controagenda Eskimo - Francesco Guccini 2015/2016 CONTROAGENDA UNIVERSITARIA - 2015/2016 "Perchè a vent'anni è tutto ancora intero, perchè a vent'anni è tutto chi lo sa, a vent'anni si è stupidi davvero, quante balle si ha in testa a quell'età, oppure allora si era solo noi non c'entra o meno quella gioventù: di discussioni, caroselli, eroi quel ch'è rimasto dimmelo un po' tu... " universitaria "Scusate non mi unisco a questa schiera morirò pecora nera" controagenda controag enda universitaria universitaria 2015/201 6 Nome Cognome Matricola Corso di Laurea Scuola Indirizzo email Telefono Cellulare Note cALENDARIO CHI SIAMO Settembre iNFO UTILI: Tasse STUDENTI PART-TIME IMMATRICOLAZIONI SEGRETERIE Ottobre il nuovo sistema di tassazione dell’unifi Novembre ERASMUS DOPPIO LIBRETTO Dicembre la nostra posizione riguardo... Gennaio DIRITTO ALLO STUDIO Febbraio Marzo 4 8 10 14 14 25 27 31 34 42 48 56 60 62 72 76 84 92 100 INDICE GLI ORGANI DI GOVERNO DELL’UNIVERSITÀ Aprile FIRENZE SONO ANCH’IO Maggio MOBILITÀ E TRASPORTI CASA DOLCE CASA ASSISTENZA SANITARIA CUS BIBLIOTECHE Giugno LE NOSTRE INIZIATIVE STORICHE Luglio I NOSTRI RAPPRESENTANTI Agosto NOTE ORARIO DELLE LEZIONI 110 117 124 131 140 143 146 147 150 156 164 168 178 182 186 189 SETTEMBRE calendario 2015/2016 OTTOBRE novembre M 1 M 2 G 3 1 V 4 2 S 5 3 D 6 4 1 L 7 5 2 M 8 6 3 M 9 7 4 G 10 8 5 V 11 9 6 S 12 10 7 D 13 11 8 L 14 12 9 M 15 13 10 M 16 14 11 G 17 15 12 V 18 16 13 S 19 17 14 D 20 18 15 L 21 19 16 M 22 20 17 M 23 21 18 G 24 22 19 V 25 23 20 S 26 24 21 D 27 25 22 L 28 26 23 M 29 27 24 M 30 28 25 G 29 26 V 30 27 S 31 28 D 29 L 30 m M dicembre calendario 2015/2016 gennaio febbraio M 1 M 2 G 3 V 4 1 S 5 2 D 6 3 L 7 4 1 M 8 5 2 M 9 6 3 G 10 7 4 V 11 8 5 S 12 9 6 D 13 10 7 L 14 11 8 M 15 12 9 M 16 13 10 G 17 14 11 V 18 15 12 S 19 16 13 D 20 17 14 L 21 18 15 M 22 19 16 M 23 20 17 G 24 21 18 V 25 22 19 S 26 23 20 D 27 24 21 L 28 25 22 M 29 26 23 M 30 27 24 G 31 28 25 V 29 26 S 30 27 D 31 28 L m M 29 marzo calendario 2015/2016 aprile maggio M G V 1 S 2 D 3 1 L 4 2 M 1 5 3 M 2 6 4 G 3 7 5 V 4 8 6 S 5 9 7 D 6 10 8 L 7 11 9 M 8 12 10 M 9 13 11 G 10 14 12 V 11 15 13 S 12 16 14 D 13 17 15 L 14 18 16 M 15 19 17 M 16 20 18 G 17 21 19 V 18 22 20 S 19 23 21 D 20 24 22 L 21 25 23 M 22 26 24 M 23 27 25 G 24 28 26 V 25 29 27 S 26 30 28 D 27 29 L 28 30 M 29 31 M 30 M 31 calendario 2015/2016 luglio giugno agosto M 1 G 2 V 3 1 S 4 2 D 5 3 L 6 4 1 M 7 5 2 M 8 6 3 G 9 7 4 V 10 8 5 S 11 9 6 D 12 10 7 L 13 11 8 M 14 12 9 M 15 13 10 G 16 14 11 V 17 15 12 S 18 16 13 D 19 17 14 L 20 18 15 M 21 19 16 M 22 20 17 G 23 21 18 V 24 22 19 S 25 23 20 D 26 24 21 L 27 25 22 M 28 26 23 M 29 27 24 G 30 28 25 V 29 26 S 30 27 D 31 28 L 29 m 30 M 31 chi siamo Nata nel 2001, Udu Firenze-Sinistra Universitaria è un’associazione di studenti e studentesse dell’Ateneo di Firenze, aperta ed autonoma, e rappresenta uno spazio di partecipazione, confronto ed elaborazione politica. Il nostro obiettivo principale è la tutela e l’espansione dei diritti degli studenti e riconosciamo nella formazione, nella rappresentanza e nel conflitto gli strumenti per portare avanti le nostre rivendicazioni. Fare sindacalismo studentesco significa partire dalle condizioni materiali degli studenti e dai diritti di cui sono titolari. Significa, quindi, battersi per garantire un reale sistema di diritto allo studio che comprenda residenze e mense adeguate, un sistema di trasporto pubblico efficiente, borse di studio per tutti gli aventi diritto copertura sanitaria integrativa per i fuorisede; e per una didattica di qualità con servizi di segreteria funzionanti, professori presenti, accesso al materiale didattico garantito. Crediamo inoltre che la condizione studentesca non si esaurisca tra le mura accademiche, ma che invece gli studenti siano soggetti attivi nella vita sociale e culturale di una città, e che debbano pertanto essere messe in atto politiche che garantiscano una vera cittadinanza studentesca: l’accesso alla cultura (musei, teatri, cinema, biblioteche), la lotta contro i contratti d’affitto a nero, l’accesso a spazi di socialità ed aggregazione sono soltanto alcune delle misure per permettere agli studenti di essere parte del tessuto sociale cittadino, tanto più a Firenze dove gli interessi preponderanti del turismo e del commercio relegano gli studenti ad un ruolo marginale, quasi fossero un peso e non un arricchimento. Vogliamo un’università aperta, laica, democratica e di qualità, luogo di formazione di saperi e di capacità, il cui compito nella società sia molto più che sfornare laureati “di carta”. Per questo cerchiamo di stimolare il dibattito culturale e politico nell’Ateneo organizzando seminari, proiezioni, riviste, un programma radio, senza limitare il nostro orizzonte al mondo universitario, ma occupandoci di lavoro, diritti civili, laicità, pari opportunità, migranti. Dal 2008 siamo entrati a far parte dell’Unione degli Universitari, una confederazione di associazioni nata nel 1994 e presente in 30 atenei italiani, con la 8 chi siamo quale condividiamo un costante lavoro di elaborazione e proposta e portiamo avanti numerose battaglie a livello nazionale. udu Firenze Udu Firenze – Sinistra Universitaria Dai voce ai tuoi diritti ! La nostra sede al Circolo ARCI “SMS di Rifredi” L’organizzazione della nostra attività richiede anche uno spazio diverso dai locali dell’università. Questo è per noi Società di Mutuo Soccorso di Rifredi ( S.M.S) , la casa del popolo in via Vittorio Emanuele II, nella quale da due anni abbiamo a disposizione una stanza che è ormai diventata la nostra sede. La nostra scelta di collaborazione con l’S.M.S , che è un circolo ARCI, deriva dalla convinzione che un’associazione studentesca debba mantenere uno stretto contatto con la realtà cittadina e con le attività che un luogo di aggregazione e scambio culturale come una casa del popolo può e deve svolgere. Proprio per l’importanza che secondo noi ha sul territorio un luogo come l’ SMS, partecipiamo e collaboriamo alle molte attività proposte dal circolo e vi organizziamo noi stessi attività culturali e musicali per renderlo, anche per gli studenti, un punto di riferimento all’interno del Quartiere 5. SMS di Rifredi via VITTORIO EMANUELE II www.smsrifredi.it 9 settembre 21 lunedì 22 martedì 23 mercoledì 10 settembre sabato 26 11 giovedì 24 venerdì 25 domenica 27 settembre 28 lunedì 29 martedì 30 mercoledì 12 ottobre sabato 3 13 giovedì 1 venerdì 2 domenica 4 INFO UTILI ISEE cos’è l’ISEE?: l’ISEE è l’Indicatore di Situazione Economica Equivalente. E’ un indicatore del livello economico del nucleo familiare che si basa su reddito, patrimonio e ampiezza del nucleo familiare. Recentemente con il DPCM 159/2013 sono cambiate le modalità di calcolo e si è introdotto un unico ISEE valido per tutte le prestazioni relative al diritto allo studio universitario, di conseguenza non esiste più il vecchio ISEEU. A cosa serve l’ISEE?: L’ISEE permette di modulare le tasse universitarie in base alla condizione economica e consente di richiedere la borsa di studio all’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario. L’attestazione ISEE è indispensabile anche per chi vuole usufruire di una riduzione dei contributi universitari per la presenza nello stesso nucleo familiare di due o più fratelli o sorelle contemporaneamente iscritti all’Ateneo. E devono ottenere l’ISEE pure gli studenti che intendono concorrere per la mobilità internazionale, per l’attività a tempo parziale (le cosiddette “150 ore”) o per le attività di tutorato. Cosa fare per ottenere l’ISEE?: bisogna compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) in un Centro Autorizzato di Assistenza Fiscale (CAAF) oppure attraverso l’apposito servizio del sito web dell’INPS portando una serie di documenti necessari ad attestare le varie voci di cui si compone l’indicatore. Successivamente, e a differenza degli scorsi anni, il numero di protocollo che si ottiene dall’INPS e che certifica l’ottenimento del valore ISEE non sarà più inserito ad opera dello studente nell’apposita pagina dei servizi on line dell’ateneo. Detto valore sarà acquisito direttamente dall’Università tramite la banca dati ISEE messa a disposizione dell’INPS. È però necessario che ogni studente autorizzi l’Università ad acquisire il proprio valore dalla banca dati, secondo le modalità descritte più avanti. ATTENZIONE!! Chi non ottiene l’ISEE viene inserito automaticamente nella fascia massima anche se lo ha presentato l’anno precedente!! 14 INFO UTILI Inoltre è necessario fare molta attenzione ai tempi necessari per ottenere l’ISEE. Le difficoltà nell’avvio della nuova riforma hanno determinato ritardi che penalizzano gli studenti vanificando il rispetto delle scadenze. Si consiglia vivamente di compiere i vari passaggi con largo anticipo. Che cos’è un CAAF?: un Centro Autorizzato di Assistenza Fiscale e un’ organizzazione che si occupa prevalentemente della compilazione di ogni tipo di dichiarazione fiscale e dell’assistenza nelle richieste di agevolazioni sociali ed economiche. CAAF CGIL: • sito internet: http://www.caafcgiltoscana.it • sede CENTRO STORICO: Borgo de’ Greci 3, n° verde: 800.730.800 telefono: 055 2700527 • sede NOVOLI: Via di Novoli 42 e 42/B, telefono 055 417218 • sede RIFREDI – CAREGGI: Via Cesalpino 3/B, telefono 055 417903 • sede CAMPO MARTE: Via Napoleone Bonaparte, 94 Telefono 055-5359040 Come e quando presentare l’ISEE? Lo studente deve autorizzare l’Ateneo all’acquisizione del valore ISEE esclusivamente attraverso una procedura online a partire dalle ore 9.00 del 1 settembre 2015 e fino alle ore 13.00 del 29 gennaio 2016 sui Servizi Online del sito dell’Ateneo. Lo studente che sottoscrive la DSU e/o provvede alla procedura di autorizzazione dopo il 29 gennaio 2016 è assoggettato al pagamento di un onere amministrativo di € 100, con un apposito bollettino da richiedere via e-mail alla Segreteria Studenti utilizzando la casella di posta elettronica istituzionale attribuita dall’ateneo. Allo studente che autorizza l’Ateneo all’acquisizione del valore ISEE per le prestazioni per il diritto allo studio universitario dopo il 29 febbraio 2016 sarà calcolata una seconda rata in fascia massima. 15 ÈSEMPLICE ÈCAAFCGIL usufruire dei servizi che CAAF CGIL ti offre: piùtutela, piùdisponibilità, piùaffidabilità L’ Indicatore della Situazione Economica Equivalente è un attesta la condizione parametro chee adesso CAAF CGIL è economica del richiedente e del suo nucleo familiare ed è utilizzato da Enti, Amministrazioni, Università, Asl, scuole ecc. per concedere servizi di pubblica utilità e prestazioni agevolate. più vicino a te PUOI OTTENERE GRATUITAMENTE IL RILASCIO DELL’ATTESTAZIONE ISEE RIVOLGENDOTI ALLE SEDI DEL CAAF CGIL PRESENTI SU TUTTO IL TERRITORIO. NON PERDERE TEMPO COGLI LE PROSSIME OPPORTUNITA’: TRASPORTO PUBBLICO U Tariffa agevolata sugli Abbonamenti per Treni e Bus locali di competenza regionale UNIVERSITA’ U Riduzione sull’importo delle Tasse Universitarie Domanda di Borsa di Studio e Alloggio SCUOLA U Riduzioni o Esenzioni delle rette per Asili Nido Mense e Trasporto Scolastico CHIAMACI PER CONOSCERE TUTTE LE POSSIBILITA’ PER AVERE RIDUZIONI, ESENZIONI O AGEVOLAZIONI. PRENOTA UN APPUNTAMENTO PER CALCOLARE L’ ISEE. 800 730 800 per i cellulari: 199 100 730 199-100730 da cellulare al costo del piano tariffario del tuo gestore � 16 � � 00 _ 2013 06 05 17 CAAF CAAF ISEE/ISEU ISEE/ISEU ;; ;; 730 730 ;; UNICO UNICO l if ic IMU IMU ;; q u aq u a v i z iv i z i S e rS e r ;; RED RED ICRIC/ICLAV/ACCAS/PS ICRIC/ICLAV/ACCAS/PS ;; BADANTI BADANTI ee COLF COLF ;; SUCCESSIONI SUCCESSIONI ;; a Firenze a Firenze Borgo Borgo dédé Greci, Greci, 3 3 tel. tel. 055 055 2700527 2700527 Scandicci Scandicci ViaVia Ugo Ugo Foscolo, Foscolo, 9/11 9/11 tel. tel. 055 055 2594626 2594626 Sesto Sesto Fiorentino Fiorentino Paganini, Paganini, 37 37 ViaVia N. N. Bonaparte, Bonaparte, 108/110 108/110 ViaVia tel. tel. 055 055 4472445 4472445 tel. tel. 055 055 5359040 5359040 Campi Campi Bisenzio Bisenzio ViaVia Bezzuoli, Bezzuoli, 24 24 ViaVia Bruno Bruno Buozzi, Buozzi, 77 77 tel. tel. 055 055 7322835 7322835 tel. tel. 055 055 891382 891382 ViaVia Tavanti, Tavanti, 3 3 San San Casciano Casciano tel. tel. 055 055 417903 417903 ViaVia G. G. di di Vittorio, Vittorio, 27 27 ViaVia Guido Guido Monaco, Monaco, 29 29 tel. tel. 055 055 350527 350527 ViaVia Unione Unione Sovietica, Sovietica, 33 33 tel. tel. 055 055 688069 688069 ViaVia di di Novoli, Novoli, 42/A 42/A tel. tel. 055 055 417218 417218 a triavtai v a i csui cr u s s s a a i z ii z i r t urrt au r a u t tuitit isiesr ev r v C oCpoep e t t s us u 18 E V te F V te C P te tel. tel. 055 055 828618 828618 C V te Borgo Borgo San San Lorenzo Lorenzo P.zza P.zza Martin Martin L. L. King, King, 3 3 tel. tel. 055 055 8402636 8402636 F P te Pontassieve Pontassieve ViaVia Tanzani, Tanzani, 29 29 tel. tel. 055 055 839241 839241 B V te AF CGIL zi q uali f ic a Toscana srl ti per i cellulari: 199 100 730 al costo del piano tariffario del tuo gestore Empoli presso Coop Via Raffaello Sanzio, 199 tel. 0571 942132 Fucecchio Via Landini Marchiani, 13 tel. 0571 242877 Castelfiorentino P.zza delle Fiascaie tel. 0571 64053 Certaldo Via F. Cavallotti, 38 tel. 0571 668060 Figline V.no P.zza San Francesco, 3 tel. 055 630288 Bagno a Ripoli Via Ritortoli, 6 tel. 055 630288 a Pistoia Via Puccini, 104 tel. 0573 3781 Agliana Via Roma, 38 tel. 0574 751110 Monsummano Terme Via Luciano Lama, 257/e tel. 0572 952999 Montecatini Terme Viale Martiri, 9 tel. 0572 94031 Quarrata Via Vespucci, 47 tel. 0573 739243 00_2013-10-14_UniFI 19 INFO UTILI Per ottenere il bollettino di seconda rata calcolato secondo reddito lo studente dovrà recarsi presso la propria segreteria studenti o contattarla attraverso la casella di posta elettronica istituzionale. Il servizio online per autorizzare l’Ateneo all’acquisizione del valore ISEE per le prestazioni per il diritto allo studio universitario sarà attivo fino alle ore 13 del 29 aprile 2016. Dopo questa data, ulteriori autorizzazioni possono essere rilasciate esclusivamente presso la propria Segreteria Studenti ATTENZIONE! Se il valore ISEE non è corretto o non è relativo all’anno di competenza, allo studente sarà fatta pagare una sanzione amministrativa pari al triplo dell’importo dei contributi universitari secondo la fascia di reddito corretta e una sanzione dai 500 ai 5000 euro, fatta salva l’applicazione delle norme penali per i fatti costituenti reato. Per chi si immatricola: La tassa di immatricolazione viene calcolata dopo aver eseguito la procedura di immatricolazione online che può essere effettuata dalle ore 9 del 1 settembre 2015 fino alle ore 13 del 19 ottobre 2015. Durante la procedura verrà richiesta l’attestazione per far acquisire all’Ateneo il valore ISEE. Una volta compilata la procedura il sistema consentirà di stampare il bollettino MAV dove sarà indicata la relativa tassa di immatricolazione da pagare, personalizzata secondo il valore che sarà acquisito. Se lo studente non ha ancora sottoscritto una D.S.U. o nel caso in cui il valore ISEE, nella fase di acquisizione dalla banca dati dell’INPS, non risulti ancora disponibile all’Ateneo, è possibile, in alternativa: 1. rimandare la stampa del bollettino fino alla data di scadenza delle immatricolazione in attesa che si completino i passaggi necessari. 2. stampare una tassa di immatricolazione di valore medio, pari a € 570,00 e proseguire con la procedura di immatricolazione online. In questo caso il conguaglio col totale annuo dovuto è effettuato nella seconda rata 2015/16 in funzione dell’ISEE. 20 INFO UTILI TASSE E CONTRIBUTI UNIVERSITARI Tipologia delle tasse universitarie. Le tasse e i contributi a carico degli studenti sono costituiti da: a) Tassa di iscrizione di € 200. b) Tassa regionale per il diritto allo studio universitario di € 140; c) Contributi universitari che dipendono dal valore ISEE presentato e che, a partire dall’a.a. 2014/2015, hanno subito una significativa variazione: dalle nove fasce di contribuzione presenti fino allo scorso anno, si arriva, con il nuovo sistema, a ben settanta! Tale provvedimento riduce di molto i contributi per gli studenti con ISEE fino a 40.000 €. !!Si rimanda alla sezione “Il nuovo sistema di tassazione dell’Unifi” per un approfondimento sull’importo dei contributi da pagare a partire dall’anno scorso!! Importo delle rate e scadenze. Le tasse universitarie sono distribuite in DUE RATE da pagarsi tramite modulo MAV. ATTENZIONE! Il bollettino MAV non sarà spedito a casa! Deve essere stampato dal sito dell’Ateneo http://sol.unifi.it/ entrando con la propria matricola e password e pagato in qualsiasi banca. La prima rata da pagarsi entro 19 ottobre 2015 (o 28 dicembre 2015 per gli studenti risultati non vincitori o non idonei alla Borsa di Studio dell’Azienda regionale per il Diritto allo Studio). La seconda rata da pagarsi entro il 29 aprile 2016. ATTENZIONE!! In caso di pagamento oltre i termini si incorrerà in una mora di € 15 per ritardi fino a 15 giorni, € 60 per ritardi da 16 a 30 giorni, € 100 per ritardi superiori a 30 giorni. 21 INFO UTILI Per saperne di più: collegatevi al link http://www.unifi.it/vp-7371-borse-eincentivi.html, troverete incentivi e borse di studio promossi dall’Università degli Studi di Firenze. ESONERI TOTALI DEI CONTRIBUTI • Studenti con disabilità, con riconoscimento di handicap o con un’invalidità pari o superiore al 66%. Pagano solo la marca da bollo. • Vincitori e idonei nella graduatoria di borsa di studio dell’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario. Pagano solo la marca da bollo. • Studenti stranieri beneficiari di borsa di studio del Governo italiano. Pagano la marca da bollo e la tassa regionale per il Diritto allo Studio. • Chi si laurea ad Aprile 2016: non è tenuto al pagamento delle tasse e se le ha pagate ha diritto al rimborso. Per le prime tre categorie la richiesta di esonero deve essere effettuata sulla domanda di immatricolazione o sulla domanda di iscrizione cartacea, corredata dalla relativa documentazione, e consegnata entro i termini previsti per l’iscrizione o l’immatricolazione. ESONERI PARZIALI DEI CONTRIBUTI • Chi ha fratelli/sorelle contemporaneamente iscritti nell’anno accademico 2014/2015 all’Unifi. Per quest’anno la riduzione varia secondo i seguenti criteri: • riduzione del 50% dei contributi con ISEE inferiore o uguale a € 40.000,00; • riduzione del 25% dei contributi con ISEE superiore a € 40.000,00 e inferiore o uguale a € 75.000,00; • riduzione del 10% dei contributi con ISEE superiore a € 75.000,00 e inferiore o uguale a € 150.000,00; 22 INFO UTILI ATTENZIONE!! La richiesta è da effettuarsi tramite procedura online all’indirizzo http://sol.unifi.it/ (Servizi Online) dalle ore 9 del 1 settembre 2015 fino alle ore 13 del 15 gennaio 2016. Ogni fratello/sorella deve fare richiesta inserendo nella pagina dedicata la propria matricola. Eventuali istanze presentate oltre i termini saranno accolte entro il termine ultimo del 29 luglio 2016 e saranno assoggettate al pagamento di € 100 a titolo di oneri amministrativi. • Chi si trasferisce da un altro Ateneo a corsi di laurea magistrale a numero NON programmato: riduzione del 10% dei contributi. Attenzione!La riduzione avviene su DOMANDA barrando la casella sul modulo di domanda di proseguimento di studi. • Chi rinnova l’iscrizione per la seconda volta: riduzione del 10% dei contributi dovuti nell’anno accademico 2015/2016. • Chi richiede il ricongiungimento di carriera: chi, dopo un periodo di almeno due anni accademici, non ha rinnovato l’iscrizione e non ha sostenuto esami o dato crediti ha diritto al ricongiungimento della carriera tramite il pagamento di 155€ per ogni anno accademico di sospensione dagli studi. • Gli studenti non comunitari provenienti dai Paesi in via di sviluppo: sono esonerati dai contributi e dalla quota CUS. Versano i contributi universitari nella misura minima. • Gli studenti riconosciuti quali rifugiati politici, titolari di protezione sussidiari ed apolidi: sono assoggettati al pagamento contributi secondo la fascia di reddito di appartenenza risultante, tenendo conto solo dei redditi e del patrimonio eventualmente detenuti in Italia. BONUS PER PRODUTTIVITÀ E MERITO Che cosa sono?: sono sgravi alle tasse universitarie per gli studenti che raggiungano particolari requisiti di crediti e di media negli esamiesami e sono eseguiti sotto forma di rimborso in relazione a quanto pagato nell’anno accademico precedente. 23 INFO UTILI Quando devono essere conseguiti i crediti?: dal 1 novembre 2014 al 31 ottobre 2015. Quando posso riscuotere i rimborsi?: il rimborso va RICHIESTO con procedura online dalle ore 9.00 del 2 novembre 2015 e fino alle ore 13.00 del 15 gennaio 2016 collegandosi su sol.unifi.it ed entrando nella pagina apposita con matricola e password. Gli sconti sono erogati in seconda rata dell’anno accademico prossimo (2015/16) e valgono fino al raggiungimento dei contributi pagati durante l’anno accademico precedente. Cos’è il voto di riferimento?: è la media dei voti conseguiti da tutti gli studenti iscritti allo stesso corso di laurea e allo stesso anno di corso, esclusi quelli che non hanno dato esami. Come funzionano?: • Per le matricole (triennali e magistrali): lo sconto può essere chiesto se si superano i 40 crediti con votazione media maggiore del voto di riferimento • Per tutti gli altri: il rimborso è erogato, sempre su richiesta, a quegli studenti che, nel periodo di riferimento (1 novembre 2014 – 31 ottobre 2015) abbiano conseguito almeno 50 crediti con votazione superiore a quella di riferimento. ATTENZIONE!!In entrambi i casi si valuta sia la produttività che il merito e l’importo massimo erogabile è: • € 800 a persona, se il valore ISEE è inferiore o uguale a € 150.000,00; • € 400 a persona, se il valore ISEE è superiore a € 150.000,00, o in caso di mancata presentazione del valore ISEE; I rimborsi operano sui contributi pagati l’anno precedente e, quindi, possono arrivare al massimo a compensare tale cifra. Ad esempio, uno studente che deve pagare 600 € di contributi e ha diritto ad uno sconto di 800 €, effettivamente avrà uno sconto di 600 €, cioè quanto basta per esonerarlo dal pagamento dei contribuiti 24 INFO UTILI Per gli studenti part-time gli importi di riduzione delle tasse sono dimezzati, così come i crediti da conseguire. Gli esami conseguiti in Erasmus sono validi anche se, a tutti gli effetti, sono crediti convalidati. Se raggiungete le soglie grazie a questi esami, presentate domanda! ATTENZIONE!!!: GLI SCONTI PER MERITO SONO PREVISTI, DI VOLTA IN VOLTA, DAL MANIFESTO DELL’ANNO PRECEDENTE, QUINDI QUEST’ANNO SI POSSONO RICHIEDERE GLI SCONTI PREVISTI DAL MANIFESTO 2014/15!!! PER SAPERNE DI PIU’: www.unifi.it alla sezione Studenti – Manifesto degli Studi, dove si possono scaricare anche i manifesti 2014/2015 e quelli degli anni precedenti. Alla sezione Studenti – modulistica è anche possibile scaricare i moduli per chiedere lo sconto per merito. Gli esoneri parziali o totali non sono cumulabili tra loro e non sono cumulabili con le agevolazioni economiche per merito. In ipotesi in cui uno studente avesse titolo per ottenere più esoneri parziali o totali e/o agevolazioni economiche per merito, automaticamente l’amministrazione universitaria assegnerà l’esonero o l’agevolazione più favorevole allo studente. STUDENTI PART-TIME: Chi è uno studente part-time?: è uno studente che per motivi di lavoro, di famiglia o personali non ritiene di poter concludere il ciclo di studi negli anni previsti, e pertanto deve dare non meno di 12 e non più di 60 CFU in due anni. La condizione di studente part-time va richiesta ogni anno. Anche la durata normale del corso è aumentata di un anno per ogni anno in cui lo studente ha chiesto la qualifica part-time. Che vantaggi ci sono ad essere part-time?: si paga la metà dei contributi studenteschi, cioè le tasse universitarie sono dimezzate, a parte la tassa di 25 INFO UTILI iscrizione, la tassa regionale per il diritto allo studio e eventuali contributi aggiuntivi per alcuni particolari corsi di laurea. Come divento studente part-time?: La richiesta va fatta contestualmente all’immatricolazione/iscrizione. Gli Studenti part-time devono presentare ogni anno domanda cartacea di iscrizione all’Università, scaricabile su www. unifi.it alla sezione Studenti>modulistica, in cui devono indicare la volontà di iscriversi part-time e devono allegare la ricevuta di pagamento della prima rata ogni anno. Chi non può presentare domanda?: tutti gli studenti che si immatricolino a corsi di laurea a numero programmato nazionale, e quegli studenti durante un periodo di mobilità internazionale (Erasmus e simili), o in cui usufruiscono delle cosiddette 150 ore, o in cui hanno chiesto la sospensione della carriera. Chi perde la qualifica di part-time?: • Chi acquisisca, nei due anni accademici in cui ha fatto richiesta, meno di 12 o più di 60 CFU presenti nel Piano di studio. Sono esclusi dal computo i crediti convalidati o dispensati. • Chi non si laurei negli anni normali del corso aumentati del numero di anni in cui ha avuto la qualifica di part-time. • Chi chiede la sospensione della carriera • Chi si laurei prima del termine normale In questi casi lo studente part-time deve restituire la quota di tasse universitarie da cui era esonerato. Attenzione!!! se dopo un anno di part-time si decide di tornare full-time e sono stati acquisiti, nell’anno accademico precedente, più di 30 CFU o non sono stati acquisiti almeno 6 CFU, si devono pagare le tasse che erano state tolte nell’anno di parttime. Inoltre, chi perde la condizione di studente part-time, non può più chiedere di nuovo in seguito tale condizione. 26 INFO UTILI LAUREANDI Chi è laureando?: lo studente del vecchio ordinamento a cui manchino non più di tre esami annuali, oppure lo studente del nuovo ordinamento (509 o 270) a cui manchino non più di 30 crediti, comprensivi di quelli assegnati alla tesi e al tirocinio, se iscritto a una triennale, o 20 crediti , con esclusione di tesi e tirocinio, se iscritto a una magistrale o magistrale a ciclo unico. Se non si vuole proseguire il corso di studi: se lo studente è in possesso dei requisiti di carriera sopra descritti non è tenuto a rinnovare l’iscrizione per l’anno accademico 2015/2016. Se si vuole proseguire con una magistrale (laureati triennali): Se la laurea avverrà entro il termine di scadenza del 15 gennaio 2016 per le immatricolazioni alla magistrale, allora lo studente non sarà tenuto a rinnovare l’ iscrizione all’anno in corso, ma dovrà immatricolarsi alla magistrale seguendo l’iter normale di immatricolazione (entro il 26 gennaio 2016). Se, invece, si laureerà fra il 16/1/2015 e il 7/3/2016 è tenuto a rinnovare l’iscrizione all’anno accademico in corso.(si veda sotto alla voce “Immatricolazione condizionata alla magistrale”) IMMATRICOLAZIONE ORDINARIA ALLA MAGISTRALE: La continuità per le lauree dell’ordinamento 509, NON è più in vigore. In pratica chi si laurea a una triennale in continuità con una data magistrale NON è considerato automaticamente a posto con i requisiti curriculari e di preparazione individuale. Quindi lo studente deve presentare domanda di valutazione alla Segreteria Didattica della Scuola per poter essere iscritto alla magistrale. In pratica deve presentare un modulo recante scritti tutti gli esami sostenuti e il voto conseguito. In base a quello, ogni Corso di Laurea Magistrale avrà una Commissione Didattica, preposta alla valutazione dei piani di studio presentati, che deciderà se lo studente può essere ammesso, non può essere ammesso, oppure se non può essere ammesso FINO A QUANDO non avrà sostenuto dei CORSI SINGOLI che integrino delle lacune nella sua formazione. 27 INFO UTILI Ogni Corso di Laurea Magistrale si organizza per proprio conto riguardo alla selezione dei laureati triennali, quindi conviene parlare con il Presidente del Corso prima di immatricolarsi per farsi spiegare la situazione, oppure leggere il Regolamento Didattico del Corso di Laurea, che trovate all’indirizzo http:// www.unifi.it/vp-2659-regolamenti-didattici-dei-corsi-di-laurea-triennale-magistrale-specialistica-e-ciclo-unico.html. Qual è la tempistica per presentare domanda di valutazione?: la domanda di valutazione si può chiedere, con appositi moduli reperibili sul SITO DELLA SCUOLA, IN OGNI MOMENTO DA CHI ABBIA DATO TUTTI I CREDITI PREVISTI DAL PIANO DI STUDI, e comunque deve essere richiesta entro il 15 gennaio 2016 per potersi laureare, a meno che non ci si sia già immatricolati con la formula condizionata (vedi sotto). ATTENZIONE!!!: SE LA COMMISSIONE DIDATTICA VI ATTRIBUISCE UN DEBITO FORMATIVO, NON POTETE ISCRIVERVI FINO A QUANDO NON LO AVETE SALDATO! PER FARLO DOVETE ISCRIVERVI AI CORSI SINGOLI (VEDI SOTTO)! Qual è la tempistica per immatricolarsi?: • Se siete laureati triennali dell’Università di Firenze: 1. Per prima cosa andate su sol.unifi.it e compilate la vostra domanda di immatricolazione entro il 15 gennaio 2016, inserendo anche l’autorizzazione all’acquisizione, da parte dell’Università, del valore ISEE per il calcolo delle tasse. 2. In seguito, quando vi sarà stata inviata la documentazione dai servizi informatici, dovete stampare il tutto, pagare le tasse e, con questi documenti più quelli previsti dal Manifesto degli Studi ai punti 3.4.2 e 3.4.3, andare alla Segreteria Studenti della Scuola, SEMPRE ENTRO IL 15 GENNAIO 2016. Domande in ritardo dovranno essere presentate con apposito modulo di istanza al Rettore, da consegnare alla Segreteria Studenti della Scuola e stampabile alla sezione Studenti di www. unifi.it, che deve essere sorretto da“adeguata motivazione”. • Se venite da fuori: potete presentare SOLO istanza cartacea alle Segreterie Studenti, previo, ovviamente, l’ottenimento del NULLA OSTA da parte 28 INFO UTILI della Commissione Didattica del Corso di Laurea Magistrale. La documentazione deve essere prodotta entro e non oltre il 15 gennaio 2016, per le domande in ritardo vale quanto detto appena sopra. IMMATRICOLAZIONE CONDIZIONATA ALLA MAGISTRALE: E’ possibile immatricolarsi in maniera condizionata alla magistrale entro il 26 ottobre 2015, nel caso in cui ci si intenda laureare alla triennale fra il 16 gennaio e il 7 marzo 2016. Prima di effettuare la domanda gli interessati dovranno aver perfezionato, entro il 19 ottobre 2015, il pagamento della prima rata delle tasse universitarie per il rinnovo dell’iscrizione all’a.a.15/16. Coloro che si immatricolano in maniera condizionata, ma poi non si laureano nei termini previsti, devono fare queste cose: • Se si laureano entro la sessione di aprile 2016, non si possono iscrivere alla magistrale, ma avranno rimborsata la prima rata che avevano pagato al momento dell’iscrizione condizionata. • Se si laureano dopo aprile 2016, dovranno pagare anche la seconda rata dell’anno accademico 2015-16 • Se non si laureano entro questo anno accademico, risultano comunque iscritti alla triennale in cui stavano conseguendo la laurea. Chi consegua il titolo nei termini previsti, dovrà perfezionare la domanda di immatricolazione come tutti coloro i quali vorranno immatricolarsi ad una magistrale ENTRO 15 GIORNI DAL GIORNO DELLA LAUREA, E COMUNQUE NON OLTRE IL 22 MARZO 2016. ATTENZIONE!!! I CORSI DI LAUREA MAGISTRALE A NUMERO PROGRAMMATO SEGUONO REGOLE PROPRIE, QUINDI PRIMA DI IMMATRICOLARVI LEGGETE I BANDI! 29 INFO UTILI CORSI SINGOLI Entro quando mi posso iscrivere?: I termini sono dal 16 settembre 2015 al 29 luglio 2016. I crediti vanno acquisiti entro il 18 aprile 2017. Come mi iscrivo?: Studenti non comunitari residenti all’estero: devono presentare domanda alla rappresentanza diplomatica o consolare italiana nel paese di origine. Possono farlo entro il 24 agosto 2015 per corsi del I semestre, ed entro il 28 dicembre 2015 per quelli del II semestre. ATTENZIONE!!!: per gli studenti stranieri residenti all’estero è necessario un colloquio di conoscenza della lingua italiana. La data verrà stabilita all’atto di iscrizione. Studenti italiani o comunitari o regolarmente soggiornanti in Italia: possono rivolgersi alle Segreterie Studenti o, se stranieri, anche agli Uffici di Polo per gli Studenti Stranieri. !! I documenti da allegare sono elencati alla pagina 56 del Manifesto degli Studi !! Per chi ha un debito formativo che gli impedisce l’iscrizione alla magistrale: il limite massimo di CFU con corsi singoli e stabilito dalla delibera della commissione didattica con cui viene riconosciuto il debito formativo. I corsi possono anche essere di corsi di laurea a numero programmato se cosi ha stabilito la Commissione Didattica. Per tutti gli altri: il limite massimo è di 60 CFU e i corsi scelti non possono essere all’interno di corsi di laurea a numero programmato. Chi non può frequentare corsi singoli?: • Chi è iscritto a un corso di laurea dell’Università di Firenze • Chi non è dotato di un diploma di scuola media superiore o equivalente o di un titolo accademico di università estere o istituti equiparati • Quanto costa? L’iscrizione e di 200 € più 11 € per ogni credito sostenuto. 30 INFO UTILI Per saperne di più: http://www.unifi.it/vp-8738-corsi-singoli.html per la modulistica e maggiori informazioni. SEGRETERIE STUDENTI: • Agraria: Piazzale delle Cascine, 18 50144 Firenze, fax 055 3288425 Orario: lunedì, mercoledì, venerdì: ore 9 - 13 - martedì, giovedì: ore 15 16.30 email:[email protected] • Architettura: via Gino Capponi 9, 50121 Firenze Orario: lunedì, mercoledì, venerdì: ore 9 - 13 - martedì, giovedì: ore 15 16.30 fax 055 2756707 - email: [email protected] • Economia, Giurisprudenza, Scienze politiche: Polo delle Scienze Sociali di Novoli c/o Residenza Caponnetto, Via Giovanni Miele 3, 50127 Firenze fax 055 332470, 055 2756045, 055 055 3200956 Orario: lunedì, mercoledì, venerdì: ore 9 - 13 - martedì, giovedì: ore 15 16.30 E-mail: [email protected], [email protected], [email protected] • Ingegneria: Informastudenti Morgagni - Viale Morgagni, 40-42 - 50134 Firenze E-mail: [email protected] Fax 055 2756429 Orario apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì 9 – 13 • Psicologia: Via della Torretta 16 50137 Firenze 31 INFO UTILI fax 055 6550037 e-mail: [email protected] Orario: lunedì, mercoledì, venerdì: ore 9-13-. Al di fuori di questo orario si può prendere appuntamento con messaggio motivato da inviare, all’indirizzo sopraindicato, dalla propria casella di posta elettronica istituzionale. • Scienze della Salute Umana Corsi ex Facoltà di Medicina e Chirurgia e corsi ex Facoltà di Farmacia La Segreteria studenti si occupa esclusivamente della gestione delle carriere studenti e svolge attività di back-office. L’Informa studenti si occupa delle attività di front-office Largo Brambilla 3, 50134 Firenze - Nuovo Ingresso Careggi Padiglione 1, Piano terreno E-mail: [email protected] Fax 055 7944357 Orario: dal lunedì al venerdì: ore 9 - 13.30 • Scienze MM.FF.NN.: E-mail: [email protected] , fax 055 2757099 Sportello Firenze: Viale Morgagni, 48 50134 Orario: lunedì, mercoledì, venerdì: ore 9-13. Lo sportello di Firenze è riservato in particolare agli studenti iscritti ai corsi di studio triennali e magistrali di Informatica, Matematica, Scienze naturali, Diagnostica e conservazione e Scienze geologiche Sportello Sesto Fiorentino: Primo piano edificio Aule, via G. Bernardini 6, 50019 Sesto F.no Orario: lunedì’, martedì’, giovedì ore 9.00-13.00. Lo sportello O.A.S.I. è riservato in particolare agli studenti iscritti ai corsi di studio triennali e magistrali di Scienze Biologiche, Fisica, Chimica e Ottica. • Studi Umanistici e della Formazione via Gino Capponi 9, 50121 Firenze Corsi ex Facoltà di Lettere E-mail: [email protected] Fax 055 2756721 32 INFO UTILI Orario: lunedì, mercoledì, venerdì: ore 9 - 13 - martedì, giovedì: ore 15 16.30 Corsi ex Facoltà di Scienze delle Formazione E-mail: [email protected] Fax 055 2756731 Orario: lunedì, mercoledì, venerdì: ore 9 - 13 - martedì, giovedì: ore 15 16.30 • Sportello studente straniero Via Gino Capponi 9 | secondo piano, Firenze Tel. 00390552756747 - 00390552756748 Fax 00390552756337 E-mail: foreign.students adm.unifi.it PEC: didattica pec.unifi.it Orario: dal lunedì al venerdì: ore 9 – 13 • Post-Laurea Via Gino Capponi 9, 50121 Firenze Fax 055 2756741 E-mail: postlaurea adm.unifi.it Orario: lunedì, mercoledì, venerdì: ore 9 - 13 - martedì, giovedì: ore 15 16.30 • Post-Laurea area medica Master - didattica.master polobiotec.unifi.it Scuole di specializzazione - scuospec polobiotec.unifi.it 33 ottobre 5 lunedì 6 martedì 7 mercoledì 34 ottobre Festa d'inizio anno a Novoli sabato 10 35 giovedì 8 venerdì 9 domenica 11 ottobre 12 lunedì 13 martedì 14 mercoledì 36 ottobre inizio immatricolazioni, reimmatricolazioni recupero carriera e iscrizione corsi singoli sabato 17 37 giovedì 15 venerdì 16 domenica 18 ottobre 19 lunedì scadenza immatricolazione reimmatricolazioni recupero carriera e iscrizione corsi singoli 20 martedì 21 mercoledì 38 ottobre sabato 24 39 giovedì 22 venerdì 23 domenica 25 ottobre 26 lunedì 27 martedì 28 mercoledì 40 novembre scadenza immatricolazione condizionata sabato 31 41 giovedì 29 venerdì 30 domenica 1 il nuovo sistema di Premessa Per molti anni come Udu Firenze - Sinistra Universitaria ci siamo battuti per cambiare il datato sistema di tassazione universitaria. Il nostro obiettivo primario è sempre stato quello di rendere questo tipo di meccanismo finalmente progressivo rispetto alla condizione economica di ogni singolo studente così da evitare distorsioni ed ingiustizie. Ormai quasi due anni fa, a febbraio del 2014, l’Ateneo ha finalmente raccolto il nostro invito e hanno preso avvio i lavori di una commissione che ha analizzato e affrontato questo problema. Forti delle nostre idee abbiamo lavorato ad una soluzione che avesse l’obiettivo di migliorare il nostro sistema attuale, dove il termine migliorare è fondamentale e va sottolineato: a livello ideale, infatti, restiamo sempre più convinti che una vera garanzia del diritto allo studio, come sancito dalla nostra Costituzione, debba passare attraverso una radicale riforma che si orienti nella direzione della gratuità e dei costi sostenuti per la formazione universitaria. Per far ciò però non può bastare la decisione di una singola Università ma dovrebbe arrivare da parte del Governo centrale un precisa scelta di indirizzo che sostenga e promuova una svolta di tali dimensioni. Rimaniamo sempre in attesa. La nostra proposta Nell’elaborazione della nostra proposta abbiamo incontrato diverse difficoltà, sia di ordine tecnico sia nel rispettare i precisi limiti che ci erano stati imposti dall’Ateneo, ma siamo comunque riusciti a presentare un documento che si basava, ancora una volta, sui nostri principi cardine. • Estensione della no tax area e innalzamento della fascia massima di contribuzione; • riduzione dei contributi alle fasce intermedie; • progressività di un meccanismo che associando ad ogni valore ISEE un importo diverso di contributi evitasse le distorsioni di un sistema come quello in vigore basato su fasce molto ampie. In riferimento a quest’ultima ipotesi era infatti inaccettabile che chi si trovava ai confini della fasce potesse vedere l’importo delle proprie tasse variare significativamente a fronte di un impercettibile mutamento della propria con- 42 tassazione dell’unifi dizione economica. Sotto quella che noi abbiamo chiamato una proposta di “tassazione equa e solidale” abbiamo ricompreso tutti questi fattori molto importanti, vi invitiamo a leggerla in maniera completa sul nostro sito www.udufirenze.it La risposta dell’Ateneo L’Ateneo nel giugno 2013 dopo aver raccolto le indicazioni di tutti i rappresentanti degli studenti ha presentato una proposta che è stata poi approvata dagli organi centrali di Ateneo in occasione dell’adozione del Manifesto degli Studi per l’anno accademico 2014/15. Siamo rimasti contenti che il modello proposto dall’ateneo avesse accolto le indicazioni di carattere politico, ancor prima che tecnico, che da noi studenti erano state poste. Nel nuovo modello si prevedeva infatti un’esenzione dai contributi fino a 19 mila euro di valore ISEE (la cosiddetta no tax area) e una diversa distribuzione delle fasce di contribuzione per determinare gli importi richiesti ai singoli studenti. Non si trattava della distribuzione continua che avevamo chiesto ma le nuove 70 fasce, la cui individuazione si era resa necessaria per problemi del sistema di gestione delle carriere studenti, non potevano che lasciarci soddisfatti. Un sistema più equo Abbiamo ritenuto infatti importante, al di là delle caratteristiche tecniche del modello scelto, il dato politico: a partire dallo scorso anno infatti il sistema è cambiato, ed è cambiato in meglio, alleggerendo notevolmente l’importo delle tasse agli studenti dell’ateneo. Infatti a fronte di un aumento di 300 euro destinato a ricadere su chi si trova in fascia massima, innalzata a 125mila euro, chi si trova nelle fasce intermedie ha visto diminuire sensibilmente l’esborso in tasse. Il nostro sostegno al nuovo modello di tassazione Per questo motivo, a suo tempo, abbiamo deciso di sostenere un modello, quello dell’ateneo, diverso dal nostro. Lo abbiamo fatto per senso di responsabilità e coerenza innanzitutto verso gli oltre 50000 studenti dell’ateneo nei cui confronti ci eravamo impegnati nella direzione di modificare un sistema 43 il nuovo sistema di iniquo. Lo abbiamo fatto, anche a differenza di altre liste, perchè convinti di dare sostegno ad un messaggio politico molto importante che non trova riscontro in quasi nessuno degli altri atenei italiani. Abbiamo sempre sottolineato la necessaria transitorietà del nuovo meccanismo: questo per noi significava poter verificarne gli effetti dopo il primo anno di e, di conseguenza, correggere eventuali distorsioni verificatesi. Il primo anno di applicazione del nuovo modello e le novità del nuovo ISEE Dopo il primo anno di applicazione del nuovo modello di tassazione l’Ateneo ha rilevato un minor gettito, quindi un entrata minore di contributi da parte degli studenti rispetto agli anni precedenti. Nonostante ciò l’Università ha deciso di mantenere invariato il modello di tassazione, accogliendo la sola modifica che innalzasse la cosiddetta “no tax area”, la fascia minima, da 19.000 € a 20.000 € secondo quanto stabilito dall’azienda per il diritto allo studio regionale per l’ottenimento della borsa. Questa decisione di non apportare modifiche al nuovo modello è dovuta ad una valutazione su quello che sarà l’impatto del nuovo metodo di calcolo dell’ISEE, che entrato in vigore dal 1 Gennaio 2015 produrrà i suoi effetti a partire da quest’anno. Osservando i dati dei primi mesi di applicazione si può notare un incremento del valore medio delle dichiarazioni acquisite dalle Università. Per questa ragione è sicuramente necessario monitorare l’impatto effettivo che il nuovo ISEE avrà sulla tassazione dell’anno a venire, ma noi come UDU Firenze continueremo a lottare affinché questo sistema permanga, per garantire un modello più equo nei confronti di tutti gli studenti. Consulta la tabella e scopri quanti contributi pagherai quest’anno! 44 tassazione dell’unifi Fasce ISEE/ISEEU Classe di reddito a.a. 2015/16 CONTRIBUTI a.a. 2015/16 fino a € 17.500 fino a € 19.000 1 €0 oltre € 19.000 fino a € 20.500 2 € 30 € 60 oltre € 20.500 fino a € 21.000 3 oltre € 21.000 fino a € 21.500 4 € 90 oltre € 21.500 fino a € 22.500 5 € 120 oltre € 22.500 fino a € 23.000 6 € 150 oltre € 23.000 fino a € 24.000 7 € 180 oltre € 24.000 fino a € 24.500 8 € 210 oltre € 24.500 fino a € 25.500 9 € 240 oltre € 25.500 fino a € 26.000 10 € 270 oltre € 26.000 fino a € 27.000 11 € 300 oltre € 27.000 fino a € 28.000 12 € 330 oltre € 28.000 fino a € 28.500 13 € 360 oltre € 28.500 fino a € 29.500 14 € 390 oltre € 29.500 fino a € 30.500 15 € 420 oltre € 30.500 fino a € 31.000 16 € 450 oltre € 31.000 fino a € 32.000 17 € 480 oltre € 32.000 fino a € 33.000 18 € 510 oltre € 33.000 fino a € 34.000 19 € 540 oltre € 34.000 fino a € 35.000 20 € 570 oltre € 35.000 fino a € 35.500 21 € 600 oltre € 35.500 fino a € 36.500 22 € 630 oltre € 36.500 fino a € 37.500 23 € 660 oltre € 37.500 fino a € 38.500 24 € 690 oltre € 38.500 fino a € 39.500 25 € 720 oltre € 39.500 fino a € 40.500 26 € 750 45 Classe di reddito a.a.2013/ 2014 CONTRIBUTI a.a. 2013/ 2014 I € 18 II € 268 III € 468 IV € 668 V € 868 il nuovo sistema di Fasce ISEE/ISEEU Classe di reddito a.a. 2015/16 CONTRIBUTI a.a. 2015/16 oltre € 40.500 fino a € 41.500 27 oltre € 41.500 fino a € 42.500 28 € 810 oltre € 42.500 fino a € 43.500 29 € 840 CONTRIBUTI a.a. 2013/ 2014 € 780 oltre € 43.500 fino a € 44.500 30 € 870 oltre € 44.500 fino a € 45.500 31 € 900 oltre € 45.500 fino a € 46.500 32 € 930 oltre € 46.500 fino a € 48.000 33 € 960 oltre € 48.000 fino a € 49.000 34 € 990 35 € 1.020 oltre € 49.000 fino a € 50.000 Classe di reddito a.a.2013/ 2014 oltre € 50.000 fino a € 51.000 36 € 1.050 oltre € 51.000 fino a € 52.000 37 € 1.080 oltre € 52.000 fino a € 53.500 38 € 1.110 oltre € 53.500 fino a € 54.500 39 € 1.140 oltre € 54.500 fino a € 56.000 40 € 1.170 oltre € 56.000 fino a € 57.000 41 € 1.200 oltre € 57.000 fino a € 58.000 42 € 1.230 oltre € 58.000 fino a € 59.500 43 € 1.260 € 1.290 oltre € 59.500 fino a € 61.000 44 oltre € 61.000 fino a € 62.000 45 € 1.320 oltre € 62.000 fino a € 63.500 46 € 1.350 oltre € 63.500 fino a € 65.000 47 € 1.380 oltre € 65.000 fino a € 66.000 48 € 1.410 oltre € 66.000 fino a € 67.500 49 € 1.440 oltre € 67.500 fino a € 69.000 50 € 1.470 oltre € 69.000 fino a € 70.500 51 € 1.500 oltre € 70.500 fino a € 72.000 52 € 1.530 46 VI € 1.068 VII € 1.268 VIII € 1468 tassazione dell’unifi Fasce ISEE/ISEEU Classe di reddito a.a. 2015/16 CONTRIBUTI a.a. 2015/16 oltre € 72.000 fino a € 74.000 53 € 1.560 oltre € 74.000 fino a € 75.500 54 € 1.590 oltre € 75.500 fino a € 77.000 55 € 1.620 oltre € 77.000 fino a € 79.000 56 € 1.650 € 1.680 oltre € 79.000 fino a € 81.000 57 oltre € 81.000 fino a € 83.000 58 € 1.710 oltre € 83.000 fino a € 85.000 59 € 1.740 oltre € 85.000 fino a € 87.000 60 € 1.770 oltre € 87.000 fino a € 89.000 61 € 1.800 oltre € 89.000 fino a € 91.500 62 € 1.830 oltre € 91.500 fino a € 94.000 63 € 1.860 € 1.890 oltre € 94.000 fino a € 97.000 64 oltre € 97.000 fino a € 100.000 65 € 1.920 oltre € 100.000 fino a € 104.000 66 € 1.950 oltre € 104.000 fino a € 108.500 67 € 1.980 oltre € 108.500 fino a € 114.500 68 € 2.010 oltre € 114.500 fino a € 125.000 69 € 2.040 oltre € 125.000 70 € 2.060 47 Classe di reddito a.a.2013/ 2014 CONTRIBUTI a.a. 2013/ 2014 VIII € 1468 IX € 1.718 IX € 1.718 novembre 2 lunedì apertura richieste agevolazioni per Produttività e merito 3 martedì 4 mercoledì 48 novembre sabato 7 49 giovedì 5 venerdì 6 domenica 8 novembre 9 lunedì 10 martedì 11 mercoledì 50 novembre sabato 14 51 giovedì 12 venerdì 13 domenica termine presentazione piano di studi online 15 novembre 16 lunedì 17 martedì 18 mercoledì 52 novembre scadenza consegna cartacea immatricolazione sabato 21 53 giovedì 19 venerdì 20 domenica 22 novembre 23 lunedì 24 martedì 25 mercoledì 54 novembre sabato 28 55 giovedì 26 venerdì 27 domenica 29 erasmus STUDIO/LAVORO ALL’ESTERO! PROGRAMMA ERASMUS PLUS 2014-2020. QUALI NOVITÀ? Il Programma Erasmus+, istituito dall’Unione Europea nel dicembre 2013, rappresenta il nuovo strumento dell’UE dedicato ai settori dell’istruzione, formazione, gioventù e sport per il periodo 2014-2020. Esso sostituisce i seguenti programmi UE della programmazione 2007-2013: LLP, Gioventù in azione, Erasmus Mundus, Tempus, Alfa, Edulink, Programmi di cooperazione con i paesi industrializzati nel settore dell’Istruzione superiore. Il programma è incentrato su tre attivtà chiave, trasversali ai diversi settori: Mobilità individuale ai fini dell’apprendimento (Key Action 1); Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone prassi (Key Action 2); Sostegno alle riforme delle politiche (Key Action 3). La mobilità della Key action 1 è suddivisa in: • mobilità per studio • mobilità per tirocinio. Gli studenti che vi accedono hanno la possibilità di seguire corsi e di usufruire delle strutture disponibili presso l’Istituto ospitante, per un periodo tra i 3 e i 12 mesi, nel caso della mobilità per studio, e dai 2 ai 12 mesi per quella di tirocinio, senza ulteriori tasse di iscrizione, con il riconoscimento del periodo di studio all’estero tramite il trasferimento dei rispettivi crediti formativi ottenuti durante il soggiorno all’estero. Il Programma Erasmus+ consente di vivere esperienze culturali all’estero, di conoscere nuovi sistemi di istruzione superiore, di perfezionare la conoscenza di almeno un’altra lingua. Le principali novità Con il nuovo programma è possibile ripetere l’Erasmus+ più volte nell’arco della carriera universitaria, alternando periodi di studio e/o tirocinio (traineeship) per un massimo di 12 mesi di mobilità per ciascuno dei 3 cicli di studi - 24 mesi di mobilità in caso di laurea magistrale a ciclo unico. La partecipazione alla mobilità per tirocinio (traineeship, ex mobilità per placement in LLP/Erasmus) è consentita anche agli studenti laureati e a coloro che in passato trascorrevano un periodo di tirocinio presso una scuola ospi- 56 erasmus tante di un altro Paese per assistere i docenti durante le ore di lezione, sostenere i progetti scolastici ed insegnare la propria lingua e cultura madre (ex assistentato Comenius) alle seguenti condizioni: • gli interessati devono presentare la candidatura quando ancora sono studenti iscritti all’università di Firenze • la partenza deve avvenire dopo la laurea • la mobilità deve concludersi entro 1 anno dalla laurea • la durata deve tenere conto delle eventuali mobilità precedenti Ogni anno viene emanato un nuovo bando (in genere a fine febbraio) indicante requisiti, scadenze e formalità che lo studente dovrà rispettare per poter accedere al programma; si rimanda al sito dell’Ateneo (www.unifi.it percorso Studenti/Mobilità internazionale/Erasmus Plus), per avere maggiori informazioni sul bando per l’ a.a. 2015/2016. Le procedure per la presentazione della domanda: Prima della partenza ogni studente Erasmus deve essere in possesso del piano di studio (Learning Agreement provvisorio) da seguire all’estero, approvato sia dall’Istituto di appartenenza che dall’Istituto ospitante; Per gli studenti Erasmus disabili sono previsti contributi specifici per la copertura di esigenze particolari, che dovranno essere indicate alla presentazione della domanda. Inoltre, non si svolgeranno più i corsi EILC, ma saranno previsti corsi on line per gli studenti che svolgeranno la mobilità in uno dei Paesi nei quali è richiesta la conoscenza del francese, inglese, spagnolo o tedesco. In ogni caso, il centro linguistico di ateneo (CLA), organizza corsi di lingua e test di verifica funzionali alla preparazione alla mobilità per studio, ed al raggiungimento dei livelli richiesti (B1, B2,...) dalle sedi estere. Tutte le domande verranno esaminate da Commissioni di Valutazione, costituite in ogni Scuola (la vecchia Facoltà), al fine di redigere una graduatoria. Chi può presentare domanda? …Gli studenti che, indipendentemente dal paese di cittadinanza e alla data di scadenza del presente bando: 57 erasmus a) risultino iscritti all’Università di Firenze e dichiarino di volersi iscrivere, in regime di tempo pieno, all’a.a. seguente ad un corso di studio universitario del vecchio o del nuovo ordinamento di cui al Manifesto degli Studi per gli anni successivi al primo (vedi bando per casi particolari). b) non siano iscritti a corsi singoli; c) non beneficino, nello stesso periodo, di un altro contributo comunitario previsto da altri programmi di mobilità. Possono presentare la loro candidatura anche gli studenti che hanno già effettuato un periodo di studio e/o placement nell’ambito del precedente programma LLP/Erasmus (il programma 07-013), a condizione che: i) pianifichino la mobilità Erasmus+ nello stesso corso di studi nel quale hanno svolto la mobilità LLP/Erasmus, per una durata che, tenendo conto di quanto già realizzato con LLP/Erasmus, non superi le 12 mensilità o 24 in caso di laurea magistrale a ciclo unico; ii) risultino iscritti ad un diverso ciclo di studi nell’ambito del quale potranno nuovamente effettuare uno o più periodi di mobilità, alternati o meno tra studio e tirocinio (ex placement adesso traineeship) pari complessivamente a 12 mensilità. Nella domanda il candidato dovrà dichiarare, sotto la sua personale responsabilità: • cognome e nome; • data e luogo di nascita; • corso di studio a cui è regolarmente iscritto nell’Ateneo Fiorentino; • Il possesso dei requisiti richiesti; • l’indicazione della sede di destinazione preferita (fino ad un massimo di 5). Le domande dovranno essere compilate su appositi moduli, disponibili sul sito d’Ateneo www.unifi.it, nella pagina Erasmus Plus, entro e non oltre la scadenza prevista dal bando. 58 erasmus I criteri selezione ed il peso ad essi assegnato possono variare da scuola a scuola; comunque, in genere nella valutazione le Commissioni tengono conto di: a) livello di conoscenza della lingua del paese ospitante e/o di altre lingue rilevanti per il programma presentato; b) curriculum accademico (media ponderata degli esami sostenuti; crediti conseguiti, etc.); c) programma di studio da svolgere all’estero (frequenza corsi, preparazione di tesi o altre attività accademiche da svolgere); d)motivazione alla mobilità secondo quanto dichiarato all’atto della domanda. Ciascuna Scuola procederà all’individuazione di una sede e alla definizione della durata (in termini di mensilità) della mobilità seguendo l’ordine risultante dalla valutazione dei criteri di cui sopra tenendo conto anche delle preferenze espresse dal candidato nella domanda di partecipazione. Le graduatorie, complete di punteggio di merito, sede e numero di mensilità proposte, saranno rese note mediante pubblicazione sul sito di Ateneo (www. unifi.it percorso Studenti/Mobilità internazionale/Erasmus Plus). L’importo della borsa e ulteriori sostegni finanziari Le borse sono quantificate in riferimento al costo della vita nei paesi partecipanti, che sono stati per questo divisi in tre gruppi. Ogni bando prevederà anche i requisiti per ricevere sostegni finanziari per la mobilità (borsa di studio, contributo aggiuntivo a favore di studenti in condizioni socio-economiche svantaggiate, integrazione della borsa, contributo per studenti disabili, contributo dell’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio). In ogni caso, tutte le informazioni necessarie saranno comunicate sul sito di ateneo (www.unifi.it percorso Studenti/Mobilitàinternazionale/Erasmus Plus), sulle pagine di scuola dedicate al tema, in eventuali incontri organizzati per illustrare il programma di mobilità e, negli stadi più avanzati della procedura, via mail istituzionale. 59 doppio libretto Finalmente ci siamo, dopo un lungo lavoro negli organi che ci ha visto promotori di questa importante iniziativa, anche Firenze si potrà aggiungere alle Università italiane che hanno già adottato il doppio libretto per gli studenti/ esse trans. Il disagio che questi ragazzi si trovano ad affrontare nella vita universitaria è rilevante: dal momento dell’appello all’identificazione in sede d’esame, alla presentazione delle varie documentazioni lo studente è posto nella condizione di doversi sempre spiegare o giustificare, dando conto della propria vita privata, nei confronti di professori o personale amministrativo. Ritenendo fondamentale tutelare tutti coloro che stanno affrontando questo percorso, tutt’altro che privo di ostacoli, abbiamo lavorato in modo da rendere più semplice la loro carriera universitaria. Nell’ambito del Comitato Unico di Garanzia (CUG) del nostro ateneo, in sede di stesura del Piano di Azioni Positive per il triennio 2014-2017, avevamo elaborato la nostra proposta con cui si prevedeva: la creazione di un’identità alias che consentirebbe allo studente di utilizzare tutti i servizi online tra cui il registrarsi agli esami e verbalizzarne gli esiti; la sostituzione del libretto universitario con uno recante il nome che lo studente deciderà di attribuirsi; un nuovo indirizzo di posta elettronica per le comunicazioni con l’Ateneo; la possibilità, dietro richiesta al Presidente della Scuola, di essere proclamato in sede di laurea con il nome scelto. Per presentare la richiesta, lo studente dovrà dimostrare di avere intrapreso il percorso di RCS (ri-attribuzione chirurgica del sesso), presentando il documento del ricorso al tribunale di competenza, o comunque aver ottenuto il certificato medico attestante la disforia di genere da parte di una competente struttura pubblica o privata, La nostra proposta era stata presentata ufficialmente in Ateneo, per il tramite del CUG, il 31 Ottobre 2014. Da quel momento è iniziato un percorso lungo e faticoso che si è concluso mercoledì scorso, dopo ben più di 8 mesi. Durante questo lasso di tempo ci sono state numerose consultazioni con gli uffici dell’ateneo: abbiamo presentato tutto il materiale istruttorio (normati- 60 dalla parte dei diritti, di tutti vo, medico-psicologico e facente riferimento alle delibere e regolamenti delle altre università italiane) in nostro possesso e sul quale avevamo strutturato la proposta. Purtroppo a causa del vuoto normativo prodotto dall’unica legge che affronta queste tematiche, la numero 164 del 1982, non siamo riusciti ad ottenere che la delibera votata dal Senato Accademico contenesse tutte le proposte. In particolar modo, non siamo riusciti a dare seguito alla possibilità di proclamazione in sede di laurea col nome “alias”: in assenza di una esplicita previsione normativa non è possibile che una pubblica amministrazione, quale è l’Università di Firenze, possa compiere atti ufficiali, con rilevanza esterna rispetto all’ateneo, con dati diversi rispetto a quelli anagrafici, a pena di incorrere in una falsità documentale. Per raggiungere questo obiettivo e per garantire altre forme di tutela della riservatezza e della personalità degli interessati non possiamo che aspettare il Parlamento! Siamo quindi molto soddisfatti di quanto siamo riusciti a fare, data la situazione non ritenevamo veramente possibile fare di più, realisticamente parlando. Questo non significa che quanto approvato sia la migliore delle soluzioni possibili e praticabili, tuttavia pensiamo che una riposta in tal senso potrà venire solo dalle prime applicazioni di questo provvedimento. Saremo i primi a sottoporre ad attenta verifica l’attuazione di questa delibera e non perderemo la tenacia di migliorarla, come non abbiamo perso la stessa tenacia e forza di volontà in questi anni. 61 dicembre 30 lunedì 1 martedì 2 mercoledì 62 dicembre sabato 5 63 giovedì 3 venerdì 4 domenica 6 dicembre 7 lunedì 8 martedì 9 mercoledì 64 dicembre sabato 12 65 giovedì 10 venerdì 11 domenica 13 dicembre 14 15 16 lunedì martedì termine approvazioni piano di studio mercoledì 66 dicembre sabato 19 67 giovedì 17 venerdì 18 domenica 20 dicembre 21 22 23 lunedì martedì Fine lezioni I semestre mercoledì 68 dicembre sabato 26 69 giovedì 24 venerdì 25 domenica 27 dicembre 28 lunedì scadenza pagamento I rata per i non vincitori di borsa che avevano presentato domanda 29 martedì 30 mercoledì 70 gennaio sabato 2 71 giovedì 31 venerdì 1 domenica 3 la nostra posizione riguardo... …NUMERI PROGRAMMATI NAZIONALI E LOCALI, O MEGLIO NUMERI CHIUSI O MOL A I T N O SM ailtest #smonet rochiuso #nonumssemblee r 100 a lia pe ta Ita o chiuso in tut r e m u n re il smonta Ogni anno migliaia di studenti provano i test d’accesso ai corsi a numero programmato, affidando il proprio futuro ad una lotteria, falsata da continue irregolarità. Il numero chiuso è frutto di interessi corporativi e mancanza di investimenti, dobbiamo smontare, una volta per tutte, questo sistema iniquo e macchinoso, che ci toglie il diritto di scegliere liberamente il nostro percorso di studio. emblee #100 arstsiamo dai ripa pere del sa luoghi ontare per sm iuso ero ch il num ne al test d'ingresso Incontro di preparazio Marted ' 1 aprile 17:30 013 Polo universitario di Morgagni aula #smontiamoilnumerochiuso www.numerochiuso.org Crediamo da sempre che impedire l’accesso all’università pubblica sulla base di test che valutano in modo sostanzialmente casuale le competenze e la preparazione delle future matricole non abbia niente a che fare con il cosiddetto merito di cui tanto si parla negli ultimi anni. Per noi é fondamentale garantire un accesso all’istituzione universitaria libero e senza restrizioni. 72 la nostra posizione riguardo... Siamo convinti che la selezione debba avvenire all’interno dei singoli percorsi formativi. Questa deve basarsi sul superamento degli esami di profitto come garanzia della validità del cammino intrapreso, soprattutto nei termini di una reale acquisizione di determinate competenze e conoscenze. Inoltre non ci convince la logica per cui alle poche strutture disponibili debba essere vincolato il numero di studenti che possono accedere ai percorsi universitari. Piuttosto si dovrebbe garantire, tramite una vera riforma dell’ Università, che i vari atenei abbiano a disposizione gli strumenti, economici ma non solo, idonei ad offrire a tutti una didattica di qualità. Il cosiddetto “numero chiuso” é uno strumento che ha dimostrato in questi anni tutta la sua ingiustizia e il suo fallimento. Riteniamo grave che accanto alla previsione di corsi ad accesso programmato a livello nazionale (come stabilito per l’area medica, tecnologia e della formazione a partire dalla legge 264/99) le singole università prevedano numeri chiusi locali. I casi di biologia, psicologia e biotecnologie, che purtroppo sappiamo essere una prassi condivisa da molti atenei italiani, rappresentano una nota di “de-merito” per tutto il nostro ateneo e vedono esprimersi la nostra totale contrarietà. 73 la nostra posizione riguardo... …TEST AUTOVALUTAZIONE Parallelamente ai corsi a numero chiuso giudichiamo sbagliata la previsione di test obbligatori non preclusivi all’immatricolazione ma pur sempre volti a verificare, secondo le enunciazioni di principio, la preparazione di base. Se il loro sostenimento deve essere obbligatorio, come previsto dalla Riforma Moratti, le modalità con cui gli atenei hanno attuato queste previsioni non possono e non devono rappresentare un modo surrettizio per inserire accessi programmati. Il test di autovalutazione deve fornire gli strumenti agli studenti per conoscere il proprio grado di preparazione individuale, al risultato di questo test l’Università deve rispondere con quelli necessari a colmare un’eventuale lacuna. Pertanto, la disciplina dell’Ateneo in materia dovrebbe essere la più omogenea possibile, perché se l’autovalutazione è qualcosa che va colto come un segnale positivo, se gli strumenti per colmare dei gap devono essere tutti visti in maniera positiva, non si può sicuramente prevedere che questo invece divenga nella pratica uno strumento per introdurre una limitazione alle iscrizioni. Inoltre non si può non sottolineare la previsione delle attività di sostegno che è spesso inadeguata. I meccanismi di sanatoria dei presunti debiti formativi spesso prevedono iter da una parte irrisori, in cui la singola frequenza a dei corsi salda il debito, dall’altra così complessi da danneggiare fin dall’inizio il percorso di ogni studente. Siamo infine contrari al versamento del famoso e misterioso “contributo per oneri amministrativi” di 30 euro, peraltro inspiegabile a fronte di test elettronici . 74 la nostra posizione riguardo... …REQUISITI DI ACCESSO ALLE LAUREE MAGISTRALI Per quanto riguarda le limitazioni all’accesso alle magistrali, si ripete l’invito all’ateneo a predisporre una disciplina a livello di ateneo omogenea e che raggiunga una convergenza più ampia possibile. Non si può accettare che le Scuole e i singoli corsi di studio, tramite l’adozione di criteri discutibili, inseriscano limitazioni e riducano di fatto l’accesso alle lauree magistrali a studenti che si sono laureati in corsi di laurea triennali dell’Università di Firenze. Si rende necessario da parte dell’Università rivedere i regolamenti didattici dei corsi di laurea magistrali, così da evitare ogni forma di sbarramento, a partire da quelle che si basano esclusivamente sul voto di laurea conseguito alla triennale. Un voto singolo che certamente non può rappresentare le conoscenze e le competenze in possesso di ogni singolo studenti. La qualità dei corso di laurea non emerge e non risulta, come spesso ci sentiamo ripetere da parte di docenti illuminati, da sbarramenti imposti all’accesso ma piuttosto dal tipo di offerta formativa che si garantisce agli studenti e dalla serietà con cui si disciplinano le prove di valutazione. …ISCRIZIONE AI CORSI SINGOLI Esprimiamo la nostra perplessità sui costi, pur sapendo che sono tra i più bassi degli atenei italiani. Nel caso di iscrizione a lauree magistrali non perfettamente corrispondenti al proprio percorso triennale la legge prevede che per iscriversi si debbano saldare tutti i debiti formativi: quindi si costringe gli studenti che hanno questi “debiti” riconosciuti come tali a pagare molti soldi per frequentare corsi che siano necessari per l’iscrizione ad una laurea magistrale. Proponiamo per il futuro che al momento dell’iscrizione alla laurea magistrale vi sia una decurtazione del pagamento delle tasse pari all’importo del singolo corso. 75 gennaio 4 lunedì 5 martedì 6 mercoledì 76 gennaio sabato 9 giovedì 7 venerdì 8 domenica 77 10 gennaio 11 lunedì 12 martedì 13 mercoledì 78 gennaio giovedì venerdì scadenza domande passaggio, trasferimento da altri Atenei, immatricolazioni lauree magistrali. Ore 13 chiusura presentazione online di: valore ISEE, matricola fratello/sorella, richiesta agevolazioni Produttività e merito sabato 16 79 domenica 14 15 17 gennaio 18 lunedì 19 martedì 20 mercoledì 80 gennaio sabato 23 81 giovedì 21 venerdì 22 domenica 24 gennaio 25 lunedì 26 martedì 27 mercoledì 82 gennaio sabato 30 83 giovedì 28 venerdì 29 domenica 31 diritto allo studio A seguito delle novità nell’ erogazione delle borse di studio e nell’ assegnazione dei posti alloggio introdotte dal DSU Toscana nel bando 2015/2016, ecco le nuove linee guida. PRESENTARE LA DOMANDA: COME, DOVE E QUANDO? La procedura di compilazione è esclusivamente online, sul sito www.dsu.toscana.it. Al termine della procedura informatica di inserimento dei dati, il sistema genererà un PIN che verrà inviato alla mail inserita nei dati di registrazione da inserire al termine della procedura, rendendo definitiva la domanda. Solo per gli studenti con redditi all’ estero o con redditi e/o patrimoni all’ estero, è necessario, in seguito alla trasmissione via Web della domanda, stampare il relativo modulo e presentarlo con la documentazione allegata nelle seguenti modalità: 1. PRESENTAZIONE AGLI SPORTELLI SEDE DI FIRENZE Viale Gramsci, 36 presso Residenza Caponnetto (Polo di Scienze Sociali - Novoli) - via Miele, 3 2. INVIO PER POSTA RACCOMANDATA SEDE DI FIRENZE ARDSU Toscana - Servizio Interventi Monetari Viale Gramsci, 36 - 50132 FIRENZE 3. INVIO PER POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA Invio alla seguente casella di Posta Elettronica Certificata: [email protected] [L’invio deve avvenire, inderogabilmente, dalla casella di posta elettronica certificata intestata allo studente richiedente il beneficio (non è ammesso pertanto l’invio da caselle PEC intestate a soggetti diversi da esso pur se facente parti del nucleo familiare.] Termine per la presentazione della domanda: 15 settembre 2015 per la generalità degli studenti (iscritti a corsi di laurea triennale, magistrale e magistrale a ciclo unico) 16 novembre 2015 per dottorandi e specializzandi 84 diritto allo studio IMPORTANTE: Al fine di evitare ritardi nella presentazione della richiesta è consigliabile richiedere il nuovo ISEE per conoscere i tuoi indicatori ISEE e ISP prima della partecipazione al Concorso, recandoti presso un CAF con largo anticipo di almeno 15 giorni rispetto alla scadenza e specificando che la Dichiarazione deve essere valida per la richiesta delle prestazioni per il Diritto allo Studio Universitario. BORSA DI STUDIO CHI LA PUO’ OTTENERE? Prima di tutto è importante fare chiarezza distinguendo tre categorie di studenti: • Studenti in sede: residenti nel Comune di Firenze, Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Fiesole, Lastra a Signa, Scandicci, Sesto Fiorentino e Signa. • Studenti fuori sede: residenti in comuni diversi da quelli precedentemente elencati, con tempi di percorrenza con mezzi pubblici superiore ad un’ora. • Studenti pendolari: studenti che non risultano né in sede, né fuori sede. [La procedura online di richiesta della borsa di studio prevede un sistema automatico per la determinazione dello status di fuori sede, in sede o pendolare in funzione della sede del corso di studi frequentato e del Comune di residenza, informazioni che lo studente deve dichiarare nella domanda.] Per ottenere o confermare la borsa di studio bisogna avere particolare condizioni di merito, cioè di crediti sostenuti, e di reddito. Per gli studenti iscritti al primo anno l’ unico criterio iniziale è quello di reddito, in quanto quello di merito verrà valutato ex-post. Per la valutazione del merito sono fissate due scadenze: la prima al 10 agosto 2016, la seconda al 30 novembre 2016. 85 diritto allo studio REQUISITI DI MERITO Per gli studenti del primo anno: viene anticipata una quota pari al 50% della borsa entro il 31 dicembre 2015. Se lo studente ottiene almeno 20 crediti ( 13 per la Laure Magistrale in Medicina e Chirurgia) entro il 10 agosto 2016 avrà diritto alla consegna del restante 50%, mantenendo i servizi collegati alla borsa stessa. Se i suddetti crediti non vengono ottenuti entro il 10 agosto 2016 ma entro e non oltre il 30 novembre 2016, la borsa viene persa per l’ anno successivo ma il 50% già erogato rimane allo studente. Se invece i crediti richiesti non vengono ottenuti entro il 30 novembre 2016, lo studente deve restituire il 50% della borsa anticipato. Per gli studenti iscritti agli anni successivi al primo: i crediti devono essere conseguiti entro il 10 agosto 2015 Tabella 1. Requisiti di merito anno di riferimento corso di studio 2° 3° 4° 5° 6° 7° Laurea Triennale 25 80 135 - - - Laurea Magistrale 30 * 80 - - - - Laurea Magistrale a ciclo unico 25 80 135 190 245 300 Laurea Specialistica in Medicina e Chirurgia (46/S) 22 72 126 178 234 287 Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia (LM-41) 16 52 110 161 216 272 Oppure il numero massimo di crediti conseguibili, fatta esclusione per quelli relativi all’esame finale. * COSA SUCCEDE SE NON OTTENGO ABBASTANZA CFU? E’ possibile usare un “bonus” di 5 punti se utilizzato per la prima volta il primo anno, 12 punti per il secondo e 15 dal terzo in poi. Per il corso di laurea specialistica a ciclo unico in Medicina e Chirurgia e per il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina 86 diritto allo studio e Chirurgia il bonus è rispettivamente di 4 punti e 3 punti per il secondo anno, 11 punti e 8 punti per il terzo anno e 14 punti e 12 punti se utilizzato per la prima volta per un anno superiore al terzo. I punti non sono cumulabili tra di loro, si può inoltre usare anche solo parte del bonus, “conservando” quella restante in seguito, eventualmente anche alla specialistica. Se tuttavia neanche il bonus è sufficiente a raggiungere i requisiti minimi di crediti la borsa di studio viene persa ma non deve mai essere restituita, fatta eccezione per gli studenti iscritti al primo anno che non conseguono i crediti necessari entro il 30 novembre 2016. REQUISITI DI REDDITO Le condizioni economiche dello studente sono individuate in base ai valori dell’ Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) e dell’ Indicatore della Situazione Patrimoniale Equivalente (ISPE) dele nucleo familiare di appartenenza. La composizione del nucleo familiare di appartenenza è riferita alla data di presentazione della domanda. La Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) deve contenere i redditi prodotti nell’ anno 2013, da ciascuno dei componenti del nucleo familiare di appartenenza ed il patrimonio immobliare e mobiliare posseduto da ciascuno degli stessi alla data del 31/12/2014. Le soglie da non superare sono peer la borsa di studio e posto alloggio: • ISEEP € 20.000,00 • ISPEP € 33.000,00 TESSERA MENSA COS’È? E’ la tessera con cui si può mangiare nelle mense e nei bar gestiti dall’ ente per il diritto allo studio della Toscana o convenzionati. COME LA OTTENGO? La tessera mensa è rilasciata dal DSU Toscana presentando un documento di identità ed un’ attestazione della regolare iscrizione universitaria. La tessera è gratuita, solo in caso di smarrimento o furto, sarà necessario pagare 4 euro per il primo duplicato, 5 per il secondo, 10 per il terzo, 15 per il quarto ed oltre. QUANTO DURA IL SERVIZIO MENSA? Per i vincitori di borsa annuale: dal 01.10.2015 al 30.09.2016 Per i vincitori di borsa semestrale: dal 01.10.2015 al 31.03.2016 87 diritto allo studio Per i dottorandi e specializzandi: dall’1.01.2016 al 31.12.2016 Punto di rilascio delle tessere: • Residenza Calamandrei Viale Morgagni, 51 da lun a ven 10:00 - 13:00 mar e gio anche 14:30 - 16:30 • Residenza Caponnetto Via Miele, 3 dal 01.07.15 nuovi orari di apertura mar e gio 10:00 - 13:00 e 14:30 - 16:30 TARIFFE MENSA Le tariffe della mensa sono modulate in base all’ISEE – Indicatore della Situazione Economica Equivalente. FASCIA ISEE Pasto Completo Pasto Ridotto 1 Pasto Ridotto 2 Vincitori borsa di Studio ARDSU gratuito gratuito gratuito da € 0,00 fino a € 36.000,00 € 2,80 € 1,80 € 2,30 > € 36.000,00 fino a € 75.000,00 € 3,00 € 2,00 € 2,50 > € 75.000,00 € 4,00 € 3,00 € 3,50 POSTO ALLOGGIO CHI LO PUO’ RICHIEDERE? Tutti quelli che possono usufruire della borsa di studio e che sono studenti fuori sede. COME QUANDO E DOVE RICHIEDERLO? I documenti, i termini e i luoghi dove presentare domanda sono gli stessi per la borsa di studio. COSA DEVO FARE SE MI VIENE ASSEGNATO UN ALLOGGIO? Al momento dell’uscita delle graduatorie provvisorie chi risulta vincitore sarà convocato secondo le disponibilità di volta in volta rilevate per l’ assegnazione del posto alloggio, mediante avvisi pubblicati ogni 10 giorni sul sito www.dsu.toscana.it. All’interno della graduatoria, l’Azienda riserva agli immatricolati ai corsi di laurea triennale e di laurea magistrale a ciclo unico 215 posti alloggio: 150 de- 88 diritto allo studio stinati agli studenti di nazionalità italiana, 13 a studenti stranieri provenienti dall’Europa, 29 a studenti provenienti dall’Asia, 20 a studenti provenienti dall’Africa, 3 a studenti provenienti dall’America. SE VINCO IL BANDO MA NON OTTENGO L’ ALLOGGIO COSA SUCCEDE? Il DSU eroga contributi affitto pari a 1980,00 per i vincitori di borsa annuale e 990,00 euro in caso di borsa semestrale. La concessione dell’eventuale contributo affitto è subordinata alla presentazione, entro e non oltre il 15 dicembre 2015, di apposita richiesta, con allegata copia di un contratto di affitto regolare, della durata di almeno 6 mesi, o in assenza di questo, la copia della domanda di mersione dal nero, riferita ad un alloggio ubicato nel Comune o nei Comuni limitrofi ove ha sede prevalente il corso di studi frequentato. Il contributo affitto sarà erogato con cadenza trimestrale. In caso di mancata riscossione del contributo affitto entro il 31 dicembre 2017 il beneficio decade. [ATTENZIONE! Chi rifiuta il posto o non si presenta entro 15 giorni o è irreperibile perde diritto sia all’ alloggio sia al contributo affitto.] POSTI ALLOGGIO PER STUDENTI DISAGIATI Per gli studenti vincitori per l’ anno accademico scorso (2014/2015) che, essendosi trovati in particolari situazioni di disagio a causa di gravi eventi verificatisi nel proprio nucleo familiare (di natura economica, di salute, di lutto, ecc.) non abbiano potuto conseguire il merito necessario per confermarsi vincitori di posto alloggio l’Azienda riserva per ciascuna sede almeno 10 posti alloggio gratuiti a titolo di contributo straordinario. COME FARE? Si presenta una domanda alla sede del DSU in viale Gramsci 36 entro e non oltre il 15 settembre 2015, indicando l’ evento traumatico accaduto presentando documenti che lo dimostrino. L’ evento deve essere accaduto nei 18 mesi precedenti alla domanda. La richiesta può essere presentata solo una volta nel corso di tutta la carriera universitaria e bisogna aver conseguito almeno 5 crediti nel periodo dal 10.08.2014 al 10.08.2015. La richiesta può essere presentata solo una volta nel corso di tutta la carriera all’Università. 89 diritto allo studio CONTRIBUTI PER LA MOBILITA’ INTERNAZIONALE CHE COS’È? Un contributo integrativo alla borsa di studio che viene concesso dall’Azienda, una sola volta per ciascun livello di studi, per la partecipazione ai programmi di mobilità internazionale. CHI LO PUO’ RICHIEDERE? Tutti gli studenti che sono contemporaneamente vincitori della borsa di studio per l’a. a. 2015/2016 e sono stati ammessi all’università a partecipare a programmi di mobilità internazionale per l’a. a. 2015/2016. L’ importo dell’ integrazione, con riferimento alla durata effettiva del soggiorno all’ estero, è: Mesi 10 9 8 7 6 5 4 3 2 Importo €1.900 €1.740 €1.580 €1. 420 €1. 260 €1.100 € 940 €780 €620 CONTATTI UTILI Per chiarimenti sul bando e la richiesta di borse di studio e posti alloggio: Servizio Interventi Monetari e Servizio Informazione ed orientamento: Firenze, Viale Gramsci 36, tel 055 2261234 - 239. [email protected] Sportelli polifunzionali: • Casa dello studente Calamandrei, Viale G. B. Morgagni, 51. Orari: Da Lun. a Ven. 10.00 - 13.00, Mar. e Giov. Anche 14.30 – 17.00 • Casa dello studente Caponnetto, Via Miele, 2. Orari: Da Lun. a Ven. 10.00 - 13.00, Mar. e Giov. Anche 14.30 – 17.00 [email protected] oppure www.dsu.toscana. 90 diritto allo studio PUNTA IN ALTO, VOTA IL SOLE! TESSERA DELLO STUDENTE LA NOSTRA PROPOSTA Vogliamo una carta che sostituisca la tessera della mensa, della biblioteca, del cus e le svariate altre tessere in possesso degli studenti universitari, conservando le varie funzioni e incentivando la stipulazione di convenzioni e agevolazioni per gli studenti: • SCONTI PRESSO MUSEI, TEATRO, CINEMA... • SERVIZI (BIBLIOTECHE, MENSA, TRASPORTI...) 21-22 aprile 2015 elezioni universitarie udu Firenze www.udufirenze.it - udufi[email protected] 91 febbraio 1 lunedì inizio iscrizioni in ritardo con pagamento di mora più oneri amministrativi di 100 euro 2 martedì 3 mercoledì 92 febbraio sabato 6 93 giovedì 4 venerdì 5 domenica 7 febbraio 8 lunedì 9 martedì 10 mercoledì 94 febbraio sabato 13 95 giovedì 11 venerdì 12 domenica 14 febbraio 15 lunedì 16 martedì 17 mercoledì 96 febbraio sabato 20 97 giovedì 18 venerdì 19 domenica 21 febbraio 22 lunedì 23 martedì 24 mercoledì 98 febbraio sabato 27 99 giovedì 25 venerdì 26 domenica 28 marzo 29 1 2 lunedì martedì inizio lezioni II semestre mercoledì 100 marzo sabato 5 101 giovedì 3 venerdì 4 domenica 6 102 103 marzo 7 lunedì 8 martedì 9 mercoledì 104 marzo sabato 12 105 giovedì 10 venerdì 11 domenica 13 marzo 14 lunedì scadenza domande passaggio per studenti interni dell’Unifi 15 martedì 16 mercoledì 106 marzo sabato 19 107 giovedì 17 venerdì 18 domenica 20 marzo 21 22 23 lunedì martedì scadenza perfezionamento immatricolazione condizionata mercoledì 108 marzo sabato 26 109 giovedì 24 venerdì 25 domenica 27 gli organi di governo Articolo 33 della Costituzione della Repubblica Italiana “L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento. (…) Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato”. L’Università è un’istituzione chiamata dalla nostra Costituzione a garantire la libertà della scienza e del suo insegnamento: perché questo sia possibile essa gode di due prerogative eccezionali, l’autonomia e l’autogoverno. Prima ancora che un’istituzione, l’Università è però una comunità, composta dagli studenti, dai professori, dai ricercatori e dal personale tecnico- amministrativo impiegato nelle sue strutture. Cosa significano autonomia e autogoverno? Significano possibilità di autoregolarsi e di eleggere i propri organi di direzione; ma queste funzioni possono ben operare solo in quanto tutte le sue componenti siano presenti, facciano sentire la loro voce e si controllino a vicenda. Breve evoluzione storica e “riforma” Gelmini Tutte le Università pubbliche, assieme alle Accademie di Belle Arti e ai Conservatori, fanno parte di un sistema, quello dell’alta formazione, che concorre tutto assieme ad assicurare una preparazione post-liceale di alto livello. Ogni Università, secondo il principio di autonomia sancito dall’art.33 della Costituzione, ha margini decisionali, più o meno ampi, su quale didattica impartire, quindi quali corsi di laurea attivare, quale ricerca fare, quindi su quali progetti destinare i fondi, quale reclutamento, quindi quanti professori chiamare e in quali settori scientifici e, infine, quale ordinamento darsi, quindi l’equilibrio di poteri fra gli Organi dell’Università. L’autonomia nasce a partire dalla legge numero 168 del 1989, la legge Ruberti, che affronta il tema dell’organizzazione e degli Statuti, e prosegue con altre leggi riguardanti l’autonomia didattica, di ricerca e finanziaria. L’ultimo atto, che per molti versi è un passo indietro sulla strada dell’autonomia, è la legge 240 del 2010, ovvero la Riforma Gelmini: essa entra pesantemente nell’autonomia decidendo quali organi si occupano delle varie materie, ripartendo molte competenze e, quindi, lasciando meno margini ai vari Statuti 110 dell’università delle Università, che hanno subito profonde modifiche, di decidere come organizzarsi. In particolare vengono abolite le Facoltà, le cui competenze in materia di didattica vengono spostate ai dipartimenti, viene svuotato il ruolo del Senato Accademico, che fino a prima della riforma era il massimo organo che decideva le strategie di didattica, ricerca e servizi agli studenti, e viene privilegiato il Consiglio di Amministrazione, che invece prima, almeno a Firenze, aveva competenze quasi solo limitate al bilancio. Vengono inoltre inseriti obbligatoriamente, e questa è la parte più preoccupante della riforma, almeno tre rappresentanti “esterni” nei CDA, aprendo le porte al fatto che le strategie dell’Università vengano decise da interessi privati o comunque non collegati all’Università stessa. Come è cambiata l’Unifi, e i suoi organi, dopo l’ultima riforma Nell’esposizione partiremo dal basso, dai cosiddetti organi periferici, quelli più “vicini” agli studenti, per poi arrivare fino agli organi centrali, nei quali si decidono le linee politiche che spiegano i loro effetti su tutte le strutture. Il Corso di Studi: ha sostituito i vecchi corsi di laurea ed il suo consiglio è oggi composto da tutti i professori del Corso di Studi cui si è iscritti e da rappresentanti degli studenti in numero variabile secondo le dimensioni del corso stesso. Si occupa soprattutto di organizzazione della didattica nella parte più immediata e vicina alle esigenze degli studenti con competenze sulla struttura delle annualità, sui programmi dei corsi, sulle modalità di esame, ecc... Il Dipartimento: ha sostituito le vecchie facoltà assorbendone le principali competenze. Se gli studenti fanno riferimento al corso di studio a cui sono iscritti, i singoli Professori e Ricercatori fanno invece riferimento a questa entità organizzativa. Il Consiglio di Dipartimento é organo molto importante, composto da tutto il personale e da una rappresentanza studentesca proporzionale alle dimensione. 111 gli organi di governo Ha competenze in materia di ricerca, chiamate di professori e assegnazione di risorse ai docenti ma approva anche la programmazione didattica per i singoli corsi di studio che vi fanno riferimento. Con le vecchie Facoltà i docenti erano raggruppati sulla base dei comuni interessi didattici, quindi grosso modo in base ai corsi di laurea in cui insegnavano, con l’eccezione di alcuni corsi di laurea che avevano in una Facoltà la propria sede amministrativa, ma prendevano professori da più Facoltà, ed erano perciò detti corsi Interfacoltà. Il criterio con cui oggi i vari professori sono ripartiti tra i vari dipartimenti é quello dell’appartenenza allo stesso settore scientifico disciplinare, ad esempio: Diritto, Economia, Scienza Politica, Storia... Si tratta quindi di una aggregazione di professori fatta “dall’alto” sulla base degli interessi prevalentemente di ricerca, sintetizzati dal Settore ScientificoDisciplinare, che è il codice associato a ogni esame (MED/04 per patologia generale, L-FIL-LET/10 per letteratura italiana, IUS/08 per diritto costituzionale eccetera) e che in realtà è anche associato a ogni singolo docente. Ad oggi i dipartimenti dell’Università di Firenze sono 24, le Facoltà erano 12. La Scuola: la nuova organizzazione rende fisiologica la presenza di Corsi di laurea inter-dipartimentali (ad esempio Scienze Politiche, Psicologia, Scienze della Formazione), questa non è più eccezionale come accadeva con i vecchi corsi di laurea interfacoltà. Questi casi possono essere dovuti o al fatto che un corso di laurea con materie più o meno uniformi (Psicologia) si ritrova ad avere i professori divisi in più dipartimenti (tre per la precisione), oppure che un corso di laurea ha un piano di studio molto variegato, con materie appartenenti a più ambiti (Scienze Politiche). In entrambi i casi, e più in generale per non far perdere di vista ai dipartimenti gli interessi degli studenti, è necessario, per avere una didattica di qualità, avere forme di collaborazione fra i dipartimenti. A questo servono le dieci Scuole del nostro Ateneo: un organo più ristretto che si occupa del coordinamento dell’attività didattica che i professori, appartenenti ai vari dipartimenti, offrono ai singoli corsi di studio ed hanno competenza in materia di organizzazione dei corsi stessi. L’esigenza di coordinamento deriva dal fatto che dipartimenti fondati su criteri legati alla ricerca, possono non essere interessati alla didattica, producendo 112 dell’università un appiattimento dei corsi offerti e un abbassamento del livello della formazione impartita. E’ importante che, almeno in questi casi, la Scuola abbia una voce autorevole per tutelare la qualità della didattica. Organi centrali Gli organi centrali sono i più alti luoghi dove viene decisa la politica del nostro Ateneo. Dentro all’Università, politica vuol dire essenzialmente in quali Corsi di Laurea investire, che tipo di conoscenze, competenze e professionalità formare attraverso Corsi di Laurea, di Laurea Magistrale, Master, Perfezionamento, Scuole di Specializzazione (Mediche, delle Professioni Legali, Archeologiche eccetera), Dottorato, vuol dire anche in quali filoni della ricerca scommettere, quali progetti finanziare (e quali no), quanti e quali professori chiamare ad insegnare e in quali materie, ma anche cosa fare dei beni dell’Università stessa, come immobili, laboratori e altri possedimenti che vanno da tenute agricole a impianti sportivi. Politica vuol dire anche decidere, mediante i regolamenti, quali diritti degli studenti tutelare e come, quali devono essere i livelli minimi dei servizi offerti agli studenti, quanto devono pagare di tasse e in quali corsi di laurea istituire il numero chiuso, visto che è possibile attivarli anche al di fuori dei Corsi di Laurea previsti dalla legge, che sono Medicina, Odontoiatria, Professioni Sanitarie, Architettura e Scienze della Formazione Primaria. Il Senato Accademico: organo composto da 29 membri, di cui 5 studenti. Con la riforma ha perso molte competenze primarie a favore del Consiglio di Amministrazione ma nel nostro ateneo si è stabilito il suo potere di formulare pareri e proposte, da sottoporre al Consiglio stesso, su moltissime materie come il Regolamento Didattico, quello Generale di Ateneo e sul Bilancio. Esercita un controllo indiretto sui membri del consiglio ed elegge quegli esterni. La sua importanza principale è quella di esser organo rappresentativo di tutte le componenti dell’Università: professori, ricercatori, studenti e personale tecnico amministrativo. 113 gli organi di governo Il Consiglio di Amministrazione: organo composto da 11 membri, di cui 2 studenti. Svolge un ruolo importantissimo, raccogliendo i pareri del Senato e adottando le scelte politiche e strategiche definitive dell’Università, su materie che vanno dall’attivazione di tutti i Corsi di Studio ai vari regolamenti di Ateneo per finire con il Bilancio, competenza quest’ultima che già possedeva prima della riforma. Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione sono convocati e presieduti dal Magnifico Rettore. Questo viene eletto tra i professori ordinari in servizio presso le Università italiane e rimane in carica per un mandato, non rinnovabile, di sei anni. Il Rettore ha la rappresentanza legale dell’Università e svolge le funzioni generali di indirizzo, di iniziativa e di coordinamento delle attività scientifiche e didattiche. Nell’adempimento delle sue funzioni è coadiuvato da alcuni Prorettori, tra cui il Vicario che lo sostituisce in caso di impedimento, e Delegati cui viene assegnata la cura di specifici settori (ad esempio didattica e servizi agli studenti, ricerca scientifica o bilancio). Il 1° novembre 2015 entrerà in carica il nuovo Rettore Luigi Dei, eletto lo scorso 3 e 4 giugno e proveniente dal Dipartimento di Chimica, che succede ad Alberto Tesi, del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione. Il Nucleo di Valutazione: organo composto da 9 membri, di cui 2 studenti. Partecipa al processo di valutazione della qualità di didattica, ricerca e servizi offerti dall’Università, con importanti ricadute sul suo finanziamento. Si inserisce nel processo di valutazione che ha al suo vertice l’ANVUR, Agenzia Nazionale di Valutazione dell’Università e della Ricerca. …Inoltre anche se non fanno riferimento diretto all’Università ci sono altri due organi che lavorano, o dovrebbero lavorare, a stretto contatto con l’ateneo: Il Consiglio Territoriale degli Studenti (CTS): composto da 7 studenti e inserito nel circuito dell’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio (ARDSU). Questo verifica la qualità e correttezza del servizio che deve esser erogato dell’Azienda: dalle borse di studio, agli alloggi, alle mense. 114 dell’università Il Comitato Universitario Sportivo (CUS): organo composto da 6 membri, di cui 2 studenti. E’ un’organizzazione sportiva, il cui scopo è proprio quello di avvicinare gli studenti allo sport. Gestisce gli impianti sportivi a disposizione e le relative attività. …Inoltre a livello nazionale esiste: Il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (CNSU): organo consultivo e di rappresentanza di tutti gli studenti delle Università italiane. Formula pareri e proposte al Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca su temi cruciali come il Diritto allo Studio e i criteri per l’utilizzo del fondo di finanziamento ordinario. 115 marzo 28 lunedì 29 martedì 30 mercoledì 116 aprile sabato 2 117 giovedì 31 venerdì 1 domenica 3 aprile 4 lunedì 5 martedì 6 mercoledì 118 aprile sabato 9 119 giovedì 7 venerdì 8 domenica 10 aprile 11 lunedì 12 martedì 13 mercoledì 120 aprile sabato 16 121 giovedì 14 venerdì 15 domenica 17 aprile 18 lunedì 19 martedì 20 mercoledì 122 aprile sabato 23 123 giovedì 21 venerdì 22 domenica 24 firenze sono anch’io Come rendere cittadini gli oltre 50.000 studenti universitari Firenze è una città unica, culla del rinascimento e meta ogni anno di milioni di turisti che vogliono ammirare le bellezze artistiche racchiuse nelle mura cittadine. Siamo consapevoli della realtà locale, delle sue peculiarità e di come sia impossibile importare gli altri modelli di “città universitaria”; ma in una città così pregna di opere e bellezze il cui tessuto urbano è da sempre terreno fertile per la cultura e le sue manifestazioni, l’Università non può e non deve essere un corpo estraneo alla vita cittadina, ma può e deve essere una risorsa importante. La presenza nella città di un’Università rappresenta una risorsa preziosa: compito dell’amministrazione locale deve essere quello di saper valorizzare tale realtà e coglierne le possibilità. Una sfida per chi si appresta a guidare questa città, che non può non cogliere nell’interesse di Firenze e dei fiorentini. Fondamentale è riflettere sul ruolo di chi, più di ogni altro, vive queste due realtà: gli studenti universitari. Essi sono i soggetti che più di tutti subiscono la dicotomia studente/cittadino, perciò dobbiamo interrogarci su quale sia l’attuale condizione degli iscritti all’ateneo, su quali politiche possano essere messe in campo affinchè si arrivi ad una pieno riconoscimento del concetto di cittadinanza studentesca. E’ necessaria una riflessione su come lo studente vive Firenze, su quale contributo attivo può dare alla polis e viceversa, sui servizi che il Comune può offrire per permettere di vivere appieno la città come soggetto attivo titolare di specifici diritti e doveri. Come rappresentanti degli studenti, al fine di rendere lo studente universitario a tutti gli effetti cittadino, crediamo sia nostro compito evidenziare le maggiori problematiche e impegnarci per trovare le soluzioni. In tale ottica abbiamo individuato alcune priorità su cui l’amministrazione, senza eccessivi sforzi economici, può e dovrebbe intervenire subito: 124 firenze sono anch’io BIBLIOTECHE COMUNALI Oggi le biblioteche sono centri di diffusione culturale ad ampio raggio e favoriscono la fruizione del patrimonio letterario: noi studenti, in particolare, consideriamo preziosa la possibilità di consultare quotidianamente i testi di studio - spesso di notevole costo - nelle ricchissime biblioteche fiorentine. Perché mai allora, la domenica gli studenti dovrebbero vedere loro preclusa la possibilità di recarsi nelle biblioteche cittadine le quali potrebbero offrire questo servizio accordandosi sui turni di apertura? Su tredici biblioteche attive durante la settimana, infatti, NESSUNA è aperta nel giorno festivo! Firenze, data la sensibilità al tema mostrata in questi anni, dovrebbe a maggior ragione accogliere questa istanza e farsi promotrice dell’iniziativa di apertura domenicale delle biblioteche comunali. CARTA GIO’ E ACCESSO ALLA CULTURA La nostra proposta prevede in particolar modo che siano integrate le tessere che appartengono a tutti gli studenti. In questo senso un primo passo potrebbe vedere l’estensione dei servizi offerti dalla Carta Giò Studenti a una delle tessere già in possesso dello studente dal momento della sua immatricolazione. Tale misura valorizzerebbe questo strumento rendendolo facilmente fruibile sia dagli studenti residenti, sia dai fuori sede, incrementando così la possibilità di accedere con semplicità e con agevolazioni ai servizi di trasporto, ai teatri e ai cinema e quindi di partecipare alla vita culturale della propria città. Firenze è sinonimo di Arte, Storia e Cultura: i milioni di turisti che ogni anno la affollano ne sono l’esempio più lampante. Tuttavia, nonostante venga rappresentata come città sicura, exemplum per le metropoli italiane, sono diversi le azioni che il Comune può mettere in campo a favore dei più importanti fruitori della cultura cittadina: i 50000 studenti universitari. Come sindacato studentesco non possiamo che cercare una soluzione per questa disparità, la nostra idea punta sulla semplificazione delle agevolazioni tra i musei statali, creando una tessera unitaria che permetta a tutti gli iscritti all’Università di Firenze (e non solo a coloro che frequentano i Corsi di Storia dell’Arte) di usufruire di uno sconto esteso e largamente accettato. Proponiamo, inoltre, di ripetere l’esperienza della “giornata del Fiorentino” 125 firenze sono anch’io ampliandola questa volta anche agli studenti inscritti all’Università degli Studi di Firenze. Si darebbe così la possibilità di visitare la vasta gamma dei Musei di Firenze anche a chi normalmente non potrebbe permetterselo. MOBILITÀ La vita dello studente universitario a Firenze è ciò che ti capita tra un autobus e l’altro. Come rappresentanza studentesca abbiamo ben chiare le necessità degli studenti, che andrebbero colmate potenziando il collegamento tra i poli universitari e attivando tratte, attualmente inesistenti, tra il polo di Ingegneria e quello di Santa Marta oltre ad una che arrivi fino al polo di Sesto. Sarebbe utile che ATAF, Comune , Ateneo e Azienda Regionale per il Diritto allo Studio stipulassero delle convenzioni così da poter fornire agli studenti un servizio a costi inferiori rispetto a quelli attuali, privilegiando ovviamente i redditi più bassi o gli studenti fuori sede che sostengono spese più alte. L’ideale sarebbe ripensare all’esperimento NOTTETEMPO, un servizio costoso, scomodo, di poca fruibilità, per sostituirlo con un sistema di linee in grado di collegare il centro agli altri quartieri della città. Come UDU sosteniamo il tentativo di costruire un sistema di mobilità integrato, i 15 km di ciclabili costruiti in questi anni ne sono il segno tangibile, tuttavia c’è ancora molto da fare soprattutto per le zone periferiche. AFFITTI Dei circa cinquantamila studenti iscritti all’ Università di Firenze non tutti sono fiorentini e non tutti toscani, molti sono studenti fuori sede, cioè che hanno scelto di lasciare la propria casa per trasferirsi nel Comune fiorentino. La nuova casa spesso è una stanza in affitto. Ogni anno gli studenti versano milioni di euro ai propri locatari, un enorme flusso di denaro si sposta così, spesso sui binari neri dell’ illegalità, all’interno del territorio fiorentino. Un fenomeno ampio che impone alcune riflessioni: come combattere il fenomeno degli affitti in nero? Cosa può fare l’amministrazione locale per aiutare economicamente gli studenti che scelgono di vivere e studiare a Firenze? 126 firenze sono anch’io 127 firenze sono anch’io PUNTA IN ALTO, VOTA IL SOLE! 21-22 aprile 2015ni elezio universitarie Dai voce ai tuoi diritti, vota IA, UDU FIRENZE SINISTRA UNIVERSITAR da sempre dalla parte degli studenti. Se vuoi conoscere meglio noi o il nostro programma elettorale cercaci su: Fb, Twitter o su www.udufirenze.it o contattaci a [email protected] udu Firenze ail.com it - udufirenze@gm www.udufirenze. 128 firenze sono anch’io Per rispondere a questi due quesiti è necessario partire dall’ Accordo Territoriale sulle Locazioni Abitative stipulato dal Comune con le associazioni di inquilini e proprietari nel maggio 2009. Tra le misure positive previste dall’accordo spicca la creazione di un Fondo di Garanzia per il Sostegno all’Abitazione, iniziativa lodevole che però si è tradotta in un insieme di contributi dai quali rimangono esclusi gli studenti fuori sede: è consueto trovare tra i requisiti, per accedere ai sostegni offerti dall’amministrazione comunale, la residenza a Firenze!! Delle migliaia di studenti che ogni anno emigrano nel Capoluogo Toscano pochissimi trasferiscono la propria residenza, trovandosi emarginati dagli aiuti messi in campo sia dalla Regione che dal Comune. Auspichiamo a un ripensamento dei requisiti di accesso alle agevolazioni abitative, al fine di poter includere la maggioranza della popolazione studentesca che realmente necessita di tali misure: gli studenti fuori sede. Un nuovo Accordo Territoriale dovrà tenere conto delle esigenze degli studenti universitari prevedendo una diminuzione dei valori dei canoni e non un aumento del 10%, come previsto attualmente; troviamo tale norma profondamente iniqua e svantaggiosa, non solo per gli studenti ma per gli interessi della città. COMITATO TERRITORIALE UNIVERSITARIO E FIRENZE Con lo scopo di favorire la diffusione della cultura e dei valori legati allo svolgimento di attività sportive e creare spazi e momenti di aggregazione, proponiamo un tavolo di discussione tra il C.U.S. e il Comune di Firenze al fine di individuare spazi adiacenti ai poli universitari (parco delle Cascine, Santa Marta, parco di San Donato) dove poter installare attrezzi ginnici al fine di dare l’opportunità agli studenti, ma non solo, di svolgere esercizi a corpo libero e altre attrezzature come rete da volley o canestro per il basket per poter eseguire specifiche discipline. Tale proposta oltre a estendere i servizi cittadini e avvicinare gli studenti universitari e l’amministrazione cittadina, sarebbero un primo passo e l’inizio di una fruttuosa collaborazione tra l’Ateneo fiorentino e la città di Firenze. 129 aprile 25 lunedì 26 martedì 27 mercoledì 130 maggio scadenza pagamento II rata scadenza iscrizione per laureandi non laureati ad Aprile sabato 30 131 giovedì 28 venerdì 29 domenica 1 maggio 2 lunedì 3 martedì 4 mercoledì 132 maggio sabato 7 133 giovedì 5 venerdì 6 domenica 8 maggio 9 lunedì 10 martedì 11 mercoledì 134 maggio sabato 14 135 giovedì 12 venerdì 13 domenica 15 maggio 16 lunedì 17 martedì 18 mercoledì 136 maggio sabato 21 137 giovedì 19 venerdì 20 domenica 22 maggio 23 lunedì 24 martedì 25 mercoledì 138 maggio sabato 28 139 giovedì 26 venerdì 27 domenica 29 mobilità e trasporti Un tasto dolente della vita studentesca di Firenze è senz’altro il problema dei trasporti perché la mobilità, infatti, è un elemento imprescindibile per vivere appieno la città. Raggiungere le strutture dove si svolgono le lezioni è, soprattutto per chi studia a Sesto Fiorentino o a Novoli, un’impresa spesso complessa a causa dei limitati e imprevedibili autobus e della mancanza di linee di collegamento dirette con i Poli universitari; a ciò si aggiunge il costo del biglietto o dell’abbonamento che, sebbene scontato, rappresenta per uno studente un constante peso economico. Firenze e l’azienda per il trasporto pubblico sono sprovviste di un piano di mobilità per gli studenti, e la recente crisi di ATAF con la conseguente (e sbagliata) decisione di privatizzarla, ha prodotto ulteriori peggioramenti e tagli all’offerta, come la sostituzione delle linee notturne, già prima insufficienti, col servizio “Nottetempo”, sostanzialmente scomodo e poco fruibile, rivelatosi un fallimento. Non possiamo che criticare, inoltre, il recente aumento del biglietto acquistabile tramite cellulare, passato da 1,20€ a 1,50€: l’azienda ha asserito di aver dovuto porre in atto questa misure per poter continuare ad investire sul servizio di trasporto. Ma appare paradossale che un biglietto elettronico – valido su un’area urbana – non gravante sull’azienda neanche per lo spreco di carta, debba essere aumentato di 30 centesimi… Riteniamo, dunque, che debba aprirsi una seria discussione tra l’amministrazione comunale, ATAF e le rappresentanze degli studenti per ripianificare il servizio rivolto agli universitari. Per quanto riguarda il problema dei costi occorre agire su due piani: innanzitutto il trasporto urbano deve essere agevolato con abbonamenti calmierati in base alle possibilità economiche degli studenti (in particolare se fuori sede), mentre il trasporto interurbano deve tenere maggiormente conto della grossa fetta di studenti pendolari interessati, costretti a pagare cifre onerose per gli abbonamenti mensili di treni e autobus (emblematico nel nostro territorio è il costo dell’abbonamento Prato-Firenze). Funzionamento dei trasporti: Le diverse sedi dell’Ateneo fiorentino sono raggiungibili tramite il servizio autobus ATAF. Ecco le linee principali per ogni sede: 140 mobilità e trasporti Polo delle scienze sociali (Novoli) : 22, 23, 57,60 Polo centro storico (Lettere e Filosofia, Scienze della formazione, Architettura): 14, 6, 17, 23, 32, 19, 31, C1 Polo Area Biomedica (Viale Morgagni): 14, 2, 8, 60, 20, 28, 56, 43, 40, R Santa Marta: 4 Polo di Sesto: 57, 59, 66 Costi: Oltre al biglietto ATAF da 1 corsa(1,20€ per il cartaceo e 1,50 da cellulare), 2 corse(2,40€) o 4corse(4,70€), e alla carta AGILE da 10€(10 corse), 20€(21 corse) o 30€(35 corse), c’è anche la possibilità di fare abbonamenti per studenti mensili (23€) o annuali (185€) purchè venga acquistata la tessera studenti (9€). Gli studenti vincitori di borsa servizi hanno diritto ad un contributo per l’abbonamento ai mezzi pubblici di trasporto. Il contributo potrà coprire fino al 50% del costo dell’abbonamento (della durata massima di un anno) a mezzi pubblici di trasporto utilizzati per raggiungere la sede del corso di studi; l’importo massimo erogabile è fissato in € 300,00. Per avere diritto al contributo gli studenti dovranno presentare copia dell’abbonamento, intestato allo studente stesso, relativo all’uso di mezzi pubblici nell’A.A. 2015/2016: • 30 aprile 2015 • 15 ottobre 2015 Il pagamento sarà effettuato con le seguenti modalità: • entro il 31 maggio 2015, per gli abbonamenti consegnati entro il 30 aprile 2015; • entro il 30 novembre 2015, per gli abbonamenti consegnati entro il 15 ottobre 2015. Acquisti online: dal proprio cellulare, inviando un sms con testo “ATAF” al numero 4880105 al costo normale del biglietto (1,50 €) più il costo del messaggio secondo il proprio piano tariffario, è possibile non solo acquistare biglietti ma anche abbonamenti online, che verranno poi recapitati all’indirizzo indicato dal cliente. 141 mobilità e trasporti Per la tramvia: Un biglietto ATAF ti consente di viaggiare anche in tramvia con la linea 1 che va da Alamanni-Stazione a Villa Costanza (Scandicci). Per gli spostamenti in tarda notte: è attivo il servizio Nottetempo ovvero autobus notturni a chiamata. Come funziona? Per poter viaggiare con il servizio notturno Nottetempo bisogna comprare il biglietto omonimo da 4 euro, oppure timbrare tre volte a bordo la Cartagile, oppure inviare tre sms con il servizio di biglietto telefonico (vedi sopra). Il costo quindi può essere rispettivamente di 4 euro, 3 euro o 4,50 euro. Siccome Nottetempo è a chiamata, bisogna chiamare almeno mezzora prima dell’orario desiderato e comunque entro le 00.15 e non prima delle 18. Il numero di telefono è 055 565055, bisogna dare fermata di partenza, fermata di arrivo e orario. Sugli autobus Nottetempo NON è possibile viaggiare con ABBONAMENTI dell’ATAF e di Linea. Dove è attivo? In aggiunta alle zone di Scandicci-Isolotto-Tavarnuzze-SeneseGalluzzo, Oltrarno e al quartiere 3 e a Bagno a Ripoli (Piazza Gavinana e dintorni, viale Europa, Sorgane, B. a Ripoli, Grassina e Antella, compreso l’ospedale di P. a Niccheri), il Nottetempo è esteso ANCHE ALLE ZONE DI BELLARIVA, COVERCIANO, CAMPO DI MARTE, FIESOLE, GIRONE, oltre che tutto il centro storico di Firenze fino piazza San Marco. Chiunque possieda uno smartphone può scaricare gratuitamente dal sito https://play.google.com/store/search?q=ataf&c=apps l’appilicazione ATAF 2.0, per consultare i passaggi dell’autobus dalle fermate in tempo reale. Per ogni tipo d’informazione è possibile recarsi alla sede ATAF presso la stazione di S. Maria Novella, o visitare il sito www.ataf.net 142 casa dolce casa CASA DOLCE CASA Guida alla sopravvivenza contrattuale per fuorisede Tra la ricerca, gli affitti alle stelle, le bollette, i proprietari e, soprattutto, i contratti, la gestione della casa è forse la questione più complicata che gli studenti devono affrontare negli anni che trascorrono da “fuorisede”e quella rispetto alla quale sono meno tutelati. La percentuale di affitti in nero (del tutto o in parte), le clausole contrattuali assurde, i subaffitti, i fantasiosi escamotage dei proprietari per pagare meno ( e far pagare di più noi) sono solo alcuni dei problemi che ci troviamo ad affrontare, e che abbiamo sempre denunciato con forza trovando un valido alleato nel SUNIA sindacato nazionale di inquilini al fianco del quale abbiamo portato avanti numerose rivendicazioni nazionali e locali, ultima delle quali quella sull’emersione dal nero. Abbiamo pensato di proporvi una breve guida ai contratti di locazione, come strumento per orientarvi al momento della stipula di un contratto. Questa normativa è contenuta nella la legge 431 del ‘98. Le tipologie contrattuali previste sono: 1. il regime contrattuale libero: • la legge non prevede un limite all’importo del canone che può essere pattuito. • nel contratto possono essere inserite le clausole più disparate (es. sugli oneri condominiali, possono essere previsti aumenti annuali superiori ai parametri ISTAT ecc). • unico vincolo imposto dalla legge è la durata di 4 anni + 4 del contratto: il proprietario può intervenire per interrompere il contratto (tramite disdetta inviata per lettera raccomandata) solo dopo i primi 4 anni e solo se ha specifiche ragioni, altrimenti deve rinnovarlo alle stesse condizioni per altri 4 anni. Dopo gli 8 anni il proprietario può rinegoziare il contratto o far emettere sentenza di convalida di sfratto. • il contratto deve sempre avere forma scritta ed essere registrato all’ufficio del registro. • oneri condominiali e spese di manutenzione ordinaria solitamente spettano all’inquilino, le spese di manutenzione straordinaria spettano invece al proprietario. 143 casa dolce casa 2. il regime concordato o agevolato: • regolamentazione è data da una convenzione regionale del 2002 e da patti territoriali di ambito locale. • sono previste clausole contrattuali precise, non derogabili dalle parti. • durata del contratto è di 3 anni+2 (3 anni di partenza è il minimo ma si può derogare fino a un massimo di 9+2, mentre nella tipologia contrattuale precedente si può arrivare a 9+4). • il canone è quantificabile sulla base di accordi territoriali. A Firenze si ha una divisione in zone e in tipologie di alloggio, per cui ognuno dovrà guardare sulla tabella prevista dalla legge quanto vale nella propria zona la propria tipologia di alloggio. I canoni per ogni caso hanno inoltre un margine di oscillazione tra un importo minimo e un importo massimo, contrattabile tra inquilino e proprietario. Il canone sul metro quadro si calcola sulla superficie calpestabile dell’alloggio. • Ci possono essere incrementi fino al 15% sugli importi previsti dalla tabella se l’alloggio è parzialmente o totalmente ammobiliato. • è possibile un incremento fino al 15% anche se l’immobile è di misura inferiore ai 55 m2. • L’indice ISTAT da considerare a partire dal secondo anno deve essere ridotto al 75% di quello previsto dalla legge. • Il deposito può avere un importo massimo di 3 mensilità, produttivo di interessi legali. • Il proprietario ha dei vantaggi di carattere fiscale: deve pagare l’IRPEF solo sul 60% del reddito derivante dalla locazione. Il comune di Firenze ha inoltre previsto un azzeramento dell’ICI per i proprietari che affittano ad un canone inferiore del 15% rispetto a quello territoriale. • vi è una decurtazione del 30% sull’imposta del registro e uno sconto anche sull’Irpef • se il locatore opta per il regime fiscale della cedolare secca questa ammonta soltanto al 10% dell’affitto e sostituisce registro, Irpef e bolli 2 bis. il contratto per studenti: • per calcolare il canone si applicano le stesse tabelle, previste per il contratto concordato, ma maggiorate del 10%. • ha una durata che va da un minimo di 6 ad un massimo di 36 mesi. 144 casa dolce casa • gli studenti devono essere iscritti ad un corso di laurea valido. • come nel contratto concordato, il proprietario paga l’IRPEF solo sul 60% del reddito d’affitto. • vi è una decurtazione del 30% sull’imposta del registro e uno sconto anche sull’Irpef • se il locatore opta per il regime fiscale della cedolare secca questa ammonta soltanto al 10% dell’affitto e sostituisce registro, Irpef e bolli 2 ter. il contratto transitorio: • contratti brevi da un minimo di 30 giorni ad un massimo di 18 mesi. • si applicano le stesse tabelle del contratto concordato con gli importi maggiorati, però, del 15%. • devono essere i riportati, sul contratto, i motivi che hanno portato alla stipula di un contratto transitorio. • non ci sono agevolazioni fiscali per il proprietario. Contatta il SUNIA di Firenze allo 055 367904 ti offriranno spiegazioni e assistenza legale per qualsiasi problema connesso alle locazioni e ai rapporti con i proprietari. 145 assistenza sanitaria Ad oggi non è prevista in Toscana una forma di assistenza sanitaria specifica per gli studenti fuorisede, e se non si vuole pagare, i canali di accesso all’assistenza sanitaria per gli studenti fuorisede sono piuttosto macchinosi. • Per urgenze: • Guardia medica: è attiva in orario notturno dalle 20:00 alle 08:00 e nei finesettimana dalle 10:00 del Sabato fino alle 08:00 del Lunedì. Purtroppo è gratuita solo per i residenti in Toscana o per chi vi ha spostato il domicilio sanitario. Per tutti gli altri costa 8.00 € la prescrizione e 20.00 € la visita specialistica. Trovate l’elenco delle guardie mediche di zona e contatti al link: www.asf.toscana.it sezione “emergenza ed urgenza”. • Pronto Soccorso: in alternativa ci si può recare in uno dei Pronto Soccorso cittadini anche per disturbi lievi, ma ovviamente verrà assegnato un codice di priorità basso e si dovrà, anche in questo caso, corrispondere un ticket. SANTA MARIA NUOVA , P.zza S.M.Nuova, 1 Tel. 055-27581 CAREGGI, V.le Pieraccini, 17 - Tel. 055-4277111 • Medico di Base: è possibile chiedere l’assegnazione temporanea del medico di base nel comune dove si studia, ciò comporta però la temporanea cancellazione dagli elenchi della propria ASL di appartenenza. L’assegnazione può essere richiesta alla nuova Asl compilando il modulo per “l’iscrizione temporanea del domicilio sanitario” (sul sito www.asf.toscana. it/ alla sezione modulistica) e presentando un documento che attesti l’iscrizione all’università. Il nostro obiettivo è creare a livello nazionale meccanismi di compensazione tra le regioni, peraltro teoricamente già previsti, che consentano ai fuorisede di usufruire di assistenza sanitaria gratuita nella sede di studi, SENZA PERDERE LA COPERTURA NELLA REGIONE DI RESIDENZA. Come soluzione ponte chiediamo l’istituzione di una lista regionale parallela o la creazione di ambulatori specifici per gli studenti fuorisede. 146 cus Il C.U.S. (Centro universitario sportivo di Firenze) è un’organizzazione sportiva amatoriale, il suo scopo è quella di avvicinare i ragazzi allo sport. Il C.U.S. è presente in Firenze con quattro impianti: • Il Palazzetto dello Sport Universitario: Via Vittoria della Rovere 40 - 50141 Firenze telefono 055 450244 e 055 451789 dove è situata la Segreteria Generale • L’Impianto di Atletica: Via Vittoria della Rovere - 50141 Firenze telefono 055 450244 e 055 451789 • Centro Universitario Sportivo Val di Rose - Polo Scientifico - Sesto Fiorentino: Via Lazzerini 213 - Sesto Fiorentino (Fi) dove è situata la sede distaccata della Segreteria Generale Tel.e Fax 055 4251150 Il Comitato per lo sport Universitario Il Comitato per lo Sport Universitario sovraintende agli indirizzi di gestione degli impianti sportivi ed ai programmi di sviluppo delle relative attività in merito ai fondi inerenti la Legge 394/77 ed al Contributo dell’Università degli Studi di Firenze. Dura in carica un biennio ed è composto da: 1 rappresentante del Rettore, 1 del Direttore Amministrativo con funzioni di segreteria, 2 rappresentanti del C.U.S. e 2 rappresentanti degli studenti. PER IL TESSERAMENTO AL C.U.S. – C.U.S.I. SONO NECESSARI: • 2 foto formato tessera • Per gli studenti: un’attestazione di iscrizione all’Università degli Studi per l’Anno Accademico in corso Sono valide ai fini dell’iscrizione: le ricevute c/c postale delle tasse universitarie; il libretto universitario timbrato (solo per gli iscritti al primo anno); il certificato di iscrizione all’Università; la dichiarazione del responsabile del corso di specializzazione • Per i dipendenti Universitari: due foto, tesserino nominativo dell’Università degli Studi di Firenze 147 cus • Per i convenzionati: due foto, dichiarazione dell’istituto o associazione convenzionata. • Per gli esterni: due foto, copia documento di identità. La tessera BASE: permette l’iscrizione a tutti i corsi a pagamento; l’iscrizione ai tornei organizzati dal CUS e la prenotazione dei campi di calcio a 5, calcio a 7, tennis e campo polivalente (pallavolo e basket) degli impianti CUS Firenze. La tessera OPEN: dà la possibilità di iscrizione a tutti i corsi gratuiti (Palazzetto Universitario e impianto Val di Rose); l’accesso libero alle sale attrezzi del Palazzetto Universitario; la possibilità di iscrizione ai corsi tramite il sito www.cusfirenze.it. La tessera Val di Rose: Permette in più l’accesso al centro universitario sportivo Val di Rose e relativi corsi. PER POTER PARTECIPARE AI TORNEI OCCORRE: • Essere in possesso della tessera del C.U.S. Firenze per l’Anno Accademico in corso • Originale del certificato medico “per lo svolgimento di attività non agonistica”. Gli studenti possono richiederlo al C.U.S. tramite Internet o riservazione telefonica alla segreteria del C.U.S. • Presentarsi alla segreteria del C.U.S. Firenze (presso il Palazzetto Universitario dello Sport oppure presso l’Impianto Val di Ros) e fornire il proprio nominativo e numero di tessera • Per i tornei di sport di squadra è possibile delegare un “capitano” che provveda all’iscrizione comunicando alla segreteria del C.U.S. il nome ed il numero di tessera di tutti gli altri componenti della squadre. I corsi: Il CUS organizza corsi di varie discipline: dall’aerobica alla capoeira, dal tiro con l’arco al karate. Sul sito trovate la lista completa. 148 cus Contatti: Segreteria CUS Firenze: Palazzetto Universitario dello Sport, Via V. della Rovere 40 Firenze Tel. 055 450244 - 055 451789 Cell 345 2598543 - Fax: 055 4250336 Sede distaccata: Impianto Val di Rose Via Lazzerini 217 Sesto F.no Tel. e fax 055 4251150 Il C.U.S., come tutto il mondo universitario, ha risentito dei continui tagli di risorse, questo nella pratica si traduce in difficoltà nell’ammodernamento di strutture e attrezzi e, spesso, nella mancanza della rappresentativa dell’università di Firenze in tornei universitari di livello nazionale. Per trovare nuove risorse tutti gli studenti iscritti pagheranno all’interno delle tasse universitarie un contributo specifico per il Cus fasciato in base al reddito, da un minimo di 1€ ad un massimo di 10€. A tale contributo corrisponde l’assegnazione automatica della tessera BASE. Con il reperimento di questi nuovi fondi la situazione è leggermente migliorata, ci auspichiamo di poter nuovamente partecipare ai tornei universitari. Crediamo sia necessario valorizzare lo sport come elemento importante nella formazione personale, anche all’interno del contesto accademico e nel diffondersi della cultura sportiva che in Italia scarseggia un po’ ovunque. Per info potete contattare il nostro rappresentante al CUS: Thomas Jordan 3338193094 149 biblioteche BIBLIOTECHE UNIVERSITARIE BIBLIOTEA BIOMEDICA http://www.sba.unifi.it/CMpro-l-s-10.html • MEDICINA Largo Brambilla, 3 - 50134 Firenze Orario: Lunedì-Venerdì 8.30-19.00 / Sabato-Domenica chiuso • FARMACIA Viale Morgagni, 44 - 50134-Firenze Orario: Lunedì-Venerdì 8.30-13.30 / Sabato-Domenica chiuso BIBLIOTECA DI SCIENZE http://www.sba.unifi.it/CMpro-l-s-13.html • ANTROPOLOGIA Via del Proconsolo, 12-50122 Firenze Orario: Lunedì, Mercoledì 8.30-18.00; Martedì, Giovedì, Venerdì 8.3014.00 / Sabato-Domenica chiuso • BIOLOGIA ANIMALE Via Romana, 17 - 50125 Firenze Orario: Lunedì-Mercoledì-Giovedì-Venerdì 08.30-14.00, Martedì 8.3018.00 / Sabato-Domenica chiuso • BOTANICA Via La Pira, 4 50121 Firenze Orario: Lunedì- Martedì-Mercoledì-Venerdì 08.30-14.00, Giovedì 8.3018.00 / Sabato-Domenica chiuso • GEOMINERALOGIA Via La Pira, 4 50121 Firenze Orario: Lunedì-Giovedì 8.30-18.00; Venerdì 8.30-14.00 / Sabato-Domenica chiuso 150 biblioteche • MATEMATICA V.le Morgagni 67/a 50134 Firenze Orario: Lunedì-Giovedì 8.30-18.00; Venerdì 8.30-14.00 / Sabato-Domenica chiuso • POLO SCIENTIFICO Via G. Bernardini, 6 (piano primo) 50019 Sesto Fiorentino FI Orario: Lunedì-Giovedì 8.30-18.00; Venerdì 8.30-14.00 / Sabato-Domenica chiuso • ASTRONOMIA Largo Fermi, 2 - 50100 Firenze Orario: Lunedi-Mercoledì-Venerdì 10.00-15.00; Martedì-Giovedì 13-18 / Sabato-Domenica chiuso BIBLIOTECA DI SCIENZE SOCIALI http://www.sba.unifi.it/CMpro-l-s-11.html • POLO DELLE SCIENZE SOCIALI Via Delle Pandette, 50127, Firenze Orario: Lunedì-Venerdì 8.30-19.00 / Sabato- Domenica chiuso • STATISTICA V.le Morgagni, 57 50134 Firenze Orario: Lunedì, Mercoledì, Venerdì 9.00-13.30 / Martedì, Giovedì, Sabato, Domenica Chiuso BIBLIOTECA DI SCIENZE TECNOLOGICHE http://www.sba.unifi.it/CMpro-l-s-14.html • AGRARIA Piazzale Delle Cascine, 18 - 50144 Firenze Orari: Lunedì-Venerdì 8.30-18.00 / Sabato-Domenica chiuso • ARCHITETTURA 151 biblioteche Via Micheli, 2 – 50121 Firenze Orari: Lunedì-Venerdì 8.30-19.00 / Sabato-Domenica chiuso • INGEGNERIA Via Santa Marta, 3 - 50139 Firenze Orari: Lunedì-Giovedì 8.30-19.00, Venerdì 8.30-17.00 / Sabato-Domenica chiuso BIBLIOTECA UMANISTICA http://www.sba.unifi.it/CMpro-l-s-12.html • LETTERE P.zza Brunelleschi, 4 – 50121 Firenze Orari: Lunedì-Venerdì 8.30-19.00 / Sabato-Domenica chiuso • FILOSOFIA Via Bolognese, 52 – 50139 Firenze Orari: Lunedì-Venerdì 9.00-13.00 / Sabato-Domenica chiuso • GEOGRAFIA Via San Gallo, 10 (Palazzo Fenzi) – 50121 Firenze Orari: Lunedì-Giovedì 9.00-17.00, Venerdì 9.00-13.00 / Sabato-Domenica chiuso • NORD AMERICANA Via San Gallo, 10 (Palazzo Fenzi) – 50121 Firenze Orari: Lunedì 8.30-13.00, Mercoledì 8.30-13.00 / Martedì, Giovedì, Venerdì chiuso / Sabato-Domenica chiuso (nei giorni di chiusura rivolgersi a Geografia per il prestito libri) • STORIA DELL’ARTE Via Della Pergola, 56 – 50121 Firenze Orari: Lunedì-Venerdì 9.00-19.00 / Sabato-Domenica chiuso 152 biblioteche • SCIENZE DELLA FORMAZIONE Via Laura, 18 - 50121 Firenze Orari: Lunedì-Venerdì 9.00-18.00 / Sabato-Domenica chiuso • PSICOLOGIA Via S. Salvi, 12 Padiglione 26 - 50135 Firenze Orari: Lunedì, Mercoledì, Venerdì 9.00-13.00; Martedì e Giovedì 9.00-17.00 / Sabato- Domenica chiuso BIBLIOTECHE NAZIONALI • MARUCELLIANA Via Cavour, 43 Firenze - Orari: Lunedì-Giovedì 8.30-18.00; Venerdì 8.3014.00 / sabato-Domenica chiuso • NAZIONALE Piazza Cavalleggeri, 1/a Firenze - Orari: Lunedì-Venerdì 8.15-19.00; Sabato 8.15-13.30 / Domenica chiuso • GABINETTO SCIENTIFICO LETTERARIO G.P. VIESSEUX Piazza Strozzi, Firenze - Orari: Lunedì, Mercoledì, Venerdì 9.00-13.30; Martedì e Giovedì 9.00-18.00 / Sabato-Domenica chiuso • BIBLIOTECA RICCARDIANA Palazzo Medici Riccardi, Firenze Orario Sala studio: Lunedì, Giovedì 8.00-17.30; Martedì, Mercoledì, Venerdì 8.00-14.00 / Sabato-Domenica chiuso • BIBLIOTECA MEDICEA LAURENZIANA Piazza San Lorenzo, 9 Firenze Orari: Lunedì, Mercoledì, Venerdì 8.00-14.00 ; Martedì e Giovedì 8.0017.30 / Sabato-Domenica chiuso • ASSOCIAZIONE IRIS Palazzo Strozzi – Piazza Strozzi, Firenze 153 biblioteche BIBLIOTECHE MUNICIPALI • BUONARROTI Via Pozzolini, viale Guidoni, 188 Firenze Orario: Lunedì 14.00-19.00, Martedì-Venerdì 9.00-19.00, Sabato 9.0013.00 / Domenica Chiuso • DELL’ORTICOLTURA Via Vittorio Emanuele II, 4 – Via Bolognese, 17 Firenze Orario: Lunedì-Mercoledì 9.00-18.00, Giovedì 9.00-13.00, Venerdì 13.0018.00, Sabato 9.00-13.30 / Domenica chiuso • VILLA BANDINI Via Del Paradiso, 5 Gavinana FI Orario: Lunedì-Venerdì 9.30-19.00; Sabato 9.00-13.00 ALTRE BIBLIOTECHE • OBLATE Via Dell’Oriuolo, 26 Firenze -Orario: Lunedì 14.00-19.00. Dalle 19.00-22.00 solo la sala di lettura Sezione di Conservazione e storia locale per lo studio e la lettura; Martedì-Sabato 9.00-24.00 • BIBLIOTECA DI COVERCIANO Via Dell’Arcolaio, 2/a (Campo di Marte) Firenze • BIBLIOTECA DI GAVINANA Piazza Cardinale Della Costa (Gavinana) Firenze • BIBLIOTECA DELL’ISOLOTTO Viale dei Pini, 54 (Isolotto) Firenze • BIBLIOTECA PIETRO THOVAR Via Mazzetta, 10 (Piazza S. Spirito) Firenze 154 biblioteche • BIBLIOTECA POPOLARE Via Olivuzzo, 174 (Isolotto) Firenze • BIBLIOTECA DI PUNTO DI LETTURA Via delle Carra, 2 Firenze • BIBLIOTECA VILLA ARRIVABENE Piazza Alberti, 1/a (Campo di Marte) Firenze • CENTRO AUDIOVISIVO Via della Villa, 1 (Novoli) Firenze • SALA LETTURA LORENZO Via Tripoli, 36 Firenze • BIBLIOTECA ARGINGROSSO Via S.M. a Cintola,1 (San Bartolo a Cintola) Firenze SALE STUDIO • RESIDENZA CALAMANDREI Viale Morgagni, 51 Firenze - Orari: tutti i giorni 8.30-1.00 • RESIDENZA CAPONNETTO Viale Miele, 3 Firenze - Orario: tutti i giorni 7.30-24.00 • RESIDENZA LUZI Piazza Dellapiccola, 6 Firenze - Orario: tutti i giorni 7.00-24.00 • ALFANI Via degli Alfani,39 Firenze - Orario: Lunedì-Venerdì 19.00-23.00; 30 postazioni collegate ad internet • POLO DELLE SCIENZE SOCIALI, edificio D14 Orario: Lunedì-Venerdì 8.00-23.30; Sabato 9.00-19.00 155 giugno 30 31 1 lunedì martedì scadenza pagamento II rata per laureandi non laureati ad Aprile mercoledì 156 giugno sabato 4 157 giovedì 2 venerdì 3 domenica 5 giugno 6 lunedì 7 martedì 8 mercoledì 158 giugno sabato 11 159 giovedì 9 venerdì 10 domenica 12 giugno 13 lunedì 14 martedì 15 mercoledì 160 giugno sabato 18 161 giovedì 16 venerdì 17 domenica 19 giugno 20 lunedì 21 martedì 22 mercoledì 162 giugno sabato 25 163 giovedì 23 venerdì 24 domenica 26 le nostre iniziative storiche (con il contributo dell’Unifi) 164 le nostre iniziative storiche RADIOATTIVA RadioAttiva è un esperimento. Un pugno di ragazzi ha pensato in tempi non sospetti (circa sei anni fa quando il boom delle radio universitarie doveva ancora arrivare!), allo strumento radiofonico come ideale nuova frontiera della comunicazione fra il mondo universitario e voi! Sono passati 30 anni dai tempi di Radio Alice ma la voglia di parlare liberamente, di scegliere la musica, di conoscere e farsi conoscere fuori dagli schemi imposti da target generazionali di massa è rimasta la stessa. Condensare tutto questo in un appuntamento settimanale di mezz’ora, imparare a usare il linguaggio tecnico di uno strumento a noi sconosciuto, porsi come centralina di input/output tra la fauna universitaria e tutto quello che ci accade intorno è l’obiettivo di RadioAttiva. Grazie al contributo economico dell’Università’ degli Studi di Firenze e all’insostituibile contributo tecnico dello staff di Novaradio-Radio Città Futura, la radio dell’ARCI di Firenze questo progetto è diventato realtà! Se vuoi provare l’esperienza di costruire un vero programma radiofonico, partecipare ai lavori della redazione, condurre, mettere musica, creare una tua rubrica, RadioAttiva è la tua occasione! Per partecipare o per info: scrivi a [email protected] SU!ILSIPARIO Su! il sipario è il primo laboratorio gratuito teatrale per studenti universitari. Nasce dalla collaborazione con CON.TEA. Contaminazioni Teatrali di Firenze. Una passione comune a molti studenti, un linguaggio e una disciplina di alto valore didattico e personale. Nelle università straniere ci sono corsi ufficiali, da noi esistevano tantissimi corsi privati a salatissimo prezzo, fino a quando non ci siamo inventati questa formula che è arrivata ormai alla settima edizione! Le lezioni sono tenute da Silvia Rizzo presso il Teatro del Romito ogni settimana, sono aperte anche a chi è senza alcuna esperienza e usano le basi del metodo dell’improvvisazione partendo dalla conoscenza del corpo e dalle sensazioni della corporeità sul palcoscenico. Di solito concludiamo con una serata aperta al pubblico, che normalmente ha sempre ottenuto giudizi positivi, dove l’intero allestimento è curato dagli studenti che collaborano anche alla scenografia, ai costumi, alle luci e alle musiche. Per info scrivi a [email protected]. 165 le nostre iniziative storiche SU!SCATTO SU!Scatto è il primo laboratorio gratuito di fotografia di base per studenti universitari. Una passione sempre più diffusa, un linguaggio attraverso il quale si raccontano la propria quotidianità, le esperienze, i viaggi , le persone. Un intreccio di fortuna e creatività che ha bisogno di una solida base tecnica per poter emergere. Per conoscere gli elementi fondamentali della fotografia e non riservarla agli addetti ai lavori abbiamo inventato questo laboratorio, che è ovviamente gratuito, aperto ad aspiranti fotografi anche senza super teleobiettivo. L’appuntamento è ogni settimana all’SMS di Rifredi. Armati di macchina, buona dose di curiosità e aguzza la vista! L’inizio del corso è previsto per la prima settimana di Ottobre e sarà tenuto da Massimo Palmieri, giovane esperto di fotografia, laureato presso l’Accademia LABA e fondatore della scuola Filtri Creativi. Info: [email protected] SCRIVICISU! Il laboratorio di scrittura”ScriviciSu!” vuole essere un momento di elaborazione, confronto e”sfogo creativo”. I partecipanti,seguiti da Serena Bedini, verranno stimolati e guidati nella composizione e nel raffronto di propri elaborati, sia dal punto di vista più strettamente tecnico che da quello stilistico e creativo. Si prenderanno in considerazione tutti i modi e le tecniche di comunicazione, a partire dal racconto, passando per gli articoli di giornale e i resoconti di viaggio, fino alla composizione di un romanzo. Il corso avrà cadenza settimanale e sarà totalmente gratuito. Info: [email protected] 166 le nostre iniziative storiche LABORATORIO DI GIORNALISMO – III EDIZIONE Avvistati in giro per l’università: aspiranti reporter, futuri premi Pulitzer o prossimi scrittori di necrologi! Sembra che la causa sia il Laboratorio di Giornalismo organizzato come ogni anno da Udu Firenze – Sinistra Universitaria. Una serie di incontri per avventurarsi nel mondo del giornalismo,sempre più eterogeneo e distante dalla mitica “lettera 22”. Finalmente gli studenti, guidati da Antonio Cannata – direttore di NovaRadio - avranno la possibilità di cimentarsi in prima persona nella stesura di pezzi propri e confrontarsi su forma e contenuti, creando una vera e propria redazione giornalistica. La possibilità di poter vivere un’esperienza di redazione, di mettersi in gioco, un percorso la cui tappa finale non è ancora scritta...cosa aspettate, quindi, a scriverla? 167 giugno 27 lunedì 28 martedì 29 mercoledì 168 luglio termine lezioni II semestre sabato 2 169 giovedì 30 venerdì 1 domenica 3 luglio 4 lunedì 5 martedì 6 mercoledì 170 luglio sabato 9 171 giovedì 7 venerdì 8 domenica 10 luglio 11 lunedì 12 martedì 13 mercoledì 172 luglio sabato 16 173 giovedì 14 venerdì 15 domenica 17 luglio 18 lunedì 19 martedì 20 mercoledì 174 luglio sabato 23 175 giovedì 21 venerdì 22 domenica 24 luglio 25 lunedì 26 martedì 27 mercoledì 176 agosto sabato 30 177 giovedì 28 venerdì 29 domenica 31 i nostri rappresentanti (in carica fino alle prossime elezioni studentesche a primavera 2017!) SENATO ACCADEMICO: Ida Schwenk CONSIGLIO D’AMMINISTRAZIONE: Hamilton Dollaku NUCLEO DI VALUTAZIONE: Rosario Floridia CTS (Consiglio Territoriale degli Studenti): Gabriele Bitaj CUS (Comitato Universitario Sportivo): Thomas Jordan MEDICINA Consiglio di Scuola di Scienze della Salute Umana: Federico Attori, Mario Xhani, Antonio Boscarini, Federica Mele Dipartimento di Medicina traslazionale: Francesca Dell’Artino, Arianna Breschi, Daniele Ivo Johannes Dallai, Marco di Cicco, Rosy Madeo Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica: Marco Balatresi, Federico Attori, Miriam Liaci, Marco Forzoni, Giovanna Buscemi, Antonio Boscarini, Alice Lippi, Hamilton Dollaku. Dipartimento di scienze biomediche, sperimentali e cliniche: Giulia Bauer, Gaia Lembo, Arnolt Leka Dipartimento di Chimica: Mario Xhani Dipartimento di agraria(DISPA): Flavia Marziale CdL in Biotecnologie: Mario Xhani, Giulia Bauer, Giovanna Buscemi, Gaia Lembo, Alice Lippi Cdl in Infermieristica: Hamilton Dollaku, Marco Balatresi, Arianna Breschi, Arnolt Leka, Miriam Liaci, Marco Forzoni CdL in Odontoiatria: Francesca Dell’Artino, Marco di Cicco, Rosy Madeo CdL in Medicina e Chirurgia: Federico Attori CdL in Scienze dell’Alimentazione: Antonio Boscarini, Maria Luna Xena CdL in Educazione Professionale: Gabriele Bitaj CdL in Tecniche Ortopediche: Daniele Ivo Johannes Contatti: Yusuf Ahmed 338-7373060 Gaia Lembo 329-5712825 e-mail: [email protected] FB: Udu Sinistra Universitaria Medicina Instagam:udu_medicina 178 i nostri rappresentanti “IL FUORILEGGE” – GIURISPRUDENZA Dipartimento di Scienze Giuridiche: Andrea Catani Cristina Duras CdL di Giurisprudenza: Andrea Catani Contatti: Andrea Catani 334-2035017 su FB: Il Fuorilegge Udu-Sinistra Universitaria ECONOMIA Dipartimento di Scienze dell’Economia e dell’Impresa: Thomas Jordan, Daniel Marcusa, Alessandra Baravaglia Scuola di Economia e Management: Rosario Floridia CdL Economia Aziendale: Thomas Jordan CdL Seci: Rosario Floridia, Asia Fossi, Alessandra Baravaglia CdL Scienze dell’economia: Daniel Marcusa Contatti: Rosario Floridia 339-8640522 FB: Udu Economia Sinistra Universitaria SCIENZE POLITICHE Dipartimento di Scienze Politiche: Gabriel Cecchini Consiglio di Scuola: Gabriel Cecchini CdL in Servizio Sociale: Ramona Ventre, Elisa Bellini RISE: Mario Papagno Contatti: Ramona Ventre 328-9524060 FB: Udu Sinistra Universitaria Scienze Politiche SCUOLA DI STUDI UMANISTICI E DELLA FORMAZIONE Scuola di Scienze Umanistiche e della Formazione: Iris Karafillidis Contatti: Iris Karafillidis [email protected] LINGUE Dipartimento di Lingue, Letterature e Studi Interculturali: Iris Karafillidis, Irene Romiti 179 i nostri rappresentanti CdL in Lingue, Letterature e Studi Interculturali: Iris Karafillidis, Irene Romiti STORIA Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo: Filippo Luti CdL in Storia: Filippo Luti SCIENZE DELLA FORMAZIONE CdL in Scienze della Formazione Primaria: Ida Schwenk, Elena Merciadri, Beatrice Rossi LETTERE Cdl in Lettere: Irene Grazi Dipartimento di Lettere e Filosofia: Irene Grazi AGRARIA: Scuola di Agraria: Tito Antonuccio CdL in Tecnologie Alimentari: Federica Monaci, Federica Limberti, Michela Piazzai Cdl in Viticoltura ed Enologia: Tito Antonuccio, Alessandro Jannece, Marco Nardi Dipartimento di Gestione dei Sistemi Agrari, Alimentari e Forestali: Tito Antonuccio, Federica Monaci, Giulia Monaci Dipartimento di Scienze delle Produzioni Agroalimentari e dell’Ambiente: Federica Limberti, Flavia Marziale, Alessandro Jannece Contatti: Tito Antonuccio 3464935789 FB: UDU Agraria-Sinistra Universitaria INGEGNERIA Contatti: Auro Grechi [email protected] DESIGN E DISIGNO INDUSTRIALE Contatti: Giorgia Roscini: [email protected] 180 i nostri rappresentanti ALTRI CONTATTI Se vuoi saperne di più sulle nostre attività, partecipare, darci suggerimenti o se hai problemi nel tuo Corso, oppure con la borsa di studio, con contratti e proprietari o per qualsiasi altra domanda o curiosità: Contattaci, o vieni a trovarci nelle nostre sedi! 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