FACOLTÀ DI ARCHITETTURA CIVILE
CORSO DI LAUREA IN ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONI
1. INFORMAZIONI GENERALI
Nome. Architettura delle costruzioni
ID – 1109
Classe di Laurea. L17
Facoltà. Architettura Civile
Livello Laurea
Primo A.A. di attivazione. 2008-09
Durata minima del corso.3
Anni di corso attivati. 2
Lingua/e ufficiali Italiano, Inglese
Sede del Corso. Bovisa
Preside di facoltà. Prof. Angelo Torricelli
Presidente CCS Prof. Vincenzo Petrini
Segreteria didattica /COS
Via Durando 10
20158 Milano
02/23997141
[email protected]
www.arch2.polimi.it
2. PRESENTAZIONE GENERALE DEL CORSO DI STUDI
Il Corso di Laurea in Architettura delle Costruzioni propone la formazione di
un laureato in grado di rispondere alla complessità dei problemi connessi alla
Progettazione e alla Costruzione dell’Architettura ed ai compiti e
responsabilità professionali richiesti oggi in tale ambito dal mondo del lavoro;
ha come obiettivo una figura professionale basata sulla conoscenza
dell’architettura nei suoi aspetti sia teorici che applicativi, in grado di
collaborare alle attività di progettazione a partire da una formazione culturale di
base e con competenze tecniche definite.
Il percorso formativo è caratterizzato da Laboratori di Progettazione, Tirocinio
e Prova finale che conferiscono competenze operative direttamente applicabili
in campo professionale nel settore della progettazione architettonica.
Nella tradizione della Facoltà di Architettura Civile, la formazione
dell’Architetto delle Costruzioni avviene intorno all’esperienza centrale del
Progetto d’Architettura riferito a diversi ambiti di applicazione: la città e
l’edificio, l’ambiente costruito, gli interni; pertanto il percorso formativo ha
come punto di riferimento principale i Laboratori Integrati di Progettazione:
dell’Architettura, degli Interni, di Restauro e di Urbanistica.
In particolare, l’articolazione dei Laboratori di Progettazione dell’Architettura,
nell’ambito delle discipline compositive, strutturali e tecnologico costruttive,
definisce l’iter formativo nei suoi precipui aspetti logico-scientifici e tecnicocostruttivi, nel suo focalizzarsi attorno al problema del rapporto tra forma e
struttura, tra Progetto di Architettura, Progetto strutturale e Progetto
impiantistico. L’integrazione tra le diverse discipline del progetto ha l’obiettivo
di affrontare la costruzione del Progetto di Architettura nella sua complessità,
secondo i diversi punti di vista disciplinari. La compresenza delle diverse
competenze non si intende nel senso di una giustapposizione armonizzata di
apporti disciplinari, né di una successione temporale di approcci e soluzioni
parziali, ma nel senso più ampio di una partecipazione alla definizione degli
obiettivi generali del progetto e dei suoi aspetti fondativi.
3. OBIETTIVI FORMATIVI
3.1
3.2
The Bachelor of Science in Building Architecture (3 years) requires a full time
involvement and includes: Courses, constituted by lectures and practicing;
Design Laboratories with compulsory attendance; Seminars.
The Study Course has, as its specific objective, the formation of an architect
able to participate actively in design activities, mastering defined technical
aspects, and to face adequately the jobs and responsibilities to day required in
professional field.
The formation process proposed by the Course is focused on the Architectural
Design experience; therefore, as its main reference, it has the Integrated Design
Labs: of Architecture, Interiors, Restoration and Urbanistic. In particular, the
Architecture Design Labs, integrated in the context of architectural
composition, structural analysis, technology and graphics, defines the
formation path in its main logical-scientific and technological-structural
aspects; the formation path targets the problem of the relationship between
Architectural Design and Structural Design.
General formation objectives are:
- to know the basis disciplines: the history of architecture, the forms and
tools of graphics and representation, the theoretical and practical
aspects of mathematics and physics;
- to know the theoretical and practical aspects of the characterizing
disciplines: architectural composition, structure analysis, tecnology,
restoration and urban planning;
- to know the aspects relevant to the economical feasibility, to the costs
estimate and to the production and realization process of buildings.
A Building Architecture graduated must be able to utilize the basis and the
characterizing disciplines together with the design methodologies and tools in
order to solve problems inherent architectural issue.
The Course is aimed at the combination of technical competence with cultural
and intellectual formation; therefore it requires strong commitment in the
design experience with 92 ECTS credits (out of 180) reserved to Design Labs.
For the basic activities (History of Architecture, Drawing and Representation,
Mathematics, Physics) 50 credits are required; for integrative and elective
activities are required 30 credits, 10 credits are required for professional
training practice and for final work. The knowledge of English language is a
prerequisite for the matriculation.
Il ciclo formativo punta alla conoscenza e alla comprensione delle opere di
architettura, sia nei loro aspetti storici, logico-formali, compositivi,
tipologico-distributivi, strutturali, costruttivi, tecnologici, sia nelle loro
relazioni con il contesto storico, fisico e ambientale.
Gli obiettivi formativi generali sono quelli di:
- conoscere adeguatamente la storia dell’architettura, gli strumenti e le forme
della rappresentazione, gli aspetti metodologico-operativi della matematica e
delle altre scienze di base ed essere capace di utilizzare tali conoscenze per
interpretare e descrivere problemi dell’architettura;
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi relativi agli
ambiti disciplinari caratterizzanti il corso di studio ed essere in grado di
identificare, formulare e risolvere i problemi dell’architettura utilizzando
metodi, tecniche e strumenti aggiornati;
- conoscere adeguatamente gli aspetti riguardanti la fattibilità tecnica ed
economica, il calcolo dei costi e il processo di produzione e di realizzazione dei
manufatti edilizi;
- essere in grado di utilizzare le tecniche e gli strumenti della progettazione dei
manufatti edilizi.
Nel rispetto di tali obiettivi il Corso, nella sua specificità, mira alla formazione
di una figura di architetto capace di concorrere alle attività di progettazione e di
costruzione dell’architettura con padronanza delle singole tecniche; si propone
cioè di fornire competenze tecniche definite, accanto a una formazione critica
ed intellettuale complessiva.
La formazione si caratterizza quindi nella capacità di controllo dell’iter
progettuale nella sua completezza, dall’ideazione del progetto alla sua
realizzazione.
4. SCHEMA DEL CORSO DI STUDIO E SUCCESSIVI LIVELLI DI
FORMAZIONE
4.1
L’adeguatezza del processo di formazione alla rilevanza degli obiettivi
perseguiti si ricerca in un percorso formativo che si caratterizza intorno
all’esperienza centrale del Progetto di Architettura. L’iter degli studi prevede
dunque:
- il massimo impegno dello studente nell’esperienza di progetto, con 92 CFU
sui 180 complessivi riservati ai Laboratori Integrati di Progettazione;
- l’attivazione di Laboratori di Progettazione dell’Architettura Integrati tra la
Composizione Architettonica, le Strutture, la Tecnologia, gli Impianti e il
Disegno;
- l’introduzione, accanto ad essi, di Laboratori specificatamente rivolti
all’Architettura degli Interni, al Restauro e all’Urbanistica, con l’intento di
approfondire questi particolari settori del progetto all’interno di una formazione
unitaria.
La metodologia formativa dell’“imparare facendo” caratterizza il corso degli
studi, in particolare nei Laboratori di Progettazione, ove l’obiettivo è quello di
percorrere l’itinerario del progetto come processo di conoscenza e acquisizione
di saperi.
Il significato dei Laboratori Integrati è quello di promuovere la partecipazione
alla costruzione del progetto delle diverse competenze, ognuna con una sua
disciplina ed un suo statuto conoscitivo autonomo; la compresenza di più
settori disciplinari direttamente coinvolti nell’operazione di progetto si intende
nel senso più ampio di un concorso attivo all’elaborazione del progetto a partire
dalla definizione degli obiettivi generali e delle basi fondative. In particolare,
l’articolazione dei Laboratori di Progettazione dell’Architettura, nell’ambito
delle discipline compositive, strutturali, tecnologiche, impiantistiche e della
rappresentazione, definisce l’iter formativo nei suoi precipui aspetti logico –
scientifici e tecnico – costruttivi, nel suo focalizzarsi attorno al problema del
rapporto tra Progetto di Architettura, Progetto Strutturale e Costruzione.
I Corsi, monografici o integrati, trovano le loro ragioni principali nel condurre
lo studente alla comprensione delle metodologie e degli strumenti delle
discipline che concorrono alla costruzione del progetto.
Nel suo insieme, una didattica che affronta, da subito nei Laboratori del 1°
anno, il problema del progetto nella sua complessità, che si sviluppa negli anni
seguenti per approfondimenti successivi e che trova nella multidisciplinarietà e
nell’integrazione delle discipline il suo aspetto qualificante.
La valutazione dell’apprendimento dello studente è quindi necessariamente
svolta in un’ottica di non autoreferenzialità delle discipline, piuttosto in una
prospettiva di integrazione dei saperi.
I risultati di apprendimento attesi (espressi tramite i Descrittori europei del
titolo di studio) riguardano:
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Il percorso di formazione si articola attorno all'esperienza centrale del Progetto
di Architettura che viene affrontato a partire dal primo anno di corso,
nell'ambito dei Laboratori di Progettazione, nella sua complessità
multidisciplinare e in relazione a temi progettuali reali e di rilevante importanza
attuale.
Nei Laboratori, il processo di apprendimento dello studente si articola in tre
fasi, fasi che non rappresentano necessariamente momenti temporalmente
successivi di approccio al progetto, ma costituiscono piuttosto sentieri di
apprendimento paralleli e a tratti intersecantisi:
-analisi dei percorsi conoscitivi, metodologici e decisionali sottesi a progetti di
architettura di rilevanza storica, assunti a paradigma a partire da una ricerca
bibliografica adeguata;
-individuazione di un percorso conoscitivo e metodologico finalizzato allo
specifico tema progettuale proposto nel Laboratorio e conseguente definizione
di un sistema di dati e strumenti di conoscenza per il progetto;
-elaborazione, rappresentazione grafica e comunicazione del progetto.
In questo processo di apprendimento, che caratterizza i Laboratori, vengono
direttamente coinvolte attività formative di base nell'ambito della
rappresentazione e attività formative caratterizzanti; queste ultime, nei
Laboratori di Progettazione dell'Architettura, riguardano la Progettazione
Architettonica, la Tecnologia dell'Architettura, l'Analisi Strutturale e
l'Impiantistica; nei Laboratori di Restauro e di Urbanistica riguardano
ovviamente le relative discipline del Restauro e dell'Urbanistica.
Le discipline di base storiche, matematiche, fisiche ed estimative vengono
proposte nei Corsi nei loro fondamenti teorici, direttamente finalizzate alla
comprensione delle discipline caratterizzanti e alle loro applicazioni al
progetto.
In conclusione l'iter dell'apprendimento assume la forma di un recupero entro il
processo di definizione del progetto di tutte le culture e degli strumenti
disciplinari che concorrono alla sua definizione. I più significativi risultati di
apprendimento che si attendono dallo studente sono: la consapevolezza delle
ragioni e degli obiettivi del progetto, l’adeguatezza dell’analisi conoscitiva al
livello di complessità del tema e infine la coerenza tra scelte progettuali e
obiettivi perseguiti. Nella sostanza il riscontro principale che si chiede allo
studente è la capacità di un percorso progettuale consapevole e ciò sulla base
delle conoscenze che a livelli di approfondimento crescenti negli anni di corso
lo studente deve acquisire e saper utilizzare.
Le modalità didattiche con cui questi obiettivi formativi vengono perseguiti
sono strettamente collegate all'aspetto che caratterizza il percorso didattico che
è la centralità del Progetto di Architettura attorno al quale si coagula l'intero
processo di conoscenza; strumenti didattici fondamentali in tal senso sono,
accanto a lezioni-esercitazioni (nei Corsi) e lezioni-revisioni di progetto (nei
Laboratori), altre strutture didattiche sostanzialmente di integrazione dei saperi,
quali seminari didattici di collegamento e confronto tra i corsi e tra corsi e
laboratori e le mostre dei progetti elaborati dagli studenti nei Laboratori anno
per anno.
Tali modalità costituiscono nella sostanza strumenti di organizzazione
orizzontale anno per anno dell'apprendimento, favorendo le capacità di
comprensione dell'allievo.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and
understanding)
All'interno dei Laboratori di Progettazione, ove la costruzione del progetto è
intesa, come sopra specificato, nel senso di un processo di ricerca e
acquisizione di saperi, conoscenza e applicazione vanno di pari passo; il
percorso di apprendimento si configura in un continuo ritorno alle origini e cioè
alle ragioni di fondo del progetto ed in una continua verifica dell’adeguatezza
di ogni scelta a tali ragioni.
Il laureato acquisisce in tal modo non soltanto capacità di applicazione delle
conoscenze ma anche e soprattutto la capacità di costruirsi competenze
adeguate per affrontare il progetto sia nella fase di ideazione che nella fase di
verifica della conformità delle scelte progettuali agli obiettivi di base; è quindi
in grado sia di risolvere problemi progettuali con professionalità, e cioè sulla
base di un bagaglio di competenze definito, sia di valutare criticità e
inadeguatezze e quindi la necessità di ulteriori approfondimenti e acquisizioni
di conoscenza.
Modalità e strumenti didattici organizzati al fine di garantire tali capacità del
laureato sono le esercitazioni nei corsi, le revisioni di progetto nei laboratori, le
strutture di integrazione dei saperi quali i seminari e le mostre già citati.
Accanto ad essi di notevole rilevanza in tal senso sono i Laboratori sperimentali
(di Informatica, di Modellistica, di Diagnostica per il costruito, di Prove
materiali, di Analisi e modelli morfologici dell'architettura) e gli Archivi
storico-tematici. Queste strutture, da tempo attive nel Corso di Studio, si
configurano sia come luoghi di supporto alla didattica dei Corsi e dei
Laboratori, sia come luoghi di approfondimento di tematiche di interesse
specifico per gli studenti.
Autonomia di giudizio (making judgments)
La didattica nei Laboratori vede lo studente attivo nella definizione del
processo decisionale del progetto. I laureati acquisiscono capacità di scelta e
autonomia di giudizio soprattutto attraverso i continui confronti sullo stato di
avanzamento del progetto proposti all'interno dei gruppi di lavoro dei
Laboratori, tra i diversi gruppi che trattano lo stesso tema di progetto e con la
docenza. A questi modi della formazione fa riscontro un sistema di valutazione
del livello di apprendimento dello studente.
-Per quanto riguarda i Corsi: prove in itinere al fine di valutare l’apprendimento
graduale delle nozioni disciplinari ed esame finale che è sempre costituito da un
colloquio frontale con i docenti del corso in cui lo studente è chiamato a
dimostrare le sue capacità di sintesi delle conoscenze acquisite. In sostanza
l’apprendimento atteso riguarda i fondamenti metodologici, accanto agli
strumenti sperimentali e applicativi (per il progetto) della disciplina.
-Per quanto riguarda i Laboratori: revisioni di progetto con lo scopo di valutare
il livello di maturità acquisito nella comprensione del tema progettuale e di
verificare la capacità di costruire progressivamente il progetto, tenendo conto
dei punti di vista delle diverse discipline al livello di conoscenza acquisito;
presentazione del progetto allo stato finale di elaborazione tramite adeguati
modi di comunicazione e di rappresentazione grafica; discussione sugli esiti del
progetto che lo studente è chiamato a sostenere individualmente in un colloquio
con tutti docenti del Laboratorio.
Abilità comunicative (communication skills)
Il continuo esercizio alla discussione all’interno dei Laboratori sulle scelte di
progetto conferisce al laureato abilità comunicative e di rappresentazione non
solo delle soluzioni progettuali finali ma anche del processo decisionale che le
ha prodotte. Questo tipo di abilità viene sviluppato negli anni di corso anche
attraverso le mostre e correlati seminari di dibattito che annualmente gli
studenti sono chiamati ad allestire sul lavoro progettuale svolto nei Laboratori.
Capacità di apprendimento (learning skills)
Le modalità di apprendimento all'interno dei Laboratori di Progettazione sono
in primo luogo finalizzate all'acquisizione di metodologie di approccio alla
definizione del progetto ed anche al loro confronto.
L'iter di apprendimento organizzato per approfondimenti successivi, in cui le
tematiche progettuali vengono approcciate nella loro multidisciplinarietà a
partire dal 1° anno di corso e successivamente svolte nel 2° e 3°anno a
crescenti livelli di conoscenza dei punti di vista disciplinari in gioco porta alla
formazione di una figura di architetto che, da un lato, si mostra capace di
concorrere alle attività di progettazione e costruzione dell'architettura con
competenze tecniche definite (DPR 328/01), d'altro lato, si mostra
culturalmente in grado di porsi criticamente rispetto al livello di capacità
progettuale raggiunto. In tal modo il Laureato viene a possedere capacità di
apprendimento ulteriore e cioè nel senso di una consapevole esigenza di
approfondimento delle conoscenza disciplinari e dei loro modi di integrazione
nella definizione del progetto
4.2
Accesso ad ulteriori studi
Il Corso di L in Architettura delle Costruzioni consente l’ingresso ai Corsi di
Laurea Magistrale; l’ammissione a tali corsi può richiedere l’annullamento di
debiti formativi così come il riconoscimento di crediti già acquisiti che variano
a seconda della Laurea Magistrale scelta.
Il Corso di L in Architettura delle Costruzioni consente l’ingresso ai Corsi di
LM/UE della Facoltà di Architettura Civile senza debiti formativi. Consente
inoltre, secondo le disposizioni del DM 270, l’accesso senza debiti formativi a
tutti i Corsi di LM 4 (classe della LM in Architettura).
Per l’iscrizione alle LM/UE della Facoltà di Architettura Civile è necessario
aver superato la prova di selezione prevista dall’art. 1 della 264/99.
Gli studenti della Facoltà di Architettura Civile che al 30 settembre del loro
secondo anno di iscrizione rispettano i parametri N e V (media del 27 e 100 CFU
per gli studenti immatricolati dall’a.a. 2006-2007; media del 25 e 100 CFU per gli
studenti immatricolati dall’ a.a. 2003-2004 all’a.a. 2005-2006) sono ammessi senza
prova di selezione, purché conseguano la laurea entro quattro anni
dall’immatricolazione e abbiano il livello di conoscenza della lingua straniera
stabilito dall’Ateneo.
Per essere ammesso alla prova di selezione il candidato dovrà perentoriamente
consegnare presso la Segreteria Didattica della Facoltà di Architettura Civile
entro i termini comunicati mediante avviso un portfolio che raccolga:
-il curriculum del candidato,
-tutti i progetti eseguiti nel corso degli studi svolti,
-le eventuali esperienze formative condotte all’esterno,
-un breve scritto (2000 battute)che illustri le motivazioni e gli obiettivi che il
candidato intende perseguire nel Corso di Laurea Magistrale.
Il curriculum di ogni candidato è valutato sino ad un massimo di 150 punti, dove
110 è il punteggio massimo attribuito complessivamente all’insieme del voto di
laurea e della media dei voti. Per coloro che al momento della preiscrizione non
avessero ancora conseguito la Laurea, questa valutazione farà riferimento alla
media pesata dei voti ottenuti su un numero minimo di 148 CFU.
Il punteggio massimo attribuito al portfolio consegnato è pari 40 punti.
I candidati che non avranno raggiunto un punteggio complessivo (somma del voto
di laurea e della valutazione del portfolio) maggiore o uguale a 115 per i laureati
(maggiore o uguale a 107 per i laureandi) non saranno ammessi al corso di Laurea
Magistrale.
Sulla base della prova di selezione verrà stilata una graduatoria dei candidati che
scorrerà sino alla copertura dei posti disponibili. I risultati della prova di
ammissione saranno disponibili nella pagina personale degli aspiranti allievi.
Nella finestra di ammissione di marzo si potranno immatricolare, secondo
graduatoria, un numeri di allievi pari ai posti non occupati a settembre.
Dopo il conseguimento della Laurea in Architettura delle Costruzioni è
possibile inoltre accedere ai Corsi di Master universitario di 1° livello.
The Bachelor of Science in Building Architecture allows the application to the
entry evaluation:
- of Masters of Science (2 years); the enrolment to Masters of Science might
require the cancellation of debts (of lacking ECTS credits) and the
acknowledgement of acquired ECTS credits, depending on the chosen Master
Science;
- of the Masters of Science-UE of the Civil Architecture Faculty, without debts;
- of Specializing Masters of 1° level.
5. SBOCCHI PROFESSIONALI E MERCATO DEL LAVORO
5.1
Status professionale conferito dal titolo.
La recente normativa (secondo il DPR 328/2001) ha ampliato le figure che
fanno parte dell’Ordine degli Architetti comprendendo oltre agli architetti
anche i paesaggisti, i pianificatori ed i conservatori.
La legge, inoltre, ha distinto l’Albo in due sezioni, denominate A e B, la
sezione A essendo riservata alle LM e la sezione B essendo riservata alle L
(solo in architettura e pianificazione).
Agli iscritti nella sezione B spetta il titolo di Architetto iunior.
Per l’iscrizione agli Albi professionali in qualità di Architetto iunior è previsto
dall’ordinamento il superamento di un Esame di Stato da svolgersi al termine
degli studi dopo il conseguimento della Laurea.
L’Esame di Stato prevede una prova pratica consistente in un progetto, due
prove scritte ed una prova orale. La Commissione è presieduta da un professore
universitario di nomina ministeriale ed è formata da professionisti, funzionari
pubblici e professori universitari indicati dagli ordini professionali e scelti dal
Ministero.
È allo studio la possibilità, per entrambe le sezioni A e B dell’Albo degli
Architetti, di sostituire la prova pratica di tale esame con periodi certificati di
tirocinio professionale da svolgersi anche durante il corso degli studi, qualora
lo studente abbia superato tutti gli esami.
The Bachelor of Science in Building Architecture (3 years) enables the
graduate to contribute and cooperate to architectural design within the
terms of the D.P.R. 328/01, that defines the figure of the "Junior
Architect". The Architectural Register saves its B-section for Junior
Architects; the enrolment for this section is possible by passing a state
examination. The Junior Architect will be employed by public or private
institutions and bodies working on urban construction and
transformation (institutions, public or private bodies and firms).
5.2
Ruoli e sbocchi occupazionali.
Compito del laureato in Architettura delle Costruzioni è quello di concorrere
all'attività di progettazione nei campi propri dell'architettura, svolgendo i
compiti previsti dal DPR 328/01. Dato l’orientamento del corso, i laureati
conseguono una preparazione che li rende in particolare capaci a concorrere
alla progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva di manufatti civili.
Sbocchi professionali dell’attività del laureato sono costituiti da istituzioni ed
enti pubblici e privati operanti nei campi della costruzione e trasformazione
della città e del territorio; enti istituzionali, aziende pubbliche e private, studi
professionali, società di progettazione.
6. ISCRIZIONE AL CORSO DI STUDIO
6.1
Requisiti di Ammissione
Il corso di Laurea in Architettura delle Costruzioni è a numero programmato in
base all'art. 1 della legge 264/99: 150 matricole.
Per essere ammessi al corso di Laurea in Architettura delle Costruzioni occorre
essere in possesso dei titoli di studio previsti dalle vigenti disposizioni di legge.
È richiesto altresì il possesso di un'adeguata preparazione iniziale e della
conoscenza della lingua inglese accertato sulla base delle conoscenze ritenute
indispensabili. Qualora la verifica del possesso di tale preparazione non risulti
positiva vengono indicati agli studenti specifici obblighi formativi aggiuntivi,
da soddisfare prima di poter accedere alla frequenza degli insegnamenti offerti
negli anni successivi al primo.
E’ previsto un test di ammissione obbligatorio che avrà luogo nei primi giorni
del mese di settembre 2009, in via Durando 10, presso la Facoltà.
The Bachelor of Science in Building Architectural applies selective entry: 150
enrolled in the first year.
The conditions for the admittance are:
- to have an adequate educational qualification in accordance with the
regulations in force;
- to pass an entrance test that will be held in the month of September
2009 at the Faculty of Civil Architecture.
Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso.
6.2
Link automatico al sito Test di ingresso
6.3
Scadenze per l’ammissione/iscrizione.
Numero di posti disponibili: 150
Attività di tutorato
6.4
Le attività di tutorato sono articolate nei seguenti servizi:
-informazioni sui corsi di Laurea e di Laurea Magistrale per allievi dell’ultimo
anno delle Scuole Medie Superiori, per le matricole e per gli studenti degli anni
successivi al primo;
- orientamento didattico per le matricole e per gli studenti degli anni successivi
(ogni anno la Facoltà di Architettura Civile promuove, attraverso un bando, la
collaborazione degli studenti alle attività di tutorato);
-incontri di sostegno didattico tenuti da docenti (ogni anno la Facoltà promuove
la selezione di docenti tutori per facilitare le scelte di inserimento e di
apprendimento degli studenti);
-progetto formativo delle attività di tirocinio e verifica della attività svolta dagli
studenti.
Link automatico al sito Orientamento
CONTENUTI DEL CORSO DI STUDIO
Manifesto degli studi del Corso di Laurea (L) in Architettura delle Costruzioni (secondo D.M.
270)
1° anno
Laboratorio di Progettazione dell’Architettura 1 (18 cfu)
Integrato tra le discipline: Composizione architettonica (8 cfu), Tecnologia dell’architettura (2 cfu),
Disegno (4 cfu), Fondamenti di statica nell’architettura (4 cfu).
Laboratorio di Progettazione dell’Architettura degli Interni (12 cfu)
Integrato tra le discipline: Architettura degli Interni (8 cfu), Fondamenti di Architettura degli interni (2 cfu)
e Fondamenti di disegno automatico (2 cfu).
Corsi Monodisciplinari o Integrati
Analisi della Città e del Territorio (4 cfu)
Analisi della morfologia urbana e delle tipologie edilizie (4 cfu)
Fondamenti di conservazione dell’edilizia storica (4 cfu)
Matematica I (4 cfu)
Fondamenti di Tecnologia e Scienza e tecnologia dei materiali (2+4 cfu)
Storia dell’architettura (8 cfu)
2° anno
Laboratorio di Progettazione dell’Architettura 2 (18 cfu)
Integrato tra le discipline: Composizione architettonica (8 cfu), Teoria e progetto di costruzioni e strutture
7.1 (2 cfu), Tecnologia dell’architettura (4 cfu), Rilievo dell’architettura (4 cfu)
Laboratorio di Restauro (12 cfu)
Integrato tra le discipline: Restauro(8 cfu), Topografia e rilevamento (4 cfu),
Corsi Monodisciplinari o Integrati
Storia dell’architettura contemporanea (8 cfu)
Elementi di analisi (6 cfu)
Meccanica delle strutture (6 cfu)
Fisica tecnica e impianti (6 cfu)
Fondamenti di urbanistica (4 cfu)
3° anno
Laboratorio di Progettazione dell’Architettura 3 (22 cfu)
Integrato tra le discipline: Composizione architettonica (8 cfu), Teoria e progetto di costruzioni e strutture
(6 cfu), Tecnologia dell’architettura (6 cfu), Impianti (2 cfu)
Laboratorio di Progettazione Urbanistica (12 cfu)
Integrato tra le discipline: Urbanistica (8 cfu), Infrastrutturazione del Territorio e trasporti (4 cfu)
Corsi Monodisciplinari o Integrati
Estimo (4 cfu)
Attività a scelta dello studente (12 cfu)
Tirocinio formativo e di orientamento (6 cfu)
Prova finale (4 cfu)
Architectural design studio I:
Architectural theory and design
Principles of static in architecture
Technological culture of architecture
Drawing
Interior design studio:
Interior design
Fundamentals of interior design
Computer graphics
Analysis of urban morphology and building
typologies
History of architecture
Analysis of city and region
Mathematics I
Introduction to historical building preservation
Introduction to technology with science and
materials technology
Architectural design studio II:
Architectural theory and design
Architectural technology
Theory and design of buildings and
structures
Architectural survey
Restoration studio:
Restoration
Topography and surveying
Energy systems for indoor comfort
Urbanism
Structural mechanics
Mathematics II
History of contemporary architecture
Architectural design studio III:
Architectural theory and design
Theory and design of buildings and
structures
Architectural technology
Energy systems for indoor comfort
Urban design studio:
Urban design
Infrastructure design
Survey and professional practice
Electives
Professional training practice
Final work
ECTS credits
18
8
4
2
4
12
8
2
2
4
8
4
4
4
6
18
8
4
2
4
12
8
4
6
4
6
6
8
22
8
6
6
2
12
8
4
4
12
6
4
L’Ateneo ha stabilito che un credito formativo universitario (cfu) corrisponde a 25 ore di lavoro dello
studente comprensive della attività didattica frontale e della attività di studio individuale.
Tipologie delle forme didattiche
Le tipologie delle forme didattiche previste al fine di assicurare la formazione culturale e professionale
degli studenti sono costituite da lezioni, esercitazioni, attività di laboratorio (informatico, sperimentale
e progettuale), seminari, visite di studio, attività di tirocinio.
Fanno parte integrante delle attività didattiche le verifiche di apprendimento, le attività di Tutorato e di
Orientamento.
Nella tabella sottostante sono indicate le caratteristiche delle tipologie didattiche.
Ad ogni tipologia didattica è associato un definito rapporto tra CFU e ore di attività didattica frontale
con i docenti, secondo le indicazioni fornite dal Senato Accademico.
Tipologie delle forme didattiche
Lezioni ex cathedra
Esercitazioni
Laboratori
sperimentali o
informatici
Laboratori di Progetto
Visite
Seminari
Tirocinio
Verifiche di
apprendimento
7.2
In esse lo studente assiste ad una lezione teorica della quale è
chiamato ad elaborare autonomamente i contenuti trattati.
In esse si sviluppano applicazioni che mirano a chiarire i contenuti
delle lezioni; non si aggiungono contenuti rispetto alle lezioni.
Tipicamente le esercitazioni sono associate alle lezioni dello stesso
corso o di altri corsi e non esistono autonomamente. Lo sviluppo
delle applicazioni può essere effettuato dal docente o dall’allievo
con la supervisione del docente.
In cui si svolgono attività assistite che prevedono l’interazione
dell’allievo con strumenti ed apparecchiature sperimentali o
pacchetti sw applicativi.
In cui l’allievo, con l’assistenza di un tutor, elabora un progetto
sotto la guida di più docenti di diverse discipline. Il lavoro viene
seguito dai docenti ed è eventualmente organizzato per gruppi di
studenti.
In cui l’attività dell’allievo si configura come presenza attenta in
un contesto produttivo o di ricerca interno / esterno all’Ateneo.
In cui l’attività si incentra, con la partecipazione attiva dell’allievo,
su un confronto e dibattito tra esperti legato a tematiche inerenti il
Corso di Studi
In cui l’attività dell’allievo si configura come presenza operativa in
un contesto produttivo esterno all’Ateneo. Prevede la definizione
dell’attività da svolgere, un tutor esterno responsabile della guida
dell’allievo ed un tutor accademico che abbia funzione di garanzia
del lavoro dell’allievo rispetto ad utilizzazioni improprie. Il
tirocinio si conclude con una relazione tecnica descrittiva
dell’attività svolta.
In cui si valuta, anche con forme di autovalutazione, il grado di
preparazione degli allievi. Si svolgono alla conclusione dei Corsi e
Laboratori e/o con prove in itinere secondo modalità definite dai
docenti ed approvate dal Consiglio di Corso di Laurea.
Ore di
didattica
frontale
per 1
CFU
Ore di
studio
per 1
CFU
10
15
15
10
15
10
15-20
10-5
25
25
Precedenze, Vincoli per il piano di studi
Lo studente, oltre alla progressione degli insegnamenti prevista dal
Manifesto degli Studi deve rispettare le seguenti precedenze:
- si consiglia di acquisire i CFU contenuti nel 1° anno di corso prima di
quelli del 2° anno e di anticipare sempre l’acquisizione dei crediti
relativi ai laboratori rispetto a quelli relativi ai corsi. Ciò per
ottemperare, più facilmente, alla normativa che prevede la possibilità
di iscrizione a non più di due laboratori all’anno e la possibilità di
.
-
-
-
-
-
7.3
iscrizione agli insegnamenti del 3° anno soltanto per quegli studenti
che abbiano acquisito 40 CFU relativi al 1° anno di corso, tra i quali
quelli acquisiti con il superamento dell’esame del Laboratorio di
Progettazione 1.
Lo studente potrà iscriversi al Laboratorio di Progettazione
dell’Architettura 2 soltanto avendo acquisito, con la votazione finale, i
crediti relativi al Laboratorio di Progettazione dell’Architettura 1.
Lo studente potrà iscriversi al Laboratorio di Progettazione
dell’Architettura 3 soltanto avendo acquisito, con la votazione finale, i
crediti relativi al Laboratorio di Progettazione dell’Architettura 2.
Il corso di ‘Matematica I: Analisi e Geometria’ è propedeutico al corso
di ‘Matematica II: Elementi di Analisi’, nel senso che si potrà
sostenere l’esame di Matematica II soltanto dopo aver superato
l’esame di Matematica I.
Il corso di ‘Matematica I e il ‘Laboratorio di progettazione
dell’architettura 1 sono propedeutici al corso di ‘Meccanica delle
strutture’, nel senso che si potrà sostenere l’esame di ‘Meccanica delle
strutture’ soltanto avendo superato l’esame di ‘Matematica I’ e l’esame
del ‘Laboratorio di progettazione dell’architettura 1.
L’iscrizione
all’esame
del
Laboratorio
di
Progettazione
dell’Architettura 3 richiede il superamento dell’esame di Meccanica
delle Strutture
Modalità accertamento lingua straniera
Tra i requisiti di ingresso è prevista la conoscenza della lingua inglese (livello
B1), così come già previsto in passato dall'Ateneo per i corsi DM509. Il
possesso di tale requisito sarà valutato e potrà dare origine OFA.
Link automatico alle informazioni sul sito di Ateneo.
Modalità dell’esame di Laurea
Lo studente, per conseguire i CFU della Prova Finale ed essere ammesso
all’esame di Laurea, deve produrre un fascicolo (elaborato di tesi) che illustri il
bilancio critico della propria formazione.
Lo studente è chiamato a soffermarsi sulle esperienze di studio e sulle diverse
fasi del suo processo formativo selezionando alcuni lavori ritenuti
particolarmente significativi.
L’esame di Laurea comporta l’attribuzione di un punteggio da 0 a 8 punti, che
si somma alla media ottenuta nel corso del triennio.
La consegna del fascicolo deve avvenire una settimana prima della data
prevista per l’esame di laurea.
7.4
Requisiti minimi per la redazione dell’elaborato di tesi
L’allievo deve individuare un titolo per l’elaborato di tesi che definisca con
precisione il tema scelto e chiarisca il criterio con cui i progetti selezionati sono
stati raccolti.
Il fascicolo deve presentare nella prima pagina un indice generale che ne
restituisca immediatamente la composizione e la logica di costruzione.
Il fascicolo, in formato A3 orizzontale con rilegatura sul lato corto a sinistra,
deve essere organizzato in due parti distinte:
1. Bilancio del processo formativo
Testo introduttivo di circa 6000 battute che:
-collochi il tema prescelto all’interno di un ragionamento più ampio
rispetto alle esperienze maturate,
-sintetizzi il percorso svolto e il criterio di scelta adottato dal candidato
nella selezione dei progetti;
- mostri una consapevolezza critica dell’architettura e del progetto.
Il testo deve essere corredato da illustrazioni, note e indicazioni bibliografiche.
2. Raccolta dei progetti svolti nei Laboratori
Il candidato deve selezionare, tra i lavori sviluppati nel Triennio, 4 progetti
da raccogliere all’interno del fascicolo che riassumano le esperienze più
significative svolte rispetto al tema prescelto.
Tra i 4 progetti presentati devono comunque essere compresi: il progetto
elaborato nel Laboratorio di Progettazione dell’Architettura del 3° anno e
uno a scelta tra i progetti elaborati nei Laboratori di Progettazione
dell’Architettura del 1° o del 2° anno.
Gli altri due lavori saranno scelti dallo studente tra i progetti svolti negli
altri Laboratori durante il Triennio di studi.
I progetti devono essere illustrati in modo chiaro e comprensibile in un numero
orientativo di 4 pagine ciascuno.
In particolare, per ogni progetto, si deve prevedere una breve relazione e una
sequenza di elaborati grafici indispensabili, con indicazione della scala grafica:
• pagina 1: breve relazione di circa di 2000 battute spazi inclusi,
che sintetizzi i dati generali (laboratorio, corso, docente, anno
accademico, gruppo di studenti che hanno partecipato al
lavoro) e che inquadri brevemente la questione affrontata e
mostri la capacità di rielaborazione critica raggiunta dallo
studente rispetto alle esperienze svolte.
• pagina 2: planimetria generale comprendente il contesto nel
quale si situa il progetto.
• pagina 3: tavola di sintesi che riassuma i principali riferimenti
che sono serviti a orientare il lavoro (progetti di altri autori
presi in esame e studiati nel corso del laboratorio, note
bibliografiche, elementi di analisi) e restituisca il percorso di
sviluppo del progetto attraverso schizzi di studio, viste
prospettiche e assonometriche, fotografie di modelli di studio o
altri materiali ritenuti significativi per la comprensione del
ragionamento svolto.
• pagina 4: piante, prospetti, sezioni delle parti principali del
progetto.
L’esperienza di Tirocinio e l’eventuale periodo di soggiorno all’estero con il
programma “Erasmus devono anch’essi essere sintetizzati in 1 o 2 pagine
complessive secondo criteri analoghi a quelli seguiti per illustrare gli altri
progetti.
L’allievo potrà avvalersi di un “docente di riferimento” scelto tra i docenti della
laurea triennale.
Link automatico alle informazioni sul sito di Ateneo.
7. CALENDARIO
CALENDARIO della Facoltà di Architettura Civile
Link al calendario
DOCENTI
Professori ordinari
1. Battisti Emilio, Composizione architettonica e urbana
2. Castiglioni Carlo Andrea, Tecnica delle costruzioni
3. Del Bo Adalberto, Composizione architettonica e urbana
4. Folli Maria Grazia, Composizione architettonica e urbana
5. Fortis Massimo, Composizione architettonica e urbana
6. Monestiroli Antonio, Composizione architettonica e urbana
7. Mussio Luigi, Topografia e cartografia
8. Petrini Vincenzo, Scienza delle costruzioni
9. Vitiello Edmondo, Tecnica delle costruzioni
Professori associati
1. Anzani Anna, Restauro
2. Biraghi Marco Stefano, Storia dell’architettura
3. Campanella Christian, Restauro
4. De Carli Marcello, Composizione architettonica e urbana
5. Garavaglia Elsa, Scienza delle costruzioni
6. Guzzetti Franco, Topografia e cartografia
7. Infussi Francesco, Urbanistica
8. Neri Raffaella, Composizione architettonica e urbana
9. Pavani Raffaella, Analisi numerica
10. Perotta Giancarlo, Composizione architettonica e urbana
11. Toniolo Lucia, Scienza e tecnologia dei materiali
Ricercatori
1. Balestreri Isabella Carla Rachele, Storia dell’architettura
2. Barazzetta Giulio, Composizione architettonica e urbana
3. Bortolotto Susanna, Restauro
4. Brusa Gianfranco, Estimo
5. Giambruno Mariacristina, Restauro
6. Guidarini Stefano, Composizione architettonica e urbana
7. Landsberger Martina, Composizione architettonica e urbana
8. Ottolini Lola Elisabetta, Architettura degli interni e allestimento
9. Pierini Simona Orsina, Composizione architettonica e urbana
Professori collocati a riposo
1. Bottero Bianca, Tecnologia dell’architettura
2. Bottero Maria, Tecnologia dell’architettura
3. Macchi Cassia Cesare, Urbanistica (dal 01.11.09)
4. Molina Chiara, Scienza delle costruzioni
5. Puddu Piero, Urbanistica
8. STRUTTURE
Strutture a supporto della didattica
La Biblioteca Didattica di Architettura Durando, BDAD, é stata aperta al
pubblico nel settembre 1997. Volta a costituire un fondo sufficientemente
ampio, tale da coprire le aree d’interesse di studenti docenti e ricercatori, essa
possiede i testi indicati nelle bibliografie dei programmi d’insegnamento
ufficiali ed i testi che consentono l’approfondimento dei contenuti disciplinari
legati alle problematiche del progetto in architettura e che documentano
l’avanzamento della cultura progettuale in ambito italiano e straniero. Nel
settore reference si possono consultare liberamente le principali enciclopedie,
dizionari, codici ed annuari, trattati storici, testi normativi. Sono disponibili per
la consultazione a scaffale aperto le oltre 160 riviste per le quali la biblioteca ha
in corso un abbonamento a partire dal 1997.
E-mail: [email protected]
Orario della Biblioteca: 9,00 - 19,30 da lunedì a venerdì
La Facoltà di Architettura Civile utilizza, oltre alle aule per la didattica di Corsi
e Laboratori:
- Aule informatizzate che si trovano in via Durando 10, 38 e in via La Masa 34;
- Laboratorio Linguistico;
-Laboratorio di Informatica del Dipartimento di Progettazione
dell’Architettura in via Durando 10 che fornisce supporto informatico alle
attività di ricerca e didattiche per: elaborazione di carte tematiche urbane
relazionate a base dati di fonte archivistica e storica; restituzione grafica in
scala di rilievi fotogrammetrici; rilievi urbanistici per l’elaborazione di Piani di
intervento ed attuativi; analisi comparativa di schemi tipologici ed
architettonici; acquisizione, redazione e produzione di impaginati testuali,
grafici e fotografici per la produzione di mostre ed ipertesti e per l’editoria
digitale.
Insieme al Laboratorio di Informatica presso la sede della Facoltà operano le
seguenti strutture del Dipartimento di Progettazione dell’Architettura, che oltre
a garantire un supporto alla ricerca e svolgere attività conto terzi, offrono un
sostegno di attrezzature e competenze strumentali e culturali allo svolgimento
della didattica:
- Laboratorio di modellistica: imposta e realizza modelli architettonici alle
varie scale, da quella territoriale e urbana a quella edilizia, degli interni e degli
oggetti d’uso, impiegando molteplici tecniche esecutive, materiali e finiture,
rapportate ai diversi utilizzi possibili dei modelli, che vanno dalla verifica dei
progetti ancora in fase di studio alla presentazione finale delle architetture
progettate oppure alla costruzione in scala di opere esistenti;
- Laboratorio di macrourbanistica, mobilità, disegno urbano: appronta
attendibili scenari di trasformazione macroeconomica e macrourbanistica
attraverso strumentazioni ed elaborazioni statistiche e cartografiche nonché
simulazioni e proporzionamenti evolutivi del sistema dei trasporti. Affronta
inoltre temi di progetto complessivo con quantificazioni di progetto d’attività e
ridisegno urbano;
- Laboratorio di diagnostica per la conservazione e il riuso del costruito: si
occupa del rilevamento del degrado e della diagnostica per il progetto di
conservazione, gestione e riuso del costruito. In particolare cura lo studio della
consistenza metrica, statica, materica degli edifici, l’individuazione delle
patologie di degrado e delle relative cause e la restituzione grafica più adeguata
per procedere al successivo progetto di conservazione.
Inoltre nella sede di via Durando 38/A offre un servizio di consultazione
l’Archivio Piero Bottoni, la più importante raccolta documentale del
Politecnico di Milano, dotata di oltre 90.000 reperti (disegni, manifesti,
modelli, mobili, oggetti, fotografie, libri, periodici, opuscoli, etc.) relativi
all’attività di Piero Bottoni, figura di primo piano della cultura architettonica e
urbanistica italiana del Novecento, nonché di altri importanti architetti fra cui
Le Corbusier e Terragni.
http://bottoni.dpa.polimi.it/index800x600.html
La Facoltà ha pubblicato, oltre alla annuale “Guida dello Studente”, che
contiene un quadro completo degli insegnamenti e dei servizi offerti, il libro
“La formazione di una Scuola di Architettura”, che riporta alcuni documenti
significativi della vita della Facoltà e i curricula di tutti i docenti.
Presso la Facoltà è attivo un Centro Stampa che cura la pubblicazione e la
vendita delle dispense.
Lezioni e pubblicazioni dei docenti sono consultabili anche presso le pagine
web dell’Ateneo all’indirizzo: www.arch2.polimi.it
9. CONTESTO INTERNAZIONALE
L’obiettivo che in sintesi la L persegue è quello della formazione di un
Architetto capace di collaborare al processo di elaborazione del progetto di una
costruzione nell’ambito di una logica sistemica in cui, accanto alle discipline
della composizione architettonica si pongono le discipline tecnico-scientifiche
come dimensioni inerenti all’architettura, come mezzi razionali dell’atto
architettonico.
Di qui l’articolazione della didattica attorno ai Laboratori Integrati di
Progettazione dell’Architettura e quindi l’esigenza continua di scomposizione
in parti degli apporti conoscitivi e metodologici delle discipline e della loro
ricomposizione nella costruzione del progetto nel suo particolare; un approccio
nel quale la sperimentazione ha un ruolo rilevante.
La valutazione dell’apprendimento dello studente è quindi necessariamente
svolta in un’ottica di non autoreferenzialità delle discipline, piuttosto in una
prospettiva di integrazione dei saperi.
La valutazione dell’efficacia di questo tipo di didattica è demandata a
collaborazioni e confronti con esperienze didattiche di altre Scuole di
Architettura soprattutto in ambito internazionale.
Strumenti operativi importanti in tal senso sono le diverse esperienze di
laboratori di progettazione integrati organizzati insieme a Facoltà straniere
(Manchester Metropolitan University United Kingdom A. Del Bo; Ecole
National Superior d’Architecture de Lyon France M. G. Folli; EIVP. Ecole du
Génie Urban, Paris France M. G. Folli; Ethnicon Metsovian Polytechnion
Athens Greece C. A. Castiglioni; Unversidade Técnica de Lisboa – School of
Civil Engineering Portugal C. A. Castiglioni; Delft University of Technology
A. Monestiroli; University of Western Australia, Perth Australia E. Battisti;
Universidad Politécnica de Madrid Spain S. O. Pierini; Tianjin University,
Cina, E-project C. Molina).
Studi di benchmarking sono stati avviati. Il primo passo è stata l’adesione al
progetto ACQA, progetto che mira all’omogeneizzazione in ambiente europeo
dei progetti didattici per i Corsi di Studio in Architettura. Nell’ambito del
processo di Bologna, sulla base dei Criteria for Academic Bachelor and Master
Curricula sviluppati dall’Eindhoven University of Technology, le Università di
Berlino ed Hannover ed il Politecnico di Milano hanno dato inizio alla
procedura di valutazione dei programmi di studio. La procedura relativamente
al Corso di Laurea in Architettura delle Costruzioni è stata ultimata (se ne
attendono i risultati).
10. INTERNAZIONALIZZAZIONE
Nell’ambito dei programmi di scambio internazionale (U.E. ed extra U.E.), lo
studente può trascorrere un periodo di studio all’estero, che di regola è della
durata di un semestre secondo le seguenti modalità:
- di durata annuale se svolto nel corso del 2° anno della L;
- nel corso del primo semestre 3° anno.
Gli studenti selezionati devono concordare con il promotore di mobilità un
piano di studi, equipollente con gli insegnamenti della Università straniera
presso cui si recheranno, sino a un totale massimo di 80 CFU.
Entro questo limite lo studente potrà reiterare le esperienze di studio all’estero,
ma solo con programmi di scambio internazionale all’esterno della UE. Il
docente tutore promotore del progetto di scambio sottoporrà poi al Consiglio di
Facoltà, per il riconoscimento, i crediti e le relative equipollenze di Corsi e
Laboratori superati dallo studente all’estero positivamente con esame.
LIFE LEARNING PROGRAMME (LLP) / ERASMUS – MOBILITA’
STUDENTI PER STUDIO
Il Programma LLP, promosso dall’Unione Europea, consente agli studenti
europei iscritti alle università europee che fanno parte di una rete di
partnerariato, di seguire corsi di studio presso le sedi straniere, con garanzia del
riconoscimento dei corsi e degli esami sostenuti. Questo programma si pone
come scopo principale di offrire agli studenti europei la possibilità di studiare e
vivere all’estero, inserendosi nella vita quotidiana del Paese ospite,
comprendendone usi e costumi.
Il programma LLP permette agli studenti di confrontarsi non solo con culture
differenti ma anche con diverse tradizioni e metodi didattici e progettuali.
Possono partecipare anche gli studenti non facenti parte dell’Unione Europea,
purché residenti in Italia da almeno 5 anni. Le università presso cui gli studenti
potranno svolgere un periodo di scambio Eramus sono quelle previste dagli
accordi Istituzionali che la Facoltà di Architettura Civile ha attuato con ogni
singola sede partner. Nel bando LLP delle destinazioni sono indicati i
promotori di mobilità, professori che hanno creato lo scambio e che si
occupano di coordinare le attività di scambio tra il nostro Ateneo e l’università
estera.
Il docente “coordinatore” è invece colui al quale lo studente dovrà fare
riferimento per la definizione del suo curriculum studio per il periodo di studio
che passerà all’estero. Al lato della conferma ufficiale da parte dell’Unione
Europea relativamente alla nostra proposta di mobilità studenti , ogni anno, a
fine febbraio, la Facoltà di Architettura Civile inizia la procedura di selezione
allo scopo di stilare una graduatoria di studenti ritenuti idonei ad uno scambio
con gli Atenei europei.
Lo scambio sviene finalizzato con l’accettazione da parte dello studente della
sede assegnatagli e la conferma di accettazione da parte della sede partner,
previo controllo del profilo e della modulistica degli studenti inviata dallo
STUDESK4 entro le scadenze stabilite.
LIFE LEARNING PROGRAMME (LLP) / ERASMUS – MOBILITA’
STUDENTI PER TIROCINI
Il Programma Settoriale Erasmus permette agli studenti degli Istituti di
istruzione superiore titolari di “EUC estesa“ di accedere a tirocini presso
imprese, centri di formazione e di ricerca (escluse istituzioni europee o
organizzazioni che gestiscono programmi europei) presenti in uno dei Paesi
partecipanti al Programma.
Lo studente, che può ricevere per il periodo di tirocinio un contributo
comunitario ad hoc, ha l’opportunità di acquisire competenze specifiche ed una
migliore comprensione della cultura socioeconomica del Paese ospitante, con il
supporto di corsi di preparazione o di aggiornamento nella lingua del Paese di
accoglienza (o nella lingua di lavoro), con il fine ultimo di favorire la mobilità
di giovani lavoratori in tutta Europa.
Prima della partenza ogni studente deve essere in possesso di un programma di
lavoro (Training Agreement) sottoscritto dal beneficiario, dall’Istituto di
istruzione superiore di appartenenza e dall’organismo di accoglienza.
Il periodo del tirocinio deve essere coperto da un contratto (Placement
Contract) sottoscritto dal beneficiario e dall’Istituto di istruzione superiore o
consorzio di partenza.
Per gli studenti disabili sono previsti contributi specifici.
Inoltre gli studenti diretti verso uno di quei Paesi la cui lingua e meno diffusa
ed insegnata, hanno la possibilità di partecipare ai corsi intensivi per la
preparazione linguistica (EILC – Erasmus Intensive Language Courses),
propedeutici al successivo periodo di mobilità Erasmus.
Gli studenti interessati devono presentare la candidatura presso l’Ufficio
Studesk Progetti Internazionali entro la scadenza prefissata negli specifici
bandi.
Tutte le informazioni ed i programmi riguardanti le Relazioni Internazionali si
potranno richiedere a:
STUDESK4
Via Durando 10 - 20158 Milano
Tel: 02.2399.5721 - Fax: 02.2399.5675
E-mail: [email protected]
orario di apertura: lunedì-martedì-giovedì, 10.00-12.30; mercoledì
e venerdì su appuntamento
Presidenza Facoltà di Architettura Civile - arch. Marco Grassi
Via Durando 10 - 20158 Milano
Tel: 02.2399.7140 - Fax: 02.2399.7135
E-mail: [email protected]
orario di apertura: dal martedì al giovedì, 10.00-12.30 / 14:30-16:30 venerdì, 10.00-12.30.
www.arch2.polimi.it al link “strutture”.
Il docente responsabile per la Facoltà di Architettura Civile è il prof. Maurizio
Meriggi.
UNIVERSITÀ PARTNER, NAZIONE E PROMOTORE
Technische Universität Graz Austria M. Manfredini
Technische Universität Wien Austria M. Manfredini
Fachhoschule Salzburg Austria M. Manfredini
University of Applied Sciences (Fachhochschule) Regensburg Austria M.
Meriggi
Institute Supérior d’Architecture Intercommunal Site de Bruxelles - Liege Mons Belgium M. Meriggi
Czech Technical University in Prague Czech Republic M. Meriggi
Copenhagen Polytechnic Denmark M. Manfredini
Manchester Metropolitan University United Kingdom A. Del Bo
Ecole National Superior d’Architecture de Lyon France M. G. Folli
Ecole National Superior d’Architecture de Normandie France M. G. Folli
Ecole d’Architecture et de Paysage de Bordeaux France M. Secchi
EIVP. Ecole du Génie Urban, Paris France M. G. Folli
Ecole National Superior d’Architecture Paris – La Villette France M. G. Folli
Institut National Polytechnique de Lorraine – E. A. de Nancy France M. Secchi
Fachhoschule Aachen Germany M. Manfredini
Fachhoschule Regensburg Germany M. Manfredini
Technische Fachhoschule Berlin Germany M. Manfredini
Technische Universität Berlin Germany M. Manfredini
Technische Universität München Germany M. Manfredini
Universität der Künste Berlin Germany M. Manfredini
Universität Stüttgart Germany M. Manfredini
Ethnicon Metsovian Polytechnion Athens Greece A. Torricelli
Ethnicon Metsovian Polytechnion Athens Greece C. A. Castiglioni
Panepistimio Thessalias, Volos Greece D. Vitale
Technical University of Budapest Hungary M. Meriggi
Dublin Institute of Technology Irland A. Del Bo
Universita Ta Malta Malta L. M. Fabris
Politechnika Krakowska, Cracovia Poland M. Manfredini
Wydzial Architectury Politechniki Gdanskiej, Danzica Poland M. Meriggi
Instituto da Artes Visuais Design and Marketing Lisboa Portugal L. Spagnoli
Universidade de Coimbra Portugal G. Celada
Universidade do Porto Portugal D. Vitale
Universidade Moderna de Setubal – School of Architecture Portugal M.
Manfredini
Unversidade de Evora Portugal C. Molina
Unversidade Luisada, Lisbona Portugal A. Del Bo
Unversidade Técnica de Lisboa – School of Architecture Portugal G. Celada
Unversidade Técnica de Lisboa – School of Civil Engineering Portugal C. A.
Castiglioni
Unversidade Luisofona do Porto Portugal M. Manfredini
Technical University of Kosice Slovak M. Meriggi
University of Ljubljana Slovenia M. Fosso
Universidad Cardenal Herrera, Valencia Spain L. Spagnoli
Universidad Catolica San Antonio de Murcia Spain L. Spagnoli
Universidad de Alicante Spain L. Spagnoli
Universidad de Granada – E.T.S.A. Spain M.P. Iarossi
Universidad de Granada – E.U.A.T. Spain M.P. Iarossi
Universidad de La Laguna, Tenerife Spain M. Manfredini
Universidad del Pais Vasco – E.T.S.A. Bilbao Spain A. Del Bo
Universidad San Pablo Ceu, Madrid Spain M. G. Folli
Universidad Politécnica de Madrid Spain S. O. Pierini
Universidad Camilo José Cela, Madird Spain D. Vitale
Universitat Internacional de Catalunya – E.T.S.A. Spain G. Ottolini
Universitat Politécnica de Catalunya – E.T.S.A. Barcellona Spain M. Fosso
Universitat Politécnica de Catalunya – E.T.S.A. del Valles Spain A.
Monestiroli
Universitat Politècnica de Valencia – E.U.I.T.I. Spain L. Spagnoli
Chalmers Teckniska Hogskola, Goeteborg Sweden M. Manfredini
Universidad de Belgrano, Buenos Aires (double degree) Argentina M.P. Iarossi
University of New South Wales, Sydney Australia M. Manfredini
University of Western Austraia, Perth Australia E. Battisti
Universidade do Estado do Parà, Belem Brasil M. Manfredini
Universidade Anhembi Morumbi, São Paulo Brasil H. Pessoa
Universidade de São Paulo Brasil D. Vitale
Universidade Presbiteriana Mackenzie de São Paulo Brasil E. Bordogna
Universidade Federal do Rio de Janeiro Brasil H. Pessoa
McGill University, Montreal Canada M. Secchi
Universidad del Desarollo, Santiago del Cile Chile E. Bordogna
Universidad de Chile, Santiago del Cile Chile M.P. Iarossi
Tokyo Institute of Technology Japan M. Secchi
Monterrey Tech (ITESM), Monterrey Mexico M.P. Iarossi
The Hong Kong Polytechnic University, China E. Costa
Delft University of Technology A. Monestiroli
Tianjin University, Cina, E-project C. Molina
11. DATI QUANTITATIVI
Gli studenti immatricolati nell’a.a 2006/07 sono stati pari a 133, i laureati
(a.a 2006/07) entro 1 anno dal termine degli studi sono il 63% degli
studenti in ingresso, il 61% dei laureati ha dichiarato che si riscriverebbe al
medesimo corso, l’87% dei laureati prosegue gli studi al Politecnico di
Milano, il 50% dei laureati ha trovato un lavoro continuativo entro il primo
anno dalla Laurea.
12. ALTRE INFORMAZIONI
.- Iscrizioni – Piani di studio
Lo studente che si iscrive al 1° anno deve presentare il proprio piano di
studi dal 14 al 21 settembre 2009, al secondo anno dal 7 al 13 ottobre
esprimendo 2 opzioni, che verranno tenute in considerazione per
l’allocazione dell’allievo.
La mancata presentazione delle opzioni darà origine ad una allocazione
d’ufficio dell’allievo in una sezione.
L’allocazione nel Laboratorio di Progettazione dell’Architettura colloca
automaticamente lo studente all’interno di una delle sovrasezioni di Corsi
Monodisciplinari e Integrati e nell’eventuale secondo Laboratorio che lo
studente indicherà come scelta di composizione del proprio piano di studio.
La mancata presentazione del piano nei tempi stabiliti darà origine ad una
allocazione d’ufficio dello studente.
– Presentazione dei piani di studio
Lo studente è tenuto ogni anno, sotto la propria responsabilità e nei termini
e modi stabiliti a pena di mora per la mancata osservazione delle scadenze,
alla presentazione di un ‘piano degli studi’, utilizzando le postazioni
Poliself o Webpoliself.
Il piano presentato dall’allievo è assunto dalla Facoltà come documento
probante a tutti gli effetti e la sua presentazione attesta altresì che lo
studente si è assunto la responsabilità della conformità delle scelte
effettuate alle norme previste ed a tutti gli ordinamenti vigenti compresi il
Regolamento generale di Facoltà, il Regolamento didattico e il Manifesto
del Corso di Studio prescelto.
Se lo studente intende iscriversi ad un numero di crediti superiore a 60 è
tenuto ad iscriversi ai 60 crediti dell’anno di corso cui è immatricolato e ad
un massimo di 20 crediti, scegliendo questi ultimi soltanto nell’ambito dei
Corsi monodisciplinari o Integrati degli anni successivi che non richiedano
obbligo di frequenza.
- La frequenza ai laboratori è obbligatoria. Gli allievi potranno iscriversi a
non più di 2 Laboratori per ogni anno accademico.
- Sezioni
L’offerta formativa del corso di studio in Architettura delle Costruzioni è
articolata in 1 ‘sovrasezione di Corso’ (C).
All’interno delle sezioni i docenti delle differenti discipline si coordinano
al fine di garantire la complementarietà dei programmi e delle attività
didattiche.
- Criteri di allocazione nei laboratori e nei corsi
L’allocazione dell’allievo nella sezione viene definita sulla base di criteri
di merito e di un’equa distribuzione degli studenti nei diversi Laboratori, il
cui numero è fissato in 50 con un margine di variazione del 10% .
I criteri di merito, per gli allievi del 1° anno di corso, si riferiscono alla
posizione in graduatoria del test di ammissione.
Per gli allievi degli anni successivi verrà considerata la media dei voti e dei
crediti acquisiti e registrati in carriera al 30 settembre dell’anno
accademico precedente a quello per il quale si presenta il Piano.
- Insegnamenti in soprannumero
Gli studenti possono inserire nel loro piano di studi alcuni insegnamenti in
soprannumero (al massimo per un numero complessivo di 30 CFU sui tre
anni) tra quelli indicati nella offerta formativa della Facoltà di Architettura
Civile. Tali insegnamenti sono da considerarsi comunque in aggiunta a
quelli obbligatori che compongono i 60 CFU di ciascun anno di corso.
L’inserimento di insegnamenti in soprannumero è subordinato al rispetto
dei vincoli di precedenza e la somma dei crediti massimi effettivi, per ogni
iscrizione annuale, rimane fissata comunque a 80 CFU.
Questi insegnamenti non entrano nel computo dei crediti e non
contribuiscono alla media ai fini della ammissione della prova finale e del
conseguimento del titolo. Potranno eventualmente costituire titolo ai fini
del proseguimento degli studi al secondo livello.
- Riconoscimento crediti aggiuntivi
Il Consiglio di Corso di Laurea stabilisce, per crediti acquisiti al di fuori
dell’ambito universitario e al fine del conseguimento del titolo di studio,
quali crediti possono essere attribuiti in considerazione di competenze e
saperi acquisiti al di fuori dell’ambito universitario ed elabora una proposta
motivata al Consiglio di Facoltà per il riconoscimento di crediti aggiuntivi
nella carriera dello studente.
Gli allievi dovranno sottoporre, preventivamente alla partecipazione a
seminari e workshop di loro interesse, la necessaria documentazione per
l’approvazione da parte di una apposita commissione di Facoltà. A
seminario concluso, se precedentemente approvato, verranno convalidati i
Crediti formativi, in numero massimo di 4, con corsi opzionali di settore
scientifico disciplinare uguale o affine previa consegna degli elaborati
prodotti.
-Iscrizione agli esami e calendario delle sessioni.
Gli studenti possono partecipare agli appelli d’esame solo se si sono
iscritti, almeno 5 giorni prima della data d’esame, attraverso le postazioni
Poliself o Webpoliself. La mancata iscrizione comporta l’impossibilità a
sostenere l’esame e di registrarlo in carriera.
Per ogni insegnamento sono previste tre sessioni d’esame che
orientativamente si terranno:
- in febbraio, luglio, settembre per corsi del 1° semestre;
- in luglio, settembre, febbraio per corsi del 2° semestre;
- in luglio, settembre, febbraio per i corsi annuali;
- in luglio, settembre, ottobre per i laboratori.
La sessione di esame di febbraio, prevista anche per i Laboratori, non
consente però di assolvere le precedenze di esame all’atto della
presentazione del Piano degli studi.
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Regolamento didattico del corso di Laurea in Architettura delle