PRESENTAZIONE
25°
Fondazione
Avis
Riviera
Venticinque anni e come poter trovare le parole per
ricordare, per raccontare …
Ecco allora questo libretto, segno di riconoscenza per chi fin
dall’inizio, come capigruppo o componenti del Consiglio, ha
creduto nell’Avis Altopiano.
Un libretto che racconta un po’ la nostra “Storia” , i primi 25
anni del Gruppo AVIS Riviera che comprende i paesi di Rotzo ,
Mezzaselva e Roana e, come uno scrittore, ci siamo assunti il
compito di rintracciare qualche pioniere del gruppo e, andando
a cercare tra vecchie carte, foto sbiadite, raccolte di
giornali, abbiamo cercato di trasformarle in un piacevole
ricordo per questi importanti anni di attività.
Abbiamo voluto fissare questa tappa della nostra storia
perché possa essere un ricordo per le generazioni passate e
future , con l’augurio di vederlo nel tempo sempre più ricco di
ricordi e di soddisfazioni.
E’ un piccolo segno, che però speriamo possa essere gradito
a tutti i nostri donatori, un libretto dove mancano molte
pagine che sarebbe impossibile scrivere : sono le
testimonianze di chi ha ricevuto in questi anni il nostro
sangue ed ha potuto guarire o salvarsi la vita. Diventerebbe
allora un grosso libro, che racconta una realtà di
volontariato e anonimato, iniziato con la penna ed il
calamaio, proseguito al giorno d’oggi col computer ma con un
filo comune e continuo che col tempo ha man mano
acquistato spessore conservando lo stesso colore. Il colore
delle gocce di sangue che escono dal braccio del donatore,
il colore della vita che viene trasmessa giorno dopo giorno
da uomo a uomo senza distinzione alcuna…
…. Con questo spirito ed entusiasmo auguriamo a tutti gli
Avisini un avvenire pieno di gioie e soddisfazioni!!!
Capogruppo Roana
REBESCHINI Maristella
Capogruppo Mezzaselva
REBESCHINI Pierluigi
Capogruppo Rotzo
STEFANI Franco
SALUTO DEI
SINDACI DI
ROTZO e ROANA
Il raggiungimento di un traguardo così
importante per le nostre comunità di Rotzo,
Mezzaselva e Roana, è motivo di grande
soddisfazione per le Amministrazioni Comunali
interessate.
Lo spirito di solidarietà che contraddistingue
i donatori di sangue, unito alla ricerca di
aggregazione dei tre centri interessati, rende
ancora più significativo tale evento al quale
devono
guardare
altre
realtà
locali
per
promuovere altre iniziative di collaborazione.
L’augurio a tutti gli Avisini della Riviera
perché perseguano gli importanti obiettivi di
condivisione e di ampliamento dell’attività resa a
favore delle persone bisognose di sangue e perché
possano andare orgogliosi dei lusinghieri risultati
raggiunti in questi 25 anni di attività.
Le Amministrazioni Comunali di Roana e
Rotzo sono ben liete di favorire ogni iniziativa
intrapresa per il bene comune.
Matteo Dal Pozzo
Sindaco di Rotzo
Valentino Frigo
Sindaco di Roana
Saluto
del Presidente
Avis Altopiano
Festeggiare i 25 anni di attività del
nostro Gruppo Riviera è un grande
onore per me come presidente.
E’ un onore che condivido con grande gioia insieme a
tutti i volontari, soci, collaboratori, che hanno permesso
nel corso di questi anni alla nostra Associazione di
crescere e di arricchirsi di umanità, di grande spirito di
collaborazione e di raggiungere ragguardevoli risultati.
Dall’inizio della costituzione al Gruppo Riviera si sono
iscritti oltre 130 donatori, che hanno effettuato
complessivamente più di 3.000 donazioni.
I primi soci che hanno partecipato alla fondazione, con
umiltà ed entusiasmo, con molte idee e sempre protesi a
migliorarsi, hanno trovato con il passare del tempo altri
collaboratori e, accettando consigli e suggerimenti,
hanno saputo darsi una identità e diventare punto di
riferimento culturale e sociale e fonte di iniziative per
Roana, Mezzaselva e Rotzo. Dietro a tutto ciò c’è il
grande lavoro di tutti: la grande passione, la costanza e
la generosità che i volontari dedicano alle molteplici
attività programmate.
Un grazie sentito a tutti coloro che hanno saputo
operare per il bene comune, per i propri paesi, con
spirito di sacrificio e consci di aver partecipato a
qualcosa di grande e importante, e auguro sempre
maggiori successi, continuando nella promozione
dell’associazionismo e dei valori autentici, quali
solidarietà, servizio e collaborazione.
Adriano Rigoni
La nostra Storia
Ripercorrere la storia di un Gruppo di Donatori, dalla nascita
ai nostri giorni, è come sfogliare l'album di una famiglia. Si
possono riscoprire le proprie radici, l'entusiasmo e le
difficoltà dei primi anni, le molte soddisfazioni e le
immancabili delusioni. E, se capire chi siamo e da dove veniamo
è quasi un obbligo morale per qualunque cittadino, altrettanto
è importante per i Donatori risalire alle proprie origini: che
non sono antiche,
ma a ben guardare, non sono meno
blasonate di certi casati.
Il miglioramento delle tecniche e soprattutto l'evoluzione
della normativa riguardante le donazioni di sangue hanno
fatto il resto, amplificando enormemente il tempo trascorso:
le modalità dei prelievi di "allora" farebbero inorridire un
Direttore Sanitario dei tempi nostri, tanto si discostano dagli
standard attuali.
(Giornata di prelievo presso un asilo)
Eppure si donava, con un entusiasmo primitivo ma
dirompente: si capiva che era una cosa giusta, e tanto
bastava. Non c'era molto da approfondire, serviva il sangue
e questo era tutto. Il resto era un contorno, che non
sminuiva e non poteva sminuire il grande gesto della
Donazione: il fatto di essere ospitati in un asilo o in una
scuola, per i Donatori era del tutto indifferente. Per
questo si donava e... si dona ancora!
Fino alla fine degli anni '60 , le persone che donavano
sangue nei nostri paesi non erano ancora molte e ,spesso,
non facevano parte di gruppi organizzati. La nascita del
primo gruppo AVIS dell'Altopiano risale, per la verità, al
1968, quando ad Asiago nasce, sotto la spinta del compianto
Giovanni Pinaroli il primo nucleo di Donatori di sangue,
destinato successivamente a diventare l'attuale Sezione
Avis Altopiano di Asiago. Siamo ai primordi del volontariato,
ancora pioneristico e basato quasi esclusivamente
sull'entusiasmo degli aderenti. Entusiasmo dirompente e
contagioso se di lì a pochi anni, proprio da una costola
dell’AVIS , nascerà in Altopiano anche l’Associazione
Italiana Donatori Organi(A.I.D.O) che, come data di
fondazione, fa orgogliosamente di Asiago il primo gruppo
della nostra provincia e fra i primissimi in Italia. La
Donazione è prima di tutto una forma della mente e un
desiderio dell'anima: e DONARE, per chi abbraccia quel
credo è un verbo da coniugare in tutti i possibili modi.
Ripensando ora a quei tempi, immaginiamo gli incontri le
riunioni e le accese discussioni, sicuramente permeate dai
più alti sentimenti e nobili ideali. Rivediamo quel primo
gruppo di Avisini che, quasi in blocco, decidono di andare
oltre e di contribuire ad allargare l'orizzonte della Donazione.
Molti di loro, adesso, non ci sono più ; per questo sentiamo il
dovere di rivolgere un pensiero commosso e colmo di
gratitudine verso quei precursori che si sono spesi per
diffondere la cultura della Donazione, seminando idee nuove
in epoche ancora scarsamente recettive e contribuendo a
migliorare le coscienze delle persone.
Agli inizi degli anni '80 l'AVIS si radica e si espande nel
territorio dell'Altopiano ed è in questo periodo che nascono
buona parte dei gruppi tuttora presenti, la vera e propria
ossatura della Sezione. I Donatori occasionali, o quelli che
avevano come unico riferimento la struttura sanitaria, un po'
alla volta vengono "inquadrati", ricevono una tessera, vengono
invitati alle donazioni, ci si ritrova, non solo per i prelievi, ma
si organizzano incontri, assemblee, feste…
Leggiamo infatti in un articolo tratto da un giornale del settembre 1979 :
LE NOZZE D'ARGENTO
DEL GRUPPO AVIS "RIVIERA":
una promessa d'Amore che dura da 25 anni.
Anche nei paesi di Rotzo, Mezzaselva e Roana cresce il
numero di coloro che si avvicinano al mondo della Donazione e,
di pari passo, cresce la voglia di dar vita ad un proprio gruppo,
sul modello dei tanti altri che stavano nascendo in ogni paese
dell'Altopiano. C'era un forte senso di appartenenza,
l'orgoglio di far parte di un'associazione "speciale" per le
nobili finalità che persegue e il desiderio di offrire una voce
ed un punto di riferimento ai Donatori già iscritti e ai sempre
più numerosi giovani che chiedevano di saperne di più.
Nel 1982 partono i primi contatti tra il Presidente sezionale
Avis Giovanni Pinaroli e Terenzio Costa che, alla consegna
della tessera di donatore, viene coinvolto per iniziare a
programmare degli incontri, da tenersi in locali pubblici del
paese per informare la popolazione, trovare nuovi donatori e
provare a creare un gruppo della zona ovest dell’Altopiano.
Soprattutto si pensa e si delinea la struttura del nuovo
gruppo: come sarà? Terenzio Costa cerca fin dall’inizio di
coinvolgere nell’iniziativa anche le realtà di Mezzaselva e
Roana e così ci si indirizza su un unico gruppo che possa
raggruppare queste comunità della “ Riviera”; il numero esiguo
di Donatori e la necessità di non disperdere preziose energie,
sconsiglia la scelta, pure ventilata, di costituire gruppi
autonomi. Meglio restare uniti: l'appartenenza ad un'unica
grande famiglia fa superare inutili campanilismi. Purtroppo,
però, la prematura scomparsa del Presidente sezionale
Pinaroli interrompe i sogni. Saltano gli incontri, solo abbozzati,
e tutto si ferma. Si ripartirà dopo un paio d'anni, quando ai
vertici della Sezione Avis salirà un altro vulcanico Presidente,
l'amico Andreino Longhini.
Dopo un susseguirsi di incontri e formalità, si arriva all’ 8 aprile
1985 , quando presso il tempietto del donatore sito in contrada
Pennar ad Asiago , viene firmato l’atto costitutivo della sezione
AVIS – Riviera
( Originale dell’atto costitutivo Avis Riviera)
Asiago – 5 Aprile 1968
Asiago – 8 Aprile 1985
17° Fondazione
Tempietto del Donatore = Contrada Pennar.
Ore 20.30 = Nel Tempietto del donatore, presente il
Direttivo dell’ Avis Altopiano 7 C. prima della S. Messa che
sarà celebrata a ricordo del 17° anno di costituzione di
detta Sezione; avendo da tempo, diversi giovani di
Mezzaselva – Roana e Rotzo, fatto richiesta al succitato
Direttivo di poter formare il Gruppo dei Donatori di
Sangue e di sottostare alle regole dello Statuto Nazionale
dell’ Avis, tale direttivo dell’Avis Altopiano, prendendo in
esame tale richiesta in seno al proprio Consiglio, ne ha
approvato la costituzione.
Pertanto,detto Direttivo, qui, oggi riunito, ne dà
conferma ufficiale in piena adesione alla sezione, del
Nuovo Gruppo = Gruppo di Donatori, i quali dovranno
provvedere alla scelta di un loro rappresentante per
paese, i quali , a loro volta, in separata sede ,
nomineranno il Capo Gruppo , il quale entrerà di diritto a
far parte del Direttivo della Sezione Avis Altopiano.
Con lettura ai presenti di quanto esposto: da
oggi = Lunedì di Pasqua, 08 aprile 1985.
Mezzaselva – Roana e Rotzo fanno parte, in piena
appartenenza come Gruppo, alla Sezione Avis Altopiano,
e pertanto come rappresentanti di Gruppo sottoscrivono
per
Mezzaselva = Rebeschini Pierluigi
Roana
= Rebeschini Paolo
Rotzo
= Terenzio Costa
La costituzione del nuovo gruppo
e il contagioso
coinvolgimento dei neo capigruppo portano ben presto l’AVIS
Riviera ad accrescere il numero dei propri donatori arrivando
nell’ottobre all’inaugurazione del gagliardetto della sezione
con una solenne cerimonia tenutasi presso la chiesa di Roana.
Dopo la S. Messa e la benedizione del labaro, i capogruppo
hanno effettuato la deposizione di una corona di alloro al
monumento dei caduti.
Iniziano le prime donazioni programmate, che vedono come
centri di raccolta le aule degli asili di Rotzo e Roana. Per
coinvolgere il maggior numero di persone, gli incontri
vengono organizzati cercando di sfruttare al meglio
occasioni particolari, quali, per esempio la “ Festa della
Patata” a Rotzo e la “ Festa di S. Giustina” a Roana.
Dai dati raccolti nell’ultima donazione a Rotzo, nell’autunno
1988, si sono raggiunte le 80 donazioni.
Non può non destare simpatiche emozioni l’accoglienza con
slogan e disegni preparata dai bambini dell’asilo di Rotzo in
occasione di una di queste donazioni.
Presso le strutture sanitarie iniziano anche ad essere
effettuate le trasfusioni di plasma ( plasmaferesi) che nei
primi tempi avvenivano solamente nel vecchio ospedale di
Bassano del Grappa.
Ma in pochi anni, questo tipo di donazioni ha dovuto lasciare
posto ad incontri programmati presso strutture ospedaliere,
per poter garantire ai donatori una maggiore assistenza e
sicurezza durante i prelievi.
L’impegno del gruppo Riviera viene nel tempo riconosciuto
anche dalle istituzioni , tanto che nel 1988 il Comune di Rotzo
decide di premiare con la medaglia d’oro il labaro dell’AVIS
Riviera con una solenne cerimonia tenutasi presso il
Palazzetto dello Sport di Gallio.
A questo si aggiunga lo straordinario rapporto umano che
veniva a crearsi durante questi incontri. Seppur in modo
spartano, per così dire da “ ospedale da Campo” le donazioni
facevano respirare un clima di familiarità e simpatia che
trasformava il momento in una parentesi di gioia e di festa.
In costante crescita, il gruppo coinvolge anche una decina
di donatori di Pedescala e, oltre al numero di donazioni,
vede aumentare anche il numero di incontri conviviali
organizzati per mantenere vivo il rapporto di amicizia
venutosi a creare tra gli avisini, tra i quali spiccano le gite
e pranzi sociali .
Nel 2003 in occasione del 35° Anniversario della Sezione ci
si è ritrovati a Rotzo presso il tendone delle Scuole
Elementari , dove, coadiuvati dall’istituto alberghiero di
Asiago, si è dato il via a una serie di feste sociali in grandi
spazi come tendoni e palestre .
Tra le attività dell’associazione , è da ricordare anche
l’impegno del Gruppo Riviera e dell’AVIS Altopiano a favore
di chi è nel bisogno. In particolare con offerte indirizzate
alle missioni in Brasile, alla casa di Riposo di Roana ed agli
Asili di Rotzo e Roana.
Nel 2008, in occasione del 40° anniversario della Sezione a
Roana presso il Palasport, l’Avis Riviera si è contraddistinta
a livello sezionale per la magnifica organizzazione della cena
dell’intero comprensorio Altopianese.
(Il direttivo Avis Altopiano alla Festa del 40° presso il palasport di Roana)
DIRETTIVI
Si elencano di seguito i nominativi dei Soci del Gruppo Avis
Riviera che nell’ambito dell’Avis Altipiano e della Provincia
hanno ricoperto cariche sociali.
ANNI 1985 – 1986
Presidente Avis Altopiano
Capogruppo Roana
Capogruppo Mezzaselva
Capogruppo Rotzo
LONGHINI Andrea
REBESCHINI Paolo
REBESCHINI Pierluigi
COSTA Terenzio
ANNI 1987 – 1989
Presidente Avis Altopiano
Consigliere Provinciale
“
“
Capogruppo Roana
Capogruppo Mezzaselva
Capogruppo Rotzo
LONGHINI Andrea
REBESCHINI Paolo
REBESCHINI Pierluigi
REBESCHINI Paolo
REBESCHINI Pierluigi
COSTA Terenzio
ANNI 1990 – 1992
Presidente Avis Altopiano
Vice Presidente
“
Consigliere
“
“
“
Capogruppo Roana
Capogruppo Mezzaselva
Capogruppo Rotzo
LONGHINI Andrea
COSTA Terenzio
SCHIVO Elvio
COMPARIN Paolo
STEFANI Luciano
REBESCHINI Pierluigi
COSTA Terenzio
ANNI 1993 – 1995
Presidente Avis Altopiano
Consigliere Provinciale
Capogruppo Roana
Capogruppo Mezzaselva
Capogruppo Rotzo
LONGHINI Andrea
REBESCHINI Paolo
MARTELLO Elisabetta
REBESCHINI Pierluigi
COSTA Terenzio
ANNI 1996 – 1998
Presidente Avis Altopiano
Consigliere Provinciale
Consigliere Provinciale
Consigliere Provinciale
Capogruppo Roana
Capogruppo Mezzaselva
Capogruppo Rotzo
BASSO Alessandro
REBESCHINI Paolo
MARANGONI Sergio
REBESCHINI Pierluigi
REBESCHINI Maristella
REBESCHINI Pierluigi
COSTA Terenzio
ANNI 1999 – 2001
Presidente Avis Altopiano
Probiviri
Consigliere Provinciale
Capogruppo Roana
Capogruppo Mezzaselva
Capogruppo Rotzo
BASSO Alessandro
REBESCHINI Paolo
MARANGONI Sergio
REBESCHINI Maristella
REBESCHINI Pierluigi
COSTA Terenzio
ANNI 2002 – 2005
Presidente
Tesoriere
Consigliere
Capogruppo
Capogruppo
Capogruppo
Avis Altopiano
“
“
Roana
Mezzaselva
Rotzo
FORTE Lorenzo
MARANGONI Sergio
REBESCHINI Paolo
REBESCHINI Maristella
REBESCHINI Pierluigi
STEFANI Franco
ANNI 2005 – 2008
Presidente Avis Altopiano
Tesoriere
“
Consigliere Provinciale
Consigliere Provinciale
Capogruppo Roana
Capogruppo Mezzaselva
Capogruppo Rotzo
FORTE Lorenzo
DAL POZZO Matteo
COSTA Alberto
LUNARDI Fabio
REBESCHINI Maristella
REBESCHINI Pierluigi
STEFANI Franco
ANNI 2009 – 2012
Presidente Avis Altopiano
Consigliere
“
e Revisore dei Conti
Consigliere Provinciale
Capogruppo Roana
Capogruppo Mezzaselva
Capogruppo Rotzo
RIGONI Adriano
REBESCHINI Paolo
DAL POZZO Matteo
COSTA Alberto
REBESCHINI Maristella
REBESCHINI Pierluigi
STEFANI Franco
I NOSTRI PIU’ SIGNIFICATIVI TRAGUARDI
Medaglia d’ Argento
Azzolini Luciano
Ceschi Bruno
Costa Giulio
Costa Valter
Dal Pozzo Massimo
Dal Pozzo Matteo ( Sasetto)
Fabris Adelio
Giacomelli Moreno
Marangoni Mario
Martello Rino
Martello Roberto
Palano Mario
Pegoraro Luca
Pellizzari Aldo
Pellizzari Gastone
Pellizzari Stefano
Pretto Artemio
Medaglia d’ Oro
Comparin Paolo
Costa Terenzio
Dal Pozzo Matteo
Italia Enrico
Marangoni Sergio
- 25 donazioni
Pretto Mariano
Pretto Massimo
Pretto Paolo
Rebeschini Andrea
Rebeschini Corradino
Rebeschini Paolo
Rebeschini Renato
Rigoni Giacomo
Slaviero Giancarlo
Slaviero Maria Grazia
Slaviero Mauro
Spagnolo Giampaolo
Stefani Franco
Stefani Franco ( capogruppo)
Vellar Aldo
Zecchinati Egidio
- 50 donazioni
Pellizzari Diego
Rebeschini Pierluigi
Schivo Elvio
Stefani Alfeo
Stefani Luciano
Il nostro Socio Dal Prà Massimo ha effettuato 1 donazione di midollo
osseo, la cui importanza viene ancor più valorizzata dalle statistiche che
vedono la percentuale di compatibilità di 1 donatore ogni 100.000.
POESIA SULL’AVIS RIVIERA
ANNO 1985
Nell'anno della nostra storia,
cui rechiamo una memoria,
e, sia detto senza boria,
a noi dona vanto e gloria,
in quell'anno, io rammento,
fra stranezze ed un evento,
assai fu chiaro a tutti quanti
donne, adulti e principianti,
che quei mesi, giorni ed ore
resteranno in ogni cuore,
rivivranno nei ricordi
come cose che non scordi.
Fu gennaio a dare inizio
ad un freddo che a giudizio
dell'anziana nostra gente
mai si vide sì pungente,
e che smise solo quando,
lentamente, mulinando,
giù da un cielo bianco e greve
scese infine anche la neve.
un gruppetto di persone,
brave, oneste, belle e buone,
si era messo bene in testa
di dar vita ad una festa,
per riunire in adunanza
chi dona sangue in abbondanza
e fondare, dove non c'era,
un Gruppo nuovo: la Riviera!
Si voleva fare unioni
fra un Comune e due Frazioni
perché se la gente è poca
è come luce un poco fioca
ma se in molti se la intende
è come sole che risplende!
Che risplende, è cosa vera,
proprio qui nella Riviera,
la quale inizia, è ben detto,
dall'antico Castelletto,
e salendo verso il monte
arriva fino al grande ponte.
Terenzio ,Paolo e Pierluigi
Neo capogruppo dai lunghi servigi,
firmano ai Pennar, presso il tempietto
l’atto che forma il nuovo gruppetto.
Per più giorni, senza posa,
Sono all’inizio grandi i fervori
nevicò perfino a iosa,
Cercando e trovando più donatori,
nevicò da far paura,
che si ritrovan a estate inoltrata
fin laggiù nella pianura.
per la loro prima adunata.
Ma fra neve, freddo e gelo
Così a Roana, presso la chiesa
proseguiva con gran zelo
La cerimonia tanto attesa,
e avanzava poi incessante
vede il labaro della sezione
un progetto entusiasmante:
inaugurato con benedizione.
Le adunanze per la raccolta
Si son fatte così talvolta,
presso gli asili, distesi in lettini
seguiti poi da lieti spuntini.
Per radunar tante persone
Tutte le feste venivano buone,
come a Rotzo a fine estate
per la Festa delle Patate,
mentre invece in quel di Roana
la sagra che, vi regna sovrana,
è ad ottobre, nella prima decina
La Festa Patrona di S. Giustina.
L’impegno del gruppo trova attenzioni
Anche presso le istituzioni,
che riconoscono il grande lavoro
premiando il gruppo con medaglia d’oro.
Lo spirito di gioia che l’Avis desta
Vede incontri, gite e la festa
svolta negli anni ultimamente
presso sto’ gruppo che sta a ponente.
Le nozze d’argento a cui siamo arrivati
Ci vedon sempre e ancora impegnati,
per donare con gioia ed onore
il nostro sangue, segno d’amore,
sicuri che nel tempo futuro
l’impegno nostro sarà duraturo
così che nel ciel risplenda sincera
la stella dell’Avis – Sezione Riviera!!!
ATTUALI INTERVALLI DI SOSPENSIONE TEMPORANEA PER IL
DONATORE PERIODICO
(Situazioni più frequenti)
1 anno da:
Gravidanza
6 mesi da :
Interruzione di gravidanza (aborto)
Soggiorno in zona tropicale o malarica
4 mesi da:
Interventi chirurgici, trasfusione di sangue, emocomponenti,
emoderivati
Esposizione accidentale al sangue o a strumenti contaminati da
sangue
Endoscopie, gastroscopie, artroscopie, uso di cateteri, trapianto
di tessuti e/o cellule, contatto diretto con epatitici
Rapporti sessuali con persone infette o a rischio di infezione da
epatite B, epatite C, Aids
Rapporti sessuali occasionali a rischio di trasmissione di malattie
infettive
Agopuntura (aghi non monouso), piercing, tatuaggi
2-28 giorni da:
Vaccinazioni più comuni
15 giorni (dopo guarigione) da:
Affezioni di tipo influenzale, assunzione di antibiotici, febbre >
38°C
2 – 15 giorni da :
Cure odontoiatriche
7-20 giorni (dopo guarigione) da:
Interventi chirurgici minori (Ricoveri anche giornalieri o accessi
in pronto soccorso: variabile in relazione agli accertamenti
eseguiti)
Altre situazioni meno comuni richiedono una valutazione del medico
addetto alla raccolta dell’anamnesi e possono comportare sospensioni
variabili.
IL
( Marangoni Sergio – Ferraresi Massimo)
(Dott.
C.
PRIMARIO
Giordano)
Preghiera del Donatore
O Gesù Salvatore, che hai detto: «Tutto ciò
che avete fatto a uno dei più piccoli tra i miei
QUESTO LIBRETTO
E’ STATO REALIZZATO
GRAZIE AL PATROCINIO
DELL’AVIS ALTOPIANO
fratelli , l’avete fatto a me» (Matt. 25, 40), guarda propizio all'offerta, che Ti facciamo.
Hanno collaborato alla creazione di questo libretto:
Le angosce dei sofferenti,Tuoi fratelli e
nostri, ci spingono a dare un po’ del nostro san-
FORTE Lorenzo
gue, perché ad essi ritorni il vigore della vita;
REBESCHINI Pierluigi
ma vogliamo che tale dono sia diretto a Te, che
REBESCHINI Maristella
hai sparso il Tuo sangue prezioso per noi.
STEFANI Franco
Rendi, o Signore, la nostra vita feconda di
COSTA Terenzio
bene per noi, per i nostri cari, per gli ammalati;
FERRARESI Massimo
sostienici nel sacrificio, perché sia sempre ge-
MARANGONI Sergio
neroso, umile e silenzioso. Fa’ che con fede sap-
SLAVIERO Bruno
piamo scoprire il Tuo volto nei miseri per pron-
COSTA Alberto
tamente soccorrerli; ispira e guida le nostre
DAL POZZO Matteo
azioni con la pura fiamma della carità, affinché
LUNARDI Fabio
esse, compiute in unione con Te, raggiungano
la perfezione, e siano sempre gradite al Padre
celeste. Cosi sia.
(Papa Giovanni XXIII)
IL Libretto “ 25° di Fondazione del Gruppo Riviera
Roana – Mezzaselva – Rotzo dell’AVIS Altopiano è
disponibile sul sito: www.rotzo.net
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libretto avis.2