14 MILA COPIE QUOTIDIANE E-MAIL E IN EDICOLA SABATO 25 GENNAIO 2014 - NUMERO 1316 - ANNO 18 - Direttore responsabile: ACHILLE OTTAVIANI - Aut. Trib. di Verona n° 41356 del 20/01/1997 - Editori Online srl Via Leoncino, 15 - 37121 Verona - Telefono 045592432 - Fax 0458020812 - E-mail: [email protected] - Stampa in proprio - Tutti i diritti RISERVATI EDITORIALE SANATORIA EQUITALIA C’È DELLA FOLLIA di Achille Ottaviani L’altro ieri tutti i media hanno dato grande risalto alla sanatoria prevista dalla legge di stabilità che la società di riscossione Equitalia farà su vari fronti. In primis multe e bolli che interessano a migliaia di veronesi. La società gestita da Attilio Befera tenterà così di recuperare con lo zuccherino ciò che non è riuscita a fare con le cattive maniere. Però se ci pensiamo bene, in tutto questo c’è della lucida follia. Le multe hanno importi assai elevati. Se impagate vengono cartolarizzate e poi il tutto passa a Equitalia. Con costi locali per chi le verbalizza, comunali per chi trasferisce le cartolarizzazioni e infine Equitalia che ne gestisce la riscossione. E’ sconosciuto il costo di questo demenziale e macchiavellico meccanismo, certamente fa lavorare un sacco di gente al centrosud perchè le società da cui riceviamo le multe sono ubicate nelle regioni meridionali, senza parlare di quanti addetti necessita Equitalia per gestire una massa, ormai debordante di infrazioni impagate. Non è forse meglio pagare le multe nel nostro Comune come si faceva una volta e queste siano assai meno onerose? La follia regna sovrana. OK CRIMINALITÀ CITTÀ DI TUTTE LE MAFIE D O P O M A F I A , C A M O R R A , ‘ N D R A N G H E TA E S A C R A C O R O N A U N I TA , S I S C O P R O N O L E ORGANIZZAZIONI DELL’EST, MOLDAVA E GEORGIANA. SENZA CONTARE QUELLE SILENZIOSE DELL’ASIA Verona crocevia di tutte le mafie. Ci lamentavamo di mafia, camorra, ‘ndrangheta e Sacra Corona unita a cui oggi si aggiungono organizzazioni criminali pericolosissime dall’est Europa e dall’Asia. Si scriveva un tempo “Verona cuore d’Europa”, oggi possiamo confermare crocevia della criminalità organizzata. Un quadro per nulla rassicurante che viene confermato dalle due recenti operazioni effettuate dai carabinieri in città e nella provincia. Questa settimana gli uomini del comando provinciale dei carabinieri di Verona hanno eseguito in primis gli ordini di custodia cautelare nei confronti degli affiliati alla piovra moldava. Finita anche nel mirino della Direzione Distrettuale Anti mafia di Venezia. Gli uomini del colonnello Pietro Oresta non se ne sono fatti scappare uno. Intanto le forze investigative della benemerita di Novara, mettevano a segno un colpo simile contro organizzazioni della malavita georgiana, dell’ex Urss. Che avevano in zona Duomo, quindi in pieno centro storico, tre appar- Luca Zaia Prende carta e penna e risponde garbatamente per le rime al patriarca di Venezia sul problema dei profughi. Prima di tutto ci vuole il buon senso. Pietro Oresta tamenti zeppi di refurtiva. Inchieste nate quasi due anni fa. Tentacoli di mafie che silenziosamente, attraverso le comunità ben radicate nel nord Italia e a Verona hanno messo radici per il crimine organizzato. Verona è luogo di incontri dei boss di questa malavita. Non parliamo della banda moldava, ma anche di quella giorgiana. Uno dei capi Amirad Erbalidze, elemento di spicco della cupola di Tiblilsi in Georgia, dalla nostra città dirigeva una miriade di traffici e qui nell’insospettata zona Duo mo, vicino al vescovado, avevano un loro magazzino. Una conferma che oltre al crimine no- KO strano, si fa per dire, le mafie di altri paesi ci hanno di fatto già invaso. Sono pezzi della mafia russa, come quelle moldava e georgiana, altri della russia vera a cui si aggiungono i pericolosissimi criminali asiatici che non si vedono, non disturbano, ma agiscono senza lasciare traccia. La città è di fatto, da anni, oggetto di un’invasione silenziosa che si manifesta solo quando il crimine è scoperto e o efferato. Come scrivevamo anni orsono, sarebbe stato saggio prevenire. I veronesi invece preferiscono gridare quando “i buoi sono scappati”. S. F. Michele Ber tucco Ha messo il dito in una brutta piaga. Quello degli incarichi dei colleghi dello studio associato Toffali. Orrore. Se va a vedere quelli di architetti, ingegneri e avvocati di area Pd, sviene e fa patapunfete. SEGUICI SUI SOCIAL NETWORK E SUI VIDEO GIORNALI 2 • 25 gennaio 2014 la Cronaca di Verona.com DUE RUOTE EVENTI MOTOR BIKE EXPO 2013: AL VIA LA RASSEGNA A VERONAFIERE Non solo esemplari unici di moto personalizzate, accessori, PRIMA SCALIGERA PER LUCA TELESE CON “ROMANZO ITALIANO” show e splendide ragazze, ma anche attenzione alla sicurezza Motor Bike Expo ha ufficialmente aperto i battenti a Veronafiere e fino a domani la rassegna sarà metà imperdibile per appassionati e addetti ai lavori. Non solo esemplari unici di moto personalizzate, accessori, show e splendide ragazze: da quest’anno, a Motor Bike Expo 2014 anche la sicurezza scende in pista. Protagonisti oltre 250 ragazzi degli istituti superiori della provincia di Verona. Il convegno dal titolo “Come casco guidi”, tenutosi nel corso della prima giornata ha voluto sensibilizzare sulla sicurezza attiva e passiva del motociclista, spiegate da ben cinque relatori, tutti componenti dell’AMI, Due modelle in sella ad una Triumph Associazione Motociclisti Incolumi: l’ingegnere meccanico Lorenzo Ferrari, l’esperto di primo soccorso Matteo Cannata, il responsabile dei corsi di pilotaggio Lorenzo Mendogni, l’esperto di costruzioni stradali Marco Comelli, e il medico traumatologo e Marco Guidarini. Sempre con l’obiettivo di promuovere i comportamenti corretti in sella, Motor Bike Expo organizza il motoraduno del “Progetto Vivere la Moto. al via domani in piazza Brà. CITTADINI E IMPRESE CONFCOMMERCIO: IMPOSTE E SCADENZE, UNA MISURA COLMA L’associazione scaligera chiede a gran voce il rispetto dello Statuto del Contribuente. In atto una vessazione fiscale Rispettare lo Statuto del contribuente, garantire termini di scadenza certi e importi precisi, evitare l’emanazione di norme in assenza di disposizioni attuative, scongiurare accavallamenti d’imposte e adempimenti fiscali. Confcommercio As.co Verona si schiera a fianco dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili e condivide il messaggio lanciato in questi giorni: da tempo, sottolinea Confcommercio, è in atto una vera e propria vessazione fiscale a carico dei cittadini che si ripercuote anche su chi assiste imprese e privati. La vicenda Imu e Mini Paolo Arena Imu, sottolinea in una nota Confcommercio As.co Verona, è emblematica. E all’orizzonte c’è la Iuc che non promette nulla di buono e comprometterà ancor di più le marginalità delle aziende del terziario di mercato e dei pubblici esercizi già fortemente ridotte dalla perdurante crisi. Ma il problema non è solo di aziende e cittadini: l’efficacia dell’operato dei professionisti e dei Centri di assistenza fiscale è messa a dura prova da norme complesse e tecnicamente scoordinate. Le software house stanno impazzendo per rincorrere i continui cambiamenti di rotta necessari per aggiornare i programmi informatici, mentre gli imprenditori non riescono ad avere certezze sui loro bilanci di previsione. Per questo la Confcommercio As.co scaligera, il 18 febbraio manifesterà a Roma. GUARDA IL SITO WWW.CRONACADIVERONA.COM SEGUICI SUI SOCIAL NETWORK Luca Telese, giornalista, scrittore, nuovo volto di Matrix (canale5), arriva a teatro con ROMANZO ITALIANO, un monologo sulla politica e il costume nazionale raccontati nella sua stagione più difficile. Debuttata lo scorso novembre in Provincia di Mantova, la nuova produzione di Fondazione Aida per la regia di Roberto Totola riprende la sua tournèe con una serie di date tra il Veneto e il Trentino. La prima scaligera dello spettacolo è in programma domani sera (ore 21.00) al Teatro Filippini di Verona e rientra nella rassegna di prosa serale promossa da Aida in collaborazione con Unasp Verona Acli, e con il contributo di Banca Popolare di Verona, Acque Veronesi, ABIO. Luca Telese sul palco darà voce alla storia d’Italia negli anni della grande crisi. Il dramma dentro cui siamo tutti coinvolti, tra lacrime e sorrisi, nella speranza di uscire dal tunnel. Dalla battaglia delle leadership al logoramento della Casta, per arrivare al nuovo protagonismo dei movimenti, senza dimenticare l’eterno duellare dei personaggi intramontabili, le metamorfosi camaleontiche dei partiti e dei loro leader. Dalle elezioni alla lotta per il Quirinale, all’informazione, vecchi e nuovi poteri si affrontano sul palcoscenico italiano. Poi ci sono i cittadini: spesso sudditi, quasi sempre spettatori, e solo a volte protagonisti. Luca Telese 3 • 25 gennaio 2014 la Cronaca di Verona.com SINERGIE BANCA MEDIOLANUM FONDAZIONE ARENA E VICENZI INSIEME PER IL FESTIVAL LIRICO Si riconferma anche per il triennio 2014-2016 la partnership tra l’ente e l’azienda per l’immagine della nostra città nel mondo Si riconferma anche per il triennio 2014-2016 la partnership tra Fondazione Arena di Verona e Vicenzi Group a sostegno del tradizionale Festival Lirico nell’anfiteatro scaligero. La presenza delle candeline in Arena è una tradizione che ha le sue radici fin dalla prima rappresentazione lirica nell’anfiteatro scaligero, quando già per la storica Aida del 10 agosto 1913 la mancanza di energia elettrica fa sì che le migliaia di spettatori presenti accendano candeline improvvisate per poter leggere il libretto e la trama dell’opera. Questa consuetudine però viene abbandonata dopo alcuni anni, sostituita Giuseppe Vicenzi e Francesco Girondini dall’introduzione dell’elettricità, ne sanno trasmettere. Così da fino a che nel 1986 Giuseppe diversi anni, grazie all’azienda Vicenzi decide di regalare nuo- veronese, rinasce nell’anfiteatro vamente alla sua Verona e la tradizione delle candeline salall’Arena quella suggestione di damente legata al nome di luce e calore che solo le candeli- Vicenzi Group NOVITÀ ACCADEMICHE LA BICICLETTA SALE IN CATTEDRA Nuove professioni: all’Università di Verona la 2^ edizione del corso diventare “Promotore della Mobilità Ciclistica” Prende il via il prossimo 7 marzo il 2° corso di “Promotore della Mobilità Ciclistica” promosso dal Dipartimento Scienze neurologiche e del movimento dell’Università di Verona, in collaborazione con la Federazione Italiana Amici della Bicicletta. Il corso di “Promotore della Mobilità Ciclistica” è pensato per chi intende perfezionare le proprie competenze in materia e sviluppare una professionalità amica della bicicletta, anche attraverso attività in proprio legate al cicloturismo, ai servizi per la bici in città, nella pianificazione e progettazione di sistemi e percorsi ciclabili. Articolato in quattro moduli per un totale di 48 ore di lezione frontali a cui si affiancano 4 Giulietta Pagliacci giornate di formazione in bicicletta, è tenuto da docenti universitari e da esperti FIAB e si svolge a Verona nei fine settimana da marzo a giugno 2014. “Siamo orgogliosi di contribuire, per il secondo anno, a un percorso formativo così specifico che dà vita alla nuova figura professionale”, aggiunge Giulietta Pagliaccio, presidente FIAB. “Si tratta di un percorso formativo unico e completo che non trova analogie in proposte di altri enti o atenei – spiega Marco Passigato, coordinatore didattico del corso per “Promotore della Mobilità Ciclistica” ‐ Le tematiche e gli argomenti di studio, come ad esempio pianificazione e progettazione, marketing del territorio, comunicazione emozionale, vengono, infatti, sempre analizzati e declinati all’uso della bicicletta”. A SOAVE IL SEMINARIO: “CENTODIECI È PROGRESSO” Mediolanum Corporate University, l’istituto educativo di Banca Mediolanum realizzato per diffondere la cultura finanziaria e d’impresa, grazie all’impegno della Family Banker Rina Salvagno e dei suoi colleghi, organizza il seminario “Centodieci è Progresso” che si terrà sabato 25 gennaio alle ore 10.00 presso l'Hotel Roxy Plaza in Via S. Matteo 4 a Soave. Cambiamento e innovazione, progresso e tecnologia, finanza ed economia: questi i temi che verranno trattati dal relatore della serata Giancarlo Orsini, Training&Learning Manager di Banca Mediolanum. Il progresso c’è ed è inarrestabile: dal progresso medico scientifico alla crescita demografica, dai mutamenti in ambito economicofinanziario a internet e allo sviluppo dei social media. Tutti fattori che testimoniano la nuova spinta al cambiamento, i nuovi paradigmi che influenzano in modo del tutto nuovo la vita quotidiana di ognuno di noi. Un momento d’incontro per condividere argomenti di comune interesse attraverso il quale Banca Mediolanum intende confermare l’importanza di andare oltre la consueta relazione tra Banca e cliente. Un’occasione in più per rinsaldare il dialogo con la propria community che nel corso del 2013 ha dato vita a oltre 8.000 eventi a cui hanno partecipato più di 400.000 persone. GUARDA IL SITO WWW.CRONACADIVERONA.COM SEGUICI SUI SOCIAL NETWORK Giancarlo Orsini 4 • 25 gennaio 2014 la Cronaca di Verona.com SEDE CENTRALE: Acque Veronesi S.c.a r.l. Lungadige Galtarossa, 8 37133 Verona SERVIZIO CLIENTI N° verde Clienti e U.R.P.: 800 735300 N° verde da rete mobile: 199 127171 negli orari: 8.30 - 20.00 da lunedi a venerdi 8.00 – 13.00 il sabato N° verde Guasti: 800 734300 (24 ore su 24 emergenze e guasti) Fax Clientela: 045 8677438 Fax U.R.P.: 045 8677468 INTERNET : Sito: P.E.C.: Mail contabilità Clienti: Mail assistenza Clienti: www.acqueveronesi.it [email protected] [email protected] [email protected] SPORTELLI LOCALI: Verona Ingresso Via Campo Marzo c/o AGSM Verona s.p.a. Lun - Mer dalle ore 7.45 alle ore 16.00 Mar - Gio - Ven dalle ore 7.45 alle ore 13.00 Legnago Via Ragazzi del ’99, 9 Lun - Mar - Mer - Ven dalle ore 8.30 alle ore 12.30 Lun - Mer - Gio dalle ore 14.30 alle ore 16.00 Bovolone Via Vescovado, 16 Lun - Mar - Gio - Ven dalle ore 8.30 alle ore 12.30 Mar - Mer - Gio dalle ore 14.30 alle ore 16.00 Nogara Via Labriola, 1 Lun - Mer - Gio - Ven dalle ore 8.30 alle ore 12.30 Lun - Mar dalle ore 14.30 alle ore 16.00 Bussolengo Piazza della Vittoria, 20 Lun - Mar - Gio - Ven dalle ore 8.30 alle ore 11.00 Mar - Gio dalle ore 14.30 alle ore 16.00 San Bonifacio Corso Venezia, 6/c Lun - Mer - Ven dalle ore 8.30 alle ore 12.30 Mar - Mer - Gio dalle ore 14.30 alle ore 16.00 Grezzana 9LD5RPDFR8I¿FLFRPXQDOL Mercoledi dalle ore 9.00 alle ore 12.00 3° venerdi del mese dalle ore 9.00 alle ore 12.00 Villafranca Via dei Cipressi, 2 Lun - Mar - Mer - Ven dalle ore 8.30 alle ore 12.30 Lun - Mer - Gio dalle ore 14.30 alle ore 16.00 Tregnago Piazza Massalongo, 13/A Mar - Gio dalle ore 8.30 alle ore 11.00 San Giovanni Lupatoto Via San Sebastiano, 6 c/o Lupatotina Gas Lun - Mer - Gio - Ven - Sab dalle ore 9.00 alle ore 12.00 Mar dalle ore 9.00 alle ore 16.00 SPORTELLI DI CORTESIA: solo per pratiche amministrative del singolo Comune Colognola ai Colli Piazzale Trento, 2 - c/o Municipio Mar - Gio dalle 9.30 alle 12.30 Pescantina Via Madonna, 55 c/o Pescantina Servizi Lun - Mar - Mer - Gio - Ven dalle 9.00 alle 12.30 Isola della Scala Via V. Veneto, 4 - c/o Municipio Ven dalle ore 10.00 alle ore 12.00 Lungadige Galtarossa, 8 37133 Verona www.acqueveronesi.it 5 • 25 gennaio 2014 Leggi tutto su cronacadelveneto.com la Cronaca di Verona.com 58.000 Spedizioni Cronaca del Veneto.com Quotidiano on-line di Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza SABATO 25 GENNAIO 2014 - NUMERO 1177 ANNO 06 - QUOTIDIANO ON-LINE, VIAFAX E IN EDICOLA - Direttore Responsabile: ACHILLE OTTAVIANI - Aut. Trib. di Verona n° 41356 del 20/01/1997 - Editori ONLINE SRL - Via Leoncino, 15 - 37121 Verona - Telefono 0 4 5 5 9 2 4 3 2 0 4 5 8 0 3 2 2 8 0 - F a x 0 4 5 8 0 2 0 8 1 2 - E - m a i l : r e d a z i o n e @ t v v e n e t o . c o m - St a m p a i n p r o p r i o - w w w. c r o n a c a d e l v e n e t o . c o m / i t / n e t / o r g EDITORIALE IL SADISMO CONTRO I PENDOLARI FIERA DI VICENZA BUONA LA PRIMA DI MARZOTTO PRIMA VIALE di Achille Ottaviani Si può capire (non sempre) che le società autostradali e ferroviarie possano aumentare i pedaggi. Meno comprensibili invece i rincari che deve accettare il mondo assai numeroso dei pendolari. Costoro sono una categoria debole che conta gli euro ogni mese. Si tratta di studenti, lavoratori e precari. Si possono chiedere sacrifici a tutti ma non a queste categorie. Ci riferiamo in particolare alle ferrovie che hanno annunciato l’aumento delle tariffe, che con prezzi già alti, continuano a pompare i costi dei biglietti. A gente che ha stipendi e pensioni bloccate da oltre 5 anni. Senza mettere il dito nella piaga sulla qualità dei servizi assai scadente per non dire vergognosa. Erano state promesse migliorie che non si sono viste, in particolare proprio per i treni la qualità si vede forse col binocolo. E la Regione, che paga ad Trenitalia oltre 150 milioni, è ricompensata con qualità e servizi assai scadenti. Per non parlare dei pedaggi autostradali dove anche li i pendolari hanno la peggio. E’ vero che in Italia i pedaggi sono mediamente inferiori e quelli europei è anche vero però che i nostri pendolari se la passano assai peggio. Non ci sembra comunque il momento di aumentare costi a persone già oppresse da condizioni fiscali assai eccessive. OK RASSEGNA FIERISTICA PER IL NUOVO NUMERO UNO IN DELL’OREFICERIA. BATTENTI SFIORANDO IL VICENZAORO WINTER CHIUDE I RECORD DI PRESENZE: QUASI 30 MILA VISITATORI CON UN INCREMENTO DEI BUYER STRANIERI E ITALIANI Il nuovo corso in viale dell’Oreficeria, targato Matteo Marzotto, inizia sotto i migliori auspici. Il “battesimo” della prima rassegna fieristica per il neo presidente è stato vincente. VicenzaOro Winter, andata in scena nel quartiere fieristico dal 18 al 23 gennaio, ha sfiorato infatti il record di presenze. Quasi 30 mila i visitatori in 5 giorni di esposizione provenienti da 106 Paesi, una crescita dei buyer italiani e stranieri, 1500 brand dislocati in 26 mila metri quadrati di superficie espositiva, 7.763 operatori provenienti dall’estero e in particolare da Russia, Giappone, Cina, Stati Uniti, Medio Oriente. Buona la presenza di operatori provenienti dall’Africa e dall’America Centrale. L’ottimismo degli addetti ai lavori, soddisfatti dalle numerose presenze, è stato quasi palpabile con una maggiore fiducia per la ripresa del comparto orafo. La buona affluenza di buyer stranieri è stata la conferma di come il mercato del gioiello sia spinto in questo particolare momento storico dai mercati esteri, specialmente dagli extra Ottorino Casonato La trevigiana Steelco, specializzata nell’igiene e produzione di macchine per la pulizia di strumenti sanitari, nel 2013 ha fatturato 55 milioni di euro. Matteo Marzotto europei. Un buon debutto quindi per Marzotto il quale ha manifestato la propria soddisfazione: “Sono orgoglioso dei risultati ottenuti da VicenzaOro Winter - ha detto Marzotto - durante la rassegna ho avuto la possibilità di interagire con molti clienti storici, buyer, intravedendo un clima decisamente positivo. Ho affrontato il primo impegno da presidente cercando di comprendere i punti di forza e le debolezze del settore. Osservare l’attività delle aziende è per me fondamentale per capire i prodotti e il mercato. Un ringraziamento doveroso lo devo fare allo staff che in questi giorni ha lavorato alla grande con dedizione encomiabile”. Parole di elogio al presidente della Fiera di Vicenza sono giunte anche dal governatore del Veneto Luca Zaia: “Matteo Marzotto ha chiuso questa prima partita in modo eccellente e i risultati che sono stati raggiunti con VicenzaOro sono senz’altro le giuste premesse per rilanciare la tradizione berica in questo settore, il Veneto e le sue eccellenze in tutto il mondo”. Giorgio Degani Le Padovanelle A cinque mesi dalla riapertura, lo storico ippodromo patavino di Ponte di Brenta è ancora senza luce. Urge l’intervento dell’Enel. GUARDA IL SITO CRONACADELVENETO.COM E SEGUICI SU KO 6 • 25 gennaio 2014 la Cronaca di Verona.com Leggi tutto su industriaefinanza.com 97MILA COPIE E-MAIL E IN EDICOLA Il quotidiano economico-finanziario del Nord Italia SABATO 25 GENNAIO 2014 - NUMERO 1328 ANNO 16 - QUOTIDIANO ONLINE, VIA FAX E IN EDICOLA - DIRETTORE RESPONSABILE: ACHILLE OTTAVIANI - AUT. TRIB. DI VERONA N° 41356 DEL 20/01/1997 - EDITORI ONLINE SRL - VIA LEONCINO, 15 - 37121 VERONA TELEFONO 045592432 - 0458032280 - FAX 0458020812 - E-MAIL: [email protected] - STAMPA IN PROPRIO - TUTTI I DIRITTI RISERVATI SOLDI EDITORIALE VENDESI UN PEZZO DI POSTE. E POI? di Achille Ottaviani Dal World Economic Forum di Davos, il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, ci ha comunicato che una prima quota di un primo step del collocamento sul mercato della società guidata da Massimo Sarmi è del 40%. Con il fermo obiettivo di arrivare ad un massimo di 49, lasciando lo stato azionista di maggioranza. Notizia che ha fatto eccitare banche ed investitori. Perchè Poste Italiane ha servizi, sportelli e prodotti a basso costo, quindi assai appetibili dal mercato. In primis, quello degli istituti di credito. E così tutti sono pronti a prendersene una fetta. Portando nelle casse dello Stato dai 4 ai 5 miliardi di euro (il debito pubblico è di 2 .130 miliardi). Si capisce assai bene che incassare questa cifra in proporzione a quanto deve ancora del totale è irrisorio. C’è da chiedersi se conviene vendersi un pezzo di gioiello italiano come le Poste per pagare sì e no un pezzettino dell’interesse del debito. Con una domanda che si pongono gli esperti: “Dopo la dismissione del 40%, Poste Italiane contiunuerà ad avere quell’appeal e quei costi ridotti che ha avuto fino ad adesso. O attraverso questo meccanismo tutto verrà riversato ancora una volta sui clienti, cioè il “popolo bue” che di Poste Italiane si serve dei suoi molteplici servizi?” La risposta l’avremo tra pochi mesi. Ci auguriamo non sia quella che noi sospettiamo. RISPARMIO GESTITO DA RECORD SECONDI I DATI RACCOLTI DA ASSOGESTIONI, IL SISTEMA ARCHIVIA IL 2013 CON AFFLUSSI PER CIRCA 65 MILIARDI EURO, IN CALO SOLO A DICEMBRE Il sistema del risparmio gestito archivia, con l'ultimo mese in rosso per circa mezzo miliardo, un anno record che ha visto afflussi per circa 65 miliardi. Si tratta del miglior risultato di raccolta dal 2003, cioè da quando vengono pubblicate informazioni consolidate fra fondi e mandati. Il segno negativo del mese di dicembre è dovuto a deflussi dai mandati istituzionali per 3 miliardi; di questi 2,2 miliardi sono attribuibili al gruppo Generali, in particolare al risultato dell'attività che la sgr del Leone ha svolto nel mese, per conto proprio di Generali, sulle partecipazioni strategiche del gruppo. I dati preliminari, resi noti oggi da Assogestioni, evidenziano una leggera flessione del patrimonio rispetto a novembre, a 1.331 miliardi, complice un effetto performance negativo di circa 20 punti base. Nella lettura finale, l'associazione di categoria si aspetta una correzione verso l'alto di circa un miliardo del saldo dell'ultimo trimestre,con l'aggiunta dei dati delle società estere che non partecipano alle rilevazioni mensili. Con altri 2,7 miliardi di sotto- SU Alessandro Rota scrizioni i fondi aperti si confermano il motore della raccolta dell'anno scorso con un contributo per 48,7 miliardi, il massimo dal 1999. Tra questi, fanno la parte del leone i flessibili con 1,7 miliardi di sottoscrizioni a dicembre, 28,4 miliardi circa su tutto l'anno. “Nel 2012 la categoria che ha raccolto in assoluto di più erano stati gli obbligazionari flessibili, che è stata la prima generazione dei fondi a cedola, molto generosi grazie ai tassi particolarmente interessanti e al recupero dei titoli di stato di quel periodo”, ricorda Alessandro Rota, responsabile ufficio studi di Assogestioni. “Nel 2013 c'è stato un cambiamento: i nuovi fondi a cedola tendono ad essere classificati preferibilmente nei fondi flessibili perchè, con i tassi ormai al lumicino, ci si è spostati verso prodotti che consentano un'esposizione al mercato equity per dare quell'upside che nei fondi strettamente obbligazionari è più difficile avere”. SALE SCENDE Matteo Marzotto Flavio Zanonato E’ stato nominato presidente di Trenora, holding controllata dal padre Umberto Marzotto che ha appena ripianato le perdite registrate negli ultimi due anni. Il caso Electrolux rischia di far cadere il ministro per lo Sviluppo economico. La Serracchiani chiede dimissioni: “Ha dimostrato di non avere l’equilibrio necessario”. GIU’ VAI SUL SITO INDUSTRIAEFINANZA.COM E SEGUICI SU