1 !!! IMPORTANTE !!! IL PRESENTE MANUALE E’ FORNITO A SUPPORTO DELL’INSTALLATORE E DELL’UTENTE, LA MANCATA LETTURA E PRESA VISIONE DI QUANTO RIPORTATO IN ESSO PUO’ COMPROMETTERE LA VALIDITA’ DELLA GARANZIA AVVERTENZE GENERALI Il presente manuale costituisce parte integrante ed essenziale del prodotto e dovrà essere conservato dall’utente. Leggere attentamente le avvertenze contenute nel presente manuale in quanto forniscono importanti indicazioni riguardanti la sicurezza di installazione, l’uso e la manutenzione. L’installazione dell’impianto, il montaggio, l’avviamento della macchina e la manutenzione straordinaria devono essere effettuati da personale qualificato nel rispetto delle normative nazionale e locali in vigore. Un’ errata installazione o una cattiva manutenzione possono causare danni a persone, animali o cose per le quali il costruttore non si ritiene responsabile. SI FA INOLTRE PRESENTE CHE, COME DA NORMATIVA VIGENTE, TUTTI I TITOLARI DI IMPIANTI TERMICI SONO OBBLIGATI A PRESENTARE ALLE AUTORITA’ COMPETENTI AUTODICHIARAZIONE SULLO STATO DI MANUTENZIONE DELL’IMPIANTO. N.B. QUESTO DOCUMENTO E’ DI PROPRIETA’ DELLA HELIOS TECNOLOGIE CHE SI RISERVA DI APPORTARE, IN QUALSIASI MOMENTO E SENZA NESSUN OBBLIGO DI PREAVVISO, MODIFICHE TECNOLOGICHE, ESTETICHE, STRUTTURALI E IL CONTENUTO STESSO DAL PRESENTE MANUALE AL FINE DI MIGLIORARE I PROPRI PRODOTTI CON L’INTENTO DI PERSEGUIRE UNA POLITICA DI CONSTANTE SVILUPPO E RINNOVAMENTO. E’ VIETATA LA DIVULGAZIONE TOTALE O IN PARTE A TERZI SENZA AUTORIZZAZIONE SCRITTA DELLA HELIOS TECNOLOGIE CHE SI RISERVA TUTTI I DIRITTI A RIGORE DI LEGGE. 2 3 INDICE DICHIARAZIONE DI CONFORMITA’ CE SCHEDA TECNICA BIOTERMOCAMINI HELIOS TECNOLOGIE CERTIFICATO RENDIMENTO AVVERTENZE GENERALI - CORREDO INSTALLAZIONE UTILIZZO - RIVESTIMENTO MANUTENZIONE ORDINARIA - SICUREZZA SCHEMI DI MONTAGGIO SISTEMA CON KIT VASO APERTO CIRCUITO CHIUSO REGOLAZIONE DELL’IMPIANTO - FUNZIONAMENTO FUNZIONAMENTO - CONSIGLI PASSAGGIO DA LEGNA A COMBUSTIBILI GRANULARI PASSAGGIO DA COMBUSTIBILI GRANULARI A LEGNA PULIZIA MANUTENZIONE STRAORDINARIA TABELLA CODICI PEZZI DI RICAMBIO CONDIZIONI DI GARANZIA MODULO DI RICHIESTA PRIMA ACCENSIONE MODULO DI RICHIESTRA INTERVENTO IN GARANZIA TAGLIANDO DI GARANZIA PAG 6 PAG 7 PAG 8 PAG 9 PAG 10 PAG 11 PAG 12 PAG 14 PAG 25 PAG 26 PAG 27 PAG 28 PAG 30 PAG 31 PAG 32 PAG 34 PAG 35 PAG 38 PAG 40 PAG 42 4 5 DICHIARAZIONE DI CONFORMITA’ Ai sensi della Direttiva 89/106/CEE sui prodotti da costruzione COSTRUTTORE : DELUCA s.r.l. Zona Industriale Valle Ufita – 83040 – Flumeri (AV) Tel. 0825-443145 - Fax 0825-443481 www.heliostecnologie.it – [email protected] Azienda certificata EN ISO 9001:2000 “QUALITY SERVICE” Certificazione N° 2556 CATEGORIA MERCEOLOGICA : TERMOCAMINO MARCHIO COMMERCIALE : HELIOS TECNOLOGIE MODELLI : UTILIZZO : ENTE NOTIFICATO : ECOFIRE IWOOD ITHERM RISCALDAMENTO DOMESTICO E PROD. ACQUA CALDA SANITARIA O.E.N. n° 0407 ISTITUTO GIORDANO s.p.a. Via Rossini , 2 47814 Bellaria (RN) Italy Le informazioni che accompagnano la marcatura CE sono riportate sui singoli prodotti e sono descritte dalla scheda tecnica in allegato alla presente. Il costruttore dichiara sotto la propria responsabilità che gli apparecchi prodotti sono conformi ai requisiti essenziali previsti dalla seguente normativa: NORMA DI RIFERIMENTO : UNI EN 13229:2006 RIF. RAPPORTO DI PROVA ITT N° : 232504/2196/CPD FLUMERI , 31/10/2007 DELUCA s.r.l. Amministratore Unico Dott. Rocco De Luca 6 SCHEDA TECNICA BIOTERMOCAMINI HELIOS TECNOLOGIE MODELLI E VERSIONI MODELLI ecofire 150 - 270 iWood 100 - 180 - 300 iTherm 180 - 300 VERSIONE Sistema plus: vaso d’espansione, scambiatore di calore a piastre e circolatori, tutto premontato a bordomacchina Tutti i modelli oltre a riscaldare i radiatori, producono direttamente acqua calda sanitaria e sono dotati di porta a scomparsa verticale, apribile anche a battente, con vetro unico resistente a shock termico e a temperatura di 750°C. PRESTAZIONI MODELLO ecofire 150 ecofire 270 iWood 100 iWood 180 iWood 300 iTherm 180 iTherm 300 CAPACITA’ CALDAIA 82 Lt 101 Lt 62 Lt 81 Lt 102 Lt 81 Lt 102 Lt PRESS. DI ESERCIZIO Max 1,5 bar Max 1,5 bar Max 1,5 bar Max 1,5 bar Max 1,5 bar Max 1,5 bar Max 1,5 bar POTENZA potenza max 29 KW potenza max 34 KW potenza max 22 KW potenza max 29 KW potenza max 34 KW potenza max 29 KW potenza max 34 KW SUPERFICIE RISC. 150 mq 270 mq 100 mq 170 mq 300 mq 160 mq 280 mq VOLUME RISC. 400 mc 700 mc 270 mc 450 mc 800 mc 420 mc 750 mc Scambio termico a regime con temperatura acqua in caldaia a 60°C si ottiene una temperatura di acqua sanitaria di circa 55°C con portata costante di 7 l/min. DIMENSIONI, CONSUMI E RESA TERMICA MODELLO H (mm) L (mm) P (mm) Consumo medio legna Consumo medio pellet ecofire 150 ecofire 270 iWood 100 iWood 180 iWood 300 iTherm 180 iTherm 300 1450 1500 1270 1450 1500 1540 1580 780 890 685 780 890 1050 1150 750 750 660 750 750 750 750 4 Kg/h 5 Kg/h 3 Kg/h 3,5 Kg/h 4,5 Kg/h 3,4 Kg/h 3,5 Kg/h \ \ \ \ \ Kg/h Kg/h Peso Vuoto (Kg) 310 350 250 330 370 390 440 Canna Fumaria (cm) Ø 25 Ø 25 Ø 22 Ø 25 Ø 25 Ø 25 Ø 25 Resa termica globale massima 80 % 80 % 84 % 84,7 % 87,3 % % % N.B. La scelta del modello dipende dalle dimensioni e dalle caratteristiche dell’abitazione . I consumi e le prestazioni dichiarate si riferiscono ad ambienti ben coibentati di 100 mq o 300 mc, per avere temperatura interna costante di 20°C e utilizzando materiali con basso contenuto di umidità secondo le indicazioni dettate dal costruttore. Materiale struttura: Esterno Acciaio FE 510 da 3 mm; Interno FE 510 da 4 mm e mattoni refrattari R 1000 Materiale rivestimento: lamiera da 1 mm e LAMBDAPOR da 22 mm Alimentazione elettrica: 220 V – 50 Hz Potenza resistenza elettrica di accensione: 300 Watt (solo in fase di accensione) Attacchi acqua sanitaria : con tubo di rame puro al 99.9% dim. 16 x 1 mm Attacchi circuito radiatori e vaso di espansione : raccordo Ø 1” Modelli C consumo elettrico di 50 W a ora. 7 8 AVVERTENZE GENERALI SCELTA DEL MODELLO Il modello e le dimensioni della macchina devono essere scelti secondo le caratteristiche dell’abitazione. Per una scelta adeguata si consiglia di rivolgersi alla ditta installatrice o direttamente ai tecnici della HELIOS TECNOLOGIE. Scegliere sempre, se possibile, un modello sovradimensionato e non sottodimensionato. DISIMBALLO Accertarsi che vi siano tutti i pezzi a corredo della macchina (vedi foto 1A componenti): 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8) 9) 10) 11) 12) 13) 14) CENTRALINA COMPLETA CON DISPLAY (solo per modelli C) BRUCIATORE COMPLETO DI RESISTENZA ELETTRICA DI ACCENSIONE (solo per modelli C) BRACIERE DI ACCIAIO (solo per modelli C) PIASTRA COPERTURA FORO BRUCIATORE (solo per modelli C) PIASTRA COPERTURA FORO SCIVOLO MATERIALE (solo per modelli C) SCIVOLO MATERIALE (solo per modelli C) PULITORE (per tutti i modelli) MANUALE DI INSTALLAZIONE, USO E MANUTENZIONE (per tutti i modelli) LIBRETTO CENTRALINA (solo per modelli C) LIBRETTO IMPIANTO (per tutti i modelli) DICHIARAZIONE DI CONFORMITA’ CE (per tutti i modelli) MISURINO (solo per modelli C) MODULO RICHIESTA 1° ACCENSIONE (solo per modelli C) CHIAVE ESAGONALE DA 4 (per tutti i modelli) Foto 1A) 1 9 8 6 11 13 3 14 12 10 2 4 5 7 N.B. Il modulo di richiesta prima accensione deve essere inviato solo dopo aver installato il Biotermocamino e va obbligatoriamente letto, compilato e firmato dal cliente che provvederà a trasmetterlo direttamente alla Helios Tecnologie. La macchina viene consegnata con lo sportello bloccato, per poterlo sbloccare svitare le viti laterali per liberare lo sportello. (VEDI FOTO 1B : sportello alzato con viti blocco) Negli spostamenti mantenerlo sempre in posizione verticale. 9 Foto 1B) Viti bloccaggio sportello INSTALLAZIONE L’esecuzione dell’impianto, l’installazione, la messa in funzione della macchina e la manutenzione straordinaria devono essere eseguite da personale qualificato che ne garantisca l’efficienza e la corretta funzionalità. (Condizione necessaria per la validità della garanzia); La macchina deve essere installata attenendosi alle normative tecniche europee, nazionali e locali in vigore (condizione necessaria per la validità della garanzia); L’installatore dovrà rilasciare una dichiarazione di conformità dell’impianto e si assumerà l’intera responsabilità dell’installazione definitiva e del conseguente buon funzionamento del prodotto installato; Tutti i modelli vanno installati a vaso aperto secondo le norme vigenti. I modelli “CC” sono già comprensivi di vaso aperto nel rispetto della normativa vigente; Per garantire le migliori prestazioni verificare l’adeguatezza dell’impianto alle caratteristiche della macchina; Verificare la capacità di carico del pavimento tenendo presente che oltre al peso del Biotermocamino bisogna considerare anche il peso dell’acqua che in esso verrà contenuta; Installare il Biotermocamino a livello controllando l’esatta planarità del pavimento e mantenersi ad una distanza minima di 5 cm. dalle pareti; Le pareti adiacenti laterali e posteriori e il piano di appoggio a pavimento devono essere realizzati in materiale non combustibile né sensibile al calore; Altrimenti provvedere a rivestirli con materiale isolante; Assicurare le condizioni di aerazione del locale nel rispetto delle normative in vigore; Verificare l’assenza nel locale di altri dispositivi che possano creare effetti di depressione; Predisporre una presa d’aria con l’esterno di almeno 150 mm di diametro; Evitare di includere scarichi collettivi nella canna fumaria prevista esclusivamente per il Biotermocamino; Utilizzare canne fumarie idonee al funzionamento che garantiscano la corretta evacuazione dei fumi. Si consiglia, pertanto, di attenersi ad un progetto redatto da un esperto del settore; Eseguire i collegamenti elettrici ed idraulici nel rispetto delle norme in vigore. 10 Inoltre si consiglia di: Montare il circolatore sulla mandata; Montare un efficace sistema anticalcare; Montare un adeguato sistema che prevenga il “colpo d’ariete”; Verificare la tenuta dell’impianto tenendo in esercizio il Biotermocamino per almeno 30 giorni prima di rivestirlo; UTILIZZO Non utilizzare combustibili umidi, mantenere un grado di umidità inferiore all’ 8%; Per garantire le migliori prestazioni della macchina si consiglia di utilizzare legna secca di faggio con un potere calorifico di almeno 3500 Kcal/Kg, pellet con un p.c.i. di almeno 4000 Kcal/Kg, mais essiccato con un p.c.i. di almeno 6000 Kcal/Kg. Prestare particolare attenzione alle caratteristiche precedentemente citate poiché la qualità dei combustibili influenza notevolmente l’autonomia, il rendimento ed il corretto funzionamento della macchina. Per tipologie o caratteristiche differenti dei combustibili, prima dell’utilizzo contattare l’azienda; Prima di accendere il Biotermocamino verificare che il circuito idraulico sia pieno ed in pressione; Accertarsi del corretto funzionamento della pompa di circolazione ed, eventualmente, sbloccarla agendo sulla vite centrale del circolatore; Non sottoporre il circuito della serpentina a pressioni superiori a 3 bar; Provvedere alla pulizia periodica della canna fumaria e dei tubi dello scambiatore interno alla camera di combustione; Si consiglia di spedire tempestivamente il tagliando di garanzia e conservare con cura i manuali di corredo e il documento attestante la data di acquisto; Prima di attivare il centro assistenza tecnica leggere attentamente il manuale di installazione, uso e manutenzione e il libretto centralina allegati al Biotermocamino. Infatti, qualora il tecnico rilevi che il problema sia dovuto solo ad una lettura disinteressata delle istruzioni fornite, le spese relative all’intervento saranno a carico dell’utente. RIVESTIMENTO Il Biotermocamino è completamente coibentato e può essere rivestito utilizzando qualsiasi materiale idoneo allo scopo. Per evitare problemi in caso di manutenzione alle parti elettromeccaniche si consiglia di eseguire il rivestimento prendendo in considerazione alcuni accorgimenti di seguito elencati: Non montare mai il rivestimento a diretto contatto con la macchina e lasciare almeno 10 mm di spazio tra la struttura del rivestimento e la struttura del Biotermocamino; Non coprire la cornice dello sportello e lasciare almeno 5 mm di spazio nel contorno; Lasciare una griglia amovibile per l’accesso alla centralina; (VEDI FOTO 2A) Posizionare un idoneo tubo flessibile per il convoglio dell’aria calda dalla cappa verso l’ambiente interno; Non posizionare mai la sonda ambiente in prossimità di fonti dirette di calore ma in un punto della stanza che possa rilevare una stima della temperatura ambiente desiderata; Predisporre uno spazio per il posizionamento del quadretto comando della centralina; Predisporre uno sportello in prossimità del carico del materiale al serbatoio strutturandolo in maniera tale da poter accedere per la manutenzione alla centralina di comando, alla ventola dell’aria di recupero, alle sonde di temperatura e alla coclea di carico; (VEDI FOTO 2) Lasciare una griglia amovibile nella parte sottostante per la ventola dell’aria comburente; (VEDI FOTO 2B) Rendere accessibile la manutenzione al kit di installazione per il collegamento al circuito chiuso. (VEDI FOTO 2C) 11 MANUTENZIONE ORDINARIA In caso di sostituzioni di parti della macchina si consiglia di far eseguire l’operazione da personale esperto. La non perfetta applicazione dei ricambi potrebbe compromettere l’affidabilità delle prestazioni e la validità della garanzia; Svuotare e pulire il serbatoio di stoccaggio combustibili granulari durante i periodi di non utilizzo del Biotermocamino; Per quanto riguarda l’impianto di riscaldamento eseguire uno spurgo preventivo di tutti gli elementi del circuito per evitare l’accumulo di aria interna. SICUREZZA Evitare di montare rivestimenti a diretto contatto con le parti metalliche; Per l’accensione del Biotermocamino non utilizzare mai combustibili liquidi quali alcool, benzina, petroli, ecc.; Non utilizzare il Biotermocamino se il circuito idraulico non è pieno d’acqua e/o se l’impianto non è in condizione di poter funzionare correttamente; Evitare di lasciare materiali infiammabili nelle immediate vicinanze del Biotermocamino; Accertarsi di non coprire mai la cornice frontale o le prese di aria; Non utilizzare assolutamente combustibili diversi da quelli consigliati; Quando si usano combustibili granulari per il funzionamento utilizzare sempre con vetro chiuso; In fase di funzionamento fare attenzione a non toccare la superficie del vetro per via delle alte temperature raggiungibili; Per operare sul Biotermocamino attendere il raffreddamento prima di toccare le parti calde della macchina, altrimenti munirsi di guanti di protezione; Staccare l’alimentazione elettrica prima di intervenire sulla pulizia o la manutenzione dei componenti del Biotermocamino; Tenere le parti elettriche protette dal contatto con acqua e/o agenti atmosferici; In caso di incendio durante il funzionamento del Biotermocamino si deve staccare prima l’alimentazione di corrente elettrica e poi agire mediante estintori (non utilizzare acqua); In caso di superamento della temperatura massima di sicurezza dell’impianto (80°C) si consiglia di aprire il rubinetto dell’acqua calda per espellere l’acqua in eccesso e controllare la corretta funzionalità delle pompe di circolazione. Effettuare la stessa operazione se va via la corrente elettrica durante il funzionamento; Non toccare il Biotermocamino se si è a piedi nudi e/o con parti del corpo bagnate o umide. N.B. LE INFORMAZIONI RIPORTATE SONO FORNITE A SUPPORTO DEL CONSUMATORE. 12 Foto 2A ) Griglia centralina Sonde Serbatoio per carico materiale Griglia aria comburente Foto 2B 13 SCHEMI DI MONTAGGIO MONTAGGIO DEL SOLO BIOTERMOCAMINO (VERSIONI [A] E [C] ) Per installare il Biotermocamino si consiglia di seguire lo schema indicato in figura 1 a titolo di esempio attenendosi comunque alle seguenti istruzioni ed alle normative tecniche nazionali e locali di riferimento: 1) Il Biotermocamino va montato con vaso di espansione aperto. 2) Il tubo di sfiato deve: collegare direttamente il Biotermocamino con il vaso di espansione; avere il diametro interno non inferiore a 28 mm; essere integro senza strozzature e privo di collegamenti ed intercettazioni; avere un percorso possibilmente in verticale; essere collegato dall’attacco centrale nella parte superiore del Biotermocamino e deve sfogare nella parte superiore del vaso di espansione. 3) Il tubo di carico deve: avere il diametro interno non inferiore a 28 mm.; essere collegato dall’attacco inferiore del vaso di espansione all’attacco inferiore del Biotermocamino; essere predisposto con lo scarico per l’impianto. Nota: Si consiglia di utilizzare tubi di rame dello stesso diametro (almeno 28 mm) sia per il tubo di sfiato, sia per il tubo di carico del Biotermocamino che per il tubo di scarico del troppopieno, mentre per il carico della vaschetta è possibile utilizzare un tubo in rame della stessa sezione del tubo dell’acqua fredda sanitaria (almeno da 16x1 mm). 14 4) I componenti del vaso di espansione (galleggiante, tubo di troppopieno ecc.) devono essere protetti dal gelo, adatti a sopportare le temperature di ebollizione ed essere collocati in modo da non compromettere la sicurezza in caso di ebollizione dell’acqua della caldaia. 5) Il collegamento all’impianto termico può essere fatto sia a destra che a sinistra del Biotermocamino, pertanto tappare gli attacchi che non vengono utilizzati. 7) Sulla base superiore vi sono due tubi in rame da 16x1 mm che servono per collegare le tubazioni del circuito dell’acqua sanitaria. Nota: si consiglia di predisporre una TEE sull’ingresso e sull’uscita del circuito dell’acqua sanitaria per poter eseguire un eventuale lavaggio chimico della serpentina. Non chiudere i tubi se non si vuole collegare l’acqua sanitaria. N.B.: La chiave di chiusura e regolazione dell’acqua sanitaria deve essere installata sulla tubazione dell’acqua calda. MONTAGGIO DEL BIOTERMOCAMINO A VASO APERTO IN ABBINAMENTO CON ALTRE CALDAIE A CIRCUITO CHIUSO Per il montaggio del Biotermocamino che funziona a circuito aperto in abbinamento con altre caldaie a circuito chiuso bisogna attenersi a quanto descritto nei seguenti schemi forniti a titolo indicativo e far comunque riferimento alle normative tecniche nazionali e locali in vigore. Il Biotermocamino può funzionare insieme a qualsiasi caldaia o altri generatori di calore e gli abbinamenti possibili sono molteplici. A seconda della disposizione dell'abitazione, del tipo di caldaia (a circuito aperto o chiuso) e del grado di automazione che si desidera, scegliere l'abbinamento più adeguato. Riportiamo qui di seguito, a titolo di esempio, alcune predisposizioni possibili. Per casi particolari si consiglia di rivolgersi a personale specializzato o ai tecnici della HELIOS TECNOLOGIE. !!! IMPORTANTE !!! La responsabilità sulla realizzazione dell’impianto è a carico dell’installatore che deve essere dotato dei requisiti essenziali previsti dalla legge e deve realizzare l’impianto attenendosi alle normative tecniche nazionali e locali in vigore rilasciando al cliente il certificato di conformità dell’impianto stesso. Pertanto l’azienda è responsabile solo del funzionamento del Biotermocamino e non risponde in nessun caso della responsabilità dell’impianto. Gli schemi proposti nelle pagine successive sono puramente esemplificativi. L’azienda non si ritiene responsabile per di eventuali errori o imprecisioni. Si consiglia sempre di rivolgersi ad un professionista del settore per la realizzazione del progetto. 15 16 17 18 19 20 21 22 23 REGOLAZIONE DELL’IMPIANTO Nella fase di regolazione dell’impianto si deve : regolare il flusso dell’acqua calda sanitaria equilibrare l’impianto termico La HELIOS TECNOLOGIE consiglia di agire nel seguente modo: Quando la temperatura dell’acqua sulla centralina segna 50°C aprire l’acqua calda sanitaria e verificare con un termometro. Se la temperatura è molto inferiore, diminuire il flusso di acqua agendo sulla chiave in ingresso dell’acqua al Biotermocamino. Raggiunta la temperatura ideale bloccare la valvola ( portata massima 7 litri/min) Regolare l’impianto termico posizionando il circolatore alla velocità più bassa, aprire le valvole dei radiatori e togliere i cappucci ai detentori, avvitare fino in fondo le viti di regolazione e successivamente svitarle di mezzo giro. Quando il circolatore comincia a funzionare controllare se i radiatori si riscaldano, altrimenti aprire di un altro mezzo giro i detentori dei radiatori in cui ancora non arriva l’acqua calda. Ripetere l’operazione ogni 5 min. fino a regolare il flusso in tutti i radiatori. N.B. se qualche radiatore ancora non dovesse riscaldarsi nonostante il detentore tutto aperto, allora aumentare la velocità del circolatore. L’impianto si considera regolato quando l’acqua calda arriva a tutti i radiatori alla velocità più bassa possibile. Circolatore Detentore Valvola Per poter essere sicuri che l’impianto funzioni correttamente e che le prestazioni del Biotermocamino siano conformi a quanto dichiarato dalla HELIOS TECNOLOGIE bisogna: Controllare le tenute dell’impianto idrico e termico; Controllare il tiraggio dei fumi; Controllare la temperatura ed il flusso di acqua calda sanitaria; Verificare che tutti i radiatori siano uniformemente riscaldati. Tali regolazioni vanno eseguite per qualsiasi tipo di impianto, che sia ad alta o bassa temperatura, con termo arredi, termoconvettori e impianti a pavimento. FUNZIONAMENTO FUNZIONAMENTO A LEGNA DEL BIOTERMOCAMINO versione A Il modello base del Biotermocamino è alimentabile solo a legna e briquettes, mentre il completo è alimentabile a legna, briquettes, pellet, mais o altri combustibili concordati con la Helios Tecnologie. 24 Per utilizzare il modello base (vedi foto 3 modello base) non è prevista nessuna operazione particolare, basterà semplicemente: Caricare la camera di combustione con la legna più grossa in basso e la piccola in alto, poiché l’aria comburente circola dall’alto verso il basso; Innescare la fiamma dall’alto tenendo la serranda aperta circa 4-5 cm; Quando la fiamma è continua chiudere lo sportello e regolare l’aria comburente agendo sulla vite di regolazione ( vedi Foto 4 valvola aria comburente vite di regolazione); Per spegnere il Biotermocamino basterà non inserire più legna e lasciar consumare la brace rimasta; Il Termocamino può essere acceso anche con i metodi tradizionali ed essere utilizzato con lo sportello aperto ma ovviamente calerà il rendimento. FUNZIONAMENTO A LEGNA DEL BIOTERMOCAMINO versione C Stessa procedura descritta per la versione A con la differenza che dopo 5 / 10 minuti dall’innesco della fiamma BISOGNA accendere il pannellino e spegnerlo quando si decide di non alimentare il Biotermocamino con altra legna (rif. Pag.11 libretto centralina). CONSIGLI PER L’UTILIZZO Per ottenere le migliori prestazioni di rendimento del Biotermocamino, l’azienda consiglia di introdurre un carico iniziale di legna asciutta (P.C.I. 3500 Kcal/Kg) di almeno 10 Kg per il modello HT 22, circa 20 Kg per il modello HT 27 e circa 30 Kg per il modello HT 33, accatastata a castello come precedentemente descritto. Questo carico iniziale sarà sufficiente per portare a regime la temperatura dell’acqua, quindi, una volta esaurita la legna, sarà opportuno rifare il carico come descritto in precedenza. Durante l’utilizzo è opportuno mantenere lo sportello chiuso e regolare opportunamente la valvola dell’aria comburente in base al modello del proprio Biotermocamino (vedi foto 4 mod. I-II-III) Foto 4 ) mod.I Foto 4 ) mod.II Vite di regolazione valvola aria comburente Foto 4 ) mod.III Foto 3) modello base L’apertura massima della valvola deve corrispondere con il bordo dello sportello per favorire lo scorrimento. 25 PASSAGGIO DALL’ALIMENTAZIONE A LEGNA ALL’ALIMENTAZIONE A COMBUSTIBILI GRANULARI . (Solo per modelli versione C) Il Biotermocamino nella versione completa è dotato di un bruciatore centrale con un braciere d’acciaio e di una centralina che gestisce l’impianto (vedi foto pag.24). Quando questo viene utilizzato a legna vi è una piastra posizionata sul foro dell’attacco del bruciatore e una piastrina che copre l’ingresso dello scivolo di alimentazione dal serbatoio, quindi, quando il Biotermocamino è stato utilizzato precedentemente a legna, per passare all’alimentazione a combustibili granulari: Accertarsi che il focolare sia freddo Togliere la cenere dal focolare Togliere la piastra al centro e posizionare il bruciatore facendo coincidere l’attacco sotto il bruciatore con l’attacco ceramico della resistenza elettrica di accensione (vedi foto 5 : parti bruciatore. N.B. Se il Biotermocamino è stato appena utilizzato ricordarsi che la piastra è calda, quindi attendere che si raffreddi e se necessario, prima di posizionare il bruciatore, aspirare i residui di cenere che eventualmente si sono depositati vicino all’attacco elettrico. (la presenza di residui di cenere che si interpongono tra l’attacco possono provocare fenomeni di masse elettriche che possono far saltare la corrente di alimentazione e/o bruciare il fusibile nella centralina (posizione fusibile Foto 8). Posizionare correttamente il braciere di acciaio nel bruciatore facendo attenzione a far coincidere il foro presente nella parte bassa del tronco cono del braciere con l’inserimento del foro della resistenza elettrica a cartuccia inserita nel bruciatore (vedi foto 6 : posizionamento bruciatore – braciere). Togliere la piastrina e inserire lo scivolo laterale che permette l’uscita del combustibile granulare (vedi Foto 7: posizionamento scivolo pellet). N.B. Lo scivolo deve essere posizionato in maniera tale che il combustile cada al centro del braciere. L’accumulo disordinato del combustibile all’interno del braciere non garantisce una combustione ottimale del materiale e provoca fenomeni di trabocco del materiale al di fuori del braciere. Riempire il serbatoio e selezionare sulla centralina il materiale caricato (vedi libretto centralina al paragrafo MENU COMBUSTIBILE : 01 Pellet – 02 Mais – 03 Misto) e premere il pulsante di ACCENSIONE. N.B. Se il Biotermocamino è stato spento da poco tempo attendere la fine della fase di raffreddamento della canna fumaria prima di riaccendere. Tale fase è evidenziata sul display dal lampeggiare della scritta “SPEGNIMENTO” e, per questioni di sicurezza, non sarà possibile riaccendere il Biotermocamino finché essa non sarà terminata (Vedi libretto centralina). AVVERTENZA: In caso di utilizzo di mais o misto, per facilitare l’innesco della fiamma, prima di dare l’avvio col tasto di ACCENSIONE, si ricorda di inserire un pugnetto di pellet nel braciere corrispondente ad un volume di 10cc o alla quantità di materiale contenuta nel volume del misurino fornito in dotazione (rif. pag.10 libretto centralina). Una volta accertato che l’accensione sia avvenuta, la centralina segnalerà la fase di lavoro sul display con una serie di lineette verticali e l’indicazione in alto di giorno, ora e potenza massima P5. N.B. Per un corretto utilizzo del Biotermocamino si consiglia di leggere attentamente il libretto di centralina fornito in dotazione insieme al presente manuale. Durante il funzionamento mantenere chiuso lo sportello del Biotermocamino. Impostare la temperatura ambiente desiderata (vedi libretto centralina al paragrafo MENU TEMPERATURA) Per spegnere il Biotermocamino basterà solo pigiare il tasto di SPEGNIMENTO sulla centralina 26 Attenzione: Prima di riaccendere il Biotermocamino ricordarsi di svuotare il braciere dai residui di cenere accumulati sul fondo e ripulire la parte terminale della resistenza elettrica a cartuccia per evitare che la presenza di scorie e incrostazioni possa impedire la corretta accensione del materiale (vedi Foto9). Foto 5 ) Scivolo alimentazione Braciere Piastra di appoggio Resistenza di accensione Bruciatore Foto 6) Foto 7) Foto 8) Foto 9) Fusibile 220V - 5A 27 PASSAGGIO DALL’ALIMENTAZIONE CON COMBUSTIBILI ALIMENTAZIONE A LEGNA (Solo per modelli versione C) GRANULARI ALL’ Per il passaggio a legna del Biotermocamino bisogna: Pulire la base della camera di combustione; togliere il braciere di acciaio e svuotarlo dei residui di cenere; sollevare e sganciare il corpo del bruciatore dalla propria sede; sganciare lo scivolo di alimentazione laterale e chiudere il foro con l’apposita piastrina; posizionare la piastra di protezione lì dove era alloggiato il bruciatore. ATTENZIONE: se il Biotermocamino è stato appena utilizzato ricordarsi che il braciere e il bruciatore sono caldi, quindi attendere che si raffreddino oppure munirsi di guanti di protezione; Scegliere il combustibile “Legna” (04) sulla centralina (vedi libretto centralina paragrafo menu combustibile); Accendere il fuoco così come spiegato precedentemente nel paragrafo: “Funzionamento a legna del Biotermocamino”; Accendere la centralina premendo il tasto di ACCENSIONE e utilizzare il Biotermocamino seguendo quanto descritto precedentemente nel paragrafo “ Consigli di utilizzo”; Per spegnere il Biotermocamino premere il tasto di ACCENSIONE / SPEGNIMENTO. N.B. Quando si utilizza il funzionamento a legna selezionando il combustibile 04 sulla centralina e premendo il tasto di ACCENSIONE, si abilita il funzionamento della ventola ausiliaria di recupero dell’aria calda dei fumi di combustione nella cappa. Nella modalità a legna il Biotermocamino può essere utilizzato anche senza premere il tasto di ACCENSIONE (ma sempre con la centralina accesa), in questo caso la ventola ausiliaria non entrerà in funzione e quando l’acqua di caldaia arriverà a temperatura partirà il circolatore. Per spegnere portare a consumazione la legna presente nella camera di combustione. Man mano che questa si consuma, la temperatura dell’acqua si abbassa e il circolatore si ferma. Sul display lampeggerà la scritta “SPEGNIMENTO” finché la temperatura dei fumi non si sia abbassata e la camera di combustione si raffreddata. 28 29 PULIZIA DEL BIOTERMOCAMINO Il Biotermocamino deve essere pulito periodicamente durante i periodi di utilizzo (almeno una volta al mese), e ogni qualvolta ve ne sia la necessità. E’importante la pulizia periodica della canna fumaria per mantenere efficienti le prestazioni del Biotermocamino e il tiraggio dei fumi. Si raccomanda di eseguire l’operazione esclusivamente ad apparecchio freddo. Non usare mai per la pulizia sostanze corrosive che possano danneggiare l’apparecchio. Una volta pulita la canna fumaria eseguire la pulizia dello scambiatore interno e del fascio tubiero utilizzando l’apposito utensile dato in dotazione eliminando così il deposito di fuliggine anche nei punti con difficoltà di accesso manuale. N.B. Anche se non vi è la necessità di pulire spesso la canna fumaria, per mantenere efficiente lo scambio termico e le prestazioni del Biotermocamino si raccomanda di non trascurare la pulizia periodica interna alla camera di combustione. Si consiglia di eseguire la pulizia periodica dello scambiatore interno almeno una volta al mese quando si utilizza la legna e almeno una volta a settimana quando si utilizzano i combustibili granulari . L’utensile ha una forma che rispecchia il profilo interno dello scambiatore. Impugnandolo si inserisce in maniera orizzontale nell’apertura per l’evacuazione dei fumi ricavata nella parte alta antistante l’interno della camera di combustione e, quando si sente il vuoto dell’angolazione dello scambiatore, si ruota di 90°. Muovendolo in questo spazio si pulisce dalla cenere depositata all’interno. Si consiglia di eseguire tale operazione facendo in modo che, nel movimento, l’utensile porti a raschiare tutta la superficie dello scambiatore toccando tutte le facce inferiori e superiori dello stesso. Infine con l’ausilio dell’utensile si procede all’apertura della piastra per la raccolta ceneri per consentirne la completa pulizia . E’ consigliabile eseguire giornalmente la pulizia del vetro o ogni qualvolta si ritiene necessario sia per una questione estetica, sia per una questione di mantenimento nel tempo dell’integrità della superficie radiante. N.B. Regolare la valvola dell’aria comburente per far si che il vetro si sporchi meno frequentemente poiché, grazie alla conformazione della valvola, l’aria entra nella camera di combustione lambendo la superficie interna del vetro e spingendone i fumi lontano dal vetro. 30 L’operazione va eseguita ad apparecchio freddo con un panno umido e strofinando con la stessa cenere residua o con l’utilizzo di prodotti sgrassanti specifici. Quando il Biotermocamino è alimentato con combustibili granulari, pulire giornalmente il braciere sollevandolo dalla propria sede e svuotandolo ed infine, raccogliere i residui con paletta e secchiello in acciaio. E’ importante ricordarsi che ogni due settimane, a camino spento, bisogna staccare l’alimentazione elettrica, sollevare completamente il bruciatore e aspirare tutti i piccoli residui di cenere depositati al di sotto dello stesso. MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEL BIOTERMOCAMINO !!! ATTENZIONE !!! TUTTE LE OPERAZIONI DI INSTALLAZIONE, MONTAGGIO, PRIMA ACCENSIONE E MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEL BIOTERMOCAMINO DEVONO ESSERE ESEGUITE DA PERSONALE QUALIFICATO SOSTITUZIONE DEL VETRO (tutti i modelli) Aprire la porta ad anta; Svitare le viti dei fermavetro; Rimuovere i fermavetro e asportare il vetro rotto; Pulire la cornice del vano vetro e posizionare il vetro nuovo; Riposizionare i fermavetro e avvitare le viti con cautela per non rischiare di rompere il vetro. SOSTITUZIONE IMPUGNATURA MANIGLIA (tutti i modelli) Svitare le viti di fissaggio negli alloggiamenti della maniglia; Rimuovere la maniglia rotta e posizionare la nuova; Fissare le viti per ancorare la nuova maniglia agli anelli guida. RIPARAZIONE DEL MECCANISMO DELLA SERRANDA (tutti i modelli) La serranda è costituita da due piantoni laterali su cui sono montate nella parte alta di essi le due carrucole in cui scorrono le cordine di acciaio che sorreggono tutto il telaio dello sportello collegato ai due contrappesi. Il movimento della serranda è accompagnato dallo scorrimento di cuscinetti all’interno dei binari laterali. Per accedere a tale meccanismo e ripararlo procedere come segue: Svitare le viti o i dadi del facciale di contorno dello sportello; Estrarre il facciale; Smontare il piantone, svitando il perno posto alla base e quello posto nella parte alta interna al di sopra del telaio dello sportello stesso, estrarlo per poter accedere alla cordina, al cuscinetto o al contrappeso e intervenire sull’inconveniente; Rimontare il piantone regolando l’inclinazione tramite l’ausilio del perno in alto per facilitare lo scorrimento dello sportello e accertarsi del corretto scorrimento dei cuscinetti nelle guide; Rimontare il facciale. SOSTITUZIONE RESISTENZA ELETTRICA DI ACCENSIONE (solo per modelli HT C) Staccare l’alimentazione elettrica della centralina; Estrarre il bruciatore; Rimuovere la vite che tiene fissata la presa della resistenza elettrica di accensione al bruciatore; Svitare la vite della presa ed aprirla; Scollegare i fili della resistenza elettrica e sfilarli dall’interno dal canale di protezione; Svitare la resistenza dal suo supporto di inserimento nel bruciatore; Ripulire la filettatura e avvitare la nuova resistenza elettrica; 31 Passare i fili all’interno del canale di protezione e collegarli nella presa; Richiudere la presa e riposizionarla sulla sede del bruciatore; Utilizzare silicone ad alte temperature per sigillare la base della presa che è fissata al bruciatore e per chiudere il foro del canale di protezione in cui passano i fili. SMONTAGGIO COCLEA (solo per modelli HT C) Il tubo della coclea è ancorato alla struttura attraverso un perno di fissaggio collegato all’imbocco dello scivolo per la caduta del combustibile granulare oppure questo accoppiamento può essere costituito da un attacco flangiato (dipende dal modello). Per rimuovere l’intera coclea bisogna: Staccare l’alimentazione elettrica della centralina; Rimuovere il o i bulloni della flangia che collega la coclea all’imbocco dello scivolo; Rimuovere il coperchio di protezione del motoriduttore svitando le viti di fissaggio; Staccare i fili di alimentazione dietro al motoriduttore; Estrarre la coclea dal serbatoio; Per rimuovere il motoriduttore: Staccare l’alimentazione della corrente elettrica alla centralina; Rimuovere il coperchio di protezione svitando le viti; Sganciare i due fili di alimentazione del motoriduttore posti nella parte retrostante ad esso; Svitare il grano che tiene collegato l’asse del motoriduttore all’asse della coclea a spirale; Svitare le viti che sostengono il motoriduttore alla piastra di ancoraggio con la coclea; Rimuovere il motoriduttore e sostituirlo col nuovo eseguendo all’inverso le stesse operazioni fatte per il montaggio. Per rimuovere la spirale: Smontare il motoriduttore come sopra descritto; Sfilare la spirale dalla parte bassa del tubo. N.B. Quando si collega l’asse del motoriduttore all’asse della spirale della coclea bisogna stare attenti a bloccare il grano di fissaggio in corrispondenza dell’incavo ricavato sull’asse del motoriduttore. Per lo smaltimento di qualsiasi rifiuto prodotto o dovuto dal Biotermocamino e per lo smaltimento del Biotermocamino stesso attenersi alle vigenti normative di legge. 32 TABELLA CODICI PEZZI DI RICAMBIO CODICE HT 001 HT 002 HT 003 HT 004 HT 005 HT 006 HT 007 HT 008 HT 009 HT 010 HT 011 HT 012 HT 013 HT 014 HT 015 HT 016 HT 017 HT 018 HT 019 HT 020 HT 021 HT 022 HT 023 HT 024 HT 025 HT 026 HT 027 HT 028 HT 029 HT 030 HT 031 HT 032 HT 033 HT 034 HT 035 HT 036 HT 037 HT 038 HT 039 HT 040 HT 041 HT 042 HT 043 HT 044 HT 046 HT 047 HT 048 HT 049 HT 050 DESCRIZIONE KIT ECONORO FIRE PERFORMANCE II (SCHEDA DI POTENZA + SCHEDA LOGICA + CAVI) SCHEDA DI POTENZA FIRE PERFORMANCE II SCHEDA LOGICA TASTI LCD CAVO CONNESSIONE SCHEDA DI POTENZA SCHEDA LOGICA SONDA AMBIENTE SONDA FUMI SONDA TEMPERATURA ACQUA VENTOLA AUSILIARIA VENTOLA FUMI MOTORE COCLEA MR911 12RPM H40 230/50 KENTA COMPRESO CALOTTA MOTORE COCLEA MR911 12RPM H40 230/50 BCZ MOTORE COCLEA 509G 8,5RPM 230/50 BCZ SPINOTTI BIPOLARI METALLO/ SILICONE PRESE BIPOLARI A INCASSO – SUPPORTO CERAMICO RESISTENZA DI ACCENSIONE A CARTUCCIA DA 300 W CAVO ALTE TEMPERATURE SEZ 1,5 SPIRALE COCLEA CON ATTACCO MOTORIDUTTORE x 12RPH x HT27 e HT33 SPIRALE COCLEA CON ATTACCO MOTORIDUTTORE x 12RPH x HT22 SPIRALE COCLEA CON ATTACCO MOTORIDUTTORE x 8RPH x HT27 e HT33 TUBO COCLEA x 12RPH x HT27 e HT33 TUBO COCLEA x 12RPH x HT22 TUBO COCLEA x 8RPH x HT27 e HT33 MANIGLIA HT27 e HT33 MANIGLIA HT22 POMELLO CILIEGIO COCLEA 8RPM COMPLETA x HT27 e HT33 COCLEA 12RPM COMPLETA x HT27 e HT33 COCLEA 12RPM COMPLETA x HT22 VETRO CERAMICO 615x430x4 x HT 33 VETRO CERAMICO 510x380x4 x HT 27 VETRO CERAMICO 440x342x4 x HT 22 FUNE ACCIAIO ZC MM 3 CARRUCOLA + CUSCINETTO CUSCINETTI SPORTELLO MATTONE REFRATTARIO R.1000 5,5x11x22 MATTONE REFRATTARIO R.1000 2,8x11x22 BRACIERE INOX BRUCIATORE COMPLETO POMPA CIRCOLATORE VA 65/130 ½” CON GUARNIZIONI POMPA CIRCOLATORE VA 55/130 ½” CON GUARNIZIONI SCAMBIATORE CON 14 PIASTRE 1” INOX SCAMBIATORE CON 20 PIASTRE 1” INOX SCAMBIATORE CON 24 PIASTRE 1” INOX GALLEGGIANTE PER VASO DI ESPANSIONE CENTRALINA TERMOCAMINO (legna) VASO DI ESPANSIONE FALCE/PULITORE HT 22 FALCE/PULITORE HT 27 FALCE/PULITORE HT 33 33 CONDIZIONI DI GARANZIA IL BIO-TERMOCAMINO 1. La HELIOS TECNOLOGIE/DELUCA SRL garantisce i suoi prodotti contro ogni accertato difetto di costruzione e di materiali, nel modo, nelle condizioni e per la durata prevista dalle leggi nazionali e comunitarie ad esclusione di: vetro, maniglia, mattoni, fusibili di protezione, resistenza elettrica di accensione, braciere/griglia, organi per il trasporto del combustibile, cavi elettrici, verniciatura e tutti i materiali soggetti a normale usura. 2. L’esecuzione dell’impianto, l’installazione, la messa in funzione della macchina e la manutenzione straordinaria devono essere eseguite da personale qualificato e nel rispetto delle normative vigenti in materia. Il mancato rispetto di tale requisito comporta l’immediato annullamento delle condizioni di garanzia. 3. L’errata installazione, la manomissione, l’installazione di componenti o ricambi non originali, il non rispetto delle norme contenute nel presente manuale e di quelle di “lavoro d’installazione eseguito a regola d’arte”, faranno decadere ogni diritto di garanzia. E’ sempre esclusa l’eventuale pretesa di “risarcimento danni” diretti o indiretti qualunque sia la natura e la causa degli stessi. 4. L’azienda garantisce il corpo caldaia per cinque (5) anni, mentre tutti gli altri componenti elettromeccanici di corredo sono garantiti come previsto dalla normativa vigente in materia. In particolare, se il corpo caldaia dovesse presentare delle perdite d’acqua nei primi 5 anni di vita l’acquirente ha diritto alla riparazione della macchina, mentre, non ha alcun diritto di rimborso per spese di trasporto, installazione, ripristino di opere murarie, rivestimento o altro. 5. La responsabilità dell’azienda è limitata alla fornitura della macchina, mentre la responsabilità dell’impianto e del collegamento ad esso è a carico della ditta installatrice. 6. Affinché la garanzia abbia validità è fatto obbligo al cliente di eseguire le operazioni di manutenzione ordinaria e affidare le operazioni di controllo periodico a personale qualificato lasciando traccia degli interventi effettuati così come previsto per legge anche attraverso il libretto di impianto. 7. L’azienda non garantisce per disfunzioni o rotture imputabili a cause diverse da difetti di materiali o di costruzione come: gelo, colpo d’ariete, correnti vaganti, eccesso di pressione, eccesso di calcare nell’acqua di impianto, cattivo stivaggio, mancata cura e manutenzione, non corretta applicazione del rivestimento, ecc. 8. L’azienda non si ritiene responsabile per eventuali danni diretti e/o indiretti provocati a persone e a cose durante il trasporto, la movimentazione, l’installazione e l’utilizzo della macchina. Tali operazioni sono a carico ed a rischio di chi le esegue. 34 9. I danni dovuti al trasporto non sono riconosciuti. Si consiglia di controllare l’integrità della merce al momento della consegna segnalando al rivenditore ogni eventuale danno riscontrato. 10. L’azienda si ritiene esonerata dalle responsabilità riguardante l’intervento sui rivestimenti e sulle strutture murarie qualora si dovesse presentare l’esigenza di intervenire sulle parti della macchina. 11. L’azienda non si ritiene responsabile per danni di natura funzionale, ecologico – ambientale causati dall’utilizzo improprio di combustibili non conformi. E’ vietato l’uso di combustibili diversi da quelli consigliati dall’azienda. L’utilizzatore si assume la piena responsabilità del combustibile utilizzato. 12. La garanzia decorre dalla data di acquisto. Il cliente deve spedire alla HELIOS TECNOLOGIE/DELUCA SRL il tagliando di garanzia compilato in ogni sua parte entro e non oltre trenta (30) giorni dalla data di acquisto allegando copia del documento fiscale (fattura o scontrino) e modulo di prima accensione (mod.cat.3). E’ opportuno conservare l’originale del documento fiscale comprovante la data di acquisto, poiché in mancanza dello stesso la garanzia partirà dal mese successivo a quello di produzione stampigliato sul Biotermocamino. La garanzia non sarà riconosciuta qualora non esista nessun elemento che ne accerti la data di acquisto e di produzione. Qualora il cliente non dovesse spedire il tagliando di garanzia nei termini e nelle condizioni stabilite, l’azienda non riconoscerà la garanzia sul prodotto. 13. L’azienda non riconosce in alcun caso lo slittamento del periodo di garanzia dovuto alla mancata messa in funzione del Biotermocamino. La sostituzione o riparazione di parti della macchina in condizioni di garanzia non implica il prolungamento della stessa. 14. Qualsiasi richiesta di intervento in garanzia deve essere inoltrata al rivenditore che provvederà ad avvisare l’azienda. 15. Gli interventi fuori garanzia e quelli effettuati nel periodo di garanzia in cui il tecnico rilevi che sia venuta meno almeno una delle clausole previste dalle presenti condizioni saranno completamente a carico del cliente. 16. Per qualsiasi controversia viene eletto come foro competente quello di Ariano Irpino (AV). 35 36 HELIOS TECNOLOGIE - DELUCA s.r.l. Zona Industriale Valle Ufita 83040 Flumeri (AV) ITALY Tel.+39 0825/443145 – Fax +39 0825/443481 www.heliostecnologie.it - [email protected] IL BIOTERMOCAMINO MODULO DI RICHIESTA DI PRIMA ACCENSIONE (mod.cat.1a) Spett.le ditta HELIOS TECNOLOGIE con la presente il sottoscritto _______________________________________ residente in via _________________________n°____ C.A.P.____________città ________________________(_____) tel.__________________cell____________________attesta di aver acquistato un Biotermocamino di Vs produzione Modello HT_________ Matricola_________________dal rivenditore________________________________________ e avendo provveduto alla sua installazione presso l’abitazione sita in via______________________________ n°_______ C.A.P.__________ città______________________________(_____) CHIEDE: di ricevere l’intervento a pagamento di prima accensione da parte di un vostro tecnico incaricato per la messa in funzione della macchina. Si DICHIARA inoltre: 1) Di aver provveduto a fare installare la macchina seguendo le indicazioni del costruttore così come descritto nel Manuale di installazione uso e manutenzione fornito a corredo del prodotto. 2) Che l’impianto è stato messo in pressione da parte dell’installatore ed è in grado di funzionare senza bisogno che il tecnico incaricato esegua ulteriori interventi. 3) Che è stato effettuato il collegamento elettrico. 4) Di essere in possesso di tutti i dati relativi alla ditta installatrice (Anagrafica, telefono, fax, e-mail, abilitazioni e certificato di iscrizione alla Camera del Commercio). 5) Che si impegnerà a preparare presso il luogo dell’intervento almeno 30 Kg di pellet, 30 Kg di mais e 30 Kg di legna secca di taglia media e piccola e accendifuoco per permettere al tecnico incaricato di eseguire la taratura della macchina e della centralina. Per poter eseguire l’intervento si consiglia di far trovare il Biotermocamino spento. N.B. La HELIOS TECNOLOGIE/DE LUCA S.r.l. precisa che il rispetto delle precedenti dichiarazioni è necessario per l’operazione di prima accensione e che tutti i lavori eseguiti al di fuori delle responsabilità del tecnico incaricato saranno addebitati a parte al cliente. Si consiglia la presenza di un rappresentante della ditta installatrice durante l’intervento programmato di prima accensione della macchina. NOTE :_________________________________________________________________________________________ Letto e sottoscritto. Firma cliente Luogo _____________________Data______________ _________________________ In ottemperanza a quanto previsto dal D.lgs. n° 196/2003, si autorizza la DELUCA s.r.l. al trattamento dei dati personali per i propri fini istituzionali Firma cliente _________________________ L’esecuzione della prima accensione può essere eseguita (previa lettura conoscitiva delle varie fasi riportate sul manuale di installazione uso e manutenzione e sul libretto centralina) dal rivenditore, dall’installatore o dal cliente finale. Se per giustificati motivi si scelga per la prima accensione la presenza di un Tecnico della Helios Tecnologie tale intervento si intenderà a pagamento. Il presente modulo compilato e firmato deve essere trasmesso obbligatoriamente via fax al numero 0825/443481. L’azienda provvederà ad avvisare il Centro di Assistenza Tecnica. 37 38 HELIOS TECNOLOGIE - DELUCA s.r.l. Zona Industriale Valle Ufita 83040 Flumeri (AV) ITALY Tel.+39 0825/443145 – Fax +39 0825/443481 www.heliostecnologie.it - [email protected] IL BIOTERMOCAMINO MODULO DI RICHIESTA DI INTERVENTO IN GARANZIA (mod.cat.4a) Spett.le ditta HELIOS TECNOLOGIE con la presente il sottoscritto _______________________________________ residente in via _________________________n°____ C.A.P.____________città ________________________(_____) tel.___________________cell_____________________attesta di aver acquistato in data_________________________ un Biotermocamino di Vs produzione Modello HT________________ Matricola______________________dal rivenditore______________________________________________ e che lo stesso è installato presso la mia abitazione sita in via______________________n°________C.A.P.___________ città__________________________(______) DICHIARA che (breve descrizione del tipo di problema riscontrato):_____________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ CHIEDE: L’intervento in garanzia da parte di un tecnico incaricato per il ripristino delle difettosità riscontrate. Si DICHIARA inoltre: 1) Di Aver provveduto a leggere attentamente il manuale di uso e manutenzione ed il libretto centralina riscontrando che la problematica è nella difettosità della macchina. 2) Che l’impianto è stato dettagliatamente controllato dall’installatore e che il problema non è riconducibile ad esso. 3) Che il combustibile utilizzato è pienamente conforme agli standard richiesti (qualità, potere calorifico, grado di umidità). 4) Che non vi è stata nessuna manomissione di parti o componenti del Biotermocamino. 5) Che le manutenzioni ordinarie e straordinarie sono state regolarmente eseguite. N.B. La HELIOS TECNOLOGIE/DE LUCA S.r.l. precisa che il rispetto delle precedenti dichiarazioni è necessario per l’operazione di intervento in garanzia e che tutti i lavori eseguiti al di fuori delle responsabilità del tecnico incaricato saranno addebitati a parte al cliente. Si fa inoltre presente che l’intervento sarà interamente addebitato al cliente se dal sopralluogo del tecnico incaricato emergerà una difettosità evidente attribuibile esclusivamente all’errata utilizzazione della macchina stessa. Letto e sottoscritto. Luogo _____________________Data______________ Firma cliente ________________________ In ottemperanza a quanto previsto dal D.lgs. n° 196/2003, si autorizza la DELUCA s.r.l. al trattamento dei dati personali per i propri fini istituzionali Firma cliente ________________________ 39 40 TAGLIANDO DI GARANZIA DA CONSERVARE A CURA DELL’ACQUIRENTE IL BIOTERMOCAMINO Cognome …………………………………………………………… Via ………………………………………………………………………………………………………..…… N. ………. Località …………………………………………………………… Prov. ……… Modello …………………………………………………. Rivenditore ……………………………………………………………………………………………………………………………………………… Ditta Installatrice Nome ………………………………………………… Cap ……………………………. Matricola ………………………………………………………….…. ………………………………………………………………………………………………………………………………… Data di Acquisto ……………………………………………….. TIMBRO E FIRMA DELLA DITTA INSTALLATRICE TIMBRO E FIRMA DEL RIVENDITORE ______________________ __________________________ ______________________ TAGLIANDO DI GARANZIA DA RITAGLIARE E SPEDIRE ALLA HELIOS ENTRO 30 GG. DALL’ACQUISTO A CURA DELL’ACQUIRENTE IL BIOTERMOCAMINO Cognome …………………………………………………………… Via ………………………………………………………………………………………………………..…… Nome N. ………. Località …………………………………………………………… Prov. ……… Tel. …………………………………………………. Fax e cell. ………………………………………………………….…. Modello …………………………………………………. Matricola ………………………………………………………………. Rivenditore ……………………………………………………………………………………………………………………………………………… Cap Data di Acquisto ………………………………………………… ……………………………. ……………………………………………….. FIRMA DELL’ACQUIRENTE TIMBRO E FIRMA DELLA DITTA INSTALLATRICE TIMBRO E FIRMA DEL RIVENDITORE __________________________ __________________________ __________________________ INFORMATIVA SULLA PRIVACY In ottemperanza a quanto previsto dal D.lgs. n.196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali), e fatti salvi i diritti dell’interessato ex art. 7 del suddetto Decreto, si autorizza la DE LUCA SRL al trattamento dei dati personali per i propri fini istituzionali. I dati saranno trattati con strumenti informatici e cartacei nel rispetto della normativa vigente e saranno inseriti in una ns. banca dati informatica. I dati non saranno oggetto di diffusione, ma potranno da noi essere utilizzati per le attività collegate alle Vs. richieste di preventivi, consulenza, etc. I dati potranno essere conosciuti da dipendenti e collaboratori del Titolare del trattamento dati, in qualità di Incaricati e Responsabili. Acconsento all'utilizzazione dei miei dati personali, secondo quanto previsto nella nota informativa sulla privacy. (barrare la scelta) SI NO Al presente tagliando va allegato fattura o ricevuta d’acquisto e il modulo di prima accensione. 41 IL BIOTERMOCAMINO Affrancare e spedire. 42 IL BIOTERMOCAMINO Spett.le : HELIOS TECNOLOGIE DE LUCA s.r.l. ZONA INDUSTRIALE VALLE UFITA 83040 - FLUMERI (AV) - ITALIA ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ 43 44 45