PROGRAMMA Materia: Classe: Sezione: Anno scolastico: Docente: ITALIANO V DC 2014-2015 SUSANNA LENCIONI CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Per ogni autore affrontato sono stati forniti cenni sulla biografia e sui principali aspetti della poetica, pertanto nel percorso formativo si segnalano esclusivamente i testi analizzati. Modulo o U.D. ALESSANDRO MANZONI: GIACOMO LEOPARDI Percorso Formativo • La funzione della letteratura: render le cose un po' più come dovrebbono essere (dall'Epistolario) • Il romanzesco e il reale (dalla Lettre a M. Chauvet) • Storia e invenzione poetica (dalla Lettre a M. Chauvet) • L’utile, il vero, l’interessante (dalla Lettera sul Romanticismo) • La lirica patriottica e civile: ➢ Il cinque maggio • Le tragedie. Adelchi: ➢ Il dissidio romantico di Adelchi (Adelchi, atto III, scena I); ➢ L'”amor tremendo di Ermengarda” (Adelchi, atto IV, scena I); ➢ Morte di Ermengarda (Adelchi, coro dell’atto IV) • Il Fermo e Lucia e I promessi sposi: dal Fermo e Lucia: ➢ Un sopruso feudale (tomoI, cap.III); ➢ Libertinaggio e sacrilegio: la seduzione di Geltrude (tomo II, cap.V) • dallo Zibaldone: La teoria del piacere Il vago, l’indefinito e le rimembranze della fanciullezza Teoria della visione Teoria del suono La rimembranza I Canti: Ad Angelo Mai L’infinito La sera del dì di festa Periodo settembreottobre ottobrenovembre La contestazione ideologica e stilistica degli scapigliati. Il romanzo dal Naturalismo francese al Verismo italiano: Ultimo canto di Saffo A Silvia Le ricordanze La quiete dopo la tempesta Il sabato del villaggio Canto notturno di un pastore errante dell’Asia Il passero solitario A se stesso La ginestra o il fiore del deserto Le Operette morali: Dialogo della Natura e di un Islandese Cantico del gallo silvestre Dialogo di Tristano e di un amico dicembre Emilio Praga, Preludio dicembre Edmond e Jules de Goncourt, Un manifesto del naturalismo Emile Zola, Lo scrittore come “operaio” del progresso sociale Luigi Capuana, Scienza e forma letteraria: l’impersonalità dicembre GIOSUE CARDUCCI ➢ L'anticlericalismo dell'Inno a Satana GIOVANNI VERGA ➢ I romanzi preveristi ➢ Poetica e tecnica narrativa del Verga verista: “Sanità” rusticana e “malattia” cittadina (Lettera a Capuana del 14 marzo 1879) Impersonalità e “regressione” (Prefazione a L’amante di Gramigna) I “vinti” e la “fiumana del progresso” (Prefazione a I Malavoglia) Vita dei campi: Fantasticheria Rosso Malpelo La Lupa I Malavoglia: (lettura integrale) Il mondo arcaico e l’irruzione della storia (cap. I) I Malavoglia e la comunità del villaggio: valori ideali e interesse economico (cap. IV) Il vecchio e il giovane: tradizione e rivolta (cap. IX) La conclusione del romanzo: l’addio al mondo pre-moderno (cap. XV) Novelle rusticane: gennaiofebbraio La roba Mastro don Gesualdo: La tensione faustiana del self-made man (I, cap.IV) La morte di mastro-don Gesualdo (IV, cap. V) Il Decadentismo: febbraio ➢ ➢ ➢ ➢ ➢ GABRIELE D’ANNUNZIO La visione del mondo decadente. La poetica del Decadentismo. Decadentismo e Naturalismo. La poesia simbolista: Paul Verlaine, Languore Il romanzo decadente marzo L’estetismo e la sua crisi Il piacere (lettura integrale) I romanzi del superuomo: Il programma politico del superuomo (da Le vergini delle rocce, libro I) Il teatro dannunziano Le Laudi: Alcyone: La sera fiesolana La pioggia nel pineto Meriggio Il periodo “notturno”: La prosa notturna GIOVANNI PASCOLI aprile La poetica: Una poetica decadente (da Il fanciullino) Il “fanciullino” e il superuomo: due miti complementari L’ideologia politica: Il nazionalismo pascoliano (da La grande proletaria s' è mossa) Myricae: Arano X agosto L’assiuolo Temporale Novembre Le soluzioni formali I Poemetti: Digitale purpurea. I Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno La stagione delle avanguardie e i futuristi: maggio Filippo Tommaso Martinetti, Manifesto del futurismo e Manifesto tecnico della letteratura futurista ITALO SVEVO maggio Il primo romanzo: Una vita Le ali del gabbiano (da Una vita, cap. VIII) Senilità Il ritratto dell’inetto (da Senilità, cap. I) La coscienza di Zeno La morte del padre (da La coscienza di Zeno, cap. IV) La salute “malata” di Augusta (da La coscienza di Zeno, cap. VI) La morte dell’antagonista (da La coscienza di Zeno, cap. VII) LUIGI PIRANDELLO maggio ➢ La visione del mondo e la poetica Un’arte che scompone il reale (da L’Umorismo) ➢ Le Novelle per un anno Il treno ha fischiato C’è qualcuno che ride ➢ I romanzi. Il fu Mattia Pascal Lo “strappo nel cielo di carta” e la “lanterninosofia” ➢ Uno nessuno e centomila Nessun nome Il teatro: ➢ Sei personaggi in cerca di autore La rappresentazione teatrale tradisce il personaggio LA DIVINA COMMEDIA, Lettura, parafrasi e analisi canti I, III, V, VI, VIII, PARADISO: XI, XV (vv.1-42; 88-148), XVII, XXVII (vv. 1-66), XXXIII. RELAZIONE DEL DOCENTE Materia : ITALIANO Classe VDC A. OBIETTIVI CONSEGUITI IN RELAZIONE A: Conoscenze: • conoscenza delle strutture e delle funzioni della lingua (letteraria e non letteraria) • conoscenza delle strategie di elaborazione scritta • acquisizione della poetica dei vari autori in programma • acquisizione delle coordinate storico-culturali in cui si collocano gli autori Competenze e abilità: • comprendere testi diversificati per temi, finalità e settori culturali • analizzare dal punto di vista contenutistico e formale i testi proposti • analizzare argomentando un testo letterario • produrre testi di varie tipologie (saggio breve, articolo di giornale, temi di ordine generale) B. METODOLOGIE La didattica è stata condotta prevalentemente con il metodo della lezione frontale integrata dallo studio del manuale. La vastità del programma ha ridotto la possibilità di allargare la sperimentazione di altri strumenti didattici, fatta eccezione per la visione del commento di Roberto Benigni al XXXIII canto del Paradiso in DVD. C. MATERIALI DIDATTICI • • G. BALDI, S. GIUSSO, M. RAZZETTI, G. ZACCARIA, Testi e storia della letteratura, voll. D-E-F, Paravia a cura di A.M. CHIAVACCI, Dante Alighieri, Paradiso, Zanichelli (ed. consigliata) D. VERIFICHE Alla data della stesura di questa relazione sono state svolte sette verifiche scritte. Cinque di queste verifiche (tre per il primo quadrimestre e due per il secondo) sono state finalizzate all'esercitazione nelle tipologie A, B e D della prima prova dell'esame di Stato. Per il 23 maggio è prevista la simulazione della prima prova dell'esame di Stato della durata di 5 ore (ottava verifica). Le altre due verifiche (una per quadrimestre) consistevano in interrogazioni scritte, finalizzate alla valutazione orale: la prima riguardante alcuni canti del Paradiso, la seconda incentrata su Giovanni Pascoli. Le verifiche orali sono state realizzate sotto forma di interrogazioni orali e verifiche scritte sulla base di questionari a domande aperte. Viareggio, 5 maggio 2015 L’INSEGNANTE Susanna Lencioni PROGRAMMA SVOLTO Materia: Classe: Sezione: Anno scolastico: Docente: LATINO 5 Dc 2014-2015 Daniela Lippi CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Modulo o U.D. Età augustea Percorso Formativo Periodo Virgilio: Eneide: struttura dell’opera, rapporto con il 12 ore modello omerico (messaggio, narrazione sentimentale e soggettiva, “empatia” e “simpatia”, poesia dl dolore e dei vinti, corrispondenze interne), influenza alessandrina, modelli romani, la filosofia stoica, i personaggi, lingua e stile Lettura in lingua latina dei seguenti brani con lettura metrica dell’esametro: da Eneide: I, 1-11 Proemio II, 1-56 Il cavallo di legno II, 506-558 La fine di Priamo IV, 296-299; 304-332 Non si può ingannare un amante IV, 333-361 Il dialogo impossibile IV, 612-629 La maledizione di Didone Letture di traduzione testi in Lettura in traduzione dei seguenti passi: da Eneide: II, 57-233 La caduta di Troia; IV libro per intero Orazio: vita, opera. Gli Epodi: la struttura, il genere, i 10 ore modelli e le novità rispetto ad essi, i temi fondamentali Le Satire: la struttura, il genere, i modelli e le novità rispetto ad essi; i temi principali e lo stile (attenzione particolare alle satire 1, 4, 6, 9 del libro I; 1, 2, 6 del libro II)) Le Odi: la struttura, la suddivisione in filoni principali, i modelli greci e le novità, i temi principali, lo stile. Le Epistulae: la struttura, i temi principali del I e II libro, l’Ars poetica, lo stile. Lettura in lingua latina dei seguenti brani con lettura metrica (strofe alcaica, strofe saffica, asclepiadei maggiori, asclepiadei minori): Da Carmina: I,9 Paesaggio invernale I, 11 Carpe diem I,37 Come un avvoltoio sulle colombe II, 10 Aurea mediocritas II, 14 Lo scorrere del tempo III,30 Compimento del programma Lettura di traduzione testi in Lettura in traduzione da: Epodi: XIII Rapiamus, amici, occasionem de die Sermones: I,6 Autoritratto; II, 6, 80-107 Il topo di campagna e il topo di città Carmina: I,1 A Mecenate L’Elegia: caratteri del genere, la nuova concezione 5 ore dell’amore, il poeta-amante e la donna amata, la poetica. Tibullo (sintesi): vita, corpus Tibullianum, temi principali, stile. Properzio (sintesi): vita, struttura dell’opera, caratteri principali, modelli, alessandrinismo. Ovidio (sintesi): vita, le novità nell’elegia d’amore e la didascalica amorosa; le Metamorfosi e le novità rispetto all’epica; i Fasti; le elegie dell’esilio (i Tristia e le Epistulae ex Ponto) Lettura di traduzione testi in Lettura in traduzione da: Tibullo, Elegie I,5 21-46 Vita di amori nella pace dei campi; Properzio, Elegie I,1 Cynthia prima Ovidio, Amores I,9 Militat omnis amans; Ars amandi I, 1-40 Arte regendus Amor; Metamorfosi III, 402-510 La fine di Narciso Livio: vita, opera, caratteristiche dell’opera, i modelli e 2 ore lo stile. Lettura di traduzione testi Età giulio-claudia in Lettura in traduzione da Ab urbe condita, I,1-13 La prefazione; I 11, 5-12 Il tradimento di Tarpea Quadro storico e sociale; l’importanza degli eserciti, la 2 ore politica estera, la fine della dinastia Giulio-Claudia, l’anno dei quattro imperatori La cultura sotto gli imperatori della dinasta GiulioClaudia: gli intellettuali e il potere, consenso e dissenso. La politica culturale degli imperatori dell’età GiulioClaudia. La funzione dello stoicismo Seneca: vita, opere filosofiche (Dialogi, Trattati, 10 ore Epistulae morales ad Lucilium, Apokolokyntosis, Tragedie), il pensiero filosofico dell’autore, i principali temi. Il rapporto con il potere Lettura in lingua latina dei seguenti passi: da Epistulae ad Lucilium: 47, 1-9 L’arroganza del potere; 10-14 Comportati civilmente con gli schiavi; 15-17 Non giudicare le persone dalla veste; 18-21 Humanitas, non rivoluzione Da De constantia sapientis: 8, 2-3; 9,1 Excepta mortalitate similis deo Da De brevitate vitae: 10,2-6 Quod egimus certum Lettura di traduzione testi in Lettura in traduzione italiana da: De vita beata 7-8 Virtù e piacere De providentia I,1-6 Causam deorum agam De clementia I, 1-8 Elogio di Nerone Petronio: la “questione petroniana”: l’identificazione e 4 ore la cronologia dell’opera. Il Satyricon: la parte conservata, le principali macrosequenze, il genere, i modelli, il realismo, lo sperimentalismo poetico, la teatralità; i temi; i toni e lo stile. Lettura di traduzione testi in Lettura in traduzione italiana da: Satyricon 32-34 L’ingresso di Trimalchione; 37,1-38,5 Presentazione dei padroni di casa; 71 Il testamento di Trimalchione Lucano: vita, l’opera come antifrasi dell’Eneide, la 3 ore poetica, i personaggi, la concezione della vita, lo stile. Lettura di traduzione testi in Lettura in traduzione italiana: Bellum civile I,1-12 Bella plus quam civilia; II, 284-325 Me solum invadite ferrum Età Flavia e età degli Quadro storico, sociale e culturale. Il nuovo modello di 2 ore imperatori adottivi intellettuale e le scuole di retorica. La politica culturale degli imperatori. Tacito: vita e opera, poetica, ideologia, stile. 8 ore Lettura in lingua latina dei seguenti passi: da Annales: XV, 62.1-2; 63.1-3; 64, 1-4 L’ultima battaglia di Seneca XVI, 18-19 Vita e morte di Petronio Lettura di traduzione Laboratorio traduzione testi in Lettura in traduzione italiana : Da Germania, 11-17 I costumi dei Germani ; Da Historiae I,1 Sentire quae velis et quae sentias dicere; Da Annales I,1 Sine ira et studio di Lettura, analisi e traduzione di passi da Quintiliano, Per tutto l’anno Cicerone, Seneca, Tacito, Petronio scolastico Viareggio 14/05/2015 L’insegnante Daniela Lippi RELAZIONE DEL DOCENTE Materia: LATINO Classe: 5 Dc Anno scolastico: 2014-2015 Docente: Daniela Lippi A. OBIETTIVI CONSEGUITI IN RELAZIONE A: Conoscenze: gli studenti più motivati, regolari nell’impegno e con un metodo di studio efficace ed autonomo, conoscono in modo adeguato le strutture morfo-sintattiche e lessicali-semantiche della lingua latina, hanno una discreta conoscenza dei caratteri salienti della storia della letteratura oggetto di studio, conoscono i testi d’autore studiati, le caratteristiche peculiari del genere letterario e gli aspetti grammaticali, stilistici, lessicali e contenutistici dei vari passi, conoscono la struttura dei metri studiati nel corso dell’anno scolastico. Un gruppo più numeroso di alunni conosce in modo accettabile gli aspetti sopra esposti, nonostante alcune difficoltà grammaticali e nella lettura metrica. Un numero circoscritto di allievi, per le carenze di base, l’impegno poco regolare, il metodo di studio poco consolidato dimostra, nei vari settori, conoscenze superficiali e frammentarie. Le maggiori difficoltà emergono nella padronanza delle strutture della lingua. Competenze e capacità: La maggior parte degli alunni sa riconoscere gli elementi morfologici e sintattici all’interno di un testo, anche se alcuni di essi necessitano della guida dell’insegnante e ottengono risultati alterni nell’analisi autonoma; un buon numero di studenti è capace di comprendere complessivamente i contenuti dei testi, di tradurre in lingua italiana con correttezza ortografica, controllo della sintassi e sufficiente pertinenza lessicale ma è presente una parte di alunni molto incerta nell’abilità del comprendere e tradurre. Un numero circoscritto di studenti dimostra scarse competenze in ambito traduttivo. La maggior parte, anche se con significative differenze, sa leggere, tradurre e commentare, con opportuni riferimenti storici e linguistici, i testi degli autori previsti dal programma ed è in grado di inquadrare e di esporre gli argomenti di storia letteraria. Solo gli studenti più motivati sono in grado di operare i necessari collegamenti e confronti tra autori e generi letterari diversi. Solo un numero limitato di allievi, con deboli competenze linguistiche, impegno incostante e metodo di studio più meccanico, rivela difficoltà soprattutto nelle competenze scritte. B. METODOLOGIE Si è fatto ricorso alle seguenti metodologie: 1 Lezioni frontali 2 Lezioni partecipate 3 Traduzione, analisi guidata e commento dei testi in classe 4 Lettura in traduzione italiana di testi latini utili ad ampliare la conoscenza della storia letteraria e della produzione dei vari autori 5 Laboratorio di traduzione guidata in classe 6 Esercitazioni con il vocabolario 7 Attività di recupero tramite sportello didattico per gli studenti in difficoltà 8 Collegamenti con la letteratura greca per mostrare il legame fra mondo letterario latino e greco Correzione dei compiti assegnati per casa 9 All’interno della programmazione sono stati ritagliati alcuni nuclei fondamentali, ruotanti attorno alla conoscenza degli autori più significativi dell’età augustea e dell’età giulio-claudia, attorno a cui si è costruito un percorso che avesse al centro la lettura di testi in lingua latina e in traduzione per permettere l’approccio il più possibile diretto con gli autori. I testi hanno quindi avuto l’assoluta centralità nell’ambito del programma. Anche la spiegazione della storia letteraria, preceduta da un sintetico inquadramento storico, si è incentrata sulla lettura dei testi in lingua latina, affiancata da passi in traduzione italiana. L’approccio ai singoli autori ha sempre tratto spunto dall’analisi dei testi, indagati attraverso l’analisi morfo-sintattica e retorico-stilistica per approdare alla individuazione dei messaggi di cui il contenuto è veicolo. Dai testi si è risaliti agli autori, isolando i momenti salienti della biografia e le tappe fondamentali della produzione letteraria e inserendo infine gli autori in modo diacronico nella trama letteraria; sono stati spesso operati richiami ad altri autori studiati per favorire l’attivazione di collegamenti sempre più autonomi e critici. E’ stato riservato spazio per l’intero anno scolastico al laboratorio di traduzione, in cui, sotto la guida dell’insegnante, si è cercato di rendere attiva l’operatività degli studenti, valorizzando gli apporti provenienti dai singoli, stimolando il confronto e la discussione fra le ipotesi suggerite e aiutando a comprendere i motivi che portano ad escludere alcune proposte rispetto alle altre, sulla base degli elementi morfo-sintattici ma anche stilistici e contenutistici dei singoli autori. Molta importanza è stata attribuita anche alla correzione delle verifiche e dei compiti assegnati, alle interrogazioni e agli interventi personali, in modo da stimolare gli studenti a comprendere i propri errori in modo costruttivo e a rendersi protagonisti del percorso di apprendimento. C. MATERIALI DIDATTICI M. ANZANI- M. MOTTA, Latino-Italiano. Versioni latine per il triennio, ed. Minerva scuola A. PERUTELLI- G. PADUANO- E. ROSSI, Storia e testi della letteratura latina. vol. 2 e 3 ed. Zanichelli Materiale in fotocopia fornito dall’insegnante D. VERIFICHE L’accertamento dell’acquisizione di conoscenze e competenze si è basato su verifiche orali, scritte (quattro nel primo quadrimestre, quattro nel secondo quadrimestre), test a risposte aperte sintetiche, test di analisi morfo-sintattica e retorica di testi d’autore studiati. I test secondo la tipologia B sono stati utilizzati per la valutazione orale. Le verifiche scritte sono state traduzioni dal latino in italiano. Per la valutazione si è tenuto conto del livello di raggiungimento degli obiettivi prefissati secondo le griglie concordate nella riunione per materia all’inizio dell’anno scolastico, oltre che della partecipazione, dell’impegno e dei progressi rispetto alla situazione di partenza. Viareggio, 06 maggio 2015 L’insegnante Daniela Lippi PROGRAMMA SVOLTO Materia: Classe: Sezione: Anno scolastico: Docente: GRECO 5 Dc 2014-2015 Daniela Lippi CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Modulo o U.D. Percorso Formativo Età classica Sofocle: vita, le opere (analisi delle tragedie pervenute), 7 ore rapporto con il suo tempo, temi principali e visione del mondo, novità drammaturgiche e centralità dell’eroe, lingua e stile. Testi in italiana Periodo traduzione Aiace, Il suicidio di Aiace (vv.815-851); Antigone, Antigone sfida Creonte (vv.384-525); Lo scontro di Creonte con il figlio Emone (vv.639-765); ); Il progresso umano (vv.332-375); La forza dell’amore (vv.781-800) Trachinie, Eracle preso nella veste avvelenata (vv. 756812); Elettra, Elettra e Clitemnestra (vv. 516-609); Filottete, L’antro del selvaggio (vv.26-69, 219-284); Edipo a Colono, La morte di Edipo (vv.1579-1666) Euripide: vita, opere (con particolare attenzione a: 8 ore Alcesti, Medea, Ippolito coronato, Troiane, Elena, Baccanti), i temi principali, novità drammaturgiche, visione della vita, centralità dei personaggi femminili, rapporto con la πόλις, lingua e stile. L’accusa di ateismo e di misoginia Testi in italiana traduzione Alcesti, La morte di Alcesti (vv.244-392); Medea, Medea e Giasone (vv.446-626); Ippolito, Le donne: un ambiguo malanno (vv.616-668); Troiane, L’agone fra Elena ed Ecuba (vv. 860-1059); Elena, L’incontro e il riconoscimento tra Elena e Menelao” (vv.483-647); Baccanti, Le Baccanti fanno a pezzi Penteo (vv. 10431152) Il teatro comico: origine ed etimologia della commedia; 6 ore la finalità; i modelli e la periodizzazione della Commedia Attica; caratteri della Commedia Attica Antica (natura politica, ονομαστί κωμωδειν, il progetto comico, i personaggi, la parabasi, la cacciata del φαρμακός, i meccanismi del comico), il rapporto con la πόλις. Aristofane: vita, opere (con particolare attenzione a Cavalieri, Nuvole, Uccelli, Lisistrata, Rane), drammaturgia, meccanismi del comico, ideologia, lingua e stile. L’evoluzione delle ultime commedie Testi in italiana traduzione Nuvole, Strepsiade entra nel pensatoio (vv. 133-262); Uccelli, In cerca di un luogo dove vivere (vv. 1-48); Lisistrata, Scene di seduzione (vv.845-953) Rane, La contesa fra Eschilo ed Euripide (vv.830-870; 1197-1247) Età ellenistica Quadro storico del IV sec. a.C.; l’impero di Alessandro 3 ore Magno; la formazione dei regni ellenistici (regno d’Egitto, di Siria, di Pergamo, della Battriana, di Macedonia), il declino delle πόλεις greche; l’ascesa di Roma. La situazione sociale e culturale dei regni ellenistici. La nuova concezione della letteratura, la centralità del libro, la letteratura colta e popolare, il mecenatismo, l’evergetismo, il poeta-filologo. Le nuove istituzioni culturali: Biblioteca e Museo di Alessandria (approfondimento pp.8-9) L’evoluzione del teatro comico: 4 ore La commedia di mezzo: caratteri e novità. La Commedia Attica nuova: gli elementi di continuità rispetto all’ultimo Aristofane e gli elementi di novità; fonti e caratteristiche della νέα; evoluzione della tecnica drammaturgica; il nuovo pubblico e le nuove finalità della commedia Menandro: vita, opera (con particolare attenzione a Il Bisbetico e La ragazza tosata), trasmissione delle opere, temi, drammaturgia e concezione della vita, lingua e stile. Testi in italiana traduzione Bisbetico, Il monologo di Cnemone (vv.711-747) La ragazza tosata, Il prologo di Ignoranza (vv. 1-76) Callimaco. vita, opera (Αίτια, Giambi, Inni, Ecale, 4 ore Epigrammi), trasmissione delle opere; poetica (ολιγοστιχία, λεπτότης, erudizione e raffinatezza stilistica). La nuova figura di intellettuale. Lo sperimentalismo. Lingua e stile. Testi in italiana traduzione Aitia, Prologo contro i Telchini (fr.1,1-38 Pfeiffer). La chioma di Berenice (fr.110 Pfeiffer) Inni, Inno ad Artemide, I desideri di una dea bambina, (vv.1-109) Ecale, La nuova via dell’epos (Ecale, frr.160, 260 Pfeiffer) Epigrammi, A.P. XII, 43, Contro la poesia di consumo Teocrito: vita, opera: il Corpus Teocriteo. Caratteri del 2 ore genere bucolico. Le novità dei mimi letterari e degli epilli. Lingua e stile Testi in italiana traduzione Talisie (VII) Le Siracusane (XV, 1-95) Apollonio Rodio: vita, opera, le innovazioni rispetto 3 ore all’epica omerica; tematiche, tecniche narrative, personaggi. Lingua e stile. Testi in italiana traduzione Argonautiche: L’angoscia di Medea innamorata (III, vv.744-824) Giasone “eroico” (III, vv.1278-1313; 1354-1398) SOFOCLE, Edipo re L’Edipo re: struttura e fonti. I temi principali. Le 15 ore interpretazioni critiche. Lettura integrale del testo in traduzione italiana Lettura metrica in lingua greca dei seguenti passi: Prologo vv. 1-72; Prologo vv.95-141 I episodio vv. 316-379 II episodio vv. 711-756 III episodio vv. 1012-1044 IV episodio vv. 1156-1185 Esodo vv. 1327-1348 (lettura metrica solo dei trimetri giambici) L’oratoria del V secolo a.C.. I generi dell’oratoria 10 ore Lisia: vita e opera (su fotocopia) LISIA Contro Eratostene Caratteri essenziali e struttura dell’orazione Contro Eratostene Lettura in lingua greca di Contro Eratostene capp. 5-20 Per l’invalido Laboratorio traduzione Caratteri essenziali e struttura dell’orazione Per l’invalido Lettura in lingua greca di Per l’invalido capp. 4-6; 10-12; 15-20 di Traduzione di passi da Lisia, Isocrate, Demostene, Per l’intero anno Tucidide, Plutarco, Platone, Aristotele, scolastico Viareggio 14-05-2015 L’insegnante Daniela Lippi RELAZIONE DEL DOCENTE Materia: GRECO Classe: 5 Dc Anno scolastico: 2014-2015 Docente: Daniela Lippi A. OBIETTIVI CONSEGUITI IN RELAZIONE A: Conoscenze: la classe risulta composta da un gruppo di studenti motivati, regolari nell’impegno e efficaci nel metodo di studio, che conosce in modo sicuro le strutture morfo-sintattiche e lessicalisemantiche della lingua greca, ha una conoscenza soddisfacente dei caratteri salienti della storia della letteratura oggetto di studio, dei testi d’autore studiati, delle caratteristiche peculiari del genere letterario e degli aspetti grammaticali, stilistici, lessicali e contenutistici dei vari passi; conosce la struttura dei metri studiati nel corso dell’anno scolastico. Un altro gruppo di alunni ha conoscenze accettabili degli aspetti sopra esposti, pur avendo alcune difficoltà negli aspetti più tecnici, metrici e grammaticali. Solo un numero molto ristretto di allievi, a causa di carenze nella preparazione di base, di uno studio poco regolare e di un metodo di studio poco ordinato, dimostra, nei vari settori, conoscenze superficiali e talvolta frammentarie. Le maggiori difficoltà emergono nella padronanza delle strutture linguistiche. Competenze e capacità: Un buon numero di studenti sa riconoscere gli elementi morfologici e sintattici all’interno di un testo ed è capace di comprendere i contenuti dei testi, di tradurre in lingua italiana con correttezza ortografica, controllo della sintassi e precisione nella pertinenza lessicale, mentre una parte di alunni appare molto incerta nell’abilità di traduzione autonoma e vi sono limitati casi con competenze traduttive molto modeste; la maggior parte sa leggere, tradurre, e commentare in modo adeguato i testi degli autori previsti dal programma, è in grado di inquadrare e di esporre gli argomenti di storia letteraria; gli alunni più motivati e più autonomi nel metodo di studio sanno operare collegamenti e confronti tra autori e generi letterari diversi. B. METODOLOGIE Si è fatto ricorso alle seguenti metodologie: Lezioni frontali Lezioni partecipate Traduzione, analisi guidata e commento dei testi in classe Lettura in traduzione italiana di testi greci utili ad ampliare la conoscenza della storia letteraria e della produzione dei vari autori Laboratorio di traduzione in classe Esercitazioni con il vocabolario Collegamenti con la letteratura latina per mostrare il legame fra mondo letterario latino e greco Correzione dei compiti assegnati per casa Attività di recupero con sportello didattico per gli studenti in difficoltà La programmazione ha privilegiato l’attenzione riservata ai testi in lingua greca, nella convinzione che solo l’approccio diretto alla produzione di un autore ne permetta una vera conoscenza. Molte ore sono state quindi riservate alla comprensione e traduzione dei testi, allo studio dei nodi tematici e all’approccio alle diverse interpretazioni, in modo da favorire un atteggiamento problematico e critico, partendo sempre dall’analisi delle fonti. Il grande rilievo concesso ai testi ha inoltre avuto come scopo anche quello di far comprendere l’importanza della lingua originale nella comprensione del pensiero e della visione della vita di un autore, mostrando in questo modo lo scopo ultimo dello studio grammaticale, spesso subito dalla classe in quanto sentito come tecnico ed arido. La spiegazione della storia letteraria, preceduta da un sintetico inquadramento storico, si è incentrata anch’essa sulla lettura dei testi in lingua greca (ove possibile), affiancata da passi in traduzione italiana per rendere gli studenti il più possibile protagonisti diretti dell’incontro con le personalità che hanno maggiormente segnato lo sviluppo letterario. L’approccio ai singoli autori ha sempre tratto spunto dall’analisi dei testi, indagati attraverso l’analisi morfo-sintattica e retorico-stilistica per approdare alla individuazione dei messaggi di cui il contenuto è veicolo. Dai testi si è risaliti agli autori, isolando i momenti salienti della biografia e le tappe fondamentali della produzione letteraria e inserendo infine gli autori in modo diacronico nella trama letteraria; sono stati spesso operati richiami ad altri autori studiati per favorire l’attivazione di collegamenti sempre più autonomi e critici. Grande spazio è stato riservato per l’intero anno scolastico al momento della traduzione, in cui, sotto la guida dell’insegnante, si è cercato di rendere attiva l’operatività degli studenti, valorizzando gli apporti provenienti dai singoli, stimolando il confronto e la discussione e aiutando a comprendere i motivi che portano ad escludere alcune proposte rispetto alle altre, sulla base degli elementi morfo-sintattici ma anche stilistici e contenutistici dei singoli autori. Molta importanza è stata attribuita anche alla correzione delle verifiche e dei compiti assegnati, alle interrogazioni e agli interventi, in modo da stimolare gli studenti a comprendere i propri errori in modo costruttivo e a rendersi protagonisti del percorso di apprendimento. C. MATERIALI DIDATTICI G. GUIDORIZZI, Letteratura greca, vol . 2, vol.3 ed. Einaudi scuola V. CITTI-C. CASALI-F. CONDELLO (a cura di), SOFOCLE, Edipo re, ed. Zanichelli S. CECCHI (a cura di), LISIA, Antologia delle orazioni, ed. Dante Alighieri P.L. AMISANO, ρήματα. Versioni greche per il triennio, ed. Paravia D. VERIFICHE L’accertamento dell’acquisizione di conoscenze e competenze si è basato su verifiche orali, scritte (quattro nel primo quadrimestre, tre nel secondo quadrimestre), test a risposte aperte sintetiche, test di analisi morfo-sintattica e retorica di testi d’autore studiati. I test sono stati utilizzati per la valutazione orale. Le verifiche scritte nel primo quadrimestre sono state in forma di traduzioni dal greco in italiano; nel secondo quadrimestre sono state strutturate in forma di traduzione, analisi morfo-sintattica e retorico-stilistica, analisi contenutistica di passi di autore già noti. Per la valutazione si è tenuto conto del livello di raggiungimento degli obiettivi prefissati secondo le griglie concordate nella riunione per materia all’inizio dell’anno scolastico, oltre che della partecipazione, dell’impegno e dei progressi rispetto alla situazione di partenza. Viareggio 6 maggio 2015 L’insegnante Daniela Lippi Disciplina: Lingua e Civiltà Inglese Anno Scolastico: 2014 – 2015 PROGRAMMA SVOLTO Classe: V D C Docente: Daniela Romani CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE LIBRO DI TESTO: Deborah J. Ellis, Literature for Life Light + CD ROM, Loescher Ed. MODULI PERCORSO FORMATIVO TEMPI The Romantic Age (1776 – 1837) Main historical events and social features in Britain. The impact of the American and French Revolutions. The impact of the Industrial Revolution. > Romantic poets and Romantic poetry: Analysis of forms, use of language, subjects and themes. Views of poetry and the role of the poet. W. Blake - Life and works The Echoing Green, The Garden of Love, London (from Songs of Innocence and of Experience). THE ROMANTIC PERIOD W. Wordsworth – Life and works Composed Upon Westminster Bridge, I Wandered Lonely as a Cloud (from Poems in Two Volumes). Extracts from Preface to Lyrical Ballads (Who the poet is, The nature of poetry and the creative process.) settembre novembre S.T. Coleridge – Life and works The Rime of the Ancient Mariner: Analysis of Parts I, IV and VII (final four stanzas). Storyline, realism and symbolism. Features of traditional ballads. Extract from Biographia Literaria (A Joint Project for Lyrical Ballads) > Romanticism in English painting: Blake as an artist and painter. The picturesque and the sublime. Two landscape painters: J. Constable and W. Turner. (schede didattiche) > The development of fiction: The novel at the beginning of the 19th century (main features) THE ROMANTIC PERIOD P. B. Shelley and M. Shelley – Lives and works. Frankenstein or the Modern Prometheus extract from Introduction to the 1831 edition, We will each write a novembre ghost story; The Epigraph; extracts from Volume One, beginning of Ch. Five, The creation of the creature and Volume Two, Ch. Eight, The creature's contact with nature and mankind. Structure, plot, main characters, narrative technique. Features of Gothic novels, anticipation of science fiction. Themes, Romantic and cultural influences. The 1800s (1837 – 1901) Main historical events and social features in Britain. The age of machinery, progress and reforms. The Victorian Compromise. The British Empire. > High Victorian Literature: The realistic novel and the role of the novelist THE VICTORIAN AGE C. Dickens – Life and works. - Oliver Twist Analysis of extract from Ch.Two (Oliver Wants Some More), plot (CD ROM) Film by R. Polanski, 2005. Characters, setting, themes and social features. - Hard Times Analysis of extracts: from Ch. One (The One Thing Needful); from Ch. Five (The Key-note, Coketown); plot, use of language and style. Themes, references to the social context and to Utilitarianism. (CD ROM) novembre dicembre > The Anti - Victorian Reaction and Aestheticism. THE VICTORIAN AGE O. Wilde – Life and works. - A Gothic Novel, The Picture of Dorian Gray Analysis of the Preface and of extract from Ch.Two (Dorian and Lord Henry, Dorian's reaction to the portrait); end of the novel dicembre (Dorian's death). febbraio Plot, use of language, themes and interpretations. Literary and artistic influences on O. Wilde (Research documents) - A Comedy of Manners, The Importance of Being Earnest Structure of a traditional comedy. Analysis of extracts from Act One (Jack's proposal to Gwendolen, Jack and Lady Bracknell), from Act Two (Algernon's proposal to Cecily), end of the play. The storyline, main plot and subplots. Use of language, humour and satire. Themes and social features. The first Part of the 20th century (1901 – 1945) Main historical events and social features in Britain. The Commonwealth. > Modernism and Modernist fiction Interior Monologue and Stream of Consciousness. The impersonality of the writer. Chronological and psychological time. Influences on Modernist fiction. (CD ROM) THE 20TH CENTURY J. Joyce – Life and works. Eveline Story and plot, characters, setting, language and time, narrative technique. The Dead Plot, Analysis of extracts (Gabriel and Miss Ivors, Gabriel and Gretta, end of the story). Use of language and narrative technique. Dubliners Structure of the collection, themes and issues. Realism and Symbolism, Epiphanies. The historical and cultural background: Ireland - Key historical and political events (1880 - 1937), The Celtic Revival. (Research documents) Ulysses Plot, Analysis of extract from the final episode, Penelope (use of language). febbraio marzo V. Woolf - Life and works. Mrs Dalloway Analysis of extract (Clarissa and Peter Walsh): use of language and narrative technique. Plot and subplot, setting, main characters, themes. Virginia's suicide letter to Leonard Woolf (Research documents) > Political Writers THE 20TH CENTURY W. Hugh Auden – Life and works. Refugee Blues Analysis of form, use of language and content. The title. The Historical Context: The Inter-war Years, Pre-war Nazi Germany (Research documents) G. Orwell - Life and works. Animal Farm, A Fairy Tale Plot, analysis of extracts from Chapter One, Beasts of England aprile (end of Chapter One), Two and Ten, end of novel. Main characters and events, allegory and themes. Historical features: The Bolshevik Revolution (CD ROM). Cartoon film (1954). Why I Write (Research documents) From 1946 to the Present Day The Impact of World War II, The Post -war Period (1945 - 1957). > Absurdist Drama The Theatre of the Absurd (main features) THE 20TH CENTURY H. Pinter – Life and works A Modernist play, Betrayal Structure (story and plot), analysis of Scene Five (characters, subject, use of language). Extracts from film (1983): Scenes One, Five, Nine. A review of the play: From Time and Memory in Pinter’s absurdist play Betrayal (1978), by Ms. Nabamita Das IOSR Journal Of Humanities And Social Science, Volume 11, Issue 5 (May - Jun. 2013, www.Iosrjournals.Org aprile maggio RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: Lingua e Cultura Inglese Classe: V D C A. OBIETTIVI CONSEGUITI IN RELAZIONE A: Conoscenze Gli alunni conoscono, anche se in modo diversificato: - le principali strutture morfosintattiche della lingua inglese e un lessico sufficientemente ampio per esprimersi sui testi letti e sugli argomenti studiati; - testi significativi di autori rappresentativi, nell’ambito dei principali generi letterari (poesia, narrativa, teatro) e dell’evoluzione del sistema letterario britannico, inseriti nel contesto storico, sociale e culturale (seconda parte del Settecento – seconda parte del Novecento). I testi sono stati scelti, alcuni concordati con la classe, tenendo conto anche delle tematiche, riguardanti aspetti relativi a sensibilità e interessi del nostro tempo, che fossero il più possibile motivanti per gli alunni. Competenze e abilità - Quasi tutti gli alunni hanno raggiunto in modo pienamente sufficiente, discreto o buono gli obiettivi riguardanti le abilità orali. A livelli diversificati, alcuni se guidati, sono in grado di: comprendere un testo in lingua, letto e analizzato in classe, nei suoi aspetti fondamentali; esporre in lingua e discutere, oralmente, anche se non sempre in modo formalmente corretto, alcuni aspetti significativi di un testo ed esprimere opinioni personali motivate su di esso; discutere, a grandi linee, la produzione dell'autore, il genere letterario e il contesto di riferimento. - Una parte di alunni è in grado di comprendere e commentare un testo nuovo in modo sufficientemente /discretamente autonomo, con adeguata correttezza formale e chiarezza espositiva. In generale, la classe ha trovato difficoltà nelle abilità scritte: nella comprensione di elementi specifici di un testo nuovo, nella rielaborazione linguistica dei contenuti e/o nella sintesi. I motivi sono diversi: per lacune linguistiche pregresse, per la difficoltà a riconoscere e/o usare lessico e fraseologia specifici in contesti letterari, ma anche per una non regolarità nell'esercizio di comprensione del testo scritto e di rielaborazione linguistica dei contenuti. B. METODOLOGIE L’approccio al materiale linguistico-letterario è stato vario. Sono state alternate attività mirate all’uso personale e comunicativo della lingua ad attività più specifiche finalizzate a sviluppare le competenze ricettive e produttive, l’analisi e la sintesi e quindi, per quanto possibile, l’autonomia nello svolgimento del lavoro. Gli alunni sono stati stimolati alla lettura integrale dei testi letterari in lingua. Alcuni estratti dai testi sono stati analizzati linguisticamente e commentati in classe, cercando di coinvolgere tutti gli alunni nelle varie fasi del lavoro. Si è cercato di correggere sistematicamente i compiti scritti assegnati o suggeriti, per accertare l’apprendimento dei contenuti, potenziare le abilità di comprensione e produzione scritta, la conoscenza e l’uso del registro letterario e per migliorare l’accuratezza formale. La riflessione sulle strutture morfosintattiche, sull’uso appropriato di vocaboli e fraseologia e sull'uso corretto del dizionario monolingue, è stata effettuata nell’ambito delle varie attività, prima delle verifiche scritte e, a partire dagli errori più comuni, durante la correzione delle stesse. Tipologia delle attività: lezione partecipata, lezione frontale, lavoro individuale e talvolta in coppia. C. MATERIALI DIDATTICI - Libro di testo in adozione: Deborah J. Ellis, Literature for Life Light + CD ROM, Loescher Ed. - Testi letterari in lingua; schede didattiche e materiale fotocopiato di vario tipo; - Lettore CD in classe per l’ascolto dei testi poetici; laboratorio linguistico per la visione di films o spezzoni di films in lingua, ispirati ad alcuni testi, e per la consultazione di testi e manuali in versione digitale e siti web - Dizionario monolingue. D. VERIFICHE PROVE SCRITTE Le verifiche (tre nel primo quadrimestre e quattro nel secondo quadrimestre) sono state comprensioni / analisi di testi letterari o di carattere storico-socio-culturale, talvolta seguite da quesiti riferiti ad argomenti affrontati, collegati ai testi. E’ stata utilizzata prevalentemente la tipologia di quesiti a risposta aperta su circa cinque righe, riferiti a un testo, prevista per la Terza Prova di Esame per la lingua straniera. PROVE ORALI Le verifiche (in generale due per quadrimestre) sono state di tipo sommativo: conoscenza e commento degli argomenti trattati, analisi dei testi letterari, esposizione e discussione / conversazione sulle tematiche affrontate nei testi e dagli autori, sul contesto storico, socio-culturale e letterario. Per la valutazione del raggiungimento degli obiettivi, si rimanda a quanto stabilito nella Riunione per Materie di inzio anno scolastico. Viareggio, 15 maggio 2015 Il Docente: Daniela Romani PROGRAMMA Materia: Classe: Sezione: Anno scolastico: Docente: Storia V Dc 2014/2015 Rosalia Bandiera CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Modulo o U.D. Il Novecento La prima mondiale La prima mondiale guerra guerra La rivoluzione russa La Russia dopo la morte di Lenin L’Italia nel dopoguerra primo IL fascismo Percorso Formativo Caratteri generali; la bella epoque; ideologie e partiti politici Premesse; il ruolo dell’Italia; battaglie marine e sottomarine tra Inghilterra e Germania; l’ingresso degli USA L’uscita della Russia dalla I guerra mondiale; il ’17 in Italia: Caporetto, la vittoria sul Piave e Vittorio Veneto. La fine del conflitto. La questione della città di Fiume. I 14 punti di Wilson; creazione e fallimento della Società delle Nazioni Antecedente del 1905; il ruolo dei soviet; la figura di Nicola II, della famiglia Romanov e di Rasputin; l’abdicazione dello zar; Lenin e la rivoluzione d’ottobre; bolscevichi e menscevichi; la politica economica (NEP) La figura di Stalin; collettivizzazione ed eliminazione dei kulaki; l’industrializzazione forzata; i piani quinquennali; il culto della personalità; le grandi purghe La crisi economica e sociale; il biennio rosso; le elezioni politiche del ’19; i fasci di combattimento Periodo settembre settembre ottobre ottobre ottobre ottobre L’ascesa del fascismo, lo squadrismo, il susseguirsi di ottobre governi, la nascita del PCI, la nascita del PNF, la marcia su Roma, le leggi fascistissime, l’assassinio di Matteotti, il fascismo nella cultura e nell’istruzione, il ruolo dei mass media e la nascita di Cinecittà, la politica economica: quota 90, la battaglia del grano, la bonifica dell’agro pontino Colonizzazione dell’Etiopia; le leggi razziali novembre Il fascismo La Germania primo dopoguerra Il nazismo La grave crisi economica; la repubblica di Weimar, la novembre nel figura di Hitler dai primi passi fino al cancellierato Dalle prime leggi razziali fino alle leggi di novembre Norimberga; creazione di nuovi organi di polizia; la persecuzione degli ebrei: dalla notte dei lunghi La crisi del ‘29 La II mondiale guerra La II mondiale guerra La II mondiale guerra La guerra fredda La guerra fredda cristalli fino alla soluzione finale Eccezionale sviluppo degli anni ’20; il sistema della rateizzazione; le speculazioni in borsa; il giovedì nero; la grande depressione; i provvedimenti di Hoover e Roosvelt; le conseguenze della crisi nel resto del mondo Cause; i patti anticomintern, d’acciaio e RibbentropMolotov; l’attacco alla Francia (repubblica di Vicky e la resistenza di De Gaulle); l’operazione Leone marino Operazione Barbarossa; l’attacco di Perl Harbor; la Carta Atlantica; le tre battaglie più importanti: Midway, El Alamein, Stalingrado; Lo sbarco in Sicilia; lo sbarco in Normandia; L’esercito russo circonda Berlino; il suicidio di Hitler; lo sgancio della bomba su Hiroshima e Nagasaki Il muro di Berlino dalle premesse alla caduta. Mao Zedong: la rivoluzione cinese; il grande balzo in avanti; la politica dei 100 fiori La guerra di Corea; le rivoluzioni polacca e ungherese. La crisi missilistica a Cuba; la guerra del Vietnam Le figure di Gandhi e Martin Luther King (comparata a Malcom X) La politica della non violenza La guerra fredda La primavera di Praga; Solidarnosc; Gorbaciov e la sua politica di glasnost e perestoika; la caduta del muro di Berlino L’Italia nel secondo La ricostruzione industriale; lo spostamento da su a dopoguerra nord; i primi governi; il referendum monarchia – repubblica; l’assemblea costituente e la nascita della Costituzione italiana; il suffragio universale; il miracolo economico Gli anni ‘70 Lo stragismo; le brigate rosse; l’eurocomunismo; Berlinguer, Moro e il compromesso storico; il caso Moro Gli anni ‘90 Tangentopoli; la mafia con le figure di Falcone e Borsellino Il 2000 L’attentato alle torri gemelle; la questione palestinese dicembre dicembre gennaio gennaio febbraio marzo marzo marzo marzo aprile aprile aprile/maggio PROGRAMMA Materia: Classe: Sezione: Anno scolastico: Docente: Cittadinanza e costituzione V Dc 2014/2015 Rosalia Bandiera CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Modulo o U.D. Percorso Formativo Contestualizzazione storica e caratteristiche La Costituzione fondamentali italiana • Principali articoli • I principali organi istituzionali: Parlamento, Governo, Presidente della Repubblica Periodo aprile Organizzazione delle nazioni unite e ONU La Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo La tutela dei Le più importanti libertà dell’uomo e loro diritti delle contestualizzazione storica (diritti delle minoranze persone di colore, delle donne, dei lavoratori) ottobre gennaio / Vari periodi dell’anno Lettura di quotidiani e successivo dibattito maggio su fatti di cronaca e attualità RELAZIONE DEL DOCENTE Materia : Storia e Cittadinanza e Costituzione Classe VDC A. OBIETTIVI CONSEGUITI IN RELAZIONE A: Conoscenze: A. Conoscenza dei periodi storici B. conoscenza dei principali personaggi storici C. acquisizione di un metodo di studio critico e interdisciplinare D. acquisizione delle coordinate causa-effetto e spazio-tempo Competenze e abilità: comprendere la storia per capire il presente analizzare documenti storici studiare sulle cartine geografiche produrre temi storici e risposte modello terza prova tipologia B esame di stato B. METODOLOGIE La didattica è stata condotta prevalentemente con lezioni frontali e partecipate, dibattiti, lettura e commento di documenti storici, della Costituzione italiana e di quotidiani. Il libro di testo adottato, non ritenuto sufficiente, ha richiesto numerosi approfondimenti attraverso materiale proposto dalla docente e da film e documentari storici. C. MATERIALI DIDATTICI Dentro la storia, Ciuffoletti, Baldocchi, Bucciarelli, Sodi – vol. 3° e 3B La costituzione italiana Film e documentari a carattere storico Approfondimenti tramite altri testi D. VERIFICHE Le verifiche sono state quasi esclusivamente orali, eccetto una prova scritta nel primo quadrimestre sotto forma di terza prova tipologia B ed una simulazione di terza prova tipologia B. Viareggio, 5 maggio 2015 L’INSEGNANTE Rosalia Bandiera PROGRAMMA Materia: Classe: Sezione: Anno scolastico: Docente: Filosofia V Dc 2014/2015 Andrea Civello CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Modulo o U.D. Percorso Formativo Raccordo con la L'idealismo soggettivo ed etico di Fichte: filosofia kantiana - i principi della dottrina della scienza e l'Io infinito Il Romanticismo. Dal - il primato della ragion pratica criticismo - i Discorsi alla nazione tedesca all'idealismo L'idealismo oggettivo ed estetico di Schelling: - la filosofia della natura - l'idealismo trascendentale - l'Assoluto e la filosofia dell'identità o indifferenza di natura e spirito Il proprio tempo - gli scritti giovanili appreso nel pensiero: - i capisaldi del sistema l'idealismo assoluto di - la Fenomenologia dello Spirito Hegel - l'Enciclopedia delle scienze filosofiche - cenni a logica e filosofia della natura - lo Spirito oggettivo e la filosofia politica - la filosofia della storia - lo Spirito assoluto: arte, religione, filosofia La Sinistra hegeliana e - Destra e Sinistra hegeliana Feuerbach - Feuerbach: critica a hegelismo e religione; umanismo naturalistico Marx - vita e opere - critica a Feuerbach - caratteri generali del marxismo - critica a hegelismo e liberalismo - lavoro e alienazione - ideologia, struttura/sovrastruttura, lotta di classe - il Capitale; il plusvalore - rivoluzione e dittatura del proletariato - le fasi della società comunista Schopenhauer - vita e opere - il Mondo come volontà e rappresentazione: gnoseologia, metafisica, estetica, etica Kierkegaard - vita e opere - esistenza, possibilità, singolarità - gli stadi della vita: estetico, etico, religioso - angoscia e disperazione - fede e paradosso Percorso sul - Caratteri generali del Positivismo europeo Periodo SettembreOttobre OttobreDicembre Gennaio GennaioFebbraio Febbraio Marzo Marzo Positivismo Nietzsche Freud L'esistenzialismo Wittgenstein - Il contesto britannico e l'evoluzionismo - Darwin - Spencer - vita e opere Marzo-Aprile - La nascita della tragedia - Sull'utilità e il danno della storia per la vita - il periodo “illuministico”: Umano, troppo umano, Aurora, La gaia scienza - la morte di Dio - la filosofia di Zarathustra - l'eterno ritorno - la genealogia della morale - volontà di potenza e prospettivismo - il nichilismo - vita e opere Maggio - la scoperta dell'inconscio e il metodo analitico - le topiche della psiche - sogni, atti mancati, sintomi nevrotici - teoria della sessualità e complesso edipico - religione e civiltà - caratteri generali Maggio - vita e opere - la filosofia del linguaggio Maggio RELAZIONE DEL DOCENTE Materia: Filosofia Classe: 5Dc A. OBIETTIVI CONSEGUITI IN RELAZIONE A: Conoscenze: conoscenze essenziali per la comprensione di autori e temi fondamentali dal Romanticismo al Novecento. Competenze e abilità: Abilità: capacità di comprensione e utilizzazione del linguaggio filosofico; capacità di analisi di testi filosofici; comparazione di contenuti e collegamenti interdisciplinari. Competenze: attitudine al ragionamento logico, all’argomentazione rigorosa e al dialogo senza preconcetti; rielaborazione personale dei contenuti; collegamento alle competenze di Cittadinanza e Costituzione. B. METODOLOGIE Esposizione frontale di autori e di nodi storici e concettuali, con richiesta di partecipazione attiva da parte degli alunni. Lezione dialogata. Dibattito in classe. Nella misura del possibile, lettura critica in classe di brani selezionati da opere originali. Ove ritenuto didatticamente efficace, ricorso a materiali audiovisivi e multimediali. C. MATERIALI DIDATTICI Libro di testo: N. Abbagnano, G. Fornero, Il Nuovo Protagonisti e testi della filosofia, volumi 2B e 3A-3B, Paravia, Torino. D. VERIFICHE Tre verifiche orali e tre verifiche scritte, proposte nella forma di quesiti a risposta singola (tipologia B della Terza prova). Riguardo ai criteri di valutazione per le verifiche orali e scritte si rimanda alle indicazioni della riunione dei docenti A037 dell'istituto. Effettuata una simulazione di Terza prova (tipologia B), allegata. Viareggio, 5 maggio 2015 L’INSEGNANTE Andrea Civello PROGRAMMA SVOLTO SCIENZE NATURALI QUINTO ANNO Chimica - Biologia Scienze della Terra MODULO IL MONDO DEL CARBONIO CONTENUTI Orbitali ibridi sp3, sp2, sp e loro geometria Legami σ e π Legami doppi e tripli Concetto di insaturazione TEMPI Settembre Isomeria strutturale, stereoisomeria, isomeria ottica ed enantiomeri Principali classi di molecole organiche e gruppi funzionali (doppi e tripli legami, alogenuro, ossidrile, carbonile, etere, estere, amminico etc….) Reazione di condensazione Concetti di monomero e di polimero Reazione di idrolisi Reazione di addizione al doppio legame LE BASI DELLA BIOCHIMICA Elementi costituenti le quattro classi di biomolecole Funzioni biologiche di carboidrati, lipidi, proteine, acidi nucleici. Monosaccaridi: struttura lineare (secondo Fisher) e ciclica (secondo Haworth) delle forme anomeriche α e β del Dglucosio, β del D-galattosio, β del D-fruttosio La formazione dei legami α 1-4 glicosidico, α 1-6 glicosidico e β 1-4 glicosidico. Struttura e funzione biologica dei principali disaccaridi: maltosio, cellobiosio, lattosio, saccarosio Struttura e funzione biologica dei principali polisaccaridi: amido, cellulosa, glicogeno Struttura degli acidi grassi saturi ed insaturi; reazione di idrogenazione Esterificazione degli acidi grassi e reazione di formazione di trigliceridi e fosfolipidi Anello base degli steroidi Funzioni biologiche di colesterolo ed altri steroidi Formula di struttura generale di un aminoacido Il gruppo R OttobreNovembre Reazione di formazione del legame peptidico Struttura primaria, secondaria (α elica e foglietto β), terziaria, quaternaria e i legami che le stabilizzano Le funzioni biologiche principali delle proteine ( catalitica, strutturale, contrattile etc…) con particole attenzione alla funzione catalitica Struttura del nucleotide; nucleotidi delle diverse basi azotate Appaiamento tra basi azotate e legami idrogeno Differenze tra DNA ed RNA Andamento antiparallelo dei filamenti di DNA Duplicazione semiconservativa del DNA; frammenti di Okazaki e telomeri Il codice genetico Trascrizione e traduzione in proteine: ruolo dei diversi tipi di RNA IL METABOLISMO Definizione dei concetti di: metabolismo, anabolismo, catabolismo, esoergonico, endoergonico Reazioni accoppiate e ruolo dell’ATP Le reazioni redox nella cellula ed il ruolo dei coenzimi NAD e FAD Attività enzimatica e sua regolazione DicembreGennaio Reazione generale della respirazione Dal glucosio al piruvato: le tappe della glicolisi Bilancio energetico della glicolisi Fermentazione lattica ed alcolica e loro significato biologico Gluconeogenesi e sintesi del glicogeno Cenni sul metabolismo di lipidi e aminoacidi Decarbossilazione del piruvato e ciclo di Krebs Bilancio energetico del ciclo di Krebs Ruolo dell’ossigeno nella respirazione cellulare Catena di trasporto degli elettroni e fosforilazione ossidativa Bilancio energetico generale dell’ossidazione completa del glucosio Fotosintesi: fase luminosa e ciclo di Calvin LE BIOTECNOLOGI E Colture cellulari Tecnologia del DNA ricombinante: uso degli enzimi di restrizione Principali tecniche: PCR, clonaggio di geni, biblioteche di DNA, bioinformatica Definizione di OGM Principali tecniche per la produzione di OGM Applicazioni mediche, agrarie e ambientali delle biotecnologie Febbraioprima metà di Marzo ASPETTI DINAMICI DEL PIANETA Vulcanismo effusivo ed esplosivo Edifici vulcanici, eruzioni e prodotti dell’attività vulcanica Distribuzione geografica dei vulcani Onde sismiche e teoria del rimbalzo elastico Determinazione dell’epicentro di un terremoto Distribuzione geografica dei terremoti Struttura dell’interno della terra La geoterma ed il calore interno della terra Campo magnetico terrestre e paleomagnetismo Crosta oceanica e continentale, il principio dell’isostasia Teoria della deriva dei continenti di Wegener La prova dell’espansione dei fondali oceanici (anomalie magnetiche) La teoria della tettonica delle placche: placche litosferiche e fenomeni ai vari tipi di margini Sistemi arco fossa ed orogeni Moti convettivi nel mantello e punti caldi Docente : Fiorenzo Palagi Seconda metà di Marzo-15 Maggio LICEO CLASSICO “G. CARDUCCI “ RELAZIONE FINALE CLASSE: 5 sez. D c classico DOCENTE : PROF. FIORENZO PALAGI VIAREGGIO A. S. 2014 - 2015 MATERIA : SCIENZE NATURALI In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: Conoscenze, competenze e capacità Alla fine dell’anno, la maggior parte degli alunni ha mostrato un profilo buono, per l’area cognitiva: interesse verso la disciplina, vivacità intellettuale, facilità a recepire e rielaborare, spirito critico; buona è stata la socializzazione, con un comportamento corretto. Alcuni elementi veramente promettenti hanno dimostrato notevole maturità e capacità nell’affrontare uno studio già assai complesso e articolato, con buona acquisizione degli obiettivi prefissati. Nel corso dell’anno gli alunni hanno: Acquisito conoscenze dei dati significativi relativi ai contenuti specifici della disciplina Compreso i problemi affrontati nell’ambito disciplinare, le eventuali connessioni e collocarli adeguatamente nel loro contesto Prodotto testi orali e scritti di tipo sia descrittivo che argomentativo (relativi a tematiche culturali della disciplina ), con chiarezza logica e precisione lessicale. Applicato i concetti e i termini specifici disciplinari nella soluzione di nuovi problemi. Adoperato in modo consapevole tutti gli strumenti introdotti nell’ambito della disciplina. La capacità di individuare le strutture caratterizzanti linguaggi specifici disciplinari 1 rilevare,descrivere,rappresentare,spiegare le caratteristiche fondamentali degli esseri viventi ai diversi livelli:molecolare,cellulare,organismico,ecosistemico. 2 rilevare le caratteristiche qualitative di strutture biologiche anche attraverso l’uso di semplici dispositivi di osservazione. 3 comunicare i risultati riguardanti le caratteristiche studiate attraverso forme di espressione orale,scritta,grafica. 4 spiegare ed usare i termini specifici della Biologia 5 descrivere il rapporto tra strutture e funzioni ai diversi livelli di organizzazione 6 descrivere gli aspetti unitari fondamentali dei processi biologici 7 individuare le caratteristiche funzionali fondamentali della cellula e riconoscerle negli organismi pluricellulari 8 ricostruire il percorso filogenetico dei vertebrati fino alla specie umana 9 descrivere i caratteri distintivi delle classi dei vertebrati e della specie umana METODOLOGIE Sono state privilegiate le metodologie che sollecitano l’attenzione e la partecipazione personale e attiva degli studenti. Oltre alla lezione frontale di tipo tradizionale mi sono orientato verso una didattica che stimolava la ricerca e la costruzione autonoma della conoscenza attraverso la discussione e il confronto delle opinioni. E’ stato fatto uso dei laboratori e di materiali audiovisivi. E’ stato promosso sempre il collegamento interdisciplinare evitando ogni inutile sovraccarico nozionistico. E’ stata sviluppata negli alunni la consapevolezza delle proprie capacità , utilizzandole pienamente, eliminando ogni ricezione passiva, acritica e non problematica. MATERIALI DIDATTICI Testo adottato: BIOCHIMICA E BIOTECNOLOGIE con TETTONICA Kreuzer,Massey,Craig Heller ) Zanichelli A supporto del testo sono state utilizzate le seguenti riviste: ( Valitutti,Taddei,SADAVA Le Scienze Newton Scienza Nuova edizione italiana di New Scientist Naturalmente ( ANISN ) a cura della sez. di Pisa Uso del laboratorio per l’utilizzo dei microscopi ottici. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Le verifiche sono state scritte ( tipologia B + C ) e orali. Per le verifiche orali oltre alle interrogazioni cattedratiche sono considerati anche gli interventi dal posto. Sia per le verifiche scritte che orali si è privilegiato la comprensione, l’apprendimento critico e selettivo, la rielaborazione personale rispetto alla quantità delle nozioni. La valutazione, basata su griglie concordemente stabilite dai docenti, ha avuto come aspetto specifico nell’ambito delle singole discipline: • Il livello di conoscenza essenziale al proseguimento e al raggiungimento degli obiettivi minimi. • Il grado di comprensione di un argomento. • La capacità di analisi di un problema o di una situazione e la conseguente sintesi. • La capacità di utilizzo delle abilità operative acquisite nei vari ambiti disciplinari. • La proprietà espressiva e lessicale. • La capacità di esprimere giudizi personali motivati. • La capacità di stabilire relazioni interdisciplinari. Viareggio, 12/ 5 / 2015 L’insegnante : Fiorenzo Palagi LICEO GINNASIO STATALE “G.CARDUCCI” VIAREGGIO (LU) PROGRAMMA Materia: Classe: Sezione: Anno scolastico: Docente: MATEMATICA 5° DC 2014/2015 LOMBARDI VALENTINA CONTENUTI DISCIPLINARI Modulo Percorso formativo Tempi ”Analisi matematica” U.D.1 Introduzione allo studio dell’analisi Settembre. E. Funzioni reali di variabile reale: generalità e classificazione. Ottobre F. Determinazione del dominio, degli zeri e del segno nel caso di Novembre funzioni razionali intere e fratte e semplici funzioni irrazionali. (16 ore) G. Le proprietà delle funzioni e la loro composizione: le funzioni iniettive, suriettive e biiettive, funzioni pari e dispari, crescenti e decrescenti, le funzioni composte. H. Studio del grafico di alcune funzioni elementari : lineari, quadratiche, con valore assoluto e grafico di funzioni definite a tratti. I. La funzione esponenziale: definizione e determinazione del grafico, analisi delle proprietà al variare della base; la funzione logaritmica come inversa dell’esponenziale: grafico e proprietà. J. I grafici delle funzioni e le trasformazioni geometriche K. Analisi qualitativa del grafico di una funzione U.D.2 Limiti e continuità Novembre Gli intervalli e gli intorni: gli intorni di un punto e gli intorni di Dicembre infinito; punti isolati e punti di accumulazione. Gennaio (20 ore) Limite di una funzione reale di variabile reale: definizione e interpretazione grafica nei vari casi: limite finito o infinito per x tendente a un valore finito o all’infinito. Limite destro e limite sinistro. La verifica del limite nel caso di semplici funzioni razionali intere o fratte. Teoremi sui limiti : teorema di unicità del limite, della permanenza del segno e del confronto (con dimostrazione) . Calcolo dei limiti: operazioni sui limiti (somma algebrica, prodotto, quoziente). Forme indeterminate + ; 0 ; : metodo di 0 risoluzione nel caso di funzioni razionali o irrazionali. Asintoti: ricerca degli asintoti verticali, orizzontale ed obliquo. Applicazione dei limiti allo studio del grafico di una funzione. Definizione di funzione continua in un punto e in un intervallo. La continuità delle funzioni elementari. Le proprietà delle funzioni continue in un intervallo chiuso e limitato: teorema di Weierstrass , di esistenza degli zeri e dei valori intermedi (senza dimostrazione formale): interpretazione grafica. Punti di discontinuità di una funzione e classificazione dei diversi tipi di discontinuità. U.D. 3 Derivate - - Rapporto incrementale e definizione di derivata di una funzione in un punto. Significato geometrico di derivata. Derivata destra e derivata sinistra. Equazione della retta tangente ad una curva in un suo punto. Punti stazionari e punti di non derivabilità: classificazione dei diversi casi. Continuità e derivabilità: dimostrazione del teorema e analisi di un controesempio ( f ( x ) x ) per negare il teorema inverso. Le derivate fondamentali e regole di derivazione: i teoremi sul calcolo delle derivate della somma, del prodotto e del quoziente di funzioni derivabili (senza dimostrazione formale). Il calcolo di derivate di funzioni razionali intere e fratte. Derivata della funzione composta (senza dimostrazione). Calcolo della derivata di semplici funzioni irrazionali, esponenziali e logaritmiche. Febbraio Marzo (12 ore) U.D. 4 Teoremi fondamentali del calcolo differenziale Teoremi fondamentali del calcolo differenziale : il teorema di Rolle ed il teorema di Lagrange (senza dimostrazione formale): interpretazione grafica. Conseguenze del teorema di Lagrange per le funzioni definite in un intervallo con derivata positiva o negativa (funzioni crescenti e decrescenti ). Definizione di massimo e minimo relativo di una funzione. Condizione necessaria per l’esistenza di un punto di massimo o di minimo relativo o di flesso a tangente orizzontale per funzioni derivabili. Metodo dello studio del segno della derivata prima per la ricerca dei massimi e dei minimi relativi e dei flessi a tangente orizzontale. La concavità e i flessi. Flessi e studio del segno della derivata seconda per alcune semplici funzioni. Studio di funzione algebrica e semplici casi di studio di funzione trascendente ( y ln( f ( x )) ; y e f ( x ) ) Viareggio, 05/05/2015 Aprile Maggio (16 ore) L’INSEGNANTE Valentina Lombardi CLASSE 5° DC MATERIA: MATEMATICA RELAZIONE DEL DOCENTE In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di : CONOSCENZE: • • • • • • Conoscenza del linguaggio specifico della disciplina Conoscenza delle nozioni di topologia in R introdotte Conoscenza della definizione di funzione reale di variabile reale Conoscenza delle definizioni di limite e di continuità di una funzione e dei principali teoremi relativi Conoscenza del significato di rapporto incrementale e di derivata Conoscenza dei teoremi fondamentali del calcolo differenziale e delle loro applicazioni allo studio di funzioni COMPETENZE E CAPACITA’: • • • • • • • Saper usare e comprendere il linguaggio specifico della disciplina Saper classificare le funzioni reali, determinarne l'insieme di esistenza, il segno ed eventuali simmetrie Saper applicare le tecniche per il calcolo dei limiti che si presentano anche in forma indeterminata per funzioni razionali o irrazionali Saper riconoscere e classificare i vari tipi di discontinuità Saper calcolare la derivata di una funzione e saperne trovare gli eventuali punti estremanti. Saper individuare le relazioni esistenti tra la rappresentazione grafica e la descrizione analitica di una funzione Saper utilizzare gli strumenti matematici studiati per lo studio di una funzione e per il tracciamento del relativo diagramma Gli obiettivi suddetti sono stati raggiunti dalla classe a livelli diversificati a seconda dell’impegno individuale nello studio della materia e delle capacità di rielaborazione personale dei contenuti. Alcuni alunni hanno mostrato un vivo interesse per la materia, impegnandosi costantemente nello studio e hanno raggiunto risultati più che soddisfacenti. Altri, invece, a causa di uno studio discontinuo e di lacune pregresse mai colmate, evidenziano tempi di rielaborazione ancora lunghi e hanno raggiunto gli obiettivi prefissati in maniera appena sufficiente. Le lezioni sono state prettamente di tipo frontale con la partecipazione attiva degli alunni attraverso interventi sia durante le spiegazioni della teoria sia durante lo svolgimento degli esercizi proposti alla lavagna. Per quanto riguarda gli strumenti di valutazione, sono state svolte esercitazioni scritte, contenenti esercizi tradizionali e quesiti teorici a risposta breve, ed interrogazioni orali nelle quali è stato possibile testare oltre alle capacità risolutive anche la capacità di esporre la teoria utilizzando un linguaggio specifico appropriato. METODOLOGIE: - Lezioni frontali introduttive e/o di sistematizzazione Lezione dialogata Lezioni dedicate allo svolgimento di esercizi di consolidamento o di recupero MATERIALI DIDATTICI: Libro di testo : “Matematica.Azzurro” Moduli U,V,W Bergamini, Trifone, Barozzi Ed. Zanichelli TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE: Verifiche orali. Prove scritte tradizionali di risoluzione di esercizi/problemi. Test come previsti dalla terza prova, tipologia B. Viareggio, 5 maggio 2015 L’INSEGNANTE Valentina Lombardi LICEO GINNASIO STATALE “G.CARDUCCI” VIAREGGIO (LU) PROGRAMMA Materia: Classe: Sezione: Anno scolastico: Docente: FISICA 5° DC 2014/2015 LOMBARDI VALENTINA CONTENUTI DISCIPLINARI Modulo Percorso formativo Tempi 1. "Elettrostatica" U.D.1 Campo elettrico - Il fenomeno dell’elettrizzazione. La carica elettrica. Legge di Coulomb. - Concetto di campo elettrico. Il vettore campo elettrico. Il campo elettrostatico di una carica puntiforme. Principio di sovrapposizione dei campi e le linee di forza del campo elettrico. - Il flusso del campo elettrico. Il teorema di Gauss: enunciato e giustificazione teorica. - Il campo elettrico generato da una distribuzione piana come esempio di campo elettrico uniforme. -Energia potenziale elettrica. Conservatività del campo elettrico. La differenza di potenziale elettrico. Il moto di una carica in un campo elettrico. - Capacità di un conduttore. Condensatore piano: determinazione del campo elettrico e della capacità. LABORATORIO: Fenomeni di elettrostatica; elettroscopio. Distribuzione delle cariche su un conduttore. Linee del campo elettrico. Da Settembre a Dicembre (25 ore) 2. “Corrente elettrica continua” U.D.1 Corrente elettrica continua nei solidi Gennaio -Corrente elettrica nei conduttori metallici. Circuito elettrico Febbraio elementare. (10 ore) -Resistenza elettrica e leggi di Ohm. La resistività: comportamento anomalo dei semiconduttori. -Lavoro e potenza della corrente, effetto Joule per conduttori ohmici -Collegamento di resistenze in serie e in parallelo: determinazione della resistenza equivalente. LABORATORIO: I e II legge di Ohm. Collegamento degli strumenti di misura (voltmetro e amperometro) 3. “Elettromagnetismo” U.D.1 Campo magnetico -Magneti e loro interazione. -Interazioni tra correnti e magneti: l’esperienza di Oersted e la legge di Biot-Savart. -Forze che si esercitano tra magneti e correnti: esperienza di Faraday. -L’esperienza di Ampère e l’interazione corrente-corrente. - La forza di Lorentz. -Il moto di una carica in un campo magnetico: il lavoro della forza di Lorentz; la traiettoria della carica. -Campi incrociati: l’esperimento di Thomson. -L’azione di un campo magnetico su una spira percorsa da corrente; il motore elettrico a corrente continua. LABORATORIO: Fenomeni magnetici. Linee del campo magnetico dovute a magneti e a fili percorsi da corrente. Esperienze di Oersted e di Faraday. Interazione tra due fili percorsi da corrente. U.D.2 Campo elettromagnetico -Semplici esperimenti sulle correnti indotte e interpretazione microscopica. -Il flusso del campo magnetico ; il teorema di Gauss per il campo magnetico. -La legge di Faraday-Neumann. -La legge di Lenz. -Lavoro ed energia elettrica. LABORATORIO: Semplici esperimenti sulle correnti indotte. Viareggio, 05/05/2015 Marzo Aprile (16 ore) Maggio (8 ore) L’INSEGNANTE Valentina Lombardi CLASSE 5°DC a.s. 2014-2015 MATERIA: FISICA RELAZIONE DEL DOCENTE In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: Conoscenza del linguaggio specifico della disciplina. Conoscenza dei fenomeni fisici studiati, individuazione delle grandezze che li caratterizzano e delle leggi che li regolano. Conoscenza delle unità di misura delle grandezze fisiche studiate. Conoscenza dei principi fondamentali dell’elettromagnetismo. Riconoscimento nella vita quotidiana di fenomeni giustificabili con l’uso delle leggi fisiche studiate. COMPETENZE E CAPACITA’: L. Saper usare e comprendere il linguaggio specifico della disciplina. M. Saper utilizzare le conoscenze acquisite per la risoluzione di semplici problemi. N. Capacità di analizzare qualitativamente alcuni fenomeni fisici, individuandone gli elementi significativi e le relazioni reciproche. O. Saper inquadrare storicamente le principali scoperte scientifiche che hanno segnato i passi fondamentali dello sviluppo della fisica. P. Acquisizione della consapevolezza che la fisica, in quanto scienza sperimentale, non costituisce una impresa compiuta, ma le sue teorie sono suscettibili di cambiamenti legati alle possibilità di ampliare i campi di indagine sperimentale. Il programma è stato svolto privilegiando la trattazione discorsiva degli argomenti presentati piuttosto che l’aspetto tecnico-matematico di questi. Si è quindi trascurata, a volte, la parte applicativa relativa ai problemi privilegiando la discussione concettuale e l’esposizione teorica. Nel corso dell’anno comunque, oltre alle tradizionali interrogazioni orali per saggiare e verificare l’apprendimento dei singoli allievi e la padronanza del linguaggio tecnico specifico, sono state eseguite prove scritte con domande a risposta breve e semplici esercizi di applicazione delle formule. METODOLOGIE: Lezioni frontali introduttive e/o di sistematizzazione. Lezione dialogata. MATERIALI DIDATTICI - Libro di testo: “Il linguaggio della fisica” vol.3 Parodi-Ostili-Mochi Onori Ed. LINX - Laboratorio di Fisica. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE - Verifiche orali. Prove scritte tradizionali di risoluzione di esercizi/problemi. Test come previsti dalla terza prova, tipologia B. Viareggio, 5 maggio 2015 L’INSEGNANTE Valentina Lombardi PROGRAMMA Materia: Classe: Sezione: Anno scolastico: Docente: Storia dell’ arte V Dc 2014 – 2015 Giacomelli Alberto 1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Modulo Il Barocco e il Rococò Il Neoclassicismo Il Romanticismo Percorso Formativo L’eta’ del Barocco e i suoi protagonisti:Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini. (cenni di riepilogo dal programma dell’anno precedente) Il Rococò: Il Rococò, un’arte europea(l’argomento è stato approfondito grazie alle immagini di castelli e residenze europee barocche e rococò tratte dal testo Burgen und Schlösser in Europa, U. Schöber, Ed. V. Dumont.) Filippo Juvarra; Analisi dell’opera: La Palazzina di caccia di Stupinigi. G. B. Tiepolo; Analisi dell’opera: Gli affreschi di Pal. Labia e gli affreschi di Würzburg. Primo Ottocento: ragione e sentimento. Il contesto storico-culturale. ll Neoclassicismo: La storia dell’arte di Winckelman; La nuova pedagogia dell’arte; Il Grand tour come metodo di formazione. Pittori e scultori neoclassici: Jaques-Louis David; Analisi dell’opera: Il Giuramento degli Orazi e La morte di Marat; D. Pittore ufficiale per Napoleone. Antonio Canova; Analisi dell’opera: Amore e Psiche e Paolina Borghese Bonaparte. Francisco Goya; Verso il Romanticismo; Goya ritrattista; Le ultime opere: le pitture nere; Analisi dell’opera: 3 Maggio 1808. Il Romanticismo: La poetica romantica: il primato del sentimento; La natura, specchio dell’anima ( Il Sublime e il Pittoresco); il recupero della storia e della religione. Caspar David Friedrich; Analisi dell’opera:Viandante sul mare di nebbia; J.M.William Turner; Analisi dell’opera: Pioggia, vapore velocità. J. Constable. T.Gericault; Analisi dell’opera: La zattera della Medusa. E.Dalacroix; Analisi dell’opera: La libertà che guida il popolo. Il Romanticismo in Italia. Francesco Hayez; Analisi dell’opera: Il Bacio. William Morris e le arti applicate (Su questo argomento è stato poi condotto un approfondimento in SettembreOttobre, h.4 Ottobre, h.5 relazione alla nascita delle Secessioni e dell’Art Nouveau su appunti dell’insegnante). Novenbre, h.5 Il Realismo e Secondo Ottocento: la nascita del Moderno. l’Impressionismo Il contesto storico-culturale. Il Realismo. I protagonisti del realismo francese e la Scuola di Babizon. J.B.Camille Corot; Analisi dell’opera: Il ponte di Narni. J.François Millet; Analisi dell’opera: L’angelus. H.Daumier; Analisi dell’opera: Il vagone di terza classe. Gustav Courbet; Analisi dell’opera: L’atelier del pittore. Il Realismo in Italia. Il Caffè Michelangelo e i Macchiaioli; I gruppi di Castiglioncello e Piagentina. Giovanni Fattori; Analisi dell’opera: La Rotonda di Palmieri. La nascita della fotografia (lettura). L’Impressionismo. La prima mostra collettiva; Un nuovo modo di guardare; I temi e i luoghi dell’Impressionismo. Eduard Manet; Analisi dell’opera: Olympia e Il Bar delle Folies-Bergères. Claude Monet; Analisi dell’opera: La serie dei Covoni, La serie della Cattedrale di Rouen e Le ninfee da Giverny a Parigi. E.Degas; Analisi dell’opera: Il tema della danza in Dicembre Degas. P.Auguste Renoir; Analisi dell’opera: Ballo al -Gennaio, Moulin de la Galette. h.8 Architettura e urbanistica L’architettura dei nuovi materiali: I passages di Parigi; alla metà dell’Ottocento. La poetica del ferro in Italia: Alessandro antonelli. Le grandi trasformazioni ubanistiche: Parigi nel nuovo progetto di Haussmann; La nuova Barcellona; La Ringstrasse a Vienna; Le trasformazioni nelle città italiane. Febbraio, La scuola di Chicago e la nascita del grattacielo. h.2 Tendenze postVerso il Novecento. impressioniste Il contesto storico-culturale. Il Postimpressionismo. Il Neoimpressionismo o pointillisme; Giapponismo, una mania collettiva. Georges Seraut; Analisi dell’opera: La Grande Jatte. P. Cezanne; Analisi dell’opera: La Montaigne SainteVictoire e Due giocatori di carte. Paul Gauguin; Analisi dell’opera: La visione dopo il Sermone. Vincent Van Gogh; Analisi dell’opera: Tre autoritratti; FebbraioAnalisi dell’opera: La camera dell’artista. Marzo, Henri de Toulouse-Lautrec. h.5 L’età dell’Art Nouveau Dalle secessioni all’Art Nouveau. Il contesto storico-culturale. Approfondimento su Morris e le arti minori (vedi Unità Il Novecento. didattica sul Romanticismo). Le Secessioni di Monaco e Berlino; La Secessione di Vienna; Il Palazzo della Secessione a Vienna, opera d’arte totale. Gustav Klimt. L’Art Noveau: l’arte all’ordine del giorno; L’ornamento è un delitto? Antoni Gaudì. Le avanguardie storiche. Il contesto storico culturale; capire l’arte del Novecento. La linea Espressionista. I protagonisti dell’Espressionismo europeo; I principi estetici dell’Espressionismo. Edvard Munch; Analisi dell’opera: L’urlo. Estetica: La bellezza del brutto (lettura). I Fauves: Le Belve di Parigi. Henri Matisse; Analisi dell’opera: La tavola imbandita. I gruppi dell’Espressionismo tedesco: Die Brücke: Ernst Ludwig Kirchner; Analisi dell’opera: Cinque donne nella strada. Il gruppo del Blaue Reiter. L’Espressionismo austriaco. Oskar Kokoschka; Egon Schiele. Il Cubismo. Le linee del cubismo europeo secondo Apollinaire; La quarta dimensione. Pablo Picasso; Dalla Spagna a Montmartre: i periodi Blu e Rosa; sintesi dell’itinerario artistico di Picasso; “L’epoca eroica del Cubismo”; Analisi dell’opera: Les Demoiselles d’Avignon;Il sodalizio con Braque; Analisi dell’opera: Natura morta con sedia impagliata; Dal Classicismo alla maturità, attraverso Guernica; Analisi dell’opera: Guernica. Il Futurismo. Le matrici culturali del Futurismo; I principi del Futurismo secondo Marinetti (dal Manifesto del Futurismo, Parigi 1909). UmbertoBoccioni; Analisi dell’opera: Materia e Forme uniche della continuità dello spazio. Astrattismo. Vasilij Kandinskij; Analisi dell’opera: Primo acquarello astratto e Composizione VIII; Lo spirituale arte: sintesi della teoria pittorica di Kandinskij. Marzo, h.4 AprileMaggio, h.7. RELAZIONE DEL DOCENTE Materia STORIA DELL’ARTE Classe V.Dc In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA’ La Classe lavora con l’Insegnante ormai da tre anni e nel corso del tempo gli alunni hanno sviluppato un certo interesse per la materia anche se con differenze, in certi casi anche piuttosto sensibili, legate a impegno e attitudini personali. Nel corso del tempo si sono evidenziati infatti diversi modi di porsi nel comportamento e nell’approccio con la materia: alcuni elementi hanno sempre dimostrato interesse e impegno nel lavoro curricolare, mentre altri hanno avuto fasi alterne con atteggiamenti a volte polemici e non sempre produttivi rispetto all’esperienza formativa che si cercava di sviluppare. A volte ancora oggi la classe fa fatica ad organizzarsi nel lavoro e alcuni tendono a sfuggire alle necessarie verifiche, mettendo in crisi gli equilibri interni al gruppo. Tuttavia il rapporto con l’insegnante non si è mai guastato, e anzi dal punto di vista umano è sempre stato buono, e con pazienza si è riusciti a conseguire risultati adeguati alle richieste per tutti i componenti del gruppo. Il rendimento della classe non è stato quindi omogeneo rispetto alle conoscenze specifiche necessarie per la disciplina ed anche alle conoscenze storiche e culturali connesse ai fatti artistici, tuttavia alcuni alunni si sono distinti raggiungendo livelli di preparazione buoni e in alcuni casi ottimi. Per quanto riguarda la critica e l’analisi delle opere, alcuni studenti appaiono qualche volta ancora scolastici, non sempre del tutto autonomi rispetto ad una lettura formale e storica delle opere studiate o sanno utilizzare con sicurezza il lessico appropriato. Le capacità di rielaborazione, di approfondimento e di collegamento interdisciplinare risultano differenziate. Gli studenti comunque sono generalmente in grado di inserire l’opera d’arte nel contesto che le è proprio; sanno attuare, alcuni guidati, altri in modo sicuro e autonomo, collegamenti con altri ambiti disciplinari e si sanno sostanzialmente orientare all’interno delle fasi di sviluppo del programma svolto. A questo proposito bisogna anche segnalare che nel secondo quadrimestre l’interesse per gli argomenti svolti è cresciuto e la partecipazione è stata sicuramente più attiva e generalizzata, sortendo così effetti positivi anche nel rendimento. METODOLOGIE Lezioni frontali ; analisi guidate di opere ; analisi autonome di opere ; lezioni dialogate. MATERIALI DIDATTICI Manuale in adozione: ARTE E ARTISTI, G.Dorfles, C.Dalla Costa, G. Pieranti,Vol.2, Ed. Atlas, e ARTE E ARTISTI, G. Dorfles, A.Vettese, E.Princi, vol.3, Ed. Atlas . Si è utilizzato prevalentemente il manuale in adozione integrandone l’uso con l’apporto di riviste specializzate, cataloghi di mostre e testi monografici, soprattutto per ampliare il repertorio di immagini. Si sono frequentemente usate anche video-presentazioni sui temi artistici affrontati, con immagini riferite anche al contesto storico di riferimento. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Verifiche orali. Due test a risposta aperta (uno per quadrimestre). Viareggio 14/05/2015. Firma del docente: Alberto Giacomelli PROGRAMMA Materia: Classe: Sezione: Anno scolastico: Docente: Scienze motorie e sportive V D/C 2014/15 Lorenzi Anna CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Modulo o U.D. Percorso Formativo Periodo Potenziamento fisiologico Il favorire delle funzioni organiche attraverso esercitazioni a carico naturale e/o piccoli carichi, la corsa lenta e prolungata , percorsi differenziati per distanze diverse e per velocità . Intero anno scolastico a rotazione ciclica e variata nel tempo Mobilità articolare Esercitazioni di allungamento muscolare (stretching) idem e sbloccaggio delle maggiori articolazioni anche con l’utilizzo di piccoli attrezzi, singolarmente e a coppie . Coordinazione motoria Rielaborazione e strutturazione degli schemi motori idem di base , concetto . L’apprendimento motorio . Cenni teorici sul concetto di coordinazione generale e specifica . Combinazione di movimenti ed esercitazioni dal più semplice al più complesso , individuali e a piccoli gruppi , anche attraverso l’uso di piccoli attrezzi . Avviamento alla Conoscenza e applicazione pratica delle regole e idem pratica sportiva regolamenti del gioco della pallavolo e della pallacanestro. Il tennis e i fondamentali del colpo dritto e rovescio , La battuta Favorire lo sviluppo degli aspetti non essenzialmente agonistici attraverso la pratica sportiva dei giochi di squadra. Rispetto delle regole e dei regolamenti e dell’avversario , delle figure arbitrali ecc . Attività all’aria Favorire lo sviluppo delle funzioni organiche e il idem aperta e in ambiente concetto del rispetto dell’ambiente esterno e naturale naturale . Acquisizione di Abitudini igienico –alimentari . idem conoscenze generali Comunicazione interpersonale , gestuale- motoria , sul comportamento sviluppo della sfera affettiva e della socialità. motorio/sportivo Sviluppo dei rapporti interpersonali tra studenti e tra questi e l’insegnante . Cenni teorici Linguaggio tecnico di base, piani ed assi del corpo idem umano. Cenni teorici sui paramorfismi e dimorfismi Cenni sull’applicazione del Training-Autogeno . 15 maggio 2015 FIRMA DEL DOCENTE Prof.ssa Lorenzi Anna RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia SCIENZE MOTORIE e SPORTIVE Classe V sez DC OBIETTIVI CONSEGUITI IN RELAZIONE A: Conoscenze: • • • • • • • • • • • • Favorire l’acquisizione di conoscenze relative alle norme elementari di igiene della persona e del comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni; Miglioramento della comunicazione interpersonale sia verbale che motoria; Consolidamento dello sviluppo della sfera affettiva e il miglioramento della socialità; Rielaborazione e ristrutturazione dello schema corporeo e degli schemi motori di base; L’apprendimento motorio; Sistemi base di allenamento; Conoscenze generali delle regole e regolamenti dei principali sport di squadra ed individuali. Applicazione degli stessi attraverso l’esecuzione pratica del gesto sportivo; Favorire le funzioni organiche attraverso le attività motorie svolte in ambiente naturale e all’aria aperta ; Conoscenza del linguaggio tecnico di base . Acquisizione di una coscienza critica nei confronti dell’agonismo e di comportamenti estranei alla vera essenza dello sport . Valorizzazione dei sentimenti di aggregazione e socializzazione attraverso l’organizzazione dei giochi sportivi . Consapevolezza dei rischi e pericoli derivanti dall’abuso di sostanze quali acool , droghe fumo ecc… Competenze e capacità 1) Corsa di resistenza e/o potenziamento fisiologico. Percorsi ripetuti . Corsa a ritmi e distanze diverse . 2) Esercizi di mobilità articolare coxo-femorale e scapolo- omerale e a carico della colonna vertebrale e delle piccole articolazioni. Esercizi di allungamento muscolare a carico della colonna vertebrale , degli arti superiori e arti inferiori . 3) Esercitazioni a carico naturale e con piccoli sovraccarichi . Esercitazioni a corpo libero individuali , a coppie e a piccoli gruppi , con l’uso di grandi e piccoli attrezzi codificati e non . 4) Esercizi di coordinazione generale e specifica. Coordinazione dinamica , statica , in fase di volo , spazio temporale , oculo manuale e oculo podale , ritmo , equilibrio ecc …attraverso il lavoro individuale e di gruppo. 5) Esercitazioni tendenti all’apprendimento dei fondamentali degli sport di squadra e di quelli individuali . Partite tra alunni/e per migliorare le conoscenze e le tecniche sportive, anche negli aspetti non essenzialmente agonistici . 6) Sviluppo del senso civico e del rispetto delle regole del gioco , dei regolamenti e delle figure arbitrali . 7) Presa di coscienza della propria persona fisica attraverso lo sviluppo delle capacità e abilità motorie , sapendole rapportare alle necessità attraverso il movimento codificato e spontaneo. . METODOLOGIE La metodologia usata ha tenuto conto degli aspetti motivazionali , fisiologici e comportamentali dei singoli alunni/e attraverso le dinamiche di gruppo . Le esercitazioni proposte sia individuali che di gruppo , sono state improntate alla conoscenza e alla elaborazione di tutte le informazioni spaziali , temporali e corporee . Tenuto conto delle strutture sportive e degli spazi a disposizione, il procedere delle attività pratico – sportive si è sviluppato partendo da semplici cenni informativi generali , ad esecuzioni tecnicopratiche in forma globale e anche in forma analitica . In particolare ogni attività didattica è stata preceduta da una fase di riscaldamento specifica al fine di assicurare un condizionamento organico ottimale , preparando gli alunni/e ad affrontare nello specifico le esercitazioni tecniche proposte in rotazione ciclica e variata nel tempo. MATERIALI DIDATTICI Sono stati utilizzati materiali didattici presenti sia nell’impianto coperto palestra del Liceo Classico come il quadro svedese , la cavallina , il mini-trampolino elastico , i canestri di basket , la rete di pallavolo ecc...., che piccoli attrezzi mobili come palle e palloni di diverso volume e peso, funicelle , racchette da tennis tavolo, da badminton, beach-tennis, racchette di legno, elastici ecc... Alcune attività didattiche sono state svolte anche in ambiente naturale come la spiaggia e le pinete, dove è stato possibile svolgere attività di movimento all’aria aperta . Inoltre sono state presentate agli studenti/esse fotocopie riguardanti approfondimenti su alcuni aspetti e concetti teorici per consultazione ed approfondimento degli argomenti tecnico-pratici svolti durante l’anno scolastico . VERIFICHE Le verifiche formative e sommative sono state effettuate utilizzando non solo l’osservazione critica e sistematica dell’operato degli alunni/e, quali l’impegno, la partecipazione al dialogo educativo, l’interesse, la collaborazione con il gruppo dei pari e con l’insegnante ecc…, del loro modo di proporre iniziative, ma anche e soprattutto rilevando i livelli di partenza e sviluppo di capacità e abilità motorie, attraverso l’uso di test obiettivi di tipo pratico quali : - coordinazione generale e dinamica, spazio temporale , oculo-manuale attraverso la riproposizione di sequenze motorie prestabilite , anche con l’ausilio di piccoli attrezzi e a corpo libero; - mobilità articolare generale ; - allungamento muscolare della colonna vertebrale e dei gruppi muscolari degli arti inferiorisuperiori - lanci della palla medica , test di forza degli superiori ; - mini circuiti di destrezza , con l’utilizzo di ostacoli bassi , spalliera , panche ecc… - riproposizione di gesti tecnici e fondamentali del gioco della pallavolo e della pallacanestro , del tennis . Per gli studenti che hanno presentato esoneri parziali e/o totali per parte dell’anno scolastico. o per l’intera durata, sono state concordate relazioni scritte ed interventi orali , su argomenti sportivi o su singole specialità di discipline sportive Viareggio, maggio 2015 L’INSEGNANTE Professoressa Lorenzi Anna PROGRAMMA Materia: Classe: Sezione: Anno scolastico: Docente: Religione Cattolica 5^Classico D 2014/2015 Luciana Micchi CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Modulo o U.D. Percorso Formativo Periodo Rapporto Chiesa- Necessità materiali e valori spirituali: il significato H. 5 mondo. dell’I.R.C. La Chiesa come istituzione: una realtà divinoumana, luogo dell’esperienza di salvezza in Cristo. Il significato di Chiesa “Santa e peccatrice”. Il discorso su Dio: la ricerca dell’uomo. Da individuo a Il valore della persona umana e della sua dignità H.9 persona. assoluta. I diritti umani: la disabilità e la forza della fede. Il valore della pace per la convivenza umana. Visione documentario “Viaggio nella fabbrica dello sterminio”. La libertà d’espressione. La complessità del rapporto dell’uomo con la verità. Visione film “Matrix”. Etica della vita in Etica delle relazioni. La concezione cristiano-cattolica H. 11 società. della famiglia e del matrimonio come sacramento. I differenti modelli familiari: attualità del problema. La prostituzione: aspetti morali e sociali. Etica ed Economia. I beni e le scelte economiche. Crisi economica e giustizia sociale. La globalizzazione. gli squilibri economici e i diritti calpestati. Economia e sviluppo sostenibile nel periodo della globalizzazione. Contenuti da Con riferimento a “EXPO 2015 MILANO”: la lotta alla H. 4 svolgere. fame e le nostre scelte quotidiane. Viareggio, 06 maggio 2015 L’INSEGNANTE Luciana Micchi RELAZIONE DEL DOCENTE Materia: Religione Cattolica Classe: 5^D Classico OBIETTIVI CONSEGUITI IN RELAZIONE A: Gli alunni, in relazione alla programmazione curricolare, hanno conseguito i seguenti obiettivi Conoscenze: Conoscono i nuclei fondamentali dei contenuti proposti nelle varie Unità Didattiche. Conoscono il linguaggio specifico della disciplina (vocabolario di base minimo) e le espressioni cristiane che fanno parte del patrimonio storico-culturale. Conoscono in maniera sufficientemente approfondita gli elementi fondamentali della proposta religiosa cristiana- cattolica e gli aspetti etici collegati al discorso antropologico e religioso. Competenze e abilità: Sanno cogliere nelle proposte della religione cristiana una risposta significativa alle aspirazioni più profonde dei giovani. Sanno accostare con spirito critico, ma non pregiudiziale, i contenuti religiosi proposti. Hanno acquisito alcuni elementi di giudizio critico e di coscienza etica riguardo a rilevanti fenomeni etici e culturali. Sono in grado di identificare i modelli e i valori della cultura contemporanea e di confrontarli con il messaggio cristiano. Sanno interrogarsi sulla propria identità umana, religiosa e spirituale, in relazione con gli altri e con il mondo, e hanno sviluppato un discreto senso critico. Sono in grado di assumere un atteggiamento motivato nei confronti nelle scelte che la vita d’ogni giorno chiama a compiere, e di mostrare interesse per i principi e i valori del Cristianesimo, riconoscendone l’incidenza sulla cultura e sulla vita individuale e sociale. Sanno offrire la propria esperienza (le opinioni e il vissuto), come dato importante ed interessante, anche se relativo, per confrontarsi e dibattere sui contenuti proposti. B. METODOLOGIE Si sono privilegiati metodi esperienziali-induttivi, per consentire agli alunni di cogliere la proposta religiosa come risposta ad esigenze profonde ed autentiche della vita, coinvolgendoli in un apprendimento attivo. Si sono utilizzate metodologie diverse in relazione ai contenuti trattati. Le tecniche d’insegnamento sono state: brevi lezioni frontali di presentazione degli argomenti da parte dell’insegnante, anche con l’utilizzo di presentazioni in Power Point. Lezioni partecipate: coinvolgimento operativo degli alunni mediante discussione libera e/o guidata in classe sui temi affrontati. Confronto diretto con spunti provenienti dalla cronaca quotidiana attraverso la lettura ed il commento di articoli di giornale. Riflessioni personali e/o di gruppo sulle verità della fede cristiana; esposizioni di tesi contrapposte. Attività di cineforum: visione ed analisi di documenti filmati e di films inerenti agli argomenti trattati. Tecnica del brainstorming. Intervento di esperti. Per le classi quinte, infatti, si è attivato un percorso di riflessione sul volontariato, con la presenza in classe di un’operatrice esterna, già docente di economia aziendale, che ha approfondito le tematiche economiche e giuridiche. L’insegnante, unitamente ai contenuti, ha trasmesso la propria esperienza, e ha fornito agli alunni un’occasione d’informazione, confronto e formazione sui temi della solidarietà e dell’impegno sociale anche a livello locale. C. MATERIALI DIDATTICI Si sono considerati strumenti e mezzi alternativamente utili al processo d’insegnamento/apprendimento i seguenti: Libro di testo adottato, S. BOCCHINI, Nuovo Religione e Religioni, EDB, Bologna 2008. Altri testi di consultazione e manuali vari. Opuscoli integrativi, fotocopie di schede didattiche, alcuni numeri di quotidiani e di riviste. La Sacra Bibbia ed alcuni documenti del Magistero della Chiesa. Sussidi audiovisivi e strumenti multimediali. D. VERIFICHE La verifica dell’apprendimento dei contenuti proposti, è stata fatta con modalità differenziate, tenuto conto dell’esiguo tempo a disposizione e del grado di difficoltà degli argomenti. STRUMENTI DI VERIFICA. Tipologia di prova. Modalità. Comportamento e partecipazione al lavoro scolastico (autocontrollo, rispetto e responsabilità). Osservazione sistematica. Livello d’impegno e d’interesse per gli argomenti proposti. Processo d’apprendimento (intervento costruttivo, orientamento negli argomenti proposti). Grado d’acquisizione dei contenuti e raggiungimento degli Orale. obiettivi (Colloquio guidato e domande aperte non strutturate). La valutazione ha tenuto conto dell’impegno, dell’interesse, della partecipazione, in conformità ai criteri di valutazione indicati nella programmazione annuale. Viareggio, 06 maggio 2015 L’INSEGNANTE Luciana Micchi