12
22
14
6
4
10
04 L’importanza della Cultura
La vita, il pensiero e le opere di Liliana Cano
06 In Copertina
Luana Agnone
08 Basket
Dinamo tra le favorite
15 Amuleti e talismani Sardi
16 Libri
I delitti della Sardegna
18 Hitweets
19 13Dieci Albedo
L’alchimia della vendemmia
10 Viaggi
20 Ma come ti comporti?!
22 Autunno in Barbagia
Canada
12 Pauz
Un sognatore coi piedi per terra
13 Appuntamenti di Ottobre
14 Karel Music Expo 2015
SASSARI&HINTERLAND
Anno XX - N. 229 / Ottobre 2015
www.seh-net.it - [email protected]
Direttore Responsabile
Marco Cau
Ufficio Grafico
Giuseppina Medde
Le curiosità da non perdere
24 Guida ai locali
27 Segnali di Fumo
Stampa
Tipografia TAS S.r.l. - Sassari
in Copertina
Luana Agnone. Foto: Domenico Rizzo
esse&acca
editoria.pubblicità.grafica
grafica
Pubblicità 335.722.60.54
Hanno collaborato a questo numero:
Diego Bono, Luigi Canu, Morena Deriu,
Daniele Dettori, Maurizio Figus, Nike Gagliardi,
Erika Gallizzi, Marco Scaramella
Pubblicazione registrata presso il
Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996.
Redazione
Predda Niedda Strada 18 bis - Sassari
Telefono 079.267.55.62
ft
Copyright © 1996. È vietato riprodurre disegni,
foto e testi parzialmente e totalmente contenuti
in questo numero del giornale.
4 ARTE
L’importanza
della Cultura
La vita, il pensiero e le opere di Liliana Cano,
che si racconta in un’intervista esclusiva
di Daniele Dettori
Siamo qui per parlare di arte, di pittura, di storia
e di viaggi.
Incontrare Liliana Cano è come avere davanti a
sé un importantissimo pezzo della cultura sarda.
Non solo sarda, per la verità, perché come lei
stessa ama ricordare i viaggi sono stati una
componente essenziale della sua vita. La troviamo così a Gorizia in occasione della nascita nel
1924, in trasferimento per la Sardegna con la
famiglia allo scoppiare della Seconda Guerra
Mondiale, e ancora in Germania, in Russia, in
Francia e di nuovo in Sardegna, dove solo pochi
giorni fa ci ha regalato un’intervista con il suo
impeccabile stile garbato, intelligente, sempre
umile e velatamente ironico.
Possiamo cominciare con un ricordo delle
origini?
Parliamo di storia antica (ride). Ho sempre dipinto
e i miei genitori si sono preoccupati di farmi seguire gli studi idonei. Ecco, ricordo un professore che
al diploma mi disse: “Cano, tu sei la più brava però
sei una donna, quindi non ti do il massimo”.
Foto Gianfranco Solinas
Dettaglio Candeliere Muratori
Quali correnti artistiche preferisce?
Correnti artistiche non saprei. Intanto, una corrente artistica da ragazzina non l’ho mai conosciuta. Mia mamma è stata una grande pittrice,
quindi sebbene avesse molti figli da seguire ha
visto che potevo fare e mi faceva fare per forza:
tanti fiori, pesci, uccelli e nature morte. A quel
tempo non avevo una cultura, non conoscevo
ancora le correnti. In realtà non le ho mai seguite neppure dopo, anche avendo studiato molta
storia dell’arte. A me è sempre interessato molto
di più il pittore. Dovendo comunque sceglierne
una direi che mi sono avvicinata con più interesse all’impressionismo, pur amando maestri come
i greci, i bizantini, Cimabue, Giotto, Michelangelo,
Leonardo e tanti altri.
Parliamo dell’importanza che il viaggiare ha
nella sua vita.
Il viaggio è la cosa più bella che esista. Il viaggio
suggerisce veramente tutto. È l’unica cosa che io
ami a perdifiato. Ho cominciato a viaggiare a un
mese. Nella vita, poi, ho viaggiato per tutta
l’Italia, la Francia, la Germania, e parte della
Russia. In Francia, per esempio, sono stata venti
anni. Poi ho deciso di rientrare in Sardegna perché, raggiunti i settant’anni di età mi sono detta:
finisce che qui mi trovano morta in casa, da sola.
Ma ci torno ogni anno perché lì ho grandissimi
amici. A Tolone, a Marsiglia, a Parigi e poi a
Nîmes, la città che ha per simbolo il coccodrillo e
dove ho esposto tante volte. E dove fanno anche
del buon vino.
Le sue opere sono passate sotto gli occhi di
Vittorio Sgarbi: come le ha criticate?
È stato nel 2014, la mostra di Oliena presso i
Gesuiti, dove avevo portato la Passione e
Resurrezione Secondo Matteo. Ne ha parlato
bene, ha detto delle belle parole. La Passione era
esposta con tutto un altro seguito di quadri che
avevo dipinto in Francia.
(Il suo accompagnatore la invita a ricordare un
aneddoto molto importante riguardo alla mostra,
che Liliana Cano è reticente a raccontare, ndr.)
Avevo fatto questa Passione di Cristo per volontà
ARTE 5
Oggi ricorre spesso la parola “crisi”, su più
livelli. Secondo lei come se ne può uscire?
Questo è un argomento che mi interessa tantissimo e, lo preciso, il mio è un punto di vista
strettamente personale. Il mio punto di vista è
che ci sia pochissima cultura. Non c’è un vero
interesse nei confronti della cultura. Pensiamo a
chi vuol fare nella vita il poeta o lo scrittore o il
musicista: come fa a fare il poeta o lo scrittore o
il musicista se deve pensare che deve andare in
ufficio per campare? Ne consegue che ha le
gambe tagliate, non può andare avanti. Lui c’è,
fisicamente, ma il suo messaggio non esiste perché è costretto a fare un altro lavoro. E sta male.
Parlo qui degli artisti “feroci”, di chi sente l’arte
come percorso di vita. Così, le persone nemmeno
si interessano più alla cultura, finiscono solo con
l’essere oppresse; oppresse e distratte da specchietti per le allodole come l’enorme flusso pubblicitario veicolato tutti i giorni alle masse. Si è
distratti da questi flussi e non si vede nient’altro,
non si ha più il piacere di scoprire e di conoscere
nulla. Mi è capitato, in albergo, di seguire da sola
un concerto di musica classica nel televisore
della hall. Le prime persone arrivate hanno subito cambiato canale. Anche questo è sinonimo di
mancanza di cultura.
In calce all’intervista, Liliana Cano ci tiene a dedicare un ricordo a suo padre, il prof. Lamberto
Liliana Cano mentre dipinge sulla facciata del Centro D’arte Ulisse di Sassari [2015]
Foto Carlo Antero Sanna
Lei è credente? E quanto è importante l’arte
nella religione?
Si, sono credente e l’arte è importantissima per la
religione e viceversa, almeno per me. Sono credente da quando ero piccola, da bambina volevo
andare a fare la missionaria. La storia di Cristo è
la storia più bella del mondo; quella è la storia del
mondo. Ovunque si vada si trovano riferimenti a
Lui. Se anche però ci fermiamo solo a Sassari, ci
accorgiamo che tutta l’arte è sempre rivolta a
Cristo. Qual è l’artista che non l’ha mai dipinto,
scritto o musicato nelle forme più diverse?
Foto Gianfranco Solinas
mia, nessuno me l’aveva comandata. Quando l’ho
portata a Oliena il sindaco ha detto: “Quest’opera
la deve lasciare qua”. E io ho detto: va bene,
guardi, però conosco una suora che sta in
Burkina Faso e che ogni tanto ritorna a casa da
queste parti. Mi ha raccontato che lì non hanno
acqua. Io dono quest’opera a Oliena se in cambio
donate loro tre pozzi d’acqua. E così è stato.
Liliana Cano con Simona Atzori alla Mostra "I Candelieri" al Palazzo delle Frumentaria di Sassari [2015]
Cano, prima ingegnere e poi dirigente scolastico
nella penisola e in Sardegna. Nel corso della sua
carriera come dirigente scolastico si è distinto
per aver rimesso in piedi e ripopolato diverse
scuole d’Italia. In Sardegna, il prof. Cano ha
riportato in vita alcuni istituti tra Sassari, Porto
Torres e la zona del nuorese negli anni del
secondo dopoguerra. Mentre ricorda la sua storia, gli occhi di Liliana Cano sono quelli della
ragazzina che partiva con la sua famiglia alla
scoperta di nuove terre e nuove ispirazioni.
IL LIBRO
Nel 2013 è uscito, per la
EDES, il libro di Massimo
Mannu dal titolo Liliana
Cano. Itinerari d’arte e di
vita di una viaggiatrice.
Il lavoro ripercorre la vita, le esperienze e le
opere di una tra le più importanti artiste del
Novecento.
6 COVERGIRL
Luana
L
DI NIKE GAGLIARDI
FOTO DOMENICO RIZZO
a cover girl di questo mese è Luana
Agnone, classe 1991, originaria di
Monteleone Rocca Doria. Il servizio
fotografico riflette eloquentemente la
sua bellezza: sguardo ipnotico, lunghi
capelli castano scuro e fisico avvenente.
Eppure mettersi in posa è per la giovane una
novità assoluta, per quanto in molti le avessero
già proposto d’esser protagonista dei propri
scatti o di partecipare a concorsi e sfilate.
Non crede di essere le persona più portata per
questo tipo di lavoro, al contrario di sua sorella,
ventunenne, che alla sua giovane età vanta già
una partecipazione a Miss Italia (evidentemente,
nella famiglia Agnone, la bellezza è di casa). Ciò
nonostante, Luana ha accettato con gioia e sicurezza di prestare la propria immagine alle
nostre pagine.
Uno degli aspetti peculiari della sua personalità
risiede proprio in questo: la capacità di confrontarsi con nuove prove. Reduce da un’intensa
estate in cui ha svolto l’attività di PR e ragazza
immagine a Porto Rotondo, ha al suo attivo
molte altre esperienze lavorative, tutte al di
fuori della Sardegna: è stata impiegata per una
stagione estiva nel Salento, ha lavorato come
agente immobiliare a Piacenza e ha trascorso,
un anno fa, un’estate come ragazza alla pari
per una famiglia svizzera (periodo durante il
quale ha potuto perfezionare il suo francese). Un
COVERGIRL 7
vissuto che ha modificato il suo modo d’essere:
tornata a casa, la percezione delle cose che
aveva sempre conosciuto era mutata.
“Ai tempi della scuola ero molto timida e forse
parzialmente lo sono ancora, ma vivere molte
esperienze professionali fuori dalla mia terra mi
ha fatto cambiare prospettiva, mi ha aperto la
mente e ha modificato il mio carattere”.
Ora si concede un breve periodo di relax anche
se, dopo nemmeno due settimane in cui si è fermata per prendere respiro, non sta già nella
pelle ed è alla ricerca di nuove occupazioni con
cui confrontarsi.
Il suo sogno è, ormai da svariato tempo, quello di
fare l’agente immobiliare: dove gli altri vedono
una casa, Luana scorge una tela da colorare,
indovina quali sarebbero le persone giuste per
abitarne gli spazi, lo stile adatto ad arredarne gli
ambienti, riconosce un progetto dove gli altri riescono a distinguere solo quattro mura. La situazione grigia che, nel Sud d’Italia e nelle isole, le
imprese attive nel settore immobiliare stanno
affrontando non è d’aiuto alla soddisfazione di
questo desiderio. Probabilmente, se vorrà coronare la propria aspirazione, Luana sarà costretta
a far nuovamente i bagagli per raggiungere mete
più propizie in un’altra regione dello stivale o,
chissà, forse ancora una volta all’estero.
Le possibilità da valutare non si fermano qui.
L’esperienza, appena conclusa, nelle discoteche
della “Costa”, è stata positiva (anche dal punto
di vista umano: ha conosciuto tantissime persone nuove e interessanti) e l’idea di affrontarne di
simili non sembra dispiacere alla nostra giovane
intervistata. Si tratta di un ambiente per lei stimolante e niente le piace di più che ballare e
scatenarsi tutta la notte, specie se nei dintorni
c’è un cubo o un palco su cui poter salire!
Tra i progetti auspicabili, anche quello d’iscriversi alla facoltà di psicologia. Infatti, allorché le
chiediamo di elencarci qualche suo pregio, ci dice
di saper ascoltare, caratteristica che sicuramente torna comoda a un simile percorso di studi.
Vuoi essere la prossima? Inviaci un’email a:
[email protected] oppure su Facebook.
Quando si tratta di rispondere alla domanda
“quali sono, in questo momento, le persone realmente importanti nella tua vita?”, non ha esitazioni e ci dice subito: “i miei genitori: non ci
hanno mai fatto mancare il loro affettuoso
sostegno. Al contrario, ci hanno sempre incoraggiato in qualunque cosa intraprendessimo,
offrendoci il loro supporto sin dove hanno potuto. Loro e le mie sorelle (la più piccola delle quali
ha nove anni) sono le persone che considero
imprescindibili nella mia vita.”
E poi ci sono gli amici, siano quelli con cui concedersi un caffè, due chiacchiere o una mattinata di
shopping (o magari la puntata di rito all’Agua De
Mar, locale algherese che Luana predilige e in cui
ha passato molte spensierate serate invernali) o
quelli la cui amicizia, duratura e sincera, riesce a
far superare i momenti meno facili.
Ringraziamo Luana per averci permesso di
conoscerla meglio e vi diamo appuntamento al
prossimo numero!
Si ringrazia The Melting Pot di Fertilia per
la location.
Scopri tutte le foto sulle nostre Pagine Social
ft
8 BASKET
Jarvis Varnado
DINAMO
TRA
LE
FAVORITE
!
Campionato ed Eurolega attendono i biancoblù, favoriti della serie A insieme a Milano.
di Erika Gallizzi. Foto: Luigi Canu
Primo trofeo stagionale andato. La Dinamo non è
riuscita a bissare il successo dell’anno scorso in
Supercoppa e punta ora il mirino su campionato
ed Eurolega. La “due giorni” di Supercoppa si è
svolta nell’ultimo weekend settembrino a Torino e
la Dinamo è stata stoppata nel suo cammino dalla
Grissin Bon Reggio Emilia, in semifinale. Dopo
le sette entusiasmanti gare della finale scudetto
dello scorso anno, la sfida si è ripetuta subito e
gli emiliani si sono vendicati, andando poi a vincere il trofeo in finale con Milano. Reggio Emilia
si è imposta sul Banco di un soffio, per 79-78,
non senza polemiche per un errore degli ufficiali
di campo e degli arbitri a 24” dalla fine della partita, sullo stesso punteggio finale. Nonostante ciò,
la Dinamo ha avuto la possibilità di effettuare il
tiro della vittoria, sbagliato da MarQuez Haynes
anche per via di un fallo subìto non ravvisato.
Insomma, una gara che ha indubbiamente lasciato un po’ di rammarico in coach Sacchetti ed i
suoi ragazzi, ma soprattutto nei tifosi biancoblù.
Ad ogni modo, la stagione è solo all’inizio e ci
sarà la maniera di buttare giù il boccone amaro,
così come di proseguire il lavoro con serenità e
trovare quella continuità che nel precampionato,
comunque abbastanza buono, è mancata. Nulla di
preoccupante, dal momento che la Dinamo ha
cambiato tanto ed ha necessità di allenarsi e gio-
care per trovare l’amalgama. Se si considera poi
che Rok Stipcevic è arrivato, dopo la disputa
degli Europei con la sua Croazia, solo una settimana prima della Supercoppa e qualche problema fisico, soprattutto per Joe Alexander, non ha
consentito allenamenti e partite di preseason al
completo, si capisce come il primo periodo del
campionato servirà per oliare i meccanismi, sia
difensivi che offensivi. Alla fin fine, niente di
imprevedibile o grave in questa fase della stagione. Il precampionato ha lasciato in dote alla
Dinamo il lungo Francesco Pellegrino, tesserato
dalla società biancoblù, mentre ha permesso di
testare le qualità del giovane playmaker giapponese Yuki Togashi, che magari potrebbe tornare
utile in futuro.
La Supercoppa è stata l’occasione per vedere
all’opera le quattro squadre con maggiori credenziali in questa stagione, nelle loro nuove vesti.
Gli stessi coach della Serie A, infatti, chiamati a
pronunciarsi in un pronostico in occasione della
presentazione del campionato, hanno indicato
Milano e Sassari come favorite, con Venezia
immediatamente dietro e poi Reggio Emilia. Tutte
hanno cambiato parecchio, tranne Venezia che
ha mantenuto l’ossatura della squadra dello
scorso anno, a cui ha aggiunto il playmaker statunitense Mike Green, già visto in Italia a Cantù,
Barcellona Pozzo di Gotto e Varese, la guardiaala americana ma di passaporto greco Michael
SPORT 9
Bramos, l’ala-pivot ex Trento Josh Owens e la
guardia ex Trieste Stefano Tonut, figlio di Alberto
che ha calcato i parquet italiani di serie A e A2
negli anni ’80 e ‘90.
L’Olimpia Milano si presenta ai nastri di partenza praticamente rivoluzionata con in regia la
coppia composta da Oliver Lafayette arrivato
dall’Olympiacos (come il “sassarese” Petway) ed
Andrea Cinciarini da Reggio Emilia, in posizione di
guardie il croato Simon Krunoslav (da Kuban) e
l’americano Charles Jenkins dalla Stella Rossa
Belgrado. Volto nuovo anche quello dell’ala
Robbie Hummel, sbarcato in Italia dopo due anni
in NBA a Minnesota. Infine, il settore lunghi con
Jamel McNeal, Milan Macvan, Stanko Barac,
Daniele Magro e Gani Lawal, soffiato in extremis
alla Dinamo durante il mercato estivo. In sostanza, dall’anno scorso sono rimasti soltanto
Alessandro Gentile e Bruno Cerella. Via anche
coach Luca Banchi, che ha lasciato la panchina
all’ottimo Jasmin Repesa, una garanzia probabilmente anche per il difficile ambiente meneghino.
Per Milano, avvicendamento anche nel ruolo di
presidente, con il ritorno di Livio Proli e la
“retrocessione” di Flavio Portaluppi a general
manager.
Infine Reggio Emilia, che ha cambiato i nomi, ma
non la propria filosofia di mettere a roster più
italiani e meno americani possibili. E quest’anno,
dopo la partenza di Drake Diener approdato al
Saragozza, americani non ce ne sono proprio. Al
posto di Cinciarini è arrivato Stefano Gentile (da
Cantù), mentre per sostituire il giovane e promettente playmaker Mussini, volato negli States, è
stato richiamato in Serie A Andrea De Nicolao,
l’anno scorso miglior assistman della A2 Gold con
la maglia della Scaligera Verona. Il ruolo di guardia titolare è stato affidato a Pietro Aradori, tornato in Italia dopo un anno trascorso tra
Galatasaray ed Estudiantes Madrid, mentre come
centro è arrivato Vladimir Veremeenko dal Banvit.
Il nuovo capitano non è italiano, ma si tratta dell’espertissimo Rimantas Kaukenas. Alla presidenza
della Reggiana, inversione di cariche tra Ivan
Paterlini e Maria Licia Ferrarini, con quest’ultima
presidente ed il primo vice-presidente.
Le novità del campionato sono costituite dalla
neopromossa Manital Torino e dall’assenza della
Virtus Roma, che, ridimensionando il proprio
progetto sportivo per via della difficoltà nel
reperire sponsor e risorse, ha chiesto alla
Federazione di poter scendere nella categoria
inferiore. Al suo posto è stata ripescata Caserta,
retrocessa sul campo nella scorsa stagione. Per
quanto riguarda i diritti televisivi, invece, quest’anno le dirette saranno divise tra Rai Sport e
Sky. Rimangono anche le tv locali con le dirette
delle gare in trasferta, su digitale terrestre,
quando non in contemporanea con quelle previste dalla detentrice del pacchetto dei diritti
“Gold”, ovvero la Rai.
Ma per la Dinamo non c’è solo il campionato. I
biancoblù dovranno fare gli straordinari da subito, perché l’Eurolega partirà dopo soli dieci giorni dallo start del campionato. Si riprende a “correre” a pieno ritmo, dunque, tra lunghi viaggi e
partite ravvicinate. Ma soprattutto tante emozioni. Ed in Europa sarà un cammino davvero ostico,
in un girone che presenta squadroni altisonanti
come Maccabi Tel Aviv e CSKA Mosca, poi
Darussafaka, Bamberg e Malaga. Sei squadre
per quattro posti che valgono la qualificazione
alle Top 16. La prima fase terminerà il 17 dicembre, mentre la Top 16 si giocherà tra il 29 dicembre e l’8 aprile ed i gironi saranno due, con otto
squadre ciascuno. Pur conscia delle difficoltà, la
Dinamo vuole provare ad arrivarci e, quindi, fare
un passetto avanti rispetto alla passata stagione,
in cui l’impatto con la maggiore competizione
europea è risultato abbastanza traumatico.
I PROSSIMI INCONTRI DI CAMPIONATO
1 Giornata - 4 ottobre ore 20:30
Banco di Sardegna SS - Vanoli Cremona
2a Giornata - 12 ottobre ore 20:45
Acqua Vitasnella Cantù - Banco di Sardegna SS
3a Giornata - 18 ottobre ore 20:30
Banco di Sardegna SS - Enel Brindisi
4a Giornata - 26 ottobre ore 20:45
Openjobmetis Varese - Banco di Sardegna SS
a
I PROSSIMI INCONTRI DI EUROLEGA
MarQuez Haynes
Round 1 - 15 ottobre ore 20:00
Darussafaka Dogus Istanbul - B. Sardegna SS
Round 2 - 23 ottobre ore 20:45
Banco di Sardegna SS - CSKA Mosca
Round 3 - 29 ottobre
Maccabi Fox Tel Aviv - Banco di Sardegna SS
10 VIAGGI
Canada
Le Cascate del Niagara
di Daniele Dettori
Il viaggio che questo mese vi proponiamo si
snoda in un itinerario d’oltreoceano, a cavallo tra
due province, adatto sia per chi ama l’avventura
on the road sia per chi predilige i comfort offerti
dalla tecnologia. Stiamo per spostarci nel continente americano, là dove le temperature calano
un pochino e laghi e praterie si alternano intervallati da monti e città pittoresche. Stiamo per
visitare i territori dell’Ontario e del Québec.
Stiamo per partire alla volta del Canada.
La partenza. Consigliamo un volo diretto da
Roma a Toronto che, con poco meno di dieci ore
di viaggio, permette di arrivare a destinazione
scegliendo anche la compagnia aerea che applica
la tariffa più vantaggiosa. Un’assicurazione medica è importante per coprire eventuali infortuni
che possono portare a spese anche molto alte.
Informatevi bene sulla valuta locale (dollaro canadese) e sul funzionamento della dogana. Se avete
un amico a quattro zampe, sappiate che per i Pit
Bull l’Ontario prevede parecchie restrizioni.
Cosa Vedere. Toronto è l’inizio del nostro viaggio. Definita da alcuni come “motore economico
del Canada”, è una città crogiolo dove numerose
culture si incontrano e convivono quotidianamente. Ambienti naturali selvaggi e panorami urbani
avveniristici sono ciò che Toronto riesce a coniugare con affascinante abilità. Niente di impossibile, quindi, nel trascorre una giornata presso le
maestose Cascate del Niagara, a circa 90
minuti dalla città, completando il tour con una
visita alle rinomate Cantine Vinicole Niagara, al
Fallsview Casinò, al Guinnes World Record
Museum o al Parco Acquatico Waves, lì vicino.
I più romantici potranno anche visitare Bird
Kingdom, la voliera al coperto più grande del
mondo, e aspettare il calare della sera per
ammirare l'imponente massa d'acqua delle
cascate illuminata come un arcobaleno. Rimane
ancora tempo per visitare la CN Tower, che dal
1976 al 2007 è stata la torre più alta del mondo,
il vicino stadio di baseball Rogers Centre, l'ottocentesca Cattedrale di San Michele costruita in
stile europeo e la strada più importante della
città, Yonge Street, lunga ben 56 km e nella
quale si trova veramente di tutto.
Ma i giorni scorrono veloci e dobbiamo spostarci.
Voliamo o viaggiamo on the road tra distese
verdi e blu fino a Ottawa, dove non possiamo
perdere lo storico Parlamento che sorge sull’omonima collina. Edificato a partire dalla metà del
Milleottocento, si divide in tre blocchi ripartiti tra
Camera e Senato, uffici e sale riunioni. Anche i
parchi sono una peculiarità di Ottawa, che è letteralmente circondata da un enorme polmone
verde. Tra tutti, segnaliamo qui il Major’s Hill
Park, il più vicino al Parlamento.
Montréal, infine, che dopo Toronto è la seconda
città del Canada, ci riserva anzitutto i bellissimi
sentieri da percorrere nel cuore delle Laurentian
Mountains, tra foreste colorate ricche di alberi,
laghi e alci. Per chi ama l’arte, poi, una visita al
Musee des Beaux-Arts e al Pointe-a-Calliere
Museum sono una tappa obbligata considerando
gli inestimabili contenuti rispettivamente artistici
Il Parlamento di Ottawa
e storici che conservano. Montréal è in effetti una
città ricca di storia fin dai primi decenni del
Millecinquecento, quando era un piccolo villaggio
fortificato chiamato Mons Realis. La città vecchia
oggi sopravvive, dopo una riscoperta avvenuta lo
scorso secolo, come centro di attrazione turistica
che comprende l’Old Port of Montreal e i rioni
Berri, McGill e Saint-Jacques. L’arte trova
ancora spazio nell’Orchestre Symphonique de
Montréal, molto apprezzata e ottimamente
recensita. Vogliamo segnalare poi alcuni punti di
ristoro dove fare shopping e rifornimenti: il Jean
Talon Market, per esempio, tra le bancarelle di
frutta e verdura, o l’Atwater Market, dove si può
trovare cibo di qualsiasi genere e che, in periodo
natalizio, si riveste di colori e atmosfere molto
suggestivi.
Cosa mangiare. Con l’internazionalizzazione di
cui è protagonista il Canada non è difficile trovare
ovunque un buon piatto di spaghetti, una paella o
del kebab. Se però volete ricercare alcune note
tipicamente locali, lo sciroppo d'acero è un dolcificante da provare, magari sui gustosi pancake
della colazione o su un budino ai frutti di bosco da
gustare come dessert. Per cena potrete provare
invece una succulenta Poutine, un piatto originario del Québec a base di patate fritte, brodo di
manzo, crema di formaggio, burro e cipolle.
Montréal
12 MUSICA
di Marco Scaramella
Angelo Sanna, in arte Pauz, è un
rapper di Porto Torres che, tra il
2009 ed il 2013, emerge grazie
all’uscita di tre album: I love Pauz,
Angelo, e D.Oppio. Angelo si avvicina al mondo dell’Hip Hop nel 1996,
rimanendo affascinato dai primi e
rari graffiti di Porto Torres. Nello
stesso periodo, scopre la musica
degli Articolo 31. Da quel momento
si dedica all’Hip Hop, che reputa una
forma d’arte. Da qui in poi, cerca di
esprimere questa passione tramite
il disegno o dipingendo sui muri ma
presto si accorge che scrivere una
sola parola in un graffito non bastava a sfogare ciò che aveva dentro.
Inizia, così, a buttare giù le prime
rime, rendendosi conto che scrivere
è per lui come una droga e che riesce ad esprimersi e sfogarsi solo
componendo versi. Così inizia a produrre testi che parlano d’amore,
testi allegri ma anche introspettivi.
Chiacchierando con Angelo, mi
accorgo di avere di fronte un
ragazzo umile, che ama davvero ciò
che fa e che non si è montato la
testa in seguito ai numerosi riscontri positivi che sta ricevendo. Il 3
Luglio ha aperto, insieme all’amico
Teddy Flow, il concerto di J-Ax e
Fedez al Mondo Ichnusa 2015; il
29 Agosto ha aperto la serata sassarese dei Gemelli Diversi.
Nonostante queste esperienze,
Angelo, rimane coi piedi per terra.
Durante la nostra chiacchierata, mi
racconta che i suoi modelli musicali
sono i Queen e gli Articolo 31 che,
a tutt’ora, rimangono i suoi gruppi
preferiti. Subito dopo mi confida di
riuscire a scrivere solo quando è
felice perché altrimenti si concentra solo sul motivo del suo malessere. I suoi testi sono quasi tutti autobiografici e prendono spunto da
storie reali: una festa, un amico che
soffre per una ragazza, un film in
cui si identifica.
PAUZ
Un sognatore coi piedi per terra
ricompensa che non so nemmeno se
mi merito. Per uno come me, che da
piccolo cantava davanti allo specchio sognando di realizzare qualcosa, tutto questo è incredibile».
Pauz, raccontaci dell’esperienza
di Mondo Ichnusa
«Ho ricevuto l’invito dal mio amico
Teddy Flow che avrebbe dovuto aprire il concerto di J-Ax e Fedez e mi
ha chiesto di farlo assieme. In
realtà, non ho realizzato subito cosa
mi stesse chiedendo e così, per scaramanzia, tenni nascosto a tutti per
qualche settimana la bella notizia.
Salire sul palco ed essere accolti dal
boato del pubblico, nonostante fossimo due sconosciuti, è stata una sensazione indimenticabile. Conoscere
J-Ax è stato il mio momento magico,
è stata la chiusura di un cerchio,
visto che mi sono avvicinato a questo mondo grazie a lui».
Quanto è stato importante
Youtube nel tuo percorso?
«Il mio primo pezzo su Youtube uscì
nel 2010. Era una canzone dedicata
alla mia ex-ragazza e fu proprio lei a
caricarla online a mia insaputa. Ad
oggi, questo pezzo, conta circa
20mila visualizzazioni, forse perché
al tempo i rapper che caricavano i
loro pezzi su internet non erano diffusi come ora. Dopo qualche tempo,
vennero caricati degli altri pezzi che
ottennero un buon successo tanto
che nel 2012 decisi di aprire un mio
canale ufficiale su Youtube. Con mio
grande stupore, molte persone si
identificano in quello che faccio.
Ricevo numerosi commenti di gente
che mi dice che le mie canzoni sono
servite a farli innamorare o ad aiutarli in un momento difficile.
Considero questo affetto una grande
Vuoi anticiparci qualcosa sul tuo
prossimo album?
«Prima dell’album, stiamo facendo
uscire dei singoli con i relativi videoclip, in maniera da far conoscere
bene le tracce. Girare i videoclip è
anche l’occasione per coinvolgere
molte persone, tra cui i miei amici,
perché a me piace stare sempre in
compagnia. Sono già usciti i primi
due pezzi tratti dal nuovo album:
Strade di fango feat. B-Brothers,
e Senza di te feat. Barbara
Chocholacova. Da pochi giorni
abbiamo girato un nuovo videoclip
insieme a Domenico Bazzoni per il
brano Quando resti sola, per il
quale abbiamo chiesto, via Facebook,
l’adesione di chiunque volesse partecipare alle riprese del video, ricevendo un ottimo riscontro».
Potete seguire Pauz sulla sua pagina Facebook oppure iscrivendovi a
Pauz mc, il suo canale ufficiale su
Youtube.
APPUNTAMENTI 13
inSardegna... Gli appuntamenti di Ottobre
Dal 9 all’11 OTTOBRE: Gavoi e Meana Sardo.
Autunno in Barbagia 2015 – Cortes apertas.
10-11 OTTOBRE: Onanì. Autunno in Barbagia 2015
– Cortes apertas. Sardara. II edizione della
"Festa Regionale BAI Sardegna".
Dal 1 al 3 OTTOBRE. IX edizione "Karel Music Expo"
Dal 1 al 3 OTTOBRE: Cagliari nel Quartiere
Castello. IX edizione "Karel Music Expo", Festival
delle culture resistenti: "Giallo".
Dal 2 al 4 OTTOBRE: Lula. Autunno in Barbagia:
“Atonzu luvulesu” 2015. Cagliari alla Fiera della
Sardegna, ore 10:00-20:00. XXXVI edizione
"Turisport" - Salone dello Sport e Tempo Libero.
Neoneli. VI edizione de "Festa de sa fregula istuvada e de sa cassola - Licanìas de Barigadu":
musica, dimostrazioni culinarie e degustazioni.
Dal 2 all’11 OTTOBRE: Cagliari al Teatro Lirico.
Stagione lirica e di balletto 2015: “Nabucco” Dramma lirico in quattro parti su libretto di
Temistocle Solera. Regia Leo Muscato.
3 OTTOBRE: Sanluri in Località Santu Antiogu
becciu, ore 15:30. 1° Festival degli Aquiloni "Santu
Antiogu becciu" 2015.
11 OTTOBRE: Sassari al Teatro Comunale, ore
16:30. Stagione lirica e concertistica 2015:
“Elisabetta Regina d’Inghilterra” - Dramma per
musica in due atti su libretto di Giovanni Schmidt.
Regia Marco Spada. Villaputzu in Piazza Marconi,
ore 22:00. Concerto dei Modena City Ramblers.
17 OTTOBRE: Cagliari al Fabrik club, ore 20:00.
The Quireboys (UK) Live.
17-18 OTTOBRE. “Work in progress” con Max Giusti
17-18 OTTOBRE: Orgosolo e Belvì. Autunno in
Barbagia 2015 – Cortes apertas. Sassari al
Nuovo Teatro Verdi, ore 21:00. Spettacolo “Work
in progress” con Max Giusti.
18 OTTOBRE: Sassari al Nuovo Teatro Verdi, ore
16:00. I Minishow, spettacolo per bambini “Robin
Hood” regia di Michele Visone.
7 OTTOBRE: Sassari al Palazzo di Città, ore
21:00. "Rassegna Voci di Donna": "Moms" il primo
varietà sulla maternità, regia Ferdinando Ceriani.
20 OTTOBRE: Cagliari al Piccolo Auditorium
comunale, ore 21:15. Eric Martin in concerto.
9 OTTOBRE: Sassari al Teatro Comunale, ore
20:30. Stagione lirica e concertistica 2015:
“Elisabetta Regina d’Inghilterra” - Dramma per
musica in due atti su libretto di Giovanni Schmidt.
Regia Marco Spada.
24-25 OTTOBRE: Aritzo. Autunno in Barbagia
2015 – Cortes apertas.
25 OTTOBRE: Cagliari al Parco della Musica, ore
11:00-20:00. "Go back to the 50's" - Mostra mercatini creativi, esposizione di auto e moto d'epoca (vintage).
30 OTTOBRE: Sassari al Teatro Comunale, ore
20:30. Stagione lirica e concertistica 2015: “Don
Giovanni” - Dramma giocoso in due atti KV527 su
libretto di Lorenzo Da Ponte. Regia Paco Azorìn.
Dal 30 OTTOBRE al 1° NOVEMBRE: Desulo e
Lollove. Autunno in Barbagia 2015 – Cortes apertas. Seui. XIX edizione della Sagra de “Su
Prugadoriu” 2015.
3-4 OTTOBRE: Tonara. Autunno in Barbagia:
“Maistos e carrattoneris” 2015.
Dal 7 al 12 OTTOBRE: Cagliari all’Exma'. 10° Festival
Tuttestorie di Letteratura per Ragazzi - EXTRA!
Racconti, visioni e libri per guardare più in là.
24 OTTOBRE: Sassari al Nuovo Teatro Verdi, ore
21:00. Spettacolo “Caveman – L’uomo delle
caverne” con Maurizio Colombi, regia di Teo
Teocoli.
31 OTTOBRE: Sassari al Nuovo Teatro Verdi, ore
23:00. Spettacolo “Rocky Horror Musical Tribute”
regia di Riccardo Giannini.
Mostre
Fino al 15 OTTOBRE: Cagliari alla Cittadella dei
Musei - Spazio San Pancrazio, ore 9:00-19.00
(mar-sab) - 10:00/19:00 (dom), chiuso lunedì.
Ingresso gratuito. "La memoria ritrovata", oltre
cento capolavori trafugati tra cui alcuni di
Gauguin, Tiepolo, Raffaello e Van Gogh.
Dal 23 al 25 OTTOBRE: Sorgono. Autunno in
Barbagia 2015 – Cortes apertas. Olbia/Golfo
Aranci. 34° Rally Costa Smeralda.
Fino al 30 OTTOBRE: Sassari nella sala Duce di
Palazzo Ducale, ore 10:00-21:00. "Caravaggio e i
caravaggeschi: La pittura di realtà". Sassari al
Museo Nazionale "G. A. Sanna", ore 9:00-19:00
(mar-dom), chiuso lunedì. "Nel segno di Ares.
Armi di guerra frammenti di pace".
Dal 23 al 29 OTTOBRE: Cagliari al Teatro Lirico.
Stagione lirica e di balletto 2015: “Carmen” Balletto in due atti. Coreografia Johan Inger.
Segnalaci i tuoi appuntamenti
a: [email protected]
21 OTTOBRE: Nuoro al Teatro Eliseo, ore 21:15.
Eric Martin in concerto.
Questo sarà un inizio ottobre col
botto per i musicofili sardi. A
Cagliari li attende la nona edizione
del Karel Music Expo, la rassegna
musicale organizzata dalla cooperativa Vox Day, attiva da 25 anni nella
promozione del rock nazionale e
internazionale. Il festival si svolgerà
nella suggestiva cornice del quartiere di Castello, dividendo il suo
ricco calendario tra il Teatro
Civico, il Palazzo Siotto e il
Piccolo Teatro Santa Croce.
Il titolo, “Giallo”, richiama la tetralogia dei colori della Ruota della
Medicina della Nazione Lakota,
oggetto simbolo dell’unità attraverso
la diversità. E l’eterogeneità appare
caratterizzare tutta la manifestazione: non solo musica (e tanta: ben
ventuno proposte tra solisti e band
nazionali e internazionali), anche
degustazioni, cinema e azioni ecosostenibili a costellarne il cartellone.
Si parte giovedì 1 Ottobre: inaugura il palco acustico Ayala, songwriter anglo-irlandese dal sound pop
con influenze blues, folk e rootsy.
Alle 21, sul palco principale, sarà la
volta di Dimartino, cantautore siciliano, a cui seguirà la performance
di Colapesce: il suo set sarà impreziosito dai disegni dal vivo di
Alessandro Baronciani, coautore
assieme al musicista del graphic
novel “La distanza”.
Jim Kroft, protagonista del penultimo set della giornata, è filmmaker e
musicista scozzese: i suoi due EP di
recente uscita sono parte di un
video progetto parallelo.
Chiude la prima intensa serata sul
main stage Appino, frontman degli
Zen Circus. Dopo il successo del
primo album solista “Il testamento”
(2012), il pubblico avrà occasione di
ascoltare in versione live il suo
secondo lavoro.
Venerdì 2 Ottobre, la serata musicale viene inaugurata da due artisti
isolani: il sassarese Beeside, chitarra e voce per un cantautorato in
lingua inglese, e Franksy Natra, di
Carbonia, polistrumentista e
songwriter, già membro fondatore
di una band di caratura nazionale, i
Plasma Expander.
Alle 21, al Teatro Civico, il dj-set di
Populos, musicista e producer
salentino, autore di jingle televisivi e
colonne sonore cinematografiche.
L’acoustic stage ospiterà invece
Giuliano Dottori, cantautore e produttore, autore – tra l’anno scorso
e questo – dei due dischi “L’arte
della guerra Vol. 1” e “L’arte della
guerra Vol. 2”. Poi, sul palco centrale, uno degli artisti più attesi di questa edizione del KME: Blaine L.
Reininger, violinista, polistrumentista, cantante, compositore, scrittore, performer, fondatore e co-leader della leggendaria band californiana dei Tuxedomoon. Proporrà
un live insieme al poliedrico
Georgio Valentino, proveniente
dalla Florida.
Si torna quindi al palco acustico col
set di Sebastiano De Gennaro,
multi-percussionista e rumorista, il
cui stile è sospeso tra influenze
provenienti tanto dalla musica colta
che dall’ambito popular. L’ultimo
concerto della serata invece ha
come protagonista Hans-Joachim
Roedelius, pionere dell’elettronica,
accompagnato da Stefan
Schneider, uno dei fondatori di
Kreidler (1994-99) e membro del
trio To Rococo Rot.
Ben nove le proposte che animano
l’ultima giornata di festival. Aprono
le danze altri due artisti isolani:
Herbert Stencil, nome d’arte del
sassarese Francesco Frau, cantautore psycho-beat, come ama definirsi, e Pasquale Demis Posadinu,
Roedelius & Schneider
Foto Fabienne Cresens
di Nike Gagliardi
Foto Peter Stumpf
14 EVENTI
Blaine L. Reininger
Georgio Valentino
Karel Music Expo
Al via a Cagliari la nona edizione del festival
originario di Nulvi, già voce e autore
per i Primochef del Cosmo, ha esordito come solista lo scorso inverno
per l’etichetta sarda Desvelos.
Sul palco principale salgono invece i
nosnow/noalps, band maltese il cui
indie-rock accoglie coloriture da
punk, reggae e ska. Il palco acustico
vede la presenza di Enrico
Cipollini, cantautore ferrarese dal
sound folk-blues e country. Al suo
progetto segue quello dei Pussy
Stomp, duo sardo formato da
Mauro “Vanvera” Vacca e Roberta
“Skip” Etzi. Conclude la serie di esibizioni acustiche Lail Arad, artista
nata e cresciuta a Londra che quattro anni fa ha fatto notizia in
Francia e Germania con il suo primo
album, “Someone New”.
Sul palco principale si avvicendano
invece la band di Ivrea Drink To Me
e Bob Log III, musicista, cantante,
songwriter americano e membro
unico della sua eponima one-man
band di blues lo-fi.
Chiudono serata e rassegna i Clinic,
da Liverpool, con la loro miscela di
post-punk, psichedelia e pop.
Ma oltre la musica c’è molto altro:
ci sono, ad esempio, KME Gusta!
con degustazioni a base di prodotti
a chilometro zero e KME Offgrid,
una serie di iniziative che incentivano il pubblico a comportamenti
rispettosi della natura. Anche il
cinema avrà uno spazio di tutto
rispetto grazie a KME Movie, iniziativa dedicata alla promozione del
cinema indipendente attraverso la
proiezione di cortometraggi.
STORIA 15
AMULETI E TALISMANI
SARDI
di Morena Deriu
Pietre incastonate in cestini di filigrana, campanelli appesi a nastri verdi o gialli, oggetti di
uso quotidiano arricchiti da simboli protettori: la Sardegna è ricca di amuleti e talismani
destinati a tutelarne i possessori. Perché se
è vero che per tradizione chi era responsabile del
malocchio, lo era inconsciamente (per un sentimento d’invidia che lui stesso nemmeno sapeva di
provare), è anche vero, però, che le conseguenze
di un malocchio non “curato” potevano essere
nefaste. Ad amuleti e talismani, quindi, il compito di
proteggere adulti e, soprattutto, bambini da occhi
troppo invidiosi.
1
Kokkos (1).
Le caratteristiche pietre
nere di questi amuleti
(onici,
giaietti o
giavazzi)
sono probabilmente tra
le più diffuse in
Saredgna
quando si
tratta di proteggere i bambini dal malocchio. A queste erano,
infatti, attribuite proprietà apotropaiche (scaccia
malocchio) sin dall’antichità e in gran parte
d’Europa. Traforate sui due lati per tenere insieme il supporto metallico della filigrana in argento, queste pietre nere (di recente sostituite da
pasta di vetro) rappresentano il cuore de su
kokku che, per tradizione, era regalato ai bambini
al battesimo. A esse spettava il compito di assorbire la iettatura e di “rompersi” al posto del
destinatario nel caso l’invidia fosse stata particolarmente forte.
Pedras de latte
(2). Dai bambini
alle mamme: le
“pietre di latte”
sono, infatti,
piccoli oggetti
in vetro opale2
scente, spesso
ornati con applicazioni in filigrana,
che le neomamme tenevano appuntati sul seno opportunamente
abbrebados (e, quindi, “trattati” con
parole e formule magiche). L’intento era
scongiurare il malocchio e, allo stesso tempo,
garantirsi la produzione di latte. Diffuse (con
tratti simili) anche nell’Italia meridionale, sas
pedras de latte sono una testimonianza della
preoccupazione (diffusa un po’ ovunque) da parte
delle madri di non riuscire a garantire il
nutrimento necessario ai propri figli.
Nuscheras e agullas (3).
“Portaprofumi” e “agorai”: anche queste
ampollette e astucci tubolari originariamente preposti alla raccolta e
conservazione di profumi e aghi,
arricchiti da campanelli e sonagli,
si sono trasformati con il passare dei secoli in amuleti contro il
malocchio.
Spuligadentes (4). È la parola
stessa a dirlo: anche in questo
caso è un oggetto di uso quotidiano come lo “stuzzicadenti” a essere
diventato un amuleto. Lo testimoniano gli “occhi di
Santa Lucia”, le immagini sacre, le manine e i piccoli falli in corallo con cui è adornato. I più semplici (con profilo centrale a forma di cuore da cui
partono due elementi ricurvi contrapposti) ricordano ancora nella forma la funzione originaria di
stuzzicadenti o nettaorecchi da appendersi agli
abiti e usare all’occorrenza.
Ad arricchire e completare nella loro
funzione apotropaica tutti questi
amuleti erano, poi,
campanelli, occhi
di Santa Lucia e
piccoli oggetti in
corallo, già di per
sé dotati di un’importante valenza
“scaccia malocchio”. Il suono dei
sonagli garanti4
va, infatti, protezione dagli
influssi
negativi e
gli occhi
di Santa
Lucia (nient’altro che
l’opercolo della conchiglia Turbo rugosus, comunissima nelle spiagge sarde) montati su anelli,
appesi al collo o inseriti in altri talismani, garantivano protezione dal malocchio insieme anche ai
numerosissimi oggetti in corallo presenti in tutta
l’isola. Tra questi, la manufica (diffusa nell’area
mediterranea e latino-americana), con la mano
chiusa a pugno e il pollice che spunta tra l’indice
e il medio, ha per gli studiosi un evidente significato sessuale.
Rimanderebbe, infatti,
alla congiunzione dei due
sessi che, uniti, avrebbero grande potenza
deprecativa.
Il malocchio, però,
poteva colpire non
solo donne, uomini e
3
bambini ma anche
animali, casa e
campi. Per scongiurarlo, erano posti a
protezione amuleti raffiguranti coppie di cavallette che, a Nuoro, si provvedeva a far benedire
ogni anno in occasione della festa di San Timoteo.
Attenzione al malocchio, quindi: per chi ci crede,
la Sardegna ha tante soluzioni da offrirgli.
Foto tratte dal libro: "Gioielli: Storia, linguaggio, religiosità dell'ornamento in Sardegna”; Ilisso Edizioni, 2004.
16 LIBRI
I DELITTI DELLA SARDEGNA
Congiure di palazzo, spietati banditi, faide e omicidi:
storie criminali dell’isola dal Medioevo a oggi
messi, sia perché tale crudeltà si è
spesso riversata proprio ad “un
passo da casa” dell’ignaro lettore.
Orgosolo. Murale
di Diego Bono
“Il 6 agosto del 1892, mentre
all’ora del tramonto rientrava
in paese dalla tenuta di famiglia, Paolo Mossa, illustre
poeta di Bonorva, fu freddato
con quattro colpi di arma da
fuoco da due sicari a pagamento che, appostati su una
collina muniti di binocolo, per
tre giorni lo avevano atteso.”
L’episodio narrato è solamente uno
dei 100 che l’opera documentaristica I delitti della Sardegna (edito
da Newton Compton Editori) raccoglie: un’accurata antologia delle
peggiori efferatezze che hanno
bagnato di rosso la Sardegna per
tutto l’arco della sua lunga e travagliata storia, conquistando le prime
pagine della cronaca isolana (e non
solo) e scioccando la morale di chi
ne scorre le pagine, sia per la spietatezza di alcuni atroci crimini com-
Gianmichele Lisai, classe 1981, è il
giovane autore di questa importante
testimonianza criminale, che assieme alle sue passate pubblicazioni:
101 cose da fare in Sardegna almeno
una volta nella vita, 101 misteri della
Sardegna (che non saranno mai
risolti), La bella decapitata nel
bosco, Sardegna giallo e nera, 101
storie sulla Sardegna che non ti
hanno mai raccontato, e Sardegna
esoterica, come un’abile pittore
completa con estrema cura e attenzione il ritratto bianco e nero di
un’Isola in eterno conflitto tra bene
e male, vittime e carnefici, colpevoli
e innocenti, senza però mai prenderne le parti, ma limitandosi solamente a riportare con distacco e
accurata ricerca storica ogni caso
interessato, attraverso una narrazione non morbosa, ma leggera e
divulgativa.
La presentazione organizzata da
Libreria Azuni, Dessì/Mondadori,
Koinè, Max88, Messaggerie sarde,
LiSa (Librai sardi in rete), Lìberos,
Sassari Estate Cinema e il Festival
Pensieri ha dato modo all’autore di
esporre la sua creatura al pubblico
sassarese e di chiarire alcuni
essenziali questioni riguardo la sua
stesura. A detta dallo stesso autore,
la realizzazione del testo non è
stata per niente facile: l’accurato
studio di documenti storici rinvenuti
nei vari archivi delle province sarde
ha portato spesso a risultati contraddittori magistralmente arginati,
inoltre fonti all’apparenza inesistenti sono state rinvenute solo grazie
ad una meticolosa indagine. Il risultato è stupefacente: un’interessante
navigazione attraverso il tempo tra
congiure di palazzo trecentesche,
sanguinose faide che hanno spaccato in due interi paesi e omicidi che
ancora oggi cercano un colpevole.
Molti i miti sfatati, come quello che
vede la nascita del caratteristico
banditismo sardo in epoca ottocentesca, in realtà già presente negli
inizi del 1400 con la figura di Bartolo
Manno, fuorilegge di origine sassarese che insieme ai suoi scagnozzi
riuscì a depredare diversi villaggi,
giungendo persino a conquistare il
castello di Burgos, che divenne il
suo centro operativo; o la folle idea
del “bandito gentiluomo”, invece
bestia più degli altri, come la “tigre
d’Ogliastra” Samuele Stocchino, ex
sottufficiale dell’esercito, che tra i
suoi crimini annovera l’omicidio di
una bimba di appena 9 anni.
Molti gli episodi che hanno legato a
doppio filo la cronaca nera dell’Isola
al mondo politico nazionale e internazionale, come la retata fascista
che interessò Portoscuso nel 1922,
nella quale i fratelli Fois, appartenenti al sindacato dei Battellieri,
furono trucidati da una squadriglia
di 50 camicie nere; o la storia dei
desaparecidos sardi nell’Argentina
del dittatore Rafael Videla come il
caso di Martino Mastinu, detto “El
Tano”, capo sindacalista a Buenos
Aires, prelevato insieme alla sua
famiglia, quindi torturato dalle autorità e tragicamente scomparso.
“I delitti della Sardegna” non
riguardano, quindi, solo il territorio,
ma anche il suo popolo. Spostiamoci
con esso per un attimo a Itri (provincia di Caserta), per esempio,
dove parecchi sardi che lavoravano
nella tratta ferroviaria RomaNapoli, all’inizio ‘900, furono vittime
di un violento episodio xenofobo,
additati della colpa di rubare il lavoro agli operai “italiani”, e al grido di
“morte ai migranti”, in un clima di
tensione aizzato dalla camorra,
furono ufficialmente uccisi 3 lavoratori “sardegnoli”, anche se si ipotizza che il numero di vittime sia
maggiore.
Il libro fa emergere dunque un lato
spettrale e sadico del genere
umano che mostra, però, la peggiore di tutte le violenze: la facilità con
cui queste efferatezze vengono
dimenticate.
“Un delitto compiuto 500 anni
fa pare essere talmente lontano nel tempo da non esistere
più”. (Gianmichele Lisai)
#cinguettii tecnologici a cura di Marco Cau
Filo - Find & Locate
1Blocker
iOS 9 ha introdotto
le applicazioni ad
blocker, utility in
grado di bloccare
contenuti come pubblicità pop-up mentre si naviga online. 1Blocker è tra gli ad
blocker più potenti e versatili disponibili; dispone di oltre 7.000 filtri preimpostati per bloccare finestre pop-up di
siti per adulti, widget di applicazioni
social, cookie e altri elementi che tracciano l'attività online dell'utente.
È un piccolo dispositivo capace di tenere
sotto controllo le tue cose semplicemente
attaccandolo agli oggetti che non vuoi perdere o dimenticare. Comunica con il tuo
smartphone o tablet via bluetooth, attraverso un’apposita App ti indica a che
distanza si trova e lo puoi facilmente localizzare sulla mappa. Può anche emettere un
suono per essere trovato più facilmente!
€ 24,90
Rollei ePano
Selfie
Se volete realizzare dei
selfie molto originali
questo accessorio fa al
caso vostro! Grazie alla sua testa rotante
potrete scattare veri e propri selfie panoramici a 360°, controllandola con il telecomando a infrarossi incluso. Pesa 100 grammi, si può montare su qualsiasi asta telescopica e può sostenere smartphone e
Actioncam fino 500 grammi.
€ 54,99
Gratis
Apple iPhone 6s e 6s Plus
Sono gli iPhone più avanzati di sempre, realizzati in alluminio di serie 7000 (la
stessa utilizzata su Apple Watch Sport), display Retina HD con vetro rinforzato, nuovo chip A9 a 64-bit, 2 GB di RAM, fotocamera iSight da 12 megapixel
e fotocamera FaceTime HD da 5 megapixel. Una delle novità più interessanti
di questi nuovi modelli è il 3D Touch; in grado di riconoscere i diversi gradi
di pressione sullo schermo permette di avviare svariate funzioni ed interagire con i contenuti, come ad esempio le Live Photos. Quando fai una foto catturi anche l’istante prima e dopo lo scatto; poi basta premere sul display e
l’immagine prende vita. Per quanto riguarda la registrazione video, consentono di acquisire filmati in 4K, in 1080p e 720p. I nuovi iPhone 6s e iPhone 6s Plus sono disponibili nelle stesse colorazioni di iPhone 6 (argento, oro, grigio siderale) con l’aggiunta del modello in Oro Rosa.
iPhone 6s da € 779,00 a € 999,00 - iPhone 6s Plus da € 889,00 a € 1.109,00
iLight Smart
Apple iPad Pro
Questa lampadina (da 5W) può
essere controllata direttamente dal tuo smartphone tramite Bluetooth e un’apposita
App. Dotata di uno speaker
da 3W è in grado di riprodurre la tua musica con un suono di
buona qualità. Al suo interno contiene dei
LED RGB che daranno un tocco di colore
alla tua stanza! Sarà sufficiente scuotere
lo smartphone per cambiare colore o
accendere e spegnere la lampadina.
$29
Seguici su
È il più grande tablet mai realizzato da Apple con il suo schermo da 12,9“ e con ben 5.6
milioni di pixels. Il processore è l’Apple A9X, 1.8 volte più veloce dell’iPad Air, con una
potenza equiparabile a quella di molti computer desktop. La RAM è da 4 GB, la fotocamera
posteriore da 8 megapixel ed è equipaggiato con 4 speaker che si bilanciano in automatico
in base alla sua posizione. La batteria ha un’autonomia di 10 ore. Molto interessanti anche
gli accessori. Come la Smart Keyboard, una custodia sottile che, al suo interno, nasconde
una tastiera (con gli stessi tasti dei nuovi MacBook) che consente di lavorare ancora meglio con iPad Pro. Apple Pencil invece è una penna
ultra-tecnologica che interagisce con il suo schermo per offrire
la massima precisione possibile. I suoi sensori evoluti
misurano sia la pressione sia l’inclinazione.
Disponibile da novembre a partire da $799 (32 GB)
, f e t per scoprire dove acquistare i prodotti recensiti ai migliori prezzi!
WINE 19
13Dieci
Albedo
L’alchimia della vendemmia
di Marco Scaramella
È tempo di vendemmia e la Cantina
Sorso-Sennori (che quest’anno
festeggia i suoi 60 anni) dà nuovamente il via, alla produzione della
linea di vini 13Dieci, di cui fanno
parte l’Albedo, il Rubedo ed il
Nigredo. I 3 vini di questa linea,
provengono da uve dello stesso
vigneto che, ogni anno, vengono
lavorate in maniere differenti, per
ottenere vini completamente diversi
tra loro.
Le peculiarità di questi vini sono la
lavorazione in assenza di luce e la
produzione in quantità molto limitata (solo 1013 bottiglie). Il processo
di vinificazione è basato sulla
coniunctio oppositorum (che tramite la combinazione di elementi
opposti, crea un’unità superiore) e
sullo studio di un po’ di numerologia, astrologia e cabala a cui sono
legate le date (10 e 13 Ottobre) in
cui si produce questo vino.
L’Albedo, nello specifico, è un cannonau vinificato in bianco dal
gusto molto particolare. Salta subi-
to all’occhio la bottiglia in formato
da 50 cl che impreziosisce ulteriormente questo vino. Un altro dettaglio che arricchisce la bottiglia è
l’etichetta, che raffigura una donna
che stringe al seno dei grappoli
d’uva, opera del celebre artista
Sassarese Angelo Maggi. L’Albedo è,
dunque, una perfetta sintesi degli
opposti: la luce e il buio, l’ordine e il
disordine, il bene ed il male, l’essere
maschile e l’essere femminile, l’uno
e lo zero. Spetta ai curiosi scoprire
fatti e personaggi storici legati a
queste date. Una volta versato nel
calice, l’Albedo appare di un colore
trasparente che in breve tende
verso il rosato a causa del contatto
con luce ed aria.
Per saperne di più sulle peculiarità
dell’Albedo, abbiamo incontrato
l’Avvocato Giacomo Baralla che,
insieme alla signora Mariana Popa,
produce questi vini.
«Il 13Dieci Albedo, fa parte del lato
sperimentale della Cantina SorsoSennori. Non è certamente il vino
più buono che produciamo, ma è il
più particolare e sicuramente quello
che riceve maggiori attenzioni in
tutte le fasi della produzione: ad iniziare dai lieviti che vengono utilizzati per la fermentazione. Si tratta di
lievito madre che viene attivato e
moltiplicato il 10 ottobre; occorrono circa tre ore e la massima
attenzione per far sì che, tra la
matrice dei lieviti ed il mosto sterile, ci sia la temperatura ottimale
che deve variare esattamente di 10
gradi centigradi. Una volta attivati i
lieviti, questi avranno 3 giorni di
tempo per moltiplicarsi.
Il 13 Ottobre si compie il rito della
vendemmia, che inizia alle 6:30 di
mattina con la selezione degli acini
alla pianta. La quantità di uva vendemmiata, è di circa 20 quintali di
cannonau proveniente da un vitigno
a coltivazione biodinamica, senza
uso di pesticidi. L’uva viene poi spostata in cantina, dove viene portata
ad una precisa temperatura sotto lo
zero, per poi essere letteralmente
sbattuta nelle vasche di cemento.
Successivamente, viene diraspata
per poi essere pigiata e pressata
sofficemente, così da non consentire
la fuoriuscita di colore che il freddo
ha abilmente trattenuto all’interno
delle bucce. L’esigua quantità di
succo ottenuto dalla pressatura
delle uve, circa 700 litri, viene
immediatamente raccolto in contenitori d’acciaio. Comincia così la fermentazione del solo mosto, privo di
parti solide, innescata dall’aggiunta
del lievito madre attivato il 10 ottobre. A conclusione della fermentazione, il vino viene posto in botti di
rovere di Slavonia dove matura per
circa 6 mesi. Dopodiché, il vino trascorrerà ulteriori 6 mesi di affinamento in bottiglia. Se ne ottiene un
vino trasparente e brillante che,
versato nel bicchiere, darà il via alla
magia del mutamento del colore che
da trasparente vira verso il rosa. Il
fenomeno è una naturalissima ossidazione dovuta alla luce ed all’aria,
ma sicuramente di grande effetto.
Versandolo all’interno di un calice si
può notare la bellezza del colore del
liquido, di piena consistenza, con
sensazioni fruttate di frutti rossi e
speziatura di mandorla. In bocca è
elegante, piacevole, fresco, ma allo
stesso tempo caldo ed avvolgente,
supportato da una presente valenza
alcolica. Piacevolmente lungo il finale con perfetta rispondenza gustoolfattiva.
Produrre vino è relativamente semplice, produrre un buon vino è abbastanza difficile, produrre vini buoni
e di qualità è molto difficile, ma produrre vini che fanno scaturire nella
mente un ricordo è tutta un’altra
storia».
20 MENTE
a cura di Maurizio Figus
MA COME TI COMPORTI?!
Situazioni del quotidiano dal punto di vista
della Programmazione Neuro Linguistica.
Maurizio Figus è uno dei 24 Coach
al mondo autorizzati al rilascio del
certificato di Coach (International
Coach Trainer of NLP). Tra i suoi
principali clienti spiccano importanti nomi di aziende italiane e
internazionali, personaggi dello
spettacolo e dello sport.
tattarci per primo la prossima vota? Ma soprattutto, visto che ci ha contattati lui, perché non
essere felici anche solo di questo e dimostrarglielo, magari ringraziandolo, chiarendo l’accaduto e godendoci il momento? O invitandolo a
cena, o al bar per un caffè?
CON GLI AMICI
Cambiano i tempi, cambiano le mode, cambia il
rapporto con le persone: ciò che non cambia
sono i valori associati ad essi, come l’affetto, il
rispetto, l’educazione, il contatto umano.
Viviamo nell’epoca della tecnologia, del virtuale,
dell’intangibile, e questo, che ci piaccia o no, ha
portato ad un allontanamento tra le persone.
Amicizie temporanee, amori virtuali, litigi per
incomprensioni fatti di emoticon, hashtag, silenzi, e chi più ne ha più ne metta.
Dall’età di 10 anni ho capito: sono gay. Ora ne
ho quasi 40 e la mia vita è un continuo scappare dalla mia identità, è una continua ricerca
di quella normalità che gli altri vorrebbero
per me ma che non mi appartiene. Non sono
pronto per questa società “malata”, che non
mi sostiene. Vivo con la speranza che qualcosa cambi, e vivo con la paura di non essere
accettato. Dimmi cosa devo fare. D.
Ma quali sono i comportamenti da evitare,
quelli di cui spesso ci lamentiamo, ma che
magari, qualche volta, ci vedono protagonisti?
Immaginiamo, ad esempio, che un amico non si
faccia sentire da tempo, ma nemmeno a noi,
ultimamente, è venuta in mente l’idea di contattarlo. Poi, un bel giorno, squilla il telefono ed è
lui; noi, anziché mostrarci interessati, lo aggrediamo con un “non ti sei più fatto sentire”, ed
inizia la pantomima del “chi è stato l’ultimo a
chiamare” o chi, comunque, avrebbe dovuto
farlo. Ora, secondo voi, gli verrà voglia di conCiao, penso sia importante accettare che la
società forse tarderà ancora a cambiare,
anche se in realtà in questi anni qualche passo
avanti l’ha fatto. Ma tu devi vivere questo tuo
modo di essere soprattutto con la gioia di chi
sente il tuo calore e la tua vicinanza, scegliendoti le migliori compagnie, come facciamo tutti
del resto; perché tutti abbiamo un nostro personalissimo modo di vivere il mondo. Allora
Per non parlare degli amici che decidono di
uscire insieme e vanno in un locale o decidono
semplicemente di stare seduti tutti insieme in
una panchina: una volta accomodati, anziché
parlare tra di loro, fanno l’amore con il loro
telefono, condividendo di tanto in tanto un pensiero, senz’altro legato a qualcosa che qualcuno
ha scritto o detto sul display di quel marchingegno infernale. E questo ci sembra “condividere”? Dimentichiamolo nella borsetta o nella
giacca quel telefono, o ancora spegniamolo proprio; ci sono delle persone in carne ed ossa che
saranno felicissime di godersi un momento
“live” insieme a noi.
Ricordiamoci, infine, di coltivarle le amicizie,
senza perderci di vista, magari con un contatto
ogni tanto, senza un secondo fine, giusto per
dirci “per me ci sei”. E se un amico ci manda un
messaggio, una mail, o ci chiama, ricordiamoci
di rispondere. È un gesto di correttezza e vicinanza, ma di questo parleremo nel prossimo
articolo. ;)
sceglierai persone a cui piaci e che ti piacciono e vivrai con loro quella parte di società che
ti fa stare bene; stai tranquillo, ognuno di noi
trova il giusto paio di scarpe da indossare,
basta cercarle e non stancarsi mai di farlo.
Potete inviare le vostre domande all'indirizzo email [email protected]
distributore autorizzato
Il partner dei professionisti della ristorazione
per maggiori informazioni o per ricevere la visita del nostro incaricato
z.i. predda niedda str.2 - sassari - 079262372
www.lattemiele.com
Sassari . 100.700 Mhz. Alghero . 97.900 Mhz.
Cagliari . 103.400 Mhz. Olbia - Tempio . 103.400 Mhz.
Uffici pubblicità: Sassari . Piazza Castello, 11 . Telefono/Fax 079 231851
Foto Visit Nuoro
22 ITINERARI
Orani (grandi protagoniste del mese appena passato) è ormai terminato. Per chi se le fosse perse,
però, non c’è ragione di preoccuparsi: da ottobre a
dicembre Autunno in Barbagia prevede ancora
ventidue tappe tra ponti e lunghi week-end.
2-3-4 ottobre. Il decimo mese dell’anno si apre
con la tre giorni di Lula e i due di Tonara. Per i
più golosi, questa è una tappa obbligatoria: a
Tonara, il torrone ha una tradizione secolare e
(diciamolo) gustarlo caldo, appena “sfornato” ha
un altro sapore. Per gli appassionati, invece, di
maschere della Sardegna (a caccia di qualcosa di
diverso rispetto ai più noti Mamuthones, Boes e
Merdules), Lula e Su Battileddu potrebbero
lasciare chiunque a bocca aperta. Uomini dal
volto annerito lo aggrediscono per provocarne la
morte, pianta tra i lamenti e i gesti scurrili delle
vedove.
9-10-11 ottobre. In questo week-end i più intrepidi potrebbero attraversare l’intera Barbagia da
Gavoi sino a Meana Sardo. Per chi è alla ricerca
d’itinerari nella natura, Gavoi offre l’altopiano di
Lidana e il Lago di Gusana (per alcuni itinerari
potrebbe essere richiesto un minimo di preparazione fisica). Meana apre, invece, le porte delle
sue Domus antigas tra pani pintau, pani ‘e saba e
succu, tutti preparati dal vivo dalle mani esperte
delle massaie del posto. Se poi restasse tempo, il
10 e 11 l’appuntamento è anche a Onanì, tra degustazioni, balli in piazza e rievocazioni medioevali.
AUTUNNO IN BARBAGIA
Le curiosità da non perdere
di Morena Deriu
In origine fu Oliena. Era, infatti, il 1996 quando le
cortes di questo centro ai margini della Barbagia
di Ollolai si aprivano al pubblico per svelargli un
percorso culturale e artistico che si sarebbe ben
presto rivelato una scommessa di successo. Da
allora, il “piccolo” Autunno in Barbagia delle
origini, ormai maggiorenne e alla diciannovesima
edizione, coinvolge ben ventotto centri, uniti nell’obiettivo di rilanciare il turismo in un periodo
tradizionalmente di magra come l’autunno.
Quattordici weekend alla scoperta di tradizioni
millenarie, fatte di arti e mestieri, conservate
gelosamente da secoli. Dolci, abiti, cibi e saperi
per un tuffo nella Sardegna più autentica, oltre le
mete più gettonate e che, ancora oggi, può riservare parecchie sorprese.
L’autunno (si sa) comincia a settembre e così,
per quest’anno il tempo per curiosare tra le cortes di Bitti, Oliena, Dorgali, Sarule, Austis e
17-18 ottobre. Per Cortes apertas Orgosolo è
sinonimo di bachi da seta: unica in Sardegna (e in
Italia) a possedere una razza di bachi a suo
nome, la cittadina barbaricina vanta il primato di
essere una delle poche al mondo a produrre la
caratteristica seta gialla de Su Lionzu, il copricapo tradizionale del costume delle donne orgosolesi, il solo in Sardegna prodotto direttamente e
interamente sul posto (dall’allevamento del baco
alla tessitura). Non solo Orgosolo in questo
week-end di ottobre: spazio, infatti, anche a Belvì
e ai sapori e profumi dei suoi boschi. Per chi si
sente ancora bambino, questa è una tappa da
non perdere, dove saltare la corda, giocare a
campana e tirare la fionda. Da queste parti, i giochi si sprecano: non ci sarà che l’imbarazzo della
scelta.
23-24-25 ottobre. Sorgono e il suo Wine and
Sardinia si prendono tre giorni di fine ottobre. Il
concorso enologico, giunto alla seconda edizione,
vanta ben sedici vincitori (nominati dai più noti
degustatori del panorama nazionale) tutti da
gustare insieme ad altre interessanti produzioni
locali e artigianali. Dal vino alle castagne: sabato e
domenica tocca, infatti, anche ad Aritzo aprire le
sue cortes. Come ogni anno, le caldarroste saranno distribuite gratuitamente in strada, innaffiate
(tanto per restare in tema) dal vino novello.
30-31 ottobre e 1 novembre. L’appuntamento
con Lollove è imperdibile per chi ama viaggiare
nel tempo e immergersi in un’atmosfera fatta di
autenticità e malinconia. La terribile epidemia di
vaiolo che lo colpì nel 1860 fu, infatti, all’origine
del suo progressivo spopolamento e, allo stesso
tempo, del suo fascino. A oggi, in questa frazione
di Nuoro, vivono pochissime famiglie (gli ultimi
dati parlano di ventisei abitanti), immerse in un
borgo storico che ha conservato la sua struttura: antichi ruderi pieni di fascino ricoperti da
vegetazione incolta; vecchi cortili recintati da
muretti a secco e, tutto intorno, verdeggianti colline. Da Lollove a Desulo e alla sua La montagna
produce: un viaggio nella storia, nella cultura e
nelle tradizioni di questo centro e dei suoi abitanti che non ha certo bisogno di presentazioni.
Foto M. Ceraglia
Foto Giovanni Carru
Foto Giovanni Carru
ITINERARI 23
6-7-8 novembre. Mamoiada, la grande signora
delle maschere tradizionali, accoglie ogni anno
una marea di visitatori, attirata dai mamuthones
e dagli imperdibili panini a base di purpuzza,
accompagnati da bicchieri di buon vino rosso.
Protagonista insieme a lei di questo week-end il
paese di Ovodda: per immergersi tra antichi
mestieri e degustare sapori genuini accompagnati dal suono delle launeddas.
13-14-15 novembre. L’appuntamento è a Tiana
per assaggiare sa pizzuda cun gherdas, unica nel
suo genere in tutta la Sardegna. Questo “calzone” (che costituiva il piatto dei poveri) è oggi una
delle prelibatezze di cortes apertas. Ripieno di
cipolla tritata e ciccioli di maiale, la sua ricetta
arriva dalle mani sapienti delle anziane tianesi:
un pezzo di storia e di tradizione tutto da gustare. Per chi, invece, vuole immergersi nella Nuoro
di un tempo, questa potrebbe essere l’occasione
giusta. Il capoluogo barbaricino “dimentica” per
tre giorni la sua vocazione cittadina per tornare
alle origini, come non la si vede spesso.
21-22 novembre. Il profumo del pane di Olzai,
cotto nei forni a legna e ottenuto dal grano cappelli, non si dimentica facilmente. Ad Atzara,
invece, tappa obbligata a Casa Demurtas, risalente ai primi del ‘900 e ancora ben conservata:
ogni anno, l’edificio ospita mostre e laboratori.
27-28-29 novembre. Tre giorni interi a Ollolai
tra visite guidate al parco naturale di San Basilio,
punti di degustazione e mostre; per l’occasione
saranno aperte anche le case e le chiese storiche del paese. Solo due giorni, invece, a Teti,
dove i percorsi enogastronomici si affiancano a
quelli archeologici nel cuore della cultura nuragica ma con interessanti sperimentazioni.
Dal 4 all’8 dicembre. Si comincia con Gadoni (45-6 dicembre) e si continua con Fonni (6-7-8
dicembre). Questo lungo ponte di cortes apertas
sarà illuminato dalle fraccheras di asfodelo di
Gadoni (portate in corsa per le vie del paese) e
travestito dei colori e dei suoni del carnevale tra
le vie di Fonni: tra Urthos, Buttudos e Mascaras
Limpias.
11-12-13 dicembre. Il gran finale a Orune, uno
dei centri più interessanti dal punto di vista
archeologico: domus de janas, dolmen, menhir,
nuraghi, tombe dei giganti, fonti e pozzi sacri giustificano da soli una visita. Per gli amanti del
sughero, le cortes di Orune sono imperdibili: l’estrazione e la lavorazione di questo tessuto
vegetale sono, infatti, tra le attività tipiche del
paese.
24 GUIDA AI LOCALI
SNACK BAR | GELATERIE | RISTORANTI | PIZZERIE | PANINOTECHE | PUB | GASTRONOMIE | DISCO CLUB
Caffetteria Montegrappa
Via Montegrappa, 70. 079/4924129 - 333/7182726
SASSARI
Agorà
Pizzeria.Gastronomia asporto
Via Mazzini, 2/e. 079/233796. L Consegna domicilio
Al Caminetto
Pizzeria asporto
Via Mastino, 23. 079/280727 - 342/1521774. ¥ Domenica
Amistade
Cucina Tipica.Spaghetteria.Pizzeria
Via Carlo Alberto, 10. 079/236366 - 331/4685458. ¥ Domenica
Apple Street
Circolo Privato
Via Mela, 2. 389/1419000 - 377/1060104. ¥ Martedì
Asterix
Pizzeria.Gastronomia asporto
Via Sardegna, 3. 079/200075. L Consegna domicilio
Bakkus
Griglieria.Pizza al metro
Corso Angioy, 6. 079/230448. ¥ Nessuno
Bar 188
Cocktail Bar.Ristorante.Karaoke
Predda Niedda Str. 22. 333/7013333 - 380/1871247. ¥ Nessuno
Ristorante.Pizzeria
Kill Bill Bar
Cocktail Bar.Bruschetteria
Via Tempio, 46. ¥ Nessuno. L Live Music
C’è Pizza per Te
Pizzeria.Paninoteca
Via Napoli, 6/B. 079/2826049. L Consegna domicilio
Cheers
Snack Bar.Ristorante
Predda Niedda Strada 19. 079/260381. ¥ Domenica
Kogas
Wine Bar.Pub
Via Muroni, 42. 079/9949532 - 320/5681686. ¥ Domenica
La Divina
Pizzeria.Paninoteca.Gastronomia asporto
Via Chiarini, 1. 079/2590063. L Consegna domicilio
Chocol'Art
Via Enrico Costa, 45. 079/239340. ¥ Nessuno
Snack Bar
La Locanda dei Golosi club
Circolo Privato
Via Domenico Demuro, 29. 079/380259. ¥ Lunedì
Coco Loco Cafè
Viale Roma, 170 - Viale Italia, 19/c
Snack Bar
La Maison
Ristorante
Via Tola, 5 (Reg. Tingari). 079/218947 - 328/9323109
Davidson Cafè
Snack Bar.Ristorante
Cortesantamaria. 079/200185 - C.C. La Piazzetta. 079/260458
Dolcinduo
Pasticceria.Yogurteria
Via Tempio ang. via IV Novembre, 41. 079/280176. ¥ Lunedì
Bowling
Bar.Ristorante.Pizzeria.Live Music
Via Luna e Sole. 079/294897. ¥ Nessuno. L Consegna domicilio
Duca Bar
Snack Bar
Via Duca degli Abruzzi, 34. 079/9147025. ¥ Domenica
Braceria Mangiafuoco
Griglieria
Via Catalocchino 8/a. 347/4294090. ¥ Lun, Mar e Mer
E Allora?!
Via Verona, 31. 079/275394. ¥ Nessuno
Budavar
Via Nizza, 32. 079/371609. ¥ Domenica
Snack Bar.Ristorante
Fabry Pizza
Pizzeria.Paninoteca asporto
Via Prunizzedda, 92/a. 079/3762124. ¥ Lunedì mattina
Cafè Classico
Via Porcellana, 3/b. 345/1023300
Snack Bar.Ristorante
Fior di Pizza
Pizzeria.Paninoteca asporto
Via Pasquale Paoli, 1. 079/9102546 - 340/7025692. ¥ Nessuno
Cafè Set
Via Roma, 4. ¥ Nessuno
Snack Bar.Ristorante
Gelateria Bosisio
Via Brigata Sassari, 71. 079/232406. ¥ Lunedì
Snack Bar.Ristorante
Gelateria
Caffè del Corso
Snack Bar.Ristorante
Corso Vittorio Emanuele II, 17. 079/232470. ¥ Domenica
Il Pomodoro
Ristorante.Pizzeria
Via G. Bruno, 28 (Li Punti). 079/397379 - 348/3699468
Caffè Duemila
Via Amendola, 70. 079/212252. ¥ Nessuno
Il Posto
Via E. Costa, 16. 079/233528
Ristorante.Pizzeria
Caffè & Caffè Lamarmora
Snack Bar
Via Lamarmora, 49/B. 340/0565925. ¥ Domenica
Il Posto di Altogusto
Snack Bar.Ristorante
Predda Niedda Strada 2. 079/2670000. ¥ Domenica
Caffè Metrò
Emiciclo Garibaldi, 5. ¥ Domenica
Snack Bar.Creperia
Il Vagabondo
Pizzeria asporto
Via Perantoni Satta, 1. 079/271939 - 346/6315018. ¥ Lunedì
Caffè Mokador di Monserràt Snack Bar.Ristorante
Galleria Monserràt. 079/219182. ¥ Nessuno
Il Veliero
Pizzeria asporto
Via Ciriaco Carru, 2. 079/240443 - 340/1696886. ¥ Lunedì
Caffetteria Ferrari
Via Risorgimento, 27. 348/7959281. ¥ Domenica
iPub
Via Duca degli Abruzzi, 23. 079/274197
Snack Bar
Snack Bar.Ristorante
C’è Pizza per Te
Pizzeria asporto
Via Grazia Deledda, 15. 079/4922382. L Consegna domicilio
Pub.Birreria.Paninoteca
Snack Bar
Joy Joy's Cafè
Via Coradduzza, 45. ¥ Nessuno
Khan Baba
Ristorante Indiano e Pakistano
Corso Vittorio Emanuele II, 64. 389/9922620. ¥ Nessuno
Country Club
Ristorante.Griglieria
Via Monte Bianchinu, 54. 349/7136317. ¥ Nessuno
Borgo di Torre Tonda Snack Bar.Ristorante.Pizzeria
Via Torre Tonda, 26. 079/232777 - 333/8513317. ¥ Nessuno
Jack Pizza
Pizzeria.Paninoteca.Gastronomia
Via De Nicola, 7/a. 079/214099. ¥ Lun. L Consegna domicilio
Ristorante Etnico
Casablanca Kebab
Via IV Novembre, 26. 320/2861780
Snack Bar.Ristorante
Bar Capital
Via Mosca, 19. 392/9701310
Birreria di Nord Ovest
Piazza Tola, 2. 329/1669903
Capo di Sopra
Viale Dante, 31. 079/272322. ¥ Domenica
Snack Bar
Pub.Birreria
La Perla Rosa
Via IV Novembre, 63. 079/281255
Ristorante.Pizzeria
La Pinta
Ristorante.Pizzeria
Via Saffi, 27. 079/236903. ¥ Martedì. L Consegna domicilio
Lady Domini
Paninoteca.Gastronomia asporto
Via Napoli, 35. 079/270414. ¥ Nessuno
L'Altro Mondo Club
Circolo Privato
Via San Simplicio, 7. 333/7790495 - 334/5008679
L'Asfodelo
Via Roma, 134. 079/272826. ¥ Nessuno
Ristorante.Pizzeria
Lila Cafè
Snack Bar
C.so Margherita di Savoia, 31. 334/1689433. ¥ Nessuno
Mato Cafè
Via Roma, 59/a. 329/2731080. ¥ Nessuno
Snack Bar
Michele Cocktail bar
Via Roma, 18. 079/231563. ¥ Nessuno
Snack Bar
Millenovantotto
Piazza Fiume, 10. 079/2009079
Caffetteria.Ristorante.Live Music
Moliendo Cafè
Snack Bar.Ristorante
Viale Trento, 1. 392/1422592. ¥ Domenica
New York Cafè
Il Vialetto. 079/262499. ¥ Nessuno
Snack Bar.Pranzi Veloci
Omar Cafè
Via Giagu, 1. ¥ Nessuno
Snack Bar.Pranzi Veloci
Pancho Villa
Circolo Privato
Viale Porto Torres, 5. 348/5577907. L Circolo Endas
Paolino
Cortesantamaria. 079/233921
C.C. La Piazzetta. 079/262252
C.C. Monserràt. 079/2115040
Gastronomia.Paninoteca
GUIDA AI LOCALI 25
¥ Chiusura L Informazioni aggiuntive
Pasticceria Pagoda
Via Degli Astronauti, 2/b. 079/291272. ¥ Lunedì
Pasticceria
Alguer Mia
Ristorante.Pizzeria
Via Cipro, 17. 079/9739883. ¥ Martedì. L Consegna domicilio
Pasticceria Pasticcioni
Pasticceria
Via Sulcis, 36. 079/6013940. ¥ Lun. L Consegna domicilio
Anbarok
Via Garibaldi, 7. ¥ Nessuno
Pasticceria Sias
Pasticceria
Via Baldinca, 67. 079/399310 - 393/9242341. ¥ Lunedì
Antiche Mura
Ristorante.Pizzeria
Via F.lli Kennedy, 20. 079/9140498. ¥ Lunedì
Piadineria Torre Tonda
Via Torre Tonda, 8. 079/233690. ¥ Domenica
Ayò Goloso
Piazza Porta Terra, 6. ¥ Nessuno
Piadineria
Poker Pizza
Paninoteca.Gastronomia asporto
Via Ortobene, 8 ang. Via Marghine. 079/2598282. ¥ Martedì
Prof. Pane Grosso
Paninoteca.Gastronomia asporto
Via Luna e Sole, 1/e. 079/291084
Retrò
Via Canopolo, 2/a. 079/231211. ¥ Lunedì
Pizzeria.Fainè
Ricevitoria Lotto 47
Via Carbonazzi, 18. 079/274247. ¥ Domenica. L Lotto,
Totocalcio, Superenalotto, Totip
Shardana
Via Asproni, 6/a. 328/2679594
Snack Bar.Birreria
Slurp
Piazza Castello, 4/b. 079/236075. ¥ Nessuno
Solin
Via Vardabasso, 5/b. ¥ Nessuno
Snack Bar.Gelateria
Gelateria
Boba Caffè
Via XX Settembre, 132/b. 079/9893054
Snack Bar
Bontà Sarda
Cucina Tipica.Griglieria.Pizzeria
Via Don Minzoni, 183. 079/984860. L Consegna domicilio
Boqueria
Via Cagliari, 13 (Mercato Civico). 334/2742322
Ristorante
Cafè Chez Michel
Piazza Sulis, 2. 349/0584508. ¥ Nessuno
Snack Bar
Cake Cafè
Via Planargia, 12. 079/985173
Caffetteria.Pasticceria
Gelateria
Castell de Càller
Bar.Ristorante.Pizzeria
Via Joan Mirò (Loc. Taulera). 079/9891026. ¥ Lunedì
Snack Bar
Ci Voleva
Snack Bar.Spaghetteria
Via Nuoro, 6. 340/1402124 - 348/2395831
Spaghetteria Da Sandrino
Ristorante
Via Porcellana, 6/a. 079/236353 - 339/4802436. ¥ Dom
Daps
Via F.lli Cervi, 16. 349/0990287
Speed Date
Snack Bar. Ristorante.Pizzeria
Predda Niedda Strada 8. 079/262520. ¥ Nessuno. L Karaoke
Gelateria Azzurra
Gelateria
Via Roma, 36. ¥ Nessuno. L Gelati per vegani ed intolleranti
Spizzati
Viale Italia, 51. 079/6040195. ¥ Lunedì
Pizzeria
Ichnos Express
Pizzeria.Paninoteca
Via Don Minzoni, 102. 079/6011160. L Pizze senza glutine
Steak House
Ristorante.Pizzeria
Via Marsiglia, 12. 079/281209. ¥ Lunedì. L Consegna domicilio
Il Capricorno
Pizzeria.Paninoteca.Piatti Composti
Via Diez, 60. 079/986225. ¥ Mercoledì. L Consegna domicilio
Sweet Cafè
Via Pasquale Paoli, 33. ¥ Domenica
Il Milese
Via Garibaldi, 11
Snack Bar.Torteria
Ristorante.Pizzeria
Snack Bar.Focacceria
The Jesse James Saloon
Pub.Birreria
Il Vialetto. 079/262077. ¥ Nessuno. L Karaoke tutti i giorni
Il Pesce d'Oro
Ristorante.Pizzeria
Via Catalogna, 12. 079/952602. ¥ Lunedì a pranzo e Mercoledì
Trattoria Del Mar
Ristorante
Via Sanna, 11. 079/233111 - 340/7143740. ¥ Domenica
Imperial Bar
Via Lamarmora, 5
Trattoria L'Assassino
Cucina Tipica.Griglieria
Via Pettenadu, 19. 079/233463. ¥ Lunedì
Triò
Paninoteca.Gastronomia asporto
Via Galileo Galilei, 39. 349/7673766. ¥ Giovedì sera
Tris Bar
Via Tempio, 17. 079/271240
Snack Bar
Tritus
Ristorante.Pizzeria.Piatti Messicani
Via Giorgio Asproni, 2. 079/274052. ¥ Nessuno
Villa Gorizia
Bar.Ristorante.Pizzeria
Via G. De Martini, 79. 079/398351. ¥ Domenica. L Live Music
Vineria Tola
Piazza Tola, 39
Wine Bar
Vulcano
Pizzeria asporto
Via Einaudi, 14/a. 079/218898. L Consegna domicilio
7000 Caffè
Via XX Settembre, 94. ¥ Domenica sera
K2
Gelateria
Via Roma, 73. ¥ Nessuno. L Gelati per vegani ed intolleranti
Khan Baba
Ristorante Indiano e Pakistano
Via XX Settembre, 67. 079/9102520. ¥ Nessuno
La Golositas 2
Via Cagliari, 39. ¥ Nessuno
La Lanterna
Via Giovanni XXIII, 82. 079/978556
Snack Bar.Pranzi Veloci
Gelateria
Ristorante.Pizzeria
La Perla Nera
Ristorante.Pizzeria
Via Oristano, 13/15. 079/9739132. L Consegna domicilio
La Piadina del Pozzo
Piadineria.Paninoteca
Via Minerva 25/Via Columbano 9. 079/4921239
La Saletta
Ristorante
Via Kennedy, 27/b. 079/4125748 - 348/0171332. ¥ Domenica
Le Nouveau Gourmand
Via Asfodelo, 43. 079/9739506
ALGHERO
Snack Bar
Lido
Via Lido, 18. 079/9739518
Tavola Calda.Gastronomia
Ristorante.Pizzeria
Al Solito Posto
Ristorante
Via Principe Umberto, 82 (Piazza Misericordia). 328/9133745
Lo Smeraldo
Pizzeria
Via Carbonia, 36. 079/5907611. L Consegna domicilio
Al Vecchio Mulino
Via Don De Roma, 3. 079/977254
Lu Furat
Pizzeria.Gastronomia
Via Columbano, 8. 079/9736052. ¥ Nessuno
Ristorante.Pizzeria
26 GUIDA AI LOCALI
Luna Rossa
Pizzeria.Gastronomia
Via Cagliari, 28. 079/982359 - 329/2478074. ¥ Nessuno
Gatto Nero
Snack Bar.Pub.Ristorante
Via Amsicora, 28. 348/8802084. ¥ Nessuno
Chez Nous
Ristorante.Pizzeria
Via Porto Torres, 25 - Sorso. 079/353508. ¥ Martedì
Miramare
Lungomare Dante, 20. 079/6140634
Pub.Live Music
Il Capriccio
Gelateria
Corso Vittorio Emanuele, 114. 340/1844835. ¥ Nessuno
Da Vito
Ristorante
Loc. Badde Cossos - Sennori. 079/360245. ¥ Lunedì
Ok Pizza
Pizzeria
Via S. Satta, 102/104. 079/982736. L Consegna domicilio
Il Corallo 2
Ristorante.Pizzeria
Via Balai, 61. 079/9401201 - 339/5640157. ¥ Lunedì
Felix
Pizzeria.Fainè
Via Fiorentina, 73 - Sorso. 079/350193. L Consegna domicilio
Pasta&Co...
Ristorante
Largo San Francesco, 6. 079/9105739. ¥ Nessuno
Il Drago
Pizzeria.Paninoteca.Vegan Food
Via Ponte Romano, 54. 328/5639782. L Consegna domicilio
Girasole
Ristorante.Pizzeria
Via Roma Inferiore - Sennori. 347/1416411. ¥ Mercoledì
Il Gatto e la Volpe
Ristorante.Pizzeria
Via Galilei, 29. 079/5623411 - 392/0057737
Harley Pizza
Via Roma, 159 - Sennori. 079/362346
Pata Pizza
Pizzeria.Paninoteca.Gastronomia asporto
P.zza Ginnasio. 079/975177. ¥ Nessuno. L Consegna domicilio
Perbacco Cafè
Via Garibaldi, 29. 079/952421
Snack Bar.Ristorante
Pizzeria Da Max
Pizzeria
Via Berlinguer, 25. 079/4921136. L Consegna domicilio
Pizzeria La Nuova Delizia
Pizzeria
Via Goceano, 15. 079/985082.L Consegna domicilio
Poco Loco
Via Gramsci, 8. 079/983604
Ristorante.Pizzeria al metro
Red Passion
Via Gramsci, 2. 079/4121489. ¥ Nessuno
Disco Bar
San Giovanni
Ristorante.Pizzeria
Via Garibaldi, 83. 079/5909005 - 393/3647885
Taverna Catalana
Snack Bar.Ristorante
Via Asfodelo, 47. 079/9739501. ¥ Domenica
Trattoria Cavour
Ristorante
Via Cavour, 110. 079/9738762 - 392/6110258. ¥ Lunedì
Vecchio Forno
Pizzeria.Griglieria
Via Carrabuffas, 36. 079/982890 - 348/9687244. ¥ Nessuno
PORTO TORRES
Il Gobbo
Via Sassari, 57. 079/512464
Ristorante
Impact American Bar
Snack Bar.Pub
Piazza Garibaldi. 327/6129965. ¥ Nessuno. L Live Music
La Rosa Dei Venti
Ristorante.Pizzeria
Via Ettore Sacchi, 20. 079/502590. ¥ Nessuno
La Stella
Pizzeria.Paninoteca
C.so V. Emanuele, 115. 079/5048324 - 345/4200395
Li Lioni
S.S. 131 km 224,4. 079/502286. ¥ Nessuno
Ristorante
Pepito Pizza
Paninoteca.Gastronomia asporto
C.so V. Emanuele, 158. 079/5048034 - 392/1880422. ¥ Martedì
Piazza Garibaldi
Ristorante.Pizzeria.Steak House
Piazza Garibaldi. 079/501570. ¥ Nessuno. L Giropizza
Pizza Loca
Ristorante.Pizzeria
Via Veneto, 7. 079/5042012 - 349/3725138. ¥ Nessuno
Ibiscus Cafè
Via Spanu, 1 - Sennori. ¥ Nessuno
Snack Bar
Il Risveglio
Snack Bar.Ristorante.Pizzeria
S.P. 81 km 10,7 - Platamona-Sorso. 079/2829100. ¥Mercoledì sera
La Cantera
Via Roma, 145 - Sennori. ¥ Nessuno
Ristorante.Pub
La Chicca Piperita
Bar.Ristorante. Pizzeria
Sorso-Marritza SP 81 - Sorso. 079/367150 - 366/3017419
Paradise Cafè
Via Roma Superiore, 160 - Sennori
Snack Bar
Pizzeria 2000
Pizzeria
Via Roma Inferiore, 62 - Sennori. 079/362271. ¥ Lunedì
CASTELSARDO
Sa Mesa
Ristorante.Pizzeria
Via E. Sacchi, 3 (fronte Porto). 340/4126848. ¥ Domenica
Ampurias
Bar.Ristorante.Pizzeria
Via Genova, 4 - Lu Bagnu. 079/474008. ¥ Nessuno
Speedy Gonzales
Paninoteca.Pizzeria asporto
Via Libio, 75. 079/5047066. L Consegna domicilio
Cafè de Paris
Via Trieste, 7. 079/470618
Tropical Lounge bar
Lungomare Balai, 70
Havana Club
Via Sedini, 2. 079/471542
Snack Bar
Art Cafè
Snack Bar.Live Music
Via Mare, 34. 347/1791262. L Live Music e Karaoke il weekend
SENNORI & SORSO
Babbai
Ristorante.Pizzeria
Via Sassari, 123 (vicolo Cabitta, 5). 079/515896. ¥ Nessuno
A. Mary's Bar
Snack Bar. Gelateria
Via Roma, 113 - Sennori. L Sabato Live Music
Bar Sport
Piazza Umberto I. 079/514105
All'Improvviso
Spaghetteria.Pizzeria
Via Roma, 196 - Sennori. 079/6141862. ¥ Nessuno
Snack Bar.Ristorante
Pizzeria asporto
Beat 61
Birreria.Pub
Viale della Libertà, 61. 392/8251198. ¥ Lunedì. L Live Music
British Cafè
Via Tiziano, 7 - Sorso. ¥ Domenica
Snack Bar
Cristallo
Snack Bar.Pasticceria.Gelateria.Live Music
Piazza XX Settembre, 12-14. 079/514909. ¥ Lunedì sera
Buena Vista Cafè
Via Cottoni - Sennori. 079/362273. ¥ Lunedì
Snack Bar
Da Teseo
Ristorante.Pizzeria
Via Dell'Autonomia, 4. 079/508106. ¥Giovedì. LConsegna domicilio
Cafè Cortina
Via Roma, 173/a - Sennori. ¥ Martedi
Snack Bar
Snack Bar
Pizzeria
Il Cormorano
Via Colombo, 5. 079/470628
Ristorante
La Guardiola
Piazza Bastione, 4. 079/470755
Ristorante
Mediterraneum
Lungomare Anglona, 5. 389/4210178
Rocca'Ja
Via Sedini, 6. 079/470164
Ristorante.Pub
Ristorante.Pizzeria
Vuoi essere inserito in questa rubrica?
Registra il tuo locale su www.seh-net.it
oppure contattaci allo 079.267.50.50
27
Pata Pizza.
Alghero
C
M
M
I
anti saluti da Pattada!
Francesca e Giovanni.
ualcosa all'altezza!
Nulla ci sfiora. Mari.
iao da Olivia M.
Sono molto pazza,
vivo solo per l'Università.
O
livia M. a volte dai
ablo M. sei il migliore.
segni di pazzia, ma
Grazie a te sono
non fa niente, non passediventato dell'altra spon- rai l'anno.
da. Walter G.
n attesa di leggere il
ichelino ha il pic
quaderno della nostra
nero. By L. L.
vita parallela, mandiamo
i saluti in vecchio stile su
ari, prima o poi
S&H alle tedesi pasottesi,
faremo il nostro
special guest Stefania M.
viaggio in Giappone.
By le Pulzelle, dal Pata
Questa è una promessa.
La tua BFF. #nullacisfiora. Pizza con furore!
W
O
e we, saluti dallo
zombie del branco!
oh Cii, comprami le
proteine T.V.T.T.B.
Mirko!
T
i voglio bene zia!
T
A
M
u sei il mio cuore
Guenda.
lessandro S. sei
unico!!!
assi P. sei un bè
figo!!! Quando ti
ascolto ne esco dritta!!!
By Anonima.
P
er A. S.: anche se sei
basso sei troppo tenero!
Invia i tuoi Segnali di Fumo al
393.81.38.38.2
Segnali di Fumo
T
Q
P
Segnali di Fumo
28
X
te amore mio: se hai
notato non ti sto più
chiamando, se hai notato
non ti sto più cercando,
eppure mi dici che ti
Segnali
Via Brigata Sassari 71
scoccio o che sono paraSassari | Tel. 079 232406
WhatsApp
noico, ma da che parte??
Gelato senza zucchero
Gelato vegano
Crepes
Ultimamente mi stai cerGelato alla soia Semifreddi
cando solo tu… vuoi l'aPosti a sedere all'interno!
micizia? Ok, va bene l'ae quel G. P. sono io... se micizia.
sei tu quella che
ei il mio tormento, ti
penso... i miei occhi non
vedo tutti i giorni e ti
c'entrano niente... sappi
sogno tutte le notti. Ti
Villa Gorizia.
che io penso solo a te!! E
amo M. By 85.
Sassari
che palle basta, salutami!
er Paolo: cambiati la
Basta col passato, salutami!
moto, che non vuole
A. P. ...ci vogliamo
vista!
svegliare... sto confeer un'amica speciale:
zionando
figure di m...a
ister Masala: Paolino
forse ancora non ti ho
con chissu candeleri con tutti quelli che conotrovato, ma una cosa l'ho
sco solo x vederti... e
non ni pò giugà...
scoperta, per me sei
penso che lo facciamo
tanto, il mio cuore quano chef Massimo anche entrambi ...quindi vieni
do ti vede non smette di
oggi ha fatto la Pole
ridere e di piangere, ed
da me!
Position.
ora che te ne sei andata
telline mie vi adoro
non smette di correre diersola ti amo. By
troppo. By E.
tro te, mi dispiace.
Gabriele.
roccolo sei della
abato 5 settembre. Il
Barbagia, devi capirDeportivo ceeee....
lo. By fiocco di neve.
Invia i tuoi Segnali di Fumo al
ara e Francesca che
i amo Alessio!
393.81.38.38.2
spettacolo...
S
M
X
S
P
P
L
O
S
S
S
B
T
A
A
more mio ti amo tantissimo. La tua cipolla.
Baci.
Maxi schermo con parte in HD
Per ordinazioni e prenotazioni:
079 982736
Via S. Saa 102/104 - Alghero
CONSEGNA A DOMICILIO
GRATUITA
Aperto tu i giorni dalle 19.00
Vincitore 2014
Certificato di Eccellenza
G
C
antu seddi guasthi…
ari amici, non vedo
l'ora che le superiori
finiscano perché mi piacerebbe andare a studiare a Cambridge o ad
Oxford, o dove fanno le
maglie con la scritta.
L
S
a piccola compagnia è
la più grande compagnia del mondo.
iamo uscite per catturare ma in giro ci sono
solo cinghiali, torneremo
a casa deluse. Riaprite la
caccia al cinghiale vi
prego. Abbattiamoli. By
due single.
S
ono un ragazzo che
non trova la sua
anima gemella, mi chiamo Antonio ed ho 21
anni, vi lascio il mio
numero 347/…
Bontà
Sarda.
Alghero
R
ox voglio il tuo numero
che lo devo dare al
mio amico. By K.
S
olo noi, siamo solo noi
quelli cheee… quelli
che mangiano tante
pizze, ouuu pizzaaa!
D
immi perché quando
ti svegli la mattina
bevi il thè. By…
A
P
R
B
opo, cerca di venire a
lavorare, mandrone!
oberto C. sei tutta la
mia vita, ti amo. By
Cristina.
mammut: ritorna nella
ontà Sarda, la pizzepreistoria, e poi come
ria ristorante più bella
mai ancora non ti sei
di Alghero. By un ammiratore.
estinta??
Segnali di Fumo
Sala climazzata con 50 pos a sedere
Veranda esterna con 50 pos a sedere
i più montati di
Alghero: continuate
così che ragazze ne trovate… buona fortuna! By chi
non vi aspettereste mai.
29
Segnali di Fumo
30
F
rancesca, Manuela,
Alfonso, Stefano, Luca,
Caterina, Daniela,
Barbara, Yuri, Morgana,
Michael… the best! Staff
Bontà Sarda.
M
P
anuela e Francesca
siete le cameriere
più belle di Bontà Sarda.
er Bianca: mi raccomando ricordati di
dare da mangiare al
coniglio… Ahahah!
G
allo sei un dittatore!
Imbuca i tuoi Segnali di Fumo
nelle nostre cassette che trovi:
A SASSARI
Villa Gorizia - Via De Martini, 79
AD ALGHERO
Bontà Sarda - Via R. Sanzio, 13
Ichnos Express - Via Don Minzoni, 102
Pata Pizza - Piazza Ginnasio
A PORTO TORRES
Art Cafè - Via Mare, 34
Puoi inviarli anche dal nostro sito
www.seh-net.it
e tramite WhatsApp al numero
393.81.38.38.2
C
T
M
ristian S. ti amo. Tua
Valentina P.
utti simpatici nella mitica Bontà Sarda!
angiate la buonissima fregola della
mitica chef Daniela…
Bontà Sarda.
L
F
S
L
G
P
a pizza di Luca? Non
ce n'è per nessuno!
ruppo Sfigaz, da
Città di Castello,
provincia di Perugia.
relibatezze + cortesia
+ amicizia + simpatia
= Bontà Sarda!
a pizza numero 1:
Bontà Sarda!
rancesca… usciamo
stanotte…
e non andate da
Bontà Sarda non
potrete mai dire di aver
mangiato dei buoni piatti… Angelica.
L
e cameriere più belle
di Alghero le ha Bontà
Sarda. By anonimo.
L
F
e cameriere più sexy
sono da Bontà Sarda.
La Perla
ghero
Nera. Al
L
V
L
e pizze della Perla Nera
sono le number one!
iele grübe an alle die
das hier lesen!
a pizza di zia
Elisabetta e di zio
Salvatore
è la più buona
inalmente riusciamo a
del
mondo!!!
Bacioni,
gustare le ottime pizze
Noelia.
di Luca in un'accogliente
location, con uno staff
ch bin schon 5!
simpaticissimo. Ci voleva
proprio! Marco.
er Noelia: sei la mia
lfonso ti penso.
amica preferita! TVB,
"Klaudia".
Ely.
A
I
P
Scarica

Ottobre 2015 - seh