I MERCOLEDÌ MUSICALI DELL’ENTE CASSA DI RISPARMIO DI FIRENZE Firenze, 14 Marzo-12 Dicembre 2012, ore 21,00 Auditorium Ente Cassa di Risparmio di Firenze Via Folco Portinari, 5/r - Firenze Stagione 2012 - VII Edizione I MERCOLEDÌ MUSICALI DELL’ENTE CASSA DI RISPARMIO DI FIRENZE Stagione 2012 - VII Edizione Firenze, 14 Marzo-12 Dicembre, ore 21,00 Progetto, organizzazione e comunicazione Ente Cassa di Risparmio di Firenze Presidente Jacopo Mazzei Direttore Generale Renato Cordini Direttore Artistico Giuseppe Lanzetta Per prenotazioni e informazioni: tel. 055.5384012 L’ingresso ai concerti è gratuito ed è consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili. Si consiglia di prenotare al numero 055.538.4012 L ’Ente Cassa di Risparmio di Firenze promuove ed organizza la settima edizione dei “Mercoledì Musicali”, l’annuale evento di musica per organo e non solo che è diventata, a tutti gli effetti, una rassegna internazionale dei migliori interpreti consacrati ma anche dei giovani talenti emergenti nel campo dell’arte organistica. Nata di un’idea del Direttore Generale dell’Ente Antonio Gherdovich e sotto la direzione artistica di Giuseppe Lanzetta, l’iniziativa si arricchisce ogni anno di nuovi stimoli, per cui al protagonista indiscusso, il monumentale organo disegnato e realizzato dal compianto musicista Clemente Terni nel 1975 per la bella sala dell’Auditorium di Via Folco Portinari, si affiancano di volta in volta altri strumenti e armonie in un suggestivo tripudio di grande musica per grandi specialisti provenienti dall’Italia e da numerosi paesi esteri per quello che ormai si può considerare un punto di riferimento importante nel panorama dell’offerta culturale di settore. E tuttavia fin dall’inizio si è voluto dare al progetto una connotazione non di nicchia ma di ampio respiro divulgativo, grazie alle calibrate scelte effettuate dal Direttore Artistico in termini di programmi e accostamenti strumentali. Il gradimento del pubblico che riempie sempre la nostra sala è la migliore garanzia del successo dell’iniziativa. Dobbiamo essere grati in particolare a chi per primo volle valorizzare lo straordinario strumento del maestro Terni rimasto troppo a lungo inutilizzato e che, dopo un sistematico intervento di revisione, è stato riportato all’assetto ideale di esecuzione voluto dal suo ideatore. E siamo grati al maestro Lanzetta che ha saputo sviluppare il progetto riuscendo a coagulare attorno ad esso le migliori energie organistiche a livello internazionale. Infine un pensiero per Fiorgen: la Fondazione di Farmacogenomica, ente di ricerca scientifica senza fini di lucro con sede a Firenze, ci accompagnerà lungo l’intera stagione dei “Mercoledì Musicali”, per testimoniare con la sua presenza e i suoi interventi informativi all’interno della nostra rassegna l’importanza di fare incessantemente ricerca sulle cause genetiche delle malattie e contribuire così al miglioramento della qualità della vita. JACOPO MAZZEI Presidente dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze L Un anno di musica insieme a Fiorgen La Fondazione Farmacogenomica FiorGen Onlus è un ente di ricerca scientifica di utilità sociale non a fini di lucro. Nasce a Firenze nel 2002, dalla collaborazione scientifica tra il CERM, Centro Risonanze Magnetiche del Polo Scientifico Universitario di Sesto Fiorentino, il Polo Biomedico Universitario di Careggi con il supporto della Camera di Commercio Industria e Artigianato di Firenze. L’Ente Cassa di Risparmio di Firenze ha contribuito con fondi destinati alle strumentazioni biotecnologiche e alla realizzazione della Biobanca “da Vinci”. Questa ricerca, condotta a livello molecolare su alcuni processi tumorali, ha lo scopo di ampliare i margini di intervento farmacologico. In questi ultimi anni, la ricerca biomedica ha fatto grandi progressi nella diagnosi e nella prognosi delle malattie. Sempre di più ci si rende conto che le malattie sono legate al codice genetico di ciascun individuo e lo stesso vale per le cure. I farmaci quindi tendono ad essere personalizzati. Infatti ogni persona è diversa dalle altre e può trarre grande beneficio da una cura “su misura”. L’impegno di FiorGen va esattamente in questa direzione: attraverso due discipline di alta specializzazione, la genomica e la metabolomica si ottengono diagnosi e cure personalizzate per i tumori, le malattie genetiche e molte altre patologie che possono colpirci nel corso della vita. Diagnosticare precocemente una malattia è importante, spesso fondamentale, per curare in modo efficace. Oggi più che mai, la ricerca è un impegno da affrontare uniti. GIOVANNA FOLONARI Consigliere Fondazione Farmacogenomica Fiorgen Onlus 4 L’auditorium: alcuni cenni storici ’Auditorium dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze è situato in via Folco Portinari al n. 5. La facciata sulla strada si presenta con un ampio prospetto medievaleggiante conforme ai canoni di gusto eclettico in voga tra fine Ottocento e primo Novecento. È costituito dal salone per le conferenze, da due sale attigue ad uso di reception e rinfreschi ed altri ambienti di servizio. Il salone è sovrastato da una copertura a capriate a vista su mensoloni intagliati di finta pietra in stile neo-gotico. La parte superiore dei muri perimetrali è decorata da una fascia dipinta a secco di motivi a racemi, di ispirazione medioevale, intercalati da stemmi delle antiche Arti fiorentine. Sulla parete di fondo, dalla parte dell’ingresso, campeggia il simbolo dell’Arte della Lana affiancato dagli emblemi di Firenze e del libero comune. La sala di reception (la prima entrando nel salone a sinistra) ha una volta a lacunari con rosoni intagliati e dipinti. Anche qui ricorrono motivi decorativi di gusto medioevale in alto sulle pareti, attorno alle finestre e sugli sguanci. La sala dei rinfreschi (in fondo al salone a destra) è preceduta da un grandioso arco acuto in pietra forte su pilastri con capitelli corinzi pure in stile neo-gotico, che ritroviamo anche all’interno a sostenere il ballatoio attualmente occupato da postazioni per le traduzioni simultanee. L’aspetto attuale del salone e dei locali attigui risale quasi certamente ad un periodo compreso tra il 1926, quando l’ingegner Alessandro Taccini redasse il primo progetto di ristrutturazione per conto della “Società Anonima Donato Levi & Figli”, che aveva acquistato l’immobile dall’Ospedale di Santa Maria Nuova in quello stesso anno, e il 1930 allorchè il complesso passò in proprietà alla “Ditta Lombard Luigi di Giulio” che affidò all’ingegner Filippo GomezHomen un importante intervento di ristrutturazione. Al momento non si sono ritrovate le carte relative a questi lavori, ma gli elementi decorativi sopra menzionati sono coerenti con quelle date, in quanto riflettono la cultura eclettica dell’epoca nei primi decenni del secolo XX, che manifesta una varia tipologia di espressioni liberty, déco, neo-gotiche, neo-rinascimentali. La manifesta volontà di caricare di monumentalità questi spazi, che si evidenzia anche nella facciata, sembra altrettanto coerente con esigenze di rappresentanza e prestigio connesse all’impresa commerciale che occupò quegli ambienti, appunto la Ditta Lombard, la quale mantenne la proprietà fino al 1970 quando essa passò alla Cassa di Risparmio di Firenze, mentre dal 2002 è entrata a far parte dei beni immobili di pertinenza dell’Ente Cassa di Risparmio. Il grande salone, dopo un breve periodo di restauri, torna a svolgere la sua funzione di punto di riferimento di incontri e convegni, così come è stato fin dagli anni Settanta per espresso desiderio degli Amministratori della Cassa che, con lungimiranza, intuirono nella centralità di questo spazio a lungo adibito ad uso commerciale una chiara funzione pubblica e sociale. Ma se fin qui si è accenato alle vicende più recenti, la storia dell’odierno Auditorium di via Folco Portinari è molto più antica, come si intuisce dagli stemmi presenti sugli intradossi dei grandi finestroni rettangolari che danno luce all’ambiente, alcuni dei quali riportano il disegno di una stampella simbolo dell’Ospedale di Santa Maria Nuova che dispose di questo edificio, come si è detto, fino al 1926. Il salone fu, nella prima metà del Seicento, una corsia ospedaliera femminile. In seguito fu sempre adibito, fino all’epoca dell’alienazione, ad usi di carattere assistenziale. Ulteriori e più accurate ricerche potranno dar luogo ad una più approfondita conoscenza del complesso architettonico e delle sue emergenze storico-artistiche. 5 L Il grande organo di Clemente Terni a Cassa di Risparmio di Firenze acquistò nel 1970 l’immobile di via Folco Portinari con il chiaro intento di farne un punto di riferimento per la Città creando, in quella che fu in antico la camerata femminile del nosocomio di Santa Maria Nuova, una sala per incontri pubblici che ottemperasse a esigenze diverse comprese quelle dell’intrattenimento artistico, letterario e musicale. Fu quindi allestito un piano rialzato che servisse, oltre a luogo deputato per il tavolo di presidenza durante convegni, riunioni e conferenze, anche per altri tipi di manifestazioni e per i concerti. Elemento decisamente innovativo per l’epoca e il luogo fu la decisione del Presidente della Cassa, Lorenzo Cavini, di attrezzare l’Auditorium con un organo, ma non un organo qualsiasi, bensì uno strumento che presentasse caratteri altrettanto innovativi. A tale fine fu incaricato del progetto il Maestro Clemente Terni, deceduto nel 2004, figura illustre di musicista, compositore, insegnante di storia della musica presso l’Università degli Studi di Firenze, fondatore del Quintetto Polifonico Italiano. Clemente Terni, in contro corrente rispetto ad una certa tendenza che negli anni Settanta portava a preferire strumenti a trasmissione elettrica, ideò un organo che si riallacciava alla tradizione classica della trasmissione meccanica, dove il rapporto tra tastiera e canne è diretto e quindi anche il colore dell’interpretazione e gli effetti sonori risultano decisamente più caldi e suggestivi. Lo stesso Terni ebbe a suo tempo occasione di chiarire le caratteristiche dello strumento che, tra l’altro, fatto del tutto inedito, univa elementi tecnici di tipo italiano ad altri di origine spagnola, quasi si trattasse di due organi in uno. La realizzazione del progetto fu affidata alla Fabbrica d’Organi “Comm. Giovanni Tamburini” di Crema, fondata nel 1893, una delle più rinomate e blasonate aziende artigianali di settore a livello internazionale. L’installazione e il primo concerto furono effettuati nel 1975. In occasione della ristrutturazione e riallestimento dell’Auditorium la Fabbrica “Tamburini” ha proceduto ad una completa revisione dell’organo in tutte le sue componenti, operazione complessa e delicata (le canne sono ben 2818) che ha richiesto varie settimane di lavoro sotto la supervisione di Saverio Tamburini, appartenente alla quarta generazione di una famiglia di maestri organari. Mercoledì 14 marzo - ore 21,00 Organista: PAUL GOUSSOT (Titolare dell’organo Dom Bedos dell’abbazia di St. Croix a Bordeaux, Francia) J. Cabanilles (1644-1712) J.P. Sweelinck (1562-1621) A. Gabrieli (1533-1583) J.S. Bach (1685-1750) G.F. Haendel (1685-1759) W.A. Mozart (1756-1791) G. Rossini (1792-1868) Paul Goussot - Tiento de V Tono (punto alto, sobre Pange lingua) - Fantasia sopra Ut re mi fa sol la - Canzona - Prélude et fugue en la mineur BWV 543 - Concerto pour orgue et orchestre HWV 293 opus 4 n° 5 en fa majeur (Transcription pour orgue seul par Paul Goussot) (Larghetto, Allegro, Alla siciliana, Presto) - Andante Kv. 616 - Ouverture de Guillaume Tell (transcription par Dudley Buck/Paul Goussot) Improvisation PAUL GOUSSOT Titolare dell’organo Dom Bedos dell’antica abbazia di St. Croix a Bordeaux, Paul Goussot si è classificato primo assoluto al Gran Premio di improvvisazione del 26° Concorso Organistico Internazionale di St Albans (Regno Unito). Nato nel 1984 a Bordeaux, è stato ammesso all’età di 16 anni al Conservatoire National Superieur de Musique de Paris (CNSMDP), dove ha frequentai corsi delle seguenti discipline: clavicembalo e basso continuo ( classi di Olivier Baumont e Blandine Rannou), organo (classi di Michel Bouvard e Olivier Latry), armonia, contrappunto, fuga e forme musicali (classi di Jean-Claude Raynaud, JeanBaptiste Courtois e Thierry Escaich), improvvisazione alla tastiera (classe di Thierry Escaich, Philippe Lefebvre e Jean-François Zygel) e pedagogia. I suoi studi si cono conclusi con molti primi premi (diplomi) e due certificati di idoneità come professore di materie artistiche (in clavicembalo e organo). Vincitore del Concorso Organistico Internazionale “Musica Antica” di Bruges (Belgio) e del Concorso Organistico Internazionale di St-Maurice (Svizzera), nel 2007 vince il primo premio in improvvisazione al Concorso Internazionale d’Organo di Lussemburgo. Nello stesso anno è stato nominato, a seguito di un concorso, organista titolare del grande organo storico Dom Bedos de Celles (1748) dell’abbazia di SainteCroix de Bordeaux, uno dei migliori strumenti nel Settecento francese. Paul Goussot si è esibito come interprete all’organo e al clavicembalo in sedi prestigiose tra cui Notre-Dame de Paris, Musée des Beaux-Arts di Chartres, Festival de la Chaise-Dieu, Festival di Monaco, Festival Dudelange (Lussemburgo), Festival di Magadino (Svizzera), Festival di Naumburg (Germania), ecc. Paul Goussot ha suonato più volte negli Stati Uniti (e in particolare a New Orleans, Lafayette, Denton, Colombo, ecc.). Nel 2009 è stato nominato «First Young Artist in Residence» presso la Cattedrale di St-Louis, Roi de France a New Orleans, per un periodo di sei mesi. Durante la sua permanenza, ha partecipato attivamente al servizio liturgico della cattedrale, ha dato numerosi concerti nello Stato della Louisiana, e ha diretto concerti didattici. Ha avuto anche l’opportunità di esibirsi con la “Louisiana Philharmonic Orchestra.” L’improvvisazione gioca un ruolo chiave nella sua attività. Ha praticato questa arte con altri artisti (in particolare con l’attore Alain Delanis), appassionandosi all’accompagnamento dei film muti. Le sue improvvisazioni sul film “La passione di Giovanna d’Arco” di Carl Dreyer, ha ricevuto il premio per il miglior spettacolo dell’anno 2010 a New Orleans (nella sezione di musica contemporanea). Attualmente docente di clavicembalo presso il Conservatorio di Chaville, Paul Goussot tiene regolarmente corsi di perfezionamento e masteclasses in Francia e all’estero. Ha insegnato a fianco dell’organista Louis Robilliard presso l’accademia di Granville, ed è stato richiesto dall’American Guilds of Organists (la corporazioni americana degli organisti) per tenere una masterclass di improvvisazione per gli organisti di New Orleans. Paul Goussot si è esibito al fianco di grandi personalità come Christian Ivaldi (creazione di un’opera di Philippe Capdenat) e Olivier Latry (concerto di improvvisazione a Notre-Dame de Paris). Titolare dell'organo Dom Bedos dell'antica abbazia di St. Croix a Bordeaux, Paul Goussot si è classificato primo assoluto al Gran Premio di improvvisazione del 26° Concorso Organistico Internazionale di St Albans (Regno Unito). Nato nel 1984 a Bordeaux, è stato ammesso all'età di 16 anni al Conservatoire National Superieur Il grande organo Tamburini 6 7 Mercoledì 18 aprile - ore 21,00 Orchestra da Camera Fiorentina Direttore: GIUSEPPE LANZETTA Organista: TON KOOPMAN G. Lanzetta F.J. Haydn W.A. Mozart - Trio in Lab magg dalla Marcia Sinfonica Vespucciana - Concerto in Do magg per Organo e orchestrale (Allegro, Adagio, Allegro molto Andante Cantabile) - Serenata per Archi in Re Maggiore KV239 GIUSEPPE LANZETTA Nato a Montecorvino Rovella (SA) nel 1960, contemporaneamente agli studi umanistici si è diplomato in Musica Corale e direzione di coro, Polifonia vocale sacra sotto la guida del M° Pierluigi Zangelmi; in Strumentazione per Banda con il M° Lorenzo Semeraro al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze, dove ha studiato Composizione con il M° Franco Cioci. Ha studiato direzione d’orchestra con il M° Bruno Campanella e Sir George Solti, di cui è stato con entrambi assistente, perfezionandosi infine con il M° Franco Ferrara a Roma, Assisi, Verona e all’Accademia Chigiana di Siena e in direzione di coro con i maestri bulgari George Robef e Samuil Vidas. Ha diretto orchestre da Camera e sinfoniche in Italia ed Europa tra queste ricordiamo l’Orchestra Regionale Toscana, L’orchestra “I Solisti fiorentini” del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra della Gioventù musicale d’Italia, l’Orchestra da Camera Romana e quella Veronese, Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra sinfonica di Sanremo, Symphonia Perusina, Orchestra di Kisiniev, dell’Opera Nazionale Russa, Orchestra Sinfonica di Mosca, Orchestra Sinfonica di Volgograd, La Philarmonica Ucraina di Donetzk, l’Orchestra di Stato di Craiova (Romania), l’Orchestra Hermitage di San Pietroburgo, Johannes Strauss di Vienna, Sinfonica Moldava, da Camera di Israele, Arpeggione di Hohemens, e Chursachsische Philarmonie (Germania), i Virtuosi di Praga, la Cappella Cracoviensis, Sinfonica di Debrecen (Ungheria), le Orchestre sinfoniche della Radio Televisione di Ljub ljana, di Sacramento Symphony (California), Sinfonica di Goteborg e Stoccolma, di Brasilia, la Sinfonica di Cordoba, quella di Extremadura e di Murcia, L’Orchestra Sinfonica del Cairo, Orchestra di Madeira, la Philarmonica Eidelberg, la Edmonton Symphony (Canada), la Atlanta Symphony, La Istanbul Symphony, La Ico Tito Schipa di Lecce, l’Orchestra Sinfonica della provincia di Bari, L’orchestra della Magna Grecia, L’orchestra Sinfonica di Bacau e quella di Novi Sad in tourneè 2004 in Austria, La Joensu Philarmonich (Finlandia) La Aaken Sinfonie Orcheste,Wroclaw Philarmonic (Polonia), La Toronto Symphony, La Filarmonica di Poznam (Polonia), i Solisti della Scala di Milano, e molte altre, ha debuttato con grande successo a Novembre 2003 a Berlino con la Berliner Symphoniker nella prestigiosa Philarmonie Grossen Saal, e quella dei Berliner Philarmoniker Chamber Orchestre ha deubttato nel maggio 2006 alla Carnegei Hall di New York dove è tornato nel 2008-2009. Ha partecipato nell’agosto 1992 al Festival di Salisburgo. Dal 1987 è direttore ospite nelle più importanti orchestre di Città del Messico: Orchestra Sinfonica della Ofunan, La Filarmonica della Città del Messico, l’Orchestra Sinfonica di Mineria, l’Orchestra da Camera del Palazzo di Belle Arti, Sinfonica di Toluca. Ha diretto famosi cori come quello del Teatro Comunale di Firenze ed il Coro internazionale di Lovanio (Belgio) e il Coro Madrigale di Bucarest. Dal 1986 dirige le più importanti orchestre Statunitensi (negli stati del Vermont, California, Wyoming, New York, Georgia, Illinois, Indiana, Pennsylvania) con repertorio sinfonico. Dal 1981 è direttore musicale stabile dell’Orchestra da Camera Fiorentina con cui ha tenuto oltre 970 concerti di vario repertorio sotto l’egida di istituzioni concertistiche di alto prestigio e per la RAI, con la stessa Orchestra ha effettuato svariate tournée in USA, in Messico, Malta e in Spagna con concerti tenuti nei più importanti teatri spagnoli tra cui l’Auditorium M. De Falla di Granada e nelle città di Malaga, Madrid, Barcellona, Saragozza, Tarragona, Gandhia, Valencia, Festival di Coimbra 1998 (Portogallo), Festival di Ljubljana ’99 e 2004, in Brasile nel 97 e 98 (San Paolo, Campinas, Belo Horizonte, Campos, Juiz de Fora, Rio de Janeiro) dirigendo nei più importanti teatri, nel 2002 al 8 Festival Internazionale di Cracovia, nel 2003 ad Heidelberg esibendosi inoltre al Teatro della Pergola, al Teatro Verdi e al Teatro Comunale di Firenze nell’ ambito di varie manifestazioni. Più volte ospite a Vienna con i Wiener Kammersolisten e l’Ungarische Kammerphilharmonie nello splendido salone del Musikverein e nella Konzert Haus. In America ed in Europa ha diretto famosissimi solisti; tra questi ricordiamo Leon Spierer, Johan Hye, Sergio Fiorentino, Andrej Kalarus, Margarita Hohenrieder, Nicolae Tudor, Augusto Vismara, Martin Dimitri Sgouros, Marie Luise Neunecker, Gary Karr, Eduard Brunner, Rolando Panerai, David Garrett, Andreas Blau, Ilya Grubert, Daniele Damiano, Michele Campanella, Bruno Canino, Giuseppe Andaloro, Giovanni Sollima, Aldo Ciccolini, Igor Hoistrach, Jorge Demus, Ivan Zenati, Turibio Santos, Cristiano Rossi, Oleg Marchev, Anner Bylsma, Igor Oistrach, Sergey Krilov, Ton Kopman. Ha inoltre lavorato con Roberto Benigni in un memorabile Concerto a Piazzale Michelangelo oltre a dirigere nello stesso Piazzale, in Piazza Signoria, Piazza Pitti e Piazza Santa Croce i concerti di Capodanno del Comune di Firenze.È inoltre. Direttore artistico dei Mercoledì Musicali dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Ha al suo attivo composizioni cameristiche e sinfoniche più volte eseguite e trasmesse dalla RAI, e numerose incisioni discografiche. È Docente ai corsi internazionali di direzione di coro e di orchestra e didattica musicale. Per la sua intensa attività alla guida di autorevoli complessi da camera e sinfonici, la critica internazionale lo ha definito uno dei direttori più brillanti della giovane generazione. Nel 2005 è stato premiato con la Medaglia Beato Angelico e nel 2006 ha ricevuto il premio Firenze per la Musica e l’Arte. È titolare della Cattedra di Esercitazioni Orchestrali al Conservatorio di Musica Santa Cecilia di Roma. TON KOOPMAN è nato a Zwolle nel 1944. Accanto agli studi classici si è dedicato allo studio dell’organo, del clavicembalo e della musicologia ad Amsterdam, ricevendo il “Prix d’Excellence” sia per l’organo che per il clavicembalo. Fin dall’inizio la prassi filologica e gli strumenti originali hanno caratterizzato il suo stile esecutivo portandolo a creare nel 1969, all’età di 25 anni, la sua prima orchestra barocca. Nel 1979 ha fondato l’Amsterdam Baroque Orchestra, a cui ha fatto seguito l’Amsterdam Baroque Choir nel 1992.L’ampia attività come solista e direttore è testimoniata da un gran numero di dischi per varie case discografiche tra cui Erato, Teldec, Sony, Philips e DG. Nel 2003 Koopman ha creato la sua propria etichetta “Antoine Marchand”, distribuita da Challenge Records, per la pubblicazione delle prossime registrazioni.Nei suoi 45 anni di carriera Ton Koopman si è esibito nelle più importanti sale da concerto e nei più prestigiosi festival dei cinque continenti. Come organista ha suonato sui preziosi strumenti antichi esistenti in Europa, mentre come clavicembalista e direttore dell’Amsterdam Baroque Orchestra & Choir ha suonato al Concertgebouw di Amsterdam, al Théatre des Champs-Elysées di Parigi, alla Philharmonie di Monaco, alla Alte Oper di Francoforte, al Lincoln Center e Carnegie Hall di New York, così come a Vienna, Londra, Berlino, Bruxelles, Madrid, Roma, Salisburgo, Tokyo e Osaka.Tra il 1994 e il 2004 Ton Koopman è stato impegnato in un progetto unico nel suo genere, l’esecuzione e la registrazione delle Cantate di Bach. Un lavoro di studio e ricerca enorme per il quale ha ricevuto il Deutsche Schallplattenpreis Echo Klassik 1997, il premio Hector Berlioz e il BBC Award oltre alle nomination sia per il Grammy Award (USA) che per il Gramophone Award (UK). Ton Koopman è stato recentemente insignito della Laurea Honoris Causa dall’Università di Utrecht per la ricerca sulle Cantate e le Passioni di Bach e gli sono stati assegnati il prestigioso premio Silver Phonograph da parte dell’industria discografica olandese e il Premio VSCD Classical Music Award. Nel 2006 ha ricevuto la prestigiosa „Bach-Medaille“ dalla Città di Lipsia.Nel 2005 Ton Koopman ha intrapreso un altro grande progetto: la registrazione dell’integrale (opere per organo, cembalo, Cantate e musica da camera) di Dieterich Buxtehude, il grande ispiratore del giovane J. S. Bach. Questa collana discografica comprenderà circa 30 CD e sarà completata nel 2010.Ton Koopman è Presidente della “International D. Buxtehude Society”. Ton Koopman svolge un’intensa attività come direttore ospite e ha lavorato con le principali orchestre in Europa, Stati Uniti e Giappone. È stato direttore ospite dell’Orchestra da camera della Radio olandese e ha lavorato con le seguenti orchestre: Royal Concertgebouw Amsterdam, DSO Berlino, Tonhalle Orchester di Zurigo, Orchester des Bayerischen Rundfunks, Boston Symphony, Chicago Symphony, Orchestre Philharmonique de Radio France, Cleveland Orchestra, Santa Cecilia di Roma, Deutsche Kammerphilharmonie e Wiener Symphoniker. Nella prossima stagione svilupperà nuovi progetti con NY Philharmonic, DSO Berlin, Orchestra RAI di Torino, Stockholm Philharmonic, Danish Orchestra, Tonhalle Orchester di Zurigo. Dopo il grande successo della tournée all’inizio del 2008, Ton Koopman è stato nominato Artista in Residenza della Cleveland Orchestra per tre anni consecutivi a partire dal 2011.Ton Koopman ha pubblicato molti saggi e diversi testi critici e per anni ha lavorato all’edizione completa dei concerti per organo di Händel per Breitkopf & Härtel. Recentemente ha curato l’edizione del Messiah di Händel e de Il Giudizio Universale di Buxtehude per Carus.Oltre alla cattedra di clavicembalo al Conservatorio dell’Aja, Koopman è Professore all’Università di Leiden ed è Membro Onorario della Royal Academy of Music di Londra. Ton Koopman è direttore artistico del Festival in Francia “Itinéraire Baroque”. 9 Mercoledì 16 maggio - ore 21,00 Organista: MICHAEL ECKERLE (Organista e Musicdirector a della chiesa di St. Franziskus a Pforzheim, Germania) J.S. Bach - Fantasie und Fuge g-Moll BWV 542 (1685-1750) - Choral Prelude „Liebster Jesu, wir sind hier“ BWV 731 B. Galuppi - Sonata in F Major, Allegro (1706-1785) J. Cabanilles - Batalla Imperial (for the Spanish Reeds) (1644-1712) F. Bregozzo - Sinfonia per organo dall’ opera, Anna Bolena“ (1786-1861) F. Mendelssohn-Bartholdy - Andante with variations in D Major (1809-1847) C. Tambling - Trumpet Variations - Flourish for the Flutes (* 1964) P. Valtinoni - Sinfonia per Organo Italiano con echi di un canto patriarchino (* 1959) M.E. Bossi - Intermezzo lirico (1861-1925) - Sonatine Nr. 5 „for the old italian organs“ A. Willscher (* 1955) (Tango da Chiesa - Tea Time - Toccata) E. Torres - Impresión Teresiana (1872-1935) - Postlude festival from „Cinq Pièces pour Grand Orgue“ A. Reuchsel (1875-1931) attratto dal repertorio romantico e contemporaneo ancora poco conosciuto ed eseguito ancorché di ottima fattura. Per questo suo interesse compositori contemporanei quali HU Hielscher, H. Seidl, A. Gibbs, Marco Lo Muscio, N. Goemanne (Toccata per il nuovo millennio), N. Treherne, HP Graf, A. de Jager, A. Willscher (5 Opere) e T. Schmidt gli hanno dedicato le proprie opere in prima esecuzione. Michael Eckerle ha prodotto 24 CD, tra gli altri con le famose etichette Motette ed Aeolus / Unda Maris. Un CD con “Musica di Natale per 2 trombe e organo” è stato pubblicato dall’etichetta “Genuin” (Leipzig), per Motette / Düsseldorf uno speciale CD è stato realizzato nel luglio 2007 sullo storico Organo Joseph Martin a Neuhausen/Germania con musica sconosciuta del Barocco e Rokoko) e nel 2008 ha registrato l’integrale delle musiche per organo del compositore tedesco Hermann Seidl (Kitzingen). I critici dicono di lui: “tecnica eccezionale, musicalità e una fine sensibilità per l’interessante scelta dei timbri”. Oltre che in Germania (nella maggior parte delle grandi cattedrali), Michael Eckerle ha suonato in festival in Austria (Vienna, Bregenz, Altaussee), Belgio (cattedrali di Bruges, Gand e Hasselt), Francia (Alpe d’Huez, Colmar, Lourdes, Metz, Cattedrale di Narbonne, Montpellier, Beziers e Cattedrali Carcassonne 2013), Gran Bretagna (Cambridge Grande di Santa Maria, Londra: All Souls, la cattedrale di Westminster, St. Lawrence Jewry, nelle cattedrali di Lincoln, Winchester, Rochester e Portsmouth, Londra Westminster Abbey, St. Michael Cornhill e Westminster Methodist Central Hall 2012), Italia (Roma, Aosta, Alba, Arcore, Cuneo, Como, Cantu, Centallo, Firenze, Torino Basilica di Santa Rita, Napoli, Ragusa, Lecco, Milano, Venezia, Pesaro, Porto San Giorgio, La Verna) Svizzera (Basilea, Zurigo, Zug, Berna, Schwyz, la cattedrale di San Gallo), Spagna (Tenerife Organ Festival, Festival Mallorca, Loyola, Bergara), Repubblica Ceca (Praga, Cattedrale di San Giacomo), Polonia (Cattedrali di Oliva e Koszalin), Russia (St. Petersburg Philharmonie, Concert Hall Kondopoga), Lettonia (Riga Cattedrale), Finlandia (Lahti Organ Festival-2012), e negli Stati Uniti (Philadelphia, Los Angeles). Nell’ottobre 2006 il Sig. Eckerle ha effettuato un grande tour di concerti tra Hong Kong (Cultural Centre) e l’Australia con masterclass a Melbourne / Chiesa scozzese. MICHAEL ECKERLE è nato nel 1964 a Pforzheim (Germania, Baden- Württemberg). Dal 1985 al 1990 ha studiato musica da chiesa, organo, pianoforte, direzione d’orchestra, composizione e canto gregoriano presso la “Hochschule für Kirchenmusik und Musikpädagogik” di Regensburg (Baviera). Sono stati suoi insegnanti d’organo Gerhard Siegl, Norbert Düchtel e l’organista della Cattedrale di Regensburg Eberhard Kraus. Inoltre i direttori del famoso “Regensburger Domspatzen”, i maestri di Cappella Roland Büchner e Georg Ratzinger (fratello di papa Benedetto XVI). Ha terminato i suoi studi a Ratisbona con l’esame superiore di musica in musica sacra, l’esame di Stato in pedagogia e l’esame superior di concertista (“Konzertreife”) in organo. Si è diplomato con il massimo dei voti, “sehr gut”, in organo ed improvvisazione, materie in cui si è successivamente perfezionato con D. Roth e K. Lueders a Parigi, E. Kooiman ad Amsterdam e G. Kaunzinger a Wurzburg. I Dal 1994 è organista e maestro di cappella nella grande chiesa di San Francesco a Pforzheim, dove si trova un grande organo, costruito da GF Steinmeyer / Karl Göckel 1948-1996 (IV/65)presso la quale organizza anche Stagioni Internazionali di Concerti. Eckerle dispone di un vasto repertorio, che include l’opera omnia per organo di J. S. Bach, Mendelssohn, Mozart, Brahms, Franck, Liszt, Vierne, Widor. Duruflé e i lavori più importanti di Reger e Dupré; egli ha suonato tutte le sinfonie di Vierne e Widor, le Sonate di Guilmant, nonché le opere per organo complete di Franck e Duruflé. E ‘stato solista in concerti per organo e orchestra (Bach, Brixi, Händel, Haydn, Rheinberger, Guilmant, Bossi, Poulenc, Heilmann) con famose orchestre tedesche. Come esecutore è particolarmente Michael Eckerle è nato nel 1964 a Pforzheim (Germania, Baden-Württemberg). Dal 1985 al 1990 ha studiato musica da chiesa, organo, pianoforte, direzione d'orchestra, composizione e canto gregoriano presso la "Hochschule für Kirchenmusik und Musikpädagogik" di Regensburg (Baviera). Sono stati suoi insegnanti d’organo Gerhard Siegl, Norbert Düchtel e l’organista della Cattedrale di Regensburg Eberhard Kraus. Inoltre i direttori del famoso 10 Ton Koopman e Tini Mathot nel concerto di inaugurazione 2011 11 Mercoledì 13 giugno - ore 21,00 Soprano:MARIA GAIA PELLEGRINI Organista: GABRIELE GIACOMELLI G. Frescobaldi (1583-1643) E. De’ Cavalieri (c. 1550-1602) A. Banchieri (1568-1634) G.B. Ferrini (1601-1674) M. Da Gagliano (1582-1643) G. Muffat (1653-1704) J.S. Bach (1685-1750) A. Vivaldi (1678-1741) G.F. Händel (1685-1759) C. Saint-Saëns (1835-1921) G. Rossini (1792-1868) - Toccata II dal II Libro (organo) - Ipsi sum desponsata (soprano e organo) - O che nuovo miracolo (Ballo del Granduca) dal VI intermedio de La Pellegrina trascrizione di A. Layolle (soprano e organo) - In voluntate tua (soprano e organo) - Aria di Fiorenza (organo) - Bontà del ciel eterna (soprano e organo) - Passacaglia in Sol minore (organo) - Blute nur dalla Passione secondo Matteo (soprano e organo) - Larghetto dal Conc. in Re magg. op. III n° 9 trascrizione di J. S. Bach (organo) - Domine Deus dal Gloria (soprano e organo) - I know that my Redeemer liveth dall’oratorio Messiah (soprano e organo) - Adagio dalla Suite II in Fa maggiore (organo) - Ave Maria (soprano e organo) - Sinfonia dall’Armida spartito conservato nel Fondo Pitti di Firenze (organo) - Giusto ciel in tal periglio (soprano e organo) MARIA GAIA PELLEGRINI soprano, è nata nel 1985 a Firenze e ha iniziato a studiare musica all’età di cinque anni nei cori della Scuola di Musica di Fiesole, dove ha affrontato anche lo studio del pianoforte sotto la guida del M.o Tiziano Mealli. All’età di dieci anni, nel novembre 1995, è stata la Terza Apparizione nel “Macbeth” di Verdi diretto da James Conlon al Teatro Comunale di Firenze; in seguito ha interpretato per tre stagioni – nell’estate 1997, nel 2000 e nel 2001 - il ruolo del Pastorello in “Tosca” al Festival Pucciniano di Torre del Lago, ricevendo apprezzamenti da artisti quali Josè Cura, Inès Salazar, Norma Fantini, Sherrill Milnes, Daniela Longhi e Salvatore Licitra. Ha inoltre interpretato le operette “Il Piccolo Spazzacamino” di B.Britten e “Brundibar” di Hans Krasa al Piccolo Teatro Comunale di Firenze, nel 1996 e nel 1997, e nel 1999 è stata uno dei due ragazzi in “Jakob Lenz” di Wolfgang Rihm, sempre al Piccolo Teatro Comunale, mentre nella primavera 1999 ha preparato il ruolo di Yniold nel “Pelléas et Mélisande” di Débussy, sotto la guida del M.o Bosman e del M.o Sinopoli. Nell’estate rano, è nata nel 1985 a Firenze e ha iniziato a studiare musica all’età di Scuola di Musica di Fiesole, dove ha affrontato anche lo studio del 2002 ha poi interpretato il Paggio della Duchessa in “Rigoletto” per l’Estate Fiesolana Opera Festival e nell’autunno l M.o Tiziano Mealli. novembre 1995, è stata ladel Terza Apparizione nel “Macbeth” di Verdi 2004 ha preso parte alla masterclass tenuta da Julia Hamari presso gli “Amici della Musica” di Firenze. Nel Teatro Comunale di Firenze; in seguito ha interpretato per tre stagioni – e nel 2001 - il ruolo del Pastorello in “Tosca” al Festival Pucciniano di gennaio-febbraio 2007 ha interpretato la parte della protagonista femminile, l’orfana Aletta, nell’operetta in due atti apprezzamenti da artisti quali Josè Cura, Inès Salazar, Norma Fantini, onghi e Salvatore Licitra. Ha inoltre interpretato le operette “Il Piccolo “Laal Piccolo Magica Fontana”, del musicista contemporaneo non vedente Benito Zorzit. Nel giugno 2008 ha interpretato in n e “Brundibar” di Hans Krasa Teatro Comunale di Firenze, 1999 è stata uno dei due ragazzi in “Jakob Lenz” di Wolfgang Rihm, Comunale, mentre nella primavera 1999 ha preparato il ruolo di Yniold un recital, tenutosi nella chiesa di Santo Stefano a Ponte a Firenze, organizzato dall’Intenational Musical Festival, di Débussy, sotto la guida del M.o Bosman e del M.o Sinopoli. erpretato il Paggio della Duchessa in “Rigoletto” per l’Estate Fiesolana arie d’opera, no del 2004 ha preso parte famose alla masterclass tenuta da Julia Hamari presso accompagnata dai giovani musicisti statunitensi della Warren Orchestra. Ancora nell’estate i Firenze. 2008, in occasione della compagine estiva di Operafestival, al Giardino di Boboli in Firenze e all’abbazia di S. Galgano 7 ha interpretato la parte della protagonista femminile, l'orfana Aletta, La Magica Fontana”, del musicista contemporaneo non vedente Benito (SI), ha interpretato il ruolo di Papagena nel “Flauto Magico” di Mozart e di Annina ne “La Traviata”, quest’ultima pretato in un recital, tenutosi nella chiesa di Santo Stefano a Ponte a ntenational Musical Festival, famose arie d’opera, accompagnata dai sotto la direzione del M.o Bruno Rigacci. Nell’agosto dello stesso anno ha partecipato, presso la Scuola di Musica nsi della Warren Orchestra. Ancora nell’estate 2008, in occasione della estival, al Giardino di Boboli in Firenze e all’abbazia di S. Galgano (SI), di diBertinoro, Papagena nel “Flauto Magico” Mozart e di Annina neal “La corso Traviata”, di perfezionamento in “Tecnica ed interpretazione vocale” tenuto dalla Sig.ra Fiorenza Cossotto, dalla quale ha ricevuto numerosi apprezzamenti. Nel dicembre 2008 ha interpretato celebri arie di Haendel in occasione dei concerti di Natale tenuti dall’orchestra dell’Associazione Mozart Italia, sotto la guida del M.o Stefano Burbi, presso la Basilica di S. Lorenzo e la Scuola di Guerra Aerea in Firenze, mentre nel maggio 2009 ha ancora una volta interpretato l’orfanella Aletta per una ripresa dell’operetta “La Magica Fontana”, avvenuta nei teatri e nelle scuole delle province di Pordenone, Udine e Trieste. Tra giugno e luglio 2009 ha nuovamente interpretato il ruolo di 12 Papagena ne “Il Flauto Magico” all’abbazia di S. Galgano, nel cartellone estivo di Operafestival, e nell’agosto 2009 ha preso parte al XXXII° Festival Internazionale “Incontro col Pianoforte”, tenutosi a Praia a Mare (CS), nel quale ha interpretato il Liedercyclus “Frauenliebe und Leben” di Schumann e celebri arie d’opera tratte dal repertorio ottocentesco, in duo con Simona Capristo. Nel dicembre 2009 ha cantato al Teatro Verdi di Firenze, come soprano solista, durante il concerto dedicato a Tiziano Terzani, in concomitanza del Premio Letterario Terzani, con musiche composte per l’occasione, ed eseguite in prima assoluta, dal compositore fiorentino Luca Di Volo, mentre nel maggio 2010 ha partecipato, sempre in qualità di soprano solista, al III concerto “Nuove voci per la lirica” organizzato dall’associazione Pratolirica, interpretando arie e duetti del repertorio operistico ottocentesco. Nel giugno dello stesso anno ha vinto il 2° premio ex-aequo al Primo Concorso Musicale Città di Firenze “Premio Crescendo” e nel luglio 2010 ha nuovamente interpretato il ruolo di Papagena nel “Flauto Magico” di Mozart, presso il giardino di Boboli in Firenze e l’abbazia di S. Galgano (SI), ancora una volta organizzato da Operafestival, riscuotendo buon successo di pubblico e critica. Nel novembre dello stesso anno ha preso parte, ancora una volta in qualità di soprano solista, alla realizzazione finale del progetto di teatro musicale contemporaneo “Timur”, organizzato dalla Scuola di Musica di Sesto Fiorentino (Fi) e messo in scena presso il Teatro della Limonaia a Sesto Fiorentino. Nel dicembre 2010 è stata personalmente scelta dal M° Gustav Kuhn per partecipare come solista al concerto di Natale che si tiene tradizionalmente ogni anno presso l’Abbazia di Montegral, dove si svolgono i corsi dell’omonima accademia diretta dal M° Kuhn stesso. Da dieci anni a questa parte, Maria Gaia ha cantato in recitals arie, canzoni e lieder di Bach, Mozart, Bellini, Schubert, Schumann e Fauré e si è inoltre esibita in numerosi concerti con l’Orchestra da Camera Fiorentina - gli ultimi due acclamati concerti con questa formazione risalgono al giugno del 2011 - e con altre prestigiose ensemble di strumentisti fiorentini, interpretando importanti pagine di musica antica e barocca. Maria Gaia ama particolarmente il Romanticismo tedesco nonché il repertorio operistico mozartiano ed Ottocentesco. Attualmente prosegue gli studi musicali sotto la guida della Sig.ra Nicoletta Maggino, presso la Scuola di Musica Il Trillo di Firenze, perfezionandosi poi con Alessandra Rossi De Simone; si è inoltre laureata con il massimo dei voti e la lode in Scienze della Comunicazione presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Firenze, presso la quale, attualmente, si sta specializzando in Linguistica. GABRIELE GIACOMELLI organista e musicologo toscano, si è diplomato in Pianoforte ed in Organo col massimo dei voti presso il conservatorio «L. Cherubini» di Firenze, dove ha studiato con M. Mochi. Si è quindi perfezionato con S. Innocenti e ha partecipato a corsi d’interpretazione tenuti da L. F. Tagliavini e M. Radulescu. Si è laureato col massimo dei voti e la lode in Storia della Musica presso l’Università degli Studi di Firenze. Ha iniziato sin da giovanissimo un’intensa attività concertistica sia in Italia che all’estero soprattutto su organi d’interesse storico, che in alcuni casi è stato anche chiamato ad inaugurare, per associazioni e istituzioni quali: Accademia di Musica Italiana per Organo di Pistoia, Sagra Musicale Umbra, Sagra Musicale Lucchese, Festival dell’Organo di Corsanico, Società dei Concerti B. Barattelli de L’Aquila, Associazione Musica Antiqua e Comune di Firenze, Festival ‘Organi in concerto un patrimonio da salvare’ della Provincia di Milano, Festival ‘Sonata Organi’ della Provincia di Novara, Festival dell’Organo di Lecce, Rassegna organistica della Provincia di Bergamo, Rassegna organistica della Soprintendenza ai B. A. A. S. della Sardegna, Rassegna organistica del Trentino, Rassegna “Castelli d’Aria” della provincia di Pesaro, Amici dell’Organo di Cortona, Festival organistico della Oudekerk e Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam, Galleria Tretjakov di Mosca, Concerti della Cattedrale di Lubiana ... All’attività concertistica ha affiancato un’intensa attività di ricerca. Suoi saggi (su Squarcialupi, Palestrina, Orlando di Lasso, G. Bardi, C. Merulo, Frescobaldi, Marco da Gagliano, padre Martini ...) sono stati pubblicati in importanti riviste scientifiche ed in Atti di convegni internazionali. Ha scritto alcune voci biografiche di musicisti toscani per la nuova edizione del prestigioso dizionario musicale MGG (Bärenreiter, Kassel) e per il Dizionario Biografico degli Italiani (Fondazione Treccani, Roma). È autore di tre libri: Antonio Squarcialupi e la tradizione organaria in Toscana. Testimonianze documentarie iconografiche ed organologiche dal Quattrocento all’Ottocento, (Torre d’Orfeo, 1992); Gli organi di S. Maria del Fiore di Firenze. Sette secoli di storia dal ’300 al ’900 (Olschki, 1993); O flos colende. Musica per Santa Maria del Fiore (1608-1788) (Torre d’Orfeo, 1998), entusiasticamente recensiti dalla critica internazionale. È autore di edizioni critiche di musiche inedite di M. da Gagliano, G. M. Casini, D. Zipoli e altri. Ha diretto vari restauri di organi antichi per la Soprintendenza di Arezzo in qualità di Ispettore onorario. È direttore artistico della rassegna O flos colende. Musica sacra a Firenze, organizzata dall’Opera del Duomo di Firenze sino dal 1997 e del Festival Zipoli promosso dal Comune e dalla Provincia di Prato dal 1998. Collabora da tempo come musicologo, saggista e organizzatore di eventi con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra della Toscana, l’Accademia Nazionale di S. Cecilia, il Ravenna Festival, gli Amici della Musica di Firenze e di Perugia, la Fondazione Guido d’Arezzo, la Casa della Musica e l’Università di Parma ecc. È docente di Storia della Musica presso il conservatorio «G. Puccini» di La Spezia e di Iconografia Musicale presso l’Università degli Studi di Firenze. GABRIELE GIACOMELLI, organista e musicologo toscano, si è diplomato in Pianoforte ed in Organo col massimo dei voti presso il conservatorio «L. Cherubini» di Firenze, dove ha studiato con M. Mochi. Si è quindi perfezionato con S. Innocenti e ha partecipato a corsi d’interpretazione tenuti da L. F. Tagliavini e M. Radulescu. Si è laureato col massimo dei voti e la lode in Storia della Musica presso l’Università degli Studi di Firenze. Ha iniziato sin da giovanissimo un’intensa attività concertistica sia in Italia che all’estero soprattutto su organi d’interesse storico, che in alcuni casi è stato anche chiamato ad inaugurare, per associazioni e istituzioni quali: Accademia di Musica Italiana per Organo di Pistoia, Sagra Musicale Umbra, Sagra Musicale Lucchese, Festival dell’Organo di Corsanico, Società dei Concerti B. Barattelli de L’Aquila, Associazione Musica Antiqua e Comune di Firenze, Festival ‘Organi in concerto un patrimonio da salvare’ della Provincia di Milano, Festival ‘Sonata Organi’ della Provincia di Novara, Festival dell’Organo di Lecce, Rassegna organistica della Provincia di Bergamo, Rassegna organistica della Soprintendenza ai B. A. A. S. della Sardegna, Rassegna organistica del Trentino, Rassegna “Castelli d’Aria” della provincia di Pesaro, Amici dell’Organo di Cortona, Festival organistico della Oudekerk e Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam, Galleria Tretjakov di Mosca, Concerti della Cattedrale di Lubiana ... All’attività concertistica ha affiancato un’intensa attività di ricerca. Suoi saggi (su Squarcialupi, Palestrina, Orlando di Lasso, G. Bardi, C. Merulo, Frescobaldi, Marco da Gagliano, padre Martini ...) sono stati pubblicati in importanti riviste scientifiche ed in Atti di convegni internazionali. Ha scritto alcune voci biografiche di musicisti toscani per la nuova edizione del prestigioso dizionario musicale MGG (Bärenreiter, Kassel) e per il Dizionario Biografico degli Italiani (Fondazione 13 Mercoledì 12 settembre - ore 21,00 Mercoledì 26 settembre - ore 21,00 Organista: ALBRECHT KOCH Organista: ADALBERTO MARTÍNEZ SOLAESA J. Kuhnau (1660-1722) J.S. Bach (1685-1705) W.F. Bach (1710-1784) G.A. Sorge (1703-1778) C. Schumann (1819 - 1896) F.M. Bartholdy (1809-1847) - Toccata in A MUSICA DEL MEDITERRANEO (Spagna, Francia, Italia) Dritten Theil der Clavierübung: - Kyrie, Gott Vater in Ewigkeit BWV 669 a 2 Clav. e Pedale - Christe, aller Welt Trost BWV 670 a 2 Clav. e Ped. - Kyrie, Gott Heiliger Geist BWV 671 a 5 con Organo pleno - Praeludium und Fuge G-Dur BWV 541 - Fuge in c-Moll J. B. Cabanilles (1644- 1712) Anonimo (s. XVII) C. Balbastre (1727- 1799) Lefebure-Wely (1817- 1869) N. Moretti (1763- 1821) G. D´Andrea (+ 1850) J. Guridi (1886- 1961) E. Torres (1872- 1934) V. Zubizarreta (1899- 1970) J. A. García (*1935) (Organista titolare della Cattedrale di Freiberg in Sassonia, Germania) - Sonate d-Moll (Andante - Larghetto - Fuga) - Praeludium und Fuge d-Moll op. 16/3 (per organo a cura di J. Dorfmüller) - Sonate Nr. 4 B-Dur op. 65/4 ALBRECHT KOCH è nato a Dresda nel 1976 e cresciuto nella tra- dizione musicale del Coro di Dresda Boy Kreuzchor di. Ha studiato musica sacra a Lipsia, e si specializza in direzione di coro. Tra i suoi insegnanti sono stati Arvid Gast (organo) e Morten SchuldtJensen (conduttore). Koch ha continuato a perfezionare la sua arte frequentando corsi di perfezionamento con grandi musicisti come Roy Goodman, Ewald Kooiman, Lars-Ulrik Mortensen e Hans Fagius. All’inizio, ha sviluppato un interesse e ha iniziato a studiare gli aspetti della performance storica. Dal 2004 è stato Direttore Musicale Chiesa e organista titolare di San Giovanni nella città di Neubrandenburg (Mecklenburg). Nel 2008 è stato nominato Direttore Musicale della Chiesa e Organista titolare della Cattedrale di Freiberg in Sassonia, in tal modo affidata ad eseguire regolarmente su uno degli organi più importanti del periodo barocco Gottfried Silbermann del Grande Organo dal 1711/14. Koch dirige il Coro del Duomo e il Coro dei bambini della cattedrale, organizza la serie di concerti cattedrale, nella quale si esibisce inoltre regolarmente come organista e come direttore d’orchestra: con ca. quaranta punti annuali, un gran numero di servizi religiosi con musica speciale e fino a 400 prestazioni annuali per organo Cattedrale di Tours, Albrecht Koch aiuta a garantire la posizione della Cattedrale di Freiberg come uno dei luoghi musicali in circolazione in tutta la Germania. Nel 2010, Koch è stato eletto Presidente della Società Gottfried Silbermann, e al tempo stesso, egli serve come Direttore Artistico del Festival Gottfried Silbermann terrà a Freiberg e dintorni. Egli rappresenta anche Freiberg in “Le città europee di organi storici” organizzazione (ECHO). A parte le sue molteplici attività a Freiberg Cattedrale, Koch fa apparizioni regolari come organista e come direttore d’orchestra in Germania e all’estero. La sua produzione artistica è documentata in registrazioni per la radio (MDR Leipzig, Deutschlandradio, Radio France), in CDreleases e nelle produzioni filmate. 14 (Organista titolare della Cattedrale di Malaga, Spagna) - Batalla Imperial - Diferencias sobre la Gayta. - Suitte de Noels “Votre Bonté Grans Dieu” - Boléro de Concert. Op.166 - Sortie III - Sonata VIII “ad uso sinfonia” - Sinfonía in Do. - Canción y Danza. - Berceuse (El Organista Español) - Alleluya - Toccata (Suite “Ave Spes Nostra”). ADALBERTO MARTÍNEZ SOLAESA ha compiuto i suoi studi musicali, che aveva iniziato con suo padre, presso il Real Conservatorio de Música di Madrid e in seguito all’Accademia Chigiana di Siena, Haarlem, Malines, Praga, Abazia di Solesmes, Universidad di Comillas. Premio de Honor del Real Conservatorio de Madrid. Premio Nacional de Música Fin de Carrera e Primo Premio al Concorso Internazionale d’Órgano di Ávila. Ha suonato praticamente in tutte le città e i cicli di concerto spagnoli. dal Teatro Real de Madrid e il Palau de la Música di Barcelona ai Festivales Internacionales de Granada, Santander, San Sebastián, Palma de Mallorca… Da segnalare la sua participazione ai concierti inaugurali dei grandi organi dell’Auditorio Nacional de Música di Madrid e del Palau de la Música de Valencia. Ha collaborato piú volte con l’Orquesta Sinfónica e Coro della RTVE e con molte altre orchestre sinfoniche e da camera nazionali e straniere. Son ugualmente abituali i suoi concierti nelle maggiori città del Giappone e d’Europa (Parigi, Roma, Ravenna, Napoli, Berlíno, Hannover, Copenhagen, Helsinki, Lussemburgo, Dublíno, Londra, Bruxelles, Varsavia, Praga, Monaco, Bucarest…), così come corsi sull’interpretazione della musica spagnola in diversi centrieuropei. Ha prodotto registrazioni per emittenti radio nazionali e straniere, soprattutto per Radio Clásica di RNE e per TVE (Programma “La Buena Música”…). È membro della Giuria qualificatrice di Concorsi Internazionali (Ávila, Toledo, Saarbrücken, Berlín…). Laureato in Lettere e Filosofia (Literatura Hispánica) presso l’Universidatà Complutense e dottore in Musicologia presso l’Università di Granada. È stato organista titolare, per concorso, della Cattedrale di Madrid e Professore del Real Conservatorio di Madrid. Arriva a Malaga in qualità di docente di ruolo di Organo del Conservatorio Superior. Attualmente è docente di Storia della Musica e direttore del Segretariato di Cultura dell’Università della stessa città. Attualmente è “Profesor Emérito”. Medaglia Cruz de Alfonso X. Corrispondente accademico della Reale Accademica delle Belle Arti di Granada. Organista titolare della Cattedrale di Malaga. 15 Nello stesso spirito, Riccardo Sandiford, si dedica pure all'accompagnamento di cantanti, eseguendo brani che vanno dall'Aria da Camera italiana al Lied tedesco, dalla Chanson francese fino alle Songs americane, con un attenzione anche per il patrimonio operistico italiano. Nel 2003 , infatti, si diploma in musica vocale da camera con il massimo dei voti e la lode. Ha inciso per la casa discografica Bongiovanni un cd con musiche pianistiche di Respighi, Pizzetti e Alfano ottenendo critiche positive sia in Italia che all’estero. Mercoledì 3 ottobre - ore 21,00 Pianista: RICCARDO SANDIFORD Organista: OLIMPIO MEDORI C. Franck (1822-1890) J. Langlais (1907 - 1991) C. Debussy (1810 - 1849) C. Saint-Saëns (1835-1921) - Prélude, Fugue et Variation op. 18 (Organo e Pianoforte) (Andantino - Lento - Allegretto ma non troppo Andantino) - Prélude au Kyrie - Épilogue sur un thème de Frescobaldi (da Hommage à Frescobaldi) - Voiles - Des pas sur la neige - La Cathédrale engloutie da “Six duos” op. 8 (1858) (Organo e Pianoforte) - Fantasia e Fuga - Cavatina - Scherzo - Final RICCARDO SANDIFORD nasce a Firenze nel 1967 e si diploma nel 1987, con la menzione d’onore, presso il Conservatorio Luigi Cherubini. Allievo di Antonio Bacchelli, si distingue inizialmente vincendo diversi concorsi nazionali, fra i quali il Concorso F. Schubert di Torino, il Concorso Città di Roma e in particolare risultando secondo alla Selezione italiana “Giovani musicisti europei” indetto dalla RAI eseguendo il primo concerto per pianoforte e orchestra di Rachmaninov. In seguito si esibisce in qualità di solista per le associazioni musicali italiane quali La Società dei Concerti di Milano, Estate fiesolana, Centro Busoni di Empoli, Orchestra da Camera Fiorentina, Solisti Fiorentini, Orchestra di Grosseto, Orchestra del Conservatorio di Messina, Toscana Classica, Festival Bagni di Lucca, Tempio Valdese di Torino, Associazione Arcadia di Cuneo, Bologna sogna, Musica Viva di Roma, Teatro dei Rozzi di Siena, Cantiere Internazionale d’arte di Montepulciano, Cantiere musicale di Toscana, Festival Estate Regina di Montecatini, Ridotto del Teatro Verdi di Pisa, Associazione Kammermusik di Ferrara, Reggio Emilia, Parma (Inaugurazione del Festival Sala Baganza, Auditorium del Carmine), Teatro Bibiena di Mantova, associazione Angelo Mariani per Ravenna Musica 2010 al Teatro Alighieri, associazione Beethoven di Crotone, ass.cams di Cosenza ecc. La sua attività si estende anche all’estero e Sandiford si esibisce in Russia, Giappone, Germania, Svizzera, Spagna, Turchia e Francia. L’eterogeneità del repertorio solistico e cameristico e le molteplici esperienze di perfezionamento (M. Perhaja, C. Rosen, P. Badura Skoda, P. Spagnolo, A. Ciccolini, B. Canino, J. Achucarro, O. Yablonskaja, L. De Moura Castro, O. Frugoni, Trio di Trieste) del pianista Riccardo Sandiford fanno parte di un percorso estetico votato alla continua ricerca e sperimentazione di un pianismo eclettico capace di adattarsi agli stili ed alla parole degli autori affrontati. In ambito solistico ricordiamo l’esibizione del 1998 con il concerto per pianoforte, tromba ed archi di Sostakovic con il Cantiere Musicale di Toscana diretta da L. Baccianti, quelle del 2005 con il Concerto Imperatore di Beethoven con l’Orchestra Sinfonica di Toscana Classica e del 2006 con l’Orchestra Sinfonica di Grosseto dirette da G. Lanzetta, il Concerto Kv 595 di W. Mozart con l’Orchestra da Camera fiorentina diretta da G. Nowak e l’esibizioni del 2009 presso la Kammermusiksaal della Philharmonie di Berlino e del 2010 con l’Orchestra Nazionale Cukurova ad Adana in Turchia. In ambito cameristico ricordiamo l’esibizione del 2002 con A. Blau, primo Flauto dei Berliner Philarmoniker, del 2008 con il violinista Ilya Grubert e con i fiati del Maggio Musicale Fiorentino nel 2010. Nello stesso spirito, Riccardo Sandiford, si è dedicato pure all’accompagnamento di cantanti, eseguendo brani che vanno dall’Aria da Camera italiana al Lied tedesco, dalla Chanson francese fino alle Songs americane, con un attenzione anche per il patrimonio operistico italiano. Nel 2003, infatti, si diploma in musica vocale da camera con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del M° Leonardo De Lisi. Ha inciso per la casa discografica Bongiovanni un cd con musiche pianistiche di Respighi, Pizzetti e Alfano ottenendo critiche positive sia in Italia che all’estero. 16 OLIMPIO MEDORI dopo aver studiato pianoforte con Ciro Nanni, composizione con Maurizio Pratelli e Roberto Pichini e organo con Augustin Gonvers a Firenze, si è diplomato in Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio di musica “Francesco Morlacchi” di Perugia con Wijnand Van de Pol. A Ferrara ha conseguito la laurea in Discipline musicali (Organo – relatore Francesco Tasini) col massimo dei voti e la lode. Ha seguito numerosi corsi di perfezionamento sull’interpretazione della musica antica per organo e per clavicembalo con maestri di fama internazionale quali T. Koopman, H. Vogel, M. Radulescu, M. Chapuis, J. B. Christensen. Per due anni ha partecipato, con una borsa di studio assegnata dall’Istituzione «Fernando el Católico» di Saragozza, ai Cursos de Musica Antigua de Daroca (Spagna) nella classe di organo di J. L.Gonzáles Uriol e nella classe di clavicembalo di W. Jansen. Inoltre ha seguito un corso sulla musica organistica di J. S. Bach alla Internationalen Sommerakademie für Organisten ad Haarlem (Olanda) nella classe di E. Kooiman. Presso il Conservatorio “Giambattista Martini” di Bologna ha studiato Composizione con Ivan Vandor ed ha frequentato per tre anni a Cremona i corsi di Canto gregoriano tenuti da Alberto Turco presso l’Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano. Ha inoltre frequentato il corso per direttori di coro indetto dalla Regione Toscana tenuto dal M° Pietro Rossi ed è stato direttore della corale “Domenico Zipoli” di Prato. La sua attività come concertista, sia come organista che come clavicembalista, lo ha portato ad esibirsi come solista nei maggiori paesi d’Europa ed in Sud America invitato in importanti festival e rassegne, suonando anche in formazioni da camera, in cori e in orchestra e soprattutto su strumenti di particolare pregio ed interesse storico come ad esempio, e solo per citarne alcuni, quelli dei celebri organari Graziadio Antegnati in Santa Barbara a Mantova, Karl Joseph Riepp nell’Abbazia di Ottobeuren, Bartolomé Sánchez nella Iglesia Parroquial a La Almunia de Doña Godina (Saragozza), Arp Schnitger nella chiesa di St. Jacobi a Lüdinworth e di St. Jacobi ad Amburgo. Collabora regolarmente con l’Orchestra da Camera Fiorentina, con l’Orchestra “Vincenzo Galilei” della Scuola di musica di Fiesole e con l’ensemble Musica Ricercata. Ha realizzato numerose incisioni per la radio, per la televisione e discografiche; di particolare interesse, sia per la musica eseguita che per lo splendido strumento utilizzato, l’incisione per la Cornetto-Verlag di Stoccarda in prima registrazione mondiale della Ricercar Tabulatura di J. U. Steigleder sul monumentale organo di Domenico di Lorenzo da Lucca (1509-21) della SS. Annunziata di Firenze, CD molto apprezzato nell’ambiente organistico, ben recensito da importanti riviste organistiche internazionali e trasmesso in vari programmi radiofonici e da Radio Vaticana con una trasmissione interamente dedicata. E’ membro della commissione diocesana per gli organi di Prato e organista titolare del grande organo M. Paoli – G. Tamburini della chiesa di San Filippo Neri a Firenze. Il folto pubblico che gremisce la sala tutte le sere 17 Mercoledì 10 ottobre - ore 21,00 In collaborazione con l’Associazione per il recupero e la valorizzazione degli Organi Storici della città di Cortona Organista: LUCA SCANDALI Percussionista: IVAN GAMBINI S. Folie (1972) M. Totano (1962) P. Giorgi (1897-1967) P. Eben (1929-2007) - Baltracan (2002) - Ba’atti (1998) (percussioni) - Preludio e Toccata (organo) - Landscapes of Patmos (1984) - I Landscape with eagle - II Landscape with the eldest - III Landscape with temple - IV Landscape with rainbow - V Landscape with horses LUCA SCANDALI è nato ad Ancona nel 1965. Si è diplomato in Organo e Composizione Organistica con il massimo dei voti sotto la guida del Maestro Patrizia Tarducci e in Clavicembalo, sempre con il massimo dei voti, presso il Conservatorio di Musica “G. Rossini” di Pesaro dove, successivamente, ha ottenuto il diploma di Composizione sotto la guida del Maestro Mauro Ferrante. Di grande importanza per la sua formazione artistica sono state le lezioni con i Maestri Ton Koopman, Andrea Marcon, Luigi Ferdinando Tagliavini e Liuwe Tamminga. Si dedica all’approfondimento delle problematiche inerenti la prassi esecutiva della musica rinascimentale, barocca e del periodo romantico anche attraverso lo studio dei trattati e degli strumenti dell’epoca. Ha vinto la prima edizione della borsa di studio “F. Barocci” per giovani organisti, istituita ad Ancona nel 1986. Finalista al 3° Concorso Internazionale d’Organo di Carouge - Genève (Svizzera), nel 1992 si è aggiudicato il III° premio al 1° Concorso Internazionale d’Organo “Città di Milano”, e nel 1994 il IV° premio all’11° Concorso Internazionale d’Organo di Brugge (Belgio). Nel 1998 si è aggiudicato il I° premio al prestigioso 12° Concorso Internazionale d’Organo “Paul Hofhaimer” di Innsbruck (Austria), assegnato solo quattro volte nella sua quarantennale storia. Ha tenuto masterclass e corsi di perfezionamento (Accademia Marchigiana di Musica Antica, Conservatorio di Musica “B. Maderna”, Cesena, Conservatorio di Musica “G. Rossini”, Pesaro, Corsi di Musica Antica a Magnano, Università di Padova, Hochschule für Musik, Johannes Gutenberg-Universität, Mainz, Germania, Fontys Conservatorium, Tilburg, Olanda) e si è esibito in numerosi ed importanti festival in Italia e all’estero (Austria, Danimarca, Francia, Germania, Messico, Montenegro, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Serbia, Spagna, Svizzera, Ucraina) soprattutto come solista, ma anche in varie formazioni cameristiche ed orchestrali (L’Arte dell’Arco – Padova, Cappella della Pietà de’ Turchini – Napoli, Orchestre National du Capitole de Toulouse – Francia, Venice Baroque Orchestra – Venezia). Attualmente è titolare della cattedra di Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio di Musica “F. Morlacchi” di Perugia. Ha inoltre registrato per le case discografiche Symphonia, Lucca (con l’Ensemble Musica Prattica), La Bottega Discantica, Milano, Tactus, Bologna, ORF Edition – Alte Musik, Austria, Dynamic, Genova (con L’Arte dell’Arco), Arion – Pierre Verany, Parigi, Motette, Düsseldorf (in collaborazione con Andrea Marcon), Deutsche Grammophon (con Venice Baroque Orchestra), CPO, Georgsmarienhütte, Germania (opera omnia di Julius Reubke, in collaborazione con il pianista Paolo Marzocchi), Elegia Records, Torino, Antichi organi del canavese, Edizioni Leonardi, Milano, Brilliant Classics, Leeuwarden (con Ad Corda); le pubblicazioni discografiche sono state recensite e segnalate da importanti riviste: Amadeus (5 stelle), CD Classics, Classic Voice (4 stelle), Diapason (5 Diapason), Early Music Review, Fono Forum (4 stelle), Goldberg (4 stelle), La Tribune de l’Orgue, Le Monde de la Musique (4 stelle), Musica (Eccezionale), Organist’s Review, The American Organist, American Record Guide. 18 IVAN GAMBINI è nato a Pesaro nel 1970. Si è diplomato con il massimo dei voti e la lode in Strumenti a Percussione presso il Conservatorio di musica “G. Rossini” di Pesaro nel 1996. Nel medesimo istituto ha conseguito i diplomi di Clarinetto e Musica Jazz. Durante gli anni di studio ha vinto, al Concorso “Città di Stresa”, un Primo Premio in quartetto di strumenti a percussione ed un Secondo Premio (primo non assegnato) in duo percussioni-sassofono. Ha eseguito, in sede d’esame di diploma, la Sonata per due pianoforti e percussioni di Bèla Bartòk nella personale versione integrale con un solo percussionista. La prima in pubblico è avvenuta durante la XXVI Stagione Concertistica del Teatro “G. Rossini” di Pesaro mentre la prima Radiofonica (III movimento) si è tenuta durante la diretta di Rai-Radiotre Suite dal Salone della musica “Il Lingotto”di Torino per Il dolce brivido della musica classica (conduttore Nicola Campogrande) il 25 ottobre 1999. Fonda nel 1991, assieme ai pianisti Mario Totaro e Daniela Ferrati, il Trio Diaghilev (due pianoforti e percussioni) il quale vanta, tra le più prestigiose, esibizioni Ivan Gambini è nato a Pesaro nel 1970. Si è diplomato con il massimo dei voti la lode in Strumenti a Percussione presso il Conservatorio al eMoore Theatre di Seattle (USA), la sala concerti di Iffeldorf (GER) l’Aula Magna della Università La Sapienza di di musica “G. Rossini” di Pesaro nel 1996. Nel medesimo istituto ha conseguito i diplomi di Clarinetto e Musica Jazz. Roma, la “Sala Piatti” di Bergamo e, oltre alla già citata Torinese, una diretta radiofonica dagli studi di RadioRai Durante gli anni di studio ha vinto, al Concorso “Città di Stresa”, un Primo Premio in quartetto di strumenti a percussione ed un Secondo Premio (primo non assegnato) in “Radiotre duo percussioni-sassofono. per la trasmissione suite” (conduttore Stefano Catucci), Il Trio ha eseguito le musiche per gli spettacoli Ha eseguito, in sede d’esame di diploma, la Sonata per due pianoforti e percussioni di Bèla Bartòk nella personale versione integrale delle con un solo percussionista. Ladi prima in pubblico è avvenuta compagnie danza “Spectrum Dance” di Seattle (Petruska di I. Stravinskij, Il Mandarino Meraviglioso di B. durante la XXVI Stagione Concertistica del Teatro “G. Rossini” di Pesaro mentre la prima Bartòk), “Balletto Teatro Torino Radiofonica (III movimento) si è tenuta durante laildiretta di Rai-Radiotre Suite daldi Salone della (Petruska di I. Stravinskij) ed ha ricoperto il ruolo di solista, accompagnato musica “Il Lingotto”di Torino per Il dolce brivido della musica classica (conduttore Nicola Campogrande) il 25 ottobre 1999. dalla Orchestra Filarmonica Marchigiana, per lo spettacolo con Carla Fracci “Il Lutto si addice ad Elettra” (moviFonda nel 1991, assieme ai pianisti Mario Totaro e Daniela Ferrati, il Trio Diaghilev (due pianoforti menti da:esibizioni Sonata per 2 pf e perc., Musica per archi celesta e percussione, Concerto per pf e orchestra n.° 2 di B. e percussioni) il quale vanta, tra le più prestigiose, al Moore Theatre di Seattle (USA), la sala concerti di Iffeldorf (GER) l’Aula Magna della Università La Sapienza di Roma, la “Sala Bartòk). Inoltre è stato selezionato “per meriti eccezionali” dalla “Gioventù Musicale Italiana” di Milano (presidenti Piatti” di Bergamo e, oltre alla già citata Torinese, una diretta radiofonica dagli studi di RadioRai per la trasmissione “Radiotre suite” (conduttore Stefano Catucci), della giuria Piero Rattalino e Roberto Hazon) per la quale ha tenuto numerosi concerti su territorio nazionale. Il Il Trio ha eseguito le musiche per gli spettacoli delle compagnie di danza “Spectrum Dance” di Seattle (Petruska di I. Stravinskij, Il Mandarino Meravigliosoha di B. Bartòk), ilun “Balletto Trio Diaghilev inciso CDTeatro perdila etichetta Taukai di Udine (Petruska e Sagra della Primavera di I.Stravinskij e Torino (Petruska di I. Stravinskij) ed ha ricoperto il ruolo di solista, accompagnato dalla Orchestra Filarmonica Marchigiana, per lo Mandarino spettacolo con CarlaMeraviglioso Fracci “Il Lutto si addice ad Elettra” di B.Bartòk.) Dal 1992 è membro, come percussionista, batterista e clarinettista dell’en(movimenti da: Sonata per 2 pf e perc., Musica per archi celesta e percussione, Concerto per pf e orchestra n.° 2 di B. Bartòk). Inoltre è stato selezionato “per meriti eccezionali” dalla “Gioventù semble “I solisti dell’orchestra Aracoeli”, diretto e fondato dal Premio Oscar M.° Nicola Piovani, con il quale ha Musicale Italiana” di Milano (presidenti della giuria Piero Rattalino e Roberto Hazon) per la quale preso parte a centinaia di esibizioni in tutta Italia ed in prestigiose manifestazioni internazionali in importanti ha tenuto numerosi concerti su territorio nazionale. Il Trio Diaghilev ha inciso un CD per la etichetta Taukai di Udine (Petruska e Sagra della città comedi B.Bartòk.) Betlemme e Tel Aviv, Madrid, Ankara, Gent, La Havana, Tunisi, Atene e Salonicco. E’ dedicatario della Primavera di I.Stravinskij e Mandarino Meraviglioso Dal 1992 è membro, come percussionista, batterista e clarinettista dell’ensemble “I solisti parte di percussioni nella Suite per sette strumenti e sette strumentisti EPTA, scritta dal M.° Piovani, incisa per l’etichetta Egea e presentata in prestigiosi teatri Italiani come l’Auditorium “Parco della Musica” di Roma ed il Teatro “Petruzzelli” di Bari. Con Piovani ha all’attivo varie registrazioni discografiche (EPTA per sette strumenti, La Pietà per soli e orchestra, Concha Bonita per ensemble e il DVD “Concerto Fotogramma” per ensemble). E’ dedicatario anche di brani scritti dal M.° Mario Totaro (Caprice Fantasque, Totantango, Ba’atti). Ha suonato, come aggiunto invitato, nelle Orchestre “San Carlo” di Napoli, “Verdi” di Milano, “Carlo Felice” di Genova, “Tito Schipa” di Lecce, “Orchestra del Teatro di Messina”, “Roma Sinfonietta” di Roma, “Internazionale d’Italia” di Fermo e “Filarmonica Marchigiana” di Ancona e “Orchestra Sinfonica di Pesaro”. Il grande organista Gustav Leonhardt recentemente scomparso; concerto Mercoledì Musicale del 20-09-2011 19 Mercoledì 24 ottobre - ore 21,00 Organista: ROLAND MUHR (Organista titolare dell’Abbazia di Fürstenfeldbruck, Germania) - Veni creator spiritus A. De Cabezon (1510-1566) A. De Sola - Tiento de medio Registro de mano derecha de 1.Tono (1634-1696) J. Cabanilles - Tiento de Falsas de 6 Tono (1644-1712) - Concerto del Sgr. Albinoni F-Dur (Allegro - Adagio - Allegro) J. G. Walther (1748-1748) J.S. Bach - Fantasie G-Dur, BWV 572 (Tres vitement - Gravement - Lentement) (1750-1750) J. C. H. Rinck - Introduktion und Fuge b-a-c-h (1770-1846) Padre D. Da Bergamo- Elevazione (1791-1863) - Suonatina do maggiore G. Quirici - Polka marziale (1824-1896) - Suonata per la Consumazione V. Petrali - Marcia per dopo la Messa (1832-1889) ROLAND MUHR e nato in Kelheim (Baviera) ricevuto la sua prima formazione musi- Gustav Leonardht con Giuseppe Lanzetta prima del concerto di settembre 2011 cale in tenera eta, nel Coro del Regensburger Domspatzen e poi all´ Accademia Ecclesiastica di Regensburg. Ha poi continuato gli studi nella Staatliche Hochschule für Musik di Monaco di Baviera sotto la guida del grandissimo Prof.Karl Richter, consequendo Il Diploma di massimo livello. Dal 1969 ha intrapreso un´intensa attivita musicale (oltre 900 concerti)in tutta Europa e in America effettuando anche registrazioni Radiofoniche (Brasilia,Espana,Suisse,Sverige) e televisive (Australia, Austria, Germany, Italia,Poland). Oltre 100 concerti in Italia: Ancona, Bologna, Lecce, Lecco, Milano, Modena, Palermo, Perugia, Ragusa, Rapallo, Varese e Verona. E’ Organista titolare dell´Abbazia di Fürstenfeldbruck (vicino Monaco di Baviera), direttore della “Orgelakademie für süddeutsche Barockmusik” e consulente della commissione per la conservazione e la construzione degli organi della Germania Meridionale. Direttore di “Solisti Radiofonici di Baviera” e “Solisti di Baviera”. Ha composto musica per organo, coro e per varie formazioni da camera. Apprezzate e numerose le sue incisioni discografiche (Motette, Calig, Teldec, Weltbild) con musiche di diverse epoche. ROLAND MUHR e nato in Kelheim (Baviera) ricevuto la sua prima formazione musicale in tenera Il M° Giuseppe Lanzetta con l’Avv. Antonio Gherdovich riceve S.E. Cardinale Giuseppe Betori ospite dei Mercoledì Musicali 20 ................??.................. 21 Mercoledì 7 novembre - ore 21,00 Mercoledì 21 novembre - ore 21,00 Organista: GIAMPAOLO DI ROSA Organista: GUY BOVET (Organista titolare di Sant’Antonio dei Portoghesi, Roma) J. S. Bach - Preludio e fuga in Mi bem. BWV 552 (1685-1750) J. P. Sweelinck - Fantasia Chromatica (1562-1621) - Balletto del granduca F. Mendelssohn-Bartholdy - Preludio e fuga in re minore (1809-1847) - Improvvisazione in forma di poema sinfonico su tema dato GIAMPAOLO DI ROSA Pianista, cembalista, organista, improvvisatore, compositore, ricercatore, docente. Organista titolare di Sant’Antonio dei Portoghesi in Roma, compie studi internazionali conseguendo sette diplomi, tra cui il Master in performance e il Dottorato in analisi musicale. Svolge attività concertistica (Europa, Russia, Stati Uniti, Sud America, Sud Africa, Australia, Asia) e attività compositiva, nonché di ricerca, docenza e produzione musicale, con un ampio catalogo di pubblicazioni e registrazioni discografiche. Ha eseguito l’integrale delle sonate pianistiche di W. A. Mozart, l’integrale organistica di J. S. Bach, i grandi cicli per organo di O. Messiaen, e nel 2012 l’integrale per tastiera di J. P. Sweelinck. Direttore artistico di innumerevoli festival organistici, è organista ad honorem della Chiesa del Seminario Maggiore di Porto. Insignito dal Presidente della Repubblica Portoghese nel 2010 con il grado di Ufficiale dell’Ordine dell’Infante D. Enrico il Navigatore. Il Direttore Generale Dottor Renato Gordini dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e il Dott. Emanuele Barletti alla presentazione del concerto di inaugurazione 2011 dei Mercoledì Musicali 22 Per il 300esimo anniversario della morte di - Tiento de contras 1°tono J. Cabanilles (1644-1712) - Corrente italiana - Tiento de batalla 5°tono punt baix - Tiento de falsas de 6°tono - Tocata de mà esquerra - Passacalles II - Pastorale (4 tempi), J.-S. Bach 1685-1750 G. Bovet - Madre cuando voy a leña (*1942) - A la Virgen del Camino - Eres alta y delgada - Este mundo és un fandango - Con sencillos presentes - José y Maria buscan albergue (Canciones leonesas, 2004) GUY BOVET Apprezzato in tutto il mondo come un artista originale e fecondo, è considerato uno dei migliori organisti viventi. La sua carriera di organista lo porta in tutte le parti del globo, come concertista, insegnante, musicologo e consigliere per la costruzione e il restauro di organi. Compositore, ha scritto più di 250 numeri di opus per diverse formazioni e strumenti nonché colonne sonore per film e teatri. Su incarico dell’UNESCO ha effetuato ricerche sull’organo spagnolo e latino-americano. È stato per 20 anni professore del corso di musica organistica spagnola dell’Università di Salamanca. Fino a 2008, era professore all’Accademia di musica della Città di Basilea e organista titolare della Collegiata di Neuchâtel. Ha fondato i Corsi internazionali di interpretazione di Romainmôtier, dove ha recuperato e restaurato l’organo della famiglia Alain. È membro della Commissione artistica del Festival internazionale di musica organistica di Magadino, «honorary citizen» della Città di Dallas, Texas, cittadino italiano (e svizzero), dottore honoris causa dell’Università di Neuchâtel e vincitore del premio 2007 del Instituto di Neuchâtel. Premiato due volte dall’Imperatrice del Giappone per sua attività pedagogica, e in 2011, dal governo filippino per sua attività per la conservazione degli organi storici. ....................??.................. Il M° Wolfgang Rübsam, uno dei più celebri interpreti di J.S. Bach, ospite ai Mercoledì Musicali nel 2011 23 Mercoledì 12 dicembre - ore 21,00 Orchestra da Camera Fiorentina Direttore: GIUSEPPE LANZETTA Organista: JOXE BILBAO BENANTZI E. Grieg J. Rheinberger W.A. Mozart - Due melodie elegiache - Concerto per Organo a tre corni Op. 137 in Fa maggiore (Maestoso, Andante, Finale con moto) - Sinfonia in La maggiore n. 29 Op. 201 (Allegro, Adagio, Minuetto, Presto) BENANTZI BILBAO Nato a Mundaka, Bizkaia. Ha studiato pianoforte, clavicembalo, organo, canto, direzione di coro e musica antica in varie accademie e centri d’Europa, con insegnanti come Esteban Elizondo, Maria Folco, Alberto Blancafort, Daniel Carranza, Loreto Imaz, Gregory Garcia, Javier Artigas, Brett Leighton, Montserrat Torrent, André Isoir, Michael Radulescu, Daniel Roth, ottenendo il massimo dei voti. Il suo repertorio comprende dalla musica antica per tastiera nei differenti stili fino a quella romantica e del XX secolo. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti come il “Premio de honor fin de carrera” del Conservatorio di Musica di San Sebastian (Gipuzkoa), specializzandosi in organo, “”Premio de honor fin de carrera” del Conservatorio di Murcia nella specialità di clavicembalo e il Premio “Andrés Segovia” presso l’Università di Santiago de Compostela. Ha diretto e dirige numerosi festival musicali come il “Festival Internazionale di Musica di Lekeitio”, “Ciclo de música Sacra de Elche”, “Festival Maties Salanova”, “Els orgues d’Alacant”, “Urdaibaiko organoak” e eseguito concerti in Europa e in Asia in importanti festival, sia come solista, sia come accompagnatore. Insieme a “Estil Concertant” ha contribuito alla registrazione del Requiem di José Torres, prodotto dalla Comunità di Madrid e dalla SEDEM, così come con il gruppo “Il concerto académico” per la RTVE e con la “Capilla de Ministrers” per l’etichetta LICANUS. Come solista ha inciso due CD nella collezione “Órganos de Vasconia” per l’etichetta “Aus art Records”. Come ricercatore nel campo della musicologia ha presentato diverse opere inedite di compositori della cattedrale di Orihuela. Così, tra il 2004 e il 2007, ne ha diretto in vari concerti a Valencia, Aragona e Paesi Baschi i “Visperas para los Dolores de La Virgen” di Matias Navarro. E ‘stato organista titolare della Cattedrale di Salvador de Orihuela per 12 anni ricevendo anche una borsa di studio da parte dell’istituto “Juan Gil Albert” della “Excma. Diputación provincial de Alicante” per la ri-catalogazione degli archivi musicali del luogo. Insegna organo e clavicembalo presso il Conservatorio “Guitarrista José Tomás” di Alicante e dirige l’ensemble di musica antica “Capella Joan Baptista Comes”. ....................??.................. 24 ELENCO DI TUTTI GLI ORGANISTI E I MUSICISTI CHE HANNO PARTECIPATO A I MERCOLEDÌ MUSICALI DELL’ECRF Benjamin Alard, Voshtina Abigeila, Vincenzo Allevato, Alessandra Artifoni, Javier Artigas Pina, Francesco Attesti, Wolfgang Baumgratz, Fabrizio Bartalucci, Ullrich Böhme, Claudio Brizi, Emanuele Cardi, Gabriele Catalucci, Luigi Celeghin, Ennio Clari, Giovanni Clavorà Braulin, Coro Polifonico del Caricentro – Cassa di Risparmio di Firenze, Lidia Cremona, Marco D’Avola, Federico Del Sordo, Gaetano Di Bacco, Italo Di Cioccio, Ingo Duwensee, Esteban Elizondo Iriarte, Adriano Falcioni, Alfonso Fedi, Francesco Filidei, Felix Friedrich, Bernard Gfrerer, Rudolf Kelber, Matteo Galli, Paolo Grazzi, Eric Lebrun, Andrea Lucchesini, Thiemo Jannsen, Przemyslaw Kapitula, Ton Koopman, Gerald Gifford, Gerhard Gnann, Giuseppe Lanzetta, Gianfranco Nicoletti, Orchestra da Camera Fiorentina, Orchestra “I Solisti Fiorentini”, Henri Ormieres, Gustav Leonhardt, Gianluca Libertucci, Ludger Lohmann, Andrea Macinanti, Luca Magni, Thini Mathot, Josep Ma Mas i Bonet, Giulia Matteucci, Olimpio Medori, Fabio Merlini, Sergio Militello, Josef Miltschitzky, Mariella Mochi, Gianfranco Nicoletti, Ulrike Northoff, Giovannimaria Perrucci, Roman Perucki, Peter Planyavsky, Luca Provenzani, Quartetto di Fiesole (Alina Company, Daniela Cammarano, Pietro Scalvini, Sandra Bacci), Quintetto Polifonico Italiano “Clemente Terni” (Lorena Giacobini, Lucia Calabrò, Gualtiero Spini, Oronzo Parlangèli, Guglielmo Visibelli), Vincenzo Romano, Wolfgang Rübsam, Nello Salza, Luca Scandali, Francesco Tasini, Pierre Thimus, Andres Uibo, José Luis Gonzales Uriol, Rodrigo Valencia, João Vaz, Vincent Warnier, Wijnand Van de Pol, Harald Vogel, Charlotte Zeiher. Piano fonico e caratteristiche dell’organo dell’Auditorium dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze costruito dalla Fabbrica d’Organi del Comm. Giovanni Tamburini - Crema (1974) TASTIERA I (Canne di modello spagnolo. Tastiera di 54 tasti con prima ottava corta e con i registri spezzati al DO diesis centrale) 1 – Flautado 8’ Bassi e Soprani 2 – Octava Bassi e Soprani 3 – XII Bassi e Soprani 4 – XV Bassi e Soprani 5 – XVII Bassi e Soprani 6 – XIX Bassi e Soprani 7 – XXII Bassi e Soprani 8 – Cimbale Bassi e Soprani 9 – Compuestas de lleno (XXVI - XXIX - XXXIII) Bassi e Soprani 10 – Flauta 8’ Bassi e Soprani 11 – Tapadillo 2’ Bassi e Soprani 12 – Flautado tapado 4’ Bassi e Soprani 13 – Sesquialtera Bassi e Soprani 14 – Chirimìa 4’ Bassi 15 – Clarin 8’ Soprani 16 – Trompeta Real 8’ Bassi e Soprani 17 – Dulzaina 8’ Bassi e Soprani (en chamade) 18 – Dulzaina 8’ Soprani 25 TASTIERA II (Organo grande – Canne di modello italiano. Tastiera di 58 tasti) 21 Principale 8’ 22 Ottava 4’ 23 XV 2’ 24 XIX 1’ 1/3 25 XXII 1’ 26 XXVI – XXIX 27 Voce Umana (dal 25) 8’ 28 Corni dolce (dal 18) 16’ 29 Flauto traverso 8’ 30 Flauto in ottava 4’ 31 Nazardo 22/3’ 2’ 32 Ottavino 33 Decimino 34 Cornetto 3 file 35 Tromba 36 XXXII e XXXVI 37 Campanelli (dal 27) 8’ TASTIERA III (Organo piccolo Positivo – Canne di modello italiano. Tastiera di 58 tasti) 38 Principale coperto (in legno) 8’ 39 Ottava 4’ 40 XV 2’ 41 XIX 1’ 1/3 42 Flauto in VIII 4’ 43 Flauto in XII 2’ 2/3 44 Musetta 8’ 45 Tromboncini 8’ (in mostra) Il Maestro Lanzetta con Ton Koopman, Auditorium Ente Cassa di Risparmio di Firenze PEDALE 46 Contrabbassi 16’ 47 Principale coperto 16’ 48 Principale 8’ 49 Flauto coperto 8’ 50 Ottava 4’ 51 Fagotto 16’ 52 Clarone 4’ UNIONI 1 – Unione II Manuale al Pedale 2 – Unione III Manuale al pedale 3 – Unione III Manuale al II 26 PEDALETTI 1 – Unione II Manuale al Pedale 2 – Unione III Manuale al Pedale 3 – Unione III Manuale al II 4 – Ripieno II Manuale 5 – Ripieno III Manuale 6 – Polysire I Manuale 7 – Polysire II - III Manuale Trasmissioni meccaniche del tipo “sospeso” per tutte le tastiere. Gustav Leonhard suona un clavicembalo d’epoca costruito da Carl Conrad Flischer (Amburgo 1722), Auditorium Ente Cassa di Risparmio di Firenze 27