CONSIGLIO PROVINCIALE DI MILANO Processo verbale dell'adunanza del 18 febbraio 2010 Addì, diciotto febbraio duemiladieci, in Milano, nell'Aula consiliare di via Vivaio n. 1, si è riunito il Consiglio provinciale per la trattazione degli argomenti iscritti all’ordine del giorno. A norma dell'art. 34 dello Statuto, la Presidenza dell'adunanza viene assunta dal Presidente del Consiglio provinciale, Bruno Dapei. Partecipa alla seduta il Segretario generale della Provincia, Dott. Alfonso De Stefano. Alle ore 15.52 il Presidente del Consiglio invita il Segretario a procedere all'appello nominale dei presenti. Rispondono all'appello i seguenti trentasei Consiglieri: Pietro Accame Luciano Bassani Roberto Biolchini Enrico Borg Bruna Brembilla Barbara Calzavara Salvatore Capodici Roberto Caputo Ezio Casati Tito Cattaneo Giorgio Cazzola Bruno Ceccarelli Paolo Cova Bruno Dapei Paolo Ferrè Gianbattista Fratus Luca Gandolfi Massimo Gatti Paolo Gatti Simone Gelli Vincenzo Guastafierro Enrico Marcora Marco Martino Matteo Mauri Giuseppe Milone Roberto Modugno Camilla Musciacchio Graziano Musella Fabio Nitti Marco Paoletti Giuseppe Russomanno Maia Scognamiglio Giovanni Stornaiuolo Agnese Tacchini Benedetta Tobagi Massimo Turci Sono altresì presenti gli Assessori provinciali: Lazzati e Stancari. Constatato che l’adunanza è valida per legalmente deliberare, il Presidente del Consiglio, dichiara aperta la seduta e dà inizio agli interventi ex art. 83. Interviene il Consigliere Caputo. Nel frattempo è entrato in aula il Consigliere Calaminici. (Presenti 37) Presiede il Vice Presidente del Consiglio, Ezio Casati. Intervengono i Consiglieri Tacchini e Marcora. 1 Nel frattempo è entrato in aula l’Assessore Cassago. Interviene il Consigliere Russomanno. Nel frattempo è entrato in aula l’Assessore Altitonante. Presiede il Presidente del Consiglio, Bruno Dapei. Interviene il Consigliere Gandolfi. Nel frattempo è entrato in aula l’Assessore Garnero. Intervengono i Consiglieri Cova, Ferrè, Milone e Massimo Gatti. Nel frattempo è entrato in aula il Consigliere Cucchi. (Presenti 38) Intervengono i Consiglieri Biolchini e Casati. Nel frattempo è entrato in aula il Consigliere Esposito. (Presenti 39) Intervengono i Consiglieri Gelli e Musella. Nel frattempo è entrato in aula l’Assessore Del Nero. Intervengono il Consigliere Cazzola e il Presidente del Consiglio Dapei. Nel frattempo è uscito dall’aula il Segretario Generale, dott. Alfonso De Stefano ed è entrata in aula il Vice Segretario Generale, dott.ssa Liana Bavaro. L’Assessore Lazzati risponde al Consigliere Marcora sulle questioni poste in merito al Liceo Rebora di Rho. Intervengono i Consiglieri Marcora e l’Assessore Lazzati. Il Presidente del Consiglio chiude gli interventi ex art. 83. Il Presidente del Consiglio pone quindi in trattazione lo: ARGOMENTO N. M/22/2009 BIS – Mozione presentata il 29 ottobre 2009 dal Consigliere Marcora, in merito all’istituzione del Palazzo delle Imprese e delle Professioni milanesi. Su richiesta del Consigliere Marcora la mozione n. M/22/2009 BIS viene rinviata. Successivamente il Presidente del Consiglio pone in trattazione lo: ARGOMENTO N. M/24/2009 – Mozione presentata il 29 ottobre 2009 dal Consigliere Marcora, per proporre l’istituzione di una conferenza straordinaria per un piano alloggi sociali. 2 Il Consigliere Marcora comunica che in Commissione si sta elaborando un nuovo testo della mozione e chiede quindi di rimandare il testo attuale, che sarà poi ritirato. La mozione n. M/24/2009 viene rinviata. Il Presidente del Consiglio pone quindi in trattazione lo: ARGOMENTO N. M/29/2009 – Mozione presentata il 3 novembre 2009 dal Consigliere Caputo, per chiedere di intitolare la sala-auditorium dello Spazio Oberdan di Vittorio Veneto 2 alla figura di Alda Merini. Nel frattempo è entrato in aula il Consigliere Candiani. (Presenti 40) Il Consigliere Caputo illustra la mozione. Il Presidente del Consiglio apre il dibattito. Intervengono i Consiglieri Marcora, Turci, Massimo Gatti, Cattaneo e Biolchini. Il Presidente del Consiglio sottopone ai voti del Consiglio la mozione n. 29. Il Presidente del Consiglio nomina scrutatori i Consiglieri Gandolfi, Gelli e Ferrè. Il Presidente del Consiglio dà inizio alla votazione con sistema elettronico. Assenti al momento della votazione il Presidente della Provincia On. Podestà e i Consiglieri Candiani, Capodici, Capotosti, Fratus, Paolo Gatti, Mardegan, Marzullo, Musciacchio, Musella, Paoletti, Penati e Perego. E così risultano presenti 33 Consiglieri. Terminate le operazioni di voto, dichiara approvata la mozione con trentatre voti a favore. Il Presidente del Consiglio dà atto del risultato della votazione. Il Presidente del Consiglio pone quindi in trattazione lo: ARGOMENTO N. M/31/2009 – Mozione presentata il 5 novembre 2009, primo firmatario il Consigliere Gandolfi, in merito a trasparenza della politica e diritto dei cittadini di essere informati sull’operato dei loro rappresentanti: proposta di trasmettere in video streaming anche le sedute delle Commissioni Consiliari della Provincia di Milano. Il Consigliere Gandolfi illustra la mozione. Il Presidente del Consiglio Dapei propone di rinviarne la trattazione in sede di discussione del bilancio. Il Consigliere Gandolfi approva la proposta del Presidente del Consiglio. Intervengono il Presidente del Consiglio e il Consigliere Gandolfi. 3 Il Presidente del Consiglio pone quindi in discussione lo: ARGOMENTO N. M/32/2009 DELL’ORDINE DEL GIORNO – Ordine del giorno presentato il 5 novembre 2009, primo firmatario il Consigliere Massimo Gatti, per condannare le minacce a Radio Popolare. Il Consigliere Massimo Gatti illustra l’ordine del giorno. Intervengono il Presidente del Consiglio Dapei e il Consigliere Accame. Il Presidente del Consiglio sottopone ai voti del Consiglio la mozione. Il Presidente del Consiglio dà inizio alla votazione con sistema elettronico. Assenti al momento della votazione il Presidente della Provincia On. Podestà e i Consiglieri Biolchini, Calaminici, Candiani, Capotosti, Casati, Ceccarelli, Cova, Paolo Gatti, Mardegan, Marzullo, Milone, Modugno, Musciacchio, Paoletti, Penati, Perego e Russomanno. E così risultano presenti 27 Consiglieri. Non partecipa al voto il Presidente del Consiglio Dapei. Terminate le operazioni di voto, dichiara approvata la mozione con diciotto voti a favore e nove contrari (Consiglieri Calzavara, Capodici, Cattaneo, Cucchi, Esposito, Ferrè, Martino, Nitti e Turci). Il Presidente del Consiglio dà atto del risultato della votazione e comunica il rinvio della M/33/2009 per l’assenza del Consigliere proponente Mardegan. Successivamente il Presidente del Consiglio Dapei pone in discussione lo: ARGOMENTO N. M/36/2009 DELL’ORDINE DEL GIORNO – Ordine del giorno presentato in data 26 novembre 2009, primo firmatario il Consigliere Turci, per esprimere solidarietà agli studenti della Cusl dell’Università Statale, vittime di aggressioni da parte di esponenti del collettivo anarchico “Ringhiera” e ferma condanna degli episodi di violenza ed illegalità avvenuti nel mese di ottobre all’interno della stessa università. La seduta viene sospesa alle ore 17.41 e riaperta alle ore 17.50. Nel frattempo è entrato in aula il Segretario Generale, dott. De Stefano. Il Consigliere Turci illustra l’ordine del giorno. Il Presidente del Consiglio apre il dibattito. Intervengono nell’ordine i Consiglieri Gandolfi, Caputo, Tobagi, Cattaneo e Massimo Gatti. Il Presidente del Consiglio sottopone ai voti del Consiglio l’ordine del giorno. 4 Il Presidente del Consiglio dà inizio alla votazione con sistema elettronico. Assenti al momento della votazione l’On. Podestà e i Consiglieri Bassani, Borg, Calaminici, Capodici, Capotosti, Casati, Cova, Esposito, Paolo Gatti, Marcora, Mardegan, Marzullo, Modugno, Musciacchio, Penati, Perego e Tacchini. E così risultano presenti 28 Consiglieri. Non partecipa al voto il Consigliere Scognamiglio. Terminate le operazioni di voto, dichiara approvato l’ordine del giorno con ventisette voti a favore Il Presidente del Consiglio dà atto del risultato della votazione. Il Presidente del Consiglio pone quindi in discussione lo: ARGOMENTO N. M/37/2009 DELL’ORDINE DEL GIORNO – Mozione presentata il 26 novembre 2009, primo firmatario il Consigliere Turci, in merito alla promozione da parte dell’Amministrazione provinciale, in collaborazione con sponsor, di iniziative per i minori affidati alle strutture della Provincia. Il Consigliere Turci illustra la mozione. Intervengono i Consiglieri Caputo e Nitti. Il Presidente del Consiglio sottopone ai voti del Consiglio la mozione. Il Presidente del Consiglio dà inizio alla votazione con sistema elettronico. Assenti al momento della votazione il Presidente della Provincia On. Podestà e i Consiglieri Bassani, Borg, Brembilla, Calaminici, Capodici, Capotosti, Casati, Cucchi, Esposito, Paolo Gatti, Marcora, Mardegan, Marzullo, Mauri, Modugno, Musciacchio, Penati, Perego e Tacchini. E così risultano presenti 26 Consiglieri. Terminate le operazioni di voto, dichiara approvata la mozione con ventisei voti a favore. Il Presidente del Consiglio dà atto del risultato della votazione. Dopodiché, alle ore 18.16 del 18 febbraio 2010, il Presidente del Consiglio toglie la seduta e significa che il Consiglio è convocato per il giorno 22 febbraio 2010. Del che si è redatto il presente verbale che viene come in appresso sottoscritto, allegando la trascrizione dell’intera adunanza consiliare, cui si rimanda per il testo integrale degli interventi. IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO (Bruno Dapei) IL SEGRETARIO GENERALE (Alfonso De Stefano) 5 PROVINCIA DI MILANO CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 18 FEBBRAIO 2010 INTERVENTI EX ARTICOLO 83 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Buonasera a tutti, facciamo l’appello. Prego il Segretario di fare l’appello. SEGRETARIO Podestà. Dapei. Accame. Accame? L’ho visto prima ma non è presente. Borg. Accame, presente. Brembilla, Candiani, assente. assente. Bassani, Calaminici, Assente Candiani? presente. Biolchini. assente. Calzavara. Capodici. Capotosti, assente. Caputo. Caputo? Non c’è. Casati. Cattaneo. Cazzola. Ceccarelli. Assente. Cova. Ferré. Cucchi, Fratus. assente. Fratus? Esposito. Gandolfi. Gatti Esposito? Massimo. Gatti Paolo. Gelli. Guastafierro. Marcora. Mardegan, assente. Martino. Marzullo. Musciacchio. Russomanno. Musella. Mauri. Mauri? Nitti. Scognamiglio. Milone. Paoletti. Stornaiuolo. Penati. Tacchini. Modugno. Perego. Tacchini? C’era, l’ho visto, ma non c’è. Tobagi. Turci. Richiamo gli assenti: Podestà, 6 Accame Pietro… era presente? Sì. Brembilla. Calaminici. Candiani. Capotosti. Caputo. Casati. Cucchi. Esposito. Mardegan. Marzullo. Penati. Perego. Tacchini. Presenti… (Intervento fuori microfono). Eccola qua. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Grazie, 36 presenti, la seduta è valida. Iniziamo con gli interventi ex articolo 83, la parola al Presidente Caputo. CONSIGLIERE ROBERTO CAPUTO Grazie Presidente. Grazie all’Opposizione che ha tenuto il numero legale anche questa sera in aula. (Intervento fuori microfono) Non c’era, mancavano 9 Consiglieri. Volevo porre tre domande politiche – se mi è permesso – alla Giunta, ma non vedo nessuno della Giunta e quindi le porrò… Un’assenza indegna, non c’è neanche un Assessore, niente. Allora le porrò ai Capigruppo ovviamente di Maggioranza, se mi risponderanno importanti. aprendo, L’altra proprio… loro. sera Sono aprendo accendendo la tre la questioni televisione televisione, politiche ho visto, scusatemi, ho visto la manifestazione di Via Padova che si era tenuta dopo i famosi fatti, fatta da un Gruppo del P.d.L. Non voglio parlare di questa manifestazione, però ho visto un Assessore 7 presente, l’Assessore Garnero, che vociante, l’ho vista molto agitata anche a questa manifestazione, sfilare sotto gli striscioni, sotto le bandiere di un partito, La Destra mi sembra di Storace. La mia domanda, la prima che oggi pongo politicamente è questa: allora c’è un allargamento di Maggioranza? Questa Maggioranza si è allargata ad un altro partito? Se questo è, ditecelo perché assolutamente riflettere, è un fatto notevole, se c’è un nel nuovo politico senso di che partito rilevanza questo che si è ci fa aggiunto a questa Maggioranza. La seconda questione, sempre rivolta alla Giunta, sempre in quella manifestazione ho visto il vice Presidente della Giunta, Assessore Maerna, se non vado errato con tanto di megafono, che urlava parole maniera molto virile nei Padova. La Presidente d’ordine mia domanda Maerna erano in d’ordine, confronti è questa: quella dei ma veste, sensibilizziamo che cittadini l’Assessore visto le manifestava che le istituzioni, di o in Via vice parole chi ha sensibilizzato? Nel senso che ha sensibilizzato l’Assessore Bolognini? Bastava forse una telefonata a questo punto, magari era più veloce. Oppure, manifestazione questo contro pongo alla Podestà, Maggioranza, quindi 8 era un era dissenso una da parte dell’Assessore rappresenta Maerna l’istituzione? nei confronti Anche su di questo Podestà vorrei che capire politicamente come risponde la Maggioranza. Lei non capisce Consigliere Nitti, veda di capire. (Intervento fuori microfono) E’ tardo a capire. L’ultima questione, sempre politica. Ci sono stati due giorni se non vado errato dedicati all’EXPO qua… (Intervento fuori microfono) “Fuori le mura”. Cosa interessante, devo dire molto interessante, fatta dalla Provincia, con grande rilevanza. Ma io mi chiedo: l’Assessore Garnero ha ancora la delega sull’EXPO o non l’ha più? Perché è una domanda che mi interessa in maniera… Si fa una manifestazione così importante sull’EXPO, così determinante, su una vicenda che riguarda Milano, i Consiglieri Provinciali non vengono coinvolti e la Commissione che si occupa di EXPO come mai non è stata riferirci convocata, su questa e l’Assessore importante Garnero non manifestazione? è venuto Non lo a so… però non credo che l’Assessore Altitonante abbia la delega dell’Assessore Garnero, mi sembra che sia rimasta ancora. A meno che se non c’è questa novità allora annunciatelo pubblicamente in aula e fatemelo sapere. Però su una vicenda come l’EXPO non si può stare sempre zitti e muti, anche perché ho visto l’Assessore Garnero invece in manifestazione essere molto vociante, molto attiva. Credo che sia in grado 9 di venire qua a spiegare in aula, ed in Commissione, a partire dalla Commissione, “EXPO fuori dalle mura”, cosa sta succedendo, qual è il ruolo della Provincia in questo… L’EXPO è la sua delega, credo che sia un fatto importante. Io chiedo ufficialmente se ha ancora questa delega, lo chiedo all’unico Assessore presente, se è ancora di questo Assessore la delega, e se in caso ovviamente di conferma, non chiedo ovviamente una verifica ma una conferma, allora che venga immediatamente in Commissione o in aula a raccontarci cosa è stato “EXPO fuori dalle mura”, e comunque parlare dell’EXPO, cosa che non ha ancora fatto. Credo che invece sia importante problema che di faccia serietà al più presto, perché istituzionale, credo è anche che un vada riconfermato in un’aula come questa, un’aula così prestigiosa e così importante. VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO EZIO CASATI Grazie Presidente Caputo. Ha chiesto la parola alla Consigliera Tacchini. Mentre fa il proprio intervento viene distribuita una pubblicazione che riguarda mi pare proprio l’intervento in oggetto. Proprio. 10 CONSIGLIERE AGNESE TACCHINI Volevo raccontarvi di un progetto che ha il patrocinio della chiama Museo Provincia REMIDA, dei di è Milano stato Bambini. e delle organizzato REMIDA è un Politiche insieme progetto Sociali. Si MU.BA., il al culturale che rappresenta un modo nuovo e propositivo di vivere l’ambiente, è un luogo dove i materiali scartati dalla produzione industriale ed artigianale si trasformano, come gli oggetti toccati dal mitico REMIDA, in preziose risorse creative. È interessante perché secondo me anche tutte le nostre industrie sul nostro territorio potrebbero portare gli scarti in questo laboratorio. Io sono stata Domenica, c’è stata l’inaugurazione, c’erano un sacco di bambini, e spero anche che si crei un progetto con tutte le scuole. Grazie. VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO EZIO CASATI Grazie a lei Consigliera. La parola al Presidente Marcora, prego. CONSIGLIERE ENRICO MARCORA Buongiorno Presidente, buongiorno Consiglieri e buongiorno anche ai cittadini che ci seguono via web. Volevo 11 evidenziare come sempre in questo momento alcuni punti che… anche quattro cittadini sono importanti. Non lasceremo indietro nessuno diceva qualcuno. VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO EZIO CASATI Per cortesia… CONSIGLIERE ENRICO MARCORA Volevo segnalare in articolo 83 quattro cose che ritengo abbastanza interessanti. La prima: abbiamo avuto, fatto una brutta figura, trasmissione l’abbiamo Presa fatta Diretta, tutti, abbiamo in occasione visto che un della liceo classico, ed è andato su tutte le televisioni nazionali, di gestione Rebora, della è Provincia, stato portato il come liceo classico esempio di di mala Rho, il gestione da parte di questa Provincia. Sono stati ripresi i pannelli in eternit in fase di sfaldamento con i ragazzi sotto. Io so che il Consigliere Esposito con grande attenzione ha analizzato l’elenco degli interventi da fare nelle scuole della Provincia di Milano, devo dire che richiedo a questo punto un intervento di massima urgenza su questo liceo. Io non avevo colto questa problematica, perché non possiamo fare la figura di quelli che non prendono in considerazione un problema di questo tipo. Sollecito a questo 12 punto l’Assessore di competenza a fare subito, a chiamare Presa Diretta ed a far vedere un inizio dei lavori repentino e diciamo di riuscire a dimostrare l’efficienza della Provincia di Milano. Secondo punto che porto all’attenzione è una lettera che io ho inviato all’Assessore Del nero sul problema del NCC. Voi sapete entrerà che in troveranno loro in base vigore entro praticamente attività. ad Questo una normativa Giugno, le associazioni nell’impossibilità determinando nazionale, per di quanto che NCC si svolgere la riguarda la Provincia di Milano quasi 2.000 pratiche NCC che non potranno più lavorare e di conseguenza una possibile disoccupazione. Ho scritto una lettera, avrei piacere che il Presidente della Commissione Lavoro Nero e questo portasse Commissione, in modo intervenisse argomento tale che con in l’Assessore tempi possiamo Del veloci capire che in cosa possiamo trovare come soluzione su questa attività. Non vi nascondo che io ho fatto diverse lettere, tra cui una che ho già citato più volte in questo Consiglio, relativa alla possibilità di far utilizzare la nostra palestra ai Corpi di Polizia anche della Questura, visto che sono a venti metri di risposta. distanza, Io spero non che ho il ancora avuto Presidente la fortuna Milone, di attento una ed accorto quanto mai su questi temi, possa farmi interprete nei confronti del Presidente per poter risolvere questo problema, 13 che è un segno di attenzione nei confronti – credo – delle Forze dell'Ordine. Altro punto importante, abbiamo visto i problemi degli scontri di Viale Padova e delle situazioni di difficoltà. Io tra le altre cose ho l’editoriale apparso sul sito della Diocesi per quel che riguarda i preti della comunità di Via Padova e del Decanato di Turro, che chi è interessato gli lascerei, perché fanno delle interessanti riflessioni sulla situazione di Viale Padova. Credo che sia una situazione da affrontare. Io vorrei mettere all’attenzione sempre del Presidente Milone di invitare Responsabile SIULP ha del due in SIULP tematiche un’analisi da territorio, della Commissione Guetta, credo operatore, perché Presidente, il il Responsabile del interessanti, che situazione il sono che si primo fare quotidianamente sul sta il creando a Milano; perché non è il problema solo di Viale Padova, è un problema di altri quartieri di Milano dove esiste un grave problema di sicurezza, che sta esplodendo anche in altre zone di Milano. Credo che questo sia un tema da affrontare. Credo che chi meglio del Sindacato ci può venire incontro? L’altro aspetto importante, sempre collegato al SIULP, è il problema collegate della Polizia sull’autostrada Stradale e Serravalle-Milano 14 delle della indennità Polizia Stradale. È un argomento strettamente collegato alla nostra Provincia, che ritengo noi possiamo affrontare in tempi brevi e veloci. Ultimo punto che volevo ricordare, è la richiesta che ho fatto in occasione della visita del Comitato per la linea 3 della metropolitana, il Comitato di San Donato Milanese, di portare in estensione alla Provincia di Milano il servizio dei taxi collettivi. Il tema dei taxi collettivi è secondo me un tema incontro molto a importante, tante famiglie perché che riusciremmo hanno un a venire problema di spostamento di ragazzi in età dai 16 ai 19 anni, che non utilizzano la macchina e che si spostano soprattutto di notte per andare nelle discoteche milanesi. Io credo che questo servizio del taxi collettivo, che viene fatto durante le ore notturne sulla Provincia di Milano… VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO EZIO CASATI Presidente Marcora se vuole chiudere… CONSIGLIERE ENRICO MARCORA …può essere un argomento da affrontare. Chiedo scusa se mi sono dilungato per qualche ringrazio. 15 minuto al Presidente, VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO EZIO CASATI Scuse magari accettate. riescono a Quando tradurre le parlava l’acronimo, di che NCC è non tutti Noleggio Con Conducente, è l’omologo dei taxi senza insegna. Consigliere Russomanno, prego. CONSIGLIERE GIUSEPPE RUSSOMANNO Grazie Presidente. Io oggi non volevo fare nessun intervento, ma dopo l’intervento del collega Caputo, che vedo è dietro, sento doveroso farlo; anche per precisare alcune cose. Non devo difendere né la Garnero, né tanto meno il vice Presidente Umberto Maerna, ma credo che… Io ero là insieme con altri colleghi semplicemente cittadini di per Viale qui presenti in esprimere la Padova hanno che aula, nostra visto eravamo là solidarietà ai una sera prima Viale Padova messa a ferro e fuoco. Eravamo là a rappresentare il Popolo della Libertà. Eravamo là con i nostri massimi vertici di partito. Eravamo là ripeto per esprimere tutta la nostra solidarietà a chi la sera prima si era visto assediato in casa. La Garnero era là insieme a noi, insieme alla Santanché, ma era là con la… C’erano alcune bandiere de La Destra, io non vedo cosa c’è di male, che alzare La Destra oggi fa parte 16 della coalizione del Popolo della Libertà, quindi non vedo motivo di quale clamore e di quale perplessità da parte del collega Caputo che le bandiere de La Destra di Storace fossero lì in mezzo a noi. Personalmente non mi scandalizzo perché non vedo niente di male, che una forza politica possa esprimere la propria solidarietà insieme a noi. Devo dire invece che a pochi metri di distanza, tenuti a bada dalle Forze dell'Ordine, c’erano gli Skinheads, che non hanno partecipato alla nostra manifestazione ma erano ben lontani da dove stavamo noi. Ritengo che le perplessità ed i timori del collega siano… boh, non so quale motivo abbia nel mettere in piedi queste affermazioni. Per quanto riguarda invece l’”EXPO fuori le mura” io dico a Roberto vanno Caputo al di voto quell’iniziativa mettersi di sui d’accordo Sinistra, propri con che i Sindaci stanno territori, che vendendo specialmente quei Sindaci che con questo progetto vengono coinvolti per quello che rappresentano. Ci sono molti Comuni che vengono coinvolti nel progetto “EXPO fuori le mura”, e devo dire che, ad incominciare dal Sindaco del Comune nel quale vivo, che su un opuscolo si interessante Trezzano, vende l’iniziativa e coinvolge che specifico, se lo il vende 17 come un’iniziativa nostro come un Comune, molto parlo progetto di valido, come qualcosa abbastanza di riqualificante, concreto ed importante di da coinvolgimento, parte di questo progetto. Quindi non vedo le preoccupazioni, che non ci sia stata informazione, presentato informazione il Isimbardi, progetto quindi parteciparvi, è o meno. stato chiunque andare ad Il giorno presentato di noi ascoltare che qui poteva cosa si è a stato Palazzo accedere, dicesse in quell’incontro. Ritengo una cosa molto valida, una cosa molto interessante, che non solo con EXPO si intende coinvolgere la grande città l’hinterland, ma si quindi intende i Comuni coinvolgere che con la Provincia, un’opportunità come questa hanno la possibilità di rimettere un po’ a nuovo, di rimettere un po’ in vita quell’hinterland che tutti diciamo è poco vivibile, poco frequentato, poco movimentato. EXPO può dare sicuramente una ventata di movimento, di vitalità in questi Comuni. Ben vengano iniziative come questa, anzi faccio il plauso all’Assessore presente che tra uno dei fondatori di quelli in cui credono in questo progetto, Altitonante insieme con il Presidente Podestà e con tutti quanti noi, crede ciecamente in questa iniziativa, al punto tale da sponsorizzarla in modo forte. Io li invito ad andare avanti su questa strada, perché credo che sia l’unica, una delle 18 poche opportunità che l’hinterland ha per cercare di rappresentare la propria vitalità nel vero senso concreto. Grazie all’Assessore ed al Presidente dell’iniziativa. Grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Grazie collega Russomanno. La parola al Consigliere Luca Gandolfi. CONSIGLIERE LUCA GANDOLFI Grazie. Ho due o tre argomenti da trattare, ovviamente faccio sempre notare la presenza del caschetto sul banco che sta a sottolineare le promesse non mantenute per quanto riguarda la ciclabilità, soprattutto a Milano. Io vorrei poi presentare oggi un’interrogazione su una delle questioni che per quanto riguarda la zona 5 è lì e giace lì ormai da diverso tempo, senza trovare la soluzione desiderata. Riguarda trasportano terra, il continuo macerie, cose transito di vario di camion genere, che che poi vengono… i camion che passano in Via Verro, e che arrivano poi in Via Cascina Bel Casule e depositano tutta questa quantità di detriti non ben identificati all’interno di una ditta, e si è creata nel corso del tempo una montagna enorme che a volte si abbassa, a volte si alza, però rimane lì. 19 Il problema è stato affrontato diverse volte in Consiglio di Zona 5, io qui ho un elenco di almeno quattro tra istanze ed interrogazioni che ho presentato io, poi c’è stata anche una mozione approvata dal Consiglio dopo una discussione in Commissione. Insomma, tutta una serie di iniziative con varie proposte di soluzione al problema, che però non hanno purtroppo fino ad oggi visto nulla di concreto di realizzato. Tante proposte, tante richieste, però nulla è stato fatto. C’è però una questione che rimane in sospeso, che ponevo nella prima interrogazione, di chiedere un’analisi del tipo di macerie che vengono depositate in quel luogo. Visto che in tutti questi anni, stiamo parlando di una questione nata nel 2005 e dal 2005 è arrivata fino ad oggi, ne approfitto per fare un’interrogazione per chiedere alla Polizia Provinciale di andare sul posto e di fare delle verifiche per essere sicuri che non si tratti di un materiale che ha in qualche modo qualche inconveniente per la salute dei cittadini. La seconda cosa è la mozione che avevo già annunciato nella Commissione che si è svolta durante la settimana, che va ancora perfezionata un attimino, però la annuncio ufficialmente in Consiglio. Si tratta di una proposta, che spero una rivolta edilizia ai volta votata vari Comuni, residenziale dal Consiglio affinché pubblica in 20 Provinciale prevedano ogni una quartiere venga quota di di nuova edificazione, o anche in ogni stabile di nuova edificazione. Questo per risolvere quell’annoso problema di enorme differenza tra quelle che sono le richieste dei cittadini che hanno bisogno di una casa e non riescono a permettersela, né sul mercato privato né in quello dell’edilizia convenzionata, e cercare quindi di far ripartire un tipo di edilizia anche di questo tipo, senza però commettere l’errore che è stato commesso in passato, di creare quartieri ghetto. Ci vuole un mix sociale, questa mi pare una prospettiva positiva. Colgo anche l’occasione per rinnovare la richiesta che ho già fatto ormai da diverso tempo, che però non ho visto realizzata, la Commissione, sia la Commissione Sicurezza in quanto di competenza della Polizia Provinciale, sia la Commissione Lavoro, sulla questione del CCM, visto che adesso c’è anche la questione dei lavoratori che si trovano in difficoltà dopo il sequestro dell’area. Rinnovo la richiesta di queste due Commissioni, vedano poi i Presidenti di Commissione se farla in modo singolo o in modo congiunto, come ritengono più opportuno. Torno anche su un’altra questione che già avevo accennato un paio di Consigli fa, sul fatto che la rassegna stampa, quella che è all’interno dell’area Intranet, sembra un po’ sbilanciata. Lo è sempre di più, tanto è vero che se una volta era tra i criteri di ricerca la voce P.d.L. adesso è 21 proprio uno dei titoli dei capitoli evidenziati. Questo mi pare abbastanza sconcertante, visto che la rassegna stampa deve essere un qualcosa di utile a tutti i Gruppi e non solo al Gruppo maggiore della Maggioranza. Sui fatti di Via Padova, e poi concludo, io dico che dovremmo fare, evitare diciamo strumentalizzazioni politiche, e cercare di fare un ragionamento senza discorsi di parte, ma cercando di affrontare con serietà il problema, ed affrontarlo con serietà secondo me vuol dire affrontare due punti nodali: evitare che si creino dei ghetti all’interno di Milano, in cui vi siano delle particolari concentrazioni di popolazioni che poi vanno a costruire un sistema chiuso verso l’esterno, e che non rispetta le leggi del nostro Paese. L’altro aspetto molto importante è quello di lavorare sull’integrazione, che è mancato in tutti questi anni. Io concludo, grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Grazie. La parola al collega Cova. CONSIGLIERE PAOLO COVA Grazie Presidente. Intervengo in merito ad un argomento che è ancora d’attualità, ancora questa mattina. Mi rendo conto che è un argomento che non porta voti, che in questo 22 periodo, in questi anni per chi lo affronta è più deleterio che positivo. Sto parlando dei Rom e dello sgombero dei Rom. Io ritengo opportuno dare voce anche a chi non ha voce, perché attualmente parlare dei Rom e della popolazione dei Rom è proprio vista come una cosa negativa, ma sono persone che attualmente non vengono considerate e non hanno nessuna possibilità di esprimere un proprio parere. Intervengo in merito a questo perché il vice Sindaco di Milano, il Senatore Decorato, aveva accennato che eravamo a 200 sgomberi dal 2006, quasi quattro a settimana, sicuramente con quello di oggi, con quello di ieri saremo a 203/203, ed il problema Milano non questi è Rom risolto. da un Sta posto spostando all’altro dalla e non città riesce di a risolvere il problema. Allora noi abbiamo queste persone che si stanno spostando e stanno migrando per tutta la città ma non hanno una loro collocazione. Io intervengo però per un problema molto più grave, questo l’ho sperimentato direttamente per almeno due gruppi di nuclei di Rom che ho avuto modo di conoscere, uno che era situato nella zona di Nosedo, in fondo a Viale Omero, e l’altro di Rubattino. All’interno di questi gruppi ci sono bambini, ragazzi e giovani che avevano fatto un percorso di integrazione, che avevano fatto un percorso di cammino per 23 imparare, per studiare, per cercare di inserirsi all’interno della nostra comunità e per cominciare un cammino ed un percorso di integrazione. La mia domanda è un po’ questa: in questi giorni per i fatti di Via Padova si è detto “non è possibile integrare queste comunità”, per forza, continuiamo a cacciarli fuori. Queste seconde generazioni, che hanno la possibilità di cambiare e di scegliere un nuovo percorso di vita, noi le continuiamo a trasferire da un luogo ad un altro di Milano? È questo il percorso che abbiamo ipotizzato? È chiaro che è fallimentare. Non abbiamo fatto niente per favorire l’integrazione. Allora è bello andare a dire che sono fallite tutte le politiche, primo chi è responsabile di questo ne deve rispondere, bisogna battersi il petto e dire colpa nostra che abbiamo fatto queste pratiche, abbiamo seguito questo metodo. Secondo, ma le uniche persone, questi ragazzi, questi bambini che hanno fatto di tutto e stanno facendo di tutto non vengono sostenuti? Io conosco i professori, conosco i maestri, persone che si sono spese, che si trovano i compiti fatti, che vedono dei ragazzi e dei bambini che cercano di integrarsi, e noi andiamo a spostarli da una parte all’altra della città? Questa è la domanda che ognuno di noi si deve porre: 24 questo è il percorso di integrazione? Questa è la vera politica? Io mi domano soprattutto: possiamo stare zitti di fronte a 200/202/203/204 sgomberi, perché ormai saranno quattro alla settimana, che preventivati non quasi hanno 60.000 portato Euro di a niente. spesa per Sono fare stati questi sgomberi e non sono serviti a niente. Allora la mia domanda è: ma possiamo andare avanti così? Uno se lo deve domandare, se le deve fare queste domande. Non serve per integrare le persone? Non hanno portato a nessun risultato, questo è grave. Vorrei quello chiudere della persona, affrontando che però ribadisco, un argomento, l’ho già che detto è tante volte, queste sono persone. Se io posso anche soprassedere sugli adulti non posso soprassedere sui bambini, perché sono bambini che si stanno formando e stanno crescendo. Conoscendoli hanno cercato e stanno cercando di cambiare la loro vita. questi Chi sgomberi applica provvede queste anche tecniche a e cambiare provvede ed a a fare mutare la psiche di questi bambini, il rapporto che hanno con questo Paese e con questa città. Io credo che questo sia grave. Allora ogni volta che si fanno questi interventi bisogna pensare, soprattutto bisogna pensare a dare una soluzione, perché non è sgomberando che 25 hanno dato una soluzione, perché non vanno più a scuola, non hanno più la possibilità di integrarsi, continuano a girare. Non è una soluzione. Io credo che questo sia estremamente vergognoso per una città ed un Paese civile. Grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Grazie. La parola al collega Ferré. CONSIGLIERE PAOLO FERRE’ Grazie Presidente. Prima di tutto io volevo fare i complimenti alla Provincia di Milano, io arrivo da poco dalla Fiera Pero/Rho, sono stato in visita allo stand della Provincia e devo fare veramente i complimenti alla Provincia per lo stand che è riuscita ad allestire; in modo particolare dal Legnanese, lasciatemelo dire, grazie all’intervento dell’Assessore Bolognini è stato ospitato nello stand della Provincia il Carroccio, che è il simbolo non della Lega ma della battaglia di Legnano. È in bella esposizione nello stand della Provincia, mi dicono dal Comune di Legnano che stanno già arrivando delle telefonate di complimenti per questa operazione. Qualcuno diceva prima che la Provincia ha fatto giustamente una brutta figura in un’occasione, ha fatto anche una bella figura in questa occasione. 26 La seconda cosa che volevo dire, ieri siamo stati come Commissione Cultura in visita al sito archeologico del Duomo e poi in visita alle guglie del Duomo. La prima cosa che volevo dire, mi sembra giusto da parte mia come Presidente ma di tutta la Commissione fare i ringraziamenti sia al Dottor Cappellini che ha organizzato questa Commissione esterna; in modo particolare al Direttore della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, Dottor Benigno Morlin Visconti Castiglione, che è stato gentilissimo, è stato cicerone e “guida” in possibilità di questa nostra visita al Duomo. In questa occasione abbiamo avuto la toccare con mano e di vedere la realtà delle condizioni delle guglie del Duomo. È stato presentato al mese di Novembre un O.d.G. firmato da tutti i Gruppi, quindi un O.d.G. condiviso, dove si chiedeva l’intervento della Giunta e dell’Onorevole Podestà affinché si facesse in modo di reperire dei fondi da mettere a disposizione per la salvaguardia delle guglie del Duomo, in modo particolare della guglia che ospita la Madonnina. Non è ancora stato discusso, sarà discusso penso nel prossimo o nei prossimi Consigli, comunque ieri abbiamo potuto toccare con mano che la situazione è davvero critica e complicata. Per quanto riguarda l’ultima cosa, il Consigliere collega Caputo ha citato la Commissione EXPO, vedo che adesso c’è la 27 presenza dell’Assessore Garnero. È stata citata questa “due giorni” fatta all’Istituto Nazionale Ciechi, dove si parlava di “EXPO fuori le mura”. Io sinceramente ho ricevuto l’invito, non so gli altri Consiglieri ma penso che l’abbiano ricevuto, io non sono potuto andare in quanto ero via, ma chi è rimasto a casa penso che sia intervenuto, se non è intervenuto non si può farne colpa all’Assessore sicuramente. Comunque ho avuto garanzia dall’Assessore che una volta svolta la Commissione per motivi di Bilancio, dove si andrà a spiegare il Bilancio, ci sarà un’ampia relazione dei lavori fatti in questa “due giorni”. Grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Grazie. La parola al collega Milone. CONSIGLIERE GIUSEPPE MILONE Grazie Presidente. Prendo la parola per raccogliere immediatamente l’invito fattomi dal Presidente Marcora, anche perché mi trovo casualmente nella condizione di poter dare già delle risposte a queste sollecitazioni che arrivano dal Presidente Marcora. Per quanto… No, non eravamo d’accordo, assolutamente no. Anche perché sto per dire una cosa che molti di voi probabilmente non sanno ancora, perché a giorni riceverete 28 tutti un invito che abbiamo offerto la nostra collaborazione per la realizzazione di un congresso sul terrorismo, che si terrà il 22 ed il 23 Febbraio presso il Centro Congressi di Via Corridoni. Questo è organizzato dal SIULP, hanno già dato l’adesione a questo congresso – ripeto – sul terrorismo che durerà due giorni il Ministro La Russa ed il Presidente Podestà, oltre a Bonanni e ad altre personalità ovviamente. Quindi il rapporto con … è senza dubbio già instaurato, abbiamo cominciato a mettere, a discutere di problematiche che affliggono le Forze dell'Ordine nella nostra città, che è Milano; quanto perché come riguarda è le notorio Forze Milano dell'Ordine è una è città che fortemente per sotto organico. Mi riservavo di invitare… proprio in Commissione Sicurezza affinché porti a conoscenza della Commissione il dato di fatto che oggi si registra su Milano. Infatti non da ultimo i fatti ricordati anche da Caputo di Via Padova hanno portato da subito un incremento di 170 unità sulla città di Milano, per decisione presa dal Ministro Maroni. Per quanto riguarda il discorso degli alloggi, come ben sappiamo lo possiamo già abbiamo dire già che è affrontato, in nello elaborazione un stesso tempo documento a livello di Commissione Sicurezza condiviso da tutti, quindi anche dall’Opposizione, che presenteremo 29 al prossimo Consiglio Provinciale, o immediatamente dopo. Dove sinceramente ho un attimo di titubanza, lo dico chiaramente, è nell’aprire la palestra che noi abbiamo qui, presso la struttura della Provincia, alle Forze dell'Ordine. Ciò nonostante valuteremo la fattibilità di questa proposta che arriva, sempre in Commissione, e vedremo che decisione andremo a prendere. Grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Grazie. La parola al collega Massimo Gatti. CONSIGLIERE MASSIMO GATTI Grazie Presidente. soprattutto a lei Volevo Presidente sottoporre Dapei, anche ai al colleghi e Segretario Generale che so essere attento come lei a questi temi, un funzionamento molto lento e negativo della Giunta Provinciale, che mi pareva avesse già questa abitudine nei mesi scorsi, penso che l’abbia accentuata, sulle delibere che assume e le delibere che pubblica; perché l’esercizio del controllo e della conoscenza sia dei Consiglieri Provinciali e di tutti i cittadini. Nella Giunta del 2 Febbraio è stata assunta la delibera “Parziale modifica alla struttura organizzativa dell’ente, al Testo Unico sul Regolamento dell’ordinamento degli uffici e 30 dei servizi” ad oggi non disponibile. Dovrebbe essere disponibile in 48 ore. Delibera… “Linee di indirizzo per…” l’avevo già trascorreva indirizzo detto avesse per concernente la questo, speravo portato la settimana un’accelerazione. l’affidamento valutazione che di un della advisor quota “Linee del ASAM di che di servizio proprietà della Provincia di Milano” non disponibile. Passiamo al 9 Febbraio, c’è il virus dell’advisor, poi vorrei sapere quanto costano alla fine. “Linee di indirizzo per l’affidamento ad un advisor del servizio di assistenza e consulenza legale, tecnica, finanziaria, amministrativa, direzionale, nel processo di valorizzazione del proprio asset infrastrutturale, costituito da una rete in fibra ottica, e valutazione della costituzione di società partecipata dalla Provincia di elettroniche”, Milano nel ovviamente settore ci manca delle un’altra comunicazioni società. Non disponibile. “Determinazione esterno di in mantenimento ordine e all’attivazione ripristino delle del servizio condizioni di sicurezza della viabilità anche mediante puliture eventuali ambientali delle strade per incidenti stradali”, è un’esternalizzazione forse di natura non grandissima per le risorse economiche… non disponibile. Prima il collega parlava del Rebora di Rho, su cui ho 31 fatto anche un’interrogazione, molto interessante che qua ci sia l’approvazione istituti, del Bellisario, nuovo progetto Quasimodo, comprendente Rebora di Rho, alcuni 56 del 9 Febbraio, non disponibile. Infine la 65, “Approvazione ed espressione compatibilità con il Piano Territoriale riqualificazione e Fiat/Alfa nei Romeo all’Accordo la di Programma reindustrializzazione Comuni di Arese, per la dell’area Lainate e Rho, comportante variante agli strumenti urbanistici degli stessi Comuni”, non disponibile. Non vi procedere annoio sulle assolutamente altre, negativo, però questo perché se è ci un modo può di essere un’eccezione, un errore di forma per cui non si mettono a disposizione in significativi, 48 tutti ore, non qua ci disponibili, sono provvedimenti l’ultimo oltretutto sull’Alfa, io spero che quando lo leggo non sia una chiosa propagandistica su quel vergognoso Accordo di Programma fatto per la terza volta in 15 anni da Regione Lombardia, che promette cose mentre si chiude definitivamente nel centenario dell’Alfa l’Alfa. Da questo chiederei punto dopo di vista aver mi segnalato collego, questa anche perché incapacità amministrativa e non rispetto delle regole, di chiedere che l’Unità di Crisi istituita dalla 32 Giunta sulle crisi delle aziende ci riferisca rispetto ad un’evoluzione molto negativa che sta avvenendo non solo all’Alfa, a Paderno, in molte aziende. Ho pochi secondi, salto l’EXPO, parliamo Lunedì. Invece l’ultima cosa, sono davvero molto contrariato dal fatto che sui temi della corruzione in quest’aula ci sia un silenzio assordante. È un tema milanese, regionale, che non scopriamo e non scopro in questi ultimi giorni. Vorrei dal punto di vista amministrativo valorizzare al massimo anche tutto il lavoro che Garanzia ci e di compete, che Controllo nel ha fatto mandato la Commissione passato, che è di stato ripreso adesso, perché davvero si dia un contributo non solo di commento ma di funzionamento, valorizzando anche il lavoro che sta faccia facendo un il pezzettino collega Marcora, perché ripeto anche riguardo all’operato di ognuno enti, istituzioni e società partecipate, oltre che al funzionamento dell’ente; anche perché – ripeto – dobbiamo dare un contributo anche per poi dare gambe a quell’ottimo discorso che ha fatto il collega Cova prima di me sui doveri amministrativi che richiedono il reperimento di risorse, che dovremmo avere l’attenzione di non buttare sotto il tappeto. Non bisogna mai fare propaganda, ma cancellare questa problematica mi sembra non all’altezza della nostra assemblea rappresentativa. 33 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Grazie. La parola al Capogruppo Biolchini. CONSIGLIERE ROBERTO BIOLCHINI Grazie Presidente. Anche io voglio intervenire su quello che è accaduto in Viale Padova nei giorni scorsi. In modo particolare vorrei sottolineare che Via Padova non è un problema di sicurezza, o meglio non è solo o semplicemente un problema di sicurezza, ma è anzitutto un problema di tipo sociale. Quello che è accaduto in Viale Padova è l’effetto di politiche di integrazione che non sono mai state attuate. È l’effetto anzi di un’assenza totale, che è stata rilevata anche da un gran numero di cittadini, che hanno fatto anche tutta una serie di esempi lampanti, partendo dai Vigili che non hanno il coraggio o non entrano nei negozi a verificare se effettivamente esistono tutti i requisiti per le attività che vengono l’assenza da svolte parte da alcuni del cittadini Comune di stranieri. Milano Oppure nell’investire riguardo ai giovani con educatori. Negli anni purtroppo queste cose sono state man mano diminuite nei Bilanci del Comune, anziché investire per il futuro attraverso i centri di aggregazione, gli educatori di 34 strada, man mano nel tempo queste cifre sono andate calando. È adesso sotto gli occhi di tutti quello che accade. Non si Centro può poi, visto che Destra, essere poi chi governa la città è presente in massa a fare il una manifestazione di solidarietà ai cittadini, come sosteneva il Consigliere Russomanno, perché c’è un dovere che è un altro, non è quello della solidarietà fine a se stessa, che sa tanto per me di pura propaganda elettorale. Siamo in campagna elettorale ed okay, allora cavalchiamo l’onda. Il problema… (Intervento fuori microfono) No, non va bene neanche quando lo fa qualcun altro, tranquillo. Il problema è un altro, il problema è che bisogna essere seri e coerenti, ed assumersi le proprie responsabilità. Chi governa questa città è qualcuno, si chiama Moratti, con Decorato, un Centro Destra; qui bisognerebbe che questa gente avesse il coraggio di assumersi delle responsabilità ben precise, che prendesse dei provvedimenti ben precisi, come quelli che dicevo prima, come quelli per gli investimenti sulla casa, per il lavoro, mediatori nelle scuole. C’è una scuola in quel quartiere che è un gioiello, un modello di integrazione, purtroppo di questo non se ne parla. Si parla solo degli atti di violenza che accadono. La violenza va condannata da qualsiasi parte arrivi, però non è possibile che si sia partito di 35 governo e partito di protesta, c’è qualcosa che non mi torna. Detto questo fortunatamente fermamente, trovo sono come anche state quelle del assurde poi alcune riprese Consigliere parole e che condannate Euro-Parlamentare Salvini, che ha parlato addirittura di rastrellamenti se non sbaglio casa per casa. Fortunatamente qualcuno più intelligente di lui, Bossi piuttosto che Maroni, ed anche se non sbaglio Fini, lo hanno subito ripreso. Meno male che qualcuno ci pensa. Prima di parlare bisognerebbe che qualcuno ci pensasse e contasse fino a dieci, perché le parole sono macigni, e dette da una persona che ha delle responsabilità molto importanti, un ruolo importantissimo come quello di Euro-Parlamentare, ma ancora di più è presente in una Giunta che governa da almeno credo quindici anni ininterrottamente il Comune di Milano, dove sono i risultati? Dove è la politica che doveva salvare la città? Non si può basare tutto solo sulla sicurezza. Qui si continua a parlare di un problema di sicurezza, il problema è un altro, è l’integrazione. La nostra è una società, che piaccia o non piaccia, multietnica, o si ha il coraggio di assumere di conseguenza alcune decisioni, alcune scelte ben precise che vanno nell’ottica dell’integrazione e di investire sul futuro del nostro Paese, considerando queste 36 persone dei cittadini italiani, oppure non si va lontano. Questo è un rischio fortissimo che io mi auguro possa essere scongiurato. Io mi esprimo come si è espresso qualcun altro, non sono parole mie ma le condivido in pieno. Già il Consigliere Marcora citava il documento che è stato redatto dalla Curia Arcivescovile di Milano, in modo particolare un articolo che si chiama, è intitolato “Via Padova, la città in cui speriamo”. Bene, in questo articolo si dice in sintesi: va bene sì l’esercito, ma vogliamo un esercito di educatori, un esercito di persone pronte a stare sul campo e battersi per integrare le persone. Solo in questo modo si eviteranno nuovamente scontri come quelli che sono successi. Detto questo, è chiaro che ci va, ci deve essere la massima solidarietà verso i cittadini che subiscono quelle cose che sono accadute; ma l’unico modo perché non si ripetano non è sicuramente mandando semplicemente 170 persone in più che dovranno – non si sa come quartiere. Grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Grazie. La parola al collega Casati. CONSIGLIERE EZIO CASATI 37 – affrontare il Grazie Presidente. Alcuni argomenti. Innanzitutto il primo è un appello. Non vedo in aula l’Assessore Del Nero, me ne farò carico scrivendogli, però vorrei sensibilizzare tutta l’aula, per dell’agenzia stigmatizzare AFOL, quindi un fatto. un’agenzia Il da noi Presidente partecipata, Diego Simonini, si è dimesso dall’incarico, perché? Perché è stato condannato ad un mese di carcere per responsabilità oggettiva, in quanto uno studente nel 2002, dipendente, cioè sottoposto ai suoi centri di formazione professionale, in uno stage esterno probabilmente legata alle si la è procurato burocrazia, coperture una ferita probabilmente assicurative ha ad un qualche fatto sì dito, vicenda che ne rispondesse naturalmente la figura apicale. Quindi, siccome c’è una norma della Regione Lombardia che dice che se di un ente accreditato il legale rappresentante è condannato in via definitiva dal punto di vista penale perde l’accreditamento. Diego Simonini per sensibilità e per difendere AFOL si è dimesso ed ha perso il lavoro. Io penso che in una Regione, apprendo dai giornali perché le liste sono depositate, dove in lista ci si mettono mariti di gente che ha condonato o ha firmato i patteggiamenti, qualche Camel barchetta mi pare che in questo momento sia più in altre parti che a fare il suo ruolo… Chi ha fatto quella norma così attenta, così forte ed a volte è scritta, colpisce 38 chi uccide e chi procura indirettamente un lieve danno, perde un posto di lavoro. Dall’altra parte denota questo lassismo che poi è quasi comportamentale, quindi va tutto bene. Realmente, adesso la seconda è pura polemica, la prima è la questione che mi interessa. Probabilmente dobbiamo far sì che attraverso i canali ufficiali si tuteli il posto di una persona che ha lavorato bene per anni, che è stato confermato dalle successive Amministrazioni nel suo ruolo, e per difendere l’ente che rappresenta si è dimesso. Una questione riguarda rapidamente la manifestazione che io interpreto, possibile smentirmi, ma proprio chi ha manifestato ha manifestato contro se stesso, perché dopo… chi rappresenta tutta la catena di rappresentazione politica… se c’è qualcosa che non va, se una responsabilità l’ha anche la politica uno che rappresenta contro la politica, che poi è portata, la sua bandiera è opposizione al Governo. E’ una città abitua che però allo risulta smog, al quasi sempre traffico, alla abituata a corruzione, tutto, si si abitua alla Maggioranza che fa l’Opposizione e manifesta contro se stessa. Difende il crocifisso ed attacca il cardinale. È una città che dalla Free io scrivevo Press, in un dicevo è articolo diventata mandato, per pubblicato alcuni versi talmente inospitale che se ne è andata anche la nebbia. Ce n’è sempre meno e quando si vede si vede, quindi vuol dire 39 che non c’è la nebbia. La terza cosa è abbastanza simpatica, però porta con sé il limite che abbiamo come ente quando andiamo sui giornali. Oggi leggiamo sui giornali che il verde negli uffici degli Assessori sarà curato dagli Assessori. Benissimo, mi pare che il Corriere abbia veramente molto enfatizzato questa notizia, non mi pare che queste siano notizie che cambiano la vita. Non vorrei cambiasse la vita delle piante, nel senso che non abituati ad innaffiarle le piante soffrano, quindi vedremo, faremo un’interrogazione Caputo per chiedere le condizioni di salute delle piante tra qualche tempo. L’ultima questione in cinquanta secondi, anche questa… Ieri in Prefettura si è svolto un incontro per la questione Metalli Preziosi partecipato non Lares. con Un incontro prospettive che mi dice chi positive. La situazione ha è molto compromessa per quelle due aziende. Io penso che debba essere riportata esattamente il alla percorso Commissione che si è Lavoro intrapreso per la capire settimana scorsa con un imprenditore, per quale motivo muovere questa struttura è come spingere un elefante pigro e dormiente. Non possiamo pensare che i problemi si risolvano stando chiusi nei nostri uffici, che arrivi il soggetto che fa il miracolo senza tentare di andargli incontro un po’ con una certa agilità e celerità. 40 L’ultima questione riguarda sempre il lavoro, io penso che il Consiglio debba fare un passaggio di approfondimento, l’ha detto prima il Consigliere Gatti, sull’ultimo Accordo di Programma che scomparendo sta le uscendo sulla infrastrutture, vicenda impegni Alfa. già Stanno assunti in precedenza stanno scomparendo, quello che rimane è residenza, grande distribuzione e poi poco altro, perché la metro- tramvia non c’è più, il ribaltamento dell’uscita di Lainate non esiste ferma ad più, Arese. la Io strada di penso collegamento che se provinciale dobbiamo firmare si un protocollo così io suggerisco alla Provincia di non firmarlo. Quella responsabilità così aberrante se la prendano altri. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Grazie. La parola al collega Gelli. CONSIGLIERE SIMONE GELLI Sì Presidente, io volevo intervenire sui fatti di Viale Padova, perché mi va bene un certo tipo di ragionamento, mi piace meno la strumentalizzazione politica. Lo dico perché penso e spero che ci siano prendano la responsabilità negli anni passati di governo di aver fatto entrare in modo indiscriminato migliaia di persone e di averle abbandonate sulla strada. 41 Io faccio almeno due o tre volte alla settimana la strada che dalla mia città collega i parcheggi di Bisceglie e di Molino Dorino per poi venire qua con i mezzi per inquinare meno, vi posso dire che è scandaloso certamente vedere per esempio le decine di ragazze che sulle strade si prostituiscono. Allora certamente mi chiedo di chi sia la responsabilità, perché poi una volta in questo Paese è facile dire: integriamo tutti, portiamo qua tutti, e facciamo in modo che tutti abbiano auguro che un’esistenza le dignitosa. responsabilità continuano a gravare su decifrate, Consigliere Sicuramente, che ci noi vengano tutti Biolchini; sono perché è però state al e più troppo mi che presto semplice oggi dire: governate tutto, arrangiatevi. No, ci sono stati degli anni in cui tutti entravano, in cui non c’erano flussi controllati in inequivocabile avessero e modo tale che le potessero che si persone avere una potesse che chiarire potevamo dignità, come in modo accogliere uomo, come persona, come cittadino. Li abbiamo fatti entrare. Oggi li abbiamo qua e non possiamo dire oggi: va beh, governate tutto, arrangiatevi, trovate una soluzione, vedete un po’ che cosa volete fare. Troppo comodo. Al Governo ci sono stati per diversi anni anche il suo partito, chiederei di capire che cosa è stato 42 fatto su questo tema. In un momento in cui non c’era nemmeno la crisi, quindi magari c’era più possibilità di posti di lavoro per tutti, in un momento in cui c’era la possibilità di dare magari una mano in più a tutti perché anche le Amministrazioni Comunali avevano più soldi, non è stato fatto assolutamente niente. La possibilità di averli qui. Oggi ci si lamenta perché le ragazze prostituirsi, i minorenni organizzazioni malavitose, sono fanno poi c’è per i gente la strada pusher che per gira a le con un coltello e che alla minima baruffa tira fuori il coltello ed ammazza un’altra persona. Io credo che questo sia un discorso un po’ diverso da quello che noi intendiamo sull’integrazione. Anche e vogliamo perché poi come quando ragionamento cerchiamo di parlare di certezza della pena, di espulsioni per chi viene condannato in modo certo per un reato fatto in questo Paese, quando parliamo di flussi migratori corretti, che diano la possibilità di integrazione perché le persone che accogliamo abbiano un posto veniamo bollati di lavoro, assolutamente una come casa in coloro modo i corretto, quali della politica di integrazione non ne vogliono sapere niente, anzi probabilmente qualcuno ci dà del nazista, del fascista e chi più ne ha più ne metta, cose già sentite da tutte le parti ed anche scritte sui giornali. 43 Io credo che ci sia un concetto un po’ diverso tra noi e voi di integrazione. Credo che ci sia un concetto veramente distorto rispetto alle politiche che intendete voi, perché se le politiche che voi intendete sono quelle di accogliere tutti indiscriminatamente, di fare oggi un ragionamento su tutti indiscriminatamente, senza fare un ragionamento su chi in questo Paese viene e delinque e chi crea un po’ di problemi, io assolutamente ve lo dico in modo molto chiaro, me ne prendo la responsabilità, non sono assolutamente d’accordo. Allora vogliamo… bisogna con che mettersi leve bene in vogliamo chiaro agire. su che cosa Certamente le politiche dell’integrazione sono alcune, ma mi piacerebbe che l’I.d.V. o il P.D. anche in Parlamento dimostrassero una certa coerenza con quello che voi avete appena detto, quando il Ministro Maroni parla di flussi migratori, quando il Ministro Maroni parla di certezza della pena rispetto a chi viene condannato. Lo abbiamo già discusso più volte in questo Consiglio di quale sia la percentuale in Provincia di Milano nelle nostre carceri di extracomunitari irregolari, lo sottolineo, che sono condannati in via definitiva per reati contro la persona o contro il patrimonio; credo che su questi fatti voi dovreste quanto meno prima di fare certe affermazioni ragionare e fare un esame di coscienza perché al 44 Governo non ci siamo stati solo noi, ci siamo stati in modo alterno da almeno quattro legislature a questa parte. Credo che abbiate anche voi certamente delle responsabilità. Lo ribadisco, diciate: è assolutamente arrangiatevi, fate un vergognoso po’ quello che che oggi volete, voi ma questo è un problema vostro perché governate tutta la catena oggi voi. Fino all’altro giorno in Provincia di Milano, Consigliere Biolchini, c’eravate voi. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Grazie. Con l’intervento del collega Cazzola chiuderemo l’articolo 83. (Intervento fuori microfono) Sì, non ti sto… la parola, sto dicendo che siccome scade l’ora sei l’ultimo intervento. La parola al collega Musella. CONSIGLIERE GRAZIANO MUSELLA Molto brevemente, devo essere sincero, perché avrei preferito non intervenire su questo argomento che sicuramente è importante ed è anche di competenza di questa Provincia; ma ritenevo che fosse necessaria un’ulteriore riflessione, magari da parte di tutti, rispetto a quello che è stato il fatto di Via Padova. Io credo che un dato certo noi l’abbiamo, che il nostro Paese è sicuramente tra i più 45 accoglienti d’Europa. Sicuramente eccellente, magari Milano molto ha migliore italiane, dell’assistenza un che è stato livello di rispetto quindi fatto a dal e servizi Sociali molte altre città punto di vista sicuramente si continua a fare tutto quello che si può fare. Ovviamente gestisce i tutti Comuni sa gli enti benissimo e le che Amministrazioni, cosa vuol dire in chi una situazione come questa, siamo tutti in difficoltà per tanti motivi, per ragioni di carattere economico; ma si vivono anche tensioni sociali molto forti per via della perdita di posti di lavoro, perché siamo in un momento di crisi. Questo è chiaro che produce delle tensioni, soprattutto sulle fasce più deboli anche della popolazione. Io credo che tutto vada ricondotto un po’ lì, ad un’esasperazione oggettiva di alcune situazioni che già di fatto vivevano e sopravvivevano in quella zona. Il problema è però che oggettivamente noi viviamo un’eredità pesantissima. Non si può disconoscere che l’Italia è stato Mentre il gli ventre altri molle Paesi dell’Europa in regolarizzavano questi vent’anni. l’immigrazione noi aprivamo le frontiere, nel modo se vogliamo più vergognoso; perché il fatto di far venir qua della povera gente a prostituirsi o ad essere schiavi addirittura di determinate logiche, che non sono certo di regolarità e di vivere sociale 46 civile corretto, mi sembra che obiettivamente abbiamo quindi una grande responsabilità da oggi in poi. Io credo che a parte la Bossi-Fini non siano stati fatti interventi seri per verificare questo tipo di immigrazione. Ultimamente abbiamo visto che siamo riusciti con grande fatica, grazie al Governo Berlusconi, a limitare gli sbarchi, a chiudere diciamo così le possibilità a chi tratta della carne umana come si faceva una volta per gli schiavi, oggi diciamo così ci sono o c’erano gli scafisti che portavano avanti ed indietro gli schiavi dal Paese Albania o Marocco nei confronti dell’Italia. Questo quanto meno con questo Governo siamo riusciti in qualche modo a fermarlo. Abbiamo però ancora un’eredità pesantissima da gestire. A Milano ci sono 40.000 clandestini, 40.000 è un esercito per una città come Milano. È un esercito. È di difficile gestione. Allora l’integrazione ovviamente è un fatto lento, un fatto di assorbimento che non può essere compiuto in poco tempo, in ovviamente pochi anni. Noi le parti di degli ultimi dell’immigrazione ci troviamo ancora immigrazione, 5/6 anni, che il ha a gestire prodotto procurato grossissimi problemi un po’ a tutti. Questo, diciamo così, di fatto è una situazione che va quindi gestita, rimediata. Io credo che gli aspetti di carattere legale legati alla 47 sicurezza, al controllo del territorio, siano comunque indispensabili, non si possa prescindere da questo tipo di realtà. sociali È chiaro ci può che la stare, tensione ci rispetto possono alle essere questioni momenti di particolare tribolazione e qui Viale Padova è stato uno di questi momenti; però è evidente che lo Stato deve intervenire anche sul problema della sicurezza, garantire ai cittadini regolari, che siano extracomunitari o cittadini italiani, la vivibilità di un ambiente. Io credo che l’intervento che viene programmato dei 180 militari sia sicuramente un fatto importante e positivo. Chiudo dicendo solo questo: io penso che se noi non ci mettiamo veramente con serietà a riflettere ad una politica di inserimento graduale, concertato e programmato, noi vivremo sempre di più momenti di tensione e di tribolazione quali quello che abbiamo appena vissuto. È evidente che nel momento in cui la società si impoverisce, le fasce più povere sono naturalmente… questi eserciti di diseredati che arrivano sulle nostre Regioni e nelle nostre città, è chiaro che se noi non abbiamo una politica seria per filtrare questo tipo di passaggio vivremo momenti di tensione sempre più alta. Io mi auguro che questo non avvenga, e mi auguro che la politica che si sta facendo in questo periodo, in questi anni, è una politica che tende proprio a questo obiettivo. 48 Credo che cominci a dare qualche risultato. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Grazie. La parola al collega Cazzola. CONSIGLIERE GIORGIO CAZZOLA Buonasera Sig. Presidente e colleghi. Devo dire che sento con una certa incredulità, ascolto con una certa incredulità le motivazioni e le argomentazioni che i colleghi della Maggioranza danno e spiegano a proposito della manifestazione di Via Padova, e più in generale del problema dell’immigrazione, dei migranti, della sicurezza. C’è un modo di dire americano che dice “figures are figures”, ed i numeri sono numeri e non si possono contestare. Orbene, dal 2001 al 2009 sono passati otto anni, ci sono stati sette periodo anni quindi immigrazione. di Governo hanno C’è una di Centro governato anche legge tuttora Destra, le vigente in questo politiche che si di chiama Bossi-Fini, il Comune di Milano se non sbaglio è governato da qualche lustro da Amministrazioni di Centro Destra. Orbene, in questo periodo considerevolissimo; gli immigrati anche sono aumentati l’immigrazione in numero clandestina è aumentata, bisogna dire. Allora la responsabilità politica dovrebbe essere assunta 49 da chi ha il potere di fare delle politiche, che fa delle politiche sull’immigrazione. Questi sono dati assolutamente inconfutabili. Poi nel merito invece delle politiche della sicurezza si tende a fare un’equazione secondo me assolutamente assurda, tra insicurezza uguale… Allora, problema della sicurezza uguale presenza sul territorio delle Forze dell'Ordine. Orbene, numeri, a nell’Unione anche parte in la Europea questo Grecia non si caso in siccome tutta registra i numeri la Comunità una presenza sono Europea, di Forze dell'Ordine sul territorio pari a quella che c’è in Italia. Cito le due Polizie che abbiamo, la Guardia di Finanza, tutte le altre Forze dell'Ordine che ci sono. Mentre si dice questa cosa, che c’è più bisogno di presenza delle Forze dell'Ordine si fanno credibilità delle alle politiche Forze che tolgono dell'Ordine; perché autorevolezza non si danno e i soldi alle Forze dell'Ordine per espletare la loro attività di controllo sul territorio, le si delegittima parlando di ronde, di provvedimenti di ronde che poi sono stati un fallimento riconosciuto, e si importano dagli Stati Uniti in maniera pedissequa ed acritica delle politiche, delle parole d’ordine come tolleranza zero, che nulla hanno a che vedere e fanno riferimento alla tolleranza zero in cui si riferiscono gli americani; perché gli americani 50 parlano di tolleranza zero e di cambio di politica rispetto a politiche di integrazione, che erano state adottate anche malamente e che poi là sono fallite, devo dire, perché erano sbagliate. Qui politiche di integrazione vere e proprie non ne sono mai state fatte. Che cosa si fa invece? Si adottano provvedimenti in cui si esalata e si inasprisce sempre di più il valore dell’azione penale e del diritto penale. Si inventa un reato, che è quello di immigrazione clandestina, che al di là della barbarie morale, assolutamente a perché è una niente, e se barbarie applicato morale, non servirebbe serve solo a riempire le carceri di poveri cristi, aumentando ancora il problema della criminalità e della delinquenza; perché tutti sanno che nelle carceri il 70% di chi sta in carcere quando esce ridelinque. Il carcere è patogeno e criminogeno di per sé. Quindi fare delle politiche di questo genere, che sono abbinate anche a delle politiche in realtà in cui le norme di effettività dell’azione penale, adesso non mi dilungo sulle leggi che sono state fatte dal Governo, sulla non efficacia dell’azione penale, sono una contraddizione in termini assolutamente assurda. In tutti i principali Paesi Europei si tende invece ad assumere nei confronti dei problemi dell’immigrazione e della nuova cittadinanza un discorso di uso del diritto penale mite 51 e minimo, e quando il diritto penale può essere sostituito o dal diritto civile, da provvedimenti amministrativi o di natura sociale, il diritto penale secondo le legislazioni di tutti i Paesi Europei deve assolutamente retrocedere. Qua le cose più sensate e normali che si possono fare sull’integrazione non vengono assolutamente fatte. A questo proposito voglio citare – e concludo – una cosa che è di un buonsenso e di una banalità apparentemente sconcertante, ma che invece dovrebbe far riflettere chi ci governa. Dice uno scrittore franco/libanese, che si chiama Amin Maaluf, a proposito dell’immigrazione che è una cosa del tutto ovvia e che non è mai stata messa in pratica, che quanto più gli immigrati sentono che la loro originaria tradizione culturale è rispettata nel nuovo Paese di residenza, tanto più saranno inclini ad aprirsi alle offerte culturali del nuovo Paese, e tanto meno resteranno tenacemente aggrappati ai propri stili di vita. Basterebbe riflettere sull’ovvietà e la buona sensatezza di queste affermazioni per fare delle politiche diverse. L’ultima cosa che voglio dire a proposito degli scontri di Via mandare Padova, servono sì in Padova, ma Via degli io squadroni manderei di degli persone da squadroni di mediatori culturali e di mediatori sociali; perché è solo in questo modo che si risolvono questi conflitti. L’Esercito, la 52 presenza dell’Esercito da sola non ha mai risolto questo tipo di situazioni. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Grazie. Prima mi dicono, perché in quel momento non c’ero, il collega Marcora ha sollevato una questione su cui l’Assessore Lazzati era disponibile a rispondere immediatamente, quindi le do la parola. ASSESSORE LAZZATI Per quanto riguarda il liceo Rebora di Rho, effettivamente è in una situazione veramente critica. Diciamo che nei cinque anni precedenti però non si è fatto niente per porre fine a questa situazione. Adesso abbiamo avviato già… in Giunta è passata… In Giunta è passata la delibera per quanto riguarda il progetto del Rebora, che manderemo a gara europea terminare insieme verso ad altre tre scuole. Novembre, poi ci sarà La gara dovrebbe l’aggiudicazione, quindi a Marzo del 2011 dovremmo riuscire a dare, a posare il primo mattone. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Grazie. Per dichiararsi in merito, la parola al collega Marcora. 53 CONSIGLIERE ENRICO MARCORA Innanzitutto grazie Assessore della risposta. Io ne faccio una questione sicuramente di importanza collegata alla sicurezza dei ragazzi. Il fatto di dire che noi saremo pronti nel 2011, tra un anno, i tempi sicuramente non sono… Avevo posto un problema obiettivamente anche di immagine, per cui io suggerirei comunque, un po’ come succede in quella trasmissione della Gabbianelli, cerchiamo di dare una buona notizia, se non altro che abbiamo affrontato il problema, lo stiamo portando avanti e così via. Questo era il tema. Poi mi sembra che su questo argomento ci fosse un’interrogazione latente da parte dell’Assessore Gatti, il Consigliere Gatti, quindi direi diamogli… Grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI L’Assessore voleva completare alcune informazioni, quindi le ridò la parola, prego Assessore Lazzati. ASSESSORE LAZZATI Velocemente. risposto, Noi abbiamo… all’Assessore Gatti, All’interrogazione forse lei non avevo c’era ma già io avevo già risposto in Consiglio… (Intervento fuori microfono) Consigliere, Consigliere. Mentre 54 per quanto riguarda la notizia noi abbiamo già contattato il Consiglio di Istituto dell’istituto Rebora, che è stato veramente felice di sentire anche questi tempi. Naturalmente se ci sono delle emergenze sull’istituto adesso interverremo per la sicurezza dei ragazzi. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Grazie. La consideriamo una risposta, come il Regolamento prevede, una risposta immediata all’interrogazione, poi si è anche espresso il collega. Chiuso l’articolo 83. 55 su cui MOZIONI ED ORDINI DEL GIORNO PRESENTATI DAI CONSIGLIERI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Passiamo alle mozioni, all’O.d.G. di oggi, la prima sarebbe la 22 bis, però il proponente, il collega Marcora, mi diceva di rinviarla ad una prossima seduta. La successiva è sempre del collega Marcora, la n. 24, per proporre l’istituzione di una Conferenza straordinaria per un Piano Alloggi Sociali. Prego collega Marcora. CONSIGLIERE ENRICO MARCORA Volevo solo segnalare Presidente che questo O.d.G. se non sbaglio lo stiamo studiando in Commissione Sicurezza insieme con la Commissione Territorio. Stiamo elaborando un nuovo O.d.G., per cui le chiederei anche per questa proposta se la può rimandare, perché aspettiamo che arrivi dalla Commissione una proposta; a quel punto la ritirerò e discuteremo la nuova proposta. Le chiedo anche questa di rimandarla. Grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Perfetto. Allora con le motivazioni così addotte passiamo alla mozione n. 29, del Presidente Caputo, per chiedere di 56 intitolare la sala auditorium dello Spazio Oberdan di Via Vittorio Veneto alla figura di Alda Merini. La parola al Presidente Caputo. CONSIGLIERE ROBERTO CAPUTO La ringrazio Presidente. Quando è scomparsa Alda Merini, grande poetessa, penso l’ultima delle grandi poetesse italiane di questo secolo, soprattutto una milanese, una che ha vissuto questa città in maniera assolutamente singolare, che ha trasmesso questa sua vivacità intellettuale all’interno delle sue poesie, credo che questa sua scomparsa abbia colpito tutti, abbia colpito il mondo della cultura in senso lato, al di là degli schieramenti politici. Alda Merini secondo me va ricordata, ne avevamo già parlato nella Commissione Cultura la volta precedente, avevo fatto questa proposta anche alla presenza dell’Assessore Maerna, che si era dichiarato già allora concorde su questa mia iniziativa. Credo che anche da parte della Provincia, soprattutto per il fatto che Alda Merini ha dedicato alla Provincia sia delle poesie, sia un CD che è stato trasmesso in quest’aula, quindi un lavoro importante legato alla figura della Madonna, è stato anche un momento di stimolo per questa istituzione, piccolo, istituzione modesto, che Provincia, noi possiamo 57 credo dare che sia un segnale quello di dedicargli uno spazio di proprietà della Provincia, ovvero l’auditorium dello Spazio Oberdan. È un piccolo auditorium, però una chicca anche culturale importante per questa città, io credo che ricordare la poetessa Alda Merini dedicando a lei questo spazio, quindi intitolando nostra, da l’auditorium parte del a questa Consiglio poetessa, sia Provinciale, da un parte fatto importante. Nella mia mozione invito a farlo, spetta ovviamente alla Giunta, credo che su questa cosa possiamo qualificarci anche nei confronti coloro che della hanno città e conosciuto nei confronti questa persona ovviamente ed hanno di letto soprattutto le sue poesie toccanti. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Grazie Presidente. Apriamo la discussione. La parola al Presidente Marcora… No, non ho capito… (Intervento fuori microfono) La parola al collega Marcora. CONSIGLIERE ENRICO MARCORA Io sono assolutamente d’accordo nella proposta fatta dal Consigliere Caputo. Ritengo che, 58 questa è la mia opinione personale, siamo sicuramente in debito nei confronti della poetessa Merini. Mi permetto addirittura di segnalare un fatto, che credo dovremmo momento prendere esiste seriamente un in contenzioso considerazione. tra gli eredi In questo Merini ed i proprietari della casa, perché quella casa, che è una casa per chi questi, poesie diciamo ha avuto dove ci fatte la sono dalla fortuna parti Merini. dell’artista di dei Ci andarci, muri sono unico, io dove una sono sono uno di scritte le confusione eclettico e devo tipica dire di grandissima sensibilità. Io credo che anche su questo tema della casa della Merini la Provincia dovrebbe intervenire, sicuramente insieme con il Comune di luogo, che scomparire Milano, è e un perché luogo possa è un che peccato pulsa diventare un pensare vita e qualsiasi che questo poesia, possa appartamento all’interno di questo condominio di ringhiera dei Navigli. Io Merini credo mi che trova l’intitolazione assolutamente di questo d’accordo. luogo Credo ad che Alda anche questo tema dell’appartamento sia un tema che debba essere in qualche modo preso in considerazione. Grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Grazie. La parola al collega Turci. 59 CONSIGLIERE MASSIMO TURCI Abbiamo letto con attenzione la mozione presentata dal collega Caputo, che ovviamente è una cosa quella proposta assolutamente ragionevole e condivisibile. Ci fa piacere che sia già stato avviato un discorso con il vice Presidente Maerna al fine di poter arrivare a questo risultato. Io con la franchezza che credo mi si possa riconoscere sostenevo che proposte di questo genere da avanzare in clima pre-elettorale od elettorale non fossero opportune. Ovviamente riconosco la totale onestà presentata tra intellettuale Novembre e del collega Dicembre, una Caputo cosa che del l’ha genere, quindi come si suole dire in epoca non sospetta. Non credo che sia giusto arrivare a votarla in questo momento, soprattutto per il ritardo rispetto ai tempi di presentazione, e di conseguenza anche rispetto alla scomparsa di questa nobile figura; non credo che sia una soluzione splendida votarla alle soglie della campagna elettorale, ma siccome sul merito non vi è assolutamente nulla da eccepire ed assolutamente convinto che non sarà il collega Caputo a trarre alcun tipo di vantaggio da questa elezione, né alcun altro collega in questo Consiglio, noi voteremo favorevole. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI 60 Grazie. La parola al Capogruppo Massimo Gatti. CONSIGLIERE MASSIMO GATTI Grazie Presidente. Solo per aggiungere la condivisione non solo portato alla ed ha proposta ma anche alle motivazioni che ribadito in questa sede il Caputo. collega ha Ritengo oltretutto che il Consiglio Provinciale faccia una buona cosa campagna non aggiungere elettorale prendiamo funerale a la della istituzioni c’è rassegna poetessa milanesi ritardo ogni sei stampa tutte nei mesi; dei abbiamo ad la loro altro ritardo. La perché se successivi al anche giorni riprova massimi di come vertici le hanno manifestato un pensiero in quell’occasione, anche registrata, sovrapponibile a quanto ha detto il proponente. Al di là di questo mi sembra una scelta molto importante per tutto il Consiglio Provinciale che io convintamente voto. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Grazie. La parola al collega Tito Cattaneo. CONSIGLIERE TITO CATTANEO Grazie. Grazie Presidente. Anche a nome del Gruppo Lega Nord direi che in onore della milanesità e del legame che c’era anche con il nostro territorio voteremo a favore di 61 questa mozione. Grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Grazie. La parola al Capogruppo Biolchini. CONSIGLIERE ROBERTO BIOLCHINI Grazie Presidente. Sì, semplicemente per annunciare il voto favorevole anche del Gruppo di Italia dei Valori, perché sicuramente è un’iniziativa che merita di essere perseguita e che venga al più presto realizzata. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Grazie. Non ho altri iscritti a parlare, quindi dobbiamo… Ringrazio Teresa De Sio che mi ricorda che dobbiamo nominare gli scrutatori. Oltre a Luca Gandolfi? Simone Gelli e Paolo Ferré, va bene? Poniamo in votazione la mozione n. 29 del Presidente Caputo. Apriamo la votazione. Chiudiamo la votazione. 33 presenti, 33 favorevoli, il Consiglio approva all’unanimità. Passiamo alla mozione n. 31, proposta dal collega Gandolfi, in merito a: trasparenza della politica e diritto 62 dei cittadini di essere informati sull’operato dei loro rappresentanti, quindi per proporre di trasmettere in videostreaming anche le sedute delle Commissioni Consiliari del nostro ente. Prego, la parola al collega Gandolfi. CONSIGLIERE LUCA GANDOLFI Grazie. Io come è noto sono molto affezionato, sensibile, io ed il mio Gruppo, a questo tema della trasparenza della politica e del diritto dei cittadini di essere informati nel modo più completo possibile su quello che è l’operato di chi li rappresenta all’interno delle istituzioni. Io credo che il miglior modo per essere, per garantire questa trasparenza cittadini che lo streaming non solo sia quello desiderano quello di offrire di poter che avviene l’opportunità vedere nelle in ai video- sedute del Consiglio, ma visto che siamo dotati della tecnologia già per il Consiglio perché non estenderla anche alle sedute di e si Commissione. Si farebbe un servizio alla cittadinanza gli permetterebbe di verificare giorno dopo giorno come ciascuno dei vari rappresentanti opera all’interno non solo appunto della sede deliberante che è il Consiglio, ma anche nella sede di lavoro – diciamo così – dove si approfondiscono le 63 varie problematiche, come è appunto la Commissione, come sono le Commissioni Consiliari. È un modo per far entrare sempre di più i cittadini in rapporto con le istituzioni. Ci si distacco lamenta tra la spesso ed a cittadinanza ragione ed il anche mondo che della c’è un politica. Quindi io credo che sia un nostro dovere etico, morale ma anche politico, quello di sanare questo gap che si va creando, attraverso quelle possibilità che la tecnologia ci offre. Una di queste è appunto quella di mandare in diretta video-streaming anche le sedute delle Commissioni. Io non credo che appunto vi siano particolari problemi dal punto di predisposto vista per tecnico, la visto che registrazione il Consiglio video delle è già sedute consiliari, come non credo che vi sia neanche un problema di carattere economico, proprio perché già se esistono le strutture i costi non possono essere così proibitivi, anche in un periodo di crisi. Comunque io pongo sul tavolo, e spero che vi sia la più ampia condivisione, perché ripeto, questo è… Lo spirito di questa mozione è quello della trasparenza della politica, è anche un modo di riavvicinare i cittadini alla politica, quella positiva. Quindi è interesse di tutti, non solo di una parte politica, è interesse di tutti quello di cercare di 64 ricostruire un rapporto con i cittadini. Grazie, ho terminato. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Grazie. Mi permetto un attimo di entrare nel merito della proposta. Premesso che credo sia abbastanza noto quanto abbia a cuore anche io che i nuovi strumenti che ci mette a disposizione la tecnologia possano contribuire per una sempre maggiore trasparenza ed anche coinvolgimento e partecipazione da parte di tutti i cittadini. Però ho un po’ la responsabilità di dire che se la mozione fosse approvata in questo momento noi non avremmo gli strumenti per darne subito corso, perché ci sono dei costi innanzitutto che in questo momento nel Bilancio non ci sono e che qualora dovessimo decidere di mettere per partita doppia dovremmo decidere da dove togliere rispetto alle risorse del Consiglio. Per far funzionare tutto l’aggeggio servirebbe più giorni alla settimana, per più ore ogni giorno, la presenza di varie persone che sia in sala regia che sia da un’altra parte garantiscano questo tipo di servizio. Quindi, rivolgo al proposta, prima collega e quanto ancora di Gandolfi meno avviare per il pregarlo rivalutarla tra dibattito, di io mi congelare la qualche giorno, quando ci mettiamo a parlare del Bilancio del Consiglio. In 65 maniera che verifiche anche gli fatte uffici sui ci possano costi, che dare conto comunque delle ripeto, oggettivamente ci sarebbero, perché il personale che oggi ci garantisce questo tipo di servizio per il Consiglio nei giorni di Commissione svolge altre mansioni, che non sarebbe più in grado di fare. Quindi, senza entrare nel merito della proposta, che per altro fosse per me sfonderebbe una porta aperta, dico che in questo momento non saremmo in grado di garantirla se approvata, e che mancando pochi giorni alla discussione sul Bilancio forse d’accordo faremo, di in anche il riproporla, quella sede; collega alla Gandolfi luce perché delle rispetto potrà essere verifiche al che budget del Consiglio noi… Tra l’altro in questo momento avete visto la proposta sul parecchio. CD Ci piangiamo dobbiamo parecchio, rendere conto il che piatto ad ogni piange nostra decisione politica segue anche una scelta di Bilancio. Faccio un esempio per tutti, assolutamente non è un giudizio di valore, ma avrete visto che noi scontiamo sul Bilancio del 2010, perché è stata istituita la nuova Commissione Pari Opportunità che è delle esterne, che non paga Pantalone, con i fondi del Consiglio noi dobbiamo pagare i gettoni di queste figure che abbiamo chiamato giustamente a… Questo è un esempio per dire che dobbiamo… Sì, adesso do 66 la parola a Gandolfi, senza che sembri assolutamente uno stop nel merito. Gli chiedo per questi motivi diciamo un po’ tecnici di voler soprassedere sulla proposta per valutarla meglio anche alla luce di qualche approfondimento. Prego collega Gandolfi. CONSIGLIERE LUCA GANDOLFI Io non ho problemi, se si tratta di rinviarla di un mese o giù di lì, nel senso, il tempo necessario per approvare il Bilancio, per fare le verifiche sui costi e quant’altro, io non ho problemi a rinviarla se questi sono i tempi, assolutamente. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Diciamo che entro un mese prendo l’impegno a riportare, alla luce anche di alcuni approfondimenti, e di eventuali scelte politiche che faremo sul Bilancio. CONSIGLIERE LUCA GANDOLFI Fermo restando che, giusto un’annotazione tecnica… 67 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Prego. CONSIGLIERE LUCA GANDOLFI Mi pare che comunque i tecnici l’altra funzione che svolgono durante la Commissione è quella della registrazione audio, quindi dovrebbero essere penso sempre lì. Però verifichiamo tecnicamente… PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Sì, lo verifichiamo. Comunque per quello che so io lo streaming non segue solo il premere un tasto, c’è tutto… CONSIGLIERE LUCA GANDOLFI Certo, assolutamente, c’è tutta una struttura ed una macchina che si attiva, sicuramente. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Ci sono anche delle responsabilità e quant’altro che sono oggi garantite per i Giovedì diciamo, e che adesso valutiamo insieme che cosa comporta prolungare in più giornate. CONSIGLIERE LUCA GANDOLFI Va bene. 68 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Questo per essere più sul pezzo prima di prendere una decisione politica. CONSIGLIERE LUCA GANDOLFI Va bene, grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Grazie. Passiamo alla n. 32, il collega Massimo Gatti propone una mozione per condannare le minacce a Radio Popolare. Prego Massimo Gatti. CONSIGLIERE MASSIMO GATTI Grazie. La mozione è stata presentata e firmata da tutti i Gruppi dell’Opposizione, quindi non solo da me. Ovviamente stiamo parlando di fatti di Novembre e si registra anche qua la difficoltà di discutere con mesi di distanza. Rimane ovviamente l’attualità dei temi riproposti nel Consiglio di questa sera, compreso questo. Vorrei ricordare che da questo punto di vista quando ne discutemmo all’inizio di Novembre ci fu anche, non credo di ricordare bene, anche un’associazione 69 individuale dello stesso Presidente del Consiglio Dapei, che ha manifestato poi a Radio Popolare, che svolge un ruolo informativo dal lontanissimo 76, di solidarietà e di vicinanza. Quindi rispetto anche a tutte le parole che sono state spese agli in questo esempi ed Consiglio alle di attenzione coerenze, penso ai che comportamenti, sia un fatto importante ed utile, anche per quanto riguarda l’informazione radiofonica, l’informazione giornalistica, anche quella cosiddetta minore, di mantenere alta come dire una vicinanza molto concreta rispetto ad episodi che ci sono stati, si sono ripetuti e si possono verificare. Chiederei Presidente, ma gli O.d.G. così arretrati sono stati ridistribuiti? Presidente Dapei, noi… Noi parliamo di cose che sono state depositate molti mesi fa, sono testi che sono stati ridistribuiti o no? PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Non vengono ridistribuiti ma lo ricordo per adesso e per sempre… CONSIGLIERE MASSIMO GATTI È una domanda. 70 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Tutti i testi delle proposte che sono in discussione, quindi anche le prossime, sono sempre a disposizione dei colleghi grazie alla collaborazione del personale, dei Gruppi lì. Non dovessero bastare le copie che abbiamo fatto se ne fanno altre copie. CONSIGLIERE MASSIMO GATTI Perfetto. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Posso permettermi, visto che c’è stata questa parentesi, di sottolineare che quando io sono intervenuto al riguardo non l’ho fatto a titolo personale, l’ho fatto a nome dell’aula. Io avevo espresso quel giorno a nome dell’aula la solidarietà. CONSIGLIERE MASSIMO GATTI Come intervento correzione avevamo singolo, importante, manifestato anche vicinanza benissimo. perché e Mi appunto solidarietà sembra già a una allora tutta la redazione di Radio Popolare per questo atto intimidatorio, non una ragazzata come a volte si descrive questo fatto, di 71 intimidazione svolto il giorno primo di Novembre, di fronte alla sede di Radio Popolare, con autori il Gruppo CasaPound, Neo Fascista, Cuore Nero, Blocco Studentesco, con la raffigurazione di quell’episodio che è stato – come dire – scritto anche sottoscritto, nella e che mozione credo in che abbiamo questa epoca firmato senza e alcuna retorica suoni anche una vicinanza a nome del Consiglio, come ha detto testé il Presidente Dapei, per un lavoro insostituibile, anche se esercitare la libertà di stampa è sempre una cosa difficile in tutte le epoche che viviamo o che hanno vissuto altri. Grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Grazie. Adesso chiede di parlare il collega Accame. Ogni volta che cercavo di fargli gli auguri scompariva dall’aula, quindi gli do la parola dopo avergli fatto gli auguri di buon compleanno, ricade proprio oggi, credo ne abbia fatti tipo 32 o 33. Prego. CONSIGLIERE PIETRO ACCAME Speravo di non pagare da bere, quindi… avevo fatto passare sotto silenzio questa triste ricorrenza, che ormai mi vede invecchiare. Io volevo ringraziare il collega Gatti per la mozione 72 presentata, giovanile essendo di io Radio stato un Popolare, collaboratore collaboratore in età saltuario ma abbastanza assiduo, un impegno che mi ha portato via tre anni di vita, quindi penso che Radio Popolare per me rappresenta un inizio di carattere professionale; per cui penso che sia un’istituzione ormai della città, anche se con idee politiche diametralmente opposte dalle mie. Penso che per quello che riguarda la mozione, almeno a livello personale, presentata dal collega Gatti, mi posso trovare d’accordo. Grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Ho trovato la sua voce molto invecchiata collega, rispetto ad ieri. Grazie. Ci sono altri interventi? Dichiarazioni di voto? Allora poniamo in votazione la mozione del collega Gatti, per condannare le minacce a Radio Popolare. Apriamo la votazione. (Intervento fuori microfono) E’ il compleanno di Accame. Abbiamo votato tutti? Chiudiamo la votazione. Presenti 27 al voto, 18 favorevoli e 9 contrari, il Consiglio approva. (Intervento fuori microfono) Sì, dimmi a voce. (Intervento fuori microfono) Perché chiedi la parola? (Intervento fuori microfono) Che cosa? (Intervento fuori microfono) Okay. La strisciata, grazie. (Intervento fuori microfono) 73 Chiedo agli uffici di poter fare qualche fotocopia della strisciata dell’esito della votazione. Sicuramente ne vuole una il collega Capodici e credo Gandolfi. Passiamo alla mozione… C’è Mardegan? È a Roma per il corso. La n. 33 è rinviata perché il proponente è impegnato al corso di formazione organizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’UPI, almeno credo. Passiamo Turci, per alla n. esprimere 36, primo solidarietà firmatario agli il studenti Capogruppo della CUSL dell’Università Statale, vittime di aggressioni da parte di esponenti del collettivo anarchico Ringhiera, e per ferma condanna degli episodi di violenza ed illegalità avvenuti nel mese di Ottobre all’interno della stessa università. L’ha il testo? La parola al Capogruppo Turci. CONSIGLIERE MASSIMO TURCI Presidente, cortesemente due minuti di sospensione per favore. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI È stata richiesta una breve sospensione dal proponente, quindi sono le 17 e 41, riprendiamo alle 17 e 45. (La seduta viene sospesa) 74 ***** (Ripresa seduta) PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Riprendiamo al punto in cui eravamo arrivati. Io stavo dando la parola al Capogruppo Turci per presentare la mozione che esprime solidarietà agli studenti CUSL, vittime di aggressioni. Prego collega Capogruppo Turci. CONSIGLIERE MASSIMO TURCI Grazie Presidente, grazie anche per il rinvio, ero in un leggero stato confusionale prima, ma niente di grave… L’avvenimento a cui ci riferiamo risale ormai a parecchio tempo addietro, potrebbe quindi infatti siamo pensare che agli inizi essendo di passato Febbraio. un così Si ampio lasso di tempo forse determinati episodi non richiedono di essere ulteriormente stigmatizzati. Non credo che in questo caso possa quanto essere ritengo ingiusti e che giusto siano dichiaratamente non ricordare totalmente portatori gratuiti, di comunque è necessario che noi si condanni. 75 questi una fatti, in totalmente violenza che Il fatto specifico riguarda un’intrusione di persone relative ad un collettivo anarchico milanese, credo che sia denominato Ringhiera, che si sono introdotti ai primi di Ottobre nei locali della Cooperativa Universitaria CUSL, che come ricordiamo è all’interno dell’Università degli Studi in Via Festa del Perdono. Questi giovani hanno sicuramente fatto alcune centinaia di fotocopie e probabilmente si sono anche impossessati di alcuni volumi allontanandosi senza pagare. In presenza delle rimostranze da parte degli studenti che gestiscono questa libreria, questo spazio, la risposta è stata pesante nei toni e pesante ovviamente anche nei questa è fatti. stata Calci la e pugni risposta alla sono volati, richiesta di pagamento. Ovviamente Ovviamente sono questi intervenute hanno fatto le il Forze loro dell'Ordine. dovere andando successivamente ad identificare alcuni degli studenti, alcuni dei giovani che si sono resi responsabili dell’aggressione. L’ulteriore risposta a questo fatto è stata una sorta di liste… Scusa? (Intervento fuori microfono) E’ stata una sorta di liste, nell’ambito riportate che sono della… su Di volantini state una e compilate serie su di e liste striscioni, rese che e pubbliche sono state quindi rese pubbliche all’Università Statale, con l’obiettivo di segnare 76 gli studenti che si sarebbero resi colpevoli di essere stati picchiati e quindi di aver poi rilasciato una dichiarazione alle Forze dell'Ordine, di fatto averne fatto dei bersagli politici. Questa mozione condanna fatti di questo genere, ritiene che per una doverosa azione di giustizia questi fatti non possano passare nel silenzio. Per fortuna non sono passati nel silenzio nel momento dell’aggressione. Per fortuna alcuni aggressori sono stati identificati. Ogni tipo di campagna assolutoria nei confronti di chi ha fatto questo gesto, ogni tentativo di creare un clima di intimidazione di chi viene aggredito e di chi cerca di sottrarsi a questo tipo di ingiustizia secondo noi è assolutamente da condannare. Siamo sempre per un confronto sia politico che culturale che voli alto, ma che si svolga secondo le regole della democrazia e del vivere civile. Io credo che sia necessario anche in quest’aula, dopo quella di contrarietà Palazzo a Marino, questi fatti, esprimere quindi un forte favorevole voto a di questa mozione. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Grazie. Apriamo il dibattito Gandolfi. 77 partendo dal collega CONSIGLIERE LUCA GANDOLFI Grazie. Noi dell’Italia dei Valori condanniamo qualsiasi atto di violenza che vada a ledere la personalità, le idee di altre persone. Ci sono modi diversi per esprimere il dissenso in modo civile, quindi noi ribadiamo la nostra ferma condanna contro qualsiasi atto di violenza, da qualsiasi parte provenga. Grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Grazie. La parola al Presidente Caputo. CONSIGLIERE ROBERTO CAPUTO Io ritengo che la politica sia un fatto serio, che non si possa mettere in discussione con atti e gesti assolutamente riprovevoli. La politica è espressione libera e quindi ogni pensiero, ogni ovviamente a idea ledere deve la essere rispettata, libertà con gesti se non va violenti ed inconsulti nei confronti degli altri. Quindi anche quello che è successo in quei giorni all’Università Statale è un atto secondo me da condannare, come vanno condannati tutti gli atti di violenza; perché io credo che il dibattito deve essere un dibattito aperto, nelle istituzioni, in mezzo alla gente, 78 tra le persone civili, perché ci rispetta si le riconosce idee assolutamente delle anche altre contrarie o in questo persone, caso, anche contrapposte, o se quando sono si idee assolutamente differenziate. Io credo che però la solidarietà nei confronti di atti di violenza vada espressa sempre e comunque, non possano esserci scelte a senso unico. Quindi credo che prima, nella votazione precedente, mi sono stupito che alcuni colleghi della Maggioranza non hanno votato a favore di una condanna di un gesto di violenza nei confronti di Radio Popolare, anche se ovviamente Radio Popolare è una radio di Sinistra, non va… Tu sì ma altri no. Credo che questo sia sbagliato. Noi come istituzione, come forze democratiche, forze che comunque rappresentano le istituzioni, dobbiamo essere sempre pronti a condannare qualsiasi gesto di violenza. Quindi noi voteremo a favore di questo O.d.G. convinti che questa cosa vada condannata sempre e comunque. Mi spiace che non sia stata fatta la stessa cosa da parte di esponenti della Maggioranza nei confronti di un’altra aggressione, che anche questa è un atto di violenza ed andava condannato, al di là delle posizioni politiche. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI 79 Grazie. La parola alla collega Tobagi. CONSIGLIERE BENEDETTA TOBAGI Naturalmente voglio esprimere un voto favorevole di solidarietà ai giovani della CUSL che sono stati oggetto di questa violenza. Registro con favore il fatto che più volte questa assemblea si sia espressa contro ogni forma non solo di violenza fisica ma anche di intimidazione. Ripetuti O.d.G. sono stati approvati, mi colpisce e qui mi unisco a quanto espresso dal collega Caputo, perché anche così la continuità temporale tra i due documenti insomma pone una domanda. Mi limito a chiedere, O.d.G. è passato rispetto politica, ai quali ecco, visto con 18 non è esprimo che la voti stata precedente, favorevoli data curiosità; anche perché il e una precedente 9 contrari, motivazione siamo per un confronto politico civile che voli alto, ci siamo espressi più volte in questo senso, sarebbe bello che il coro fosse sempre unitario a prescindere dal colore delle persone che sono state oggetto di violenza o di intimidazione. Grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Grazie. La parola al collega Cattaneo. CONSIGLIERE TITO CATTANEO 80 Il Gruppo Lega Nord richiama anche l’attenzione su un fatto che è avvenuto la settimana scorsa sempre in ambito della Statale, dove un gruppo di rappresentanti del MUP, quindi del Movimento Universitario Padano, che proponeva la partecipazione ad un evento relativo alle Foibe, anche in questo caso è stato aggredito da facinorosi, tranquillamente ascrivibili alla stessa provenienza. Sicuramente anche in questo caso il voto sarà favorevole, però con un piccolo distinguo, nel senso che nel nostro caso noi condanniamo questi atti di violenza, ma vogliamo anche stigmatizzare e prendere le distanze, e saremo sempre pronti a condannare chiunque solidarizzi o cerchi di sminuire alcuni movimenti di piazza che usano tranquillamente la guerriglia e la distruzione come sistema di contrapposizione politica. Questo è anche il motivo per cui forse in precedenza ci sono stati dei distinguo. Grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Grazie. La parola al Capogruppo Massimo Gatti. CONSIGLIERE MASSIMO GATTI Grazie Presidente. Per il testo così come è stato scritto e presentato… (Intervento fuori microfono) Accame suscita dibattito. Il testo che è stato rappresentato qui e riassunto 81 dal Capogruppo Turci, esprime dei concetti condivisibili. Ora, nostra è stato del discussione tutto abbia occasionale concentrato ovviamente fatti che diversi, la però ripeto, nel momento in cui vogliamo dare un contributo anche come assemblea rappresentativa a quello che succede in città, ovviamente prima interloquendo il Capogruppo Turci si riferiva a fatti diversi, i fatti sono ovviamente diversi, nel senso che nel momento in cui c’è l’aggressione a chi rappresenta la libertà di stampa è un fatto grave in sé. Poi lo si può giudicare in altro modo, ma è un fatto grave su cui è utile esprimersi. Su questo fatto, ripeto, nessun imbarazzo a votare per una questione Ovviamente che faccio viene rappresentata riferimento ad un per dato quello che viene che è. sempre omesso, noi siamo in un ordinamento in cui ci sono dei limiti sull’esercizio appunto di tutti i diritti democratici. Fin quando non viene cambiata la Costituzione, fin quando non viene cambiata la legge Scelba del 1952, visto che alla fine nell’intervento precedente al mio si evocavano in modo… chiunque compie un reato va perseguito, l’ordinamento a cui ci ispiriamo fino a quando qualcuno non è capace di cambiarlo, confido che la Costituzione permanga ed anche la legge Scelba, Ministro degli Interni celebre per le sue posizioni centriste oltre… L’unico esercizio del diritto che 82 non si può professano, fare e ne è delle stanno organizzazioni rinascendo, che appunto appunto obiettivi e pratiche neonaziste e neonaziste. Grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Grazie. Non ci sono altri iscritti a parlare. Dichiarazioni di voto? Passiamo alla votazione. Scampanello un po’ perché qualcuno si è attardato in giro. Poniamo in votazione la mozione n. 36 del collega Turci, per esprimere solidarietà agli studenti della CUSL, vittime di aggressioni. Apriamo la votazione. Chiudiamo la votazione. 27 favorevoli, il Consiglio approva. L’ultima mozione all’O.d.G. di oggi è di nuovo del collega Turci, di nuovo di due, la seconda di due, per la promozione da collaborazione parte con dell’Amministrazione sponsor di Provinciale iniziative per i in minori affidati alle strutture della Provincia. Tra l’altro sapete che oggi come tradizione, durante i lavori del Consiglio, alcuni bambini di Via Pusiano sono venuti in maschera accolti dal Presidente Podestà, insieme a delle maschere tradizionali della 83 Provincia. Idealmente li salutiamo. La parola al Capogruppo Turci. CONSIGLIERE MASSIMO TURCI Velocissimo. A seguito della visita al C.A.A.M. di Via Pusiano avevamo potuto verificare come ci fossero stati degli evidenti benefici per i bambini, che ricordiamo hanno da zero a 5/6 anni, degli evidenti benefici dovuti all’utilizzo della Pet-Terapy. Venne fatto questo esperimento, che come ho detto ha dato dei buoni risultati, ma alla conclusione di questo esperimento non si poté ripeterlo in quanto vennero a mancare dei fondi. Allora, dopo aver chiacchierato con gli educatori di quel centro ci eravamo verificare se un po’ c’erano presi le la briga di condizioni riuscire per a ripetere l’esperimento di Pet-Terapy. In attesa che il Consiglio si esprimesse su questa mozione io avevo cominciato a capire che tipo di disponibilità vi potesse essere nel mondo per appoggiare questo tipo di attività. Mi sono rivolto alle società che producono alimenti per cani chiedendo se fossero stati disponibili a finanziare l’importo che grosso modo è di 8.000 Euro, per questo tipo di corso. L’unica Devo dire azienda che che non ho sarebbe trovato stata 84 una grande disponibile adesione. a venirci incontro è la Zootecnica, che però ha proposto di dare l’equivalente di questa somma in cibo per animali. Siccome noi non siamo così dentro a questo mondo, non è che gli animali dipendono strettamente da noi, anche noi ci dobbiamo servire di insegnanti un’associazione per la che ovviamente Pet-Terapy, istruisce insegna agli gli animali determinati comportamenti, e per l’utilizzo di questi sistemi pretendono delle somme. Francamente non credo che con tutta la buona volontà che ci possiamo mettere possiamo fare noi da interlocutori o da passa sacchi di pappa per intenderci. Mi è approvata stato proverò suggerito, questa e qualora strada, di la mozione rivolgersi a venisse Milano Young. Milano Young è un’associazione di giovani tra i 20 ed i 25 anni che facendo parte di un ristretto giro di famiglie bene di Milano hanno deciso di impegnare parte del loro tempo nella promozione di alcune iniziative meritevoli. Se il Consiglio vorrà votare questa mozione, che ci impegna nella ricerca di sponsor… Non ho capito… (Intervento fuori microfono) Milano Young, Milano Giovane. Se il Consiglio sarà d’accordo nell’impegnarsi in questo fra i possibili nominativi che andremo a sentire assieme ai Lyons, al Rotary e quant’altro, proveremo a sentire anche Milano Young. Ve lo dico perché c’è stata una disponibilità di massima a darci una mano sui singoli progetti. 85 Credo che si possa essere abbastanza d’accordo su questa iniziativa, spicciole, è anche che hanno un modo poco per capire ritorno, che sulle tipo iniziative di ascolto possiamo avere dalle società che invece sono sì disponibili anche per somme importanti, ma abitualmente richiedono di essere incensate in modo diverso da questo piccolo, banale ma secondo noi importante obiettivo che ci potremmo porre oggi. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Grazie. La parola al Presidente Caputo. CONSIGLIERE ROBERTO CAPUTO Interverrò su questo O.d.G. ed anche Presidente come dichiarazione di voto, così non perdiamo altro tempo. Malgrado molto a il favore, presentatore quindi ci Turci osta su quest’O.d.G. solo il siamo presentatore, supereremo questo ostacolo ideologico ed andremo avanti. Adesso, a parte le battute, credo che il centro di Via Pusiano sia uno dei momenti importanti dell’istituzione Provincia. È un fiore all’occhiello della Provincia, è sempre stato molto qualificante anche all’esterno. Credo che lavori molto bene, soprattutto lavorano molto bene le operatrici che si trovano lì, con grande sacrificio, con grande amore nei confronti dei bambini. 86 Io penso che su questo noi dobbiamo spendere qualche cosa, dobbiamo anche investire, perché è qualcosa di bello che facciamo per il nostro territorio, per i nostri cittadini. Soprattutto in questo caso per dei minori. L’iniziativa di Pet-Terapy credo che sia importante, questo contatto con gli animali sia importante, soprattutto per lenire alcuni dolori, alcune malattie, alcune difficoltà anche psicologiche; quindi secondo me è un’esperienza che va ripetuta, dobbiamo cercare di farlo il più possibile. Ultima cosa, io inviterei, visto che la mozione parla di sponsor, a fare una ricerca io credo su questo, su una questione di questo genere di sponsor se ne possono trovare, basta che l’Amministrazione si impegni e faccia una ricerca. Trovo che sia una cosa molto bella e molto importante, anche qualificante per chi mette i soldi su una questione di questo genere. Su Milano Young io dico la verità, ho qualche perplessità. (Intervento fuori microfono) No, perché… Non sto qua ad esprimere… Per cui cerchiamo qualcos’altro, qualifichiamo di più questa nostra operazione. Noi come Partito Democratico voteremo a favore rispetto a questa proposta del Capogruppo Turci. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI 87 Grazie. La parola al Professor Nitti. CONSIGLIERE FABIO NITTI Grazie Presidente. Solo per non correggere il Capogruppo, perché il Capogruppo non si corregge mai, ma per implementare alcuni pensieri a proposito che… Non si corregge mai, si subisce. Innanzitutto la Pet-Terapy è una terapia che ormai non può essere più definita sperimentale, nel senso che ormai da anni è in uso, usata non solo per i giovani che hanno problemi psicologici o di adattamento, ma si usa anche per gli anziani, per le terapie dell’Alzheimer, per le vasculopatie, per Caputo, quindi va benissimo come terapia, una terapia consolidata. Volevo solo permettermi di dire, visto che condivido questo con Caputo, la realtà di Via Pusiano è una vera e grande realtà positiva della Provincia di Milano, che va a coprire dei bisogni che sono gli unici ad essere soddisfatti e solo da questa realtà, questo tentativo di trovare delle collaborazioni con precedentemente fatto i privati, e messo che in non opera è dalle mai stato precedenti Amministrazioni, penso che sia invece un momento importante da approfondire. Nel senso che non solo sulla Pet-Terapy ma su tutto quello che può essere importante per implementare 88 questo centro di Via Pusiano, come è per salvare gli interventi che già ci sono. Quindi pensare alle grosse Fondazioni come la Cariplo, o altri gruppi che possono essere…, cosa che noi già per esempio perseguiamo come ASSP e come altre realtà, con queste fondazioni penso che sia un momento qualificante e da ricercare assolutamente. Non è una correzione ma è un’implementazione. Grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRUNO DAPEI Grazie. ricordo Tra che l’altro ad tradizionalmente oltre esempio ha un alla la ricerca Caserma parco di sponsor Perrucchetti, importante di cavalli, io che in passato offriva gli animali proprio per la Pet-Terapy, quindi potremmo anche valutare se ci sono forme di partnership oltre che di sponsorizzazione per questo progetto, che mi sembra sta riscotendo il plauso di tutta l’aula. Verifichiamolo. Se non ci sono altri interventi poniamo in votazione la mozione n. 37, è aperta la votazione. Chiudiamo la votazione. Ancora un attimo… okay, chiudiamo la votazione. Grazie. 26 presenti, 26 favorevoli. Il Consiglio approva all’unanimità. Con questa (Intervento fuori votazione abbiamo microfono) Per 89 esaurito il verbale l’ordine… bisogna aggiungere collega il voto al Musciacchio, collega Paoletti perché si è e toglierlo seduto alla nell’altra postazione. È chiaro? Io ricordo a tutti che causa convocazione dell’UPI per alcuni membri del Consiglio il 25 non ci riuniamo Giovedì prossimo ma Lunedì, che troverete nella notifica del Consiglio anche la giornata di Venerdì 5 Marzo, ad un orario diverso dal solito, alle 14 e 30, che è il giorno celebrativo dei 150 anni dal primo Consiglio Provinciale. La seduta è tolta, grazie a tutti. 90