ISTITUTO COMPRENSIVO “COMO ALBATE” - COMO PROGETTO D’ISTITUTO PREMIO POESIA - «Mariapia Malinverno» 6^ EDIZIONE – 29 MAGGIO 2012 2 l punto di partenza di una poesia è quel qualcosa che viene dal fondo,come il baricentro di un piccolo terremoto, come un’onda che sale su […] Io la sento così […], proprio come un’onda che porta in superficie delle cose – molto sedimentate, molto assimilate dalla sensibilità e dalla coscienza – che non si notavano più. Improvvisamente vengono in superficie e prendono senso, significato, diventano importanti e riorganizzano un po’ tutto il pensiero e tutto il sentimento del mondo intorno a loro». «[…] (Mario Luzi, il giorno prima di morire) 3 «Da nonno, leggendo questi scritti della VI Edizione del Premio di Poesia “Mariapia Malinverno”, mi sono impegnato a capire le intuizioni di questi ragazzi partecipanti, a frugare, attraverso la mia lunga esperienza di vita, tra i loro sentimenti, a cercarne gli schemi, quasi gli odori; ho persino studiato, attraverso i silenzi, ogni loro possibile verità, ogni stato d’animo del loro momento creativo, l’attimo della loro ispirazione. Risultato? Tanto amore verso le mamme, verso i nonni, verso i loro affetti più cari, gli animaletti domestici, verso gli amici; il tutto condito sapientemente con profondi sentimenti e con un pizzico di storia e geografia. Insomma, una grande tenerezza verso il mondo e gli altri! Da “poeta” (nonché presidente del Premio) ho letto e riletto ogni composizione, verso dopo verso, rigo dopo rigo, cercando di scoprire, oltre al valore individuale, anche il ritmo, la musicalità (naturalmente rapportati alle giovani capacità strumentali e stilistiche). Poi ho ripetuto a me stesso che - all’età di questi giovani poeti – è difficile che si posseggano – già innati - il dono, le abilità e le varie accortezze, per scrivere dei componimenti idonei alle regole, alle tecniche, alle scelte stilistiche sofisticate e ai valori del linguaggio poetico! Addentrandomi nei vari testi, però, ho potuto constatare che alcuni – tra essi – sono degni di attenzione perché di buon livello compositivo e contenutistico, tanto che li ho premiati con un buon voto. Altre poesie hanno evidenziato minor pregio nella fattura, ma sono certo che tutte sono state scritte con impegno lodevole, cercando di appropriarsi dell’ampia gamma di possibilità che la forma poetica offre. Ogni partecipante ha voluto onorare il Premio, consapevole del fatto che - se non verrà premiato quest’anno - avrà pur sempre un’ulteriore – e migliore - opportunità, nelle prossime edizioni». Francesco La Commare – Poeta – Presidente della Giuria 4 Rieccoci! Rieccoci ancora una volta, col nostro Progetto, perché noi docenti - responsabili del Progetto di Poesia “Mariapia Malinverno” - siamo ostinate nel credere che insegnare ai ragazzi il linguaggio poetico, per affinare il senso estetico, il gusto poetico, nei confronti della vita – prima di tutto – è imparare a usare le emozioni, un riflettere su se stessi, un dialogare con i propri sentimenti, sfruttando la forza creativa e l’energia trasformativa. Quest’ultima genera alfabeti relazionali e mette in comunicazione con gli altri, esternando le esperienze interiori. Un ponte tra il sé e gli altri! La poesia, inoltre, svolge altre funzioni importanti: ci cura, ci consola, ci rivela ricchezze ignote del nostro animo, soffocate e sacrificate – a volte – dalla routine quotidiana, che non ci dà tregua, né pause di riflessione, né possibilità di silenzio, per fermarci qualche istante ad ascoltare il nostro mondo ricco di espressività. Il nostro animo ha, invece, bisogno di “poesia”, come acqua rigeneratrice, ma anche come “gioco” dello spirito, che si diverte a manipolare le parole, le frasi, a usare le figure retoriche, a scovare i tanti “campi semantici” ad esse legati, per valorizzare ciò che ognuno “sente” nel suo cuore, nella sua mente, nella sua pancia… La poesia è “volo” della fantasia, del pensiero, del cuore, di tanti cuori, di tanti sentimenti «di… “Versi”», per riprendere il titolo che abbiamo voluto attribuire alla 6^ Edizione del Premio di quest’anno. Anche la poetessa Emily Dickinson la pensa press’a poco così: «Non c’è nessun vascello che come un libro possa portarci in paesi lontani, né corsiere che superi al galoppo la pagina di una poesia» Le Referenti del Progetto Lucia Barbiera Anna Eleonora Cancelliere Il Dirigente Scolastico Dr. Giuliano Fontana 5 6 Composizione Giuria Sig. Francesco La Commare Poeta - Presidente Sig.ra Rosanna Belotti Poetessa - Giurata Prof. Franco Ciullo Poeta – Presidente Associazione “La Locanda di Febo” - Como Giurato Sig.ra Daniela Dentella Poetessa - Giurata 7 Premi Scuole Primarie Scuola Primaria “M. Kolbe” Muggiò – Classe 4^ - Sez Unica Ins. Marinella A. Russo Poesia vincitrice 1° Premio La notte - (Voti: 33) Ecco nel cielo blu una stella che illumina la notte. È come se mi cullasse lentamente. Improvvisamente compaiono altre stelle. Ecco laggiù un carro… Mi ci butto dentro e ricomincio a sognare. Lizzeri Martina Poesia vincitrice 2° Premio (Voti: 30) Salviamo l’acqua Acqua non ti arrabbiare, lo so che pulita vuoi stare! Ma questo mondo è birichino e ti sporca un pochino. Ma non ti lamentare noi ti vogliamo aiutare! Scorri tranquilla nel tuo letto, per te saremo buoni come un angioletto. Carte e cartacce noi toglieremo e anche le industrie fermeremo. I tuoi pesci si ribellano in coro e non hanno più voglia di giocare fra loro, ma col nostro aiuto a festeggiare torneranno e dalla contentezza fuori dall’acqua guizzeranno. Anche noi bambini nelle tue acque pulite vogliamo nuotare e con le tue onde giocare e spruzzare. Per questo chiediamo, a grandi e piccini, di non inquinare anche gli stagni più piccolini. Senza di te la Terra avanti non può andare noi ti dobbiamo preservare! Simonetti Francesca Poesia vincitrice 3° Premio (Voti: 30) Le ali Vorremmo le ali per andare lontano. Vorremmo le ali per vedere e toccare, 8 sognare insieme un mondo diverso. Vorremmo volare insieme nel tempo che cambia colore ma non il nostro cuore. Vorremmo le ali per gridare al mondo intero “Dateci un futuro più sereno”. Ciulla Martina Ma un giorno, nel cuore della guerra e nei fiumi rossi, sbocceranno rose rosse simbolo di pace e amore. Frigerio Diego Questa poesia, inoltre, ha ottenuto anche due Segnalazioni di Merito, una dalla Poetessa, Sig.ra Daniela Dentella, con la seguente Motivazione: «Rosso, il colore del sangue sparso nel- Scuola Primaria “Luigi Picchi” Acquanera – Classe 5^ - Sez. Unica Ins. Alessandra Cavadini Poesia vincitrice 1° Premio Terre rosse (Voti: 36) Terre rosse, rosse dalla rabbia, rosse dall’egoismo, rosse dalla gelosia. Rosse per la guerra, rosse come il sangue. Un fiume rosso sgorga dalla guerra, dai cadaveri, dai vinti e dai vincitori, dai feriti e dai morti. le guerre (del resto Marte, il pianeta rosso, è il dio della guerra!), ma anche il colore della rosa quando si vuole comunicare un sentimento di amore. In questa poesia tutto è rosso, non solo il sangue; di conseguenza, il terreno su cui è sparso, ma anche la rabbia (che di solito è verde) e la gelosia (che di solito è gialla). Ma va bene così, perché questi sentimenti,insieme all’egoismo, possono condurre l’uomo alla guerra, ad uccidere, a rendere le terre rosse di sangue, quelle stesse terre sulle quali nasceranno fiori “rossi di pace”e d’amore. Bel componimento, con immagini d’effetto!». L’altra segnalazione è stata effettua- ta dal Poeta, Sig Franco Ciullo, con la seguente motivazione: «Dolce la speranza, nell’ultimo concetto espresso nella lirica. Tragica l’immutabile realtà. Forse un mondo a guida femminile… potrebbe essere meno cruento, se non altro perché la donna è deputata alla conservazione della specie! Lirica scorrevole, gradevole, essenziale». 9 Poesia vincitrice 2° Premio (Voti: 33) il tuo nome e incollo una foto per ricordarmi di te. Amico lontano Luraschi Gabriele Non sarai più la mia guardia del corpo o la persona con cui confidarmi, non sarai più il mio sorriso quando ti vedo. Sarai amico di altre persone, di altri sorrisi, avrai segreti con altri amici. Ti ho visto andare eri a metà strada e già mi mancavi e mi manchi ancora adesso, grande amico mio. Questa poesia, inoltre, ha ottenuto anche una Segnalazione di Merito dalla Poetessa Rosanna Belotti, con la seguente Motivazione: «Struggente e amaro ricordo di una “partenza”… In questo caso, quella del nonno, “fiocco azzurro”, incollato sul cuore!». Bartolone Sara Poesia vincitrice 3° Premio Poesia Segnalata per Merito Nonno (Voti: 33) Non sarai più nella casa con la nonna, né il magico sorriso sulla tua bocca, né il bastone con cui camminavi. Non tornerà più la tua voce nei nostri cuori, né vedrai più le facce dei nuovi arrivati, ma sarai sempre nei nostri pensieri. Vecchio nonno! Hai ceduto nel letto di un ricovero, non ti ho visto andare nella notte. Scrivo su un fiocco azzurro Che noia Ogni giorno è sempre uguale ogni ora ogni santo minuto è una noia. Le maestre sono noiose. Non riesco a capire una singola parola ogni singola spiegazione. Lo volete sapere? In verità per me la scuola è una noia. Fontana Federico 10 Questa la Motivazione, da parte del Poeta, Sig. Franco Ciullo: «Spontaneità e coraggio sono lo spirito di questo poeta. Una libertà ancora non soffocata dalle convenienze o dalle lusinghe. Fossero tanti… avremmo – forse – una migliore società, specialmente se le considerazioni fossero mirate verso certi uomini di potere. Lirica scorrevole e gradevole». nera come la notte, guardinga e girovaga, cerca qualcuno da portare con sé nel suo regno dove girano, vagabonde, le anime. Corti Luca Questa poesia, inoltre, ha ottenuto anche una Segnalazione di Merito dal Poeta, Sig. Franco Ciullo, con la seguente Motivazione: «Lugubre, ma veritiera! Sembra derivi da un esplicito riferimento recente… La lirica è gradevole, sintetica e scorrevole». Classe 1^ C - prof. Antonio Parisi Premi Scuola Secondaria di primo Grado “G. Marconi” Poesia vincitrice 2° Premio (Voti: 32) Classe 1^ A – prof.ssa Anna Eleonora Cancelliere …di bambini che chiedono amore, di madri che vogliono aiuto, di padri che cercano lavoro, di anziani che chiedono sollievo, di popoli che vogliono pace. Voci… Chi conta qualcosa le ascolti! Poesia vincitrice 1° Premio (Voti: 34) La morte La morte arriva come un soffio, e ti porta via, Voci Bergna Gabriele 11 mia dolce primavera, che arrivi e illumini e doni vita al mondo Speranza Francesca Classe 1^ A – prof.ssa Anna Eleonora Cancelliere Poesia vincitrice 3° Premio (Voti: 30) Amica preziosa Porti sempre allegria, rappresenti giovinezza fanciullezza senza paura, spensierata. Sei una madre benevola, una dea. Ti ammiro, da morire. Nel tuo cuore non ci sono ombre scure. Tu arrivi e la mia vita si trasforma come fosse fiore che sboccia timidamente. Plachi ogni dolore, dolcissima, mi travolgi con le tue emozioni. Nessuno può capire, solo io e te, rimarrà un segreto tra noi due. Dono prezioso Poesie della Classe 1^ A, che hanno ottenuto una Segnalazione di Merito 1) Tu, nonna Tu, che sei la persona più importante al mondo. Tu, che coloravi le mie giornate grigie e tenebrose. Tu, che eri l’aurora al mattino tu, che eri la mia luna illuminata dalle stelle. Eri una persona unica nessuno mai ti potrà imitare. E adesso che la mia luna si è spenta, l’aurora non sarà più la stessa. A te, nonna, che mi guardi dalla stella più bella. Ti vorrò sempre tanto bene. Caspio Martina 12 Segnalazione di Merito da parte della Poetessa, Sig.ra Daniela Dentella, con la seguente Motivazione: Segnalazione di Merito da parte della Poetessa, Sig.ra Rosanna Belotti, con la seguente Motivazione: «Il componimento, nella sua semplicità espressiva e terminologica, esprime con efficacia il grande sentimento di stima e d'affetto per la figura della nonna scomparsa, che - come si evince – le ha lasciato un grande vuoto. Citando una bella frase della scrittrice Maria Rita Parsi: “I nonni sono coloro che vengono da lontano e vanno per primi ad indagare oltre la vita; sono i vecchi da rispettare per essere rispettati da vecchi; sono il passato che vive nel presente ed i bambini sono il presente che vedrà il futuro”». «Pensieri semplici, ma efficaci, che mostrano le molteplici facce della vita, vista come una scalata. Per il piacevole e armonioso “ritornello”… del “continuare a salire”!». 2) La vita è una scala mobile La vita è una scala mobile, sulla quale sali e scendi. A volte ti trovi in mezzo agli scalini, ma devi continuare a salire. A volte entri nel buio, ma devi continuare a salire. A volte ti senti solo, ti senti nell’oscurità, ma devi continuare a salire. A volte ti senti felice, ma non hai a chi raccontarlo, ma devi continuare a salire. A volte ti svegli, senti che hai tutto, il giorno dopo non hai più niente, ma devi continuare a salire. Sai che tutto quello che vuoi è raggiungere il tuo scopo. Pacuràr Xenia Silvana Classe 1^ C prof. Antonio Parisi Poesia della Classe 1^ C, che ha ottenuto una Segnalazione di Merito A te A te, mamy cara, perché riesci a superare con forza, pazienza e coraggio, ogni difficoltà della tua mente. A te, papà, che ne dici di passare meno tempo in montagna e di più con la tua family? 13 A te, fratello, pari all’amico fidato con cui gioco sempre. A te, la mia migliore amica, perché leggendo questa poesia tu capisca quanto sei importante per me. A te, amicizia, perché sei con la A maiuscola. A te, vita, che ci cogli all’improvviso e ci porti con te. A te, sogno, che ci trasporti in un mondo diverso. A te, musica, che cambi in ogni momento e che ci porti in ogni universo. Porta Giorgia Segnalazione di Merito da parte del Poeta, Sig. Franco Ciullo, con la seguente Motivazione: «È la purezza tipica dell’età che esorta il mondo a “cambiare“, a ripristinare valori mai tramontati. Un insegnamento per l’adulto, che… dovrebbe sognare di più. Lirica gradevole, scorrevole. Dialogata, con buona maestrìa». Classe 2^ A – prof.ssa Anna Eleonora Cancelliere Poesia vincitrice 3° Premio (Voti: 34) Io vorrei Vorrei essere un fiocco di neve per potermi posare sulle tue delicate labbra e sciogliermi con il pensiero di averti baciato; vorrei essere l’aria per riuscire ad accarezzare i tuoi dorati capelli; vorrei essere una persona forte perché so che non potrai essere mai mio; vorrei essere un’anima per poter vegliare sempre e solo su di te. Sadiqui Loubna 14 Poesie della Classe 2^ A, che hanno ottenuto una Segnalazione di Merito 1) Io vorrei - (Sadiqui Loubna) Segnalazione di Merito da parte della Poetessa, Sig.ra Daniela Dentella, con la seguente Motivazione: «Che bella questa poesia, che nella sua struttura, essenziale e sintetica, esprime delle immagini - così poetiche ed intense - da essere una vera e propria dichiarazione d'amore. Chiunque vorrebbe essere il soggetto di queste parole e sentirsi così tanto amato come lo é il destinatario di questi versi. Brava, brava, brava!». 2) Luna Con i tuoi riflessi argentati e con il tuo sorriso illumini un paesaggio incantato e le ombre ci camminano accanto come testimoni di un passato ormai trascorso. Mentre le onde si infrangono sugli scogli, il mio pensiero va oltre l’orizzonte. Larosa Arianna Segnalazione di Merito da parte della Poetessa, Sig.ra Rosanna Belotti, con la seguente Motivazione: «Bella la metafora “testimoni silenziosi di passato, ormai trascorso”!. Di ampio respiro il finale delle “onde che s’infrangono”, mentre il pensiero spazia… Buona poesia!». 3) Ti vedo correre Ti vedo correre per il giardino, come una freccia grigia in una foresta intricata. Mi ricordo quando giocavo con te, ti rincorrevo, ti prendevo e quando eravamo stanchi ci sdraiavamo sul prato, insieme. Ma ora posso solo giocare con te nei ricordi della mia gioia, perché la tua vivacità si è ormai spenta. Grazie, dico a te, per la gioia che mi hai dato in quegli anni importanti della mia vita. (Dedicata al mio gatto) Martin Diego Segnalazione di Merito da parte della Poetessa, Sig.ra Daniela Dentella, con la seguente Motivazione: «La poesia si apre con un'immagine molto bella e che da sola vale quasi tutto il testo; un gatto che si muove come una “freccia grigia in una foresta intricata”. La descrizione dei momenti condivisi, dall'autore e dal suo amico felino, evidenzia che questo animale é stato per lui un vero compagno di giochi e di vita, tanto da sentirne, tremendamente, la sua 15 mancanza e da volergli dedicare una vera e propria dichiarazione di affetto». ciò che facevi un tempo. Tocca a me ora prendermi cura di te. Te lo prometto, come tu hai fatto con me. Policano Maddalena Classe 2^ B – prof.ssa Loredana Venezia Poesia vincitrice 2° Premio (Voti: 34) Mio nonno Caro nonno, sei sempre nei miei pensieri, in ogni momento. Ricordo quando mi svegliavi mentre dormivo con una semplice carezza o con un dolce bacio. Ricordo quando con tanto amore mi preparavi da mangiare. Ricordo quando avevo sonno: mi addormentavo tra le tue forti braccia. Era stupendo, come il tuo sorriso. Oggi tutto è cambiato: una triste sedia non ti lascia fare Classe 2^ C Prof.ssa Lucia Barbiera Poesia vincitrice 1° Premio (Voti: 35) Le stelle Stelle lucenti, lampadine nel cielo blu. Astri che si rincorrono nella notte, lasciando per un istante una scia di luce. Stelle come tante piccole forme geometriche, che tengono nascosta un’infinità di desideri. Giorgia Beneggi 16 Segnalazione di Merito da parte del Poeta, Sig. Franco Ciullo, con la seguente Motivazione: Poesie della Classe 2^ C, che hanno ottenuto una Segnalazione di Merito 1) La solitudine Solitudine, una tomba, una gazza ladra, nel freddo, senza nessuno. Affogo tra le lacrime ogni ricordo. Ogni lacrima si mischia con la pioggia. Il dolore! Mi sento sola, Solissima. Non voglio pronunciare il mio nome. Ho paura che se ne vada. Vorrei accarezzare il vento, ma mi sento spenta. Voglio vivere, ma non ce la faccio. Vum… Vum… Le macchine passano, mi bagnano. Ho paura di guardarmi nello specchio, perché non voglio che mi lasci. Mi sento Sola… Asik Melike «Ciò che universalmente viene definita e ricordata come “l’età più bella”, è ricca di problematiche esistenziali, che possono bloccare o aiutare la crescita. L’individualismo sociale, sfrenato, miete più vittime che nelle società “povere”, ove - al comune disagio economico – si contrappongono solidarietà e affettività profuse. “Non voglio pronunciare il mio nome/ ho paura che se ne vada…”. È la consapevolezza dell’essere, col timore di esprimere la propria identità; quindi, ci si confonde tra i tanti. Lirica scorrevole, dai buoni contenuti, dagli spunti “felici”, dal punto di vista poetico. Un buon testo, con un certo “sapiente” “Accapo”, con rimandi di profondità di significato». 2) L’inverno Fa freddo. Fuori piove. La natura è spenta, il cielo è grigio e io non riesco a pensare... Nuccio Alessandra Segnalazione di Merito da parte del Poeta, Sig. Franco Ciullo, con la seguente Motivazione: «Lirica snella, essenziale. Pochi concetti, per sottolineare i disagi personali e dell’età. Tutto è freddo, non solo per le condizioni climatiche, ma ciò che più conta – in qualche modo – è che verrà la primavera, stagione prossima – per 17 significato – all’età adolescenziale. Si tratta di sapere attendere, per saperne cogliere i primi segni e per viverla intensamente, sia con giorni di pioggia sia con altri di sole…». e mi tranquillizzo. Ricordo il mio passato: cerco di ritrovare la mia felicità, le mie gioie, i miei affetti. Riesco a ricordare solo la mia tristezza, la mia paura e la mia collera, per ciò che mi circonda. Provo a dimenticare, mi muovo, lei mi segue. Ho capito, è la mia ombra, la mia ombra oscura. Ramesh Chalani Classe 3^ B Prof.ssa Loredana Venezia Poesia vincitrice 2° Premio (Voti: 37) Un'ombra oscura Non so chi sono, ma so che sono qualcuno, so che sono qui per una ragione. Mi siedo in un angolo dove c'è buio e luce; vedo qualcosa, vedo qualcuno: “Chi sei tu?”, chiedo. Non ho risposte, non ho cenni, solo un mucchio di domande in testa. Non trovo risposta per nessuna, mi butto nei miei pensieri Questa poesia, inoltre, ha ottenuto anche una Segnalazione di Merito dalla Poetessa, Sig.ra Daniela Dentella, con la seguente Motivazione: «Nella quasi metafora di se stesso l'ombra - l'autore o l’autrice racchiude una ricerca introspettiva. Vuole delle risposte - da questa sconosciuta compagna - alle sue domande esistenziali, alle sue paure, alla sua rabbia, alla sua tristezza, ma ovviamente non ne riceve ed il “perché”… gli é chiaro solo alla fine…». 18 sei andato e non tornerai indietro. Anche se trattengo le lacrime, voglio dirti una cosa: mi mancherai! Poesia vincitrice 3° Premio (Voti: 35) Mi mancherai Silenzio, ormai sento solo questo: un silenzio ricco, ricco di pensieri, di parole. Silenzio nei miei occhi, silenzio nel mio cuore. Resto seduta a pensare a te, a guardare il cielo in cerca di una mano, di un sorriso, ma niente. Mi ritrovo rinchiusa in un mondo troppo stretto, troppo sconosciuto, segreto, un mondo vuoto, circondato dal nulla. Un infinito spaventoso: cerco di gridare. Le parole si ghiacciano: perché mi hai abbandonato? Forse è troppo tardi, Noseda Linda Anche questa poesia ha ottenuto, oltre al 3° Premio, una Segnalazione di Merito da parte del Poeta, Sig. Franco Ciullo, con la seguente Motivazione: «È la perdita di un amore, di un qualcosa che segna… Sarà riferita al decesso di una persona cara oppure tratterà dell’interruzione di un approccio sentimentale, entrambi essenze vitali, data l’età?… Chissà! Questa lirica sale direttamente dal cuore, ricca di sentimento, carica di nostalgia, di sofferenza, ma – nel contempo – vi si sente l’aria positiva della crescita. È una lirica scorrevole, ben distribuita negli “Accapo”, profonda, il cui testo – di concezione moderna – contiene un significato che trova radici in tutte le epoche storiche, proprio per la tipicità specifica dell’età». 19 Altre Segnalazioni, nella Classe 3^ B 1) Egitto Il Nilo, le piramidi, Luxor, il canale di Suez. Il mio paese: la mia famiglia. Abou Amer Mohamed Questa poesia ha ottenuto una Segnalazione di Merito dalla Poetessa, Sig.ra Rosanna Belotti, con la seguente Motivazione: «Poesia intensa, che racchiude – in pochi versi e poche parole – una struggente nostalgia e tutto il mondo, racchiuso nel cuore del giovane poeta». 2) Ti voglio bene, MAMMA Sono sul banco di scuola a scrivere una poesia su di te. Sembra che tu abbia due facce: una cattiva che mi rattrista, l'altra buona che mi dà serenità. Con me sei severa: lo fai per farmi crescere, per farmi diventare un uomo. Alcune volte tra me e te c'è calma come se fossimo in spiaggia a sentire il rumore del mare; altre volte c'è una guerra come se non ci conoscessimo, come se non fossi tuo figlio, come se non ci fosse un legame di sangue tra di noi. Non riesco a chiederti scusa facilmente, sono orgoglioso: allora mi pento di essere un ragazzo senza rispetto di una mamma che mi ha creato, cresciuto, educato. Mi pentirò se non ti dirò prima che sia troppo tardi: ti voglio bene, MAMMA! Rafraf Farouk Questa poesia ha ottenuto una Segnalazione di Merito dal Poeta, Sig. Franco Ciullo, con la seguente Motivazione: «È comune a tutti, in qualsiasi età, che un intenso disagio pregiudichi la riuscita delle attività quotidiane, anche le più banali. A volte, l’eccesso di dignità o l’arroccamento su posizioni apparentemente importanti, mina l’essenza della crescita umana (vitale, a qualsiasi età). La presenza è l’orgoglio, fuori della presenza, una presenza derivata, sempre più marcata, che occupa i pensieri: la sofferenza. Basterebbe che l’ultimo commento della lirica fosse: “trasmesso in diretta”». 20 Poesia vincitrice 1° Premio (tra le classi 3e ) e del 1° Premio Assoluto (voto più alto, tra tutti gli alunni partecipanti al Concorso) una luce incandescente che piomba sopra un albero, come un’idea, un pensiero. Il calore del fuoco, si accende dentro di me. Mi sta chiamando, lo sento, mi sta sfidando e so che vincerò. Ora è dentro di me, ora so che non sono più sola. (Voti: 38) Monti Virginia Addio preoccupazioni Questa poesia ha ottenuto anche una Segnalazione di Merito dalla Poetessa, Sig. ra Daniela Dentella, con la seguente Motivazione: Classe 3^ C prof. Antonio Parisi Sono in mezzo a un prato e son sola. Non c’è nessuno insieme a me e sono libera. Libera di correre, non avere pensieri dentro di me, senza problemi o preoccupazioni a cui pensare. Inizia a piovere, una pioggia debole e calma, come me. La sento, mi si appoggia dolcemente sulla testa e sui vestiti ormai bagnati. Come una carezza, come un abbraccio, come un saluto, da parte sua. Adesso il suo ritmo è più intenso e veloce, come un addio, come un ricordo svanito col vento. Mi sento sempre più serena e sollevata, aiutata dalla sua forza e dalla sua audacia. Sta per esplodere un temporale, la pioggia è forte e veloce, come un pugno, che infrange i miei desideri e le mie speranze. In lontananza vedo un lampo, «L'emotività dell'autore - o dell’autrice – va in crescendo, man mano che scorrono i versi, e sembra ritmata dal susseguirsi degli eventi atmosferici. La sensazione di libertà, ma anche di solitudine iniziale, scandita dalle fasi del temporale, passa dalla calma della pioggia debole, al calore del fuoco che si accende come il lampo, che piomba sull'albero. Il fulmine ha fatto chiarezza, ha scatenato la reazione; e ora, quel calore - che ha dissipato le preoccupazioni - fa quasi compagnia». Altra poesia Segnalata per Merito (Con Lode) L’inverno Fiocchi di neve cadono dolcemente su un manto bianco. Il fruscìo dei rami spogli risuonano nell’inverno. Canti natalizi rimbombano nelle chiese e bimbi felici corrono nella neve. 21 Il freddo mi invade, scende presto il buio, la tormenta aumenta come la malinconia nel mio cuore. Pozzòli Alessia Questa poesia ha ottenuto la Segnalazione di merito – con Lode – da parte della Poetessa, Sig.ra Rosanna Belotti, con la seguente motivazione: «Finalmente una vera poesia! Che bello quel “fruscìo di rami spogli che risuonano nell’inverno”! Ottimo componimento!» . 22 INDICE Alcuni pensieri Pag. 2 dello scomparso Mario Luzi, sulla Poesia Pensieri del Presidente di Giuria, rivolti agli alunni partecipanti pag. 3 pag. 4 “Rieccoci”, saluto rivolto agli alunni, da parte delle Referenti del Progetto Composizione della Giuria del Premio Pag. 6 Poesie Scuola Primaria “M. Kolbe” - Muggiò pag. 7-8 Poesie Scuola pag. 8-10 Primaria “L. Picchi” - Acquanera Poesie Scuola Secondaria 1° Grado “G. Marconi” Como Albate pag. 10–21 Nel presente libretto sono contenute opere originali, scritte individualmente dai nostri alunni e pubblicate al solo scopo di documentare un’attività progettuale annuale, di tipo formativo educativo/didattica. È dunque vietato usare, in maniera impropria e illegale, aldilà della sola lettura, il materiale ivi presente, che è di esclusiva proprietà degli stessi alunni, delle loro famiglie e del nostro ICS. Il presente libretto, e la relativa sua impaginazione grafica, sono stati realizzati dalla prof.ssa Anna Eleonora Cancelliere - 29 Maggio 2012 - 23