[Mondo Cai] News letter n°82 del 5 marzo 2008 CAI NEWS | ATTIVITÀ DELLE SEZIONI & CORSI | BREVI DI MONTAGNA| MONTAGNA STAMPATA ULTIM’ORA ● OSCAR DEL BARBA, DELEGATO DEL CAI, ELETTO ALL’UNANIMITÀ PRESIDENTE DI CIPRA ITALIA CAI NEWS ● MONTAGNATERAPIA: “IL PERCORSO È LA META” MONTAGNATERAPIA NUOVA STRADA DELLA RIABILITAZIONE PSICOFISICA” ● REPORT DEL SIMPOSIO INTERNAZIONALE AI CONFINI DELLA FISIOLOGIA SVOLTOSI A PISA ● PALAMONTI DI BERGAMO: MOSTRA PERSONALE "ALTA QUOTA: EMOZIONI MONTAGNA-ARTEINTERIORITÀ" DI MARIA GRAZIA PASSINI ● CORSO DI FORMAZIONE PER DOCENTI SCOLASTICI AL PORDOI ● MUSEO NAZIONALE DELLA MONTAGNA “DUCA DEGLI ABRUZZI” LÈGGERE LE MONTAGNE 2008 INCONTRI CON GLI AUTORI ● III CORSO PER OPERATORI REGIONALI TAM - II CORSO REGIONALE PER OPERATORI NATURALISTICI ● PER ASPERA ET ASTRA: I MONTI E IL CIELO, PERCORSI PER CONOSCERE ● TRENTOFILMFESTIVAL: A TRENTO SABATO 26 APRILE PRE-FESTIVAL SCIENTIFICO CON UN CONVEGNO DI MEDICINA DI MONTAGNA: VECCHI PREGIUDIZI E NUOVE PROSPETTIVE ● CAI SEZIONE VALTELLINESE - PROGETTO PER L’INSTALLAZIONE E LA GESTIONE TRIENNALE DI UNA STAZIONE DI RILEVAMENTO METEO-CLIMATICO E GEOTECNICO E PRESSO IL RIFUGIO ALPINO MARCO E ROSA DE MARCHI - AGOSTINO ROCCA AL BERNINA ● FESTIVAL DELLA MONTAGNA - CUNEO TAVOLA ROTONDA - “LE STRADE MILITARI ALPINE, UN PATRIMONIO DA CONSERVARE” ● “DAL SOGNO…UNA GRANDE ALLEANZA”: IL CAI A LOCRI PER TESTIMONIARE LA VOGLIA DI RISCATTO ATTIVITÀ DEL CLUB ALPINO ITALIANO – ORGANI TECNICI SEZIONI – CORSI ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● CAI CAI CAI CAI CAI CAI CAI CAI CAI CAI CAI CAI CAI SEZIONE SEZIONE SEZIONE SEZIONE SEZIONE SEZIONE SEZIONE SEZIONE SEZIONE SEZIONE SEZIONE SEZIONE SEZIONE DI BERGAMO - LA PATAGONIA CHE VIVO DI BIELLA DI BOLZANETO (GE) DI CALCO (LC) DI CONEGLIANO DI CORTINA D’AMPEZZO DI MELEGNANO DI MODENA DI OLGIATE OLONA (VA) DI PERUGIA DI REGGIO CALABRIA SEM MILANO DI SESTO SAN GIOVANNI (MI) ● CAI SEZIONE VALTELLINESE – SONDRIO BREVI DI MONTAGNA ● GIARDINI DELL'ISOLA MADRE - LA FIORITURA DELLE CAMELIE ● ALLE ISOLE SVALBARD CON IL CIRCOLO POLARE ● FESTIVAL DEI SENTIERI (TRA I FIORI DELLA RIVIERA) – MARZO 2008 ● ULTIMI CRISTALLI D’INVERNO - APPUNTAMENTI AL RIFUGIO LAGDEI ● A FINE MARZO LA SPEDIZIONE FEMMINILE HAUTE ROUTE PLUS: CON GLI SCI DA CHAMONIX AD ALAGNA ● L'ENTE PARCO NAZIONALE DEL POLLINO HA IL NUOVO DIRETTIVO MONTAGNA STAMPATA ● ● ● ● ● ● ● CONVENZIONE DELLE ALPI, VIA ALPINIA – QUADERNO PER LE GITE PESCARA: LA PROVINCIA IN BICICLETTA, GUIDEBOOK LA GRANDE TRAVERSATA DEL BIELLESE GUIDA AGLI OSTELLI IN ITALIA L’UMBRIA IN BICICLETTA PESCOPENNATARO (ISERNIA): PAESE DEGLI ABETI E DEI MAESTRI DELLA PIETRA IL PARCO DELLA VALLE DEL LAMBRO A PIEDI E IN BICICLETTA [ ULTIM’ORA ] ● OSCAR DEL BARBA, DELEGATO DEL CAI, ELETTO ALL’UNANIMITÀ PRESIDENTE DI CIPRA ITALIA Vicepresidente è stato confermato Luigi Casanova di Mountain Wilderness, Segretario Carlo Gubetti di Pro Natura, Tesoriere Gianni Cametti. Presso la Sede del Club Alpino Italiano a Milano sabato scorso si sono tenuti l’assemblea e il direttivo di Cipra Italia. Erano presenti i delegati di Lega Ambiente, Wwf, Cai, Società speleologica italiana, Parco Orobie valtellinesi, Federparchi, Pro natura pro natura, Mountain Wilderness, e altre associazioni. “L’obiettivo principale di Cipra Italia – ha affermato il presidente neo eletto - sarà quello di battersi per la sottoscrizione da parte del nuovo parlamento italiano dei protocolli della Convenzione delle Alpi, perché oltre alla Svizzera, siamo l’unico paese dell’Ue che non li ha ancora approvati e di fatto impediamo a tutti di realizzare un progetto strutturale per la protezione delle Alpi. Chiederemo al nuovo Governo italiano che la Convenzione delle Alpi non resti un argomento settoriale di un ministero ma che diventi argomento generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri”. Il 28 marzo 2008 a Sondrio si terrà una serata di presentazione di presentazione del 3° Rapporto sulle Alpi di Cipra, organizzata dal Cai Valtellinese e dal Parco delle Orobie Valtellinesi. La presidenza di Cipra affidata ad un rappresentante del Cai, è il coronamento di un quinquennio di rinnovato impegno da parte della massima associazione alpinistica italiana nel settore della difesa dell’ambiente e della promozione di politiche di sostenibilità per il futuro delle Alpi. CIPRA Italia è nata nel 1992 a Torino, raccogliendo negli anni l'adesione delle organizzazioni più impegnate nella difesa dell'ambiente e dello spazio montano. Dalla metà degli anni Novanta è stato possibile organizzare una segreteria con un direttore a tempo pieno(Francesco Pastorelli), che assicura uno stretto raccordo con i progetti internazionali della CIPRA. CIPRA Italia opera come un tavolo di lavoro aperto alla discussione sui temi della sostenibilità e dello sviluppo sostenibile nelle Alpi, per questo vengono organizzati incontri aperti, oltre che ai delegati delle associazioni socie, anche ad esperti dell'intero arco alpino italiano. Info: Cipra Italia www.cipra.org/it sommario [ CAI NEWS ] ● MONTAGNATERAPIA: “IL PERCORSO È LA META” MONTAGNATERAPIA NUOVA STRADA DELLA RIABILITAZIONE PSICOFISICA” Si terrà Venerdì 14 Marzo 2008 presso la “Sala Rossa” del Centro Congressi APT a Marina di Massa il Convegno dal tema: “Il percorso è la meta” montagnaterapia nuova strada della riabilitazione psicofisica organizzato dall’ANFFAS di Massa Carrara (Associazione Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) in collaborazione con la Sezione del CAI di Massa, della Commissione Centrale Medica e del Responsabile Eventi e Manifestazioni del CAI Vinicio Vatteroni, il sostegno della Presidenza Generale del CAI e il patrocinio del CAI Toscana. I Principali obiettivi dell’incontro sono quelli di far conoscere la Montagnaterapia e le teorie che la sostengono; far conoscere le esperienze in atto ed i punti di contatto con la nostra realtà; il percorso di crescita della Montagnaterapia nell’ANFFAS di Massa Carrara; la selezione, gli obiettivi, le attività ed i risultati (famiglie); progetti futuri verso l’interno e verso l’esterno. Il Convegno, moderatore Dott.ssa Stefania Marchini, avrà inizio alle ore 9,00 con i saluti delle Autorità. Dopo l’apertura dei lavori da parte del Direttore dell’ANFFAS di Massa Carrara, Dott. Giuseppe Mussi, seguiranno gli interventi del Presidente Generale del CAI Prof. Annibale Salsa e dei relatori: Dott. Sandro Carpineta, Componente della Commissione Centrale Medica; Dott.ssa Fiorella Lanfranchi; Dott.ssa Nadia Badiale e degli Operatori ANFFAS. La mattinata proseguirà con una testimonianza famiglia e filmato ed una tavola rotonda a cui seguiranno gli interventi e il dibattito. La fine dei lavori è prevista per le ore 13.00. La partecipazione al Convegno è gratuita previa iscrizione (obbligatoria) entro il 12 Marzo 2008. Per informazioni e iscrizioni contattare la Segreteria ANFFAS: Simonetta Ricci, Tel. 0585 845277 (dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.30). E-mail: [email protected] Torna all’elenco ● REPORT DEL SIMPOSIO INTERNAZIONALE AI CONFINI DELLA FISIOLOGIA SVOLTOSI A PISA Nella gigantesca cittadella della scienza del Comitato nazionale delle ricerche (CNR), il 28 e 29 febbraio a Pisa un’importante pagina è stata scritta dal Club Alpino Italiano. L’occasione è stata offerta da un incontro fortemente voluto anche dal CAI tra ricercatori, atleti e alpinisti che ha confermato la vocazione del Sodalizio, come ha osservato il presidente generale Prof. Annibale Salsa, a un approccio alla montagna “scientificamente sempre più efficace”. C’è da rallegrarsi che nella città della meravigliosa Piazza dei Miracoli, a pochi passi dall’Arno che qui scorre vasto e solenne, con il 2° Simposio internazionale sulla fisiologia umana in ambienti estremi si sia aperto un luminoso capitolo. Niente di nuovo, tuttavia. Il mondo della scienza ha parentele strette con il CAI, così come è nota la disponibilità dell’associazione a collaborare con il mondo della ricerca. E indiscussa è la sua disponibilità a mettere a disposizione del mondo dei microscopi e delle provette fin dai tempi del fondatore Quintino Sella uomini e saperi. Perché sempre più la moderna fisiologia, come è stato spiegato nella sua lettura magistrale dal professor Antonio L’ Abbate “fa tesoro delle esperienze compiute volontariamente in ambiente naturale e non riproducibili in laboratorio”. E si sa che nell’alpinismo in alta quota l’impegno fisico è severo non solo per la carenza di ossigeno, ma anche per la perdita di liquidi, lo stress, i pericoli oggettivi, come ha testimoniato Fausto De Stefani, socio onorario del CAI e presidente di Mountain Wilderness, alla luce dei suoi quattordici ottomila scalati. Pochi testimoni avrebbero forse potuto essere altrettanto efficaci e “umani” dell’illustre alpinista mantovano che ha accettato di esprimersi al cospetto degli uomini di scienza con altri protagonisti dell’avventura estrema incalzati dalle domande di Pier Giorgio Oliveti: il fuoriclasse del thriatlon Vincenzo Catalano, l’astronauta Roberto Vittori che è volato nello spazio a bordo di una Soyuz, l’antropologo ed esploratore Gianluca Frinchillucci impegnato in ricerche non di rado ad alto rischio fra gli inuit e alcune tribù bellicose dell’Etiopia. Sopravvivere a quota ottomila senza lasciarsi sopraffare dalla mancanza di ossigeno e dalle infernali bufere che possono scatenarsi, correre, nuotare, pedalare senza tregua per sei giorni filati, vivere in modo precario tra popolazioni sconosciute, affrontare le incognite dei voli spaziali, sprofondare in abissi insondabili senza la certezza di rivedere le stelle: tutto questo rappresenta materiale prezioso per la fisiologia, dei cui progressi ha testimoniato il veterano professor Paolo Cerretelli dell’Università di Milano, da una quarantina d’anni impegnato in spedizioni scientifiche himalayane, ivi compreso il primo riuscito assalto italiano all’Everest nel remoto 1975. Il professor Cerretelli ha specificato che, grazie al nuovo approccio molecolare della fisiologia, l’osservazione che riguarda le reazione del fisico in altura si è ora spostata dall’apparato cardiocircolatorio alla struttura muscolare. E i muscoli, studiati con complessi test e delicate biopsie, appartengono sia ad alpinisti sia a popolazioni himalayane che vivono lassù, dove al salire in quota si accompagna a perdite di efficienza che appena duecento metri più in alto dell’Everest sarebbero totali impedendo qualsiasi azione. Gli alpinisti simili ad atleti? Tutt’altro, ha spiegato l’anziano scienziato, se è vero che sulla scorta di una prova riguardante la potenza aerobica, Reinhold Messner è risultato l’ultimo di sei autorevoli “cavie”, comunque ben al sotto della potenza espressa da comuni maratoneti. “E’ la conferma”, ha commentato il presidente Salsa, “che l’alpinismo non può essere considerato uno sport, argomento su cui si dibatte e ci si divide fin dalla fondazione dei club alpini confondendo di frequente tecniche di scalata e tecnicismo. Senza contare che le emozioni provate nella scalata rappresentano sempre un fatto individuale, mentre le reazioni all’ambiente ostile corrispondono a visioni culturalmente ordinate, come dimostrano le ricerche effettuate sul campo”. Le giornate di Pisa su cui occorrerà riferire con maggiore completezza, hanno portato alla ribalta altri protagonisti della sopravvivenza in ambienti estremi, indispensabili soggetti per i quaranta scienziati che hanno partecipato a questa eccezionale maratona: gente della tempra di Alex Bellini, il montanaro dell’Aprica impegnato in una traversata dal Perù all’Australia a colpi di remi, dell’esploratore Michele Pontrandolfo in viaggio a piedi dal Canada al Polo Nord geografico, dei campioni di apnea subacquea Sara Camplbell, Omar Leuci, Federico Mana e Stig Severinsen, dello speleosub Luigi Casati di cui si parla in altra parte del giornale, dei campioni di maratona estrema Amerigo Puntelli e Eliseo Bertuccelli. E ancora, del campione si salto con l’asta e apnea subacquea Gianni Stecchi, del motociclista di superbike Maurizio Baglioni, della guida alpina valdostana Giorgio Passino. In questo contesto di assoluto rigore scientifico, il CAI si è dimostrato un partner colto e dotato di straordinarie risorse umane. Sul piano dell’organizzazione e della logistica, impeccabile si è rivelata la collaborazione tra il ricercatore dell’Università di Pisa Angelo Gemignani del comitato organizzativo (autore di una suggestiva ricerca sui rapporti tra il sonno e l’allenamento fisico) e Vinicio Vatteroni, Responsabile eventi e manifestazioni del Club Alpino Italiano. E, certo, il colpo d’occhio all’ingresso del palazzo che ha ospitato l’incontro sulla fisiologia era di prim’ordine: con lo stand allestito dalla Sezione di Pisa amabilmente “gestito” dalla presidentessa Gabriella Ceccherelli in rappresentanza dei 482 attivissimi soci, e lo stand allestito con cura dalla Sede centrale, con esposti i recenti prestigiosi manuali e le copie dello Scarpone bene in vista, suddiviso in spazi riservati all’Ufficio Stampa; a Mountainblog, alla Biblioteca nazionale, all’Accademico, alla Commissione centrale medica, alla Commissione Centrale per la Speleologia e alla Commissione nazionale scuole di alpinismo e scialpinismo. Tra gli spazi hanno spiccato le accattivanti vignette in formato gigante del giovane Alberto De Bettin che meglio di tante parole mettono in luce la multiforme operatività del Sodalizio. In vari modi, partecipi dell’organizzazione sono stati il presidente delegato della biblioteca nazionale Gian Luigi Montresor; il redattore de Lo Scarpone Roberto Serafin; Andrea Bianchi di Mountain Blog; il livornese Giustino Crescimbeni del Club Alpino Accademico Italiano (CAAI); Giancelso Agazzi e Alessandro Aversa della Commissione Centrale Medica; Mauro Cesana della Commissione Centrale per la Speleologia; Fabrizio Antonioli della Commissione nazionale scuole di alpinismo e sci alpinismo e Bruno Barsuglia presidente della CISASA Ter, Oltre ai 250 partecipanti iscritti al simposio, i lavori sono stati seguiti, con il dovuto interesse, dal vicepresidente generale Francesco Bianchi e dal consigliere centrale Umberto Giannini mentre il CAI della Toscana era rappresentato dal presidente regionale Riccardo Focardi. Inoltre si fa presente che durante i due giorni hanno avuto l’opportunità di visitare lo stand del CAI innumerevoli giovani studenti universitari pisani e dipendenti dell’area della ricerca pisana del CNR. Alla realizzazione delle due giornate di studio hanno infine contribuito con il CAI: l’Istituto Geografico Polare “Silvio Zavatti” di Fermo, la Società italiana medicina di montagna, l’Associazione Prometeo ricerche per l’uomo, Mountain Wilderness, Mountain Blog e l’Associazione Circolo Polare. Info: Vinicio Vatteroni Responsabile Eventi e Manifestazioni del Club Alpino Italiano [email protected] Torna all’elenco ● PALAMONTI DI BERGAMO: MOSTRA PERSONALE "ALTA QUOTA: EMOZIONI MONTAGNAARTE-INTERIORITÀ" DI MARIA GRAZIA PASSINI “ Sono nata a Fanano, paese dell' Appennino modenese. Vivo a Parma.Nel cuore, da sempre, un grande amore: l' andar per monti. Quando la Vita me ne ha offerto l' opportunità, sono passata dai sentieri dell' Appennino a quelli delle Alpi e ...sempre più su, fino a scoprire il mondo dell' Alta Quota. E' nata allora una vera e propria passione che mi ha motivato ad aprire il famoso "cassetto dei sogni" : lo scialpinismo! E la montagna mi ha rivelato i più reconditi segreti della sua Bellezza!Sono questi segreti che desidero esprimere nelle mie opere...Vorrei trasmettere le profonde emozioni che la montagna dona a chi la ama tanto...” E' una vicenda artistica ed umana straordinaria, quella della Passini, già raccontata dalle riviste specializzate. Brevemente, questa signora senza esperienze artistiche, è stata vittima qualche anno fa di un grave incidente di montagna, in cui persero la vita sotto una valanga, causata dal distacco di un seracco, la guida alpina che la accompagnava in una gita scialpinistica sulla Barre des Ecrins ed un giovane compagno di escursione. Questa terribile esperienza ha generato nella Passini una fortissima pulsione artistica, portandola a creare opere, anche di grande formato, di notevole forza espressiva. La montagna diventa luce,movimento,colore e rivelazione , con un andare e venire continui fra l' astrattismo e la figura, la riconoscibilità e la suggestione. Molto colore, moltro materiale, molta coscienza di come la montagna sia una dimensione per un altrove solo intuito , in un momento terribile. Alcune sue opere, come quelle che ritraggono le Tre Cime di Lavaredo o la Tofana di Rozes, lasciano davvero stupiti per la capacità di scomporre la realtà in effetti di luce e colore, raccontando una sensazione profonda, più che un' immagine reale. Info: http://www.caibergamo.it/index.php Torna all’elenco ● CORSO DI FORMAZIONE PER DOCENTI SCOLASTICI AL PORDOI Il 10 e 11 maggio 2008, presso il Centro di Formazione per la Montagna “Bruno Crepaz” al Passo Pordoi, a cura della Commissione Interregionale Medica Veneto-Friulana-Giuliana e in collaborazione con la Commissione di Alpinismo Giovanile e con il Comitato Scientifico VFG , si svolgerà il 2° Corso per docenti scolastici di ogni ordine e grado sul tema “Aspetti medici dell’attività con i giovani in ambiente montano”. Il Corso, che rispecchia quello già tenuto con successo lo scorso anno presso la Casa Alpina di Valbruna ed è patrocinato dal CAI Veneto e dal Centro Crepaz, affronterà le principali problematiche mediche, e non solo mediche, che si possono incontrare durante l’attività escursionistica con giovani studenti in ambiente montano, con particolare riguardo alle emergenze mediche, alla piccola traumatologia, agli incontri sgraditi (zecche, vipere, imenotteri); ma tratterà anche degli aspetti naturalistici e culturali dell’ambiente montano, di aspetti tecnico-organizzativi, e di quelli assicurativi e di responsabilità civile per gli accompagnatori. L’iscrizione al Corso è gratuita ma restano a carico dei corsisti le spese di soggiorno (40,00 euro pensione intera). Per tutti gli insegnanti sarà possibile usufruire dei permessi per la formazione di cui all’art.62 del CCNL Scuola 02/05. Verrà rilasciato l’attestato di partecipazione. Per informazioni e iscrizioni (entro il 30 aprile p.v.), rivolgersi alla segreteria organizzativa [email protected], (Fulvio Bratina), cell: 339.3147329 oppure a [email protected], (Luciano Saccarola), cell. 335.8302119. Il programma completo può essere richiesto alla segreteria organizzativa ed è visibile nel sito web www.caiveneto.it, dal quale si può scaricare la scheda di partecipazione. Torna all’elenco ● MUSEO NAZIONALE DELLA MONTAGNA “DUCA DEGLI ABRUZZI” LÈGGERE LE MONTAGNE 2008 INCONTRI CON GLI AUTORI Sala Degli Stemmi ore 18,30 - Museo Nazionale della Montagna Piazzale Monte dei Cappuccini, 7 - Torino Mercoledì 19 marzo Le Alpi: il Grande dizionario enciclopedico in 12 volumi (Priuli&Verlucca, Scarmagno 2007) Edizione italiana a cura di Enrico Camanni con Federica Beux, Francesca Panero e Pierangela Piazza. Traduzione di Anna Maria Foli. Intervento Presentazione di Enrico Camanni, giornalista, scrittore e storico dell’editore dell’alpinismo 3400 voci, 2000 illustrazioni, 280 autori per l¹opera più aggiornata e completa sulle Alpi, realizzata in collaborazione con il Club Alpino Italiano. Mercoledì 2 aprile Il Picco glorioso (Tararà, Verbania 2007) Antologia con scritti di E. S. Kennedy, D. W. Freshfield e altri noti alpinisti in prevalenza inglesi, a cura di Giovanni Rossi, già presidente del Club Alpino Accademico Italiano (CAAI) Presenta Lorenzo Scandroglio, giornalista culturale appassionato di alpinismo Interventi di Giovanni Margaroli, editore e Massimo Giuliberti presidente Gruppo Occidentale CAAI ll Monte Disgrazia offre uno degli ambienti glaciali più affascinanti e selvaggi delle Alpi Centrali a cavallo tra Valmasino e Valmalenco in Valtellina. Il libro propone i resoconti di ascensione dalla prima nel 1862 , da parte di Kennedy e Stephen, alla direttissima nord del 1941 di Negri Mercoledì 9 aprile Viaggio di una signora intorno al Monte Rosa (Art Point, Aosta 2007) di Eliza Robinson Cole Edizione italiana a cura di Gianluigi Discalzi; traduzione di Franz Wenger Introduzione di Leonardo Acerci, editore Relatore: Gianluigi Discalzi, medico e bibliofilo specialista del Monte Rosa Prima traduzione integrale del resoconto dei viaggi compiuti dall’autrice fra il 1850 e il 1858 per completare il giro del Monte Rosa attraverso valli selvagge e ancora poco frequentate, di cui esalta le bellezze naturali. Il libro noto finora solo a studiosi e collezionisti, alterna descrizioni, indicazioni pratiche e citazioni colte. Interessanti gli incontri con alcuni protagonisti della storia alpinistica come Zumstein e Gnifetti e l’incoraggiamento finale all’escursionismo femminile. Mercoledì 16 aprile Dolomiti e calcari di Nordest (CDA&VIVALDA, Torino 2008) di Alessandro Gogna Interviene Alessandro Gogna, alpinista, fotografo e scrittore, presentato da Pietro Crivellaro (CAAI) giornalista e storico dell’alpinismo, direttore della collana “I licheni” Una storia dell’arrampicata di alta difficoltà nelle Dolomiti e sulle pareti calcaree delle Alpi nord orientali. Dalla mitica scalata al Pelmo di John Ball nel 1857 ai più recenti exploit di arrampicata libera, negli ultimi 150 anni, le Dolomiti e gli altri gruppi calcarei come il Kaisergebirge, il Karwendel, il Dachstein e il Gësausele hanno offerto l’ideale terreno di gioco per gli alpinisti impegnati a spostare in avanti i limiti delle salite su roccia. Mercoledì 7 maggio Le Valli italiane delle Alpi Pennine (Zeisciu, Magenta/Alagna 2008) di Samuel William King Traduzione e note a cura di Luigi Capra; introduzione di Riccardo Cerri Relatori: Marco Cuaz, docente di storia della valle d’Aosta presso l’Università omonima, saggista; Riccardo Cerri, geologo, studioso del mondo alpino, vicepresidente di Zeisciu Centro Studi. Interviene Luigi Garavaglia curatore editoriale Traduzione completa, annotata e riproposta nello stile tipografico dell’epoca del libro del reverendo Samuel William King pubblicato nel 1858 a Londra da Murray (The Italian Valleys of the Pennine Alps). Ricchissima di annotazioni storiche, archeologiche, artistiche, etnografiche e naturalistiche, l’opera del King contribuì in modo determinante ad alimentare e diffondere nell’Inghilterra vittoriana la passione per i viaggi sulle Alpi, al pari dei coevi libri di Alfred Wills, Thomas W. Hinchliff ed Eliza Cole. Museo Nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi” Cai – Torino Via G.Giardino, 39 – Monte dei Cappuccini 10131 Torino Tel. +39 0116 604104 Fax +39 0116 604622 Email: [email protected] Sito web: http://www.museomontagna.org Torna all’elenco ● III CORSO PER OPERATORI REGIONALI TAM - II CORSO REGIONALE PER OPERATORI NATURALISTICI Commissione Regionale Tam Veneto - Comitato Scientifico Vfg La Commissione Regionale TAM del Veneto in collaborazione col Comitato Scientifico Veneto Friulano Giuliano organizza il Terzo Corso per Operatori regionali T.a.m. Il Corso si articolerà in sei fine-settimana nel periodo maggio-ottobre 2008. Programma Corso per Operatori Regionali TAM Il Corso si svolgerà in contemporanea col Secondo Corso Regionale per Operatori Naturalistici. Per informazioni: Antonio Sarzetto tel. 349 1900218 Torna all’elenco ● PER ASPERA ET ASTRA: I MONTI E IL CIELO, PERCORSI PER CONOSCERE Milano, 12 aprile 2008, ore 9:30 – 18:00 - Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano, Via Festa del Perdono 7 La visione del cielo genera da sempre nell’uomo un senso di partecipazione all’infinito e di curiosità di conoscenza; stimoli e sensazioni che anche le bellezze naturali della Terra, e in particolare le montagne, sono in grado di muovere. C’è spesso un percorso comune tra chi si dedica alla scienza e chi alla montagna, per professione o per passione. E’ vero per tanti fisici/astrofisici illustri che hanno segnato tappe fondamentali della conoscenza in fisica e astronomia: tra gli altri basti citare Enrico Fermi, Edoardo Amaldi, Giuseppe Occhialini, Bruno Rossi, fisici ma anche capaci alpinisti. Ed è vero per tanti che magari non diventano celebri ma lasciano una traccia indelebile in chi li ha frequentati. Il 12 aprile si svolge nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano la giornata “Per aspera et astra – I monti e il cielo, percorsi per conoscere”, in cui sarà protagonista il connubio tra scienza e montagna attraverso le testimonianze di astrofisici, alpinisti, geologi, meteorologi. Le bellezze che il cielo stellato di alta montagna rivela anche solo con la semplice contemplazione sono specchio di una bellezza ancor più profonda: buchi neri, stelle di neutroni e altri oggetti saranno uno degli argomenti della giornata. Ma si parlerà anche del ruolo che la scienza gioca nella pratica dell’attività alpinistica, in particolare per la sicurezza; di ambiente, territorio e clima con geologi e meteorologi. Ascolteremo appassionanti esperienze di alpinisti, che scalano e hanno scalato le splendide vette del nostro pianeta…. e scaleremo virtualmente le ben più alte vette del Sistema Solare (come il Monte Olimpo, 24.000 m, su Marte) o le cascate di ghiaccio di Europa, satellite di Giove. La giornata è rivolta a un pubblico interessato, ma non necessariamente specialista perché il proposito è svolgere questo filo doppio che lega la scienza alla montagna, muovendo curiosità verso l’ambiente che ci circonda (dalla Terra al cielo) e stimolando riflessioni sugli stessi temi, che saranno oggetto della tavola rotonda a conclusione di tutti gli interventi, nella quale sarà dato spazio anche alle problematiche di salvaguardia dell’ambiente. La giornata è dedicata a Marcello Meroni, fisico e divulgatore scientifico, alpinista, coordinatore e progettista della Divisione Telecomunicazioni dell'Università, istruttore nazionale di Alpinismo, istruttore della Scuola Silvio Saglio e della Scuola regionale lombarda di alpinismo, grande ghiacciatore e ottimo cascatisca, prematuramente scomparso lo scorso 14 dicembre 2007. Per questo promuovono la giornata l’Università degli Studi di Milano e la SEM-CAI (Società Escursionisti Milanesi – Club Alpino Italiano) dove Marcello Meroni ha svolto la sua attività professionale e ha coltivato le sue passioni. Tra i relatori che interverranno alla giornata: Monica Colpi Monica Colpi è professore associato all’Università degli Studi di Milano-Bicocca. La sua attività di ricerca, di livello internazionale, si colloca nell’astrofisica delle alte energie. In particolare si occupa di astrofisica di oggetti compatti, buchi neri e stelle di neutroni, e di dinamica stellare e di galassie. Svolge altresì attività di divulgazione e ha pubblicato Buchi neri evanescenti (2005). Fabio Esposito Fisiologo - specializzato nella fisiologia dello sport, cardiocircolatoria respiratoria e muscolare - Fabio Esposito è professore associato all’Università degli Studi di Milano. La sua attività scientifica, arricchita da permanenze all’estero presso prestigiosi centri di ricerca, comprende – tra gli altri – studi di adattamento muscolare in alta quota e della fisiologia cardiocircolatoria degli astronauti. Elio Guastalli Istruttore di Alpinismo, Elio Guastalli è Presidente della Commissione lombarda Materiali e Tecniche CAI; componente del CNSAS (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico), socio della sezione di Pavia, coordinatore Progetto "sicuri in montagna", responsabile della Stazione del CNSAS (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico) Pavia – Oltrepo. Andrea Possenti Ricercatore astronomo all’Osservatorio Astronomico di Cagliari, Andrea Possenti è radioastronomo, spesso in trasferta all’Osservatorio di Parkes, in Australia. La sua scoperta più importante, riferita delle più prestigiose riviste internazionali (Nature, Science) è – insieme al suo gruppo - l’osservazione della prima pulsar doppia, con importanti ricadute sperimentali nell’ambito della Teoria della Relatività Generale di Einstein. Ottimo divulgatore, ha pubblicato Eclissi (1999), Comete – Diario di viaggio (2002). Il programma completo sarà disponibile all’indirizzo http://www.perasperaetastra.unimi.it/ da metà marzo. La partecipazione è libera e gratuita. E’ richiesta la prenotazione solo per gruppi (scolaresche e scuole di alpinismo). Informazioni e prenotazioni: Istituto di Fisica Generale Applicata Università degli Studi di Milano Tel 02 50314680 e-mail: [email protected] Torna all’elenco ● TRENTOFILMFESTIVAL: A TRENTO SABATO 26 APRILE PRE-FESTIVAL SCIENTIFICO CON UN CONVEGNO DI MEDICINA DI MONTAGNA: VECCHI PREGIUDIZI E NUOVE PROSPETTIVE La Società Italiana di Medicina di Montagna porta il suo annuale momento di incontro a Trento, per sottolineare come il TrentoFilmfestival sia luogo privilegiato di incontro tra alpinisti, scrittori, giornalisti e tutti coloro che si occupano di montagna e avventura. Al mattino alle ore 10.00 alla Sala Conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto in via Garibaldi 33 a Trento gli specialisti della medicina di montagna e i colleghi che operano in ambiente montano si ritrovano per discutere di rischio cardiovascolare durante l’attività fisica in montagna, delle patologie da sovraccarico agli arti nella pratica alpinistica e della montagna come ambiente riabilitativo per pazienti affetti da malattie respiratorie croniche e da diabete e sindrome metabolica. Negli ultimi anni si sono sfatati vecchi luoghi comuni aprendo ad alcuni pazienti selezionati la possibilità di frequentare la montagna fino alle quote medio alte. I relatori, Andrea Ponchia di Padova, Cristina Smiderle di Bassano, Annalisa Cogo di Ferrara e Conchita Leal, di Barcellona, faranno il punto sugli argomenti di loro competenza e sulle nuove prospettive derivanti dalle più recenti indagini epidemiologiche e sperimentazioni cliniche. Al pomeriggio dalle ore 14.00 il convegno si apre al pubblico, offrendo tre relazioni che non mancheranno di interessare gli alpinisti in arrivo a Trento per l’apertura del Film festival. Si parlerà dell’uso dei bastoncini in montagna nel nordic walking e nello sci di fondo con Federico Schena, direttore del Cebism, di cibi tradizionali e barrette energetiche nell’alimentazione in montagna con Oriana Pecchio di Torino e si farà il punto su prevenzione e primo trattamento dei congelamenti con Emmanuel Cauchy di Chamonix. Su quest’ultimo punto sarà anche trattato il recente caso di un noto himalaysta che ha utilizzato cerotti vasodilatatori per prevenire i congelamenti, con Giorgio Mazzuero di Veruno e Enrico Donegani di Novara. Infine una tavola rotonda sulle indicazioni comportamentali per i pazienti con patologie croniche in montagna, concluderà i lavori. L'iscrizione al convegno è gratuita Info sul sito del Festival www.trentofestival.it Torna all’elenco ● CAI SEZIONE VALTELLINESE - PROGETTO PER L’INSTALLAZIONE E LA GESTIONE TRIENNALE DI UNA STAZIONE DI RILEVAMENTO METEO-CLIMATICO E GEOTECNICO E PRESSO IL RIFUGIO ALPINO MARCO E ROSA DE MARCHI - AGOSTINO ROCCA AL BERNINA Testo di Alessandro Ballini, Leonardo La Rocca, Gregorio Mannucci e Lucia Foppoli Nel corso del 2007 la Sezione ha ricevuto dall’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Lombardia (ARPA), un’interessante proposta di collaborazione in un progetto che prevedeva l’installazione e la gestione triennale di una rete di monitoraggio meteo – climatico e geotecnico in alta quota. All’adesione della Sezione, sono seguiti vari incontri per apprendere e comprendere le ragioni dell’installazione e della scelta del luogo da parte dell’Agenzia regionale e, in un secondo momento, definire il programma di lavoro. Questo il punto di partenza. Un dato ormai assodato e supportato da numerosi studi riguarda la tendenza al riscaldamento del pianeta nel corso dell’ultimo secolo (circa 150 anni fa terminava la “piccola età glaciale”), che si esplica, sia a livello globale sia a scala locale, con un sostanziale aumento della temperatura media dell’aria in prossimità della superficie terrestre e sulla superficie degli oceani. Se da un lato il generale riscaldamento ha interessato tutto il territorio nazionale, compresa l’area alpina e le regioni circostanti, dall’altro questa tendenza non può dirsi uniforme, né in termini spaziali né in termini temporali, essendo fortemente influenzata da variabili geografiche ed orografiche. Questa notevole variabilità conferisce ai parametri meteo – climatici una connotazione estremamente locale, imponendo, ai fini di una loro valutazione complessiva, una distribuzione mirata di stazioni di rilevamento. Poiché gli ambienti d’alta montagna risultano estremamente sensibili ai cambiamenti climatici e costituiscono uno degli indicatori ambientali principali di questa tendenza al riscaldamento, essendo il massiccio del Bernina – Palù il più elevato del segmento dell’arco alpino lombardo, caratterizzato dalla presenza dell’unico quattromila delle Alpi Centrali, da una serie di vette che superano i 3000 metri di quota e da zone glacializzate in rapida evoluzione, la scelta di ARPA Lombardia di installare la futura stazione in questo gruppo montuoso era, si può dire, “obbligata”. Altrettanto “obbligata” e “naturale” per ARPA, la scelta del partner al quale affidare, sotto la sua supervisione ed il suo supporto tecnico, l’installazione prima e la cura poi, del presidio di monitoraggio, in quanto la Sezione Valtellinese è presente in quei luoghi da quasi cento anni, dal 1913 quando Alfredo Corti realizzò la sua geniale intuizione di “presidiare”, alpinisticamente parlando, ovviamente, la Forcola di Cresta Guzza, costruendovi la prima capanna Marco e Rosa che resiste ancora, perfetta, lassù, senza sfigurare accanto al nuovo rifugio, costruito nell’anno internazionale delle montagna ed inaugurato l’anno seguente, nel 2003. Ed è così che al rifugio De Marchi – Rocca si trova oggi la più alta stazione del sistema di rilevamento meteorologico della Lombardia. La Capanna Marco e Rosa (1913) Con l’occasione, si è ritenuto opportuno chiedere fosse predisposto anche un sistema di monitoraggio geotecnico per verificare l’eventuale evoluzione della parete rocciosa venuta a giorno a seguito di un crollo che nell’estate del 2003 ha cancellato la storica via di salita denominata “delle Roccette”. L’integrazione del sistema di monitoraggio meteo – climatico con quello geotecnico ha come obiettivo principale la verifica della relazione fra la degradazione del ghiaccio interstiziale, il cosiddetto “permafrost” con i fenomeni parossistici di crollo di porzioni di ammassi rocciosi. Firmata la convenzione con l’Ente, la Sezione ha in seguito individuato, con un’apposita gara, in Golder Associates s.r.l. la ditta che avrebbe curato la realizzazione del sistema di monitoraggio. Condizioni meteorologiche permettendo, considerato il luogo ed il periodo tardo estivo scelto per l’intervento, sono così iniziati i lavori, consistiti nell’installazione, raccomandando il minimo impatto ambientale, di una serie di sensori preposti alla misura dei parametri funzionali alla definizione del regime termo – pluviometrico della zona. Trasporto degli strumenti Accanto ai più usuali e “classici” sensori meteorologici, quali pluviometro, termo – igrometro e nivometro, sono stati previsti ed installati anche un radiometro per la misurazione della radiazione solare e di quella all’infrarosso, diretta e riflessa, ed una serie di catene termometriche, alloggiate all’interno di appositi fori a profondità note, al fine di rilevare le temperature funzionali al monitoraggio dello strato di terreno stagionalmente sottoposto a fusione (active layer) e della porzione più superficiale del “permafrost”. Il nivo - pluviometro Terminata l’installazione i dati che saranno acquisiti dagli strumenti giorno e notte, saranno inviati, tramite un sistema di trasmissione di tipo ADSL satellitare, ad ARPA Lombardia che provvederà alla loro validazione e pubblicazione all’interno di una sezione web. Non appena il presidio di monitoraggio sarà pienamente operante, verrà anche valutato se immettere i dati meteo nel sito web della Sezione, così da offrire di prima mano preziose informazioni meteo agli alpinisti in procinto di organizzare una salita nella zona. Oltre agli strumenti previsti dal progetto predisposto da ARPA, la ditta Golder ha posizionato, per ora provvisoriamente, facendone omaggio alla Sezione, una webcam, che trasmetterà immagini della capanna e delle magnifiche cime che la circondano. A quanto fin qui descritto, si è aggiunta un’attività supplementare dell’Unità Operativa del Servizio Geologico di ARPA, consistita nel rilievo laser scanner dell’ammasso roccioso in prossimità del rifugio, servito alla realizzazione del DTM (modello digitale del terreno) della parete rocciosa ed alla creazione di una cartografia di dettaglio, sulla quale ubicare il posizionamento dei sensori di monitoraggio installati. Tecnici di ARPA al lavoro con il laser scanner sull’ammasso roccioso La realizzazione di quanto sin qui descritto è stato il frutto dell’impegno e della collaborazione di molti; oltre a chi scrive, se ne sono occupati, per il C.A.I. Stefano Tirinzoni, Angelo Leusciatti ed il gestore del rifugio Giancarlo Lenatti; i geologi Luca Ottenziali, Luca Dei Cas e Francesco Calderini se ne sono occupati per conto di ARPA, Andrea Zaccone e Carlo Toffaloni, per Regione Lombardia e Pier Ferderico Colombo, per Golder Associates s.r.l. Oltre all’orgoglio per il suo coinvolgimento e la sua collaborazione ad un progetto di tale importanza, altro motivo di soddisfazione per la Sezione è stato l’unanime apprezzamento da parte degli illustri membri del Comitato Scientifico Centrale del Sodalizio, ad iniziare dal suo Presidente, prof. Giorgio Vassena, ai quali l’iniziativa era stata presentata nel corso di una riunione del Comitato nella splendida cornice del Museo civico di Storia Naturale di Verona. Un’ulteriore prova dunque della vitalità della Sezione, che oltre a proporre iniziative più strettamente legate alle sue finalità statutarie, sa raccogliere gli stimoli e le iniziative provenienti dall’esterno, proponendosi come valida ed affidabile collaboratrice, con la competenza e l’impegno dei suoi Soci. Informazioni: Sezione Sede: Via Trieste, 27 Sondrio Apertura: martedì e venerdì dalle ore 21 alle 22.30 Numero: tel. e fax: 0342-214300 E-mail: [email protected] Sito Web: http://www.cai.sondrio.it/ Cai Valtellinese-Sondrio Torna all’elenco ● FESTIVAL DELLA MONTAGNA - CUNEO TAVOLA ROTONDA - “LE STRADE MILITARI ALPINE, UN PATRIMONIO DA CONSERVARE” Sabato 19 aprile 2008-ore 14.30 – 18.00, Centro Incontri Provincia, Corso Dante, 41 Cuneo Ore 14.30 - Saluti Autorità Introduzione Lavori: Silvano Dovetta Assessore Montagna Provincia di Cuneo - Bruna Sibille Assessore Montagna Regione Piemonte. Relazione introduttiva e moderatore Vizio Sergio coordinatore Associazione “Alpi del Sole” Ore 15.00 - “Inquadramento storico e geografico” Marco Boglione Autore del volume “Le strade dei cannoni” Ore 15.30 - “La posizione del CAI” Gianfranco Garuzzo Membro del Comitato Direttivo Centrale del CAI Ore 15.45 - “La mobilità turistica in montagna” Francesco Pastorelli Direttore CIPRA Italia Ore 16.00 - “Riconversione "pacifica" delle strade militari di montagna (escursionismo, cicloescursionismo, cultura): l'esperienza del Colle delle Finestre e della strada dell'Assietta” Roberto Bergese Organo tecnico CAI ESEMPI Ore 16.15 – “La strada militare Limone – Monesi” Patrizia Grosso Direttrice Parco Alta Valle Pesio e Tanaro Ore 16.30 – “La strada dei Cannoni” Acchiardi Livio Presidente Comunità Montana Valle Maira Ore 16.45 – “Le strade militari sull’Altopiano della Gardetta” Roberto Colombero Vice sindaco Comune di Canosio Ore 17.00 – “Progetto ZTL montana a Bardonecchia” Roberto Canu Assessore all’Ambiente del Comune di Bardonecchia Ore 17.15 – Conclusione e dibattito Info: http://www.provincia.cuneo.it Torna all’elenco ● “DAL SOGNO…UNA GRANDE ALLEANZA”: IL CAI A LOCRI PER TESTIMONIARE LA VOGLIA DI RISCATTO di Ketty Adornato Il 1° marzo 2008 ha segnato un momento forte per la locride. La partenza di mons. Bregantini, nominato arcivescovo di Campobasso, ha lasciato un grande vuoto: dal suo sostegno i calabresi hanno tratto nuova linfa nella lotta per il riscatto sociale del territorio e per il rafforzamento della dignità individuale attraverso la creazione di numerose cooperative giovanili. Dopo tante conquiste non è più possibile disperdere i traguardi raggiunti, concentrati in modo emblematico nel GOEL, consorzio di imprese sociali della locride. Proprio dal Consorzio Sociale GOEL, con a capo il presidente Vincenzo Linarello, e da Calabria Welfare e Comunità Libere è partito l’appello alla società civile, alle forze lavorative cooperativistiche di tutta Italia, alle imprese, alle Istituzioni: “Non lasciateci soli” dice Linarello, “per andare avanti abbiamo bisogno di tutti voi, per continuare quello che abbiamo consolidato in anni di duro lavoro e per la denuncia delle parti disoneste del tessuto sociale, quali mafie di ogni tipo, politiche e istituzioni corrotte e massonerie deviate” (leggi l’intervento integrale su http://www.consorziosociale.coop/locri_1_marzo_2008_dal_sogno_una_grande_alleanza) La manifestazione del 1° marzo ha voluto essere un momento di forte richiamo rivolto alle forze lavorative sane di tutta Italia, con l’invito a formare un fronte comune, per crescere insieme economicamente e per resistere alle logiche mafiose. Il corteo si è svolto lungo le vie principali della città di Locri, fino alla Piazza dei Martiri di Gerace. Lungo il percorso spiccavano quattro grandi urne contenenti i fac-simile di schede elettorali riportanti le dieci regole per un voto finalmente libero da condizionamenti di ogni sorta http://www.iovotolibero.it/ Il momento cruciale della manifestazione è stato l’apposizione del sigillo dell’ “Alleanza per la Locride e la Calabria”, http://www.consorziosociale.coop/manifesto_del_1_marzo_2008 alla presenza di molte delegazioni di sindaci e di rappresentanti dei consigli comunali e provinciali provenienti dalla Valle d’Aosta, dal Trentino, dalla Lombardia, dall’Emilia Romagna, dal Veneto, dalla Toscana, dalla Liguria e dalla Sicilia, del sindaco di Locri Francesco Macrì e del presidente dell’assemblea dei sindaci della locride, sen. Sisinio Zito. Alla manifestazione era presente con il suo striscione una rappresentanza del CAI sezione Aspromonte di Reggio Calabria: la partecipazione ad un evento di questa portata è stata emblematica. Sottolinea gli intenti di una sezione CAI che vuole far sentire la propria presenza a fianco di tutti i movimenti che si battono per la crescita civile di tutto il territorio italiano, e soprattutto per il riscatto della Calabria. La sezione reggina ha sempre creduto nella rinascita del territorio calabrese, fin dai tempi tragici dei sequestri: già da allora ha contribuito a ribaltare l’immagine dell’Aspromonte, dimostrando a tutta l’Italia che le nostre montagne non erano un covo di latitanti, ma un patrimonio forestale e paesaggistico unico, da proteggere e valorizzare con impegno. Basti citare, già nel 1990, la tracciatura del Sentiero Italia con passaggio proprio da San Luca, proposto dai soci reggini ed accolto entusiasticamente da Teresio Valsesia, all’epoca vicepresidente generale del sodalizio. I soci CAI hanno sostenuto con forza questa iniziativa volta a rinnovare la fruizione dell’Aspromonte, divulgando la storia della nostra montagna, segnando i sentieri e contribuendo alla loro conoscenza. Nel tempo sono nate molte cooperative di ospitalità diffusa e di guide escursionistiche, che danno lavoro a tanti giovani e operano per la valorizzazione del territorio attirando escursionisti da ogni parte d’Italia e d’Europa. E ricordando a tutti che l’Aspromonte è un luogo bellissimo, con enormi tesori da offrire. sommario [ ATTIVITÀ DEL CLUB ALPINO ITALIANO - ORGANI TECNICI SEZIONI – CORSI] ● CAI SEZIONE DI BERGAMO - LA PATAGONIA CHE VIVO 7 marzo 2008, ore 20.45, presso il Palamonti di Bergamo 1^ traversata est ovest dello Hielo Patagonico Sur dal ghiacciaio Chico al fiordo Trinidad Video di : Marcello Cominetti - Alpinista, Fotografo e Guida Alpina Storie e fatti dalla “Fin del Mundo” raccontati da un “veterano” conoscitore degli angoli più nascosti della Patagonia Informazioni: Sezione Cai di Bergamo “Antonio Locatelli” Sede: Via Pizzo della Presolana, 15 – 24125 BERGAMO Apertura: lunedì, martedì, mercoledì e sabato: 9:00-13:00 e 14:30-18:30 giovedì e venerdì: 14:30-20:30 Numero: tel. 035.41.75.475 - fax. 035.41.75.480 E-mail: [email protected] Sito Web: http://www.caibergamo.it/ Torna all’elenco ● CAI SEZIONE DI BIELLA Gruppo Escursionistico - 16 marzo - Ciaspolata in Valsesia La gita del C.A.I. di Biella di domenica 2 marzo ha dovuto essere modificata; infatti la prevista passeggiata da Bollengo lungo la via Francigena non si è potuta fare perchè nella zona era ancora attivo l'allarme incendio. Così i 30 partecipanti hanno deciso di spostarsi oltre e partire da Cesnola, per percorrere il sentiero delle vigne. Da Cesnola, superato il castello con i suoi ruderi, hanno proseguito lungo una comoda e larga mulattiera in parte lastricata e in parte a gradoni. Il pranzo, in allegria, ha poi visto tutti riuniti su un bellissimo prato di fronte al Bec Renon ancora parzialmente innevato. Il panorama, reso ancor più vivo, dal vento che per fortuna non ha mai soffiato molto forte, ha regalato una ampia vista sulla valle d'Aosta, valle centrale, e dietro sulla zona di Ivrea. Prossimo appuntamento: domenica 16 marzo il C.A.I. di Biella parteciperà alla ciaspolata in Valsesia organizzata dal gruppo Valsesia Incoming. Si ricorda che la scadenza per le iscrizioni è il martedi precedente, 11 marzo. Il ritrovo è alle ore 7, come sempre in Piazza S. Biagio. Informazioni: Sezione Cai di Biella Sede: Via P.Micca, 13 - 13900 Biella Apertura: martedì e venerdì 18:00 - 19:30 e 20:00 - 21:30. Numero: Tel 015.21234 Fax 015.2451651 E-mail: [email protected] Sito Web: http://www.caibiella.it Torna all’elenco ● CAI SEZIONE DI BOLZANETO (GE) L’uomo e la montagna” 17ª edizione Martedì 18 marzo 2008 ore 20.45 conferenza di Luciano Venzano su "Cristianizzazione delle Vette" Le Via Crucis sui monti Gli incontri avranno luogo nella sede di Via Reta 16 R (Genova Bolzaneto), con inizio alle 20.45 L'ingresso è libero ed aperto a tutti Informazioni: Sezione Cai di Bolzaneto Sede: Genova Bolzaneto - Via C. Reta 16 R Apertura: Giovedì dalle ore 21 alle 23 Numero: tel e fax:010/7406104 E-mail: [email protected] Sito Web: http://www.caibolzaneto.net Torna all’elenco ● CAI SEZIONE DI CALCO (LC) Attività della sezione Escursioni: 09/03/08 Pulizia sentieri S.Genesio 16/03/08 Cima di Grem (Val Brembana) 30/03/08 Monte S. Primo 06/04/08 Riomaggiore - Monterosso (R.di Levante) 13/04/08 Pulizia sentieri S.Genesio 26/04/08 Ferrata degli Artisti (Finale L.) Alpinismo Giovanile: 06/03/08 Presentazione corsi A.G. 25/03/08 Chiusura iscrizioni 29/03/08 Inaugurazione Corsi A.G. 06/04/08 Gruppo A : Galbiate - Pian Sciresa 06/04/08 Gruppo B : Galbiate - M.Barro 20/04/08 Sentiero del Viandante Sottosezione di Airuno apertura serale : martedì e venerdì dalle 21.00 alle 23.00 Escursioni: 09/03/08 Traversata Monte Cancervo - Monte Venturosa 13/04/08 Lago del Publino 27/04/08 1^ Uscita Corso Escursionismo Informazioni: Sezione Cai di Calco Sede: Via S. Carlo, 5 – 23885 Calco (Lc) Apertura: Martedì e Venerdì ore 21-23 Numero: Tel. 039.9910791 E-mail: [email protected] Sito Web: www.caicalco.it Torna all’elenco ● CAI SEZIONE DI CONEGLIANO Il prossimo 18 marzo, in Sede Sociale, l'Istruttore Nazionale di Alpinismo Ivan Da Rios e Gabriele Paladin illustreranno la loro traversata integrale dei Cantoni di Pelsa fino a Forcella Conegliano. "Il Vescovo, l'Elefante e l'Ago" sono solo alcuni dei personaggi di roccia che si trovano lungo l'ameno percorso di croda. Su www.caiconegliano.it, oltre al programma della serata,una parte del racconto dell'avventura che descrive lo spirito con cui i due protagonisti si sono avvicinati all'intensa giornata di alpinismo che hanno passato sui Cantoni di Pelsa, proprio sopra il nostro Rifugio Vazzoler. Altra serata culturale è in programma presso il "Piccolo Rifugio" di Vittorio Veneto il 27 marzo. "Vivere le mani: una maniera di essere", tra arrampicata, scrittura e scultura, vedrà protagonisti l'alpinista Francesco Gherlenda, lo scrittore Francesco Vidotto e lo scultore Max Solinas. I dettagli sono sulla locandina pubblicata su www.caiconegliano.it Informazioni: Sezione Cai di Conegliano Sede: Via Rossini, 2/b - Conegliano (TV) Apertura: tutti i martedì non festivi, dalle ore 21 Numero: Telefono e fax 0438 24041 E-mail: [email protected] Sito Web: http://www.caiconegliano.it/ Torna all’elenco ● CAI SEZIONE DI CORTINA D’AMPEZZO Ottimo consenso di pubblico anche per la serata finale del ciclo “Montagne nel mondo”, proposta dalla Sezione CAI di Cortina in sinergia con il Comune, che si è tenuta il 29 febbraio in Sala Cultura. La serata, coordinata da Ernesto Majoni e condotta da Mario Lacedelli e Giuseppe Ghedina, ha offerto ai numerosi intervenuti due audiovisivi di Ghedina. Il primo ha documentato la spedizione che, il 31 maggio 2006, ha raggiunto per una nuova via l’Huascaran in Perù, dedicando l’impresa agli Scoiattoli Carlo Demenego e Raniero Valleferro, scomparsi sulla stessa cima nel 1976. La seconda proiezione, ha illustrato con immagini di grande forza evocativa una crociera scialpinistica alle Isole Svalbard, freddo, selvaggio e meraviglioso angolo di mondo immerso nel Mare Artico. Anche la seconda serata ha confermato le intenzioni del gruppo d’alpinisti locali, che ogni anno partono all’avventura, perseguendo un tipo d’alpinismo non al limite, ma improntato soprattutto all’amicizia, al divertimento e alla voglia di stare insieme esplorando grandi montagne. Nell’intermezzo fra le proiezioni, Marco Sala, Renato Sottsass, Cristian Corazza e Marco Garbin hanno presentato, con un breve trailer e il saluto personale, la loro spedizione leggera, in partenza il 1° aprile per la salita della parete nord dell’Everest. In chiusura, il vicesindaco di Cortina ha consegnato ai quattro giovani un gagliardetto del Comune, augurando che possa toccare con loro la cima più alta del mondo. Informazioni: Sezione Cai di Cortina (BL) Sede: via G. Marconi 18/a p.o. Box 239- 32043 - Cortina d'Ampezzo (BL) Numero: Tel. 340-6356244 E-mail: [email protected] Sito Web: http://www.caicortina.org/ Torna all’elenco ● CAI SEZIONE DI MELEGNANO Attività della sezione Alpinismo Giovanile: iscrizioni corso da martedì 11/3; 20/4 Zoagli-Monte di Portofino (Ge) Escursionismo: 16/3 Cadenabbia - M.te Crocione (Co) Coro Cai: il giovedì ore 21 Iniziative Pubbliche: 20/3 Stand alla Fiera del Perdono in Piazza della Vittoria e palestra artificiale di arrampicata nel parco del Castello Assemblea Annuale Soci: 8/4, in sede ore 21 Informazioni: Sezione Cai di Melegnano “F. e G. Bianchi” Sede: Via Crocetta 6 - 20077 Melegnano (MI) Apertura: martedì e giovedì dalle 21 alle 23 e la domenica dalle 10.30 alle 12 Numero: telefono/fax 02 - 9835059 E-mail: [email protected] Sito Web: http://www.caimelegnano.it Torna all’elenco ● CAI SEZIONE DI MODENA Attività della sezione Sabato 15 e domenica 16 marzo - Pale di San Martino-Passo Rolle [Commissione Sci Fondo Escursionismo] Nella cornice delle Dolomiti, possibilità di sciare su pista, su anello battuto o fuori pista con sci da fondo e da discesa... http://www.cai.mo.it/gita.php?id=232 domenica 16 marzo - Escursione al Parco delle 5 Terre [Commissione Culturale] Il territorio tutelato dall'Unesco fin dal 1997, in quanto sistema di interesse naturalistico ambientale. La zona delle Cinque Terre nella Liguria Orientale, che comprende, da Sud a Nord, i paesi di Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso... http://www.cai.mo.it/gita.php?id=261 giovedì 20 marzo - Santuario di Bocca di Rio (Castiglion de' Pepoli) [Gruppo Over 50] A una decina di chilometri da Castiglion de' Pepoli, si trova, in Località Barigazza, il Santuario di Bocca di Rio, che dopo San Luca, è il più importante dell'Arcidiocesi di Bologna... http://www.cai.mo.it/gita.php?id=252 domenica 30 marzo - Un castello, una grotta e un ristorante [Gruppo Speleologico Emiliano] Una facile escursione nei dintorni di Pompeano (Serramazzoni), sull'Appennino modenese. La gita comprenderà una visita al Castello ed eventualmente alla grotta di Pompeano, solitamente chiusa al pubblico... http://www.cai.mo.it/gita.php?id=254 da martedì 18 marzo a domenica 25 maggio - Corso Che animale sei? [Scuola Alpinismo Giovanile] Classe Aquilotti Un corso dedicato ai più piccoli per imparare a riconoscere gli animali a due e a quattro zampe che popolano e popolavano paludi, pianure, colline e montagne dalla preistoria ad oggi... http://www.cai.mo.it/corso.php?id=42 da mercoledì 19 marzo a domenica 25 maggio - Corso Il piccolo escursionista [Scuola Alpinismo Giovanile] Classe Junior Un corso per orientarsi, leggere le carte dei sentieri, osservare le impronte degli animali e l'ambiente circostante. Apprendere le prime fasi dell'alpinismo sui sentieri attrezzati. Un percorso formativo nell'individualità, nel gruppo, in un ambiente naturale altamente educativo e affascinante... http://www.cai.mo.it/corso.php?id=43 da giovedì 6 marzo a martedì 3 giugno - Corso Alpinismo Giovanile [Scuola di Alpinismo Giovanile] Classe Senior. Un corso per conoscere la natura sottosopra, imparando tecniche e discipline diverse: orientarsi, leggere le carte dei sentieri, organizzare mini trek, apprendere le prime fasi dell'alpinismo. Un percorso formativo nell'individualità e nel gruppo, realizzato in un ambiente naturale altamente educativo e affascinante, da percorrere in amicizia e allegra compagnia. http://www.cai.mo.it/corso.php?id=41 Informazioni: Sezione Cai di Modena Sede: Polisportiva Centro Storico - Via IV Novembre, 40/C - 41100 Modena Apertura: Martedì e Venerdì 21.00/ 23.00 - Mercoledì: 17.00/19.00 Numero: Tel. 059 826914 Fax 059826978 Sito Web: http://www.cai.mo.it/ Torna all’elenco ● CAI SEZIONE DI OLGIATE OLONA (VA) Venerdì 14 marzo 2008 ore 21,00 presso il Teatrino di Villa Gonzaga via Greppi, 9 Olgiate Olona (Va) Operazione Mato Grosso Escuela de Guias Don Bosco en los Andes presenta: La storia delle guide Don bosco tra le montagne della Cordillera Blanca Relatori: Coniugi Giancarlo & Marina Sardini Coordinatori Escuela de guias Don Bosco E responsabili Progetto Rifugi Andini Volontari OMG dal 1997 a Marcarà, Cordillera Blanca, Perù www.rifugi-omg.org Informazioni: Sezione Cai di Olgiate Olona Sede: Via Piave, 84 - Centro Famigliare Gerbone – Olgiate (Ve) E-mail: [email protected] Sito Web: http://www.caiolgiate.it/index.htm Torna all’elenco ● CAI SEZIONE DI PERUGIA Domenica, 9 marzo 2008 – Escursione Monte Tezio Da Migiana Dir. Fabio Paneni – Renato Paoloni Sopra Migiana l’imponente e silenzioso Castel Procoio, troppo carico di secoli e di storia, ancora domina da un ripiano la fertile valle del Tevere. Stretti sentieri risalgono l’erta costa orientale del Tezio, il bellissimo monte di Perugia. Lunghezza del percorso: 9,5 Km circa ( h.3,30 ); Dislivello: 450 m; Abbigliamento: Scarponi da trekking, giacca a vento, copricapo. Percorrenza in auto: (Perugia – Str. Migiana di M.Tezio) Tot. Km 13,00 ( PalaSport/PG - S. Marco – Cenerente – Str. della forcella – bivio Migiana – Str. Migiana di M. Tezio ) L’itinerario non presenta difficoltà particolari ma il percorso “è più di una passeggiata”, richiede comunque attenzione e presa certa degli scarponi nei tratti fangosi o sassosi. La partenza è fissata dal Piazzale del Palasport (Pian di Massiano) alle ore 8,00 con auto proprie. L’escursione avrà termine intorno alle 12,15/12,30. Essendo l’ultima escursione del programma è previsto un pranzo al Ristorante “Faina” di Mantignana. 5° Corso di escursionismo avanzato Marzo – Giugno 2008 Direttore Vincenzo Gaggioli (AE EAI) Presentazione corso: Venerdì 14 Marzo 2008 alle ore 21,00 presso la Sede di via della Gabbia 9, verrà presentato dal direttore Vincenzo Gaggioli. Si ricorda a tutti quelli che hanno manifestato la propria adesione, ed a coloro che avessero intenzione di farlo, che il termine ultimo per le iscrizioni è fissato per martedì 18 Marzo. Il costo del corso è stabilito in € 100,00 (studenti e soci minori di 25 anni € 90,00). Coloro che hanno frequentato il corso base € 80,00 (studenti e soci minori di 25 anni € 70,00) Informazioni: Sezione Cai di Perugia “G. Bellucci” Sede: Via della Gabbia, 9 – C.P. 329 – 06123 Perugia (Pg) Apertura: martedì e venerdì ore 18,30 – 20,00 Numero: Tel/fax 075 5730334 E-mail: [email protected] Sito Web: http://www.caiperugia.it/ Torna all’elenco ● CAI SEZIONE DI REGGIO CALABRIA Diga del Menta - martedì 11 marzo 2008 La storia di questa diga interessa l'Aspromonte ormai da una trentina d'anni. I lavori sono iniziati quando ancora esisteva solo il Parco Nazionale della Calabria sezione Aspromonte. All'epoca poche Associazioni ambientaliste ed escursioniste si opposero al progetto originario che prevedeva, oltre al bacino del Menta, altri invasi e gallerie nelle vallate dell'Aposcipo, del San Leo e del Ferraina, tra le piy integre della nostra montagna. Tale scempio fu fermato e sopravvisse solo l'intervento sul Menta. Il problema h di recente tornato di attualit` a causa dei timori degli agricoltori della vallata dell'Amendolea che la diga pregiudichi le loro risorse idriche. Il CAI segue con attenzione tale problematica pertanto stiamo organizzando per martedì 11 alle ore 21 un dibattito con degli esperti. Informazioni: Sezione Cai di Reggio Calabria Sede: Via S. Francesco da Paola, 106 - c.p. 60 - 89100 Reggio Calabria Apertura: martedì e giovedì dalle ore 21 Numero: Tel/fax 0965.898295 E-mail: [email protected] Sito Web: http://www.caireggio.it/ Torna all’elenco ● CAI SEZIONE SEM MILANO In Sede 7/3 h.21.00 “Da Vinci alle Alpi” di A.Recalcati 17/3 h. 21.00 Assemblea Ordinaria annuale Corsi della Scuola “S.Saglio” ALPINISMO: 4/3 h. 21.00 Presentazione ed iscrizioni. Maggiori dettagli sul sito. Corso Escursionismo 10/3 alle h. 21.00 presentazione del Corso “N.Acquistapace”, che si svolgerà in primavera - estate 2008. Adatto sia a chi si avvicina per la prima volta all'ambiente alpino, sia a chi, già frequentando la montagna, desidera approfondire l’esperienza. Iscrizioni a partire dal 10/3, per tutto marzo, fino ad esaurimento posti. Maggiori dettagli sul sito. Mountain Bike Si è costituito da poco il gruppo MTB SEM “Raggio per raggio”, con diversi Soci diplomatisi Accompagnatori alla Scuola Nazionale MTB. Presenterà le proprie attività ed iniziative il 20/3. Gite Sociali 15/3 Gita di Sci Fondo-Escursionismo SFE 15-16/3 St. Barthelemy: Ciaspolata o sciata diurna ed osservazione notturna delle stelle, presso l'Osservatorio astronomico della Val d'Aosta E/SA 16/3 Gita scialpinistica SA disl circa 1300 (oppure week-end alla Testa del Ruitor). 29/3 Gita di Sci Fondo-Escursionismo SFE Informazioni: Sezione Cai Sem Milano Sede: via A. Volta 22 (nel bastione di Piazza Baiamonti), 20121 Milano Apertura: Merc. 15-19 Gio. 21-23 Numero: 02 653842 Fax. 1786040543 E-mail: [email protected] Sito Web: www.caisem.org Torna all’elenco ● CAI SEZIONE DI SESTO SAN GIOVANNI (MI) Domenica 9 marzo 2008 - Escursione a Luino – Maccagno (Lago Maggiore – Va) Itinerario che segue i rilievi del Lago Maggiore, da Luino a Maccagno, con suggestivi scorci panoramici; il paesaggio è montano dall’aspetto marcatamente alpestre. Ore Ore Ore Ore 7,15 Ritrovo alla Stazione F.S. di Sesto 7,30 Partenza in pullman. 9,30 Inizio escursione 16,30 Partenza per Sesto S.g. con arrivo previsto per le 19,00 Iscrizioni in sede entro giovedì 06/03 Soci : 18 euro Non soci : 20 euro Informazioni: Sezione Cai di Sesto San Giovanni (MI) Sede: Via Giardini, 8 - 20099 Sesto San Giovanni Apertura: Martedì e Giovedì dalle 21.00 alle 23.00 Numero: telefono e fax: 02 2426875 E-mail: [email protected] Sito Web: http://www.caisestosg.it Torna all’elenco ● CAI SEZIONE VALTELLINESE – SONDRIO Alpinismo Giovanile - I corsi di alpinismo giovanile sono un’iniziativa che la sezione propone ai giovani da 8 a 17 anni, per avvicinarli all’ambiente delle montagne in modo divertente e sicuro. L’incontro preliminare con i genitori avverrà prima dell’inizio dei corsi, in data da destinarsi. Corso primaverile - 4 marzo, escursione con gli sci in ambiente invernale. 30 marzo, in Valchiavenna, alla Torre di Segname (Samolaco). 6 aprile, Val Tartano – Val Corta, giochi sulla neve. 11 maggio, Cavaglia (CH), escursione all’Alpe Grum. 18 maggio, Valmalenco, Lanzada – Ponte –Sasso Alto – San Giuseppe. 1 giugno, Val Gerola, giochi di arrampicata. 14-25 giugno, al rifugio SEC “Marisa Consiglieri” – Monte Cornizzolo ai Corni di Canzo. Campionati sondriesi di slalom gigante, sulle nevi della Valmalenco, abbinata al 2° Trofeo A.N.M.I.L., per diffondere la cultura della sicurezza, sul lavoro come in montagna, gara aperta a tutti che si disputerà il 30 marzo2008. La data è stata nuovamente modificata per problemi legati alla disponibilità delle piste ed alla concomitanza di altre gare. Informazioni: Sezione Cai Valtellinese-Sondrio Sede: Via Trieste, 27 Sondrio Apertura: martedì e venerdì dalle ore 21 alle 22.30 Numero: tel. e fax: 0342-214300 E-mail: [email protected] Sito Web: http://www.cai.sondrio.it/ sommario [ BREVI DI MONTAGNA] ● GIARDINI DELL'ISOLA MADRE - LA FIORITURA DELLE CAMELIE 22 marzo 13 aprile 2008 Dal 22 marzo al 13 aprile "esplode" la fioritura delle Camelie nell'Isola Madre Sarà possibile ammirare e fotografare anche varietà che sono oggi estinte in natura. Le prime Camelie arrivarono qui nel 1828 Occhi, narici, macchina fotografica o cellulare (con suoneria rigorosamente spenta), telecamerina. Tutto per catturare immagini e fragranze della più maestosa fioritura dell'anno all'Isola Madre, quella delle Camelie. E' un momento assolutamente magico nella vita del giardino storico dell'Isola, da gustare in silenzio, lasciandosi andare all'emozione che il bello naturale esprime e dona. Questo l'invito dei Principi Borremeo a tutti i visitatori che approderanno all'Isola Madre, uno dei tre siti del Dominio Borromeo sul Lago Maggiore, nel periodo di massima fioritura della Camelie, ovvero dal 23 marzo al 13 aprile. L'accenno alla fotografia e alle immagini non è casuale: quest'anno si potranno fotografare le fioriture e, chi lo vorrà, potrà inviare le immagini della Fioritura delle Camelie al sito delle Isole Borromeo e della Rocca di Angera dove le foto più belle saranno messe on line con il nome del loro autore e la data in cui è stata documentata la fioritura (info: www.borromeoturismo.it). Le piantine collocate a dimora in quel lontano 1828 tra la curiosità di tutti, hanno creato una moda tanto che oggi le camelie, che restano la prima e più raffinata fioritura primaverile del giardino dell'Isola Madre, hanno "colonizzato" l'intero Lago Maggiore, dove vi è la massima concentrazione europea di camelie. Per informazioni e prenotazioni: (+39) 0323 30556. www.borromeoturismo.it Torna all’elenco ● ALLE ISOLE SVALBARD CON IL CIRCOLO POLARE La crociera verrà effettuata con una nave da 12 o 24 posti max a seconda dei richiedenti con cabine da tripla, doppia o single di varie classi. Il costo, escluso il biglietto aereo che se verrà prenotato entro il 31 marzo dovrebbe aggirarsi intorno ai 500/600 Euro a/r, va da circa Euro 2950 a 5.550 a seconda della sistemazione. La durata della crociera sarà di 7 giorni più una notte a Longyearbyen, oltre al tempo necessario per i voli andata e ritorno dall’Italia. Il periodo di effettuazione sarà il 15 giugno e metà Luglio. Chi è interessato a partecipare è pregato di inviare una e-mail di interesse e richiesta di maggiori informazioni, entro il 20 marzo: [email protected] o telefonando al numero 0272002868. Il viaggiatore romantico del Circolo Polare, sarà alla guida del gruppo. Naturalmente i partecipanti avranno diritto ad un corso preparatorio gratuito sia di tipo storico-scientifico, che naturalistico ed ambientale. Infine, i partecipanti saranno ospiti qualificati alle manifestazioni di commemorazione che il Circolo Polare organizzerà nei prossimi mesi di Aprile-Maggio e Giugno, in diverse città italiane. Torna all’elenco ● FESTIVAL DEI SENTIERI (TRA I FIORI DELLA RIVIERA) – MARZO 2008 Tre escursioni guidate sui crinali che portano al mare, alla scoperta delle prime fioriture di Primavera (e non solo). La quarta edizione del Festival dei Sentieri ha per titolo " Tra i Fiori della Riviera" . Come gli scorsi anni La Provincia di Imperia (ufficio Parchi) ha organizzato tre escursioni domenicali lungo i sentieri del ponente ligure. La presenza quasi in continuo nell’anno di meravigliose fioriture, con una varietà di colori e profumi che incanta è una caratteristica saliente della Provincia di Imperia. In Marzo, il tepore del Mediterraneo riscalda le gemme ed apre gli occhi ai primi profumati colori della primavera, che rapida si risveglia nei prati e sui crinali più soleggiati. Il territorio del ponente ligure offre tutto l'anno la possibilità di realizzare piacevoli passeggiate giù verso le antiche terrazze coltivate e i tipici borghi medioevali, con viste panoramiche sull’azzurro del cielo che sconfina nel mare. 9 marzo 2008 da Villa Faraldi a Cervo (10 km, difficoltà E, dislivello salita 350 m) 16 marzo 2008 da Villatella alla Mortola (11,5 km, difficoltà E, dislivello salita 550 m) 30 marzo 2007 da P.so di Conio a Badalucco (12,5 km, difficoltà E, dislivello salita 200 m) Il Programma Domenica:ore 9.00 ritrovo nella località di arrivo per il transfer con autobus verso l’inizio dell’itinerario. Il pranzo è al sacco a carico dei partecipanti. All’arrivo dell’escursione verranno offerti un piccolo rinfresco e dei gadget. In caso di maltempo verrà predisposto un programma alternativo di visita con bus navetta. I dettagli dei percorsi e le cartine su www.provincia.imperia.it Per partecipare alle escursioni (gratuite) è richiesta l’iscrizione anticipata presso la segreteria. E’ d’obbligo dotarsi di equipaggiamento adeguato per il trekking. info e segreteria per le escursioni trekking: Provincia di Imperia – Ufficio Parchi Tel. 0183 704337, 0183 704212 [email protected] - sito web: www.provincia.imperia.it e-mail: Torna all’elenco ● ULTIMI CRISTALLI D’INVERNO - APPUNTAMENTI AL RIFUGIO LAGDEI Il programma “Neve Natura” è realizzato dal Parco Nazionale dell’Appenino Tosco Emiliano. Centinaia di studenti soggiornano in Appennino per conoscerlo in modo consapevole, praticando sport a “basso impatto” come il nordic walking e lo sci di fondo. Ampio spazio viene dedicato alla conoscenza del Parco: specie particolarmente protette, cultura locale, tradizioni. Meteo Lagday: un fine settimana dedicato alla meteorologia pratica, con interventi del Professor Zanella, climatologo dell’Università di Parma, dei gestori del sito Meteoparma.com, e di Marco Pifferetti, autore di un progetto di studio sulla neve nell’area padana. Ma non mancheranno la buona cucina del rifugio, una dimostrazione di funzionamento di una moderna stazione meteo automatica e una curiosa meteo-escursione per osservare e vivere sulla propria pelle i capricci del tempo e dei previsori. Sabato 15 Marzo ore 18,00 - La foresta incantata Escursione notturna al vivaio Vezzosa. Discesa e risalita nel cuore della Foresta Alta Val Parma con passaggio sul fiabesco ponticello che attraversa il giovane torrente. Durata 2 ore circa. Facile. Quota di partecipazione € 9. Info/prenotazioni: G.A.E. Antonio Rinaldi; Cell. 328-8116651; (nel weekend delle ciaspolate info e prenotazioni presso il Rifugio tel 0521.889353). Domenica 16 Marzo ore 9,30 – Ultima neve sul Tavola Escursione ai prati sommitali del Monte Tavola, lungo un percorso molto vario che esce dalla conca di Lagdei ancora vestita d’inverno per giungere alle prime macchie di primavera nei prati del Tavola. Durata circa 3h, Facile. Info/prenotazioni: G.A.E. Antonio Rinaldi; Cell. 328-8116651; (nel weekend delle ciaspolate info e prenotazioni presso il Rifugio tel 0521.889353). Fine settimana 21-22-23 Marzo - UN FINESETTIMANA DA … TAVOLA (ma anche… a tavola) Venerdì sera cena tipica al rifugio e il mattino dopo pronti per due intense giornate sulla neve: Anche lo snowboard ha la sua versione "incontaminata" che permette di salire con le racchette e scendere per le praterie o per i boschi radi con la tavola. Con qualche piccola trasgressione… in seggiovia verso lo Splendido Lago Santo… Info/prenotazioni: Parmasport tel. 0521.983796 oppure Andrea cell. 3405818037. Sabato 22 Marzo ore 17,30 - La Luna in... Tavola Suggestiva escursione al calar del sole per raggiungere il palcoscenico naturale dei prati del Monte Tavola, ammantati di soffice neve. La luna piena di Marzo trae incredibili bagliori da ogni singolo cristallo... Durata circa 3h, Facile. Info/prenotazioni: G.A.E. Roberto Piancastelli; Cell. 339-4876053; Quota di partecipazione € 9. Domenica 23 Marzo ore 9,30 - Cristalli di Ghiaccio Escursione giornaliera verso la Capanna Schiaffino, poco oltre gli ultimi faggi che coronano la suggestiva conca assolata che si stende ai piedi del Monte Braiola. Durata circa 3-4h, Media. Info/prenotazioni: G.A.E. Roberto Piancastelli; Cell. 339-4876053; Quota di partecipazione € 9. Informazioni: www.rifugiolagdei.it - [email protected] – Cell. 328-8116651 Antonio Rinaldi Prenotazioni Rifugio: [email protected] - Tel. 0521 889353 - Cell. 333 2443053 Torna all’elenco ● A FINE MARZO LA SPEDIZIONE FEMMINILE HAUTE ROUTE PLUS: CON GLI SCI DA CHAMONIX AD ALAGNA Sarà la bergamasca Silvia Cuminetti a rappresentare l’Italia nella Haute Route Plus, la spedizione internazionale di scialpinismo tutta al femminile che partendo da Chamonix e passando da Zermatt approderà ad Alagna. L’obiettivo delle cinque atlete è fissare il record di percorrenza nei tre giorni previsti. Ha la reputazione di essere il re dei tracciati da scialpinismo, sicuramente è quello più importante delle Alpi Vallesi: è l’Haute Route Plus. Un percorso affascinante dallo scenario mozzafiato che, unendo Chamonix con Alagna, lambisce le cattedrali delle Alpi, come il Monte Bianco, il Matterhorn e il Monte Rosa. L’Haute Route Plus ha una lunghezza di circa completa di 120 chilometri ma ciò che più conta in montagna è il dislivello, e nel caso di questo tracciato “transnazionale” è superiore agli 10.400 metri! Gli appassionati di scialpinismo normalmente lo percorrono in cinque o sei giorni, ma ora c’è una nuova sfida, un “duello” che si tinge di rosa. Da Chamonix a la partenza prevista per le prime ore di venerdì 28 marzo: dopo aver toccato le vette del Col du Chardonnet (3.323 metri) e della Fenêtre de Saleina (3.267 metri) le cinque scialpiniste arriveranno ai 3.030 metri della Cabane de Valsorey (48 chilometri di tracciato e 4.790 metri di dislivello) dove trascorreranno la notte. Il giorno successivo, sabato 29 marzo, la seconda tappa (41 chilometri e 3.070 metri di dislivello) con le cime della Pigne d’Arolla (3.790 metri) e del Col de Valpeline (3.562 metri) prima di scendere a Zermatt (1.620 metri). Terza e ultima tappa, quella che si concluderà ad Alagna, ai piedi del Monte Rosa non prima di aver posato per una fotografia da ricordo in cima al Liskam (4.554 metri). Informazioni per il pubblico: www.dynafit.it Torna all’elenco ● L'ENTE PARCO NAZIONALE DEL POLLINO HA IL NUOVO DIRETTIVO S’insedierà martedì 11 marzo 2008 il nuovo Consiglio direttivo dell’Ente Parco Nazionale del Pollino Sono componenti del Consiglio direttivo dell'Ente Parco Nazionale del Pollino: Giovanni Manoccio, Giuseppe Greco, Giacinto Basile, Francesco Fiore, Luigi Viola su designazione della Comunità del Parco; Giovanni De Marco e Marco De Biasi su designazione delle Associazioni di protezione ambientale; Liliana Bernardo e Annarita Rivelli, su designazione degli Enti scientifici ed Università; Antonio Schiavelli su designazione del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali; Giancarlo D'Angelo e Vincenzo Damiano su designazione del Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. L’insediamento del nuovo organo dell’Ente avverrà alla presenza del direttore generale del Settore Protezione della Natura del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Aldo Cosentino Info: http://www.parcopollino.it/ sommario [MONTAGNA STAMPATA] ● CONVENZIONE DELLE ALPI, VIA ALPINA – QUADERNO PER LE GITE La Convenzione delle Alpi è stata firmata nel 1991 dagli Otto Stati dell’arco alpino e dalla Comunità Europea, con l’obiettivo principale di proteggere il territorio alpino e gli interessi della popolazione residente, dal punto di vista ambientale, sociale ed economico nel senso più ampio. Nel corso degli anni alla Convenzione sono stati aggiunti numerosi protocolli di attuazione, su temi come pianificazione territoriale, protezione della natura, agricoltura di montagna e foreste montane, energia, trasporti, turismo, difesa del suolo. Si sta attualmente lavorando anche in altre aree, come la popolazione e la cultura nelle Alpi e i cambiamenti climatici. Passeggiare nelle montagne consente di toccare con mano molti di questi aspetti: per raggiungere le aree dove poi effettuare una escursione ti confronterai con trasporti e la mobilità; nei paesi da cui la camminata inizia incontrerai cultura e tradizione; mentre passeggi troverai e “vivrai” la natura, l’agricoltura di montagna e le foreste montane. La tua giornata nelle Alpi verrà anche influenzata - in positivo o in negativo dalle decisioni prese nei settori dell’energia, del turismo, della difesa del suolo e dalla pianificazione territoriale. Nulla meglio di una escursione nelle Alpi ti può condurre nel cuore del patrimonio naturale e culturale montano. Proprio per questo motivo, la “Via Alpina” costituisce un progetto ideale di attuazione concreta della Convenzione delle Alpi. Con questo libretto desideriamo fornirti alcune informazioni di base sulla struttura e l’attività della Convenzione delle Alpi, sperando di non togliere troppo spazio alle pagine che riempirai con foto, appunti o disegni che eseguirai durante la tua esplorazione delle Alpi. La Convenzione delle Alpi è rivolta a chi vive nelle Alpi e a chi intende visitarle. La conoscenza della Convenzione delle Alpi ti consentirà di svolgere un ruolo attivo nella conservazione di questo straordinario patrimonio mondiale di natura e cultura. Torna all’elenco ● PESCARA: LA PROVINCIA IN BICICLETTA, GUIDEBOOK Trentatre itinerari da percorrere in bicicletta nella provincia di Pescara Progetto dell’Assessorato al Turismo della provincia di Pescara Una ciclo-guida con trentatre itinerari, con altrettante cartine, altimetrie ed indicazioni sia turistiche che di percorso dettagliate per attraversare la provincia in bicicletta. Nelle 215 pagine a colori, corredate da 200 foto della novità editoriale curata dalla società di comunicazione Easylife, i percorsi sono suddivisi in quattro categorie: bici da strada, da montagna, tour per stranieri ed itinerari per ragazzi. Di corredo alla pubblicazione, che sarà disponibile gratuitamente per chi ne faccia richiesta negli uffici del settore Turismo, c’è poi la mappa tascabile che indica tutti i tracciati informando il lettore sulla difficoltà del tragitto scelto, la distanza, il tempo necessario a percorrerlo e i centri attraversati. Tra le curiosità, spicca il giro dell’80esimo, quello cioè che è stato disegnato in occasione dell’anniversario dalla fondazione dell’ente e testato il 30 settembre scorso che, partendo dalla sede dell’amministrazione, in piazza Italia, si snoda per 80 chilometri, tanti quanti gli anni da festeggiare, attraversando l’abitato di Montesilvano, Moscufo, Pianella, Catignano e Cepagatti. Info: Provincia di Pescara – Assessorato al turismo Piazza Italia, 30 – 65121 Pescara Tel. 085 3724239 – [email protected] – [email protected] Torna all’elenco ● LA GRANDE TRAVERSATA DEL BIELLESE Paesaggio Arte Storia Natura Opuscolo presentato alla BIT di Milano, che promuove un itinerario di 57 tappe percorribili in 15 giornate, che può essere frazionato in "piccoli viaggi": dall'escursione giornaliera per i meno allenati al trekking di tre giorni per i più esperti. Un lungo trekking che attraversa un territorio sorprendentemente ricco e vario; un viaggio all'aria aperta lungo una delle reti sentieristiche più vaste e moderne d'Italia. Alla scoperta di antichi Santuari, riserve naturali, caratteristici borghi e panorami indimenticabili. Tutti i dettagli, percorsi, informazioni, consultabili alla pagina http://www.atl.biella.it/online/Home/GTB.html Info: Atl del Biellese Piazza V.Veneto, 3 – 13900 Biella Tel. 015 351128 – Fax 015 34612 – Num.Verde 800 811 800 [email protected] – www.atl.biella.it Torna all’elenco ● GUIDA AGLI OSTELLI IN ITALIA Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù, edizione 2008 Pubblicazione che descrive le strutture ostello presenti nel panorama italiano, suddivise per regioni con relative informazioni e contatti. Numerose annotazioni aggiuntive ed indirizzi utili, per chi decide di viaggiare con un budget limitato, sia in Italia che all’estero. La guida e’ realizzata in Italiano e Inglese Info: www.ostellionline.org – [email protected] Torna all’elenco ● L’UMBRIA IN BICICLETTA 30 itinerari per scoprire il Cuore Verde d’Italia su due ruote Paesaggi stupendi, poco traffico e buona cucina. Conoscere una terra in profondità, assaporare a pieno i colori, i profumi e le emozioni che un luogo sa offrire. Ritrovare il gusto dell’avventura, conquistare a forza di pedalate la cima di una collina e scoprire dall’altra parte un paesaggio fantastico o un borgo antico ancora intriso della sua storia. Una vacanza su due ruote, o più semplicemente una gita cicloturistica domenicale, offrono queste opportunità, permettono di visitare una regione in maniera profonda, autentica. Permettono di sentirsi in simbiosi con i luoghi che si attraversano, lasciando alle spalle lo stress quotidiano e la tendenza moderna a vedere tutto velocemente, ma troppo superficialmente. La bicicletta, oggi, rappresenta uno dei mezzi ideali per visitare un territorio, perché permette di scoprire il senso dei luoghi, di conoscere la loro anima, di allontanarsi dallo stress quotidiano. E l’Umbria, a sua volta, con le sue colline, le sue acque, la sua storia e i suoi borghi, rappresenta il luogo ideale per pedalare, grazie ad un paesaggio variegato che offre opportunità ad ogni tipo di ciclista, alle strade in gran parte a basso tenore di traffico, all’ospitalità delle sue strutture e della sua gente e anche, perché no, alle soddisfazioni enogastronomiche che sa offrire. I principianti o le famiglie con bambini possono dilettarsi lungo le rive del Lago Trasimeno, o sulle strade pianeggianti della Valle Umbra, oppure pedalando sulla pista ciclabile che da Bevagna arriva fino a Spoleto. Le morbide colline che ricoprono gran parte della nostra regione, costellate di viti e ulivi pregiati e dominate da borghi e castelli, soddisfano tutte le esigenze del ciclista di medio livello. Le salite più lunghe ed i valichi appenninici sono la palestra ideale anche per i ciclisti più evoluti. Info: www.regione.umbria.it Torna all’elenco ● PESCOPENNATARO (ISERNIA): PAESE DEGLI ABETI E DEI MAESTRI DELLA PIETRA Opuscolo realizzato con lo scopo di far conoscere, di promuovere e di valorizzare il territorio di Pescopennataro esaltandone gli aspetti paesaggistici e naturalistici. Il territorio comunale è caratterizzato, in gran parte, da una pineta denominata “Bosco dell’Impero” e da boschi a prevalenza di abete bianco, ma anche di abete rosso, di faggio e di cerro. A metà via tra le due aree SIC esistenti, (Università degli Studi del Molise, in seguito alla stipula di un protocollo d’intesa con il Comune di Pescopennataro, avvierà presso una struttura comunale esistente un Centro Stadi per l’Ambiente Appenninico, realizzandovi dei laboratori, quale supporto logistico e tecnico per studenti e dottorandi iscritti ai corsi di lauree e master in Scienze Forestali eri Ambientali, e realizzandovi altresì un Museo Ambientale. Inoltre ad esaltare la bellezza e la varietà paesaggistica del. medesimo territorio, è la nutrita rete di sentieri naturalistici esistente, di cui alcuni sono Stati già tracciati e segnalati dal C.A.I. Provinciale di Isernia, che ne ha realizzato anche la relativa cartografla. L’imminente realizzazione di una struttura polivalente in località “Preziosi”, la realizzazione di un Parco recettivo per camperisti nella zona della “Pescara” - comprendente un percorso vita - e l’adeguamento dell’esistente campo di calcio, unita alla già presente impiantistica sportiva costituita da campi da calcetto, da tennis, da bocce, permettono a Pescopennataro di proporsi come un grande centro qualificato ad ospitare un turismo sportivo eccellente nel Sud Italia. Peculiarità del Centro stesso è senz’altro la recente realizzazione di un insieme di vie attrezzate (al momento 14) per l’arrampicata sportiva e per l’alpinismo, sicuramente una delle poche esistenti dal punto di vista di complessità professionale in A tal proposito, il C.A.I. Provinciale di Isernia, a seguito della stipula del protocollo d’intesa con il Comune di Pescopennntaro, ha promosso l’iniziativa della nascita della Scuola di Roccia. In ultimo, ma non in ordine di importanza, va segnalata la recente apertura al pubblico del Museo della Pietra nei Secoli “Chiara Marinelli”. Mentre nella sezione dedicata agli scalpellini sono da apprezzare le foto delle opere realizzate in tutto il mondo dagli scalpellini, famosi ovunque come “i maestri della pietra”. Info:Comune di Pescopennataro (Is) Via Rio Verde, 16 – 86080 Pescopennataro (Is) Tel. 0865 941131 – Fax 0865 941365 www.comunepescopennataro.org – [email protected] Torna all’elenco ● IL PARCO DELLA VALLE DEL LAMBRO A PIEDI E IN BICICLETTA Il Parco della Valle del Lambro si estende lungo l’asse del fiume Lambro per circa 25 Km; vi entra all’altezza del lago di Pusiano, dove perde le sue caratteristiche di fiume montano e prosegue nel suo tratto collinare fino a Monza. In questo tratto, in cui attraversa il territorio del Consorzio, il fiume Lambro scorre in una valle naturale di origine glaciale che, sebbene sia una delle zone più produttive e quindi in passato soggetta a fenomeni di inquinamento, oggi presenta e vanta ampi spazi di rara bellezza naturale. Dopo diversi anni di lavoro, siamo riusciti a realizzare una rete di piste ciclo-pedonali, a cui abbiamo dedicato questa pubblicazione, che permette al cittadino di conoscere queste bellezze in parte dimenticate, rendendo/e fruibili a tutti e permettendone la riscoperta dal punto di vista naturalistico. La sempre maggior adesione da parte dei cittadini alle iniziative promosse dal Consorzio Parco Valle Lambro, in campo ambientale e turistico, indica del resto quanto l’uomo di oggi desideri conoscere il territorio. Solo attraverso la conoscenza si può amare e quindi tutelare l’ambiente in cui si vive. Per tutte queste motivazioni, il Parco Valle Lambro, aderendo ad un più ampio progetto di cooperazione internazionale, ha deciso di sistemare i tratti di sentieri già esistenti nel suo territorio e di creare nuovi tratti di piste ciclo-pedonali, per arrivare a possedere una vera e propria “rete verde”, che permetta al cittadino un contatto diretto con l’ambiente nel quale vive, un vero e proprio rapporto di fruizione e conoscenza del territorio. Questa guida nasce quindi come uno strumento prezioso per chiunque voglia avventurarsi in questo itinerario di conoscenza del nostro ambiente e si propone di promuovere un rapporto ancor più sereno e attivo con il nostro fiume Lambro e il suo territorio, secondo la “mission” del Consorzio stesso. Info: Parco Regionale della Valle del Lambro www.parcovallelambro.it sommario Ufficio Stampa Club Alpino Italiano Responsabile: Pier Giorgio Oliveti e-mail: [email protected] Redazione: Giovanna Massini, Roberta Serranti e-mail: [email protected] Tel 02.205723242 fax 02.205723244 www.cai.it A norma della Legge sulla Privacy Le comunichiamo che abbiamo reperito la Sua e-mail in rete, da elenchi istituzionali o da e-mail pubblicitarie che l’ hanno resa pubblica. L’articolo n. 1618, paragrafo n. 111 (Deliberato al 105° congresso USA) recita: “questo messaggio non può essere considerato SPAM poiché include la possibilità di essere rimosso da ulteriori invii di posta elettronica”. Nell’ipotesi che non desiderasse ricevere periodicamente la Newsletter Mondo Cai, le porgiamo le nostre scuse per il tempo sottratto, pregandola di inviare una risposta al messaggio con oggetto REMOVE o in bianco. Grazie. Info: www.cai.it