nformazione aziendale NOVEMBRE 2014 – N. 5 - PAG. 1/1 Privacy Niente spam per gli iscritti alla newsletter Un cittadino che compila un form on line per ricevere una newsletter deve poter decidere, liberamente e consapevolmente, se dire sì o no alle comunicazioni promozionali, alla profilazione, all'invio dei suoi dati ad altre società e, in generale, a tutti i tipi di trattamenti che vanno al di là del servizio richiesto. La registrazione alla newsletter, inoltre, non può essere condizionata al rilascio del consenso anche per altre finalità. Nuovi Obblighi Se non desiderate più ricevere la presente comunicazione, inviare una e-mail all’indirizzo [email protected] con argomento: “cancellami” oppure telefonare allo 0522.1847535 oppure inviare un fax ai numeri 0522.1840735 Nuovi Libretti Raffrescamento per Impianti di Riscaldamento e di Dal 15 ottobre è diventata obbligatoria la “carta d'identità” per gli impianti di privati e aziende: non solo caldaie e sistemi di riscaldamento, ma anche sistemi di climatizzazione, impianti solari, pompe di calore o di teleriscaldamento. I dati di identità dell'impianto saranno contenuti nel cosiddetto “libretto”, che fino a ieri era in uso per le caldaie, ma viene esteso a tutte le tipologie di sistemi. La delibera della Giunta Regionale dell’Emilia Romagna n. 1578/2014, approvata in data 13 ottobre 2014, stabilisce a partire dal 15 ottobre 2014: 1. l’adozione di un modello di libretto di impianto che differirà da quello ministeriale per la richiesta di alcune informazioni integrative; si tratterà sostanzialmente di dati utili alla univoca individuazione dell’impianto (riferimenti catastali dell’unità immobiliare, numero di PDR) e di dati anagrafici e di reperibilità del responsabile dell’impianto (indirizzo mail, partita IVA se impresa); questo nuovo libretto regionale, sarà l’unico che dovrà essere utilizzato in Emilia Romagna. 2. La Regione prevede esplicitamente che a impianti distinti corrispondano libretti distinti (es.: un libretto per l’impianto di riscaldamento, un libretto per lo split); 3. l’istituzione del catasto regionale degli impianti termici (CRITER) e la targatura di tutti gli impianti; 4. la compilazione del libretto affidata esclusivamente alle imprese installatrici e manutentrici, che si dovranno preventivamente registrare sul sito del Catasto impianti; 5. la consegna da parte delle imprese ai clienti (primi responsabili dell’impianto) di un libretto cartaceo semplificato, contenente i dati inseriti nel libretto elettronico, e del codice identificativo dell’impianto. Per informazioni: Sandra Campioli – [email protected]