ABRUZZO MARCHE MOLISE UMBRIA – DISTRETTO 2090
A.R. 2015-2016
Sommario
Premessa ....................................................................................................................................... 3
1.0 La struttura del Rotary International .......................................................................................... 3
2.0
Motto e logo dell’anno 2015-2016 del Presidente Internazionale .......................................... 4
“Ravi” Ravindran ............................................................................................................................. 4
"SIATE DONO NEL MONDO" ......................................................................................................... 4
Discorso del Presidente Internazionale 2015 ................................................................................................ 5
3.0
Scopo e missione del RI ....................................................................................................... 8
4.0
Programma generale del Rotary........................................................................................... 8
5.0
Storia del Rotary................................................................................................................. 10
5.1 Tappe importanti ................................................................................................................................... 11
6.0
Il rinnovamento - I 4 Piani ................................................................................................... 12
6.1
Il Piano Direttivo Distrettuale .......................................................................................................... 13
6.2
Il Piano Direttivo di Club .................................................................................................................. 13
6.3
Piano Strategico ............................................................................................................................... 13
6.4
Il Piano di Visione Futura ................................................................................................................. 14
7.0
L’effettivo ............................................................................................................................ 14
8.0
Il Rotary e le donne – Cronologia ....................................................................................... 16
9.0
Il Rotary e la comunità internazionale ................................................................................. 17
10.0
La Rotary Foundation ......................................................................................................... 18
INVESTIMENTI.............................................................................................................................................. 22
11.0 Il Distretto 2090 ................................................................................................................. 24
12.0
Il Rotary Club di Gubbio ..................................................................................................... 27
12.1 Dati sull’Effettivo ................................................................................................................................. 27
12.2 Progetti di servizio ............................................................................................................................. 29
2.3 Organigramma Rotary Club Gubbio 2015-2016 ................................................................................... 39
12.5 Attività di Formazione ..................................................................................................................... 44
13.0 Programma 2015-2016....................................................................................................... 44
13.1 Progetti Esterni a medio termine ....................................................................................................... 45
13.2 Progetti Interni a medio Termine .................................................................................................... 50
13.3 Progetti annuali 2015-16 ................................................................................................................. 53
14.0 Riunioni AR 2015-2016 ...................................................................................................... 56
15.0
Altri indirizzi programmatici ................................................................................................. 58
Rotary Club Gubbio
2
Premessa
1.0 La struttura del Rotary International
Dirigenti del RI
Gli alti dirigenti del RI sono i membri del Consiglio Centrale (Board), il Segretario Generale ed i Governatori.
Il Consiglio Centrale è composto da 19 membri che sono il Presidente del Rotary International, che funge da
Presidente del Consiglio stesso, il Presidente Eletto e 17 Consiglieri (Board Directors) nominati dai Club
delle zone indicate dal regolamento ed eletti dal congresso internazionale per un periodo di due anni.
Il Consiglio Centrale dirige e controlla gli affari del RI stabilendo le linee di azione dell’associazione.
Si riunisce ogni tre mesi per discutere questioni amministrative. Il Presidente è il massimo dirigente del RI e,
in quanto tale, fa da portavoce dell’intera organizzazione, presiede i congressi internazionali e le riunioni del
Consiglio Centrale. Il Presidente Eletto svolge solo compiti derivanti dalla sua appartenenza al Consiglio
Centrale, ma possono essergli affidati altri incarichi dal Presidente o dal Consiglio stesso. Il Vice Presidente
e il Tesoriere vengono scelti dal Presidente Eletto durante la prima riunione annuale del Consiglio Centrale
tra i consiglieri che sono al secondo anno del loro mandato e restano in carica un anno. Il Segretario
Generale è il massimo dirigente operativo del RI ed è responsabile di tutti gli aspetti amministrativi
dell’organizzazione. I Governatori rappresentano il RI nei rispettivi distretti.
Dirigenti del Club
I dirigenti del Club, nominati dai soci dei Club, sono il Presidente, il Presidente Eletto, uno o più Vice
presidenti, il Segretario, il Tesoriere e il Prefetto.
Il Consiglio Direttivo è l’organo amministrativo del Club. Al 31 gennaio 2011 i Club erano 33.901 per un
totale di 1.210.745 soci. I soci vengono cooptati secondo il principio di classifiche basate sulle loro
professioni.
La normativa e le regole rotariane
La normativa che regola l’attività rotariana è contenuta in due testi: il Manuale di Procedura (MOP) e il Code
of Policies (COP). L’ultima edizione del Manuale di Procedura è del 2007; nelle sue pagine gialle, contiene
Statuti e Regolamenti del R. I. e del Club e nelle pagine bianche contiene informazioni ed interpretazioni
delle regole. Queste regole sono vincolanti e possono solo venire modificate dal Consiglio di Legislazione
(COL) che riunisce ogni tre anni i Rappresentanti di tutti i distretti del mondo. Il Code of Policies (COP) è
invece la raccolta di tutte le norme del Rotary tuttora in vigore.
Queste politiche vengono aggiornate, oltre che dal COL e dalle votazioni dei Delegati ai Congressi
internazionali, dal Consiglio Centrale (Il Board) che è l’unico organo deliberante permanente del RI.
Rotary Club Gubbio
3
Sede e uffici internazionali
La sede della Segreteria Generale del Rotary International è a Evaston, cittadina a nord di Chicago,
nell’Illinois (USA). Uffici internazionali del Rotary sono a:
 Delhi per l’Asia meridionale (Bangladesh, India, Nepal, Pakistan e Sri Lanka);
 San Paolo per il Brasile;
 Buenos Aires per il Sudamerica (Argentina, Bolivia, Cile, Paraguay e Uruguay)
 Zurigo per l’Europa e l’Africa;
 Tokyo per il Giappone;
 Seul per la Corea del Sud;
 Parramatta per il Pacifico meridionale e le Filippine
 (Australia, Nuova Zelanda, Filippine e Isole del Pacifico)
2.0
Motto e logo dell’anno 2015-2016 del Presidente Internazionale
“Ravi” Ravindran
"SIATE DONO NEL MONDO"
Ravindran, socio del Rotary Club Colombo, Sri Lanka è stato eletto Presidente del Rotary International per
l’anno rotariano 2015-2016.
Il Presidente eletto del RI, K.R. "Ravi" Ravindran, ha annunciato il suo tema presidenziale per l'anno
2015/2016, "Siate dono nel mondo", alla classe di governatori entranti domenica, 18 gennaio, a San Diego,
affermando: "questo è il momento più significativo della mia vita"
Rotary Club Gubbio
4
Discorso del Presidente Internazionale 2015
Siate dono nel mondo K.R. Ravindran Presidente eletto del RI Amici, Governatori, essere qui con voi questa
sera mentre ci prepariamo ad assumere la direzione della nostra grande organizzazione è per me non solo
un’occasione di felicità, ma forse anche il momento più significativo della mia vita. Nell’esistenza di ogni
persona ci sono dei momenti così importanti e trasformativi da diventare punti di riferimento, in base ai quali
vengono misurate tutte le esperienze successive. Se riflettiamo sugli eventi che hanno segnato la nostra
vita, li classifichiamo in “prima” e “poi” rispetto a un momento determinante che ha rappresentato per noi un
cambiamento radicale. Credo che il fatto di essere qui insieme, questa sera, sia uno di questi momenti.
Fuori, il mondo continua come sempre: nelle nostre case, nel lavoro, nelle nostre famiglie, nei club.
Qui a San Diego, invece, i nostri mondi acquistano un’ottica diversa. La nostra visione diventa più focalizzata
e si ampliano le nostre aspirazioni, la nostra consapevolezza, la nostra motivazione. Nel corso della
settimana cominceremo insieme a comprendere la portata e la profondità della nostra organizzazione e delle
complessità che la circondano. Se in passato abbiamo espresso qualche preoccupazione per gli aspetti del
Rotary che ci sono sembrati meno positivi, oggi abbiamo il privilegio, e la straordinaria responsabilità, di
trovare il modo di risolverli. Siamo tutti consapevoli che gli orizzonti che si stendono davanti a noi non sono
infiniti, perché il nostro mandato durerà un solo anno.
Trecentosessantasei giorni: ognuno contrassegnato da un numero, ognuno inestimabile e irripetibile. Il
tempo a nostra disposizione diventa ancora più prezioso quando sappiamo che è limitato. Il desiderio di
ottenere risultati, di creare, di lasciare dietro di noi la prova di aver fatto qualcosa di valido diventa ancora più
forte.
Ed è precisamente questo il motivo per cui molti considerano l’anno di mandato nel Rotary come
un’occasione unica per lasciare il segno. Vorrei però dirvi questo: se volete davvero fare la differenza, non
preoccupatevi di lasciare la vostra impronta sul Rotary, ma contribuite a diffondere l’opera rotariana: aiutate
il Rotary a lasciare la sua impronta nel mondo. Siamo mortali; i nostri giorni sulla terra sono limitati. Eppure
ce ne dimentichiamo; come diceva il poeta Tagore, passiamo le giornate a cambiare le corde della chitarra
trascurando la canzone che dobbiamo cantare. Che cosa ci aiuterà a considerare ogni ora, ogni giorno, ogni
anno come un dono prezioso, sfuggente e insostituibile? Sin dalla nascita abbiamo ricevuto dei doni: la vita
innanzitutto, e poi l’affetto e le cure delle nostre famiglie, l’istruzione, la salute, il talento e la capacità di
apprendere. E ancora, i nostri genitori, gli amici, la nostra moglie e il nostro marito, il lavoro e il benessere
materiale: sono tutti doni che abbiamo ricevuto.
A volte ci sentiamo immensamente grati per un dono straordinario: mi è capitato qualche mese fa con la
nascita del nostro primo nipotino; e mi capita di nuovo oggi, qui davanti a voi. So che state pensando ai doni
che hanno contato di più per voi. Io stesso mi chiedo, e chiedo a voi: come possiamo ricambiarli? Arriveremo
alla fine della nostra vita per accorgerci di non aver lasciato nulla dietro di noi? O ci guarderemo indietro,
sapendo che quanto di bene abbiamo fatto ci sopravviverà? Viviamo una volta sola. E abbiamo un unico
anno rotariano 2015/2016. Il tempo a nostra disposizione è limitato e c’è tanto da fare.
La nostra sfida principale, e anche la più difficile, è l’eradicazione della polio. Quando abbiamo promesso di
eliminare la poliomielite, più di venticinque anni fa, la polio era endemica in 125 Paesi. Oltre mille bambini al
giorno erano colpiti da paralisi. Oggi la polio rimane endemica solo in tre Paesi, e lo scorso anno sono stati
riportati solo 333 casi di polio. Quasi tutti i casi sono stati registrati in Pakistan, un Paese in cui, oltre al
poliovirus, si deve lottare contro le forze dell’ignoranza, della brutalità e dell’oppressione.
Rotary Club Gubbio
5
La nostra sfida non sta solo nel raggiungere i bambini da vaccinare, ma nel proteggere gli operatori sanitari
da chi vuole ucciderli. Il governo e il popolo pakistano sono a fianco del Rotary nell’obiettivo comune di un
futuro senza polio; sono i Talebani che hanno sparato per strada alle donne che andavano a far vaccinare i
loro piccoli e che alla fine hanno deciso di uccidere bambini e ragazzi a scuola.
Venticinque anni fa nessuno si sarebbe immaginato una cosa del genere. Ma il lavoro di venticinque anni, la
fede e l’impegno di milioni non saranno sconfitti da tanta viltà. Continueremo la lotta. E vinceremo. Perché
un futuro senza la polio è un dono che abbiamo promesso ai bambini del mondo. E manterremo la nostra
promessa. Tutti noi conosciamo l’enorme potenziale del Rotary, ma sappiamo anche che in molti club e
distretti la realtà rotariana non è come dovrebbe essere. Dobbiamo ripartire dai valori di base della nostra
organizzazione: l’enfasi sui valori etici in tutti gli aspetti della vita; e il sistema della classificazione che
incoraggia la diversità di competenze nei club.
Troppo spesso queste idee vengono viste come ostacoli alla crescita dell’effettivo, quando invece sono state
essenziali al successo del Rotary e non possiamo rischiare di ignorarle: un club costituito da persone
eticamente ineccepibili e con una vasta gamma di competenze che permette loro di portare a termine
qualsiasi progetto rappresenta un vero dono. Ma siamo tutti consapevoli che non possiamo parlare del
Rotary oggi come lo avremmo fatto cento anni fa e aspettarci che cresca. Viviamo in una realtà diversa; la
nuova attenzione sul branding è diventata indispensabile per la nostra crescita.
Dobbiamo riposizionare la nostra immagine che ha perso rilevanza in molte parti del mondo. Dobbiamo
anche riconoscere che a volte c’è una discordanza tra il modo con cui noi dirigenti vediamo il Rotary e come
lo vedono i soci dei nostri club. Vorremmo raccogliere più fondi per ampliare l’opera della Fondazione, ma
sappiamo anche che chiedendo troppo o con troppa insistenza rischiamo di allontanare i soci. Vorremmo
attrarre soci più giovani, ma non vogliamo allontanare i soci di lunga data che rappresentano le nostre
colonne portanti, o perdere di vista i Rotariani che sono andati in pensione e che possono ancora dare
ancora molto alla vita del club. Vorremmo incoraggiare i soci a partecipare alle attività rotariane, nel distretto
e a livello internazionale, ma non vogliamo che si sentano sopraffatti da una richiesta eccessiva di tempo e
di risorse.
Non ci sono risposte facili a queste domande, ma dobbiamo impegnarci a trovarle. Voi siete gli occhi e le
orecchie del mondo rotariano. Sapete di che cosa hanno bisogno i vostri club e che cosa possono offrire. Voi
siete il punto di congiunzione tra il Rotary così com’è oggi e l’organizzazione che potrebbe diventare; con il
vostro aiuto potremo tracciare, insieme, la rotta da seguire. Vi chiederò di dare molto nei prossimi giorni e nei
prossimi mesi. Vi chiedo di donare fiducia, dedizione, impegno e compassione e non solo; durante
quest’anno rotariano voglio invitarvi a essere voi stessi un dono.
Noi Rotariani abbiamo grandi aspirazioni. Ammiriamo le grandi figure della storia che hanno dato grandi doni
all’umanità: Abraham Lincoln e il dono della dignità umana, Madre Teresa e il dono della compassione, il
Mahatma Gandhi e la resistenza pacifica all’oppressione. Questi grandi personaggi si sono dedicati agli altri
e la loro stessa vita è diventata un dono. Non siamo come loro e non possiamo fare le loro scelte di vita, ma
possiamo trarre ispirazione dal loro esempio e chiederci come, pur senza trascurare le responsabilità che ci
stanno a cuore, possiamo diventare anche noi dono nel mondo. Possiamo farlo, e lo faremo. Amici, sarà
questa la sfida che dovremo affrontare insieme. È questo il mio invito e il tema che ci guiderà: siate dono nel
mondo. A chi ne ha bisogno, noi Rotariani non diamo solo le nostre risorse ma anche noi stessi, perché c’è
una grande differenza tra il fare la carità e dare una mano, soprattutto quando questa è accompagnata dalla
sincerità di cuore.
Rotary Club Gubbio
6
Sin da piccoli abbiamo imparato che i doni più semplici ma sinceri sono più preziosi di quelli sfarzosi dati con
indifferenza. E noi qui a San Diego sappiamo che il servire rotariano ha valore solo se noi stessi ne siamo
parte. È per questo che vi invito, vi esorto a essere un dono nel mondo. Al momento di scegliere il tema per
l’anno ho riflettuto sulle lezioni che ho imparato dalla mia fede induista. Vorrei raccontarvi la storia di
Sudama. Sudama era un bambino poverissimo, amico del cuore di Krishna che invece come avatara, o
incarnazione del divino, vantava una nobile ascendenza. Crescendo, i due si separarono: Krishna divenne
un condottiero e principe di grande fama, mentre Sudama rimase un povero contadino.
Molti anni dopo, quando Sudama si ritrova senza mezzi per sfamare i suoi bambini, sua moglie lo supplica di
andare a chiedere aiuto a Krishna. Sudama si lascia convincere, ma non volendo presentarsi a mani vuote
porta con sé un po’ di riso avvolto in una pezza di stoffa. Krishna è pieno di gioia nel rivedere l’amico e lo
riceve con ospitalità e affetto. Confuso dalla ricchezza che lo circonda, Sudama cerca di nascondere il suo
povero dono, ma Krishna se ne accorge. “Cosa nascondi?”, gli chiede. Dalla stoffa, srotolata, esce il riso,
che Krishna accetta e mangia con gusto. Dopo qualche ora Sudama si congeda, senza aver chiesto aiuto
ma felice per l’amicizia ritrovata. Sulla via del ritorno si rende conto di non essere riuscito nello scopo della
sua visita e che i suoi bambini patiranno la fame. Ma si sbaglia: perché invece della catapecchia in cui
abitava prima trova ora una bellissima casa e la sua famiglia che lo aspetta sontuosamente vestita e con
ricchi doni.
Perché? Perché Krishna ha capito che Sudama gli aveva portato in dono l’unica cosa che gli era rimasta e lo
ringrazia dandogli tutto ciò che gli serve. Questa parabola insegna che non è il valore materiale dei doni che
conta, ma piuttosto quanto di noi stessi c’è nel nostro dono. Spetta a noi scegliere se tenere per noi i nostri
doni o se farne uso per diventare noi stessi dono nel mondo.
L’invito che vi rivolgo è di usarli con premura, saggezza e generosità. Usateli perché le bambine che oggi
sono costrette a stare a casa possano andare orgogliosamente a scuola l’anno prossimo. Usateli perché i
campi inariditi per la mancanza di irrigazione possano essere coltivati. Usateli per rompere il ciclo della
povertà, risollevare chi non ha nulla, dare speranza agli emarginati.
Fra i tanti doni che avete ricevuto c’è anche questo: un anno in cui usare i vostri talenti e le vostre
competenze per diventare voi stessi dono nel mondo. Avete un anno per trasformare il potenziale in realtà;
un anno per guidare i club dei vostri distretti e trasformare la vita degli altri; per creare monumenti che
dureranno per sempre, non nel granito o nel marmo, ma nella vita e nel cuore delle nuove generazioni.
Questo è il nostro momento, la nostra occasione irripetibile di essere dono nel mondo.
Cogliamolo! Grazie
Discorso del Presidente Internazionale: K.R. Ravindran
Rotary Club Gubbio
7
3.0
Scopo e missione del RI
Lo Scopo del Rotary, formulato fin dal 1910 e adattato negli anni alla sempre maggiore diffusione della
propria attività sociale, è di promuovere e diffondere l’ideale del servire, inteso come propulsore di ogni
attività.
In particolare, l’associazione si propone di promuovere e diffondere:
 Primo: Lo sviluppo di rapporti interpersonali intesi come opportunità di servizio

Secondo: Elevati principi etici nell’attività professionale e nei rapporti di lavoro; il riconoscimento
dell’importanza e del valore di tutte le professioni; il significato dell’occupazione di ogni Rotariano

come opportunità per servire la società
Terzo: L’applicazione dell’ideale del servire alla vita personale, professionale e sociale di ogni

Rotariano
Quarto: La comprensione, la tolleranza e la pace fra i popoli mediante una rete internazionale di
professionisti e imprenditori di entrambi i sessi, uniti dall’ideale del servire
La Missione del Rotary International è servire gli altri al di sopra di ogni interesse personale, diffondere
elevati standard etici e promuovere la comprensione, la buona volontà e la pace attraverso una rete di
professionisti, imprenditori e personaggi di spicco della comunità.
4.0
Programma generale del Rotary
In base allo Scopo del Rotary, le Vie d'azione sono la pietra miliare della filosofia del Rotary e la fondazione
su cui viene basata l'attività dei club. Il Consiglio centrale invita i club a sviluppare dei programmi che
abbraccino tutte le vie d’azione: interna, professionale, di interesse pubblico, internazionale, e per le Nuove
Generazioni.

L'Azione interna si concentra sul rafforzamento dell'affiatamento e mira ad assicurare l'efficiente
funzionamento del club

L'Azione professionale incoraggia i Rotariani a servire gli altri attraverso la loro professione e a
praticare elevati standard etici

L'Azione d'interesse pubblico si occupa dei progetti e delle iniziative avviati dal club per migliorare le
condizioni di vita della comunità che lo circonda

L'Azione internazionale ingloba le azioni intraprese per allargare la portata delle attività umanitarie
del Rotary nel mondo e per promuovere la comprensione e la pace tra i popoli

L’ Azione Nuove Generazioni riconosce il cambiamento positivo attuato dai ragazzi e dai giovani
attraverso le attività di sviluppo delle doti di leadership, progetti d’azione e programmi di scambio
Rotary Club Gubbio
8
LA PROVA DELLE 4 DOMANDE
La Prova delle quattro domande è stata concepita nel 1932 da Herbert J. Taylor, socio del Rotary Club di
Chicago che ha ricoperto l’incarico di Presidente del Rotary International nel 1954-55.
Avendo avuto il compito di salvare un’azienda dalla bancarotta, Taylor sviluppò la prova come un codice
etico da osservare in tutte le relazioni d’affari. È stato riconosciuto che la sopravvivenza dell’azienda è da
attribuirsi a questa semplice filosofia. Adottata dal Rotary International nel 1934, la Prova delle quattro
domande rimane per i Rotariani un requisito essenziale per misurare il comportamento etico.
La prova è stata tradotta in oltre 100 lingue promossa dai Rotariani in tutto il mondo.
La "Prova delle 4 Domande" è uno dei pilastri della filosofia Rotariana.
Il PDG Elmer Jordan ha scritto: L'azione Professionale è là dove tu ed io ci guadagniamo il nostro pane
quotidiano e veniamo giudicati dagli altri come "buoni Rotariani". Come conduciamo i nostri affari e la nostra
professione è ciò che veramente conta.
Come conciliamo il nostro desiderio di profitto con la nostra volontà di fornire un servizio onesto darà la vera
dignità alla nostra professione nella nostra Comunità.
"Ciò che noi pensiamo, diciamo o facciamo”
I.
Risponde a VERITÀ?
Il valore della verità è sempre attuale, è senza tempo.
II.
È GIUSTO per tutti gli interessati?
La percezione dell'importanza della correttezza nel condurre gli affari e le professioni è, via via,
certamente aumentata.
III.
Darà vita a BUONA VOLONTÀ e a MIGLIORI RAPPORTI D'AMICIZIA?
L'essenza della natura umana è istintivamente amichevole, aperta e positiva.
IV.
Sarà VANTAGGIOSO per tutti gli interessati?
L'idea di una competizione umana spietata dove "io vinco e tu perdi" si va sostituendo con una più
corretta, costruttiva e creativa nuova competitività dove l'obiettivo è "io vinco e tu vinci… siamo tutti
vincenti".
Poche cose sono oggi più necessarie dell'integrità morale nella nostra società globale. I club rotariani hanno
l’obbligo di continuare a promuovere la Prova con uno standard a cui tutti i soci possono aspirare. É il modo
più puro e umile per valutare il comportamento etico nell'ambito della professione e della vita in generale.
La "Prova delle 4 domande" si offre come uno strumento attuale, efficace e positivo nella società odierna
piena di tensioni, e insicurezze. La "Prova delle 4 domande" continuerà a aiutare chi crede in valori come:

scegliere, conquistare e conservare veri amici;

avere buoni rapporti cogli altri;

garantirsi una vita felice in famiglia e sul lavoro;

avere successo nei propri affari o professione e sviluppare alti valori etici e morali;

diventare cittadini migliori e essere un positivo esempio per i giovani delle future generazioni.
Dichiarazione degli operatori economici e dei professionisti Rotariani
Questa dichiarazione fu adottata dal Consiglio di Legislazione del 1989 come un mezzo per definire in modo
più chiaro gli elevati standard etici menzionati nella Missione del Rotary. La dichiarazione rappresenta un
quadro di comportamenti etici adottabili da tutti i Rotariani, insieme alla Prova delle quattro domande, in
seno alle loro attività imprenditoriali e professionali.
Rotary Club Gubbio
9
Diversità demografica e il Rotary
Il Rotary International riconosce il valore della diversità demografica all’interno dei singoli Club. Il Rotary
incoraggia i Club a valutare i membri della comunità in grado di far parte dell’effettivo, secondo gli attuali
principi guida per l’affiliazione e di fare in modo di includere la giusta gamma di individui nei loro Club. Un
Club che rifletta la comunità attraverso la rappresentazione di classifiche professionali, aziendali, di sesso,
età, religione ed etnie è un Club che possiede le chiavi per il suo futuro.
La famiglia del Rotary
La famiglia del Rotary va oltre i singoli rotariani e i Club, includendo altre persone orientate al servizio che
collaborano con l’organizzazione.

Il Rotaract: è un’organizzazione di servizio sponsorizzata dai Rotary Club, dedita allo sviluppo delle
capacità professionali e di leadership di giovani tra i 18 e i 30 anni; conta più di 8.000 Club in 167

L’Interact: è un’organizzazione di servizio sponsorizzata dai Rotary Club per giovani di età compresa

tra i12 e i 18 anni; conta più di 12.800 Club in 133 Paesi.
I Gruppi Rotariani Comunitari (Rotary Community Corps): sono gruppi di non rotariani, sponsorizzati
Paesi.
dai Club, che si adoperano per il miglioramento delle condizioni di vita nelle comunità locali; sono
quasi 7.000 in 78 Paesi.

Le associazioni quali il Rotaract, l’Interact e i Gruppi Rotariani Comunitari (GROC) prestano il loro
servizio insieme ai Club sponsor, utilizzando le loro conoscenze nei vari settori, per migliorare la
qualità di vita nella loro comunità. Di seguito alcune statistiche disponibili al 30 settembre e al 31
ottobre (*) 2011, relative alle tre organizzazioni facenti parte della famiglia del Rotary.
Valori fondamentali
I valori fondamentali del Rotary rappresentano i principi di base della sua cultura organizzativa e
comprendono quei valori che guidano le priorità e le azioni dei soci nell’organizzazione. I valori
rappresentano una componente sempre più importante nella pianificazione strategica poiché guidano
l’intento e la direzione della leadership. Il Consiglio ha approvato i seguenti valori fondamentali:
servizio - amicizia - diversità - integrità – leadership.
5.0
Storia del Rotary
Il primo club di servizio del mondo fu il Rotary Club di Chicago, fondato il 23 febbraio 1905 da Paul P. Harris,
un avvocato che sperava di trovare in un gruppo di professionisti quello spirito di amicizia che aveva provato
nelle piccole città in cui era vissuto da giovane. Il nome “Rotary” deriva dalla consuetudine iniziale di riunirsi
a rotazione presso gli uffici dei soci.
Rotary Club Gubbio
10
La popolarità del Rotary si diffuse rapidamente; nel decennio successivo diversi club furono fondati negli
Stati Uniti, da San Francisco a New York, e a Winnipeg, nel Canada. Nel 1921 i Rotary club erano presenti
su sei continenti; l'anno seguente l'organizzazione adottò il nome di Rotary International.
Con la crescita dei club, la missione del Rotary cominciò ad andare oltre l’obiettivo della convivialità e degli
interessi personali dei soci. I Rotariani iniziarono a unire le loro risorse e competenze per promuovere
iniziative di carattere sociale nell’ambito delle loro comunità, con una dedizione che si esprime nel motto:
Servire al di sopra di ogni interesse personale. A luglio 1925 il Rotary contava oltre 2.000 club con più di
108.000 soci tra cui capi di Stato, politici e uomini famosi come lo scrittore Thomas Mann, il diplomatico
Carlos P. Romulo, il missionario Albert Schweitzer e il compositore Jean Sibelius.
I primi quattro Rotariani: (da sinistra) Gustavus Loehr, Silvester Schiele, Hiram Shorey e Paul P. Harris. Foto Rotary Images
5.1 Tappe importanti
Il 23 Febbraio 1905, alle 12.15, Paul Harris invita tre amici nella camera 711 del Unity Building, in centro a
Chicago, che usa come ufficio con Gustavus Loehr (ingegnere minerario), Sylvester Schiele (commerciante
di carbone) e Hiram Shorey (sarto).
Le tappe importanti:
1905 1° Rotary Club a Chicago USA
1908 2° Club a San Francisco USA
1910 1° Club a Winnipeg in Canada (il 1° fuori USA e riceverà la Carta nel 1912)
1912 1° in Europa - R.C. Londra
1917 1° Versamento per la nuova Fondazione Rotary
1921 Spagna – Madrid, Sud Africa - Johannesburg, Nuova Zelanda - Wellington, Messico - Città del
Messico, Giappone Tokyo, Francia - Parigi, Australia - Melbourne
1922 Perù - Lima, Norvegia - Oslo, Danimarca - Copenaghen
1923 Olanda - Amsterdam, Italia - Milano, Brasile - Rio de Janeiro, Belgio - Ostenda
1947 Il fondatore Paul Harris muore e vengono date le prime 18 Borse di Studio della Fondazione Rotary
1962 1° club Interact a Melbourne, Florida, USA
1965 La Fondazione Rotary lancia i programmi Sovvenzioni Paritarie e Scambio Gruppi Studi
1968 1° club Rotaract North Charlotte, North Carolina, USA
1985, Il Rotary annuncia la campagna PolioPlus
1989 Il Consiglio di Legislazione di Singapore apre il Rotary mondiale alle donne
Riaprono i Primi Rotary club in Centro/Est Europa a Budapest e a Varsavia
1990 1° Rotary Club a Mosca
Parte il Programma Salviamo il Pianeta Terra con 2000 progetti per l’ambiente sponsorizzati da Club
Rotariani
Rotary Club Gubbio
11
1994 Le Americhe sono libere dalla polio
1999 Nasce il programma dei Centri Rotary per studi sulla Pace e la soluzione dei Conflitti
2000 Le Zone del Pacifico Occidentale sono libere dalla polio
2001 I Club mondiali superano i 30.000
2002 L’Europa è libera dalla polio.
I primi 70 Borsisti Rotary per la Pace e la soluzione dei Conflitti iniziano il programma di Studi.
2003 Viene fondato il Rotary Club di Kabul, Kabul, Afghanistan. Jonathan Majiyagbe, di Kano, Nigeria,
diventa il primo Presidente del Rotary International dell’Africa.
2004 Il RI ospita il più grande Congresso nella sua storia ad Osaka, Giappone.
2005 Il Rotary celebra il suo anniversario in occasione del Congresso centenario a Chicago. I club
festeggiano l’evento avviando centinaia di progetti comunitari e contribuendo migliaia di ore di volontariato.
2006 Restano solo quattro Paesi polio-endemici: Afghanistan, India, Nigeria e Pakistan. Si registra un calo
dei casi di polio in tutto il mondo del 99% dal 1985
2007 La Fondazione Rotary celebra il milionesimo Amico di Paul Harris attraverso la premiazione di 34
individui – uno da ogni zona Rotary. I donatori ricevono targhette e certificati in riconoscimento dei loro
contributi.
2008 Il Rotary lancia ufficialmente il suo impegno nella Sfida da 100 milioni di dollari in risposta alla
sovvenzione ottenuta dalla Bill & Melinda Gates Foundation per aiutare ad eradicare la polio.
2009 Il Rotary celebra il 100º Congresso RI a Birmingham, Inghilterra. All’evento partecipano relatori di
spicco quali l’Arcivescovo Desmond Tutu, il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, l’attrice e
ambasciatrice di buona volontà dell’UNICEF Mia Farrow e la famosa primatologa e antropologa Jane
Goodall.
6.0
Il rinnovamento - I 4 Piani
Il Piano Direttivo di Club (PDC fa parte di un programma più complesso di riorganizzazione del Rotary e
della Rotary Foundation allo scopo di dare maggiore impulso all’ associazione, tenuto conto che il Board,
agli inizi degli anni novanta, aveva constatato un calo di efficienza ed una perdita di efficacia a causa dello
scarso coinvolgimento dei soci e di una inadeguata preparazione dei dirigenti. In circa 25 anni, dal 1997 con
il Piano Direttivo Distrettuale (PDD), cui hanno fatto seguito dal 2008 il Piano Direttivo di club (PDC), il
Piano Strategico 2007- 2010 ed il Piano di Visione Futura della Rotary Foundation, che, dopo un
periodo di sperimentazione di tre anni (dall’anno rotariano 2010-2011 all’anno 2012-2013), troverà piena
applicazione nell’anno rotariano 2013-2014 il Rotary International avrà dato un deciso impulso ad aumentare
la efficienza delle strutture rotariane ed aumentare le efficacia degli interventi previsti dalla Rotary
Foundation responsabilizzando maggiormente i Governatori nella utilizzazione dei fondi.
Per capire meglio la profonda trasformazione posta in atto è bene esaminare, seppur brevemente, i
quattro Piani citati.
Innanzitutto, qual è il disegno complessivo che li lega?
- Il PDD e il PDC mirano a dare maggiore efficienza all’azione dei distretti e dei club
- Il Piano Strategico ricorda e ridefinisce i valori fondamentali del Rotary stabilendo le priorità e gli obiettivi
che dovranno guidare le azioni dei rotariani
- Il Piano di Visione Futura della R.F. mira a ridurre le procedure per finanziare i progetti dando maggiore
autonomia ai Governatori
Rotary Club Gubbio
12
6.1
Il Piano Direttivo Distrettuale
Il Piano Direttivo Distrettuale, reso obbligatorio per tutti i distretti, ha ampliato le mansioni e le responsabilità
dell’Assistente, dell’Istruttore Distrettuale e dei Membri delle Commissioni Distrettuali, assistendo meglio i
club e favorendo la formazione di rotariani chiamati a responsabilità dirigenziali.
6.2
Il Piano Direttivo di Club
Con la risoluzione n. 152 del novembre 2000, il Board chiese ai club di redigere un Piano Direttivo di Club
sullo schema dei Club efficienti che fosse basato su cinque Commissioni (Amministrazione del Club,
effettivo, Pubbliche Relazioni, Progetti di servizio e Fondazione Rotary). Lo schema di PDC venne approvato
nel 2004 e solo consigliato (quindi non obbligatorio come il PDD) vista la eterogeneità dei club. La effettiva
applicazione è avvenuta nel 2008.
6.3
Piano Strategico
Il Piano strategico è triennale mentre, prima del 2001-2002 esistevano solo piani della durata di un anno.
Da allora in poi, il Piano è stato periodicamente riveduto e aggiornato e, nel novembre 2009, il Consiglio
Centrale (Board of Directors) del RI ha condotto un’ampia revisione del Piano strategico, incluso un
ondaggio tra 14.000 rotariani in tutto il mondo sulle priorità dell’organizzazione, lo svolgimento di gruppi
didiscussione per valutare l’immagine del Rotary in diversi Paesi e l’analisi di altri dati e ricerca. Il Piano
riveduto (Decisione 42) è entrato in vigore il 1º luglio 2010 e scadrà nel 2013.
Le tre priorità strategiche sono:

Sostenere e rafforzare i Club;

Focus e incremento dell’azione umanitaria;

Migliorare l’immagine pubblica e la consapevolezza.
Gli obiettivi per Sostenere e rafforzare i Club sono:

Promuovere innovazione e flessibilità nei Club

Incoraggiare i Club a partecipare a varie attività di servizio

Promuovere la diversità dell’effettivo


Migliorare il reclutamento e la conservazione dell’effettivo
Sviluppare leader

Avviare nuovi Club

Incoraggiare la pianificazione strategica a livello di Club e di Distretto.
Il Piano strategico del Rotary International
Rotary Club Gubbio
13
6.4
Il Piano di Visione Futura
100 Distretti di 74 Paesi sperimenteranno il nuovo Piano di Visione Futura della Fondazione Rotary in un
triennio, che, come detto, diventerà definitivo per tutti i 531 distretti dal 2013-2014. Alla fase sperimentale
parteciperanno i distretti italiani 2070 (Toscana e Emilia Romagna) e 2080 (Lazio e Sardegna). Le aree di
intervento del Piano sono:
1. Pace e risoluzione dei conflitti
2. Prevenzione e cura delle malattie
3. Acque e servizi sanitari
4. Salute delle madri e dei bambini
5. Educazione di base e alfabetizzazione
6. Sviluppo economico e comunitario
7.0
L’effettivo
Nei primi anni di vita il Rotary è cresciuto rapidamente grazie all’impegno ed alla motivazione dei soci, tra i
quali la storia rotariana ricorda Jim Davidson di Calgary, conosciuto dagli amici come Big Jim: nel giro di due
anni e mezzo ha percorso oltre 240.000 chilometri in Europa ed Asia, insieme alla moglie ed alla figlia,
spendendo di tasca propria 250.000 dollari (nel 1928-31) e fondando 23 nuovi Club nelle principali città
dell’Europa dell’Est, dell’Asia e del Medio Oriente. La crescita nei decenni dal 1925 al 1955 si è attestata
intorno ad una media annua del 5%. Negli anni successivi fino ai primi anni 90 la crescita costante è oscillata
tra l’1,5% ed il 4%. Dal 1997 la crescita si è fermata ed ha avuto delle flessioni che solo negli ultimi anni ha
fatto registrare lievi incrementi.
Rotary Club Gubbio
14
La prima donna Governatore, Alessandra Faraone Lanza, fu nominata nel distretto 2040 nell’anno rotariano
2003-2004.
Effettivo Dati globali 2009
Con 1,2 milioni di soci, dislocati in 206 Paesi e regioni, davvero possiamo dire di essere ovunque. I
nostri soci e i nostri progetti d’azione sono ciò che rende solido ed efficace il Rotary, ma perché questo
continui, i dirigenti entranti devono porsi come priorità il reclutamento e la conservazione dell’effettivo.
Questo è il tema che intendo trattare oggi. Permettetemi di condividere con voi alcune considerazioni.
Innanzitutto, vorrei invitare ognuno di voi a mantenere ed espandere la colonna portante della nostra
organizzazione. Il 70% dei nostri soci ha 50 anni o più; molti Rotariani sono in pensione. Rispetto alla
popolazione più giovane, dopo i 50 anni si dispone di maggiori risorse finanziarie, numerosi contatti
professionali e relazioni nelle comunità. Per quanto riguarda la capacità di rendersi utili nelle nostre
comunità, siamo tra i più generosi e volenterosi. Abbiamo accumulato saggezza ed esperienza. In poche
parole, siamo i Rotariani più convinti e costituiamo l’ossatura centrale della nostra organizzazione. Vi invito a
prestare attenzione a questo gruppo di amici e fare alcune osservazioni, anche coraggiose. Come individui e
come organizzazione dobbiamo fare nostra questa realtà e ottimizzarne i punti forti. Pur appoggiandoci a
questo importante gruppo di Rotariani, l’obiettivo è di cercare di reclutare soci più giovani. Si tratta di un
aspetto importante, perché i giovani portano nuove energie e nuove idee alla nostra organizzazione.
Sono loro il nostro futuro.
Rotary Club Gubbio
15
8.0
Il Rotary e le donne – Cronologia
Il Consiglio di Legislazione del 1989, durante il quale si è votato per ammettere le donne nei Rotary club di
tutto il mondo, rimane uno dei momenti più importanti della storia del Rotary.
"Cari amici delegati vorrei ricordarvi che il mondo del 1989 è molto diverso dal mondo del 1905. Credo
sinceramente che il Rotary debba adattarsi al mondo che cambia" ha dichiarato Frank J. Devlyn, divenuto
poi il presidente del RI nel 2000-01. Il voto ha seguito gli impegni di decenni da parte di uomini e donne da
tutto il mondo del Rotary per permettere l'ammissione delle donne nei Rotary club, e molte altre votazioni
durante le precedenti riunioni del Consiglio. Il responso alla decisione fu entusiasmante. Entro il 1990, il
numero di Rotariane era di oltre 20.000. Vent’anni dopo la votazione del Consiglio di Legislazione, Rotary
vanta circa 188.000 Rotariane di sesso femminile. Le donne hanno avuto incarichi in posizioni di leadership,
fino a Direttore del Consiglio centrale del RI ed Amministratore della Fondazione Rotary.
1950 - Un Rotary club in India propose un decreto per l’eliminazione della parola Uomo dalla Costituzione di
un Rotary club standard per il Consiglio di Legislazione del Congresso RI 1950.
1964 - Il programma del Consiglio di Legislazione contiene un decreto proposto da un Rotary club di Ceylon
(oggi Sri Lanka) per permettere l’ammissione di donne nei Rotary club. I delegati votarono per ritirare la
proposta. Furono ritirate anche altre due proposte per permettere l’ammissione delle donne come socie
onorarie.
1972 - Con i successi professionali da parte di molte donne, molti club cominciano a chiedere l’ammissione
di donne nei club. Un Rotary club USA propose l’ammissione di donne nel Rotary durante il Consiglio di
Legislazione del 1972.
1977 - Tre proposte separate per l’ammissione di donne nell’effettivo vengono presentate al Consiglio di
Legislazione durante il Congresso 1977 del RI. Un club brasiliano presenta un’altra proposta per
l’ammissione di donne come socie onorarie. Il Rotary club di Duarte, California, USA, ammette donne come
socie violando la Costituzione del RI e la Costituzione dei Rotary club standard. A causa della violazione, il
Rotary International cancella l’affiliazione del club a marzo del 1978, e il club viene riammesso solo a
settembre 1986.
1980 - Il Consiglio Centrale del RI e i Rotary club dell’India, Svezia, Svizzera e Stati Uniti propongono un
decreto per eliminare tutti i riferimenti ai soci come persone di sesso maschile dalle costituzioni e dallo
statuto del RI e dei club.
1983-86 - Durante una causa presentata nel 1983 dal club di Duarte, la Corte Superiore della California
decide a favore del Rotary International, dichiarando l’ammissibilità del sesso maschile come qualifica
dell’effettivo nei Rotary club della California. Nel 1986, la Corte d’Appello della California rovescia la
decisione della Corte, annullando così l’efficacia della sentenza in California. La Corte Suprema della
California rifiuta di valutare il caso, che viene quindi presentato in appello alla Corte Suprema degli Stati
Uniti.
1987 - La decisione del 4 maggio della Corte Suprema degli Stati Uniti dichiara che i Rotary club non
possono escludere le donne dall’affiliazione in base al sesso. Il Rotary emana un nuovo regolamento
secondo il quale i Rotary club degli Stati Uniti possono ammettere donne nell’effettivo. Il Consiglio
“incoraggia tutti i club degli Stati Uniti di considerare equamente i candidati per l’affiliazione a prescindere dal
loro sesso”. Il Rotary club di Marin Sunrise, California (ex Larkspur Landing), viene fondato il 28 maggio,
diventando il primo club ad ammettere donne dopo la decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti. Sylvia
Whitlock, del Rotary Club di Duarte, California, è la prima donna a diventare presidente di un Rotary club.
1988 - A novembre, il Consiglio Centrale del RI emette una dichiarazione che riconosce il diritto dei Rotary
club del Canada di ammettere membri di sesso femminile in base alla legge del Canada simile a quella
sostenuta dalla Corte Suprema degli Stati Uniti.
Rotary Club Gubbio
16
1989 - Durante la prima riunione in seguito alla decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti nel 1987, il
Consiglio di Legislazione vota per eliminare il requisito nella Costituzione del RI di affiliazione limitata solo a
uomini nei Rotary club. Le donne vengono accolte nei Rotary club di tutto il mondo.
1990 - Già a giugno, sono presenti 20.200 donne Rotariane in tutto il mondo.
1995 - A luglio, otto donne assumono l’incarico di Governatore distrettuale, le prime donne elette a ricoprire
questo incarico.
2005 - Carolyn E. Jones diventa la prima donna a rivestire l’incarico di Amministratore della Fondazione
Rotary, dal 2005 al 2009.
2007 - A luglio, 63 donne cominciano a prestare il loro servizio come Governatore distrettuale. Le donne
sono presenti in 25.227 club in tutto il mondo. 177.859 donne sono Rotariane.
2008 - Catherine Noyer-Riveau diventa la prima donna eletta a far parte del Consiglio Centrale del RI.
Continuerà a servire nel suo incarico fino a giugno 2010.
2009 - Ci sono 187.967 Rotariane in tutto il mondo. Sessantatre ricoprono l'incarico di Governatore
distrettuale
2011 - Betsy Demary sarà la seconda donna eletta a far parte del Consiglio Central del RI per 2011/2013.
Secondo un detto popolare cinese, le donne possono reggere metà del cielo. Negli ultimi anni,
benché il numero di Rotariani in alcuni Paesi e regioni sia diminuito, si è osservata una tendenza
positiva: la crescita della presenza femminile. Oggi contiamo una donna ogni cinque soci, per un
totale di 240.000 Rotariane che in tutto il mondo hanno contribuito significativamente a rafforzare la
nostra organizzazione. Questo è uno degli aspetti su cui dobbiamo concentrarci: dobbiamo cercare più
socie, reclutando nelle nostre comunità donne altruiste, disposte a dedicare il loro tempo e le loro energie a
un’attività di volontariato.
9.0
Il Rotary e la comunità internazionale
I rapporti tra il Rotary International e le Nazioni Unite risalgono al 1945, quando 49 rotariani parteciparono
alla conferenza di San Francisco che approvò la carta costitutiva dell’organizzazione. Nei 10 anni successivi
il Rotary ha partecipato attivamente alla sua crescita, inviando regolarmente osservatori alle riunioni più
importanti e promuovendone la causa nelle proprie pubblicazioni.
Rotary Club Gubbio
17
Dalla nascita del Consiglio economico e sociale (ECOSOC) e dell’Organizzazione culturale, scientifica ed
educativa dell’ONU (UNESCO), avvenute rispettivamente nel 1945 e 1946, il Rotary ha mantenuto rapporti
con entrambe le agenzie, espandendoli in anni più recenti grazie ad una rete specifica di rappresentanti.
Il Rotary International è l’organizzazione non governativa (ONG) con maggior potere consultivo in seno al
Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite, che sovrintende ai lavori di varie agenzie specializzate. Il
Rotary partecipa, inoltre, alle riunioni di vertice del Congo, il congresso delle NGO con potere consultivo alle
Nazioni Unite.
10.0 La Rotary Foundation
C. Klumph
Nel 1917 Arch , Presidente del Rotary International, propose di istituire un fondo di
dotazione destinato a “far del bene nel mondo”.
Nel 1928 il Fondo superò i 5.000 USD e fu ribattezzato “Fondazione Rotary” e diventò un’entità autonoma
all’interno del Rotary.
Cinque amministratori, tra cui Klumph, furono incaricati di “conservare, investire e gestire tutti i fondi e le
proprietà della Fondazione come un ente fiduciario, per sostenere gli obiettivi del R.I.”. Due anni dopo la
Fondazione elargì la prima sovvenzione, devolvendo 500 USD alla I.S.C.C. – la società internazionale per
bambini paralitici creata dal Rotariano Edgar F. Allen.
Paul P. Harris, Glenn C. Mead, Russell F. Greiner, Frank L. Mulholland, Allen D. Albert, and Arch C. Klumph, the first
Rotary presidents, at the 1939 convention in Cleveland, Ohio, USA. Appeared in "My Road to Rotary" and "The
Rotarian," February 1949.
Rotary Club Gubbio
18
La Fondazione risentì sia della crisi economica della Grande Depressione che degli effetti della seconda
guerra mondiale, ma si riprese nel dopoguerra, quando l’esigenza di promuovere la pace si fece sentire
ovunque nel mondo.
Nel 1947, alla morte del fondatore del Rotary, Paul Harris, i contributi versati dai Rotariani di tutto il mondo
alla sua memoria segnarono la rinascita della Fondazione.
Quello stesso anno fu istituito il primo programma educativo della Fondazione, precursore delle Borse degli
Ambasciatori.
Nel 1965-1966 furono lanciati tre nuovi programmi: scambi di gruppi di studio, sovvenzioni per l’avviamento
professionale e sovvenzioni per la realizzazione dell’obiettivo della Fondazione Rotary, in seguito sfociato
nel programma Sovvenzioni paritarie.
Le sovvenzioni 3-H (Health, Hunger and Humanity) furono inaugurate nel 1978; nel 1980, nel quadro dello
stesso programma furono istituiti i Volontari del Rotary.
Dal 1986 furono varate le sovvenzioni per docenti universitari.
Dai primi forum per la pace, organizzati nel 1987-88, nacquero i programmi di studio sulla pace e la
risoluzione dei conflitti.
Dalla prima donazione di 26,50 USD nel 1917, il sostegno alla Fondazione ha ricevuto contributi per oltre 2
miliardi di USD. A oggi più di un milione di sostenitori hanno ricevuto il titolo onorifico di Amici di Paul Harris.
Entrate del RI
Il RI ha registrato entrate per un totale di 105,9 milioni USD durante l’anno fiscale, provenienti da quote
sociali, servizi RI e investimenti. Le entrate hanno superato di 20,9 milioni USD le previsioni iniziali, con una
crescita di 10,3 milioni USD rispetto all’anno precedente, principalmente grazie al rendimento degli
investimenti.
Rotary Club Gubbio
19
Entrate della Fondazione Rotary - Donazioni
I Rotariani hanno continuato a sostenere con entusiasmo la loro Fondazione, con donazioni in crescita
rispetto all’anno precedente. Il Fondo annuale ha ricevuto donazioni per un totale di 107,7 milioni di dollari,
che si sono aggiunte all’enorme sostegno ricevuto dalla Sfida da 200 milioni.
Dieci tra Paesi e aree geografiche – Australie, Canada, Hong Kong, Giappone, Corea, Messico, Nigeria,
Taiwan, Tailandia e Stati Uniti – hanno superato l’obiettivo di 100 USD pro capite nell’ambito dell’iniziativa
Ogni Rotariano, Ogni Anno. Il Fondo permanente ha ricevuto donazioni per 16,3 milioni, con una crescita del
55 percento rispetto ai 10,5 milioni di dollari raccolti nell’anno fiscale 2009-10. Il fondo PolioPlus, per
l’eradicazione della polio, ha ricevuto 78,9 milioni USD in donazioni, di cui 40,0 milioni dalla Fondazione
Gates. Nelle donazioni complessive di 208,5 milioni di USD realizzate dalla Fondazione Rotary non sono
inclusi i 13,3 milioni di fondi solo transitanti presso la Fondazione.
La Fondazione Rotary trasforma le tue donazioni in progetti che cambiano vite a livello locale e
internazionale. Come entità benefica del Rotary, la Fondazione può contare su una rete globale di Rotariani
che investono il proprio tempo, risorse e competenze per le priorità quali: l’eliminazione della polio, la
promozione della pace. Le sovvenzioni della Fondazione consentono ai Rotariani di affrontare le sfide quali
povertà, analfabetismo e malnutrizione con soluzioni sostenibili e ad impatto duraturo.
Spese della Fondazione Rotary - Finanziamento dei programmi
Le spese sostenute per i programmi sono diminuite di 36,3 milioni USD rispetto all’anno precedente,
principalmente in ragione di una diminuzione di 42,5 milioni di USD nelle sovvenzioni PolioPlus. La spesa
per le sovvenzioni globali e distrettuali è stata di 19,1 milioni USD nel primo anno della fase pilota del piano
di Visione Futura. La spesa totale per i di USD, di cui 77,9 milioni destinati al programma PolioPlus e alle
relative attività; 150,2 milioni USD sono stati utilizzati per finanziare direttamente progetti umanitari, iniziative
per l’eradicazione della polio, progetti educativi e altri programmi.
Sempre nel 2010-11 sono stati spesi 17,5 milioni USD per lo sviluppo dei fondi; in queste voci di spesa sono
inclusi il costo del personale e le spese di gestione diretta tra cui servizi, comunicazioni, pubbliche relazioni,
spese d’ufficio, supporto tecnico, consulenze legali e articoli vari destinati alla raccolta fondi e ai donatori. Le
spese di amministrazione generale, che includono personale, servizi, comunicazioni, supporto informatico,
spese d’ufficio, consulenza legale, revisioni esterne e servizi agli Amministratori (supporto amministrativo,
costo delle riunioni, spese di viaggio), sono ammontate a 5,7 milioni USD. Di questa cifra, 1,1 milioni di
dollari hanno finanziato i viaggi intrapresi dagli Amministratori per promuovere i programmi, raccogliere fondi,
aumentare la visibilità della Fondazione e partecipare alle riunioni del Consiglio d’Amministrazione della
Fondazione, al Congresso RI e agli Istituti del Rotary. Negli ultimi 10 anni l’88% delle spese della
Fondazione è stato sostenuto per i programmi, a fronte del minimo del 65 % stabilito per le organizzazioni
non a scopo di lucro.
Rotary Club Gubbio
20
Assetto patrimoniale netto
Il patrimonio netto della Fondazione è cresciuto di 137,5 milioni USD rispetto all’anno precedente, grazie
all’aumento del rendimento netto degli investimenti e alla sempre più generosa partecipazione dei Rotariani.
Il Rotary è un'organizzazione di cui ci si può fidare e che possiamo sostenere con fiducia. Per tale motivo,
nel corso degli ultimi 10 anni, abbiamo dedicato il 90 percento della spesa complessiva della Fondazione
Rotary ai programmi, e nel contempo abbiamo ridotto al minimo i nostri costi amministrativi. Il
nostro rapporto annuale e rapporto finanziario ci offrono l'opportunità di illustrare le nostre voci di spesa
con trasparenza e mostrare che cosa siamo in grado di realizzare insieme.
Rotary Club Gubbio
21
INVESTIMENTI
Rotary Club Gubbio
22
Polio Plus
La partecipazione attiva del Rotary, dal raggiungimento di tappe fondamentali alla soppressione dei focolai,
ha permesso all’Iniziativa globale per l’eradicazione della polio (GPEI) di conquistare terreno nella lotta
contro la malattia. Il Rotary è uno dei partner della GPEI insieme all’Organizzazione Mondiale della Sanità,
all’Unicef, ai Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie e alla Fondazione Bill &
Melinda Gates. Oltre a somministrare di persona la vaccinazione ai bambini, i Rotariani insieme ad altri
operatori sanitari hanno contribuito a cambiare l’atteggiamento e il modo di pensare di comunità e di genitori
contrari alla vaccinazione. L’opera di sensibilizzazione svolta dal Rotary presso i governi e il generoso
contributo finanziario dei Rotariani hanno dato un ulteriore impeto alla lotta finale contro la polio e ci hanno
avvicinato all’obiettivo dell’eradicazione globale della polio entro il 2018.
E’ stato un rotariano italiano, Sergio Mulitsch di Palmenberg del Rotary Club di Treviglio, alla fine degli anni
settanta ad iniziare un programma 3H per sconfiggere la poliomielite.
La polio rimane endemica in solo tre Paesi Dal lancio della GPEI, l’iniziativa globale per l’eradicazione della
poliomielite, i nuovi casi di polio nel mondo sono scesi dai 350.000 registrati nel 1988 a 400 casi nel 2013,
con un calo di oltre il 99 percento.
Il totale delle donazioni è di oltre 105 milioni di dollari, infatti la Fondazione Bill & Melinda Gates
corrisponderà due dollari per ogni dollaro versato dal Rotary alla GPEI.
Bill Gates nella campagna End Polio now
Rotary Club Gubbio
23
11.0
Il Distretto 2090
Il Rotary International è suddiviso in vari Distretti. Il Club di Gubbio fa parte del Distretto 2090, che
comprende il territorio dell’Umbria, delle Marche, dell’Abruzzo e del Molise.
Elenco dei Club che fanno parte del distretto:
Umbria: Amelia-Narni, Assisi, Città di Castello, Foligno, Gualdo Tadino, Gubbio, Norcia S. Benedetto,
Orvieto, Perugia, Perugia Est, Spoleto, Terni, Todi, Trasimeno
Abruzzo: Atessa, Avezzano, Chieti, Chieti Ovest, L'Aquila, L’Aquila Gran Sasso d’Italia, Lanciano, Ortona,
Pescara, Pescara Nord, Pescara Ovest G. D’Annunzio, Sulmona, Teramo, Teramo Est, Teramo Nord
Centenario, Vasto
Marche: Altavallesina-Grottefrasassi, Alto Fermano-Sibillini, Ancona, Ancona Conero, Ascoli Piceno,Cagli
Terra Catria Nerone, Camerino, Civitanova Marche, Fabriano, Falconara Marittima, Fano, Fermo, Jesi,
Loreto, Macerata, Macerata Matteo Ricci, Montegranaro, Novafeltria-Alto Montefeltro, Osimo, Pesaro,
Pesaro Rossini, Porto S. Giorgio Riviera Fermana, Recanati, San Benedetto del Tronto, San Benedetto del
Tronto Nord, Senigallia, Tolentino, Urbino
Molise: Agnone, Campobasso, Isernia, Larino, Termoli
Rotary Club Gubbio
24
Rotary Club Gubbio
25
Governatore del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2014-2015
Il Governatore Sergio Basti e la signora Annunziata a fianco del Presidente Rotary International.
Il Governatore è socio del Rotary Club dell’Aquila dal 1996.
Rotary Club Gubbio
26
Le Priorità strategiche del Distretto 2090 per gli anni 2012 – 2015, armonizzate con le priorità del
Board RI, sono:
- Creazione dell’Associazione del Distretto 2090
- Fondo di dotazione distrettuale
- Polizza infortuni conseguenti lo svolgimento dell’incarico (Governatore, staff, assistenti)
- Sostenere e rafforzare i Club
- Focus e incremento dell’azione umanitaria
- Migliorare l’immagine pubblica e la consapevolezza
12.0 Il Rotary Club di Gubbio
Il “Club di Gubbio” è stato fondato il 26.06.1963 Club Padrino: Città di Castello. La carta di ammissione al
ROTARY INTERNATIONAL porta la data del 23 novembre 1963. Dal 1968 al 1979 ha avuto anche la
denominazione di “Club di Gubbio e Gualdo Tadino”. Il Club fa parte del Distretto 2090, che raggruppa le
regioni Abruzzo, Marche, Molise e Umbria.
12.1 Dati sull’Effettivo
Nell'ultimo decennio il numero dei Soci Attivi ha sempre oscillato tra le 50 - 60 unità. E’ l'equilibrio numerico
migliore raggiunto dal Club nella realtà Eugubina, già popolata da numerose altre associazioni. Durante lo
scorso anno rotariano vi è stata una significativa riduzione della partecipazione da parte di diversi soci ed
una riduzione del numero dell’effettivo passato da 58 unità a 53. Obiettivo del Consiglio Direttivo e di aprire
un’ampia riflessione su come conservare e aumentare l'effettivo, motivando i soci a partecipare alle attività
ed iniziative del club. Si pensa d’inserire nuovi Soci per raggiungere un totale di almeno 56 veri Rotariani:
veri Rotariani presenti e partecipi alla vita del Club e si intende, in particolare, di verificare ed evitare ogni
eventuale "assenteismo cronico". Da accurata verifica si precisa che le varie classifiche di Soci che il nostro
territorio offre sono quasi tutte rappresentate nel Club.
Rotary Club Gubbio
27
Numero totale soci al 07.06.2015 n. 46, di cui 10 sono donne.
Agricoltura
( Sagrini )
1
Amministrazione Pubblica
(Monacelli M. ; Bambagioni )
2
Architettura
( Bastiani; Solano )
2
Artigianato
( Rampini; Minelli Gius. )
2
Chimico
( Nardelli )
1
Commercio
( Bellucci )
1
Consulenza immobiliare
( Minelli Gioacch., Caroli )
2
Consulenza lingue
( Ruhe)
1
Contabilità
( Tanganelli, Pierotti G)
2
Edilizia
(Pierotti S. )
1
Farmacia
(Pierotti Cr, )
1
Gestione Personale
(Angeli M)
1
Giornalismo
( Mercadini )
1
Immobiliare
(Fiorucci P )
1
Industria
( Colaiacovo G, Colaiacovo P, Procacci, Fioriti )
4
Informatica
( Paoletti)
1
Legale
(Antonioli,Fiorucci C, Castellani)
3
Management amministrazione
(Crociani, Pisoni, Girlanda, )
3
Management finanziario
Medicina
0
5
Odontoiatria
(Panfili, Ciliegi, Lazzarini, Pierotti M,
Panarelli P, Salciarini M. )
( Monacelli A.)
Oculistica
( Reggiani )
1
Pubbliche relazioni
( Monacelli Lucia)
1
Ristorazione
( Mencarelli )
1
Pensionati
( Angeli A., Capannelli, Capitoli, Darena, Sollevanti,
Menichetti M, Dragoni)
------------------------------------------------------------------------
7
Totale
1
47
Le seguenti categorie sono localmente vacanti:

Forze Armate e dell'Ordine

Educazione

Assicurazione

Scienza, Matematica

Trasporti

Management Finanziario
Rotary Club Gubbio
28
12.2 Progetti di servizio
Il legame tra il Club e la città di Gubbio è profondo e speciale. Le azioni che hanno caratterizzano in questi
50 anni il nostro spirito di “service”, ha posto sempre grande attenzione al territorio e alla città sostenendo
iniziative volte alla promozione culturale, alla valorizzazione del suo patrimonio storico, artistico, culturale e
alla comunità locale in genere.
Qui, di seguito, vengono riportate alcune iniziative e l'anno rotariano della loro conclusione:
1972-1973
Donazione alla città di giochi per il parco del Teatro Romano.
1972-1974
Mostra mercato di "Arte grafica contemporanea" (Casa di S.Ubaldo).
1981-1982
1986-1987
Mostra opere del pittore Alberto Fremura (Sala S. Francesco).
1986-1987
Celebrazione del IX centenario della nascita di S. Ubaldo; Per l'occasione il Club ha
realizzato un opuscolo con il messaggio inviato da Papa Giovanni Paolo II al Vescovo di
Gubbio Mons. Ennio Antonelli.
Promozione della realizzazione della xilografia "La Cuccagna" di Alberigo Morena; La
"Cuccagna", tipico gioco popolare che ancora resiste in alcune feste, come la " festa di S.
Martino" a Gubbio.
1986-1987
1986-1987
1988-1989
1989-1990
1990-1991
1991-1992
1991-1992
1992-1993
1993-1994
1994-1995
1994-1995
1995-1996
Ristampa del volume "Gubbio, memorie e guida storica" di O. Lucarelli, edizione 1888.
Pubblicazione "Lo studiolo delle Arti liberali del Palazzo Ducale di Gubbio"; il volume
riproduce la prima parte del Bullettin n°4, del "Metropolitan Museum of Art" di New York,
ove lo Studiolo attualmente si trova.
Ristampa anastatica del volume "Vita di S.Ubaldo Vescovo di Gubbio" di Mons. Pio
Cenci, tipografia "Oderisi", 1924.
Sponsorizzazione Concerto Gubbio Festival.
Sponsorizzazione della Video Casetta sulle "Tavole Eugubine".
Il Club partecipa alla sottoscrizione indetta dal Comune e dall'apposito comitato per
l'acquisto all'asta della Sotheby's di Zurigo del piatto di Mastro Giorgio "La caduta di
Fetonte" (1527.
Restauro della tela "San Pietro Martire" di Rutilio Manetti (Siena 1571-1639), eseguito da
Tiziana Monacelli sotto la direzione di Tiziana Abbozzo.
Restauro della tela "San Vincenzo Ferrer" attribuita a Felice Damiani (Gubbio 15401608), eseguito da Tiziana Monacelli sotto la direzione di Tiziana Abbozzo.
Realizzazione dell'impianto di illuminazione del Teatro Romano di Gubbio.
Partecipazione alla XII Mostra Nazionale del Tartufo Bianco con uno stand dedicato alla
campagna "Vita per l'Albania".
Collaborazione con l'Associazione "Amici della Musica" per la realizzazione del concerto
di Katia Ricciarelli nella chiesa di S. Domenico, promosso per sostenere la costruzione di
una cappella in onore di S. Ubaldo a Ibarra (Equador). Tale Cappella ha una linea
architettonica che richiama quella del Duomo di Gubbio.
Importante incontro sulla viabilità Umbria-Marche "il collegamento stradale tra il porto di
Ancona e l'Umbria centro settentrionale".
Rotary Club Gubbio
29
1995-1996
Restauro della tela "Il convito di Baldassarre" di Francesco Allegrini (Cantiano? 1615 ca Gubbio? 1680 ca), eseguito da Tiziana Monacelli sotto la direzione di Tiziana Abbozzo.
1995-1996
Convegno sulla costituzione de “La Terra del Duca”, area vasta comprendente i Club di
Gubbio, Novafeltria, Pesaro, Senigallia e Urbino.
1997-1998
Restauro della tela "Santa Caterina da Siena" di pittore franco-fiammingo (XVII sec.),
eseguito da Tiziana Monacelli sotto la direzione di Tiziana Abbozzo.
1998-1999
Inaugurazione nella chiesa di S. Francesco in Gubbio de "La porta dell'Amicizia", una
porta in cristallo con bassorilievo bronzeo a ricordo dell'incontro tra S. Francesco e la
famiglia Spadalonga, opera dello scultore eugubino Nello Bocci, donata dal Club alla
Famiglia Francescana.
1999-2000
1999-2000
In occasione della manifestazione con la quale la nostra città ha intitolato una piazza ad
Arturo Frondizi, figlio di eugubini e già Presidente dell'Argentin, il Rotary Club di Gubbio
ha pubblicato, con la collaborazione della Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio, il
volume "Arturo Frondizi, le radici eugubine, la vita, l'impegno in terra argentina" di M.
Vittoria Ambrogi, Giambaldo Belardi e Giancarlo Sollevanti.
Pubblicazione, in collaborazione con il Comune di Gubbio e con la Provincia di Perugia,
della Guida del "Parco Ranghiasci Brancaleoni" di Giuseppe M. Nardelli.
1999-2000
Pubblicazione del volume "Il rudere del Cassero sulla cinta muraria della città medievale
poi Rocca nuova di S. Agnese costruita dal Duca Federico da Montefeltro" di Bruno
Cenn.
2000-2001
Patrocinio alla mostra "Presepi Artistici Eugubini" promossa e realizzata dalla Signora
Marcella Marcelli e assegnazione di Targhe alle migliori opere presenti.
2001-2002
Restauro dei seicenteschi "Globi Terrestre e Celeste", opere del cartografo tedesco
Matthaus Greater (1556-1638).
2001-2002
Pubblicazione dell'opuscolo "La pianta di Gubbio di Ignazio Cassetta stampata da
Joannis Blaeu e Pierre Mortier" di Giuseppe M. Nardelli.
2001-2002
Riconoscimento alla Mostra "Presepi Artistici Eugubini" con l'assegnazione di una targa
alla Signora Marcella Marcelli, promotrice ed organizzatrice della stessa.
2002-2003
Collaborazione con la Biblioteca Comunale Sperelliana per l'organizzazione dell'incontro
su "Le Confraternite medievali a Gubbio", con la relazione della Prof.ssa Giovanna
Casagrande.
2002-2003
8 giugno 2003: Inaugurazione, in collaborazione con il Comune di Gubbio, del
Monumento ai Caduti della Guerra 1915/18, voluto dal Rotary Club Gubbio, in occasione
del
quarantennale
della
sua
fondazione
e
posto
all'inizio
del
viale
della
Rimembranza. Per l'occasione, è stato presentato anche il libro "il Viale della
Rimembranza di Gubbio" a firma degli studiosi eugubini Fabrizio Cece e Ettore
Sannipoli. In esso sono contenute notizie sia sull'attuale monumento, sia sulla storia del
Viale della Rimembranza, sia su altri aspetti legati a Gubbio e la Grande Guerra. Nella
pubblicazione sono riportati anche tutti i nomi dei soldati eugubini morti a causa della
Grande Guerra.
Rotary Club Gubbio
30
2004-2005
Il 14 marzo 2004 al Park Hotel Ai Cappuccini, il Forum distrettuale "Cultura e Ambiente"
Asse strategico dello sviluppo “Fare Sistema”. Relatori: Prof. Luca Diotallevi , Dott.
Giuseppe De Rita, Dott. Gianni Scipione Rossi, Sen. Francesco Merloni, Cav. Carlo
Colaiacovo, Vincenzo Montalbano Caracci, (Governatore Distretto 2090).
2004-2005
Il 18 giugno 2005 E’ stato inaugurato il "Largo Caduti di Nassiriya". L'opera realizzata a
cura del “Rotary Club” di Gubbio per il recupero e la valorizzazione del verde pubblico è
collocata nell'angolo tra viale della Rimembranza e via del Cavarello, ed è stata intitolata
ai "Caduti di Nassiriya", ricordati da un’opera in bronzo e pietra, a forma di leggio, dello
scultore Nello Bocci. L’intervento è stato realizzato in occasione delle celebrazioni per il
centenario della fondazione del Rotary International.
2005-2006
Il Rotary Club di Gubbio, insieme alla Confesercenti e alla Confartigianato di Gubbio si
sta impegnando nella raccolta di fondi per la realizzazione di un ospedale a Turalej, nel
sud del Sudan. Anche se nel progetto sono coinvolti altri club come il Rotary Club di
Chieri il Presidente del Rotary Club eugubino, Mario Menichetti, ha chiesto ed ottenuto
che la struttura venga intitolata al Patrono di Gubbio "S. Ubaldo", infatti il Nostro Santo
aveva posto la regola di prevedere accanto ad ogni luogo di culto un luogo per ospitare
ammalati e pellegrini.
2006-2007
Nell'ottobre 2006 a Torino - interclub tra il Rotary Club di Gubbio e quello di Chieri.
Durante l'incontro il presidente del Rotary eugubino, Enrico Passeri, dopo aver ricordato
l’impegno del past-president Mario Menichetti, ha consegnato al dott. Meo del Comitato
Collaborazione Medica (organizzazione non governativa di cooperazione internazionale) un
consistente assegno relativo alla prima tranche del contributo per la realizzazione
dell'ospedale.
2006-2007
Il 15 giugno 2007 con un'iniziativa congiunta della Amministrazione Comunale e della
Associazione Maggio Eugubino il Rotary Club Gubbio ha posto presso i giardini pubblici
di Piazza 40 Martiri un cippo commemorativo per onorare la memoria di Cosimo Antonio
Di Palma, Gustavo Ingrosso e Rodolfo Turriti, morti il 31 luglio 1944 nel tentativo di
disinnescare una bomba inesplosa. Presente il figlio di Giovanni Di Palma, che per
l'occasione è venuto con tutta la famiglia dal Belgio, dove vive.
2007-2008
Intervento umanitario in Africa, al fine di cogliere la preziosa opportunità di utilizzare le
attrezzature sanitarie, in seguito alla dismissione dei due ospedali di Gubbio e di Gualdo
Tadino, con la partecipazione del Rotary Club di Perugia Est. Constatato che tali
attrezzature sarebbero state quanto mai utili per dotare alcuni ospedali che
l’Associazione perugina "Amici del Malawi" ha in animo di costruire a e potenziare, in
Malawi, nella diocesi di Zomba, si è costituita subito una rete iniziale, formata dai Clubs
di Gubbio, Gualdo Tadino, Foligno, Perugia Centro e Perugia Est alla quale si sono uniti
tutti i restanti Club Rotary dell'Umbria.
Il progetto integrato Malawi prevede, come intervento sanitario, la trasformazione di un
già esistente Centro Salute in "Ospedale Rurale" ubicato a Pirimiti nella diocesi di
Zomba, attraverso l'allestimento funzionale di una costruenda struttura ospedaliera di 60
posti letto e di edifici connessi.
Rotary Club Gubbio
31
2008-2009
12 aprile – 10 maggio 2008: il socio Dott. Lisa Ruhe Minelli ha partecipato in qualità di
Team Leader allo Scambio Gruppi di Studio che ha visto quattro giovani professionisti
non rotariani, selezionati dal nostro Distretto, soggiornare nel Distretto 6450 ChicagoUSA, impegnati nella conoscenza e nello scambio di esperienze professionali con i
rotariani dei clubs ospitanti. Hanno visitato il primo club Rotariano – Chicago One ed il
Headquarters del RI ad Evanston. Il Distretto ospitante a sua volta invia un Team in
visita e soggiorno nel nostro Distretto presso i club che hanno aderito al programma.
1 ottobre 2008, presso la sede del Club, Park Hotel ai Cappuccini, conviviale con
Familiari ed Ospiti al termine della quale il Dott. Gianluigi Angelantoni ha tenuto
l'interessante relazione, con diapositive, sul tema: "L'uomo dei ghiacci: La mummia del
Similaun"; una relazione molto apprezzata e ed applaudita dai numerosi presenti.
12 novembre 2008, alla presenza di Autorità Religiose, Civili e Militari e di studenti del
Liceo Ginnasio "G. Mazzatinti", con una breve ma toccante cerimonia, è stata celebrata
la commemorazione dei Caduti di Nassiriya presso l'omonimo giardino pubblico
ripristinato dal Club.
28 novembre 2008 - P. H. Cappuccini: visita al Club del Governatore Prof. Giorgio
Splendiani ed ingresso al club dei tre nuovi soci Fioriti Marco, Girlanda Rocco e
Tognoloni Tonino. Offerto al Governatore per opere di solidarietà al Rotary International
euro 700,00.
05 dicembre 2008 - P. H. Cappuccini interclub con i Clubs Lions di Gubbio Host e
Gualdo T. relazione pubblica "L'ospedale vecchio di Gubbio e Gualdo Tadino" del Prof.
Giuseppe Maria Nardelli e del Dott. Daniele Amoni.
03 gennaio 2009 - Bosone Garden: relazione dell'Arch. Paolo Cattaneo di Milano sulla
odierna funzionalità operativa del nuovo Ospedale di Turalei e consegna allo stesso
della targa in ceramica “ST. UBALDO HOSPITAL" realizzata dal Ceramista Eugubino
Maestro G. Grasselli da apporre all'ingresso dello stesso Ospedale; con la targa è stato
donato per I'Ospedale stesso parte del netto ricavo della lotteria della nostra "Festa degli
auguri" (euro 1000,00).
01 febbraio 2009 - Teatro Comunale, spettacolo teatrale pubblico organizzato dal Rotary
Club Gubbio con il Patrocinio del Comune di Gubbio: "Aggiungi un posto a tavola" con la
Compagnia "Fin dall'asilo Teatroinsieme" il cui netto ricavo (di euro 3.000,00) è stato
donato alla Onlus di ippoterapia "Spirit Gubbio".
28 febbraio 2009 - Manifestazione pubblica: intitolazione giardino ad Enrico Passeri, in
viale Rimembranza di Gubbio, presente il Governatore Distrettuale Prof. Giorgio
Splendiani, S. E. il Vescovo Mario Ceccobelli, Il Sindaco On. Orfeo Goracci, Autorità
Civili e Militari.
Rotary Club Gubbio
32
21 marzo 2009 - Gita a Forlì visita mostra del CANOVA.
27 marzo 2009 - Bosone Garden, conviviale con Familiari ed Ospiti relazione attuale
allenatore "Gubbio Calcio" Luigi Simoni "Le Sue ultra-quarantennali esperienze nel
mondo del Calcio", conferimento riconoscimento "Hanno onorato Gubbio" all'Ing. Glauco
Calzuola.
15 aprile 2009 - Monte Ingino, Basilica di Sant'Ubaldo, Celebrazione della Pasqua del
Rotary Club Gubbio con S. Messa officiata da S. E. Il Vescovo Mons. Mario Ceccobelli e
riconsegna al Comune di Gubbio ed alla Comunità Francescana della Bussola della
porta centrale del Santuario dopo il restauro a cura del club eseguito dalla ditta Bianconi
Francesco, è seguita poi una conviviale in Convento.
30 giugno 2009 - P. H. ai Cappuccini, ore 16,30, incontro pubblico ANASF (Associazione
Nazionale Promotori Finanziari) sul tema: "Ricostruire il ciclo di fiducia con i
risparmiatori: Il ruolo dei Promotori Finanziari".
2009-2010
25 settembre 2009 - Park Hotel ai Cappuccini, relazione del dott. Toni Brunello
“L’impresa sulle ali della crisi passaggio generazionale e continuità competitiva
d'impresa".
16 ottobre 2009 - Park Hotel ai Cappuccini mostra dal Titolo "Oro e tradizioni le culture
dell'India'' .
23 ottobre 2009 - Centro Santo Spirito, relazione del Maestro Zucchetta sul tema " O di
Giotto".
24 ottobre 2009 - Galleria Conte della Porta, inaugurazione mostra “Acqua'': una mostra
collettiva al femminile con lo scopo di raccogliere fondi per donne eugubine in difficoltà' e
celebrare, attraverso la creatività" l'acqua come fonte di vita. Enti organizzatori: oltre al
Rotary club di Gubbio il club Unesco Perugia sezione di Gubbio.
l2 novembre 2009 - Alla presenza delle autorità' religiose, civili, militari e di una
numerosa componente studentesca si è tenuta la commemorazione dei caduti di
Nassiriya.
9 dicembre 2009 - Park Hotel ai Cappuccini, conviviale con familiari ed ospiti per la visita
al club del governatore dott. Giuseppe Ferruccio Squarcia ed assegnazione della
benemerenza ''hanno onorato Gubbio'' al complesso musicale "Rico Blues Combo'': per
la brillante carriera, le prestigiose collaborazioni, i successi internazionali e le emozioni
che la loro musica ovunque regala".
28 gennaio 2010 - Presso il ristorante “Fornace di Mastrogiorgio'' l'assemblea dei soci ha
eletto il consiglio direttivo del club per l'anno rotariano 2011- 2012 ed è stata eletta Lisa
Ruhe Minelli come prima donna nella carica di presidente del club di Gubbio.
Rotary Club Gubbio
33
12 febbraio 2010 - Ristorante dei Consoli: relazione del prof. Roberto Segatori sul tema
“Dove va l'economia umbra'"
22 marzo 2010 - Il rev. Don Bruno Pauselli, parroco di Santa Maria di Burano di Gubbio,
introdotto dal nostro socio Nazareno Darena, ha raccontato della avventurosa esistenza
del "bandito Zigo'': una piccola, grande epopea ottocentesca vissuta nel buranese
eugubino, la cui gente ancora vanta origini dall'antico veneto dei dogi.
20 marzo 2010 - Sala trecentesca residenza comunale di Gubbio in Piazza Grande:
partecipazione al seminario di studi "Restauro architettonico: complessita' teorica e
tecnica esecutiva" il restauro del palazzo del Bargello a Gubbio e le esperienze di
recupero e conservazione di architetture civIi del trecento e quattrocento.
15 aprile 2010 - Park Hotel ai Cappuccini, interclub con il Lions Club Gubbio Host:
relazioni del prof. Venerino Poletti “Pneumopatie interstiziali: nuove frontiere" e del prof.
Claudio Tantucci ”Epidemia nascosta III millennio'.
17 aprile – 20 maggio 2010 - Il socio Ing. Gioacchino Minelli ha partecipato in qualità di
Team Leader allo Scambio Gruppi di Studio che ha visto quattro giovani professionisti
non rotariani, selezionati dal nostro Distretto, soggiornare nel Distretto 6150
dell’Arkansas-USA, impegnati nella conoscenza e nello scambio di esperienze
professionali con i rotariani dei club ospitanti. Il Distretto ospitante a sua volta invia un
Team in visita e soggiorno nel nostro Distretto presso i club che hanno aderito al
programma.
2010-2011
29 Ottobre 2010- Conviviale con familiari e ospiti al Park Hotel dei Cappuccini con la
Proiezione del film "Prima Pagina" di Billy Wilder con dibattito a cui interverranno i
giornalisti Dott. Dante Ciliani ed il Dott. Francobaldo Chiocci - mediatore Dott. Massimo
Boccucci
25 novembre 2010: conferenza sul tema "La pratica devozionale di andare scalzi e altre
modalità e mezzi « per impetrare grazie » a sant’Ubaldo - L'ultima conferenza del
professor Nardelli", l’incontro è stato presso la sala affreschi di Palazzo Pretorio, con i
relatori Prof. Attilio Bartoli Langeli, Prof. Alessandro Menghini e Prof.ssa Patrizia
Biscarini.
26 gennaio 2011: Sala degli Affreschi – Palazzo Comunale Gubbio – relazione dal socio
Arch. Massimo Bastiani “Riflessioni sui Centri Storici; Dalla Carta di Gubbio alla
Contemporaneità”
23 febbraio 2011: appuntamento conviviale per soci e familiari, presso l’Hotel
Montegranelli, per celebrare l'Anniversario della Fondazione del Rotary International.
Evento di rilevante importanza che ha dato a tutti noi la possibilità di alimentare e
cementare l'Amicizia che ci unisce nello spirito rotariano.
Rotary Club Gubbio
34
3 marzo 2011 – Presso la Chiesa di San Pietro Concerto per l’819˚ anniversario della
canonizzazione del Santo Patrono S. Ubaldo. Soprano Cristina Park Hyo-Kang.
25 marzo 2011 - Presso L’Istituto Liceo “G. Mazzatinti” nella l’Aula Magna si é tenuta una
“LEZIONE INTERATTIVA SULLE MANOVRE DI DISOSTRUZIONE DELLE VIE AEREE
IN ETA’ PEDIATRICA” aperto a tutta la cittadinanza. Questa iniziativa si colloca
all’interno del Progetto “Chi salva un bambino salva il mondo intero” in collaborazione
con la CRI – Comitato Locale di Gubbio.
Il lezione é stata tenuta dal Dott. Matteo Bellucci, medico volontario della CROCE
ROSSA. Organizzatore dell’evento il Rotary Club di Gubbio e il Rotaract Club di Gubbio
in collaborazione con la Croce Rossa Italiana - Comitato Locale di Gubbio.
8 aprile 2011 - Presso l’ex Refettorio Complesso San Pietro convegno su “ETICA ED
EMOTIVITÀ’ NELLA CONSULENZA FINANZIARIA – Ruolo di banca, dell’impresa e del
consulente finanziario” in collaborazione con l’ Istituto di Credito Credem.
15 aprile 2011 – Presso Park Hotel ai Cappuccini, nella Sala Capogrossi, presentazione
del libro di Marco Vinicio Guasticchi dal titolo "Gavrilo, una vita un destino" sull’attentato
che fu causa della prima guerra mondiale.
19 aprile 2011 - Presso la chiesa di San Pietro – Gubbio concerto STABAT MATER di
G.B. Pergolesi con Maestro Marco Balderi, soprano Cristina Park Hyo-Kang e mezzo
soprano Eva Mabellini.
7 – 8 maggio 2011 – Il
Club ha collaborato all’organizzazione dell’ Assemblea
Distrettuale indetta da Governatore incoming Francesco Ottaviano, presso il Park Hotel
ai Cappuccini.
L’ evento ha visto riuniti più di trecento rotariani che hanno partecipato ai lavori e ad una
splendida serata nella cornice della nostra Città di pietra.
Rotary Club Gubbio
35
2011-2012
9 luglio 2011 – Biblioteca Sperelliana , Sfilata di moda “ Gubbio Glamour” : finalità una
raccolta fondi per il restauro dell’Orologio di Piazza Quaranta Martiri .
16 – 17 dicembre 2011 Teatro Comunale spettacolo “Lo Schiaccianoci”: incasso a favore
della Caritas diocesana per l’acquisto di cibo e pannoloni per bambini fino a 3 anni.
19 dicembre 2011 Festa con i Bambini “ Casa Famiglia S.Lucia”.
6 gennaio 2012 Sala degli Affreschi Estrazione “Lotteria della Befana” , iniziativa per
l’Ospedale a Turalei in Sud Sudan intitolato al nostro Patrono S. Ubaldo.
1 aprile 2012 Chiesa S.Maria al Corso “ Primavera Musicale” , rassegna di giovani talenti
eugubini, progetto teso alla valorizzazione di ragazzi con la passione di studiare uno
strumento musicale.
25 aprile 2012 Inaugurazione Monumento ai Caduti in Piazza Quaranta Martiri dopo i
lavori di restauro grazie al progetto donato dal R.C. Gubbio all’Amministrazione e alla
Città.
giugno 2012 – I Rotary Club di Gubbio, Italia, il Club di Korça e La Fondazione di Rotary
donano $15,000 per il progetto. Heifer International dona $ 4,700 per un importo
complessivo di $ 19,700 per comprare 40 alveari per 20 famiglie iniziali.
2012 -2013
1/7 luglio 2012 -Collaborazione e partecipazione incontri di ospitalità delegazione omanita
15 luglio -incontro di benvenuto delegazione coreana
10 agosto - incontro / conversazione con Marcello Simonetta e Simone Filippetti Presentazione
Libro “ Gli Enigmi della storia: dai Montefeltro ai Bonaparte"
8 settembre - Conversazione con Dom SalvatoreFrigerio “ L'Etica del Giardino Consegnato"
19 ottobre - Seminario con il Fisico Gian Mario Bilei " Alla ricerca della particella di Dio al
CERN" - progetto acchiappagiovani talenti
9 novembre - Relazione Prof. Filippo Mario Stirati “ La via degli Umanisti: il Metodo Natura e il
rilancio della tradizione classica"
18 dicembre - Seminario " Un Esercito di volontari al Servizio dell'Emergenza: Protezione Civile,
Croce Rossa, Gubbio
3 gennaio- sostegno iniziativa sportiva di solidarietà “ Spirito di Squadra”
14 gennaio - Progetto Acchiappatalenti Seminario Formativo presso IIS Mazzatinti
8 febbraio - I° incontro Tavola rotonda Cinquantenario Fondazione Rotary Club Gubbio 1963 1980
15 marzo II° incontro Tavola Rotonda Cinquantenario Fondazione Rotary Club Gubbio 19802000
Rotary Club Gubbio
36
5 aprile - Celebrazione Viale della Rimembranza; apposizione Targa Commemorativa –
12-13 aprile inaugurazione Mostra "50 anni di sen/ice a Gubbio da parte del Rotary Club
Gubbio “ ;III° incontro Tavola Rotonda Fondazione Rotary Club Gubbio 2000-2013
24 aprile 2012 “ Primavera Musicale"evento incasso a favore Caritas , Rassegna di giovani
talenti eugubini, progetto teso alla valorizzazione di ragazzi con la passione di studiare uno
strumento musicale.Giovani musicisti premiati dal Club
20 giugno - presentazione Progetto Astengo e della prima fase di archiviazione delle carte e
documenti del Piano Regolatore Astengo presso Sala degli Stemmi
29 giugno - Progetto onoterapia : donazione di asínelle gravide insieme al Rotare Club Perugia
Est e Città di Castello Rotary alla Cooperativa Agricola sociale "
Colfiorito"
2013 – 2014
2 agosto 2013 incontro a Fabriano una delegazione coreana ospite della città nell’ambito del
progetto volto a a sostenere un rapporto di scambio turistico e culturale con una delegazione
coreana dell'Accademia Musicale Internazionale “
23 agosto nell'accoglienza una delegazioneproveniente da THANN per una visita guidata alla
Città
24-26 agosto "convenzione" col Comitato Eugubino Corse Automobilistiche con offerta
dei Trofeo in maiolica)
1 settembre , , pomeriggio di esperienza manuale di ceramica...dipinti piatti da pizza
riconsegnati in occasione della giornata “ Pizza & Friend”.”
13 settembre Interclub con gli amici del Rotary Club di CITTADELLA in visita a Gubbio .
15 settembre , presso la sede dell'Ass. SPIRIT, serata “ Pizza & Friends
29 settembre è stata promossa e organizzata , in collaborazione con la Gubbio Runner e altre
associazioni giovanili, la “ RUN FOR YOU” corsa podistica non competitiva cittadina con
finalità di service per la Città – progetto accoglienza in favore dell'Ospedale Gubbio – Gualdo
12 ottobre partecipazione a concerto a Palzazzo Ranghiasci.
8 novembre in collaborazione con Croce Rossa Italiana, “ Lezione Interattiva sulle Manovre di
Disostruzione delle vie aeree in età pediatrica – Salva tuo Figlio –
9 novembre patrocinio al
Convegno “ Nuova Linfa a Gubbio”, obiettivo mettere in moto
meccanismi concreti di crescita e nuove opportunità imprenditoriali
10 novembre Interclub insieme al Rotary Club Urbino per la promozione candidatura di Gubbio
con Urbino – PATRIMONIO UNESCO
10 gennaio 2014 conversazione con Dom Gianni Giacomelli Priore del Monastero Fonte
Avellana : “Dialoghi tra San Benedetto e San Francesco”
Rotary Club Gubbio
37
29 gennaio
presentazione del progetto sostenuto dal Rotary Club Gubbio "
PREVENIR@BILITARE 2013-2014: Intervento globale sulle difficoltà di processamento
numerico e di calcolo " ,
23 febbraio 109° anniversario della nascita del ROTARY con l’ospite Stefano Clementoni,
membro della Commissione Distrettuale Rotary Foundation e Presidente della
Sottocommissione Raccolta Fondi ,
9 marzo proiezione del film “ The Hunger Games” di Gary Ross nella versione originale in
inglese e 4 aprile esibizione canora di “ The Black Sheep Duo - Sara Jane Ceccarelli e Paolo
Ceccarelli
in
un
repertorio
di
cover
cantate
per
sostegno Corsi di apprendimento lingua inglese bambini Scuola Montessori
15 marzo ROTARY INFORMA: La tutela della famiglia e dei minori"
28 marzo conviviale con ospite del nostro Club il fotografo naturalista Maurizio Biancarelli :
tema della serata "ISLANDA PURA MAGIA".
10 aprile, conferenza stampa di presentazione del progetto “Acchiappatalenti - adotta un
giovane artigiano”. 7 maggio incontro con i ragazzi delle quinte classi di diversi
istituti
scolastici eugubini per illustrare il concorso e le modalità di svolgimento del progetto “
Acchiappatalenti: adotta un giovane artigiano
12 aprile concerto Gospel, organizzato e sostenuto dal nostro Club, della cantante Ella
Armstrong ,
9 maggio Convegno “ Il volto della Donna nella Storia dell'arte” organizzato da INNER Wheel
Gubbio con il sostengo del Rotary Club Gubbio
10 maggio : visita guidata all’Assisi romana. Visita anfiteatro romano e foro romano-tempio di
Minerva; Visita della cosiddetta "casa di Properzio", alla Domus romana all'interno di palazzo
Giampè "detta del lararium" e alla Domus romana sottostante il Ristorante il “Palazzo del
Cardinale "
31 maggio Giornata di Studio Contributi culturali di Giuseppe Nardelli
5 giugno Interclub con Rotary Club Urbino , presenti rappresentanti del Ministero Beni culturali Unesco , rappresentanti Distretto per la promozione candidatura di Gubbio con Urbino –
PATRIMONIO UNESCO
Rotary Club Gubbio
38
2.3 Organigramma Rotary Club Gubbio 2015-2016
Roberto Tanganelli
Presidente Rotary Club Gubbio 2015-2016
Il Presidente Roberto Tanganelli e Sig.ra Mirella
Rotary Club Gubbio
39
Discorso tenuto in occasione del passaggio del martelletto il
26 giugno 2015
Grazie per la partecipazione numerosa a questo importante momento per la vita del ns. Club.
Un saluto alle autorità civili, militari e religiose presenti e naturalmente a tutti i rotariani e loro famiglie ed
amici.
Potrei iniziare questo saluto dicendo ……”Dove eravamo rimasti..:?”
si perché, ho avuto l’onore di rappresentare il Club nell’anno rotariano 2009/2010 con uno splendido ricordo
di tante iniziative fatte, con la collaborazione ed il sostegno di tutti con tanto lavoro ma anche tante
soddisfazioni.
Spero che anche questo secondo mandato sia altrettanto gratificante e coinvolgente per tutti Noi, con l’aiuto
di tutti Voi.
Nel momento in cui con oggi inizia il mio anno di Presidenza, avverto forte il bisogno di ringraziare tutti gli
amici Soci del Club di Gubbio per l’incarico che hanno voluto conferirmi o meglio riconferirmi;
Un incarico che mi onora altamente, perché espressione di una stima e fiducia grandissime che spero di
meritare e alla quale cercherò di far corrispondere iniziative e azioni concrete all’altezza delle migliori
aspettative.
In ciò avrò bisogno della collaborazione dello staff, che, come ogni Presidente di club prima dell’inizio del
mandato, ho costituito ricevendone l’assenso dei Soci.
Un “esecutivo” cui chiederò molto, come molto chiederò in primo luogo a me stesso, e che molto ha fatto già
da prima dell’inizio del mio incarico, consigliandomi e indirizzandomi verso azioni di club positive ed efficaci.
Innanzitutto ringrazio il Presidente FIORUCCI, che splendidamente ha guidato il Club l’anno rotariano
appena concluso e che ora, da Past President e componente di diritto del consiglio direttivo, con
l’entusiasmo, il garbo e le capacità organizzative che gli sono proprie, tanto contribuirà - ne sono certo - alla
migliore riuscita del mio anno di presidenza.
E allo stesso modo ringrazio TIZIANA CROCIANI che ho fortemente voluto come Vice presidente e che ha
accettato con entusiasmo la mia richiesta;
E come non esprimere sin d’ora la mia gratitudine e incondizionato apprezzamento a GIORGIO CILIEGI,
che ho voluto al mio fianco come Segretario del Club e che, con la sua costante efficienza e sincera
passione, tantissimo continuerà a fare per il Club.
Così come tanto e bene farà il Tesoriere FABIO ANTONIOLI, che ben saprà tenere i conti del Club con
quella oculatezza e precisione che hanno contraddistinto le sue precedenti gestioni ed incarichi ricoperti.
Il mio anticipato ringraziamento va naturalmente anche a LUCIA MONACELLI che ricoprirà la carica di
Prefetto, a Lei il compito, delicatissimo, di organizzare i nostri incontri e di essere così custode di un
cerimoniale antico, ma non per questo logoro e al contrario espressione di amicizia sincera e lieta ospitalità.
Nei riguardi di PAOLA FIORUCCI, che sarà il mio successore nel prossimo anno rotariano, esprimo il mio
impegno di consegnargli un Club ancora più coeso ed efficiente in tutte le sue componenti.
Per gli altri componenti del direttivo, nelle persone di GIUSEPPE COLAIACOVO, MASSIMO BASTIANI e
MASSIMO PANFILI va il mio pensiero di essere certo nel poter contare sulla loro disponibilità, esperienza e
competenza sempre al servizio del Club e pertanto grazie in anticipo per ciò che farete.
Rotary Club Gubbio
40
Strumenti operativi e fondamentali del club sono poi le commissioni interne e proprio ai presidenti rivolgo un
anticipato ringraziamento e un augurio di buon lavoro.
E quindi:


A Massimo Capannelli Presidente Pubbliche Relazioni
o
. Sottocommissione comunicazione: Luca Mercadini;
o
. Sottocommissione Media e Tecnologia: Massimiliano Paoletti
A Massimo Bastiani Presidente Commissione Progetti
o
. Sottocommissione Progetto Astengo: Massimo Bastiani
o
. Sottocommissione Progetto Unesco: Claudio Fiorucci

A Giampietro Rampini Presidente della Commissione Rotary Foundation;

A Giuseppe Marino Nardelli Presidente della Commissione sull’Effettivo;

A Lucia Bellucci Presidente Commissione R.Y.L.A.

A Gioacchino Minelli Presidente Commissione R.I.E.;

A Giovanni Pierotti Delegato Rotaract;

A Sollevanti Giancarlo Presidente Commissione Cultura;
o

. Sottocommissione cultura: Piero Capitoli
A Paola Fiorucci Presidente Commissione eventi sportivi
o
. Sottocommissione eventi: Bambagioni Nicoletta
Una squadra, quella di cui vi ho detto, che ho composto con paziente attenzione e con la certezza di un
impegno a favore del club appassionato e costante.
Così come sono certo della passione e dell’impegno di ciascuno dei soci, che peraltro invito a non lesinarmi
critiche, purché costruttive, e a farmi pervenire suggerimenti e operative osservazioni.
Ed è mio compito, adesso, illustrare brevemente gli obiettivi del mio anno di presidenza, che ruoteranno tutti
intorno a un tema per me centrale che è anche il motto del presente anno rotariano: “Essere dono per il
Mondo”, quale primo strumento del “servire” rotariano.
E pensando a questa tematica, si apre veramente un mondo, tanti e tali sono gli ambiti d’azione su cui si può
intervenire.
Credo che il Rotary è chiamato ad illuminare le zone d’ombra che ancora caratterizzano il nostro pianeta e
mi sia consentito, sempre in tema di amicizia, citare una frase di Cicerone che così recita: “l’amicizia
comporta moltissimi e grandi vantaggi, ma ne presenta uno nettamente superiore agli altri: alimenta
buone speranze che rischiarano il futuro e non permettono all’animo di deprimersi e abbattersi”.
Sagge e illuminate parole quelle di Cicerone che, se all’epoca fosse esistito il Rotary, ne sarebbe stato un
ottimo socio!
Rotary Club Gubbio
41
Parole che ogni uomo dovrebbe ricordare onde non farsi pervadere da sentimenti di rabbia e inutile ostilità o
semplicemente abbandonarsi alla voglia di rinchiudersi in sé stesso, invece che coltivare amicizie e relazioni
personali.
L’amicizia e la coesione tra noi soci, unito all’osservanza di principi altamente etici, mi servirà per
raggiungere l’obiettivo di un club quanto più efficiente e presente sul territorio, ove, in stretta sinergia con le
pubbliche istituzioni, cercherò di concretizzare quegli ideali di servizio da sempre posti a base del Rotary.
Grazie a tutti per l’attenzione certo della collaborazione di ogni singolo socio all’attività sociale di quest’anno
ormai iniziato.
Roberto
Rotary Club Gubbio
42
Consiglio Direttivo 2015 – 2016
Roberto Tanganelli
Presidente
Tiziana Crociani
Vicepresidente
Giorgio Ciliegi
Segretario Esecutivo
Fabio Antonioli
Tesoriere
Lucia Monacelli
Prefetto
Consiglieri:

Giorgio Ciliegi

Tiziana Crociani

Giuseppe Colaiacovo

Lucia Monacelli

Luca Mercadini

Massimo Bastiani

Claudio Fiorucci (Past President)

Paola Fiorucci (Presidente incoming)
Le Commissioni:


Massimo Capannelli Presidente Pubbliche Relazioni
o
. Sottocommissione comunicazione: Luca Mercadini;
o
. Sottocommissione Media e Tecnologia: Massimiliano Paoletti
Massimo Bastiani Presidente Commissione Progetti
o
. Sottocommissione Progetto Astengo: Massimo Bastiani
o
. Sottocommissione Progetto Unesco: Claudio Fiorucci

Giampietro Rampini Presidente della Commissione Rotary Foundation;

Giuseppe Marino Nardelli Presidente della Commissione sull’Effettivo;

Lucia Bellucci Presidente Commissione R.Y.L.A.

Gioacchino Minelli Presidente Commissione R.I.E.;

Giovanni Pierotti Delegato Rotaract;

Paola Fiorucci Presidente Commissione eventi sportivi
o
. Sottocommissione eventi: Bambagioni Nicoletta
Rotary Club Gubbio
43
12.5 Attività di Formazione
Nell’ultimo anno, il Presidente incoming e il Comunicatore di Club hanno partecipato al SIPE mentre
all’Assemblea di Pescara hanno partecipato il Presidente incoming, il Prefetto, il Segretario, il Comunicatore
di club e il Presidente della Commissione Amministrazione. Si è inoltre garantita la presenza dei nuovi
dirigenti di club ai diversi forum e seminari distrettuali preparatori con specifiche e logiche turnazioni.
13.0 Programma 2015-2016
Il Piano Direttivo AR 2015 - 2016
vuole contribuire ad essere “DONO NEL MONDO” seguendo l’esortazione che il nostro Presidente del RI
K.R. Ravindran ha voluto indirizzare a tutti i rotariani : "Tutti voi avete ricevuto molti doni. E adesso
state ricevendo questo grande dono: un anno in cui usare tutti i vostri talenti, conoscenze, capacità e
sforzi, per diventare 'dono nel mondo", ha affermato Ravindran durante la sessione generale
dell'Assemblea Internazionale. "Avrete un anno per trasformare il potenziale in realtà. Un anno alla
guida dei club del vostro distretto, a trasformare la vita degli altri; Il tempo è talmente breve e c'è
tanto da fare". .
Il Past Governor del Distretto 2090 Mauro Bignami nella sua introduzione al Piano Strategico 2012-2015, ci
ha invitato a guardare con attenzione alle nostre comunità, perché è da lì che la nostra azione di rotariani
deve partire: “se si vogliono promuovere nelle comunità locali adeguate azioni di sensibilizzazione
sui valori positivi del RI, bisogna porsi obiettivi ambiziosi che siano sì di lungo periodo, ma la loro
visione deve essere basata sul territorio, sulla comunità. Perché il successo va coltivato
nell’ambiente in cui si opera”.
Il piano annuale del Rotary Club Gubbio ha individuato i propri obiettivi, in armonia con il tema promosso dal
Presidente RI K.R. Ravindran
e con i contenuti del Piano Strategico 2012-2016 del Distretto 2090,
concentrandosi su di una visione a lungo termine del club che sia in continuità con la sua storia e proiettata
verso il futuro. Vorremmo che attraverso i progetti che ci proponiamo di sviluppare, possa uscire rafforzato il
legame con la nostra città ed all’interno del club l’impegno e l’amicizia tra i soci.
Nell’elaborare questo Piano annuale, ci si è attenuti ed adeguati alle tre priorità recentemente approvate dal
Board:
 sostenere e rafforzare i Club;
 mettere a fuoco e incrementare l’azione umanitaria;
 migliorare l’immagine pubblica e la consapevolezza.
L’individuazione delle attività del Club è frutto della collaborazione tra il Consiglio Direttivo dell’anno rotariano
2014/2015 ed il consiglio direttivo dell’anno 2015/2016, con il supporto attivo del Presidente incoming
2016/2017 e dell’Assistente del Governatore 2015/2016.
A questo fine si sono tenuti numerosi incontri con le Commissioni e un apposito Consiglio congiunto in data
per la presentazione e l’approvazione dei contenuti del Piano Direttivo.
Rotary Club Gubbio
44
Da un punto di vista operativo il Piano Direttivo è stato diviso in:
 progetti a medio termine (tre / cinque anni);
 progetti annuali.
A sua volta, la bipartizione è stata ulteriormente suddivisa in:
 “progetti esterni” - coerentemente con gli scopi del Rotary del servire al di sopra di ogni interesse
personale
 “progetti interni” - tramite l’attività di tutti i componenti del Club, tra i quali si debbono costituire
rapporti di amicizia e cooperazione.
La realizzazione della parte dei progetti pluriennali da attivarsi nel corrente anno rotariano ed i progetti
strettamente annuali saranno in carico alle Commissioni competenti.
13.1 Progetti Esterni a medio termine
Accendere la luce del Rotary tra le generazioni
Acchiappa “Giovani” Talenti – Adotta un Artigiano
Il progetto affronta il tema dell'orientamento all'occupazione delle giovani generazioni.
L`attività, iniziata nel gennaio 2012, alla presenza del presidente dell'anno rotariano 2011- 2012 e di quello
incoming per l'anno 2012-2013 che è stato il promotore dell`iniziativa.
Dando seguito all'attività dello scorso anno rotariano denominato “ACCHIAPPATALENTI", in un format simile
che parte dal mondo scolastico, verrà proposto un intervento con un progetto teso alla valorizzazione,
promozione, sostegno e sviluppo delle attività artigianali, principalmente manifatturiere, legate alla
trasformazione delle materie prime del territorio.
Con la cooperazione e l'elaborazione dell'idea da parte di un gruppo di amici del compianto Francesco, figlio
del Past President Rampini , si propone un progetto da impostare in collaborazione con Istituti di istruzione
superiore (quinto anno), Associazioni di categoria (Confartigianato, CNA, Confagricoltura ecc.), Enti
Amministrativi pubblici, Fondazioni.
Il progetto viene denominato “ADOTTA UN ARTIGIANO e ed è articolato in questa maniera:
Elaborazione nel periodo estivo di un testo da presentare prima della programmazione annuale delle classi
V di istituti scolastici superiori in cui vengano evidenziate le potenzialità ed attualità dei lavori manuali, di
ingegno, di trasformazione a mezzo delle mani e nel rispetto delle culture tradizionali locali, di materie che
hanno fatto parte della storia del nostro territorio e che ne hanno determinato una particolare fama
Nei mesi si ottobre, novembre e dicembre, gli insegnanti incaricati spiegheranno il progetto e proporranno
agli studenti interessati. A loro verrà richiesto di produrre un proprio progetto per iscritto inerente uno
specifico settore, allegando una descrizione grafica e succinta descrizione del ciclo produttivo. Una apposita
commissione presieduta dal presidente del Rotary Club Gubbio valuterà e selezionerà gli elaborati da
effettuare tra febbraio ed aprile; un'ulteriore passo coinvolgere botteghe artigiane partners oppure aziende
agricole disponibili a condividere questa attività promozionale.
I progetti (si propone di selezionarne almeno 5 e che interessino questi settori: Ceramica, Legno, Metallo,
tessitura/moda, cuoio, carta, Edilizia/restauro, Alimentare/prodotti dell'agricoltura autoctona) avranno un
primo periodo di elaborazione pratica all'interno di aziende selezionate.
Ai giovani selezionati verrà riconosciuto una borsa di studio offerto dal R.C. Gubbio e dalla famiglia Rampini
in memoria di Francesco.
Un primo risultato sarà un elaborato eseguito/prodotto da un giovane che potrà oltre che fornire crediti in
fase di esami di stato, ma soprattutto, al termine degli studi superiori, si potrà dare corso alla seconda fase
Rotary Club Gubbio
45
del progetto, la possibilità, cioè, di avere una esperienza/stage retribuita di almeno sei mesi all'interno
dell'azienda ospitante.
Gli enti coinvolti e che sono partner nel progetto avranno il compito di regolamentare le forme adatte per
reperire fondi per la retribuzione dei giovani, proporranno idonee forme di cofinanziamento alle aziende che
li ospiteranno, li seguiranno nella formazione, li seguiranno ed accompagneranno nell'apprendimento delle
tecniche artigianali specifiche.
Non è da escludere che, dopo il periodo di training presso le aziende artigiane, possano innestarsi azioni
atte a seguire la vera e propria creazione di impresa in proprio, con l'aiuto delle normative Nazionali e
Comunitarie perla promozione e per lo sviluppo dell'imprenditoria giovanile.
Il progetto, per avere un impatto positivo a livello di comunicazione sui giovani e sul territorio, dovrebbe
protrarsi per almeno tre anni.
Periodo di realizzazione:
settembre/ottobre 2015 - giugno 2016
Essere Dono nel mondo tramite scambi culturali.
Quello degli scambi culturali e della conoscenza reciproca tra i popoli è un tema che verrà introdotto a partire
da questo anno rotariano in maniera sistematica. In proposito si realizzeranno attività mirate alla conoscenza
reciproca ed allo scambio tra culture, che si ripeteranno negli anni successivi.
Interclub e ospitalità con gli amici di Thann
Poiché la città di Thann in Alsazia, rappresenta con Gubbio il più antico gemellaggio d’Europa, legame fra le
due città molto forte perché rappresentato da S. Ubaldo , il Rotary Club Gubbio vuole intrecciare un forte
rapporto con il Rotary Club di Thann creando occasioni di incontri e organizzando un viaggio a Thann.
Sostegno allo sviluppo dell’Ospedale S. Ubaldo - Madre Teresa di Calcutta di Turalej in Sud Sudan
Fornitura di assistenza per le necessità dell’ospedale intitolato a S. Ubaldo e creato con il contributo del Club
di Gubbio e sostegno alla attività del CCM che vi opera. Si prevedono attività di sostegno all’attività del
CCM per raccolta fondi per le attività future dell’Ospedale.
Periodo di realizzazione
Intero Anno Rotariano 2015-16
Rotary Club Gubbio
46
Sostegno alla Fondazione Rotary
Con riferimento agli obbiettivi di lungo termine ci si propone di raggiungere i seguenti risultati:
1. Sostegno finanziario al Fondo programmi
2. Promuovere le donazioni con l’obiettivo di arrivare a $ 50 di donazione individuale annuale alla
Rotary Foundation (Ogni Rotariano, Ogni Anno). Il Club, nonostante le difficoltà economiche che
caratterizzano questo periodo, intende partecipare ad una raccolta fondi da integrare con i contributi
(donazioni) di soci. Per l’anno 2012-2013 il plafond di partenza del club è pari a 540 dollari.
3. Contribuire alla sfida da 200 milioni di dollari per l’eradicazione della polio
 Partecipare a tale sfida con un contributo annuale del club individuale
4. Maggiore partecipazione ai programmi educativi ed umanitari della Rotary Foundation
 Ottenere dalla R.F. il finanziamento di un progetto con una sovvenzione paritaria e dal Distretto
il finanziamento di un progetto con una sovvenzione distrettuale semplificata.

Partecipare al programma distrettuale “scambi di gruppi di studio” (GSE).
Attività
La Commissione di club per la Fondazione Rotary provvederà a promuovere ed attuare iniziative per la
raccolta dei fondi necessari alla maggiore contribuzione, anche attraverso attività ricreative e di affiatamento
tra i soci oltreché individuare e selezionare giovani per il GSE; inoltre si attiverà per azioni di formazione e
divulgazione delle iniziative e delle finalità della R.F. sia presso i soci che verso l’esterno.
Periodo di realizzazione
Tra settembre 2015 e giugno 2016.
Essere Dono nel Mondo sul territorio
Gubbio Patrimonio Unesco
L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura è stata fondata a Londra il 16
Novembre 1945, è operativa dal 1946. Organizzazione dell'ONU, l'UNESCO è nata dal comune proposito di
contribuire al mantenimento della pace, del rispetto dei Diritti Umani e dell'Uguaglianza dei popoli attraverso i
canali dell'Educazione, Scienza, Cultura e Comunicazione. L'obiettivo dell'Organizzazione è quello di
contribuire alla pace e la sicurezza promuovendo la collaborazione tra le Nazioni attraverso l'educazione, la
scienza e la cultura onde garantire il rispetto universale della giustizia, della legge, dei diritti dell'uomo e delle
libertà fondamentali che la Carta delle Nazioni Unite riconosce a tutti i popoli, senza distinzione di razza,
sesso, lingua o religione.
Quella di Sito Patrimonio dell'Umanità è la denominazione ufficiale delle aree registrate nella lista del
Patrimonio dell'umanità, o nella sua accezione inglese World Heritage List, della Convenzione sul Patrimonio
dell'Umanità. La Convenzione sul Patrimonio dell'Umanità, adottata dalla Conferenza generale dell'UNESCO
il 16 novembre 1972, ha lo scopo di identificare e mantenere la lista di quei siti che rappresentano delle
particolarità di eccezionale importanza da un punto di vista culturale o naturale.
Il Comitato della Convenzione, chiamato Comitato per il Patrimonio dell'Umanità, ha sviluppato dei criteri
precisi per l'inclusione dei siti nella lista. Secondo l'ultimo aggiornamento effettuato nella riunione del
Comitato per il Patrimonio dell'Umanità a Parigi il 19 giugno 2011, la lista è composta da un totale di 936 siti
(di cui 725 beni culturali, 183 naturali e 28 misti) presenti in 153 Nazioni del mondo
Gubbio ed il suo centro storico rappresentano un patrimonio da tutelare e da diffondere sempre più a livello
mondiale. La città fin dal 1960 è stato luogo di importanti ed emblematici eventi che hanno posto il suo
straordinario patrimonio monumentale al centro del dibattito nazionale sui centri storici.
Rotary Club Gubbio
47
Nel 1960 in Consiglio comunale veniva presentato il Piano regolatore di Giovanni Astengo e tra il 15 ed 17
settembre si svolgeva il Primo Convegno Nazionale sulla salvaguardia e il risanamento dei centri storici
artistici. Il convegno e la “Carta di Gubbio” che ne scaturirà a seguito della dichiarazione finale, saranno
destinate a cambiare il concetto di “centro storico” e ad influenzare profondamente la cultura urbanistica
italiana. Il convegno diede vita all’ANCSA di cui Astengo nel ‘62 fu vicepresidente ed approvò la “Carta di
Gubbio” che sostiene l’inscindibile unitarietà degli insediamenti storici (“L’intero centro storico è un
monumento”). Rifiutati i criteri del ripristino, delle aggiunte stilistiche, del rifacimento mimetico e della
demolizione di edifici a carattere ambientale anche modesto, di ogni diradamento o isolamento di edifici
monumentali attuati con demolizioni del tessuto edilizio …. si afferma che gli interventi devono essere basati
su di una profonda valutazione di carattere storico critico (dalla dichiarazione finale di G. Astengo)
I contenuti della Carta di Gubbio vengono ripresi dalla Carta di Venezia nel 1964. Il 22° Congresso
internazionale degli architetti e dei tecnici dei monumenti storici, tenutosi a Venezia nel 1964, adottò tredici
risoluzioni importanti per la salvaguardia e la conservazione dei beni culturali a livello internazionale. La
prima risoluzione rende operativa la Carta internazionale del restauro, meglio conosciuta come la Carta di
Venezia, la seconda è la creazione del Consiglio Internazionale dei Monumenti e dei Siti (ICOMOS) su
proposta dell’UNESCO.
Art. 1 - La nozione di monumento storico comprende tanto la creazione architettonica isolata quanto
l'ambiente urbano o paesistico che costituisca la testimonianza di una civiltà particolare, di un'evoluzione
significativa o di un avvenimento storico. Questa nozione si applica non solo alle grandi opere ma anche alle
opere modeste che, con il tempo, abbiano acquistato un significato culturale.
A distanza di pochi anni, Giacomo Mancini, fece propri i contenuti della Carta di Gubbio e della Carta di
Venezia, portando in Parlamento un disegno di legge che, facendo da "ponte" all'auspicata riforma
urbanistica, introduceva nella normativa in vigore una serie di disposizioni all'avanguardia (repressione
dell'abusivismo, standard urbanistici, obbligatorietà dei piani urbanistici, eccetera). La cosiddetta leggeponte, approvata dopo la frana di Agrigento del 1966, subordina infatti ogni intervento di sostanziale
trasformazione dei centri storici all’approvazione di un apposito piano particolareggiato. Una soluzione
all’apparenza precaria e semplicistica che però, con il passare degli anni, si è dimostrata di eccezionale
efficacia.
Nel ’75 anche il Consiglio d’Europa nell’adozione della Carta Europea del Patrimonio
Architettonico richiama al punto uno i valori anticipati dalla Carta di Gubbio.
Il patrimonio architettonico europeo non è formato soltanto dai nostri monumenti più importanti, ma anche
dagli insiemi degli edifici che costituiscono le nostre città e i nostri villaggi tradizionali nel loro ambiente
naturale o costruito. Per molto tempo sono stati tutelati e restaurati soltanto i monumenti più importanti,
senza tener conto del loro contesto. Essi però possono perdere gran parte del loro valore se questo loro
contesto viene alterato. Inoltre gruppi di edifici, anche in mancanza di episodi architettonici eccezionali,
possono presentare qualità ambientali che contribuiscono a dar loro un valore artistico diversificato e
articolato. Questi gruppi di edifici debbono essere conservati in quanto tali.
Il Rotary Club Gubbio è impegnato nel perseguimento dell’obbiettivo della sempre maggiore valorizzazione
dell’eccezionale patrimonio storico, culturale, urbanistico ed ambientale di questo territorio. Gubbio, il suo
centro storico e il suo territorio, i suoi valori immateriali rappresentano un “patrimonio da tutelare e da
diffondere sempre di più a livello nazionale ed internazionale” .
In tale ottica da oltre due anni è stato intrapreso un percorso per far emergere le potenzialità di Gubbio, con
particolare riferimento al suo centro storico ed al suo territorio, anche inquadrando la nostra realtà in un
contesto territoriale più ampio, quale quello di Urbino, con il cui Rotary Club sono da oltre due anni in corso
contatti e relazioni, ai fini di un riconoscimento Unesco di Gubbio proprio in questo contesto più ampio.
Rotary Club Gubbio
48
Sono previsti incontri con membri e esperti al fine di esaminare materiali e situazioni per la valutazione di
un programma di fattibilità sul patrimonio storico, culturale, territoriale, urbanistico, identitario materiale ed
immateriale della Città’.
Il Rotary nella sua azione di valorizzazione del proprio ruolo nella città e della città nel contesto nazionale
regionale ed internazionale, intende promuovere una commissione di lavoro finalizzata alla verifica delle
condizioni ed eventualmente alla promozione dell’ingresso del centro storico di Gubbio e del suo territorio
nella lista dei siti UNESCO.
Il progetto avviato negli anni 2012 – 2013, proseguito nel 2013 – 2014 rappresenta tratto qualificante
dell’azione rotariana per il presente anno, prevedendo l’ istituzione di un gruppo di lavoro e di una
commissione politico/scientifica ( compsta anche da rappresentanti delle Istituzioni) , per il sostegno alla
candidatura di Gubbio (centro storico) a patrimonio universale UNESCO e per promuovere la cura e la tutela
della Città storica e del suo territorio .
Periodo di realizzazione:
Istituzione del gruppo di lavoro e della commissione entro Gennaio 2016; Probabile iniziativa entro Aprile
2016.
Progetto Astengo
Il lavoro del grande urbanista tra la fine degli anni ’50 e la metà degli anni ’60 a Gubbio è diventato il simbolo
di un cambiamento nel modo di pensare ai centri storici. Gli archivi dell’ufficio tecnico comunale di Gubbio
ospitano numerosi documenti, disegni e lettere importanti per conoscere la storia della città e del suo Primo
Piano Regolatore che , ad oggi non sono catalogati e di difficile consultazione.
Il progetto si propone
- Contributo al riordino e alla catalogazione dei documenti dell’arch. Giovanni Astengo presenti presso il
Comune di Gubbio (ufficio tecnico) da raccogliere e da rendere successivamente consultabili presso la
biblioteca comunale (tramite una borsista) o da archiviare presso l’archivio storico.
- Una Mostra sui disegni elaborati dall’urbanista per il piano regolatore di Gubbio.
- Una pubblicazione sul lavoro di catalogazione.
Periodo di realizzazione:
Riunioni tra Gennaio 2016 e Aprile 2016;
Distretto culturale dell’Appennino umbro-marchigiano
Uno strumento costituito dai Club di Fabriano, Gualdo Tadino, Gubbio, Cagli Terra Catria Nerone,
Altavallesina Grottefrasassi, volto a promuovere attività turistiche legate alla emergenze culturali dei loro
territori. Il 14 marzo 2009 è stato firmato un Protocollo di intesa fra 20 Comuni al di là e al di qua
dell’Appennino, Comunità Montane, G.A.L., Privati, Associazioni di categoria, Associazioni culturali, in tutto
n. 67 componenti. Con la firma del Protocollo, l’organismo costruito dal Rotary è passato in mano di tutti gli
attori suddetti. Ad oggi per problemi strutturali e per problemi di natura politica il Distretto non funziona
ancora. Tenuto conto dell’alto potenziale che invece si può mettere a disposizione del territorio in termini di
flussi turistici e di occupazione giovanile, è ferma intenzione del Rotary svolgere un’ azione di stimolo molto
pressante nei confronti dei gestori del Distretto, avanzando nuove proposte al solo scopo di raggiungere
l’obiettivo fissato: turismo uguale arte e cultura; arte e cultura uguale risorsa economica per l’Appennino
umbro-marchigiano.
Rotary Club Gubbio
49
L’ obbiettivo è la partecipazione e collaborazione alle attività del distretto. Il Club ha inoltre in animo di far
promuovere, alle istituzioni pubbliche a ciò delegate come la Provincia e le associazioni di categoria, attività
di valorizzazione delle attività artigianali, del turismo e legate alla cultura locale.
Periodo di realizzazione
Tra ottobre 2014 e giugno 2015.
13.2
Progetti Interni a medio Termine
Potenziare e motivare l’effettivo
Per quanto riguarda il potenziamento dell’effettivo attraverso il reclutamento di nuovi soci, si dovrà tener
conto del fatto che la nostra comunità locale è caratterizzata da una presenza molto forte di attività rientranti
nella cosiddetta area del terziario avanzato:
 imprenditori e professionisti operanti in aziende produttrici di servizi specializzati ed in imprese
(industriali, commerciali, private ed a partecipazione pubblica),
 professionisti operanti in amministrazioni ed enti pubblici finalizzati all’ottimizzazione della
gestione ed all’apporto di tecnologia e di innovazione.
La Commissione per l’Effettivo sarà di riferimento per tutti i soci nelle attività di reclutamento dei possibili
candidati e coadiuverà il Consiglio Direttivo nell’analisi delle personalità, dell’attività economica o
professionale, della posizione e dell’adeguatezza generale di tutti i candidati. Particolare cura dovrà essere
rivolta alle specifiche azioni da svolgere nelle fasi che caratterizzano l’attività di reclutamento, in particolare
identificazione, presentazione, invito ed ammissione.
Si deve mantenere ed incrementare l’effettivo, favorendo l’incontro e la frequentazione tra i soci anche al di
fuori delle riunioni canoniche (aperitivi, caminetti ed iniziative ricreativo/culturali, viaggio/i all’estero).
Si organizzerà almeno un incontro con relatore rotariano sul significato, la storia ed i valori fondanti della
Nostra associazione.
I nuovi soci verranno subito coinvolti nelle attività del club e invitati a presentare una relazione sulla loro
attività professionale o interessi personali ad una conviviale del club.
Una parte piuttosto rilevante dell’attività della commissione effettivo, coadiuvata per questo aspetto da quella
pubbliche relazioni, sarà dedicata al mantenimento dell’effettivo ed alla motivazione dei soci, a tale proposito
l’assemblea che si terrà a settembre, sarà appositamente dedicata a discutere di questo tema di importanza
cruciale per il nostro club e alla definizione di una apposita strategia per il futuro.
Si prevede:
Incremento di soci tra i giovani e le donne e tra i professionisti ed imprenditori nelle occupazioni emergenti
ed in quelle non rappresentate. Valorizzazione del senso di appartenenza alla famiglia del Rotary
Incremento medio dell’assiduità
Ingresso di nuovi soci “motivati” durante i tre appuntamenti canonici (visita del Governatore, Ricorrenza della
Fondazione del Rotary, Passaggio delle Consegne), previa assidua frequentazione e tutoraggio da parte del
socio presentatore (con l’appoggio di tutto il club).
Giugno 2015 e Luglio 2016
Rotary Club Gubbio
50
Piano di comunicazione del Club con l’obiettivo di potenziare la visibilità e di divenire una “buona
pratica” per il Distretto
Attraverso il Piano di Comunicazione si intende promuovere un’azione coordinata e multilivello in grado di
promuovere il Club per incrementare il livello di consapevolezza e sostegno tra i rotariani e il livello di
apprezzamento dell’opinione pubblica.
Gli obiettivi principali del Piano di comunicazione sono:
1 Sviluppare o migliorare la comunicazione all’interno del Club;
2 Sviluppare o migliorare la comunicazione verso l’esterno del Club.
La comunicazione si rivolgerà specificatamente ad un target (segmento) così articolati:
Il Club Rotary e i suoi soci;
A - Assenti totali/irrecuperabili
B - Assenti da ricorrenza/irrecuperabili
C - Episodici distratti
D - Frequentatori critici
E - Zoccolo duro
F - In carriera rotariana
Il territorio, la comunità;
A - Le Istituzioni;
B - Le associazioni (private, laiche, religiose, non profit)
Il club da quest’anno avrà una nuova figura, quella del comunicatore, con il compito di stimolo nella
realizzazione dei progetti dei Club e quello di promuoverne la diffusione attraverso i media. Il compito del
Comunicatore del club sarà di:
- diffondere la cultura della comunicazione nel club;
- individuare i target cui rivolgersi;
- creare interesse intorno all’attività del Rotary attraverso ogni mezzo disponibile (incoraggiare i rotariani a
indossare il distintivo, reclamizzare gli eventi del club, sponsorizzare eventi speciali, organizzare esposizioni
da mostrare localmente, ecc.);
- costruire un efficiente sistema di relazione con i soci, i media, le istituzioni, gli opinion leader, la comunità
in generale;
- agire in base alle risorse disponibili e, se necessario, reperirne di nuove
Siamo coscienti che la migliore comunicazione sia quella di far sapere le tante azioni di servizio compiute più
che le vuote parole. Abbiamo a questo proposito potenziato la commissione pubbliche relazioni,
diversificando i ruoli ed i compiti oltre all’usuale addetto stampa (che curerà i rapporti con i media) vi sarà un
responsabile web e membri esperti nella organizzazione e diffusione di eventi.
Rotary Club Gubbio
51
Queste le attività
Verso l’interno:
Analisi dei target (segmento) individuazione dei migliori strumenti e modi per comunicare in base al target
- utilizzo virtuoso della rete (Web, Facebook, Twitter, ecc.);
- finalizzazione del nuovo sito web del club e gestione notizie (di semplice navigabilità e consultazione,
costantemente monitorato e aggiornato);
- notiziario del club (cosa si è fatto e cosa si farà, anche pubblicato in rete);
- coinvolgimento e condivisione del mondo rotariano in generale.
Verso l’esterno
- Analisi dei target (segmento) individuazione dei migliori strumenti e modi per comunicare in base al target
- relazioni con i media;
- raccogliere “fatti” da comunicare e farli diventare “notizie”;
- svolgere una costante attività di ufficio stampa;
- verifica puntuale del follow-up di tale attività.
Periodo di realizzazione
luglio 2015 e giugno 2016
Amministrazione del club
Con riferimento all’obbiettivo di lungo termine, ci si propone di raggiungere il seguente risultato:
Implementare gli strumenti di gestione del club:
 realizzare un sistema informativo per la gestione amministrativa, dei contatti, delle informazioni,
delle registrazioni degli eventi, della posta elettronica del club dotato di collegamento on line
attraverso il sito internet;
 miglioramento dell’informazione
- l’informazione periodica di tutti i soci sulle attività, i progetti e le realizzazioni
raggiunte, aumentandone lo spirito di appartenenza;
-
la creazione, di un archivio storico del club in continuo aggiornamento, senza
occupazione di spazio fisico;
-
promuovere il senso di appartenenza e “l’orgoglio rotariano”
Comunicare impegni e decisioni del Consiglio Direttivo.
La commissione per l’Amministrazione del club preordinerà tali attività in stretto contatto con i Responsabili
delegati dal Presidente per l’informatica, il bollettino del club e le ricerche storiche, il segretario e più in
generale con la Commissione Pubbliche relazioni.
Rotary Club Gubbio
52
Informazione e comunicazione
Il sito Web del Rotary Gubbio (un nuovo interfaccia per seguire sempre meglio le iniziative del club)
13.3
Progetti annuali 2015-16
Progetti Esterni ed Interni
Biennale d’arte di Gubbio
Il progetto si pone l’obiettivo di riportare l’attenzione e riaccendere l’interesse sulla Biennale di
Gubbio seconda, in Italia, solo alla Biennale di Venezia, per durata – nonostante le interruzioni – e
per qualità degli artisti e dei curatori via via presenti. La sua storia offre una visione , anche se
parziale, della scultura italiana del secondo dopoguerra. La storica rassegna, nata nel 1956 come
manifestazione per la ceramica e il ferro battuto, e trasformatasi, nel corso degli anni, in
manifestazione esclusivamente artistica e in particolare di scultura. Fra i nome degli storici, dei
critici d'arte contemporanea e degli scultori che hanno legato il loro nome alla Biennale, si
ricordano Argan e Crispolti, Fagone e Bonito Oliva, Corà, Calvesi, Leoncillo, Spagnulo, Valentini,
Staccioli, e ancora Uncini, Zorio, Pomodoro, Mainolfi, e tanti altri.
Progetto da condividere con il Comune di Gubbio e Istituzioni culturali, prevede la realizzazione di
seminari e/o incontri aperti l pubblico diretti a riaccendere l’interesse del su questa prestigiosa
manifestazione oggi in oblio.
Periodo di realizzazione:
Attività tra gennaio 2016 e maggio 2016.
Progetto fornire ai giovani “ chiavi di lettura” per l’orientamento universitario e professionale
Il progetto nasce dalla riflessione sui nuovi scenari sociali. In un tempo molto breve abbiamo
vissuto il passaggio da una società relativamente stabile, ad una caratterizzata da molteplici e
veloci cambiamenti, che hanno portato ad una discontinuità e frammentazione nei modelli di
Rotary Club Gubbio
53
sviluppo. Nell’attuale società in continuo movimento i giovani appaiono sempre più privi di
elementi di valutazione della realtà al moneto di compiere a scelte scolastiche , universitarie e
professionali fondamentali.. Il progetto prevede che il Club, attraverso seminari, incontri pubblici,
testimonianze possa intervenire mettendo a disposizione le nostre competenze, professionalità,
relazioni, per tentare di dare ai giovani “possibili chiavi di lettura” per il futuro, specie con
riferimento alle scelte ed all’orientamento lavorativo e professionale e facendo conoscere le
opportunità che il Rotary può offrire alla giovani generazioni ( R.Y.E. , R.I.L.A. ecc.)
Periodo di realizzazione:
Gennaio – aprile 2015
Rotary , Sport e Solidarietà : Run For You
Il Rotary Gubbio crede nell'importanza di dare il proprio contributo alla comunità locale attraverso il
sostegno e il supporto attivo a gruppi che si occupano di solidarietà, giovani e sport. Intenzione è
promuovere Manifestazioni sportive , quali la seconda edizione della Run For You ( manifestazione
podistica non competitiva) dedicate alla raccolta fondi per il finanziamento di progetti a favore della
comunità locale. In nome della sincera, pura amicizia e condivisione che è la vera essenza dello
stare insieme, si i intende unire in un coro comune tutte le associazioni sportive eugubine per dare
vita a manifestazioni sportive importanti e seguite.
Il Club ritiene importante creare momenti ricreativi sportivi tra soci nonché sostenere lo svolgimento
di manifestazioni sportive che interessano e coinvolgono la comunità locale ( Trofeo automobilistico
Luigi Fagioli, Spirito di Squadra , quadrangolare pallavolistico professionistico).
Periodo di realizzazione:
13 Settembre 2015
Rotary e spiritualità.
La spiritualità, termine che riguarda, a grandi linee, tutto ciò che ha a che fare con lo spirito, ha
svariate accezioni ed interpretazioni. Il suo significato più semplice è il concetto che oltre alla
materia tangibile esista un livello spirituale di esistenza, dal quale la materia tragga vita,
intelligenza o almeno lo scopo di esistere; tuttavia può arrivare ad includere la fede in poteri
soprannaturali (come nella religione), ma sempre con l'accento posto sul valore personale
dell'esperienza.
Si organizzeranno incontri personalità di spicco e di alto spessore culturale, spirituale e morale
rivolti alle famiglie rotariane, ai giovani e agli adolescenti e la pubblico in genere.
Periodo di realizzazione:
Pasqua 2016
Rotary Informa – Seminari ed incontri di informazione aperti alla città.
Nell’ambito della suo ruolo all’interno della comunità in cui opera i l Rotary Club Gubbio ha da
sempre privilegiato l’attività l’informazione su temi di attualità o di interesse generale per la
collettività, al fine di suscitare l’attenzione del pubblico su tali temi e di fornire spunti di dibattito
costruttivo.
Rotary Club Gubbio
54
Anche quest’ anno sono previsti incontri pubblici e seminari informativi su temi quali famiglia,
Gubbio ed il patrimonio Unesco, temi legati alla salute, temi economici come il passaggio
generazionale delle imprese e la rinascita di antichi mestieri per nuovi lavori, il ruolo dei cristiani nel
mondo.
Periodo di realizzazione:
Ottobre 2015 a Maggio 2016.
Promuovere l’azione professionale: progettare la contemporaneità
Promuovere l’azione professionale attraverso l’incontro con leader imprenditoriali e membri
rispettati in tutte le professioni al fine di promuovere e avanzare gli standard professionali ed etici
attraverso il buon esempio. Incontri con un protagonista della cultura contemporanea, per
raccontare come cambiano la società, la cultura e le città contemporanee.
Attività:
Incontro con protagonisti della scienza e cultura di fama nazionale .
Periodo di realizzazione:
Anno Rotariano 2015-16
Solidarietà sociale all’interno della comunità
Assistere le famiglie in difficoltà – specialmente le ragazze madri con bambini nell’età dell’infanzia
con la fornitura di beni di necessità, in particolare alimentari. Ogni anno una quantità rilevante di
cibo vicino alla data di scadenza viene gettato via. Attraverso questo progetto, in un momento di
grande difficoltà economica di molte famiglie anche eugubine, si intende contribuire alla raccolta e
messa a disposizione di generi alimentari e servizi essenziali attraverso la sensibilizzazione della
distribuzione locale e la raccolta diretta.
Saranno inoltre previste raccolte fondi anche attraverso iniziative pubbliche ( mostre, e serate con
personaggi noti ecc.) . Alcune attività saranno svolte in collaborazione con la CARITAS Diocesana.
Periodo di realizzazione:
Luglio 2015 – Maggio 2016
Il Club Comunica
La Commissione pubbliche relazioni garantirà una attività di comunicazione – informazione
(principalmente via web) che con continuità informerà i soci delle attività in corso, dei risultati
ottenuti e dei temi trattati dal Consiglio Direttivo. Tale azione è destinata alla maggior trasparenza
possibile ed a rafforzare il legame di collaborazione e fiducia all’interno del club. Tale azione sarà
collegata ad un coinvolgimento diretto nella vita del club dei nuovi soci.
Periodo di realizzazione:
Anno Rotariano 2015-16
Produzione di un Bollettino dedicato all’attività svolta nell’anno Rotariano 2014-2015
La descrizione dei principali eventi e dei momenti più significativi del club attraverso articoli e foto.
Attività:
Bollettino Anno RI 2014-2015
Periodo di realizzazione:
Anno Rotariano 2015-16
Rotary Club Gubbio
55
14.0 Riunioni AR 2015-2016
Le riunioni del club possono classificarsi nelle seguenti categorie:





Istituzionali
Assemblee
Riunioni a tema rotariano
Riunioni a tema generale o di affiatamento
Distrettuali
Data
Tipo di riunione
Giugno 2015
26 giugno
Istituzionale: Passaggio del martelletto
Luglio 2015
7 luglio
Consiglio Direttivo
24 luglio
Riunione Conviviale socie e ospiti. L’estate che ci aspetta.
31 luglio
Agosto 2015
21 agosto
Incontro futuro presidente Rotary Nepal percorso verso Assisi.
28 agosto
Partecipazione alla “Notte Bianca dello Sport” con Stand nel
quale sono state illustrate e presentate al pubblico la
manifestazione “Run For You” .
Settembre 2015
7 settembre
Consiglio direttivo
13 settembre
Run for You manifestazione sportiva podistica a carattere non
competitivo organizzata dal Club
a fini di raccolta fondi per
acquisto materiale didattico dei Circoli presenti sul territorio
25 settembre
Conviviale Soci
Ottobre 2015
16 ottobre
Rotary Informa: L’energia nei pensieri e nelle parole con la
Dott.ssa Monica Tomasi presso il Refettorio del complesso di
San Benedetto;
23 ottobre
Rotary Informa: Il Passaggio Generazionale con il Dott. Toni
Brunello esperto in Commissione Europea, presso il Refettorio
del complesso di San Benedetto;
28 ottobre
Rotary Club Gubbio
Consiglio Direttivo
56
Novembre 2015
4 novembre
Partecipazione alla commemorazione Caduti della 1° Guerra
Mondiale
4 novembre
Visita del Governatore del Rotary Sergio Basti
4 novembre
Consegna Borse di Studio Acchiappatalenti e Adotta un
Giovane Artigiano presso la Galleria Conte della Porta di
Gubbio alla presenza dell’imprenditore Brunello Cucinelli.
12 novembre
Commemorazione dei Caduti di Nassiriya.
13 novembre
Santa Messa Commemorazione Defunti.
20 novembre
Assemblea Soci Consuntivo 2015 e Preventivo 2016 .
Dicembre 2015
4 dicembre
Rotary Informa: Un ruolo Operativo per i cristiani nel Mondo,
incontro aperto a tutta la cittadinanza.
10 dicembre
Consiglio Direttivo
13 dicembre
Istituzionale: Festa degli auguri con le famiglie
13 Dicembre
Assemblea elezione Presidente A.R. 2017/18
Gennaio 2016
11 gennaio
Consiglio Direttivo
15 gennaio
Convivale a tema Soci ed Ospiti.
29 gennaio
Caminetto club: Aggiornamento progetto Unesco
Febbraio 2016
5 febbraio
Consiglio Direttivo
12 febbraio
Incontro con scuole superiori
20 - 23 febbraio
Conviviale a tema soci e ospiti in occasione dell’anniversario
della fondazione del Rotary
Marzo 2016
5 marzo
Consiglio Direttivo
18 marzo
Rotary informa: La città che vorrei .
Partecipazione di pubblici amministratori, associazioni di
categoria, concittadini.
25 marzo
Conviviale a tema soci e ospiti
Aprile 2016
8 aprile
Consiglio Direttivo
22 aprile
Pasqua Rotariana e conviviale con soci ed ospiti.
29 aprile
Rotary Informa: La O di Giotto
Rotary Club Gubbio
57
Maggio 2016
7 maggio
Consiglio direttivo
12 maggio
Rotary Informa: La Festa dei Ceri. Come era e come è.
Interverranno Famiglie dei Ceri, Università Muratori e Maggio
eugubino.
Giugno 2016
10 giugno
Consiglio Direttivo
17 giugno
Assemblea soci presentazione attività svolte 2015/2016.
24 giugno
Istituzionale: passaggio del martelletto
15.0 Altri indirizzi programmatici
Organizzazione delle assemblee
Le assemblee di club consentono di mantenersi aggiornati e sentirsi coinvolti nella vita associativa e
rappresentano un’opportunità per discutere collettivamente le decisioni che influiscono sul club e sentire le
relazioni delle commissioni sulle attività svolte.
L’assemblea di club è una riunione di tutti i soci, compresi dirigenti, responsabili e presidenti di commissione,
che rappresenta un’opportunità per discutere i programmi e le attività del club e istruire i soci. Le assemblee
di club consentono ai soci di:






Definire gli obiettivi e i piani d’azione;
Coordinare le attività delle commissioni;
Capire i meccanismi di realizzazione dei piani d’azione del club;
Partecipare a discussioni informali da cui spesso scaturiscono soluzioni creative;
Imparare a conoscere meglio il Rotary e i suoi programmi;
Analizzare i punti di forza e di debolezza del proprio club.
Tra gli argomenti di discussione principali figurano:





Gli obiettivi annuali e a lungo termine;
I progetti e le attività di club;
Le strategie di espansione e conservazione dell’effettivo;
L’ assemblea e il congresso distrettuale e altre riunioni a livello del distretto o del RI;
I programmi Rotary.
Per l’anno Rotariano 2015-2015 è prevista l’organizzazione di 3 Assemblee.
Novembre 2015
Assemblea per l’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo
Dicembre
Designazione del presidente ed elezione direttivo
Giugno
Attività svolte 2015/2016 e illustrazione dei progetti a medio lungo termine 2016/2018
Rotary Club Gubbio
58
Comunicazione interna
La comunicazione all’interno del club è un elemento fondamentale per far conoscere ai soci le attività in
corso e trasferire informazioni utili tra le varie componenti direttive del club ed il resto dei soci.
Attraverso la comunicazione si creano maggiori opportunità di coinvolgimento dei soci nella vita del club e
nello stesso tempo rendendo note le diverse iniziative anche a livello mondiale si sviluppa un maggior
senso di appartenenza al Rotary.
Molto importante è anche il flusso di comunicazione tra i dirigenti del club e gli omologhi degli organi
distrettuali al fine di cogliere tutte le opportunità che il distretto può offrire sia a livello di supporto che di
partecipazione ad iniziative comuni.
Per la comunicazione interna verrà rispettato un protocollo così articolato:
1) Il Presidente del club riferisce mensilmente ai soci, nell’ambito di una delle riunioni programmate,
sulle attività e sui progetti in corso relativi al club, sulle iniziative del distretto ed sulle news
internazionali del Rotary, con particolare riferimento ai temi dei mesi rotariani
2) Le commissioni almeno due volte l’anno riferiscono ai soci, nell’ambito di una delle riunioni
programmate, sull’avanzamento e quindi sullo stato di attuazione delle attività della Commissione
stessa rispetto agli obbiettivi del piano annuale; inoltre almeno una volta l’anno organizzano il
programma di una riunione con riferimento ad un tema attinente le attività di competenza
3) Ogni trimestre si tiene un incontro tra tutti i Presidenti delle Commissioni alla presenza del
Presidente del Club nell’ambito del quale ci si informa sullo stato delle iniziative intraprese e si
coordinano le attività comuni e/o correlate e si fa il punto sullo stato di avanzamento del piano
annuale
4) Il Presidente del club comunica periodicamente con l’Assistente del Governatore relazionando sullo
stato delle attività del club ed informandosi sulle attività ed iniziative del distretto che possano essere
d’interesse del club, possibilmente invitandolo a partecipare alle riunioni programmate
5) Le Commissioni organizzano almeno una volta l’anno un incontro di natura informativa con
il
Presidente delle omologhe rispettive Commissioni di distretto
6) Trimestralmente viene editato il bollettino del club che riassume le comunicazioni sopra elencate e le
altre notizie e/o articoli di interesse per i soci, quindi pubblicato sul sito web del club ed inviato ai soci
per posta elettronica o spedizione postale
7) Mensilmente viene aggiornato il sito web con il resoconto delle attività del club
Rotary Club Gubbio
59
Continuità di leadership
La continuità nella gestione del club e dei progetti di servizio garantisce una maggiore efficienza ed
efficacia all’azione del club in quanto consente di mantenere la rotta lungo gli indirizzi e gli
obbiettivi pluriennali che il club si è prefissato. La continuità, da non intendersi come “monopolio di
cariche”, si realizza con un processo di avvicendamento programmato delle diverse funzioni
dirigenziali.
Presidenza
Nel corso dell’anno rotariano la collaborazione e la condivisione d’intenti tra il Presidente in carica
il Past President ed il Presidente eletto è una delle condizioni basilari affinché le azioni pluriennali
intraprese e programmate possano procedere con continuità ed efficacia: i tre dirigenti
compongono così una sorta di “Consiglio di Presidenza” che rappresenta il riferimento per la
continuità e la implementazione delle strategie del club.
In tal modo si attiva una partecipazione diretta almeno triennale alle attività “presidenziali” da parte
del Socio designato alla Presidenza del club, attraverso le tre progressive posizioni “presidenziali”
che andrà a ricoprire (eletto, in carica e past).
Così il Presidente eletto, nell’anno che precede la sua entrata in carica, avrà modo anche di
prendere contatto più direttamente con le incombenze e gli impegni del ruolo che lo attenderanno
in modo da essere più preparato e formato per affrontarli.
D’altra parte il Past President sarà di sicuro sostegno al Presidente in carica in particolare nel
primo semestre al fine di supportarlo nel prosieguo delle azioni da lui stesso avviate nell’anno
precedente ed ancora in corso.
E’ opportuno che nel secondo semestre il Presidente coinvolga nelle attività di pianificazione
pluriennale anche il Presidente designato (che entrerà in carica dopo due anni) in modo che lo
stesso possa partecipare e quindi condividere gli indirizzi strategici del club che si ritroverà quindi
tracciati per il suo mandato.
1)
Commissioni
La nomina nelle commissioni è preferibile che sia pluriennale: ogni commissione è composta da 3
o più soci che permangono nella commissione per almeno due anni di seguito e per non più di
quattro, possibilmente con sostituzione a scalare per anzianità di carica (per ulteriori dettagli si
rimanda al Nuovo Regolamento del club).
Il Presidente eletto nomina per l’anno rotariano entrante il nuovo componente (in sostituzione di
quello uscente) ed il Presidente della Commissione.
3) Consiglio direttivo
Nell’ambito del Consiglio direttivo sarebbe auspicabile che alcune funzioni dirigenziali avessero
durata pluriennale. Si suggerisce, in linea di massima:
 Tesoriere: quattro anni
 Prefetto: due anni
 Segretario: due anni
2)
Nel corso dell’ultimo anno di mandato i suddetti dirigenti sono tenuti a svolgere attività di istruzione
ai soci designati per il futuro anno alla stessa carica, facendosi affiancare nello svolgimento delle
attività.
Rotary Club Gubbio
60
Azione di affiatamento
L’affiatamento all’interno del club, da considerare tra le priorità del nostro club per l’anno 20112012, stimola il senso di appartenenza dei soci e favorisce lo spirito di squadra per la realizzazione
dei progetti di servizio.
Gli aspetti su cui è opportuno puntare riguardano in primo luogo l’organizzazione di iniziative che
creino opportunità per i soci di stare in compagnia, per “divertirsi” condividendo un hobby, un
interesse culturale, ricreativo o professionale comune.
Le occasioni per tali attività sono:
 riunioni nelle quali è chiamato ad intervenire un relatore socio su un argomento inerente la
sua professione
 riunioni nelle quali sono previste attività ricreative a cui i soci hanno piacere di partecipare
(serate danzanti, giochi di società, serate eno-gastronomiche..)
 riunioni nelle quali sono previsti spettacoli di intrattenimento musicale, teatrale o di genere
leggero
 gite e/o escursioni in posti di particolare interesse paesaggistico, culturale ed artistico.
Partecipazione attiva alla vita associativa
Il coinvolgimento dei soci ai progetti ed alla gestione del club consente di approfondire la
conoscenza del Rotary e facilita la conservazione dell’effettivo, in quanto ne rafforza il senso di
appartenenza e di dedizione ai progetti del club.
Occorre promuovere innanzitutto il coinvolgimento immediato dei nuovi soci nelle attività del club
affinché abbiano da subito un ruolo attivo e si sentano parte del club. Identificare i loro interessi ed
invitarli a far parte di commissioni è un modo diretto per coinvolgerli da subito in progetti del club.
In generale una ragione chiave per cui le persone sono attratte dal Rotary è la premessa di un
impegno in progetti di servizio significativi. Il club con i propri progetti deve offrire varie opportunità
a livello di impegno, aiutando i soci a sentirsi parte attiva e quindi rendendoli soddisfatti della loro
appartenenza al Rotary .
Il mancato coinvolgimento dei soci alla vita del club genera disinteresse e quindi l’abbandono. In
tal senso occorre programmare il coinvolgimento dei soci ogni anno nei progetti di servizio,
nell’amministrazione del club o in ruoli distrettuali.
Il coinvolgimento della famiglia del socio è un fattore fondamentale per garantire la partecipazione
alla vita associativa. Poiché la vita di club entra spesso in conflitto con quella di famiglia, è
importante che i familiari sappiano cos’è il Rotary e comprendano i benefici e le responsabilità
dell’affiliazione. È importante che i nuovi soci siano informati su come e quanto le loro famiglie
possono partecipare alle attività del club.
Quindi è auspicabile invitare i familiari alle riunioni di club e favorire la loro partecipazione ai
progetti e alle iniziative sociali del club.
Rotary Club Gubbio
61
Programma di formazione
La formazione è di cruciale importanza per i soci, in quanto una maggiore conoscenza del Rotary
permette una migliore interpretazione dei suoi principi.
Il programma di formazione del club è così articolato:
 ASSEMBLEA DISTRETTUALE
L’assemblea distrettuale prepara i dirigenti di club entranti per l'anno in cui
ricopriranno tali cariche. Tale incontro rappresenta anche un’opportunità per i dirigenti
di club di incontrarsi con i dirigenti dei distretti (il governatore eletto distrettuale, gli
assistenti dei governatori entranti e le commissioni distrettuali) che sosterranno i
progetti e le attività del club.
Partecipanti: i dirigenti di club entranti, il Presidente eletto, il Segretario, il Tesoriere e
i membri delle commissioni entranti.

CONGRESSO DISTRETTUALE
L’obiettivo del congresso distrettuale è di promuovere lo Scopo del Rotary attraverso
l’affiatamento, discorsi illuminanti e la discussione di questioni importanti per i Rotary
club e il Rotary International.
Al congresso vengono esposti i programmi del Rotary e le attività di successo di club
e distretti. Per i Rotariani, il congresso è un’opportunità di riunirsi in amicizia nonché
una celebrazione rappresentativa delle attività svolte negli ultimi dodici mesi.
Partecipanti: tutti i soci;
 SEMINARIO SULLA LEADERSHIP DISTRETTUALE
Al seminario sulla leadership distrettuale, i Rotariani imparano come poter servire il
Rotary oltre il livello di club e come diventare la prossima generazione dirigenziale del
Rotary. Partecipanti: soci che hanno ricoperto l’incarico di presidente o un incarico
dirigenziale per almeno tre anni.
 SEMINARIO DISTRETTUALE SULL’EFFETTIVO
Il seminario distrettuale sull’effettivo prepara i dirigenti di club e del distretto a
sostenere le attività dei soci, oltre a reclutare nuovi soci e conservare l’effettivo.
Partecipanti: il presidente del club, il presidente eletto ed i membri della commissione
di club per l’effettivo.
 SEMINARIO DISTRETTUALE SULLA FONDAZIONE ROTARY
Il seminario distrettuale sulla Fondazione Rotary enfatizza i benefici del
coinvolgimento nella Fondazione Rotary e presenta i programmi e le politiche della
Fondazione stessa. I partecipanti ricevono risposte ai loro quesiti in merito alla
Fondazione, nonché aggiornamenti sulle modifiche delle politiche e gli obiettivi per
l'anno. Partecipanti: il presidente del club, i membri delle commissioni di club per la
Fondazione Rotary, progetti e pubbliche relazioni e qualsiasi nuovo socio che desideri
conoscere meglio la Fondazione.
 PROGRAMMA DI SVILUPPO DELLA LEADERSHIP
Attraverso il programma di sviluppo della leadership di un club i soci possono
sviluppare le proprie abilità di leadership al fine di migliorare le rispettive vite
professionali e prepararsi a diventare futuri dirigenti di club. Partecipanti: i nuovi soci.
 SEMINARIO D’ISTRUZIONE DEI PRESIDENTI ELETTI (SIPE)
Rotary Club Gubbio
62
Il seminario d'istruzione dei presidenti eletti supporta i presidenti eletti a prepararsi per
i loro incarichi. I presidenti di club entranti conoscono i propri ruoli e le proprie
responsabilità, l’impostazione degli obiettivi, l’amministrazione del club, oltre al
reclutamento dei soci, la formazione e la conservazione dell’effettivo. Tale incontro
rappresenta un’opportunità per i presidenti di club entranti per costituire forti relazioni
di lavoro con i rispettivi governatori eletti distrettuali e con gli assistenti dei governatori
entranti. E’ utile la partecipazione anche degli altri dirigenti di club: segretario, prefetto
e tesoriere in quanto potranno così affiancare meglio il lavoro del Presidente.
Partecipanti: il presidente eletto dei club e gli altri dirigenti di club.
 ORIENTAMENTO DEI NUOVI SOCI
Per garantire un’accoglienza calorosa ed un efficace inserimento dei soci, il club deve
sviluppare programmi articolati di orientamento.
Tali programmi dovrebbero includere tre aspetti fondamentali:
 Benefici dell’affiliazione
 Responsabilità dell’affiliazione
 Opportunità di servire
L’attività formativa va sviluppata secondo le linee indicate nella guida procedurale
“Orientamento dei nuovi soci”. Partecipanti: i nuovi soci.
 FORMAZIONE CONTINUA
Al fine di mantenere viva la conoscenza del Rotary sia per quanto riguarda i
fondamenti sia per quanto attiene gli aggiornamenti e le evoluzioni della “policy”
rotariana il club dovrà prevedere nell’arco dell’anno almeno due incontri sui temi
suddetti, da organizzare in stretta collaborazione con l’istruttore distrettuale.
Partecipanti: tutti i soci.
 ROTARY E-LEARNING CENTER
Rotary International fornisce opportunità di formazione per tutti i Rotariani. Il Rotary ELearning Center è la risorsa online per l'approfondimento sul Rotary, in
particolare per nuovi soci e dirigenti di club mediante studio indipendente del
materiale didattico rotariano. Le informazioni sono accessibili dal sito web del Rotary
www.rotary.org e per il Rotary Gubbio sul sito www.rotarygubbio.it, siamo inoltre
presenti su Facebook.
Gubbio, 8 Giugno 2015
Il Presidente
Rotary Club Gubbio
Anno 2015 – 2016
Dott. Roberto Tanganelli
Rotary Club Gubbio
63
Scarica

Visualizza il piano direttivo anno 2015/2016