1
!!! IMPORTANTE !!!
IL PRESENTE MANUALE E’ FORNITO A SUPPORTO
DELL’INSTALLATORE E DELL’UTENTE, LA MANCATA
LETTURA E PRESA VISIONE DI QUANTO RIPORTATO IN
ESSO PUO’ COMPROMETTERE LA VALIDITA’ DELLA
GARANZIA
AVVERTENZE GENERALI
Il presente manuale costituisce parte integrante ed essenziale del prodotto e
dovrà essere conservato dall’utente.
Leggere attentamente le avvertenze contenute nel presente manuale in
quanto forniscono importanti indicazioni riguardanti la sicurezza di
installazione, l’uso e la manutenzione.
L’installazione dell’impianto, il montaggio, l’avviamento della macchina e
la manutenzione straordinaria devono essere effettuati da personale
qualificato nel rispetto delle normative nazionale e locali in vigore.
Un’ errata installazione o una cattiva manutenzione possono causare danni
a persone, animali o cose per le quali il costruttore non si ritiene
responsabile.
SI FA INOLTRE PRESENTE CHE, COME DA NORMATIVA
VIGENTE, TUTTI I TITOLARI DI IMPIANTI TERMICI SONO
OBBLIGATI A PRESENTARE ALLE AUTORITA’ COMPETENTI
AUTODICHIARAZIONE SULLO STATO DI MANUTENZIONE
DELL’IMPIANTO.
N.B. QUESTO DOCUMENTO E’ DI PROPRIETA’ DELLA HELIOS TECNOLOGIE CHE
SI RISERVA DI APPORTARE, IN QUALSIASI MOMENTO E SENZA NESSUN
OBBLIGO
DI
PREAVVISO,
MODIFICHE
TECNOLOGICHE,
ESTETICHE,
STRUTTURALI E IL CONTENUTO STESSO DAL PRESENTE MANUALE AL FINE DI
MIGLIORARE I PROPRI PRODOTTI CON L’INTENTO DI PERSEGUIRE UNA
POLITICA DI CONSTANTE SVILUPPO E RINNOVAMENTO. E’ VIETATA LA
DIVULGAZIONE TOTALE O IN PARTE A TERZI SENZA AUTORIZZAZIONE
SCRITTA DELLA HELIOS TECNOLOGIE CHE SI RISERVA TUTTI I DIRITTI A
RIGORE DI LEGGE.
2
3
INDICE
DICHIARAZIONE DI CONFORMITA’ CE
SCHEDA TECNICA BIOTERMOCAMINI HELIOS TECNOLOGIE
CERTIFICATO RENDIMENTO
AVVERTENZE GENERALI - CORREDO
INSTALLAZIONE
UTILIZZO - RIVESTIMENTO
MANUTENZIONE ORDINARIA - SICUREZZA
SCHEMI DI MONTAGGIO
SISTEMA CON KIT VASO APERTO CIRCUITO CHIUSO
REGOLAZIONE DELL’IMPIANTO - FUNZIONAMENTO
FUNZIONAMENTO - CONSIGLI
PASSAGGIO DA LEGNA A COMBUSTIBILI GRANULARI
PASSAGGIO DA COMBUSTIBILI GRANULARI A LEGNA
PULIZIA
MANUTENZIONE STRAORDINARIA
TABELLA CODICI PEZZI DI RICAMBIO
CONDIZIONI DI GARANZIA
MODULO DI RICHIESTA PRIMA ACCENSIONE
MODULO DI RICHIESTRA INTERVENTO IN GARANZIA
TAGLIANDO DI GARANZIA
PAG 6
PAG 7
PAG 8
PAG 9
PAG 10
PAG 11
PAG 12
PAG 14
PAG 25
PAG 26
PAG 27
PAG 28
PAG 30
PAG 31
PAG 32
PAG 34
PAG 35
PAG 38
PAG 40
PAG 42
4
5
DICHIARAZIONE DI CONFORMITA’
Ai sensi della Direttiva 89/106/CEE sui prodotti da costruzione
COSTRUTTORE :
DELUCA s.r.l.
Zona Industriale Valle Ufita – 83040 – Flumeri (AV)
Tel. 0825-443145 - Fax 0825-443481
www.heliostecnologie.it – [email protected]
Azienda certificata EN ISO 9001:2000
“QUALITY SERVICE”
Certificazione N° 2556
CATEGORIA MERCEOLOGICA
:
TERMOCAMINO
MARCHIO COMMERCIALE
:
HELIOS TECNOLOGIE
MODELLO
:
UTILIZZO
:
HT 22 A - HT 22 C
HT 27 A – HT 27 C
HT 33 A – HT 33 C
RISCALDAMENTO DOMESTICO E
PROD. ACQUA CALDA SANITARIA
ENTE NOTIFICATO
:
O.E.N. n° 0407
ISTITUTO GIORDANO s.p.a.
Via Rossini , 2
47814 Bellaria (RN) Italy
Le informazioni che accompagnano la marcatura CE sono riportate sui singoli prodotti e sono
descritte dalla scheda tecnica in allegato alla presente.
Il costruttore dichiara sotto la propria responsabilità che gli apparecchi prodotti sono conformi ai
requisiti essenziali previsti dalla seguente normativa:
NORMA DI RIFERIMENTO
:
UNI EN 13229:2006
RIF. RAPPORTO DI PROVA ITT N°
:
232504/2196/CPD
FLUMERI , 31/10/2007
DELUCA s.r.l.
Amministratore Unico
Dott. Rocco De Luca
6
SCHEDA TECNICA BIOTERMOCAMINI HELIOS TECNOLOGIE
MODELLI E VERSIONI
MODELLI
VERSIONE
[A] Biotermocamino base ( legna e briquettes)
HT 22
[C] Biotermocamino completo (legna, briquettes e biocombustibili granulari)
HT 27
[A -CC] Biotermocamino base con kit circuito chiuso
HT 33
[C -CC] Biotermocamino completo con kit circuito chiuso
Tutti i modelli possono essere richiesti col kit per il circuito chiuso (modelli CC) che prevede il vaso di espansione, lo
scambiatore di calore esterno e n° 2 pompe di circolazione Capienza serbatoio materiale : 80 Kg (Mod. HT 27 C e HT
33 C) - 30 Kg (Mod. HT 22 C)
Tutti i modelli oltre a riscaldare i radiatori, producono direttamente acqua calda sanitaria e sono dotati di porta a
scomparsa verticale, apribile anche a battente, con vetro unico resistente a shock termico e a temperatura di 750°C.
PRESTAZIONI
CAPACITA’
PRESS. DI
SUPERFICIE
VOLUME
POTENZA
CALDAIA
ESERCIZIO
RISC.
RISC.
HT 22
60 Lt
Max 1,2 bar
potenza max 18 KW
90 mq
250 mc
HT 27
80 Lt
Max 1,2 bar
potenza max 29 KW
150 mq
400 mc
HT 33
100 Lt
Max 1,2 bar
potenza max 34 KW
300 mq
800 mc
Scambio termico a regime con temperatura acqua in caldaia a 60°C si ottiene una temperatura di acqua sanitaria di circa
55°C con portata costante di 7 l/min.
MODELLO
DIMENSIONI
MODELLO
H
(mm)
L
(mm)
P
(mm)
Dim. Focolare
(mm)
HT 22 A
HT 22 C
HT 22 CC
HT 27 A
HT 27 C
HT 27 CC
HT 33 A
HT 33 C
HT 33 CC
1270
1340
1340
1450
1540
1540
1500
1580
1580
685
840
960
780
1050
1170
890
1150
1270
660
660
660
750
750
750
750
750
750
450 x 460
450 x 460
450 x 460
550 x 550
550 x 550
550 x 550
660 x 550
660 x 550
660 x 550
Apertura
frontale
(mm)
370 x 440
370 x 440
370 x 440
420 x 550
420 x 550
420 x 550
470 x 660
470 x 660
470 x 660
Peso
Vuoto
(Kg)
250
290
320
330
390
440
370
440
460
Canna
Fumaria
(cm)
Ø 22
Ø 22
Ø 22
Ø 25
Ø 25
Ø 25
Ø 25
Ø 25
Ø 25
CONSUMI E RESA TERMICA
Consumo medio Consumo medio Consumo medio Consumo medio
Resa termica
MODELLO
legna
pellet
mais
misto
globale massima
HT 22
2 - 4 Kg/h
1 - 4 Kg/h
1 - 3 Kg/h
1 - 3,5 Kg/h
80 - 85 %
HT 27
3 - 4 Kg/h
1 - 5 Kg/h
1 - 4 Kg/h
1 - 4,5 Kg/h
80 - 85 %
HT 33
3 - 5 Kg/h
1 - 5 Kg/h
1 - 4 Kg/h
1 - 4,5 Kg/h
80 - 85 %
N.B. La scelta del modello dipende dalle dimensioni e dalle caratteristiche dell’abitazione . I consumi e le prestazioni
dichiarate si riferiscono ad ambienti ben coibentati di 100 mq o 300 mc, per avere temperatura interna costante di 20°C
e utilizzando materiali con basso contenuto di umidità secondo le indicazioni dettate dal costruttore.








Materiale struttura: Esterno Acciaio FE 510 da 3 mm; Interno FE 510 da 4 mm e mattoni refrattari R 1000
Materiale rivestimento: lamiera da 1 mm e LAMBDAPOR da 22 mm
Alimentazione elettrica: 220 V – 50 Hz
Potenza resistenza elettrica di accensione: 300 Watt (solo in fase di accensione)
Attacchi acqua sanitaria : con tubo di rame puro al 99.9% dim. 16 x 1 mm
Attacchi circuito radiatori e vaso di espansione : raccordo Ø 1”
Modelli C e CC: centralina per funzionamento
Modelli C consumo elettrico di 50 W a ora.
7
ISTITUTO GIORDANO s.p.a. (0407)
HELIOS TECNOLOGIE - DELUCA s.r.l.
Zona Industriale Valle Ufita – 83040 – Flumeri (AV)
Tel. 0825-443145 - Fax 0825-443481
www.heliostecnologie.it – [email protected]
UNI EN 13229:2006
Inserti e caminetti alimentati a combustibile solido
Distanza minima dalle pareti:
50 mm
CO misurato (al 13% di ossigeno):
0.29%
Max press. Idrica di funzionamento:
1.2 bar
Temperatura media fumi di uscita:
185°C
Modelli:
22 – 27 – 33
Rendimento globale massimo:
85%
Tipi di combustibili:
legna e combustibili solidi granulari
8
AVVERTENZE GENERALI
SCELTA DEL MODELLO
 Il modello e le dimensioni della macchina devono essere scelti secondo le caratteristiche
dell’abitazione. Per una scelta adeguata si consiglia di rivolgersi alla ditta installatrice o
direttamente ai tecnici della HELIOS TECNOLOGIE.
 Scegliere sempre, se possibile, un modello sovradimensionato e non sottodimensionato.
DISIMBALLO
 Accertarsi che vi siano tutti i pezzi a corredo della macchina (vedi foto 1A componenti):
1)
2)
3)
4)
5)
6)
7)
8)
9)
10)
11)
12)
13)
14)
CENTRALINA COMPLETA CON DISPLAY (solo per modelli C)
BRUCIATORE COMPLETO DI RESISTENZA ELETTRICA DI ACCENSIONE (solo per modelli C)
BRACIERE DI ACCIAIO (solo per modelli C)
PIASTRA COPERTURA FORO BRUCIATORE (solo per modelli C)
PIASTRA COPERTURA FORO SCIVOLO MATERIALE (solo per modelli C)
SCIVOLO MATERIALE (solo per modelli C)
PULITORE (per tutti i modelli)
MANUALE DI INSTALLAZIONE, USO E MANUTENZIONE (per tutti i modelli)
LIBRETTO CENTRALINA (solo per modelli C)
LIBRETTO IMPIANTO (per tutti i modelli)
DICHIARAZIONE DI CONFORMITA’ CE (per tutti i modelli)
MISURINO (solo per modelli C)
MODULO RICHIESTA 1° ACCENSIONE (solo per modelli C)
CHIAVE ESAGONALE DA 4 (per tutti i modelli)
Foto 1A)
1
9
8
6
11
13
3
14
12
10
2
4
5
7
N.B. Il modulo di richiesta prima accensione deve essere inviato solo dopo aver installato il Biotermocamino e va
obbligatoriamente letto, compilato e firmato dal cliente che provvederà a trasmetterlo direttamente alla Helios
Tecnologie.
 La macchina viene consegnata con lo sportello bloccato, per poterlo sbloccare svitare le viti
laterali per liberare lo sportello. (VEDI FOTO 1B : sportello alzato con viti blocco)
 Negli spostamenti mantenerlo sempre in posizione verticale.
9
Foto 1B)
Viti bloccaggio sportello
INSTALLAZIONE
 L’esecuzione dell’impianto, l’installazione, la messa in funzione della macchina e la
manutenzione straordinaria devono essere eseguite da personale qualificato che ne
garantisca l’efficienza e la corretta funzionalità. (Condizione necessaria per la validità
della garanzia);
 La macchina deve essere installata attenendosi alle normative tecniche europee,
nazionali e locali in vigore (condizione necessaria per la validità della garanzia);
 L’installatore dovrà rilasciare una dichiarazione di conformità dell’impianto e si
assumerà l’intera responsabilità dell’installazione definitiva e del conseguente buon
funzionamento del prodotto installato;
 Tutti i modelli vanno installati a vaso aperto secondo le norme vigenti. I modelli “CC”
sono già comprensivi di vaso aperto nel rispetto della normativa vigente;
 Per garantire le migliori prestazioni verificare l’adeguatezza dell’impianto alle
caratteristiche della macchina;
 Verificare la capacità di carico del pavimento tenendo presente che oltre al peso del
Biotermocamino bisogna considerare anche il peso dell’acqua che in esso verrà contenuta;
 Installare il Biotermocamino a livello controllando l’esatta planarità del pavimento e
mantenersi ad una distanza minima di 5 cm. dalle pareti;
 Le pareti adiacenti laterali e posteriori e il piano di appoggio a pavimento devono essere
realizzati in materiale non combustibile né sensibile al calore; Altrimenti provvedere a
rivestirli con materiale isolante;
 Assicurare le condizioni di aerazione del locale nel rispetto delle normative in vigore;
 Verificare l’assenza nel locale di altri dispositivi che possano creare effetti di depressione;
 Predisporre una presa d’aria con l’esterno di almeno 150 mm di diametro;
 Evitare di includere scarichi collettivi nella canna fumaria prevista esclusivamente per il
Biotermocamino;
 Utilizzare canne fumarie idonee al funzionamento che garantiscano la corretta evacuazione
dei fumi. Si consiglia, pertanto, di attenersi ad un progetto redatto da un esperto del settore;
 Eseguire i collegamenti elettrici ed idraulici nel rispetto delle norme in vigore.
Inoltre si consiglia di:
 Montare il circolatore sulla mandata;
10
 Montare un efficace sistema anticalcare;
 Montare un adeguato sistema che prevenga il “colpo d’ariete”;
 Verificare la tenuta dell’impianto tenendo in esercizio il Biotermocamino per almeno 30
giorni prima di rivestirlo;
UTILIZZO
 Non utilizzare combustibili umidi, mantenere un grado di umidità inferiore all’ 8%;
 Per garantire le migliori prestazioni della macchina si consiglia di utilizzare legna secca di
faggio con un potere calorifico di almeno 3500 Kcal/Kg, pellet con un p.c.i. di almeno 4000
Kcal/Kg, mais essiccato con un p.c.i. di almeno 6000 Kcal/Kg. Prestare particolare
attenzione alle caratteristiche precedentemente citate poiché la qualità dei combustibili
influenza notevolmente l’autonomia, il rendimento ed il corretto funzionamento della
macchina. Per tipologie o caratteristiche differenti dei combustibili, prima dell’utilizzo
contattare l’azienda;
 Prima di accendere il Biotermocamino verificare che il circuito idraulico sia pieno ed in
pressione;
 Accertarsi del corretto funzionamento della pompa di circolazione ed, eventualmente,
sbloccarla agendo sulla vite centrale del circolatore;
 Non sottoporre il circuito della serpentina a pressioni superiori a 3 bar;
 Provvedere alla pulizia periodica della canna fumaria e dei tubi dello scambiatore interno
alla camera di combustione;
 Si consiglia di spedire tempestivamente il tagliando di garanzia e conservare con cura i
manuali di corredo e il documento attestante la data di acquisto;
 Prima di attivare il centro assistenza tecnica leggere attentamente il manuale di
installazione, uso e manutenzione e il libretto centralina allegati al Biotermocamino.
Infatti, qualora il tecnico rilevi che il problema sia dovuto solo ad una lettura
disinteressata delle istruzioni fornite, le spese relative all’intervento saranno a carico
dell’utente.
RIVESTIMENTO
Il Biotermocamino è completamente coibentato e può essere rivestito utilizzando qualsiasi materiale
idoneo allo scopo.
Per evitare problemi in caso di manutenzione alle parti elettromeccaniche si consiglia di eseguire il
rivestimento prendendo in considerazione alcuni accorgimenti di seguito elencati:
 Non montare mai il rivestimento a diretto contatto con la macchina e lasciare almeno 10 mm
di spazio tra la struttura del rivestimento e la struttura del Biotermocamino;
 Non coprire la cornice dello sportello e lasciare almeno 5 mm di spazio nel contorno;
 Lasciare una griglia amovibile per l’accesso alla centralina; (VEDI FOTO 2A)
 Posizionare un idoneo tubo flessibile per il convoglio dell’aria calda dalla cappa verso
l’ambiente interno;
 Non posizionare mai la sonda ambiente in prossimità di fonti dirette di calore ma in un
punto della stanza che possa rilevare una stima della temperatura ambiente desiderata;
 Predisporre uno spazio per il posizionamento del quadretto comando della centralina;
 Predisporre uno sportello in prossimità del carico del materiale al serbatoio strutturandolo in
maniera tale da poter accedere per la manutenzione alla centralina di comando, alla ventola
dell’aria di recupero, alle sonde di temperatura e alla coclea di carico; (VEDI FOTO 2)
 Lasciare una griglia amovibile nella parte sottostante per la ventola dell’aria comburente;
(VEDI FOTO 2B)
 Rendere accessibile la manutenzione al kit di installazione per il collegamento al circuito
chiuso. (VEDI FOTO 2C)
MANUTENZIONE ORDINARIA
 In caso di sostituzioni di parti della macchina si consiglia di far eseguire l’operazione da
personale esperto. La non perfetta applicazione dei ricambi potrebbe compromettere
l’affidabilità delle prestazioni e la validità della garanzia;
11
 Svuotare e pulire il serbatoio di stoccaggio combustibili granulari durante i periodi di
non utilizzo del Biotermocamino;
 Per quanto riguarda l’impianto di riscaldamento eseguire uno spurgo preventivo di tutti gli
elementi del circuito per evitare l’accumulo di aria interna.
SICUREZZA
 Evitare di montare rivestimenti a diretto contatto con le parti metalliche;
 Per l’accensione del Biotermocamino non utilizzare mai combustibili liquidi quali alcool,
benzina, petroli, ecc.;
 Non utilizzare il Biotermocamino se il circuito idraulico non è pieno d’acqua e/o se
l’impianto non è in condizione di poter funzionare correttamente;
 Evitare di lasciare materiali infiammabili nelle immediate vicinanze del Biotermocamino;
 Accertarsi di non coprire mai la cornice frontale o le prese di aria;
 Non utilizzare assolutamente combustibili diversi da quelli consigliati;
 Quando si usano combustibili granulari per il funzionamento utilizzare sempre con vetro
chiuso;
 In fase di funzionamento fare attenzione a non toccare la superficie del vetro per via delle
alte temperature raggiungibili;
 Per operare sul Biotermocamino attendere il raffreddamento prima di toccare le parti calde
della macchina, altrimenti munirsi di guanti di protezione;
 Staccare l’alimentazione elettrica prima di intervenire sulla pulizia o la manutenzione dei
componenti del Biotermocamino;
 Tenere le parti elettriche protette dal contatto con acqua e/o agenti atmosferici;
 In caso di incendio durante il funzionamento del Biotermocamino si deve staccare prima
l’alimentazione di corrente elettrica e poi agire mediante estintori (non utilizzare acqua);
 In caso di superamento della temperatura massima di sicurezza dell’impianto (80°C) si
consiglia di aprire il rubinetto dell’acqua calda per espellere l’acqua in eccesso e controllare
la corretta funzionalità delle pompe di circolazione. Effettuare la stessa operazione se va via
la corrente elettrica durante il funzionamento;
 Non toccare il Biotermocamino se si è a piedi nudi e/o con parti del corpo bagnate o umide.
N.B. LE INFORMAZIONI RIPORTATE SONO FORNITE A SUPPORTO DEL CONSUMATORE.
Foto 2C )
Foto 2A )
12
Griglia centralina
Sonde
Serbatoio per carico materiale
Griglia aria comburente
Foto 2B
SCHEMI DI MONTAGGIO
MONTAGGIO DEL SOLO BIOTERMOCAMINO (VERSIONI [A] E [C] )
13
Per installare il Biotermocamino si consiglia di seguire lo schema indicato in figura 1 a titolo di
esempio attenendosi comunque alle seguenti istruzioni ed alle normative tecniche nazionali e locali
di riferimento:
1)
Il Biotermocamino va montato con vaso di espansione aperto.
2)
Il tubo di sfiato deve:
 collegare direttamente il Biotermocamino con il vaso di espansione;
 avere il diametro interno non inferiore a 28 mm;
 essere integro senza strozzature e privo di collegamenti ed intercettazioni;
 avere un percorso possibilmente in verticale;
 essere collegato dall’attacco centrale nella parte superiore del Biotermocamino e deve
sfogare nella parte superiore del vaso di espansione.
3)
Il tubo di carico deve:
 avere il diametro interno non inferiore a 28 mm.;
 essere collegato dall’attacco inferiore del vaso di espansione all’attacco inferiore del
Biotermocamino;
 essere predisposto con lo scarico per l’impianto.
Nota: Si consiglia di utilizzare tubi di rame dello stesso diametro (almeno 28 mm) sia per il
tubo di sfiato, sia per il tubo di carico del Biotermocamino che per il tubo di scarico del
troppopieno, mentre per il carico della vaschetta è possibile utilizzare un tubo in rame della
stessa sezione del tubo dell’acqua fredda sanitaria (almeno da 16x1 mm).
4)
I componenti del vaso di espansione (galleggiante, tubo di troppopieno ecc.) devono essere
protetti dal gelo, adatti a sopportare le temperature di ebollizione ed essere collocati in modo da non
compromettere la sicurezza in caso di ebollizione dell’acqua della caldaia.
14
5)
Il collegamento all’impianto termico può essere fatto sia a destra che a sinistra del
Biotermocamino, pertanto tappare gli attacchi che non vengono utilizzati.
7)
Sulla base superiore vi sono due tubi in rame da 16x1 mm che servono per collegare le
tubazioni del circuito dell’acqua sanitaria.
Nota: si consiglia di predisporre una TEE sull’ingresso e sull’uscita del circuito dell’acqua
sanitaria per poter eseguire un eventuale lavaggio chimico della serpentina.
Non chiudere i tubi se non si vuole collegare l’acqua sanitaria.
N.B.: La chiave di chiusura e regolazione dell’acqua sanitaria deve essere installata
sulla tubazione dell’acqua calda.
MONTAGGIO DEL BIOTERMOCAMINO A VASO APERTO IN ABBINAMENTO CON
ALTRE CALDAIE A CIRCUITO CHIUSO ( VERSIONI [A-CC] E [C-CC] )
Per il montaggio del Biotermocamino che funziona a circuito aperto in abbinamento con altre
caldaie a circuito chiuso bisogna attenersi a quanto descritto nei seguenti schemi forniti a titolo
indicativo e far comunque riferimento alle normative tecniche nazionali e locali in vigore.
Il Biotermocamino può funzionare insieme a qualsiasi caldaia o altri generatori di calore e gli
abbinamenti possibili sono molteplici.
A seconda della disposizione dell'abitazione, del tipo di caldaia (a circuito aperto o chiuso) e del
grado di automazione che si desidera, scegliere l'abbinamento più adeguato.
Riportiamo qui di seguito, a titolo di esempio, alcune predisposizioni possibili. Per casi particolari
si consiglia di rivolgersi a personale specializzato o ai tecnici della HELIOS TECNOLOGIE.
!!! IMPORTANTE !!!
La responsabilità sulla realizzazione dell’impianto è a carico dell’installatore che deve essere
dotato dei requisiti essenziali previsti dalla legge e deve realizzare l’impianto attenendosi alle
normative tecniche nazionali e locali in vigore rilasciando al cliente il certificato di conformità
dell’impianto stesso.
Pertanto l’azienda è responsabile solo del funzionamento del Biotermocamino e non risponde
in nessun caso della responsabilità dell’impianto.
Gli schemi proposti nelle pagine successive sono puramente esemplificativi.
L’azienda non si ritiene responsabile per di eventuali errori o imprecisioni.
Si consiglia sempre di rivolgersi ad un professionista del settore per la
realizzazione del progetto.
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
SISTEMA CON KIT DI COLLEGAMENTO VASO APERTO CON CIRCUITO CHIUSO.
Questo kit preassemblato in azienda può essere installato su tutti i modelli.
E’ costituito da due circolatori, uno scambiatore e vaso di espansione.
Questo sistema consente di collegare direttamente l’impianto a circuito aperto del Biotermocamino
con un impianto a circuito chiuso secondo gli schemi descritti.
Il circuito chiuso deve essere dotato di un vaso di espansione di idonea capacità, di una valvola di
sicurezza di adeguata pressione e di un gruppo di riempimento.
E’ consigliabile pulire l’impianto prima di installare il Biotermocamino e montare un idoneo
sistema di filtraggio sul ritorno del riscaldamento per evitare che le impurità presenti nell’impianto
possano danneggiare lo scambiatore.
Per il montaggio basta collegare solo i tubi di mandata e ritorno dell’impianto, i tubi di ingresso e
uscita dell’acqua sanitaria e predisporre il tubo di troppo pieno convogliandolo verso uno scarico
libero verso il basso; ricordarsi inoltre, se non già predisposto, di prevedere una valvola per lo
scarico dell’impianto e collegare il carico della vaschetta.
Per il tubo di troppo pieno sono state predisposte due uscite dalla vaschetta; tappare quella che non
viene utilizzata (utilizzare un tubo di troppo pieno di diametro interno almeno di 28 mm predisposto
con scarico libero verso il basso).
Per quanto riguarda il rivestimento si ricorda di rendere ispezionabili il gruppo pompe e il vaso di
espansione per le operazioni di manutenzione e controllo periodico. (vedi foto2C).
25
REGOLAZIONE DELL’IMPIANTO
Nella fase di regolazione dell’impianto si deve :
 regolare il flusso dell’acqua calda sanitaria
 equilibrare l’impianto termico
La HELIOS TECNOLOGIE consiglia di agire nel seguente modo:
 Quando la temperatura dell’acqua sulla centralina segna 50°C aprire l’acqua calda sanitaria
e verificare con un termometro. Se la temperatura è molto inferiore, diminuire il flusso di
acqua agendo sulla chiave in ingresso dell’acqua al Biotermocamino. Raggiunta la
temperatura ideale bloccare la valvola ( portata massima 7 litri/min)
 Regolare l’impianto termico posizionando il circolatore alla velocità più bassa, aprire le
valvole dei radiatori e togliere i cappucci ai detentori, avvitare fino in fondo le viti di
regolazione e successivamente svitarle di mezzo giro. Quando il circolatore comincia a
funzionare controllare se i radiatori si riscaldano, altrimenti aprire di un altro mezzo giro i
detentori dei radiatori in cui ancora non arriva l’acqua calda. Ripetere l’operazione ogni 5
min. fino a regolare il flusso in tutti i radiatori.
N.B. se qualche radiatore ancora non dovesse riscaldarsi nonostante il detentore tutto aperto,
allora aumentare la velocità del circolatore. L’impianto si considera regolato quando l’acqua
calda arriva a tutti i radiatori alla velocità più bassa possibile.
Circolatore
Detentore
Valvola
Per poter essere sicuri che l’impianto funzioni correttamente e che le prestazioni del
Biotermocamino siano conformi a quanto dichiarato dalla HELIOS TECNOLOGIE bisogna:
 Controllare le tenute dell’impianto idrico e termico;
 Controllare il tiraggio dei fumi;
 Controllare la temperatura ed il flusso di acqua calda sanitaria;
 Verificare che tutti i radiatori siano uniformemente riscaldati.
Tali regolazioni vanno eseguite per qualsiasi tipo di impianto, che sia ad alta o bassa temperatura,
con termo arredi, termoconvettori e impianti a pavimento.
FUNZIONAMENTO
FUNZIONAMENTO A LEGNA DEL BIOTERMOCAMINO versione A
Il modello base del Biotermocamino è alimentabile solo a legna e briquettes, mentre il completo è
alimentabile a legna, briquettes, pellet, mais o altri combustibili concordati con la Helios
Tecnologie.
26
Per utilizzare il modello base (vedi foto 3 modello base) non è prevista nessuna operazione
particolare, basterà semplicemente:
 Caricare la camera di combustione con la legna più grossa in basso e la piccola in alto,
poiché l’aria comburente circola dall’alto verso il basso;
 Innescare la fiamma dall’alto tenendo la serranda aperta circa 4-5 cm;
 Quando la fiamma è continua chiudere lo sportello e regolare l’aria comburente agendo
sulla vite di regolazione ( vedi Foto 4 valvola aria comburente vite di regolazione);
 Per spegnere il Biotermocamino basterà non inserire più legna e lasciar consumare la brace
rimasta;
 Il Termocamino può essere acceso anche con i metodi tradizionali ed essere utilizzato con lo
sportello aperto ma ovviamente calerà il rendimento.
FUNZIONAMENTO A LEGNA DEL BIOTERMOCAMINO versione C
Stessa procedura descritta per la versione A con la differenza che dopo 5 / 10 minuti dall’innesco
della fiamma BISOGNA accendere il pannellino e spegnerlo quando si decide di non alimentare il
Biotermocamino con altra legna (rif. Pag.11 libretto centralina).
CONSIGLI PER L’UTILIZZO
Per ottenere le migliori prestazioni di rendimento del Biotermocamino, l’azienda consiglia di
introdurre un carico iniziale di legna asciutta (P.C.I. 3500 Kcal/Kg) di almeno 10 Kg per il modello
HT 22, circa 20 Kg per il modello HT 27 e circa 30 Kg per il modello HT 33, accatastata a castello
come precedentemente descritto. Questo carico iniziale sarà sufficiente per portare a regime la
temperatura dell’acqua, quindi, una volta esaurita la legna, sarà opportuno rifare il carico come
descritto in precedenza.
Durante l’utilizzo è opportuno mantenere lo sportello chiuso e regolare opportunamente la valvola
dell’aria comburente in base al modello del proprio Biotermocamino (vedi foto 4 mod. I-II-III)
Foto 4 ) mod.I
Foto 4 ) mod.II
Vite di regolazione
valvola aria comburente
Foto 4 ) mod.III
Foto 3) modello base
L’apertura massima della valvola deve corrispondere con il bordo dello sportello per favorire lo
scorrimento.
27
PASSAGGIO DALL’ALIMENTAZIONE A LEGNA ALL’ALIMENTAZIONE A
COMBUSTIBILI GRANULARI . (Solo per modelli versione C)
Il Biotermocamino nella versione completa è dotato di un bruciatore centrale con un braciere
d’acciaio e di una centralina che gestisce l’impianto (vedi foto pag.24).
Quando questo viene utilizzato a legna vi è una piastra posizionata sul foro dell’attacco del
bruciatore e una piastrina che copre l’ingresso dello scivolo di alimentazione dal serbatoio, quindi,
quando il Biotermocamino è stato utilizzato precedentemente a legna, per passare all’alimentazione
a combustibili granulari:
 Accertarsi che il focolare sia freddo
 Togliere la cenere dal focolare
 Togliere la piastra al centro e posizionare il bruciatore facendo coincidere l’attacco sotto il
bruciatore con l’attacco ceramico della resistenza elettrica di accensione (vedi foto 5 : parti
bruciatore.
N.B. Se il Biotermocamino è stato appena utilizzato ricordarsi che la piastra è calda,
quindi attendere che si raffreddi e se necessario, prima di posizionare il bruciatore,
aspirare i residui di cenere che eventualmente si sono depositati vicino all’attacco elettrico.
(la presenza di residui di cenere che si interpongono tra l’attacco possono provocare
fenomeni di masse elettriche che possono far saltare la corrente di alimentazione e/o
bruciare il fusibile nella centralina (posizione fusibile Foto 8).
 Posizionare correttamente il braciere di acciaio nel bruciatore facendo attenzione a far
coincidere il foro presente nella parte bassa del tronco cono del braciere con l’inserimento
del foro della resistenza elettrica a cartuccia inserita nel bruciatore (vedi foto 6 :
posizionamento bruciatore – braciere).
 Togliere la piastrina e inserire lo scivolo laterale che permette l’uscita del combustibile
granulare (vedi Foto 7: posizionamento scivolo pellet).
N.B. Lo scivolo deve essere posizionato in maniera tale che il combustile cada al centro del
braciere. L’accumulo disordinato del combustibile all’interno del braciere non garantisce
una combustione ottimale del materiale e provoca fenomeni di trabocco del materiale al di
fuori del braciere.
 Riempire il serbatoio e selezionare sulla centralina il materiale caricato (vedi libretto
centralina al paragrafo MENU COMBUSTIBILE : 01 Pellet – 02 Mais – 03 Misto) e
premere il pulsante di ACCENSIONE.
N.B. Se il Biotermocamino è stato spento da poco tempo attendere la fine della fase di
raffreddamento della canna fumaria prima di riaccendere. Tale fase è evidenziata sul
display dal lampeggiare della scritta “SPEGNIMENTO” e, per questioni di sicurezza, non
sarà possibile riaccendere il Biotermocamino finché essa non sarà terminata (Vedi libretto
centralina).
AVVERTENZA: In caso di utilizzo di mais o misto, per facilitare l’innesco della fiamma,
prima di dare l’avvio col tasto di ACCENSIONE, si ricorda di inserire un pugnetto di
pellet nel braciere corrispondente ad un volume di 10cc o alla quantità di materiale
contenuta nel volume del misurino fornito in dotazione (rif. pag.10 libretto centralina).
 Una volta accertato che l’accensione sia avvenuta, la centralina segnalerà la fase di lavoro
sul display con una serie di lineette verticali e l’indicazione in alto di giorno, ora e potenza
massima P5.
N.B. Per un corretto utilizzo del Biotermocamino si consiglia di leggere attentamente il
libretto di centralina fornito in dotazione insieme al presente manuale.
 Durante il funzionamento mantenere chiuso lo sportello del Biotermocamino.
 Impostare la temperatura ambiente desiderata (vedi libretto centralina al paragrafo MENU
TEMPERATURA)
 Per spegnere il Biotermocamino basterà solo pigiare il tasto di SPEGNIMENTO sulla
centralina
28
Attenzione: Prima di riaccendere il Biotermocamino ricordarsi di svuotare il
braciere dai residui di cenere accumulati sul fondo e ripulire la parte terminale della
resistenza elettrica a cartuccia per evitare che la presenza di scorie e incrostazioni possa
impedire la corretta accensione del materiale (vedi Foto9).
Foto 5 )
Scivolo alimentazione
Braciere
Piastra di appoggio
Resistenza di accensione
Bruciatore
Foto 6)
Foto 7)
Foto 8)
Foto 9)
Fusibile
220V - 5A
29
PASSAGGIO DALL’ALIMENTAZIONE CON COMBUSTIBILI
ALIMENTAZIONE A LEGNA (Solo per modelli versione C)
GRANULARI
ALL’
Per il passaggio a legna del Biotermocamino bisogna:
 Pulire la base della camera di combustione;
 togliere il braciere di acciaio e svuotarlo dei residui di cenere;
 sollevare e sganciare il corpo del bruciatore dalla propria sede;
 sganciare lo scivolo di alimentazione laterale e chiudere il foro con l’apposita piastrina;
 posizionare la piastra di protezione lì dove era alloggiato il bruciatore.
ATTENZIONE: se il Biotermocamino è stato appena utilizzato ricordarsi
che il braciere e il bruciatore sono caldi, quindi attendere che si
raffreddino oppure munirsi di guanti di protezione;
 Scegliere il combustibile “Legna” (04) sulla centralina (vedi libretto centralina paragrafo
menu combustibile);
 Accendere il fuoco così come spiegato precedentemente nel paragrafo: “Funzionamento a
legna del Biotermocamino”;
 Accendere la centralina premendo il tasto di ACCENSIONE e utilizzare il Biotermocamino
seguendo quanto descritto precedentemente nel paragrafo “ Consigli di utilizzo”;
 Per spegnere il Biotermocamino premere il tasto di ACCENSIONE / SPEGNIMENTO.
N.B. Quando si utilizza il funzionamento a legna selezionando il combustibile 04 sulla
centralina e premendo il tasto di ACCENSIONE, si abilita il funzionamento della ventola
ausiliaria di recupero dell’aria calda dei fumi di combustione nella cappa. Nella modalità a
legna il Biotermocamino può essere utilizzato anche senza premere il tasto di ACCENSIONE
(ma sempre con la centralina accesa), in questo caso la ventola ausiliaria non entrerà in
funzione e quando l’acqua di caldaia arriverà a temperatura partirà il circolatore. Per
spegnere portare a consumazione la legna presente nella camera di combustione. Man mano
che questa si consuma, la temperatura dell’acqua si abbassa e il circolatore si ferma. Sul
display lampeggerà la scritta “SPEGNIMENTO” finché la temperatura dei fumi non si sia
abbassata e la camera di combustione si raffreddata.
30
PULIZIA DEL BIOTERMOCAMINO
Il Biotermocamino deve essere pulito periodicamente durante i periodi di utilizzo (almeno una volta
al mese), e ogni qualvolta ve ne sia la necessità. E’importante la pulizia periodica della canna
fumaria per mantenere efficienti le prestazioni del Biotermocamino e il tiraggio dei fumi.
Si raccomanda di eseguire l’operazione esclusivamente ad apparecchio freddo.
Non usare mai per la pulizia sostanze corrosive che possano danneggiare l’apparecchio.
Una volta pulita la canna fumaria eseguire la pulizia dello scambiatore interno e del fascio tubiero
utilizzando l’apposito utensile dato in dotazione eliminando così il deposito di fuliggine anche nei
punti con difficoltà di accesso manuale.
N.B. Anche se non vi è la necessità di pulire spesso la canna fumaria, per mantenere efficiente
lo scambio termico e le prestazioni del Biotermocamino si raccomanda di non trascurare la
pulizia periodica interna alla camera di combustione. Si consiglia di eseguire la pulizia
periodica del fascio tubiero e dello scambiatore interno almeno una volta al mese quando si
utilizza la legna e almeno una volta a settimana quando si utilizzano i combustibili granulari .
A
D
B
E
G
C
F
H
Foto 10 )
L’utensile ha una forma che rispecchia il profilo interno dello scambiatore. Impugnandolo si
inserisce in maniera orizzontale nell’apertura per l’evacuazione dei fumi ricavata nella parte alta
antistante l’interno della camera di combustione (A-B) e, quando si sente il vuoto dell’angolazione
dello scambiatore, si ruota di 90°. Muovendolo in questo spazio si pulisce dalla cenere depositata
all’interno(C-D). Si consiglia di eseguire tale operazione facendo in modo che, nel movimento,
l’utensile porti a raschiare tutta la superficie dello scambiatore toccando tutte le facce inferiori e
superiori dello stesso. Analogamente si pulisce il fascio tubiero portando l’utensile sopra l’ultimo
tubo (E) e, facendolo ruotare sempre di 90° (F), si passa alla pulizia della parte posteriore del
fascio(G). Infine con il profilo dell’utensile si passa alla pulizia tra i tubi (H) (Vedi Foto 10).
E’ consigliabile eseguire giornalmente la pulizia del vetro o ogni qualvolta si ritiene necessario sia
per una questione estetica, sia per una questione di mantenimento nel tempo dell’integrità della
superficie radiante.
31
N.B. Regolare la valvola dell’aria comburente per far si che il vetro si sporchi meno
frequentemente poiché, grazie alla conformazione della valvola, l’aria entra nella camera di
combustione lambendo la superficie interna del vetro e spingendone i fumi lontano dal vetro.
L’operazione va eseguita ad apparecchio freddo con un panno umido e strofinando con la stessa
cenere residua o con l’utilizzo di prodotti sgrassanti specifici.
Quando il Biotermocamino è alimentato con combustibili granulari, pulire giornalmente il braciere
sollevandolo dalla propria sede e svuotandolo ed infine, raccogliere i residui con paletta e
secchiello in acciaio. E’ importante ricordarsi che ogni due settimane, a camino spento, bisogna
staccare l’alimentazione elettrica, sollevare completamente il bruciatore e aspirare tutti i piccoli
residui di cenere depositati al di sotto dello stesso.
MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEL BIOTERMOCAMINO
!!! ATTENZIONE !!!
TUTTE LE OPERAZIONI DI INSTALLAZIONE, MONTAGGIO, PRIMA ACCENSIONE
E MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEL BIOTERMOCAMINO DEVONO ESSERE
ESEGUITE DA PERSONALE QUALIFICATO
SOSTITUZIONE DEL VETRO (tutti i modelli)
 Aprire la porta ad anta;
 Svitare le viti dei fermavetro;
 Rimuovere i fermavetro e asportare il vetro rotto;
 Pulire la cornice del vano vetro e posizionare il vetro nuovo;
 Riposizionare i fermavetro e avvitare le viti con cautela per non rischiare di rompere il vetro.
SOSTITUZIONE IMPUGNATURA MANIGLIA (tutti i modelli)
 Svitare le viti di fissaggio negli alloggiamenti della maniglia;
 Rimuovere la maniglia rotta e posizionare la nuova;
 Fissare le viti per ancorare la nuova maniglia agli anelli guida.
RIPARAZIONE DEL MECCANISMO DELLA SERRANDA (tutti i modelli)
La serranda è costituita da due piantoni laterali su cui sono montate nella parte alta di essi le due
carrucole in cui scorrono le cordine di acciaio che sorreggono tutto il telaio dello sportello collegato
ai due contrappesi.
Il movimento della serranda è accompagnato dallo scorrimento di cuscinetti all’interno dei binari
laterali.
Per accedere a tale meccanismo e ripararlo procedere come segue:
 Svitare le viti o i dadi del facciale di contorno dello sportello;
 Estrarre il facciale;
 Smontare il piantone, svitando il perno posto alla base e quello posto nella parte alta interna
al di sopra del telaio dello sportello stesso, estrarlo per poter accedere alla cordina, al
cuscinetto o al contrappeso e intervenire sull’inconveniente;
 Rimontare il piantone regolando l’inclinazione tramite l’ausilio del perno in alto per
facilitare lo scorrimento dello sportello e accertarsi del corretto scorrimento dei cuscinetti
nelle guide;
 Rimontare il facciale.
SOSTITUZIONE RESISTENZA ELETTRICA DI ACCENSIONE (solo per modelli HT C)
 Staccare l’alimentazione elettrica della centralina;
 Estrarre il bruciatore;
 Rimuovere la vite che tiene fissata la presa della resistenza elettrica di accensione al
bruciatore;
 Svitare la vite della presa ed aprirla;
 Scollegare i fili della resistenza elettrica e sfilarli dall’interno dal canale di protezione;
32





Svitare la resistenza dal suo supporto di inserimento nel bruciatore;
Ripulire la filettatura e avvitare la nuova resistenza elettrica;
Passare i fili all’interno del canale di protezione e collegarli nella presa;
Richiudere la presa e riposizionarla sulla sede del bruciatore;
Utilizzare silicone ad alte temperature per sigillare la base della presa che è fissata al
bruciatore e per chiudere il foro del canale di protezione in cui passano i fili.
SMONTAGGIO COCLEA (solo per modelli HT C)
Il tubo della coclea è ancorato alla struttura attraverso un perno di fissaggio collegato all’imbocco
dello scivolo per la caduta del combustibile granulare oppure questo accoppiamento può essere
costituito da un attacco flangiato (dipende dal modello).
Per rimuovere l’intera coclea bisogna:
 Staccare l’alimentazione elettrica della centralina;
 Rimuovere il o i bulloni della flangia che collega la coclea all’imbocco dello scivolo;
 Rimuovere il coperchio di protezione del motoriduttore svitando le viti di fissaggio;
 Staccare i fili di alimentazione dietro al motoriduttore;
 Estrarre la coclea dal serbatoio;
Per rimuovere il motoriduttore:
 Staccare l’alimentazione della corrente elettrica alla centralina;
 Rimuovere il coperchio di protezione svitando le viti;
 Sganciare i due fili di alimentazione del motoriduttore posti nella parte retrostante ad esso;
 Svitare il grano che tiene collegato l’asse del motoriduttore all’asse della coclea a spirale;
 Svitare le viti che sostengono il motoriduttore alla piastra di ancoraggio con la coclea;
 Rimuovere il motoriduttore e sostituirlo col nuovo eseguendo all’inverso le stesse
operazioni fatte per il montaggio.
Per rimuovere la spirale:
 Smontare il motoriduttore come sopra descritto;
 Sfilare la spirale dalla parte bassa del tubo.
N.B. Quando si collega l’asse del motoriduttore all’asse della spirale della coclea bisogna stare
attenti a bloccare il grano di fissaggio in corrispondenza dell’incavo ricavato sull’asse del
motoriduttore.
SMONTAGGIO VENTOLA ARIA E VENTOLA AUSILIARE (solo per modelli HT C)
Le ventole sono fissate agli attacchi mediante un sistema a binario per cui, per rimuoverle, bisogna:
 Staccare la corrente elettrica alla centralina;
 Staccare i fili di collegamento elettrico della ventola;
 Sfilare la ventola dalla sua sede e sostituirla.
Per lo smaltimento di qualsiasi rifiuto prodotto o dovuto dal Biotermocamino e
per lo smaltimento del Biotermocamino stesso attenersi alle vigenti normative
di legge.
TABELLA CODICI PEZZI DI RICAMBIO
33
CODICE
HT 001
HT 002
HT 003
HT 004
HT 005
HT 006
HT 007
HT 008
HT 009
HT 010
HT 011
HT 012
HT 013
HT 014
HT 015
HT 016
HT 017
HT 018
HT 019
HT 020
HT 021
HT 022
HT 023
HT 024
HT 025
HT 026
HT 027
HT 028
HT 029
HT 030
HT 031
HT 032
HT 033
HT 034
HT 035
HT 036
HT 037
HT 038
HT 039
HT 040
HT 041
HT 042
HT 043
HT 044
HT 046
HT 047
HT 048
HT 049
HT 050
DESCRIZIONE
KIT ECONORO FIRE PERFORMANCE II (SCHEDA DI POTENZA + SCHEDA LOGICA + CAVI)
SCHEDA DI POTENZA FIRE PERFORMANCE II
SCHEDA LOGICA TASTI LCD
CAVO CONNESSIONE SCHEDA DI POTENZA SCHEDA LOGICA
SONDA AMBIENTE
SONDA FUMI
SONDA TEMPERATURA ACQUA
VENTOLA AUSILIARIA
VENTOLA FUMI
MOTORE COCLEA MR911 12RPM H40 230/50 KENTA COMPRESO CALOTTA
MOTORE COCLEA MR911 12RPM H40 230/50 BCZ
MOTORE COCLEA 509G 8,5RPM 230/50 BCZ
SPINOTTI BIPOLARI METALLO/ SILICONE
PRESE BIPOLARI A INCASSO – SUPPORTO CERAMICO
RESISTENZA DI ACCENSIONE A CARTUCCIA DA 300 W
CAVO ALTE TEMPERATURE SEZ 1,5
SPIRALE COCLEA CON ATTACCO MOTORIDUTTORE x 12RPH x HT27 e HT33
SPIRALE COCLEA CON ATTACCO MOTORIDUTTORE x 12RPH x HT22
SPIRALE COCLEA CON ATTACCO MOTORIDUTTORE x 8RPH x HT27 e HT33
TUBO COCLEA x 12RPH x HT27 e HT33
TUBO COCLEA x 12RPH x HT22
TUBO COCLEA x 8RPH x HT27 e HT33
MANIGLIA HT27 e HT33
MANIGLIA HT22
POMELLO CILIEGIO
COCLEA 8RPM COMPLETA x HT27 e HT33
COCLEA 12RPM COMPLETA x HT27 e HT33
COCLEA 12RPM COMPLETA x HT22
VETRO CERAMICO 615x430x4 x HT 33
VETRO CERAMICO 510x380x4 x HT 27
VETRO CERAMICO 440x342x4 x HT 22
FUNE ACCIAIO ZC MM 3
CARRUCOLA + CUSCINETTO
CUSCINETTI SPORTELLO
MATTONE REFRATTARIO R.1000 5,5x11x22
MATTONE REFRATTARIO R.1000 2,8x11x22
BRACIERE INOX
BRUCIATORE COMPLETO
POMPA CIRCOLATORE VA 65/130 ½” CON GUARNIZIONI
POMPA CIRCOLATORE VA 55/130 ½” CON GUARNIZIONI
SCAMBIATORE CON 14 PIASTRE 1” INOX
SCAMBIATORE CON 20 PIASTRE 1” INOX
SCAMBIATORE CON 24 PIASTRE 1” INOX
GALLEGGIANTE PER VASO DI ESPANSIONE
CENTRALINA TERMOCAMINO (legna)
VASO DI ESPANSIONE
FALCE/PULITORE HT 22
FALCE/PULITORE HT 27
FALCE/PULITORE HT 33
34
CONDIZIONI
DI GARANZIA
IL BIO-TERMOCAMINO
1. La HELIOS TECNOLOGIE/DELUCA SRL garantisce i suoi prodotti contro ogni
accertato difetto di costruzione e di materiali, nel modo, nelle condizioni e per la durata
prevista dalle leggi nazionali e comunitarie ad esclusione di: vetro, maniglia, mattoni,
fusibili di protezione, resistenza elettrica di accensione, braciere/griglia, organi per il
trasporto del combustibile, cavi elettrici, verniciatura e tutti i materiali soggetti a normale
usura.
2. L’esecuzione dell’impianto, l’installazione, la messa in funzione della macchina e la
manutenzione straordinaria devono essere eseguite da personale qualificato e nel rispetto
delle normative vigenti in materia. Il mancato rispetto di tale requisito comporta
l’immediato annullamento delle condizioni di garanzia.
3. L’errata installazione, la manomissione, l’installazione di componenti o ricambi non
originali, il non rispetto delle norme contenute nel presente manuale e di quelle di “lavoro
d’installazione eseguito a regola d’arte”, faranno decadere ogni diritto di garanzia. E’
sempre esclusa l’eventuale pretesa di “risarcimento danni” diretti o indiretti qualunque sia la
natura e la causa degli stessi.
4. L’azienda garantisce il corpo caldaia per cinque (5) anni, mentre tutti gli altri componenti
elettromeccanici di corredo sono garantiti come previsto dalla normativa vigente in materia.
In particolare, se il corpo caldaia dovesse presentare delle perdite d’acqua nei primi 5 anni di
vita l’acquirente ha diritto alla riparazione della macchina, mentre, non ha alcun diritto di
rimborso per spese di trasporto, installazione, ripristino di opere murarie, rivestimento o
altro.
5. La responsabilità dell’azienda è limitata alla fornitura della macchina, mentre la
responsabilità dell’impianto e del collegamento ad esso è a carico della ditta installatrice.
6. Affinché la garanzia abbia validità è fatto obbligo al cliente di eseguire le operazioni di
manutenzione ordinaria e affidare le operazioni di controllo periodico a personale
qualificato lasciando traccia degli interventi effettuati così come previsto per legge anche
attraverso il libretto di impianto.
7. L’azienda non garantisce per disfunzioni o rotture imputabili a cause diverse da difetti di
materiali o di costruzione come: gelo, colpo d’ariete, correnti vaganti, eccesso di pressione,
eccesso di calcare nell’acqua di impianto, cattivo stivaggio, mancata cura e manutenzione,
non corretta applicazione del rivestimento, ecc.
8. L’azienda non si ritiene responsabile per eventuali danni diretti e/o indiretti provocati a
persone e a cose durante il trasporto, la movimentazione, l’installazione e l’utilizzo della
macchina. Tali operazioni sono a carico ed a rischio di chi le esegue.
35
9. I danni dovuti al trasporto non sono riconosciuti. Si consiglia di controllare l’integrità della
merce al momento della consegna segnalando al rivenditore ogni eventuale danno
riscontrato.
10. L’azienda si ritiene esonerata dalle responsabilità riguardante l’intervento sui rivestimenti e
sulle strutture murarie qualora si dovesse presentare l’esigenza di intervenire sulle parti della
macchina.
11. L’azienda non si ritiene responsabile per danni di natura funzionale, ecologico – ambientale
causati dall’utilizzo improprio di combustibili non conformi. E’ vietato l’uso di combustibili
diversi da quelli consigliati dall’azienda. L’utilizzatore si assume la piena responsabilità del
combustibile utilizzato.
12. La garanzia decorre dalla data di acquisto. Il cliente deve spedire alla HELIOS
TECNOLOGIE/DELUCA SRL il tagliando di garanzia compilato in ogni sua parte entro e
non oltre trenta (30) giorni dalla data di acquisto allegando copia del documento fiscale
(fattura o scontrino) e modulo di prima accensione (mod.cat.3). E’ opportuno conservare
l’originale del documento fiscale comprovante la data di acquisto, poiché in mancanza dello
stesso la garanzia partirà dal mese successivo a quello di produzione stampigliato sul
Biotermocamino. La garanzia non sarà riconosciuta qualora non esista nessun elemento che
ne accerti la data di acquisto e di produzione. Qualora il cliente non dovesse spedire il
tagliando di garanzia nei termini e nelle condizioni stabilite, l’azienda non riconoscerà la
garanzia sul prodotto.
13. L’azienda non riconosce in alcun caso lo slittamento del periodo di garanzia dovuto alla
mancata messa in funzione del Biotermocamino. La sostituzione o riparazione di parti della
macchina in condizioni di garanzia non implica il prolungamento della stessa.
14. Qualsiasi richiesta di intervento in garanzia deve essere inoltrata al rivenditore che
provvederà ad avvisare l’azienda.
15. Gli interventi fuori garanzia e quelli effettuati nel periodo di garanzia in cui il tecnico rilevi
che sia venuta meno almeno una delle clausole previste dalle presenti condizioni saranno
completamente a carico del cliente.
16. Per qualsiasi controversia viene eletto come foro competente quello di Ariano Irpino (AV).
36
37
HELIOS TECNOLOGIE - DELUCA s.r.l.
Zona Industriale Valle Ufita
83040 Flumeri (AV) ITALY
Tel.+39 0825/443145 – Fax +39 0825/443481
www.heliostecnologie.it - [email protected]
IL BIOTERMOCAMINO
MODULO DI RICHIESTA DI PRIMA ACCENSIONE (mod.cat.1a)
Spett.le ditta HELIOS TECNOLOGIE con la presente il sottoscritto _______________________________________
residente in via _________________________n°____ C.A.P.____________città ________________________(_____)
tel.__________________cell____________________attesta di aver acquistato un Biotermocamino di Vs produzione
Modello HT_________ Matricola_________________dal rivenditore________________________________________
e avendo provveduto alla sua installazione presso l’abitazione sita in via______________________________
n°_______ C.A.P.__________ città______________________________(_____)
CHIEDE:
di ricevere l’intervento a pagamento di prima accensione da parte di un vostro tecnico incaricato per la messa
in funzione della macchina.
Si DICHIARA inoltre:
1) Di aver provveduto a fare installare la macchina seguendo le indicazioni del costruttore così come descritto nel
Manuale di installazione uso e manutenzione fornito a corredo del prodotto.
2) Che l’impianto è stato messo in pressione da parte dell’installatore ed è in grado di funzionare senza bisogno che il
tecnico incaricato esegua ulteriori interventi.
3) Che è stato effettuato il collegamento elettrico.
4) Di essere in possesso di tutti i dati relativi alla ditta installatrice (Anagrafica, telefono, fax, e-mail, abilitazioni e
certificato di iscrizione alla Camera del Commercio).
5) Che si impegnerà a preparare presso il luogo dell’intervento almeno 30 Kg di pellet, 30 Kg di mais e 30 Kg di legna
secca di taglia media e piccola e accendifuoco per permettere al tecnico incaricato di eseguire la taratura della macchina
e della centralina.
Per poter eseguire l’intervento si consiglia di far trovare il Biotermocamino spento.
N.B. La HELIOS TECNOLOGIE/DE LUCA S.r.l. precisa che il rispetto delle precedenti dichiarazioni è necessario per
l’operazione di prima accensione e che tutti i lavori eseguiti al di fuori delle responsabilità del tecnico incaricato
saranno addebitati a parte al cliente.
Si consiglia la presenza di un rappresentante della ditta installatrice durante l’intervento programmato di prima
accensione della macchina.
NOTE :_________________________________________________________________________________________
Letto e sottoscritto.
Firma cliente
Luogo _____________________Data______________
_________________________
In ottemperanza a quanto previsto dal D.lgs. n° 196/2003, si autorizza la DELUCA s.r.l. al trattamento dei
dati personali per i propri fini istituzionali
Firma cliente
_________________________
L’esecuzione della prima accensione può essere eseguita (previa lettura conoscitiva delle varie fasi riportate sul
manuale di installazione uso e manutenzione e sul libretto centralina) dal rivenditore, dall’installatore o dal cliente
finale. Se per giustificati motivi si scelga per la prima accensione la presenza di un Tecnico della Helios Tecnologie tale
intervento si intenderà a pagamento.
Il presente modulo compilato e firmato deve essere trasmesso obbligatoriamente via fax al numero 0825/443481.
L’azienda provvederà ad avvisare il Centro di Assistenza Tecnica.
38
39
HELIOS TECNOLOGIE - DELUCA s.r.l.
Zona Industriale Valle Ufita
83040 Flumeri (AV) ITALY
Tel.+39 0825/443145 – Fax +39 0825/443481
www.heliostecnologie.it - [email protected]
IL BIOTERMOCAMINO
MODULO DI RICHIESTA DI INTERVENTO IN GARANZIA (mod.cat.4a)
Spett.le ditta HELIOS TECNOLOGIE con la presente il sottoscritto _______________________________________
residente in via _________________________n°____ C.A.P.____________città ________________________(_____)
tel.___________________cell_____________________attesta di aver acquistato in data_________________________
un Biotermocamino di Vs produzione Modello HT________________ Matricola______________________dal
rivenditore______________________________________________ e che lo stesso è installato presso la mia abitazione
sita in via______________________n°________C.A.P.___________ città__________________________(______)
DICHIARA che (breve descrizione del tipo di problema riscontrato):_____________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
CHIEDE:
L’intervento in garanzia da parte di un tecnico incaricato per il ripristino delle difettosità riscontrate.
Si DICHIARA inoltre:
1) Di Aver provveduto a leggere attentamente il manuale di uso e manutenzione ed il libretto centralina riscontrando
che la problematica è nella difettosità della macchina.
2) Che l’impianto è stato dettagliatamente controllato dall’installatore e che il problema non è riconducibile ad esso.
3) Che il combustibile utilizzato è pienamente conforme agli standard richiesti (qualità, potere calorifico, grado di
umidità).
4) Che non vi è stata nessuna manomissione di parti o componenti del Biotermocamino.
5) Che le manutenzioni ordinarie e straordinarie sono state regolarmente eseguite.
N.B. La HELIOS TECNOLOGIE/DE LUCA S.r.l. precisa che il rispetto delle precedenti dichiarazioni è necessario per
l’operazione di intervento in garanzia e che tutti i lavori eseguiti al di fuori delle responsabilità del tecnico incaricato
saranno addebitati a parte al cliente.
Si fa inoltre presente che l’intervento sarà interamente addebitato al cliente se dal sopralluogo
del tecnico incaricato emergerà una difettosità evidente attribuibile esclusivamente all’errata
utilizzazione della macchina stessa.
Letto e sottoscritto.
Luogo _____________________Data______________
Firma cliente
________________________
In ottemperanza a quanto previsto dal D.lgs. n° 196/2003, si autorizza la DELUCA s.r.l. al trattamento dei dati personali per i propri fini
istituzionali
Firma cliente
________________________
40
41
TAGLIANDO DI GARANZIA DA
CONSERVARE A CURA
DELL’ACQUIRENTE
IL BIOTERMOCAMINO
Cognome
……………………………………………………………
Via
………………………………………………………………………………………………………..……
N.
……….
Località
……………………………………………………………
Prov.
………
Modello
………………………………………………….
Rivenditore
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
Ditta Installatrice
Nome
…………………………………………………
Cap
…………………………….
Matricola
………………………………………………………….….
…………………………………………………………………………………………………………………………………
Data di Acquisto
………………………………………………..
TIMBRO E FIRMA
DELLA DITTA INSTALLATRICE
TIMBRO E FIRMA
DEL RIVENDITORE
______________________
__________________________
______________________
TAGLIANDO DI GARANZIA DA
RITAGLIARE E SPEDIRE ALLA
HELIOS ENTRO 30 GG.
DALL’ACQUISTO
A CURA DELL’ACQUIRENTE
IL BIOTERMOCAMINO
Cognome
……………………………………………………………
Via
………………………………………………………………………………………………………..……
Nome
N.
……….
Località
……………………………………………………………
Prov.
………
Tel.
………………………………………………….
Fax e cell.
………………………………………………………….….
Modello
………………………………………………….
Matricola
……………………………………………………………….
Rivenditore
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
Cap
Data di Acquisto
…………………………………………………
…………………………….
………………………………………………..
FIRMA DELL’ACQUIRENTE
TIMBRO E FIRMA DELLA
DITTA INSTALLATRICE
TIMBRO E FIRMA
DEL RIVENDITORE
__________________________
__________________________
__________________________
INFORMATIVA SULLA PRIVACY
In ottemperanza a quanto previsto dal D.lgs. n.196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali), e fatti salvi i diritti
dell’interessato ex art. 7 del suddetto Decreto, si autorizza la DE LUCA SRL al trattamento dei dati personali per i propri fini istituzionali.
I dati saranno trattati con strumenti informatici e cartacei nel rispetto della normativa vigente e saranno inseriti in una ns. banca dati
informatica. I dati non saranno oggetto di diffusione, ma potranno da noi essere utilizzati per le attività collegate alle Vs. richieste di
preventivi, consulenza, etc.
I dati potranno essere conosciuti da dipendenti e collaboratori del Titolare del trattamento dati, in qualità di Incaricati e Responsabili.
Acconsento all'utilizzazione dei miei dati personali, secondo quanto previsto nella nota
informativa sulla privacy. (barrare la scelta)
SI
NO
Al presente tagliando va allegato fattura o ricevuta d’acquisto e il modulo di prima accensione.
42
IL BIOTERMOCAMINO
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Affrancare e spedire.
IL BIOTERMOCAMINO
Spett.le : HELIOS TECNOLOGIE
DE LUCA s.r.l.
ZONA INDUSTRIALE VALLE UFITA
83040 - FLUMERI (AV) - ITALIA
43
44
45
Scarica

il presente manuale e` fornito a supporto dell