Gentile amico, partire non è mai così semplice e ripetersi è ancora più difficile. Noi ce la siamo cavata e il QUIRINO Vittorio Gassman è per numero di spettatori il primo teatro di prosa di Roma e non solo... Ma la nostra cecoviana strada maestra ci insegna che fermarsi sarebbe letale: si deve crescere e rigenerarsi di anno in anno, affrontare nuove scommesse e nel contempo mantenere solide radici nella migliore tradizione teatrale. Per mantenere il proposito di crescita, quest’anno il Teatro Quirino inaugura due nuovi e importanti progetti: la nascita dell’’Accademia Internazionale d’Arte Drammatica del Teatro Quirino, scuola di formazione in cui insegneranno grandi maestri di tutto il mondo, grazie alla sinergia progettuale con la Fondazione Roma; l’acquisizione e la riapertura del Cinema-Teatro Quirinetta che sarà sede della nascente Accademia e centro potenziale polifunzionale con una sua stagione teatrale. Continuano, comunque, le rassegne teatrali e le attività che ci hanno caratterizzato nelle ultime stagioni e che tanto successo hanno riscosso tra il nostro pubblico: MAD Revolution, rassegna diretta da Lorenzo Gleijeses, che nel mese di settembre raccoglie le novità della sperimentazione nazionale e internazionale “rivoluzionando” letteralmente il teatro e il suo pubblico; AUTOGESTITO diretto da Marianella Bargilli, vetrina ed incubatrice di giovani talenti che finalmente hanno la possibilità di mostrare le loro potenzialità in un teatro prestigioso; In scena diversamente insieme, in collaborazione con la Fondazione Roma Terzo Settore, serie di laboratori teatrali rivolti a fasce disagiate che, attraverso l’interazione e l’espressività, ricostruiscono la propria identità riscoprendosi; il Teatro Ragazzi, con proposte che coinvolgeranno non solo gruppi scolastici ma anche le famiglie. Il cuore pulsante del Quirino Vittorio Gassman rimane, comunque, la sua grande stagione: quella 2011/2012 sarà la Stagione del Sorriso i nostri rovelli e problemi quotidiani possono essere leniti dal buonumore e da un pizzico di ironia. Questo il pubblico ci ha suggerito e questo indirizzo abbiamo seguito. Abbiamo cercato quasi chirurgicamente di offrire grandi titoli e grandi attori, registi affermati e giovani talenti, musica e sonorità nuove o familiari: Raffaele Paganini, con una nuova edizione del Balletto dedicato all’ Americano a Parigi di Gershwin; le melodie, la prosa e le poesie di Massimo Ranieri, trionfatore della stagione conclusa, nel suo nuovo spettacolo inedito per Roma; Geppy Gleijeses e Marianella Bargilli, gli artisti di casa che, diretti da un grande regista e un grande amico come Antonio Calenda, coadiuvati da una splendida compagnia, portano in scena L’Affarista di Honoré de Balzac che già tanto successo ha riscosso in altre città in questa stagione; un grande titolo shakespeariano La bisbetica domata interpretato da una coppia di talento e collaudata come Vanessa Gravina e Edoardo Siravo per la regia di Armando Pugliese; una ventata di novità con Filippo Timi, uno dei fenomeni più stimolanti della scena italiana con Favola da lui scritto, diretto ed interpretato; non poteva non tornare al Quirino, stavolta per allietare le feste natalizie del pubblico romano, Luca De Filippo con Le bugie con le gambe lunghe di Eduardo, troppo grande è stato il successo di questo spettacolo e la richiesta del pubblico di vederlo e, perché no, di rivederlo; il ritorno di una protagonista del nostro palcoscenico come Giuliana De Sio con un testo inedito per l’Italia di Woody Allen diretta da Armando Pugliese che fa il bis; due beniamini come Giobbe Covatta ed Enzo Iacchetti finalmente insieme per un’esplosione di divertimento e un pizzico di riflessione con Niente progetti per il futuro ; uno dei titoli più amati dal nostro più affezionato pubblico Questa sera si recita a soggetto con Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini; uno spettacolo che ha spopolato nella stagione 2010/2011 approda a Roma: Il catalogo per la regia di Valerio Binasco con una coppia dal sapore cinematografico e prestigioso Ennio Fantastichini e Isabella Ferrari; A Santa Lucia uno splendido inedito con canzoni, prosa e versi di Raffaele Viviani con Geppy Gleijeses, Lello Arena e Marianella Bargilli ancora insieme dopo il trionfo di “Scarfalietto”; a grande richiesta la nuova edizione di Novecento Napoletano di Bruno Garofalo la cui prima parte inaugurò il nuovo Quirino lasciando una scia di richieste mai sopite; infine I Rusteghi di Goldoni con la regia di Gabriele Vacis, spettacolo fortunato e riuscitissimo. Un bel caleidoscopio di proposte che mettiamo a disposizione grazie ad un ampio ventaglio di possibilità di abbonamento: dall’abbonamento fedeltà che permette di vedere tutti gli spettacoli in cartellone alla card a 6 spettacoli. Sarà possibile rinnovare il proprio abbonamento fino al 10 settembre 2010. In allegato troverà tutte le informazioni necessarie e il nuovo cartellone. Riceverà all’atto della sottoscrizione dell’abbonamento l’esclusiva carta vantaggi del Teatro Quirino che darà diritto ad una serie di agevolazioni presso le nostre strutture partner. Il Teatro sorride con voi. TEATRO QUIRINO Ufficio Promozione Anna Cannerozzi de Grazia Francesca Quartucci 4.16 ottobre Compagnia Nazionale Raffaele Paganini Compagnia Almatanz Raffaele Paganini GEORGE GERSHWIN……. DIARIO DI VIAGGIO DI UN AMERICANO A PARIGI di George Gershwin coreografia Luigi Martelletta libretto Riccardo Reim 18.30 ottobre Massimo Ranieri CHI NUN TENE CORAGGIO NUN SE COCCA CH’’E FEMMENE BELLE un recital ideato e scritto da Gualtiero Peirce e Massimo Ranieri La noia della routine di una sala prove di Broadway a metà degli Anni Venti dove un giovane promettente musicista, Jacob Gershowitz alias George Gershwin, si sente irrimediabilmente “allo stretto”: una discussione, la voglia improvvisa di andarsene altrove, volare via in Europa in cerca di “radici”… Ed ecco Parigi, ecco l’esplodere della giovinezza, ecco l’inconscio presagio di una terribile malattia che lo condurrà precocemente alla tomba senza però mai intaccare la sua meravigliosa vitalità di artista. Lo spettacolo ha un titolo giocoso e provocatorio: protagonista non è il coraggio dei vincitori e degli eroi, ma l’eroismo degli ultimi e dei sognatori. In questo viaggio-recital, Ranieri attraversa il repertorio della grande canzone napoletana e interpreta anche brani dei più celebri cantautori italiani e internazionali. 1.20 novembre Teatro Stabile di Calabria Teatro Quirino Vittorio Gassman Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia Geppy Gleijeses Marianella Bargilli L’AFFARISTA Mercadet di Honoré de Balzac regia Antonio Calenda 22 novembre.4 dicembre Teatro Franco Parenti Filippo Timi FAVOLA C’era una volta una bambina, e dico c’era perché ora non c’è più di e con Filippo Timi e con Lucia Mascino e Luca Pignagnoli «La commedia di Balzac – spiega il regista Antonio Calenda – possiede una stringente attualità, un incredibile impatto sul lettore contemporaneo, poiché tratta temi molto sentiti, come la frenesia e l’immoralità delle speculazioni economiche, lo spietato gioco delle Borse, il mondo losco e cinico degli affari. Proprio il modo incisivo, realistico e allo stesso tempo molto ironico in cui l’autore raffigura questo universo ambiguo, e la sua perfetta, significativa attinenza con il nostro presente, mi ha indotto, assieme a Geppy Gleijeses, a incentrare su questo testo un nuovo progetto di produzione, che vede unito l’impegno del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e del Teatro Stabile di Calabria». Filippo Timi, attore dirompente, è autore e interprete di questo spettacolo. Nessuna Favola è mai perfetta come sembra, per quanto imbalsamata tu possa resistere dietro la bugia di un sorriso, la vita, carnosa, brutale, spietata, una notte magica di Natale busserà alla tua porta, e nulla sarà mai più come prima… Mrs Fairytale e Mrs Emerald, due donne, due amiche, due impeccabili mogli e un terribile e scabroso segreto da nascondere. 6.18 dicembre Pragma Teatro Stabile d’Abruzzo Vanessa Gravina Edoardo Siravo LA BISBETICA DOMATA di William Shakespeare adattamento e regia Armando Pugliese 26 dicembre 8 gennaio La Compagnia di Teatro di Luca De Filippo LE BUGIE CON LE GAMBE LUNGHE di Eduardo De Filippo regia Luca De Filippo La bisbetica domata è una festa di trame incrociate, scambi d'identità, manipolazioni linguistiche. In una Padova reinventata dall'autore, viene descritta la vigorosa conquista dell'irrequieta Caterina da parte del caparbio Petruccio , avventuriero veronese, che sposa e soggioga l'intrattabile Caterina di Padova, attirato soprattutto dalla sua dote. Ritorna al Teatro Quirino dopo il successo della scorsa stagione La Compagnia di Teatro di Luca De Filippo con la messa in scena de Le bugie con le gambe lunghe, commedia scritta nel dicembre 1946. Si tratta di una commedia sul tema della verità e della menzogna, in cui la vena amara che scorre in sottofondo alla comicità si accentua con il procedere dell’azione. “le bugie con le gambe corte sono quelle dei bambini, quelle puerili, mentre quelle con le gambe lunghe sono quelle ''che tutti noi dobbiamo aiutare a camminare per non far cadere l’impalcatura della società”. (Eduardo nell’intervista a Sergio Romano). 10.29 gennaio Teatro della città Giuliana De Sio LA LAMPADINA GALLEGGIANTE di Woody Allen regia Armando Pugliese 31 gennaio 19 febbraio La Contemporanea Mismaonda Giobbe Covatta Enzo Iacchetti NIENTE PROGETTI PER IL FUTURO scritto e diretto da Francesco Brandi È una favola postmoderna, semplicissima e illuminante al tempo stesso, delicata e divertente, pervasa di un umorismo sottile e intelligente, degno del miglior Woody Allen. La storia è ambientata in una degradata periferia di New York nel 1945 e racconta le vicende di una stravagante famiglia in piena crisi esistenziale. In un’atmosfera hopperiana la critica dell’autore al ‘sogno americano’ si fa progressivamente più feroce anche se condotta in chiave quasi metafisica, come se i suoi personaggi fossero sospesi in un’aria malsana, quella stessa aria, o per meglio dire, quegli stessi effluvi di insalubri caseggiati e di incombenti fabbriche di prodotti, simbolo del benessere americano: un’opera che conquista ed emoziona … Niente progetti per il futuro è un gioco teatrale surreale, una parabola contemporanea, che cerca di raccontare con i toni della leggerezza e del paradosso una società in crisi, dove i valori dell’uomo appaiono lisi e sfilacciati sullo sfondo di un progressivo impoverimento spirituale. Su un ponte pedonale della periferia di una grande città si incontrano due aspiranti suicidi, uniti dalla comune insana aspirazione ma diversissimi per tutto il resto. Dall’incontro tra le loro due diverse disperazioni, che provengono da mondi lontani ma che si riconoscono in fretta, nasce il dramma o la commedia, secondo i diversi punti di vista o la diversa lettura degli avvenimenti. 21 febbraio 11 marzo Compagnia Molière Teatro Quirino Vittorio Gassman QUESTA SERA SI RECITA A SOGGETTO Mariano Rigillo Anna Teresa Rossini di Luigi Pirandello regia Ferdinando Ceriani 20 marzo 1 aprile Angelo Tumminelli Star Dust International Ennio Fantastichini Isabella Ferrari IL CATALOGO Aide Memoire di Jean Claude Carrière traduzione e regia Valerio Binasco “Tutto il teatro recita!” scriveva entusiasta Pirandello dopo aver assistito alla prima tedesca di Questa sera si recita a soggetto, scritta nel 1930, durante il suo volontario esilio berlinese. Questa breve, lapidaria, affermazione è una sintesi perfetta delle emozioni che si provano rileggendo l’opera: una prepotente dialettica di suoni, di luci, di colori, di passioni elementari. Questa commedia gode di una grande struttura funambolica in perenne equilibrio tra illusione e verità e può meritatamente considerarsi un trionfo dell’arte scenica! Jean-Jacques, giovane avvocato in carriera, noto Don Giovanni della Parigi bene, conduce una vita da scapolo esemplare, perfettamente organizzata tra ufficio, serate mondane e nottate con donne sempre diverse. Un giorno piomba a casa sua Suzanne, una giovane donna che, senza troppi preamboli, decide di installarsi a casa sua sconvolgendogli così l’ordine maniacale del monolocale e della vita. Il Catalogo sembra un sogno, uno di quei film meravigliosi di certa Nouvelle Vague, che si accanivano a scoprire l’assurdo delle storie d’amore e, di quell’assurdo, finivano per innamorarsi e farci innamorare. 10.22 aprile Teatro Stabile di Calabria Teatro Quirino Vittorio Gassman Geppy Gleijeses Lello Arena Marianella Bargilli A SANTA LUCIA prosa e musica di Raffaele Viviani regia Geppy Gleijeses 24 aprile 6 maggio Doppiaeffe Federico Salvatore Rosaria De Cicco NOVECENTO NAPOLETANO Nuova edizione un progetto di Lello Scarano e Bruno Garofalo orchestra diretta da M° Ciro Cascino regia e scene Bruno Garofalo Santa Lucia Nova è un testo inedito di Viviani. La vicenda si sviluppa al Borgo Marinari, sotto Castel dell’Ovo. Qui cocottes, puttane di medio bordo, nobiltà decaduta e sifilidica, morfinomani eroinomani e ubriaconi, poeti in bolletta, che chiedono “un panino gravido”, francesine d’accatto, vastasi di provincia che vengono sfruttati in città, si incontrano e si scontrano con i “luciani”, i mitici abitanti del Quartiere di Santa Lucia, arrostiti dal sole, “nzuarati” dal mare, fermi nel tempo come lo scoglio, che vivono vendendo ostriche e spighe di grano arrostite, ma non la loro dignità… Un capolavoro assoluto! “Una piacevole visita tra un mondo indimenticato ed una coinvolgente confusione di sentimenti che ci accomunano un po’ tutti e ci legano ad una Napoli che non c'è più e della quale ci piacerebbe conservare il meglio, senza la presunzione di essere ricercatori e studiosi, ma con l'amore di figli affettuosi ma anche un po’ disillusi, delusi da quello che a volte si vive, senza mai però abbandonare la speranza del recupero di una nostra dignità, della nostra cultura, e questo nel senso più ampio del termine”. (Bruno Garofalo) 8.20 maggio Fondazione del Teatro Stabile di Torino Teatro Regionale Alessandrino I RUSTEGHI I nemici della civiltà da I rusteghi di Carlo Goldoni traduzione e adattamento Gabriele Vacis e Antonia Spaliviero regia Gabriele Vacis CAMPAGNA ABBONAMENTI Abbonamento FEDELTA’ 13 spettacoli da platea € 312,50 a galleria € 161,50 ( “Le bugie con le gambe lunghe” è presente solo nell’abbonamento FEDELTÀ ) Abbonamento 12 spettacoli da platea € 294,50 a galleria € 151,50 Abbonamento 11 spettacoli da platea € 271,00 a galleria € 138,50 Abbonamento 7 spettacoli sabato pomeriggio da platea € 162,00 a galleria € 96,50 Card 6 spettacoli a posto libero da platea € 139,00 a galleria € 73,00 Card 10 ingressi valida solo per le prime balconate e galleria € 140,00 Teatro Quirino via delle vergini, 7 Roma Sono a disposizione prezzi ridotti di circa il 20% riservati over 65 e under 26 I prezzi sono comprensivi di prevendita del 10% circa I Rusteghi appartiene alla maturità compositiva di Carlo Goldoni, coincidente con gli ultimi malinconici anni della permanenza a Venezia. Vi si coglie il disinganno per una realtà storica profondamente diversa da quella raccontata agli esordi. Cupa e vagamente claustrofobica questa commedia parla ancora al nostro tempo, all’intolleranza travestita da moralismo, alla difficoltà di mettersi in relazione, alla mancanza di comunicazione di un’epoca che proprio della comunicazione fa il proprio vessillo. Il disinganno di Goldoni è ancora vivo nelle parole dei protagonisti e descrive una società buia e alla deriva, sopita, ma ancora presente, nella nostra pratica quotidiana. RINNOVI ENTRO IL 10 SETTEMBRE ORARI BOTTEGHINO lunedì/ sabato h 10/19 Dal 9 OTTOBRE martedì/ domenica h 10/19 IL BOTTEGHINO RESTERA’ CHIUSO DAL 1° AL 21 AGOSTO PER APPROFONDIMENTI VISITA IL NOSTRO SITO WWW.TEATROQUIRINO.IT ABBONAMENTO FEDELTA’ a 13 SPETTACOLI a giorno e posto fisso (11 fissi + Ranieri + Le bugie) “Le bugie con le gambe lunghe" è presente solo settore intero Platea € 312,50 I balc € 272,00 II balc € 240,00 Galleria € 161,50 nell'abbonamento FEDELTA’ ridotto € 268,50 € 233,50 € 209,50 € 143,00 € € € € gruppo 243,00 194,00 173,50 128,00 ABBONAMENTO a 12 SPETTACOLI a giorno e posto fisso (incluso lo spettacolo di Ranieri) settore intero ridotto gruppo Platea € 294,50 € 250,50 € 225,00 I balc € 256,50 € 218,00 € 178,50 II balc € 226,50 € 196,00 € 160,00 Galleria € 151,50 € 133,00 € 118,00 ABBONAMENTO a 11 SPETTACOLI formule A o B (incluso lo spettacolo di Ranieri) FORMULA A_ NIENTE PROGETTI PER IL FUTURO, CHI NUN TENE CURAGGIO...., L’AFFARISTA, FAVOLA, LA BISBETICA DOMATA , LA LAMPADINA GALLEGGIANTE, QUESTA SERA SI RECITA A SOGGETTO, IL CATALOGO, A SANTA LUCIA, NOVECENTO NAPOLETANO, I RUSTEGHI FORMULA B_ GEORGE GERSHWIN…, CHI NUN TENE CURAGGIO ...., L’AFFARISTA, FAVOLA, LA BISBETICA DOMATA , LA LAMPADINA GALLEGGIANTE, QUESTA STASERA SI RECITA A SOGGETTO, IL CATALOGO, A SANTA LUCIA, NOVECENTO NAPOLETANO, I RUSTEGHI settore intero Platea € 271,00 I balc € 236,00 II balc € 208,00 Galleria € 138,50 € € € € ridotto 230,50 200,50 180,50 122,50 € € € € gruppo 207,50 165,00 147,50 108,50 ABBONAMENTO a 7 SPETTACOLI il sabato pomeriggio GEORGE GERSHWIN... DIARIO DI VIAGGIO DI UN AMERICANO A PARIGI, L'AFFARISTA, LA BISBETICA DOMATA, QUESTA SERA SI RECITA A SOGGETTO, A SANTA LUCIA, NOVECENTO NAPOLETANO, I RUSTEGHI settore intero Platea € 162,00 I balc € 141,00 II balc € 127,50 Galleria € 96,50 ridotto € 137,00 € 119,50 € 108,00 € 73,50 gruppo € 121,00 € 95,00 € 85,00 € 64,00 CARD a 6 spettacoli a giorno e posto libero (5 tagliandi liberi + L'AFFARISTA) CON POSSIBILITÀ DI ACQUISTARE BIGLIETTO PER RANIERI "TARIFFA ABBONATI" settore intero Platea € 139,00 I balc € 120,50 II balc € 109,00 Galleria € 73,00 ridotto € 117,50 € 102,50 € 92,50 € 63,00 gruppo € 104,50 € 81,00 € 73,00 € 54,50 CARD 10 ingressi a scelta (escluso lo spettacolo di Ranieri) VALIDA SOLO PER LA PRIMA NEI SETTORI DI I, II BALC. E GALL. Unico (10 ingressi) € 140,00 SPOSTAMENTO TAGLIANDO ABBONAMENTO VALIDO PER TUTTE LE RECITE ESCLUSA QUELLA DEL 31 DICEMBRE Unico € 3,00 I ridotti sono riservati agli over 65 e under 26 I prezzi sono comprensivi del diritto di prevendita del 10% circa Per la recita del 31 dicembre non è valido nessun tipo di abbonamento