n.117
DICEMBRE 2012 / GENNAIO
2013
rotopalco
AUGURATI TEATRO
Direttore responsabile
Eduardo Sammartino
Redazione Emilia Romagna Teatro
Chiara Cavedoni, Caterina Guerra, Sara Guerra,
Barbara Regondi, Marisa Tucci
Redazione Fondazione Teatro Comunale di Modena
Lorena Loschi, Alessandro Roveri
Il Capodanno al Teatro Storchi
Debutta l’Ifigenia in Aulide di Marco Plini
LE STAGIONI DI DANZA E BALLETTO AL COMUNALE
OLIVER TWIST LA NUOVA OPERA DI MUSICAsuMISURA
Impaginazione e stampa Edicta
B7401112
Teatro Storchi
Largo Garibaldi, 15 - 41124 Modena
Tel. (059) 2136011 - Fax (059) 234.979
email: [email protected]
http://www.emiliaromagnateatro.com
Teatro Storchi – pubblicazione bimestrale – Largo Garibaldi, 15 – 41124 Modena
Poste Italiane s.p.a. – spedizione in abbonamento postale 70%
Iscrizione Tribubale di Modena n. 1158/1993.
stampato su
COMMA - RE
FORNITORI SI NASCE, PARTNER SI DIVENTA
La qualità delle prestazioni di servizio si misura nella capacità
di armonizzarsi con l’attività del cliente, fornendo risposte
puntuali e personalizzate alle sue esigenze. Un’attitudine che
Coopservice coltiva con tenacia da oltre trent’anni e sulla quale,
passo dopo passo, ha costruito la propria leadership nei servizi
integrati alle imprese e alle comunità.
Ogni giorno, migliaia di clienti si avvalgono dell’ampia gamma
di servizi offerti da Coopservice, sapendo di poter contare su
un’organizzazione duttile ed efficiente, e su personale motivato
e responsabile, in grado di soddisfare in maniera propositiva i
loro bisogni.
Questa virtù, congiunta a un accentuato orientamento
all’innovazione, fa di Coopservice un partner affidabile,
integrato nella dimensione d’affari del cliente.
COOPSERVICE. MOLTO PIÙ DI UN SEMPLICE FORNITORE
Noleggio, Lavaggio e
Sterilizzazione Materiali Tessili
e Strumentario Chirurgico
Igiene e Sanificazione
Ospedaliera
Igiene e Sanificazione
Civile e Industriale
Servizi Ecologici
Facility
Management
Logistica e
Movimentazione
COOPSERVICE
Sede Legale e Direzione: 42122 Reggio Emilia à Via Rochdale, 5 à Tel. 0522 94011 à Fax 0522 940128
www.coopservice.it à e-mail: [email protected]
Sicurezza e
Vigilanza
DICEMBRE 2012/GENNAIO 2013
TEATRO STORCHI
4 dicembre
Moni Ovadia e Emanuele Segre
PLATERO Y YO
Teatro Comunale
Luciano Pavarotti
Giovedì 6 dicembre ore 21
FILARMONICA
ARTURO TOSCANINI
Kazushi Ono direttore
TEATRO STORCHI
8, 9 dicembre
Babilonia Teatri
PINOCCHIO
Teatro delle Passioni
Martedì 11 dicembre ore 21
AMBRA SENATORE
Passo
TEATRO STORCHI
dal 13 al 16 dicembre 2012
TROIANE
di Euripide
regia MARCO BERNARDI
CONVERSANDO DI TEATRO
sabato 15 dicembre 2012 ore 17.00
Foyer del Teatro Storchi
Incontro con Patrizia Milani,
Carlo Simoni, Sara Bertelà,
Corrado D’Elia
e la compagnia di TROIANE
Teatro delle Passioni
Giovedì 13 dicembre ore 21
COMPAGNIA VIRGILIO SIENI
Di fronte agli occhi degli altri
Teatro Comunale
Luciano Pavarotti
Sabato 15 dicembre ore 17
Invito all’opera
OLIVER TWIST
Teatro delle Passioni
Sabato 15 dicembre ore 21
BALLETTO CIVILE
Il Sacro della Primavera
Teatro Comunale
Luciano Pavarotti
Domenica 16 dicembre ore 16
Lunedì 17 dicembre ore 10
OLIVER TWIST
Musica di Cristian Carrara
Teatro Comunale
Luciano Pavarotti
Martedì 18 dicembre ore 21
JANÁČEK PHILHARMONIC
ORCHESTRA
Koji Kawamoto direttore
TEATRO STORCHI
dal 30 dicembre 2012
al 1 gennaio 2013
OBLIVION SHOW 2.0:
IL SUSSIDIARIO
con gli Oblivion
regia GIOELE DIX
TEATRO STORCHI
dal 10 al 13 gennaio 2013
SERVO DI SCENA
di Ronald Harwood
regia
FRANCO BRANCIAROLI
TEATRO STORCHI
dal 24 al 26 gennaio 2013
L’AMORE È UN CANE BLU
La conquista dell’Est
di e con PAOLO ROSSI
CONVERSANDO DI TEATRO
sabato 26 gennaio 2013 ore 17.00
Foyer del Teatro Storchi
Incontro con Paolo Rossi
Teatro Comunale
Luciano Pavarotti
Venerdì 25 gennaio ore 21
GRIGORY SOKOLOV pianoforte
Teatro Comunale
Luciano Pavarotti
Sabato 26 gennaio ore 17
Invito all’opera
LE NOZZE DI FIGARO
Teatro Comunale
Luciano Pavarotti
Sabato 26 gennaio ore 21
CONCERTO DELLA MEMORIA
E DEL DIALOGO
TEATRO DELLE PASSIONI
dal 15 gennaio al 3 febbraio 2013
IFIGENIA IN AULIDE
di Euripide
regia MARCO PLINI
TEATRO STORCHI
dal 31 gennaio al 3 febbraio 2013
LA SCUOLA DELLE MOGLI
di Molière
regia MARCO SCIACCALUGA
CONVERSANDO DI TEATRO
sabato 19 gennaio 2013 ore 17.00
Foyer del Teatro delle Passioni
Incontro con Marco Plini
e la compagnia di
IFIGENIA IN AULIDE
CONVERSANDO DI TEATRO
sabato 2 febbraio 2013 ore 17.00
Foyer del Teatro Storchi
Incontro con la compagnia di
LA SCUOLA DELLE MOGLI
Teatro Comunale
Luciano Pavarotti
Martedì 22 gennaio ore 20
Mercoledì 23 gennaio ore 20
Compagnia della Rancia
Grease
di Jim Jacobs e Warren Casey
Teatro Comunale
Luciano Pavarotti
Venerdì 1 febbraio ore 20
Domenica 3 febbraio ore 15,30
LE NOZZE DI FIGARO
Musica di
Wolfgang Amadeus Mozart
3
TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI
kazushi ono, foto luca trascinelli
FILARMONICA
ARTURO
TOSCANINI
Giovedì 6 dicembre ore 21
Kazushi Ono direttore
Annalena Persson soprano
Willem van der Heyden tenore
Kurt Gysen basso
Béla Bartók
Concerto per orchestra Sz. 116
Richard Wagner
Da Die Walküre Atto I
Vincitore nel 1987 del primo premio al Concorso internazionale di direzione
d’orchestra Arturo Toscanini, Kazushi Ono è dal gennaio 2012 direttore ospite
principale della Filarmonica Arturo Toscanini. Nel 2002-2008 è stato direttore
musicale del teatro La Monnaie di Bruxelles, dal 2008 ricopre lo stesso
incarico all’Opéra di Lione ed è direttore emerito della Filarmonica di Tokyo.
Nel corso della sua carriera ha diretto tutte le opere di Wagner. Recentemente
è apparso come direttore ospite al Festival di Aix-en-Provence (Le Rossignol
di Stravinsky), alla Deutsche Oper di Berlino (Elektra di Strauss), alla Scala
(Macbeth di Verdi), al Metropolitan di New York e alla Bayerisches Staatsoper
di Monaco (Der fliegende Holländer di Wagner), all’Opéra di Parigi (King
Roger di Szymanowski).
Questo programma anticipa le celebrazioni del bicentenario wagneriano
del 2013 e presenta eccezionalmente il primo atto dell'opera La Valchiria in
forma di concerto.
annalena persson, soprano
La Valchiria (Die Walküre) è il secondo dei quattro drammi musicali che
costituiscono - insieme a L'oro del Reno, Sigfrido e Il crepuscolo degli dei
- la Tetralogia L'anello del Nibelungo, di Richard Wagner. Fu rappresentata
per la prima volta singolarmente il 26 giugno 1870 a Monaco di Baviera per
volontà di re Ludwig II di Baviera e contro le intenzioni dell'autore. Andò in
scena all'interno dell'intera Tetralogia per la prima volta il 14 agosto 1876 al
teatro di Bayreuth.
Richard Wagner aveva 32 anni quando si occupò per la prima volta della saga
dei Nibelunghi (era il 1845), e quando terminò la partitura del Crepuscolo
degli dei stava ormai per compiere 61 anni. Motore di Walküre è lo scontro
fra libero arbitrio e servo arbitrio. Per fermare il declino degli dei, Wotan
deve restituire al Reno l'oro sottratto con l'inganno al nibelungo Alberich.
Ma non può farlo. È il dio dei patti. Deve mantener fede alla parola data al
gigante Fafner, cui lo diede in ricompensa per avergli costruito il Walhalla.
L'oro lo può riprendere solo un eroe della sua stirpe, ma che agisca di propria
volontà. È libero arbitrio anche la colpa di Brünnhilde che sceglie di aiutare
in combattimento Siegmund, il semidio che genererà l'eroe.
La Valchiria infrange il comando del dio-padre ma ne realizza il desiderio
segreto. Per questo la sua punizione sarà dolce. Wotan la addormenterà
sulla vetta d'un monte e per proteggerla le innalzerà attorno una cortina di
fiamme. Il sonno scende a spire su di lei, e l'Incantesimo del fuoco finale è la
più ipnotica e struggente ninna-nanna mai scritta.
filarmonica toscanini, foto rolando paolo guerzoni
4
2012 2013
Balletto
passioni in danza
Domenica 7 aprile ore 21
Martedì 11 dicembre ore 21
Coreografia Mauro Bigonzetti
Musica originale Antongiulio Galeandro, Cristina Vetrone
con la collaborazione di Lorella Monti
Musiche eseguite dal vivo da Kitarodia
dicembre2012 | Teatro delle Passioni
AMBRA SENATORE
Passo
Coreografia Ambra Senatore
Musiche Brian Bellot, Andrea Gattico, Ambra Senatore
William Shatmet, Anamor, Bedrich Smetana
Giovedì 13 dicembre ore 21
ATERBALLETTO
Canto per Orfeo
Giovedì 11 aprile ore 21 - Prima italiana
BALLETBOYZ
The Talent 2013
COMPAGNIA VIRGILIO SIENI
Nuova produzione per 10 danzatori
Coreografie Russell Maliphant e Liam Scarlett
di Virgilio Sieni
Danza Virgilio Sieni - Violoncello Naomi Berrill
Giovedì 18 aprile ore 21
Sabato 15 dicembre ore 21
BALLETTO CIVILE
di Alvin Ailey e altre coreografie di autori contemporanei
Liberamente tratto da Le Sacre du Printemps di Igor Stravinsky
Ideazione e coreografia Michela Lucenti
Incursioni sonore Maurizio Camilli
Gala
marzo-maggio2013 | Teatro Comunale Luciano Pavarotti
Mercoledì 20 marzo ore 21 - Prima ed esclusiva italiana
Domenica 12 maggio ore 21.30 - Prima assoluta
Centro storico di Modena - Fuori abbonamento
BALLETT DES SAARLÄNDISCHEN STAATSTHEATERS
COMPAGNIA DANZA CONTEMPORANEA VERTICALE
Di fronte agli occhi degli altri
AILEY® II
Revelations
Giovedì 9 maggio ore 21
Il Sacro della Primavera
danza primavera
DONLON DANCE COMPANY
Le Sacre du Printemps
Ơlpha, Soma, Sacre
SVETLANA ZAKHAROVA
étoile del Teatro Bol’šoj di Mosca
Con i Solisti del Teatro Bol’šoj di Mosca
e del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo
CAFELULÉ
Urban Tale
Coreografie Cafelulé Danza - Regia Marco Boarino
Coreografie Marguerite Donlon
Musiche Christopher Rouse, Nebojsa Jovan Živkovic
Philip Glass, Igor Stravinsky
Coproduzione Cafelulé, Fondazione Teatro Comunale di Modena
Martedì 14 maggio ore 21
BALLETTO DEL TEATRO NAZIONALE
SLOVACCO DI BRATISLAVA
Onegin
ABBONAMENTI
Gli abbonamenti Passioni in Danza e Danza Primavera sono in vendita
da sabato 17 novembre.
Biglietteria del Teatro Comunale Luciano Pavarotti
corso Canalgrande 85 - telefono 059 203 3010 - fax 059 203 3011
[email protected]
Acquisto telefonico: telefono 059 2033010.
Informazioni e biglietti online: www.teatrocomunalemodena.it
La direzione si riserva di apportare ai programmi eventuali modifiche che si
rendessero necessarie per cause di forza maggiore.
fondatori di diritto
fondatori che partecipano alla gestione
Coreografia Vasily Medvedev - Musica Piotr Ilic Ciaikovskij
Sabato 18 maggio ore 21 - Prima italiana
BALLET DE L’OPÉRA
NATIONAL DE BORDEAUX
Carmina Burana
Chopin Numero Uno Musica Fryderyk Chopin
Carmina Burana Musica Carl Orff
Coreografie Mauricio Wainrot
www.avenida.it
TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI
La Stagione di Danza e Balletto al Teatro Comunale
La Stagione di Danza e Balletto della Fondazione Teatro Comunale si aprirà quest’anno con una rassegna dal titolo
Passioni in Danza, realizzata al Teatro delle Passioni e dedicata a coreografi e compagnie italiane affermate ed
emergenti. La manifestazione è concentrata nell’arco di una settimana (11, 13 e 15 dicembre) per dare al pubblico
l’opportunità di immergersi in un piccolo festival e raffrontare realtà, idee, stili e linguaggi diversi nell’ambito della danza
contemporanea più aggiornata. Il primo appuntamento sarà con Passo di Ambra Senatore, vincitore del Premio
Equilibrio 2009 della Fondazione Musica per Roma. La coreografa e performer, attiva tra Italia e Francia, è stata allieva
di Carolyn Carlson. Dal 2009 crea spettacoli di gruppo in cui fonde danza pura con elementi quotidiani, dentro e fuori
la finzione teatrale in continuo interrogarsi sulla natura della forma spettacolo. Seguirà la nuova creazione di Virgilio
Sieni, coreografo e danzatore protagonista della danza contemporanea italiana a partire dai primi anni Ottanta, che
presenta un lavoro dedicato alla Resistenza attraverso l’interazione in scena con ex partigiani e con la musica eseguita
dal vivo dal violoncello di Naomi Berrill. Di fronte agli occhi degli altri, questo il titolo del brano, si ispira al libro di
Susan Sontag Davanti al dolore degli altri. Il terzo appuntamento sarà con il Balletto Civile e lo spettacolo vincitore del
Premio Roma Danza 2011 e del Premio Nazionale della Critica 2012: Il Sacro della Primavera, liberamente tratto da
Le Sacre du Printemps di Stravinsky su coreografia di Michela Lucenti, danzatrice e coreografa fra le più originali del
panorama contemporaneo formata sotto la forte influenza del teatro danza di Pina Bausch.
La Sagra della Primavera di Stravinsky, una partitura capitale sul cammino della modernità e di cui ricorre nel 2013 il
centenario dalla prima rappresentazione, sarà anche il soggetto del primo degli spettacoli della stagione primaverile,
che si aprirà al Teatro Comunale mercoledì 20 marzo con la Donlon Dance Company in prima ed esclusiva
rappresentazione italiana. La Compagnia, residente in Germania dal 2001, si è distinta come una delle più innovative
dell’ultimo decennio per l’impronta originale e lo humour portato dalla sua fondatrice, la coreografa irlandese Marguerite
Donlon. Seguirà il 7 aprile Canto per Orfeo, ultima creazione di Mauro Bigonzetti per Aterballetto.
Gli spettacoli successivi vedranno in scena due compagnie molto diverse fra loro ma entrambe impegnate sul fronte
della modern dance. La prima, l’11 aprile in prima italiana, sarà l’inglese Balletboyz, popolare compagnia ospite del
Sadler’s Wells di Londra, presente a Modena con due nuove coreografie, dell’affermato Russell Maliphant e di Liam
Scarlett, giovane promessa del Royal Ballet. Il secondo appuntamento (18 aprile) vedrà in scena la Ailey II, compagine
giovanile fondata dal grande coreografo afro-americano Alvin Ailey, impegnata nel mitico Revelations, uno dei brani
storici più importanti e di maggior successo della danza statunitense. L’ultima parte della stagione lascerà ampio spazio
al linguaggio e alla tradizione classica a cominciare dal gala che Svetlana Zakharova, una delle più grandi ballerine
viventi, terrà il 9 maggio a fianco dei solisti del Teatro Bol’šoj di Mosca e del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo.
Seguirà, martedì 14 maggio, il Balletto del Teatro Nazionale Slovacco di Bratislava con Onegin, balletto narrativo
tratto da Pushkin su musica di Ciaikovskij creato da Vasily Medvedev, uno dei coreografi più attivi del Teatro Bol’šoj di
Mosca. Il 18 maggio la storica compagnia di Balletto dell'Opera di Bordeaux presenterà a Modena in prima nazionale
due brani recenti di Mauricio Wainrot, fra i maggiori coreografi argentini, creati sulla celebre partitura dei Carmina
Burana di Carl Orff e su musiche di Chopin.
Il 12 maggio si terrà un appuntamento straordinario, ad accesso libero, con la danza contemporanea di ultima
generazione: Cafelulé-Compagnia Danza Contemporanea Verticale si esibirà in spazi del centro storico di Modena in
Urban Tale, performance in prima assoluta.
6
passo, foto oreste testa
AMBRA SENATORE
Passo
Martedì 11 dicembre ore 21
TEATRO DELLE PASSIONI
Coreografia Ambra Senatore
In collaborazione con Caterina Basso, Claudia Catarzi, Matteo Ceccarelli,
Elisa Ferrari, Tommaso Monza
Musiche Brian Bellot, Andrea Gattico, Ambra Senatore,
William Shatmet, Anamor, Bedřich Smetana
Luci Fausto Bonvini
Progetto vincitore del Premio Equilibrio 2009
della Fondazione Musica per Roma,
presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma
passo, foto viola berlanda
“Questo lavoro ha due moventi: la volontà di danzare maggiormente rispetto alle
mie creazioni precedenti, di cercare un movimento in dinamica e nello spazio dando
fiducia al corpo, e il desiderio di dirigere un gruppo per la prima volta. Passo ruota
intorno a due macroquestioni: da un lato il rapporto tra realtà e finzione, il limite
tra il dentro e il fuori della scrittura scenica, tra partitura e imprevisto; dall’altro la
relazione, il rapporto tra individuo e collettività. (A.S.)
virgilio sieni, foto tommaso mario bolis
Coreografa e performer attiva tra Italia e Francia, Ambra Senatore dopo alcune
esperienze di creazione collettiva, tra il 2004 e il 2008 è autrice di assoli che
muovono dall’osservazione fisica di semplici eventi consueti giungendo alla
scrittura di partiture di azioni che spostano il punto di vista sulla realtà con una vena
umoristica e surreale. Dal 2009 crea spettacoli di gruppo in cui fonde dinamiche di
movimento danzate con elementi teatrali e pennellate di gesti consueti, esplorando
la costruzione di una drammaturgia che passa attraverso le azioni e la presenza
dei corpi. Nel suo lavoro, spesso colorato di ironia, l’evocazione della realtà per
frammenti si accompagna all’esplicita dichiarazione del gioco della finzione teatrale
e all’interrogarsi continuo sulla natura della forma spettacolo.
VIRGILIO SIENI
Di fronte agli occhi degli altri
Giovedì 13 dicembre ore 21
TEATRO DELLE PASSIONI
di Virgilio Sieni
Danze in memoria
Duetti improvvisati con alcuni ex partigiani modenesi
Danza Virgilio Sieni
Violoncello Naomi Berrill
Produzione realizzata per la prima volta in occasione
del XXXII anniversario della strage di Ustica
Produzione Theatre du Merlan Scene Nationale à Marseille
virgilio sieni, foto josep aznar
Coreografo e danzatore, Virgilio Sieni è protagonista della danza contemporanea
italiana a partire dai primi anni Ottanta. Questo suo nuovo spettacolo, nato su
invito del Museo della Memoria di Bologna, nasce su trame che di volta in volta si
compongono rispetto alle persone incontrate e portate sulla scena. Tutto si riferisce
da una parte al loro vissuto, agli avvenimenti che hanno tracciato, nel dolore e nella
forza del resistere, la loro esistenza, e dall’altra, alla capacità di vicinanza gestuale
e di trasmissione “soffiata” nelle tracce del corpo.
Di fronte agli occhi degli altri si presenta a Modena come ricordo e testimonianza
della Resistenza attraverso l’interazione in scena del danzatore con ex partigiani.
Sieni si rivolge all’altro come fonte e origine del movimento e della danza: tracce di
memoria riemergono nell’immediatezza del momento. In ogni luogo viene richiesta
la partecipazione di persone che di volta in volta donano l’identità al percorso
coreografico. Il titolo dello spettacolo si ispira al libro di Susan Sontag Davanti al
dolore degli altri, riflessione sul senso della bellezza nella fotografia come documento
di eventi tragici.
7
Il Sacro della Primavera
Sabato 15 dicembre ore 21
il sacro della primavera
BALLETTO CIVILE
Teatro delle Passioni
Liberamente tratto da Le Sacre du Printemps di Igor Stravinsky
Ideazione e coreografia Michela Lucenti
Incursioni sonore Maurizio Camilli
Danzato e creato con Andrea Capaldi, Ambra Chiarello
Andrea Coppone, Massimiliano Frascà, Francesco Gabrielli
Sara Ippolito, Francesca Lombardo, Carlo Massari, Gianluca Pezzino
Livia Porzio, Emanuela Serra, Giulia Spattini, Chiara Taviani, Teresa Timpano
Spettacolo vincitore del Premio Roma Danza 2011
e del Premio Nazionale della Critica 2012
troiane, foto tommaso le pera
“La nostra generazione non può più attendere. I cicli naturali si invertono, i vecchi
ci osservano e noi invecchiamo senza sbocciare, in uno stallo esistenziale che
ci chiede sempre di attendere pazienti e comprensivi facendoci credere che
sia naturale. Non è naturale. Lasciamo definitivamente i padri come si lascia
l’inverno, e smettiamo di essere figli. Che il rito propiziatorio avvenga con il
nostro sudore che ha nutrito la pazienza, ora vogliamo bonificare la terra sulla
quale camminiamo e costruiamo.” (M.L.)
Nella nuova performance di Michela Lucenti ogni corpo si sbilancia, cade nel
desiderio di abbracciare tutto lo spazio, si sposta violentemente per scuotersi,
per rimanere sveglio, si incastra per rimanere in piedi. Uomini e donne si
aggrappano gli uni agli altri per attraversare lo spazio, come se corressero
fuori dalle stanze della mente nelle quali si è confinati. Le azioni compiute dagli
interpreti/danzatori/attori sono precise, forti, furiose, velocissime, tanto quanto
complicato e incomprensibile è il proprio mondo interiore, il pensiero.
Balletto Civile si costituisce nel 2003 per volontà di Michela Lucenti, danzatrice
e coreografa fra le più originali del panorama contemporaneo. Il gruppo si
configura come collettivo artistico, mai disgiunto da un senso etico del danzare
e della danza quotidiana come momento di crescita e trasformazione per gli
interpreti stessi.
TROIANE
13, 14, 15 DICEMBRE OR E 21.00
14 dicembre ore 15.00
16 DICEMBRE OR E 15.30
TEATRO STORCHI
di Euripide
traduzione Caterina Barone
regia MARCO BERNARDI
scene Gisbert Jaekel
costumi Roberto Banci
luci Lorenzo Carlucci
suono Franco Maurina
con Patrizia Milani, Carlo Simoni, Sara Bertelà, Corrado d’Elia
Teatro Stabile di Bolzano
Storchi Classico 1 2 3 4 Invito a Teatro A B C D
Troiane porta in scena la guerra vista con l’occhio degli sconfitti: Troia è già
caduta e della città non rimane che un rogo immenso. I troiani giacciono morti
dopo l’immane carneficina. Attraverso una complessa costruzione di genere, il
destino dei vinti si articola in una sfilata di figure femminili che rappresentano
altrettanti ruoli e altrettante esperienze travolte dalla spirale della violenza.
Ecuba, Andromaca, Cassandra: su tutte incombe il trauma della perdita e dello
sradicamento: la partenza verso un altrove che significa schiavitù e miseria.
Nella condizione di una totale impotenza restano solo il lamento, le grida di
dolore, le imprecazioni rancorose, i paradossi di una ragione allucinata, l’urgenza
emotiva di dirsi e di raccontare un’ultima volta la propria storia e il proprio diverso
passato. Nessun tribunale di guerra potrà riparare la catastrofe e l’umiliazione
di queste donne. Nessuna possibilità di denunciare colpe e responsabilità. La
guerra è stata voluta dagli dei, ribadisce Elena protetta dalla sua inossidabile
bellezza. Nelle fiamme del rogo finale, costruzioni teologiche e mediazioni
politiche crollano insieme alle case e agli edifici della città
8
Suggerimenti di lettura liberamente ispirati agli spettacoli in cartellone a cura della
Biblioteca Delfini di Modena
Umberto Albini, Euripide, o Dell'invenzione,
Garzanti 2000
Euripide, Le Troiane, Rizzoli 2010
CONVERSANDO DI TEATRO
FOYER DEL TEATRO Storchi
15 dicembre 2012, ore 17.00
Incontro con
Patrizia Milani, Carlo Simoni,
Sara Bertela’, Corrado d’Elia
Ingresso libero
cristian carrara, compositore
OLIVER
TWIST
Domenica 16 dicembre ore 16
Lunedì 17 dicembre ore 10
TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI
Prima esecuzione assoluta
Nuova opera commissionata e prodotta dalla
Fondazione Teatro Comunale di Modena
Opera da camera in un atto. Libretto di Cristian Carrara
dall’omonimo romanzo di Charles Dickens
Musica di Cristian Carrara
Personaggi e interpreti
Monks e Sykes Stefano Consolini
Fagin e Mr. Brownlow Matteo Ferrara
Nancy Laura Catrani
Oliver voce bianca
Rose voce bianca
Direttore Flavio Emilio Scogna
Regia e luci Soo-Sho
Scene e costumi Massimo Ottoni
oliver twist, disegno di Silvia Cetoretta
Sabato 15 dicembre ore 17
Teatro Comunale Luciano Pavarotti
INVITO ALL’OPERA
Oliver Twist
Incontro con
Cristian Carrara
compositore e librettista
Soo-Sho regista
Amici dei Teatri Modenesi
in collaborazione con
Fondazione Teatro Comunale
di Modena
Ingresso libero
fino a esaurimento posti
Ensemble da Camera
della Fondazione Teatro Comunale di Modena
Scuola Voci Bianche
della Fondazione Teatro Comunale di Modena
Maestri preparatori Paolo Gattolin, Melitta Lintner
In occasione del bicentenario della nascita di Charles Dickens, celebrata nel 2012, il
Teatro Comunale ha commissionato una nuova opera liberamente tratta dal romanzo
Oliver Twist. Questa produzione prosegue il percorso attraverso il quale il Teatro
Comunale da oltre dieci anni promuove espressioni artistiche capaci di sfruttare i
linguaggi della contemporaneità e di stimolare la riflessione sulle problematiche più
aggiornate della comunicazione. In questa edizione il progetto coinvolge Cristian
Carrara, giovane compositore considerato fra i più brillanti della sua generazione.
Le sue musiche sono state interpretate dalla Filarmonica Arturo Toscanini, dai
Berliner Symphoniker, dall’Orchestra Giovanile Italiana, dall’Orchestra del Teatro
Lirico di Cagliari, dalla Nuova Scarlatti di Napoli e dall’Orchestra Rossini di Pesaro.
Carrara si dedica inoltre all’attività di divulgatore. È ideatore, autore e conduttore di
“Sinfonica” e “Cose di musica”, programmi televisivi finalizzati a far conoscere la
musica classica al grande pubblico.
Un inno all’infanzia
Oliver Twist è un romanzo indimenticabile. Perché i protagonisti sono i piccoli. Sono
loro il fuoco su cui la penna di Charles Dickens si posa. Sono loro. Con le loro
storie, le loro esperienze positive e, più spesso, negative. Piccoli che si trovano
orfani, costretti a diventare ladri, ad immergersi fino in fondo nella società più
impresentabile. La vita di Oliver è circondata da incontri con personaggi incredibili.
Adulti che sembrano mostri, divorati dalla rabbia, che vivono ai margini, e alle
spalle di una società fin troppo benpensante. Altri, al contrario, che credono in lui e
cercano di sottrarlo al destino che il suo essere cresciuto in un orfanotrofio sembra
avergli affidato. Sballottato da un luogo all’altro, da una situazione all’altra, spesso
cruenta e sanguinosa, lui, Oliver, riesce a mantenere la sua purezza, a preservare
il suo sguardo trasparente sul mondo. Cosa che a molti piccoli, anche al giorno
d’oggi, purtroppo, non riesce. Nel trasporre questo romanzo in un’opera lirica, ho
tentato di mantenere questo fuoco sui bimbi. Sulle loro paure, sulle loro fragilità.
Ho tentato di accompagnare le avvincenti vicende di Oliver, spesso piene di ritmo
a tratti cinematografico, con la domanda continua che sottende tutti i personaggi
del romanzo. Quella legata al male, ai bassifondi, agli uomini che si perdono o che,
esclusi dalla società, non hanno altra possibilità che perdersi. Ne è uscito un lavoro
che vuol essere una fiaba, dura nel descrivere il male, proprio come accade nelle
fiabe classiche, ma delicata nel narrare le sorti di tutti i personaggi in scena. La
musica segue questo alternarsi di sentimenti, questo vorticoso inseguirsi di desideri.
È una musica pensata, come del resto tutto il lavoro, per essere rivolto ai grandi e
ai piccoli. Assieme. Un’opera pensata per raccontare in musica qualcosa che tocchi
tutte le generazioni, che possa essere vista dalle famiglie al completo. Un lavoro
difficile perché accontentare piccoli e grandi in un'unica opera è quasi impossibile.
Cristian Carrara
9
mengla huang
JANÁČEK PHILHARMONIC
ORCHESTRA
Martedì 18 dicembre ore 21
TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI
Koji Kawamoto direttore
Mengla Huang violino
Carl Maria Von Weber
Il franco cacciatore op.77, ouverture
Camille Saint- Saëns
Concerto n. 3 in si minore op. 61
per violino e orchestra
Nata nel 1954, la Janáček Philharmonic è divenuta rapidamente una delle
maggiori orchestre della Repubblica Ceca e da allora, oltre all’attività regolare
nella sede di Ostrava, ha effettuato numerose tournée in Europa, Stati Uniti,
Giappone, Corea del Sud e Taiwan. In programma uno dei grandi lavori
orchestrali di Dvorák, compositore che portò nell'alveo del romanticismo
tedesco gli echi e lo spirito della musica ceca, della quale l'orchestra è interprete
apprezzata internazionalmente. Mengla Huang, che eseguirà il terzo Concerto
di Camille Saint-Saëns, è stato vincitore nel 2002 del Concorso internazionale
Niccolò Paganini divenendo uno dei più attivi violinisti della sua generazione.
Dal 2005 incide per l’etichetta Deutsche Grammophone con la quale nel 2011
ha pubblicato i “24 Capricci”.
OBLIVION SHOW 2.0:
IL 30SUSSIDIARIO
DICEMBRE 2012, ore 15.30
31 DICEMBRE 2012 e 1 GENNAIO 2013, ore 21.00
Teatro STORCHI
di Davide Calabrese e Lorenzo Scuda
regia GIOELE DIX
musiche Lorenzo Scuda
gli Oblivion sono Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo
Scuda, Fabio Vagnarelli
Il Rossetti – Teatro Stabile del Friuli- Venezia Giulia e Malguion srl
STORCHIOPERETTA
fuori abbonamento
SPECIALE CAPODANNO
Capodanno con gli Oblivion al Teatro Storchi. Dopo due anni tornano sul
palcoscenico modenesei cinque irresistibili artisti, cantanti e attori, cabarettisti
e comici, protagonisti del più recente teatro di rivista e musical, molto seguiti
sul web dal pubblico di internet. E tornano per festeggiare insieme al pubblico
di Modena la fine di questo anno e l’inizio dell’anno nuovo, con uno spettacolo,
ancora una volta diretto da Gioele Dix, che è un compendio irresistibile di musica
e comicità. Non un semplice aggiornamento ma una vera e propria evoluzione
dello stile Oblivion che riesce a mescolare Lady Gaga con J.S. Bach e Tiziano
Ferro con William Shakespeare.
Con la consueta eleganza e irriverenza, i cinque madrigalisti post moderni
raccontano storie epiche o semplici avvenimenti quotidiani giocando
continuamente con la musica. Il più delle volte li vediamo massacrare canzoni
e testi famosi e ricomporli in modi surreali, altre volte si cimentano con virtuosi
esercizi di stile e canzoni originali.
Come in ogni sussidiario che si rispetti, in questo nuovo spettacolo troviamo
tutte le materie: dal solfeggio alla storia, fino alla grande letteratura italiana dove
Dante e Pinocchio cantano le loro avventure in soli sei minuti.
Gli Oblivion giocano per tutto lo show, indossando le vesti ora di innocenti boy-
10
koji kawamoto
Antonín Dvořák
Sinfonia n. 6 in re maggiore op. 60 B112
oblivion
scout alle prese con un losco disturbatore, ora rievocando le fumose atmosfere
del Cafè-Chantant. Il cronometro scorre inesorabile e con un ritmo forsennato
tra motivetti retrò e sonorità tecno.
Ma Oblivion Show 2.0 il sussidiario non è solo corse contro il tempo, travestimenti
e giocoleria musicale. Nel susseguirsi degli sketch, tra un cazzotto e una canzone
mimata, si nasconde uno sguardo impietoso sull’attualità e su una società che
assomiglia sempre di più a una parodia.
Mi piace lavorare con gli Oblivion, perché sono artisti che sanno crescere ed
evolversi, pur restando ‘fedeli alla linea’. Giunti al terzo anno consecutivo di
tournée con uno show che non smette di entusiasmare il pubblico, hanno deciso
di scommettere sull’innovazione del loro repertorio.
Mettere in scena altre parodie di opere letterarie, inventarsi altri ingorghi di parole,
giocare e improvvisare su altri generi musicali: ecco il loro programma.
E così citano il café chantant, reinterpretano i musical di Bollywood, irridono
l’eccesso di rap e pop e, nel contempo, ironizzano sui vizi contemporanei, sulle
derive pseudo intellettuali, sulle omissioni della nostra memoria collettiva. I loro
“numeri” fanno ridere e anche pensare, come nella migliore tradizione della
comicità di qualità.
Fare ancora da guida agli Oblivion, suggerendo qualche nuova soluzione scenica
e qualche stratagemma teatrale, è un compito per me gradito oltre che agevole,
favorito tanto dal loro talento quanto dal loro innato senso del palcoscenico.
Gioele Dix
11
13 GENNAIO OR E 15.30
Teatro STORCHI
di Ronald Harwood - traduzione Masolino D'Amico - regia FRANCO BRANCIAROLI
scene e costumi Margherita Palli - luci Gigi Saccomandi
con Franco Branciaroli e con Tommaso Cardarelli, Lisa Galantini, Melania Giglio,
Daniele Griggio, Giorgio Lanza, Valentina Violo
Ctb Teatro Stabile Di Brescia, Teatro De Gli Incamminati
Storchi Classico 1 2 3 4 Invito a Teatro A B C D
Durante la guerra il teatro fu uno strumento privilegiato per tenere desta la coscienza
dei popoli: penso non solo al caso inglese, ma a quello tedesco e anche, in circostanze
storiche affatto diverse, alla Polonia. Il teatro come forma di conoscenza, insomma.
Oggi questo succede ancora?
In questi paesi il teatro ha potuto diventare qualcosa di grande perché lì, a differenza
dell’Italia, il palcoscenico ha sempre coinciso con il territorio urbano: non un edificio
per l’intrattenimento, ma un edificio pubblico essenziale alla vita pubblica, al pari del
municipio. (…) In questi paesi il teatro era il luogo in cui la coscienza civile e religiosa
si alimentava, andare a teatro equivaleva - specialmente in certi periodi - a pregare.
Perciò il teatro non era solo intrattenimento, ma anche una forma di conoscenza. (…)
L’attesa che Servo di scena ha destato in Italia dimostra l’attrattiva che il teatro inglese
esercita sul pubblico italiano. Da cosa dipende, secondo te, questa attrattiva? Cos’ha
la drammaturgia inglese che manca a quella italiana?
Questo dipende dal fatto che il teatro inglese ha avuto molti grandi maestri, anche
nel XX secolo. Io sono sempre stato affascinato dal loro teatro cosiddetto “di
conversazione”, un’invenzione egregia. Siccome il teatro non sopporta discorsi
troppo impegnati, soprattutto nel nostro tempo, gli autori del Teatro inglese hanno
sviluppato la capacità di far passare le metafore dentro un linguaggio colloquiale
apparentemente frivolo, da tè con i dolcetti. La prosa inglese è piena di questi
sapienti buontemponi: leggi, che so, Ivy Compton-Burnett, oppure lo stesso Harold
Pinter, e naturalmente anche Ronald Harwood. (…)
Estratti da una conversazione di Franco Branciaroli con Luca Doninelli
12
servo di scena, foto umberto favretto
SERVO
DI SCENA
10, 11, 12 GENNAIO OR E 21.00
Suggerimenti di lettura liberamente ispirati agli spettacoli in cartellone a cura della
Biblioteca Delfini di Modena
William Shakespeare, Re Lear, Einaudi
2000
Eschilo, I Persiani, RCS libri 2008 (dvd)
IFIGENIA IN AULIDE
15, 16, 17, 19, 24, 25, 26, 30, 31 GENNAIO ORE 21.00
1, 2 FEBBRAIO ORE 21.00
20, 27 GENNAIO, 3 FEBBRAIO ORE 17.00
18, 22, 23, 29 GENNAIO ORE 15.00
Teatro DELLE PASSIONI
ifigenia in aulide, foto maria vittoria bellingeri
Suggerimenti di lettura liberamente ispirati agli spettacoli in cartellone a cura della
Biblioteca Delfini di Modena
Massimo Castri, I greci nostri contemporanei: appunti di regia per Le Trachinie,
Elettra, Orestea, Ifigenia in Tauride, Carocci 2007
Euripide, Ifigenia in Aulide, Einaudi 1992
CONVERSANDO DI TEATRO
foyer del Teatro delle Passioni
19 gennaio 2013, ore 17.00
Incontro con
Marco Plini e la compagnia
Ingresso libero
di Euripide
regia MARCO PLINI
luci Fabio Bozzetta
suono Franco Visioli
assistente alla regia Thea Dellavalle
con Giulia Angeloni, Giusto Cucchiarini, Roberta De Stefano, Ivano La Rosa,
Giancarlo Latina, Luca Mammoli, Silvia Pernarella, Emilia Scarpati
Emilia Romagna Teatro Fondazione
Storchi Classico 1
Prima assoluta
Due domande al regista Marco Plini
Alcuni spettatori ricorderanno di aver visto, sempre al Teatro delle Passioni,
Freddo di Lars Norèn, mirabile esempio di drammaturgia contemporanea, che lei
ha messo in scena per ERT circa due anni fa. Oggi lei torna a Modena con una
proposta di tutt'altro genere, la rivisitazione di un classico della cultura teatrale
occidentale....quali le ragioni di questa scelta?
In realtà la scelta nasce da ragioni non così dissimili da quelle che mi portarono
a mettere in scena Freddo, ritengo anzi che Euripide sia l’autore più adatto per
gettare uno sguardo sul presente e sugli uomini che lo abitano. Può sembrare
paradossale ma Euripide è uno scrittore della crisi di un mondo e di una civiltà
che può essere paragonato, per influenza, alla società occidentale attuale.
Inoltre mi affascinavano i temi, una guerra, la manipolazione della massaesercito da parte dei suoi comandanti-politici, il sacrificio di una ragazzina da
parte del padre per mantenere il potere politico, e come tutto questo venisse
raccontato in un clima in cui gli elementi fondativi della tragedia, gli dei, l’etica ,
sono stati centrifugati e sostituiti da una follia in cui tutti i protagonisti trafficano
per salvare se stessi.
Lei ha definito Ifigenia in Aulide 'testo attuale e terribile abitato da eroi svuotati e
rotti'. Perché Ifigenia è un testo ancora terribilmente attuale? Che cosa ci dice,
oggi, del tempo in cui viviamo?
Euripide fa un’operazione molto ‘’novecentesca’’, prende i grandi eroi dell’Iliade
e li rilegge alla luce della sensibilità della sua epoca, così li tratta come piccoli
politici deboli e un po’ biechi sottomessi alla massa che gli ha conferito il potere.
In questi personaggi non c’è più niente dell’eroe tragico pronto ad accettare il
sacrificio in nome di ideali etici o religiosi, Agamennone, Menelao, Achille sono
piccoli politici spaventati dagli umori di un esercito che hanno manipolato in
nome di un supposto sentimento di patria, e di giuramenti fatti a divinità in cui
loro stessi non credono più. Ed ora non sanno più come uscirne, ora che gli
oracoli, falsi e bugiardi, chiedono il sacrificio di Ifigenia, figlia di Agamennone, i
nostri eroi di cartapesta non possono sottrarsi, altrimenti si scoprirebbero le loro
falsità e manipolazioni, e perderebbero il loro potere.
Euripide tratteggia con ironia ‘ometti’ di potere, pieni di vanità sempre intenti
a trafficare per salvarsi e mantenere un prestigio ormai svuotato, cosi simili a
noi da farci riflettere sul nostro mondo con una diversa prospettiva rispetto alle
chiacchiere dei talk show.
13
Compagnia
della Rancia
Martedì 22 gennaio ore 20
Mercoledì 23 gennaio ore 20
TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI
Scene Gabriele Moreschi
Costumi Zaira De Vincentiis
Coreografie Franco Miseria
Vocal Coach Lena Biolcati
Produzione musicale Silvio Testi
Disegno luci Valerio Tiberi
Disegno fonico Emanuele Carlucci
Regia Saverio Marconi
Co-regia Marco Iacomelli
Grease
Torna a Modena, dopo i successi di Cats e Happy Days, la Compagnia della Rancia,
dal 1988 principale società di produzione di musical in Italia che oltre alla ripresa e
traduzione di spettacoli americani come A chorus line ha prodotto successi originali
come Dance! e Pinocchio, andato in scena a New York nel 2010.
Grease ha conquistato quasi un milione e mezzo spettatori in tutta Italia in più
di mille repliche affermandosi come un fenomeno senza precedenti, e dopo
un’anteprima nelle principali rassegne teatrali estive torna a calcare i palcoscenici
italiani. Il ritorno festeggia anche 15 anni esatti dal suo debutto, avvenuto il 4
marzo 1997 al Teatro Nuovo di Milano.
L’edizione americana dell’opera nasce nel 1971, quando Jim Jacobs e Warren
Casey decidono di realizzare un musical composto solo per chitarra in un
teatro sperimentale di Chicago; lo chiamano “Grease” per evocare i capelli
imbrillantinati, gli hamburger, le patatine fritte e le favolose automobili fuoriserie
sporche e infangate: un successo diventato un classico in tutto il mondo, che ha
visto anche la consacrazione teatrale di attori come John Travolta (interprete di
un ruolo minore, prima di indossare il giubbotto di Danny Zuko nel celebre film)
e Richard Gere.
La colonna sonora, rimasta per settimane al primo posto delle classifiche in molti
paesi, si avvale di canzoni diventate dei classici di repertorio; in Gran Bretagna
You're The One That I Want e Summer Nights sono arrivate entrambe in vetta
alle classifiche e vi sono restate per anni e la canzone Hopelessly Devoted to
You, cantata nella versione cinematografica da Olivia Newton-John, ha ricevuto
una nomination al premio Oscar per la migliore canzone originale nel 1979.
La storia d’amore tra Danny e Sandy, i sogni dei T-Birds e delle Pink Ladies
e, soprattutto l’irresistibile rock ’n’ roll su cui scorre la vicenda hanno fatto di
Grease un’opera di pura energia e di sicuro intrattenimento.
14
grease, foto cosè manuel rossi
GREASE il Musical
di Jim Jacobs e Warren Casey
canzoni aggiunte B. Gibb, J. Farrar, L. St. Luis, S. Simon, S. Bradford, A. Lewis
Traduzione Michele Renzullo, adattamento Saverio Marconi
Traduzioni delle canzoni Silvio Testi e Michele Renzullo
paolo rossi, foto gioia casale
L’AMORE È UN CANE BLU
La conquista dell’Est
24, 25, 26 GENNAIO OR E 21.00
TEATRO STORCHI
di e con Paolo Rossi
musiche composte ed eseguite dal vivo da
Emanuele Dell’Aquila e I Virtuosi del Carso
La Corte Ospitale
Storchi Classico 1 2 Invito a Teatro A B
Storchi Classico 3 4: spettacolo in alternativa
In un paese dove la passione è scomparsa ovunque, nei legami sentimentali come
in quelli con la propria comunità (un tempo chiamavasi politica). Dove il caos regna
principesco sia nei rapporti economici che in quelli affettivi: un uomo si perde.
Si perde in una notte assolutamente e terribilmente magica sulle montagne del
Carso.
Una terra che non conosce anche se c‘era nato a poco più di 300 metri. Tra grotte,
fiumi sotterranei, rovi e pietre questo sarà per lui l’unico luogo dove ormai vivono
ancora le fiabe degli amanti perduti e delle passioni tradite.
Questo spettacolo è un diario, un disegno, diventerà un film, per ora un concerto
visionario popolare lirico e umoristico. Narra di un tragico smarrimento e di una
comica rinascita.
Visto che nei miei lavori ha sempre governato la troika attore - persona - personaggio
avrebbe potuto intitolarsi
“L’uomo che amava le donne”.
Oppure “L’uomo che non sapeva amare sia le donne che il suo partito”.
Non sarebbe stato male “Autobiografia non autorizzata”.
Perché no oppure “L’uomo che raccontava barzellette ai sassi”.
Pensavo anche “Ti amo ma non sono d’accordo con quello che provo!”.
O “Ma cos’è questa crisi?” sottotitolo “ho già i miei problemi”.
“Donne contro donne”.
“Uomini veri, ma in fuga”.
Invece si chiamerà “L’amore è un cane blu”… che sono entrambi animali molto, ma
molto difficili soltanto da immaginare. Ma come si dice: per incontrarli bisogna non
perdersi, e per non perdersi il modo migliore è non sapere mai dove andare. Il mio
avvocato mi ha suggerito di aggiungere a questa scheda riassunto la frase: “ogni
riferimento a persone o fatti realmente esistiti o accaduti è puramente casuale”.
Si sa arrivano momenti in cui i racconti ascoltati nell’infanzia e i sogni e le visoni
dell’adolescenza diventano più vividi dei ricordi di vita vissuta lontana o recente
o quantomeno spesso si finisce per confonderli. Qui si narrerà di ripartire in
ogni trattativa - sia con se stessi, in camera da letto, in piazza o in parlamento dalla ricchezza di un palpito coraggioso piuttosto che la misera miseria del soldo e
della paura (anche se entrambi hanno la loro importanza, soprattutto la seconda).
E questo è quanto.
Suggerimenti di lettura liberamente ispirati agli spettacoli in cartellone a cura della
Biblioteca Delfini di Modena
Paolo Rossi, Monologhi, Gremese 1989
Paolo Rossi, Il signor Rossi e la costituzione, Kowalski 2003
“Io sono un uomo che non deve chiedere più … anche perché da un po’ di tempo
mi dicono sempre di no”
(aforisma dell’autore)
Nota aggiuntiva registica: la rappresentazione teatrale e il successivo film si
avvarranno del prepotente contributo musicale, una vera e propria colonna sonora,
dell’orchestra di liscio balcanico “I Virtuosi del Carso” diretta dal sublime maestro
Emanuele Dell’Aquila.
Paolo Rossi
CONVERSANDO DI TEATRO
foyer del Teatro Storchi
26 gennaio 2013, ore 17.00
Incontro con
Paolo Rossi
Ingresso libero
15
TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI
grigory sokolov
GRIGORY
SOKOLOV
Venerdì 25 gennaio ore 21
GRIGORY SOKOLOV pianoforte
Grigory Sokolov è considerato uno dei massimi pianisti viventi. Nato a Leningrado,
a sedici anni ha raggiunto fama mondiale vincendo il Concorso Ciaikovskij di
Mosca e avviandosi a una carriera che lo ha visto collaborare con le maggiori
orchestre. Da diversi anni dedica la sua attività concertistica esclusivamente
al recital per pianoforte solo e si esibisce con regolarità nelle sale europee più
prestigiose.
La stagione 2012-13 lo vede impegnato alla Konzerthaus di Vienna, alla Philharmonie di Berlino, al Théâtre des Champs-Élysées di Parigi, al Concertgebouw di
Amsterdam, alla Tonhalle di Zurigo, alla Filarmonica di Varsavia, all’Auditorium
National de Madrid, al Teatro La Fenice di Venezia, all’Auditorium Santa Cecilia
di Roma e ancora a Monaco, Amburgo, Barcellona, Stoccolma, Helsinki, Lisbona e Lussemburgo.
Sabato 26 gennaio ore 21
TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI
Adm Ensemble
con la partecipazione dei giovani coristi e strumentisti
del Progetto Musica della Scuola “Pasquale Paoli” di Modena
Claudio Rastelli direzione artistica
Simone Maretti letture
Paolo Marzocchi, Paolo Gattolin direzione
Musiche di
Erwin Schulhoff, Gideon Klein, Viktor Ullmann, Béla Bartòk/Claudio Rastelli,
Paolo Gattolin (commissione AdM), Paolo Marzocchi (commissione AdM)
Coproduzione Fondazione Teatro Comunale di Modena
Amici della Musica di Modena - Concerti d’Inverno
In collaborazione con Comunità ebraica di Modena e Fondazione Villa Emma
Il Concerto della Memoria e del Dialogo diventa ogni anno l’occasione per
approfondire due concetti che riguardano tutti gli aspetti del vivere civile, creando percorsi musicali diversi, dove elementi storici, culturali, sociali ed etici
si intrecciano con le singole vite di chi, a vari livelli, ne è coinvolto: ideatori,
musicisti e ascoltatori.
Una parte di questo concerto è dedicata all’infanzia: bambini che hanno vissuto la Shoah, bambini che hanno ascoltato all’interno della propria famiglia
melodie popolari, bambini che eseguono in palcoscenico brani musicali insieme all’AdM Ensemble.
16
concerto della memoria, foto rolando paolo guerzoni
CONCERTO DELLA MEMORIA
E DEL DIALOGO
LA SCUOLA DELLE MOGLI
La scuola delle mogli A. Arcuri e E. Pagni
Suggerimenti di lettura liberamente ispirati agli spettacoli in cartellone a cura della
Biblioteca Delfini di Modena
Carlo Goldoni, Gli innamorati, Marsilio 2002
Shakespeare, Sogno di una notte di mezza estate, Feltrinelli 2006
CONVERSANDO DI TEATRO
foyer del Teatro Storchi
2 febbraio 2013, ore 17.00
Incontro con
la Compagnia
Ingresso libero
31 GENNAIO, 1, 2 FEBBRAIO OR E 21.00
3 FEBBRAIO OR E 15.30
TEATRO STORCHI
di Molière
versione italiana Giovanni Raboni
regia MARCO SCIACCALUGA
scene Jean-Marc Stehlè, Catherine Rankl
costumi Catherine Rankl
musiche Andrea Nicolini
luci Sandro Sassi
con Eros Pagni, Alice Arcuri, Roberto Alinghieri, Marco Avogadro, Massimo
Cagnina, Pier Luigi Pasino, Roberto Serpi, Mariangeles Torres, Federico Vanni
Teatro Stabile di Genova
Storchi Classico 1 2 3 4
Eros Pagni è lo straordinario protagonista di questo allestimento diretto da Marco
Sciaccaluga, che fin dal debutto ha incantato e divertito pubblico e critica che l’hanno
unanimemente consacrato tra le migliori produzioni della passata Stagione. Venato
da un probabile autobiografismo (correva l’anno 1662, e il quarantenne Molière
sposava la ventenne Armande Béjart, figlia o sorella della sua amante Madeleine),
La scuola delle mogli - qui nella bella traduzione di Giovanni Raboni - è un capolavoro
di analisi psicologica e comportamentale, sotteso da una travolgente “vis comica”
nella quale la società francese di allora ha avuto modo di rispecchiarsi con un misto
di paura e di complicità, a causa della “scandalosa” forza del suo assunto narrativo
e della originalità con cui vengono definiti i suoi personaggi.
Il non più giovane Arnolfo (interpretato da Eros Pagni) ostenta la propria sfiducia
nelle donne e nell’istituzione matrimoniale: fattori che, se combinati insieme,
determinano, secondo lui, l’inarrestabile proliferazione nella società di una
moltitudine di menzogne, d’inganni e d’infelicità…
La scuola delle mogli è una delle commedie di maggior successo di Molière. Tutta
Parigi, con Luigi XIV e la famiglia reale in testa, accorse a vedere e ad applaudire la
commedia in uno spettacolo che, accompagnato da clamorose risate, suscitò però
scandalo tra i benpensanti, che lo accusarono di essere volgare, osceno, immorale.
Forte della protezione di Re Luigi XIV, Molière rispose a queste accuse con altre due
commedie Critica della scuola delle mogli e Improvvisazione a Versailles.
Dice il regista Marco Sciaccaluga: “Certo, in La scuola delle mogli si parla di corna
e di contrasto tra le generazioni, e innumerevoli sono le occasioni per ridere; ma
lungi dall’essere consolatoria, in Molière, la risata è anche la chiave per scoprire
tante verità. (…) Ciò che veramente mi interessa è raccontare quella storia che
Molière confina in un piccolo microcosmo privato, avendo però la capacità di farlo
esplodere, in modo da investire anche la nostra realtà contemporanea, come spero
possa accadere anche alla nostra scatola scenica, che rinvia a un universo in cui
si sente il profumo di baguette e il suono della fisarmonica, ma anche a piccole
cose di cattivo gusto, a segreti nascosti, a orchi in agguato, che cercano invano di
condizionare lo sbocciare della natura.”
17
rosetta cucchi, regista
LE NOZZE
DI FIGARO
Venerdì 1 febbraio ore 20
Domenica 3 febbraio ore 15,30
TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI
Musica di Wolfgang Amadeus Mozart
Opera buffa in quattro atti. Libretto di Lorenzo Da Ponte
da La folle journée ou Le mariage de Figaro di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais
wolfgang amadeus mozart
Musica di Wolfgang Amadeus Mozart
Personaggi e interpreti
Il Conte di Almaviva Valeriu Caradja*
La Contessa di Almaviva Nozuko Shaun Teto*
Susanna Ruzan Mantashyan*
Figaro Simone Alberghini
Cherubino Annalisa Stroppa
Marcellina Barbara Aldegheri
Don Bartolo Fumitoshi Miyamoto*
Don Basilio / Don Curzio Matteo Lippi*
Barbarina Sara De Matteis*
Antonio Felipe Correia Oliveira*
Direttore Aldo Sisillo
Regia Rosetta Cucchi
Scene Tiziano Santi
Costumi Claudia Pernigotti
Maestro del Coro Corrado Casati
Orchestra Regionale dell'Emilia-Romagna
Coro del Teatro Municipale di Piacenza
Nuovo allestimento della Fondazione Teatri di Piacenza
in collaborazione con CUBEC Accademia di belcanto Mirella Freni
Coproduzione Fondazione Teatri di Piacenza, Fondazione Teatro Comunale di Modena
Baltimore Opera Theatre (USA)
*Interpreti perfezionatisi al CUBEC - Accademia di belcanto Mirella Freni
bozzetto di tiziano santi
Le Nozze di Figaro (1786)
L'opera mette in scena una giornata di passione travolgente a casa del Conte di
Almaviva, in un susseguirsi folle e inarrestabile di eventi drammatici e comici. Il
soggetto centrale delle Nozze è l'attrazione amorosa, che qui contrappone uomini
e donne ma soprattutto classi sociali diverse in una partita nella quale i 'servi' si
dimostrano alla fine più signori e intelligenti dei 'padroni'.
Mozart si entusiasmò per la possibilità di mettere in musica un ritratto anticonformista
della passione amorosa, ma colse anche il pretesto per prendersi gioco delle classi
sociali dell'epoca che da lì a poco sarebbero state travolte nei fatti dalla Rivoluzione
francese. L'intera vicenda può anche essere letta come metafora delle diverse
fasi dell'amore: Cherubino e Barbarina rappresentano l'amore acerbo, Susanna
e Figaro l'amore che sboccia, il Conte e la Contessa l'amore logorato e senza più
alcuna passione, Marcellina e don Bartolo l'amore maturo. L'attitudine drammatica
e la geniale inventiva della musica di Mozart sublimarono questi ingredienti in uno
dei massimi capolavori della musica occidentale.
La produzione dell’opera, insieme a quella del successivo Barbiere di Siviglia,
prosegue un progetto del Teatro Comunale intrapreso la scorsa stagione con La
bohème, nato per dare meritato spazio a giovani, affermati musicisti formati nelle
migliori istituzioni italiane. In questo caso, il cast sarà in gran parte costituito da
interpreti perfezionatisi presso il CUBEC - Accademia di belcanto Mirella Freni.
La regista Rosetta Cucchi e lo scenografo Tiziano Santi hanno già firmato lo
spettacolo di Traviata andato in scena a Modena la scorsa stagione.
aldo sisillo, direttore
Sabato 26 gennaio ore 17
Teatro Comunale Luciano Pavarotti
INVITO ALL’OPERA
Le nozze di Figaro
Incontro con
Mirella Freni
Aldo Sisillo direttore
Rosetta Cucchi regista
Amici dei Teatri Modenesi
in collaborazione con
Fondazione Teatro Comunale
di Modena
18
Ingresso libero
fino a esaurimento posti
TEATRO PER LE FAMIGLIE
TEATRO STORCHI - MODENA
6 gennaio ore 16.00
CIRCUS COLOMBAZZI
CARRETTI MUSICALI
testi e regia Daniele Dainelli e Giovanni Ferma
con Daniele Dainelli, Giovanni Ferma, Boris Betzov
Fratelli di Taglia
testi Roberta Magnani
regia Dario Giovannini e Frei Rossi
coreografie Neera Pieri e Leslie Silvani
con Daniela Castellucci, Dario Giovannini, Giuliano Osella, Lorenzo Perinelli,
Neera Pieri, Matteo Ricci, Frei Rossi
Aidoru Associazione, Palazzo Dolcini/Comune di Mercato Saraceno
Circo - Per tutti
Una singolare famiglia di saltimbanchi, con i loro costumoni a righe, baffoni, il naso
e le guance arrossate da una buona dose di lambrusco, si prodigano in Flic-Flac,
verticali in equilibrio sulla bicicletta, salti mortali ed evoluzioni di ogni genere per
stupire e divertire il pubblico. Virtuosismi e parodie convivono in questa famiglia
che sembra uscita da un carrozzone di attori girovaghi o da un film di Fellini, per
offrire al pubblico la tradizione del teatro popolare, dalla magia della Commedia
dell'Arte a quella del clown fino all'archetipo del buffone.
20 gennaio ore 16.00
Teatro musicale - Dai 4 anni
I Carretti Musicali portano la leggerezza e la spontaneità di uno spettacolo di
strada in teatro. Sono una banda moderna, formata da trombe e sassofoni ma
anche da chitarre elettriche, percussioni e cantanti amplificati. Una tribù rock, che
coinvolge il pubblico, facendolo entrare a far parte, battendo il ritmo con le mani
e i piedi, di un mondo effimero e indefinibile, anche se riconducibile ad un vasto
immaginario, grazie ai carretti di legno che portano in sé le suggestioni visive di 5
grandi paesi - America, Cina, Giappone, India e Italia - e i costumi coloratissimi che
fanno pensare a clown ad un tempo antichissimi e modernissimi.
In collaborazione con
Per informazioni: Ufficio Teatro Ragazzi 059.2136055 - [email protected]
Per prenotazioni: Biglietteria telefonica 059-2136021 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13)
Teatro Ermanno Fabbri - Vigno la
6 gennaio ore 16.00
20 gennaio ore 16.00
IL GATTO CON GLI STIVALI
LA LEGGENDA DI CONIGLIO VOLANTE
Ispirato alla fiaba di Charles Perrault
di e con Gianni Franceschini
musiche Marco Remondini
scenografia Gianni Volpe
Viva Opera Circus
testo e regia Gigio Brunello
animatori Alberto De Bastiani, Salvador Puche, Anna Paola Barolo,
Marta De Bastiani
burattini James Davis
musiche Michele Caniato e Gigio Brunello
Compagnia De Bastiani - Puche
Teatro d’attore con pittura dal vivo - Dai 3 anni
Un singolare personaggio, un pittore, forse un mago o uno stregone, dipinge un grande
quadro, quand’ecco che da pittore si trasforma in narratore e racconta la storia del
“Gatto con gli stivali”, aiutandosi con figure ed immagini nate dalla sua arte.
Innumerevoli figure, animate e dipinte dall’attore, diventano i protagonisti del suo raccontare. Ma la vera sorpresa finale è che lo strano pittore non è altro che il protagonista,
il gatto, che ricorda e rivive con il pubblico una delle sue straordinarie avventure.
Burattini - Dai 3 anni
“…Quella notte mio nonno, Coniglio volante, artista del circo nazionale d’Ungheria,
campione di permanenza in volo, venne sparato in cielo e per poco non fece ritorno . Era l’estate del 1959 e tornò sulla terra confuso tra fiocchi di candida neve:
nevicava ed era piena estate….” Coniglio Ginetto rievoca una storia epica, fatta di
inseguimenti sulla neve, orsi che scappano e voli nello spazio. Una storia emozionante ed esilarante raccontata da burattini, sagome che ballano e ombre cinesi
stampate sui vetri di una finestra, come pagine animate di un libro per bambini.
Per informazioni e prenotazioni: Teatro Ermanno Fabbri Vignola
Tel. 059.9120911 - 059.9120901 [email protected]
In collaborazione con
21
STAGIONE TEATRALE 2012/2013 TEATRO STORCHI - TEATRO DELLE PASSIONI Modena
DOVE OTTENERE INFORMAZIONI E ACQUISTARE
ABBONAMENTI E BIGLIETTI
Biglietteria telefonica - tel. 059/2136021
Orari: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13
Biglietteria Teatro Storchi - Largo Garibaldi, 15 - Modena
Orari: martedì ore 10.00/14.00 e 16.30/19.00
da mercoledì a venerdì ore 10.00/14.00,
sabato ore 10.00/13.00 e 16.30/19.00
La biglietteria del Teatro delle Passioni sarà aperta solo in
concomitanza con gli spettacoli programmati e aprirà un’ora e
mezzo prima dell’inizio della rappresentazione
Info e vendita on-line: www.emiliaromagnateatro.com
Vivaticket: Punti vendita Vivaticket, l'elenco completo è consultabile sul sito alla pagina http://www.vivaticket.it/canali_vendita.php
Call center Vivaticket 899.666.805 (per chi chiama dall'estero from outside Italy: +39.041.2719035); Call center 89.24.24
Servizio a carattere sociale - Informativo di Seat Pagine Gialle. Costo da fisso E 0,026 al secondo più E 0,36 alla risposta
(IVA incl.). Costo da mobile in funzione del gestore. Info e costi
www.892424.it. Il servizio è attivo e accessibile 365 giorni l’anno, 24 ore su 24, su tutto il territorio nazionale
TRA QUALI ABBONAMENTI È POSSIBILE SCEGLIERE
ABBONAMENTI PER TUTTI
CARNET 7
Come funziona
Dà diritto a 7 entrate a scelta su tutto il cartellone del Teatro Storchi e del Teatro delle Passioni, compresa la rassegna StorchiOperetta. Il titolare sceglie gli spettacoli, il numero dei posti per ogni
spettacolo e la data di rappresentazione. Non è nominativo, può
quindi essere utilizzato da più persone per lo stesso spettacolo
Quanto costa
Platea Balconata e Palco*
intero € 135,00
giovani/anziani/gruppi € 105,00
Prima e Seconda Galleria intero € 90,00
giovani/anziani/gruppi € 65,00
* Per ogni ingresso scelto al Teatro delle Passioni gli abbonati
in platea avranno diritto a un biglietto omaggio per un accompagnatore.
Come posso acquistarlo
Vedi alla voce “Acquistare un abbonamento con scelta degli
spettacoli”
Adatto a chi
Non sa mai quando riuscirà ad andare a teatro, ma non vuole
rischiare di perdersi gli spettacoli più interessanti; è interessato solo a qualche titolo; non sa quanti amici si porterà dietro
ogni volta; vuole poter scegliere tra Storchi e Passioni senza
vincoli
CARTA TEATRO
Come funziona
È una carta a scalare che contiene 12 “crediti”, utilizzabile
in entrambi i teatri per tutti gli spettacoli (esclusi l’operetta, gli
spettacoli fuori abbonamento e La domenica non si va a scuola). Verranno scalati 2 crediti per ogni entrata al Teatro Storchi
e 1 credito per ogni entrata al Teatro delle Passioni. La tessera è nominativa e non può essere ceduta ne’ rimborsata. Non
può essere utilizzata da più persone per lo stesso spettacolo.
Quanto costa
Prezzo unico intero € 96,00
per qualsiasi posto* ridotto Gruppi € 84,00
ridotto giovani/anziani/gruppi € 60,00
* posti in base alla disponibilità al momento della prenotazione
Come posso acquistarlo
Vedi alla voce “Acquistare un abbonamento con scelta degli
spettacoli”
Adatto a chi
Vuole risparmiare, è interessato a più titoli tra Storchi e Passioni,
non vuole vincoli di giorni e orari.
22
ABBONAMENTI RISERVATI A: GIOVANI FINO A 20 ANNI, POSSESSORI
DELLA STUDENT CARD RILASCIATA DALL’UNIVERSITÀ DI MODENA E
REGGIO EMILIA, TITOLARI DI CARTA DOC
QUATTRO CARD
Come funziona
Si sceglie la data di rappresentazione e la poltrona per 4 spettacoli su tutto il cartellone del Teatro Storchi e del Teatro delle
Passioni (esclusi gli spettacoli di operetta, i fuori abbonamento e
la rassegna La domenica non si va a scuola). L’abbonamento è
nominativo e non può essere ceduto né rimborsato. Non è possibile utilizzarlo più volte per lo stesso spettacolo.
Quanto costa
Prezzo unico
Intero € 40,00
per qualsiasi posto* Titolari Student Card € 25,00
rilasciata dall’Università di Modena e Reggio Emilia
* posti in base alla disponibilità al momento della prenotazione
Come posso acquistarlo
Vedi alla voce “Acquistare un abbonamento con scelta degli
spettacoli”
ACQUISTARE UN ABBONAMENTO CON SCELTA DEGLI SPETTACOLI
(Passioni, Carnet7, CartaTeatro, QuattroCard)
Gli abbonamenti con scelta degli spettacoli possono essere acquistati durante tutta la stagione presso le biglietterie del teatro.
Contestualmente all’acquisto dell’abbonamento si potranno prenotare gli spettacoli desiderati. I posti prenotati dovranno poi essere confermati telefonicamente (qualora non si ritiri direttamente
il biglietto) entro il giorno precedente la rappresentazione scelta.
RIDUZIONI
Abbonamento o biglietto ridotto per:
• gruppi di almeno 10 persone (cral aziendali, gruppi di amiciconoscenti, ecc.). Per accedere alle riduzioni e per maggiori
informazioni contattare: promozione@emiliaromagnateatro.
com, tel. 059/2136030
• giovani fino a 29 anni, anziani oltre i 60 anni, dipendenti
Tetra Pak, Associati e dipendenti CNA, associati Amici dei
Teatri Modenesi.
Sconto del 10% sul prezzo del biglietto intero per:
• Associati CGIL, CISL, FAI, AbitCoop, ARCI, Soci Coop,
Amici della Musica di Modena, Abbonati Teatro Comunale di
Modena, Titolari My Card
Sconto del 30% sul prezzo del biglietto intero per:
Tutti gli abbonati dei Teatri di Emilia Romagna Teatro Fondazione
(Teatro Storchi e Passioni di Modena, Teatro Nuovo Mirandola,
Teatro Asioli Correggio, Teatro della Regina Cattolica, Teatro Mac
Mazzieri Pavullo, Teatro Dadà Castelfranco Emilia, Teatro Gonzaga - Ilva Ligabue Bagnolo in Piano, Teatro Ermanno Fabbri Vignola, Teatro Bonci Cesena, Teatro Testoni Casalecchio di Reno)
Per informazioni e prenotazioni rivolgersi alla biglietteria del proprio teatro.
Last Minute: solo on line il giorno di spettacolo 50% di riduzione
sul prezzo intero
BIGLIETTI
I biglietti per i singoli spettacoli saranno in vendita al pubblico
non abbonato da martedì 16 ottobre 2012, per il solo spettacolo
SIMPOSIO dal 2 ottobre 2012. I biglietti prenotati dovranno essere ritirati direttamente in biglietteria o pagati tramite c/c postale e
carta di credito (con le modalità indicate all’atto della prenotazione) entro i 10 giorni successivi la data di prenotazione stessa, in
caso contrario verranno annullati. Nel caso di prenotazioni effettuate nei 20 giorni antecedenti la rappresentazione, il ritiro dovrà
avvenire entro il giorno successivo.
TEATRO STORCHI
Platea Balconata e Palco intero € 25,00
ridotto 10% € 22,50
ridotto € 19,00
ridotto 30% € 17,50
Prima e Seconda Galleria
intero € 15,00
ridotto 10% € 13,50
ridotto € 12,00
ridotto 30% € 10,50
POMERIDIANE GIORNI FERIALI PREZZO SPECIALE:
posto unico € 11,00
TEATRO DELLE PASSIONI
Intero € 11,00
ridotto 10% € 10,00
ridotto € 8,00
ridotto 30% € 7,50
POMERIDIANE GIORNI FERIALI PREZZO SPECIALE:
posto unico € 8,00
FRANCAMENTE ME NE INFISCHIO (maratona)
1 movimento int. € 15,00 ridotto 10% € 13.50 ridotto Giov/Anz.
€ 11,00 ridotto 30% € 10.50
3 movimenti prezzo unico € 24,00
5 movimenti prezzo unico € 30,00
4 dicembre ore 21.00
MONI OVADIA e EMANUELE SEGRE
Platero y yo
Platero y yo è un poema scritto in prosa da Juan Ramòn Jiménez, un componimento che evoca un mondo agreste in bilico tra
fantasia e realtà, sullo sfondo del paesaggio andaluso. Il poeta fa
riferimento alla vita e ai sentimenti del suo asino per conoscere e
riflettere sulla natura e sul mondo degli uomini. In piccoli quadri,
egli narra l'esistenza di Platero che, con il poeta, ripercorre le
strade di Moguer - i luoghi della giovinezza di Jiménez - aiutandolo a ritrovare in questo viaggio il sentimento della vita. Il fare
poesia diventa qui ricerca della saggezza, che trova il suo centro
in una accettazione della vita, capace di riconoscere come parte
di sé anche il dolore e la morte.
BIGLIETTI OPERETTA
Platea Balconata e Palco
Prima e Seconda Galleria
intero € 25,00
ridotto Comitati Anziani € 21,00
ridotto under 14 € 12,00
intero € 17,00
ridotto Comitati Anziani € 13,00
ridotto under 14 € 8,00
Per lo spettacolo OBLIVION SHOW 2.0 IL SUSSIDIARIO
serata del 31/12/12
Platea Balconata e Palco
Prima e Seconda Galleria
intero € 30,00
ridotto under 14 € 15,00
intero € 20,00
ridotto under 14 € 10,00
I biglietti saranno in vendita dal 9 ottobre per gli abbonati e dal 16
ottobre per il pubblico non abbonato.
Diritto di prevendita 8% con arrotondamento a € 0,50
In caso di dimenticanza/smarrimento del biglietto o dell’abbonamento verrà emesso un biglietto sostitutivo al costo di
€ 2,00
8 dicembre ore 21.00
(Nell’ambito di Una Nuova Stagione)
9 dicembre ore 15.30
BABILONIA TEATRI
Pinocchio
Babilonia Teatri porta in scena il suo ultimo lavoro Pinocchio, progetto teatrale realizzato in collaborazione con Gli Amici di Luca,
associazione di volontariato volta a sensibilizzare l’opinione pubblica circa il difficile processo di riabilitazione ed il ritorno alla vita
delle persone uscite da gravi episodi di coma.
L’incasso degli spettacoli sarà destinato alle attività teatrali realizzate nelle zone colpite dal terremoto dello scorso maggio.
Per informazioni: www.emiliaromagnateatro.com - http://cultura.regione.emilia-romagna.it
23
TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI
ABBONAMENTI DANZA E BALLETTO 2012-2013
ACQUISTO ABBONAMENTI
Passioni in Danza: tre spettacoli
Da sabato 17 a venerdì 23 novembre per gli abbonati a Scena d’Autunno e a Danza primavera 2011-2012;
da sabato 24 novembre anche per i nuovi abbonati.
Danza Primavera: sette spettacoli
Da sabato 17 novembre a sabato 16 febbraio prelazione per gli abbonati a Danza Primavera 2011-2012 e priorità
per gli abbonati a Scena d’Autunno 2011-2012; da martedì 19 febbraio anche per i nuovi abbonati.
RIDUZIONI
»» Fino a 27 anni: riduzione del 50%
»» Da 65 anni in poi: riduzione del 30%.
Presentare un documento di identità
»» Aderenti alle Associazioni ACLI, ACSI, AICS, ARCI, ENDAS,
FAI - Fondo Ambiente Italiano, TOURING CLUB ITALIANO: riduzione del 10%.
Presentare la tessera dell’associazione
A TEATRO CON LA STUDENT CARD
Gli studenti universitari iscritti a Modena e Reggio Emilia, potranno usufruire, grazie allo sconto del Teatro
Comunale e al finanziamento dell’Università, di riduzioni superiori al 70% per l'acquisto di abbonamenti a Danza
Primavera 2013. All'atto dell'acquisto occorre esibire la student card valida per l'anno accademico in corso, da
presentare anche in occasione dell'ingresso agli spettacoli. Per informazioni: Ufficio promozione, telefono 059
203 3003; biglietteria del Teatro Comunale, telefono 059 203 3010.
PREZZI DEGLI ABBONAMENTI
Passioni in Danza
Posto unico: intero € 35,00 - ridotto € 31,50 - ridotto fino a 27 anni € 17,50 ridotto da 65 anni in poi € 24,50
Danza Primavera
Ridotto giovani Ridotto da 65 anni
fino a 27 anni
in poi
Intero
Ridotto
175,00
157,50
87,50
122,50
Posto davanti
175,00
157,50
87,50
122,50
Posto dietro
149,00
134,00
74,50
104,50
Ingresso
114,00
102,50
57,00
80,00
Posto davanti
149,00
134,00
74,50
104,50
Posto dietro
114,00
102,50
57,00
80,00
97,00
87,50
48,50
68,00
114,00
102,50
57,00
80,00
Posto dietro
97,00
87,50
48,50
68,00
Ingresso
61,00
Loggione
61,00
Platea
Posto in palco centrale di I e II fila
Posto in palco laterale di I e II fila
e Posto in palco centrale di III e IV fila
Ingresso
Posto in palco laterale di III e IV fila
Posto davanti
24
A teatro con la student card
Platea
e posto in palco di I e II fila posti davanti € 44,00
Posto in palco di I e II fila posti dietro
e posto in palco di III e IV fila posti davanti € 37,00
Posto in palco di III e IV fila posti dietro € 28,50
Opera
Oliver Twist
Posto unico: intero € 15,00 - ridotto € 13,50
ridotto fino a 18 anni € 5,00
ridotto da 19 a 27 anni € 7,50
ridotto da 65 anni in poi € 10,50
ACQUISTO BIGLIETTI
Grease
Da € 17,00 a € 40,00
Le nozze di Figaro
Da € 15,00 a € 35,00
Passioni in Danza: da sabato 1 dicembre
Danza Primavera: da martedì 26 febbraio.
PREZZI DEI BIGLIETTI
Spettacoli di dicembre e gennaio
Passioni in Danza
Ambra Senatore, Compagnia Virgilio Sieni,
Balletto Civile
Posto unico: intero € 15,00 - ridotto € 13,50
ridotto fino a 18 anni € 4,50
ridotto da 19 a 27 anni € 7,50
ridotto da 65 anni in poi € 10,50
Concerti
Filarmonica Arturo Toscanini
Grigory Sokolov pianoforte
Da € 12,00 a € 35,00
Janáček Philharmonic Orchestra
Da € 10,50 a € 30,00
Concerto della Memoria e del Dialogo
Posto unico: intero € 10,00 - ridotto fino a 27 anni,
da 65 anni in poi e abbonati
alla Stagione 2012-2013 € 5,00
BIGLIETTERIA DEL TEATRO COMUNALE
LUCIANO PAVAROTTI
corso Canalgrande 85,
telefono 059 203 3010 - fax 059 203 3011
[email protected]
Orari
martedì e sabato 10 - 19
mercoledì, giovedì e venerdì 16 - 19
In coincidenza degli spettacoli la biglietteria è aperta:
nei giorni feriali fino alle 21;
nei giorni festivi pomeridiani dalle 11 alle 16;
nei giorni festivi serali dalle 16 alle 21.
Acquisto telefonico abbonamenti e biglietti:
059 203 3010
Informazioni e biglietti online:
www.teatrocomunalemodena.it
www.vivaticket.it
Teatro Comunale Luciano Pavarotti
Via del Teatro, 8 - 41121 Modena;
tel. 059 203 3020 fax 059 203 3021
[email protected];
www.teatrocomunalemodena.it
25
Gli spettacoli nei teatri di Emilia Romagna Teatro Fondazione
TEATRO DADA’
Castelfranco Emilia (MO)
7 dicembre 2012
IL MALANNO IMMAGINARIO
con Vito
13 gennaio 2012
PICCOLI CRIMINI CONIUGALI
di Eric-Emmanuel Schmitt
con Elena Giusti e Paolo Valerio
CINEMA Teatro W. Mac Mazzieri
Pavullo nel Frignano (MO)
6 dicembre 2012
IL MALANNO IMMAGINARIO
17 gennaio 2013
SERVO DI SCENA
di Ronald Harwood
con Franco Branciaroli
31 gennaio 2013
BULLI & PUPE
musical di Frank Loesser
Compagnia Corrado Abbati
con Elena Giusti e Paolo Valerio
TEATRO TENDA - Mirandola (MO)
3 dicembre 2012
GALA’ ITALIANO
con Roberto Bolle e artisti in corso di definizione
in collaborazione con ATER
4 dicembre 2012
UN TRAM CHE SI CHIAMA DESIDERIO
di Tennessee Williams
regia Antonio Latella
con Laura Marinoni, Vinicio Marchioni,
Elisabetta Valgoi
11 dicembre 2012
GALA’ DI DANZA
Balletto di Kiev
in collaborazione con ATER
12 dicembre 2012
L’ULTIMA NOTTE DI ANTONIO
con Serena Balivo, Mariano Dammacco,
Salvo Lombardo
16 dicembre 2012
IL MALANNO IMMAGINARIO
20 dicembre 2012
PARACASOCIA
Botega Dance Company
in collaborazione con ATER
22 dicembre 2012
OLIVER TWIST
opera da camera in un atto
12 gennaio 2013
PICCOLI CRIMINI CONIUGALI
27 gennaio 2013
TROVARSI
di Luigi Pirandello
adattamento e regia Enzo Vetrano, Stefano
Randisi
con Mascia Musy
26
TEATRO FABBRI - Vignola (MO)
1 - 2 dicembre 2013
Studio per una
BALLATA DI UOMINI E CANI
dedicato a Jack London
di e con Marco Paolini
10 dicembre 2012
GIULIETTA E ROMEO
Balletto di Mosca La Classique
18 dicembre 2012
UN MARITO IDEALE
di Oscar Wilde
con Roberto Valerio, Valentina Sperlì,
Pietro Bontempo
2 gennaio 2013
IL VENTO DELL’ORIENTE
Royal Mongolian Ballet
10 gennaio 2013
RAIN MAN
con Luca Lazzareschi, Luca Bastianello
17 gennaio 2013 - ore 21.00
18 gennaio 2013 - ore 15.00
LA CANTATRICE CALVA
di Eugène Ionesco
regia Massimo Castri
29 gennaio 2013 - ore 21.00
30 gennaio 2013 - ore 15.00
LA SCUOLA DELLE MOGLI
di Molière
regia Marco Sciaccaluga
con Eros Pagni
TEATRO BONCI - Cesena
2 dicembre 2012
MADAMA BUTTERFLY
musica di Giacomo Puccini
6-9 dicembre 2012
WORDSTAR(S)
con Ugo Pagliai, Paola di Meglio,
27 dicembre 2012 (fuori abbonamento)
LO SCHIACCIANOCI
Balletto Russo di Anna Ivanova solista
del Balletto di Mosca
28 dicembre 2012
DON CHISCIOTTE
Balletto Russo di Anna Ivanova solista del Balletto di Mosca
6 gennaio 2013
GRAN GALA VERDI 1813 - 2013
TEATRO MUSICALE
con brani scelti dalle opere più famose
di Giuseppe Verdi
17-20 gennaio 2013
LA GRANDE MAGIA
di Eduardo De Filippo, con Luca De Filippo
25 gennaio 2013
TRAVIATA - musica e danza
coreografia e regia Monica Casadei
26 gennaio 2013
ENRICO DINDO violoncello
MONICA CATTAROSSI pianoforte
TEATRO GONZAGA “ILVA LIGABUE”
Bagnolo in Piano (RE)
9 dicembre 2012
IL MALANNO IMMAGINARIO
12 gennaio 2013
QUE RESTE-T-IL DE NOS AMOURS?
coreografie e regia di Luciano Padovani
musiche di tango e musiche francesi
TEATRO ASIOLI - Correggio (RE)
4 - 5 dicembre 2012
WORDSTAR(S)
17 - 18 dicembre 2012
ADESSO ODESSA
di e con Moni Ovadia e Pavel Vernikov
22 dicembre 2012
MADE IN ITALY 7.0
coreografie di Pascal Touzeau,
Michele Merola, Francesco Nappa
10 gennaio 2013
MADAMA BUTTERFLY
di Giacomo Puccini
regia Paolo Panizza
15 - 16 gennaio 2013
QUI E ORA
con Valerio Mastandrea
27 gennaio 2013
PRO PATRIA
di e con Ascanio Celestini
30 gennaio 2013
BULLI & PUPE
TEATRO DELLA REGINA
Cattolica (RN)
13 dicembre 2012
GLI UOMINI VENGONO DA MARTE,
LE DONNE DA VENERE
dal best-seller di John Gray
con Paolo Migone
12 gennaio 2013
TANGO MACHO
Los Hermanos Macana
8-9 gennaio 2013
THE COUNTRY
con Laura Morante, Gigio Alberti
17 gennaio 2012
TROIANE
di Euripide
con Patrizia Milani, Carlo Simoni
11 gennaio 2013
COPPELIA
drammaturgia, regia e coreografia
di Fabrizio Monteverde
23 gennaio 2013
L’AMORE È UN CANE BLU
e la rivoluzione pure
di e con Paolo Rossi
Teatro Comandini
12 gennaio 2013
GRAVE
con Agata, Demetrio e Teodora Castellucci
28 gennaio 2013
Studio per una
BALLATA DI UOMINI E CANI
dedicato a Jack London
MODENA, IL TERRITORIO DEI LAMBRUSCHI DOC
www.enzopancaldi.it
Lambrusco di Sorbara
Lambrusco Salamino di Santa Croce
Lambrusco Grasparossa di Castelvetro
Lambrusco di Modena
Scarica

augurati teatro - Emilia Romagna Teatro Fondazione