Cera una volta e forse ce` ancora, in un
lontano paese, una coloratissima citta` adagiata
ai piedi di una verde collina e circondata da un
mare azzurro e limpido.
Gli abitanti erano allegri e colorati come la loro splendida
citta` che era conosciuta con il nome di COLORANDIA.
In questa magica citta` i giorni trascorrevano in serenita`
ed ogni cosa aveva un colore ben definito:
i visi erano luminosi, vitali e di colore rosa,
i capelli erano biondi o neri o castani,
i prati erano ricoperti di profumatissimi fiori colorati,
le magliette erano di mille colori e di svariati modelli,
gli uccellini avevano morbide e lunghe piume gialle
ed il becco di un arancione sgargiante,
le case erano dipinte di differenti e vivaci colori
e cosi` via.
Un giorno accadde una cosa molto
ma molto strana!!
Gli abitanti, le case, i vestiti, gli uccellini
cominciarono a sbiadire ed a diventare sempre piu` grigi.
Un velo di tristezza inizio` a depositarsi sui colori e sui cuori.
Eh, si`! Ma come e` possibile?
Mah…. E` proprio cosi`!
Ma come si fa ad immaginare COLORANDIA che perde colore.
Come si fa ad immaginare tutte le facce grigine,
i palloni grigio-fumo, le biciclette grigio-topo
ed il canarino - grigino.
Persino i sorrisi erano tristi e grigi.
I Saggi del paese si sedettero attorno
al tavolo del loro polveroso studio,
pieno di libri preziosi, per trovare la risposta
ai tanti interrogativi che gli abitanti
della citta` si ponevano.
Che cosa succede a COLORANDIA?
Come si puo` spiegare un cosi` grigio evento?
Che cosa provoca la perdita di Colore...
il cambiamento... il grigiore... laccozzaglia di colori...
la confusione... la tristezza?.
Questi e mille altri pensieri cominciavano ad affollare
la mente di tutti, grandi e piccini.
Mentre i Saggi si presero tempo per pensare,
le giornate trascorrevano ed i colori di COLORANDIA
si indebolivano sempre di piu`.
Un fitto mantello grigio sembrava ricoprire lentamente
la citta` ed i suoi abitanti.
Si stava verificando una cosa spaventosa!!!!.
I Saggi iniziarono a vagabondare per la citta`
e a formulare strane e confuse domande
a tutte le persone che incrociavano nel loro percorso.
Avete cambiato abitudini alimentari?
Dormite bene durante la notte o sentite strani rumori?
Buttate via molti oggetti?
Quando piove notate pozzanghere dacqua di colore insolito?
Numerose riflessioni ed osservazioni vennero
annotate in particolar modo
da due Saggi in voluminosi blocchi di carta.
Il mistero che
aveva sconvolto la citta` di COLORANDIA
venne finalmente svelato. Sono i Rifiuti!
Esclamarono i Saggi, con tono liberatorio,
dinanzi alla discarica cittadina.
Lesclamazione venne udita da alcuni passanti che
immediatamente, con il passa parola, iniziarono a
diffondere a macchia dolio la notizia nella citta`.
Sono i rifiuti! Sono i rifiuti!...
Nelle strade e nelle piazze ben presto fu possibile sentire
il brusio delle persone: I rifiuti? Come, i rifiuti?!
Come facciamo a vivere senza produrre rifiuti?…!.
Se non mandiamo in discarica i rifiuti dove possiamo gettarli?
Le facce di tutti gli abitanti erano veramente grigio-perplesse,
degli enormi punti di domanda iniziavano
a stamparsi sulle loro facce….
Dopo
alcuni giorni i Saggi invitarono
la cittadinanza a riunirsi nella piazza del mercato.
Gli abitanti, ormai stanchi del grigiore che aveva rivestito
COLORANDIA, non vollero per nessun motivo mancare
allappuntamento. Davanti agli occhi di una platea cosi` numerosa,
il primo a prendere la parola fu il piu` anziano dei Saggi che cerco` di
spiegare, in modo semplice, cosa stava accadendo.
Il Saggio, con tono sicuro e pacato, disse: Abbiamo notato che le facce,
i vestiti e gli oggetti delle case perdono colore con la crescita in altezza della
montagna di rifiuti prodotti nella nostra citta`
. Il silenzio glaciale, che si era
momentaneamente formato, venne ben presto interrotto dalle richieste di
consiglio ed aiuto. E ora cosa facciamo? Come risolviamo il problema?
chiese Giallino il canarino ormai diventato Grigiolino.
Non temete una soluzione comunque ci sarebbe, ma richiede limpegno
giornaliero e costante di ognuno di noi. Siete pronti?
Dissero in coro i Saggi.
Si! Ditelo davvero
. Rispose la folla. Dobbiamo imparare a buttare i rifiuti in
contenitori di diversi colori, dopo averli separati con cura nelle nostre case:
il vetro con il vetro, la plastica con la plastica, la carta con la carta e cosi` via.
Solo con la pratica della raccolta differenziata e del riciclaggio potremo donare
agli oggetti, in apparenza inutili, nuova vita.
Nuova vita ai rifiuti!!!! Cosa significa?
Significa che le bottiglie in plastica vuote possono trasformarsi in una vaso per
fiori o in caldo e morbido maglione, che le lattine per bevande in alluminio
possono diventare una bicicletta e che la carta scarabocchiata puo` diventare un
album per disegnare… Solo con la raccolta differenziata riusciremo a ridurre la
crescita della discarica mantenendo i prati fioriti dove i bambini potranno continuare a giocare divertiti
.
Eh!!! Allora cosa aspettiamo….Forza dai!
Iniziamo!!!
. Grido` a gran voce la folla.
I bidoni della raccolta differenziata di colore giallo,
verde e marrone vennero sparsi come coriandoli per le vie
e le piazze della citta` aggiungendo subito un tocco
di colore alla grigia COLORANDIA.
Gli abitanti presi dallentusiasmo della novita` corsero a casa
e cominciarono a praticare la separazione dei rifiuti
coinvolgendo tutti i componenti della famiglia,
ma proprio tutti…anche i bambini che
scoprirono cosi` un nuovo gioco.
Gettare i rifiuti divisi nei contenitori colorati si rivelo` ben
presto un bel divertimento per i piu` piccoli che proposero alle
loro maestre di poterlo fare anche nelle scuole.
Come avevano preannunciato i Saggi della citta`, con lavvio della
raccolta differenziata COLORANDIA riacquisto` i suoi colori
variopinti e torno` a splendere.
Il grigiore e la tristezza vennero cancellati, come in un
immaginario disegno, da una pennellata di colori.
Come al risveglio da un brutto sogno gli abitanti rividero
splendere la loro citta`.
Mai COLORANDIA era apparsa cosi` bella e gioiosa ai loro occhi..
Che bello! Che gioia!
Che allegria! Che piacere!
I sorrisi felici e luminosi,
le ciliegie brillanti,
il sole che scintillava sui tetti rossi e sugli alberi.
I bambini che giocavano nei prati verdi
tra i bidoni colorati!.
Anche le piumette di Grigiolino il canarino
ritornarono gialle come il sole
che cominciava a risplendere felice.
E Giallino canarino finalmente
riprese gioioso a cantare.
Come e` bello nel cielo svolazzare!
Come e` bello nel cielo cinguettare!
Come e` bello a COLORANDIA passeggiare!
COLORANDIA e` un bel paese,
tutto lindo e colorato,
qui siamo bravi,
siamo belli
siamo ecodiligenti!
Se tu ben vuoi stare
a COLORANDIA vieni ad abitare
dove i rifiuti devi differenziare.
Autori del progetto:
Via Sacro Cuore, 5 - 45100 ROVIGO
Tel. 0425 423877 - Fax 0425 423879
Presidente: Laruccia Antonio
Direttore: Dr. Nereo Tescaroli
Tecnico: Dr.ssa Finotello Maria Rita
Associazione GEA Mater onlus:
D.ssa Lorenza Baccaro
Con il contributo:
Regione del Veneto
Provincia di Rovigo
Comune di Adria
Comune di Lendinara
Comune di Trecenta
Diesgni di Cristian Bagatin
grafica e stampa: INADRIA snc
Scarica

Libretto Colorandia - Consorzio Smaltimento RSU