ALTERNANZA
SCUOLA LAVORO:
un’occasione per promuovere relazione,
comunicazione e progettazione per
competenze nel Consiglio di classe
Corso di formazione
Mestre 19-12-2009
Linee metodologiche per i percorsi di consulenzasupporto ai Consigli di classe
A.S.2009-2010
M.R.Zanchin
1
C
o
n
s
I
g
L
I
o
Obiettivi di base dell’esperienza A-SL
□ Conoscenza/condivisione del progetto
A-SL
□ Esplicitazione, attraverso lo scambio
di idee rispetto all’ASL, dei modelli
didattici impliciti di riferimento e
delle modalità operative
□ Recupero, condivisione e
valorizzazione delle
esperienze realizzate in merito alla
didattica per competenze
M.R.Zanchin
d
i
da parte del
2
c
L
A
s
s
e
Obiettivi avanzati dell’esperienza ASL
□ Condivisione della logica curricolare di selezione delle
conoscenze (riduzione, espansione, anticipazione,
posticipazione….) e di organizzazione modulare (UdA)
da parte del
□ Apertura e interazione con il territorio
□ Sviluppo della progettazione e valutazione per competenze
dell’intero consiglio di classe
□ Coinvolgimento dei tutor aziendali nella descrizione delle
competenze attese
M.R.Zanchin
3
La metodologia di lavoro del Consiglio di classe
impegnato in una esperienza di ASL
è quella del circolo virtuoso
della Ricerca-Azione
fonte: Gibbs, 1988 in OECD-OCDE (1994), Valutare l’insegnamento,
Armando
Esperienza concreta
Sperimentazione attiva
Osservazione riflessiva
Concettualizzazione astratta
M. Icarelli e M.R.Zanchin
4
Possibile schema base del percorso di affiancamento
4.
Consulenza
2 ore
c.
Elaborazione
d.
Invio
materiali
3.
Consulenza
3 ore
b.
Elaborazione
2.
a.
Consulenza Elaborazione
3 ore
Schema di Mariangela Icarelli
5
Restituzione
Condivisione
Valutazione
2 ore
Fine
1.
Conoscenza
avvìo
2 ore
5
La consulenza ai Consigli di classe
richiede
attenzione alla variabili della
comunicazione e della relazione
assunzione e gestione di leadership
M. Icarelli e M.R.Zanchin
6
Il modello interazionista di Bales aiuta ad
analizzare i messaggi e le relazioni del
leader e dei membri nel gruppo
/consiglio di classe
La griglia che segue può essere utilizzata come strumento di autoosservazione da parte del consulente e/o di osservazione degli
atteggiamenti dei membri del Consiglio di classe
M. Icarelli e M.R.Zanchin
7
Categorie dell’analisi dell’interazione di Bales
1 2 3 4 5 6 7 8 9
Dimostra solidarietà
Comportamenti
socio-emozionali
(positivi)
Allenta le tensioni
Si mostra d’accordo
Dà suggerimenti
Esprime opinioni
Comportamenti
inerenti il compito
Fornisce informazioni
Chiede indicazioni
Chiede opinioni
Chiede suggerimenti
Comportamenti
socio-emozionali
(negativi)
Si mostra in disaccordo
Mostra tensione
Mostra antagonismo
M.R.Zanchin
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Linee metodologiche per i percorsi di consulenza