COG.I.T.O. COGNITIVE REHABILITATION Manuale di istruzioni TRAINING ATTENZIONE SELETTIVA E MEMORIA VISIVA P. Gindri, R. Passerini TRAINING LINGUAGGIO D. Bui, P.Carucci, R. Leonetti “Cogito ergo riabilito” 2 COG.I.T.O. : MANUALE DI ISTRUZIONI Indice generale Introduzione................................................................................................................................................4 1.La tecnologia ict al servizio della riabilitazione...................................................................................5 2.Cos'è COG.I.T.O................................................................................................................................5 2.1.I vantaggi di COG.I.T.O..............................................................................................................6 Parte I : manuale clinico ..........................................................................................................................7 1. Training attenzione selettiva e memoria visiva ................................................................................7 1.1.Training di attenzione selettiva visiva.........................................................................................7 1.2.Training di memoria visuo-spaziale..........................................................................................15 2.Training logopedico..........................................................................................................................18 2.1 Esercizi.....................................................................................................................................18 2.1.Dettaglio dell'esito dell'esercizio...............................................................................................21 2.2.Obiettivi e vantaggi...................................................................................................................21 Parte II: manuale operativo......................................................................................................................22 1.L'interfaccia di amministrazione.......................................................................................................22 1.1.Inserire un nuovo paziente:......................................................................................................23 1.2.Ricerca di un paziente..............................................................................................................23 1.3.Scheda del paziente.................................................................................................................24 2.Gli esercizi di riabilitazione...............................................................................................................25 2.1.Memoria visuo-spaziale............................................................................................................25 2.2.Attenzione selettiva..................................................................................................................28 2.3.Linguaggio................................................................................................................................30 3.Raccolta e analisi dei dati.................................................................................................................34 3.1.Memoria Visuo-spaziale...........................................................................................................35 3.2.Attenzione selettiva..................................................................................................................36 3.3.Linguaggio................................................................................................................................36 Bibliografia................................................................................................................................................37 1.Training attenzione selettiva e memoria visiva ...............................................................................37 2.Training logopedico..........................................................................................................................38 Appendice A Organizzazioni coinvolte nel progetto COG.I.T.O....................................................................................39 1.Fondazione A.S.P.H.I. Onlus .........................................................................................................39 2.Presidio Sanitario San Camillo di Torino..........................................................................................39 3.Fondazione CRT ............................................................................................................................40 4.Cooperativa Anastasis ....................................................................................................................40 Appendice B Licenza.....................................................................................................................................................41 3 INTRODUZIONE Il Progetto COG.I.T.O. (C O G N I T I V E R E H A B I L I T A T I O N ) nasce nel 2007 con lo scopo di realizzare un software per la riabilitazione dei disturbi di attenzione selettiva visiva, memoria visuo-spaziale e del linguaggio. Il progetto, promosso dalla Fondazione ASPHI Onlus, è stato ideato da neuropsicologi (Gindri P. e Passerini R. con la collaborazione di Barba S. e Dotta M.) e logopediste (Bui D., Carucci P., Leonetti R.) del Presidio Sanitario San Camillo di Torino. La Fondazione ASPHI si occupa di sviluppare progetti che aiutano i disabili con l’utilizzo di strumenti informatici e di telecomunicazione. Negli anni ‘80/’90 si era servita del software “Thinkable”, messo a disposizione da IBM e poi ceduto definitivamente in uso ad ASPHI. “Thinkable” era pensato per un utilizzo con gli strumenti informatici disponibili a quell’epoca, costosi, ingombranti, relativamente poco potenti e ciò ne ha reso difficile la diffusione capillare presso le strutture riabilitative dell’epoca; da quell’esperienza era però rimasta la percezione che, per la riabilitazione cognitiva, potesse essere usata l’informatica. A tale scopo ASPHI ha cercato un partner scientifico che accettasse la “sfida“ di progettare uno strumento nuovo, che tenesse conto, oltre che della conoscenza degli strumenti, anche della competenza relativa alle patologie e alle necessità riabilitative, con l’obiettivo di ottenere una soluzione innovativa. Tale partner è stato identificato nel Presidio Sanitario San Camillo. Per realizzare il progetto era necessario trovare un ente finanziatore sensibile alla tematica della disabilità: la Fondazione CRT, che in tutti questi anni ha seguito le Paralimpiadi (sia quelle di Torino 2006 sia quelle prossime di Vancouver) ha, anche in questo caso, creduto nella proposta della Fondazione ASPHI, con cui aveva già sviluppato altre iniziative, con grande soddisfazione, e ha finanziato l’intera operazione; La Fondazione ASPHI ha trovato nella Cooperativa Anastasis lo sviluppatore competente per il supporto informatico. L’insieme di queste “risorse umane” molto preziose ha consentito la realizzazione di COG.I.T.O., progetto molto ambizioso, tanto più in quanto messo a disposizione in forma gratuita. COG.I.T.O., è open source e distribuito con licenza copyleft (per i dettagli sulla licenza si veda l'Appendice B). Fondazione ASPHI ritiene che il proprio compito istituzionale, dopo aver messo a disposizione COG.I.T.O., disponibile per il download dal sito http://cogito.integrazioni.it, consista ancora nel promuoverne la diffusione presso le strutture che si occupano di riabilitazione e nel verificarne la soddisfazione: per questo chiunque scaricherà da Internet il Software è invitato a comunicare alla Fondazione i propri commenti. Il software COG.I.T.O. viene rilasciato gratuitamente senza alcun tipo di servizio di assistenza tecnica e/o richiesta di informazioni. La Fondazione ASPHI declina qualsiasi tipo di responsabilità rispetto all’uso dello strumento in relazione a: perdita di dati, malfunzionamenti, rispetto della privacy. Nel caso in cui dovesse sussistere un interesse in relazione a eventuali servizi formativi e/o informatici a pagamento (alcuni esempi potrebbero essere: integrazioni con anagrafiche di pazienti, gestione di una cartella clinica, etc.), è possibile contattarci attraverso l'apposita pagina web al seguente indirizzo: http://cogito.integrazioni.it/contact. 4 1. La tecnologia ict al servizio della riabilitazione Diversi studi (es: Brooks et al., 2002; Browndyke, 2002; Castelnuovo et al., 2003; Hilton et al., 2002; Morganti, 2006; Mazzucchi e Malavita, 1993; Rose et al., 2005; Rushton et al., 1996) hanno evidenziato come la riabilitazione cognitiva possa trarre utile vantaggio dall’utilizzo della tecnologia ICT. L’utilizzo di un supporto informatizzato: • permette la presentazione di stimoli tarati, • garantisce maggior oggettività e affidabilità dei parametri usati sia nel percorso riabilitativo che nei follow-up, riducendo la dimensione soggettiva durante la somministrazione, • attiva contemporaneamente canali sensoriali diversi, • fornisce feedback immediati e differiti, favorendo la presa di consapevolezza del proprio modo di funzionare e fornendo al riabilitatore elementi di valutazione relativi all’andamento del training, • offre maggiore flessibilità e personalizzazione, permettendo di graduare la complessità dell’esercizio, a seconda del livello di abilità raggiunto dal soggetto, • introduce una dimensione ludica che accresce la motivazione (Glinski, 1992; Marchetti, 2003), • consente di creare condizioni più simili alla realtà, rispetto alle situazioni ambulatoriali generalmente utilizzate, riproducendo ambientazioni e stimoli che richiamano la vita quotidiana, • può contemplare la possibilità di autosomministrazione, aumentando il numero di ore di trattamento • inoltre, se adeguatamente strutturati, i training computerizzati possono accompagnare il paziente nel suo rientro al domicilio, permettendogli la continuazione del programma riabilitativo. 2. Cos'è COG.I.T.O. Il programma COG.I.T.O., studiato da logopediste e neuropsicologi del Presidio Sanitario San Camillo di Torino, è destinato alla riabilitazione di persone colpite da lesioni cerebrali acquisite di varia natura: vascolare, neoplastica, degenerativa, traumatica. Propone due tipologie di esercizi: compiti di carattere visuo-spaziale (esplorazione dello spazio, attenzione selettiva, memoria visiva) e di carattere linguistico (espressione e comprensione). Può essere applicato nei casi di: • Trattamento specifico dei disturbi di comprensione ed espressione verbale • Disturbi dell'esplorazione visuospaziale • Disturbi dell'attenzione selettiva visiva • Disturbi mnesici di carattere visuospaziale L'idea di COG.I.T.O. nasce dalla necessità di poter disporre di uno strumento: • flessibile, da usare nel percorso riabilitativo neurocognitivo delle funzioni di attenzione, esplorazione, memoria visuo-spaziale e linguaggio; 5 • dotato di una interfaccia di gradevole presentazione, con stimoli contestualizzati in ambientazioni e situazioni che richiamassero, per quanto possibile, quelle della propria quotidianità; • caratterizzato da una grafica adeguata anche a persone adulte, per evitare l’ulteriore amplificazione di eventuali vissuti di regressione e inadeguatezza, che riducono la motivazione e la compliance. 2.1. I vantaggi di COG.I.T.O. La somministrazione di esercizi riabilitativi tramite tecnologia informatica presenta indubbi vantaggi. In particolare COG.I.T.O. , comporta alcune possibilità interessanti: • Preimpostazioni: alcuni esercizi includono "livelli di difficoltà" predefiniti. • Personalizzazione: altri esercizi possono essere personalizzati agendo su parametri variabili. • Variazione casuale degli stimoli: alcuni esercizi prevedono la somministrazione casuale degli stimoli in modo da minimizzare l’effetto apprendimento insito nella ripetizione di un compito. • Feedback: il paziente ha un feedback chiaro ed immediato ad ogni sua azione • Suggerimenti: il sistema offre suggerimenti di vario genere alla soluzione dell'esercizio, in modo che l’utente possa in ogni caso arrivare a concluderlo. • Autosomministrazione: una volta definiti i parametri, alcuni esercizi possono essere svolti dal paziente in autonomia. • Registrazione dei risultati: tutti i risultati sono memorizzati istantaneamente. Questo permette: ◦ al paziente, di visualizzare gli esiti della sua prestazione alla fine di ogni esercizio ◦ al clinico, di recuperare in un qualunque momento i dati di ogni esecuzione, visualizzandoli in forma di grafici e tabelle per monitorare l’andamento del training. • L’archiviazione dei risultati favorisce inoltre la ricerca in riabilitazione. Nell'illustrare uno alla volta le varie tipologie di esercizio porremo nuovamente l'attenzione su questi aspetti. 6 PARTE I : MANUALE CLINICO 1. Training attenzione selettiva e memoria visiva Per i pazienti in cui sono evidenziabili disturbi a carico delle capacità esplorative, attentive e mnesiche visuo-spaziali, è proposto un training neurocognitivo, costituito da: • esercizi di attenzione selettiva, che richiedono di individuare e selezionare un certo numero di stimoli target tra stimoli distrattori. • esercizi di memoria visuo-spaziale: rievocazione di posizioni spaziali, riconoscimento e richiamo di oggetti. Analizziamoli singolarmente nei dettagli. 1.1. Training di attenzione selettiva visiva "Il miglioramento dell'attenzione costituisce il presupposto per il training di altre funzioni cognitive ed ha un significato fondamentale nel trattamento dei disturbi della memoria." (A .Mazzucchi) Il training di attenzione selettiva è stato ideato con l’obiettivo di allenare le abilità di esplorazione visuo-spaziale, di focalizzare l’attenzione su stimoli rilevanti e di fornire strategie che consentano al soggetto di incrementare tali funzioni. Il programma fornisce feedback immediati e differiti che stimolano la consapevolezza relativa al proprio modo di utilizzare le funzioni esplorative, attentive e di auto-monitoraggio. Compito del soggetto in questi esercizi è quello di selezionare gli stimoli target, tralasciando i distrattori, in due differenti contesti che richiamano aspetti della realtà concreta: • prato fiorito (fig.1a): il soggetto deve raccogliere i fiori di un certo colore e/o di un certo tipo; • ricerca di bottoni (fig.1b): il soggetto deve ricercare e selezionare i bottoni che hanno le caratteristiche indicate nella consegna. Fig. 1a Fig. 1b 7 Dinamica degli esercizi Al soggetto viene fornita una consegna scritta, accompagnata dalla corrispondente immagine, che indica le caratteristiche degli oggetti da selezionare. (fig. 2) Fig. 2. Esempi di consegne Una volta memorizzata la consegna, premendo il pulsante “prosegui”, comparirà la schermata di lavoro con i parametri prescelti (per la definizione dei parametri vedere la sezione corrispondente nella seconda parte di questo manuale). Il soggetto dovrà selezionare, nel minor tempo possibile, tutti gli oggetti target, ossia quelli aventi le caratteristiche richieste. Per selezionare un oggetto è sufficiente un clic del mouse o, se si dispone di touch screen, di un tocco sull’immagine scelta. Ogni oggetto selezionato (sia esso un target o un distrattore) viene spostato nella barra verticale a lato della schermata (fig.3). Fig. 3 La comparsa degli oggetti selezionati nella barra verticale fornisce al soggetto un immediato feedback. 8 Dal confronto gli oggetti sulla barra laterale con la consegna iniziale, vengono stimolate: • la consapevolezza del proprio modo di operare • la consapevolezza degli esiti che esso produce • la capacità di automonitoraggio. La consegna iniziale può essere richiamata in qualsiasi momento mediante un apposito pulsante, come si può vedere in fig.4. Fig. 4 Se nel confronto tra gli oggetti raccolti (presenti nella barra laterale) e i termini della consegna il soggetto si accorge di aver selezionato elementi con caratteristiche non richieste (distrattori) può riportarli nell’ambiente, semplicemente selezionandoli nella barra (automaticamente ritornano nella loro posizione originale) (fig. 5). Fig. 5 Non sono previsti limiti di tempo per la ricerca degli oggetti target. L’obiettivo è che il soggetto, in autonomia o con l’ausilio di feedback e di facilitatori, individui tutti gli oggetti richiesti, divenendo sempre più consapevole delle proprie modalità e delle possibilità di migliorarle. Quando il soggetto ritiene di aver completato la ricerca preme il pulsante “completato”: 9 A questo punto, se nella schermata vi sono ancora stimoli target non selezionati, compare una finestra di feedback che invita a continuare la ricerca (fig.6), finché non siano stati identificati tutti. Fig. 6 Una volta individuati tutti i target, se nella barra laterale sono presenti anche distrattori (oggetti non aventi le caratteristiche richieste), che il soggetto non ha eliminato autonomamente, compare una finestra che invita a rimettere a posto gli oggetti sbagliati (fig. 7). Fig. 7 Alla fine dell’esercizio il soggetto è invitato a un ultimo compito: identificare un oggetto "jolly" sullo sfondo (un quadrifoglio nel prato o un ago sul tavolo). Variazione della complessità Il training per l’attenzione offre la possibilità di strutturare compiti di difficoltà crescente agendo su quattro parametri: – numero e tipo di target – numero e tipo di distrattori – complessità dello sfondo – complessità della consegna Complessità dello sfondo È possibile intervenire sulla complessità dell’esercizio definendo un maggiore o minore rumore di fondo, rappresentato da trifogli, alcuni fiori, alcuni bottoni e differenti decorazioni della tovaglia. questi elementi, disegnati sullo sfondo, sono statici: non possono essere selezionati (non vengono quindi trasferiti sulla barra laterale, né conteggiati tra gli errori) e sono sempre nella stessa posizione. Di seguito sono rappresentati, in ordine crescente di difficoltà” gli sfondi disponibili nelle due ambientazioni “prato fiorito” e “ricerca di bottoni”. 10 11 Facilitatori per l’esplorazione Griglia Se il soggetto mostra difficoltà ad eseguire una scansione ordinata è possibile chiedere l'ausilio di una "griglia" consistente in una serie di righe parallele che guida l’esplorazione. Oscuramento Il compito di esplorazione visiva può essere semplificato evidenziando solo una metà dello schermo (superiore o inferiore; sinistra o destra) oscurando l’altra. Nella Negligenza Spaziale Unilaterale (NSU) può rivelarsi utile oscurare il lato destro dello schermo inducendo il soggetto a focalizzare l’attenzione sugli oggetti che rimangono visibili. 12 Barra lampeggiante La riabilitazione della NSU può trarre vantaggio dall’attivazione di una barra lampeggiante rossa all’estremo sinistro dello schermo, con funzione di richiamo visivo (la stessa barra può essere applicata anche sulla destra). Primo click: attiva la barra lampeggiante a sinistra Secondo click: attiva la barra lampeggiante a destra Terzo click: disattiva la barra lampeggiante Barra laterale o barra dei comandi La stessa barra laterale può essere spostata anche a sinistra (selezionare l’apposita voce nella scheda di scelta dei parametri dell’esercizio) Più parametri differenti possono essere usati contemporaneamente: 13 Alla fine di ogni esercizio il sistema elabora un grafico che visualizza (nell'insieme e, più dettagliatamente, per stimoli collocati a destra / a sinistra): • target selezionati al momento in cui il soggetto ritiene, per la prima volta, di aver terminato la raccolta • il numero di volte che il soggetto ritiene, erroneamente, di aver terminato la selezione • il numero di distrattori raccolti non eliminati autonomamente E una tabella riassuntiva con i seguenti dati: • complessità dello sfondo prescelto • caratteristiche degli stimoli target • numero di target da selezionare • numero di distrattori • tempo impiegato per la raccolta di tutti i target • conferme di fine esecuzione errate • target raccolti spontaneamente entro la prima conferma • numero di distrattori raccolti ma rimessi a posto spontaneamente • numero di distrattori raccolti e rimessi a posto dopo la segnalazione • numero di distrattori raccolti e non eliminati • numero di richieste di aiuto • numero di richieste di ripetizione della consegna • jolly raccolto (sì/no) • tempo di ricerca del jolly 14 Vantaggi Attivazione di aiuti, suggerimenti che hanno funzione di protesi cognitive La possibilità di intervenire sul proprio operato modificandolo (ricollocando, in autonomia o dopo suggerimento, al loro posto oggetti selezionati per errore, e aggiungendo oggetti target tralasciati) – permette di sperimentare come, intervenendo sul proprio comportamento sia possibile modificarne gli esiti – attenua la sensazione di frustrazione – incrementa l’autostima 1.2. Training di memoria visuo-spaziale Gli esercizi sono stati ideati per la riabilitazione dei disturbi di attenzione, esplorazione e memoria visuo-spaziale. L'insieme delle esercitazioni è pertanto mirato a potenziare le capacità attentive e mnesiche visuospaziali. Il training consiste nella presentazione di ambienti domestici (cucina, camera da letto, garage) in cui sono posizionati degli oggetti di uso quotidiano. Il paziente può osservare l'immagine per tutto il tempo che ritiene necessario. Questa prima fase dell'esercizio è dedicata ad acquisire adeguate capacità di esplorazione e codifica di materiale visuo-spaziale, con possibile ricorso a facilitatori. A fianco dell'immagine della stanza, in una barra laterale, è presente una copia delle immagini di tutti gli oggetti presenti (o, a scelta del somministratore, l'elenco dei nomi degli oggetti). Dopo la prima fase di codifica / acquisizione, gli oggetti scompaiono (a seguito di un'azione del somministratore o del paziente stesso, quando si sente abbastanza sicuro per procedere). Il soggetto deve ricollocare gli oggetti al loro posto. Sono disponibili tre modalità: 1. Riposizionamento: ricollocare gli oggetti al loro posto, senza altre difficoltà. 2. Riconoscimento: riconoscere gli oggetti scomparsi tra distrattori e ricollocare solo quelli effettivamente presenti nella scena iniziale. 3. Rievocazione: rievocare gli oggetti scomparsi, inserendo il nome in uno spazio apposito e poi ricollocarli nell'ambiente. 15 Fase di esplorazione Il paziente osserva la scena e memorizza le posizioni degli oggetti. Il somministratore può intervenire: - oscurando alcune aree della schermata per favorire la focalizzazione dell'attenzione sugli elementi interessati - far comparire una griglia sovrapposta all'immagine della stanza per stimolare la creazione di strategie di esplorazione. Premendo sulle immagini nella barra laterale una voce ne enuncia il nome e un effetto grafico attira l'attenzione sul corrispondente oggetto nell'ambiente. Fase di ricollocamento A questo punto gli oggetti scompaiono: possono essere sostituiti da segnaposto che ne ricalcano approssimativamente le dimensioni, oppure segnaposti uniformi, o semplicemente grandi/piccoli, o nessun segnaposto. L'utente sceglie gli oggetti dalla barra laterale e li riposiziona nell'ambiente. Nella modalità Riconoscimento, nella barra laterale compaiono alcuni oggetti che non erano presenti nell'ambiente (distrattori). Il paziente deve quindi discriminare gli oggetti corretti prima di posizionarli. Nella modalità Rievocazione gli oggetti non sono presenti nella barra laterale e non possono quindi essere riposizionati fintanto che non vengano rievocati. Successivamente si procede al Riposizionamento. Dopo un predeterminato numero di errori, il sistema propone autonomamente dei suggerimenti: dopo 3 errori di posizionamento oscura ¾ dell'immagine, lasciando intuire che l'oggetto va posizionato nel quarto rimanente. Se il paziente sbaglia ancora, l'oggetto è posizionato automaticamente. Lo stesso paziente stesso può chiedere un aiuto di questo tipo premendo un pulsante della barra laterale. 16 Fase di rievocazione Tramite l'inserimento del nome dell'oggetto da ricollocare in un apposito spazio, l'utente lo fa "comparire" nella barra laterale, in modo da averlo a disposizione per il riposizionamento. Una volta rievocato l'oggetto, l'utente può liberamente decidere se procedere immediatamente al suo posizionamento oppure continuare con la rievocazione e posizionare tutti gli oggetti alla fine. L'inserimento del nome è facilitato da un menu a scomparsa con una lista di nomi "candidati", in modo da evitare errori di ortografia. Dopo tre errori il sistema viene in aiuto, suggerendo un oggetto casuale tra quelli non ancora rievocati. Obiettivi e vantaggi COG.I.T.O. permette un graduale impegno nel recupero delle informazioni, mediante il ricorso a tecniche di facilitazione (suggerimenti che vengono progressivamente ridotti) e di riconoscimento. E' possibile modulare la complessità dei compiti in base alla modalità di selezione e di recupero del materiale, alla variazione di una serie di parametri disponibili (ad esempio: il numero di oggetti, l'inserimento di facilitatori visuo-spaziali e uditivi, l'utilizzo di immagini o testi per identificare gli oggetti). Con l'aiuto del riabilitatore, l'utente apprende a costruire degli schemi razionali (strategie) che guidano un'adeguata codifica delle informazioni e forniscono chiavi per il successivo recupero. Gli esercizi sono indicati anche in presenza di Negligenza Spaziale Unilaterale, grazie alla possibilità di applicare, sul lato sinistro dello schermo, una barra lampeggiante rossa che funge da richiamo. Gli esercizi possono essere utilizzati anche in assenza di deficit, allo scopo di incrementare le suddette funzioni. Registrazione dei risultati e output In tutti gli esercizi il sistema registra: numero totale di tentativi di posizionamento, oggetti posizionati correttamente, oggetti posizionati correttamente al primo tentativo, aiuti nel posizionamento degli oggetti, oggetti posizionati automaticamente. Nella modalità Riconoscimento viene conteggiato anche il numero di falsi riconoscimenti (distrattori che il paziente tenta di posizionare). Nella modalità Rievocazione vengono registrati: il numero di rievocazioni corrette, di errori nella rievocazione e degli aiuti forniti dal sistema. A conclusione di ogni esercizio, i dati registrati vengono visualizzati in grafici e tabelle. 17 2. Training logopedico Per i pazienti adulti affetti da disturbi del linguaggio è proposto un Training logopedico costituito da: • esercizi per la comprensione e/o espressione orale e scritta • esercizi per l’articolazione e fluenza verbale Può essere applicato anche nei seguenti ambiti: • stimolazione e rinforzo degli aspetti comunicativi verbali e non verbali • recupero dell'alternanza comunicativa • miglioramento della memoria verbale • miglioramento dell'attenzione sostenuta • controllo della velocità dell’eloquio • recupero della modulazione e prosodia verbale. 2.1 Esercizi Il training logopedico comprende 9 esercizi che coprono gli ambiti di comprensione ed espressione verbale. Ogni esercizio si presenta come una serie successiva di singoli “item”, ossia ripetizioni dello stesso compito con stimoli differenti. Tutti gli esercizi hanno un elevato numero di stimoli a disposizione presentati in maniera casuale, in modo da evitare il più possibile un effetto apprendimento. Analizziamoli ora singolarmente nel dettaglio. Comprensione orale/scritta di parole Questi due esercizi differiscono solamente per la natura dello stimolo, orale nel primo caso e scritto nel secondo. Comprendono 400 fotografie appartenenti a categorie diverse, presentate quattro alla volta per ogni schermata. Il paziente deve ascoltare/leggere il nome di un soggetto e discriminare il target dalle altre 3 immagini: un distrattore semanticamente simile, un distrattore fonologicamente simile e una parola non attinente. 18 Sono quindi disponibili 100 “item” composti da 4 immagini; tra un’esecuzione e l'altra cambiano l'ordine di presentazione e la posizione delle immagini nella schermata . Comprensione orale/scritta di frasi Come i precedenti, questi esercizi differiscono per la natura dello stimolo, orale nel primo caso e scritto nel secondo. Comprende 104 foto che rappresentano contesti diversi, presentate quattro alla volta in ogni schermata. Il paziente deve ascoltare/leggere una frase ed associarla alla foto corrispondente. Anche in questo caso sono previsti dei distrattori: viene mantenuto costante il soggetto e variata l'azione nelle foto ( e quindi il predicato e il complemento nella frase scritta). Sono quindi disponibili 26 “item” composti da 4 immagini; tra un’ esecuzione e l'altra cambiano l'ordine di presentazione e la posizione delle immagini nella schermata . Costruzione di frasi Questo esercizio prevede due livelli di difficoltà : • nel primo livello il paziente legge una frase scritta abbinata ad una foto, e deve copiarla in appositi spazi bianchi • nel secondo livello gli elementi della frase compaiono in ordine sparso e il paziente deve riconoscere autonomamente la foto e riordinarli Entrambi gli esercizi hanno a disposizione 25 immagini diverse. 19 Denominazione Appaiono sul monitor foto di elementi appartenenti a categorie diverse ( alimenti , capi di abbigliamento, oggetti, animali, parti del corpo, ambienti …) che devono essere denominati dal paziente. L'esercizio viene condotto dall'operatore che segnalerà al programma se la risposta è corretta o errata. Il programma produrrà i feedback di rinforzo visivi e uditivi: • per la risposta corretta comparirà un riquadro verde e si udirà un suono gradevole • per la risposta errata comparirà un riquadro rosso e si udirà un suono sgradevole L'esercizio dispone di 300 fotografie , proposte in ordine casuale. Lettura ad alta voce di parole Comprende 200 parole foneticamente bilanciate e di difficoltà crescente dal punto di vista coarticolatorio . Come nell'esercizio di denominazione, l'esaminatore segnalerà al programma la risposta corretta o errata e il paziente riceverà un feedback visivo e uditivo. Sono disponibili 5 livelli di difficoltà: • parole bisillabe (50 parole) • parole trisillabe (50 parole) • parole quadrisillabe (50 parole) • parole oltre 4 sillabe (50 parole) • tutte le parole dei quattro livelli precedenti Lettura ad alta voce di frasi Comprende 20 frasi foneticamente bilanciate .Le frasi presentano difficoltà articolatorie diverse .Ogni frase è costruita per esercitarsi su un determinato fonema. L'esaminatore segnalerà al programma la risposta corretta o errata e il paziente riceverà un feedback visivo e uditivo. È possibile variare la velocità di comparsa dello stimolo sul monitor: ogni frase può apparire completa sul video (normale) o costruirsi progressivamente con intervalli di 1sec. (progressivo veloce ) o 2 sec. (progressivo lento) tra una parola e l’altra. 20 Lettura di frasi con differente prosodia Comprende 30 frasi e due livelli di difficoltà. Nel primo livello ogni frase è presentata in forma affermativa, interrogativa ed esclamativa. Nel secondo livello la presentazione delle frasi in tutte le loro forme è casuale. 2.1. Dettaglio dell'esito dell'esercizio Alla conclusione di ogni esercizio, il sistema presenta al somministratore ed al paziente una tabella riassuntiva con il tempo di esecuzione ed il numero di errori compiuti (e la media di questi valori per item e per batteria). 2.2. Obiettivi e vantaggi Quali sono gli obiettivi e i vantaggi del training logopedico? Obiettivi: • Permettere la somministrazione di esercizi di comprensione e/o denominazione orale e/o scritta in alternativa o aggiunta a un analogo esercizio a tavolino • Migliorare l’interazione (rapporto comunicativo e comportamentale) fra paziente e operatore attraverso l’utilizzo contemporaneo dello strumento Vantaggi: • Avere materiale fotografico raffigurante elementi appartenenti a categorie diverse • Avere materiale fotografico raffigurante elementi a bassa e alta frequenza d’uso • Avere a disposizione esercizi già strutturati immediatamente utilizzabili • Avere esercizi ripetibili all’infinito sui quali monitorare parametri scelti (tabelle) • Avere più feedback da usare contemporaneamente per rinforzare positivamente o negativamente le risposte • Avere la possibilità di registrare i dati 21 PARTE II: MANUALE OPERATIVO 1. L'interfaccia di amministrazione L'applicativo COG.I.T.O. si presenta sotto forma di un sito Internet ed utilizzarlo è facile quanto navigare. La schermata iniziale si presenta così: Le azioni disponibili sono poche: possiamo accedere al manuale online e poco altro. Questo per proteggere la privacy dei nostri pazienti: la prima operazione da fare è quindi inserire nel sistema le proprie credenziali (username e password, fornite dall'amministratore di sistema). Lo si può fare nel modulo presente nella colonna di destra. Una volta entrati, compaiono nuovi menu: − il Menu Pazienti permette di: − accedere alla lista dei nominativi inseriti − cercare un paziente − inserire un nuovo paziente − il Menu Dettagli Esercizi: permette di approfondire i contenuti di ogni esercizio, con i relatici livelli e risorse coninvolte (immagini e audio) − il menu personale dal quale posso modificare il mio profilo o la mia password e uscire dal sistema al termine della sessione di lavoro Per poter accedere a qualunque esercizio è indispensabile selezionare il nome di un paziente. 22 1.1. Inserire un nuovo paziente: • dal Menù Pazienti premere sul link “Inserisci un nuovo paziente” • compilare il modulo di registrazione con i dati dell’utente (n.b.: nome, cognome e data di nascita sono obbligatori) • salvare i dati premendo il simbolo del dischetto, in alto a destra nella scheda. N.B.: Non possiamo avere 2 pazienti con lo stesso nome, cognome e data di nascita. 1.2. Ricerca di un paziente Dal Menù Pazienti premere sul link “Cerca un paziente”: Il modulo di ricerca presenta due aree: • ricerca a testo libero: qualunque testo inserito verrà ricercato in tutti i campi del paziente. Quindi se per esempio cerco “Viola”, troverò si i pazienti “Viola Rossi” ma anche “Mario Viola”. • ricerca avanzata: il testo inserito verrà cercato solo nel campo scelto. Quindi inserendo nel campo “Nome” il testo “Viola”, troverò tutte le pazienti con il nome Viola e nessun altro. 23 1.3. Scheda del paziente La scheda di dettaglio di ogni paziente è suddivisa in tre sezioni: • link di accesso agli esercizi; i risultati saranno memorizzati nel profilo stesso del paziente • link di accesso alla visualizzare dei risultati degli esercizi effettuati • dati del paziente (che possono essere modificati selezionando il simbolo della matita in alto a destra nella scheda. 24 2. Gli esercizi di riabilitazione 2.1. Memoria visuo-spaziale Avviando gli esercizi della categoria Memoria Visuo-spaziale, si accede alla schermata di Selezione Esercizio di questa categoria. Qua un semplice schema ci permette di selezionare il tipo di esercizio (Riposizionamento, Riconoscimento o Rievocazione) e l'ambiente nel quale vogliamo eseguire l'esercizio: cucina, camera da letto, garage o bagno. Basta cliccare sull'ambiente nella riga opportuna per lanciare l'esercizio. A questo punto è necessario selezionare i parametri di esecuzione. Per prima cosa si seleziona il livello (per gli esercizi di memoria visuo-spaziale ne è disponibile solo uno, “Completo”). A questo punto compaiono tutti gli altri parametri: La complessità è determinata da: • numero di oggetti (item) da collocati nella stanza Alcuni non sono pertinenti all'ambiente selezionato (ad esempio dei piatti in garage). Nell’esercizio di Riconoscimento, la complessità è definita influisce anche sul numero di oggetti distrattori presenti. Nelle opzioni avanzate è possibile assegnare a questi parametri valori diversi da quelli predefiniti. • la Modalità di selezione determina il modo in cui sono rappresentati gli oggetti nella barra laterale: elenco immagini o elenco nomi (in questo caso si visualizzerà una scritta con il nome dell'oggetto). 25 • i Segnaposto compaiono al posto degli oggetti una volta conclusa la fase di esplorazione; sono molto importanti per determinare la difficoltà complessiva dell'esercizio. Possono essere, in ordine di difficoltà: ◦ dimensione oggetto: il segnaposto ricalca in maniera approssimativa la forma dell'oggetto che sostituisce ◦ grande-piccolo: esistono segnaposti di sole 2 dimensioni, una grande e una piccola, di forma circolare. A oggetti piccoli corrisponderanno segnaposto piccoli e ai grandi segnaposto grandi. ◦ Indifferenziato: tutti i segnaposto hanno la stessa forma e dimensione. ◦ Nessuno: gli oggetti scompaiono completamente senza alcun suggerimento sulla loro posizione. • Barra laterale a sinistra: per pazienti affetti da NSU può essere utile posizionare la barra dei comandi nel lato sinistro dello schermo. • Denominazione in esplorazione: durante la fase di esplorazione, cliccando su un oggetto nell'ambiente o nella barra laterale ne verrà enunciato il nome. • Denominazione al posizionamento: nel momento in cui il paziente posiziona un oggetto, ne viene enunciato il nome. • Denominazione alla rievocazione: nel momento in cui il paziente rievoca un oggetto, ne viene enunciato il nome. Una volta selezionati tutti i parametri, premiamo il pulsante “Inizia l'esercizio” in fondo alla lista. N.B.: per selezionare accedere al pulsante inizia l'esercizio è necessario scorrere la pagina tramite la barra di scorrimento a destra del testo (a fianco della barra laterale). Questa è la schermata dell'esercizio: 26 Riepilogo dei comandi: • attiva/disattiva la griglia • attiva/disattiva barra lampeggiante (attivabile anche con la combinazione di tasti Alt+K) • oscura la metà sinistra/destra (tasti 5-6) • oscura la metà superiore/inferiore (tasti 7-8) • richiede un aiuto • termina l'esplorazione e fa scomparire gli oggetti (tasto barra spaziatrice) • esci dall'esercizio (tasti Alt+Q) • attiva l'inserimento del nome degli oggetti (in rievocazione) • tasti 1-2-3-4: oscura il quadrante corrispondente • tasto 0: annulla l'oscuramento Gli oggetti vengono riposizionati cliccando sul disegno (o sul nome) dell'oggetto nella barra laterale e poi cliccando sul segnaposto corretto (o, in assenza di segnaposto, nel punto dove stava l'oggetto). Dopo 3 errori il sistema propone un suggerimento, oscurando i ¾ della schermata in modo da indirizzare il paziente verso la zona non oscurata. Se ancora sbaglia, l'oggetto viene posizionato automaticamente. In fase di rievocazione è necessario inserire il nome degli oggetti nello spazio apposito. Per velocizzare il paziente in questa operazione, e per evitare errori di ortografia, mentre il paziente digita il nome dell'oggetto gli vengono proposti una serie di suggerimenti che vanno a specificarsi sempre di più man mano che le lettere inserite aumentano. Le parole elencate sono prese da una lista delle parole comuni della lingua italiana, comprendente anche tutte le parole indicanti i nostri oggetti (compresi eventuali sinonimi). 27 2.2. Attenzione selettiva L'esercizio di Attenzione Selettiva è uno solo, con due versioni tra cui scegliere in fase di avvio: prato fiorito o tavolo con bottoni. I parametri da selezionare sono esattamente gli stessi: • il Livello può essere facile, medio, difficile o molto difficile; ciò che cambia è solo la complessità dello sfondo utilizzato. • La Modalità di raccolta contempla 5 possibilità: ◦ colore: devono essere raccolti tutti i target di un certo colore ◦ metà colore: devono essere raccolti solo metà dei target di un certo colore ◦ metà tipo: devono essere raccolti solo metà dei target di un certo tipo ◦ tipo: devono essere raccolti tutti i target di un certo tipo ◦ tipo e colore: devono essere raccolti tutti i target di un certo tipo e i target di un certo colore • Il Numero di target e distrattori, per comodità nel confronto tra esecuzioni successive di un paziente o tra pazienti, viene scelto tra una serie di possibilità predefinite. Può comunque essere personalizzato nelle opzioni avanzate. • Barra laterale a sinistra: per pazienti affetti da NSU può essere utile posizionare la barra dei comandi nel lato sinistro dello schermo. Per iniziare, premiamo il pulsante “Inizia l'esercizio” in fondo alla pagina. 28 Questa è la schermata dell'esercizio: Riepilogo dei comandi: • attiva/disattiva la griglia • attiva/disattiva barra lampeggiante (attivabile anche con la combinazione di tasti Alt+K) • oscura la metà sinistra/destra (tasti 5-6) • oscura la metà superiore/inferiore (tasti 7-8) • richiede un aiuto • ripresenta la consegna • dichiara di aver completato l'esercizio • esci dall'esercizio (tasti Alt+Q) • tasti 1-2-3-4: oscura il quadrante corrispondente • tasto 0: annulla l'oscuramento Per raccogliere gli oggetti (fiori o bottoni) basta cliccarci sopra; gli oggetti raccolti vengono posizionati nella barra laterale. Cliccando su un oggetto nella barra laterale questo viene riportato al suo posto originario. E' possibile richiedere un aiuto, nella forma dell'oscuramento di ¾ della schermata per mostrare solo un quarto dove sono presenti oggetti da raccogliere. 29 2.3. Linguaggio Selezionando gli esercizi di riabilitazione del linguaggio, viene presentata la schermata di selezione dei singoli esercizi: Una volta selezionato l'esercizio si passa alla selezione dei parametri, che sono gli stessi per tutti: • Livello: può determinare variazioni nell'esercizio, spiegate nel dettaglio più avanti • Numero di item: determina il numero di ripetizioni consecutive dell'esercizio (non ci sono mai 2 item uguali in una stessa esecuzione) • Batterie: l'esecuzione degli item può essere raggruppata in batterie (ognuna con lo stesso numero di item). • Avanzamento automatico: se è selezionato l'avanzamento automatico, dopo aver completato un item si passa direttamente al successivo; altrimenti deve essere il somministratore a decretare il passaggio con la pressione del tasto N • Voce consegna: se selezionata, una voce sintetica enuncia la consegna all'inizio di ogni batteria 30 • Mostra soluzione: se selezionato, dopo un certo numero di errori (di norma 3) viene mostrata al paziente la soluzione. E' attivo solo negli esercizi di comprensione e in quello di costruzione di frasi. L'interfaccia è la stessa per tutti gli esercizi; presenta al centro l'esercizio e a destra la barra laterale. Nella barra troviamo: • l'indicatore di item corretti: avanza verso l'alto se la risposta è corretta: in questo modo sarà in cima se il paziente risponde correttamente al 100% degli item. E' verde se l'ultima risposta data era corretta, rosso altrimenti. • il pulsante Ascolta: permette di (ri)ascoltare l'audio dell'esercizio Riepilogo dei comandi validi in ogni esercizio: • pulsante Ascolta: enuncia o ripete il soggetto dell'esercizio • tasto A: segnala al sistema che il paziente ha ricevuto un aiuto verbale dal somministratore (per raccolta dati); in alto a destra nella pagina, per la durata di questo item, compare un piccolo simbolo. • tasto N: passa all'item successivo (serve quando Avanzamento Automatico non è attivo o semplicemente si vuole saltare questo item) Esercizi di comprensione Questa categoria raggruppa la comprensione orale e scritta di frasi e parole. Il funzionamento è sempre lo stesso: dove essere stato sottoposto allo stimolo (l'enunciazione della parola/frase o la scritta) il paziente deve scegliere tra 4 immagini cliccando su quella opportuna. Non ci sono livelli tra cui scegliere, solo “Completo”. Dopo 2 errori viene mostrata per qualche secondo la soluzione, illuminando di verde l'immagine corretta. 31 Costruzione di frasi Sono disponibili due livelli: copia e normale. Il primo è introduttivo: il paziente deve ricostruire la frase semplicemente ricopiandola dall'originale. Nel livello “normale”, i pezzi della frase sono mescolati e vanno messi nell'ordine corretto. Per posizionare un pezzo di frase, bisogna cliccarci sopra e poi cliccare nello spazio libero opportuno. Se l'abbinamento è corretto, il pezzo di frase si sposterà nella posizione indicata. Dopo 3 errori viene mostrata per breve tempo la soluzione (se tra i parametri è stato selezionato “Mostra soluzione”). Denominazione Questo esercizio necessita dell'intervento attivo del somministratore. Sullo schermo compare un'immagine che il paziente deve denominare; se la risposta è corretta il somministratore preme il tasto C, compare intorno all'immagine una cornice verde e viene emesso un suono piacevole; se la risposta è sbagliata il somministratore preme il tasto S, compare intorno all'immagine una cornice rossa e viene emesso un suono sgradevole. In entrambi i casi, se è stato selezionato Avanzamento Automatico, si passa all'item successivo. Esiste un solo livello, “Completo”. E' possibile ascoltare il nome dell'immagine premendo sul bottone “Ascolta”. 32 Lettura ad alta voce Questa categoria comprende 3 esercizi, che si presentano tutti allo stesso modo: compare sullo schermo una frase o una parola e il paziente la deve leggere ad alta voce. Se la lettura è corretta il somministratore preme il tasto C, compare intorno alla scritta una cornice verde e viene emesso un suono piacevole; se la lettura è sbagliata il somministratore preme il tasto S, compare intorno all'immagine una cornice rossa e viene emesso un suono sgradevole. In entrambi i casi, se è stato selezionato Avanzamento Automatico, si passa all'item successivo. I 3 esercizi sono dotati di diversi livelli. Nella lettura ad alta voce di frasi i livelli sono: • Normale: le frasi vengono presentate interamente sullo schermo. • Progressivo, lento: le frasi compaiono una parola per volta, con un intervallo di 2 secondi • Progressivo, veloce: le frasi compaiono una parola per volta, con un intervallo di 1 secondo Nella lettura ad alta voce di parole i livelli determinano la complessità delle parole presentate: • Parole bisillabe • Parole trisillabe • Parole quadrisillabe • Parole oltre 4 sillabe • Tutte le parole (in questo caso sono prese casualmente parole di qualunque lunghezza) Nelle lettura di frasi con differente prosodia sono disponibili 2 livelli: • Ordinato: ogni frase è presentata prima in forma affermativa, poi interrogativa e infine esclamativa. N.B.: le 3 presentazioni contano come un solo item in fase di selezione dei parametri • Casuale: tutte le frasi, indipendentemente dalla prosodia, sono presentate in ordine casuale. In tutti e tre gli esercizi “Ascolta”. è possibile ascoltare la frase o parola interessata premendo il pulsante 33 3. Raccolta e analisi dei dati Dalla scheda del paziente si può accedere ai risultati degli esercizi del paziente corrente, suddivisi per tipologia. Ogni scheda dei risultati presenta un link alla lista dei risultati dettagliati e un modulo per selezionare i dati su cui generare dei grafici. I risultati dettagliati sono elencati in ordine di esecuzione, dal più recente al meno recente; premendo sulla data si accede al dettaglio che riporta tutti i dati raccolti durante l'esercizio ed i parametri impostati per l'esecuzione. Tramite il modulo apposito, si possono selezionare delle specifiche esecuzioni per ottenere dei grafici che aggregano i risultati. Le esecuzioni possono essere filtrate per tipologia di esercizio e per data (ad es. posso scegliere di confrontare tra loro tutte le esecuzioni dal 1 novembre al 15 dicembre). 34 3.1. Memoria Visuo-spaziale I dati raccolti dal sistema durante lo svolgimento dell'esercizio sono: il numero totale di tentativi di posizionamento, oggetti posizionati correttamente (nella metà destra e nella metà sinistra), oggetti posizionati correttamente al primo tentativo, aiuti nel posizionamento degli oggetti, oggetti posizionati automaticamente. Inoltre, nella modalità di Riconoscimento, viene anche contato il numero di distrattori che il paziente tenta di posizionare. Nella modalità di Rievocazione, si tiene traccia del numero di rievocazioni corrette (nella metà destra e nella metà sinistra), di errori in rievocazione e degli aiuti forniti dal sistema. Veniamo ora alle statistiche. Il filtro permette di selezionare solo gli esercizi di un certo tipo, solo gli esercizi con un certo segnaposto, solo gli esercizi eseguiti in un certo periodo di tempo. Se campi sono compilati contemporaneamente, i filtri si sommano (ad esempio se seleziono come tipo “riposizionamento” e come segnaposto “indifferenziato”, i grafici riguarderanno solo gli esercizi di riposizionamento che hanno il segnaposto indifferenziato). Dagli esercizi selezionati vengono ricavati dei grafici a barre che permettono un rapido e facile confronto fra esecuzioni successive, dando anche un riscontro visivo dell'evoluzione del paziente. 35 3.2. Attenzione selettiva Dopo la conclusione dell'esercizio sono disponibili i seguenti dati: • tempo impiegato per la raccolta di tutti i target • conferme di fine esecuzione errate • target raccolti spontaneamente entro la prima conferma • numero di distrattori raccolti ma rimessi a posto spontaneamente • numero di distrattori raccolti e rimessi a posto dopo la segnalazione • numero di distrattori raccolti e non eliminati • numero di richieste di aiuto • numero di richieste di ripetizione della consegna • jolly raccolto (si/no) • tempo di ricerca del jolly Anche in questo caso possiamo vedere alcuni di questi dati in un comodo grafico, filtrando i dati per tipo di esercizio e per data di esecuzione. 3.3. Linguaggio Per tutti gli esercizi di riabilitazione del linguaggio vengono raccolti il tempo di esecuzione e il numero di errori, con il calcolo delle medie per item e per batteria. Per quanto riguarda i grafici, il filtro comprende il tipo di esercizio e il lasso di tempo nel quale è stato eseguito. E' possibile anche scegliere le informazioni delle quali vogliamo un grafico: il tempo di esecuzione (totale o medio per item) e/o il numero di errori (totali o medi per item). Per ogni informazione selezionata otterremo un grafico a barre: le esecuzioni sono raggruppate per sessioni (una sessione = una giornata di lavoro), con esecuzioni successive nella stessa giornata colorate in modo diverso. Una tabella riassume i dati rappresentati nel grafico. 36 BIBLIOGRAFIA 1. Training attenzione selettiva e memoria visiva Ager, A. (1993). Il personal computer in psicologia clinica. Milano: Franco Angeli. Andrews, T.K., Rose, F.D., Leadbetter, A.G., Attree, E.A., Painter, J. (1995). The use of virtual reality in the assessment of cognitive ability, in I. Placencia Porrero, R. Puig de la Bellacasa (Eds). 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Le attività di ASPHI sono rivolte a persone disabili, con deficit sensoriali, fisici, mentali/cognitivi, e anche agli operatori, ai docenti e ai famigliari che con loro vivono e operano. Il modo privilegiato di operare della Fondazione ASPHI è attraverso progetti, cioè attività finalizzate a risolvere problemi ben identificati, circoscritti, con impegni precisi in termini di risorse impiegate, tempi di realizzazione e obiettivi da raggiungere. A questo fine ASPHI si avvale delle competenze di partner qualificati provenienti dal mondo del non profit, della ricerca, dell’industria, degli enti pubblici e dell’università. Il progetto COG.I.T.O. rientra a pieno titolo in questo modo di operare. In esso ASPHI ha svolto le funzioni di system integrator, cioè di composizione e messa a punto della macchina realizzativa, e di capo progetto, responsabile della realizzazione. Le persone coinvolte sono state: Mauro Fini, Giovanni Viecca, Emilio Cardellino e Mario Bellomo. 2. Presidio Sanitario San Camillo di Torino Il Presidio Sanitario S.Camillo è un centro ospedaliero di riabilitazione di secondo livello, specializzato in recupero e rieducazione funzionale di pazienti neurologici e ortopedici. Il Presidio è retto dall’Ordine Religioso dei Chierici Regolari Ministri degli Infermi (Camilliani), si configura come Istituzione sanitaria senza fini di lucro che, in virtù del riconoscimento normativo a Presidio Sanitario dell’USL, ex art. 43, 2° comma, legge 833/1978, è equiparato ad un ospedale pubblico, di cui all’art. 4, comma 12, del DL 502/1992 e inserito nella rete ospedaliera regionale (L. R. 37 del 23/4/1990). E’ convenzionato con la Facoltà di Psicologia per lo svolgimento dei tirocini laurea e post-laurea e con la Facoltà di Medicina e Chirurgia per i tirocini e la formazione degli infermieri, dei fisioterapisti, dei terapisti occupazionali, dei logopedisti e specializzandi di neuropsichiatria infantile. Svolge dal 1999 attività di ricerca con il dipartimento di Psicologia della Facoltà di Psicologia e con il Centro di Scienza Cognitiva di Torino in particolare sui temi riguardanti la psicologia clinica e la riabilitazione cognitiva. Inoltre è convenzionato con il job placement per lo svolgimento di stage aziendali. 39 Il suo legale rappresentante è: Padre Walter Dall’Osto Direttore Generale e Procuratore Generale Dall’[email protected] Presidio Sanitario San Camillo Strada Santa Margherita 136 10131 TORINO Tel. 0118199411 Fax 0118193012 http://www.h-sancamillo.to.it 3. Fondazione CRT La Fondazione Cassa di Risparmio di Torino è un ente privato non profit totalmente dedicato alla crescita economica e sociale del Piemonte e della Valle d’Aosta, la cui attività trova origine nell’opera “filantropica” realizzata dalla Cassa di Risparmio di Torino fin dal 1827. Tra i primi azionisti del gruppo UniCredit, oggi la Fondazione CRT è a tutti gli effetti protagonista dello sviluppo economico, sociale e culturale del Piemonte e della Valle d’Aosta, territorio a favore del quale ha erogato in quasi vent’anni di attività oltre 1.000 milioni di euro. La Fondazione CRT persegue esclusivamente scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico, orientando le proprie risorse nei principali settori del sociale: dalla conservazione e valorizzazione dei beni artistici e delle attività culturali alla ricerca scientifica; dall’istruzione e formazione alla sanità e assistenza alle categorie sociali deboli; dalla protezione civile e tutela ambientale al sostegno allo sviluppo economico. 4. Cooperativa Anastasis La Cooperativa Anastasis si è occupata della realizzazione tecnica dell'applicativo, sfruttando la sua esperienza nella produzione di software riabilitativi e il framework di sviluppo Sere-Na (http://www.sere-na.it). Hanno realizzato il prodotto Andrea Pegoretti e Alice Pelliconi, con la collaborazione di: Andrea Frascari, Matteo Tassetti, Marco Carnazzo, Andrea Baldi, Ilaria Fini, Tullio Maccarrone. Anastasis è una cooperativa che dal 1985 si occupa della progettazione e della realizzazione di soluzioni tecnologiche per migliorare la qualità della vita delle persone in situazione di svantaggio e per garantire loro il diritto all’istruzione, al lavoro, alla comunicazione. Le principali aree operative sono quelle relative alla produzione e distribuzione di software didattico e riabilitativo (azienda leader in Italia nel mercato di riferimento), l'erogazione di corsi di formazione professionale (nel campo delle nuove professioni) rivolti a persone disabili e/o in situazione di svantaggio, la realizzazione di innovativi servizi web nel campo della cooperazione educativa, della sanità e lo svantaggio linguistico. L'azienda fornisce i suoi prodotti e servizi a migliaia di clienti sia di natura pubblica che privata, nella fattispecie si tratta soprattutto di Istituti scolastici, ASL, professionisti nel campo della riabilitazione, enti locali, associazioni, aziende e famiglie. Grazie alla continua evoluzione tecnologica e a significativi investimenti in ricerca e progettazione, Anastasis è oggi in grado di offrire servizi e prodotti poco costosi e facilmente fruibili. 40 APPENDICE B LICENZA Il software COG.I.T.O. viene rilasciato gratuitamente senza nessun tipo di servizio di assistenza tecnica e/o richieste d'informazione. La Fondazione ASPHI declina qualsiasi tipo di responsabilità rispetto all'uso dello strumento in relazione a: perdita di dati, malfunzionamenti, rispetto della privacy. Nel caso in cui dovesse sussistere un interesse in relazione a eventuali servizi formativi e/o informatici a pagamento (alcuni esempi potrebbero essere: integrazioni con anagrafiche di pazienti, gestione di una cartella clinica, etc.), è possibile contattarci attraverso l'apposita pagina web al seguente indirizzo: http://cogito.integrazioni.it/contact. COG.I.T.O. è open-source e distribuito con licenza copyleft. In particolare, il codice del software è coperto da licenza GPL 3.0, ed è disponibile per il download dal sito http://cogito.integrazioni.it; i contenuti (liste di frasi e di parole, disegni), escluso il materiale fotografico, sono coperti da licenza Creative Commons, Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 2.5 Italia. Ciò significa che chiunque è libero di: - riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire e recitare quest'opera - modificare quest'opera Alle seguenti condizioni: - Attribuzione: devi attribuire la paternità dell'opera nei modi indicati dall'autore o da chi ti ha dato l'opera in licenza e in modo tale da non suggerire che essi avallino te o il modo in cui tu usi l'opera. - Non commerciale: non puoi usare quest'opera per fini commerciali. - Condividi allo stesso modo: se alteri o trasformi quest'opera, o se la usi per crearne un'altra, puoi distribuire l'opera risultante solo con una licenza identica o equivalente a questa. Maggiori dettagli sulla licenza: http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/ Dalla licenza Creative Commons si ritengono escluse le seguenti fotografie, presenti negli esercizi di riabilitazione del linguaggio, che sono coperte da copyright e non possono essere riutilizzate senza il consenso degli autori: ago, albero, armadio, benda, braccia, callo, canottiera, festa, fianco, fotografia, gambe, gomma, gonna, guancia, imbuto, inferno, ladro, lingua, mago, moglie, naso, pepe, piatto, re, sale, schiavi, spalla, temperino, verdura, vernice Tutte le altre fotografie sono coperte da licenze Creative Commons; informazioni sugli autori e dettagli della licenza possono essere reperiti nel dettaglio della risorsa raggiungibile dal menu Dettagli Esercizi alla voce "Logopedia - Risorse". Tutte le fotografie dove l'autore non è specificato si intendono realizzate dagli autori di COG.I.T.O. e coperti dalla stessa licenza Creative Commons che copre il resto dei materiali. 41