N. 5/05
NOTIZIARIO A CURA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CREMONA
Benvenuto in città,
Presidente!
Le misure
anti smog
per l’inverno
2005-2006
Di nuovo a pieno
ritmo l’attività
del Centro
per le Famiglie
Salone dello
Studente: novità
e curiosità della
decima edizione
In questo numero
In questo numero...
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15
Anno V - n. 5 - Settembre- Ottobre 2005
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Comune di Cremona
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del Comune
19
IN PRIMO PIANO
6. Aspettando il Presidente Ciampi
Registrazione Tribunale di Cremona n. 179
del 5/11/1992
Direttore Responsabile
Albino Rigoni
Comitato di Redazione
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IL CONSIGLIO COMUNALE
7. La parola ai Consiglieri Comunali
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AMBIENTE E QUALITÀ DELL’ARIA
10. Misure anti smog 05/06
11. Auto ferme o in sosta: niente più motori accesi
12. Progetto BiC, un’ulteriore opportunità
MOBILITÀ E TRAFFICO
13. Prenotabus
14. Un nuovo parcheggio a servizio della città
UNO SGUARDO SU...
15. Di nuovo a pieno ritmo
l’attività del Centro per le Famiglie
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EDILIZIA PUBBLICA
19. Borgo Loreto
INIZIATIVE SPECIALI
23. Eventi sportivi
24. Piazza della Pace
MANIFESTAZIONI CITTADINE
26. Quei preziosi tesori di Capodimonte
28. Salone dello Studente:
novità e curiosità dalla decima edizione
NUMERI UTILI
30. Servizi di informazione per la cittadinanza
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l’editoriale
ei primi giorni del prossimo mese di dicembre Cremona saluterà il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. L’ultima visita di un Presidente della Repubblica a Cremona risale a 23 anni fa, quando Sandro Pertini venne a celebrare il 2.200° anniversario della fondazione della città.
Pertini, il Presidente partigiano, era molto amato dagli italiani e dai cremonesi in particolare. Allo stesso modo il Presidente Ciampi riscuote sentimenti di grandissimo affetto da parte dei nostri concittadini. Egli oggi
rappresenta l’unità nazionale al massimo livello e con il più alto significato.
L’unità é un valore assoluto per il nostro Paese. L’unità dell’Italia - passata attraverso le decisive prove del Risorgimento nazionale e le dure vicissitudini della lotta di Liberazione dalla tirannia e dall’occupazione nazista - é un tema che é molto caro anche al popolo cremonese. Numerosi ed illustri sono stati i figli della nostra terra che hanno versato il proprio sangue per la costruzione e la ricostruzione
unitaria della Patria.
La presenza di Carlo Azeglio Ciampi tra di noi ci aiuterà a ricordare queste figure
ed a meglio valorizzare il prezioso contributo dato ai destini dell’Italia.
Ma il Presidente della Repubblica é anche portatore di un altro importante messaggio: quello che riguarda lo spirito di fondo, tenace e positivo, del nostro Paese.
Anche in questi valori si riconosce Cremona.
Tenace, perché questa é una delle qualità fondamentali di chi ha imparato - nei secoli - a misurarsi con la durezza del lavoro nei campi.
E positiva, perché solo in una terra con questo spirito poteva prender forma il violino: strumento divino, sublime inno al bello.
Cremona tenace e positiva. Cremona che guarda al proprio futuro, immaginandosi protagonista nel sistema Italia ed inserita nel più complessivo disegno della costruzione europea.
Anche in questo guardiamo con gratitudine al nostro Presidente, a Carlo Azeglio
Ciampi. Per la sua grande opera espressa sia in qualità di affidabile e prestigiosa figura di economista, sia nella sua veste di “padre fondatore” dell’Europa, nuova
realtà di popolo, di istituzioni, di spirito che ci accompagnerà nel nuovo millennio.
Il nostro Paese ha attraversato e sta ancora attraversando momenti non facili. Le
difficoltà sono numerose, per certi aspetti preoccupanti.
L’Italia sa che può contare sulla propria forza, sulla formidabile capacità di ripresa
che anima il nostro popolo, le nostre genti.
La presenza ed il pensiero di Carlo Azeglio Ciampi ci aiuta e ci conforta.
Sappiamo, sentiamo, che l’Italia ce la può fare. E ce la farà!
N
IL SINDACO
Gian Carlo Corada
5
In primo piano
ASPETTANDO
IL PRESIDENTE CIAMPI
quarantacinque anni di distanza dalla prima visita ufficiale di un Presidente della
Repubblica a Cremona (era l’ottobre
del 1960 ed il Presidente era Giovanni Gronchi), e a ventitre anni di distanza dalla visita di Sandro Pertini,
avvenuta nel settembre 1982, tra poche settimane sarà nella nostra città
il Presidente Carlo Azeglio Ciampi.
Con questo suo viaggio il Capo dello
Stato mantiene fede al desiderio
espresso di visitare tutte le province
italiane entro la scadenza del suo settennato, nel maggio 2006. Mentre il
Comune, in stretta collaborazione con
la Prefettura e la Provincia di Cremona, si sta adoperando per fare in modo che la visita di Ciampi si svolga nel
migliore dei modi, ecco qui di seguito
un profilo del Capo dello Stato tratto
dal sito ufficiale della Presidenza della Repubblica.
A
Note Biografiche
Banchiere centrale e uomo politico,
nato a Livorno il 9 dicembre 1920. Ha
conseguito la laurea in Lettere e il diploma della Scuola Normale di Pisa
nel 1941, e la laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Pisa nel
1946. In questo ultimo anno è stato
assunto alla Banca d’Italia, dove ha
inizialmente prestato servizio presso
alcune filiali, svolgendo attività amministrativa e di ispezione ad aziende
di credito. Nel 1960 è stato chiamato
all’amministrazione centrale della
Banca d’Italia, presso il Servizio Studi, di cui ha assunto la direzione nel
luglio 1970. Segretario Generale del-
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la Banca d’Italia nel 1973, vice direttore generale nel 1976, direttore generale nel 1978, nell’ottobre 1979 è
stato nominato Governatore della
Banca d’Italia e presidente dell’Ufficio Italiano Cambi, funzioni che ha
assolto fino al 28 aprile 1993. Dall’aprile 1993 al maggio 1994 è stato
Presidente del Consiglio, presiedendo
un governo chiamato a svolgere un
compito di transizione.
Durante la XIII legislatura è stato
Ministro del Tesoro, del Bilancio e
della Programmazione Economica,
nel governo Prodi (dall’aprile 1996
all’ottobre 1998) e nel governo D’Alema (dall’ottobre 1998 al maggio
1999). Dal 1993 Governatore onorario della Banca d’Italia e dal 1996
membro del consiglio di amministrazione dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana. Ha ricoperto numerosi
incarichi di rilevanza internazionale,
tra cui quelli di: presidente del Comitato dei governatori della Comunità europea e del Fondo europeo di
cooperazione monetaria (nel 1982 e
nel 1987); vice presidente della Banca dei regolamenti internazionali
(dal 1994 al 1996); Presidente del
Gruppo Consultivo per la competitività in seno alla Commissione europea (dal 1995 al 1996); Presidente
del comitato interinale del Fondo
Monetario Internazionale (dall’ottobre 1998 al maggio 1999). Dall’aprile 1993 al maggio 1994, Ciampi ha
governato durante una fase di difficile transizione istituzionale ed economica. Il referendum elettorale e la
congiuntura sfavorevole caratteriz-
zata da un rallentamento della crescita economica richiedevano immediate risposte. Il governo Ciampi
ha garantito l’applicazione della
nuova legge elettorale approvata dal
Parlamento, attraverso il complesso
lavoro per la determinazione dei
collegi e delle circoscrizioni elettorali, e il passaggio da un Parlamento
profondamente rinnovatosi tra la XI
e la XII legislatura. Sul piano economico gli interventi più significativi
sono stati rivolti a costituire il quadro istituzionale per la lotta all’inflazione, attraverso l’accordo governo-parti sociali del luglio del 1993,
che segnatamente ha posto fine ad
ogni meccanismo di indicizzazione
ed ha individuato nel tasso di inflazione programmata il parametro di
riferimento per i rinnovi contrattuali. Inoltre il governo Ciampi ha dato
avvio alla privatizzazione di numerose imprese pubbliche, ampliando e
puntualizzando il quadro di riferimento normativo e realizzando le
prime operazioni di dismissione.
Come Ministro del Tesoro e del Bilancio del governo Prodi e del governo
D’Alema, Ciampi ha dato un contributo determinante al raggiungimento
dei parametri previsti dal Trattato di
Maastricht, permettendo così la partecipazione dell’Italia alla moneta unica europea, sin dalla sua creazione.
Tra i provvedimenti più significativi
di questo periodo si ricorda la manovra correttiva della politica di bilancio varata nel settembre del 1996
dal governo Prodi, che ha consentito
un abbattimento di oltre 4 punti
percentuali del rapporto indebitamento netto delle pubbliche amministrazioni rispetto al prodotto interno lordo, il parametro di Maastricht di più arduo conseguimento
per il nostro Paese. Il 13 maggio del
1999 è stato eletto, in prima votazione, decimo Presidente della Repubblica Italiana.
Il Consiglio Comunale
La parola ai Consiglieri Comunali
La visita del Presidente
della Repubblica Carlo
Azeglio Ciampi alla nostra
città rappresenta, come in ogni occasione di un suo arrivo in una Regione del nostro Paese, un evento
importante e denso di significati: la
sua figura è ancora vista dagli Italiani come un uomo al di sopra delle parti, di grande onestà intellettuale, garante di quella Costituzio-
ne e degli equilibri istituzionali in
essa rappresentati che la maggioranza di governo sta scardinando
con disinvoltura e pressappochismo
creando confusione e distacco dei
cittadini dalla politica.
Al Presidente che anche nel suo
ruolo istituzionale conserva doti
umane che gli consentono di
mantenere con i cittadini un rapporto sempre molto intenso e spontaneo, affidiamo il compito di continuare a sottolineare i principi
fondanti della nostra Costituzione
suscitando quella fiducia e quella
consapevolezza dei valori di libertà
e giustizia.
La storia della sua vita ne sta a testimoniare l’alto valore morale.
In un momento come questo in cui
si avverte ancora un’enorme distanza tra sfera politica e società
civile, è una delle poche personalità che può favorire l’avvicinamento
e la riconciliazione tra queste due
realtà ancora così lontane e spesso
contrapposte.
Le realtà cremonesi del mondo economico, sociale, lavorativo, politico
vogliono segnalare le difficoltà in
cui sono costrette ad operare a
causa delle scelte di questo governo che a parole dice di ampliare i
poteri delle autonomie locali mentre nei fatti taglia risorse e frena lo
sviluppo.
Il Comune di Cremona, pur nelle
grandi difficoltà, è impegnato ad
operare per il futuro del suo territorio, per il mantenimento della qualità dei servizi, per l’attenzione a
tutti i suoi cittadini cose di cui il
Presidente potrà rendersi conto grazie alla sua attenzione e sensibilità.
La città con la sua grande tradizione storica ed artistica, con la sua
atmosfera tranquilla e le note della
musica antica lo saprà sicuramente
ricevere nel migliore dei modi.
Alberto Cappellini
Gruppo Consiliare
Democratici di Sinistra
Benvenuto Presidente Ciampi!
Vorremmo farle
giungere tutto il nostro sincero apprezzamento per il prezioso lavoro
da lei svolto, in particolar modo per
aver fatto riscoprire agli italiani
“l’Amor Patrio”. Dopo anni di assenza delle istituzioni italiane e dei
partiti del centro-sinistra su questo
tema, grazie anche alla sua opera
minuziosa e paziente, si è tornati a
“sentire” nel cuore la Patria, il Tricolore, l’orgoglio dell’italianità.
Ci siamo di nuovo sentiti italiani
ascoltando e cantando l’inno nazionale, non più solo come “canzonetta” da associare alla nazionale
italiana di calcio, ma come Canto
degli Italiani, simbolo della nostra
Italia, di unità, di fratellanza, di appartenenza. Simbolo di condivisione di gioie, dolori, vittorie, sconfitte e speranze; di una memoria da
tramandare e conservare.
Testimone della fede e del patriottismo che hanno guidato uomini e
donne sul lungo percorso dell’unificazione del Paese. I simboli sono il
“promemoria” delle nostre origini,
tradizioni e radici.
Noi di Alleanza Nazionale siamo
convinti che solo dopo aver raggiunto una piena consapevolezza
della propria identità, solo dopo
aver compreso la necessità di garantire e tutelare le meravigliose
differenze esistenti tra i popoli e
tra le persone, solo dopo aver capito che la convivenza è possibile
esclusivamente attraverso il reciproco rispetto delle origini, delle
differenze e delle regole, solo allora saremo in grado di iniziare a disegnare quel mondo armonico nel
quale tutti vorremmo vivere.
Ci permetta anche di rassicurarla,
Presidente, in merito alla riforma
costituzionale. Il testo presentato
dalla maggioranza sulle riforme è
equilibrato e innovatore e ha tre
indubitabili meriti: crea i presupposti per un federalismo che sia autenticamente solidale e unitario, ripristinando il concetto di interesse
7
nazionale. In secondo luogo, riporta allo Stato in modo esclusivo
competenze che prima erano in
parte assegnate alle Regioni e in
terzo luogo rafforza il potere del
premier che sarà, di fatto, eletto direttamente dal popolo, creando i
presupposti per il rispetto delle volontà degli elettori che scelgono
nelle urne e non dalla maggioranza
che eventualmente si creerà in Parlamento.
Benvenuto Presidente e Onore a Lei!
Gruppo Consiliare Alleanza Nazionale
Gruppo Consiliare di Forza Italia
La visita del Capo dello
Stato è sempre un avvenimento eccezionale per una
città. Lo sarà senz’altro anche per
Cremona.
A parte la visita in forma privata del
Presidente Oscar Luigi Scalfaro nell’autunno 1994, in occasione delle
celebrazioni in onore di Mons. Geremia Bonomelli, l’ultima visita ufficiale fu quella del Presidente Sandro Pertini nel 1982. Sono quindi
circa ventitre anni che Cremona
non ha il privilegio della presenza di
un Presidente della Repubblica.
Ricordo che allora la cittadinanza
ha vissuto l’avvenimento come momento di grande rispetto e riconoscenza ad un grande Presidente. La
città tutta era in festa.
Ci apprestiamo a ricevere in visita
ufficiale il Presidente Carlo Azeglio
Ciampi. Questo Capo dello Stato nel
novembre 2001 ha proposto di re-
8
galare alle famiglie che ne avessero
fatto richiesta il tricolore per riscoprire, in un momento storico delicato come quello che stiamo vivendo, i valori dell’unità nazionale.
Come consigliere comunale, avevo
fatto mio questo suo desiderio proponendo in Consiglio un ordine del
giorno nel quale invitavo i consiglieri ad accogliere la proposta
avanzata dal Presidente Ciampi di
regalare la bandiera nazionale.
L’ordine del giorno fu approvato a
grande maggioranza, tant’è che oggi
il tricolore viene donato dall’Amministrazione Comunale ai giovani sposi.
La visita del Presidente Ciampi significa anche risvegliare nella cittadinanza il sentimento nazionale e
l’amor patrio, valori che questo Presidente ha sempre ritenuto fondamentali per l’unità di una nazione.
Sono certo che i cittadini accoglieranno il nostro Presidente con affetto ed entusiasmo.
Giuseppe Ceraso
Capogruppo La Margherita
Per Cremona sarà una data
importante il giorno in cui
è prevista la visita del Presidente della Repubblica.
Nell’attuale momento politico questo appuntamento non può essere
vissuto come atto formale, il Presidente non rappresenta solo l’unicità dello Stato a dispetto dei progetti federalisti e disgregatori del centro-destra, ma ci pare sia l’occasione per sottolineare la centralità
dell’Istituzione locale nella complessità di fase.
Dal Presidente ci attendiamo una
attenzione particolare al futuro degli Enti Locali in special modo i Comuni che sono i più vicini interlocutori dei cittadini e i primi chiamati
a rispondere ai loro bisogni, quei bisogni che trovano sempre meno
spazio nelle finanziarie del Governo,
sarà quindi quella un’occasione
propizia, anche perché saremo a ridosso dell’approvazione del Bilancio
Comunale.
Ma non sono solo questi i temi di
attualità che speriamo trovino spazio nella rigida scaletta che scandi-
rà quella giornata, ci auguriamo di
riuscire a far sentire la nostra vicinanza ad Presidente per gli innumerevoli momenti di imbarazzo che
lo hanno costretto ad autorevoli interventi in difesa del proprio ruolo e
a salvaguardia della Carta Costituzionale, più volte oggetto di attacchi da parte di chi non ne coglie la
fondamentale centralità nella affermazione dello stato di diritto.
Ma auspichiamo anche di riuscire a
far emergere la nostra anima pacifista e quindi a far sentire tutta la
determinazione che abbiamo messo nelle nostre battaglie in difesa
dell’Art. 11 della Costituzione, che
in alcuni casi si sarebbero giovate
di una sua presa di posizione più
forte: come a dire meno parate militari e più cooperazione, meno
centri di permanenza temporanea
e più capacità di accogliere chi è
vittima delle contraddizioni della
globalizzazione.
Cremona, siamo certi, saprà esprimere tutto questo e riservare al Presidente una accoglienza calorosa e
densa di significato.
Cinzia Zampini
Capogruppo Rifondazione Comunista
Riteniamo che la visita del
Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi
prevista per le prossime settimane a
Cremona sia un momento importante e a nostro giudizio sentito dai
cittadini. La sua figura ha rappresentato in questi anni un fondamentale punto di riferimento: ha
esercitato il suo ruolo con grande
equilibrio, sempre tenendosi al di
sopra delle parti, pur in una fase
politica caratterizzata da riforme
costituzionali dirompenti e in un
forte clima di contrapposizione tra
maggioranza e opposizione.
Cremona Futura ha apprezzato
molto il profilo tenuto dal Presidente che, pur muovendosi sempre con
cautela, ha tuttavia preso posizioni
determinate quando il Parlamento
lo ha messo in difficoltà chiedendo
l’avallo di leggi che presentavano
elementi di incostituzionalità, come
nel caso della riforma della Giusti-
zia. Cremona Futura apprezza inoltre i suoi forti richiami al rispetto
della laicità dello Stato, a fronte di
tentativi di intromissione delle gerarchie ecclesiastiche nelle scelte
politiche. Siamo convinti che fede
religiosa e politica devono mantenere ambiti separati, essendo le
convinzioni religiose appartenenti
ad una sfera personale e che non
possano interferire nelle scelte di
uno Stato laico.
La sua visita in questo periodo assume un significato ancora più importante alla luce delle pesantissime difficoltà che rischiano di paralizzare i Comuni se sarà approvata
la Legge Finanziaria che prevede
una riduzione drastica di trasferimenti che avranno una inevitabile
ricaduta sull’erogazione dei servizi
ai cittadini. Sarà quindi anche l’occasione nella quale Sindaco, Giunta e Consiglieri Comunali chiederanno al Presidente della Repubblica un impegno per intervenire a difesa delle esigenze dei cittadini
cremonesi.
Maria Rita Balsamo
Cremona Futura
La visita del Presidente
della Repubblica offre l’occasione per riflettere sul
rapporto dei cittadini e dei corpi sociali intermedi con lo Stato. Accogliendo l’invito ad esprimere le mie
valutazioni, rilevo che lo Stato è solo uno strumento per organizzare,
secondo le norme costituzionali, la
pacifica convivenza dei cittadini.
Poco prima e dopo l’avvento dello
Stato italiano, molti hanno pensato
che invece lo Stato fosse una specie
di entità assoluta, estremo orizzonte
di ogni valore, come avveniva nel
paganesimo. È stato detto: “Nulla al
di fuori dello Stato, tutto per lo Stato e dallo Stato”. Lo statalismo è stato il cancro dell’Europa. A causa di
questa malattia mortale, l’Europa ha
cessato di essere soggetto politico
nel mondo, suicidandosi nella guerra civile 1914-1945.
L’Europa e le comunità statuali che
la compongono, per evitare le derive
totalitarie, devono avere un’istanza
superiore che le compagini, una visione del bene comune con al centro
l’uomo nella sua totalità, inviolabile
nella sua dignità e nella sacralità
della sua vita.
La seconda considerazione è la sussidiarietà “orizzontale”. Quella “verticale”, che concerne il decentramento dei poteri dallo Stato alle Regioni, Province e Comuni, non impedisce che, grazie alla Legge 242 che
assicura stabilità alle amministrazioni locali, rifioriscano stili fascisti
in base alla massima: “pubblico è
buono, privato è gramo e chi lo vuole se lo paghi!”. In tal modo viene
delegittimata, per esempio, la scuola libera.
La sussidiarietà orizzontale obbliga
l’ente “superiore” a “sussidiare”, aiutare, nei modi possibili, l’ente “inferiore”, perché questo possa conseguire i suoi scopi. Fuori metafora: gli
enti pubblici devono sussidiare la
famiglia e le aggregazioni famigliari
perché i bambini possano avere vicini i propri genitori, specialmente la
mamma; perché i genitori siano
messi in grado di educare i figli.
La sussidiarietà orizzontale coinvolge tante altre forme di aggregazione di base come le organizzazioni
professionali e sindacali. Se i due
tipi di sussidiarietà non si integrano, l’abuso di potere (con tutte le
sue astuzie, falsificazioni e condizionamenti) è una tentazione sempre possibile.
guaglianza dei diritti di tutti i cittadini” poveri e ricchi, bianchi o neri,
religiosi e non religiosi.
Sono quei valori altissimi che dovrebbero costituire la ragione prima
e unica di ogni donna e uomo politicamente e socialmente impegnati:
dal semplice attivista di partito al
parlamentare, da chi opera nel sociale all’amministratore locale.
L’anziano Presidente della Repubblica Ciampi è lo specchio di questi
“giovanissimi” valori.
Non è cosa da poco coi tempi che
corrono: in tempi di sfiducia profonda nella “politica”; quando chi
governa è quotidianamente impegnato a stravolgere materialmente
e letteralmente il testo costituzionale e non costituisce certamente
cristallino esempio di disinteressato
impegno politico.
Per questo è importante vedere e
“toccare” il Presidente nella nostra
terra.
Un ricordo personale. Sette anni fa
ho introdotto nell’urna delle votazioni alla Camera dei Deputati una
scheda con scritto il nome di Ciampi
come Presidente. Ciampi: un liberale,
ex Governatore della Banca d’Italia,
ex Ministro del Tesoro, un uomo della Resistenza, certamente non di sinistra; io comunista, un semplice parlamentare. Il mio voto, allora, fu molto meditato e anche un po’ sofferto,
non ho mai avuto modo di pentirmene, ma solo di andarne fiero.
Guido Borsella
Unione Democratici Cristiani (UDC)
Piergiorgio Bergonzi
Comunisti Italiani
È importante avere il Presidente della Repubblica
Ciampi nella nostra città.
La sua venuta mi richiama l’idea di
una ventata di aria fresca e pulita,
nel senso che la grande maggioranza
delle persone potrebbe affermare: “se
la politica è Ciampi, viva la politica”.
Un Presidente retto e limpido, un difensore e garante determinatissimo
della Costituzione italiana: quella
Costituzione che si apre dicendo che
“l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro” quella Costituzione che “ripudia la guerra”,
quella Costituzione che afferma l’u9
Ambiente e qualità dell’aria
MISURE ANTI SMOG 05/06
L
a concentrazione di particolari sostanze dannose per la
nostra salute raggiunge, soprattutto nella stagione autunnale
ed in quella invernale,
livelli tali da rendere
necessaria l’adozione
di provvedimenti che
ne attenuino la pericolosità. Il Comune è
consapevole dei disagi
che ogni limitazione e
cambiamento
delle
abitudini di mobilità
urbana comporta, soprattutto se si tratta di
giorni lavorativi, tuttavia è necessario e doveroso tutelare e garantire la salute dei cittadini. Il Comune è infatti obbligato per legge
FASE
I
II
III
10
a prendere provvedimenti nel caso
si verifichi un aumento eccessivo
delle sostanze inquinanti, rilevato
da apposite centraline posizionate
nelle zone strategiche
della città. Per fronteggiare questa situazione
- oltre a proseguire la
campagna di controllo
della caldaie, la campagna sul “bollino blu”, gli
incentivi per la conversione a gas delle auto è stato predisposto in
passato un apposito
piano che è stato aggiornato nelle ultime
settimane, anche a
fronte delle indicazioni
della Regione e delle nuove necessità che sono emerse. Ecco in sinte-
si cosa prevede il piano:
Blocco dei mezzi non catalizzati
(auto e moto) dal 7 novembre al 23
dicembre e dal 9 gennaio al 3 marzo con orario 8,00 – 10,00 e 16,00
– 19,00 (esclusi sabato, domeniche
e festivi) su tutto il territorio comunale.
Tre domeniche di blocco del traffico
preventive con orari 8,00 – 19,00
con esclusione dei mezzi elettrici,
alimentati a gas ed omologati “euro
4” (da effettuare il 6 novembre – in
occasione di Sweet Torrone - ed in
gennaio e febbraio nelle date che
saranno stabilite dalla Regione
Lombardia) sull’area centrale della
città ed istituzione del senso unico
in via Giordano.
Accessibilità durante le giornate di
blocco del traffico dei seguenti
STADIO DEL LIVELLO DEL
FATTORE INQUINANTE PM 10
1° GIORNO DI SUPERAMENTO
DELLA SOGLIA DI ATTENZIONE
DEL FATTORE INQUINANTE
PM10 (50 ug/m3)
PROVVEDIMENTI
Se le condizioni atmosferiche sfavorevoli persistono
Il Sindaco INVITA i cittadini ad:
- abbassare il riscaldamento delle abitazioni
- limitare l’uso delle auto
5° GIORNO CONSECUTIVO
DI SUPERAMENTO DELLA SOGLIA
DI ATTENZIONE
Al 7° GIORNO CONSECUTIVO
DI SUPERAMENTO DELLA SOGLIA
DI ATTENZIONE
Invio delle informazioni alle scuole, enti, associazioni ed alla
popolazione che dal 7° giorno inizieranno le restrizioni sulla
circolazione del traffico e sull’uso degli impiani termici
Il Sindaco ORDINA:
- la limitazione dell’uso degli impianti termici
- BLOCCO DEI MEZZI NON CATALIZZATI
dalle 8,00 alle 19,00, nella area cittadina
- BLOCCO DEI MEZZI NON CATALIZZATI
dalle 8,00 alle 19,00, nella area cittadina
- BLOCCO DEL TRAFFICO DEI MEZZI CATALIZZATI
a fasce orarie dalle 8,00 alle 10,00 e dalle 17,00 alle 19,00,
nell’area cittadina
- BLOCCO LA DOMENICA SUCCESSIVA
dalle 15,00 alle 19,00, nell’area cittadina.
Il Sindaco ORDINA:
- limitazione dell’uso degli impianti termici
- blocco della circolazione PER TUTTI dalle 8,00 alle 19,00
dal giorno successivo ad oltranza
IV
AL 7° GIORNO DI SUPERAMENTO
DELLA SOGLIA DI ALLARME
(75 ug/m3)
V
RIENTRANO I VALORI INQUINANTI
NELLA SOGLIA DI ATTENZIONE
VI
SE I VALORI PERMANGONO
ANCORA SOPRA AL LIVELLO
DI ATTENZIONE PER TRE GIORNI
Il Sindaco REVOCA
- ordinanza per impianti termici
- ordinanza del blocco della circolazione dal giorno successivo
- o dalle ore 12,00 del giorno stesso in cui vengono resi noti i dati
Il Sindaco ORDINA:
- Blocco a fascia oraria dal giorno successivo
- Blocco totale la domenica successiva
parcheggi situati all’interno dell’area cittadina: Villa Glori (se vi sono
posti disponibili segnalati dall’indicatore posto in piazza Risorgimento); Santa Tecla; Quartiere Novo
(via Santa Maria in Betlem) con entrata ed uscita da via Mosa.
Esclusione dai blocchi dei mezzi
elettrici, alimentati a gas ed omologati “euro 4”. Adozione ai fini del
piano anti smog comunale di limiti
di attenzione e di allarme per il
parametro PM 10 rispettivamente a
50 microgrammi/metro cubo e 75
microgrammi/metro cubo.
Il perimetro dove è inibita la circolazione in caso di blocco è delimitato dalle seguenti vie: via del
Giordano, via Novati, via degli Ippocastani, via Ghisleri, Via Rialto,
via Mantova, via dell’Annona, via
Persico, via Gallazzi, via Brescia, via
S.Bernardo, via Cimitero, via S.
Francesco, via Bergamo, piazza Risorgimento, via Ghinaglia, via Massarotti, piazza Cadorna.
Rimangono attive le forme di comunicazione immediata con la news
letter “infosmog” che raggiunge
tutte le scuole e le associazioni di
categoria oltre che i cittadini iscritti, nonché il numero di telefono dedicato (0372-407777). I dati di qualità dell’aria sono aggiornati quotidianamente sul sito del Comune.
In caso di superamento dei livelli di
attenzione o di allarme per il parametro PM 10 saranno attivate le
procedure nella tabella pubblicata
a pagina 10.
Auto ferme o in sosta: niente più motori accesi!
art. 38 bis (Contenimento
dei gas di scarico dei veicoli
a motore) del Regolamento
di Polizia Municipale parla chiaro:
“Sulle strade e sulle aree pubbliche
all’interno del territorio comunale i
conducenti dei veicoli a motore devono provvedere a spegnere il motore durante l’arresto del veicolo
quando, per cause inerenti la circolazione o di diversa natura, non sia
possibile riprendere la marcia con
immediatezza. Parimenti i conducenti devono provvedere a spegnere
i motori dei veicoli durante la fermata nei casi in cui la stessa non sia
eseguita per esigenze di brevissima
durata secondo quanto previsto dal
Codice della Strada. Si riporta una
elencazione non esaustiva delle situazioni di circolazione in cui i motori dei veicoli devono essere spenti:
veicoli fermi al passaggio livello;
L’
veicoli adibiti al trasporto pubblico
di linea urbana ed extraurbana ai
capolinea e nelle zone di interscambio; veicoli impegnati in operazioni
di carico e scarico delle merci; veicoli fermi con il motore acceso per
alimentare gli apparati di refrigerazione/riscaldamento dell’abitacolo;
veicoli fermi in coda per lavori stradali; veicoli fermi a causa di blocchi
stradali per competizioni sportive su
strada. Le disposizioni di cui al presente articolo non si applicano ai
veicoli in servizio di polizia, soccorso, antincendio nonché a veicoli
speciali, macchine operatrici quando l’accensione del motore sia funzionale all’esecuzione di particolari
lavorazioni a cui veicoli sono adibiti. Sono altresì esclusi dall’applicazione delle norme di cui al presente
articolo gli autocarri dotati di attrezzature speciali quando l’accen-
sione del motore sia funzionale all’utilizzo di dette attrezzature. La
violazione delle norme di cui al presente articolo è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da
€ 20,00 ad € 75,00”.
11
Ambiente e qualità dell’aria
Progetto BiC, un’ulteriore opportunità
l progetto “Benessere in città:
muoversi nei tempi di una città sostenibile” trae origine dalla politica del Piano territoriale degli
orari di Cremona: Mobilità lenta e
veloce in reti di quartieri e percorsi
per cittadini e ospiti. Il progetto è
cofinanziato da Comune di Cremona
e Regione Lombardia che ha emanato una legge per promuovere e sorreggere finanziariamente la creazione e realizzazione dei piani territoriali degli orari delle città, regolamentati dalla legge nazionale
53/2000. Il Comune di Cremona, attraverso l’Ufficio Tempi, ha ottenuto
il finanziamento del progetto con un
contributo di € 200.000,00. Il progetto Benessere in Città (BiC) riguarda l’universo scolastico, la mobilità cittadina e la flessibilità degli
orari di lavoro e mira a semplificare
e migliorare la qualità di vita individuale di donne, uomini e bambini
che vivono a Cremona. L’iniziativa
vuole anche contribuire a ridurre le
emissioni di gas inquinanti nel settore dei trasporti e ridurre il traffico
automobilistico in città.
Il motivo che ha portato a riflettere
sulla scuola e sul mondo del lavoro è
I
perché questi sono orari obbligati
della vita quotidiana dei cremonesi.
Sono orari e tempi che irrigidiscono
l’organizzazione individuale e familiare, in particolare delle donne. Il
mondo della scuola e del lavoro sono
a Cremona, come in altre città, i
principali ordinatori della mobilità
urbana. Coinvolgendo molti settori
dell’Amministrazione Comunale e
partner cittadini, BiC propone di progettare e attuare: forme flessibili di trasporto pubblico, nuove
formule di flessibilità
giornaliera e annuale
dell’orario di lavoro per
chi opera in centro città, promozione di mobilità autonoma e sostenibile, rispettosa dell’ambiente e dei tempi di vita
delle persone. Il progetto
vuole realizzare azioni integrate e trasversali tra ambiti dell’Amministrazione e della città che
solitamente sono separati. Il progetto si rivolge nello specifico a: madri,
padri, parenti, genitori con figli in
età scolare; insegnanti, in prevalenza donne; bambini; donne e uomini
dipendenti dei servizi pubblici; donne e uomini lavoratori e imprenditori del commercio.
Alcuni degli obiettivi condivisi sono: diminuire la concentrazione dei
gas inquinanti e la congestione del
traffico nelle fasce orarie di ingresso/uscita da scuola, liberare tempo
a genitori e parenti che accompagnano i bambini a scuola; garantire
sicurezza degli ingressi ai
plessi scolastici; favorire
la mobilità autonoma e
sicura e la consapevolezza della città da parte dei bambini; introdurre flessibilità e accessibilità dell’offerta
del trasporto pubblico
locale; ridurre la
quantità di auto e
traffico veicolare in
città; creare le condizioni perché sia un vantaggio muoversi a piedi o in bicicletta; individuare e sperimentare orari di flessibilità giornaliera per le lavoratrici e
i lavoratori di enti pubblici e commercio nel centro storico per meglio conciliare lavoro, famiglia e vacanze scolastiche dei figli.
Prosegue la campagna “Bollino Blu”
roseguirà anche nel 2006 la
campagna di controllo dei
gas di scarico, conosciuta
come “bollino blu”, istituita dalla
Regione Lombardia. Sono soggetti
alla campagna di controllo gli auto-
P
12
veicoli pubblici e privati, adibiti al
trasporto merci e/o persone, immatricolati in tutte le province lombarde e nelle province non lombarde, ma di proprietà o in uso ai residenti in Lombardia aventi le seguenti caratteristiche: motore ad
accensione a scintilla (benzina, gpl,
gas) ed immatricolati dal 1° gennaio 1970 al 31 dicembre 2001;
motore con accensione per compressione (diesel) ed immatricolati
dal 1° gennaio 1970 al 31 dicembre
2001; autoveicoli immatricolati dopo il 1° gennaio 2003 e che abbiano percorso più di 80.000 km.
Per i veicoli immatricolati nel 2002,
ovvero quelli soggetti alla prima revisione, in tale occasione sarà rilasciata la certificazione dei fumi valida come bollino.
La validità del “bollino blu” è an-
nuale per gli autoveicoli immatricolati dopo il 1° gennaio 1988 e semestrale per gli autoveicoli immatricolati precedentemente a tale
data. Sono esenti dall’obbligo di
controllo dei gas di scarico gli autoveicoli considerati “storici”.
Il costo del controllo, fissato dalla
Regione Lombardia per l’anno 2006,
è stabilito in euro 12,00 (IVA compresa). Le officine autorizzate al rilascio del bollino sono identificabili
anche da una apposita vetrofania
appositamente realizzata dalle associazioni di categoria.
Sono valide, ai fini del controllo da
parte delle forze dell’ordine, le “strisciate” della prova dei gas di scarico rilasciate dalle officine, in quanto è proprio la “strisciata” il documento certificante il superamento
della prova.
Mobilità e traffico
PRENOTABUS
Parte la sperimentazione
I
l Comune di Cremona, in collaborazione con KM S.p.A. e a
partire dal prossimo 28 novembre attiverà un nuovo servizio di
trasporto pubblico urbano: il bus a
chiamata. Un modo nuovo di spostarsi con il mezzo pubblico, finalizzato ad incontrare e soddisfare le
specifiche esigenze di mobilità dei
cittadini, in grado di garantire nuovi
collegamenti con maggiore flessibilità rispetto al servizio tradizionale
di linea. Si tratta di una modalità innovativa di concepire e di gestire il
servizio pubblico, che coinvolge direttamente gli utenti, modella gli
orari ed i percorsi sulle singole necessità e, nel contempo, favorisce
un avvicinamento al trasporto pubblico. Accanto ai servizi per il soddisfacimento degli spostamenti tradizionali e “abituali” che saranno
mantenuti e garantiti, pensiamo alle corse per i pendolari, siano essi
studenti o lavoratori, sarà costruita
una rete di collegamenti più ampia e
flessibile che, di volta in volta, si
adatterà nel miglior modo possibile
alle necessità dei cittadini.
LE CARATTERISTICHE
Il servizio, inizialmente sperimentale, avrà le seguenti caratteristiche:
- entrerà in vigore a partire dal
prossimo 28 novembre 2005;
- durerà fino al prossimo 31 dicembre 2005;
- interesserà inizialmente la zona
Est di Cremona, attualmente in gran
parte servita dalla linea urbana n. 7
e dalla linea n. 6;
- è possibile prenotare uno spostamento soltanto con origine e destinazione del viaggio indicata fra le località servite dal servizio a chiamata;
- sarà accessibile allo stesso costo
del servizio bus tradizionale.
tono per uno o più giorni successivi
(ovvero, se lo spostamento è sempre
lo stesso, è sufficiente comunicare
all’operatore in quali giorni viene richiesto, es. lunedì, martedì e giovedì,
senza necessità di ri-telefonare);
- qualora l’origine e/o destinazione
o l’itinerario dello spostamento non
siano fra quelli serviti dal servizio a
chiamata, il cliente verrà ri-indirizzato su uno spostamento con interscambio sul servizio di linea o sul
servizio di linea stessa;
- quando il cliente una volta prenotato
decide di non effettuare più il viaggio,
deve disdire la prenotazione almeno
un’ ora prima della sua effettuazione.
È importante ricordare che:
- ogni corsa deve essere prenotata
con un anticipo di almeno 2 ore e
preferibilmente il giorno prima;
- la prenotazione può essere effettuata a nome di più persone che
compiono il medesimo tragitto;
- è possibile prenotare uno o più
viaggi in uno stesso giorno;
- è possibile prenotare con una sola
chiamata gli spostamenti che si ripe-
Il servizio bus a chiamata è disponibile:
nei giorni feriali dal lunedì al sabato
dalle 8.00 alle 12.00 e dalle ore
14.30 alle 19.00
Le zone servite dal servizio bus a
chiamata sono: Zaist; Maristella-casenuove; Ospedale; S. Felice-S.Savino; San Marino.
Il costo del servizio è esattamente
uguale a quello del trasporto di linea;
13
rimangono dunque invariati i biglietti e gli abbonamenti in vigore. È sufficiente telefonare al numero
800.190520. La prenotazione del
viaggio va fatta con un congruo anticipo di almeno 2 ore e, se possibile,
il giorno precedente oppure il sabato
per gli spostamenti del lunedì successivo.
È possibile prenotare:
- i giorni feriali dal lunedì al venerdì
tra le 7.00 e le 19.00;
- il sabato tra le 7.00 e le 12.00.
Per prenotare occorre essere registrati dal sistema. La registrazione
può essere effettuata durante la prima prenotazione, fornendo all’operatore un identificativo ed un reca-
pito telefonico al quale possa essere
ricontattato. Prenotare è semplice.
È sufficiente comunicare:
- il proprio identificativo;
- il giorno o i giorni dello spostamento
- l’ora in cui si desidera partire e/o
arrivare.
- la fermata di partenza
- la fermata di arrivo
Chi dovesse effettuare più viaggi, nello stesso giorno, potrà indicare tutti
gli spostamenti al momento della
stessa telefonata. Per prenotare uno
spostamento per il lunedì mattina è
opportuno che la prenotazione venga
effettuata il sabato entro le ore 12.
L’operatore di KM S.p.A. registra la
richiesta di viaggio, quindi:
A) l’operatore è in grado di confermare direttamente il viaggio proponendo le ore di partenza e arrivo;
B) l’operatore richiamerà il cliente al
recapito da lui indicato per confermare il viaggio proponendo le ore di
partenza e arrivo;
La combinazione proposta dall’operatore terrà conto:
- della disponibilità giornaliera dei
mezzi già impiegati;
- delle altre richieste già prenotate
per il medesimo orario e per le varie
destinazioni.
Per qualsiasi informazione il numero 800.190520 è attivo i giorni feriali dal lunedì al venerdì dalle 7
alle 19, il sabato dalle 7 alle 12.
Un nuovo parcheggio a servizio della città
n anticipo sui tempi previsti, è
stato inaugurato il 30 settembre scorso il parcheggio prefabbricato nell’area delle ex tramvie di
via Dante. È stato interamente realizzato da AEM Cremona S.p.A., che ha
anticipato gli oneri che saranno poi recuperati attraverso le tariffe applicate
ai circa 350 posti a pagamento che
l’Amministrazione Comunale metterà
I
14
a disposizione. L’aumento della capacità di sosta delle autovetture è stato attuato attraverso l’allestimento di un
piano impalcato, realizzato con struttura in carpenteria metallica, destinato alla sosta degli autoveicoli consentendo, in questo modo, di raddoppiare
la capacità dell’area. Il piano viabile
superiore ha una pavimentazione realizzata in calcestruzzo. L’intervento si
estende su un’area, di forma rettangolare, con una superficie di 4.000 metri
quadrati e consente un aumento della
capacità ricettiva dell’attuale parcheggio di circa 210 nuovi posti auto disponibili gratuitamente.
La fruibilità del piano superiore avviene attraverso due rampe carrabili,
collocate sul lato settentrionale della
struttura e direttamente servite dalla
nuova strada di collegamento con le
vie Platani, Magazzini Generali e Brescia. Questa impostazione generale
del progetto consente di alleggerire le
ricadute del nuovo intervento sul
traffico di via Dante, che mantiene gli
attuali accessi, con uscita consentita
solamente in svolta a destra.
L’area al piano terra è rimasta sostanzialmente invariata, a parte essere stata adeguatamente ridisegnata per
adattarsi al reticolo modulare della
nuova struttura ed alla viabilità conseguente. Tutta la carpenteria metallica
della struttura è protetta con un trattamento di zincatura a caldo e finitu-
ra superficiale realizzata con un ciclo
di verniciatura limitato alle sole parti
collocate sulla cerchia perimetrale, così da percepirne la visione di assieme.
A completamento della struttura è
stato costruito un adeguato numero
di scale per l’accesso dei pedoni disposte lungo la via Dante (anch’esse
in carpenteria metallica) e le opere
di completamento e finitura quali
l’impianto di illuminazione del piano
inferiore e l’impianto antincendio,
realizzato con una rete di idranti al
servizio dell’intera struttura.
È stata inoltre approntata la nuova
segnaletica orizzontale e verticale e
l’implementazione di un sistema
dedicato a trasmettere, in tempo
reale, la disponibilità di posti auto
ed in grado di dialogare con la rete
di gestione del sistema di semaforizzazione, già in fase di avanzata
realizzazione.
Uno Sguardo Su...
DI NUOVO A PIENO RITMO
L’ATTIVITÀ DEL
CENTRO PER LE FAMIGLIE
Il Centro per le Famiglie organizza iniziative a sostegno delle competenze genitoriali che si muovono,
fondamentalmente, in due direzioni: da un lato incoraggiare, rassicurare, accompagnare i genitori e, dall’altro, favorire la creazione di reti sociali di aiuto, solidarietà ed amicizia fra le famiglie. In questa prospettiva, si considerano obiettivi prioritari la valorizzazione e la promozione delle risorse personali, familiari e interfamiliari. Fin dalla nascita dei figli, l’essere genitori significa sperimentare ruoli e relazioni mutevoli, attraversare fasi diversificate, misurandosi con
i problemi e con i passaggi critici propri della storia di
ogni nucleo familiare. Oggi molti genitori sono sempre più consapevoli del proprio ruolo e della propria
responsabilità educativa e sociale: per questo, sono
portati a reagire alla crescente complessità e incertezza ponendosi un maggior numero d’interrogativi
ed avanzando richieste sempre maggiori d’informazione e di supporto. Non sentirsi soli nell’affrontare
l’esperienza educativa, confrontarsi con altri genitori,
avere occasioni di sostegno, può costituire un importante aiuto.
Sportello “Consulenza Educativa”
Prosegue l’attività di consulenza educativa assai
apprezzata ed ormai consolidata, indirizzata a quei
genitori che necessitano di uno spazio d’ascolto e di
supporto individuale per i problemi educativi che
accompagnano i normali percorsi evolutivi dei figli.
La consulenza educativa è tenuta da Annarosa Persico, operatrice del Centro, esperta in relazioni familiari. Per ottenere maggiori informazioni e per accedere allo Sportello telefonare al Centro per fissare un appuntamento.
Coppie che si separano, genitori che restano
La situazione della famiglia risulta oggi particolarmente complessa a causa delle rapide e intense trasformazioni sociali che la riguardano: un numero
crescente di famiglie è direttamente o indirettamente interessato dalla separazione e/o dal divorzio. La separazione è, per tutti i soggetti coinvolti,
un’esperienza di grande intensità emotiva ed affettiva che, proprio per questo, non è mai priva di conseguenze. Attraverso l’attivazione di gruppi di confronto ci si propone di accompagnare coloro che vivono tale situazione a far sì che gli effetti negativi
della separazione siano il più possibile contenuti e
che questa esperienza, potenzialmente distruttiva,
possa trasformarsi in un’occasione per la costruzione di un nuovo e più funzionale rapporto. Gli incontri avranno lo scopo di offrire occasioni di confronto e di attivare un reciproco sostegno, a partire
dall’esperienza dei partecipanti. Gli incontri si terranno il mercoledì dalle ore 20.45 alle ore 22.45,
con cadenza mensile, nelle seguenti date: 16 novembre e 14 dicembre. Gli incontri saranno condotti da Francesca Merlini e Annarosa Persico.
15
Essere genitori
Una proposta per confrontarsi sulle scelte educative: percorsi d’incontro e di confronto per gruppi
di genitori. Sono attivi gruppi di genitori che si
propongono di offrire occasioni per accrescere in
modo consapevole la propria competenza genitoriale attraverso l’ascolto, il confronto e il coinvolgimento personale. Ciò può permettere di poten-
ziare, in modo attivo e graduale, la capacità di affrontare problemi e difficoltà. Gli incontri hanno
cadenza mensile e si tengono il giovedì dalle 17,00
alle 19,00 nelle seguenti date: 17 novembre, 15
dicembre, 12 gennaio, 9 febbraio, 9 marzo, 6 aprile, 4 maggio. Gli incontri saranno condotti da
Francesca Merlini.
Gruppo di confronto fra genitori adottivi
Continuano anche quest’anno gli incontri con i
genitori adottivi, promossi in collaborazione con
l’Associazione di famiglie adottive “Il Ramo d’Oro”, per condividere un’esperienza in un gruppo di
confronto condotto da un operatore del Centro
per le Famiglie.
Gli incontri si propongono di riflettere sul ruolo
genitoriale, tenendo conto anche degli aspetti di
specificità della situazione adottiva.
E stata fissata la prima data nella giornata di sabato 5 novembre dalle ore 16.30 alle ore 18.30. Gli
incontri saranno condotti da Annarosa Persico.
Il calendario dei successivi appuntamenti sarà
concordato durante il primo incontro.
Per le donne che desiderano allattare al seno
Si tratta di uno spazio offerto dal Centro per le Famiglie e dalla Leche League ai genitori o a chi senta il bisogno di avere informazioni, chiarire dubbi e
capire eventuali problemi che si possono presentare nel corso dell’allattamento. Gli incontri sono te-
nuti da Laura Tenca e Milly Triglia, consulenti accreditate della Leche League, presso il Centro per le
Famiglie, dalle 9.30 alle 11.30, nelle seguenti date:
9 novembre, 7 dicembre, 11 gennaio, 7 febbraio, 7
marzo, 11 aprile, 9 maggio, 7 giugno.
“Insieme per...”
Quest’iniziativa si propone di affiancare le famiglie
che vivono quotidianamente l’impegnativa condizione della disabilità offrendo uno spazio di gruppo
in cui confrontarsi, condividere uno stesso bisogno,
ricercare insieme soluzioni, incrementare le relazio16
ni con il territorio e per un arricchimento reciproco.
I gruppi sono accompagnati da Paola Manini e Viviana Frosi. Gli incontri sono ripresi lunedì 3 ottobre,
dalle ore 20,45 alle ore 22,45 e continueranno fino
alla fine di maggio 2006, con cadenza quindicinale.
Corpo a cuore
Il percorso “Corpo a cuore: Amore e rivalità nel rapporto Madre Figlia”, si rivolge a madri di figlie adolescenti o preadolescenti. Tale scelta si fonda sulla
convinzione che l’elaborazione del necessario distacco dalle figure genitoriali, e dalla madre in particolare, risulti più sofferta e complessa all’interno
della relazione madre-figlia, piuttosto che in quella
madre-figlio. È la figlia, infatti, che deve compiere
un doppio tragitto: da un lato riconoscersi donna
come sua madre, dall’altro differenziarsi per conquistare una propria, autonoma individualità. Parallelamente, anche la madre è costretta a mettere in discussione il proprio ruolo come genitore e la propria
identità come donna, accettando di vivere in una zo-
na di frontiera, dove imperano, in maniera oscillante, sentimenti ambivalenti: rabbia, invidia, competizione, ma anche tenerezza e amore.
Creare occasioni d’incontro, di scambio e di riconoscimento reciproco con altre mamme che affrontano situazioni simili, può ridurre il senso d’isolamento che spesso accompagna le fasi di passaggio
e alleviare il disorientamento che ne consegue. Il
successo del Progetto Corpo a Cuore, così come
quello di altre iniziative, sta a dimostrare come il
confronto e la riflessione comune possano svolgere un importante ruolo di sostegno dell’esperienza educativa e costituiscano un’efficace attività di
prevenzione.
Sostegno psicologico alle donne straniere
A Cremona si è costituito un gruppo di Psicologi per
i Popoli nel 2003 ad opera di alcuni professionisti
interessati a promuovere e divulgare il settore della
psicologia dell’emergenza, della multiculturalità,
dei diritti umani e della pace. L’associazione Psicologi per i Popoli di Cremona ha offerto la propria
collaborazione, in termini di volontariato, al Centro
per le Famiglie, attraverso un progetto di supporto
psicologico alle cittadine immigrate. Le psicologhe
hanno tenuto incontri di gruppo mensili con le donne straniere per creare momenti d’ascolto, di confronto e di condivisione delle esperienze. Ogni par-
tecipante ha avuto l’opportunità di raccontarsi e di
ascoltare altre donne che hanno affrontato la migrazione e l’inserimento in una nuova cultura con
abitudini e usi diversi dalla propria. Sono emerse
esperienze molto arricchenti per tutto il gruppo che
ha trovato al suo interno incoraggiamenti, risorse e
stimoli costruttivi. Il progetto si è concluso positivamente nel mese di maggio ed è ripartito in ottobre. Gli incontri sono condotti da Boselli Lorenza,
Cavalli Cristina e Galloni Francesca. Gli incontri si
terranno dalle ore 16,30 alle ore 18,00 nelle seguenti date: 17 novembre e 15 dicembre.
17
Ricerca sull’immagine della famiglia
Il Centro per le Famiglie, accanto alle attività di sostegno alla genitorialità, ha realizzato una ricerca sull’immagine della famiglia attraverso gli “occhi” dei figli. La
ricerca ha coinvolto scuole cremonesi, pubbliche e private, raccogliendo oltre 500 brevi testimonianze, in
forma anonima, dalla cui analisi sono emersi utili e
preziosi materiali per tutti coloro che si occupano dell’educazione dei ragazzi. I protagonisti adeguatamente coinvolti e responsabilizzati dai loro insegnanti
hanno risposto con grande serenità e serietà.
Parlando di famiglie, di genitori e di figli non possiamo pensare ad un quadro statico, definito una
volta per tutte, dobbiamo invece cercare di illuminare la molteplicità di vicende, situazioni e contesti
in evoluzione. L’analisi si è dipanata attorno ad al-
cuni filoni su cui si è polarizzata l’attenzione dei ragazzi tra i quali: i conflitti, le punizioni, la separazione e il divorzio, il gioco, la fiducia e l’autonomia,
le coccole, la comunicazione e l’ascolto, la dimensione interculturale. La programmazione di interventi efficaci e appropriati non può prescindere da
una lettura attenta delle modificazioni, delle crisi,
delle opportunità che attraversano oggi le nostre
famiglie. L’idea guida emersa dall’equipe del Centro
per le Famiglie è quella di promuovere un articolato processo di indagine e riflessione partendo dal
punto di vista dei figli. I lavori saranno pubblicati e
presentati in occasione del Salone dello Studente,
Area Fiera Cà de Somenzi, Sala Monteverdi, il 18
novembre dalle ore 17.00 alle ore 19.00.
Sportello Informafamiglie
Le offerte di servizi sono spesso molteplici; l’obiettivo centrale del progetto è l’accompagnamento e l’orientamento dei cittadini per favorirne
l’avvicinamento alle istituzioni, facendoli sentire
inseriti in una rete di protezione e d’aiuto e non
all’interno di un labirinto inestricabile.
Le stesse prospettive di lavoro di comunità, d’attivazione di reti e di collaborazione con l’associazionismo e il privato sociale non può certo prescindere da una sistematica conoscenza e mappa-
tura di tutte le opportunità presenti sul territorio. Il progetto stesso d’informazione-orientamento rivolto alle famiglie può, di fatto, configurarsi come straordinaria occasione d’attiva collaborazione con l’associazionismo locale. Lo Sportello offre informazioni aggiornate circa le opportunità presenti sul territorio in ambito pubblico e
del privato sociale in campo educativo, sociale,
sanitario, formativo e normativo.
È disponibile una banca dati on line sulle pagine internet del Centro per le Famiglie: www.comune.cremona.it.
È inoltre presente una biblioteca/videoteca specializzata sulle tematiche riguardanti la famiglia
e la genitorialità.
INFORMAZIONI UTILI
Chi è interessato alle varie iniziative può contattare il Centro per le Famiglie che ha sede in via
Brescia, 94 - 26100 Cremona
tel.0372/433176 - Fax.0372/597619
[email protected]
Orari di apertura: lunedì 14.30 – 17.00;
mercoledì 12.00 - 16.00; venerdì 8.30 - 11.30
La partecipazione a tutte le iniziative è gratuita
Questo inserto è stato curato da:
Francesca Merlini , Annarosa Persico, Paola Manini,
Mariabice Beltrami (operatrici del Centro Famiglie)
Rosa Carotti (consulente Centro Famiglie)
Laura Tenca e Milly Triglia (consulenti Leche League)
Boselli Lorenza, Cavalli Cristina, Galloni Francesca
(Associazione “Psicologi per i Popoli”)
18
Edilizia pubblica
BORGO LORETO
Avanti tutta con la riqualificazione
A cura dell’Arch. Carla Moreschi
Unità Organizzativa Procedimenti Opere Pubbliche
l Contratto di Quartiere è un programma di finanziamenti ministeriali e regionali finalizzati alla
riqualificazione sociale ed edilizia dei
quartieri di edilizia residenziale pubblica degradati e ad attualizzarne e
incrementarne, anche con il concorso
di investimenti privati, la dotazione
infrastrutturale. Nel contempo sono
previste misure ed interventi per favorire l’integrazione sociale e l’occupazione. Aspetto fondamentale del
Contratto di Quartiere è promuovere
la partecipazione degli abitanti in
forma associata, preferibilmente rappresentativa, alla definizione degli
obiettivi. L’area interessata dal Contratto di Quartiere denominato “Vivere a Borgo Loreto” riguarda parte
dell’omonimo quartiere, una porzione
di periferia delimitata dalla Ferrovia
Cremona-Brescia ad est e sud, dalla
circonvallazione e dal complesso fieristico a nord, dal cimitero ad ovest.
I
Obiettivi
Il primo obiettivo del Contratto di
Quartiere consiste nel valorizzare il
patrimonio di edilizia residenziale
pubblica adeguandone le caratteristiche e le condizioni allo standard
corrente mediante un insieme coordinato di interventi di manutenzione e di ristrutturazione. Il Contratto si propone inoltre di accrescere la dotazione di opere infrastrutturali (fognature, illuminazione pubblica, teleriscaldamento,
ecc.) e di migliorare la qualità delle
infrastrutture (marciapiedi, percorsi ciclabili, ecc.) e dei servizi (piazze, aree verdi, ecc.), in modo da migliorare le dotazioni del quartiere e
la sua integrazione con la città. Gli
interventi edilizi sono realizzati con
il coinvolgimento e la partecipazione degli abitanti sia residenti in alloggi E.R.P., che in alloggi privati, in
modo da individuare soluzioni pro-
gettuali adeguate, ridurre al minimo il disagio dei residenti durante i
lavori e favorire l’inserimento dei
nuovi residenti.
I residenti saranno coinvolti nella
gestione degli spazi condominali di
pertinenza degli alloggi E.R.P., e di
19
alcuni spazi pubblici, in particolare
il giardino di Piazza Patrioti.
Il Contratto prevede progetti integrati e coordinati a sostegno delle
famiglie, in particolare degli anziani, e svilupperà interventi per garantire la sicurezza del quartiere sia
sul piano oggettivo, sia su quello
soggettivo.
Il complesso degli interventi previsti
coinvolge, oltre al Comune di Cremona, altri soggetti pubblici
(A.L.E.R. e A.E.M.) e privati, che forniscono risorse aggiuntive ai cofinanziamenti pubblici.
Soluzioni adottate
La serie di soluzioni individuate in
relazione agli obiettivi prescelti e ai
risultati che ci si prefigge di raggiungere è la seguente:
Individuazione di un insieme coordinato di interventi di manutenzione e ristrutturazione sull’intero patrimonio di edilizia residenziale
pubblica:
- Riqualificazione edilizia della
quasi totalità degli edifici ERP (sia
di proprietà ALER che Comunale)
presenti all’interno del quartiere di
Borgo Loreto;
- Interventi di manutenzione dei restanti edifici del patrimonio ERP
presente all’interno del quartiere di
Borgo Loreto;
- Individuazione di soluzioni innovative e sperimentali da applicare
ad alcuni interventi oggetto di ristrutturazione edilizia;
- Recupero e riqualificazione di
spazi aperti e percorsi attigui, al fine di rendere più sicuro e fruibile il
quartiere anche ad utenze svantaggiate (anziani in particolar modo);
- Interventi di manutenzione e di
predisposizione di tutte le reti del
quartiere (illuminazione, fognature,
teleriscaldamento, rete EE.BT., gas
metano, acqua e larga Banda);
- Azioni di accompagnamento sociale rivolte in particolare agli anziani del quartiere con una specifica attenzione al miglioramento della sicurezza del quartiere, all’autogestione degli spazi comuni (aree
verdi pubbliche e spazi condominiali), e all’assistenza domiciliare agli
anziani stessi;
-Individuazione di nuove forme di
20
SINTESI DEGLI INTERVENTI E COSTI
DEL CONTRATTO
SOGGETTO ATTUATORE
PROGETTO
DEFINITIVO
Edilizia Residenziale Pubblica
€ 3.350.000,00
€ 5.661.460,00O
Comune di Cremona
A.L.E.R. di Cremona
Opere infrastrutturali
Comune di Cremona:
- riqualificazione dei giardini di piazza Patrioti,
piazza Cisalpina, piazza Pratoverde;
- l’adeguamento della pista ciclabile e del passaggio a livello
A.E.M.
- rifacimento pavimentazioni stradali, fognatura
di via Litta, via Bargnoni, via Novasconi, via Ripari,
sistema di pubblica illuminazione stradale;
- realizzazione teleriscaldamento;
- ristrutturazione rete energia elettrica,
gas metano ed acqua potabile;
- predisposizione rete di banda larga
€ 1.057.111,60
€ 2.906.000,00
Opere non cofinanziate
Witor’s
Azioni sociali
Comune di Cremona
TOTALE
di cui finanziate dalla Regione
partecipazione degli abitanti, al fine
di riconoscere un maggiore coinvolgimento della popolazione e dei gruppi
organizzati nei processi decisionali.
Opere previste
Il Comune provvederà al recupero mediante ristrutturazione dei due edifici
situati ai lati di via Divisione Acqui.
L’A.L.E.R. provvederà alla ristrutturazione o alla manutenzione straordi-
€ 2.906.000,00
€ 271.596,00
€ 21.166.167,60
€ 7.091.321,80
naria di tutti gli immobili di proprietà, ad eccezione di un edificio situato in via Zapponi che non necessita di
interventi; gli interventi riguardano
sia gli edifici che le aree di pertinenza di cui e’ prevista la sistemazione a
verde con formazione di posti auto.
Il Comune provvederà inoltre alla riqualificazione degli spazi pubblici
(Piazza Cisalpina e Piazza dei Patrioti con il percorso pubblico fino alla
piazza situata sull’incrocio da via
Ceccopieri e via Litta e Piazza Prato
Verde), attualmente sistemati a verde
e poco utilizzati; lo scopo è di dotarli di aree pavimentate e attrezzature
per il gioco e lo svago, in modo che
diventino centri di aggregazione del
quartiere, sia della zona E.R.P., che
della zona al contorno. Il progetto è
stato definito con la partecipazione
ed il coinvolgimento di tutti gli abitanti del quartiere, che saranno successivamente coinvolti nella gestione
e manutenzione degli spazi pubblici.
Il Comune provvederà anche ad allargare il passaggio a livello in modo da favorire l’attraversamento ciclo pedonale della sede ferroviaria,
collegare i percorsi ciclo pedonali
lungo via dei Garibaldini e via S.
Bernardo, e favorire l’accesso ciclo
pedonale alle scuole materna ed
elementare ed ai servizi pubblici
esistenti nel Palazzo Due Miglia.
L’A.E.M. realizzerà una serie di interventi sulla rete stradale e sulla
rete dei servizi sotterranei. Gli interventi, previsti su tutte le strade
inserite nel contratto, interessano il
rifacimento del manto stradale e
dei marciapiedi, con soluzioni particolari per garantire l’accessibilità
dei percorsi pedonali e ridurre la velocità del traffico veicolare, il rifacimento delle fognature di alcune
strade, la riqualificazione della illuminazione pubblica, la posa della
rete di teleriscaldamento (tutti gli
alloggi E.R.P. di costruzione anteriore al 1980 sono privi di riscaldamento), la ristrutturazione della rete di
energia elettrica, della rete gas metano e dell’acqua potabile; tempi di
realizzazione e soluzioni particolari,
in particolare per quanto riguarda i
manti di finitura, e marciapiedi, l’illuminazione pubblica, saranno definiti con il coinvolgimento e la partecipazione degli abitanti.
Witor’s, operatore privato, realizzerà
un Centro Commerciale di media superficie a servizio del quartiere e dei
comparti periferici, favorendo la rinascita del commercio nel quartiere.
Le azioni sociali
Per dare continuità al processo di coinvolgimento e partecipazione dei
cittadini e delle organizzazioni di
Borgo Loreto nella costruzione del
progetto definitivo di Contratto di
Quartiere II “Vivere a Borgo Loreto”,
avviato nel marzo 2004, il Piano della partecipazione e della progettazione partecipata ha operato contemporaneamente su due fronti. Il primo
è il percorso di “Progettazione partecipata” in senso stretto, che si concluderà con la presentazione del progetto definitivo, dopo l’approvazione
della Giunta Comunale. Il secondo è
il “PAS: Piano di Accompagnamento
Sociale” del Contratto di Quartiere,
elaborato dal tavolo progettuale sociale, basandosi sulle istanze emerse
durante gli incontri in quartiere e
analizzando la realtà presente e futura sia dal punto di vista socio-demografico, che socio-economico, che
associativo, ecc., di Borgo Loreto. Il
PAS accompagnerà tutta la durata
del Contratto. Il Piano della partecipazione e della progettazione partecipata è stato predisposto e seguito
nelle sue fasi di attuazione dal Tavolo progettuale sociale, composto dai
Settori Affari Sociali, Polizia Municipale e Periferie del Comune di Cre-
mona, con la supervisione del Responsabile del Contratto.
Il Tavolo progettuale sociale troverà
la sua collocazione naturale nella sede del Laboratorio di Quartiere, che
verrà attivato entro quest’anno. Il
percorso di progettazione partecipata
ha seguito alcune direttrici principali:
ricognizione dei vincoli e delle possibilità di progettazione delle azioni
e degli interventi previsti dal Contratto di Quartiere II denominato
“Vivere a Borgo Loreto” attraverso
la rilevazione dei dati dai diversi attori istituzionali e non (Settori del
Comune di Cremona, ALER Cremona, AEM SpA, altri soggetti pubblici
e privati) che hanno contribuito alla costruzione della domanda di finanziamento, dei vincoli e degli
spazi di consultazione/progettazione per ogni intervento previsto;
- facilitazione, attraverso la formazione di un comitato spontaneo di
zona, della costituzione di un luogo
della partecipazione locale;
- costruzione del Piano della Partecipazione
- Progettazione Partecipata;
21
pegnati nelle diverse Azioni Sociali
(Coordinate nel Tavolo di Accompagnamento Sociale).
Di seguito le azioni sociali previste:
- consultazione degli abitanti del
quartiere nella fase di costruzione
del progetto definitivo.
- Per quanto riguarda il Piano di Accompagnamento Sociale – PAS, l’idea
cardine attorno a cui ruota il Piano di
Azioni Sociali propone l’attivazione di
un Laboratorio di Quartiere, che sia il
luogo della collaborazione e della partecipazione degli attori del quartiere
22
22
alla governance dell’intero progetto.
- Il Laboratorio di Quartiere si propone anche come spazio fisico riconoscibile all’interno del quartiere in
cui i cittadini possano trovare informazioni e occasioni di partecipazione in merito al progetto di riqualificazione del loro quartiere. Avrà una
sua sede e sarà il luogo dove svolgere e accogliere gli operatori im-
Azioni a sostegno degli individui
(Accompagnamento individuale)
- Piano della mobilità (Affari Sociali)
- Casi sociali in ingresso (Affari
Sociali)
- Servizio di telesoccorso
- Servizio di Assistenza domiciliare
Azioni a sostegno delle attività collettive (Accompagnamento sociale)
- Attivazione e organizzazione
della comunità (Ufficio Periferie)
- Forum di accompagnamento
sociale
- Progetto comunicazione
- Borgo in rete
- Verde e scuole
- Patto Locale per la Sicurezza
(Polizia Municipale)
- Azioni sociali di comunità (Affari Sociali)
- Spesa a Domicilio
- Mediatore di Condominio
Iniziative speciali
Foto gentilmente concessa da officinafoto.it
EVENTI SPORTIVI
Accoglienza, non solo repressione
remona è una città che ha
mantenuto negli anni una
qualità della vita che oggi
rappresenta anche un’opportunità
ed un’occasione di sviluppo. Grazie
a questo retroterra sociale e culturale il Comune di Cremona da anni
è impegnato in interventi volti allo
sviluppo di una corretta cultura
sportiva di base, quale parte integrante del processo evolutivo della
persona ed importante momento
educativo e formativo, soprattutto
per quanto riguarda i giovani.
Lo sport ha infatti in sé una grande
responsabilità soprattutto verso le
giovani generazioni.
Esse guardano ai campioni del passato e del presente, le cui prestazioni
appassionano, attirano, spingono all’impegno, al coraggio, al successo.
Negli ultimi anni, nel nostro Paese,
grazie anche ai talenti provenienti da
località di provincia come la nostra,
sono cresciuti sport, nobili e difficili,
nei quali, in passato, l’Italia stentava
ad affermarsi. Sono stati raccolti
successi preparati in anni di duro lavoro e di buona organizzazione.
Alla luce di questa esperienza, il Comune di Cremona, consapevole delle
complesse problematiche che in que-
C
sti ultimi tempi caratterizzano il mondo dello sport e del calcio in particolare, pur valutando positivamente le
misure previste dal Governo per fronteggiare deprecabili forme di violenza,
ha comunque realizzato un progetto
finalizzato al dialogo e all’accoglienza,
quale utile strumento che può aiutare
a prevenire fenomeni di degenerazione del tifo sportivo.
Si tratta di un’attività di informazione
e comunicazione on line rivolta alle
società sportive, ai media ed ai tifosi
delle città che disputano i campionati
ai massimi livello di calcio, basket, pallavolo e pallanuoto a Cremona: basta
collegarsi al sito del Comune e nella
home page compare un apposito link.
L’obiettivo è quello di accogliere, attraverso un messaggio di benvenuto
del Sindaco, i tifosi al seguito della
propria squadra, dando così un segnale di accoglienza ed ospitalità, all’insegna del miglior spirito sportivo e
del rispetto reciproco. Questa iniziativa viene realizzata attraverso la predisposizione di un’apposita sezione
sul sito Internet del Comune di Cremona dove sono reperibili i percorsi
per raggiungere l’impianto sportivo,
nonché indicazioni per conoscere meglio la città, per muoversi con i mezzi
di trasporto pubblici, per conoscere
infine altri eventi in programma, monumenti ed itinerari turistici.
Almeno una settimana prima di
ogni incontro a Cremona, viene inviato il messaggio di benvenuto alle squadre ospiti, ai club dei tifosi,
ai mass media locali che contiene il
link alla sezione predisposta sul sito dove si trovano tutte le informazioni sopra indicate.
È questo un segnale che il Comune
di Cremona vuole dare perché lo
sport continui ad attirare i giovani,
a educarli a una vita sana, al rispetto delle regole, alla disciplina
del corpo e dello spirito.
Uno sport fondato su questi valori
merita non solo rispetto, ma anche
sostegno perché migliora la nostra
società. Tutto lo sport, anche e ancor più lo sport ricco di sponsor e di
flussi pubblicitari, ha il dovere di
guardare agli effetti che i propri
comportamenti provocano.
Tutti devono ricordarsi di questa
responsabilità verso i cittadini, nei
quali altrimenti si rischia di generare sconcerto e distacco.
Luigi Baldani
Vice Sindaco e Assessore allo Sport
23
Iniziative speciali
PIAZZA DELLA PACE
Prosegue la campagna di comunicazione
per un comportamento rispettoso
l confronto, avvenuto la scorsa
estate, tra Amministrazione
Comunale da un lato e titolari
dei bar di piazza della Pace dall’altro, per contemperare le esigenze
dei clienti dei vari locali a trascorrere momenti di svago e dei residenti
a non essere disturbati, si concluse
con l’impegno di compiere un primo
passo di comune accordo, ovvero la
realizzazione di una sorta di vademecum per un divertimento civile,
iniziativa mirata ad invitare i frequentatori della piazza a tenere un
comportamento corretto.
L’obiettivo è andato a buon fine
grazie alla realizzazione, attraverso
una sinergia tra pubblico e privato,
di un’ampia campagna di comunicazione. È stato realizzato materiale grafico (opuscoli, locandine e
manifesti) che, sistemato anche all’interno dei locali e sui tavolini dei
bar, è a disposizione di tutti i clienti per fare loro comprendere che ci
può divertire senza però ledere il diritto di coloro che invece vogliono
riposare. Negli opuscoli, nelle locandine e nei manifesti, realizzati
utilizzando il linguaggio proprio del
mondo giovanile, vengono messi a
fuoco tre dei disagi maggiormente
lamentati dai residenti di piazza
della Pace e zone circostanti: si invita pertanto a conversare con toni
discreti, a mantenere pulita la piazza, ad evitare rumori molesti.
Dopo le segnalazioni pervenute da
parte di residenti del centro storico,
lo scorso 25 luglio, per iniziativa del
Sindaco, si era svolto un incontro con
i titolari di tutti gli esercizi pubblici di
piazza della Pace per un confronto
informale ed aperto sui problemi legati ai rumori notturni prodotti dai
clienti. Venne allora sottolineata la
necessità di individuare insieme le vie
migliori per una pacifica convivenza,
I
24
evitando frizioni, tenendo in considerazione i bisogni di tutti. Da qui l’idea di realizzare, di comune accordo tra Amministrazione Comunale e
titolari dei pubblici esercizi di piazza della Pace, una campagna comunicativa pensata in un linguaggio
adeguato al pubblico giovane al
quale si sarebbe rivolta, per spiegare che esistono non solo dei diritti,
ma anche dei doveri, quali il rispetto delle più elementari regole per
una pacifica e civile convivenza.
Una testimonianza di buona volontà, sia da parte dell’Amministrazione, ma soprattutto da parte degli
operatori di piazza della Pace, per
limitare i disagi lamentati.
Compiuto il percorso di confronto e
scambio di proposte, di fronte a
questa campagna ormai avviata, è
da sottolineare come non è mai
stata intenzione dell’Amministrazione Comunale mettere sotto accusa alcuna categoria economica,
soprattutto perché è grazie alle iniziative e alle capacità imprenditoriali di coloro che gestiscono i locali di piazza della Pace che questa
zona del centro storico, e di riflesso
anche il resto della città, è tornata
da qualche anno a questa parte ad
essere viva. La presenza in strada la
sera di molte persone significa anche sicurezza, caratteristica fondamentale per rendere il centro storico cittadino un grande centro commerciale all’aperto.
D’altra parte, poiché una città è un
organismo complesso, devono essere tenuti in considerazione i bisogni
di tutti, rendendoli tra loro compatibili. Da qui l’invito agli operatori
di piazza della Pace ad una riflessione serena su cosa fosse meglio
fare per venire incontro alle esigenze che una parte dei residenti di
piazza della Pace e dintorni hanno
espresso chiedendo che il loro diritto alla quiete venisse tutelato.
Anche se il problema nel suo complesso non è certamente di facile
soluzione – tenuto conto che gli
agenti della Polizia Municipale fanno attività di prevenzione ed anche
di repressione ma non possono essere sempre presenti - grazie a
questa campagna di sensibilizzazione al rispetto di piazza della Pace e dei suoi residenti, un primo ed
importante passo nella giusta direzione è stato compiuto. L’obiettivo
adesso è di continuare a fare in
modo che la città resti viva e viva-
ce così come lo è diventata negli
ultimi tempi, riducendo però il più
possibile il disagio lamentato dai
residenti, in modo da arrivare ad
una pacifica e civile convivenza tra
persone che hanno esigenze diverse ma comunque legittime.
25
Manifestazioni Cittadine
QUEI PREZIOSI TESORI
DI CAPODIMONTE
perta il 26 ottobre scorso
nelle sale del Museo Civico
“Ala Ponzone”, la mostra,
“Tesori di Capodimonte”, promossa e
organizzata dall’APIC di Cremona con
il patrocinio e il contributo della Regione Lombardia e della Fondazione
Comunitaria della Provincia di Cremona, si realizza grazie alla collaborazione con la Soprintendenza Speciale
per il Polo Museale Napoletano
e con prestiti del
Museo di Capodimonte: un incontro fortunato che
consente di presentare a Cremona
una serie di capolavori assoluti della
storia dell’arte in
quanto opere di indiscutibile valore scientifico e
culturale.
La mostra, ideata e coordinata dalla Soprintendenza Speciale per il
Polo Museale Napoletano, dal Museo di Capodimonte e dal Museo Civico “Ala Ponzone”, con saggi in catalogo di Mina Gregori e Nicola Spinosa, presenta nell’insieme 23 dipinti, 11 disegni, 17 oggetti oltre a
53 porcellane di manifattura napoletana.
Tra i dipinti in mostra, vi sono opere
di Andrea Mantegna, la Sant’Eufemia del 1454 proveniente dalla collezione del cardinale Stefano Borgia; di Sofonisba Anguissola, con il
bellissimo Autoritratto alla spinetta;
di Boccaccio Boccaccino, tra cui l’Adorazione dei pastori, che è considerata una tra le sue opere più significative; di Polidoro Caldara, detto da
Caravaggio, tra cui l’Andata al Calvario: uno dei tre bozzetti preparatori per la grande tavola raffigurante l’Andata al Calvario eseguita per
A
26
3
la chiesa dell’Annunziata ai Catalani
di Messina e ora anch’essa a Capodimonte. E ancora, opere di Giovan
Battista Moroni, Bernardino Campi,
Callisto Piazza e moltri altri.
Tra gli oggetti spiccano meravigliosi esempi di scultura del Cinquecento, come i busti dello scultore di
fiducia di casa Farnese, Guglielmo
della Porta, il Busto di
Macrino, in bronzo, e il Busto di
Paolo III (Alessandro Farnese), in
marmo bianco di
Carrara. Non mancano poi oggetti
singolari come le
Teste di martora in
cristallo di rocca,
gioielli molto in voga
nel Cinquecento che
venivano applicati sulle
stole di pellicce di martora
per rivestire e impreziosire la
testa dell’animale. Manifatture realizzate per la
prima volta a Milano.
Le porcellane di Capodimonte e della Real Fabbrica di Napoli sono infine capolavori pregiatissimi della celebre manifattura settecentesca con
esempi di vasellame e di statuine
realizzate dal capo-modellatore del-
2
la manifattura Giuseppe
Gricci, al quale
si deve tutta la
produzione plastica di Capodimonte. Figure
che riproducono
la gente comune:
dai venditori ambulanti agli abitanti
di Napoli, ai mendicanti, ai domatori di fiere e ai personaggi della Commedia dell’Arte, tra cui naturalmente Pulcinella e Colombina, e che, per
quanto trovino un precedente in
quelle realizzate da Kaendler ed
Eberlein a Meissen, si distinguono
per la varietà dei soggetti e il sorprendente realismo.
La ricchezza delle raccolte di Capodimonte, frutto dell’intelligente collezionismo dei Farnese e, in seguito,
della corte dei Borbone, è stata integrata ed estesa, fino ai giorni nostri,
da ulteriori acquisizioni, spesso di
interi nuclei. Le opere testimoniano
la ricchezza e l’articolazione di un
patrimonio artistico accumulato nel
corso di secoli, sopravvissuto alle
difficili condizioni politiche e ai numerosi cambiamenti dinastici.
Proprio in virtù della capacità rappresentativa di cui godono le collezioni del Museo di Capodimonte nei
4
1 - Andrea Mantegna, S. Eufemia;
2 - Boccaccio Boccaccino, Adorazione dei
Pastori;
3 - Manifattura della Real Fabbrica Ferdinandea (1771-1806), Vaso biansato con
giochi di putti;
4 - Jan Sons, Santa Cecilia e la visione di
San Giovanni.
PER SAPERNE DI PIÙ...
Museo Civico “Ala Ponzone”
CREMONA - Via Ugolani Dati, 4
26 ottobre 2005 - 5 febbraio 2006
Dal martedì al sabato ore 9-19; domenica e festivi 10-19
Giorni di chiusura: il lunedì, il 25 dicembre 2005 e il 1° gennaio 2006
Informazioni e prenotazioni:
APIC Cremona: tel. 0372/31222 - [email protected]
Biglietti e Agevolazioni
Intero: € 9,00 - Ridotto: € 7,00 (militari, ragazzi fino a 18 anni, studenti
universitari, ultrasessantenni, comitive di almeno 15 persone con prenotazione obbligatoria, possessori di: biglietto ferroviario in arrivo a Cremona,
tessere TCI e FAI, disabili, visitatori di mostre contemporanee collegate).
Ridotto speciale: € 5,00 (scuole e possessori di APIC Card).
Ingresso libero: bambini fino a 6 anni, accompagnatori di scolaresche o di
comitive di almeno 15 persone.
Il biglietto di ingresso alla mostra dà diritto ad una riduzione per la visita
al Museo Ala Ponzone.
Ideazione e coordinamento
Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Napoletano Soprintendente
Nicola Spinosa Museo di Capodimonte
Museo Civico “Ala Ponzone” di Cremona
Con il patrocinio e il contributo di:
Regione Lombardia - Culture, Identità ed Autonomie della Lombardia
Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona
1
confronti di una cultura non ristretta all’ambito napoletano, ma più
ampiamente diffusa in Italia e in Europa, capace di sottolinearne le originalità e, nello stesso tempo, i rap-
porti e le influenze reciproche, la
mostra cremonese costituisce, da un
lato, occasione di maggiore conoscenza di un patrimonio prezioso e,
dall’altro, opportunità di approfondimento dei legami e dei percorsi che
fanno oggi scoprire nelle collezioni
napoletane presenze lombarde ed
anche cremonesi. La realizzazione di
questa nuova impresa nel panorama
delle grandi mostre cremonesi - im-
presa che ha comportato numerosi
sforzi non solo di carattere organizzativo - rappresenta senz’altro un
buon segno, innanzitutto a dimostrazione della costante crescita della conoscenza della nostra realtà che
si sta facendo strada e che sta suscitando interesse verso Cremona, ma
anche quale testimonianza che l’arte, con la sua forza intrinseca, riesce
a superare ogni barriera.
27
Manifestazioni Cittadine
SALONE DELLO STUDENTE
NOVITA’ E CURIOSITA’
DELLA DECIMA EDIZIONE
I
l Salone dello Studente, l’appuntamento con il mondo della formazione, del lavoro e del
tempo libero ritorna puntuale anche quest’anno, il 17, 18, 19 novembre, nei padiglioni espositivi di
CremonaFiere, dalle ore 8.30 alle
ore 17.00.
Considerata da sempre come un
punto fermo della realtà cremonese,
come un evento di interesse per le
scuole delle diverse province lombarde e delle regioni limitrofe, la
manifestazione risponde, da ormai
dieci anni, alle esigenze di informazione
di studenti, giovani in cerca
di occupazione e di chi
intende organizzare il
proprio tempo libero in
attività di volontariato e ricreative. L’iniziativa è
organizzata da Comune di
Cremona, Provincia di Cremona e
Regione Lombardia, in collaborazione con ASL, AEM, Associazione Industriali, Associazione Artigiani, La
Provincia-Quotidiano di Cremona e
Crema ed il portale e-cremona.it.
Articolato in tre sezioni, formazione, lavoro e tempo libero, il Salone
crea specifici spazi espositivi adat-
28
ti e conformi a diversi target di riferimento.
Nell’area formazione sono presenti
stand delle scuole medie inferiori e
superiori di Cremona, i centri di formazione professionale, le principali
università del nord d’Italia, le Accademie e le Scuole di Specializzazione. Questa sezione è destinata in
particolar modo agli studenti delle
classi quinte delle scuole elementari
che vogliono conoscere le scuole
medie inferiori a cui si devono iscrivere, agli studenti delle scuole medie
inferiori che avranno la possibilità di
prendere contatto con tutti gli istituti superiori della città, della provincia e delle zone limitrofe e agli
studenti degli istituti superiori che,
posti davanti alla scelta del proprio
futuro, possono confrontarsi con le
offerte formative universitarie.
Ricchissimo di proposte il settore dedicato al mondo del lavoro. La sua peculiarità è quella dell’interazione con
gli enti istituzionali e privati presenti:
partecipano, infatti, associazioni di
categoria, quali l’Associazione Industriali della Provincia di Cremona,
C.N.A. e l’Associazione Artigiani, sportelli per l’orientamento pubblici e privati, Centri per l’impiego, Agenzie per
il lavoro e le più importanti aziende
del territorio. Tutti i soggetti presenti
hanno un obiettivo comune: orientare i giovani e offrire loro strumenti e
opportunità per intraprendere ogni
iter lavorativo. Anche per il 2005 questo spazio ospita un’area interattiva
denominata “La città che lavora”, dove professionisti ed artigiani del territorio presentano con maestria e invidiabile competenza il loro lavoro, coinvolgendo i presenti nella propria attività: un allestimento aperto dove le
professioni sono realmente messe in
mostra. Da non dimenticare, inoltre,
incontri individuali di orientamento,
simulazioni di colloqui di lavoro,
compilazione di curriculum, selezioni
per offerte di tirocini e colloqui con
aziende: opportunità di notevole
spessore che, da sempre, richiamano
un importante numero di persone (tra
cui i giovani in cerca di occupazione,
diplomati o laureati).
Nell’area tempo libero, oltre al mondo del no profit e a stand e laboratori dedicati alle tematiche ambientali, quest’anno si apre una finestra sul
mondo dello sport. Grazie all’attenzione della Regione Lombardia – Direzione Generale Sport e Giovani sono allestiti spazi dedicati sia alle associazioni sportive che alle palestre e
un’area interattiva dove campioni e
sportivi si esibiscono in performance.
In questo settore è allestita una tensostruttura esterna al padiglione all’interno della quale è realizzata una
micro-rassegna di spettacoli messi
in scena dagli istituti scolastici cremonesi che si esibiscono in performance legate al teatro, alla danza e
alla musica
e un incontro, denominato simpaticamente “Salotto Critico”, in cui un
critico valuta le singole attività. Di
fondamentale rilievo sono i laboratori didattici allestiti in questo spazio: momenti influenti sanciti dalla
presenza di addetti ai lavori che coinvolgono i ragazzi nelle diverse attività, tra cui il riciclaggio, la manipolazione di materiali e la redazione
di un giornale.
Accanto agli spazi espositivi, durante
le tre giornate, è previsto un calendario di 150 appuntamenti tra workshop, convegni, seminari e laboratori
dedicati in particolar modo ai giovani, ma anche a genitori, docenti, operatori di settore, manager, politici e a
chi lavora e opera nel loro interesse.
Tra queste iniziative sono da ricordare le lezioni di educazione stradale a
cura di Polizia Locale del Comune di
Cremona, Regione Lombardia e ASL
riservate agli studenti delle scuole
medie superiori che devono conseguire il patentino per guidare i ciclomotori e il corso di guida pratica del
ciclomotore, organizzato a cura di
Regione Lombardia-DG Sicurezza,
Polizia Locale e Protezione Civile per
ragazzi dai 14 anni di età.
Accertato e oramai riconosciuto il successo della
passata edizione è riproposto, anche quest’anno,
l’appuntamento “Lezioni
d’Autore” in cui autori di
notevole calibro presentano le loro ultime pubblicazioni, svelandosi in
maniera assolutamente
umile alle domande e alle
curiosità dei lettori. Un momento magico di vera interazione tra professionisti e ragazzi
dove i temi della pace, della multiculturalità e della cittadinanza la
fanno da padroni. Il programma vede
la partecipazione di Ettore Mo, giornalista ed inviato del Corriere della
Sera, Federico Moccia il brillante autore di “Tre metri sopra il cielo”, lo
scrittore de “Il sopravissuto” Antonio
Scurati, il vincitore del premio Campiello, Carlotta Jesi, Giulia Carcasi,
Giacomo “Ciccio” Valenti, Don Luisito Bianchi, Christian Giuffrida, il gio-
vane calciatore del programma televisivo “Campioni” e Paolo Vergnani,
lo psicologo che ha portato in Italia
il Teatro d’Impresa e che tratterà le
tematiche del conflitto. Tra le principali novità della decima edizione, ne
spiccano sicuramente alcune: il collegamento dal Salone a cura della
redazione della trasmissione di Radio
RAI 1 il Tg dei Ragazzi, l’incontro assembleare e i laboratori finalizzati
alla promozione dell’educazione alla
pace e ai diritti umani coordinati dagli Enti Locali per la Pace e i Diritti
Umani e, infine, il progetto realizzato con la Camera dei Deputati, cioè
la formula Question Time in cui un
deputato della maggioranza e uno
dell’opposizione rispondono alle domande dei ragazzi circa le principali
novità introdotte dalla riforma scolastica.
L’ingresso e la partecipazione sono
liberi e gratuiti ed è presente un
servizio navetta gratuito da e per la
stazione ferroviaria di Cremona.
APPUNTAMENTI DA NON PERDERE
Il Salone dello Studente compie 10 anni. Per festeggiare questo importante traguardo, giovedì 17 novembre alle ore 21 al Palazzetto dello Sport di Cremona,
l’Agenzia Servizi Informagiovani del Comune di Cremona organizza un concerto gratuito rivolto in particolare al pubblico giovanile. La serata, condotta dal
presentatore del Canale Leonardo di Sky Tv Alex Pacifico e dalla schedina di
“Quelli che il calcio... ”Gloriana Falletta, si aprirà con il concerto di Simone Cristicchi, il vincitore del Premio Musicultura 2005 e autore del “tormentone” dell’estate “Vorrei cantare come Biagio”. Seguirà Gigi D’Agostino DJ e produttore
discografico, leader da alcuni anni nella scena della dance music, che intratterrà i presenti con una performance musicale. In occasione dell’evento, sarà
organizzato un servizio di bus navetta gratuito dalla Stazione Ferroviaria di
Cremona verso la Fiera e ritorno. Sempre per il giorno 17 novembre l’Agenzia
Servizi Informagiovani, in collaborazione con il Servizio Politiche Giovanili del
Comune di Cremona organizzerà alle ore 21 al Cinema Tognazzi la proiezione
di “Musikanten”, il secondo film di Franco Battiato, presentato alla 62a Mostra
Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Al termine di entrambe le
proiezioni il regista Franco Battiato e lo sceneggiatore Manlio Sgalambro
apriranno un dibattito e risponderanno alle domande ed alle curiosità del pubblico presente in sala. Il costo del biglietto è di 7,00 euro.
29
Numeri Utili
SERVIZI DI INFORMAZIONE
PER LA CITTADINANZA
Centralino
Tel. 0372 4071
Da lunedì a venerdì 7,30 – 17,30
Sabato 8,30 - 12,30
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Piazza del Comune, 8 - Tel. 0372 407291
[email protected]
Da lunedì a venerdì 8,30 – 13,30,
mercoledì 8,30 – 16,30 orario continuato
Sabato 9,00 – 11,30
Ufficio Elettorale
Corso Vittorio Emanuele II, 42 - tel. 0372 407333
[email protected]
Da lunedì a venerdì 8,30 – 13,30
mercoledì 8,30 – 16,30 orario continuato
Sabato 8,30 – 12,30
InformaComune
Piazza del Comune, 8 - Tel. 0372 407250
Da lunedì a venerdì 7,30 – 19,30
Sabato 8,30 – 18,00, domenica e festivi 10,00 –
18,00
Ufficio Stato Civile
Corso Vittorio Emanuele II, 42 - tel. 0372 407305
[email protected]
Da lunedì a venerdì 8,30 – 13,00
mercoledì 8,30 – 16,30 orario continuato
Sabato 8,30 – 12,30
Ufficio di Gabinetto del Sindaco
Piazza del Comune, 8 - Tel. 0372 407206
[email protected]
Da lunedì a venerdì 9,00 – 12,30/14,30 - 17,30
Sabato 9,00 – 12,00
Ufficio Cimiteriale
Via Ala Ponzone, 32 - tel. 0372 407362
Da lunedì a venerdì 8,30 – 13,30
mercoledì 8,30 – 16,30 orario continuato
Sabato 8,30 – 12,30
Ufficio Protocollo
Piazza del Comune, 8 - Tel. 0372 407246
[email protected]
Da lunedì a venerdì 8,30 – 13,30
mercoledì 8,30 – 16,30 orario continuato
Sabato 9,00 – 11,30
Centro Informagiovani
Via Palestro, 11/A - Tel. 0372 407950
[email protected]
Lunedì, martedì, giovedì 10,00- 13,30
mercoledì 10,00 – 18,00 orario continuato
Venerdì 10,00 – 13,30; 16,00 – 18,00
Centrale Operativa – Pronto Intervento
Piazza della Libertà, 20 - Tel. 0372 454516
Da lunedì a domenica 0 – 24,00
Politiche Educative – Ufficio Iscrizioni
Via del Vecchio Passeggio, 1- Tel. 0372 407900
[email protected]
Da lunedì a venerdì 8,30 –13,30; mercoledì 8,30
–16,30 orario continuato
Sportello Unico per le Imprese e per l’Edilizia
Via F. Geromini, 7
Tel. 0372 407522 (Edilizia) 7461 (Attività Economiche) 7401 (Plateatico)
[email protected]
Da lunedì a venerdì 8,30, 13,30, mercoledì 8,30 –
16,30 orario continuato
Ufficio Anagrafe
Via Ala Ponzone, 32 - Tel. 0372 407324
[email protected]
30
Da lunedì a venerdì 8,30 – 13,00
mercoledì 8,30 – 16,30 orario continuato
Sabato 8,30 – 12,30
Attività Culturali
Via Ugolani Dati, 4 - Tel. 0372 407269
e-mail: [email protected]
[email protected]
Da lunedì a venerdì 8,30 - 13,30
mercoledì 8,30 – 16,30 orario continuato
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