Gruppo IV : sicurezza-igieneinfortuni
•
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•
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Sicurezza luoghi di lavoro
Malattie professionali
Incidenti sul lavoro
Tutela Consumatori
Doping
Mobbing
Delinquenza…..qual è l’ordine di grandezza del fenomeno?
Dati tratti dagli archivi del Corpo Forestale dello Stato per l’attività relativa all’ anno
2010 nei confronti del l’ anno 2009
FRODI ALIMENTARI
•
102 reati accertati nel settore sicurezza agroalimentare contro 75
INCREMENTO del 136% ( era del 148% tra 209 e 2008)
•
772 illeciti amministrativi contestati contro 359
INCREMENTO del 215 % ( era del 600% l’anno precedente)
•
I controlli sono stati 5056 contro 4423
INCREMENTO del 110%
di questi 800 in Piemonte con Violazioni per 200 mila Euro
Un business bestiale
le zoomafie muovono capitali per circa 3 miliardi Euro / anno
•
1 mld Euro in truffe ippiche e corse clandestine di cavalli
•
500 mil Euro tra traffico illecito di fauna esotica e bracconaggio ( in Italia
sono presenti circa 2 mil di animali non tradizionali tra rettili, aracnidi,
tartarughe e felini esotici)
•
300 mil Euro tra pesca e traffico illegale di pesci
•
500 mil Euro tra canili lager e traffico illegale di cuccioli dall’ Est
•
400 mil Euro tra truffe, furti e commercializzazione di carne
•
300 mil Euro in combattimenti tra animali
L’AZIONE PENALE
“diritto-dovere” dello Stato di
ottenere la punizione dell’
autore del reato
CARATTERISTICHE
• Pubblica : il titolare dell’ azione è lo Stato che esercita tale
potere attraverso il Pubblico Ministero.
• Obbligatoria : secondo l’ Art. 112 della Costituzione il
Pubblico Ministero ha l’obbligo di esercitarla
• Ufficiale : il PM esercita tale azione d’ufficio senza cioè che
debba sussistere qualche input particolare dall’esterno (ad
eccezione della querela, istanza,autorizzazione a procedere
etc.)
• Irretrattabile : poiché una volta iniziata può essere sospesa o
interrotta solo nei casi previsti dalla Legge (art. 50 co. 3 c.p.p.)
altrimenti deve proseguire ininterrottamente sino ad
esaurimento che può avvenire solo con una sentenza passata in
giudicato.
Obbligatoria
• ….prometto solennemente di dedicare le mie competenze e le mie
capacità alla protezione della Salute dell’ uomo…..
IL DIBATTIMENTO
• Il giudizio è imperniato sul dibattimento ovvero
nella formazione e controllo della prova nel
contraddittorio in aula tra Pubblica accusa e
Difesa di parte.
• Quindi
• L’attività della Polizia Giudiziaria si concreta nella
ricerca di “fonti di prova” e non già nella prova
vera e propria
Capi imputazione
•
del reato di cui all’ art. 515 C.P. perchè in
qualità di legale rappresentante della ditta ,
corrente
, esercente l’attività di vendita di
carni fresche all’interno del Supermercato
,compiva atti idonei diretti in modo non
equivoco a porre in vendita, nella attività
commerciale di cui sopra, merce per origine,
provenienza,quantità o qualità,diversa da
quella dichiarata al pubblico; in particolare
esponendo per la vendita al consumatore
finale confezioni di carne bovina etichettate
come riferite a capo bovino allevato in
Piemonte mentre, dalla documentazione
sanitaria e commerciale di scorta alle carni
poi
confezionate
aveva
ricevuto,
dall’impianto di macellazione mezzena di
bovino regolarmente etichettata come
proveniente da capo nato in Belgio ed
allevato nel precitato Paese oltre che in Italia,
•
Del reato di cui all’ Art. 5 lettera d) e 6
della Legge 30 aprile 1962 n.283 perchè
nella propria qualità di titolare e responsabile
del piano di autocontrollo ex D.Lvo 155/97
della ditta corrente in Torino, per colpa
consistita nel non aver previsto, nel sopra
citato piano, specificamente, il rischio da
contaminazione da insetti degli alimenti
preparati nel proprio laboratorio artigianale e
risultando questi stessi locali di preparazione
e confezionamento degli alimenti in precarie
condizioni igieniche e privi di idonee
protezioni alle aperture esterne, distribuiva
per il consumo sostanze alimentari
insudiciate ed invase da parassiti, nello
specifico confezioni di nella quale veniva
riscontrata la presenza di frammenti di insetto
adulto.
INDAGINI PRELIMINARI
• Idagini preliminari si
identificano in quella fase
che va dalla
consumazione, notizia o
scoperta del reato sino a
quando il PM non decide
per l’archiviazione o per il
rinvio a giudizio
esercitando azione penale.
• Non possono durare più
di 6 mesi (massimo 1
anno per taluni Reati) da
quando la persona viene
iscritta nel Registro delle
Notizie di Reato (RGNR)
• proroghe sino a 18 mesi
concessa
dal
GIP
(massimo 24 per taluni
reati).
CONCLUSIONE INDAGINI
PRELIMINARI
• Archiviazione : richiesta effettuata al Giudice per le Indagini
Preliminari (GIP) per infondatezza della notizia di reato, per mancanza
di una condizione di procedibilità, estinzione del reato,perché il fatto
non è previsto come reato, perché ne sono ignoti gli autori (artt.
408,411,415 c.p.p.)
• Rinvio a giudizio : viene anch’ esso richiesto al GIP, ed è preceduto
dall’ avviso all’ indagato (art. 415/bis c.p.p.) nonché dall’ invito a
presentarsi per l’interrogatorio (art. 375 co 3) qualora l’indagato, nei
termini previsti, abbia richiesto di essere interrogato.
• Il GIP a norma art 418 c.p.p. fissa la data dell’ udienza preliminare in
camera di consiglio nella quale prenderà atto dei risultati delle indagini
preliminari e dopo discussione pronuncia sentenza: Non luogo a
procedere o Rinvio a Giudizio
LA POLIZIA GIUDIZIARIA
•
•
•
Attività Pubblica indirizzata ad assicurare le condizioni
per l’ esercizio dell’ azione penale; con finalità
repressive anzichè preventive con carattere di
ausiliarietà e collateralità con l’attività Giudiziaria. Se ne
tratta nel c.p.p. al
libro primo titolo terzo ( Artt. da 55 a 59 ) dedicato ai
soggetti ( molto importante questo inserimento come
uno dei “protagonisti” nel processo, manca nel codice
1930)
libro quinto titolo quarto (Artt. da 347 a 357 ) dedicato
alle attività
EVOLUZIONE NORMATIVA
LEGGE REGIONALE 26/10/82 n. 30
“RIORDINO DELLE FUNZIONI IN MATERIA DI IGIENE E SANITA’
PUBBLICA, POLIZIA E SERVIZI VETERINARI”
••Sub-delega
Sub-delegaalle
alleASL
ASLdelle
delle
funzioni
in
materia
di
sanità
funzioni in materia di sanità
pubblica
pubblicaeepolizia
poliziaveterinaria
veterinariagià
già
esercitate
dal
Medico
e
esercitate dal Medico e
Veterinario
VeterinarioProvinciale,
Provinciale,nonché
nonché
dagli
dagliUfficiali
UfficialiSanitari
Sanitariee
Veterinari
Veterinaricomunali
comunalieeconsortili
consortili
••IlIlpersonale
personaletecnico
tecnicoassegnato
assegnato
alle
ASL
che
svolge
compiti
alle ASL che svolge compitididi
vigilanza
vigilanzaeeispezione
ispezioneininmateria
materiadidi
sanità
sanitàpubblica
pubblicaeepolizia
polizia
veterinaria
riveste,
veterinaria riveste,aiaisensi
sensi
dell’art
dell’art221
221c.p.p./ora
c.p.p./oraartt.
artt.55
55ee57
57
c.p.p.)
c.p.p.)lalaqualifica
qualificadidiUfficiale
Ufficialeoo
Agente
Agentedidipolizia
poliziagiudiziaria.
giudiziaria.Tale
Tale
personale
deve
essere
dotato
di
personale deve essere dotato di
apposito
appositodocumento
documentoindividuale
individualedidi
riconoscimento
riconoscimentorilasciato
rilasciatodal
dal
legale
legalerappresentante
rappresentantedell’ASL
dell’ASL
• D.G.R. n. 22-26944 del 26/3/1999
– “ORIENTAMENTI ED INDICAZIONI PROCEDURALI PER L’
L’ATTRIBUZIONE DELLA QUALIFICA DI
U.P.G./A.P.G. AL PERSONALE DI VIGILANZA DEI Servizi del Dipartimento
Dipartimento di Prevenzione delle ASL”
ASL”
PROCEDURE PER IL RICONOSCIMENTO DELLA QUALIFICA DI UPG
AL PERSONALE DI VIGILANZA DEI SIAN - SV DELLE ASL
SIAN
PERSONALE MEDICO
T.P.A.L.
RIFERIMENTI NORMATIVI
ART. 3 L. 283/62
ART. 6 L. R. 30/82
ARTT. 55-57 C.P.P.
SERVIZIO VETERINARIO
MEDICI VETERINARI
T.P.A.L.
VERIFICA REQUISITI SOGGETTIVI
E DI SERVIZIO A CURA DEL
SERVIZIO PERSONALE DELL'ASL
RICHIESTA DELLE TESSERE INDIVIDUALI
DI RICONOSCIMENTO ALLA DIREZIONE
REGIONALE SANITA' PUBBLICA
VERIFICA REQUISITI SOGGETTIVI
E DI SERVIZIO A CURA DEL
SERVIZIO PERSONALE DELL'ASL
ATTRIBUZIONE DELLA QUALIFICA DI U.P.G.
CON ATTO DELIBERATIVO DEL
DIRETTORE GENERALE DELL'ASL
COMPILAZIONE E RILASCIO
DEL DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO
AL PERSONALE DI VIGILANZA
COMUNICAZIONE TRIMESTRALE
ALLA DIREZIONE REGIONALE
SANITA' PUBBLICA, DEI NOMINATIVI
DEL PERSONALE CON QUALIFICA
DI UFFICIALE DI POLIZIA GIUDIZIARIA
ATTRIBUZIONE DELLA QUALIFICA DI U.P.G.
CON ATTO DELIBERATIVO DEL
DIRETTORE GENERALE DELL'ASL
COMPILAZIONE E RILASCIO
DEL DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO
AL PERSONALE DI VIGILANZA
• Decreto legislativo 158/2006
•Deliberazione G.R. n. 33-2113 del 29/01/01
Determinazione Direzione S.P. n. 125 del 16/02/01
– “Potenziamento del Nucleo Operativo Regionale di Vigilanza Veterinaria
Veterinaria - NORV”
NORV” – “Nomina Componenti”
Componenti”
Qualifiche:
-
Personale appartenente a:
1.
Regione Piemonte
Assessorato Tutela Salute e
Sanità
Sanità
2.
Servizi Veterinari delle
ASL
3.
Presidi Multizonali di
Profilassi e Polizia
Veterinaria
veterinari
tecnici della
prevenzione
Qualifica di UPG valida in
tutto il territorio regionale:
La Polizia Giudiziaria
• Una professione al PLURALE
Gli ispettori…
da adnkronos del 20 aprile 2011
le imprese sono sottoposte a controlli "eccessivi e assolutamente
incredibili", che hanno un costo ''costituito dal tempo perso'' e che possono
portare a ''occasioni di corruzione''.
……propone una ''concentrazione'' dei controlli attraverso ''un criterio
equilibrato''.
''In molti settori potremmo immaginare un qualche tipo di concentrazione, che
salvi le esigenze…… e che tuttavia riduca il continuo meccanismo di
frequentazione delle imprese, per cui va via uno e dopo una settimana arrivano
i vigili, e poi seguono gli ispettori''.
Tendenze….
•
L’ attività di vigilanza si può dividere nelle seguenti 4 fasi ( in
ordine sequenziale)
1.
Informazione sui contenuti di base delle norme: circolari, riunioni,
altre forme di comunicazione promosse direttamente dalle ASL o in
collaborazione con org. Professionali, ass. produttori ( oggi
stakeolder)
Formazione da svolgersi “una Tantum” in occasione di modifiche
normative
Ispezione di cose e di luoghi
Applicazione del sistema sanzionatorio penale e
amministrativo
2.
3.
4.
A.D. 1998
…Non siamo NAS…
• Nella stessa nota a mo’ di spiegazione:
•
… le competenze del personale di vigilanza del Dipartimento, a
differenza di quelle del NAS, non si esauriscono nella sola attività
di PG, ma si estendono a livello amministrativo, nel campo della
formazione igienico-sanitaria; devono favorire i cambiamenti culturali
e comportamentali indispensabili all’ applicazione delle nuove norme
•
In particolare le piccole e medie aziende, che non dispongono di
supporti tecnici propri, possono e debbono essere aiutate ad adeguarsi
per evidenti ragioni economico-sociali
COMPITI
ART. 55 C.P.P.
• prendere notizia dei Reati
• impedire che i reati vengano portati ad
ulteriori conseguenze
• ricercare gli autori del reato
• assicurare le fonti di prova
• attività informativa
• obbligo del segreto
Prendere notizia dei reati
• Fonti qualificate
•
Sono espressamente previste e
regolate da disposizioni di
procedura penale (cpp)
• La denuncia da
parte dei pubblici
ufficiali
(PU
)od
incaricati di pubblico
servizio (IPS) (art.
331)
• Il referto (art. 334)
• La denuncia da
parte dei privati (art.
333)
LA DENUNCIA
art. 331 cpp
• Forma della denuncia : scritta
• Denuncia tipica ed obbligatoria del PU o IPS quando nell’
esercizio delle loro funzioni siano venuti a conoscenza di un
reato perseguibile d’ufficio, presentando tale denuncia senza
ritardo al PM o ad un UPG ( non quindi ad un AG) anche se
ignota ovvero priva dell’ identificazione del responsabile del
reato.
• Polizia Giudiziaria : a differenza di quanto detto per i PU e gli
IPS (devono riferire di reati di cui hanno avuto notizia nell’
esercizio o a causa delle loro funzioni) gli UPG e gli APG (art.
362 comma 2 cpp) devono riferire di qualunque reato siano
venuti comunque a conoscenza (e cioè anche al di fuori o a
causa delle loro funzioni) e ciò si spiega col fatto che la PG deve
prendere, anche di propria iniziativa, notizia dei reati (art. 55
cpp).
Contenuto denuncia
Risponde ai quesiti : CHI,COME,DOVE,QUANDO,PERCHE’
• Esposizione degli elementi
(QGF)
• Giorno dell’ acquisizione
• Fonti di prova note al
denunciante
• Generalità e domicilio della
persona alla quale sarebbe
attribuibile il fatto ovvero ogni
elemento
utile
all’
identificazione della stessa
• Generalità o quanto valga
identificazione persona offesa
e di coloro che possano
essere utili a riferire su
circostanze relative ai fatti
Qualificazione Giuridica Fatto
QGF
• Pericolosità Concreta ossia
quella che deve essere
accertata in concreto dal
Giudice (artt. 439 e segg
C.P.)
•
•
•
•
•
439 avvelenamento
440 corruzione adulterazione
sost. alimentari
441 come sopra per sost. Non
alimentari
442 detenzione senza
compartecipazione detentore
444 detenzione sost. alim
comunque pericolose
• Pericolosità Presunta ossia
accertamento della condotta
tipica vietata poiché al solo
compimento di questa il
legislatore ricollega la messa
in pericolo di un bene.
•
Art. 5 Legge 30 aprile 1962
n.283
Prendere notizia dei reati
• Fonti non qualificate
Sono tutte quelle fonti
che pur non essendo
specificamente previste
dalle norme di
procedura, hanno come
conseguenza di portare
il Pubblico Ministero e
la Polizia Giudiziaria a
conoscenza di un reato.
• Constatazione diretta
•
•
•
•
Notizia confidenziale
Informazione occasionale
voce di popolo
atti mancanti dei requisiti
di validità (Sommarie
Informazioni della persona
sottoposta alle indagini
senza la presenza del
difensore)
BASILARE
•aver verificato l’ attendibilità della fonte
•aver verificato con riscontri obiettivi la notizia
•aver raggiunto ragionevole sicurezza sui fatti
notiziati
NOTIZIA CONFIDENZIALE
• Confidente chi, fuori da ogni
obbligo giuridico e di formali
atti, informa la PG della
commissione di un reato e
dei possibili autori ( art. 203
cpp)
• ”quanto riferito, non può
essere utilizzato come
prova, se l’informatore non
viene esaminato in aula
come testimone”.
•
•
agente provocatore soggetto
che, istighi, determini o aiuti altri
a commettere reati ; in questo
caso è necessario ricordare che
“ non impedire un evento che
si ha l’ obbligo giuridico di
impedire, equivale a
cagionarlo “ (art. 40 c.p.) e
pertanto fuori dai reati per i quali
è ipotizzato (drogaContrabbando) ed eventuali
autorizzazioni concedibili tale
attività si può trasformare in
concorso morale o materiale nel
reato commesso.
Nei Reati di competenza MAI
Delazione anonima
•
•
•
Scritto fatto pervenire da persona ignota nel quale vengono
esposti fatti relativi alla commissione di un reato.
mancando l’ identificazione dell’ autore, non potrebbe essere
considerata una “denuncia”, mancando uno dei requisiti essenziali
richiesti dall’ art. 333 c.p.p. “ conoscenza dell’ autore”; e non può
essere utilizzata come prova salvo che lo scritto stesso costituisca
Corpo di Reato (es. calunnia nei confronti di alcuno quando ne viene
,in seguito, identificato l’autore) e come tale ne verrà disposto il
sequestro.
Pur non avendo alcun valore processuale la “denuncia anonima” può
avere notevole importanza in sede di indagini preliminari; se dall’ esito
di queste ultime emergono positivi indizi sulla commissione del reato
ipotizzato, l’ UPG provvederà a darne notizia al PM sulla base
unicamente dei riscontri dell’ attività di indagine.
art. 348 comma 1 c.p.p.
“anche successivamente alla comunicazione NR ,
raccogliendo in specie ogni elemento utile alla
ricostruzione dei fatti ed alla individuazione del/i
colpevole/i” è
fatto obbligo alla PG di continuare a svolgere indagini
Indagini preliminari
fase pre-processuale
• atti che costituiscono
l’estrinsecarsi dell’
attività della Polizia
Giudiziaria (PG) sia
d’iniziativa che su
delega ( costituiscono
attuazione del disposto
di cui all’ art. 55 c.p.p.
“atti necessari ad
assicurare le fonti di
prova”)
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Atti d’iniziativa
Perquisizioni
(art.
352
c.p.p.
Flagranza reato)
Sequestri (art. 354 c.p.p.)
Accertamenti urgenti su luoghi e
cose (art. 354 comma 2 c.p.p.)
Atti compiuti in via d’urgenza prima
dell’ assunzione da parte del PM
della direzione delle indagini (art.
357 comma 2 c.p.p.)
Atti delegati
Le ispezioni (art. 244 e 364 comma
5 c.p.p.) personali (art. 245 ) e reali
(art. 246 )
Le perquisizioni (artt. 365 e 247 e
segg. c.p.p.)
I sequestri (artt. 365 e 253 e segg.
c.p.p.)
IL VERBALE
atto pubblico
•
•
•
•
•
È redatto per iscritto contestualmente al compimento degli atti ( sebbene
eccezionalmente possa essere redatto “immediatamente dopo” qualora
ricorrano circostanze che ne impediscano la contestuale redazione e tali
circostanze sono esplicitamente da indicarsi);
E’ da ritenersi vero sino a prova contraria e non più a querela di falso e
pertanto ora il contenuto del verbale riguarda esclusivamente fatti di cui il
pubblico redattore dà atto vale a dire che il pubblico ufficiale constata accaduti
in sua presenza o che lo stesso esegue o riceve come dichiarazioni rese;
E’ nullo per l’incertezza assoluta delle persone intervenute, la mancanza di
sottoscrizione dell’ UPG/APG che lo ha redatto
Qualora si dovessero effettuare correzioni si dovrà provvedere in modo da
lasciare leggere le parole cancellate;
Alle variazioni ed alle aggiunte che occorrano prima della sottoscrizione si
provvederà con postille debitamente approvate
Prelevamento campioni
•
•
•
•
La tecnica più collaudata nel tempo e che sembra dare risultati più affidabili per
prodotti non chiusi in recipienti originali, consiste nel prelevare da diversi
colli più porzioni dal centro, dal basso, dall’alto con sonde o altro per poi
miscelare il tutto più volte per formare il c.d. campione medio per poi dividerlo
in 5 parti per la campionatura finale
I contenitori destinati ad essere utilizzati per le sostanze liquide prima dell’
immissione del liquido campionato vanno risciacquati con il liquido stesso.
Il verbalizzante , prima di procedere al campionamento, dovrebbe osservare i
caratteri organolettici della merce e, se del caso, rappresentarli
Nel caso in cui gli operatori ASL ,riscontrando irregolarità su merce in un
deposito la cui ditta produttrice ha sede fuori dal territorio di competenza,
ritengano indispensabile completare urgentemente gli accertamenti : richiesta
al PM con esposizione delle motivazioni per delega;
Prelevamento campioni
Esegesi
• In sede prelevamento l’ Amministrazione sanitaria, pur godendo
di ampia discrezionalità, è tenuta ad indicare dettagliatamente
in verbale le operazioni espletate al fine di consentire alle parti il
vaglio critico ed al giudice l’ apprezzamento sulla loro congruità
(Cons. Stato 24/05/88) pertanto prestampati con
diciture”prelevato secondo modalità legge” od altro non sono
sufficienti
• In caso di prelevamento campioni di prodotti confezionati
dovrà essere redatto un quinto esemplare del verbale che verrà
spedito senza ritardo all’ impresa produttrice(art. 328 c.p.
rifiuto atti ufficio omissione)
Punti critici della fase
dell’accertamento
operazioni di prelievo
violazione diritto di difesa per
mancato avviso al proprietario
Eccezioni
di nullità
violazione “buone pratiche” di
campionamento previste dal
PNR
violazione diritto difesa per
impossibilità analisi revisione
per insufficienza aliquote
Punti critici della fase
dell’accertamento
operazioni di prelievo
il campionamento deve essere
imprevisto e inatteso… deve essere
garantito l’effetto
effetto sorpresa
(Dec. n. 98/179/CE)
Avviso
al
proprietario
l’esercizio dei poteri di accertamento
non è subordinato al preventivo avviso
o alla presenza dell’interessato (Cass.
Civ. n. 18114/2003) e le operazioni di
prelievo possono essere validamente
eseguite alla presenza del detentore
(art.15 DPR 327/80)
Punti critici della fase
dell’accertamento
operazioni di prelievo
Ciò che rileva è l’aspetto
aspetto
sostanziale.
sostanziale
Le disposizioni regolamentari che
Buone pratiche stabiliscono le modalità di prelievo
dei campioni hanno carattere
di
campionamento ordinatorio e la loro eventuale
inosservanza non determina la
nullità delle analisi quando non ha
pregiudicato l’integrit
integrità,
integrit ,
l’inviolabilit
inviolabilità
identità
inviolabilit e l’identit
identit del
campione.
(Cass. Pen., 28.01.2003)
Punti critici della fase
dell’accertamento
operazioni di prelievo
I motivi che ostano alla suddivisione
Aliquote
Insufficienti
del
campione nel numero legale minimo di
aliquote devono essere indicati nel
verbale di prelevamento
(art. 6, comma 2, DPR 327/80)
Le garanzie difensive previste dall’art.
223 disp. att. c.p.p. devono essere
osservate anche nell’ipotesi di
analisi irripetibili per indisponibilità di
ulteriori aliquote
(Cass. Civ., n. 11234/1998)
Accertamenti Tecnici
•
•
•
•
•
E’ importante ricordare che la PG non può procedere ad
accertamenti tecnici non ripetibili cioè quegli accertamenti che
riguardano persone, cose o luoghi il cui stato è soggetto a
modificazioni: es analisi di piccolissime quantità di sostanza tale da
comportarne la perdita durante gli accertamenti analitici (art. 117 att.)
L’ art. 360 cpp dispone che per tali accertamenti debba procedere
PM, senza neppure la possibilità di delegare atti alla PG.
• QUINDI
necessaria la massima cautela agli operatori che, prima di procedere
per iniziativa, dovranno :
valutare ragioni urgenza,
assicurarsi che l’atto non distrugga la cosa oggetto di esso o non
modifichi lo stato di essa o dei luoghi.
Accertamenti urgenti
Sui luoghi e sulle cose
atti tipici di indagine di iniziativa della PG diretti ad accertare lo stato dei luoghi e
delle cose dopo l’accertamento del reato, nonchè le tracce che il reato abbia
lasciato.
• Eseguiti da: UPG e, solo nei
casi di particolare necessità ed
urgenza, da APG quando
• il PM non abbia assunto la
direzione delle indagini o
che, avvisato, non abbia
potuto tempestivamente
intervenire
• Vi sia pericolo che luoghi,
cose e tracce pertinenti il
reato vengano a modificarsi
•
•
•
•
•
Garanzie per la difesa:
Non deve essere dato preavviso
al difensore
La persona sottoposta indagini
deve, però, essere avvisata, se
presente, che ha facoltà di farsi
assistere da difensore di fiducia (art.
141 dis. att.)
Il difensore di fiducia, se già sul
luogo, o se intervenuto, ha diritto
di assistere, avanzare richieste e
fare osservazioni (art. 356 c.p.p.)
Il verbale (al quale atto potranno
allegarsi rilievi fotografici,
planimetrie etc.) deve essere
messo a disposizione PM entro tre
giorni dal compimento
Definizioni per “domicilio”
…. E istruzioni al fine dell’ esecuzione di perquisizioni….
•
•
•
•
•
•
Abitazione: qualunque luogo destinato in via abituale e permanente alla residenza ed alla
vita familiare di un soggetto.
Luogo di privata dimora: luogo che, pur non costituendosi come abitazione, è destinato in
via permanente o saltuaria allo svolgimento di attività privata del soggetto (Es. Studio
professionale)
Pertinenze : luoghi accessori di abitazione o privata dimora permanentemente adibiti a
completamento degli stessi, anche se non necessariamente uniti o comunicanti (Es.
Garage, magazzino).
Se il luogo da perquisire non viene aperto gli UPG hanno la facoltà di entrare con la
forza avvalendosi dell’ aiuto di ausiliari (Fabbro) causando il minor danno possibile.
Obbligo di presenza : se durante la perquisizione l’ UPG ritenga che taluno dei presenti o
degli intervenuti non possa allontanarsi sino al compimento può farlo sorvegliare e se questi
contravviene all’ ordine la persona può essere coattivamente riaccompagnata o trattenuta
.L’UPG , inoltre, può compiere ispezioni personali sui presenti o sui sopraggiunti, qualora
abbia motivo di ritenere il tentativo d’occultamento sulla persona di corpo del reato o cose
pertinenti il reato stesso. Di queste attività comunque sarà dato puntuale riscontro sul
verbale compiuto.
Divieti: Uffici pubblici senza aver dato avviso al capo dell’ ufficio, Uffici dei difensori, navi ed
aerei militari stranieri
SEQUESTRO
• Atto di coercizione reale consistente in un limite posto
dalla volontà dello Stato al diritto di proprietà, limite per
il quale viene temporaneamente inibita, a fini di prova, la
disponibilità di una cosa
mobile o immobile altrui, sottoponendola a speciale
custodia
Sequestro
atto tipico di indagine preliminare della PG
•
Sequestro PROBATORIO: Sequestro penale , atto di materiale
acquisizione di una cosa fonte di prova (eseguito d'iniziativa della
P.G. in flagranza di reato, ai sensi degli artt. 354 e 357 c.p.p.) E’
illegittimo il sequestro probatorio disposto prima che il reato sia stato commesso, sul
presupposto che l’agente avesse intenzione di commetterlo
•
Sequestro CONSERVATIVO : Sequestro disposto con Ordinanza
dal Giudice che procede e su richiesta del PM o della parte civile.
Esso ha come effetto quello di assicurare beni o somme come garanzia
patrimoniale. Si converte in pignoramento.
•
Sequestro PREVENTIVO : Sequestro disposto dal GIP nel corso
delle indagini preliminari e, dopo l’inizio dell’ azione penale, dal
Giudice competente. Esso cade su cose pertinenti il reato, eccettuate
le cose sottoposte a sequestro probatorio, ed è disposto su richiesta
del PM quando vi è il pericolo che la disponibilità di tali cose possa
aggravare o protrarre le conseguenze del reato.
Sequestrabili
• Corpo del reato : tutte le cose sulle quali o mediante le quali il reato è
stato commesso nonchè le cose che ne costituiscono il prodotto, il
profitto o il prezzo (art. da 354 a 356 c.p.p.)
• Cose pertinenti il reato : tutte quelle cose che, pur non rientrando
nella categoria precitata, sono legate al reato giacchè costituiscono
prova di esso e delle sue circostanze
• Tracce del reato: tutte le alterazioni o modificazioni verificatesi sulle
cose, nel corso del compimento del reato o come conseguenza di esso
Cose pertinenti il reato
• Qualsiasi bene che risulti collegato al delitto, in un
rapporto purchè non di mera occasionale
• Es. in tema di spaccio di sostanze stupefacenti
(anabolizzanti / farmaci) potrà perciò procedersi
al sequestro dell’ autovettura solo quando il suo
uso sia indispensabile in considerazione dei
quantitativi di sostanza stupefacente ( vedi sopra)
di volta in volta trasportati
Cass. Sez IV, 21/06/1996, n. 1598
Sequestro
• Il sequestro del corpo del reato o delle cose
pertinenti può essere disposto anche se il bene da
sequestrare materialmente si trovi nel possesso di
un terzo estraneo al reato
Sequestro e indagato
• Il provvedimento di sequestro ha come presupposto di
legittimità l’obbligatorietà della motivazione dalla quale
deve evincersi che sia astrattamente ipotizzabile una
ipotesi di reato
• Non è necessario che sussistano anche determinati indizi
di colpevolezza nei confronti dell’indagato
• E’ sufficiente che sussistano elementi tali dai quali sia
astrattamente ipotizzabile la configurazione del reato e
che il bene oggetto di sequestro sia collegato con il reato
non in maniera del tutto occasionale
Sequestro e motivazione
• Il decreto di sequestro ai fini di prova di cose
qualificate come “corpo del reato” deve essere
sorretto da idonea motivazione in ordine alla
necessaria sussistenza della concreta finalità
probatoria perseguita in funzione dell’
accertamento dei fatti; l’eventuale radicale
mancanza di motivazione in merito del decreto
e dell’ ordinanza di riesame integra la violazione
di legge ai fini della proponibilità del ricorso per
Cassazione.
Cass., sez.un., 28 gennaio 2004
Sequestro / ordine esibizione
• Il riesame contro misure cautelari reali è ammissibile
solo qualora sia stato emesso un provvedimento di
sequestro e non invece quando sia stato emesso un
ordine di esibizione ai sensi dell’ art. 256 c.p.p., pur se
qualificato erroneamente come sequestro, in quanto in
tal caso la consegna degli atti scaturisce da un
volontario adempimento di un obbligo imposto dalla legge
Cass., sez VI, 20 febbraio 2003, n. 17324
….convalida…
.convalida….
• Il verbale sequestro è TRASMESSO SENZA RITARDO E
COMUNQUE NON OLTRE 48 ORE AL PM del luogo ove è
stato eseguito
• Il PM, nelle 48 ore successive,
successive, con Decreto motivato,
convalida se ne ricorrono presupposti ovvero dispone la
restituzione delle cose sequestrate
• Copia del Decreto di convalida è immediatamente
notificata alla persona alla quale le cose sono state
sequestrate
• Nel caso superamento del periodo massimo ( 48 ore) il
PM può comunque disporre sequestro con Decreto
motivato ( non convalidaconvalida-Dispone)
Dispone)
Sequestro
elementi essenziali per verbale
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•
enunciare sul verbale di sequestro le
motivazioni per le quali l’atto viene
eseguito e di consegnare copia del
verbale alla persona alla quale le cose
sono state sequestrate (avvertire
custode affidatario della reità della
sottrazione/alienazione/distruzione
beni affidati Artt. 334/335 c.p.)).
Descrizione operazioni avvenute per
addivenire al sequestro
Descrizione della/e cosa/e
sequestrata/e
Descrizione delle cautele adottate per
assicurarle
Indicazione numero e specie sigilli
apposti
Nomina custode (eventuale se la/e
cosa/e viene/vengono lasciata/e sul
posto)
Indicazione luogo ove è/sono
custodita/e la /e cosa/e
Atti descrittivi di fatti e situazioni
Atti tipici di indagine della PG su iniziativa, a riassunto attività
svolta o per mera constatazione fatti o attività altrui (indagine
oggettiva: ovvero atti di indagine condotta su fatti e situazioni
situazioni e
non su dichiarazioni)
•
•
•
•
Presupposto:che il PM non abbia ancora assunto la direzione delle
indagini ovvero qualora assunto il governo delle indagini durante le
stesse si renda necessario, dallo svolgimento dei fatti, acquisire agli atti
fatti emersi
Scopo degli atti : raccogliere elementi utili alla ricostruzione dei fatti
ed alla individuazione del colpevole
Documentazione atti : Verbale in forma riassuntiva semplice ( ... e
non semplice annotazione in quanto gli atti in esame possono essere
della massima importanza, anche in Giudizio, qualora descrivano
fatti “irripetibili”, motivo per il quale debbano essere inseriti nel
fascicolo del dibattimento ai sensi art. 431 lett. b) c.p.p.)
Garanzie per la difesa: il difensore non ha diritto nè di essere avvisato
nè di assistere agli atti
ATTI DESCRITTIVI
Analisi piano Sicurezza alimentare Reg. CE 852 e 853/04
•
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1.
Se, alla data del (data accadimento fatto), il rischio concretizzatosi
con l’immissione in commercio dell’ alimento di cui alla notizia reato in
oggetto fosse stato previsto nel piano di autocontrollo aziendale;
2.
In caso positivo, quali fossero state le misure predisposte al fine
dell’ eliminazione, o perlomeno della riduzione del rischio stesso;
3.
Se tali misure fossero da considerarsi adeguate;
4.
Se tali misure fossero state poste in essere in occasione del fatto in
oggetto;
Eventualmente
Se la ditta di cui sopra abbia posto in essere un sistema
di referenziamento dei fornitori e, nell’ affermativa se in tale sistema
fosse prevista richiesta di esiti analitici della merce consegnata (
manuale corretta prassi igienica per settore vendita prodotti alimentari –
1998- approvato Ministero Sanità- alla voce dichiarazione di garanzia del
produttore)
Individuazione del Responsabile della gestione del piano di autocontrollo
aziendale.
Elezione del domicilio
E’ necessario rammentare che l’art. 161 c.p.p. impone che al primo atto
compiuto dalla PG in presenza dell’ indagato
• questi venga invitato a dichiarare o ad eleggere
domicilio per le successive notificazioni, avvertendolo
dell’obbligo di comunicarne ogni mutamento e che in
mancanza di tale comunicazione o per il rifiuto di
dichiarare/eleggere domicilio tutte le notificazioni
saranno eseguite nelle mani del difensore (atto nel
verbale compiuto)
• questi venga avvisato del diritto di nominarsi un
difensore di fiducia e che in caso di mancata nomina,
per il compimento di atti per i quali è prevista
l’assistenza del difensore, si provvederà all’
individuazione di un avvocato d’ufficio (art. 97 c.p.p.)
Sommarie informazioni
dalle persone che possono riferire circostanze utili
ai fini delle indagini
atto tipico indagine preliminare d’iniziativa P.G. attraverso il quale la stessa
riceve da un soggetto dichiarazioni sui fatti dei quali la PIF è a conoscenza, utili
per il proseguimento delle indagini
Presupposto:
• acquisizione fonti prova, individuazione del colpevole
Garanzie per la difesa
• non deve essere dato preavviso al difensore della persona
• non è consentito l’intervento del difensore di cui sopra
• se la persona esaminata durante l’ atto rende dichiarazioni dalle quali
emergono indizi di reità a carico della stessa si dovrà interrompere l’atto e la
persona dovrà essere avvertita che si procederà a svolgere indagini nei suoi
confronti e la si invita a nominare un difensore.
In virtù Sentenza Corte Costituzionale le dichiarazioni rese alla PG da testi
ammessi a deporre ovvero da testi venuti a morte od irreperibili possono
essere utilizzate in Giudizio tramite deposizione della PG (testimonianza
indiretta) essendo stata dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’ art. 195 co.4
c.p.p.
•
PRINCIPALI ATTI
DELEGABILI ALLA P.G.
DELEGATO
A
PREAVVISO
AL
DIFENSORE
DIRITTO AL
DIFENSORE
DI
ASSISTERE
ATTO
UTILIZZABILI
TA
INTERROG.
INDAGATO
LIBERO
UPG
APG
Dovuto
Obbligatorio
Condizionata
(giudizio)
piena (prima
giudizio)
ISPEZIONI
LUOGHI E COSE
UPG
Dovuto se
deve
partecipare
Si
Piena (atti
irripetibili)
ATTO
indagato
PERQUISIZIONI
LOCALI
UPG
Non dovuto
Si
Piena (atti
irripetibili)
SEQUESTRO
UPG
Non dovuto
Si
Piena (atti
irripetibili)
“ Il Manuale”
• Ogni manuale o libretto di istruzioni viene
per spettatori
“ scritto” e “letto”
• Non esiste un “manuale che parli del problema essenziale per il
quale è stato elaborato
Tenere a quello che si fa
Questo è considerato di scarsa importanza
o dato per scontato
Giustizia Talebana:
punizione di un macellaio accusato di frode
Foto Ansa
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