I modelli completi I modelli completi di comportamento del consumatore hanno la caratteristica di prendere in considerazione contemporaneamente sia le probabilità di scelta fra le marche sia la distribuzione di frequenza degli acquisti in un determinato intervallo di tempo. Tra questi il modello più importante è quello studiato da Goodhardt, Chatfield ed Ehrenberg (1984) detto modello completo o Dirichlet, dal nome di una delle distribuzioni che lo compongono. 1 Ipotesi alla base del modello indipendenza degli acquisti del prodotto in successive occasioni di scelta; eterogeneità della popolazione dei consumatori; stazionarietà del mercato. Il modello Dirichlet specifica, in termini probabilistici, quanti acquisti un determinato consumatore fa in un prefissato periodo di tempo e su quale marca ricade la sua scelta in ciascuna occasione. 2 Si postula che ad ogni occasione corrisponda l’acquisto di una sola unità del prodotto. D’altronde l’acquisto di m (m>1) unità del prodotto in una stessa occasione di acquisto può essere sempre scomposto in m occasioni di acquisto di una sola unità. 3 Scelta di marca Cons. Acqu.Marche Totale acquisti Prob.per marca Distribuzione 1 r1 r2 ... rg n1 p1 p2 ... pg Multinom. 2 r1 r2 ... rg n2 p1 p2 ... pg Multinom. 3 r1 r2 ... rg n3 p1 p2 ... pg Multinom. 4 r1 r2 ... rg n4 p1 p2 ... pg Multinom. 5 r1 r2 ... rg n5 p1 p2 ... pg Multinom. 6 r1 r2 ... rg n6 p1 p2 ... pg Multinom. 7 r1 r2 ... rg n7 p1 p2 ... pg Multinom. 8 r1 r2 ... rg n8 p1 p2 ... pg Multinom. 9 r1 r2 ... rg n9 p1 p2 ... pg Multinom. … … … … … p si distribuisce secondo una Dirichlet 4 Scelta di marca Se si considera un mercato caratterizzato dalla presenza di g marche e un periodo di tempo di ampiezza pari a T, il numero degli acquisti di ogni marca, ri, compiuti da un singolo consumatore si distribuisce secondo una multinomiale di parametri n e P: p rj j Pr( r1 , r2 ,..., rg | n, P) n! j 1 r j ! g g Dove n rappresenta il numero delle occasioni di acquisto ; n rj j 1 pj esprime la probabilità di acquisto della marca j ad ogni singola occasione. 5 La distribuzione multinomiale rappresenta una estensione di quella binomiale. Si applica a k eventi indipendenti di probabilità p1, p2, ...pi, ..., pk (la cui somma è uguale a 1) che possono comparire nel corso di N prove indipendenti, successive o simultanee. Permette di calcolare la probabilità di ogni evento possibile, quando determinato solo dal caso. La probabilità (pi) di acquistare la marca i è indipendente dalle restanti probabilità e si ha che: g 1 g p j 1 j 1 pi 1 p j j 1 6 Distribuzione Dirichlet Il vettore delle probabilità di acquisto P varia da consumatore a consumatore e si distribuisce nella popolazione secondo la distribuzione Dirichlet (o beta multivariata) di parametri a1, a2, …, ag. f ( p1 ,..., pg 1 | a1 ,...,a g ) (a1 ... a g ) (a1 ) ... (a g ) a1 1 1 p ... p a g 1 1 g 1 1 p ... p 1 g 1 a g 1 g a j 1 j S dove le aj rappresentano le quote di acquisto di ciascuna marca; ne deriva, quindi che S rappresenta gli acquisti complessivi di tutte le marche. 7 Frequenza di acquisto Il numero complessivo degli n acquisti di ogni consumatore nel periodo di analisi di ampiezza T segue una distribuzione di Poisson con valore medio mT: mT n e mT Pr( n | mT ) n! 8 Il tasso medio di acquisto m varia da consumatore a consumatore e si distribuisce nella popolazione secondo una gamma di parametri m e k: k k k 1 m e m f ( m | m, k ) k km m 9 Il modello completo è generato dalla composizione di quattro distribuzioni: Pr(R|n,P)=Multinomiale (n, P) f(P)=Dirichelet (a1, a2, …, ag) Pr(n|m)=Poisson (mT) f(m)=Gamma (m, k) 10 I parametri del modello completo I parametri del modello completo da stimare sono g+2: a1, a2, …, ag, -m e k. 11 Stima dei parametri m e k Per quanto riguarda la stima dei parametri m e k si procede nello stesso modo visto con il modello NBD: xm k 1 b mk k 12 Stima dei g parametri aj Per la stima dei g parametri aj, si ricorre ad un ragionamento analogo: uguaglianza tra le quote di mercato campionarie e il loro valore atteso. Ricordando che ogni singola aj rappresenta il totale degli acquisti di ogni marca e che il parametro S indica l’ammontare totale degli acquisti di tutte le marche osservate, ne deriva che il loro rapporto definisce le quote di mercato per ciascuna marca. aj S Quota di mercato della j-ma marca 13 Il problema è stimare i valori di aj e di S, in quanto sono entrambi incogniti. Si procede ricorrendo ai dati empirici, da cui è possibile rilevare i tassi medi di acquisto di tutta la classe di prodotti (Mj), a cui corrisponde il valore teorico S del modello di Dirichlet, riferito all’intera popolazione. 14 Posto che, anche in questo caso, la proporzione di zero buyers sia uguale nel campione osservato e nel modello teorico, per la proprietà additiva, sottraendo dal totale delle quote a di acquisto della marche (pari ad uno) quella relativa agli zero buyers (a0), che è nota, si ottiene il valore di S, relativo a coloro che hanno acquistato almeno una volta una data marca. In particolare, si avrà: g a j 0 j 1 1a0 S 15 A questo punto, i valori noti sono quelli di S e quelli di mj e di Mj, dalle rilevazioni campionarie. Per giungere ad una stima delle aj incognite, è sufficiente uguagliare le quote di mercato derivate dal campione a quelle dell’intera popolazione: mj j = a j S Risolvendo un sistema di g-1 equazioni indipendenti in g-1 incognite, si ottengono i valori delle aj, con j=1,2…g-1. 16 E’ necessario sottolineare che il numero delle incognite è g-1 e non g in quanto si è assunto che la quota di coloro che non acquistano alcuna marca (a0) è la stessa nel campione e nella popolazione; essa, pertanto, non necessita di stima, anzi, rappresenta l’unica aj nota, da sottrarre a tutte le altre ag non note. 17 L'adattamento del modello Per valutare il corretto impiego del modello si calcola l’indice di conformità c2, che saggia l’adattamento alle informazioni campionarie. La verifica può essere compiuta sia con riferimento alla distribuzione del numero di acquisti del prodotto, sia relativamente alla distribuzione del numero degli acquisti delle varie marche. 18 Se n rappresenta l’ampiezza del campione, k il numero delle modalità della distribuzione degli acquisti del prodotto, fi la frequenza campionaria dei consumatori che effettuano i acquisti del prodotto nel periodo in esame e pi la corrispondente probabilità teorica, si ha: 2 c NBD ( f i pi ) 2 n pi i o k 1 Con k-1-h gradi di libertà. Dove h indica il numero di parametri stimati, 2. 19 In modo analogo si procede nel caso della distribuzione del numero degli acquisti delle g marche. Conoscendo fij la frequenza campionaria dei consumatori che effettuano i acquisti della marca j nel periodo in esame e pij la corrispondente probabilità teorica, si ha: k 1 g ( f ij pij ) 2 i o j 1 pij 2 c Mult n Con (kg)-g-1-h gradi di libertà. 20 Indicatori delle abitudini di acquisto La probabilità di non compiere acquisti della marca j durante il periodo di analisi La probabilità che un consumatore compia almeno un acquisto della marca j durante il periodo di analisi La probabilità che un consumatore della marca j acquisti esclusivamente quella marca durante il periodo di analisi Il tasso medio pro capite di acquisto della marca j, ossia il numero atteso di acquisti della marca j compiuti da un generico consumatore nel periodo di analisi La frequenza media teorica, ossia il numero atteso di acquisti della marca j compiuti da tutti gli acquirenti della stessa marca nel periodo di analisi 21 La frequenza media teorica di acquisto del prodotto da parte dei consumatori della marca j, ossia il numero atteso di acquisti della classe di prodotto compiuti dai consumatori della marca j nel periodo di analisi La frequenza media teorica di acquisto degli acquirenti esclusivi della marca j, ossia il numero atteso di acquisti della marca j compiuti da coloro che consumano esclusivamente quella marca nel periodo in analisi La costante D relativa alla legge di duplicazione di acquisto e i coefficienti di duplicazione per tutte le possibili coppie di marche 22 Esempio Supponiamo di aver rilevato gli acquisti di una generica classe di prodotto di largo consumo che sul mercato è presente con tre marche diverse: X, Y e Z, di 100 consumatori per la durata di 12 settimane. Le famiglie da 13 a 100 non effettuano alcun acquisto. Acquisti nelle settimane Fam. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 1 2 3 4 5 6 7 8 X X Y X Z X X Z X X Z Y X Y X Y Y X Y X X 10 11 12 Y Z X X X Z Y X X Y Z Z Y 9 Z Y X X Y X Z X X Y Y Y X X Tot. Marche X Y Z 7 4 2 1 2 1 2 1 1 1 1 1 4 3 2 1 2 1 1 1 - Tot. 2 3 2 1 1 - 11 6 5 4 4 4 3 3 3 2 2 1 23 I sub-per.II sub-per.III sub-per. Tot.per. X Y Z X Y Z X Y Z X Y Z N.consum.6 4 3 6 3 3 7 4 3 12 8 5 N.acquis. 8 5 3 8 5 3 8 5 3 24 15 9 Marche X Y Z I sub. 6 4 3 Penetrazione II sub. III sub. 6 7 3 4 3 3 Tot. Per. 12 8 5 Marche X Y Z Frequenza I sub. II sub. III sub. 1,33 1,33 1,14 1,25 1,66 1,25 1 1 1 Tot. Per. 2 1,9 1,8 24 Applicazione del modello Dirichelet - Panel di 290 famiglie - Acquisti di 6 marche di yogurt: Centrale del latte, Muller, Parmalat, Vitasnella, Yomo e Altro - Periodo di rilevazione 9 settimane, suddivise in tre sottoperiodi da tre settimane Il modello fornisce i valori teorici di indicatori relativi a: - le probabilità che le famiglie del panel effettuino un certo numero di acquisti, - le probabilità di scegliere una specifica marca. 25 Theoretical NBD parameters for periods 3 6 9 k Values Any 1.20202 1.14045 1.10517 CENTR .01697 .07314 .05248 MULLE .21195 .22163 .22972 PARMA .25249 .34405 .36623 VITAS .38597 .50927 .46364 YOMO .19376 .29120 .29402 ALTRO .21281 .34255 .35331 26 m Values Any CENTR MULLE PARMA VITAS YOMO ALTRO 1.28686 .01226 .28598 .18535 .41667 .23201 .17431 2.73103 .02414 .56552 .43448 .92759 .47241 .30690 3.86552 .03103 .85517 .54138 1.23103 .67931 .52759 27 Dirichlet S parameter estimation CENTR MULLE PARMA VITAS YOMO ALTRO 8.8789 .9809 4.3208 1.8882 2.1676 4.2174 Dirichlet S parameter is: 2.4513 28 Predicted Penetration Growth Base period : Entity 3 O Any 9 weeks. 6 T O 9 T O T 58.3 57.4 75.2 73.6 81.0 81.0 CENTR .9 .9 2.1 1.7 2.4 2.4 MULLE 16.6 16.9 24.5 24.9 30.0 30.0 PARMA 13.0 13.6 24.5 22.2 28.3 28.3 VITAS 24.6 25.5 41.0 37.6 45.2 45.2 YOMO 14.1 15.5 24.5 24.0 29.7 29.7 ALTRO 12.0 13.3 19.7 21.7 27.6 27.6 29 Predicted Growth of Average Frequency of Buying Base period : Entity 9 weeks. 3 6 O T Any 2.2 2.2 CENTR 1.3 MULLE O 9 T O T 3.6 3.5 4.8 4.8 1.1 1.2 1.2 1.3 1.3 1.7 1.7 2.3 2.3 2.9 2.9 PARMA 1.4 1.3 1.8 1.6 1.9 1.9 VITAS 1.7 1.6 2.3 2.2 2.7 2.7 YOMO 1.6 1.5 1.9 1.9 2.3 2.3 ALTRO 1.5 1.3 1.6 1.6 1.9 1.9 30 Market Shares Base period : 9 weeks. Entity 9 O Any 100.0 CENTR .8 MULLE 22.1 PARMA 14.0 VITAS 31.8 YOMO 17.6 ALTRO 13.6 31 Average Frequency of Buying the Product Base period : Entity 9 weeks. 3 6 9 O T O T O T Any 2.2 2.2 3.6 3.5 4.8 4.8 CENTR 2.3 3.0 3.7 4.8 5.9 6.3 MULLE 2.6 2.8 4.7 4.4 5.8 6.0 PARMA 2.7 2.9 4.1 4.6 5.8 6.2 VITAS 2.5 2.7 4.2 4.3 5.6 5.8 YOMO 2.7 2.8 4.5 4.5 5.9 6.1 ALTRO 2.2 2.9 3.6 4.6 4.7 6.2 32 Share of Requirements Entity 3 6 9 O T O T O T 100.0 100.0 100.0 100.0 100.0 100.0 CENTR 57.1 44.2 31.8 32.7 22.0 27.4 MULLE 68.3 53.8 49.2 43.7 49.4 39.1 PARMA 52.6 50.0 42.9 39.3 32.9 34.3 VITAS 67.6 58.6 53.5 49.5 48.8 45.2 YOMO 60.6 51.6 42.9 41.2 38.9 36.4 ALTRO 67.6 49.8 43.0 39.1 40.8 34.1 Any Esprime la % degli acquisti totali indirizzati alle singole marche. 33 Sole Buyers Entity 3 O Any 6 T O 9 T O T 100.0 100.0 100.0 100.0 100.0 100.0 CENTR 11.1 31.6 16.7 16.8 .0 10.4 MULLE 56.8 40.7 21.1 24.6 20.7 17.4 PARMA 35.6 37.0 18.3 21.3 14.6 14.5 VITAS 51.3 45.5 22.7 29.3 19.8 21.5 YOMO 46.1 38.6 22.5 22.7 14.0 15.7 ALTRO 57.2 36.9 31.6 21.2 20.0 14.4 Consumatori che durante il periodo considerato acquistano esclusivamente una determinata marca. 34 Percent Entity Any O T CENTR O T MULLE O T PARMA O T VITAS O T YOMO O T ALTRO O T Distribution of Purchases: % Buyers Time period : 3 weeks. of Buyers Making 1,2,3,…,30 Purchases 1 2 3 4 5 6 7 31.6 28.3 32.7 4.1 2.0 1.2 .2 44.1 25.0 13.9 7.7 4.2 2.3 1.3 66.7 33.3 .0 .0 .0 .0 .0 78.4 15.2 4.2 1.4 .5 .2 .0 46.9 33.5 19.7 .0 .0 .0 .0 69.1 19.7 6.8 2.6 1.0 .4 .2 65.1 27.1 7.8 .0 .0 .0 .0 72.5 18.2 5.8 2.1 .8 .3 .1 46.1 38.9 14.6 .5 .0 .0 .0 65.3 21.2 7.9 3.2 1.3 .6 .3 55.3 25.3 19.4 .0 .0 .0 .0 71.0 18.9 6.2 2.3 .9 .4 .2 67.4 19.5 13.2 .0 .0 .0 .0 72.6 18.1 5.8 2.1 .8 .3 .1 8 .0 .7 .0 .0 .0 .0 .0 .0 .0 .1 .0 .0 .0 .0 9 .0 .4 .0 .0 .0 .0 .0 .0 .0 .0 .0 .0 .0 .0 35 Distribution Time period : 3 weeks. Sales Importance of Buyers Entity 1 2 3 Any O 14.3 25.7 44.5 T 19.7 22.3 18.6 CENT O 66.7 33.3 .0 T 59.5 23.1 9.6 MULLE O 27.4 38.8 33.8 T 46.2 26.3 13.6 PARMA O 46.6 37.3 16.0 T 50.8 25.5 12.2 VITAS O 27.7 45.4 25.9 T 41.2 26.8 15.0 YOMO O 35.6 29.0 35.4 T 48.7 25.9 12.9 ALTRO O 47.7 25.7 26.6 T 51.0 25.5 12.2 of Purchases: % Sales Making 4 7.4 13.7 .0 4.2 .0 6.9 .0 5.9 1.1 8.1 .0 6.3 .0 5.8 1,2…,30 Purchases 5 6 7 8 9 4.4 3.1 .6 .0 .0 9.4 6.2 3.9 2.5 1.5 .0 .0 .0 .0 .0 1.9 .9 .4 .2 .0 .0 .0 .0 .0 .0 3.5 1.8 .9 .4 .2 .0 .0 .0 .0 .0 2.8 1.4 .7 .3 .2 .0 .0 .0 .0 .0 4.3 2.2 1.2 .6 .3 .0 .0 .0 .0 .0 3.1 1.5 .8 .4 .2 .0 .0 .0 .0 .0 2.8 1.4 .7 .3 .2 36 Duplicate Proportions Table (O) CENTR MULLE CENTR 7.0 4.0 MULLE 4.0 87.0 PARMA 3.0 24.0 VITAS 4.0 42.0 YOMO 1.0 31.0 ALTRO 2.0 28.0 PARMA VITAS YOMO ALTRO 3.0 4.0 1.0 2.0 24.0 42.0 31.0 28.0 82.0 51.0 30.0 18.0 51.0 131.0 46.0 35.0 30.0 46.0 86.0 24.0 18.0 35.0 24.0 80.0 Consumatori che acquistano più di una marca. Dei 131 consumatori che nelle 9 settimane hanno acquistato almeno una volta Vitasnella, 4 hanno acquistato almeno un prodotto Centrale del latte, 42 Muller, 51 Parmalat, 46 Yomo e 35 altro. 37 Duplicate Buyers Table (O) CENTR MULLE PARMA VITAS YOMO ALTRO CENTR 100.0 57.1 42.9 57.1 14.3 28.6 MULLE 4.6 100.0 27.6 48.3 35.6 32.2 PARMA 3.7 29.3 100.0 62.2 36.6 22.0 VITAS 3.1 32.1 38.9 100.0 35.1 26.7 YOMO 1.2 36.0 34.9 53.5 100.0 27.9 ALTRO 2.5 35.0 22.5 43.8 30.0 100.0 -----------------------------------------------Ave. Dup. 3.0 37.9 33.4 53.0 30.3 27.5 Pred.Dup. 2.7 34.0 32.1 51.2 33.6 31.3 Penetr. 2.4 30.0 28.3 45.2 29.7 27.6 Coef. 1.1 Il 53% di coloro che nelle 9 settimane acquistano le altre marche ha acquistato anche Vitasnella. 38 Le ultime 4 righe della precedente tabella rappresentano: - i valori medi di duplicazione osservati (Ave. Dup.), - i valori medi di duplicazione teorici (Pred. Dup.), - il coefficiente di penetrazione (Penetr.), - il coefficiente di duplicazione generale (Coef.). 39 Come si calcolano i valori medi di duplicazione teorici (Pred. Dup.)? Pred.Dupl.=Penetr. X Coef. g Come si calcola il coefficiente? D q i 1 g i b i 1 i qi rappresenta i valori medi di duplicazione (Ave.Dup.), bi è la penetrazione delle singole marche. 40 Nell’esempio: Somma degli Ave.Dup.= 3.0+ 37.9+ 33.4+ 53.0+ 30.3+ 27.5 = 185.1 Somma delle penetrazioni= 2.4+ 30.0+ 28.3+ 45.2+ 29.7+ 27.6 = 163.2 Da cui: 185.1/163.2 = 1.1 il quale indica l’assenza di significativi processi di sostituzione tra le marche considerate. 41 Duplication Coefficients Table (T) CENTR MULLE PARMA VITAS YOMO ALTRO CENTR 1.0 1.2 1.3 1.2 1.3 1.3 MULLE 1.2 1.0 1.2 1.1 1.2 1.2 PARMA 1.3 1.2 1.0 1.2 1.2 1.2 VITAS 1.2 1.1 1.2 1.0 1.1 1.2 YOMO 1.3 1.2 1.2 1.1 1.0 1.2 ALTRO 1.3 1.2 1.2 1.2 1.2 1.0 Sono i coefficienti di duplicazione parziale che caratterizzano le varie coppie di marche. Indicano eventuali processi di sostituzione tra marche. Valori >1 indicano che il consumatore è indifferente ad acquistare l’una o l’altra marca cui è riferito il coefficiente. 42