n.117 DICEMBRE 2012 / GENNAIO 2013 rotopalco AUGURATI TEATRO Direttore responsabile Eduardo Sammartino Redazione Emilia Romagna Teatro Chiara Cavedoni, Caterina Guerra, Sara Guerra, Barbara Regondi, Marisa Tucci Redazione Fondazione Teatro Comunale di Modena Lorena Loschi, Alessandro Roveri Il Capodanno al Teatro Storchi Debutta l’Ifigenia in Aulide di Marco Plini LE STAGIONI DI DANZA E BALLETTO AL COMUNALE OLIVER TWIST LA NUOVA OPERA DI MUSICAsuMISURA Impaginazione e stampa Edicta B7401112 Teatro Storchi Largo Garibaldi, 15 - 41124 Modena Tel. (059) 2136011 - Fax (059) 234.979 email: [email protected] http://www.emiliaromagnateatro.com Teatro Storchi – pubblicazione bimestrale – Largo Garibaldi, 15 – 41124 Modena Poste Italiane s.p.a. – spedizione in abbonamento postale 70% Iscrizione Tribubale di Modena n. 1158/1993. stampato su COMMA - RE FORNITORI SI NASCE, PARTNER SI DIVENTA La qualità delle prestazioni di servizio si misura nella capacità di armonizzarsi con l’attività del cliente, fornendo risposte puntuali e personalizzate alle sue esigenze. Un’attitudine che Coopservice coltiva con tenacia da oltre trent’anni e sulla quale, passo dopo passo, ha costruito la propria leadership nei servizi integrati alle imprese e alle comunità. Ogni giorno, migliaia di clienti si avvalgono dell’ampia gamma di servizi offerti da Coopservice, sapendo di poter contare su un’organizzazione duttile ed efficiente, e su personale motivato e responsabile, in grado di soddisfare in maniera propositiva i loro bisogni. 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Nel 2002-2008 è stato direttore musicale del teatro La Monnaie di Bruxelles, dal 2008 ricopre lo stesso incarico all’Opéra di Lione ed è direttore emerito della Filarmonica di Tokyo. Nel corso della sua carriera ha diretto tutte le opere di Wagner. Recentemente è apparso come direttore ospite al Festival di Aix-en-Provence (Le Rossignol di Stravinsky), alla Deutsche Oper di Berlino (Elektra di Strauss), alla Scala (Macbeth di Verdi), al Metropolitan di New York e alla Bayerisches Staatsoper di Monaco (Der fliegende Holländer di Wagner), all’Opéra di Parigi (King Roger di Szymanowski). Questo programma anticipa le celebrazioni del bicentenario wagneriano del 2013 e presenta eccezionalmente il primo atto dell'opera La Valchiria in forma di concerto. annalena persson, soprano La Valchiria (Die Walküre) è il secondo dei quattro drammi musicali che costituiscono - insieme a L'oro del Reno, Sigfrido e Il crepuscolo degli dei - la Tetralogia L'anello del Nibelungo, di Richard Wagner. Fu rappresentata per la prima volta singolarmente il 26 giugno 1870 a Monaco di Baviera per volontà di re Ludwig II di Baviera e contro le intenzioni dell'autore. Andò in scena all'interno dell'intera Tetralogia per la prima volta il 14 agosto 1876 al teatro di Bayreuth. Richard Wagner aveva 32 anni quando si occupò per la prima volta della saga dei Nibelunghi (era il 1845), e quando terminò la partitura del Crepuscolo degli dei stava ormai per compiere 61 anni. Motore di Walküre è lo scontro fra libero arbitrio e servo arbitrio. Per fermare il declino degli dei, Wotan deve restituire al Reno l'oro sottratto con l'inganno al nibelungo Alberich. Ma non può farlo. È il dio dei patti. Deve mantener fede alla parola data al gigante Fafner, cui lo diede in ricompensa per avergli costruito il Walhalla. L'oro lo può riprendere solo un eroe della sua stirpe, ma che agisca di propria volontà. È libero arbitrio anche la colpa di Brünnhilde che sceglie di aiutare in combattimento Siegmund, il semidio che genererà l'eroe. La Valchiria infrange il comando del dio-padre ma ne realizza il desiderio segreto. Per questo la sua punizione sarà dolce. Wotan la addormenterà sulla vetta d'un monte e per proteggerla le innalzerà attorno una cortina di fiamme. Il sonno scende a spire su di lei, e l'Incantesimo del fuoco finale è la più ipnotica e struggente ninna-nanna mai scritta. filarmonica toscanini, foto rolando paolo guerzoni 4 2012 2013 Balletto passioni in danza Domenica 7 aprile ore 21 Martedì 11 dicembre ore 21 Coreografia Mauro Bigonzetti Musica originale Antongiulio Galeandro, Cristina Vetrone con la collaborazione di Lorella Monti Musiche eseguite dal vivo da Kitarodia dicembre2012 | Teatro delle Passioni AMBRA SENATORE Passo Coreografia Ambra Senatore Musiche Brian Bellot, Andrea Gattico, Ambra Senatore William Shatmet, Anamor, Bedrich Smetana Giovedì 13 dicembre ore 21 ATERBALLETTO Canto per Orfeo Giovedì 11 aprile ore 21 - Prima italiana BALLETBOYZ The Talent 2013 COMPAGNIA VIRGILIO SIENI Nuova produzione per 10 danzatori Coreografie Russell Maliphant e Liam Scarlett di Virgilio Sieni Danza Virgilio Sieni - Violoncello Naomi Berrill Giovedì 18 aprile ore 21 Sabato 15 dicembre ore 21 BALLETTO CIVILE di Alvin Ailey e altre coreografie di autori contemporanei Liberamente tratto da Le Sacre du Printemps di Igor Stravinsky Ideazione e coreografia Michela Lucenti Incursioni sonore Maurizio Camilli Gala marzo-maggio2013 | Teatro Comunale Luciano Pavarotti Mercoledì 20 marzo ore 21 - Prima ed esclusiva italiana Domenica 12 maggio ore 21.30 - Prima assoluta Centro storico di Modena - Fuori abbonamento BALLETT DES SAARLÄNDISCHEN STAATSTHEATERS COMPAGNIA DANZA CONTEMPORANEA VERTICALE Di fronte agli occhi degli altri AILEY® II Revelations Giovedì 9 maggio ore 21 Il Sacro della Primavera danza primavera DONLON DANCE COMPANY Le Sacre du Printemps Ơlpha, Soma, Sacre SVETLANA ZAKHAROVA étoile del Teatro Bol’šoj di Mosca Con i Solisti del Teatro Bol’šoj di Mosca e del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo CAFELULÉ Urban Tale Coreografie Cafelulé Danza - Regia Marco Boarino Coreografie Marguerite Donlon Musiche Christopher Rouse, Nebojsa Jovan Živkovic Philip Glass, Igor Stravinsky Coproduzione Cafelulé, Fondazione Teatro Comunale di Modena Martedì 14 maggio ore 21 BALLETTO DEL TEATRO NAZIONALE SLOVACCO DI BRATISLAVA Onegin ABBONAMENTI Gli abbonamenti Passioni in Danza e Danza Primavera sono in vendita da sabato 17 novembre. Biglietteria del Teatro Comunale Luciano Pavarotti corso Canalgrande 85 - telefono 059 203 3010 - fax 059 203 3011 [email protected] Acquisto telefonico: telefono 059 2033010. Informazioni e biglietti online: www.teatrocomunalemodena.it La direzione si riserva di apportare ai programmi eventuali modifiche che si rendessero necessarie per cause di forza maggiore. fondatori di diritto fondatori che partecipano alla gestione Coreografia Vasily Medvedev - Musica Piotr Ilic Ciaikovskij Sabato 18 maggio ore 21 - Prima italiana BALLET DE L’OPÉRA NATIONAL DE BORDEAUX Carmina Burana Chopin Numero Uno Musica Fryderyk Chopin Carmina Burana Musica Carl Orff Coreografie Mauricio Wainrot www.avenida.it TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI La Stagione di Danza e Balletto al Teatro Comunale La Stagione di Danza e Balletto della Fondazione Teatro Comunale si aprirà quest’anno con una rassegna dal titolo Passioni in Danza, realizzata al Teatro delle Passioni e dedicata a coreografi e compagnie italiane affermate ed emergenti. La manifestazione è concentrata nell’arco di una settimana (11, 13 e 15 dicembre) per dare al pubblico l’opportunità di immergersi in un piccolo festival e raffrontare realtà, idee, stili e linguaggi diversi nell’ambito della danza contemporanea più aggiornata. Il primo appuntamento sarà con Passo di Ambra Senatore, vincitore del Premio Equilibrio 2009 della Fondazione Musica per Roma. La coreografa e performer, attiva tra Italia e Francia, è stata allieva di Carolyn Carlson. Dal 2009 crea spettacoli di gruppo in cui fonde danza pura con elementi quotidiani, dentro e fuori la finzione teatrale in continuo interrogarsi sulla natura della forma spettacolo. Seguirà la nuova creazione di Virgilio Sieni, coreografo e danzatore protagonista della danza contemporanea italiana a partire dai primi anni Ottanta, che presenta un lavoro dedicato alla Resistenza attraverso l’interazione in scena con ex partigiani e con la musica eseguita dal vivo dal violoncello di Naomi Berrill. Di fronte agli occhi degli altri, questo il titolo del brano, si ispira al libro di Susan Sontag Davanti al dolore degli altri. Il terzo appuntamento sarà con il Balletto Civile e lo spettacolo vincitore del Premio Roma Danza 2011 e del Premio Nazionale della Critica 2012: Il Sacro della Primavera, liberamente tratto da Le Sacre du Printemps di Stravinsky su coreografia di Michela Lucenti, danzatrice e coreografa fra le più originali del panorama contemporaneo formata sotto la forte influenza del teatro danza di Pina Bausch. La Sagra della Primavera di Stravinsky, una partitura capitale sul cammino della modernità e di cui ricorre nel 2013 il centenario dalla prima rappresentazione, sarà anche il soggetto del primo degli spettacoli della stagione primaverile, che si aprirà al Teatro Comunale mercoledì 20 marzo con la Donlon Dance Company in prima ed esclusiva rappresentazione italiana. La Compagnia, residente in Germania dal 2001, si è distinta come una delle più innovative dell’ultimo decennio per l’impronta originale e lo humour portato dalla sua fondatrice, la coreografa irlandese Marguerite Donlon. Seguirà il 7 aprile Canto per Orfeo, ultima creazione di Mauro Bigonzetti per Aterballetto. Gli spettacoli successivi vedranno in scena due compagnie molto diverse fra loro ma entrambe impegnate sul fronte della modern dance. La prima, l’11 aprile in prima italiana, sarà l’inglese Balletboyz, popolare compagnia ospite del Sadler’s Wells di Londra, presente a Modena con due nuove coreografie, dell’affermato Russell Maliphant e di Liam Scarlett, giovane promessa del Royal Ballet. Il secondo appuntamento (18 aprile) vedrà in scena la Ailey II, compagine giovanile fondata dal grande coreografo afro-americano Alvin Ailey, impegnata nel mitico Revelations, uno dei brani storici più importanti e di maggior successo della danza statunitense. L’ultima parte della stagione lascerà ampio spazio al linguaggio e alla tradizione classica a cominciare dal gala che Svetlana Zakharova, una delle più grandi ballerine viventi, terrà il 9 maggio a fianco dei solisti del Teatro Bol’šoj di Mosca e del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo. Seguirà, martedì 14 maggio, il Balletto del Teatro Nazionale Slovacco di Bratislava con Onegin, balletto narrativo tratto da Pushkin su musica di Ciaikovskij creato da Vasily Medvedev, uno dei coreografi più attivi del Teatro Bol’šoj di Mosca. Il 18 maggio la storica compagnia di Balletto dell'Opera di Bordeaux presenterà a Modena in prima nazionale due brani recenti di Mauricio Wainrot, fra i maggiori coreografi argentini, creati sulla celebre partitura dei Carmina Burana di Carl Orff e su musiche di Chopin. Il 12 maggio si terrà un appuntamento straordinario, ad accesso libero, con la danza contemporanea di ultima generazione: Cafelulé-Compagnia Danza Contemporanea Verticale si esibirà in spazi del centro storico di Modena in Urban Tale, performance in prima assoluta. 6 passo, foto oreste testa AMBRA SENATORE Passo Martedì 11 dicembre ore 21 TEATRO DELLE PASSIONI Coreografia Ambra Senatore In collaborazione con Caterina Basso, Claudia Catarzi, Matteo Ceccarelli, Elisa Ferrari, Tommaso Monza Musiche Brian Bellot, Andrea Gattico, Ambra Senatore, William Shatmet, Anamor, Bedřich Smetana Luci Fausto Bonvini Progetto vincitore del Premio Equilibrio 2009 della Fondazione Musica per Roma, presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma passo, foto viola berlanda “Questo lavoro ha due moventi: la volontà di danzare maggiormente rispetto alle mie creazioni precedenti, di cercare un movimento in dinamica e nello spazio dando fiducia al corpo, e il desiderio di dirigere un gruppo per la prima volta. Passo ruota intorno a due macroquestioni: da un lato il rapporto tra realtà e finzione, il limite tra il dentro e il fuori della scrittura scenica, tra partitura e imprevisto; dall’altro la relazione, il rapporto tra individuo e collettività. (A.S.) virgilio sieni, foto tommaso mario bolis Coreografa e performer attiva tra Italia e Francia, Ambra Senatore dopo alcune esperienze di creazione collettiva, tra il 2004 e il 2008 è autrice di assoli che muovono dall’osservazione fisica di semplici eventi consueti giungendo alla scrittura di partiture di azioni che spostano il punto di vista sulla realtà con una vena umoristica e surreale. Dal 2009 crea spettacoli di gruppo in cui fonde dinamiche di movimento danzate con elementi teatrali e pennellate di gesti consueti, esplorando la costruzione di una drammaturgia che passa attraverso le azioni e la presenza dei corpi. Nel suo lavoro, spesso colorato di ironia, l’evocazione della realtà per frammenti si accompagna all’esplicita dichiarazione del gioco della finzione teatrale e all’interrogarsi continuo sulla natura della forma spettacolo. VIRGILIO SIENI Di fronte agli occhi degli altri Giovedì 13 dicembre ore 21 TEATRO DELLE PASSIONI di Virgilio Sieni Danze in memoria Duetti improvvisati con alcuni ex partigiani modenesi Danza Virgilio Sieni Violoncello Naomi Berrill Produzione realizzata per la prima volta in occasione del XXXII anniversario della strage di Ustica Produzione Theatre du Merlan Scene Nationale à Marseille virgilio sieni, foto josep aznar Coreografo e danzatore, Virgilio Sieni è protagonista della danza contemporanea italiana a partire dai primi anni Ottanta. Questo suo nuovo spettacolo, nato su invito del Museo della Memoria di Bologna, nasce su trame che di volta in volta si compongono rispetto alle persone incontrate e portate sulla scena. Tutto si riferisce da una parte al loro vissuto, agli avvenimenti che hanno tracciato, nel dolore e nella forza del resistere, la loro esistenza, e dall’altra, alla capacità di vicinanza gestuale e di trasmissione “soffiata” nelle tracce del corpo. Di fronte agli occhi degli altri si presenta a Modena come ricordo e testimonianza della Resistenza attraverso l’interazione in scena del danzatore con ex partigiani. Sieni si rivolge all’altro come fonte e origine del movimento e della danza: tracce di memoria riemergono nell’immediatezza del momento. In ogni luogo viene richiesta la partecipazione di persone che di volta in volta donano l’identità al percorso coreografico. Il titolo dello spettacolo si ispira al libro di Susan Sontag Davanti al dolore degli altri, riflessione sul senso della bellezza nella fotografia come documento di eventi tragici. 7 Il Sacro della Primavera Sabato 15 dicembre ore 21 il sacro della primavera BALLETTO CIVILE Teatro delle Passioni Liberamente tratto da Le Sacre du Printemps di Igor Stravinsky Ideazione e coreografia Michela Lucenti Incursioni sonore Maurizio Camilli Danzato e creato con Andrea Capaldi, Ambra Chiarello Andrea Coppone, Massimiliano Frascà, Francesco Gabrielli Sara Ippolito, Francesca Lombardo, Carlo Massari, Gianluca Pezzino Livia Porzio, Emanuela Serra, Giulia Spattini, Chiara Taviani, Teresa Timpano Spettacolo vincitore del Premio Roma Danza 2011 e del Premio Nazionale della Critica 2012 troiane, foto tommaso le pera “La nostra generazione non può più attendere. I cicli naturali si invertono, i vecchi ci osservano e noi invecchiamo senza sbocciare, in uno stallo esistenziale che ci chiede sempre di attendere pazienti e comprensivi facendoci credere che sia naturale. Non è naturale. Lasciamo definitivamente i padri come si lascia l’inverno, e smettiamo di essere figli. Che il rito propiziatorio avvenga con il nostro sudore che ha nutrito la pazienza, ora vogliamo bonificare la terra sulla quale camminiamo e costruiamo.” (M.L.) Nella nuova performance di Michela Lucenti ogni corpo si sbilancia, cade nel desiderio di abbracciare tutto lo spazio, si sposta violentemente per scuotersi, per rimanere sveglio, si incastra per rimanere in piedi. Uomini e donne si aggrappano gli uni agli altri per attraversare lo spazio, come se corressero fuori dalle stanze della mente nelle quali si è confinati. Le azioni compiute dagli interpreti/danzatori/attori sono precise, forti, furiose, velocissime, tanto quanto complicato e incomprensibile è il proprio mondo interiore, il pensiero. Balletto Civile si costituisce nel 2003 per volontà di Michela Lucenti, danzatrice e coreografa fra le più originali del panorama contemporaneo. Il gruppo si configura come collettivo artistico, mai disgiunto da un senso etico del danzare e della danza quotidiana come momento di crescita e trasformazione per gli interpreti stessi. TROIANE 13, 14, 15 DICEMBRE OR E 21.00 14 dicembre ore 15.00 16 DICEMBRE OR E 15.30 TEATRO STORCHI di Euripide traduzione Caterina Barone regia MARCO BERNARDI scene Gisbert Jaekel costumi Roberto Banci luci Lorenzo Carlucci suono Franco Maurina con Patrizia Milani, Carlo Simoni, Sara Bertelà, Corrado d’Elia Teatro Stabile di Bolzano Storchi Classico 1 2 3 4 Invito a Teatro A B C D Troiane porta in scena la guerra vista con l’occhio degli sconfitti: Troia è già caduta e della città non rimane che un rogo immenso. I troiani giacciono morti dopo l’immane carneficina. Attraverso una complessa costruzione di genere, il destino dei vinti si articola in una sfilata di figure femminili che rappresentano altrettanti ruoli e altrettante esperienze travolte dalla spirale della violenza. Ecuba, Andromaca, Cassandra: su tutte incombe il trauma della perdita e dello sradicamento: la partenza verso un altrove che significa schiavitù e miseria. Nella condizione di una totale impotenza restano solo il lamento, le grida di dolore, le imprecazioni rancorose, i paradossi di una ragione allucinata, l’urgenza emotiva di dirsi e di raccontare un’ultima volta la propria storia e il proprio diverso passato. Nessun tribunale di guerra potrà riparare la catastrofe e l’umiliazione di queste donne. Nessuna possibilità di denunciare colpe e responsabilità. La guerra è stata voluta dagli dei, ribadisce Elena protetta dalla sua inossidabile bellezza. Nelle fiamme del rogo finale, costruzioni teologiche e mediazioni politiche crollano insieme alle case e agli edifici della città 8 Suggerimenti di lettura liberamente ispirati agli spettacoli in cartellone a cura della Biblioteca Delfini di Modena Umberto Albini, Euripide, o Dell'invenzione, Garzanti 2000 Euripide, Le Troiane, Rizzoli 2010 CONVERSANDO DI TEATRO FOYER DEL TEATRO Storchi 15 dicembre 2012, ore 17.00 Incontro con Patrizia Milani, Carlo Simoni, Sara Bertela’, Corrado d’Elia Ingresso libero cristian carrara, compositore OLIVER TWIST Domenica 16 dicembre ore 16 Lunedì 17 dicembre ore 10 TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI Prima esecuzione assoluta Nuova opera commissionata e prodotta dalla Fondazione Teatro Comunale di Modena Opera da camera in un atto. Libretto di Cristian Carrara dall’omonimo romanzo di Charles Dickens Musica di Cristian Carrara Personaggi e interpreti Monks e Sykes Stefano Consolini Fagin e Mr. Brownlow Matteo Ferrara Nancy Laura Catrani Oliver voce bianca Rose voce bianca Direttore Flavio Emilio Scogna Regia e luci Soo-Sho Scene e costumi Massimo Ottoni oliver twist, disegno di Silvia Cetoretta Sabato 15 dicembre ore 17 Teatro Comunale Luciano Pavarotti INVITO ALL’OPERA Oliver Twist Incontro con Cristian Carrara compositore e librettista Soo-Sho regista Amici dei Teatri Modenesi in collaborazione con Fondazione Teatro Comunale di Modena Ingresso libero fino a esaurimento posti Ensemble da Camera della Fondazione Teatro Comunale di Modena Scuola Voci Bianche della Fondazione Teatro Comunale di Modena Maestri preparatori Paolo Gattolin, Melitta Lintner In occasione del bicentenario della nascita di Charles Dickens, celebrata nel 2012, il Teatro Comunale ha commissionato una nuova opera liberamente tratta dal romanzo Oliver Twist. Questa produzione prosegue il percorso attraverso il quale il Teatro Comunale da oltre dieci anni promuove espressioni artistiche capaci di sfruttare i linguaggi della contemporaneità e di stimolare la riflessione sulle problematiche più aggiornate della comunicazione. In questa edizione il progetto coinvolge Cristian Carrara, giovane compositore considerato fra i più brillanti della sua generazione. Le sue musiche sono state interpretate dalla Filarmonica Arturo Toscanini, dai Berliner Symphoniker, dall’Orchestra Giovanile Italiana, dall’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, dalla Nuova Scarlatti di Napoli e dall’Orchestra Rossini di Pesaro. Carrara si dedica inoltre all’attività di divulgatore. È ideatore, autore e conduttore di “Sinfonica” e “Cose di musica”, programmi televisivi finalizzati a far conoscere la musica classica al grande pubblico. Un inno all’infanzia Oliver Twist è un romanzo indimenticabile. Perché i protagonisti sono i piccoli. Sono loro il fuoco su cui la penna di Charles Dickens si posa. Sono loro. Con le loro storie, le loro esperienze positive e, più spesso, negative. Piccoli che si trovano orfani, costretti a diventare ladri, ad immergersi fino in fondo nella società più impresentabile. La vita di Oliver è circondata da incontri con personaggi incredibili. Adulti che sembrano mostri, divorati dalla rabbia, che vivono ai margini, e alle spalle di una società fin troppo benpensante. Altri, al contrario, che credono in lui e cercano di sottrarlo al destino che il suo essere cresciuto in un orfanotrofio sembra avergli affidato. Sballottato da un luogo all’altro, da una situazione all’altra, spesso cruenta e sanguinosa, lui, Oliver, riesce a mantenere la sua purezza, a preservare il suo sguardo trasparente sul mondo. Cosa che a molti piccoli, anche al giorno d’oggi, purtroppo, non riesce. Nel trasporre questo romanzo in un’opera lirica, ho tentato di mantenere questo fuoco sui bimbi. Sulle loro paure, sulle loro fragilità. Ho tentato di accompagnare le avvincenti vicende di Oliver, spesso piene di ritmo a tratti cinematografico, con la domanda continua che sottende tutti i personaggi del romanzo. Quella legata al male, ai bassifondi, agli uomini che si perdono o che, esclusi dalla società, non hanno altra possibilità che perdersi. Ne è uscito un lavoro che vuol essere una fiaba, dura nel descrivere il male, proprio come accade nelle fiabe classiche, ma delicata nel narrare le sorti di tutti i personaggi in scena. La musica segue questo alternarsi di sentimenti, questo vorticoso inseguirsi di desideri. È una musica pensata, come del resto tutto il lavoro, per essere rivolto ai grandi e ai piccoli. Assieme. Un’opera pensata per raccontare in musica qualcosa che tocchi tutte le generazioni, che possa essere vista dalle famiglie al completo. Un lavoro difficile perché accontentare piccoli e grandi in un'unica opera è quasi impossibile. Cristian Carrara 9 mengla huang JANÁČEK PHILHARMONIC ORCHESTRA Martedì 18 dicembre ore 21 TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI Koji Kawamoto direttore Mengla Huang violino Carl Maria Von Weber Il franco cacciatore op.77, ouverture Camille Saint- Saëns Concerto n. 3 in si minore op. 61 per violino e orchestra Nata nel 1954, la Janáček Philharmonic è divenuta rapidamente una delle maggiori orchestre della Repubblica Ceca e da allora, oltre all’attività regolare nella sede di Ostrava, ha effettuato numerose tournée in Europa, Stati Uniti, Giappone, Corea del Sud e Taiwan. In programma uno dei grandi lavori orchestrali di Dvorák, compositore che portò nell'alveo del romanticismo tedesco gli echi e lo spirito della musica ceca, della quale l'orchestra è interprete apprezzata internazionalmente. Mengla Huang, che eseguirà il terzo Concerto di Camille Saint-Saëns, è stato vincitore nel 2002 del Concorso internazionale Niccolò Paganini divenendo uno dei più attivi violinisti della sua generazione. Dal 2005 incide per l’etichetta Deutsche Grammophone con la quale nel 2011 ha pubblicato i “24 Capricci”. OBLIVION SHOW 2.0: IL 30SUSSIDIARIO DICEMBRE 2012, ore 15.30 31 DICEMBRE 2012 e 1 GENNAIO 2013, ore 21.00 Teatro STORCHI di Davide Calabrese e Lorenzo Scuda regia GIOELE DIX musiche Lorenzo Scuda gli Oblivion sono Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli Il Rossetti – Teatro Stabile del Friuli- Venezia Giulia e Malguion srl STORCHIOPERETTA fuori abbonamento SPECIALE CAPODANNO Capodanno con gli Oblivion al Teatro Storchi. Dopo due anni tornano sul palcoscenico modenesei cinque irresistibili artisti, cantanti e attori, cabarettisti e comici, protagonisti del più recente teatro di rivista e musical, molto seguiti sul web dal pubblico di internet. E tornano per festeggiare insieme al pubblico di Modena la fine di questo anno e l’inizio dell’anno nuovo, con uno spettacolo, ancora una volta diretto da Gioele Dix, che è un compendio irresistibile di musica e comicità. Non un semplice aggiornamento ma una vera e propria evoluzione dello stile Oblivion che riesce a mescolare Lady Gaga con J.S. Bach e Tiziano Ferro con William Shakespeare. Con la consueta eleganza e irriverenza, i cinque madrigalisti post moderni raccontano storie epiche o semplici avvenimenti quotidiani giocando continuamente con la musica. Il più delle volte li vediamo massacrare canzoni e testi famosi e ricomporli in modi surreali, altre volte si cimentano con virtuosi esercizi di stile e canzoni originali. Come in ogni sussidiario che si rispetti, in questo nuovo spettacolo troviamo tutte le materie: dal solfeggio alla storia, fino alla grande letteratura italiana dove Dante e Pinocchio cantano le loro avventure in soli sei minuti. Gli Oblivion giocano per tutto lo show, indossando le vesti ora di innocenti boy- 10 koji kawamoto Antonín Dvořák Sinfonia n. 6 in re maggiore op. 60 B112 oblivion scout alle prese con un losco disturbatore, ora rievocando le fumose atmosfere del Cafè-Chantant. Il cronometro scorre inesorabile e con un ritmo forsennato tra motivetti retrò e sonorità tecno. Ma Oblivion Show 2.0 il sussidiario non è solo corse contro il tempo, travestimenti e giocoleria musicale. Nel susseguirsi degli sketch, tra un cazzotto e una canzone mimata, si nasconde uno sguardo impietoso sull’attualità e su una società che assomiglia sempre di più a una parodia. Mi piace lavorare con gli Oblivion, perché sono artisti che sanno crescere ed evolversi, pur restando ‘fedeli alla linea’. Giunti al terzo anno consecutivo di tournée con uno show che non smette di entusiasmare il pubblico, hanno deciso di scommettere sull’innovazione del loro repertorio. Mettere in scena altre parodie di opere letterarie, inventarsi altri ingorghi di parole, giocare e improvvisare su altri generi musicali: ecco il loro programma. E così citano il café chantant, reinterpretano i musical di Bollywood, irridono l’eccesso di rap e pop e, nel contempo, ironizzano sui vizi contemporanei, sulle derive pseudo intellettuali, sulle omissioni della nostra memoria collettiva. I loro “numeri” fanno ridere e anche pensare, come nella migliore tradizione della comicità di qualità. Fare ancora da guida agli Oblivion, suggerendo qualche nuova soluzione scenica e qualche stratagemma teatrale, è un compito per me gradito oltre che agevole, favorito tanto dal loro talento quanto dal loro innato senso del palcoscenico. Gioele Dix 11 13 GENNAIO OR E 15.30 Teatro STORCHI di Ronald Harwood - traduzione Masolino D'Amico - regia FRANCO BRANCIAROLI scene e costumi Margherita Palli - luci Gigi Saccomandi con Franco Branciaroli e con Tommaso Cardarelli, Lisa Galantini, Melania Giglio, Daniele Griggio, Giorgio Lanza, Valentina Violo Ctb Teatro Stabile Di Brescia, Teatro De Gli Incamminati Storchi Classico 1 2 3 4 Invito a Teatro A B C D Durante la guerra il teatro fu uno strumento privilegiato per tenere desta la coscienza dei popoli: penso non solo al caso inglese, ma a quello tedesco e anche, in circostanze storiche affatto diverse, alla Polonia. Il teatro come forma di conoscenza, insomma. Oggi questo succede ancora? In questi paesi il teatro ha potuto diventare qualcosa di grande perché lì, a differenza dell’Italia, il palcoscenico ha sempre coinciso con il territorio urbano: non un edificio per l’intrattenimento, ma un edificio pubblico essenziale alla vita pubblica, al pari del municipio. (…) In questi paesi il teatro era il luogo in cui la coscienza civile e religiosa si alimentava, andare a teatro equivaleva - specialmente in certi periodi - a pregare. Perciò il teatro non era solo intrattenimento, ma anche una forma di conoscenza. (…) L’attesa che Servo di scena ha destato in Italia dimostra l’attrattiva che il teatro inglese esercita sul pubblico italiano. Da cosa dipende, secondo te, questa attrattiva? Cos’ha la drammaturgia inglese che manca a quella italiana? Questo dipende dal fatto che il teatro inglese ha avuto molti grandi maestri, anche nel XX secolo. Io sono sempre stato affascinato dal loro teatro cosiddetto “di conversazione”, un’invenzione egregia. Siccome il teatro non sopporta discorsi troppo impegnati, soprattutto nel nostro tempo, gli autori del Teatro inglese hanno sviluppato la capacità di far passare le metafore dentro un linguaggio colloquiale apparentemente frivolo, da tè con i dolcetti. La prosa inglese è piena di questi sapienti buontemponi: leggi, che so, Ivy Compton-Burnett, oppure lo stesso Harold Pinter, e naturalmente anche Ronald Harwood. (…) Estratti da una conversazione di Franco Branciaroli con Luca Doninelli 12 servo di scena, foto umberto favretto SERVO DI SCENA 10, 11, 12 GENNAIO OR E 21.00 Suggerimenti di lettura liberamente ispirati agli spettacoli in cartellone a cura della Biblioteca Delfini di Modena William Shakespeare, Re Lear, Einaudi 2000 Eschilo, I Persiani, RCS libri 2008 (dvd) IFIGENIA IN AULIDE 15, 16, 17, 19, 24, 25, 26, 30, 31 GENNAIO ORE 21.00 1, 2 FEBBRAIO ORE 21.00 20, 27 GENNAIO, 3 FEBBRAIO ORE 17.00 18, 22, 23, 29 GENNAIO ORE 15.00 Teatro DELLE PASSIONI ifigenia in aulide, foto maria vittoria bellingeri Suggerimenti di lettura liberamente ispirati agli spettacoli in cartellone a cura della Biblioteca Delfini di Modena Massimo Castri, I greci nostri contemporanei: appunti di regia per Le Trachinie, Elettra, Orestea, Ifigenia in Tauride, Carocci 2007 Euripide, Ifigenia in Aulide, Einaudi 1992 CONVERSANDO DI TEATRO foyer del Teatro delle Passioni 19 gennaio 2013, ore 17.00 Incontro con Marco Plini e la compagnia Ingresso libero di Euripide regia MARCO PLINI luci Fabio Bozzetta suono Franco Visioli assistente alla regia Thea Dellavalle con Giulia Angeloni, Giusto Cucchiarini, Roberta De Stefano, Ivano La Rosa, Giancarlo Latina, Luca Mammoli, Silvia Pernarella, Emilia Scarpati Emilia Romagna Teatro Fondazione Storchi Classico 1 Prima assoluta Due domande al regista Marco Plini Alcuni spettatori ricorderanno di aver visto, sempre al Teatro delle Passioni, Freddo di Lars Norèn, mirabile esempio di drammaturgia contemporanea, che lei ha messo in scena per ERT circa due anni fa. Oggi lei torna a Modena con una proposta di tutt'altro genere, la rivisitazione di un classico della cultura teatrale occidentale....quali le ragioni di questa scelta? In realtà la scelta nasce da ragioni non così dissimili da quelle che mi portarono a mettere in scena Freddo, ritengo anzi che Euripide sia l’autore più adatto per gettare uno sguardo sul presente e sugli uomini che lo abitano. Può sembrare paradossale ma Euripide è uno scrittore della crisi di un mondo e di una civiltà che può essere paragonato, per influenza, alla società occidentale attuale. Inoltre mi affascinavano i temi, una guerra, la manipolazione della massaesercito da parte dei suoi comandanti-politici, il sacrificio di una ragazzina da parte del padre per mantenere il potere politico, e come tutto questo venisse raccontato in un clima in cui gli elementi fondativi della tragedia, gli dei, l’etica , sono stati centrifugati e sostituiti da una follia in cui tutti i protagonisti trafficano per salvare se stessi. Lei ha definito Ifigenia in Aulide 'testo attuale e terribile abitato da eroi svuotati e rotti'. Perché Ifigenia è un testo ancora terribilmente attuale? Che cosa ci dice, oggi, del tempo in cui viviamo? Euripide fa un’operazione molto ‘’novecentesca’’, prende i grandi eroi dell’Iliade e li rilegge alla luce della sensibilità della sua epoca, così li tratta come piccoli politici deboli e un po’ biechi sottomessi alla massa che gli ha conferito il potere. In questi personaggi non c’è più niente dell’eroe tragico pronto ad accettare il sacrificio in nome di ideali etici o religiosi, Agamennone, Menelao, Achille sono piccoli politici spaventati dagli umori di un esercito che hanno manipolato in nome di un supposto sentimento di patria, e di giuramenti fatti a divinità in cui loro stessi non credono più. Ed ora non sanno più come uscirne, ora che gli oracoli, falsi e bugiardi, chiedono il sacrificio di Ifigenia, figlia di Agamennone, i nostri eroi di cartapesta non possono sottrarsi, altrimenti si scoprirebbero le loro falsità e manipolazioni, e perderebbero il loro potere. Euripide tratteggia con ironia ‘ometti’ di potere, pieni di vanità sempre intenti a trafficare per salvarsi e mantenere un prestigio ormai svuotato, cosi simili a noi da farci riflettere sul nostro mondo con una diversa prospettiva rispetto alle chiacchiere dei talk show. 13 Compagnia della Rancia Martedì 22 gennaio ore 20 Mercoledì 23 gennaio ore 20 TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI Scene Gabriele Moreschi Costumi Zaira De Vincentiis Coreografie Franco Miseria Vocal Coach Lena Biolcati Produzione musicale Silvio Testi Disegno luci Valerio Tiberi Disegno fonico Emanuele Carlucci Regia Saverio Marconi Co-regia Marco Iacomelli Grease Torna a Modena, dopo i successi di Cats e Happy Days, la Compagnia della Rancia, dal 1988 principale società di produzione di musical in Italia che oltre alla ripresa e traduzione di spettacoli americani come A chorus line ha prodotto successi originali come Dance! e Pinocchio, andato in scena a New York nel 2010. Grease ha conquistato quasi un milione e mezzo spettatori in tutta Italia in più di mille repliche affermandosi come un fenomeno senza precedenti, e dopo un’anteprima nelle principali rassegne teatrali estive torna a calcare i palcoscenici italiani. Il ritorno festeggia anche 15 anni esatti dal suo debutto, avvenuto il 4 marzo 1997 al Teatro Nuovo di Milano. L’edizione americana dell’opera nasce nel 1971, quando Jim Jacobs e Warren Casey decidono di realizzare un musical composto solo per chitarra in un teatro sperimentale di Chicago; lo chiamano “Grease” per evocare i capelli imbrillantinati, gli hamburger, le patatine fritte e le favolose automobili fuoriserie sporche e infangate: un successo diventato un classico in tutto il mondo, che ha visto anche la consacrazione teatrale di attori come John Travolta (interprete di un ruolo minore, prima di indossare il giubbotto di Danny Zuko nel celebre film) e Richard Gere. La colonna sonora, rimasta per settimane al primo posto delle classifiche in molti paesi, si avvale di canzoni diventate dei classici di repertorio; in Gran Bretagna You're The One That I Want e Summer Nights sono arrivate entrambe in vetta alle classifiche e vi sono restate per anni e la canzone Hopelessly Devoted to You, cantata nella versione cinematografica da Olivia Newton-John, ha ricevuto una nomination al premio Oscar per la migliore canzone originale nel 1979. La storia d’amore tra Danny e Sandy, i sogni dei T-Birds e delle Pink Ladies e, soprattutto l’irresistibile rock ’n’ roll su cui scorre la vicenda hanno fatto di Grease un’opera di pura energia e di sicuro intrattenimento. 14 grease, foto cosè manuel rossi GREASE il Musical di Jim Jacobs e Warren Casey canzoni aggiunte B. Gibb, J. Farrar, L. St. Luis, S. Simon, S. Bradford, A. Lewis Traduzione Michele Renzullo, adattamento Saverio Marconi Traduzioni delle canzoni Silvio Testi e Michele Renzullo paolo rossi, foto gioia casale L’AMORE È UN CANE BLU La conquista dell’Est 24, 25, 26 GENNAIO OR E 21.00 TEATRO STORCHI di e con Paolo Rossi musiche composte ed eseguite dal vivo da Emanuele Dell’Aquila e I Virtuosi del Carso La Corte Ospitale Storchi Classico 1 2 Invito a Teatro A B Storchi Classico 3 4: spettacolo in alternativa In un paese dove la passione è scomparsa ovunque, nei legami sentimentali come in quelli con la propria comunità (un tempo chiamavasi politica). Dove il caos regna principesco sia nei rapporti economici che in quelli affettivi: un uomo si perde. Si perde in una notte assolutamente e terribilmente magica sulle montagne del Carso. Una terra che non conosce anche se c‘era nato a poco più di 300 metri. Tra grotte, fiumi sotterranei, rovi e pietre questo sarà per lui l’unico luogo dove ormai vivono ancora le fiabe degli amanti perduti e delle passioni tradite. Questo spettacolo è un diario, un disegno, diventerà un film, per ora un concerto visionario popolare lirico e umoristico. Narra di un tragico smarrimento e di una comica rinascita. Visto che nei miei lavori ha sempre governato la troika attore - persona - personaggio avrebbe potuto intitolarsi “L’uomo che amava le donne”. Oppure “L’uomo che non sapeva amare sia le donne che il suo partito”. Non sarebbe stato male “Autobiografia non autorizzata”. Perché no oppure “L’uomo che raccontava barzellette ai sassi”. Pensavo anche “Ti amo ma non sono d’accordo con quello che provo!”. O “Ma cos’è questa crisi?” sottotitolo “ho già i miei problemi”. “Donne contro donne”. “Uomini veri, ma in fuga”. Invece si chiamerà “L’amore è un cane blu”… che sono entrambi animali molto, ma molto difficili soltanto da immaginare. Ma come si dice: per incontrarli bisogna non perdersi, e per non perdersi il modo migliore è non sapere mai dove andare. Il mio avvocato mi ha suggerito di aggiungere a questa scheda riassunto la frase: “ogni riferimento a persone o fatti realmente esistiti o accaduti è puramente casuale”. Si sa arrivano momenti in cui i racconti ascoltati nell’infanzia e i sogni e le visoni dell’adolescenza diventano più vividi dei ricordi di vita vissuta lontana o recente o quantomeno spesso si finisce per confonderli. Qui si narrerà di ripartire in ogni trattativa - sia con se stessi, in camera da letto, in piazza o in parlamento dalla ricchezza di un palpito coraggioso piuttosto che la misera miseria del soldo e della paura (anche se entrambi hanno la loro importanza, soprattutto la seconda). E questo è quanto. Suggerimenti di lettura liberamente ispirati agli spettacoli in cartellone a cura della Biblioteca Delfini di Modena Paolo Rossi, Monologhi, Gremese 1989 Paolo Rossi, Il signor Rossi e la costituzione, Kowalski 2003 “Io sono un uomo che non deve chiedere più … anche perché da un po’ di tempo mi dicono sempre di no” (aforisma dell’autore) Nota aggiuntiva registica: la rappresentazione teatrale e il successivo film si avvarranno del prepotente contributo musicale, una vera e propria colonna sonora, dell’orchestra di liscio balcanico “I Virtuosi del Carso” diretta dal sublime maestro Emanuele Dell’Aquila. Paolo Rossi CONVERSANDO DI TEATRO foyer del Teatro Storchi 26 gennaio 2013, ore 17.00 Incontro con Paolo Rossi Ingresso libero 15 TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI grigory sokolov GRIGORY SOKOLOV Venerdì 25 gennaio ore 21 GRIGORY SOKOLOV pianoforte Grigory Sokolov è considerato uno dei massimi pianisti viventi. Nato a Leningrado, a sedici anni ha raggiunto fama mondiale vincendo il Concorso Ciaikovskij di Mosca e avviandosi a una carriera che lo ha visto collaborare con le maggiori orchestre. Da diversi anni dedica la sua attività concertistica esclusivamente al recital per pianoforte solo e si esibisce con regolarità nelle sale europee più prestigiose. La stagione 2012-13 lo vede impegnato alla Konzerthaus di Vienna, alla Philharmonie di Berlino, al Théâtre des Champs-Élysées di Parigi, al Concertgebouw di Amsterdam, alla Tonhalle di Zurigo, alla Filarmonica di Varsavia, all’Auditorium National de Madrid, al Teatro La Fenice di Venezia, all’Auditorium Santa Cecilia di Roma e ancora a Monaco, Amburgo, Barcellona, Stoccolma, Helsinki, Lisbona e Lussemburgo. Sabato 26 gennaio ore 21 TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI Adm Ensemble con la partecipazione dei giovani coristi e strumentisti del Progetto Musica della Scuola “Pasquale Paoli” di Modena Claudio Rastelli direzione artistica Simone Maretti letture Paolo Marzocchi, Paolo Gattolin direzione Musiche di Erwin Schulhoff, Gideon Klein, Viktor Ullmann, Béla Bartòk/Claudio Rastelli, Paolo Gattolin (commissione AdM), Paolo Marzocchi (commissione AdM) Coproduzione Fondazione Teatro Comunale di Modena Amici della Musica di Modena - Concerti d’Inverno In collaborazione con Comunità ebraica di Modena e Fondazione Villa Emma Il Concerto della Memoria e del Dialogo diventa ogni anno l’occasione per approfondire due concetti che riguardano tutti gli aspetti del vivere civile, creando percorsi musicali diversi, dove elementi storici, culturali, sociali ed etici si intrecciano con le singole vite di chi, a vari livelli, ne è coinvolto: ideatori, musicisti e ascoltatori. Una parte di questo concerto è dedicata all’infanzia: bambini che hanno vissuto la Shoah, bambini che hanno ascoltato all’interno della propria famiglia melodie popolari, bambini che eseguono in palcoscenico brani musicali insieme all’AdM Ensemble. 16 concerto della memoria, foto rolando paolo guerzoni CONCERTO DELLA MEMORIA E DEL DIALOGO LA SCUOLA DELLE MOGLI La scuola delle mogli A. Arcuri e E. Pagni Suggerimenti di lettura liberamente ispirati agli spettacoli in cartellone a cura della Biblioteca Delfini di Modena Carlo Goldoni, Gli innamorati, Marsilio 2002 Shakespeare, Sogno di una notte di mezza estate, Feltrinelli 2006 CONVERSANDO DI TEATRO foyer del Teatro Storchi 2 febbraio 2013, ore 17.00 Incontro con la Compagnia Ingresso libero 31 GENNAIO, 1, 2 FEBBRAIO OR E 21.00 3 FEBBRAIO OR E 15.30 TEATRO STORCHI di Molière versione italiana Giovanni Raboni regia MARCO SCIACCALUGA scene Jean-Marc Stehlè, Catherine Rankl costumi Catherine Rankl musiche Andrea Nicolini luci Sandro Sassi con Eros Pagni, Alice Arcuri, Roberto Alinghieri, Marco Avogadro, Massimo Cagnina, Pier Luigi Pasino, Roberto Serpi, Mariangeles Torres, Federico Vanni Teatro Stabile di Genova Storchi Classico 1 2 3 4 Eros Pagni è lo straordinario protagonista di questo allestimento diretto da Marco Sciaccaluga, che fin dal debutto ha incantato e divertito pubblico e critica che l’hanno unanimemente consacrato tra le migliori produzioni della passata Stagione. Venato da un probabile autobiografismo (correva l’anno 1662, e il quarantenne Molière sposava la ventenne Armande Béjart, figlia o sorella della sua amante Madeleine), La scuola delle mogli - qui nella bella traduzione di Giovanni Raboni - è un capolavoro di analisi psicologica e comportamentale, sotteso da una travolgente “vis comica” nella quale la società francese di allora ha avuto modo di rispecchiarsi con un misto di paura e di complicità, a causa della “scandalosa” forza del suo assunto narrativo e della originalità con cui vengono definiti i suoi personaggi. Il non più giovane Arnolfo (interpretato da Eros Pagni) ostenta la propria sfiducia nelle donne e nell’istituzione matrimoniale: fattori che, se combinati insieme, determinano, secondo lui, l’inarrestabile proliferazione nella società di una moltitudine di menzogne, d’inganni e d’infelicità… La scuola delle mogli è una delle commedie di maggior successo di Molière. Tutta Parigi, con Luigi XIV e la famiglia reale in testa, accorse a vedere e ad applaudire la commedia in uno spettacolo che, accompagnato da clamorose risate, suscitò però scandalo tra i benpensanti, che lo accusarono di essere volgare, osceno, immorale. Forte della protezione di Re Luigi XIV, Molière rispose a queste accuse con altre due commedie Critica della scuola delle mogli e Improvvisazione a Versailles. Dice il regista Marco Sciaccaluga: “Certo, in La scuola delle mogli si parla di corna e di contrasto tra le generazioni, e innumerevoli sono le occasioni per ridere; ma lungi dall’essere consolatoria, in Molière, la risata è anche la chiave per scoprire tante verità. (…) Ciò che veramente mi interessa è raccontare quella storia che Molière confina in un piccolo microcosmo privato, avendo però la capacità di farlo esplodere, in modo da investire anche la nostra realtà contemporanea, come spero possa accadere anche alla nostra scatola scenica, che rinvia a un universo in cui si sente il profumo di baguette e il suono della fisarmonica, ma anche a piccole cose di cattivo gusto, a segreti nascosti, a orchi in agguato, che cercano invano di condizionare lo sbocciare della natura.” 17 rosetta cucchi, regista LE NOZZE DI FIGARO Venerdì 1 febbraio ore 20 Domenica 3 febbraio ore 15,30 TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI Musica di Wolfgang Amadeus Mozart Opera buffa in quattro atti. Libretto di Lorenzo Da Ponte da La folle journée ou Le mariage de Figaro di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais wolfgang amadeus mozart Musica di Wolfgang Amadeus Mozart Personaggi e interpreti Il Conte di Almaviva Valeriu Caradja* La Contessa di Almaviva Nozuko Shaun Teto* Susanna Ruzan Mantashyan* Figaro Simone Alberghini Cherubino Annalisa Stroppa Marcellina Barbara Aldegheri Don Bartolo Fumitoshi Miyamoto* Don Basilio / Don Curzio Matteo Lippi* Barbarina Sara De Matteis* Antonio Felipe Correia Oliveira* Direttore Aldo Sisillo Regia Rosetta Cucchi Scene Tiziano Santi Costumi Claudia Pernigotti Maestro del Coro Corrado Casati Orchestra Regionale dell'Emilia-Romagna Coro del Teatro Municipale di Piacenza Nuovo allestimento della Fondazione Teatri di Piacenza in collaborazione con CUBEC Accademia di belcanto Mirella Freni Coproduzione Fondazione Teatri di Piacenza, Fondazione Teatro Comunale di Modena Baltimore Opera Theatre (USA) *Interpreti perfezionatisi al CUBEC - Accademia di belcanto Mirella Freni bozzetto di tiziano santi Le Nozze di Figaro (1786) L'opera mette in scena una giornata di passione travolgente a casa del Conte di Almaviva, in un susseguirsi folle e inarrestabile di eventi drammatici e comici. Il soggetto centrale delle Nozze è l'attrazione amorosa, che qui contrappone uomini e donne ma soprattutto classi sociali diverse in una partita nella quale i 'servi' si dimostrano alla fine più signori e intelligenti dei 'padroni'. Mozart si entusiasmò per la possibilità di mettere in musica un ritratto anticonformista della passione amorosa, ma colse anche il pretesto per prendersi gioco delle classi sociali dell'epoca che da lì a poco sarebbero state travolte nei fatti dalla Rivoluzione francese. L'intera vicenda può anche essere letta come metafora delle diverse fasi dell'amore: Cherubino e Barbarina rappresentano l'amore acerbo, Susanna e Figaro l'amore che sboccia, il Conte e la Contessa l'amore logorato e senza più alcuna passione, Marcellina e don Bartolo l'amore maturo. L'attitudine drammatica e la geniale inventiva della musica di Mozart sublimarono questi ingredienti in uno dei massimi capolavori della musica occidentale. La produzione dell’opera, insieme a quella del successivo Barbiere di Siviglia, prosegue un progetto del Teatro Comunale intrapreso la scorsa stagione con La bohème, nato per dare meritato spazio a giovani, affermati musicisti formati nelle migliori istituzioni italiane. In questo caso, il cast sarà in gran parte costituito da interpreti perfezionatisi presso il CUBEC - Accademia di belcanto Mirella Freni. La regista Rosetta Cucchi e lo scenografo Tiziano Santi hanno già firmato lo spettacolo di Traviata andato in scena a Modena la scorsa stagione. aldo sisillo, direttore Sabato 26 gennaio ore 17 Teatro Comunale Luciano Pavarotti INVITO ALL’OPERA Le nozze di Figaro Incontro con Mirella Freni Aldo Sisillo direttore Rosetta Cucchi regista Amici dei Teatri Modenesi in collaborazione con Fondazione Teatro Comunale di Modena 18 Ingresso libero fino a esaurimento posti TEATRO PER LE FAMIGLIE TEATRO STORCHI - MODENA 6 gennaio ore 16.00 CIRCUS COLOMBAZZI CARRETTI MUSICALI testi e regia Daniele Dainelli e Giovanni Ferma con Daniele Dainelli, Giovanni Ferma, Boris Betzov Fratelli di Taglia testi Roberta Magnani regia Dario Giovannini e Frei Rossi coreografie Neera Pieri e Leslie Silvani con Daniela Castellucci, Dario Giovannini, Giuliano Osella, Lorenzo Perinelli, Neera Pieri, Matteo Ricci, Frei Rossi Aidoru Associazione, Palazzo Dolcini/Comune di Mercato Saraceno Circo - Per tutti Una singolare famiglia di saltimbanchi, con i loro costumoni a righe, baffoni, il naso e le guance arrossate da una buona dose di lambrusco, si prodigano in Flic-Flac, verticali in equilibrio sulla bicicletta, salti mortali ed evoluzioni di ogni genere per stupire e divertire il pubblico. Virtuosismi e parodie convivono in questa famiglia che sembra uscita da un carrozzone di attori girovaghi o da un film di Fellini, per offrire al pubblico la tradizione del teatro popolare, dalla magia della Commedia dell'Arte a quella del clown fino all'archetipo del buffone. 20 gennaio ore 16.00 Teatro musicale - Dai 4 anni I Carretti Musicali portano la leggerezza e la spontaneità di uno spettacolo di strada in teatro. Sono una banda moderna, formata da trombe e sassofoni ma anche da chitarre elettriche, percussioni e cantanti amplificati. Una tribù rock, che coinvolge il pubblico, facendolo entrare a far parte, battendo il ritmo con le mani e i piedi, di un mondo effimero e indefinibile, anche se riconducibile ad un vasto immaginario, grazie ai carretti di legno che portano in sé le suggestioni visive di 5 grandi paesi - America, Cina, Giappone, India e Italia - e i costumi coloratissimi che fanno pensare a clown ad un tempo antichissimi e modernissimi. In collaborazione con Per informazioni: Ufficio Teatro Ragazzi 059.2136055 - [email protected] Per prenotazioni: Biglietteria telefonica 059-2136021 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13) Teatro Ermanno Fabbri - Vigno la 6 gennaio ore 16.00 20 gennaio ore 16.00 IL GATTO CON GLI STIVALI LA LEGGENDA DI CONIGLIO VOLANTE Ispirato alla fiaba di Charles Perrault di e con Gianni Franceschini musiche Marco Remondini scenografia Gianni Volpe Viva Opera Circus testo e regia Gigio Brunello animatori Alberto De Bastiani, Salvador Puche, Anna Paola Barolo, Marta De Bastiani burattini James Davis musiche Michele Caniato e Gigio Brunello Compagnia De Bastiani - Puche Teatro d’attore con pittura dal vivo - Dai 3 anni Un singolare personaggio, un pittore, forse un mago o uno stregone, dipinge un grande quadro, quand’ecco che da pittore si trasforma in narratore e racconta la storia del “Gatto con gli stivali”, aiutandosi con figure ed immagini nate dalla sua arte. Innumerevoli figure, animate e dipinte dall’attore, diventano i protagonisti del suo raccontare. Ma la vera sorpresa finale è che lo strano pittore non è altro che il protagonista, il gatto, che ricorda e rivive con il pubblico una delle sue straordinarie avventure. Burattini - Dai 3 anni “…Quella notte mio nonno, Coniglio volante, artista del circo nazionale d’Ungheria, campione di permanenza in volo, venne sparato in cielo e per poco non fece ritorno . Era l’estate del 1959 e tornò sulla terra confuso tra fiocchi di candida neve: nevicava ed era piena estate….” Coniglio Ginetto rievoca una storia epica, fatta di inseguimenti sulla neve, orsi che scappano e voli nello spazio. Una storia emozionante ed esilarante raccontata da burattini, sagome che ballano e ombre cinesi stampate sui vetri di una finestra, come pagine animate di un libro per bambini. Per informazioni e prenotazioni: Teatro Ermanno Fabbri Vignola Tel. 059.9120911 - 059.9120901 [email protected] In collaborazione con 21 STAGIONE TEATRALE 2012/2013 TEATRO STORCHI - TEATRO DELLE PASSIONI Modena DOVE OTTENERE INFORMAZIONI E ACQUISTARE ABBONAMENTI E BIGLIETTI Biglietteria telefonica - tel. 059/2136021 Orari: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 Biglietteria Teatro Storchi - Largo Garibaldi, 15 - Modena Orari: martedì ore 10.00/14.00 e 16.30/19.00 da mercoledì a venerdì ore 10.00/14.00, sabato ore 10.00/13.00 e 16.30/19.00 La biglietteria del Teatro delle Passioni sarà aperta solo in concomitanza con gli spettacoli programmati e aprirà un’ora e mezzo prima dell’inizio della rappresentazione Info e vendita on-line: www.emiliaromagnateatro.com Vivaticket: Punti vendita Vivaticket, l'elenco completo è consultabile sul sito alla pagina http://www.vivaticket.it/canali_vendita.php Call center Vivaticket 899.666.805 (per chi chiama dall'estero from outside Italy: +39.041.2719035); Call center 89.24.24 Servizio a carattere sociale - Informativo di Seat Pagine Gialle. Costo da fisso E 0,026 al secondo più E 0,36 alla risposta (IVA incl.). Costo da mobile in funzione del gestore. Info e costi www.892424.it. Il servizio è attivo e accessibile 365 giorni l’anno, 24 ore su 24, su tutto il territorio nazionale TRA QUALI ABBONAMENTI È POSSIBILE SCEGLIERE ABBONAMENTI PER TUTTI CARNET 7 Come funziona Dà diritto a 7 entrate a scelta su tutto il cartellone del Teatro Storchi e del Teatro delle Passioni, compresa la rassegna StorchiOperetta. Il titolare sceglie gli spettacoli, il numero dei posti per ogni spettacolo e la data di rappresentazione. Non è nominativo, può quindi essere utilizzato da più persone per lo stesso spettacolo Quanto costa Platea Balconata e Palco* intero € 135,00 giovani/anziani/gruppi € 105,00 Prima e Seconda Galleria intero € 90,00 giovani/anziani/gruppi € 65,00 * Per ogni ingresso scelto al Teatro delle Passioni gli abbonati in platea avranno diritto a un biglietto omaggio per un accompagnatore. Come posso acquistarlo Vedi alla voce “Acquistare un abbonamento con scelta degli spettacoli” Adatto a chi Non sa mai quando riuscirà ad andare a teatro, ma non vuole rischiare di perdersi gli spettacoli più interessanti; è interessato solo a qualche titolo; non sa quanti amici si porterà dietro ogni volta; vuole poter scegliere tra Storchi e Passioni senza vincoli CARTA TEATRO Come funziona È una carta a scalare che contiene 12 “crediti”, utilizzabile in entrambi i teatri per tutti gli spettacoli (esclusi l’operetta, gli spettacoli fuori abbonamento e La domenica non si va a scuola). Verranno scalati 2 crediti per ogni entrata al Teatro Storchi e 1 credito per ogni entrata al Teatro delle Passioni. La tessera è nominativa e non può essere ceduta ne’ rimborsata. Non può essere utilizzata da più persone per lo stesso spettacolo. Quanto costa Prezzo unico intero € 96,00 per qualsiasi posto* ridotto Gruppi € 84,00 ridotto giovani/anziani/gruppi € 60,00 * posti in base alla disponibilità al momento della prenotazione Come posso acquistarlo Vedi alla voce “Acquistare un abbonamento con scelta degli spettacoli” Adatto a chi Vuole risparmiare, è interessato a più titoli tra Storchi e Passioni, non vuole vincoli di giorni e orari. 22 ABBONAMENTI RISERVATI A: GIOVANI FINO A 20 ANNI, POSSESSORI DELLA STUDENT CARD RILASCIATA DALL’UNIVERSITÀ DI MODENA E REGGIO EMILIA, TITOLARI DI CARTA DOC QUATTRO CARD Come funziona Si sceglie la data di rappresentazione e la poltrona per 4 spettacoli su tutto il cartellone del Teatro Storchi e del Teatro delle Passioni (esclusi gli spettacoli di operetta, i fuori abbonamento e la rassegna La domenica non si va a scuola). L’abbonamento è nominativo e non può essere ceduto né rimborsato. Non è possibile utilizzarlo più volte per lo stesso spettacolo. Quanto costa Prezzo unico Intero € 40,00 per qualsiasi posto* Titolari Student Card € 25,00 rilasciata dall’Università di Modena e Reggio Emilia * posti in base alla disponibilità al momento della prenotazione Come posso acquistarlo Vedi alla voce “Acquistare un abbonamento con scelta degli spettacoli” ACQUISTARE UN ABBONAMENTO CON SCELTA DEGLI SPETTACOLI (Passioni, Carnet7, CartaTeatro, QuattroCard) Gli abbonamenti con scelta degli spettacoli possono essere acquistati durante tutta la stagione presso le biglietterie del teatro. Contestualmente all’acquisto dell’abbonamento si potranno prenotare gli spettacoli desiderati. I posti prenotati dovranno poi essere confermati telefonicamente (qualora non si ritiri direttamente il biglietto) entro il giorno precedente la rappresentazione scelta. RIDUZIONI Abbonamento o biglietto ridotto per: • gruppi di almeno 10 persone (cral aziendali, gruppi di amiciconoscenti, ecc.). Per accedere alle riduzioni e per maggiori informazioni contattare: promozione@emiliaromagnateatro. com, tel. 059/2136030 • giovani fino a 29 anni, anziani oltre i 60 anni, dipendenti Tetra Pak, Associati e dipendenti CNA, associati Amici dei Teatri Modenesi. Sconto del 10% sul prezzo del biglietto intero per: • Associati CGIL, CISL, FAI, AbitCoop, ARCI, Soci Coop, Amici della Musica di Modena, Abbonati Teatro Comunale di Modena, Titolari My Card Sconto del 30% sul prezzo del biglietto intero per: Tutti gli abbonati dei Teatri di Emilia Romagna Teatro Fondazione (Teatro Storchi e Passioni di Modena, Teatro Nuovo Mirandola, Teatro Asioli Correggio, Teatro della Regina Cattolica, Teatro Mac Mazzieri Pavullo, Teatro Dadà Castelfranco Emilia, Teatro Gonzaga - Ilva Ligabue Bagnolo in Piano, Teatro Ermanno Fabbri Vignola, Teatro Bonci Cesena, Teatro Testoni Casalecchio di Reno) Per informazioni e prenotazioni rivolgersi alla biglietteria del proprio teatro. Last Minute: solo on line il giorno di spettacolo 50% di riduzione sul prezzo intero BIGLIETTI I biglietti per i singoli spettacoli saranno in vendita al pubblico non abbonato da martedì 16 ottobre 2012, per il solo spettacolo SIMPOSIO dal 2 ottobre 2012. I biglietti prenotati dovranno essere ritirati direttamente in biglietteria o pagati tramite c/c postale e carta di credito (con le modalità indicate all’atto della prenotazione) entro i 10 giorni successivi la data di prenotazione stessa, in caso contrario verranno annullati. Nel caso di prenotazioni effettuate nei 20 giorni antecedenti la rappresentazione, il ritiro dovrà avvenire entro il giorno successivo. TEATRO STORCHI Platea Balconata e Palco intero € 25,00 ridotto 10% € 22,50 ridotto € 19,00 ridotto 30% € 17,50 Prima e Seconda Galleria intero € 15,00 ridotto 10% € 13,50 ridotto € 12,00 ridotto 30% € 10,50 POMERIDIANE GIORNI FERIALI PREZZO SPECIALE: posto unico € 11,00 TEATRO DELLE PASSIONI Intero € 11,00 ridotto 10% € 10,00 ridotto € 8,00 ridotto 30% € 7,50 POMERIDIANE GIORNI FERIALI PREZZO SPECIALE: posto unico € 8,00 FRANCAMENTE ME NE INFISCHIO (maratona) 1 movimento int. € 15,00 ridotto 10% € 13.50 ridotto Giov/Anz. € 11,00 ridotto 30% € 10.50 3 movimenti prezzo unico € 24,00 5 movimenti prezzo unico € 30,00 4 dicembre ore 21.00 MONI OVADIA e EMANUELE SEGRE Platero y yo Platero y yo è un poema scritto in prosa da Juan Ramòn Jiménez, un componimento che evoca un mondo agreste in bilico tra fantasia e realtà, sullo sfondo del paesaggio andaluso. Il poeta fa riferimento alla vita e ai sentimenti del suo asino per conoscere e riflettere sulla natura e sul mondo degli uomini. In piccoli quadri, egli narra l'esistenza di Platero che, con il poeta, ripercorre le strade di Moguer - i luoghi della giovinezza di Jiménez - aiutandolo a ritrovare in questo viaggio il sentimento della vita. Il fare poesia diventa qui ricerca della saggezza, che trova il suo centro in una accettazione della vita, capace di riconoscere come parte di sé anche il dolore e la morte. BIGLIETTI OPERETTA Platea Balconata e Palco Prima e Seconda Galleria intero € 25,00 ridotto Comitati Anziani € 21,00 ridotto under 14 € 12,00 intero € 17,00 ridotto Comitati Anziani € 13,00 ridotto under 14 € 8,00 Per lo spettacolo OBLIVION SHOW 2.0 IL SUSSIDIARIO serata del 31/12/12 Platea Balconata e Palco Prima e Seconda Galleria intero € 30,00 ridotto under 14 € 15,00 intero € 20,00 ridotto under 14 € 10,00 I biglietti saranno in vendita dal 9 ottobre per gli abbonati e dal 16 ottobre per il pubblico non abbonato. Diritto di prevendita 8% con arrotondamento a € 0,50 In caso di dimenticanza/smarrimento del biglietto o dell’abbonamento verrà emesso un biglietto sostitutivo al costo di € 2,00 8 dicembre ore 21.00 (Nell’ambito di Una Nuova Stagione) 9 dicembre ore 15.30 BABILONIA TEATRI Pinocchio Babilonia Teatri porta in scena il suo ultimo lavoro Pinocchio, progetto teatrale realizzato in collaborazione con Gli Amici di Luca, associazione di volontariato volta a sensibilizzare l’opinione pubblica circa il difficile processo di riabilitazione ed il ritorno alla vita delle persone uscite da gravi episodi di coma. L’incasso degli spettacoli sarà destinato alle attività teatrali realizzate nelle zone colpite dal terremoto dello scorso maggio. Per informazioni: www.emiliaromagnateatro.com - http://cultura.regione.emilia-romagna.it 23 TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI ABBONAMENTI DANZA E BALLETTO 2012-2013 ACQUISTO ABBONAMENTI Passioni in Danza: tre spettacoli Da sabato 17 a venerdì 23 novembre per gli abbonati a Scena d’Autunno e a Danza primavera 2011-2012; da sabato 24 novembre anche per i nuovi abbonati. Danza Primavera: sette spettacoli Da sabato 17 novembre a sabato 16 febbraio prelazione per gli abbonati a Danza Primavera 2011-2012 e priorità per gli abbonati a Scena d’Autunno 2011-2012; da martedì 19 febbraio anche per i nuovi abbonati. RIDUZIONI »» Fino a 27 anni: riduzione del 50% »» Da 65 anni in poi: riduzione del 30%. Presentare un documento di identità »» Aderenti alle Associazioni ACLI, ACSI, AICS, ARCI, ENDAS, FAI - Fondo Ambiente Italiano, TOURING CLUB ITALIANO: riduzione del 10%. Presentare la tessera dell’associazione A TEATRO CON LA STUDENT CARD Gli studenti universitari iscritti a Modena e Reggio Emilia, potranno usufruire, grazie allo sconto del Teatro Comunale e al finanziamento dell’Università, di riduzioni superiori al 70% per l'acquisto di abbonamenti a Danza Primavera 2013. All'atto dell'acquisto occorre esibire la student card valida per l'anno accademico in corso, da presentare anche in occasione dell'ingresso agli spettacoli. Per informazioni: Ufficio promozione, telefono 059 203 3003; biglietteria del Teatro Comunale, telefono 059 203 3010. PREZZI DEGLI ABBONAMENTI Passioni in Danza Posto unico: intero € 35,00 - ridotto € 31,50 - ridotto fino a 27 anni € 17,50 ridotto da 65 anni in poi € 24,50 Danza Primavera Ridotto giovani Ridotto da 65 anni fino a 27 anni in poi Intero Ridotto 175,00 157,50 87,50 122,50 Posto davanti 175,00 157,50 87,50 122,50 Posto dietro 149,00 134,00 74,50 104,50 Ingresso 114,00 102,50 57,00 80,00 Posto davanti 149,00 134,00 74,50 104,50 Posto dietro 114,00 102,50 57,00 80,00 97,00 87,50 48,50 68,00 114,00 102,50 57,00 80,00 Posto dietro 97,00 87,50 48,50 68,00 Ingresso 61,00 Loggione 61,00 Platea Posto in palco centrale di I e II fila Posto in palco laterale di I e II fila e Posto in palco centrale di III e IV fila Ingresso Posto in palco laterale di III e IV fila Posto davanti 24 A teatro con la student card Platea e posto in palco di I e II fila posti davanti € 44,00 Posto in palco di I e II fila posti dietro e posto in palco di III e IV fila posti davanti € 37,00 Posto in palco di III e IV fila posti dietro € 28,50 Opera Oliver Twist Posto unico: intero € 15,00 - ridotto € 13,50 ridotto fino a 18 anni € 5,00 ridotto da 19 a 27 anni € 7,50 ridotto da 65 anni in poi € 10,50 ACQUISTO BIGLIETTI Grease Da € 17,00 a € 40,00 Le nozze di Figaro Da € 15,00 a € 35,00 Passioni in Danza: da sabato 1 dicembre Danza Primavera: da martedì 26 febbraio. PREZZI DEI BIGLIETTI Spettacoli di dicembre e gennaio Passioni in Danza Ambra Senatore, Compagnia Virgilio Sieni, Balletto Civile Posto unico: intero € 15,00 - ridotto € 13,50 ridotto fino a 18 anni € 4,50 ridotto da 19 a 27 anni € 7,50 ridotto da 65 anni in poi € 10,50 Concerti Filarmonica Arturo Toscanini Grigory Sokolov pianoforte Da € 12,00 a € 35,00 Janáček Philharmonic Orchestra Da € 10,50 a € 30,00 Concerto della Memoria e del Dialogo Posto unico: intero € 10,00 - ridotto fino a 27 anni, da 65 anni in poi e abbonati alla Stagione 2012-2013 € 5,00 BIGLIETTERIA DEL TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI corso Canalgrande 85, telefono 059 203 3010 - fax 059 203 3011 [email protected] Orari martedì e sabato 10 - 19 mercoledì, giovedì e venerdì 16 - 19 In coincidenza degli spettacoli la biglietteria è aperta: nei giorni feriali fino alle 21; nei giorni festivi pomeridiani dalle 11 alle 16; nei giorni festivi serali dalle 16 alle 21. Acquisto telefonico abbonamenti e biglietti: 059 203 3010 Informazioni e biglietti online: www.teatrocomunalemodena.it www.vivaticket.it Teatro Comunale Luciano Pavarotti Via del Teatro, 8 - 41121 Modena; tel. 059 203 3020 fax 059 203 3021 [email protected]; www.teatrocomunalemodena.it 25 Gli spettacoli nei teatri di Emilia Romagna Teatro Fondazione TEATRO DADA’ Castelfranco Emilia (MO) 7 dicembre 2012 IL MALANNO IMMAGINARIO con Vito 13 gennaio 2012 PICCOLI CRIMINI CONIUGALI di Eric-Emmanuel Schmitt con Elena Giusti e Paolo Valerio CINEMA Teatro W. Mac Mazzieri Pavullo nel Frignano (MO) 6 dicembre 2012 IL MALANNO IMMAGINARIO 17 gennaio 2013 SERVO DI SCENA di Ronald Harwood con Franco Branciaroli 31 gennaio 2013 BULLI & PUPE musical di Frank Loesser Compagnia Corrado Abbati con Elena Giusti e Paolo Valerio TEATRO TENDA - Mirandola (MO) 3 dicembre 2012 GALA’ ITALIANO con Roberto Bolle e artisti in corso di definizione in collaborazione con ATER 4 dicembre 2012 UN TRAM CHE SI CHIAMA DESIDERIO di Tennessee Williams regia Antonio Latella con Laura Marinoni, Vinicio Marchioni, Elisabetta Valgoi 11 dicembre 2012 GALA’ DI DANZA Balletto di Kiev in collaborazione con ATER 12 dicembre 2012 L’ULTIMA NOTTE DI ANTONIO con Serena Balivo, Mariano Dammacco, Salvo Lombardo 16 dicembre 2012 IL MALANNO IMMAGINARIO 20 dicembre 2012 PARACASOCIA Botega Dance Company in collaborazione con ATER 22 dicembre 2012 OLIVER TWIST opera da camera in un atto 12 gennaio 2013 PICCOLI CRIMINI CONIUGALI 27 gennaio 2013 TROVARSI di Luigi Pirandello adattamento e regia Enzo Vetrano, Stefano Randisi con Mascia Musy 26 TEATRO FABBRI - Vignola (MO) 1 - 2 dicembre 2013 Studio per una BALLATA DI UOMINI E CANI dedicato a Jack London di e con Marco Paolini 10 dicembre 2012 GIULIETTA E ROMEO Balletto di Mosca La Classique 18 dicembre 2012 UN MARITO IDEALE di Oscar Wilde con Roberto Valerio, Valentina Sperlì, Pietro Bontempo 2 gennaio 2013 IL VENTO DELL’ORIENTE Royal Mongolian Ballet 10 gennaio 2013 RAIN MAN con Luca Lazzareschi, Luca Bastianello 17 gennaio 2013 - ore 21.00 18 gennaio 2013 - ore 15.00 LA CANTATRICE CALVA di Eugène Ionesco regia Massimo Castri 29 gennaio 2013 - ore 21.00 30 gennaio 2013 - ore 15.00 LA SCUOLA DELLE MOGLI di Molière regia Marco Sciaccaluga con Eros Pagni TEATRO BONCI - Cesena 2 dicembre 2012 MADAMA BUTTERFLY musica di Giacomo Puccini 6-9 dicembre 2012 WORDSTAR(S) con Ugo Pagliai, Paola di Meglio, 27 dicembre 2012 (fuori abbonamento) LO SCHIACCIANOCI Balletto Russo di Anna Ivanova solista del Balletto di Mosca 28 dicembre 2012 DON CHISCIOTTE Balletto Russo di Anna Ivanova solista del Balletto di Mosca 6 gennaio 2013 GRAN GALA VERDI 1813 - 2013 TEATRO MUSICALE con brani scelti dalle opere più famose di Giuseppe Verdi 17-20 gennaio 2013 LA GRANDE MAGIA di Eduardo De Filippo, con Luca De Filippo 25 gennaio 2013 TRAVIATA - musica e danza coreografia e regia Monica Casadei 26 gennaio 2013 ENRICO DINDO violoncello MONICA CATTAROSSI pianoforte TEATRO GONZAGA “ILVA LIGABUE” Bagnolo in Piano (RE) 9 dicembre 2012 IL MALANNO IMMAGINARIO 12 gennaio 2013 QUE RESTE-T-IL DE NOS AMOURS? coreografie e regia di Luciano Padovani musiche di tango e musiche francesi TEATRO ASIOLI - Correggio (RE) 4 - 5 dicembre 2012 WORDSTAR(S) 17 - 18 dicembre 2012 ADESSO ODESSA di e con Moni Ovadia e Pavel Vernikov 22 dicembre 2012 MADE IN ITALY 7.0 coreografie di Pascal Touzeau, Michele Merola, Francesco Nappa 10 gennaio 2013 MADAMA BUTTERFLY di Giacomo Puccini regia Paolo Panizza 15 - 16 gennaio 2013 QUI E ORA con Valerio Mastandrea 27 gennaio 2013 PRO PATRIA di e con Ascanio Celestini 30 gennaio 2013 BULLI & PUPE TEATRO DELLA REGINA Cattolica (RN) 13 dicembre 2012 GLI UOMINI VENGONO DA MARTE, LE DONNE DA VENERE dal best-seller di John Gray con Paolo Migone 12 gennaio 2013 TANGO MACHO Los Hermanos Macana 8-9 gennaio 2013 THE COUNTRY con Laura Morante, Gigio Alberti 17 gennaio 2012 TROIANE di Euripide con Patrizia Milani, Carlo Simoni 11 gennaio 2013 COPPELIA drammaturgia, regia e coreografia di Fabrizio Monteverde 23 gennaio 2013 L’AMORE È UN CANE BLU e la rivoluzione pure di e con Paolo Rossi Teatro Comandini 12 gennaio 2013 GRAVE con Agata, Demetrio e Teodora Castellucci 28 gennaio 2013 Studio per una BALLATA DI UOMINI E CANI dedicato a Jack London MODENA, IL TERRITORIO DEI LAMBRUSCHI DOC www.enzopancaldi.it Lambrusco di Sorbara Lambrusco Salamino di Santa Croce Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Lambrusco di Modena