CONSORZIO SOCIALE APRUTINO Business plan dell’iniziativa Comprensivo di Piano organizzativo, analisi di mercato, piano economico e finanziario. Elaborato da: GLOBAL SERVICE SOC. COOP. (Teramo) 1 INDICE PRESENTAZIONE DELL’INIZIATIVA..................................................................................... 3 Oggetto. .......................................................................................................................................... 3 Localizzazione................................................................................................................................ 7 SINTESI OBIETTIVI GENERALI ED ATTIVITA’ DEL CONSORZIO .................................. 8 DESCRIZIONE DETTAGLIATA DELLE ATTIVITA’ ............................................................ 10 PIANO ORGANIZZATIVO ........................................................................................................ 14 Descrizione dell’organizzazione della società;............................................................................. 14 Funzioni chiave : .......................................................................................................................... 15 Procedure operative nella erogazione dei servizi ......................................................................... 19 PIANO DEGLI INVESTIMENTI INIZIALI ............................................................................. 22 ANALISI DI MERCATO ............................................................................................................ 23 Premesse – contesto socioculturale e istituzionale ....................................................................... 23 L’analisi........................................................................................................................................ 23 Determinazione qualitativa del mercato potenziale ...................................................................... 25 Determinazione quantitativa della clientela potenziale ................................................................ 26 PIANO DIMARKETING STRATEGICO E OPERATIVO ....................................................... 33 Piano di marketing strategico e operativo .................................................................................... 33 PIANO ECONOMICO FINANZIARIO ..................................................................................... 37 Investimenti .................................................................................................................................. 37 Piano di copertura finanziaria degli Investimenti ......................................................................... 38 Vendite ......................................................................................................................................... 40 Produzione.................................................................................................................................... 43 Personale ...................................................................................................................................... 46 Costi fissi...................................................................................................................................... 49 Conti Economici........................................................................................................................... 52 Indici ............................................................................................................................................ 53 Note conclusive al piano economico e finaziario ......................................................................... 54 2 PRESENTAZIONE DELL’INIZIATIVA Oggetto. L’iniziativa consiste nella costituzione di un consorzio di cooperative sociali finalizzato alla erogazione di servizi specialistici ed avanzati e alla promozione a favore delle cooperative aderenti e a cooperative sociali esterne. L’idea di costituire il “CONSORZIO SOCIALE APRUTINO” parte da una serie di esigenze comuni dalle quali, i rappresentanti delle le cooperative sociali aderenti hanno intravisto la concreta possibilità di rispondere al comune bisogno di aggregazione. L’odierna realtà del mondo cooperativo esige lo sviluppo di dinamiche aggregative in funzione dell’ottimizzazione della gestione aziendale della possibilità di fruire di servizi qualificati di assistenza tecnica-gestionale a costo contenuti. Il raggiungimento di dette si ravvede nella creazione di una struttura centralizzata (consorzio), dotata delle necessarie competenze tecniche e gestionali, che funga oltre che da soggetto aggregante anche da polo tecnico con funzione di fornire l’opportuno know how gestionale ed amministrativo nelle seguenti aree: - promozione, sviluppo marketing delle imprese associate; - coordinamento di progetti che coinvolgono più cooperative; - definizione di marchi di qualità, certificazione; - servizi tecnici rivolti alle realtà associate relativi all’area amministrativa/fiscale e/o ai diversi settori di produzione nonché servizi di accompagnamento nella gestione finanziaria e d’impresa; L’attività si caratterizzerà appunto anche per l’erogazione dei servizi consulenziali delle suddette aree. 3 Il consorzio è attualmente costituito dai seguenti soggetti giuridici: SOGGETTO TUTELAMBIENTE SOC. COOP. SOCIALE IL BUCANEVE SOC. COOP. SOCIALE DESCRIZIONE La cooperativa sociale Tutelambiente, nel rispetto delle norme mutualistiche e senza scopo di lucro, ha come mission quella di perseguire l'interesse generale della comunità nella quale si trova ad operare e nel rispetto della L. 381/91 include nella propria compagine sociale persone svantaggiate, disabili, portatrici di handicap. La società cooperativa “Tutelambiente” è retta e disciplinata dai principi della mutualità. I soci della cooperativa intendono ottenere continuità di occupazione lavorativa e le migliori condizioni economiche, sociali e professionali. La cooperativa TUTELAMBIENTE si è occupata nel recente passato anche di attività di forestazione e manutenzione boschiva, e della gestione di servizi turistici per conto dell’ENTE PARCO NAZIONALE DEL GRAN SASSO E MONTI DELLA LAGA . Attualmente promuove attività turistiche, per uno sviluppo ecocompatibile, e attività commerciali collaterali nell'ambito di tutto il territorio della Comunità Montana ed in particolare in Località CEPPO nel Comune di Rocca Santa Maria (TE). Il suo mercato è pertanto limitato ai suddetti territori e comunque prioritariamente ricadenti nel territorio montano. Scopo primario della cooperativa è quello di ampliare il proprio ambito di operatività, inserendosi in particolare nel settore della valorizzazione del patrimonio ambientale, storico e culturale, per conto di privati o enti pubblici, attraverso il potenziamento dell’offerta turistica. Proprio in questa ottica la cooperativa TUTELAMBIENTE si occupa della gestione di 3 centri visite del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga nei comuni di Rocca Santa Maria (TE) e di Valle Castellana (TE) e del campeggio “Il Ceppo” situato in località CEPPO nel territorio del comune di Rocca Santa Maria. Il campeggio è dotato di ristorante e sala bar all’interno del perimetro della struttura ricettiva. Costituita con atto del 18/11/1996, la società cooperativa non ha scopo di lucro né di speculazione privata: è retta e disciplinata dai principi della mutualità e si propone di promuovere la cultura e qualunque mezzo di espressione artistica. Lo scopo che i soci della cooperativa intendono perseguire e' quello di ottenere, tramite la gestione in forma associata dell'azienda, continuità di occupazione lavorativa e le migliori condizioni economiche, sociali e professionali. Conseguentemente la tutela dei soci lavoratori viene esercitata dalla cooperativa e dalle associazioni di rappresentanza, nell'ambito delle leggi in materia, degli statuti sociali e dei regolamenti interni. La cooperativa si propone altresì di partecipare al rafforzamento del movimento cooperativo unitario nazionale. La società ha lo scopo di perseguire l'interesse generale della comunità alla promozione umana e all'integrazione sociale dei cittadini, attraverso la completa applicazione della legge 381/91 e specificatamente a mezzo della gestione di servizi sociosanitari ed educativi. 4 La cooperativa realizza i propri scopi sociali attraverso la gestione di servizi sociali orientati in via prioritaria ai bisogni dei bambini, delle persone anziane, dei portatori di handicap e/o con ritardo di apprendimento. In relazione a ciò la cooperativa intende programmare per i prossimi anni, la gestione, stabilmente o temporaneamente, in proprio o per terzi di: a) attività e servizi di assistenza, sostegno, e riabilitazione sia presso le famiglie che presso le scuole o nelle strutture di accoglienza; b) attivita' di assistenza sociosanitaria a carattere domiciliare oppure realizzate in centri appositamente allestiti e/o messi a disposizione da enti pubblici o aziende private; c) strutture di accoglienza per persone anziane autosufficienti e non, nonché servizi integrati per residenze protette; d) servizi e centri di riabilitazione; e) assistenza domiciliare ad anziani, bambini, portatori di handicap. Servizi erogati La società essendo impresa mutualistica, svolge una serie di attività a sostegno delle persone svantaggiate e bisognose e servizi di assistenza e riabilitazione sia presso privati che centri di accoglienza. La cooperativa eroga servizi alle persone prioritariamente in convenzione con Enti Pubblici. Attualmente gestisce il personale specializzato presso la Casa di Riposo per anziani F. Alessandrini di Civitella del Tronto (Teramo) in particolare: • • • • • INFANZIA 2000 SOC. COOP. SOCIALE INFERMIERI PROFESSIONALI MASSOFISIOTERAPISTA ASSISTENTE SOCIALE ANIMATORE RESPONSABILE GESTIONALE L’oggetto principale della cooperativa è la gestione di asili nido e infantili nel territorio provinciale ed in particolare nel Comune di Bellante. La cooperativa effettua anche attività di consulenza tecnico normativa in merito alla gestione di asili nido e d’infanzia a favore di strutture alter. Attualmente gestisce il servizio Scuola dell’Infanzia ASILO INFANTILE “G. TATTONI” di Bellante (TE) Tutte le cooperative aderenti presentano una notevole esperienza nei rispettivi ambiti operativi come si evince dalla tabella descrittiva precedente. Tutte puntano al miglioramento della qualità dei servizi offerti, investendo risorse umane e materiali, tanto che la cooperativa “Tutelambiente” e “Il Bucaneve” hanno ottenuto la certificazione di qualità ISO 9001 a coronamento di anni di costante impegno nel perfezionamento dell’offerta. Tutte le aderenti, tuttavia, hanno incontrato negli anni difficoltà nella gestione dei rapporti con gli enti, nell’aggiudicazione di appalti di servizio per mancanza di requisiti oggettivi, nel reperimento delle risorse finanziarie indispensabili al sostegno 5 degli investimenti nonché nel promuovere le proprie iniziativa e dell’immagine spesso per non distrarre tempo e risorse alla gestione delle rispettive attività preminenti e del costo di consulenti esterni. La composizione sociale del consorzio se pur eterogenea, presenta una interessante complementarità e che ne costituisce un indiscutibile punto di forza (servizi alla persona). Nella tabella che segue sono riportati possibili forma di interoperatività che renderebbero i progetti del consorzio maggiormente efficaci nel rispondere alle esigenze dei soggetti beneficiari dei servizi offerti. Tabella 1- interoperatività delle strutture aderenti INIZIATIVE DISTRIBUZIONE ATTIVITA’ PROGETTUALI TUTELAMBIENTE POSSIBILI TRA LE CONSORZIATE INFANZIA 2000 1 Soggiorni vacanza a favore di bambini e rispettive famiglie bisognose Disponibilità della struttura residenziale (Campeggio il ceppo o appartamenti) e relativa attività di ristorazione (ristorante annesso al campeggio) Servizio di baby sitter, compiti scolastici etc, altre attività di gruppo 2 Soggiorni a favore di portatori di handicap e/o ritardo mentale e relative famiglie a scopo riabilitativo Disponibilità della struttura residenziale (Campeggio il ceppo) e relativa attività di ristorazione Servizio di baby sitter, compiti scolastici etc, altre attività di gruppo a carattere psicopedagogico 3 Iniziative di promozione ambientale e culturale del territorio • Gestione Centri visite parco; Visite guidate e percorsi naturalistici nel Parco Gran Sasso Laga; Gestione Piste da sci di fondo; Disponibilità della struttura residenziale (Campeggio il ceppo) e relativa attività di ristorazione (ristorante annesso al campeggio) Servizio di baby sitter, compiti scolastici etc, altre attività ludiche e di gruppo a favore bimbi dei visitatori • • • IL BUCANEVE Animazione Giochi di gruppo Attività ludiche e di espressione artistica da favore dei bambini • Assistenza sociosanitaria in genere • Servizi di riabilitazione specifiche alla tipologia di disabilità • Assistenza sociosanitaria in genere Assistenza sociosanitaria • • 6 Da questa situazione l’esigenza comune di coalizzare le forze in un nuovo soggetto con specifiche funzioni e competenze che fungesse da: 1. strumento di integrazione/aggregazione di competenza e capacità produttiva di strutture cooperative diverse; 2. punto cotante di riferimento per tutto quanto attiene i sevizi che lo stesso si propone di offrire anche al fine di minimizzare il costo di accesso ai servizi nello spirito della mutualità. L’erogazione dei servizi del consorzio esige tuttavia un bagaglio di competenze eterogenee in parte possedute dai soggetti interessati, in parte da acquisire sul mercato sotto forma di consulenze ed assistenza nella fase di start-up, in particolare nella fase della definizione degli obiettivi, del mercato, dell’organizzazione, della gestione amministrativa, tecnico-normativa ai fini della partecipazione alla gare di appalto di servizi da enti pubblici e imprese private. In tal senso l’opportunità offerta dalla Regione Abruzzo con la Misura B1 dei “Piccoli Sussidi” e nello specifico dell’azione 1 (di cui il Consorzio e beneficiario) ha costituito la valida opportunità finanziaria per dare concretezza ad un progetto da tempo in cantiere. Localizzazione L’abito operativo del consorzio sarà quello della Provincia di Teramo e la sede legale è in Via Romolo Di Giovannantonio, 3 a Teramo mentre la sede amministrativa è sempre a Teramo in Corso De Michetti, 35 presso il “CENTRO DIREZIONALE OPFFICE POINT”, che ha dato la sua disponibilità ad ospitarlo. 7 SINTESI OBIETTIVI GENERALI ED ATTIVITA’ DEL CONSORZIO Obiettivi del consorzio: 1. dare alle consorziate maggiore capacità nella dimostrazione dei requisiti soggettivi ed oggettivi nella partecipazione/aggiudicazione in gare di appalto di servizi aumentandone ; 2. creare uno spirito di collaborazione tra le cooperative o associazioni operanti nel sociale; 3. offrire alle consorziate ed imprese sociali esterne l’opportunità di selezionare personale competente e che offra le migliori garanzie nella conduzione dei servizi sociali alla persona 4. offrire servizi tecnici e consulenziali avanzati sia alle strutture aderenti che alle strutture esterne che intendano avviare forme di impresa sociale uguali, simili o complementari a quelle delle aderenti; 5. consentire l’accesso ai servizi medesimi a costi minori; 6. arricchire la compagine sociale di nuove realtà operanti nel sociale al fine di una crescita comune derivante dal contesto di intercambio di esperienze che la forma consortile di fatto crea; 7. rappresentare le cooperative aderenti in sede istituzionale; 8. creare le condizioni per la centralizzazione degli acquisti di beni materiali e servizi generici con conseguente abbattimento dei costi di gestione; 9. formulare proposte progettuali comuni; 10. creare le condizioni di interoperatività tra i soggetti aderenti. 11. offrire servizi tecnici nell’ambito degli adempimenti fiscali, contabili, anche in funzione della tenuta del Bilancio Sociale. 8 Attività del consorzio: 1. Rappresentanza delle consorziate in sede partecipazione a gare di appalto di servizi e/o affiancamento delle stesse singolarmente nella elaborazione dei progetti e predisposizione della documentazione; 2. promozione, sviluppo marketing delle imprese associate e relativi progetti; 3. gestione delle risorse umane, selezione del personale, supervisione di percorsi di inserimento lavorativo; 4. coordinamento di progetti che coinvolgono più cooperative; 5. affiancamento nell’adozione di standard internazionali per la certificazione della qualità; 6. servizi tecnici rivolti alle realtà associate relativi all’area amministrativa/fiscale e/o ai diversi settori di produzione nonché servizi di accompagnamento nella gestione finanziaria e d’impresa anche in funzione della tenuta del bilancio sociale; 9 DESCRIZIONE DETTAGLIATA DELLE ATTIVITA’ Il consorzio svilupperà la fornitura di servizi altamente qualificati nelle aree già menzionate in precedenza - promozione, sviluppo marketing delle imprese associate - coordinamento di progetti che coinvolgono più cooperative con particolare riferimento alla possibilità di partecipazione in forma aggregata a gare d’appalto per l’acquisizione della gestione di servizi sociali da Enti ed altre strutture pubbliche e private. - servizi tecnici rivolti alle realtà associate relativi all’area amministrativa/fiscale e/o ai diversi - settori di produzione nonché servizi di accompagnamento nella gestione finanziaria e d’impresa; - definizione di marchi di qualità, e assistenza tecnica per la richiesta delle relative certificazioni; L’amministrazione del consorzio sarà affidata a persone con specifica competenza nel settore della cooperazione, nonché dotate delle specifiche capacità tecnico-professionali atte alla svolgimento delle attività oggetto dei servizi offerti. Al fine di specializzare queste competenze un ruolo importante sarà svolto dalle attività di consulenza nella fase di start-up aziendale da parte della cooperativa GLOBAL SERVICE di Teramo. I promotori dell’iniziativa valuteranno anche la possibilità di assumere del personale dipendente qualora le esigenze operative lo richiedessero. Per quanto attiene la sede operativa del consorzio risiederà, almeno per il primo esercizio, presso gli uffici dell’incubatore d’imprese sociali “CENTRO DIREZIONALE OFFICE POINT” della cooperativa OFFICE POINT di Teramo (e alla collaborazione in tal senso di Confcooperative di Teramo) che ha manifestato la sua piena disponibilità a concedere i suoi spazi e utilizzo di proprie attrezzature ed 1 uffici. Questo giustifica la mancanza, nel piano degli investimenti, di spese relative all’hardware, impiantistica ed attrezzature varie. • contenuti del progetto: Di seguito si illustrano i contenuti e le modalità operative di erogazione dei servizi per area. a) Promozione, sviluppo marketing delle imprese associate I servizi riguarderanno la definizione di piani strategici ed operativi attinenti la promozione delle imprese associate nonché la realizzazione di siti web, materiale grafico, cartaceo, e audio/video che si riterrà necessario produrre. b) Coordinamento di progetti che coinvolgono più cooperative Il consorzio svolgerà il ruolo di promotore e coordinatore di iniziative comuni alle imprese associate aventi specifiche finalità sociali, assumerà il ruolo di rappresentare le associate presso le istituzioni competenti e di seguire l’iter amministrativo contabile dei progetti stessi con particolare riferimento alla partecipazione a gare di appalto per la gestione di servizi sociali. c) Definizione di marchi di qualità, ed assistenza tecnica per la richiesta delle relativa certificazione Il consorzio promuoverà l’implementazione dei sistemi di sicurezza e di qualità in conformità, rispettivamente, delle normative vigenti in materia e degli standard internazionali. In merito offrirà la propria consulenza su tutto quanto necessario alla realizzazione di tali sistemi, dalla determinazione di procedure, manuali, indicazione di materiali e assistenza inerente lo svolgimento della pratica presso l’Ente certificatore. d) Servizi tecnici rivolti alle realtà associate relativi all’area 1 amministrativa/fiscale e/o ai diversi settori di produzione nonché servizi di accompagnamento nella gestione finanziaria e d’impresa Consistono nel offrire la propria assistenza tecnica nel reperimento delle risorse finanziarie sia ordinarie che straordinarie, nella elaborazione di business plan, piani d’investimento e relativa coperatura finanziaria. A tali servizi si accompagna la consulenza finanziaria propriamente detta finalizzata al monitoraggio dei principali indicatori ed al suggerimento delle necessarie azioni correttive e più in generale orientate al controllo di gestione. L’assistenza e l’apporto consulenziale di una struttura altamente qualificata quale quella del cooperativa Global Service sarà determinante per il trasferimento del necessario Know How e la sicura riuscita dell’iniziativa. L’obiettivo di medio termine è quello allargare la partecipazione al maggior numero di cooperative possibile e al contempo di raggiungere una copertura globale delle richieste di servizi attraverso l’inserimento in una rete di società e soggetti, dotati della professionalità e dell’esperienza necessaria ad integrare i nostri servizi. A tale proposito sono già stati instaurati validi contatti. • ricadute attese Posto che l’obiettivo del consorzio è quello di incidere con i propri servizi specialistici sull’organizzazione dell’impresa, incrementandone la produttività, la capacità di ricorso alle fonti di finanziamento, quella di interscambio di esperienze con le altre associate, si ritiene realistica la previsione di un significativo abbattimento dei costi di gestione ed un incremento del fatturato, seppur di difficile determinazione quantitativa allo stato attuale. Si auspica, attraverso l’azione del consorzio, stimolare una maggiore propensione all’investimento da parte delle cooperative associate derivante dai minori costi e dalla possibilità di ricorrere ad un elevato grado di professionalità nella richiesta dei finanziamenti. 1 Il piano economico e finanziario evidenzia tuttavia dei margini di redditività che, viste le finalità sociali del consorzio sarà destinata a successivi investimenti a partire dal quarto esercizio di attività. 1 PIANO ORGANIZZATIVO Descrizione dell’organizzazione della società; L’impresa adotterà un modello organizzativo semplice ma basato sui principi della flessibilità e della visione per processo, requisiti indispensabili per la gestione efficace ed efficiente dell’azienda in contesti competitivi dinamici e complessi come quello attuale. La flessibilità, applicata a tutti i livelli della struttura aziendale, assicurerà una gestione efficace delle risorse umane, come anche di quelle materiali impiegate nei processi aziendali. La complessità e la dinamicità della domanda, soprattutto nel settore in esame, presuppongono una organizzazione capace di adattarsi rapidamente alle tendenze ed alle esigenze dei clienti. Il modello organizzativo del Consorzio, se pur concepito gerarchicamente, punta sulla flessibilità e sul massimo grado di coordinamento delle varie aree aziendali per rispondere alle moderne esigenze del mercato, caratterizzato da elevata complessità e dinamicità, allo scopo di realizzare processi basati sulla efficacia e sulla efficienza della gestione. 1 Funzioni chiave : Il ruolo di ogni socio nella struttura organizzativa aziendale può essere così sintetizzato: a) Direzione generale Il soggetto del consorzio deputato all’espletamento della funzione amministrativa svolgerà, oltre alla tipiche funzioni previste dall’atto costitutivo e dallo statuto e dalla normativa vigente in materia di amministrazione dei consorzi, anche le mansioni tipiche di Responsabile della Funzione Direttiva. In tal senso si occuperà di: I. Rappresentanza legale del consorzio; II. Direzione e coordinamento delle attività operative di ogni area o funzione aziendale, allo scopo di consentire il raggiungimento degli obiettivi strategici aziendali, nel rispetto dei principi di efficacia, efficienza ed economicità della gestione; III. Effettuazione dei pagamenti fornitori; IV. Riscossione pagamenti da; V. Cura dei rapporti con professionisti esterni per gli adempimenti di legge di natura fiscale, contabile e amministrativa in genere; VI. Cura dei rapporti con le banche per la gestione ordinaria del credito e della funzione finanziaria aziendale; VII. Cura dei rapporti con clienti e fornitori per forniture e servizi; La funzione amministrativa avrà l’onere di rendere sinergiche tutte le altre funzioni aziendali coordinandole e incentivandole ad una sempre maggiore condivisione della mission del consorzio, e punterà ad una sempre maggiore integrazione operativa e funzionale tra le varie funzioni aziendali in funzione del raggiungimento dei risultati prefissi. b) Promozione e Marketing La figura deputata allo svolgimento di questa dovrà farsi carico della gestione delle iniziative promozionali proprie del consorzio e delle cooperative associate o 1 esterne. In tal senso si occuperà di: I. Promuovere iniziative connesse cooperazione attraverso mailing attività di telemarketing e contatti personali; II. Intrattenere rapporti con responsabili Istituzionali in occasioni di eventi ed iniziative promozionali; III. Integrarsi con le altre funzioni aziendali nello svolgimento delle attività di consulenza (Consulente Junior); IV. Curare dell’immagine aziendale (loghi, carte, intestate, sfondi mail, aggiornamento grafico e contenuti sito web) c) Risorse umane La persona deputata allo svolgimento di detta funzione si farà carico di monitorare la produttività dei soggetti coinvolti, sia soci che eventuali dipendenti o collaboratori. In tal senso il soggetto deputati a questa funzione si occuperà di: I. Pianificare razionalmente l’attività lavorativa dei soggetti coinvolti in funzione della minimizzazione dei costi e del massimo risultato qualitativo; II. distribuire razionalmente i carichi di lavoro tre i soggetti coinvolti nell’erogazione dei servizi alle cooperative consorziate o clienti esterni; III. monitorare lo svolgimento dell’attività lavorativa in funzione di obiettivi, tempi e modalità di cui al punto I; IV. coordinarsi con la funzione di amministrazione al fine della corretta determinazione degli emolumenti e in genere degli adempimenti amministrativi e fiscali connessi al personale dipendente e non; V. effettuare il monitoraggio costante del personale anche in funzione di esigenze formative ed aggiornamento delle competenze e qualifiche; VI. espletare le mansioni consulenziali richieste alla struttura coordinandosi con gli atri soci (consulente Senior) nelle varie aree; d) Amministrazione finanza e controllo 1 La mansione riguarderà la gestione di tutto quanto attiene gli adempimenti amministrativi, fiscali, previdenziali del consorzio, l’accesso agli strumenti di finanza ordinaria e a quelli di finanza agevolata con particolare riferimento agli strumenti pubblici di sovvenzione delle imprese sociali oltre al monitoraggio delle struttura economica e finanziaria. I. monitorare costantemente le esigenze consulenziali delle cooperative socie o esterne attraverso un costante interazione con i responsabili delle stesse; II. monitorare costantemente la pubblicazione di bandi per appalti di servizio da parte di Enti, predisporre le eventuali istanze, monitorare gli adempimenti successivi connessi alla gestione dei medesimi supporto tecnico in tutte le fasi della vita della cooperativa dalla costituzione alla cessazione; III. provvedere alla tenuta della contabilità generale (COGE) propria, delle consorziate e delle cooperative esterne clienti; IV. provvedere alla tenuta della contabilità analitica (COA) propria, delle consorziate e delle cooperative esterne clienti; e) Qualità: La persona incaricata della funzione (di staff) si farà carico del monitoraggio costante della qualità operativa e funzionale del consorzio e del conseguente servizio erogato. La struttura intende, infatti, nel tempo aderire agli standard internazionali della qualità (ISO 9001). Successivamente il settore quality del consorzio si proietterà verso quelle cooperative aderenti non ancora certificate offrendo consulenza strategica e affiancamento operativo nell’adozione delle procedure. E presumibile che più funzioni, eccetto quello di amministrazione e direzione, vengano accorpate in capo soci di cooperative aderenti rivestono incarichi simili presso le rispettive cooperative. 1 RAPPRESENTAZIONE GRAFICA DELL’ORGANIGRAMMA FUNZIONALE DEL CONSORZIO DIREZIONE GENERALE Amministratore e Presidente Antonio Cupelli QUALITA’ Antonio Cupelli PROMOZIONE E MARKETING RISORSE UMANE Gabriele Del Cane Dott. Giampiero Ledda AMMNISTRAZIONE FINANZA E CONTROLLO Gabriele del Cane 1 Procedure operative nella erogazione dei servizi La tabella successiva illustra le procedure operative nell’erogazione dei servizi per fasi, le funzioni incaricate o comunque coinvolte. Nella sezione dettagli operativi si sono ipotizzate procedure operative specifiche anche in prospettiva dell’adozione di standard internazionali della qualità. Tabella 2 - Tabella delle procedure operative Fasi Generali Contatto cliente e/o aderente Consiste nel contattare I potenziali clienti/aderenti al fine di promuovere adesioni e/o servizi. Il contatto può avvenire con I seguenti strumenti: personalmente, telefonicamente, via email, dal sito aziendale Analisi bisogno Progettazione dell’intervento Esecuzione dell’intervento Successivamente al primo contatto si verifica il feedback dello stesso, possibilimente effettuando una prima analisi del fabbisogno. Successivamente si provvede a convocare il contattato in sede o recarsi presso la propria per un approfondimento dell’analisi del fabbisogno specifico Verificato il fabbisogno del potenziale cliente/aderente si passa alla progettazione dell’intervento attraverso il coinvolgimento di tutte le professionalità possibili legate al consorzio (brainstorming) Dalla fase di analisi si passa finalmente all’esecuzione dell’intervento progettato mettendo in cantiere tutti gli strumenti individuate nella fase precedente Monitoraggio e Verifica finale dei risultati Consiste nella verifica in itinere e finale dell’intervento e rispondenza agli obiettivi iniziali Funzioni e soggetti aziendali coinvolti Contatto cliente e/o aderente Resp. Funzione marketing e/o direzione generale Analisi bisogno Resp. Funzione di competenza del servizio richiesto (es. Marketing, risorse umane, amministrazione e controllo) Progettazione dell’intervento Tutte Esecuzione dell’intervento Resp. Funzione di competenza del servizio richiesto Monitoraggio e Verifica finale dei risultati Resp. Direzione generale + Resp. funzione di competenza al servizio erogato Segue.. 1 Dettagli Operativi Contatto cliente e/o aderente Analisi bisogno Progettazione dell’intervento Esecuzione dell’intervento Il responsabile della funzione marketing, personalmente, o delegando la segreteria del Centro Direzionale, provvede a contattare i clienti previa definizione del contenuto della comunicazione, registra su un apposito foglio elettronico o data base, il numero progressivo del contatto, il giorno, l’ora e l’esito. Provvede personalmente a ricontattare I soggetti precedentemente contattati per un appuntamento in sede. Sulla base del bisogno emerso a seguito dell’incontro personale con il potenziale cliente, vengono attivate le rispettive funzioni per competenza le quali, prendono in carico la fase di analisi approfondita del bisogno della cooperative potenziale cliente o aderente. I responsabili di questa fase provvedono a redigere una relazione breve sul risultato dell’analisi e a prospettare, nel medesimo documento le linee di un ipotetico intervento consulenziale valutandone preliminarmente la fattibilità, l’efficacia e l’economicità. Si provvede inoltre alla formalizzazione dell’incarico di sevizio/consulenza da parte del potenziale cliente. Solo dopo la formalizzazione dell’incarico, tutti i soggetti coinvolti per la varie funzioni, esaminato il documento redatto dal responsabile competente per area, si riuniscono al fine di redigere un progetto d’intervento comune che veda il contributo di tutte le competenze tecniche e manageriali che il consorzio può esprimere. Redatto il progetto, l’assise definisce tempi e modalità di esecuzione del servizio tenendo conto delle specifiche esigenze del cliente. Il responsabile per area prende carico dell’effettuazione dell’intervento servizio/consulenza sulla base del progetto comune definitivo e redatto nella fase precedente. A questo punto il responsabile competente per area, diventa unico referente presso la DG, ed unico responsabile dell’esecuzione. Viene compilato un diagramma GANT che illustra l’andamento dello svolgimento delle fasi operative del progetto nel tempo e per funzione coinvolta. A tal proposito si consiglia l’adozione di una procedura informatica precipua e condivisa. Egli provvede anche a incaricare, qualora necessario e sentito il parere della DG, ulteriori risorse esterne. Il responsabile di area, in questa fase cura direttamente I contatti con il cliente e/o consorziato. Successivamente il responsabile marketing svolge tutte quelle attività relative al CRM così riassumibili: 1. monitoraggio del mercato di riferimento sempre a mezzo di contatti diretti (mailing, telefono, fax) e indiretti (comunicazioni sul sito ed eventuali attività di promozione e pubblicità cartellonistica, radiofonica o televisiva); 2. redige relazioni periodiche (annuali) a beneficio della DG sul mercato di riferimento; 3. inoltra ai clienti, comunicazioni generali sul terzo settore (a mezzo di opuscolo periodico); 4. Effettua il monitoraggio costante della soddisfazione dei clienti customer satisfaction redigendo una relazione periodica (annuale) a favore della DG 5. inoltra comunicazioni periodiche varie non a carattere di settore o tecnico ( comunicazione riguardanti eventi anche a socio culturale auguri di buone feste ecc. Provvede alla realizzazione di gadgets aziendali ricorrendo se necessario a risorse esterne Monitoraggio e Verifica finale dei risultati Questa fase svolta dal Resp. Direzione generale + Resp. funzione di competenza in base all’area aziendale del al servizio erogato. E’ svolta in un momento intermedio dell’azione e alla fine della stessa. In tutti e due I momenti vengono redatti gli opportuni documenti di monitoraggio (verifiche scostamenti finanziari e temporali) atti alla valutazione dell’efficacia dell’intervento. Solo successivamente alla verifica finale sull’efficacia complessiva del servizio/consulenza si provvede alla fatturazione dei compensi spettanti sulla base di quanto pattuito al momento della formalizzazione dell’incarico La DG provvederà agli incassi delle spettanze ed al pagamento di eventuali risorse esterne acquisite. Questa prima articolazione delle fasi operative dovrà essere successivamente 2 valutata ed eventualmente modificata in ragione del riscontro di efficacia ed efficienza da effettuarsi alla fine del primo esercizio a regime. Gli adattamenti procedurali dovranno tener conto anche della prospettiva di un’eventuale futura certificazione del sistema della qualità aziendale (standard ISO 9001) come più volte accennato in questo documento. Il sig Antonio Capelli sarà il soggetto che, oltre a ricoprire l’incarico di direttore generale, verificherà il rispetto dell’adozione delle procedure concordate e monitorerà costantemente il sistema di qualità aziendale. Va sottolineato che, nella fase di avvio dell’iniziativa, l’attuazione delle procedure dovrà avvenire in maniera graduale al fine di evitare rallentamenti nel ciclo produttivo del consorzio. Superata a fase di start-up, queste procedure saranno ampiamente metabolizzate dai soggetti chiamati ad adottarle tanto da costituire la base per il costante miglioramento della qualità dell’offerta e della produttività interna. 2 PIANO DEGLI INVESTIMENTI INIZIALI TIPOLOGIA DI SPESA IMPORTO IMPONIBILE Spese di costituzione € 2.000 Spese per macchinari, attrezzature, sistemi informatici e - relativi programmi Impiantistica Spese di assistenza tecnica e consulenza a contenuto - € 30.000 specialistico a tempo determinato (costi certificazione finale del progetto massimo euro 500,00) TOTALE € 32.000 Il Piano degli investimenti iniziali, non prevede l’acquisto di sistemi informatiche, mobili e arredi, impiantistica in quanto data la disponibilità del CENTRO DIREZIONALE OFFICE POINT della cooperativa OFFICE OPOINT di ospitare la struttura presso la sua sede di Teramo consente l’utilizzazione di spazi già arredati e dotati di tutto il necessario per la conduzione dell’attività aziendale compresi computers e relativo software. La cooperativa offrirà inizialmente anche il servizio di segreteria centralizzata consistente in (comunicazioni telefoniche e personali), gestione posta ordinaria in entrata e uscita. Questo permetterà, almeno nel primo esercizio a regime, di non “appesantire” la pianta organica di unità operative specifiche per queste operazioni. 2 ANALISI DI MERCATO Premesse – contesto socioculturale e istituzionale Per interpretare il fenomeno dell'impresa sociale parto dalla constatazione di due processi economico-sociali complementari. Da una parte, l'impresa (la grande e media impresa operante su mercati globali competitivi) perde o rinuncia sempre più al suo radicamento sociale; dall'altra, lo stato si ritrae da una serie di funzioni sociali. Per l'impresa comune la perdita di "socialità" deriva dal fatto che non può farsi più carico di costi e vincoli locali che l'impaccerebbero indebitamente nella competizione globale. Per lo stato la rinuncia a una presa diretta (specie tramite le politiche dello stato sociale e regolativo) dipende dalla crisi fiscale endemica che lo tormenta. In questo contesto si l’esperienza delle imprese sociali, ed in particolare delle cooperative costituisce un importantissimo fattore di compensazione all’indifferenza del mondo economico e alle difficoltà dello stato nella prosecuzione del modello di Welfare così come concepito in passato. Riguardo all’analisi del contesto normativo si rimanda alla ricca documentazione pubblicata su sito del consorzio al relativo link che costituisce parte integrante del presente documento. L’analisi L’analisi del contesto sociale, brevemente riassunta nel paragrafo precedente costituisce la fase preliminare dell’analisi di mercato si seguito riassunta. L’ indagine condotto sul territorio territorio è stata uno strumento indispensabile per la verifica dell’esistenza di condizioni favorevoli o sopprimenti ad un’iniziativa imprenditoriale, fattori che possono emergere solo da un’attenta e il più possibile attenta osservazione del contesto socio-economico, politico-legislativo e culturale. 2 Dall’analisi del territorio, condotta attraverso contatti diretti, personali e telefonici, grazie alla collaborazione alla Confcooperative di Teramo, emerge un quadro dell’offerta di servizi, iniziative nel capo del sociale assai ricco, variegato e purtroppo frammentato e poco sinergico. Ne consegue l’esigenza di attivare dinamiche di aggregazione da parte dei soggetti che, a vario titolo, operano nel sociale. Lo dimostra anche il fatto stesso che la Regione Abruzzo abbia recepito questa esigenza nelle proprie politiche di sostegno, offrendo, con i “PICCOLI SUSSIDI” az. 1, opportunità finanziarie per stimolare e favorire tali dinamiche. Il bisogno principale che si intende soddisfare con questa iniziativa è quello delle rispondere all’esigenza associativa delle cooperative e associazioni operanti nel sociale ma anche a quello di offrire alle cooperative stesse servizi avanzati e specializzati si settore con particolare riferimento alle seguenti aree: servizi tecnici finalizzati alla partecipazione a gare d’appalto, marketing, gestione del personale, finanza agevolata ecc. Pur essendo una iniziativa che si rivolge principalmente alle cooperative aderenti (con l’obiettivo di aumentare il più possibile il numero delle consorziate) lo studio del mercato è stato necessario per verificare le concrete possibilità di realizzo dell’idea imprenditoriale in termini di numero potenziale di aderenti (interno) e comunque al fine di valutare le prospettive di crescita dell’iniziativa al mercato esterno. L’indagine svolta ci ha permesso di raccogliere dati più specifici sull’effettiva esistenza dei bisogni inerenti i servizi alle imprese sul territorio provinciale e ci ha consentito di individuare possibilità di mercato consistenti. Lo scopo della ricerca è stato anche quello di stabilire un primo contatto con le aziende ed i potenziali clienti. I colloqui con gli imprenditori e i dipendenti ci hanno permesso di reperire informazioni e suggerimenti che vanno al di là delle semplici risposte ai questionari. 2 Determinazione qualitativa del mercato potenziale La presente analisi di mercato ho come scopo primario quello di identificare il mercato dei servizi del consorzio. Si è stabilito, in questa fase, la tipologia di clienti potenziali ed obiettivo delle azioni strategiche del consorzio. La tabella successiva illustra la matrice servizio/mercato del consorzio. Tabella 3 - Matrice servizio/mercato SERVIZIO CLIENTI POTEZIALI PER SERVIZIO COOPERATIVE ALTRE ALTRE IMPRESE ENTI PUBBLICI CONSORZIATE COOPERATIVE PRIVATE NON COOPERATIVE Promozione, sviluppo e marketing delle imprese Coordinamento di progetti che coinvolgono più cooperative (e partecipazione a gare affidamento servizi sociali) Definizione marchi di qualità, ed assistenza tecnica per la richiesta delle relative certificazioni Servizi tecnici area amministrativa, contabile e fiscale X X X X X X X X X X X X X La stessa ci porta a concludere che la tipologia di clienti di riferimento può essere così riassunta: 1. Cooperative consorziate; 2. Altre imprese cooperative sociali; 3. Altre imprese private non cooperative; 4. Enti pubblici. 2 Determinazione quantitativa della clientela potenziale Riguardo alla determinazione quantitativa del mercato potenziale ci si è limitati alle cooperative sociali, principale “bersaglio” strategico del consorzio. Dai dati dell’Albo regionale Abruzzese sulle cooperative sociali, abbiamo analizzato la consistenza numerica e la distribuzione sul territorio delle stesse. Da questa analisi risulta la seguente situazione quantitativa distribuita per comune. Tabella 4 - Dati Albo Regionale cooperative sociali citta nome Alba Adriatica Alba Città Futura Alba ServiziVia Arno 64011 Alba Adriatica CO.SE.TUR Alba Adriatica Totale Atri Acquaviva soc. coop. A r.l. Atri Coop. L'Aquilone p.s.c.s. Salus Vita Nuova Atri Totale Bellante Bellante Service Infanzia 2000 p.s.c.s. Bellante Totale Bisenti Ali d'Aquila p.s.c.s. a r.l. Futura piccola Società Cooperativa Sociale a r.l. Bisenti Totale Campli N.A.R.P.A. Campli Totale Casoli di Atri Casoli 85 a r.l. Casoli di Atri Totale Castelli Tutelambiente Tutto Service Castelli Totale Castiglione M.Raimondo Castelfino a r.l. Castiglione M.Raimondo Totale Castilenti Florence Castilenti Totale Cellino Attanasio Andromeda 2000 a r.l. Cellino Attanasio Totale Cermignano Rogers Cermignano Totale Civitella del Tronto Il Bucaneve Civitella del Tronto Totale Totale 1 1 1 3 1 1 1 1 1 5 1 1 2 1 1 2 1 1 1 1 1 1 2 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 26 Corropoli Corropoli Totale Giulianova Giulianova Totale Martinsicuro Martinsicuro Totale Penna S.Andrea Penna S.Andrea Totale Pineto Pineto Totale Pinetp Pinetp Totale Roseto degli Abruzzi Roseto degli Abruzzi Totale S. Egidio alla Vibrata S. Egidio alla Vibrata Totale S. Nicolò a Tordino S. Nicolò a Tordino Totale Scerne di Pineto Scerne di Pineto Totale Silvi Silvi Totale Silvi Marina Silvi Marina Totale Teramo La Formica 1 1 1 1 1 1 4 1 1 1 1 1 1 1 1 8 1 1 1 1 1 3 1 1 CO.SE.V. Duchessa Il Punto Medea Aldebaran a r.l. Via Gorizia 64014 Cuore p.s.c.s. Il Ponte Il Solco p.s.c.s. Impronte p.s.c.s. a r.l. La Formica B p.s.c.s. a r.l. Piccola Cooperativa Sociale La Rondine a r.l. Piccola Cooperativa Sociale Lega Cart. A r.l. Edil Pennese p.s.c.s. Emera Reis Piccola Società Coop. Soc. a r.l. Solidarietà e Vita Pineto Coop. Coop. Soc. C.O.S. Nuovi Servizi Cooperativa Operatrici Sociali a r.l. ONLUS I Colori Il girasole In-Contro soc. coop. 1 1 1 1 Orizzonte a r.l. 4 1 Kinos p.s.c.s. a r.l. 1 1 1 1 1 1 1 Nascere Futura Vomano Silvi Silvitour Terzo Millennio PER FRANCESCO MOZZONE 1 3 1 1 2 1 1 1 Andromeda p.s.c.s. a r.l. Laser Silvi Alsaira p.s.c.s. a r.l. Biancaneve Piccola Soc. Coop. Soc. a r.l. Carla Coccole & Giochi Piccola Società Cooperativa Sociale a r.l. 1 27 Cultura Abruzzese Filadelfia Fresh Food Piccola Soc. Coop. Soc. a r.l. Futura I.S.A. Il sorriso Interamnia Serenità Piccola Soc. Coop. Soc. a r.l. Intercoop La Piramide L'Albero dei Baiocchi p.s.c.s. a r.l. Le coccinelle Nuova Idea Perigeo Prada Prisma Progetto 2000 Coop. Sociale a r.l. Progetto Millennium a r.l. Service p.s.c.s. Tercoop Trans Food Piccola Società Coop. Soc. a r.l. Val Vibrata Zucchero Filato p.s.c.s. Teramo Totale Tossicia Tossicia Totale Montorio al Vomano Montorio al Vomano Totale Totale complessivo 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 26 1 1 2 1 Abete Bianco New Way a r.l. Rinascita Vomano 1 80 28 Rappresentazioni grafiche. 30 25 20 15 Conteggio di nome B e lla n te B is e n ti C a m p li C a s o li d i A tri C a s te lli C a s tig lio n e M .R a im o n d o C a s tile n ti C e llin o A tta n a s io C e rm ig n a n o C o rro p o li G iu lia n o v a M a rtin s ic u ro P e n n a S .A n d re a P in e to P in e tp R o s e to d e g li A b ru z z i S . E g id io a lla V ib ra ta S . N ic o lò a T o rd in o S c e rn e d i P in e to S ilv i S ilv i M a rin a 29 T e ra m o T o s s ic ia Totale C iv ite lla d e l T ro n to citta Figura 1 - distribuzione coooperative bersaglio sul territorio provinciale A tri 10 A lb a A d ria tic a 5 0 M o n to rio a l V o m a n o MARCATO DI RIFERIMENTO E MERCATO OBIETTIVO mercato CONSOCAP 13% mercato CONSOCAP Altro 87% Figura 2 - mercato obiettivo in termini numerici del consorzio alla fine del primo esercizio a regime La dimensione del fenomeno coop. Sociali, nel territorio provinciale induce a considerare più che positive le possibilità di riuscita dell’iniziativa anche in funzione delle potenzialità di fatturato. Nello specifico i responsabili del consorzio, sulla base dei contatti avviati, ritengono di poter coinvolgere un numero di cooperative pari ad almeno 10 cooperative operanti nel sociale pari al 13% del mercato complessivo di riferimento (provincia di Teramo). E questo già dal corso del primo esercizio, sia sotto forma di adesione al consorzio (opzione preferibile) sia come clienti dei servizi offerti. E’ stata effettuata anche una stima approssimativa delle dimensioni in termini di fatturato del mercato stesso. Ipotizzando una spesa media delle cooperative sociali, per l’acquisto di servizi consulenziali avanzati di € 3.000,00 annue si determina un mercato di € 240.000, 00 annue. Il grafico evidenzia nello spicchio più chiaro il mercato obiettivo potenziale del consorzio al termine del primo esercizio a regime. 30 mercat o CONSOCAP 13% M A R C A T O O B IET T I V O IN F A T T U R A T O PO T EN Z IA LE mercat o CONSOCAP Altro 87% Figura 3 - mercato obiettivo in fatturato potenziale alla fine del primo esercizio a regime mercat o CONSOCAP 13% M A R C A T O OB IET T IV O IN F A T T U R A T O POT EN Z IA LE A L PR IM O ESER C IZ IO mercato CONSOCAP Alt ro 87% Figura 4 - mercato obiettivo in fatturato al secondo esercizio a regime 31 mercato CONSOCAP 13% M A R C A T O O B IET T IV O IN F A T T U R A T O POT EN Z IA LE A L PR I M O ESER C IZ IO mercato CONSOCAP Altro 87% Figura 5 - mercato obiettivo in fatturato al terzo esercizio a regime Il budget dei ricavi (vedi piano economico/finanziario) ed i volumi di fatturato del primo triennio, appaiono, alla luce di quanto sopra esposto, assolutamente compatibili con la realtà quantitativa del mercato, anzi probabilmente sottostimati rispetto alle potenzialità effettive. Le ragioni della determinazione del budget dei ricavi devono ravvedersi in nell’approccio prudenziale dei promotori dell’iniziativa nella stesura dei conti economici revisionali. La copertura dei costi di gestione, tuttavia, è più che sufficientemente garantita. 32 PIANO DIMARKETING STRATEGICO E OPERATIVO Piano di marketing strategico e operativo Il piano di marketing dell’iniziativa è stato concepito tenendo presente la specificità dei soggetti aderenti (cooperative sociali) e delle finalità e dell’oggetto dell’iniziativa. In particolare sono tate delineate una serie di linee strategiche per le quali il consorzio intenderà collocarsi nel ricco e variegato sistema della cooperazione e del terzo settore. Dall’analisi del territorio emerge un quadro dell’offerta di servizi, iniziative nel capo del sociale assai ricco, variegato e purtroppo frammentato e poco sinergico. Ne consegue l’esigenza di attivare dinamiche di aggregazione da parte dei soggetti che, a vario titolo, operano nel sociale. Lo dimostra il fatto stesso che la Regione Abruzzo abbia recepito questa esigenza, nelle proprie politiche di sostegno offrendo, con i “PICCOLI SUSSIDI” az. 1, opportunità finanziarie per stimolare e favorire tali dinamiche. Il CONSORZIO SOCIALE APRUTINO non può operare che in questa direzione attraverso un nuovo soggetto giuridico che racchiude esperienze pluriennali e diverse che in esso trovano una valida e sinergica sintesi (vedi tavola di interoperatività delle strutture aderenti). La principale strategie da adottare in ordine di importanza sono: 1. ricercare ed accogliere il maggior numero di soggetti del terzo settore; 2. promuovere iniziative comuni alle consorziate nelle quali le stesse trovino l’opportunità di esprimere compiutamente e massimamente le loro capacità professionali in un contesto di collaborazione e 33 condivisione di interessi; 3. sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni alle problematiche del terzo settore nel territorio della provincia di Teramo, ma anche a quelle dell’ambiente della sicurezza e della qualità e contestualmente operarvi attivamente. 4. rivolgersi ad iniziative complementari e/o sussidiarie al sistema del Welfare locale e nazionale; Date le principali linee strategiche del consorzio e la limitatezza delle risorse finanziarie che, nel breve termine, possono essere destinate alle attività di autopromozione, sono stati individuate gli strumenti di marketing operativo più confacenti al raggiungimento delle finalità strategiche. La seguente tabella illustra la corrispondenza tra gli obiettivi strategici e gli strumenti di marketing operativo. Tabella 5 - corrispondenza tra I principali obbiettivi strategici e relativi strumenti di mkt operativo n. OBIETTIVI STRATEGICI STRUMENTI DI MARKETING OPERATIVO 1 ricercare ed accogliere il maggior numero di soggetti del terzo settore 2 promuovere iniziative comuni alle consorziate nelle quali le stesse trovino l’opportunità di esprimere compiutamente e massimamente le loro capacità professionali in un contesto di collaborazione e condivisione di interessi 3 sensibilizzare l’opinione pubblica e le 1. Organizzazione di eventi, seminari e convention sul tema; 2. Azioni di marketing diretto quali contatti personali e telemarketing, mailing; 3. localizzazione in un incubatore di imprese sociali; 1. Incontri periodici di programmazione tra i responsabili delle coop. aderenti e pubblicazione dei contenuti degli stessi; 2. Progettualità comune; 3. Coinvolgimento delle istituzioni locali e nazionali nelle attività di promozione e programmazione anche in funzione di una maggiore complementarietà degli interventi con il sistema del Welfare locale e nazionale; 4. localizzazione nell’incubatore di imprese sociali 1. Organizzazione di eventi, seminari e 34 istituzioni alle problematiche del terzo settore nel territorio della provincia di Teramo, ma anche a quelle dell’ambiente della sicurezza e della qualità e contestualmente operarvi attivamente Offrire servizi tecnici a beneficio degli operatori del sociale convention sul tema; 2. Azioni di marketing diretto quali contatti personali e telemarketing; 3. realizzazione del sito web e suo costante aggiornamento. In particolare il sito andrebbe concepito come portale tematico del terzo settore locale che fornisca informazioni costantemente aggiornate (di tipo statistico, normativo e psico-sociologico) e funga da strumento di attrazione di visitatori inconsapevoli dell’esistenza del consorzio ma interessati ai contenuti. 1. organizzazione di eventi e seminari finalizzati all’autopromozione del consorzio e dei suo servizi; 2. pubblicazione di brochure ed eventuali periodici informativi carattere tecnico; 3. Nell’ambito degli strumenti operativi anche la scelta della localizzazione amministrativa della struttura non è stata frutto del caso. Particolarmente funzionale agli obiettivi strategici del consorzio è stata la sua localizzazione nel capoluogo provinciale e precisamente all’interno dell’incubatore di imprese sociali denominato CENTRO DIREZIONALE OFFICE POINT. L’opportunità presentatasi al consorzio è ottimale in funzione degli obiettivi prefissati. Il contesto dell’incubatore, che vede la presenze di imprese, strutture associazioni che a vario titolo operano nel sociale, creerà una serie di opportunità che qualsiasi altra localizzazione difficilmente avrebbe offerto. 1. L'incubatore di impresa è una struttura di supporto alla fase di avvio delle nuove iniziative imprenditoriali; 2. strutture ospitate nel centro direzionale si sono offerte di seguire le fasi di progettazione e affiancamento allo start-up dell’iniziativa; 3. la prossimità fisica delle sedi di altri soggetti operatori del sociale favorisce l’interscambio di competenze, esperienze e opportunità di integrazione 35 Per quanto attiene il sito web ci si prefigge: La sua realizzazione e costante aggiornamento. In particolare il sito andrebbe concepito come portale tematico del terzo settore locale che fornisca informazioni costantemente aggiornate (di tipo statistico, normativo e psicosociologico) e funga da strumento di attrazione di visitatori inconsapevoli dell’esistenza del consorzio ma interessati ai contenuti. Questo obiettivo all’attrattività della ricca raccolta di documenti normativi di riferimento. Attività di sensibilizzazione all’impresa sociale In tal senso il consorzio si adopererà al fine di organizzare seminari, incontri, pubblici dibattiti sul tema della cooperazione sociale nel territorio provinciale cercando il maggior coinvolgimento alla tematica di operatori pubblici e privati e con un messaggio positivo che, rivolto principalmente ai giovani, incoraggi alla creazione di attività d’impresa e/o professionali nel terzo settore. 36 PIANO ECONOMICO FINANZIARIO Il piano economico finaziario e in generale l'intero business-plan, si riferisce al primo anno considerato a regime, che potremmo ragionevolmente pensare aver inizio nel gennaio 2007. Gli investimenti, e le rispettive attività connesse, invece sono già stati realizzati. Investimenti MACROVOCE D'INVESTIMENTO 1° Esercizio 2° Esercizio Totale Totale 3° Esercizio Totale fine eserc. fine eserc. fine eserc. TERRENI - - - FABBRICATI - - - ATTREZZATURE - - - ALLACCIAMENTI MACCHINARI ED AUTOVEICOLI - - - TOTALE ALLACCIAMENTI, MACCHINARI ED ATTREZZATURE (1 + 2 + 3) - - - HARDWARE E MACCHINE D'UFFICIO ELETTRONICHE - - - MOBILI E ARREDI - - - ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI - - - TOT. ALTRI BENI MATERIALI AD UTILITA' PLURIEN. (5 + 6 + 7) - - - - - - 2.000,00 TOTALE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI (4 + 8) 2.000,00 2.000,00 MARCHI E BREVETTI SPESE DI COSTITUZIONE - - - SOFTWARE - - - ALTRI BENI IMMATERIALI AD UTILITA' PLURIENNALE 30.000,00 30.000,00 30.000,00 TOTALE ALTRI BENI IMMATERIALI AD UTILITA' PLURIEN. (11 + 12 + 13) 30.000,00 30.000,00 30.000,00 TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI (10 + 14) 32.000,00 32.000,00 32.000,00 TOTALE IMMMOBBILIZZAZIONI 32.000,00 32.000,00 32.000,00 Si ribadisce che il Piano degli investimenti iniziali, non prevede l’acquisto di sistemi informatiche, mobili e arredi, impiantistica in quanto data la disponibilità del CENTRO DIREZIONALE OFFICE POINT della cooperativa OFFICE OPOINT di ospitare la struttura presso la sua sede di Teramo consente l’utilizzazione di spazi già arredati e dotati di tutto il necessario per la 37 conduzione dell’attività aziendale compresi computer e relativo software. Piano di copertura finanziaria degli Investimenti PIANO DI COPERTURA FINAZIARIA DEGLI INVESTIMENTI USCITE FINANZIARIE A) Immobilizzi complessivi B) Capitale d'esercizio ( per I.V.A. sugli investimenti) Importo in Euro 32.000,00 6.400,00 FONTI FINAZIARIE C) Contributi: Contributi a fondo perduto regionali, nazionali o comunitari Importo in Euro 30.000,00 30.000,00 D) Mezzi di terzi: Debiti commerciali Finanziamenti a lungo termine (Mutuo bancario) - E) Mezzi Propri: 8.400,00 Capitale proprio 8.400,00 Altri apporti infruttiferi Totale 38.400,00 Totale a pareggio - 38.400,00 La copertura del piano degli investimenti iniziali non presenta particolari difficoltà. Grazie alla misura dei piccoli sussidi e al parziale apporto finanziario delle cooperative aderenti è possibile far fronte agevolmente ali impegni finanziari che lo stesso piano prevede (compresa l’imposta sul valore aggiunto relativa agli investimenti) 38 Va precisato che il seguente schema non va inteso come prospetto fonti/impieghi generale del consorzio alla data di chiusura del primo esercizio ma semplicemente come prospetto riportante gli impieghi specifici iniziali e la relativa I.V.A. sugli acquisti e le fonti finanziarie di copertura. L’importo di capitale proprio, infatti, pari a € 8.400,00 evidenzia solo la porzione di capitale sociale e apporti infruttiferi dei soci destinato alla copertura del piano. 39 Vendite A B C D E F G PIANO DELLE VENDITE AL I° ESERCIZIO 1 Prezzo Imponibile Prodotti % IVA unità vendute Iva complessiva al I° anno IVA Ricavo complessivo al I° anno 2 3 4 5 Promozione sviluppo marketing Gestione risorse umane Gestione progetti consorziate 3.000,00 20 600,00 3 1.800,00 9.000,00 2.500,00 20 500,00 1 500,00 2.500,00 3.000,00 20 600,00 1 600,00 3.000,00 6 Consulenze certificazioni e marchi 2.000,00 20 400,00 2 800,00 4.000,00 7 Servizi tecnici vari amministrazione e finanza 2.000,00 20 400,00 3 1.200,00 6.000,00 - - - - - - - - - 8 9 10 11 12 - - - 4.900,00 24.500,00 Il piano delle vendite dell’esercizio, redatto secondo criteri prudenziali, appare assolutamente compatibile con l’analisi quali quantitativa del mercato. 40 PIANO DELLE VENDITE AL II° ESERCIZIO Prezzo Imponibile Prodotti Promozione sviluppo marketing Gestione risorse umane Gestione progetti consorziate Consulenze certificazioni e marchi Servizi tecnici vari amministrazione e finanza % IVA unità vendute al I° anno IVA Ricavo complessivo al I° anno Iva complessiva 3.000,00 20 600,00 3 1.800,00 9.000,00 2.500,00 20 500,00 2 1.000,00 5.000,00 3.000,00 20 600,00 2 1.200,00 6.000,00 2.000,00 20 400,00 3 1.200,00 6.000,00 2.000,00 20 400,00 6 2.400,00 12.000,00 - - - - - - - - - - - - 7.600,00 38.000,00 Il piano delle vendite dell’esercizio, redatto secondo criteri prudenziali, appare assolutamente compatibile con l’analisi quali quantitativa del mercato. 41 PIANO DELLE VENDITE AL III° ESERCIZIO Prezzo Imponibile Prodotti Promozione sviluppo marketing Gestione risorse umane Gestione progetti consorziate % IVA unità vendute al I° anno IVA Ricavo complessivo al I° anno Iva complessiva 3.000,00 20 600,00 5 3.000,00 15.000,00 2.500,00 20 500,00 4 2.000,00 10.000,00 3.000,00 20 600,00 4 2.400,00 12.000,00 Consulenze certificazioni e marchi 2.000,00 20 400,00 6 2.400,00 12.000,00 Servizi tecnici vari amministrazione e finanza 2.000,00 20 400,00 10 4.000,00 20.000,00 - - - - - - - - - - - - 13.800,00 69.000,00 Il piano delle vendite dell’esercizio, redatto secondo criteri prudenziali, appare assolutamente compatibile con l’analisi quali quantitativa del mercato. 42 Produzione PIANO DI PRODUZIONE AL I° ESERCIZIO Prodotti costo unitario Promozione sviluppo marketing Gestione risorse umane Gestione progetti consorziate Consulenze certificazioni e marchi Servizi tecnici vari amministrazione e finanza % IVA IVA unità prodotte al I° anno Iva complessiva Costo complessivo al I° anno 325,00 20 65,00 3 195,00 975,00 175,00 20 35,00 1 35,00 175,00 225,00 20 45,00 1 45,00 225,00 225,00 20 45,00 2 90,00 450,00 255,00 20 51,00 3 153,00 765,00 - - - - - - - - - - - - - - - - 518,00 2.590,00 Il budget della produzione dell’esercizio è assolutamente compatibile alla capacità produttiva dell’azienda 43 PIANO DI PRODUZIONE AL II° ESERCIZIO Prodotti costo unitario Promozione sviluppo marketing Gestione risorse umane Gestione progetti consorziate % IVA IVA unità prodotte al I° anno Iva complessiva Costo complessivo al I° anno 325,00 20 65,00 3 195,00 975,00 175,00 20 35,00 2 70,00 350,00 225,00 20 45,00 2 90,00 450,00 Consulenze certificazioni e marchi 225,00 20 45,00 3 135,00 675,00 Servizi tecnici vari amministrazione e finanza 255,00 20 51,00 6 306,00 1.530,00 - - - - - - - - - - - - - - - - 796,00 3.980,00 Il budget della produzione dell’esercizio è assolutamente compatibile alla capacità produttiva dell’azienda 44 PIANO DI PRODUZIONE AL III° ESERCIZIO Prodotti costo unitario Promozione sviluppo marketing Gestione risorse umane Gestione progetti consorziate % IVA IVA unità prodotte al I° anno Iva complessiva Costo complessivo al I° anno 325,00 20 65,00 5 325,00 1.625,00 175,00 20 35,00 4 140,00 700,00 225,00 20 45,00 4 180,00 900,00 Consulenze certificazioni e marchi 225,00 20 45,00 6 270,00 1.350,00 Servizi tecnici vari amministrazione e finanza 255,00 20 51,00 10 510,00 2.550,00 - - - - - - - - - - - - - - - - 1.425,00 7.125,00 Il budget della produzione dell’esercizio è assolutamente compatibile alla capacità produttiva dell’azienda 45 Personale PIANO DEL PERSONALE AL I° ESERCIZIO Categoria Retribuzione Lorda Altri costi Compensi amministratore Impiegati N. unità lavorative impiegate Costo complessivo al I anno - - - - - - Per il primo esercizio non sono previste assunzioni ne l’erogazione di compensi agli amministratori. Questo in ragione di non appesantire la struttura dei costi di gestione nel primo esercizio di attività. 46 PIANO DEL PERSONALE AL II° ESERCIZIO Categoria Compensi amministratore Retribuzione Lorda Altri costi N. unità lavorative impiegate 15.000,00 Impiegati Costo complessivo al II anno 1,00 15.000,00 - - 1,00 15.000,00 Nel secondo esercizio si presentano le condizioni economiche per la remunerazione degli amministratori che viene quantificata forfettariamente nella misura riportata nella tabella di cui sopra. La somma appare comunque congrua in rapporto al tempo lavorativo da destinare, nell’esercizio considerato, alle attività consortili. La previsione di crescita dei costi del personale è riportata nel conto economici revisionale dell’esercizio considerato 47 PIANO DEL PERSONALE III° ESERCIZIO Categoria Compensi amministratore Impiegati Retribuzione Lorda Altri costi N. unità lavorative impiegate Costo complessivo al III anno 15.000,00 1,00 15.000,00 14.000,00 1,00 14.000,00 - 2,00 29.000,00 Nel secondo terzo si presentano le condizioni economiche per la remunerazione degli amministratori che viene quantificata forfettariamente nella misura riportata nella tabella di cui sopra (la somma rimane comunque invariata). La cifra appare comunque congrua in rapporto al tempo lavorativo da destinare, nell’esercizio considerato, alle attività consortili. Nel terzo esercizio, inoltre, la crescita del fatturato lascia spazio alla possibilità di arricchire la pianta di un’unità operativa con funzioni di impiegato d’ordine. La previsione di crescita dei costi del personale è riportata nel conto economici revisionale dell’esercizio considerato. 48 Costi fissi PIANO DEI COSTI FISSI AL I° ESERCIZIO Categoria Importo Imponibile Assicurazioni Cancelleria Varie % IVA iva 500,00 20,00 100,00 300,00 20,00 60,00 200,00 20,00 40,00 3.000,00 20,00 600,00 - 20,00 - 1.000,00 20,00 200,00 2.000,00 20,00 400,00 20,00 - 20,00 - Consulenze amministrative e segreteria Affitto Manutenzioni Spese generali Assistenza e consulenza allo start-up Tutoraggio e Formazione 1.400,00 7.000,00 Il piano dei costi fissi pare congruo per il tipo di iniziativa. Si ritiene che la conformazione delle struttura dei costi possa, a consuntivo, presentare un ammontare minore rispetto a quello preventivato, ma esigenze prudenziali hanno determinato il seguente sviluppo del budget dei costi fissi. Per quanto attiene la voce “Assistenza e consulenza allo start-up” l’importo è uguale a € 0.00. Non figura dunque, il costo dell’intervento consulenziale della Global Service soc. coop. di Teramo relativo all’assistenza in fase di start-up. Infatti, data l’utilità pluriennale dell’intervento stesso (investimento), il costo si distribuirà su più esercizi sotto forma di ammortamenti (vedi conti economici previsionali). Da notare inoltre che alla voce “Affitto” non figura nessun importo, in quanto, come precedentemente specificato, la struttura sarà ospitata nei primi anni presso gli uffici del Centro Direzionale Office Point di Teramo. 49 PIANO DEI COSTI FISSI AL II° ESERCIZIO Categoria Importo Imponibile Assicurazioni Cancelleria Varie % IVA iva 500,00 20,00 100,00 300,00 20,00 60,00 200,00 20,00 40,00 3.000,00 20,00 600,00 - 20,00 - 1.000,00 20,00 200,00 2.000,00 20,00 400,00 20,00 - Consulenze amministrative e segreteria Affitto Manutenzioni Spese generali Assistenza e consulenza allo start-up Tutoraggio e Formazione 20,00 - 1.400,00 7.000,00 Il piano dei costi fissi pare congruo per il tipo di iniziativa. Si ritiene che la conformazione delle struttura dei costi possa, a consuntivo, presentare un ammontare minore rispetto a quello preventivato, ma esigenze prudenziali hanno determinato il seguente sviluppo del budget dei costi fissi. Per quanto attiene la voce “Assistenza e consulenza allo start-up” l’importo è uguale a € 0.00. Non figura dunque, il costo dell’intervento consulenziale della Global Service soc. coop. di Teramo relativo all’assistenza in fase di start-up. Infatti, data l’utilità pluriennale dell’intervento stesso (investimento), il costo si distribuirà su più esercizi sotto forma di ammortamenti (vedi conti economici previsionali). Da notare inoltre che alla voce “Affitto” non figura nessun importo, in quanto, come precedentemente specificato, la struttura sarà ospitata nei primi anni presso gli uffici del Centro Direzionale Office Point di Teramo. 50 PIANO DEI COSTI FISSI AL I° ESERCIZIO Categoria Importo Imponibile Assicurazioni Cancelleria Varie % IVA iva 500,00 20,00 100,00 300,00 20,00 60,00 200,00 20,00 40,00 3.000,00 20,00 600,00 - 20,00 - 1.000,00 20,00 200,00 2.000,00 20,00 400,00 20,00 - Consulenze amministrative e segreteria Affitto Manutenzioni Spese generali Assistenza e consulenza allo start-up Tutoraggio e Formazione 20,00 - 1.400,00 7.000,00 Il piano dei costi fissi pare congruo per il tipo di iniziativa. Si ritiene che la conformazione delle struttura dei costi possa, a consuntivo, presentare un ammontare minore rispetto a quello preventivato, ma esigenze prudenziali hanno determinato il seguente sviluppo del budget dei costi fissi. Per quanto attiene la voce “Assistenza e consulenza allo start-up” l’importo è uguale a € 0.00. Non figura dunque, il costo dell’intervento consulenziale della Global Service soc. coop. di Teramo relativo all’assistenza in fase di start-up. Infatti, data l’utilità pluriennale dell’intervento stesso (investimento), il costo si distribuirà su più esercizi sotto forma di ammortamenti (vedi conti economici previsionali). Da notare inoltre che alla voce “Affitto” non figura nessun importo, in quanto, come precedentemente specificato, la struttura sarà ospitata nei primi anni presso gli uffici del Centro Direzionale Office Point di Teramo.. 51 Conti Economici conti economici dei primi tre esercizi I esercizio Fatturato Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci Margine di Contribuzione Costi del personale II esercizio III esercizio 24.500,00 38.000,00 69.000,00 2.590,00 3.980,00 7.125,00 21.910,00 34.020,00 61.875,00 29.000,00 - 15.000,00 Costi generali 7.000,00 7.000,00 7.000,00 Totale costi fissi 7.000,00 22.000,00 36.000,00 14.910,00 12.020,00 25.875,00 Ammortamenti 6.400,00 6.400,00 6.400,00 Risultato operativo 8.510,00 5.620,00 19.475,00 Utile Lordo 8.510,00 5.620,00 19.475,00 Imposte e tasse 3.404,00 2.248,00 7.790,00 Utile Netto 5.106,00 3.372,00 11.685,00 MOL Oneri finaziari Oneri straordinari Copertura perdite L’andamento della gestione reddituale dei primi tre esercizi non presenta nessun elemento di criticità con un interessante Margine di Contribuzione e un risultato operativo che, trattandosi dei primi tre esercizi, e di una struttura che non persegue finalità di lucro, lascia margini di redditività da reinvestire nel patrimonio del consorzio. 52 Indici Riepilogo dei principali indici aziendali nei tre esercizi I° Esercizio INDICI DI REDDITIVITA' . Redditività del capitale proprio R.O.E. . Redditività del capitale investito R.O.I. . Redditività delle vendite R.O.S. CASH FLOW II° Esercizio 0,92 0,27 0,35 11.506,00 III° Esercizio 0,61 0,27 0,74 2,10 0,61 1,41 9.772,00 18.085,00 INDICI RIFERITI AL PERSONALE . Fatturato per addetto . Risultato operativo per addetto . Risultato netto per addetto . Capitale investito per addetto #DIV/0! #DIV/0! #DIV/0! #DIV/0! 7.600,00 5.620,00 3.372,00 38.400,00 6.900,00 9.737,50 5.842,50 19.200,00 COSTO MEDIO DEL PERSONALE . Costo medio globale per addetto in Euro . Costo orario medio globale per addetto in Euro #DIV/0! #DIV/0! 15.000,00 8,54 14.500,00 8,26 Sufficiente Buono Insufficiente Gli indici economici e finanziari mostrano valori assolutamente soddisfacenti considerando anche che il consorzio nasce senza finalità di lucro, e nello spirito della spirito della mutualità con l’intento di fornire un valido supporto alle proprie consociate e in generale al mondo della cooperazione. 53 Note conclusive al piano economico e finaziario Nel presente piano ci si è soffermati soprattutto sull’aspetto della: 1. copertura degli investimenti iniziali a mezzo di contributi a fondo perduto e capitale proprio; 2. copertura dei costi di gestione a mezzo dei flussi finanziari di gestione; 3. indici di redditività e valutazione. Si è ritenuto di tralasciare l’aspetto patrimoniale del consorzio data l’esiguità dello stesso, peraltro rappresentato esclusivamente da costi pluriennali immateriali e la mancanza ad oggi, nel periodo considerato, della previsione di ulteriori investimenti soprattutto di tipo materiale come attrezzaure, macchinari, mobili e arredi vari. 54 Indice delle figure Figura 1 - distribuzione coooperative bersaglio sul territorio provinciale ................... 29 Figura 2 - mercato obiettivo in termini numerici del consorzio alla fine del primo esercizio a regime................................................................................................................................ 30 Figura 3 - mercato obiettivo in fatturato potenziale alla fine del primo esercizio a regime ..........31 Figura 4 - mercato obiettivo in fatturato al secondo esercizio a regime ...................... 32 Figura 5 - mercato obiettivo in fatturato al terzo esercizio a regime ........................... 33 Indice delle tabelle Tabella 1- interoperatività delle strutture aderenti......................................................... 6 Tabella 2 - Tabella delle procedure operative ............................................................. 19 Tabella 3 - Matrice servizio/mercato ........................................................................... 25 Tabella 4 - Dati Albo Regionale cooperative sociali ................................................... 26 Tabella 5 - corrispondenza tra I principali obbiettivi strategici e relativi strumenti di mkt operativo .............................................................................................................................. 35 55