07/2012 Mod: PBP-120/2 Production code: ERACLE 120 Impastatrici a bracci tuffanti Manuale di installazione, uso e manutenzione Rev. 0.0 del 29/01/07 INDICE 1 1.1 1.2 1.3 1.4 INFORMAZIONI GENERALI Premessa Scopo del manuale Dati identificativi della macchina Garanzia pag. 2 pag. 2 pag. 3 pag. 3 2 2.1 2.2 2.3 2.4 INFORMAZIONI TECNICHE Descrizione generale della macchina Dati tecnici Istruzioni ed avvertenze per l'utilizzatore Ecologia ed inquinamento pag. 4 pag. 4 pag. 5 pag. 5 3 3.1 3.2 3.3 3.4 3.5 3.6 DISPOSITIVI DI SICUREZZA Simboli utilizzati Norme di sicurezza generali Norme generali per la movimentazione Norme di sicurezza per l'utilizzo Norme di sicurezza per la manutenzione Simboli grafici di protezione pag. 6 pag. 6 pag. 6 pag. 7 pag. 7 pag. 7 4 4.1 4.2 4.3 4.4 4.5 ISTRUZIONE PER LA MOVIMENTAZIONE E DISIMBALLO Predisposizione del locale Istruzioni per il disimballo Sollevamento e movimentazione della macchina Installazione Avvertenze per l'installatore elettrico pag. 8 pag. 8 pag. 8 pag. 9 pag. 9 5 USO 5.1 Avviamento della macchina 5.2 Funzionamento della macchina pag. 10 pag. 12 6 6.1 6.2 6.3 6.4 6.5 MANUTENZIONE Operazioni quotidiane Operazioni periodiche Possibili anomalie Sostituzione pezzi d'usura Manutenzione elettrica pag. 13 pag. 13 pag. 14 pag. 14 pag. 15 7 7.1 7.2 7.3 7.4 7.5 7.6 SICUREZZA E IGIENE ALIMENTARE Premessa Pericoli di origine meccanica e rischi residui Pericolo elettrico Rumore Requisiti di igiene alimentare Rischio polvere di farina pag. 16 pag. 16 pag. 17 pag. 17 pag. 17 pag. 17 8 RICAMBI / DIRITTI RISERVATI 8.1 Eventuali ordini 8.2 Diritti riservati pag. 18 pag. 18 9 9.1 9.2 9.3 pag. 19 pag. 20 pag. 21 PARTI DI RICAMBIO – Esplosi e leggenda Schema elettrico Ricambi / Tavola nr. 1 Ricambi / Tavola nr. 2 1 1 - INFORMAZIONI GENERALI 1.1 PREMESSA Prima di rendere operativa la macchina leggere attentamente le istruzioni contenute nel presente manuale e seguirne attentamente le indicazioni riportate. Conservare il presente manuale e tutte le pubblicazioni allegate in un luogo accessibile e noto a tutti gli operatori e personale addetto alla manutenzione ordinaria; il presente manuale deve comunque essere custodito in un luogo asciutto, possibilmente in una busta che lo ripari da agenti esterni quali polvere, umidità, luce, ecc. 1.2 SCOPO DEL MANUALE Le impastatrici a bracci tuffanti sono idonee per qualsiasi tipo d'impasto per panifici e pasticcerie. Le macchine sono di facile collocamento, data la loro struttura che occupa poco posto. Il presente manuale è utile per gli operatori della macchina, i quali devono conoscere i sistemi di lavorazione, le regolazioni e le operazioni necessarie per la manutenzione ordinaria della macchina. Il manuale è conforme alle norme indicate nella "Direttiva Macchine" 89/392 (e successive modifiche) ed è composto da 9 capitoli. Il manuale non segue un ordine sequenziale ma rispetta una linea logica, partendo da informazioni descrittive fino alla modalità di installazione, regolazioni, utilizzazione e manutenzione ordinaria. L'indice descrittivo frontale facilita la ricerca degli argomenti di interesse. i INFORMAZIONI I SIMBOLI GRAFICI RIPORTATI NEL MANUALE SONO UTILIZZATI PER ATTIRARE L'ATTENZIONE SU ARGOMENTI IMPORTANTI PER UN UTILIZZO SICURO DELLA MACCHINA. 2 1.3 DATI IDENTIFICATIVI DELLA MACCHINA La targa applicata all'impastatrice facilita la sua identificazione. La targa riporta informazioni tecniche, indica il numero di matricola e tutti i dati necessari per l'identificazione della macchina in caso di bisogno di assistenza e/o consultazioni. I dati riportati sono i seguenti: • • • • • • • • Identificazione del costruttore Modello della macchina Numero matricola Data di costruzione Voltaggi in Volt Frequenza Numero di fasi Potenza 1.4 GARANZIA La macchina è coperta da garanzia per mesi 12 (dodici) dalla data di consegna limitatamente a quelle parti che presentano vizi di costruzione ad eccezione dei motori e dell'impianto elettrico. Non sono inoltre coperte da garanzia tutte le parti avariate per trasporto, per cattiva o errata installazione o manutenzione, per trascuratezza o incapacità d'uso. La garanzia è valida solo nei confronti dell'acquirente originale e non contempla in nessun caso la sostituzione della macchina. La garanzia decade qualora la macchina abbia subito manomissioni, modifiche o riparazioni da parte di personale non autorizzato dalla Comida s.a.s. La Ditta costruttrice non risponde di eventuali danni, diretti o indiretti, causati a persone, animali o cose, da avarie della macchina o conseguenti alla forzata sospensione dell'uso della stessa. La riparazione o sostituzione dei pezzi difettosi avviene normalmente presso il domicilio del cliente con l'addebito delle spese di viaggio, vitto e alloggio del personale inviato per la riparazione o sostituzione di pezzi. Sono inoltre a carico del cliente le ore di lavoro e di viaggio del personale; il costo orario sarà conteggiato secondo tabelle Anima. Qualora ad insindacabile giudizio dei tecnici non fosse possibile effettuare interventi presso il cliente, lo stesso dovrà far pervenire in porto franco la macchina alla Ditta Comida s.a.s., che dopo la riparazione gratuita, provvederà alla riconsegna in porto assegnato. Trascorso il termine di garanzia sopra indicato gli interventi verranno eseguiti addebitando le spese di mano d'opera (sempre secondo la tabella Anima), viaggio, vitto e alloggio, il costo delle parti sostituite e l'eventuale trasporto delle stesse. 3 2 - INFORMAZIONI TECNICHE 2.1 DESCRIZIONE GENERALE DELLA MACCHINA Le impastatrici a bracci tuffanti sono indicate per la miscelazione di ingredienti, come acqua, farina, lievito, sale, con l'aggiunta di altri alimenti secondari, e per la loro miscelazione fino ad ottenere una massa omogenea di pasta alimentare destinata a successive lavorazioni e alla cottura finale. La movimentazione dei bracci assicura un trattamento ideale all'impasto evitando qualsiasi surriscaldamento dello stesso. Qualsiasi uso per scopi diversi è da ritenersi pericoloso per la tenuta meccanica e/o per la salute dell'operatore. 1 La macchina è composta dai seguenti elementi: 1 2 3 4 5 6 7 - 2 griglia di protezione; volantino alza braccio; bracci tuffanti; corpo macchina; quadro elettrico; vasca inox; piedini stabilizzatori. 3 3 5 6 4 fig. 1 7 2.2 DATI TECNICI I dati tecnici e tecnologici delle macchine sono riportati di seguito: DATI TECNICI ERACLE 40 ERACLE 50 ERACLE 60 ERACLE 80 ERACLE 120 Dimensioni cm. Peso netto kg. Potenza Kw Cap. impasto kg. Volume vasca lt. Diam. Vasca mm H. bordo vasca mm Velocità nr. Timer 53x90x130h 300 1,1/1,5 40 65 550 320 2 / 53x90x137h 320 1,1/1,5 50 76 550 340 2 / 53x90x144h 340 1,1/1,5 60 90 550 390 2 / 75x103x165h 525 1,5/2,2 80 140 680 400 2 / 81x113x170h 720 2,5/4,0 120 175 720 440 2 / 4 2.3 ISTRUZIONI ED AVVERTENZE PER L'UTILIZZATORE IL COSTRUTTORE DECLINA QUALSIASI RESPONSABILITÀ SE LE NORME DI PREVENZIONE E DI SICUREZZA, RIPORTATE DI SEGUITO, NON SONO OSSERVATE. INOLTRE IL COSTRUTTORE DECLINA QUALSIASI RESPONSABILITÀ PER DANNI CAUSATI DA UN USO IMPROPRIO DELLE TUFFANTI, OPPURE PER QUALSIASI MODIFICA APPLICATA SENZA AUTORIZZAZIONE. Le macchine sono prodotte in conformità alle norme riportate nelle "Direttive Macchine" 89/392 (e successive modifiche). Le parti più pericolose sono i bracci. L'accesso agli stessi e alla vasca è protetto da una griglia di protezione (fig. 1), le cui dimensioni sono a norma. Quando la griglia viene alzata, oppure tolta, un dispositivo di sicurezza ferma la macchina automaticamente. Inoltre, l'arresto immediato della movimentazione dei bracci è assicurato da un freno motore. L'operatore dovrà rispettare le seguenti norme e raccomandazioni nell'uso e nella manutenzione della macchina: • NON IMPIEGARE l'apparecchio per usi e/o carichi diversi da quelli indicati dal costruttore; • ESEGUIRE CONTROLLI giornalieri sui dispositivi di sicurezza, sui livelli dell'olio e sullo stato generale della macchina; • ESEGUIRE un'adeguata pulizia giornaliera; • ADOTTARE nella esecuzione dei lavori di caricamento, registrazione, cambio dei pezzi, pulizia, riparazione e manutenzione, le necessarie misure e cautele, affinché la macchina o le sue parti non siano messe nemmeno accidentalmente in moto da altri; • NON MANOMETTERE le protezioni e i dispositivi di sicurezza di cui la macchina è dotata; • NON RIMUOVERE le protezioni e i dispositivi di sicurezza, di cui la macchina è dotata, se non per effettiva necessità di lavoro e previa adozione di misure atte a mantenere in evidenza e a ridurre a livello minimo possibile il pericolo che ne deriva e di cui si è fatta ampia menzione nel presente manuale; • RIMETTERE IN POSTO le protezioni e i dispositivi di sicurezza non appena siano cessate le ragioni che hanno reso necessaria la loro temporanea rimozione; • OSSERVARE per i locali di lavoro: - la normativa relativa alla segnaletica ed agli avvisi di sicurezza di cui ai DD.PP.RR. 27/4/55, n° 547 e n° 524 del 8/6/82 e al D.Lgs. 493/96 per l'Italia o quelle dello Stato in cui la macchina viene utilizzata; - le direttive europee inerente alla sicurezza sui luoghi di lavoro e precisamente le 89/391/CEE, 89/654/CEE, 89/655/CEE, 89/656/CEE, 90/269/CEE, 90/270/CEE, 90/679/CEE, 90/394/CEE, 90/679/CEE, 90/63/CEE; - le direttive europee inerenti i mezzi di protezione individuale e precisamente la 89/656/CEE e la 89/686/CEE; - le direttive europee inerenti all'ambiente con particolare riguardo alla 91/156/CEE riguardante lo smaltimento dei rifiuti, alla 91/689/CEE riguardante lo smaltimento dei rifiuti pericolosi e alla 75/439/CEE riguardante lo smaltimento degli olii usati; • RENDERE EDOTTI i lavoratori dei rischi specifici esistenti nell'ambiente di lavoro. 2.4 ECOLOGIA ED INQUINAMENTO Nel caso la macchina debba essere rottamata, il cliente dovrà seguire le norme anti-inquinamento, in uso nel paese di utilizzo della macchina. 5 3 – DISPOSITIVI DI SICUREZZA 3.1 SIMBOLI UTILIZZATI Alcuni paragrafi di questo manuale sono molto importanti, sia per la sicurezza dell'operatore che per il corretto funzionamento della macchina. Tali paragrafi sono richiamati da alcuni simboli unificati per attirare l'attenzione dell'operatore, quando consulta il manuale. I simboli usati sono i seguenti: ATTENZIONE VIETATO 3.2 NORME DI SICUREZZA GENERALI Per usare correttamente la macchina, si dovrà seguire attentamente le seguenti norme di sicurezza: Non usare l'impastatrice per scopi diversi da quelli riportati in questo manuale. Se questa norma non viene osservata, il costruttore sarà esonerato da qualsiasi responsabilità. L'uso improprio di prodotti, diversi da quelli indicati, sono vietati. • • • • • L'utilizzatore o il controllore della macchina deve conoscere i contenuti di questo manuale; L'operatore della macchina deve vietare l'uso della macchina a persone non esperte; I dispositivi di sicurezza devono essere sempre in efficienza; Targhe e simboli posti sulla macchina devono essere tenuti puliti; Tutti i simboli grafici oppure i consigli indicati sulla macchina devono essere rispettati. 3.3 NORME GENERALI PER LA MOVIMENTAZIONE La movimentazione della macchina non richiede attenzioni particolari. Particolare cura dovrà essere posta durante la movimentazione in modo che la macchina non venga danneggiata. 6 3.4 NORME DI SICUREZZA PER L'UTILIZZO Durante il lavoro: • Si deve lavorare con tutte le protezioni appropriate nella sede giusta ed in perfetta efficienza. • Non introdurre mani o attrezzi nei posti proibiti o dietro le protezioni previste. 3.5 NORME DI SICUREZZA PER LA MANUTENZIONE Durante le operazioni di manutenzione: • Assicurarsi che la corrente sia spenta e che la macchina sia completamente isolata. • Se alcune parti devono essere sostituite, queste devono essere originali oppure indicate dal costruttore. 3.6 SIMBOLI GRAFICI DI PROTEZIONE PERICOLO : Questo simbolo grafico indica la presenza di corrente elettrica. 7 4 - ISTRUZIONI PER LA MOVIMENTAZIONE ED IL DISIMBALLO 4.1 PREDISPOSIZIONE DEL LOCALE Il locale di installazione della macchina, supponendosi essere destinato alla produzione, cottura compresa, di prodotti da forno deve: • avere aperture in grado di permettere il passaggio delle parti più ingombranti della macchina; • avere caratteristiche costruttive conformi alle norme vigenti; • avere un impianto elettrico conforme alle norme vigenti con particolare riguardo all'impianto di messa a terra e al quadro generale con relativi dispositivi di protezione contro le correnti di sovraccarico e corto circuito. La potenza nominale installata sulla macchina è indicata sulla targhetta identificativa. L'impianto elettrico nel suo complesso deve essere realizzato, mantenuto e periodicamente controllato da personale professionalmente inquadrato che possa accompagnare ogni intervento con una dichiarazione di conformità alla “regola d'arte” e alle norme vigenti. 4.2 ISTRUZIONI PER IL DISIMBALLO Dopo la rimozione dell'imballo, assicurarsi che il contenuto non sia danneggiato. Materiali di imballo (legno, chiodi, punti, contenitori di plastica, ecc.) sono oggetti potenzialmente pericolosi e dovranno essere tenuti lontano da bambini. A 4.3 SOLLEVAMENTO MACCHINA E MOVIMENTAZIONE DELLA 1. Il peso della macchina è indicato nel paragrafo 2.2. 2. Per sollevare la macchina usare gli appositi occhielli (fig. 2). Per piccoli spostamenti la macchina è dotata di ruote. 3. Durante le operazioni di movimetazione, assicurarsi che le persone non autorizzate siano fuori dal raggio della macchina. fig. 2 Evitare qualsiasi movimento brusco che possa danneggiare oppure sbilanciare la macchina. Prima di sollevare la macchina assicurarsi che le cinghie utilizzate per il sollevamento e il dispositivo di sollevamento stesso, siano di portata adeguata in relazione sia al carico da sollevare che alla disposizione convergente o meno delle cinghie stesse. In ogni caso le attrezzature usate devono essere conformi alle norme vigenti. 8 4.4 INSTALLAZIONE 1. Quando si installa una macchina, lasciare attorno dello spazio per la movimentazione. 2. Il livellamento della macchina è importante. Assicurarsi che la macchina appoggi correttamente sul pavimento, senza oscillazioni. 3. Per un perfetto livellamento usare i piedini stabilizzatori. 4.5 AVVERTENZE PER L'INSTALLATORE ELETTRICO Assicurarsi che la tensione di linea sia uguale a quella richiesta dalla macchina e che risulta chiaramente indicata nella targhetta di identificazione della macchina (paragrafo 2.2). L'installatore elettrico deve essere persona specializzata in lavori di questo tipo e si presuppone tale chi abbia tutte le nozioni tecniche e normative per l'esecuzione dei lavori a regola d'arte. L'allacciamento della macchina all'impianto del locale va eseguito nel rispetto delle norme e prescrizioni vigenti e facendo riferimento ai dati riportati nelle presenti istruzioni; per l'allacciamento la macchina è fornita di cavo CEI 20-22 con tanti poli quanti riportati nella targhetta identificativa. E' obbligatorio servirsi dell'impianto di terra regolarmente e non delle tubazioni del gas o dell'acqua o di altre strutture metalliche non specifiche. Il cavo di alimentazione deve essere tenuto lontano da parti calde e da parti in movimento. Non deve altresì ostacolare il movimento delle persone e dei materiali del locale. 9 5 - USO 5.1 AVVIAMENTO DELLA MACCHINA DESCRIZIONE DEL FUNZIONAMENTO DELL’IMPIANTO: Pannello elettrico 1 2 3 4 fig. 3 Nr. 1 Nr. 2 Nr. 3 Nr. 4 • • • • • Selettore SPEED 1 = 1a velocità 2 = 2a velocità Pulsante marcia Pulsante Stop-Emergenza Interruttore generale Per azionare la macchina è necessario ruotare il selettore SPEED e assicurarsi che il selettore sia sulla posizione 1 (1ª VELOCITA’); successivamente per azionare la tuffante premere il pulsante marcia START. Per ottenere il cambio di velocità sarà necessario ruotare il selettore sulla posizione 2 (2ª VELOCITA’). La macchina automaticamente e senza fermarsi, passerà alla 2ª velocità. ATTENZIONE: non è possibile ottenere il cambio di velocità dalla 2ª alla 1ª con macchina in movimento. Premendo il fungo di EMERGENZA o aprendo la GRIGLIA di protezione la macchina si arresta; per ripristinare il funzionamento sbloccare il fungo di EMERGENZA o richiudere la griglia e successivamente ripremere il pulsante START. La macchina può anche partire direttamente in 2ª velocità, premendo il pulsante START. Errore sequenza di accensione: se la sequenza di accensione non viene rispettata come descritto sopra, la spia lampeggiante di marcia indicherà l’errore per 3 secondi. L’impianto è dotato di freno elettronico connesso al motore della tuffante. Ciò permette un arresto meccanico immediato dalla pressione del fungo di emergenza o dall’apertura della griglia di protezione. Protezione TERMICA: se il motore viene sottoposto a sforzo notevole per parecchi minuti, interviene la protezione termica dell’impianto con lo spegnimento della macchina e la segnalazione del malfunzionamento attraverso la spia di marcia lampeggiante fissa e un segnale acustico. Per sbloccare la protezione termica è necessario togliere l’alimentazione della macchina per 3 secondi e reinserirla successivamente. 10 Controllare che la direzione di rotazione della vasca sia nel verso indicato dalla freccia sulla vasca. Ponendosi di fronte alla macchina, il braccio impastatore destro deve muoversi in senso orario e il sinistro in senso antiorario; la vasca deve ruotare in senso orario. In caso contrario arrestare immediatamente la macchina premendo il pulsante di emergenza e a macchina spenta, staccare la spina di alimentazione dalla presa e invertire i fili nella spina di alimentazione, scambiando il cavo color marrone con quello nero. In caso di attacco trifase+terra i cavi neri sono due. In tal caso è indifferente quale scegliere da scambiare con quello marrone. Non scollegare mai e non cambiare di posizione il cavo color giallo-verde (terra). Chiudere la spina con le viti e riallacciarla alla presa di alimentazione. Quindi ricontrollare che il senso di rotazione della macchina sia corretto, come sopra descritto. a) Per l'avviamento della macchina, la griglia di protezione deve essere abbassata.. b) Per fermare la macchina, premere il pulsante Stop-Emergenza. e) In caso di emergenza fermare la macchina premendo il pulsante di emergenza (pos. 3). f) La macchina si ferma anche sollevando la griglia di protezione. Questo sistema però deve essere usato solamente in caso di necessità estrema.. La manomissione/sostituzione non autorizzata di una o più parti o gruppi della macchina, l'uso di accessori e/o utensili, materiali di consumo diversi da quelli raccomandati dal Costruttore, possono rappresentare pericolo di infortunio per l'operatore o persona esposta; sollevano comunque il Costruttore da ogni responsabilità civile e penale per danni a persone e/o cose che si dovessero verificare. Dopo un periodo di tempo di circa 50 ore di lavoro dalla prima installazione della macchina, effettuare l'attività di manutenzione relativa al tensionamento delle cinghie, così come descritta nel capitolo seguente. 11 5.2 FUNZIONAMENTO DELLA MACCHINA L'utilizzo della macchina è molto semplice e ciò permette di esprimere tutte le sue potenzialità. 1) Caricare nella vasca gli ingredienti da impastare in modo che la somma delle loro masse non superi comunque la capacità d'impasto nominale dichiarata nella tabella dei “Dati tecnici macchina” (paragrafo 2.2). A tale scopo si precisa che, essendo il peso specifico della farina molto inferiore a quello dell'acqua, la capacità nominale della vasca è stata determinata sulla base del rapporto massa acqua/massa farina =0,55 e sul presupposto che venga caricata in vasca prima la farina e poi l'acqua, in modo tale che la farina bagnandosi aumenti il proprio peso specifico e quindi diminuisca il volume. All'inizio dell'operazione di impasto, quando la farina non è ancora “legata” con l'acqua, e quindi è allo stato di polvere, si raccomanda di far lavorare l'utensile impastatore alla 1ª velocità almeno per 5 minuti, per evitare un eccessivo sviluppo nell'aria di polvere di farina, che, se inalata, potrebbe risultare, anche se in tempi lunghi, nociva per la salute. 2) La macchina viene caricata con la griglia di protezione alzata, inserendo manualmente gli ingredienti. La griglia di protezione (fig. 4 – pos. 1), posta sopra la vasca e i bracci, evita rischi e garantisce la sicurezza all'operatore. Le operazioni d'impasto avvengono solo con la griglia di protezione abbassata. Eventuali aggiunte di ingredienti, durante la lavorazione, possono avvenire attraverso l'apposita apertura posta sulla griglia. 3) Selezionare con il selettore (fig. 3 – pos. 1) la velocità di impasto desiderata (1 per la 1a velocità, 2 per la 2 a velocità). Con il selettore si può passare dalla 1ª alla 2 a velocità. 4) Per scaricare l'impasto, premere il pulsante stop (fig. 3 -pos. 3), sollevare la griglia di protezione ed estrarre manualmente l'impasto dalla vasca a fasi successive, dopo aver porzionato lo stesso in pastoni grossolanamente, sempre a mano con l'uso di una spatola di plastica (non usare mai spatole o raschiatori metallici!) 5) Azionando uno dei dispositivi di sicurezza (pulsante stop-emergenza o griglia di protezione) gli organi in movimento si arrestano in brevissimo tempo. fig. 4 1 12 6 - MANUTENZIONE Per una buona e corretta operatività della macchina, si dovranno rispettare le operazioni di manutenzione, previste dal manuale. Tutti i lavori di manutenzione e pulizia devono essere eseguiti a macchina spenta e dopo aver staccato la spina dalla presa di alimentazione elettrica. La manutenzione ordinaria può essere effettuata dall'operatore, purché segua scrupolosamente tutte le istruzioni contenute nel presente manuale. Tutti gli altri interventi sono da intendersi “manutenzione straordinaria” e devono essere eseguiti da personale qualificato in possesso di preparazione specifica o, obbligatoriamente dove espressamente specificato, da personale della Ditta Costruttrice. 6.1 OPERAZIONI QUOTIDIANE a) Ingrassare il perno-fulcro, dopo ogni 2 ore di lavoro, agendo manualmente (avvitando leggermente) l'ingrassatore "Staufer" posto sull'albero albero reggi bracci. b) La macchina deve essere tenuta in perfette condizioni igieniche e pulita alla fine di ogni giornata di lavoro. Gli accorgimenti da adottarsi per la pulizia della macchina sono i seguenti: • rimuovere i residui di pasta e/o farina che si dovessero fermare su qualunque parte della macchina, soprattutto nelle fessure, nelle intercapedini e negli angoli; • eliminare i residui rimossi con l'aiuto di un aspiratore. Per la pulizia non usare utensili abrasivi, o raschiatori di metallo. In ogni caso, non utilizzare attrezzi che possano danneggiare le superfici. Per la pulizia usare utensili di plastica tenera, spazzole con setole morbide e stracci. 6.2 OPERAZIONI PERIODICHE a) Controllare il livello dell'olio della vasca porta-ingranaggi; il pignone più basso deve attingere olio per lubrificare gli altri ingranaggi. Per eventuali aggiunte di olio usare solamente: Olio Esso "Cylesso 1500". L'olio va completamente sostituito dopo le prime 300 ore di lavoro e successivamente ogni 1.000 ore di lavoro. Il foro di scarico dell'olio si trova sotto la testa portautensili impastatori. b) Controllare regolamente che tutte le cinghie della macchina siano in tensione, controllare la loro usura e provvedere eventualmente alla loro sostituzione che deve essere comunque effettuata al minimo segno di attaccamento e/o usura della gomma di cui sono costituite. Il tensionamento corretto delle cinghie dovrebbe essere controllato attraverso un dinamometro; esiste comunque il seguente criterio empirico, anche se l'uso del dinamometro è da preferirsi: una pressione esercitata sul lato teso della cinghia deve provocare una flessione circa uguale allo spessore della cinghia stessa. 13 6.3 POSSIBILI ANOMALIE Tipo di guasto La macchina non si mette in moto Probabile causa Possibile rimedio E’ intervenuta la protezione termica Riarmare intervenendo sull’interruttore generale: ruotare lo stesso per spegnere e poi riaccendere. Se il problema persiste e il riarmo non avviene, la causa può essere nel motore ed è necessario l’intervento di un tecnico. Fusibile protezione comandi è bruciato Sostituire fusibile La griglia di protezione è sollevata Abbassare la griglia Gli utensili tendono a fermarsi Cinghia/e allentata/e Tendere la/le cinghia/e Impasto troppo consistente Aggiungere acqua o ridurre la quantità degli ingredienti 6.4 SOSTITUZIONE DEI PEZZI D'USURA Tutti i lavori devono essere eseguiti a macchina spenta, assicurandosi che la macchina non possa essere avviata neppure accidentalmente. A tale scopo si deve scollegare la spina di alimentazione dalla spina di alimentazione. 6.4.1 Sostituzione della/e cinghia/e di trasmissione Si raccomanda di sostituire tutte le cinghie dello stesso tratto di trasmissione per una maggiore durata e un migliore funzionamento; • • • • 6.4. 2 Togliere il carter di chiusura posteriore dopo aver tolto le viti di fissaggio; Svitare i dadi del tirante della base del motore fino ad estrarre la/e cinghia/e; Sostituire le/e cinghia/e con quelle nuove e procedere al tensionamento delle stesse come descritto nel paragrafo 6.2 punto b. Rimontare il carter di chiusura. Sostituzione del motore Manutenzione straordinaria • Togliere le cinghie come spiegato nel paragrafo precedente; • Scollegare i cavi elettrici dalla morsettiera del motore, dopo averne tolto il coperchio; Annotare esattamente come era fatto il collegamento poiché trattandosi di motore a due velocità, ed essendoci quindi sei cavi da scollegare, si potrebbe creare confusione nell'effettuare il collegamento. • • • Rimuovere le 4 viti di fissaggio del motore alla base; Estrarre il motore ed adagiarlo a terra prestando attenzione per evitare possibili schiacciamenti degli arti; Separare la puleggia dal motore, allentando la vite di fissaggio laterale e montarla sull'albero del nuovo motore, bloccandola con la vite laterale di fissaggio, precedentemente allentata; 14 • • • • • • Montare il nuovo motore sulla base fissandolo con le relative 4 viti; Rimontare e tendere le cinghie seguendo le istruzioni del paragrafo 6.2 punto b; Ricollegare i cavi elettrici alla morsettiera del nuovo motore e richiudere il coperchio. Rispettare l'ordine di collegamento dei cavi come era nel motore precedente. Rimontare il carter posteriore; Controllare che il motore giri nel verso giusto, altrimenti invertire due fasi per ogni terna di collegamento interessata nella morsettiera del motore seguendo le stesse istruzioni riportate al paragrafo 5.1 punto b. 6.4.3 Sostituzione degli utensili impastatori • • • • Fermare la macchina con gli utensili impastatori (bracci) al punto di massima altezza dalla vasca; Allentare il dado e rimuovere il grano tenendo con una mano l'utensile (braccio), affinché non cada provocando danni alla vasca; Sfilare l'utensile (braccio) e sostituirlo con uno nuovo; Ripetere le operazioni precedentemente effettuate con procedimento inverso. 6.5 MANUTENZIONE ELETTRICA Qualunque lavoro di manutenzione riguardante l'equipaggiamento elettrico della macchina, ivi compreso il motore, deve essere svolto da personale specializzato in possesso di tutte le conoscenze tecniche e normative per lo svolgimento corretto delle operazioni oggetto della presente avvertenza. Le uniche operazioni che possono essere effettuate dall'operatore sono: • Il riarmo in seguito all’intervento della protezione termica, agendo sull’interruttore generale. • Sostituzione di un fusibile. N.B. SCHEMA ELETTRICO AL CAPITOLO 9.1 15 7 – SICUREZZA E IGIENE ALIMENTARE 7.1 PREMESSA L'analisi dei pericoli sotto elencati è basata: • sulla conoscenza delle condizioni normali d'uso della macchina, specificate nel manuale d'uso; • sul presupposto che la macchina è destinata ad un ambiente di lavoro per la produzione, cottura compresa, di prodotti da forno; • sul presupposto che gli addetti sono stati adeguatamente istruiti sui rischi specifici esistenti nell'ambiente di lavoro; • sul presupposto che l'ambiente di lavoro è precluso ai non addetti e alle persone profane. 7.2 PERICOLI DI ORIGINE MECCANICA E RISCHI RESIDUI Ai sensi della direttiva comunitaria 98/37/CEE vengono qui di seguito elencate le zone di rischio residuo, la relativa analisi del rischio e gli accorgimenti adottati per limitarne l'entità. • Rischio di intrappolamento, trascinamento e schiacciamento delle estremità degli arti superiori tra gli utensili impastatori. Tutta l'area delimitata in pianta dalla vasca è stata protetta con una griglia di protezione in acciaio inox che impedisce agli arti superiori di raggiungere gli utensili impastatori. Gli spazi residui tra telaio e vasca sono stati chiusi con un riparo in acciaio inox fissato solidamente al telaio. L'utensile impastatore può essere messo in moto solo se il riparo è chiuso. Tra il bordo di tale riparo chiuso e il bordo superiore della vasca deve esistere una distanza massima di 25 mm. Il riparo antinfortunistico è collegato ad un microinterruttore con contatti normalmente chiusi ed ogni qualvolta si tenti di aprirlo, si crea un'azione meccanica che obbliga all'apertura forzata i contatti del microinterruttore stesso. Il microinterruttore fa in modo che all'apertura dei contatti venga a mancare l'alimentazione elettrica ai motori e venga contemporaneamente azionato il dispositivo di frenatura. Il microinterruttore di sicurezza deve intervenire quando, in caso di sollevamento della griglia, si crei un'apertura massima pari a 75 mm tra il bordo superiore della vasca e il bordo inferiore del riparo antinfortunistico. • Rischio di trascinamento ed abrasione degli arti superiori tra struttura fissa e vasca rotante. Poiché tale rischio può concretizzarsi solo nell'ipotesi che l'operatore forzi il passaggio della mano e del polso tra la vasca e la struttura fissa, altrimenti non ci sarebbe possibilità di trascinamento, e poiché non esiste nessun motivo ragionevolmente prevedibile per cui l'operatore debba fare ciò, ci si è limitati all'affissione dell'avviso di pericolo sotto riportato: Nessuno deve ritenersi comunque autorizzato ad avvicinare la/le mano/i alla zona di rischio di cui sopra finché la macchina è in moto. Per un'eventuale pulizia della zona in oggetto e/o sottostante la vasca sono da eseguirsi le istruzioni di cui al capitolo 6 – paragrafo 6.1. 16 Tutte le parti meccaniche in movimento, quali gli organi di trasmissione del moto, cinghie, catene, ecc. sono state protette per mezzo di: • N° 1 coperchio superiore fissato con viti alla struttura; • N° 1 carter di chiusura sulla parte posteriore della struttura dotato di aperture per l'areazione del motore fissato con viti alla struttura. 7.3 PERICOLO ELETTRICO I comandi sono in bassa tensione (24 volt); questo evita incidenti, che potrebbero sorgere con l'alta tensione. Tutti gli interventi elettrici sulla macchina devono essere eseguiti solamente da personale qualificato. 7.4 RUMORE La macchina in funzionamento a vuoto emette: • un livello di pressione acustica continua equivalente a 70 dBA; • la misurazione è stata effettuata nelle zone normalmente occupate dall'operatore nella direzione di massima emissione. 7.5 REQUISITI DI IGIENE ALIMENTARE La macchina oggetto del presente manuale è da ritenersi idonea a norma di legge alla lavorazione di alimenti alla data in cui viene spedita dalla Ditta costruttrice. Tale idoneità può essere ritenuta valida nel tempo, solo se viene posta ogni cura nella pulizia, che dovrà essere quantomeno giornaliera, nella manutenzione e nel controllo di tale macchina, sostituendo immediatamente ogni particolare destinato ad entrare in contatto con componenti alimentari che risultasse usurato o non più idoneo ad un corretto ed igienico trattamento di tali componenti. La Ditta costruttrice declina ogni responsabilità per il deperimento causato da uno scorretto uso e/o una carenza di pulizia e/o manutenzione delle macchine di propria costruzione. 7.6 RISCHIO DI POLVERE DI FARINA Questo rischio è pressoché irrilevante dato che le aperture residue della griglia di protezione sono talmente piccole da non permettere un'emissione apprezzabile di polvere di farina. E' comunque opportuno far partire la macchina sempre in 1ª velocità e mantenerla tale per almeno cinque minuti, quando nella vasca siano presenti ingredienti non ancora ben amalgamanti, allo scopo di limitare il più possibile l'emissione di polvere di farina che alla 2ª velocità sarebbe molto più rilevante. 17 8 - RICAMBI / DIRITTI RISERVATI 8.1 EVENTUALI ORDINI Eventuali ordini di ricambi devono essere fatti direttamente al costruttore e si dovrà dare le seguenti informazioni: • • • • • Modello e numero di matricola della macchina; Questi dati sono riportati sulla targa della macchina. Descrizione del pezzo e quantitativo richiesto; Mezzo di trasporto richiesto; Tutti i costi di trasporto sono a carico del cliente. Tutti i beni viaggiano a rischio e pericolo del cliente. 8.2 DIRITTI RISERVATI I pezzi che compongono le impastatrici tuffanti sono tutti pezzi creati a disegno dalla Comida s.a.s. pertanto qualsiasi ricambio può essere acquistato solamente dalla Comida s.a.s. A termine di legge, è vietato riprodurre qualsiasi pezzo della suddetta. 18 9 - PARTI DI RICAMBIO Esplosi e leggenda 9.1 SCHEMA ELETTRICO 19 9.2 RICAMBI – TAVOLA NR. 1 NO. 1) 2) 4) 5) 6) 7) 8) 9) 10) 11) 12) 13) 14) DESCRIZIONE RIPARO IN GRIGLIA VASCA ALBERO ROTAZIONE VASCA FLANGIA CUSCINETTO CUSCINETTO CONICO DISTANZIALE GHIERA RIDUTTORE VASCA MOTORE E PRECOPPIA VASCA RUOTA GIREVOLE PIEDINO REGOLABILE RUOTA POSTERIORE NO. 15) 16) 17) 18) 19) 20) 21) 22) 23) 20 DESCRIZIONE SCATOLA IMP. ELETTRICO MOTORE BRACCI COPERTURA FRONTALE PICCOLA COPERTURA SCATOLA INGRANAGGI COPERTURA FRONTALE GRANDE PULEGGIA MOTORE CINGHIA TRASMISSIONE PULEGGIA CONDOTTA CARTER CHIUSURA POSTERIORE 9.3 RICAMBI – TAVOLA NR. 2 NO. 3) 24) 25) 26) 27) 28) 29) 30) 31) 32) 33) 34) 35) 36) 37) 38) 39) 40) 41) DESCRIZIONE SOSTEGNO BRACCIO DESTRO TAPPI PER BRACCIO GHIERE BRACCIO CUSCINETTI DISTANZIALE SOSTEGNO BRACCIO SINISTRO BRACCIO SINISTRO BIELLE BRACCI BRACCIO TUFFANTE SINISTRO ALBERO LEVA BRACCIO SINISTRO ALBERO LEVA BRACCIO DESTRO DISTANZIALI FLANGIA RASCHIATORE BRACCI CUSCINETTI DISTANZIALE DISTANZIALE ANELLI DI TENUTA ALBERO FULCRO BRACCI CUSCINETTO ALBERO PIGNONE NO. 42) 43) 44) 45) 46) 47) 48) 49) 50) 51) 52) 53) 54) 55) 56) 57) 21 DESCRIZIONE ALBERO PIGNONE ANELLI DI TENUTA RUOTA DENTATA DISTANZIALE BRONZINA CUSCINETTO FLANGIA DISTANZIALE GHIERA PIGNONE REGOLAZIONE BRACCIO CUSCINETTI GHIERE FLANGE DI CHIUSURA DISTANZIALE PERNO BRACCIO DESTRO BRACCIO TUFFANTE DESTRO