N. 3/2014
editori le
o
r
o
Lav
Fondati sul
I
di Massimo Rivoltini
delle misure possibili.Oggi tutti sono invitati a fare
qualcosa, consapevoli che siamo in un’emergenza.
Fare qualcosa comporta dover conoscere, confrontarsi, mettersi in gioco e sentirsi più responsabili
anche come parti sociali.
La crescita, che significa anche salvaguardia di tutta
l’economia che comunque deve avere un futuro, ha
bisogno di misure e strumenti meno complicati e più
efficaci. Ha bisogno, soprattutto, di una straordinaria
e corale collaborazione, banche comprese.
Sei mesi fa Confartigianato, in un’iniziativa denominata “Cambiare si può, cambiare si deve: le novità
in materia di lavoro”, incoraggiava il superamento di
ostacoli, indicandoli uno a uno, ostacoli che impediscono o ritardano tante assunzioni in altrettante imprese artigiane.
Qualche ostacolo è stato rimosso, altri sono rimasti.
Nei giorni scorsi il Governo, consapevole della gravità, così almeno ci pare, ha proposto misure, nella
legge di stabilità 2015, per la prima volta forti e decise. Speriamo non giungano tardive.
Togliere la voce “lavoro” dall’IRAP, che significa ripristinare il buon senso, e azzerare i contributi per i
neoassunti, sono provvedimenti importanti, che condividiamo.
Non bastano, ma sono un punto di partenza per allargare l’impegno in tema di riordino di strumenti
pubblici, per semplificare gli aiuti, per adottare politiche attive di ricollocamento dei disoccupati, per
favorire un reale rapporto tra scuola e lavoro.
l tema del lavoro è drammaticamente attuale,
sia per i livelli che ha toccato la disoccupazione
nel nostro Paese, sia per il dibattito che c’è
stato, che c’è e ci sarà attorno alle misure raccolte nel Jobs Act, a partire dal tentativo di evitare il condizionamento improduttivo dell’arroccamento ideologico attorno all’attuale formulazione dell’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, un
testo approvato 43 anni fa dal Parlamento italiano.
Il Sindacato dei Lavoratori ha pieno diritto a manifestare, seppur diviso come accade oggi, ma non può
ignorare che sono le condizioni del nostro sistema produttivo e le regole della competizione globale a determinare il mercato del lavoro. Non può ignorare,
soprattutto, che dal 1970 ad oggi il mondo è radicalmente cambiato.
La globalizzazione ha redistribuito le aree produttive, secondo le geografie dei costi del lavoro, delle
densità innovative e dei consumi. Importanti fabbriche sono purtroppo definitivamente chiuse; altre
hanno ridimensionato l’occupazione; l’edilizia è crollata; lo Stato deve smagrirsi e qualcuno, anziché contribuire con ricette credibili e sostenibili a cambiare
la situazione, continua a invocare un tanto importante quanto astratto diritto al lavoro.
La crescita, il recupero di produttività, la valorizzazione delle grandi potenzialità italiane, l’efficace uso
delle poche risorse economiche nazionali e delle importanti risorse comunitarie dovrebbero essere le
priorità per tutte le forze sociali.
E invece assistiamo a dibattiti che, sulla base di idee
non compatibili con la realtà che viviamo, fanno largo
uso di slogan ideologici e poco si dedicano all’officina
(segue a pag. 46)
1
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014
sommario
N. 3/2014
Seguite le notizie aggiornate su
www.confartigianatocremona.com
28
CATEGORIE / Attivo lo
Sportello Energia per
risparmiare concretamente sulle bollette
LA COPERTINA
L’attenzione di Confartigianato alla persona è da sempre presente. Negli ultimi anni è
ancora più evidente e si è concretizzata in Confartigianato Persone.
Appare chiaro che occorre ricreare luoghi nei quali “generare”: valori, pensieri, uomini.
In un mondo svuotato di tutto, noi ci siamo. E ci siamo con una presenza concreta!
in questo numero:
16
associazione artigiani
della provincia di cremona
e Confartigianato Servizi srl
CREMONA - Via Rosario, 5
Tel. 0372 598811 - Fax 0372 598841
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NOTIZIARIO ARTIGIANO Magazine
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Anno XIV - N. 3 - Luglio/Settembre 2014
Autorizzazione del Tribunale di
Cremona n. 376 in data 18/10/2001
LEGALE / Le novità del
Decreto Giustizia sui
beni da pignorare
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all’Unione Stampa
Periodica Italiana
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Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014
Fondati sul lavoro
14
Legge di Stabilità. Merletti:“Impatto
significativo sulle imprese”
cronaca
15
Decreto “Competitività”
La visione di futuro secondo
Confartigianato Persone
Il gelato, alimento per tutti
che risale alla notte dei tempi
15
15
16
10
Credito e welfare familiare a tema
all’assemblea di Donne Impresa
I nuovi artigiani “salvano”
la grande bellezza italiana
20
ato Lombardia
da Confartigian
12
Il Presidente Massetti:“Al centro delle
sfide la crescita competitiva delle imprese”
12
Finanziamenti alle imprese lombarde:
Cremona tiene bene
13
Osservatorio MPI: indagine
sul settore legno-arredo
2
26
Pensioni: il pagamento slitterà al 10
del mese solo per chi ha doppio assegno
Beni da pignorare: per il creditore
ora c’è la ricerca telematica
Novità sulle proroghe nel
contratto a termine
42
Convenzioni: Sebach, le novità in
agricoltura alla Fiera del Bovino
Tariffa R.O.C. Poste Italiane - A.P. D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/04 n. 46)
art. 1, comma 1, DCN - Filiale di CR Chiuso in redazione il 30/10/2014
43
Convenzioni: i vantaggi di Tecnocasa,
attenzione ai bisogni del cliente
DIRETTORE RESPONSABILE:
Roberto Maffezzoni
formazione
Sicurezza impianti di utenza a gas:
convegno sulla delibera
AEEG n. 40/2014/R/GAS
“Aperto per ferie”: utenti serviti al meglio
27
Installatori: una polizza su misura
28
Energia: con C.En.P.I. aziende con
più tutela e risparmio
30
Comparto Casa: imprese tutelate
con adeguate polizze
32
Etichettatura alimenti: nuovo
regolamento dal 13 dicembre
33
Grafici:prosegue la raccolta dei libri usati
34
Favorisca patente e libretto...
possibilmente con lo stesso nome
35
Nuova immatricolazione veicoli per
deterioramento targhe
36
Antichità Mascarini: una mostra
su Mario Biazzi
38
Convenzioni: sistema di Gestione,
supporto e consulenza globale Si.am.
40
Ancos: le inziative di fine anno
44
Preposti alla sicurezza, da dicembre
vi al nuovo nuovo corso
45
Tutti i corsi dei prossimi mesi
vita associativa
46
Organi Direttivi Provinciali
46
Nuovo Ufficio a Soncino
47
Rubrica “Il ronzio”
48
I nostri lutti
Imprese di Pulizia: rinnovato il CCNL
20
Occupazione: c’è“Garanzia Giovani”
credito
Artigianfidi Lombardia e Artigiancassa:
insieme per soddisfare i tuoi progetti
REDAZIONE, IDEAZIONE E GRAFICA:
Giovanni Mazzoni
IMPIANTI STAMPA:
CENTRO GRAFICO LAMAR
Via Castelleone, 130/G - Cremona
STAMPA:
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CONFARTIGIANATO Roma - pag. 4
CIOCCARELLI Laura - pag. 10
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DATI TECNICI:
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Altezza colonna mm 242
Impaginazione su 3 colonne
Stampa offset
44
TFR in busta paga: no a nuovi costi
per le piccole imprese
20
22
Impianti termici: da ottobre in vigore
le nuove norme
27
sindacale
L’embargo russo minaccia il
made in Italy
18
11
26
Rimborsi fiscali: secondo le Entrate
più facili con l’IBAN
la rubrica legale
ato
da Confartigian
10
Confartigianato
Cremona
economia
editoriale
1
fra le categorie
40
FORMAZIONE / Pronti
i nuovi corsi per le
Categorie
CATEGORIE / Ecco le
iniziative di fine anno
3
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014
Cronaca
Festival della Persona
Festival della Persona 2014
La visione di futuro secondo
Confartigianato Persone
Il nostro dovere è lasciare un’impronta
n e l l a t r a s f o r m a z i o n e d e l p r e s e nt e
Verona, 6a edizione
«Si tratta quindi non soltanto di ritrovare la‘voglia di farcela’, ma di scegliere anche una Visione di futuro e di
Paese in cui vorremmo trovarci, di
‘assumere responsabilità’, di dirci,per
davvero,che‘Dipende da noi’»
(Sandro Corti)
NELLA FOTO - Da sinistra, al leggio Cesare Fumagalli,
seduti Raffaele Fitto, Corrado Passera, Gianni Manzo
(moderatore), Giorgio Santini e Giorgio Merletti.
S
i è svolta il 2 e 3 ottobre scorsi la“due giorni”di Confartigianato Persona, nel corso della quale l’associazione ha lanciato la sua sfida alle istituzioni e alla
politica per costruire un nuovo sviluppo del Paese.
Il futuro dell’Italia dipende dalle scelte e dalla responsabilità di cittadini e imprenditori: gli imprenditori di Confartigianato hanno a cuore questo tema
fondamentale e sanno bene che dipende anche da loro dare
una scossa positiva al Paese. La conferma è arrivata dalla 6a
edizione del Festival della Persona, svoltosi a Verona. Due
giorni di analisi e confronto con esperti, giornalisti, esponenti
politici, studiosi del cambiamento in atto nel Paese.
L’iniziativa ha visto protagonista, per il secondo anno con-
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014
secutivo, la città scaligera e Confartigianato Cremona era
presente con il Presidente provinciale Massimo Rivoltini, il
Segretario Roberto Maffezzoni, il Presidente Anap prov.le
Alessandro Salini, il Presidente Ancos prov.le Vittorio Pellegri e il Presidente Anap di Crema Giampaolo Moroni ed
una nutrita delegazione di artigiani pensionati ed addetti
ai lavori.
Da Verona, Confartigianato ha lanciato una sorta di “manifesto della responsabilità”, che richiama tutti, cittadini, imprenditori, istituzioni, mondo politico, a rimboccarsi le
maniche per rimettere in moto l’Italia. Il buon esempio arriva proprio da Confartigianato Persone che, quest’anno, ha
dato al Festival lo slogan “Dipende da noi”: un invito a scuo-
4
tersi, a non rassegnarsi alla crisi economica e sociale.
E le risposte ai problemi, Confartigianato Persone, le ha
concretamente mostrate nella due giorni del Festival (il titolo
completo di questa edizione era “Una Visione di futuro Dipende da noi. Scegliere di assumere responsabilità, di
dare, di intraprendere, di generare - Persone e comunità
per trasformare il presente”) attraverso lo sfilare sul palco
del Teatro Nuovo di profonde testimonianze sui servizi in
tema di welfare e lavoro, con gli interventi toccanti di due
noti sociologhi del calibro di Mauro Magatti e Johnny Dotti,
formazione e contrattazione, le attività di Inapa, Anap, Caaf,
Ancos e le esperienze nazionali e territoriali messe in campo
da Confartigianato per intercettare e soddisfare i nuovi biso-
gni degli imprenditori e dei cittadini.
Il saluto introduttivo è stato affidato al Coordinatore nazionale di Confartigianato Persone Sandro Corti, il quale ha
svolto una completa ed esaustiva relazione. «Il“Festival della
Persona” - ha detto Corti - non è da intendersi come un evento,
che per intrattenere deve tutti gli anni inventarsene una. No. E’
il tentativo, faticoso di costruire una analisi e un pensiero di
“Confartigianato Persone”sullo‘stato delle persone e delle loro
relazioni oggi’. Di individuare quindi il‘da farsi’al riguardo,così
da continuare a ripensare e storicizzare il ruolo e il modo di essere di“Confartigianato Persone”dentro e oltre il‘sistema Con
fartigianato’».
5
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014
Cronaca
Il Coordinatore nazionale ha
quindi tracciato il percorso compiuto
negli ultimi anni (passagio da Welfare
come semplice spesa a leva per la crescita della comunità, arrivando ad un
possibile modello italiano per ri-costruire le comunità e tramite esse riscoprire un nuovo ben-essere) per
giungere ai temi odierni. «Prima di tutto
- ha proseguito Corti - una Visione di futuro. Quasi banale. Oggi quale visione
abbiamo del nostro futuro? E’ molto difficile dirlo. C’è? Talvolta sembra non ci sia
un domani. Ma, ne siamo convinti, non si
può prescindere per operare, e per vivere,
da una Visione, da una nuova visione di
Paese che faccia i conti con la metamorfosi in atto: senza orizzonti forti anche la
nostra capacità di stare dentro e trasformare la realtà perde di forza».
E poi il cuore del titolo, cioè della
questione.“Dipende da noi”. «Vogliamo
dire - ha sottolineato - che dipende da
noi sia una Visione di futuro, sia il dovere
di lasciare una propria impronta nella
trasformazione del presente. E’ una
sguardo diverso che deve maturare in
noi e in tutti.
“Dipende da noi”, come persone e
come soggetti collettivi. Non c’è Organizzazione infatti capace di “assumere responsabilità” se le persone che ogni
giorno la rappresentano e la fanno non
‘assumono responsabilità’ , non ‘scelgono’ e non si mettono in gioco.
“Dipende da noi” non è però una scelta
volontaristica, buonista, ma è una scelta
quasi necessitata se si
vuole ri-costruire comunità, se si vuole davvero, lo
ribadisco, affrontare la
Crisi con la “C” maiuscola».
Il titolo poi cerca di
esplicitare cosa comporta scegliere di “assumere responsabilità”.
«Anzitutto - continua
Corti - prendersi responsabilità chiede oggi un
approccio ‘generativo’.
Cosa significa generare?
Generare è il “movimento
della vita”, è il dare vita, il
“fare essere”. Ecco, essere generativi per
noi vuol dire mettersi in sintonia con il
movimento della vita, avere un ruolo attivo nei confronti con la realtà, né subirla
come ineluttabile, né chiamarsi fuori. Generativi, allora, si diventa. E’ un modo di
porsi».
«Questo è detto a livello soggettivo. Ma
vale anche per i soggetti collettivi? Si
tratta, a mio giudizio, di lavorare per costruire soggetti sociali che non si pensano come puri interlocutori di qualcuno,
ma come soggetti propositivi, capaci di
trovare, insieme anche ad altri, le soluzioni ai problemi che incontrano. Vale
sempre la famosa frase di John Kennedy:
“Non chiederti cosa può fare il tuo Paese
per te, chiediti cosa tu puoi fare per il tuo
Paese”. Indelebile».
Prima di illustrare il programma e le
inziative del Festival della Persona,
Festival della Persona
Corti ha concluso sostenendo che alle
parole devono seguire fatti: «E poi “dipende da noi” si coniuga con “intraprendere”. Intraprendere implica una
assunzione di responsabilità personale,
un prendere su di sé l’iniziativa, addossandosene i rischi. Senza intraprendenza
non c’è generatività. Non bastano le
buone idee, occorre che quanto viene generato, cioè messo al mondo, superi la
prova delle ‘realtà’, occorre fare i conti
anche con i mezzi non solo con i fini. E
questo, in una parola, chiede di essere
competenti».
Il programma del Festival ha visto
quindi le relazioni di Mauro Magatti
che ha dato spessore antropologico e
indicazioni di prospettiva a quel “Dipende da noi”; del giornalista Rai Michele Mezza, autore del libro
“Avevamo la luna”, che ha ripercorso il
libro a partire dagli anni ’60, dove si
profilava una visione forte del futuro e
un accesso alla modernità, fino ad individuare le ragioni delle difficoltà dell’oggi; quella di Andrea Rapaccini
(Presidente di “Make a Change” Movimento per il Business Sociale) che ha
trattato l’argomento "Gli artigiani ed
un nuovo modello di sviluppo" e la relazione di Johnny Dotti, che ha indicato in alcuni ambiti/spazi (beni di
comunità, scuola, abitare) cosa si può
fare e come deve essere un approccio
che ‘prende responsabilità’.
Il Festival si è concluso con una tavola rotonda finale, presentata dal Segretario nazionale di Confartigianato
Cesare Fumagalli, dove importanti
esponenti della politica, quali il senatore Giorgio Santini del PD, l’europarlamentare Raffaele Fitto di Forza Italia
e il leader di Italia Unica Corrado Passera, coordinati dal giornalista della Rai
Gianni Manzo, hanno ragionato insieme al Presidente Nazionale Giorgio
Merletti su come coniugare oggi una
Visione di Paese con la straordinaria
durezza che oggi ha la realtà.
Inoltre il programma ha visto anche
una forte focalizzazione interna, attraverso incontri mirati per il Patronato
Inapa, il settore Caf e l’Anap/Ancos.
Il Festival, infine, ha avuto anche un
volto popolare: in Piazza Bra, direttamente a colloquio con Verona e i suoi
cittadini, in particolare con giovani e
anziani.
Tre gli spazi tematici. Lo spazio di
VALORIZZATI.IT, il portale che vuole
mettere in contatto i giovani con il la-
NELLE FOTO - Nella pagina a
sinistra, in alto, una parte della
delegazione cremonese durante gli
incontri.
In questa pagina, in alto il gruppo
cremonese a Verona e qui Piazza Bra
con gli stand allestiti e l’intervento di
Palazzi al convegno sulle truffe.
Sandro Corti
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014
Mauro Magatti
Johnny Dotti
6
7
voro artigiano, uno spazio realizzato
con il convinto sostegno dell’Ufficio
Scolastico territoriale MIUR e in collaborazione con Samsung. Poi uno spazio salute e Alzheimer dove sono state
date le informazioni per la prevenzione, che ha visto la presenza di
esperti geriatri per effettuare mini
mental test e, grazie alla collaborazione della Croce Rossa,
sono stati svolti controlli della
pressione. E poi ancora uno
spazio dedicato alla “Sicurezza per gli anziani”, con un
incontro pubblico per dare sviluppo alla Campagna contro le
truffe agli anziani, a cui hanno
partecipato, oltre al Presidente
e al Segretario di Anap Giampaolo Palazzi e Fabio Menicacci, i rappresentanti delle
forze dell’ordine locali. Ha
chiuso la giornata la Filarmonica Guido Monaco dell’ANCoS di Arezzo, diretta dal M°
Matteo Trimigno, che abbiamo
potuto apprezzare anche a
Cremona nel dicembre 2012.
Con questo Festival è stata
messa molta carne al fuoco,
ma Confartigianato sa che non
basta e accetta la sfida del
cambiamento per offrire il suo
contributo alla modernizzazione ed alla crescita degli Artigiani e del Paese. ●
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014
Cronaca
Mani in Pasta 2014: il gelato artigianale
a
8 edizione delle “Mani in Pasta”
Il gelato, alimento per tutti
che risale alla notte dei tempi
Zani ha inoltre spiegato agli studenti
delle classi 4e, attraverso un filmato, le
differenze fra gelato artigianale e industriale, le caratteristiche della genuinità,
come si produce e si conserva, nonchè
alcune curiosità e “segreti” sapientemente dosati per attrarre i ragazzi. Accompagnato dalla moglie Maria Grazia,
che collabora nell’attività, e dal vice presidente lombardo dei gelatieri Giuliano
Battelli, si è passati alla produzione in
diretta di tre gusti di gelato (fiordilatte,
nocciola e cioccolato) che poi sono stati
fatti assaggiare agli studenti.
Incuriositi e stupiti per quanto raccontato e per la “colata” del gelato sotto i
loro occhi, gli studenti ora dovranno realizzare testi e disegni sulla base di
quanto visto e sentito.
Una seconda tappa si è tenuta in aula
il 3 ottobre, protagoniste le classi 2e, per
arrivare poi alla presentazione dell’attività che si concretizzerà in un dvd didattico, curato da Studio Immagine di
Cristian Chiodelli, che sarà presentato
in occasione della “Festa del Torrone”
che si svolgerà a Cremona nel mese di
novembre. ●
NELLE FOTO - A sinistra, il dolce e atteso mo-
mento dell’assaggio.
In questa pagina, dall’alto, tre fasi dell’incontro
con le classi 4e, con Zani e Battelli fra spiegazioni
teorica e pratiche e la presentazione in aula alla
scuola Beata Vergine.
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Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014
a preso avvio l’8a edizione
delle Mani in Pasta, iniziativa
di Confartigianato Cremona
per promuovere e far conoscere ai giovani i prodotti artigianali tipici del nostro
territorio.
Per trattare il tema di quest’anno, il
gelato artigianale, sono state coinvolte
le classi 2e e 4e della Scuola Elementare
paritaria Beata Vergine, la classe 4a di
agraria dell’Istituto Stanga e il CR
Forma.
Il primo appuntamento si è svolto il 25
settembre presso l’azienda Tecno Ser-
H
8
vice di Bonardi Danilo di Cremona,
che si occupa di vendita e assistenza di
celle, banchi, vetrine, armadi refrigerati
e macchine per il gelato Carpigiani.
Dopo il saluto del Presidente prov.le
Massimo Rivoltini, il Presidente del
Gruppo Gelatieri di Confartigianato
Lombardia Claudio Zani, titolare della
gelateria Slip Slap di Concesio (Bs), ha illustrato ai ragazzi la storia del gelato
“che risale alla notte dei tempi”, ripercorrendone il percorso attraverso documenti storici sino ad arrivare all’attuale
gelato da passeggio.
9
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014
da Confartigianato
Notizie ed iniziative nazionali
A Roma i “piccoli” promuovono il nostro patrimonio con l’innovazione tecnologica
Credito e welfare familiare
a tema all’assemblea di Donne Impresa
uasi 200 imprenditrici di
Donne Impresa si sono incontrate a Roma il 21 ottobre
scorso per la tradizionale assemblea annuale. L’evento si
è trasformato nell'occasione
giusta per tracciare il percorso del movimento di Confartigianato
tra le possibili soluzioni di welfare familiare
e le incertezze nell'accesso al credito.
Due dei storici che sfiancano le donne
che fanno impresa in Italia e che oggi, con
l’aggravarsi della crisi economica, pesano
ancora di più sulle spalle delle imprenditrici. Nei giorni scorsi, il Governo di Matteo
Renzi aveva annunciato un bonus di 80
euro per le neomamme. Una soluzione
che piace, ma non entusiasma.
L’impressione è che sia una misura leggera, che cura i sintomi ma non la causa. «Il
metodo migliore, secondo noi, sarebbe la
possibilità di poter contare sul cosiddetto
reddito di cura - ha spiegato Edgarda Fiorini,
Presidente di Donne Impresa Confartigianato - in modo tale da offrire la possibilità a
chi ha bisogno di muoversi nella direzione
preferita. Facciamo in modo che questo sia
possibile attraverso un metodo diverso, con
cui poter detrarre le spese che ho sostenuto,
facendo emergere tutto il lavoro nero che c’è
dietro a questo tipo di assistenze».
All'Assemblea dell'Auditorium Germozzi
di Roma sono intervenuti i vertici nazionali
di Confartigianato, i rappresentanti del settore creditizio, con Artigiancassa e Abi in
prima fila, e l’Ufficio studi di Confartigianato, con il responsabile, Enrico Quintavalle,
che ha presentato i numeri dell’11° Osservatorio sull'imprenditoria femminile.
E se Maria Silvia Sacchi ha moderato la
giornata di lavoro, a Maria Rosaria Milazzo è
andato il “Sole d’argento”,un riconoscimento
alla "tenacia, all'intelligenza, alla dedizione e
al pragmatismo con cui ha offerto concreta
soluzione al sogno femminile di conciliare
cura della famiglia e attività professionale".
Maria Rosaria Milazzo, infatti, ha fondato
Donne Impresa Prato, che proprio quest'anno festeggia i venti anni di attività, e
"L'albero del melograno", l'asilo nido con
orari flessibili ed innovativi, studiato per le
esigenze delle imprenditrici. Una soluzione concreta che il Sistema Confartigianato ha pensato per colmare le mancate
risposte offerte dallo Stato. ●
la grande bellezza italiana
Q
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014
I nuovi artigiani ‘salvano’
è una nuova generazione di
piccoli imprenditori che
vuole difendere e rilanciare
la grande bellezza dell’Italia.
Sono giovani, creativi e innovatori, hanno sposato la
causa del made in Italy e
lavorano per valorizzarlo in tutto il
mondo. Confartigianato Roma li ha fatti
sfilare sul palco del Tempio di Adriano, ad
un convegno organizzato nella Capitale il
24 settembre e dal titolo emblematico:
“Innovare la grande bellezza. Sapere
artigiano e nuove tecnologie”.
«Una dichiarazione d’intenti, una sorta
di manifesto programmatico per certificare quella che è già realtà concreta – ha
sottolineato Mauro Mannocchi, Presidente di Confartigianato Roma -. Per que-
C’
L’embargo russo minaccia il made in
Italy: chiesto l’intervento del Governo
<
ste start up innovative Confartigianato
Roma ha chiesto alle istituzioni della città
e della regione riconoscimento normativo e spazi fisici in cui lavorare».
In attesa che la politica si muova, il bello
e il buono dell’Italia è nelle mani, nel cuore
e nell’intelligenza dei giovani che hanno
reinventato il modo di essere artigiani,
puntando sull’innovazione per promuovere il made in Italy, dell’agroalimentare,
dei beni culturali, del turismo. Come Alberto Di Marco che, con il marchio dell’azienda di famiglia ‘PizzaSnella’, ha
rinnovato e rilanciato la tradizione della
pizza e la esporta in tutto il mondo.
A ‘catturare’ i turisti stranieri, soprattutto
i russi, ci pensa Karin Venneri, con
1000Italy, un’app che guida i visitatori a
gustare il meglio del nostro Paese, com-
preso l’artigianato. Ed è sempre la tecnologia digitale sviluppata da una giovane
impresa come ‘WineOWine’ a far conoscere ai consumatori le migliori produzioni di nicchia dei produttori italiani di
vino. Vino di alta qualità come quello prodotto con criteri rigorosamente biologici
dalla Cantina di Luigi De Sanctis. Da un
capolavoro del gusto come il vino ai capolavori dell’arte e della cultura italiana che
Leonardo Tosoni, di Skylab Studios rende
accessibili a tutti con servizi di comunicazione innovati e interattivi. Insomma,
tante idee che si sono trasformate in attività imprenditoriali e che hanno una matrice comune: l’amore per l’Italia.
Come dire che c’è ancora speranza per
il futuro del nostro Paese, delle nostre imprese e dei nostri giovani. ●
Arriva direttamente dal Cremlino l’ultima minaccia alle imprese italiane. Ad agosto,
infatti, la Russia ha deciso di chiudere le frontiere ai prodotti provenienti dall’Europa
e dagli Stati Uniti, a cominciare da quelli agroalimentari. Una risposta alle sanzioni
economiche decretate da Bruxelles e da Washington nei confronti di Mosca a causa
della crisi in Ucraina.
L’embargo deciso da Wladimir Putin rappresenta un grave pericolo per l’artigianato
e per i piccoli imprenditori italiani: il mercato russo rappresenta infatti una preziosa
opportunità per i nostri produttori. Basti dire che l’Italia è il secondo Paese europeo
per il valore delle esportazioni manifatturiere nella Federazione Russa. Confartigianato ha calcolato che tra luglio 2103 e giugno 2014 abbiamo venduto in Russia
merci per 10,3 miliardi di euro. Marche, Emilia Romagna, Veneto e Lombardia sono
le regioni che esportano maggiormente sul mercato russo. Tra i prodotti italiani più
apprezzati a Mosca vi sono macchinari, abbigliamento, mobili, apparecchiature
elettriche.
L’effetto negativo delle restrizioni decise da Mosca è già visibile nel calo delle nostre
esportazioni registrato tra giugno e agosto. Una situazione che rischia di precipitare
da un momento all’altro e che ha spinto il Presidente di Confartigianato e di Rete Imprese Italia, Giorgio Merletti (nella foto), a chiedere l’intervento del Governo. Merletti si è rivolto al nostro Ministro
degli Esteri e capo della diplomazia europea, Federica
Mogherini, alla quale, in una lettera, ha espresso le forti
preoccupazioni delle aziende fornitrici del mercato russo.
«La ricerca di una soluzione da parte del Governo - scrive
Merletti - non può non tenere conto delle pesanti ripercussioni che la crisi russo-ucraina sta provocando alle nostre
imprese. Un inasprimento delle misure economiche da
parte di Mosca, finirebbe per mettere in ginocchio i settori
di punta della manifattura made in Italy, riducendo le nostre
speranze di uscire finalmente dalla crisi».
10
11
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014
da Confartigianato Lombardia
Indagini dell’Osservatorio MPI
Stati generali - patto dello sviluppo Regione Lombardia
Osservatorio MPI di
Confartigianato Lombardia
Il Presidente Massetti:
Indagine
sul settore
legno-arredo
“Al centro delle sfide la crescita
competitiva delle imprese”
i sono tenuti il 15 settembre
scorso gli Stati Generali del
Patto dello Sviluppo di Regione Lombardia, che ha avviato il confronto con le Parti
Sociali e il Sistema delle Imprese sull’iter di definizione
del Documento Economico Finanziario,
legge di bilancio per il 2015, che sarà
approvata entro la fine dell'anno.
Ad intervenire ai lavori il Presidente
di Confartigianato Lombardia Eugenio
Massetti, che, in qualità di Portavoce di
Rete Imprese Italia Lombardia, ha
espresso l’apprezzamento per l’orientamento del documento, che aggiorna
le priorità del Programma di Sviluppo
Regionale 2013-2018, in linea con le variazioni dei bisogni delle imprese, dei
territori e tenuto conto dei nuovi assetti istituzionali, economici, sociali e
territoriali.
Rispetto al nuovo contesto istituzionale il Presidente Massetti si è soffermato a riflettere sul quadro del
processo di riforma delineato dalla
Legge Delrio.
«Nella fase di riassetto istituzionale in
corso riteniamo strategico il riconoscimento alle Regioni della competenza
per la costituzione di enti territoriali di
area vasta, affinché vengano individuati modelli organizzativi e funzioni
intermedie, anche quelle a suo tempo
delegate alle Province. Questo nella
convinzione che un idoneo assetto istituzionale può essere un fattore competitivo».
Sempre in tema di assetto istituzionale l’attenzione è stata posta anche
alla Macroregione Alpina, evidenziando l’importanza di definire un percorso di attuazione che parta da una
chiara strategia di sviluppo della competitività delle imprese delle diverse
S
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014
Il Presidente di Confartigianato Lombardia
Eugenio Massetti.
realtà territoriali coinvolte, riflettendo
anche sull’opportunità di omogeneizzare le condizioni in termini di fiscalità.
«In tema di alleggerimento della
pressione fiscale sulle imprese Rete Im-
prese Italia Lombardia riconosce l’impegno di Regione Lombardia, introducendo l’azzeramento dell’IRAP favore
delle start up. Azzeramento che dovrebbe però essere esteso a tutte le realtà imprenditoriali capaci di generare
competitività e occupazione», ha continuato Massetti.
A conclusione dell’intervento il richiamo al credito: «La sfida lanciata con
la pubblicazione del bando per la patrimonializzazione dei Confidi non può
che essere da parte del sistema delle
imprese accolta e vinta. Solo così si può
favorire, anche e soprattutto in futuro,
un miglior accesso al credito, che vuol
dire competitività delle imprese lombarde. Massa critica, qualità dell’offerta,
capacità di dimostrare di essere veramente utili alla imprese, devono essere
il filo conduttore delle decisioni su
questa partita. Credo che non ci possiamo permettere di rimanere fuori dal
tempo». ●
Nuova indagine di Confartigianato Lombardia
Finanziamenti alle imprese lombarde:
Cremona tiene bene
<
Nuova indagine dell’Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia al fine di
analizzare il mercato del credito sul territorio, esaminando i dati relativi agli impieghi 'vivi', cioè al netto delle sofferenze. A luglio 2014 in Lombardia si rileva uno
stock di finanziamenti concessi al totale imprese - società non finanziarie e famiglie
produttrici - pari a 218.147 milioni di euro, con un calo del 5,2% rispetto a luglio
2013 e tutte le dodici province sono in flessione: la meno intensa è quella registrata a Cremona (-0,9%) territorio che assorbe il 4,2% del totale dei finanziamenti
erogati in Lombardia mentre la più rilevante è quella osservata Milano (-6,0%) che
assorbe il 5,4% del credito e a Brescia (-6,0%) che assorbe il 48,8% del credito.
Il macro-settore che assorbe più finanziamenti è quello dei Servizi (52,1%), seguito
dall’Industria (32,6%) e dalle Costruzioni (15,3%).
A Cremona lo stock dei finanziamenti a favore dei Servizi diminuisce del -10,0%,
mentre per le Costruzioni a Cremona la flessione è del -14,0%. In aumento invece
i finanziamenti all’Industria, che a Cremona crescono del +7,2%.
12
In flessione del 2,9%,
ma cresce l’export
I
l 70,5,% delle imprese del settore
legno-arredo appartengono all’artigianato e registrano al II trimestre 2014 una flessione pari al
2,9% rispetto allo stesso periodo
del 2013.
In questo settore l’artigianato coinvolge 25.948 addetti che rappresentano il 46,7% dell’occupazione totale.
Le MPI con meno di 20 addetti rappresentano il 95,5% delle imprese del
settore legno-arredo e occupano il
59,8% dei lavoratori. Le vendite dei
mobili e dei prodotti in legno made in
Lombardia sui mercati esteri registrano, al I semestre dell’anno in corso,
un incremento del 6,4%. Export in salita sia sui mercati Extra UE28 (+7,1%)
che sui mercati UE28 (+5,6%)
Sono questi i dati più significativi
emersi dall’indagine dell’Osservatorio
MPI di Confartigianato Lombardia
pubblicata a fine settembre.
Nel box a fianco pubblichiamo una
sintesi dell’indagine regionale, che è a
disposizione, per gli imprenditori interessati, presso i nostri Uffici nella versione completa. ●
Il quadro del comparto in Lombardia
<
Al II trimestre 2014 in Lombardia sono presenti 11.696 imprese del comparto
legno-arredo. Di queste il 70,5%, pari a 8.242, appartengono al comparto artigiano. Nel periodo aprile-giugno 2014 il settore mostra una flessione del 2,3% per
il totale delle imprese, e del 2,9% per le imprese del comparto artigiano rispetto al
II trimestre 2013.
Nel dettaglio da aprile a giugno dell’anno in corso nella nostra regione si contano
5.877 imprese del settore legno, di cui 78,2% -equivalente a 4.595- sono artigiane, e 5.819 le imprese del settore mobili, di cui il 62,7% - equivalenti a 3.647sono artigiane. Rispetto allo stesso periodo del 2013 registriamo in entrambi i settori
una flessione del numero di imprese: per il settore del legno del 2,6% per il totale
imprese e del 3,2% per le imprese artigiane, e per il settore mobili dell’1,9% per il
totale e del 2,6% per l’artigianato.
Per l’artigianato a livello provinciale osserviamo per il settore legno-arredo un calo
generalizzato del numero di imprese su tutti i territori lombardi sia nel lungo periodo
(II trimestre 2009-II trimestre 2014), che nel breve periodo (II trimestre 2013-II trimestre 2014), dove le perdite più robuste si registrano a Lodi (-6,7%), Pavia (-6,2%),
Cremona (-4,7%).
La dinamica rilevata per le imprese artigiane dei due settori considerati separatamente è negativa per il settore del legno in tutte le province nel lungo periodo (Cremona -21,9%), e nel breve periodo la flessione a Cremona è stata del -5,0%.
Per il settore della fabbricazione di mobili la dinamica imprenditoriale è negativa
in tutti i territori sia nel lungo che nel breve periodo, dove i cali più accentuati si osservano a Como (-6,4%), Pavia (-5,7%), Lodi (-4,9%); Cremona è al -4,6%.
Gli addetti dell’artigianato del settore legno-arredo. Analizzando i dati del Censimento Industria e Servizi 2011, sulla struttura d’impresa, osserviamo che gli addetti
dell’artigianato del settore del legno-arredo sono 25.948 e rappresentano 46,7%
dell’occupazione totale. Per Cremona, nel comparto dell’arredo gli addetti dell’artigianato sono184 e pesano per il 47,8% sul totale.
Peso delle MPI nel settore legno-arredo. I dati del Censimento 2011 sulla struttura
d’impresa ci mostrano che le imprese attive di micro e piccole dimensioni in Lombardia nel settore legno arredo rappresentano il 95,5% e coinvolgono il 59,8%
degli occupati nel settore.
Import e Export dei beni prodotti dal settore Legno-Arredo. Nei primi sei mesi dell’anno in corso, in Lombardia le importazioni di beni del settore legno-arredo ammontano a 507 milioni di euro e aumentano del 9,8% rispetto al primo semestre 2013.
Nell’acquisto dei prodotti del settore in esame fuori dai confini nazionali Cremona
fa registrare una crescita (+12,1%) e si posiziona al 5° posto in Lombardia.
Per i mobili made in Lombardia al I semestre 2014 tra i territori lombardi osserviamo
un incremento più elevato delle importazioni di mobili a Sondrio (+69,3%), Cremona
(+40,8%) e Mantova (+20,4%).
Nella dinamica delle esportazioni verso i mercati più dinamici (Extra UE28) le migliori performance dell’export dei prodotti in legno le rileviamo a Lodi (+81,2%),
Lecco (+62,0%), Cremona (+35,0%).
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13
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014
Economia
Notizie fiscali ed economiche
Decreto ‘Competitività’:
Legge di Stabilità
Merletti: ‘Impatto
interventi anche sulla disciplina fiscale
significativo sulle imprese’
«L
a Legge di stabilità contiene misure d’impatto significativo per le imprese».
Il Presidente di Confartigianato e di Rete Imprese
Italia, Giorgio Merletti,
commenta così le misure
del Governo nella Legge di Stabilità.
«E’ molto positiva – sottolinea Merletti
- l’esclusione del costo del lavoro dalla
base imponibile Irap. Questa misura
comporterà una significativa riduzione
della pressione fiscale sul costo del lavoro e riguarderà per il 40,5% le imprese
fino a 50 addetti».
Altrettanto positiva viene giudicata
l’introduzione di un regime forfettario
per le imprese con ridotti ricavi, con la
possibilità per gli imprenditori di non
versare il minimo contributivo. «Tuttavia
– avverte Merletti - rimangono escluse
da qualsiasi intervento oltre 3 milioni di
imprese senza dipendenti, vale a dire il
70% del totale delle 4.425.000 aziende
italiane. Se il Governo intende davvero
fare il bene di tutti gli imprenditori italiani, occorre prevedere l’innalzamento
della franchigia Irap. E, sul fronte fiscale,
va garantita omogeneità di trattamento
tra tutte le imprese, piccole e grandi. Occorre, inoltre, completare il riordino dei
regimi contabili, introducendo la determinazione del reddito per cassa, e varare
l’introduzione dell’IRI per favorire la capitalizzazione delle imprese familiari».
Il Presidente Merletti esprime grande
apprezzamento per la proroga delle age-
volazioni al 50% per il recupero edilizio
e del 65% per gli interventi di efficienza
energetica. «Si tratta – sottolinea – di misure molto importanti che rappresentano un’ancora di salvezza per i settori
dell’edilizia e degli impianti in grave difficoltà”.
«Altrettanto positiva – aggiunge il Presidente di Confartigianato e di Rete Imprese Italia - la decontribuzione totale
per i neo assunti per i primi tre anni, così
come le misure per favorire l’autoimprenditorialità, attraverso significative
agevolazioni per i primi tre anni per le
start up».
Infine, Merletti esprime preoccupazione per le riduzioni delle agevolazioni
per le imprese di autotrasporto merci. ●
I
l decreto competitività, adottato
con il Decreto Legge n. 91 del 24
giugno 2014, è stato convertito in
Legge n. 116 dell’11 agosto 2014.
Molte delle misure adottate con il
"decreto competitività" interessano il settore dell’agricoltura, ma ci
sono anche interventi che riguardano
più in generale la disciplina fiscale. In
sede di conversione il testo originario
del decreto ha subito alcune modifiche
entrate in vigore dal 21 agosto 2014.
Ecco in sintesi le principali modifiche
introdotte con la Legge di conversione:
- il credito d’imposta previsto dall’articolo 3 del decreto competitività, in favore delle imprese che producono
prodotti agricoli e delle PMI che producono prodotti agroalimentari (anche se
costituite in forma cooperativa o riunite
in consorzi), in relazione a nuovi investimenti per la realizzazione e l'ampliamento di infrastrutture informatiche
finalizzate al potenziamento del commercio elettronico, nonché per lo svi-
luppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie, e per la cooperazione
di filiera, è stato esteso anche alle imprese che producono prodotti della
pesca e dell’acquacoltura. Il credito
d’imposta è riconosciuto nella misura
del 40 per cento delle spese sostenute
nel periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2014 e nei due successivi. Inoltre, viene introdotta la previsione che il
beneficio può essere fruito nei limiti del
regime de minimis stabilito per il settore dell’agricoltura.
- Con riferimento all’incentivo previsto dall’articolo 5, co. 1 a 6-bis del decreto, in favore delle imprese agricole
che assumono giovani di età compresa
tra i 18 e i 35 anni con forme di occupazione stabile, è stato disposto che il termine di fruizione dell’incentivo per le
assunzioni a tempo indeterminato decorre dal completamento del 18° mese
dall'assunzione, ed è stato stabilito un
limite annuale dell’incentivo per ciascun lavoratore assunto.
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Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014
14
<
L’Agenzia delle Entrate sta inviando agli indirizzi Pec delle società presenti nel registro delle imprese un vademecum per illustrare il modo corretto di trasmissione delle proprie coordinate
bancarie. Le aziende che intendono ottenere rimborsi fiscali,
otterranno quanto gli spetta più velocemente e in maniera più
sicura se sceglieranno di ricevere le somme direttamente sul
proprio conto corrente. E’ necessario, quindi, che tali aziende
comunichino al Fisco il proprio Iban.
L’amministrazione tributaria sta, dunque, inviando un vademecum per illustrare il modo corretto di trasmissione delle proprie
comunicate bancarie. Anzitutto – precisa il Fisco – per evitare
il rischio di phishing, non sono accettati Iban via posta, mail,
o Pec; inoltre, viene chiarito che se l’utente dovesse ricevere
email o messaggi cui sono allegati file da compilare e trasmettere, software e applicazioni da scaricare su computer o dispositivi mobili, questi non proveranno di sicuro dall’Agenzia.
In sostanza, gli unici due canali ammessi per comunicare l’Iban
sono i servizi online disponibili sul sito www.agenziaentrate.it o gli
uffici territoriali delle Entrate. In quest’ultimo caso, andrà presentato
il modello per la richiesta di accreditamento disponibile presso gli
stessi uffici o sul sito al percorso: Home > Cosa devi fare > Richiedere > Rimborsi > Accredito rimborsi su conto corrente.
- Viene estesa alle società agricole la
deduzione IRAP introdotta dall’articolo 5, co. 13 e 14 del decreto, pari a
3.750 euro, su base annua, per ogni lavoratore agricolo dipendente assunto a
tempo determinato con contratto di lavoro di durata almeno triennale, impiegato nel periodo di imposta per almeno
150 giornate. La deduzione è aumentata a 7.500 euro per i lavoratori di sesso
femminile nonché per quelli di età inferiore ai 35 anni.
- Viene previsto l’assoggettamento ad
IVA del contributo per il recupero di
pneumatici fuori uso (art. 8-bis).
- Eliminata l’esenzione IVA per le prestazioni di servizio postale e le cessioni
di beni ad esse accessorie le cui condizioni siano state negoziate individualmente (art. 32-bis).
- Introdotta l’esenzione dall’imposta
di bollo per le domande di indennità
presentate da volontari lavoratori autonomi (art. 34, co. 1-bis). ●
PENSIONI: il pagamento slitterà
al 10 del mese solo per chi ha
doppio assegno
<
Una norma contenuta nel disegno di Legge di Stabilità prevede
lo slittamento dell’erogazione dell’assegno previdenziale dal
primo al decimo giorno di ogni mese (dal giorno successivo se
il 10 del mese è un festivo). Il provvedimento dovrebbe scattare
dal primo gennaio dell’anno prossimo, ed è stato realizzato
con la finalità di razionalizzare ed uniformare le procedure e
i tempi di pagamento delle prestazioni corrisposte dall’Inps. Riguarderebbe non solo le pensioni di anzianità, ma anche le
pensioni e le indennità civili e di accompagnamento e le rendite vitalizie legate all’assicurazione contro gli infortuni.
L’iniziativa aveva messo sul piede di guerra anche l’Anap, secondo cui il differimento avrebbe provocato non pochi disagi:
la pensione, infatti, è necessaria per chi la riceve per onorare
le tipiche scadenze fisse, quali l’affitto, le rate di un mutuo o di
un prestito che, normalmente, decorrono a partire da ben prima
del 10 del mese.
Successivamente l’Inps ha precisato che la norma riguarderà
solo chi percepisce il doppio assegno Inps-Inpdap, ovvero circa
800mila persone. Gli altri 15 milioni la riceveranno come ora,
il 1° se la pensione è Inps, il 16 se hanno un assegno Inpdap.
15
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014
La Rubrica Legale
L’interessante novità del Decreto Giustizia 12.09.2014 n° 132
G E N E R A F UT UR O
L a sicu rez z a di domani costru ita da og g i!
Beni da pignorare:
per il creditore ora c’è
la ricerca telematica
T
ra le importanti novità contenute nel Decreto Giustizia,
ossia nel Decreto Legge 12
settembre 2014 n° 132, merita
sicuramente attenzione l’art
492 bis c.p.c. che introduce la
possibilità per il creditore di far ricercare, con modalità telematiche, i beni
del debitore da pignorare.
Come ben noto, per una proficua procedura di recupero credito è necessario
che il debitore sia proprietario di beni,
siano essi mobili o immobili.
Per agevolare la ricerca di tali
beni è stato introdotto questo
nuovo e distinto articolo
492 bis del codice di procedura civile che testualmente prevede, al
primo comma:
“su istanza del creditore, il Presidente del
Tribunale del luogo in
cui il debitore ha la residenza, il domicilio, la
dimora o la sede, verificato il diritto della parte
istante a procedere ad
esecuzione forzata, autorizza la ricerca con modalità
telematiche dei beni da pignorare”.
Ciò significa che il creditore, munito di titolo esecutivo, può richiedere
al Presidente del Tribunale del luogo
dove ha la sede o risiede il debitore di
autorizzare l’Ufficiale Giudiziario addetto al Tribunale adito, di accedere
mediante collegamento telematico
diretto ai dati contenuti nelle banche
dati delle pubbliche amministrazioni.
Il nuovo art. 492 bis, comma 2, c.p.c.
precisa che sono oggetto di consultazioni:
- l’anagrafe tributaria, compreso
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014
l’archivio di rapporti finanziari, ossia
l’archivio nel quale - ex art. 7 D.P.R.
650/73 - tutti gli intermediari finanziari
devono rilevare i nominativi che intrattengono rapporti o effettuino operazioni finanziarie per un importo unitario
superiore a € 1.500,00;
- il pubblico registro automobilistico;
- i registri degli enti previdenziali.
Tali consultazioni vengono effettuate per l’acquisizione di tutte le informazioni rilevanti per l’individuazione di
cose e crediti da sottoporre ad esecuzione, comprese quelle relative ai rapporti intrattenuti dal debitore con
Istituti di Credito, datori di lavoro e
committenti.
Al termine delle operazioni di consultazione, l’Ufficiale Giudiziario redige un
unico processo verbale nel quale se-
16
gnala tutte le banche dati interrogate e
le relative risultanze.
Se l’Ufficiale Giudiziario ha individuato beni del debitore che si trovano
in luoghi compresi nel territorio di sua
competenza, provvede ad effettuare il
pignoramento; diversamente, se i beni
sono in luoghi non compresi nel territorio di sua competenza, l’Ufficiale Giudiziario rilascia al creditore una copia
autentica del verbale che dovrà essere presentata a cura dello stesso
creditore all’Ufficiale Giudiziario
competente ad eseguire il pignoramento.
Dunque, questa ricerca
si configura come una
specie di “mini-procedimento” funzionale a garantire la fruttuosità del
successivo
pignoramento e conseguentemente a favorire una
proficua procedura di recupero credito.
L’entrata in vigore di
tale interessante disposizione dipenderà dalla data di
entrata in vigore della relativa
legge di conversione, che alla
data di chiusura della nostra rivista è
ancora in esame al Parlamento. ●
Avv. Elena Monticelli
Cassazionista
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Sindacale
La nuova disciplina fornita dal Ministero del Lavoro
Novità sulle proroghe
nel contratto a termine
I
l Ministero del Lavoro ha fornito,
attraverso la Circolare 18/2014, le
prime indicazioni operative sulle
novità normative del D.l. 34 convertito nella Legge 78/2014.
Previo consenso del lavoratore,
la prorogabilità del termine è consentita fino ad un massimo di cinque
volte nel limite di durata massima del
singolo contratto di 36 mesi, purché
riguardi la “stessa attività lavorativa”,
ossia le stesse mansioni, le mansioni
equivalenti.
La nuova previsione trova applicazione “indipendentemente dal numero dei rinnovi”: pertanto, nel caso
di successione di più contratti a termine conclusi tra le stesse parti (datore di lavoro e lavoratore) per lo
svolgimento di mansioni equivalenti sono ammesse non più di 5
proroghe, anche se ad esempio tutte
utilizzate nel primo contratto instaurato.
A tale proposito, si precisa che il rinnovo contrattuale differisce dalla
proroga in quanto comporta il rag-
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014
rtito
34 conve
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Per la “s ga termine per u
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tiva” pr
e
di 5 volt
massimo
giungimento della scadenza originariamente convenuta e la stipula di
nuovo un ulteriore contratto rispettando gli intervalli temporali previsti
dalla legge (10 o 20 giorni) tra i due
contratti.
In tema di successione di contratti a
termine, il limite complessivo dei 36
mesi può essere superato nelle ipotesi
derogatorie, ovvero relativamente alle
attività stagionali ed a quelle individuate dalla contrattazione collettiva.
Le previsioni in tema di proroga si
applicano ai rapporti di lavoro costituiti dal 21 marzo 2014 (data di entrata in vigore del decreto).
Viene infine confermata dal Mini-
18
stero la piena legittimità delle eventuali proroghe (fino ad 8) di contratti
sottoscritti prima del 21 marzo ed effettuate nel periodo 21 marzo-19
maggio. Infatti, nel periodo 21 marzo
– 19 maggio 2014 era in vigore il D.l 34
che consentiva sino a 8 proroghe; il
Ministero precisa che hanno operato
correttamente i datori di lavoro che,
nel suddetto periodo, sono ricorsi alla
proroga per un numero di volte superiore a 5 (limite attualmente in vigore)
sino, addirittura, ad utilizzare tutte le 8
proroghe fermo restando che dal 20
maggio non è più possibile ricorrere a
nuove proroghe per tali contratti.
I rapporti instaurati anteriormente
al 21 marzo rimangono soggetti alla
previgente disciplina per cui era
consentita la proroga del termine,
per una sola volta, solo quando la durata iniziale del contratto era inferiore
a tre anni.
Per maggiori informazioni ed approfondimenti sul contratto a termine è possibile contattare il nostro
Ufficio Paghe tel. 0372 598811. ●
Sindacale
Impensabile l’anticipazione. Basta togliere liquidità agli imprenditori
TFR in busta paga: no a
nuovi costi per le piccole imprese
«I
n questa fase di perduranti
difficoltà per il nostro sistema
produttivo, è impensabile che
le piccole imprese possano
sostenere ulteriori sforzi finanziari, come quello di anticipare mensilmente parte del Tfr ai
dipendenti. Dopo aver subito, soltanto
nell'ultimo anno, una contrazione del
credito erogato dal sistema bancario del
5,2%, pari a oltre 8 miliardi di euro, ora
alle piccole imprese verrebbe chiesto di
erogare diversi miliardi in anticipazione
del Tfr. Siamo di fronte alla ‘misura perfetta’, se si vuol dare una mano a far
chiudere decine di migliaia di piccole imprese che stanno resistendo stremate da
6 anni di crisi e difendono in tal modo
migliaia di posti di lavoro».
Anche il nostro Presidente Massimo
Rivoltini è d’accordo con Giorgio
Merletti, presidente di Rete Imprese
Italia e di Confartigianato, e respinge
l’ipotesi avanzata dal Governo di inserire nella Legge di stabilità una misura
finalizzata ad anticipare il 50% del versamento del Tfr ai lavoratori del settore
privato.
Secondo il Presidente Rivoltini “per i
lavoratori il Tfr è salario differito, per le
imprese un debito a lunga scadenza.
Non si possono chiamare le imprese
ad indebitarsi per sostenere i consumi
dei propri dipendenti”. «Va sottolineato
– prosegue Rivoltini – che il trasferimento di tutto il Tfr, o di una parte di
esso, nelle buste paga significa azzerare
la possibilità, per moltissimi lavoratori,
di costruire una previdenza integrativa
dignitosa».
«Infatti, il TFR è per tutti un gruzzolo da
utilizzare al termine del ciclo lavorativo
ed il rischio è quello di arrivare alla pensione a “secco”, senza poter contare su
una concreta prospettiva».
Prosegue Rivoltini. «Non dimentichiamo poi che già ora è possibile chiedere un’anticipazione del TFR in
presenza di determinate necessità del laNotiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014
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‘E’ la soli
voratore, come per la casa, la salute, il
matrimonio».
«Infine - sottolinea il Presidente -
quella del Governo mi sembra la solita
mossa propagandistica e alquanto irresponsabile: non sono di certo quelle
poche decine di euro in busta paga dei
lavoratori a stimolare una possibile ripresa dei consumi mentre, dall’altra
parte, è impensabile immaginare imprese che si vedono sottrarre altra liquidità. Sì al Jobs Act a patto che non
produca nuovi costi a carico delle Pmi,
accelerare l’approvazione dei decreti attuativi della riforma fiscale. E soprattutto
tagliare i costi del lavoro. Altrimenti è la
solita politica delle cicale». ●
Imprese di Pulizia: rinnovato il CCNL
<
Rinnovato il Contratto Collettivo nazionale di lavoro delle imprese artigiane del
settore servizi di pulizia disinfezione, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione. L’intesa riguarda 40mila imprese e 150mila lavoratori.
Il nuovo contratto, che ha durata triennale e ha validità fino al 31 dicembre
2016, prevede, considerato il periodo di vacanza contrattuale dal 1/1/2015,
un aumento medio mensile a regime, riferito al quinto livello, di 160 euro.
Tra le novità: i contratti a termine senza le causali, un utilizzo flessibile del parttime, il mantenimento della franchigia di 3 dipendenti nel cambio d’appalto
nel mercato privato.
Occupazione: c’è “Garanzia Giovani”
È stato pubblicato dal Ministero del Lavoro il Decreto n. 1709 dell’8 agosto
2014 relativo alla concessione del “bonus occupazione” previsto nell’ambito
del Piano Garanzia Giovani.
L’incentivo è rivolto alle aziende che assumono, a partire dal 3 ottobre 2014
al 30 giungo 2017, giovani registrati al Programma “Garanzia Giovani” di età
compresa tra i 16 e i 29 anni.
Il bonus è fruibile dal datore di lavoro che assume con le seguenti tipologie contrattuali: - contratto a tempo indeterminato (anche somministrazione): bonus da
1.500 a 6.000 euro, in base alle caratteristiche del giovane. Bonus gestito dall’Inps; - contratto a tempo determinato (anche somministrazione) di durata
uguale o superiore a 6 mesi: bonus da 1.500 a 2.000 euro, in base alle caratteristiche del giovane. Bonus gestito dall’Inps; - contratto a tempo determinato
(anche somministrazione) di durata uguale o superiore a 12 mesi: bonus da
3.000 a 4.000 euro, in base alle caratteristiche del giovane. Bonus gestito dall’Inps.
Per informazioni contattare i nostri Uffici al numero 0372 598811.
20
Credito
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alla gestione del capitale circolante, ricevendo il supporto di un’assistenza tecnico-specialistica dedicata.
Con il servizio di consulenza finanziaria di Artigianfidi Lombardia è anche
possibile trasferire gli strumenti necessari al controllo degli aspetti finanziari
dell'Impresa, fornendo direttamente le
opportune elaborazioni dei dati dell'impresa stessa, presentando direttamente
le considerazioni che derivano dall'analisi delle elaborazioni.
Il servizio finanziamento si pone come
obiettivo il supporto finanziario dell'impresa artigiana o PMI attraverso la concessione della garanzia collegata ad
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Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014
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22
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tesseramento 2014
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Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014
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Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014
Categorie
Iniziative e attività di settore
Attivati una serie di corsi per spiegare le novità agli addetti del settore
Impianti termici: da ottobre
in vigore le nuove norme
S
ono entrate in vigore le nuove
norme relative all’esercizio, la
manutenzione, il controllo e le
ispezioni sugli impianti termici in Regione Lombardia.
Con decreto del giugno
scorso, infatti, la Regione Lombardia ha fissato al 15 ottobre 2014 la
data a partire dalla quale si dovrà
provvedere alla sostituzione e alla
compilazione del nuovo libretto impianto e al rilascio del rapporto di controllo di efficienza energetica su tutti
gli impianti termici di climatizzazione
invernale ed estiva.
La sostituzione avverrà gradualmente per tutti gli impianti, in occasione dei controlli periodici di
manutenzione o in occasione di interventi straordinari. I due distinti modelli
in funzione della potenza del generatore (libretto di centrale e di impianto)
saranno sostituiti da un unico documento, composto da più schede utilizzabili in funzione del tipo di
apparecchiature che compongono
l’impianto.
Il libretto dovrà essere custodito dal
responsabile dell’impianto (proprietario, occupante o eventuale ditta con
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014
contratto di terzo responsabile) che
dovrà provvedere ad aggiornarlo, dove
previsto, mettendolo a disposizione dei
tecnici intervenuti. I dati contenuti nel
libretto di impianto dovranno essere
poi registrati in formato elettronico nel
catasto informatico della Regione
Lombardia (Curit) per essere accessibili
Sicurezza degli impianti di utenza a gas:
nuova Delibera AEEG n. 40/2014/R/GAS
<
Il Gruppo Termoidraulici della nostra Associazione e il Comune di Cremona, con la collaborazione di Linea Distribuzione, hanno
organizzato, il 10 luglio scorso presso il Teatro Monteverdi a Cremona, un incontro informativo per presentare le novità riguardanti
la nuova Delibera AEEG n. 40/2014/R/
GAS - Disposizioni in materia di accertamenti della sicurezza degli impianti di
utenza a gas - che, a partire dal 1° luglio
2014, ha abrogato la Delibera AEEG n. 40/04 ed i relativi allegati, aggiorna le disposizioni per gli accertamenti documentali sugli impianti di utenza nuovi, aggiorna la modulistica da presentare per gli accertamenti e
avvia gli accertamenti per gli impianti di
utenza modificati o trasformati.
All’incontro hanno preso parte il Capogruppo Termoidraulici Armando Ploia, l’Assessore al Territorio e salute Alessia
Manfredini, il responsabile Ufficio impianti
termici del Comune Lorenzo Magni, l’ispettore del Comune Damiano Ghisolfi che ha illustrato la materia dal punto di vista dei
compiti del Comune e, per Linea Distribuzione Gruppo LGH, Giorgio Lovagnini che ha illustrato il ruolo ed i compiti del Distributore previsti dalla Delibera 40/14.
26
alle autorità di controllo ed aggiornati
di volta in volta dagli operatori autorizzati.
Dal 15 ottobre scorso, inoltre, i rapporti di controllo tecnico G e F saranno
sostituiti dai nuovi rapporti di controllo
di efficienza energetica, che saranno rilasciati dal tecnico in occasione dei
controlli periodici sia per gli impianti
termici di climatizzazione invernale di
potenza utile nominale maggiore di 10
Kw (caldaie) sia per quelli di climatizzazione estiva di potenza utile nominale
maggiore di 12 Kw, con o senza produzione di acqua calda sanitaria.
Ricordiamo che tra gli impianti termici sono inclusi anche i termo camini,
le stufe e le caldaie a combustibile solido se con potenza termica maggiore
a 5 kW, le sottostazioni collegate alle
reti di teleriscaldamento e gli impianti
cogenerativi, e gli impianti di climatizzazione estiva con potenza termica
maggiore di 12 kW. Anche questi dunque dovranno essere sottoposti a regolare controllo e manutenzione,
secondo le tempistiche indicate dalla
DGR X/1118 del 20/12/2013.
Per imparare ad usare la nuova modulistica, il Gruppo Termoidraulici della
nostra Associazione, presieduto da Armano Ploia, ha organizzato un’apposita serie di corsi formativi della durata
di 4 ore, che hanno visto coinvolti numerosi addetti del settore.
«L’emanazione di continue novità in
materia di impianti termici - afferma
Ploia - ci costringe ad essere sempre aggiornati. Sono soddisfatto perchè i nostri
artigiani rispondono sempre e con professionalità alle proposte che facciamo
per dare il massimo del servizio ai consumatori finali». ●
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Conclusa l’iniziativa il 15 settembre
Aperto per
ferie:
utenti serviti al meglio
S
oddisfazione dei Gruppi Installatori Impianti Elettrici ed Idraulici della
nostra Associazione, presieduti rispettivamente da Armando Ploia e Robert Alquati, per la buona riuscita dell’iniziativa “Aperto per ferie estate
2014”, realizzata con il patrocinio dell’Amministrazione Provinciale.
L’iniziativa si è svolta dal 15 luglio al 15 settembre ed è servita per rispondere prontamente, e senza incappare in truffatori o abusivi, alle richieste dei cittadini che abbiano avuto emergenze inerenti gli impianti idraulici
o elettrici.
L’Ufficio Categorie della nostra Associazione è a disposizione già da ora per tutte
quelle aziende che vorranno aderire al servizio il prossimo anno (tel. 0372 598811). ●
Installatori Idraulici ed Elettrici:
una polizza su misura per coprire
ogni tipo di rischio sul lavoro
<
Il Decreto Legge n. 37/2008 stabilisce la responsabilità degli installatori dalla
consegna dei lavori, decretando penali molto onerose a carico delle aziende.
Al fine di tutelare gli associati e dare loro la necessaria tranquillità abbiamo
concordato una convenzione “ad-hoc” con Assiprime Assicurazioni denominata “Polizza dell’Installatore”.
Sono state studiate in modo approfondito le leggi che regolano l'attività delle
nostre imprese perché volevamo che gli installatori iscritti a Confartigianato
Cremona potessero godere dei benefici legati alla convenzione e che avessero
a disposizione una polizza che li facesse sentire tranquilli nel lavoro di ogni
giorno.
Ecco, dunque, la scelta di introdurre tante clausole preziose e convenienti, accanto a tutele indispensabili, dalla clausola postuma dell'installatore alla garanzia spese per la ricerca dei guasti, fino ai danni alle cose su cui si lavora.
In particolare:
● la responsabilità civile nella qualità di installatore, manutentore anche di impianti non installati direttamente per danni provocati a terzi;
● persino la copertura danni causati da mancato o non tempestivo intervento
di manutenzione;
● addirittura l'indennizzo delle spese sostenute dal danneggiato per ricerca del
guasto;
● o ancora, la garanzia è operante per la responsabilità civile derivante per
i danni alle cose in consegna e custodia o sottoposte a lavorazione;
● completa l'offerta una garanzia di tutela legale.
Richiedete informazioni presso l'Ufficio Categorie della nostra Associazione in
via Rosario, 5 (tel. 0372 598811).
27
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014
Categorie
Bollette davvero meno care con il servizio del nostro “Sportello Energia”
Energia: con C.En.P.i.
aziende con più tutela e risparmio
D
opo l’approvazione definitiva in Senato il 7
agosto scorso, il decreto Competitività, coordinato con la legge
di conversione, è stato
pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 20 agosto. Il decreto 91/2014, convertito con la
legge 11 agosto 2014, n. 116, prevede fra l’altro “disposizioni urgenti
per… il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche…”.
Secondo Confartigianato la legge è
apprezzabile per alcune misure che alleggeriscono gli oneri a carico delle imprese, ma “manca un approccio
sistematico capace di aggredire tutti
gli aspetti che frenano la ripresa e di
sostenere la competitività del sistema
produttivo”. La situazione dell’economia italiana, in conclamata recessione,
impone e rende urgente un piano strategico complessivo e coordinato di rilancio dello sviluppo.
Positivi gli interventi per abbassare il
costo delle bollette elettriche delle imprese: la riduzione della soglia di accesso al beneficio dagli iniziali 55kW
agli attuali 16,5 kW permette infatti di
estendere gli ‘sconti’ in bolletta ad altre
400.000 imprese di cui l’80% appartengono ai settori manifatturieri e del
commercio, del turismo e dei servizi.
«L’energia è una tematica che teniamo
sempre monitorata - dice il Presidente
provinciale Massimo Rivoltini - perché
rappresenta un costo di rilievo nei bilanci
delle imprese artigiane. Dare loro la possibilità di risparmiare ulteriormente è
una nostra priorità».
Per questo Confartigianato Cremona
ha da tempo attivato lo “Sportello
Energia” che consente a tutte le imprese associate di avere un servizio
gratuito di consulenza e controllo sulle
forniture di energia elettrica e gas.
«Attraverso il CEnPI, il Consorzio Energia per le imprese di Confartigianato, -
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014
prosegue Rivoltini - possiamo quindi
fornire una serie di servizi finalizzati al risparmio. Il Consorzio opera come
gruppo d’acquisto, quindi è in grado di
individuare i fornitori migliori e ottenere
i prezzi più convenienti, offre una pluralità di offerte personalizzate a seconda
delle esigenze delle singole imprese. Grazie ad un monitoraggio periodico dei
consumi e dei costi, garantisce un risparmio reale sulle bollette di energia elettrica e gas metano, anche fino 50%».
Ma vediamolo nel concreto.
La nostra Associazione mette in
guardia le aziende cremonesi dalle
continue, insistenti e spesso mirabolanti proposte di risparmio su energia
e gas metano. Infatti, essendo le bollette spesso difficili da interpretare, esistono sul mercato parecchie truffe in
cui è molto facile incappare.
Per questo, a tutela delle aziende, ha
istituito la società consortile CEnPI
scrl, (Confartigianato Energia per le Imprese). CEnPI si occupa delle trattative
con i maggiori fornitori per l'erogazione di energia e gas metano, fornendo allo stesso tempo la garanzia
Confartigianato di un servizio affidabile, completo e gratuito per la risoluzione delle eventuali problematiche
che si dovessero presentare in corso di
fornitura, oltre che del miglior prezzo
disponibile sul mercato.
CEnPI, grazie alla fiducia che oltre
28
6000 imprenditori hanno già voluto
conferire, detiene un potere contrattuale che permette di ottenere risparmi reali e non propagandistici.
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visionare, nella massima riservatezza e
serietà, le bollette, oltre che per un appuntamento gratuito e senza impegno.
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Categorie
Seminario con Assiprime per il “Comparto Casa”
Imprese tutelate
con adeguate polizze
N
on è solo la crisi a rendere
difficile la vita delle imprese
del “comparto casa”, ma
anche tutte le normative in
continua evoluzione ed i rischi che ne conseguono.
In base alla norme vigenti, infatti, le imprese del “comparto casa” sono spesso
chiamate a stipulare polizze assicurative a copertura o fidejussione dei loro
impegni assunti in qualità di esecutori
di opere. E la maggior parte di esse
sono obbligatorie.
Per illustrare ed analizzare i principali
rischi presenti nei cantieri edili, la nostra Associazione, in collaborazione
con il Gruppo Assiprime, Consulenti
assicurativi convenzionati con Confartigianato Cremona, ha promosso un
Seminario informativo per tutte le imprese del settore (edili, decoratori,
legno, idraulici, elettricisti, ferro).
L’incontro, che si è tenuto il 24 settembre scorso presso la nostra Sede di
Cremona, ha messo in risalto le problematiche derivanti dalle disposizioni di
legge che comportano anche un
onere assicurativo per gli imprenditori.
Durante la serata, introdotta dal Capogruppo Edili Maurizio Balotta e
presentata dai funzionari del Gruppo
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014
Assiprime, Vincenzo Iorio e Claudio
Cambiè, sono stati illustrati argomenti
quali:
● responsabilità civile verso terzi
dell’imprenditore,
● responsabilità civile da danni
causati durante il lavoro,
● responsabilità civile danni postumi,
● tutela legale.
Il tutto corredato da proposte concrete, corredate da soluzioni efficaci e
valide che si possono ottenere dai più
recenti prodotti assicurativi sul mercato.
«Per il nostro settore - ha affermato
Balotta - si è trattato di un’opportunità
strategica molto importante, nata da
una seria collaborazione che, in tempi
difficili come quelli attuali, affronta tematiche importanti per il tutto il nostro comparto». ●
NELLE FOTO - Dall’alto, Alberto Corrà e Gianernesto Ongini, Fausto Pantaleoni
e Luna Berardi, Massimo Lovacchini e Marcello Scrimieri di TUV Italia.
30
Categorie
Iniziative e attività di settore
Estensione dell’obbligo dell’origine anche alle carni suine, avicole e ovi-caprine
Etichettatura alimenti:
nuovo regolamento
dal 13 dicembre
I
l regolamento (UE) n. 1169/2011
(in vigore dal 22 novembre 2011)
estende l'obbligo dell'origine
anche alle carni suine, avicole e
ovi-caprine, oltre a quanto già accade per le carni bovine, il miele,
l'olio d'oliva, la frutta fresca e gli ortaggi. Tale regolamento sarà applicato
attraverso un percorso di circa tre anni.
Spesso il consumatore è tratto in inganno da etichette che riportano dizioni che richiamano all'italianità
quando, invece, il prodotto nasce da
materie prime straniere. Con la completa tracciabilità del prodotto i consumatori europei avranno tutte le
informazioni necessarie per scegliere
cosa comprare. Questa misura tutela
anche i produttori agricoli che lavorano sulla qualità, l'eccellenza e la genuinità degli alimenti.
ll testo consolida e aggiorna l'etichettatura generica di prodotti alimentari,
regolata
dalla
direttiva
2000/13/CE, nonché l'etichettatura nutrizionale, prevista invece dalla direttiva 90/496/CEE.
Secondo le nuove disposizioni, la
"dichiarazione nutrizionale" obbligatoria indicherà il contenuto energetico e le percentuali di ogni singola
sostanza riportata, come di seguito
meglio specificato, in una tabella comprensibile sull'imballaggio. Tutte le in-
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014
formazioni dovranno essere espresse
per 100 g o per 100 ml e potranno, inoltre, anche essere espresse in porzioni.
La data di scadenza, invece, deve essere indicata anche sui prodotti confezionati singolarmente.
Il regolamento introduce l'obbligo
dell'informazione nutrizionale per la
maggioranza degli alimenti elaborati.
Gli elementi da dichiarare obbligatoriamente sono:
●
valore energetico
●
grassi
●
grassi saturi
●
carboidrati
●
zuccheri
●
proteine e sale.
Viene introdotto anche l’obbligo di
chiarezza e leggibilità dell'etichetta
prevedendo misure minime per i caratteri da riportare nell'informazione obbligatoria.
Da segnalare l'estensione dell'obbligo di indicare il paese di origine o
di provenienza delle materie prime
utilizzate. Fino ad oggi, questo era solo
obbligatorio per la carne fresca bovina,
frutta e verdura, miele, olio di oliva e nei
casi in cui si poteva configurare un potenziale inganno per il consumatore.
32
Grafici:
prosegue la
raccolta dei
libri usati
P
Ora l'obbligo sussiste anche per la
carne fresca suina, ovina, caprina e volatili di corte. Comunque, la circolare
applicativa di questo aspetto sarà pubblicata dalla Commissione Europea
entro due anni dopo l'entrata in vigore
del nuovo regolamento.
Il Regolamento UE N. 1169/2011
sarà applicato a partire dal 13 dicembre 2014, salvo per l'articolo 9.1.l
(etichetta nutrizionale), che sarà applicato a partire dal 13 dicembre 2016 e
la parte B dell'allegato VI, che sarà applicato dal 1 gennaio 2014. Questo
lasso di tempo tra pubblicazione del
regolamento e applicazione permetterà che il settore abbia il tempo necessario per fare gli adeguamenti richiesti.
Tuttavia, da più parti si sono levate
delle critiche per la concessione di un
così ampio termine.
Se da una parte si può ritenere che
tale regolamento sia “equilibrato”, dall’altra desta perplessità la facoltà lasciata ai singoli Stati di introdurre
ulteriori prescrizioni sull’origine.
Altro fattore critico è la previsione
dell’esenzione dall’obbligo di etichettatura conforme per le preparazioni
realizzate nella grande distribuzione.
L’articolo completo è scaricabile nel
nostro sito www.confartigianatocremona.com ●
rosegue l’iniziativa del Gruppo
Grafici della nostra Associazione, presieduto da Alceste
Bartoletti, relativa alla raccolta
libri usati che si svolge ormai
da 7 anni.
I libri raccolti verranno consegnati ad
istituti, associazioni, scuole, centri per anziani, con lo scopo di realizzare, offrire e
mettere a disposizione degli ospiti una
piccola biblioteca.
Il Gruppo Grafici, nel riproporre tale
esperienza agli artigiani ed a tutta la cittadinanza, raccoglie qualsiasi tipo di libri,
purché siano in buono stato.
Chiunque avesse libri da donare può
comunicare la propria disponibilità all'Ufficio Categorie dell'Associazione
tel. 0372 598830. ●
Liuteria e strumenti musicali:
laboratori coperti a 360°
<
Assicurare gli strumenti musicali con
convenienza, serietà e professionalità.
Queste premesse ci hanno spinti ad
interessarci, con particolare attenzione, ai problemi assicurativi connessi al mondo della liuteria attraverso
la collaborazione del nostro partner
Gruppo Assiprime Assicurazioni.
I valori in gioco consigliano di affrontare il momento assicurativo non come
una questione marginale, ma con tutta la cura con cui ci si accinge a costruire
o a restaurare uno strumento a corda o ad arco.
Nell'ampio panorama dei servizi assicurativi, l'assicurazione inerente ai vari
aspetti della liuteria professionale richiede una combinazione di conoscenza
ed attitudine che il Gruppo Assiprime - grazie all'esperienza maturata ed alle
capacità professionali delle primarie Compagnie del settore - è in grado di offrire.
Siamo in grado di risolvere tutte le problematiche assicurative di un laboratorio di liuteria, compresi i prestiti ed i noleggi degli strumenti.
La possibilità di costruire polizze personalizzate, a seconda delle esigenze di
ogni laboratorio, non consente di stabilire tariffe standard. Questo fa sì che
spesso i premi delle nostre proposte siano inferiori a quelli normalmente richiesti
dal mercato.
33
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014
Categorie
Iniziative e attività di settore
Nuova immatricolazione veicoli per
deterioramento targhe
Dal 3 novembre l’intestazione temporanea dei veicoli a motore deve coincidere
Favorisca patente e libretto...
possibilmente con lo stesso nome
A
utomobilisti italiani nel caos a
causa della normativa sull'intestatario di patente e libretto che entrerà in vigore il
prossimo 3 novembre, secondo cui chi utilizza per più di
trenta giorni un'auto intestata
a un’altra persona deve annotare il proprio nome sul libretto di circolazione. E
chi non si adegua, rischia multe parecchio
salate. La notizia ha in effetti creato un
certo panico tra la gente, forse a causa
dell’approssimazione con cui è stata diffusa da alcuni media, ma in realtà c’è poco
da preoccuparsi perché la norma andrà a
toccare soltanto un esiguo numero di
guidatori.
La normativa è contenuta nel comma
4-bis dell’art. 94 del Codice della Strada,
introdotto nel 2010 con la legge n. 120, e
prevede che chi guida per più di 30
giorni una vettura intestata a un diverso proprietario debba annotare il
proprio nome sul libretto di circolazione. Chi non si adegua va incontro a
multe da 705 a 3.526 euro e al ritiro della
carta di circolazione. In caso di controlli,
spetta agli organi di polizia dimostrare la
violazione della suddetta norma.
Non tutti, però, dovranno aggiornare
la carta di circolazione con lo stesso intestatario per patente e libretto. La
norma, infatti, riguarda solo i casi in cui il
proprietario del veicolo e chi guida abitualmente l’auto non appartengano allo
stesso nucleo familiare (appartengono
allo stesso nucleo familiare le persone
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014
che vivono sotto lo stesso tetto). Per
esempio: l’obbligo di aggiornare la carta
di circolazione non spetta al figlio che
usa abitualmente la macchina del padre
con il quale vive e neanche alla moglie
che prende l’auto del marito, né alle coppie conviventi.
La normativa inoltre non è retroattiva. Questo vuol dire che l’obbligo di
aggiornamento sussiste solo per gli atti
posti in essere dal 3 novembre prossimo.
La nuova regola, dunque, non si applicherà alla maggior parte dei veicoli in
circolazione, per i quali adeguarsi resterà
facoltativo.
Quindi, chi dovrà aggiornare il libretto? Il comodato d’uso è sicuramente uno dei casi più frequenti di
applicazione della normativa. In pratica,
se l’intestatario della carta di circolazione
concede in comodato d’uso, per più di
trenta giorni, l’utilizzo del proprio veicolo
a una terza persona (ovviamente diversa
dal familiare convivente), quest'ultima
deve chiedere, entro 30 giorni, l’aggiornamento del libretto di circolazione.
Per aggiornare il libretto con lo
stesso intestatario della patente occorre
una dichiarazione sostitutiva dell’atto
di notorietà con la quale il comodante
attesta di aver posto il veicolo nella disponibilità del comodatario, la fotocopia
di un valido documento di identità del
comodante e la ricevuta di un versamento di 16,00 euro sul c.c.p. n. 4028 e di
9,00 euro sul c.c.p. 9001. Dopodiché
34
verrà emesso un tagliando di aggiornamento nel quale saranno annotate le generalità del comodatario, la scadenza del
comodato e la dicitura “Comodato-Intestazione temporanea effettuata ai sensi
dell’art. 94, comma 4-bis c.d.s.”.
Confartigianato Imprese ha inviato
alla Divisione 5 della Direzione Generale
della Motorizzazione Civile una nota per
denunciare le difficoltà che le imprese
artigiane incontreranno a seguito dell'emanazione della Circolare n. 15513 del
10 luglio 2014 e l'entrata in piena operatività della disposizione di cui all'articolo
94, comma 4-bis, c.d.s. – D.P.R. 28 settembre 2012, n. 198. L’applicazione concreta
di tale norma risulta essere assai gravosa
per le imprese; sono migliaia, infatti, le
aziende che, affidando le vetture aziendali alla guida dei propri dipendenti per
questioni di ordinaria operatività, saranno costrette a procedere all'aggiornamento delle carte di circolazione di
tali veicoli, anche più volte in un breve
lasso di tempo.
Pur comprendendo le finalità di pubblica sicurezza della norma, Confartigianato ha tuttavia segnalato alla
Motorizzazione Civile che la sua applicazione contrasta con i criteri di semplificazione amministrativa e della non
produzione di oneri ingiustificati per i cittadini, in ossequio alla sostenibilità applicativa delle norme di legge, ed ha chiesto
di individuare alcuni correttivi per ridurre
al minimo i gravami burocratici ed i relativi costi per le imprese coinvolte. ●
on la circolare n. 2753 del 3 ottobre scorso, il Ministero dei Trasporti ha comunicato che, quando
i dati sulle targhe (numeri o lettere) dei veicoli
non sono più completamente leggibili per deterioramento, l’intestatario della carta di circolazione deve richiedere al più presto una nuova
immatricolazione del veicolo.
Il Ministero ha precisato che, qualora non vi siamo state
modifiche dell’intestatario della carta di circolazione, trattandosi di un mero adempimento amministrativo, si può
procedere al rilascio di nuove targhe di immatricolazione,
indipendentemente dall’idoneità alla circolazione del veicolo. Per attuare la massima semplificazione amministrativa, si potrà richiedere la reimmatricolazione del veicolo a
prescindere dall’esito della revisione ovvero anche se la revisione è scaduta di validità.
Al fine di rendere immediatamente disponibile all’intestatario della carta di circolazione del veicolo gli uffici
preposti dovranno procedere alla stampa, in tempo reale,
della carta di circolazione definitiva. Solo in caso di malfunzionamento del sistema centralizzato si potrà rilasciare
la carta provvisoria. ●
C
Trasporti: una polizza assicurative per la
dimostrazione requisito idoneità finanziaria
<
Le imprese di autotrasporto devono dimostrare di disporre di un capitale
pari a € 9.000 per il primo automezzo, cui si dovranno aggiungere €
5.000 per quelli successivi. (sono esclusi i rimorchi, semirimorchi e gli
autoveicoli fino a 1.5 ton. di massa complessiva).
Tale adempimento è previsto dal regolamento Cee, recepito dal decreto
del 25/11/2011, che prevede per le imprese di autotrasporto la dimostrazione annuale presso il competente Albo provinciale del requisito dell’idoneità finanziaria. Tale requisito dovrà essere dimostrato mediante:
● fideiussione bancaria;
● un revisore contabile iscritto all’albo;
● una garanzia assicurativa di responsabilità civile inclusa l’assicurazione
di responsabilità professionale attraverso una compagnia di assicurazione.
Al fine di agevolare le imprese di autotrasporto associate sull’adempimento sopra descritto, la nostra Associazione ha stipulato una convenzione con il Gruppo Assiprime, società di servizi assicurativi.
Importi per rilascio attestazione di capacità finanziaria autotrasportatori:
120,00 € per un solo veicolo
50,00 € per ogni ulteriore veicolo
100,00 € per oneri e spese rilascio polizza.
Considerando l’importanza strategica di questa collaborazione, alla luce
dei vantaggi previsti per gli associati, invitiamo le imprese a contattare
l’Ufficio Categorie dell’Associazione – geom. Egidio Violato – tel 0372
598811, per fissare un appuntamento con i Consulenti Assiprime o per
qualsiasi informazione in merito.
IMPIANTI ELETTRICI civili e industriali
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35
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014
Categorie
Conclusa la bella mostra allestita
da Antichità Mascarini
Mario Biazzi, disagio
fino all’abisso:
un pittore cremonese per
nulla provinciale
stata una vera festa l’inaugurazione della mostra “L’urgenza espressiva e lo sguardo
nell’abisso”, dedicata a Mario
Biazzi e allestita da Antichità
Mascarini nell’atelier di via
Torriani.
In molti erano presenti il 25 settembre
scorso all’apertura della mostra, accompagnata dalla presenza musicale del Quartetto Veljack di Fiume, promossa dai
fratelli Paolo e Michele Mascarini, dal cognato Daniele Barbieri e dall’amico
Marco Tanzi (curatore della mostra), persone amanti del bello, che da anni valorizzano l’arte e la storia cremonese.
Da privati (le opere sono in vendita) offrono da tempo alla nostra città una bella
opportunità culturale. Quest’anno la
scelta è caduta su Mario Biazzi (Castelverde, 1880 – Cremona, 1965), artista controverso e ingiustamente dimenticato.
Di carattere non facile, giudicato addirittura cattivo e sgradevole anche nell’aspetto fisico, Biazzi aveva la non
comune capacità di scavare nell’animo
delle persone da lui ritratte.
Dopo la formazione a Brera e alla Carrara di Bergamo e un periodo trascorso a
Londra, Biazzi divenne - nel periodo tra le
due guerre mondiali - il ritrattista di punta
e alla moda della borghesia cremonese
dell’epoca. Il fatto è abbastanza singolare,
considerato che l’opera di Biazzi è lontana
da ogni idealizzazione e da ogni retorica.
Ciò è evidente nei dipinti, ma ancor più
nei disegni in cui l’artista raffigura
un’umanità dolente ed emarginata. L’adesione al fascismo sarà la causa, a guerra finita, del suo successivo isolamento, fino
alla morte avvenuta nel 1965.
E’
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014
Un allestimento molto ben curato, che
ha dato lustro ad un artista cremonese
Barbieri, Mascarini Paolo e Tanzi
poco valorizzato e valore aggiunto alla
nostra città. ●
Il Quartetto Veljack
Opere percorse da un'umanità dolente,
ma ricche di espressività
Tratto dal catalogo di Tanzi: […]“non avendo la pretesa
di essere un critico d’arte contemporanea, ho sempre e
solo fatto delle brevi incursioni in questo campo non
mio, giocando con il cuore in mano e le passioni a fior
di pelle. In questa direzione precisa, sento che la testimonianza più autentica e partecipe […] è quanto ha
scritto Fabrizio Merisi nel 2003 nel bel fascicolo sui disegni dall’ospizio; pagine venate da un’intensità di vita
e di sentimento davvero emozionanti. […]Anche nei disegni esposti si possono cogliere suggestive identità di
pensiero, nel fondo dell’abisso […]. Le allucinazioni di
Biazzi non sono soltanto quelle cui dà libero sfogo,
senza alcun vincolo di freni inibitori, ormai definitivaLa copertina del catalogo della mostra
mente partiti, negli incredibili disegni terminali dall’ospizio: la sua è una vita segnata da fantasmi, disagio,
manie. Percorsa da un’umanità dolente, affetta da malformazioni congenite accentuate
dalla propria ossessione. […]Ma il Biazzi che emerge dalle pagine di Merisi è per me
una sorpresa anche commovente...Riprendendo Merisi: «Una ricerca filologica approfondita […] delle sue relazioni e vicende di vita (di cui esistono pochissime tracce dirette e
scritte) sarebbe di grande importanza. […]C’è il bisogno insomma di vagliare criticamente
un’aneddotica spesso volta a costruire forzosamente l’immagine di un Biazzi cosmopolita,
quasi a volerlo nobilitare e levare dalla asfissia provinciale. Ma il fatto è che Biazzi, il
Biazzi uomo e l’opera sua, non sono affatto provinciali»...
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Categorie
Vantaggi e servizi in tema di ambiente, sicurezza, salute, formazione
Sistema di Gestione:
supporto e consulenza globale Si.am.
P
lavoro vigente;
✔ Miglioramento delle relazioni con le istituzioni nazionali
e locali;
✔ Riduzione dei controlli e facilitazioni nell’ottenimento
di autorizzazioni amministrative;
✔ Immagine di un’azienda socialmente responsabile;
✔ Tutela dal punto di vista legale del Datore di Lavoro;
✔ Aumento della credibilità e miglioramento dell’immagine verso l’esterno (nuovi clienti e nuovi partner);
✔ Maggiore possibilità di accesso a gare pubbliche
(maggior punteggio);
✔ Ottenimento
di polizze assicurative a costi più
favorevoli;
✔ Riduzione dei
costi inerenti la
sicurezza, primo
tra tutti il premio
INAIL
(mod.
OT24);
✔ Miglioramento
del rapporto con il
personale.
E’ importante
sottolineare che,
soprattutto nel
caso si operi
presso le sedi dei
propri Clienti (es.
cantieri, siti industriali, ecc.), l’adozione di un SGSL
soddisfa le sempre maggiori richieste documentali dei
Committenti, contribuendo quindi ad un miglioramento
della redditività dei lavori a Voi affidati.
SI.AM. S.r.l. è in grado di fornirvi un supporto consulenziale
e professionale di alto livello per illustrarvi ed approfondire
i vantaggi di questa scelta e, soprattutto, le modalità operative personalizzate in funzione delle dimensioni della vostra
realtà.
Contattateci nei nostri uffici di Cremona o di Crema, oppure presso l’Associazione per fissare un appuntamento.
Per maggiori informazioni potete visitare il sito
www.siamservizi.it. ●
rosegue la convenzione con Si.am. per i servizi in
materia di ambiente e sicurezza. In questo numero
desideriamo focalizzare l’attenzione degli associati
sulle opportunità che i Sistemi di Gestione per la
Qualità, l’Ambiente e, soprattutto la Sicurezza, portano alle Aziende di qualsiasi dimensione (soprattutto le piccole imprese).
Spesso pensiamo ai Sistemi di Gestione come un mare di
carta da compilare che appesantisce il lavoro del personale,
che fa aumentare i costi e, soprattutto, che fa perdere flessibilità a tutta l’Organizzazione.
In realtà, se ben
impostato,
un
qualsiasi Sistema
di Gestione porta
ad una migliore organizzazione del
lavoro, ad un risparmio di tempo
nella ricerca e rintracciabilità dei
documenti, ad un
miglioramento
delle relazioni istituzionali e commerciali, nonché
un miglioramento
dell’immagine dell’Azienda.
Se volessimo approfondire, in maniera più specifica
i Sistemi di Gestione per la Sicurezza sul Lavoro,
troviamo benefici molto più tangibili ed economicamente
vantaggiosi. Il risparmio per le Aziende, oltreché essere reale,
è misurabile e preventivabile.
Qualsiasi norma di riferimento, in relazione alla quale impostare un Sistema di Gestione (OHSAS 18001:2007 oppure
Linee Guida UNI INAL), vi consente di poter raggiungere i
seguenti punti:
✔ Riduzione degli infortuni sul lavoro;
✔ Riduzione e Prevenzione di malattie professionali;
✔ Riduzione dei rischi per la salute e sicurezza sul lavoro;
✔ Garanzia di una gestione sistematica degli adempimenti
legislativi e la conformità alla legislazione sulla sicurezza del
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014
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Categorie
Partecipazione a l’Artigiano in Fiera ed ai Mercatini di Natale
Ancos: le iniziative di fine anno
A Milano la 19a Mostra Mercato
dell’Artigianato mondiale
Dopo il successo delle scorse edizioni, ritorna “L’Artigiano in Fiera”, la grande manifestazione che ha visto
nel 2013 la presenza di oltre 3 milioni di visitatori e
2.900 espositori provenienti da 113 paesi del mondo.
Questo evento fieristico nel tempo è diventato la più
importante manifestazione internazionale visitata dedicata all’artigianato.
L’allestimento fieristico sarà ospitato nel grande polo
fieristico di “Fieramilano” a Rho, e sarà suddivisa in macroaree: Italia, Europa, e Paesi del Mondo, ospitando attraverso nuove tematiche saloni innovativi creativi
riguardanti i temi dell’arredamento, della moda sartoriale, dei design innovativi dei giovani artigiani, delle arti manuali e fai-da-te. Un appuntamento da non mancare!!
PROGRAMMA DI VIAGGIO: partenza ore 8,30 partenza da Cremona (piazzale bus turistici di Porta Venezia. Intera giornata
a disposizione per la vista individuale dei padiglioni fieristici, con pranzo libero e facoltativo, quindi, alle ore 17,30 ritrovo
dei partecipanti al pullman per il viaggio di rientro. La quota individuale di partecipazione di € 15,00. Iscrizioni presso l’Ancos di CREMONA - via Rosario, 5. A tutti i partecipanti verrà consegnato un simpatico omaggio. ●
Siamo certi che un modo suggestivo per prepararci alle prossime
feste natalizie sia un’escursione in Alto Adige per partecipare a quel
momento di festa, di suoni, di luci, sapori che in questo angolo d’Europa si rivive ogni anno attraverso i tradizionali mercatini.
Quest’anno 2014 abbiamo posto la nostra attenzione su due località in particolare:
“TRENATALE DEL RENON” - Sopra la città di Bolzano si trova l’altipiano del “Renon”, dove si può ammirare, tra l’altro, uno
dei più bei panorami sulle Dolomiti circostanti. Ebbene, a RENON, è preparato in questo periodo dell’anno un evento veramente speciale: il “TRENATALE”, trenino storico, che collega le varie località dell’altipiano.
“MERCATINO NATALIZIO MEDIEVALE DI CHIUSA” – Dopo la mattinata trascorsa sull’altipiano del Renon, ci sposteremo
con il pullman nella Val d’Isarco nella località di CHIUSA per vivere l’atmosfera del mercatino natalizio nella sua magica atmosfera da fiaba. “I guardiani notturni”, personaggi in costume, passeggiando tra le vie ci accoglieranno insieme al suono
della musica medievale, tra giocolieri e mangiatori di fuoco. I venditori degli stand
caratteristici rivestiti di legno, si presenteranno a noi vestiti degli abiti storici locali
e ci proporranno tante piccole sorprese.
PROGRAMMA DI VIAGGIO: partenza ore 7,00 da CREMONA (piazzale bus turistici di Porta Venezia), si
raggiungerà Bolzano per
la salita con la funivia
all’Altipiano del Renon,
con visita del tradizionale
mercatino
natalizio.
Costo tessera anno 2014 €
Quindi discesa in funivia
10,00 a persona e per ciascun
per Bolzano e partenza
soggetto famigliare.
per Chiusa con pullman
La tessera scade al 31/12/2014.
per la visita dei mercatini
Il rinnovo o la sottoscrizione si effetqui allestiti. Rientro per le
tua presso la Sede di via Rosario, 5
ore 17,30. La quota individuale di partecipazione
a Cremona.
di € 50,00. ●
Mercatini di Natale nel Sud Tirolo
Tesseramento 2014
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014
40
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Categorie
Convenzioni per le aziende associate
Attenzione per l’ambiente e rispetto per i lavoratori del settore agricolo e dell’allevamento
Nuova convenzione a disposizione degli associati, dei loro familiari e dei dipendenti
Sebach: le novità in agricoltura,
I vantaggi di Tecnocasa:
protagonista alla Fiera del Bovino
attenzione ai bisogni del cliente
S
ebach, l’azienda toscana leader nel noleggio di bagni mobili, si presenta con tante
novità nel settore agricolo e
dell’allevamento, con il fine ultimo di rendere migliore la
vita di chi gravita attorno a questo
mondo. Il tema in questione è, da qualche anno a questa parte, punto fondamentale per una regolamentazione
che abbia come scopo quello di rispettare i lavoratori negli allevamenti e nei
campi agricoli, offrendo loro una praticità di utilizzo dei bagni mobili durante
lo svolgimento delle loro attività. E’ del
12 aprile 2012 l’entrata in vigore della
Norma UNI EN 16194, che regolamenta non solo i prodotti, ma anche i
requisiti essenziali del servizio, determinando il numero dei bagni da dislocare (in funzione dell'afflusso atteso o
del numero di operatori che ne usufruiscono), la distanza massima tra loro e
le modalità del servizio di pulizia. Ed è
proprio nel rispetto delle norme in
questi settori che è rientrata la presenza di Sebach alla 69° Fiera Internazionale del Bovino da Latte, che si
è svolta a Cremona dal 22 al 25 ottobre 2014.
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014
Sebach
si
contraddistingue inoltre per il
rispetto totale
verso
l’ambiente, che gli è
valsa la conferma ed il rinnovo
della
certificazione
EPD (Environmental Product
Declaration –
Dichiarazione
Ambientale di
prodotto): questo documento
certifica e testimonia l’investimento da
parte di Sebach nella ricerca per ridurre l’impatto ambientale in ogni fase;
dalla produzione al trasporto dei bagni,
dall’utilizzo di materiale riciclabile fino
alla gestione corretta dei rifiuti e al ridotto consumo di acqua.
Due sono i prodotti di maggiore interesse e utilità nel settore dell’allevamento: il Top San® No Touch 2.0 e il
Sebach Aquastand. Il Top San® No
Touch 2.0 è l’innovativo bagno mobile
che combina il dispositivo brevettato
di pulizia a ogni
utilizzo a nastro
rotante in acciaio inox con il
nuovo sistema
di azionamento
a pedale, grazie
al quale si potenziano le performance
in
termini igienici,
pratici e di risparmio idrico. E’
inoltre un bagno
ad “acqua pulita”,
cioè dotato di un
serbatoio
di
acqua
pulita
42
H
che, “mixata” con il prodotto di pulizia
adeguato, viene utilizzata per pulire il
wc garantendo un maggior livello di
igienizzazione. Aquastand è il lavamano portatile esterno, caratterizzato
da praticità, facilità di impiego e di
montaggio, ottimale per l’utilizzo dove
non è disponibile l’allaccio alla rete
idrico-fognaria. L’acqua pulita viene
erogata attraverso un semplice meccanismo azionabile a pedale. L’Aquastand è inoltre dotato di distributori di
sapone e carta.
Infine è di qualche giorno fa la notizia del lancio dell’inedita App Sebach
(sviluppata per i sistemi operativi iOS
6.0 - e successivi - e Android 4.0 - e successivi - sia su Smartphone che su Tablet, scaricabile gratuitamente su
Apple Store e Google Play) e di una
nuova
versione
del
sito
www.sebach.com. In questo modo
Sebach utilizza un nuovo strumento
per veicolare il brand e fidelizzare il
cliente. Infatti sia il sito web, attraverso
la chat, che l’applicazione, tramite la sezione Sos Sebach, sono orientati verso
l’interazione e la comunicazione con il
cliente. ●
a preso concretamente avvio
la nuova convenzione stipulata dalla nostra Associazione
con il nuovo partner, leader
nelle intermediazioni immobiliari, il Gruppo Tecnocasa.
Il franchising Tecnocasa, forte delle
proprie 2.500 agenzie affiliate, la gran
parte di queste presenti sul territorio nazionale italiano (presente anche in Spagna, Francia, Repubblica Ceca, Belgio,
Romania, Bulgaria, Marocco, Tunisia,
Messico, Stati Uniti, Thailandia) è presente a Cremona dal 1995, nata quindi
nella nostra città, quando il Gruppo Tecnocasa contava sul territorio lombardo
ancora poche agenzie.
Sono gli stessi Titolari a raccontare:
“Nel corso di tutti questi anni, grazie ad
un gruppo di giovani che nel tempo ha
fatto della professione di agente immobiliare un modello di serietà e professionalità, allo sviluppo del marchio TECNOCASA
e al contributo dato da tutti quei clienti
che dopo aver fruito del nostro servizio,
hanno pubblicizzato positivamente sul
territorio la nostra professionalità, oggi
siamo presenti a Cremona con 2 punti
vendita affiliati.
L’esperienza maturata, la continua e costante formazione professionale, il grande
numero di operazioni immobiliari concluse, ci hanno permesso di sviluppare
partnership importanti con studi notarili,
studi tecnici e legali che ci consentono di
offrire, ai nostri clienti, una consulenza immobiliare a 360°.
Grazie a Tecnocasa Franchising S.p.a. e
a Kiron (agenzia di mediazione creditizia),
negli anni si sono stipulati accordi commerciali con i principali istituti di credito
ed i nostri clienti possono quindi usufruire
di mutui e finanziamenti a condizioni
estremamente vantaggiose.
Non solo: i grandi cambiamenti che il
mercato immobiliare ha subito negli ultimi anni e le nuove tecnologie, ci hanno
spinto ad offrire ulteriori servizi innovativi,
unici ed esclusivi a tutta la nostra clientela.
Nei nostri uffici è presente un esperto nel
➠ Agenzia 1 Cremona - Via Dante, 137 (di fronte al Centro Comm. Italmark) tel. 0372 34132 - Mail: [email protected]
➠ Agenzia 2 Cremona - Via Ghinaglia, 95/b (di fronte al torrione) tel. 0372 31699 - Mail: [email protected]
settore web-marketing e un esperto nel
settore home staging: il primo si occupa di
tutta la pubblicità web, delle fotografie dei
nostri immobili (che devono rispecchiare
fedelmente la realtà!); il secondo, importantissimo, si occupa di tutti quei consigli,
migliorie e accorgimenti da tenere a chi
pone in vendita il suo immobile, per renderlo più appetibile sul mercato.
Ma è un'altra la cosa su cui vogliamo
puntare l’attenzione: essere professionisti
del settore significa per noi una cosa fondamentale: farsi carico dei problemi del
cliente.
Chi cerca e/o vende casa, spesso si trova
ad affrontare una serie di ansie, di problematiche e di traversie che trasformano, in
molti casi, il sogno in un incubo: poca attenzione alle proprie esigenze: chi cerca
casa vede case completamente diverse da
quella che vorrebbe, di contro chi vende si
ritrova ad aver a che fare con possibili acquirenti molto confusi; tempi lunghi che significano perdite economiche; poca
chiarezza negli operatori, nell’immagine e
Lo Sportello
nella pubblicità generano ancor più caos
mentale nelle persone …
Visure ipotecarie su tutti gli immobili,
presenza in ufficio di tutta la documentazione relativa alla casa, controllata e verificata dai nostri esperti, fanno si che tutti i
nostri immobili, posti in vendita, siano da
considerarsi pronti per essere rogitati dal
notaio.
Questo è il nostro vanto, al di là di chi,
come tanti, pubblicizza “a parole” cose
che, poi, nella realtà non fa’; questa è la
nostra missione, distinguerci nel panorama immobiliare per la qualità e la professionalità dei nostri operatori”. ●
I vantaggi della convenzione
Valutazioni immobiliari gratuite
● Consulenze immobiliari gratuite
● Consulenze tecnico-legali gratuite
● Consulti notarili gratuiti
● Consulenze bancarie gratuite per ogni di finanziamento e/o mutuo
● Utilizzo dei servizi del Network Tecnocasa
● Servizio di Home Staging
● Redazione di Attestati di Prestazione Energetica (A.P.E.) a prezzi convenzionati
● Applicazione sconto del 30% su provvigioni relative a vendita od acquisto immobile
●
43
<
Tecnocasa è presente presso la nostra Sede di Cremona ogni
giovedì mattina
dalle 9.30 alle 12.30
<
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014
Formazione
Attività formativa
Preposti alla sicurezza,
Sono coinvolti tutti i lavoratori. Le date dei corsi per la formazione a basso rischio
Formazione obbligatoria:
da dicembre via al nuovo corso
i corsi per dipendenti, soci, collaboratori
C
Formazione obbligatoria per i
Responsabili di funzione,
capireparto, capisquadra,
capisala, capiturno, capocantieri, ecc.
S
i terrà a dicembre il nuovo
corso di formazione per “preposti”, conforme a quanto richiesto dall’art. 37, comma 7,
del D.Lgs. 81/2008 e dal punto
5 dell'accordo Stato Regioni
del 21/12/2011, che si propone di fornire la formazione obbligatoria ai Responsabili di funzione, servizio, area o
settore, ai capireparto, capisquadra,
capisala, capiturno, capocantieri etc.,
e più in generale a tutti coloro che ricadono nel ruolo di preposto, con o senza
investitura formale (quindi anche di
fatto), in quanto in posizione di preminenza rispetto ad altri lavoratori, così da
poter impartire ordini, istruzioni o direttive nel lavoro da eseguire.
Tali soggetti devono organizzare o sovrintendere l’attività dei lavoratori e necessitano quindi di una formazione
specifica che li metta in condizione di
poter comprendere adeguatamente il
proprio ruolo, i propri obblighi e responsabilità in materia di salute e sicurezza
del lavoro. L'art.2 C.1 lettera e) del D.Lgs.
81/08, definisce il preposto: "la persona
che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti dei poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell'incarico
conferitogli, sovraintende all'attività lavorativa e garantisce l'attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta
esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa".
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014
Si ricorda che il preposto dovrà partecipare, oltre al presente corso, anche
alla formazione sulla sicurezza prevista
per i lavoratori, (Alto Medio o Basso) in
conformità all'Accordo Stato Regioni
del 21/12/2011.
Al termine del corso verrà rilasciato
l'attestato di frequenza in originale da
tenere in azienda per eventuali controlli
da parte degli organismi deputati (ASL,
Ispettorato, ecc.).
Per informazioni ed iscrizioni contattare l’Ufficio Formazione 0372 598814
o mandare mail a [email protected] ●
Data del corso
<
Mercoledì 10 dicembre 2014
Orario:
dalle 8.30 alle 12.30
e dalle 14.00 alle 18.00
Corso Aggiornamento Ponteggi
Queste le date dei
prossimi corsi a Cremona
Lunedì
Lunedì
Lunedì
Lunedì
19 gennaio 2015
26 gennaio 2015
2 febbraio 2015
9 febbraio 2015
(con conducente a bordo e braccio telescopico)
<
Ricordiamo alle aziende artigiane associate che chi a suo tempo ha frequentato il corso obbligatorio per addetti e preposti al montaggio, smontaggio e
trasformazione ponteggi, deve, ai sensi degli art.37 e 136 del D.Lgs 81/08
e sue successive modifiche, frequentare periodici corsi di aggiornamento, che
la normativa prevede debbano essere effettuati ogni quattro anni.
Per questo motivo la nostra Associazione organizza un nuovo corso il giorno
sabato 29 novembre dalle ore 8.00 alle ore 13.30 circa.
Il corso di aggiornamento, della durata di 6 ore, prevede:
● 3 ore di teoria per la parte di aggiornamento normativo;
● 3 ore di prove pratiche che si terranno nell’Area Tecnica e Campo Prove di
San Giovanni in Croce (Cr) Via Del Moncello, 32 (zona artigianale dietro Factory Outlet).
Ha un costo a persona di 100,00 euro IVA compresa.
44
Per consentire alle aziende di ottemperare tempestivamente a questi obblighi normativi, vengono periodicamente
organizzati corsi per settore, che si tengono in tutto il territorio della provincia
di Cremona. I corsi sono suddivisi in base
al livello di rischio del settore di appartenenza dell’azienda e richiederanno un
aggiornamento ogni 5 anni. ●
Corso carrelli elevatori semoventi
Sede corso:
Cremona - via Rosario, 5
Costo:
€ 100,00 Iva compresa
om’è noto, la Conferenza Permanente per i rapporti tra
Stato e Regioni ha approvato
due Accordi relativi alla formazione sulla sicurezza che
hanno introdotto importanti
novità. Le nuove regole, in vigore dal 12
gennaio 2012, prevedono che tutti i lavoratori, nessuno escluso, dovranno seguire corsi specifici di formazione sui
rischi aziendali legati all’attività svolta,
con durata variabile in base al livello di rischio (rischio basso 8 ore; medio 12 ore;
alto 16 ore). Questo significa che le
aziende con dipendenti soci e/o collaboratori devono formare tutti i lavoratori.
Le sanzioni per il mancato adempimento di tali disposizioni possono arrivare fino a € 5.200,00.
14 / 18
14 / 18
14 / 18
14 / 18
<
Sempre la Conferenza Stato–Regioni ha approvato successivamente un accordo
che prevede l’effettuazione di un particolare addestramento da parte dei conduttori
di determinate macchine operatrici. Trattandosi di un addestramento particolare,
relativo alla conduzione di specifiche apparecchiature, questo corso deve essere
seguito, oltre che dai dipendenti, anche da collaboratori di aziende familiari, lavoratori autonomi e soci di società che ne fanno uso: chiunque ne faccia uso.
Corso carrelli elevatori semoventiI: Teoria (8 ore) - Pratica (8ore)
● giovedì
4 dicembre ore 17 / 21
● sabato
6 dicembre ore 8 / 14
● giovedì 11 dicembre ore 17 / 21
● sabato 13 dicembre ore 8 / 14
Per verificare la validità dei propri attestati/patentini conseguiti prima del febbraio 2013 potete contattare l’Ufficio Formazione o l’Ufficio Sicurezza della nostra
Associazione.
Validità dell’addestramento specifico e dei corsi di aggiornamento
L’accordo prevede che l’addestramento specifico abbia una validità di 5 anni. Per
protrarre l’abilitazione alla conduzione delle macchine operatrici anche in seguito,
ogni 5 anni a far data dal giorno di rilascio del diploma l’operatore deve frequentare un corso di aggiornamento della durata minima di 4 ore.
Per informazioni ed iscrizioni contattare l’Ufficio Formazione 0372 598814 o
mandare mail a [email protected]
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Ulteriori corsi
in partenza nei
prossimi mesi
<
✔ Corso RSPP sulla SICUREZZA
NEI LUOGHI DI LAVORO
martedì 3 febbraio orario 17 / 21
martedì 10 febbraio orario 17 / 21
martedì 17 febbraio orario 17 / 21
martedì 24 febbraio orario 17 / 21
✔ Corso ESCAVATORI,
PALE CARICATRICI, TERNE,
AUTORIBALTABILI A CINGOLI
A GENNAIO 2015
✔ Corso ANTINCENDIO BASSO e
MEDIO RISCHIO
A GENNAIO 2015
✔ Corso per PIATTAFORME AEREE
giovedì 27 novembre orario 17 / 21
sabato 29 novembre orario 8 / 14
✔ Corso per GRU A TORRE
giovedì 20 novembre orario 17 / 21
sabato 22 novembre orario 8 / 16
✔ Corso di PRIMO SOCCORSO
completo
A GENNAIO 2015
✔ Corso HACCP sulla
SICUREZZA ALIMENTARE
lunedì 26 gennaio 2015 orario 14 / 18
INFO:
Ufficio Formazione
tel. 0372 598811 - 598814
formazione@
confartigianato.cremona.it
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014
Vita associativa
Riunioni - incontri - assemblee - avvenimenti
Le riunioni del trimestre
Servizi alle imprese
Organi Direttivi Provinciali
7 Sportelli per voi
L
a Giunta Esecutiva dell’Associazione si è riunita il 3 settembre
scorso. All’ordine del giorno,
dopo le comunicazioni del Presidente e del Segretario, ha
preso in esame la convocazione del Consiglio Direttivo
Provinciale, attivandone le procedure e le
delibere conseguenti.
Quindi, ha esaminato la partecipazione
al Festival della Persona di Verona e ha deliberato in merito al contributo previsto.
Il Consiglio Direttivo Provinciale, invece,
si è riunito il 25 settembre presso la sede
dell’Associazione e, dopo le comunicazioni del Presidente, ha preso in esame le
iniziative istituzionali ed associative in
vista di EXPO 2015.
Inoltre, ha lavorato sull’attivazione del
piano di lavoro per la 9a Conferenza organizzativa regionale di Confartigianato
Lombardia e ha dato mandato per l’inizio
delle procedure statutarie per il rinnovo
delle cariche sociali per il quadriennio
2015 / 2018.
Riunioni di categoria
Installatori Termoidraulici - (10/07)
Il Gruppo Installatori Termoidraulici,
presieduto da Armando Ploia, si è incontrato il 10 luglio presso la Sala del Teatro
Monteverdi di Cremona per conoscere le
nuove disposizioni in materia di accertamenti della sicurezza degli impianti di
utenza a gas a seguito dell’introduzione
della nuova Delibera AEEG n.
40/2014/R/GAS.
L’incontro è stato organizzato con il Comune di Cremona e con la collaborazione
di Linea Distribuzione.
Comparto Casa - (24/09)
I Gruppi prov.li del Comparto Casa si
sono riuniti il 24 settembre per un Seminario informativo per illustrare ed analizzare i principali rischi presenti nei cantieri
edili. A tema, grazie alla collaborazione
con il Gruppo Assiprime, Consulenti assi-
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014
curativi convenzionati con la nostra Associazione, le soluzioni più efficaci e concrete che si possono ottenere dai più
recenti prodotti assicurativi sul mercato.
Durante la serata sono stati illustrati argomenti quali: la responsabilità civile
verso terzi dell’imprenditore, la responsabilità civile da danni causati durante il lavoro, la responsabilità civile danni
postumi e la tutela legale.
Installatori Elettrici - (25/09)
Il Consiglio Direttivo del Gruppo Installatori Imp. Elettrici, sotto la presidenza di
Roberto Alquati, si è riunito il 25 settembre per le comunicazioni del Capogruppo
e per organizzare le prossime serate informative per la categoria nei prossimi mesi
invernali. ●
Nuovo Ufficio a Soncino
Ricordiamo alle imprese
associate che è attivo il nuovo
Ufficio di Soncino
in via G. Matteotti, 50
tutti i martedì
dalle 10 alle 12
L’editoriale
(segue da pag. 1)
<
Sportello Energia: per risparmiare
sull’energia. Offerte personalizzate.
Sportello Aemcom: consente di usufruire di servizi evoluti e integrati legati
a Voce, Dati e Internet.
Sportello Telecom: scopri le opportunità offerte da Telecom. Appuntamento
ogni due lunedì del mese - ore 10/13.
Sportello Finanza agevolata: consulenza in tema di agevolazioni pubbliche e
altri strumenti di finanziamento.
Sportello Assicurativo: in collaborazione con il “Gruppo Assiprime”; polizze
personalizzate, consulenza assicurativa.
Su appuntamento.
Sportello Investimenti: gestione del risparmio: come investire in tempo di crisi,
come agire proteggendo il capitale.
Sportello Casa: in collaborazione con
Tecnocasa offre consulenze e compravendite agevolate. Ogni giovedì - ore
9.30/12.30.
Per informazioni chiamare il numero
n. 0372 598811. ●
Inter vista (ironica)
al Premier Renzi
<
Giornalista: “Di concreto, per la disoccupazione, cosa state facendo? Queste decine di migliaia di posti di lavoro assomigliano più ad una
sparata, un po’…come dire…alla Berlusconi”.
Renzi: «No, ovvia, che c'entra? Lui aveva detto
un milione di posti, lui. Un milione, dici, un
milione: ma sei grullo, ti beccano subito! Invece noi, 15mila posti di lavoro
nella PA, 150mila assunzioni nella scuola... ma dopo chi se li ricorda? Poi
guardi, onestamente, questa faccenda dei 150mila posti è una cosa molto
seria: a me, Fioroni e Giannini ci garba molto. Anzi, a garanzia di questi
150mila posti per i lavoratori, nel caso andasse buca, io ho già chiesto alle
aziende che li assumeranno un anticipo sulla loro liquidazione. Maremma,
se non è fiducia questa».
Giornalista: “Ma, ma... se non li hanno ancora nemmeno assunti...”.
Renzi: «Vabbè, tanto sai, quelli stanno lì sei mesi, poi…si fa ‘na bischerata e
via…cassa integrazione, mobilità…».
Giornalista: “Ma il suo non mi sembra un discorso da uomo di sinistra”.
Renzi: «Ahh! Ehm…non lo so questo, aspetta che chiedo... Oh, chell'hai
scritto te il discorso? L’è di sinistra? Chell'hai copiato?»
Itzhak Yoram Gutgeld risponde spuntando da dietro Renzi: «Come sempre
Matteo».
Non c’è lavoro senza imprese, senza partite IVA, senza professionisti, senza il datore di lavoro pubblico, meno ridondante e privilegiato
di quanto lo è oggi.
Non c’è lavoro senza mercati, un tempo locali e domestici, oggi extraeuropei in progressiva crescita.
Non c’è lavoro senza incoming turistico, dove l’Italia ha importanti
margini di recupero.
Non c’è lavoro senza lavoratori consapevoli e proattivi, che diventino sempre più imprenditori di se stessi e del proprio destino.
Non c’è lavoro senza ammortizzatori veri che, anziché agevolare il
mestiere di disoccupato a vita, cito Alitalia per tutti, operano nell’esclusivo interesse di riportare il disoccupato, quanto prima, nell’ambito lavorativo.
Non c’è lavoro senza formazione adeguata, per competenze e coerente con il mercato della domanda.
Non c’è lavoro senza un moderno sistema che agevoli il collocamento; sistema che ha visto fallire, nel nostro Paese, il pubblico collocatore e passare il testimone alle agenzie private di
intermediazione del lavoro.
Non è una situazione né ottimale né definitiva, almeno ce lo auguriamo.
Non abbassiamo la guardia.
Cerchiamo di mettere al servizio della causa le nostre migliori energie e percorrere tutte le strade per ridare dignità al lavoro e all’impresa, qualunque essa sia.
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Vita associativa
I nostri lutti
S
ono sempre numerose le perdite di artigiani, ex artigiani, familiari, amici e sostenitori della nostra Associazione che ci troviamo a ricordare dalle pagine della nostra rivista. Attraverso il nostro piccolo pensiero verso le persone che sono mancate nell’ultimo trimestre, desideriamo rinnovare ai familiari le più
sentite condoglianze, scusandoci per le eventuali dimenticanze.
Giovanna Pellizzoni, socio “Agricola S.Giovanni sas”, allevamento
pollame di Milano (lug).
Evandro Zambelli, ex prod.tende
e veneziane e fratello di Alfredo
(L’Orientale snc) di Cremona (lug ).
Palmiro Azzali, ex autotrasportatore di Gerre de’ Caprioli (ago).
Enrico Ruscelli, ex socio “Trasporti
Ruscelli snc”, autotrasporti di Cremona (ago).
Elda Pini, ex parrucchiera di Cremona (ago).
Ettore Dolera, ex edile di San Bassano (ago).
Roberto Gianotti, ex socio “G.T.
Serramenti”, montaggio mobili e
serramenti di S.Giovanni in Croce
(ago).
Pietro Busi, ex autoriparatore di
Piadena (set).
Silvio Nostrini, ex corniciaio di Vescovato (set).
Tullia Carubelli, ex maglierista di
Cremona (set).
Celeste Belicchi, ex tornitore metallico di Torre de’ Picenardi (set).
Angelo Pedretti, ex edile di Malagnino (set).
Rinnoviamo le nostre condoglianze
anche a:
Daniele Bolsi, socio “D. & P. snc”
traslochi di Spinadesco, per la prematura perdita della mamma Giovanna Cattivelli (lug); Giancarlo
Pancera, officina meccanica di Solarolo Rainerio, per la scomparsa
del padre Mario (lug); Sonia Pagliari, parrucchiera di Cremona,
per la perdita della mamma Stefanina Spada (lug); Piergiorgio
Gobbi, socio “CIP srl”, prodotti chimici per alimenti di Cremona, per
la perdita del fratello Romano
(lug); Claudio Valerani, socio “Valerani snc” trasporti di Casalbuttano, per la scomparsa della cara
mamma Agnese Dellafrera (lug);
Giuseppina Conigliaro, parrucchiera di Cremona, per la scom-
Hai bisogno di nuovi clienti?
parsa del papà Agostino (lug); Cesare Mainardi, autoriparatore di
Casalmorano, per la perdita del
caro papà Giovanni (ago); Fiorenzo Bertoglio, lavorazioni materie plastiche di Grontardo, per la
perdita dell’amata mamma Catterina Galetti (ago); Paola Colla,
collaboratore ditta Spaseta, commercio materiale arredamento di
Cremona, per la scomparsa del
padre Enrico (ago); Anna Maria
Riviera, parrucchiera di Bonemerse, per la scomparsa del caro
papà Stefano (ago); Angelo Badalotti, socio “LITOGRAF srl”, litografia di S.Daniele Po, per la
scomparsa del mamma Giuseppina Coloriti (set);
Un ricordo particolare desideriamo
rivolgerlo a Giorgio Olivieri, ex
orologiaio di Pieve San Giacomo,
storico artigiano di viale Matteotti,
che all’interno dell’Associazione ricoprì la carica di Consigliere del
Gruppo Orafi dal 1998 al 2003. ●
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