Sulla strada – Rassegna stampa 12 -13 marzo 2011 NOTIZIE DALLA STRADA Allarme colpo di sonno "pericoloso come l'alcol" Secondo una stima dell'Ufficio Prevenzione Infortuni svizzero circa il 10-20% degli incidenti stradali sono dovuti a sonnolenza improvvisa. Al via una campagna di sensibilizzazione triennale e delle buone regole da seguire di Maurilio Rigo 13.03.2011 - L'Ufficio Prevenzione Infortuni svizzero lancia l'allarme per il "colpo di sonno" alla guida. Secondo una stima dell'Upi infatti, circa il 10-20% degli incidenti stradali sono dovuti a sonnolenza improvvisa che può mettere a rischio la propria ed altrui sicurezza. Un problema ricorrente imputabile a diverse cause che gli esperti hanno analizzato e cercano di contrastare con ogni mezzo. E proprio in tal senso l'Upi in collaborazione con il TCS, il Consiglio della sicurezza stradale e il Fondo di sicurezza stradale, è in procinto di avviare una grande campagna di sensibilizzazione, della durata di tre anni contro la sonnolenza alla guida che partirà il prossimo 14 marzo con la "giornata nazionale della turbosiesta". Insomma il colpo di sonno mentre si guida è un nemico silenzioso e subdolo, sempre in agguato, che può colpire tutti e, secondo lo studio, sotto accusa è anche la stanchezza capace di influenzare, in negativo, le capacità di guida. Un killer paragonabile all'alcool, come sottolineano all'Upi: "Se si guida stanchi non si è in grado di valutare correttamente la velocità, non si è concentrati e i riflessi sono rallentati come quando si è sotto l'effetto dell'alcol. La stanchezza al volante ha varie cause, tra cui la carenza di sonno, la guida a orari in cui normalmente si dorme, i periodi di veglia prolungati, l'alterazione del ritmo sonno-veglia, ma anche malattie o disturbi del sonno come l'apnea da sonno o la depressione. Nel caso estremo il conducente si addormenta, con conseguenze spesso fatali. Quando sono causati da conducenti fino a 40 anni, gli incidenti da sonnolenza si verificano soprattutto di notte e durante il fine settimana. Quando invece coinvolgono persone con più di 40 anni accadono piuttosto nel pomeriggio". Cosa si può fare allora per contrastare efficacemente questo fenomeno prima che si inneschino i meccanismi che portano a conseguenze spesso drammatiche? "Il colpo di sonno è un fenomeno imprevedibile - chiariscono all'Upi - Vi sono però segni premonitori che consentono di prendere per tempo le necessarie misure. Gli indizi possono essere bruciore agli occhi, palpebre pesanti, sbadigli frequenti, vista offuscata, sussulti o una sensazione di freddo. L'unico rimedio davvero efficace contro la stanchezza è dormire a sufficienza. Se si prevede di dover guidare in condizioni di sovraffaticamento è meglio rinunciare all'auto. Quando invece si è al volante, ai primi segni di stanchezza o di sonnolenza occorre fermarsi il più rapidamente possibile e fare un sonnellino di almeno 15 minuti per recuperare le forze - in altre parole fare una 'turbosiesta'. Bere una bibita contenente caffeina prima della turbosiesta può aumentarne l'efficacia. Invece trucchetti come abbassare il finestrino, alzare il volume dell'autoradio o cantare a squarciagola non aiutano a combattere la sonnolenza". Consigli preziosissimi quindi da tenere bene a mente e mettere in pratica non appena si avvertono i primi sintomi del fenomeno e seppure l'iniziativa è appannaggio della vicina Svizzera, l'Upi rende disponibile del materiale che può essere liberamente consultato da tutti gli automobilisti italiani al fine di garantire una maggiore sicurezza stradale in tutti i Paesi. I benefici della "turbo siesta" sono visibili sul sito web www. turbosiesta. ch/it/homepage/benvenuti mentre l'opuscolo con i consigli per contrastare la stanchezza al volante può essere scaricato dal sito www.upi.ch/Italian/shop/Pagine/default.aspx?kind=&topic= =1&query=3.013. Tutto il materiale è in lingua italiana è può essere utilizzato liberamente. Ma il problema è molto conosciuto e temuto anche al di fuori dai confini svizzeri tant'è che al recente "Mobile World Congress" di Barcellona è stato presentato l'"Anti Sleep Pilot" un piccolo dispositivo portatile dal peso di 56 grammi, sviluppato in Danimarca, da applicare in auto quando si guida e che aiuta a prevenire il colpo di sonno. Il dispositivo, che si basa sulla valutazione di 26 fattori, ha un costo di circa 200 euro e a breve sarà disponibile sul nostro mercato. Nel frattempo i possessori di iPad con connessione 3G e di iPhone possono scaricare dall'App Store la relativa applicazione al costo di 15,99 euro. Entro breve tempo l'applicazione sarà sviluppata anche per altri smartphone inclusi Blackberry e terminali basati sul sistema operativo Android. Fonte della notizia: repubblica.it Roma, i parcheggiatori abusivi tengono il Centro sotto assedio ROMA 12.03.2011 - Ore 12 di una domenica come tante altre. Piazza della Bocca della Verità, a pochi passi dal Comando Generale della polizia municipale, alle pendici del Campidoglio. I padroni della zona sono due parcheggiatori abusivi, stranieri. Chiedono soldi ai malcapitati che dopo un attimo di esitazione (la domenica il parcheggio sulle strisce blu non si paga) lasciano la mancia. Qualcuno fa una smorfia, nessuno si rifiuta di pagare: troppa la paura di tornare e trovare l’auto graffiata. I due parcheggiatori continuano a operare indisturbati, spacciando buchi incastonati tra auto come zone tranquille per lasciare l’auto. Sfacciatamente, senza timori, si piazzano a pochi passi dalla sede del Comando dei vigili urbani, così come avevano fatto già altre volte. Un “vizio” che non vuole proprio tramontare. Spesso vengono multati, ma senza grandi risultati. Anche perché le sanzioni non vengono quasi mai pagate: molti parcheggiatori stranieri non hanno neanche la residenza. L’invasione dei parcheggiatori abusivi non si ferma: padroni di aree centrali, ma anche periferiche (oltre 100 le zone sottoposte al loro controllo). Italiani, bulgari, turchi e marocchini in cima alla lista dei parcheggiatori abusivi secondo i dati del I Gruppo della Polizia Municipale. Trastevere l’area più bersagliata, seguita da Caracalla e la zona dell’Anagrafe. Operano di giorno davanti agli ospedali, di sera si spostano nei quartieri della movida (San Lorenzo, Testaccio, Campo de’ Fiori). Sempre più organizzati: con un capo che fa da palo e controlla che nessuno disturbi il lavoro dei suoi dipendenti, neanche i giornalisti. Ore 15. Piazza Giuseppe Romita (a due passi da piazza della Repubblica) è controllata da due uomini. Un italiano, anziano, gestisce gli affari seduto dentro la sua Mercedes. L’uomo “dirige” un ragazzo straniero: è lui che si sporca le mani, che avvicina le auto che stanno cercando un parcheggio, aiuta a fare manovra, apre lo sportello e tende la mano. Un gesto accompagnato dal fatidico: «Un euro capo...». Il ragazzo fa di più: si avvicina a chi sta per inserire monetine nel parcometro (nell’area ci sono le strisce blu a pagamento), lo blocca e prova a vendere un tagliando per il parcheggio. Mostra un blocchetto a un gruppo di ragazzi, ne offre uno. I giovani pagano il tagliando (quattro euro). Il parcheggiatore incalza e chiede la mancia: «Un euro, un euro...». Loro pagano. Ore 16. Ci sono papà, mamme e nonni che passeggiano nervosamente fuori l’entrata dell’ospedale Bambino Gesù. Accanto a loro, immancabili, i parcheggiatori abusivi che presidiano la Passeggiata del Gianicolo dove ci sono le strisce blu. Appena si libera un posto un ragazzo straniero sbuca dal nulla e lo occupa. Arriva un’auto e inizia la richiesta di soldi. A qualche metro di distanza, a presidiare la zona c’è un signore anziano. Soliti gesti per indicare il parcheggio, solito pressing per ottenere soldi. A dirigere il business davanti all’ospedale Bambino Gesù, è un signore di mezz’età, con accento romano. Aspetta dentro un’auto e controlla che tutto vada bene. Se qualcuno resta a guardare per troppo tempo entra in azione. Scende dall’auto, va dai suoi “uomini”, gli sussurra «fai finta di niente...» e poi si avvicina agli scocciatori: «Che volete? Siete giornalisti? Via di qui...». Fonte della notizia: ilmessaggero.it Raciti: pg Cassazione,condannare Speziale Chiesta conferma condanna a due anni di reclusione ROMA, 11 MAR - Il sostituto Pg della Cassazione Eugenio Selvaggi chiede di confermare nei confronti di Antonino Speziale - coinvolto nell'uccisione dell'ispettore Raciti - la condanna a 2 anni di reclusione per resistenza aggravata a pubblico ufficiale durante gli scontri del 2 febbraio 2007 allo stadio Massimino. Secondo il Pg, il ricorso contro la condanna emessa dalla Corte di Appello di Catania deve essere respinto in quanto 'inammissibile'. In appello Speziale ottenne la riduzione della pena di sei mesi. Fonte della notizia: ansa.it SCRIVONO DI NOI Arrestato un romeno sull'A4 Era ricercato in tutta Europa BERGAMO 13.03.2011 - Un romeno di 41 anni, B. M., è stato arrestato sabato 12 marzo dalla polizia stradale di Seriate sull'autostrada A4, in territorio di Castelli Calepio: su di lui pendeva un ordine di cattura internazionale per associazione a delinquere diramato dalla polizia tedesca. Nell'ambito di una serie normale di controlli, una pattuglia della Polstrada ha fermato a Ponte Oglio una Bmw 325 con targa ucraina sulla quale c'erano due persone. Il romeno è stato accompagnato in caserma per accertamenti sulla sua identità e si è scoperto che era ricercato per associazione a delinquere finalizzata alla contraffazione di bancomat e carte elettroniche. Il 41enne è stato così arrestato e condotto nel carcere di via Gleno. Fonte della notizia: ecodibergamo.it Sicurezza: Napoli; sequestrati puntatori laser e coltelli Operazione dei vigili urbani in via Milano NAPOLI, 13 MAR - Gli uomini della unita' operativa della Polizia investigativa della Polizia municipale di Napoli, diretti dal tenente Antonio Borrelli, hanno sequestrato 973 puntatori laser e 471 coltelli a serramanico a scatto. Gli agenti, durante i controlli di polizia urbana, hanno scoperto che in via Milano, diversi esercizi commerciali di prodotti provenienti dalla Cina, vendevano i puntatore laser. La vendita veniva svolta in violazione della normativa emessa dal ministero della Salute, relativa al divieto di commercializzazione dei laser sull'intero territorio nazionale. Fonte della notizia: ansa.it Sicurezza stradale: controlli Polstrada Veneto, denunce Conducenti in stato ebbrezza alcolica; ritiro patenti PADOVA, 13 MAR - Una ventina di patenti ritirate e 15 conducenti denunciati perché trovati con un tasso alcolico nel sangue superiore alla norma: è il bilancio dell'attività di controllo nelle province di Treviso, Verona, Rovigo e Venezia svolta dalla polizia stradale del Veneto. Per quanto riguarda l'attività di polizia giudiziaria, sono stati controllati 1.456 veicoli e 1.720 persone, delle quali 5 deferite a vario titolo - riciclaggio, appropriazione indebita, furto e guida senza patente - all'autorità giudiziaria. Fonte della notizia: ansa.it Ubriachi alla guida. Otto denunce CROTONE 13.03.2011 - Otto persone sono state denunciate dagli agenti della polizia stradale a Crotone perché trovati alla guida di automobili sotto l'influenza di sostanze alcoliche. Gli agenti della polstrada hanno controllato ottanta automobilisti e settanta automobili. Sono state ritirate dieci patenti e contestate 63 violazioni al codice della strada. I controlli sono stati effettuati in modo particolare nei pressi di discoteche e locali notturni del crotonese. Fonte della notizia: telereggiocalabria.it Due giovani arrestati con 4,5 chili di droga AREZZO 12.03.2011 - Maxi sequestro di droga sulle strade aretine: due giovani sono finiti in manette. La Polizia stradale di Arezzo ha appena arrestato A.A., un 32enne residente in provincia di Perugia, e F.Z., residente in provincia di Firenze, i due sono entrambi di origini albanese. L'operazione si è svolta nei giorni scorsi lungo l'Autosole all'altezza dell'uscita di Monte San Savino: la coppia si trovava a bordo di una Fiat Punto, proveniente da Bettolle e diretta a Firenze, quando una pattuglia della polizia stradale ha intimato l'alt. Dopo una serie di controlli il 32enne è risultato avere un nome falso e avere avuto già grossi guai con la giustizia italiana: tredici anni fa, nel 1998, infatti era già stato arrestato per traffico internazionale di droga. Gli agenti, dopo le prime verifiche, hanno deciso di sottoporre i due a perquisizione personale, successivamente anche l'automobile è finita sotto la loro lente d'ingrandimento. Il bagagliaio della macchina era pieno di borse e le forze dell'ordine hanno cominciato a controllare scrupolosamente uno per uno tutti i bagagli. La ricerca, in breve, ha dato i propri frutti: celati all'interno di un borsone, ecco quattro grossi involucri di cellophane, ciascuno pesante circa un chilo, contenenti “erba”. La droga è stata poi sequestrata e pesata scrupolosamente: il totale dello stupefacente sequestrato ammonta a quattro chili e mezzo. Per i due albanesi si sono così aperte le porte del carcere. Fonte della notizia: arezzonotizie.it Padova. Guida furgone con lampeggiante davanti a un bar: aveva due etti di cocaina Un 47enne arrestato: i poliziotti stavano tenendo sotto controllo un locale di spacciatori e lo hanno seguito fino a un garage PADOVA 12.03.2011 - Un 47enne di Padova, Bruno Zampieron, è stato arrestato questa notte dalla Polizia. L'uomo è stato trovato con due etti di cocaina. L'arresto è avvenuto casualmente, mentre la polizia teneva sotto controllo un bar frequentato da spacciatori. Gli agenti si sono insospettiti vedendo un furgone con un lampeggiante giallo acceso sul tettuccio passare davanti al bar. Il furgone è stato così pedinato, fino a quando il conducente non si è fermato vicino ad uno stabile entrando in un garage, non di sua proprietà, uscendo e allontanandosi dal posto quasi subito. A quel punto gli agenti sono intervenuti bloccando il furgone: all'interno è stato trovato un etto di cocaina e un altro etto della stessa sostanza è stata rinvenuto nel garage. Zampieron, che ha precedenti per droga, è stato arrestato. Sono invece in corso accertamenti sul proprietario del garage. Fonte della notizia: ilgazzettino.it Ubriachi al volante: tolleranza zero a Termoli Raffica di controlli dei vigili urbani TERMOLI (CAMPOBASSO), 12 MAR - Tolleranza zero per gli automobilisti alla guida in stato di ubriachezza. Sono le ultime disposizioni del Sindaco di Termoli Antonio Di Brino ed attivate dalla Polizia municipale che, nel corso dell'ultima notte, hanno fermato 30 automobilisti sottoposti in citta' a controlli con il test dell'etilometro. Gli agenti proseguiranno con i controlli serrati in centro anche a seguito degli ultimi episodi accaduti: la rapina di ieri pomeriggio e l'aggressione di qualche nottata fa. Fonte della notizia: ansa.it SALVATAGGI Milano, a 17 anni si sdraia sui binari: salvato dai cc MILANO 13.03.2011 - Un ragazzo di 17 anni è stato salvato dal tentativo di suicidio ieri sera dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Codogno e dalla Polizia Locale. Il giovane si era sdraiato sui binari e voleva togliersi la vita, pare a causa di una delusione sentimentale. A chiamare i carabinieri i suoi genitori, che dopo averlo cercato per tutta la sera, lo hanno trovato nei pressi della stazione ferroviaria. I carabinieri hanno prima di tutto provveduto a chiedere il rallentamento del passaggio dei treni, poi si sono avvicinati al ragazzo che quando ha visto il tentativo di accerchiamento è scappato, ma è stato bloccato poco distante. Quindi è stato accompagnato in ospedale e, verificate le sue condizioni di salute, riconsegnato ai genitori. Fonte della notizia: leggo.it PIRATERIA STRADALE Carro allegorico «pirata»? I vigili sgonfiano la bufala Dalla polstrada solo accertamenti di routine sull'incidente Amareggiato il conducente «Quella notizia distorta ha rovinato la bella esperienza della sfilata» ERBUSCO 12.03.2011 – Testimone inconsapevole e senza responsabilità di un tamponamento a catena. Il conducente del carro allegorico di Mariana Mantovana sospettato di aver provocato un incidente senza feriti prima di darsi alla fuga è stato definitivamente scagionato. I rilievi effettuati sul suo trattore hanno sgombrato il campo ad ogni dubbio. Non è stato il suo allestimento «Pazza madre natura» reduce dal successo ottenuto al Carnevale di Erbusco a provocare l'urto fra tre automobili alle porte di Torbole. Si sgonfia così il caso del carro allegorico pirata alimentato dal circo mediatico delle agenzie di stampa nazionali. La polstrada in effetti non è mai andata a caccia di un mezzo pirata: stava solo effettuando accertamenti di routine sulla scorta delle testimonianze delle persone coinvolte nell'incidente ora ricostruito in ogni dettaglio. Domenica attorno alle 23, il carro percorreva la sp 235 , scortato come prevede il Codice della strada da auto staffetta con le frecce. Forse distratta dal gigantesco orso bianco che campeggiava sull'allestimento, nel incrociare in lontananza il carro allegorico, la conducente di una Mercedes Classe A ha frenato di colpo venendo tamponata da una Citroen C1 e da una Ford Focus. Il conducente del mezzo agricolo, Valerio Milanesi non si è neppure accorto dell'accaduto, salvo poi trovarsi coinvolto suo malgrado in un presunto caso di pirateria stradale. Appresa la notizia dai giornali, Valerio Milanesi si è presentato al distaccamento della polstrada di Iseo accompagnato dagli agenti della Polizia locale di Mariana che hanno documentato l'assenza di qualsiasi traccia di urti sul carro. «Le auto si sono tamponate senza neppure avvicinare il carro - conferma la stradale -. Il caso per noi è chiuso: è stato un banale incidente da constatazione amichevole». Comprensibile tuttavia l'amarezza di Valerio Milanesi: «Non mi ha fatto certo piacere essere additato come un pirata della strada, fortunatamente la Polizia locale di Mariana è intervenuta in modo scrupoloso certificando la mia estranietà. Abbiamo partecipato al Carnevale di Erbusco per promuovere il nome del nostro paese e della Pro loco di Mariana che all'improvviso si sono sentiti chiamati in causa in una vicenda sgradevole. Vorremmo capire come la notizia distorta sia stata amplificata sulle agenzie di stampa nazionali ma valuteremo sicuramente se chiedere un risarcimento danni. Eppure sarebbe bastato un pizzico di buonsenso: come può il giornalista che per primo ha diffuso la notizia pensare che un carro allegorico possa darsi alla fuga viaggiando ai 30 chilometri orari?». Fonte della notizia: bresciaoggi.it Schianto: due morti, auto in fuga e un arresto L'incidente mortale sulla provinciale Opitergina, all’altezza di Le Monde di Prata. Sono morti il titolare e il direttore della Friul Intagl. E’ stato arrestato per omicidio colposo e omissione di soccorso un automobilista di Codroipo 12.03.2011 - E’ di due morti, un ferito e un arrestato il triste bilancio dell’incidente stradale accaduto ieri alle 12.40 sulla provinciale Opitergina, all’altezza della località Le Monde di Prata. Le vittime sono Guido Maccan, 37 anni, imprenditore contitolare della Friul Intagli di Prata, residente a Portobuffolé, e Andrea Perot, 43 anni compiuti il 2 marzo, direttore amministrativo della stessa azienda, residente a Santa Giustina Bellunese; ferito, ma non in pericolo di vita, ricoverato all’ospedale di Treviso, Lorenzo Citran, 43 anni, responsabile del personale della medesima Friul Intagli, residente a Mestre. Viaggiavano tutti nella stessa auto, una Audi Rs6, condotta da Maccan, figlio di Inaco, fondatore del colosso del legno secondo per fatturato in provincia, primo fornitore dell’Ikea. Secondo una prima ricostruzione del sinistro effettuata della Polizia stradale di Spilimbergo, l’auto aveva appena lasciato la sede di Prata per dirigersi verso il ristorante Battistella di Portobuffolè – distante poco più di un chilometro – dove contitolare e dirigenti avevano prenotato per pranzare, ma dove non sono mai arrivati. Nell’affrontare un’ampia curva, un’auto sarebbe uscita dal parcheggio antistante il ristorantino e bar Le Monde per immettersi sulla provinciale 35 verso Oderzo; il quel momento l’Audi Rs6 sarebbe sopraggiunta e, vistasi davanti l’altro mezzo, per evitarlo avrebbe sbandato invadendo la corsia opposta: ormai priva di controllo, urtato un palo dell’illuminazione con il basamento in cemento armato (che è stato divelto) e alcuni cartelli stradali e pubblicitari, è finita nel fossato laterale della provinciale, fermandosi in un boschetto. I testimoni e gli avventori del locale hanno immediatamente chiamato il 118, le cui ambulanze del Suem sono giunte da Oderzo e Pordenone, l’elicottero da Treviso, i vigili del fuoco da Motta di Livenza e Pordenone. Per Guido Maccan e Andrea Perot, che gli sedeva accanto, non c’è stato nulla da fare: sono morti sul colpo, sbalzati dall’auto sul campo agricolo laterale alla strada, rimasta chiusa al traffico per quasi tre ore. Le salme sono state composte all’ospedale di Pordenone. Citran, invece, che viaggiava sul sedile posteriore, è stato portato all’ospedale di Treviso dopo essere stato liberato dalle lamiere: le sue condizioni non sono gravi. Una pattuglia della Stradale l’ha raggiunto nel nosocomio trevigiano per acquisire le prime informazioni (avrebbe raccontato di avere notato una vettura tagliare improvvisamente la strada alla loro auto) aggiunte a quelle di un testimone oculare che aveva indicato un piccolo van con un’ampia scritta “Hilti” sulla fiancata uscire dall’area di sosta antistante il ristorante. Mentre gli investigatori avevano incrociato le informazioni per risalire all’autista dell’Opel Astra di colore rosso a noleggio, lo stesso conducente, A.P., agente di commercio residente a Codroipo, si è costituito due ore dopo l’i ncidente – pur non essendo stato direttamente coinvolto, ma presumibilmente avendo creato una turbativa – alla stazione dei carabinieri di Prata. Il comandante maresciallo Massimo Scarda ha informato il pubblico ministero di turno Monica Carraturo e ha proceduto all’arresto del 47enne per le ipotesi di reato di omicidio colposo e omissione di soccorso. L’uomo è quindi stato trasferito nella casa circondariale di Pordenone a disposizione dell’autorità giudiziaria; avrebbe ammesso di avere effettuato una manovra azzardata poco prima che sopraggiungesse l’auto poi finita fuori strada. Spetterà, infine, alla Polstrada e ai periti verificare a che velocità stesse viaggiando la potente Audi Rs6 uscita di strada e se i suoi occupanti fossero tutti assicurati o meno al sedile dalle cinture di sicurezza. Fonte della notizia: messaggeroveneto.gelocal.it Porta Castello, denunciato il proprietario dell’Audi E’ un rumeno di 20 anni. Secondo gli inquirenti era lui al volante dell’A6 che venerdì scorso ha seminato il panico in circonvallazione REGGIO 11.03.2011 – L’autore della follia avvenuta venerdì scorso a Porta Castello ora ha ufficialmente un volto. Secondo la polizia municipale l’autore del maxi incidente avvenuto tra viale Timavo e piazzale Diaz è un cittadino rumeno di 20 anni, T. C., residente a Reggio e proprietario dell’Audi A6 che ha seminato il panico. Al termine delle indagini svolte il ragazzo è stato denunciato per omissione di soccorso e fuga dal luogo del sinistro. Ritirata la patente, il rumeno dovrà anche pagare una sanzione amministrativa per le numerose violazioni al codice della strada. Alla denuncia si è pervenuti sulla base di una serie di elementi oggettivi. Il giovane non ha infatti fornito alcuna prova che potesse avvalorare la sua iniziale giustificazione, ovvero di non essere più il possessore del veicolo e di averlo venduto a un’altra persona, come da noi scritto lo scorso 7 marzo. L’indagato non ha mai fornito un solo elemento per poter identificare il fantomatico “acquirente” dell’Audi A6, a sua detta venduta un paio di giorni prima del fatto per la modica ciifra di 2.500 euro (praticamente, uno scooter di piccola cilindrata). Dagli accertamenti svolti è emerso, invece, che il giovane è l’abituale utilizzatore della vettura, poiché già fermato e multato, in più occasioni, da carabinieri e polizia municipale. Inoltre, anche la descrizione sommaria fornita da testimoni oculari hanno portato ineluttabilmente al giovane. Fonte della notizia: reggionline.com Incidente mortale: si costituisce il pirata Morti Guido Maccan ed Andrea Perot. Lo schianto sulla “Opitergina” a Portobuffolè: un'auto ha tagliato la strada di Matteo Ceron PORTOBUFFOLÈ 11.03.2011 – Due persone morte ed una ferita in gravi condizioni. È il bilancio dell’incidente avvenuto oggi, venerdì, a Portobuffolè lungo la provinciale 50 “Opitergina”, la strada che porta a Pordenone. L'Audi A6, per cause da chiarire, è sbandato autonomamente e l’impatto è stato violentissimo. Sono morti sul colpo Guido Maccan, 38enne figlio del titolare della Friulintagli, ed Andrea Perot, 43enne di Santa Giustina (Belluno). L’altro uomo all’interno dell’auto, un 44enne di Mestre, Lorenzo Citran, amministratore delegato della stessa azienda, è stato trasportato con l’elicottero al Ca’ Foncello di Treviso e si trova in condizioni critiche. Lo schianto è avvenuto poco prima delle 13. Sul posto, oltre ai sanitari del Suem 118, anche i vigili del fuoco e la polizia stradale. L'incidente è stato provocato da un pirata della strada che dapprima ha tagliato la carreggiata e poi ha fatto perdere le proprie tracce. E infatti il pirata nel pomeriggio si è costituito. Il superstite dell'incidente aveva raccontato di aver notato una vettura tagliare improvvisamente la strada. L'uomo si è presentato ai carabinieri della stazione di Prata di Pordenone. Si tratta di un rappresentante di 48 anni, residente a Codroipo (Udine), che secondo quanto si è appreso avrebbe ammesso di aver effettuato una manovra azzardata poco prima che sopraggiungesse l'auto poi finita fuori strada. Per il momento i militari dell'Arma non hanno adottato alcun provvedimento nei suoi confronti, anche se l'uomo si trova ancora in caserma e sta fornendo ulteriori dettagli, in particolare sul fatto di essersi allontanato dal luogo dell'incidente invece di soccorrere le tre persone coinvolte. Fonte della notizia: oggitreviso.it CONTROMANO Varese, ciclista contromano si scontra con auto e muore VARESE 12.03.2011 - Un ciclista di 29 anni è morto per le ferite riportate nell'impatto con un'auto a Origgio, nel Varesotto. Il giovane verso le 6 di stamattina stava percorrendo in bicicletta via per Lainate. Secondo le ricostruzioni si trovava contromano quando si è scontrato con un'auto che viaggiava in direzione opposta ed è stato sbalzato per diversi metri. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il personale del 118, ma il ciclista è deceduto prima del trasporto in ospedale. Fonte della notizia: leggo.it INCIDENTI STRADALI Incidenti: scontro tra auto a Milano, una ragazza morta e due ferite MILANO, 13 mar. (Adnkronos) - Incidente mortale a Milano. Alle 4.52, in via Basilea due auto si sono scontrate per motivi ancora da accertare. Il bilancio, rende noto l'Areu, e' di una 24enne deceduta e di altre due persone rimaste ferite: una ragazza di 21 anni e una di 29, rispettivamente ricoverate all'ospedale Fatebenefratelli e al Policlinico, in codice giallo. Sul posto sono intervenuti tre mezzi di base e un'automedica del 118 di Milano, la polizia locale e i vigili del fuoco. Fonte della notizia: adnkronos.com Incidenti: giovane operaio muore in uno scontro nel Beneventano BENEVENTO, 13 mar. - (Adnkronos) - Un operaio di 27 anni e' morto la scorsa notte a causa di un incidente stradale avvenuto in localita' Cantalupi a Dugenta, nel Beneventano. La vittima si trovava in compagnia di tre amici, uno dei quali alla guida di una utilitaria. La tragedia lungo la strada provinciale Fondovalle Isclero, in un tratto di strada chiuso al traffico per lavori di rifacimento del manto stradale. La vettura con i 4 ragazzi a bordo e' andata a sbattere contro un autocarro parcheggiato lungo il margine della carreggiata. L'operaio e' morto sul colpo. I suoi amici sono stati ricoverati in ospedale. I carabinieri della stazione di Dugenta stanno svolgendo indagini per chiarire l'esatta dinamica dell'incidente e l'eventuale responsabilita'. Fonte della notizia: libero-news.it Ragazzino alla guida di un motociclo muore in incidente stradale Intervento dei carabinieri a Giugliano in Campania GIUGLIANO IN CAMPANIA 13.03.2011 - Un ragazzino di 17 anni è deceduto in seguito ad un incidente stradale avvenuto nella notte a Giugliano in Campania, in provincia di Napoli. Il minore, che era alla guida di uno scooter, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, nei pressi di un incrocio del centro cittadino, tra via Montessori e via Oasi del Sacro Cuore, ha perso il controllo del mezzo, ed è andato a sbattere contro una macchina. Il ragazzo è morto poco dopo - si spiega in una nota - nell'ospedale San Giuliano a causa delle gravissime lesioni riportate. La sua salma è stata portata al II Policlinico di Napoli per l'esame autoptico. Il motorino, che è risultato privo di copertura assicurativa, così come l'autovettura, sono stati sottoposti a Fonte della notizia: notizie.virgilio.it San Felice Circeo, terribile scontro: muore artigiano 61enne TERRACINA 13.03.2011 - Terribile incidente in via Molella a San Felice Circeo. Ha perso la vita un uomo di 61 anni, Mario Andrea Di Prospero, travolto da un'auto intorno alle 13 mentre si trovava in sella al suo scooter e percorreva la strada in direzione sud. I soccorsi sono stati inutili. A bordo dell'auto, una Fiat 600, si trovavano due ragazzi di 20 anni originari di Terracina, entrambi soccorsi e ricoverati all'ospedale Fiorini di Terracina. Mario Andrea Di Prospero era un artigiano molto conosciuto in città. Lascia moglie e tre figli letteralmente annichiliti per la tragedia che si è consumata in pochi istanti. Fonte della notizia: leggo.it Incidenti stradali: con auto contro abitazione, ferito grave A San Giuseppe di San Dorligo della Valle TRIESTE, 13 MAR - Un anziano di 85 anni alla guida della sua autovettura e' uscito di strada, questa mattina, a San Giuseppe di San Dorligo della Valle (Trieste), andando a sbattere contro un muro di cinta di una abitazione. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e i Vigili del Fuoco di Muggia. L'uomo e' stato trasportato all'ospedale in gravi condizioni. Le cause dell'incidente sono in corso di accertamento. Fonte della notizia: ansa.it Camion perde olio sulla Carlo Felice: otto feriti per un incidente stradale Otto persone sono rimaste ferite questa mattina in un incidente stradale che ha visto coinvolte dieci auto sulla strada statale 131, all'altezza del cementificio di Ossi, a pochi chilometri dall'ingresso di Sassari. 13.03.2011 - La strada è stata chiusa per un tratto di alcuni chilometri, fino al bivio per Florinas, creando notevoli disagi al traffico con lunghe code. L'incidente è avvenuto verso le 10, a causa di una perdita di olio da un autoarticolato. Carabinieri e polizia stanno deviando il traffico su strade secondarie, mentre l'Anas sta bonificando la strada. Sul posto anche i vigili del fuoco e ambulanze del 118 che hanno trasportato i feriti al pronto soccorso di Sassari. Fonte della notizia: unionesarda.it Siena, incidente stradale: un morto a Rapolano Terme La vittima dell'incidente è Italo Sacchi, 73 anni, nato a Siena e residente a Lucignano (Arezzo) ma è rimasto ferito, in modo serio, anche un diciottenne, poi trasportato all'ospedale di Siena SIENA, 12 marzo 2011 - Un uomo è morto in un incidente stradale verificatosi stamani intorno alle 7 di questa mattina lungo il raccordo autostradale Bettolle-Siena, nel comune di Rapolano Terme. Sul posto sono intervenuti la polstrada e i vigili del fuoco di Montepulciano. La vittima dell'incidente è Italo Sacchi, 73 anni, nato a Siena e residente a Lucignano (Arezzo) ma è rimasto ferito, in modo serio, anche un diciottenne, poi trasportato all'ospedale di Siena. Il settantatreenne era alla guida della sua Land Rover Defender che, secondo una prima ricostruzione, è stata urtata sul lato posteriore sinistro da un furgone Citroen, di proprietà di un forno di Siena, guidato dal diciottenne. Dopo lo scontro il Land Rover è uscito di strada e Sacchi, sbalzato fuori dall'abitacolo, sarebbe stato investito dal suo stesso veicolo. Proseguono comunque gli accertamenti sulla dinamica dell'incidente. A dare l'allarme sono stati altri automobilisti. Sia Sacchi che il diciottenne viaggiavano da soli. In seguito all'incidente lungo il raccordo si sono verificati rallentamenti ma non particolari disagi al traffico. Fonte della notizia: lanazione.it San Gavino, scontro allo stop Perde la vita un macellaio Incidente mortale questo pomeriggio sulla Statale 197, tra Guspini e San Gavino Monreale. La vittima è Raimondo Rampazzo, 36 anni, di Gonnosfanadiga. 12.03.2011 - L'uomo, garzone in una macelleria del paese, era alla guida di un furgoncino Nissan, nella strada Provinciale proveniente da Gonnosfanadiga quando, secondo i primi accertamenti, si sarebbe immesso sulla 197 senza dare la precedenza ed è stato travolto da un Suv Hyundai condotto da un'infermeria di San Gavino, Donatella Ortu, 43 anni, che non è riuscita a evitare lo scontro. Rampazzo è morto sul colpo, mentre la donna è stata accompagnata al Pronto Soccorso dell'ospedale di San Gavino, ma le sue condizioni non sono gravi. Sul posto è giunta un'ambulanza del 118 e i carabinieri della Stazione di Gonnosfanadiga che stanno effettuando i rilievi di legge. Fonte della notizia: unionesarda.it Verona. Urtata da un camion, una ciclista di 72 anni muore a Tregnago VERONA 12.03.2011 - Una donna di 72 anni, Rita Dal Forno, è morta oggi pomeriggio in un incidente stradale lungo la strada provinciale 10 a Tregnago (Verona). La donna era in sella a una bicicletta che è stata toccata da un camion. In seguito all'urto la donna è caduta a terra riportando ferite gravi ed è morta prima dell'arrivo dei soccorsi. Sul posto i carabinieri di Tregnago. Fonte della notizia: ilgazzettino.it Carambola contro tre auto: denunciato per guida in stato d´ebbrezza SALERNO 12.03.2011 - Stanotte, intorno alla mezzanotte, una Volante della Polizia è intervenuta in Via S. Allende a Salerno, a seguito di un incidente stradale con feriti, all’altezza della Pizzeria Salernitana. I Poliziotti hanno accertato che un giovane, poi identificato per D. M., salernitano, di anni 22, aveva perso il controllo della sua autovettura Fiat 600 ed era andato ad impattare contro tre auto parcheggiate sul lato destra della strada, danneggiandole seriamente e rimanendo leggermente ferito a seguito del sinistro. Dopo aver consentito il trasporto del ferito presso il locale Ospedale ed aver proceduto ai rilievi del caso, i Poliziotti, avendo notato lo stato di alterazione psico – fisica del giovane, lo hanno sottoposto all’alcol test che ha dato risultato positivo. D. M., pertanto, è stato denunciato per guida in stato di alterazione psicofisica dovuta all’abuso di alcol. Il giovane è stato poi contravvenzionato ai sensi del Codice della Strada per guida in stato di ebbrezza e per eccesso di velocità e gli è stata inoltre ritirata la patente di guida. Fonte della notizia: positanonews.it Modica: l´impatto allo svincolo di contrada Caitina tra una Golf ed una Alfa 147 Nove giovani coinvolti in un incidente stradale Tre degli occupanti la Golf si sono allontanati dal luogo e rintracciati dai Vigili Urbani più tardi di Duccio Gennaro 11.03.2011 - Lo svincolo di contrada Caitina causa ancora un incidente. Stavolta, tuttavia, non ci sono gravi conseguenze per gli occupanti delle due autovetture che sono state coinvolte nello scontro. L’incidente si è verificato nella tarda serata tra una Alfa Romeo 147 ed una Golf. Alla guida della Golf si trovava M.F., 20 anni mentre sull’altra autovettura G.M., residente a Monterosso Almo era al volante ed insieme a lui si trovavano M.C., 17 anni, di Monterosso Almo, G.A., 17 anni, e S.R., 16 anni entrambi di Giarratana, ed L.A., 17 anni, albanese, residente a Giarratana. Il gruppetto si trovava in città per disputare una partita di calcetto. I sei giovani coinvolti sono stati trasportati all’Ospedale Maggiore per i controlli del caso. Nel corso dei rilievi avviati dai vigili è stato tuttavia chiarito, grazie ad alcune testimonianze, che anche a bordo della Golf si trovavano altre persone. Si trattava di tre giovani che si sono allontanati dal luogo del sinistro per ingiustificati motivi. I vigili sono risaliti alla loro identità e li hanno rintracciati presso le loro rispettive abitazioni. P.S. 16 anni, C.R., 14 anni, entrambi di Modica ed A.R., 17 anni di Pozzallo, sono stati identificati ed avviati al Pronto soccorso. I medici hanno stilato una prognosi per tutte le persone coinvolte nell’incidente tra i dieci ed i venti giorni per i traumi riportati. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per rimuovere i due mezzi. La circolazione ha subito pesanti rallentamenti. Una svolta non consentita è stata all’origine dello scontro. Fonte della notizia: corrierediragusa.it ESTERI New York: 13 morti per incidente bus Si e' ribaltato e ha travolto palo luce, su autostrada del Bronx ROMA, 12 MAR - Un bus turistico e' stato coinvolto in un incidente stradale oggi, a New York e 13 delle persone a bordo sono rimaste uccise. Lo ha reso noto il portavoce dei vigili del fuoco. Il bus si e' ribaltato questa mattina intorno alle 5.30 locali (le 11.30 in Italia), mentre viaggiava su un'autostrada nel Bronx, a bordo c'erano 30 persone: oltre alle 13 rimaste uccise almeno sei sono ferite in gravi condizioni. Il bus si e' ribaltato su una fiancata e si e' schiantato contro un palo della luce. Fonte della notizia: ansa.it New York, sale a 15 il bilancio dei morti per incidente autobus NEW YORK 13.03.2011 – Grave incidente stradale nel Bronx, a New York. Un autobus turistico, forse urtato da un tir, si è ribaltato impattando contro un segnale stradale che lo ha sventrato. Il tragico bilancio è di 15 morti e 18 feriti, di cui 6 in gravi condizioni. L'autobus, carico di passeggeri, tornava da una gita in Connecticut, al Mohegan Sun Casino, ed era diretto a Chinatown, infatti molte vittime dell'incidente sono cinesi. Gli investigatori sono al lavoro per chiarire la dinamica dell'incidente cercare l’autista del tir segnalato dal conducente dell’autobus turistico, che avrebbe causato l'incidente. Fonte della notizia: italia-news.it LANCIO SASSI Scaglia sassi contro le auto Giovane ferita Sassi contro le auto: tre vetture danneggiate e una persona ferita. SAN SILVESTRO SPIAGGE 13.03.2011 - Protagonista della vicenda, che ha animato la nottata di San Silvestro spiagge, è un giovane di 28 anni. Forse in preda agli effetti di alcol o stupefacenti, si è messo a lanciare pietre contro le macchine. In un caso ha spaccato il vetro dello sportello, colpendo a una spalla una ragazza (ne avrà per tre giorni). Poi, non ancora soddisfatto, ha fermato un altro automobilista e ha tentato di rapinarlo. I carabinieri lo hanno bloccato e trasportato in ospedale per sottoporlo a tutte le cure del caso. È stato denunciato per lesioni, danneggiamento e tentato rapina. Fonte della notizia: iltempo.it MORTI VERDI Pensionato schiacciato da una macchina agricola Domenico Cima, 62 anni, pensionato è deceduto ieri mattina mentre stava lavorando sul prato del suo terreno in Via Feudo. di Annarita Carbone FONDI 13.03.2011 - Secondo le testimonianze l'uomo stava tagliando l'erba con un motocoltivatore, macchinario molto grande che viene guidato da terra. Dopo aver ingranato la retromarcia non è più riuscito a controllare il mezzo che lo ha letteralmente schiacciato contro un albero d'ulivo. Improvvisamente le urla dell'uomo hanno richiamato l'attenzione del fratello che si trovava in un terreno limitrofo e di alcuni passanti che hanno cercato, invano, di liberarlo, arrivando addirittura a sradicare l'albero con un mezzo pesante. L'ultimo disperato tentativo per salvargli la vita non è servito a molto. Ormai era troppo tardi. Domenico Cima era già morto ed i soccorsi, arrivati con la chiamata al 118, non hanno potuto che accertare lo stato di decesso e trasferire la salma presso l'obitorio del cimitero di Fondi. Sul luogo sono intervenuti i Carabinieri di Fondi, guidati dal comandante Mauriello e, su disposizione del magistrato di turno, gli ispettori della Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro di Latina. Per il momento sembra non ci siano responsabilità da far ricadere su terzi. Si è trattato, purtroppo, di un tragico, fatale incidente. Fonte della notizia: iltempo.it Rimini, travolta dal trattore cingolato. Paura per una 60enne RIMINI 12.03.2011 - Travolta dal trattore cingolato con il quale stava lavorando la terra. Una signora di 60 anni è rimasta ferita in modo serio sabato pomeriggio in un fondo nei pressi di via Covignano, nell'entroterra riminese. Secondo una prima ricostruzione dei fatti effettuata dalla Polizia, la donna era scesa dal trattore senza inserire la marcia. A quel punto, complice la pendenza, il mezzo si è mosso all'indietro, investendo la donna. Tempestivi i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del '118' con l'elimedica. Dopo le prime cure del caso, è stata trasportata all'ospedale 'Maurizio Bufalini' di Cesena. La prognosi parla di ferite agli arti inferiori. La donna non è in pericolo di vita. Fonte della notizia: romagnaoggi.it SBIRRI PIKKIATI Ubriaca insulta polizia, denunciata figlia ministro inglese A Milano in vacanza, nella notte va in albergo in cerca di amico MILANO, 13 MAR - Kathryne Emily Andrews, figlia del ministro inglese per la Cooperazione allo sviluppo, e' stata denunciata questa notte a Milano. Le accuse sono di minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire documenti e ubriachezza. Secondo quanto riferito dalla Questura, la 25enne, in vacanza in Italia, alle 2.25 si e' recata, ubriaca, all'Hotel Madison in via Gasparotto, dicendo al portiere che voleva salutare un amico. Ma questi ha chiamato la polizia. All'arrivo degli agenti, la ragazza li ha insultati e si e' rifiutata di esibire i documenti. Una volta in Questura, ha fornito la patente. Dopo un riscontro dell'identita' con le autorita' diplomatiche, la giovane e' stata rilasciata. Fonte della notizia: ansa.it Pugni e calci ai poliziotti: in manette il 33enne clandestino Ben Mouen Badr di Luca Simoncelli SANREMO 13.03.2011 - Tutto nasce da una presunta rissa tra immigrati nordafricani, di fronte alla discoteca Odeon, nella centralissima via Matteotti. 'Accoglie ' gli agenti di Polizia con pugni e calci: domani sarà giudicato per direttissima al Tribunale di Sanremo. Tutto nasce da una presunta rissa tra immigrati nordafricani, di fronte alla discoteca Odeon, nella centralissima via Matteotti. Questa mattina intorno alle 2.30 , infatti, a seguito della segnalazione di alcuni cittadini, gli agenti dl locale commissariato intervenivano di fronte al locale notturno sopracitatato. Anche se la 'singolar tenzone' sembrava non essere più in atto, i poliziotti procedevano comunque al controllo di alcuni immigrati , riuniti in gruppetto di fronte al locale e , a quanto sembra, non propriamente sobri. Uno di questi, Ben Mouen Badr, tunisino classe 1988, rifiutava di fornire le proprie generalità ed aggrediva gli agenti. Ridotto all'impotenza e tradotto in commissariato questi risultava, oltre che con piccoli precedenti a suo carico, irregolare sul territorio nazionale. Lo stesso, visto il suo stato di alterazione, veniva sedato dagli operatori del 118 . Anche i poliziotti, purtroppo, hanno necessitato delle cure mediche e sono stati refertati con una prognosi di 7 giorni. Domani (lunedì) Ben Badr - al momento rinchiuso nella casa circondariale di Valle Armea - verrà dunque processato per direttissima. I reati a lui imputati: resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Fonte della notizia: riviera24.it Ariccia: distrugge con una mazza le vetrine dei negozi, arrestato Dopo un diverbio con un barista un giovane di 23 anni ha distrutto con una mazza da baseball le vetrine di alcuni negozi nel centro di Ariccia. E' stato arresto dai carabinieri e si trova ora nel carcere di Velletri di Francesca Ragno 13.03.2011 - Venerdì sera movimentato nel centro storico di Ariccia dove un giovane di 23 anni è stato arrestato dai carabinieri della stazione locale con con l’accusa di resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale oltre al danneggiamento aggravato e porto di oggetti atti ad offendere. Il giovane nel corso della serata aveva avuto un diverbio con un barista che lo aveva invitato a comportarsi correttamente all’interno del suo locale e poco era tornato nel bar armato di una mazza da baseball sfidandolo a confrontarsi fisicamente con lui proprio nella centralissima Piazza di Corte, a due passi dalla zona delle fraschette. Vista la mancata reazione da parte del commerciante, il giovane ha iniziato a provocarlo sfasciando le vetrine dei negozi vicini, una farmacia ed un bar, riducendole in frantumi, incurante delle decine di persone che nel frattempo si erano avvicinate incuriosite da tanto trambusto. I carabinieri intervenuti sono stati aggrediti verbalmente dal giovane e minacciati con la mazza da baseball, ne è scaturita una collutazione tra il giovane e le forze dell'ordine che alla dina sono riusciti ad ammenettarlo e arrestarlo portandolo nel carcere di Velletri. Fonte della notizia: castelli.romatoday.it Aggrediscono i carabinieri dopo un controllo: arrestati due fratelli GRICIGNANO D'AVERSA 13.09.2011 - Il giorno 11 marzo 2011, nella tarda serata, a Gricignano di Aversa, i militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Casal di Principe hanno tratto in arresto in flagranza di reato sottonotate persone poiche' resesi responsabili di resistenza a pubblico ufficiale: Tessitore Antonio, nato Cercola, 15.12.1979, residente Gricignano di Aversa, coniugato, elettricista; Tessitore Michele, nato Capua, 04.09.1991, residente Gricignano di Aversa, disoccupato. Nella circostanza, i militari operanti, recatisi presso l'abitazione dei Tessitore per effettuare una perquisizione domiciliare, venivano violentemente aggrediti con calci e pugni dagli stessi che volevano impedire l'esecuzione dell'attivita' di p.g. I Tessitore dopo breve colluttazione venivano immobilizzati e tratti in arresto. La successiva perquisizione dava esito negativo. Due dei militari operanti rimanevano lievemente contusi a seguito dell'episodio. Nel primo pomeriggio odierno i due tessitore sono stati condotti presso tribunale di Aversa per la celebrazione del rito direttissimo, ove veniva convalidato l'arresto, scarcerati i due in attesa di giudizio che si terra' a settembre. Fonte della notizia: casertanews.it Laurentino 38, autista dell'Atac aggredito da gang di teppisti che disturbava ROMA 13.03.2011 - Minacciato, aggredito e preso a testate mentre era alla guida di un bus. È avvenuto oggi poco prima delle 13 in viale Filippo Tommaso Marinetti, nel quartiere Laurentino 38. La vittima è un autista Atac in servizio sulla linea di bus 776 che collega il quartiere alla stazione della metropolitana B Laurentina. Lo rende noto Roma Servizi per la Mobilità. L’aggressione, spiega l’Atac, è scattata quando il conducente ha fatto notare che l’atteggiamento del gruppo stava disturbando gli altri viaggiatori. A questo punto, uno dei giovani si è avvicinato all’autista e gli ha sferrato una violenta testata ferendolo alle labbra e spaccandogli alcuni denti. Mentre gli aggressori fuggivano, l’autista ferito è stato soccorso da un’ambulanza del 118 che lo ha trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Eugenio. Il fermo del bus, prima che venisse impiegato un autista di riserva ha provocato uno stop di un’ora della linea 776. La settimana scorsa a Tor Bella Monaca un altro gruppo di giovani si è reso protagonista di frequenti atti vandalici a bordo della linea 20 Express che collega la zona con la stazione della metro A di Anagnina. La collaborazione tra la Tutela aziendale di Atac e le forze dell’ordine ha portato a tre persone fermate ai quali Atac chiederà di pagare i danni relativi ai danneggiamenti e alle corse cancellate». «A nome mio e di tutti i cittadini voglio esprimere la solidarietà all’autista del bus aggredito oggi al Laurentino 38. Davvero un brutto episodio, reso ancora più deplorevole dal fatto che l’aggressione è arrivata da un gruppo di giovani che non ha gradito il giusto richiamo all’educazione da parte del conducente». Lo dichiara il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. «Mi auguro che questi giovani teppisti vengano individuati - conclude - e colgo l’occasione per ringraziare tutto il personale di Atac impegnato ogni giorno, anche in condizioni disagevoli, al servizio della cittadinanza». Fonte della notizia: .ilmessaggero.it Faenza, ubriaco aggredisce i poliziotti: in manette 12.03.2011 - Nella serata di ieri 12 marzo, la polizia di Stato di Faenza ha eseguito nella città manfreda due arresti nei confronti di cittadini stranieri. Nel primo caso si è trattato di un provvedimento di esecuzione, pena di un anno e 20 giorni, nei confronti di E. K. J., cittadino marocchino di 32 anni, per dei fatti avvenuti nel novembre del 2007, quando nel piazzale della zona commerciale di Faenza in Via Renaccio, a seguito di una colluttazione con altri soggetti, era stato arrestato con le imputazioni di lesioni ed omicidio preterintenzionale. Lo straniero una volta tratto in arresto è stato tradotto in carcere a Ravenna per espiare la pena. Nel secondo caso si è trattato di un arresto effettuato nel corso di un intervento della volante presso un bar del centro, dove inizialmente era stato richiesto l'intervento per una persona in stato di ubriachezza che creava disturbo. Alle 23.45 l'equipaggio della squadra volante, una volta giunto sul posto, è dovuto intervenire per allontanare dall'esercizio pubblico, sito in viale IV Novembre, una persona che in evidente stato di ubriachezza, dopo aver litigato in strada con altre persone, era entrata nel locale ed inveiva nei confronti della barista perché non gli somministrava delle bevande alcoliche. Nelle concitate fasi di identificazione lo straniero K. M., cittadino marocchino di anni 41, continuava a mantenere una condotta ostile nei confronti degli agenti, rifiutandosi di fornire collaborazione alle fasi del controllo, aggredendo i poliziotti, ragion per cui è stato tratto in arresto per resistenza, minacce e lesioni a pubblico ufficiale. Una volta informata l'autorità giudiziaria, lo straniero è stato trattenuto in stato di arresto nelle camere di sicurezza del Commissariato in attesa del giudizio di convalida. I controlli nella fascia serale e notturna sono comunque intensificati per far fronte a situazioni simili e per contrastare preventivamente altri fenomeni contro il patrimonio. In questo ambito rientra il controllo straordinario di controllo del territorio, disposto dal Questore di Ravenna, svolto a Faenza nella serata di giovedì 10 marzo, con il concorso delle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine, che ha condotto all'identificazione di 45 persone, al controllo di 31 veicoli, ed alla verifica di due esercizi commerciali. Fonte della notizia: faenzanotizie.it Rissa e resistenza a pubblico ufficiale: tre arresti CASAL DI PRINCIPE 12.03.2011 - - Ieri, 11 marzo 2011, ore 14.30, a Casal Di Principe, i carabinieri della radiomobile della compagnia di Casal Di Principe hanno tratto in arresto in flagranza di reato sottonotate persone: Verazzo Luigi, nato Napoli, 28.12.1971, residente Casal Di Principe, coniugato, falegname, incensurato; Diana Gennaro, nato Casal Di Principe, 15.07.1967, ivi residente, imprenditore edile, incensurato; Diana Salvatore, nato Casal Di Principe, 23.05.1956, ivi residente, imprenditore edile, incensurato. I tre si sono resi responsabili di rissa e resistenza a pubblico ufficiale. Nella circostanza, i militari operanti, a seguito di richiesta di intervento per lite in questa via circonvallazione, si portavano nei pressi del bar denominato "sette scalini" ove predetti stavano dando vita, per futili motivi, ad una rissa. Gli stessi alla vista dei carabinieri tentavano di sottrarsi al controllo venendo comunque immediatamente immobilizzati anche grazie all'ausilio di una seconda pattuglia radiomobile giunta sul posto. Gli arrestati, espletate le formalità di rito sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari presso le proprie abitazioni, in attesa di esere giudicati con rito direttissimo. Fonte della notizia: casertanews.it I carabinieri di Tavernelle arrestano un 21enne albanese per resistenza a pubblico ufficiale Era in un bar. Accortosi della presenza dei militari, il giovane è subito fuggito a gambe levate per le vie del centro di Tavernelle TAVERNELLE 12.03.2011 – Alcuni giorni fa, durante il controllo degli avventori di un bar di Tavernelle, i carabinieri hanno arrestato il 21enne clandestino albanese H.A. Accortosi della presenza dei militari nel locale, il giovane è subito fuggito a gambe levate per le vie del centro. Con prontezza, i carabinieri della Stazione di Tavernelle lo hanno inseguito fino a rintracciarlo nell’abitazione di alcuni suoi connazionali. H.A. era nascosto dentro un armadio. Quando si è visto scoperto ha aggredito i militari opponendosi in modo violento all’arresto. Dopo una breve colluttazione – alcuni carabinieri sono rimasti leggermente contusi – lo straniero è stato bloccato e poi accompagnato nella caserma di Città della Pieve. In stato di arresto per resistenza a pubblico ufficiale, ha trascorso due notti in camera di sicurezza. I militari di Città della Pieve, al comando del capitano Marcello Sardu, hanno intensificato in maniera ancor più capillare i normali servizi di controllo sul territorio. Una fitta rete di autopattuglie dislocate nell’intera giurisdizione sono impegnate a controllare circolazione stradale ed esercizi pubblici. I carabinieri tengono d’occhio anche molti “sfaccendati” italiani e stranieri che, inspiegabilmente, nei momenti della giornata di solito dedicati al lavoro, passano le ore da un bar all’altro. Proprio in uno di questi controlli sono scattate le manette ai polsi del giovane albanese H.A. Fonte della notizia: frescodiweb.it Estorsione e minacce, 2 in cella SANT'ANASTASIA 12.03.2011 - I carabinieri della stazione di San Giuseppe Vesuviano hanno arrestato per estorsione, violenza e resistenza a pubblico ufficiale Ilie Bostiog e Petrica Cretu, entrambi 39enni, rumeni, del luogo. I 2 sono stati sorpresi e bloccati dai militari dell’Arma mentre, con minacce e percosse, tentavano di estorcere 2mila euro ad una loro connazionale, una 25enne del luogo. Alla vista dei carabinieri li hanno aggrediti a calci e pugni, tentando la fuga ma sono stati comunque bloccati ed arrestati (2 marescialli sono stati medicati entrambi per traumi e antralgia alla spalla destra) Gli arrestati sono stati tradotti nel carcere di Poggioreale. Fonte della notizia: ilnolano.it Esce dalla Questura e aggredisce gli agenti, arrestato PIACENZA 12.03.2011 - Era appena stato rilasciato dalla Questura dopo aver collezionato una lunga serie di reati. Ma non contento ha dato in escandescenze prendendosela con gli agenti intervenuti per calmarlo. E' stata una nottata decisamente sopra le righe quella di un cittadino egiziano di 29 anni, iniziata all'esterno di un bar di piazzale Roma, dove le volanti erano intervenute a seguito di una lite tra due stranieri. L'egiziano completamente ubriaco, aveva ostacolato l'intervento degli agenti insultandoli ripetutamente. Uno sproloquio che gli era costato una denuncia per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, oltraggio a corpo giudiziario e vilipendio della nazione italiana. Il provvedimento nei suoi confronti non lo ha assolutamente calmato: uscito dalla Questura ha iniziato ad urlare prendendo a calci prima la cancellata dell'edifico e poi gli agenti intervenuti per calmarlo. Uno di loro è dovuto ricorrere alle cure mediche e ne avrà per sette giorni. L'egiziano è stato arrestato con le accuse di resistenza e lesioni aggravate. Fonte della notizia: piacenzasera.it Aggredisce militare e scattano le manette ISOLA CAPO RIZZUTO 12.03.2011 - Un cittadino turco, Murat Ugur, di 31 anni, è stato arrestato dagli agenti della polizia di stato nel centro di accoglienza 'Sant'Annà di Isola Capo Rizzuto (Crotone) per violenza, minacce e lesioni a pubblico ufficiale. L'uomo, già richiedente asilo politico, nel corso della distribuzione del pasto, ha tentato di oltrepassare la fila causando le rimostranze degli altri ospiti e, al momento di essere sottoposto ad un controllo da parte del personale di vigilanza, ha aggredito un militare dell'esercito ed un agente della polizia procurando ad entrambi delle lesioni. Fonte della notizia: telereggiocalabria.it