VIA CRUCIS
Nel nome del Padre….
Carissimi, sulla Via della Croce Gesù ha tracciato per noi il
cammino della salvezza. Ora, lasciamoci accompagnare da
Lui sul medesimo sentiero della Croce per giungere anche
noi alla Risurrezione.
TUTTI: Ti seguirò, ti seguirò o Signore e nella tua strada
camminerò.
Canto: Servo per Amore
Una notte di sudore sulla barca in mezzo al mare
e mentre il cielo s'imbianca già Tu guardi le tue reti vuote.
Ma la voce che ti chiama un altro mare ti mostrerà
e sulle rive di ogni cuore le tue reti getterai.
Offri la vita tua come Maria ai piedi della croce
e sarai servo di ogni uomo
servo per amore sacerdote dell'umanità.
Avanzavi nel silenzio fra le lacrime speravi
che il seme sparso davanti a te cadesse sulla buona terra.
Ora il cuore tuo è in festa perché il grano biondeggia
ormai, è maturato sotto il sole, puoi riporlo nei granai.
1° stazione: GESU’ E CONDANNATO A MORTE
“Non giudicate per non essere giudicati”
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Tutti: Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo, perché con
la Tua Santa croce hai redento il mondo.
Dal Vangelo di Matteo. (Mt. 27,22-23.26 )
Disse loro Pilato: “Che farò dunque di Gesù chiamato il
Cristo?” Tutti risposero: “Sia crocifisso!” Ed egli aggiunse:
“Ma che male ha fatto?” Essi allora urlarono: “Sia
crocifisso!...” Allora rilascio loro Barabba e, dopo aver fatto
flagellare Gesù, lo consegnò ai soldati perché fosse
crocifisso.
Rit.
E’ giunta un’era di primavera, è tempo di cambiare.
E’ oggi il giorno sempre nuovo per ricominciare,
per dare svolte, parole nuove e convertire il cuore,
per dire al mondo, ad ogni uomo: Signore Gesù
Per riflettere: “La pettegola e la gallina”
A una donna che si accusava di frequenti maldicenze, San
Filippo Neri domandò: "Vi capita proprio spesso di sparlare
così del prossimo?". Molto spesso, Padre", rispose la
donna.
"Figliola, il vostro errore è grande. E' necessario che ne
facciate penitenza. Ecco cosa farete: uccidete una gallina e
portatemela subito, spennandola lungo la strada da casa
vostra fin qui".
La donna ubbidì, e si presentò al santo con la gallina
spiumata.
"Ora", le disse Filippo, "ritornate per le strade attraversate e
raccogliete ad una ad una le penne della gallina...". "Ma è
impossibile, Padre", ribattè la donna; "col vento che tira oggi
non si troveranno più".
"Lo so anch'io", concluse il santo, "ma ho voluto farvi
comprendere che se non potete raccogliere le penne di una
gallina sparpagliate dal vento, come potrete riparare a tutte
le maldicenze gettate in mezzo alla gente, a danno del vostro
prossimo?".
Preghiamo:
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Siamo qui
sotto la stessa luce
sotto la sua croce
cantando ad una voce.
E’ l’Emmanuel
Emmanuel, Emmanuel.
E’ l’Emmanuel, Emmanuel.
Pietà di me, o Dio, nel tuo grande amore.
nella tua grande bontà cancella il mio errore.
Lavami da tutte le mie mancanze,
purificami dal mio peccato.
TUTTI: Ti seguirò, ti seguirò o Signore e nella tua strada
camminerò.
Dalla città di chi ha versato il sangue per amore
ed ha cambiato il vecchio mondo vogliamo ripartire.
Canto: San Francesco
Seguendo Cristo, insieme a Pietro, rinasce in noi la fede,
O Signore fa di me uno strumento
Parola viva che ci rinnova e cresce in noi.
fa di me uno strumento della tua pace
dov'è odio, che io porti l'amore
dov'è offesa che io porti il perdono
Rit.
dov'è dubbio che io porti la fede
Un grande dono che Dio ci ha fatto è Cristo il suo Figlio,
dov'è discordia che io porti l'unione
dov'è errore che io porti verità
e l’umanità è rinnovata, è in Lui salvata.
a chi dispera che io porti la speranza. (x2)
E’ vero uomo, è vero Dio, è il Pane della Vita,
che ad ogni uomo ai suoi fratelli ridonerà.
O maestro dammi tu un cuore grande
che sia goccia di rugiada per il mondo
che sia voce di speranza
Rit.
che sia un buon mattino
Noi debitori del passato di secoli di storia,
di vite date per amore, di santi che han creduto,
di uomini che ad alta quota insegnano a volare,
di chi la storia sa cambiare, come Gesù.
per il giorno di ogni uomo
e con gli ultimi del mondo
sia il mio passo lieto
nella povertà, nella povertà
(nella povertà, nella povertà. ) 2^ volta
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bisogno”.
O Signore fa di me il tuo canto
fa di me il tuo canto di pace
Preghiamo
a chi è triste che io porti la gioia
Signore, insegnaci a non amare solo noi stessi Insegnaci a
pensare agli altri, ad amare anzitutto quelli che nessuno
ama..
a chi è nel buio che io porti la luce.
E' donando che si ama la vita
è servendo che si vive con gioia
Facci sentire l'angoscia della miseria universale e liberaci
dal nostro egoismo. Amen.
perdonando si trova il perdono
è morendo che si vive in eterno.
TUTTI: Ti seguirò, ti seguirò o Signore e nella tua strada
camminerò.
Preghiamo assieme: Padre nostro...
Preghiamo assieme: Ave maria...
2° stazione GESU’ RICEVE LA CROCE
“Ama la tua croce”
Tutti: Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo, perché con
la Tua Santa croce hai redento il mondo.
Canto: Emmanuel
Dall’orizzonte una grande luce viaggia nella storia
e lungo gli anni ha vinto il buio facendosi Memoria,
Dal Vangelo di Luca (Lc 9,23)
e illuminando la nostra vita chiaro ci rivela
“Se qualcuno vuol venire dietro di me rinneghi se stesso,
prenda la sua croce e mi segua”.
che non si vive se non si cerca la Verità... ah.. ah..
Per riflettere: Il campo delle croci
Da mille strade arriviamo a Roma sui passi della fede,
(P. Pellegrino, racconti per i voli dell’anima )
Un giorno un angelo scese sulla terra tra gli uomini che si
lamentavano di avere le croci più grandi e più pesanti dei
loro vicini. Allora l’angelo ordinò di raccoglierle e di andare a
depositarle in un campo ben recintato. In poco tempo il
campo si riempì di croci di ogni specie. Dopo qualche mese,
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sentiamo l’eco della Parola che risuona ancora
da queste mura, da questo cielo per il mondo intero:
è vivo oggi, è l’Uomo Vero Cristo tra noi.
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l’angelo tornò e disse agli uomini che si erano lamentati:
“Ora andate voi stessi nel campo e scegliete la croce che
preferite!” Andarono e ognuno, senza accorgersene, scelse la
croce che aveva prima!
Momento di Silenzio
Preghiamo assieme: Padre nostro...
Preghiamo:
12° stazione: GESU’ E’ DEPOSTO NEL SEPOLCRO
“amatevi come io vi ho amato.......”
Tutti: Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo, perché con
la Tua Santa croce hai redento il mondo.
Dal Vangelo di Matteo (Mt. 27,57-60)
Venuta la sera giunse un uomo ricco di Arimatèa, chiamato
Giuseppe, il quale era diventato anche lui discepolo di Gesù.
Egli andò da Pilato e gli chiese il corpo di Gesù. Allora Pilato
ordinò che gli fosse consegnato. Giuseppe, preso il corpo di
Gesù, lo avvolse in un candido lenzuolo e lo depose nella
sua tomba nuova, che si era fatta scavare nella roccia;
rotolata poi una gran pietra sulla porta del sepolcro, se ne
andò.
O Signore Gesù, insegnaci a portare la nostra croce ogni
giorno e a seguirti con volontà generosa di riparare i nostri
peccati e quelli dell'umanità.
TUTTI: Ti seguirò, ti seguirò o Signore e nella tua strada
camminerò.
Canto: Vieni e Seguimi
Lascia che il mondo vada per la sua strada.
Lascia che l'uomo ritorni alla sua casa.
Lascia che la gente accumuli la sua fortuna.
Ma tu, tu vieni e seguimi, Tu! vieni e seguimi.
Lascia che la barca in mare spieghi la vela.
Per riflettere: Il crocifisso
Lascia che trovi affetto chi segue il cuore.
(P. Pellegrino: Racconti per i voli dell’anima)
"Alla fine della seconda guerra mondiale gli abitanti di un
villaggio tedesco si radunarono per ricostruire la propria
chiesa parrocchiale distrutta dai bombardamenti. Trovarono
che il grande Crocifisso giaceva senza braccia tra le macerie.
Proposero di farne un altro più nuovo e più bello.
Ma uno disse: "No! Mettiamolo così senza braccia al centro
della navata, in alto, in modo che dica a tutti quelli che
entrano in chiesa:'io ho bisogno delle tue braccia per
continuare ad abbracciare il mondo ed aiutare chi è nel
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Lascia che dall'albero cadano i frutti maturi
Ma tu, tu vieni e seguimi,
Tu, vieni e seguimi.........
E sarai luce per gli uomini e sarai sale della terra
e nel mondo deserto aprirai una strada nuova (x2)
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Preghiamo assieme: Gloria...
E per questa strada, va, va
e non voltarti indietro, va
e non voltarti indietro…
11° stazione: GESU’ MUORE SULA CROCE
“Quando sarò innalzato da terra, trarrò tutti a me”
Preghiamo assieme: Ave maria...
3° stazione: GESU’ CADE SOTTO LA CROCE
Tutti: Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo, perché con
la Tua Santa croce hai redento il mondo.
le nostre cadute…
Dal Vangelo di Luca (Lc 23,44-46)
Tutti: Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo, perché con
la Tua Santa croce hai redento il mondo.
: Era verso mezzogiorno quando il sole si eclissò e si fece
buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. Gesù,
gridando a gran voce disse: “Padre, nelle tue mani consegno
il mio spirito”. Detto questo spirò.
Dal Libro delle Lamentazioni (1,12)
“Voi tutti che passate per la via, considerate ed osservate se
c’è un dolore simile al mio dolore, al dolore che ora mi
tormenta”. (1,12)
Per riflettere: Il filo di Dio
Per riflettere: “La scala”
Ognuno di noi è legato a Dio con un filo. Quando
commettiamo un peccato, il filo si rompe. Ma quando ci
pentiamo della nostra colpa, Dio fa un nodo nel filo, che
diviene più corto di prima.
(B.Ferrero, C'è qualcuno lassù)
Un bambino giocava a "fare il prete" insieme ad un coetaneo,
sulle scale della sua casa. Tutto andò bene finché il suo
piccolo amico, stufo di fare solo il chierichetto, salì su un
gradino più alto e cominciò a predicare. Il bambino
naturalmente lo rimproverò bruscamente: "Posso predicare
soltanto io! Tu non puoi predicare! Tocca a me! Rovini il
gioco, sei cattivo!". Richiamata dagli strilli, intervenne la
mamma e spiegò al bambino che per dovere di ospitalità
doveva permettere all'altro di predicare. A questo punto il
bambino si imbronciò per un attimo, poi illuminandosi salì
sul gradino più alto e rispose: "Va bene, lui può continuare
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(racconto rabbinico)
Di perdono in perdono ci avviciniamo a Dio.
Preghiamo
Non chiudere la tua porta, anche se ho fatto tardi.
Non chiudere la tua porta,sono venuto a bussare.
A chi ti cerca nel pianto, apri, Signore pietoso.
TUTTI: Ti seguirò, ti seguirò o Signore e nella tua strada
camminerò.
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la sua fiamma non ti brucerà.
a predicare, ma io farò Dio".
Seguirai la mia luce nella notte,
La superbia e l’orgoglio sono la base del nostro peccato.
sentirai la mia forza nel cammino.
Io sono il tuo Dio, il Signore.
Preghiamo:
Sono io che ti ho fatto e plasmato,
Riconosco la mia colpa, il mio capriccio è sempre davanti a
me. Contro te, contro te solo, ho sbagliato, ho agito contro la
tua volontà
ti ho chiamato per nome.
Io da sempre ti ho conosciuto
TUTTI: Ti seguirò, ti seguirò o Signore e nella tua strada
camminerò.
e ti ho dato il mio amore.
Perché tu sei prezioso ai miei occhi,
vali più del più grande dei tesori.
Canto: Grandi Cose
Io sarò con te, ovunque andrai.
Grandi cose ha fatto il Signore per noi
Non pensare alle cose di ieri
ha fatto germogliare fiori fra le rocce.
cose nuove fioriscono già;
Grandi cose ha fatto il Signore per noi
aprirò nel deserto sentieri,
ci ha riportati liberi alla nostra terra.
darò acqua nell’aridità.
Ed ora possiamo cantare, possiamo gridare
Perchè tu sei prezioso ai miei occhi,
l'amore che Dio ha versato su noi.
vali più del più grande dei tesori.
Io sarò con te, ovunque andrai.
Tu che sai strappare dalla morte
hai sollevato il nostro viso dalla polvere.
Perchè tu sei prezioso ai miei occhi,
Tu che hai sentito il nostro pianto
vali più del più grande dei tesori.
nel nostro cuore hai messo un seme di felicità.
Io sarò con te, ovunque andrai.
Grandi cose...
Io ti sarò accanto, sarò con te;
per tutto il tuo viaggio sarò con te. (4v.)
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Preghiamo assieme: Gloria...
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4° stazione: GESU’ INCONTRA SUA MADRE
“l’amore di una mamma…”
Tutti: Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo, perché con
la Tua Santa croce hai redento il mondo.
Dal Vangelo di Luca (Lc 2,34-35)
Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua Madre: Egli è qui
per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di
contraddizione, perché siano svelati i pensieri di molti cuori.
E anche a te una spada trafiggerà l’anima. (Lc 2,34-35)
Per riflettere: “Cuore di madre”
(B. Ferrero, A volte basta un raggio di sole)
Una mattina un professore di cardiologia condusse gli
alunni al laboratorio di anatomia umana dell'Università.
Stavano osservando alcuni organi, quando notarono un
cuore smisuratamente grande.
Il professore chiese ai ragazzi se sapevano dire a chi fosse
appartenuto, intendendo quale malattia avesse causato la
morte di quella persona. "Io lo so disse un ragazzo, in tono
molto serio. Era il cuore di una madre".
che gliene scrivessero il riassunto. Uno di loro scrisse così:
«Un uomo aveva due figli, quello più giovane però non ci
stava volentieri a casa, e un giorno se ne andò via lontano,
portando con sé tutti i soldi. Ma ad un certo punto questi
soldi finirono e allora il ragazzo decise di tornare a casa
perché non aveva neanche da mangiare. Quando stava per
arrivare, suo padre lo vide e tutto contento prese un bel
bastone e gli corse incontro. Per strada incontrò l'altro figlio,
quello buono, che gli chiese dove stava andando così di
corsa e con quell'arnese: "E' tornato quel disgraziato di tuo
fratello; dopo quel che ha fatto si merita un bel po' di botte!".
"Vuoi che ti aiuti anch'io, papà?". "Certo", rispose il padre.
E così, in due, lo riempirono di bastonate. Alla fine il padre
chiamò un servo e gli disse di uccidere il vitello più grasso e
di fare una grande festa, perché s'era finalmente tolto la
voglia di suonargliele a quel figlio che gliel'aveva combinata
proprio grossa!».
Capire la logica del cuore di Dio è difficile per tutti noi.
Preghiamo
Buono e pietoso è il Signore, non va in collera facilmente, è
grande nell'amore. Si dimentica presto dei nostri peccati.
Come un papà è buono con i suoi figli, così è buono il
Signore con i suoi amici.
.
TUTTI: Ti seguirò, ti seguirò o Signore e nella tua strada
camminerò.
Preghiamo:
Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di
Dio; non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella
prova, e liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e
benedetta.
Canto: Il Canto dell’Amore
Se dovrai attraversare il deserto
non temere io sarò con te.
TUTTI: Ti seguirò, ti seguirò o Signore e nella tua strada
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Se dovrai camminare nel fuoco
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e la Tua parola sia voce per me
camminerò.
che io trovi il senso del mio andare, solo in Te
nel Tuo fedele amare, il mio perché.
Canto: Come Maria
Fa che chi mi guarda non veda che Te
Vogliamo vivere, Signore, offrendo a Te la nostra vita
fa che chi mi ascolta non senta che Te
con questo pane e questo vino
e chi pensa a me fa che nel cuore, pensi a Te
accetta quello che noi siamo.
e trovi quell’amore che hai dato a me.
Vogliamo vivere, Signore, abbandonati alla Tua voce,
staccati dalle cose vane, fissati nella vita vera.
Preghiamo assieme: Ave maria...
Vogliamo vivere come Maria,
10° stazione GESU’ E’ INCHIODATO SULLA CROCE
“Non c’è amore più grande....”
l'irraggiungibile, la Madre amata
che vince il mondo con l'amore
e offrire sempre la Tua vita che viene dal cielo.
Tutti: Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo, perché con
la Tua Santa croce hai redento il mondo.
Accetta dalle nostre mani come un'offerta a Te gradita
i desideri di ogni cuore, le ansie della nostra vita.
Dal Vangelo di Luca ( Lc23,33-34)
Vogliamo vivere, Signore, accesi dalle Tue parole
Quando giunsero nel luogo detto Cranio, là crocifissero lui e
i due malfattori, uno a destra e l’altro a sinistra. Gesù
diceva: “ Padre, perdonali, perché non sanno quello che
fanno”.
per riportare in ogni uomo la fiamma viva del Tuo amore.
Per riflettere: Il cuore di Dio
(B. Ferrero, Solo il vento lo sa)
Preghiamo assieme: Ave maria...
5° stazione: SIMONE DI CIRENE AIUTA GESU’
“Portate i pesi gli uni degli altri”
Una catechista aveva raccontato ai suoi ragazzi del
catechismo la parabola del figliol prodigo, ma si era accorta
che dopo un po' molti si erano distratti. Allora aveva chiesto
Tutti: Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo, perché con
la Tua Santa croce hai redento il mondo.
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Dal Vangelo di Luca (Lc 23,26)
nel superare una vasta pozzanghera.
Mentre lo conducevano via, presero un certo Simone di
Cirene, che veniva dalla campagna e gli misero addosso la
Croce da portare dietro a Gesù.
«T'aiuto io, ragazza», disse uno dei due monaci, e senza
esitare la prese tra le braccia e la depose dall'altro lato del
pantano. L'altro monaco non disse nulla. Ripresero la strada
fino a che, a sera, non giunsero in un tempio a pregare.
Terminata l'orazione, finalmente sbottò: «Fratello, sai bene
che noi monaci non dobbiamo avere familiarità con donne; e
soprattutto con quelle giovani e graziose. Perché dunque lo
hai fatto?». L'altro rispose: «Io quella ragazza l'ho lasciata
laggiù. Non ti accorgi che tu la stai ancora portando con
te?».
Per riflettere: Il cieco, lo zoppo e l’incendio
(B. Ferrero - C'è Qualcuno Lassù)
Un giorno, in un bosco molto frequentato scop-piò un
incendio. Tutti fuggirono, presi dal panico. Rimasero
soltanto un cieco e uno zoppo. In preda alla paura, il cieco si
stava dirigendo proprio verso il fron-te dell'incendio.
«Non di là!» gli gridò lo zoppo. «Finirai nel fuoco!». «Da che
parte, allora?» chiese il cieco. «Io posso indicarti la strada»
rispose lo zoppo «ma non posso correre. Se tu mi prendi
sulle tue spalle, potremmo scappare tutti e due molto più in
fretta e metterci al sicuro». Il cieco seguì il consiglio dello
zoppo. E i due si salvarono insieme.
Se sapessimo mettere insieme le nostre esperienze, le nostre
speranze e le nostre delusioni, le nostre ferite e le nostre
conquiste, ci potremmo molto facilmente salvare tutti.
Tutto è puro per i puri. L’occhio malizioso pesca torbido
anche nel pulito.
Preghiamo
Come potrà un giovane tenere pura la sua via? Osservando
la tua parola. Distogli i miei occhi dal guardare cose vane,
fammi vivere nella tua via. Lampada per i miei passi è la tua
parola, luce sul mio cammino.
TUTTI: Ti seguirò, ti seguirò o Signore e nella tua strada
camminerò.
Preghiamo
Come è bello e gioioso stare insieme come fratelli.
Grazie, Gesù, perché hai messo nel cuore delle persone la
voglia di stare insieme e di aiutarsi.
Canto: Resta Accanto a Me
Ora vado sulla mia strada con l’amore Tuo che mi guida
TUTTI: Ti seguirò, ti seguirò o Signore e nella tua strada
camminerò.
O Signore ovunque io vada Resta accanto a me.
Io Ti prego stammi vicino ogni passo del mio cammino
ogni notte ogni mattino Resta accanto a me.
Canto:Beatitudini
Il Tuo sguardo puro sia luce per me
Dove due o tre sono riuniti nel mio nome,
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a Te la mia canzone canterò, io canterò.
io sarò con loro, pregherò con loro,
amerò con loro, perché il mondo venga a Te, o Padre,
Signore, ora posso anche rischiare tutto quello che sono:
conoscere il tuo nome e avere vita in Te.
il tempo, le mie forze, la mia vita sono parte di Te.
Ti seguo insieme ai miei fratelli
Voi che siete luce della terra, miei amici,
e a Te la mia speranza canterò, io canterò.
risplendete sempre della vera luce
perché il mondo creda nell'amore che c'è in voi, o Padre,
Preghiamo assieme: Padre nostro...
consacrali per sempre, diano gloria a Te.
9° stazione: GESU’ E’ SPOSGLIATO DELLE VESTI
Ogni beatitudine vi attende nel mio giorno,
“Se il tuo occhio ti è motivo di scandalo, cavalo….”
se sarete uniti, se sarete pace, se sarete puri
perché voi vedrete Dio che è Padre,
Tutti: Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo, perché con
la Tua Santa croce hai redento il mondo.
in Lui la vostra vita gioia piena sarà.
Voi che ora siete miei discepoli nel mondo,
Dal Vangelo di Giovanni (Gv. 19, 23 - 24).
siate testimoni di un amore immenso, date prova
I soldati ... presero le vesti di Gesù, ne fecero quattro parti –
una per ciascun soldato – e la tunica. Ma quella tunica era
senza cuciture, tessuta tutta d’un pezzo da cima a fondo.
Perciò dissero tra loro: “non stracciamola, ma tiriamola a
sorte a chi tocca”. Così si compiva la Scrittura, che dice: “Si
sono divisi tra loro le mie vesti e sulla mia tunica hanno
gettato la sorte”
di quella speranza che c'è in voi, coraggio,
vi guiderà per sempre, io rimango con voi.
Spirito che animi la Chiesa e la rinnovi,
donale fortezza, fa' che sia fedele
come Cristo che muore e risorge perché il regno del Padre
si compia in mezzo a noi e abbiamo vita in Lui.
Per riflettere: Pozzanghere
si compia in mezzo a noi e abbiamo vita in Lui.
(Storia Zen)
Un giorno due monaci camminavano per una strada di
campagna mentre pioveva a dirotto. Ad una svolta della via,
videro a un tratto una ragazza, giovane e bella, che esitava
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Preghiamo assieme: Padre nostro...
6° staz: UNA DONNA ASCIUGA IL VOLTO DI GESU’
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“Il tuo volto, Signore, io cerco”
Tutti: Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo, perché con
la Tua Santa croce hai redento il mondo.
accorse allora di essere seguita da un lupo. Corse e corse,
ma il lupo continuava ad inseguirla, finché il pastore arrivò
e la salvò riportandola amorevolmente all'ovile.
E nonostante che tutti l'incitassero a farlo, il pastore non
volle riparare il buco nel recinto.
Dal Libro del Profeta Isaia (Is 53,2-3)
Preghiamo
Non ha apparenza né bellezza per attirare i nostri sguardi,
non splendore per provare in lui diletto. Disprezzato e reietto
dagli uomini, uomo dei dolori che ben conosce il patire,
come uno davanti al quale ci si copre la faccia.
Il Signore non dorme né riposa, ma veglia su di me, sta
sempre al mio fianco. Il Signore mi custodisce, Lui protegge
la mia vita.
Per riflettere: Il volto di Gesù
TUTTI: Ti seguirò, ti seguirò o Signore e nella tua strada
camminerò.
(B. Ferrero, A volte basta un raggio di sole)
In Sicilia, il monaco Epifanio un giorno scoprì in sé un dono
del Signore: sapeva dipingere bellissime icone. Voleva
dipingerne una che fosse il suo capolavoro: voleva ritrarre il
volto di Cristo. Ma dove trovare un modello adatto che
esprimesse insieme sofferenza e gioia, morte e risurrezione,
divinità e umanità? Epifanio non si dette più pace: si mise
in viaggio; percorse l'Europa scrutando ogni volto. Nulla. Il
volto adatto per rappresentare Cristo non c'era.
Una sera si addormentò ripetendo le parole del salmo: "Il tuo
volto, Signore, io cerco. Non nascondermi il tuo volto". Fece
un sogno: un angelo lo riportava dalle persone incontrate e
gli indicava un particolare che rendeva quel volto simile a
quello di Cristo: la gioia di una giovane sposa, l'innocenza di
un bambino, la forza di un contadino, la sofferenza di un
malato, la paura di un condannato, la bontà di una madre,
lo sgomento di un orfano, la severità di un giudice, l'allegria
di un giullare, la misericordia di un confessore, il volto
bendato di un lebbroso. Epifanio tornò al suo convento e si
mise al lavoro. Dopo un anno l'icona di Cristo era pronta e
la presentò all'Abate e ai confratelli, che rimasero attoniti e
piombarono in ginocchio. Il volto di Cristo era meraviglioso,
12
Canto: Grazie, Padre Mio
Signore, Tu mi scruti e mi conosci. Tu sai tutto di me;
penetri da lontano i miei pensieri, vivi dentro di me.
Mi hai fatto come un prodigio,
per questo il nome Tuo canterò, io canterò.
Grazie, Padre mio,
mi hai chiamato a vivere con Te
mi hai chiamato ad essere nel mondo
una scintilla del Tuo immenso amore.
Signore, Tu mi inviti a camminare, con la gioia nel cuore;
a vivere le scelte di ogni giorno, come un dono d’amore.
Insieme a tutto il creato
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e non mi sembra vero che Tu esista così.
Dove nasce amore Tu sei la sorgente.
Dove c'è una croce Tu sei la speranza
commovente, scrutava nell'intimo e interrogava. Invano
chiesero a Epifanio chi gli era servito da modello.
Non cercare il Cristo nel volto di un solo uomo, ma cerca in
ogni uomo un frammento del volto di Cristo.
dove il tempo ha fine Tu sei vita eterna
e so che posso sempre contare su di Te.
Preghiamo:
Il tuo volto, Signore, io cerco. Non nascondermi il tuo volto,
E accoglierò la vita come un dono
e avrò il coraggio di morire anch'io
Sei
tu
il
mio
aiuto,
non
non abbandonarmi, Dio, mia salvezza.
lasciarmi,
e incontro a te verrò col mio fratello
che non si sente amato da nessuno.
TUTTI: Ti seguirò, ti seguirò o Signore e nella tua strada
camminerò.
Preghiamo assieme: Padre nostro...
Canto:Spera nel Signor, Sii Forte (Salmo 27)
8° stazione: GESU’ CADE ANCORA
“la nostra libertà…”
Tutti: Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo, perché con
la Tua Santa croce hai redento il mondo.
Spera nel Signor, sii forte
si rinfranchi il cuore tuo e spera nel Signore
cerca il Suo volto, sii forte
si rinfranchi il cuore tuo e spera nel Signore.
Dal Salmo 38
Il Signore è mia luce e mia salvezza, di chi avrò timore?
Sono curvo e accasciato, triste mi aggiro tutto il giorno. Sono torturati i miei fianchi, in me non c’è nulla di sano.
Il Signore è difesa per la mia vita, di chi avrò paura?
Se contro di te si accampa un esercito
Per riflettere: La pecorella smarrita
il mio cuore non teme,
(Antony De Mello)
e se contro di me divampa la battaglia
anche allora ho fiducia.
Una pecora scoprì un buco nel recinto e scivolò fuori. Era
così felice di andarsene. Si allontanò molto e si perse. Si
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Di te dice il mio cuore: “Cercate il suo volto”
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è il tuo volto che io cerco.
Sono certo di contemplare la tua bontà, Signore,
Preghiamo
nella terra dei viventi.
Vedi, Signore, com'è fragile l'uomo! Cerca le ferite che hai
curato; tanta indulgenza hai avuto con noi, ma ancora
troverai da perdonare. Stendi le tue mani che guariscono,
rinfranca ogni nostra debolezza.
Preghiamo assieme: Gloria...
7° stazione: GESU’ INCONTRA LE DONNE DI
GERUSALEMME
TUTTI: Ti seguirò, ti seguirò o Signore e nella tua strada
camminerò.
«Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino»
Canto: E Sono Solo un Uomo
Tutti: Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo, perché con
la Tua Santa croce hai redento il mondo.
Io lo so Signore che vengo da lontano
prima nel pensiero e poi nella tua mano
Dal Vangelo di Luca (Lc 23,28-31)
Io mi rendo conto che Tu sei la mia vita
Ma Gesù, voltandosi verso le donne disse: “ Figlie di
Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi
stesse e sui vostri figli. Perchè se trattano così il legno verde,
che avverrà del legno secco?”
e non mi sembra vero di pregarti così.
Padre di ogni uomo e non ti ho visto mai.
Spirito di vita e nacqui da una donna.
Figlio mio fratello e sono solo un uomo
Per riflettere: La furbizia del Maligno
San Antonino, Arcivescovo di Firenze, un giorno si trovò il
demonio accanto al confessionale. Subito gli chiese: "Che fai
qui, brutta bestia?".
Il demonio rispose: "Vengo a restituire". "Che cosa?" replicò
il Santo. "Vengo a restituire la vergogna ai fedeli che stanno
per confessarsi. L'ho loro tolta quando li ho istigati al male,
affinché non paventando più il peccato, si decidessero a
commetterlo. Adesso la restituisco affinché, arrossendo per
quanto hanno fatto, si decidano a non manifestare le loro
colpe".
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eppure io capisco che Tu sei verità.
E imparerò a guardare tutto il mondo
con gli occhi trasparenti di un bambino
e insegnerò a chiamarti Padre Nostro
ad ogni figlio che diventa uomo.
Io lo so signore che Tu mi sei vicino
luce alla mia mente guida al mio cammino
mano che sorregge sguardo che perdona
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(Bis)
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libretto - Parrocchia di Arco