OGGETTO: CAPITOLATO D’ONERI PER L’ACQUISIZIONE MEDIANTE PROCEDURA NEGOZIATA COL METODO DEL COTTIMO FIDUCIARIO AI SENSI DELL’ART. 125 DEL D. LGS 163/2006 DELLA PIANIFICAZIONE, REALIZZAZIONE E GESTIONE DELLA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE INTEGRATA DEL PROGETTO: "LO SVILUPPO DEL MAV". CAPITOLATO D’ONERI Art. 1. Premessa In occasione dell’Avviso Pubblico sulla Promozione di festival internazionali e programmazione di eventi a sfondo culturale posto in essere dall’A.G.C. 18 della Regione Campania, con decreto dirigenziale n. 262 del 3/04/2009, a valere sui fondi POR FESR 2007-2013 Obiettivo Operativo 1.10, La cultura come risorsa, la Fondazione Cives (di seguito indicata la Fondazione) ha redatto un progetto denominato Lo Sviluppo del MAV, ritenuto meritevole di finanziamento, come da decreto dirigenziale n. 116 del 9/03/2010. Gli interventi/eventi previsti, specificatamente, nell’ambito del suddetto progetto perseguono i seguenti obiettivi:1 • l'ampliamento e l'aggiornamento del Museo con nuove simulazioni della vita pompeiana/ercolanese durante l'epoca classica; • la creazione del Minimav, attraverso il quale i visitatori più piccoli possano fruire di un percorso sull'archeologia alternativo e più specifico. Il Minimav è, oltretutto, grazie alle sue ridotte dimensioni, un allestimento "mobile" che in successivi momenti può essere utilizzato per "esportare" i contenuti del MAV (ad esempio fiere o mostre in cui rappresentare il Museo); • la realizzazione di un film documentario sull'eruzione pliniana, da proiettare permanentemente al termine del percorso museale effettuato dalle scolaresche, al fine di far "rivivere" nel dettaglio gli avvenimenti collegati a quell'evento; • la realizzazione di una manifestazione dal titolo Kubrick ed il neorealismo napoletano, che favorisca la discussione culturale sull’opera dell’autore e qualifichi il MAV, quale centro di produzione di cultura. In considerazione del succitato progetto, si è inteso porre in essere un piano di comunicazione in grado di unificare le attività di promozione e sensibilizzazione sottese alle singole attività, in modo da creare sinergie tra i diversi interventi per il perseguimento dei seguenti obiettivi: • pubblicizzazione e divulgazione delle opportunità offerte dal MAV in tema di arricchimento dell'offerta culturale e turistica del territorio vesuviano, attraverso la sinergia tra nuove tecnologie ed archeologia; 1 Si veda più dettagliatamente il progetto esecutivo allegato 1 • • • • porre in risalto la finalità del progetto di completare l'opera di riqualificazione di una struttura, l'ex palazzo Iaccarino, considerata di rilevante interesse storico artistico e sede del Museo archeologico virtuale, vero e proprio contenitore per attività espositive, spettacolari, artistiche e culturali; incoraggiare ed accrescere il legame tra la struttura e le attività artistiche - culturali che in esso si rappresenteranno e svolgeranno, contribuendo alla razionalizzazione dei flussi turistici mediante un riequilibrio delle presenze turistiche campane tra i comprensori a più forte vocazione turistica (le isole partenopee e la penisola sorrentino-amalfitana) e l’area vesuviana, in particolare, nei mesi in cui le prime risultano particolarmente congestionate; promuovere la mostra dedicata a Kubrick, iniziativa tesa a "sprovincializzare" il MAV ed a proporlo anche come un luogo in grado di favorire gli scambi culturali tra vari paesi e differenti realtà; sostenere il ruolo del MAV come "animatore dello sviluppo locale" e come volano dello sviluppo di Ercolano e di tutta l'area vesuviana. Art. 2. Oggetto, durata ed obiettivi In virtù di quanto indicato in premessa la Fondazione Cives intende appaltare il servizio relativo alla progettazione e realizzazione di un “Piano di Comunicazione Integrata” (di seguito Piano), per la promozione del progetto “Lo Sviluppo del MAV”, associando alla informazione sulle iniziative anche un'immagine moderna e dinamica del Museo Virtuale. Il Piano vuole, inoltre, rappresentare lo strumento attraverso il quale il MAV veicola la propria immagine perseguendo i seguenti obiettivi specifici: • rispondere all'esigenza di garantire una copertura informativa e pervasiva, anche in forma multimediale, riguardo le nuove iniziative progettuali intraprese e dei relativi eventi, mediante il raggiungimento di un target afferente sia all’area locale che in ambito nazionale e internazionale, • aumentare la platea di possibili utenti del Museo Archeologico Virtuale sia con azioni direttamente rivolte all’utenza turistica sia grazie al coinvolgimento dei soggetti economici e sociali presenti sul territorio: o promuovendo occasioni di incontro e scambio con i residenti dei Comuni dell’area vesuviana; o informando il territorio riguardo l’esistenza delle iniziative sottese al progetto e delle sue evoluzioni; o stimolando attenzione ed interesse per mantenere una continuità nei rapporti con il MAV; Il servizio deve essere terminato entro 8 (otto) mesi a partire dalla stipula del contratto o dal verbale di avvio delle attività. 2 Art. 3. Procedura dell’appalto L’appalto è esperito dalla Fondazione Cives quale soggetto attuatore/stazione appaltante per la realizzazione del progetto Lo sviluppo del MAV. Si è inteso seguire la procedura negoziata del cottimo fiduciario nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento, previa consultazione delle imprese iscritte all’Albo dei Fornitori del MAV alla voce “Servizi di composizione e confezione grafica / progettazione e comunicazione” (in numero superiore a cinque come previsto dal comma 8 dell art. 125 del D. LGS 163/2006) Art. 4. Descrizione delle attività oggetto d’appalto Alla luce di quanto sopra esposto, il servizio oggetto della presente gara prevede l'attivazione di una pluralità di azioni, di seguito indicate, volte a raggiungere target differenziati di utenza. Redazione del Piano di comunicazione Il Piano di comunicazione redatto deve indicare, date le risorse disponibili, differenziati per i singoli target da intercettare, i diversi strumenti di comunicazione necessari (mezzi di informazione e di pubblicità) per il loro raggiungimento e le modalità di utilizzo di tali strumenti (quantità effettive del materiale da produrre, sue caratteristiche, numero di uscite sui mezzi di comunicazione, i tempi di realizzazione, i tempi di consegna ecc….). Il piano dovrà, inoltre, contenere il documento strategico di realizzazione e gestione della campagna di comunicazione descrivendo in maniera chiara le fasi organizzative, le risorse umane impegnate, i tempi di realizzazione ed i luoghi di consegna, fungendo come sorta di linea guida. Il Piano di comunicazione deve essere conforme all’offerta tecnica elaborata. Analisi dei contenuti L’analisi dei contenuti riguarda i testi, le foto, i filmati, e tutto quanto si intende proporre in relazione alla specificità della campagna di comunicazione. I contenuti, infatti, devono essere tali da rendere immediata la specificità dei messaggi. Resta inteso che sarà necessario acquisire, al momento dell’eventuale pubblicazione dei suddetti contenuti, la preventiva approvazione del committente per la pubblicazione dei suddetti messaggi. Realizzazione del materiale promozionale. L’azione prevede la progettazione e la realizzazione di materiale di promozione delle iniziative del MAV per supportare la Fondazione CIVES in un’intensa attività informativa e di pubblicizzazione. E’ richiesta, quindi, l’ideazione di materiale informativo e la progettazione di gadgets relativi alle iniziative intraprese nell’ambito del progetto “Lo sviluppo del MAV”. Tale materiale dovrà essere reso disponibile in formato elettronico, anche al fine di consentire il suo invio telematico, nonché la visualizzazione su siti web. Web comunication Si richiede supporto per la progettazione di formule innovative e dinamiche di approccio informativo verso l’utenza, tramite l’attivazione di sistemi informativi che restituiscano anche a livello simbolico la valenza delle realizzazioni in atto e garantisca la possibilità di uno scambio efficace (per esempio distribuzione di materiale informativo digitale, mailing, blog ecc.) che possano offrire, se condotti con la consapevolezza delle competenze comunicative necessarie, un rapporto continuativo e la definizione di nuove modalità di veicolazione dei progetti in atto. 3 Tale attività sarà realizzata mediante il sito web del MAV nonché mediante connessioni agli altri siti istituzionali. Comunicazione a mezzo stampa L’aggiudicatario dovrà garantire un’efficiente promozione a mezzo stampa in grado di raggiungere efficacemente gli utenti finali delle iniziative progettuali nonché gli intermediari in grado di coinvolgerli (stampa turistica specializzata). Realizzazione e gestione di eventi promozionali, in particolar modo, connessi alla mostra/rassegna su Kubrick Nell’ambito del Piano di Comunicazione si richiede l’organizzazione e la realizzazione di una serie di convegni/dibattiti promozionali e/o a carattere divulgativo (quest’ultimi, in particolare, finalizzati a dare un’adeguata visibilità alla mostra/rassegna dedicata a Kubrick) La cura del contatto e della successiva partecipazione dei relatori di tali eventi resta a carico della Fondazione Cives, sebbene si richieda all’aggiudicatario per tale occasione un’azione di animazione territoriale in grado di rafforzare il tessuto turistico-culturale delle aree e dell’utenza afferenti al MAV, che ne accresca la referenzialità al cospetto degli attori del sistema turistico locale e, quindi, la sua capacità concorrenziale attraverso il maggior spirito di collaborazione che ne deriva. Partecipazione a fiere e workshop Il Piano di Comunicazione deve prevedere la partecipazione a 3 manifestazioni ritenute di rilevanza strategica: Children’s tour (Modena, 18-20 marzo) Borsa Mediterranea del Turismo (Napoli, 1-3 aprile) Borsa del Turismo Congressuale (Rimini, 30 giugno, 1 luglio) Art. 5. Condizioni dell’Appalto Nell'accettare i lavori oggetto del contratto ed indicati dal presente capitolato la ditta dichiara di aver valutato, nell'offerta, tutte le circostanze ed elementi che influiscono sul costo del servizio e, di conseguenza, di aver valutato remunerativa l’offerta formulata e tale da consentire l’utile d’impresa. L'Aggiudicatario non potrà, quindi, eccepire, durante l'esecuzione del servizio, la mancata conoscenza di elementi non valutati e non avrà diritto di pretendere sovrapprezzi o indennità speciali di alcun genere per aumento di costo dei materiali, perdite e per qualsiasi altra circostanza ad essa sfavorevole che potesse verificarsi dopo l'aggiudicazione. Art. 6. Importo a base dell’appalto. L’importo complessivo (ogni onere, spesa, compenso inclusi) a base d’appalto 140.000,00 (euro centoquarantamila/00) IVA ESCLUSA a valere sui fondi POR FESR 2007-2013 Obiettivo Operativo 1.10 della Regione Campania. L’importo offerto dal concorrente resterà fisso ed invariabile per tutta la durata del contratto. Con l’importo offerto il prestatore di servizi si intende compensato di tutti gli oneri imposti con le presenti norme e per tutto quanto occorre per garantire l’esecuzione del servizio a regola d’arte. 4 Art. 7. Requisiti per l’invito alla gara Come affermato nel precedente art. 3 l’invito a gara sarà formulato a tutte le imprese iscritte all’albo dei fornitori della Fondazione Cives alla voce “Servizi di composizione e confezione grafica / progettazione e comunicazione”. I soggetti suindicati dovranno dimostrare l’iscrizione alla CCIAA per attività compatibili con quella oggetto del presente appalto completa di: o nulla osta ai fini dell’Art. 10 della Legge del 31 maggio 1965, n. 575; o indicazione che non risultano pendenti procedure di fallimento, di concordato preventivo o di amministrazione controllata Art. 8. Cauzione provvisoria, definitiva e loro svincolo Per partecipare alla gara, a pena di esclusione, i partecipanti dovranno presentare a corredo dell’offerta idonea garanzia, attraverso la costituzione di un deposito cauzionale provvisorio pari al 2% dell’importo posto a base di gara, IVA esclusa. In caso di costituzione del deposito cauzionale con validità temporale e/o importo inferiori a quelli stabiliti negli atti di gara, l’offerente non sarà ammesso alla procedura di gara. L’importo della garanzia è ridotto del cinquanta per cento (50%) per gli operatori economici che si trovino nelle condizioni di cui all’art. 75, comma 7, del D. Lgs. 163/06 e ss. mm. Ii (Certificazione del sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI EN ISO 9001). Il deposito cauzionale provvisorio, a garanzia dell’offerta, potrà essere costituito: • in contanti attraverso il versamento sul conto corrente bancario n. IBAN IT50M0539240140000001327055 intestato alla Fondazione CIVES, presso la Banca della Campania Agenzia di Ercolano Codice Swift: IRPBIT3A. • sotto forma di fideiussione bancaria o assicurativa o rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale di cui all’art. 107 del D. Lgs. n. 385/1993 che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, la quale dovrà prevedere espressamente : - la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale; - la rinuncia all’eccezione di cui all’art. 1957, comma 2, del codice civile, - l’operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante, - l’impegno del fideiussore al rilascio della garanzia fideiussoria per l’esecuzione del contratto nel caso in cui l’offerente risultasse Affidatario ai sensi dell’art. 113 del D. Lgs 163/06 e ss. mm. ii. La garanzia dovrà avere validità per almeno 300 giorni dalla data di presentazione dell’offerta. La garanzia copre la mancata sottoscrizione del contratto per fatto del soggetto Affidatario ed è svincolata automaticamente al momento della sottoscrizione dello stesso contratto di appalto. Per i soggetti non risultati aggiudicatari, la Fondazione CIVES, nell’atto con cui comunica agli stessi l’aggiudicazione, provvederà contestualmente, nei loro confronti, allo svincolo della garanzia tempestivamente e, comunque, entro un termine non superiore a trenta giorni dal provvedimento di aggiudicazione definitiva della gara, anche quando non sia scaduto il termine di validità della garanzia. 5 Il soggetto Affidatario dovrà costituire una garanzia fideiussoria pari al 10 per cento dell’importo di aggiudicazione. Per quanto concerne eventuali incrementi connessi a ribassi superiori al 10 per cento ovvero al 20 per cento, nonché le condizioni obbligatorie della garanzia, le modalità di svincolo, le sanzioni per la mancata costituzione della stessa, si fa integrale rinvio all’art. 113 del D.lgs 163/06 e ss. mm. ii. La cauzione definitiva dovrà essere rilasciata ai sensi della vigente normativa e costituisce garanzia per la stazione appaltante in caso d’irregolarità del contratto e/o a copertura degli oneri per il mancato o inesatto adempimento del contratto stesso. Lo svincolo del deposito cauzionale verrà disposto dopo la risoluzione di ogni eventuale pendenza e dopo l’avvenuta verifica da parte dell’appaltante della regolare esecuzione di tutte le prestazioni previste nell’appalto in questione, nonché della rendicontazione definitiva del progetto e della relazione conclusiva presentata dal responsabile di progetto, comunque entro 360 giorni dalla data della stipula del contratto. Art. 9. Modalità e termini di presentazione dell’offerta Le offerte, devono pervenire, a pena di inammissibilità, entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 21/02/2011 presso il seguente indirizzo: Fondazione Cives - Via IV novembre, 44 – 80056 Ercolano (NA). La stazione appaltante, consentendo la consegna diretta presso i propri uffici, in riferimento al termine ultimo per il ricevimento delle istanze, tiene conto esclusivamente della data e dell’orario apposto dal Protocollo della Fondazione Cives e, quindi, non faranno fede i timbri degli uffici postali accettanti o riceventi. Non si assume alcuna responsabilità per il caso di ritardi nel recapito, ovvero per l’omessa consegna dei plichi da parte dei vettori prescelti dai concorrenti. L’offerta, non vincolante per la Fondazione, dovrà essere redatta in lingua italiana su carta legale, essere sottoscritta dal legale rappresentante, debitamente, firmata per ogni pagina. Il plico firmato e sigillato sui lembi di chiusura dovrà recare, pena l’esclusione, l’indicazione del mittente, completa del recapito telefonico e del fax e/o email e la dicitura: “AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO PER L’IDEAZIONE, PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI UNA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE SULLE INIZIATIVE INTRAPRESE NELL’AMBITO DEL PROGETTO LO SVILUPPO DEL MAV - NON APRIRE”. Si tenga conto che per la presentazione delle offerte l’ufficio protocollo del MAV è aperto dalle ore 9.45 alle 13.45 dal lunedì al sabato. Il plico avrà al suo interno, a pena di esclusione, 3 buste, a loro volta controfirmate e sigillate, contenenti: I. nella busta contrassegnata “A – DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA”: la documentazione richiesta al successivo art. 10; II. nella busta contrassegnata “B – OFFERTA TECNICA”: l’offerta tecnica strutturata come indicato al successivo art. 11; III. nella busta contrassegnata “C – OFFERTA ECONOMICA”: la documentazione di cui al successivo art. 12; L’offerta sarà vincolante per l’offerente per 120 giorni dalla data del termine ultimo di ricevimento delle offerte. 6 Art. 10. Busta “A - documentazione amministrativa” A. Istanza di partecipazione alla procedura di selezione. Tale istanza, sottoscritta dal Titolare della Ditta individuale o dal Rappresentante Legale della Società, dovrà: a. indicare il nominativo, la data di nascita e la residenza del sottoscrivente b. contenere una dichiarazione del titolare in cui si evidenzi: • la piena e diretta conoscenza che nei confronti dei soggetti di cui all’Art. 38 comma 1, lett. b), c) del D.lgs 163/2006 e s.m.i. (Titolare, Soci Accomandatari, Amministratori muniti di rappresentanza nonché quelli cessati dalla carica nel triennio precedente la pubblicazione del presente bando) non sussiste alcuna delle cause di esclusione; • l’insussistenza delle cause di esclusione previste dall’Art.38 comma 1 lett. a), d), e), f), g), h), i), m) del D.lgs. 163/2006 e s.m.i; • di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili ai sensi dell’Art. 17 della Legge 2/3/1999, n. 68, salvo il caso di non applicazione della suddetta norma, specificandone le relative motivazioni; • che non presenteranno offerta per la gara in oggetto altre imprese con le quali esistono rapporti di collegamento e controllo ai sensi dell’Art. 2359 c.c.; • che la Ditta è in regola con gli adempimenti in materia di applicazione delle norme contenute nel contratto collettivo nazionale di lavoro e relativi accordi integrativi ed in materia contributiva (DURC); B. Copia del presente capitolato firmato in ogni sua pagina dal legale rappresentante dell’offerente, per accettazione piena ed incondizionata delle relative condizioni; C. Certificato di iscrizione alla CCIAA di data non anteriore a 6 mesi rispetto alla data di presentazione dell’offerta completo di: • nulla osta ai fini dell’Art. 10 della Legge del 31 maggio 1965, n. 575; • indicazione che non risultano pendenti procedure di fallimento, di concordato preventivo o di amministrazione controllata; D. Cauzione provvisoria di cui all’art. 8 del presente Capitolato. Art. 11. Busta “B – offerta tecnica” La Busta “B – Offerta Tecnica” dovrà contenere, in formato cartaceo ed elettronico: A. la relazione di offerta tecnica che può ritenersi un estratto del Piano di Comunicazione, costituito da tutti gli elementi atti a definire compiutamente ed in modo univoco le attività da realizzare sotto il profilo qualitativo, quantitativo, organizzativo e temporale. L’offerta tecnica dovrà contenere, inoltre, il cronoprogramma delle attività. La relazione non dovrà superare le 24 pagine numerate in formato A4. L’offerta dovrà essere siglata in ogni pagina e sottoscritta, a pena di esclusione, all’ultima pagina con firma per esteso e leggibile del legale rappresentante del soggetto offerente. Si consiglia, al fine di rendere più schematiche e, quindi, maggiormente raffrontabili le diverse offerte, dopo un’introduzione che indichi la strategia generale del piano di comunicazione, di impostare l’offerta tecnica, in tanti paragrafi ognuno relativo ad uno strumento di comunicazione (ad esempio: Comunicazione web, Cartellonistica, Inserzioni, 7 Immagine coordinata, Altro materiale promozionale proposto dal candidato), in cui siano evidenziati gli elementi oggettivamente caratterizzanti di quegli strumenti ma, in particolare, come essi si caratterizzano nei confronti del target di mercato individuato. Il candidato non sarà obbligato all’utilizzo di tutti gli strumenti suindicati ma dovrà chiarire i motivi della scelta che lo hanno indotto ad utilizzare alcuni strumenti della comunicazione e non altri. B. i curricula del gruppo di lavoro proposto per l’esecuzione del servizio. Un possibile indice della relazione dell’offerta tecnica potrebbe essere il seguente: 1. Impostazione strategica del piano di comunicazione 2. Comunicazione web a) Descrizione degli elementi qualificativi b) Motivazione di scelta in coerenza ad obiettivi, tempi e risorse disponibili c) Tempi di realizzazione/consegna 3. Affissioni a) Descrizione degli elementi qualificativi b) Motivazione di scelta in coerenza ad obiettivi, tempi e risorse disponibili c) Tempi di realizzazione/consegna 4. Inserzioni a) Descrizione degli elementi qualificativi b) Motivazione di scelta in coerenza ad obiettivi, tempi e risorse disponibili c) Tempi di realizzazione/consegna 5. Immagine coordinata a) Descrizione degli elementi qualificativi b) Motivazione di scelta in coerenza ad obiettivi, tempi e risorse disponibili c) Tempi di realizzazione/consegna/distribuzione 6. Organizzazione Convegni a) Descrizione degli elementi qualificativi b) Motivazione di scelta in coerenza ad obiettivi, tempi e risorse disponibili c) Tempi di realizzazione 7. Partecipazione a fiere a) Descrizione degli elementi qualificativi b) Motivazione di scelta in coerenza ad obiettivi, tempi e risorse disponibili c) Tempi di realizzazione 8. Altro materiale promozionale proposto dal candidato a) Descrizione degli elementi qualificativi b) Motivazione di scelta in coerenza ad obiettivi, tempi e risorse disponibili c) Tempi di realizzazione/consegna 9. Cronoprogramma di sintesi 10. Risorse umane impiegate e relativi curricula specificatamente in relazione alle mansioni da svolgere 8 A titolo meramente esemplificativo sono qui riportati alcuni elementi che incidono sulla valutazione dell’offerta da indicare quali elementi qualificativi: • per il sito web: accessibilità contenuti, innovazione soluzioni grafiche e tecnologiche, possibilità aggiornamento, links con siti nazionali di interesse turistico, presenza nei maggiori motori di ricerca ed altro; • per l’affissione poster: collocazione degli impianti di affissione (siti di particolare interesse turistico, siti di particolare afflusso) numero di poster, giorni affissione, retroilluminazione, affissioni dinamiche con studio dei percorsi previsti e numero e giorni di circolazione delle affissioni ed altro • per le inserzioni: tiratura del giornale, giorni di pubblicazione, inserzione feriale, festiva o prefestiva, pagina intera, pagina iniziale del giornale, pagina finale del giornale ed altro • per l’immagine coordinata (ovvero volantini, opuscoli, brochure, pieghevoli e cartelline): distribuzione e tirature dei supporti, tipologia, grammatura e misura della carta, innovazione degli stampati, numero degli addetti alla distribuzione ed altro • per l’altro materiale proposto dal candidato: descrizione del materiale. Art. 12. Busta “C – offerta economica” La busta “C - Offerta economica” dovrà contenere, pena l’esclusione, in lettere e in cifre l’importo dell’offerta economica proposta per l’espletamento del servizio, al netto dell’IVA. Essa sarà a corpo ovvero relativa a tutto il complesso dei servizi, delle forniture e/o delle prestazioni che la ditta dovrà eseguire in attuazione della proposta progettuale presentata, inclusa la/le proposta/e migliorativa/e. Non sono ammesse, a pena di esclusione offerte: • in aumento od offerte parziali. In caso di discordanza tra il prezzo espresso in cifre e quello espresso in lettere si darà preferenza all’indicazione in lettere • condizionate e quelle espresse in modo indeterminato. Non sono ammesse le offerte La Fondazione si riserva di escludere la ditta che abbia presentato l’offerta mancante o incompleta della documentazione richiesta. Art. 13. Criteri di aggiudicazione. La gara sarà aggiudicata alla concorrente che avrà formulato l’offerta più vantaggiosa ai sensi dell’art. 83 del D.Lgs. 163 del 12/04/2006; tale offerta sarà valutabile in base ad elementi diversi, variabili secondo il contratto in questione, quali: qualità del servizio ed offerta economica a corpo. L’attribuzione dei punteggi avverrà secondo il seguente prospetto: 9 Il punteggio da attribuire a ciascun proponente risulterà, quindi, dalla seguente somma: P = pA.1+pA.2+pA.3+ pA.4+ pB Dove pA.2 = pA.2.1+pA.2.2+pA.2.3+pA.2.4+pA.2.5+pA.2.6+pA.2.7 Per pB, relativo alla valutazione dell’offerta economica a corpo si farà riferimento ad un parametro y, variabile da 0,5 a 1, che scaturirà dalla formula: y = (Pmin+ Pbase) (Px+ Pbase) dove Px è il prezzo offerto dal concorrente in esame e Pmin è il prezzo minore offerto tra tutti i concorrenti ammessi alla gara e Pbase è la base d’asta (140.000 euro). Ne deriva che pB = 10 x y Le offerte tecniche ed economiche dei concorrenti saranno valutate da una commissione tecnicoamministrativa che sarà nominata con successivo provvedimento. In caso di offerte valutate con punteggio identico, la gara sarà aggiudicata alla ditta che non avrà avuto rapporti di collaborazione con il MAV negli ultimi 3 anni, nel rispetto del principio di rotazione e, in caso di ulteriore parità a quella che avrà offerto il prezzo più basso. Nel caso di offerte anormalmente basse, la Commissione di valutazione procederà ai sensi di quanto previsto dall'articolo 86, 2° comma del D.Lgs. n.163/06. Le Ditte partecipanti saranno ammesse a presenziare all'apertura dei plichi, attraverso titolari o loro delegati. 10 Art. 14. Modalità di espletamento della procedura di selezione La commissione aggiudicatrice, nominata dal Direttore del MAV nonché RUP del Progetto Lo sviluppo del MAV, più avanti detta semplicemente Commissione, è composta da un Presidente e da due esperti come previsto dall’art. 84 del D.lgs 163/06. La Commissione, sulla base dei criteri indicati al precedente art. 13, perviene alla proposta di aggiudicazione, entro massimo 3 giorni lavorativi dalla data di apertura delle offerte, salvo concessione di proroga da parte del Responsabile del procedimento in seguito a motivata richiesta. La procedura di aggiudicazione è la seguente: 1. nel giorno stabilito per l’apertura delle offerte (alle ore 16.00 del 21/02/2011 c/o gli uffici della fondazione CIVES) la commissione procede in seduta pubblica all’esame della documentazione di cui alla busta A e procede alla valutazione della sussistenza dei requisiti richiesti; 2. successivamente, la Commissione, in sedute riservate, valuta le offerte tecniche (busta “B”), assegnando i relativi punteggi; 3. da ultimo, la Commissione, in seduta pubblica renderà noto ai concorrenti i punteggi assegnati relativamente all’offerta tecnica e aprirà la busta “C” contenente l’offerta economica. Procederà, poi, previa eventuale valutazione dell’anomalia ai sensi dell’art. 86 del D.Lgs. 163/06, alla formulazione della graduatoria ed alla conseguente proposta di aggiudicazione da formulare al committente. L’appalto sarà aggiudicato all’offerente che avrà ottenuto il punteggio complessivo più elevato, in virtù dei criteri indicati nel precedente art. 13. Tutte le operazioni eseguite dalla Commissione vengono descritte in apposito verbale, tenuto secondo la progressione cronologica delle operazioni. Il verbale viene firmato, alla sua chiusura, da tutti i componenti della Commissione e viene conservato agli atti della Fondazione. Al verbale vengono allegati tutti i documenti di gara, siglati dal Presidente. Alle sedute pubbliche potrà presenziare il legale rappresentante del soggetto offerente, ovvero un suo referente munito di delega scritta, di fotocopia del documento di riconoscimento del delegante e di idoneo documento di riconoscimento. L’ora ed il giorno in cui si terranno le sedute pubbliche saranno comunicati mediante nota fax e/o email ai concorrenti. Art. 15. Facoltà della stazione appaltante La Fondazione si riserva la facoltà: - di procedere all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida; - di non procedere all’aggiudicazione nel caso in cui nessuna delle offerte presentate venga ritenuta idonea o congrua in applicazione dei criteri del presente Capitolato. La Fondazione senza incorrere in alcuna responsabilità nei confronti degli offerenti si riserva in ogni momento, a suo insindacabile giudizio, la facoltà di sospendere e/o annullare, anche nella fase negoziale, la procedura di gara per circostanze sopravvenute e/o per propria decisione 11 discrezionale ed insindacabile. La stazione appaltante si riserva, altresì, la facoltà di non aggiudicare per ragioni di pubblico interesse. Al verificarsi di tutte le evenienze sopra indicate nulla sarà dovuto ai concorrenti per qualsiasi spesa ed onere sostenuti per la partecipazione alla presente gara. Gli elaborati presentati non saranno restituiti. La Stazione Appaltante si riserva di acquisire, preventivamente all’apertura dell’offerta tecnica, le informazioni antimafia ai sensi del D.Lgs. 252/98. Qualora risultassero, a carico del concorrente tentativi o elementi di infiltrazioni mafiose, la Stazione Appaltante procederà all’esclusione del concorrente dalla gara. La stazione Appaltante si riserva, altresì, la facoltà di escludere le imprese per le quali il Prefetto fornisce informazioni antimafia ai sensi dell’art. 1 septies del D.L. 629/82. La Stazione Appaltante si riserva la facoltà, nel caso di decadenza/revoca dell’aggiudicazione, di aggiudicare l’appalto alla ditta che segue nella graduatoria secondo le modalità di aggiudicazione precedentemente definite. Art. 16. Informazioni complementari La lettera d’invito e il presente capitolato costituiscono nel loro complesso la lex specialis della presente procedura di gara. Si precisa inoltre che: - in ordine alla veridicità delle dichiarazioni dei concorrenti non aggiudicatari, la stazione appaltante può procedere a verifiche a campione ai sensi dell’art. 71 comma 1 del D.P.R. 445/00; - le dichiarazioni sostitutive rese dai concorrenti hanno valore di piena assunzione di responsabilità da parte dei dichiaranti e pertanto sono sottoposte al disposto di cui all’art. 76 del D.P.R. 445/00; - la falsa dichiarazione costituisce causa di esclusione dalla partecipazione a successive gare per ogni tipo di appalto; - in caso di mancato possesso di uno o più requisiti dichiarati la stazione appaltante si riserva la facoltà di aggiudicare l’appalto mediante lo scorrimento della graduatoria dei punteggi secondo le modalità di aggiudicazione definite nel precedente art. 13 del presente capitolato; - per le dichiarazioni e documenti presentati da eventuali concorrenti stranieri, si osservano le disposizioni e le forme previste dall’art. 15 del D.Lgs. 157/95. Art. 17. Aggiudicazione definitiva e stipulazione del contratto Né l’approvazione della graduatoria né l’aggiudicazione costituiranno per la Fondazione obbligo a stipulare il contratto di appalto. Il soggetto aggiudicatario non potrà far valere, in tale caso, alcuna forma di responsabilità, neanche di natura precontrattuale. L’aggiudicazione sarà perfetta ed efficace in via definitiva soltanto dopo che la Fondazione avrà effettuato con esito positivo le verifiche ed i controlli in capo all’aggiudicatario circa il possesso di 12 tutti i requisiti di partecipazione richiesti dal presente Capitolato nonché quelli richiesti dalle vigenti disposizioni normative per la stipula dei contratti con le Pubbliche Amministrazioni. L’esito della gara sarà comunicato con le modalità previste dall’articolo 79 del D.Lgs. n. 163/06, con l’indicazione all’affidatario della data fissata per la stipula del contratto ed invito a produrre la documentazione necessaria. La stipula del contratto è, comunque, subordinata al positivo esito delle procedure previste dalla normativa vigente anche in materia di lotta alla mafia. Per la formale stipula del contratto il prestatore di servizi aggiudicatario dovrà presentarsi nel giorno e luogo che saranno successivamente comunicati dalla Fondazione. Nel caso in cui il prestatore di servizi aggiudicatario: a) entro 5 giorni dalla data di comunicazione della aggiudicazione della gara, effettuata a mezzo fax o via email, non provveda all’accettazione dell’incarico; b) non si presenti nel luogo ed alla data fissati per la stipula del contratto definitivo; c) rinunci all’appalto che si è aggiudicato; d) non produca i documenti comprovanti l’avvenuta costituzione del deposito cauzionale definitivo; e) non risulti possedere i requisiti richiesti ovvero il possesso di tali requisiti non risulti conforme alle dichiarazioni presentate; la Fondazione si riserva la facoltà di dichiararlo decaduto e di aggiudicare l’appalto al successivo migliore offerente in graduatoria secondo le modalità di aggiudicazione definite precedentemente ovvero di indire una nuova selezione, facendo comunque carico all’inadempiente, a titolo di risarcimento danni, delle maggiori spese derivanti alla Fondazione in conseguenza del ricorso al successivo migliore offerente in graduatoria ovvero al nuovo aggiudicatario, in caso di esperimento di nuova gara, nonché dell’obbligo di risarcimento di ogni ulteriore spesa sostenuta. La formale aggiudicazione comporta la successiva stipulazione del contratto tra aggiudicatario e Fondazione Cives. L’aggiudicazione sarà immediatamente vincolante per la ditta aggiudicataria, mentre per la Fondazione sarà subordinata agli adempimenti previsti dalla legislazione vigente. Il contratto non potrà essere ceduto a pena di nullità. Tutte le spese necessarie per la sottoscrizione e registrazione del contratto sono a carico dell’Aggiudicatario. Art. 18. Avvio delle prestazioni L'aggiudicatario, non appena il contratto diventa efficace, deve dare immediato inizio all’espletamento dei servizi previsti nel Capitolato, ovvero entro il tempo massimo di 10 giorni dalla data dell'efficacia del contratto medesimo. La Fondazione CIVES si riserva tuttavia la facoltà di ordinare l’avvio del servizio prima che il contratto sia divenuto efficace, ai sensi dell’articolo 11, comma 12, del D. Lgs. 163/2006. In tal caso la Fondazione può ordinare l’inizio del servizio, in tutto o in parte, all’Aggiudicatario, che deve dare immediato corso allo stesso, attenendosi alle indicazioni fornite dal responsabile del progetto. In caso di mancata stipulazione del contratto, l’Appaltatore ha diritto soltanto al pagamento di quanto abbia già eseguito. 13 Art. 19. Variazione dell’entità del servizio Le prestazioni da fornire potranno essere aumentate o ridotte o sospese da parte della Fondazione, per eventuali ulteriori esigenze, fino alla concorrenza di un quinto dell’importo complessivo netto contrattuale, ferme restando le condizioni di aggiudicazione, senza che l’aggiudicataria possa sollevare eccezioni e/o pretendere indennità. La Fondazione Cives si riserva la facoltà di apportare al programma le variazioni che si dovessero ritenere necessarie, atteso che le stesse non comportino modifiche sostanziali alle azioni del progetto e siano coerenti con l’attuazione del POR FESR 2007-2013 della Regione Campania. Tali variazioni saranno comunicate al soggetto aggiudicatario tempestivamente. Art. 20. Oneri ed obblighi diversi a carico dell’impresa. L’impresa aggiudicataria dovrà provvedere a fornire i servizi, i materiali, le attrezzature, il personale e ad organizzare e gestire tutte le attività oggetto previste dal presente capitolato, incluse quelle indicate nell’offerta tecnica e, comunque, tutto quanto necessario al raggiungimento completo degli obiettivi della Fondazione. L’impresa dovrà garantire il massimo livello di organizzazione e gestione, tenuto conto dell'importanza dell’intervento. Art. 21. Requisiti professionali degli operatori e loro condotta L’impresa aggiudicataria dovrà assicurare la presenza continua di proprio personale di riferimento in relazione ai vari compiti assegnati. È comunque richiesta la designazione di un unico referente responsabile del progetto che rimarrà l’interlocutore unico della Fondazione, che sarà indicato in sede di offerta tecnica e la cui valenza per il suddetto ruolo sarà oggetto di valutazione. L’impresa aggiudicataria dovrà disporre, dunque, per l’espletamento del servizio, nei diversi ruoli che l’esecuzione dell’appalto prevede, di personale dotato di comprovata esperienza tecnico/professionale, come indicato dai singoli curriculum, anch’essi oggetto di valutazione che saranno presentati (come indicato nella busta B: Offerta Tecnica) con dichiarazioni rese ai sensi del D.P.R. 445/00 e successive modifiche ed integrazioni. Il personale addetto ai rapporti con la Fondazione, in particolare il referente unico, dovrà essere di gradimento della Amministrazione, che si riserva di chiederne la sostituzione, in caso di mancata e fattiva collaborazione. Art. 22. Osservanza di norme previdenziali, assistenziali e a tutela della mano d’opera L’aggiudicatario è unico responsabile, nei confronti del personale impiegato e dei terzi, nell’espletamento del servizio. Esso è obbligato ad osservare la normativa vigente a tutela dei lavoratori, sotto ogni profilo, anche previdenziale e della sicurezza. L’aggiudicatario ha l’obbligo di osservare, oltre il presente Capitolato, ogni altra norma di legge, decreto e regolamento vigenti in tema di assicurazioni sociali ed è tenuto al rispetto di tutte le 14 normative relative alle assicurazioni sociali del personale addetto ed alla corresponsione dei relativi contributi, esonerando di conseguenza l’appaltante da ogni responsabilità in merito. L’aggiudicatario è obbligato ad applicare ai lavoratori dipendenti, occupati per l’esecuzione del servizio, condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro vigenti nella località e nei tempi in cui si svolge il servizio, nonché le condizioni risultanti da successive modifiche ed integrazioni. I suddetti obblighi vincolano l’aggiudicatario per tutta la durata del servizio, anche se egli non sia aderente alle associazioni stipulanti o receda da esse. Art. 23. Controllo In tutte le fasi progettuali la Fondazione Cives si riserva di eseguire ogni forma di controllo sulla buona esecuzione del contratto, a mezzo del proprio personale ovvero del personale a ciò incaricato. Nel caso che imperfezioni e/o difformità dei servizi risultino evidenti o emergano da verifiche o controlli, la Fondazione ha il diritto di respingere, e la ditta ha l’obbligo di ritirare e/o rifare, i beni e/o le operazioni che risultassero di caratteristiche diverse da quelle previste, o per altre ragioni, inaccettabili, dietro la presentazione di una lettera di contestazione, trasmissibile anche per le vie brevi. La ditta, in tale ipotesi, potrà esprimere le proprie motivate riserve per iscritto, sebbene debba, comunque, provvedere alla sostituzione dei beni e/o servizi nel termine indicato nella lettera di contestazione con altri corrispondenti alla qualità stabilita, fatto salvo non siano state formalmente accolte le riserve presentate dalla ditta. Qualora i beni rifiutati non venissero tempestivamente ritirati dalla ditta, la Fondazione non risponderà della loro perdita o deterioramento durante la temporanea custodia. In caso di mancata o ritardata sostituzione la fondazione si riserva la facoltà di approvvigionarsi degli stessi altrove, e la spesa risulterà a totale carico della ditta, che non potrà fare opposizione o sollevare eccezioni sulla qualità e sui prezzi dei beni e/o servizi così acquistati. Le precedenti disposizioni si applicano anche per consegne di beni in quantità inferiori a quelle ordinarie. Art. 24. Responsabilità verso terzi Il soggetto aggiudicatario dichiara di assumere in proprio ogni responsabilità, sia civile sia penale, senza riserva od eccezione alcuna, che possa derivare dalle attività connesse all’attuazione delle prestazioni relative alla sua aggiudicazione nei confronti di soggetti terzi, sollevando in questo la Fondazione. Art. 25. Diritto d’autore Con l’aggiudicazione, la Fondazione acquisisce la proprietà piena ed esclusiva di tutte le opere realizzate, di tutti i diritti che ne derivano, nonché della piena ed esclusiva proprietà dei supporti necessari alla riproduzione ed al riutilizzo di tali opere, realizzate dalla ditta aggiudicataria. 15 La ditta aggiudicataria riconosce alla Fondazione il diritto alla loro tutela, utilizzazione e sfruttamento economico. L’appaltante non assume nessuna responsabilità nel caso che la ditta abbia usato nell’esecuzione del servizio dispositivi, soluzioni tecniche ecc., di cui altri abbiano ottenuto la privativa. L’aggiudicatario assume l’obbligo di tenere indenne la Fondazione da tutte le rivendicazioni, le responsabilità, le perdite ed i danni pretesi da qualsiasi persona, nonché da tutti i costi, le spese o le responsabilità ad essi relativi, a seguito di qualsiasi rivendicazione, violazione di diritti d’autore o di marchio, derivante, o che si pretendesse far derivare, dalla realizzazione del servizio oggetto del presente capitolato. Art. 26. Modalità di pagamento La Campagna di comunicazione integrata del progetto: "Lo Sviluppo del MAV” è realizzata mediante fondi regionali (come da art.1), pertanto, la Fondazione Cives autorizzerà l’aggiudicatario all’emissione di fatture per importi corrispondenti alla sua disponibilità finanziaria del momento. Al saldo del dovuto si provvederà, quindi, man mano che saranno stati effettivamente versati a favore della Fondazione Cives i fondi provenienti dal finanziamento previsto da parte della Regione Campania. Art. 27. Privacy La Fondazione Cives tratterà le informazioni relative alla presente procedura di selezione unicamente al fine di gestire il rapporto contrattuale, strumentale al perseguimento delle proprie finalità istituzionali, riconosciute dal proprio Statuto. La conoscenza di tali informazioni è necessaria per gestire contratti, ordini, arrivi e spedizioni, fatture, nonché per adempiere ai connessi obblighi derivanti da leggi e regolamenti civilistici e fiscali. Per il perseguimento delle predette finalità la Fondazione Cives raccoglie i dati personali dei partecipanti in archivi informatici e cartacei e li elabora con le modalità strettamente necessarie alle indicate finalità. I predetti dati non saranno diffusi. Tutte le informazioni suddette potranno essere utilizzate da dipendenti della Fondazione Cives, che ricoprono la qualifica di Responsabili o di Incaricati del trattamento. La Fondazione Cives potrà inoltre comunicare alcuni dei dati in suo possesso a Pubbliche Autorità per l’adempimento degli obblighi di legge. Per l’esercizio dei diritti previsti dall’art. 7 del D.Lgs. 196/03, il titolare dei dati potrà rivolgersi in ogni momento al RUP per avere piena chiarezza sulle operazioni effettuate sui dati riferiti. Art. 28. Foro Competente Per ogni controversia tra l’appaltante e la Ditta appaltatrice è competente il Foro di Napoli. 16 Art. 29. Disposizioni finali. Per tutto quanto non previsto si fa riferimento alla normativa vigente in materia di appalti ed a quella del Codice Civile in quanto applicabile, che qui di seguito si ritiene richiamata e riportata integralmente. Art. 30. Documentazione messa a disposizione dei concorrenti Viene messa a disposizione dei concorrenti la seguente documentazione: • Lettera d’invito; • Capitolato d’oneri. • Il progetto esecutivo: “Lo sviluppo del MAV” Art. 31. Richiesta di chiarimenti I concorrenti potranno chiedere chiarimenti in ordine alla presente selezione fino a 3 (tre) giorni prima della scadenza del termine di ricezione delle offerte. I quesiti dovranno pervenire all’indirizzo e-mail: [email protected] . Il Responsabile del Procedimento Dr. Ciro Cacciola 17