Regione Sardegna
Bando per la realizzazione di progetti di educazione all‟ambiente e alla sostenibilità e per il
proseguimento del percorso di Agenda 21 Locale
Scheda A
Schema progetto
SCHEDA A - SCHEDA PROGETTUALE Bando per la realizzazione di progetti di
educazione all’ambiente e alla sostenibilità
1. Contenuti del progetto
Inquadramento del progetto (inquadramento del territorio, indicazione delle tematiche ambientali e socioeconomiche rilevanti, punti di forza e debolezza, problematiche ambientali del territorio dovute ad impatti
industriali, turistici, agricoli …)
L'intervento è destinato al territorio del Comune di Cabras che si estende per 102 Kmq + 250 kmq di area
marina protetta per un totale di 352 kmq includendo aree urbane; extraurbane; borgate marine; campagne;
litorali e tratti a mare. Cabras è il terzo centro della provincia di Oristano per numero di abitanti con 3.467
famiglie e una popolazione residente di 9.169 unità: 4.586 maschi e 4.583 donne con una densità per Kmq
di 89,7 (ISTAT 2010).
Il territorio rappresenta un unicum ambientale per la sua concentrazione di ricchezze naturali, paesaggistiche
e storico-archeologiche e per le sue straordinarie potenzialità tanto da guadagnare nel 2009 il titolo di
Destinazione Turistica d'Eccellenza (EDEN 2009) e costituire il punto di forza per lo sviluppo turistico e
socio-economico locale. Inoltre, la componente ambientale influisce su uno stile di vita sano e corretto degli
abitanti che si classificano al secondo posto per l'età media più alta in tutta la provincia di Oristano (ISTAT
2010).
Dal punto di vista ambientale il territorio presenta:
Area Marina Protetta “Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre” istituita con D.M. del 12.12.1997;
Ecosistema litoraneo, articolato in spiagge e falesie esteso per circa 40 km;
Zone Umide di rilievo internazionale (Convenzione di Ramsar „71, D. C. 92/43 – Habitat – e D. C.
72/409 - Uccelli), n. 5 siti di Interesse Comunitario (Stagno di Cabras, laguna di Mistras, Isola di Mal di
Ventre-Catalano e arenili di San Giovanni di Sinis), e Parco Comunale di Seu con zona umida di Pauli ‟e Sali
(prog. LIFE natura/94) come prototipi e presupposti di gestione sostenibile;
Ecosistema marino con l‟AMP esteso per circa 250 kmq;
Ecosistema stagnale e lagunare, stagni temporanei esteso per circa 3000 ettari;
Ecosistema macchia bassa costiera (Parco Comunale di Seu circa 100 ha);
Ecosistema piccole isole (Mal di Ventre, Catalano);
Dal punto di vista culturale:
Area Archeologica di Tharros e borgata di San Giovanni di Sinis;
Sistema delle torri costiere;
Villaggio religioso di San Salvatore con chiesa campestre del 1600 e ipogeo pagano;
Patrimonio etnografico come la Peschiera Pontis e le altre strutture legate alla pesca lagunare
tradizionale;
Dal punto di vista socio-economico:
Agricoltura e pesca come settori economici caratterizzanti il territorio;
Turismo come settore economico con elevate potenziali di sviluppo;
Il progetto contribuisce, con interventi diretti sulle politiche di sviluppo ambientale, ad elaborare soluzioni
efficaci per le seguenti problematiche:
Discariche abusive su tutto il territorio interessato;
Pratiche di RD scorrette o poco attente;
Abbandono di rifiuti sulle spiagge;
Difficoltà nello smaltimento dei rifiuti speciali ad opera delle categorie economiche;
Pratiche di RD assenti o scarse nelle borgate marine.
Obiettivi che si intendono perseguire
Proseguire e migliorare le politiche d'intervento già intraprese con Agenda 21 (P.O.N.T.I.S. Percorsi
Operativi per un Nuovo Tipo di Impegno: la Sostenibilità; RiciclA 21 - Ricicloni con Agenda 21);
Contribuire al raggiungimento del 70% di RD al 31.12.2012 in vista del decennale previsto per il
2012 rispettando l'Atto di indirizzo per lo sviluppo della raccolta differenziata dei rifiuti urbani nel territorio
regionale per il 2009 (di cui alla Deliberazione 75/18 del 30.12.2008, nel rispetto degli orientamenti contenuti
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nel Piano regionale di gestione rifiuti – Sezione rifiuti urbani, definitivamente approvato dalla Giunta
regionale con Deliberazione n. 73/7 del 20.12.2008);
Agevolare i rapporti tra l'Amministrazione e gli utenti;
Migliorare le pratiche di RD nella scuola;
Coinvolgere maggiormente la cittadinanza nelle scelte sulla gestione dei rifiuti;
Trovare soluzioni migliorative per le categorie economiche e per la raccolta e lo smaltimento dei
rifiuti speciali;
Sensibilizzare i cittadini e i visitatori contro l'abbandono dei rifiuti nella aree extraurbane e lungo i
litorali verso pratiche di RD corrette;
Educare le nuove generazioni ad adottare comportamenti sostenibili e rispettosi dell'ambiente;
Coinvolgere attivamente la cittadinanza;
Realizzare strumenti di comunicazione chiari, semplici, efficienti anche il lingua straniera;
Raggiungere tutte le categorie economiche e sociali.
Fasi e contenuti del progetto (Descrivere dettagliatamente le azioni e indicare per ogni azione il metodo di
lavoro previsto, gli indicatori di performance prescelti per valutare il raggiungimento degli obiettivi)
Fase 1 – Potenziamento dell'Eco Desk (da Gennaio a Settembre 2012)
I.
Azione I – Valutazione situazione attuale (Gennaio 2012)
L'azione prevede un'analisi dettagliata della situazione attuale sullo stato della RD e sui processi migliorativi
che si intendono proseguire con l'obiettivo di valutare quanto già fatto dall'amministrazione e quanto
assimilato dalla comunità e quanto invece va potenziato. La RD è stata infatti introdotta a Cabras nel 2002 e
in occasione del decennale che cade nel 2012 risulta strategico ricostruire step by step il percorso intrapreso
per poi arrivare a traguardi maggiormente ambiziosi.
Tale valutazione sarà realizzata dagli operatori dell'EcoDesk già operativi con il supporto degli esperti esterni
coinvolti grazie al presente progetto al fine di implementare e migliorare il servizio già attivo. Attraverso gli
accessi diretti all'EcoDesk, la somministrazione di questionari ma soprattutto attraverso la rilevazione delle
problematiche esistenti o delle pratiche di RD non ancora chiare o poco radicate (l'EcoCentro ad esempio
risulta ancora poco utilizzato e poco chiara è la sua importanza; le isole ecologiche non hanno ancora avuto
una corretta campagna di informazione sul loro utilizzo e la loro funzione; le borgate marine non hanno
ancora appreso appieno l'importanza della RD per i nostri litorali).
Metodologia: studio dei dati sulla RD e rilevazione delle problematiche esistenti e delle possibili soluzioni
applicabili;
Obiettivo: valutare quanto già fatto dall'amministrazione e quanto assimilato dalla comunità e quanto invece
va potenziato;
Indicatori: numero di questionari somministrati; numero di problematiche rilevate; numero di accessi diretti
all'EcoDesk; numero di interventi sulla gestione dei rifiuti già realizzati; percentuale di RD rilevata; numero di
cittadini che non fanno la RD o che la fanno in maniera non corretta.
II.
Azione II – Pianificazione consapevole (Febbraio 2012)
L'azione mira a pianificare al meglio gli interventi necessari per lo svolgimento del progetto a seguito
dell'attenta analisi dello stato attuale verificato nell'azione precedente. Nello specifico si andranno ad
organizzare le campagne di comunicazione con relativo studio degli strumenti prescelti e le singole attività
destinate alla cittadinanza; ai turisti e/o visitatori generici; al mondo della scuola e agli operatori economici.
La pianificazione si atterrà, nei limiti della fattibilità, a convogliare tutte le azioni in luoghi, all'aperto e al
chiuso, ed orari dove non è necessario un grosso dispendio energetico come luoghi esposti al sole e ben
illuminati o località raggiungibili a piedi e/o in bicicletta al fine di rendere l'iniziativa il più possibile sostenibile.
Metodologia: elaborazione del calendario operativo e studio delle migliori soluzioni per la sostenibilità
progettuale (orari e luoghi esposti al sole; località raggiungibili a piedi etc.);
Obiettivo:pianificare al meglio gli interventi necessari per lo svolgimento del progetto;
Indicatori: numero di azioni previste; numero di attività programmate.
III.
Azione III – Nuovi strumenti di comunicazione (Marzo – Settembre 2012)
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La terza azione prevede il potenziamento dei nuovi sistemi di comunicazione sin dall'avvio del progetto
attraverso il potenziamento del sito web istituzionale già attivo e la creazione di nuovi spazi virtuali dedicati.
Nello specifico questi interventi riguardano l'utilizzo dei social network come facebook e twitter. Il primo sarà
diretto ad un pubblico giovane e amante dei nuovi sistemi di interazione e il secondo, a supporto del primo,
raccoglierà tutte le immagini ed i video del progetto relativi alla gestione dei rifiuti. All'interno di questi due
nuovi canali saranno poi inseriti gli EcoSpot (descritti meglio nella Quarta Fase di progetto) realizzati dai
ragazzi delle scuole.
Metodologia: registrazione dell'EcoDesk con un profilo ed una Fan Page sui Social Network;
Obiettivo: raggiungere e sensibilizzare gli utenti del web alle tematiche ambientali con la diffusione di buone
pratiche di RD attraverso canali partecipati che rappresentano la nuova chiave di comunicazione per le
nuove generazioni;
Indicatori: numero di accessi; downloads; tags; registrazioni; visite; commenti e link condivisi.
IV.
Azione IV – Redazione di un documento finale scaricabile dal sito web (Settembre 2012)
L'azione prevede la redazione di un documento finale che parte dallo status iniziale della RD e dal ruolo
svolto dall'EcoDesk, dalle attività intraprese e dalle politiche d'intervento partecipative applicate sino ad oggi.
Il report racconterà i dieci anni di RD (2002-2012) realizzati nel Comune di Cabras affrontando i dati statistici
relativi all'andamento della gestione rifiuti non trascurando le problematiche riscontrate; le politiche
intraprese; le pratiche introdotte; i successi raggiunti e tutte quelle buone pratiche utili per le azioni future.
Metodologia: monitoraggio costante del progetto attraverso la raccolta di dati utili per la sua redazione;
Obiettivo: monitorare costantemente l'andamento del progetto e diffonderne i risultati;
Indicatori: numero di downloads del documento dal web; numero di copie del documento stampate; numero
di copie del documento distribuite.
Fase 2 – Introduzione dell'EcoBank in via sperimentale (Marzo – Settembre 2012)
V.
Azione V – Fattibilità e installazione (Marzo 2012)
L'azione prevede uno studio di fattibilità per l'installazione dell'EcoBank nei locali della scuola, un nuovo ed
innovativo sistema di raccolta del PET trasparente e colorato e dell'alluminio (come meglio descritto nella
documentazione allegata) che rappresenta un intervento pilota nel contesto isolano. L'EcoBank risponde ad
esigenze pratiche di smistamento della bottiglie di plastica e delle lattine, rifiuti prodotti in grande quantità tra
gli studenti che andrebbero smistati e compattati in maniera automatica dal sistema. Ad ogni pezzo conferito
lo studente riceverà un ticket del valore di un 'centesimo' simbolico che verrà poi tramutato in ecobonus dalla
direzione dell'istituto scolastico. A fine anno scolastico gli studenti più virtuosi e meritevoli che avranno
raccolto l'ecobonus più alto riceveranno un riconoscimento esemplare.
L'EcoBank sarà installato in una posizione strategica dal punto di vista della frequentazione dei ragazzi
(punti di ritrovo; zone comuni o altro) al fine di incuriosire questi ultimi sul suo funzionamento e di renderlo
anche un metodo competitivo per chi si impegna di più nella RD.
Metodologia: studio di fattibilità sulla posizione strategica dell'EcoBank nei locali della scuola
Obiettivo: posizionare strategicamente l'EcoBank
Indicatori: nessuno
VI.
Azione VI - Promozione dell'EcoBank (Marzo – Settembre 2012)
A seguito dell'installazione descritta al punto precedente, si darà avvio all'attività di promozione dell'EcoBank
e delle sue finalità. Per garantire una corretta diffusione dell'iniziativa saranno periodicamente emanate delle
circolari informative rivolte al corpo docente, al personale ATA e agli studenti. Inoltre, grazie al supporto
operativo dell'EcoDesk, l'iniziativa pilota sarà resa nota anche a tutti gli utenti di quest'ultimo al fine di darne
la massima diffusione.
L'EcoBank permetterà di incentivare la RD ad opera degli studenti in modo innovativo e divertente.
Metodologia: monitoraggio costante delle pratiche di conferimento attraverso verifiche periodiche con la
somministrazione di questionari cartacei e il monitoraggio attraverso il web, il macchinario infatti consente di
controllare costantemente la quantità di rifiuti conferiti attraverso una semplice registrazione al portale web.
Obiettivo: promuovere l'EcoBank come nuovo sistema di conferimento dei rifiuti a scuola.
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Indicatori: numero di pezzi conferiti; numero di EcoBonus emessi; numero di studenti utilizzatori
dell'EcoBank; numero di insegnanti utilizzatori dell'EcoBank; numero del personale ATA utilizzatore
dell'EcoBank.
Fase 3 – Introduzione dell'Eco-Business (Marzo – Settembre 2012)
VII.
Azione VII - Studio e analisi delle categorie economiche (Marzo 2012)
L'azione prevede uno studio mirato sulle categorie economiche presenti a Cabras partners del progetto: il
Consorzio Agrario che racchiude 56 aziende agricole operative nel territorio della Penisola del Sinis; il Nuovo
Consorzio PONTIS al quale aderiscono 13 Cooperative di pescatori attive nello stagno di Cabras e nelle
Peschiere; il Sistema Ospitale “Sardegna - Costa del Sinis” al cui interno conta 60 operatori turistici della
ristorazione e della ricettività e il Centro Commerciale Naturale con circa 80 attività artigianali e commerciali.
Metodologia: gli operatori dell'EcoDesk si occuperanno di censire, rilevare e analizzare tutte le singole realtà
economiche esistenti anche attraverso l'ausilio dell'ufficio comunale SUAP, della Camera di Commercio di
Oristano e delle Associazioni di categoria.
Obiettivo: avere un quadro generale sulle realtà economiche di Cabras e i loro potenziali problemi per lo
smaltimento dei rifiuti speciali.
Indicatori: numero delle attività censite; numero di categorie economiche coinvolte.
VIII.
Azione VIII – Pescatori (Aprile – Settembre 2012)
L'azione è dedicata ai pescatori, una realtà socio-culturale di grande rilievo per la comunità cabrarese che
spesso manifesta difficoltà nel conferire i rifiuti speciali derivanti dalle attività di pesca (vecchi strumenti di
pesca quali reti e nasse e rifiuti organici).
Metodologia: gli operatori dell'EcoDesk analizzeranno la situazione attuale sulla gestione dei rifiuti relativa al
comparto pesca attraverso attività di monitoraggio periodico sullo smaltimento dei rifiuti speciali. L'intento è
quello di sensibilizzare i pescatori verso pratiche di RD corrette anche attraverso la stipula di convenzioni
con la stessa amministrazione.
Obiettivo: contrastare l'abbandono di rifiuti speciali lungo arenili e aree peristagnali.
Indicatori: numero di pescatori coinvolti; quantità di rifiuti speciali conferiti.
IX.
Azione IX – Agricoltori (Aprile – Settembre 2012)
Altra realtà portante per l'economia locale è quella agricola che, come la precedente, necessita di interventi
di sensibilizzazione per un corretto conferimento dei rifiuti speciali (contenitori pesticidi).
Metodologia: gli operatori dell'EcoDesk analizzeranno la situazione attuale sulla gestione dei rifiuti relativa al
settore agricolo attraverso attività di monitoraggio periodico sullo smaltimento dei rifiuti speciali. L'intento è
quello di sensibilizzare gli agricoltori verso pratiche di RD corrette anche attraverso la stipula di convenzione
con la stessa amministrazione.
Obiettivo: contrastare l'abbandono di rifiuti speciali nelle campagne e nelle aree extraurbane.
Indicatori: numero di agricoltori coinvolti; quantità di rifiuti speciali conferiti.
X.
Azione X - Artigiani e Commercianti (Aprile – Settembre 2012)
L'azione è dedicata agli operatori economici del settore commercio e artigianato che andrebbero anch'essi
sensibilizzati, e visto il loro rapporto diretto con il cliente/cittadino, dovrebbero a loro volta sensibilizzare il
cliente finale (ad esempio incentivando la rottamazione di vecchi elettrodomestici o complementi d'arredo
dismessi).
Metodologia: gli operatori dell'EcoDesk analizzeranno la situazione attuale sulla gestione dei rifiuti relativa al
settore artigianato e commercio attraverso attività di monitoraggio periodico sullo smaltimento dei rifiuti
speciali. L'intento è quello di sensibilizzare commercianti e artigiani verso pratiche di RD corrette anche
attraverso la stipula di convenzione con la stessa amministrazione.
Obiettivo: contrastare l'abbandono di rifiuti speciali nelle campagne e nelle aree extraurbane.
Indicatori: numero di commercianti e artigiani coinvolti; quantità di rifiuti speciali conferiti.
XI.
Azione XI - Operatori Turistici (Aprile – Settembre 2012)
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L'azione è dedicata al settore turistico che, per la realtà economica locale, costituisce un settore con un alto
potenziale di sviluppo. Gli operatori turistici sono inoltre intermediari in quanto dovrebbero trasmettere
pratiche corrette di RD anche ai visitatori/ospiti che soggiornano nel Sinis durante la stagione estiva.
Metodologia: gli operatori dell'EcoDesk analizzeranno la situazione attuale sulla gestione dei rifiuti relativa al
settore turistico attraverso attività di monitoraggio periodico sullo smaltimento dei rifiuti speciali. L'intento è
quello di sensibilizzare gli operatori della ricettività e della ristorazione verso pratiche di RD corrette e verso
l'utilizzo di materiali ecosostenibili (ad esempio limitare l'impiego di piatti e bicchieri di plastica nelle strutture
ricettive o fornire dei sacchetti ai turisti che frequentano le coste al fine di evitare l'abbandono dei rifiuti lungo
la spiaggia).
Obiettivo: contrastare l'abbandono di rifiuti speciali e non nelle campagne; nelle aree extraurbane; lungo la
costa ; nelle campagne e nelle spiagge.
Indicatori: numero di operatori turistici coinvolti e di conseguenza il numero di turisti sensibilizzati.
Fase 4 – EcoSpot – Concorso per le scuole in occasione del decennale di RD (Marzo - Giugno 2012)
XII.
Azione XII – Concorso per le scuole EcoSpot (Marzo – Settembre 2012)
L'azione si rivolge agli studenti delle scuole secondarie di I grado che saranno coinvolti in un concorso per la
realizzazione di uno spot multimediale che ha come tema i dieci anni di RD celebrati dal Comune di Cabras
nel 2012.
Metodologia: gli operatori dell'EcoDesk illustreranno l'iniziativa al corpo docente e agli studenti attraverso la
diffusione del bando di concorso e delle modalità di partecipazione e di realizzazione dello spot.
Obiettivo: sensibilizzare il mondo della scuola sulla gestione dei rifiuti.
Indicatori: numero di incontri con gli insegnanti; numero di studenti coinvolti; numero di classi coinvolte;
numero di spot realizzati.
XIII.
Azione XIII – Accompagnamento alla creazione dello spot (Marzo – Maggio 2012)
L'azione prevede l'accompagnamento e il sostegno degli studenti per la realizzazione dello spot.
Metodologia: gli operatori dell'EcoDesk affiancheranno gli studenti nell'utilizzo dei dispositivi tecnologici e
promuoveranno, anche attraverso delle uscite sul territorio per rilevare aree degradate e soggette a
discariche abusive, abitudini corrette per la gestione dei rifiuti.
Obiettivo: sensibilizzare il mondo della scuola sulla gestione dei rifiuti.
Indicatori: numero uscite con gli studenti; numero di ore di affiancamento.
XIV.
Azione XIV - Premiazione EcoSpot 2002 - 2012 (Giugno 2012)
L'azione prevede la premiazione del miglior spot realizzato dagli studenti. Verrà data premialità ai lavori
maggiormente significativi e rappresentativi della realtà territoriale. Particolare attenzione sarà data agli più
creativi e originali.
Metodologia: un'apposita commissione giudicherà i lavori che saranno proiettati a scuola in occasione della
chiusura dell'anno scolastico e a tutte le classi partecipanti, sarà distribuito un DVD contenente tutti gli spot.
Obiettivo: sensibilizzare il mondo della scuola sulla gestione dei rifiuti.
Indicatori: numero di eco spot realizzati; numero di classi coinvolte; numero delle ore dedicate alla
realizzazione; numero di DVD distribuiti.
XV.
Azione XV - Messa in onda dello spot sulle emittenti televisive locali (Giugno Settembre 2012)
A seguito della premiazione, lo spot vincitore sarà trasmesso sulle emittenti locali negli orari di maggior
audience.
Metodologia: adattamento grafico dello spot per la messa in onda
Obiettivo: diffondere obiettivi e finalità del progetto al di fuori della realtà comunale
Indicatori: numero di emittenti coinvolte; numero di passaggi televisivi.
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Fase 5 – Animazione territoriale (Marzo – Settembre 2012)
XVI.
Azione XVI - Materiali di sensibilizzazione (Marzo 2012)
Al fine di diffondere le finalità del progetto e renderle fruibili a tutti gli utenti, saranno prodotti i materiali
divulgativi a supporto delle azioni progettuali. Nello specifico si creerà un'immagine/logo identificativo
dell'intervento che, assieme ai contenuti specifici degli interventi, apparirà su tutti i materiali prodotti:
locandine; brochure; opuscoli ed eco shoppers.
Metodologia: i materiali saranno realizzati utilizzando un linguaggio semplice e poco articolato al fine di
favorire una comunicazione corretta e immediata adatta a tutti. Inoltre, gli stessi saranno tradotti in lingua
straniera per i turisti.
Obiettivo: sensibilizzare tutta la popolazione locale
Indicatori: numero di opuscoli; numero di locandine; numero di brochure; numero di eco shoppers.
XVII.
Azione XVII - Diffusione dei materiali promozionali (Marzo – Settembre 2012)
Tutti i materiali realizzati saranno diffusi attraverso: l'EcoDesk già attivo; gli uffici comunali; le
categorie economiche partners di progetto; il NODO INFEA della Provincia; la scuola; i centri di informazione
turistica; convegni e incontri pubblici; CEAS; ludoteche; biblioteche e centri di aggregazione sociale.
Metodologia: distribuzione capillare
Obiettivo: sensibilizzare il maggior numero di categorie sociali
Indicatori: numero di opuscoli distribuiti; numero di locandine distribuite; numero di brochure distribuite;
numero di eco shoppers distribuite.
XVIII.
Azione XVIII - Stand e presidi mobili (Marzo – Settembre 2012)
Al fine di garantire la massima diffusione saranno allestiti dei presidi mobili in occasione di eventi, sagre e
feste locali dove, gli operatori dell'EcoDesk, forniranno informazioni sulla gestione dei rifiuti, sulla Raccolta
Differenziata e sugli obiettivi del presente intervento.
Metodologia: saranno rilevate le presenze e distribuiti i materiali di sensibilizzazione. Inoltre verranno
somministrati dei questionari di valutazione sulla RD dando particolare attenzione alle osservazioni fornite
dagli utenti al fine di elaborare buone pratiche da inserire nel documento finale indicato nella fase I.
Risultati attesi
Già in fase di progettazione, il presente intervento, ha suscitato l'interesse di una molteplicità di attori sociali,
partners del progetto, che ha da subito messo in evidenza le problematiche esistenti e la difficoltà di molti nel
realizzare pratiche di RD corrette e attente all'ambiente ma anche la necessità di potenziare il
coinvolgimento della cittadinanza nelle politiche d'intervento sulla gestione dei rifiuti.
Premesso questo, ci si auspica che tutti gli attori economici, il mondo della scuola e tutta la popolazione in
genere traggano vantaggio dalle azioni proposte grazie al loro diretto intervento previsto all'interno di queste
e al loro contributo per il raggiungimento della percentuale di RD del 70 % al 31.12.2012.
Caratteristiche di innovatività della proposta progettuale. Descrivere gli elementi di innovatività del progetto
Le pratiche sulla gestione dei rifiuti e sulla RD sono ormai radicate nel tessuto socio-economico di Cabras
ma, è necessario, stimolare la comunità a migliorare e a perfezionare le pratiche di smistamento dei rifiuti.
Per questo si è pensato a nuovi sistemi che, rispondendo a criteri di qualità e concretezza, sfruttano
l'innovazione tecnologica:
utilizzo dell'EcoBank, un compattatore per il PET e l'alluminio da installare nella scuola (Azioni VI /
VII);
lo studio di nuovi strumenti adatti ad ogni singola categoria economica realizzati con il contributo
attivo degli stessi operatori (Azioni VIII / IX / X / XI);
realizzazione e messa in onda di uno eco spot pubblicitario ad opera degli stessi studenti (Azioni XII
/ XIII / XIV / XIV);
promozione e diffusione attraverso nuovi canali di comunicazione web (Azione III).
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Descrizione del Percorso di Agenda 21 Locale con la puntuale indicazione temporale e delle varie attività
che sono state realizzate nel tempo, con l‟indicazione della fonte finanziaria, dei risultati conseguiti e delle
modalità organizzative dell‟Ente da cui si evinca l‟internalizzazione del processo nell‟Ente Proponente.
Nel 2012 il Comune di Cabras, Ente Gestore dell'Area Marina Protetta “Penisola del Sinis – Isola di Mal di
Ventre”, celebra dieci anni di raccolta differenziata porta a porta. Nel 2002 fu infatti il primo Comune in
Sardegna ad introdurre un sistema di prelievo dei rifiuti a domicilio.
Nel 2003, rispettando le norme europee secondo il Decreto Ronchi, Cabras manteneva la percentuale del
35% di RD dei rifiuti urbani mentre nel 2004 ottenne il secondo posto a livello regionale come percentuali di
RD complessiva e di gettito di organico (Kg per anno per abitante).
La svolta decisiva arriva con il primo progetto di Agenda 21 Locale denominato “P.O.N.T.I.S” che introduce le
basi per la costituzione di uno scenario condiviso dalla comunità cabrarese.
Il triennio 2006 – 2008 vede il consolidarsi dei rapporti di partnership pubblico-privata con un secondo
intervento di Agenda 21 Locale, “RiciclA.21 – Ricicloni con Agenda 21”, che permette il consolidarsi di
politiche d'intervento partecipative aperte a tutte le componenti sociali che si mantiene stabile e attiva sino ad
oggi con un 52,7% di RD (rifiuti da raccolta differenziata/rifiuti totali) nel 2007 per arrivare ad un 61,7% di RD
(rifiuti da raccolta differenziata/rifiuti totali) nel 2009.
Grazie a queste azioni, Cabras, raggiunge in breve tempo risultati evidenti e significativi passando dal 61,7%
di RD (rifiuti da raccolta differenziata/rifiuti totali) del 2009 al 62,95 % nel 2011 grazie ad una politica
sinergica costante che vede coinvolti gli amministratori, gli operatori economici e i singoli cittadini al fine di
responsabilizzare non solo questi ultimi ma tutti gli stakeholder in genere.
Nello specifico le azioni intraprese sono le seguenti:
- Titolo dell'intervento: Educazione Ambientale nelle scuole
Tempi: dal 2004 ad oggi
Descrizione: il Comune di Cabras e l'Area Marina Protetta organizzano le attività di educazione ambientale
nelle scuole con l'ausilio degli insegnanti e di personale esterno esperto nel settore ambientale. Gli interventi
riguardano la sostenibilità e il rispetto degli ecosistemi locali con particolare riguardo alla realtà costiera.
All'interno di queste attività si portano avanti anche iniziative legate alla RD, al riciclo dei rifiuti e al risparmio
energetico.
Modalità organizzative dell'Ente: allo stato attuale esiste un protocollo d'intesa tra il Comune di Cabras e
l'istituto comprensivo (Rep. N. 67 del 1° ottobre 2010) che regola tutte le attività extrascolastiche all'insegna
dell'ambiente e della sostenibilità: la mobilità sostenibile; il risparmio energetico; la salvaguardia degli
ecosistemi lagunari, marini e costieri; l'importanza del riciclo e tanti altri. In occasione dell'inizio dell'anno
scolastico si da avvio alle attività di educazione ambientale che si svolgono nei locali della scuola e nel
territorio dell'Area Marina Protetta.
Risultati conseguiti: le attività nelle scuole hanno introdotto nuovi modelli comportamentali che gli studenti
adottano e trasmettono alle rispettive famiglie. In molti casi infatti si verificano le richieste da parte dei
genitori di realizzare interventi di questo tipo al fine di educare i ragazzi al rispetto per l'ambiente.
Fonte finanziaria: Ministero dell'Ambiente; RAS - Assessorato all'Ambiente; Fondi scolastici; Comune di
Cabras
- Titolo dell'intervento: “Amico, non gettarmi via!”
Tempi: dal 2006 ad oggi
Descrizione: campagna di sensibilizzazione contro l'abbandono dei rifiuti nelle borgate marine, lungo i
litorali e le coste portato avanti dal Comune di Cabras e dall'AMP. L‟iniziativa, portata avanti durante la
stagione primaverile e/o estiva lungo le principali spiagge dell'AMP, prevede momenti ludici di animazione
dedicati ai bambini; attività di raccolta dei rifiuti lungo le coste ad opera della comunità locale residente e non,
dei turisti, dei gruppi e dei visitatori occasionali in genere.
Modalità organizzative dell'Ente: un'efficace campagna di comunicazione che prevede la diffusione e
distribuzione di materiali informativi, di piccoli gadgets simbolici e l'allestimento di stand e strutture amovibili
lungo le spiagge interessate dall'iniziativa. A questa prendono parte diverse categorie sociali quali le scuole e
gli insegnanti; la ludoteca e la biblioteca comunale; gli amministratori e i dipendenti comunali; gli operatori
economici e turistici; le associazioni e i comitati di cittadini.
Risultati conseguiti: diventato ormai un appuntamento fisso, la campagna di sensibilizzazione, richiama
ogni anno numerose persone sensibili alle tematiche ambientali che si fanno portavoce del problema rifiuti
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lungo i litorali del Sinis. I risultati più significativi arrivano dai cittadini di Cabras che, dotati di grande senso
civico e interesse per l'ambiente, contribuiscono attivamente al rispetto di quest'ultimo segnalando e
rimproverando tutti quei comportamenti dannosi per il territorio quale l'abbandono dei rifiuti.
Fonte finanziaria: Ministero dell'Ambiente; RAS - Assessorato all'Ambiente; Comune di Cabras;
- Titolo dell'intervento: “Giornate ecologiche e azioni dimostrative di sostenibilità ambientale”
Tempi: dal 2008 ad oggi
Descrizione: l'Amministrazione e l'AMP portano avanti giornate tematiche di sensibilizzazione per la pulizia
delle spiagge in collaborazione con gli operatori turistici e il supporto delle associazioni locali tra cui l'ADINA,
associazione locale impegnata nelle attività diportistiche. Le giornate ecologiche dell'AMP richiamano tutta la
comunità e sono momenti dedicati alla sensibilizzazione ambientale ormai radicati nella realtà sociale.
Modalità organizzative dell'Ente: ogni anno l'Amministrazione Comunale in accordo con l'AMP e gli attori
sopra descritti organizza giornate dedicate all'ambiente attraverso la raccolta volontaria dei rifiuti abusivi. Il
personale, i mezzi e la logistica sono messi a disposizione degli Enti pubblici.
Risultati conseguiti: una maggior sensibilizzazione alle tematiche ambientali in genere
Fonte finanziaria: Ministero dell'Ambiente; RAS – Assessorato all'Ambiente; Comune di Cabras;
- Titolo dell'intervento: partecipazione alla Rete INFEA Regionale e al NODO INFEA Provinciale
Tempi: dal 2008 ad oggi
Descrizione: il Comune di Cabras e l'AMP sono partner strategici all'interno della costruzione del percorso
INFEA voluto dalla Regione Sardegna al fine di creare una rete attiva tra tutti i portatori d'interesse e le
amministrazioni locali.
Modalità organizzativa dell'Ente: l‟Amministrazione comunale partecipa alle iniziative promosse dal Nodo
INFEA Provinciale
Risultati conseguiti: aver intrapreso politiche d'intervento condivise efficaci per la pianificazione di interventi
in materia ambientale.
Fonte finanziaria:
- Titolo dell'intervento: “Basta discariche abusive, si alla civiltà”
Tempi: dal 2010 ad oggi
Descrizione: campagna di sensibilizzazione contro l'abbandono dei rifiuti nelle aree urbane ed extraurbane
di Cabras e nelle borgate marine secondo il principio chi inquina paga.
Modalità organizzativa dell'Ente: redazione di un report illustrativo, sulle discariche abusive presenti su
tutto il territorio comunale, distribuito a tutte le famiglie e contenente le buone pratiche di smaltimento dei
rifiuti, il calendario della RD, gli orari e le attività dell'eco centro comunale e le indicazioni da seguire in caso
di abbandono abusivo di rifiuti.
Risultati conseguiti: a seguito della campagna sopra descritta, sono giunte numerose segnalazioni su
discariche abusive e eventuali colpevoli.
Fonte finanziaria: Comune di Cabras; Ministero dell'Ambiente
- Titolo dell'intervento: “Iniziative Oceaniche” Surfrider Foundation Europa
Tempi: dal 2010 ad oggi
Descrizione: manifestazione a carattere mondiale che si svolge in contemporanea in tutti i paesi aderenti al
fine di sensibilizzare l'opinione pubblica verso la salvaguardia e la pulizia dei litorali e delle coste. Il Comune
di Cabras e l'AMP, iscritti al portale tematico, aderiscono all'evento attraverso: il coinvolgimento attivo delle
scuole che intervengono durante la raccolta dei rifiuti lungo la spiaggia in un clima ludico-educativo
all'insegna dell'educazione ambientale; il coinvolgimento delle associazioni locali quali la sezione provinciale
di “Italia Nostra” attiva sul territorio sin dalla sua nascita; la comunità locale e gli operatori turistici, che
sensibili e attenti alla pulizia delle coste, intervengono puntualmente nelle Giornate Oceaniche.
Modalità organizzativa dell'Ente: l'evento, a carattere volontario, fruisce delle risorse e dei mezzi messi a
disposizione dall'Amministrazione e dallo staff dell'AMP mentre la Surfrider Foundation Europa ha fornito un
kit per la raccolta con buste, locandine e materiali promozionali.
Risultati conseguiti: sensibilizzazione dell'opinione pubblica e dei mass media locali e provinciali.
Fonte finanziaria: nessuna
- Titolo dell'intervento: “La raccolta differenziata va in Vacanza”
Tempi: da giugno a settembre 2011
Descrizione: il Comune di Cabras – Assessorato all'Ambiente ha elaborato un documento destinato ai
vacanzieri e/o proprietari di seconde case e case vacanza in prossimità dei litorali e delle borgate marine.
Poiché le pratiche di RD spesso non sono conosciute o vengono ignorate dai turisti che trascorrono le
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Bando per la realizzazione di progetti di educazione all‟ambiente e alla sostenibilità e per il
proseguimento del percorso di Agenda 21 Locale
Scheda A
Schema progetto
vacanze in case vacanza, si è pensato di potenziare il servizio di informazione elaborando un documento di
informazione pensato appositamente.
Modalità organizzativa dell'Ente: redazione e distribuzione di buone pratiche distribuite nelle borgate
marine, nelle seconde case e/o case vacanza, nei centri di informazione turistica e nelle attività commerciali
lungo la costa quali chioschi, bar e ristoranti.
Risultati conseguiti: numerosi visitatori hanno richiesto il calendario della RD presso gli appositi uffici
informativi dislocati sul territorio
Fonte finanziaria: Comune di Cabras – Assessorato all'Ambiente
- Titolo dell'intervento: “Borsa delle Aree Marine Protette”
Tempi: dal 2010 ad oggi
Descrizione: evento a carattere nazionale che prevede la partecipazione di tutte le aree marine protette e
dei parchi naturali. All'interno dell'iniziativa sono previste delle giornate tematiche dedicate alla sostenibilità
ambientale attraverso incontri, dibattiti e tavole rotonde sul risparmio energetico, sulle fonti rinnovabili e sul
riciclo dei rifiuti
Modalità organizzativa dell'Ente: organizzazione e gestione degli interventi ad opera di personale
specializzato sulla materia trattata
Risultati conseguiti: una maggior sensibilizzazione alle tematiche ambientali nei confronti di tutti gli
operatori impegnati nella gestione di Parchi e Aree Marine
Fonte finanziaria: RAS – Assessorato al Turismo; Comune di Cabras; Area Marina Protetta; Ministero
dell'Ambiente
- Titolo dell'intervento: “F.E.A.S.T. Facciamo Educazione all’Ambiente e alla sostenibilità col Turismo”
Tempi: da giugno a settembre 2011
Descrizione: intervento di educazione ambientale rivolto ai fruitori delle spiagge e delle coste della Penisola
del Sinis al fine di contrastare l'abbandono di rifiuti lungo la costa
Modalità organizzativa dell'Ente: organizzazione degli stand, elaborazione materiali divulgativi e
supervisione di tutte le azioni realizzate
Risultati conseguiti: una maggior sensibilizzazione e attenzione all'ambiente da parte dei turisti e dei
visitatori
Fonte finanziaria: RAS – Assessorato all'Ambiente; Ministero dell‟Ambiente
- Titolo dell'intervento: Fornitura buste Biodegradabili
Tempi: dal 2005 ad oggi
Descrizione: distribuzione di buste biodegradabili alle famiglie con una guida pratica su consigli utili per una
RD corretta
Modalità Organizzativa dell'Ente: distribuzione delle buste attraverso gli operatori dell'EcoDesk
Risultati conseguiti: un maggior impiego di buste biodegradabili e una maggior attenzione alla raccolta dei
rifiuti organici
Fonte finanziaria: RAS – Assessorato all'Ambiente Agenda 21Locale RiciclA21; Comune di Cabras;
Ministero dell'Ambiente
Gli interventi sopra indicati hanno inciso profondamente sulle promozione della pratica della RD e hanno
contribuito in maniera positiva a rendere Cabras e il suo territorio una meta turistica esemplare anche dal
punto di vista della sostenibilità ambientale.
Anche grazie a tali politiche, nel 2009, il Comune di Cabras, in qualità di Ente Gestore dell‟Area Marina
Protetta “Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre” ottiene l‟importante riconoscimento europeo di
destinazione EDEN – European Destination oif Excellence (http://ec.europa.eu/enterprise/sectors/tourism/eden/themesdestinations/countries/italy/mal-di-ventre/index_it.htm).
Da qui la volontà dell'Amministrazione di perseguire e mantenere questa integrità ambientale conservando lo
status sopracitato attraverso “CabrAs2012 – Ricicloni per eccellenza” un modello di riciclo e di RD di qualità
che ha permesso e permette tutt'oggi stili di vita sani e condivisi in un'ottica di miglioramento continuo.
Modello organizzativo di gestione del progetto (modalità organizzative, ruolo e funzioni del gruppo di lavoro)
Il gruppo di lavoro racchiude molteplici professionalità impegnate su diversi fronti del settore ambientale e
della gestione dei rifiuti in particolare: gli esperti in educazione ambientale; la scuola; il CEAS; le categorie
economiche parte attiva del progetto; il NODO INFEA provinciale; la Cultour Soc. Coop. e la società
EURVEN specializzata in processi sostenibili di smaltimento rifiuti.
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Bando per la realizzazione di progetti di educazione all‟ambiente e alla sostenibilità e per il
proseguimento del percorso di Agenda 21 Locale
Scheda A
Schema progetto
Insegnanti: partecipare alla realizzazione dell'EcoSpot aiutando i ragazzi nella stesura del progetto e
indirizzandoli verso le tematiche più sensibili come l'abbandono dei rifiuti e le discariche abusive;
CEAS: supporto scientifico alle attività di educazione ambientale con la scuola e nelle attività di educazione
ambientale;
Categorie economiche (pescatori, agricoltori, operatori turistici, artigiani e commercianti): partecipare
attivamente alla stesura delle buone pratiche e del documento finale; contribuire alla realizzazione dei
materiali di sensibilizzazione ognuna per il proprio settore di appartenenza;
NODO INFEA: diffondere gli obiettivi del progetto in tutto il contesto provinciale sensibilizzando gli operatori
della RETE che già operano nel settore ambientale;
Cultour Soc. Coop: potenziare le attività dell'EcoDesk e portare avanti le attività di animazione territoriale;
EURVEN: supportare l'azione relativa all'installazione dell'EcoBank a scuola con una corretta campagna
informativa rivolta a studenti, insegnanti e personale ATA.
Descrizione delle azioni previste nel progetto per lo scambio di buone pratiche
Il progetto ha al suo interno diverse azioni le cui finalità sono il confronto e lo scambio con altri soggetti
portatori di buone pratiche. All'interno della I fase temporale (Gennaio – Settembre 2012) vi è un primo
intervento che prevede l'impiego di social networks e altri canali web per uno scambio destinato alle nuove
generazioni; il secondo vede la stesura di un documento finale destinato a tutti gli attori, diretti e indiretti,
coinvolti nel progetto che racchiude tutte le pratiche raccolte.
Nella terza fase (Marzo – Settembre 2012) tutte le azioni prevedono uno scambio continuo di buone pratiche.
Si tratta infatti di azioni studiate ad hoc, come incontri e tavole rotonde, per ogni singola categoria economica:
agricoltori, pescatori, operatori turistici, commercianti e artigiani al fine di elaborare una guida sulla gestione
dei rifiuti speciali adatta ad ogni singola realtà indicata.
Infine, nella quinta fase (Marzo – Settembre 2012) tutte le azioni hanno come obiettivo principale lo scambio
di buone pratiche attraverso la somministrazione di questionari nei presidi mobili e la distribuzione dei
materiali di sensibilizzazione.
Infine prosegue lo scambio di buone pratiche con la cittadina veneta, Ponte nelle Alpi, gemellata con il
comune di Cabras dal 2006 (RiciclA 21 - Ricicloni con Agenda 21) che verrà resa partecipe delle
fasi progettuali al fine di proseguire la politica di scambio e confronto intrapresa negli anni
passati.
2. Coerenza e strategicità del progetto
E‟ prevista una coerenza integrazione del presente progetto con piani e programmi dell‟Ente per
l‟educazione allo sviluppo sostenibile? Attraverso quali modalità?
Il progetto “CabrAs2012 - Ricicloni per Eccellenza” si inserisce all'interno dei piani di intervento per
l'educazione ambientale e alla sostenibilità ambientale già attivati dal Comune di Cabras, in qualità di Ente
Gestore dell‟Area Marina Protetta “Penisola del Sinis - Isola di Mal di Ventre” e di ente titolare di un CEAS
accreditato e/o certificato ai sensi della deliberazione della giunta regionale n. 34/46 del 20.7.2009,
sposandone appieno gli obiettivi e le finalità. Gli interventi hanno permesso e permettono tutt'oggi di
proseguire una politica di sviluppo locale sostenibile condivisa attenta all'ambiente, all'economia locale e alla
cittadinanza.
“CabrAs2012 - Ricicloni per Eccellenza” va dunque ad integrare la programmazione seguente:
•
Campagne di sensibilizzazione contro l'abbandono dei rifiuti nelle aree urbane,
extraurbane e costiere (ad esempio le campagne Amico non gettarmi via; Basta alle
discariche, si alla civiltà e tante altre);
•
Protocollo d'intesa con la scuola al fine di portare avanti costantemente iniziative di
educazione allo sviluppo sostenibile (laboratori di educazione ambientale sul risparmio
energetico; sulla biodiversità e tanti altri).
E‟ prevista una integrazione del presente progetto con altri strumenti di programmazione territoriale attivati
nel territorio? Attraverso quali modalità?
Il progetto CabrAs2012 - Ricicloni per Eccellenza va ad integrare anche gli altri strumenti di programmazione
territoriale attivati dal Comune di Cabras, in qualità di Ente Gestore dell‟Area Marina Protetta “Penisola del
Sinis - Isola di Mal di Ventre” sposandone gli obiettivi e le finalità.
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proseguimento del percorso di Agenda 21 Locale
Scheda A
Schema progetto
CabrAs2012 - Ricicloni per Eccellenza va dunque ad integrare, potenziare e completare la programmazione
territoriale seguente attraverso il diretto inserimento nelle seguenti politiche d'intervento già attive e/o in fase
di attivazione:
Programma di Gestione (P.d.G.) redatto annualmente dall‟Area Marina Protetta al fine di garantire la
tutela e la conservazione dell‟ambiente marino e costiero e di promuovere un sviluppo compatibile con le
risorse paesaggistiche e ambientali all‟insegna della sostenibilità;
Programmi di Gestione dei SIC-ZPS al fine di tutela e salvaguardare gli habitat e le specie protetti
anche attraverso il recuperare ambientale;
Programma di RD in fase di ultimazione dove saranno introdotti nuovi sistemi di raccolta differenziata
più efficaci come contenitori personalizzati; mini isole ecologiche da utilizzare in occasione di feste e sagre; il
potenziamento dei sistemi di video sorveglianza
Programma di gestione Integrata delle Zone costiere GIZC e Programma di Gestione della Aree
Costiere relativo alla contaminazione del suolo e delle risorse idriche, poiché l‟inquinamento da fonti marine
o proveniente dall‟entroterra, fra cui anche quello originato dalle discariche, si sposta verso la costa;
3. Partecipazione e coinvolgimento
Indicare le reti e i soggetti operanti nel campo della sostenibilità ambientale coinvolte nel progetto e
specificare il ruolo svolto
Parteciperanno al progetto:
NODO INFEA della Provincia di Oristano
Esperti nella progettazione e nella gestione di attività di educazione alla sostenibilità, il NODO INFEA
provinciale garantirà un'ampia diffusione del progetto a livello territoriale e tra tutti i soggetti operanti
nell'ambito della sostenibilità ambientale. Si occuperà di promuovere l'iniziativa anche attraverso gli
strumenti di comunicazione già utilizzati quali la newsletter periodica e gli incontri con gli operatori aderenti al
sistema INFEA della provincia.
CEAS – Area Marina Protetta “Penisola del Sinis Isola di Mal di Ventre”
Lo staff del CEAS, composto da personale qualificato nel settore della sostenibilità ambientale, si occuperà
di supportare le attività di educazione ambientale rivolte alla scuola; monitorare l'andamento della RD lungo
la costate i litorali; favorire i rapporti di comunicazione con le categorie economiche strettamente legate
all'AMP come i pescatori e gli operatori turistici; contribuire scientificamente alla stesura dei risultati del
progetto.
Categorie economiche (Sistema Ospitale “Costa del Sinis – Sardegna”; Centro Commerciale Naturale
“in Laguna”; Consorzio Cooperative PONTIS; Consorzio Agrario del Sinis): partecipare attivamente alla
stesura delle buone pratiche e del documento finale; contribuire alla realizzazione dei materiali di
sensibilizzazione ognuna per il proprio settore di appartenenza;
Cultour Soc. Coop: Coordinare tutte le fasi e le azioni di progetto e gestire gli interventi di animazione
territoriale; di educazione ambientale nella scuola e di comunicazione e diffusione.
EURVEN: supportare l'azione relativa all'installazione dell'EcoBank a scuola con una corretta campagna
informativa rivolta a studenti, insegnanti e personale ATA.
Istituto Comprensivo di Cabras: realizzazione dell'EcoSpot.
(Ai fini dell’attribuzione di premialità allegare le lettere di adesione, in cui sia specificato il ruolo nella
gestione/attuazione del progetto).
Reti, soggetti e partner
Ruolo nella gestione del progetto
Nodo INFEA – Provincia di Oristano
CEAS – Area Marina Protetta “Penisola del
Sinis Isola di Mal di Ventre”
Istituto Comprensivo di Cabras
Sistema Ospitale Costa del Sinis - Sardegna
Promozione e diffusione del progetto
Supporto scientifico
Centro Commerciale Naturale In Laguna
Consorzio Agrario del Sinis
Realizzazione EcoSpot
Stesura delle buone pratiche per il
conferimento dei rifiuti speciali
Stesura delle buone pratiche per il
conferimento dei rifiuti speciali
Stesura delle buone pratiche per il
Lettera di
adesione
∎
∎
∎
∎
∎
∎
Regione Sardegna
Bando per la realizzazione di progetti di educazione all‟ambiente e alla sostenibilità e per il
proseguimento del percorso di Agenda 21 Locale
Nuovo Consorzio Cooperative Pontis
EURVEN S.r.l.
Cultour Società Cooperativa
Scheda A
Schema progetto
conferimento dei rifiuti speciali
Stesura delle buone pratiche per il
conferimento dei rifiuti speciali
Installazione e supporto per l'azione EcoBank
Coordinamento e animazione territoriale
∎
∎
∎
4. Sostenibilità ambientale del progetto
Elencare e descrivere gli accorgimenti che si prevede di utilizzare nel progetto per la riduzione degli impatti
sull‟ambiente durante la realizzazione del progetto (materiali e servizi a basso impatto ambientale, ecc.). Per
quanto riguarda i servizi a basso impatto ambientale elencare nel dettaglio i criteri che si intendono utilizzare
per l‟aggiudicazione dei servizi.
Mobilità sostenibile: tutti gli operatori impegnati nello svolgimento delle azioni di progetto descritte
raggiungono e raggiungeranno le postazioni spostandosi in bicicletta o, in caso di maltempo, a piedi;
Materiali: tutti i materiali cartacei realizzati per la diffusione saranno stampati in B/N su carta riciclata
mentre i materiali ad uso interno (report, statistiche, valutazioni etc.) avranno una stampa sempre in B/N
ridotta ai minimi termini privilegiando l'uso di CD-ROM e pennine USB al fine di ridurre al minimo i consumi
di carta;
Comunicazione: oltre alle forme di comunicazione tradizionali su carta si darà ampio spazio a forme
innovative di pubblicità quali social network e newsletter in modo da favorire una comunicazione a basso
impatto ambientale;
Diffusione: tutte le attività di animazione territoriale si svolgeranno al mattino o nelle prime ore
pomeridiane
al
fine
di
evitare
l'impiego
di
fonti
di
illuminazione
artificiale.
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