La Cassa e c o n o m i a, t e r r i t o r i o e c o m u n i t à MAGGIO 2014 - Trimestrale - Anno XIV n. 2 - TAXE PERÇUE - POSTE ITALIANE S.p.A - Sped. in A.P. - D. L. 353/2003 (conv. in I. 27/02/2004 n. 46) - art. 1, comma 1, DCB Trento BILANCIO SOCIALE 2013 SOMMARIO DIRETTORE EDITORIALE Luigi Cristoforetti REDAZIONE Tiziana Borzaga Sergio Branz Matteo Lorenzoni Massimiliano Ortler Massimo Pinamonti Rita Ruatti Rodolfo Slanzi A CURA DI Tiziana Borzaga Matteo Lorenzoni PROGETTO, IDEAZIONE E REALIZZAZIONE Ag. Nitida Immagine - Cles FOTOGRAFIE Archivio Cassa Rurale di Tuenno-Val di Non Archivio Nitida Immagine Fedrizzi Foto - Foto Flaim Foto Parrotta - Foto Pellegrini Alberto Mosca Nicola Bortolamedi STAMPA Tipografia Ceschi - Cles DIRETTORE RESPONSABILE Sandro de Manincor Autorizzazione n. 1105 del 20.11.2001 del Tribunale di Trento La Cassa PRESENTAZIONE 3 Cassa Rurale: vent’anni di grandi cambiamenti L’IDENTITÀ AZIENDALE 6 Assetto istituzionale 10 La missione 12 Le nostre filiali 14 Identità cooperativa I SOCI 15 Il valore per i Soci 22 Il patrimonio I CLIENTI 23 Il valore per i Clienti I COLLABORATORI 26 Il valore per i Collaboratori 30 Organigramma aziendale LA COMUNITÀ 34 Il valore per la Comunità L’AMBIENTE 44 Il valore per l’ambiente IL VALORE ECONOMICO GENERATO 46 Determinazione del valore aggiunto I FORNITORI 32 Il valore per i Fornitori e la Cooperazione |2| |PRESENTAZIONE| O Cassa Rurale: vent’anni di grandi cambiamenti D opo vent’anni di impegno a e rispetto e avermi dato la possibi- organismi centrali della Coopera- servizio della Cassa Rurale, lità di approfondire ed esplorare in zione, tra i quali cito la Presidenza dapprima come Vice Presidente, particolare le peculiarità del Credi- di Phoenix Informatica Bancaria, la poi come Presidente, ho maturato to Cooperativo ed in generale del Vice Presidenza di Cassa Centrale la decisione che è arrivato il mo- mondo della Cooperazione, tan- delle Casse Rurali Trentine e la Pre- mento di lasciare questo importan- to importante per la nostra Valle e sidenza del Fondo Comune delle te incarico. Voglio esprimere innan- per l’intero Trentino. Grazie anche Casse Rurali Trentine. Nei vent’anni zitutto un ringraziamento a tutti i al vostro sostegno ho potuto rico- di permanenza nella nostra Cassa Soci, per avermi dimostrato fiducia prire altri importanti incarichi negli Rurale, qualche cosa avrò dato, ma Assemblea generale dei Soci del 7 maggio 1994. |3| |PRESENTAZIONE| molto di più ho ricevuto. vent’anni esatti che anche il sotto- per l’interesse del nostro Territorio, Mi sono sempre sentito onorato scritto partecipa attivamente alla unendo le proprie forze, le risorse di poter rappresentare una delle vita istituzionale della Cassa Rurale. e le specificità, al fine di garantire Casse Rurali più antiche e più im- Nel maggio del 1994 fui eletto nel un servizio efficiente anche in un’e- portanti della Provincia. Infatti, la Consiglio di Amministrazione, assu- conomia globalizzata. Non nascon- nostra Cassa Rurale fonda le sue mendo la carica di vice Presidente do ed auspico che, se nei prossimi radici in un passato che conta 120 e diventando successivamente, nel anni si dovessero presentare circo- anni di storia. Nel lontano dicem- 1999, il Presidente della Cassa. E stanze ed eventi particolari, que- bre del 1894, don Giovanni Battista proprio negli anni ’90 iniziò quel sto processo di unione tra realtà Panizza, parroco di Tuenno, fondò processo di espansione che vide cooperative diverse possa essere l’Istituto di credito che avrebbe rap- la nostra Cassa Rurale sviluppare continuato e, anzi, promosso con presentato, nei decenni successivi, il mercato di riferimento, dapprima coraggio, evitando inutili campani- il punto di riferimento del Comu- con l’apertura della seconda Filiale lismi. ne noneso e, successivamente, di di Cles, in Piazza Granda e la fu- Gli anni ’90 sono stati importanti, buona parte della Val di Non. Cas- sione con la Cassa Rurale di Flavon non solo per le operazioni sopra sa Rurale di Tuenno che negli ultimi (siamo nell’anno 1993) e, a seguire, ricordate, ma anche per la scelta, vent’anni di storia si è notevolmente con altri due importanti unioni: con assolutamente non facile, di pro- rinnovata e ampliata, modificando la Cassa Rurale di Campodenno gettare il Centro Direzionale della la ragione sociale in Cassa Rurale (nel 1995) e con la Cassa Rurale Cassa Rurale nel Comune di Cles, di Tuenno-Val di Non e proseguen- delle Maddalene (nel 1999). Il no- capoluogo di Valle e da sempre do nel mantenere i forti legami eco- stro Consiglio di Amministrazione, centro nevralgico dell’attività eco- nomici e sociali che da sempre la promotore importanti nomica d’Anaunia. Progetto che ha legano alla Comunità. operazioni, ha sempre creduto che poi visto la sua realizzazione con Come ho scritto in premessa, sono le stesse dovessero essere attuate l’inaugurazione della struttura, il 20 di queste Assemblea generale dei Soci del 15 aprile 2000. |4| |PRESENTAZIONE| maggio 2001. Anche il numero dei Soci, che rappresentano il motore della Cassa Rurale, ha sempre avuto un andamento in crescita. Si pensi che nel 1894, anno di fondazione della nostra Banca, i Soci erano 32, che rappresentavano altrettante famiglie di Tuenno. Oggi abbiamo superato quota 4.000 Soci, anche grazie alle unioni con le Casse Rurali limitrofe e al senso di appartenenza che ha permesso a nuove donne e nuovi uomini di entrare a far parte della compagine sociale. Con grande piacere noto come anche la componente femminile rappresenta ora una quota importante (il 28% del totale dei Soci) e anche le nuove generazioni, ovvero i Soci con meno di 40 anni d’età, sono in ascesa e rappresentano più del 20% del totale dei Soci. imparzialità e correttezza, avendo do no profit. In questi vent’anni la nostra Cassa quale unico obiettivo, come recita Ringrazio, per la fiducia, l’impegno Rurale ha mantenuto forti legami la Missione, quello di impegnarsi e la professionalità dimostrata il con il suo territorio di riferimento, per valorizzare la nostra Cassa Ru- Vice Presidente, tutti i Consiglieri e grazie alla rete capillare di Filiali, rale che è una “Banca cooperativa i componenti il Collegio sindacale aperte anche nei centri più piccoli del Territorio, Soggetto di sostegno in carica e quelli che si sono alter- e sviluppando strumenti innovativi e di sviluppo della Comunità, che nati in questi vent’anni negli organi (come ad esempio i nuovi canali di fonda il suo operato sulla centralità amministrativi e di vigilanza della remote banking), al fine di avvicina- del Socio e del Cliente e costruisce Cassa Rurale. Un grazie particola- re Soci e Clienti alla loro Cassa Ru- fiducia attraverso il rapporto rela- re all’ex Direttore Generale Tiziano rale. Ricordo come la nostra Cassa zionale e la qualità del servizio, al Odorizzi che ha guidato con impe- rappresenti un punto di riferimento fine di generare valore economico gno e professionalità la Cassa Ru- di prim’ordine per l’economia del e sociale”. Lascio il testimone a rale fino al 2010 e all’attuale Diret- territorio, potendo contare su qua- voi amministratori affinché abbiate tore Generale Massimo Pinamonti, si il 45% dell’operatività del credito come unico obiettivo quello di porre che dimostra capacità, senso di cooperativo della Valle. attenzione all’economia della Valle, responsabilità e di equilibrio nel Il futuro, che ormai è alle porte, ci cercando di contribuire al miglio- ruolo assegnatogli dal Consiglio di obbliga ad essere sempre atten- ramento della qualità della vita dei Amministrazione, in un periodo par- ti ai mutevoli cambiamenti che la Soci e dei Clienti. Ricordo inoltre ticolarmente difficile per tutta l’eco- contemporaneità ci propone, con l’impegno che la Cassa Rurale ha nomia e di conseguenza per gli isti- un senso di appartenenza e di re- sempre dimostrato nei confronti del tuti di credito. Il ringraziamento lo sponsabilità che non avrà prece- mondo del volontariato e dell’Asso- voglio estendere anche al gruppo denti. Mi auguro che gli ammini- ciazionismo, investendo nell’ultimo dirigente e a tutti i dipendenti del- stratori della nostra Cassa Rurale decennio circa 10 milioni di Euro la Cassa Rurale per il loro costante sappiano prendere decisioni sagge in attività e contributi evidenziati impegno. Un grazie, infine, a tutti e ponderate, valutando le nuove nel Bilancio Sociale. Mi auguro che voi Soci e alle vostre famiglie. sfide del mercato con attenzione e, anche il futuro Consiglio di Ammini- allo stesso tempo, con lungimiran- strazione sia attento e disponibile a Il Presidente za. Possano sempre operare con sostenere la progettualità del mon- Gino Cristoforetti |5| |L’IDENTITÀ AZIENDALE| Assetto istituzionale ORGANI SOCIALI L a Cassa Rurale, in base all’art. 23 dello Statuto Sociale, è governata dai seguenti organi, al fine di perseguire il principio cooperativo della mutualità: • l’Assemblea dei Soci; • il Consiglio di Amministrazione; • il Comitato Esecutivo; • il Collegio Sindacale; • il Collegio dei Probiviri. L’ASSEMBLEA DEI SOCI L’assemblea rappresenta l’universalità dei Soci. Viene costituita in seduta ordinaria per: • eleggere le cariche sociali; • approvare il bilancio annuale e la destinazione degli utili; • stabilire la misura del compenso per i componenti il Consiglio di Amministrazione, il Comitato Esecutivo ed il Collegio Sindacale; • deliberare sulla responsabilità degli amministratori e dei sindaci; • approvare l’eventuale regolamento dei lavori assembleari; • deliberare sugli altri oggetti attribuiti dalla legge alla competenza dell’assemblea. Sono riservate all’assemblea straordinaria le deliberazioni sulle modifiche dello Statuto Sociale e sullo scioglimento della società, nonché la nomina dei liquidatori e la determinazione dei relativi poteri. L’Assemblea generale dei Soci del 2013. |6| |L’IDENTITÀ AZIENDALE| IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE I l Consiglio di Amministrazione è composto dal Presidente e da 13 amministratori, ridotti a 12 a partire dall’Assemblea 2014, come di seguito spe- cificato. Le cariche sociali sono elette in Assemblea dei Soci a maggioranza relativa. Possono candidarsi tutti i Soci, purché sia rispettato quanto previsto dallo statuto. Secondo l’art. 32 dello Statuto sociale i consiglieri della Cassa Rurale devono rispettare il criterio di ripartizione territoriale: • Comune di Tuenno: 5 consiglieri (la nuova disposizione statutaria del 2012 ha modificato il criterio di ripartizione e la riduzione del numero di consi- CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IN ESSERE DOPO L’ASSEMBLEA DEI SOCI DEL 18.05.2013 PRESIDENTE Luigi Cristoforetti (Imprenditore) glieri della zona di Tuenno, da 5 a 4, a partire dal 2014); • Comune di Cles: 2 consiglieri; VICE PRESIDENTE • Comuni di Flavon, Terres, Cunevo; 2 consiglieri; Marco Biada (Libero Professionista) • Comuni di Campodenno, Sporminore: 2 consiglieri; zona Campodenno, Sporminore • Comuni di Bresimo, Cis, Livo: 1 consigliere; • Comune di Rumo: 1 consigliere. CONSIGLIERI La durata in carica è di 3 esercizi e gli amministratori uscenti sono rieleggibili. Giovanni Gasperetti (Libero Professionista) A zona Tuenno l Consiglio di Amministrazione sono delegati tutti i poteri di ordinaria e Ermanno Menapace (Artigiano) straordinaria amministrazione della Società, tranne quelli riservati per zona Tuenno legge all’Assemblea dei Soci. Marco Pinamonti (Artigiano) Ad esso competono tra l’altro: zona Tuenno • decisioni in materia di Soci: ammissibilità, esclusione e recesso; Giorgio Pinamonti (Impiegato) • determinazione degli indirizzi generali di gestione; zona Tuenno • approvazione degli orientamenti strategici; Rodolfo Slanzi (Impiegato) • nomina del Direttore, assunzioni, promozioni, provvedimenti e licenziamenti; zona Tuenno • decisioni in materia di immobili; Roberto Fondriest (Artigiano) • promozione di azioni giudiziarie e amministrative; zona Cles • approvazione dei regolamenti interni; Silvio Mucchi (Libero professionista) • convocazione dell’Assemblea; zona Cles • redazione dei bilanci con relazione sull’andamento della gestione. Sergio Giovannini (Artigiano) zona Flavon, Terres, Cunevo Fabrizio De Poda (Imprenditore) zona Flavon, Terres, Cunevo Enzo Franzoi (Agricoltore) zona Campodenno, Sporminore Flavio Conter (Agricoltore) zona Bresimo, Cis, Livo Sandro Marchesi (Titolare Agriturismo) zona Rumo Secondo l’art. 40 dello Statuto Sociale in caso di assenza o di impedimento, il Presidente del Consiglio di Amministrazione e il Vicepresidente sono sostituiti dall’amministratore designato dal Consiglio, Marco Pinamonti. |7| |L’IDENTITÀ AZIENDALE| ASSEMBLEA DEI SOCI 2014 Si riassumono le cariche in scadenza all’assemblea dei Soci del 24 maggio 2014: • Presidente (Luigi Cristoforetti) • Consigliere zona Campodenno – Sporminore (Marco Biada) • Consigliere zona Campodenno – Sporminore (Enzo Franzoi) • Consigliere di Cles (Silvio Mucchi) • Consigliere zona Livo – Cis – Bresimo (Flavio Conter) • Consigliere di Tuenno (Giovanni Gasperetti) – carica non rinnovabile per effetto della modifica statutaria deliberata dall’Assemblea 2012 con la quale si riduce da 13 a 12 il numero dei consiglieri, con conseguente modifica del criterio di ripartizione, per cui al comune di Tuenno spettano 4 consiglieri. IL COMITATO ESECUTIVO Il Comitato Esecutivo è composto da 6 componenti del Consiglio di Amministrazione nominati dallo stesso Consiglio, tra cui il Presidente e il Vicepresidente. Anche in questo caso viene rispettato il criterio di ripartizione per zona: • Comune di Tuenno: 1 rappresentante; • Comune di Cles: 1 rappresentante; • Comuni di Flavon, Terres, Cunevo: 1 rappresentante; • Comuni di Campodenno, Sporminore: 1 rappresentante; • Comuni di Bresimo, Cis, Livo e Rumo: 1 rappresentante. Il Comitato Esecutivo dura in carica 1 anno ed agisce sulla base delle deleghe attri- PRESIDENTE: Luigi Cristoforetti COMPONENTI: Marco Biada, Fabrizio de Poda, Ermanno Menapace, Flavio Conter, Silvio Mucchi. buitegli dal Consiglio di Amministrazione, con riferimento all’articolo 41 dello Statuto. IL COLLEGIO SINDACALE L’assemblea ordinaria nomina 3 Sindaci effettivi, designandone il Presidente, e 2 Sindaci supplenti; i Sindaci restano in carica per tre esercizi e possono essere rieletti, con un limite massimo di 5 mandati. Lo Statuto stabilisce che il presidente del Collegio Sindacale ed almeno uno dei sindaci effettivi devono essere iscritti al Registro dei Revisori Contabili. Il Collegio Sindacale vigila sull’osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla Società e sul suo concreto funzionamento. I Sindaci possono procedere, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo e assistono alle sedute del Consiglio PRESIDENTE: Giorgio Barbacovi SINDACI EFFETTIVI: Cristina Camanini, Patrizia Gentil SINDACI SUPPLENTI: Arnaldo Miclet, Marco Bertolas di Amministrazione, del Comitato Esecutivo e alle Assemblee. IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI L’Assemblea nomina 2 membri effettivi e 2 membri supplenti, mentre il Presidente è designato dalla Federazione Trentina della Cooperazione; la durata in carica è di 3 esercizi e i Probiviri uscenti sono rieleggibili. Il collegio dei Probiviri ha la funzione di pronunciarsi sulle delibere del Consiglio di Amministrazione di rigetto delle domande di ammissione a Socio, nonché di perseguire la bonaria composizione delle liti che dovessero insorgere tra Socio e società. PRESIDENTE: Enzo Morandi MEMBRI EFFETTIVI: Domenico Sanna, Bruno Lucchini MEMBRI SUPPLENTI: Bruno Caracristi, Francesco Wegher |8| |L’IDENTITÀ AZIENDALE| Il Consiglio di Amministrazione. COME DIVENTARE AMMINISTRATORE O gni Socio in possesso dei requisiti di professionalità, onorabilità ed indipendenza determinati ai sensi di legge ha il diritto di presentare la propria candidatura per essere eletto Amministratore o Presidente in occasione dell’Assemblea dei Soci, nel rispetto delle disposizioni statutarie. A differenza dei Consiglieri, la carica di Presidente non è vincolata alla zona territoriale. Il Regolamento Assembleare, a disposizione di qualsiasi Socio, è il documento che disciplina lo svolgimento dell’Assemblea, comprese candidature e votazioni. |9| |L’IDENTITÀ AZIENDALE| La missione L a Missione rappresenta la sintesi del ruolo, la ragion d’essere e la finalità di fondo dell’operare della Cassa Rurale; riunisce, in sintesi, i principi ispiratori e i valori di riferimento contenuti nello Statuto e le norme presenti nella Carta dei Valori del Cre- dito cooperativo. La Cassa Rurale valorizza: • i Soci (secondo il principio della mutualità) e tutta la Clientela; • il Territorio e la Comunità, ovvero la crescita economica e sociale nell’area di insediamento (radicamento locale); • l’identità sociale: essere Banca non seguendo logiche “capitalistiche”, bensì secondo lo spirito cooperativo; • la qualità del servizio, avendo cura di capire ed interpretare correttamente le istanze di tutti i portatori di interesse. |10| |L’IDENTITÀ AZIENDALE| Banca cooperativa del Territorio, Soggetto di sostegno e di sviluppo della Comunità, che fonda il proprio operato sulla centralità del Socio e del Cliente e costruisce fiducia attraverso il rapporto relazionale e la qualità del servizio, al fine di generare valore economico e sociale. |11| |L’IDENTITÀ AZIENDALE| Le nostre filiali L a Cassa Rurale opera sul Territorio di competenza grazie alle sue 13 Filiali. La distribuzione capillare permette di mantenere un rapporto diretto con Soci e Clienti per offrire un servizio efficiente e vicino alle persone. L’incontro in filiale rappresenta infatti un momento importante di crescita e di avvicinamento ai valori della Cassa Rurale. In quest’ottica la tutela e la valorizzazione delle filiali più piccole, dislocate in zone periferiche rispetto alla sede di Tuenno e alle Filiali di Cles, è espressione della volontà di essere la Banca del Territorio. La presenza nella rete di vendita delle Filiali di Flavon, Cunevo, Campodenno, Sporminore, Livo, Cis, Bresimo, Marcena e Mocenigo, dove il movimento cooperativo è storicamente nato e si è sviluppato, è un segno forte del legame con il passato e con le ragioni, oggi più che mai attuali, che portarono alla nascita delle Casse Rurali: il miglioramento socio-economico della popolazione e la valorizzazione delle realtà locali. SEDE TUENNO Piazza Liberazione, 20 Tel. 0463/450123 Fax 0463/450205 Responsabile: Stefano Zanotti CLES Centro Direzionale Via Marconi, 58 Tel. 0463/678000 Fax 0463/678400 Responsabile: Christian Micheletti CLES 1 Viale Degasperi, 10/A Tel. 0463/421632 Fax 0463/422669 Responsabile: Roberto Uez CLES 2 Piazza Granda, 50 Tel. 0463/424766 Fax 0463/424774 Responsabile: Piero Flor |12| |L’IDENTITÀ AZIENDALE| VAROLLO DI LIVO Frazione Varollo, 38 Tel. 0463/533142 Fax 0463/533065 Responsabile: FLAVON Ettore Iob Via Battisti, 1 Tel. 0461/652189 Fax 0461/652039 Responsabile: Loris Dolzani CIS Piazza Centrale, 1 Tel. 0463/533077 Addetto: Nicoletta Dallavo CUNEVO Via Menapace, 1/A Tel. 0461/652488 Fax 0461/652571 Addetto: Giorgio Visintainer BRESIMO Frazione Fontana Nuova Tel. 0463/539030 Addetto: Nicoletta Dallavo CAMPODENNO Corso Principale, 4 Tel. 0461/655559 Fax 0461/655190 Responsabile: Maurizio De Oliva MARCENA DI RUMO Frazione Marcena Tel. 0463/530135 Fax 0463/530258 Responsabile: SPORMINORE Ettore Iob Piazza Anaunia, 4 Tel. 0461/641091 Fax 0461/641103 Addetto: Luca Tolotti MOCENIGO DI RUMO Frazione Mocenigo Tel. 0463/530105 Fax 0463/530105 Addetto: Nicoletta Dallavo |13| |L’IDENTITÀ AZIENDALE| Identità cooperativa “Le Cooperative ricordano alla Comunità internazionale che è possibile conciliare la produttività economica con la responsabilità sociale.” Ban Ki-Moon Segretario Generale delle Nazioni Unite I NUMERI DEL SISTEMA COOPERATIVO L’IDENTITÀ DELLA CASSA RURALE SI FONDA SU TRE CARATTERISTICHE FONDAMENTALI: NEL MONDO • La partecipazione democratica: ogni Socio ha diritto ad un solo voto. N el mondo sono presenti un milione e 400 mila cooperative, diffuse in oltre 100 Paesi, con 1 miliardo di Soci. • La mutualità: obbligo ad orientare l’attività prevalente in favore dei Soci e a non perseguire fini di speculazione privata, bensì di utilità sociale. • La territorialità: i Soci devono essere espressione del territorio di insediamento della Cassa; il risparmio raccolto resta nel territorio per finanziare lo sviluppo. IN ITALIA L e Casse Rurali e le Banche di Credito Cooperativo costituiscono il sistema bancario cooperativo italiano che conta oggi complessivamente 385 istituti (pari al 56,2% del totale delle banche operanti in Italia), con 4.454 sportelli (pari al 14% del sistema bancario) e circa 1 milione e 200 mila Soci. I dipendenti sono 31.565. Le Casse Rurali e le Banche di Credito Cooperativo sono presenti in 101 province italiane e in 2.710 comuni. IN TRENTINO I n Provincia di Trento sono presenti 43 Casse Rurali, con 372 sportelli. I Soci di Casse Rurali sono 125.148 e i dipendenti 2.299. Distribuzione degli sportelli delle BCC in Italia. |14| |I SOCI| Il valore per i Soci Art. 9 della Carta dei Valori “I Soci del Credito Cooperativo si impegnano sul proprio onore a contribuire allo sviluppo della banca lavorando intensamente con essa, promuovendone lo spirito e l’adesione presso la Comunità locale”. C iascun Socio della Cassa Rura- bili delle scelte gestionali; • presuppone una partecipazione le deve essere consapevole di •i primi clienti perché la Cassa appartenere ad una banca diversa Rurale deve operare prevalente- dalle altre: diversa perché più vicina mente con i Soci, in riferimento, a lui ed alla Comunità cui appartiene. soprattutto, La Cassa Rurale, infatti, è una banca credito. Sono i Soci il fine ultimo mutualistica: non persegue scopi di dell’attività della Banca; all’erogazione del to ad un solo voto”; • agisce senza fini di lucro, destinando i propri utili: - almeno il 70% a riserva legale, ovvero al rafforzamento del profitto ma piuttosto punta ad obiet- •i principali beneficiari dell’attività tivi di utilità sociale ed eroga il credi- della Cassa, in quanto a loro sono to principalmente ai Soci, in base al riservate “principio di prevalenza” che viene bancarie, servizi ed iniziative an- rispettato quando più del 50% delle che di tipo extrabancario; particolari democratica, “ogni socio ha dirit- condizioni patrimonio; - il 3% ai Fondi mutualistici per la cooperazione; - la parte rimanente, a fini di beneficenza o mutualità, a bene- attività di rischio (ovvero i prestiti) è • i principali testimoni e sosteni- destinato ai Soci e/o ad attività prive tori della vitalità della Cassa Ru- di rischio. I Soci rappresentano un rale e del suo operato. È grazie I Soci della Cassa Rurale hanno una autentico patrimonio per la Cassa alla fiducia e alla partecipazione funzione centrale: partecipano attiva- Rurale e la Cassa Rurale si impegna dei Soci che la Cassa Rurale è mente alla vita della loro Banca so- a generare a sua volta valore per i potuta diventare e potrà rimanere stenendone gli scopi, osservando le propri Soci. un punto di riferimento importante disposizioni statutarie e i regolamenti, per la nostra Comunità. esercitando i propri diritti ed i propri I Soci costituiscono l’elemento fon- ficio della Comunità. doveri. dante della Cassa perché rappre- La Cassa Rurale destina la propria sentano: attività prevalentemente a favore dei DIRITTI DEL SOCIO Soci, in quanto: • Intervenire in Assemblea ed eser- •i proprietari della Cassa Rurale che, attraverso l’assemblea, eleggono gli amministratori, responsa- |15| • è una società di persone, “banca di persone per le persone”; citare il diritto di voto, con la regola del voto capitario (“una testa, |I SOCI| annuale e delle relazioni de- DOVERI DEL SOCIO • Usufruire dei servizi e dei van- gli amministratori e dei sindaci • Osservare lo Statuto, i regolamenti e taggi offerti dalla società nei durante i 15 giorni precedenti modi e nei limiti fissati dai re- l’Assemblea e di presentare agli • Collaborare al buon andamento del- golamenti e dalle deliberazioni organi sociali eventuali osserva- la società operando con essa, parte- sociali. zioni o indicazioni in riferimento cipando all’assemblea e favorendo alla gestione sociale. in ogni modo gli interessi sociali. un voto”). • Prendere visione del bilancio le deliberazioni degli organi sociali. TERRITORIALITÀ F orte è il legame della Cassa Rurale con il suo Territorio: ogni Socio deve risiedere oppure “operare” (avere un interesse oggettivo di carattere economico) nella zona di competenza territoriale della Cassa Rurale. Per zona di competenza territoriale si intendono i comuni nei quali la banca ha sede e/o filiali e nei comuni confinanti. A fini statistici, le zone territoriali della Cassa Rurale di Tuenno – Val di Non sono state raggruppate nelle “macro-zone” di: •Tuenno •Cles • Contà: Flavon – Cunevo – Terres • Campodenno – Sporminore • Livo e Rumo: Livo – Cis – Bresimo – Marcena – Mocenigo. I VANTAGGI PER I SOCI Art. 6 Carta dei Valori: “Il Credito Cooperativo non ha scopo di lucro. (…) Il risultato utile della gestione è strumento per perpetuare la promozione del benessere dei Soci e del Territorio di riferimento, al servizio dei quali si pone il Credito Cooperativo. (…) Il Credito Cooperativo continuerà a destinare tale utile al rafforzamento delle riserve e ad altre attività di utilità sociale condivise dai Soci.” D a sempre, gli Statuti delle Casse 1. INCENTIVI DI CARATTERE Rurali individuano come obietti- BANCARIO • offerta di condizioni di favore per particolari linee di finanzia- vo dell’impresa quello di “migliorare • Offerta di finanziamenti ai Soci: la condizione materiale e morale dei la Cassa Rurale ha rispettato, an- • offerta di condizioni di favore Soci”. Il Socio è interessato ai vantaggi che nell’anno 2013, il principio in determinati ambiti di investi- reciproci che può ottenere dall’appar- di prevalenza: al 31.12.2013, su mento; tenenza all’impresa, vantaggi che si un totale di 699 milioni di Euro • apertura del libretto “Risparmio possono sinteticamente esprimere in tre di attività di rischio, 517 milioni Amico - Progetto Socio” con grandi aree: erano destinati prevalentemente omaggio del primo versamento a Soci o a ponderazione nulla; in occasione della nascita di fi- 1. Vantaggi di carattere bancario mento; 2. Vantaggi di carattere extra-bancario • offerta di condizioni di favore gli di Soci. La Cassa Rurale nel 3. Attività di informazione e di promo- per quanto concerne il rapporto 2013 ha investito per questa ini- di conto corrente; ziativa quasi 5.800 euro. zione della partecipazione |16| |I SOCI| 2. INCENTIVI DI CARATTERE EXTRA- La Cassa Rurale dedica particolare at- • l’attività di intermediazione svolta BANCARIO tenzione all’informazione, alla promozio- dai componenti il Consiglio di Am- • partecipazione all’Assemblea dei ne della partecipazione e allo sviluppo ministrazione e del Personale di- Soci, con diritto all’elettorato attivo e della comunicazione nei confronti dei pendente presso le filiali; passivo; Soci. Attraverso l’Ufficio Soci e l’Ufficio • la rivista “La Cassa”: il periodico • agevolazione sulle quote di parteci- Marketing, ha realizzato una serie di atti- inviato a tutti i Soci ed alle Associa- pazione ai viaggi organizzati dalla vità informative e di comunicazione che zioni del territorio veicolo per le in- Cassa Rurale; hanno permesso di consolidare e raffor- formazioni su servizi, novità e attività • riconoscimento alla fedeltà per i Soci zare la relazione con una base sociale che da tanti anni fanno parte della sempre più numerosa, con l’obiettivo di •www.cr-tuenno.net: il sito Internet compagine sociale; ottenere la più ampia divulgazione delle della Cassa, il canale più immediato informazioni. dove le informazioni sono costante- • servizi gratuiti che permettono ai Soci di approfondire con l’aiuto di svolte dalla Cassa Rurale; mente aggiornate e disponibili; consulenti, temi e problemi di natura Oltre ai mezzi di comunicazione di cui •il Bilancio economico annuale, il fiscale, notarile, tecnica; beneficiano tutti i clienti, i principali stru- cui fascicolo è disponibile presso • maggiorazione dei Premi allo Studio menti di dialogo e promozione utilizzati la Segreteria Generale (il sunto del per gli studenti Soci o figli di Soci dalla Cassa per consolidare e rafforzare documento viene inviato unitamente che frequentano la scuola media, la la relazione con i Soci sono: all’avviso di convocazione in Assem- scuola superiore o l’università; • L’Ufficio Soci: punto di riferimen- blea); • nell’ambito della formazione, agevo- to per ogni richiesta di informa- • La newsletter aziendale: periodica- lazione sulle quote di partecipazione zioni e per la gestione di tutte le mente la Cassa Rurale invia email ai corsi di informatica e di inglese iniziative organizzate per i Soci; informative a Soci e Clienti aderenti per i Soci ed i loro familiari. per contattare l’Ufficio Soci si può al servizio; chiamare il numero telefonico del • Incontri, mostre e convegni: i Soci 3. INFORMAZIONE, COMUNICAZIO- centralino 0463.678000 o utiliz- sono invitati a partecipare a tutte le NE E PROMOZIONE DELLA PARTE- zare iniziative organizzate dalla Cassa CIPAZIONE [email protected]; l’indirizzo e-mail riservato Rurale, quali eventi di carattere infor- I Soci durante l’Assemblea 2013. |17| |I SOCI| I viaggi organizzati dalla Cassa Rurale. - Arena di Verona: “Opera on Ice” mativo, convegni, incontri, mostre ed - Crociera di una settimana in- esposizioni artistiche - considerati titolata “Panorami d’Oriente”, – circa quaranta partecipanti momenti di incontro della Cassa Ru- in Grecia, hanno goduto di uno spettaco- rale con i suoi Soci, con l’obiettivo di Turchia e Croazia: alla prima lo unico al mondo, in grado di favorire il senso di appartenenza e proposta di crociera da parte unire la rappresentazione live navigazione tra della Cassa Rurale hanno par- delle più note arie liriche con • Viaggi: particolare importanza è tecipato alcuni Soci e Clienti, l’interpretazione dei più grandi attribuita ai viaggi, come occa- per la maggioranza famiglie campioni di pattinaggio. la socializzazione; sione di divertimento ma anche di con bambini. • kit socio: in occasione dell’ingres- crescita culturale, per fare nuovi - Ischia, soggiorno termale: è so nella Compagine Sociale, ad incontri e nuove amicizie. I Soci stata accolta con successo la ogni nuovo Socio viene consegnata che si iscrivono ad un viaggio riproposizione di una settima- una teca contenente lo Statuto So- della Cassa Rurale beneficiano na autunnale di relax e cure ciale, la Carta dei Valori del Credito di uno sconto sulla quota di par- termali nella splendida isola Cooperativo, copia dell’ultimo Bi- tecipazione. Nel 2013 sono stati campana. E’ stato infatti regi- lancio Sociale e del periodico “La organizzati i seguenti viaggi, con strato il tutto esaurito sul pul- Cassa” ed un omaggio realizzato la collaborazione di Agenzie di lman, con Soci e Clienti entu- a mano da una Cooperativa Sociale Viaggio nostre clienti e partner: siasti; del Territorio. |18| |I SOCI| ASSEMBLEA DEI SOCI L ’Assemblea dei Soci è la massima espressione del termine “Partecipazione”, il momento culminante del rapporto tra Soci e Cassa Rurale: in base alla regola del voto capitario (una testa, un voto) ogni Socio esprime la propria volontà alla pari degli altri Soci. Spetta all’assemblea dei Soci: • eleggere le cariche sociali; • approvare il bilancio annuale e la destinazione degli utili; • stabilire la misura del compenso per i componenti il consiglio di amministrazione, il comitato esecutivo ed il collegio sindacale; • deliberare sugli altri oggetti attribuiti dalla legge alla competenza dell’assemblea; • deliberare sulla responsabilità degli amministratori e dei sindaci; • approvare l’eventuale regolamento dei lavori assembleari; • deliberare su eventuali modifiche allo Statuto. ASSEMBLEA 2013 L a Cassa Rurale ha investito 134 mila euro per l’organizzazione dell’Assemblea 2013, spesa che comprende l’omaggio per tutti i Soci, il riconoscimento alla fedeltà di 20 Soci che vantano un’appartenenza alla compagine sociale da numerosi decenni, oltre ai costi per il noleggio di sedie e strutture, per l’allestimento del palco, per la votazione elettronica, per il buffet e per la stampa del materiale assembleare. A ciascun Socio è stato inviato in omaggio un buono per il ritiro di un chilogrammo di formaggio grana prodotto nei caseifici della zona di competenza della Cassa Rurale. All’Assemblea del 18 maggio 2013 hanno partecipato 561 Soci (di cui 82 tramite delega), su 3.923 aventi diritto, pari al 15% della compagine sociale. Dalle statistiche sulla partecipazione, possiamo rilevale che: • il 76% dei partecipanti erano maschi, il 19% femmine e il restante 5% era rappresentato dalle persone giuridiche; • riguardo ai presenti, suddivisi per zona di appartenenza, le zone maggiormente rappresentate sono state Tuenno (32,6% dei presenti) e Cles (31,5% dei presenti); • in relazione ai Soci presenti, rapportati ai Soci con diritto di partecipazione, possiamo dire che i Soci più partecipativi sono stati quelli di Tuenno (presente il 20% degli aventi diritto), seguiti dai Soci del Contà (presenti il 16% degli aventi diritto). SOCI PRESENTI ALL’ASSEMBLEA 2013 SUDDIVISI PER ZONA DI APPARTENENZA 6% 6% 32% 10 % Tuenno Cles Contà 13% Campodenno - Sporminore Bresimo - Cis - Livo Rumo 31 % |19| |I SOCI| LA COMPAGINE SOCIALE A nche nel 2013 è proseguita la denzia un’età inferiore ai 40 anni per valori della Cooperazione. crescita della compagine socia- il 42,3% dei nuovi ingressi e questo Altro elemento degno di nota è il le, a testimonianza del solido rappor- dato è molto significativo: è iniziato e massiccio ingresso di donne nella to che lega la Cassa Rurale al terri- prosegue gradualmente un processo Compagine Sociale: sono state ben torio e alla Comunità, specialmente di ringiovanimento della compagi- 51 le nuove Socie del 2013, numero in tempi di evidente crisi economica. ne sociale, dato che si può leggere di poco inferiore a quello dei ma- L’esame dei Soci entrati nel 2013 evi- come avvicinamento dei giovani ai schi (60). SOCI ENTRATI NEL 2013 1,8% 1,8% 2,7% 3,5% 3,5% Zona Mocenigo 5,3% Zona Sporminore 8% 48,7% Zona Marcena Zona Cunevo Zona Terres 8,8% Zona Varollo - Livo Zona Flavon Zona Campodenno Zona Tuenno Zona Cles 15,9% SOCI PER ZONA 573 959 Zona Campodenno - Sporminore Zona Cles Zona Contà 1248 Zona Livo e Rumo Zona Tuenno 796 462 N el corso dell’anno l’incremento netto dei Soci è stato di 65 unità, con l’ingresso di 113 nuovi soci e l’uscita di 48 Soci, dei quali 46 sono usciti per morte. Il recesso, quando non è dovuto alla morte del Socio, è generalmente da imputare alla perdita del requisito statutario che impone al Socio la residenza o lo svolgimento dell’attività economica prevalente nella zona di competenza territoriale della Banca. Nel 2013 la Cassa Rurale ha raggiunto (e superato) un importante traguardo: la studentessa universitaria Francesca de Oliva, di Campodenno, ha messo la firma numero 4.000 sul Libro Soci. A fronte dei nuovi ingressi e dei recessi avvenuti in corso d’anno, al 31 dicembre 2013 la compagine sociale risulta costituita da 4.038 unità: 1.132 femmine (28%), 2.770 maschi (68,5%) e 136 Persone Giuridiche, ovvero Aziende, Enti e Associazioni (3,5%). |20| |I SOCI| SOCI PER ZONA E PER FASCIA DI ETÀ FINO A 30 ANNI DA 31 A 40 ANNI DA 41 A 50 ANNI DA 51 A 60 ANNI DA 61 A 70 ANNI OLTRE 71 ANNI PERSONE GIURIDICHE TOTALE SOCI zona BRESIMO zona CAMPODENNO zona CIS zona CLES zona CUNEVO zona FLAVON zona MARCENA 4 25 2 79 9 2 13 16 61 12 256 32 29 17 19 65 16 212 25 27 33 17 84 11 204 29 34 40 23 86 16 215 25 29 42 11 82 12 209 55 49 47 12 73 8 3 4 90 415 69 1248 183 173 196 zona MOCENIGO 3 13 13 42 33 18 2 124 zona SPORMINORE 11 32 18 30 38 27 2 158 zona TERRES 6 8 14 25 16 36 1 106 zona TUENNO 32 96 114 186 217 288 26 959 zona VAROLLO-LIVO 17 56 65 60 64 50 5 317 TOTALE COMPLESSIVO 203 628 621 762 804 884 136 4038 S ulla base delle statistiche riferite nimento dei Soci, la fascia di età 21,7% dei Soci è costituito da pen- a sesso, età e attività svolta, è più rappresentativa è ancora quel- sionati, seguiti da un 17,4% di ope- possibile segnalare che: la oltre i 71 anni che corrisponde rai e da un 14,8% di agricoltori. • i Soci maschi rappresentano il al 22,7% della Compagine Socia- Le statistiche sull’anzianità sociale 68,6% del totale mentre le Socie si le, seguita dalla fascia dei Soci evidenziano un notevole attacca- fermano al 28%, dato che però è tra i 61 ed i 70 anni di età, pari al mento alla Cassa Rurale, conside- in progressivo aumento; 20,6%; rato che il 50% dei Soci lo è da oltre 16 anni. • dall’analisi dell’attività svolta, il • nonostante sia in atto un ringiova- SUDDIVISIONE SOCI PER ATTIVITÀ 141 115 42 97 75 35 Pensionato 28 Operaio 876 Agricoltore 173 Impiegato 313 Libero professionista Artigiano Commerciante, esercente 325 701 Altro Casalinga Insegnante Studente Imprenditore 519 Lavoratore autonomo 598 Dirigente ANZIANITÀ SOCIALE AL 31.12.2013 MENO DI 1 ANNO DA 1 A 5 ANNI DA 6 A 15 ANNI DA OLTRE 16 ANNI TOTALE CAMPODENNO - SPORMINORE CLES CONTÀ LIVO E RUMO 12 55 17 11 61 205 68 66 143 643 103 245 357 345 274 474 573 1248 462 796 TUENNO 18 99 242 600 959 TOTALE COMPLESSIVO 113 499 1376 2050 4038 |21| |I SOCI| Il patrimonio Il Patrimonio è composto dal capitale sociale, dal fondo sovrapprezzo azioni e dalle Riserve. Al 31.12.2013 ammontava a 74,2 milioni di euro, così costituiti: • Capitale Sociale: 10.418 euro È l’ammontare dell’importo delle azioni (o quote sociali, di 2,58 2013 ha confermato in 210,00 • Fondo Sovrapprezzo Emissione: euro l’importo del sovrapprezzo. 273.743 euro È costituito dall’importo che i nuo- • euro ciascuna) versato dai Soci vi Soci versano, unitamente alla Sono al momento dell’ingresso nella quota sociale, per entrare nella mente dagli accantonamenti de- compagine sociale. compagine sociale. L’Assemblea gli utili degli esercizi precedenti. Capitale Sociale: € 10.418 Riserve: 75.820.100 euro rappresentate principal- Fondo Sovrapprezzo Emissione: € 273.743 Riserve: € 75.820.100 L e Banche di Credito Cooperativo devono, per legge, destinare almeno il 70% degli utili alla riserva legale, tutelando la loro patrimonializzazione, in quanto elemento fondamentale di redditività, nonché di garanzia della solidità della Banca, anche ai fini di Vigilanza. Il Patrimonio, infatti, sostiene l’operatività della banca e fa fronte agli interventi a favore del Territorio e della Comunità, consentendo l’erogazione di vantaggi a beneficio dei Soci, enti, associazioni e famiglie. Inoltre, il patrimonio è stato, soprattutto negli ultimi difficili anni di crisi economica, presidio fondamentale di stabilità e assorbimento dei rischi, a tutela di tutti i portatori di interesse della nostra Cassa Rurale. Grazie alla rilevante adeguatezza del nostro patrimonio, anche nel 2013, anno di eccezionale severità del contesto operativo, la Cassa Rurale non ha fatto mancare il proprio sostegno creditizio ai Soci, ai Clienti e alla Comunità locale. |22| |I CLIENTI| Il valore per i Clienti L ’articolo 4 della Carta dei Valori del Credito Cooperativo recita: “Il canali tradizionali, quelli più in- zionali sportelli bancari sono sempre novativi. più utilizzati altri canali: ATM (Sportel- Credito Cooperativo favorisce la par- L’attività svolta a favore della Clientela li bancomat), Inbank e Onbank (che tecipazione degli operatori locali alla punta a massimizzare la cultura del- consentono di visualizzare e utilizzare vita economica, privilegiando le fami- la centralità del Cliente, basata sulla il proprio C/Corrente tramite internet), glie e le piccole imprese; promuove capacità di comprendere e risolvere Bancalight (l’utilizzo del telefono cel- l’accesso al credito (…)”. Facendo efficacemente le differenti esigenze. lulare, in particolare gli SMS, può per- tesoro di questi principi, la Cassa Ru- Uno dei principali obiettivi, quindi, è mettere di operare con la Banca). rale, coerentemente con la sua Mis- quello di migliorare i servizi offerti. Coerentemente con questi principi, sione, si impegna per: In un contesto in continuo cambia- da sempre la Cassa Rurale si impe- • curare la formazione di tutto il mento e dove l’innovazione gioca un gna a mantenere efficienti ed efficaci personale, perché assicuri profes- ruolo determinante, la Cassa Rurale è tutte le sue filiali, con continue opere sionalità, cortesia, competenza e riuscita ad investire nello sviluppo di di manutenzione e ammodernamento attenzione; nuovi strumenti di comunicazione per degli immobili e degli arredi così da • ampliare le modalità di contatto la Clientela, sempre più personalizzati rendere più piacevoli e fruibili gli spa- con la clientela, affiancando ai e altamente sicuri. A fianco dei tradi- zi di lavoro. LA GESTIONE DEI RECLAMI L a Cassa Rurale svolge la propria attività ispirandosi ai principi della trasparenza, della chiarezza, dell’assistenza e investendo sulla qualità del servizio offerto. Tutto il personale si impegna per rispon- dere in modo esaustivo, coerente e tempestivo alle richieste dei Soci e della Clientela, cercando di massimizzare la loro soddisfazione. Nel caso in cui dovessero sorgere elementi di criticità, la Cassa Rurale ha attivato degli strumenti specifici e modalità operative per la gestione dei reclami. Ufficio Reclami della Cassa posito Ufficio Reclami. dato seguito a tutti i reclami nel ri- Rurale:i Clienti possono far per- Nel corso dell’anno 2013 si sono spetto delle forme e dei tempi pre- venire per iscritto i loro reclami e registrati reclami, visti dalla normativa. Nessun recla- richiedere una risposta. La Cassa mentre un reclamo è l’estensione mo ha visto il cliente adire all’ABF Rurale, per la tutela della propria di un reclamo inerente all’anno pre- (Arbitro Bancario Finanziario). clientela, gestisce i reclami in ma- cedente. Tutti i reclami sono riferiti Alla data di pubblicazione del bi- niera accentrata, affidandoli all’ap- a clienti consumatori. La Cassa ha lancio Sociale tutti i reclami consi- |23| quattro nuovi |I CLIENTI| derati sono stati chiusi. re la soluzione, in tempi brevi, delle no operazioni e servizi bancari e Con riguardo all’inoltro del reclamo, controversie tra Cliente e Banca. Al finanziari, come ad esempio i conti il cliente ha la possibilità di scegliere Conciliatore Bancario fa capo anche correnti, i mutui, i prestiti personali, il mezzo di comunicazione più eco- l’Ombudsman – Giurì Bancario. con l’esclusione dei servizi di inve- nomico per i contatti con la Cassa ABF – Arbitro Bancario e Finanzia- stimento: Rurale e può presentare reclamo rio • che investono un valore non su- mediante una lettera circostanziata, Nell’anno 2009 nasce un nuovo siste- periore a 100.000 Euro, se si consegnata direttamente alla Filiale ma di risoluzione delle controversie chiede una somma in denaro; o inoltrata a mezzo posta, fax o con tra i clienti e le banche e gli altri inter- • che siano relative a operazioni o una e-mail all’indirizzo di posta elet- mediari finanziari. Si tratta dell’Arbi- comportamenti non anteriori al 1° tronica [email protected] tro Bancario e finanziario, un sistema gennaio 2009. o compilando l’apposito modulo di- stragiudiziale che offre un’alternativa sponibile presso la Filiale. più semplice, rapida ed economica Come ricorrere all’Arbitro Banca- Il cliente ha diritto ad avere una ri- rispetto al ricorso al giudice. rio e Finanziario sposta entro 30 giorni dalla presen- L’Arbitro è un organismo indipenden- Per presentare il ricorso è sufficiente: tazione del reclamo te e imparziale che decide in pochi • compilare un modulo, disponibi- Ombudsman – Giurì Bancario: è mesi chi ha ragione e chi ha torto. La le sul sito www.arbitrobancario- un organismo sostenuto dal sistema Banca d’Italia fornisce i mezzi per il finanziario.it, in Banca d’Italia o bancario, al quale i consumatori si suo funzionamento. presso la Cassa Rurale; possono rivolgere gratuitamente per Il cliente può rivolgersi all’Arbitro • versare un contributo spese di 20 risolvere le controversie che non han- dopo aver tentato di risolvere il pro- Euro, che viene rimborsato dalla no trovato risposte adeguate presso blema direttamente con la banca. Le banca se il ricorso viene accolto. l’Ufficio Reclami della Cassa Rurale, decisioni non sono vincolanti come purché l’importo non sia superiore a quelle del giudice ma se la banca Per conoscere dove spedire il ricor- 100.000 Euro. non le rispetta, il suo inadempimen- so e per ricevere altre informazioni Nell’anno 2013 la nostra clientela non to è reso pubblico. Se il cliente non è possibile consultare il sito internet ha avanzato alcun reclamo a questo rimane soddisfatto delle decisioni dell’Arbitro Bancario e Finanziario organismo. dell’Arbitro, può comunque rivolgersi o rivolgersi all’Ufficio Reclami della al giudice. Cassa Rurale. Su cosa può decidere l’Arbitro Nell’anno 2013 la nostra cliente- Bancario Finanziario? la non ha avanzato alcun reclamo Tutte le controversie che riguarda- all’ABF. La Cassa Rurale aderisce inoltre all’accordo per la costituzione del Conciliatore Bancario, un’Asso- ciazione che ha l’obiettivo di favori- |24| |I CLIENTI| ALCUNE STATISTICHE RETE DI VENDITA E CANALI DISTRIBUTIVI Numero sportelli Numero ATM (sportelli bancomat) Numero POS Numero Clienti abilitati al servizio Infobanking 2012 2013 13 12 254 3.726 13 12 260 4.254 12.622 1.335 12.869 1.336 COMPOSIZIONE PERCENTUALE CLIENTI PER ETÀ fino a 13 anni da 14 a 17 anni da 18 a 24 anni da 25 a 35 anni da 36 a 45 anni da 46 a 60 anni da 61 a 70 anni oltre i 70 anni 6,2 2,8 7,0 12,4 14,7 25,1 14,5 17,2 7,1 3,1 7,0 12,0 14,3 24,5 14,7 17,3 Percentuale Clienti uomini Percentuale Clienti donne 50,2 49,8 50,0 50,0 11.023 2.340 8.943 1.785 675.399 419.572 11.421 2.398 9.306 1.853 695.051 414.330 CHI SONO I NOSTRI CLIENTI Numero Clienti Persone fisiche Numero Clienti Aziende, Enti e Associazioni PRODOTTI, SERVIZI, RACCOLTA E IMPIEGHI Numero Conti Correnti Numero Mutui Numero Carte Bancomat Numero Carte di Credito Importo Raccolta complessiva Importo Impieghi Nota: per ogni voce vengono esposti i valori puntuali di fine esercizio e gli importi sono espressi in migliaia di euro. |25| |I COLLABORATORI| Il valore per i Collaboratori FORMAZIONE: RISORSA VINCENTE are come numerosi percorsi formativi vengono tenuti direttamente dai nostri collaboratori interni, che mettono a disposizione le loro conoscenze per tutta la struttura. I corsi formativi non gestiti internamente vengono organizzati da Formazione e Lavoro, partner delle Casse Rurali Trentine in tema di formazione, da Cassa Centrale Banca e da Federazione della Cooperazione. Trovo indispensabile, come già evidenziato in altri contesti, rimarcare che anche la nostra Cassa Rurale sta attraversando un periodo di grandi cambiamenti, che incideranno notevolmente L a formazione dei nostri collabora- periore rispetto agli esercizi precedenti. sulla struttura organizzativa e nel modo tori rappresenta uno degli elementi Le principali tematiche affrontate nei di “fare banca”. Ritengo che si potrà principali dell’agire quotidiano della corsi formativi, gestiti da professioni- superare positivamente questo pas- Cassa Rurale. Soprattutto in questo sti del settore, spaziano da approfon- saggio epocale anche perché si stanno periodo storico, dove anche la nostra dimenti sul Credito e sulla Finanza, ai investendo importanti risorse nella for- realtà ha programmato un’attenta ra- Fondi Pensione e al Comparto Assi- mazione dei collaboratori, un valore per zionalizzazione dei costi, la linea strate- curativo, all’Analisi di Bilancio e alla il presente, ma anche e soprattutto per gica seguita dal nostro Istituto bancario Gestione del Cliente. Inoltre, nell’anno il nostro futuro. Nel momento in cui tutto è stata quella di incrementare il nume- 2013 è proseguito con successo il per- il sistema bancario deve fare i conti con ro dei corsi formativi per il personale, corso formativo territoriale, che ha coin- le ristrettezze economiche dovute al con l’obiettivo di far crescere la qualità volto 40 dipendenti delle Casse Rurali perdurare della crisi economica, la no- professionale in ogni ambito e reparto. della Val di Non e di Sole, impegnati stra Cassa Rurale ha deciso di seguire L’investimento in formazione è stato tra- in aula ad approfondire le novità della una strada diversa, anticiclica, con un sversale, interessando sia i collabora- normativa bancaria, le caratteristiche considerevole incremento degli inve- tori di front office (responsabili di Filiale, dei principali prodotti e i servizi offerti e stimenti nel settore della formazione consulenti e addetti allo sportello), sia per gestire al meglio la relazione con la delle risorse umane e professionali, che coloro che sono impegnati negli uffici Clientela. Da ultimi, ma non meno im- si traduce poi nel miglioramento della interni. A dimostrazione dell’attenzione portanti, i corsi sulla normativa antirici- qualità dei servizi offerti a Soci e Clienti. in questo comparto mi piace evidenzia- claggio, quelli relativi alla sicurezza e al re come, nell’anno 2013, l’investimento primo soccorso. complessivo in formazione è stato su- Con grande orgoglio voglio sottoline- Il Direttore Massimo Pinamonti |26| |I COLLABORATORI| Art. 8 della Carta dei Valori “Il Credito Cooperativo si impegna a favorire la crescita delle competenze e della professionalità degli amministratori, dirigenti, collaboratori e la crescita e la diffusione della cultura economica, sociale, civile nei soci e nelle Comunità locali.” N ella certezza che, per il funzionamento di un’azienda, sono determinanti le persone e che dal loro coinvolgimento e dalle loro capacità dipende la realiz- zazione degli obiettivi sociali ed economici, il rapporto tra la Cassa Rurale ed i suoi Collaboratori si basa su questi principi fondamentali: • il primato e la centralità della persona; • la promozione della partecipazione; • la formazione permanente. LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE A lla fine del 2012 erano in forza Anche nel 2013 sono avvenute re- A questo proposito, è opportuno men- alla Cassa Rurale 74 dipen- visioni organizzative interne, finaliz- zionare il marchio Family Audit con- denti (28 donne e 46 uomini), tutti zate all’ottimizzazione delle risorse seguito: con delibera del 13 maggio con contratto a tempo indetermina- impiegate nei diversi ruoli, per ga- 2013, la Cassa Rurale ha infatti ottenu- to. Nel corso dell’anno 2013 sono rantire il giusto presidio sia delle to dalla Provincia Autonoma di Trento da evidenziare: attività commerciali e di consulen- il certificato di base Family Audit, rico- • due gravi lutti che hanno portato za, che delle funzioni di governo e noscimento allo sviluppo e al migliora- la prematura scomparsa di Davide controllo. mento di un’efficace politica aziendale Campagnolo e di Marina Franzoi; Riconoscendo il valore sociale di una di gestione del personale, nell’ottica • un’assunzione a tempo determi- politica aziendale volta a promuovere della conciliazione tra lavoro e famiglia nato (Sig. Sebastiano Zanolini) una maggiore conciliazione tra i biso- del personale dipendente. con mansione di operatore di gni lavorativi, personali e familiari dei sportello; dipendenti, la Cassa Rurale nel 2013 • per quanto riguarda le astensio- ha sostenuto 8 contratti part-time. ni per maternità, si segnala l’assenza temporanea di una collega ed il rientro, nell’anno, di 3 dipendenti. Al 31.12.2013 i dipendenti sono pertanto 73, di cui 72 con contratto a tempo indeterminato, così suddivisi: 27 donne e 46 uomini. La composizione del personale per qualifica evidenzia la presenza di un dirigente, di 23 quadri direttivi e di 49 appartenenti alle aree professionali. Il certificato base Family Audit. |27| |I COLLABORATORI| FORMAZIONE E VALORIZZAZIONE Dal punto di vista della formazione, la struttura è stata impegnata costantemente con la programmazione di attività di affiancamento, in corsi sia esterni che interni, con incontri di aggiornamento vari. Il costo a bilancio, contabilizzato nelle spese del Personale, riferito all’attività formativa, è stato complessivamente, nell’anno 2013, pari a 28 mila euro. Il personale della Cassa Rurale. |28| |I COLLABORATORI| CIRCOLO RICREATIVO DEL PERSONALE DIPENDENTE N el 2013 è stato nuovamente l’attività del Circolo, nell’ottica della nel marzo 2013 e la nostra Cassa si è costituito il Circolo Ricreati- valorizzazione dei collaboratori. aggiudicata l’ottava posizione in clas- vo del personale dipendente della Come ogni anno, un gruppo di dipen- sifica generale. Cassa Rurale di Tuenno – Val di denti ed amministratori della Cassa Sulla scia del desiderio di condividere Non, con lo scopo di promuovere Rurale ha partecipato alla 32° edizio- del tempo libero con i colleghi, sabato iniziative ed attività ricreative in am- ne de “La Slipegada”, la manifesta- 26 ottobre 2013 un gruppo di dipen- bito sportivo / culturale) a favore dei zione sportiva del movimento coope- denti, a proprie spese, ha partecipato dipendenti della Cassa Rurale, per rativo trentino che prevede gare di sci ad un viaggio organizzato in “Fran- rinforzare il senso di appartenenza alpinismo, ciaspole, slalom e sci da ciacorta”, per visitare una cantina vi- e per favorire lo spirito di amicizia. fondo. La manifestazione si è svolta nicola della rinomata zona enologica La Cassa Rurale ritiene importante sulle nevi di Madonna di Campiglio e pranzare in un agriturismo tipico. |29| ORGANIGRAMMA AZIENDALE AREE CREDITI Rita Ruatti ISTRUTTORIA E GESTIONE FIDI Rita Ruatti Alessandra Fondriest Ottavio Paternoster Andrea Segna FINANZA Stefano Caldera FINANZA ISTITUZIONALE Stefano Caldera Andrea Giuliani CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE COLLEGIO SINDACALE ORGANI DI STAFF DIREZIONE GENERALE Massimo Pinamonti PERSONALE Older Rossetto Tiziana Borzaga Barbara Gervasi SEGRETERIA GENERALE UFFICIO SOCI Older Rossetto Tiziana Borzaga Barbara Gervasi PIANIFICAZIONE, MARKETING E RELAZIONI ESTERNE Matteo Lorenzoni ANTIRICICLAGGIO E CONSULENZA INTERNA Lorenzo Rizzardi COMMERCIALE Rodolfo Wegher AMMINISTRATIVA E ECONOMATO Alfredo Moratti UNITÀ CENTRO DIREZIONALE CLES Christian Micheletti CONTABILITÀ GENERALE Armano Vender Simone Maistrelli TESORERIA ENTI ORGANIZZAZIONE E SVILUPPO ORGANIZZATIVO Ivan Corradini SISTEMI INFORMATICI Ivan Corradini Mario Condini CONTROLLI INTERNI E CONTROLLO DI GESTIONE Danilo Valentini COMPLIANCE Danilo Valentini Maurizio Vender Massimiliano Ortler |30| SEGRETERIA FIDI Anna Zanotelli Vincenzo Torresani Agnese Lorengo FINANZA RETAIL AMM.NE TITOLI Stefano Caldera Andrea Giuliani Fabiano Leonardi Monica Belmonte LEGALE E CONTENZIOSO Rita Ruatti ESTERO Stefano Caldera Fabiano Leonardi CONSULENZA CENTRO DIREZIONALE Tiziana Dallago Flavio Donati Antonella Martinelli Giorgio Visintainer Barbara Gervasi Cristian Valentini UFFICIO TECNICO E INFRASTUTTURE Paolo Fumagalli SISTEMA DI PAGAMENTO Luca Gianotti Piera Emerenziani Orfeo Dallago Massimo Dagostin Piero Leonardi CONTROLLO RISCHI CREDITO E FINANZA Danilo Valentini Massimiliano Ortler |31| FILIALE CENTRO DIREZIONALE CLES Christian Micheletti Tiziana Dallago Cristian Valentini Paola Zanini Marina Sommadosisi Sebastiano Zanolini SEDE TUENNO Stefano Zanotti Ivan Tretter Osvaldo Cattani Maria Rita Keller Giuliana Valentini Lara Chilovi FILIALE CLES 1 Roberto Uez Ombretta Leonardi Natalia Agosti Alessio de Concini Orietta Zanon Luigi Zenoniani FILIALE CLES 2 Piero Flor David Menapace Evelin Lorenzoni Antonella Dallago Fabiana Anderlan POSTA ARCHIVIOMAGAZZINO Carmen Valentini Andrea Garibaldi INCASSI PAGAMENTI PORTAFOGLIO E CARTE CASSA CENTRALIZZATA FILIALE FLAVON Loris Dolzani Riccardo Cristoforetti Katia Calliari Stefania Carolli FILIALE CUNEVO Giorgio Visintainer FILIALE CAMPODENNO Maurizio De Oliva Matteo Saurini Alessia de Concini FILIALE SPORMINORE Luca Tolotti FILIALE VAROLLO DI LIVO Ettore Iob Rino Rosani Christian Facinelli FILIALE MARCENA DI RUMO Ettore Iob Rino Rosani Milena Fedrigoni FILIALE CIS Nicoletta Dallavo FILIALE BRESIMO Nicoletta Dallavo FILIALE MOCENIGO DI RUMO Nicoletta Dallavo |I FORNITORI| Il valore per i Fornitori e la Cooperazione L a Cassa Rurale di Tuenno – Val di Non si avvale della collaborazione di numerosi fornitori di beni e servizi: nel 2013 le spese sostenute per l’esercizio della propria attività ammontano complessivamente a 2,9 milioni di Euro, fatturati da 250 diversi fornitori, che vengono scelti in base a criteri di affidabilità, professionalità, competenza, qualità del servizio e dell’assistenza offerti. FORNITORI % SUL TOTALE FORNITORI della Cooperazione 17 7% 1.400.000,00 euro 48 % locali 172 69 % 1.100.000,00 euro 39 % altri 60 24 % 381.000,00 euro 13 % FORNITORI IMPORTO FATTURATO % SUL TOTALE FATTURATO LA COOPERAZIONE TRA COOPERATIVE La Carta dei Valori del Credito Cooperativo (Art. 5) recita: “Lo stile cooperativo è il segreto del successo. L’unione delle forze, il lavoro di gruppo, la condivisione leale degli obiettivi sono il futuro della cooperazione di credito. La cooperazione tra le banche cooperative (…) è condizione per conservarne l’autonomia e migliorarne il servizio a Soci e Clienti”. L a Cassa Rurale è espressione Cassa Centrale Banca SpA e dagli della Cooperazione e nel mon- altri del Credito Cooperativo (Fede- do della Cooperazione è inserita e razione Trentina della Cooperazio- collabora attivamente; nello sce- ne, Phoenix Informatica Bancaria gliere i propri Fornitori la Cassa Ru- Spa, Formazione Lavoro Scarl, As- rale, oltre che nell’ambito locale, si sicura, Ciscra, Ecra, …). indirizza all’interno del sistema del Sono stati 17 i fornitori del mondo Credito Cooperativo provinciale e della Cooperazione che nel 2013 nazionale nelle sue diverse artico- hanno venduto beni o servizi alla lazioni ed organismi. Cassa Rurale per una spesa di 1,4 La Cassa Rurale offre ai propri Soci milioni di Euro, ben il 47% in termi- e clienti prodotti e servizi forniti da ni di spesa di competenza. |32| |I FORNITORI| PRIVILEGIAMO LE AZIENDE LOCALI La Carta dei Valori del Credito Cooperativo (Art. 4) recita: “Il Credito Cooperativo favorisce la partecipazione degli operatori locali alla vita economica, privilegiando le famiglie e le piccole imprese; promuove l’accesso al credito, contribuisce alla parificazione delle opportunità”. La maggior parte dei fornitori viene porto consolidato con i fornitori, che spesa che ha superato il milione di scelta in ambito locale, per quanto generi reciproci vantaggi e conse- Euro. possibile, privilegiando Aziende che guenti ricadute economiche e sociali Lo scorso anno hanno rappresentato: operano con la Cassa Rurale in qua- sulla Comunità. •il 69% dei fornitori in termini nu- lità di Socio o Clienti. Sono stati 172 i Fornitori locali In questo modo la Cassa Rurale per- che nel 2013 hanno venduto beni segue l’obiettivo di instaurare un rap- o servizi alla Cassa Rurale per una merici • quasi il 40% sul totale degli importi fatturati. La Cassa Rurale co-opera con il sistema del Credito Cooperativo anche partecipando alla capitalizzazione degli organismi di categoria. Riportiamo di seguito il valore nominale delle principali partecipazioni: • Centrale Finanziaria del Nord Est Spa • Fincoop Spa 300 mila Euro • Fondo Comune delle Casse Rurali Trentine 73 mila Euro • Federazione Trentina della Cooperazione 6,3 mila Euro • Formazione Lavoro Scpa |33| 5 milioni di Euro 6 mila Euro |LA COMUNITÀ| Il valore per la Comunità L a Responsabilità sociale della La della favore della Comunità in cui vive: la responsabilità sociale Cassa Rurale è scritta nello Sta- Cassa Rurale, nonostante il diffici- ricchezza creata dalla banca rimane tuto e si concretizza nelle strategie, le contesto di crisi economica che nel territorio, perché la maggior par- negli stili di gestione e nei compor- attanaglia l’Italia negli ultimi anni, te degli investimenti per lo sviluppo tamenti. non è venuta a mancare: anche nel economico è rivolta alla comunità lo- Il valore della Responsabilità sociale 2013 è stato sostenuto lo sviluppo cale, ma anche perché il patrimonio si traduce in: e la crescita del Territorio e favorito della Cassa Rurale è un bene della • assumere impegni diversi rispet- una migliore qualità della vita, at- comunità stessa. traverso l’erogazione di consistenti Sono due le modalità attraverso cui risorse a sostegno di progetti e ini- creare valore economico, sociale e to ai Soci, di altri soggetti inte- ziative locali. culturale: ressati ai risultati delle attività: i Tale apporto non va considerato • sostenendo l’attività delle orga- portatori di interesse, tra i quali scontato o “dovuto”, ma è l’espres- nizzazioni che all’interno della emerge la Comunità. sione di quel valore che rende diffe- comunità svolgono questo spe- L’obiettivo da perseguire è il miglio- rente una banca di Credito Coope- cifico ruolo (enti, associazioni, ramento della qualità della vita del- rativo: la relazione di reciprocità. la collettività e a questo scopo ven- Chi diventa Socio o Cliente della • realizzando direttamente attività gono destinate consistenti risorse. Cassa Rurale deve essere consa- ed iniziative di tipo sociale e cul- pevole di ottenere un beneficio a turale. to alla produzione di un profitto; • riconoscere l’esistenza, accan- organismi di volontariato); |34| |LA COMUNITÀ| ATTIVITÀ DI BENEFICENZA E SPONSORIZZAZIONE SOCIALE N el 2013 la Cassa Rurale ha contribuito con 296 mila euro alla realizzazione di progetti ed iniziative frutto della creatività, intraprendenza ed impegno delle realtà associative del Territorio, finanziando 229 diversi interventi. L’azione di sostegno economico alle iniziative del Territorio si concretizza principalmente attraverso due diverse categorie di interventi: • Beneficenza: donazioni gratuite attraverso l’utilizzo di un fondo specifico a cui annualmente l’Assemblea dei Soci destina una parte degli utili della gestione – 142 interventi nel 2013 per un totale elargito di 137 mila euro. • Sponsorizzazioni e Pubblicità: interventi economici che supportano iniziative di rilevanza sociale come corrispettivo della pubblicizzazione del nome e dell’immagine della Cassa Rurale – 87 contratti stipulati nel 2013 per un totale fatturato di 159 mila euro. RIPARTIZIONE CONTRIBUTI PER SETTORE FP = 39.003 AR = 21.758 AV = 9.933 CF = 20.494 AR - attività ricreative AV - assistenza e volontariato CF - cultura e formazione EP = 32.903 EP - enti pubblici ER - enti religiosi IL - istituzioni locali IU - interventi umanitari ER = 19.357 PC - protezione civile SA - sanità SI - scuola e istruzione SP = 93.922 SI = 24.900 IL = 14.100 IU = 2.227 PC = 7.500 SA = 9.941 SP - sport FP - fondi provinciali TIPOLOGIE E AMBITI DI INTERVENTO 1. SOSTEGNO ALL’INFANZIA, AGLI STUDENTI E AI GIOVANI P er la Cassa Rurale è strategico investire nella preparazione e nella crescita dei valori dei nostri giovani: il futuro è nelle mani dei bambini e dei ragazzi di oggi. Per questo motivo, l’ambito delle “nuove generazioni” è quello particolarmente in evidenza: al mondo dell’infanzia sono rivolti i contributi erogati a sostegno delle attività promosse dalle scuole materne del Territorio; oltre a partecipare attivamente e sostenere le attività organizzate dalle Scuole di ogni ordine e grado, la Cassa Rurale assegna Premi allo Studio agli studenti che partecipano ad un soggiorno di studio all’estero, iniziativa denominata “Ragazzi dell’Europa”, portata avanti da un decennio con la certezza che la diffusione della conoscenza delle lingue straniere sia la chiave di una porta che si apre su un mondo sempre più internazionale ed interculturale. |35| Un’iniziativa organizzata nella sala polifunzionale. |LA COMUNITÀ| Concerto “Ragazzi dell’Europa” 2014. RAGAZZI DELL’EUROPA D al 2002, anno di partenza, la Cassa Rurale ha investito quasi 220 mila euro nell’iniziativa “Ragazzi dell’Europa”, che si rivolge a studenti che frequentano sia la scuola media inferiore che la scuola superiore e l’università: • “Ragazzi dell’Europa 2013”: sostegno economico a favore di studenti delle scuole medie o superiori che hanno effettuato un soggiorno, generalmente estivo, di studio all’estero. Lo scorso anno sono stati erogati 15.300 euro a favore di 56 ragazzi, di cui 37 figli di Soci. • “Ragazzi dell’Europa – Progetto Erasmus”: sostegno economico a favore degli studenti universitari che trascorrono almeno 5 mesi all’estero, nell’ambito del progetto Socrates-Erasmus o affini. Lo scorso anno sono stati erogati 7.800 euro a fronte di 11 domande di contributo relativamente alla settima fase dell’iniziativa (2012/2013), di cui 8 a favore di studenti Soci o figli di Soci. Gli studenti premiati sono stati invitati ad una speciale serata loro dedicata (15 marzo 2014), con la partecipazione straordinaria del giovane cantante Mattia Lever, il cui talento è emerso partecipando ai talent show “Ti lascio una canzone” e “The voice”. PROGETTO JOB TRAINER L a Cassa Rurale offre a laureandi e neolaureati un progetto denominato “CAMPUS JOB TRAINER”, iniziativa promossa dalle Casse Rurali Trentine, Asdir e Formazione Lavoro: si concretizza mettendo a disposizione dei giovani un percorso di alta formazione per arrivare preparati all’appuntamento con il mondo del lavoro, grazie ad una full immersion di tre giorni che prevede prove intensive di formazione, sia con parti teoriche che con parti esperienziali outdoor e specifici test di valutazione. Nel 2013 hanno potuto beneficiare di questa esperienza formativa un Socio ed un Cliente della Cassa Rurale. I giovani durante il Campus. Giovani atleti sostenuti dalla Cassa Rurale. |36| |LA COMUNITÀ| INIZIATIVE CON LE SCUOLE L a Cassa Rurale sostiene e gestisce interventi formativi nelle scuole e collabora in progetti che valorizzano i principi e le conoscenze nell’ambito dell’educazione alla cooperazione e al risparmio. In particolare si evidenziano i seguenti progetti: • “In attesa… del primo giorno di scuola”: tradizionale appuntamento con i bambini di prima elementare. Un pomeriggio di festa (7 settembre 2013) organizzato dalla Cassa Rurale con momenti di divertimento e con la consegna a tutti i bambini dello zainetto scolastico. • Scuole elementari: nel 2013 la Cassa Rurale ha finanziato corsi formativi di yoga e teatro. • Scuole medie: è proseguito nel 2013 il percorso di Educazione alla salute. • Scuole Superiori: sono numerosi i percorsi formativi di approfondimento rivolti agli studenti degli istituti superiori e molteplici gli argomenti; dall’educazione cooperativa all’economia, alla tecnica bancaria fino al progetto “Nuovi occhi per i media” inerente la “media education”, per guardare la televisione con occhi più consapevoli. • La Cassa Rurale ha inoltre finanziato per alcuni istituti la realizzazione di libretti scolastici “scuola - famiglia”, Annuari e Giornalini. La mascotte Gellindo alla Fiera dell’Agricoltura. STAGE L a Cassa Rurale accoglie giovani studenti per tirocini formativi: nel 2013 sono state ospitate 5 studentesse per altrettanti stage, in collaborazione con le Scuole Superiori della zona e con l’Università degli Studi di Trento. AZIONE DI PROMOZIONE CULTURALE E INTERVENTI DI FORMAZIONE L a Cassa Rurale supporta eco- Da alcuni anni la Cassa Rurale, in col- Da non trascurare il sostegno ad ini- nomicamente enti e associa- laborazione con il Comitato Casse Ru- ziative editoriali che nascono nella zioni che operano nel campo della rali della Val di Non e con Università Comunità, sostegno che si manife- cultura, della formazione, dell’istru- Popolare Trentina, offre a Soci e Clienti sta con l’acquisto delle pubblicazio- zione o che organizzano mostre, dei Corsi di Informatica e di Inglese ni realizzate; nel 2013 l’investimento attività musicali, progetti formativi e a prezzo agevolato, ulteriore importan- in questo genere di iniziative è stato concerti. te intervento a carattere formativo. di 2.455 euro. Libera Coralità Clesiana. |37| |LA COMUNITÀ| AZIONI A FAVORE DI ANZIANI, DIVERSAMENTE ABILI E SOSTEGNO ALL’ASSISTENZA SANITARIA, AL VOLONTARIATO E ALLA SALUTE PUBBLICA I l supporto alle fasce più deboli di midollo osseo) e per favorire que- che ha come obiettivo l’arricchimen- della Comunità e la promozione sto gesto estremamente altruistico; to culturale e sociale degli iscritti. del volontariato ad indirizzo “socia- la Cassa Rurale investe a favore del- Fiore all’occhiello della Cassa Rura- le” sono un punto forte della politica la ricerca in campo medico. le, ormai da parecchi anni, è un’ini- di sostegno della Cassa Rurale. Promozione dell’autonomia e valo- ziativa che prevede l’offerta di ab- Sono numerosi gli interventi a sussi- rizzazione delle persone diversa- bonamenti a costo agevolato per i dio dell’attività delle associazioni di mente abili sono il motore della plu- propri clienti pensionati. volontariato che assistono ammalati riennale collaborazione della Cassa Nel 2013 la Cassa Rurale ha utiliz- e supportano le loro famiglie, o che Rurale nei confronti delle Coopera- zato oltre 67 mila euro per l’abbat- si occupano di particolari problema- tive Sociali G.S.H. e l’Aquilone. timento del costo finale degli abbo- tiche (come l’abuso di alcol) o pato- Si evidenziano anche i contributi a namenti a vari quotidiani (L’Adige, il logie come il diabete, l’autismo, la favore dei numerosi Circoli Pen- Trentino), al settimanale Vita Trenti- malattia mentale, il Parkinson. sionati e Anziani del territorio, che na e al periodico NOS, allo scopo La Cassa Rurale affianca le A.V.I.S. consentono ai nostri “veterani” di di agevolare l’accesso alla cultura e locali e l’ADMO per veicolare il loro trascorrere delle ore in compagnia, all’informazione ad una fascia par- importante messaggio sull’impor- nonché il rapporto di collaborazio- ticolarmente debole ma importante tanza della donazione (di sangue e ne con l’Università della Terza Età, della Comunità, quale i Pensionati. INTERVENTI A SOSTEGNO DELLO SPORT I n questa tipologia di interventi rien- dilettantistico e amatoriale e che of- calcio, sci, pallavolo, tamburello, atleti- tra il sostegno alle società sportive, frano la possibilità a numerosi bambini ca, ciclismo, tiro con l’arco, pesca, arti precisando che la Cassa Rurale privi- e ragazzi di praticare lo sport preferito, marziali, tennis, tennistavolo, bocce, legia associazioni e società non pro- favorendo lo spirito di ”appartenenza al S.A.T., e altre. fessionistiche, particolarmente attente gruppo”. Nel 2013 possiamo annoverare ben 50 nei confronti dei giovani atleti, che La Cassa Rurale sostiene le società interventi a sostegno dello sport, per promuovano l’attività sportiva a livello sportive delle più diverse discipline: un ammontare di 88 mila euro investiti. A Tuenno con la scuola di ciclismo Fuoristrada. Anaune Pallavolo. |38| |LA COMUNITÀ| AZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE E RICREAZIONE S ono numerose le azioni promosse ruolo fondamentale per la Comunità, pini e dalle Donne Rurali, che spes- dalla Cassa Rurale a sostegno rafforzando lo spirito di appartenenza so affiancano le altre istituzioni locali delle associazioni che si impegnano ed incentivando il divertimento o lo sta- nell’organizzazione di manifestazioni. nel favorire la coesione sociale e la re bene insieme, nella continuazione di La Cassa Rurale sostiene le associa- vitalità del Territorio, organizzando sa- antiche tradizioni. zioni anche fornendo premi, trofei gre, spettacoli e manifestazioni nelle Nell’ambito della “ricreazione”, la Cas- ed omaggi in occasione di particolari molteplici frazioni, rioni e comuni. Pro sa Rurale fa rientrare anche le attività eventi per premiazioni, lotterie e vasi Loco e Comitati paesani svolgono un promosse nel Territorio dai Gruppi Al- della fortuna a scopo benefico. IL CONTRIBUTO ALLE ISTITUZIONI L a Cassa Rurale nel 2013 ha ver- Tesoreria, prestato a condizioni estre- imposte comunali versate, si evince sato all’Erario 3,8 milioni di euro mamente favorevoli. Nel 2013 la Cas- che nel 2013 l’importo complessivo di imposte proprie dirette ed indirette sa Rurale è stata tesoriera di 43 Enti, del contributo a favore delle istituzioni (Ires, Irap, Imu, Iva, bolli, eccetera); tra cui Comuni e A.S.U.C. collegate, locali ammonta a 182 mila euro. tale importo, così rilevante, è testimo- Consorzi Irrigui e di Miglioramento Inoltre, numerosi Comuni dei quali la nianza della consistenza dell’attività Fondiario e Scuole; la Cassa Rurale Cassa Rurale è tesoriere, beneficiano svolta. ha sostenuto un costo di oltre 98 mila di contributi liberali che vengono poi Sempre importante è la collaborazione euro nei confronti di Cassa Centrale investiti dai singoli enti a sostegno di con gli Enti e le Istituzioni presenti sul Banca per lo svolgimento del servizio determinate attività culturali e ricreative Territorio, che si traduce anche attra- di Tesoreria. oppure destinati ad associazioni ope- verso lo svolgimento del Servizio di Sommando 84 mila euro relativi ad ranti nella comunità di riferimento. Piccoli “risparmiatori”. |39| |LA COMUNITÀ| AZIONI DI SOLIDARIETÀ, INTERVENTI UMANITARI E A FAVORE DI ENTI RELIGIOSI Q uesto gruppo di interventi la Cassa Rurale alle parrocchie ge- Da evidenziare nel 2013 l’elargizio- comprende tutte le iniziative neralmente si concretizza in occa- ne straordinaria di 15 mila euro a rivolte ad enti e associazioni che sione dei lavori di ristrutturazione favore della Parrocchia di Cles per operano in favore di iniziative uma- delle chiese o di restauro di opere i lavori di risanamento conservativo nitarie per il terzo mondo, gruppi artistiche come quadri, statue o or- della Casa Canonica, edificio con missionari e parrocchie. L’aiuto del- gani. 500 anni di storia. INTERVENTI PER MITIGARE GLI EFFETTI DELLA CRISI A nche nel 2013 la Cassa Rurale, in un momento di forte rallentamen- to dell’economia, ha attuato - anche in collaborazione con altre istituzioni locali e nazionali - interventi per mitigare gli effetti della crisi, realizzando nello spirito di sostegno al Territorio sancito dallo Statuto, finanziamenti agevolati a favore di particolari settori economici. Progetto “La città dei ragazzi” della missione di Padre Luigi Kerschbamer. INTERVENTI A FAVORE DELLA PROTEZIONE CIVILE I contributi economici che la Cassa stazioni ed eventi. Per questi motivi, Rurale offre ai numerosi Corpi dei la Cassa Rurale, conscia del ruolo Vigili del Fuoco del territorio sono dei Vigili del Fuoco nel territorio ed la massima espressione del soste- al servizio della Comunità, è sempre gno alla protezione civile. I nostri presente e collaborativa. Menzionia- pompieri sono tutti volontari che si mo anche il sostegno al Corpo Vo- prestano non solo ad accorrere in lontari Valle di Non, convenzionati caso di incendi e calamità, ma an- con Trentino Emergenza 118, rico- che a collaborare con le altre istitu- noscendo l’impegno dei volontari e zioni per la buona riuscita di manife- la valenza della loro attività. |LA COMUNITÀ| ALTRI INTERVENTI E SERVIZI ALLA COMUNITÀ L a Cassa Rurale collabora con sulenza notarile gratuita. Nel 2013 ne presso la filiale di Marcena di Rumo o Enti, Associazioni e Clientela met- hanno usufruito circa 35 persone tra la sede di Tuenno per la compilazio- tendo a loro disposizione gli spazi Soci e Clienti, richiedendo un appunta- ne in tempo reale delle dichiarazioni presenti nelle varie filiali operative: mento direttamente presso lo sportello fiscali, usufruendo di una tariffa age- • la capiente sala polifunzionale della Sede. volata. Cles è stata utilizzata oltre 50 volte CONSULENZA FISCALE GRATUITA CONSULENZA E INFORMAZIONE nel 2013 per convegni, congressi Grazie ad un rapporto pluriennale di TECNICA e assemblee; collaborazione con il Patronato ACLI, Su richiesta del Collegio Geometri • la sala esposizioni presso il Centro presso la filiale di Marcena di Rumo della Provincia Autonoma di Tren- Direzionale di Cles è stata utilizza- e presso la sede di Tuenno, viene to, la Cassa Rurale mette a dispo- ta più di 120 volte nel 2013 per offerto a Soci e Clienti un servizio di sizione una sala per un servizio di effettuare corsi formativi o di ag- consulenza fiscale gratuita, molto consulenza tecnica presso il Centro giornamento, conferenze stampa apprezzato ed ampiamente utilizzato Direzionale di Cles: alcuni geometri e riunioni condominiali; specialmente dalle persone anziane, della zona, iscritti all’albo profes- che trovano evidenti difficoltà a spo- sionale, forniscono ogni ultimo ve- starsi a Cles. nerdì del mese un servizio gratuito presso il Centro Direzionale di • la sala disponibile presso la sede di Tuenno è stata utilizzata circa 30 volte nel 2013, soprattutto dalle associazioni del paese. di consulenza e prima informazione SERVIZIO DI COMPILAZIONE DEL- in merito a catasto e tavolare, ri- LE DICHIARAZIONI FISCALI sparmio energetico, problematiche CONSULENZA NOTARILE GRATUITA Ancora grazie alla collaborazione con condominiali, agevolazioni fiscali, Presso la sede di Tuenno viene offerto le ACLI – Centro Fiscale, Soci e Clienti successioni e divisioni, edilizia e a cadenza mensile un servizio di con- possono prenotare un appuntamento urbanistica. Convegno “Educare alla felicità”. |41| INCONTRI, MOSTRE E CONVEGNI A nche nel 2013 la Cassa Rurale ha promosso iniziative di aggregazione e di arricchimento culturale per i propri Soci e Clienti: • Nel gennaio 2013 si è conclusa l’esposizione di pittura “La natura e l’uomo di Paolo Vallorz”, mostra dedicata all’artista solandro, protagonista della pittura trentina contemporanea: le sale del Centro Direzionale di Cles hanno ospitato una quarantina dei suoi dipinti. Esposizione d’arte “La natura e l’uomo” di Paolo Vallorz. • La Cassa Rurale ha ospitato nel mese di novembre, presso la sala esposizioni del Centro Direzionale di Cles, la mostra fotografica “FotoCoop: la Cooperazione in uno scatto”, iniziativa itinerante promossa dalla Federazione Trentina della Cooperazione. Le 60 fotografie rappresentano una testimonianza del modo di fare Cooperazione nelle nostre Valli e sintetizzano i valori del movimento cooperativo nel mondo del credito, in quello contadino e in ambito sociale. • Fiera dell’Agricoltura: anche nel 2013 la nostra Cassa Rurale ha partecipato alla Fiera del 1° maggio a Cles, tradizionale appuntamento per l’intera comunità nonesa, con un proprio spazio espositivo, sempre presidiato da personale dipendente a disposizione di chiunque necessitasse di chiarimenti o informazioni. • Convegni dedicati alla famiglia: nel novembre 2013 la Cassa Rurale ha organizzato un ciclo di due incontri socio-culturali sul tema “Educare alla felicità. I genitori rappresentano le migliori risorse per sviluppare il talento dei figli”. Ospiti delle due serate sono stati Lucia Rizzi (“Tata Lucia”) e lo psicologo Luca Stanchieri, entrambe noti al pubblico sia per i successi televisivi che per le loro iniziative editoriali. Soci e Clienti della Cassa Rurale hanno apprezzato le tematiche trattate, richiedendo ulteriori approfondimenti. Locandina “FotoCoop”. La dott.ssa Moira Barbacovi e Lucia Rizzi, in arte Tata Lucia. |42| |LA COMUNITÀ| ALTRO VALORE GENERATO A FAVORE DELLA COMUNITÀ: SINTESI Con tale definizione, si intendono le spese sostenute dalla Cassa Rurale a favore di Soci, Clienti e Comunità non computate nella tabella che riassume le erogazioni di beneficenza e i contratti di pubblicità, ma che meritano di essere valorizzate per la loro finalità sociale: Contributo per abbonamenti agevolati per Pensionati (abbattimento del costo finale al cliente pensionato) 67.000 euro Iniziative a favore della scuola (fornitura materiale scolastico, interventi formativi nelle scuole, Progetto Job Trainer, evento “In attesa del… primo giorno di scuola” e serata di premiazione dei “Ragazzi dell’Europa”) 17.000 euro Premi di assicurazione dei quali Soci e Clienti usufruiscono gratuitamente (polizza uso fraudolento carte bancomat - polizza infortunio per correntisti con finanziamenti in essere - polizze collegate ai pacchetti “Ci Conto”: polizza responsabilità civile terzi e polizza furto e rapina nell’abitazione) 79.000 euro Assemblea dei Soci (spese di organizzazione e omaggi) 134.000 euro Interventi diversi a favore di Soci, Clienti e Comunità (Rivista aziendale “La Cassa” - Fiera del 1° maggio a Cles “Progetto Socio” - materiale promozionale per Soci e Clienti - materiale per Associazioni e Progetto Comunità - libri e pubblicazioni per Soci e Clienti) Totale 76.000 euro 374.000 euro IL BILANCIO SOCIALE 2013 IN SINTESI Contributo alle istituzioni locali Attività di beneficenza e sponsorizzazione sociale Informazione, formazione e gli altri interventi Totale degli interventi per il Territorio e la Comunità e 182.421,81 e 296.041,77 e 374.248,88 e 852.712,46 IL VALORE PER LA COMUNITÀ NELL’ULTIMO DECENNIO Dal 2002 al 2013 il valore generato dalla Cassa Rurale di Tuenno – Val di Non a favore del Territorio e della Collettività ammonta a oltre 10 milioni di euro. Questo dato esprime con incisività la responsabilità sociale della Cassa Rurale: il “profitto” creato è a beneficio della Comunità ed è rivolto al miglioramento della qualità di vita nel Territorio. |43| |L’AMBIENTE| Il Valore per l’ambiente L a Cassa Rurale persegue il principio della sostenibilità anche nelle relazioni con l’ambiente, che si concretizza innan- zi tutto nell’impegno a limitare l’impatto ambientale delle proprie attività, con riguardo principalmente al risparmio energetico e ai materiali utilizzati. In secondo luogo, l’azienda, oltre a rispettare la legge in materia di rispetto ambientale e a mettere in atto tutti gli adempimenti richiesti dalla normativa vigente per prevenire qualsiasi rischio, recepisce anche le eventuali nuove disposizioni in materia. Indirettamente, inoltre, la Cassa Rurale ha sostenuto azioni ed iniziative di salvaguardia ambientale offrendo prodotti di finanziamento ad hoc e promuovendo la sensibilità verso l’ecosistema da parte della Comunità, attraverso la realizzazione e la sponsorizzazione di iniziative educative, rivolte principalmente alle nuove generazioni. ASPETTI AMBIENTALI DIRETTI (risparmio energetico e materiali impiegati) • La maggior parte degli impianti • La principale tipologia di rifiuto • L’impianto fotovoltaico del Centro di illuminazione è progettata nel che la Cassa Rurale produce è Direzionale di Cles produce oltre rispetto di criteri che favoriscono rappresentato dalla carta, il cui 26 mila kwh annui di energia sfrut- il risparmio energetico. Per quan- smaltimento segue le logiche del tando la luce del sole, energia rin- to riguarda le insegne luminose riciclaggio. Attraverso il macero, novabile e pulita, riducendo così esterne, allo scopo di limitare l’uti- prima del riciclaggio, si provve- lizzo dell’illuminazione ai momenti de alla distruzione dei documenti • La durata media dei pc è di 8 anni di effettiva necessità, l’accensione contenenti dati personali, a sal- e quella delle stampanti di 4 anni. è collegata a temporizzatori o su- vaguardia della sicurezza e della • La Cassa Rurale porta avanti una bordinata al venir meno della luce riservatezza di Soci e Clienti. l’inquinamento atmosferico. campagna di sensibilizzazione di • I rifiuti tossico-nocivi quali toner, tutto il personale verso il conteni- • Le attrezzature di recente acqui- cartucce delle stampanti e lampa- mento degli sprechi ed il risparmio sto quali computer, stampanti e de al neon vengono smaltiti trami- delle materie prime, richiedendo fotocopiatori, sono dotate di di- te ditte specializzate. espressamente ai collaboratori di naturale. spositivi per il risparmio energe- • Nel caso specifico di cartucce prestare attenzione ai consumi di tico che prevedono il passaggio delle stampanti e toner, quando energia elettrica, gasolio, gas me- in stato di “stand-by” nel caso di possibile, gli stessi vengono rige- tano ed acqua, nonché di evitare inutilizzo prolungato. nerati e riutilizzati. lo spreco dei materiali di ufficio. |44| |L’AMBIENTE| ASPETTI AMBIENTALI INDIRETTI • Impegno nello sviluppare un’adeguata “cultura ambientale” nella Comunità, allo scopo di salvaguardare sia il Territorio che l’intero ecosistema. Questo impegno si manifesta promuovendo e sostenendo iniziative “ecosostenibili” (per esempio manifestazioni che riducono i rifiuti con l’utilizzo di L’Associazione Pescatori C6 durante la manifestazione “Pulizia Noce”. Corsa ciclistica. stoviglie lavabili). • Investimento in progetti formativi nelle scuole, per diffondere l’educazione ambientale nella concezione del risparmio, non solo in senso finanziario, ma anche in termini di rispetto delle risorse naturali, di riciclaggio e di uso sapiente dell’energia. • Finanziamenti “EcoFormula”: la Cassa Rurale ha messo a disposizione di Soci e Clienti una serie di finanziamenti agevolati per interventi finalizzati alla tutela dell’ambiente. Tra gli interventi di “risparmio energetico” annoveriamo: - l’acquisto di autoveicoli rispondenti alla normativa CEE anti-inquinamento con certi- ficazione della rottamazione del veicolo vecchio inquinante, oppure installazione di impianto a gas metano o GPL sul mezzo in possesso; - l’acquisto di ciclomotori o biciclette elettriche, conformi alla normativa CEE; Ski Marathon. - installazione di impianti idonei al risparmio energetico e all’utilizzo di energia rinnovabile quali pannelli solari, fotovoltaici, caldaie non inquinanti, isolanti termici e alla conversione di vecchi impianti; - interventi di risanamento energetico immobiliare legato ad interventi di riqualificazione energetica degli edifici. |45| Tovel Running. |IL VALORE ECONOMICO GENERATO| Determinazione del valore aggiunto PRODUZIONE Interessi attivi e proventi assimilati 31.12.2013 22.225.645 31.12.2012 19.803.536 Saldo proventi e oneri da contratti di copertura - 218.067 405.459 Commissioni attive 3.668.761 3.475.254 210.691 222.408 Profitti e perdite da operazioni finanziarie 2.294.264 364.173 Altri proventi di gestione 1.207.070 979.334 Totale produzione lorda 29.388.364 25.250.164 - 8.771.967 - 7.026.468 Commissioni passive - 634.416 - 560.360 Altri oneri di gestione - 137.783 -140.723 Altre spese amministrative (escluse imposte ed elargizioni) - 2.192.663 - 2.145.799 Rettifiche di valore su crediti e accantonamenti per garanzie e impegni - 8.364.610 -5.129.680 - 58.296 - 26.976 - 20.159.735 - 15.030.006 9.228.629 10.220.158 67.735 904 - 15.539 - 8.791 52.196 - 7.887 VALORE AGGIUNTO GLOBALE LORDO 9.280.825 10.210.271 VALORE AGGIUNTO GLOBALE LORDO 9.280.825 10.212.271 78.942 849.346 VALORE AGGIUNTO GLOBALE LORDO STIMATO 9.359.767 11.061.617 Rettifiche/Riprese di valore su immobilizzazioni - 411.589 - 471.767 Valore per i Collaboratori VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO STIMATO 8.948.178 10.589.850 Valore per la Comunità Costo del lavoro - 5.501.832 - 5.495.623 Valore per la Collettività Elargizioni ** -715.832 - 742.973 Dividendi CONSUMI Interessi passivi e oneri assimilati (-) Accantonamenti per rischi e oneri Totale consumi VALORE AGGIUNTO CARATTERISTICO LORDO Proventi straordinari Oneri straordinari Totale componenti straordinari netti Vantaggi per i Soci* -1.182.774 - 1.029.529 Valore per la Collettività Imposte e tasse RISULTATO ANTE IMPOSTE STIMATO 1.547.889 3.321.725 Valore per i Soci Imposte sul reddito d’esercizio - 327.002 - 524.684 - 78.942 - 849.346 1.141.945 1.947.695 Vantaggi per i Soci UTILE D’ESERCIZIO * I Vantaggi per i Soci sono rappresentati dal valore economico stimato a vantaggio della Compagine Sociale. ** Le elargizioni sono determinate dall’ammontare del “valore per la Comunità”, decurtato dell’importo di utilizzo del fondo di beneficenza. |46| |47| Cassa Rurale di Tuenno-Val di Non Centro Direzionale di Cles - Ufficio Soci Via Marconi, 58 38023 CLES (TN) Tel. 0463.678000 fax 0463.678400 [email protected] www.cr-tuenno.net |48|