SIe-L, Società Italiana di e-Learning
VERBALE DEL CONSIGLIO DELLA SOCIETA’ ITALIANA DI E-LEARNING
BOLOGNA, 25 GENNAIO 2012
Vista la convocazione inviata dal Presidente in data 2 Gennaio 2012, in via telematica, il
giorno 25 Gennaio, alle ore 11.00, presso la Facoltà di Scienze della Formazione
dell’Università di Bologna (Via Filippo Re, 8) e in modalità telematica, si è riunito, il
Consiglio Direttivo per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:
1. Comunicazioni;
2. Resoconto adesioni e situazione patrimoniale 2011;
3. Spostamento a Reggio Emilia c/o CEA dei siti associativi e della struttura
organizzativa;
4. Linee e roadmap per una revisione dello statuto;
5. Azioni per promuovere la vita dell’associazione;
6. Attività 2012;
7. Pubblicazioni
8. Varie ed eventuali.
Sono presenti i seguenti membri ordinari del consiglio:
Presidente
Aurelio Simone
P T D A AG
Vice Presidente
Tommaso Minerva
P T D A AG
Università di Udine
Raffaella Bombi
P T D A AG
Università di Cagliari
Giovanni Bonaiuti
P T D A AG
Direttore CISI, Università di Torino
Bruno Boniolo
P T D A AG
Università di Pavia
Elena Caldirola
P T D A AG
Direttore Je-lKS, Università di Trento
Luigi Colazzo
P T D A AG
Redazione Je-LKS
Valentina Comba
P T D A AG
Condirettore Bricks
Antonio Fini
P T D A AG
Università del Piemonte Orientale
Giuliana Franceschinis
P T D A AG
Allianz
Franco Landriscina
P T D A AG
Università di Bari
Vito Lavolpe
P T D A AG
Università di Salerno
Giuseppina Rita Mangione
P T D A AG
Formatore libero professionista
Gianni Marconato
P T D A AG
Università di Bari
Giuseppe Pirlo
P T D A AG
Università di Ferrara
Giorgio Poletti
P T D A AG
AICA
Pierfranco Ravotto
P T D A AG
Università di Genova
Marina Ribaudo
P T D A AG
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BAICR
Franco Salvatori
P T D A AG
METID, Politecnico di Milano
Susanna Sancassani
P T D A AG
CTU, Università di Milano
Daniela Scaccia
Scuola IAD, Università Tor Vergata,
Angela Spinelli
Roma
Università Tor Vergata, Roma
Andrea Volterrani
P T D A AG
P T D A AG
P T D A AG
Sono presenti i seguenti membri onorari e membri del Consiglio di Presidenza:
Politecnico di Milano
Alberto Colorni
P T D A AG
Università di Macerata
Pier Giuseppe Rossi
P T D A AG
Università Sapienza, Roma
Mirella Casini Schaerf
P T D A AG
Università Sapienza, Roma
Valerio Eletti
P T D A AG
Università di Firenze e IULine
Giorgio Federici
P T D A AG
Università di Firenze
Antonio Calvani
P T D A AG
ITD-CNR, Genova
Giorgio Olimpo
P T D A AG
Università di Milano Bicocca
Guido Martinotti
P T D A AG
Revisore dei conti
Enrico Millotti
P T D A AG
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Presiede il Presidente, Prof. Aurelio Simone; funge da segretario la sig. Cinzia Tedeschi.
Considerato che il numero di membri ordinari presenti sia in sede, sia in modalità
telematica, sia per delega è pari a 21 su 23, il Presidente dichiara valida e apre la seduta
passando all’esame dell’ordine del giorno:
1. COMUNICAZIONI
Il Presidente da il benvenuto al Consiglio Direttivo e ai nuovi membri e ringrazia tutti per
l’impegno assunto e per aver partecipato così numerosi alla seduta.
2. RESOCONTO ADESIONI E SITUAZIONE PATRIMONIALE 2011
Il Presidente comunica lo stato delle adesioni e la situazione patrimoniale dell’associazione
evidenziando che i soci del 2011 sono nr. 103, di cui 19 soci collettivi, e il bilancio del 2011
sarà chiuso in pareggio, ed sarà entro breve trasmesso dal commercialista. Sono state
coperte tutte le spese di gestione della Società per l’anno 2011 compreso il costo della
stampa della rivista, del commercialista, della gestione del sito web e di un collaboratore.
Il Consiglio, uditi i riferimenti del Preside, prende atto.
3. SPOSTAMENTO A REGGIO EMILIA (C/O) CEA DEL SITO ASSOCIATIVO E
DELLA STRUTTURA ORGANIZZATIVA
Il Presidente comunica che è in atto la progressiva migrazione dei sistemi informativi
dell’Associazione presso il Centro E-learning di Ateneo dell’Università di Modena e Reggio
Emilia e che a decorrere dal 1 Gennaio 2012 è stata sospesa la convenzione con
l’Università di Macerata, che sentitamente si ringrazia per la collaborazione.
Presso il CEA verranno progressivamente migrati tutti i servizi organizzativi e di supporto
alla gestione delle attività mentre resterà presso la scuola IAD dell’Università di Roma Tor
Vergata tutta la gestione contabile e finanziaria oltre che la sede legale dell’associazione e
la gestione delle relazioni istituzionali.
Prende la parola Tommaso Minerva, direttore del CEA e Vicepresidente, per illustrare il
piano organizzativo e le attività sin qui svolte.
Il sito della SIe-L è stato migrato presso la struttura informatica del CEA come pure il
sistema di videoconferenza. Per questi servizi viene assicurata l’assistenza tecnica e
vengono offerti gratuitamente dal CEA in regime di mutualità. Presso il CEA, qualora
necessario, verranno attivate anche eventuali piattaforme per la comunicazione, per la
gestione delle attività ed eventi, etc... anche questi in regime di gratuita fatta eccezione,
nel caso, per il mero rimborso di costi vivi di eventuali licenze.
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Il secondo passo sarà quello di migrare la segreteria organizzativa a supporto delle attività
e delle relazioni con i soci. Anche queste attività si propone di migrarle presso la sede del
CEA sempre a titolo gratuito.
Dopo ampia discussione il consiglio approva all’unanimità e propone di sostituire il sistema
di posta elettronica di ARUBA con altro sistema.
4. LINEE E ROADMAP VERSO LA REVISIONE DELLO STATUTO
Il Presidente introduce il punto sottolineando che un documento, redatto dal
vicepresidente e congiuntamente condiviso, è già stato inviato ai membri del consiglio
direttivo e invita il vicepresidente a illustrarne i dettagli (tale documento viene allegato
quale parte integrante del presente verbale – all. nr. 1)
Prende la parola il vicepresidente che illustra le linee generali e i dettagli della proposta di
revisione dello statuto.
Le proposte di revisione statutaria indicate vanno nella direzione di dotare la SIe-L di
strumenti più flessibili per fare in modo che possa diventare un soggetto attivo sia nella
ricerca (come attualmente), sia nella formazione, sia nella attività consulenziale, sia nella
certificazione. Per questo è necessario introdurre la forma di Associazione Riconosciuta e
introdurre delle modifiche, in estensione, negli scopi sociali. Questo non significa che la
SIe-L, non da subito almeno, diventi attiva in tutti gli ambiti proposti ma semplicemente
che si lasci delle strade aperte. Anche dal punto di vista degli organi e delle
rappresentanze è necessario snellire e dare peso agli organi decisionali (Consiglio Direttivo
e Consiglio Scientifico) e contemporaneamente dare un peso ai Soci Collettivi come pure
puntualizzare meglio i termini delle deleghe, delle modalità di votazione, dei vincoli di
mandato. Per questo ultimo punto si propone di eliminare i vincoli di mandato (almeno per
i consiglieri) in quanto l’esperienza degli ultimi anni ci dice che la difficoltà maggiore è
quella di trovare delle persone che abbiano voglia di spendere tempo e competenze e una
volta trovate sarebbe un vero peccato rinunciare a tali esperienze e professionalità.
Inoltre l’attuale struttura in Sezioni andrebbe potenziata con l’introduzione delle Reti (sul
modello della RUIAP).
Nel dettaglio si propone di ridefinire i seguenti punti:
1. Forma associativa: Passare da Associazione Non Riconosciuta ad Associazione
Riconosciuta;
NOTA: La forma di Associazione Riconosciuta consente di diventare persona giuridica a
tutti gli effetti e quindi poter accedere ai bandi delle pubbliche amministrazioni (MIUR in
testa) direttamente come SIe-L.
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2. Scopi sociali: aggiungere ‘attività di formazione’ , ‘attività editoriale’ e ‘attività di
consulenza professionale’ e ‘certificazione competenze nel settore dei servizi e delle
metodologie per l’e-elearning e l’innovazione didattica’;
NOTA: L’estensione degli scopi sociali consentirebbe di avviare le attività di formazione e di
consulenza e quindi poter agire come un soggetto attivo in questi settori direttamente
come SIe-L organizzando, per esempio, corsi di formazione per insegnanti, corsi di
perfezionamento in partnership con le Università consociate, partecipare ai bandi regionali,
etc... oltre che offrire le competenze dei soci individuali e collettivi in attività consulenziali.
La certificazione consentirebbe di aprirci alla rete delle imprese e dei centri universitari e
scolastici fornendo un panel di attori ‘certificati’, tra cui i centri universitari, enti,
associazioni, imprese che operano nel settore dell’e-learning.
3. Certificazioni: Introdurre un articolo su ‘Certificazione delle competenze’..
indicativamente di questa natura:
a. “La SIEL può adottare misure di certificazione delle competenze a favore di Soci
Collettivi. Il processo di certificazione è a totale onere del Socio Collettivo che lo
richiede. Oneri e procedure vengono deliberate dal Consiglio Direttivo. Il Socio
Collettivo che supera il processo di certificazione può pregiarsi del titolo di
“Certificato da SIe-L” con loghi e standard di comunicazione adottati dal
Consiglio Direttivo”
b. Si costituisca una commissione di valutazione che valuti i Soci Collettivi in
relazione alla loro capacità di offrire servizi e metodologie di qualità e quindi
proporre o meno la ‘Certificazione’.
MOZIONE MANGIONE: aggiungere ‘e le loro soluzioni’ dopo Soci Collettivi.
c. Il processo è biennale e la valutazione ‘costa’ almeno 1000 Euro e copre i costi
di una squadra di almeno tre valutatori che fanno almeno una visita presso la
sede del socio oltre a valutare tutta la documentazione prodotta.
d. Quali criteri? Da definire da parte di una apposita commissione;
NOTA: L’introduzione della ‘Certificazione’ da un lato potrebbe favorire l’adesione di Soci
Collettivi del settore Imprese che potrebbero trarre beneficio da una eventuale
certificazione, dall’altro potrebbe aiutare la SIe-L a creare una rete di competenze cui
attingere per fare fronte a eventuali richieste di attività, consulenze, partecipazione a bandi
nazionali, europei, etc... Non ultimo l’attività di certificazione potrebbe consentire un
piccolo gettito aggiuntivo al bilancio associativo. Ovviamente deve essere un processo serio
e di elevato profilo e qualità.
4. Accreditamento: Introdurre esplicitamente nello statuto della SIe-L il fatto che possa
agire anche nella formazione delle competenze (vedi punto 1.) , e quindi avviare il
conseguente processo di accreditamento presso le amministrazioni interessate;
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NOTA: L’accreditamento (nazionale, regionale, etc...) è parte integrante della proposta di
ampliamento degli scopi sociali. Senza accreditamento non si può attingere ai bandi e non
si può attivare alcuna azione di formazione:
5. Rappresentanze e deleghe: Modifica della rappresentanza degli Associati:
a. Ogni socio collettivo può associare un numero di persone proporzionale alla
quota (es: chi spende 500 Euro ne può associare 5, chi spende 200 Euro ne
può associare 2, etc...). In questo modo si da peso ai soci collettivi all’interno
dell’Assemblea;
b. Ogni socio collettivo indica il Rappresentante Delegato che assume su di se
anche la delega dei membri aggregati (quindi vale tanto quanto sono i
membri);
c. rimuovere il vincolo di due deleghe per socio e indicare che i membri
dell’Assemblea possono delegare, avendo avuta visione dell’Ordine del Giorno e
dei materiali di discussione, anche il Presidente o il Vice-Presidente;
d. quota da pagare entro 30 Aprile altrimenti si perde il diritto, per l’anno, a fare
parte dell’Assemblea dei soci e se la quota non viene pagata per due anni
consecutivi si ha la decadenza automatica da socio;
NOTA: E’ un tentativo di dare peso ai Soci Collettivi e contemporaneamente semplificare
l’istituto delle deleghe e dare una struttura al pagamento della quota sociale.
6. Consiglio Direttivo: composto dal Presidente, e da 6 altri membri eletti dall’assemblea.
Tra questi il Presidente nomina il vice-presidente. Il CD può cooptare, con diritto di
voto, fino a 4 altri membri. Il presidente nomina il segretario che partecipa alle riunioni
senza diritto di voto. Partecipano senza diritto di voto i membri onorari. Rimuovere
norme sulla rieleggibilità;
7. Modalità di voto: Il presidente e i consiglieri sono eletti dall’Assemblea con voto segreto
anche ricorrendo alle deleghe e in seduta ‘in presenza’, tutte le altre deliberazioni sono
assunte a voto palese anche mediante procedure telematiche o mediante voto postale
che assicurino partecipazione con modalità approvate dall’Assemblea dei soci. Per la
carica di Presidente si può continuare a pensare al mantenimento della norma di vincolo
di mandato del tipo 4+4;
NOTA: Si va nella direzione di semplificare la struttura del Consiglio Direttivo,
mantenendone le caratteristiche ma riducendone il numero dei membri (e
contemporaneamente potenziando il Consiglio Scientifico, vedi punto 8.)
8. Consiglio Scientifico: Dare peso al Consiglio Scientifico, nominato dal Consiglio Direttivo
e presieduto dal Presidente, e che include anche i/il Direttore della Rivista/e. In
particolare il Consiglio Scientifico, che vota a maggioranza dei presenti (in presenza o in
telematica), delibera sulle attività scientifiche della SIe-L (congressi, riviste, attività di
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formazione, etc...). Non ci sono limiti al numero di consiglieri scientifici e non ci sono
restrizioni di mandato;
NOTA: Il Consiglio Scientifico assume il ruolo di organo che valuta e propone e avalla tutte
le attività scientifiche e formative della SIe-L. I due organi CD e CS operano quindi su due
versanti complementari: quello ‘gestionale’ il primo e quello ‘scientifico’ il secondo. In
questo modo si può dare un peso al Consiglio Scientifico che non avrà limitazioni nel
numero di membri e di mandato.
9. Sezioni: ... aggiungere Sezioni o Reti;
NOTA: L’introduzione delle Reti (sul modello RUIAP) ma interne a SIe-L potrebbe
consentire di creare delle strutture omogenee per aree di interesse (Es. Università, Scuole,
Imprese).
10. Attività editoriale: Estendere e potenziare il marchio editoriale SIe-L, oltre alla rivista
Je-LKS, anche a collane o a monografie creando un Comitato Editoriale ad-hoc o
attribuendone le funzioni al comitato editoriale della rivista;
NOTA: La SIe-L è un editore. Per ora solo della sua rivista. Potrebbe offrire il servizio
editoriale (magari solo limitato a pubblicazioni e-book) anche per collane o monografie
scientifiche. Il servizio potrebbe essere dedicato solo ai soci e comunque la pubblicazione o
meno valutata da un rigoroso comitato editoriale.
11.Roadmap: Per la riscrittura dello statuto si nomina una commissione ad-hoc che
predispone la bozza statutaria da sottoporre al Consiglio Direttivo entro maggio 2012
(preferibilmente entro Marzo 2012) e successivamente porta alla discussione in
Assemblea dei Soci, comunque entro Giugno -Luglio 2012. Il nuovo statuto entra in
vigore entro Settembre 2012 e, come norma transitoria, si avrà un anno di tempo per
eleggere tutte le cariche e gli organi. Fino ad allora restano i vigore gli attuali organi.
Si apre una ampia discussione dalla quale emerge qualche preoccupazione circa la
possibilità di creare, in ambito di formazione, concorrenza con i soci collettivi e qualche
timore circa l’impegno che la tipologia di Associazione proposta richieda; si evidenzia
altrettanto la necessità di rendere la SIe-L Associazione Riconosciuta per i vantaggi che
questo potrebbe arrecare a parità di costi fino ad ora sostenuto per l’Associazione Non
Riconosciuta ed in questo modo, limitatamente ai tempi che questo Consiglio si vorrà dare,
di ampliare le attività in funzione delle disponibilità, senza darsi scadenze prefissate.
Preoccupazioni sono state espresse anche in merito alle procedure di accreditamento e agli
impegni che l’eventuale status di associazione riconosciuta possa implicare anche per i
singoli soci.
Il Presidente, uditi i riferimenti del Consiglio, e sottolineato che lo statuto indica
semplicemente le possibili linee di azione senza dover necessariamente implicare che la
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SIe-L poi le attivi tutte o, perlomeno, che le attivi in funzione di disponibilità, opportunità e
tempi, propone:
- di approvare le linee di riforma statutaria come proposte e modificate dagli emendamenti
- di costituire la commissione scenari che analizzi e valuti un nuovo statuto nell’ottica sopra
descritta. Tale commissione dovrà lavorare per raggiungere entro i primi di luglio la
proposta definitiva di Statuto. La condivisione dei contenuti con il Consiglio Direttivo dovrà
essere formalizzata in 2 o 3 incontri che saranno regolarmente convocati.
Il Consiglio, uditi i riferimenti e le proposte del Presidente, approva all’unanimità e nomina
la Commissione Scenari comporta da: Federici, Marconato. Minerva, Simone, Caldirola,
Boniolo, Scaccia.
4. AZIONI PER PROMUOVERE LA VITA DELL’ASSOCIAZIONE
Il Presidente introduce il punto sottolineando che un documento, redatto dal
vicepresidente e congiuntamente condiviso, è già stato inviato ai membri del consiglio
direttivo e invita il vicepresidente a illustrarne i dettagli (tale documento viene allegato
quale parte integrante del presente verbale – all. nr. 2).
Prende la parola il vicepresidente che illustra i dettagli della proposta di azioni per la
promozione della vita dell’Associazione.
Le azioni si muoveranno lungo i seguenti assi:
1. promuovere la costituzione di ‘Reti’ interne a SIe-L composte da Soci collettivi:
a. Rete Universitaria per l’e-Learning e l’innovazione didattica (sul modello RUIAP
e invitando i Rettori e i loro delegati);
b. Rete delle Scuole per l’Innovazione Didattica promuovendo l’adesione delle
Scuole come Soci Collettivi;
c. Rete delle aziende, associazioni, enti per l’innovazione nella formazione
professionale e lifelonglearning;
2. Rifare il sito web trasformandolo in un social blog che raccoglie articoli, riflessioni,
esperienze dei soci ==> costruire una redazione telematica;
3. Aumentare la presenza sui social media;
4. Promuovere fortemente le riviste presso le comunità di riferimento (come fa Bricks!);
5. Creare una newsletter a cadenza (mensile, settimanale?) costruita in modo semiautomatico;
6. Stimolare dapprima i membri dei consigli direttivo e scientifico e poi tutti i soci e
membri della comunità a scrivere e a comunicare eventi anche piccoli ma distribuiti sul
territorio;
Si apre una ampia discussione approva all’unanimità le proposte avanzate dando mandato
al vice-presidente e al presidente di renderle operative.
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5. ATTIVITÀ 2012
Il Presidente introduce il punto sottolineando che un documento, redatto dal
vicepresidente e congiuntamente condiviso, è già stato inviato ai membri del consiglio
direttivo e invita il vicepresidente a illustrarne i dettagli (tale documento viene allegato
quale parte integrante del presente verbale – all. nr. 3).
Prende la parola il vicepresidente che illustra i dettagli della proposta di attività per l’anno
solare 2012.
1. per il 2012 attivare tre/quattro Workshop tematici (es. Università, Scuola, Imprese, ebook) sui temi dell’innovazione con sedi distribuite (Nord - Udine, Trento, Milano,
Genova, Torino?, Centro - Roma, Firenze, Macerata, Sud - Bari, Salerno, Napoli?)
eventualmente anche in forma di e-Workshop;
2. il workshop università si tiene a Roma / CRUI sul modello di tre anni fa seguendo l’iter
indicato di seguito e giungendo a un libro bianco dell’e-learning nelle Università (invito
a Profumo, Mancini, Rettori?). L’iter prevede:
a. una mozione a firma SIEL da sottoporre a Ministro, Crui, CUN, ANVUR
anticipando, tra l'altro, le azioni 2.b e 2.c; (vedi bozza)
b. Un libro (libretto!) bianco sull'e-learning nelle università pubbliche. Ossia
opportunità delle normative, tecnologie, metodologie, etc...
c. L’ assemblea c/o CRUI dei delegati e-learning; ;
3. I Workshop durano una giornata (10:00-18:00) al massimo;
4. attivare una video-raccolta di narrazioni di esperienze sul modello delle video-sessioni
SIEL2011 nei diversi ambiti (Università, Scuole, Imprese, Enti, etc...) con cadenza di
una alla settimana;
MOZIONE MARCONATO: creare una Knowledge Base video di ‘esperienze’;
> Calvani: valutazione delle ‘buone pratiche’;
> Sancassani: Metid disponibile a fornire lo strumento;
> Bonaiuti: creare canale su YouTube ed embeddare nel sito e nell’ambiente KM;
> Il vicepresidente, valutata la non conflittualità delle mozioni, propone di
accoglierle costituendo un sistema integrato di Knowledge Base (10 min) e di descrizioni
più articolate (20-25 min).
5. Congresso nel Giugno 2013 a Roma c/o Scuola o Dipartimento IAD;
6. MOZIONE Caldirola: apertura Europea e adesione al progetto TEACAMP;
> Simone: costituzione di un gruppo di lavoro;
7. Campagna per l’ associazione martellante e cercare nuovi soci collettivi soprattutto nel
settore imprese/enti!
8. Costituire una commissione per avviare le procedure per l’accreditamento come ente di
formazione (vedi punto 4);
9. Costituire una commissione per avviare le procedure di revisione statutaria (vedi punto
4);
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10.Costituire una commissione per avviare lo studio di procedure per la ‘Certificazione SIeL’ (vedi punto 4.);
11.Deliberare il calendario annuale dei Consigli Direttivi e delle Assemblee dei Soci
ordinarie (almeno due);
12.Costituire la mailing-list dei soci cui inviare tutte le deliberazione del Consiglio;
Si apre una ampia discussione dalla quale emerge anche l’esigenza di coinvolgere la RUIAP.
Il consiglio approva le proposte con le integrazioni emerse nella discussione dando
mandato al presidente e vicepresidente di dare corso alle attività e nella fattispecie dare
avvio alla organizzazione di Work-shop presso 4 sedi almeno nord, sud e centro. La
disponibilità dovrà essere trasmessa a breve giro di posta elettronica con l’individuazione
del calendario annuale.
Relativamente al punto 2. Raffaella Bombi interviene chiedendo che la mozione a firma
SIEL sull'urgente tema dei corsi con 'Frequenza a distanza' negli atenei italiani sia
inviata al più presto ai soggetti istituzionali di riferimento indicati Ministro, Crui, CUN...
Il consiglio esprime l’esigenza di creare un apposito gruppo di lavoro per avanzare
proposte operative in merito alla costituzione della Knowledge Base. Il consiglio approva
all’unanimità il gruppo di lavoro composto da: Marconato, Fini, Ravotto, Poletti,
Franceschinis, Ribaudo, Sancassani. Tale gruppo di lavoro riferirà direttamente al Consiglio
anche in forma telematica.
Il Consiglio accoglie la proposta di Caldirola per la creazione di un gruppo di lavoro sulle
tematiche dell’internazionalizzazione dando mandato a Caldirola e Comba di lavorare in tal
senso.
Il Consiglio rimanda tutti gli altri punti dell’ordine del giorno alla prossima riunione ed in
seguito alla verifica della bozza di statuto.
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6. PUBBLICAZIONI
Colazzo, anche in merito al punto 4., evidenzia la necessità di specializzare ancor di più la
rivista Je-LKS sul versante ricerca e creare uno spazio editoriale ad-hoc per raccogliere le
‘opinioni’.
Il consiglio da mandato a Colazzo e al vice-presidente di redigere una proposta in tal
senso.
7. VARIE ED EVENTUALI
Nulla da deliberare a tale punto dell’ordine del giorno.
Letto, approvato e sottoscritto.
Il Segretario
Il Presidente
Cinzia Tedeschi
Aurelio Simone
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