I GB F Libretto di istruzioni Instructions Manual Notices de montage pag. 1 - 16 pages 17 - 32 page 33 - 48 Strabuc 918 EN 13241 EN 12453 EN 12445 Strabuc 930 l'apricancello made in It aly I Strabuc 918 e Strabuc 930 PER UNA PERFETTA APPLICAZIONE E FUNZIONALITÀ DELLO STRABUC 918 E DELLO STRABUC 930 SI RACCOMANDA DI SEGUIRE I SEGUENTI PUNTI ESPLICATIVI E RELATIVI DISEGNI. IMPORTANTE: L'INTERA INSTALLAZIONE DEVE ESSERE EFFETTUATA DA PERSONALE TECNICO QUALIFICATO NEL RISPETTO DELLE NORMATIVEDI SICUREZZA EN 12453 EN 12445, SECONDO DIRETTIVA MACCHINE 98/37/CE. ESEGUIRE UNA ATTENTA ANALISI DEI RISCHI SECONDO NORMATIVE DI SICUREZZA VIGENTI. GENERALITÀ Lo STRABUC 918 e lo STRABUC 930 sono dissuasori di transito con colonna a totale scomparsa nella pavimentazione stradale, a movimento oleodinamico, in acciaio, allo scopo di interdire in modo deciso il passaggio veicolare. È una automazione oleodinamica con centralina idraulica incorporata interna. Il programmatore elettronico di comando Elpro S40 viene installato esternamente, in un luogo protetto. Il dissuasore prevede una serie di accessori che ne garantiscano la sicurezza e la manovrabilità necessaria al fine di rendere questa automazione adatta ad essere installata in qualsiasi luogo pubblico e privato. Lo STRABUC 918: colonna a scomparsa in acciaio di spessore 4 mm, con versione anche in Acciaio inox e per entrambi come optional l'elettrovalvola di abbassamento in mancanza di alimentazione elettrica. Lo STRABUC 930 PESANTE BLINDATO: colonna in acciaio di spessore 12 mm, come optional l'elettrovalvola di abbassamento in mancanza di alimentazione elettrica e il cilindro serratura blindato, rimovibile solo con chiave personalizzata, che offre una maggior garanzia anti-scasso alla colonna installata. AVVERTENZE PRELIMINARI PER LA SICUREZZA E IL BUON FUNZIONAMENTO DELL'IMPIANTO Prima di procedere alla reale installazione dell'automazione nel terreno è necessario verificare quanto segue: - Le operazioni di installazione, controllo, collaudo, analisi dei rischi e successive manutenzioni devono essere effettuate da personale tecnico qualificato e autorizzato. - Questa automazione è stata progettata per un utilizzo esclusivo per quanto indicato in questo libretto, con gli accessori di sicurezza di comando e di segnalazione minimi richiesti. - Qualsiasi altra applicazione non espressamente indicata in questo libretto potrebbe provocare disservizi o danni a cose e persone. - Controllare la consistenza del terreno onde evitare assestamenti o deformazioni successive nell'area di installazione del dissuasore. - Controllare che nelle immediate vicinanze e in profondità non ci siano condotte di utenza. - Verificare che nelle immediate vicinanze e in profondità degli accessori di installazione non ci siano sorgenti di perturbazione elettromagnetiche, tali da mascherare o influenzare le rilevazioni magnetiche / elettromagnetiche di eventuali spire di rilevazione masse metalliche e di tutte le apparecchiature elettroniche di comando e gestione dell'impianto. - Verificare che l'alimentazione elettrica di rete e la tensione che arriva al motore elettrico sia di 230 V ± 10% a 50 Hz. - L'alimentazione al motore interno del dissuasore deve essere eseguita con cavi elettrici di sezione da 1,5 mm² per una distanza massima di 50 metri. Per distanze superiori ai 50 metri si consiglia di utilizzare cavi elettrici con fili di sezione idonei alla buona regola di installazione. - Per eventuali sostituzioni di elementi o accessori utilizzare componenti originali indicati dalla ditta costruttrice. - La Meccanica Fadini non è responsabile per eventuali danni derivati da usi impropri e non specificatamente indicati in questo libretto, inoltre non risponde di malfunzionamenti derivati dall'uso di materiali o accessori non indicati dalla ditta stessa. - La ditta costruttrice si riserva di apportare modifiche al presente libretto senza preavviso. Alla prima occasione che la colonna si alza togliere la fascia protettiva in gomma utilizzata per il trasporto. La Meccanica Fadini, quale ditta costruttrice, non è responsabile dell'inosservanza della buona tecnica di installazione e di applicazioni non indicate nel presente libretto. pag. 2 I Strabuc 918 e Strabuc 930 Chiave di sblocco universale ad incavo triangolare Tappo di protezione dello sblocco Viti M10x50 TSEI inox di fissaggio Ghiera di fissaggio tappo (Strabuc 930 Pesante Blindato) Flangia di copertura Viti M10x30 TEI inox di fissaggio coperchio Paraspigolo in gomma Coperchio colonna con paraspigolo in gomma Golfare di aggancio e sollevamento n°9 Led di segnalazione color giallo ambra Sblocco manuale Tappo in plastica per copertura foro (Strabuc 930 Pesante Blindato) Vite M8x20 TSEI inox (Strabuc 930 Pesante Blindato) Adesivo retroriflettente omologato Tappo in plastica per copertura foro (Strabuc 930 Pesante Blindato) Colonna cilindrica a scomparsa in acciaio Fe 360. Spessore 4 mm (Strabuc 918). Spessore 12 mm (Strabuc 930 e Strabuc 930 Pesante Blindato). Optional INOX solo per Strabuc 918 n°3 Steli guida Stelo pistone Finecorsa Cilindro di contenimento Elettrovalvola di sblocco (Optional a richiesta): in mancanza di alimentazione elettrica la colonna rientra totalmente Centralina idraulica Pistone oleodinamico Rubinetto di sblocco manuale Cavi elettrici di utenza 1 - Finecorsa 10 metri 2 - Alimentazione Centralina 230 V Condensatore da 20 µF di serie, da installare su ogni dissuasore Condensatore da 12,5 µF: da applicare in parallelo al condensatore da 20µF, in caso di mancanza di spunto iniziale 3 - Tensione ai "Led" 230 V e Cicalino sonoro (Optional a richiesta) 4 - Elettrovalvola 230 V (Optional a richiesta) STRABUC 930 Versione del dissuasore serie Strabuc con colonna di spessore 12 mm senza cilindro serratura blindata. Cilindro serratura di sicurezza STRABUC 930 PESANTE BLINDATO Versione con cilindro a serratura blindata (optional), rimovibile solo con chiave personalizzata, che offre una maggior garanzia anti-scasso alla colonna installata (Fig.2). Chiavi personalizzate cilindro di sicurezza Tappo di copertura serratura sblocco FIG. 1 Farfalla di sicurezza copri serratura di sblocco Led Chiave di sblocco Viti M10x50 TSEI inox di fissaggio STRABUC 930 PESANTE BLINDATO FIG. 2 pag. 3 Strabuc 918 e Strabuc 930 I COMPONENTI NECESSARI E OPZIONALI PER UNA INSTALLAZIONE COMPLETA 230 V ±10% 50 Hz Legenda di tutti i possibili accessori di funzionamento: 1 - Lampeggiatore Miri 4 2 - Programmatore elettronico Elpro S40 con Radio ricevente Siti 63 3 - Interruttore magneto-termico differenziale sensibilità 0,03 A (non fornito) 4 - Rilevatore masse metalliche bicanale 5 - Stabilizzatore per singola bobina elettrovalvola 6 - Armadio di protezione antieffrazione 7 - Fotocellula ricevitore da incasso Fit 55 8 - Spira preassemblata con cavo di alimentazione 9 - Colonnetta Fotocellula proiettore Fit 55 10 - Dissuasore oleodinamico Strabuc 918 o Strabuc 930 11 - Trasmettitore Siti 63 12 - Colonnetta Fotocellula ricevitore Fit 55 13 - Colonna Visual 344 ad uso armadio porta accessori di comando 14 - Selettore a chiave Chis 37 15 - Segnaletica di avviso presenza di pericolo dissuasore in movimento 16 - Fotocellula proiettore da incasso Fit 55 17 - Semaforo a due luci 18 - Antenna a parete Birio A8 19 - Cassaforma di contenimento dello Strabuc da cementare nel terreno (di serie) FIG. 3 pag. 4 I Strabuc 918 e Strabuc 930 INSTALLAZIONE DEL CONTENITORE CILINDRICO USO CASSAFORMA DA CEMENTARE ø 462 - Come prima operazione comporre le zanche da cementare inserendole all'interno delle feritoie del Contenitore Cilindrico e fissarle con le viti in dotazione (Fig.4). Zanca da cementare sotto il pavimento Rondella Vite M10x30 ø 405 FIG. 4 - Eseguire nel terreno, nella posizione di installazione dello Strabuc 918 e Strabuc 930, uno scavo di larghezza 80x80 cm e profondo 1,20 m circa: tali quote sono sufficienti per poi inserire e cementare il Contenitore Cilindrico a filo pavimento (Fig.5). Contemporaneamente è importante eseguire uno scavo nel terreno che permetta l'installazione di una tubazione corrugata flessibile (max ø 50mm) all'interno del Contenitore Cilindrico, passante dentro il foro predisposto, allo scopo di far passare i cavi elettrici di utenza da collegare al programmatore elettronico Elpro S40 (da installarsi in un luogo protetto). - Nel fondo dello scavo predisporre prima dell'inserimento del Contenitore Cilindrico uno strato di 20 cm circa di ciotoli per il drenaggio dei fluidi piovani: è importante che il Contenitore Cilindrico, una volta poggiato sullo strato di ciotoli, abbia l'estremità superiore a filo pavimentazione stradale. IMPORTANTE: assicurarsi che durante lo scavo non si incontrino tubazioni di utenza o falde. Sottostante lo scavo realizzare uno strato per il drenaggio delle acque. IMPORTANTE: una volta posizionato la cassaforma di contenimento, prima di cementarla, bisogna livellarla in piano perfettocon la livella; ciò permetterà un movimento perfettamente verticale del dissuasore. IMPORTANTE: la pavimentazione o asfaltatura della strada deve essere a filo del bordo superiore estremità del contenitore. 30 cm ø8 cm Zanche da cementare ø 40,5 cm Tubazione, minimo ø 50, per il passaggio dei cavi elettrici di utenza che arrivano dal programmatore elettronico Cassaforma contenitore dello Strabuc 15-20 cm Profondità dello scavo 120-125 cm circa Gettata in calcestruzzo 80 x 80 cm 32 cm Livella Livella Bassofondo in ciottoli per il drenaggio delle acque FIG. 5 pag. 5 Strabuc 918 e Strabuc 930 I INSTALLAZIONE DEI DISSUASORI STRABUC 918 E STRABUC 930 Trascorso il periodo necessario perchè il cemento si consolidi ed abbia fatto presa, si procede all'inserimento del dissuasore all'interno del Contenitore Cilindrico. Per questa operazione è necessario utilizzare una attrezzatura idonea al sollevamento e successivo inserimento nella sede della colonna, agganciandosi al Golfare posizionato sotto il Coperchio della Colonna a scomparsa, dopo aver svitato e rimosso le tre viti e il Coperchio. Prima di inserire il dissuasore nel Contenitore Cilindrico, far passare tutti i cavi elettrici all'interno della tubazione corrugata che comunica con il programmatore Elpro S40: per questa prima fase aiutarsi con una sonda flessibile fatta passare precedentemente all'interno della tubazione (Fig.6 e Fig.10). Viti M10x30 TEI di fissaggio coperchio colonna Golfare di aggancio Paraspigolo in gomma Flangia forata di serraggio paraspigolo Sotto il Coperchio della Colonna a scomparsa vi è un Anello a Golfare per facilitare il sollevamento Golfare di aggancio FIG. 6 INSTALLAZIONE DEL DISSUASORE STRABUC 930 PESANTE BLINDATO (CON CILINDRO SERRATURA) Prima di installare lo Strabuc 930 Pesante Blindato (con Cilindro Serratura Blindato) è necessario collegare il dissuasore con alimentazione 230 Volt (1), alzare poi di circa 20 cm la colonna (2) ed infine staccare la tensione (3) (Fig.7). N.B. Si consiglia di collegare un condensatore da 20 µF, in parallelo alle due fasi, per dare maggior spunto al dissuasore. 1) 2) Collegamento del dissuasore con alimentazione 230 Volt Alzata della colonna di circa 20 cm, per permettere la successiva estrazione del cilindro serratura blindato 3) Una volta alzata la colonna, togliere l'alimentazione circa 20 cm Strabuc 930 Pesante Blindato Strabuc 930 Pesante Blindato Strabuc 930 Pesante Blindato STACCARE l'alimentazione 230 V e scaricare il condensatore COLLEGARE l'alimentazione 230 V Condensatore da 20 µF Condensatore da 20 µF N.B. Nel caso in cui la colonna si abbassasse invece che salire, occorre invertire i fili elettrici delle due "fasi" tra loro, lasciando fisso il "comune". 4) FIG. 7 5) Tappo di protezione Cilindro serratura blindato Chiave a profilo triangolare Strabuc 930 Pesante Blindato pag. 6 Chiave personalizzata Strabuc 930 Pesante Blindato FIG. 8 Strabuc 918 e Strabuc 930 I 6) 7) Viti M10x30 TEI di fissaggio Coperchio Paraspigolo in gomma Golfare di aggancio Flangia forata di serraggio paraspigolo Colonna a scomparsa Golfare di aggancio Farfalla di sicurezza copri serratura di sblocco FIG. 9 Strabuc 930 Pesante Blindato Strabuc 930 Pesante Blindato ATTENZIONE: poichè lo Strabuc 918 e lo Strabuc 930 sono dotati, di serie, di cavi elettrici di lunghezza 10 metri cadauno, durante tutte le operazioni di inserimento del dissuasore non bisogna strappare o mettere in tensione i cavi elettrici, per nessun motivo. Durante le operazioni di manutenzione o rimozione dello Strabuc 918 e Strabuc 930 NON BISOGNA TAGLIARE I CAVI ELETTRICI, ma sfilarli dalla tubazione. ATTENZIONE: è opportuno valutare bene la distanza tra il dissuasore installato e il programmatore Elpro S40: una volta inserito e fissato il dissuasore, tutti i cavi elettrici devono adagiarsi sul fondo del Contenitore Cilindrico, rimanendo liberi. Se la distanza dovesse risultare maggiore, occorre eseguire delle prolunghe di cavo con giunzioni ermetiche (utilizzando delle "muffole di giunzione") all'interno di un pozzetto di derivazione ispezionabile, secondo la buona norma di installazione: ciò eviterà malfunzionamenti e garantirà un efficente funzionamento nel tempo. Centrare i fori del cilindro del dissuasore con quelli del Contenitore Cilindrico cementato a pavimento Elpro S40 Collegamenti elettrici interrati fatti passare all'interno di una tubazione corrugata Golfare Tirare, senza strappare, i cavi elettrici di utenza fino al programmatore Elpro S40 1 - Finecorsa 2 - Alimentazione 230 V 3 - Corrente "Led" e Cicalino (optional) 4 - Elettrovalvola (optional) Contenitore Cilindrico cementato a pavimento Ciottoli di drenaggio Tubo flessibile corrugato Per distanze superiori ai 10 metri eseguire delle giunzioni di prolunga con delle "muffole" ermetiche all'interno di un pozzetto ispezionabile. 6 - 8 metri circa Muffole di giunzione FIG. 10 Chiudere le muffole con delle fascette pag. 7 Strabuc 918 e Strabuc 930 I Terminate le operazioni di passaggio cavi elettrici di utenza, si conclude con il fissare il Collare di alluminio e il Coperchio: è opportuno lubrificare con del grasso le viti di fissaggio del Collare e del Coperchio alla Colonna a scomparsa (Fig.11). Viti di fissaggio collare Collare GRASSO IMPORTANTE: SI CONSIGLIA DI LUBRIFICARE CON DEL GRASSO LE QUATTRO VITI DI FISSAGGIO DEL COLLARE E LE TRE VITI DEL COPERCHIO. Viti di fissaggio coperchio Coperchio Paraspigolo in gomma Flangia forata di serraggio paraspigolo FIG. 11 PREDISPOSIZIONE DELLE SPIRE MAGNETICHE IMPORTANTE: verificare che nelle immediate vicinanze degli accessori di installazione non ci siano sorgenti di perturbazione tali da mascherare o influenzare le rilevazioni magnetiche / elettromagnetiche delle spire di rilevazione masse metalliche. La spira magnetica è un accessorio di sicurezza sempre attivo per la rilevazione dei veicoli stradali in transito: permette la non risalita del dissuasore quando questi transitano sopra le spire. Occorre preparare uno scavo nel terreno (vedere il proprio foglio di istruzioni dis.7038). Per un corretto funzionamento della spira magnetica si consiglia sempre di rispettare le quote di installazione e le indicazioni specificate. Spira in uscita Spira in uscita Spira in ingresso Spira in ingresso cod. 2037 Spira preassemblata da 6 metri di circonferenza (non fornita). cod. 2042 Spira preassemblata da 12 metri di circonferenza (non fornita). Cavo di alimentazione max. 10 metri, preassemblato alle spire FIG. 12 cod. 2032 - Rilevatore di masse metalliche. Vedere istruzioni allegate dis. 7038 (non fornito) min 80 cm Strabuc 918 Strabuc 930 FIG. 13 pag. 8 I Strabuc 918 e Strabuc 930 PREDISPOSIZIONE DELLE FOTOCELLULE Le Fotocellule devono essere installate ad una distanza minima di intervento secondo quanto indicato in Fig. 14. PREDISPOSIZIONE VISUAL 344 L'armadio Visual 344 a 2 o 3 moduli è un accessorio in metallo utilizzato all'occorrenza per installare al proprio interno il programmatore Elpro S40 in un luogo aperto e nelle installazioni senza possibilità di pareti o murature dove alloggiare il programmatore. Inoltre è configurato per poter installare tutti i possibili accessori di comando quali citofoni o selettori a chiave, nelle immediate vicinanze dello Strabuc (Fig.14). Fotocellula FIT 55 Visual 344 ø 275 Fotocellula FIT 55 n. mi 1890 CHIS 37 m 1,0 ,0 m n. 1 i m Fotocellula FIT 55 Elpro S40 Fotocellula FIT 55 FIG. 14 Collegamenti elettrici interrati fatti passare all'interno di una guaina corrugata COLLEGAMENTI DEI CAVI ELETTRICI DEL DISSUASORE Elpro S40 Strabuc n°1 Strabuc n°2 Strabuc n°3 Strabuc n°4 comune comune comune comune 10 m comune comune comune comune 10 m led comune cicalino led comune cicalino led comune cicalino led comune cicalino 10 m 10 m Stabilizzatore FIG. 15 pag. 9 I Strabuc 918 e Strabuc 930 COLLEGAMENTI ELETTRICI AL PROGRAMMATORE ELPRO S40 Descrizione generale: il programmatore elettronico a microprocessore Elpro S40 è utilizzato per gestire fino a quattro dissuasori a scomparsa della serie Strabuc. Alimentato a 230 V monofase, risponde alle normative di sicurezza di Bassa Tensione 2006/95 CE e Compatibilità Elettromagnetica 2004/108/CE e 92/31 CE e pertanto si consiglia l'installazione da parte di personale tecnico qualificato secondo le normative di sicurezza vigenti. Comune Alimentazione 230 V - 50 Hz Verde Rosso Giallo L'Elpro S40 si distingue per la capacità di monitorare eventuali guasti o malfunzionamenti dell'impianto (CSI). C.S.I. = Circuito di Supervisione di Integrità, è una particolare funzionalità del programmatore Elpro S40 per monitorare l'intera scheda elettronica allo scopo di rilevare qualsiasi guasto di un suo componente, o un malfunzionamento di un accessorio dell'impianto, tale per cui se l'automazione è provvista di Elettrovalvola di sblocco, consente l'abbassamento della colonna a scomparsa. Il programmatore Elpro S40 va installato in un luogo asciutto e protetto all'interno del proprio contenitore, oppure nell'eventualità di componenti aggiuntivi per il funzionamento degli accessori di comando e sicurezza è opportuno installare il tutto dentro il Visual 344 o all'interno di un armadio certificato ad uso esterno. - L'alimentazione al programmatore Elpro S40 viene eseguita con cavi elettrici di sezione da 1,5mm², con un differenziale di stacco tensione prima di entrare per una distanza massima di 50 metri. Per distanze superiori ai 50 metri si consiglia di utilizzare cavi elettrici con fili di sezione idonei, secondo la buona regola di installazione. Per tutti gli accessori esterni al quadro elettrico, si possono utilizzare cavi elettrici con fili di sezione da 1 mm². - Il semaforo a tre luci deve essere collegato con un cavo elettrico a 4 fili da 1,5 mm² e la scheda alimentata a 230 V ai morsetti 60-61 della scheda ad innesto. Fusibile 1 A Rosso Giallo Verde 20 VA 50/60 Hz Fusibile Primario Trasformatore F3 = 630 mA USCITA 24 V CC Fusibile Secondario Trasformatore F4 = 2 A Fusibile Motore M4 F6 = 5 A T2 TEMPO DI PAUSA 1 s - 180 s Cond. 20 µF M3 Marrone Blu comune Cond. 20 µF M4 DIP-SWITCH LED DI SEGNALAZIONE 12 Vcc Blu comune Nero 12 Vcc 230 V 100 W MAX Fusibile Motore M3 F7 = 5 A ON 230 V 100 W MAX Marrone COMUNE T1 TEMPO DI LAVORO 1 s - 22 s TRASFORMATORE Nero INNESTO PER SEMAFORO A 3 LAMPADE, MAX 100 W PER LAMPADA CICALINO (optional) OFF Fusibile Elettrovalvola, Cicalino, Lampeggiatore e Led F5 = 2 A MOTORE M4 Dissuasore n°4 ELPRO S40 LAMPEGGIATORE 230 V 100 W max COMUNE MOTORE M3 Dissuasore n°3 FINECORSA CHIUSURA M4 (Colonna alzata) FINECORSA APERTURA M4 (Colonna abbassata) Elpro S40 COMUNE COMUNE FINECORSA CHIUSURA M3 (Colonna alzata) FINECORSA APERTURA M3 (Colonna abbassata) SUPPORTO PER SCHEDA RADIO AD INNESTO Fusibile Motore M2 F2 = 5 A Fusibile Motore M1 F1 = 5 A Cond. 20 µF M1 Cond. 20 µF M2 Filtro antidisturbi Ingresso P N NEUTRO FASE COMUNE COMUNE ALIMENTAZIONE QUADRO 230 V ± 10% 50 Hz MONOFASE MOTORE M2 Dissuasore n°2 MOTORE M1 Dissuasore n°1 FINECORSA APERTURA M2 (Colonna abbassata) FINECORSA CHIUSURA M2 (Colonna alzata) COMUNE FINECORSA CHIUSURA M1 (Colonna alzata) FINECORSA APERTURA M1 (Colonna abbassata) USCITA 24 V - 250 mA per carico max: - n°2 coppie di fotocellule - n°1 Radio ricevente RADIO SPIA 24 V - 3 W max BLOCCO CHIUDE APRE pag. 10 COMUNE FOTOCELLULE O SPIRA MAGNETICA Morsetto per contatto Passaggio pedonale Motore Dissuasore M1 Dis. N° 4555 F Stabilizzatore: per versioni Strabuc con elettrovalvola ALIMENTAZIONE ELETTROVALVOLA FIG. 16 I Strabuc 918 e Strabuc 930 PRIME MANOVRE DI FUNZIONAMENTO ATTENZIONE: alimentare l'impianto solo dopo aver eseguito tutti i collegamenti elettrici necessari al funzionamento. Eseguire i collegamenti elettrici ai finecorsa; quindi, data alimentazione elettrica, controllare prima di tutto lo stato dei led: con la colonna abbassata il led L8 è SPENTO, mentre il led L9 ACCESO; altrimenti invertire i collegamenti sui morsetti 11 e 12. Strabuc 918 e Strabuc 930 con elettrovalvola ATTENZIONE: è necessario che la colonna sia totalmente abbassata; se durante le operazioni di installazione la colonna si alza, procedere con lo sblocco manuale per abbassarla, quindi stringere la chiave di sblocco. comune Strabuc n°1 comune Strabuc n°1 Stabilizzatore L8 = Finecorsa Apertura M1, normalmente ACCESO, spento a colonna abbassata L9 = Finecorsa Chiusura M1, normalmente ACCESO, spento a colonna alzata FIG. 17 Se l'impianto prevede più di un dissuasore eseguire la procedura per ognuno di essi Terminate tutte le installazioni del dissuasore e di tutti gli accessori di sicurezza (tutti i contatti NC del programmatore Elpro S40 devono essere ponticellati - fig.18) e di comando, con i rispettivi collegamenti elettrici al programmatore Elpro S40 e terminata una attenta analisi dei rischi, si possono eseguire le prime manovre di funzionamento. Se si dispone di un trasmettitore radio, dopo aver codificato con la radio ricevente secondo le proprie istruzioni, dare un impulso per alzare la colonna a scomparsa, altrimenti dare l'impulso di manovra con un selettore a chiave. Data alimentazione elettrica, collegare il cavo della centralina/motore elettrico e se i led dei finecorsa sono accesi correttamente, al primo impulso di comando la colonna deve alzarsi, altrimenti invertire le fasi dei morsetti del motore dopo aver tolto alimentazione elettrica all'impianto. NC 230 V Chiudere tutti i contatti NC FIG. 18 Se al primo impulso il motore non fa salire la colonna invertire solo le fasi del motore elettrico Strabuc n°1 comune Strabuc n°1 comune 20 µF 1° impulso Strabuc 918 e Strabuc 930 in posizione dissuasiva a colonna alzata: Passaggio Chiuso Se l'impianto prevede più di un dissuasore eseguire la procedura per ognuno di essi FIG. 19 STRABUC 918 E STRABUC 930 CON ELETTROVALVOLA Nella versione con elettrovalvola non si rende necessario lo sblocco manuale, perchè in mancanza di alimentazione elettrica al dissuasore la colonna si abbassa da sola totalmente a filo pavimentazione. Per consentire il funzionamento dell'elettrovalvola bisogna collegare i fili del cavo elettrico etichettato "ELETTROVALVOLA", che arriva dallo Strabuc attraverso lo Stabilizzatore, direttamente ai morsetti 22 e 23 del programmatore Elpro S40 (Fig.20). Strabuc 918 e Strabuc 930 con elettrovalvola Stabilizzatore Strabuc 918 e Strabuc 930 con elettrovalvola 230 V 230 V NO Strabuc 918 e Strabuc 930 con elettrovalvola FIG. 20 pag. 11 I Strabuc 918 e Strabuc 930 OPERAZIONI DI SBLOCCO MANUALE DEL DISSUASORE STRABUC 918 E STRABUC 930 Il dissuasore è provvisto di un sistema di sblocco per l'abbassamento manuale della colonna. Una chiave ad incavo triangolare universale, fornita in dotazione, provvede a rimuovere il tappo di protezione e successivamente a sbloccare la colonna a scomparsa, la quale si abbasserà a livello pavimento con una semplice pressione manuale (fig.21). Una volta abbassata la colonna manualmente, la sua risalita è consentita solamente con un impulso di comando con alimentazione elettrica presente. 1) 2) Inserire e girare la chiave di sblocco 3) 4) Abbassamento manuale della colonna Stringere FIG. 21 OPERAZIONI DI SBLOCCO MANUALE DEL DISSUASORE STRABUC 930 PESANTE BLINDATO Nel caso invece del dissuasore Strabuc 930 Pesante Blindato, le operazioni da svolgere per l'abbassamento manuale della colonna sono quelle rappresentate in figura 22. 1) 2) Chiave a profilo triangolare Tappo di protezione dello sblocco Chiave a profilo triangolare Strabuc 930 Pesante Blindato Tappo di protezione cilindro serratura blindato 3) 4) Inserire e girare la chiave di sblocco 5) 6) Stringere Abbassamento manuale della colonna Strabuc 930 Pesante Blindato Cilindro serratura blindato Strabuc 930 Pesante Blindato Chiave personalizzata per cilindro serratura blindato Strabuc 930 Pesante Blindato Strabuc 930 Pesante Blindato pag. 12 Strabuc 930 Pesante Blindato FIG. 22 Strabuc 918 e Strabuc 930 I SMONTAGGIO DELLA SOLA COLONNA DELLO STRABUC 930 PESANTE BLINDATO È possibile togliere dalla sua sede lo Strabuc 930 Pesante Blindato seguendo le procedure 1) e 2) riportate in figura 23. Per sfilare invece solamente la colonna a scomparsa, proseguire con le successive fasi di figura 23. 1) 2) 3) Per togliere solo la Colonna a scomparsa: con lo Strabuc 930 Pesante Blindato sollevato mediante argano, si devono svitare solamente i tre Dadi di fissaggio con le rispettive Rondelle, posizionate sotto al Cilindro di contenimento. ATTENZIONE: durante questa operazione il cilindro di contenimento va a cadere verso il basso: è pertanto consigliabile sostenerlo. Strabuc 930 Pesante Blindato Strabuc 930 Pesante Blindato Dadi e rondelle di fissaggio - VISTA DA SOTTO CILINDRO DI CONTENIMENTO M10 M10 IMPORTANTE: NON allentare o avvitare i tre grani di allineamento assiale del gruppo interno. 4) 6) Svitare il Tappo a protezione del Cilindro Serratura Blindato con la chiave a profilo triangolare 5) Sfilare l'intero Cilindro Serratura Blindato inserendo la chiave personalizzata e girando in senso antiorario Tappo di protezione Cilindro serratura blindato Chiave a profilo triangolare Chiave personalizzata per cilindro serratura blindato Strabuc 930 Pesante Blindato Togliere i tre Golfari, il Coperchio della colonna, il Paraspigolo e la Flangia forata Golfari M10 7) Svitare i tre Dadi esagonali lunghi con le rispettive Viti di bloccaggio e sfilare la Colonna a scomparsa mettendo a nudo il gruppo interno Pistone - centralina idraulica Coperchio colonna Paraspigolo in gomma Strabuc 930 Pesante Blindato Flangia forata di serraggio paraspigolo Farfalla di sicurezza copri serratura di sblocco FIG. 23 Strabuc 930 Pesante Blindato ATTENZIONE: Nella fase di montaggio è importante riposizionare il gruppo interno esattamente nella posizione iniziale, senza avvitare o allentare i tre grani di regolazione assiale. pag. 13 Strabuc 918 e Strabuc 930 I DATI DI RESISTENZA RESISTENZA ALL'URTO VIOLENTO 20000 kg v (km/h) b (mm) corsa 700 mm M (kg) Strabuc 918 Strabuc 930 Resistenza all'urto massimo: una vettura a 60 km/h all'impatto deforma la colonna dello Strabuc 918 in modo tale da sostituire tutto il dissuasore. Resistenza all'urto massimo: una vettura a 90 km/h all'impatto deforma la colonna dello Strabuc 930 in modo tale da sostituire tutto il dissuasore. Resistenza al carico statico: Si considera come carico statico agente sopra lo Strabuc 918, con colonna totalmente abbassata, il peso che un autocarro di 20000 kg esercita rimanendo in sosta o transitando sopra il dissuasore. Prove pratiche con autocarri a pieno carico hanno permesso di confermare questo risultato. Carico Statico massimo 20000 kg Resistenza al carico statico: Si considera come carico statico agente sopra lo Strabuc 930, con colonna totalmente abbassata, il peso che un autocarro di 20000 kg esercita rimanendo in sosta o transitando sopra il dissuasore. Prove pratiche con autocarri a pieno carico hanno permesso di confermare questo risultato. Carico Statico massimo 20000 kg pag. 14 I Strabuc 918 e Strabuc 930 DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ del Costruttore Ditta Costruttrice: dichiara sotto la propria responsabilità che: Modello: STRABUC 918 dissuasore oleodinamico, a totale scomparsa a pavimento, per il controllo veicolare in luogo pubblico È CONFORME ALLA DIRETTIVA MACCHINE ......... 2006/42/CE inoltre: Strabuc 918 viene commercializzato per essere installato come "impianto automatizzato", con accessori e componenti originali indicati dalla Ditta Costruttrice. L'automazione, secondo i termini di legge è una "macchina" e pertanto devono essere applicate dall'Installatore tutte le norme di sicurezza. L'installatore stesso è tenuto a rilasciare la propria Dichiarazione di Conformità. La ditta costruttrice non si assume responsabilità circa l'uso improprio del prodotto. Il prodotto risulta conforme alle seguenti normative specifiche: - Analisi dei Rischi e successivo intervento per eliminarli: EN 12445 e EN 12453 - Direttiva Bassa Tensione: 2006/95 CE - Direttiva Compatibilità Elettromagnetica: 2004/108/CE e 92/31 CE Al fine di certificare il prodotto il Costruttore dichiara sotto la propria responsabilità il rispetto della NORMATIVA DI PRODOTTO EN 13241-1 Direttore Responsabile l’apricancello I Data: made in Italy 03-03-10 Il Responsabile DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ del Costruttore Ditta Costruttrice: dichiara sotto la propria responsabilità che: Modello: STRABUC 930 dissuasore oleodinamico, a totale scomparsa a pavimento, per il controllo veicolare in luogo pubblico È CONFORME ALLA DIRETTIVA MACCHINE ......... 2006/42/CE inoltre: Strabuc 930 e Strabuc 930 Pesante Blindato vengono commercializzati per essere installati come "impianti automatizzati", con accessori e componenti originali indicati dalla Ditta Costruttrice. L'automazione, secondo i termini di legge è una "macchina" e pertanto devono essere applicate dall'Installatore tutte le norme di sicurezza. L'installatore stesso è tenuto a rilasciare la propria Dichiarazione di Conformità. La ditta costruttrice non si assume responsabilità circa l'uso improprio del prodotto. Il prodotto risulta conforme alle seguenti normative specifiche: - Analisi dei Rischi e successivo intervento per eliminarli: EN 12445 e EN 12453 - Direttiva Bassa Tensione: 2006/95 CE - Direttiva Compatibilità Elettromagnetica: 2004/108/CE e 92/31 CE Al fine di certificare il prodotto il Costruttore dichiara sotto la propria responsabilità il rispetto della NORMATIVA DI PRODOTTO EN 13241-1 Direttore Responsabile l’apricancello I Data: made in Italy 03-03-10 Il Responsabile pag. 15 I Strabuc 918 e Strabuc 930 MOTORE ELETTRICO Potenza resa Potenza assorbita Tensione di alimentazione Frequenza Corrente nominale Corrente massima Servizio intermittente CENTRALINA IDRAULICA Pompa idraulica Pressione esercizio Temperatura di lavoro Olio idraulico tipo Grado di protezione 0,25 kW (0,33 CV) 330 W 230 V ± 10% 50 Hz 1,8 A ÷ 3,5 A 6A S3 P10 2 MPa (20 bar) - 20 °C + 80 °C Oil Fadini IP 54 CONTENITORE CILINDRICO - da cementare Materiale Trattamento Spessore lamiera calandrata Spessore flangia di fissaggio N°4 Zanche di fissaggio Peso completo Strabuc 930 Strabuc 930 Pesante Blindato Strabuc 918 PISTONE OLEODINAMICO Diametro stantuffo 30 mm Diametro stelo 16 mm Corsa utile stelo 740 mm Tempo di uscita stelo 6s Forza di spinta tarata 18 daN PRESTAZIONI Ciclo di servizio 6 s salita - 30 s pausa - 6 s discesa - 30 s pausa Tempo ciclo completo 72 secondi Cicli completi Salita-Pausa-Discesa-Pausa N°50/ora Cicli annui (con 8 ore di servizio al giorno) N°146000 Peso completo Strabuc 918 128 Kg Grado di protezione - Strabuc 918 IP 67 Alimentazione Led 230 V - 50 Hz Faretti a Led 24 V Colonna verniciata RAL 1028 - Giallo Melone Materiale colonna Acciaio “FE 360” Inox “AISI 304” PISTONE OLEODINAMICO Diametro stantuffo 40 mm Diametro stelo 16 mm Corsa utile stelo 740 mm Tempo di uscita stelo 10 s Forza di spinta tarata 18 daN PRESTAZIONI Ciclo di servizio 10 s salita - 30 s pausa - 10 s discesa - 30 s pausa Tempo ciclo completo 80 secondi Cicli completi Salita-Pausa-Discesa-Pausa N° 45/ora Cicli annui (con 8 ore di servizio al giorno) N° 131000 Peso completo Strabuc 930 180 kg Grado di protezione - Strabuc 930 IP 67 Alimentazione Led 230 V - 50 Hz Faretti a Led 24 V Colonna verniciata RAL 7016 - Grigio Antracite Materiale colonna Acciaio “FE 360” Strabuc 930 Strabuc 930 Pesante Blindato Strabuc 918 Lamiera in Acciaio "FE" Zincatura a caldo 1,5 mm 10 mm piatto 40x10 25 kg ø 345 ø 450 325 25 ø 450 ø 462 1010 ≠ 40x10 ø 405 920 ø 325 spessore 6 mm ø 275 10 700 ø 100 920 ø 80 1620 ø 425 1620 ø 100 ø 325 spessore 6 mm 1035 10 10 ø 425 700 ø 275 spessore 12 mm 700 ø 275 spessore 4 mm lunghezza 10 metri ciascuno lunghezza 10 metri ciascuno IN CASO DI RIMOZIONE DEL DISSUASORE 1° - Togliere alimentazione staccando l’interruttore generele prima di aprire il coperchio della scatola di derivazione del cavo elettrico. 2° - Non tagliare i fili elettrici, ma toglierli dalla morsettiera allentando le viti di serraggio dentro la scatola di derivazione. MANUTENZIONE ORDINARIA E SMALTIMENTO RIFIUTI Per una resa ottimale dell'impianto nel tempo e secondo le normative di sicurezza, è necessario eseguire una corretta manutenzione e monitoraggio dell'intera installazione per l'automazione, per le apparecchiature elettroniche installate e anche per i cablaggi ad esse effettuate. Tutta l'installazione deve essere eseguita da personale tecnico qualificato, compilando il Manuale di Manutenzione indicato nel Libretto Normative (da richiedere): 1° - Automazione Oleodinamica: controllo di manutenzione almeno ogni 6 mesi. 2° - Apparecchiature elettroniche e sistemi di sicurezza: un controllo di manutenzione almeno mensilmente. 3° - Le manutenzioni ordinarie e straordinarie devono essere concordate tra il committente e la ditta che esegue i lavori. 4° - Affidare gli involucri dell’imballo come cartone, nylon, polistirolo, ecc. a ditte specializzate nel recupero rifiuti. I Direttiva 2003/108/CE Smaltimento dei materiali elettrici ed elettronici VIETATO GETTARE NEI RIFIUTI MATERIALI NOCIVI PER L’AMBIENTE Via Mantova, 177/A - C.P. 126 - 37053 Cerea (VR) Italy Tel.+39 0442 330422 r.a. - Fax +39 0442 331054 e-mail: [email protected] - www.fadini.net pag. 16 La ditta costruttrice si riserva di apportare modifiche al presente libretto senza preavviso, inoltre non si assume nessuna responsabilità per eventuali errori o danni a cose e persone.