N. 3/2014 editori le o r o Lav Fondati sul I di Massimo Rivoltini delle misure possibili.Oggi tutti sono invitati a fare qualcosa, consapevoli che siamo in un’emergenza. Fare qualcosa comporta dover conoscere, confrontarsi, mettersi in gioco e sentirsi più responsabili anche come parti sociali. La crescita, che significa anche salvaguardia di tutta l’economia che comunque deve avere un futuro, ha bisogno di misure e strumenti meno complicati e più efficaci. Ha bisogno, soprattutto, di una straordinaria e corale collaborazione, banche comprese. Sei mesi fa Confartigianato, in un’iniziativa denominata “Cambiare si può, cambiare si deve: le novità in materia di lavoro”, incoraggiava il superamento di ostacoli, indicandoli uno a uno, ostacoli che impediscono o ritardano tante assunzioni in altrettante imprese artigiane. Qualche ostacolo è stato rimosso, altri sono rimasti. Nei giorni scorsi il Governo, consapevole della gravità, così almeno ci pare, ha proposto misure, nella legge di stabilità 2015, per la prima volta forti e decise. Speriamo non giungano tardive. Togliere la voce “lavoro” dall’IRAP, che significa ripristinare il buon senso, e azzerare i contributi per i neoassunti, sono provvedimenti importanti, che condividiamo. Non bastano, ma sono un punto di partenza per allargare l’impegno in tema di riordino di strumenti pubblici, per semplificare gli aiuti, per adottare politiche attive di ricollocamento dei disoccupati, per favorire un reale rapporto tra scuola e lavoro. l tema del lavoro è drammaticamente attuale, sia per i livelli che ha toccato la disoccupazione nel nostro Paese, sia per il dibattito che c’è stato, che c’è e ci sarà attorno alle misure raccolte nel Jobs Act, a partire dal tentativo di evitare il condizionamento improduttivo dell’arroccamento ideologico attorno all’attuale formulazione dell’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, un testo approvato 43 anni fa dal Parlamento italiano. Il Sindacato dei Lavoratori ha pieno diritto a manifestare, seppur diviso come accade oggi, ma non può ignorare che sono le condizioni del nostro sistema produttivo e le regole della competizione globale a determinare il mercato del lavoro. Non può ignorare, soprattutto, che dal 1970 ad oggi il mondo è radicalmente cambiato. La globalizzazione ha redistribuito le aree produttive, secondo le geografie dei costi del lavoro, delle densità innovative e dei consumi. Importanti fabbriche sono purtroppo definitivamente chiuse; altre hanno ridimensionato l’occupazione; l’edilizia è crollata; lo Stato deve smagrirsi e qualcuno, anziché contribuire con ricette credibili e sostenibili a cambiare la situazione, continua a invocare un tanto importante quanto astratto diritto al lavoro. La crescita, il recupero di produttività, la valorizzazione delle grandi potenzialità italiane, l’efficace uso delle poche risorse economiche nazionali e delle importanti risorse comunitarie dovrebbero essere le priorità per tutte le forze sociali. E invece assistiamo a dibattiti che, sulla base di idee non compatibili con la realtà che viviamo, fanno largo uso di slogan ideologici e poco si dedicano all’officina (segue a pag. 46) 1 Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 sommario N. 3/2014 Seguite le notizie aggiornate su www.confartigianatocremona.com 28 CATEGORIE / Attivo lo Sportello Energia per risparmiare concretamente sulle bollette LA COPERTINA L’attenzione di Confartigianato alla persona è da sempre presente. Negli ultimi anni è ancora più evidente e si è concretizzata in Confartigianato Persone. Appare chiaro che occorre ricreare luoghi nei quali “generare”: valori, pensieri, uomini. In un mondo svuotato di tutto, noi ci siamo. E ci siamo con una presenza concreta! in questo numero: 16 associazione artigiani della provincia di cremona e Confartigianato Servizi srl CREMONA - Via Rosario, 5 Tel. 0372 598811 - Fax 0372 598841 [email protected] www.confartigianatocremona.com aderente a CONFARTIGIANATO NOTIZIARIO ARTIGIANO Magazine Spedizione in A.P. (euro 0,05 della quota associativa) Anno XIV - N. 3 - Luglio/Settembre 2014 Autorizzazione del Tribunale di Cremona n. 376 in data 18/10/2001 LEGALE / Le novità del Decreto Giustizia sui beni da pignorare Associato all’Unione Stampa Periodica Italiana Iscrizione al R.O.C. al N° 11474 Siamo anche su Twitter e Facebook Diventa anche tu un nostro FOLLOWER: 4 @artig_cremona e cerca su 8 poi clicca su Sarai sempre aggiornato! Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 Fondati sul lavoro 14 Legge di Stabilità. Merletti:“Impatto significativo sulle imprese” cronaca 15 Decreto “Competitività” La visione di futuro secondo Confartigianato Persone Il gelato, alimento per tutti che risale alla notte dei tempi 15 15 16 10 Credito e welfare familiare a tema all’assemblea di Donne Impresa I nuovi artigiani “salvano” la grande bellezza italiana 20 ato Lombardia da Confartigian 12 Il Presidente Massetti:“Al centro delle sfide la crescita competitiva delle imprese” 12 Finanziamenti alle imprese lombarde: Cremona tiene bene 13 Osservatorio MPI: indagine sul settore legno-arredo 2 26 Pensioni: il pagamento slitterà al 10 del mese solo per chi ha doppio assegno Beni da pignorare: per il creditore ora c’è la ricerca telematica Novità sulle proroghe nel contratto a termine 42 Convenzioni: Sebach, le novità in agricoltura alla Fiera del Bovino Tariffa R.O.C. Poste Italiane - A.P. D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/04 n. 46) art. 1, comma 1, DCN - Filiale di CR Chiuso in redazione il 30/10/2014 43 Convenzioni: i vantaggi di Tecnocasa, attenzione ai bisogni del cliente DIRETTORE RESPONSABILE: Roberto Maffezzoni formazione Sicurezza impianti di utenza a gas: convegno sulla delibera AEEG n. 40/2014/R/GAS “Aperto per ferie”: utenti serviti al meglio 27 Installatori: una polizza su misura 28 Energia: con C.En.P.I. aziende con più tutela e risparmio 30 Comparto Casa: imprese tutelate con adeguate polizze 32 Etichettatura alimenti: nuovo regolamento dal 13 dicembre 33 Grafici:prosegue la raccolta dei libri usati 34 Favorisca patente e libretto... possibilmente con lo stesso nome 35 Nuova immatricolazione veicoli per deterioramento targhe 36 Antichità Mascarini: una mostra su Mario Biazzi 38 Convenzioni: sistema di Gestione, supporto e consulenza globale Si.am. 40 Ancos: le inziative di fine anno 44 Preposti alla sicurezza, da dicembre vi al nuovo nuovo corso 45 Tutti i corsi dei prossimi mesi vita associativa 46 Organi Direttivi Provinciali 46 Nuovo Ufficio a Soncino 47 Rubrica “Il ronzio” 48 I nostri lutti Imprese di Pulizia: rinnovato il CCNL 20 Occupazione: c’è“Garanzia Giovani” credito Artigianfidi Lombardia e Artigiancassa: insieme per soddisfare i tuoi progetti REDAZIONE, IDEAZIONE E GRAFICA: Giovanni Mazzoni IMPIANTI STAMPA: CENTRO GRAFICO LAMAR Via Castelleone, 130/G - Cremona STAMPA: LINOGRAF Via de’ Berenzani, 15 - Cremona - Tel. 0372 471505 SERVIZI FOTOGRAFICI: ARCHIVIO ASSOCIAZIONE ARTIGIANI CONFARTIGIANATO Roma - pag. 4 CIOCCARELLI Laura - pag. 10 FALIVA - Cr - pag. 52 PUBBLICITA’: UP UGGERI PUBBLICITÀ Corso XX Settembre, 18 - Cremona Tel. 0372 20586 r.a. - Fax 0372 26610 DATI TECNICI: Base colonna mm 56,825 Altezza colonna mm 242 Impaginazione su 3 colonne Stampa offset 44 TFR in busta paga: no a nuovi costi per le piccole imprese 20 22 Impianti termici: da ottobre in vigore le nuove norme 27 sindacale L’embargo russo minaccia il made in Italy 18 11 26 Rimborsi fiscali: secondo le Entrate più facili con l’IBAN la rubrica legale ato da Confartigian 10 Confartigianato Cremona economia editoriale 1 fra le categorie 40 FORMAZIONE / Pronti i nuovi corsi per le Categorie CATEGORIE / Ecco le iniziative di fine anno 3 Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 Cronaca Festival della Persona Festival della Persona 2014 La visione di futuro secondo Confartigianato Persone Il nostro dovere è lasciare un’impronta n e l l a t r a s f o r m a z i o n e d e l p r e s e nt e Verona, 6a edizione «Si tratta quindi non soltanto di ritrovare la‘voglia di farcela’, ma di scegliere anche una Visione di futuro e di Paese in cui vorremmo trovarci, di ‘assumere responsabilità’, di dirci,per davvero,che‘Dipende da noi’» (Sandro Corti) NELLA FOTO - Da sinistra, al leggio Cesare Fumagalli, seduti Raffaele Fitto, Corrado Passera, Gianni Manzo (moderatore), Giorgio Santini e Giorgio Merletti. S i è svolta il 2 e 3 ottobre scorsi la“due giorni”di Confartigianato Persona, nel corso della quale l’associazione ha lanciato la sua sfida alle istituzioni e alla politica per costruire un nuovo sviluppo del Paese. Il futuro dell’Italia dipende dalle scelte e dalla responsabilità di cittadini e imprenditori: gli imprenditori di Confartigianato hanno a cuore questo tema fondamentale e sanno bene che dipende anche da loro dare una scossa positiva al Paese. La conferma è arrivata dalla 6a edizione del Festival della Persona, svoltosi a Verona. Due giorni di analisi e confronto con esperti, giornalisti, esponenti politici, studiosi del cambiamento in atto nel Paese. L’iniziativa ha visto protagonista, per il secondo anno con- Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 secutivo, la città scaligera e Confartigianato Cremona era presente con il Presidente provinciale Massimo Rivoltini, il Segretario Roberto Maffezzoni, il Presidente Anap prov.le Alessandro Salini, il Presidente Ancos prov.le Vittorio Pellegri e il Presidente Anap di Crema Giampaolo Moroni ed una nutrita delegazione di artigiani pensionati ed addetti ai lavori. Da Verona, Confartigianato ha lanciato una sorta di “manifesto della responsabilità”, che richiama tutti, cittadini, imprenditori, istituzioni, mondo politico, a rimboccarsi le maniche per rimettere in moto l’Italia. Il buon esempio arriva proprio da Confartigianato Persone che, quest’anno, ha dato al Festival lo slogan “Dipende da noi”: un invito a scuo- 4 tersi, a non rassegnarsi alla crisi economica e sociale. E le risposte ai problemi, Confartigianato Persone, le ha concretamente mostrate nella due giorni del Festival (il titolo completo di questa edizione era “Una Visione di futuro Dipende da noi. Scegliere di assumere responsabilità, di dare, di intraprendere, di generare - Persone e comunità per trasformare il presente”) attraverso lo sfilare sul palco del Teatro Nuovo di profonde testimonianze sui servizi in tema di welfare e lavoro, con gli interventi toccanti di due noti sociologhi del calibro di Mauro Magatti e Johnny Dotti, formazione e contrattazione, le attività di Inapa, Anap, Caaf, Ancos e le esperienze nazionali e territoriali messe in campo da Confartigianato per intercettare e soddisfare i nuovi biso- gni degli imprenditori e dei cittadini. Il saluto introduttivo è stato affidato al Coordinatore nazionale di Confartigianato Persone Sandro Corti, il quale ha svolto una completa ed esaustiva relazione. «Il“Festival della Persona” - ha detto Corti - non è da intendersi come un evento, che per intrattenere deve tutti gli anni inventarsene una. No. E’ il tentativo, faticoso di costruire una analisi e un pensiero di “Confartigianato Persone”sullo‘stato delle persone e delle loro relazioni oggi’. Di individuare quindi il‘da farsi’al riguardo,così da continuare a ripensare e storicizzare il ruolo e il modo di essere di“Confartigianato Persone”dentro e oltre il‘sistema Con fartigianato’». 5 Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 Cronaca Il Coordinatore nazionale ha quindi tracciato il percorso compiuto negli ultimi anni (passagio da Welfare come semplice spesa a leva per la crescita della comunità, arrivando ad un possibile modello italiano per ri-costruire le comunità e tramite esse riscoprire un nuovo ben-essere) per giungere ai temi odierni. «Prima di tutto - ha proseguito Corti - una Visione di futuro. Quasi banale. Oggi quale visione abbiamo del nostro futuro? E’ molto difficile dirlo. C’è? Talvolta sembra non ci sia un domani. Ma, ne siamo convinti, non si può prescindere per operare, e per vivere, da una Visione, da una nuova visione di Paese che faccia i conti con la metamorfosi in atto: senza orizzonti forti anche la nostra capacità di stare dentro e trasformare la realtà perde di forza». E poi il cuore del titolo, cioè della questione.“Dipende da noi”. «Vogliamo dire - ha sottolineato - che dipende da noi sia una Visione di futuro, sia il dovere di lasciare una propria impronta nella trasformazione del presente. E’ una sguardo diverso che deve maturare in noi e in tutti. “Dipende da noi”, come persone e come soggetti collettivi. Non c’è Organizzazione infatti capace di “assumere responsabilità” se le persone che ogni giorno la rappresentano e la fanno non ‘assumono responsabilità’ , non ‘scelgono’ e non si mettono in gioco. “Dipende da noi” non è però una scelta volontaristica, buonista, ma è una scelta quasi necessitata se si vuole ri-costruire comunità, se si vuole davvero, lo ribadisco, affrontare la Crisi con la “C” maiuscola». Il titolo poi cerca di esplicitare cosa comporta scegliere di “assumere responsabilità”. «Anzitutto - continua Corti - prendersi responsabilità chiede oggi un approccio ‘generativo’. Cosa significa generare? Generare è il “movimento della vita”, è il dare vita, il “fare essere”. Ecco, essere generativi per noi vuol dire mettersi in sintonia con il movimento della vita, avere un ruolo attivo nei confronti con la realtà, né subirla come ineluttabile, né chiamarsi fuori. Generativi, allora, si diventa. E’ un modo di porsi». «Questo è detto a livello soggettivo. Ma vale anche per i soggetti collettivi? Si tratta, a mio giudizio, di lavorare per costruire soggetti sociali che non si pensano come puri interlocutori di qualcuno, ma come soggetti propositivi, capaci di trovare, insieme anche ad altri, le soluzioni ai problemi che incontrano. Vale sempre la famosa frase di John Kennedy: “Non chiederti cosa può fare il tuo Paese per te, chiediti cosa tu puoi fare per il tuo Paese”. Indelebile». Prima di illustrare il programma e le inziative del Festival della Persona, Festival della Persona Corti ha concluso sostenendo che alle parole devono seguire fatti: «E poi “dipende da noi” si coniuga con “intraprendere”. Intraprendere implica una assunzione di responsabilità personale, un prendere su di sé l’iniziativa, addossandosene i rischi. Senza intraprendenza non c’è generatività. Non bastano le buone idee, occorre che quanto viene generato, cioè messo al mondo, superi la prova delle ‘realtà’, occorre fare i conti anche con i mezzi non solo con i fini. E questo, in una parola, chiede di essere competenti». Il programma del Festival ha visto quindi le relazioni di Mauro Magatti che ha dato spessore antropologico e indicazioni di prospettiva a quel “Dipende da noi”; del giornalista Rai Michele Mezza, autore del libro “Avevamo la luna”, che ha ripercorso il libro a partire dagli anni ’60, dove si profilava una visione forte del futuro e un accesso alla modernità, fino ad individuare le ragioni delle difficoltà dell’oggi; quella di Andrea Rapaccini (Presidente di “Make a Change” Movimento per il Business Sociale) che ha trattato l’argomento "Gli artigiani ed un nuovo modello di sviluppo" e la relazione di Johnny Dotti, che ha indicato in alcuni ambiti/spazi (beni di comunità, scuola, abitare) cosa si può fare e come deve essere un approccio che ‘prende responsabilità’. Il Festival si è concluso con una tavola rotonda finale, presentata dal Segretario nazionale di Confartigianato Cesare Fumagalli, dove importanti esponenti della politica, quali il senatore Giorgio Santini del PD, l’europarlamentare Raffaele Fitto di Forza Italia e il leader di Italia Unica Corrado Passera, coordinati dal giornalista della Rai Gianni Manzo, hanno ragionato insieme al Presidente Nazionale Giorgio Merletti su come coniugare oggi una Visione di Paese con la straordinaria durezza che oggi ha la realtà. Inoltre il programma ha visto anche una forte focalizzazione interna, attraverso incontri mirati per il Patronato Inapa, il settore Caf e l’Anap/Ancos. Il Festival, infine, ha avuto anche un volto popolare: in Piazza Bra, direttamente a colloquio con Verona e i suoi cittadini, in particolare con giovani e anziani. Tre gli spazi tematici. Lo spazio di VALORIZZATI.IT, il portale che vuole mettere in contatto i giovani con il la- NELLE FOTO - Nella pagina a sinistra, in alto, una parte della delegazione cremonese durante gli incontri. In questa pagina, in alto il gruppo cremonese a Verona e qui Piazza Bra con gli stand allestiti e l’intervento di Palazzi al convegno sulle truffe. Sandro Corti Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 Mauro Magatti Johnny Dotti 6 7 voro artigiano, uno spazio realizzato con il convinto sostegno dell’Ufficio Scolastico territoriale MIUR e in collaborazione con Samsung. Poi uno spazio salute e Alzheimer dove sono state date le informazioni per la prevenzione, che ha visto la presenza di esperti geriatri per effettuare mini mental test e, grazie alla collaborazione della Croce Rossa, sono stati svolti controlli della pressione. E poi ancora uno spazio dedicato alla “Sicurezza per gli anziani”, con un incontro pubblico per dare sviluppo alla Campagna contro le truffe agli anziani, a cui hanno partecipato, oltre al Presidente e al Segretario di Anap Giampaolo Palazzi e Fabio Menicacci, i rappresentanti delle forze dell’ordine locali. Ha chiuso la giornata la Filarmonica Guido Monaco dell’ANCoS di Arezzo, diretta dal M° Matteo Trimigno, che abbiamo potuto apprezzare anche a Cremona nel dicembre 2012. Con questo Festival è stata messa molta carne al fuoco, ma Confartigianato sa che non basta e accetta la sfida del cambiamento per offrire il suo contributo alla modernizzazione ed alla crescita degli Artigiani e del Paese. ● Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 Cronaca Mani in Pasta 2014: il gelato artigianale a 8 edizione delle “Mani in Pasta” Il gelato, alimento per tutti che risale alla notte dei tempi Zani ha inoltre spiegato agli studenti delle classi 4e, attraverso un filmato, le differenze fra gelato artigianale e industriale, le caratteristiche della genuinità, come si produce e si conserva, nonchè alcune curiosità e “segreti” sapientemente dosati per attrarre i ragazzi. Accompagnato dalla moglie Maria Grazia, che collabora nell’attività, e dal vice presidente lombardo dei gelatieri Giuliano Battelli, si è passati alla produzione in diretta di tre gusti di gelato (fiordilatte, nocciola e cioccolato) che poi sono stati fatti assaggiare agli studenti. Incuriositi e stupiti per quanto raccontato e per la “colata” del gelato sotto i loro occhi, gli studenti ora dovranno realizzare testi e disegni sulla base di quanto visto e sentito. Una seconda tappa si è tenuta in aula il 3 ottobre, protagoniste le classi 2e, per arrivare poi alla presentazione dell’attività che si concretizzerà in un dvd didattico, curato da Studio Immagine di Cristian Chiodelli, che sarà presentato in occasione della “Festa del Torrone” che si svolgerà a Cremona nel mese di novembre. ● NELLE FOTO - A sinistra, il dolce e atteso mo- mento dell’assaggio. In questa pagina, dall’alto, tre fasi dell’incontro con le classi 4e, con Zani e Battelli fra spiegazioni teorica e pratiche e la presentazione in aula alla scuola Beata Vergine. n mix elato è u , g n u e r e Assapora e soddisfazion io r e id s di de ione. meditaz e s o r e di to i del pala ici n io z a s n i psich Alle se ono stat sto d n o p is r cor al gu petito, curabili, non tras e, che toglie l’ap nt di refrigera pensieri profon e i t a e intim sono leg spettativ a i, r e im ed eff ili. ealizzab r ir i n g o os Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 a preso avvio l’8a edizione delle Mani in Pasta, iniziativa di Confartigianato Cremona per promuovere e far conoscere ai giovani i prodotti artigianali tipici del nostro territorio. Per trattare il tema di quest’anno, il gelato artigianale, sono state coinvolte le classi 2e e 4e della Scuola Elementare paritaria Beata Vergine, la classe 4a di agraria dell’Istituto Stanga e il CR Forma. Il primo appuntamento si è svolto il 25 settembre presso l’azienda Tecno Ser- H 8 vice di Bonardi Danilo di Cremona, che si occupa di vendita e assistenza di celle, banchi, vetrine, armadi refrigerati e macchine per il gelato Carpigiani. Dopo il saluto del Presidente prov.le Massimo Rivoltini, il Presidente del Gruppo Gelatieri di Confartigianato Lombardia Claudio Zani, titolare della gelateria Slip Slap di Concesio (Bs), ha illustrato ai ragazzi la storia del gelato “che risale alla notte dei tempi”, ripercorrendone il percorso attraverso documenti storici sino ad arrivare all’attuale gelato da passeggio. 9 Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 da Confartigianato Notizie ed iniziative nazionali A Roma i “piccoli” promuovono il nostro patrimonio con l’innovazione tecnologica Credito e welfare familiare a tema all’assemblea di Donne Impresa uasi 200 imprenditrici di Donne Impresa si sono incontrate a Roma il 21 ottobre scorso per la tradizionale assemblea annuale. L’evento si è trasformato nell'occasione giusta per tracciare il percorso del movimento di Confartigianato tra le possibili soluzioni di welfare familiare e le incertezze nell'accesso al credito. Due dei storici che sfiancano le donne che fanno impresa in Italia e che oggi, con l’aggravarsi della crisi economica, pesano ancora di più sulle spalle delle imprenditrici. Nei giorni scorsi, il Governo di Matteo Renzi aveva annunciato un bonus di 80 euro per le neomamme. Una soluzione che piace, ma non entusiasma. L’impressione è che sia una misura leggera, che cura i sintomi ma non la causa. «Il metodo migliore, secondo noi, sarebbe la possibilità di poter contare sul cosiddetto reddito di cura - ha spiegato Edgarda Fiorini, Presidente di Donne Impresa Confartigianato - in modo tale da offrire la possibilità a chi ha bisogno di muoversi nella direzione preferita. Facciamo in modo che questo sia possibile attraverso un metodo diverso, con cui poter detrarre le spese che ho sostenuto, facendo emergere tutto il lavoro nero che c’è dietro a questo tipo di assistenze». All'Assemblea dell'Auditorium Germozzi di Roma sono intervenuti i vertici nazionali di Confartigianato, i rappresentanti del settore creditizio, con Artigiancassa e Abi in prima fila, e l’Ufficio studi di Confartigianato, con il responsabile, Enrico Quintavalle, che ha presentato i numeri dell’11° Osservatorio sull'imprenditoria femminile. E se Maria Silvia Sacchi ha moderato la giornata di lavoro, a Maria Rosaria Milazzo è andato il “Sole d’argento”,un riconoscimento alla "tenacia, all'intelligenza, alla dedizione e al pragmatismo con cui ha offerto concreta soluzione al sogno femminile di conciliare cura della famiglia e attività professionale". Maria Rosaria Milazzo, infatti, ha fondato Donne Impresa Prato, che proprio quest'anno festeggia i venti anni di attività, e "L'albero del melograno", l'asilo nido con orari flessibili ed innovativi, studiato per le esigenze delle imprenditrici. Una soluzione concreta che il Sistema Confartigianato ha pensato per colmare le mancate risposte offerte dallo Stato. ● la grande bellezza italiana Q Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 I nuovi artigiani ‘salvano’ è una nuova generazione di piccoli imprenditori che vuole difendere e rilanciare la grande bellezza dell’Italia. Sono giovani, creativi e innovatori, hanno sposato la causa del made in Italy e lavorano per valorizzarlo in tutto il mondo. Confartigianato Roma li ha fatti sfilare sul palco del Tempio di Adriano, ad un convegno organizzato nella Capitale il 24 settembre e dal titolo emblematico: “Innovare la grande bellezza. Sapere artigiano e nuove tecnologie”. «Una dichiarazione d’intenti, una sorta di manifesto programmatico per certificare quella che è già realtà concreta – ha sottolineato Mauro Mannocchi, Presidente di Confartigianato Roma -. Per que- C’ L’embargo russo minaccia il made in Italy: chiesto l’intervento del Governo < ste start up innovative Confartigianato Roma ha chiesto alle istituzioni della città e della regione riconoscimento normativo e spazi fisici in cui lavorare». In attesa che la politica si muova, il bello e il buono dell’Italia è nelle mani, nel cuore e nell’intelligenza dei giovani che hanno reinventato il modo di essere artigiani, puntando sull’innovazione per promuovere il made in Italy, dell’agroalimentare, dei beni culturali, del turismo. Come Alberto Di Marco che, con il marchio dell’azienda di famiglia ‘PizzaSnella’, ha rinnovato e rilanciato la tradizione della pizza e la esporta in tutto il mondo. A ‘catturare’ i turisti stranieri, soprattutto i russi, ci pensa Karin Venneri, con 1000Italy, un’app che guida i visitatori a gustare il meglio del nostro Paese, com- preso l’artigianato. Ed è sempre la tecnologia digitale sviluppata da una giovane impresa come ‘WineOWine’ a far conoscere ai consumatori le migliori produzioni di nicchia dei produttori italiani di vino. Vino di alta qualità come quello prodotto con criteri rigorosamente biologici dalla Cantina di Luigi De Sanctis. Da un capolavoro del gusto come il vino ai capolavori dell’arte e della cultura italiana che Leonardo Tosoni, di Skylab Studios rende accessibili a tutti con servizi di comunicazione innovati e interattivi. Insomma, tante idee che si sono trasformate in attività imprenditoriali e che hanno una matrice comune: l’amore per l’Italia. Come dire che c’è ancora speranza per il futuro del nostro Paese, delle nostre imprese e dei nostri giovani. ● Arriva direttamente dal Cremlino l’ultima minaccia alle imprese italiane. Ad agosto, infatti, la Russia ha deciso di chiudere le frontiere ai prodotti provenienti dall’Europa e dagli Stati Uniti, a cominciare da quelli agroalimentari. Una risposta alle sanzioni economiche decretate da Bruxelles e da Washington nei confronti di Mosca a causa della crisi in Ucraina. L’embargo deciso da Wladimir Putin rappresenta un grave pericolo per l’artigianato e per i piccoli imprenditori italiani: il mercato russo rappresenta infatti una preziosa opportunità per i nostri produttori. Basti dire che l’Italia è il secondo Paese europeo per il valore delle esportazioni manifatturiere nella Federazione Russa. Confartigianato ha calcolato che tra luglio 2103 e giugno 2014 abbiamo venduto in Russia merci per 10,3 miliardi di euro. Marche, Emilia Romagna, Veneto e Lombardia sono le regioni che esportano maggiormente sul mercato russo. Tra i prodotti italiani più apprezzati a Mosca vi sono macchinari, abbigliamento, mobili, apparecchiature elettriche. L’effetto negativo delle restrizioni decise da Mosca è già visibile nel calo delle nostre esportazioni registrato tra giugno e agosto. Una situazione che rischia di precipitare da un momento all’altro e che ha spinto il Presidente di Confartigianato e di Rete Imprese Italia, Giorgio Merletti (nella foto), a chiedere l’intervento del Governo. Merletti si è rivolto al nostro Ministro degli Esteri e capo della diplomazia europea, Federica Mogherini, alla quale, in una lettera, ha espresso le forti preoccupazioni delle aziende fornitrici del mercato russo. «La ricerca di una soluzione da parte del Governo - scrive Merletti - non può non tenere conto delle pesanti ripercussioni che la crisi russo-ucraina sta provocando alle nostre imprese. Un inasprimento delle misure economiche da parte di Mosca, finirebbe per mettere in ginocchio i settori di punta della manifattura made in Italy, riducendo le nostre speranze di uscire finalmente dalla crisi». 10 11 Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 da Confartigianato Lombardia Indagini dell’Osservatorio MPI Stati generali - patto dello sviluppo Regione Lombardia Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia Il Presidente Massetti: Indagine sul settore legno-arredo “Al centro delle sfide la crescita competitiva delle imprese” i sono tenuti il 15 settembre scorso gli Stati Generali del Patto dello Sviluppo di Regione Lombardia, che ha avviato il confronto con le Parti Sociali e il Sistema delle Imprese sull’iter di definizione del Documento Economico Finanziario, legge di bilancio per il 2015, che sarà approvata entro la fine dell'anno. Ad intervenire ai lavori il Presidente di Confartigianato Lombardia Eugenio Massetti, che, in qualità di Portavoce di Rete Imprese Italia Lombardia, ha espresso l’apprezzamento per l’orientamento del documento, che aggiorna le priorità del Programma di Sviluppo Regionale 2013-2018, in linea con le variazioni dei bisogni delle imprese, dei territori e tenuto conto dei nuovi assetti istituzionali, economici, sociali e territoriali. Rispetto al nuovo contesto istituzionale il Presidente Massetti si è soffermato a riflettere sul quadro del processo di riforma delineato dalla Legge Delrio. «Nella fase di riassetto istituzionale in corso riteniamo strategico il riconoscimento alle Regioni della competenza per la costituzione di enti territoriali di area vasta, affinché vengano individuati modelli organizzativi e funzioni intermedie, anche quelle a suo tempo delegate alle Province. Questo nella convinzione che un idoneo assetto istituzionale può essere un fattore competitivo». Sempre in tema di assetto istituzionale l’attenzione è stata posta anche alla Macroregione Alpina, evidenziando l’importanza di definire un percorso di attuazione che parta da una chiara strategia di sviluppo della competitività delle imprese delle diverse S Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 Il Presidente di Confartigianato Lombardia Eugenio Massetti. realtà territoriali coinvolte, riflettendo anche sull’opportunità di omogeneizzare le condizioni in termini di fiscalità. «In tema di alleggerimento della pressione fiscale sulle imprese Rete Im- prese Italia Lombardia riconosce l’impegno di Regione Lombardia, introducendo l’azzeramento dell’IRAP favore delle start up. Azzeramento che dovrebbe però essere esteso a tutte le realtà imprenditoriali capaci di generare competitività e occupazione», ha continuato Massetti. A conclusione dell’intervento il richiamo al credito: «La sfida lanciata con la pubblicazione del bando per la patrimonializzazione dei Confidi non può che essere da parte del sistema delle imprese accolta e vinta. Solo così si può favorire, anche e soprattutto in futuro, un miglior accesso al credito, che vuol dire competitività delle imprese lombarde. Massa critica, qualità dell’offerta, capacità di dimostrare di essere veramente utili alla imprese, devono essere il filo conduttore delle decisioni su questa partita. Credo che non ci possiamo permettere di rimanere fuori dal tempo». ● Nuova indagine di Confartigianato Lombardia Finanziamenti alle imprese lombarde: Cremona tiene bene < Nuova indagine dell’Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia al fine di analizzare il mercato del credito sul territorio, esaminando i dati relativi agli impieghi 'vivi', cioè al netto delle sofferenze. A luglio 2014 in Lombardia si rileva uno stock di finanziamenti concessi al totale imprese - società non finanziarie e famiglie produttrici - pari a 218.147 milioni di euro, con un calo del 5,2% rispetto a luglio 2013 e tutte le dodici province sono in flessione: la meno intensa è quella registrata a Cremona (-0,9%) territorio che assorbe il 4,2% del totale dei finanziamenti erogati in Lombardia mentre la più rilevante è quella osservata Milano (-6,0%) che assorbe il 5,4% del credito e a Brescia (-6,0%) che assorbe il 48,8% del credito. Il macro-settore che assorbe più finanziamenti è quello dei Servizi (52,1%), seguito dall’Industria (32,6%) e dalle Costruzioni (15,3%). A Cremona lo stock dei finanziamenti a favore dei Servizi diminuisce del -10,0%, mentre per le Costruzioni a Cremona la flessione è del -14,0%. In aumento invece i finanziamenti all’Industria, che a Cremona crescono del +7,2%. 12 In flessione del 2,9%, ma cresce l’export I l 70,5,% delle imprese del settore legno-arredo appartengono all’artigianato e registrano al II trimestre 2014 una flessione pari al 2,9% rispetto allo stesso periodo del 2013. In questo settore l’artigianato coinvolge 25.948 addetti che rappresentano il 46,7% dell’occupazione totale. Le MPI con meno di 20 addetti rappresentano il 95,5% delle imprese del settore legno-arredo e occupano il 59,8% dei lavoratori. Le vendite dei mobili e dei prodotti in legno made in Lombardia sui mercati esteri registrano, al I semestre dell’anno in corso, un incremento del 6,4%. Export in salita sia sui mercati Extra UE28 (+7,1%) che sui mercati UE28 (+5,6%) Sono questi i dati più significativi emersi dall’indagine dell’Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia pubblicata a fine settembre. Nel box a fianco pubblichiamo una sintesi dell’indagine regionale, che è a disposizione, per gli imprenditori interessati, presso i nostri Uffici nella versione completa. ● Il quadro del comparto in Lombardia < Al II trimestre 2014 in Lombardia sono presenti 11.696 imprese del comparto legno-arredo. Di queste il 70,5%, pari a 8.242, appartengono al comparto artigiano. Nel periodo aprile-giugno 2014 il settore mostra una flessione del 2,3% per il totale delle imprese, e del 2,9% per le imprese del comparto artigiano rispetto al II trimestre 2013. Nel dettaglio da aprile a giugno dell’anno in corso nella nostra regione si contano 5.877 imprese del settore legno, di cui 78,2% -equivalente a 4.595- sono artigiane, e 5.819 le imprese del settore mobili, di cui il 62,7% - equivalenti a 3.647sono artigiane. Rispetto allo stesso periodo del 2013 registriamo in entrambi i settori una flessione del numero di imprese: per il settore del legno del 2,6% per il totale imprese e del 3,2% per le imprese artigiane, e per il settore mobili dell’1,9% per il totale e del 2,6% per l’artigianato. Per l’artigianato a livello provinciale osserviamo per il settore legno-arredo un calo generalizzato del numero di imprese su tutti i territori lombardi sia nel lungo periodo (II trimestre 2009-II trimestre 2014), che nel breve periodo (II trimestre 2013-II trimestre 2014), dove le perdite più robuste si registrano a Lodi (-6,7%), Pavia (-6,2%), Cremona (-4,7%). La dinamica rilevata per le imprese artigiane dei due settori considerati separatamente è negativa per il settore del legno in tutte le province nel lungo periodo (Cremona -21,9%), e nel breve periodo la flessione a Cremona è stata del -5,0%. Per il settore della fabbricazione di mobili la dinamica imprenditoriale è negativa in tutti i territori sia nel lungo che nel breve periodo, dove i cali più accentuati si osservano a Como (-6,4%), Pavia (-5,7%), Lodi (-4,9%); Cremona è al -4,6%. Gli addetti dell’artigianato del settore legno-arredo. Analizzando i dati del Censimento Industria e Servizi 2011, sulla struttura d’impresa, osserviamo che gli addetti dell’artigianato del settore del legno-arredo sono 25.948 e rappresentano 46,7% dell’occupazione totale. Per Cremona, nel comparto dell’arredo gli addetti dell’artigianato sono184 e pesano per il 47,8% sul totale. Peso delle MPI nel settore legno-arredo. I dati del Censimento 2011 sulla struttura d’impresa ci mostrano che le imprese attive di micro e piccole dimensioni in Lombardia nel settore legno arredo rappresentano il 95,5% e coinvolgono il 59,8% degli occupati nel settore. Import e Export dei beni prodotti dal settore Legno-Arredo. Nei primi sei mesi dell’anno in corso, in Lombardia le importazioni di beni del settore legno-arredo ammontano a 507 milioni di euro e aumentano del 9,8% rispetto al primo semestre 2013. Nell’acquisto dei prodotti del settore in esame fuori dai confini nazionali Cremona fa registrare una crescita (+12,1%) e si posiziona al 5° posto in Lombardia. Per i mobili made in Lombardia al I semestre 2014 tra i territori lombardi osserviamo un incremento più elevato delle importazioni di mobili a Sondrio (+69,3%), Cremona (+40,8%) e Mantova (+20,4%). Nella dinamica delle esportazioni verso i mercati più dinamici (Extra UE28) le migliori performance dell’export dei prodotti in legno le rileviamo a Lodi (+81,2%), Lecco (+62,0%), Cremona (+35,0%). Comm. Cabrini Geom. Ernesto di Cabrini Stefano e Paola snc Via Costone di Mezzo 25/a - Cremona 0372 31447 / 464043 [email protected] www.cabrinie.it IMPIANTI IDRAULICI CIVILI E INDUSTRIALI - CONDIZIONAMENTO - CLIMATIZZAZIONE MANUTENZIONE E CONDUZIONE IMPIANTI TECNOLOGICI (Terzo responsabile DPR 412/1993 - DPR 551/99) Si rilascia lascia libretto di impianto e/o di centrale - rapporto di controllo tecnico e manutenzione - dichiarazione di conformità D.M. 37 del 22/01/08 Certificazione ISO 9001: 2008 nr. SC12-3138/EA28 Qualificazione SOA CQOP nr. 31380/10/00 - PER OPERE PUBBLICHE 13 Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 Economia Notizie fiscali ed economiche Decreto ‘Competitività’: Legge di Stabilità Merletti: ‘Impatto interventi anche sulla disciplina fiscale significativo sulle imprese’ «L a Legge di stabilità contiene misure d’impatto significativo per le imprese». Il Presidente di Confartigianato e di Rete Imprese Italia, Giorgio Merletti, commenta così le misure del Governo nella Legge di Stabilità. «E’ molto positiva – sottolinea Merletti - l’esclusione del costo del lavoro dalla base imponibile Irap. Questa misura comporterà una significativa riduzione della pressione fiscale sul costo del lavoro e riguarderà per il 40,5% le imprese fino a 50 addetti». Altrettanto positiva viene giudicata l’introduzione di un regime forfettario per le imprese con ridotti ricavi, con la possibilità per gli imprenditori di non versare il minimo contributivo. «Tuttavia – avverte Merletti - rimangono escluse da qualsiasi intervento oltre 3 milioni di imprese senza dipendenti, vale a dire il 70% del totale delle 4.425.000 aziende italiane. Se il Governo intende davvero fare il bene di tutti gli imprenditori italiani, occorre prevedere l’innalzamento della franchigia Irap. E, sul fronte fiscale, va garantita omogeneità di trattamento tra tutte le imprese, piccole e grandi. Occorre, inoltre, completare il riordino dei regimi contabili, introducendo la determinazione del reddito per cassa, e varare l’introduzione dell’IRI per favorire la capitalizzazione delle imprese familiari». Il Presidente Merletti esprime grande apprezzamento per la proroga delle age- volazioni al 50% per il recupero edilizio e del 65% per gli interventi di efficienza energetica. «Si tratta – sottolinea – di misure molto importanti che rappresentano un’ancora di salvezza per i settori dell’edilizia e degli impianti in grave difficoltà”. «Altrettanto positiva – aggiunge il Presidente di Confartigianato e di Rete Imprese Italia - la decontribuzione totale per i neo assunti per i primi tre anni, così come le misure per favorire l’autoimprenditorialità, attraverso significative agevolazioni per i primi tre anni per le start up». Infine, Merletti esprime preoccupazione per le riduzioni delle agevolazioni per le imprese di autotrasporto merci. ● I l decreto competitività, adottato con il Decreto Legge n. 91 del 24 giugno 2014, è stato convertito in Legge n. 116 dell’11 agosto 2014. Molte delle misure adottate con il "decreto competitività" interessano il settore dell’agricoltura, ma ci sono anche interventi che riguardano più in generale la disciplina fiscale. In sede di conversione il testo originario del decreto ha subito alcune modifiche entrate in vigore dal 21 agosto 2014. Ecco in sintesi le principali modifiche introdotte con la Legge di conversione: - il credito d’imposta previsto dall’articolo 3 del decreto competitività, in favore delle imprese che producono prodotti agricoli e delle PMI che producono prodotti agroalimentari (anche se costituite in forma cooperativa o riunite in consorzi), in relazione a nuovi investimenti per la realizzazione e l'ampliamento di infrastrutture informatiche finalizzate al potenziamento del commercio elettronico, nonché per lo svi- luppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie, e per la cooperazione di filiera, è stato esteso anche alle imprese che producono prodotti della pesca e dell’acquacoltura. Il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 40 per cento delle spese sostenute nel periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2014 e nei due successivi. Inoltre, viene introdotta la previsione che il beneficio può essere fruito nei limiti del regime de minimis stabilito per il settore dell’agricoltura. - Con riferimento all’incentivo previsto dall’articolo 5, co. 1 a 6-bis del decreto, in favore delle imprese agricole che assumono giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni con forme di occupazione stabile, è stato disposto che il termine di fruizione dell’incentivo per le assunzioni a tempo indeterminato decorre dal completamento del 18° mese dall'assunzione, ed è stato stabilito un limite annuale dell’incentivo per ciascun lavoratore assunto. RIMBORSI FISCALI: secondo le Entrate più facili con l’IBAN Pratiche Doganali Import Export Elenchi Intrastat Assistenza e consulenza doganale fiscale merceologica, tributaria e valutaria Spedizioni Internazionali: marittime, aeree, terresti e ferroviarie Via della Conca, 3 Zona Porto Canale - 26100 CREMONA Tel. 0372 34590 - Fax 0372 21597 E-mail: [email protected] E-mail: [email protected] Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 14 < L’Agenzia delle Entrate sta inviando agli indirizzi Pec delle società presenti nel registro delle imprese un vademecum per illustrare il modo corretto di trasmissione delle proprie coordinate bancarie. Le aziende che intendono ottenere rimborsi fiscali, otterranno quanto gli spetta più velocemente e in maniera più sicura se sceglieranno di ricevere le somme direttamente sul proprio conto corrente. E’ necessario, quindi, che tali aziende comunichino al Fisco il proprio Iban. L’amministrazione tributaria sta, dunque, inviando un vademecum per illustrare il modo corretto di trasmissione delle proprie comunicate bancarie. Anzitutto – precisa il Fisco – per evitare il rischio di phishing, non sono accettati Iban via posta, mail, o Pec; inoltre, viene chiarito che se l’utente dovesse ricevere email o messaggi cui sono allegati file da compilare e trasmettere, software e applicazioni da scaricare su computer o dispositivi mobili, questi non proveranno di sicuro dall’Agenzia. In sostanza, gli unici due canali ammessi per comunicare l’Iban sono i servizi online disponibili sul sito www.agenziaentrate.it o gli uffici territoriali delle Entrate. In quest’ultimo caso, andrà presentato il modello per la richiesta di accreditamento disponibile presso gli stessi uffici o sul sito al percorso: Home > Cosa devi fare > Richiedere > Rimborsi > Accredito rimborsi su conto corrente. - Viene estesa alle società agricole la deduzione IRAP introdotta dall’articolo 5, co. 13 e 14 del decreto, pari a 3.750 euro, su base annua, per ogni lavoratore agricolo dipendente assunto a tempo determinato con contratto di lavoro di durata almeno triennale, impiegato nel periodo di imposta per almeno 150 giornate. La deduzione è aumentata a 7.500 euro per i lavoratori di sesso femminile nonché per quelli di età inferiore ai 35 anni. - Viene previsto l’assoggettamento ad IVA del contributo per il recupero di pneumatici fuori uso (art. 8-bis). - Eliminata l’esenzione IVA per le prestazioni di servizio postale e le cessioni di beni ad esse accessorie le cui condizioni siano state negoziate individualmente (art. 32-bis). - Introdotta l’esenzione dall’imposta di bollo per le domande di indennità presentate da volontari lavoratori autonomi (art. 34, co. 1-bis). ● PENSIONI: il pagamento slitterà al 10 del mese solo per chi ha doppio assegno < Una norma contenuta nel disegno di Legge di Stabilità prevede lo slittamento dell’erogazione dell’assegno previdenziale dal primo al decimo giorno di ogni mese (dal giorno successivo se il 10 del mese è un festivo). Il provvedimento dovrebbe scattare dal primo gennaio dell’anno prossimo, ed è stato realizzato con la finalità di razionalizzare ed uniformare le procedure e i tempi di pagamento delle prestazioni corrisposte dall’Inps. Riguarderebbe non solo le pensioni di anzianità, ma anche le pensioni e le indennità civili e di accompagnamento e le rendite vitalizie legate all’assicurazione contro gli infortuni. L’iniziativa aveva messo sul piede di guerra anche l’Anap, secondo cui il differimento avrebbe provocato non pochi disagi: la pensione, infatti, è necessaria per chi la riceve per onorare le tipiche scadenze fisse, quali l’affitto, le rate di un mutuo o di un prestito che, normalmente, decorrono a partire da ben prima del 10 del mese. Successivamente l’Inps ha precisato che la norma riguarderà solo chi percepisce il doppio assegno Inps-Inpdap, ovvero circa 800mila persone. Gli altri 15 milioni la riceveranno come ora, il 1° se la pensione è Inps, il 16 se hanno un assegno Inpdap. 15 Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 La Rubrica Legale L’interessante novità del Decreto Giustizia 12.09.2014 n° 132 G E N E R A F UT UR O L a sicu rez z a di domani costru ita da og g i! Beni da pignorare: per il creditore ora c’è la ricerca telematica T ra le importanti novità contenute nel Decreto Giustizia, ossia nel Decreto Legge 12 settembre 2014 n° 132, merita sicuramente attenzione l’art 492 bis c.p.c. che introduce la possibilità per il creditore di far ricercare, con modalità telematiche, i beni del debitore da pignorare. Come ben noto, per una proficua procedura di recupero credito è necessario che il debitore sia proprietario di beni, siano essi mobili o immobili. Per agevolare la ricerca di tali beni è stato introdotto questo nuovo e distinto articolo 492 bis del codice di procedura civile che testualmente prevede, al primo comma: “su istanza del creditore, il Presidente del Tribunale del luogo in cui il debitore ha la residenza, il domicilio, la dimora o la sede, verificato il diritto della parte istante a procedere ad esecuzione forzata, autorizza la ricerca con modalità telematiche dei beni da pignorare”. Ciò significa che il creditore, munito di titolo esecutivo, può richiedere al Presidente del Tribunale del luogo dove ha la sede o risiede il debitore di autorizzare l’Ufficiale Giudiziario addetto al Tribunale adito, di accedere mediante collegamento telematico diretto ai dati contenuti nelle banche dati delle pubbliche amministrazioni. Il nuovo art. 492 bis, comma 2, c.p.c. precisa che sono oggetto di consultazioni: - l’anagrafe tributaria, compreso Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 l’archivio di rapporti finanziari, ossia l’archivio nel quale - ex art. 7 D.P.R. 650/73 - tutti gli intermediari finanziari devono rilevare i nominativi che intrattengono rapporti o effettuino operazioni finanziarie per un importo unitario superiore a € 1.500,00; - il pubblico registro automobilistico; - i registri degli enti previdenziali. Tali consultazioni vengono effettuate per l’acquisizione di tutte le informazioni rilevanti per l’individuazione di cose e crediti da sottoporre ad esecuzione, comprese quelle relative ai rapporti intrattenuti dal debitore con Istituti di Credito, datori di lavoro e committenti. Al termine delle operazioni di consultazione, l’Ufficiale Giudiziario redige un unico processo verbale nel quale se- 16 gnala tutte le banche dati interrogate e le relative risultanze. Se l’Ufficiale Giudiziario ha individuato beni del debitore che si trovano in luoghi compresi nel territorio di sua competenza, provvede ad effettuare il pignoramento; diversamente, se i beni sono in luoghi non compresi nel territorio di sua competenza, l’Ufficiale Giudiziario rilascia al creditore una copia autentica del verbale che dovrà essere presentata a cura dello stesso creditore all’Ufficiale Giudiziario competente ad eseguire il pignoramento. Dunque, questa ricerca si configura come una specie di “mini-procedimento” funzionale a garantire la fruttuosità del successivo pignoramento e conseguentemente a favorire una proficua procedura di recupero credito. L’entrata in vigore di tale interessante disposizione dipenderà dalla data di entrata in vigore della relativa legge di conversione, che alla data di chiusura della nostra rivista è ancora in esame al Parlamento. ● Avv. Elena Monticelli Cassazionista Legale di Confartigianato Cremona Per eventuali approfondimenti il nostro Avvocato è a disposizione degli Associati il mercoledì pomeriggio, previo appuntamento. G E N E R A F UT UR O : il Piano Indiv idu ale Pensionistico ch e ti permette di accantonare g i‡ da og g i i tu oi risparmi per integ rare o costru ire la tu a pensione di domani. AGENZIA GENERALE DI CREMONA IL TORRAZZO ASSICURAZIONI S.n.c. Sindacale La nuova disciplina fornita dal Ministero del Lavoro Novità sulle proroghe nel contratto a termine I l Ministero del Lavoro ha fornito, attraverso la Circolare 18/2014, le prime indicazioni operative sulle novità normative del D.l. 34 convertito nella Legge 78/2014. Previo consenso del lavoratore, la prorogabilità del termine è consentita fino ad un massimo di cinque volte nel limite di durata massima del singolo contratto di 36 mesi, purché riguardi la “stessa attività lavorativa”, ossia le stesse mansioni, le mansioni equivalenti. La nuova previsione trova applicazione “indipendentemente dal numero dei rinnovi”: pertanto, nel caso di successione di più contratti a termine conclusi tra le stesse parti (datore di lavoro e lavoratore) per lo svolgimento di mansioni equivalenti sono ammesse non più di 5 proroghe, anche se ad esempio tutte utilizzate nel primo contratto instaurato. A tale proposito, si precisa che il rinnovo contrattuale differisce dalla proroga in quanto comporta il rag- Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 rtito 34 conve . .L D l e d Si tratta 2014 8/ 7 . nella L aità lavor iv t t a a s n tes Per la “s ga termine per u o r o tiva” pr e di 5 volt massimo giungimento della scadenza originariamente convenuta e la stipula di nuovo un ulteriore contratto rispettando gli intervalli temporali previsti dalla legge (10 o 20 giorni) tra i due contratti. In tema di successione di contratti a termine, il limite complessivo dei 36 mesi può essere superato nelle ipotesi derogatorie, ovvero relativamente alle attività stagionali ed a quelle individuate dalla contrattazione collettiva. Le previsioni in tema di proroga si applicano ai rapporti di lavoro costituiti dal 21 marzo 2014 (data di entrata in vigore del decreto). Viene infine confermata dal Mini- 18 stero la piena legittimità delle eventuali proroghe (fino ad 8) di contratti sottoscritti prima del 21 marzo ed effettuate nel periodo 21 marzo-19 maggio. Infatti, nel periodo 21 marzo – 19 maggio 2014 era in vigore il D.l 34 che consentiva sino a 8 proroghe; il Ministero precisa che hanno operato correttamente i datori di lavoro che, nel suddetto periodo, sono ricorsi alla proroga per un numero di volte superiore a 5 (limite attualmente in vigore) sino, addirittura, ad utilizzare tutte le 8 proroghe fermo restando che dal 20 maggio non è più possibile ricorrere a nuove proroghe per tali contratti. I rapporti instaurati anteriormente al 21 marzo rimangono soggetti alla previgente disciplina per cui era consentita la proroga del termine, per una sola volta, solo quando la durata iniziale del contratto era inferiore a tre anni. Per maggiori informazioni ed approfondimenti sul contratto a termine è possibile contattare il nostro Ufficio Paghe tel. 0372 598811. ● Sindacale Impensabile l’anticipazione. Basta togliere liquidità agli imprenditori TFR in busta paga: no a nuovi costi per le piccole imprese «I n questa fase di perduranti difficoltà per il nostro sistema produttivo, è impensabile che le piccole imprese possano sostenere ulteriori sforzi finanziari, come quello di anticipare mensilmente parte del Tfr ai dipendenti. Dopo aver subito, soltanto nell'ultimo anno, una contrazione del credito erogato dal sistema bancario del 5,2%, pari a oltre 8 miliardi di euro, ora alle piccole imprese verrebbe chiesto di erogare diversi miliardi in anticipazione del Tfr. Siamo di fronte alla ‘misura perfetta’, se si vuol dare una mano a far chiudere decine di migliaia di piccole imprese che stanno resistendo stremate da 6 anni di crisi e difendono in tal modo migliaia di posti di lavoro». Anche il nostro Presidente Massimo Rivoltini è d’accordo con Giorgio Merletti, presidente di Rete Imprese Italia e di Confartigianato, e respinge l’ipotesi avanzata dal Governo di inserire nella Legge di stabilità una misura finalizzata ad anticipare il 50% del versamento del Tfr ai lavoratori del settore privato. Secondo il Presidente Rivoltini “per i lavoratori il Tfr è salario differito, per le imprese un debito a lunga scadenza. Non si possono chiamare le imprese ad indebitarsi per sostenere i consumi dei propri dipendenti”. «Va sottolineato – prosegue Rivoltini – che il trasferimento di tutto il Tfr, o di una parte di esso, nelle buste paga significa azzerare la possibilità, per moltissimi lavoratori, di costruire una previdenza integrativa dignitosa». «Infatti, il TFR è per tutti un gruzzolo da utilizzare al termine del ciclo lavorativo ed il rischio è quello di arrivare alla pensione a “secco”, senza poter contare su una concreta prospettiva». Prosegue Rivoltini. «Non dimentichiamo poi che già ora è possibile chiedere un’anticipazione del TFR in presenza di determinate necessità del laNotiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 mare le ono chia per s s o p i s ‘Non itarsi ad indeb dei propri e s e r p im mi e i consu sostener nti’ dipende icale’ a delle c ic t li o p ta ‘E’ la soli voratore, come per la casa, la salute, il matrimonio». «Infine - sottolinea il Presidente - quella del Governo mi sembra la solita mossa propagandistica e alquanto irresponsabile: non sono di certo quelle poche decine di euro in busta paga dei lavoratori a stimolare una possibile ripresa dei consumi mentre, dall’altra parte, è impensabile immaginare imprese che si vedono sottrarre altra liquidità. Sì al Jobs Act a patto che non produca nuovi costi a carico delle Pmi, accelerare l’approvazione dei decreti attuativi della riforma fiscale. E soprattutto tagliare i costi del lavoro. Altrimenti è la solita politica delle cicale». ● Imprese di Pulizia: rinnovato il CCNL < Rinnovato il Contratto Collettivo nazionale di lavoro delle imprese artigiane del settore servizi di pulizia disinfezione, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione. L’intesa riguarda 40mila imprese e 150mila lavoratori. Il nuovo contratto, che ha durata triennale e ha validità fino al 31 dicembre 2016, prevede, considerato il periodo di vacanza contrattuale dal 1/1/2015, un aumento medio mensile a regime, riferito al quinto livello, di 160 euro. Tra le novità: i contratti a termine senza le causali, un utilizzo flessibile del parttime, il mantenimento della franchigia di 3 dipendenti nel cambio d’appalto nel mercato privato. Occupazione: c’è “Garanzia Giovani” È stato pubblicato dal Ministero del Lavoro il Decreto n. 1709 dell’8 agosto 2014 relativo alla concessione del “bonus occupazione” previsto nell’ambito del Piano Garanzia Giovani. L’incentivo è rivolto alle aziende che assumono, a partire dal 3 ottobre 2014 al 30 giungo 2017, giovani registrati al Programma “Garanzia Giovani” di età compresa tra i 16 e i 29 anni. Il bonus è fruibile dal datore di lavoro che assume con le seguenti tipologie contrattuali: - contratto a tempo indeterminato (anche somministrazione): bonus da 1.500 a 6.000 euro, in base alle caratteristiche del giovane. Bonus gestito dall’Inps; - contratto a tempo determinato (anche somministrazione) di durata uguale o superiore a 6 mesi: bonus da 1.500 a 2.000 euro, in base alle caratteristiche del giovane. Bonus gestito dall’Inps; - contratto a tempo determinato (anche somministrazione) di durata uguale o superiore a 12 mesi: bonus da 3.000 a 4.000 euro, in base alle caratteristiche del giovane. Bonus gestito dall’Inps. Per informazioni contattare i nostri Uffici al numero 0372 598811. 20 Credito Nuove soluzioni nel credito Artigianfidi Lombardia e Artigiancassa: insieme per soddisfare i tuoi progetti C on Artigiancassa e la collaborazione di Artigianfidi Lombardia è possibile gestire le variabili quotidiane. Soluzioni pensate insieme per offrire un prodotto di finanziamento a breve e medio/lungo termine destinato a risolvere i piccoli problemi di liquidità. Un finanziamento su misura che va dagli investimenti in fattori produttivi alla gestione del capitale circolante, ricevendo il supporto di un’assistenza tecnico-specialistica dedicata. Con il servizio di consulenza finanziaria di Artigianfidi Lombardia è anche possibile trasferire gli strumenti necessari al controllo degli aspetti finanziari dell'Impresa, fornendo direttamente le opportune elaborazioni dei dati dell'impresa stessa, presentando direttamente le considerazioni che derivano dall'analisi delle elaborazioni. Il servizio finanziamento si pone come obiettivo il supporto finanziario dell'impresa artigiana o PMI attraverso la concessione della garanzia collegata ad un'operazione finanziaria, nella misura di norma del 50%. L'esperienza e la professionalità degli istruttori preposti al servizio assicura l'individuazione di linee di credito, idonee al fabbisogno finanziario dell'impresa, convenienti sotto il profilo economico. L'efficienza delle procedure seguite consentono la rapidità dell'istruttoria e la celere trasmissione della pratica in banca per l'erogazione del finanziamento. Il processo di erogazione del servizio è costantemente monitorato nell'ottica della completa soddisfazione del cliente. Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 Chi si affida ad Artigianfidi Lombardia può contare su una struttura organizzativa solida, efficiente e dinamica. Caratteristiche che danno grande valore alla nostra garanzia e al nostro servizio di assistenza finanziaria alle imprese. Solida perché: ✔ La struttura ha maturato una grandissima esperienza nel settore del credito per artigiani e PMI. ✔ Elevata è la consistenza del suo patrimonio e forte il suo potere contrattuale con il sistema bancario. Efficiente perché: ✔ Dispone di numerose convenzioni 22 e di un ampio portafoglio prodotti. ✔ Le persone addette ai servizi sono competenti e professionali. ✔ Le procedure sono veloci e costantemente monitorate. Dinamica perché: ✔ Artigianfidi è un'organizzazione impegnata nella continua ricerca di nuovi servizi o iniziative innovative che possano far crescere la soddisfazione dell'impresa. Scoprite la offerta proposta formulata insieme ad Artigiancassa chiamando allo 0372 598811: troverete risposte su misura per voi. ● Convenzioni locali E A I S tesseramento 2014 tesseramento 2014 Convenzioni nazionali Tutte le convenzioni sono disponibili sul sito www.confartigianato.it Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 24 25 Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 Categorie Iniziative e attività di settore Attivati una serie di corsi per spiegare le novità agli addetti del settore Impianti termici: da ottobre in vigore le nuove norme S ono entrate in vigore le nuove norme relative all’esercizio, la manutenzione, il controllo e le ispezioni sugli impianti termici in Regione Lombardia. Con decreto del giugno scorso, infatti, la Regione Lombardia ha fissato al 15 ottobre 2014 la data a partire dalla quale si dovrà provvedere alla sostituzione e alla compilazione del nuovo libretto impianto e al rilascio del rapporto di controllo di efficienza energetica su tutti gli impianti termici di climatizzazione invernale ed estiva. La sostituzione avverrà gradualmente per tutti gli impianti, in occasione dei controlli periodici di manutenzione o in occasione di interventi straordinari. I due distinti modelli in funzione della potenza del generatore (libretto di centrale e di impianto) saranno sostituiti da un unico documento, composto da più schede utilizzabili in funzione del tipo di apparecchiature che compongono l’impianto. Il libretto dovrà essere custodito dal responsabile dell’impianto (proprietario, occupante o eventuale ditta con Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 contratto di terzo responsabile) che dovrà provvedere ad aggiornarlo, dove previsto, mettendolo a disposizione dei tecnici intervenuti. I dati contenuti nel libretto di impianto dovranno essere poi registrati in formato elettronico nel catasto informatico della Regione Lombardia (Curit) per essere accessibili Sicurezza degli impianti di utenza a gas: nuova Delibera AEEG n. 40/2014/R/GAS < Il Gruppo Termoidraulici della nostra Associazione e il Comune di Cremona, con la collaborazione di Linea Distribuzione, hanno organizzato, il 10 luglio scorso presso il Teatro Monteverdi a Cremona, un incontro informativo per presentare le novità riguardanti la nuova Delibera AEEG n. 40/2014/R/ GAS - Disposizioni in materia di accertamenti della sicurezza degli impianti di utenza a gas - che, a partire dal 1° luglio 2014, ha abrogato la Delibera AEEG n. 40/04 ed i relativi allegati, aggiorna le disposizioni per gli accertamenti documentali sugli impianti di utenza nuovi, aggiorna la modulistica da presentare per gli accertamenti e avvia gli accertamenti per gli impianti di utenza modificati o trasformati. All’incontro hanno preso parte il Capogruppo Termoidraulici Armando Ploia, l’Assessore al Territorio e salute Alessia Manfredini, il responsabile Ufficio impianti termici del Comune Lorenzo Magni, l’ispettore del Comune Damiano Ghisolfi che ha illustrato la materia dal punto di vista dei compiti del Comune e, per Linea Distribuzione Gruppo LGH, Giorgio Lovagnini che ha illustrato il ruolo ed i compiti del Distributore previsti dalla Delibera 40/14. 26 alle autorità di controllo ed aggiornati di volta in volta dagli operatori autorizzati. Dal 15 ottobre scorso, inoltre, i rapporti di controllo tecnico G e F saranno sostituiti dai nuovi rapporti di controllo di efficienza energetica, che saranno rilasciati dal tecnico in occasione dei controlli periodici sia per gli impianti termici di climatizzazione invernale di potenza utile nominale maggiore di 10 Kw (caldaie) sia per quelli di climatizzazione estiva di potenza utile nominale maggiore di 12 Kw, con o senza produzione di acqua calda sanitaria. Ricordiamo che tra gli impianti termici sono inclusi anche i termo camini, le stufe e le caldaie a combustibile solido se con potenza termica maggiore a 5 kW, le sottostazioni collegate alle reti di teleriscaldamento e gli impianti cogenerativi, e gli impianti di climatizzazione estiva con potenza termica maggiore di 12 kW. Anche questi dunque dovranno essere sottoposti a regolare controllo e manutenzione, secondo le tempistiche indicate dalla DGR X/1118 del 20/12/2013. Per imparare ad usare la nuova modulistica, il Gruppo Termoidraulici della nostra Associazione, presieduto da Armano Ploia, ha organizzato un’apposita serie di corsi formativi della durata di 4 ore, che hanno visto coinvolti numerosi addetti del settore. «L’emanazione di continue novità in materia di impianti termici - afferma Ploia - ci costringe ad essere sempre aggiornati. Sono soddisfatto perchè i nostri artigiani rispondono sempre e con professionalità alle proposte che facciamo per dare il massimo del servizio ai consumatori finali». ● CARPENTERIA METALLICA SERRAMENTI IN ALLUMINIO ONGINI ALDO & C. s.n.c. CREMONA loc. Boschetto - via Segré, 2 Tel. 0372 410227 - Fax 0372 800139 E-mail: [email protected] Conclusa l’iniziativa il 15 settembre Aperto per ferie: utenti serviti al meglio S oddisfazione dei Gruppi Installatori Impianti Elettrici ed Idraulici della nostra Associazione, presieduti rispettivamente da Armando Ploia e Robert Alquati, per la buona riuscita dell’iniziativa “Aperto per ferie estate 2014”, realizzata con il patrocinio dell’Amministrazione Provinciale. L’iniziativa si è svolta dal 15 luglio al 15 settembre ed è servita per rispondere prontamente, e senza incappare in truffatori o abusivi, alle richieste dei cittadini che abbiano avuto emergenze inerenti gli impianti idraulici o elettrici. L’Ufficio Categorie della nostra Associazione è a disposizione già da ora per tutte quelle aziende che vorranno aderire al servizio il prossimo anno (tel. 0372 598811). ● Installatori Idraulici ed Elettrici: una polizza su misura per coprire ogni tipo di rischio sul lavoro < Il Decreto Legge n. 37/2008 stabilisce la responsabilità degli installatori dalla consegna dei lavori, decretando penali molto onerose a carico delle aziende. Al fine di tutelare gli associati e dare loro la necessaria tranquillità abbiamo concordato una convenzione “ad-hoc” con Assiprime Assicurazioni denominata “Polizza dell’Installatore”. Sono state studiate in modo approfondito le leggi che regolano l'attività delle nostre imprese perché volevamo che gli installatori iscritti a Confartigianato Cremona potessero godere dei benefici legati alla convenzione e che avessero a disposizione una polizza che li facesse sentire tranquilli nel lavoro di ogni giorno. Ecco, dunque, la scelta di introdurre tante clausole preziose e convenienti, accanto a tutele indispensabili, dalla clausola postuma dell'installatore alla garanzia spese per la ricerca dei guasti, fino ai danni alle cose su cui si lavora. In particolare: ● la responsabilità civile nella qualità di installatore, manutentore anche di impianti non installati direttamente per danni provocati a terzi; ● persino la copertura danni causati da mancato o non tempestivo intervento di manutenzione; ● addirittura l'indennizzo delle spese sostenute dal danneggiato per ricerca del guasto; ● o ancora, la garanzia è operante per la responsabilità civile derivante per i danni alle cose in consegna e custodia o sottoposte a lavorazione; ● completa l'offerta una garanzia di tutela legale. Richiedete informazioni presso l'Ufficio Categorie della nostra Associazione in via Rosario, 5 (tel. 0372 598811). 27 Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 Categorie Bollette davvero meno care con il servizio del nostro “Sportello Energia” Energia: con C.En.P.i. aziende con più tutela e risparmio D opo l’approvazione definitiva in Senato il 7 agosto scorso, il decreto Competitività, coordinato con la legge di conversione, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 20 agosto. Il decreto 91/2014, convertito con la legge 11 agosto 2014, n. 116, prevede fra l’altro “disposizioni urgenti per… il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche…”. Secondo Confartigianato la legge è apprezzabile per alcune misure che alleggeriscono gli oneri a carico delle imprese, ma “manca un approccio sistematico capace di aggredire tutti gli aspetti che frenano la ripresa e di sostenere la competitività del sistema produttivo”. La situazione dell’economia italiana, in conclamata recessione, impone e rende urgente un piano strategico complessivo e coordinato di rilancio dello sviluppo. Positivi gli interventi per abbassare il costo delle bollette elettriche delle imprese: la riduzione della soglia di accesso al beneficio dagli iniziali 55kW agli attuali 16,5 kW permette infatti di estendere gli ‘sconti’ in bolletta ad altre 400.000 imprese di cui l’80% appartengono ai settori manifatturieri e del commercio, del turismo e dei servizi. «L’energia è una tematica che teniamo sempre monitorata - dice il Presidente provinciale Massimo Rivoltini - perché rappresenta un costo di rilievo nei bilanci delle imprese artigiane. Dare loro la possibilità di risparmiare ulteriormente è una nostra priorità». Per questo Confartigianato Cremona ha da tempo attivato lo “Sportello Energia” che consente a tutte le imprese associate di avere un servizio gratuito di consulenza e controllo sulle forniture di energia elettrica e gas. «Attraverso il CEnPI, il Consorzio Energia per le imprese di Confartigianato, - Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 prosegue Rivoltini - possiamo quindi fornire una serie di servizi finalizzati al risparmio. Il Consorzio opera come gruppo d’acquisto, quindi è in grado di individuare i fornitori migliori e ottenere i prezzi più convenienti, offre una pluralità di offerte personalizzate a seconda delle esigenze delle singole imprese. Grazie ad un monitoraggio periodico dei consumi e dei costi, garantisce un risparmio reale sulle bollette di energia elettrica e gas metano, anche fino 50%». Ma vediamolo nel concreto. La nostra Associazione mette in guardia le aziende cremonesi dalle continue, insistenti e spesso mirabolanti proposte di risparmio su energia e gas metano. Infatti, essendo le bollette spesso difficili da interpretare, esistono sul mercato parecchie truffe in cui è molto facile incappare. Per questo, a tutela delle aziende, ha istituito la società consortile CEnPI scrl, (Confartigianato Energia per le Imprese). CEnPI si occupa delle trattative con i maggiori fornitori per l'erogazione di energia e gas metano, fornendo allo stesso tempo la garanzia Confartigianato di un servizio affidabile, completo e gratuito per la risoluzione delle eventuali problematiche che si dovessero presentare in corso di fornitura, oltre che del miglior prezzo disponibile sul mercato. CEnPI, grazie alla fiducia che oltre 28 6000 imprenditori hanno già voluto conferire, detiene un potere contrattuale che permette di ottenere risparmi reali e non propagandistici. I nostri uffici sono a disposizione per visionare, nella massima riservatezza e serietà, le bollette, oltre che per un appuntamento gratuito e senza impegno. Per informazioni contattare la nostra Sede di Cremona - via Rosario, 5 - tel. 0372 598811. ● Sportello Energia Analisi gratuita e senza impegno delle tue bollette < Consulenza diretta con il tuo referente Confartigianato Gerevini Daniele 0372 598825 Montagni Marco 0372 598814 FAX 0372 598841 [email protected] Categorie Seminario con Assiprime per il “Comparto Casa” Imprese tutelate con adeguate polizze N on è solo la crisi a rendere difficile la vita delle imprese del “comparto casa”, ma anche tutte le normative in continua evoluzione ed i rischi che ne conseguono. In base alla norme vigenti, infatti, le imprese del “comparto casa” sono spesso chiamate a stipulare polizze assicurative a copertura o fidejussione dei loro impegni assunti in qualità di esecutori di opere. E la maggior parte di esse sono obbligatorie. Per illustrare ed analizzare i principali rischi presenti nei cantieri edili, la nostra Associazione, in collaborazione con il Gruppo Assiprime, Consulenti assicurativi convenzionati con Confartigianato Cremona, ha promosso un Seminario informativo per tutte le imprese del settore (edili, decoratori, legno, idraulici, elettricisti, ferro). L’incontro, che si è tenuto il 24 settembre scorso presso la nostra Sede di Cremona, ha messo in risalto le problematiche derivanti dalle disposizioni di legge che comportano anche un onere assicurativo per gli imprenditori. Durante la serata, introdotta dal Capogruppo Edili Maurizio Balotta e presentata dai funzionari del Gruppo Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 Assiprime, Vincenzo Iorio e Claudio Cambiè, sono stati illustrati argomenti quali: ● responsabilità civile verso terzi dell’imprenditore, ● responsabilità civile da danni causati durante il lavoro, ● responsabilità civile danni postumi, ● tutela legale. Il tutto corredato da proposte concrete, corredate da soluzioni efficaci e valide che si possono ottenere dai più recenti prodotti assicurativi sul mercato. «Per il nostro settore - ha affermato Balotta - si è trattato di un’opportunità strategica molto importante, nata da una seria collaborazione che, in tempi difficili come quelli attuali, affronta tematiche importanti per il tutto il nostro comparto». ● NELLE FOTO - Dall’alto, Alberto Corrà e Gianernesto Ongini, Fausto Pantaleoni e Luna Berardi, Massimo Lovacchini e Marcello Scrimieri di TUV Italia. 30 Categorie Iniziative e attività di settore Estensione dell’obbligo dell’origine anche alle carni suine, avicole e ovi-caprine Etichettatura alimenti: nuovo regolamento dal 13 dicembre I l regolamento (UE) n. 1169/2011 (in vigore dal 22 novembre 2011) estende l'obbligo dell'origine anche alle carni suine, avicole e ovi-caprine, oltre a quanto già accade per le carni bovine, il miele, l'olio d'oliva, la frutta fresca e gli ortaggi. Tale regolamento sarà applicato attraverso un percorso di circa tre anni. Spesso il consumatore è tratto in inganno da etichette che riportano dizioni che richiamano all'italianità quando, invece, il prodotto nasce da materie prime straniere. Con la completa tracciabilità del prodotto i consumatori europei avranno tutte le informazioni necessarie per scegliere cosa comprare. Questa misura tutela anche i produttori agricoli che lavorano sulla qualità, l'eccellenza e la genuinità degli alimenti. ll testo consolida e aggiorna l'etichettatura generica di prodotti alimentari, regolata dalla direttiva 2000/13/CE, nonché l'etichettatura nutrizionale, prevista invece dalla direttiva 90/496/CEE. Secondo le nuove disposizioni, la "dichiarazione nutrizionale" obbligatoria indicherà il contenuto energetico e le percentuali di ogni singola sostanza riportata, come di seguito meglio specificato, in una tabella comprensibile sull'imballaggio. Tutte le in- Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 formazioni dovranno essere espresse per 100 g o per 100 ml e potranno, inoltre, anche essere espresse in porzioni. La data di scadenza, invece, deve essere indicata anche sui prodotti confezionati singolarmente. Il regolamento introduce l'obbligo dell'informazione nutrizionale per la maggioranza degli alimenti elaborati. Gli elementi da dichiarare obbligatoriamente sono: ● valore energetico ● grassi ● grassi saturi ● carboidrati ● zuccheri ● proteine e sale. Viene introdotto anche l’obbligo di chiarezza e leggibilità dell'etichetta prevedendo misure minime per i caratteri da riportare nell'informazione obbligatoria. Da segnalare l'estensione dell'obbligo di indicare il paese di origine o di provenienza delle materie prime utilizzate. Fino ad oggi, questo era solo obbligatorio per la carne fresca bovina, frutta e verdura, miele, olio di oliva e nei casi in cui si poteva configurare un potenziale inganno per il consumatore. 32 Grafici: prosegue la raccolta dei libri usati P Ora l'obbligo sussiste anche per la carne fresca suina, ovina, caprina e volatili di corte. Comunque, la circolare applicativa di questo aspetto sarà pubblicata dalla Commissione Europea entro due anni dopo l'entrata in vigore del nuovo regolamento. Il Regolamento UE N. 1169/2011 sarà applicato a partire dal 13 dicembre 2014, salvo per l'articolo 9.1.l (etichetta nutrizionale), che sarà applicato a partire dal 13 dicembre 2016 e la parte B dell'allegato VI, che sarà applicato dal 1 gennaio 2014. Questo lasso di tempo tra pubblicazione del regolamento e applicazione permetterà che il settore abbia il tempo necessario per fare gli adeguamenti richiesti. Tuttavia, da più parti si sono levate delle critiche per la concessione di un così ampio termine. Se da una parte si può ritenere che tale regolamento sia “equilibrato”, dall’altra desta perplessità la facoltà lasciata ai singoli Stati di introdurre ulteriori prescrizioni sull’origine. Altro fattore critico è la previsione dell’esenzione dall’obbligo di etichettatura conforme per le preparazioni realizzate nella grande distribuzione. L’articolo completo è scaricabile nel nostro sito www.confartigianatocremona.com ● rosegue l’iniziativa del Gruppo Grafici della nostra Associazione, presieduto da Alceste Bartoletti, relativa alla raccolta libri usati che si svolge ormai da 7 anni. I libri raccolti verranno consegnati ad istituti, associazioni, scuole, centri per anziani, con lo scopo di realizzare, offrire e mettere a disposizione degli ospiti una piccola biblioteca. Il Gruppo Grafici, nel riproporre tale esperienza agli artigiani ed a tutta la cittadinanza, raccoglie qualsiasi tipo di libri, purché siano in buono stato. Chiunque avesse libri da donare può comunicare la propria disponibilità all'Ufficio Categorie dell'Associazione tel. 0372 598830. ● Liuteria e strumenti musicali: laboratori coperti a 360° < Assicurare gli strumenti musicali con convenienza, serietà e professionalità. Queste premesse ci hanno spinti ad interessarci, con particolare attenzione, ai problemi assicurativi connessi al mondo della liuteria attraverso la collaborazione del nostro partner Gruppo Assiprime Assicurazioni. I valori in gioco consigliano di affrontare il momento assicurativo non come una questione marginale, ma con tutta la cura con cui ci si accinge a costruire o a restaurare uno strumento a corda o ad arco. Nell'ampio panorama dei servizi assicurativi, l'assicurazione inerente ai vari aspetti della liuteria professionale richiede una combinazione di conoscenza ed attitudine che il Gruppo Assiprime - grazie all'esperienza maturata ed alle capacità professionali delle primarie Compagnie del settore - è in grado di offrire. Siamo in grado di risolvere tutte le problematiche assicurative di un laboratorio di liuteria, compresi i prestiti ed i noleggi degli strumenti. La possibilità di costruire polizze personalizzate, a seconda delle esigenze di ogni laboratorio, non consente di stabilire tariffe standard. Questo fa sì che spesso i premi delle nostre proposte siano inferiori a quelli normalmente richiesti dal mercato. 33 Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 Categorie Iniziative e attività di settore Nuova immatricolazione veicoli per deterioramento targhe Dal 3 novembre l’intestazione temporanea dei veicoli a motore deve coincidere Favorisca patente e libretto... possibilmente con lo stesso nome A utomobilisti italiani nel caos a causa della normativa sull'intestatario di patente e libretto che entrerà in vigore il prossimo 3 novembre, secondo cui chi utilizza per più di trenta giorni un'auto intestata a un’altra persona deve annotare il proprio nome sul libretto di circolazione. E chi non si adegua, rischia multe parecchio salate. La notizia ha in effetti creato un certo panico tra la gente, forse a causa dell’approssimazione con cui è stata diffusa da alcuni media, ma in realtà c’è poco da preoccuparsi perché la norma andrà a toccare soltanto un esiguo numero di guidatori. La normativa è contenuta nel comma 4-bis dell’art. 94 del Codice della Strada, introdotto nel 2010 con la legge n. 120, e prevede che chi guida per più di 30 giorni una vettura intestata a un diverso proprietario debba annotare il proprio nome sul libretto di circolazione. Chi non si adegua va incontro a multe da 705 a 3.526 euro e al ritiro della carta di circolazione. In caso di controlli, spetta agli organi di polizia dimostrare la violazione della suddetta norma. Non tutti, però, dovranno aggiornare la carta di circolazione con lo stesso intestatario per patente e libretto. La norma, infatti, riguarda solo i casi in cui il proprietario del veicolo e chi guida abitualmente l’auto non appartengano allo stesso nucleo familiare (appartengono allo stesso nucleo familiare le persone Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 che vivono sotto lo stesso tetto). Per esempio: l’obbligo di aggiornare la carta di circolazione non spetta al figlio che usa abitualmente la macchina del padre con il quale vive e neanche alla moglie che prende l’auto del marito, né alle coppie conviventi. La normativa inoltre non è retroattiva. Questo vuol dire che l’obbligo di aggiornamento sussiste solo per gli atti posti in essere dal 3 novembre prossimo. La nuova regola, dunque, non si applicherà alla maggior parte dei veicoli in circolazione, per i quali adeguarsi resterà facoltativo. Quindi, chi dovrà aggiornare il libretto? Il comodato d’uso è sicuramente uno dei casi più frequenti di applicazione della normativa. In pratica, se l’intestatario della carta di circolazione concede in comodato d’uso, per più di trenta giorni, l’utilizzo del proprio veicolo a una terza persona (ovviamente diversa dal familiare convivente), quest'ultima deve chiedere, entro 30 giorni, l’aggiornamento del libretto di circolazione. Per aggiornare il libretto con lo stesso intestatario della patente occorre una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà con la quale il comodante attesta di aver posto il veicolo nella disponibilità del comodatario, la fotocopia di un valido documento di identità del comodante e la ricevuta di un versamento di 16,00 euro sul c.c.p. n. 4028 e di 9,00 euro sul c.c.p. 9001. Dopodiché 34 verrà emesso un tagliando di aggiornamento nel quale saranno annotate le generalità del comodatario, la scadenza del comodato e la dicitura “Comodato-Intestazione temporanea effettuata ai sensi dell’art. 94, comma 4-bis c.d.s.”. Confartigianato Imprese ha inviato alla Divisione 5 della Direzione Generale della Motorizzazione Civile una nota per denunciare le difficoltà che le imprese artigiane incontreranno a seguito dell'emanazione della Circolare n. 15513 del 10 luglio 2014 e l'entrata in piena operatività della disposizione di cui all'articolo 94, comma 4-bis, c.d.s. – D.P.R. 28 settembre 2012, n. 198. L’applicazione concreta di tale norma risulta essere assai gravosa per le imprese; sono migliaia, infatti, le aziende che, affidando le vetture aziendali alla guida dei propri dipendenti per questioni di ordinaria operatività, saranno costrette a procedere all'aggiornamento delle carte di circolazione di tali veicoli, anche più volte in un breve lasso di tempo. Pur comprendendo le finalità di pubblica sicurezza della norma, Confartigianato ha tuttavia segnalato alla Motorizzazione Civile che la sua applicazione contrasta con i criteri di semplificazione amministrativa e della non produzione di oneri ingiustificati per i cittadini, in ossequio alla sostenibilità applicativa delle norme di legge, ed ha chiesto di individuare alcuni correttivi per ridurre al minimo i gravami burocratici ed i relativi costi per le imprese coinvolte. ● on la circolare n. 2753 del 3 ottobre scorso, il Ministero dei Trasporti ha comunicato che, quando i dati sulle targhe (numeri o lettere) dei veicoli non sono più completamente leggibili per deterioramento, l’intestatario della carta di circolazione deve richiedere al più presto una nuova immatricolazione del veicolo. Il Ministero ha precisato che, qualora non vi siamo state modifiche dell’intestatario della carta di circolazione, trattandosi di un mero adempimento amministrativo, si può procedere al rilascio di nuove targhe di immatricolazione, indipendentemente dall’idoneità alla circolazione del veicolo. Per attuare la massima semplificazione amministrativa, si potrà richiedere la reimmatricolazione del veicolo a prescindere dall’esito della revisione ovvero anche se la revisione è scaduta di validità. Al fine di rendere immediatamente disponibile all’intestatario della carta di circolazione del veicolo gli uffici preposti dovranno procedere alla stampa, in tempo reale, della carta di circolazione definitiva. Solo in caso di malfunzionamento del sistema centralizzato si potrà rilasciare la carta provvisoria. ● C Trasporti: una polizza assicurative per la dimostrazione requisito idoneità finanziaria < Le imprese di autotrasporto devono dimostrare di disporre di un capitale pari a € 9.000 per il primo automezzo, cui si dovranno aggiungere € 5.000 per quelli successivi. (sono esclusi i rimorchi, semirimorchi e gli autoveicoli fino a 1.5 ton. di massa complessiva). Tale adempimento è previsto dal regolamento Cee, recepito dal decreto del 25/11/2011, che prevede per le imprese di autotrasporto la dimostrazione annuale presso il competente Albo provinciale del requisito dell’idoneità finanziaria. Tale requisito dovrà essere dimostrato mediante: ● fideiussione bancaria; ● un revisore contabile iscritto all’albo; ● una garanzia assicurativa di responsabilità civile inclusa l’assicurazione di responsabilità professionale attraverso una compagnia di assicurazione. Al fine di agevolare le imprese di autotrasporto associate sull’adempimento sopra descritto, la nostra Associazione ha stipulato una convenzione con il Gruppo Assiprime, società di servizi assicurativi. Importi per rilascio attestazione di capacità finanziaria autotrasportatori: 120,00 € per un solo veicolo 50,00 € per ogni ulteriore veicolo 100,00 € per oneri e spese rilascio polizza. Considerando l’importanza strategica di questa collaborazione, alla luce dei vantaggi previsti per gli associati, invitiamo le imprese a contattare l’Ufficio Categorie dell’Associazione – geom. Egidio Violato – tel 0372 598811, per fissare un appuntamento con i Consulenti Assiprime o per qualsiasi informazione in merito. IMPIANTI ELETTRICI civili e industriali automazioni, citofonia e videocitofonia, antenne terrestri e satellitari, antifurti FORNITURA ED INSTALLAZIONE IMPIANTI FOTOVOLTAICI “CHIAVI IN MANO” via Donatori del sangue, 8 • Sospiro (CR) • Tel. 335 5441771 - Fax 0372 621330 www.gearimpianti.it • [email protected] 35 Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 Categorie Conclusa la bella mostra allestita da Antichità Mascarini Mario Biazzi, disagio fino all’abisso: un pittore cremonese per nulla provinciale stata una vera festa l’inaugurazione della mostra “L’urgenza espressiva e lo sguardo nell’abisso”, dedicata a Mario Biazzi e allestita da Antichità Mascarini nell’atelier di via Torriani. In molti erano presenti il 25 settembre scorso all’apertura della mostra, accompagnata dalla presenza musicale del Quartetto Veljack di Fiume, promossa dai fratelli Paolo e Michele Mascarini, dal cognato Daniele Barbieri e dall’amico Marco Tanzi (curatore della mostra), persone amanti del bello, che da anni valorizzano l’arte e la storia cremonese. Da privati (le opere sono in vendita) offrono da tempo alla nostra città una bella opportunità culturale. Quest’anno la scelta è caduta su Mario Biazzi (Castelverde, 1880 – Cremona, 1965), artista controverso e ingiustamente dimenticato. Di carattere non facile, giudicato addirittura cattivo e sgradevole anche nell’aspetto fisico, Biazzi aveva la non comune capacità di scavare nell’animo delle persone da lui ritratte. Dopo la formazione a Brera e alla Carrara di Bergamo e un periodo trascorso a Londra, Biazzi divenne - nel periodo tra le due guerre mondiali - il ritrattista di punta e alla moda della borghesia cremonese dell’epoca. Il fatto è abbastanza singolare, considerato che l’opera di Biazzi è lontana da ogni idealizzazione e da ogni retorica. Ciò è evidente nei dipinti, ma ancor più nei disegni in cui l’artista raffigura un’umanità dolente ed emarginata. L’adesione al fascismo sarà la causa, a guerra finita, del suo successivo isolamento, fino alla morte avvenuta nel 1965. E’ Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 Un allestimento molto ben curato, che ha dato lustro ad un artista cremonese Barbieri, Mascarini Paolo e Tanzi poco valorizzato e valore aggiunto alla nostra città. ● Il Quartetto Veljack Opere percorse da un'umanità dolente, ma ricche di espressività Tratto dal catalogo di Tanzi: […]“non avendo la pretesa di essere un critico d’arte contemporanea, ho sempre e solo fatto delle brevi incursioni in questo campo non mio, giocando con il cuore in mano e le passioni a fior di pelle. In questa direzione precisa, sento che la testimonianza più autentica e partecipe […] è quanto ha scritto Fabrizio Merisi nel 2003 nel bel fascicolo sui disegni dall’ospizio; pagine venate da un’intensità di vita e di sentimento davvero emozionanti. […]Anche nei disegni esposti si possono cogliere suggestive identità di pensiero, nel fondo dell’abisso […]. Le allucinazioni di Biazzi non sono soltanto quelle cui dà libero sfogo, senza alcun vincolo di freni inibitori, ormai definitivaLa copertina del catalogo della mostra mente partiti, negli incredibili disegni terminali dall’ospizio: la sua è una vita segnata da fantasmi, disagio, manie. Percorsa da un’umanità dolente, affetta da malformazioni congenite accentuate dalla propria ossessione. […]Ma il Biazzi che emerge dalle pagine di Merisi è per me una sorpresa anche commovente...Riprendendo Merisi: «Una ricerca filologica approfondita […] delle sue relazioni e vicende di vita (di cui esistono pochissime tracce dirette e scritte) sarebbe di grande importanza. […]C’è il bisogno insomma di vagliare criticamente un’aneddotica spesso volta a costruire forzosamente l’immagine di un Biazzi cosmopolita, quasi a volerlo nobilitare e levare dalla asfissia provinciale. Ma il fatto è che Biazzi, il Biazzi uomo e l’opera sua, non sono affatto provinciali»... 36 < Categorie Vantaggi e servizi in tema di ambiente, sicurezza, salute, formazione Sistema di Gestione: supporto e consulenza globale Si.am. P lavoro vigente; ✔ Miglioramento delle relazioni con le istituzioni nazionali e locali; ✔ Riduzione dei controlli e facilitazioni nell’ottenimento di autorizzazioni amministrative; ✔ Immagine di un’azienda socialmente responsabile; ✔ Tutela dal punto di vista legale del Datore di Lavoro; ✔ Aumento della credibilità e miglioramento dell’immagine verso l’esterno (nuovi clienti e nuovi partner); ✔ Maggiore possibilità di accesso a gare pubbliche (maggior punteggio); ✔ Ottenimento di polizze assicurative a costi più favorevoli; ✔ Riduzione dei costi inerenti la sicurezza, primo tra tutti il premio INAIL (mod. OT24); ✔ Miglioramento del rapporto con il personale. E’ importante sottolineare che, soprattutto nel caso si operi presso le sedi dei propri Clienti (es. cantieri, siti industriali, ecc.), l’adozione di un SGSL soddisfa le sempre maggiori richieste documentali dei Committenti, contribuendo quindi ad un miglioramento della redditività dei lavori a Voi affidati. SI.AM. S.r.l. è in grado di fornirvi un supporto consulenziale e professionale di alto livello per illustrarvi ed approfondire i vantaggi di questa scelta e, soprattutto, le modalità operative personalizzate in funzione delle dimensioni della vostra realtà. Contattateci nei nostri uffici di Cremona o di Crema, oppure presso l’Associazione per fissare un appuntamento. Per maggiori informazioni potete visitare il sito www.siamservizi.it. ● rosegue la convenzione con Si.am. per i servizi in materia di ambiente e sicurezza. In questo numero desideriamo focalizzare l’attenzione degli associati sulle opportunità che i Sistemi di Gestione per la Qualità, l’Ambiente e, soprattutto la Sicurezza, portano alle Aziende di qualsiasi dimensione (soprattutto le piccole imprese). Spesso pensiamo ai Sistemi di Gestione come un mare di carta da compilare che appesantisce il lavoro del personale, che fa aumentare i costi e, soprattutto, che fa perdere flessibilità a tutta l’Organizzazione. In realtà, se ben impostato, un qualsiasi Sistema di Gestione porta ad una migliore organizzazione del lavoro, ad un risparmio di tempo nella ricerca e rintracciabilità dei documenti, ad un miglioramento delle relazioni istituzionali e commerciali, nonché un miglioramento dell’immagine dell’Azienda. Se volessimo approfondire, in maniera più specifica i Sistemi di Gestione per la Sicurezza sul Lavoro, troviamo benefici molto più tangibili ed economicamente vantaggiosi. Il risparmio per le Aziende, oltreché essere reale, è misurabile e preventivabile. Qualsiasi norma di riferimento, in relazione alla quale impostare un Sistema di Gestione (OHSAS 18001:2007 oppure Linee Guida UNI INAL), vi consente di poter raggiungere i seguenti punti: ✔ Riduzione degli infortuni sul lavoro; ✔ Riduzione e Prevenzione di malattie professionali; ✔ Riduzione dei rischi per la salute e sicurezza sul lavoro; ✔ Garanzia di una gestione sistematica degli adempimenti legislativi e la conformità alla legislazione sulla sicurezza del Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 38 Categorie Partecipazione a l’Artigiano in Fiera ed ai Mercatini di Natale Ancos: le iniziative di fine anno A Milano la 19a Mostra Mercato dell’Artigianato mondiale Dopo il successo delle scorse edizioni, ritorna “L’Artigiano in Fiera”, la grande manifestazione che ha visto nel 2013 la presenza di oltre 3 milioni di visitatori e 2.900 espositori provenienti da 113 paesi del mondo. Questo evento fieristico nel tempo è diventato la più importante manifestazione internazionale visitata dedicata all’artigianato. L’allestimento fieristico sarà ospitato nel grande polo fieristico di “Fieramilano” a Rho, e sarà suddivisa in macroaree: Italia, Europa, e Paesi del Mondo, ospitando attraverso nuove tematiche saloni innovativi creativi riguardanti i temi dell’arredamento, della moda sartoriale, dei design innovativi dei giovani artigiani, delle arti manuali e fai-da-te. Un appuntamento da non mancare!! PROGRAMMA DI VIAGGIO: partenza ore 8,30 partenza da Cremona (piazzale bus turistici di Porta Venezia. Intera giornata a disposizione per la vista individuale dei padiglioni fieristici, con pranzo libero e facoltativo, quindi, alle ore 17,30 ritrovo dei partecipanti al pullman per il viaggio di rientro. La quota individuale di partecipazione di € 15,00. Iscrizioni presso l’Ancos di CREMONA - via Rosario, 5. A tutti i partecipanti verrà consegnato un simpatico omaggio. ● Siamo certi che un modo suggestivo per prepararci alle prossime feste natalizie sia un’escursione in Alto Adige per partecipare a quel momento di festa, di suoni, di luci, sapori che in questo angolo d’Europa si rivive ogni anno attraverso i tradizionali mercatini. Quest’anno 2014 abbiamo posto la nostra attenzione su due località in particolare: “TRENATALE DEL RENON” - Sopra la città di Bolzano si trova l’altipiano del “Renon”, dove si può ammirare, tra l’altro, uno dei più bei panorami sulle Dolomiti circostanti. Ebbene, a RENON, è preparato in questo periodo dell’anno un evento veramente speciale: il “TRENATALE”, trenino storico, che collega le varie località dell’altipiano. “MERCATINO NATALIZIO MEDIEVALE DI CHIUSA” – Dopo la mattinata trascorsa sull’altipiano del Renon, ci sposteremo con il pullman nella Val d’Isarco nella località di CHIUSA per vivere l’atmosfera del mercatino natalizio nella sua magica atmosfera da fiaba. “I guardiani notturni”, personaggi in costume, passeggiando tra le vie ci accoglieranno insieme al suono della musica medievale, tra giocolieri e mangiatori di fuoco. I venditori degli stand caratteristici rivestiti di legno, si presenteranno a noi vestiti degli abiti storici locali e ci proporranno tante piccole sorprese. PROGRAMMA DI VIAGGIO: partenza ore 7,00 da CREMONA (piazzale bus turistici di Porta Venezia), si raggiungerà Bolzano per la salita con la funivia all’Altipiano del Renon, con visita del tradizionale mercatino natalizio. Costo tessera anno 2014 € Quindi discesa in funivia 10,00 a persona e per ciascun per Bolzano e partenza soggetto famigliare. per Chiusa con pullman La tessera scade al 31/12/2014. per la visita dei mercatini Il rinnovo o la sottoscrizione si effetqui allestiti. Rientro per le tua presso la Sede di via Rosario, 5 ore 17,30. La quota individuale di partecipazione a Cremona. di € 50,00. ● Mercatini di Natale nel Sud Tirolo Tesseramento 2014 Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 40 < Categorie Convenzioni per le aziende associate Attenzione per l’ambiente e rispetto per i lavoratori del settore agricolo e dell’allevamento Nuova convenzione a disposizione degli associati, dei loro familiari e dei dipendenti Sebach: le novità in agricoltura, I vantaggi di Tecnocasa: protagonista alla Fiera del Bovino attenzione ai bisogni del cliente S ebach, l’azienda toscana leader nel noleggio di bagni mobili, si presenta con tante novità nel settore agricolo e dell’allevamento, con il fine ultimo di rendere migliore la vita di chi gravita attorno a questo mondo. Il tema in questione è, da qualche anno a questa parte, punto fondamentale per una regolamentazione che abbia come scopo quello di rispettare i lavoratori negli allevamenti e nei campi agricoli, offrendo loro una praticità di utilizzo dei bagni mobili durante lo svolgimento delle loro attività. E’ del 12 aprile 2012 l’entrata in vigore della Norma UNI EN 16194, che regolamenta non solo i prodotti, ma anche i requisiti essenziali del servizio, determinando il numero dei bagni da dislocare (in funzione dell'afflusso atteso o del numero di operatori che ne usufruiscono), la distanza massima tra loro e le modalità del servizio di pulizia. Ed è proprio nel rispetto delle norme in questi settori che è rientrata la presenza di Sebach alla 69° Fiera Internazionale del Bovino da Latte, che si è svolta a Cremona dal 22 al 25 ottobre 2014. Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 Sebach si contraddistingue inoltre per il rispetto totale verso l’ambiente, che gli è valsa la conferma ed il rinnovo della certificazione EPD (Environmental Product Declaration – Dichiarazione Ambientale di prodotto): questo documento certifica e testimonia l’investimento da parte di Sebach nella ricerca per ridurre l’impatto ambientale in ogni fase; dalla produzione al trasporto dei bagni, dall’utilizzo di materiale riciclabile fino alla gestione corretta dei rifiuti e al ridotto consumo di acqua. Due sono i prodotti di maggiore interesse e utilità nel settore dell’allevamento: il Top San® No Touch 2.0 e il Sebach Aquastand. Il Top San® No Touch 2.0 è l’innovativo bagno mobile che combina il dispositivo brevettato di pulizia a ogni utilizzo a nastro rotante in acciaio inox con il nuovo sistema di azionamento a pedale, grazie al quale si potenziano le performance in termini igienici, pratici e di risparmio idrico. E’ inoltre un bagno ad “acqua pulita”, cioè dotato di un serbatoio di acqua pulita 42 H che, “mixata” con il prodotto di pulizia adeguato, viene utilizzata per pulire il wc garantendo un maggior livello di igienizzazione. Aquastand è il lavamano portatile esterno, caratterizzato da praticità, facilità di impiego e di montaggio, ottimale per l’utilizzo dove non è disponibile l’allaccio alla rete idrico-fognaria. L’acqua pulita viene erogata attraverso un semplice meccanismo azionabile a pedale. L’Aquastand è inoltre dotato di distributori di sapone e carta. Infine è di qualche giorno fa la notizia del lancio dell’inedita App Sebach (sviluppata per i sistemi operativi iOS 6.0 - e successivi - e Android 4.0 - e successivi - sia su Smartphone che su Tablet, scaricabile gratuitamente su Apple Store e Google Play) e di una nuova versione del sito www.sebach.com. In questo modo Sebach utilizza un nuovo strumento per veicolare il brand e fidelizzare il cliente. Infatti sia il sito web, attraverso la chat, che l’applicazione, tramite la sezione Sos Sebach, sono orientati verso l’interazione e la comunicazione con il cliente. ● a preso concretamente avvio la nuova convenzione stipulata dalla nostra Associazione con il nuovo partner, leader nelle intermediazioni immobiliari, il Gruppo Tecnocasa. Il franchising Tecnocasa, forte delle proprie 2.500 agenzie affiliate, la gran parte di queste presenti sul territorio nazionale italiano (presente anche in Spagna, Francia, Repubblica Ceca, Belgio, Romania, Bulgaria, Marocco, Tunisia, Messico, Stati Uniti, Thailandia) è presente a Cremona dal 1995, nata quindi nella nostra città, quando il Gruppo Tecnocasa contava sul territorio lombardo ancora poche agenzie. Sono gli stessi Titolari a raccontare: “Nel corso di tutti questi anni, grazie ad un gruppo di giovani che nel tempo ha fatto della professione di agente immobiliare un modello di serietà e professionalità, allo sviluppo del marchio TECNOCASA e al contributo dato da tutti quei clienti che dopo aver fruito del nostro servizio, hanno pubblicizzato positivamente sul territorio la nostra professionalità, oggi siamo presenti a Cremona con 2 punti vendita affiliati. L’esperienza maturata, la continua e costante formazione professionale, il grande numero di operazioni immobiliari concluse, ci hanno permesso di sviluppare partnership importanti con studi notarili, studi tecnici e legali che ci consentono di offrire, ai nostri clienti, una consulenza immobiliare a 360°. Grazie a Tecnocasa Franchising S.p.a. e a Kiron (agenzia di mediazione creditizia), negli anni si sono stipulati accordi commerciali con i principali istituti di credito ed i nostri clienti possono quindi usufruire di mutui e finanziamenti a condizioni estremamente vantaggiose. Non solo: i grandi cambiamenti che il mercato immobiliare ha subito negli ultimi anni e le nuove tecnologie, ci hanno spinto ad offrire ulteriori servizi innovativi, unici ed esclusivi a tutta la nostra clientela. Nei nostri uffici è presente un esperto nel ➠ Agenzia 1 Cremona - Via Dante, 137 (di fronte al Centro Comm. Italmark) tel. 0372 34132 - Mail: [email protected] ➠ Agenzia 2 Cremona - Via Ghinaglia, 95/b (di fronte al torrione) tel. 0372 31699 - Mail: [email protected] settore web-marketing e un esperto nel settore home staging: il primo si occupa di tutta la pubblicità web, delle fotografie dei nostri immobili (che devono rispecchiare fedelmente la realtà!); il secondo, importantissimo, si occupa di tutti quei consigli, migliorie e accorgimenti da tenere a chi pone in vendita il suo immobile, per renderlo più appetibile sul mercato. Ma è un'altra la cosa su cui vogliamo puntare l’attenzione: essere professionisti del settore significa per noi una cosa fondamentale: farsi carico dei problemi del cliente. Chi cerca e/o vende casa, spesso si trova ad affrontare una serie di ansie, di problematiche e di traversie che trasformano, in molti casi, il sogno in un incubo: poca attenzione alle proprie esigenze: chi cerca casa vede case completamente diverse da quella che vorrebbe, di contro chi vende si ritrova ad aver a che fare con possibili acquirenti molto confusi; tempi lunghi che significano perdite economiche; poca chiarezza negli operatori, nell’immagine e Lo Sportello nella pubblicità generano ancor più caos mentale nelle persone … Visure ipotecarie su tutti gli immobili, presenza in ufficio di tutta la documentazione relativa alla casa, controllata e verificata dai nostri esperti, fanno si che tutti i nostri immobili, posti in vendita, siano da considerarsi pronti per essere rogitati dal notaio. Questo è il nostro vanto, al di là di chi, come tanti, pubblicizza “a parole” cose che, poi, nella realtà non fa’; questa è la nostra missione, distinguerci nel panorama immobiliare per la qualità e la professionalità dei nostri operatori”. ● I vantaggi della convenzione Valutazioni immobiliari gratuite ● Consulenze immobiliari gratuite ● Consulenze tecnico-legali gratuite ● Consulti notarili gratuiti ● Consulenze bancarie gratuite per ogni di finanziamento e/o mutuo ● Utilizzo dei servizi del Network Tecnocasa ● Servizio di Home Staging ● Redazione di Attestati di Prestazione Energetica (A.P.E.) a prezzi convenzionati ● Applicazione sconto del 30% su provvigioni relative a vendita od acquisto immobile ● 43 < Tecnocasa è presente presso la nostra Sede di Cremona ogni giovedì mattina dalle 9.30 alle 12.30 < Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 Formazione Attività formativa Preposti alla sicurezza, Sono coinvolti tutti i lavoratori. Le date dei corsi per la formazione a basso rischio Formazione obbligatoria: da dicembre via al nuovo corso i corsi per dipendenti, soci, collaboratori C Formazione obbligatoria per i Responsabili di funzione, capireparto, capisquadra, capisala, capiturno, capocantieri, ecc. S i terrà a dicembre il nuovo corso di formazione per “preposti”, conforme a quanto richiesto dall’art. 37, comma 7, del D.Lgs. 81/2008 e dal punto 5 dell'accordo Stato Regioni del 21/12/2011, che si propone di fornire la formazione obbligatoria ai Responsabili di funzione, servizio, area o settore, ai capireparto, capisquadra, capisala, capiturno, capocantieri etc., e più in generale a tutti coloro che ricadono nel ruolo di preposto, con o senza investitura formale (quindi anche di fatto), in quanto in posizione di preminenza rispetto ad altri lavoratori, così da poter impartire ordini, istruzioni o direttive nel lavoro da eseguire. Tali soggetti devono organizzare o sovrintendere l’attività dei lavoratori e necessitano quindi di una formazione specifica che li metta in condizione di poter comprendere adeguatamente il proprio ruolo, i propri obblighi e responsabilità in materia di salute e sicurezza del lavoro. L'art.2 C.1 lettera e) del D.Lgs. 81/08, definisce il preposto: "la persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti dei poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell'incarico conferitogli, sovraintende all'attività lavorativa e garantisce l'attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa". Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 Si ricorda che il preposto dovrà partecipare, oltre al presente corso, anche alla formazione sulla sicurezza prevista per i lavoratori, (Alto Medio o Basso) in conformità all'Accordo Stato Regioni del 21/12/2011. Al termine del corso verrà rilasciato l'attestato di frequenza in originale da tenere in azienda per eventuali controlli da parte degli organismi deputati (ASL, Ispettorato, ecc.). Per informazioni ed iscrizioni contattare l’Ufficio Formazione 0372 598814 o mandare mail a [email protected] ● Data del corso < Mercoledì 10 dicembre 2014 Orario: dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00 Corso Aggiornamento Ponteggi Queste le date dei prossimi corsi a Cremona Lunedì Lunedì Lunedì Lunedì 19 gennaio 2015 26 gennaio 2015 2 febbraio 2015 9 febbraio 2015 (con conducente a bordo e braccio telescopico) < Ricordiamo alle aziende artigiane associate che chi a suo tempo ha frequentato il corso obbligatorio per addetti e preposti al montaggio, smontaggio e trasformazione ponteggi, deve, ai sensi degli art.37 e 136 del D.Lgs 81/08 e sue successive modifiche, frequentare periodici corsi di aggiornamento, che la normativa prevede debbano essere effettuati ogni quattro anni. Per questo motivo la nostra Associazione organizza un nuovo corso il giorno sabato 29 novembre dalle ore 8.00 alle ore 13.30 circa. Il corso di aggiornamento, della durata di 6 ore, prevede: ● 3 ore di teoria per la parte di aggiornamento normativo; ● 3 ore di prove pratiche che si terranno nell’Area Tecnica e Campo Prove di San Giovanni in Croce (Cr) Via Del Moncello, 32 (zona artigianale dietro Factory Outlet). Ha un costo a persona di 100,00 euro IVA compresa. 44 Per consentire alle aziende di ottemperare tempestivamente a questi obblighi normativi, vengono periodicamente organizzati corsi per settore, che si tengono in tutto il territorio della provincia di Cremona. I corsi sono suddivisi in base al livello di rischio del settore di appartenenza dell’azienda e richiederanno un aggiornamento ogni 5 anni. ● Corso carrelli elevatori semoventi Sede corso: Cremona - via Rosario, 5 Costo: € 100,00 Iva compresa om’è noto, la Conferenza Permanente per i rapporti tra Stato e Regioni ha approvato due Accordi relativi alla formazione sulla sicurezza che hanno introdotto importanti novità. Le nuove regole, in vigore dal 12 gennaio 2012, prevedono che tutti i lavoratori, nessuno escluso, dovranno seguire corsi specifici di formazione sui rischi aziendali legati all’attività svolta, con durata variabile in base al livello di rischio (rischio basso 8 ore; medio 12 ore; alto 16 ore). Questo significa che le aziende con dipendenti soci e/o collaboratori devono formare tutti i lavoratori. Le sanzioni per il mancato adempimento di tali disposizioni possono arrivare fino a € 5.200,00. 14 / 18 14 / 18 14 / 18 14 / 18 < Sempre la Conferenza Stato–Regioni ha approvato successivamente un accordo che prevede l’effettuazione di un particolare addestramento da parte dei conduttori di determinate macchine operatrici. Trattandosi di un addestramento particolare, relativo alla conduzione di specifiche apparecchiature, questo corso deve essere seguito, oltre che dai dipendenti, anche da collaboratori di aziende familiari, lavoratori autonomi e soci di società che ne fanno uso: chiunque ne faccia uso. Corso carrelli elevatori semoventiI: Teoria (8 ore) - Pratica (8ore) ● giovedì 4 dicembre ore 17 / 21 ● sabato 6 dicembre ore 8 / 14 ● giovedì 11 dicembre ore 17 / 21 ● sabato 13 dicembre ore 8 / 14 Per verificare la validità dei propri attestati/patentini conseguiti prima del febbraio 2013 potete contattare l’Ufficio Formazione o l’Ufficio Sicurezza della nostra Associazione. Validità dell’addestramento specifico e dei corsi di aggiornamento L’accordo prevede che l’addestramento specifico abbia una validità di 5 anni. Per protrarre l’abilitazione alla conduzione delle macchine operatrici anche in seguito, ogni 5 anni a far data dal giorno di rilascio del diploma l’operatore deve frequentare un corso di aggiornamento della durata minima di 4 ore. Per informazioni ed iscrizioni contattare l’Ufficio Formazione 0372 598814 o mandare mail a [email protected] 45 Ulteriori corsi in partenza nei prossimi mesi < ✔ Corso RSPP sulla SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO martedì 3 febbraio orario 17 / 21 martedì 10 febbraio orario 17 / 21 martedì 17 febbraio orario 17 / 21 martedì 24 febbraio orario 17 / 21 ✔ Corso ESCAVATORI, PALE CARICATRICI, TERNE, AUTORIBALTABILI A CINGOLI A GENNAIO 2015 ✔ Corso ANTINCENDIO BASSO e MEDIO RISCHIO A GENNAIO 2015 ✔ Corso per PIATTAFORME AEREE giovedì 27 novembre orario 17 / 21 sabato 29 novembre orario 8 / 14 ✔ Corso per GRU A TORRE giovedì 20 novembre orario 17 / 21 sabato 22 novembre orario 8 / 16 ✔ Corso di PRIMO SOCCORSO completo A GENNAIO 2015 ✔ Corso HACCP sulla SICUREZZA ALIMENTARE lunedì 26 gennaio 2015 orario 14 / 18 INFO: Ufficio Formazione tel. 0372 598811 - 598814 formazione@ confartigianato.cremona.it Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 Vita associativa Riunioni - incontri - assemblee - avvenimenti Le riunioni del trimestre Servizi alle imprese Organi Direttivi Provinciali 7 Sportelli per voi L a Giunta Esecutiva dell’Associazione si è riunita il 3 settembre scorso. All’ordine del giorno, dopo le comunicazioni del Presidente e del Segretario, ha preso in esame la convocazione del Consiglio Direttivo Provinciale, attivandone le procedure e le delibere conseguenti. Quindi, ha esaminato la partecipazione al Festival della Persona di Verona e ha deliberato in merito al contributo previsto. Il Consiglio Direttivo Provinciale, invece, si è riunito il 25 settembre presso la sede dell’Associazione e, dopo le comunicazioni del Presidente, ha preso in esame le iniziative istituzionali ed associative in vista di EXPO 2015. Inoltre, ha lavorato sull’attivazione del piano di lavoro per la 9a Conferenza organizzativa regionale di Confartigianato Lombardia e ha dato mandato per l’inizio delle procedure statutarie per il rinnovo delle cariche sociali per il quadriennio 2015 / 2018. Riunioni di categoria Installatori Termoidraulici - (10/07) Il Gruppo Installatori Termoidraulici, presieduto da Armando Ploia, si è incontrato il 10 luglio presso la Sala del Teatro Monteverdi di Cremona per conoscere le nuove disposizioni in materia di accertamenti della sicurezza degli impianti di utenza a gas a seguito dell’introduzione della nuova Delibera AEEG n. 40/2014/R/GAS. L’incontro è stato organizzato con il Comune di Cremona e con la collaborazione di Linea Distribuzione. Comparto Casa - (24/09) I Gruppi prov.li del Comparto Casa si sono riuniti il 24 settembre per un Seminario informativo per illustrare ed analizzare i principali rischi presenti nei cantieri edili. A tema, grazie alla collaborazione con il Gruppo Assiprime, Consulenti assi- Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 curativi convenzionati con la nostra Associazione, le soluzioni più efficaci e concrete che si possono ottenere dai più recenti prodotti assicurativi sul mercato. Durante la serata sono stati illustrati argomenti quali: la responsabilità civile verso terzi dell’imprenditore, la responsabilità civile da danni causati durante il lavoro, la responsabilità civile danni postumi e la tutela legale. Installatori Elettrici - (25/09) Il Consiglio Direttivo del Gruppo Installatori Imp. Elettrici, sotto la presidenza di Roberto Alquati, si è riunito il 25 settembre per le comunicazioni del Capogruppo e per organizzare le prossime serate informative per la categoria nei prossimi mesi invernali. ● Nuovo Ufficio a Soncino Ricordiamo alle imprese associate che è attivo il nuovo Ufficio di Soncino in via G. Matteotti, 50 tutti i martedì dalle 10 alle 12 L’editoriale (segue da pag. 1) < Sportello Energia: per risparmiare sull’energia. Offerte personalizzate. Sportello Aemcom: consente di usufruire di servizi evoluti e integrati legati a Voce, Dati e Internet. Sportello Telecom: scopri le opportunità offerte da Telecom. Appuntamento ogni due lunedì del mese - ore 10/13. Sportello Finanza agevolata: consulenza in tema di agevolazioni pubbliche e altri strumenti di finanziamento. Sportello Assicurativo: in collaborazione con il “Gruppo Assiprime”; polizze personalizzate, consulenza assicurativa. Su appuntamento. Sportello Investimenti: gestione del risparmio: come investire in tempo di crisi, come agire proteggendo il capitale. Sportello Casa: in collaborazione con Tecnocasa offre consulenze e compravendite agevolate. Ogni giovedì - ore 9.30/12.30. Per informazioni chiamare il numero n. 0372 598811. ● Inter vista (ironica) al Premier Renzi < Giornalista: “Di concreto, per la disoccupazione, cosa state facendo? Queste decine di migliaia di posti di lavoro assomigliano più ad una sparata, un po’…come dire…alla Berlusconi”. Renzi: «No, ovvia, che c'entra? Lui aveva detto un milione di posti, lui. Un milione, dici, un milione: ma sei grullo, ti beccano subito! Invece noi, 15mila posti di lavoro nella PA, 150mila assunzioni nella scuola... ma dopo chi se li ricorda? Poi guardi, onestamente, questa faccenda dei 150mila posti è una cosa molto seria: a me, Fioroni e Giannini ci garba molto. Anzi, a garanzia di questi 150mila posti per i lavoratori, nel caso andasse buca, io ho già chiesto alle aziende che li assumeranno un anticipo sulla loro liquidazione. Maremma, se non è fiducia questa». Giornalista: “Ma, ma... se non li hanno ancora nemmeno assunti...”. Renzi: «Vabbè, tanto sai, quelli stanno lì sei mesi, poi…si fa ‘na bischerata e via…cassa integrazione, mobilità…». Giornalista: “Ma il suo non mi sembra un discorso da uomo di sinistra”. Renzi: «Ahh! Ehm…non lo so questo, aspetta che chiedo... Oh, chell'hai scritto te il discorso? L’è di sinistra? Chell'hai copiato?» Itzhak Yoram Gutgeld risponde spuntando da dietro Renzi: «Come sempre Matteo». Non c’è lavoro senza imprese, senza partite IVA, senza professionisti, senza il datore di lavoro pubblico, meno ridondante e privilegiato di quanto lo è oggi. Non c’è lavoro senza mercati, un tempo locali e domestici, oggi extraeuropei in progressiva crescita. Non c’è lavoro senza incoming turistico, dove l’Italia ha importanti margini di recupero. Non c’è lavoro senza lavoratori consapevoli e proattivi, che diventino sempre più imprenditori di se stessi e del proprio destino. Non c’è lavoro senza ammortizzatori veri che, anziché agevolare il mestiere di disoccupato a vita, cito Alitalia per tutti, operano nell’esclusivo interesse di riportare il disoccupato, quanto prima, nell’ambito lavorativo. Non c’è lavoro senza formazione adeguata, per competenze e coerente con il mercato della domanda. Non c’è lavoro senza un moderno sistema che agevoli il collocamento; sistema che ha visto fallire, nel nostro Paese, il pubblico collocatore e passare il testimone alle agenzie private di intermediazione del lavoro. Non è una situazione né ottimale né definitiva, almeno ce lo auguriamo. Non abbassiamo la guardia. Cerchiamo di mettere al servizio della causa le nostre migliori energie e percorrere tutte le strade per ridare dignità al lavoro e all’impresa, qualunque essa sia. 46 47 Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 Vita associativa I nostri lutti S ono sempre numerose le perdite di artigiani, ex artigiani, familiari, amici e sostenitori della nostra Associazione che ci troviamo a ricordare dalle pagine della nostra rivista. Attraverso il nostro piccolo pensiero verso le persone che sono mancate nell’ultimo trimestre, desideriamo rinnovare ai familiari le più sentite condoglianze, scusandoci per le eventuali dimenticanze. Giovanna Pellizzoni, socio “Agricola S.Giovanni sas”, allevamento pollame di Milano (lug). Evandro Zambelli, ex prod.tende e veneziane e fratello di Alfredo (L’Orientale snc) di Cremona (lug ). Palmiro Azzali, ex autotrasportatore di Gerre de’ Caprioli (ago). Enrico Ruscelli, ex socio “Trasporti Ruscelli snc”, autotrasporti di Cremona (ago). Elda Pini, ex parrucchiera di Cremona (ago). Ettore Dolera, ex edile di San Bassano (ago). Roberto Gianotti, ex socio “G.T. Serramenti”, montaggio mobili e serramenti di S.Giovanni in Croce (ago). Pietro Busi, ex autoriparatore di Piadena (set). Silvio Nostrini, ex corniciaio di Vescovato (set). Tullia Carubelli, ex maglierista di Cremona (set). Celeste Belicchi, ex tornitore metallico di Torre de’ Picenardi (set). Angelo Pedretti, ex edile di Malagnino (set). Rinnoviamo le nostre condoglianze anche a: Daniele Bolsi, socio “D. & P. snc” traslochi di Spinadesco, per la prematura perdita della mamma Giovanna Cattivelli (lug); Giancarlo Pancera, officina meccanica di Solarolo Rainerio, per la scomparsa del padre Mario (lug); Sonia Pagliari, parrucchiera di Cremona, per la perdita della mamma Stefanina Spada (lug); Piergiorgio Gobbi, socio “CIP srl”, prodotti chimici per alimenti di Cremona, per la perdita del fratello Romano (lug); Claudio Valerani, socio “Valerani snc” trasporti di Casalbuttano, per la scomparsa della cara mamma Agnese Dellafrera (lug); Giuseppina Conigliaro, parrucchiera di Cremona, per la scom- Hai bisogno di nuovi clienti? parsa del papà Agostino (lug); Cesare Mainardi, autoriparatore di Casalmorano, per la perdita del caro papà Giovanni (ago); Fiorenzo Bertoglio, lavorazioni materie plastiche di Grontardo, per la perdita dell’amata mamma Catterina Galetti (ago); Paola Colla, collaboratore ditta Spaseta, commercio materiale arredamento di Cremona, per la scomparsa del padre Enrico (ago); Anna Maria Riviera, parrucchiera di Bonemerse, per la scomparsa del caro papà Stefano (ago); Angelo Badalotti, socio “LITOGRAF srl”, litografia di S.Daniele Po, per la scomparsa del mamma Giuseppina Coloriti (set); Un ricordo particolare desideriamo rivolgerlo a Giorgio Olivieri, ex orologiaio di Pieve San Giacomo, storico artigiano di viale Matteotti, che all’interno dell’Associazione ricoprì la carica di Consigliere del Gruppo Orafi dal 1998 al 2003. ● Dal 1988 professionisti nella comunicazione Cresci con noi UGGERI PUBBLICITA' AGENZIA GRAFICA & PUBBLICITA’ Corso XX Settembre, 18 | 26100 CREMONA į 0372 20586 | fax 0372 26610 www.uggeripubblicita.it | [email protected] Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2014 48