Scuola dell’ Infanzia S.Veneranda
Progetto lettura e linguistico
Un libro per giocare e raccontare
a.s. 2011.2012
DESTINATARI:
Tutti i 73 bambini che frequentano la scuola.
PREMESSA
La definizione e lo sviluppo di un Progetto di Educazione alla lettura sono nati
dal desiderio delle insegnanti di appassionare i bambini al rapporto con “ i
libri” e di suscitare in loro la curiosità e la gioia della lettura, nella duplice forma
dell’ascolto dagli adulti e della fruizione personale.
Si auspica una ricaduta del progetto non solo sui bambini, ma anche sulle
famiglie, tramite la promozione delle visite alle biblioteche.
Già da qualche anno abbiamo iniziato ad allestire uno spazio biblioteca
nell’ingresso della scuola, che ora è ricco di scaffali, libri e tavoli di lettura per
la consultazione dei testi. I lavori di miglioramento della scuola ci hanno
consentito di rendere l’angolo biblioteca più raccolto, grazie a un divisorio che
ci ha permesso di ricavare un vero e proprio ambiente laboratorio/biblioteca.
Quest’ anno, in seguito al corso di formazione per noi docenti di scuola dell’
infanzia sulla prevenzione e sulla identificazione degli indici di rischio di un
Disturbo Specifico del Linguaggio (DSL) nei bambini di 5 anni (promosso
dall’ UMEE di Pesaro), è nata l’esigenza di attivare un Progetto di
educazione linguistica abbinato e strettamente connesso al Progetto di
lettura.
Il laboratorio linguistico si occupa della consapevolezza fonologica, ossia la
capacità di riflessione sull’aspetto sonoro delle parole. Le competenze
metafonologiche rendono possibile individuare, distinguere, analizzare e
confrontare i suoni che compongono le parole e faciliteranno il bambino nel
contatto con la loro veste grafica: le lettere, e quindi con la parola scritta.
OBIETTIVI FORMATIVI
-Comunicare ai bambini la curiosità e la gioia del leggere.
-Individuare gli indici di rischio e prevenire un Disturbo Specifico del Linguaggio
(DSL).
-Potenziare le competenze metafonologiche dei bambini.
TRAGUARDI
I discorsi e le parole
Comunicazione, lingua, cultura
-Il bambino sviluppa la padronanza d’uso della lingua italiana e arricchisce e
precisa il proprio lessico.
-Sviluppa fiducia e motivazione nell’esprimere e comunicare agli altri le
proprie emozioni, le proprie domande, i propri ragionamenti e i propri
pensieri attraverso il linguaggio verbale, utilizzandolo in modo differenziato e
appropriato nelle diverse attività.
-Racconta, inventa, ascolta e comprende le narrazioni e la lettura di storie,
dialoga, discute, chiede spiegazioni e spiega, usa il linguaggio per
progettare le attività e per definirne le regole.
- Sviluppa un repertorio linguistico adeguato alle esperienze e agli
apprendimenti compiuti nei diversi campi di esperienza.
- Riflette sulla lingua, confronta lingue diverse, riconosce, apprezza e
sperimenta la pluralità linguistica e il linguaggio poetico.
- È consapevole della propria lingua materna.
-Formula ipotesi sulla lingua scritta e sperimenta le prime forme di
comunicazione attraverso la scrittura, anche utilizzando le tecnologie.
-Sviluppa capacità di attenzione e concentrazione per tempi sempre più
lunghi.
-Sviluppa capacità di riflessione, comparazione e senso critico.
-Migliora il lessico.
-Sviluppa capacità di inferenza (cogliere il significato di una parola nuova
facendo riferimento al contesto).
-Scopre le funzioni della lingua orale.
-Utilizza un linguaggio decontestualizzato.
TRAGUARDI TRASVERSALI
Il sé e l’altro
Le grandi domande, il senso morale, il vivere insieme
-Il bambino sviluppa il senso dell’identità personale, è consapevole delle
proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo
adeguato.
-Pone domande sui temi esistenziali e religiosi, sulle diversità culturali, su
ciò che è bene o male, sulla giustizia, e ha raggiunto una prima
consapevolezza dei propri diritti e dei diritti degli altri, dei valori, delle ragioni
e dei doveri che determinano il suo comportamento.
-Ascolta gli altri e dà spiegazioni del proprio comportamento e del proprio
punto di vista.
-Dialoga, discute e progetta confrontando ipotesi e procedure, gioca e lavora
in modo costruttivo e creativo con gli altri bambini.
-Attende il proprio turno di conversazione, educandosi a parlare uno alla
volta.
Linguaggi, creatività, espressione
Gestualità, arte, musica, multimedialità
-Il bambino segue con attenzione e con piacere spettacoli di vario tipo
(teatrali,musicali, cinematografici…); sviluppa interesse per l’ascolto della
musica e per lafruizione e l’analisi di opere d’arte.
-Comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che
il linguaggio del corpo consente.
-Inventa storie e si esprime attraverso diverse forme di rappresentazione e
drammatizzazione.
-Si esprime attraverso il disegno, la pittura e altre attività manipolative e sa
utilizzare diverse tecniche espressive.
-Esplora i materiali che ha a disposizione e li utilizza con creatività.
-Formula piani di azione, individualmente e in gruppo, e sceglie con cura
materiali e strumenti in relazione al progetto da realizzare.
-È preciso, sa rimanere concentrato, si appassiona e sa portare a termine il
proprio lavoro.
-Ricostruisce le fasi più significative per comunicare quanto realizzato.
Il corpo in movimento
Identità, autonomia, salute
-Esercita le potenzialità sensoriali, conoscitive, relazionali, ritmiche ed
espressive del corpo.
-Conosce le diverse parti del corpo e rappresenta il corpo in stasi e in
movimento.
-Sviluppa e potenzia capacità di motricità fine.
La conoscenza del mondo
Ordine, misura, spazio, tempo, natura
-Colloca correttamente nello spazio se stesso, oggetti, persone
-Riferisce eventi del passato recente dimostrando consapevolezza della
loro collocazione Temporale.
-Formula correttamente riflessioni e considerazioni relative al futuro
immediato e prossimo.
-È curioso, esplorativo, pone domande, discute, confronta ipotesi,
spiegazioni, soluzioni e azioni.
-Utilizza un linguaggio appropriato per descrivere le osservazioni o le
esperienze.
TEMPI
L’esperienza si sviluppa durante l’intero anno scolastico, alternata e
connessa agli altri progetti della scuola, le cui tematiche sono fatte oggetto
di ricerca e documentazione tramite testi presenti a scuola, ma anche nelle
case e in biblioteca.
Inoltre, il laboratorio di lettura e linguistico, rivolto a gruppi omogenei per età
(3,4, 5 anni), avrà cadenza settimanale e durerà circa un’ora.
PERCORSO
Il progetto, per l’importanza che il linguaggio rappresenta relativamente alla
crescita globale della persona, viene riproposto ogni anno e coinvolge tutti i
bambini della scuola; prevede inoltre l’ approfondimento e la
drammatizzazione di storie in occasione delle feste di Natale e fine anno
scolastico.
Particolare attenzione, quest’anno, verrà rivolta ai bambini di 5 anni, in base
al Progetto sulla prevenzione dei DSL promossa dall’ UMEE di Pesaro, con
lo svolgimento di attività laboratoriali che mirino a:
-riflettere e riconoscere suoni posti all’inizio ed alla fine delle parole;
-riconoscere la forma delle parole, differenziandole tra lunghe e corte;
-riconoscere la somiglianza fonetica tra due parole in rima;
-differenziare i suoni che compongono le parole della nostra lingua;
-incrementare la fluidità articolatoria attraverso canti, filastrocche,
scioglilingua, conte, ricerca di parole (fiori, animali, frutta ecc..) data una
lettera iniziale.
CONTENUTI comuni ai tre gruppi d’età omogenea (3,4,5 anni) nello
svolgimento delle attività laboratoriali e di sezione saranno:
-Riflessione sui suoni, iniziando dall’ esercizio di suoni onomatopeici.
-Ginnastica di pre-spech.
-Ginnastica facciale per detendere la muscolatura del viso (occhiolino
ginnastica linguale..)
-Correttezza articolatoria (nella pronuncia esatta delle parole).
-Uso di canti, filastrocche, conte…
-Preparazione della fine motricità (attraverso l’impugnatura corretta dei
colori; la corretta direzionalità del segno grafico sul foglio; l’esercizio di
automatismi motori quali la rotazione in senso antiorario del braccio e della
mano; il passaggio dal macro al fine, ad esempio nella prensione e
nell’utilizzo di pennarelli sempre più sottili,…)
METODI DI INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO,
RISORSE/STRUMENTI E PROCEDURE
Si intende lavorare per piccoli gruppi di età omogenea e / o eterogenea,
alternati a momenti di grande gruppo, così come verranno alternate le
attività di ascolto a quelle laboratoriali di drammatizzazione e produzione di
libri.
E’ previsto l’utilizzo, per le attività laboratoriali, di strumenti e materiali vari,
strutturati e non, presenti nella scuola o eventualmente da reperire.
Per le attività più specifiche del laboratorio linguistico verranno utilizzate:
rime, filastrocche, canzoncine, lettura di immagini, catene di parole… ,
esercizi grafici strutturati a grande progressione (Erikson) e le famiglie di
lettere (Erikson).
VALUTAZIONE
Strumenti di valutazione: osservazione, conversazione ,interviste,
rielaborazione grafico-pittorica, cartelloni,albums grafici –fotografici-verbali,
schede di pregrafismo.
Principali criteri di valutazione del lavoro educativo didattico saranno:
-L’interesse
-La curiosità
-Il coinvolgimento dei bambini
-La competenza dimostrata negli elaborati individuali e di gruppo
-La competenza linguistica richiesta nelle specifiche situazioni
-La capacità di eseguire le consegne date rispettando tempi e modi indicati
DOCUMENTAZIONE:
Saranno prodotti, oltre, a cartelloni grafico-pittorici / fotografici, interviste e
conversazioni, album e libri sia personali che per la biblioteca della scuola
relativi ai testi letti e poi drammatizzati in occasione del Natale, carnevale e
festa di fine anno.
Attività con i bambini di 3 anni
LA STORIA DI GIALLIN-GIALLINO IL PALLONCINO
ESERCIZI DI SOFFIO
Con i bambini di 3 anni
LA STORIA DEL…
PESCIOLINO
ARCOBALENO
Attività con i bambini di 4 anni
LA
GINNASTICA
CON LA
BOCCA
LA PORTA DEL VENTO
Esercizi di soffio
LA GARA
DEI POP- CORN
LA STORIA DI CAPPUCCETTO ROSSO………
Analizziamo
il racconto…
…le parole
ed i suoni.
Attività con i bambini di 5 anni
IL MIO NOME DOV’E’…
M
I
D
I
S
E
G
N
O
E…
..CERCO LE LETTERINE CHE
COMPONGONO IL MIO NOME.
E
S
E
R
C
I
Z
I
D
I…
SOFFIO!!!
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