PRESENTAZIONE 25° Fondazione Avis Riviera Venticinque anni e come poter trovare le parole per ricordare, per raccontare … Ecco allora questo libretto, segno di riconoscenza per chi fin dall’inizio, come capigruppo o componenti del Consiglio, ha creduto nell’Avis Altopiano. Un libretto che racconta un po’ la nostra “Storia” , i primi 25 anni del Gruppo AVIS Riviera che comprende i paesi di Rotzo , Mezzaselva e Roana e, come uno scrittore, ci siamo assunti il compito di rintracciare qualche pioniere del gruppo e, andando a cercare tra vecchie carte, foto sbiadite, raccolte di giornali, abbiamo cercato di trasformarle in un piacevole ricordo per questi importanti anni di attività. Abbiamo voluto fissare questa tappa della nostra storia perché possa essere un ricordo per le generazioni passate e future , con l’augurio di vederlo nel tempo sempre più ricco di ricordi e di soddisfazioni. E’ un piccolo segno, che però speriamo possa essere gradito a tutti i nostri donatori, un libretto dove mancano molte pagine che sarebbe impossibile scrivere : sono le testimonianze di chi ha ricevuto in questi anni il nostro sangue ed ha potuto guarire o salvarsi la vita. Diventerebbe allora un grosso libro, che racconta una realtà di volontariato e anonimato, iniziato con la penna ed il calamaio, proseguito al giorno d’oggi col computer ma con un filo comune e continuo che col tempo ha man mano acquistato spessore conservando lo stesso colore. Il colore delle gocce di sangue che escono dal braccio del donatore, il colore della vita che viene trasmessa giorno dopo giorno da uomo a uomo senza distinzione alcuna… …. Con questo spirito ed entusiasmo auguriamo a tutti gli Avisini un avvenire pieno di gioie e soddisfazioni!!! Capogruppo Roana REBESCHINI Maristella Capogruppo Mezzaselva REBESCHINI Pierluigi Capogruppo Rotzo STEFANI Franco SALUTO DEI SINDACI DI ROTZO e ROANA Il raggiungimento di un traguardo così importante per le nostre comunità di Rotzo, Mezzaselva e Roana, è motivo di grande soddisfazione per le Amministrazioni Comunali interessate. Lo spirito di solidarietà che contraddistingue i donatori di sangue, unito alla ricerca di aggregazione dei tre centri interessati, rende ancora più significativo tale evento al quale devono guardare altre realtà locali per promuovere altre iniziative di collaborazione. L’augurio a tutti gli Avisini della Riviera perché perseguano gli importanti obiettivi di condivisione e di ampliamento dell’attività resa a favore delle persone bisognose di sangue e perché possano andare orgogliosi dei lusinghieri risultati raggiunti in questi 25 anni di attività. Le Amministrazioni Comunali di Roana e Rotzo sono ben liete di favorire ogni iniziativa intrapresa per il bene comune. Matteo Dal Pozzo Sindaco di Rotzo Valentino Frigo Sindaco di Roana Saluto del Presidente Avis Altopiano Festeggiare i 25 anni di attività del nostro Gruppo Riviera è un grande onore per me come presidente. E’ un onore che condivido con grande gioia insieme a tutti i volontari, soci, collaboratori, che hanno permesso nel corso di questi anni alla nostra Associazione di crescere e di arricchirsi di umanità, di grande spirito di collaborazione e di raggiungere ragguardevoli risultati. Dall’inizio della costituzione al Gruppo Riviera si sono iscritti oltre 130 donatori, che hanno effettuato complessivamente più di 3.000 donazioni. I primi soci che hanno partecipato alla fondazione, con umiltà ed entusiasmo, con molte idee e sempre protesi a migliorarsi, hanno trovato con il passare del tempo altri collaboratori e, accettando consigli e suggerimenti, hanno saputo darsi una identità e diventare punto di riferimento culturale e sociale e fonte di iniziative per Roana, Mezzaselva e Rotzo. Dietro a tutto ciò c’è il grande lavoro di tutti: la grande passione, la costanza e la generosità che i volontari dedicano alle molteplici attività programmate. Un grazie sentito a tutti coloro che hanno saputo operare per il bene comune, per i propri paesi, con spirito di sacrificio e consci di aver partecipato a qualcosa di grande e importante, e auguro sempre maggiori successi, continuando nella promozione dell’associazionismo e dei valori autentici, quali solidarietà, servizio e collaborazione. Adriano Rigoni La nostra Storia Ripercorrere la storia di un Gruppo di Donatori, dalla nascita ai nostri giorni, è come sfogliare l'album di una famiglia. Si possono riscoprire le proprie radici, l'entusiasmo e le difficoltà dei primi anni, le molte soddisfazioni e le immancabili delusioni. E, se capire chi siamo e da dove veniamo è quasi un obbligo morale per qualunque cittadino, altrettanto è importante per i Donatori risalire alle proprie origini: che non sono antiche, ma a ben guardare, non sono meno blasonate di certi casati. Il miglioramento delle tecniche e soprattutto l'evoluzione della normativa riguardante le donazioni di sangue hanno fatto il resto, amplificando enormemente il tempo trascorso: le modalità dei prelievi di "allora" farebbero inorridire un Direttore Sanitario dei tempi nostri, tanto si discostano dagli standard attuali. (Giornata di prelievo presso un asilo) Eppure si donava, con un entusiasmo primitivo ma dirompente: si capiva che era una cosa giusta, e tanto bastava. Non c'era molto da approfondire, serviva il sangue e questo era tutto. Il resto era un contorno, che non sminuiva e non poteva sminuire il grande gesto della Donazione: il fatto di essere ospitati in un asilo o in una scuola, per i Donatori era del tutto indifferente. Per questo si donava e... si dona ancora! Fino alla fine degli anni '60 , le persone che donavano sangue nei nostri paesi non erano ancora molte e ,spesso, non facevano parte di gruppi organizzati. La nascita del primo gruppo AVIS dell'Altopiano risale, per la verità, al 1968, quando ad Asiago nasce, sotto la spinta del compianto Giovanni Pinaroli il primo nucleo di Donatori di sangue, destinato successivamente a diventare l'attuale Sezione Avis Altopiano di Asiago. Siamo ai primordi del volontariato, ancora pioneristico e basato quasi esclusivamente sull'entusiasmo degli aderenti. Entusiasmo dirompente e contagioso se di lì a pochi anni, proprio da una costola dell’AVIS , nascerà in Altopiano anche l’Associazione Italiana Donatori Organi(A.I.D.O) che, come data di fondazione, fa orgogliosamente di Asiago il primo gruppo della nostra provincia e fra i primissimi in Italia. La Donazione è prima di tutto una forma della mente e un desiderio dell'anima: e DONARE, per chi abbraccia quel credo è un verbo da coniugare in tutti i possibili modi. Ripensando ora a quei tempi, immaginiamo gli incontri le riunioni e le accese discussioni, sicuramente permeate dai più alti sentimenti e nobili ideali. Rivediamo quel primo gruppo di Avisini che, quasi in blocco, decidono di andare oltre e di contribuire ad allargare l'orizzonte della Donazione. Molti di loro, adesso, non ci sono più ; per questo sentiamo il dovere di rivolgere un pensiero commosso e colmo di gratitudine verso quei precursori che si sono spesi per diffondere la cultura della Donazione, seminando idee nuove in epoche ancora scarsamente recettive e contribuendo a migliorare le coscienze delle persone. Agli inizi degli anni '80 l'AVIS si radica e si espande nel territorio dell'Altopiano ed è in questo periodo che nascono buona parte dei gruppi tuttora presenti, la vera e propria ossatura della Sezione. I Donatori occasionali, o quelli che avevano come unico riferimento la struttura sanitaria, un po' alla volta vengono "inquadrati", ricevono una tessera, vengono invitati alle donazioni, ci si ritrova, non solo per i prelievi, ma si organizzano incontri, assemblee, feste… Leggiamo infatti in un articolo tratto da un giornale del settembre 1979 : LE NOZZE D'ARGENTO DEL GRUPPO AVIS "RIVIERA": una promessa d'Amore che dura da 25 anni. Anche nei paesi di Rotzo, Mezzaselva e Roana cresce il numero di coloro che si avvicinano al mondo della Donazione e, di pari passo, cresce la voglia di dar vita ad un proprio gruppo, sul modello dei tanti altri che stavano nascendo in ogni paese dell'Altopiano. C'era un forte senso di appartenenza, l'orgoglio di far parte di un'associazione "speciale" per le nobili finalità che persegue e il desiderio di offrire una voce ed un punto di riferimento ai Donatori già iscritti e ai sempre più numerosi giovani che chiedevano di saperne di più. Nel 1982 partono i primi contatti tra il Presidente sezionale Avis Giovanni Pinaroli e Terenzio Costa che, alla consegna della tessera di donatore, viene coinvolto per iniziare a programmare degli incontri, da tenersi in locali pubblici del paese per informare la popolazione, trovare nuovi donatori e provare a creare un gruppo della zona ovest dell’Altopiano. Soprattutto si pensa e si delinea la struttura del nuovo gruppo: come sarà? Terenzio Costa cerca fin dall’inizio di coinvolgere nell’iniziativa anche le realtà di Mezzaselva e Roana e così ci si indirizza su un unico gruppo che possa raggruppare queste comunità della “ Riviera”; il numero esiguo di Donatori e la necessità di non disperdere preziose energie, sconsiglia la scelta, pure ventilata, di costituire gruppi autonomi. Meglio restare uniti: l'appartenenza ad un'unica grande famiglia fa superare inutili campanilismi. Purtroppo, però, la prematura scomparsa del Presidente sezionale Pinaroli interrompe i sogni. Saltano gli incontri, solo abbozzati, e tutto si ferma. Si ripartirà dopo un paio d'anni, quando ai vertici della Sezione Avis salirà un altro vulcanico Presidente, l'amico Andreino Longhini. Dopo un susseguirsi di incontri e formalità, si arriva all’ 8 aprile 1985 , quando presso il tempietto del donatore sito in contrada Pennar ad Asiago , viene firmato l’atto costitutivo della sezione AVIS – Riviera ( Originale dell’atto costitutivo Avis Riviera) Asiago – 5 Aprile 1968 Asiago – 8 Aprile 1985 17° Fondazione Tempietto del Donatore = Contrada Pennar. Ore 20.30 = Nel Tempietto del donatore, presente il Direttivo dell’ Avis Altopiano 7 C. prima della S. Messa che sarà celebrata a ricordo del 17° anno di costituzione di detta Sezione; avendo da tempo, diversi giovani di Mezzaselva – Roana e Rotzo, fatto richiesta al succitato Direttivo di poter formare il Gruppo dei Donatori di Sangue e di sottostare alle regole dello Statuto Nazionale dell’ Avis, tale direttivo dell’Avis Altopiano, prendendo in esame tale richiesta in seno al proprio Consiglio, ne ha approvato la costituzione. Pertanto,detto Direttivo, qui, oggi riunito, ne dà conferma ufficiale in piena adesione alla sezione, del Nuovo Gruppo = Gruppo di Donatori, i quali dovranno provvedere alla scelta di un loro rappresentante per paese, i quali , a loro volta, in separata sede , nomineranno il Capo Gruppo , il quale entrerà di diritto a far parte del Direttivo della Sezione Avis Altopiano. Con lettura ai presenti di quanto esposto: da oggi = Lunedì di Pasqua, 08 aprile 1985. Mezzaselva – Roana e Rotzo fanno parte, in piena appartenenza come Gruppo, alla Sezione Avis Altopiano, e pertanto come rappresentanti di Gruppo sottoscrivono per Mezzaselva = Rebeschini Pierluigi Roana = Rebeschini Paolo Rotzo = Terenzio Costa La costituzione del nuovo gruppo e il contagioso coinvolgimento dei neo capigruppo portano ben presto l’AVIS Riviera ad accrescere il numero dei propri donatori arrivando nell’ottobre all’inaugurazione del gagliardetto della sezione con una solenne cerimonia tenutasi presso la chiesa di Roana. Dopo la S. Messa e la benedizione del labaro, i capogruppo hanno effettuato la deposizione di una corona di alloro al monumento dei caduti. Iniziano le prime donazioni programmate, che vedono come centri di raccolta le aule degli asili di Rotzo e Roana. Per coinvolgere il maggior numero di persone, gli incontri vengono organizzati cercando di sfruttare al meglio occasioni particolari, quali, per esempio la “ Festa della Patata” a Rotzo e la “ Festa di S. Giustina” a Roana. Dai dati raccolti nell’ultima donazione a Rotzo, nell’autunno 1988, si sono raggiunte le 80 donazioni. Non può non destare simpatiche emozioni l’accoglienza con slogan e disegni preparata dai bambini dell’asilo di Rotzo in occasione di una di queste donazioni. Presso le strutture sanitarie iniziano anche ad essere effettuate le trasfusioni di plasma ( plasmaferesi) che nei primi tempi avvenivano solamente nel vecchio ospedale di Bassano del Grappa. Ma in pochi anni, questo tipo di donazioni ha dovuto lasciare posto ad incontri programmati presso strutture ospedaliere, per poter garantire ai donatori una maggiore assistenza e sicurezza durante i prelievi. L’impegno del gruppo Riviera viene nel tempo riconosciuto anche dalle istituzioni , tanto che nel 1988 il Comune di Rotzo decide di premiare con la medaglia d’oro il labaro dell’AVIS Riviera con una solenne cerimonia tenutasi presso il Palazzetto dello Sport di Gallio. A questo si aggiunga lo straordinario rapporto umano che veniva a crearsi durante questi incontri. Seppur in modo spartano, per così dire da “ ospedale da Campo” le donazioni facevano respirare un clima di familiarità e simpatia che trasformava il momento in una parentesi di gioia e di festa. In costante crescita, il gruppo coinvolge anche una decina di donatori di Pedescala e, oltre al numero di donazioni, vede aumentare anche il numero di incontri conviviali organizzati per mantenere vivo il rapporto di amicizia venutosi a creare tra gli avisini, tra i quali spiccano le gite e pranzi sociali . Nel 2003 in occasione del 35° Anniversario della Sezione ci si è ritrovati a Rotzo presso il tendone delle Scuole Elementari , dove, coadiuvati dall’istituto alberghiero di Asiago, si è dato il via a una serie di feste sociali in grandi spazi come tendoni e palestre . Tra le attività dell’associazione , è da ricordare anche l’impegno del Gruppo Riviera e dell’AVIS Altopiano a favore di chi è nel bisogno. In particolare con offerte indirizzate alle missioni in Brasile, alla casa di Riposo di Roana ed agli Asili di Rotzo e Roana. Nel 2008, in occasione del 40° anniversario della Sezione a Roana presso il Palasport, l’Avis Riviera si è contraddistinta a livello sezionale per la magnifica organizzazione della cena dell’intero comprensorio Altopianese. (Il direttivo Avis Altopiano alla Festa del 40° presso il palasport di Roana) DIRETTIVI Si elencano di seguito i nominativi dei Soci del Gruppo Avis Riviera che nell’ambito dell’Avis Altipiano e della Provincia hanno ricoperto cariche sociali. ANNI 1985 – 1986 Presidente Avis Altopiano Capogruppo Roana Capogruppo Mezzaselva Capogruppo Rotzo LONGHINI Andrea REBESCHINI Paolo REBESCHINI Pierluigi COSTA Terenzio ANNI 1987 – 1989 Presidente Avis Altopiano Consigliere Provinciale “ “ Capogruppo Roana Capogruppo Mezzaselva Capogruppo Rotzo LONGHINI Andrea REBESCHINI Paolo REBESCHINI Pierluigi REBESCHINI Paolo REBESCHINI Pierluigi COSTA Terenzio ANNI 1990 – 1992 Presidente Avis Altopiano Vice Presidente “ Consigliere “ “ “ Capogruppo Roana Capogruppo Mezzaselva Capogruppo Rotzo LONGHINI Andrea COSTA Terenzio SCHIVO Elvio COMPARIN Paolo STEFANI Luciano REBESCHINI Pierluigi COSTA Terenzio ANNI 1993 – 1995 Presidente Avis Altopiano Consigliere Provinciale Capogruppo Roana Capogruppo Mezzaselva Capogruppo Rotzo LONGHINI Andrea REBESCHINI Paolo MARTELLO Elisabetta REBESCHINI Pierluigi COSTA Terenzio ANNI 1996 – 1998 Presidente Avis Altopiano Consigliere Provinciale Consigliere Provinciale Consigliere Provinciale Capogruppo Roana Capogruppo Mezzaselva Capogruppo Rotzo BASSO Alessandro REBESCHINI Paolo MARANGONI Sergio REBESCHINI Pierluigi REBESCHINI Maristella REBESCHINI Pierluigi COSTA Terenzio ANNI 1999 – 2001 Presidente Avis Altopiano Probiviri Consigliere Provinciale Capogruppo Roana Capogruppo Mezzaselva Capogruppo Rotzo BASSO Alessandro REBESCHINI Paolo MARANGONI Sergio REBESCHINI Maristella REBESCHINI Pierluigi COSTA Terenzio ANNI 2002 – 2005 Presidente Tesoriere Consigliere Capogruppo Capogruppo Capogruppo Avis Altopiano “ “ Roana Mezzaselva Rotzo FORTE Lorenzo MARANGONI Sergio REBESCHINI Paolo REBESCHINI Maristella REBESCHINI Pierluigi STEFANI Franco ANNI 2005 – 2008 Presidente Avis Altopiano Tesoriere “ Consigliere Provinciale Consigliere Provinciale Capogruppo Roana Capogruppo Mezzaselva Capogruppo Rotzo FORTE Lorenzo DAL POZZO Matteo COSTA Alberto LUNARDI Fabio REBESCHINI Maristella REBESCHINI Pierluigi STEFANI Franco ANNI 2009 – 2012 Presidente Avis Altopiano Consigliere “ e Revisore dei Conti Consigliere Provinciale Capogruppo Roana Capogruppo Mezzaselva Capogruppo Rotzo RIGONI Adriano REBESCHINI Paolo DAL POZZO Matteo COSTA Alberto REBESCHINI Maristella REBESCHINI Pierluigi STEFANI Franco I NOSTRI PIU’ SIGNIFICATIVI TRAGUARDI Medaglia d’ Argento Azzolini Luciano Ceschi Bruno Costa Giulio Costa Valter Dal Pozzo Massimo Dal Pozzo Matteo ( Sasetto) Fabris Adelio Giacomelli Moreno Marangoni Mario Martello Rino Martello Roberto Palano Mario Pegoraro Luca Pellizzari Aldo Pellizzari Gastone Pellizzari Stefano Pretto Artemio Medaglia d’ Oro Comparin Paolo Costa Terenzio Dal Pozzo Matteo Italia Enrico Marangoni Sergio - 25 donazioni Pretto Mariano Pretto Massimo Pretto Paolo Rebeschini Andrea Rebeschini Corradino Rebeschini Paolo Rebeschini Renato Rigoni Giacomo Slaviero Giancarlo Slaviero Maria Grazia Slaviero Mauro Spagnolo Giampaolo Stefani Franco Stefani Franco ( capogruppo) Vellar Aldo Zecchinati Egidio - 50 donazioni Pellizzari Diego Rebeschini Pierluigi Schivo Elvio Stefani Alfeo Stefani Luciano Il nostro Socio Dal Prà Massimo ha effettuato 1 donazione di midollo osseo, la cui importanza viene ancor più valorizzata dalle statistiche che vedono la percentuale di compatibilità di 1 donatore ogni 100.000. POESIA SULL’AVIS RIVIERA ANNO 1985 Nell'anno della nostra storia, cui rechiamo una memoria, e, sia detto senza boria, a noi dona vanto e gloria, in quell'anno, io rammento, fra stranezze ed un evento, assai fu chiaro a tutti quanti donne, adulti e principianti, che quei mesi, giorni ed ore resteranno in ogni cuore, rivivranno nei ricordi come cose che non scordi. Fu gennaio a dare inizio ad un freddo che a giudizio dell'anziana nostra gente mai si vide sì pungente, e che smise solo quando, lentamente, mulinando, giù da un cielo bianco e greve scese infine anche la neve. un gruppetto di persone, brave, oneste, belle e buone, si era messo bene in testa di dar vita ad una festa, per riunire in adunanza chi dona sangue in abbondanza e fondare, dove non c'era, un Gruppo nuovo: la Riviera! Si voleva fare unioni fra un Comune e due Frazioni perché se la gente è poca è come luce un poco fioca ma se in molti se la intende è come sole che risplende! Che risplende, è cosa vera, proprio qui nella Riviera, la quale inizia, è ben detto, dall'antico Castelletto, e salendo verso il monte arriva fino al grande ponte. Terenzio ,Paolo e Pierluigi Neo capogruppo dai lunghi servigi, firmano ai Pennar, presso il tempietto l’atto che forma il nuovo gruppetto. Per più giorni, senza posa, Sono all’inizio grandi i fervori nevicò perfino a iosa, Cercando e trovando più donatori, nevicò da far paura, che si ritrovan a estate inoltrata fin laggiù nella pianura. per la loro prima adunata. Ma fra neve, freddo e gelo Così a Roana, presso la chiesa proseguiva con gran zelo La cerimonia tanto attesa, e avanzava poi incessante vede il labaro della sezione un progetto entusiasmante: inaugurato con benedizione. Le adunanze per la raccolta Si son fatte così talvolta, presso gli asili, distesi in lettini seguiti poi da lieti spuntini. Per radunar tante persone Tutte le feste venivano buone, come a Rotzo a fine estate per la Festa delle Patate, mentre invece in quel di Roana la sagra che, vi regna sovrana, è ad ottobre, nella prima decina La Festa Patrona di S. Giustina. L’impegno del gruppo trova attenzioni Anche presso le istituzioni, che riconoscono il grande lavoro premiando il gruppo con medaglia d’oro. Lo spirito di gioia che l’Avis desta Vede incontri, gite e la festa svolta negli anni ultimamente presso sto’ gruppo che sta a ponente. Le nozze d’argento a cui siamo arrivati Ci vedon sempre e ancora impegnati, per donare con gioia ed onore il nostro sangue, segno d’amore, sicuri che nel tempo futuro l’impegno nostro sarà duraturo così che nel ciel risplenda sincera la stella dell’Avis – Sezione Riviera!!! ATTUALI INTERVALLI DI SOSPENSIONE TEMPORANEA PER IL DONATORE PERIODICO (Situazioni più frequenti) 1 anno da: Gravidanza 6 mesi da : Interruzione di gravidanza (aborto) Soggiorno in zona tropicale o malarica 4 mesi da: Interventi chirurgici, trasfusione di sangue, emocomponenti, emoderivati Esposizione accidentale al sangue o a strumenti contaminati da sangue Endoscopie, gastroscopie, artroscopie, uso di cateteri, trapianto di tessuti e/o cellule, contatto diretto con epatitici Rapporti sessuali con persone infette o a rischio di infezione da epatite B, epatite C, Aids Rapporti sessuali occasionali a rischio di trasmissione di malattie infettive Agopuntura (aghi non monouso), piercing, tatuaggi 2-28 giorni da: Vaccinazioni più comuni 15 giorni (dopo guarigione) da: Affezioni di tipo influenzale, assunzione di antibiotici, febbre > 38°C 2 – 15 giorni da : Cure odontoiatriche 7-20 giorni (dopo guarigione) da: Interventi chirurgici minori (Ricoveri anche giornalieri o accessi in pronto soccorso: variabile in relazione agli accertamenti eseguiti) Altre situazioni meno comuni richiedono una valutazione del medico addetto alla raccolta dell’anamnesi e possono comportare sospensioni variabili. IL ( Marangoni Sergio – Ferraresi Massimo) (Dott. C. PRIMARIO Giordano) Preghiera del Donatore O Gesù Salvatore, che hai detto: «Tutto ciò che avete fatto a uno dei più piccoli tra i miei QUESTO LIBRETTO E’ STATO REALIZZATO GRAZIE AL PATROCINIO DELL’AVIS ALTOPIANO fratelli , l’avete fatto a me» (Matt. 25, 40), guarda propizio all'offerta, che Ti facciamo. Hanno collaborato alla creazione di questo libretto: Le angosce dei sofferenti,Tuoi fratelli e nostri, ci spingono a dare un po’ del nostro san- FORTE Lorenzo gue, perché ad essi ritorni il vigore della vita; REBESCHINI Pierluigi ma vogliamo che tale dono sia diretto a Te, che REBESCHINI Maristella hai sparso il Tuo sangue prezioso per noi. STEFANI Franco Rendi, o Signore, la nostra vita feconda di COSTA Terenzio bene per noi, per i nostri cari, per gli ammalati; FERRARESI Massimo sostienici nel sacrificio, perché sia sempre ge- MARANGONI Sergio neroso, umile e silenzioso. Fa’ che con fede sap- SLAVIERO Bruno piamo scoprire il Tuo volto nei miseri per pron- COSTA Alberto tamente soccorrerli; ispira e guida le nostre DAL POZZO Matteo azioni con la pura fiamma della carità, affinché LUNARDI Fabio esse, compiute in unione con Te, raggiungano la perfezione, e siano sempre gradite al Padre celeste. Cosi sia. (Papa Giovanni XXIII) IL Libretto “ 25° di Fondazione del Gruppo Riviera Roana – Mezzaselva – Rotzo dell’AVIS Altopiano è disponibile sul sito: www.rotzo.net