I MERCOLEDÌ MUSICALI
DELL’ENTE CASSA DI RISPARMIO DI FIRENZE
Firenze, 14 Marzo-12 Dicembre 2012, ore 21,00
Auditorium Ente Cassa di
Risparmio di Firenze
Via Folco Portinari, 5/r - Firenze
Stagione 2012 - VII Edizione
I MERCOLEDÌ MUSICALI
DELL’ENTE CASSA DI RISPARMIO DI FIRENZE
Stagione 2012 - VII Edizione
Firenze, 14 Marzo-12 Dicembre, ore 21,00
Progetto, organizzazione e comunicazione
Ente Cassa di Risparmio di Firenze
Presidente
Jacopo Mazzei
Direttore Generale
Renato Cordini
Direttore Artistico
Giuseppe Lanzetta
Per prenotazioni e informazioni:
tel. 055.5384012
L’ingresso ai concerti è gratuito
ed è consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Si consiglia di prenotare al numero 055.538.4012
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’Ente Cassa di Risparmio di Firenze promuove ed organizza la settima edizione dei “Mercoledì Musicali”, l’annuale evento di musica
per organo e non solo che è diventata, a tutti gli effetti, una rassegna
internazionale dei migliori interpreti consacrati ma anche dei giovani
talenti emergenti nel campo dell’arte organistica.
Nata di un’idea del Direttore Generale dell’Ente Antonio Gherdovich e
sotto la direzione artistica di Giuseppe Lanzetta, l’iniziativa si arricchisce
ogni anno di nuovi stimoli, per cui al protagonista indiscusso, il monumentale organo disegnato e realizzato dal compianto musicista Clemente
Terni nel 1975 per la bella sala dell’Auditorium di Via Folco Portinari, si
affiancano di volta in volta altri strumenti e armonie in un suggestivo
tripudio di grande musica per grandi specialisti provenienti dall’Italia e da
numerosi paesi esteri per quello che ormai si può considerare un punto
di riferimento importante nel panorama dell’offerta culturale di settore.
E tuttavia fin dall’inizio si è voluto dare al progetto una connotazione non
di nicchia ma di ampio respiro divulgativo, grazie alle calibrate scelte effettuate dal Direttore Artistico in termini di programmi e accostamenti
strumentali. Il gradimento del pubblico che riempie sempre la nostra sala
è la migliore garanzia del successo dell’iniziativa.
Dobbiamo essere grati in particolare a chi per primo volle valorizzare
lo straordinario strumento del maestro Terni rimasto troppo a lungo inutilizzato e che, dopo un sistematico intervento di revisione, è stato riportato all’assetto ideale di esecuzione voluto dal suo ideatore. E siamo
grati al maestro Lanzetta che ha saputo sviluppare il progetto riuscendo
a coagulare attorno ad esso le migliori energie organistiche a livello internazionale.
Infine un pensiero per Fiorgen: la Fondazione di Farmacogenomica, ente
di ricerca scientifica senza fini di lucro con sede a Firenze, ci accompagnerà lungo l’intera stagione dei “Mercoledì Musicali”, per testimoniare
con la sua presenza e i suoi interventi informativi all’interno della nostra
rassegna l’importanza di fare incessantemente ricerca sulle cause genetiche delle malattie e contribuire così al miglioramento della qualità
della vita.
JACOPO MAZZEI
Presidente dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze
L
Un anno di musica insieme a Fiorgen
La Fondazione Farmacogenomica FiorGen Onlus è un ente di ricerca
scientifica di utilità sociale non a fini di lucro.
Nasce a Firenze nel 2002, dalla collaborazione scientifica tra il CERM,
Centro Risonanze Magnetiche del Polo Scientifico Universitario di Sesto
Fiorentino, il Polo Biomedico Universitario di Careggi con il supporto
della Camera di Commercio Industria e Artigianato di Firenze. L’Ente
Cassa di Risparmio di Firenze ha contribuito con fondi destinati alle
strumentazioni biotecnologiche e alla realizzazione della Biobanca “da
Vinci”.
Questa ricerca, condotta a livello molecolare su alcuni processi tumorali,
ha lo scopo di ampliare i margini di intervento farmacologico.
In questi ultimi anni, la ricerca biomedica ha fatto grandi progressi nella
diagnosi e nella prognosi delle malattie. Sempre di più ci si rende conto
che le malattie sono legate al codice genetico di ciascun individuo e lo
stesso vale per le cure. I farmaci quindi tendono ad essere personalizzati.
Infatti ogni persona è diversa dalle altre e può trarre grande beneficio da
una cura “su misura”.
L’impegno di FiorGen va esattamente in questa direzione: attraverso
due discipline di alta specializzazione, la genomica e la metabolomica
si ottengono diagnosi e cure personalizzate per i tumori, le malattie
genetiche e molte altre patologie che possono colpirci nel corso della vita.
Diagnosticare precocemente una malattia è importante, spesso
fondamentale, per curare in modo efficace.
Oggi più che mai, la ricerca è un impegno da affrontare uniti.
GIOVANNA FOLONARI
Consigliere Fondazione Farmacogenomica Fiorgen Onlus
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L’auditorium: alcuni cenni storici
’Auditorium dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze è situato in via Folco Portinari
al n. 5. La facciata sulla strada si presenta con un ampio prospetto medievaleggiante
conforme ai canoni di gusto eclettico in voga tra fine Ottocento e primo Novecento.
È costituito dal salone per le conferenze, da due sale attigue ad uso di reception e rinfreschi
ed altri ambienti di servizio. Il salone è sovrastato da una copertura a capriate a vista su
mensoloni intagliati di finta pietra in stile neo-gotico. La parte superiore dei muri perimetrali è decorata da una fascia dipinta a secco di motivi a racemi, di ispirazione medioevale,
intercalati da stemmi delle antiche Arti fiorentine. Sulla parete di fondo, dalla parte dell’ingresso, campeggia il simbolo dell’Arte della Lana affiancato dagli emblemi di Firenze e del
libero comune. La sala di reception (la prima entrando nel salone a sinistra) ha una volta
a lacunari con rosoni intagliati e dipinti. Anche qui ricorrono motivi decorativi di gusto
medioevale in alto sulle pareti, attorno alle finestre e sugli sguanci. La sala dei rinfreschi (in
fondo al salone a destra) è preceduta da un grandioso arco acuto in pietra forte su pilastri
con capitelli corinzi pure in stile neo-gotico, che ritroviamo anche all’interno a sostenere
il ballatoio attualmente occupato da postazioni per le traduzioni simultanee. L’aspetto attuale del salone e dei locali attigui risale quasi certamente ad un periodo compreso tra il
1926, quando l’ingegner Alessandro Taccini redasse il primo progetto di ristrutturazione
per conto della “Società Anonima Donato Levi & Figli”, che aveva acquistato l’immobile
dall’Ospedale di Santa Maria Nuova in quello stesso anno, e il 1930 allorchè il complesso
passò in proprietà alla “Ditta Lombard Luigi di Giulio” che affidò all’ingegner Filippo GomezHomen un importante intervento di ristrutturazione. Al momento non si sono ritrovate le
carte relative a questi lavori, ma gli elementi decorativi sopra menzionati sono coerenti
con quelle date, in quanto riflettono la cultura eclettica dell’epoca nei primi decenni del
secolo XX, che manifesta una varia tipologia di espressioni liberty, déco, neo-gotiche,
neo-rinascimentali. La manifesta volontà di caricare di monumentalità questi spazi, che si
evidenzia anche nella facciata, sembra altrettanto coerente con esigenze di rappresentanza e prestigio connesse all’impresa commerciale che occupò quegli ambienti, appunto la
Ditta Lombard, la quale mantenne la proprietà fino al 1970 quando essa passò alla Cassa di
Risparmio di Firenze, mentre dal 2002 è entrata a far parte dei beni immobili di pertinenza
dell’Ente Cassa di Risparmio. Il grande salone, dopo un breve periodo di restauri, torna a
svolgere la sua funzione di punto di riferimento di incontri e convegni, così come è stato
fin dagli anni Settanta per espresso desiderio degli Amministratori della Cassa che, con
lungimiranza, intuirono nella centralità di questo spazio a lungo adibito ad uso commerciale
una chiara funzione pubblica e sociale. Ma se fin qui si è accenato alle vicende più recenti,
la storia dell’odierno Auditorium di via Folco Portinari è molto più antica, come si intuisce
dagli stemmi presenti sugli intradossi dei grandi finestroni rettangolari che danno luce
all’ambiente, alcuni dei quali riportano il disegno di una stampella simbolo dell’Ospedale
di Santa Maria Nuova che dispose di questo edificio, come si è detto, fino al 1926. Il salone
fu, nella prima metà del Seicento, una corsia ospedaliera femminile. In seguito fu sempre
adibito, fino all’epoca dell’alienazione, ad usi di carattere assistenziale. Ulteriori e più
accurate ricerche potranno dar luogo ad una più approfondita conoscenza del complesso
architettonico e delle sue emergenze storico-artistiche.
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Il grande organo di Clemente Terni
a Cassa di Risparmio di Firenze acquistò nel 1970 l’immobile di via Folco Portinari
con il chiaro intento di farne un punto di riferimento per la Città creando, in quella
che fu in antico la camerata femminile del nosocomio di Santa Maria Nuova, una
sala per incontri pubblici che ottemperasse a esigenze diverse comprese quelle dell’intrattenimento artistico, letterario e musicale. Fu quindi allestito un piano rialzato che
servisse, oltre a luogo deputato per il tavolo di presidenza durante convegni, riunioni e
conferenze, anche per altri tipi di manifestazioni e per i concerti. Elemento decisamente
innovativo per l’epoca e il luogo fu la decisione del Presidente della Cassa, Lorenzo Cavini,
di attrezzare l’Auditorium con un organo, ma non un organo qualsiasi, bensì uno strumento che presentasse caratteri altrettanto innovativi. A tale fine fu incaricato del progetto
il Maestro Clemente Terni, deceduto nel 2004, figura illustre di musicista, compositore,
insegnante di storia della musica presso l’Università degli Studi di Firenze, fondatore del
Quintetto Polifonico Italiano. Clemente Terni, in contro corrente rispetto ad una certa
tendenza che negli anni Settanta portava a preferire strumenti a trasmissione elettrica,
ideò un organo che si riallacciava alla tradizione classica della trasmissione meccanica,
dove il rapporto tra tastiera e canne è diretto e quindi anche il colore dell’interpretazione e gli effetti sonori risultano decisamente più caldi e suggestivi. Lo stesso Terni ebbe
a suo tempo occasione di chiarire le caratteristiche dello strumento che, tra l’altro, fatto
del tutto inedito, univa elementi tecnici di tipo italiano ad altri di origine spagnola, quasi
si trattasse di due organi in uno. La realizzazione del progetto fu affidata alla Fabbrica
d’Organi “Comm. Giovanni Tamburini” di Crema, fondata nel 1893, una delle più rinomate e blasonate aziende artigianali di settore a livello internazionale. L’installazione e
il primo concerto furono effettuati nel 1975. In occasione della ristrutturazione e riallestimento dell’Auditorium la Fabbrica “Tamburini” ha proceduto ad una completa revisione dell’organo in tutte le sue componenti, operazione complessa e delicata (le canne
sono ben 2818) che ha richiesto varie settimane di lavoro sotto la supervisione di Saverio Tamburini, appartenente alla quarta generazione di una famiglia di maestri organari.
Mercoledì 14 marzo - ore 21,00
Organista: PAUL GOUSSOT
(Titolare dell’organo Dom Bedos dell’abbazia di St. Croix a Bordeaux, Francia)
J. Cabanilles
(1644-1712)
J.P. Sweelinck
(1562-1621)
A. Gabrieli
(1533-1583)
J.S. Bach
(1685-1750)
G.F. Haendel
(1685-1759)
W.A. Mozart
(1756-1791)
G. Rossini (1792-1868)
Paul Goussot
- Tiento de V Tono (punto alto, sobre Pange lingua)
- Fantasia sopra Ut re mi fa sol la
- Canzona
- Prélude et fugue en la mineur BWV 543
- Concerto pour orgue et orchestre HWV 293
opus 4 n° 5 en fa majeur (Transcription pour orgue seul par Paul
Goussot) (Larghetto, Allegro, Alla siciliana, Presto)
- Andante Kv. 616
- Ouverture de Guillaume Tell
(transcription par Dudley Buck/Paul Goussot)
Improvisation
PAUL GOUSSOT Titolare dell’organo Dom Bedos dell’antica abbazia di St. Croix a Bordeaux, Paul Goussot si è classificato primo assoluto al Gran Premio di improvvisazione del 26°
Concorso Organistico Internazionale di St Albans (Regno Unito). Nato nel 1984 a Bordeaux,
è stato ammesso all’età di 16 anni al Conservatoire National Superieur de Musique de Paris
(CNSMDP), dove ha frequentai corsi delle seguenti discipline: clavicembalo e basso continuo
( classi di Olivier Baumont e Blandine Rannou), organo (classi di Michel Bouvard e Olivier
Latry), armonia, contrappunto, fuga e forme musicali (classi di Jean-Claude Raynaud, JeanBaptiste Courtois e Thierry Escaich), improvvisazione alla tastiera (classe di Thierry Escaich,
Philippe Lefebvre e Jean-François Zygel) e pedagogia. I suoi studi si cono conclusi con molti
primi premi (diplomi) e due certificati di idoneità come professore di materie artistiche (in
clavicembalo e organo). Vincitore del Concorso Organistico Internazionale “Musica Antica” di
Bruges (Belgio) e del Concorso Organistico Internazionale di St-Maurice (Svizzera), nel 2007 vince il primo premio
in improvvisazione al Concorso Internazionale d’Organo di Lussemburgo. Nello stesso anno è stato nominato, a seguito di un concorso, organista titolare del grande organo storico Dom Bedos de Celles (1748) dell’abbazia di SainteCroix de Bordeaux, uno dei migliori strumenti nel Settecento francese. Paul Goussot si è esibito come interprete
all’organo e al clavicembalo in sedi prestigiose tra cui Notre-Dame de Paris, Musée des Beaux-Arts di Chartres,
Festival de la Chaise-Dieu, Festival di Monaco, Festival Dudelange (Lussemburgo), Festival di Magadino (Svizzera),
Festival di Naumburg (Germania), ecc. Paul Goussot ha suonato più volte negli Stati Uniti (e in particolare a New
Orleans, Lafayette, Denton, Colombo, ecc.). Nel 2009 è stato nominato «First Young Artist in Residence» presso la
Cattedrale di St-Louis, Roi de France a New Orleans, per un periodo di sei mesi. Durante la sua permanenza, ha
partecipato attivamente al servizio liturgico della cattedrale, ha dato numerosi concerti nello Stato della Louisiana,
e ha diretto concerti didattici. Ha avuto anche l’opportunità di esibirsi con la “Louisiana Philharmonic Orchestra.”
L’improvvisazione gioca un ruolo chiave nella sua attività. Ha praticato questa arte con altri artisti (in particolare
con l’attore Alain Delanis), appassionandosi all’accompagnamento dei film muti. Le sue improvvisazioni sul film
“La passione di Giovanna d’Arco” di Carl Dreyer, ha ricevuto il premio per il miglior spettacolo dell’anno 2010 a New
Orleans (nella sezione di musica contemporanea). Attualmente docente di clavicembalo presso il Conservatorio
di Chaville, Paul Goussot tiene regolarmente corsi di perfezionamento e masteclasses in Francia e all’estero. Ha
insegnato a fianco dell’organista Louis Robilliard presso l’accademia di Granville, ed è stato richiesto dall’American Guilds of Organists (la corporazioni americana degli organisti) per tenere una masterclass di improvvisazione
per gli organisti di New Orleans. Paul Goussot si è esibito al fianco di grandi personalità come Christian Ivaldi
(creazione di un’opera di Philippe Capdenat) e Olivier Latry (concerto di improvvisazione a Notre-Dame de Paris).
Titolare dell'organo Dom Bedos dell'antica abbazia di St. Croix a Bordeaux, Paul Goussot si è
classificato primo assoluto al Gran Premio di improvvisazione del 26° Concorso Organistico
Internazionale di St Albans (Regno Unito).
Nato nel 1984 a Bordeaux, è stato ammesso all'età di 16 anni al Conservatoire National Superieur
Il grande organo Tamburini
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Mercoledì 18 aprile - ore 21,00
Orchestra da Camera Fiorentina
Direttore: GIUSEPPE LANZETTA
Organista: TON KOOPMAN
G. Lanzetta F.J. Haydn W.A. Mozart - Trio in Lab magg dalla Marcia Sinfonica Vespucciana
- Concerto in Do magg per Organo e orchestrale
(Allegro, Adagio, Allegro molto Andante Cantabile)
- Serenata per Archi in Re Maggiore KV239
GIUSEPPE LANZETTA Nato a Montecorvino
Rovella (SA) nel 1960, contemporaneamente agli studi
umanistici si è diplomato in Musica Corale e direzione
di coro, Polifonia vocale sacra sotto la guida del M°
Pierluigi Zangelmi; in Strumentazione per Banda con il
M° Lorenzo Semeraro al Conservatorio “L. Cherubini”
di Firenze, dove ha studiato Composizione con il M°
Franco Cioci. Ha studiato direzione d’orchestra con il M°
Bruno Campanella e Sir George Solti, di cui è stato con
entrambi assistente, perfezionandosi infine con il M°
Franco Ferrara a Roma, Assisi, Verona e all’Accademia
Chigiana di Siena e in direzione di coro con i maestri
bulgari George Robef e Samuil Vidas. Ha diretto
orchestre da Camera e sinfoniche in Italia ed Europa
tra queste ricordiamo l’Orchestra Regionale Toscana,
L’orchestra “I Solisti fiorentini” del Maggio Musicale
Fiorentino, l’Orchestra della Gioventù musicale d’Italia, l’Orchestra da Camera Romana e quella Veronese,
Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra sinfonica di Sanremo, Symphonia Perusina, Orchestra
di Kisiniev, dell’Opera Nazionale Russa, Orchestra Sinfonica di Mosca, Orchestra Sinfonica di Volgograd, La
Philarmonica Ucraina di Donetzk, l’Orchestra di Stato di Craiova (Romania), l’Orchestra Hermitage di San
Pietroburgo, Johannes Strauss di Vienna, Sinfonica Moldava, da Camera di Israele, Arpeggione di Hohemens,
e Chursachsische Philarmonie (Germania), i Virtuosi di Praga, la Cappella Cracoviensis, Sinfonica di Debrecen
(Ungheria), le Orchestre sinfoniche della Radio Televisione di Ljub ljana, di Sacramento Symphony (California),
Sinfonica di Goteborg e Stoccolma, di Brasilia, la Sinfonica di Cordoba, quella di Extremadura e di Murcia,
L’Orchestra Sinfonica del Cairo, Orchestra di Madeira, la Philarmonica Eidelberg, la Edmonton Symphony
(Canada), la Atlanta Symphony, La Istanbul Symphony, La Ico Tito Schipa di Lecce, l’Orchestra Sinfonica
della provincia di Bari, L’orchestra della Magna Grecia, L’orchestra Sinfonica di Bacau e quella di Novi Sad in
tourneè 2004 in Austria, La Joensu Philarmonich (Finlandia) La Aaken Sinfonie Orcheste,Wroclaw Philarmonic
(Polonia), La Toronto Symphony, La Filarmonica di Poznam (Polonia), i Solisti della Scala di Milano, e molte
altre, ha debuttato con grande successo a Novembre 2003 a Berlino con la Berliner Symphoniker nella
prestigiosa Philarmonie Grossen Saal, e quella dei Berliner Philarmoniker Chamber Orchestre ha deubttato
nel maggio 2006 alla Carnegei Hall di New York dove è tornato nel 2008-2009. Ha partecipato nell’agosto
1992 al Festival di Salisburgo. Dal 1987 è direttore ospite nelle più importanti orchestre di Città del Messico:
Orchestra Sinfonica della Ofunan, La Filarmonica della Città del Messico, l’Orchestra Sinfonica di Mineria,
l’Orchestra da Camera del Palazzo di Belle Arti, Sinfonica di Toluca. Ha diretto famosi cori come quello del
Teatro Comunale di Firenze ed il Coro internazionale di Lovanio (Belgio) e il Coro Madrigale di Bucarest.
Dal 1986 dirige le più importanti orchestre Statunitensi (negli stati del Vermont, California, Wyoming, New
York, Georgia, Illinois, Indiana, Pennsylvania) con repertorio sinfonico. Dal 1981 è direttore musicale stabile
dell’Orchestra da Camera Fiorentina con cui ha tenuto oltre 970 concerti di vario repertorio sotto l’egida di
istituzioni concertistiche di alto prestigio e per la RAI, con la stessa Orchestra ha effettuato svariate tournée
in USA, in Messico, Malta e in Spagna con concerti tenuti nei più importanti teatri spagnoli tra cui l’Auditorium
M. De Falla di Granada e nelle città di Malaga, Madrid, Barcellona, Saragozza, Tarragona, Gandhia, Valencia,
Festival di Coimbra 1998 (Portogallo), Festival di Ljubljana ’99 e 2004, in Brasile nel 97 e 98 (San Paolo,
Campinas, Belo Horizonte, Campos, Juiz de Fora, Rio de Janeiro) dirigendo nei più importanti teatri, nel 2002 al
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Festival Internazionale di Cracovia, nel 2003 ad Heidelberg esibendosi inoltre al Teatro della Pergola, al Teatro
Verdi e al Teatro Comunale di Firenze nell’ ambito di varie manifestazioni. Più volte ospite a Vienna con i Wiener
Kammersolisten e l’Ungarische Kammerphilharmonie nello splendido salone del Musikverein e nella Konzert
Haus. In America ed in Europa ha diretto famosissimi solisti; tra questi ricordiamo Leon Spierer, Johan Hye,
Sergio Fiorentino, Andrej Kalarus, Margarita Hohenrieder, Nicolae Tudor, Augusto Vismara, Martin Dimitri
Sgouros, Marie Luise Neunecker, Gary Karr, Eduard Brunner, Rolando Panerai, David Garrett, Andreas Blau,
Ilya Grubert, Daniele Damiano, Michele Campanella, Bruno Canino, Giuseppe Andaloro, Giovanni Sollima,
Aldo Ciccolini, Igor Hoistrach, Jorge Demus, Ivan Zenati, Turibio Santos, Cristiano Rossi, Oleg Marchev,
Anner Bylsma, Igor Oistrach, Sergey Krilov, Ton Kopman. Ha inoltre lavorato con Roberto Benigni in un
memorabile Concerto a Piazzale Michelangelo oltre a dirigere nello stesso Piazzale, in Piazza Signoria,
Piazza Pitti e Piazza Santa Croce i concerti di Capodanno del Comune di Firenze.È inoltre. Direttore artistico
dei Mercoledì Musicali dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Ha al suo attivo composizioni cameristiche e
sinfoniche più volte eseguite e trasmesse dalla RAI, e numerose incisioni discografiche. È Docente ai corsi
internazionali di direzione di coro e di orchestra e didattica musicale. Per la sua intensa attività alla guida di
autorevoli complessi da camera e sinfonici, la critica internazionale lo ha definito uno dei direttori più brillanti
della giovane generazione. Nel 2005 è stato premiato con la Medaglia Beato Angelico e nel 2006 ha ricevuto
il premio Firenze per la Musica e l’Arte. È titolare della Cattedra di Esercitazioni Orchestrali al Conservatorio
di Musica Santa Cecilia di Roma.
TON KOOPMAN è nato a Zwolle nel 1944. Accanto agli studi classici si è dedicato
allo studio dell’organo, del clavicembalo e della musicologia ad Amsterdam, ricevendo
il “Prix d’Excellence” sia per l’organo che per il clavicembalo. Fin dall’inizio la prassi
filologica e gli strumenti originali hanno caratterizzato il suo stile esecutivo portandolo a
creare nel 1969, all’età di 25 anni, la sua prima orchestra barocca. Nel 1979 ha fondato
l’Amsterdam Baroque Orchestra, a cui ha fatto seguito l’Amsterdam Baroque Choir nel
1992.L’ampia attività come solista e direttore è testimoniata da un gran numero di dischi
per varie case discografiche tra cui Erato, Teldec, Sony, Philips e DG. Nel 2003 Koopman
ha creato la sua propria etichetta “Antoine Marchand”, distribuita da Challenge Records,
per la pubblicazione delle prossime registrazioni.Nei suoi 45 anni di carriera Ton Koopman
si è esibito nelle più importanti sale da concerto e nei più prestigiosi festival dei cinque
continenti. Come organista ha suonato sui preziosi strumenti antichi esistenti in Europa,
mentre come clavicembalista e direttore dell’Amsterdam Baroque Orchestra & Choir ha
suonato al Concertgebouw di Amsterdam, al Théatre des Champs-Elysées di Parigi, alla Philharmonie di Monaco,
alla Alte Oper di Francoforte, al Lincoln Center e Carnegie Hall di New York, così come a Vienna, Londra, Berlino,
Bruxelles, Madrid, Roma, Salisburgo, Tokyo e Osaka.Tra il 1994 e il 2004 Ton Koopman è stato impegnato in un progetto
unico nel suo genere, l’esecuzione e la registrazione delle Cantate di Bach. Un lavoro di studio e ricerca enorme per il
quale ha ricevuto il Deutsche Schallplattenpreis Echo Klassik 1997, il premio Hector Berlioz e il BBC Award oltre alle
nomination sia per il Grammy Award (USA) che per il Gramophone Award (UK). Ton Koopman è stato recentemente
insignito della Laurea Honoris Causa dall’Università di Utrecht per la ricerca sulle Cantate e le Passioni di Bach e
gli sono stati assegnati il prestigioso premio Silver Phonograph da parte dell’industria discografica olandese e il
Premio VSCD Classical Music Award. Nel 2006 ha ricevuto la prestigiosa „Bach-Medaille“ dalla Città di Lipsia.Nel
2005 Ton Koopman ha intrapreso un altro grande progetto: la registrazione dell’integrale (opere per organo, cembalo,
Cantate e musica da camera) di Dieterich Buxtehude, il grande ispiratore del giovane J. S. Bach. Questa collana
discografica comprenderà circa 30 CD e sarà completata nel 2010.Ton Koopman è Presidente della “International
D. Buxtehude Society”. Ton Koopman svolge un’intensa attività come direttore ospite e ha lavorato con le principali
orchestre in Europa, Stati Uniti e Giappone. È stato direttore ospite dell’Orchestra da camera della Radio olandese e
ha lavorato con le seguenti orchestre: Royal Concertgebouw Amsterdam, DSO Berlino, Tonhalle Orchester di Zurigo,
Orchester des Bayerischen Rundfunks, Boston Symphony, Chicago Symphony, Orchestre Philharmonique de Radio
France, Cleveland Orchestra, Santa Cecilia di Roma, Deutsche Kammerphilharmonie e Wiener Symphoniker. Nella
prossima stagione svilupperà nuovi progetti con NY Philharmonic, DSO Berlin, Orchestra RAI di Torino, Stockholm
Philharmonic, Danish Orchestra, Tonhalle Orchester di Zurigo. Dopo il grande successo della tournée all’inizio del
2008, Ton Koopman è stato nominato Artista in Residenza della Cleveland Orchestra per tre anni consecutivi a partire
dal 2011.Ton Koopman ha pubblicato molti saggi e diversi testi critici e per anni ha lavorato all’edizione completa dei
concerti per organo di Händel per Breitkopf & Härtel. Recentemente ha curato l’edizione del Messiah di Händel e de
Il Giudizio Universale di Buxtehude per Carus.Oltre alla cattedra di clavicembalo al Conservatorio dell’Aja, Koopman
è Professore all’Università di Leiden ed è Membro Onorario della Royal Academy of Music di Londra. Ton Koopman è
direttore artistico del Festival in Francia “Itinéraire Baroque”.
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Mercoledì 16 maggio - ore 21,00
Organista: MICHAEL ECKERLE
(Organista e Musicdirector a della chiesa di St. Franziskus a Pforzheim, Germania)
J.S. Bach - Fantasie und Fuge g-Moll BWV 542
(1685-1750)
- Choral Prelude „Liebster Jesu, wir sind hier“ BWV 731
B. Galuppi
- Sonata in F Major, Allegro
(1706-1785)
J. Cabanilles
- Batalla Imperial (for the Spanish Reeds)
(1644-1712)
F. Bregozzo
- Sinfonia per organo dall’ opera, Anna Bolena“
(1786-1861)
F. Mendelssohn-Bartholdy - Andante with variations in D Major
(1809-1847)
C. Tambling - Trumpet Variations - Flourish for the Flutes
(* 1964)
P. Valtinoni - Sinfonia per Organo Italiano con echi di un canto patriarchino
(* 1959)
M.E. Bossi
- Intermezzo lirico
(1861-1925)
- Sonatine Nr. 5 „for the old italian organs“
A. Willscher (* 1955)
(Tango da Chiesa - Tea Time - Toccata)
E. Torres
- Impresión Teresiana
(1872-1935)
- Postlude festival from „Cinq Pièces pour Grand Orgue“
A. Reuchsel
(1875-1931)
attratto dal repertorio romantico e contemporaneo ancora poco conosciuto ed eseguito ancorché di
ottima fattura. Per questo suo interesse compositori contemporanei quali HU Hielscher, H. Seidl, A.
Gibbs, Marco Lo Muscio, N. Goemanne (Toccata per il nuovo millennio), N. Treherne, HP Graf, A. de
Jager, A. Willscher (5 Opere) e T. Schmidt gli hanno dedicato le proprie opere in prima esecuzione.
Michael Eckerle ha prodotto 24 CD, tra gli altri con le famose etichette Motette ed Aeolus / Unda
Maris. Un CD con “Musica di Natale per 2 trombe e organo” è stato pubblicato dall’etichetta “Genuin”
(Leipzig), per Motette / Düsseldorf uno speciale CD è stato realizzato nel luglio 2007 sullo storico
Organo Joseph Martin a Neuhausen/Germania con musica sconosciuta del Barocco e Rokoko) e
nel 2008 ha registrato l’integrale delle musiche per organo del compositore tedesco Hermann Seidl
(Kitzingen). I critici dicono di lui: “tecnica eccezionale, musicalità e una fine sensibilità per l’interessante scelta dei timbri”.
Oltre che in Germania (nella maggior parte delle grandi cattedrali), Michael Eckerle ha suonato in
festival in Austria (Vienna, Bregenz, Altaussee), Belgio (cattedrali di Bruges, Gand e Hasselt), Francia
(Alpe d’Huez, Colmar, Lourdes, Metz, Cattedrale di Narbonne, Montpellier, Beziers e Cattedrali Carcassonne 2013), Gran Bretagna (Cambridge Grande di Santa Maria, Londra: All Souls, la cattedrale di
Westminster, St. Lawrence Jewry, nelle cattedrali di Lincoln, Winchester, Rochester e Portsmouth,
Londra Westminster Abbey, St. Michael Cornhill e Westminster Methodist Central Hall 2012), Italia
(Roma, Aosta, Alba, Arcore, Cuneo, Como, Cantu, Centallo, Firenze, Torino Basilica di Santa Rita, Napoli, Ragusa, Lecco, Milano, Venezia, Pesaro, Porto San Giorgio, La Verna) Svizzera (Basilea, Zurigo,
Zug, Berna, Schwyz, la cattedrale di San Gallo), Spagna (Tenerife Organ Festival, Festival Mallorca,
Loyola, Bergara), Repubblica Ceca (Praga, Cattedrale di San Giacomo), Polonia (Cattedrali di Oliva e
Koszalin), Russia (St. Petersburg Philharmonie, Concert Hall Kondopoga), Lettonia (Riga Cattedrale),
Finlandia (Lahti Organ Festival-2012), e negli Stati Uniti (Philadelphia, Los Angeles). Nell’ottobre 2006
il Sig. Eckerle ha effettuato un grande tour di concerti tra Hong Kong (Cultural Centre) e l’Australia
con masterclass a Melbourne / Chiesa scozzese.
MICHAEL ECKERLE è nato nel 1964 a Pforzheim (Germania, Baden-
Württemberg).
Dal 1985 al 1990 ha studiato musica da chiesa, organo, pianoforte, direzione d’orchestra, composizione e canto gregoriano presso la “Hochschule für Kirchenmusik und Musikpädagogik” di Regensburg (Baviera).
Sono stati suoi insegnanti d’organo Gerhard Siegl, Norbert Düchtel e l’organista della Cattedrale di Regensburg Eberhard Kraus. Inoltre i direttori
del famoso “Regensburger Domspatzen”, i maestri di Cappella Roland
Büchner e Georg Ratzinger (fratello di papa Benedetto XVI). Ha terminato i suoi studi a Ratisbona con l’esame superiore di musica in musica
sacra, l’esame di Stato in pedagogia e l’esame superior di concertista
(“Konzertreife”) in organo. Si è diplomato con il massimo dei voti, “sehr
gut”, in organo ed improvvisazione, materie in cui si è successivamente
perfezionato con D. Roth e K. Lueders a Parigi, E. Kooiman ad Amsterdam e G. Kaunzinger a Wurzburg. I
Dal 1994 è organista e maestro di cappella nella grande chiesa di San Francesco a Pforzheim, dove
si trova un grande organo, costruito da GF Steinmeyer / Karl Göckel 1948-1996 (IV/65)presso la quale
organizza anche Stagioni Internazionali di Concerti.
Eckerle dispone di un vasto repertorio, che include l’opera omnia per organo di J. S. Bach, Mendelssohn, Mozart, Brahms, Franck, Liszt, Vierne, Widor. Duruflé e i lavori più importanti di Reger e
Dupré; egli ha suonato tutte le sinfonie di Vierne e Widor, le Sonate di Guilmant, nonché le opere per
organo complete di Franck e Duruflé.
E ‘stato solista in concerti per organo e orchestra (Bach, Brixi, Händel, Haydn, Rheinberger, Guilmant, Bossi, Poulenc, Heilmann) con famose orchestre tedesche. Come esecutore è particolarmente
Michael Eckerle è nato nel 1964 a Pforzheim (Germania, Baden-Württemberg).
Dal 1985 al 1990 ha studiato musica da chiesa, organo, pianoforte, direzione d'orchestra,
composizione e canto gregoriano presso la "Hochschule für Kirchenmusik und Musikpädagogik" di
Regensburg (Baviera). Sono stati suoi insegnanti d’organo Gerhard Siegl, Norbert Düchtel e
l’organista della Cattedrale di Regensburg Eberhard Kraus. Inoltre i direttori del famoso
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Ton Koopman e Tini Mathot nel concerto di inaugurazione 2011
11
Mercoledì 13 giugno - ore 21,00
Soprano:MARIA GAIA PELLEGRINI
Organista:
GABRIELE GIACOMELLI
G. Frescobaldi
(1583-1643)
E. De’ Cavalieri
(c. 1550-1602)
A. Banchieri
(1568-1634)
G.B. Ferrini
(1601-1674)
M. Da Gagliano
(1582-1643)
G. Muffat
(1653-1704)
J.S. Bach
(1685-1750)
A. Vivaldi
(1678-1741)
G.F. Händel
(1685-1759)
C. Saint-Saëns
(1835-1921)
G. Rossini (1792-1868)
- Toccata II dal II Libro (organo)
- Ipsi sum desponsata (soprano e organo)
- O che nuovo miracolo (Ballo del Granduca) dal VI intermedio de La Pellegrina
trascrizione di A. Layolle (soprano e organo)
- In voluntate tua (soprano e organo)
- Aria di Fiorenza (organo)
- Bontà del ciel eterna (soprano e organo)
- Passacaglia in Sol minore (organo)
- Blute nur dalla Passione secondo Matteo (soprano e organo)
- Larghetto dal Conc. in Re magg. op. III n° 9 trascrizione di J. S. Bach (organo)
- Domine Deus dal Gloria (soprano e organo)
- I know that my Redeemer liveth dall’oratorio Messiah (soprano e organo)
- Adagio dalla Suite II in Fa maggiore (organo)
- Ave Maria (soprano e organo)
- Sinfonia dall’Armida spartito conservato nel Fondo Pitti di Firenze (organo)
- Giusto ciel in tal periglio (soprano e organo)
MARIA GAIA PELLEGRINI soprano, è nata nel 1985 a Firenze e ha iniziato a studiare
musica all’età di cinque anni nei cori della Scuola di Musica di Fiesole, dove ha affrontato
anche lo studio del pianoforte sotto la guida del M.o Tiziano Mealli. All’età di dieci anni, nel
novembre 1995, è stata la Terza Apparizione nel “Macbeth” di Verdi diretto da James Conlon
al Teatro Comunale di Firenze; in seguito ha interpretato per tre stagioni – nell’estate 1997,
nel 2000 e nel 2001 - il ruolo del Pastorello in “Tosca” al Festival Pucciniano di Torre del Lago,
ricevendo apprezzamenti da artisti quali Josè Cura, Inès Salazar, Norma Fantini, Sherrill
Milnes, Daniela Longhi e Salvatore Licitra. Ha inoltre interpretato le operette “Il Piccolo
Spazzacamino” di B.Britten e “Brundibar” di Hans Krasa al Piccolo Teatro Comunale di
Firenze, nel 1996 e nel 1997, e nel 1999 è stata uno dei due ragazzi in “Jakob Lenz” di Wolfgang Rihm, sempre al Piccolo Teatro Comunale, mentre nella primavera 1999 ha preparato
il ruolo di Yniold nel “Pelléas et Mélisande” di Débussy, sotto la guida del M.o Bosman e del M.o Sinopoli. Nell’estate
rano, è nata nel 1985 a Firenze e ha iniziato a studiare musica all’età di
Scuola di Musica di Fiesole, dove ha affrontato anche lo studio del
2002 ha poi interpretato il Paggio della Duchessa in “Rigoletto” per l’Estate Fiesolana Opera Festival e nell’autunno
l M.o Tiziano Mealli.
novembre 1995, è stata ladel
Terza Apparizione
nel “Macbeth”
di Verdi
2004 ha
preso
parte alla masterclass tenuta da Julia Hamari presso gli “Amici della Musica” di Firenze. Nel
Teatro Comunale di Firenze; in seguito ha interpretato per tre stagioni –
e nel 2001 - il ruolo del Pastorello in “Tosca” al Festival Pucciniano di
gennaio-febbraio
2007 ha interpretato la parte della protagonista femminile, l’orfana Aletta, nell’operetta in due atti
apprezzamenti da artisti quali
Josè Cura, Inès Salazar, Norma Fantini,
onghi e Salvatore Licitra. Ha inoltre interpretato le operette “Il Piccolo
“Laal Piccolo
Magica
Fontana”,
del musicista contemporaneo non vedente Benito Zorzit. Nel giugno 2008 ha interpretato in
n e “Brundibar” di Hans Krasa
Teatro Comunale
di Firenze,
1999 è stata uno dei due ragazzi in “Jakob Lenz” di Wolfgang Rihm,
Comunale, mentre nella primavera
1999 ha preparato
il ruolo di Yniold
un recital,
tenutosi
nella chiesa di Santo Stefano a Ponte a Firenze, organizzato dall’Intenational Musical Festival,
di Débussy, sotto la guida del M.o Bosman e del M.o Sinopoli.
erpretato il Paggio della Duchessa in “Rigoletto” per l’Estate Fiesolana
arie
d’opera,
no del 2004 ha preso parte famose
alla masterclass tenuta
da Julia
Hamari presso accompagnata dai giovani musicisti statunitensi della Warren Orchestra. Ancora nell’estate
i Firenze.
2008,
in occasione
della compagine estiva di Operafestival, al Giardino di Boboli in Firenze e all’abbazia di S. Galgano
7 ha interpretato la parte della
protagonista
femminile, l'orfana Aletta,
La Magica Fontana”, del musicista contemporaneo non vedente Benito
(SI), ha interpretato il ruolo di Papagena nel “Flauto Magico” di Mozart e di Annina ne “La Traviata”, quest’ultima
pretato in un recital, tenutosi nella chiesa di Santo Stefano a Ponte a
ntenational Musical Festival, famose arie d’opera, accompagnata dai
sotto la direzione del M.o Bruno Rigacci. Nell’agosto dello stesso anno ha partecipato, presso la Scuola di Musica
nsi della Warren Orchestra. Ancora nell’estate 2008, in occasione della
estival, al Giardino di Boboli in Firenze e all’abbazia di S. Galgano (SI),
di diBertinoro,
Papagena nel “Flauto Magico”
Mozart e di Annina neal
“La corso
Traviata”, di perfezionamento in “Tecnica ed interpretazione vocale” tenuto dalla Sig.ra Fiorenza Cossotto, dalla quale ha ricevuto numerosi apprezzamenti. Nel dicembre 2008 ha interpretato celebri arie di Haendel in
occasione dei concerti di Natale tenuti dall’orchestra dell’Associazione Mozart Italia, sotto la guida del M.o Stefano
Burbi, presso la Basilica di S. Lorenzo e la Scuola di Guerra Aerea in Firenze, mentre nel maggio 2009 ha ancora
una volta interpretato l’orfanella Aletta per una ripresa dell’operetta “La Magica Fontana”, avvenuta nei teatri e nelle
scuole delle province di Pordenone, Udine e Trieste. Tra giugno e luglio 2009 ha nuovamente interpretato il ruolo di
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Papagena ne “Il Flauto Magico” all’abbazia di S. Galgano, nel cartellone estivo di Operafestival, e nell’agosto 2009
ha preso parte al XXXII° Festival Internazionale “Incontro col Pianoforte”, tenutosi a Praia a Mare (CS), nel quale
ha interpretato il Liedercyclus “Frauenliebe und Leben” di Schumann e celebri arie d’opera tratte dal repertorio
ottocentesco, in duo con Simona Capristo. Nel dicembre 2009 ha cantato al Teatro Verdi di Firenze, come soprano
solista, durante il concerto dedicato a Tiziano Terzani, in concomitanza del Premio Letterario Terzani, con musiche
composte per l’occasione, ed eseguite in prima assoluta, dal compositore fiorentino Luca Di Volo, mentre nel maggio 2010 ha partecipato, sempre in qualità di soprano solista, al III concerto “Nuove voci per la lirica” organizzato
dall’associazione Pratolirica, interpretando arie e duetti del repertorio operistico ottocentesco. Nel giugno dello
stesso anno ha vinto il 2° premio ex-aequo al Primo Concorso Musicale Città di Firenze “Premio Crescendo” e nel
luglio 2010 ha nuovamente interpretato il ruolo di Papagena nel “Flauto Magico” di Mozart, presso il giardino di
Boboli in Firenze e l’abbazia di S. Galgano (SI), ancora una volta organizzato da Operafestival, riscuotendo buon
successo di pubblico e critica. Nel novembre dello stesso anno ha preso parte, ancora una volta in qualità di soprano
solista, alla realizzazione finale del progetto di teatro musicale contemporaneo “Timur”, organizzato dalla Scuola di
Musica di Sesto Fiorentino (Fi) e messo in scena presso il Teatro della Limonaia a Sesto Fiorentino. Nel dicembre
2010 è stata personalmente scelta dal M° Gustav Kuhn per partecipare come solista al concerto di Natale che si
tiene tradizionalmente ogni anno presso l’Abbazia di Montegral, dove si svolgono i corsi dell’omonima accademia
diretta dal M° Kuhn stesso. Da dieci anni a questa parte, Maria Gaia ha cantato in recitals arie, canzoni e lieder di
Bach, Mozart, Bellini, Schubert, Schumann e Fauré e si è inoltre esibita in numerosi concerti con l’Orchestra da
Camera Fiorentina - gli ultimi due acclamati concerti con questa formazione risalgono al giugno del 2011 - e con altre
prestigiose ensemble di strumentisti fiorentini, interpretando importanti pagine di musica antica e barocca. Maria
Gaia ama particolarmente il Romanticismo tedesco nonché il repertorio operistico mozartiano ed Ottocentesco.
Attualmente prosegue gli studi musicali sotto la guida della Sig.ra Nicoletta Maggino, presso la Scuola di Musica
Il Trillo di Firenze, perfezionandosi poi con Alessandra Rossi De Simone; si è inoltre laureata con il massimo dei
voti e la lode in Scienze della Comunicazione presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di
Firenze, presso la quale, attualmente, si sta specializzando in Linguistica.
GABRIELE GIACOMELLI organista e musicologo toscano, si è diplomato in Pianoforte
ed in Organo col massimo dei voti presso il conservatorio «L. Cherubini» di Firenze, dove
ha studiato con M. Mochi. Si è quindi perfezionato con S. Innocenti e ha partecipato a corsi
d’interpretazione tenuti da L. F. Tagliavini e M. Radulescu. Si è laureato col massimo dei voti
e la lode in Storia della Musica presso l’Università degli Studi di Firenze. Ha iniziato sin da
giovanissimo un’intensa attività concertistica sia in Italia che all’estero soprattutto su organi
d’interesse storico, che in alcuni casi è stato anche chiamato ad inaugurare, per associazioni
e istituzioni quali: Accademia di Musica Italiana per Organo di Pistoia, Sagra Musicale Umbra,
Sagra Musicale Lucchese, Festival dell’Organo di Corsanico, Società dei Concerti B. Barattelli
de L’Aquila, Associazione Musica Antiqua e Comune di Firenze, Festival ‘Organi in concerto
un patrimonio da salvare’ della Provincia di Milano, Festival ‘Sonata Organi’ della Provincia
di Novara, Festival dell’Organo di Lecce, Rassegna organistica della Provincia di Bergamo, Rassegna organistica
della Soprintendenza ai B. A. A. S. della Sardegna, Rassegna organistica del Trentino, Rassegna “Castelli d’Aria”
della provincia di Pesaro, Amici dell’Organo di Cortona, Festival organistico della Oudekerk e Istituto Italiano di
Cultura di Amsterdam, Galleria Tretjakov di Mosca, Concerti della Cattedrale di Lubiana ... All’attività concertistica
ha affiancato un’intensa attività di ricerca. Suoi saggi (su Squarcialupi, Palestrina, Orlando di Lasso, G. Bardi, C.
Merulo, Frescobaldi, Marco da Gagliano, padre Martini ...) sono stati pubblicati in importanti riviste scientifiche ed
in Atti di convegni internazionali. Ha scritto alcune voci biografiche di musicisti toscani per la nuova edizione del
prestigioso dizionario musicale MGG (Bärenreiter, Kassel) e per il Dizionario Biografico degli Italiani (Fondazione
Treccani, Roma). È autore di tre libri: Antonio Squarcialupi e la tradizione organaria in Toscana. Testimonianze documentarie iconografiche ed organologiche dal Quattrocento all’Ottocento, (Torre d’Orfeo, 1992); Gli organi di S. Maria
del Fiore di Firenze. Sette secoli di storia dal ’300 al ’900 (Olschki, 1993); O flos colende. Musica per Santa Maria del
Fiore (1608-1788) (Torre d’Orfeo, 1998), entusiasticamente recensiti dalla critica internazionale. È autore di edizioni
critiche di musiche inedite di M. da Gagliano, G. M. Casini, D. Zipoli e altri. Ha diretto vari restauri di organi antichi
per la Soprintendenza di Arezzo in qualità di Ispettore onorario. È direttore artistico della rassegna O flos colende.
Musica sacra a Firenze, organizzata dall’Opera del Duomo di Firenze sino dal 1997 e del Festival Zipoli promosso
dal Comune e dalla Provincia di Prato dal 1998. Collabora da tempo come musicologo, saggista e organizzatore di
eventi con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra della Toscana, l’Accademia Nazionale di S. Cecilia, il
Ravenna Festival, gli Amici della Musica di Firenze e di Perugia, la Fondazione Guido d’Arezzo, la Casa della Musica
e l’Università di Parma ecc. È docente di Storia della Musica presso il conservatorio «G. Puccini» di La Spezia e di
Iconografia Musicale presso l’Università degli Studi di Firenze.
GABRIELE GIACOMELLI, organista e musicologo toscano, si è diplomato in Pianoforte ed in
Organo col massimo dei voti presso il conservatorio «L. Cherubini» di Firenze, dove ha studiato
con M. Mochi. Si è quindi perfezionato con S. Innocenti e ha partecipato a corsi d’interpretazione
tenuti da L. F. Tagliavini e M. Radulescu. Si è laureato col massimo dei voti e la lode in Storia della
Musica presso l’Università degli Studi di Firenze.
Ha iniziato sin da giovanissimo un’intensa attività concertistica sia in Italia che all’estero
soprattutto su organi d’interesse storico, che in alcuni casi è stato anche chiamato ad inaugurare, per
associazioni e istituzioni quali: Accademia di Musica Italiana per Organo di Pistoia, Sagra Musicale
Umbra, Sagra Musicale Lucchese, Festival dell’Organo di Corsanico, Società dei Concerti B.
Barattelli de L’Aquila, Associazione Musica Antiqua e Comune di Firenze, Festival ‘Organi in
concerto un patrimonio da salvare’ della Provincia di Milano, Festival ‘Sonata Organi’ della
Provincia di Novara, Festival dell’Organo di Lecce, Rassegna organistica della Provincia di
Bergamo, Rassegna organistica della Soprintendenza ai B. A. A. S. della Sardegna, Rassegna
organistica del Trentino, Rassegna “Castelli d’Aria” della provincia di Pesaro, Amici dell’Organo di
Cortona, Festival organistico della Oudekerk e Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam, Galleria
Tretjakov di Mosca, Concerti della Cattedrale di Lubiana ...
All’attività concertistica ha affiancato un’intensa attività di ricerca. Suoi saggi (su Squarcialupi,
Palestrina, Orlando di Lasso, G. Bardi, C. Merulo, Frescobaldi, Marco da Gagliano, padre Martini
...) sono stati pubblicati in importanti riviste scientifiche ed in Atti di convegni internazionali. Ha
scritto alcune voci biografiche di musicisti toscani per la nuova edizione del prestigioso dizionario
musicale MGG (Bärenreiter, Kassel) e per il Dizionario Biografico degli Italiani (Fondazione
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Mercoledì 12 settembre - ore 21,00
Mercoledì 26 settembre - ore 21,00
Organista: ALBRECHT KOCH
Organista: ADALBERTO MARTÍNEZ SOLAESA
J. Kuhnau
(1660-1722)
J.S. Bach
(1685-1705)
W.F. Bach
(1710-1784)
G.A. Sorge
(1703-1778)
C. Schumann (1819 - 1896)
F.M. Bartholdy
(1809-1847)
- Toccata in A
MUSICA DEL MEDITERRANEO (Spagna, Francia, Italia)
Dritten Theil der Clavierübung:
- Kyrie, Gott Vater in Ewigkeit BWV 669 a 2 Clav. e Pedale
- Christe, aller Welt Trost BWV 670 a 2 Clav. e Ped.
- Kyrie, Gott Heiliger Geist BWV 671 a 5 con Organo pleno
- Praeludium und Fuge G-Dur BWV 541
- Fuge in c-Moll
J. B. Cabanilles
(1644- 1712)
Anonimo
(s. XVII)
C. Balbastre
(1727- 1799)
Lefebure-Wely
(1817- 1869)
N. Moretti
(1763- 1821)
G. D´Andrea
(+ 1850)
J. Guridi
(1886- 1961)
E. Torres
(1872- 1934)
V. Zubizarreta
(1899- 1970)
J. A. García
(*1935)
(Organista titolare della Cattedrale di Freiberg in Sassonia, Germania)
- Sonate d-Moll (Andante - Larghetto - Fuga)
- Praeludium und Fuge d-Moll op. 16/3
(per organo a cura di J. Dorfmüller)
- Sonate Nr. 4 B-Dur op. 65/4
ALBRECHT KOCH è nato a Dresda nel 1976 e cresciuto nella tra-
dizione musicale del Coro di Dresda Boy Kreuzchor di. Ha studiato musica sacra a Lipsia, e si specializza in direzione di coro. Tra
i suoi insegnanti sono stati Arvid Gast (organo) e Morten SchuldtJensen (conduttore). Koch ha continuato a perfezionare la sua arte
frequentando corsi di perfezionamento con grandi musicisti come
Roy Goodman, Ewald Kooiman, Lars-Ulrik Mortensen e Hans Fagius.
All’inizio, ha sviluppato un interesse e ha iniziato a studiare gli aspetti
della performance storica. Dal 2004 è stato Direttore Musicale Chiesa
e organista titolare di San Giovanni nella città di Neubrandenburg
(Mecklenburg).
Nel 2008 è stato nominato Direttore Musicale della Chiesa e Organista
titolare della Cattedrale di Freiberg in Sassonia, in tal modo affidata
ad eseguire regolarmente su uno degli organi più importanti del periodo barocco Gottfried Silbermann del Grande Organo dal 1711/14.
Koch dirige il Coro del Duomo e il Coro dei bambini della cattedrale, organizza la serie di concerti
cattedrale, nella quale si esibisce inoltre regolarmente come organista e come direttore d’orchestra:
con ca. quaranta punti annuali, un gran numero di servizi religiosi con musica speciale e fino a 400
prestazioni annuali per organo Cattedrale di Tours, Albrecht Koch aiuta a garantire la posizione della
Cattedrale di Freiberg come uno dei luoghi musicali in circolazione in tutta la Germania.
Nel 2010, Koch è stato eletto Presidente della Società Gottfried Silbermann, e al tempo stesso, egli serve
come Direttore Artistico del Festival Gottfried Silbermann terrà a Freiberg e dintorni. Egli rappresenta
anche Freiberg in “Le città europee di organi storici” organizzazione (ECHO). A parte le sue molteplici
attività a Freiberg Cattedrale, Koch fa apparizioni regolari come organista e come direttore d’orchestra
in Germania e all’estero. La sua produzione artistica è documentata in registrazioni per la radio (MDR
Leipzig, Deutschlandradio, Radio France), in CDreleases e nelle produzioni filmate.
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(Organista titolare della Cattedrale di Malaga, Spagna)
- Batalla Imperial
- Diferencias sobre la Gayta.
- Suitte de Noels “Votre Bonté Grans Dieu”
- Boléro de Concert. Op.166
- Sortie III
- Sonata VIII “ad uso sinfonia”
- Sinfonía in Do.
- Canción y Danza.
- Berceuse (El Organista Español)
- Alleluya
- Toccata (Suite “Ave Spes Nostra”).
ADALBERTO MARTÍNEZ SOLAESA ha compiuto i suoi studi musicali,
che aveva iniziato con suo padre, presso il Real Conservatorio de Música
di Madrid e in seguito all’Accademia Chigiana di Siena, Haarlem, Malines,
Praga, Abazia di Solesmes, Universidad di Comillas.
Premio de Honor del Real Conservatorio de Madrid. Premio Nacional de
Música Fin de Carrera e Primo Premio al Concorso Internazionale d’Órgano di Ávila. Ha suonato praticamente in tutte le città e i cicli di concerto
spagnoli. dal Teatro Real de Madrid e il Palau de la Música di Barcelona ai
Festivales Internacionales de Granada, Santander, San Sebastián, Palma
de Mallorca… Da segnalare la sua participazione ai concierti inaugurali dei
grandi organi dell’Auditorio Nacional de Música di Madrid e del Palau de la
Música de Valencia. Ha collaborato piú volte con l’Orquesta Sinfónica e Coro
della RTVE e con molte altre orchestre sinfoniche e da camera nazionali e
straniere. Son ugualmente abituali i suoi concierti nelle maggiori città del
Giappone e d’Europa (Parigi, Roma, Ravenna, Napoli, Berlíno, Hannover, Copenhagen, Helsinki, Lussemburgo,
Dublíno, Londra, Bruxelles, Varsavia, Praga, Monaco, Bucarest…), così come corsi sull’interpretazione della
musica spagnola in diversi centrieuropei. Ha prodotto registrazioni per emittenti radio nazionali e straniere,
soprattutto per Radio Clásica di RNE e per TVE (Programma “La Buena Música”…).
È membro della Giuria qualificatrice di Concorsi Internazionali (Ávila, Toledo, Saarbrücken, Berlín…).
Laureato in Lettere e Filosofia (Literatura Hispánica) presso l’Universidatà Complutense e dottore in Musicologia
presso l’Università di Granada. È stato organista titolare, per concorso, della Cattedrale di Madrid e Professore
del Real Conservatorio di Madrid. Arriva a Malaga in qualità di docente di ruolo di Organo del Conservatorio
Superior. Attualmente è docente di Storia della Musica e direttore del Segretariato di Cultura dell’Università
della stessa città. Attualmente è “Profesor Emérito”. Medaglia Cruz de Alfonso X. Corrispondente accademico
della Reale Accademica delle Belle Arti di Granada. Organista titolare della Cattedrale di Malaga.
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Nello stesso spirito, Riccardo Sandiford, si dedica pure all'accompagnamento di cantanti, eseguendo
brani che vanno dall'Aria da Camera italiana al Lied tedesco, dalla Chanson francese fino alle
Songs americane, con un attenzione anche per il patrimonio operistico italiano. Nel 2003 , infatti, si
diploma in musica vocale da camera con il massimo dei voti e la lode.
Ha inciso per la casa discografica Bongiovanni un cd con musiche pianistiche di Respighi, Pizzetti e
Alfano ottenendo critiche positive sia in Italia che all’estero.
Mercoledì 3 ottobre - ore 21,00
Pianista:
RICCARDO SANDIFORD
Organista: OLIMPIO MEDORI
C. Franck
(1822-1890)
J. Langlais
(1907 - 1991)
C. Debussy
(1810 - 1849)
C. Saint-Saëns
(1835-1921)
- Prélude, Fugue et Variation op. 18
(Organo e Pianoforte) (Andantino - Lento - Allegretto ma non troppo Andantino)
- Prélude au Kyrie
- Épilogue sur un thème de Frescobaldi (da Hommage à Frescobaldi)
- Voiles
- Des pas sur la neige
- La Cathédrale engloutie
da “Six duos” op. 8 (1858) (Organo e Pianoforte)
- Fantasia e Fuga
- Cavatina
- Scherzo
- Final
RICCARDO SANDIFORD nasce a Firenze nel 1967 e si diploma nel 1987, con
la menzione d’onore, presso il Conservatorio Luigi Cherubini. Allievo di Antonio
Bacchelli, si distingue inizialmente vincendo diversi concorsi nazionali, fra i quali il
Concorso F. Schubert di Torino, il Concorso Città di Roma e in particolare risultando
secondo alla Selezione italiana “Giovani musicisti europei” indetto dalla RAI
eseguendo il primo concerto per pianoforte e orchestra di Rachmaninov.
In seguito si esibisce in qualità di solista per le associazioni musicali italiane
quali La Società dei Concerti di Milano, Estate fiesolana, Centro Busoni di
Empoli, Orchestra da Camera Fiorentina, Solisti Fiorentini, Orchestra di Grosseto,
Orchestra del Conservatorio di Messina, Toscana Classica, Festival Bagni di Lucca,
Tempio Valdese di Torino, Associazione Arcadia di Cuneo, Bologna sogna, Musica Viva di Roma, Teatro dei
Rozzi di Siena, Cantiere Internazionale d’arte di Montepulciano, Cantiere musicale di Toscana, Festival
Estate Regina di Montecatini, Ridotto del Teatro Verdi di Pisa, Associazione Kammermusik di Ferrara,
Reggio Emilia, Parma (Inaugurazione del Festival Sala Baganza, Auditorium del Carmine), Teatro Bibiena
di Mantova, associazione Angelo Mariani per Ravenna Musica 2010 al Teatro Alighieri, associazione
Beethoven di Crotone, ass.cams di Cosenza ecc. La sua attività si estende anche all’estero e Sandiford
si esibisce in Russia, Giappone, Germania, Svizzera, Spagna, Turchia e Francia. L’eterogeneità del
repertorio solistico e cameristico e le molteplici esperienze di perfezionamento (M. Perhaja, C. Rosen,
P. Badura Skoda, P. Spagnolo, A. Ciccolini, B. Canino, J. Achucarro, O. Yablonskaja, L. De Moura Castro,
O. Frugoni, Trio di Trieste) del pianista Riccardo Sandiford fanno parte di un percorso estetico votato alla
continua ricerca e sperimentazione di un pianismo eclettico capace di adattarsi agli stili ed alla parole
degli autori affrontati. In ambito solistico ricordiamo l’esibizione del 1998 con il concerto per pianoforte,
tromba ed archi di Sostakovic con il Cantiere Musicale di Toscana diretta da L. Baccianti, quelle del 2005
con il Concerto Imperatore di Beethoven con l’Orchestra Sinfonica di Toscana Classica e del 2006 con
l’Orchestra Sinfonica di Grosseto dirette da G. Lanzetta, il Concerto Kv 595 di W. Mozart con l’Orchestra
da Camera fiorentina diretta da G. Nowak e l’esibizioni del 2009 presso la Kammermusiksaal della
Philharmonie di Berlino e del 2010 con l’Orchestra Nazionale Cukurova ad Adana in Turchia. In ambito
cameristico ricordiamo l’esibizione del 2002 con A. Blau, primo Flauto dei Berliner Philarmoniker, del
2008 con il violinista Ilya Grubert e con i fiati del Maggio Musicale Fiorentino nel 2010. Nello stesso
spirito, Riccardo Sandiford, si è dedicato pure all’accompagnamento di cantanti, eseguendo brani che
vanno dall’Aria da Camera italiana al Lied tedesco, dalla Chanson francese fino alle Songs americane,
con un attenzione anche per il patrimonio operistico italiano. Nel 2003, infatti, si diploma in musica
vocale da camera con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del M° Leonardo De Lisi. Ha inciso per
la casa discografica Bongiovanni un cd con musiche pianistiche di Respighi, Pizzetti e Alfano ottenendo
critiche positive sia in Italia che all’estero.
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OLIMPIO MEDORI dopo aver studiato pianoforte con Ciro Nanni, composizione con
Maurizio Pratelli e Roberto Pichini e organo con Augustin Gonvers a Firenze, si è
diplomato in Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio di musica
“Francesco Morlacchi” di Perugia con Wijnand Van de Pol. A Ferrara ha conseguito
la laurea in Discipline musicali (Organo – relatore Francesco Tasini) col massimo dei
voti e la lode. Ha seguito numerosi corsi di perfezionamento sull’interpretazione della
musica antica per organo e per clavicembalo con maestri di fama internazionale
quali T. Koopman, H. Vogel, M. Radulescu, M. Chapuis, J. B. Christensen. Per due
anni ha partecipato, con una borsa di studio assegnata dall’Istituzione «Fernando el
Católico» di Saragozza, ai Cursos de Musica Antigua de Daroca (Spagna) nella classe
di organo di J. L.Gonzáles Uriol e nella classe di clavicembalo di W. Jansen. Inoltre ha seguito un corso
sulla musica organistica di J. S. Bach alla Internationalen Sommerakademie für Organisten ad Haarlem
(Olanda) nella classe di E. Kooiman. Presso il Conservatorio “Giambattista Martini” di Bologna ha studiato
Composizione con Ivan Vandor ed ha frequentato per tre anni a Cremona i corsi di Canto gregoriano tenuti
da Alberto Turco presso l’Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano. Ha inoltre frequentato
il corso per direttori di coro indetto dalla Regione Toscana tenuto dal M° Pietro Rossi ed è stato direttore
della corale “Domenico Zipoli” di Prato. La sua attività come concertista, sia come organista che come
clavicembalista, lo ha portato ad esibirsi come solista nei maggiori paesi d’Europa ed in Sud America
invitato in importanti festival e rassegne, suonando anche in formazioni da camera, in cori e in orchestra
e soprattutto su strumenti di particolare pregio ed interesse storico come ad esempio, e solo per citarne
alcuni, quelli dei celebri organari Graziadio Antegnati in Santa Barbara a Mantova, Karl Joseph Riepp
nell’Abbazia di Ottobeuren, Bartolomé Sánchez nella Iglesia Parroquial a La Almunia de Doña Godina
(Saragozza), Arp Schnitger nella chiesa di St. Jacobi a Lüdinworth e di St. Jacobi ad Amburgo.
Collabora regolarmente con l’Orchestra da Camera Fiorentina, con l’Orchestra “Vincenzo Galilei” della
Scuola di musica di Fiesole e con l’ensemble Musica Ricercata. Ha realizzato numerose incisioni per la
radio, per la televisione e discografiche; di particolare interesse, sia per la musica eseguita che per lo
splendido strumento utilizzato, l’incisione per la Cornetto-Verlag di Stoccarda in prima registrazione
mondiale della Ricercar Tabulatura di J. U. Steigleder sul monumentale organo di Domenico di Lorenzo
da Lucca (1509-21) della SS. Annunziata di Firenze, CD molto apprezzato nell’ambiente organistico, ben
recensito da importanti riviste organistiche internazionali e trasmesso in vari programmi radiofonici e
da Radio Vaticana con una trasmissione interamente dedicata. E’ membro della commissione diocesana
per gli organi di Prato e organista titolare del grande organo M. Paoli – G. Tamburini della chiesa di San
Filippo Neri a Firenze.
Il folto pubblico che gremisce la sala tutte le sere
17
Mercoledì 10 ottobre - ore 21,00
In collaborazione con l’Associazione per il recupero e la valorizzazione degli
Organi Storici della città di Cortona
Organista:
LUCA SCANDALI
Percussionista: IVAN GAMBINI
S. Folie
(1972)
M. Totano
(1962)
P. Giorgi
(1897-1967)
P. Eben
(1929-2007)
- Baltracan (2002)
- Ba’atti (1998) (percussioni)
- Preludio e Toccata (organo)
- Landscapes of Patmos (1984)
- I Landscape with eagle
- II Landscape with the eldest
- III Landscape with temple
- IV Landscape with rainbow
- V Landscape with horses
LUCA SCANDALI è nato ad Ancona nel 1965. Si è diplomato in Organo e Composizione Organistica con il massimo dei voti sotto la guida del Maestro Patrizia Tarducci
e in Clavicembalo, sempre con il massimo dei voti, presso il Conservatorio di Musica
“G. Rossini” di Pesaro dove, successivamente, ha ottenuto il diploma di Composizione
sotto la guida del Maestro Mauro Ferrante.
Di grande importanza per la sua formazione artistica sono state le lezioni con i Maestri Ton Koopman, Andrea Marcon, Luigi Ferdinando Tagliavini e Liuwe Tamminga.
Si dedica all’approfondimento delle problematiche inerenti la prassi esecutiva della
musica rinascimentale, barocca e del periodo romantico anche attraverso lo studio dei
trattati e degli strumenti dell’epoca. Ha vinto la prima edizione della borsa di studio “F.
Barocci” per giovani organisti, istituita ad Ancona nel 1986. Finalista al 3° Concorso
Internazionale d’Organo di Carouge - Genève (Svizzera), nel 1992 si è aggiudicato il
III° premio al 1° Concorso Internazionale d’Organo “Città di Milano”, e nel 1994 il IV°
premio all’11° Concorso Internazionale d’Organo di Brugge (Belgio). Nel 1998 si è aggiudicato il I° premio al prestigioso 12° Concorso Internazionale d’Organo “Paul Hofhaimer” di Innsbruck (Austria), assegnato solo quattro
volte nella sua quarantennale storia. Ha tenuto masterclass e corsi di perfezionamento (Accademia Marchigiana
di Musica Antica, Conservatorio di Musica “B. Maderna”, Cesena, Conservatorio di Musica “G. Rossini”, Pesaro,
Corsi di Musica Antica a Magnano, Università di Padova, Hochschule für Musik, Johannes Gutenberg-Universität,
Mainz, Germania, Fontys Conservatorium, Tilburg, Olanda) e si è esibito in numerosi ed importanti festival in Italia
e all’estero (Austria, Danimarca, Francia, Germania, Messico, Montenegro, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo,
Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Serbia, Spagna, Svizzera, Ucraina) soprattutto come solista, ma anche in
varie formazioni cameristiche ed orchestrali (L’Arte dell’Arco – Padova, Cappella della Pietà de’ Turchini – Napoli,
Orchestre National du Capitole de Toulouse – Francia, Venice Baroque Orchestra – Venezia). Attualmente è titolare
della cattedra di Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio di Musica “F. Morlacchi” di Perugia.
Ha inoltre registrato per le case discografiche Symphonia, Lucca (con l’Ensemble Musica Prattica), La Bottega
Discantica, Milano, Tactus, Bologna, ORF Edition – Alte Musik, Austria, Dynamic, Genova (con L’Arte dell’Arco), Arion
– Pierre Verany, Parigi, Motette, Düsseldorf (in collaborazione con Andrea Marcon), Deutsche Grammophon (con
Venice Baroque Orchestra), CPO, Georgsmarienhütte, Germania (opera omnia di Julius Reubke, in collaborazione
con il pianista Paolo Marzocchi), Elegia Records, Torino, Antichi organi del canavese, Edizioni Leonardi, Milano,
Brilliant Classics, Leeuwarden (con Ad Corda); le pubblicazioni discografiche sono state recensite e segnalate da
importanti riviste: Amadeus (5 stelle), CD Classics, Classic Voice (4 stelle), Diapason (5 Diapason), Early Music
Review, Fono Forum (4 stelle), Goldberg (4 stelle), La Tribune de l’Orgue, Le Monde de la Musique (4 stelle), Musica
(Eccezionale), Organist’s Review, The American Organist, American Record Guide.
18
IVAN GAMBINI è nato a Pesaro nel 1970. Si è diplomato con il massimo dei voti e
la lode in Strumenti a Percussione presso il Conservatorio di musica “G. Rossini” di
Pesaro nel 1996. Nel medesimo istituto ha conseguito i diplomi di Clarinetto e Musica
Jazz. Durante gli anni di studio ha vinto, al Concorso “Città di Stresa”, un Primo Premio
in quartetto di strumenti a percussione ed un Secondo Premio (primo non assegnato)
in duo percussioni-sassofono. Ha eseguito, in sede d’esame di diploma, la Sonata per
due pianoforti e percussioni di Bèla Bartòk nella personale versione integrale con un
solo percussionista. La prima in pubblico è avvenuta durante la XXVI Stagione Concertistica del Teatro “G. Rossini” di Pesaro mentre la prima Radiofonica (III movimento) si
è tenuta durante la diretta di Rai-Radiotre Suite dal Salone della musica “Il Lingotto”di
Torino per Il dolce brivido della musica classica (conduttore Nicola Campogrande) il 25
ottobre 1999. Fonda nel 1991, assieme ai pianisti Mario Totaro e Daniela Ferrati, il Trio
Diaghilev (due pianoforti e percussioni) il quale vanta, tra le più prestigiose, esibizioni
Ivan Gambini è nato a Pesaro nel 1970.
Si è diplomato con il massimo dei voti
la lode in Strumenti
a Percussione
presso il Conservatorio
al eMoore
Theatre
di Seattle
(USA), la sala concerti di Iffeldorf (GER) l’Aula Magna della Università La Sapienza di
di musica “G. Rossini” di Pesaro nel 1996. Nel medesimo istituto ha conseguito i diplomi di
Clarinetto e Musica Jazz.
Roma, la “Sala Piatti” di Bergamo e, oltre alla già citata Torinese, una diretta radiofonica dagli studi di RadioRai
Durante gli anni di studio ha vinto, al Concorso “Città di Stresa”, un Primo Premio in quartetto di
strumenti a percussione ed un Secondo
Premio
(primo non assegnato) in “Radiotre
duo percussioni-sassofono.
per
la trasmissione
suite” (conduttore Stefano Catucci), Il Trio ha eseguito le musiche per gli spettacoli
Ha eseguito, in sede d’esame di diploma, la Sonata per due pianoforti e percussioni di Bèla Bartòk
nella personale versione integrale delle
con un solo
percussionista. Ladi
prima
in pubblico
è avvenuta
compagnie
danza
“Spectrum
Dance” di Seattle (Petruska di I. Stravinskij, Il Mandarino Meraviglioso di B.
durante la XXVI Stagione Concertistica del Teatro “G. Rossini” di Pesaro mentre la prima
Bartòk),
“Balletto
Teatro
Torino
Radiofonica (III movimento) si è tenuta
durante laildiretta
di Rai-Radiotre
Suite daldi
Salone
della (Petruska di I. Stravinskij) ed ha ricoperto il ruolo di solista, accompagnato
musica “Il Lingotto”di Torino per Il dolce brivido della musica classica (conduttore Nicola
Campogrande) il 25 ottobre 1999. dalla Orchestra Filarmonica Marchigiana, per lo spettacolo con Carla Fracci “Il Lutto si addice ad Elettra” (moviFonda nel 1991, assieme ai pianisti Mario Totaro e Daniela Ferrati, il Trio Diaghilev (due pianoforti
menti
da:esibizioni
Sonata
per
2 pf
e perc.,
Musica per archi celesta e percussione, Concerto per pf e orchestra n.° 2 di B.
e percussioni) il quale vanta, tra le più
prestigiose,
al Moore
Theatre
di Seattle
(USA), la
sala concerti di Iffeldorf (GER) l’Aula Magna della Università La Sapienza di Roma, la “Sala
Bartòk). Inoltre è stato selezionato “per meriti eccezionali” dalla “Gioventù Musicale Italiana” di Milano (presidenti
Piatti” di Bergamo e, oltre alla già citata Torinese, una diretta radiofonica dagli studi di RadioRai
per la trasmissione “Radiotre suite” (conduttore Stefano Catucci),
della giuria Piero Rattalino e Roberto Hazon) per la quale ha tenuto numerosi concerti su territorio nazionale. Il
Il Trio ha eseguito le musiche per gli spettacoli delle compagnie di danza “Spectrum Dance” di
Seattle (Petruska di I. Stravinskij, Il
Mandarino
Meravigliosoha
di B.
Bartòk), ilun
“Balletto
Trio
Diaghilev
inciso
CDTeatro
perdila etichetta Taukai di Udine (Petruska e Sagra della Primavera di I.Stravinskij e
Torino (Petruska di I. Stravinskij) ed ha ricoperto il ruolo di solista, accompagnato dalla Orchestra
Filarmonica Marchigiana, per lo Mandarino
spettacolo con CarlaMeraviglioso
Fracci “Il Lutto si addice
ad Elettra”
di
B.Bartòk.)
Dal 1992 è membro, come percussionista, batterista e clarinettista dell’en(movimenti da: Sonata per 2 pf e perc., Musica per archi celesta e percussione, Concerto per pf e
orchestra n.° 2 di B. Bartòk). Inoltre
è stato selezionato
“per meriti
eccezionali” dalla “Gioventù
semble
“I solisti
dell’orchestra
Aracoeli”, diretto e fondato dal Premio Oscar M.° Nicola Piovani, con il quale ha
Musicale Italiana” di Milano (presidenti della giuria Piero Rattalino e Roberto Hazon) per la quale
preso
parte a centinaia di esibizioni in tutta Italia ed in prestigiose manifestazioni internazionali in importanti
ha tenuto numerosi concerti su territorio
nazionale.
Il Trio Diaghilev ha inciso un CD per la etichetta Taukai di Udine (Petruska e Sagra della
città
comedi B.Bartòk.)
Betlemme e Tel Aviv, Madrid, Ankara, Gent, La Havana, Tunisi, Atene e Salonicco. E’ dedicatario della
Primavera di I.Stravinskij e Mandarino
Meraviglioso
Dal 1992 è membro, come percussionista, batterista e clarinettista dell’ensemble “I solisti
parte di percussioni nella Suite per sette strumenti e sette strumentisti EPTA, scritta dal M.° Piovani, incisa per
l’etichetta Egea e presentata in prestigiosi teatri Italiani come l’Auditorium “Parco della Musica” di Roma ed il
Teatro “Petruzzelli” di Bari. Con Piovani ha all’attivo varie registrazioni discografiche (EPTA per sette strumenti,
La Pietà per soli e orchestra, Concha Bonita per ensemble e il DVD “Concerto Fotogramma” per ensemble). E’
dedicatario anche di brani scritti dal M.° Mario Totaro (Caprice Fantasque, Totantango, Ba’atti).
Ha suonato, come aggiunto invitato, nelle Orchestre “San Carlo” di Napoli, “Verdi” di Milano, “Carlo Felice” di
Genova, “Tito Schipa” di Lecce, “Orchestra del Teatro di Messina”, “Roma Sinfonietta” di Roma, “Internazionale
d’Italia” di Fermo e “Filarmonica Marchigiana” di Ancona e “Orchestra Sinfonica di Pesaro”.
Il grande organista Gustav Leonhardt recentemente scomparso; concerto Mercoledì Musicale del 20-09-2011
19
Mercoledì 24 ottobre - ore 21,00
Organista: ROLAND MUHR
(Organista titolare dell’Abbazia di Fürstenfeldbruck, Germania)
- Veni creator spiritus
A. De Cabezon
(1510-1566)
A. De Sola
- Tiento de medio Registro de mano derecha de 1.Tono
(1634-1696)
J. Cabanilles
- Tiento de Falsas de 6 Tono
(1644-1712)
- Concerto del Sgr. Albinoni F-Dur (Allegro - Adagio - Allegro)
J. G. Walther
(1748-1748)
J.S. Bach
- Fantasie G-Dur, BWV 572 (Tres vitement - Gravement - Lentement)
(1750-1750)
J. C. H. Rinck
- Introduktion und Fuge b-a-c-h
(1770-1846)
Padre D. Da Bergamo- Elevazione
(1791-1863)
- Suonatina do maggiore
G. Quirici
- Polka marziale
(1824-1896)
- Suonata per la Consumazione
V. Petrali
- Marcia per dopo la Messa
(1832-1889)
ROLAND MUHR e nato in Kelheim (Baviera) ricevuto la sua prima formazione musi-
Gustav Leonardht con Giuseppe Lanzetta prima del concerto di settembre 2011
cale in tenera eta, nel Coro del Regensburger Domspatzen e poi all´ Accademia Ecclesiastica di Regensburg. Ha poi continuato gli studi nella Staatliche Hochschule für Musik
di Monaco di Baviera sotto la guida del grandissimo Prof.Karl Richter, consequendo Il
Diploma di massimo livello. Dal 1969 ha intrapreso un´intensa attivita musicale (oltre
900 concerti)in tutta Europa e in America effettuando anche registrazioni Radiofoniche
(Brasilia,Espana,Suisse,Sverige) e televisive (Australia, Austria, Germany, Italia,Poland).
Oltre 100 concerti in Italia: Ancona, Bologna, Lecce, Lecco, Milano, Modena, Palermo,
Perugia, Ragusa, Rapallo, Varese e Verona. E’ Organista titolare dell´Abbazia di Fürstenfeldbruck (vicino Monaco di Baviera), direttore della “Orgelakademie für süddeutsche Barockmusik” e consulente della commissione per la conservazione e la construzione degli
organi della Germania Meridionale. Direttore di “Solisti Radiofonici di Baviera” e “Solisti
di Baviera”. Ha composto musica per organo, coro e per varie formazioni da camera.
Apprezzate e numerose le sue incisioni discografiche (Motette, Calig, Teldec, Weltbild) con musiche di diverse epoche.
ROLAND MUHR e nato in Kelheim (Baviera) ricevuto la sua prima formazione musicale in tenera
Il M° Giuseppe Lanzetta con l’Avv. Antonio Gherdovich riceve S.E. Cardinale Giuseppe Betori ospite dei
Mercoledì Musicali
20
................??..................
21
Mercoledì 7 novembre - ore 21,00
Mercoledì 21 novembre - ore 21,00
Organista: GIAMPAOLO DI ROSA
Organista: GUY BOVET
(Organista titolare di Sant’Antonio dei Portoghesi, Roma)
J. S. Bach - Preludio e fuga in Mi bem. BWV 552
(1685-1750)
J. P. Sweelinck
- Fantasia Chromatica
(1562-1621)
- Balletto del granduca
F. Mendelssohn-Bartholdy - Preludio e fuga in re minore
(1809-1847)
- Improvvisazione in forma di poema sinfonico su tema dato
GIAMPAOLO DI ROSA Pianista, cembalista, organista, improvvisatore, compositore,
ricercatore, docente. Organista titolare di Sant’Antonio dei Portoghesi in Roma, compie
studi internazionali conseguendo sette diplomi, tra cui il Master in performance e il
Dottorato in analisi musicale. Svolge attività concertistica (Europa, Russia, Stati Uniti,
Sud America, Sud Africa, Australia, Asia) e attività compositiva, nonché di ricerca,
docenza e produzione musicale, con un ampio catalogo di pubblicazioni e registrazioni
discografiche. Ha eseguito l’integrale delle sonate pianistiche di W. A. Mozart, l’integrale
organistica di J. S. Bach, i grandi cicli per organo di O. Messiaen, e nel 2012 l’integrale
per tastiera di J. P. Sweelinck. Direttore artistico di innumerevoli festival organistici,
è organista ad honorem della Chiesa del Seminario Maggiore di Porto. Insignito dal
Presidente della Repubblica Portoghese nel 2010 con il grado di Ufficiale dell’Ordine
dell’Infante D. Enrico il Navigatore.
Il Direttore Generale Dottor Renato Gordini dell’Ente Cassa di
Risparmio di Firenze e il Dott. Emanuele Barletti alla presentazione
del concerto di inaugurazione 2011 dei Mercoledì Musicali
22
Per il 300esimo anniversario della morte di
- Tiento de contras 1°tono
J. Cabanilles
(1644-1712)
- Corrente italiana
- Tiento de batalla 5°tono punt baix
- Tiento de falsas de 6°tono
- Tocata de mà esquerra
- Passacalles II
- Pastorale (4 tempi), J.-S. Bach 1685-1750
G. Bovet
- Madre cuando voy a leña
(*1942)
- A la Virgen del Camino
- Eres alta y delgada
- Este mundo és un fandango
- Con sencillos presentes
- José y Maria buscan albergue
(Canciones leonesas, 2004)
GUY BOVET Apprezzato in tutto il mondo come un artista originale e fecondo, è
considerato uno dei migliori organisti viventi. La sua carriera di organista lo porta in
tutte le parti del globo, come concertista, insegnante, musicologo e consigliere per
la costruzione e il restauro di organi. Compositore, ha scritto più di 250 numeri di
opus per diverse formazioni e strumenti nonché colonne sonore per film e teatri. Su
incarico dell’UNESCO ha effetuato ricerche sull’organo spagnolo e latino-americano. È
stato per 20 anni professore del corso di musica organistica spagnola dell’Università di
Salamanca. Fino a 2008, era professore all’Accademia di musica della Città di Basilea
e organista titolare della Collegiata di Neuchâtel. Ha fondato i Corsi internazionali di
interpretazione di Romainmôtier, dove ha recuperato e restaurato l’organo della famiglia
Alain. È membro della Commissione artistica del Festival internazionale di musica
organistica di Magadino, «honorary citizen» della Città di Dallas, Texas, cittadino italiano
(e svizzero), dottore honoris causa dell’Università di Neuchâtel e vincitore del premio
2007 del Instituto di Neuchâtel. Premiato due volte dall’Imperatrice del Giappone per sua attività pedagogica, e in
2011, dal governo filippino per sua attività per la conservazione degli organi storici.
....................??..................
Il M° Wolfgang Rübsam,
uno dei più celebri interpreti
di J.S. Bach, ospite ai
Mercoledì Musicali nel 2011
23
Mercoledì 12 dicembre - ore 21,00
Orchestra da Camera Fiorentina
Direttore: GIUSEPPE LANZETTA
Organista: JOXE BILBAO BENANTZI
E. Grieg
J. Rheinberger
W.A. Mozart
- Due melodie elegiache
- Concerto per Organo a tre corni Op. 137 in Fa maggiore
(Maestoso, Andante, Finale con moto)
- Sinfonia in La maggiore n. 29 Op. 201 (Allegro, Adagio, Minuetto, Presto)
BENANTZI BILBAO Nato a Mundaka, Bizkaia. Ha studiato pianoforte,
clavicembalo, organo, canto, direzione di coro e musica antica in varie accademie
e centri d’Europa, con insegnanti come Esteban Elizondo, Maria Folco, Alberto
Blancafort, Daniel Carranza, Loreto Imaz, Gregory Garcia, Javier Artigas,
Brett Leighton, Montserrat Torrent, André Isoir, Michael Radulescu, Daniel
Roth, ottenendo il massimo dei voti. Il suo repertorio comprende dalla musica
antica per tastiera nei differenti stili fino a quella romantica e del XX secolo.
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti come il “Premio de honor fin de carrera”
del Conservatorio di Musica di San Sebastian (Gipuzkoa), specializzandosi in
organo, “”Premio de honor fin de carrera” del Conservatorio di Murcia nella
specialità di clavicembalo e il Premio “Andrés Segovia” presso l’Università di
Santiago de Compostela. Ha diretto e dirige numerosi festival musicali come il
“Festival Internazionale di Musica di Lekeitio”, “Ciclo de música Sacra de Elche”,
“Festival Maties Salanova”, “Els orgues d’Alacant”, “Urdaibaiko organoak” e eseguito concerti in Europa
e in Asia in importanti festival, sia come solista, sia come accompagnatore. Insieme a “Estil Concertant”
ha contribuito alla registrazione del Requiem di José Torres, prodotto dalla Comunità di Madrid e dalla
SEDEM, così come con il gruppo “Il concerto académico” per la RTVE e con la “Capilla de Ministrers” per
l’etichetta LICANUS. Come solista ha inciso due CD nella collezione “Órganos de Vasconia” per l’etichetta
“Aus art Records”. Come ricercatore nel campo della musicologia ha presentato diverse opere inedite di
compositori della cattedrale di Orihuela. Così, tra il 2004 e il 2007, ne ha diretto in vari concerti a Valencia,
Aragona e Paesi Baschi i “Visperas para los Dolores de La Virgen” di Matias Navarro. E ‘stato organista
titolare della Cattedrale di Salvador de Orihuela per 12 anni ricevendo anche una borsa di studio da parte
dell’istituto “Juan Gil Albert” della “Excma. Diputación provincial de Alicante” per la ri-catalogazione degli
archivi musicali del luogo. Insegna organo e clavicembalo presso il Conservatorio “Guitarrista José Tomás”
di Alicante e dirige l’ensemble di musica antica “Capella Joan Baptista Comes”.
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ELENCO DI TUTTI GLI ORGANISTI E I MUSICISTI CHE HANNO
PARTECIPATO A I MERCOLEDÌ MUSICALI DELL’ECRF
Benjamin Alard, Voshtina Abigeila, Vincenzo Allevato,
Alessandra Artifoni, Javier Artigas Pina, Francesco
Attesti, Wolfgang Baumgratz, Fabrizio Bartalucci,
Ullrich Böhme, Claudio Brizi, Emanuele Cardi, Gabriele
Catalucci, Luigi Celeghin, Ennio Clari, Giovanni Clavorà
Braulin, Coro Polifonico del Caricentro – Cassa di
Risparmio di Firenze, Lidia Cremona, Marco D’Avola,
Federico Del Sordo, Gaetano Di Bacco, Italo Di
Cioccio, Ingo Duwensee, Esteban Elizondo Iriarte,
Adriano Falcioni, Alfonso Fedi, Francesco Filidei, Felix
Friedrich, Bernard Gfrerer, Rudolf Kelber, Matteo Galli,
Paolo Grazzi, Eric Lebrun, Andrea Lucchesini, Thiemo
Jannsen, Przemyslaw Kapitula, Ton Koopman, Gerald
Gifford, Gerhard Gnann, Giuseppe Lanzetta, Gianfranco
Nicoletti, Orchestra da Camera Fiorentina, Orchestra “I
Solisti Fiorentini”, Henri Ormieres, Gustav Leonhardt,
Gianluca Libertucci, Ludger Lohmann, Andrea
Macinanti, Luca Magni, Thini Mathot, Josep Ma Mas i
Bonet, Giulia Matteucci, Olimpio Medori, Fabio Merlini,
Sergio Militello, Josef Miltschitzky, Mariella Mochi,
Gianfranco Nicoletti, Ulrike Northoff, Giovannimaria
Perrucci, Roman Perucki, Peter Planyavsky, Luca
Provenzani, Quartetto di Fiesole (Alina Company, Daniela
Cammarano, Pietro Scalvini, Sandra Bacci), Quintetto
Polifonico Italiano “Clemente Terni” (Lorena Giacobini,
Lucia Calabrò, Gualtiero Spini, Oronzo Parlangèli,
Guglielmo Visibelli), Vincenzo Romano, Wolfgang
Rübsam, Nello Salza, Luca Scandali, Francesco Tasini,
Pierre Thimus, Andres Uibo, José Luis Gonzales Uriol,
Rodrigo Valencia, João Vaz, Vincent Warnier, Wijnand
Van de Pol, Harald Vogel, Charlotte Zeiher.
Piano fonico e caratteristiche dell’organo dell’Auditorium
dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze costruito dalla Fabbrica
d’Organi del Comm. Giovanni Tamburini - Crema (1974)
TASTIERA I (Canne di modello spagnolo. Tastiera di 54 tasti con prima ottava corta e con i registri spezzati al
DO diesis centrale)
1 – Flautado 8’
Bassi e Soprani
2 – Octava
Bassi e Soprani
3 – XII
Bassi e Soprani
4 – XV
Bassi e Soprani
5 – XVII
Bassi e Soprani
6 – XIX
Bassi e Soprani
7 – XXII
Bassi e Soprani
8 – Cimbale
Bassi e Soprani
9 – Compuestas de lleno (XXVI - XXIX - XXXIII)
Bassi e Soprani
10 – Flauta 8’
Bassi e Soprani
11 – Tapadillo 2’
Bassi e Soprani
12 – Flautado tapado 4’
Bassi e Soprani
13 – Sesquialtera
Bassi e Soprani
14 – Chirimìa 4’
Bassi
15 – Clarin 8’
Soprani
16 – Trompeta Real 8’
Bassi e Soprani
17 – Dulzaina 8’
Bassi e Soprani
(en chamade)
18 – Dulzaina 8’
Soprani
25
TASTIERA II (Organo grande – Canne di modello italiano. Tastiera di 58 tasti)
21
Principale
8’
22
Ottava
4’
23
XV
2’
24
XIX
1’ 1/3
25
XXII
1’
26
XXVI – XXIX
27
Voce Umana (dal 25)
8’
28
Corni dolce (dal 18)
16’
29
Flauto traverso
8’
30
Flauto in ottava
4’
31
Nazardo
22/3’
2’
32
Ottavino
33
Decimino
34
Cornetto 3 file
35
Tromba
36
XXXII e XXXVI
37
Campanelli (dal 27)
8’
TASTIERA III (Organo piccolo Positivo – Canne di modello italiano. Tastiera di 58 tasti)
38
Principale coperto (in legno)
8’
39
Ottava
4’
40
XV
2’
41
XIX
1’ 1/3
42
Flauto in VIII
4’
43
Flauto in XII
2’ 2/3
44
Musetta
8’
45
Tromboncini
8’ (in mostra)
Il Maestro Lanzetta con Ton Koopman, Auditorium Ente Cassa di Risparmio di Firenze
PEDALE
46
Contrabbassi
16’
47
Principale coperto
16’
48
Principale
8’
49
Flauto coperto
8’
50
Ottava
4’
51
Fagotto
16’
52
Clarone
4’
UNIONI
1 – Unione II Manuale al Pedale
2 – Unione III Manuale al pedale
3 – Unione III Manuale al II
26
PEDALETTI
1 – Unione II Manuale al Pedale
2 – Unione III Manuale al Pedale
3 – Unione III Manuale al II
4 – Ripieno II Manuale
5 – Ripieno III Manuale
6 – Polysire I Manuale
7 – Polysire II - III Manuale
Trasmissioni meccaniche del
tipo “sospeso” per tutte le tastiere.
Gustav Leonhard suona un clavicembalo d’epoca costruito da Carl Conrad Flischer (Amburgo 1722),
Auditorium Ente Cassa di Risparmio di Firenze
27
Scarica

i mercoledì musicali