CONSIGLIO PROVINCIALE DI MILANO
Processo verbale dell'adunanza del 18 febbraio 2010
Addì, diciotto febbraio duemiladieci, in Milano, nell'Aula consiliare di via Vivaio n. 1, si è riunito il
Consiglio provinciale per la trattazione degli argomenti iscritti all’ordine del giorno.
A norma dell'art. 34 dello Statuto, la Presidenza dell'adunanza viene assunta dal Presidente del
Consiglio provinciale, Bruno Dapei.
Partecipa alla seduta il Segretario generale della Provincia, Dott. Alfonso De Stefano.
Alle ore 15.52 il Presidente del Consiglio invita il Segretario a procedere all'appello nominale dei
presenti.
Rispondono all'appello i seguenti trentasei Consiglieri:
Pietro Accame
Luciano Bassani
Roberto Biolchini
Enrico Borg
Bruna Brembilla
Barbara Calzavara
Salvatore Capodici
Roberto Caputo
Ezio Casati
Tito Cattaneo
Giorgio Cazzola
Bruno Ceccarelli
Paolo Cova
Bruno Dapei
Paolo Ferrè
Gianbattista Fratus
Luca Gandolfi
Massimo Gatti
Paolo Gatti
Simone Gelli
Vincenzo Guastafierro
Enrico Marcora
Marco Martino
Matteo Mauri
Giuseppe Milone
Roberto Modugno
Camilla Musciacchio
Graziano Musella
Fabio Nitti
Marco Paoletti
Giuseppe Russomanno
Maia Scognamiglio
Giovanni Stornaiuolo
Agnese Tacchini
Benedetta Tobagi
Massimo Turci
Sono altresì presenti gli Assessori provinciali: Lazzati e Stancari.
Constatato che l’adunanza è valida per legalmente deliberare, il Presidente del Consiglio, dichiara
aperta la seduta e dà inizio agli interventi ex art. 83.
Interviene il Consigliere Caputo.
Nel frattempo è entrato in aula il Consigliere Calaminici. (Presenti 37)
Presiede il Vice Presidente del Consiglio, Ezio Casati.
Intervengono i Consiglieri Tacchini e Marcora.
1
Nel frattempo è entrato in aula l’Assessore Cassago.
Interviene il Consigliere Russomanno.
Nel frattempo è entrato in aula l’Assessore Altitonante.
Presiede il Presidente del Consiglio, Bruno Dapei.
Interviene il Consigliere Gandolfi.
Nel frattempo è entrato in aula l’Assessore Garnero.
Intervengono i Consiglieri Cova, Ferrè, Milone e Massimo Gatti.
Nel frattempo è entrato in aula il Consigliere Cucchi. (Presenti 38)
Intervengono i Consiglieri Biolchini e Casati.
Nel frattempo è entrato in aula il Consigliere Esposito. (Presenti 39)
Intervengono i Consiglieri Gelli e Musella.
Nel frattempo è entrato in aula l’Assessore Del Nero.
Intervengono il Consigliere Cazzola e il Presidente del Consiglio Dapei.
Nel frattempo è uscito dall’aula il Segretario Generale, dott. Alfonso De Stefano ed è entrata in aula il
Vice Segretario Generale, dott.ssa Liana Bavaro.
L’Assessore Lazzati risponde al Consigliere Marcora sulle questioni poste in merito al Liceo Rebora di
Rho.
Intervengono i Consiglieri Marcora e l’Assessore Lazzati.
Il Presidente del Consiglio chiude gli interventi ex art. 83.
Il Presidente del Consiglio pone quindi in trattazione lo:
ARGOMENTO N. M/22/2009 BIS – Mozione presentata il 29 ottobre 2009 dal Consigliere Marcora,
in merito all’istituzione del Palazzo delle Imprese e delle Professioni milanesi.
Su richiesta del Consigliere Marcora la mozione n. M/22/2009 BIS viene rinviata.
Successivamente il Presidente del Consiglio pone in trattazione lo:
ARGOMENTO N. M/24/2009 – Mozione presentata il 29 ottobre 2009 dal Consigliere Marcora, per
proporre l’istituzione di una conferenza straordinaria per un piano alloggi sociali.
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Il Consigliere Marcora comunica che in Commissione si sta elaborando un nuovo testo della mozione e
chiede quindi di rimandare il testo attuale, che sarà poi ritirato.
La mozione n. M/24/2009 viene rinviata.
Il Presidente del Consiglio pone quindi in trattazione lo:
ARGOMENTO N. M/29/2009 – Mozione presentata il 3 novembre 2009 dal Consigliere Caputo, per
chiedere di intitolare la sala-auditorium dello Spazio Oberdan di Vittorio Veneto 2 alla figura di Alda
Merini.
Nel frattempo è entrato in aula il Consigliere Candiani. (Presenti 40)
Il Consigliere Caputo illustra la mozione.
Il Presidente del Consiglio apre il dibattito.
Intervengono i Consiglieri Marcora, Turci, Massimo Gatti, Cattaneo e Biolchini.
Il Presidente del Consiglio sottopone ai voti del Consiglio la mozione n. 29.
Il Presidente del Consiglio nomina scrutatori i Consiglieri Gandolfi, Gelli e Ferrè.
Il Presidente del Consiglio dà inizio alla votazione con sistema elettronico.
Assenti al momento della votazione il Presidente della Provincia On. Podestà e i Consiglieri Candiani,
Capodici, Capotosti, Fratus, Paolo Gatti, Mardegan, Marzullo, Musciacchio, Musella, Paoletti, Penati e
Perego.
E così risultano presenti 33 Consiglieri.
Terminate le operazioni di voto, dichiara approvata la mozione con trentatre voti a favore.
Il Presidente del Consiglio dà atto del risultato della votazione.
Il Presidente del Consiglio pone quindi in trattazione lo:
ARGOMENTO N. M/31/2009 – Mozione presentata il 5 novembre 2009, primo firmatario il
Consigliere Gandolfi, in merito a trasparenza della politica e diritto dei cittadini di essere informati
sull’operato dei loro rappresentanti: proposta di trasmettere in video streaming anche le sedute delle
Commissioni Consiliari della Provincia di Milano.
Il Consigliere Gandolfi illustra la mozione.
Il Presidente del Consiglio Dapei propone di rinviarne la trattazione in sede di discussione del bilancio.
Il Consigliere Gandolfi approva la proposta del Presidente del Consiglio.
Intervengono il Presidente del Consiglio e il Consigliere Gandolfi.
3
Il Presidente del Consiglio pone quindi in discussione lo:
ARGOMENTO N. M/32/2009 DELL’ORDINE DEL GIORNO – Ordine del giorno presentato il 5
novembre 2009, primo firmatario il Consigliere Massimo Gatti, per condannare le minacce a Radio
Popolare.
Il Consigliere Massimo Gatti illustra l’ordine del giorno.
Intervengono il Presidente del Consiglio Dapei e il Consigliere Accame.
Il Presidente del Consiglio sottopone ai voti del Consiglio la mozione.
Il Presidente del Consiglio dà inizio alla votazione con sistema elettronico.
Assenti al momento della votazione il Presidente della Provincia On. Podestà e i Consiglieri Biolchini,
Calaminici, Candiani, Capotosti, Casati, Ceccarelli, Cova, Paolo Gatti, Mardegan, Marzullo, Milone,
Modugno, Musciacchio, Paoletti, Penati, Perego e Russomanno.
E così risultano presenti 27 Consiglieri.
Non partecipa al voto il Presidente del Consiglio Dapei.
Terminate le operazioni di voto, dichiara approvata la mozione con diciotto voti a favore e nove
contrari (Consiglieri Calzavara, Capodici, Cattaneo, Cucchi, Esposito, Ferrè, Martino, Nitti e Turci).
Il Presidente del Consiglio dà atto del risultato della votazione e comunica il rinvio della M/33/2009
per l’assenza del Consigliere proponente Mardegan.
Successivamente il Presidente del Consiglio Dapei pone in discussione lo:
ARGOMENTO N. M/36/2009 DELL’ORDINE DEL GIORNO – Ordine del giorno presentato in data
26 novembre 2009, primo firmatario il Consigliere Turci, per esprimere solidarietà agli studenti della
Cusl dell’Università Statale, vittime di aggressioni da parte di esponenti del collettivo anarchico
“Ringhiera” e ferma condanna degli episodi di violenza ed illegalità avvenuti nel mese di ottobre
all’interno della stessa università.
La seduta viene sospesa alle ore 17.41 e riaperta alle ore 17.50.
Nel frattempo è entrato in aula il Segretario Generale, dott. De Stefano.
Il Consigliere Turci illustra l’ordine del giorno.
Il Presidente del Consiglio apre il dibattito.
Intervengono nell’ordine i Consiglieri Gandolfi, Caputo, Tobagi, Cattaneo e Massimo Gatti.
Il Presidente del Consiglio sottopone ai voti del Consiglio l’ordine del giorno.
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Il Presidente del Consiglio dà inizio alla votazione con sistema elettronico.
Assenti al momento della votazione l’On. Podestà e i Consiglieri Bassani, Borg, Calaminici, Capodici,
Capotosti, Casati, Cova, Esposito, Paolo Gatti, Marcora, Mardegan, Marzullo, Modugno, Musciacchio,
Penati, Perego e Tacchini.
E così risultano presenti 28 Consiglieri.
Non partecipa al voto il Consigliere Scognamiglio.
Terminate le operazioni di voto, dichiara approvato l’ordine del giorno con ventisette voti a favore
Il Presidente del Consiglio dà atto del risultato della votazione.
Il Presidente del Consiglio pone quindi in discussione lo:
ARGOMENTO N. M/37/2009 DELL’ORDINE DEL GIORNO – Mozione presentata il 26 novembre
2009, primo firmatario il Consigliere Turci, in merito alla promozione da parte dell’Amministrazione
provinciale, in collaborazione con sponsor, di iniziative per i minori affidati alle strutture della
Provincia.
Il Consigliere Turci illustra la mozione.
Intervengono i Consiglieri Caputo e Nitti.
Il Presidente del Consiglio sottopone ai voti del Consiglio la mozione.
Il Presidente del Consiglio dà inizio alla votazione con sistema elettronico.
Assenti al momento della votazione il Presidente della Provincia On. Podestà e i Consiglieri Bassani,
Borg, Brembilla, Calaminici, Capodici, Capotosti, Casati, Cucchi, Esposito, Paolo Gatti, Marcora,
Mardegan, Marzullo, Mauri, Modugno, Musciacchio, Penati, Perego e Tacchini.
E così risultano presenti 26 Consiglieri.
Terminate le operazioni di voto, dichiara approvata la mozione con ventisei voti a favore.
Il Presidente del Consiglio dà atto del risultato della votazione.
Dopodiché, alle ore 18.16 del 18 febbraio 2010, il Presidente del Consiglio toglie la seduta e significa
che il Consiglio è convocato per il giorno 22 febbraio 2010.
Del che si è redatto il presente verbale che viene come in appresso sottoscritto, allegando la trascrizione
dell’intera adunanza consiliare, cui si rimanda per il testo integrale degli interventi.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
(Bruno Dapei)
IL SEGRETARIO GENERALE
(Alfonso De Stefano)
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PROVINCIA DI MILANO
CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 18 FEBBRAIO 2010
INTERVENTI EX ARTICOLO 83
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Buonasera
a
tutti,
facciamo
l’appello.
Prego
il
Segretario di fare l’appello.
SEGRETARIO
Podestà. Dapei. Accame. Accame? L’ho visto prima ma non è
presente.
Borg.
Accame,
presente.
Brembilla,
Candiani,
assente.
assente.
Bassani,
Calaminici,
Assente
Candiani?
presente.
Biolchini.
assente.
Calzavara.
Capodici.
Capotosti,
assente. Caputo. Caputo? Non c’è. Casati. Cattaneo. Cazzola.
Ceccarelli.
Assente.
Cova.
Ferré.
Cucchi,
Fratus.
assente.
Fratus?
Esposito.
Gandolfi.
Gatti
Esposito?
Massimo.
Gatti Paolo. Gelli. Guastafierro. Marcora. Mardegan, assente.
Martino.
Marzullo.
Musciacchio.
Russomanno.
Musella.
Mauri.
Mauri?
Nitti.
Scognamiglio.
Milone.
Paoletti.
Stornaiuolo.
Penati.
Tacchini.
Modugno.
Perego.
Tacchini?
C’era, l’ho visto, ma non c’è. Tobagi. Turci.
Richiamo
gli
assenti:
Podestà,
6
Accame
Pietro…
era
presente?
Sì.
Brembilla.
Calaminici.
Candiani.
Capotosti.
Caputo. Casati. Cucchi. Esposito. Mardegan. Marzullo. Penati.
Perego. Tacchini.
Presenti… (Intervento fuori microfono). Eccola qua.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Grazie, 36 presenti, la seduta è valida. Iniziamo con gli
interventi ex articolo 83, la parola al Presidente Caputo.
CONSIGLIERE ROBERTO CAPUTO
Grazie Presidente. Grazie all’Opposizione che ha tenuto
il numero legale anche questa sera in aula. (Intervento fuori
microfono) Non c’era, mancavano 9 Consiglieri.
Volevo porre tre domande politiche – se mi è permesso –
alla Giunta, ma non vedo nessuno della Giunta e quindi le
porrò…
Un’assenza
indegna,
non
c’è
neanche
un
Assessore,
niente.
Allora le porrò ai Capigruppo ovviamente di Maggioranza,
se
mi
risponderanno
importanti.
aprendo,
L’altra
proprio…
loro.
sera
Sono
aprendo
accendendo
la
tre
la
questioni
televisione
televisione,
politiche
ho
visto,
scusatemi,
ho
visto la manifestazione di Via Padova che si era tenuta dopo
i
famosi
fatti,
fatta
da
un
Gruppo
del
P.d.L.
Non
voglio
parlare di questa manifestazione, però ho visto un Assessore
7
presente, l’Assessore Garnero, che vociante, l’ho vista molto
agitata
anche
a
questa
manifestazione,
sfilare
sotto
gli
striscioni, sotto le bandiere di un partito, La Destra mi
sembra di Storace.
La mia domanda, la prima che oggi pongo politicamente è
questa:
allora
c’è
un
allargamento
di
Maggioranza?
Questa
Maggioranza si è allargata ad un altro partito? Se questo è,
ditecelo
perché
assolutamente
riflettere,
è
un
fatto
notevole,
se
c’è
un
nel
nuovo
politico
senso
di
che
partito
rilevanza
questo
che
si
è
ci
fa
aggiunto
a
questa Maggioranza.
La seconda questione, sempre rivolta alla Giunta, sempre
in quella manifestazione ho visto il vice Presidente della
Giunta, Assessore Maerna, se non vado errato con tanto di
megafono,
che
urlava
parole
maniera
molto
virile
nei
Padova.
La
Presidente
d’ordine
mia
domanda
Maerna
erano
in
d’ordine,
confronti
è
questa:
quella
dei
ma
veste,
sensibilizziamo
che
cittadini
l’Assessore
visto
le
manifestava
che
le
istituzioni,
di
o
in
Via
vice
parole
chi
ha
sensibilizzato? Nel senso che ha sensibilizzato l’Assessore
Bolognini?
Bastava
forse
una
telefonata
a
questo
punto,
magari era più veloce.
Oppure,
manifestazione
questo
contro
pongo
alla
Podestà,
Maggioranza,
quindi
8
era
un
era
dissenso
una
da
parte
dell’Assessore
rappresenta
Maerna
l’istituzione?
nei
confronti
Anche
su
di
questo
Podestà
vorrei
che
capire
politicamente come risponde la Maggioranza.
Lei
non
capisce
Consigliere
Nitti,
veda
di
capire.
(Intervento fuori microfono) E’ tardo a capire.
L’ultima questione, sempre politica. Ci sono stati due
giorni se non vado errato dedicati all’EXPO qua… (Intervento
fuori
microfono)
“Fuori
le
mura”.
Cosa
interessante,
devo
dire molto interessante, fatta dalla Provincia, con grande
rilevanza. Ma io mi chiedo: l’Assessore Garnero ha ancora la
delega sull’EXPO o non l’ha più? Perché è una domanda che mi
interessa
in
maniera…
Si
fa
una
manifestazione
così
importante sull’EXPO, così determinante, su una vicenda che
riguarda
Milano,
i
Consiglieri
Provinciali
non
vengono
coinvolti e la Commissione che si occupa di EXPO come mai non
è
stata
riferirci
convocata,
su
questa
e
l’Assessore
importante
Garnero
non
manifestazione?
è
venuto
Non
lo
a
so…
però non credo che l’Assessore Altitonante abbia la delega
dell’Assessore Garnero, mi sembra che sia rimasta ancora. A
meno
che
se
non
c’è
questa
novità
allora
annunciatelo
pubblicamente in aula e fatemelo sapere. Però su una vicenda
come
l’EXPO
non
si
può
stare
sempre
zitti
e
muti,
anche
perché ho visto l’Assessore Garnero invece in manifestazione
essere molto vociante, molto attiva. Credo che sia in grado
9
di
venire
qua
a
spiegare
in
aula,
ed
in
Commissione,
a
partire dalla Commissione, “EXPO fuori dalle mura”, cosa sta
succedendo, qual è il ruolo della Provincia in questo… L’EXPO
è la sua delega, credo che sia un fatto importante.
Io chiedo ufficialmente se ha ancora questa delega, lo
chiedo all’unico Assessore presente, se è ancora di questo
Assessore la delega, e se in caso ovviamente di conferma, non
chiedo ovviamente una verifica ma una conferma, allora che
venga immediatamente in Commissione o in aula a raccontarci
cosa
è
stato
“EXPO
fuori
dalle
mura”,
e
comunque
parlare
dell’EXPO, cosa che non ha ancora fatto. Credo che invece sia
importante
problema
che
di
faccia
serietà
al
più
presto,
perché
istituzionale,
credo
è
anche
che
un
vada
riconfermato in un’aula come questa, un’aula così prestigiosa
e così importante.
VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO EZIO CASATI
Grazie
Presidente
Caputo.
Ha
chiesto
la
parola
alla
Consigliera Tacchini. Mentre fa il proprio intervento viene
distribuita una pubblicazione che riguarda mi pare proprio
l’intervento in oggetto. Proprio.
10
CONSIGLIERE AGNESE TACCHINI
Volevo raccontarvi di un progetto che ha il patrocinio
della
chiama
Museo
Provincia
REMIDA,
dei
di
è
Milano
stato
Bambini.
e
delle
organizzato
REMIDA
è
un
Politiche
insieme
progetto
Sociali.
Si
MU.BA.,
il
al
culturale
che
rappresenta un modo nuovo e propositivo di vivere l’ambiente,
è
un
luogo
dove
i
materiali
scartati
dalla
produzione
industriale ed artigianale si trasformano, come gli oggetti
toccati dal mitico REMIDA, in preziose risorse creative.
È interessante perché secondo me anche tutte le nostre
industrie sul nostro territorio potrebbero portare gli scarti
in
questo
laboratorio.
Io
sono
stata
Domenica,
c’è
stata
l’inaugurazione, c’erano un sacco di bambini, e spero anche
che si crei un progetto con tutte le scuole. Grazie.
VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO EZIO CASATI
Grazie
a
lei
Consigliera.
La
parola
al
Presidente
Marcora, prego.
CONSIGLIERE ENRICO MARCORA
Buongiorno
Presidente,
buongiorno
Consiglieri
e
buongiorno anche ai cittadini che ci seguono via web. Volevo
11
evidenziare come sempre in questo momento alcuni punti che…
anche
quattro
cittadini
sono
importanti.
Non
lasceremo
indietro nessuno diceva qualcuno.
VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO EZIO CASATI
Per cortesia…
CONSIGLIERE ENRICO MARCORA
Volevo segnalare in articolo 83 quattro cose che ritengo
abbastanza interessanti. La prima: abbiamo avuto, fatto una
brutta
figura,
trasmissione
l’abbiamo
Presa
fatta
Diretta,
tutti,
abbiamo
in
occasione
visto
che
un
della
liceo
classico, ed è andato su tutte le televisioni nazionali, di
gestione
Rebora,
della
è
Provincia,
stato
portato
il
come
liceo
classico
esempio
di
di
mala
Rho,
il
gestione
da
parte di questa Provincia. Sono stati ripresi i pannelli in
eternit in fase di sfaldamento con i ragazzi sotto. Io so che
il Consigliere Esposito con grande attenzione ha analizzato
l’elenco
degli
interventi
da
fare
nelle
scuole
della
Provincia di Milano, devo dire che richiedo a questo punto un
intervento di massima urgenza su questo liceo. Io non avevo
colto questa problematica, perché non possiamo fare la figura
di quelli che non prendono in considerazione un problema di
questo
tipo.
Sollecito
a
questo
12
punto
l’Assessore
di
competenza a fare subito, a chiamare Presa Diretta ed a far
vedere un inizio dei lavori repentino e diciamo di riuscire a
dimostrare l’efficienza della Provincia di Milano.
Secondo punto che porto all’attenzione è una lettera che
io ho inviato all’Assessore Del nero sul problema del NCC.
Voi
sapete
entrerà
che
in
troveranno
loro
in
base
vigore
entro
praticamente
attività.
ad
Questo
una
normativa
Giugno,
le
associazioni
nell’impossibilità
determinando
nazionale,
per
di
quanto
che
NCC
si
svolgere
la
riguarda
la
Provincia di Milano quasi 2.000 pratiche NCC che non potranno
più lavorare e di conseguenza una possibile disoccupazione.
Ho scritto una lettera, avrei piacere che il Presidente
della
Commissione
Lavoro
Nero
e
questo
portasse
Commissione,
in
modo
intervenisse
argomento
tale
che
con
in
l’Assessore
tempi
possiamo
Del
veloci
capire
che
in
cosa
possiamo trovare come soluzione su questa attività.
Non vi nascondo che io ho fatto diverse lettere, tra cui
una che ho già citato più volte in questo Consiglio, relativa
alla
possibilità
di
far
utilizzare
la
nostra
palestra
ai
Corpi di Polizia anche della Questura, visto che sono a venti
metri
di
risposta.
distanza,
Io
spero
non
che
ho
il
ancora
avuto
Presidente
la
fortuna
Milone,
di
attento
una
ed
accorto quanto mai su questi temi, possa farmi interprete nei
confronti del Presidente per poter risolvere questo problema,
13
che è un segno di attenzione nei confronti – credo – delle
Forze dell'Ordine.
Altro punto importante, abbiamo visto i problemi degli
scontri di Viale Padova e delle situazioni di difficoltà. Io
tra
le
altre
cose
ho
l’editoriale
apparso
sul
sito
della
Diocesi per quel che riguarda i preti della comunità di Via
Padova e del Decanato di Turro, che chi è interessato gli
lascerei, perché fanno delle interessanti riflessioni sulla
situazione di Viale Padova. Credo che sia una situazione da
affrontare.
Io vorrei mettere all’attenzione sempre del Presidente
Milone
di
invitare
Responsabile
SIULP
ha
del
due
in
SIULP
tematiche
un’analisi
da
territorio,
della
Commissione
Guetta,
credo
operatore,
perché
Presidente,
il
il
Responsabile
del
interessanti,
che
situazione
il
sono
che
si
primo
fare
quotidianamente
sul
sta
il
creando
a
Milano;
perché non è il problema solo di Viale Padova, è un problema
di altri quartieri di Milano dove esiste un grave problema di
sicurezza, che sta esplodendo anche in altre zone di Milano.
Credo che questo sia un tema da affrontare. Credo che chi
meglio del Sindacato ci può venire incontro?
L’altro aspetto importante, sempre collegato al SIULP, è
il
problema
collegate
della
Polizia
sull’autostrada
Stradale
e
Serravalle-Milano
14
delle
della
indennità
Polizia
Stradale. È un argomento strettamente collegato alla nostra
Provincia, che ritengo noi possiamo affrontare in tempi brevi
e veloci.
Ultimo punto che volevo ricordare, è la richiesta che ho
fatto in occasione della visita del Comitato per la linea 3
della metropolitana, il Comitato di San Donato Milanese, di
portare in estensione alla Provincia di Milano il servizio
dei taxi collettivi. Il tema dei taxi collettivi è secondo me
un
tema
incontro
molto
a
importante,
tante
famiglie
perché
che
riusciremmo
hanno
un
a
venire
problema
di
spostamento di ragazzi in età dai 16 ai 19 anni, che non
utilizzano la macchina e che si spostano soprattutto di notte
per
andare
nelle
discoteche
milanesi.
Io
credo
che
questo
servizio del taxi collettivo, che viene fatto durante le ore
notturne sulla Provincia di Milano…
VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO EZIO CASATI
Presidente Marcora se vuole chiudere…
CONSIGLIERE ENRICO MARCORA
…può essere un argomento da affrontare. Chiedo scusa se
mi
sono
dilungato
per
qualche
ringrazio.
15
minuto
al
Presidente,
VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO EZIO CASATI
Scuse
magari
accettate.
riescono
a
Quando
tradurre
le
parlava
l’acronimo,
di
che
NCC
è
non
tutti
Noleggio
Con
Conducente, è l’omologo dei taxi senza insegna.
Consigliere Russomanno, prego.
CONSIGLIERE GIUSEPPE RUSSOMANNO
Grazie
Presidente.
Io
oggi
non
volevo
fare
nessun
intervento, ma dopo l’intervento del collega Caputo, che vedo
è dietro, sento doveroso farlo; anche per precisare alcune
cose. Non devo difendere né la Garnero, né tanto meno il vice
Presidente Umberto Maerna, ma credo che… Io ero là insieme
con
altri
colleghi
semplicemente
cittadini
di
per
Viale
qui
presenti
in
esprimere
la
Padova
hanno
che
aula,
nostra
visto
eravamo
là
solidarietà
ai
una
sera
prima
Viale Padova messa a ferro e fuoco.
Eravamo
là
a
rappresentare
il
Popolo
della
Libertà.
Eravamo là con i nostri massimi vertici di partito. Eravamo
là ripeto per esprimere tutta la nostra solidarietà a chi la
sera prima si era visto assediato in casa.
La Garnero era là insieme a noi, insieme alla Santanché,
ma era là con la… C’erano alcune bandiere de La Destra, io
non vedo cosa c’è di male, che alzare La Destra oggi fa parte
16
della coalizione del Popolo della Libertà, quindi non vedo
motivo di quale clamore e di quale perplessità da parte del
collega
Caputo
che
le
bandiere
de
La
Destra
di
Storace
fossero lì in mezzo a noi.
Personalmente non mi scandalizzo perché non vedo niente
di male, che una forza politica possa esprimere la propria
solidarietà insieme a noi.
Devo dire invece che a pochi metri di distanza, tenuti a
bada dalle Forze dell'Ordine, c’erano gli Skinheads, che non
hanno
partecipato
alla
nostra
manifestazione
ma
erano
ben
lontani da dove stavamo noi. Ritengo che le perplessità ed i
timori del collega siano… boh, non so quale motivo abbia nel
mettere in piedi queste affermazioni.
Per quanto riguarda invece l’”EXPO fuori le mura” io dico
a
Roberto
vanno
Caputo
al
di
voto
quell’iniziativa
mettersi
di
sui
d’accordo
Sinistra,
propri
con
che
i
Sindaci
stanno
territori,
che
vendendo
specialmente
quei
Sindaci che con questo progetto vengono coinvolti per quello
che rappresentano. Ci sono molti Comuni che vengono coinvolti
nel
progetto
“EXPO
fuori
le
mura”,
e
devo
dire
che,
ad
incominciare dal Sindaco del Comune nel quale vivo, che su un
opuscolo
si
interessante
Trezzano,
vende
l’iniziativa
e
coinvolge
che
specifico,
se
lo
il
vende
17
come
un’iniziativa
nostro
come
un
Comune,
molto
parlo
progetto
di
valido,
come
qualcosa
abbastanza
di
riqualificante,
concreto
ed
importante
di
da
coinvolgimento,
parte
di
questo
progetto.
Quindi non vedo le preoccupazioni, che non ci sia stata
informazione,
presentato
informazione
il
Isimbardi,
progetto
quindi
parteciparvi,
è
o
meno.
stato
chiunque
andare
ad
Il
giorno
presentato
di
noi
ascoltare
che
qui
poteva
cosa
si
è
a
stato
Palazzo
accedere,
dicesse
in
quell’incontro. Ritengo una cosa molto valida, una cosa molto
interessante, che non solo con EXPO si intende coinvolgere la
grande
città
l’hinterland,
ma
si
quindi
intende
i
Comuni
coinvolgere
che
con
la
Provincia,
un’opportunità
come
questa hanno la possibilità di rimettere un po’ a nuovo, di
rimettere un po’ in vita quell’hinterland che tutti diciamo è
poco vivibile, poco frequentato, poco movimentato.
EXPO può dare sicuramente una ventata di movimento, di
vitalità
in
questi
Comuni.
Ben
vengano
iniziative
come
questa, anzi faccio il plauso all’Assessore presente che tra
uno
dei
fondatori
di
quelli
in
cui
credono
in
questo
progetto, Altitonante insieme con il Presidente Podestà e con
tutti quanti noi, crede ciecamente in questa iniziativa, al
punto tale da sponsorizzarla in modo forte.
Io li invito ad andare avanti su questa strada, perché
credo
che
sia
l’unica,
una
delle
18
poche
opportunità
che
l’hinterland
ha
per
cercare
di
rappresentare
la
propria
vitalità nel vero senso concreto.
Grazie
all’Assessore
ed
al
Presidente
dell’iniziativa.
Grazie.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Grazie collega Russomanno. La parola al Consigliere Luca
Gandolfi.
CONSIGLIERE LUCA GANDOLFI
Grazie. Ho due o tre argomenti da trattare, ovviamente
faccio sempre notare la presenza del caschetto sul banco che
sta
a
sottolineare
le
promesse
non
mantenute
per
quanto
riguarda la ciclabilità, soprattutto a Milano.
Io vorrei poi presentare oggi un’interrogazione su una
delle questioni che per quanto riguarda la zona 5 è lì e
giace lì ormai da diverso tempo, senza trovare la soluzione
desiderata.
Riguarda
trasportano
terra,
il
continuo
macerie,
cose
transito
di
vario
di
camion
genere,
che
che
poi
vengono… i camion che passano in Via Verro, e che arrivano
poi
in
Via
Cascina
Bel
Casule
e
depositano
tutta
questa
quantità di detriti non ben identificati all’interno di una
ditta, e si è creata nel corso del tempo una montagna enorme
che a volte si abbassa, a volte si alza, però rimane lì.
19
Il problema è stato affrontato diverse volte in Consiglio
di Zona 5, io qui ho un elenco di almeno quattro tra istanze
ed interrogazioni che ho presentato io, poi c’è stata anche
una mozione approvata dal Consiglio dopo una discussione in
Commissione. Insomma, tutta una serie di iniziative con varie
proposte
di
soluzione
al
problema,
che
però
non
hanno
purtroppo fino ad oggi visto nulla di concreto di realizzato.
Tante proposte, tante richieste, però nulla è stato fatto.
C’è però una questione che rimane in sospeso, che ponevo
nella prima interrogazione, di chiedere un’analisi del tipo
di macerie che vengono depositate in quel luogo. Visto che in
tutti questi anni, stiamo parlando di una questione nata nel
2005 e dal 2005 è arrivata fino ad oggi, ne approfitto per
fare un’interrogazione per chiedere alla Polizia Provinciale
di
andare
sul posto
e
di
fare
delle
verifiche
per
essere
sicuri che non si tratti di un materiale che ha in qualche
modo qualche inconveniente per la salute dei cittadini.
La seconda cosa è la mozione che avevo già annunciato
nella Commissione che si è svolta durante la settimana, che
va
ancora
perfezionata
un
attimino,
però
la
annuncio
ufficialmente in Consiglio. Si tratta di una proposta, che
spero
una
rivolta
edilizia
ai
volta
votata
vari
Comuni,
residenziale
dal
Consiglio
affinché
pubblica
in
20
Provinciale
prevedano
ogni
una
quartiere
venga
quota
di
di
nuova
edificazione, o anche in ogni stabile di nuova edificazione.
Questo
per
risolvere
quell’annoso
problema
di
enorme
differenza tra quelle che sono le richieste dei cittadini che
hanno bisogno di una casa e non riescono a permettersela, né
sul mercato privato né in quello dell’edilizia convenzionata,
e cercare quindi di far ripartire un tipo di edilizia anche
di questo tipo, senza però commettere l’errore che è stato
commesso in passato, di creare quartieri ghetto. Ci vuole un
mix sociale, questa mi pare una prospettiva positiva.
Colgo anche l’occasione per rinnovare la richiesta che ho
già
fatto
ormai
da
diverso
tempo,
che
però
non
ho
visto
realizzata, la Commissione, sia la Commissione Sicurezza in
quanto
di
competenza
della
Polizia
Provinciale,
sia
la
Commissione Lavoro, sulla questione del CCM, visto che adesso
c’è
anche
la
questione
dei
lavoratori
che
si
trovano
in
difficoltà dopo il sequestro dell’area.
Rinnovo la richiesta di queste due Commissioni, vedano
poi i Presidenti di Commissione se farla in modo singolo o in
modo congiunto, come ritengono più opportuno.
Torno anche su un’altra questione che già avevo accennato
un paio di Consigli fa, sul fatto che la rassegna stampa,
quella che è all’interno dell’area Intranet, sembra un po’
sbilanciata. Lo è sempre di più, tanto è vero che se una
volta era tra i criteri di ricerca la voce P.d.L. adesso è
21
proprio uno dei titoli dei capitoli evidenziati. Questo mi
pare abbastanza sconcertante, visto che la rassegna stampa
deve essere un qualcosa di utile a tutti i Gruppi e non solo
al Gruppo maggiore della Maggioranza.
Sui fatti di Via Padova, e poi concludo, io dico che
dovremmo fare, evitare diciamo strumentalizzazioni politiche,
e cercare di fare un ragionamento senza discorsi di parte, ma
cercando
di
affrontare
con
serietà
il
problema,
ed
affrontarlo con serietà secondo me vuol dire affrontare due
punti nodali: evitare che si creino dei ghetti all’interno di
Milano, in cui vi siano delle particolari concentrazioni di
popolazioni che poi vanno a costruire un sistema chiuso verso
l’esterno, e che non rispetta le leggi del nostro Paese.
L’altro
aspetto
molto
importante
è
quello
di
lavorare
sull’integrazione, che è mancato in tutti questi anni.
Io concludo, grazie.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Grazie. La parola al collega Cova.
CONSIGLIERE PAOLO COVA
Grazie Presidente. Intervengo in merito ad un argomento
che
è
ancora
d’attualità,
ancora
questa
mattina.
Mi
rendo
conto che è un argomento che non porta voti, che in questo
22
periodo, in questi anni per chi lo affronta è più deleterio
che positivo. Sto parlando dei Rom e dello sgombero dei Rom.
Io
ritengo
opportuno
dare
voce
anche
a
chi
non
ha
voce,
perché attualmente parlare dei Rom e della popolazione dei
Rom è proprio vista come una cosa negativa, ma sono persone
che attualmente non vengono considerate e non hanno nessuna
possibilità di esprimere un proprio parere.
Intervengo in merito a questo perché il vice Sindaco di
Milano, il Senatore Decorato, aveva accennato che eravamo a
200 sgomberi dal 2006, quasi quattro a settimana, sicuramente
con quello di oggi, con quello di ieri saremo a 203/203, ed
il
problema
Milano
non
questi
è
Rom
risolto.
da
un
Sta
posto
spostando
all’altro
dalla
e
non
città
riesce
di
a
risolvere il problema.
Allora noi abbiamo queste persone che si stanno spostando
e stanno migrando per tutta la città ma non hanno una loro
collocazione.
Io
intervengo
però
per
un
problema
molto
più
grave,
questo l’ho sperimentato direttamente per almeno due gruppi
di nuclei di Rom che ho avuto modo di conoscere, uno che era
situato
nella
zona
di
Nosedo,
in
fondo
a
Viale
Omero,
e
l’altro di Rubattino. All’interno di questi gruppi ci sono
bambini, ragazzi e giovani che avevano fatto un percorso di
integrazione, che avevano fatto un percorso di cammino per
23
imparare, per studiare, per cercare di inserirsi all’interno
della
nostra
comunità
e
per
cominciare
un
cammino
ed
un
percorso di integrazione.
La mia domanda è un po’ questa: in questi giorni per i
fatti di Via Padova si è detto “non è possibile integrare
queste comunità”, per forza, continuiamo a cacciarli fuori.
Queste
seconde
generazioni,
che
hanno
la
possibilità
di
cambiare e di scegliere un nuovo percorso di vita, noi le
continuiamo a trasferire da un luogo ad un altro di Milano? È
questo il percorso che abbiamo ipotizzato? È chiaro che è
fallimentare.
Non
abbiamo
fatto
niente
per
favorire
l’integrazione.
Allora è bello andare a dire che sono fallite tutte le
politiche,
primo
chi
è
responsabile
di
questo
ne
deve
rispondere, bisogna battersi il petto e dire colpa nostra che
abbiamo fatto queste pratiche, abbiamo seguito questo metodo.
Secondo,
ma
le
uniche
persone,
questi
ragazzi,
questi
bambini che hanno fatto di tutto e stanno facendo di tutto
non
vengono
sostenuti?
Io
conosco
i
professori,
conosco
i
maestri, persone che si sono spese, che si trovano i compiti
fatti, che vedono dei ragazzi e dei bambini che cercano di
integrarsi, e noi andiamo a spostarli da una parte all’altra
della città?
Questa è la domanda che ognuno di noi si deve porre:
24
questo
è
il
percorso
di
integrazione?
Questa
è
la
vera
politica?
Io mi domano soprattutto: possiamo stare zitti di fronte
a 200/202/203/204 sgomberi, perché ormai saranno quattro alla
settimana,
che
preventivati
non
quasi
hanno
60.000
portato
Euro
di
a
niente.
spesa
per
Sono
fare
stati
questi
sgomberi e non sono serviti a niente.
Allora la mia domanda è: ma possiamo andare avanti così?
Uno se lo deve domandare, se le deve fare queste domande. Non
serve per integrare le persone? Non hanno portato a nessun
risultato, questo è grave.
Vorrei
quello
chiudere
della
persona,
affrontando
che
però
ribadisco,
un
argomento,
l’ho
già
che
detto
è
tante
volte, queste sono persone. Se io posso anche soprassedere
sugli adulti non posso soprassedere sui bambini, perché sono
bambini
che
si
stanno
formando
e
stanno
crescendo.
Conoscendoli hanno cercato e stanno cercando di cambiare la
loro
vita.
questi
Chi
sgomberi
applica
provvede
queste
anche
tecniche
a
e
cambiare
provvede
ed
a
a
fare
mutare
la
psiche di questi bambini, il rapporto che hanno con questo
Paese e con questa città.
Io credo che questo sia grave. Allora ogni volta che si
fanno questi interventi bisogna pensare, soprattutto bisogna
pensare a dare una soluzione, perché non è sgomberando che
25
hanno dato una soluzione, perché non vanno più a scuola, non
hanno più la possibilità di integrarsi, continuano a girare.
Non è una soluzione.
Io credo che questo sia estremamente vergognoso per una
città ed un Paese civile. Grazie.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Grazie. La parola al collega Ferré.
CONSIGLIERE PAOLO FERRE’
Grazie
Presidente.
Prima
di
tutto
io
volevo
fare
i
complimenti alla Provincia di Milano, io arrivo da poco dalla
Fiera
Pero/Rho,
sono
stato
in
visita
allo
stand
della
Provincia e devo fare veramente i complimenti alla Provincia
per lo stand che è riuscita ad allestire; in modo particolare
dal
Legnanese,
lasciatemelo
dire,
grazie
all’intervento
dell’Assessore Bolognini è stato ospitato nello stand della
Provincia il Carroccio, che è il simbolo non della Lega ma
della
battaglia
di
Legnano.
È
in
bella
esposizione
nello
stand della Provincia, mi dicono dal Comune di Legnano che
stanno
già
arrivando
delle
telefonate
di
complimenti
per
questa operazione. Qualcuno diceva prima che la Provincia ha
fatto giustamente una brutta figura in un’occasione, ha fatto
anche una bella figura in questa occasione.
26
La seconda cosa che volevo dire, ieri siamo stati come
Commissione Cultura in visita al sito archeologico del Duomo
e poi in visita alle guglie del Duomo. La prima cosa che
volevo dire, mi sembra giusto da parte mia come Presidente ma
di tutta la Commissione fare i ringraziamenti sia al Dottor
Cappellini che ha organizzato questa Commissione esterna; in
modo particolare al Direttore della Veneranda Fabbrica del
Duomo di Milano, Dottor Benigno Morlin Visconti Castiglione,
che
è
stato
gentilissimo,
è
stato
cicerone
e
“guida”
in
possibilità
di
questa nostra visita al Duomo.
In
questa
occasione
abbiamo
avuto
la
toccare con mano e di vedere la realtà delle condizioni delle
guglie del Duomo. È stato presentato al mese di Novembre un
O.d.G. firmato da tutti i Gruppi, quindi un O.d.G. condiviso,
dove si chiedeva l’intervento della Giunta e dell’Onorevole
Podestà affinché si facesse in modo di reperire dei fondi da
mettere a disposizione per la salvaguardia delle guglie del
Duomo,
in
modo
particolare
della
guglia
che
ospita
la
Madonnina. Non è ancora stato discusso, sarà discusso penso
nel prossimo o nei prossimi Consigli, comunque ieri abbiamo
potuto toccare con mano che la situazione è davvero critica e
complicata.
Per quanto riguarda l’ultima cosa, il Consigliere collega
Caputo ha citato la Commissione EXPO, vedo che adesso c’è la
27
presenza dell’Assessore Garnero. È stata citata questa “due
giorni” fatta all’Istituto Nazionale Ciechi, dove si parlava
di
“EXPO
fuori
le
mura”.
Io
sinceramente
ho
ricevuto
l’invito, non so gli altri Consiglieri ma penso che l’abbiano
ricevuto, io non sono potuto andare in quanto ero via, ma chi
è
rimasto
a
casa
penso
che
sia
intervenuto,
se
non
è
intervenuto non si può farne colpa all’Assessore sicuramente.
Comunque
ho
avuto
garanzia
dall’Assessore
che
una
volta
svolta la Commissione per motivi di Bilancio, dove si andrà a
spiegare il Bilancio, ci sarà un’ampia relazione dei lavori
fatti in questa “due giorni”. Grazie.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Grazie. La parola al collega Milone.
CONSIGLIERE GIUSEPPE MILONE
Grazie
Presidente.
Prendo
la
parola
per
raccogliere
immediatamente l’invito fattomi dal Presidente Marcora, anche
perché mi trovo casualmente nella condizione di poter dare
già delle risposte a queste sollecitazioni che arrivano dal
Presidente Marcora.
Per quanto… No, non eravamo d’accordo, assolutamente no.
Anche
perché
sto
per
dire
una
cosa
che
molti
di
voi
probabilmente non sanno ancora, perché a giorni riceverete
28
tutti un invito che abbiamo offerto la nostra collaborazione
per la realizzazione di un congresso sul terrorismo, che si
terrà il 22 ed il 23 Febbraio presso il Centro Congressi di
Via Corridoni. Questo è organizzato dal SIULP, hanno già dato
l’adesione a questo congresso – ripeto – sul terrorismo che
durerà
due
giorni
il
Ministro
La
Russa
ed
il
Presidente
Podestà, oltre a Bonanni e ad altre personalità ovviamente.
Quindi il rapporto con … è senza dubbio già instaurato,
abbiamo cominciato a mettere, a discutere di problematiche
che affliggono le Forze dell'Ordine nella nostra città, che è
Milano;
quanto
perché
come
riguarda
è
le
notorio
Forze
Milano
dell'Ordine
è
una
è
città
che
fortemente
per
sotto
organico.
Mi
riservavo
di
invitare…
proprio
in
Commissione
Sicurezza affinché porti a conoscenza della Commissione il
dato di fatto che oggi si registra su Milano. Infatti non da
ultimo i fatti ricordati anche da Caputo di Via Padova hanno
portato da subito un incremento di 170 unità sulla città di
Milano, per decisione presa dal Ministro Maroni.
Per quanto riguarda il discorso degli alloggi, come ben
sappiamo
lo
possiamo
già
abbiamo
dire
già
che
è
affrontato,
in
nello
elaborazione
un
stesso
tempo
documento
a
livello di Commissione Sicurezza condiviso da tutti, quindi
anche
dall’Opposizione,
che
presenteremo
29
al
prossimo
Consiglio Provinciale, o immediatamente dopo.
Dove
sinceramente
ho
un
attimo
di
titubanza,
lo
dico
chiaramente, è nell’aprire la palestra che noi abbiamo qui,
presso la struttura della Provincia, alle Forze dell'Ordine.
Ciò nonostante valuteremo la fattibilità di questa proposta
che arriva, sempre in Commissione, e vedremo che decisione
andremo a prendere. Grazie.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Grazie. La parola al collega Massimo Gatti.
CONSIGLIERE MASSIMO GATTI
Grazie
Presidente.
soprattutto
a
lei
Volevo
Presidente
sottoporre
Dapei,
anche
ai
al
colleghi
e
Segretario
Generale che so essere attento come lei a questi temi, un
funzionamento
molto
lento
e
negativo
della
Giunta
Provinciale, che mi pareva avesse già questa abitudine nei
mesi scorsi, penso che l’abbia accentuata, sulle delibere che
assume
e
le
delibere
che
pubblica;
perché
l’esercizio
del
controllo e della conoscenza sia dei Consiglieri Provinciali
e di tutti i cittadini.
Nella Giunta del 2 Febbraio è stata assunta la delibera
“Parziale modifica alla struttura organizzativa dell’ente, al
Testo Unico sul Regolamento dell’ordinamento degli uffici e
30
dei
servizi”
ad
oggi
non
disponibile.
Dovrebbe
essere
disponibile in 48 ore. Delibera… “Linee di indirizzo per…”
l’avevo
già
trascorreva
indirizzo
detto
avesse
per
concernente
la
questo,
speravo
portato
la
settimana
un’accelerazione.
l’affidamento
valutazione
che
di
un
della
advisor
quota
“Linee
del
ASAM
di
che
di
servizio
proprietà
della Provincia di Milano” non disponibile.
Passiamo al 9 Febbraio, c’è il virus dell’advisor, poi
vorrei sapere quanto costano alla fine. “Linee di indirizzo
per l’affidamento ad un advisor del servizio di assistenza e
consulenza
legale,
tecnica,
finanziaria,
amministrativa,
direzionale, nel processo di valorizzazione del proprio asset
infrastrutturale, costituito da una rete in fibra ottica, e
valutazione della costituzione di società partecipata dalla
Provincia
di
elettroniche”,
Milano
nel
ovviamente
settore
ci
manca
delle
un’altra
comunicazioni
società.
Non
disponibile.
“Determinazione
esterno
di
in
mantenimento
ordine
e
all’attivazione
ripristino
delle
del
servizio
condizioni
di
sicurezza della viabilità anche mediante puliture eventuali
ambientali
delle
strade
per
incidenti
stradali”,
è
un’esternalizzazione forse di natura non grandissima per le
risorse economiche… non disponibile.
Prima il collega parlava del Rebora di Rho, su cui ho
31
fatto anche un’interrogazione, molto interessante che qua ci
sia
l’approvazione
istituti,
del
Bellisario,
nuovo
progetto
Quasimodo,
comprendente
Rebora
di
Rho,
alcuni
56
del
9
Febbraio, non disponibile.
Infine la 65, “Approvazione ed espressione compatibilità
con
il
Piano
Territoriale
riqualificazione
e
Fiat/Alfa
nei
Romeo
all’Accordo
la
di
Programma
reindustrializzazione
Comuni
di
Arese,
per
la
dell’area
Lainate
e
Rho,
comportante variante agli strumenti urbanistici degli stessi
Comuni”, non disponibile.
Non
vi
procedere
annoio
sulle
assolutamente
altre,
negativo,
però
questo
perché
se
è
ci
un
modo
può
di
essere
un’eccezione, un errore di forma per cui non si mettono a
disposizione
in
significativi,
48
tutti
ore,
non
qua
ci
disponibili,
sono
provvedimenti
l’ultimo
oltretutto
sull’Alfa, io spero che quando lo leggo non sia una chiosa
propagandistica su quel vergognoso Accordo di Programma fatto
per
la
terza
volta
in
15
anni
da
Regione
Lombardia,
che
promette cose mentre si chiude definitivamente nel centenario
dell’Alfa l’Alfa.
Da
questo
chiederei
punto
dopo
di
vista
aver
mi
segnalato
collego,
questa
anche
perché
incapacità
amministrativa e non rispetto delle regole, di chiedere che
l’Unità
di
Crisi
istituita
dalla
32
Giunta
sulle
crisi
delle
aziende ci riferisca rispetto ad un’evoluzione molto negativa
che
sta
avvenendo
non
solo
all’Alfa,
a
Paderno,
in
molte
aziende.
Ho pochi secondi, salto l’EXPO, parliamo Lunedì. Invece
l’ultima cosa, sono davvero molto contrariato dal fatto che
sui temi della corruzione in quest’aula ci sia un silenzio
assordante. È un tema milanese, regionale, che non scopriamo
e non scopro in questi ultimi giorni. Vorrei dal punto di
vista amministrativo valorizzare al massimo anche tutto il
lavoro
che
Garanzia
ci
e
di
compete,
che
Controllo
nel
ha
fatto
mandato
la
Commissione
passato,
che
è
di
stato
ripreso adesso, perché davvero si dia un contributo non solo
di commento ma di funzionamento, valorizzando anche il lavoro
che
sta
faccia
facendo
un
il
pezzettino
collega
Marcora,
perché
ripeto
anche
riguardo
all’operato
di
ognuno
enti,
istituzioni e società partecipate, oltre che al funzionamento
dell’ente;
anche
perché
–
ripeto
–
dobbiamo
dare
un
contributo anche per poi dare gambe a quell’ottimo discorso
che
ha
fatto
il
collega
Cova
prima
di
me
sui
doveri
amministrativi che richiedono il reperimento di risorse, che
dovremmo avere l’attenzione di non buttare sotto il tappeto.
Non
bisogna
mai
fare
propaganda,
ma
cancellare
questa
problematica mi sembra non all’altezza della nostra assemblea
rappresentativa.
33
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Grazie. La parola al Capogruppo Biolchini.
CONSIGLIERE ROBERTO BIOLCHINI
Grazie Presidente. Anche io voglio intervenire su quello
che è accaduto in Viale Padova nei giorni scorsi. In modo
particolare
vorrei
sottolineare
che
Via
Padova
non
è
un
problema di sicurezza, o meglio non è solo o semplicemente un
problema di sicurezza, ma è anzitutto un problema di tipo
sociale.
Quello
che è
accaduto
in Viale Padova
è l’effetto
di
politiche di integrazione che non sono mai state attuate. È
l’effetto
anzi
di
un’assenza
totale,
che
è
stata
rilevata
anche da un gran numero di cittadini, che hanno fatto anche
tutta una serie di esempi lampanti, partendo dai Vigili che
non hanno il coraggio o non entrano nei negozi a verificare
se effettivamente esistono tutti i requisiti per le attività
che
vengono
l’assenza
da
svolte
parte
da
alcuni
del
cittadini
Comune
di
stranieri.
Milano
Oppure
nell’investire
riguardo ai giovani con educatori.
Negli
anni
purtroppo
queste
cose
sono
state
man
mano
diminuite nei Bilanci del Comune, anziché investire per il
futuro attraverso i centri di aggregazione, gli educatori di
34
strada, man mano nel tempo queste cifre sono andate calando.
È adesso sotto gli occhi di tutti quello che accade.
Non si
Centro
può poi, visto che
Destra,
essere
poi
chi
governa la città è
presente
in
massa
a
fare
il
una
manifestazione di solidarietà ai cittadini, come sosteneva il
Consigliere Russomanno, perché c’è un dovere che è un altro,
non è quello della solidarietà fine a se stessa, che sa tanto
per
me
di
pura
propaganda
elettorale.
Siamo
in
campagna
elettorale ed okay, allora cavalchiamo l’onda. Il problema…
(Intervento fuori microfono) No, non va bene neanche quando
lo fa qualcun altro, tranquillo.
Il problema è un altro, il problema è che bisogna essere
seri e coerenti, ed assumersi le proprie responsabilità. Chi
governa
questa
città
è
qualcuno,
si
chiama
Moratti,
con
Decorato, un Centro Destra; qui bisognerebbe che questa gente
avesse
il
coraggio
di
assumersi
delle
responsabilità
ben
precise, che prendesse dei provvedimenti ben precisi, come
quelli
che
dicevo
prima,
come
quelli
per
gli
investimenti
sulla casa, per il lavoro, mediatori nelle scuole.
C’è una scuola in quel quartiere che è un gioiello, un
modello di integrazione, purtroppo di questo non se ne parla.
Si
parla
solo
degli
atti
di
violenza
che
accadono.
La
violenza va condannata da qualsiasi parte arrivi, però non è
possibile
che
si
sia
partito
di
35
governo
e
partito
di
protesta, c’è qualcosa che non mi torna.
Detto
questo
fortunatamente
fermamente,
trovo
sono
come
anche
state
quelle
del
assurde
poi
alcune
riprese
Consigliere
parole
e
che
condannate
Euro-Parlamentare
Salvini, che ha parlato addirittura di rastrellamenti se non
sbaglio
casa
per
casa.
Fortunatamente
qualcuno
più
intelligente di lui, Bossi piuttosto che Maroni, ed anche se
non
sbaglio
Fini,
lo
hanno
subito
ripreso.
Meno
male
che
qualcuno ci pensa.
Prima di parlare bisognerebbe che qualcuno ci pensasse e
contasse fino a dieci, perché le parole sono macigni, e dette
da una persona che ha delle responsabilità molto importanti,
un ruolo importantissimo come quello di Euro-Parlamentare, ma
ancora di più è presente in una Giunta che governa da almeno
credo quindici anni ininterrottamente il Comune di Milano,
dove sono i risultati? Dove è la politica che doveva salvare
la città?
Non
si
può basare
tutto
solo sulla
sicurezza. Qui
si
continua a parlare di un problema di sicurezza, il problema è
un
altro,
è
l’integrazione.
La
nostra
è
una
società,
che
piaccia o non piaccia, multietnica, o si ha il coraggio di
assumere di conseguenza alcune decisioni, alcune scelte ben
precise
che
vanno
nell’ottica
dell’integrazione
e
di
investire sul futuro del nostro Paese, considerando queste
36
persone dei cittadini italiani, oppure non si va lontano.
Questo è un rischio fortissimo che io mi auguro possa
essere scongiurato.
Io mi esprimo come si è espresso qualcun altro, non sono
parole
mie
ma
le
condivido
in
pieno.
Già
il
Consigliere
Marcora citava il documento che è stato redatto dalla Curia
Arcivescovile di Milano, in modo particolare un articolo che
si
chiama,
è
intitolato
“Via
Padova,
la
città
in
cui
speriamo”. Bene, in questo articolo si dice in sintesi: va
bene sì l’esercito, ma vogliamo un esercito di educatori, un
esercito di persone pronte a stare sul campo e battersi per
integrare
le
persone.
Solo
in
questo
modo
si
eviteranno
nuovamente scontri come quelli che sono successi.
Detto
questo,
è
chiaro
che
ci
va,
ci
deve
essere
la
massima solidarietà verso i cittadini che subiscono quelle
cose
che
sono
accadute;
ma
l’unico
modo
perché
non
si
ripetano non è sicuramente mandando semplicemente 170 persone
in
più
che
dovranno
–
non
si
sa
come
quartiere. Grazie.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Grazie. La parola al collega Casati.
CONSIGLIERE EZIO CASATI
37
–
affrontare
il
Grazie
Presidente.
Alcuni
argomenti.
Innanzitutto
il
primo è un appello. Non vedo in aula l’Assessore Del Nero, me
ne farò carico scrivendogli, però vorrei sensibilizzare tutta
l’aula,
per
dell’agenzia
stigmatizzare
AFOL,
quindi
un
fatto.
un’agenzia
Il
da
noi
Presidente
partecipata,
Diego Simonini, si è dimesso dall’incarico, perché? Perché è
stato
condannato
ad
un
mese
di
carcere
per
responsabilità
oggettiva, in quanto uno studente nel 2002, dipendente, cioè
sottoposto ai suoi centri di formazione professionale, in uno
stage
esterno
probabilmente
legata
alle
si
la
è
procurato
burocrazia,
coperture
una
ferita
probabilmente
assicurative
ha
ad
un
qualche
fatto
sì
dito,
vicenda
che
ne
rispondesse naturalmente la figura apicale.
Quindi, siccome c’è una norma della Regione Lombardia che
dice che se di un ente accreditato il legale rappresentante è
condannato in via definitiva dal punto di vista penale perde
l’accreditamento.
Diego
Simonini
per
sensibilità
e
per
difendere AFOL si è dimesso ed ha perso il lavoro.
Io penso che in una Regione, apprendo dai giornali perché
le liste sono depositate, dove in lista ci si mettono mariti
di
gente
che
ha
condonato
o
ha
firmato
i
patteggiamenti,
qualche Camel barchetta mi pare che in questo momento sia più
in altre parti che a fare il suo ruolo… Chi ha fatto quella
norma così attenta, così forte ed a volte è scritta, colpisce
38
chi uccide e chi procura indirettamente un lieve danno, perde
un posto di lavoro. Dall’altra parte denota questo lassismo
che poi è quasi comportamentale, quindi va tutto bene.
Realmente, adesso la seconda è pura polemica, la prima è
la questione che mi interessa. Probabilmente dobbiamo far sì
che attraverso i canali ufficiali si tuteli il posto di una
persona che ha lavorato bene per anni, che è stato confermato
dalle
successive
Amministrazioni
nel
suo
ruolo,
e
per
difendere l’ente che rappresenta si è dimesso.
Una questione riguarda rapidamente la manifestazione che
io
interpreto,
possibile
smentirmi,
ma
proprio
chi
ha
manifestato ha manifestato contro se stesso, perché dopo… chi
rappresenta tutta la catena di rappresentazione politica… se
c’è qualcosa che non va, se una responsabilità l’ha anche la
politica uno che rappresenta contro la politica, che poi è
portata, la sua bandiera è opposizione al Governo. E’ una
città
abitua
che
però
allo
risulta
smog,
al
quasi
sempre
traffico,
alla
abituata
a
corruzione,
tutto,
si
si
abitua
alla Maggioranza che fa l’Opposizione e manifesta contro se
stessa. Difende il crocifisso ed attacca il cardinale. È una
città
che
dalla
Free
io
scrivevo
Press,
in
un
dicevo
è
articolo
diventata
mandato,
per
pubblicato
alcuni
versi
talmente inospitale che se ne è andata anche la nebbia. Ce
n’è sempre meno e quando si vede si vede, quindi vuol dire
39
che non c’è la nebbia.
La terza cosa è abbastanza simpatica, però porta con sé
il limite che abbiamo come ente quando andiamo sui giornali.
Oggi leggiamo sui giornali che il verde negli uffici degli
Assessori sarà curato dagli Assessori. Benissimo, mi pare che
il Corriere abbia veramente molto enfatizzato questa notizia,
non mi pare che queste siano notizie che cambiano la vita.
Non vorrei cambiasse la vita delle piante, nel senso che non
abituati ad innaffiarle le piante soffrano, quindi vedremo,
faremo un’interrogazione Caputo per chiedere le condizioni di
salute delle piante tra qualche tempo.
L’ultima questione in cinquanta secondi, anche questa…
Ieri in Prefettura si è svolto un incontro per la questione
Metalli
Preziosi
partecipato
non
Lares.
con
Un
incontro
prospettive
che
mi
dice
chi
positive.
La
situazione
ha
è
molto compromessa per quelle due aziende. Io penso che debba
essere
riportata
esattamente
il
alla
percorso
Commissione
che
si
è
Lavoro
intrapreso
per
la
capire
settimana
scorsa con un imprenditore, per quale motivo muovere questa
struttura è come spingere un elefante pigro e dormiente.
Non possiamo pensare che i problemi si risolvano stando
chiusi nei nostri uffici, che arrivi il soggetto che fa il
miracolo senza tentare di andargli incontro un po’ con una
certa agilità e celerità.
40
L’ultima questione riguarda sempre il lavoro, io penso
che il Consiglio debba fare un passaggio di approfondimento,
l’ha detto prima il Consigliere Gatti, sull’ultimo Accordo di
Programma
che
scomparendo
sta
le
uscendo
sulla
infrastrutture,
vicenda
impegni
Alfa.
già
Stanno
assunti
in
precedenza stanno scomparendo, quello che rimane è residenza,
grande
distribuzione
e
poi
poco
altro,
perché
la
metro-
tramvia non c’è più, il ribaltamento dell’uscita di Lainate
non
esiste
ferma
ad
più,
Arese.
la
Io
strada
di
penso
collegamento
che
se
provinciale
dobbiamo
firmare
si
un
protocollo così io suggerisco alla Provincia di non firmarlo.
Quella responsabilità così aberrante se la prendano altri.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Grazie. La parola al collega Gelli.
CONSIGLIERE SIMONE GELLI
Sì Presidente, io volevo intervenire sui fatti di Viale
Padova, perché mi va bene un certo tipo di ragionamento, mi
piace meno la strumentalizzazione politica. Lo dico perché
penso e spero che ci siano prendano la responsabilità negli
anni
passati
di
governo
di
aver
fatto
entrare
in
modo
indiscriminato migliaia di persone e di averle abbandonate
sulla strada.
41
Io faccio almeno due o tre volte alla settimana la strada
che dalla mia città collega i parcheggi di Bisceglie e di
Molino Dorino per poi venire qua con i mezzi per inquinare
meno, vi posso dire che è scandaloso certamente vedere per
esempio
le
decine
di
ragazze
che
sulle
strade
si
prostituiscono.
Allora certamente mi chiedo di chi sia la responsabilità,
perché
poi
una
volta
in
questo
Paese
è
facile
dire:
integriamo tutti, portiamo qua tutti, e facciamo in modo che
tutti
abbiano
auguro
che
un’esistenza
le
dignitosa.
responsabilità
continuano
a
gravare
su
decifrate,
Consigliere
Sicuramente,
che
ci
noi
vengano
tutti
Biolchini;
sono
perché
è
però
state
al
e
più
troppo
mi
che
presto
semplice
oggi dire: governate tutto, arrangiatevi. No, ci sono stati
degli anni in cui tutti entravano, in cui non c’erano flussi
controllati
in
inequivocabile
avessero
e
modo
tale
che
le
potessero
che
si
persone
avere
una
potesse
che
chiarire
potevamo
dignità,
come
in
modo
accogliere
uomo,
come
persona, come cittadino. Li abbiamo fatti entrare. Oggi li
abbiamo
qua
e
non
possiamo
dire
oggi:
va
beh,
governate
tutto, arrangiatevi, trovate una soluzione, vedete un po’ che
cosa volete fare.
Troppo comodo. Al Governo ci sono stati per diversi anni
anche il suo partito, chiederei di capire che cosa è stato
42
fatto su questo tema. In un momento in cui non c’era nemmeno
la crisi, quindi magari c’era più possibilità di posti di
lavoro per tutti, in un momento in cui c’era la possibilità
di
dare
magari
una
mano
in
più
a
tutti
perché
anche
le
Amministrazioni Comunali avevano più soldi, non è stato fatto
assolutamente niente. La possibilità di averli qui. Oggi ci
si
lamenta
perché
le
ragazze
prostituirsi,
i
minorenni
organizzazioni
malavitose,
sono
fanno
poi
c’è
per
i
gente
la
strada
pusher
che
per
gira
a
le
con
un
coltello e che alla minima baruffa tira fuori il coltello ed
ammazza un’altra persona.
Io credo che questo sia un discorso un po’ diverso da
quello
che
noi
intendiamo
sull’integrazione.
Anche
e
vogliamo
perché
poi
come
quando
ragionamento
cerchiamo
di
parlare di certezza della pena, di espulsioni per chi viene
condannato in modo certo per un reato fatto in questo Paese,
quando parliamo di flussi migratori corretti, che diano la
possibilità di integrazione perché le persone che accogliamo
abbiano
un
posto
veniamo
bollati
di
lavoro,
assolutamente
una
come
casa
in
coloro
modo
i
corretto,
quali
della
politica di integrazione non ne vogliono sapere niente, anzi
probabilmente qualcuno ci dà del nazista, del fascista e chi
più ne ha più ne metta, cose già sentite da tutte le parti ed
anche scritte sui giornali.
43
Io credo che ci sia un concetto un po’ diverso tra noi e
voi di integrazione. Credo che ci sia un concetto veramente
distorto rispetto alle politiche che intendete voi, perché se
le
politiche
che
voi
intendete
sono
quelle
di
accogliere
tutti indiscriminatamente, di fare oggi un ragionamento su
tutti indiscriminatamente, senza fare un ragionamento su chi
in
questo
Paese
viene
e
delinque
e
chi
crea
un
po’
di
problemi, io assolutamente ve lo dico in modo molto chiaro,
me
ne
prendo
la
responsabilità,
non
sono
assolutamente
d’accordo.
Allora
vogliamo…
bisogna
con
che
mettersi
leve
bene
in
vogliamo
chiaro
agire.
su
che
cosa
Certamente
le
politiche dell’integrazione sono alcune, ma mi piacerebbe che
l’I.d.V.
o
il
P.D.
anche
in
Parlamento
dimostrassero
una
certa coerenza con quello che voi avete appena detto, quando
il
Ministro
Maroni
parla
di
flussi
migratori,
quando
il
Ministro Maroni parla di certezza della pena rispetto a chi
viene condannato. Lo abbiamo già discusso più volte in questo
Consiglio di quale sia la percentuale in Provincia di Milano
nelle
nostre
carceri
di
extracomunitari
irregolari,
lo
sottolineo, che sono condannati in via definitiva per reati
contro la persona o contro il patrimonio; credo che su questi
fatti
voi
dovreste
quanto
meno
prima
di
fare
certe
affermazioni ragionare e fare un esame di coscienza perché al
44
Governo non ci siamo stati solo noi, ci siamo stati in modo
alterno da almeno quattro legislature a questa parte. Credo
che abbiate anche voi certamente delle responsabilità.
Lo
ribadisco,
diciate:
è
assolutamente
arrangiatevi,
fate
un
vergognoso
po’
quello
che
che
oggi
volete,
voi
ma
questo è un problema vostro perché governate tutta la catena
oggi
voi.
Fino
all’altro
giorno
in
Provincia
di
Milano,
Consigliere Biolchini, c’eravate voi.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Grazie. Con l’intervento del collega Cazzola chiuderemo
l’articolo 83. (Intervento fuori microfono) Sì, non ti sto…
la parola, sto dicendo che siccome scade l’ora sei l’ultimo
intervento. La parola al collega Musella.
CONSIGLIERE GRAZIANO MUSELLA
Molto
brevemente,
devo
essere
sincero,
perché
avrei
preferito non intervenire su questo argomento che sicuramente
è importante ed è anche di competenza di questa Provincia; ma
ritenevo
che
fosse
necessaria
un’ulteriore
riflessione,
magari da parte di tutti, rispetto a quello che è stato il
fatto di Via Padova.
Io credo che un dato certo noi l’abbiamo, che il nostro
Paese
è
sicuramente
tra
i
più
45
accoglienti
d’Europa.
Sicuramente
eccellente,
magari
Milano
molto
ha
migliore
italiane,
dell’assistenza
un
che
è
stato
livello
di
rispetto
quindi
fatto
a
dal
e
servizi
Sociali
molte
altre
città
punto
di
vista
sicuramente
si
continua
a
fare tutto quello che si può fare.
Ovviamente
gestisce
i
tutti
Comuni
sa
gli
enti
benissimo
e
le
che
Amministrazioni,
cosa
vuol
dire in
chi
una
situazione come questa, siamo tutti in difficoltà per tanti
motivi,
per
ragioni
di
carattere
economico;
ma
si
vivono
anche tensioni sociali molto forti per via della perdita di
posti di lavoro, perché siamo in un momento di crisi. Questo
è chiaro che produce delle tensioni, soprattutto sulle fasce
più deboli anche della popolazione.
Io
credo
che
tutto
vada
ricondotto
un
po’
lì,
ad
un’esasperazione oggettiva di alcune situazioni che già di
fatto vivevano e sopravvivevano in quella zona.
Il
problema
è
però
che
oggettivamente
noi
viviamo
un’eredità pesantissima. Non si può disconoscere che l’Italia
è
stato
Mentre
il
gli
ventre
altri
molle
Paesi
dell’Europa
in
regolarizzavano
questi
vent’anni.
l’immigrazione
noi
aprivamo le frontiere, nel modo se vogliamo più vergognoso;
perché
il
fatto
di
far
venir
qua
della
povera
gente
a
prostituirsi o ad essere schiavi addirittura di determinate
logiche, che non sono certo di regolarità e di vivere sociale
46
civile corretto, mi sembra che obiettivamente abbiamo quindi
una grande responsabilità da oggi in poi.
Io credo che a parte la Bossi-Fini non siano stati fatti
interventi seri per verificare questo tipo di immigrazione.
Ultimamente
abbiamo
visto
che
siamo
riusciti
con
grande
fatica, grazie al Governo Berlusconi, a limitare gli sbarchi,
a chiudere diciamo così le possibilità a chi tratta della
carne umana come si faceva una volta per gli schiavi, oggi
diciamo così ci sono o c’erano gli scafisti che portavano
avanti ed indietro gli schiavi dal Paese Albania o Marocco
nei
confronti
dell’Italia.
Questo
quanto
meno
con
questo
Governo siamo riusciti in qualche modo a fermarlo.
Abbiamo però ancora un’eredità pesantissima da gestire. A
Milano ci sono 40.000 clandestini, 40.000 è un esercito per
una
città
come
Milano.
È
un
esercito.
È
di
difficile
gestione.
Allora
l’integrazione
ovviamente
è
un
fatto lento,
un
fatto di assorbimento che non può essere compiuto in poco
tempo,
in
ovviamente
pochi
anni.
Noi
le
parti
di
degli
ultimi
dell’immigrazione
ci
troviamo
ancora
immigrazione,
5/6
anni,
che
il
ha
a
gestire
prodotto
procurato
grossissimi problemi un po’ a tutti. Questo, diciamo così, di
fatto è una situazione che va quindi gestita, rimediata.
Io credo che gli aspetti di carattere legale legati alla
47
sicurezza,
al
controllo
del
territorio,
siano
comunque
indispensabili, non si possa prescindere da questo tipo di
realtà.
sociali
È
chiaro
ci
può
che
la
stare,
tensione
ci
rispetto
possono
alle
essere
questioni
momenti
di
particolare tribolazione e qui Viale Padova è stato uno di
questi momenti; però è evidente che lo Stato deve intervenire
anche sul problema della sicurezza, garantire ai cittadini
regolari, che siano extracomunitari o cittadini italiani, la
vivibilità di un ambiente.
Io credo che l’intervento che viene programmato dei 180
militari sia sicuramente un fatto importante e positivo.
Chiudo dicendo solo questo: io penso che se noi non ci
mettiamo veramente con serietà a riflettere ad una politica
di
inserimento
graduale,
concertato
e
programmato,
noi
vivremo sempre di più momenti di tensione e di tribolazione
quali quello che abbiamo appena vissuto. È evidente che nel
momento in cui la società si impoverisce, le fasce più povere
sono naturalmente… questi eserciti di diseredati che arrivano
sulle nostre Regioni e nelle nostre città, è chiaro che se
noi non abbiamo una politica seria per filtrare questo tipo
di passaggio vivremo momenti di tensione sempre più alta.
Io mi auguro che questo non avvenga, e mi auguro che la
politica
che
si
sta
facendo
in
questo
periodo,
in
questi
anni, è una politica che tende proprio a questo obiettivo.
48
Credo che cominci a dare qualche risultato.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Grazie. La parola al collega Cazzola.
CONSIGLIERE GIORGIO CAZZOLA
Buonasera Sig. Presidente e colleghi. Devo dire che sento
con una certa incredulità, ascolto con una certa incredulità
le
motivazioni
e
le
argomentazioni
che
i
colleghi
della
Maggioranza danno e spiegano a proposito della manifestazione
di
Via
Padova,
e
più
in
generale
del
problema
dell’immigrazione, dei migranti, della sicurezza. C’è un modo
di dire americano che dice “figures are figures”, ed i numeri
sono numeri e non si possono contestare.
Orbene, dal 2001 al 2009 sono passati otto anni, ci sono
stati
sette
periodo
anni
quindi
immigrazione.
di
Governo
hanno
C’è
una
di
Centro
governato
anche
legge
tuttora
Destra,
le
vigente
in
questo
politiche
che
si
di
chiama
Bossi-Fini, il Comune di Milano se non sbaglio è governato da
qualche lustro da Amministrazioni di Centro Destra. Orbene,
in
questo
periodo
considerevolissimo;
gli
immigrati
anche
sono
aumentati
l’immigrazione
in
numero
clandestina
è
aumentata, bisogna dire.
Allora la responsabilità politica dovrebbe essere assunta
49
da chi ha il potere di fare delle politiche, che fa delle
politiche sull’immigrazione. Questi sono dati assolutamente
inconfutabili.
Poi nel merito invece delle politiche della sicurezza si
tende a fare un’equazione secondo me assolutamente assurda,
tra
insicurezza
uguale…
Allora,
problema
della
sicurezza
uguale presenza sul territorio delle Forze dell'Ordine.
Orbene,
numeri,
a
nell’Unione
anche
parte
in
la
Europea
questo
Grecia
non
si
caso
in
siccome
tutta
registra
i
numeri
la
Comunità
una
presenza
sono
Europea,
di
Forze
dell'Ordine sul territorio pari a quella che c’è in Italia.
Cito le due Polizie che abbiamo, la Guardia di Finanza, tutte
le altre Forze dell'Ordine che ci sono. Mentre si dice questa
cosa, che c’è più bisogno di presenza delle Forze dell'Ordine
si
fanno
credibilità
delle
alle
politiche
Forze
che
tolgono
dell'Ordine;
perché
autorevolezza
non
si
danno
e
i
soldi alle Forze dell'Ordine per espletare la loro attività
di controllo sul territorio, le si delegittima parlando di
ronde,
di
provvedimenti
di
ronde
che
poi
sono
stati
un
fallimento riconosciuto, e si importano dagli Stati Uniti in
maniera pedissequa ed acritica delle politiche, delle parole
d’ordine come tolleranza zero, che nulla hanno a che vedere e
fanno riferimento alla tolleranza zero in cui si riferiscono
gli
americani;
perché
gli
americani
50
parlano
di
tolleranza
zero
e
di
cambio
di
politica
rispetto
a
politiche
di
integrazione, che erano state adottate anche malamente e che
poi là sono fallite, devo dire, perché erano sbagliate. Qui
politiche
di
integrazione
vere
e
proprie
non
ne
sono
mai
state fatte.
Che cosa si fa invece? Si adottano provvedimenti in cui
si
esalata
e
si
inasprisce
sempre
di
più
il
valore
dell’azione penale e del diritto penale. Si inventa un reato,
che è quello di immigrazione clandestina, che al di là della
barbarie
morale,
assolutamente
a
perché
è
una
niente,
e
se
barbarie
applicato
morale,
non
servirebbe
serve
solo
a
riempire le carceri di poveri cristi, aumentando ancora il
problema della criminalità e della delinquenza; perché tutti
sanno che nelle carceri il 70% di chi sta in carcere quando
esce ridelinque. Il carcere è patogeno e criminogeno di per
sé. Quindi fare delle politiche di questo genere, che sono
abbinate anche a delle politiche in realtà in cui le norme di
effettività dell’azione penale, adesso non mi dilungo sulle
leggi che sono state fatte dal Governo, sulla non efficacia
dell’azione
penale,
sono
una
contraddizione
in
termini
assolutamente assurda.
In tutti i principali Paesi Europei si tende invece ad
assumere nei confronti dei problemi dell’immigrazione e della
nuova cittadinanza un discorso di uso del diritto penale mite
51
e minimo, e quando il diritto penale può essere sostituito o
dal
diritto
civile,
da
provvedimenti
amministrativi
o
di
natura sociale, il diritto penale secondo le legislazioni di
tutti i Paesi Europei deve assolutamente retrocedere.
Qua le cose più sensate e normali che si possono fare
sull’integrazione non vengono assolutamente fatte. A questo
proposito voglio citare – e concludo – una cosa che è di un
buonsenso e di una banalità apparentemente sconcertante, ma
che invece dovrebbe far riflettere chi ci governa. Dice uno
scrittore
franco/libanese,
che
si
chiama
Amin
Maaluf,
a
proposito dell’immigrazione che è una cosa del tutto ovvia e
che non è mai stata messa in pratica, che quanto più gli
immigrati sentono che la loro originaria tradizione culturale
è rispettata nel nuovo Paese di residenza, tanto più saranno
inclini ad aprirsi alle offerte culturali del nuovo Paese, e
tanto meno resteranno tenacemente aggrappati ai propri stili
di vita.
Basterebbe riflettere sull’ovvietà e la buona sensatezza
di queste affermazioni per fare delle politiche diverse.
L’ultima cosa che voglio dire a proposito degli scontri
di
Via
mandare
Padova,
servono
sì
in
Padova,
ma
Via
degli
io
squadroni
manderei
di
degli
persone
da
squadroni
di
mediatori culturali e di mediatori sociali; perché è solo in
questo modo che si risolvono questi conflitti. L’Esercito, la
52
presenza dell’Esercito da sola non ha mai risolto questo tipo
di situazioni.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Grazie.
Prima
mi
dicono,
perché
in
quel
momento
non
c’ero, il collega Marcora ha sollevato una questione su cui
l’Assessore
Lazzati
era
disponibile
a
rispondere
immediatamente, quindi le do la parola.
ASSESSORE LAZZATI
Per
quanto
riguarda
il
liceo
Rebora
di
Rho,
effettivamente è in una situazione veramente critica. Diciamo
che nei cinque anni precedenti però non si è fatto niente per
porre fine a questa situazione. Adesso abbiamo avviato già…
in
Giunta
è
passata…
In
Giunta
è
passata
la delibera
per
quanto riguarda il progetto del Rebora, che manderemo a gara
europea
terminare
insieme
verso
ad
altre
tre
scuole.
Novembre,
poi
ci
sarà
La
gara
dovrebbe
l’aggiudicazione,
quindi a Marzo del 2011 dovremmo riuscire a dare, a posare il
primo mattone.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Grazie. Per dichiararsi in merito, la parola al collega
Marcora.
53
CONSIGLIERE ENRICO MARCORA
Innanzitutto
grazie
Assessore
della
risposta.
Io
ne
faccio una questione sicuramente di importanza collegata alla
sicurezza dei ragazzi. Il fatto di dire che noi saremo pronti
nel 2011, tra un anno, i tempi sicuramente non sono…
Avevo posto un problema obiettivamente anche di immagine,
per cui io suggerirei comunque, un po’ come succede in quella
trasmissione della Gabbianelli, cerchiamo di dare una buona
notizia, se non altro che abbiamo affrontato il problema, lo
stiamo portando avanti e così via. Questo era il tema.
Poi
mi
sembra
che
su
questo
argomento
ci
fosse
un’interrogazione latente da parte dell’Assessore Gatti, il
Consigliere Gatti, quindi direi diamogli… Grazie.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
L’Assessore voleva completare alcune informazioni, quindi
le ridò la parola, prego Assessore Lazzati.
ASSESSORE LAZZATI
Velocemente.
risposto,
Noi
abbiamo…
all’Assessore
Gatti,
All’interrogazione
forse
lei
non
avevo
c’era
ma
già
io
avevo già risposto in Consiglio… (Intervento fuori microfono)
Consigliere,
Consigliere.
Mentre
54
per
quanto
riguarda
la
notizia noi abbiamo già contattato il Consiglio di Istituto
dell’istituto Rebora, che è stato veramente felice di sentire
anche questi tempi. Naturalmente se ci sono delle emergenze
sull’istituto
adesso
interverremo
per
la
sicurezza
dei
ragazzi.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Grazie. La consideriamo una risposta, come il Regolamento
prevede,
una
risposta
immediata
all’interrogazione,
poi si è anche espresso il collega.
Chiuso l’articolo 83.
55
su
cui
MOZIONI ED ORDINI DEL GIORNO PRESENTATI DAI CONSIGLIERI
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Passiamo
alle
mozioni,
all’O.d.G.
di
oggi,
la
prima
sarebbe la 22 bis, però il proponente, il collega Marcora, mi
diceva di rinviarla ad una prossima seduta. La successiva è
sempre
del
collega
Marcora,
la
n.
24,
per
proporre
l’istituzione di una Conferenza straordinaria per un Piano
Alloggi Sociali.
Prego collega Marcora.
CONSIGLIERE ENRICO MARCORA
Volevo solo segnalare Presidente che questo O.d.G. se non
sbaglio lo stiamo studiando in Commissione Sicurezza insieme
con
la
Commissione
Territorio.
Stiamo
elaborando
un
nuovo
O.d.G., per cui le chiederei anche per questa proposta se la
può rimandare, perché aspettiamo che arrivi dalla Commissione
una proposta; a quel punto la ritirerò e discuteremo la nuova
proposta.
Le chiedo anche questa di rimandarla. Grazie.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Perfetto. Allora con le motivazioni così addotte passiamo
alla mozione n. 29, del Presidente Caputo, per chiedere di
56
intitolare
la
sala
auditorium
dello
Spazio
Oberdan
di
Via
Vittorio Veneto alla figura di Alda Merini.
La parola al Presidente Caputo.
CONSIGLIERE ROBERTO CAPUTO
La ringrazio Presidente. Quando è scomparsa Alda Merini,
grande
poetessa,
penso
l’ultima
delle
grandi
poetesse
italiane di questo secolo, soprattutto una milanese, una che
ha vissuto questa città in maniera assolutamente singolare,
che
ha
trasmesso
questa
sua
vivacità
intellettuale
all’interno delle sue poesie, credo che questa sua scomparsa
abbia colpito tutti, abbia colpito il mondo della cultura in
senso lato, al di là degli schieramenti politici.
Alda
Merini
secondo
me
va
ricordata,
ne
avevamo
già
parlato nella Commissione Cultura la volta precedente, avevo
fatto
questa
proposta
anche
alla
presenza
dell’Assessore
Maerna, che si era dichiarato già allora concorde su questa
mia
iniziativa.
Credo
che
anche
da
parte
della
Provincia,
soprattutto per il fatto che Alda Merini ha dedicato alla
Provincia sia delle poesie, sia un CD che è stato trasmesso
in quest’aula, quindi un lavoro importante legato alla figura
della Madonna, è stato anche un momento di stimolo per questa
istituzione,
piccolo,
istituzione
modesto,
che
Provincia,
noi
possiamo
57
credo
dare
che
sia
un
segnale
quello
di
dedicargli uno spazio di proprietà della Provincia, ovvero
l’auditorium dello Spazio Oberdan.
È un piccolo auditorium, però una chicca anche culturale
importante
per
questa
città,
io
credo
che
ricordare
la
poetessa Alda Merini dedicando a lei questo spazio, quindi
intitolando
nostra,
da
l’auditorium
parte
del
a
questa
Consiglio
poetessa,
sia
Provinciale,
da
un
parte
fatto
importante.
Nella mia mozione invito a farlo, spetta ovviamente alla
Giunta, credo che su questa cosa possiamo qualificarci anche
nei
confronti
coloro
che
della
hanno
città
e
conosciuto
nei
confronti
questa
persona
ovviamente
ed
hanno
di
letto
soprattutto le sue poesie toccanti.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Grazie Presidente. Apriamo la discussione. La parola al
Presidente
Marcora…
No,
non
ho
capito…
(Intervento
fuori
microfono) La parola al collega Marcora.
CONSIGLIERE ENRICO MARCORA
Io sono assolutamente d’accordo nella proposta fatta dal
Consigliere
Caputo.
Ritengo
che,
58
questa
è
la
mia
opinione
personale, siamo sicuramente in debito nei confronti della
poetessa Merini.
Mi permetto addirittura di segnalare un fatto, che credo
dovremmo
momento
prendere
esiste
seriamente
un
in
contenzioso
considerazione.
tra
gli
eredi
In
questo
Merini
ed
i
proprietari della casa, perché quella casa, che è una casa
per
chi
questi,
poesie
diciamo
ha
avuto
dove
ci
fatte
la
sono
dalla
fortuna
parti
Merini.
dell’artista
di
dei
Ci
andarci,
muri
sono
unico,
io
dove
una
sono
sono
uno
di
scritte
le
confusione
eclettico
e
devo
tipica
dire
di
grandissima sensibilità.
Io credo che anche su questo tema della casa della Merini
la Provincia dovrebbe intervenire, sicuramente insieme con il
Comune
di
luogo,
che
scomparire
Milano,
è
e
un
perché
luogo
possa
è
un
che
peccato
pulsa
diventare
un
pensare
vita
e
qualsiasi
che
questo
poesia,
possa
appartamento
all’interno di questo condominio di ringhiera dei Navigli.
Io
Merini
credo
mi
che
trova
l’intitolazione
assolutamente
di
questo
d’accordo.
luogo
Credo
ad
che
Alda
anche
questo tema dell’appartamento sia un tema che debba essere in
qualche modo preso in considerazione. Grazie.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Grazie. La parola al collega Turci.
59
CONSIGLIERE MASSIMO TURCI
Abbiamo letto con attenzione la mozione presentata dal
collega
Caputo,
che
ovviamente
è
una
cosa
quella
proposta
assolutamente ragionevole e condivisibile. Ci fa piacere che
sia
già
stato
avviato
un
discorso
con
il
vice
Presidente
Maerna al fine di poter arrivare a questo risultato. Io con
la franchezza che credo mi si possa riconoscere sostenevo che
proposte di questo genere da avanzare in clima pre-elettorale
od elettorale non fossero opportune. Ovviamente riconosco la
totale
onestà
presentata
tra
intellettuale
Novembre
e
del
collega
Dicembre,
una
Caputo
cosa
che
del
l’ha
genere,
quindi come si suole dire in epoca non sospetta.
Non credo che sia giusto arrivare a votarla in questo
momento,
soprattutto
per
il
ritardo
rispetto
ai
tempi
di
presentazione, e di conseguenza anche rispetto alla scomparsa
di
questa
nobile
figura;
non
credo
che
sia
una
soluzione
splendida votarla alle soglie della campagna elettorale, ma
siccome sul merito non vi è assolutamente nulla da eccepire
ed assolutamente convinto che non sarà il collega Caputo a
trarre alcun tipo di vantaggio da questa elezione, né alcun
altro collega in questo Consiglio, noi voteremo favorevole.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
60
Grazie. La parola al Capogruppo Massimo Gatti.
CONSIGLIERE MASSIMO GATTI
Grazie Presidente. Solo per aggiungere la condivisione
non
solo
portato
alla
ed
ha
proposta
ma
anche
alle
motivazioni
che
ribadito
in
questa
sede
il
Caputo.
collega
ha
Ritengo oltretutto che il Consiglio Provinciale faccia una
buona
cosa
campagna
non
aggiungere
elettorale
prendiamo
funerale
a
la
della
istituzioni
c’è
rassegna
poetessa
milanesi
ritardo
ogni
sei
stampa
tutte
nei
mesi;
dei
abbiamo
ad
la
loro
altro
ritardo.
La
perché
se
successivi
al
anche
giorni
riprova
massimi
di
come
vertici
le
hanno
manifestato un pensiero in quell’occasione, anche registrata,
sovrapponibile a quanto ha detto il proponente.
Al di là di questo mi sembra una scelta molto importante
per tutto il Consiglio Provinciale che io convintamente voto.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Grazie. La parola al collega Tito Cattaneo.
CONSIGLIERE TITO CATTANEO
Grazie. Grazie Presidente. Anche a nome del Gruppo Lega
Nord direi che in onore della milanesità e del legame che
c’era anche con il nostro territorio voteremo a favore di
61
questa mozione. Grazie.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Grazie. La parola al Capogruppo Biolchini.
CONSIGLIERE ROBERTO BIOLCHINI
Grazie Presidente. Sì, semplicemente per annunciare il
voto favorevole anche del Gruppo di Italia dei Valori, perché
sicuramente è un’iniziativa che merita di essere perseguita e
che venga al più presto realizzata.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Grazie. Non ho altri iscritti a parlare, quindi dobbiamo…
Ringrazio Teresa De Sio che mi ricorda che dobbiamo nominare
gli scrutatori. Oltre a Luca Gandolfi? Simone Gelli e Paolo
Ferré, va bene?
Poniamo
in
votazione
la
mozione
n.
29
del
Presidente
Caputo. Apriamo la votazione.
Chiudiamo la votazione. 33 presenti, 33 favorevoli, il
Consiglio approva all’unanimità.
Passiamo
alla
mozione
n.
31,
proposta
dal
collega
Gandolfi, in merito a: trasparenza della politica e diritto
62
dei
cittadini
di
essere
informati
sull’operato
dei
loro
rappresentanti, quindi per proporre di trasmettere in videostreaming anche le sedute delle Commissioni Consiliari del
nostro ente.
Prego, la parola al collega Gandolfi.
CONSIGLIERE LUCA GANDOLFI
Grazie. Io come è noto sono molto affezionato, sensibile,
io ed il mio Gruppo, a questo tema della trasparenza della
politica e del diritto dei cittadini di essere informati nel
modo più completo possibile su quello che è l’operato di chi
li rappresenta all’interno delle istituzioni.
Io credo che il miglior modo per essere, per garantire
questa
trasparenza
cittadini
che
lo
streaming
non
solo
sia
quello
desiderano
quello
di
offrire
di
poter
che
avviene
l’opportunità
vedere
nelle
in
ai
video-
sedute
del
Consiglio, ma visto che siamo dotati della tecnologia già per
il
Consiglio
perché
non
estenderla
anche
alle
sedute
di
e
si
Commissione.
Si
farebbe
un
servizio
alla
cittadinanza
gli
permetterebbe di verificare giorno dopo giorno come ciascuno
dei vari rappresentanti opera all’interno non solo appunto
della sede deliberante che è il Consiglio, ma anche nella
sede di lavoro – diciamo così – dove si approfondiscono le
63
varie problematiche, come è appunto la Commissione, come sono
le Commissioni Consiliari.
È un modo per far entrare sempre di più i cittadini in
rapporto con le istituzioni.
Ci
si
distacco
lamenta
tra
la
spesso
ed
a
cittadinanza
ragione
ed
il
anche
mondo
che
della
c’è
un
politica.
Quindi io credo che sia un nostro dovere etico, morale ma
anche
politico,
quello
di
sanare
questo
gap
che
si
va
creando, attraverso quelle possibilità che la tecnologia ci
offre. Una di queste è appunto quella di mandare in diretta
video-streaming anche le sedute delle Commissioni.
Io non credo che appunto vi siano particolari problemi
dal
punto
di
predisposto
vista
per
tecnico,
la
visto
che
registrazione
il
Consiglio
video
delle
è
già
sedute
consiliari, come non credo che vi sia neanche un problema di
carattere
economico,
proprio
perché
già
se
esistono
le
strutture i costi non possono essere così proibitivi, anche
in un periodo di crisi.
Comunque io pongo sul tavolo, e spero che vi sia la più
ampia condivisione, perché ripeto, questo è… Lo spirito di
questa mozione è quello della trasparenza della politica, è
anche
un
modo
di
riavvicinare
i
cittadini
alla
politica,
quella positiva. Quindi è interesse di tutti, non solo di una
parte politica, è interesse di tutti quello di cercare di
64
ricostruire
un
rapporto
con
i
cittadini.
Grazie,
ho
terminato.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Grazie. Mi permetto un attimo di entrare nel merito della
proposta. Premesso che credo sia abbastanza noto quanto abbia
a
cuore
anche
io
che
i
nuovi
strumenti
che
ci
mette
a
disposizione la tecnologia possano contribuire per una sempre
maggiore trasparenza ed anche coinvolgimento e partecipazione
da parte di tutti i cittadini.
Però
ho
un
po’
la
responsabilità
di
dire
che
se
la
mozione fosse approvata in questo momento noi non avremmo gli
strumenti per darne subito corso, perché ci sono dei costi
innanzitutto che in questo momento nel Bilancio non ci sono e
che qualora dovessimo decidere di mettere per partita doppia
dovremmo decidere da dove togliere rispetto alle risorse del
Consiglio. Per far funzionare tutto l’aggeggio servirebbe più
giorni alla settimana, per più ore ogni giorno, la presenza
di varie persone che sia in sala regia che sia da un’altra
parte garantiscano questo tipo di servizio.
Quindi,
rivolgo
al
proposta,
prima
collega
e
quanto
ancora
di
Gandolfi
meno
avviare
per
il
pregarlo
rivalutarla
tra
dibattito,
di
io
mi
congelare
la
qualche
giorno,
quando ci mettiamo a parlare del Bilancio del Consiglio. In
65
maniera
che
verifiche
anche
gli
fatte
uffici
sui
ci
possano
costi,
che
dare
conto
comunque
delle
ripeto,
oggettivamente ci sarebbero, perché il personale che oggi ci
garantisce
questo
tipo
di
servizio
per
il
Consiglio
nei
giorni di Commissione svolge altre mansioni, che non sarebbe
più in grado di fare.
Quindi, senza entrare nel merito della proposta, che per
altro fosse per me sfonderebbe una porta aperta, dico che in
questo
momento
non
saremmo
in
grado
di
garantirla
se
approvata, e che mancando pochi giorni alla discussione sul
Bilancio
forse
d’accordo
faremo,
di
in
anche
il
riproporla,
quella
sede;
collega
alla
Gandolfi
luce
perché
delle
rispetto
potrà
essere
verifiche
al
che
budget
del
Consiglio noi… Tra l’altro in questo momento avete visto la
proposta
sul
parecchio.
CD
Ci
piangiamo
dobbiamo
parecchio,
rendere
conto
il
che
piatto
ad
ogni
piange
nostra
decisione politica segue anche una scelta di Bilancio. Faccio
un
esempio
per
tutti,
assolutamente
non
è
un
giudizio
di
valore, ma avrete visto che noi scontiamo sul Bilancio del
2010,
perché
è
stata
istituita
la
nuova
Commissione
Pari
Opportunità che è delle esterne, che non paga Pantalone, con
i fondi del Consiglio noi dobbiamo pagare i gettoni di queste
figure che abbiamo chiamato giustamente a…
Questo è un esempio per dire che dobbiamo… Sì, adesso do
66
la parola a Gandolfi, senza che sembri assolutamente uno stop
nel
merito.
Gli
chiedo
per
questi
motivi
diciamo
un
po’
tecnici di voler soprassedere sulla proposta per valutarla
meglio anche alla luce di qualche approfondimento.
Prego collega Gandolfi.
CONSIGLIERE LUCA GANDOLFI
Io non ho problemi, se si tratta di rinviarla di un mese
o giù di lì, nel senso, il tempo necessario per approvare il
Bilancio, per fare le verifiche sui costi e quant’altro, io
non
ho
problemi
a
rinviarla
se
questi
sono
i
tempi,
assolutamente.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Diciamo che entro un mese prendo l’impegno a riportare,
alla
luce
anche
di
alcuni
approfondimenti,
e
di
eventuali
scelte politiche che faremo sul Bilancio.
CONSIGLIERE LUCA GANDOLFI
Fermo restando che, giusto un’annotazione tecnica…
67
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Prego.
CONSIGLIERE LUCA GANDOLFI
Mi
pare
che
comunque
i
tecnici
l’altra
funzione
che
svolgono durante la Commissione è quella della registrazione
audio,
quindi
dovrebbero
essere
penso
sempre
lì.
Però
verifichiamo tecnicamente…
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Sì, lo verifichiamo. Comunque per quello che so io lo
streaming non segue solo il premere un tasto, c’è tutto…
CONSIGLIERE LUCA GANDOLFI
Certo,
assolutamente,
c’è
tutta
una
struttura
ed
una
macchina che si attiva, sicuramente.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Ci sono anche delle responsabilità e quant’altro che sono
oggi garantite per i Giovedì diciamo, e che adesso valutiamo
insieme che cosa comporta prolungare in più giornate.
CONSIGLIERE LUCA GANDOLFI
Va bene.
68
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Questo per essere più sul pezzo prima di prendere una
decisione politica.
CONSIGLIERE LUCA GANDOLFI
Va bene, grazie.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Grazie.
Passiamo alla n. 32, il collega Massimo Gatti propone una
mozione per condannare le minacce a Radio Popolare.
Prego Massimo Gatti.
CONSIGLIERE MASSIMO GATTI
Grazie. La mozione è stata presentata e firmata da tutti
i Gruppi dell’Opposizione, quindi non solo da me. Ovviamente
stiamo parlando di fatti di Novembre e si registra anche qua
la
difficoltà
di
discutere
con
mesi
di
distanza.
Rimane
ovviamente l’attualità dei temi riproposti nel Consiglio di
questa sera, compreso questo.
Vorrei ricordare che da questo punto di vista quando ne
discutemmo all’inizio di Novembre ci fu anche, non credo di
ricordare
bene,
anche
un’associazione
69
individuale
dello
stesso Presidente del Consiglio Dapei, che ha manifestato poi
a
Radio
Popolare,
che
svolge
un
ruolo
informativo
dal
lontanissimo 76, di solidarietà e di vicinanza.
Quindi rispetto anche a tutte le parole che sono state
spese
agli
in
questo
esempi
ed
Consiglio
alle
di
attenzione
coerenze,
penso
ai
che
comportamenti,
sia
un
fatto
importante ed utile, anche per quanto riguarda l’informazione
radiofonica,
l’informazione
giornalistica,
anche
quella
cosiddetta minore, di mantenere alta come dire una vicinanza
molto concreta rispetto ad episodi che ci sono stati, si sono
ripetuti e si possono verificare.
Chiederei Presidente, ma gli O.d.G. così arretrati sono
stati ridistribuiti? Presidente Dapei, noi… Noi parliamo di
cose che sono state depositate molti mesi fa, sono testi che
sono stati ridistribuiti o no?
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Non vengono ridistribuiti ma lo ricordo per adesso e per
sempre…
CONSIGLIERE MASSIMO GATTI
È una domanda.
70
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Tutti i testi delle proposte che sono in discussione,
quindi
anche
le
prossime,
sono
sempre
a
disposizione
dei
colleghi grazie alla collaborazione del personale, dei Gruppi
lì. Non dovessero bastare le copie che abbiamo fatto se ne
fanno altre copie.
CONSIGLIERE MASSIMO GATTI
Perfetto.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Posso permettermi, visto che c’è stata questa parentesi,
di sottolineare che quando io sono intervenuto al riguardo
non
l’ho
fatto
a
titolo
personale,
l’ho
fatto
a
nome
dell’aula. Io avevo espresso quel giorno a nome dell’aula la
solidarietà.
CONSIGLIERE MASSIMO GATTI
Come
intervento
correzione
avevamo
singolo,
importante,
manifestato
anche
vicinanza
benissimo.
perché
e
Mi
appunto
solidarietà
sembra
già
a
una
allora
tutta
la
redazione di Radio Popolare per questo atto intimidatorio,
non una ragazzata come a volte si descrive questo fatto, di
71
intimidazione svolto il giorno primo di Novembre, di fronte
alla sede di Radio Popolare, con autori il Gruppo CasaPound,
Neo
Fascista,
Cuore
Nero,
Blocco
Studentesco,
con
la
raffigurazione di quell’episodio che è stato – come dire –
scritto
anche
sottoscritto,
nella
e
che
mozione
credo
in
che
abbiamo
questa
epoca
firmato
senza
e
alcuna
retorica suoni anche una vicinanza a nome del Consiglio, come
ha
detto
testé
il
Presidente
Dapei,
per
un
lavoro
insostituibile, anche se esercitare la libertà di stampa è
sempre una cosa difficile in tutte le epoche che viviamo o
che hanno vissuto altri. Grazie.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Grazie. Adesso chiede di parlare il collega Accame. Ogni
volta che cercavo di fargli gli auguri scompariva dall’aula,
quindi gli do la parola dopo avergli fatto gli auguri di buon
compleanno, ricade proprio oggi, credo ne abbia fatti tipo 32
o 33. Prego.
CONSIGLIERE PIETRO ACCAME
Speravo
di
non
pagare
da
bere,
quindi…
avevo
fatto
passare sotto silenzio questa triste ricorrenza, che ormai mi
vede invecchiare.
Io volevo ringraziare il collega Gatti per la mozione
72
presentata,
giovanile
essendo
di
io
Radio
stato
un
Popolare,
collaboratore
collaboratore
in
età
saltuario
ma
abbastanza assiduo, un impegno che mi ha portato via tre anni
di vita, quindi penso che Radio Popolare per me rappresenta
un inizio di carattere professionale; per cui penso che sia
un’istituzione ormai della città, anche se con idee politiche
diametralmente opposte dalle mie.
Penso che per quello che riguarda la mozione, almeno a
livello
personale,
presentata
dal
collega
Gatti,
mi
posso
trovare d’accordo. Grazie.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Ho
trovato
la
sua
voce
molto
invecchiata
collega,
rispetto ad ieri. Grazie.
Ci sono altri interventi? Dichiarazioni di voto? Allora
poniamo
in
votazione
la
mozione
del
collega
Gatti,
per
condannare le minacce a Radio Popolare. Apriamo la votazione.
(Intervento fuori microfono) E’ il compleanno di Accame.
Abbiamo votato tutti? Chiudiamo la votazione. Presenti 27
al voto, 18 favorevoli e 9 contrari, il Consiglio approva.
(Intervento fuori microfono) Sì, dimmi a voce. (Intervento
fuori microfono) Perché chiedi la parola? (Intervento fuori
microfono) Che cosa? (Intervento fuori microfono) Okay. La
strisciata, grazie. (Intervento fuori microfono)
73
Chiedo agli uffici di poter fare qualche fotocopia della
strisciata dell’esito della votazione. Sicuramente ne vuole
una il collega Capodici e credo Gandolfi.
Passiamo
alla mozione… C’è
Mardegan?
È
a
Roma per il
corso. La n. 33 è rinviata perché il proponente è impegnato
al
corso
di
formazione
organizzato
dalla
Presidenza
del
Consiglio dei Ministri e dall’UPI, almeno credo.
Passiamo
Turci,
per
alla
n.
esprimere
36,
primo
solidarietà
firmatario
agli
il
studenti
Capogruppo
della
CUSL
dell’Università Statale, vittime di aggressioni da parte di
esponenti
del
collettivo
anarchico
Ringhiera,
e
per
ferma
condanna degli episodi di violenza ed illegalità avvenuti nel
mese di Ottobre all’interno della stessa università.
L’ha il testo? La parola al Capogruppo Turci.
CONSIGLIERE MASSIMO TURCI
Presidente, cortesemente due minuti di sospensione per
favore.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
È stata richiesta una breve sospensione dal proponente,
quindi sono le 17 e 41, riprendiamo alle 17 e 45.
(La seduta viene sospesa)
74
*****
(Ripresa seduta)
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Riprendiamo al punto in cui eravamo arrivati. Io stavo
dando la parola al Capogruppo Turci per presentare la mozione
che
esprime
solidarietà
agli
studenti
CUSL,
vittime
di
aggressioni.
Prego collega Capogruppo Turci.
CONSIGLIERE MASSIMO TURCI
Grazie Presidente, grazie anche per il rinvio, ero in un
leggero stato confusionale prima, ma niente di grave…
L’avvenimento a cui ci riferiamo risale ormai a parecchio
tempo
addietro,
potrebbe
quindi
infatti
siamo
pensare
che
agli
inizi
essendo
di
passato
Febbraio.
un
così
Si
ampio
lasso di tempo forse determinati episodi non richiedono di
essere ulteriormente stigmatizzati. Non credo che in questo
caso
possa
quanto
essere
ritengo
ingiusti
e
che
giusto
siano
dichiaratamente
non
ricordare
totalmente
portatori
gratuiti,
di
comunque è necessario che noi si condanni.
75
questi
una
fatti,
in
totalmente
violenza
che
Il
fatto
specifico
riguarda
un’intrusione
di
persone
relative ad un collettivo anarchico milanese, credo che sia
denominato
Ringhiera,
che
si
sono
introdotti
ai
primi
di
Ottobre nei locali della Cooperativa Universitaria CUSL, che
come ricordiamo è all’interno dell’Università degli Studi in
Via Festa del Perdono.
Questi giovani hanno sicuramente fatto alcune centinaia
di fotocopie e probabilmente si sono anche impossessati di
alcuni volumi allontanandosi senza pagare. In presenza delle
rimostranze
da
parte
degli
studenti
che
gestiscono
questa
libreria, questo spazio, la risposta è stata pesante nei toni
e
pesante
ovviamente
anche
nei
questa
è
fatti.
stata
Calci
la
e
pugni
risposta
alla
sono
volati,
richiesta
di
pagamento.
Ovviamente
Ovviamente
sono
questi
intervenute
hanno
fatto
le
il
Forze
loro
dell'Ordine.
dovere
andando
successivamente ad identificare alcuni degli studenti, alcuni
dei giovani che si sono resi responsabili dell’aggressione.
L’ulteriore
risposta
a
questo
fatto
è
stata
una
sorta
di
liste… Scusa? (Intervento fuori microfono) E’ stata una sorta
di
liste,
nell’ambito
riportate
che
sono
della…
su
Di
volantini
state
una
e
compilate
serie
su
di
e
liste
striscioni,
rese
che
e
pubbliche
sono
state
quindi
rese
pubbliche all’Università Statale, con l’obiettivo di segnare
76
gli studenti che si sarebbero resi colpevoli di essere stati
picchiati e quindi di aver poi rilasciato una dichiarazione
alle Forze dell'Ordine, di fatto averne fatto dei bersagli
politici.
Questa mozione condanna fatti di questo genere, ritiene
che per una doverosa azione di giustizia questi fatti non
possano passare nel silenzio. Per fortuna non sono passati
nel silenzio nel momento dell’aggressione. Per fortuna alcuni
aggressori
sono
stati
identificati.
Ogni
tipo
di
campagna
assolutoria nei confronti di chi ha fatto questo gesto, ogni
tentativo di creare un clima di intimidazione di chi viene
aggredito
e
di
chi
cerca
di
sottrarsi
a
questo
tipo
di
ingiustizia secondo noi è assolutamente da condannare.
Siamo sempre per un confronto sia politico che culturale
che
voli
alto,
ma
che
si
svolga
secondo
le
regole
della
democrazia e del vivere civile.
Io credo che sia necessario anche in quest’aula, dopo
quella
di
contrarietà
Palazzo
a
Marino,
questi
fatti,
esprimere
quindi
un
forte
favorevole
voto
a
di
questa
mozione.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Grazie.
Apriamo
il
dibattito
Gandolfi.
77
partendo
dal
collega
CONSIGLIERE LUCA GANDOLFI
Grazie. Noi dell’Italia dei Valori condanniamo qualsiasi
atto di violenza che vada a ledere la personalità, le idee di
altre persone. Ci sono modi diversi per esprimere il dissenso
in modo civile, quindi noi ribadiamo la nostra ferma condanna
contro
qualsiasi
atto
di
violenza,
da
qualsiasi
parte
provenga. Grazie.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Grazie. La parola al Presidente Caputo.
CONSIGLIERE ROBERTO CAPUTO
Io ritengo che la politica sia un fatto serio, che non si
possa mettere in discussione con atti e gesti assolutamente
riprovevoli. La politica è espressione libera e quindi ogni
pensiero,
ogni
ovviamente
a
idea
ledere
deve
la
essere
rispettata,
libertà
con
gesti
se
non
va
violenti
ed
inconsulti nei confronti degli altri.
Quindi
anche
quello
che
è
successo
in
quei
giorni
all’Università Statale è un atto secondo me da condannare,
come vanno condannati tutti gli atti di violenza; perché io
credo che il dibattito deve essere un dibattito aperto, nelle
istituzioni,
in
mezzo
alla
gente,
78
tra
le
persone
civili,
perché
ci
rispetta
si
le
riconosce
idee
assolutamente
delle
anche
altre
contrarie
o
in
questo
persone,
caso,
anche
contrapposte,
o
se
quando
sono
si
idee
assolutamente
differenziate.
Io credo che però la solidarietà nei confronti di atti di
violenza vada espressa sempre e comunque, non possano esserci
scelte a senso unico. Quindi credo che prima, nella votazione
precedente,
mi
sono
stupito
che
alcuni
colleghi
della
Maggioranza non hanno votato a favore di una condanna di un
gesto di violenza nei confronti di Radio Popolare, anche se
ovviamente Radio Popolare è una radio di Sinistra, non va… Tu
sì ma altri no.
Credo
che
questo
sia
sbagliato.
Noi
come
istituzione,
come forze democratiche, forze che comunque rappresentano le
istituzioni,
dobbiamo
essere
sempre
pronti
a
condannare
qualsiasi gesto di violenza.
Quindi noi voteremo a favore di questo O.d.G. convinti
che questa cosa vada condannata sempre e comunque. Mi spiace
che non sia stata fatta la stessa cosa da parte di esponenti
della Maggioranza nei confronti di un’altra aggressione, che
anche questa è un atto di violenza ed andava condannato, al
di là delle posizioni politiche.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
79
Grazie. La parola alla collega Tobagi.
CONSIGLIERE BENEDETTA TOBAGI
Naturalmente
voglio
esprimere
un
voto
favorevole
di
solidarietà ai giovani della CUSL che sono stati oggetto di
questa violenza. Registro con favore il fatto che più volte
questa assemblea si sia espressa contro ogni forma non solo
di violenza fisica ma anche di intimidazione. Ripetuti O.d.G.
sono stati approvati, mi colpisce e qui mi unisco a quanto
espresso dal collega Caputo, perché anche così la continuità
temporale tra i due documenti insomma pone una domanda. Mi
limito
a
chiedere,
O.d.G.
è
passato
rispetto
politica,
ai
quali
ecco,
visto
con
18
non
è
esprimo
che
la
voti
stata
precedente,
favorevoli
data
curiosità;
anche
perché
il
e
una
precedente
9
contrari,
motivazione
siamo
per
un
confronto politico civile che voli alto, ci siamo espressi
più volte in questo senso, sarebbe bello che il coro fosse
sempre unitario a prescindere dal colore delle persone che
sono state oggetto di violenza o di intimidazione. Grazie.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Grazie. La parola al collega Cattaneo.
CONSIGLIERE TITO CATTANEO
80
Il Gruppo Lega Nord richiama anche l’attenzione su un
fatto che è avvenuto la settimana scorsa sempre in ambito
della
Statale,
dove
un
gruppo
di
rappresentanti
del
MUP,
quindi del Movimento Universitario Padano, che proponeva la
partecipazione
ad
un
evento
relativo
alle
Foibe,
anche
in
questo caso è stato aggredito da facinorosi, tranquillamente
ascrivibili alla stessa provenienza.
Sicuramente anche in questo caso il voto sarà favorevole,
però con un piccolo distinguo, nel senso che nel nostro caso
noi condanniamo questi atti di violenza, ma vogliamo anche
stigmatizzare e prendere le distanze, e saremo sempre pronti
a condannare chiunque solidarizzi o cerchi di sminuire alcuni
movimenti di piazza che usano tranquillamente la guerriglia e
la distruzione come sistema di contrapposizione politica.
Questo è anche il motivo per cui forse in precedenza ci
sono stati dei distinguo. Grazie.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Grazie. La parola al Capogruppo Massimo Gatti.
CONSIGLIERE MASSIMO GATTI
Grazie Presidente. Per il testo così come è stato scritto
e
presentato…
(Intervento
fuori
microfono)
Accame
suscita
dibattito. Il testo che è stato rappresentato qui e riassunto
81
dal Capogruppo Turci, esprime dei concetti condivisibili.
Ora,
nostra
è
stato
del
discussione
tutto
abbia
occasionale
concentrato
ovviamente
fatti
che
diversi,
la
però
ripeto, nel momento in cui vogliamo dare un contributo anche
come assemblea rappresentativa a quello che succede in città,
ovviamente
prima
interloquendo
il
Capogruppo
Turci
si
riferiva a fatti diversi, i fatti sono ovviamente diversi,
nel
senso
che nel
momento
in cui
c’è
l’aggressione
a
chi
rappresenta la libertà di stampa è un fatto grave in sé. Poi
lo si può giudicare in altro modo, ma è un fatto grave su cui
è utile esprimersi.
Su questo fatto, ripeto, nessun imbarazzo a votare per
una
questione
Ovviamente
che
faccio
viene
rappresentata
riferimento
ad
un
per
dato
quello
che
viene
che
è.
sempre
omesso, noi siamo in un ordinamento in cui ci sono dei limiti
sull’esercizio appunto di tutti i diritti democratici. Fin
quando
non
viene
cambiata
la
Costituzione,
fin
quando
non
viene cambiata la legge Scelba del 1952, visto che alla fine
nell’intervento
precedente
al
mio
si
evocavano
in
modo…
chiunque compie un reato va perseguito, l’ordinamento a cui
ci
ispiriamo
fino
a
quando
qualcuno
non
è
capace
di
cambiarlo, confido che la Costituzione permanga ed anche la
legge
Scelba,
Ministro
degli
Interni
celebre
per
le
sue
posizioni centriste oltre… L’unico esercizio del diritto che
82
non
si
può
professano,
fare
e
ne
è
delle
stanno
organizzazioni
rinascendo,
che
appunto
appunto
obiettivi
e
pratiche neonaziste e neonaziste. Grazie.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Grazie.
Non
ci
sono
altri
iscritti
a
parlare.
Dichiarazioni di voto? Passiamo alla votazione. Scampanello
un po’ perché qualcuno si è attardato in giro. Poniamo in
votazione la mozione n. 36 del collega Turci, per esprimere
solidarietà agli studenti della CUSL, vittime di aggressioni.
Apriamo la votazione.
Chiudiamo
la
votazione.
27
favorevoli,
il
Consiglio
approva.
L’ultima
mozione
all’O.d.G.
di
oggi
è
di
nuovo
del
collega Turci, di nuovo di due, la seconda di due, per la
promozione
da
collaborazione
parte
con
dell’Amministrazione
sponsor
di
Provinciale
iniziative
per
i
in
minori
affidati alle strutture della Provincia.
Tra l’altro sapete che oggi come tradizione, durante i
lavori
del
Consiglio,
alcuni
bambini
di
Via
Pusiano
sono
venuti in maschera accolti dal Presidente Podestà, insieme a
delle
maschere
tradizionali
della
83
Provincia.
Idealmente
li
salutiamo.
La parola al Capogruppo Turci.
CONSIGLIERE MASSIMO TURCI
Velocissimo. A seguito della visita al C.A.A.M. di Via
Pusiano avevamo potuto verificare come ci fossero stati degli
evidenti benefici per i bambini, che ricordiamo hanno da zero
a 5/6 anni, degli evidenti benefici dovuti all’utilizzo della
Pet-Terapy. Venne fatto questo esperimento, che come ho detto
ha dato dei buoni risultati, ma alla conclusione di questo
esperimento non si poté ripeterlo in quanto vennero a mancare
dei fondi.
Allora, dopo aver chiacchierato con gli educatori di quel
centro
ci
eravamo
verificare
se
un
po’
c’erano
presi
le
la
briga
di
condizioni
riuscire
per
a
ripetere
l’esperimento di Pet-Terapy. In attesa che il Consiglio si
esprimesse su questa mozione io avevo cominciato a capire che
tipo
di
disponibilità
vi
potesse
essere
nel
mondo
per
appoggiare questo tipo di attività.
Mi sono rivolto alle società che producono alimenti per
cani
chiedendo
se
fossero
stati
disponibili
a
finanziare
l’importo che grosso modo è di 8.000 Euro, per questo tipo di
corso.
L’unica
Devo
dire
azienda
che
che
non
ho
sarebbe
trovato
stata
84
una
grande
disponibile
adesione.
a
venirci
incontro
è
la
Zootecnica,
che
però
ha
proposto
di
dare
l’equivalente di questa somma in cibo per animali. Siccome
noi
non
siamo
così
dentro
a
questo
mondo,
non
è
che
gli
animali dipendono strettamente da noi, anche noi ci dobbiamo
servire
di
insegnanti
un’associazione
per
la
che
ovviamente
Pet-Terapy,
istruisce
insegna
agli
gli
animali
determinati comportamenti, e per l’utilizzo di questi sistemi
pretendono delle somme. Francamente non credo che con tutta
la buona volontà che ci possiamo mettere possiamo fare noi da
interlocutori o da passa sacchi di pappa per intenderci.
Mi
è
approvata
stato
proverò
suggerito,
questa
e
qualora
strada,
di
la
mozione
rivolgersi
a
venisse
Milano
Young. Milano Young è un’associazione di giovani tra i 20 ed
i 25 anni che facendo parte di un ristretto giro di famiglie
bene di Milano hanno deciso di impegnare parte del loro tempo
nella
promozione
di
alcune
iniziative
meritevoli.
Se
il
Consiglio vorrà votare questa mozione, che ci impegna nella
ricerca
di
sponsor…
Non
ho
capito…
(Intervento
fuori
microfono) Milano Young, Milano Giovane. Se il Consiglio sarà
d’accordo
nell’impegnarsi
in
questo
fra
i
possibili
nominativi che andremo a sentire assieme ai Lyons, al Rotary
e quant’altro, proveremo a sentire anche Milano Young. Ve lo
dico perché c’è stata una disponibilità di massima a darci
una mano sui singoli progetti.
85
Credo che si possa essere abbastanza d’accordo su questa
iniziativa,
spicciole,
è
anche
che
hanno
un
modo
poco
per
capire
ritorno,
che
sulle
tipo
iniziative
di
ascolto
possiamo avere dalle società che invece sono sì disponibili
anche
per
somme
importanti,
ma
abitualmente
richiedono
di
essere incensate in modo diverso da questo piccolo, banale ma
secondo noi importante obiettivo che ci potremmo porre oggi.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Grazie. La parola al Presidente Caputo.
CONSIGLIERE ROBERTO CAPUTO
Interverrò
su
questo
O.d.G.
ed
anche
Presidente
come
dichiarazione di voto, così non perdiamo altro tempo.
Malgrado
molto
a
il
favore,
presentatore
quindi
ci
Turci
osta
su
quest’O.d.G.
solo
il
siamo
presentatore,
supereremo questo ostacolo ideologico ed andremo avanti.
Adesso, a parte le battute, credo che il centro di Via
Pusiano
sia
uno
dei
momenti
importanti
dell’istituzione
Provincia. È un fiore all’occhiello della Provincia, è sempre
stato molto qualificante anche all’esterno. Credo che lavori
molto bene, soprattutto lavorano molto bene le operatrici che
si trovano lì, con grande sacrificio, con grande amore nei
confronti dei bambini.
86
Io
penso
che
su
questo
noi
dobbiamo
spendere
qualche
cosa, dobbiamo anche investire, perché è qualcosa di bello
che
facciamo
per
il
nostro
territorio,
per
i
nostri
cittadini. Soprattutto in questo caso per dei minori.
L’iniziativa
di
Pet-Terapy
credo
che
sia
importante,
questo contatto con gli animali sia importante, soprattutto
per lenire alcuni dolori, alcune malattie, alcune difficoltà
anche psicologiche; quindi secondo me è un’esperienza che va
ripetuta, dobbiamo cercare di farlo il più possibile.
Ultima cosa, io inviterei, visto che la mozione parla di
sponsor,
a
fare
una
ricerca
io
credo
su
questo,
su
una
questione di questo genere di sponsor se ne possono trovare,
basta che l’Amministrazione si impegni e faccia una ricerca.
Trovo che sia una cosa molto bella e molto importante, anche
qualificante per chi mette i soldi su una questione di questo
genere.
Su
Milano
Young
io
dico
la
verità,
ho
qualche
perplessità. (Intervento fuori microfono) No, perché… Non sto
qua
ad
esprimere…
Per
cui
cerchiamo
qualcos’altro,
qualifichiamo di più questa nostra operazione.
Noi come Partito Democratico voteremo a favore rispetto a
questa proposta del Capogruppo Turci.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
87
Grazie. La parola al Professor Nitti.
CONSIGLIERE FABIO NITTI
Grazie Presidente. Solo per non correggere il Capogruppo,
perché il Capogruppo non si corregge mai, ma per implementare
alcuni
pensieri
a
proposito
che…
Non
si
corregge
mai,
si
subisce.
Innanzitutto la Pet-Terapy è una terapia che ormai non
può essere più definita sperimentale, nel senso che ormai da
anni
è
in
uso,
usata
non
solo
per
i
giovani
che
hanno
problemi psicologici o di adattamento, ma si usa anche per
gli
anziani,
per
le
terapie
dell’Alzheimer,
per
le
vasculopatie, per Caputo, quindi va benissimo come terapia,
una terapia consolidata.
Volevo
solo
permettermi
di
dire,
visto
che
condivido
questo con Caputo, la realtà di Via Pusiano è una vera e
grande realtà positiva della Provincia di Milano, che va a
coprire dei bisogni che sono gli unici ad essere soddisfatti
e solo da questa realtà, questo tentativo di trovare delle
collaborazioni
con
precedentemente
fatto
i
privati,
e
messo
che
in
non
opera
è
dalle
mai
stato
precedenti
Amministrazioni, penso che sia invece un momento importante
da approfondire. Nel senso che non solo sulla Pet-Terapy ma
su tutto quello che può essere importante per implementare
88
questo
centro
di
Via
Pusiano,
come
è
per
salvare
gli
interventi che già ci sono.
Quindi pensare alle grosse Fondazioni come la Cariplo, o
altri
gruppi
che
possono
essere…,
cosa
che
noi
già
per
esempio perseguiamo come ASSP e come altre realtà, con queste
fondazioni
penso
che
sia
un
momento
qualificante
e
da
ricercare assolutamente.
Non è una correzione ma è un’implementazione. Grazie.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI
Grazie.
ricordo
Tra
che
l’altro
ad
tradizionalmente
oltre
esempio
ha
un
alla
la
ricerca
Caserma
parco
di
sponsor
Perrucchetti,
importante
di
cavalli,
io
che
in
passato offriva gli animali proprio per la Pet-Terapy, quindi
potremmo anche valutare se ci sono forme di partnership oltre
che di sponsorizzazione per questo progetto, che mi sembra
sta riscotendo il plauso di tutta l’aula. Verifichiamolo.
Se non ci sono altri interventi poniamo in votazione la
mozione n. 37, è aperta la votazione.
Chiudiamo la votazione. Ancora un attimo… okay, chiudiamo
la
votazione.
Grazie.
26
presenti,
26
favorevoli.
Il
Consiglio approva all’unanimità.
Con
questa
(Intervento
fuori
votazione
abbiamo
microfono)
Per
89
esaurito
il
verbale
l’ordine…
bisogna
aggiungere
collega
il
voto
al
Musciacchio,
collega
Paoletti
perché
si
è
e
toglierlo
seduto
alla
nell’altra
postazione. È chiaro?
Io ricordo a tutti che causa convocazione dell’UPI per
alcuni membri del Consiglio il 25 non ci riuniamo Giovedì
prossimo
ma
Lunedì,
che
troverete
nella
notifica
del
Consiglio anche la giornata di Venerdì 5 Marzo, ad un orario
diverso dal solito, alle 14 e 30, che è il giorno celebrativo
dei 150 anni dal primo Consiglio Provinciale.
La seduta è tolta, grazie a tutti.
90
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verbale 18 febbraio 2010 - Città metropolitana di Milano