controagenda
Eskimo - Francesco Guccini
2015/2016
CONTROAGENDA UNIVERSITARIA - 2015/2016
"Perchè a vent'anni è tutto ancora intero,
perchè a vent'anni è tutto chi lo sa,
a vent'anni si è stupidi davvero,
quante balle si ha in testa a quell'età,
oppure allora si era solo noi
non c'entra o meno quella gioventù:
di discussioni, caroselli, eroi quel ch'è
rimasto dimmelo un po' tu... "
universitaria
"Scusate non mi unisco a questa schiera
morirò pecora nera"
controagenda
controag
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universitaria
universitaria
2015/201 6
Nome
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Corso di Laurea
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Telefono
Cellulare
Note
cALENDARIO
CHI SIAMO
Settembre
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Tasse
STUDENTI PART-TIME
IMMATRICOLAZIONI
SEGRETERIE
Ottobre
il nuovo sistema
di tassazione dell’unifi
Novembre
ERASMUS
DOPPIO LIBRETTO
Dicembre
la nostra posizione riguardo...
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DIRITTO ALLO STUDIO
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INDICE
GLI ORGANI DI GOVERNO
DELL’UNIVERSITÀ
Aprile
FIRENZE SONO ANCH’IO
Maggio
MOBILITÀ E TRASPORTI
CASA DOLCE CASA
ASSISTENZA SANITARIA
CUS
BIBLIOTECHE
Giugno
LE NOSTRE INIZIATIVE STORICHE
Luglio
I NOSTRI RAPPRESENTANTI
Agosto
NOTE
ORARIO DELLE LEZIONI
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chi siamo
Nata nel 2001, Udu Firenze-Sinistra Universitaria è un’associazione di studenti e studentesse dell’Ateneo di Firenze, aperta ed autonoma, e rappresenta
uno spazio di partecipazione, confronto ed elaborazione politica.
Il nostro obiettivo principale è la tutela e l’espansione dei diritti degli studenti
e riconosciamo nella formazione, nella rappresentanza e nel conflitto gli strumenti per portare avanti le nostre rivendicazioni.
Fare sindacalismo studentesco significa partire dalle condizioni materiali degli
studenti e dai diritti di cui sono titolari. Significa, quindi, battersi per garantire
un reale sistema di diritto allo studio che comprenda residenze e mense adeguate, un sistema di trasporto pubblico efficiente, borse di studio per tutti gli
aventi diritto copertura sanitaria integrativa per i fuorisede; e per una didattica di qualità con servizi di segreteria funzionanti, professori presenti, accesso
al materiale didattico garantito.
Crediamo inoltre che la condizione studentesca non si esaurisca tra le mura
accademiche, ma che invece gli studenti siano soggetti attivi nella vita sociale e culturale di una città, e che debbano pertanto essere messe in atto
politiche che garantiscano una vera cittadinanza studentesca: l’accesso alla
cultura (musei, teatri, cinema, biblioteche), la lotta contro i contratti d’affitto a nero, l’accesso a spazi di socialità ed aggregazione sono soltanto alcune
delle misure per permettere agli studenti di essere parte del tessuto sociale
cittadino, tanto più a Firenze dove gli interessi preponderanti del turismo e del
commercio relegano gli studenti ad un ruolo marginale, quasi fossero un peso
e non un arricchimento.
Vogliamo un’università aperta, laica, democratica e di qualità, luogo di formazione di saperi e di capacità, il cui compito nella società sia molto più che
sfornare laureati “di carta”. Per questo cerchiamo di stimolare il dibattito culturale e politico nell’Ateneo organizzando seminari, proiezioni, riviste, un programma radio, senza limitare il nostro orizzonte al mondo universitario, ma
occupandoci di lavoro, diritti civili, laicità, pari opportunità, migranti.
Dal 2008 siamo entrati a far parte dell’Unione degli Universitari, una confederazione di associazioni nata nel 1994 e presente in 30 atenei italiani, con la
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chi siamo
quale condividiamo un costante lavoro di elaborazione e proposta e portiamo
avanti numerose battaglie a livello nazionale.
udu Firenze
Udu Firenze – Sinistra Universitaria
Dai voce ai tuoi diritti !
La nostra sede al Circolo ARCI “SMS di Rifredi”
L’organizzazione della nostra attività richiede anche uno spazio diverso dai
locali dell’università. Questo è per noi Società di Mutuo Soccorso di Rifredi (
S.M.S) , la casa del popolo in via Vittorio Emanuele II, nella quale da due anni
abbiamo a disposizione una stanza che è ormai diventata la nostra sede.
La nostra scelta di collaborazione con l’S.M.S , che è un circolo ARCI, deriva
dalla convinzione che un’associazione studentesca debba mantenere uno
stretto contatto con la realtà cittadina e con le attività che un luogo di aggregazione e scambio culturale come una casa del popolo può e deve svolgere.
Proprio per l’importanza che secondo noi ha sul territorio un luogo come l’
SMS, partecipiamo e collaboriamo alle molte attività proposte dal circolo e vi
organizziamo noi stessi attività culturali e musicali per renderlo, anche per gli
studenti, un punto di riferimento all’interno del Quartiere 5.
SMS di Rifredi via VITTORIO EMANUELE II
www.smsrifredi.it
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INFO UTILI
ISEE
cos’è l’ISEE?: l’ISEE è l’Indicatore di Situazione Economica Equivalente. E’ un
indicatore del livello economico del nucleo familiare che si basa su reddito,
patrimonio e ampiezza del nucleo familiare.
Recentemente con il DPCM 159/2013 sono cambiate le modalità di calcolo e si
è introdotto un unico ISEE valido per tutte le prestazioni relative al diritto allo
studio universitario, di conseguenza non esiste più il vecchio ISEEU.
A cosa serve l’ISEE?: L’ISEE permette di modulare le tasse universitarie in
base alla condizione economica e consente di richiedere la borsa di studio
all’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario. L’attestazione
ISEE è indispensabile anche per chi vuole usufruire di una riduzione dei contributi universitari per la presenza nello stesso nucleo familiare di due o più
fratelli o sorelle contemporaneamente iscritti all’Ateneo. E devono ottenere
l’ISEE pure gli studenti che intendono concorrere per la mobilità internazionale, per l’attività a tempo parziale (le cosiddette “150 ore”) o per le attività
di tutorato.
Cosa fare per ottenere l’ISEE?: bisogna compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) in un Centro Autorizzato di Assistenza Fiscale (CAAF) oppure attraverso l’apposito servizio del sito web dell’INPS portando una serie di
documenti necessari ad attestare le varie voci di cui si compone l’indicatore. Successivamente, e a differenza degli scorsi anni, il numero di protocollo
che si ottiene dall’INPS e che certifica l’ottenimento del valore ISEE non sarà
più inserito ad opera dello studente nell’apposita pagina dei servizi on line
dell’ateneo. Detto valore sarà acquisito direttamente dall’Università tramite
la banca dati ISEE messa a disposizione dell’INPS. È però necessario che ogni
studente autorizzi l’Università ad acquisire il proprio valore dalla banca dati,
secondo le modalità descritte più avanti.
ATTENZIONE!! Chi non ottiene l’ISEE viene inserito automaticamente nella fascia massima anche se lo ha presentato l’anno
precedente!!
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INFO UTILI
Inoltre è necessario fare molta attenzione ai tempi necessari
per ottenere l’ISEE. Le difficoltà nell’avvio della nuova riforma
hanno determinato ritardi che penalizzano gli studenti vanificando il rispetto delle scadenze. Si consiglia vivamente di compiere i vari passaggi con largo anticipo.
Che cos’è un CAAF?: un Centro Autorizzato di Assistenza Fiscale e un’ organizzazione che si occupa prevalentemente della compilazione di ogni tipo di
dichiarazione fiscale e dell’assistenza nelle richieste di agevolazioni sociali ed
economiche.
CAAF CGIL:
• sito internet: http://www.caafcgiltoscana.it
• sede CENTRO STORICO: Borgo de’ Greci 3,
n° verde: 800.730.800 telefono: 055 2700527
• sede NOVOLI: Via di Novoli 42 e 42/B, telefono 055 417218
• sede RIFREDI – CAREGGI: Via Cesalpino 3/B,
telefono 055 417903
• sede CAMPO MARTE: Via Napoleone Bonaparte, 94
Telefono 055-5359040
Come e quando presentare l’ISEE?
Lo studente deve autorizzare l’Ateneo all’acquisizione del valore ISEE esclusivamente attraverso una procedura online a partire dalle ore 9.00 del 1 settembre 2015 e fino alle ore 13.00 del 29 gennaio 2016 sui Servizi Online del
sito dell’Ateneo.
Lo studente che sottoscrive la DSU e/o provvede alla procedura di autorizzazione dopo il 29 gennaio 2016 è assoggettato al pagamento di un onere
amministrativo di € 100, con un apposito bollettino da richiedere via e-mail
alla Segreteria Studenti utilizzando la casella di posta elettronica istituzionale
attribuita dall’ateneo.
Allo studente che autorizza l’Ateneo all’acquisizione del valore ISEE per le
prestazioni per il diritto allo studio universitario dopo il 29 febbraio 2016 sarà
calcolata una seconda rata in fascia massima.
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Via Landini Marchiani, 13
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Castelfiorentino
P.zza delle Fiascaie
tel. 0571 64053
Certaldo
Via F. Cavallotti, 38
tel. 0571 668060
Figline V.no
P.zza San Francesco, 3
tel. 055 630288
Bagno a Ripoli
Via Ritortoli, 6
tel. 055 630288
a
Pistoia
Via Puccini, 104
tel. 0573 3781
Agliana
Via Roma, 38
tel. 0574 751110
Monsummano Terme
Via Luciano Lama, 257/e
tel. 0572 952999
Montecatini Terme
Viale Martiri, 9
tel. 0572 94031
Quarrata
Via Vespucci, 47
tel. 0573 739243
00_2013-10-14_UniFI
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INFO UTILI
Per ottenere il bollettino di seconda rata calcolato secondo reddito lo studente
dovrà recarsi presso la propria segreteria studenti o contattarla attraverso la
casella di posta elettronica istituzionale.
Il servizio online per autorizzare l’Ateneo all’acquisizione del valore ISEE
per le prestazioni per il diritto allo studio universitario sarà attivo fino alle
ore 13 del 29 aprile 2016. Dopo questa data, ulteriori autorizzazioni possono
essere rilasciate esclusivamente presso la propria Segreteria Studenti
ATTENZIONE! Se il valore ISEE non è corretto o non è relativo
all’anno di competenza, allo studente sarà fatta pagare una
sanzione amministrativa pari al triplo dell’importo dei contributi universitari secondo la fascia di reddito corretta e una
sanzione dai 500 ai 5000 euro, fatta salva l’applicazione delle
norme penali per i fatti costituenti reato.
Per chi si immatricola:
La tassa di immatricolazione viene calcolata dopo aver eseguito la procedura
di immatricolazione online che può essere effettuata dalle ore 9 del 1 settembre 2015 fino alle ore 13 del 19 ottobre 2015. Durante la procedura verrà
richiesta l’attestazione per far acquisire all’Ateneo il valore ISEE. Una volta
compilata la procedura il sistema consentirà di stampare il bollettino MAV
dove sarà indicata la relativa tassa di immatricolazione da pagare, personalizzata secondo il valore che sarà acquisito.
Se lo studente non ha ancora sottoscritto una D.S.U. o nel caso in cui il valore
ISEE, nella fase di acquisizione dalla banca dati dell’INPS, non risulti ancora
disponibile all’Ateneo, è possibile, in alternativa:
1. rimandare la stampa del bollettino fino alla data di scadenza delle immatricolazione in attesa che si completino i passaggi necessari.
2. stampare una tassa di immatricolazione di valore medio, pari a € 570,00
e proseguire con la procedura di immatricolazione online. In questo caso
il conguaglio col totale annuo dovuto è effettuato nella seconda rata
2015/16 in funzione dell’ISEE.
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INFO UTILI
TASSE E CONTRIBUTI UNIVERSITARI
Tipologia delle tasse universitarie.
Le tasse e i contributi a carico degli studenti sono costituiti da:
a) Tassa di iscrizione di € 200.
b) Tassa regionale per il diritto allo studio universitario di € 140;
c) Contributi universitari che dipendono dal valore ISEE presentato e che, a
partire dall’a.a. 2014/2015, hanno subito una significativa variazione: dalle
nove fasce di contribuzione presenti fino allo scorso anno, si arriva, con il nuovo sistema, a ben settanta! Tale provvedimento riduce di molto i contributi per
gli studenti con ISEE fino a 40.000 €.
!!Si rimanda alla sezione “Il nuovo sistema di tassazione
dell’Unifi” per un approfondimento sull’importo dei contributi
da pagare a partire dall’anno scorso!!
Importo delle rate e scadenze.
Le tasse universitarie sono distribuite in DUE RATE da pagarsi tramite modulo
MAV.
ATTENZIONE! Il bollettino MAV non sarà spedito a casa!
Deve essere stampato dal sito dell’Ateneo http://sol.unifi.it/
entrando con la propria matricola e password e pagato in
qualsiasi banca.
La prima rata da pagarsi entro 19 ottobre 2015 (o 28 dicembre 2015 per gli
studenti risultati non vincitori o non idonei alla Borsa di Studio dell’Azienda
regionale per il Diritto allo Studio). La seconda rata da pagarsi entro il 29 aprile 2016.
ATTENZIONE!! In caso di pagamento oltre i termini si incorrerà
in una mora di € 15 per ritardi fino a 15 giorni, € 60 per ritardi da
16 a 30 giorni, € 100 per ritardi superiori a 30 giorni.
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INFO UTILI
Per saperne di più: collegatevi al link http://www.unifi.it/vp-7371-borse-eincentivi.html, troverete incentivi e borse di studio promossi dall’Università
degli Studi di Firenze.
ESONERI TOTALI DEI CONTRIBUTI
• Studenti con disabilità, con riconoscimento di handicap o con un’invalidità pari o superiore al 66%. Pagano solo la marca da bollo.
• Vincitori e idonei nella graduatoria di borsa di studio dell’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario. Pagano solo la marca da bollo.
• Studenti stranieri beneficiari di borsa di studio del Governo italiano. Pagano la marca da bollo e la tassa regionale per il Diritto allo Studio.
• Chi si laurea ad Aprile 2016: non è tenuto al pagamento delle tasse e se
le ha pagate ha diritto al rimborso.
Per le prime tre categorie la richiesta di esonero deve essere
effettuata sulla domanda di immatricolazione o sulla domanda
di iscrizione cartacea, corredata dalla relativa documentazione,
e consegnata entro i termini previsti per l’iscrizione o
l’immatricolazione.
ESONERI PARZIALI DEI CONTRIBUTI
• Chi ha fratelli/sorelle contemporaneamente iscritti nell’anno accademico 2014/2015 all’Unifi.
Per quest’anno la riduzione varia secondo i seguenti criteri:
• riduzione del 50% dei contributi con ISEE inferiore o uguale a €
40.000,00;
• riduzione del 25% dei contributi con ISEE superiore a € 40.000,00 e inferiore o uguale a € 75.000,00;
• riduzione del 10% dei contributi con ISEE superiore a € 75.000,00 e inferiore o uguale a € 150.000,00;
22
INFO UTILI
ATTENZIONE!! La richiesta è da effettuarsi tramite procedura
online all’indirizzo http://sol.unifi.it/ (Servizi Online) dalle
ore 9 del 1 settembre 2015 fino alle ore 13 del 15 gennaio 2016.
Ogni fratello/sorella deve fare richiesta inserendo nella pagina
dedicata la propria matricola. Eventuali istanze presentate
oltre i termini saranno accolte entro il termine ultimo del 29
luglio 2016 e saranno assoggettate al pagamento di € 100 a
titolo di oneri amministrativi.
• Chi si trasferisce da un altro Ateneo a corsi di laurea magistrale a numero NON programmato: riduzione del 10% dei contributi. Attenzione!La
riduzione avviene su DOMANDA barrando la casella sul modulo di domanda di proseguimento di studi.
• Chi rinnova l’iscrizione per la seconda volta: riduzione del 10% dei contributi dovuti nell’anno accademico 2015/2016.
• Chi richiede il ricongiungimento di carriera: chi, dopo un periodo di almeno due anni accademici, non ha rinnovato l’iscrizione e non ha sostenuto
esami o dato crediti ha diritto al ricongiungimento della carriera tramite il
pagamento di 155€ per ogni anno accademico di sospensione dagli studi.
• Gli studenti non comunitari provenienti dai Paesi in via di sviluppo:
sono esonerati dai contributi e dalla quota CUS. Versano i contributi universitari nella misura minima.
• Gli studenti riconosciuti quali rifugiati politici, titolari di protezione
sussidiari ed apolidi: sono assoggettati al pagamento contributi secondo la fascia di reddito di appartenenza risultante, tenendo conto solo dei
redditi e del patrimonio eventualmente detenuti in Italia.
BONUS PER PRODUTTIVITÀ E MERITO
Che cosa sono?: sono sgravi alle tasse universitarie per gli studenti che raggiungano particolari requisiti di crediti e di media negli esamiesami e sono
eseguiti sotto forma di rimborso in relazione a quanto pagato nell’anno accademico precedente.
23
INFO UTILI
Quando devono essere conseguiti i crediti?: dal 1 novembre 2014 al 31 ottobre
2015.
Quando posso riscuotere i rimborsi?: il rimborso va RICHIESTO con procedura
online dalle ore 9.00 del 2 novembre 2015 e fino alle ore 13.00 del 15 gennaio
2016 collegandosi su sol.unifi.it ed entrando nella pagina apposita con matricola e password. Gli sconti sono erogati in seconda rata dell’anno accademico
prossimo (2015/16) e valgono fino al raggiungimento dei contributi pagati durante l’anno accademico precedente.
Cos’è il voto di riferimento?: è la media dei voti conseguiti da tutti gli studenti
iscritti allo stesso corso di laurea e allo stesso anno di corso, esclusi quelli che
non hanno dato esami.
Come funzionano?:
• Per le matricole (triennali e magistrali): lo sconto può essere chiesto se
si superano i 40 crediti con votazione media maggiore del voto di riferimento
• Per tutti gli altri: il rimborso è erogato, sempre su richiesta, a quegli studenti che, nel periodo di riferimento (1 novembre 2014 – 31 ottobre 2015)
abbiano conseguito almeno 50 crediti con votazione superiore a quella di
riferimento.
ATTENZIONE!!In entrambi i casi si valuta sia la produttività che il merito e
l’importo massimo erogabile è:
• € 800 a persona, se il valore ISEE è inferiore o uguale a € 150.000,00;
• € 400 a persona, se il valore ISEE è superiore a € 150.000,00, o in caso
di mancata presentazione del valore ISEE;
I rimborsi operano sui contributi pagati l’anno precedente e,
quindi, possono arrivare al massimo a compensare tale cifra. Ad
esempio, uno studente che deve pagare 600 € di contributi e ha
diritto ad uno sconto di 800 €, effettivamente avrà uno sconto
di 600 €, cioè quanto basta per esonerarlo dal pagamento dei
contribuiti
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INFO UTILI
Per gli studenti part-time gli importi di riduzione delle tasse sono dimezzati,
così come i crediti da conseguire.
Gli esami conseguiti in Erasmus sono validi anche se, a tutti gli effetti, sono
crediti convalidati. Se raggiungete le soglie grazie a questi esami, presentate
domanda!
ATTENZIONE!!!: GLI SCONTI PER MERITO SONO PREVISTI, DI
VOLTA IN VOLTA, DAL MANIFESTO DELL’ANNO PRECEDENTE,
QUINDI QUEST’ANNO SI POSSONO RICHIEDERE GLI SCONTI
PREVISTI DAL MANIFESTO 2014/15!!!
PER SAPERNE DI PIU’: www.unifi.it alla sezione Studenti – Manifesto degli
Studi, dove si possono scaricare anche i manifesti 2014/2015 e quelli degli
anni precedenti. Alla sezione Studenti – modulistica è anche possibile scaricare i moduli per chiedere lo sconto per merito.
Gli esoneri parziali o totali non sono cumulabili tra loro e non
sono cumulabili con le agevolazioni economiche per merito. In
ipotesi in cui uno studente avesse titolo per ottenere più esoneri
parziali o totali e/o agevolazioni economiche per merito, automaticamente l’amministrazione universitaria assegnerà l’esonero o
l’agevolazione più favorevole allo studente.
STUDENTI PART-TIME:
Chi è uno studente part-time?: è uno studente che per motivi di lavoro, di
famiglia o personali non ritiene di poter concludere il ciclo di studi negli anni
previsti, e pertanto deve dare non meno di 12 e non più di 60 CFU in due anni.
La condizione di studente part-time va richiesta ogni anno. Anche la durata
normale del corso è aumentata di un anno per ogni anno in cui lo studente ha
chiesto la qualifica part-time.
Che vantaggi ci sono ad essere part-time?: si paga la metà dei contributi
studenteschi, cioè le tasse universitarie sono dimezzate, a parte la tassa di
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INFO UTILI
iscrizione, la tassa regionale per il diritto allo studio e eventuali contributi aggiuntivi per alcuni particolari corsi di laurea.
Come divento studente part-time?: La richiesta va fatta contestualmente
all’immatricolazione/iscrizione. Gli Studenti part-time devono presentare
ogni anno domanda cartacea di iscrizione all’Università, scaricabile su www.
unifi.it alla sezione Studenti>modulistica, in cui devono indicare la volontà
di iscriversi part-time e devono allegare la ricevuta di pagamento della prima
rata ogni anno.
Chi non può presentare domanda?: tutti gli studenti che si immatricolino a
corsi di laurea a numero programmato nazionale, e quegli studenti durante
un periodo di mobilità internazionale (Erasmus e simili), o in cui usufruiscono
delle cosiddette 150 ore, o in cui hanno chiesto la sospensione della carriera.
Chi perde la qualifica di part-time?:
• Chi acquisisca, nei due anni accademici in cui ha fatto richiesta, meno di
12 o più di 60 CFU presenti nel Piano di studio. Sono esclusi dal computo i
crediti convalidati o dispensati.
• Chi non si laurei negli anni normali del corso aumentati del numero di anni
in cui ha avuto la qualifica di part-time.
• Chi chiede la sospensione della carriera
• Chi si laurei prima del termine normale
In questi casi lo studente part-time deve restituire la quota di tasse universitarie da cui era esonerato.
Attenzione!!! se dopo un anno di part-time si decide di tornare
full-time e sono stati acquisiti, nell’anno accademico precedente, più di 30 CFU o non sono stati acquisiti almeno 6 CFU, si
devono pagare le tasse che erano state tolte nell’anno di parttime. Inoltre, chi perde la condizione di studente part-time, non
può più chiedere di nuovo in seguito tale condizione.
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INFO UTILI
LAUREANDI
Chi è laureando?: lo studente del vecchio ordinamento a cui manchino non più
di tre esami annuali, oppure lo studente del nuovo ordinamento (509 o 270)
a cui manchino non più di 30 crediti, comprensivi di quelli assegnati alla tesi
e al tirocinio, se iscritto a una triennale, o 20 crediti , con esclusione di tesi e
tirocinio, se iscritto a una magistrale o magistrale a ciclo unico.
Se non si vuole proseguire il corso di studi: se lo studente è in possesso dei
requisiti di carriera sopra descritti non è tenuto a rinnovare l’iscrizione per
l’anno accademico 2015/2016.
Se si vuole proseguire con una magistrale (laureati triennali): Se la laurea avverrà entro il termine di scadenza del 15 gennaio 2016 per le immatricolazioni alla
magistrale, allora lo studente non sarà tenuto a rinnovare l’ iscrizione all’anno in corso, ma dovrà immatricolarsi alla magistrale seguendo l’iter normale di immatricolazione (entro il 26 gennaio 2016). Se, invece, si laureerà fra il
16/1/2015 e il 7/3/2016 è tenuto a rinnovare l’iscrizione all’anno accademico in
corso.(si veda sotto alla voce “Immatricolazione condizionata alla magistrale”)
IMMATRICOLAZIONE ORDINARIA ALLA MAGISTRALE:
La continuità per le lauree dell’ordinamento 509, NON è più in vigore. In pratica chi si laurea a una triennale in continuità con una data magistrale NON è
considerato automaticamente a posto con i requisiti curriculari e di preparazione individuale.
Quindi lo studente deve presentare domanda di valutazione alla Segreteria
Didattica della Scuola per poter essere iscritto alla magistrale. In pratica deve
presentare un modulo recante scritti tutti gli esami sostenuti e il voto conseguito. In base a quello, ogni Corso di Laurea Magistrale avrà una Commissione
Didattica, preposta alla valutazione dei piani di studio presentati, che deciderà
se lo studente può essere ammesso, non può essere ammesso, oppure se non
può essere ammesso FINO A QUANDO non avrà sostenuto dei CORSI SINGOLI
che integrino delle lacune nella sua formazione.
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INFO UTILI
Ogni Corso di Laurea Magistrale si organizza per proprio conto riguardo alla
selezione dei laureati triennali, quindi conviene parlare con il Presidente del
Corso prima di immatricolarsi per farsi spiegare la situazione, oppure leggere
il Regolamento Didattico del Corso di Laurea, che trovate all’indirizzo http://
www.unifi.it/vp-2659-regolamenti-didattici-dei-corsi-di-laurea-triennale-magistrale-specialistica-e-ciclo-unico.html.
Qual è la tempistica per presentare domanda di valutazione?: la domanda
di valutazione si può chiedere, con appositi moduli reperibili sul SITO DELLA
SCUOLA, IN OGNI MOMENTO DA CHI ABBIA DATO TUTTI I CREDITI PREVISTI DAL PIANO DI STUDI, e comunque deve essere richiesta entro il 15 gennaio 2016 per potersi laureare, a meno che non ci si sia già immatricolati con la
formula condizionata (vedi sotto).
ATTENZIONE!!!: SE LA COMMISSIONE DIDATTICA VI ATTRIBUISCE UN DEBITO FORMATIVO, NON POTETE ISCRIVERVI FINO
A QUANDO NON LO AVETE SALDATO! PER FARLO DOVETE
ISCRIVERVI AI CORSI SINGOLI (VEDI SOTTO)!
Qual è la tempistica per immatricolarsi?:
• Se siete laureati triennali dell’Università di Firenze:
1. Per prima cosa andate su sol.unifi.it e compilate la vostra domanda di
immatricolazione entro il 15 gennaio 2016, inserendo anche l’autorizzazione all’acquisizione, da parte dell’Università, del valore ISEE per il
calcolo delle tasse.
2. In seguito, quando vi sarà stata inviata la documentazione dai servizi
informatici, dovete stampare il tutto, pagare le tasse e, con questi
documenti più quelli previsti dal Manifesto degli Studi ai punti 3.4.2 e
3.4.3, andare alla Segreteria Studenti della Scuola, SEMPRE ENTRO
IL 15 GENNAIO 2016. Domande in ritardo dovranno essere presentate
con apposito modulo di istanza al Rettore, da consegnare alla Segreteria Studenti della Scuola e stampabile alla sezione Studenti di www.
unifi.it, che deve essere sorretto da“adeguata motivazione”.
• Se venite da fuori: potete presentare SOLO istanza cartacea alle Segreterie Studenti, previo, ovviamente, l’ottenimento del NULLA OSTA da parte
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INFO UTILI
della Commissione Didattica del Corso di Laurea Magistrale. La documentazione deve essere prodotta entro e non oltre il 15 gennaio 2016, per le
domande in ritardo vale quanto detto appena sopra.
IMMATRICOLAZIONE CONDIZIONATA ALLA MAGISTRALE:
E’ possibile immatricolarsi in maniera condizionata alla magistrale entro il 26
ottobre 2015, nel caso in cui ci si intenda laureare alla triennale fra il 16 gennaio e il 7 marzo 2016.
Prima di effettuare la domanda gli interessati dovranno aver perfezionato,
entro il 19 ottobre 2015, il pagamento della prima rata delle tasse universitarie
per il rinnovo dell’iscrizione all’a.a.15/16.
Coloro che si immatricolano in maniera condizionata, ma poi non si laureano
nei termini previsti, devono fare queste cose:
• Se si laureano entro la sessione di aprile 2016, non si possono iscrivere
alla magistrale, ma avranno rimborsata la prima rata che avevano pagato
al momento dell’iscrizione condizionata.
• Se si laureano dopo aprile 2016, dovranno pagare anche la seconda rata
dell’anno accademico 2015-16
• Se non si laureano entro questo anno accademico, risultano comunque
iscritti alla triennale in cui stavano conseguendo la laurea.
Chi consegua il titolo nei termini previsti, dovrà perfezionare la domanda di
immatricolazione come tutti coloro i quali vorranno immatricolarsi ad una
magistrale ENTRO 15 GIORNI DAL GIORNO DELLA LAUREA, E COMUNQUE
NON OLTRE IL 22 MARZO 2016.
ATTENZIONE!!! I CORSI DI LAUREA MAGISTRALE A NUMERO
PROGRAMMATO SEGUONO REGOLE PROPRIE, QUINDI PRIMA
DI IMMATRICOLARVI LEGGETE I BANDI!
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INFO UTILI
CORSI SINGOLI
Entro quando mi posso iscrivere?: I termini sono dal 16 settembre 2015 al 29
luglio 2016. I crediti vanno acquisiti entro il 18 aprile 2017.
Come mi iscrivo?:
Studenti non comunitari residenti all’estero: devono presentare domanda
alla rappresentanza diplomatica o consolare italiana nel paese di origine. Possono farlo entro il 24 agosto 2015 per corsi del I semestre, ed entro il 28 dicembre 2015 per quelli del II semestre.
ATTENZIONE!!!: per gli studenti stranieri residenti all’estero è
necessario un colloquio di conoscenza della lingua italiana. La
data verrà stabilita all’atto di iscrizione.
Studenti italiani o comunitari o regolarmente soggiornanti in Italia: possono
rivolgersi alle Segreterie Studenti o, se stranieri, anche agli Uffici di Polo per
gli Studenti Stranieri.
!! I documenti da allegare sono elencati alla pagina 56 del Manifesto degli
Studi !!
Per chi ha un debito formativo che gli impedisce l’iscrizione alla magistrale:
il limite massimo di CFU con corsi singoli e stabilito dalla delibera della commissione didattica con cui viene riconosciuto il debito formativo. I corsi possono anche essere di corsi di laurea a numero programmato se cosi ha stabilito
la Commissione Didattica.
Per tutti gli altri: il limite massimo è di 60 CFU e i corsi scelti non possono
essere all’interno di corsi di laurea a numero programmato.
Chi non può frequentare corsi singoli?:
• Chi è iscritto a un corso di laurea dell’Università di Firenze
• Chi non è dotato di un diploma di scuola media superiore o equivalente o
di un titolo accademico di università estere o istituti equiparati
•
Quanto costa? L’iscrizione e di 200 € più 11 € per ogni credito sostenuto.
30
INFO UTILI
Per saperne di più:
http://www.unifi.it/vp-8738-corsi-singoli.html per la modulistica e maggiori
informazioni.
SEGRETERIE STUDENTI:
• Agraria:
Piazzale delle Cascine, 18 50144 Firenze, fax 055 3288425
Orario: lunedì, mercoledì, venerdì: ore 9 - 13 - martedì, giovedì: ore 15 16.30
email:[email protected]
• Architettura:
via Gino Capponi 9, 50121 Firenze
Orario: lunedì, mercoledì, venerdì: ore 9 - 13 - martedì, giovedì: ore 15 16.30
fax 055 2756707 - email: [email protected]
• Economia, Giurisprudenza, Scienze politiche:
Polo delle Scienze Sociali di Novoli c/o Residenza Caponnetto,
Via Giovanni Miele 3, 50127
Firenze fax 055 332470, 055 2756045, 055 055 3200956
Orario: lunedì, mercoledì, venerdì: ore 9 - 13 - martedì, giovedì: ore 15 16.30
E-mail: [email protected], [email protected],
[email protected]
• Ingegneria:
Informastudenti Morgagni - Viale Morgagni, 40-42 - 50134 Firenze
E-mail: [email protected]
Fax 055 2756429
Orario apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì 9 – 13
• Psicologia:
Via della Torretta 16 50137 Firenze
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INFO UTILI
fax 055 6550037 e-mail: [email protected]
Orario: lunedì, mercoledì, venerdì: ore 9-13-. Al di fuori di questo orario si
può prendere appuntamento con messaggio motivato da inviare, all’indirizzo sopraindicato, dalla propria casella di posta elettronica istituzionale.
• Scienze della Salute Umana
Corsi ex Facoltà di Medicina e Chirurgia e corsi ex Facoltà di Farmacia
La Segreteria studenti si occupa esclusivamente della gestione delle carriere studenti e svolge attività di back-office.
L’Informa studenti si occupa delle attività di front-office
Largo Brambilla 3, 50134 Firenze - Nuovo Ingresso Careggi
Padiglione 1, Piano terreno
E-mail: [email protected]
Fax 055 7944357
Orario: dal lunedì al venerdì: ore 9 - 13.30
• Scienze MM.FF.NN.:
E-mail: [email protected] , fax 055 2757099
Sportello Firenze:
Viale Morgagni, 48 50134
Orario: lunedì, mercoledì, venerdì: ore 9-13.
Lo sportello di Firenze è riservato in particolare agli studenti iscritti ai
corsi di studio triennali e magistrali di Informatica, Matematica, Scienze
naturali, Diagnostica e conservazione e Scienze geologiche
Sportello Sesto Fiorentino:
Primo piano edificio Aule, via G. Bernardini 6, 50019 Sesto F.no
Orario: lunedì’, martedì’, giovedì ore 9.00-13.00.
Lo sportello O.A.S.I. è riservato in particolare agli studenti iscritti ai corsi di
studio triennali e magistrali di Scienze Biologiche, Fisica, Chimica e Ottica.
• Studi Umanistici e della Formazione
via Gino Capponi 9, 50121 Firenze
Corsi ex Facoltà di Lettere
E-mail: [email protected]
Fax 055 2756721
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INFO UTILI
Orario: lunedì, mercoledì, venerdì: ore 9 - 13 - martedì, giovedì: ore 15 16.30
Corsi ex Facoltà di Scienze delle Formazione
E-mail: [email protected]
Fax 055 2756731
Orario: lunedì, mercoledì, venerdì: ore 9 - 13 - martedì, giovedì: ore 15 16.30
• Sportello studente straniero
Via Gino Capponi 9 | secondo piano, Firenze
Tel. 00390552756747 - 00390552756748
Fax 00390552756337
E-mail: foreign.students adm.unifi.it
PEC: didattica pec.unifi.it
Orario: dal lunedì al venerdì: ore 9 – 13
• Post-Laurea
Via Gino Capponi 9, 50121 Firenze
Fax 055 2756741
E-mail: postlaurea adm.unifi.it
Orario: lunedì, mercoledì, venerdì: ore 9 - 13 - martedì, giovedì: ore 15 16.30
• Post-Laurea area medica
Master - didattica.master polobiotec.unifi.it
Scuole di specializzazione - scuospec polobiotec.unifi.it
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ottobre
5
lunedì
6
martedì
7
mercoledì
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ottobre
Festa d'inizio anno a Novoli
sabato
10
35
giovedì
8
venerdì
9
domenica
11
ottobre
12
lunedì
13
martedì
14
mercoledì
36
ottobre
inizio immatricolazioni, reimmatricolazioni recupero carriera
e iscrizione corsi singoli
sabato
17
37
giovedì
15
venerdì
16
domenica
18
ottobre
19
lunedì
scadenza immatricolazione reimmatricolazioni recupero carriera
e iscrizione corsi singoli
20
martedì
21
mercoledì
38
ottobre
sabato
24
39
giovedì
22
venerdì
23
domenica
25
ottobre
26
lunedì
27
martedì
28
mercoledì
40
novembre
scadenza immatricolazione condizionata
sabato
31
41
giovedì
29
venerdì
30
domenica
1
il nuovo sistema di
Premessa
Per molti anni come Udu Firenze - Sinistra Universitaria ci siamo battuti per
cambiare il datato sistema di tassazione universitaria.
Il nostro obiettivo primario è sempre stato quello di rendere questo tipo di
meccanismo finalmente progressivo rispetto alla condizione economica di
ogni singolo studente così da evitare distorsioni ed ingiustizie.
Ormai quasi due anni fa, a febbraio del 2014, l’Ateneo ha finalmente raccolto
il nostro invito e hanno preso avvio i lavori di una commissione che ha analizzato e affrontato questo problema. Forti delle nostre idee abbiamo lavorato
ad una soluzione che avesse l’obiettivo di migliorare il nostro sistema attuale,
dove il termine migliorare è fondamentale e va sottolineato: a livello ideale,
infatti, restiamo sempre più convinti che una vera garanzia del diritto allo studio, come sancito dalla nostra Costituzione, debba passare attraverso una radicale riforma che si orienti nella direzione della gratuità e dei costi sostenuti
per la formazione universitaria.
Per far ciò però non può bastare la decisione di una singola Università ma
dovrebbe arrivare da parte del Governo centrale un precisa scelta di indirizzo
che sostenga e promuova una svolta di tali dimensioni. Rimaniamo sempre
in attesa.
La nostra proposta
Nell’elaborazione della nostra proposta abbiamo incontrato diverse difficoltà,
sia di ordine tecnico sia nel rispettare i precisi limiti che ci erano stati imposti
dall’Ateneo, ma siamo comunque riusciti a presentare un documento che si
basava, ancora una volta, sui nostri principi cardine.
• Estensione della no tax area e innalzamento della fascia massima di contribuzione;
• riduzione dei contributi alle fasce intermedie;
• progressività di un meccanismo che associando ad ogni valore ISEE un
importo diverso di contributi evitasse le distorsioni di un sistema come
quello in vigore basato su fasce molto ampie.
In riferimento a quest’ultima ipotesi era infatti inaccettabile che chi si trovava ai confini della fasce potesse vedere l’importo delle proprie tasse variare
significativamente a fronte di un impercettibile mutamento della propria con-
42
tassazione dell’unifi
dizione economica.
Sotto quella che noi abbiamo chiamato una proposta di “tassazione equa e solidale” abbiamo ricompreso tutti questi fattori molto importanti, vi invitiamo
a leggerla in maniera completa sul nostro sito www.udufirenze.it
La risposta dell’Ateneo
L’Ateneo nel giugno 2013 dopo aver raccolto le indicazioni di tutti i rappresentanti degli studenti ha presentato una proposta che è stata poi approvata
dagli organi centrali di Ateneo in occasione dell’adozione del Manifesto degli
Studi per l’anno accademico 2014/15.
Siamo rimasti contenti che il modello proposto dall’ateneo avesse accolto le
indicazioni di carattere politico, ancor prima che tecnico, che da noi studenti
erano state poste.
Nel nuovo modello si prevedeva infatti un’esenzione dai contributi fino a 19
mila euro di valore ISEE (la cosiddetta no tax area) e una diversa distribuzione delle fasce di contribuzione per determinare gli importi richiesti ai singoli
studenti.
Non si trattava della distribuzione continua che avevamo chiesto ma le nuove
70 fasce, la cui individuazione si era resa necessaria per problemi del sistema
di gestione delle carriere studenti, non potevano che lasciarci soddisfatti.
Un sistema più equo
Abbiamo ritenuto infatti importante, al di là delle caratteristiche tecniche del
modello scelto, il dato politico: a partire dallo scorso anno infatti il sistema è
cambiato, ed è cambiato in meglio, alleggerendo notevolmente l’importo delle
tasse agli studenti dell’ateneo. Infatti a fronte di un aumento di 300 euro destinato a ricadere su chi si trova in fascia massima, innalzata a 125mila euro,
chi si trova nelle fasce intermedie ha visto diminuire sensibilmente l’esborso
in tasse.
Il nostro sostegno al nuovo modello di tassazione
Per questo motivo, a suo tempo, abbiamo deciso di sostenere un modello,
quello dell’ateneo, diverso dal nostro. Lo abbiamo fatto per senso di responsabilità e coerenza innanzitutto verso gli oltre 50000 studenti dell’ateneo nei
cui confronti ci eravamo impegnati nella direzione di modificare un sistema
43
il nuovo sistema di
iniquo. Lo abbiamo fatto, anche a differenza di altre liste, perchè convinti di
dare sostegno ad un messaggio politico molto importante che non trova riscontro in quasi nessuno degli altri atenei italiani.
Abbiamo sempre sottolineato la necessaria transitorietà del nuovo meccanismo: questo per noi significava poter verificarne gli effetti dopo il primo anno
di e, di conseguenza, correggere eventuali distorsioni verificatesi.
Il primo anno di applicazione del nuovo modello e le novità del nuovo ISEE
Dopo il primo anno di applicazione del nuovo modello di tassazione l’Ateneo
ha rilevato un minor gettito, quindi un entrata minore di contributi da parte
degli studenti rispetto agli anni precedenti.
Nonostante ciò l’Università ha deciso di mantenere invariato il modello di
tassazione, accogliendo la sola modifica che innalzasse la cosiddetta “no tax
area”, la fascia minima, da 19.000 € a 20.000 € secondo quanto stabilito
dall’azienda per il diritto allo studio regionale per l’ottenimento della borsa.
Questa decisione di non apportare modifiche al nuovo modello è dovuta ad
una valutazione su quello che sarà l’impatto del nuovo metodo di calcolo dell’ISEE, che entrato in vigore dal 1 Gennaio 2015 produrrà i suoi effetti a partire
da quest’anno. Osservando i dati dei primi mesi di applicazione si può notare
un incremento del valore medio delle dichiarazioni acquisite dalle Università.
Per questa ragione è sicuramente necessario monitorare l’impatto effettivo
che il nuovo ISEE avrà sulla tassazione dell’anno a venire, ma noi come UDU
Firenze continueremo a lottare affinché questo sistema permanga, per garantire un modello più equo nei confronti di tutti gli studenti.
Consulta la tabella e scopri quanti contributi pagherai quest’anno!
44
tassazione dell’unifi
Fasce ISEE/ISEEU
Classe di
reddito a.a.
2015/16
CONTRIBUTI a.a.
2015/16
fino a € 17.500
fino a € 19.000
1
€0
oltre € 19.000 fino a € 20.500
2
€ 30
€ 60
oltre € 20.500 fino a € 21.000
3
oltre € 21.000 fino a € 21.500
4
€ 90
oltre € 21.500 fino a € 22.500
5
€ 120
oltre € 22.500 fino a € 23.000
6
€ 150
oltre € 23.000 fino a € 24.000
7
€ 180
oltre € 24.000 fino a € 24.500
8
€ 210
oltre € 24.500 fino a € 25.500
9
€ 240
oltre € 25.500 fino a € 26.000
10
€ 270
oltre € 26.000 fino a € 27.000
11
€ 300
oltre € 27.000 fino a € 28.000
12
€ 330
oltre € 28.000 fino a € 28.500
13
€ 360
oltre € 28.500 fino a € 29.500
14
€ 390
oltre € 29.500 fino a € 30.500
15
€ 420
oltre € 30.500 fino a € 31.000
16
€ 450
oltre € 31.000 fino a € 32.000
17
€ 480
oltre € 32.000 fino a € 33.000
18
€ 510
oltre € 33.000 fino a € 34.000
19
€ 540
oltre € 34.000 fino a € 35.000
20
€ 570
oltre € 35.000 fino a € 35.500
21
€ 600
oltre € 35.500 fino a € 36.500
22
€ 630
oltre € 36.500 fino a € 37.500
23
€ 660
oltre € 37.500 fino a € 38.500
24
€ 690
oltre € 38.500 fino a € 39.500
25
€ 720
oltre € 39.500 fino a € 40.500
26
€ 750
45
Classe di reddito
a.a.2013/ 2014
CONTRIBUTI a.a. 2013/
2014
I
€ 18
II
€ 268
III
€ 468
IV
€ 668
V
€ 868
il nuovo sistema di
Fasce ISEE/ISEEU
Classe di
reddito a.a.
2015/16
CONTRIBUTI a.a.
2015/16
oltre € 40.500 fino a € 41.500
27
oltre € 41.500 fino a € 42.500
28
€ 810
oltre € 42.500 fino a € 43.500
29
€ 840
CONTRIBUTI a.a. 2013/
2014
€ 780
oltre € 43.500 fino a € 44.500
30
€ 870
oltre € 44.500 fino a € 45.500
31
€ 900
oltre € 45.500 fino a € 46.500
32
€ 930
oltre € 46.500 fino a € 48.000
33
€ 960
oltre € 48.000 fino a € 49.000
34
€ 990
35
€ 1.020
oltre € 49.000 fino a € 50.000
Classe di reddito
a.a.2013/ 2014
oltre € 50.000 fino a € 51.000
36
€ 1.050
oltre € 51.000 fino a € 52.000
37
€ 1.080
oltre € 52.000 fino a € 53.500
38
€ 1.110
oltre € 53.500 fino a € 54.500
39
€ 1.140
oltre € 54.500 fino a € 56.000
40
€ 1.170
oltre € 56.000 fino a € 57.000
41
€ 1.200
oltre € 57.000 fino a € 58.000
42
€ 1.230
oltre € 58.000 fino a € 59.500
43
€ 1.260
€ 1.290
oltre € 59.500 fino a € 61.000
44
oltre € 61.000 fino a € 62.000
45
€ 1.320
oltre € 62.000 fino a € 63.500
46
€ 1.350
oltre € 63.500 fino a € 65.000
47
€ 1.380
oltre € 65.000 fino a € 66.000
48
€ 1.410
oltre € 66.000 fino a € 67.500
49
€ 1.440
oltre € 67.500 fino a € 69.000
50
€ 1.470
oltre € 69.000 fino a € 70.500
51
€ 1.500
oltre € 70.500 fino a € 72.000
52
€ 1.530
46
VI
€ 1.068
VII
€ 1.268
VIII
€ 1468
tassazione dell’unifi
Fasce ISEE/ISEEU
Classe di
reddito a.a.
2015/16
CONTRIBUTI a.a.
2015/16
oltre € 72.000 fino a € 74.000
53
€ 1.560
oltre € 74.000 fino a € 75.500
54
€ 1.590
oltre € 75.500 fino a € 77.000
55
€ 1.620
oltre € 77.000 fino a € 79.000
56
€ 1.650
€ 1.680
oltre € 79.000 fino a € 81.000
57
oltre € 81.000 fino a € 83.000
58
€ 1.710
oltre € 83.000 fino a € 85.000
59
€ 1.740
oltre € 85.000 fino a € 87.000
60
€ 1.770
oltre € 87.000 fino a € 89.000
61
€ 1.800
oltre € 89.000 fino a € 91.500
62
€ 1.830
oltre € 91.500 fino a € 94.000
63
€ 1.860
€ 1.890
oltre € 94.000 fino a € 97.000
64
oltre € 97.000 fino a € 100.000
65
€ 1.920
oltre € 100.000 fino a € 104.000
66
€ 1.950
oltre € 104.000 fino a € 108.500
67
€ 1.980
oltre € 108.500 fino a € 114.500
68
€ 2.010
oltre € 114.500 fino a € 125.000
69
€ 2.040
oltre € 125.000
70
€ 2.060
47
Classe di reddito
a.a.2013/ 2014
CONTRIBUTI a.a. 2013/
2014
VIII
€ 1468
IX
€ 1.718
IX
€ 1.718
novembre
2
lunedì
apertura richieste agevolazioni per Produttività e merito
3
martedì
4
mercoledì
48
novembre
sabato
7
49
giovedì
5
venerdì
6
domenica
8
novembre
9
lunedì
10
martedì
11
mercoledì
50
novembre
sabato
14
51
giovedì
12
venerdì
13
domenica
termine presentazione piano di
studi online
15
novembre
16
lunedì
17
martedì
18
mercoledì
52
novembre
scadenza consegna cartacea immatricolazione
sabato
21
53
giovedì
19
venerdì
20
domenica
22
novembre
23
lunedì
24
martedì
25
mercoledì
54
novembre
sabato
28
55
giovedì
26
venerdì
27
domenica
29
erasmus
STUDIO/LAVORO ALL’ESTERO!
PROGRAMMA ERASMUS PLUS 2014-2020. QUALI NOVITÀ?
Il Programma Erasmus+, istituito dall’Unione Europea nel dicembre 2013,
rappresenta il nuovo strumento dell’UE dedicato ai settori dell’istruzione, formazione, gioventù e sport per il periodo 2014-2020. Esso sostituisce i seguenti programmi UE della programmazione 2007-2013: LLP, Gioventù in azione,
Erasmus Mundus, Tempus, Alfa, Edulink, Programmi di cooperazione con i
paesi industrializzati nel settore dell’Istruzione superiore.
Il programma è incentrato su tre attivtà chiave, trasversali ai diversi settori:
Mobilità individuale ai fini dell’apprendimento (Key Action 1); Cooperazione
per l’innovazione e lo scambio di buone prassi (Key Action 2); Sostegno alle
riforme delle politiche (Key Action 3).
La mobilità della Key action 1 è suddivisa in:
• mobilità per studio
• mobilità per tirocinio.
Gli studenti che vi accedono hanno la possibilità di seguire corsi e di usufruire
delle strutture disponibili presso l’Istituto ospitante, per un periodo tra i 3
e i 12 mesi, nel caso della mobilità per studio, e dai 2 ai 12 mesi per quella di
tirocinio, senza ulteriori tasse di iscrizione, con il riconoscimento del periodo di
studio all’estero tramite il trasferimento dei rispettivi crediti formativi ottenuti durante il soggiorno all’estero.
Il Programma Erasmus+ consente di vivere esperienze culturali all’estero, di
conoscere nuovi sistemi di istruzione superiore, di perfezionare la conoscenza
di almeno un’altra lingua.
Le principali novità
Con il nuovo programma è possibile ripetere l’Erasmus+ più volte nell’arco
della carriera universitaria, alternando periodi di studio e/o tirocinio (traineeship) per un massimo di 12 mesi di mobilità per ciascuno dei 3 cicli di studi
- 24 mesi di mobilità in caso di laurea magistrale a ciclo unico.
La partecipazione alla mobilità per tirocinio (traineeship, ex mobilità per placement in LLP/Erasmus) è consentita anche agli studenti laureati e a coloro
che in passato trascorrevano un periodo di tirocinio presso una scuola ospi-
56
erasmus
tante di un altro Paese per assistere i docenti durante le ore di lezione, sostenere i progetti scolastici ed insegnare la propria lingua e cultura madre (ex
assistentato Comenius) alle seguenti condizioni:
• gli interessati devono presentare la candidatura quando ancora sono studenti iscritti all’università di Firenze
• la partenza deve avvenire dopo la laurea
• la mobilità deve concludersi entro 1 anno dalla laurea
• la durata deve tenere conto delle eventuali mobilità precedenti
Ogni anno viene emanato un nuovo bando (in genere a fine febbraio) indicante requisiti, scadenze e formalità che lo studente
dovrà rispettare per poter accedere al programma; si rimanda
al sito dell’Ateneo (www.unifi.it percorso Studenti/Mobilità
internazionale/Erasmus Plus), per avere maggiori informazioni
sul bando per l’ a.a. 2015/2016.
Le procedure per la presentazione della domanda:
Prima della partenza ogni studente Erasmus deve essere in possesso del piano di studio (Learning Agreement provvisorio) da seguire all’estero, approvato
sia dall’Istituto di appartenenza che dall’Istituto ospitante; Per gli studenti
Erasmus disabili sono previsti contributi specifici per la copertura di esigenze
particolari, che dovranno essere indicate alla presentazione della domanda.
Inoltre, non si svolgeranno più i corsi EILC, ma saranno previsti corsi on line per
gli studenti che svolgeranno la mobilità in uno dei Paesi nei quali è richiesta
la conoscenza del francese, inglese, spagnolo o tedesco. In ogni caso, il centro
linguistico di ateneo (CLA), organizza corsi di lingua e test di verifica funzionali alla preparazione alla mobilità per studio, ed al raggiungimento dei livelli
richiesti (B1, B2,...) dalle sedi estere.
Tutte le domande verranno esaminate da Commissioni di Valutazione, costituite in ogni Scuola (la vecchia Facoltà), al fine di redigere una graduatoria.
Chi può presentare domanda?
…Gli studenti che, indipendentemente dal paese di cittadinanza e alla data di
scadenza del presente bando:
57
erasmus
a) risultino iscritti all’Università di Firenze e dichiarino di volersi iscrivere, in
regime di tempo pieno, all’a.a. seguente ad un corso di studio universitario del vecchio o del nuovo ordinamento di cui al Manifesto degli Studi per
gli anni successivi al primo (vedi bando per casi particolari).
b) non siano iscritti a corsi singoli;
c) non beneficino, nello stesso periodo, di un altro contributo comunitario
previsto da altri programmi di mobilità.
Possono presentare la loro candidatura anche gli studenti che hanno già effettuato un periodo di studio e/o placement nell’ambito del precedente programma LLP/Erasmus (il programma 07-013), a condizione che:
i) pianifichino la mobilità Erasmus+ nello stesso corso di studi nel quale hanno
svolto la mobilità LLP/Erasmus, per una durata che, tenendo conto di quanto
già realizzato con LLP/Erasmus, non superi le 12 mensilità o 24 in caso di laurea magistrale a ciclo unico;
ii) risultino iscritti ad un diverso ciclo di studi nell’ambito del quale potranno
nuovamente effettuare uno o più periodi di mobilità, alternati o meno tra
studio e tirocinio (ex placement adesso traineeship) pari complessivamente
a 12 mensilità.
Nella domanda il candidato dovrà dichiarare, sotto la sua personale responsabilità:
• cognome e nome;
• data e luogo di nascita;
• corso di studio a cui è regolarmente iscritto nell’Ateneo Fiorentino;
• Il possesso dei requisiti richiesti;
• l’indicazione della sede di destinazione preferita (fino ad un massimo di
5).
Le domande dovranno essere compilate su appositi moduli, disponibili sul sito
d’Ateneo www.unifi.it, nella pagina Erasmus Plus, entro e non oltre la scadenza prevista dal bando.
58
erasmus
I criteri selezione ed il peso ad essi assegnato possono variare da scuola a
scuola; comunque, in genere nella valutazione le Commissioni tengono conto
di:
a) livello di conoscenza della lingua del paese ospitante e/o di altre lingue
rilevanti per il programma presentato;
b) curriculum accademico (media ponderata degli esami sostenuti; crediti
conseguiti, etc.);
c) programma di studio da svolgere all’estero (frequenza corsi, preparazione
di tesi o altre attività accademiche da svolgere);
d)motivazione alla mobilità secondo quanto dichiarato all’atto della domanda.
Ciascuna Scuola procederà all’individuazione di una sede e alla definizione della durata (in termini di mensilità) della mobilità seguendo l’ordine risultante
dalla valutazione dei criteri di cui sopra tenendo conto anche delle preferenze
espresse dal candidato nella domanda di partecipazione.
Le graduatorie, complete di punteggio di merito, sede e numero di mensilità
proposte, saranno rese note mediante pubblicazione sul sito di Ateneo (www.
unifi.it percorso Studenti/Mobilità internazionale/Erasmus Plus).
L’importo della borsa e ulteriori sostegni finanziari
Le borse sono quantificate in riferimento al costo della vita nei paesi partecipanti, che sono stati per questo divisi in tre gruppi. Ogni bando prevederà
anche i requisiti per ricevere sostegni finanziari per la mobilità (borsa di studio, contributo aggiuntivo a favore di studenti in condizioni socio-economiche
svantaggiate, integrazione della borsa, contributo per studenti disabili, contributo dell’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio).
In ogni caso, tutte le informazioni necessarie saranno comunicate sul sito
di ateneo (www.unifi.it percorso Studenti/Mobilitàinternazionale/Erasmus
Plus), sulle pagine di scuola dedicate al tema, in eventuali incontri organizzati
per illustrare il programma di mobilità e, negli stadi più avanzati della procedura, via mail istituzionale.
59
doppio libretto
Finalmente ci siamo, dopo un lungo lavoro negli organi che ci ha visto promotori di questa importante iniziativa, anche Firenze si potrà aggiungere alle
Università italiane che hanno già adottato il doppio libretto per gli studenti/
esse trans.
Il disagio che questi ragazzi si trovano ad affrontare nella vita universitaria è
rilevante: dal momento dell’appello all’identificazione in sede d’esame, alla
presentazione delle varie documentazioni lo studente è posto nella condizione di doversi sempre spiegare o giustificare, dando conto della propria vita
privata, nei confronti di professori o personale amministrativo.
Ritenendo fondamentale tutelare tutti coloro che stanno affrontando questo percorso, tutt’altro che privo di ostacoli, abbiamo lavorato in modo da
rendere più semplice la loro carriera universitaria.
Nell’ambito del Comitato Unico di Garanzia (CUG) del nostro ateneo, in sede
di stesura del Piano di Azioni Positive per il triennio 2014-2017, avevamo elaborato la nostra proposta con cui si prevedeva: la creazione di un’identità
alias che consentirebbe allo studente di utilizzare tutti i servizi online tra cui
il registrarsi agli esami e verbalizzarne gli esiti; la sostituzione del libretto
universitario con uno recante il nome che lo studente deciderà di attribuirsi;
un nuovo indirizzo di posta elettronica per le comunicazioni con l’Ateneo; la
possibilità, dietro richiesta al Presidente della Scuola, di essere proclamato in
sede di laurea con il nome scelto.
Per presentare la richiesta, lo studente dovrà dimostrare di avere intrapreso
il percorso di RCS (ri-attribuzione chirurgica del sesso), presentando il documento del ricorso al tribunale di competenza, o comunque aver ottenuto il
certificato medico attestante la disforia di genere da parte di una competente struttura pubblica o privata,
La nostra proposta era stata presentata ufficialmente in Ateneo, per il tramite del CUG, il 31 Ottobre 2014. Da quel momento è iniziato un percorso
lungo e faticoso che si è concluso mercoledì scorso, dopo ben più di 8 mesi.
Durante questo lasso di tempo ci sono state numerose consultazioni con gli
uffici dell’ateneo: abbiamo presentato tutto il materiale istruttorio (normati-
60
dalla parte dei diritti, di tutti
vo, medico-psicologico e facente riferimento alle delibere e regolamenti delle
altre università italiane) in nostro possesso e sul quale avevamo strutturato
la proposta.
Purtroppo a causa del vuoto normativo prodotto dall’unica legge che affronta queste tematiche, la numero 164 del 1982, non siamo riusciti ad ottenere
che la delibera votata dal Senato Accademico contenesse tutte le proposte. In
particolar modo, non siamo riusciti a dare seguito alla possibilità di proclamazione in sede di laurea col nome “alias”: in assenza di una esplicita previsione
normativa non è possibile che una pubblica amministrazione, quale è l’Università di Firenze, possa compiere atti ufficiali, con rilevanza esterna rispetto
all’ateneo, con dati diversi rispetto a quelli anagrafici, a pena di incorrere in
una falsità documentale.
Per raggiungere questo obiettivo e per garantire altre forme di tutela della
riservatezza e della personalità degli interessati non possiamo che aspettare
il Parlamento!
Siamo quindi molto soddisfatti di quanto siamo riusciti a fare, data la situazione non ritenevamo veramente possibile fare di più, realisticamente parlando. Questo non significa che quanto approvato sia la migliore delle soluzioni
possibili e praticabili, tuttavia pensiamo che una riposta in tal senso potrà
venire solo dalle prime applicazioni di questo provvedimento.
Saremo i primi a sottoporre ad attenta verifica l’attuazione di questa delibera
e non perderemo la tenacia di migliorarla, come non abbiamo perso la stessa
tenacia e forza di volontà in questi anni.
61
dicembre
30
lunedì
1
martedì
2
mercoledì
62
dicembre
sabato
5
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giovedì
3
venerdì
4
domenica
6
dicembre
7
lunedì
8
martedì
9
mercoledì
64
dicembre
sabato
12
65
giovedì
10
venerdì
11
domenica
13
dicembre
14
15
16
lunedì
martedì
termine approvazioni piano di studio
mercoledì
66
dicembre
sabato
19
67
giovedì
17
venerdì
18
domenica
20
dicembre
21
22
23
lunedì
martedì
Fine lezioni I semestre
mercoledì
68
dicembre
sabato
26
69
giovedì
24
venerdì
25
domenica
27
dicembre
28
lunedì
scadenza pagamento I rata per i non vincitori di borsa che avevano presentato domanda
29
martedì
30
mercoledì
70
gennaio
sabato
2
71
giovedì
31
venerdì
1
domenica
3
la nostra posizione riguardo...
…NUMERI PROGRAMMATI NAZIONALI E LOCALI, O MEGLIO
NUMERI CHIUSI O
MOL
A
I
T
N
O
SM
ailtest
#smonet rochiuso
#nonumssemblee
r
100 a
lia pe
ta Ita o chiuso
in tut
r
e
m
u
n
re il
smonta
Ogni anno migliaia di
studenti provano i test d’accesso
ai corsi a numero programmato,
affidando il proprio futuro
ad una lotteria, falsata da continue
irregolarità.
Il numero chiuso è frutto di interessi
corporativi e mancanza
di investimenti, dobbiamo
smontare, una volta per tutte,
questo sistema iniquo e macchinoso,
che ci toglie il diritto di scegliere
liberamente il nostro percorso di studio.
emblee
#100 arstsiamo dai
ripa
pere
del sa
luoghi ontare
per sm
iuso
ero ch
il num
ne al test d'ingresso
Incontro di preparazio
Marted ' 1 aprile 17:30
013
Polo universitario di Morgagni aula
#smontiamoilnumerochiuso
www.numerochiuso.org
Crediamo da sempre che impedire l’accesso all’università pubblica sulla base
di test che valutano in modo sostanzialmente casuale le competenze e la preparazione delle future matricole non abbia niente a che fare con il cosiddetto merito di cui tanto si parla negli ultimi anni.
Per noi é fondamentale garantire un accesso all’istituzione universitaria libero e senza restrizioni.
72
la nostra posizione riguardo...
Siamo convinti che la selezione debba avvenire all’interno dei singoli percorsi formativi. Questa deve basarsi sul superamento degli esami di profitto
come garanzia della validità del cammino intrapreso, soprattutto nei termini
di una reale acquisizione di determinate competenze e conoscenze. Inoltre
non ci convince la logica per cui alle poche strutture disponibili debba essere
vincolato il numero di studenti che possono accedere ai percorsi universitari.
Piuttosto si dovrebbe garantire, tramite una vera riforma dell’ Università, che
i vari atenei abbiano a disposizione gli strumenti, economici ma non solo,
idonei ad offrire a tutti una didattica di qualità. Il cosiddetto “numero chiuso”
é uno strumento che ha dimostrato in questi anni tutta la sua ingiustizia e il
suo fallimento. Riteniamo grave che accanto alla previsione di corsi ad accesso
programmato a livello nazionale (come stabilito per l’area medica, tecnologia
e della formazione a partire dalla legge 264/99) le singole università prevedano numeri chiusi locali.
I casi di biologia, psicologia e biotecnologie, che purtroppo sappiamo essere una prassi condivisa da molti atenei italiani, rappresentano una nota di
“de-merito” per tutto il nostro ateneo e vedono esprimersi la nostra totale
contrarietà.
73
la nostra posizione riguardo...
…TEST AUTOVALUTAZIONE
Parallelamente ai corsi a numero chiuso giudichiamo sbagliata la previsione
di test obbligatori non preclusivi all’immatricolazione ma pur sempre volti
a verificare, secondo le enunciazioni di principio, la preparazione di base. Se
il loro sostenimento deve essere obbligatorio, come previsto dalla Riforma
Moratti, le modalità con cui gli atenei hanno attuato queste previsioni non
possono e non devono rappresentare un modo surrettizio per inserire accessi
programmati.
Il test di autovalutazione deve fornire gli strumenti agli studenti per conoscere il proprio grado di preparazione individuale, al risultato di questo test l’Università deve rispondere con quelli necessari a colmare un’eventuale lacuna.
Pertanto, la disciplina dell’Ateneo in materia dovrebbe essere la più omogenea possibile, perché se l’autovalutazione è qualcosa che va colto come un segnale positivo, se gli strumenti per colmare dei gap devono essere tutti visti in
maniera positiva, non si può sicuramente prevedere che questo invece divenga nella pratica uno strumento per introdurre una limitazione alle iscrizioni.
Inoltre non si può non sottolineare la previsione delle attività di sostegno che
è spesso inadeguata.
I meccanismi di sanatoria dei presunti debiti formativi spesso prevedono iter da una parte irrisori, in cui la singola frequenza a dei corsi salda il
debito, dall’altra così complessi da danneggiare fin dall’inizio il percorso di
ogni studente.
Siamo infine contrari al versamento del famoso e misterioso “contributo per
oneri amministrativi” di 30 euro, peraltro inspiegabile a fronte di test elettronici .
74
la nostra posizione riguardo...
…REQUISITI DI ACCESSO ALLE LAUREE MAGISTRALI Per quanto riguarda le limitazioni all’accesso alle magistrali, si ripete l’invito
all’ateneo a predisporre una disciplina a livello di ateneo omogenea e che raggiunga una convergenza più ampia possibile.
Non si può accettare che le Scuole e i singoli corsi di studio, tramite l’adozione di criteri discutibili, inseriscano limitazioni e riducano di fatto l’accesso
alle lauree magistrali a studenti che si sono laureati in corsi di laurea triennali
dell’Università di Firenze.
Si rende necessario da parte dell’Università rivedere i regolamenti didattici dei corsi di laurea magistrali, così da evitare ogni forma di sbarramento, a
partire da quelle che si basano esclusivamente sul voto di laurea conseguito
alla triennale. Un voto singolo che certamente non può rappresentare le conoscenze e le competenze in possesso di ogni singolo studenti.
La qualità dei corso di laurea non emerge e non risulta, come spesso ci sentiamo ripetere da parte di docenti illuminati, da sbarramenti imposti all’accesso ma piuttosto dal tipo di offerta formativa che si garantisce agli studenti e dalla serietà con cui si disciplinano le prove di valutazione.
…ISCRIZIONE AI CORSI SINGOLI
Esprimiamo la nostra perplessità sui costi, pur sapendo che sono tra i più
bassi degli atenei italiani.
Nel caso di iscrizione a lauree magistrali non perfettamente corrispondenti al
proprio percorso triennale la legge prevede che per iscriversi si debbano saldare tutti i debiti formativi: quindi si costringe gli studenti che hanno questi
“debiti” riconosciuti come tali a pagare molti soldi per frequentare corsi che
siano necessari per l’iscrizione ad una laurea magistrale.
Proponiamo per il futuro che al momento dell’iscrizione alla laurea magistrale
vi sia una decurtazione del pagamento delle tasse pari all’importo del singolo corso.
75
gennaio
4
lunedì
5
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6
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9
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7
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lunedì
12
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13
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gennaio
giovedì
venerdì
scadenza domande passaggio, trasferimento da altri Atenei, immatricolazioni lauree magistrali. Ore 13 chiusura presentazione online di: valore ISEE,
matricola fratello/sorella, richiesta agevolazioni Produttività e merito
sabato
16
79
domenica
14
15
17
gennaio
18
lunedì
19
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sabato
23
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giovedì
21
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domenica
24
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25
lunedì
26
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sabato
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giovedì
28
venerdì
29
domenica
31
diritto allo studio
A seguito delle novità nell’ erogazione delle borse di studio e nell’ assegnazione dei posti alloggio introdotte dal DSU Toscana nel bando 2015/2016, ecco le
nuove linee guida.
PRESENTARE LA DOMANDA: COME, DOVE E QUANDO? La procedura di
compilazione è esclusivamente online, sul sito www.dsu.toscana.it. Al termine della procedura informatica di inserimento dei dati, il sistema genererà un
PIN che verrà inviato alla mail inserita nei dati di registrazione da inserire al
termine della procedura, rendendo definitiva la domanda.
Solo per gli studenti con redditi all’ estero o con redditi e/o patrimoni all’ estero, è necessario, in seguito alla trasmissione via Web della domanda, stampare il relativo modulo e presentarlo con la documentazione allegata nelle
seguenti modalità:
1. PRESENTAZIONE AGLI SPORTELLI
SEDE DI FIRENZE
Viale Gramsci, 36
presso Residenza Caponnetto (Polo di Scienze Sociali - Novoli) - via Miele, 3
2. INVIO PER POSTA RACCOMANDATA
SEDE DI FIRENZE
ARDSU Toscana - Servizio Interventi Monetari
Viale Gramsci, 36 - 50132 FIRENZE
3. INVIO PER POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA
Invio alla seguente casella di Posta Elettronica Certificata:
[email protected]
[L’invio deve avvenire, inderogabilmente, dalla casella di posta elettronica
certificata intestata allo studente richiedente il beneficio (non è ammesso
pertanto l’invio da caselle PEC intestate a soggetti diversi da esso pur se
facente parti del nucleo familiare.]
Termine per la presentazione della domanda:
15 settembre 2015 per la generalità degli studenti (iscritti a corsi di laurea
triennale, magistrale e magistrale a ciclo unico) 16 novembre 2015 per dottorandi e specializzandi
84
diritto allo studio
IMPORTANTE: Al fine di evitare ritardi nella presentazione della richiesta è consigliabile richiedere il nuovo ISEE per conoscere
i tuoi indicatori ISEE e ISP prima della partecipazione al Concorso, recandoti presso un CAF con largo anticipo di almeno 15
giorni rispetto alla scadenza e specificando che la Dichiarazione
deve essere valida per la richiesta delle prestazioni per il Diritto
allo Studio Universitario.
BORSA DI STUDIO
CHI LA PUO’ OTTENERE? Prima di tutto è importante fare chiarezza distinguendo tre categorie di studenti:
• Studenti in sede: residenti nel Comune di Firenze, Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Fiesole, Lastra a Signa, Scandicci, Sesto Fiorentino
e Signa.
• Studenti fuori sede: residenti in comuni diversi da quelli precedentemente
elencati, con tempi di percorrenza con mezzi pubblici superiore ad un’ora.
• Studenti pendolari: studenti che non risultano né in sede, né fuori sede.
[La procedura online di richiesta della borsa di studio prevede un sistema automatico per la determinazione dello status di fuori sede, in sede o pendolare
in funzione della sede del corso di studi frequentato e del Comune di residenza, informazioni che lo studente deve dichiarare nella domanda.]
Per ottenere o confermare la borsa di studio bisogna avere particolare condizioni di merito, cioè di crediti sostenuti, e di reddito.
Per gli studenti iscritti al primo anno l’ unico criterio iniziale è quello di reddito,
in quanto quello di merito verrà valutato ex-post.
Per la valutazione del merito sono fissate due scadenze: la prima al 10 agosto
2016, la seconda al 30 novembre 2016.
85
diritto allo studio
REQUISITI DI MERITO
Per gli studenti del primo anno: viene anticipata una quota pari al 50% della
borsa entro il 31 dicembre 2015. Se lo studente ottiene almeno 20 crediti ( 13
per la Laure Magistrale in Medicina e Chirurgia) entro il 10 agosto 2016 avrà
diritto alla consegna del restante 50%, mantenendo i servizi collegati alla
borsa stessa.
Se i suddetti crediti non vengono ottenuti entro il 10 agosto 2016 ma entro e
non oltre il 30 novembre 2016, la borsa viene persa per l’ anno successivo ma
il 50% già erogato rimane allo studente.
Se invece i crediti richiesti non vengono ottenuti entro il 30 novembre 2016, lo
studente deve restituire il 50% della borsa anticipato.
Per gli studenti iscritti agli anni successivi al primo: i crediti devono essere
conseguiti entro il 10 agosto 2015
Tabella 1. Requisiti di merito
anno di riferimento
corso di studio
2°
3°
4°
5°
6°
7°
Laurea Triennale
25
80
135
-
-
-
Laurea Magistrale
30
*
80
-
-
-
-
Laurea Magistrale a
ciclo unico
25
80
135
190
245
300
Laurea Specialistica in
Medicina e Chirurgia
(46/S)
22
72
126
178
234
287
Laurea Magistrale in
Medicina e Chirurgia
(LM-41)
16
52
110
161
216
272
Oppure il numero massimo di crediti conseguibili, fatta esclusione per quelli relativi all’esame finale.
*
COSA SUCCEDE SE NON OTTENGO ABBASTANZA CFU? E’ possibile usare un
“bonus” di 5 punti se utilizzato per la prima volta il primo anno, 12 punti per il
secondo e 15 dal terzo in poi. Per il corso di laurea specialistica a ciclo unico in
Medicina e Chirurgia e per il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina
86
diritto allo studio
e Chirurgia il bonus è rispettivamente di 4 punti e 3 punti per il secondo anno,
11 punti e 8 punti per il terzo anno e 14 punti e 12 punti se utilizzato per la prima
volta per un anno superiore al terzo. I punti non sono cumulabili tra di loro, si
può inoltre usare anche solo parte del bonus, “conservando” quella restante in
seguito, eventualmente anche alla specialistica. Se tuttavia neanche il bonus
è sufficiente a raggiungere i requisiti minimi di crediti la borsa di studio viene
persa ma non deve mai essere restituita, fatta eccezione per gli studenti iscritti
al primo anno che non conseguono i crediti necessari entro il 30 novembre 2016.
REQUISITI DI REDDITO
Le condizioni economiche dello studente sono individuate in base ai valori
dell’ Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) e dell’ Indicatore della Situazione Patrimoniale Equivalente (ISPE) dele nucleo familiare di
appartenenza. La composizione del nucleo familiare di appartenenza è riferita
alla data di presentazione della domanda. La Dichiarazione Sostitutiva Unica
(DSU) deve contenere i redditi prodotti nell’ anno 2013, da ciascuno dei componenti del nucleo familiare di appartenenza ed il patrimonio immobliare e
mobiliare posseduto da ciascuno degli stessi alla data del 31/12/2014.
Le soglie da non superare sono peer la borsa di studio e posto alloggio:
• ISEEP € 20.000,00
• ISPEP € 33.000,00
TESSERA MENSA
COS’È? E’ la tessera con cui si può mangiare nelle mense e nei bar gestiti dall’
ente per il diritto allo studio della Toscana o convenzionati.
COME LA OTTENGO? La tessera mensa è rilasciata dal DSU Toscana presentando un documento di identità ed un’ attestazione della regolare iscrizione
universitaria. La tessera è gratuita, solo in caso di smarrimento o furto, sarà
necessario pagare 4 euro per il primo duplicato, 5 per il secondo, 10 per il terzo,
15 per il quarto ed oltre.
QUANTO DURA IL SERVIZIO MENSA?
Per i vincitori di borsa annuale: dal 01.10.2015 al 30.09.2016
Per i vincitori di borsa semestrale: dal 01.10.2015 al 31.03.2016
87
diritto allo studio
Per i dottorandi e specializzandi: dall’1.01.2016 al 31.12.2016
Punto di rilascio delle tessere:
• Residenza Calamandrei Viale Morgagni, 51
da lun a ven 10:00 - 13:00 mar e gio anche 14:30 - 16:30
• Residenza Caponnetto Via Miele, 3
dal 01.07.15 nuovi orari di apertura mar e gio 10:00 - 13:00 e 14:30 - 16:30
TARIFFE MENSA
Le tariffe della mensa sono modulate in base all’ISEE – Indicatore della Situazione Economica Equivalente.
FASCIA ISEE
Pasto Completo
Pasto Ridotto 1
Pasto Ridotto 2
Vincitori borsa di
Studio ARDSU
gratuito
gratuito
gratuito
da € 0,00 fino a €
36.000,00
€ 2,80
€ 1,80
€ 2,30
> € 36.000,00 fino a
€ 75.000,00
€ 3,00
€ 2,00
€ 2,50
> € 75.000,00
€ 4,00
€ 3,00
€ 3,50
POSTO ALLOGGIO
CHI LO PUO’ RICHIEDERE? Tutti quelli che possono usufruire della borsa di
studio e che sono studenti fuori sede.
COME QUANDO E DOVE RICHIEDERLO? I documenti, i termini e i luoghi dove
presentare domanda sono gli stessi per la borsa di studio.
COSA DEVO FARE SE MI VIENE ASSEGNATO UN ALLOGGIO? Al momento
dell’uscita delle graduatorie provvisorie chi risulta vincitore sarà convocato
secondo le disponibilità di volta in volta rilevate per l’ assegnazione del posto
alloggio, mediante avvisi pubblicati ogni 10 giorni sul sito www.dsu.toscana.it.
All’interno della graduatoria, l’Azienda riserva agli immatricolati ai corsi di
laurea triennale e di laurea magistrale a ciclo unico 215 posti alloggio: 150 de-
88
diritto allo studio
stinati agli studenti di nazionalità italiana, 13 a studenti stranieri provenienti dall’Europa, 29 a studenti provenienti dall’Asia, 20 a studenti provenienti
dall’Africa, 3 a studenti provenienti dall’America.
SE VINCO IL BANDO MA NON OTTENGO L’ ALLOGGIO COSA SUCCEDE? Il
DSU eroga contributi affitto pari a 1980,00 per i vincitori di borsa annuale e
990,00 euro in caso di borsa semestrale. La concessione dell’eventuale contributo affitto è subordinata alla presentazione, entro e non oltre il 15 dicembre 2015, di apposita richiesta, con allegata copia di un contratto di affitto
regolare, della durata di almeno 6 mesi, o in assenza di questo, la copia della
domanda di mersione dal nero, riferita ad un alloggio ubicato nel Comune o
nei Comuni limitrofi ove ha sede prevalente il corso di studi frequentato. Il
contributo affitto sarà erogato con cadenza trimestrale. In caso di mancata
riscossione del contributo affitto entro il 31 dicembre 2017 il beneficio decade.
[ATTENZIONE! Chi rifiuta il posto o non si presenta entro 15 giorni o è irreperibile perde diritto sia all’ alloggio sia al contributo affitto.]
POSTI ALLOGGIO PER STUDENTI DISAGIATI
Per gli studenti vincitori per l’ anno accademico scorso (2014/2015) che, essendosi trovati in particolari situazioni di disagio a causa di gravi eventi verificatisi nel proprio nucleo familiare (di natura economica, di salute, di lutto, ecc.)
non abbiano potuto conseguire il merito necessario per confermarsi vincitori
di posto alloggio l’Azienda riserva per ciascuna sede almeno 10 posti alloggio
gratuiti a titolo di contributo straordinario.
COME FARE? Si presenta una domanda alla sede del DSU in viale Gramsci 36
entro e non oltre il 15 settembre 2015, indicando l’ evento traumatico accaduto
presentando documenti che lo dimostrino. L’ evento deve essere accaduto nei
18 mesi precedenti alla domanda.
La richiesta può essere presentata solo una volta nel corso di tutta la carriera universitaria e bisogna aver conseguito almeno 5 crediti nel periodo dal
10.08.2014 al 10.08.2015.
La richiesta può essere presentata solo una volta nel corso di tutta la carriera
all’Università.
89
diritto allo studio
CONTRIBUTI PER LA MOBILITA’ INTERNAZIONALE
CHE COS’È? Un contributo integrativo alla borsa di studio che viene concesso
dall’Azienda, una sola volta per ciascun livello di studi, per la partecipazione ai
programmi di mobilità internazionale.
CHI LO PUO’ RICHIEDERE? Tutti gli studenti che sono contemporaneamente vincitori della borsa di studio per l’a. a. 2015/2016 e sono stati ammessi
all’università a partecipare a programmi di mobilità internazionale per l’a. a.
2015/2016.
L’ importo dell’ integrazione, con riferimento alla durata effettiva del soggiorno all’ estero, è:
Mesi
10
9
8
7
6
5
4
3
2
Importo
€1.900
€1.740
€1.580
€1. 420
€1. 260
€1.100
€ 940
€780
€620
CONTATTI UTILI
Per chiarimenti sul bando e la richiesta di borse di studio e posti alloggio:
Servizio Interventi Monetari e Servizio Informazione ed orientamento:
Firenze, Viale Gramsci 36, tel 055 2261234 - 239.
[email protected]
Sportelli polifunzionali:
• Casa dello studente Calamandrei, Viale G. B. Morgagni, 51.
Orari: Da Lun. a Ven. 10.00 - 13.00, Mar. e Giov. Anche 14.30 – 17.00
• Casa dello studente Caponnetto, Via Miele, 2.
Orari: Da Lun. a Ven. 10.00 - 13.00, Mar. e Giov. Anche 14.30 – 17.00
[email protected] oppure www.dsu.toscana.
90
diritto allo studio
PUNTA IN ALTO,
VOTA IL SOLE!
TESSERA DELLO STUDENTE
LA NOSTRA PROPOSTA
Vogliamo una carta che sostituisca
la tessera della mensa, della biblioteca, del cus e le svariate altre tessere in possesso degli studenti universitari, conservando le varie funzioni
e incentivando la stipulazione di
convenzioni e agevolazioni per gli
studenti:
• SCONTI PRESSO MUSEI, TEATRO,
CINEMA...
• SERVIZI (BIBLIOTECHE, MENSA,
TRASPORTI...)
21-22
aprile
2015
elezioni
universitarie
udu Firenze
www.udufirenze.it - udufi[email protected]
91
febbraio
1
lunedì
inizio iscrizioni in ritardo con pagamento di mora più oneri amministrativi di 100 euro
2
martedì
3
mercoledì
92
febbraio
sabato
6
93
giovedì
4
venerdì
5
domenica
7
febbraio
8
lunedì
9
martedì
10
mercoledì
94
febbraio
sabato
13
95
giovedì
11
venerdì
12
domenica
14
febbraio
15
lunedì
16
martedì
17
mercoledì
96
febbraio
sabato
20
97
giovedì
18
venerdì
19
domenica
21
febbraio
22
lunedì
23
martedì
24
mercoledì
98
febbraio
sabato
27
99
giovedì
25
venerdì
26
domenica
28
marzo
29
1
2
lunedì
martedì
inizio lezioni II semestre
mercoledì
100
marzo
sabato
5
101
giovedì
3
venerdì
4
domenica
6
102
103
marzo
7
lunedì
8
martedì
9
mercoledì
104
marzo
sabato
12
105
giovedì
10
venerdì
11
domenica
13
marzo
14
lunedì
scadenza domande passaggio per studenti interni dell’Unifi
15
martedì
16
mercoledì
106
marzo
sabato
19
107
giovedì
17
venerdì
18
domenica
20
marzo
21
22
23
lunedì
martedì
scadenza perfezionamento immatricolazione condizionata
mercoledì
108
marzo
sabato
26
109
giovedì
24
venerdì
25
domenica
27
gli organi di governo
Articolo 33 della Costituzione della Repubblica Italiana
“L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento.
(…) Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di
darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato”.
L’Università è un’istituzione chiamata dalla nostra Costituzione a garantire la
libertà della scienza e del suo insegnamento: perché questo sia possibile essa
gode di due prerogative eccezionali, l’autonomia e l’autogoverno.
Prima ancora che un’istituzione, l’Università è però una comunità, composta
dagli studenti, dai professori, dai ricercatori e dal personale tecnico- amministrativo impiegato nelle sue strutture.
Cosa significano autonomia e autogoverno? Significano possibilità di autoregolarsi e di eleggere i propri organi di direzione; ma queste funzioni possono
ben operare solo in quanto tutte le sue componenti siano presenti, facciano
sentire la loro voce e si controllino a vicenda.
Breve evoluzione storica e “riforma” Gelmini
Tutte le Università pubbliche, assieme alle Accademie di Belle Arti e ai Conservatori, fanno parte di un sistema, quello dell’alta formazione, che concorre
tutto assieme ad assicurare una preparazione post-liceale di alto livello.
Ogni Università, secondo il principio di autonomia sancito dall’art.33 della
Costituzione, ha margini decisionali, più o meno ampi, su quale didattica impartire, quindi quali corsi di laurea attivare, quale ricerca fare, quindi su quali
progetti destinare i fondi, quale reclutamento, quindi quanti professori chiamare e in quali settori scientifici e, infine, quale ordinamento darsi, quindi
l’equilibrio di poteri fra gli Organi dell’Università.
L’autonomia nasce a partire dalla legge numero 168 del 1989, la legge Ruberti,
che affronta il tema dell’organizzazione e degli Statuti, e prosegue con altre
leggi riguardanti l’autonomia didattica, di ricerca e finanziaria.
L’ultimo atto, che per molti versi è un passo indietro sulla strada dell’autonomia, è la legge 240 del 2010, ovvero la Riforma Gelmini: essa entra pesantemente nell’autonomia decidendo quali organi si occupano delle varie materie,
ripartendo molte competenze e, quindi, lasciando meno margini ai vari Statuti
110
dell’università
delle Università, che hanno subito profonde modifiche, di decidere come organizzarsi.
In particolare vengono abolite le Facoltà, le cui competenze in materia di didattica vengono spostate ai dipartimenti, viene svuotato il ruolo del Senato
Accademico, che fino a prima della riforma era il massimo organo che decideva le strategie di didattica, ricerca e servizi agli studenti, e viene privilegiato
il Consiglio di Amministrazione, che invece prima, almeno a Firenze, aveva
competenze quasi solo limitate al bilancio.
Vengono inoltre inseriti obbligatoriamente, e questa è la parte più preoccupante della riforma, almeno tre rappresentanti “esterni” nei CDA, aprendo le
porte al fatto che le strategie dell’Università vengano decise da interessi privati o comunque non collegati all’Università stessa.
Come è cambiata l’Unifi, e i suoi organi, dopo l’ultima riforma
Nell’esposizione partiremo dal basso, dai cosiddetti organi periferici, quelli più
“vicini” agli studenti, per poi arrivare fino agli organi centrali, nei quali si decidono le linee politiche che spiegano i loro effetti su tutte le strutture.
Il Corso di Studi: ha sostituito i vecchi corsi di laurea ed il suo consiglio è oggi
composto da tutti i professori del Corso di Studi cui si è iscritti e da rappresentanti degli studenti in numero variabile secondo le dimensioni del corso
stesso.
Si occupa soprattutto di organizzazione della didattica nella parte più immediata e vicina alle esigenze degli studenti con competenze sulla struttura delle
annualità, sui programmi dei corsi, sulle modalità di esame, ecc...
Il Dipartimento: ha sostituito le vecchie facoltà assorbendone le principali
competenze. Se gli studenti fanno riferimento al corso di studio a cui sono
iscritti, i singoli Professori e Ricercatori fanno invece riferimento a questa entità organizzativa.
Il Consiglio di Dipartimento é organo molto importante, composto da tutto
il personale e da una rappresentanza studentesca proporzionale alle dimensione.
111
gli organi di governo
Ha competenze in materia di ricerca, chiamate di professori e assegnazione di
risorse ai docenti ma approva anche la programmazione didattica per i singoli
corsi di studio che vi fanno riferimento.
Con le vecchie Facoltà i docenti erano raggruppati sulla base dei comuni interessi didattici, quindi grosso modo in base ai corsi di laurea in cui insegnavano,
con l’eccezione di alcuni corsi di laurea che avevano in una Facoltà la propria
sede amministrativa, ma prendevano professori da più Facoltà, ed erano perciò detti corsi Interfacoltà.
Il criterio con cui oggi i vari professori sono ripartiti tra i vari dipartimenti é
quello dell’appartenenza allo stesso settore scientifico disciplinare, ad esempio: Diritto, Economia, Scienza Politica, Storia...
Si tratta quindi di una aggregazione di professori fatta “dall’alto” sulla base
degli interessi prevalentemente di ricerca, sintetizzati dal Settore ScientificoDisciplinare, che è il codice associato a ogni esame (MED/04 per patologia generale, L-FIL-LET/10 per letteratura italiana, IUS/08 per diritto costituzionale
eccetera) e che in realtà è anche associato a ogni singolo docente.
Ad oggi i dipartimenti dell’Università di Firenze sono 24, le Facoltà erano 12.
La Scuola: la nuova organizzazione rende fisiologica la presenza di Corsi di
laurea inter-dipartimentali (ad esempio Scienze Politiche, Psicologia, Scienze
della Formazione), questa non è più eccezionale come accadeva con i vecchi
corsi di laurea interfacoltà. Questi casi possono essere dovuti o al fatto che un
corso di laurea con materie più o meno uniformi (Psicologia) si ritrova ad avere
i professori divisi in più dipartimenti (tre per la precisione), oppure che un corso di laurea ha un piano di studio molto variegato, con materie appartenenti a
più ambiti (Scienze Politiche).
In entrambi i casi, e più in generale per non far perdere di vista ai dipartimenti
gli interessi degli studenti, è necessario, per avere una didattica di qualità,
avere forme di collaborazione fra i dipartimenti.
A questo servono le dieci Scuole del nostro Ateneo: un organo più ristretto che
si occupa del coordinamento dell’attività didattica che i professori, appartenenti ai vari dipartimenti, offrono ai singoli corsi di studio ed hanno competenza in materia di organizzazione dei corsi stessi.
L’esigenza di coordinamento deriva dal fatto che dipartimenti fondati su criteri legati alla ricerca, possono non essere interessati alla didattica, producendo
112
dell’università
un appiattimento dei corsi offerti e un abbassamento del livello della formazione impartita. E’ importante che, almeno in questi casi, la Scuola abbia una
voce autorevole per tutelare la qualità della didattica.
Organi centrali
Gli organi centrali sono i più alti luoghi dove viene decisa la politica del nostro
Ateneo.
Dentro all’Università, politica vuol dire essenzialmente in quali Corsi di Laurea investire, che tipo di conoscenze, competenze e professionalità formare
attraverso Corsi di Laurea, di Laurea Magistrale, Master, Perfezionamento,
Scuole di Specializzazione (Mediche, delle Professioni Legali, Archeologiche
eccetera), Dottorato, vuol dire anche in quali filoni della ricerca scommettere,
quali progetti finanziare (e quali no), quanti e quali professori chiamare ad insegnare e in quali materie, ma anche cosa fare dei beni dell’Università stessa,
come immobili, laboratori e altri possedimenti che vanno da tenute agricole
a impianti sportivi.
Politica vuol dire anche decidere, mediante i regolamenti, quali diritti degli
studenti tutelare e come, quali devono essere i livelli minimi dei servizi offerti
agli studenti, quanto devono pagare di tasse e in quali corsi di laurea istituire
il numero chiuso, visto che è possibile attivarli anche al di fuori dei Corsi di
Laurea previsti dalla legge, che sono Medicina, Odontoiatria, Professioni Sanitarie, Architettura e Scienze della Formazione Primaria.
Il Senato Accademico: organo composto da 29 membri, di cui 5 studenti.
Con la riforma ha perso molte competenze primarie a favore del Consiglio di
Amministrazione ma nel nostro ateneo si è stabilito il suo potere di formulare
pareri e proposte, da sottoporre al Consiglio stesso, su moltissime materie
come il Regolamento Didattico, quello Generale di Ateneo e sul Bilancio. Esercita un controllo indiretto sui membri del consiglio ed elegge quegli esterni.
La sua importanza principale è quella di esser organo rappresentativo di tutte le componenti dell’Università: professori, ricercatori, studenti e personale
tecnico amministrativo.
113
gli organi di governo
Il Consiglio di Amministrazione: organo composto da 11 membri, di cui 2 studenti.
Svolge un ruolo importantissimo, raccogliendo i pareri del Senato e adottando le scelte politiche e strategiche definitive dell’Università, su materie che
vanno dall’attivazione di tutti i Corsi di Studio ai vari regolamenti di Ateneo
per finire con il Bilancio, competenza quest’ultima che già possedeva prima
della riforma.
Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione sono convocati e presieduti dal Magnifico Rettore. Questo viene eletto tra i professori ordinari in
servizio presso le Università italiane e rimane in carica per un mandato, non
rinnovabile, di sei anni. Il Rettore ha la rappresentanza legale dell’Università
e svolge le funzioni generali di indirizzo, di iniziativa e di coordinamento delle
attività scientifiche e didattiche. Nell’adempimento delle sue funzioni è coadiuvato da alcuni Prorettori, tra cui il Vicario che lo sostituisce in caso di impedimento, e Delegati cui viene assegnata la cura di specifici settori (ad esempio
didattica e servizi agli studenti, ricerca scientifica o bilancio).
Il 1° novembre 2015 entrerà in carica il nuovo Rettore Luigi Dei, eletto lo scorso
3 e 4 giugno e proveniente dal Dipartimento di Chimica, che succede ad Alberto Tesi, del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione.
Il Nucleo di Valutazione: organo composto da 9 membri, di cui 2 studenti.
Partecipa al processo di valutazione della qualità di didattica, ricerca e servizi
offerti dall’Università, con importanti ricadute sul suo finanziamento.
Si inserisce nel processo di valutazione che ha al suo vertice l’ANVUR, Agenzia
Nazionale di Valutazione dell’Università e della Ricerca.
…Inoltre anche se non fanno riferimento diretto all’Università ci sono altri
due organi che lavorano, o dovrebbero lavorare, a stretto contatto con l’ateneo:
Il Consiglio Territoriale degli Studenti (CTS): composto da 7 studenti e inserito nel circuito dell’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio (ARDSU).
Questo verifica la qualità e correttezza del servizio che deve esser erogato
dell’Azienda: dalle borse di studio, agli alloggi, alle mense.
114
dell’università
Il Comitato Universitario Sportivo (CUS): organo composto da 6 membri, di
cui 2 studenti.
E’ un’organizzazione sportiva, il cui scopo è proprio quello di avvicinare gli
studenti allo sport. Gestisce gli impianti sportivi a disposizione e le relative
attività.
…Inoltre a livello nazionale esiste:
Il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (CNSU): organo consultivo
e di rappresentanza di tutti gli studenti delle Università italiane.
Formula pareri e proposte al Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca su
temi cruciali come il Diritto allo Studio e i criteri per l’utilizzo del fondo di finanziamento ordinario.
115
marzo
28
lunedì
29
martedì
30
mercoledì
116
aprile
sabato
2
117
giovedì
31
venerdì
1
domenica
3
aprile
4
lunedì
5
martedì
6
mercoledì
118
aprile
sabato
9
119
giovedì
7
venerdì
8
domenica
10
aprile
11
lunedì
12
martedì
13
mercoledì
120
aprile
sabato
16
121
giovedì
14
venerdì
15
domenica
17
aprile
18
lunedì
19
martedì
20
mercoledì
122
aprile
sabato
23
123
giovedì
21
venerdì
22
domenica
24
firenze sono anch’io
Come rendere cittadini gli oltre 50.000 studenti universitari
Firenze è una città unica, culla del rinascimento e meta ogni anno di milioni di turisti che vogliono ammirare le bellezze artistiche racchiuse nelle mura
cittadine.
Siamo consapevoli della realtà locale, delle sue peculiarità e di come sia impossibile importare gli altri modelli di “città universitaria”; ma in una città così
pregna di opere e bellezze il cui tessuto urbano è da sempre terreno fertile
per la cultura e le sue manifestazioni, l’Università non può e non deve essere
un corpo estraneo alla vita cittadina, ma può e deve essere una risorsa importante.
La presenza nella città di un’Università rappresenta una risorsa preziosa:
compito dell’amministrazione locale deve essere quello di saper valorizzare
tale realtà e coglierne le possibilità. Una sfida per chi si appresta a guidare
questa città, che non può non cogliere nell’interesse di Firenze e dei fiorentini.
Fondamentale è riflettere sul ruolo di chi, più di ogni altro, vive queste due
realtà: gli studenti universitari. Essi sono i soggetti che più di tutti subiscono la dicotomia studente/cittadino, perciò dobbiamo interrogarci su quale sia
l’attuale condizione degli iscritti all’ateneo, su quali politiche possano essere
messe in campo affinchè si arrivi ad una pieno riconoscimento del concetto di
cittadinanza studentesca.
E’ necessaria una riflessione su come lo studente vive Firenze, su quale contributo attivo può dare alla polis e viceversa, sui servizi che il Comune può
offrire per permettere di vivere appieno la città come soggetto attivo titolare
di specifici diritti e doveri.
Come rappresentanti degli studenti, al fine di rendere lo studente universitario a tutti gli effetti cittadino, crediamo sia nostro compito evidenziare le
maggiori problematiche e impegnarci per trovare le soluzioni.
In tale ottica abbiamo individuato alcune priorità su cui l’amministrazione,
senza eccessivi sforzi economici, può e dovrebbe intervenire subito:
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firenze sono anch’io
BIBLIOTECHE COMUNALI
Oggi le biblioteche sono centri di diffusione culturale ad ampio raggio e favoriscono la fruizione del patrimonio letterario: noi studenti, in particolare,
consideriamo preziosa la possibilità di consultare quotidianamente i testi di
studio - spesso di notevole costo - nelle ricchissime biblioteche fiorentine.
Perché mai allora, la domenica gli studenti dovrebbero vedere loro preclusa
la possibilità di recarsi nelle biblioteche cittadine le quali potrebbero offrire
questo servizio accordandosi sui turni di apertura? Su tredici biblioteche attive
durante la settimana, infatti, NESSUNA è aperta nel giorno festivo!
Firenze, data la sensibilità al tema mostrata in questi anni, dovrebbe a maggior ragione accogliere questa istanza e farsi promotrice dell’iniziativa di apertura domenicale delle biblioteche comunali.
CARTA GIO’ E ACCESSO ALLA CULTURA
La nostra proposta prevede in particolar modo che siano integrate le tessere
che appartengono a tutti gli studenti. In questo senso un primo passo potrebbe vedere l’estensione dei servizi offerti dalla Carta Giò Studenti a una delle
tessere già in possesso dello studente dal momento della sua immatricolazione. Tale misura valorizzerebbe questo strumento rendendolo facilmente fruibile sia dagli studenti residenti, sia dai fuori sede, incrementando così la possibilità di accedere con semplicità e con agevolazioni ai servizi di trasporto, ai
teatri e ai cinema e quindi di partecipare alla vita culturale della propria città.
Firenze è sinonimo di Arte, Storia e Cultura: i milioni di turisti che ogni anno la
affollano ne sono l’esempio più lampante. Tuttavia, nonostante venga rappresentata come città sicura, exemplum per le metropoli italiane, sono diversi le
azioni che il Comune può mettere in campo a favore dei più importanti fruitori
della cultura cittadina: i 50000 studenti universitari.
Come sindacato studentesco non possiamo che cercare una soluzione per
questa disparità, la nostra idea punta sulla semplificazione delle agevolazioni tra i musei statali, creando una tessera unitaria che permetta a tutti gli
iscritti all’Università di Firenze (e non solo a coloro che frequentano i Corsi
di Storia dell’Arte) di usufruire di uno sconto esteso e largamente accettato.
Proponiamo, inoltre, di ripetere l’esperienza della “giornata del Fiorentino”
125
firenze sono anch’io
ampliandola questa volta anche agli studenti inscritti all’Università degli Studi di Firenze. Si darebbe così la possibilità di visitare la vasta gamma dei Musei
di Firenze anche a chi normalmente non potrebbe permetterselo.
MOBILITÀ
La vita dello studente universitario a Firenze è ciò che ti capita tra un autobus
e l’altro. Come rappresentanza studentesca abbiamo ben chiare le necessità
degli studenti, che andrebbero colmate potenziando il collegamento tra i poli
universitari e attivando tratte, attualmente inesistenti, tra il polo di Ingegneria e quello di Santa Marta oltre ad una che arrivi fino al polo di Sesto.
Sarebbe utile che ATAF, Comune , Ateneo e Azienda Regionale per il Diritto
allo Studio stipulassero delle convenzioni così da poter fornire agli studenti
un servizio a costi inferiori rispetto a quelli attuali, privilegiando ovviamente i
redditi più bassi o gli studenti fuori sede che sostengono spese più alte.
L’ideale sarebbe ripensare all’esperimento NOTTETEMPO, un servizio costoso,
scomodo, di poca fruibilità, per sostituirlo con un sistema di linee in grado di
collegare il centro agli altri quartieri della città.
Come UDU sosteniamo il tentativo di costruire un sistema di mobilità integrato, i 15 km di ciclabili costruiti in questi anni ne sono il segno tangibile, tuttavia
c’è ancora molto da fare soprattutto per le zone periferiche.
AFFITTI
Dei circa cinquantamila studenti iscritti all’ Università di Firenze non tutti
sono fiorentini e non tutti toscani, molti sono studenti fuori sede, cioè che
hanno scelto di lasciare la propria casa per trasferirsi nel Comune fiorentino.
La nuova casa spesso è una stanza in affitto.
Ogni anno gli studenti versano milioni di euro ai propri locatari, un enorme
flusso di denaro si sposta così, spesso sui binari neri dell’ illegalità, all’interno
del territorio fiorentino.
Un fenomeno ampio che impone alcune riflessioni: come combattere il fenomeno degli affitti in nero? Cosa può fare l’amministrazione locale per aiutare
economicamente gli studenti che scelgono di vivere e studiare a Firenze?
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firenze sono anch’io
PUNTA IN ALTO,
VOTA IL SOLE!
21-22
aprile
2015ni
elezio
universitarie
Dai voce ai tuoi diritti, vota
IA,
UDU FIRENZE SINISTRA UNIVERSITAR
da sempre dalla parte degli studenti.
Se vuoi conoscere meglio noi o il nostro
programma elettorale cercaci su:
Fb, Twitter o su www.udufirenze.it
o contattaci a [email protected]
udu Firenze
ail.com
it - udufirenze@gm
www.udufirenze.
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firenze sono anch’io
Per rispondere a questi due quesiti è necessario partire dall’ Accordo Territoriale sulle Locazioni Abitative stipulato dal Comune con le associazioni di
inquilini e proprietari nel maggio 2009. Tra le misure positive previste dall’accordo spicca la creazione di un Fondo di Garanzia per il Sostegno all’Abitazione,
iniziativa lodevole che però si è tradotta in un insieme di contributi dai quali
rimangono esclusi gli studenti fuori sede: è consueto trovare tra i requisiti,
per accedere ai sostegni offerti dall’amministrazione comunale, la residenza
a Firenze!!
Delle migliaia di studenti che ogni anno emigrano nel Capoluogo Toscano pochissimi trasferiscono la propria residenza, trovandosi emarginati dagli aiuti
messi in campo sia dalla Regione che dal Comune.
Auspichiamo a un ripensamento dei requisiti di accesso alle agevolazioni
abitative, al fine di poter includere la maggioranza della popolazione studentesca che realmente necessita di tali misure: gli studenti fuori sede.
Un nuovo Accordo Territoriale dovrà tenere conto delle esigenze degli studenti universitari prevedendo una diminuzione dei valori dei canoni e non un
aumento del 10%, come previsto attualmente; troviamo tale norma profondamente iniqua e svantaggiosa, non solo per gli studenti ma per gli interessi
della città.
COMITATO TERRITORIALE UNIVERSITARIO E FIRENZE
Con lo scopo di favorire la diffusione della cultura e dei valori legati allo svolgimento di attività sportive e creare spazi e momenti di aggregazione, proponiamo un tavolo di discussione tra il C.U.S. e il Comune di Firenze al fine
di individuare spazi adiacenti ai poli universitari (parco delle Cascine, Santa
Marta, parco di San Donato) dove poter installare attrezzi ginnici al fine di
dare l’opportunità agli studenti, ma non solo, di svolgere esercizi a corpo libero e altre attrezzature come rete da volley o canestro per il basket per poter
eseguire specifiche discipline.
Tale proposta oltre a estendere i servizi cittadini e avvicinare gli studenti universitari e l’amministrazione cittadina, sarebbero un primo passo e l’inizio di
una fruttuosa collaborazione tra l’Ateneo fiorentino e la città di Firenze.
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aprile
25
lunedì
26
martedì
27
mercoledì
130
maggio
scadenza pagamento II rata
scadenza iscrizione per laureandi non laureati ad Aprile
sabato
30
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giovedì
28
venerdì
29
domenica
1
maggio
2
lunedì
3
martedì
4
mercoledì
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maggio
sabato
7
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giovedì
5
venerdì
6
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8
maggio
9
lunedì
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martedì
11
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maggio
sabato
14
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giovedì
12
venerdì
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domenica
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lunedì
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18
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sabato
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giovedì
19
venerdì
20
domenica
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maggio
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lunedì
24
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25
mercoledì
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maggio
sabato
28
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giovedì
26
venerdì
27
domenica
29
mobilità e trasporti
Un tasto dolente della vita studentesca di Firenze è senz’altro il problema dei
trasporti perché la mobilità, infatti, è un elemento imprescindibile per vivere
appieno la città.
Raggiungere le strutture dove si svolgono le lezioni è, soprattutto per chi studia a Sesto Fiorentino o a Novoli, un’impresa spesso complessa a causa dei
limitati e imprevedibili autobus e della mancanza di linee di collegamento dirette con i Poli universitari; a ciò si aggiunge il costo del biglietto o dell’abbonamento che, sebbene scontato, rappresenta per uno studente un constante
peso economico.
Firenze e l’azienda per il trasporto pubblico sono sprovviste di un piano di
mobilità per gli studenti, e la recente crisi di ATAF con la conseguente (e sbagliata) decisione di privatizzarla, ha prodotto ulteriori peggioramenti e tagli
all’offerta, come la sostituzione delle linee notturne, già prima insufficienti,
col servizio “Nottetempo”, sostanzialmente scomodo e poco fruibile, rivelatosi
un fallimento.
Non possiamo che criticare, inoltre, il recente aumento del biglietto acquistabile tramite cellulare, passato da 1,20€ a 1,50€: l’azienda ha asserito di aver
dovuto porre in atto questa misure per poter continuare ad investire sul servizio di trasporto. Ma appare paradossale che un biglietto elettronico – valido
su un’area urbana – non gravante sull’azienda neanche per lo spreco di carta,
debba essere aumentato di 30 centesimi…
Riteniamo, dunque, che debba aprirsi una seria discussione tra l’amministrazione comunale, ATAF e le rappresentanze degli studenti per ripianificare
il servizio rivolto agli universitari. Per quanto riguarda il problema dei costi
occorre agire su due piani: innanzitutto il trasporto urbano deve essere agevolato con abbonamenti calmierati in base alle possibilità economiche degli
studenti (in particolare se fuori sede), mentre il trasporto interurbano deve tenere maggiormente conto della grossa fetta di studenti pendolari interessati,
costretti a pagare cifre onerose per gli abbonamenti mensili di treni e autobus
(emblematico nel nostro territorio è il costo dell’abbonamento Prato-Firenze).
Funzionamento dei trasporti:
Le diverse sedi dell’Ateneo fiorentino sono raggiungibili tramite il servizio autobus ATAF. Ecco le linee principali per ogni sede:
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mobilità e trasporti
Polo delle scienze sociali (Novoli) : 22, 23, 57,60
Polo centro storico (Lettere e Filosofia, Scienze della formazione, Architettura):
14, 6, 17, 23, 32, 19, 31, C1
Polo Area Biomedica (Viale Morgagni): 14, 2, 8, 60, 20, 28, 56, 43, 40, R
Santa Marta: 4
Polo di Sesto: 57, 59, 66
Costi:
Oltre al biglietto ATAF da 1 corsa(1,20€ per il cartaceo e 1,50 da cellulare), 2 corse(2,40€) o 4corse(4,70€), e alla carta AGILE da 10€(10 corse), 20€(21 corse) o
30€(35 corse), c’è anche la possibilità di fare abbonamenti per studenti mensili (23€) o annuali (185€) purchè venga acquistata la tessera studenti (9€).
Gli studenti vincitori di borsa servizi hanno diritto ad un contributo per l’abbonamento ai mezzi pubblici di trasporto.
Il contributo potrà coprire fino al 50% del costo dell’abbonamento (della durata massima di un anno) a mezzi pubblici di trasporto utilizzati per raggiungere
la sede del corso di studi;
l’importo massimo erogabile è fissato in € 300,00.
Per avere diritto al contributo gli studenti dovranno presentare copia dell’abbonamento, intestato allo studente stesso, relativo all’uso di mezzi pubblici
nell’A.A. 2015/2016:
• 30 aprile 2015
• 15 ottobre 2015
Il pagamento sarà effettuato con le seguenti modalità:
• entro il 31 maggio 2015, per gli abbonamenti consegnati entro il 30 aprile
2015;
• entro il 30 novembre 2015, per gli abbonamenti consegnati entro il 15 ottobre 2015.
Acquisti online:
dal proprio cellulare, inviando un sms con testo “ATAF” al numero 4880105
al costo normale del biglietto (1,50 €) più il costo del messaggio secondo il
proprio piano tariffario, è possibile non solo acquistare biglietti ma anche abbonamenti online, che verranno poi recapitati all’indirizzo indicato dal cliente.
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mobilità e trasporti
Per la tramvia:
Un biglietto ATAF ti consente di viaggiare anche in tramvia con la linea 1 che va
da Alamanni-Stazione a Villa Costanza (Scandicci).
Per gli spostamenti in tarda notte: è attivo il servizio Nottetempo ovvero autobus notturni a chiamata.
Come funziona? Per poter viaggiare con il servizio notturno Nottetempo bisogna comprare il biglietto omonimo da 4 euro, oppure timbrare tre volte a
bordo la Cartagile, oppure inviare tre sms con il servizio di biglietto telefonico
(vedi sopra). Il costo quindi può essere rispettivamente di 4 euro, 3 euro o
4,50 euro.
Siccome Nottetempo è a chiamata, bisogna chiamare almeno mezzora prima
dell’orario desiderato e comunque entro le 00.15 e non prima delle 18. Il numero di telefono è 055 565055, bisogna dare fermata di partenza, fermata
di arrivo e orario.
Sugli autobus Nottetempo NON è possibile viaggiare con ABBONAMENTI
dell’ATAF e di Linea.
Dove è attivo? In aggiunta alle zone di Scandicci-Isolotto-Tavarnuzze-SeneseGalluzzo, Oltrarno e al quartiere 3 e a Bagno a Ripoli (Piazza Gavinana e dintorni, viale Europa, Sorgane, B. a Ripoli, Grassina e Antella, compreso l’ospedale
di P. a Niccheri), il Nottetempo è esteso ANCHE ALLE ZONE DI BELLARIVA,
COVERCIANO, CAMPO DI MARTE, FIESOLE, GIRONE, oltre che tutto il centro
storico di Firenze fino piazza San Marco.
Chiunque possieda uno smartphone può scaricare gratuitamente dal sito
https://play.google.com/store/search?q=ataf&c=apps l’appilicazione ATAF
2.0, per consultare i passaggi dell’autobus dalle fermate in tempo reale.
Per ogni tipo d’informazione è possibile recarsi alla sede ATAF presso la stazione di S. Maria
Novella, o visitare il sito www.ataf.net
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casa dolce casa
CASA DOLCE CASA
Guida alla sopravvivenza contrattuale per fuorisede
Tra la ricerca, gli affitti alle stelle, le bollette, i proprietari e, soprattutto, i contratti, la gestione della casa è forse la questione più complicata che gli studenti devono affrontare negli anni che trascorrono da “fuorisede”e quella rispetto
alla quale sono meno tutelati. La percentuale di affitti in nero (del tutto o in
parte), le clausole contrattuali assurde, i subaffitti, i fantasiosi escamotage
dei proprietari per pagare meno ( e far pagare di più noi) sono solo alcuni dei
problemi che ci troviamo ad affrontare, e che abbiamo sempre denunciato con
forza trovando un valido alleato nel SUNIA sindacato nazionale di inquilini al
fianco del quale abbiamo portato avanti numerose rivendicazioni nazionali e
locali, ultima delle quali quella sull’emersione dal nero.
Abbiamo pensato di proporvi una breve guida ai contratti di locazione, come
strumento per orientarvi al momento della stipula di un contratto.
Questa normativa è contenuta nella la legge 431 del ‘98. Le tipologie contrattuali previste sono:
1. il regime contrattuale libero:
• la legge non prevede un limite all’importo del canone che può essere
pattuito.
• nel contratto possono essere inserite le clausole più disparate (es. sugli
oneri condominiali, possono essere previsti aumenti annuali superiori ai
parametri ISTAT ecc).
• unico vincolo imposto dalla legge è la durata di 4 anni + 4 del contratto:
il proprietario può intervenire per interrompere il contratto (tramite disdetta inviata per lettera raccomandata) solo dopo i primi 4 anni e solo
se ha specifiche ragioni, altrimenti deve rinnovarlo alle stesse condizioni
per altri 4 anni. Dopo gli 8 anni il proprietario può rinegoziare il contratto
o far emettere sentenza di convalida di sfratto.
• il contratto deve sempre avere forma scritta ed essere registrato all’ufficio del registro.
• oneri condominiali e spese di manutenzione ordinaria solitamente spettano all’inquilino, le spese di manutenzione straordinaria spettano invece al proprietario.
143
casa dolce casa
2. il regime concordato o agevolato:
• regolamentazione è data da una convenzione regionale del 2002 e da
patti territoriali di ambito locale.
• sono previste clausole contrattuali precise, non derogabili dalle parti.
• durata del contratto è di 3 anni+2 (3 anni di partenza è il minimo ma si
può derogare fino a un massimo di 9+2, mentre nella tipologia contrattuale precedente si può arrivare a 9+4).
• il canone è quantificabile sulla base di accordi territoriali. A Firenze si
ha una divisione in zone e in tipologie di alloggio, per cui ognuno dovrà
guardare sulla tabella prevista dalla legge quanto vale nella propria zona
la propria tipologia di alloggio. I canoni per ogni caso hanno inoltre un
margine di oscillazione tra un importo minimo e un importo massimo,
contrattabile tra inquilino e proprietario. Il canone sul metro quadro si
calcola sulla superficie calpestabile dell’alloggio.
• Ci possono essere incrementi fino al 15% sugli importi previsti dalla tabella se l’alloggio è parzialmente o totalmente ammobiliato.
• è possibile un incremento fino al 15% anche se l’immobile è di misura
inferiore ai 55 m2.
• L’indice ISTAT da considerare a partire dal secondo anno deve essere ridotto al 75% di quello previsto dalla legge.
• Il deposito può avere un importo massimo di 3 mensilità, produttivo di
interessi legali.
• Il proprietario ha dei vantaggi di carattere fiscale: deve pagare l’IRPEF
solo sul 60% del reddito derivante dalla locazione. Il comune di Firenze
ha inoltre previsto un azzeramento dell’ICI per i proprietari che affittano
ad un canone inferiore del 15% rispetto a quello territoriale.
• vi è una decurtazione del 30% sull’imposta del registro e uno sconto anche sull’Irpef
• se il locatore opta per il regime fiscale della cedolare secca questa ammonta soltanto al 10% dell’affitto e sostituisce registro, Irpef e bolli
2 bis. il contratto per studenti:
• per calcolare il canone si applicano le stesse tabelle, previste per il contratto concordato, ma maggiorate del 10%.
• ha una durata che va da un minimo di 6 ad un massimo di 36 mesi.
144
casa dolce casa
• gli studenti devono essere iscritti ad un corso di laurea valido.
• come nel contratto concordato, il proprietario paga l’IRPEF solo sul 60%
del reddito d’affitto.
• vi è una decurtazione del 30% sull’imposta del registro e uno sconto anche sull’Irpef
• se il locatore opta per il regime fiscale della cedolare secca questa ammonta soltanto al 10% dell’affitto e sostituisce registro, Irpef e bolli
2 ter. il contratto transitorio:
• contratti brevi da un minimo di 30 giorni ad un massimo di 18 mesi.
• si applicano le stesse tabelle del contratto concordato con gli importi
maggiorati, però, del 15%.
• devono essere i riportati, sul contratto, i motivi che hanno portato alla
stipula di un contratto transitorio.
• non ci sono agevolazioni fiscali per il proprietario.
Contatta il SUNIA di Firenze allo 055 367904 ti offriranno spiegazioni e assistenza legale per qualsiasi problema connesso alle locazioni e ai rapporti
con i proprietari.
145
assistenza sanitaria
Ad oggi non è prevista in Toscana una forma di assistenza sanitaria specifica
per gli studenti fuorisede, e se non si vuole pagare, i canali di accesso all’assistenza sanitaria per gli studenti fuorisede sono piuttosto macchinosi.
• Per urgenze:
• Guardia medica: è attiva in orario notturno dalle 20:00 alle 08:00 e
nei finesettimana dalle 10:00 del Sabato fino alle 08:00 del Lunedì.
Purtroppo è gratuita solo per i residenti in Toscana o per chi vi ha
spostato il domicilio sanitario. Per tutti gli altri costa 8.00 € la prescrizione e 20.00 € la visita specialistica. Trovate l’elenco delle guardie
mediche di zona e contatti al link: www.asf.toscana.it sezione “emergenza ed urgenza”.
• Pronto Soccorso: in alternativa ci si può recare in uno dei Pronto
Soccorso cittadini anche per disturbi lievi, ma ovviamente verrà assegnato un codice di priorità basso e si dovrà, anche in questo caso,
corrispondere un ticket.
SANTA MARIA NUOVA , P.zza S.M.Nuova, 1
Tel. 055-27581
CAREGGI, V.le Pieraccini, 17 - Tel. 055-4277111
• Medico di Base: è possibile chiedere l’assegnazione temporanea del medico di base nel comune dove si studia, ciò comporta però la temporanea
cancellazione dagli elenchi della propria ASL di appartenenza. L’assegnazione può essere richiesta alla nuova Asl compilando il modulo per “l’iscrizione temporanea del domicilio sanitario” (sul sito www.asf.toscana.
it/ alla sezione modulistica) e presentando un documento che attesti
l’iscrizione all’università.
Il nostro obiettivo è creare a livello nazionale meccanismi di compensazione tra le regioni, peraltro teoricamente già previsti, che consentano ai
fuorisede di usufruire di assistenza sanitaria gratuita nella sede di studi,
SENZA PERDERE LA COPERTURA NELLA REGIONE DI RESIDENZA. Come
soluzione ponte chiediamo l’istituzione di una lista regionale parallela o la
creazione di ambulatori specifici per gli studenti fuorisede.
146
cus
Il C.U.S. (Centro universitario sportivo di Firenze) è un’organizzazione sportiva
amatoriale, il suo scopo è quella di avvicinare i ragazzi allo sport.
Il C.U.S. è presente in Firenze con quattro impianti:
• Il Palazzetto dello Sport Universitario:
Via Vittoria della Rovere 40 - 50141 Firenze
telefono 055 450244 e 055 451789 dove è situata la Segreteria Generale
• L’Impianto di Atletica:
Via Vittoria della Rovere - 50141 Firenze
telefono 055 450244 e 055 451789
• Centro Universitario Sportivo Val di Rose - Polo Scientifico - Sesto Fiorentino:
Via Lazzerini 213 - Sesto Fiorentino (Fi) dove è situata la sede distaccata
della Segreteria Generale Tel.e Fax 055 4251150
Il Comitato per lo sport Universitario
Il Comitato per lo Sport Universitario sovraintende agli indirizzi di gestione
degli impianti sportivi ed ai programmi di sviluppo delle relative attività in
merito ai fondi inerenti la Legge 394/77 ed al Contributo dell’Università degli
Studi di Firenze. Dura in carica un biennio ed è composto da: 1 rappresentante
del Rettore, 1 del Direttore Amministrativo con funzioni di segreteria, 2 rappresentanti del C.U.S. e 2 rappresentanti degli studenti.
PER IL TESSERAMENTO AL C.U.S. – C.U.S.I. SONO NECESSARI:
• 2 foto formato tessera
• Per gli studenti: un’attestazione di iscrizione all’Università degli Studi per
l’Anno Accademico in corso Sono valide ai fini dell’iscrizione: le ricevute c/c postale delle tasse universitarie; il libretto universitario timbrato
(solo per gli iscritti al primo anno); il certificato di iscrizione all’Università;
la dichiarazione del responsabile del corso di specializzazione
• Per i dipendenti Universitari: due foto, tesserino nominativo dell’Università degli Studi di Firenze
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cus
• Per i convenzionati: due foto, dichiarazione dell’istituto o associazione
convenzionata.
• Per gli esterni: due foto, copia documento di identità.
La tessera BASE: permette l’iscrizione a tutti i corsi a pagamento; l’iscrizione
ai tornei organizzati dal CUS e la prenotazione dei campi di calcio a 5, calcio a
7, tennis e campo polivalente (pallavolo e basket) degli impianti CUS Firenze.
La tessera OPEN: dà la possibilità di iscrizione a tutti i corsi gratuiti (Palazzetto Universitario e impianto Val di Rose); l’accesso libero alle sale attrezzi
del Palazzetto Universitario; la possibilità di iscrizione ai corsi tramite il sito
www.cusfirenze.it.
La tessera Val di Rose: Permette in più l’accesso al centro universitario sportivo Val di Rose e relativi corsi.
PER POTER PARTECIPARE AI TORNEI OCCORRE:
• Essere in possesso della tessera del C.U.S. Firenze per l’Anno Accademico
in corso
• Originale del certificato medico “per lo svolgimento di attività non agonistica”. Gli studenti possono richiederlo al C.U.S. tramite Internet o riservazione
telefonica alla segreteria del C.U.S.
• Presentarsi alla segreteria del C.U.S. Firenze (presso il Palazzetto Universitario dello Sport oppure presso l’Impianto Val di Ros) e fornire il proprio
nominativo e numero di tessera
• Per i tornei di sport di squadra è possibile delegare un “capitano” che provveda all’iscrizione comunicando alla segreteria del C.U.S. il nome ed il numero di tessera di tutti gli altri componenti della squadre.
I corsi: Il CUS organizza corsi di varie discipline: dall’aerobica alla capoeira, dal
tiro con l’arco al karate. Sul sito trovate la lista completa.
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cus
Contatti:
Segreteria CUS Firenze:
Palazzetto Universitario dello Sport, Via V. della Rovere 40 Firenze
Tel. 055 450244 - 055 451789
Cell 345 2598543 - Fax: 055 4250336
Sede distaccata: Impianto Val di Rose
Via Lazzerini 217 Sesto F.no
Tel. e fax 055 4251150
Il C.U.S., come tutto il mondo universitario, ha risentito dei continui tagli di
risorse, questo nella pratica si traduce in difficoltà nell’ammodernamento di
strutture e attrezzi e, spesso, nella mancanza della rappresentativa dell’università di Firenze in tornei universitari di livello nazionale.
Per trovare nuove risorse tutti gli studenti iscritti pagheranno all’interno delle
tasse universitarie un contributo specifico per il Cus fasciato in base al reddito, da un minimo di 1€ ad un massimo di 10€. A tale contributo corrisponde
l’assegnazione automatica della tessera BASE. Con il reperimento di questi
nuovi fondi la situazione è leggermente migliorata, ci auspichiamo di poter
nuovamente partecipare ai tornei universitari.
Crediamo sia necessario valorizzare lo sport come elemento importante nella
formazione personale, anche all’interno del contesto accademico e nel diffondersi della cultura sportiva che in Italia scarseggia un po’ ovunque.
Per info potete contattare il nostro rappresentante al CUS:
Thomas Jordan 3338193094
149
biblioteche
BIBLIOTECHE UNIVERSITARIE
BIBLIOTEA BIOMEDICA
http://www.sba.unifi.it/CMpro-l-s-10.html
• MEDICINA
Largo Brambilla, 3 - 50134 Firenze
Orario: Lunedì-Venerdì 8.30-19.00 / Sabato-Domenica chiuso
• FARMACIA
Viale Morgagni, 44 - 50134-Firenze
Orario: Lunedì-Venerdì 8.30-13.30 / Sabato-Domenica chiuso
BIBLIOTECA DI SCIENZE
http://www.sba.unifi.it/CMpro-l-s-13.html
• ANTROPOLOGIA
Via del Proconsolo, 12-50122 Firenze
Orario: Lunedì, Mercoledì 8.30-18.00; Martedì, Giovedì, Venerdì 8.3014.00 / Sabato-Domenica chiuso
• BIOLOGIA ANIMALE
Via Romana, 17 - 50125 Firenze
Orario: Lunedì-Mercoledì-Giovedì-Venerdì 08.30-14.00, Martedì 8.3018.00 / Sabato-Domenica chiuso
• BOTANICA
Via La Pira, 4 50121 Firenze
Orario: Lunedì- Martedì-Mercoledì-Venerdì 08.30-14.00, Giovedì 8.3018.00 / Sabato-Domenica chiuso
• GEOMINERALOGIA
Via La Pira, 4 50121 Firenze
Orario: Lunedì-Giovedì 8.30-18.00; Venerdì 8.30-14.00 / Sabato-Domenica chiuso
150
biblioteche
• MATEMATICA
V.le Morgagni 67/a 50134 Firenze
Orario: Lunedì-Giovedì 8.30-18.00; Venerdì 8.30-14.00 / Sabato-Domenica chiuso
• POLO SCIENTIFICO
Via G. Bernardini, 6 (piano primo) 50019 Sesto Fiorentino FI
Orario: Lunedì-Giovedì 8.30-18.00; Venerdì 8.30-14.00 / Sabato-Domenica chiuso
• ASTRONOMIA
Largo Fermi, 2 - 50100 Firenze
Orario: Lunedi-Mercoledì-Venerdì 10.00-15.00; Martedì-Giovedì 13-18 /
Sabato-Domenica chiuso
BIBLIOTECA DI SCIENZE SOCIALI
http://www.sba.unifi.it/CMpro-l-s-11.html
• POLO DELLE SCIENZE SOCIALI
Via Delle Pandette, 50127, Firenze
Orario: Lunedì-Venerdì 8.30-19.00 / Sabato- Domenica chiuso
• STATISTICA
V.le Morgagni, 57 50134 Firenze
Orario: Lunedì, Mercoledì, Venerdì 9.00-13.30 / Martedì, Giovedì, Sabato,
Domenica Chiuso
BIBLIOTECA DI SCIENZE TECNOLOGICHE
http://www.sba.unifi.it/CMpro-l-s-14.html
• AGRARIA
Piazzale Delle Cascine, 18 - 50144 Firenze
Orari: Lunedì-Venerdì 8.30-18.00 / Sabato-Domenica chiuso
• ARCHITETTURA
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biblioteche
Via Micheli, 2 – 50121 Firenze
Orari: Lunedì-Venerdì 8.30-19.00 / Sabato-Domenica chiuso
• INGEGNERIA
Via Santa Marta, 3 - 50139 Firenze
Orari: Lunedì-Giovedì 8.30-19.00, Venerdì 8.30-17.00 / Sabato-Domenica
chiuso
BIBLIOTECA UMANISTICA
http://www.sba.unifi.it/CMpro-l-s-12.html
• LETTERE
P.zza Brunelleschi, 4 – 50121 Firenze
Orari: Lunedì-Venerdì 8.30-19.00 / Sabato-Domenica chiuso
• FILOSOFIA
Via Bolognese, 52 – 50139 Firenze
Orari: Lunedì-Venerdì 9.00-13.00 / Sabato-Domenica chiuso
• GEOGRAFIA
Via San Gallo, 10 (Palazzo Fenzi) – 50121 Firenze
Orari: Lunedì-Giovedì 9.00-17.00, Venerdì 9.00-13.00 / Sabato-Domenica
chiuso
• NORD AMERICANA
Via San Gallo, 10 (Palazzo Fenzi) – 50121 Firenze
Orari: Lunedì 8.30-13.00, Mercoledì 8.30-13.00 / Martedì, Giovedì, Venerdì
chiuso / Sabato-Domenica chiuso (nei giorni di chiusura rivolgersi a Geografia per il prestito libri)
• STORIA DELL’ARTE
Via Della Pergola, 56 – 50121 Firenze
Orari: Lunedì-Venerdì 9.00-19.00 / Sabato-Domenica chiuso
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biblioteche
• SCIENZE DELLA FORMAZIONE
Via Laura, 18 - 50121 Firenze
Orari: Lunedì-Venerdì 9.00-18.00 / Sabato-Domenica chiuso
• PSICOLOGIA
Via S. Salvi, 12 Padiglione 26 - 50135 Firenze
Orari: Lunedì, Mercoledì, Venerdì 9.00-13.00; Martedì e Giovedì 9.00-17.00
/ Sabato- Domenica chiuso
BIBLIOTECHE NAZIONALI
• MARUCELLIANA
Via Cavour, 43 Firenze - Orari: Lunedì-Giovedì 8.30-18.00; Venerdì 8.3014.00 / sabato-Domenica chiuso
• NAZIONALE
Piazza Cavalleggeri, 1/a Firenze - Orari: Lunedì-Venerdì 8.15-19.00; Sabato
8.15-13.30 / Domenica chiuso
• GABINETTO SCIENTIFICO LETTERARIO G.P. VIESSEUX
Piazza Strozzi, Firenze - Orari: Lunedì, Mercoledì, Venerdì 9.00-13.30;
Martedì e Giovedì 9.00-18.00 / Sabato-Domenica chiuso
• BIBLIOTECA RICCARDIANA
Palazzo Medici Riccardi, Firenze
Orario Sala studio: Lunedì, Giovedì 8.00-17.30; Martedì, Mercoledì, Venerdì 8.00-14.00 / Sabato-Domenica chiuso
• BIBLIOTECA MEDICEA LAURENZIANA
Piazza San Lorenzo, 9 Firenze
Orari: Lunedì, Mercoledì, Venerdì 8.00-14.00 ; Martedì e Giovedì 8.0017.30 / Sabato-Domenica chiuso
• ASSOCIAZIONE IRIS
Palazzo Strozzi – Piazza Strozzi, Firenze
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biblioteche
BIBLIOTECHE MUNICIPALI
• BUONARROTI
Via Pozzolini, viale Guidoni, 188 Firenze
Orario: Lunedì 14.00-19.00, Martedì-Venerdì 9.00-19.00, Sabato 9.0013.00 / Domenica Chiuso
• DELL’ORTICOLTURA
Via Vittorio Emanuele II, 4 – Via Bolognese, 17 Firenze
Orario: Lunedì-Mercoledì 9.00-18.00, Giovedì 9.00-13.00, Venerdì 13.0018.00, Sabato 9.00-13.30 / Domenica chiuso
• VILLA BANDINI
Via Del Paradiso, 5 Gavinana FI
Orario: Lunedì-Venerdì 9.30-19.00; Sabato 9.00-13.00
ALTRE BIBLIOTECHE
• OBLATE
Via Dell’Oriuolo, 26 Firenze -Orario: Lunedì 14.00-19.00. Dalle 19.00-22.00
solo la sala di lettura Sezione di Conservazione e storia locale per lo studio
e la lettura; Martedì-Sabato 9.00-24.00
• BIBLIOTECA DI COVERCIANO
Via Dell’Arcolaio, 2/a (Campo di Marte) Firenze
• BIBLIOTECA DI GAVINANA
Piazza Cardinale Della Costa (Gavinana) Firenze
• BIBLIOTECA DELL’ISOLOTTO
Viale dei Pini, 54 (Isolotto) Firenze
• BIBLIOTECA PIETRO THOVAR
Via Mazzetta, 10 (Piazza S. Spirito) Firenze
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biblioteche
• BIBLIOTECA POPOLARE
Via Olivuzzo, 174 (Isolotto) Firenze
• BIBLIOTECA DI PUNTO DI LETTURA
Via delle Carra, 2 Firenze
• BIBLIOTECA VILLA ARRIVABENE
Piazza Alberti, 1/a (Campo di Marte) Firenze
• CENTRO AUDIOVISIVO
Via della Villa, 1 (Novoli) Firenze
• SALA LETTURA LORENZO
Via Tripoli, 36 Firenze
• BIBLIOTECA ARGINGROSSO
Via S.M. a Cintola,1 (San Bartolo a Cintola) Firenze
SALE STUDIO
• RESIDENZA CALAMANDREI
Viale Morgagni, 51 Firenze - Orari: tutti i giorni 8.30-1.00
• RESIDENZA CAPONNETTO
Viale Miele, 3 Firenze - Orario: tutti i giorni 7.30-24.00
• RESIDENZA LUZI
Piazza Dellapiccola, 6 Firenze - Orario: tutti i giorni 7.00-24.00
• ALFANI
Via degli Alfani,39 Firenze - Orario: Lunedì-Venerdì 19.00-23.00; 30 postazioni collegate ad internet
• POLO DELLE SCIENZE SOCIALI, edificio D14
Orario: Lunedì-Venerdì 8.00-23.30; Sabato 9.00-19.00
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le nostre iniziative storiche
(con il contributo dell’Unifi)
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le nostre iniziative storiche
RADIOATTIVA
RadioAttiva è un esperimento. Un pugno di ragazzi ha pensato in tempi non
sospetti (circa sei anni fa quando il boom delle radio universitarie doveva ancora arrivare!), allo strumento radiofonico come ideale nuova frontiera della
comunicazione fra il mondo universitario e voi!
Sono passati 30 anni dai tempi di Radio Alice ma la voglia di parlare liberamente, di scegliere la musica, di conoscere e farsi conoscere fuori dagli schemi imposti da target generazionali di massa è rimasta la stessa. Condensare
tutto questo in un appuntamento settimanale di mezz’ora, imparare a usare
il linguaggio tecnico di uno strumento a noi sconosciuto, porsi come centralina
di input/output tra la fauna universitaria e tutto quello che ci accade intorno
è l’obiettivo di RadioAttiva.
Grazie al contributo economico dell’Università’ degli Studi di Firenze e all’insostituibile contributo tecnico dello staff di Novaradio-Radio Città Futura, la
radio dell’ARCI di Firenze questo progetto è diventato realtà!
Se vuoi provare l’esperienza di costruire un vero programma radiofonico, partecipare ai lavori della redazione, condurre, mettere musica, creare una tua
rubrica, RadioAttiva è la tua occasione!
Per partecipare o per info: scrivi a [email protected]
SU!ILSIPARIO
Su! il sipario è il primo laboratorio gratuito teatrale per studenti universitari. Nasce dalla collaborazione con CON.TEA. Contaminazioni Teatrali di Firenze. Una passione comune
a molti studenti, un linguaggio e una disciplina di alto valore didattico e personale. Nelle
università straniere ci sono corsi ufficiali, da noi esistevano tantissimi corsi privati a salatissimo prezzo, fino a quando non ci siamo inventati questa formula che è arrivata ormai
alla settima edizione!
Le lezioni sono tenute da Silvia Rizzo presso il Teatro del Romito ogni settimana, sono
aperte anche a chi è senza alcuna esperienza e usano le basi del metodo dell’improvvisazione partendo dalla conoscenza del corpo e dalle sensazioni della corporeità sul palcoscenico.
Di solito concludiamo con una serata aperta al pubblico, che normalmente ha sempre ottenuto giudizi positivi, dove l’intero allestimento è curato dagli studenti che collaborano
anche alla scenografia, ai costumi, alle luci e alle musiche.
Per info scrivi a [email protected].
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le nostre iniziative storiche
SU!SCATTO
SU!Scatto è il primo laboratorio gratuito di fotografia di base per studenti
universitari. Una passione sempre più diffusa, un linguaggio attraverso il quale si raccontano la propria quotidianità, le esperienze, i viaggi , le persone.
Un intreccio di fortuna e creatività che ha bisogno di una solida base tecnica
per poter emergere. Per conoscere gli elementi fondamentali della fotografia
e non riservarla agli addetti ai lavori abbiamo inventato questo laboratorio,
che è ovviamente gratuito, aperto ad aspiranti fotografi anche senza super
teleobiettivo. L’appuntamento è ogni settimana all’SMS di Rifredi. Armati di
macchina, buona dose di curiosità e aguzza la vista!
L’inizio del corso è previsto per la prima settimana di Ottobre e sarà tenuto da
Massimo Palmieri, giovane esperto di fotografia, laureato presso l’Accademia
LABA e fondatore della scuola Filtri Creativi. Info: [email protected]
SCRIVICISU!
Il laboratorio di scrittura”ScriviciSu!” vuole essere un momento di elaborazione, confronto e”sfogo creativo”. I partecipanti,seguiti da Serena Bedini, verranno stimolati e guidati nella composizione e nel raffronto di propri elaborati,
sia dal punto di vista più strettamente tecnico che da quello stilistico e creativo. Si prenderanno in considerazione tutti i modi e le tecniche di comunicazione, a partire dal racconto, passando per gli articoli di giornale e i resoconti di
viaggio, fino alla composizione di un romanzo. Il corso avrà cadenza settimanale e sarà totalmente gratuito. Info: [email protected]
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le nostre iniziative storiche
LABORATORIO DI GIORNALISMO – III EDIZIONE
Avvistati in giro per l’università: aspiranti reporter, futuri premi Pulitzer o
prossimi scrittori di necrologi! Sembra che la causa sia il Laboratorio di Giornalismo organizzato come ogni anno da Udu Firenze – Sinistra Universitaria.
Una serie di incontri per avventurarsi nel mondo del giornalismo,sempre più
eterogeneo e distante dalla mitica “lettera 22”.
Finalmente gli studenti, guidati da Antonio Cannata – direttore di NovaRadio
- avranno la possibilità di cimentarsi in prima persona nella stesura di pezzi
propri e confrontarsi su forma e contenuti, creando una vera e propria redazione giornalistica. La possibilità di poter vivere un’esperienza di redazione,
di mettersi in gioco, un percorso la cui tappa finale non è ancora scritta...cosa
aspettate, quindi, a scriverla?
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i nostri rappresentanti
(in carica fino alle prossime elezioni studentesche a primavera 2017!)
SENATO ACCADEMICO: Ida Schwenk
CONSIGLIO D’AMMINISTRAZIONE: Hamilton Dollaku
NUCLEO DI VALUTAZIONE: Rosario Floridia
CTS (Consiglio Territoriale degli Studenti): Gabriele Bitaj
CUS (Comitato Universitario Sportivo): Thomas Jordan
MEDICINA
Consiglio di Scuola di Scienze della Salute Umana: Federico Attori, Mario Xhani, Antonio Boscarini, Federica Mele
Dipartimento di Medicina traslazionale: Francesca Dell’Artino, Arianna Breschi, Daniele Ivo Johannes Dallai, Marco di Cicco, Rosy Madeo
Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica: Marco Balatresi, Federico
Attori, Miriam Liaci, Marco Forzoni, Giovanna Buscemi, Antonio Boscarini, Alice Lippi, Hamilton Dollaku.
Dipartimento di scienze biomediche, sperimentali e cliniche: Giulia Bauer, Gaia
Lembo, Arnolt Leka
Dipartimento di Chimica: Mario Xhani
Dipartimento di agraria(DISPA): Flavia Marziale
CdL in Biotecnologie: Mario Xhani, Giulia Bauer, Giovanna Buscemi, Gaia Lembo, Alice Lippi
Cdl in Infermieristica: Hamilton Dollaku, Marco Balatresi, Arianna Breschi, Arnolt Leka, Miriam Liaci, Marco Forzoni
CdL in Odontoiatria: Francesca Dell’Artino, Marco di Cicco, Rosy Madeo
CdL in Medicina e Chirurgia: Federico Attori
CdL in Scienze dell’Alimentazione: Antonio Boscarini, Maria Luna Xena
CdL in Educazione Professionale: Gabriele Bitaj
CdL in Tecniche Ortopediche: Daniele Ivo Johannes
Contatti: Yusuf Ahmed 338-7373060
Gaia Lembo 329-5712825
e-mail: [email protected]
FB: Udu Sinistra Universitaria Medicina
Instagam:udu_medicina
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i nostri rappresentanti
“IL FUORILEGGE” – GIURISPRUDENZA
Dipartimento di Scienze Giuridiche: Andrea Catani Cristina Duras
CdL di Giurisprudenza: Andrea Catani
Contatti: Andrea Catani 334-2035017
su FB: Il Fuorilegge Udu-Sinistra Universitaria
ECONOMIA
Dipartimento di Scienze dell’Economia e dell’Impresa: Thomas Jordan, Daniel
Marcusa, Alessandra Baravaglia
Scuola di Economia e Management: Rosario Floridia
CdL Economia Aziendale: Thomas Jordan
CdL Seci: Rosario Floridia, Asia Fossi, Alessandra Baravaglia
CdL Scienze dell’economia: Daniel Marcusa
Contatti: Rosario Floridia 339-8640522
FB: Udu Economia Sinistra Universitaria
SCIENZE POLITICHE
Dipartimento di Scienze Politiche: Gabriel Cecchini
Consiglio di Scuola: Gabriel Cecchini
CdL in Servizio Sociale: Ramona Ventre, Elisa Bellini
RISE: Mario Papagno
Contatti: Ramona Ventre 328-9524060
FB: Udu Sinistra Universitaria Scienze Politiche
SCUOLA DI STUDI UMANISTICI E DELLA FORMAZIONE
Scuola di Scienze Umanistiche e della Formazione: Iris Karafillidis
Contatti: Iris Karafillidis [email protected]
LINGUE
Dipartimento di Lingue, Letterature e Studi Interculturali: Iris Karafillidis, Irene Romiti
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i nostri rappresentanti
CdL in Lingue, Letterature e Studi Interculturali: Iris Karafillidis, Irene Romiti
STORIA
Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo: Filippo Luti
CdL in Storia: Filippo Luti
SCIENZE DELLA FORMAZIONE
CdL in Scienze della Formazione Primaria: Ida Schwenk, Elena Merciadri,
Beatrice Rossi
LETTERE
Cdl in Lettere: Irene Grazi
Dipartimento di Lettere e Filosofia: Irene Grazi
AGRARIA:
Scuola di Agraria: Tito Antonuccio
CdL in Tecnologie Alimentari: Federica Monaci, Federica Limberti, Michela
Piazzai
Cdl in Viticoltura ed Enologia: Tito Antonuccio, Alessandro Jannece, Marco
Nardi
Dipartimento di Gestione dei Sistemi Agrari, Alimentari e Forestali: Tito
Antonuccio, Federica Monaci, Giulia Monaci
Dipartimento di Scienze delle Produzioni Agroalimentari e dell’Ambiente:
Federica Limberti, Flavia Marziale, Alessandro Jannece
Contatti: Tito Antonuccio 3464935789
FB: UDU Agraria-Sinistra Universitaria
INGEGNERIA
Contatti: Auro Grechi [email protected]
DESIGN E DISIGNO INDUSTRIALE
Contatti: Giorgia Roscini: [email protected]
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i nostri rappresentanti
ALTRI CONTATTI
Se vuoi saperne di più sulle nostre attività, partecipare, darci suggerimenti
o se hai problemi nel tuo Corso, oppure con la borsa di studio, con contratti
e proprietari o per qualsiasi altra domanda o curiosità: Contattaci, o vieni a
trovarci nelle nostre sedi!
Mail: [email protected]
Web: www.udufirenze.it
www.udu.it
Tel. : Aldo 389 1909125
Iris 3471658570
Rosario 3398640522
Udu Firenze – Sinistra Universitaria
@Udu_Firenze
Ci riuniamo ogni Lunedì a partire dalle 21.00 al Circolo ARCI SMS di Rifredi,
via Vittorio Emanuele II, 303
Ci trovi anche nelle nostre sedi:
- Polo di Novoli : Aula “Gracco”- Edificio D5/009
- Centro Storico: Brunelleschi – Auletta nel seminterrato
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Controagenda Universitaria 2015/16