ARSIA - Settore Promozione e Gestione della Formazione –
Animazione Rurale
Firenze 01 Dicembre 2009
 Questi i tre principali argomenti che tratteremo oggi:
 I documenti di programmazione e di attuazione relativi alle misure
LEADER del PSR 2007-2013 – Indicazioni procedurali
 Misura 431
 Misure di competenza dei GAL
 le spese ammissibili, le modalità di pagamento, la rendicontazione
delle spese determinate dal DAR Revisione dell’11 novembre
 I manuali per la compilazione e le verifiche con il sistema
informatico di Artea
2
Le misure di competenza dei GAL
Le indicazioni procedurali, le spese ammissibili, le modalità di
pagamento, la rendicontazione delle spese determinate dal DAR
Versione 11
MISURA 410 – Strategie di sviluppo locale
Il PSR stabilisce che le misure dell’asse 1 e 3 attuate mediante l’approccio Leader rientrano nelle
Strategie di sviluppo locale sulla base delle seguenti modalità:
La selezione, le caratteristiche e le strategie dei GAL
Il PSR prevede che la Regione Toscana (AdG) selezioni i GAL con bando pubblico entro sei mesi
dall’approvazione del PSR. Il loro numero sarà compreso tra 6 e 8. Il territorio coperto dovrà essere
omogeneo e rappresentativo con popolazione compresa tra 50.000 e 150.000 abitanti (salvo casi
eccezionali). Complessivamente le aree coperte dai GAL saranno almeno il 60% del totale regionale.
I criteri di selezione sono i seguenti:
1) struttura (rappresentatività del partenariato, esperienza positiva, solidità finanziaria e organizzativa);
2) strategia (conformità alla normativa e al PSR, coerenza interna ed esterna, concentrazione delle
risorse al livello tematico, chiarezza, eventuale presenza di cooperazione e di approcci innovativi);
3) territorio (ampiezza e omogeneità);
4) capacità finanziaria e gestionale (autofinanziamento).
I GAL selezionano i progetti da finanziare nell’ambito della strategia attraverso procedure di evidenza
pubblica, in modo da garantire la massima trasparenza.
I GAL effettuano i controlli di primo livello sulle operazione finanziate e trasmettono ad ARTEA gli elenchi
di liquidazione.
I GAL restano responsabili e garanti del buon funzionamento del partenariato e della corretta gestione
dei fondi pubblici.
Il DAR stabilisce che le risorse assegnate alle misure leader degli assi 1 e 3 vengano assegnate ai GAL
attraverso la Misura 410 “ Strategie di sviluppo locale” in base alla popolazione e all’estensione dei
territori in base a una ponderazione per tipologia di area.
LE MISURE GESTITE CON APPROCCIO LEADER
Considerando congiuntamente il PSR, il DAR e gli indirizzi operativi, oltre alle Misure 421 “Cooperazione” e alla Misura 431
“Gestione”, le misure dell’Asse 1 e 3 di competenza dei GAL sono traducibili in sottomisure e azioni corrispondenti a 14 bandi
attivabili da parte dei GAL.
N
MISURE
1
124
2
133
3
312.a
4
312.b
5
313.a.a
6
313.a.b.
7
313.b
DESCRIZIONE
Misura 124 “Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e
alimentare e in quello forestale”
Misura 133 “Sostegno alle associazioni di produttori per attività di informazioni e promozione riguardo
ai prodotti che rientrano nei sistemi di qualità alimentare" (PARTE DI INTERESSE LOCALE)
Misura 312 “Sostegno alla creazione ed allo sviluppo di microimprese”
Azione A ‘Sviluppo delle attività artigianali’
Misura 312 “Sostegno alla creazione ed allo sviluppo di microimprese”
Azione B ‘Sviluppo delle attività commerciali’
Misura 313 “Incentivazione di attività turistiche”
Sottomisura A -‘Creazione di infrastrutture su piccola scala e commercializzazione di servizi turistici ed
agrituristici’
Sottoazione a) ‘Creazione di infrastrutture su piccola scala’
Misura 313 “Incentivazione di attività turistiche”
Sottomisura A -‘Creazione di infrastrutture su piccola scala e commercializzazione di servizi turistici ed
agrituristici’
Sottoazione b) ‘Commercializzazione di servizi turistici ed agrituristici’
Misura 313 “Incentivazione di attività turistiche”
Sottomisura B ‘Sviluppo delle attività turistiche’
8
321.a
Misura 321 “Servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale”
Sottomisura A ‘Reti di protezione sociale nelle zone rurali’
9
321.b
Misura 321 “Servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale”
Sottomisura B ‘Servizi commerciali in aree rurali’
10
321.c
Misura 321 “Servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale”
Sottomisura C ‘Strutture di approvvigionamento energetico con impiego di biomasse agroforestali’
11
321.d
Misura 321 “Servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale”
Sottomisura D 'Reti tecnologiche'
N.B. Mancano ancora gli indirizzi per i bandi
12
322
13
323.a
Misura 323 “Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale”
Sottomisura A 'Riqualificazione e valorizzazione del patrimonio naturale’
N.B. Mancano ancora gli indirizzi per i bandi
14
323.b
Misura 323 “Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale”
Sottomisura B ‘Riqualificazione e valorizzazione del patrimonio culturale’
Misura 322 “Sviluppo e rinnovamento dei villaggi”
6
Il DAR stabilisce che per le misure gestite con approccio Leader, ad eccezione della misura 431, i
GAL sono competenti per l’effettuazione delle seguenti fasi procedurali:
•Istruttoria delle domande
•Approvazione graduatoria
•Accertamento finale
•Elenchi di Liquidazione
Alle strutture regionali referenti per misura dell’asse 1 e 3 sono affidate le seguenti mansioni:
•produzione degli indirizzi per l’attuazione delle misure/sottomisure/azioni di loro competenza;
•assistenza e supporto ai GAL delle procedure di selezione e gestione delle domande di sostegno;
•sorveglianza dell’andamento delle misure/sottomisure/azioni di loro competenza per il coordinamento con le
politiche regionali settoriali.
•All’organismo pagatore Artea sono affidate le funzioni di pagamento e di controllo di secondo livello.
La DGR 616 del 20/7/09 ha integrato il DAR nella parte relativa alle misure gestite nell’ambito delle SISL.
In particolare il GAL deve:
•operare secondo criteri di economicità, efficienza, trasparenza e procedere con atti di evidenza pubblica per
permettere a tutti di partecipare alla selezione delle richieste di aiuto e ai finanziamenti del PSR.
•Svolgere i controlli a campione sulle autocertificazioni e dichiarazioni come previsto dal DPR n. 445/00 in materia
di semplificazione amministrativa







Modalità di attuazione della SISL - par. 5.3 del DAR
I bandi
La Regione produce gli INDIRIZZI contenenti le condizioni di accesso e le priorità di ciascuna misura
(20 punti totali e un massimo di 4 punti per priorità).
I GAL possono:
individuare ulteriori limitazioni o esclusioni dove previsto dagli indirizzi;
assegnare ulteriori 20 punti alle priorità previste negli indirizzi;
inserire uno o due ulteriori criteri di selezione.

Prima della pubblicazione della procedura per la selezione dei beneficiari, ai GAL è demandato il
necessario raccordo con ARTEA per la messa a punto del sistema informatizzato di presentazione
delle domande, predisposto a cura dell’Agenzia per la ricezione e gestione delle domande di aiuto.

Il GAL deve garantire trasparenza e pubblicità alle procedure di selezione oltre che una durata minima
di 30gg di apertura dei termini per la presentazione delle domande.

Deve accertare che i progetti selezionati non abbiano beneficiato di altri finanziamenti e rispettino la
regola del de minimis.

8

La fase della selezione e ammissibilità
 Selezione dei beneficiari (DAR)
Ai sensi della L.r. n. 45/07, i soggetti che intendono presentare domanda sulle misure del PSR incluse nella
SISL sono tenuti a documentare la propria posizione anagrafica mediante la costituzione del fascicolo
aziendale secondo le modalità previste dal decreto del Direttore di ARTEA n. 142/07, n. 191/2008 e s.m.i., le
domande di aiuto sono presentate al GAL direttamente tramite il sistema informatizzato ARTEA con
firma elettronica.
L’istruttoria di completamento riguarda:
-la conformità della domanda ai requisiti previsti dal bando;
- l’ammissibilità e la congruità degli investimenti e delle spese previste;
-nel caso di regimi di aiuto alle imprese, il rispetto della normativa ‘de minimis’ da verificarsi anche mediante
la banca dati regionale. L’istruttoria si conclude con la produzione del verbale di ammissibilità predisposto
sulla modulistica configurata da ARTEA.
A conclusione dell’iter, i GAL approvano con atto dell’organo decisionale la graduatoria definitiva dei
singoli progetti ammessi a contributo e di quelli ammissibili ma non finanziati per esaurimento delle risorse.
 In seguito alla ratifica dell’organo decisionale, i GAL convocano i beneficiari finali per la definizione degli
obblighi reciproci, mediante convenzioni da stipularsi secondo lo schema messo a disposizione dagli
uffici regionali.
 Nella convenzione devono essere indicati chiaramente i termini perentori di inizio lavori e di
presentazione della domanda di pagamento.
9

La fase dell’accertamento finale della spesa


Le domande di pagamento (accertamento finale) sono presentate al GAL direttamente tramite il sistema
informatizzato ARTEA con firma elettronica.

I GAL utilizzano il sistema informativo ARTEA per la registrazione dell’istruttoria di accertamento finale
che consiste in sintesi nella:

verifica della corrispondenza al progetto approvato di quanto realizzato e delle spese sostenute nonché la
funzionalità dell’intervento stesso e la presenza delle necessarie autorizzazioni previste dalle norme
vigenti;

verifica della presenza delle fatture e dei giustificativi di pagamento che attestano che le spese sono state
effettivamente sostenute, anche tramite visita in sito;

annullamento degli originali di tali fatture;

verifica del rispetto degli obblighi di pubblicità.

Al termine dell’accertamento, deve essere prodotto un verbale conclusivo, redatto secondo lo schema
presente nel sistema informatico ARTEA. In base alle risultanze dell’accertamento il GAL determina gli
importi riconosciuti ammissibili a contributo e l’ammontare degli importi da liquidare al beneficiario.
10
La fase della liquidazione ed autorizzazione al pagamento
Il pagamento dei contributi può avvenire o sotto forma di anticipazione, di stato di avanzamento o0 di
saldo finale.
Le domande per le quali si conclude positivamente l’istruttoria di accertamento finale sono inserite dai GAL in
appositi elenchi di liquidazione generati dal sistema Artea e firmati digitalmente dal responsabile del GAL entro
30 giorni dalla conclusione dell’accertamento .
Una volta firmati sono gestibili da Artea per il pagamento.
L’erogazione del saldo da parte di ARTEA avviene sulla base della disposizione di liquidazione,
L’eventuale fideiussione, a seguito di erogazione di anticipo e/o di stato di avanzamento, è svincolata a seguito
del pagamento del saldo.
11
GLI INDIRIZZI PER L’EMANAZIONE DEI BANDI ATTUATIVI
Con DGR 963 del 2/11/09, come previsto nel DAR, la Regione ha definito gli indirizzi per l’emanazione
dei bandi attuativi delle misure gestite dai GAL ad eccezione della Sottomisura 321.d “Servizi
essenziali per l’economia e la popolazione rurale - Reti tecnologiche' e della Sottomisura 323.a “Tutela e
riqualificazione del patrimonio rurale - Riqualificazione e valorizzazione del patrimonio naturale’.
La delibera al pari del PSR e del DAR ha carattere di obbligatorietà.
Tale Delibera ha inoltre approvato lo schema unico per la redazione dei bandi.
12
SCHEMA DI BANDO E RUOLO DI PROGRAMMAZIONE DEL GAL
Come previsto dal DAR la DGR 963 del 2/11/09 stabilisce gli indirizzi dei bandi attuativi dei GAL e lo
schema di bando dal quale risulta che i GAL, nell’ambito di quanto disposto dal PSR, dal DAR e della
stessa DGR, possono:
BENEFICIARI
attivare tutte o parte le tipologie di soggetti ammessi
introdurre ulteriori specifiche
introdurre ulteriori limitazioni
SETTORI DI INTERVENTO
attivare tutte o parte i settori di intervento ammessi
introdurre ulteriori specifiche
introdurre ulteriori limitazioni
CONDIZIONI DI ACCESSO
introdurre ulteriori condizioni di accesso
TIPOLOGIE DI INVESTIMENTO
attivare tutte o parte le tipologie di investimento
introdurre ulteriori specifiche
introdurre ulteriori limitazioni
TIPOLOGIE DI SPESE AMMISSIBILI
attivare tutte o parte le tipologie di spese ammissibili
introdurre ulteriori specifiche (riferibilità temporale delle spese) per i soggetti pubblici adeguarle parte o
tutte
introdurre ulteriori limitazioni
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LOCALIZZAZIONE DELL’INVESTIMENTO / TERRITORIO ELIGIBILE
introdurre ulteriori specifiche
introdurre ulteriori limitazioni
TASSI DI CONTRIBUZIONE
fissare tassi di contribuzione inferiori in base alla:
•tipologia di beneficiario
•tipologia di spesa
•localizzazione dell’intervento
IMPEGNI SPECIFICI
introdurre ulteriori specifiche
introdurre ulteriori impegni
MINIMALI / MASSIMALIDI CONTRIBUZIONE
Indicare i minimali
Indicare i massimali se non presenti nel PSR,
nel DAR e negli indirizzi
ULTERIORI SPECIFICHE
Minimali per domanda e massimali per beneficiario, misura e periodo di programmazione possono
variare in base a:
•tipologia di azione
•tipologia di beneficiario
•tipologia di spesa
•localizzazione dell’intervento
PRIORITA’
Inserire uno o più priorità e i relativi punteggi inerenti:
Il territorio in cui è localizzato l’investimento
la tipologia di investimento
INFORMAZIONE E PUBBLICITA’
Integrare quanto stabilito nel DAR e negli indirizzi
14
I Controlli delle Misure gestite con approccio Leader
Gli art. 32-33 del Reg. 1975/06 sui controlli del PSR stabiliscono che nel caso delle Misure degli Assi 1 e 3
attivate mediante la Misura 410 e per la Misura 421 (reg. 1698/05 art. 63 lett. A e B) si applicano i
controlli amministrativi delle misure a investimento effettuati dai GAL nell’ambito di una delega formale,
verificando che i GAL possiedano le capacità amministrative e di controllo necessarie.
Dovranno pertanto essere effettuati i seguenti controlli:
•controlli amministrativi sul 100% delle domande (GAL)
•visita in loco in fase di accertamento finale della spesa (GAL)
•Controllo in loco del 4% della spesa (ARTEA)
•Controllo ex post dell’1% (ARTEA)
Il DAR stabilisce inoltre che la Regione Toscana mediante le Province competenti verifica il possesso da
parte dei GAL della capacità amministrativa e i controllo.
Il Reg. 1975/06 stabilisce inoltre che deve essere predisposto un idoneo sistema di supervisione dei
GAL che includa controlli regolari del loro operato, compresi controlli della contabilità e la ripetizione a
campione di controlli amministrativi (controllo di secondo livello).
Il DAR stabilisce inoltre che la Regione Toscana garantisce un idoneo sistema di supervisione dei GAL.
15
Le risorse finanziarie, le spese
ammissibili, le modalità di
pagamento, la rendicontazione delle
spese determinate dal DAR
Al capitolo 2.1 del DAR sono definite le risorse per il funzionamento dei Gal, che sono
state aggiornate portando la prima annualità dal 2007 al 2009. Aldilà delle Varie
tabelle riportiamo le più indicative, la 14 e la 14.1:
ASSEGNAZIONE RISORSE PER GAL E PER ANNO
GAL
2009
2010
2011
2012
Totale
Consorzio Appennino
Aretino
190.102
1.877.135
3.862.337
1.627.856
7.557.430
GAL Etruria S.c.r.l.
131.399
1.297.484
2.669.667
1.125.181
5.223.731
GAL Fabbrica Ambiente e
Rurale Maremma S.c.r.l.
191.542
1.891.364
3.891.618
1.640.197
7.614.721
GAL Garfagnana Ambiente E
Sviluppo S.c.r.l.
134.580
1.328.894
2.734.295
1.152.422
5.350.191
GAL L.E.A.D.E.R. Siena s.r.l.
151.994
1.500.841
3.088.086
1.301.533
6.042.454
GAL START S.R.L.
162.887
1.608.404
3.309.405
1.394.813
6.475.509
GAL Sviluppo Lunigiana
LEADER S.c.r.l.
78.912
779.202
1.603.262
675.726
3.137.102
1.041.416
10.283.324
21.158.670
8.917.728
41.401.138
Totale
17
GAL
Consorzio Appennino
Aretino
ASSEGNAZIONE RISORSE MISURA 41 PER GAL E PER ANNO
2009
2010
2011
2012
Totale
0,00
1.691.280,00
3.651.208,00
1.466.683,00
6.809.171,00
GAL Etruria S.c.r.l.
0,00
1.169.020,00
2.523.733,00
1.013.778,00
4.706.531,00
GAL Fabbrica Ambiente e
Rurale Maremma S.c.r.l.
0,00
1.704.101,00
3.678.887,00
1.477.801,00
6.860.789,00
GAL Garfagnana Ambiente
E Sviluppo S.c.r.l.
0,00
1.197.321,00
2.584.829,00
1.038.320,00
4.820.470,00
GAL L.E.A.D.E.R. Siena s.r.l.
0,00
1.352.243,00
2.919.280,00
1.172.669,00
5.444.192,00
GAL START S.R.L.
0,00
1.449.156,00
3.128.501,00
1.256.713,00
5.834.370,00
GAL Sviluppo Lunigiana
LEADER S.c.r.l.
0,00
702.053,00
1.515.622,00
608.823,00
2.826.498,00
Totale
0,00
9.265.174,00
20.002.060,00
8.034.787,00
37.302.021,00
18
Principi generali relativi all’ammissibilità delle spese
Tali principi sono contenuti nel DAR al punto 3.1.3.1 di seguito ne riportiamo alcuni che riteniamo di
maggiore importanza:
° In generale, per giudicarla ammissibile, una spesa deve essere:
- riferibile temporalmente al periodo di vigenza del finanziamento;
- imputabile, pertinente e congrua rispetto ad azioni ammissibili;
- verificabile e controllabile;
- legittima e contabilizzata.
° In caso di investimenti sostenuti da soggetti privati, l’ammissibilità delle attività (inizio dei lavori per le
opere o acquisto del bene per gli investimenti mobili), e delle relative spese decorre dalla data di ricezione
della domanda di aiuto, eccezione fatta per le spese propedeutiche alla stessa (progettazione, acquisizione
di autorizzazioni, visure catastali ecc.), che comunque non possono essere antecedenti i 12 mesi dalla
ricezione della domanda.
Nel caso di domanda inserita in più graduatorie, fa fede la data della prima domanda di aiuto.
° Le spese, per risultare ammissibili, devono essere connesse all’attuazione di operazioni che sono state
riconosciute ammissibili a finanziamento e rientranti in una delle misure declinate nel PSR. Devono inoltre
risultare congrue e ragionevoli con l’offerta del mercato e il loro valore in corretto rapporto di comparazione
alle necessità progettuali ed aziendali.
19
°Le spese ammissibili a contributo sono quelle effettivamente e definitivamente sostenute dal beneficiario
finale; ai fini della loro verificabilità e controllabilità, queste devono corrispondere a “pagamenti
effettivamente effettuati”, comprovati da fatture e relativi giustificativi di pagamento oppure, ove ciò non sia
possibile, da documenti contabili aventi forza probante equivalente.
° Per giustificativo di pagamento si intende il documento che dimostra l’avvenuto pagamento del
documento di spesa; la sua data è compatibile con il periodo di eligibilità delle spese definita nell’atto di
assegnazione del contributo. Il documento che dimostra il pagamento rappresenta la “quietanza” del
documento di spesa. Qualora il pagamento di un singolo documento di spesa sia effettuato con diversi
mezzi, per ciascuno di essi deve essere presentato il giustificativo di pagamento corrispondente.
°Per documento contabile avente forza probante equivalente, ammissibile solo nei casi in cui le norme
fiscali contabili non rendano pertinente l’emissione di fattura, si intende ogni documento comprovante che
la scrittura contabile rifletta fedelmente la realtà, in conformità alla normativa vigente in materia di
contabilità.
20
Per dimostrare l’avvenuto pagamento delle spese inerenti un progetto approvato possono essere utilizzati i
seguenti metodi di pagamento:
Bonifico o ricevuta bancaria (Riba).
Bollettino postale effettuato tramite conto corrente postale.
Vaglia postale.
Mandato di pagamento.
Carta di credito: deve essere intestata direttamente al beneficiario e deve essere impiegata per effettuare
pagamenti non effettuabili con gli strumenti sopra elencati.
Assegno circolare: deve essere utilizzato esclusivamente per il pagamento di beni immobili e deve
riportare la dicitura “non trasferibile”.
In nessun caso è ammesso il pagamento in contanti.
In nessun caso sono ammesse forme di pagamento diverse da quelle indicate.
E’ espressamente esclusa l’ammissibilità di spese per acquisto di materiale usato (macchine ed
attrezzature).
21
I manuali per la compilazione e le verifiche con il sistema
informatico di Artea
Tali manuali saranno disponibili nella home page del sito di Artea all’indirizzo:
Servizi on line/Normativa Comunitaria/PSR 2007_2013/Misura 431/Argomenti/Manuali
Che adesso andremo a vedere ed al quale seguirà una prima esercitazione
Per la rendicontazione delle spese in una domanda di pagamento
.
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parte II