kari
stu...
SOMMARIO
Tribu schizza!
Tema mese
siamo soliiii. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4
4
Famosone
tutte le mie paure
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
10
Tvb
ma amici mai???. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12
Vita da stu
toc toc c’è nessuno in klasse?. . . 18
L’isola ke non c’è. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20
Frasi mitike, Figure e Note. . . . . . . . . . . . 21
10
Bugo, l’effimero . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 25
Stile
party time!. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 32
le feste al tempo delle mele. . . . . . 36
fox hotel . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 40
micro o maxi?. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 42
Consumi
Recensioni libri . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 44
Recensioni CD. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 46
Recensioni Film. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 48
Eventi nazionali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 54
21
Eventi locali. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 56
america/europa solo andata . . . . . . . 62
rock revolution. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 64
Speciale
Play by multiPlayer.it. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 50
Tanti colori per la
copertina del numero 31 di Tribu. Ma non
fatevi confondere dalle
apparenze, quello che andate a sfogliare è un nuemerozzo molto particolare: il
tema è spinoso, nudo e crudo, terra
terra, di quelli che ti fanno accartocciare le budella. La solitudineeeee cantava
la Pausini, siamo soli affermava convinto Vasco. Nessuno è solo prova a dire
Tiziano Ferro anche se pensa il contrario (leggi l’intervista a pg 10). Gli stu
sono chiamati in causa in questa gara
a trovare la soluzione per sentirsi meno
abbandonati su questa terra.
Tizianone Ferro canta che l’unica salvezza è l’ammmore e lo stesso lo pensa
la Tribu, i cui messaggi sentimental/
amorosi sono sempre più appassionati, goditeli a pg 12.
Luigi Venti invece ha deciso di spararla grossa stavolta e a capitare sotto le
sue grinfie impietose sono i profastri, a
pg 17 ci racconta che anche loro sono
capaci di fare sega! Leggi quella di
Bugo a pg 19.
Per rallegrarci ancora di più Valentina
Grispo vi indicata un modo economico
per organizzare le feste più cool della
stagione, a pg 36.
Insomma dalle stalle alle stelle, dall’inferno al paradiso, dalla depre all’allegria…
Buon psyco/Tribu a tutti!
Giulia Serventi Longhi
36
16
46
40
54
50
iltema
delmese
In mezzo a tutta
questa bella
gente c’è chi
si sente un po’
solo/soletto.
A causa di
qualche
problema,
un segreto non
detto oppure
“per definizione”.
Ma un rimedio c’è:
per il 60% degli
stu sono
la famiglia
e gli amici
SIAMO
SOLIII
Con se stesso
certo che siamo soli.
ognuno è solo, con se stesso.
Bastian contrario
No, perché tutti hanno scritto il contrario.
Barbapap
Sonnitranquilli
Falsi amici
penso che si, siamo soli. Tra ipocriti e falsi amici
alla fine ti rimane solo la famiglia. Se non è uno
schifo anche quello..
Kristel
Solitudini
Il punto è che ci sono diverse solitudini.
gio in me stessa,e prima o poi trovo
il modo di uscirne!Mi sono sempre
arrangiata da sola,e continuerò a
farlo.
Aralia
Crystal
Per definizione
Siamo soli per definizione....Cerchiamo gli altri
solo per dimenticarci momentaneamente di Essere soli.....
Brenn
Quando si soffre
Penso che ognuno sia solo quando soffre.
Quando si è felice è più semplice entrare in contatto con la gente,anche se rimaniamo comunque
soli.
In più si è soli quando si ha un segreto. Che solo
ed esclusivamente noi consociamo.
Lucedellafollia
Il silenzio che rimbomba
Ci svegliamo e combattiamo contro
il silenzio che rimbomba nella nostra
mente, camminiamo per la città e
parliamo, discutiamo e complottiamo. Ogni giorno la paura della solitudine ci assale, e noi fuggiamo da
noi stessi. Si deve saper convivere
con la propria solitudine, in fondo si
Nell’immensità
Si.. direi di si. Ognuno è solo nella propria immensità..
Vedo milioni di persone attorno a me.. eppure? ognuno è chiuso nella propria freneticità, nel
menefreghismo..
Nessuno mi capisce!
Spesso mi sento sola nei momenti difficili, dei miei
problemi non so con chi parlarne,mi pare che nessuno mi comprenda veramente a fondo..lo so che
gli amici servono a questo,ma la maggior parte
delle volte non mi capiscono neppure loro..mi rifu-
iltema
delmese
24,2%
Cecilia Fabiano / EIDON
la percentuale dei giovani che
teme la solitudine
più di ogni cosa
63,7%
Per il 63,7% dei giovani
l’amore è una relazione
profonda, fatta di sentimento
e ragione, tanto che
“condividere la vita con la
persona che ami è bellissimo”
per il
66%
64,6%
pensa che l’amicizia sia
“fedeltà e sincerità”
60,7%
pensa che sia
“dare qualcosa di sé”
28%
pensa che sia
“dare tutto se stesso”
25,5%
definisce la felicità
“uno stato solo temporaneo”,
17%
12,6%
33%
17% la definisce “un attimo”,
“un’illusione”
Per oltre 1/3 degli intervistati
la vita nel suo complesso
non ha alcuna “tensione
romantica”; i giovani non la
vivono come opportunità per
rincorrere i sogni che pure
coltivano
Fonte Censis
Chi ti fa sentire meno
?
solo su questa terra
può essere felicemente soli, in pace con noi stessi. Raggiungere il Nirvana è un compito arduo ma
non impossibile.
E lui, lui corre per le vie di una città così piena, così
piena di vuoto e lui è felicemente solo tra le sue
cose...
Lico
Nemmeno con me stesso
Non siamo mai veramente soli se non vogliamo
noi stessi che si così. Quando si sta male, di solito
si è soli con se stessi.Generalmente,nei momenti
del bisogno gli amici o presunti tali spariscono.Ma
anche questa è una cosa che in parte, volente o
nolente, si tende a desiderare magari inconsciamente. Io non mi sento mai solo,nemmeno con
me stesso.
Ya
Brutto, brutto, brutto
La solitudine è una parte di noi
che c’è sempre anche se
%
. . . . . . . . . . . . . . . 30
La mia famiglia. . . . . . . . . .
per un secondo al giorno,
%
. . . . . . . . . . . . . . . 30
ma c’è..
I miei amici. . . . . . . . . . . . . . .
%
Purtroppo ci sono perso . . . . . . . . . . . . . . . 16
Il mio amore. . . . . . . . . . . . . .
ne che vivono in solitudine,
%
. . . . . . . . . . . . . . . 16
Io, me medesimo. . . . . . .
perchè nessuno li vuole aiu8%
. . . . . . . . . . . . . . . . .
tare, nessuno vuole cercare
Nessuno. . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Inchiesta su club.giovani.it/tribu
di capire cosa c’è in loro...I
figli, i parenti, gli amici all’improvviso spariscono e si
ritrovano soli come dei cani!
La solitudine secondo me è la
morte della
persona, la tristezza che ti rapisce e si porta in te
un alone di sofferenza...
Che brutta la solitudine, che brutto sentirsi soli
Siry
“Spesso io mi
sento solo,
anche se sono
in mezzo alla
gente sento il
freddo della
solitudine e
il dolore del
silenzio”
No!
No, non siamo soli.
Abbiamo noi stessi. Sdoppiamento dell’io.
Sono io con me stessa. Ergo, sono io con qualcuno.
Alessia
Soli per definizione
Siamo soli per definizione....Cerchiamo gli altri
solo per dimenticarci momentaneamente di Essere soli.....
è vero!!!
Valevarg
Spesso io mi sento solo
Spesso ci allontaniamo da questa veloce e frenetica realtà... dove tutto e tutti corrono per poter
fare qualcosa... tutti sanno già cosa vogliono e
chi vogliono essere e di sicuro, per la loro troppa
fierezza, non si curano di creare intorno a se un
gruppo di persone, se non una, per poter dire di
non sentirsi soli in questa comunità...
Spesso io mi sento solo, anche se sono in mezzo
alla gente sento il freddo della solitudine e il dolore del silenzio... questo accade perchè non ho
saputo riconoscere il mio “gruppo” da tutta quella massa di persone che conosco e che mi sono
intorno, pensavo di avere un mio solido sistema
di riconoscimento, basato sui valori importanti
della vita come l’amicizia, l’amore e l’impegno do
mostrarsi utili agli altri, ma purtroppo si è rivelato inutile e insensato.... penso che anche se una
persona si trova nel più bel divertimento in mezzo
alla gente migliore che ci sia, in realtà è sola... Tutti
in questa comunità siamo soli, solo chi ha trovato
l’anima gemella, lui o lei che sia, può definirsi in
compagnia...La vera tristezza è lo stare accanto a
migliaia di persone e sapere che nel momento del
bisogno nessuna di loro ti aiuterà....
Manuel
L’anima gemella
L’anima gemella è un giusto compromesse col
nostro cervello che può renderci felici.
L’amore è una deviazione dell’istinto sessuale,
proiettata sul concetto di famiglia, sul concetto
dell’eterno, su ogni creazione umana che può renderci meno timorosi.
giovanni
Per definizione
Siamo soli per definizione....Cerchiamo gli altri
solo per dimenticarci momentaneamente di Essere soli.....
è vero!!!
Valevarg
iltema
delmese
Cecilia Fabiano / EIDON
Ognuno la teme
La solitudine non è solamente lo stato emotivo
cui ognuno fa risalire i propri problemi nell’istante in cui si trova da solo a fronteggiarli! La solitudine non è neanche quella ‘’malattia’’ tipica degli
‘’sfigati’’, degli introversi, dei complessati ecc.. La
solitudine spesso si manifesta in modo latente, si
innesta come un batterio nel tuo animo e pare non
se ne voglia più andare fino al giorno in cui accade
qualcosa, sopravviene qualcuno che ti permette
di voltare pagina, di dare quella svolta alla tua esistenza che avevi sempre paventato, poichè inesorabilmente convinto di essere solo. Nel bene o nel
male ognuno ci ha combattuto, ognuno sa in cosa
consiste ed ognuno di noi la teme.
Robby
Io credo
...credo che la solitudine sia uno dei mali piu’
brutti,il peggiore perchè porta alla depressione,alla
tristezza,in una città aperta come Milano,noto
tanto menefreghismo..
sunrise
“Ora, ora che ho capito più
o meno cosa è veramente
importante nella vita, ho
altre preoccupazioni ed
altri pensieri rispetto
a prima. Paura di restar
solo? No, non più”
cos’è?
La solitudine è tristezza assoluta.
La solitudine è il venir abbandonati.
La solitudine è il non sentirsi amati e capiti.
La solitudine non è altro che uno stato d’animo
molto tormentato.
Per sconfiggere tale solitudine bisogna solo amare
la vita e solo allora i nosti occhi potranno vedere un cielo fantastico di assoluta luminosità e non
piu’ un cielo offuscato da nuvole nere. Solo allora
potremmo davvero gioire della nostra splendida
ed unica vita.”
Rimaner solo
La mia più grande paura, tempo fa, era quella di
rimaner solo. E via a cercar ragazze, una dopo
l’altra, amici a non finire.. anche solo conoscenti..
Ora, ora che ho capito più o meno cosa è veramente importante nella vita, ho altre preoccupazioni ed altri pensieri rispetto a prima. Paura di
restar solo? No, non più. Anche perchè ho amici
che vivranno in me in eterno.. ne sono sicuro.. La
mia più grande paura, ora come ora, è quella di
soffrire. Non voglio più soffrire.. mai più.. e sicu-
ramente saprete meglio di me che è una paura
inguaribile
xant
Speriamo che sia così...
Tiziano Ferro canta nessuno è solo e speriamo
che sia come dice lui, certo io avrei cantato nessuno vuole rimanere solo
da sorellina
tribu-sett
15-09-2006
15:50
Pagina 1
ilfamo
sone
tutte le mie
paure
Di Giulia Serventi Longhi
10
Se c’è un cantante di successo che non ispira invidia è sicuramente lui. Appare un po’ goffo,
“imbranato”, sfortunato. L’ultima gaffe è stata con
i messicani, quando ha dichiarato candidamente
che: “Le donne messicane hanno i baffi”. Da
lì apriti cielo, polemiche violente, scuse pubbliche,
il disco tolto dalle radio. Povero Tiziano. Ancora
di più quando dichiara a Vanity Fair che “Ero un
ragazzino grande e grosso, diciamo soprattutto
grosso, che poi significa grasso. Stavo sempre
chiuso in casa da solo, senza amici, e compensavo le carenze affettive mangiando”. E poi: “Vivo
in una cupola di vetro, mai una relazione, mai una
donna...”.
E ancora a Radio Deejay che dice: “Sono condannato ad essere solo”.
L’ultimo album di Tiziano Ferro si intitola invece
“Nessuno è solo”, ma in realtà la sua è solo una
provocazione “al contrario”, come racconta lui
stesso.
“Mi illudo che sia così anche se, forse, più che
un’illusione è un desiderio, un auspicio. Parlo con
le persone, leggo le lettere che mi scrivono, le loro
e-mail e mi rendo conto che il problema è sempre lo stesso, lo stesso per tutti…”.
L’amore è il tema dominante nelle canzoni di Tizia-
Chi è
Tiziano Ferro fresco
fresco di un nuovo disco si
confida: solitudini, paure,
affetto e amore. Parole
chiave che nel suo/nostro
vocabolario non mancano
mai. A voi la ricetta per
vivere un po’ meno peggio
no ed è anche il motore che
“Tutti si lamentano Per Tiziano “Nessuno è solo”:
muove le cose. L’amore e
“E’ un disco sul bisogno di
della mancanza
propriamente il “bisogno di
affrontare le proprie paure,
d’amore. Ed è
amore” è il vero problema.
sia quelle di dentro (che sono
evidente che se è
“Tutti si lamentano della manle più difficili da affrontare),
vero che tutti siamo che quelle di fuori e trovare
canza d’amore. Ed è evidente
parte del problema un punto di equilibrio con se
che se è vero che tutti siamo
è anche vero che
parte del problema è anche
stessi e con gli altri; un disco
possiamo essere
vero che possiamo essere tutti
sul bisogno di autenticità e
tutti parte della
parte della soluzione…”.
verità nei rapporti, tutti i rapIl titolo di tutto il disco “Nessuporti, ma anche sulla paura di
soluzione...”
no è solo” è dunque una spesbagliare e sul senso del doloranza. “Mi piacerebbe che diventasse una specie re…”.
di parola d’ordine… vorrei che imparassimo a Amore e dolore, come due facce della stessa
buttare il cuore oltre l’ostacolo e ci rendessi- medaglia, o meglio come uno il presupposto
mo conto che basterebbe davvero poco per sca- dell’altro. Sembra che solo da una grande soffetenare una specie di effetto domino dell’attenzione renza possa nascere un grande sentimento.
e del rispetto per gli altri,
“Non bisogna dimenticare il dolore, né rimuoverlo.
dell’affetto e, perché no?, dell’amore”.
Bisogna ascoltarlo,capirlo e costruire sul dolore. Il
E la musica per un cantante di primo ordine come dolore non è mai fine a se stesso. È sempre un
lui non può che esserne una via. “La musica ci passaggio verso un dopo migliore…”.
aiuta ad abbassare le barriere… ci avvicina Il concetto degli opposti attraversa tutte le nuove
l’uno all’altro e può essere determinante nell’aiu- canzoni di Tiziano. Ragione e sentimento per “Ed
tarci a rompere il cerchio e a ridurre, se non elimi- ero contentissimo”. Fiducia e illusione per “La
nare, certe distanze”.
paura che”. Voglia e paura per “SalutandotiaffoReduce dal successo dell’ultimo singolo “Ed ero go”.
contentissimo” Tiziano apre il suo cuore a tutte Riusciremo a sentirci un po’ meno soli grazie a
quelle paure e incertezze che ogni forma di senti- Tiziano?
mento porta con sé.
Ogni volta che ascolto un bel disco
mi chiedo quale canzone verrà scelta
come singolo da trasmettere in radio.
Scommetto sulle note e i ritmi che
saranno più gettonati.
Lo stesso è successo con l’ultimo di
Tiziano Ferro. Il suo “Nessuno è solo”
è una bomba e per decidere i pezzi
migliori quelli della casa discografica
devono essersi spremuti un bel po’ le
meningi.
Per dovere di cronaca vi dico che
mentre vi scrivo le radio sono invase
da “Ed ero contentissimo”, dopo che
per tutta l’estate ha imperversato
“Stop, dimentica”. Ma ognuna delle
11 contenute nell’LP avrebbe valso
benissimo lo stesso titolo.
Bravo Tizianone! E dire che di
pregiudizi verso il cantautore di Latina,
classe 1980, ce ne avevo un bel po’.
A parte uno o due exploit non è che
tutto quel dolciume che trasudava
dalle sue hit mi avesse mai attirato.
Qualche singolo aveva scosso un
po’ il mio cuore indurito dalla vita:
“Serenere”, “Non me lo so spiegare”, a
tratti “Imbranato”.
Sarà la stagione, saranno le tristi
foglie d’autunno che cadono
inesorabili, oppure qualche ennesima
delusione d’amore ma il primo
ascolto di brani come “E fuori è buoi”,
“Salutandotiaffogo”, “Ti scatterò una
foto” hanno a sorpresa valso molte
delle mie preziosissime lacrime.
Vabbè lasciate da parte per un
momento l’autoreferenzialità di questa
biografia va detto che Ferro è già da
anni in testa alle classifiche di tutto il
mondo e nella sua carriera lo sfizio di
qualche riconoscimento se l’è tolto:
Già nel 2001 è disco di platino in
Italia, disco di platino in Belgio, disco
d’oro in Germania, Francia, Spagna
e Svizzera con “Xdono”. “ROSSO
RELATIVO” nel 2001 è pubblicato in 42
paesi in tutto il mondo: dall’Europa al
Sud America, ma anche in Arabia, Sud
Africa, Giappone e Nuova Zelanda. E
via nuovi dischi di tutti i materiali in
giro per il resto del Mondo.
Nel 2003 “111” esce in contemporanea
in 40 paesi in tutto il mondo.
“NESSUNO È SOLO” esce nel giugno
del 2006 e si prefigura come la
consacrazione definitiva dell’autore
per pubblico, critica e.. la sottoscritta.
Ma amici
mai???
Qualcosa di più profondo
io e il mio ex ci parliamo ancora, ci sentiamo, e usciamo anche insieme xò non lo considero un mio amico,
voglio dire è inevitabile che ci sia qualcosa di più profondo che ci lega! voi come la pensate?
Angel 90
Todo dipende
sekondo me dipende dal rapporto ke hai avuto kon
quel tuo ex e dal karattere ke si ha..
soprattutto dipende anke dal modo in kui vi siete
lasciati e dalle ragioni..
ho degli ex kon kui tutt’ora ci parlo da + ke amika xkè
nn provo + assolutamente nulla..e forse nn ho mai
provato nulla..e x fortuna ce ne siamo akkorti entrambi..
kon altri ex invece ke x me sono stati di gran lunga
+ importanti..e ci siamo lasciati x motivi + maturi..nn
riesko a legare kome una vera..guardo sempre troppo avanti..o mi lascio trasportare dai rikordi..
è kosì ke va la vita
Ladyshock
“kon altri ex
invece ke x me
sono stati di
gran lunga piu’
importanti..e ci
siamo lasciati x
motivi maturi...
guardo sempre
troppo avanti..
o mi lascio
trasportare
dai rikordi..”
24h su 24
tasto dolente.....solitamente non sono rimasta amica
con i miei ex...a maggio mi
sono lasciata dopo un anno
e mezzo.. ma, lui per primo
ha voluto che rimanessimo
amici.. non è facile...perchè
un’amicizia poco distante
dall’amore...non è facile perchè nessuno dei due riesce
a rifarsi una vita...perchè cmq
stiamo insieme 24 h su 24....
Ex e amicizia.
Un’attrazione pazzesca
che si trasforma in mix
micidiale che fa andare fuori
di capa i nostri stu. Ma anche
rapporti con gente + grande
e storie impossibili: ce n’è,
ce n’è da leggere
però devo ammettere che senza la sua amicizia sarei
stata malissimo...
anonima
Il mio miglior amico
Il mio migliore “amico “ con cui c’è 1’attrazione pazzesca parte x un viaggio d studio d qke anno .. e praticamente c vedremo solo durante le vacanze..ma diciamo
ke prtaicamente da qndo partirà tutto nn sarà + come
prima! quindi volevamo SALUTARCi degnamente...e
avere il nostro primo rapporto sessuale insieme... soltanto ke lui parte domenica e io da oggi ho il ciclo...
MI SPIEGATE COME è possibile fare sesso con il
ciclo.. cioè tecnicamente qual è il modo + igienico se
entrambi siamo d’accordo??????????????! pleaseeeeeeeeeeeeeeeeeee! KE SFIGA
Stelletta
12
kiedilo
al doc
X INFO SU SESSUALITA’,
SKRIVI AL DOC:
TRIBU C/O STUDENTI.IT
VIA e. d’onofrio, 98 00162 ROMA
A cura della
Dr.ssa Eva Grimaldi *
Cefalea da Yasmin
Al cuor non si comanda
Tra palco e realtà
già da un anno il mio cuore è diviso in due, da una Come succede a tutte le ragazze di questa terra
parte il mio ragazzo, una storia di 4 anni con geni- prima o poi mi sono presa una cotta per un ragaztori, famiglia, fedine... Dall’altra un ragazzo che da zo...
6 anni mi fa perdere la testa, il mio primo bacio, Dov’è il problema? Ce ne sono tanti...
da un anno ci vediamo e, oltre a parlare... faccia- Il primo problema è che lui è fidanzato e anche da
mo anche altro, è speciale stare con lui, è bellissi- un po’ di tempo. In genere io quelli occupati non
mo, sa tutto, sa che sono
li guardo neanche solo
fidanzata, e posso parlare
che non credevo avrebbe
con tutto di lui, anche se
“Mi abbraccia e mi bacia
cominciato a piacermi un
sò che il suo carattere non
tutte le volte che ci
tipo del genere.
si concretizzerà mai nulla,
vediamo (tanto che chi
Fin qui non si è capito
poi col mio ragazzo sto
nn ci conosce pensa che nulla, perciò mi spiego
veramente bene, anche siamo insieme), fa sempre meglio:
se è difficile crederlo, visto
finta di provarci, mi
Io e lui ci siamo conosciuche lo tradisco, ma giuro,
chiama tesoro e cose
ti l’anno scorso facendo
che non so se ce la farò
simili, eppure so che
teatro insieme (io ho un
mai a lasciarlo...
con la sua ragazza va
anno in +). Inizialmente io
La situazione è difficile,
tutto benissimo”
nn lo guardavo nemmeno
quindi capisco tutti, pur(ero fidanzata), poi nell’astroppo, anche se è un luogo comune “AL CUOR segnazione delle parti siamo finiti a fare marito e
NON SI COMANDA”...
moglie. Si è creato un feeling molto bello, lui faceCooper va finta di provarci, batuttine e simili. Il problema è
che lui è uno di quei tipici ragazzi che “ci provano
Lui più grande
con tutte”, non è uno da storia seria, molto cariio ho 19 anni. e ho avuto una relazione con un no e sa di esserlo. Nel frattempo si è fidanzato (e
uomo di 36. devo dire che a letto è eccitante .. io sn stata lasciata), ma l’atteggiamento verso di
non è il fatto dell’età in se, ma piuttosto il fatto che me non è cambiato, era sempre tenero, anche se
un uomo (bravo..) effettivamente ti fa star meglio la sua storia sembrava (e sembra tutt’ora) piuttodi un ragazzetto.. poiche probabilmente avrà più sto seria (almeno rispetto alle precedenti). Dopo
esperienza.
l’estate ci siamo rivisti a scuola ed è adesso che
mi trasmette un brivido piu forte ma anche di pro- ha cominciato a piacermi un sacco. Mi abbraccia
tezione.
e mi bacia tutte le volte che ci vediamo (tanto che
bho non so spiegarlo meglio!
chi nn ci conosce pensa che siamo insieme), fa
Transfert sempre finta di provarci, mi chiama tesoro e cose
simili, eppure so che con la sua ragazza va tutto
benissimo, quindi tempo che lo faccia solo perchè
Gentile dottoressa,
ho 23 anni e da circa dieci mesi uso
la pillola Yasmin. In questi mesi ho
avuto due episodi di emicrania con
aura, in periodi di particolare stress.
Prima di iniziare a prendere la pillola
mi era capitato un solo episodio,
due anni fa. So che l’emicrania con
aura è considerata fattore di rischio
per ictus, ma oltre a questo io non
ne ho altri (pressione, colesterolo,
coagulazione sono a posto).
Devo preoccuparmi e anticipare il
controllo dal ginecologo a causa di
questi episodi? Dovrei sospendere
la pillola? Se utilizzassi l’anello
vaginale cambierebbe qualcosa?
La ringrazio anticipatamente per la
cortese risposta.
Federica
Due soli episodi in dieci mesi mi
sembrano poca cosa. Io starei a vedere.
Se dovessero aumentare a quel punto
considererei di sospendere la pillola.
Qualora si tratti di un episodio sporadico
lo segnalerei al ginecologo sicuramente
ma starei abbastanza tranquilla. Se
dovessero venire episodi di cefalea
frequenti consulta il neurologo anche.
Ciao
* Specialista in Ostetricia e Ginecologia
Irccs Burlo Garofolo Trieste
si diverte, non perchè gli piaccio...
Se lui scoprisse quanto mi piace sarei nei casini,
perchè è già troppo sicuro di sè, non so se avete
capito il tipo...
Imbarazzo!
Qual è la frase più imbarazzante che vi è stata
detta?
Mi ricordo una volta, ero al mare un mese con i
miei, a metà della vacanza è venuto 3 giorni a trovarmi il mio ragazzo. Dopo che è partito, parlavo
tranquilla con un amico lì del mare, e mi fa: “cosa
avete fatto questo weekend?” e si interrompe,
serio, esclamando: “cioè, a parte fare l’amore”(!!!!)
Così, presa di sorpresa, sono diventata rossissima
e ho cominciato a balbettare...
Ely
intervista
doppia
2 stu a confronto su sesso&amore
from the
blog
sphere
...KI 6?...
pannokkia
memy
...Quante volte ti sei innamorato/a?...
1
2
..Ora sei innamorato/a?...
si....da morire...
si...
...Hai mai lasciato qualcuno/a?...
La tua bocca per non parlare
Un giorno ho incontrato le tue labbra, da lontano mi hanno portato fino a te
Le tue labbra socchiuse, letto di nuvole
Le tue labbra aperte, ali di farfalla che sanno
della tua poesia
Le tue labbra chiuse, come gioco d’attesa che
aumenta il desiderio
Da quel giorno una voglia inattesa di labbra
che sfuggono, ingannano, imparano, tentano,
avanzano, perchè non vogliono star sole nella
tua bocca
Innocenti attimi di labbra bagnate da quel
silenzio per cui vale la pena vivere
mi scuso se talvolta non rispondo subito:
spesso mi allontano dal computer e ci ritorno
dopo ore trovando con piacere il segno del
vostro passaggio, così con la mia curiosità di
bambino visito le vostre schede, le vostre foto:
i nostri occhi sono pieni di parole!
Sguardi con quell’incantevole attitudine al
sogno, non smettiamo di scambiarci emozioni
così sarà più facile incontrarci, conoscerci,
parlarci…
ci porterà fortuna non perderci di vista mai
A volte anche in mezzo a tante persone ci
si sente soli
Ci rendiamo conto di vivere tante, belle, troppe
emozioni forti e spesso nessuna persona con
cui condividerle
Un giorno un amore ti sussurra la parola ‘Per
sempre’ e poi sparisce per sempre
Com’è straordinaria la vita, vale la pena di cantare, sono d’accordo, però altrettanto strana lo
è non siete d’accordo?
E arrivi tu, insieme a lei
sei sollievo, la fine delle paure, la conferma, e
lasci senza fiato, stupisci come il nuovo
e tutto intorno diventa buio così ti assaporo, ti
gusto ed è più facile illudermi che sei l’inizio di
un qualcosa che durerà per sempre
ma adesso ho capito: sei tu che porti sulle mie
labbra il suo respiro, questo nuovo e gradito
sapore di colei che spero mi cercasse comun-
si...due volte...
purtroppo si...
...Sei mai stato lasciato/a?...
no ufficialmente no...
xò ho avuto dei “pali”
si
...Hai mai tradito?...
no...non credo che ci riuscirei mai...
se tradisco non amo più e se
non amo più lascio prima di tradire...
volta, il mio ex...nn lo rifarò mai +,
m sn sentita troppo una merda!!!
...Sei mai stato tradito/a?...
si...
penso d si...
...Hai mai sofferto per amore?...
si....amore o cottarella che sia...
si...si soffre sempre...
tanto
...Scegli: sesso, tenere amicizie oppure solo fidanzamenti ufficiali?...
tenere storie...
fidanzamenti ufficiali
...Scegli: sesso, coccole oppure parole dolci?...
coccole
coccole
...Cos’è l’amore?...
bella domanda....bo...
formichine allo stomaco...
folletti nel copo...
ridere senza motivo...
gioia...
daniele ti amo!!!!!
14
que la sua bocca è il tuo tramite io lo so e tu te ne servi per arrivare a me
ma fa festa il mio cuore perchè mi hai scelto ancora, riportandomi questa morbida sensazione già provata, mai dimenticata
certo mi piace stare al tuo
gioco e questo dolce dono
lo consumo lentamente
così mentre insieme io e lei
coltiviamo questo intimo
incontro, conservo questo
tuo segreto mai saputo:
del perchè non c’è niente
come il primo bacio
Da http://ilcielosopraparigi.giovani.it/
GOSS
IPPONE
IL
16
Nelly la
mangiauomini
Un ritorno Hip Hop per l’ex
mielosetta Nelly Furtado
che da quando dichiarava
di sentirsi un uccellino
ad oggi, che sembra saper
parlare solo di sesso, di
strada ne ha fatta.
Merito della maternità!
Ci aveva abituati al suo look da brava ragazza e al
suo colorato e frizzante impasto tra pop, folk, r’n’b e
sonorità etniche. Adesso Nelly ritorna in pista con
un’immagine provocante e un nuovo album dall’animo hip hop. E il successo è assicurato dato che
“Loose” ha raggiunto le vette delle classifiche di mezzo
mondo. Basta guardare la copertina dell’album per
capire che qualcosa è cambiato. Merito forse di Timbaland, mostro sacro della scena rap (dalla sua ‘corte’
sono passati Missy Elliott, Snoop Dogg, Ludacris e Nas
nonché Justin Timberlake).
Per promuovere il disco Nelly ha deciso di pubblicare
tre singoli distribuiti in differenti paesi: “Maneater”
in Europa, “Promiscuous” (che vede la partecipazione
come cantante dello stesso Timbaland) negli Stati Uniti
e “No Hay Igual” nei paesi ispanici.
In Maneater canta “Move your body around like a nympho/Everybody get your necks to crack around/All you
crazy people come on jump around/I want to see you all
on your knees, knees” che significa per l’appunto “Muovete il vostro corpo come delle ninfomani/Fate tutti
crocchiare i vostri colli/Tutti, pazzoidi, forza, saltate /
Voglio vedervi tutti in ginocchio, in ginocchio”… e pensare che un tempo dichiarava di essere come un
uccellino! Adesso invece è una mangiauomini, una
che ti sconvolge la vita, ti fa spendere un sacco di
soldi, ed alla fine vorresti non averla mai conosciuta, ma sino ad allora ti ha fatto desiderare di avere
tutto il suo amore.
Per non parlare poi di Promiscuous… il testo
è incentrato sul sesso occasionale e il corrispondente video è estremamente sexy. “Ho 27
anni. Mi sta bene essere sexy quando sento di
esserlo. Certi giorni sono una tipa divertente,
altri sono sexy. Qualche volta, come succede
nel video di Promiscuous, ho semplicemente
voglia di... ballare”. Ed è questo che salta subito all’occhio… per la prima volta balla e il merito
sembra essere proprio dello stesso Timbaland.
Nei ringraziamenti del disco è la stessa Nelly a dire
che moltissimo deve a ‘Timbo’, soprattutto per
averle insegnato a sentire dentro l’hop. Tutto ciò
è lodevole. Quante ragazze conoscete che imparano a quasi 30 anni a lasciarsi andare alla propria parte più femminile? Lei stessa dichiara: “Non
ci vedo nulla di male, sono una donna che si
è riappropriata del suo corpo. Al primo disco
ero poco più che una ragazzina, al secondo ero
incinta. La maternità (Nelly ha una figlia di 3 anni,
Nevis, nome ispirato dall’omonima isola dei Caraibi) mi ha fatto riscoprire la mia carnalità - che
tra l’altro prima era pure sopita”.
Non dobbiamo stupirci, il suo è un talento puro
e poliedrico. Il primo registratore a otto anni, una
tastiera elettronica a undici, e poi i corsi di chitarra
e ukulele, la tipica chitarra hawaiana.
Ma sono soprattutto i dischi del fratello a darle le prime emozioni con
la musica, dai Radiohead agli U2,
e poi Portishead e The Verve, Pulp
e Oasis, fino alla musica brasiliana,
Nusrat Fateh Ali Khan e il fado, la
struggente musica tradizionale portoghese (è infatti figlia di immigrati)
che conosce attraverso la voce di
Amalia Rodrigues.
Quando un giornalista le ha chiesto:
“Loose sta per “libero”, ma anche “di
facili costumi”. E il suo nuovo singolo è Promiscuous, appunto “promiscuo”. Che cosa si deve pensare?”
lei ha risposto senza indugi: “Che
ho un buon senso dell’umorismo.
La parola “loose” descrive come
mi sento quando faccio musica
hip hop o R&B, e cioè “libera” e
rilassata. Quanto al “promiscua”, lo
sono in musica. Non sono mai fedele
a un unico stile”.
A cura Azzurra Solito su Girlpower
18
Toc toc
c’è nessuno
in klasse?
Profastri malandrini:
a bigiare la scuola ora sono
proprio loro che all’Istituto
Comprensivo di Catania
rimangono a casa, fanno
shopping e commissioni, lunghe
pause caffè ed eterne sedute
di relax. E tutto con la
complicità della presidenza
che elargisce fantomatici
permessi in bianco...
Di Luigi Venti*
Se c’è chi dice che i dipendenti pubblici lavorano molto
poco, beh forse tutti i torti non ce li ha.
All’Istituto Comprensivo di Catania “Padre Gabriele
Maria Allegra”, infatti, bidelli, docenti e Preside si sono
specializzati in una particolare tecnica, quella di farsi
conteggiare come lavorative le ore trascorse a fare
shopping o a prendersi comodissimi caffè al bar.
Oltre all’ovvio scontrino, però, gli è stato recapitato anche un bell’avviso di garanzia dalla Procura (ogni
tanto lavorano pure loro), che attraverso appostamenti e
pedinamenti ad opera dei “militari delle Fiamme Gialle” è
riuscita a scoprire il giochetto e far annotare sul registro
degli indagati 13 persone, di cui il dirigente dei servizi,
sette impiegati, quattro collaboratori e il Preside (ipse!),
sotto le accuse di falso ideologico, abuso d’ufficio
e truffa aggravata ai danni dello Stato.
Secondo le indagini, infatti, questi figuri attestavano falsamente di prestare servizio (spesso e volentieri anche straordinario) mentre, in realtà, se ne
stavano comodi nelle loro case, oppure, a seconda della loro luna, facevano shopping per le vie
cittadine, andavano all’ufficio postale per esigenze personali, si intrattenevano in lunghe “pause
caffè”, o, addirittura, assistevano pure alle lauree
di amici e parenti. Il tutto, ovviamente, con il beneplacito e la complicità di Preside e segreteria, privi
di scrupoli anche nel firmare permessi in bianco.
La notizia ha inevitabilmente suscitato scalpore,
soprattutto tra gli “addetti ai lavori”.
Immediatamente è arrivata la solidarietà al Preside indagato (Salvatore Patti) da parte dell’”Associazione delle Scuole Autonome della Sicilia” (a cui è iscritto lo stesso figuro di cui sopra,
N.d.R) e di Salvatore Indelicato, Preside anche lui
e Presidente Provinciale dell’”Associazione Nazionale Dirigenti e Alte Professionalità della Scuola”
(ma che per caso è stata toccata una casta!?).
La strategia difensiva è quella di denunciare un
qualche fantomatico complotto che avrebbe lo
scopo di scardinare e diffamare l’integerrimo e
rinomato Istituto. L’Indelicato, infatti, afferma che
“...nella scuola di Valverde da quattro anni è stata
scatenata una guerra sindacale da frange marginali, che cercano di scardinare le condizioni di
serenità e di vivibilità di quella scuola. Queste frange minoritarie si muovono a tutto campo contro
preside, docenti, personale ATA...”
E, stretti a coorte, fanno le vittime
di questa cospirazione anche tutti
i docenti dell’Istituto in questione,
che insieme firmano e pubblicano
un comunicato dove affermano (con
poca grammatica e molta mistica) che “...è vero, oggi ci sentiamo
naufraghi, ma non annegheremo in
questo fango che sembra preconfezionato per abbattere colui che per
noi rappresenta un monumento della
legalità, vale a dire il dirigente scolastico Salvatore Patti” e si mostrano
sicuri di vincere, poiché questa è
solo: “...una tempesta”, lo diciamo
con convinzione, “che sarà presto
seguita dalla quiete inevitabile, non
perché rientra nella naturalità degli
eventi, ma perché presto la Verità,
salterà fuori, schietta e ineluttabile”.
E poi si esibiscono nell’ostentazione
delle qualità dell’Istituto, che, sempre
impegnato in iniziative come “tornei
di calcio e palla volo”, “...solo fino
a ieri, e da ben 11 anni è stato sulle
pagine dei quotidiani o nei palinsesti
dei tg locali...”.
Perché, effettivamente, andare in
televisione significa senz’altro essere
innocenti.
Redattore di SITe.it/TIESTI
L’isola
ke non c’è
20
un luogo inesistente
nella realtà, ma
felice, in cui regna la
concordia e la pace
tra gli uomini: così
Tommaso Moro definiva
l’Utopia. Federica, Liceo
Linguistico di Pinerolo,
racconta qui cosa è per
lei e lancia un invito...
Di Federica Crea
Chi di noi non si è mai chiesto “che cos’è l’Isola
che non c’è?” oppure “dov’è l’Isola che non c’è?”.
Credo che tutti noi, almeno una volta nella nostra
vita, ci siamo fatti questa domanda. Beh…per
questa domanda non c’è una risposta precisa,
poiché ognuno di noi, nella propria mente, ha un
proprio ideale e concetto di Isola che non c’è.
Tanti la paragonano ad un mondo perfetto, senza
guerre né stermini. Altri ad un luogo dove rifugiarsi
quando problemi e responsabilità diventano troppo pesanti da sopportare. I più fantasiosi ad un
mondo nel quale si può restare eternamente bambini… La definizione più corretta che la rappresenta in tutti i suoi aspetti è Utopia. Probabilmente
molti di noi non conoscono esattamente il significato del termine. Coloro
che invece ne conoscono
il significato lo identificano semplicemente come
ideale irrealizzabile. Dietro
la parola utopia si nascondono due diverse etimologie. La prima afferma
che il vocabolo deriva da ou-topia, cioè luogo inesistente. La seconda sostiene che deriva da eutopia, cioè luogo felice. Ciononostante, utopia, è
un termine greco coniato da un pensatore cristiano vissuto in età rinascimentale, Tommaso Moro.
Costui, inappagato dalla realtà in cui viveva e dal
clima d’intolleranza religiosa da parte del popolo
Inglese, si immaginò un’isola felice, sulla quale
gli abitanti potessero condurre un vita migliore,
più umana e solidale. Con il termine utopia Moro
intendeva un’isola fantastica, vista come un luogo
inesistente nella realtà, ma felice, in cui regnavano
la concordia e la pace tra gli uomini. Oggi, come
anche in passato, vediamo filosofi, matematici,
fisici e scrittori all’inseguimento di utopie, diversissime tra loro, ma accomunate dall’irrealizzabile. Neppure la musica e le canzoni sono esenti da
utopismo. Dei pratici esempi potrebbero essere
Imagine di John Lennon e l’Isola che non c’è di
Edoardo Bennato.
Molte sono state le interpretazioni, teatrali e cine-
matografiche, relative all’Isola che
non c’è, come quella della Walt
Disney nel 1954, che ha trasformato
l’opera dello scrittore J.M. Barrie, in
un cartone animato per bambini. Una
tra le più recenti (2004) è “Neverland,
un sogno per la vita”, vincitore di ben
otto premi Oscar grazie alle straordinarie interpretazioni di Johnny Depp
e Kate Winslet.
Concludo col dire che “l’Isola che
non c’è”, in qualsiasi sua interpretazione, vede come protagonista sempre l’irreale, l’utopia.
Per me un’ Utopia è un ideale irrealizzabile, una sorta di sogno che non
si avvererà mai poiché troppo puro,
bello e perfetto per trovare equilibrio
nel mondo in cui viviamo.
Gran parte della nostra vita è costituita da pensieri, sogni e desideri. A
pensarci bene, le Utopie influenzano
la nostra esistenza, ci accompagnano dalla nascita alla morte, ci aiutano
nei momenti difficili e tante volte, ci
salvano dall’oblio.
E’ molto importante avere sogni,
fantasie e desideri perché, anche
se irrealizzabili, mantengono viva la
speranza.
Non smettete mai di sognare!
figure
di
kakka
frasi
mitike
Frasi mitike dei prof
Le grandi frasi della mia prof di biologia
1. NON MUORI MA NON SOPRAVVIVI
2. HANNO LIBERATO I TOPI COL VAIOLO E ADESSO GIRANO PER MILANO
3. IL TUO E’ UN RITARDO FISIOLOGICO
4. NON VI POSSO DIRE IL NOME
DELLA FEMMINA DEL TOPO PERCHE’
SENNO’ FACCIO UN’ALLUSIONE
5. QUESTA FORMULA E’ DEI MIEI
ANNI.. I PRIMI DEL 900
6 . I L R E T T O E ’ D E S T I N AT O
ALL’ESCREZIONE... NON SO COME
FACCIANO GLI OMOSSESSUALI!
Da dado
NOTE
di
kLASSE
l’alunno R****** lancia l’astuccio dell’alunno
F******** sul cornicione del soffitto e durante la
lezione sale su un banco sotto gli occhi della professoressa nel tentativo vano di recuperarlo
Un allievo che nn si qualifica si diverte a far squillare il cellulare con il vibracall durante la lezione
l’alunno C ha fatto cadere il banco durante la
lezione. forse nn era attento ????
un alunno che nn ha il coraggio di rivelare la propria identità si diverte a lanciare pezzi di gomma
al professore. la classe preferisce mantenere un
atteggiamento omertoso
continua l’atteggiamento inqualificabile da parte
di chi si diverte a disturbare le lezioni, ora rovinando il materiale dei compagni (quaderno di
matematica tagliuzzato) e ancora una volta nn ha
il coraggio di ammettere la sua identità
Nella mia classe:
-MATEMATICA: La Prof ci stava
facendo scrivere un avviso e ci
dice:”Ragazzi a me fanno molto
piacere i rapposti casa-insegnante,
NUMEROSI E COSTANTI!”
-LAB. DI RICEVIMENTO:
Prof:”Luca qual’è la tangenziale +
importante di milano?”
Luca:” Autostrada del Sole...!?”
Prof:” Bravo e fin dove arriva??”
Luca:” Genova!”
Prof:” E stà minchia!!”
-SCIENZE: La prof entra di corsa in
classe perchè dovevamo fare una
verifica e dice:” Allora ragazzi tutti a
posto uno per banco!!” (ma siamo
già uno per banco...!!)
-MATEMATICA: La prof entra sparata
in classe e invece di dire “Buongiorno” dice” arrivederci”!
-DIRITTO: L prof riferendosi ad una
mia compagna chiacchierona:” Tu
saresti la tipica rappresentante delle
suocere rompicoglioni!”
Quello zoccolo!
nn mi ero accorta del professore dietro...
così parlando con una mia amica nel corridoio ho detto: “tacci sua e di chi nn glie
lo dice a quello zoccolo...provi a metteme
il debito e vedi che gli faccio”...he he he era
dietro...ma per mia fortuna ha fatto finta di
nn aver ascoltato e se ne ritornato in classe!!!!! oddioooooo me lo ricordo perfettamente ancora adesso!!!!!
marta
-DIRITTO: Interrogazione:
Prof:” Valeria quando si acquistano i
diritti?
Vale:” Quando si raggiunge la maggiore età...”
Prof:” E allora tu chi sei, un rifiuto
umano??”
-ALIMENTAZIONE: La prof dice a
Mauro di uscire fuori dalla classe e
lui:” Ma cosa prof! Ma se ne ritorni
nell’uovo di pasqua!”
Da Valy
una nota spettacolare direttamente dal liceo scientifico Majorana di Roma: l’alunno *** si giustifica
dicendo che non ha potuto studiare per la morte
del suo pesce rosso.
Allegra
21
tutti gli alunni della 3^A invece di ascoltare la sottoscritta fanno ZOO in classe
salvo 90
l’alunno C******* si è allontanato dalla classe per
25 minuti
tretts88
LETTERALMENTE dal REGISTRO: “L’alunno Daniele disturba la lezione simulando una
caduta, rompendo un banco e
sporcando le compagne di classe con il gesso. Inoltre si rifiuta
di pulire le proprie compagne e
di consegnare il libretto.” carine
vero???
cili
LETTERALMENTE DAL REGISTRO “l’alunno riva incendia una
massa cartacea che getterà in
seguito dalla finestra causando
molta paura in tutte le classi sottostanti alla finesta.”
riva
fare
sega
A cura di bUGO
IN COLLABORATION WITH
Bugo, l’effimero
La prima volta che
ho bigiato
INTERVISTA
Puoi descrivere in brevi tappe, scegliendo
tu come selezionarla, la tua carriera e come
sei arrivati a questo punto?
Ho iniziato più o meno a 17 anni con gli
amici del paese. durante il militare ho
approfondito la conoscenza della chitarra
e appena tornato ho formato un gruppo.
dopo circa 2 anni ho cominciato ad esibirmi
da solo e a proporre le mie canzoni. ad un
concerto ho incontrato
bruno dorella che mi ha
proposto di pubblicare
il mio primo disco. nel
2002 ho firmato con
universal con la quale
ho fatto 3 dischi tra cui
l ultimo “sguardo contemporaneo”
quelli più importanti quando ho imparato a
accordare la chitarra
Che musica ami fare e quale ti piace
ascoltare?
Mi piace suonare diversi generi di musica,
con musicisti che suonano per se stessi. lo
stesso vale per gli ascolti,
sono onnivoro....
Non ricordo esattamente la prima volta
che ho saltato le lezioni anche perchè
è successo molte volte. Mi sentivo frustrato a scuola, ci trovavo solo poche
materie interessanti, e così preferivo
stare con gli amici a giocare al biliardo,
stavo diventando molto bravo. Bigiare
mi faceva sentire un figo perché facevo una cosa proibita e perché stavo coi
ragazzi più grandi di me però al tempo
stesso mi sentivo in colpa per i miei
genitori.
Bugo
Come nascono le tue
canzoni e che modelli
musicali hai?
Qual è stato finora il
momento più bello e
quello più importante
della tua carriera?
Le mie canzoni nascono principalmente nei
momenti di relax. Il modello
è effimero, un giorno può
essere un cantante rap,
un altro può essere tiziano
ferro oppure la pubblicità in
tv o il mio vicino che urla.
Tra i momenti più belli
ricordo con piacere
quando ho conosciuto
Joe Valeriano, tra
Con quale musicista
famoso ti piacerebbe
collaborare?
Con James Brown
Puoi descriverci le tue emozioni legate alla
musica: quando la ascolti, quando la suoni,
quando la crei?
Quando ascolto la musica sono spesso distratto, non mi soffermo sui particolari. quando suono
sono molto più concentrato a urlare. Quando
compongo cerco di trovare un armonia che si leghi
a quello che sento nella testa, è come cercare di
fare un po ordine in una stanza disordinata
Quali sono i tuoi progetti futuri? quali i tuoi
desideri nell’immediato e i sogni a più lungo
termine?
Sto lavorando col gruppo per i concerti autunnali,
ho qualche idea nuova. Voglio suonare e non pensare troppo al mio futuro.
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