MANUALE D’ISTRUZIONI PER MONTAGGIO, USO E MANUTENZIONE PER DISPOSITIVI DI ANCORAGGIO PER LINEE VITA SICURPAL Edizione Settembre 2013 Sicurpal S.r.l. Via Caduti in Guerra, 10/C – Villavara di Bomporto (MO) ITALIA - Tel. 059 / 818179 - Fax 059 / 909294 Internet: www.sicurpal.it - E-mail: [email protected] M_0130 MANUALE LINEA VITA Pag. 1 di 18 1. INDICE Pagina 1. INDICE____________________________________________________________________ 2 2. INTRODUZIONE ____________________________________________________________ 3 3. INDIVIDUAZIONE DEL PUNTO DI ACCESSO ALLA COPERTURA ___________________ 4 4. COMPONENTI E MATERIALI DA UTILIZZARE PER LA LINEA DI VITA ________________ 5 5. DATI TECNICI ______________________________________________________________ 6 N.B. I DATI SOTTO ELENCATI SONO RIFERITI A LINEE DI LUNGHEZZA 10 ML. ___________ 6 7.1. 7.2. 7.3. 6. INSTALLAZIONE ___________________________________________________________ 6 7. MONTAGGIO DELLA LINEA DI VITA ___________________________________________ 9 PROCEDURA DI INSTALLAZIONE LINEA ___________________________________________________ 9 IMPIEGO DEI DISPOSITIVI CR01 ______________________________________________________ 11 IMPIEGO DEI DISPOSITIVI PB, PG E PFG _______________________________________________ 12 8. MANUTENZIONE E VERIFICHE PRIMA DELL’USO_______________________________ 15 9. UTILIZZO DELLA LINEA DI VITA SICURPAL _______________________________________ 15 10. AVVERTENZE E RACCOMANDAZIONI ______________________________________ 16 11. SCHEDA DI CONTROLLO _________________________________________________ 17 12. NOTE __________________________________________________________________ 18 M_0130 MANUALE LINEA VITA Pag. 2 di 18 2. INTRODUZIONE Per realizzare una Linea di Vita su una copertura quando siano presenti almeno due Sicurpal è estremamente semplice. dispositivi di ancoraggio, con Su medie e grandi coperture può risultare difficile spostarsi da un dispositivo di ancoraggio all’altro in totale sicurezza. E’ pertanto opportuno collegare con un apposito cavo i dispositivi di ancoraggio tra loro, in Sicurpal modo che l’utilizzatore possa trasferirsi da un all’altro senza correre nessun rischio. L’utilizzatore, durante il trasferimento, dovrà indossare l’apposita imbracatura EN 361 con cordino e ammortizzatore EN 355 con moschettone fissato alla Linea di Vita. All’occorrenza è possibile agganciare il dispositivo D.C.R. alla Linea di Vita stessa, permettendo all’utilizzatore di lavorare con la massima comodità su tutti i punti della copertura. Sicurpal permette la realizzazione della Linea di Vita, come testato e provato in conformità alla norma di riferimento EN795 (punto 4.3.3). Il datore di lavoro (o committente) dovrà provvedere, in ottemperanza al D.Lgs. 81/2008(testo Unico), ad istruire e formare il personale addetto ai lavori di manutenzione sulla copertura, all’utilizzo dei D.P.I. valutando i rischi e i pericoli di infortunio. L’utilizzatore deve essere perfettamente a conoscenza della posizione e del funzionamento del sistema di ancoraggio di sicurezza Sicurpal e della Linea di Vita prima di iniziare i lavori. RACCOMANDAZIONE Sicurpal e la Linea di Vita devono essere utilizzati solo ed esclusivamente da utilizzatori autorizzati dal datore di lavoro (o committente) che abbiano totalmente letto e capito le istruzioni contenute nel presente manuale e del Manuale di Istruzioni del dispositivo di ancoraggio. Prima di utilizzare il sistema, è necessario aggiornare la Scheda di Controllo (capitolo 11) del presente manuale della Linea di Vita. M_0130 MANUALE LINEA VITA Pag. 3 di 18 3. INDIVIDUAZIONE DEL PUNTO DI ACCESSO ALLA COPERTURA Sicurpal è possibile mettere in sicurezza l’intera Con l’installazione della Linea di Vita copertura. Affinché sia ancora più semplice l’impiego di questo impianto di sicurezza, è opportuno predisporre uno o più linee di salita tramite le quali raggiungere la linea di vita senza rischi. In Fig. 1-a e Fig. 1-b sono mostrate, a titolo esemplificativo, due possibilità di realizzazione di linee di salita che collegano un’apposita piastra posta in prossimità dell’accesso alla copertura al dispositivo Sicurpal più vicino. a) b) Fig. 1 In Fig. 1-a si è immaginato che l’accesso al tetto sia attraverso un abbaino: la soluzione più Sicurpal in prossimità dell’abbaino indicata consiste nell’installare l’apposita piastra forata stesso. Tale piastra è fissata al tetto nello stesso modo in cui è ancorato il dispositivo Sicurpal. Sicurpal Il dispositivo di ancoraggio verrà poi collegato attraverso un cavo agli altri dispositivi presenti sulla copertura, come indicato in Fig. 1-a. L’utilizzatore ha la possibilità, non appena uscito dall’abbaino, di assicurarsi alla linea di salita e mediante la Linea di Vita orizzontale, di spostarsi lungo tutta la copertura. In Fig. 1-b si è previsto il caso in cui l’accesso alla copertura avvenga esternamente all’edificio, mediante una autoscala, un ponteggio, ecc... Sicurpal di accesso in In questo caso è opportuno disporre l’apposita piastra forata prossimità del bordo del tetto (dove la struttura portante lo consenta), in modo che M_0130 MANUALE LINEA VITA Pag. 4 di 18 l’utilizzatore possa facilmente ancorarsi alla linea di salita e raggiungere il colmo della copertura. AVVERTENZA Nei casi in cui l’accesso alla copertura è dato da un lucernario, la piastra di salita dovrà essere posizionata ad una distanza minima di 2 ml dalla gronda, in prossimità del lucernario. AVVERTENZA La ditta costruttrice non si assume responsabilità per eventuali danni derivanti dalla cattiva disposizione del punto di accesso e per la sicurezza dell’utilizzatore, prima che questi si sia ancorato regolarmente a Sicurpal. AVVERTENZA L’utilizzo della Linea di Vita come ancoraggio per D.C.R. (Dispositivo Cavo Retrattile) è consentito solamente quando la stessa è inclinata meno di 15° rispetto all’orizzontale. Con inclinazioni superiori la Linea di Vita può essere impiegata con l’utilizzo di dispositivi di ancoraggio su cavo a norme UNI EN 353-1-2 tipo SKC; per il trasferimento lungo la linea orizzontale usare imbracatura EN361 e cordino EN355. RACCOMANDAZIONE Sicurpal Con l’utilizzo di D.C.R. UNI EN 360 nelle Linee Vita formate da dispositivi completi di parte rotante, si consiglia il fissaggio dei D.P.I. all’apposito foro come punto di ancoraggio (vedi Manuale prodotto) in grado di ottimizzarne l’utilizzo e la sicurezza. Tali componenti non sono in dotazione standard di ordinazione. Sicurpal e sono disponibili su AVVERTENZA La ditta costruttrice non si assume responsabilità per danni derivanti dall’impiego di materiali non conformi alla precedente specifica. 4. COMPONENTI E MATERIALI DA UTILIZZARE PER LA LINEA DI VITA Per la realizzazione della Linea di Vita sono necessari i seguenti componenti: cavo in acciaio INOX AISI 316 diametro 8 mm a 49 fili, con carico di rottura minimo di 3720 daN; radance in acciaio INOX AISI 316 per cavo di diametro 8 mm di resistenza minima di 500 N/mm2; morsetti a cavallotto in acciaio INOX AISI 316 per cavo da 8 mm; tenditori a due forcelle snodate in acciaio INOX AISI 316 M20 lungh. da mm 385 a mm 560 mm con carico di rottura di 12.900 daN; assorbitore staffa tubo passacavo in acciaio INOX AISI 304 con due asole di fissaggio. . M_0130 Sicurpal INOX AISI 304 lungh. cm 34 con carico di rottura di MANUALE LINEA VITA 5.000 daN; Pag. 5 di 18 5. DATI TECNICI Distanza massima tra i dispositivi di ancoraggio m 8-12 Numero utilizzatori per Linea di Vita 03 Carico umano massimo daN 125 N.B. I dati sotto elencati sono riferiti a linee di lunghezza 10 ml. Nella seguente tabella si mostrano i carichi a cui sono sottoposti i singoli dispositivi e le frecce massime misurate in conformità alla norma UNI EN 795. (L = lunghezza Linea di Vita) 1 ASSO RB ITO RE CAMPATA MAX: 10 m PB - PBC - PG - PFG PGL - PALO TAGLIO TERMICO ST08 CAMPATA MAX: 12 m PB - PBC - PG - PFG PGL - PALO TAGLIO TERMICO ST08 CAMPATA MAX: 15 m PB - PBC - PG - PFG PGL - PALO TAGLIO TERMICO ST08 6. L [m] = CARICO [kN] 10,50 8,30 11,00 L [m] = CARICO [kN] 11,00 8,80 11,60 L [m] = CARICO [kN] 11,90 9,40 12,40 10 FRECCIA [m] 1,30 1,30 1,35 12 FRECCIA [m] 1,35 1,35 1,40 15 FRECCIA [m] 1,45 1,45 1,50 L [m] = CARICO [kN] 9,10 7,53 9,70 L [m] = CARICO [kN] 9,32 7,87 10,04 L [m] = CARICO [kN] 9,95 8,26 10,45 20 FRECCIA [m] 1,40 1,40 1,45 24 FRECCIA [m] 1,45 1,45 1,50 30 FRECCIA [m] 1,55 1,55 1,60 L [m] = CARICO [kN] 7,70 6,76 8,40 L [m] = CARICO [kN] 7,64 6,93 8,48 L [m] = CARICO [kN] 8,00 7,12 8,50 30 FRECCIA [m] 1,50 1,50 1,55 36 FRECCIA [m] 1,55 1,55 1,60 45 FRECCIA [m] 1,65 1,65 1,70 L [m] = CARICO [kN] 6,30 6,00 7,10 L [m] = CARICO [kN] 6,00 6,00 6,92 L [m] = CARICO [kN] 6,05 6,00 6,55 INSTALLAZIONE Prima di poter installare la Linea di Vita è indispensabile aver predisposto accuratamente la Sicurpal collocazione dei vari dispositivi di ancoraggio e di averli montati a regola d’arte come indicato nel relativo Manuale di Istruzioni. Il progetto della Linea di Vita dovrà tenere conto dei seguenti imprescindibili requisiti: M_0130 MANUALE LINEA VITA Pag. 6 di 18 40 FRECCIA [m] 1,60 1,60 1,65 48 FRECCIA [m] 1,65 1,65 1,70 60 FRECCIA [m] 1,75 1,75 1,80 1) la lunghezza massima di una Linea di Vita dovrà essere non superiore ai 100 m con tratte di massimo 15 m; 2) la distanza massima tra due dispositivi di ancoraggio cavo, dovrà essere non superiore a 15 m; Sicurpal adiacenti, connessi dal 3) gli ancoraggi intermedi dovranno essere realizzati mediante la Staffa con tubo passacavo per dispositivi Sicurpal 1010-1130-1120-BF-BFI-PF02-PN-PNI-PNC (art. Sicurpal PB00001810) riportata in Fig. 2 o la Staffa con tubo passacavo per dispositivi PG-PFG (art. 0K0A1062) riportata in Fig. 3, facendo passare il cavo in acciaio INOX Ф 8 mm attraverso l’apposito tubo (Fig. 2 pos. 1 e Fig. 3 pos. 1); 4) la Linea di Vita uscendo dal tubo passacavo non dovrà avere inclinazioni superiori ai 5°; 1 Fig. 2 1 Fig. 3 Sicurpal 5) la Linea di Vita dovrà necessariamente essere connessa ai dispositivi nelle modalità riportate in questo Manuale. E’ assolutamente proibito servirsi di ganci, supporti, antenne o simili presenti sulla copertura; 6) il cavo, nel tratto compreso tra due dispositivi di ancoraggio adiacenti, dovrà restare rettilineo, senza che esso venga inflesso o deviato da ostacoli sulla copertura; RACCOMANDAZIONE L’installatore deve accertare che la resistenza minima alla rottura del cavo sia almeno il doppio della tensione massima applicata a detto cavo nel momento dell’arresto della caduta previsto per tale dispositivo e verificato per mezzo di prove e calcoli. I dispositivi dovrebbero essere installati su strutture che permettano di provarlo. Se non è possibile sottoporre la struttura principale di supporto alle forze di prova, tutti gli ancoraggi strutturali di estremità e intermedi, utilizzati nel sistema dovrebbero dimostrarsi in grado di sopportare il doppio della forza massima prevista (UNI EN 795 punto 4.3.3). I calcoli, eseguiti da un ingegnere qualificato, dovrebbero verificare che la struttura di supporto principale con gli ancoraggi strutturali di estremità e intermedi sopporti tale forza. 7) la Linea di Vita deve essere perpendicolare al palo del dispositivo 1), o al massimo può essere inclinata di +/- 15°. M_0130 MANUALE LINEA VITA Sicurpal (Fig. 4 pos. Pag. 7 di 18 RACCOMANDAZIONE Eventuali collegamenti diversi da come descritto possono creare sforzi eccessivi sulla Linea di Vita. 1 1 Fig. 4 In ciascuna linea di vita realizzata tra due dispositivi di ancoraggio d’estremità, deve essere presente un tenditore, come da specifica precedente, avente la funzione di tendere il cavo stesso ed un Sicurpal ; all’altra estremità, il cavo verrà ancorato al dispositivo di ancoraggio mediante assorbitore la radancia e i morsetti (Fig. 5). Fig. 5 Se il cavo deve operare inclinato rispetto all’orizzontale più di 15° (cavi di accesso alla linea principale), non occorre utilizzare il dissipatore e grazie all’apposito snodo presente nel tenditore è possibile disporre tale cavo teso in posizione ottimale (Fig. 6). sicurpal snodo pendenza tetto Fig. 6 M_0130 MANUALE LINEA VITA Pag. 8 di 18 7. MONTAGGIO DELLA LINEA DI VITA 7.1. Procedura di installazione linea Sicurpal Inserire in un foro dell’anello di fissaggio Linea di Vita di un dispositivo di ancoraggio d’estremità la radancia; inserire nel medesimo foro il cavo in acciaio, adagiandolo nella cavità della radancia, facendolo fuoriuscire per 20-25 cm; inserire e serrare il primo morsetto, facendo in modo che sia il più vicino possibile alla radancia; montare altri due morsetti, in modo tale che la distanza tra i vari morsetti sia di 10 volte il diametro del cavo; la disposizione corretta degli stessi è riportata in Fig. 7-a. Fig. 7 AVVERTENZA E’ assolutamente indispensabile utilizzare 3 morsetti. AVVERTENZA L’errato montaggio dei morsetti può diminuire il carico di rottura della fune del 60%. serrare i dadi dei morsetti al corretto valore della coppia di serraggio mediante chiave dinamometrica; per i morsetti in specifica tale valore è di 3,3 Nm; nel caso di realizzazione di Linea di Vita di lunghezza dai 10 m a massimo 100 m, con campate di lunghezza massima 15 m; bloccare all’anello di fissaggio Linea di Vita dei dispositivi di ancoraggio intermedi l’apposita Staffa con tubo passacavo riportata in Fig. 2; Nella Fig. 8 sono riportati gli elementi da utilizzare per fissare la staffa con tubo passacavo all’anello di fissaggio Linea di Vita presente nei dispositivi Sicurpal 1010-1130-1120-BF-BFI-PF02PN-PNI-PNC; è inoltre riportato lo schema di montaggio della staffa. La staffa (Fig. 8 pos. 1) va posizionata sotto l’anello di fissaggio Linea di Vita (Fig. 8 pos. 2) in modo che le due asole della staffa siano allineate a due fori Ф 15 mm presenti nell’anello, M_0130 MANUALE LINEA VITA Pag. 9 di 18 l’ancoraggio della staffa deve essere realizzato con due bulloni Ф 12 mm, le rondelle e i dadi devono essere posizionati a contatto con la staffa con tubo passacavo, come riportato in Fig. 8. 1 2 2 1 Fig. 8 dopo aver fissato la staffa passacavo, far passare il cavo d’acciaio attraverso l’apposito tubo riportato in Fig. 8; dopo aver allungato circa cm 16 il tenditore, fissarlo ad un foro dell’anello di fissaggio Linea di Vita di un dispositivo di ancoraggio tenditore tramite l’apposito dado; Sicurpal d’estremità e bloccare il bullone del Sicurpal connettere all’altra estremità del tenditore il dissipatore e bloccare il bullone tramite l’apposito dado; all’altra estremità del dissipatore inserire una radancia e ripetere le stesse operazioni precedentemente descritte per l’inserimento del cavo e serraggio dei morsetti (vedi Fig. 7); AVVERTENZA Sicurpal Per questa operazione è proibito utilizzare altri fori del dispositivo di ancoraggio oltre a quelli predisposti nell’apposito anello (vedi Manuale di Istruzioni del dispositivo di ancoraggio M_0130 Sicurpal). tendere il cavo agendo sul tenditore fino a raggiungere una tensione di 130 daN (kg) e un allineamento orizzontale. MANUALE LINEA VITA Pag. 10 di 18 AVVERTENZA La tensione di 130 daN della Linea di Vita non deve creare allungamenti all’ammortizzatore. 7.2. Impiego dei dispositivi CR01 Sicurpal è possibile impiegare i dispositivi di ancoraggio Per supportare la Linea di Vita “Piastra Croce CR01”, come evidenziato in Fig. 9. 2 1 Fig. 9 La prima operazione consiste nel fissaggio alla struttura portante del tetto delle piastre di ancoraggio CR01 (Fig. 9 pos. 1), come da specifiche riportate nel Manuale d’Istruzioni CR01, al quale si rimanda per ogni dettaglio relativo alla procedura di montaggio. I fori presenti sulla croce (Fig. 9 pos. 2) vengono utilizzati per fissare le estremità della Linea di Vita, che dovrà essere installata con la stessa procedura descritta in 7.1. Se necessario è possibile utilizzare l’apposita Prolunga-Croce per sostenere la linea, come mostrato in Fig. 10. M_0130 MANUALE LINEA VITA Pag. 11 di 18 6 4 3 5 Fig. 10 Occorre fissare la Prolunga-Croce (Fig. 10 pos. 3) sul CR01, sul lato della croce parallelo alla direzione della Linea di Vita, mediante 4 bulloni M14 (n.1 vite TE UNI 5739 M14x50 INOX A2, n.2 rondelle piane UNI 6592 M14 INOX A2, n.1 dado autobloccante DIN 982 M14 INOX A2) utilizzando gli appositi fori sul dispositivo (Fig. 10 pos. 4). Questi bulloni devono essere montati con coppia di serraggio di 84 Nm. Sicurpal I fori laterali sulla Prolunga-Croce (Fig. 10 pos. 5) divengono i punti di ancoraggio della Linea di Vita, che viene installata seguendo la procedura indicata in 7.1. Il foro centrale sulla Prolunga-Croce (Fig. 10 pos. 6) permette il fissaggio di un DPI a norma EN 355 o EN 360 e costituisce un punto di ancoraggio a norma EN795 classe A1. Per la linea tesa tra due dispositivi CR01 valgono le stesse disposizioni (lunghezza massima, accessori da impiegare, modalità di installazione ed uso ecc.) previste per la Linea di Vita fissata agli altri dispositivi 7.3. Sicurpal. Impiego dei dispositivi PB, PG e PFG Sicurpal è possibile impiegare i dispositivi di ancoraggio “PB Per supportare la Linea di Vita – PG – PFG”, come evidenziato in Fig. 11. Fig. 11 M_0130 MANUALE LINEA VITA Pag. 12 di 18 La procedura di montaggio della Linea di Vita è analoga a quella riportata nel paragrafo 7.1. In questo caso, il tenditore ed il cavo vanno fissati al golfare presente in sommità del dispositivo di ancoraggio. Per la realizzazione di Linee di Vita di lunghezza superiore ai 30 ml, con campate di lunghezza massima 10 ml, interrompere la Linea di Vita come indicato in Fig. 12.pos. 1, a tale scopo è necessario fissare al dispositivo l’apposita Staffa di ancoraggio (art. 0K0A1063) riportata in Fig. 12. pos. 2. Tale operazione si rende necessaria anche per effettuare deviazioni della Linea di Vita o per la realizzazione di una Linea di Salita. 2 1 Fig. 12 Nella Fig. 13 sono indicati gli elementi da utilizzare per fissare la staffa al dispositivo Sicurpal PB – PG – PFG e lo schema di montaggio. Fig. 13 La barra Ф 25 mm del dispositivo Sicurpal deve essere posizionata tra le due staffe di ancoraggio e queste ultime devono essere bloccate con due bulloni Ф 12 mm completi di rondelle e dadi. La procedura di montaggio della Linea di Vita è analoga a quella riportata nel paragrafo 7.1. In questo caso, il tenditore ed il cavo vanno fissati alla Staffa di ancoraggio linea PB – PG – PFG. Sicurpal PB – PG Dopo aver realizzato la Linea di Vita è possibile utilizzare il golfare dei dispositivi – PFG (Fig. 12 pos. 2) per il fissaggio di un DPI a norma EN 355 o EN 360, tale golfare, infatti, costituisce un punto di ancoraggio a norma EN795 classe A1. Per la realizzazione di Linea di Vita di lunghezza dai 10 m a massimo 30 m, con campate di lunghezza massima 10 m; fissare ai supporti di ancoraggio intermedi l’apposita Staffa con tubo passacavo per linea PB – PG – PFG (art. 0K0A1062) riportata in Fig. 14 pos. 1. M_0130 MANUALE LINEA VITA Pag. 13 di 18 1 Fig. 14 Nella Fig. 15 sono indicati gli elementi da utilizzare per fissare la staffa al dispositivo Sicurpal PB – PG – PFG e lo schema di montaggio. Fig. 15 La barra Ф 25 mm del dispositivo Sicurpal deve essere posizionata tra le due staffe di ancoraggio e queste ultime devono essere bloccate con due bulloni Ф 12 mm completi di rondelle e dadi. La procedura di montaggio della Linea di Vita è analoga a quella riportata nel paragrafo 7.1. Per la linea tesa tra dispositivi PB – PG – PFG valgono le stesse disposizioni (lunghezza massima, accessori da impiegare, modalità di installazione ed uso ecc.) previste per la Linea di Vita fissata agli altri dispositivi Sicurpal. AVVERTENZA Sicurpal È possibile utilizzare i dispositivi di ancoraggio PB – PG – PFG come supporti EN 795 classe C, solo se la direzione della Linea di Vita coincide con la direzione indicata con il n° 1 nella Fig. 16; nella direzione della freccia 2, il dispositivo (golfare) deve lavorare come ancoraggio di Classe A1. Per realizzare Linee di Vita nella direzione 2 è necessario utilizzare come fissaggio l’apposita Staffa di ancoraggio (art. 0K0A1063) riportata in Fig. 13. M_0130 MANUALE LINEA VITA Pag. 14 di 18 1 2 Fig. 16 8. MANUTENZIONE E VERIFICHE PRIMA DELL’USO La Linea di Vita non richiede particolari manutenzioni, grazie alla propria struttura in acciaio INOX. E’ comunque indispensabile, prima di utilizzare la Linea di Vita, verificare che: i morsetti siano serrati con la opportuna coppia di serraggio; il cavo sia ben teso; in caso contrario, occorre agire sui tenditori; non ci siano rotture o abrasioni del cavo; nel caso che anche un solo filo del cavo sia spezzato o abraso, occorre provvedere alla sostituzione del cavo stesso; tutti gli organi della Linea di Vita non presentino parti usurate. AVVERTENZA La Ditta costruttrice non si assume responsabilità per danni derivanti dalla errata installazione della Linea di Vita o dalla mancanza delle opportune verifiche della stessa prima dell’uso. AVVERTENZA E’ assolutamente proibito utilizzare la Linea di Vita per altri scopi che non siano quelli dell’ancoraggio di una persona. 9. UTILIZZO DELLA LINEA DI VITA Sicurpal Utilizzare come fissaggio alla Linea di Vita moschettoni in lega leggera a norma UNI EN 362. AVVERTENZA Non utilizzare come ancoraggio sistemi che possano danneggiare il cavo d’acciaio della Vita. Sicurpal Linea di consiglia l’utilizzo dell’apposito foro della parte rotante come ancoraggio del D.C.R. EN 360. Quando è presente la Linea di Vita è possibile utilizzarla come ancoraggio di dispositivi EN 360 o funi EN 353/2 - EN 354 - EN 355 - EN 358 - EN 696. M_0130 MANUALE LINEA VITA Pag. 15 di 18 10. AVVERTENZE E RACCOMANDAZIONI Sicurpal deve essere impiegato solamente per gli usi per i quali è stato progettato e costruito e nel rispetto delle condizioni indicate nel Manuale di Istruzioni. La manomissione/sostituzione non autorizzata di componenti del dispositivo di ancoraggio, un uso improprio o scorretto, potrebbe essere causa di danni per la salute e la sicurezza dell’utilizzatore e fa decadere la responsabilità del costruttore. La ditta costruttrice si ritiene altresì sollevata da ogni responsabilità per incidenti che dovessero occorrere agli utilizzatori in conseguenza di manovre irrazionali non previste o sconsigliate nel presente manuale. Il funzionamento e l’efficacia del dispositivo di ancoraggio subordinati ad un corretto impiego dello stesso. Sicurpal e della Linea di Vita sono Non apportare modifiche di alcun tipo al dispositivo di ancoraggio della ditta costruttrice. Sicurpal senza l’autorizzazione scritta Sicurpal è progettato e garantito per l’ancoraggio di persone e ad ogni Linea di Vita possono agganciarsi fino ad un massimo di 3 (tre) utilizzatori . Non agganciare il dispositivo D.C.R. a punti diversi da quelli previsti per tale scopo. Sicurpal verificare In caso di caduta verticale nel vuoto dell’utilizzatore agganciato alla Linea di Vita che il sistema non abbia subito deformazioni controllando anche i punti di fissaggio alla copertura. Nel caso di deformazioni del sistema provvedere alla sua revisione. Nel caso di danneggiamento dei punti di fissaggio, provvedere al loro ripristino. L’eventuale revisione e/o sostituzione del sistema, in caso di dubbio sulle condizioni di sicurezza, deve essere effettuata dal costruttore o da personale qualificato. AVVERTENZA La certificazione della Linea di Vita Sicurpal è subordinata all’utilizzo dei dispositivi di ancoraggio Sicurpal, la ditta costruttrice si ritiene, pertanto, sollevata da ogni responsabilità per incidenti che dovessero occorrere agli utilizzatori collegati a linee di vita create mediante supporti di ancoraggio non prodotti e certificati da Sicurpal S.r.l.. AVVERTENZA Il punto di aggancio deve essere preferibilmente ad un’altezza maggiore rispetto all’utilizzatore. AVVERTENZA Per i lavori in sospensione si consiglia di utilizzare come ancoraggio i punti fissi UNI EN 795 cl. A1. Gli ancoraggi in classe A1 sono idonei ad 1 operatore M_0130 MANUALE LINEA VITA Pag. 16 di 18 11. SCHEDA DI CONTROLLO Di seguito si riporta la scheda di controllo della Linea di Vita. RACCOMANDAZIONE Prima dell’utilizzo, è necessario compilare la tabella di seguito riportata. E’ inoltre indispensabile ricordare che, l’uso della Linea di Vita è consentito esclusivamente ad utilizzatori che abbiano totalmente letto e capito il presente Manuale di Istruzioni. Sicurpal S.r.l. Sistemi Anticaduta - Dispositivi di Ancoraggio Via Caduti in Guerra, 10/C 41030 Villavara di Bomporto (MO) Utilizzabile con funi EN 353/2 - EN 354 - EN 355 - EN 358 - EN 696 Utilizzabile con dispositivo anticaduta retrattile EN360 Int. Nr. Data Descrizione Intervento - Note Utilizzatore Autorizzato da 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 M_0130 MANUALE LINEA VITA Pag. 17 di 18 12. NOTE M_0130 MANUALE LINEA VITA Pag. 18 di 18