ISTITUTO COMPRENSIVO “COMO ALBATE” - COMO
PROGETTO D’ISTITUTO
PREMIO POESIA - «Mariapia Malinverno»
6^ EDIZIONE – 29 MAGGIO 2012
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l punto di partenza di una poesia è quel
qualcosa che viene dal fondo,come il baricentro di un piccolo terremoto, come un’onda che sale su […] Io la sento
così […], proprio come un’onda che porta in superficie
delle cose – molto sedimentate, molto assimilate dalla sensibilità e dalla coscienza – che non si notavano più. Improvvisamente vengono in superficie e prendono senso, significato, diventano importanti e riorganizzano un po’
tutto il pensiero e tutto il sentimento del mondo intorno a
loro».
«[…]
(Mario Luzi, il giorno prima di morire)
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«Da nonno, leggendo questi scritti della VI Edizione del Premio di Poesia “Mariapia Malinverno”, mi sono impegnato a capire le intuizioni
di questi ragazzi partecipanti, a frugare, attraverso la mia lunga esperienza di vita, tra i loro sentimenti, a cercarne gli schemi, quasi gli odori; ho persino studiato, attraverso i silenzi, ogni loro possibile verità,
ogni stato d’animo del loro momento creativo, l’attimo della loro ispirazione. Risultato? Tanto amore verso le mamme, verso i nonni, verso i
loro affetti più cari, gli animaletti domestici, verso gli amici; il tutto
condito sapientemente con profondi sentimenti e con un pizzico di storia
e geografia. Insomma, una grande tenerezza verso il mondo e gli altri!
Da “poeta” (nonché presidente del Premio) ho letto e riletto ogni composizione, verso dopo verso, rigo dopo rigo, cercando di scoprire, oltre
al valore individuale, anche il ritmo, la musicalità (naturalmente rapportati alle giovani capacità strumentali e stilistiche).
Poi ho ripetuto a me stesso che - all’età di questi giovani poeti – è difficile che si posseggano – già innati - il dono, le abilità e le varie accortezze, per scrivere dei componimenti idonei alle regole, alle tecniche,
alle scelte stilistiche sofisticate e ai valori del linguaggio poetico! Addentrandomi nei vari testi, però, ho potuto constatare che alcuni – tra
essi – sono degni di attenzione perché di buon livello compositivo e contenutistico, tanto che li ho premiati con un buon voto. Altre poesie hanno evidenziato minor pregio nella fattura, ma sono certo che tutte sono
state scritte con impegno lodevole, cercando di appropriarsi dell’ampia
gamma di possibilità che la forma poetica offre. Ogni partecipante ha
voluto onorare il Premio, consapevole del fatto che - se non verrà premiato quest’anno - avrà pur sempre un’ulteriore – e migliore - opportunità, nelle prossime edizioni».
Francesco La Commare – Poeta – Presidente della Giuria
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Rieccoci!
Rieccoci ancora una volta, col nostro Progetto, perché noi docenti - responsabili del Progetto di Poesia “Mariapia Malinverno” - siamo ostinate nel credere che insegnare ai ragazzi il linguaggio poetico, per affinare
il senso estetico, il gusto poetico, nei confronti della vita – prima di tutto
– è imparare a usare le emozioni, un riflettere su se stessi, un dialogare
con i propri sentimenti, sfruttando la forza creativa e l’energia trasformativa. Quest’ultima genera alfabeti relazionali e mette in comunicazione con gli altri, esternando le esperienze interiori. Un ponte tra il sé e
gli altri! La poesia, inoltre, svolge altre funzioni importanti: ci cura, ci
consola, ci rivela ricchezze ignote del nostro animo, soffocate e sacrificate – a volte – dalla routine quotidiana, che non ci dà tregua, né pause
di riflessione, né possibilità di silenzio, per fermarci qualche istante ad
ascoltare il nostro mondo ricco di espressività.
Il nostro animo ha, invece, bisogno di “poesia”, come acqua rigeneratrice, ma anche come “gioco” dello spirito, che si diverte a manipolare le
parole, le frasi, a usare le figure retoriche, a scovare i tanti “campi semantici” ad esse legati, per valorizzare ciò che ognuno “sente” nel suo
cuore, nella sua mente, nella sua pancia…
La poesia è “volo” della fantasia, del pensiero, del cuore, di tanti cuori,
di tanti sentimenti «di… “Versi”», per riprendere il titolo che abbiamo
voluto attribuire alla 6^ Edizione del Premio di quest’anno. Anche la
poetessa Emily Dickinson la pensa press’a poco così:
«Non c’è nessun vascello che come un libro
possa portarci in paesi lontani,
né corsiere che superi al galoppo
la pagina di una poesia»
Le Referenti del Progetto
Lucia Barbiera
Anna Eleonora Cancelliere
Il Dirigente Scolastico
Dr. Giuliano Fontana
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Composizione Giuria
Sig. Francesco La Commare Poeta - Presidente
Sig.ra Rosanna Belotti
Poetessa - Giurata
Prof. Franco Ciullo
Poeta – Presidente Associazione
“La Locanda di Febo” - Como Giurato
Sig.ra Daniela Dentella
Poetessa - Giurata
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Premi Scuole Primarie
Scuola Primaria “M. Kolbe”
Muggiò – Classe 4^ - Sez Unica
Ins. Marinella A. Russo
Poesia vincitrice 1° Premio
La notte - (Voti: 33)
Ecco nel cielo blu
una stella che illumina la notte.
È come se mi cullasse
lentamente.
Improvvisamente
compaiono altre stelle.
Ecco laggiù un carro…
Mi ci butto dentro e
ricomincio a sognare.
Lizzeri Martina
Poesia vincitrice 2° Premio
(Voti: 30)
Salviamo l’acqua
Acqua non ti arrabbiare,
lo so che pulita vuoi stare!
Ma questo mondo è birichino
e ti sporca un pochino.
Ma non ti lamentare
noi ti vogliamo aiutare!
Scorri tranquilla nel tuo letto,
per te saremo buoni
come un angioletto.
Carte e cartacce
noi toglieremo
e anche le industrie fermeremo.
I tuoi pesci si ribellano in coro
e non hanno più voglia
di giocare fra loro,
ma col nostro aiuto
a festeggiare torneranno
e dalla contentezza
fuori dall’acqua guizzeranno.
Anche noi bambini
nelle tue acque pulite
vogliamo nuotare
e con le tue onde
giocare e spruzzare.
Per questo chiediamo,
a grandi e piccini,
di non inquinare
anche gli stagni più piccolini.
Senza di te la Terra
avanti non può andare
noi ti dobbiamo preservare!
Simonetti Francesca
Poesia vincitrice 3° Premio
(Voti: 30)
Le ali
Vorremmo le ali
per andare lontano.
Vorremmo le ali
per vedere e toccare,
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sognare insieme
un mondo diverso.
Vorremmo volare
insieme nel tempo
che cambia colore
ma non il nostro cuore.
Vorremmo le ali
per gridare al mondo intero
“Dateci un futuro più sereno”.
Ciulla Martina
Ma un giorno,
nel cuore della guerra
e nei fiumi rossi,
sbocceranno rose rosse
simbolo di pace e amore.
Frigerio Diego
Questa poesia, inoltre, ha ottenuto
anche due Segnalazioni di Merito,
una dalla Poetessa, Sig.ra Daniela
Dentella, con la seguente Motivazione:
«Rosso, il colore del sangue sparso nel-
Scuola Primaria “Luigi Picchi”
Acquanera – Classe 5^ - Sez. Unica
Ins. Alessandra Cavadini
Poesia vincitrice 1° Premio
Terre rosse
(Voti: 36)
Terre rosse,
rosse dalla rabbia,
rosse dall’egoismo,
rosse dalla gelosia.
Rosse per la guerra,
rosse come il sangue.
Un fiume rosso
sgorga dalla guerra,
dai cadaveri,
dai vinti e dai vincitori,
dai feriti e dai morti.
le guerre (del resto Marte, il pianeta
rosso, è il dio della guerra!), ma anche
il colore della rosa quando si vuole comunicare un sentimento di amore. In
questa poesia tutto è rosso, non solo il
sangue; di conseguenza, il terreno su
cui è sparso, ma anche la rabbia (che di
solito è verde) e la gelosia (che di solito
è gialla). Ma va bene così, perché questi
sentimenti,insieme all’egoismo, possono
condurre l’uomo alla guerra, ad uccidere, a rendere le terre rosse di sangue,
quelle stesse terre sulle quali nasceranno fiori “rossi di pace”e d’amore.
Bel componimento, con immagini
d’effetto!».
L’altra segnalazione è stata effettua-
ta dal Poeta, Sig Franco Ciullo, con
la seguente motivazione:
«Dolce la speranza, nell’ultimo concetto
espresso nella lirica.
Tragica l’immutabile realtà. Forse un
mondo a guida femminile… potrebbe essere meno cruento, se non altro perché
la donna è deputata alla conservazione
della specie! Lirica scorrevole, gradevole, essenziale».
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Poesia vincitrice 2° Premio
(Voti: 33)
il tuo nome
e incollo una foto
per ricordarmi di te.
Amico lontano
Luraschi Gabriele
Non sarai più
la mia guardia del corpo
o la persona con cui confidarmi,
non sarai più
il mio sorriso quando ti vedo.
Sarai amico
di altre persone,
di altri sorrisi,
avrai segreti con altri amici.
Ti ho visto andare
eri a metà strada
e già mi mancavi
e mi manchi ancora adesso,
grande amico mio.
Questa poesia, inoltre, ha ottenuto
anche una Segnalazione di Merito
dalla Poetessa Rosanna Belotti, con
la seguente Motivazione:
«Struggente e amaro ricordo di una
“partenza”… In questo caso, quella del
nonno, “fiocco azzurro”, incollato sul
cuore!».
Bartolone Sara
Poesia vincitrice 3° Premio
Poesia Segnalata per Merito
Nonno
(Voti: 33)
Non sarai più nella casa
con la nonna,
né il magico sorriso
sulla tua bocca,
né il bastone
con cui camminavi.
Non tornerà più
la tua voce nei nostri cuori,
né vedrai più le facce
dei nuovi arrivati,
ma sarai sempre
nei nostri pensieri.
Vecchio nonno!
Hai ceduto
nel letto di un ricovero,
non ti ho visto andare nella notte.
Scrivo su un fiocco azzurro
Che noia
Ogni giorno
è sempre uguale
ogni ora
ogni santo minuto
è una noia.
Le maestre
sono noiose.
Non riesco a capire
una singola parola
ogni singola spiegazione.
Lo volete sapere?
In verità per me
la scuola è una noia.
Fontana Federico
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Questa la Motivazione, da parte del
Poeta, Sig. Franco Ciullo:
«Spontaneità e coraggio sono lo spirito
di questo poeta. Una libertà ancora non
soffocata dalle convenienze o dalle lusinghe. Fossero tanti… avremmo – forse
– una migliore società, specialmente se
le considerazioni fossero mirate verso
certi uomini di potere. Lirica scorrevole
e gradevole».
nera come la notte,
guardinga e girovaga,
cerca qualcuno
da portare con sé
nel suo regno
dove girano, vagabonde,
le anime.
Corti Luca
Questa poesia, inoltre, ha ottenuto
anche una Segnalazione di Merito
dal Poeta, Sig. Franco Ciullo, con
la seguente Motivazione:
«Lugubre, ma veritiera! Sembra derivi
da un esplicito riferimento recente…
La lirica è gradevole, sintetica e scorrevole».
Classe 1^ C - prof. Antonio Parisi
Premi Scuola Secondaria
di primo Grado
“G. Marconi”
Poesia vincitrice 2° Premio
(Voti: 32)
Classe 1^ A – prof.ssa
Anna Eleonora Cancelliere
…di bambini che chiedono amore,
di madri che vogliono aiuto,
di padri che cercano lavoro,
di anziani che chiedono sollievo,
di popoli che vogliono pace.
Voci…
Chi conta qualcosa
le ascolti!
Poesia vincitrice 1° Premio
(Voti: 34)
La morte
La morte arriva
come un soffio,
e ti porta via,
Voci
Bergna Gabriele
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mia dolce primavera,
che arrivi e illumini
e doni vita al mondo
Speranza Francesca
Classe 1^ A – prof.ssa
Anna Eleonora Cancelliere
Poesia vincitrice 3° Premio
(Voti: 30)
Amica preziosa
Porti sempre allegria,
rappresenti giovinezza
fanciullezza senza paura,
spensierata.
Sei una madre benevola,
una dea.
Ti ammiro, da morire.
Nel tuo cuore
non ci sono ombre scure.
Tu arrivi e la mia vita
si trasforma
come fosse fiore
che sboccia timidamente.
Plachi ogni dolore,
dolcissima, mi travolgi
con le tue emozioni.
Nessuno può capire,
solo io e te,
rimarrà un segreto
tra noi due.
Dono prezioso
Poesie della Classe 1^ A, che
hanno ottenuto una Segnalazione
di Merito
1) Tu, nonna
Tu, che sei la persona
più importante al mondo.
Tu, che coloravi le mie giornate
grigie e tenebrose.
Tu, che eri l’aurora al mattino
tu, che eri la mia luna
illuminata dalle stelle.
Eri una persona unica
nessuno mai ti potrà imitare.
E adesso che la mia luna
si è spenta, l’aurora
non sarà più la stessa.
A te, nonna,
che mi guardi dalla stella più bella.
Ti vorrò sempre tanto bene.
Caspio Martina
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Segnalazione di Merito da parte
della Poetessa, Sig.ra Daniela Dentella, con la seguente Motivazione:
Segnalazione di Merito da parte
della Poetessa, Sig.ra Rosanna Belotti, con la seguente Motivazione:
«Il componimento, nella sua semplicità
espressiva e terminologica, esprime con
efficacia il grande sentimento di stima e
d'affetto per la figura della nonna scomparsa, che - come si evince – le ha lasciato un grande vuoto.
Citando una bella frase della scrittrice
Maria Rita Parsi: “I nonni sono coloro
che vengono da lontano e vanno per
primi ad indagare oltre la vita; sono i
vecchi da rispettare per essere rispettati
da vecchi; sono il passato che vive nel
presente ed i bambini sono il presente
che vedrà il futuro”».
«Pensieri semplici, ma efficaci, che mostrano le molteplici facce della vita, vista come una scalata. Per il piacevole e
armonioso “ritornello”… del “continuare a salire”!».
2) La vita è una scala mobile
La vita è una scala mobile,
sulla quale sali e scendi.
A volte ti trovi in mezzo agli scalini,
ma devi continuare a salire.
A volte entri nel buio,
ma devi continuare a salire.
A volte ti senti solo,
ti senti nell’oscurità,
ma devi continuare a salire.
A volte ti senti felice,
ma non hai a chi raccontarlo,
ma devi continuare a salire.
A volte ti svegli,
senti che hai tutto,
il giorno dopo non hai più niente,
ma devi continuare a salire.
Sai che tutto quello che vuoi
è raggiungere il tuo scopo.
Pacuràr Xenia Silvana
Classe 1^ C
prof. Antonio Parisi
Poesia della Classe 1^ C, che ha
ottenuto una Segnalazione
di Merito
A te
A te, mamy cara,
perché riesci
a superare con forza,
pazienza e coraggio,
ogni difficoltà
della tua mente.
A te, papà,
che ne dici di passare
meno tempo in montagna
e di più con la tua family?
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A te,
fratello, pari all’amico fidato
con cui gioco sempre.
A te,
la mia migliore amica,
perché leggendo questa poesia
tu capisca quanto sei importante
per me.
A te, amicizia,
perché sei con la A maiuscola.
A te, vita,
che ci cogli all’improvviso
e ci porti con te.
A te, sogno,
che ci trasporti in un mondo diverso.
A te, musica,
che cambi in ogni momento
e che ci porti in ogni universo.
Porta Giorgia
Segnalazione di Merito da parte del
Poeta, Sig. Franco Ciullo, con la
seguente Motivazione:
«È la purezza tipica dell’età che esorta
il mondo a “cambiare“, a ripristinare
valori mai tramontati. Un insegnamento
per l’adulto, che… dovrebbe sognare di
più. Lirica gradevole, scorrevole. Dialogata, con buona maestrìa».
Classe 2^ A – prof.ssa
Anna Eleonora Cancelliere
Poesia vincitrice 3° Premio
(Voti: 34)
Io vorrei
Vorrei essere
un fiocco di neve
per potermi posare
sulle tue delicate labbra
e sciogliermi con il pensiero
di averti baciato;
vorrei essere l’aria
per riuscire ad accarezzare
i tuoi dorati capelli;
vorrei essere una persona forte
perché so che non potrai
essere mai mio;
vorrei essere un’anima
per poter vegliare
sempre e solo su di te.
Sadiqui Loubna
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Poesie della Classe 2^ A, che hanno ottenuto una Segnalazione
di Merito
1) Io vorrei - (Sadiqui Loubna)
Segnalazione di Merito da parte
della Poetessa, Sig.ra Daniela Dentella, con la seguente Motivazione:
«Che bella questa poesia, che nella sua
struttura, essenziale e sintetica, esprime
delle immagini - così poetiche ed intense
- da essere una vera e propria dichiarazione d'amore.
Chiunque vorrebbe essere il soggetto di
queste parole e sentirsi così tanto amato
come lo é il destinatario di questi versi.
Brava, brava, brava!».
2) Luna
Con i tuoi riflessi argentati
e con il tuo sorriso
illumini un paesaggio
incantato e le ombre
ci camminano accanto
come testimoni
di un passato
ormai trascorso.
Mentre le onde
si infrangono
sugli scogli,
il mio pensiero
va oltre l’orizzonte.
Larosa Arianna
Segnalazione di Merito da parte
della Poetessa, Sig.ra Rosanna Belotti, con la seguente Motivazione:
«Bella la metafora “testimoni silenziosi
di passato, ormai trascorso”!. Di ampio
respiro il finale delle “onde che
s’infrangono”, mentre il pensiero spazia… Buona poesia!».
3) Ti vedo correre
Ti vedo correre per il giardino,
come una freccia grigia
in una foresta intricata.
Mi ricordo quando giocavo con te,
ti rincorrevo, ti prendevo
e quando eravamo stanchi
ci sdraiavamo sul prato, insieme.
Ma ora posso solo giocare con te
nei ricordi della mia gioia,
perché la tua vivacità
si è ormai spenta.
Grazie, dico a te,
per la gioia che mi hai dato
in quegli anni importanti
della mia vita.
(Dedicata al mio gatto)
Martin Diego
Segnalazione di Merito da parte
della Poetessa, Sig.ra Daniela Dentella, con la seguente Motivazione:
«La poesia si apre con un'immagine
molto bella e che da sola vale quasi tutto il testo; un gatto che si muove come
una “freccia grigia in una foresta intricata”. La descrizione dei momenti condivisi, dall'autore e dal suo amico felino, evidenzia che questo animale é stato per
lui un vero compagno di giochi e di vita,
tanto da sentirne, tremendamente, la sua
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mancanza e da volergli dedicare una
vera e propria dichiarazione di affetto».
ciò che facevi un tempo.
Tocca a me ora
prendermi cura di te.
Te lo prometto,
come tu hai fatto con me.
Policano Maddalena
Classe 2^ B – prof.ssa
Loredana Venezia
Poesia vincitrice 2° Premio
(Voti: 34)
Mio nonno
Caro nonno,
sei sempre nei miei pensieri,
in ogni momento.
Ricordo
quando mi svegliavi
mentre dormivo
con una semplice carezza
o con un dolce bacio.
Ricordo
quando con tanto amore
mi preparavi da mangiare.
Ricordo
quando avevo sonno:
mi addormentavo
tra le tue forti braccia.
Era stupendo,
come il tuo sorriso.
Oggi tutto è cambiato:
una triste sedia non ti lascia fare
Classe 2^ C
Prof.ssa Lucia Barbiera
Poesia vincitrice 1° Premio
(Voti: 35)
Le stelle
Stelle lucenti,
lampadine
nel cielo blu.
Astri che si rincorrono
nella notte,
lasciando per un istante
una scia di luce.
Stelle come tante
piccole forme geometriche,
che tengono nascosta
un’infinità di desideri.
Giorgia Beneggi
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Segnalazione di Merito da parte del
Poeta, Sig. Franco Ciullo, con la
seguente Motivazione:
Poesie della Classe 2^ C, che hanno ottenuto una Segnalazione
di Merito
1) La solitudine
Solitudine, una tomba,
una gazza ladra,
nel freddo,
senza nessuno.
Affogo tra le lacrime
ogni ricordo.
Ogni lacrima
si mischia con la pioggia.
Il dolore!
Mi sento sola,
Solissima.
Non voglio pronunciare
il mio nome.
Ho paura che se ne vada.
Vorrei accarezzare il vento,
ma mi sento spenta.
Voglio vivere,
ma non ce la faccio.
Vum… Vum…
Le macchine passano,
mi bagnano.
Ho paura di guardarmi
nello specchio,
perché non voglio
che mi lasci.
Mi sento Sola…
Asik Melike
«Ciò che universalmente viene definita e
ricordata come “l’età più bella”, è ricca
di problematiche esistenziali, che possono bloccare o aiutare la crescita.
L’individualismo sociale, sfrenato, miete
più vittime che nelle società “povere”,
ove - al comune disagio economico – si
contrappongono solidarietà e affettività
profuse. “Non voglio pronunciare il mio
nome/ ho paura che se ne vada…”. È la
consapevolezza dell’essere, col timore
di esprimere la propria identità; quindi,
ci si confonde tra i tanti. Lirica scorrevole, dai buoni contenuti, dagli spunti
“felici”, dal punto di vista poetico. Un
buon testo, con un certo “sapiente”
“Accapo”, con rimandi di profondità di
significato».
2) L’inverno
Fa freddo.
Fuori piove.
La natura è spenta,
il cielo è grigio
e io non riesco a pensare...
Nuccio Alessandra
Segnalazione di Merito da parte del
Poeta, Sig. Franco Ciullo, con la
seguente Motivazione:
«Lirica snella, essenziale. Pochi concetti, per sottolineare i disagi personali e
dell’età. Tutto è freddo, non solo per le
condizioni climatiche, ma ciò che più
conta – in qualche modo – è che verrà
la primavera, stagione prossima – per
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significato – all’età adolescenziale. Si
tratta di sapere attendere, per saperne
cogliere i primi segni e per viverla intensamente, sia con giorni di pioggia sia
con altri di sole…».
e mi tranquillizzo.
Ricordo il mio passato:
cerco di ritrovare la mia felicità,
le mie gioie, i miei affetti.
Riesco a ricordare
solo la mia tristezza,
la mia paura e la mia collera,
per ciò che mi circonda.
Provo a dimenticare,
mi muovo,
lei mi segue.
Ho capito,
è la mia ombra,
la mia ombra oscura.
Ramesh Chalani
Classe 3^ B
Prof.ssa Loredana Venezia
Poesia vincitrice 2° Premio
(Voti: 37)
Un'ombra oscura
Non so chi sono,
ma so che sono qualcuno,
so che sono qui
per una ragione.
Mi siedo in un angolo
dove c'è buio e luce;
vedo qualcosa,
vedo qualcuno:
“Chi sei tu?”, chiedo.
Non ho risposte,
non ho cenni,
solo un mucchio
di domande in testa.
Non trovo risposta
per nessuna,
mi butto nei miei pensieri
Questa poesia, inoltre, ha ottenuto
anche una Segnalazione di Merito
dalla Poetessa, Sig.ra Daniela Dentella, con la seguente Motivazione:
«Nella quasi metafora di se stesso l'ombra - l'autore o l’autrice racchiude
una ricerca introspettiva. Vuole delle risposte - da questa sconosciuta compagna - alle sue domande esistenziali, alle
sue paure, alla sua rabbia, alla sua tristezza, ma ovviamente non ne riceve ed
il “perché”… gli é chiaro solo alla fine…».
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sei andato
e non tornerai
indietro.
Anche se trattengo
le lacrime,
voglio dirti una cosa:
mi mancherai!
Poesia vincitrice 3° Premio
(Voti: 35)
Mi mancherai
Silenzio,
ormai sento
solo questo:
un silenzio ricco,
ricco di pensieri,
di parole.
Silenzio
nei miei occhi,
silenzio
nel mio cuore.
Resto seduta
a pensare a te,
a guardare il cielo
in cerca di una mano,
di un sorriso,
ma niente.
Mi ritrovo
rinchiusa
in un mondo
troppo stretto,
troppo sconosciuto,
segreto, un mondo vuoto,
circondato dal nulla.
Un infinito spaventoso:
cerco di gridare.
Le parole si ghiacciano:
perché mi hai
abbandonato?
Forse è troppo tardi,
Noseda Linda
Anche questa poesia ha ottenuto,
oltre al 3° Premio, una Segnalazione di Merito da parte del Poeta, Sig.
Franco Ciullo, con la seguente Motivazione:
«È la perdita di un amore, di un qualcosa che segna…
Sarà riferita al decesso di una persona
cara oppure tratterà dell’interruzione di
un approccio sentimentale, entrambi essenze vitali, data l’età?… Chissà!
Questa lirica sale direttamente dal cuore, ricca di sentimento, carica di nostalgia, di sofferenza, ma – nel contempo –
vi si sente l’aria positiva della crescita.
È una lirica scorrevole, ben distribuita
negli “Accapo”, profonda, il cui testo –
di concezione moderna – contiene un significato che trova radici in tutte le epoche storiche, proprio per la tipicità specifica dell’età».
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Altre Segnalazioni,
nella Classe 3^ B
1) Egitto
Il Nilo,
le piramidi,
Luxor,
il canale di Suez.
Il mio paese:
la mia famiglia.
Abou Amer Mohamed
Questa poesia ha ottenuto una Segnalazione di Merito dalla Poetessa, Sig.ra Rosanna Belotti, con la
seguente Motivazione:
«Poesia intensa, che racchiude – in pochi versi e poche parole – una struggente nostalgia e tutto il mondo, racchiuso
nel cuore del giovane poeta».
2) Ti voglio bene, MAMMA
Sono sul banco di scuola
a scrivere una poesia su di te.
Sembra che tu abbia due facce:
una cattiva che mi rattrista,
l'altra buona che mi dà serenità.
Con me sei severa:
lo fai per farmi crescere,
per farmi diventare un uomo.
Alcune volte tra me e te c'è calma
come se fossimo in spiaggia
a sentire il rumore del mare;
altre volte c'è una guerra
come se non ci conoscessimo,
come se non fossi tuo figlio,
come se non ci fosse
un legame di sangue
tra di noi.
Non riesco a chiederti
scusa facilmente,
sono orgoglioso:
allora mi pento
di essere un ragazzo
senza rispetto
di una mamma
che mi ha creato,
cresciuto, educato.
Mi pentirò se non ti dirò
prima che sia troppo tardi:
ti voglio bene,
MAMMA!
Rafraf Farouk
Questa poesia ha ottenuto una Segnalazione di Merito dal Poeta, Sig.
Franco Ciullo, con la seguente Motivazione:
«È comune a tutti, in qualsiasi età, che
un intenso disagio pregiudichi la riuscita delle attività quotidiane, anche le più
banali. A volte, l’eccesso di dignità o
l’arroccamento su posizioni apparentemente importanti, mina l’essenza della
crescita umana (vitale, a qualsiasi età).
La presenza è l’orgoglio, fuori della
presenza, una presenza derivata, sempre
più marcata, che occupa i pensieri: la
sofferenza. Basterebbe che l’ultimo
commento della lirica fosse: “trasmesso
in diretta”».
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Poesia vincitrice 1° Premio
(tra le classi 3e ) e del
1° Premio Assoluto
(voto più alto, tra tutti gli alunni
partecipanti al Concorso)
una luce incandescente
che piomba sopra un albero,
come un’idea, un pensiero.
Il calore del fuoco, si accende
dentro di me. Mi sta chiamando,
lo sento, mi sta sfidando
e so che vincerò.
Ora è dentro di me,
ora so che non sono più sola.
(Voti: 38)
Monti Virginia
Addio preoccupazioni
Questa poesia ha ottenuto anche
una Segnalazione di Merito dalla
Poetessa, Sig. ra Daniela Dentella,
con la seguente Motivazione:
Classe 3^ C
prof. Antonio Parisi
Sono in mezzo a un prato
e son sola.
Non c’è nessuno insieme a me
e sono libera.
Libera di correre,
non avere pensieri dentro di me,
senza problemi o preoccupazioni
a cui pensare.
Inizia a piovere,
una pioggia debole e calma,
come me.
La sento, mi si appoggia
dolcemente sulla testa
e sui vestiti ormai bagnati.
Come una carezza,
come un abbraccio,
come un saluto, da parte sua.
Adesso il suo ritmo è più intenso
e veloce, come un addio,
come un ricordo svanito col vento.
Mi sento sempre più serena
e sollevata, aiutata dalla sua forza
e dalla sua audacia.
Sta per esplodere un temporale,
la pioggia è forte e veloce,
come un pugno, che infrange
i miei desideri e le mie speranze.
In lontananza vedo un lampo,
«L'emotività dell'autore - o dell’autrice
– va in crescendo, man mano che scorrono i versi, e sembra ritmata dal susseguirsi degli eventi atmosferici.
La sensazione di libertà, ma anche di
solitudine iniziale, scandita dalle fasi
del temporale, passa dalla calma della
pioggia debole, al calore del fuoco che
si accende come il lampo, che piomba
sull'albero. Il fulmine ha fatto chiarezza,
ha scatenato la reazione; e ora, quel calore - che ha dissipato le preoccupazioni
- fa quasi compagnia».
Altra poesia
Segnalata per Merito (Con Lode)
L’inverno
Fiocchi di neve cadono
dolcemente su un manto bianco.
Il fruscìo dei rami spogli
risuonano nell’inverno.
Canti natalizi rimbombano
nelle chiese e bimbi felici
corrono nella neve.
21
Il freddo mi invade,
scende presto il buio,
la tormenta aumenta
come la malinconia
nel mio cuore.
Pozzòli Alessia
Questa poesia ha ottenuto la Segnalazione di merito – con Lode – da
parte della Poetessa, Sig.ra Rosanna Belotti, con la seguente motivazione:
«Finalmente una vera poesia! Che bello
quel “fruscìo di rami spogli che risuonano nell’inverno”!
Ottimo componimento!»
.
22
INDICE
Alcuni pensieri
Pag. 2
dello scomparso
Mario Luzi, sulla
Poesia
Pensieri del
Presidente di
Giuria, rivolti agli alunni partecipanti
pag. 3
pag. 4
“Rieccoci”,
saluto rivolto agli alunni, da
parte delle Referenti del Progetto
Composizione
della Giuria del
Premio
Pag. 6
Poesie Scuola
Primaria “M.
Kolbe” - Muggiò
pag. 7-8
Poesie Scuola
pag. 8-10
Primaria “L. Picchi” - Acquanera
Poesie Scuola
Secondaria 1°
Grado
“G. Marconi”
Como Albate
pag. 10–21
Nel presente libretto sono contenute opere originali, scritte individualmente
dai nostri alunni e pubblicate al solo
scopo di documentare un’attività progettuale annuale, di tipo formativo educativo/didattica.
È dunque vietato usare, in maniera impropria e illegale, aldilà della sola lettura, il materiale ivi presente, che è di esclusiva proprietà degli stessi alunni,
delle loro famiglie e del nostro ICS.
Il presente libretto, e la relativa sua impaginazione grafica, sono stati realizzati dalla
prof.ssa Anna Eleonora Cancelliere
- 29 Maggio 2012 -
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PREMIO POESIA - «Mariapia Malinverno