LICEO SCIENTIFICO
F. Lussana
24100 Bergamo – via A. Maj, 1
Tel: 035-237.502 Fax: 035-236.331 – c.f. 80026450165
sito int.: www.liceolussana.gov.it; mail: [email protected]
Esame di stato
2015
(L. 425/1997 art. 3 - DPR 323/1998 art. 5)
DOCUMENTO
DEL
CONSIGLIO DELLA CLASSE
a
5 E
Anno scolastico: 2014-15
1
INDICE
Il Consiglio di Classe
La classe
La programmazione del C.d.C.
Presentazione della classe
Simulazione prove d’esame
Testi delle simulazioni di terza prova
Griglia di valutazione terza prova
Percorsi interdisciplinari del colloquio (tesine)
Foglio firme
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
p.
p.
p.
p.
p.
p.
p.
p.
p.
3
4
5
13
15
16
20
21
22
Allegati
Programmazioni disciplinari
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Italiano
Latino
Inglese
Filosofia
Storia
Matematica
Fisica
Scienze
Storia dell’arte
Religione
Educazione fisica maschile e femminile
N.B. i contenuti disciplinari che si prevede di trattare dopo il 15 maggio sono
segnalati da asterisco
2
1. IL CONSIGLIO DI CLASSE
Come riportato nella seguente tabella, i docenti del Consiglio di Classe hanno mantenuto la stabilità
nel triennio a meno degli insegnanti di inglese e scienze inseriti nella classe in quarta.
docente
Noris Daniela
Di Marco Carmen
Corti Alba
Rho Edoardo
Persico Fabrizio
Parimbelli Maria
Callioni Manuela
Candeloro Giorgio Walter
Falzone Patrizia
Scotti Alessandra
disciplina
religione
italiano
latino
inglese
storia e filosofia
matematica e fisica
scienze
disegno e storia dell'arte
educazione fisica femminile
educazione fisica maschile
Continuità didattica
dalla I E
triennio
triennio
in IV e V
triennio
triennio
in IV e V
dalla II E
dalla II E
dalla II E
Rappresentanti dei genitori:
sig.ra Merelli Gabriella e sig. Mazzoleni Gianmario
Rappresentanti degli studenti:
Carlucci Alessia e Iavarone Davide
Il Consiglio di Classe è stato coordinato dalla
prof.ssa Maria Parimbelli
coadiuvata, con compiti di segretario, dalla
prof.ssa Callioni Manuela.
3
2. LA CLASSE
La classe è composta dai seguenti 29 studenti, 14 maschi e 15 femmine, tutti provenienti dalla IV E.
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
Agosti Lorenzo
Bertini Simone
Bonacina Alessia
Bonandrini Giulio
Candian Giulia
Capoferri Alberto
Carlucci Alessia
Cavalleri Sara
Cremaschi Marta
D'Avanzo Michela
Falivene Giulia
Giassi Anna
Gorini Anna
Iavarone Davide
Locatelli Emanuele
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
Maiolli Anastasia
Marcandelli Laura
Mazzoleni Federica
Onorati Giacomo
Parazini Valeria
Rota Graziosi Marco
Russo Matteo
Salvi Daniele
Scotti Luca
Sirtoli Cristina
Ubiali Antonio
Vanoncini Riccardo
Vecchi Sara
Zanchi Luca
PROVENIENZA
CLASSE
Dalla classe precedente
Terza
Quarta
Quinta
21 dalla 2E + 6 dalla 2G
27
29
Ripetenti la
stessa classe
3
2
0
Totale
30
29
29
Sette studenti della classe hanno ripetuto un anno del corso liceale.
4
3. PROGRAMMAZIONE ANNUALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Situazione della classe in ingresso
Per quanto riguarda la situazione di partenza relativa agli obiettivi cognitivi, dai risultati degli
scrutini dello scorso anno scolastico la classe risulta così costituita:
studenti
Promossi a giugno
Promossi a settembre
numero
1
5
11
11
1
media
8,1
7,5 < m ≤ 7,8
7,0 < m ≤ 7,5
6,5 < m ≤ 7,0
6,4
4
2
Giudizio sospeso con 1 materia
Giudizio sospeso con 2 materie
Per le attività di orientamento, la prof.ssa Alba Corti svolgerà la funzione di “docente facilitatore”,
informando la classe delle diverse iniziative rilevanti in materia (open day universitari, incontro con i
professionisti, visite a realtà aziendali sul territorio, incontri con studenti universitari, formazione ai
test d’ingresso, ecc.).
Non sono state svolte prove d’ingresso. Per quanto emerge dalle prime verifiche effettuate si
confermano i livelli di apprendimento degli anni scorsi, mediamente più che sufficienti. Il livello di
partecipazione e di interesse sono generalmente buoni mentre non sempre adeguato il livello di
attenzione; molti studenti si deconcentrano facilmente, chiacchierano tra loro e sono fonte di disturbo
per i compagni e l’insegnante. Gli studenti della classe si differenziano per impegno di studio a casa,
metodo e autonomia di lavoro; molti denunciano la difficoltà di sostenere i ritmi di studio proposti e
rincorrono il quotidiano. Pochi i ragazzi della classe che studiano con continuità, impegno e
completezza, dimostrando capacità di rielaborazione e riflessione personale.
Programmazione educativa del Consiglio di classe
AREA COMPORTAMENTALE
AMBITO
ABILITÀ / INDICATORI
-
partecipare all'attività didattica in classe e
alla vita della scuola in modo ordinato e
consapevole
-
intervenire in modo pertinente e
propositivo, motivando le proprie opinioni
e rispettando quelle altrui
-
lavorare in gruppo interagendo positivamente con i compagni
-
aiutare i compagni in difficoltà, non deridendo errori e comportamenti altrui
-
rispettare le diversità
COMPETENZE
COLLABORARE/PARTECIPARE
lavorare, interagire con gli altri in
precise e specifiche attività collettive
5
-
AREA COGNITIVA
-
frequentare le lezioni con continuità e
puntualità
acquisire, nei successi come negli
insuccessi, atteggiamenti di sereno
autocontrollo ed autovalutazione, nella
consapevolezza dei propri limiti e nella
valorizzazione delle proprie potenzialità
-
portare sempre gli strumenti di lavoro
-
mantenere pulite, ordinate ed efficienti le
strutture comuni in dotazione
-
rispettare gli impegni anche in assenza del
controllo quotidiano
-
non sottrarsi alle verifiche facendo assenze
strategiche
-
conoscere termini, concetti, relazioni,
teorie relativi ai contenuti previsti per
ogni materia
-
comprendere le consegne
-
saper analizzare testi orali e scritti
comprendendone il senso
-
acquisire strategie per la selezione delle
informazioni
-
argomentare in modo esauriente e
pertinente
-
dare valutazioni motivate e convincenti
-
padroneggiare l'uso dei linguaggi specifici
nelle diverse discipline
AGIRE IN MODO AUTONOMO E
RESPONSABILE
saper riconoscere il valore delle regole
e della responsabilità personale
ACQUISIRE/INTERPRETARE
L’INFORMAZIONE RICEVUTA
acquisire e interpretare criticamente
l’informazione ricevuta, valutandone
l’attendibilità e l’utilità, distinguendo
fatti e opinioni
COMUNICARE
-
esporre le conoscenze in modo organico e
coerente
comprendere ed elaborare testi e
messaggi di genere e di complessità
diversi, formulati con linguaggi e
supporti diversi
-
sviluppare capacità di analisi e sintesi
attraverso confronti e collegamenti
INDIVIDUARE COLLEGAMENTI
E RELAZIONI
-
sviluppare la capacità di rielaborazione
personale
costruire conoscenze significative e
dotate di senso
6
AUTONOMIA E METODO
-
organizzare il lavoro a scuola e a casa,
pianificandolo rispetto a scadenze e tempi
-
prendere appunti durante le lezioni
-
utilizzare correttamente gli strumenti
-
individuare strategie per l’apprendimento
e l’esposizione orale
-
procurare e utilizzare in modo adeguato i
materiali di lavoro (documenti, immagini,
fonti, dati)
-
utilizzare le reti e gli strumenti informatici
nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare
-
utilizzare le conoscenze apprese per la
realizzazione di un progetto / lavoro di
approfondimento personale
-
definire strategie di azione, reperire e
selezionare materiale
-
rielaborare i contenuti, avvalendosi, dove
opportuno, anche di strumenti informatici
-
verificare i risultati
IMPARARE A IMPARARE
acquisire un proprio metodo di studio
e di lavoro
PROGETTARE
elaborare e realizzare attività
seguendo la logica della progettazione
Obiettivi didattici disciplinari
Si fa riferimento alle programmazioni delle aree disciplinari e dei docenti. Laddove possibile,
si cercherà di realizzare momenti di lavoro di carattere multidisciplinare con lo scopo di far
acquisire agli studenti la consapevolezza dell’esistenza di “un unico sapere”, al di là delle sue
declinazioni nelle singole discipline.
Metodologia e strumenti didattici
Gli insegnanti ritengono indispensabile definire una serie di atteggiamenti comuni, allo scopo di
rendere più incisiva l’azione educativa. In particolare sottolineano l’importanza di
•
•
•
•
•
richiamare gli studenti alla correttezza nei rapporti con i docenti e con i compagni
insistere sui prerequisiti
affrontare i contenuti con chiarezza argomentativa e linguaggio adeguato
riproporre i contenuti più complessi
stimolare la partecipazione
7
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
consentire l’espressione di opinioni diverse dalle proprie
incoraggiare la fiducia nelle proprie possibilità
riconoscere la specificità dei modi e dei tempi di apprendimento
fornire chiare indicazioni sul metodo con cui affrontare i compiti assegnati (strumenti, sequenze
operative, tempi)
motivare le scelte di contenuto esplicitando gli obiettivi
suggerire strategie per il raggiungimento degli obiettivi
controllare, con modalità diverse in rapporto alle discipline, come siano stati svolti i compiti a
casa
verificare a scadenza regolare, con modalità diverse in rapporto alle discipline, lo studio e la
comprensione dei contenuti
favorire l’autovalutazione
operare collegamenti interni alla disciplina
operare riferimenti interdisciplinari
effettuare, dove possibile, richiami all’attualità
assegnare il lavoro domestico in misura adeguata ai carichi globali e agli obiettivi disciplinari
programmare adeguatamente le verifiche in modo tale da evitare eccessive concentrazioni delle
stesse
esplicitare le modalità di valutazione delle verifiche
richiedere che i compiti in classe siano analizzati con attenzione a casa, dopo la correzione in
classe, e riconsegnati in tempi brevi
disincentivare, in collaborazione con le famiglie, le assenze alle prove programmate di verifica
utilizzare opportunamente i laboratori linguistici, scientifici ed informatici e i sussidi audiovisivi
effettuare uscite per partecipare a mostre, assistere a conferenze, rappresentazioni teatrali ecc.. ,
qualora se ne riconosca la valenza didattica.
Per quanto riguarda in modo specifico la metodologia di insegnamento, si terranno lezioni frontali
e dialogate, esercitazioni in classe, lavori di gruppo, attività di laboratorio, …; per questo si
rimanda anche alle programmazioni disciplinari.
PIANIFICAZIONE DELLE VERIFICHE
Gli insegnanti del Consiglio di Classe s’impegnano a:
•
•
•
•
recepire le indicazioni dei gruppi d’area per quanto riguarda il numero e la tipologia delle prove
da somministrare nei due periodi dell’anno scolastico
non programmare verifiche scritte in giorni in cui sono già state annotate sul registro di classe,
quelle di altre discipline
consegnare le verifiche corrette e valutate entro 15 giorni e comunque prima della verifica
successiva
comunicare espressamente agli alunni i voti orali.
Ricordiamo che anche negli scrutini del I periodo la valutazione in ogni disciplina sarà espressa
con un voto unico.
Da parte loro, le famiglie si impegnano a prendere visione e firmare le valutazioni delle prove e a
prendere contatti con gli insegnanti in presenza di situazioni delicate; gli studenti si impegnano a
restituire tempestivamente i compiti in classe, dopo avere effettuato la revisione degli stessi secondo
le indicazioni dell’insegnante.
In vista della preparazione per l’esame di stato, in attesa di ulteriori indicazioni ministeriali, sono
previste:
8
due prove di simulazione della III prova d’esame Tipologia B, orientativamente a gennaio e
ad aprile
prove a classi parallele di italiano e matematica che costituiscono simulazione della I e II
prova di esame il 21 e 22 maggio 2015;
Si dà informazione in merito a queste prove agli studenti e ai genitori nel primo Consiglio di Classe
ordinario, in cui sono presenti le tre componenti (7 novembre 2014).
La valutazione sommativa di fine anno nelle varie discipline terrà conto, oltre che della media delle
valutazioni delle verifiche, anche del giudizio relativo a disponibilità di lavoro, impegno e
partecipazione del singolo studente nel corso di tutto l’anno scolastico.
L’anno scolastico 2014 – 2015 risulta diviso in due periodi:
I periodo da lunedì 15 Settembre a sabato 20 Dicembre 2014
II periodo da lunedì 7 gennaio 2015 a lunedì 8 Giugno 2015
La valutazione sommativa di fine anno nelle varie discipline terrà conto, oltre che della media delle
valutazioni delle verifiche, anche del giudizio relativo a disponibilità di lavoro, impegno e
partecipazione del singolo studente nel corso di tutto l’anno scolastico .
CRITERI DI VALUTAZIONE
Al fine dell’attribuzione del voto o giudizio della verifica si terranno presenti i seguenti elementi:
• conoscenza dei contenuti
• organizzazione del lavoro
• comprensione dei contenuti
• rielaborazione personale
• competenze comunicative
• capacità di applicazione di regole di analisi e di sintesi
• capacità di approfondimento e di problematizzazione
• originalità
Per la tabella di corrispondenza tra voto e prestazione i docenti si attengono alla griglia di
valutazione deliberata e pubblicata nel POF.
Nella valutazione dello scrutinio finale saranno presi in considerazione anche i seguenti elementi:
•
•
•
-
livelli di partenza e successive evoluzioni
livelli di partecipazione ed interesse
impegno nel lavoro scolastico e domestico
Gli insegnanti concordano di attenersi alla seguente griglia di valutazione, desunta dal POF:
VOTI
GIUDIZIO
9-10
Ottimo
8
Buono
7
Discreto
SIGNIFICATO
lavori completi; assenza totale di ogni errore; ampiezza di temi
trattati; rielaborazione autonoma; originalità; esposizione
rigorosa e articolata
conoscenze approfondite e sicure; assenza di errori concettuali;
rielaborazione critica soddisfacente; esposizione articolata e
fluida
sicurezza nelle conoscenze e nelle applicazioni, pur qualche
errore
non
determinante;
rielaborazione
personale
sufficientemente ampia ed approfondita; esposizione logica e
coerente, abbastanza fluida e precisa
9
6
5
4
3 / o meno
Conoscenza degli elementi essenziali, capacità di procedere
nell’applicazione degli stessi, seppure con alcuni errori;
Sufficiente
esposizione semplice, abbastanza chiara e coerente
conoscenza parziale e frammentaria dei contenuti minimi
disciplinari; difficoltà a procedere nell’applicazione anche con la
Insufficiente
guida dell’insegnante; incertezze e carenze significative
nell’analisi; esposizione incerta, lessico impreciso
mancata acquisizione degli elementi essenziali; gravi errori che
gravemente insufficiente determinano impossibilità a procedere nell’applicazione; lavoro
incompleto nelle parti essenziali; esposizione frammentaria e
scorretta, linguaggio inappropriato
assolutamente
assenza totale o pressoché totale di conoscenze; incapacità di
insufficiente / risultati applicazione delle stesse; gravissime lacune di ordine logiconulli
linguistico
Si ricorda, con riferimento al DPR 122/2009 (Regolamento per la valutazione degli alunni), che il
voto di condotta concorre alla valutazione complessiva dello studente nella stessa misura dei voti
conseguiti nelle diverse discipline; nel triennio ha dunque rilievo anche nella determinazione dei
crediti scolastici. Se inferiore a sei decimi, il voto determina la non ammissione al successivo anno di
corso e all'esame conclusivo del ciclo.
In considerazione del ruolo assunto dal voto di condotta nella determinazione della media, il voto 8
non può essere considerato l’espressione di un giudizio negativo sul comportamento dello studente,
configurandosi piuttosto come l’indicazione di un profilo di condotta adeguato, coerente con le regole
che presiedono alla vita dell’istituto e con gli impegni assunti dallo studente nelle relazioni educative
e didattiche.
ATTIVITA' DI RECUPERO
Per la programmazione delle attività di recupero si prevede:
• recupero - sostegno in itinere, con i propri insegnanti, all’interno dell’attività curricolare
• recupero e potenziamento in “sesta ora” o in orario pomeridiano; i singoli docenti fissano
l’intervento, lo notificano sul registro di classe e danno indicazioni circa le modalità di
intervento [a chi è rivolto, su cosa]. Nella classe quinta questi interventi sono pensati come
ulteriore occasione di sostegno, di revisione e di sintesi per consentire agli studenti di
mantenere un buon controllo degli argomenti trattati durante l’intero anno scolastico; nel
secondo periodo si possono concordare con gli studenti seste ore in cui confrontarsi per la
preparazione delle tesine interdisciplinari (se ancora richieste)
• recupero “sportello Help” a iscrizione libera degli studenti (max 3) su prenotazione,
precisando l’argomento oggetto dell’intervento; svolti in sesta ora
• recupero extracurricolare: corsi tematici definiti dai dipartimenti disciplinari (non è ancora
chiaro se siano aperti agli studenti di quinta )
ATTIVITA’ INTEGRATIVE
Sono già state effettuate le seguenti iniziative:
• Partecipazione alla mostra-laboratorio “RETTE … ROTONDE ?!“ nell’ambito di Bergamoscienza [svolta c/o la scuola l’11 ottobre, gratuita; referente prof.ssa M. Parimbelli; alcuni
studenti della classe hanno partecipato come guide alla mostra ]
10
•
•
Partecipazione alla mostra-laboratorio “Percezione ed illusione” nell’ambito di Bergamoscienza [ svolta c/o la scuola 6-18 ottobre; referente prof. G.W. Candeloro con partecipazione
come guide gli studenti stessi ]
Partecipazione alla conferenza “Macchine volanti, cubi equilibristi e giocolieri ciechi”, il 10
ottobre dalle 9 alle 11:30 al teatro Sociale ref. prof.ssa M. Callioni.
In occasione del Consiglio di classe del 7 novembre, alla presenza di tutte le componenti, si
delibera il programma delle seguenti attività:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Lettura-spettacolo del “Diario” di Einstein, con l’astrofisico M. Bersanelli e l’attrice L.
Giagnoni, presso il Centro Congressi, il 20 nov, ref. prof. M. Parimbelli, costo 5 euro a
studente; partecipazione volontaria.
Partecipazione ad un’attività prevista nell’ambito della Giornata della memoria
Spettacolo teatrale Oscar Wilde “L’importanza di chiamarsi Ernesto” c/o teatro Donizetti di
sera dal 13 al 18 gennaio 2015, regia di G.Gleijeses [referente prof. Corti costo da definire]
Spettacolo teatrale Enrico IV c/o teatro Donizetti giovedì 12 marzo ore 10 c/o teatro Donizetti
regia Franco Branciaroli [referente prof. Di Marco costo da definire]
Lezioni con insegnante madrelingua: 8 ore, costo 7 euro/studente, periodo novembre-dicembre
Eventuale partecipazione ad uno spettacolo teatrale del repertorio dei Giganti Fragili, in
ambito scientifico; il costo è di 660 euro per la singola rappresentazione e dunque la fattibilità
è vincolata alla partecipazione di più classi [ref. M. Parimbelli]
Visita al Museo del ‘900 Milano, da svolgere in aprile; costo dell’ingresso e della guida circa 5
euro + i costi del trasporto da definire; referente prof. Candeloro
Nell’ambito dell’educazione alla salute:
→ partecipazione al corso di educazione al gusto tenuto dal dott. Zonca, agronomo (referenti
prof. Falzoni e Scotti, periodo da definire, costo 10 euro a studente 6 h)
→ intervento di sensibilizzazione al trapianto di midollo, tenuto dall’associazione Federica
Albergoni, a scuola, durata 2 ore, gratuito (referente prof. Callioni)
Partecipazione alla conferenza di filosofia sulla Bioetica presso il Collegio S. Alessandro,
durata circa 2 ore, in mattinata ad aprile; costo: circa 50 euro per classe; referente prof. Persico
Eventuale partecipazione ad una conferenza di matematica e/o fisica (partecipazione
volontaria, c/o il Liceo in orario pomeridiano, costo: 2,5 euro a studente; referente prof. M.
Parimbelli)
Partecipazione volontaria e individuale alle Olimpiadi di informatica e/o matematica e/o fisica
Opportunità di sostenere gli esami per il First Certificate di lingua inglese
Visita d’istruzione a Vienna e Praga programmata nella settimana 10-15 novembre
accompagnatori proff. Persico, Candeloro, Scarpellini, Pozzi, costo 362 euro a studente.
La programmazione delle attività integrative potrà essere integrata alla luce di ulteriori
proposte della specifica Commissione e, nel corso dell’anno, quando si presentassero opportunità d’interesse per la classe.
RAPPORTI CON I GENITORI
L’uso ormai consolidato del registro elettronico consente di comunicare tempestivamente le
valutazioni degli studenti e di notificare situazioni particolari; si ritiene peraltro che esso integri e non
sostituisca gli abituali canali di relazione tra scuola e famiglia; il colloquio resta il luogo privilegiato
della comunicazione tra docenti e genitori, utile ad una più completa e documentata informazione
11
reciproca oltre che al confronto e alla riflessione comune sull’andamento del percorso educativo e
culturale dello studente.
I colloqui con i genitori si svolgono secondo le usuali modalità:
− colloqui individuali alla mattina secondo il calendario di ogni docente. Si ricorda che è
necessaria la prenotazione, possibilmente online mediante registro elettronico oppure con gli
appositi moduli che si trovano nel libretto personale di ciascun alunno.
− colloqui collettivi pomeridiani, uno per periodo, previsti per il 19 dicembre 2014 e il 30 marzo
2015; anche per tali colloqui è necessaria la prenotazione attraverso registro elettronico o
comunque scritta.
Alla fine dello scrutinio del I periodo e ad aprile, a seguito dell’informativa di interperiodo, è
previsto che il Coordinatore convochi i genitori degli alunni che presentano situazioni problematiche.
Per ulteriori casi particolarmente gravi e/o urgenti il coordinatore e, quando necessario, anche i singoli
docenti, provvederanno a contattare e a ricevere i genitori per informazioni riguardanti il profitto e/o il
comportamento dei loro figli.
Il Coordinatore della classe si impegna a fare da tramite tra scuola, docenti e famiglie in ogni
situazione particolare; collabora con i rappresentanti degli studenti e dei genitori per quanto riguarda
la comunicazione scuola-famiglia, l’organizzazione di attività, la risoluzione di eventuali problemi, lo
scambio di valutazioni e proposte. Invita infine i rappresentanti di studenti e genitori a segnalare a
loro volta situazioni degne di nota.
Bergamo, 8 novembre 2014
Il Coordinatore
Maria Parimbelli
12
4. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Le relazioni interne alla classe, sia tra gli studenti che tra questi e gli insegnanti, sono state
sostanzialmente corrette, e le modalità dello scambio educativo complessivamente serene; tuttavia
nel rapporto didattico gli studenti non sempre sono stati capaci di interagire in modo proficuo ed
efficace.
La frequenza scolastica è stata generalmente regolare.
La numerosità della classe ha reso spesso difficoltoso lo svolgimento delle lezioni. Solo alcuni
alunni hanno migliorato nel corso del triennio il loro livello di partecipazione, vivendo l’attività
didattica come momento fondante del proprio apprendimento. La maggior parte invece ha seguito
con attenzione, ma in modo passivo. Alcuni sono stati anche fonte di disturbo, motivo di continui
richiami e di interruzioni.
Molti studenti hanno partecipato per interesse personale alle attività culturali proposte dalla scuola
in orario extracurricolare.
Alcuni studenti hanno nel corso del triennio acquisito una modalità di lavoro adeguata
conseguendo, ciascuno per le proprie capacità, livelli di apprendimento positivi. Diversi non hanno
invece affiancato all’attività in classe un lavoro costante di rielaborazione ed assimilazione,
incontrando alcune difficoltà sia nell’acquisizione dei contenuti e delle competenze, sia nella
gestione dei carichi di lavoro.
Nel corso del triennio la regolarità nella progressione degli apprendimenti è stata condizionata
da alcune difficoltà incontrate da una parte della classe nel sostenere un ritmo di lavoro adeguato e
costante. Questo ha comportato un generalizzato rallentamento dello svolgimento dei programmi e
ha avuto ricadute negative negli esiti soprattutto nelle discipline scientifiche.
Rispetto alla disposizione culturale complessiva, alcuni studenti hanno maturato interesse e
motivazione personali, tradotti in capacità di rielaborazione e di approfondimento critico.
In merito agli obiettivi disciplinari specifici, al livello del loro conseguimento ed alle attività di
recupero effettuate si rinvia all’introduzione dei programmi svolti, riportati in allegato.
VERIFICA E VALUTAZIONE
Per le tipologie di verifica e i criteri di valutazione si rinvia alle singole programmazioni
disciplinari allegate al documento
13
ATTIVITA’ INTEGRATIVE EFFETTIVAMENTE SVOLTE
Visita d’istruzione:
a Vienna e Praga, svolta nella settimana 10-15 novembre
accompagnatori i proff. Persico, Candeloro, Scarpellini
educazione alla salute:
- Sensibilizzazione al trapianto di midollo intervento di un esperto dell’associazione Federica
Albergoni, referente prof. A. Scotti (svolta il 6 marzo)
- Educazione al gusto L’intervento viene proposto dagli insegnanti di educazione fisica come
approccio all’educazione alimentare. E’ prevista l’introduzione alla conoscenza dei processi di
produzione di alcuni prodotti tipici del territorio della bergamasca e una loro strutturata degustazione.
arte:
-
Partecipazione alla mostra-laboratorio “Percezione ed illusione” nell’ambito di Bergamoscienza [a scuola 6-18 ottobre; gli studenti hanno partecipato come guide]
visita al museo del Novecento a Milano, svolta il 30 marzo
scienze:
- Partecipazione alla conferenza “Macchine volanti, cubi equilibristi e giocolieri ciechi”, il
10 ottobre dalle 9 alle 11:30 al teatro Sociale .
- Partecipazione di 8 studenti ad una giornata di attività sperimentali nei laboratori
dell’Università Statale di Milano
storia:
- Partecipazione all’attività nell’ambito della Giornata della memoria “Per non dimenticare”: incontro con Tatiana e Andra Bucci, deportate ad Auschwitz, e Marcello Pezzetti,
storico e direttore del Museo della Shoah di Roma; c/o il teatro Donizetti il 29 gennaio
filosofia:
- conferenza “Forme della responsabilità etica di fronte alle sfide della tecnologia
contemporanea” relatore prof. L. Fonnesu, (Università Pavia) presso il Collegio S.
Alessandro, durata circa 2 ore, il 23 aprile in mattinata “
inglese:
- 8 ore curricolari con la docente madrelingua su “War poets”
- Alcuni studenti hanno sostenuto gli esami per il First Certificate di lingua inglese
italiano:
- Spettacolo teatrale “Enrico IV” regia Franco Branciaroli c/o teatro Donizetti, il 13 marzo in
mattinata
latino:
- Lezione “La cena di Trimalcione” c/o l’Università di Bergamo il 26 febbraio alle 18:30,
partecipazione volontaria
fisica:
- Spettacolo teatrale “Lise Meitner” della compagnia “L’Aquila signorina Terzadecade”, il
30 aprile in mattinata c/o l’auditorium del Liceo Mascheroni
- Conferenza “Efficienza energetica e risparmio energetico“ il 16 aprile 14:30-16:30,
partecipazione di 2 studenti
- corso di approfondimento sulla fisica nucleare e sulla fisica quantistica in orario
pomeridiano, seguito da 3 studenti
matematica:
- mostra-laboratorio “RETTE … ROTONDE ?!“ nell’ambito di Bergamo-scienza c/o la
scuola l’11 ottobre; due studenti della classe hanno partecipato come guide alla mostra.
14
5. SIMULAZIONE PROVE D’ESAME
PRIMA E SECONDA PROVA
DATA
20 maggio 2015
21 maggio 2015
TIPOLOGIA E DURATA
Tutti i tipi previsti dalla normativa (5 ore)
Due problemi e dieci quesiti (5 ore)
MATERIA
Italiano
Matematica
Si tratta di prove parallele per tutte le classi quinte dell’istituto, preparate dai rispettivi dipartimenti.
Copia delle tracce è reperibile in segreteria.
TERZA PROVA
DATA
4 febbraio 2015
29 aprile 2015
TIPOLOGIA E DURATA
Tipologia B – 10 domande brevi (3 ore)
Tipologia B − 10 domande brevi (3 ore)
MATERIE
Inglese, latino, scienze, storia dell’arte
Inglese, filosofia, scienze, storia
dell’arte
15
6. TESTI DELLE SIMULAZIONI DI TERZA PROVA
PRIMA SIMULAZIONE TERZA PROVA
5E
4 febbraio 2015
p. 1/2
LATINO
1.
“Vindica te tibi”: con queste parole si apre la prima delle Epistulae morales ad Lucilium di
Seneca. Spiega le caratteristiche di quest’opera.
2. Spiega il significato del passo seguente
Qui cotidie vitae suae summam manum imposuit, non indiget tempore. Ex hoc autem indigentia
timor nascitur et cupiditas futuri exedens animum... Quo modo effugiemus hanc volutationem?
Uno, si vita nostra non prominebit, si in se colligetur. ille enim ex futuro suspenditur, cui irritum
est praesens... Ideo propera, Lucili mi, vivere et singulos dies singulas vitas puta (epist. 101, 9).
INGLESE
1. Victorian compromise
2. Victorian novel.
SCIENZE
1. Descrivi la reazione di clorurazione di un alcano (max.15 righe)
2. Rappresenta in formula la struttura del prodotto che si forma dalla reazione del butene con HCl
(max.15 righe)
3. Descrivi l’ibridazione che caratterizza la molecola dell’etene (max.15 righe)
STORIA dell’ARTE
Rispondi ad ogni quesito in 15 righe.
1. Identifica le opere sotto riportate, indica poi i mutamenti avvenuti nei seguenti ambiti: ruoli degli
artisti, produzione industriale ed estetica.
16
PRIMA SIMULAZIONE TERZA PROVA
5E
4 febbraio 2015
2. Gustav Klimt opera in un periodo a cavallo tra la fine dell'800 e l'inizio del 900 fino alla fine della
prima guerra mondiale, periodo di decadenza ma anche di rinnovamento. Tratta brevemente
della sua opera e contestualizzala nel periodo storico citato.
3.
Il Cubismo introduce una nuova visione dello spazio e del tempo nella pittura, cogliendo il
concetto di continuità tra il supporto e la rappresentazione su di esso riportata. Tratta brevemente
l'argomento facendo riferimento alla storia del pensiero dell'epoca ed al modo di trattare i soggetti
messo in opera dagli artisti cubisti.
17
SECONDA SIMULAZIONE di TERZA PROVA
FILOSOFIA
5E
29 aprile 2015
Si risponda ai tre quesiti, utilizzando 10/12 righe:
1)
Si mostri la continuità e il superamento che l’idealismo rappresenta rispetto alla “Rivoluzione
Copernicana” di Kant
2)
Con l’idealismo la metafisica ritorna. Quando ci si era allontanati? Perché? E perché avviene il
ritorno? Quale metafisica torna?
3)
Il ‘pensiero’ è il termine intorno al quale ruota l’idealismo. Si espliciti quale significato si
attribuisca a questo termine e perché in riferimento al pensiero si usi il termine “Spirito”
INGLESE
n° 1 : SCRIVI UN COMMENTO
Come garling from the froth-corrupted lungs,
Obsene as a cancer, bitter as the cud
Of vile incurables sores on innocent tongues,
My friends you would not tell with such high zest
To children ardent for some desperate glory,
The old lie; Dulce et Decorum est
Pro patria mori.
n° 2 : SCRIVI UN COMMENTO
EVELINE BY J. JOYCE
A bell clanged upon her heart. She left him seize her hand:
“Come!”
All the seas of the world tumbled about her. He was drawing her
Into them: he would drown her. She gripped with both hands at the iron
railing.
“Come!”
No! No! No! It was impossible. Her hands clutched the iron in fenzy.
Amid the seas she sent a cry of anguish.
“Eveline! Evvy!”
He rushed beyond the barrier and called to he to follow.he was
Shouted at to go on but he still called to her. She set her white face to him,
Passive, like a helpless animal. Her eyes gave him no sign of love or
Farewell or recognition.
SCIENZE svolgi ogni quesito in max 15 righe
1. Spiega la ragione per cui gli alogenuri alchilici danno luogo a reazione di sostituzione nucleofila
2. Che cosa accomuna la reattività di aldeidi e chetoni e cosa li differenzia?
3. Scrivi la formula dei seguenti composti :
a) Difenilchetone; b) Acido benzoico; c) Paraetil-metil fenolo.
Individua i gruppi funzionali di questi composti e le relative caratteristiche
18
SECONDA SIMULAZIONE di TERZA PROVA
STORIA dell’ARTE
5E
29 aprile 2015
svolgi ogni quesito in max 12 righe
1. Agli inizi del novecento, le arti visive (soprattutto la pittura con l'Astrattismo) rivendicano la loro
autonomia rispetto alle altre arti, segnando così l'inizio di una rivoluzione linguistica che, con il
superamento della “mimesi”, porterà l'arte verso un processo di ibridazione rendendo sempre più
difficile una classificazione corretta dei generi.
Traccia sinteticamente questo percorso citando alcuni artisti ed opere che maggiormente hanno
contribuito a questo cambiamento.
2. L'informale è stato considerato l'ultimo stile internazionale. Si sviluppa in Europa ed in America
con caratteristiche e motivazioni diverse. Ordina in una corretta classificazione tipologica le opere
riportate in basso e spiega le ragioni che hanno portato gli artisti ad approdare a questo tipo di
pittura.
1)
2)
3)
1) Autore...................................., tipologia pittorica: informale ….......................
2) Autore...................................., tipologia pittorica: informale ….......................
3) Autore...................................., tipologia pittorica: informale ….......................
19
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA
Candidato _____________________________
Tipologia della prova:
Durata della prova: _
Durata
Discipline: 1) INGLESE__ ; 2) ___________3) _____________4) ______________
CONOSCENZE DEI CONTENUTI DISCIPLINARI
Conosce gli argomenti molto approfonditamente
Conosce gli argomenti in modo approfondito
Conosce gli argomenti in modo articolato
Conosce gli argomenti in modo essenziale
Conosce gli argomenti con lacune
Conosce gli argomenti con lacune rilevanti
Non conosce gli argomenti
15
13 – 14
11 – 12
10
9
7–8
1-6
COMPETENZE NELL’UTILIZZO DI LINGUAGGI E STRUMENTI SPECIFICI
Si esprime in modo efficace utilizzando la terminologia
15
specifica
Si esprime in modo corretto e funzionale
13 – 14
Si esprime in modo corretto
11 – 12
Si esprime in modo corretto, con imprecisioni non gravi
10
Si esprime in modo talvolta poco corretto o poco rigoroso
9
Si esprime con improprietà rilevanti
7–8
Si esprime con improprietà molto gravi
1-6
CAPACITA’ DI RIELABORAZIONE E DI CORRELAZIONE
Propone analisi rigorose/sviluppa criticamente gli
15
argomenti
Chiarisce in modo approfondito l’articolazione degli
13 – 14
argomenti
Presenta l’articolazione degli argomenti
11 – 12
Esamina in modo essenziale gli argomenti
10
Esamina in modo parziale/ superficiale gli argomenti
9
Esamina gli argomenti con errori rilevanti di analisi
7–8
Non è in grado di esaminare gli argomenti
1−6
TOTALE
________________
PUNTEGGIO PROPOSTO
PUNTEGGIO DEFINITIVO
________________
________________
IL PUNTEGGIO PROPOSTO è calcolato dividendo per 3 il TOTALE e approssimando per difetto se la prima
cifra decimale è minore di 5, per eccesso se la prima cifra decimale è maggiore o uguale a 5.
20
7. PERCORSI INTERDISCIPLINARI DEL COLLOQUIO (TESINE)
NOME CANDIDATO
TITOLO / ARGOMENTO
Agosti Lorenzo
La doppia faccia del degrado
Bertini Simone
La genesi di “Internet”
Bonacina Alessia
Steve Jobs
Bonandrini Giulio
Il fumo
Candian Giulia
Il dolore come spinta creativa
Capoferri Alberto
Gli Avengers
Carlucci Alessia
Il lato oscuro della vita
Cavalleri Sara
Cremaschi Marta
D'Avanzo Michela
Falivene Giulia
Scientificità della Psicoanalisi
L’evoluzione del veleno
Il coro e la coralità
Follia: una forza distruttrice
Giassi Anna
La peste
Gorini Anna
Il suicidio
Iavarone Davide
Maiolli Anastasia
“Adamas: l’invincibile”: breve trattazione e storia del diamante
La cosmologia: l’indagine dell’universo dal punto di vista della
filosofia e della fisica
Creazione e caduta
Marcandelli Laura
Il suono tra la fisica e l’incanto
Mazzoleni Federica
Mens sana in corpore sano
Locatelli Emanuele
Onorati Giacomo
Resilienza: l’arte di rialzarsi
Parazini Valeria
La musica che tutto muove
Rota Graziosi Marco
Il nucleare come arma di guerra
Russo Matteo
Strumenti di controllo delle masse nella Storia
Salvi Daniele
Kubrick: Odissea nel genio
Scotti Luca
“Chiedimi se sono felice”: la commedia italiana al cinema
Sirtoli Cristina
L’infanzia: un mondo tutto da scoprire
Ubiali Antonio
Into the wild: uomo, natura, libertà
Vanoncini Riccardo
Il calcio: veicolo di messaggi nella società
Vecchi Sara
L’eroe tra letteratura e realtà
Zanchi Luca
Una telefonata può allungare la vita?
Gli studenti hanno lavorato secondo le seguenti indicazioni date dal Consiglio di classe:
•
•
•
Trattazione di un argomento da un punto di vista pluridisciplinare (2-4 discipline)
Consegna della mappa concettuale con indicazioni bibliografiche allegate da presentare il giorno della
prima prova
Al colloquio esposizione orale o attraverso l’ausilio di una presentazione
21
Il presente documento è condiviso e sottoscritto in tutte le sue parti dai docenti del Consiglio di Classe
Nome
Firma
Noris Daniela
Di Marco Carmen
Corti Alba
Rho Edoardo
Persico Fabrizio
Parimbelli Maria
Callioni Manuela
Candeloro Giorgio Walter
Falzone Patrizia
Scotti Alessandra
15 maggio 2015
Il Coordinatore di classe
Il Preside
Prof. Gualtiero Beolchi
22
PROGRAMMAZIONI DISCIPLINARI
23
Materia Italiano
Docente prof. Di Marco Carmen
Ore settimanali di lezione n.4
Ore di lezione effettivamente svolte al 15 maggio n. 112
Testi in adozione Baldi,Giusso … Il piacere dei testi,Paravia,voll. 4,5,6
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 5E
Nella sua composizione e nei risultati la classe-costituitasi dall’unione di due seconde- si presenta
piuttosto eterogenea :
da una parte alunni interessati alla disciplina e al successo scolastico;dall’altra ,alcuni che,pur
dotati di buone capacità, si è dovuto sollecitare in continuazione e il cui profitto ha subito alti e
bassi.
Alla fine del percorso tuttavia tutti gli alunni hanno raggiunto la maggior parte degli obiettivi
previsti , almeno ad un livello sufficiente e/o discreto;alcuni ad un livello anche buono.
Per quanto riguarda lo scritto,permangono talora nella forma incertezze sintattiche e di tipologia
testuale,probabilmente dovute a distrazione o a sottovalutazione del problema.
OBIETTIVI PREFISSATI
CONOSCENZE
Principali generi letterari
-Strutture dei testi narrativi, poetici,
espositivi, argomentativi
-Contesto storico-sociale di riferimento
di autori e di opere; Caratteristiche delle diverse tipologie
testuali (analisi del testo, saggio breve,
articolo …)
-Lessico specifico
-Strategie di comunicazione multimediale; -Codici fondamentali
della comunicazione verbale
ABILITÀ
-Applicare diverse strategie di lettura per scopi diversi
-Saper distinguere i tipi di testo ascoltati o letti
- Saper analizzare testi scritti comprendendone senso, struttura, scopo
-Collocare il testo nel sistema storico-culturale di riferimento
-Cogliere elementi di continuità o differenze in testi appartenenti allo stesso genere letterario;
confronta testi dello stesso autore e/o di autori diversi
- Interpretare un testo in riferimento al suo significato per il nostro tempo
-Saper distinguere e produrre testi coerenti e coesi afferenti alle tipologie di scrittura note,
-Saper scegliere l’organizzazione testuale ed il registro linguistico adatti
-Saper prender appunti
-Saper argomentare la propria tesi
-Saper rielaborare le informazioni, utilizzando i dati forniti e integrandoli con altre informazioni
-Sviluppare in modo critico e personale il testo
-Gestire in modo autonomo una comunicazione anche con supporti multimediali
Comprendere il messaggio di un testo orale
--Sapersi esprimere con un linguaggio chiaro, corretto, appropriato alla situazione comunicativa
-Saper collegare i dati individuati o studiati (anche fra più materie)
-Saper fare confronti tra testi e/o problemi
24
COMPETENZE applicate alle conoscenze dell’italiano
Analizzare testi scritti, letterari e non; Produrre testi scritti ed orali; Operare collegamenti
METODI E STRUMENTI
Fondamentalmente è stata utilizzata la classica lezione frontale;al metodo induttivo hanno risposto
solo pochi elementi.
Uso di mappe concettuali,anche in power point;analisi del testo e del manuale;fotocopie;lettura di
microsaggi e romanzi
VERIFICHE
Minimo 4 verifiche nel 1° quadrimestre; minimo cinque nel 2°:verifiche orali,questionari a
tipologia mista(test e domande a risposta aperta); sono state trattate tutte le verifiche previste
dall’esame di Stato
VALUTAZIONE
Per le prove orali (o valide per l’orale) si è tenuto conto dei seguenti criteri:
•
sicurezza, ricchezza e completezza delle conoscenze
•
pertinenza delle risposte
•
scioltezza e proprietà di esposizione
•
pianificazione e autonomia dell’esposizione
•
capacità di istituire confronti e/o effettuare collegamenti inter e pluridisciplinari quando
possibile
Per la valutazione delle prove scritte si fa riferimento alle griglie di valutazione adottate dal
dipartimento di lettere.
CONTENUTI
N.B. gli argomenti programmati ma non ancora trattati alla data del presente documento sono
contrassegnati da asterisco
Foscolo :vita,cultura e idee,Le ultime lettere di Jacopo Ortis,le odi e i sonetti
Letture
I sepolcri; Le Grazie,(vv.1-27 proemio)
Sonetti:Alla sera;In morte del fratello Giovanni
Il Romanticismo :storia società cultura idee
Manzoni:vita;la poetica del vero e del cristianesimo
Letture
Lettera a Fauriel :La funzione della letteratura:render le cose “un po’ più come dovrebbono
essere”(382); (dall’Epistolario)
25
Storia e invenzione poetica (p.388) ( Da lettre à Monsieur Chauvet)
L’utile,il vero,l’interessante (da Lettera sul Romanticismo)
Il 5 maggio (Odi)
Da Adelchi:Morte di Adelchi (p.410);Coro dell’atto lll
La Signora (p.446) :confronto tra i passi dedicati nel Fermo e Lucia e ne I promessi Sposi alla
seduzione di Gertrude da parte di Egidio.
Leopardi:vita,pensiero,poetica del vago e dell’indefinito ; Canti
Letture
Zibaldone .La teoria del piacere (21) ; Il vago,l’indefinito e le rimembranze della fanciullezza;Il
vero è brutto (25)
Canti:L’infinito,La sera del dì di festa;Ultimo canto di Saffo , a Silvia; Canto di un pastore errante
dell’Asia,La ginestra (vv.1/77;111/144;297/317)
Operette morali:Dialogo di un islandese e della Natura;Dialogo di Plotino e Porfirio
Il naturalismo francese e il Verismo italiano
Verga :vita ,svolta verista,poetica r tecnica narrativa, ideologia ;il ciclo
dei vinti;I Malavoglia ;Mastro don Gesualdo (cenni sulla trama e confronto con I Malavoglia)
Letture
Vita dei campi:Rosso Malpelo, Fantasticheria
I Malavoglia .I vinti e la fiumana del progresso (Prefazione , p.231); Il mondo arcaico e l’irruzione
della storia (cap1,p.240);I Malavoglia e la comunità del villaggio:valori ideali e interesse
economico (cap.4);Il vecchio e il giovane:tradizione e rivolta (cap11);La conclusione del
romanzo.l’addio al mondo premoderno( cap Xl)
Il decadentismo
Letture:Baudelaire. Corrispondenze ;L’albatro (351)
D’Annunzio:vita,crisi dell’estetismo,panismo
Letture
Il piacere:Un ritratto allo specchio.Andrea Sperelli e Elena Muti (p.437);Cap 1 fino a “le allacciò le
scarpe” fotocop); ultimo capitolo (fotoc)
Alcyone:La pioggia nel pineto
Pascoli:vita,visione del mondo,poetica del fanciullino,temi,soluzioni formali
Letture
Il fanciullino:Una poetica decadente (527)
Myricae:Lavandare;X Agosto;Temporale;Il lampo;L’assiuolo;Novembre;
Canti di Castelvecchio :Il gelsomino notturno
Il Futurismo
Letture
Manifesto del Futurismo;Manifesto tecnico della letteratura futurista;Bombardamento (Marinetti)
Crepuscolarismo
Letture:Totò Merumeni (Gozzano)
26
Svevo:vita,cultura; Senilità (trama), La coscienza di Zeno;
Letture
Da Senilità:Il ritratto dell’inetto (780); Da La coscienza di Zeno:La morte del padre (799);La salute
malata di Augusta (813); Psico analisi (834);La profezia di un’apocalisse cosmica (841)
Pirandello:vita,visione del mondo,poetica
Letture
L’umorismo:Un’arte che scompone il reale (885)
Novelle:Ciaula scopre la luna Il treno ha fischiato (907); da :Sei personaggi in cerca d’autore: La
rappresentazione teatrale tradisce il personaggio (1001);Il fu Mattia Pascal
Saba:vita,chiave di lettura
Letture
Il Canzoniere:A mia moglie;La capra;Ulisse
*Montale:vita,chiave di lettura
Letture
Ossi di seppia:I limoni,Meriggiare pallido e assorto;Cigola la carrucola del pozzo;
Satura:Piove (fotoc)
*Vittorini vita,impegno, polemica con Togliatti
Letture
Conversazione in Sicilia (fotocopie):cap 1; Il “mondo offeso” (cap.35,p507);da Il
Politecnico:L’impegno e la nuova cultura (636)
*Fenoglio cenni sulla vita ; Il partigiano Johnny
Letture:
Da Il partigiano Johnny:Il settore sbagliato della parte giusta (532)
Durante l’estate gli alunni hanno effettuato la lettura completa dei seguenti romanzi,oggetto di
studio durante l’ anno scolastico:
Moravia,Gli indifferenti
Pirandello,Il fu Mattia Pascal
Pavese,La casa in collina
Tomasi di Lampedusa ,Il gattopardo
Div Commedia
Purg 10,11,16
Paradiso 1,2,3,6,11,12
Attività integrative
Visione spettacolo teatrale :
Pirandello,Enrico lV a cura del teatro stabile di Brescia e Teatro de Gli incamminati
Bergamo, 15 maggio 2015
Firma del docente
Firma di due studenti
27
Materia LATINO
Docente prof. ALBA CORTI
Ore settimanali di lezione n. 3
Ore di lezione effettivamente svolte al 15 maggio n. 81. Se ne prevedono altre 8
Testo in adozione
A. Roncoroni, R. Gazich, Latinitas. v. II, III, Signorelli Editore
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La partecipazione in classe alle attività proposte è stata diversificata: ad una parte più propositiva ed
attenta si è affiancato un gruppo di studenti che spesso non sono riusciti a controllare gli interventi e a
dimostrare la necessaria concentrazione.
Gli allievi sono in grado di riconoscere le principali strutture morfologiche, sintattiche, lessicali di un
testo, di individuarne la tipologia e le strutture retoriche di più largo uso, di dare al testo una
collocazione storica. Guidati, sanno operare gli opportuni collegamenti con altre discipline.
Qualche alunno ha raggiunto risultati veramente soddisfacenti; altri, un po’ meno motivati, hanno
ottenuto un profitto mediamente più che sufficienti; alcuni hanno rivelato delle incertezze dovute
soprattutto a lacune pregresse, ma hanno raggiunto comunque un livello di preparazione accettabile.
OBIETTIVI PREFISSATI
Conoscenze
a. Conoscere la morfologia nominale e verbale
b. Conoscere le più significative strutture sintattiche
c. Conoscere il lessico di base e il lessico specifico degli autori studiati
d. Conoscere le tematiche e il contesto storico-letterario
e. Conoscere gli autori studiati e analizzati
Abilità
a. Usare consapevolmente gli strumenti di indagine
b. Consultare efficacemente e rapidamente i libri di testo e gli altri strumenti didattici
c. Effettuare l’analisi previsionale e saper tradurre testi d’autore
d. Selezionare il lessico in rapporto all’autore, al contesto, al genere letterario
e. Riconoscere l’evoluzione dei generi
f. Riconoscere lo specifico morfosintattico e stilistico degli autori più importanti e saperli tradurre
Competenze
a. Saper tradurre un testo d’autore facendo interagire le abilità acquisite in termini di competenze e di
conoscenze
b. Saper operare collegamenti
c. Saper operare collegamenti multidisciplinari
d. Inquadrare nel contesto storico-culturale e problematizzare le tematiche letterarie
e. Individuare le relazioni autore, pubblico, committenza
f. Ricostruire percorsi tematici o di genere, anche con autonomia personale
g.Saper esprimere valutazioni e interpretazioni debitamente motivate
METODI E STRUMENTI
Nell’attività didattica si è fatto ricorso sia alla lezione frontale-dialogata sia a quella laboratoriale,
traendo in genere spunto dalla lettura dei testi, originali o in traduzione. La traduzione e l’analisi dei
testi letterari in lingua latina è stata non solo costante occasione di recupero, ripasso ed
approfondimento delle principali nozioni di tipo grammaticale, ma opportunità di discussione e
28
confronto guidato sugli aspetti lessicali, retorici, stilistici, contenutistici dei brani stessi, sull’autore e
sul più vasto contesto storico-culturale di riferimento.
I passi scelti hanno offerto spunto per collegamenti con il programma di italiano in relazione ai
seguenti argomenti:
La peste
La noia
Il dolore
Il tempo
Il rapporto tra intellettuali e potere
Il genere del “romanzo”
Si è fatto utilizzo di materiali diversi: manuali in adozione, fotocopie, sussidi multimediali.
VERIFICHE
Durante il corso dell’anno sono state svolte:
-5 verifiche scritte:traduzioni, analisi di un testo dato, domande di argomento letterario
-6 prove orali: traduzione, analisi, commento orale ad un testo, interrogazione per ottenere risposte
puntuali di conoscenza, esposizione argomentata su tematiche svolte
VALUTAZIONE
La valutazione ha tenuto conto dei seguenti elementi:
correttezza nel riconoscimento delle strutture morfosintattiche
resa linguistica appropriata
pertinenza, precisione, ricchezza dell’informazione
organicità dell’esposizione
E’ stata seguita la griglia di valutazione contenuta nel POF.
CONTENUTI
L'età cesariana
Lucrezio
L'età augustea: caratteri dell'epoca
Orazio
La protesta sociale di Fedro
Da Tiberio a Traiano: caratteri dell'epoca
Tacito
Giovenale
Marziale
Le formule della narrazione
Petronio e Apuleio
LETTURE
La filosofia a Roma
LUCREZIO
De rerum natura
Inno a Venere
Epicuro soccorritore degli uomini
I, 1-43
I, 62-79
29
A tanto delitto può ridurre la superstizione
La noia
L'anima è mortale
Nulla è la morte per noi
L'amore, una tragica illusione dei sensi
La peste
I, 80-101
III, 1053-1075 (in traduzione)
III, 634-669 (in traduzione)
III, 830-869 (in traduzione)
IV, 1121-1174 (in traduzione)
IV, 1138-1181 (in traduzione)
La superstizione a Roma
ORAZIO
Satire
I, 9
Odi
I,9
I, 11
I, 38
II, 14
III, 30
I, 4
Vides ut alta stet nive candidum
Tu ne quaesieris
Persicos odi puer
Eheu fugaces Postume
Exegi monumentum aere perennius
Solvitur acris hiemps
SENECA
Ad Lucilium epistulae morales
1,1-3
Vindica te tibi
101, 8-10
Affrettati a vivere
47, 1-5
Gli schiavi
47, 5-21
Gli schiavi: uomini, non animali (in traduzione)
De tranquillitate animi
2, 4-15
Quousque eadem? (in traduzione)
De ira
III, 13,1-3
Tenere a freno le pulsioni passionali
Medea
vv. 116-163
La figura dello schiavo e del liberto
La storiografia imperiale
TACITO
Agricola
30
Germania
4,1;
Historiae
IV, 74
Discorso di Calgaco
(in traduzione)
Discorso di Ceriale (in traduzione)
Tacito e il mito della razza germanica
Vivere a Roma
30
FEDRO
Fabulae
Un testo a scelta personale
GIOVENALE
Satire
III, vv. 126-183
La povertà rende l'uomo ridicolo (in traduzione)
MARZIALE
Epigrammi
IX, 100
La vita ingrata del cliente
VII, 73
Smania di proprietà (in traduzione)
XII, 18
Vita di campagna (in traduzione)
La figura del cliens
La narrativa
PETRONIO
Satyricon
71,5-12
37
62
111, 112
Il testamento di Trimalchione
Fortunata
Il lupo mannaro (in traduzione)
La matrona di Efeso (in traduzione)
APULEIO
Metamorfosi
III, 24 La trasformazione di Lucio
La novella di Amore e Psiche (in traduzione)
Bergamo, 15 maggio 2015
Firma del docente
Alba Corti
Firma di due studenti
………………………..……………………
31
Materia: lingua e letteratura inglese
Docente prof. Edoardo Rho
Ore settimanali di lezione n. 3
Ore di lezione effettivamente svolte al 15 maggio n. 76
Testi in adozione – Only connect… new directions, due volumi (xix e xx secolo)
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe è composta da 29 studenti. Gli allievi hanno avuto, nei confronti della materia, un
discreto interesse e curiosità. Alcuni hanno raggiunto risultati soddisfacenti, pochi quasi ottimi, per
altri permangono perplessità espositive sia in orale che nello scritto.
OBIETTIVI PREFISSATI
CONOSCENZE:
nuclei tematici, the Romantic Age, the Victorian Age, the Modern Age, the Present Age.
COMPETENZE:
1. Individuare aspetti significativi dei contenuti presi in considerazione
2. Esprimersi in modo appropriato e corretto, usando il lessico e registro adeguato
3. Scrivere in modo adeguato, con lessico appropriato e corretto. Avere coesione e coerenza
testuale
4. Essere in grado di effettuare analisi e sintesi dei testi presi in considerazione
5. Saper collegare l’autore nel suo “tempo” inteso come contesto culturale.
6. Essere in grado di avere una visione interdisciplinare
7. Operare confronti tematici con autori che appartengono allo stesso periodo storico o in altri
periodi.
CAPACITA’
Lo studente è in grado di capire un testo, decodificare il significato, esprimersi adeguatamente sia
nello scritto che in orale. Precedentemente ha sviluppato, in modo completo, l’uso delle quattro
abilità.
METODI
Siamo partiti, per ogni scrittore e periodo storico, dalla lettura del testo per arrivare alla scoperta
dell’autore. Il metodo è quindi deduttivo. Lo stesso è stato utilizzato in modo flessibile.
STRUMENTI
Molto spesso oltre ai tradizionali strumenti abbiamo usato power point e you tube come validi
supporti.
32
VERIFICHE
1)scritte: primo periodo due, secondo pentamestre tre.
2)orali: primo periodo due , secondo periodo tre.
Le prove di verifica sono sempre state strutturate in base agli obiettivi prefissati. Le prove sono
state per lo più simili alle attività utilizzate in fase di esercitazione e hanno riproposto sia quegli
esercizi con cui si accertava la singola abilità, sia quelli in cui si richiedevano processi integrati,
vale a dire comprensivi di entrambi i momenti esplorativi e produttivi. In concreto nello scritto e
nell’ orale le tipologie più comuni sono state:
• Test su specifici “segmenti” di contenuto;
• Esposizione di un testo o di una situazione in base alle nozioni apprese;
• Esposizione di una situazione da un punto di vista personale;
• Sviluppo di un’ argomentazione con adeguata documentazione;
Le verifiche scritte ed orali hanno avuto per oggetto esclusivamente argomenti storico; letterali. Lo
stesso dicasi per la terza prova ( tipologia B).
VALUTAZIONE
Sia per le prove orali che per le scritte si è tenuto conto dei seguenti elementi:
• Conoscenza contenuti;
• Efficacia comunicativa nella produzione e comprensione orale;
• Correttezza morfosintattica;
• Proprietà lessicale;
• Adeguatezza del registro;
• Capacità di analisi ed di sintesi, di confronto e di collegamento;
• Coerenza tematica;
• Elaborazione critica.
Per le prove scritte la correttezza grammaticale è stata considerata un riferimento valutativo
di rilievo insieme all’ efficacia della comunicazione.
La valutazione è stata fatta in considerazione dei criteri di valutazione del liceo, utilizzando
la scala docimologica ministeriale, come concordato in sede di dipartimento disciplinare.
33
CONTENUTI
The Early Romantic Age
Industrial and Agricultural Revolutions
William Blake: The Chimney Sweeper (Songs of Innocence), London (Songs of Experience), The
Lamb (Songs of Innocence), The Tyger (Songs of Experience)
The Romantic Period
William Wordsworth: Composed upon Westminster Bridge (fotocopia), I Wandered Lonely as a
Cloud, The solitary Reaper
Samuel Taylor Coleridge, letture di: The Killing of the albatross (The rime of the Ancient
Mariner, part I, lines 1-82), Death and life-in-death (The rime of the Ancient Mariner, part III, lines
143-223)
George Gordon Byron: lettura di Childe Harold’s Pilgrimage (fotocopia), Don Juan (extract from
Canto I, fotocopia)
Percy Bysshe Shelley: Ode to the West Wind (pag.D123), Ozymandias (pag. D134)
John Keats: La Belle Dame sans Merci (pag.D132), To Autumn (fotocopia)
The Victorian Age
The early Victorian Age (pag.E4-E6)
The later years of Queen Victoria’s reign (pag.E7)
The Victorian Compromise (pag. E14- E15)
The Victorian novel (pag. E20-E21)
Charles Dickens
-
Oliver Twist: lettura dei brani Oliver wants some more (pag.E41); The enemies of the system
(pag.E43); Jacob’s Island (pag.E94)
-
Hard Times: lettura del brano Coketown (pag. E54-E56)
Robert Louis Stevenson
-
The strange case of Dr. Jekyll and Mr Hyde: lettura del brano The Carew murder case (pag.E98E101)
Oscar Wilde
- Life and works, the rebel and the dandy, Art for Art’s Sake (pag. E110-E111)
- The Picture of Dorian Gray: plot, narrative technique, allegorical meaning (pag. E112);
Preface (pag.E114); lettura brano Dorian’s Hedonism (pag E118)
Nathaniel Hawthorne
-
The scarlet letter: lettura del brano Public Shame (pag.133-134)
The Edwardian Age (pag. F4-5)
James Joyce: presentazione power point fatta dagli studenti
-
Life and works (pag.F138-139)
-
short stories of Dubliners: The Sisters, Eveline, The Dead, Araby
-
Ulysses: plot, the setting, themes, the characters, (pag.F152-153). Lettura brano The funeral
(pag.F154)
Virginia Woolf: presentazione power point fatta dagli studenti su:
- Life and works (pag. F157-158)
34
-
Mrs Dalloway: plot, themes, the setting, the characters. Lettura brani: Clarissa and Septimus
(pag.F161); Clarissa’s party (pag.F164)
-
To the lighthouse: plot, themes, the setting, the characters. (pag. F167-168)
George Orwell:
- life and works (pag. F189-190)
-
Animal farm: the historical background to the book, the plot, the animals (pag. F191-192)
-
Nineteen Eighty-Four: plot, themes.
Britain and The First World War (pag.F6-7)
lettura e discussione in classe con madrelingua:
- Dulce et decorum est – Wilfred Owen
- Futility – Wilfred Owen
- Does it matter? – Siegfried Sassoon
- Glory of Women – Siegfried Sassoon
- Document from the Diaries of Siegfried Sassoon
Nota per il lettore
Lo scorso anno una studentessa ha passato il first
stesso esame.
certificate, Nel corrente anno quattro studentesse hanno passato lo
Bergamo, 15 maggio 2015
Gli studenti
_________________________
Il docente
Prof. Edoardo Rho
_____________________
_________________________
35
Materia FILOSOFIA
Docente prof. PERSICO FABRIZIO
Ore settimanali di lezione n. 3
Ore di lezione effettivamente svolte al 15 maggio n. 75
Testi in adozione Abbagnano/Fornero/Burghi, (La) Filosofia, vol 2° e 3A e 3B, Paravia
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE L’avvio in terza liceo ha mostrato da subito la fatica che
sarebbe stata richiesta all’insegnamento per ottenere qualche risultato dalla classe. Ricordo bene
che i primi consigli di classe ponevano in maniera precisa la questione della “scarsa
scolarizzazione” che presentavano parecchi studenti, per quanto il quadro non fosse, certo,
generale. Il dato che emergeva in maniera chiara era quello dei numerosi ripetenti, peraltro
innestati dentro una classe che già avrebbe dovuto comporre i tronconi delle due precedenti
seconde che, come spesso accade in terza, erano state accorpate. Era molto difficile, in quella
situazione, ottenere l’ascolto e la partecipazione alle lezioni a meno di ricorrere a un continuo e
snervante uso di misure a salvaguardia della didattica oppure di minacciare provvedimenti
disciplinari, peraltro non sempre così facili da comminare dal momento che il clima di scarso
investimenti nei confronti di qualsivoglia proposta scolastica e di disinteresse era ben percepibile.
Anche l’eventuale adozione di misure punitive pareva una soluzione scarsamente efficace, anche in
relazione al significato che avrebbe conseguito, quello di mostrare la fragilità e l’impotenza della
repressione. La scelta, allora, è stata quella di scommettere sulla motivazione e di tentare la strada
di una paziente e costante opera di coinvolgimento degli studenti nel processo dell’apprendimento,
più che mai proposto come capacità di porre domande. Ho cercato perciò di intercettare quali
potessero essere le tematiche capaci di motivare i più e di condurli a cercare proprio nella filosofia
quella pratica che poteva condurre a riprendere un rapporto di interesse con i saperi. La classe terza
è stata così in parte dedicata alla costruzione della motivazione utilizzando la nascita della
domanda filosofica come tema che avrebbe potuto coinvolgere quei ragazzi che non potevano non
porsi, proprio lì, nella classe, la domanda sul proprio rapporto con il sapere. Si è trattato di
coinvolgere gli studenti in un percorso lento e di progressivo consolidamento di alcune
consapevolezze, sollecitando la curiosità e facendo crescere l’interesse, ad esempio, per quel
passaggio dall’umanità del mito a quella della ragione e della scienza che ha costituito le prime tre
unità didattiche. Questo ha comportato un vistoso ritardo nell’assolvimento della cronologia della
storia della filosofia. Nell’anno successivo, la quarta, la partenza è stata sicuramente diversa,
sebbene qualcuno sembrasse aver dimenticato nel corso dell’estate gli accordi e le regole. Il clima
è invece cambiato in maniera generale, nella classe quinta, permettendo di procedere con molta
speditezza nello svolgimento del programma, guadagnando quasi del tutto il ritardo accumulato nel
primo anno. Mi pare di poter concludere con soddisfazione se osservo gli obiettivi raggiunti dalla
classe nella sua quasi interezza. La gran parte degli studenti ha affrontato con interesse e costante
partecipazione il lavoro in classe, rendendosi disponibile anche per approfondimenti tematici che
sono stati proposti alla classe, integrando la lezione dell’insegnante. Quando si arriva al traguardo
non va dimenticata la stazione di partenza così da poter misurare il percorso fatto e la distanza in
relazione ai pre-requisiti che, in questo caso, erano tutti da costruire. Nel corso dei tre anni ho
cercato di alleggerire o almeno di rendere più snelli alcuni passaggi della storia della filosofia, per
quanto sia dell’avviso che questa disciplina mal sopporti tagli vistosi e preveda piuttosto passaggi
concatenati per sistemare ogni passo prima di procedere verso quello successivo. Mi pare di poter
dire che il programma sia pervenuto al completamento della filosofia dell’Ottocento affacciandosi
sul Novecento solo per qualche scorcio. Il profitto conseguito è buono per parecchi studenti e in
pochi casi soltanto sufficiente.
OBIETTIVI PREFISSATI
COMPETENZE
Lo studente:
1. Ha consapevolezza del significato della riflessione filosofica come modalità specifica e
36
fondamentale della ragione umana che, in epoche diverse e in diverse tradizioni culturali,
ripropone costantemente la domanda sulla conoscenza, sull’esistenza dell’uomo e sul senso
dell’essere e dell’esistere;
2. conosce i punti nodali dello sviluppo storico del pensiero occidentale, cogliendo di ogni autore o
tema trattato sia il legame col contesto storico-culturale sia la portata potenzialmente universale
che ogni filosofia possiede;
3. ha sviluppato la riflessione personale, il giudizio critico, l’attitudine all’approfondimento e alla
discussione razionale, la capacità di argomentare una tesi, anche in forma scritta, riconoscendo la
diversità dei metodi con cui la ragione giunge a interpretare il reale;
4. tramite lo studio di autori è in grado di orientarsi sui seguenti problemi fondamentali:l’ontologia,
l’etica, il rapporto della filosofia con le tradizioni religiose, il problema della conoscenza, i
problemi logici, il rapporto tra la filosofia e le altre forme del sapere, in particolare la scienza, il
senso della bellezza, la libertà e il potere nel pensiero politico;
5. è in grado di utilizzare il lessico e le categorie specifiche della disciplina, di contestualizzare le
questioni filosofiche e i diversi campi conoscitivi, di comprendere le radici concettuali e filosofiche
delle principali correnti e dei principali problemi della cultura contemporanea, di individuare i
nessi tra la filosofia e le altre discipline.
ABILITA’
1. Comprendere e utilizzare correttamente la terminologia e le categorie fondamentali del dibattito
filosofico.
2. Analizzare e interpretare testi filosofici, riconoscere e enucleare le idee centrali, ricostruire e
valutare i processi argomentativi.
3. Contestualizzare tesi e questioni all’interno del pensiero di un filosofo, del periodo storico e
della storia del pensiero e della cultura.
4. Confrontare soluzioni differenti degli stessi problemi filosofici.
5. Confrontare metodologie e linguaggi dell’indagine/riflessione filosofica.
6. Individuare le specificità concettuali e testuali dei problemi gnoseologico, etico, estetico,
politico, epistemologico, ontologico, ...;
7. Esporre in modo organico le idee e i sistemi di pensiero oggetto di studio.
8. Usare gli elementi dell’indagine filosofica per precisare una personale visione del mondo e dei
problemi della contemporaneità, aperta alla verifica e al confronto critico con gli altri ispirato da
amicizia intellettuale.
METODI E STRUMENTI L’attività didattica si è svolta secondo momenti di lezione frontale, di
dialogo e di lavoro di gruppo o individuale.
- L’approccio analitico – condotto sulla base di materiali forniti o a disposizione (libro di testo,
articoli, saggi, pagine filosofiche, articoli di giornale, ecc.) – tende a riguardare anche
problematiche di attualità, delle quali si è cercato di cogliere la genesi storica, il valore formativo
dal punto di vista dell’educazione civica e le implicazioni filosofiche e culturali.
- L’analisi e la valutazione guidata di alcune letture ha cercato di sviluppare l’attenzione e le
capacità critico-interpretative degli studenti.
- E’ stata anche richiesta la produzione, guidata, sia di lavori di rilettura, sia di approfondimenti
tematici.
- Sono proposti all’attenzione e all’analisi degli studenti temi e documenti di storia economica,
demografica, politica e istituzionale, sociale, materiale, culturale, della tecnica e della scienza, sia
per evidenziare il metodo di lavoro della storia come disciplina scientifica, e per altro verso della
filosofia, sia per esercitare la capacità di distinzione tra enunciati esplicativi e giudizi valutativi.
- L’occasione di partecipare a conferenze, specialmente nel caso in cui vi sia la possibilità di
confrontarsi con esperienze teoriche qualificate e originali, o con culture diverse, viene senz’altro
tenuta in considerazione.
VERIFICHE
Sono state effettuate 7 verifiche nel corso dell’anno
37
VALUTAZIONE - Con riferimento alle competenze, abilità e agli obiettivi specifici indicati nelle
seguenti sezioni, la valutazione si fonda sui seguenti criteri:
Conoscenze
- Pertinenza rispetto alle questioni proposte.
- Precisione e completezza nella presentazione, analisi e discussione.
Competenze
- Proprietà lessicale.
- Correttezza ed efficacia espositiva.
- Articolazione, organicità, rigore dell’analisi e dell’argomentazione.
Abilità
- Individuazione del significato di una questione/problema e della sua specificità.
- Analisi della struttura di una questione/problema (fondamenti, articolazione, implicazioni …).
- Contestualizzazione della questione/problema.
- Valutazione critica, confronto di tesi.
Nella valutazione finale ho tenuto conto dell’impegno, della partecipazione, della disponibilità nel
lavoro di classe e personale; delle risposte ad eventuali strategie di recupero e rinforzo.
Le prove di verifica sono state di diversa tipologia, per lo più scritte ma anche orali, secondo le
indicazioni della normativa e nel rispetto della specifica delibera del Collegio docenti, anche
nell'intento di preparare gli studenti alla terza prova degli esami di stato.
Nel caso di risultati insufficienti, sono state create le condizioni per consentire allo studente il
recupero, sia in itinere, sia utilizzando ore a disposizione.
CONTENUTI DISCIPLINARI DI FILOSOFIA
1)
La filosofia cristiana
Il cristianesimo e l’eredità della filosofia greca
Il dubbio e il rapporto tra fede e ragione
La nozione di libertà di Dio nella creazione
Il tema del male, della "predestinazione" e della salvezza e della Chiesa
Storia e provvidenza.
L'argomento ontologico di Anselmo d'Aosta
2)
-
La scienza moderna
Il realismo della scienza moderna: un nuovo scetticismo
Il tutto e le parti. La contemplazione e il dominio.
Esperimento e azione. La matematica e la realtà
La matematica nell'esperimento della scienza moderna.
Il metodo della scienza in Galilei e Bacone
Volontà di dominio, filosofia antica e scienza moderna
Galilei e la religione cristiana. Galilei e il confronto con la Chiesa
Il meccanicismo scientifico
3)
-
La filosofia cartesiana
Hegel: la filosofa antica come comprensione dell’idea. La filosofia moderna come
comprensione dello spirito. L’opposizione di certezza e verità.
Il cogito. La soggettività del mondo che ci circonda
Cartesio e il confronto con Agostino, Galilei, Bacone e lo scetticismo
Il significato della parola “idea” tra Cartesio Platone e Aristotele
La metafisica cartesiana: la conoscenza chiara e distinta
Le condizioni per la conoscenza della realtà al di fuori dell’io
Due aspetti dell’idea: come forma del pensare e come contenuto rappresentativo
Applicazione del principio di causa alle idee
-
38
-
L’io non è l’unica realtà che esiste. L’esistenza di Dio
Metafisica antica e metafisica moderna
Il mondo corporeo. La passività del sentire e la dimostrazione dell’esistenza dei corpi
4)
-
Razionalismo e empirismo La filosofia postcartesiana: il razionalismo
La filosofia moderna e l’esistenza della realtà esterna
La passività del sentire e il suo carattere rivelativo e occultante
Razionalismo e empirismo: la metafora del muro
5)
-
Le prime reazioni al pensiero cartesiano
Il razionalismo e il circolo vizioso
L’occasionalismo di Geulincx e di Malebranche
6)
-
L’empirismo di J. Locke:
Oltre Hobbes: l’inconoscibilità della sostanza
L’esistenza delle sostanze e il loro influsso reciproco
La scienza della morale e le congetture della fisica
Il principio di causa: un uso non univoco
Lo spazio e il tempo
7)
-
D. Hume: l’empirismo radicale
Impressioni e idee
Critica del principio di causalità
Critica dell’idea di sostanza
La “natura umana”
8)
-
La filosofia critica di I. Kant
Il problema della metafisica nella filosofia moderna
La svolta fondamentale nella concezione dello spazio e del tempo
Il problema della possibilità dei giudizi scientifici e la Critica della Ragion Pura
Estetica trascendentale
Logica trascendentale: Analitica e Dialettica
La Critica della Ragion Pratica e la fondazione dell’etica
La Critica del Giudizio: la sintesi
9)
-
L’Idealismo
La negazione della Cosa in sé
Il presupposto realistico e il circolo vizioso della filosofia moderna
Il ritorno della Metafisica
Il pensiero come Assoluto
10)
-
L’idealismo etico di J.G.F.Fichte
Il carattere contradditorio e tuttavia necessario della Cosa in sé
Il “compito” dell’Io
La “soluzione” del compito
La traduzione politica dell’idealismo fichtiano
11)
-
F.W.J.Schelling e l’idealismo
La negazione della Cosa in sé
L’indifferenza assoluta di soggetto in oggetto
L’Io come autolimitazione
La Filosofia della Natura
Da Schelling a Hegel
39
12)
-
L’idealismo di G.W.F. Hegel ed il Sapere Assoluto
Gli “Scritti teologici” giovanili di Berna e di Francoforte: Il Cristianesimo e il suo destino
*La Fenomenologia dello Spirito
*L’Idea: La Scienza della Logica
*Logica, Filosofia della Natura, Filosofia dello Spirito
*La dialettica in Hegel ed in Platone
*La deduzione delle categorie in Kant, Fichte e Schelling
*La deduzione hegeliana delle categorie: la Scienza della Logica
*Il “metodo dialettico” hegeliano
*Logica dialettica e Logica classica
*Il sistema dialettico
*Storia e filosofia della storia
*“Fine” della storia e “fine” della filosofia
13)
-
A. Schopenhauer: il tramonto della ragione
La conoscenza immediata della volontà e la Volontà come essenza del tutto
La Volontà al di fuori della ragione
“Ogni vita è sofferenza”
Le strade del superamento: oltre la Volontà
14)
-
*F. Nietzsche e la filosofia della crisi
La Nascita della Tragedia: apollineo e dionisiaco
Il nichilismo della società socratico-platonico-cristiana
Contro la scienza e la storia
La “Morte di Dio” e la sua “ombra”
Al di là del bene e del male
“Vivere è interpretare”
15)
-
S. Freud e la psicanalisi
Lo spazio dell’inconscio e il linguaggio
L’isteria: un modello di spiegazione
Il ricordare e le “associazioni libere”
L’interpretazione dei sogni
La psicopatologia della vita quotidiana
La vita istintuale del bambino
La sistemazione teorica e i suoi concetti
Il prezzo della civiltà
N.B. gli argomenti programmati ma non ancora trattati alla data del presente documento sono
contrassegnati da asterisco
Bergamo, 15 maggio 2015
Firma del docente
Firma di due studenti
Fabrizio Persico
40
Materia STORIA
Docente prof. PERSICO FABRIZIO
Ore settimanali di lezione n. 2
Ore di lezione effettivamente svolte al 15 maggio n. 51
Testi in adozione Giardina,A. – Sabbatucci, G – Vidotto, V., NUOVI PROFILI STORICI, vol.3,
Editori Laterza, BA, 1998
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Anche nell’insegnamento della storia si è presentata la stessa situazione descritta per filosofia.
All’inizio della terza classe era praticamente impossibile fare lezione, dovendosi registrare i più
vari comportamenti da parte degli studenti e contemporaneamente da gruppi e gruppetti:
chiacchierare tra di loro a voce alta senza curarsi della lezione che nel contempo si sta svolgendo,
girarsi verso il compagno dietro e interloquire con quello della fila accanto, gesticolare verso il
compagno nelle file retrostanti, alzandosi in piedi per una migliore intesa, consumare bibite e
vivande durante la lezione, occuparsi di altre discipline in maniera molto evidente, commentare a
voce media fatti personali e privati. Fare lezione era oggettivamente un’impresa. Come già scritto
nella parte dedicata a filosofia, era comunque molto difficile ottenere l’ascolto e la partecipazione
alle lezioni a meno di ricorrere a un continuo e snervante uso di misure a salvaguardia della
didattica oppure di minacciare provvedimenti disciplinari. Anche in questo caso la scelta è stata di
scommettere sulla motivazione, tentando la strada del coinvolgimento degli studenti nel processo
dell’apprendimento, sulla base di un interesse che andava risvegliato. Mi è parso, allora, che
avviare il programma con alcune elementari nozioni di economia potesse costituire l’effetto capace
di riposizionare la classe rispetto alla disciplina, oltre a rappresentare un utile approfondimento che
sarebbe in ogni caso tornato utile lungo il prosieguo del programma. Occuparsi allora di “modello
classico”, “modello feudale” e “modello moderno”, di Smith e di Ricardo, di economia schiavile e
economia servile, di valore di una merce e di valore del lavoro, prezzi e moneta, sono stati il
terreno sul quale non immediatamente ma certo in maniera progressivamente più ampia è stata
trovata la disponibilità all’ascolto e un rinnovato interesse. Nella seconda parte dell’anno, poi, ho
proceduto affidando a gruppi di studenti alcuni approfondimenti tematici sulla base di indicazioni
bibliografiche dell’insegnante e che sarebbero stati esposti successivamente alla classe. Questo
approccio è stato proposto parzialmente anche nella classe quarta trovando la disponibilità e
l’interesse degli studenti. Il programma è stato comunque svolto, magari con qualche
rallentamento, ma in fin dei conti in maniera accettabile se, come mi è parso in quinta, richiamare
gli studenti all’attenzione ha costituito una contingenza straordinaria, in un certo senso anche
tollerabile. Insomma, in quinta è stato possibile “fare lezione”, il clima era cambiato in maniera
generale, permettendo di procedere con molta speditezza nello svolgimento del programma,
guadagnando quasi del tutto il ritardo accumulato nel primo anno. Mi pare di poter concludere con
molta soddisfazione che sono stati raggiunti in generale gli obiettivi previsti per l’insegnamento
della storia, anche se l’attualità è stata sacrificata. La gran parte degli studenti ha affrontato
quest’anno con interesse e costante partecipazione il lavoro in classe, rendendosi finanche
disponibile per nuovi approfondimenti tematici, per esempio i primi due capitoli del programma di
quest’anno, che sono stati proposti alla classe, integrando la lezione dell’insegnante. Il programma
è giunto soltanto alla prima metà del Novecento, mentre il profitto conseguito è discreto nella
maggioranza degli studenti, buono per alcuni particolarmente interessati e in pochi casi soltanto
sufficiente.
OBIETTIVI PREFISSATI
CONOSCENZE
1. Conosce i principali eventi e le trasformazioni di lungo periodo della storia dell’Europa e
dell’Italia, dall’antichità ai giorni nostri, nel quadro della storia globale del mondo;
2. usa in maniera appropriata il lessico e le categorie interpretative proprie
della disciplina;
41
3. coglie gli elementi di affinità-continuità e diversità-discontinuità fra civiltà diverse;
4. si orienta sui concetti generali relativi alle istituzioni statali, ai sistemi politici e giuridici, ai tipi
di società, alla produzione artistica e culturale;
5. colloca gli eventi nelle giuste dimensioni temporali e geografiche;
6. sa leggere e valutare le diverse fonti; comprende i modi attraverso cui gli studiosi costruiscono il
racconto della storia, la varietà delle fonti adoperate, il succedersi e il contrapporsi di
interpretazioni diverse;
7. guarda alla storia come a una dimensione significativa per comprendere, attraverso la
discussione critica e il confronto fra una varietà di prospettive e interpretazioni, le radici del
presente;
9. possiede un metodo di studio e di acquisizione delle informazioni tale per cui, avvalendosi del
lessico di base della disciplina, rielabora ed espone gli argomenti storici in modo fondato,
articolato, attento alle relazioni, problematizzante.
ABILITÀ
1. Usare la terminologia specifica.
2. Elaborare / ricavare da testi cronologie strutturate secondo criteri.
3. Usare concetti e categorie storiche, ad esempio: rottura, mediazione, equilibrio, conflitto, guerra
(tra Stati, economica, civile), rivoluzione, reazione, restaurazione, costituzione, sovranità,
democrazia (diretta, rappresentativa), tolleranza/intolleranza, dittatura, totalitarismo, limiti del
potere, sinistra, destra, partito, sindacato, classe sociale...
4. Usare alcune nozioni di economia: inflazione, deflazione, riserve, parità aurea, reddito (tipi di),
liberismo, dirigismo, programmazione, mercato, statalismo, keynesismo, ciclo, congiuntura,
tendenza, crescita, imperialismo, neocolonialismo, sviluppo, sviluppo diseguale, decollo,
sottosviluppo, limite dello sviluppo, ...
5. Stabilire e giustificare relazione tra fattori culturali e ideologici, condizioni socio-economiche,
disegni politici.
6. Individuare cause e caratteri di processi di trasformazione o rivoluzione sociale, politica,
economica, istituzionale, ideologica.
7. Problematizzare, formulare domande, riferirsi a tempi e spazi diversi, dilatare il campo delle
prospettive, inserire in scala diacronica le conoscenze acquisite in altre aree disciplinari.
8. Confrontare tesi della storiografia e usarle come modelli interpretativi degli eventi storici.
Riconoscere e valutare gli usi sociali della storia e della memoria collettiva.
METODI E STRUMENTI –
Lezione frontale, lezione dialogata
- presentazioni di problemi
- lavori di gruppo
- relazioni presentate dagli studenti su un tema assegnato
- manuali e letture storiche
VERIFICHE
5 verifiche nel corso dell’anno
VALUTAZIONE
Con riferimento alle competenze, abilità e agli obiettivi specifici indicati nelle seguenti sezioni, la
valutazione si è fondata sui seguenti criteri:
Conoscenze
- Pertinenza rispetto alle questioni proposte.
- Precisione e completezza nella presentazione, analisi e discussione.
Competenze
- Proprietà lessicale.
- Correttezza ed efficacia espositiva.
- Articolazione, organicità, rigore dell’analisi e dell’argomentazione.
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Abilità
- Individuazione del significato di una questione/problema e della sua specificità.
- Analisi della struttura di una questione/problema (fondamenti, articolazione, implicazioni …).
- Contestualizzazione della questione/problema.
- Valutazione critica, confronto di tesi.
Nella valutazione finale si è tenuto conto inoltre conto dell’impegno, della partecipazione, della
disponibilità nel lavoro di classe e personale, delle risposte ad eventuali strategie di recupero e
rinforzo.
Le prove di verifica sono state prevalentemente scritte, anche nell'intento di preparare gli studenti
alla terza prova degli esami di stato
CONTENUTI DISCIPLINARI DI STORIA
1)
L’Italia tra il 1815 e il 1846
Le radici del Risorgimento
Le società segrete. Al nord e al sud
Romanticismo e Risorgimento
Il Romanticismo in Italia
Culture e ideologie del Risorgimento
Dalla crisi delle vecchie società segrete alle nuove correnti ideologiche.
I programmi del Risorgimento
2)
Il ’48 in Europa e in Italia
La Francia dalla rivoluzione di febbraio alla vittoria del “partito dell’ordine”
L’Italia dall’insurrezione di Milano alla guerra federalista.
La guerra monarchica. Fine delle illusioni
La battaglia dei democratici
3)
La realizzazione dell’Unità italiana e la vittoria politica di Cavour
L’egemonia dei liberali moderati nel Risorgimento
La personalità politica di Cavour. La sua ascesa al potere.
La ripresa dell’azione mazziniana.
Il socialismo di Ferrari e Pisacane.
Gli sviluppi dell’azione di Cavour e la crisi del Partito d’Azione.
Lo sviluppo economico e civile del Piemonte nel periodo cavouriano.
La preparazione della guerra e l’alleanza del Piemonte con la Francia.
La guerra franco-piemontese contro l’Austria
La spedizione dei Mille
4)
Il conflitto ideologico-politico sui problemi dello sviluppo capitalistico
Dall’analisi scientifica di Ricardo al riformismo di J. Stuart Mill
J. Stuart Mill e l’intervento dello Stato nel mercato
Nuove teorie per il progresso politico e sociale: A. de Tocqueville
5)
Il socialismo
Il socialismo utopistico (Owen, Blanqui, Blanc, Fourier, Saint Simon, Proudhon)
La nascita del marxismo e il “Manifesto del partito comunista”
Il movimento operaio e gli inizi del riformismo borghese.
6)
L’età dell’ottimismo borghese (1850/1870):
Il trionfo dell’industrialismo
Verso la concentrazione del capitale
L’inizio del connubio tra banca e industria
L’interconnessione mondiale degli Stati
43
La Prima Internazionale operaia. Il “Capitale” di Marx
La Chiesa di fronte alla civiltà moderna: Il Sillabo
7)
L’Italia nell’età della destra
L’unificazione nazionale: il patto tra Nord e Sud
I problemi e le difficoltà del nuovo stato unitario
La situazione economico-sociale dell’Italia nel 1861
Destra e Sinistra
La questione del mezzogiorno e la repressione del brigantaggio
L’unificazione legislativa e la politica economica
8)
Età dell’imperialismo:
I progressi dell’economia e il processo di concentrazione del capitale
Cartelli e trusts: capitalismo monopolistico, capitalismo finanziario, imperialismo
Nuovi rapporti tra Stato e Capitale
La razionalizzazione dell’organizzazione del lavoro: Taylor e Ford
La società dell’età dell’imperialismo: aristocrazia, mondo contadino, borghesia, piccola
borghesia e proletariato
La novità della piccola borghesia e il nuovo spazio sociale che disegna
9)
L’Italia dall’avvento della Sinistra all’età giolittiana
La fine del potere della Destra e il programma della Sinistra
Depretis e il “trasformismo”. Le riforme
Gli inizi e gli sviluppi del colonialismo italiano: ragioni e obiettivi
Lo sviluppo dell’economia italiana: protezionismo e nascita della grande industria
L’emigrazione
Il “decollo industriale“
10)
La società di massa:
Masse, individui e relazioni sociali
Sviluppo industriale e razionalizzazione produttiva
I nuovi ceti
Istruzione e informazione
Gli eserciti di massa
Suffragio universale, partiti di massa, sindacati
La questione femminile
Riforme e legislazione sociale
11)
La prima guerra mondiale
La questione delle responsabilità del conflitto
Armamenti tradizionale e nuove armi. Ideologie patriottiche. La crisi della Seconda
Internazionale
Dalla “guerra di movimento” alla “guerra di logoramento”
Il fronte italiano: comportamenti e problematiche nuove
Il costo umano della guerra. La pianificazione economica e l’“interventismo” dello stato
La rivoluzione russa
La pace punitiva
12)
Il primo dopoguerra:
La pesante eredità della guerra.
Le perdite umane e materiali.
Le illusioni del wilsonismo
Il fragile assetto europeo
44
Borghesia, nazionalismo piccolo borghese e divisione del movimento operaio
13)
Il capitalismo fra le due guerre mondiali
La crisi definitiva del liberismo e l’affermazione del “capitalismo diretto”
Dalla crisi del 1921 alla grande crisi del 1929
Il superamento della crisi del 1929 e il consolidamento del “capitalismo diretto”
Protezionismo e autarchia.
Le teorie di Keynes
14)
Le caratteristiche dei fascismi
Reazione “bonapartistica” e reazione “fascista”. “Monopolio dell’autorità” e “monopolio
politico”
Il fascismo come “una” delle forme di conservazione borghese. Il difetto di egemonia delle
classi alte in Italia e in Germania
Il fascismo, “surrogato” dell’egemonia. La riorganizzazione dei lavoratori. Il ruolo della
piccola borghesia
Il carattere “razionale” del culto del capo
Analogie e differenze tra fascismo e nazionalsocialismo
Le tre fasi di sviluppo dei fascismi
15)
* La seconda guerra mondiale
Una guerra ”totale” senza precedenti. Il ruolo centrale dei conflitti ideologici
Gli inizi della guerra: dal crollo della Polonia alla caduta della Francia
L’Italia dalla “non belligeranza” all’intervento. L’impreparazione militare.
La “battaglia d’Inghilterra”. La sconfitta dei tedeschi.
Gli USA: La Carta Atlantica. L’attacco giapponese a Pearl Harbor
L’attacco tedesco all’URSS: dal fallimento della guerra lampo a Stalingrado. La
capitolazione italo-tedesca in Africa e il contenimento dello slancio nipponico.
Il crollo militare dell’Italia e la caduta del fascismo. Il governo Badoglio.
Il “nuovo ordine” in Europa. La macchina nazista del terrore e dello sterminio di massa. Gli
ebrei e la “soluzione finale”.
L’attacco alleato all’Europa, le grandi vittorie sovietiche e la fine della guerra in Europa.
La sconfitta del Giappone e la comparsa della bomba atomica.
Resistenza e neofascismo in Italia. Il CLN, movimento partigiano, Repubblica di Salò.
Gli accordi delle grandi potenze e le “sfere d influenza”
N.B. gli argomenti programmati ma non ancora trattati alla data del presente documento sono
contrassegnati da asterisco
Bergamo, 15 maggio 2015
Firma del docente
Firma di due studenti
Fabrizio Persico
45
Materia MATEMATICA
Docente prof. MARIA PARIMBELLI
Ore settimanali di lezione n. 4
Ore di lezione effettuate: al 15/05/15 n. 112 su n. ore 132 previste dal piano di studi.
libro di testo: Bergamini, Trifone, Barozzi Manuale blu 2.0 Ed. Zanichelli
Presentazione della classe - obiettivi raggiunti
Gli alunni hanno partecipato all’attività didattica con atteggiamento rispettoso e buona disponibilità;
alcuni di loro per i labili livelli di attenzione e i brevi tempi di concentrazione, sono stati motivo di
richiami e interruzioni continue, che hanno nuociuto all’efficacia delle lezioni.
I livelli di partenza della classe mediamente poco più che sufficienti si sono confermati nel corso
dell’anno scolastico; gli esiti rispecchiano le diverse attitudini personali e, soprattutto, l’impegno
molto differenziato. Per un gruppo numeroso di studenti, circa metà classe, i risultati sono stati
molto alterni: il loro livello di impegno è stato spesso carente e non rispettoso del ritmo richiesto.
Per questi l’apprendimento pare sempre provvisorio, circoscritto all’ultimo argomento affrontato e
la preparazione risulta nel complesso fragile e poco consapevole.
Gli obiettivi relativi alle conoscenze sono stati raggiunti, sia pure a livelli diversi, dalla maggior
parte degli alunni (2/3). Gli obiettivi relativi alle abilità sono stati raggiunti da circa metà degli
studenti, che sono in grado di applicare le conoscenze in contesti standard.
Pochi studenti, sia per le capacità personali che per la sistematicità nell’impegno, hanno raggiunto
almeno in parte anche gli obiettivi relativi alle competenze; questi ragazzi, esprimendo nel corso del
triennio motivazione e interesse crescenti per la disciplina, hanno raggiunto buoni livelli di
autonomia e di elaborazione personale.
Obiettivi prefissati
CONOSCENZE
- Conoscenza delle definizioni, delle proprietà, del simbolismo e del linguaggio specifici dei
diversi ambiti matematici affrontati
- Conoscenza dei metodi e delle procedure propri dei diversi ambiti
ABILITÀ
- Utilizzo consapevole del linguaggio formale sia nella fase di acquisizione dei contenuti che in
quella di applicazione
- Utilizzo consapevole dei diversi metodi e strumenti matematici per lo studio e la risoluzione di
problemi
- Controllo delle procedure e delle soluzioni
- Capacità di condurre con rigore logico argomentazioni o dimostrazioni
- Utilizzo degli strumenti matematici per lo studio delle altre scienze
COMPETENZE
- Analizzare e risolvere situazioni problematiche nuove utilizzando metodi e modelli noti.
- Esprimere correttamente e sinteticamente situazioni complesse, anche ricorrendo a linguaggi
non verbali (grafici, tabelle, alberi….)
- Valutazione delle potenzialità e dei limiti degli strumenti, dei metodi e dei modelli acquisiti
- Individuare ed effettuare i possibili collegamenti tra la matematica e le altre discipline
- Acquisizione dell’autonomia necessaria per reperire e utilizzare in maniera finalizzata libri,
materiali e altre fonti di informazione come supporto al proprio lavoro.
46
Contenuti
I contenuti effettivamente svolti nell'attuale anno scolastico sono riportati nelle pagine seguenti; si
segnala che non sono stati svolti tutti i contenuti previsti dai programmi ministeriali. In particolare:
a) non è stata trattata la geometria analitica dello spazio, b) lo studio delle equazioni differenziali ha
riguardato solo i casi più semplici ed è stato proposto a partire da situazioni fisiche già note agli
studenti. c) Anche per le distribuzioni di probabilità mi sono limitata a quelle di Bernoulli (ripresa
perché trattata in quarta), di Poisson e di Gauss e la loro applicazione ha riguardato pochi esempi
standard.
Queste le principali cause: 1) la classe è numerosa e, come detto, frequenti sono stati i motivi di
disturbo e di interruzione che hanno reso le lezioni un po’ dispersive e non sempre funzionali; 2) i
livelli di attenzione sono brevi per molti studenti e questo mi ha indotto ad alternare momenti di
spiegazione a momenti di esercitazione in cui gli studenti erano sollecitati a partecipare in modo più
attivo; 3) la maggior parte degli studenti è in grado di sostenere un ritmo di svolgimento del
programma non troppo intenso: sono necessari momenti di rallentamento e di recupero per
consentire un’acquisizione adeguata. Alcuni studenti incontrano difficoltà nello svolgimento degli
esercizi relativi ai contenuti proposti e i tempi di correzione, a mio parere necessari, sono spesso
lunghi; 4) in quinta oltre al programma da svolgere, già di per sé corposo, occorre riprendere e a
volte integrare tutti i contenuti svolti negli anni precedenti: per molti studenti padroneggiare tutto è
estremamente difficile perché richiede continuità nel lavoro, capacità di sintesi e di rielaborazione
personale, caratteristiche che richiedono un forte sostegno da parte dell’insegnante oltre che
determinazione da parte dei ragazzi. 5) Anche la mia assenza di circa 35 gg tra gennaio e febbraio
ha un po’ rallentato i tempi di svolgimento.
Per tutti questi motivi ho preferito rinunciare ad alcuni contenuti, mantenendo un ritmo sostenibile
per la maggior parte degli alunni e non compromettere ulteriormente gli esiti.
Metodi di insegnamento, spazi, mezzi e strumenti di lavoro
La continuità didattica lungo il triennio ha consentito uno sviluppo regolare della programmazione,
con riferimenti continui agli argomenti precedentemente trattati e il loro inserimento in un quadro via
via più ampio. Si è cercato di motivare i nuovi argomenti partendo da problemi matematici o fisici da
risolvere o poi generalizzando. L’uso del linguaggio formale è stato affinato gradualmente e visto
come strumento per esprimere concetti che dovevano essere innanzitutto compresi e colti in modo
intuitivo. Il metodo prevalentemente usato è stata la lezione frontale comprendente: spiegazione dei
contenuti teorici, proposta di esempi inerenti ad essi, svolgimento di problemi e di esercizi di varia
tipologia. I problemi proposti sono stati sempre analizzati in dettaglio in classe, discussi, affrontati
con i diversi metodi che la situazione consentiva ed utilizzati per richiamare gli argomenti svolti negli
anni precedenti. Si sono svolte continuamente esercitazioni in classe, compatibilmente con le
necessità di svolgimento del programma.
Consueti strumenti di lavoro sono stati il libro di testo e i testi di esercizi tratti da altre fonti; il
frequente uso del proiettare in classe mi ha consentito di mostrare esercizi svolti, grafici, applicazioni
con software didattico.
Verifiche e valutazione
Nel primo periodo sono state svolte due verifiche per lo scritto e due per l’orale, di cui una scritta per
l’orale su verifica di limiti e questioni teoriche inerenti a limiti, continuità, asintoti. Nel secondo
periodo si sono effettuate tre verifiche scritte (compresa la simulazione di II prova prevista il 21
maggio) e due verifiche scritte per l’orale. Le prove per l’orale riguardavano questioni teoriche e
applicazioni generalmente relative ad argomenti circoscritti. Le prove per lo scritto hanno riguardato
sia le tecniche di calcolo (limiti, derivate e integrali) che problemi articolati su più richieste. Per la
mia assenza di circa 40 gg non sono state svolte verifiche nel periodo gennaio – febbraio.
La valutazione delle verifiche scritte è stata fatta assegnando ad ogni esercizio un punteggio che
esprimesse il livello delle conoscenze, abilità e competenze richieste allo studente per lo svolgimento
dell'esercizio. La corrispondenza tra punteggi ottenuti e voti riportati è stata esplicitata volta per volta
mediante una griglia comunicata agli studenti.
47
La valutazione finale tiene conto di tutti gli elementi di valutazione in mio possesso ed in particolare:
il grado di raggiungimento degli obiettivi fissati in sede di programmazione, il risultato delle
verifiche sia scritte sia orali, la regolarità del profitto, l'impegno, l'attenzione e la partecipazione alle
attività didattiche e agli eventuali interventi didattici integrativi.
Attività di recupero e sostegno (modalità, tempi e risultati)
Il recupero è stato svolto per lo più in itinere: la regolare correzione degli esercizi di compito e la
consegna della correzione scritta di molti problemi e di tutte le verifiche svolte ritengo abbia
costituito materiale utile al lavoro di recupero. In vista delle verifiche relative all’acquisizione di
competenze specifiche (es. determinazione di domini e segni di funzioni, calcolo di limiti,
problemi di massimo e minimo, studio di funzione, calcolo di integrali) ho proposto agli studenti
esercizi in preparazione, regolarmente corretti e, dopo lo svolgimento della verifica stessa, ho
fornito indicazioni di recupero alla luce degli errori più diffusi.
Durante l’anno scolastico ho proposto questionari con quesiti brevi dai contenuti più svariati e
della tipologia proposta all’esame. Lo svolgimento di questi quesiti e di temi d’esame ha
accompagnato l’ordinario svolgimento delle lezioni e qualche sesta ora extra-curricolare.
Per alcuni studenti persistono risultati negativi che derivano da conoscenze lacunose e poco
sicure, dalla discontinuità nell’impegno a casa e/o dalla difficoltà di procedere in modo
autonomo e consapevole; per questi studenti la difficoltà di organizzare uno svolgimento
risolutivo ben finalizzato, l’incapacità di controllo e il mancato riconoscimento di evidenti
incoerenze fa degenerare la situazione in modo irreversibile.
Attività integrative
Partecipazione dell’intera classe, nell’ambito di Bergamoscienza, alla mostra “Le rette … rotonde ”
sulla geometria iperbolica.
48
Contenuti di MATEMATICA – a.s. 2014/15
classe 5E
* In previsione, da svolgere dopo il 15/05/15
1) Elementi di geometria dello spazio
Rette e piani nello spazio. Teorema delle tre perpendicolari. Diedri e angoloidi. I principali solidi
geometrici: prisma, piramide, cilindro, cono, sfera (formule per il calcolo di aree e volumi). Solidi
platonici. Principio di Cavalieri; esempi applicativi: la scodella di Galileo, l’ellissoide.
2) Elementi di topologia – prime nozioni sulle funzioni reali e loro proprietà
Elementi di topologia in R: insieme limitato, estremo superiore ed inferiore, intervallo; intorno di un
punto, punto di accumulazione. Funzioni reali di variabile reale: definizione, dominio, codominio;
funzioni periodiche, pari e dispari, iniettive, suriettive, inverse e composte, monotone. Grafici di
funzioni e trasformazioni geometriche
3) Limiti di una funzione e funzioni continue
Limiti di una funzione: limite finito di una funzione in un punto e all’infinito, limite infinito di una
funzione in un punto e all’infinito, limite destro e limite sinistro; esercizi di verifica di limiti mediante
definizione. Teoremi sui limiti: unicità, confronto e permanenza del segno. Infinitesimi e loro
proprietà; teoremi sulle operazioni tra limiti; forme indeterminate e loro significato.
Funzioni continue: definizione ed esempi. Calcolo di limiti di funzioni continue. Discontinuità: tipi ed
esempi. Asintoti verticali, orizzontali ed obliqui; ricerca degli asintoti: applicazione a tutte le funzioni
fin qui studiate.
senx
1x
Limiti notevoli: lim x [con dimostrazione] e lim (1 + x) ; limiti da essi deducibili. Calcolo di
x→0
x→∞
limiti che si presentano nelle forme indeterminate.
Teoremi relativi a funzioni continue in intervalli chiusi e limitati: teorema di Weierstrass, di Darboux
dei valori intermedi, di esistenza degli zeri. Grafico probabile di una funzione.
4) Calcolo differenziale
Introduzione del concetto di derivata; funzione derivabile: definizione e significato geometrico. Punti
di non derivabilità: punti angolosi, cuspidi e flessi a tangente verticale. Legame tra continuità e
derivabilità e teorema relativo. Criterio di derivabilità. Continuità e derivabilità di funzioni definite a
pezzi. Derivata di funzioni elementari, derivata della somma e del prodotto di funzioni, della funzione
reciproca e del quoziente; derivata delle funzioni composte; derivata delle funzioni inverse: teorema
relativo e suo significato geometrico. Applicazioni della derivata: equazione della retta tangente e
della retta normale ad una curva grafico di una funzione in un suo punto, angolo formato da due curve
nel loro punto di intersezione; equazione della retta tangente ad una curva passante per un punto che
non le appartiene, tangente inflessionale. Derivate successive. Applicazioni fisiche del concetto di
derivata.
Definizione di estremo assoluto e relativo di una funzione; condizione necessaria affinché un punto
sia estremante. Teoremi fondamentali del calcolo differenziale: teoremi di Fermat, di Rolle [con
dimostra-zione] e di Lagrange [con dimostrazione]; conseguenze del teorema di Lagrange:
caratterizzazione delle funzioni costanti e delle funzioni che differiscono per una costante (significato
grafico). Teorema di monotonia. Criterio locale per la determinazione dei massimi e dei minimi con
l’uso della derivata prima; massimi e minimi assoluti per una funzione continua in un intervallo
chiuso e limitato. Problemi di massimo e di minimo applicati alla geometria analitica, alla
goniometria, alla geometria elementare nel piano e nello spazio e alla fisica.
49
Criterio di determinazione degli estremi relativi mediante derivate successive.
Concavità di una funzione, punti di flesso. Uso delle derivate successive per determinare i punti di
flesso di una funzione.
Differenziale: definizione, significato analitico e geometrico, applicazioni.
0 ∞
Teorema di De l’Hospital: forme di indeterminazione [ ], [ ]; applicazioni.
0 ∞
Studio completo di funzioni razionali, irrazionali, goniometriche, goniometriche inverse,
logaritmiche, esponenziali e con valori assoluti e loro rappresentazione. Grafici deducibili dal grafico
di y = f(x); in particolare grafico di f ’(x).
5) Calcolo integrale
Definizione di primitiva di una funzione; integrale indefinito e proprietà; continuità ed integrabilità;
integrali indefiniti immediati e riconducibili mediante funzione composta; metodi risolutivi di
integrali indefiniti: scomposizione, sostituzione, per parti; integrali di funzioni razionali fratte con
denominatore di primo o secondo grado. Studio della primitiva di una funzione data, nota una
condizione.
Area del trapezoide e definizione di integrale definito; proprietà dell’integrale definito; teorema della
media [con dimostrazione] e teorema fondamentale del calcolo integrale (Torricelli-Barrow) [con
dimostrazione]. Applicazioni del teorema della media. Funzione integrale.
Applicazione dell’integrale definito al calcolo di aree di domini normali rispetto all’asse x e all’asse y
e al calcolo di volumi di solidi. Applicazione degli integrali in fisica.
* Integrali impropri di I e II specie
6) Equazioni differenziali
Significato e definizione di equazione differenziale. Equazioni differenziali del I ordine: lineari e a
variabili separabili; modelli applicativi: decadimento radioattivo, circuito R-C, dinamica delle
popolazioni. * Equazioni differenziale del II ordine a coefficienti costanti; modello applicativo: moto
armonico semplice.
7) Elementi di analisi numerica
Risoluzione approssimata di equazioni: separazione delle radici e ricerca approssimata degli zeri di
una funzione continua: metodo di bisezione e metodo delle tangenti.
* Metodi di integrazione numerica (metodo dei rettangoli e dei trapezi).
8) Variabili casuali e distribuzioni di probabilità
Variabili casuali discrete e distribuzione di probabilità; prove ripetute di Bernoulli: la
distribuzione binomiale. *La distribuzione di Poisson (limite della distribuzione di Bernoulli).
* Variabili casuali continue, funzione densità di probabilità e probabilità come area, funzione di
ripartizione; variabile casuale normale e normale standard, curve di Gauss
Bergamo, 15 maggio 2015
Gli studenti
L’insegnante
Maria Parimbelli
50
Materia FISICA
Docente prof. MARIA PARIMBELLI
Ore settimanali di lezione n.3
Ore di lezione effettuate: al 15/05/15 n. 76 su n. ore 99 previste dal piano di studi.
libro di testo: Ostili, Parodi, Mochi Onori Fisica in evoluzione - volume 3 ed. Linx Pearson
Presentazione della classe - obiettivi raggiunti
I ragazzi hanno partecipato all’attività didattica con disponibilità e discreto impegno. Il livello di
partenza della classe, mediamente più che sufficiente, si è confermato nel corso dell’anno.
Alcuni studenti, sostenuti da uno studio serio e sistematico, hanno conseguito una preparazione
completa e la capacità di applicare le conoscenze alla risoluzione dei problemi. Altri studenti, pur
avendo raggiunto gli obiettivi minimi, presentano ancora una preparazione lacunosa e poco
consapevole. Restano generalizzate le difficoltà espositive ed argomentative.
Obiettivi
CONOSCENZE
conoscenza della definizione operativa delle grandezze fisiche utilizzate nell’indagine dei
fenomeni;
conoscenza degli elementi fondamentali delle teorie esaminate a lezione (principi
fondamentali, leggi e conseguenze);
conoscenza degli esperimenti che hanno portato allo sviluppo e alla conferma sperimentale
delle teorie fisiche;
conoscenza, in collegamento con altre discipline quali le scienze e la filosofia, dell’evoluzione
storica dei modelli di interpretazione della realtà fisica, della loro importanza, dei loro limiti e
del loro progressivo affinamento.
ABILITA’
utilizzo di principi, conoscenze e metodi per formulare previsioni qualitative e quantitative su
situazioni reali;
utilizzo, dove opportuno, delle tecniche numeriche e degli strumenti di calcolo automatico,
con la necessaria consapevolezza;
padronanza nei metodi di soluzione di problemi quantitativi elementari, allo scopo di recepire
con chiarezza le idee e i concetti teorici;
controllo delle procedure e delle soluzioni, mediante: valutazione degli ordini di grandezza,
verifiche dimensionali sulle formule e confronto tra i valori effettivamente assunti dalle
quantità invarianti, ai vari stadi del procedimento risolutivo;
capacità di prendere appunti sul contenuto di una lezione, rilevando le linee essenziali del
discorso e annotando correttamente le ipotesi di partenza, le eventuali formule, i nessi logici e
le conclusioni
esposizione (sia oralmente che in forma scritta) in modo chiaro, sintetico e logicamente
organizzato, dei contenuti della propria indagine;
capacità di argomentare le proprie opinioni su temi particolarmente rilevanti, attinenti agli
argomenti del corso.
COMPETENZE
acquisizione di un efficace metodo per interpretare i fenomeni fisici;
acquisizione di una metodologia di lavoro applicabile anche in molti altri campi del sapere;
acquisizione delle capacità di analisi, collegamento, astrazione e unificazione che la fisica
richiede per indagare il mondo naturale;
acquisizione di un quadro organico della teoria di base, riguardante un ampio campo di
fenomeni fino a costituire un’immagine consistente della disciplina nel suo complesso
acquisizione di un livello di formalizzazione matematica essenziale, ma rigoroso, adeguato a
consentire sviluppi quantitativi nelle indagini e nelle opportune generalizzazioni;
51
acquisizione dell’autonomia necessaria per reperire e utilizzare in maniera finalizzata libri,
materiali e altre fonti di informazione come supporto al proprio lavoro
comprensione dell’ambito di validità delle leggi fisiche;
valutazione delle potenzialità e dei limiti dei modelli;
consapevolezza di potenzialità e limiti dell’approccio sperimentale all’indagine dei fenomeni;
consapevolezza dell’importanza del linguaggio matematico come strumento per la
descrizione della realtà fisica.
Metodi di insegnamento, spazi, mezzi e strumenti di lavoro
Si è adottata principalmente la lezione frontale comprendente spiegazione dei contenuti teorici,
illustrazione di esperimenti di laboratorio e/o di dispositivi applicativi; per molti degli argomenti
trattati sono state delineate le tappe fondamentali che hanno caratterizzato l’evoluzione del
pensiero fisico. Soprattutto nel primo periodo dell’anno, la risoluzione di problemi, a casa e in
classe, ha costituito un momento rilevante, volto a consolidare le conoscenze e ad accertarne la
comprensione. Per alcuni argomenti si sono affiancate al libro di testo alcune pagine integrative.
Il frequente uso del proiettare in classe mi ha consentito di integrare le lezioni con presentazioni o
immagini di dispositivi e di esperienze.
L’attività sperimentale in laboratorio ha accompagnato con regolarità lo svolgimento del
programma per consentire il confronto tra le osservazioni sperimentali e le conoscenze teoriche;
sono state svolte due esperienze al banco da parte degli studenti mentre le altre esperienze sono
state presentate alla cattedra dall’insegnante e/o dall’assistente tecnico.
Verifiche e valutazione
Nel I periodo si sono svolte per tutti gli alunni due verifiche scritte di problemi e una verifica
scritta in cui sono state richieste argomentazioni aperte; per alcuni alunni sono state svolte
interrogazioni orali e una verifica scritta di recupero.
Nel secondo periodo si sono finora svolte una verifica di problemi, due verifiche scritte
[trattazioni sintetiche + problema applicativo] e un’interrogazione orale per tutti. Si stanno
svolgendo ulteriori interrogazioni orali. E’ prevista a fine maggio l’ultima verifica scritta sugli
argomenti di fisica moderna.
La valutazione delle verifiche scritte è stata fatta assegnando ad ogni esercizio (problema o
argomentazione) un punteggio che esprimesse il livello delle conoscenze, abilità e competenze
richieste allo studente per lo svolgimento dell'esercizio. La corrispondenza tra punteggi ottenuti e
voti riportati è stata comunicata agli studenti.
La valutazione finale tiene conto di tutti gli elementi di valutazione in possesso all'insegnante, ed
in particolare: il grado di raggiungimento degli obiettivi fissati in sede di programmazione, il
risultato delle verifiche sia scritte sia orali, la regolarità del profitto, l'impegno, l'attenzione e la
partecipazione alle attività didattiche e agli eventuali interventi didattici integrativi.
Attività di recupero
Nel corso di tutto l’anno scolastico sono stati effettuati interventi di recupero in itinere ogni
qual volta sono emerse particolari difficoltà e incomprensioni da parte degli studenti su
argomenti specifici. La consegna delle verifiche è stata accompagnata da una correzione, svolta
in modo diverso a seconda della tipologia della prova stessa (correzione scritta dei problemi,
svolgimento guidato di risposte aperte consegnata anche su file).
Attività integrative di approfondimento
I ragazzi hanno partecipato allo spettacolo teatrale “Lise Meitner”, preceduto da una breve
introduzione svolta in classe.
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Contenuti di FISICA - a.s. 2014/15
classe 5 E
Nota: La scansione dei contenuti di fisica per le classi quinte del liceo Lussana per l’a.s. 2014/15 è
stata progettata in sostanziale continuità con la programmazione di fisica realizzata in passato per
le classi quinte dell’indirizzo PNI, al fine di non disperdere un’esperienza pluriennale che si era
dimostrata estremamente valida e formativa, come confermato da una serie di riscontri sia
quantitativi (risultati degli studenti ai test di ingresso delle facoltà universitarie e negli esami di
fisica del primo anno) sia qualitativi (risposte al questionario rivolto agli ex studenti).
Per questo motivo, i contenuti trattati hanno riguardato per circa il 70% argomenti di “fisica
classica” (elettromagnetismo) e per circa il 30% argomenti di “fisica moderna” (relatività, fisica
quantistica). Questa scelta rispetta le indicazioni riportate nel documento intitolato “Elaborazione
percorsi V anno”, pubblicato sul sito del MIUR nell’estate 2014.
* In previsione, da svolgere dopo il 15 maggio 2015
1) Elettrostatica
Cenni storici introduttivi dei fenomeni elettrici; fenomeni di elettrizzazione; legge di Coulomb;
principio di sovrapposizione per la forza elettrica ed applicazioni.
Concetto di campo; campo gravitazionale e campo elettrico; rappresentazione dei campi mediante
le linee di forza per alcune distribuzioni di cariche sorgenti. Flusso del campo elettrico; teorema di
Gauss e sue applicazioni. Lavoro ed energia potenziale per campo gravitazionale ed elettrico
uniformi e radiali. Potenziale elettrico.
Conduttori; condizioni di equilibrio elettrostatico; teorema di Coulomb; condensatori; capacità di
un conduttore, di un condensatore e di sistemi di condensatori in serie e in parallelo. Lavoro di
carica di un condensatore; energia elettrica immagazzinata in un condensatore piano; densità di
energia elettrica in una regione sede di campo elettrico. Dielettrici e polarizzazione elettrica.
In laboratorio: esperienze dalla cattedra sull’elettrostatica
2) Elettrodinamica
Corrente elettrica e sua intensità. Moto di deriva degli elettroni di conduzione in un campo
elettrico. Leggi di Ohm. Significato di resistività: dipendenza dalla temperatura e dal materiale.
Energia nei circuiti elettrici. Effetto Joule. Sorgenti di forza elettromotrice ideali e reali. Principi
di Kirchhoff delle correnti e delle tensioni e loro applicazione a circuiti molto semplici; resistenza
equivalente di un sistema di resistenze in serie e in parallelo. Circuito RC: processo di carica e
scarica di un condensatore.
In laboratorio: verifica delle leggi di Ohm (al banco a gruppi di studenti)
Labtec: acquisizione dati nei processi di carica e scarica di un condensatore
3) Magnetostatica
Cenni storici introduttivi dei fenomeni magnetici; definizione del vettore induzione magnetica:
forza di Lorentz; forza magnetica agente su un conduttore percorso da corrente in una regione
sede di campo magnetico uniforme.
Particolari circuiti percorsi da corrente: linee di forza e campo generato (filo rettilineo indefinito
percorso da corrente, spira circolare, solenoide); forza agente tra due fili rettilinei indefiniti
percorsi da corrente (legge di Ampère); definizione dell’Ampère.
Flusso del vettore induzione magnetica attraverso una superficie chiusa: carattere solenoidale di B.
Definizione di circuitazione del vettore induzione magnetica; teorema della circuitazione di
Ampére e sue applicazioni (filo rettilineo indefinito e solenoide).
Momento della coppia agente su una spira percorsa da corrente stazionaria e su un ago magnetico
in un campo magnetico uniforme. Motore elettrico in corrente continua.
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Magnetismo nella materia: magnetizzazione dei materiali diamagnetici e paramagnetici e
permeabilità magnetica relativa. Materiali ferromagnetici e ciclo di isteresi magnetica.
In laboratorio: esperienze dalla cattedra sulla magnetostatica.
4) Induzione elettromagnetica
Esperienze di Faraday; legge di Faraday-Lenz; deduzione nel caso di flusso tagliato e significato.
Autoinduzione e induttanza. Correnti di apertura e chiusura in un circuito RL. Energia
immagazzinata in un induttore e densità volumetrica di energia. Generatore in corrente alternata
(bobina in rotazione in un campo magnetico uniforme). Trasformatore; impiego e trasporto dell’
energia elettrica.
In laboratorio: esperienze dalla cattedra sull’induzione elettromagnetica.
5) Equazioni di Maxwell
Espressione della legge di Faraday-Lenz in termini di circuitazione del campo elettrico;
generalizzazione del teorema di Ampére in presenza di campi elettrici variabili nel tempo
(corrente di spostamento). Le equazioni di Maxwell e le onde elettromagnetiche: velocità di
propagazione, produzione e rivelazione, proprietà. Lo spettro elettromagnetico. Intensità ed
energia trasportata dalla radiazione elettromagnetica. Polarizzazione per assorbimento e legge di
Malus. Visione del filmato Esso sulle onde elettromagnetiche.
6) Relatività ristretta
Ripasso del principio di relatività galileiano; leggi galileiane di trasformazione per tempo,
posizione e velocità tra sistemi di riferimento inerziali. Non invarianza delle equazioni di Maxwell
e ipotesi dell’etere. Esperienza di Michelson e Morley. La teoria della relatività ristretta: i
postulati di Einstein. Conseguenze: dilatazione dei tempi e contrazione delle lunghezza. Verifica
sperimentale: il decadimento dei muoni. Revisione del concetto di simultaneità di eventi.
Trasformazioni di Einstein-Lorentz (non dedotte): significato (limite classico). Legge di
composizione delle velocità (non dedotte) e applicazioni. Effetto Doppler relativistico. Quantità di
moto relativistica e legge fondamentale della dinamica. Energia relativistica, conservazione della
massa-energia: significato ed esempi.
7) Moto delle cariche nei campi elettrico e magnetico.
Moto di una carica in un campo elettrico; caso di campo elettrico uniforme.
Moto di una carica in un campo magnetico; * applicazioni: spettrometro di massa e ciclotrone.
Moto di una carica in una regione sede di campo elettrico e magnetico: selettore di velocità,
* esperienza di Thomson.
In laboratorio: determinazione del rapporto carica/massa dell’elettrone con tubo a raggi catodici
e bobine di Helmoltz.
* 8) Crisi della fisica classica per sistemi microscopici
Comportamento corpuscolare della radiazione: effetto fotoelettrico; effetto Compton.
Modelli atomici: modelli classici di Thomson e di Rutherford.
Spettro dell’idrogeno atomico e formula empirica di Rydberg. Modello di Bohr.
Comportamento ondulatorio della materia: ipotesi di De Broglie e verifica sperimentale.
Bergamo, 15 maggio 2015
Gli studenti
l’insegnante
Maria Parimbelli
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Materia SCIENZE NATURALI
Docente prof. MANUELA CALLIONI
Ore settimanali di lezione n. 3
Ore di lezione effettivamente svolte al 15 maggio n. 70
Testi in adozione Chimica: ISBN 9788824738590 – Tottola- Allegrezza- Righetti “Chimica per
noi –secondo biennio 2 - Ed. A.Mondadori (redox)
Biologia: ISBN 9788808934796 – Valitutti- Taddei- Kreuzer-Massey-Sadava-Hillis-Craig HellerBerenbaum – “Dal carbonio agli OGM. PLUS”– ed. Zanichelli
Bosellini ISBN 9788808197634 - “Tettonica delle placche e storia geologica d’Italia” – quinto
anno -ed. Bovolenta editore
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Gli allievi hanno seguito con interesse e partecipazione attiva gli argomenti proposti. La frequenza
è stata continua. In complesso il profitto si è mantenuto su livelli sufficienti con una
diversificazione negli esiti per qualche studente che ha dimostrato capacità e soprattutto volontà di
recupero delle insufficienze. Al 15 maggio tutti gli studenti hanno raggiunto livelli di sufficienza;
da rilevare che qualche studente presenta ancora incertezze e imprecisioni nel lessico specifico.
OBIETTIVI PREFISSATI
Gli obiettivi prefissati sono quelli previsti dalla programmazione di area. Un freno al
completamento della programmazione è da imputare al ritardo nello svolgimento di parte del
programma della classe quarta.
CONOSCENZE,COMPETENZE E ABILITA’
ELETTROCHIMICA
- conoscere i numeri di ossidazione degli elementi
- conoscere i fattori che rendono spontanea o non spontanea una ossidoriduzione
- conoscere il meccanismo di funzionamento di una pila
- conoscere i termini e contenuti specifici
CHIMICA ORGANICA
- conoscere come gli atomi si possono disporre nello spazio
- conoscere l’ effetto mesomerico
- conoscere i criteri della nomenclatura IUPAC
- conoscere i differenti gruppi funzionali ed il loro comportamento
- conoscere i termini e i contenuti specifici
METABOLISMO
- conoscere le tappe che portano alla formazione del glucosio
conoscere i processi aerobici e anaerobici
- conoscere vari tipi di fermentazioni
- conoscere i termini e i contenuti specifici
BIOTECNOLOGIE
- conoscere le fasi delle tecniche biotecnologiche
- conoscere le applicazioni delle biotecnologie in vari campi
- conoscere i termini e i contenuti specifici
TETTONICA DELLE PLACCHE (*)
- conoscere i termini e i contenuti specifici
METODI E STRUMENTI
La metodologia si è avvalsa dell’utilizzo delle classiche lezioni frontali, partecipate, con lavoro in
coppie e di gruppo, di attività di laboratorio, di presentazioni in Power Point, visione di filmati e
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utilizzo di tutte le risorse scaricabili dal testo in adozione. Le lezioni, quando possibile, sono state
anticipate o seguite, da esercizi applicativi e/o da esperienze di laboratorio.
CONTENUTI
ELETTROCHIMICA
Numero di ossidazione degli elementi che partecipano ad una reazione, ossidazione e riduzione,
ossidante e riducente, cambiamento del numero di ossidazione, bilanciamento delle reazioni di
ossidoriduzione sia in ambiente acido che basico
Esercizi di bilanciamento delle reazioni di ossidoriduzione con il metodo della variazione del
numero di ossidazione
Esercizi di bilanciamento delle reazioni di ossidoriduzione con il metodo delle semireazioni
Normalità e redox. Concetto di pila: caratteristiche chimiche. Analogie e differenze tra le celle di
una pila e le celle elettrolitiche.
CHIMICA ORGANICA
I composti organici, ibridazione del carbonio, caratteristiche dei legami singolo, doppi e tripli
Isomeria di posizione , geometrica , ottica
Idrocarburi: alcani e loro nomenclatura. Proprietà fisiche e chimiche degli alcani . Reattività degli
alcani ( alogenazione, combustione ). Cicloalcani. Conformazione a sedia e a barca. Isomeria di
struttura. Isomeria ottica. Alcheni e loro nomenclatura . Proprietà fisiche degli alcheni . Reazioni
degli alcheni ( addizione elettrofila , regola di Markovnikov ). Alchini e loro nomenclatura.
Reazioni degli alchini. Benzene: caratteristiche dell’anello benzenico e nomenclatura. I gruppi
funzionali . Alogenuri alchilici : sostituzioni ed eliminazioni. Alcoli e fenoli. Nomenclatura degli
alcoli e dei fenoli. Proprietà fisiche degli alcoli e dei fenoli. Acidità di alcoli e fenoli. Reazioni di
alcoli e fenoli : rottura del legame C-O, disidratazione ( reazione di eliminazione, ossidazione)
Aldeidi e chetoni: nomenclatura. Proprietà fisiche di aldeidi e chetoni. Reattività: ossidazione e
riduzione, addizione nucleofila. Acidi carbossilici : nomenclatura, proprietà fisiche e chimiche.
Esteri e saponi. Ammine : nomenclatura , proprietà fisiche e chimiche. Ammidi: definizione.
Composti eterociclici.
METABOLISMO
Definizione di metabolismo, catabolismo e anabolismo. Vie metaboliche convergenti, divergenti e
cicliche
ATP : fonte di energia per le reazioni metaboliche. Coenzimi NAD e FAD.
Metabolismo dei carboidrati. Glicolisi(senza l’uso delle formule chimiche ma solo con nomi delle
molecole)
Fermentazioni (senza l’uso delle formule chimiche ma solo con nomi delle molecole )
Gluconeogenesi (senza l’uso delle formule chimiche ma solo con nomi delle molecole)
Schema descrittivo/ sintetico delle vie metaboliche seguite da lipidi, proteine e zuccheri e del loro
innesto, in diversi punti, nella sequenza di reazioni della respirazione.
Produzione di energia nelle cellule. Ossigeno come accettore finale della catena di trasferimento
elettronico.Fosforilazione ossidativa (senza l’uso delle formule chimiche ma solo con nomi delle
molecole). Schema descrittivo/ sintetico delle principali tappe della fotosintesi. Relazioni tra
respirazione e fotosintesi (organismi autotrofi ed eterotrofi). Regolazione delle attività
metaboliche: controllo della glicemia
BIOTECNOLOGIE(*)
Colture cellulari. Tecnologia del DNA ricombinante: tagliare il DNA, separare i frammenti di
DNA, incollare il DNA
Individuare sequenze specifiche di basi, ibridazione del DNA, copiare il DNA. Ampliare il DNA (
la PCR ). Sequenziare il DNA.
Il clonaggio e la clonazione. Clonare organismi complessi. Tecnologia microarray. Analisi delle
proteine. Gli OGM e l’ applicazione sugli animali .
Il ruolo dell’RNA : RNAi e microRNA .
Applicazioni delle biotecnologie : biotecnologie mediche
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Applicazioni delle biotecnologie :biotecnologie agrarie ed ambientali
TETTONICA DELLE PLACCHE (*)
Espansione del fondale oceanico. Dorsali medio-oceaniche. Meccanismo dell’ espansione del
fondo oceanico.
(*) Argomenti in svolgimento
Bergamo, 15 maggio 2015
Firma del docente
Firma di due studenti
57
Materia DISEGNO E STORIA DELL'ARTE
Docente prof. CANDELORO GIORGIO WALTER
Ore settimanali di lezione n. 2
Ore di lezione effettivamente svolte al 15 maggio n.53
Testi in adozione
STORIA DELL'ARTE
ITINERARIO NELL'ARTE, Autori G. CRICCO e F.P. DI TEODORO,
ed. ZANICHELLI (versione gialla Vol.4 e 5);
DISEGNO
NUOVO DISEGNO e RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE, Autori G.DORFLES e A. PINOTTI,
ed. ATLAS ( Vol.unico)
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe 5E nel suo complesso è stata disponibile alla collaborazione e per la maggior parte
interessata al lavoro proposto. La condotta degli allievi è stata corretta.
Per quanto riguarda la disciplina disegno ho proposto alla classe un lavoro di gruppo finalizzato
all'approccio delle problematiche relative alla progettazione urbanistica. La classe ha eseguito
le consegne assegnate dimostrando in alcuni casi anche un particolare interesse ai temi proposti.
Per quanto riguarda il livello medio del profitto, al 15 maggio risulta nel complesso discreto.
OBIETTIVI PREFISSATI
Ho organizzato la programmazione tenendo conto degli obiettivi generali e dei contenuti della
disciplina, individuando percorsi di apprendimento trasversali comuni alle altre classi dell'Istituto in
modo tale che la classe risultasse allineata con le altre (come previsto dalla programmazione di area
disciplinare) e potesse così raggiungere le stesse competenze minime di base.
CONOSCENZE
•
Conoscere i periodi storici studiati con le peculiarità specifiche degli autori e delle opere,
•
Conoscere il lessico specifico della disciplina;
•
Conoscere le nozioni di base per la progettazione urbanistica.
ABILITA’
Abilità nella classificazione dell'opera d'arte in base alla strumentazione didattica a
disposizione (in special modo se appartenente all’arte contemporanea), senza diffidenza,
preconcetti o stereotipati criteri di estetica, cercando di capire le ragioni che l'anno prodotta;
riconoscimento delle potenzialità delle tecnologie rispetto al contesto culturale e sociale in
cui vengono applicate;
abilità di base nella rappresentazione grafica e di lettura di tavole grafiche di diverso tipo.
COMPETENZE
− utilizzazione degli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio
artistico;
1. utilizzazione e produzione di testi multimediali (presentazioni in Power Point, mappe
concettuali, ecc.);
2. lettura di un’opera d’arte da diversi punti di vista (composizione, materiali e tecniche,
caratteri stilistici, significati e valori simbolici, funzioni, committenza ecc.);
3. collocazione dell’opera d’arte studiata nel relativo contesto storico-culturale;
4. consapevolezza del ruolo che il patrimonio artistico ha avuto nello sviluppo della storia della
cultura come testimonianza di civiltà nella quale ritrovare la propria e l’altrui identità;
5. utilizzazione di una terminologia e una sintassi descrittiva appropriate;
acquisizione di adeguate competenze relative alle tecniche del linguaggio visivo, in particolare
del disegno geometrico ed architettonico;
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METODI E STRUMENTI
La proposta didattica per l’ultimo anno di corso ha posto al centro dell’attenzione il testo
visivo come espressione di un atto creativo, giustificato da eventi di diversa natura. Infatti il
lavoro didattico si è articolato più sulla ricerca delle ragioni storico-sociali e culturali che hanno
prodotto l’opera d’arte, che non una sterile analisi formale della stessa, soprattutto attraverso uno
studio comparativo degli argomenti.
Nell’intero corso di studi la programmazione si è articolata su tematiche di educazione alla
comprensione e alla lettura dell’opera d’arte e del patrimonio storico artistico in rapporto
all’ambiente circostante, seguendo le indicazioni contenute nella programmazione del C.d.c.
tenendo fermi i seguenti punti:
1) dare maggiore spazio ed attenzione al ruolo dell'arte nella storia.
2) non considerare il disegno come una attività fine a se stessa, ma come un
linguaggio, usato come mezzo (soprattutto in questo indirizzo di studio) per affrontare la
progettazione architettonica ed urbanistica;
3) considerazione dei radicali cambiamenti dei paradigmi interpretativi relativi all'arte moderna e
contemporanea.
Durante l'anno le lezioni sono state frontali utilizzando molto lo strumento multimediale del video
proiettore con rimando al libro di testo per gli approfondimenti. Vi sono stati anche momenti di lavoro di
ricerca e approfondimento individuale e di gruppo.
ATTIVITA' EXTRACURRICOLARI
La classe 5E insieme alla 5L, ad eccezione dell'allievo CAPOFERRI ALBERTO di 5E, ha
partecipato attivamente alla manifestazione di Bergamo-Scienza 2014 presentando un lavoro
realizzato l'anno precedente (costruzione della camera ottica di Adelbert Ames) mettendo in
campo competenze di psicologia della gestalt, prospettiva e geometria proiettiva, nonché
abilità manuali nella realizzazione fisica della camera.
Un'altra attività attuata per facilitare una migliore sedimentazione degli argomenti studiati in
storia dell'arte, è stata la visita guidata al Museo del Novecento a Milano, alla quale la classe
ha risposto per la maggior parte con un discreto interesse.
Nel mese di novembre 2014 le due classi sopra citate hanno partecipato al viaggio di
istruzione a Vienna e Praga.
VERIFICHE
Durante il primo periodo le valutazioni sono state: 2 (due) in st. dell'arte e 1(una) in disegno.
Durante il secondo periodo alla fine dell'anno le valutazioni minime previste saranno tre (tre) in st.
dell'arte ed 1 (una) in disegno.
VALUTAZIONE
Riguardo ai criteri di valutazione ho tenuto conto delle conoscenze, delle abilità e delle competenze
dimostrate dagli allievi nelle verifiche orali scritte e grafiche, secondo la griglia qui sotto riportata.
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GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Disciplina DISEGNO
VOTO
CONOSCENZE
1-2
Gravissimo/
nullo
Molto scarse e parziali
3
Molto grave
Frammentarie, molto
lacunose,parzialment
e non
ABILITA’
COMPETENZE
Nulla o parziale
nessuna: non sa fare
Scadente manualità grafica,
disordine e grave
imprecisione
gravissimi errori
pertinenti.
4
Molto carenti e con
gravi difficoltà.
Grave
5
Insufficiente
6
Sufficiente
7
Discreto
8
9
10
Eccellente
gravi errori specifici
esecutiva, disordine.
Superficiali,
generiche e non
sempre corrette.
Semplici, ma
essenziali su tutti i
contenuti
Complete
Complete e sicure
Buono
Ottimo
Forti imprecisioni grafiche,
scorretta impostazione
Complete,
approfondite e ben
articolate.
Complete,
approfondite,
ampliate e
personalizzate.
Imprecisione grafica, uso
non sempre corretto delle
indicazioni
nell’impostazione esecutiva
Accettabile impostazione
grafica e applicazione delle
minime, incomplete e con
errori
indicazioni esecutive
semplici ma coerenti.
Buona impostazione
grafica, uso corretto delle
indicazioni grafiche, ordine
e precisione
corrette e complete anche
se con qualche
imperfezione
Autonomia
nell’impostazione grafica e
nell’applicazione delle
indicazioni esecutive
Proprietà esecutiva e
ricercatezza grafica
nell’impostazione e
nell’applicazione delle
indicazioni
Elaborazione autonoma
personale con padronanza
e precisione grafica
esecutiva appropriata
autonome, corrette e
complete
autonome, sicure, corrette e
complete
Personali, autonome,
sicure, corrette e
complete
60
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Disciplina STORIA DELL’ARTE
VOTO
1-2
CONOSCENZE
ABILITA’
COMPETENZE
Nessuna
nessuna
nessuna: non sa fare
Frammentarie,
molto
Non riesce a compiere
analisi semplici
Esposizione delle conoscenze
con gravissimi errori. Lessico
specifico inesistente.
Nullo
3
Molto
grave
4
Grave
5
Insufficiente
lacunose,non
pertinenti.
Molto carenti e con Compie analisi e sintesi
gravi
scorrette.
difficoltà logiche.
Superficiali,
generiche e non
Compie analisi parziali e
sempre corrette.
sintesi imprecise.
Semplici, ma
essenziali su tutti i
6
Sufficiente contenuti.
Complete
7
Compie analisi semplici
ma sostanzialmente
corrette.
Rielabora in modo
generalmente corretto e,
guidato, sa argomentare.
Discreto
Complete e sicure
con
8
Buono
9
Ottimo
10
Eccellente
qualche
approfondimento
Complete,
approfondite e ben
articolate
Complete,
approfondite,
ampliate e
personalizzate.
Rielabora in modo
autonomo e corretto.
Rielabora in modo
autonomo, corretto e
approfondito anche
situazioni complesse.
Rielabora in modo
autonomo, approfondito e
critico anche situazioni
complesse.
Esposizione molto lacunosa
delle conoscenze con gravi
errori lessicali specifici.
Esposizione poco articolata,
incerta e con uso impreciso del
lessico. Applicazione delle
conoscenze minima, incompleta
e con errori.
Esposizione semplice e coerente.
Contestualizzazione semplice ,
ma sostanzialmente corretta.
Esposizione corretta e chiara
anche se con qualche
imperfezione
Contestualizzazione autonoma e
corretta.
Esposizione chiara e articolata
con lessico appropriato.
Contestualizzazione appropriata
e con riferimenti
Esposizione fluida, ricca, ben
articolata e puntuale:
contestualizzazione approfondita
e completa nei riferimenti critici.
Esposizione fluida, ottima
proprietà di linguaggio
scorrevole e ricca nel lessico.
Riesce autonomamente a
contestualizzare interpretando in
una lettura critica personale.
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CONTENUTI
PROGRAMMAZIONE SVOLTA CLASSE QUINTA E
NELL'A.S. 2014-15
STORIA DELL’ARTE
Il superamento dell'Impressionismo
Il postimpressionismo
Paul Cézanne, il padre dell'arte moderna: la casa dell'impiccato, i giocatori di carte e le grandi
bagnanti.
Henri de Toulouse Lautrec al Moulin Rouge e la nascita dell'affiche ( manifesto).
Le radici dell’Espressionismo
Van Gogh: i mangiatori di patate, il ponte di Langlois, volo di corvi su un campo di grano;
Sintetismo e Simbolismo in Gauguin: il Cristo giallo e “Da dove veniamo? Chi siamo? Dove
andiamo?”
Anticipazioni espressioniste nell’Europa del nord
Edvard Munch: il grido e pubertà;
L'architettura del ferro e del vetro in Europa
Il ponte sul fiume severn (oggi Iron Bridge)
Joseph Paxton: il Palazzo di Cristallo
Giuseppe Mengoni: Galleria Vittorio Emanuele II a Milano
Gustave A. Eiffel: Torre Eiffel
I presupposti dell'art nouveau
La nuova società industriale e William Morris: la red house
La belle époque
Art Nouveau tra estetismo e funzionalismo
Henry Van de Velde e le arti applicate: scrivania, 1898
Antoni Gaudì e l'architettura della natura: casa Batllò
Adolf Loos e fratelli Thonet: sedia Thonet
Adolf Loos: casa Steiner
La pittura tra sensualità e tragico
Gustav Klimt: Danae e Giuditta I
Egon Schiele: abbraccio
Le avanguardie artistiche del Novecento
L'Espressionismo e la fine della bellezza nell'esasperazione del colore e della forma.
Il filone tedesco
Die Brücke ed il dramma dell'esistenza
Ludwig Kirchner: due donne per strada e Marcella
Der Blaue Reiter e “lo spirituale nell'arte”
Vasilij Kandinskij: il cavaliere azzurro
Franz Marc: i cavalli azzurri
Il filone francese
I Fauves e l'esperienza del colore
A. Derain: donna in camicia;
Henri Matisse: la danza.
62
Il Cubismo e la nuova visione dello spazio e del tempo
Pablo Picasso: Les damoiselles d'Avignon e l'introduzione al cubismo analitico, ritratto di
Ambroise Vollard, natura morta con sedia impagliata, Guernica
Il Futurismo e il mito del progresso
Umberto Boccioni: la città che sale, gli stati d'animo e forme uniche della continuità nello
spazio
Giacomo Balla: Velocità d'automobile, lampada ad arco.
L'astrattismo
(Essendo cambiati i paradigmi di lettura dell'opera d'arte , l'argomento è stato analizzato più nei
processi operativi che nella singola opera)
L’Astrattismo lirico
Vasilij Kandinskij e l'esperienza al Bauhaus : da “lo spirituale nell'arte” a “Punto linea e
superficie” dal “primo acquarello astratto” alle composizioni numerate
L'astrattismo geometrico e la ricerca dell'assoluto
Piet Mondrian e De Stijl: da “l'albero rosso” alle composizioni geometriche;
Theo Van Doesburg: cafè de l'Aubette a Strasburgo, 1926-27;
Kazimir Malevič e il Suprematismo: Quadrato bianco su fondo bianco;
Vladimir Tatlin: monumento alla terza internazionale;
Dada, il rifiuto della guerra e il ripensamento dell'arte.
Marcel Duchamp: ruota di bicicletta, “Fontana”, L.H.O.O.Q.,
Etant donnes (dati): 1 la cascata d'acqua, 2 il gas d'illuminazione
Man Ray: Cadeau (regalo) ferro da stiro irto di chiodi.
La metafisica
De Chirico: le muse inquietanti;
C. Carrà: l’amante dell’ingegnere, pino sul mare.
Il Surrealismo e la liberazione dell'inconscio
Max Ernst e il metodo dell’automatismo psichico: le pleiadi;
Renè Magritte, il linguaggio della pittura e della parola tra ambiguità e convenzione: il
significato della parola i;
Salvador Dalì e il metodo paranoico critico: apparizione di un volto e di una fruttiera sulla
spiaggia.
Dal Bauhaus al Movimento moderno
Walter Gropius e il Bauhaus da Weimar a Dessau;
• l'edificio del Bauhaus di Dessau;
• alcuni oggetti prodotti dalla scuola: poltrona Vasilij di Marcel Breuer.
Il razionalismo nell'architettura Europea
•
Le Corbusier: i cinque punti dell'architettura in Ville Savoje e l'unità d'abitazione di
Marsiglia.
L'architettura organica
•
Frank Lloid Wright: il programma dell'architettura organica nelle praires house (Robie
house), casa Kaufmann. , USONIAN house (caratteristiche)
il ritorno alla tradizione
•
M. Sironi e la solitudine delle periferie urbane
•
Giuseppe Terragni e l'inizio del razionalismo in Italia: la casa del fascio a Como.
63
L'arte nel secondo dopoguerra e il rifiuto della forma.
Europa ed America - L'informale e l'espressionismo astratto
L'informale materico
•
Burri: dai sacchi al grande cretto di Gibellina;
L'informale segnico
•
Capogrossi e la ricerca di una nuova scrittura
L'informale gestuale : George Mathieu e il furore esplosivo del gesto nei segni e nei colori.
•
Lucio Fontana e lo spazialismo.
L'informale americano o espressionismo astratto
•
J. Pollock: l'action painting e la tecnica del dripping.
La Pop Art e la società dei consumi
•
Richard Hamilton: Just what is it that makes today's homes so different, so appealing?
•
Andy Warhol ed il consumo dell'informazione: "White burning car twice" dalla serie degli
incidenti stradali.
L'arte verso la fine dell'arte, ovvero dell'indistinguilità dell'oggetto reale dal suo simulacro
•
Andy Warhol: la Brillo Box
Dal New Dada verso il Concettuale
• Yves Klein: antropometrie
• Piero Manzoni : scatole- linee, merda d'artista.
L 'arte concettuale: dall'arte come mestiere all'arte come pensiero
•
J.Kosuth: one and three chairs
Ultime esperienze dell'arte contemporanea dagli anni sessanta agli anni ottanta
L’artista come prestigiatore
•
Gino De Dominicis e la ricerca dell’immortalità: Calamita Cosmica, Seconda soluzione di
immortalità (l'universo è immobile) 1972
L’artista sciamano
•
Joseph Beuys e il ritorno alla natura: I like America and America likes me, 7000 querce.
Bergamo, …..........................
Firma di due studenti
…....................................
Firma del docente
G.W. Candeloro
…....................................
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Materia: RELIGIONE
Docente prof.ssa Daniela NORIS
Ore settimanali di lezione n. 1
Ore di lezione effettivamente svolte al 15 maggio n. 27
Testi in adozione
ALTERNATIVA! TRIENNIO / CORSO DI RELIGIONE CATTOLICA PER
LA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE, ed. Queriniana
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe 5E è composta da 29 alunni di cui uno è esonerato dalla partecipazione all’ora di
Religione Cattolica. La partecipazione al dialogo è stata abbastanza soddisfacente, le lezioni si
sono svolte in un clima di generale ascolto; un gruppo di alunni ha dimostrato disponibilità al
confronto e al dialogo. Alcuni alunni si sono distinti per un apprezzabile senso critico e per
l’interesse agli argomenti proposti.
Nell’arco dell’ultimo biennio gli alunni hanno sviluppato una certa capacità analitica mostrando di
saper applicare la metodologia dell’analisi delle fonti.
OBIETTIVI PREFISSATI
CONOSCENZE
- rileva, nel cristianesimo, la centralità del mistero pasquale e la corrispondenza del Gesù dei Vangeli
-
con la testimonianza delle prime comunità cristiane codificata nella genesi redazionale del Nuovo
Testamento;
studia la questione su Dio e il rapporto fede-ragione in riferimento alla storia del pensiero filosofico;
conosce lo sviluppo storico della Chiesa nell'età medievale e moderna, cogliendo sia il contributo
allo sviluppo della cultura, dei valori civili e della fraternità, sia i motivi storici che determinarono
divisioni, nonché l'impegno a ricomporre l'unità;
studia il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo, con riferimento ai totalitarismi del
Novecento e al loro crollo, ai nuovi scenari religiosi, alla globalizzazione e migrazione dei popoli,
alle nuove forme di comunicazione;
COMPETENZE
- motiva le proprie scelte di vita, confrontandole con la visione cristiana, e dialoga in modo aperto,
-
libero e costruttivo;
si confronta con gli aspetti più significativi delle grandi verità della fede cristiano-cattolica, tenendo
conto del rinnovamento promosso dal Concilio ecumenico Vaticano II, e ne verifica gli effetti nei
vari ambiti della società e della cultura;
METODI E STRUMENTI
Lezioni frontali; dibattiti in classe; schede di approfondimento e di sintesi a cura dell’insegnante; visione di
film e discussione a seguire; lettura di un libro in classe.
VERIFICHE
1 verifica scritta
VALUTAZIONE
Verifica scritta. Valutazione orale sulla base della partecipazione durante il lavoro in classe.
65
CONTENUTI
1. La figura e la storia di Gesù di Nazareth (10 unità orarie)
- Il Concilio Vaticano II e la centralità della figura di Cristo.
- Gesù di Nazareth, un mito?
- I Vangeli: testimonianze confessanti e plurali
- Lo statuto ermeneutico della verità storica
- Il cuore dell’annuncio: il Crocifisso risorto
- La questione degli apocrifi
2. Visione del film “L’inchiesta” di Damiano Damiani (2 unità orarie)
3. Visione del film “Passion” di Mel Gibson (2 unità oraria)
4. La figura di Satana nella letteratura e nella tradizione ebraico cristiana
(3 unità orarie)
5. Orientamento alla scelta universitaria e professionale (3 unità orarie)
Bergamo, 15 maggio 2015
Firma del docente
Firma di due studenti
66
Materia ED. FISICA MASCHILE
Docente prof.ssa ALESSANDRA SCOTTI
Ore settimanali di lezione n. 2
Ore di lezione effettivamente svolte al 15 maggio n. 54
Testi in adozione - nessuno
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe è composta dai gruppi maschili di 5°E e 5°F e conta 26 alunni. Gli obiettivi sono stati
raggiunti rispetto a quelli preventivati. Il comportamento e l’interesse verso la disciplina si è attestato su di un livello accettabile. Il lavoro del docente si è svolto in un clima spesso disturbato nel I
periodo, e con maggior partecipazione nel II periodo. Gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti.
OBIETTIVI PREFISSATI
CONOSCENZE
(AMBITO SPORTIVO) Conoscere il metodo di organizzazione di una lezione.
Conoscere i sistemi di allenamento riferiti alle qualità motorie condizionali e coordinative della
corsa aerobica e del lavoro in circuito.
Conoscere le principali tecniche di potenziamento aerobico e muscolare. Conoscere il regolamento
tecnico caratterizzante la disciplina e il codice arbitrale.
Conoscere la tecnica individuale e la tattica di squadra essenziale del gioco.
Conoscere le principali tecniche espressive, di rilassamento, respiratorie, di assistenza e pronto
intervento.
Nella prima parte dell’anno sono state argomentate delle tesine redatte dagli alunni con i seguenti
argomenti: lancio del giavellotto/vortex, la pallamano, il basket tre contro tre, il quiddich, .
(AMBITO SICUREZZA) Conoscere gli elementi fondamentali di una lezione di educazione fisica
(norme di comportamento per la prevenzione degli infortuni). (SALUTE DINAMICA) Conoscere
le informazioni di base riferite alle seguenti qualità motorie: Resistenza, Forza, Mobilità,
Velocità. Conoscere semplici nozioni che riguardano l’educazione alimentare.
COMPETENZE
.(AMBITO SPORTIVO)Gestire in modo autonomo la fase di avviamento motorio in funzione
dell’attività scelta. Gestire in modo autonomo la fase centrale della lezione. Saper scegliere
opportunamente le esercitazioni per il mantenimento e l’incremento delle qualità motorie.
Saper applicare in forma essenziale semplici schemi di attacco e di difesa. Saper realizzare
movimenti espressivi nelle attività ritmico sportive. Praticare lo sport scelto, utilizzando i
fondamentali individuali, gestendo correttamente lo spazio e applicando il regolamento a fini
tattici. Arbitrare gli incontri scolastici.
(AMBITO SICUREZZA) Gestire in modo autonomo la fase di avviamento motorio in funzione
dell’attività scelta. Gestire in modo autonomo la fase centrale della lezione. (SALUTE
DINAMICA) Saper scegliere opportunamente le esercitazioni per il mantenimento e l’incremento
delle qualità motorie. Hanno seguito gli incontri sulle seguenti tematiche: prodotti lattiero caseari,
produzioni vitivinicole, produzioni biologiche.
ABILITA’
(AMBITO SPORTIVO) Progettare, organizzare e condurre una lezione per i propri compagni di
classe.
(AMBITO SICUREZZA) Essere in grado di memorizzare informazioni e sequenze motorie, di
applicare principi, tecniche e metodi idonei.
(SALUTE DINAMICA) Essere in grado di sintetizzare le conoscenze acquisite.
METODI
Induttivo: libera esplorazione;
Deduttivo: per assegnazione dei compiti;
Analitico Induttivo globale
67
STRUMENTI
Palestra, Aula.
Attrezzature specifica della disciplina.
VERIFICHE verifica pratica/orale/scritta. Produzione di tesina sulla disciplina sportiva prescelta.
Pratica su capacità coordinative e condizionali.
VALUTAZIONE
(AMBITO SPORTIVO) (AMBITO SICUREZZA) (SALUTE DINAMICA)
Descrittori per la prova pratica/ orale:
- terminologia adeguata;
- correttezza dei contenuti esposti;
- correttezza nelle scelte tattiche;
- corretta esecuzione;
- corretta esposizione;
- correttezza nelle decisioni arbitrali;
- correttezza della scheda di lavoro.
Descrittori per la prova mista scritta, pratica, orale:
- terminologia corretta e pertinente;
- pertinenza delle esercitazioni utilizzate;
- varietà delle esercitazioni conosciute;
- correttezza dei metodi proposti.
- Risposte pertinenti alle domande
CONTENUTI
(AMBITO SPORTIVO)
Fondamentali individuali e di squadra essenziali;
Regolamento tecnico di gioco, adattato alla palestra e codice arbitrale.
Esercitazioni specifiche per la mobilità, la flessibilità articolare e per l'allungamento muscolare
(stretching) eseguite attivamente, passivamente sia in forma statica sia dinamica.
Esercitazioni di preparazione, strettamente collegate con il tema principale della lezione.
QUALITA’ MOTORIE
Esercitazioni di preatletismo generale;
esercitazioni a carico naturale di diverse entità, mai massimale, che impegneranno tutti i principali
distretti muscolari degli arti superiori, inferiori e del tronco;
esercitazioni di sprint;
esercitazioni di reazione motoria
EDUCAZIONE AL GUSTO
Impatto ambientale delle colture estensive e sostenibilità degli ecosistemi biologici.
Consumo a km zero, politiche agricole, analisi delle etichette, classificazione dei dolcificanti,
nocività di alcune sostanze utilizzate negli alimenti.
Le produzioni gastronomiche bergamasche: degustazione di formaggi, salumi e vini tipici della
bergamasca.
Bergamo, 15 maggio 2015
Firma del docente
Firma di due studenti
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Materia: EDUCAZIONE FISICA FEMMINILE classi: 5E – 5F
Docente: prof.ssa FALZONE PATRIZIA
Ore settimanali di lezione n.2
Ore di lezione effettivamente svolte al 15 maggio n. 56
Testi in adozione - nessuno
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe è composta dal gruppo femmine della 5E (15) e 5F (14) e conta n° 29 alunne quasi tutte ad un
buon livello di sviluppo delle capacità motorie. Gli obiettivi preventivati sono stati raggiunti. L’interesse
verso la disciplina e il comportamento sono stati soddisfacenti. Il lavoro del docente si è svolto in un clima
propositivo e recettivo da parte delle ragazze. Nel secondo quadrimestre le alunne hanno prodotto un lavoro
sotto forma di tesina su argomenti sportivi da loro scelti che poi hanno esplicato sia in teoria che in pratica
al gruppo classe. In generale i risultati si ritengono più che buoni.
OBIETTIVI PREFISSATI
CONOSCENZE
(AMBITO SPORTIVO) Conoscere il metodo di organizzazione di una lezione.
Conoscere i sistemi di allenamento riferiti alle qualità motorie condizionali e coordinative della
corsa aerobica e del lavoro in circuito.
Conoscere le principali tecniche espressive dello step, palle da pilates, spalliera. Conoscere il
regolamento tecnico caratterizzante la disciplina e il codice arbitrale.
Conoscere la tecnica individuale e la tattica di squadra essenziale del gioco.
Conoscere le principali tecniche espressive, di rilassamento, respiratorie, di assistenza e pronto
intervento.
Gli argomenti delle tesine delle alunne sono i seguenti : hip-hop, pallavolo, tennis, karate,
atletica, equitazione, arrampicata, nuoto, G.A.G., quadro svedese.
(AMBITO SICUREZZA) Conoscere gli elementi fondamentali di una lezione di educazione fisica
(norme di comportamento per la prevenzione degli infortuni).
(SALUTE DINAMICA) Conoscere le informazioni di base riferite alle seguenti qualità motorie:
Resistenza, Forza, Mobilità,Velocità.
Conoscere semplici nozioni che riguardano l’educazione alimentare.
ABILITA’
(AMBITO SPORTIVO) Sa progettare, organizzare e condurre una lezione su specialità sportiva
scelta per i propri compagni di classe.
(AMBITO SICUREZZA) E’ in grado di memorizzare informazioni e sequenze motorie; di
applicare principi, tecniche e metodi idonei.
(SALUTE DINAMICA) Di sintetizzare le conoscenze acquisite.
COMPETENZE
(AMBITO SPORTIVO) Gestire in modo autonomo la fase di avviamento motorio in funzione
dell’attività scelta. Gestire in modo autonomo la fase centrale della lezione.
Saper scegliere opportunamente le esercitazioni per il mantenimento e l’incremento delle qualità
motorie.
Saper applicare in forma essenziale semplici schemi di attacco e di difesa.
Saper realizzare movimenti espressivi nelle attività ritmico sportive.
Praticare lo sport scelto, utilizzando i fondamentali individuali, gestendo correttamente lo spazio e
applicando il regolamento a fini tattici.
Arbitrare gli incontri scolastici.
(AMBITO SICUREZZA) Gestire in modo autonomo la fase di avviamento motorio in funzione
dell’attività scelta. Gestire in modo autonomo la fase centrale della lezione.
(SALUTE DINAMICA) Saper scegliere opportunamente le esercitazioni per il mantenimento e
l’incremento delle qualità motorie.
Hanno seguito gli incontri sulle seguenti tematiche: prodotti lattiero caseari, produzioni
vitivinicole, produzioni biologiche.
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METODI
Induttivo: libera esplorazione;
Deduttivo: per assegnazione dei compiti;
Analitico e globale
STRUMENTI
Palestra, Aula. Attrezzature specifica della disciplina.
VERIFICHE Percorso di ginnastica con esecuzioni a tempo; combinazioni di esercizi con la
musica e con utilizzo di piccoli e grandi attrezzi (spalliera, palle di pilates, bastoni, step. Verifica
pratica/orale e scritta con produzione di una tesina con argomento scelto dalle alunne e conduzione
pratica della lezione;
VALUTAZIONE
(AMBITO SPORTIVO) (AMBITO SICUREZZA) (SALUTE DINAMICA)
Descrittori per la prova pratica/ orale:
- terminologia adeguata;
- correttezza dei contenuti esposti;
- correttezza nelle scelte tattiche;
- corretta esecuzione;
- corretta esposizione;
- correttezza nelle decisioni arbitrali;
- correttezza della scheda di lavoro.
Descrittori per la prova mista scritta, pratica, orale:
- terminologia corretta e pertinente;
- pertinenza delle esercitazioni utilizzate;
- varietà delle esercitazioni conosciute;
- correttezza dei metodi proposti.
- risposte pertinenti alle domande
CONTENUTI
(AMBITO SPORTIVO)
Fondamentali individuali e di squadra essenziali;
Regolamento tecnico di gioco, adattato alla palestra e codice arbitrale.
Esercitazioni specifiche per la mobilità, la flessibilità articolare e per l'allungamento muscolare
(stretching) eseguite attivamente, passivamente sia in forma statica sia dinamica.
Esercitazioni di preparazione, strettamente collegate con il tema principale della lezione.
QUALITA’ MOTORIE
Esercitazioni di preatletismo generale;
esercitazioni a carico naturale di diverse entità, mai massimale, che impegneranno tutti i principali
distretti muscolari degli arti superiori, inferiori e del tronco;
esercitazioni di sprint;
esercitazioni di reazione motoria;
EDUCAZIONE ALIMENTARE
Il latte: composizione chimica e suo valore nutritivo; le diverse categorie di latte in commercio. Le
produzioni lattiero casearie bergamasche: degustazione di formaggi tipici della bergamasca.
Vino: definizione e generalità, vinificazione in rosso e in bianco, i vini bergamaschi.
Salame bergamasco, composizione chimica e il suo valore nutritivo: degustazione.
Le fibre, gli zuccheri e gli edulcoranti. Come leggere le etichette dei prodotti in commercio.
Definizione di agricoltura biologica: differenza con l’agricoltura tradizionale. Prodotti biologici:
cosa deve sapere il consumatore e come deve operare il produttore.
Bergamo, 15 maggio 2015
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