something new in the air Manuale d’installazione Manuale / Installation d’installazione manual ehpocaGEO 2.0 IT Desideriamo innanzitutto ringraziarVi di avere deciso di accordare la vostra preferenza ad un apparecchio di nostra produzione. Come potrete renderVi conto avete effettuato una scelta vincente in quanto avete acquistato un prodotto che rappresenta lo stato dell’Arte nella tecnologia della climatizzazione domestica. Mettendo in atto i suggerimenti che sono contenuti in questo manuale, grazie al prodotto che avete acquistato, potrete fruire senza problemi di condizioni ambientali ottimali con un minor investimento in termini energetici. Innova S.r.l Conformità Questa unità è conforme alle direttive Europee: • 2006/95/EC Bassa tensione • 2004/108/EC Compatibilità elettromagnetica • 2011/65/EU Restrizione dell’uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (RoHS2) • 2002/96/EC Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). • 2010/30/EU Indicazione del consumo di energia sulle etichette dei prodotti connessi al consumo di energia. Simbologia I pittogrammi riportati nel seguente capitolo consentono di fornire rapidamente ed in modo univoco informazioni necessarie alla corretta utilizzazione della macchina in condizioni di sicurezza. Pittogrammi redazionali U Utente - Contrassegna le pagine nelle quali sono contenute istruzioni o informazioni destinate all'utente. I Installatore Contrassegna le pagine nelle quali sono contenute istruzioni o informazioni destinate all'installatore. - S Service - Contrassegna le pagine nelle quali sono contenute istruzioni o informazioni destinate al SERVIZIO ASSISTENZA TECNICA CLIENTI. Pittogrammi relativi alla sicurezza Avvertenza - Indica azioni che richiedono particolare cautela ed adeguata preparazione. 2 - Divieto Contrassegna azioni che non si devono assolutamente fare. IT Generale 1 Avvertenze generali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4 2 Regole fondamentali di sicurezza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4 3 Descrizione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5 4 Ricevimento e disimballo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5 5 Immagazzinamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5 6 Movimentazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5 7 Dimensioni e pesi in trasporto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 8 Componenti a corredo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 9 Elementi unità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7 Installazione 1 Modalità di installazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8 2 Scelta della posizione dell'unità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8 3 Montaggio dell’unità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9 4 Montaggio dei condotti dell'aria e delle serrande esterne . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 11 5 Inserimento dell’apparecchio sulla staffa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 11 6 Allacciamento elettrico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12 7 Configurazione installazione alta/bassa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 13 8 Impostazione modo solo freddo o solo caldo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 13 9 Blocco tasti display touch screen . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14 10 Prove di funzionamento e diagnosi di eventuali anomalie . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14 Anomalie e rimedi 1 Manutenzione periodica 15 2 Anomalie e rimedi 16 3 Dati tecnici 17 Questo libretto cod. N273026A - Rev. 0 - (03/13) è composto da 20 pagine. 3 GENERALE 1.1 Avvertenze generali Dopo aver tolto l’imballo assicurarsi dell'integrità e della completezza del contenuto. In caso di non rispondenza rivolgersi all'Agenzia che ha venduto l'apparecchio. L’installazione degli apparecchi deve essere effettuata da impresa abilitata che a fine lavoro rilasci al responsabile dell’impianto una dichiarazione di conformità in ottemperanza alle Norme vigenti ed alle indicazioni fornite dal costruttore nel libretto d’istruzione a corredo dell’apparecchio. Questi apparecchi sono stati realizzati per il condizionamento e/o il riscaldamento degli ambienti e dovranno essere destinati a questo uso compatibilmente con le loro caratteristiche prestazionali. È esclusa qualsiasi responsabilità contrattuale ed extracontrattuale del costruttore per danni causati a persone, animali o cose, da errori di installazione, di regolazione e di manutenzione o da usi impropri. In caso di fuoriuscite di acqua, posizionare l’interruttore generale dell’impianto su “spento” e chiudere i rubinetti dell’acqua. Chiamare, con sollecitudine, il Servizio Tecnico di Assistenza, oppure personale professionalmente qualificato e non intervenire personalmente sull’apparecchio. 1.2 Evitare che il locale rimanga chiuso a lungo. Periodicamente aprire le finestre per assicurare un corretto ricambio d’aria. Questo libretto d’istruzione è parte integrante dell’apparecchio e di conseguenza deve essere conservato con cura e dovrà SEMPRE accompagnare l’apparecchio anche in caso di sua cessione ad altro proprietario o utente oppure di un trasferimento su un altro impianto. In caso di suo danneggiamento o smarrimento richiederne un altro esemplare al Servizio Tecnico di Assistenza INNOVA di zona. Gli interventi di riparazione o manutenzione devono essere eseguiti dal Servizio Tecnico di Assistenza o da personale qualificato secondo quanto previsto dal presente libretto. Non modificare o manomettere l’apparecchio in quanto si possono creare situazioni di pericolo ed il costruttore dell’apparecchio non sarà responsabile di eventuali danni provocati. Regole fondamentali di sicurezza Ricordiamo che l’utilizzo di prodotti che impiegano energia elettrica ed acqua, comporta l’osservanza di alcune regole fondamentali di sicurezza quali: È vietato tirare, staccare, torcere i cavi elettrici fuoriuscenti dall’apparecchio, anche se questo è scollegato dalla rete di alimentazione elettrica. È vietato l’uso dell’apparecchio ai bambini e alle persone inabili non assistite. È vietato introdurre oggetti e sostanze attraverso le griglie di aspirazione e mandata d’aria. È vietato toccare l’apparecchio se si è a piedi nudi e con parti del corpo bagnate o umide. È vietato aprire gli sportelli di accesso alle parti interne dell’apparecchio, senza aver prima posizionato l’interruttore generale dell’impianto su “spento”. È vietata qualsiasi operazione di pulizia, prima di aver scollegato l’apparecchio dalla rete di alimentazione elettrica posizionando l’interruttore generale dell’impianto su “spento”. È vietato modificare i dispositivi di sicurezza o di regolazione senza l’autorizzazione e le indicazioni del costruttore dell’apparecchio. 4 Una temperatura troppo bassa o troppo alta è dannosa alla salute e costituisce un inutile spreco di energia. Evitare il contatto diretto con il flusso dell’aria per un periodo prolungato. È vietato disperdere e lasciare alla portata di bambini il materiale dell'imballo in quanto può essere potenziale fonte di pericolo. È vietato salire con i piedi sull’apparecchio e/o appoggiarvi qualsiasi tipo di oggetto. IT U I S 1.3 GENERALE Descrizione INNOVA con “2.0” ha ideato una nuova soluzione che rappresenta un significativo passo avanti nell’ulteriore riduzione dell’impatto estetico dei climatizzatori. Con soli 16 centimetri di profondità, “2.0” è in assoluto il più sottile e meno ingombrante della categoria. L’impatto estetico quindi è minimo, sia fuori che dentro. Facilita di installazione “2.0” può essere installato su qualsiasi muro perimetrale in alto o in basso. Tutto quanto è necessario all’installazione (dima di montaggio, staffa di supporto, tubi per i fori, griglie esterne), escluso evidentemente trapano e testa di foratura, è contenuto all’interno dell’imballo. Potenze Ottimizzate “2.0” ha potenze di climatizzazione ottimizzate cosi’ da avere le giuste temperature per il massimo comfort e, di conseguenza, minor consumo e minimo rumore. Grazie ad attente scelte progettuali nella scelta dei materiali insonorizzanti il rumore è ormai simile a quello di un classico wall split e i consumi, grazie anche a nuovi ventilatori in corrente continua, sono drasticamente contenuti. Griglie esterne pieghevoli “2.0” ha delle griglie pieghevoli che, azionate dall’aria in ingresso e in uscita, si aprono quando la macchina è in funzione e si chiudono quando la macchina è spenta. Miglior comfort interno, minor ingresso di polvere, rumore ed inquinamento, minor manutenzione, ancora minor visibilità all’esterno. Fori da 162 millimetri Una scelta importante non solo per il design, ma anche per un notevole vantaggio installativo: più facile reperire utensili di foratura, nessuna necessità di trapani professionali, ancora minor ingombro estetico. 1.4 Ricevimento e disimballo L’imballo è costituito da materiale adeguato ed eseguito da personale esperto. Le unità sono tutte controllate e collaudate e vengono consegnate complete ed in perfette condizioni, tuttavia per il controllo della qualità dei servizi di trasporto attenersi alle seguenti avvertenze: - al ricevimento degli imballi verificare se la confezione risulta danneggiata, in caso positivo ritirare la merce con riserva, producendo prove fotografiche ed eventuali danni apparenti - disimballare verificando la presenza dei singoli componenti con gli elenchi d’imballo - controllare che tutti i componenti non abbiano subito danni durante il trasporto; nel caso notificare 1.5 entro 3 giorni dal ricevimento gli eventuali danni allo spedizioniere a mezzo raccomandata r.r. presentando documentazione fotografica. Analoga informazione inviarla tramite fax anche al COSTRUTTORE. Nessuna informazione concernente danni subiti potrà essere presa in esame dopo 3 giorni dalla consegna. Conservare l’imballo almeno per tutta la durata del periodo di garanzia, per eventuali spedizioni al centro di assistenza in caso di riparazione. Smaltire i componenti dell’imballo secondo le normative vigenti sullo smaltimento dei rifiuti. Immagazzinamento Immagazzinare le confezioni in ambiente chiuso e protetto dagli agenti atmosferici, isolate dal suolo tramite traversine o pallet. 1.6 Telecomando remoto e display touch screen a bordo macchina Oltre al telecomando, il display touch screen a bordo macchina permette di impostare qualsiasi funzione, compresa una funzione “blocco” che evita ogni uso inappropriato. Con una semplice azione sul display touch screen, la funzione “riscaldamento” può essere disattivata: l’apparecchio funziona così in “solo freddo”, senza necessità del tubo di scarico condensa. Anche l’orientamento del flap uscita aria, verso l’alto o il basso, può essere impostato con una semplice pressione su un tasto. Non capovolgere l’imballo Movimentazione L'unità viene confezionata singolarmente in imballo di cartone. Gli imballi possono essere trasportati, per singole unità, a mano da due addetti, oppure caricate su carrello trasportatore anche accatastate per un numero massimo di tre confezioni. Il peso dell'apparecchio è sbilanciato verso il lato destro (lato compressore). L'apparecchio, durante il trasporto deve essere mantenuto solo in posizione verticale. La movimentazione deve essere effettuata da personale qualificato, adeguatamente equipaggiato e con attrezzature idonee al peso dell'apparecchio. 5 IT GENERALE 1.7 U I S Dimensioni e pesi in trasporto H L P Imballo U.M. “2.0” 8 HP "2.0" 10 HP Peso Kg 48 50 L mm 1100 1110 H mm 660 660 P mm 260 260 Dimensioni 1.8 Componenti a corredo La fornitura comprende le parti precisate nella seguente tabella. Prima di passare al montaggio è bene accertarsi di averle tutte a portata di mano. A B C D E F G H I L Griglie esterne per l’entrata e l’uscita dell’aria comprensive di molle (2 pz) Catenelle (4 pz) Kit viti e tasselli (6 pz) Staffa per ancoraggio a parete Libretto uso e manutenzione A H F B E G D L A+ + A C 6 Telecomando Dima di carta per l’esecuzione dei fori. Pila per telecomando CR2025 3V. Tubi arr. da parete (2 pz) Etichetta efficienza energetica I IT U I S 1.9 1 2 3 4 5 6 GENERALE Elementi unità 7 8 9 10 11 12 Flap uscita aria Display touch-screen Pannello frontale Aspirazione aria esterna Mandata aria esterna Griglia aspirazione aria Filtri aria Ventilatore mandata aria esterne Scambiatore di calore aria esterna Compressore Scambiatore di calore aria interna Scheda elettronica 2 1 6 3 12 7 11 8 9 4 10 5 7 IT INSTALLAZIONE U I S INSTALLAZIONE 2.1 Modalità di installazione Prima di installare il climatizzatore è indispensabile procedere ad un calcolo dei carichi termici estivi (ed invernali nel caso di modelli con pompa di calore) relativi al locale interessato. Più questo computo è corretto e più il prodotto assolverà pienamente la sua funzione. Per l’esecuzione dei calcoli riferirsi direttamente alle normative in vigore. Per applicazioni particolarmente importanti Vi consigliamo di rivolgerVi a studi termotecnici specializzati. Per quanto possibile comunque bisogna cercare di limitare i carichi temici maggiori con i seguenti accorgimenti: 2.2 - Su ampie vetrate esposte al sole è opportuno che vi siano tende interne o meglio mascherature esterne (veneziane, verande, pellicole rifrangenti ecc.). - Il locale condizionato deve rimanere per il maggior tempo possibile chiuso. - Evitare l’accensione di fari di tipo alogeno con alti consumi o di altre apparecchiature elettriche che assorbano tanta energia (fornetti, ferri da stiro a vapore, piastre per cottura ecc). Scelta della posizione dell'unità La posizione di installazione dell’unità, per ottenere il miglior rendimento di funzionamento ed evitare guasti o condizioni di pericolo, deve avere i seguenti requisiti: - Rispettare gli spazi di rispetto indicati in figura - La parete su cui si intende fissare l’unità deve essere robusta e adatta a sostenerne il peso. - Deve essere possibile lasciare attorno all’unità uno spazio necessario per eventuali operazioni di manutenzione. - Non devono essere presenti ostacoli per la libera circolazione dell’aria sia nella parte superiore di aspirazione (tendaggi, piante, mobili) sia su quello frontale di uscita aria; ciò potrebbe causare turbolenze tali da inibire il corretto funzionamento dell’apparecchio. Verificare che nei punti dove avete intenzione di praticare i fori non vi siano strutture od impianti (travi, pilastri, tubazioni idrauliche, cavi elettrici ecc.) che impediscano l’esecuzione dei fori necessari all’installazione. Controllate che non sussistano ostacoli alla libera circolazione dell’aria attraverso i fori che andrete a praticare (piante e relativo fogliame, doghe di rivestimento, persiane, grate o griglie troppo fitte ecc.). La posizione di installazione deve essere scelta a ridosso di una parete comunicante con l’esterno. L'apparecchio non sia direttamente sopra ad un apparecchio elettrodomestico (televisore, radio, frigorifero, ecc.), o sopra ad una fonte di calore. Non forzare mai l’apertura dell’aletta di deflusso aria; m m 120 mm 60 L'apparecchio non deve essere in una posizione tale che il flusso dell’aria sia rivolto direttamente alle persone vicine; m m 50 mm 60 8 IT U I S 2.3 Montaggio dell’unità La lunghezza massima consentita dei fori è di 1 m e non possono essere eseguite curve. E’ necessario utilizzare le griglie fornite in dotazione, oppure delle griglie che mantengano le medesime caratteristiche. Questi fori devono essere eseguiti con una leggera inclinazione verso il basso per impedire eventuali rientri di acqua dai condotti. La maggior parte del materiale asportato viene espulso verso l’esterno, pertanto occorre cautelarsi che cadendo non colpisca persone e oggetti sottostanti. Per evitare il più possibile la rottura dell’intonaco esterno occorre procedere con molta cautela all’esecuzione della parte finale del foro allentando un po’ la pressione esercitata sulla carotatrice. Eseguire i 6 fori relativi all’ancoraggio della staffa di fissaggio a parete come indicato sulla dima di foratura. Il maggior peso dell’apparecchio si trova sulla destra, pertanto è preferibile assicurarsi un fissaggio più solido da questo lato. I 6 tasselli che troverete in dotazione impongono l’esecuzione di fori con diametro di 8 mm. In ogni caso è necessario un attento esame delle caratteristiche e della consistenza della parete per l’eventuale scelta di tasselli specifici a particolari situazioni. L’unità per funzionare richiede l’esecuzione di due fori posizionati come indicato nella dima di foratura; La foratura della parete deve essere eseguita utilizzando un’attrezzatura appropriata che agevoli il vostro lavoro e che eviti danni o disturbi eccessivi al Vostro cliente. I migliori strumenti per eseguire fori di grande diametro sulle pareti sono degli speciali trapani (chiamati “carotatrici”) con elevata coppia torcente e con velocità di rotazione regolabile a seconda del diametro del foro da praticare e del materiale. Per evitare la diffusione di elevate quantità di polvere e detriti in ambiente le “carotatrici” si possono accoppiare a sistemi di aspirazione composti essenzialmente da un aspirapolvere da collegare ad un accessorio (tipo ventosa) da mettere a ridosso della punta di perforazione. Per eseguire la foratura procedere come segue: - Collocare la dima di foratura in dotazione contro la parete rispettando le distanze minime: dal soffitto, dal pavimento e dalle pareti laterali indicate sulla dima stessa che può essere tenuta nella corretta posizione con del nastro adesivo. - Tramite un piccolo trapano od un punteruolo tracciate con estrema cura il centro dei vari fori da praticare prima della loro realizzazione. - Praticare, tramite una punta carotatrice i due fori per l’entrata e l’uscita dell’aria. Il costruttore non può essere ritenuto responsabile di eventuali sottovalutazioni della consistenza strutturale dell’ancoraggio predisposto dall’installatore. Invitiamo pertanto a fare la massima attenzione a questa operazione, che, se mal eseguita, può provocare gravissimi danni alle persone ed alle cose. Nel caso di apparecchi in pompa di calore per i quali non fosse stato predisposto uno scarico condensa incassato nella parete, è necessario, per consentire il drenaggio della condensa stessa, eseguire un foro passante nella posizione indicata sulla dima di foratura. Fori per tasselli M8 Zona preposta all'allacciamento elettrico Fori per canalizzazione aria Ø160 mm Scarico condensa Ø14 mm 168 168 1008 168 168 168 106,4 62,4 104,1 104,5 A B 124 C 555 88 190 D 196,8 293 139 18,5 A B C D INSTALLAZIONE 9 IT INSTALLAZIONE U I S Predisposizione dello scarico condensa Per le macchine in pompa di calore, all’unità deve essere collegato il tubo di scarico condensa (Ø10mm interno non fornito a corredo) da collegare al tubo presente nella parte posteriore della macchina. Un’elettrovalvola garantirà il deflusso della condensa dalla vaschetta interna quando viene raggiunto il livello massimo. Per le macchine solo freddo si richiede il collegamento del tubo di scarico della condensa nel caso in cui si preveda il funzionamento con basse temperature esterne (inferiori ai 23°C). Il drenaggio avviene per gravità. Per questo motivo è indispensabile che la linea di scarico abbia una pendenza minima in ogni punto di almeno il 3%. Il tubo da utilizzare può essere rigido o flessibile con un diametro interno minimo di 10 mm. Nel caso che la linea sfoci in un sistema fognario, occorre eseguire una sifonatura prima dell’immissione del tubo nello scarico principale. Questo sifone dovrà trovarsi almeno 300 mm sotto l’imbocco dall’apparecchio. Il foro per il passaggio del tubo della condensa deve sempre avere una pendenza verso l’esterno. La posizione esatta in cui dovrà essere collocato l’imbocco del tubo rispetto alla macchina è definita sulla dima di foratura. Fate attenzione in questo caso che l’acqua espulsa non determini danni o inconvenienti alle cose o alle persone. Durante il periodo invernale quest’acqua può provocare formazioni di lastre di ghiaccio all’esterno. Quando si raccorda lo scarico della condensa prestare molta attenzione a non schiacciare il tubo in gomma. In caso di necessità è possibile svuotare la vaschetta raccolta condensa attraverso uno scarico di sicurezza previsto sul basamento dell'apparecchio. Se la linea di drenaggio dovesse sfociare in un recipiente (tanica o altro) bisogna evitare che lo stesso recipiente sia ermeticamente chiuso e soprattutto che il tubo di drenaggio resti immerso nell’acqua. 1 Scarico di sicurezza per svuotamento vaschetta 2 2 Condotto di scarico condensa 1 1 2 3% 300 mm 10 IT U I S 2.4 Montaggio dei condotti dell'aria e delle serrande esterne Una volta eseguiti i fori, dentro agli stessi, devono essere introdotti i fogli in plastica in dotazione. Arrotolare il foglio e introdurlo nel foro, prestando attenzione alla linea di giunzione A che deve sempre essere posizionata verso l’alto. Tagliare la parte eventualmente in eccesso del tubo utilizzando un normale taglierino. Per il posizionamento delle griglie esterne agite come segue: - attaccare le catenelle all'estremità delle molle; - ripiegare su se stesse le serrande esterne; - introdurre il braccio nel foro sino a far sporgere completamente la serranda all’esterno mantenendo l’estremità delle catenelle con l’altra mano per evitare cadute accidentali; A B INSTALLAZIONE - riaprire la serranda all’esterno del foro; - ruotare la serranda in modo da portare l’aletta in posizione verticale C verificando che il meccanismo di chiusura funzioni; - tirare le catenelle tensionando le molle; - tagliare con un tronchese le maglie delle catenelle in eccesso. - fissare il gancio della catenella al muro B. Usare esclusivamente le griglie in dotazione, oppure delle griglie che mantengano le medesime caratteristiche. C Linea di giunzione Gancio Posizione verticale aletta A C B 2.5 Inserimento dell’apparecchio sulla staffa Dopo aver controllato che la staffa di fissaggio sia ben ancorata alla parete, e che siano state fatte, nel caso fossero necessarie, le predisposizioni per l’allacciamento elettrico e per lo scarico condensa, potete agganciare il climatizzatore. Sollevatelo prendendolo ai lati della base inferiore fino a far incastrare la staffa nei punti predisposti sull'apparecchio. Per agevolare l’operazione di aggancio potete inclinare leggermente l’apparecchio verso di Voi. 1 Le operazioni di allacciamento elettrico diretto (scollegando il cavo di alimentazione con spina) e di fissaggio dello scarico condensa devono essere fatte con l’apparecchio distanziato dalla parete mediante una zeppa di legno o altro oggetto analogo. Alla fine del lavoro verificate con cura che non rimangano fessure dietro lo schienale dell’apparecchiosoprattutto nella zona dei condotti di entrata ed uscita dell’aria. 2 Staffa di fissaggio Punti di incastro staffa di fissaggio 2 1 2 11 IT INSTALLAZIONE 2.6 U I S Allacciamento elettrico L'apparecchio è dotato di un cavo di alimentazione con spina (collegamento tipo Y, il cavo può essere sostituito solo dal costruttore, dal centro di assistenza o installatore qualificato). Nel caso di utilizzo di una presa di corrente in prossimità dell'apparecchio non occorre fare altro che introdurre la spina. Prima di collegare il climatizzatore assicurarsi che: I valori della tensione e frequenza di alimentazione rispettino quanto specificato sui dati di targa dell'apparecchio. - La linea di alimentazione sia dotata di un efficace collegamento a terra e sia correttamente dimensionata per il massimo assorbimento del climatizzatore (sezione minima cavi pari a 1,5 mm2). - L'apparecchiatura venga alimentata esclusivamente attraverso una presa compatibile con la spina fornita a corredo. installazioni dell'apparecchiatura nella parte alta della parete). È necessario comunque verificare che l'alimentazione elettrica sia provvista di adeguate protezioni contro sovraccarichi e/o cortocircuiti (si raccomanda l'utilizzo di un fusibile ritardato di tipo 10 at o altri dispositivi con funzioni equivalenti). - L'eventuale sostituzione del cavo di alimentazione deve essere effettuata esclusivamente dal servizio di assistenza tecnica o da personale abilitato. L’apparecchio deve essere collegato alla rete di alimentazione elettrica a 230V/50Hz per mezzo di un interruttore omnipolare con distanza minima di apertura dei contatti di almeno 3mm ovvero di un dispositivo che consenta la disconnessione completa dell’apparecchio nelle condizioni della categoria di sovratensione III. Questa operazione deve essere effettuata solamente a cura dell'installatore o da personale abilitato ed in conformità alle norme nazionali vigenti Per prevenire ogni rischio di folgorazione è indispensabile staccare l'interruttore generale prima di effettuare collegamenti elettrici ed ogni operazione di manutenzione sugli apparecchi. Per effettuare l'allacciamento elettrico diretto, sostituire il cavo di alimentazione con spina, mediante cavo incassato nella parete procedere come segue: - Distanziare l’apparecchio dalla parete mediante una zeppa di legno o altro oggetto analogo. - Scollegare il cavo di alimentazione con spina svitando le 3 viti della morsettiera. - Collegare il cavo proveniente dalla parete verificando che la linea di alimentazione sia dotata di un efficace collegamento a terra e sia correttamente dimensionata per il massimo assorbimento del climatizzatore (sezione minima cavi pari a 1,5 mm2). Queste operazioni devono essere svolte con la macchina già posizionata sulla staffa, quindi leggete attentamente anche le istruzioni seguenti prima di completare l’allacciamento elettrico. È possibile procedere all'allacciamento elettrico mediante un cavo incassato nella parete come in posizione indicata nella dima di installazione (allacciamento consigliato per Connessione ingresso contatto presenza CP All'apertura del contatto CP (connesso ad un contatto pulito, non in tensione) l'apparecchio si pone in stand-by e sul display viene visualizzato CP. Attraverso questo contatto è possibile collegare un A B Morsettiera alimentazione elettrica 230V/50Hz A B 12 dispositivo esterno che inibisce il funzionamento dell'apparecchio come: contatto apertura finestra, on/ off remoto, sensore infrarossi di presenza, badge di abilitazione ecc. Contatto presenza CP U I S IT 2.7 Configurazione installazione alta/bassa L’unità può essere installata sia nella parte bassa della parete (adiacente al pavimento) che nella parte alta della parete (adiacente al soffitto). Per ottimizzare la distribuzione dell’aria e del confort d’ambiente il lancio dell’aria può essere modificato cambiando la posizione del flap uscita aria. L’apparecchio viene fornito predisposto per l’installazione a parete bassa con la fuoriuscita dell’aria dal basso verso INSTALLAZIONE l’alto; la medesima configurazione può anche per installazione dell’unità nella parete con funzione di raffrescamento, aumentare il flusso dell’aria nell’ambiente essere utilizzata parte alta della consentendo di (effetto coanda). Operazione da compiere con macchina spenta e alimentazione elettrica scollegata. Modifica configurazione flap per uscita aria da parete bassa a parete alta - Aprire delicatamente il flap uscita aria - Rimuovere l'inserto di blocco apertura flap che si trova nel lato interno a destra della bocca uscita aria e riposizionarlo nel foro inferiore. A B 1 Installazione in alto Installazione in basso (impostazione di fabbrica) Inserto di blocco A 1 B 1 Dopo aver eseguito le operazioni meccaniche di cambio posizione flap uscita aria è necessario configurare l’elettronica di controllo della macchina: - Premere il tasto sul display per 5 secondi ; - A display compare il simbolo dn (parete bassa) lampeggiante; - Premere nuovamente il tasto ; - A display compare il simbolo uP (parete alta). 2.8 - Non eseguendo altre operazioni per 2 secondi la nuova impostazione viene memorizzata. Per un corretto funzionamento dell’apparecchiatura, ad ogni modifica della configurazione del flap uscita aria deve sempre corrispondere alla relativa impostazione del controllo elettronico. Impostazione modo solo freddo o solo caldo Con una semplice procedura è possibile disattivare la funzione riscaldamento o quella raffrescamento. Tenere premuto per 5 secondi il tasto A sul display touch screen finchè a display viene visualizzato HC (heating and cooling, riscaldamento e raffrescamento). Premere nuovamente il tasto A per 1 secondo per passare alla funzione Co (cooling only) solo rafffrescamento. Premere ulteriormente il tasto A per passare alla funzione Ho (heating only) solo riscaldamento. Attendere 3 secondi senza eseguire nessuna operazione per memorizzare l'impostazione e tornare al normale funzionamento dell'apparecchio. 13 IT INSTALLAZIONE 2.9 U I S Blocco tasti display touch screen Tenendo premuto per 3 secondi il simbolo del Timer sul display touch screen si attiva la funzione blocco tasti. Qualsiasi azione è impedita all'utente. Il simbolo stand-by pulsa con la frequenza di 1 secondo. Per disattivare il blocco ripremere il simbolo Timer per 3 secondi sul display touch screen. Qualsiasi selezione da telecomando disattiva il blocco! 2.10 Prove di funzionamento e diagnosi di eventuali anomalie Il climatizzatore è in grado di eseguire un breve ciclo di autodiagnosi per verificare le temperature rilevate dalle 4 sonde e lo stato dei 3 ingressi. Per attivare la funzione di autodiagnosi premere il tasto entro 10 secondi dall’alimentazione elettrica dell’apparecchio. Il display accenderà tutti i simboli per 2 secondi e poi mostrerà in sequenza le 7 informazioni con intervalli di 2 secondi. Dopo 5 cicli o premendo qualsiasi tasto sul display o sul telecomando il climatizzatore uscirà dalla funzione di autodiagnosi. Nel caso in cui il climatizzatore si blocchi con segnalazione d’allarme (come da tabella seguente), segnalare al centro di assistenza la sigla visualizzata a display per agevolare l’intervento. Sigla a display Causa E1 Guasto sonda di temperatura ambiente RT E2 Guasto sonda batteria evap.IPT E3 Guasto sonda di temperatura aria esterna OT E4 Guasto sonda batteria cond.OPT E5 Guasto motore ventilatore aria interna E6 Guasto ventilatore aria esterna E7 Mancanza di comunicazione con il display Contatto presenza CP aperto Se il contatto presenza non è chiuso l’apparecchio non si avvia e a display compare l’allarme CP. Evacuazione dell’acqua di condensa in caso di emergenza Se si dovessero verificare delle anomalie al sistema di smaltimento dell’acqua di condensa il galleggiante di massimo livello arresta il climatizzatore e segnala , attraverso la sigla OF a display , lo stato di allarme. In raffrescamento e deumidificazione l’elettronica provvede a mantenere attivo il sistema di distribuzione dell’acqua sulla batteria – contemporaneamente al ventilatore – in modo da dissipare l’eccesso di acqua nella bacinella. Se l’allarme permane contattare il servizio d’assistenza. In riscaldamento la condensa dovrebbe defluire liberamente attraverso l’apposita tubazione. In caso di allarme verificare che il tubo non presenti piegature o ostruzioni che impediscano la fuoriuscita dell’acqua. Operazioni al termine dell’installazione Prima di lasciare il cantiere è bene raccogliere gli imballaggi ed eliminare con un panno umido ogni traccia della sporcizia che si è depositata sull’apparecchio durante il montaggio. Queste operazioni, che a rigor di logica non sono strettamente indispensabili, permettono tuttavia di aumentare agli occhi dell’Utente l’immagine professionale di chi ha installato l’apparecchio. 14 Per evitare inutili chiamate da parte dell’Utente, prima di lasciare il cantiere è inoltre bene: - illustrargli i contenuti del Manuale, - illustrargli le modalità con le quali deve essere eseguita la pulizia del filtro. - chiarirgli quando e come deve interpellare il Servizio d’Assistenza. IT U I S MANUTENZIONE MANUTENZIONE 3.1 Manutenzione periodica Il climatizzatore che avete acquistato è stato studiato in modo che le operazioni di manutenzione ordinaria siano ridotte al minimo ed esse si riducono alle sole operazioni di pulizia di seguito delineate. Pulizia esterna Prima di ogni intervento di pulizia e manutenzione scollegare l’unità dalla rete elettrica spegnendo l’interruttore generale di alimentazione. Attendere il raffreddamento dei componenti per evitare il pericolo di scottature. Non usare spugne abrasive o detergenti abrasivi o corrosivi per non danneggiare le superfici verniciate. Quando necessita pulire le superfici esterne dell'apparecchio con un panno morbido e inumidito con acqua. Pulizia setti filtranti Il climatizzatore che avete acquistato è stato studiato in modo che le operazioni di manutenzione ordinaria siano ridotte al minimo ed esse si riducono alle sole operazioni di pulizia di seguito delineate: - Dopo un periodo di funzionamento continuativo ed in considerazione della concentrazione di impurità nell'aria ambiente, oppure quando si intende riavviare l’impianto dopo un periodo di inattività, procedere alla pulizia del filtro dell’aria. Il filtro dell’aria si trova nella parte superiore dell’apparecchio. Per - - - - - estrarre i filtri: aprire la griglia ed estrarla dalla sua sede; estrarre i filtri sollevandoli; aspirare la polvere dal filtro con un aspirapolvere o lavare sotto acqua corrente, senza utilizzare detergenti o solventi, e lasciare asciugare; rimontare i filtri sopra le batterie prestando particolare attenzione a posizionarli correttamente; Riposizionare la griglia procedendo in modo inverso. Dopo le operazioni di pulizia del filtro verificare il corretto montaggio del pannello. È vietato l’uso dell’apparecchio senza il filtro a rete 1 3 2 15 IT MANUTENZIONE 3.2 U I S Anomalie e rimedi In caso di mal funzionamento dell’apparecchio, verificare quanto riportato nella seguente tabella. Se, dopo le verifiche ed i controlli Anomalie suggeriti non si risolve il problema, contattare l’assistenza tecnica autorizzata Possibili cause L’apparecchio non s’accende L’apparecchio non raffredda/ riscalda a sufficienza Rimedi Verificare se c’è tensione in rete (accendendo una lampadina di casa, per esempio). Verificare che l’eventuale interruttore magnetotermico Manca l’alimentazione elettrica esclusivo a protezione dell’apparecchio non sia intervenuto (in caso affermativo riarmarlo). Se l’inconveniente si ripetesse immediatamente interpellare il Servizio d’Assistenza evitando di tentare di far funzionare l’apparecchio Sono esaurite le batterie del Verificare l’accensione attraverso il display touch screen a bordo telecomando macchina e sostituire la batterie. La temperatura impostata è troppo alta Verificare ed eventualmente rettificare o troppo bassa l’impostazione della temperatura sul telecomando Il filtro dell’aria é intasato Controllare il filtro aria e pulirlo se necessario Verificare che non esistano ostacoli per Rimuovere tutto ciò che potrebbe ostacolare i flussi d’aria. il flusso d’aria all’interno o all’esterno. Cercare di ridurre il carico termo frigorifero dell’ambiente da climatizzare con i seguenti accorgimenti: È aumentato il carico termofrigorifero Su ampie vetrate esposte al sole è opportuno che vi siano tende (per esempio é stata lasciata aperta interne o meglio mascherature esterne (veneziane, verande, una porta oppure una finestra pellicole rifrangenti ecc.); o é stata installata in ambiente Il locale condizionato deve rimanere per il maggior tempo un’apparecchiatura che dissipa una possibile chiuso; forte quantità di calore). Evitare l’accensione di fari di tipo alogeno con alti consumi o di altre apparecchiature elettriche che assorbano tanta energia (fornetti, ferri da stiro a vapore, piastre per cottura ecc). Visualizzazione allarmi a display In caso di anomalia dell’apparecchio sul display viene visualizzato un codice d’allarme. L’apparecchio mantiene comunque attiva Allarme visualizzato E1 E2 E3 E4 E5 E6 E7 CP OF Causa Funzionamento E’ possibile attivare regolarmente le funzioni Raffrescamento, Sonda di temperatura Deumidificazione e Riscaldamento. La regolazione monitorizza ambiente RT guasta unicamente l’antigelo batteria interna Sonda batteria interna IPT Non è possibile attivare nessun funzionamento dell’apparecchio. guasta Sonda di temperatura aria Non è possibile attivare nessun funzionamento dell’apparecchio. esterna OT guasta E’ possibile attivare regolarmente le funzioni Raffrescamento, Sonda batteria esterna OPT Deumidificazione e Riscaldamento. La regolazione esegue dei guasta cicli di sbrinamento a tempi fissi. Motore ventilatore interno Non è possibile attivare nessun funzionamento dell’apparecchio. guasto Motoventilatore esterno Non è possibile attivare nessun funzionamento dell’apparecchio. guasto Mancanza di comunicazione Non è possibile attivare nessun funzionamento dell’apparecchio. con il display L’apparecchio si attiva solo se il contatto è chiuso. Verificare la Contatto presenza CP aperto connessione dei morsetti. In raffrescamento e deumidificazione l’elettronica provvede a mantenere attivo il sistema di distribuzione dell’acqua sulla batteria – contemporaneamente al ventilatore – in modo da Intervento del galleggiante di dissipare l’eccesso di acqua nella bacinella. In riscaldamento massimo livello la condensa dovrebbe defluire liberamente attraverso l’apposita tubazione. In caso di allarme verificare che il tubo non presenti piegature o ostruzioni che impediscano la fuoriuscita dell’acqua. L’unica operazione per tentare di risolvere l’inconveniente è togliere e ridare tensione all’apparecchio dopodiché se l’allarme persiste 16 qualche funzione (vedi colonna FUNZIONAMENTO). contattare l’assistenza tecnica autorizzata. IT U I S 3.3 MANUTENZIONE Dati tecnici Per i dati tecnici sotto elencati consultare la targa dati caratteristica applicata sul prodotto. - Tensione di alimentazione - Potenza assorbita massima - Corrente assorbita massima - Quantità di gas refrigerante - Grado di protezione degli involucri - Max pressione di esercizio U.M. “2.0” 8 HP "2.0" 10 HP Potenza in raffreddamento (1) kW 1,65 2,30 Potenza in riscaldamento (2) kW 1,70 2,25 Potenza assorbita in raffreddamento (1) W 580 850 Dati tecnici Potenza assorbita in riscaldamento (2) Consumo annuo energia in raffreddamento (1) Capacità di deumidificazione Tensione di alimentazione W 545 725 kWh 290 425 l/h 0,8 1,1 V-F-Hz 230-1-50 230-1-50 EER W/W 2,84 2,71 COP W/W 3,12 3,1 A A Classe di efficienza energetica in raffreddamento Classe di efficienza energetica in riscaldamento A A Velocità di ventilazione interna-esterna Nr. 3 3 Dimensioni (LxAxP) mm 1030x555x170 1030x555x170 Peso Kg 46 48 dB (A) 29/38 32/41 Livello sonoro (min-max)* Diametro fori parete mm 162 162 R-410A R-410A Temperature minime in raffreddamento (interno/esterno, DB) 18°C/-5°C 18°C/-5°C Temperature minime in riscaldamento (interno/esterno, DB) 5°C/-10°C 5°C/-10°C Gas refrigerante Condizioni limite di funzionamento T ambiente T esterno Verifiche in raffreddamento (1) DB 27°C - WB 19°C DB 35°C - WB 24°C Verifiche in riscaldamento (2) DB 20°C - WB 15°C DB 7°C - WB 6°C Condizioni di prova * Pressione sonora ad 1 m di distanza e 1,5 m altezza Normativa di riferimento EN 14511. 1. 2.3.4 17 NOTE 18 IT U I S U I S IT NOTE 19 realized with iés technology by INNOVA s.r. l . Fraz . Strada, St rada, 16 16 -- 38085 38085 PIEVE PIEVE DI DI BONO BONO (TN) (TN) -- ITALY ITALY tel. +39.0465.670104 fax +39.0465.674965 [email protected] N273537B - Rev. 0