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Manuale d’installazione
Manuale
/ Installation
d’installazione
manual
ehpocaGEO
2.0
IT
Desideriamo innanzitutto ringraziarVi di avere deciso di accordare la vostra preferenza ad un
apparecchio di nostra produzione.
Come potrete renderVi conto avete effettuato una scelta vincente in quanto avete acquistato un
prodotto che rappresenta lo stato dell’Arte nella tecnologia della climatizzazione domestica.
Mettendo in atto i suggerimenti che sono contenuti in questo manuale, grazie al prodotto che avete
acquistato, potrete fruire senza problemi di condizioni ambientali ottimali con un minor investimento
in termini energetici.
Innova S.r.l
Conformità
Questa unità è conforme alle direttive Europee:
• 2006/95/EC Bassa tensione
• 2004/108/EC Compatibilità elettromagnetica
• 2011/65/EU Restrizione dell’uso di determinate
sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche
ed elettroniche (RoHS2)
• 2002/96/EC Rifiuti di apparecchiature elettriche ed
elettroniche (RAEE).
• 2010/30/EU Indicazione del consumo di energia sulle
etichette dei prodotti connessi al consumo di energia.
Simbologia
I pittogrammi riportati nel seguente capitolo consentono
di fornire rapidamente ed in modo univoco informazioni
necessarie alla corretta utilizzazione della macchina in
condizioni di sicurezza.
Pittogrammi redazionali
U Utente
-
Contrassegna le pagine nelle quali sono contenute
istruzioni o informazioni destinate all'utente.
I
Installatore
Contrassegna le pagine nelle quali sono contenute
istruzioni o informazioni destinate all'installatore.
-
S Service
-
Contrassegna le pagine nelle quali sono contenute
istruzioni o informazioni destinate al SERVIZIO
ASSISTENZA TECNICA CLIENTI.
Pittogrammi relativi alla sicurezza
Avvertenza
- Indica azioni che richiedono particolare cautela ed
adeguata preparazione.
2
-
Divieto
Contrassegna azioni che non si devono assolutamente
fare.
IT
Generale
1
Avvertenze generali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
4
2
Regole fondamentali di sicurezza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
4
3
Descrizione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
5
4
Ricevimento e disimballo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
5
5
Immagazzinamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
5
6
Movimentazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
5
7
Dimensioni e pesi in trasporto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
6
8
Componenti a corredo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
6
9
Elementi unità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
7
Installazione
1
Modalità di installazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
8
2
Scelta della posizione dell'unità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
8
3
Montaggio dell’unità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
9
4
Montaggio dei condotti dell'aria e delle serrande esterne . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
11
5
Inserimento dell’apparecchio sulla staffa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
11
6
Allacciamento elettrico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
12
7
Configurazione installazione alta/bassa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
13
8
Impostazione modo solo freddo o solo caldo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
13
9
Blocco tasti display touch screen . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
14
10
Prove di funzionamento e diagnosi di eventuali anomalie . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
14
Anomalie e rimedi
1
Manutenzione periodica
15
2
Anomalie e rimedi
16
3
Dati tecnici
17
Questo libretto cod. N273026A - Rev. 0 - (03/13) è
composto da 20 pagine.
3
GENERALE
1.1
Avvertenze generali
Dopo aver tolto l’imballo assicurarsi dell'integrità e
della completezza del contenuto. In caso di non
rispondenza rivolgersi all'Agenzia che ha venduto
l'apparecchio.
L’installazione degli apparecchi deve essere effettuata
da impresa abilitata che a fine lavoro rilasci al
responsabile dell’impianto una dichiarazione di
conformità in ottemperanza alle Norme vigenti ed alle
indicazioni fornite dal costruttore nel libretto d’istruzione
a corredo dell’apparecchio.
Questi apparecchi sono stati realizzati per il
condizionamento
e/o
il
riscaldamento
degli
ambienti
e
dovranno
essere
destinati a questo uso compatibilmente con le loro
caratteristiche prestazionali.
È esclusa qualsiasi responsabilità contrattuale ed
extracontrattuale del costruttore per danni causati a
persone, animali o cose, da errori di installazione, di
regolazione e di manutenzione o da usi impropri.
In caso di fuoriuscite di acqua, posizionare l’interruttore
generale dell’impianto su “spento” e chiudere i rubinetti
dell’acqua.
Chiamare, con sollecitudine, il Servizio Tecnico di
Assistenza, oppure personale professionalmente
qualificato
e
non
intervenire
personalmente
sull’apparecchio.
1.2
Evitare che il locale rimanga chiuso a lungo.
Periodicamente aprire le finestre per assicurare un
corretto ricambio d’aria.
Questo libretto d’istruzione è parte integrante
dell’apparecchio e di conseguenza deve essere
conservato con cura e dovrà SEMPRE accompagnare
l’apparecchio anche in caso di sua cessione ad altro
proprietario o utente oppure di un trasferimento su
un altro impianto. In caso di suo danneggiamento o
smarrimento richiederne un altro esemplare al Servizio
Tecnico di Assistenza INNOVA di zona.
Gli interventi di riparazione o manutenzione devono
essere eseguiti dal Servizio Tecnico di Assistenza
o da personale qualificato secondo quanto previsto
dal presente libretto. Non modificare o manomettere
l’apparecchio in quanto si possono creare situazioni
di pericolo ed il costruttore dell’apparecchio non sarà
responsabile di eventuali danni provocati.
Regole fondamentali di sicurezza
Ricordiamo che l’utilizzo di prodotti che impiegano
energia elettrica ed acqua, comporta l’osservanza di
alcune regole fondamentali di sicurezza quali:
È vietato tirare, staccare, torcere i cavi elettrici
fuoriuscenti dall’apparecchio, anche se questo è
scollegato dalla rete di alimentazione elettrica.
È vietato l’uso dell’apparecchio ai bambini e alle
persone inabili non assistite.
È vietato introdurre oggetti e sostanze attraverso le
griglie di aspirazione e mandata d’aria.
È vietato toccare l’apparecchio se si è a piedi nudi e
con parti del corpo bagnate o umide.
È vietato aprire gli sportelli di accesso alle parti interne
dell’apparecchio, senza aver prima posizionato
l’interruttore generale dell’impianto su “spento”.
È vietata qualsiasi operazione di pulizia, prima di aver
scollegato l’apparecchio dalla rete di alimentazione
elettrica
posizionando
l’interruttore
generale
dell’impianto su “spento”.
È vietato modificare i dispositivi di sicurezza o di
regolazione senza l’autorizzazione e le indicazioni del
costruttore dell’apparecchio.
4
Una temperatura troppo bassa o troppo alta è
dannosa alla salute e costituisce un inutile spreco di
energia.
Evitare il contatto diretto con il flusso dell’aria per un
periodo prolungato.
È vietato disperdere e lasciare alla portata di bambini il
materiale dell'imballo in quanto può essere potenziale
fonte di pericolo.
È vietato salire con i piedi sull’apparecchio e/o
appoggiarvi qualsiasi tipo di oggetto.
IT
U I S
1.3
GENERALE
Descrizione
INNOVA con “2.0” ha ideato una nuova soluzione che
rappresenta un significativo passo avanti nell’ulteriore
riduzione dell’impatto estetico dei climatizzatori. Con soli
16 centimetri di profondità, “2.0” è in assoluto il più sottile
e meno ingombrante della categoria. L’impatto estetico
quindi è minimo, sia fuori che dentro.
Facilita di installazione
“2.0” può essere installato su qualsiasi muro perimetrale in
alto o in basso. Tutto quanto è necessario all’installazione
(dima di montaggio, staffa di supporto, tubi per i fori,
griglie esterne), escluso evidentemente trapano e testa di
foratura, è contenuto all’interno dell’imballo.
Potenze Ottimizzate
“2.0” ha potenze di climatizzazione ottimizzate cosi’ da
avere le giuste temperature per il massimo comfort e, di
conseguenza, minor consumo e minimo rumore. Grazie
ad attente scelte progettuali nella scelta dei materiali
insonorizzanti il rumore è ormai simile a quello di un classico
wall split e i consumi, grazie anche a nuovi ventilatori in
corrente continua, sono drasticamente contenuti.
Griglie esterne pieghevoli
“2.0” ha delle griglie pieghevoli che, azionate dall’aria in
ingresso e in uscita, si aprono quando la macchina è in
funzione e si chiudono quando la macchina è spenta.
Miglior comfort interno, minor ingresso di polvere, rumore
ed inquinamento, minor manutenzione, ancora minor
visibilità all’esterno.
Fori da 162 millimetri
Una scelta importante non solo per il design, ma anche per
un notevole vantaggio installativo: più facile reperire utensili
di foratura, nessuna necessità di trapani professionali,
ancora minor ingombro estetico.
1.4
Ricevimento e disimballo
L’imballo è costituito da materiale adeguato ed eseguito
da personale esperto. Le unità sono tutte controllate e
collaudate e vengono consegnate complete ed in perfette
condizioni, tuttavia per il controllo della qualità dei servizi di
trasporto attenersi alle seguenti avvertenze:
- al ricevimento degli imballi verificare se la confezione
risulta danneggiata, in caso positivo ritirare la merce
con riserva, producendo prove fotografiche ed
eventuali danni apparenti
- disimballare verificando la presenza dei singoli
componenti con gli elenchi d’imballo
- controllare che tutti i componenti non abbiano
subito danni durante il trasporto; nel caso notificare
1.5
entro 3 giorni dal ricevimento gli eventuali danni allo
spedizioniere a mezzo raccomandata r.r. presentando
documentazione fotografica. Analoga informazione
inviarla tramite fax anche al COSTRUTTORE. Nessuna
informazione concernente danni subiti potrà essere
presa in esame dopo 3 giorni dalla consegna.
Conservare l’imballo almeno per tutta la durata
del periodo di garanzia, per eventuali spedizioni al
centro di assistenza in caso di riparazione. Smaltire i
componenti dell’imballo secondo le normative vigenti
sullo smaltimento dei rifiuti.
Immagazzinamento
Immagazzinare le confezioni in ambiente chiuso e protetto
dagli agenti atmosferici, isolate dal suolo tramite traversine
o pallet.
1.6
Telecomando remoto e display touch screen a bordo
macchina
Oltre al telecomando, il display touch screen a bordo
macchina permette di impostare qualsiasi funzione,
compresa una funzione “blocco” che evita ogni uso
inappropriato. Con una semplice azione sul display
touch screen, la funzione “riscaldamento” può essere
disattivata: l’apparecchio funziona così in “solo freddo”,
senza necessità del tubo di scarico condensa. Anche
l’orientamento del flap uscita aria, verso l’alto o il basso,
può essere impostato con una semplice pressione su un
tasto.
Non capovolgere l’imballo
Movimentazione
L'unità viene confezionata singolarmente in imballo di
cartone. Gli imballi possono essere trasportati, per singole
unità, a mano da due addetti, oppure caricate su carrello
trasportatore anche accatastate per un numero massimo
di tre confezioni.
Il peso dell'apparecchio è sbilanciato verso il lato
destro (lato compressore).
L'apparecchio, durante il trasporto deve essere
mantenuto solo in posizione verticale.
La movimentazione deve essere effettuata da
personale qualificato, adeguatamente equipaggiato e
con attrezzature idonee al peso dell'apparecchio.
5
IT
GENERALE
1.7
U I S
Dimensioni e pesi in trasporto
H
L
P
Imballo
U.M.
“2.0” 8 HP
"2.0" 10 HP
Peso
Kg
48
50
L
mm
1100
1110
H
mm
660
660
P
mm
260
260
Dimensioni
1.8
Componenti a corredo
La fornitura comprende le parti precisate nella seguente
tabella. Prima di passare al montaggio è bene accertarsi
di averle tutte a portata di mano.
A
B
C
D
E
F
G
H
I
L
Griglie esterne per l’entrata e l’uscita dell’aria comprensive
di molle (2 pz)
Catenelle (4 pz)
Kit viti e tasselli (6 pz)
Staffa per ancoraggio a parete
Libretto uso e manutenzione
A
H
F
B
E
G
D
L
A+
+
A
C
6
Telecomando
Dima di carta per l’esecuzione dei fori.
Pila per telecomando CR2025 3V.
Tubi arr. da parete (2 pz)
Etichetta efficienza energetica
I
IT
U I S
1.9
1
2
3
4
5
6
GENERALE
Elementi unità
7
8
9
10
11
12
Flap uscita aria
Display touch-screen
Pannello frontale
Aspirazione aria esterna
Mandata aria esterna
Griglia aspirazione aria
Filtri aria
Ventilatore mandata aria esterne
Scambiatore di calore aria esterna
Compressore
Scambiatore di calore aria interna
Scheda elettronica
2
1
6
3
12
7
11
8
9
4
10
5
7
IT
INSTALLAZIONE
U I S
INSTALLAZIONE
2.1
Modalità di installazione
Prima di installare il climatizzatore è indispensabile
procedere ad un calcolo dei carichi termici estivi (ed
invernali nel caso di modelli con pompa di calore) relativi
al locale interessato. Più questo computo è corretto e
più il prodotto assolverà pienamente la sua funzione. Per
l’esecuzione dei calcoli riferirsi direttamente alle normative
in vigore. Per applicazioni particolarmente importanti Vi
consigliamo di rivolgerVi a studi termotecnici specializzati.
Per quanto possibile comunque bisogna cercare di limitare
i carichi temici maggiori con i seguenti accorgimenti:
2.2
-
Su ampie vetrate esposte al sole è opportuno che
vi siano tende interne o meglio mascherature esterne
(veneziane, verande, pellicole rifrangenti ecc.).
- Il locale condizionato deve rimanere per il maggior
tempo possibile chiuso.
- Evitare l’accensione di fari di tipo alogeno con alti
consumi o di altre apparecchiature elettriche che
assorbano tanta energia (fornetti, ferri da stiro a
vapore, piastre per cottura ecc).
Scelta della posizione dell'unità
La posizione di installazione dell’unità, per ottenere il miglior
rendimento di funzionamento ed evitare guasti o condizioni
di pericolo, deve avere i seguenti requisiti:
- Rispettare gli spazi di rispetto indicati in figura
- La parete su cui si intende fissare l’unità deve essere
robusta e adatta a sostenerne il peso.
- Deve essere possibile lasciare attorno all’unità
uno spazio necessario per eventuali operazioni di
manutenzione.
- Non devono essere presenti ostacoli per la libera
circolazione dell’aria sia nella parte superiore di
aspirazione (tendaggi, piante, mobili) sia su quello
frontale di uscita aria; ciò potrebbe causare turbolenze
tali da inibire il corretto funzionamento dell’apparecchio.
Verificare che nei punti dove avete intenzione di
praticare i fori non vi siano strutture od impianti
(travi, pilastri, tubazioni idrauliche, cavi elettrici ecc.)
che impediscano l’esecuzione dei fori necessari
all’installazione. Controllate che non sussistano ostacoli
alla libera circolazione dell’aria attraverso i fori che
andrete a praticare (piante e relativo fogliame, doghe di
rivestimento, persiane, grate o griglie troppo fitte ecc.).
La posizione di installazione deve essere scelta a
ridosso di una parete comunicante con l’esterno.
L'apparecchio non sia direttamente sopra ad un
apparecchio elettrodomestico (televisore, radio,
frigorifero, ecc.), o sopra ad una fonte di calore.
Non forzare mai l’apertura dell’aletta di deflusso aria;
m
m
120 mm
60
L'apparecchio non deve essere in una posizione tale
che il flusso dell’aria sia rivolto direttamente alle persone
vicine;
m
m
50 mm
60
8
IT
U I S
2.3
Montaggio dell’unità
La lunghezza massima consentita dei fori è di 1 m
e non possono essere eseguite curve. E’ necessario
utilizzare le griglie fornite in dotazione, oppure delle
griglie che mantengano le medesime caratteristiche.
Questi fori devono essere eseguiti con una leggera
inclinazione verso il basso per impedire eventuali
rientri di acqua dai condotti.
La maggior parte del materiale asportato viene espulso
verso l’esterno, pertanto occorre cautelarsi che cadendo
non colpisca persone e oggetti sottostanti. Per evitare
il più possibile la rottura dell’intonaco esterno occorre
procedere con molta cautela all’esecuzione della parte
finale del foro allentando un po’ la pressione esercitata
sulla carotatrice.
Eseguire i 6 fori relativi all’ancoraggio della staffa di
fissaggio a parete come indicato sulla dima di foratura.
Il maggior peso dell’apparecchio si trova sulla destra,
pertanto è preferibile assicurarsi un fissaggio più solido
da questo lato. I 6 tasselli che troverete in dotazione
impongono l’esecuzione di fori con diametro di 8 mm.
In ogni caso è necessario un attento esame delle
caratteristiche e della consistenza della parete per
l’eventuale scelta di tasselli specifici a particolari situazioni.
L’unità per funzionare richiede l’esecuzione di due fori
posizionati come indicato nella dima di foratura;
La foratura della parete deve essere eseguita utilizzando
un’attrezzatura appropriata che agevoli il vostro lavoro
e che eviti danni o disturbi eccessivi al Vostro cliente. I
migliori strumenti per eseguire fori di grande diametro sulle
pareti sono degli speciali trapani (chiamati “carotatrici”)
con elevata coppia torcente e con velocità di rotazione
regolabile a seconda del diametro del foro da praticare
e del materiale. Per evitare la diffusione di elevate
quantità di polvere e detriti in ambiente le “carotatrici” si
possono accoppiare a sistemi di aspirazione composti
essenzialmente da un aspirapolvere da collegare ad un
accessorio (tipo ventosa) da mettere a ridosso della punta
di perforazione.
Per eseguire la foratura procedere come segue:
- Collocare la dima di foratura in dotazione contro la
parete rispettando le distanze minime: dal soffitto,
dal pavimento e dalle pareti laterali indicate sulla dima
stessa che può essere tenuta nella corretta posizione
con del nastro adesivo.
- Tramite un piccolo trapano od un punteruolo tracciate
con estrema cura il centro dei vari fori da praticare
prima della loro realizzazione.
- Praticare, tramite una punta carotatrice i due fori per
l’entrata e l’uscita dell’aria.
Il costruttore non può essere ritenuto responsabile di
eventuali sottovalutazioni della consistenza strutturale
dell’ancoraggio predisposto dall’installatore. Invitiamo
pertanto a fare la massima attenzione a questa
operazione, che, se mal eseguita, può provocare
gravissimi danni alle persone ed alle cose.
Nel caso di apparecchi in pompa di calore per i quali non
fosse stato predisposto uno scarico condensa incassato
nella parete, è necessario, per consentire il drenaggio
della condensa stessa, eseguire un foro passante nella
posizione indicata sulla dima di foratura.
Fori per tasselli M8
Zona preposta all'allacciamento elettrico
Fori per canalizzazione aria Ø160 mm
Scarico condensa Ø14 mm
168
168
1008
168
168
168
106,4
62,4
104,1
104,5
A
B
124
C
555
88
190
D
196,8
293
139
18,5
A
B
C
D
INSTALLAZIONE
9
IT
INSTALLAZIONE
U I S
Predisposizione dello scarico condensa
Per le macchine in pompa di calore, all’unità deve essere
collegato il tubo di scarico condensa (Ø10mm interno non
fornito a corredo) da collegare al tubo presente nella parte
posteriore della macchina.
Un’elettrovalvola garantirà il deflusso della condensa dalla
vaschetta interna quando viene raggiunto il livello massimo.
Per le macchine solo freddo si richiede il collegamento del
tubo di scarico della condensa nel caso in cui si preveda
il funzionamento con basse temperature esterne (inferiori
ai 23°C). Il drenaggio avviene per gravità. Per questo
motivo è indispensabile che la linea di scarico abbia una
pendenza minima in ogni punto di almeno il 3%. Il tubo da
utilizzare può essere rigido o flessibile con un diametro
interno minimo di 10 mm. Nel caso che la linea sfoci in un
sistema fognario, occorre eseguire una sifonatura prima
dell’immissione del tubo nello scarico principale. Questo
sifone dovrà trovarsi almeno 300 mm sotto l’imbocco
dall’apparecchio.
Il foro per il passaggio del tubo della condensa deve
sempre avere una pendenza verso l’esterno.
La posizione esatta in cui dovrà essere collocato
l’imbocco del tubo rispetto alla macchina è definita
sulla dima di foratura.
Fate attenzione in questo caso che l’acqua espulsa
non determini danni o inconvenienti alle cose o alle
persone. Durante il periodo invernale quest’acqua può
provocare formazioni di lastre di ghiaccio all’esterno.
Quando si raccorda lo scarico della condensa
prestare molta attenzione a non schiacciare il tubo in
gomma.
In caso di necessità è possibile svuotare la vaschetta
raccolta condensa attraverso uno scarico di sicurezza
previsto sul basamento dell'apparecchio.
Se la linea di drenaggio dovesse sfociare in un
recipiente (tanica o altro) bisogna evitare che lo stesso
recipiente sia ermeticamente chiuso e soprattutto che
il tubo di drenaggio resti immerso nell’acqua.
1
Scarico di sicurezza per svuotamento vaschetta
2
2
Condotto di scarico condensa
1
1
2
3%
300 mm
10
IT
U I S
2.4
Montaggio dei condotti dell'aria e delle serrande esterne
Una volta eseguiti i fori, dentro agli stessi, devono essere
introdotti i fogli in plastica in dotazione.
Arrotolare il foglio e introdurlo nel foro, prestando
attenzione alla linea di giunzione A che deve sempre
essere posizionata verso l’alto.
Tagliare la parte eventualmente in eccesso del tubo
utilizzando un normale taglierino.
Per il posizionamento delle griglie esterne agite come
segue:
- attaccare le catenelle all'estremità delle molle;
- ripiegare su se stesse le serrande esterne;
- introdurre il braccio nel foro sino a far sporgere
completamente la serranda all’esterno mantenendo
l’estremità delle catenelle con l’altra mano per evitare
cadute accidentali;
A
B
INSTALLAZIONE
- riaprire la serranda all’esterno del foro;
- ruotare la serranda in modo da portare l’aletta in
posizione verticale C verificando che il meccanismo di
chiusura funzioni;
- tirare le catenelle tensionando le molle;
- tagliare con un tronchese le maglie delle catenelle in
eccesso.
- fissare il gancio della catenella al muro B.
Usare esclusivamente le griglie in dotazione,
oppure delle griglie che mantengano le medesime
caratteristiche.
C
Linea di giunzione
Gancio
Posizione verticale aletta
A
C
B
2.5
Inserimento dell’apparecchio sulla staffa
Dopo aver controllato che la staffa di fissaggio sia ben
ancorata alla parete, e che siano state fatte, nel caso
fossero necessarie, le predisposizioni per l’allacciamento
elettrico e per lo scarico condensa, potete agganciare il
climatizzatore. Sollevatelo prendendolo ai lati della base
inferiore fino a far incastrare la staffa nei punti predisposti
sull'apparecchio. Per agevolare l’operazione di aggancio
potete inclinare leggermente l’apparecchio verso di Voi.
1
Le operazioni di allacciamento elettrico diretto (scollegando
il cavo di alimentazione con spina) e di fissaggio dello
scarico condensa devono essere fatte con l’apparecchio
distanziato dalla parete mediante una zeppa di legno o
altro oggetto analogo.
Alla fine del lavoro verificate con cura che non rimangano
fessure dietro lo schienale dell’apparecchiosoprattutto
nella zona dei condotti di entrata ed uscita dell’aria.
2
Staffa di fissaggio
Punti di incastro staffa di fissaggio
2
1
2
11
IT
INSTALLAZIONE
2.6
U I S
Allacciamento elettrico
L'apparecchio è dotato di un cavo di alimentazione con
spina (collegamento tipo Y, il cavo può essere sostituito
solo dal costruttore, dal centro di assistenza o installatore
qualificato). Nel caso di utilizzo di una presa di corrente
in prossimità dell'apparecchio non occorre fare altro che
introdurre la spina.
Prima di collegare il climatizzatore assicurarsi che:
I valori della tensione e frequenza di alimentazione
rispettino quanto specificato sui dati di targa
dell'apparecchio.
- La linea di alimentazione sia dotata di un efficace
collegamento a terra e sia correttamente dimensionata
per il massimo assorbimento del climatizzatore
(sezione minima cavi pari a 1,5 mm2).
- L'apparecchiatura venga alimentata esclusivamente
attraverso una presa compatibile con la spina fornita a
corredo.
installazioni dell'apparecchiatura nella parte alta della
parete).
È necessario comunque verificare che l'alimentazione
elettrica sia provvista di adeguate protezioni contro
sovraccarichi e/o cortocircuiti (si raccomanda l'utilizzo
di un fusibile ritardato di tipo 10 at o altri dispositivi con
funzioni equivalenti).
-
L'eventuale sostituzione del cavo di alimentazione
deve essere effettuata esclusivamente dal servizio di
assistenza tecnica o da personale abilitato.
L’apparecchio deve essere collegato alla rete di
alimentazione elettrica a 230V/50Hz per mezzo di
un interruttore omnipolare con distanza minima di
apertura dei contatti di almeno 3mm ovvero di un
dispositivo che consenta la disconnessione completa
dell’apparecchio nelle condizioni della categoria di
sovratensione III.
Questa operazione deve essere effettuata solamente
a cura dell'installatore o da personale abilitato ed in
conformità alle norme nazionali vigenti
Per prevenire ogni rischio di folgorazione è indispensabile
staccare l'interruttore generale prima di effettuare
collegamenti elettrici ed ogni operazione di manutenzione
sugli apparecchi.
Per effettuare l'allacciamento elettrico diretto, sostituire il
cavo di alimentazione con spina, mediante cavo incassato
nella parete procedere come segue:
- Distanziare l’apparecchio dalla parete mediante una
zeppa di legno o altro oggetto analogo.
- Scollegare il cavo di alimentazione con spina svitando
le 3 viti della morsettiera.
- Collegare il cavo proveniente dalla parete verificando
che la linea di alimentazione sia dotata di un efficace
collegamento a terra e sia correttamente dimensionata
per il massimo assorbimento del climatizzatore
(sezione minima cavi pari a 1,5 mm2).
Queste operazioni devono essere svolte con la
macchina già posizionata sulla staffa, quindi leggete
attentamente anche le istruzioni seguenti prima di
completare l’allacciamento elettrico.
È possibile procedere all'allacciamento elettrico mediante
un cavo incassato nella parete come in posizione indicata
nella dima di installazione (allacciamento consigliato per
Connessione ingresso contatto presenza CP
All'apertura del contatto CP (connesso ad un contatto
pulito, non in tensione) l'apparecchio si pone in stand-by
e sul display viene visualizzato CP.
Attraverso questo contatto è possibile collegare un
A
B
Morsettiera alimentazione elettrica 230V/50Hz
A
B
12
dispositivo esterno che inibisce il funzionamento
dell'apparecchio come: contatto apertura finestra, on/
off remoto, sensore infrarossi di presenza, badge di
abilitazione ecc.
Contatto presenza CP
U I S
IT
2.7
Configurazione installazione alta/bassa
L’unità può essere installata sia nella parte bassa della
parete (adiacente al pavimento) che nella parte alta della
parete (adiacente al soffitto). Per ottimizzare la distribuzione
dell’aria e del confort d’ambiente il lancio dell’aria può
essere modificato cambiando la posizione del flap uscita
aria.
L’apparecchio viene fornito predisposto per l’installazione
a parete bassa con la fuoriuscita dell’aria dal basso verso
INSTALLAZIONE
l’alto; la medesima configurazione può
anche per installazione dell’unità nella
parete con funzione di raffrescamento,
aumentare il flusso dell’aria nell’ambiente
essere utilizzata
parte alta della
consentendo di
(effetto coanda).
Operazione da compiere con macchina spenta e
alimentazione elettrica scollegata.
Modifica configurazione flap per uscita aria da parete bassa a parete alta
- Aprire delicatamente il flap uscita aria
- Rimuovere l'inserto di blocco apertura flap che si
trova nel lato interno a destra della bocca uscita aria e
riposizionarlo nel foro inferiore.
A
B
1
Installazione in alto
Installazione in basso (impostazione di fabbrica)
Inserto di blocco
A
1
B
1
Dopo aver eseguito le operazioni meccaniche di cambio
posizione flap uscita aria è necessario configurare
l’elettronica di controllo della macchina:
- Premere il tasto
sul display per 5 secondi ;
- A display compare il simbolo dn (parete bassa)
lampeggiante;
- Premere nuovamente il tasto
;
- A display compare il simbolo uP (parete alta).
2.8
- Non eseguendo altre operazioni per 2 secondi la
nuova impostazione viene memorizzata.
Per un corretto funzionamento dell’apparecchiatura,
ad ogni modifica della configurazione del flap
uscita aria deve sempre corrispondere alla relativa
impostazione del controllo elettronico.
Impostazione modo solo freddo o solo caldo
Con una semplice procedura è possibile disattivare la
funzione riscaldamento o quella raffrescamento.
Tenere premuto per 5 secondi il tasto A sul display touch
screen finchè a display viene visualizzato HC (heating and
cooling, riscaldamento e raffrescamento).
Premere nuovamente il tasto A per 1 secondo per passare
alla funzione Co (cooling only) solo rafffrescamento.
Premere ulteriormente il tasto A per passare alla funzione
Ho (heating only) solo riscaldamento.
Attendere 3 secondi senza eseguire nessuna operazione
per memorizzare l'impostazione e tornare al normale
funzionamento dell'apparecchio.
13
IT
INSTALLAZIONE
2.9
U I S
Blocco tasti display touch screen
Tenendo premuto per 3 secondi il simbolo del Timer
sul display touch screen si attiva la funzione blocco
tasti.
Qualsiasi azione è impedita all'utente.
Il simbolo stand-by pulsa con la frequenza di 1 secondo.
Per disattivare il blocco ripremere il simbolo Timer per 3
secondi sul display touch screen.
Qualsiasi selezione da telecomando disattiva il blocco!
2.10 Prove di funzionamento e diagnosi di eventuali anomalie
Il climatizzatore è in grado di eseguire un breve ciclo di
autodiagnosi per verificare le temperature rilevate dalle 4
sonde e lo stato dei 3 ingressi.
Per attivare la funzione di autodiagnosi premere il
tasto
entro 10 secondi dall’alimentazione elettrica
dell’apparecchio.
Il display accenderà tutti i simboli per 2 secondi e poi
mostrerà in sequenza le 7 informazioni con intervalli di 2
secondi.
Dopo 5 cicli o premendo qualsiasi tasto sul display o
sul telecomando il climatizzatore uscirà dalla funzione di
autodiagnosi.
Nel caso in cui il climatizzatore si blocchi con segnalazione
d’allarme (come da tabella seguente), segnalare al centro
di assistenza la sigla visualizzata a display per agevolare
l’intervento.
Sigla a display
Causa
E1
Guasto sonda di temperatura ambiente RT
E2
Guasto sonda batteria evap.IPT
E3
Guasto sonda di temperatura aria esterna OT
E4
Guasto sonda batteria cond.OPT
E5
Guasto motore ventilatore aria interna
E6
Guasto ventilatore aria esterna
E7
Mancanza di comunicazione con il display
Contatto presenza CP aperto
Se il contatto presenza non è chiuso l’apparecchio non si
avvia e a display compare l’allarme CP.
Evacuazione dell’acqua di condensa in caso di emergenza
Se si dovessero verificare delle anomalie al sistema
di smaltimento dell’acqua di condensa il galleggiante
di massimo livello arresta il climatizzatore e segnala ,
attraverso la sigla OF a display , lo stato di allarme.
In raffrescamento e deumidificazione l’elettronica provvede
a mantenere attivo il sistema di distribuzione dell’acqua
sulla batteria – contemporaneamente al ventilatore – in
modo da dissipare l’eccesso di acqua nella bacinella. Se
l’allarme permane contattare il servizio d’assistenza.
In riscaldamento la condensa dovrebbe defluire
liberamente attraverso l’apposita tubazione. In caso di
allarme verificare che il tubo non presenti piegature o
ostruzioni che impediscano la fuoriuscita dell’acqua.
Operazioni al termine dell’installazione
Prima di lasciare il cantiere è bene raccogliere gli imballaggi
ed eliminare con un panno umido ogni traccia della
sporcizia che si è depositata sull’apparecchio durante il
montaggio. Queste operazioni, che a rigor di logica non
sono strettamente indispensabili, permettono tuttavia di
aumentare agli occhi dell’Utente l’immagine professionale
di chi ha installato l’apparecchio.
14
Per evitare inutili chiamate da parte dell’Utente, prima di
lasciare il cantiere è inoltre bene:
- illustrargli i contenuti del Manuale,
- illustrargli le modalità con le quali deve essere eseguita
la pulizia del filtro.
- chiarirgli quando e come deve interpellare il Servizio
d’Assistenza.
IT
U I S
MANUTENZIONE
MANUTENZIONE
3.1
Manutenzione periodica
Il climatizzatore che avete acquistato è stato studiato in
modo che le operazioni di manutenzione ordinaria siano
ridotte al minimo ed esse si riducono alle sole operazioni
di pulizia di seguito delineate.
Pulizia esterna
Prima di ogni intervento di pulizia e manutenzione
scollegare l’unità dalla rete elettrica spegnendo
l’interruttore generale di alimentazione.
Attendere il raffreddamento dei componenti per evitare
il pericolo di scottature.
Non usare spugne abrasive o detergenti abrasivi o
corrosivi per non danneggiare le superfici verniciate.
Quando
necessita
pulire
le
superfici
esterne
dell'apparecchio con un panno morbido e inumidito con
acqua.
Pulizia setti filtranti
Il climatizzatore che avete acquistato è stato studiato in
modo che le operazioni di manutenzione ordinaria siano
ridotte al minimo ed esse si riducono alle sole operazioni
di pulizia di seguito delineate:
- Dopo un periodo di funzionamento continuativo ed
in considerazione della concentrazione di impurità
nell'aria ambiente, oppure quando si intende riavviare
l’impianto dopo un periodo di inattività, procedere alla
pulizia del filtro dell’aria.
Il filtro dell’aria si trova nella parte superiore
dell’apparecchio.
Per
-
-
-
-
-
estrarre i filtri:
aprire la griglia ed estrarla dalla sua sede;
estrarre i filtri sollevandoli;
aspirare la polvere dal filtro con un aspirapolvere o
lavare sotto acqua corrente, senza utilizzare detergenti
o solventi, e lasciare asciugare;
rimontare i filtri sopra le batterie prestando particolare
attenzione a posizionarli correttamente;
Riposizionare la griglia procedendo in modo inverso.
Dopo le operazioni di pulizia del filtro verificare il
corretto montaggio del pannello.
È vietato l’uso dell’apparecchio senza il filtro a rete
1
3
2
15
IT
MANUTENZIONE
3.2
U I S
Anomalie e rimedi
In caso di mal funzionamento dell’apparecchio, verificare quanto
riportato nella seguente tabella. Se, dopo le verifiche ed i controlli
Anomalie
suggeriti non si risolve il problema, contattare l’assistenza tecnica
autorizzata
Possibili cause
L’apparecchio
non s’accende
L’apparecchio
non raffredda/
riscalda
a
sufficienza
Rimedi
Verificare se c’è tensione in rete (accendendo una lampadina di
casa, per esempio).
Verificare
che
l’eventuale
interruttore
magnetotermico
Manca l’alimentazione elettrica
esclusivo a protezione dell’apparecchio non sia intervenuto
(in caso affermativo riarmarlo). Se l’inconveniente si ripetesse
immediatamente interpellare il Servizio d’Assistenza evitando di
tentare di far funzionare l’apparecchio
Sono
esaurite
le
batterie
del Verificare l’accensione attraverso il display touch screen a bordo
telecomando
macchina e sostituire la batterie.
La temperatura impostata è troppo alta Verificare ed eventualmente rettificare
o troppo bassa
l’impostazione della temperatura sul telecomando
Il filtro dell’aria é intasato
Controllare il filtro aria e pulirlo se necessario
Verificare che non esistano ostacoli per
Rimuovere tutto ciò che potrebbe ostacolare i flussi d’aria.
il flusso d’aria all’interno o all’esterno.
Cercare di ridurre il carico termo frigorifero dell’ambiente da
climatizzare con i seguenti accorgimenti:
È aumentato il carico termofrigorifero Su ampie vetrate esposte al sole è opportuno che vi siano tende
(per esempio é stata lasciata aperta interne o meglio mascherature esterne (veneziane, verande,
una porta oppure una finestra pellicole rifrangenti ecc.);
o é stata installata in ambiente Il locale condizionato deve rimanere per il maggior tempo
un’apparecchiatura che dissipa una possibile chiuso;
forte quantità di calore).
Evitare l’accensione di fari di tipo alogeno con alti consumi o
di altre apparecchiature elettriche che assorbano tanta energia
(fornetti, ferri da stiro a vapore, piastre per cottura ecc).
Visualizzazione allarmi a display
In caso di anomalia dell’apparecchio sul display viene visualizzato
un codice d’allarme. L’apparecchio mantiene comunque attiva
Allarme visualizzato
E1
E2
E3
E4
E5
E6
E7
CP
OF
Causa
Funzionamento
E’ possibile attivare regolarmente le funzioni Raffrescamento,
Sonda
di
temperatura
Deumidificazione e Riscaldamento. La regolazione monitorizza
ambiente RT guasta
unicamente l’antigelo batteria interna
Sonda batteria interna IPT
Non è possibile attivare nessun funzionamento dell’apparecchio.
guasta
Sonda di temperatura aria
Non è possibile attivare nessun funzionamento dell’apparecchio.
esterna OT guasta
E’ possibile attivare regolarmente le funzioni Raffrescamento,
Sonda batteria esterna OPT
Deumidificazione e Riscaldamento. La regolazione esegue dei
guasta
cicli di sbrinamento a tempi fissi.
Motore ventilatore interno
Non è possibile attivare nessun funzionamento dell’apparecchio.
guasto
Motoventilatore
esterno
Non è possibile attivare nessun funzionamento dell’apparecchio.
guasto
Mancanza di comunicazione
Non è possibile attivare nessun funzionamento dell’apparecchio.
con il display
L’apparecchio si attiva solo se il contatto è chiuso. Verificare la
Contatto presenza CP aperto
connessione dei morsetti.
In raffrescamento e deumidificazione l’elettronica provvede
a mantenere attivo il sistema di distribuzione dell’acqua sulla
batteria – contemporaneamente al ventilatore – in modo da
Intervento del galleggiante di
dissipare l’eccesso di acqua nella bacinella. In riscaldamento
massimo livello
la condensa dovrebbe defluire liberamente attraverso l’apposita
tubazione. In caso di allarme verificare che il tubo non presenti
piegature o ostruzioni che impediscano la fuoriuscita dell’acqua.
L’unica operazione per tentare di risolvere l’inconveniente è togliere
e ridare tensione all’apparecchio dopodiché se l’allarme persiste
16
qualche funzione (vedi colonna FUNZIONAMENTO).
contattare l’assistenza tecnica autorizzata.
IT
U I S
3.3
MANUTENZIONE
Dati tecnici
Per i dati tecnici sotto elencati consultare la targa dati
caratteristica applicata sul prodotto.
- Tensione di alimentazione
- Potenza assorbita massima
- Corrente assorbita massima
- Quantità di gas refrigerante
- Grado di protezione degli involucri
- Max pressione di esercizio
U.M.
“2.0” 8 HP
"2.0" 10 HP
Potenza in raffreddamento (1)
kW
1,65
2,30
Potenza in riscaldamento (2)
kW
1,70
2,25
Potenza assorbita in raffreddamento (1)
W
580
850
Dati tecnici
Potenza assorbita in riscaldamento (2)
Consumo annuo energia in raffreddamento (1)
Capacità di deumidificazione
Tensione di alimentazione
W
545
725
kWh
290
425
l/h
0,8
1,1
V-F-Hz
230-1-50
230-1-50
EER
W/W
2,84
2,71
COP
W/W
3,12
3,1
A
A
Classe di efficienza energetica in raffreddamento
Classe di efficienza energetica in riscaldamento
A
A
Velocità di ventilazione interna-esterna
Nr.
3
3
Dimensioni (LxAxP)
mm
1030x555x170
1030x555x170
Peso
Kg
46
48
dB (A)
29/38
32/41
Livello sonoro (min-max)*
Diametro fori parete
mm
162
162
R-410A
R-410A
Temperature minime in raffreddamento (interno/esterno, DB)
18°C/-5°C
18°C/-5°C
Temperature minime in riscaldamento (interno/esterno, DB)
5°C/-10°C
5°C/-10°C
Gas refrigerante
Condizioni limite di funzionamento
T ambiente
T esterno
Verifiche in raffreddamento (1)
DB 27°C - WB 19°C
DB 35°C - WB 24°C
Verifiche in riscaldamento (2)
DB 20°C - WB 15°C
DB 7°C - WB 6°C
Condizioni di prova
*
Pressione sonora ad 1 m di distanza e 1,5 m altezza
Normativa di riferimento EN 14511. 1. 2.3.4
17
NOTE
18
IT
U I S
U I S
IT
NOTE
19
realized with iés technology by
INNOVA s.r. l .
Fraz . Strada,
St rada, 16
16 -- 38085
38085 PIEVE
PIEVE DI
DI BONO
BONO (TN)
(TN) -- ITALY
ITALY
tel. +39.0465.670104 fax +39.0465.674965
[email protected]
N273537B - Rev. 0
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Manuale di installazione