PROGRAMMA
Materia:
Classe:
Sezione:
Anno scolastico:
Docente:
ITALIANO
V
DC
2014-2015
SUSANNA LENCIONI
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Per ogni autore affrontato sono stati forniti cenni sulla biografia e sui principali aspetti della poetica,
pertanto nel percorso formativo si segnalano esclusivamente i testi analizzati.
Modulo o U.D.
ALESSANDRO
MANZONI:
GIACOMO LEOPARDI
Percorso Formativo
• La funzione della letteratura: render le cose un
po'
più
come
dovrebbono
essere
(dall'Epistolario)
• Il romanzesco e il reale (dalla Lettre a M.
Chauvet)
• Storia e invenzione poetica (dalla Lettre a M.
Chauvet)
• L’utile, il vero, l’interessante (dalla Lettera sul
Romanticismo)
• La lirica patriottica e civile:
➢ Il cinque maggio
• Le tragedie. Adelchi:
➢ Il dissidio romantico di Adelchi (Adelchi,
atto III, scena I);
➢ L'”amor
tremendo
di
Ermengarda”
(Adelchi, atto IV, scena I);
➢ Morte di Ermengarda (Adelchi, coro
dell’atto IV)
• Il Fermo e Lucia e I promessi sposi: dal Fermo e
Lucia:
➢ Un sopruso feudale (tomoI, cap.III);
➢ Libertinaggio e sacrilegio: la seduzione di
Geltrude (tomo II, cap.V)
• dallo Zibaldone:
 La teoria del piacere
 Il vago, l’indefinito e le rimembranze della
fanciullezza
 Teoria della visione
 Teoria del suono
 La rimembranza
 I Canti:
 Ad Angelo Mai
 L’infinito
 La sera del dì di festa
Periodo
settembreottobre
ottobrenovembre







La
contestazione
ideologica e stilistica
degli scapigliati.
Il
romanzo
dal
Naturalismo francese
al Verismo italiano:
Ultimo canto di Saffo
A Silvia
Le ricordanze
La quiete dopo la tempesta
Il sabato del villaggio
Canto notturno di un pastore errante
dell’Asia
 Il passero solitario
 A se stesso
 La ginestra o il fiore del deserto
Le Operette morali:
 Dialogo della Natura e di un Islandese
 Cantico del gallo silvestre
 Dialogo di Tristano e di un amico
dicembre
 Emilio Praga, Preludio
dicembre
 Edmond e Jules de Goncourt, Un manifesto del
naturalismo
 Emile Zola, Lo scrittore come “operaio” del
progresso sociale
 Luigi Capuana, Scienza e forma letteraria:
l’impersonalità
dicembre
GIOSUE CARDUCCI
➢ L'anticlericalismo dell'Inno a Satana
GIOVANNI VERGA
➢ I romanzi preveristi
➢ Poetica e tecnica narrativa del Verga verista:
 “Sanità” rusticana e “malattia” cittadina
(Lettera a Capuana del 14 marzo 1879)
 Impersonalità e “regressione” (Prefazione a
L’amante di Gramigna)
 I “vinti” e la “fiumana del progresso”
(Prefazione a I Malavoglia)
 Vita dei campi:
 Fantasticheria
 Rosso Malpelo
 La Lupa
 I Malavoglia: (lettura integrale)
 Il mondo arcaico e l’irruzione della storia
(cap. I)
 I Malavoglia e la comunità del villaggio:
valori ideali e interesse economico (cap. IV)
 Il vecchio e il giovane: tradizione e rivolta
(cap. IX)
 La conclusione del romanzo: l’addio al
mondo pre-moderno (cap. XV)
 Novelle rusticane:
gennaiofebbraio
 La roba
 Mastro don Gesualdo:
 La tensione faustiana del self-made man (I,
cap.IV)
 La morte di mastro-don Gesualdo (IV, cap. V)
Il Decadentismo:
febbraio
➢
➢
➢
➢
➢
GABRIELE
D’ANNUNZIO
La visione del mondo decadente.
La poetica del Decadentismo.
Decadentismo e Naturalismo.
La poesia simbolista: Paul Verlaine, Languore
Il romanzo decadente
marzo




L’estetismo e la sua crisi
Il piacere (lettura integrale)
I romanzi del superuomo:
Il programma politico del superuomo (da Le
vergini delle rocce, libro I)
 Il teatro dannunziano
 Le Laudi: Alcyone:
 La sera fiesolana
 La pioggia nel pineto
 Meriggio
 Il periodo “notturno”:
La prosa notturna
GIOVANNI PASCOLI
aprile
 La poetica:
 Una poetica decadente (da Il fanciullino)
 Il “fanciullino” e il superuomo: due miti
complementari
 L’ideologia politica:
 Il nazionalismo pascoliano (da La grande
proletaria s' è mossa)
 Myricae:
 Arano
 X agosto
 L’assiuolo
 Temporale
 Novembre
 Le soluzioni formali
 I Poemetti:
 Digitale purpurea.
 I Canti di Castelvecchio:
 Il gelsomino notturno
La stagione delle
avanguardie
e
i
futuristi:
maggio
 Filippo Tommaso Martinetti, Manifesto del
futurismo e Manifesto tecnico della letteratura
futurista
ITALO SVEVO
maggio


Il primo romanzo: Una vita
 Le ali del gabbiano (da Una vita, cap. VIII)
Senilità

 Il ritratto dell’inetto (da Senilità, cap. I)
La coscienza di Zeno
 La morte del padre (da La coscienza di Zeno,
cap. IV)
 La salute “malata” di Augusta (da La coscienza
di Zeno, cap. VI)
 La morte dell’antagonista (da La coscienza di
Zeno, cap. VII)
LUIGI PIRANDELLO
maggio
➢ La visione del mondo e la poetica
 Un’arte che scompone il reale (da L’Umorismo)
➢ Le Novelle per un anno
 Il treno ha fischiato
 C’è qualcuno che ride
➢ I romanzi. Il fu Mattia Pascal
 Lo “strappo nel cielo di carta” e la
“lanterninosofia”
➢ Uno nessuno e centomila
 Nessun nome
 Il teatro:
➢ Sei personaggi in cerca di autore
La rappresentazione teatrale tradisce il
personaggio
LA DIVINA COMMEDIA, Lettura, parafrasi e analisi canti I, III, V, VI, VIII,
PARADISO:
XI, XV (vv.1-42; 88-148), XVII, XXVII (vv. 1-66),
XXXIII.
RELAZIONE DEL DOCENTE
Materia : ITALIANO
Classe VDC
A. OBIETTIVI CONSEGUITI IN RELAZIONE A:
Conoscenze:
• conoscenza delle strutture e delle funzioni della lingua (letteraria e non letteraria)
• conoscenza delle strategie di elaborazione scritta
• acquisizione della poetica dei vari autori in programma
• acquisizione delle coordinate storico-culturali in cui si collocano gli autori
Competenze e abilità:
• comprendere testi diversificati per temi, finalità e settori culturali
• analizzare dal punto di vista contenutistico e formale i testi proposti
• analizzare argomentando un testo letterario
• produrre testi di varie tipologie (saggio breve, articolo di giornale, temi di ordine generale)
B. METODOLOGIE
La didattica è stata condotta prevalentemente con il metodo della lezione frontale integrata dallo
studio del manuale. La vastità del programma ha ridotto la possibilità di allargare la
sperimentazione di altri strumenti didattici, fatta eccezione per la visione del commento di Roberto
Benigni al XXXIII canto del Paradiso in DVD.
C. MATERIALI DIDATTICI
•
•
G. BALDI, S. GIUSSO, M. RAZZETTI, G. ZACCARIA, Testi e storia della letteratura,
voll. D-E-F, Paravia
a cura di A.M. CHIAVACCI, Dante Alighieri, Paradiso, Zanichelli (ed. consigliata)
D. VERIFICHE
Alla data della stesura di questa relazione sono state svolte sette verifiche scritte. Cinque di queste
verifiche (tre per il primo quadrimestre e due per il secondo) sono state finalizzate all'esercitazione
nelle tipologie A, B e D della prima prova dell'esame di Stato. Per il 23 maggio è prevista la
simulazione della prima prova dell'esame di Stato della durata di 5 ore (ottava verifica). Le altre due
verifiche (una per quadrimestre) consistevano in interrogazioni scritte, finalizzate alla valutazione
orale: la prima riguardante alcuni canti del Paradiso, la seconda incentrata su Giovanni Pascoli. Le
verifiche orali sono state realizzate sotto forma di interrogazioni orali e verifiche scritte sulla base di
questionari a domande aperte.
Viareggio, 5 maggio 2015
L’INSEGNANTE
Susanna Lencioni
PROGRAMMA SVOLTO
Materia:
Classe:
Sezione:
Anno scolastico:
Docente:
LATINO
5
Dc
2014-2015
Daniela Lippi
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Modulo o U.D.
Età augustea
Percorso Formativo
Periodo
Virgilio: Eneide: struttura dell’opera, rapporto con il 12 ore
modello omerico (messaggio, narrazione sentimentale e
soggettiva, “empatia” e “simpatia”, poesia dl dolore e dei
vinti, corrispondenze interne), influenza alessandrina,
modelli romani, la filosofia stoica, i personaggi, lingua e
stile
Lettura in lingua latina dei seguenti brani con lettura
metrica dell’esametro:
da Eneide:
I, 1-11 Proemio
II, 1-56 Il cavallo di legno
II, 506-558 La fine di Priamo
IV, 296-299; 304-332 Non si può ingannare un amante
IV, 333-361 Il dialogo impossibile
IV, 612-629 La maledizione di Didone
Letture di
traduzione
testi
in Lettura in traduzione dei seguenti passi:
da Eneide: II, 57-233 La caduta di Troia; IV libro per
intero
Orazio: vita, opera. Gli Epodi: la struttura, il genere, i 10 ore
modelli e le novità rispetto ad essi, i temi fondamentali
Le Satire: la struttura, il genere, i modelli e le novità
rispetto ad essi; i temi principali e lo stile (attenzione
particolare alle satire 1, 4, 6, 9 del libro I; 1, 2, 6 del libro
II))
Le Odi: la struttura, la suddivisione in filoni principali, i
modelli greci e le novità, i temi principali, lo stile.
Le Epistulae: la struttura, i temi principali del I e II libro,
l’Ars poetica, lo stile.
Lettura in lingua latina dei seguenti brani con lettura
metrica (strofe alcaica, strofe saffica, asclepiadei
maggiori, asclepiadei minori):
Da Carmina:
I,9 Paesaggio invernale
I, 11 Carpe diem
I,37 Come un avvoltoio sulle colombe
II, 10 Aurea mediocritas
II, 14 Lo scorrere del tempo
III,30 Compimento del programma
Lettura di
traduzione
testi
in Lettura in traduzione da:
Epodi: XIII Rapiamus, amici, occasionem de die
Sermones: I,6 Autoritratto; II, 6, 80-107 Il topo di
campagna e il topo di città
Carmina: I,1 A Mecenate
L’Elegia: caratteri del genere, la nuova concezione 5 ore
dell’amore, il poeta-amante e la donna amata, la poetica.
Tibullo (sintesi): vita, corpus Tibullianum, temi
principali, stile.
Properzio (sintesi): vita, struttura dell’opera, caratteri
principali, modelli, alessandrinismo.
Ovidio (sintesi): vita, le novità nell’elegia d’amore e la
didascalica amorosa; le Metamorfosi e le novità rispetto
all’epica; i Fasti; le elegie dell’esilio (i Tristia e le
Epistulae ex Ponto)
Lettura di
traduzione
testi
in Lettura in traduzione da:
Tibullo, Elegie I,5 21-46 Vita di amori nella pace dei
campi;
Properzio, Elegie I,1 Cynthia prima
Ovidio, Amores I,9 Militat omnis amans; Ars amandi I,
1-40 Arte regendus Amor; Metamorfosi III, 402-510 La
fine di Narciso
Livio: vita, opera, caratteristiche dell’opera, i modelli e 2 ore
lo stile.
Lettura di
traduzione
testi
Età giulio-claudia
in Lettura in traduzione da Ab urbe condita, I,1-13 La
prefazione; I 11, 5-12 Il tradimento di Tarpea
Quadro storico e sociale; l’importanza degli eserciti, la 2 ore
politica estera, la fine della dinastia Giulio-Claudia,
l’anno dei quattro imperatori
La cultura sotto gli imperatori della dinasta GiulioClaudia: gli intellettuali e il potere, consenso e dissenso.
La politica culturale degli imperatori dell’età GiulioClaudia. La funzione dello stoicismo
Seneca: vita, opere filosofiche (Dialogi, Trattati, 10 ore
Epistulae morales ad Lucilium, Apokolokyntosis,
Tragedie), il pensiero filosofico dell’autore, i principali
temi. Il rapporto con il potere
Lettura in lingua latina dei seguenti passi:
da Epistulae ad Lucilium:
47, 1-9 L’arroganza del potere; 10-14 Comportati
civilmente con gli schiavi; 15-17 Non giudicare le
persone dalla veste; 18-21 Humanitas, non rivoluzione
Da De constantia sapientis:
8, 2-3; 9,1 Excepta mortalitate similis deo
Da De brevitate vitae: 10,2-6 Quod egimus certum
Lettura di
traduzione
testi
in Lettura in traduzione italiana da:
De vita beata 7-8 Virtù e piacere
De providentia I,1-6 Causam deorum agam
De clementia I, 1-8 Elogio di Nerone
Petronio: la “questione petroniana”: l’identificazione e 4 ore
la cronologia dell’opera. Il Satyricon: la parte conservata,
le principali macrosequenze, il genere, i modelli, il
realismo, lo sperimentalismo poetico, la teatralità; i temi;
i toni e lo stile.
Lettura di
traduzione
testi
in Lettura in traduzione italiana da:
Satyricon 32-34 L’ingresso di Trimalchione; 37,1-38,5
Presentazione dei padroni di casa; 71 Il testamento di
Trimalchione
Lucano: vita, l’opera come antifrasi dell’Eneide, la 3 ore
poetica, i personaggi, la concezione della vita, lo stile.
Lettura di
traduzione
testi
in Lettura in traduzione italiana:
Bellum civile I,1-12 Bella plus quam civilia; II, 284-325
Me solum invadite ferrum
Età Flavia e età degli Quadro storico, sociale e culturale. Il nuovo modello di 2 ore
imperatori adottivi
intellettuale e le scuole di retorica. La politica culturale
degli imperatori.
Tacito: vita e opera, poetica, ideologia, stile.
8 ore
Lettura in lingua latina dei seguenti passi:
da Annales:
XV, 62.1-2; 63.1-3; 64, 1-4 L’ultima battaglia di Seneca
XVI, 18-19 Vita e morte di Petronio
Lettura di
traduzione
Laboratorio
traduzione
testi
in Lettura in traduzione italiana :
Da Germania, 11-17 I costumi dei Germani ;
Da Historiae I,1 Sentire quae velis et quae sentias dicere;
Da Annales I,1 Sine ira et studio
di Lettura, analisi e traduzione di passi da Quintiliano, Per tutto l’anno
Cicerone, Seneca, Tacito, Petronio
scolastico
Viareggio 14/05/2015
L’insegnante
Daniela Lippi
RELAZIONE DEL DOCENTE
Materia: LATINO
Classe: 5 Dc
Anno scolastico: 2014-2015
Docente: Daniela Lippi
A. OBIETTIVI CONSEGUITI IN RELAZIONE A:
Conoscenze: gli studenti più motivati, regolari nell’impegno e con un metodo di studio efficace ed
autonomo, conoscono in modo adeguato le strutture morfo-sintattiche e lessicali-semantiche della
lingua latina, hanno una discreta conoscenza dei caratteri salienti della storia della letteratura
oggetto di studio, conoscono i testi d’autore studiati, le caratteristiche peculiari del genere letterario
e gli aspetti grammaticali, stilistici, lessicali e contenutistici dei vari passi, conoscono la struttura
dei metri studiati nel corso dell’anno scolastico. Un gruppo più numeroso di alunni conosce in
modo accettabile gli aspetti sopra esposti, nonostante alcune difficoltà grammaticali e nella lettura
metrica. Un numero circoscritto di allievi, per le carenze di base, l’impegno poco regolare, il
metodo di studio poco consolidato dimostra, nei vari settori, conoscenze superficiali e
frammentarie. Le maggiori difficoltà emergono nella padronanza delle strutture della lingua.
Competenze e capacità: La maggior parte degli alunni sa riconoscere gli elementi morfologici e
sintattici all’interno di un testo, anche se alcuni di essi necessitano della guida dell’insegnante e
ottengono risultati alterni nell’analisi autonoma; un buon numero di studenti è capace di
comprendere complessivamente i contenuti dei testi, di tradurre in lingua italiana con correttezza
ortografica, controllo della sintassi e sufficiente pertinenza lessicale ma è presente una parte di
alunni molto incerta nell’abilità del comprendere e tradurre. Un numero circoscritto di studenti
dimostra scarse competenze in ambito traduttivo. La maggior parte, anche se con significative
differenze, sa leggere, tradurre e commentare, con opportuni riferimenti storici e linguistici, i testi
degli autori previsti dal programma ed è in grado di inquadrare e di esporre gli argomenti di storia
letteraria. Solo gli studenti più motivati sono in grado di operare i necessari collegamenti e confronti
tra autori e generi letterari diversi. Solo un numero limitato di allievi, con deboli competenze
linguistiche, impegno incostante e metodo di studio più meccanico, rivela difficoltà soprattutto nelle
competenze scritte.
B. METODOLOGIE
Si è fatto ricorso alle seguenti metodologie:
1
Lezioni frontali
2
Lezioni partecipate
3
Traduzione, analisi guidata e commento dei testi in classe
4
Lettura in traduzione italiana di testi latini utili ad ampliare la conoscenza della storia
letteraria e della produzione dei vari autori
5
Laboratorio di traduzione guidata in classe
6
Esercitazioni con il vocabolario
7
Attività di recupero tramite sportello didattico per gli studenti in difficoltà
8
Collegamenti con la letteratura greca per mostrare il legame fra mondo letterario latino e
greco
Correzione dei compiti assegnati per casa
9
All’interno della programmazione sono stati ritagliati alcuni nuclei fondamentali, ruotanti attorno
alla conoscenza degli autori più significativi dell’età augustea e dell’età giulio-claudia, attorno a cui
si è costruito un percorso che avesse al centro la lettura di testi in lingua latina e in traduzione per
permettere l’approccio il più possibile diretto con gli autori. I testi hanno quindi avuto l’assoluta
centralità nell’ambito del programma.
Anche la spiegazione della storia letteraria, preceduta da un sintetico inquadramento storico, si è
incentrata sulla lettura dei testi in lingua latina, affiancata da passi in traduzione italiana.
L’approccio ai singoli autori ha sempre tratto spunto dall’analisi dei testi, indagati attraverso
l’analisi morfo-sintattica e retorico-stilistica per approdare alla individuazione dei messaggi di cui il
contenuto è veicolo. Dai testi si è risaliti agli autori, isolando i momenti salienti della biografia e le
tappe fondamentali della produzione letteraria e inserendo infine gli autori in modo diacronico nella
trama letteraria; sono stati spesso operati richiami ad altri autori studiati per favorire l’attivazione
di collegamenti sempre più autonomi e critici.
E’ stato riservato spazio per l’intero anno scolastico al laboratorio di traduzione, in cui, sotto la
guida dell’insegnante, si è cercato di rendere attiva l’operatività degli studenti, valorizzando gli
apporti provenienti dai singoli, stimolando il confronto e la discussione fra le ipotesi suggerite e
aiutando a comprendere i motivi che portano ad escludere alcune proposte rispetto alle altre, sulla
base degli elementi morfo-sintattici ma anche stilistici e contenutistici dei singoli autori.
Molta importanza è stata attribuita anche alla correzione delle verifiche e dei compiti assegnati, alle
interrogazioni e agli interventi personali, in modo da stimolare gli studenti a comprendere i propri
errori in modo costruttivo e a rendersi protagonisti del percorso di apprendimento.
C. MATERIALI DIDATTICI

M. ANZANI- M. MOTTA, Latino-Italiano. Versioni latine per il triennio, ed. Minerva
scuola

A. PERUTELLI- G. PADUANO- E. ROSSI, Storia e testi della letteratura latina. vol. 2 e 3
ed. Zanichelli

Materiale in fotocopia fornito dall’insegnante
D. VERIFICHE
L’accertamento dell’acquisizione di conoscenze e competenze si è basato su verifiche orali, scritte
(quattro nel primo quadrimestre, quattro nel secondo quadrimestre), test a risposte aperte sintetiche,
test di analisi morfo-sintattica e retorica di testi d’autore studiati. I test secondo la tipologia B sono
stati utilizzati per la valutazione orale. Le verifiche scritte sono state traduzioni dal latino in italiano.
Per la valutazione si è tenuto conto del livello di raggiungimento degli obiettivi prefissati secondo le
griglie concordate nella riunione per materia all’inizio dell’anno scolastico, oltre che della
partecipazione, dell’impegno e dei progressi rispetto alla situazione di partenza.
Viareggio, 06 maggio 2015
L’insegnante
Daniela Lippi
PROGRAMMA SVOLTO
Materia:
Classe:
Sezione:
Anno scolastico:
Docente:
GRECO
5
Dc
2014-2015
Daniela Lippi
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Modulo o U.D.
Percorso Formativo
Età classica
Sofocle: vita, le opere (analisi delle tragedie pervenute), 7 ore
rapporto con il suo tempo, temi principali e visione del
mondo, novità drammaturgiche e centralità dell’eroe,
lingua e stile.
Testi in
italiana
Periodo
traduzione Aiace, Il suicidio di Aiace (vv.815-851);
Antigone, Antigone sfida Creonte (vv.384-525); Lo
scontro di Creonte con il figlio Emone (vv.639-765); ); Il
progresso umano (vv.332-375); La forza dell’amore
(vv.781-800)
Trachinie, Eracle preso nella veste avvelenata (vv. 756812);
Elettra, Elettra e Clitemnestra (vv. 516-609);
Filottete, L’antro del selvaggio (vv.26-69, 219-284);
Edipo a Colono, La morte di Edipo (vv.1579-1666)
Euripide: vita, opere (con particolare attenzione a: 8 ore
Alcesti, Medea, Ippolito coronato, Troiane, Elena,
Baccanti), i temi principali, novità drammaturgiche,
visione della vita, centralità dei personaggi femminili,
rapporto con la πόλις, lingua e stile. L’accusa di ateismo
e di misoginia
Testi in
italiana
traduzione Alcesti, La morte di Alcesti (vv.244-392);
Medea, Medea e Giasone (vv.446-626);
Ippolito, Le donne: un ambiguo malanno (vv.616-668);
Troiane, L’agone fra Elena ed Ecuba (vv. 860-1059);
Elena, L’incontro e il riconoscimento tra Elena e
Menelao” (vv.483-647);
Baccanti, Le Baccanti fanno a pezzi Penteo (vv. 10431152)
Il teatro comico: origine ed etimologia della commedia; 6 ore
la finalità; i modelli e la periodizzazione della Commedia
Attica; caratteri della Commedia Attica Antica (natura
politica, ονομαστί κωμωδειν, il progetto comico, i
personaggi, la parabasi, la cacciata del φαρμακός, i
meccanismi del comico), il rapporto con la πόλις.
Aristofane: vita, opere (con particolare attenzione a
Cavalieri,
Nuvole,
Uccelli,
Lisistrata,
Rane),
drammaturgia, meccanismi del comico, ideologia, lingua
e stile. L’evoluzione delle ultime commedie
Testi in
italiana
traduzione Nuvole, Strepsiade entra nel pensatoio (vv. 133-262);
Uccelli, In cerca di un luogo dove vivere (vv. 1-48);
Lisistrata, Scene di seduzione (vv.845-953)
Rane, La contesa fra Eschilo ed Euripide (vv.830-870;
1197-1247)
Età ellenistica
Quadro storico del IV sec. a.C.; l’impero di Alessandro 3 ore
Magno; la formazione dei regni ellenistici (regno
d’Egitto, di Siria, di Pergamo, della Battriana, di
Macedonia), il declino delle πόλεις greche; l’ascesa di
Roma. La situazione sociale e culturale dei regni
ellenistici. La nuova concezione della letteratura, la
centralità del libro, la letteratura colta e popolare, il
mecenatismo, l’evergetismo, il poeta-filologo.
Le nuove istituzioni culturali: Biblioteca e Museo di
Alessandria (approfondimento pp.8-9)
L’evoluzione del teatro comico:
4 ore
La commedia di mezzo: caratteri e novità.
La Commedia Attica nuova: gli elementi di continuità
rispetto all’ultimo Aristofane e gli elementi di novità;
fonti e caratteristiche della νέα; evoluzione della tecnica
drammaturgica; il nuovo pubblico e le nuove finalità
della commedia
Menandro: vita, opera (con particolare attenzione a Il
Bisbetico e La ragazza tosata), trasmissione delle opere,
temi, drammaturgia e concezione della vita, lingua e
stile.
Testi in
italiana
traduzione Bisbetico, Il monologo di Cnemone (vv.711-747)
La ragazza tosata, Il prologo di Ignoranza (vv. 1-76)
Callimaco. vita, opera (Αίτια, Giambi, Inni, Ecale, 4 ore
Epigrammi), trasmissione delle opere; poetica
(ολιγοστιχία, λεπτότης, erudizione e raffinatezza
stilistica). La nuova figura di intellettuale. Lo
sperimentalismo. Lingua e stile.
Testi in
italiana
traduzione Aitia, Prologo contro i Telchini (fr.1,1-38 Pfeiffer). La
chioma di Berenice (fr.110 Pfeiffer)
Inni, Inno ad Artemide, I desideri di una dea bambina,
(vv.1-109)
Ecale, La nuova via dell’epos (Ecale, frr.160, 260
Pfeiffer)
Epigrammi, A.P. XII, 43, Contro la poesia di consumo
Teocrito: vita, opera: il Corpus Teocriteo. Caratteri del 2 ore
genere bucolico. Le novità dei mimi letterari e degli
epilli. Lingua e stile
Testi in
italiana
traduzione Talisie (VII)
Le Siracusane (XV, 1-95)
Apollonio Rodio: vita, opera, le innovazioni rispetto 3 ore
all’epica omerica; tematiche, tecniche narrative,
personaggi. Lingua e stile.
Testi in
italiana
traduzione Argonautiche:
L’angoscia di Medea innamorata (III, vv.744-824)
Giasone “eroico” (III, vv.1278-1313; 1354-1398)
SOFOCLE, Edipo re L’Edipo re: struttura e fonti. I temi principali. Le 15 ore
interpretazioni critiche. Lettura integrale del testo in
traduzione italiana
Lettura metrica in lingua greca dei seguenti passi:
Prologo vv. 1-72;
Prologo vv.95-141
I episodio vv. 316-379
II episodio vv. 711-756
III episodio vv. 1012-1044
IV episodio vv. 1156-1185
Esodo vv. 1327-1348 (lettura metrica solo dei trimetri
giambici)
L’oratoria del V secolo a.C.. I generi dell’oratoria
10 ore
Lisia: vita e opera (su fotocopia)
LISIA
Contro Eratostene
Caratteri essenziali e struttura dell’orazione Contro
Eratostene
Lettura in lingua greca di Contro Eratostene
capp. 5-20
Per l’invalido
Laboratorio
traduzione
Caratteri essenziali e struttura dell’orazione Per
l’invalido
Lettura in lingua greca di Per l’invalido capp. 4-6; 10-12;
15-20
di Traduzione di passi da Lisia, Isocrate, Demostene, Per l’intero anno
Tucidide, Plutarco, Platone, Aristotele,
scolastico
Viareggio 14-05-2015
L’insegnante
Daniela Lippi
RELAZIONE DEL DOCENTE
Materia: GRECO
Classe: 5 Dc
Anno scolastico: 2014-2015
Docente: Daniela Lippi
A. OBIETTIVI CONSEGUITI IN RELAZIONE A:
Conoscenze: la classe risulta composta da un gruppo di studenti motivati, regolari nell’impegno e
efficaci nel metodo di studio, che conosce in modo sicuro le strutture morfo-sintattiche e lessicalisemantiche della lingua greca, ha una conoscenza soddisfacente dei caratteri salienti della storia
della letteratura oggetto di studio, dei testi d’autore studiati, delle caratteristiche peculiari del genere
letterario e degli aspetti grammaticali, stilistici, lessicali e contenutistici dei vari passi; conosce la
struttura dei metri studiati nel corso dell’anno scolastico. Un altro gruppo di alunni ha conoscenze
accettabili degli aspetti sopra esposti, pur avendo alcune difficoltà negli aspetti più tecnici, metrici e
grammaticali. Solo un numero molto ristretto di allievi, a causa di carenze nella preparazione di
base, di uno studio poco regolare e di un metodo di studio poco ordinato, dimostra, nei vari settori,
conoscenze superficiali e talvolta frammentarie. Le maggiori difficoltà emergono nella padronanza
delle strutture linguistiche.
Competenze e capacità: Un buon numero di studenti sa riconoscere gli elementi morfologici e
sintattici all’interno di un testo ed è capace di comprendere i contenuti dei testi, di tradurre in lingua
italiana con correttezza ortografica, controllo della sintassi e precisione nella pertinenza lessicale,
mentre una parte di alunni appare molto incerta nell’abilità di traduzione autonoma e vi sono
limitati casi con competenze traduttive molto modeste; la maggior parte sa leggere, tradurre, e
commentare in modo adeguato i testi degli autori previsti dal programma, è in grado di inquadrare e
di esporre gli argomenti di storia letteraria; gli alunni più motivati e più autonomi nel metodo di
studio sanno operare collegamenti e confronti tra autori e generi letterari diversi.
B. METODOLOGIE
Si è fatto ricorso alle seguenti metodologie:

Lezioni frontali

Lezioni partecipate

Traduzione, analisi guidata e commento dei testi in classe

Lettura in traduzione italiana di testi greci utili ad ampliare la conoscenza della storia letteraria e
della produzione dei vari autori

Laboratorio di traduzione in classe

Esercitazioni con il vocabolario

Collegamenti con la letteratura latina per mostrare il legame fra mondo letterario latino e greco

Correzione dei compiti assegnati per casa

Attività di recupero con sportello didattico per gli studenti in difficoltà
La programmazione ha privilegiato l’attenzione riservata ai testi in lingua greca, nella convinzione
che solo l’approccio diretto alla produzione di un autore ne permetta una vera conoscenza. Molte
ore sono state quindi riservate alla comprensione e traduzione dei testi, allo studio dei nodi tematici
e all’approccio alle diverse interpretazioni, in modo da favorire un atteggiamento problematico e
critico, partendo sempre dall’analisi delle fonti. Il grande rilievo concesso ai testi ha inoltre avuto
come scopo anche quello di far comprendere l’importanza della lingua originale nella comprensione
del pensiero e della visione della vita di un autore, mostrando in questo modo lo scopo ultimo dello
studio grammaticale, spesso subito dalla classe in quanto sentito come tecnico ed arido.
La spiegazione della storia letteraria, preceduta da un sintetico inquadramento storico, si è
incentrata anch’essa sulla lettura dei testi in lingua greca (ove possibile), affiancata da passi in
traduzione italiana per rendere gli studenti il più possibile protagonisti diretti dell’incontro con le
personalità che hanno maggiormente segnato lo sviluppo letterario.
L’approccio ai singoli autori ha sempre tratto spunto dall’analisi dei testi, indagati attraverso
l’analisi morfo-sintattica e retorico-stilistica per approdare alla individuazione dei messaggi di cui il
contenuto è veicolo. Dai testi si è risaliti agli autori, isolando i momenti salienti della biografia e le
tappe fondamentali della produzione letteraria e inserendo infine gli autori in modo diacronico nella
trama letteraria; sono stati spesso operati richiami ad altri autori studiati per favorire l’attivazione di
collegamenti sempre più autonomi e critici.
Grande spazio è stato riservato per l’intero anno scolastico al momento della traduzione, in cui,
sotto la guida dell’insegnante, si è cercato di rendere attiva l’operatività degli studenti, valorizzando
gli apporti provenienti dai singoli, stimolando il confronto e la discussione e aiutando a
comprendere i motivi che portano ad escludere alcune proposte rispetto alle altre, sulla base degli
elementi morfo-sintattici ma anche stilistici e contenutistici dei singoli autori.
Molta importanza è stata attribuita anche alla correzione delle verifiche e dei compiti assegnati, alle
interrogazioni e agli interventi, in modo da stimolare gli studenti a comprendere i propri errori in
modo costruttivo e a rendersi protagonisti del percorso di apprendimento.
C. MATERIALI DIDATTICI
G. GUIDORIZZI, Letteratura greca, vol . 2, vol.3 ed. Einaudi scuola
V. CITTI-C. CASALI-F. CONDELLO (a cura di), SOFOCLE, Edipo re, ed. Zanichelli
S. CECCHI (a cura di), LISIA, Antologia delle orazioni, ed. Dante Alighieri
P.L. AMISANO, ρήματα. Versioni greche per il triennio, ed. Paravia
D. VERIFICHE
L’accertamento dell’acquisizione di conoscenze e competenze si è basato su verifiche orali, scritte
(quattro nel primo quadrimestre, tre nel secondo quadrimestre), test a risposte aperte sintetiche, test
di analisi morfo-sintattica e retorica di testi d’autore studiati. I test sono stati utilizzati per la
valutazione orale. Le verifiche scritte nel primo quadrimestre sono state in forma di traduzioni dal
greco in italiano; nel secondo quadrimestre sono state strutturate in forma di traduzione, analisi
morfo-sintattica e retorico-stilistica, analisi contenutistica di passi di autore già noti. Per la
valutazione si è tenuto conto del livello di raggiungimento degli obiettivi prefissati secondo le
griglie concordate nella riunione per materia all’inizio dell’anno scolastico, oltre che della
partecipazione, dell’impegno e dei progressi rispetto alla situazione di partenza.
Viareggio 6 maggio 2015
L’insegnante
Daniela Lippi
Disciplina: Lingua e Civiltà Inglese
Anno Scolastico: 2014 – 2015
PROGRAMMA SVOLTO
Classe: V D C
Docente: Daniela Romani
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
LIBRO DI TESTO: Deborah J. Ellis, Literature for Life Light + CD ROM, Loescher Ed.
MODULI
PERCORSO FORMATIVO
TEMPI
 The Romantic Age (1776 – 1837)
Main historical events and social features in Britain.
The impact of the American and French Revolutions.
The impact of the Industrial Revolution.
> Romantic poets and Romantic poetry:
Analysis of forms, use of language, subjects and themes.
Views of poetry and the role of the poet.
W. Blake - Life and works
The Echoing Green, The Garden of Love, London
(from Songs of Innocence and of Experience).
THE
ROMANTIC
PERIOD
W. Wordsworth – Life and works
Composed Upon Westminster Bridge, I Wandered Lonely as a
Cloud (from Poems in Two Volumes). Extracts from Preface to
Lyrical Ballads (Who the poet is, The nature of poetry and the
creative process.)
settembre
novembre
S.T. Coleridge – Life and works
The Rime of the Ancient Mariner: Analysis of Parts I, IV and VII
(final four stanzas). Storyline, realism and symbolism. Features of
traditional ballads. Extract from Biographia Literaria (A Joint
Project for Lyrical Ballads)
> Romanticism in English painting:
Blake as an artist and painter.
The picturesque and the sublime. Two landscape painters:
J. Constable and W. Turner. (schede didattiche)
> The development of fiction:
The novel at the beginning of the 19th century (main features)
THE
ROMANTIC
PERIOD
P. B. Shelley and M. Shelley – Lives and works.
Frankenstein or the Modern Prometheus
extract from Introduction to the 1831 edition, We will each write a novembre
ghost story; The Epigraph; extracts from Volume One, beginning of
Ch. Five, The creation of the creature and Volume Two, Ch. Eight,
The creature's contact with nature and mankind. Structure, plot,
main characters, narrative technique.
Features of Gothic novels, anticipation of science fiction.
Themes, Romantic and cultural influences.
 The 1800s (1837 – 1901)
Main historical events and social features in Britain.
The age of machinery, progress and reforms.
The Victorian Compromise.
The British Empire.
> High Victorian Literature:
The realistic novel and the role of the novelist
THE
VICTORIAN
AGE
C. Dickens – Life and works.
- Oliver Twist
Analysis of extract from Ch.Two (Oliver Wants Some More), plot
(CD ROM)
Film by R. Polanski, 2005. Characters, setting, themes and social
features.
- Hard Times
Analysis of extracts: from Ch. One (The One Thing Needful); from
Ch. Five (The Key-note, Coketown); plot, use of language and style.
Themes, references to the social context and to Utilitarianism.
(CD ROM)
novembre
dicembre
> The Anti - Victorian Reaction and Aestheticism.
THE
VICTORIAN
AGE
O. Wilde – Life and works.
- A Gothic Novel, The Picture of Dorian Gray
Analysis of the Preface and of extract from Ch.Two (Dorian and
Lord Henry, Dorian's reaction to the portrait); end of the novel
dicembre
(Dorian's death).
febbraio
Plot, use of language, themes and interpretations.
Literary and artistic influences on O. Wilde (Research documents)
- A Comedy of Manners, The Importance of Being Earnest
Structure of a traditional comedy.
Analysis of extracts from Act One (Jack's proposal to Gwendolen,
Jack and Lady Bracknell), from Act Two (Algernon's proposal to
Cecily), end of the play.
The storyline, main plot and subplots. Use of language, humour and
satire.
Themes and social features.
 The first Part of the 20th century (1901 – 1945)
Main historical events and social features in Britain.
The Commonwealth.
> Modernism and Modernist fiction
Interior Monologue and Stream of Consciousness.
The impersonality of the writer. Chronological and psychological
time. Influences on Modernist fiction. (CD ROM)
THE 20TH
CENTURY
J. Joyce – Life and works.
Eveline
Story and plot, characters, setting, language and
time, narrative technique.
The Dead
Plot, Analysis of extracts (Gabriel and Miss Ivors, Gabriel and
Gretta, end of the story). Use of language and narrative technique.
Dubliners
Structure of the collection, themes and issues. Realism and
Symbolism, Epiphanies.
The historical and cultural background:
Ireland - Key historical and political events (1880 - 1937),
The Celtic Revival. (Research documents)
Ulysses
Plot, Analysis of extract from the final episode, Penelope (use of
language).
febbraio
marzo
V. Woolf - Life and works.
Mrs Dalloway
Analysis of extract (Clarissa and Peter Walsh): use of language
and narrative technique.
Plot and subplot, setting, main characters, themes.
Virginia's suicide letter to Leonard Woolf
(Research documents)
> Political Writers
THE 20TH
CENTURY
W. Hugh Auden – Life and works.
Refugee Blues
Analysis of form, use of language and content. The title.
The Historical Context: The Inter-war Years, Pre-war Nazi
Germany (Research documents)
G. Orwell - Life and works.
Animal Farm, A Fairy Tale
Plot, analysis of extracts from Chapter One, Beasts of England
aprile
(end of Chapter One), Two and Ten, end of novel.
Main characters and events, allegory and themes.
Historical features: The Bolshevik Revolution (CD ROM).
Cartoon film (1954).
Why I Write (Research documents)
 From 1946 to the Present Day
The Impact of World War II, The Post -war Period (1945 - 1957).
> Absurdist Drama
The Theatre of the Absurd (main features)
THE 20TH
CENTURY
H. Pinter – Life and works
A Modernist play, Betrayal
Structure (story and plot), analysis of Scene Five (characters,
subject, use of language).
Extracts from film (1983): Scenes One, Five, Nine.
A review of the play: From Time and Memory in Pinter’s absurdist
play Betrayal (1978), by Ms. Nabamita Das
IOSR Journal Of Humanities And Social Science, Volume 11,
Issue 5 (May - Jun. 2013, www.Iosrjournals.Org
aprile
maggio
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia: Lingua e Cultura Inglese
Classe: V D C
A. OBIETTIVI CONSEGUITI IN RELAZIONE A:
Conoscenze
Gli alunni conoscono, anche se in modo diversificato:
- le principali strutture morfosintattiche della lingua inglese e un lessico sufficientemente ampio per
esprimersi sui testi letti e sugli argomenti studiati;
- testi significativi di autori rappresentativi, nell’ambito dei principali generi letterari (poesia,
narrativa, teatro) e dell’evoluzione del sistema letterario britannico, inseriti nel contesto storico,
sociale e culturale (seconda parte del Settecento – seconda parte del Novecento).
I testi sono stati scelti, alcuni concordati con la classe, tenendo conto anche delle tematiche,
riguardanti aspetti relativi a sensibilità e interessi del nostro tempo, che fossero il più possibile
motivanti per gli alunni.
Competenze e abilità
- Quasi tutti gli alunni hanno raggiunto in modo pienamente sufficiente, discreto o buono gli
obiettivi riguardanti le abilità orali.
A livelli diversificati, alcuni se guidati, sono in grado di: comprendere un testo in lingua, letto e
analizzato in classe, nei suoi aspetti fondamentali; esporre in lingua e discutere, oralmente, anche se
non sempre in modo formalmente corretto, alcuni aspetti significativi di un testo ed esprimere
opinioni personali motivate su di esso; discutere, a grandi linee, la produzione dell'autore, il genere
letterario e il contesto di riferimento.
- Una parte di alunni è in grado di comprendere e commentare un testo nuovo in modo
sufficientemente /discretamente autonomo, con adeguata correttezza formale e chiarezza espositiva.
In generale, la classe ha trovato difficoltà nelle abilità scritte: nella comprensione di elementi
specifici di un testo nuovo, nella rielaborazione linguistica dei contenuti e/o nella sintesi.
I motivi sono diversi: per lacune linguistiche pregresse, per la difficoltà a riconoscere e/o usare
lessico e fraseologia specifici in contesti letterari, ma anche per una non regolarità nell'esercizio di
comprensione del testo scritto e di rielaborazione linguistica dei contenuti.
B. METODOLOGIE
L’approccio al materiale linguistico-letterario è stato vario. Sono state alternate attività mirate
all’uso personale e comunicativo della lingua ad attività più specifiche finalizzate a sviluppare le
competenze ricettive e produttive, l’analisi e la sintesi e quindi, per quanto possibile, l’autonomia
nello svolgimento del lavoro.
Gli alunni sono stati stimolati alla lettura integrale dei testi letterari in lingua. Alcuni estratti dai testi
sono stati analizzati linguisticamente e commentati in classe, cercando di coinvolgere tutti gli alunni
nelle varie fasi del lavoro.
Si è cercato di correggere sistematicamente i compiti scritti assegnati o suggeriti, per accertare
l’apprendimento dei contenuti, potenziare le abilità di comprensione e produzione scritta, la
conoscenza e l’uso del registro letterario e per migliorare l’accuratezza formale.
La riflessione sulle strutture morfosintattiche, sull’uso appropriato di vocaboli e fraseologia e
sull'uso corretto del dizionario monolingue, è stata effettuata nell’ambito delle varie attività, prima
delle verifiche scritte e, a partire dagli errori più comuni, durante la correzione delle stesse.
Tipologia delle attività: lezione partecipata, lezione frontale, lavoro individuale e talvolta in coppia.
C. MATERIALI DIDATTICI
- Libro di testo in adozione:
Deborah J. Ellis, Literature for Life Light + CD ROM, Loescher Ed.
- Testi letterari in lingua; schede didattiche e materiale fotocopiato di vario tipo;
- Lettore CD in classe per l’ascolto dei testi poetici; laboratorio linguistico per la visione di
films o spezzoni di films in lingua, ispirati ad alcuni testi, e per la consultazione di testi e manuali
in versione digitale e siti web
- Dizionario monolingue.
D. VERIFICHE
PROVE SCRITTE
Le verifiche (tre nel primo quadrimestre e quattro nel secondo quadrimestre) sono state
comprensioni / analisi di testi letterari o di carattere storico-socio-culturale, talvolta seguite da
quesiti riferiti ad argomenti affrontati, collegati ai testi. E’ stata utilizzata prevalentemente la
tipologia di quesiti a risposta aperta su circa cinque righe, riferiti a un testo, prevista per la Terza
Prova di Esame per la lingua straniera.
PROVE ORALI
Le verifiche (in generale due per quadrimestre) sono state di tipo sommativo: conoscenza e
commento degli argomenti trattati, analisi dei testi letterari, esposizione e discussione /
conversazione sulle tematiche affrontate nei testi e dagli autori, sul contesto storico, socio-culturale
e letterario.
Per la valutazione del raggiungimento degli obiettivi, si rimanda a quanto stabilito nella Riunione
per Materie di inzio anno scolastico.
Viareggio, 15 maggio 2015
Il Docente: Daniela Romani
PROGRAMMA
Materia:
Classe:
Sezione:
Anno scolastico:
Docente:
Storia
V
Dc
2014/2015
Rosalia Bandiera
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Modulo o U.D.
Il Novecento
La prima
mondiale
La prima
mondiale
guerra
guerra
La rivoluzione russa
La Russia dopo la
morte di Lenin
L’Italia nel
dopoguerra
primo
IL fascismo
Percorso Formativo
Caratteri generali; la bella epoque; ideologie e partiti
politici
Premesse; il ruolo dell’Italia; battaglie marine e
sottomarine tra Inghilterra e Germania; l’ingresso
degli USA
L’uscita della Russia dalla I guerra mondiale; il ’17 in
Italia: Caporetto, la vittoria sul Piave e Vittorio
Veneto. La fine del conflitto. La questione della città
di Fiume. I 14 punti di Wilson; creazione e fallimento
della Società delle Nazioni
Antecedente del 1905; il ruolo dei soviet; la figura di
Nicola II, della famiglia Romanov e di Rasputin;
l’abdicazione dello zar; Lenin e la rivoluzione
d’ottobre; bolscevichi e menscevichi; la politica
economica (NEP)
La figura di Stalin; collettivizzazione ed eliminazione
dei kulaki; l’industrializzazione forzata; i piani
quinquennali; il culto della personalità; le grandi
purghe
La crisi economica e sociale; il biennio rosso; le
elezioni politiche del ’19; i fasci di combattimento
Periodo
settembre
settembre
ottobre
ottobre
ottobre
ottobre
L’ascesa del fascismo, lo squadrismo, il susseguirsi di ottobre
governi, la nascita del PCI, la nascita del PNF, la
marcia su Roma, le leggi fascistissime, l’assassinio di
Matteotti, il fascismo nella cultura e nell’istruzione, il
ruolo dei mass media e la nascita di Cinecittà, la
politica economica: quota 90, la battaglia del grano,
la bonifica dell’agro pontino
Colonizzazione dell’Etiopia; le leggi razziali
novembre
Il fascismo
La Germania
primo dopoguerra
Il nazismo
La grave crisi economica; la repubblica di Weimar, la novembre
nel figura di Hitler dai primi passi fino al cancellierato
Dalle prime leggi razziali fino alle leggi di novembre
Norimberga; creazione di nuovi organi di polizia; la
persecuzione degli ebrei: dalla notte dei lunghi
La crisi del ‘29
La
II
mondiale
guerra
La
II
mondiale
guerra
La
II
mondiale
guerra
La guerra fredda
La guerra fredda
cristalli fino alla soluzione finale
Eccezionale sviluppo degli anni ’20; il sistema della
rateizzazione; le speculazioni in borsa; il giovedì
nero; la grande depressione; i provvedimenti di
Hoover e Roosvelt; le conseguenze della crisi nel resto
del mondo
Cause; i patti anticomintern, d’acciaio e RibbentropMolotov; l’attacco alla Francia (repubblica di Vicky e
la resistenza di De Gaulle); l’operazione Leone
marino
Operazione Barbarossa; l’attacco di Perl Harbor; la
Carta Atlantica; le tre battaglie più importanti:
Midway, El Alamein, Stalingrado;
Lo sbarco in Sicilia; lo sbarco in Normandia;
L’esercito russo circonda Berlino; il suicidio di Hitler;
lo sgancio della bomba su Hiroshima e Nagasaki
Il muro di Berlino dalle premesse alla caduta. Mao
Zedong: la rivoluzione cinese; il grande balzo in
avanti; la politica dei 100 fiori
La guerra di Corea; le rivoluzioni polacca e
ungherese. La crisi missilistica a Cuba; la guerra del
Vietnam
Le figure di Gandhi e Martin Luther King
(comparata a Malcom X)
La politica della non
violenza
La guerra fredda
La primavera di Praga; Solidarnosc; Gorbaciov e la
sua politica di glasnost e perestoika; la caduta del
muro di Berlino
L’Italia nel secondo La ricostruzione industriale; lo spostamento da su a
dopoguerra
nord; i primi governi; il referendum monarchia –
repubblica; l’assemblea costituente e la nascita della
Costituzione italiana; il suffragio universale; il
miracolo economico
Gli anni ‘70
Lo stragismo; le brigate rosse; l’eurocomunismo;
Berlinguer, Moro e il compromesso storico; il caso
Moro
Gli anni ‘90
Tangentopoli; la mafia con le figure di Falcone e
Borsellino
Il 2000
L’attentato alle torri gemelle; la questione palestinese
dicembre
dicembre
gennaio
gennaio
febbraio
marzo
marzo
marzo
marzo
aprile
aprile
aprile/maggio
PROGRAMMA
Materia:
Classe:
Sezione:
Anno scolastico:
Docente:
Cittadinanza e costituzione
V
Dc
2014/2015
Rosalia Bandiera
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Modulo o U.D.
Percorso Formativo
Contestualizzazione storica e caratteristiche
La Costituzione fondamentali
italiana
•
Principali articoli
•
I principali organi istituzionali:
Parlamento, Governo, Presidente della
Repubblica
Periodo
aprile
Organizzazione delle nazioni unite e ONU
La Dichiarazione
universale
dei
diritti dell’uomo
La
tutela
dei Le più importanti libertà dell’uomo e loro
diritti
delle
contestualizzazione storica (diritti delle
minoranze
persone di colore, delle donne, dei
lavoratori)
ottobre
gennaio
/
Vari
periodi
dell’anno
Lettura di quotidiani e successivo dibattito maggio
su fatti di cronaca e attualità
RELAZIONE DEL DOCENTE
Materia : Storia e Cittadinanza e Costituzione
Classe VDC
A. OBIETTIVI CONSEGUITI IN RELAZIONE A:
Conoscenze:
A. Conoscenza dei periodi storici
B. conoscenza dei principali personaggi storici
C. acquisizione di un metodo di studio critico e interdisciplinare
D. acquisizione delle coordinate causa-effetto e spazio-tempo
Competenze e abilità:
 comprendere la storia per capire il presente
 analizzare documenti storici
 studiare sulle cartine geografiche
 produrre temi storici e risposte modello terza prova tipologia B esame di stato
B. METODOLOGIE
La didattica è stata condotta prevalentemente con lezioni frontali e partecipate, dibattiti, lettura e
commento di documenti storici, della Costituzione italiana e di quotidiani. Il libro di testo adottato,
non ritenuto sufficiente, ha richiesto numerosi approfondimenti attraverso materiale proposto dalla
docente e da film e documentari storici.
C. MATERIALI DIDATTICI
Dentro la storia, Ciuffoletti, Baldocchi, Bucciarelli, Sodi – vol. 3° e 3B
La costituzione italiana
Film e documentari a carattere storico
Approfondimenti tramite altri testi
D. VERIFICHE
Le verifiche sono state quasi esclusivamente orali, eccetto una prova scritta nel primo quadrimestre
sotto forma di terza prova tipologia B ed una simulazione di terza prova tipologia B.
Viareggio, 5 maggio 2015
L’INSEGNANTE
Rosalia Bandiera
PROGRAMMA
Materia:
Classe:
Sezione:
Anno scolastico:
Docente:
Filosofia
V
Dc
2014/2015
Andrea Civello
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Modulo o U.D.
Percorso Formativo
Raccordo
con
la L'idealismo soggettivo ed etico di Fichte:
filosofia kantiana
- i principi della dottrina della scienza e l'Io infinito
Il Romanticismo. Dal - il primato della ragion pratica
criticismo
- i Discorsi alla nazione tedesca
all'idealismo
L'idealismo oggettivo ed estetico di Schelling:
- la filosofia della natura
- l'idealismo trascendentale
- l'Assoluto e la filosofia dell'identità o indifferenza di
natura e spirito
Il proprio tempo - gli scritti giovanili
appreso nel pensiero: - i capisaldi del sistema
l'idealismo assoluto di - la Fenomenologia dello Spirito
Hegel
- l'Enciclopedia delle scienze filosofiche
- cenni a logica e filosofia della natura
- lo Spirito oggettivo e la filosofia politica
- la filosofia della storia
- lo Spirito assoluto: arte, religione, filosofia
La Sinistra hegeliana e - Destra e Sinistra hegeliana
Feuerbach
- Feuerbach: critica a hegelismo e religione; umanismo
naturalistico
Marx
- vita e opere
- critica a Feuerbach
- caratteri generali del marxismo
- critica a hegelismo e liberalismo
- lavoro e alienazione
- ideologia, struttura/sovrastruttura, lotta di classe
- il Capitale; il plusvalore
- rivoluzione e dittatura del proletariato
- le fasi della società comunista
Schopenhauer
- vita e opere
- il Mondo come volontà e rappresentazione:
gnoseologia, metafisica, estetica, etica
Kierkegaard
- vita e opere
- esistenza, possibilità, singolarità
- gli stadi della vita: estetico, etico, religioso
- angoscia e disperazione
- fede e paradosso
Percorso
sul - Caratteri generali del Positivismo europeo
Periodo
SettembreOttobre
OttobreDicembre
Gennaio
GennaioFebbraio
Febbraio
Marzo
Marzo
Positivismo
Nietzsche
Freud
L'esistenzialismo
Wittgenstein
- Il contesto britannico e l'evoluzionismo
- Darwin
- Spencer
- vita e opere
Marzo-Aprile
- La nascita della tragedia
- Sull'utilità e il danno della storia per la vita
- il periodo “illuministico”: Umano, troppo umano,
Aurora, La gaia scienza
- la morte di Dio
- la filosofia di Zarathustra
- l'eterno ritorno
- la genealogia della morale
- volontà di potenza e prospettivismo
- il nichilismo
- vita e opere
Maggio
- la scoperta dell'inconscio e il metodo analitico
- le topiche della psiche
- sogni, atti mancati, sintomi nevrotici
- teoria della sessualità e complesso edipico
- religione e civiltà
- caratteri generali
Maggio
- vita e opere
- la filosofia del linguaggio
Maggio
RELAZIONE DEL DOCENTE
Materia: Filosofia
Classe: 5Dc
A. OBIETTIVI CONSEGUITI IN RELAZIONE A:
Conoscenze:
conoscenze essenziali per la comprensione di autori e temi fondamentali dal Romanticismo al
Novecento.
Competenze e abilità:
Abilità: capacità di comprensione e utilizzazione del linguaggio filosofico; capacità di analisi di
testi filosofici; comparazione di contenuti e collegamenti interdisciplinari.
Competenze: attitudine al ragionamento logico, all’argomentazione rigorosa e al dialogo senza
preconcetti; rielaborazione personale dei contenuti; collegamento alle competenze di Cittadinanza e
Costituzione.
B. METODOLOGIE
Esposizione frontale di autori e di nodi storici e concettuali, con richiesta di partecipazione attiva da
parte degli alunni.
Lezione dialogata.
Dibattito in classe.
Nella misura del possibile, lettura critica in classe di brani selezionati da opere originali.
Ove ritenuto didatticamente efficace, ricorso a materiali audiovisivi e multimediali.
C. MATERIALI DIDATTICI
Libro di testo: N. Abbagnano, G. Fornero, Il Nuovo Protagonisti e testi della filosofia, volumi 2B e
3A-3B, Paravia, Torino.
D. VERIFICHE
Tre verifiche orali e tre verifiche scritte, proposte nella forma di quesiti a risposta singola (tipologia
B della Terza prova).
Riguardo ai criteri di valutazione per le verifiche orali e scritte si rimanda alle indicazioni della
riunione dei docenti A037 dell'istituto.
Effettuata una simulazione di Terza prova (tipologia B), allegata.
Viareggio, 5 maggio 2015
L’INSEGNANTE
Andrea Civello
PROGRAMMA SVOLTO
SCIENZE NATURALI
QUINTO ANNO
Chimica - Biologia
Scienze della Terra
MODULO
IL MONDO DEL
CARBONIO
CONTENUTI
Orbitali ibridi sp3, sp2, sp e loro geometria
Legami σ e π
Legami doppi e tripli
Concetto di insaturazione
TEMPI
Settembre
Isomeria strutturale, stereoisomeria, isomeria ottica ed
enantiomeri
Principali classi di molecole organiche e gruppi funzionali
(doppi e tripli legami, alogenuro, ossidrile, carbonile, etere,
estere, amminico etc….)
Reazione di condensazione
Concetti di monomero e di polimero
Reazione di idrolisi
Reazione di addizione al doppio legame
LE BASI DELLA
BIOCHIMICA
Elementi costituenti le quattro classi di biomolecole
Funzioni biologiche di carboidrati, lipidi, proteine, acidi
nucleici.
Monosaccaridi: struttura lineare (secondo Fisher) e ciclica
(secondo Haworth) delle forme anomeriche α e β del Dglucosio, β del D-galattosio, β del D-fruttosio
La formazione dei legami α 1-4 glicosidico, α 1-6 glicosidico e
β 1-4 glicosidico.
Struttura e funzione biologica dei principali disaccaridi:
maltosio, cellobiosio, lattosio, saccarosio
Struttura e funzione biologica dei principali polisaccaridi:
amido, cellulosa, glicogeno
Struttura degli acidi grassi saturi ed insaturi; reazione di
idrogenazione
Esterificazione degli acidi grassi e reazione di formazione di
trigliceridi e fosfolipidi
Anello base degli steroidi
Funzioni biologiche di colesterolo ed altri steroidi
Formula di struttura generale di un aminoacido
Il gruppo R
OttobreNovembre
Reazione di formazione del legame peptidico
Struttura primaria, secondaria (α elica e foglietto β), terziaria,
quaternaria e i legami che le stabilizzano
Le funzioni biologiche principali delle proteine ( catalitica,
strutturale, contrattile etc…) con particole attenzione alla
funzione catalitica
Struttura del nucleotide; nucleotidi delle diverse basi azotate
Appaiamento tra basi azotate e legami idrogeno
Differenze tra DNA ed RNA
Andamento antiparallelo dei filamenti di DNA
Duplicazione semiconservativa del DNA; frammenti di
Okazaki e telomeri
Il codice genetico
Trascrizione e traduzione in proteine: ruolo dei diversi tipi di
RNA
IL
METABOLISMO
Definizione dei concetti di: metabolismo, anabolismo,
catabolismo, esoergonico, endoergonico
Reazioni accoppiate e ruolo dell’ATP
Le reazioni redox nella cellula ed il ruolo dei coenzimi NAD e
FAD
Attività enzimatica e sua regolazione
DicembreGennaio
Reazione generale della respirazione
Dal glucosio al piruvato: le tappe della glicolisi
Bilancio energetico della glicolisi
Fermentazione lattica ed alcolica e loro significato biologico
Gluconeogenesi e sintesi del glicogeno
Cenni sul metabolismo di lipidi e aminoacidi
Decarbossilazione del piruvato e ciclo di Krebs
Bilancio energetico del ciclo di Krebs
Ruolo dell’ossigeno nella respirazione cellulare
Catena di trasporto degli elettroni e fosforilazione ossidativa
Bilancio energetico generale dell’ossidazione completa del
glucosio
Fotosintesi: fase luminosa e ciclo di Calvin
LE
BIOTECNOLOGI
E
Colture cellulari
Tecnologia del DNA ricombinante: uso degli enzimi di
restrizione
Principali tecniche: PCR, clonaggio di geni, biblioteche di
DNA, bioinformatica
Definizione di OGM
Principali tecniche per la produzione di OGM
Applicazioni mediche, agrarie e ambientali delle biotecnologie
Febbraioprima metà
di Marzo
ASPETTI
DINAMICI DEL
PIANETA
Vulcanismo effusivo ed esplosivo
Edifici vulcanici, eruzioni e prodotti dell’attività vulcanica
Distribuzione geografica dei vulcani
Onde sismiche e teoria del rimbalzo elastico
Determinazione dell’epicentro di un terremoto
Distribuzione geografica dei terremoti
Struttura dell’interno della terra
La geoterma ed il calore interno della terra
Campo magnetico terrestre e paleomagnetismo
Crosta oceanica e continentale, il principio dell’isostasia
Teoria della deriva dei continenti di Wegener
La prova dell’espansione dei fondali oceanici (anomalie
magnetiche)
La teoria della tettonica delle placche: placche litosferiche e
fenomeni ai vari tipi di margini
Sistemi arco fossa ed orogeni
Moti convettivi nel mantello e punti caldi
Docente : Fiorenzo Palagi
Seconda
metà di
Marzo-15
Maggio
LICEO CLASSICO
“G. CARDUCCI “
RELAZIONE
FINALE
CLASSE:
5 sez. D c classico
DOCENTE : PROF. FIORENZO PALAGI
VIAREGGIO
A. S. 2014 - 2015
MATERIA : SCIENZE NATURALI
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
Conoscenze, competenze e capacità
Alla fine dell’anno, la maggior parte degli alunni ha mostrato un profilo buono, per l’area
cognitiva: interesse verso la disciplina, vivacità intellettuale, facilità a recepire e rielaborare, spirito
critico; buona è stata la socializzazione, con un comportamento corretto.
Alcuni elementi veramente promettenti hanno dimostrato notevole maturità e capacità
nell’affrontare uno studio già assai complesso e articolato, con buona acquisizione degli obiettivi
prefissati.
Nel corso dell’anno gli alunni hanno:


Acquisito conoscenze dei dati significativi relativi ai contenuti specifici della disciplina
Compreso i problemi affrontati nell’ambito disciplinare, le eventuali connessioni e collocarli
adeguatamente nel loro contesto
 Prodotto testi orali e scritti di tipo sia descrittivo che argomentativo (relativi a tematiche
culturali della disciplina ), con chiarezza logica e precisione lessicale.
 Applicato i concetti e i termini specifici disciplinari nella soluzione di nuovi problemi.
 Adoperato in modo consapevole tutti gli strumenti introdotti nell’ambito della disciplina.
 La capacità di individuare le strutture caratterizzanti linguaggi specifici disciplinari
1 rilevare,descrivere,rappresentare,spiegare le caratteristiche fondamentali degli esseri viventi ai
diversi livelli:molecolare,cellulare,organismico,ecosistemico.
2 rilevare le caratteristiche qualitative di strutture biologiche anche attraverso l’uso di semplici
dispositivi di osservazione.
3 comunicare i risultati riguardanti le caratteristiche studiate attraverso forme di espressione
orale,scritta,grafica.
4 spiegare ed usare i termini specifici della Biologia
5 descrivere il rapporto tra strutture e funzioni ai diversi livelli di organizzazione
6 descrivere gli aspetti unitari fondamentali dei processi biologici
7 individuare le caratteristiche funzionali fondamentali della cellula e riconoscerle negli organismi
pluricellulari
8 ricostruire il percorso filogenetico dei vertebrati fino alla specie umana
9 descrivere i caratteri distintivi delle classi dei vertebrati e della specie umana
METODOLOGIE
Sono state privilegiate le metodologie che sollecitano l’attenzione e la partecipazione personale e
attiva degli studenti. Oltre alla lezione frontale di tipo tradizionale mi sono orientato verso una
didattica che stimolava la ricerca e la costruzione autonoma della conoscenza attraverso la
discussione e il confronto delle opinioni. E’ stato fatto uso dei laboratori e di materiali audiovisivi.
E’ stato promosso sempre il collegamento interdisciplinare evitando ogni inutile sovraccarico
nozionistico.
E’ stata sviluppata negli alunni la consapevolezza delle proprie capacità , utilizzandole pienamente,
eliminando ogni ricezione passiva, acritica e non problematica.
MATERIALI DIDATTICI
Testo adottato:
BIOCHIMICA E BIOTECNOLOGIE con TETTONICA
Kreuzer,Massey,Craig Heller )
Zanichelli
A supporto del testo sono state utilizzate le seguenti riviste:
( Valitutti,Taddei,SADAVA
Le Scienze
Newton
Scienza Nuova edizione italiana di New Scientist
Naturalmente ( ANISN ) a cura della sez. di Pisa
Uso del laboratorio per l’utilizzo dei microscopi ottici.
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Le verifiche sono state scritte ( tipologia B + C ) e orali.
Per le verifiche orali oltre alle interrogazioni cattedratiche sono considerati anche gli interventi dal
posto.
Sia per le verifiche scritte che orali si è privilegiato la comprensione, l’apprendimento critico e
selettivo, la rielaborazione personale rispetto alla quantità delle nozioni.
La valutazione, basata su griglie concordemente stabilite dai docenti, ha avuto come aspetto
specifico nell’ambito delle singole discipline:
• Il livello di conoscenza essenziale al proseguimento e al raggiungimento degli obiettivi
minimi.
• Il grado di comprensione di un argomento.
• La capacità di analisi di un problema o di una situazione e la conseguente sintesi.
• La capacità di utilizzo delle abilità operative acquisite nei vari ambiti disciplinari.
• La proprietà espressiva e lessicale.
• La capacità di esprimere giudizi personali motivati.
• La capacità di stabilire relazioni interdisciplinari.
Viareggio, 12/ 5 / 2015
L’insegnante : Fiorenzo Palagi
LICEO GINNASIO STATALE “G.CARDUCCI”
VIAREGGIO (LU)
PROGRAMMA
Materia:
Classe:
Sezione:
Anno scolastico:
Docente:
MATEMATICA
5°
DC
2014/2015
LOMBARDI VALENTINA
CONTENUTI DISCIPLINARI
Modulo
Percorso formativo
Tempi
”Analisi
matematica”
U.D.1 Introduzione allo studio dell’analisi
Settembre.
E. Funzioni reali di variabile reale: generalità e classificazione.
Ottobre
F. Determinazione del dominio, degli zeri e del segno nel caso di
Novembre
funzioni razionali intere e fratte e semplici funzioni irrazionali.
(16 ore)
G. Le proprietà delle funzioni e la loro composizione: le funzioni
iniettive, suriettive e biiettive, funzioni pari e dispari, crescenti e
decrescenti, le funzioni composte.
H. Studio del grafico di alcune funzioni elementari : lineari,
quadratiche, con valore assoluto e grafico di funzioni definite a tratti.
I. La funzione esponenziale: definizione e determinazione del grafico,
analisi delle proprietà al variare della base; la funzione logaritmica
come inversa dell’esponenziale: grafico e proprietà.
J. I grafici delle funzioni e le trasformazioni geometriche
K. Analisi qualitativa del grafico di una funzione
U.D.2 Limiti e continuità
Novembre
 Gli intervalli e gli intorni: gli intorni di un punto e gli intorni di
Dicembre
infinito; punti isolati e punti di accumulazione.
Gennaio
(20 ore)
 Limite di una funzione reale di variabile reale: definizione e
interpretazione grafica nei vari casi: limite finito o infinito per x
tendente a un valore finito o all’infinito. Limite destro e limite
sinistro.
 La verifica del limite nel caso di semplici funzioni razionali intere o
fratte.
 Teoremi sui limiti : teorema di unicità del limite, della permanenza
del segno e del confronto (con dimostrazione) .
 Calcolo dei limiti: operazioni sui limiti (somma algebrica, prodotto,
quoziente). Forme indeterminate +    ;

 0
; : metodo di
 0
risoluzione nel caso di funzioni razionali o irrazionali.
Asintoti: ricerca degli asintoti verticali, orizzontale ed obliquo.


Applicazione dei limiti allo studio del grafico di una funzione.
Definizione di funzione continua in un punto e in un intervallo. La
continuità delle funzioni elementari. Le proprietà delle funzioni
continue in un intervallo chiuso e limitato: teorema di Weierstrass ,
di esistenza degli zeri e dei valori intermedi (senza dimostrazione
formale): interpretazione grafica.
Punti di discontinuità di una funzione e classificazione dei diversi
tipi di discontinuità.
U.D. 3 Derivate
-
-
Rapporto incrementale e definizione di derivata di una funzione in
un punto. Significato geometrico di derivata. Derivata destra e
derivata sinistra. Equazione della retta tangente ad una curva in un
suo punto.
Punti stazionari e punti di non derivabilità: classificazione dei
diversi casi.
Continuità e derivabilità: dimostrazione del teorema e analisi di un
controesempio ( f ( x )  x ) per negare il teorema inverso.
Le derivate fondamentali e regole di derivazione: i teoremi sul
calcolo delle derivate della somma, del prodotto e del quoziente di
funzioni derivabili (senza dimostrazione formale). Il calcolo di
derivate di funzioni razionali intere e fratte. Derivata della funzione
composta (senza dimostrazione). Calcolo della derivata di semplici
funzioni irrazionali, esponenziali e logaritmiche.
Febbraio
Marzo
(12 ore)
U.D. 4 Teoremi fondamentali del calcolo differenziale





Teoremi fondamentali del calcolo differenziale : il teorema di Rolle ed il
teorema di Lagrange (senza dimostrazione formale): interpretazione
grafica.
Conseguenze del teorema di Lagrange per le funzioni definite in un
intervallo con derivata positiva o negativa (funzioni crescenti e
decrescenti ).
Definizione di massimo e minimo relativo di una funzione. Condizione
necessaria per l’esistenza di un punto di massimo o di minimo relativo
o di flesso a tangente orizzontale per funzioni derivabili. Metodo dello
studio del segno della derivata prima per la ricerca dei massimi e dei
minimi relativi e dei flessi a tangente orizzontale.
La concavità e i flessi. Flessi e studio del segno della derivata seconda
per alcune semplici funzioni.
Studio di funzione algebrica e semplici casi di studio di funzione
trascendente ( y  ln( f ( x )) ; y  e f ( x ) )
Viareggio, 05/05/2015
Aprile
Maggio
(16 ore)
L’INSEGNANTE
Valentina Lombardi
CLASSE 5° DC
MATERIA: MATEMATICA
RELAZIONE DEL DOCENTE
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di :
CONOSCENZE:
•
•
•
•
•
•
Conoscenza del linguaggio specifico della disciplina
Conoscenza delle nozioni di topologia in R introdotte
Conoscenza della definizione di funzione reale di variabile reale
Conoscenza delle definizioni di limite e di continuità di una funzione e dei principali
teoremi relativi
Conoscenza del significato di rapporto incrementale e di derivata
Conoscenza dei teoremi fondamentali del calcolo differenziale e delle loro applicazioni allo
studio di funzioni
COMPETENZE E CAPACITA’:
•
•
•
•
•
•
•
Saper usare e comprendere il linguaggio specifico della disciplina
Saper classificare le funzioni reali, determinarne l'insieme di esistenza, il segno ed eventuali
simmetrie
Saper applicare le tecniche per il calcolo dei limiti che si presentano anche in forma
indeterminata per funzioni razionali o irrazionali
Saper riconoscere e classificare i vari tipi di discontinuità
Saper calcolare la derivata di una funzione e saperne trovare gli eventuali punti estremanti.
Saper individuare le relazioni esistenti tra la rappresentazione grafica e la descrizione
analitica di una funzione
Saper utilizzare gli strumenti matematici studiati per lo studio di una funzione e per il
tracciamento del relativo diagramma
Gli obiettivi suddetti sono stati raggiunti dalla classe a livelli diversificati a seconda dell’impegno
individuale nello studio della materia e delle capacità di rielaborazione personale dei contenuti.
Alcuni alunni hanno mostrato un vivo interesse per la materia, impegnandosi costantemente nello
studio e hanno raggiunto risultati più che soddisfacenti. Altri, invece, a causa di uno studio
discontinuo e di lacune pregresse mai colmate, evidenziano tempi di rielaborazione ancora lunghi e
hanno raggiunto gli obiettivi prefissati in maniera appena sufficiente.
Le lezioni sono state prettamente di tipo frontale con la partecipazione attiva degli alunni attraverso
interventi sia durante le spiegazioni della teoria sia durante lo svolgimento degli esercizi proposti
alla lavagna.
Per quanto riguarda gli strumenti di valutazione, sono state svolte esercitazioni scritte, contenenti
esercizi tradizionali e quesiti teorici a risposta breve, ed interrogazioni orali nelle quali è stato
possibile testare oltre alle capacità risolutive anche la capacità di esporre la teoria utilizzando un
linguaggio specifico appropriato.
METODOLOGIE:
-
Lezioni frontali introduttive e/o di sistematizzazione
Lezione dialogata
Lezioni dedicate allo svolgimento di esercizi di consolidamento o di recupero
MATERIALI DIDATTICI:
Libro di testo : “Matematica.Azzurro” Moduli U,V,W
Bergamini, Trifone, Barozzi
Ed. Zanichelli
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE:



Verifiche orali.
Prove scritte tradizionali di risoluzione di esercizi/problemi.
Test come previsti dalla terza prova, tipologia B.
Viareggio, 5 maggio 2015
L’INSEGNANTE
Valentina Lombardi
LICEO GINNASIO STATALE “G.CARDUCCI”
VIAREGGIO (LU)
PROGRAMMA
Materia:
Classe:
Sezione:
Anno scolastico:
Docente:
FISICA
5°
DC
2014/2015
LOMBARDI VALENTINA
CONTENUTI DISCIPLINARI
Modulo
Percorso formativo
Tempi
1.
"Elettrostatica"
U.D.1 Campo elettrico
- Il fenomeno dell’elettrizzazione. La carica elettrica. Legge di
Coulomb.
- Concetto di campo elettrico. Il vettore campo elettrico. Il campo
elettrostatico di una carica puntiforme. Principio di sovrapposizione dei
campi e le linee di forza del campo elettrico.
- Il flusso del campo elettrico. Il teorema di Gauss: enunciato e
giustificazione teorica.
- Il campo elettrico generato da una distribuzione piana come esempio
di campo elettrico uniforme.
-Energia potenziale elettrica. Conservatività del campo elettrico. La
differenza di potenziale elettrico. Il moto di una carica in un campo
elettrico.
- Capacità di un conduttore. Condensatore piano: determinazione del
campo elettrico e della capacità.
LABORATORIO: Fenomeni di elettrostatica; elettroscopio.
Distribuzione delle cariche su un conduttore. Linee del campo elettrico.
Da
Settembre
a Dicembre
(25 ore)
2. “Corrente elettrica
continua”
U.D.1 Corrente elettrica continua nei solidi
Gennaio
-Corrente elettrica nei conduttori metallici. Circuito elettrico
Febbraio
elementare.
(10 ore)
-Resistenza elettrica e leggi di Ohm. La resistività: comportamento
anomalo dei semiconduttori.
-Lavoro e potenza della corrente, effetto Joule per conduttori
ohmici
-Collegamento di resistenze in serie e in parallelo: determinazione
della resistenza equivalente.
LABORATORIO: I e II legge di Ohm. Collegamento degli
strumenti di misura (voltmetro e amperometro)
3.
“Elettromagnetismo”
U.D.1 Campo magnetico
-Magneti e loro interazione.
-Interazioni tra correnti e magneti: l’esperienza di Oersted e la
legge di Biot-Savart.
-Forze che si esercitano tra magneti e correnti: esperienza di
Faraday.
-L’esperienza di Ampère e l’interazione corrente-corrente.
- La forza di Lorentz.
-Il moto di una carica in un campo magnetico: il lavoro della forza
di Lorentz; la traiettoria della carica.
-Campi incrociati: l’esperimento di Thomson.
-L’azione di un campo magnetico su una spira percorsa da corrente;
il motore elettrico a corrente continua.
LABORATORIO: Fenomeni magnetici. Linee del campo
magnetico dovute a magneti e a fili percorsi da corrente.
Esperienze di Oersted e di Faraday. Interazione tra due fili percorsi
da corrente.
U.D.2 Campo elettromagnetico
-Semplici esperimenti sulle correnti indotte e interpretazione
microscopica.
-Il flusso del campo magnetico ; il teorema di Gauss per il campo
magnetico.
-La legge di Faraday-Neumann.
-La legge di Lenz.
-Lavoro ed energia elettrica.
LABORATORIO: Semplici esperimenti sulle correnti indotte.
Viareggio, 05/05/2015
Marzo
Aprile
(16 ore)
Maggio
(8 ore)
L’INSEGNANTE
Valentina Lombardi
CLASSE 5°DC
a.s. 2014-2015
MATERIA: FISICA
RELAZIONE DEL DOCENTE
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE:





Conoscenza del linguaggio specifico della disciplina.
Conoscenza dei fenomeni fisici studiati, individuazione delle grandezze che li caratterizzano e
delle leggi che li regolano.
Conoscenza delle unità di misura delle grandezze fisiche studiate.
Conoscenza dei principi fondamentali dell’elettromagnetismo.
Riconoscimento nella vita quotidiana di fenomeni giustificabili con l’uso delle leggi fisiche
studiate.
COMPETENZE E CAPACITA’:
L. Saper usare e comprendere il linguaggio specifico della disciplina.
M. Saper utilizzare le conoscenze acquisite per la risoluzione di semplici problemi.
N. Capacità di analizzare qualitativamente alcuni fenomeni fisici, individuandone gli elementi
significativi e le relazioni reciproche.
O. Saper inquadrare storicamente le principali scoperte scientifiche che hanno segnato i passi
fondamentali dello sviluppo della fisica.
P. Acquisizione della consapevolezza che la fisica, in quanto scienza sperimentale, non
costituisce una impresa compiuta, ma le sue teorie sono suscettibili di cambiamenti legati
alle possibilità di ampliare i campi di indagine sperimentale.
Il programma è stato svolto privilegiando la trattazione discorsiva degli argomenti presentati
piuttosto che l’aspetto tecnico-matematico di questi. Si è quindi trascurata, a volte, la parte
applicativa relativa ai problemi privilegiando la discussione concettuale e l’esposizione teorica.
Nel corso dell’anno comunque, oltre alle tradizionali interrogazioni orali per saggiare e verificare
l’apprendimento dei singoli allievi e la padronanza del linguaggio tecnico specifico, sono state
eseguite prove scritte con domande a risposta breve e semplici esercizi di applicazione delle
formule.
METODOLOGIE:


Lezioni frontali introduttive e/o di sistematizzazione.
Lezione dialogata.
MATERIALI DIDATTICI
-
Libro di testo: “Il linguaggio della fisica” vol.3
Parodi-Ostili-Mochi Onori
Ed. LINX
-
Laboratorio di Fisica.
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
-
Verifiche orali.
Prove scritte tradizionali di risoluzione di esercizi/problemi.
Test come previsti dalla terza prova, tipologia B.
Viareggio, 5 maggio 2015
L’INSEGNANTE
Valentina Lombardi
PROGRAMMA
Materia:
Classe:
Sezione:
Anno scolastico:
Docente:
Storia dell’ arte
V
Dc
2014 – 2015
Giacomelli Alberto
1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Modulo
Il Barocco e il Rococò
Il Neoclassicismo
Il Romanticismo
Percorso Formativo
L’eta’ del Barocco e i suoi protagonisti:Gian Lorenzo
Bernini e Francesco Borromini. (cenni di riepilogo dal
programma dell’anno precedente)
Il Rococò: Il Rococò, un’arte europea(l’argomento è
stato approfondito grazie alle immagini di castelli e
residenze europee barocche e rococò tratte dal testo
Burgen und Schlösser in Europa, U. Schöber, Ed. V.
Dumont.)
Filippo Juvarra; Analisi dell’opera: La Palazzina di
caccia di Stupinigi.
G. B. Tiepolo; Analisi dell’opera: Gli affreschi di Pal.
Labia e gli affreschi di Würzburg.
Primo Ottocento: ragione e sentimento.
Il contesto storico-culturale.
ll Neoclassicismo: La storia dell’arte di Winckelman; La
nuova pedagogia dell’arte; Il Grand tour come metodo di
formazione.
Pittori e scultori neoclassici:
Jaques-Louis David; Analisi dell’opera: Il Giuramento
degli Orazi e La morte di Marat; D. Pittore ufficiale per
Napoleone.
Antonio Canova; Analisi dell’opera: Amore e Psiche e
Paolina Borghese Bonaparte.
Francisco Goya; Verso il Romanticismo; Goya ritrattista;
Le ultime opere: le pitture nere; Analisi dell’opera: 3
Maggio 1808.
Il Romanticismo: La poetica romantica: il primato del
sentimento; La natura, specchio dell’anima ( Il Sublime e
il Pittoresco); il recupero della storia e della religione.
Caspar David Friedrich; Analisi dell’opera:Viandante
sul mare di nebbia;
J.M.William Turner; Analisi dell’opera: Pioggia,
vapore velocità.
J. Constable.
T.Gericault; Analisi dell’opera: La zattera della Medusa.
E.Dalacroix; Analisi dell’opera: La libertà che guida il
popolo.
Il Romanticismo in Italia.
Francesco Hayez; Analisi dell’opera: Il Bacio.
William Morris e le arti applicate (Su questo
argomento è stato poi condotto un approfondimento in
SettembreOttobre,
h.4
Ottobre,
h.5
relazione alla nascita delle Secessioni e dell’Art Nouveau
su appunti dell’insegnante).
Novenbre,
h.5
Il Realismo e
Secondo Ottocento: la nascita del Moderno.
l’Impressionismo
Il contesto storico-culturale.
Il Realismo.
I protagonisti del realismo francese e la Scuola di
Babizon.
J.B.Camille Corot; Analisi dell’opera: Il ponte di Narni.
J.François Millet; Analisi dell’opera: L’angelus.
H.Daumier; Analisi dell’opera: Il vagone di terza classe.
Gustav Courbet; Analisi dell’opera: L’atelier del pittore.
Il Realismo in Italia.
Il Caffè Michelangelo e i Macchiaioli; I gruppi di
Castiglioncello e Piagentina.
Giovanni Fattori; Analisi dell’opera: La Rotonda di
Palmieri.
La nascita della fotografia (lettura).
L’Impressionismo.
La prima mostra collettiva; Un nuovo modo di guardare;
I temi e i luoghi dell’Impressionismo.
Eduard Manet; Analisi dell’opera: Olympia e Il Bar
delle Folies-Bergères.
Claude Monet; Analisi dell’opera: La serie dei Covoni,
La serie della Cattedrale di Rouen e Le ninfee da Giverny
a Parigi.
E.Degas; Analisi dell’opera: Il tema della danza in
Dicembre
Degas. P.Auguste Renoir; Analisi dell’opera: Ballo al
-Gennaio,
Moulin de la Galette.
h.8
Architettura e urbanistica L’architettura dei nuovi materiali: I passages di Parigi;
alla metà dell’Ottocento. La poetica del ferro in Italia: Alessandro antonelli.
Le grandi trasformazioni ubanistiche: Parigi nel nuovo
progetto di Haussmann; La nuova Barcellona; La
Ringstrasse a Vienna; Le trasformazioni nelle città
italiane.
Febbraio,
La scuola di Chicago e la nascita del grattacielo.
h.2
Tendenze postVerso il Novecento.
impressioniste
Il contesto storico-culturale.
Il Postimpressionismo.
Il Neoimpressionismo o pointillisme; Giapponismo, una
mania collettiva.
Georges Seraut; Analisi dell’opera: La Grande Jatte.
P. Cezanne; Analisi dell’opera: La Montaigne SainteVictoire e Due giocatori di carte.
Paul Gauguin; Analisi dell’opera: La visione dopo il
Sermone.
Vincent Van Gogh; Analisi dell’opera: Tre autoritratti; FebbraioAnalisi dell’opera: La camera dell’artista.
Marzo,
Henri de Toulouse-Lautrec.
h.5
L’età dell’Art Nouveau
Dalle secessioni all’Art Nouveau.
Il contesto storico-culturale.
Approfondimento su Morris e le arti minori (vedi Unità
Il Novecento.
didattica sul Romanticismo).
Le Secessioni di Monaco e Berlino; La Secessione di
Vienna; Il Palazzo della Secessione a Vienna, opera d’arte
totale.
Gustav Klimt.
L’Art Noveau: l’arte all’ordine del giorno; L’ornamento
è un delitto?
Antoni Gaudì.
Le avanguardie storiche.
Il contesto storico culturale; capire l’arte del Novecento.
La linea Espressionista.
I protagonisti dell’Espressionismo europeo; I principi
estetici dell’Espressionismo.
Edvard Munch; Analisi dell’opera: L’urlo.
Estetica: La bellezza del brutto (lettura).
I Fauves: Le Belve di Parigi.
Henri Matisse; Analisi dell’opera: La tavola imbandita.
I gruppi dell’Espressionismo tedesco:
Die Brücke: Ernst Ludwig Kirchner; Analisi
dell’opera: Cinque donne nella strada.
Il gruppo del Blaue Reiter.
L’Espressionismo austriaco.
Oskar Kokoschka; Egon Schiele.
Il Cubismo.
Le linee del cubismo europeo secondo Apollinaire; La
quarta dimensione.
Pablo Picasso; Dalla Spagna a Montmartre: i periodi Blu
e Rosa; sintesi dell’itinerario artistico di Picasso;
“L’epoca eroica del Cubismo”; Analisi dell’opera: Les
Demoiselles d’Avignon;Il sodalizio con Braque; Analisi
dell’opera: Natura morta con sedia impagliata; Dal
Classicismo alla maturità, attraverso Guernica; Analisi
dell’opera: Guernica.
Il Futurismo.
Le matrici culturali del Futurismo; I principi del
Futurismo secondo Marinetti (dal Manifesto del
Futurismo, Parigi 1909).
UmbertoBoccioni; Analisi dell’opera: Materia e Forme
uniche della continuità dello spazio.
Astrattismo.
Vasilij Kandinskij; Analisi dell’opera: Primo acquarello
astratto e Composizione VIII; Lo spirituale arte: sintesi
della teoria pittorica di Kandinskij.
Marzo,
h.4
AprileMaggio,
h.7.
RELAZIONE DEL DOCENTE
Materia STORIA DELL’ARTE
Classe V.Dc
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in
termini di:
CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA’
La Classe lavora con l’Insegnante ormai da tre anni e nel corso del tempo gli alunni hanno
sviluppato un certo interesse per la materia anche se con differenze, in certi casi anche piuttosto
sensibili, legate a impegno e attitudini personali.
Nel corso del tempo si sono evidenziati infatti diversi modi di porsi nel comportamento e
nell’approccio con la materia: alcuni elementi hanno sempre dimostrato interesse e impegno nel
lavoro curricolare, mentre altri hanno avuto fasi alterne con atteggiamenti a volte polemici e non
sempre produttivi rispetto all’esperienza formativa che si cercava di sviluppare. A volte ancora oggi
la classe fa fatica ad organizzarsi nel lavoro e alcuni tendono a sfuggire alle necessarie verifiche,
mettendo in crisi gli equilibri interni al gruppo. Tuttavia il rapporto con l’insegnante non si è mai
guastato, e anzi dal punto di vista umano è sempre stato buono, e con pazienza si è riusciti a
conseguire risultati adeguati alle richieste per tutti i componenti del gruppo. Il rendimento della
classe non è stato quindi omogeneo rispetto alle conoscenze specifiche necessarie per la disciplina
ed anche alle conoscenze storiche e culturali connesse ai fatti artistici, tuttavia alcuni alunni si sono
distinti raggiungendo livelli di preparazione buoni e in alcuni casi ottimi.
Per quanto riguarda la critica e l’analisi delle opere, alcuni studenti appaiono qualche volta ancora
scolastici, non sempre del tutto autonomi rispetto ad una lettura formale e storica delle opere
studiate o sanno utilizzare con sicurezza il lessico appropriato.
Le capacità di rielaborazione, di approfondimento e di collegamento interdisciplinare risultano
differenziate. Gli studenti comunque sono generalmente in grado di inserire l’opera d’arte nel
contesto che le è proprio; sanno attuare, alcuni guidati, altri in modo sicuro e autonomo,
collegamenti con altri ambiti disciplinari e si sanno sostanzialmente orientare all’interno delle fasi
di sviluppo del programma svolto. A questo proposito bisogna anche segnalare che nel secondo
quadrimestre l’interesse per gli argomenti svolti è cresciuto e la partecipazione è stata sicuramente
più attiva e generalizzata, sortendo così effetti positivi anche nel rendimento.
METODOLOGIE
Lezioni frontali ; analisi guidate di opere ; analisi autonome di opere ; lezioni dialogate.
MATERIALI DIDATTICI
Manuale in adozione: ARTE E ARTISTI, G.Dorfles, C.Dalla Costa, G. Pieranti,Vol.2, Ed. Atlas, e
ARTE E ARTISTI, G. Dorfles, A.Vettese, E.Princi, vol.3, Ed. Atlas .
Si è utilizzato prevalentemente il manuale in adozione integrandone l’uso con l’apporto di riviste
specializzate, cataloghi di mostre e testi monografici, soprattutto per ampliare il repertorio di
immagini. Si sono frequentemente usate anche video-presentazioni sui temi artistici affrontati, con
immagini riferite anche al contesto storico di riferimento.
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Verifiche orali. Due test a risposta aperta (uno per quadrimestre).
Viareggio 14/05/2015.
Firma del docente:
Alberto Giacomelli
PROGRAMMA
Materia:
Classe:
Sezione:
Anno scolastico:
Docente:
Scienze motorie e sportive
V
D/C
2014/15
Lorenzi Anna
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Modulo o U.D.
Percorso Formativo
Periodo
Potenziamento
fisiologico
Il favorire delle funzioni organiche attraverso
esercitazioni a carico naturale e/o piccoli carichi, la
corsa lenta e prolungata , percorsi differenziati per
distanze diverse e per velocità .
Intero
anno
scolastico
a
rotazione
ciclica e variata
nel tempo
Mobilità articolare
Esercitazioni di allungamento muscolare (stretching) idem
e sbloccaggio delle maggiori articolazioni anche con
l’utilizzo di piccoli attrezzi, singolarmente e a coppie .
Coordinazione
motoria
Rielaborazione e strutturazione degli schemi motori idem
di base , concetto .
L’apprendimento motorio .
Cenni teorici sul concetto di coordinazione generale e
specifica .
Combinazione di movimenti ed esercitazioni dal più
semplice al più complesso , individuali e a piccoli
gruppi , anche attraverso l’uso di piccoli attrezzi .
Avviamento
alla Conoscenza e applicazione pratica delle regole e idem
pratica sportiva
regolamenti del gioco della pallavolo e della
pallacanestro.
Il tennis e i fondamentali del colpo dritto e rovescio ,
La battuta
Favorire lo sviluppo degli aspetti non essenzialmente
agonistici attraverso la pratica sportiva dei giochi di
squadra. Rispetto delle regole e dei regolamenti e
dell’avversario , delle figure arbitrali ecc .
Attività
all’aria Favorire lo sviluppo delle funzioni organiche e il idem
aperta e in ambiente concetto del rispetto dell’ambiente esterno e
naturale
naturale .
Acquisizione
di Abitudini igienico –alimentari .
idem
conoscenze generali Comunicazione interpersonale , gestuale- motoria ,
sul comportamento sviluppo della sfera affettiva e della socialità.
motorio/sportivo
Sviluppo dei rapporti interpersonali tra studenti e
tra questi e l’insegnante .
Cenni teorici
Linguaggio tecnico di base, piani ed assi del corpo idem
umano.
Cenni teorici sui paramorfismi e dimorfismi
Cenni sull’applicazione del Training-Autogeno .
15 maggio 2015
FIRMA DEL DOCENTE
Prof.ssa Lorenzi Anna
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia SCIENZE MOTORIE e SPORTIVE
Classe V
sez DC
OBIETTIVI CONSEGUITI IN RELAZIONE A:
Conoscenze:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Favorire l’acquisizione di conoscenze relative alle norme elementari di igiene della persona
e del comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni;
Miglioramento della comunicazione interpersonale sia verbale che motoria;
Consolidamento dello sviluppo della sfera affettiva e il miglioramento della socialità;
Rielaborazione e ristrutturazione dello schema corporeo e degli schemi motori di base;
L’apprendimento motorio;
Sistemi base di allenamento;
Conoscenze generali delle regole e regolamenti dei principali sport di squadra ed
individuali. Applicazione degli stessi attraverso l’esecuzione pratica del gesto sportivo;
Favorire le funzioni organiche attraverso le attività motorie svolte in ambiente naturale e
all’aria aperta ;
Conoscenza del linguaggio tecnico di base .
Acquisizione di una coscienza critica nei confronti dell’agonismo e di comportamenti
estranei alla vera essenza dello sport .
Valorizzazione dei sentimenti di aggregazione e socializzazione attraverso l’organizzazione
dei giochi sportivi .
Consapevolezza dei rischi e pericoli derivanti dall’abuso di sostanze quali acool , droghe
fumo ecc…
Competenze e capacità
1) Corsa di resistenza e/o potenziamento fisiologico.
Percorsi ripetuti .
Corsa a ritmi e distanze diverse .
2) Esercizi di mobilità articolare coxo-femorale e scapolo- omerale e a carico della colonna
vertebrale e delle piccole articolazioni.
Esercizi di allungamento muscolare a carico della colonna vertebrale , degli arti superiori
e arti inferiori .
3) Esercitazioni a carico naturale e con piccoli sovraccarichi .
Esercitazioni a corpo libero individuali , a coppie e a piccoli gruppi , con l’uso di grandi e
piccoli attrezzi codificati e non .
4) Esercizi di coordinazione generale e specifica. Coordinazione dinamica , statica , in fase di
volo , spazio temporale , oculo manuale e oculo podale , ritmo , equilibrio ecc …attraverso
il lavoro individuale e di gruppo.
5) Esercitazioni tendenti all’apprendimento dei fondamentali degli sport di squadra e di quelli
individuali .
Partite tra alunni/e per migliorare le conoscenze e le tecniche sportive, anche negli aspetti
non essenzialmente agonistici .
6) Sviluppo del senso civico e del rispetto delle regole del gioco , dei regolamenti e delle
figure arbitrali .
7) Presa di coscienza della propria persona fisica attraverso lo sviluppo delle
capacità e abilità motorie , sapendole rapportare alle necessità attraverso il movimento
codificato e spontaneo.
.
METODOLOGIE
La metodologia usata ha tenuto conto degli aspetti motivazionali , fisiologici e comportamentali dei
singoli alunni/e attraverso le dinamiche di gruppo .
Le esercitazioni proposte sia individuali che di gruppo , sono state improntate alla conoscenza e alla
elaborazione di tutte le informazioni spaziali , temporali e corporee .
Tenuto conto delle strutture sportive e degli spazi a disposizione, il procedere delle attività pratico –
sportive si è sviluppato partendo da semplici cenni informativi generali , ad esecuzioni tecnicopratiche in forma globale e anche in forma analitica .
In particolare ogni attività didattica è stata preceduta da una fase di riscaldamento specifica al fine
di assicurare un condizionamento organico ottimale , preparando gli alunni/e ad affrontare nello
specifico le esercitazioni tecniche proposte in rotazione ciclica e variata nel tempo.
MATERIALI DIDATTICI
Sono stati utilizzati materiali didattici presenti sia nell’impianto coperto palestra del Liceo
Classico come il quadro svedese , la cavallina , il mini-trampolino elastico , i canestri di basket , la
rete di pallavolo ecc...., che piccoli attrezzi mobili come palle e palloni di diverso volume e peso,
funicelle , racchette da tennis tavolo, da badminton, beach-tennis, racchette di legno, elastici ecc...
Alcune attività didattiche sono state svolte anche in ambiente naturale come la spiaggia e le pinete,
dove è stato possibile svolgere attività di movimento all’aria aperta .
Inoltre sono state presentate agli studenti/esse fotocopie riguardanti approfondimenti su alcuni
aspetti e concetti teorici per consultazione ed approfondimento degli argomenti tecnico-pratici
svolti durante l’anno scolastico .
VERIFICHE
Le verifiche formative e sommative sono state effettuate utilizzando non solo l’osservazione critica
e sistematica dell’operato degli alunni/e, quali l’impegno, la partecipazione al dialogo educativo,
l’interesse, la collaborazione con il gruppo dei pari e con l’insegnante ecc…, del loro modo di
proporre iniziative, ma anche e soprattutto rilevando i livelli di partenza e sviluppo di capacità e
abilità motorie, attraverso l’uso di test obiettivi di tipo pratico quali :
- coordinazione generale e dinamica, spazio temporale , oculo-manuale attraverso la riproposizione
di sequenze motorie prestabilite , anche con l’ausilio di piccoli attrezzi e a corpo libero;
- mobilità articolare generale ;
- allungamento muscolare della colonna vertebrale e dei gruppi muscolari degli arti inferiorisuperiori
- lanci della palla medica , test di forza degli superiori ;
- mini circuiti di destrezza , con l’utilizzo di ostacoli bassi , spalliera , panche ecc…
- riproposizione di gesti tecnici e fondamentali del gioco della pallavolo e della pallacanestro , del
tennis .
Per gli studenti che hanno presentato esoneri parziali e/o totali per parte dell’anno scolastico. o per
l’intera durata, sono state concordate relazioni scritte ed interventi orali , su argomenti sportivi o su
singole specialità di discipline sportive
Viareggio, maggio 2015
L’INSEGNANTE
Professoressa
Lorenzi Anna
PROGRAMMA
Materia:
Classe:
Sezione:
Anno scolastico:
Docente:
Religione Cattolica
5^Classico
D
2014/2015
Luciana Micchi
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Modulo o U.D.
Percorso Formativo
Periodo
Rapporto
Chiesa- Necessità materiali e valori spirituali: il significato H. 5
mondo.
dell’I.R.C. La Chiesa come istituzione: una realtà divinoumana, luogo dell’esperienza di salvezza in Cristo. Il
significato di Chiesa “Santa e peccatrice”. Il discorso su
Dio: la ricerca dell’uomo.
Da
individuo
a Il valore della persona umana e della sua dignità H.9
persona.
assoluta. I diritti umani: la disabilità e la forza della
fede. Il valore della pace per la convivenza umana.
Visione documentario “Viaggio nella fabbrica dello
sterminio”. La libertà d’espressione. La complessità del
rapporto dell’uomo con la verità. Visione film “Matrix”.
Etica della vita in Etica delle relazioni. La concezione cristiano-cattolica H. 11
società.
della famiglia e del matrimonio come sacramento. I
differenti modelli familiari: attualità del problema. La
prostituzione: aspetti morali e sociali.
Etica ed Economia. I beni e le scelte economiche. Crisi
economica e giustizia sociale. La globalizzazione. gli
squilibri economici e i diritti calpestati. Economia e
sviluppo sostenibile nel periodo della globalizzazione.
Contenuti da
Con riferimento a “EXPO 2015 MILANO”: la lotta alla H. 4
svolgere.
fame e le nostre scelte quotidiane.
Viareggio, 06 maggio 2015
L’INSEGNANTE
Luciana Micchi
RELAZIONE DEL DOCENTE
Materia: Religione Cattolica
Classe: 5^D Classico
OBIETTIVI CONSEGUITI IN RELAZIONE A:
Gli alunni, in relazione alla programmazione curricolare, hanno conseguito i seguenti obiettivi
Conoscenze:
Conoscono i nuclei fondamentali dei contenuti proposti nelle varie Unità Didattiche.
Conoscono il linguaggio specifico della disciplina (vocabolario di base minimo) e le espressioni
cristiane che fanno parte del patrimonio storico-culturale.
Conoscono in maniera sufficientemente approfondita gli elementi fondamentali della proposta
religiosa cristiana- cattolica e gli aspetti etici collegati al discorso antropologico e religioso.
Competenze e abilità:
Sanno cogliere nelle proposte della religione cristiana una risposta significativa alle aspirazioni più
profonde dei giovani.
Sanno accostare con spirito critico, ma non pregiudiziale, i contenuti religiosi proposti.
Hanno acquisito alcuni elementi di giudizio critico e di coscienza etica riguardo a rilevanti
fenomeni etici e culturali.
Sono in grado di identificare i modelli e i valori della cultura contemporanea e di confrontarli con il
messaggio cristiano.
Sanno interrogarsi sulla propria identità umana, religiosa e spirituale, in relazione con gli altri e con
il mondo, e hanno sviluppato un discreto senso critico.
Sono in grado di assumere un atteggiamento motivato nei confronti nelle scelte che la vita d’ogni
giorno chiama a compiere, e di mostrare interesse per i principi e i valori del Cristianesimo,
riconoscendone l’incidenza sulla cultura e sulla vita individuale e sociale.
Sanno offrire la propria esperienza (le opinioni e il vissuto), come dato importante ed interessante,
anche se relativo, per confrontarsi e dibattere sui contenuti proposti.
B. METODOLOGIE
Si sono privilegiati metodi esperienziali-induttivi, per consentire agli alunni di cogliere la proposta
religiosa come risposta ad esigenze profonde ed autentiche della vita, coinvolgendoli in un
apprendimento attivo.
Si sono utilizzate metodologie diverse in relazione ai contenuti trattati.
Le tecniche d’insegnamento sono state: brevi lezioni frontali di presentazione degli argomenti da
parte dell’insegnante, anche con l’utilizzo di presentazioni in Power Point.
Lezioni partecipate: coinvolgimento operativo degli alunni mediante discussione libera e/o guidata
in classe sui temi affrontati. Confronto diretto con spunti provenienti dalla cronaca quotidiana
attraverso la lettura ed il commento di articoli di giornale. Riflessioni personali e/o di gruppo sulle
verità della fede cristiana; esposizioni di tesi contrapposte.
Attività di cineforum: visione ed analisi di documenti filmati e di films inerenti agli argomenti
trattati. Tecnica del brainstorming. Intervento di esperti.
Per le classi quinte, infatti, si è attivato un percorso di riflessione sul volontariato, con la presenza in
classe di un’operatrice esterna, già docente di economia aziendale, che ha approfondito le tematiche
economiche e giuridiche.
L’insegnante, unitamente ai contenuti, ha trasmesso la propria esperienza, e ha fornito agli alunni
un’occasione d’informazione, confronto e formazione sui temi della solidarietà e dell’impegno
sociale anche a livello locale.
C. MATERIALI DIDATTICI
Si
sono
considerati
strumenti
e
mezzi
alternativamente
utili
al
processo
d’insegnamento/apprendimento i seguenti:
Libro di testo adottato, S. BOCCHINI, Nuovo Religione e Religioni, EDB, Bologna 2008.
Altri testi di consultazione e manuali vari.
Opuscoli integrativi, fotocopie di schede didattiche, alcuni numeri di quotidiani e di riviste.
La Sacra Bibbia ed alcuni documenti del Magistero della Chiesa.
Sussidi audiovisivi e strumenti multimediali.
D. VERIFICHE
La verifica dell’apprendimento dei contenuti proposti, è stata fatta con modalità differenziate,
tenuto conto dell’esiguo tempo a disposizione e del grado di difficoltà degli argomenti.
STRUMENTI DI VERIFICA.
Tipologia di prova.
Modalità.
Comportamento e partecipazione al lavoro scolastico
(autocontrollo, rispetto e responsabilità).
Osservazione sistematica.
Livello d’impegno e d’interesse per gli argomenti proposti.
Processo d’apprendimento (intervento costruttivo, orientamento
negli argomenti proposti).
Grado d’acquisizione dei contenuti e raggiungimento degli
Orale.
obiettivi (Colloquio guidato e domande aperte non strutturate).
La valutazione ha tenuto conto dell’impegno, dell’interesse, della partecipazione, in conformità ai
criteri di valutazione indicati nella programmazione annuale.
Viareggio, 06 maggio 2015
L’INSEGNANTE
Luciana Micchi
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PROGRAMMA - Liceo Statale G. Carducci – Viareggio