DF lP Fil PD ith rw Ed ito ee Fr W ls oo nd T er a rit PIANO DI SICUREZZA E DI COORDINAMENTO er an d rit W DF Ed ito rw ith Fr ee Via Taormina – C.da Verdina ll P CANTIERE: Comune di San Giovanni La Punta (CT) IL COORDINATORE DELLA SICUREZZA Fi COMMITTENTE: Progetto per la realizzazione di un’ elisuperficie h24 nell’ambito del Programma Regionale di rete di infrastrutture eliportuali - P.O. FESR Sicilia 2007/2013 Linea d’intervento 1.2.3.3 PD OGGETTO: To ols (D.Lgs 9 aprile 2008 n. 81, Art. 100 e Allegato XV) (Ingegnere Stefania Baudo) _____________________________________ Ingegnere Stefania Baudo Via Ugo Giuffrida, 51 94018 Troina (EN) Largo Emerigo Amari n.5, 95030 S.Agata li Battiati (CT) Tel/fax 0935 656881 – 333 6826219 [email protected] [email protected] 1 LAVORO CARATTERISTICHE GENERALI DELL'OPERA: Natura dell'Opera: Lavori edili- Opere stradali-Impianto elettrico, di illuminazione e segnalazione OGGETTO: Progetto per la realizzazione di un’ elisuperficie h24 nell’ambito del Programma Regionale di rete di infrastrutture eliportuali - P.O. FESR Sicilia 2007/2013 Linea d’intervento 1.2.3.3 Importo presunto dei Lavori: Numero massimo di lavoratori: Entità presunta del lavoro: 275´000,00 euro 4 (massimo presunto) 302 uomini/giorno Dati del CANTIERE: Indirizzo Città: Via Taormina – C.da Verdina PD Fi ll P DF Ed ito rw ith Fr ee W rit er an d To ols Comune di San Giovanni La Punta (CT) 2 COMMITTENTE DATI COMMITTENTE: Ragione sociale: Comune di San Giovanni La Punta (CT) Città: Telefono / Fax: San Giovanni La Punta (CT) nella Persona di: Nome e Cognome: PD Fi ll P DF Ed ito rw ith Fr ee W rit er an d To ols Qualifica: 3 RESPONSABILI Progettista: Nome e Cognome: Qualifica: Indirizzo: Città: CAP: Telefono / Fax: Indirizzo e-mail: Codice Fiscale: Partita IVA: Stefania Baudo Ingegnere Via Ugo Giuffrida n. 51 Troina (EN) 94018 095 8362865 333 6826219 [email protected] [email protected] BDA SFN 77M54 C342S Direttore dei Lavori: Nome e Cognome: Qualifica: Indirizzo: Città: CAP: Telefono / Fax: Indirizzo e-mail: Codice Fiscale: Partita IVA: ols 01106350869 Stefania Baudo To Ingegnere Via Ugo Giuffrida n. 51 er an d Troina (EN) 94018 095 8362865 333 6826219 ith Fr ee 01106350869 W BDA SFN 77M54 C342S rit [email protected] [email protected] Stefania Baudo ito Ingegnere Ed Via Ugo Giuffrida n. 51 Troina (EN) DF 94018 095 8362865 333 6826219 ll P [email protected] [email protected] Fi BDA SFN 77M54 C342S 01106350869 PD Nome e Cognome: Qualifica: Indirizzo: Città: CAP: Telefono / Fax: Indirizzo e-mail: Codice Fiscale: Partita IVA: rw Coordinatore Sicurezza in fase di progettazione: 4 PD Fi ll P DF Ed ito rw ith Fr ee W rit er an d To ols IMPRESE Progetto di adeguamento dell'esistente pista di atterraggio elicotteri ad elisuperficie H24. - Pag. 5 5 DOCUMENTAZIONE er an d To ols Documentazione da custodire in cantiere Ai sensi della vigente normativa le imprese che operano in cantiere dovranno custodire presso gli uffici di cantiere la seguente documentazione: 1. Notifica preliminare (inviata alla A.S.L. e alla D.P.L. dal committente e consegnata all'impresa esecutrice che la deve affiggere in cantiere - art. 90, D.Lgs. n. 81/2008); 2. Piano di Sicurezza e di Coordinamento; 3. Fascicolo con le caratteristiche dell'Opera; 4. Piano Operativo di Sicurezza di ciascuna delle imprese operanti in cantiere e gli eventuali relativi aggiornamenti; 5. Titolo abilitativo alla esecuzione dei lavori; 6. Copia del certificato di iscrizione alla Camera di Commercio Industria e Artigianato per ciascuna delle imprese operanti in cantiere; 7. Documento unico di regolarità contributiva (DURC) 8. Certificato di iscrizione alla Cassa Edile per ciascuna delle imprese operanti in cantiere; 9. Copia del registro degli infortuni per ciascuna delle imprese operanti in cantiere; 10. Copia del libro matricola dei dipendenti per ciascuna delle imprese operanti in cantiere; 11. Verbali di ispezioni effettuate dai funzionari degli enti di controllo che abbiano titolo in materia di ispezioni dei cantieri (A.S.L., Ispettorato del lavoro, I.S.P.E.S.L., Vigili del fuoco, ecc.); 12. Registro delle visite mediche periodiche e idoneità alla mansione; 13. Certificati di idoneità per lavoratori minorenni; 14. Tesserini di vaccinazione antitetanica. PD Fi ll P DF Ed ito rw ith Fr ee W rit Inoltre, ove applicabile, dovrà essere conservata negli uffici del cantiere anche la seguente documentazione: 1. Contratto di appalto (contratto con ciascuna impresa esecutrice e subappaltatrice); 2. Autorizzazione per eventuale occupazione di suolo pubblico; 3. Autorizzazioni degli enti competenti per i lavori stradali (eventuali); 4. Autorizzazioni o nulla osta eventuali degli enti di tutela (Soprintendenza ai Beni Architettonici e Ambientali, Soprintendenza archeologica, Assessorato regionale ai Beni Ambientali, ecc.); 5. Segnalazione all'esercente l'energia elettrica per lavori effettuati in prossimità di parti attive. 6. Denuncia di installazione all'I.S.P.E.S.L. degli apparecchi di sollevamento di portata superiore a 200 kg, con dichiarazione di conformità a marchio CE; 7. Denuncia all'organo di vigilanza dello spostamento degli apparecchi di sollevamento di portata superiore a 200 kg; 8. Richiesta di visita periodica annuale all'organo di vigilanza degli apparecchi di sollevamento non manuali di portata superiore a 200 kg; 9. Documentazione relativa agli apparecchi di sollevamento con capacità superiore ai 200 kg, completi di verbali di verifica periodica; 10. Verifica trimestrale delle funi, delle catene incluse quelle per l'imbracatura e dei ganci metallici riportata sul libretto di omologazione degli apparecchi di sollevamenti; 11. Piano di coordinamento delle gru in caso di interferenza; 12. Libretto d'uso e manutenzione delle macchine e attrezzature presenti sul cantiere; 13. Schede di manutenzione periodica delle macchine e attrezzature; 14. Dichiarazione di conformità delle macchine CE; 15. Libretto matricolare dei recipienti a pressione, completi dei verbali di verifica periodica; 16. Copia di autorizzazione ministeriale all'uso dei ponteggi e copia della relazione tecnica del fabbricante per i ponteggi metallici fissi; 17. Piano di montaggio, trasformazione, uso e smontaggio (Pi.M.U.S.) per i ponteggi metallici fissi; 18. Progetto e disegno esecutivo del ponteggio, se alto più di 20 m o non realizzato secondo lo schema tipo riportato in autorizzazione ministeriale; 19. Dichiarazione di conformità dell'impianto elettrico da parte dell'installatore; 20. Dichiarazione di conformità dei quadri elettrici da parte dell'installatore; 21. Dichiarazione di conformità dell'impianto di messa a terra, effettuata dalla ditta abilitata, prima della messa in esercizio; 22. Dichiarazione di conformità dell'impianto di protezione dalle scariche atmosferiche, effettuata dalla ditta abilitata; 23. Denuncia impianto di messa a terra e impianto di protezione contro le scariche atmosferiche (ai sensi del D.P.R. 462/2001); 24. Comunicazione agli organi di vigilanza della "dichiarazione di conformità " dell'impianto di protezione dalle scariche atmosferiche. Telefoni ed indirizzi utili Carabinieri pronto intervento: Servizio pubblico di emergenza Polizia: Comando Vvf chiamate per soccorso: Pronto Soccorso tel. 112 tel. 113 tel. 115 tel. 118 6 DESCRIZIONE DEL CONTESTO IN CUI È COLLOCATA L'AREA DEL CANTIERE (punto 2.1.2, lettera a, punto 2, Allegato XV del D.Lgs. 81/2008) L’area di intervento è ubicata lungo la via Taormina in contrada Verdina nella periferia est del Comune di San Giovanni La Punta fra le quote di 338 e 342 mt s.l.m. Tale area, di forma pressoché rettangolare, presenta orografia regolare e pianeggiante per la totalità dell’estensione. Urbanisticamente ricade secondo il vigente Strumento Urbanistico in Zona A.C. - Aree per attrezzature di interesse comune nella quale, secondo le relative norme di attuazione, è prevista tra i vari servizi anche la realizzazione di Eliporto. Essa è identificata dal N.C.T. del Comune di San Giovanni La Punta al Foglio 4 Part. 1449-285-286-287-393. ols Tale area, attualmente inutilizzata, è inserita in un contesto molto ricco di servizi (scuole, comando forze To dell’ordine, aree commerciali) ed è servita da agevole viabilità comunale oltre a trovarsi a pochi minuti er an d dallo svincolo autostradale. Essa si trova immediatamente a ridosso del futuro centro per la Protezione PD Fi ll P DF Ed ito rw ith Fr ee W rit civile. 8 7 DESCRIZIONE SINTETICA DELL'OPERA (punto 2.1.2, lettera a, punto 3, Allegato XV del D.Lgs. 81/2008) L’intervento ha per oggetto l’esecuzione di tutti i lavori , le forniture e le prestazioni necessarie per l’esecuzione dei lavori di “Realizzazione di una elisuperficie utilizzabile h24 nell’ambito del programma regionale di rete di infrastrutture eliportuali” nel Comune di San Giovanni La Punta (CT). Obiettivo dell’intervento è quello di consentire ed agevolare le operazioni di soccorso a mezzo di elicottero, garantendo gli spazi idonei anche dal punto di vista della sicurezza per lo svolgimento delle attività di emergenza sanitaria. To ols Caratteristiche dell’elisuperficie h24 er an d L’elisuperficie segnalata agibile 24 ore al giorno consiste essenzialmente in un basamento quadrato con lato di 20 mt, dotata di tutti i sistemi di individuazione e segnalazione visiva, ottica e luminosa verticale ed rit orizzontale previsti dalla normativa vigente, indicanti al pilota le dimensioni dell’area di approdo e Fr ee W decollo, gli ostacoli la direzione preferenziale di avvicinamento, la direzione e l’intensità del vento in superficie. In particolare l’area di approdo e decollo è l’area quadrata di lato di 20 m, racchiusa entro ith una fascia perimetrale in vernice bianca di spessore di 30 cm, in cui avvengono le operazioni finali di rw atterraggio e iniziali di decollo e a sua volta contiene l’area di toccata e distacco definita entro una fascia ito circolare gialla larga 100 cm contenente, infine, la lettera H di dimensione 300x180 cm e spessore 40 cm Ed verniciata ancora di bianco. Esternamente, è prevista ancora un’area di sicurezza, libera da ogni ostacolo DF ed utilizzata per la collocazione dei principali componenti ed apparecchi di segnalazione ed illuminazione Fi PD critico). ll P di ausilio alla navigazione, di larghezza pari a pari a 3.50 m (¼ della lunghezza fuori tutto dell’elicottero 8 AREA DEL CANTIERE Individuazione, analisi e valutazione dei rischi (punto 2.1.2, lettera c, Allegato XV del D.Lgs. 81/2008) Scelte progettuali ed organizzative, procedure, misure preventive e protettive (punto 2.1.2, lettera d, punto 1, Allegato XV del D.Lgs. 81/2008) In questo raggruppamento andranno considerate le situazioni di pericolosità relative sia alle caratteristiche dell'area su cui dovrà essere installato il cantiere sia al contesto all'interno del quale esso stesso andrà a collocarsi. Secondo quanto richiesto dall' Allegato XV del D.Lgs. 81/2008 tale valutazione, riferita almeno agli elementi di cui all' Allegato XV.2, dovrà riguardare i seguenti aspetti: Caratteristiche area del cantiere: dove andranno indicati i rischi, e le misure preventive, legati alla specifica condizione dell'area del cantiere (ad es. le condizioni geomorfologiche del terreno, l'eventuale presenza di sottoservizi, ecc.); [D.Lgs. 81/2008, Allegato XV, punto 2.1.2, lett. c) e d) punto 1 - punto 2.2.1, lett. a)] Fattori esterni che comportano rischi per il cantiere: dove dovranno essere valutati i rischi, e le misure preventive, trasmessi dall'ambiente circostante ai lavoratori operanti sul cantiere (ad es. presenza di altro cantiere preesistente, di viabilità ad elevata percorrenza, ecc.); [D.Lgs. 81/2008, Allegato XV, punto 2.1.2, lett. c) e d) punto 1 - punto 2.2.1, lett. b)] dove dovrà essere inserita una breve descrizione delle caratteristiche idrogeologiche del terreno. Fr ee W rit Descrizione caratteristiche idrogeologiche: [D.Lgs. 81/2008, Allegato XV, punto 2.1.4] er an d To ols dove dovranno essere valutati i rischi, e le misure preventive, Rischi che le lavorazioni di cantiere comportano per l'area circostante: conseguenti alle lavorazioni che si svolgono sul cantiere e trasmessi all'ambiente circostante (ad es. rumori, polveri, caduta di materiali dall'alto, ecc); [D.Lgs. 81/2008, Allegato XV, punto 2.1.2, lett. c) e d) punto 1 - punto 2.2.1, lett. c)] ith CARATTERISTICHE AREA DEL CANTIERE Fi ll P DF Ed ito rw L’area di cantiere, servita da ampia viabilità e adeguate aree di parcheggio, è ubicata lungo la via Taormina in contrada Verdina nella periferia est del Comune di San Giovanni La Punta fra le quote di 338 e 342 mt s.l.m. Tale area, di forma pressoché rettangolare, presenta orografia regolare e pianeggiante per la totalità dell’estensione. In generale, si tratta di un’area d i cantiere abbastanza omogenea, di media estensione ed in posizione abbastanza defilata rispetto al centro abitato. PD FATTORI ESTERNI CHE COMPORTANO RISCHI PER IL CANTIERE Data la posizione rispetto al centro abitato non sono presenti fattori esterni che potrebbero comportare rischi ulteriori per il cantiere. Non si segnalano presenze importanti di sottoservizi. Particolare cura si porrà, invece, nelle opere di recinzione per evitare cadute o danni analoghi in prossimità dei salti di quota verso valle. 9 RISCHI CHE LE LAVORAZIONI DI CANTIERE COMPORTANO PER L'AREA CIRCOSTANTE PD Fi ll P DF Ed ito rw ith Fr ee W rit er an d To ols Non appaiono particolari rischi di danno indotti dal cantiere alle aree limitrofe; tuttavia ciò non escluderà la continua sorveglianza circa l'integrità della recinzione di cantiere e la movimentazione dei materiali. 10 SEGNALETICA GENERALE PREVISTA NEL CANTIERE Alimentazione impianto antincendio Attacco manichetta VF rit er an d To ols Attrezzature rw ith Fr ee W Coperta antifiamma Fi PD Estintore ll P DF Ed ito Direzione da seguire(1) Interruttore Progetto di adeguamento dell'esistente pista di atterraggio elicotteri ad elisuperficie H24. - Pag. 15 11 er an d To ols Alto rischio ith Fr ee W rit Apertura nel suolo ll P DF Ed ito rw Attenzione alle mani PD Fi Bassa temperatura Caduta con dislivello Progetto di adeguamento dell'esistente pista di atterraggio elicotteri ad elisuperficie H24. - Pag. 16 12 Caduta materiali Carichi sospesi Carrelli di movimentazione er an d To ols Comando a distanza ll P DF Ed ito rw ith Fr ee W rit Impianti elettrici sotto tensione PD Fi Messa a terra Pavimento sdrucciolevole Progetto di adeguamento dell'esistente pista di atterraggio elicotteri ad elisuperficie H24. - Pag. 17 13 Pericolo caduta Pericolo generico Pericolo inciampo er an d To ols Pericolo ustione ith Fr ee W rit Proiezione schegge DF Ed ito rw Tensione elettrica PD Fi ll P Uscita autoveicoli Acqua non potabile Autoveicoli non autorizzati Progetto di adeguamento dell'esistente pista di atterraggio elicotteri ad elisuperficie H24. - Pag. 18 14 Divieto accesso persone Divieto di accesso Divieto generico rw ith Fr ee W rit er an d To ols Divieto di scarico Fi PD Non toccare ll P DF Ed ito Non gettare materiali Non rimuovere protezioni sicurezza Progetto di adeguamento dell'esistente pista di atterraggio elicotteri ad elisuperficie H24. - Pag. 19 15 E' severamente proibito avvicinarsi agli scavi W rit er an d To ols Vietato l'accesso ai non addetti ai lavori Ed PD Fi ll P DF Vietato spegnere con acqua ito rw ith Fr ee Vietato passare carichi sospesi Vietato trasportare persone Progetto di adeguamento dell'esistente pista di atterraggio elicotteri ad elisuperficie H24. - Pag. 20 16 Ed ito rw ith Fr ee W rit er an d To ols Cartello PD Fi ll P DF Dispersore di terra Zona carico scarico Magazzino Progetto di adeguamento dell'esistente pista di atterraggio elicotteri ad elisuperficie H24. - Pag. 21 17 Toilette Calzature di sicurezza Casco obbligatorio To ols Controllare protezioni efficienti Obbligo uso dei mezzi di protezione PD Fi ll P DF Ed ito rw ith Fr ee W rit er an d Lavarsi le mani Obbligo generico Obbligo guanti protezione Progetto di adeguamento dell'esistente pista di atterraggio elicotteri ad elisuperficie H24. - Pag. 22 18 Passaggio obbligatorio pedoni Protezione cadute Protezione corpo er an d To ols Protezione occhi ith Fr ee W rit Protezione udito DF Ed ito rw Protezione vie respiratorie PD Fi ll P Protezione viso Progetto di adeguamento dell'esistente pista di atterraggio elicotteri ad elisuperficie H24. - Pag. 23 19 Obbligo uso mezzi di protezione personale in dotazione a ciascuno PD Fi ll P DF Ed ito rw ith Fr ee W rit er an d To ols Veicoli passo uomo 20 A.P.4 - FORNITURA E POSA IN OPERA MEDIANTE PIANTUMAZIONE DI PIANTE COPRISUOLO (Vinca Minor, Hypericum Calycinum, Edera Elix, Cotoneaster Horizzontalis), compresa la fornitura di terreno vegetale e quant'altro occorrente per dare l'opera finita a perfetta regola d'arte. MATERIALI: unità di misura Quantità Importi cad 1,00 € 1,50 € 1,50 mcxcad 0,02 € 10,00 € 0,20 cad 1 € 1,20 € 1,20 Pianta in vasetto o zolla Terreno vegetale Prezzi unitari an dT oo ls Pacciamatura unità di misura Quantità ora 0,002 € 31,00 ito Ed DF Operaio Qualificato PD Fil lP Operaio comune Incidenza Oneri Sicurezza Quantità € € € Fr ee rw ith unità di misura 2,90 € Tariffa ora 2,90 € 0,06 € 4,08 € 7,05 0,06 0,06 Importi ora 0,10 € 21,80 € 2,18 ora 0,10 € 19,03 € 1,90 € TOTALE MANO D'OPERA € Importi TOTALE MEZZI D'OPERA MANO D'OPERA € € € W Autocarro - Prezzi unitari er MEZZI D'OPERA E ATTREZZATURA: rit TOTALE MATERIALI € € 4,08 TOTALE 2,3370% di € 7,05 € 0,16 Spese generali 13% di € 7,21 € 0,94 Utile impresa 10% di € 8,15 € 0,81 TOTALE PREZZO mq € 8,80 arrotondamento € €/cad € 0,00 8,80 CONCLUSIONI GENERALI L’intervento ha per oggetto l’esecuzione di tutti i lavori , le forniture e le prestazioni necessarie per l’esecuzione dei lavori di “Realizzazione di una elisuperficie utilizzabile h24 nell’ambito del programma regionale di rete di infrastrutture eliportuali” nel Comune di San Giovanni La Punta (CT). Obiettivo dell’intervento è quello di consentire ed agevolare le operazioni di soccorso a mezzo di elicottero, garantendo gli spazi idonei anche dal punto di vista della sicurezza per lo svolgimento delle attività di emergenza sanitaria. L’area di intervento è ubicata lungo la via Taormina in contrada Verdina nella periferia est del Comune di To ols San Giovanni La Punta fra le quote di 338 e 342 mt s.l.m. er an d L’area di cantiere è servita da ampia viabilità ed adeguate aree di parcheggio ed è facilmente raggiungibile in breve trovandosi a pochi minuti dallo svincolo autostradale; in generale si tratta di un’ rit area abbastanza omogenea, di media estensione ed in posizione abbastanza defilata rispetto al centro Fr ee W abitato. Non appaiono, infine, particolari rischi di danno indotti dal cantiere alle aree limitrofe; tuttavia ciò non rw ith escluderà la continua sorveglianza circa l'integrità della recinzione di cantiere e la movimentazione dei ito materiali. Ed Al presente Piano di Sicurezza e Coordinamento sono allegati i seguenti elaborati, da considerarsi parte ll P DF integrante del Piano stesso: Fi Allegato "A" - Diagramma di Gantt (Cronoprogramma dei lavori) PD Allegato "B" - Analisi e valutazione dei rischi ( Probabilità ed entità del danno, valutazione della esposizione al rumore ed alle vibrazioni) Allegato "C" - Stima dei costi della sicurezza Allegato "D" - Tavole esplicative di progetto: Layout di cantiere: Planimetrie e Profili altimetrici [come previsto dall’Allegato XV, punto 2.1.4, D.Lgs. 81/2008] Allegato "E" - Fascicolo con le caratteristiche dell'opera (per la prevenzione e protezione dei rischi). [come previsto dall’art. 91 comma 1, lett.b) e dall’Allegato XVI, D.Lgs. 81/2008] 98