ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI COMMERCIALI, SOCIO-SANITARI, ENOGASTRONOMICI E OSPITALITA‟ ALBERGHIERA FORMAZIONE PROFESSIONALE “PIETRO VERRI” Via Torino - Busto Arsizio (Varese) tel. 0331 302571/2 fax 0331 302555 C.F. 90003140127 Cod.Min.VARC030007 sito internet www.ipcverri.it e-mail: [email protected] REV. 4 Data: 08-04-2011 Documento del Consiglio di Classe DCC 7.5 Documento del Consiglio di classe Anno scolastico 2010 – 2011 Indirizzo TECNICO DEI SERVIZI TURISTICI sez. A Redatto il 3 maggio 2011 Affisso all’albo il 16 maggio 2011 Docente coordinatore della classe : prof.ssa Isabella Cuccovillo Composizione del Consiglio di Classe: Docente Materia/e Firma del docente III CRESPI LUISA RELIGIONE III BOTTONI MONICA ITALIANO/STORIA I INGARGIOLA NICOLO’ ECONOMIA E TECNICA DELL’AZIENDA TURISTICA III MINUTOLI GIUSEPPE MATEMATICA II CHIODINI CATERINA TECNICA DI COMUNICAZIONE E DI RELAZIONE I FERRARIO ANGELA LINGUA INGLESE I GRANDE ANGELO LINGUA FRANCESE I FALDUTO ISABELLA T.S.P.O. I MEZZENZANA MONICA GEOGRAFIA III CANAVESI PATRIZIA EDUCAZIONE FISICA II CUCCOVILLO ISABELLA STORIA DELL’ARTE E DEI BENI CULTURALI * Con I –II-III sono indicati di anni di “ continuità didattica “ Il Dirigente scolastico ___________________________ Pagina 2 di 57 I. INFORMAZIONI SULL'INDIRIZZO DI STUDI Il TECNICO DELL’IMPRESA TURISTICA è una figura professionale capace di cogliere ed adattarsi all'evoluzione dei prodotto turistico nella sua complessità. Egli possiede un'ampia cultura di base, spirito d'iniziativa e capacità di recepire il cambiamento e di adattarsi ad esso, ma è anche disponibile ed interessato a comprendere le richieste e le esigenze dei mondo esterno. Durante l'iter scolastico acquisisce conoscenze, competenze e capacità polivalenti e flessibili che gli consentono di possedere: - un'ampia cultura di base storico-letteraria, giuridico-economica, geografica ed artistica - la conoscenza scritta e parlata di due lingue straniere - la conoscenza dei prodotti turistici, delle fasce d'utenza, dei modi e delle tecniche per accrescere l'interesse e la fruibilità del prodotto - la conoscenza delle strutture organizzative delle varie imprese turistiche - la padronanza delle tecniche operative di base e dell'uso degli strumenti informatici. Inoltre sa: - padroneggiare i mezzi espressivi e di comunicazione parlati, scritti e telematici - essere flessibile e disponibile al cambiamento, essendo consapevole del proprio ruolo e delle doti di affidabilità che esso richiede - impegnarsi a fondo per raggiungere un obiettivo - utilizzare doti di precisione, attenzione, concentrazione nello svolgimento del lavoro - assumere comportamenti basati sulla collaborazione, l‟autocontrollo e il senso della misura. L'abilità ed i requisiti di base, integrati dalla frequenza di una delle previste aree di specializzazione consentono al tecnico dell'impresa turistica l'acquisizione di competenze ulteriori e più finalizzate. L'intervento didattico mirato a promuovere tali competenze si è tradotto nel favorire lo sviluppo di abilità specifiche e trasversali attraverso: - esperienze interattive col mondo del lavoro (stages aziendali nel periodo estivo, visite ad enti turistici); - esperienze a carattere culturale (viaggi d'istruzione, visite guidate a mostre artistiche). QUADRO ORARIO Area Comune Italiano Storia Matematica Lingua straniera Educazione fisica Religione (opzionale) Area di indirizzo Economia e tecnica dell'azienda turistica Lingua inglese Geografia turistica Storia dell'arte e dei beni culturali Tecniche di comunicazione e relazione Tecniche dei servizi della pratica operativa Alternanza scuola lavoro 4 2 3 3 2 1 6 (2) 3 2 2 2 (1) (3) 66 ore annue Pagina 3 di 57 2. FISIONOMIA DELLA CLASSE E SUA EVOLUZIONE Dati generali della classe La classe 5^ A risulta composta da 17 studenti (16 ragazze e un solo ragazzo) e tale esiguo numero è il risultato di una continua “scrematura” avvenuta della classe durante il corso del triennio. Tutti gli alunni hanno frequentato gli ultimi tre anni del corso di studi presso codesto istituto affrontando sempre, in dati periodi dell‟anno scolastico, l‟attività prevista dell‟alternanza scuola/lavoro in varie aziende turistiche: hotel, presenti nel territorio, agenzie di viaggio e nel corso dell‟ultimo anno scolastico anche in strutture museali (MAGA DI Gallarate). Altra caratteristica di questa classe è la presenza di un buon numero di studentesse di nazionalità non italiana che tuttavia si sono, nel corso dei tre anni, ben integrate nel gruppo classe. Andamento educativo-didattico della classe Dal punto di vista educativo, per quel che concerne il rapporto tra studenti e docenti, non si sono mai rilevati particolari problemi; là dove è scaturita qualche incomprensione si è cercato di risolverla con il dialogo tra le parti in causa e l‟intervento dei vari coordinatori di classe che si sono succeduti nel corso dei tre anni. Quello che è mancato, soprattutto nell‟ultimo anno è il rispetto degli orari e in generale dei tempi dell‟attività didattica: numerosi sono stati i ritardi, frequenti le uscite anticipate e le assenze per un certo numero di studenti, mentre un piccolo gruppo ha sempre dimostrato un comportamento responsabile e di conseguenza rispettoso delle regole organizzative scolastiche. Questa lacunosa partecipazione alle lezioni, da parte di alcuni studenti, ha avuto poi delle ripercussioni negative sull‟andamento didattico mentre i più diligenti hanno sempre dimostrato di applicarsi con impegno e interesse anche di fronte ad eventuali difficoltà. Durante il corso del triennio, sollecitati da diversi insegnanti del Consiglio di classe a partecipare a diversi e svariati eventi culturali, sportivi e sociali, gli studenti della classe 5^ A hanno maturato un crescente interesse nei confronti di quanto di educativo, attraverso eventi, propone la società anche al di fuori dell‟ambito scolastico. Livello di preparazione raggiunto Alla luce dei risultati ottenuti nelle varie discipline si può constatare che la classe ha raggiunto nel complesso un livello di preparazione più che accettabile nelle discipline linguistico-letterarie, artistiche, storico-geografiche; accettabile nell‟ambito economico-matematico anche se permangono, soprattutto in Matematica, numerose lacune di base. Pagina 4 di 57 Studenti Provenienza 1. AGUIRRE ECH MARIA FERNANDA I.P.S.S.C.T. “P.VERRI” – BUSTO ARSIZIO (VA) 2. BABAYOU SABRINA I.P.S.S.C.T. “P.VERRI” – BUSTO ARSIZIO (VA) 3. CASUSCELLI DEBORA I.P.S.S.C.T. “P.VERRI” – BUSTO ARSIZIO (VA) 4. COPPOLA ANTONIETTA I.P.S.S.C.T. “P.VERRI” – BUSTO ARSIZIO (VA) 5. COTTU FEDERICA I.P.S.S.C.T. “P.VERRI” – BUSTO ARSIZIO (VA) 6. DE MATTEI PRISCILLA I.P.S.S.C.T. “P.VERRI” – BUSTO ARSIZIO (VA) 7. FERIOLI ALICE I.P.S.S.C.T. “P.VERRI” – BUSTO ARSIZIO (VA) 8. FERRARI INGRID I.P.S.S.C.T. “P.VERRI” – BUSTO ARSIZIO (VA) 9. GIUSTI DESIREE I.P.S.S.C.T. “P.VERRI” – BUSTO ARSIZIO (VA) 10. GJETJA JUSTINA I.P.S.S.C.T. “P.VERRI” – BUSTO ARSIZIO (VA) 11. LORENZO GONZALES INGRID FIORELLA 12. MARIUTA LILIANA VILOLETA I.P.S.S.C.T. “P.VERRI” – BUSTO ARSIZIO (VA) 13. MARTINEZ RUIZ SARITA ELIZABETH 14. NOCCHI FRANCA I.P.S.S.C.T. “P.VERRI” – BUSTO ARSIZIO (VA) 15. ORSO STEFANIA I.P.S.S.C.T. “P.VERRI” – BUSTO ARSIZIO (VA) 16. TUSHAJ DORISA I.P.S.S.C.T. “P.VERRI” – BUSTO ARSIZIO (VA) 17. VERCELLINI ANDREA I.P.S.S.C.T. “P.VERRI” – BUSTO ARSIZIO (VA) I.P.S.S.C.T. “P.VERRI” – BUSTO ARSIZIO (VA) I.P.S.S.C.T. “P.VERRI” – BUSTO ARSIZIO (VA) Pagina 5 di 57 Modalità di sostegno e recupero Il consiglio di classe ha operato per recuperare in itinere lacune pregresse e per permettere agli alunni di assimilare meglio nuovi concetti e contenuti. 3. OBIETTIVI PROGRAMMATI OBIETTIVI COMUNICATIVI - Saper esporre in modo chiaro, corretto e coerente i vari contenuti disciplinari usando i linguaggi specifici e rapportandosi ad interlocutori diversi. - Saper produrre in modo chiaro, corretto e coerente testi scritti per esporre o argomentare sui problemi presentati dalle varie discipline esponendo e motivando le proprie valutazioni. - Conoscere le tecniche comunicative e usarle per produrre testi orali e scritti o per presentare la soluzione di problemi o casi aziendali. - Usare autonomamente le tecniche comunicative per produrre informazioni tipicamente disciplinari o pluridisciplinari e per esporre lavori di progetto o di ricerca (tesina). OBIETTIVI COGNITIVI - - Conoscere i contenuti tipici delle varie discipline e riutilizzarli in situazioni note e nuove. Individuare i rapporti di causa e di conseguenza presenti nel vari ambiti disciplinari e operare alcuni collegamenti pluridisciplinari. Applicare i contenuti e le conoscenze acquisite in modo corretto e autonomo per risolvere problemi. Analizzare i problemi, i fenomeni ed i casi proposti utilizzando le conoscenze, le competenze e le abilità tipiche dell'area culturale, d'indirizzo e professionale riconoscendo e accettando le diversità dei delle prospettive di approccio e di soluzione Saper sintetizzare in modo corretto e coerente le informazioni e i contenuti appresi e riutilizzati autonomamente nei lavori disciplinari,e di ricerca pluridisciplinare. Saper operare confronti, comparazioni e collegamenti anche attraverso sintesi schematiche, in ambito disciplinare e pluridisciplinare. Saper operare dimostrando di aver acquisito una visione sistemica della realtà del settore professionale di competenza nel suo essere e divenire. OBIETTIVI FORMATIVI - Avere consapevolezza e coscienza delle proprie conoscenze, competenze, capacità Saper essere flessibili e disponibili al cambiamento Sapersi impegnare a fondo per raggiungere un obiettivo Saper sviluppare adeguate doti di precisione, attenzione e concentrazione Saper essere consapevoli dell‟importanza di un comportamento improntato alla tolleranza, all‟autocontrollo e al senso della misura Saper essere consapevoli del proprio ruolo e dell‟importanza dell‟essere affidabili Pagina 6 di 57 ITALIANO X X STORIA X X EC. E TECNICA DELL’AZIENDA TURISTICA X X X MATEMATICA X X X LINGUA INGLESE X X LINGUA FRANCESE X X TECNICHE DI COMUNICAZIONE E RELAZIONE X STORIA DELL’ARTE E DEI BENI CULTURALI X GEOGRAFIA X X TSPO X X X X IRC EDUCAZIONE FISICA X Discussione guidata Laboratorio Metodo induttivodedettivo Lezione pratica Lavoro di gruppo DISCIPLINE Lezione frontale 4. METODO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE X X X X X X X X X X X X 4.1 MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI Il Consiglio di Classe ha utilizzato, oltre ai libri di testo, dizionari, riviste varie sia per l'area linguistico-letteraria che per il collegamento con l'area tecnologica, fotocopie di articoli tratti da riviste specialistiche relative al profilo professionale d'uscita, codici, documenti o testi diversi, cartacei, informatici e multimediali. Valido supporto per l'apprendimento e lo sviluppo delle capacità comunicative è stato l'utilizzo delle aule multimediali. Pagina 7 di 57 X X STORIA X X X EC. E TECNICA DELL’AZIENDA TURISTICA X X MATEMATICA X X LINGUA INGLESE X X X LINGUA FRANCESE X X X TECNICHE DI COMUNICAZIONE E RELAZIONE X X GEOGRAFIA X X STORIA DELL’ARTE E DEI BENI CULTURALI X X X IRC X X X EDUCAZIONE FISICA X X X TSPO X X X Attrezzature scolastiche Audiovisivi X Quotidiano Dispense ITALIANO Materiali informatici DISCIPLINE Libro di testo Materiali multimediali 4.2 Strumenti di lavoro X X X X X X X X X X 5. VERIFICA E VALUTAZIONE La valutazione Il percorso seguito dall‟Istituto in merito alla valutazione è stato individuato con l‟obiettivo di garantire la massima trasparenza del processo valutativo in tutte le sue fasi, in modo da permettere allo studente ed alla propria famiglia di conoscere sempre, se lo desidera, la sua posizione nel percorso di apprendimento. Il processo valutativo si articola in: valutazione in ingresso, valutazione in itinere, valutazione finale. Valutazione in ingresso Prima di programmare il percorso didattico il docente e il Cd C effettuano una rilevazione della situazione in ingresso degli studenti allo scopo di rilevare il livello di partenza e i bisogni formativi e, di conseguenza, di adeguare la programmazione alle reali esigenze degli studenti. Pagina 8 di 57 Valutazione in itinere La valutazione in itinere è la valutazione degli studenti, relativamente a conoscenze competenze capacità che nell‟arco dell‟anno scolastico lo studente mostra di acquisire. Numero di prove per quadrimestre Per le discipline con voto scritto e orale: almeno tre prove scritte e due orali per le discipline con un monte ore settimanale superiore a tre. Per le dscipline con voto orale o pratico: almeno tre momenti valutativi (compresi test o prove strutturate) per le discipline con un monte ore settimanale superiore a tre. Per tutte le prove (scritte, orali, pratiche) sono stati chiaramente esplicitati allo studente i criteri e le modalità di valutazione che il docente ha concordato nel Coordinamento di Materia.. Pagina 9 di 57 Voto di condotta Voto giudizio Indicatori - 10 Ottimo eccellente - 9 Molto buono distinto 8 Buono 7 Discreto 6 Sufficiente - Svolgimento costante delle consegne scolastiche - Rispetto del regolamento di Istituto, degli altri, delle norme e dei doveri scolastici - Frequenza regolare - Buona socializzazione - Ruolo collaborativo con il gruppo classe, disponibilità ad aiutare gli - altri Interesse e partecipazione positiva alle attività proposte - Svolgimento regolare delle consegne scolastiche - Rispetto del regolamento di Istituto, degli altri, delle norme e dei doveri scolastici - Frequenza regolare - Buona socializzazione - Equilibrio nei rapporti con il gruppo classe - Discreta attenzione e partecipazione alle lezioni - Svolgimento regolare delle consegne scolastiche - Rispetto del regolamento di Istituto, degli altri, delle norme e dei doveri scolastici - Frequenza nel complesso regolare - Discreta/sufficiente socializzazione - Rapporti corretti con il gruppo classe - Interesse sufficiente per le attività proposte - Svolgimento nel complesso regolare delle consegne scolastiche - Episodi non gravi di mancato rispetto del regolamento di Istituto, degli altri, delle norme e dei doveri scolastici - Frequenza non sempre regolare (assenze-ritardi strategici, assenze non giustificate) - Eventuali rapporti problematici con il gruppo classe - Episodi di disturbo delle attività di lezione (opportunamente rilevata con annotazioni sul registro di classe) - 5 insufficiente Si distingue per interesse e partecipazione attiva a tutte le attività proposte Responsabilità e affidabilità nello svolgimento dei compiti e delle consegne scolastiche Frequenza costante e assidua anche ad eventuali attività integrative Rispetto scrupoloso del regolamento di Istituto, degli altri, delle norme e dei doveri scolastici Ottima socializzazione, Ruolo propositivo e collaborativo in classe e propensione ad aiutare i compagnie in difficoltà Interesse partecipazione attiva alle attività proposte - Danni gravi arrecati intenzionalmente alle persone Episodi gravi di “bullismo”, intolleranza, violenza fisica e verbale Danni gravi arrecati intenzionalmente alle strutture e attrezzature della scuola che pregiudichino il regolare svolgimento dell‟attività didattica Comportamenti che risultino gravemente lesivi per sè e per gli altri Comportamenti perseguibili penalmente Tutto quanto indicato nella circolare applicativa del decreto n. 137 sopra citato convertito in legge il 29-10-2008 Pagina 10 di 57 STORIA X X X X X X X X MATEMATICA X X LINGUA INGLESE X X X X LINGUA FRANCESE X X TECNICHE DI COMUNICAZIONE E RELAZIONE X X X GEOGRAFIA X X X STORIA DELL’ARTE E DEI BENI CULTURALI X X X IRC X EC. E TECNICA DELL’AZIENDA TURISTICA EDUCAZIONE FISICA TSPO X X X X X X X X X X X X X X Discussione X Relazioni X Risoluzione di casi/ problemi Interrogazione orale ITALIANO DISCIPLINE Prova pratica Produzione scritta Prove semistrutturate /strutturate Strumenti di verifica utilizzati dal Consiglio di classe X X X 6) ATTIVITÀ INTEGRATIVE Agli studenti della classe sono state proposte attività integrative di orientamento all‟inserimento nel mondo del lavoro ( progetto “Il lavoro vien cercando” promosso dalla Provincia di Varese )o alla prosecuzione degli studi in corsi post- diploma o all‟università (orientagiovani, Samos, Università aperta) Uscite didattiche: Visita guidata alla mostra “Il sogno si avvicina” (Salvador Dalì) Palazzo Reale Milano, Nuovo Museo del Novecento Museo d‟arte contemporanea MAGA di Gallarate, Fondazione della Memoria- Milano Concerto “C‟era una volta” Palazzetto dello Sport- Varese Spettacolo teatrale “Sei personaggi in cerca d‟autore” Celebrazione della “Giornata della Memoria”: incontro (conferenza/dibattito) con Liliana Segre Incontro con lo YOGA scuola Rhamni Yoga Gallarate Viaggio di istruzione a Londra (hanno partecipato 11 studenti) Partecipazione al Progetto Teatro alla Scala Pagina 11 di 57 AREA PROFESSIONALIZZANTE: ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO Premesse L‟area di professionalizzazione di cui all‟art.4 del D.M.15/4/1994 è sostituita dal presente anno scolastico nelle classi Quarte e Quinte, nell‟anno scolastico 2010/11, con 132 ore di alternanza scuola lavoro come previsto dall‟art. 8, comma 3, del D.P.R. n. 8 del 2010. Gli allievi di tutti gli indirizzi nell‟anno scolastico 2009.10 hanno assolto l‟obbligo della Terza Area con alternanza scuola-lavoro dal 31 maggio al 26 giugno per un totale di non meno di 120 ore. Tipo di Indirizzi Gli alunni delle classi Quarte e Quinte dell‟indirizzo Tecnico della gestione aziendale hanno svolto l‟attività di alternanza nell‟ambito amministrativo di aziende industriali, assicurazioni, studi professionali ed enti pubblici. Gli alunni delle classi Quarte e Quinte dell‟indirizzo Tecnico delle imprese turistiche hanno svolto l‟alternanza in agenzie di viaggio, alberghi, musei. Gli alunni delle classi Quarte e Quinte dell‟indirizzo Tecnico dei servizi sociali hanno volto l‟attività di alternanza nell‟ambito di asili nido, case di riposo e centri socio-educativi. Periodi di svolgimento per le classi Quinte dal 21 Gennaio 2011 al 05 Febbraio 2011 per 66 ore complessive come chiarito dal MIUR nella comunicazione del 24 settembre 2010 prot. 2593/AOODGPS. Validità ai fini amministrativi Si considererà assolto l‟adempimento dell‟alternanza se sarà frequentata per ¾ del monte ore stabilito (ovvero non meno di 50 ore) Valutazione in Decimi ai fini Scolastici La valutazione ai fini scolastici dell‟alternanza scuola - lavoro, nell‟anno scolastico 2010/11, sarà effettuata da parte del consiglio di classe nel II quadrimestre. Sarà espressa in Decimi, facendo la media aritmetica tra: Frequenza (Ore di effettiva presenza sul luogo di lavoro) N° di Ore: 50 N° di Ore: tra 51 e 54 N° di Ore: tra 55 e 58 N° di Ore: tra 59 e 62 N° di Ore: tra 63 e 66 Voto in decimi 6 Voto in decimi 7 Voto in decimi 8 Voto in decimi 9 Voto in decimi 10 Valutazione da parte del tutor aziendale (Tramite compilazione della scheda di valutazione appositamente predisposta e consegnata ai Tutor Aziendali): Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 4 Livello 5 Voto in decimi 2 Voto in decimi 4 Voto in decimi 6 Voto in decimi 8 Voto in decimi 10 Valutazione della relazione prodotta e consegnata dall‟allievo al termine dell‟esperienza dell‟attività di alternanza scuola - lavoro. (La suddetta valutazione sarà effettuata da parte dei docenti individuati dal consiglio di classe interessato e sarà espressa in decimi) Note L‟alternanza scuola - lavoro nell‟anno scolastico 2010/11, è stata effettuata anche dagli alunni che nell‟ anno scolastico 2009/10 hanno già frequentato la classe Quinta con esito negativo anche se hanno svolto i moduli previsti dalla Terza Area Pagina 12 di 57 CALENDARIO ORE DI RECUPERO ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO (PERIODO 21/01/2011-5/02/2011) DOCENTE NUMERO ORE DA RECUPERA RE Prof. Bottoni (Italiano/Storia) Prof. Ingargiola (Economia e tecnica dell‟azienda turistica) h.11 Prof. Minutoli (Matematica) h.6 Prof.Canavesi (Ed.Fisica) h.6 Prof. Falduto (TSPO) h.5 Prof. Ferrarrio (Inglese) Prof. Cuccovillo (Storia dell‟arte) Prof. Crespi (Religione) Prof. Mezzenzana (Geografia) Prof. Grande (Francese) h.4 Prof.Chiodini (Tecniche di comunicazione) h.14 h.2 CALENDARIO 18/11 (3h)-30/11 (2h)16/12 (3h)- 10/02 (3h) I seguenti giovedì dalle 14.20 alle 16.10 (2h) 10/02- 17/02- 24/02- 03/03- 10/0324/03- 31/03 (ultima lezione in compresenza del docente di TSPO) I seguenti giovedì dalle 8.05 alle 10.00 (2h) 19/05- 26/05- 9/06 3/12 (2h)- 10/12 (2h)12/05 (2h) 29/11 (3h)- 31/11 (2h compresenza del docente di Economia e Tecnica dell’azienda turistica) 12/12 (1h)- 6/12 (1h)18/02 (2h) 9/12 (2h) AULA Aula 6 Succursale Aula I V Sede Aula 6 Succursale Aula Multimediale/Pale stra Aula 6 Succursale Aula 6 Succursale Aula Multimediale Nessun recupero h.2 _______________________________ 25/05 (2h) Aula I V Sede h.4 I seguenti giovedì dalle 14.30 alle 16.30 (2h) 28/04- 5/05 Aula I V Sede h.5 _____________ Aula I V Sede Pagina 13 di 57 SIMULAZIONI DELLE PROVE D’ESAME Prima Prova Data 2/05/2011 Tempo assegnato 6 ore Tipologia Tipologia A: analisi del testo. Tipologia B: saggio breve o articolo di giornale relativo a diversi ambiti. Tipologia C: tema storico. Tipologia D: tema di carattere generale. Criteri di valutazione Vedi allegato n° 1 Griglia di valutazione 1^ prova Seconda Prova Data 3/05/2011 Tempo assegnato 6 ore Tipologia Criteri di valutazione Vedi allegato n° 2 Griglia di valutazione 2^ prova Terza Prova Data Tempo assegnato 1/03/2011 2 ore 14/04/2011 2 ore Tipologia Materie coinvolte LINGUA INGLESE, TECNICHE DI (tipologia B del D.M. n° COMUNICAZION E E RELAZIONE, 429 del 20.11.2000) STORIA DELL‟ARTE, GEOGRAFIA LINGUA INGLESE, TECNICHE DI (tipologia B del D.M. n° COMUNICAZION E E RELAZIONE, 429 del 20.11.2000) MATEMATICA, GEOGRAFIA Criteri di valutazione Vedi allegato n° 3 Vedi allegato n° 4 Pagina 14 di 57 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEGLI OBIETTIVI COGNITIVI CONOSCENZA 1 NULLA 2 SCARSA 3 LIMITATA 4 SUFFICIENTE 5 APPROFONDITA 6 ARTICOLATA capacità di richiamare alla memoria, concetti e nozioni studiate. - non ricorda nessuna informazione - ricorda in modo frammentario e/o superficiale - ricorda in modo completo ma non approfondito - ricorda in modo completo e approfondito - ricorda in modo completo e approfondito ampliando anche le proprie conoscenze COMPRENSIONE il livello più elementare dei capire, permette di afferrare il senso di una comunicazione senza stabilire necessariamente rapporti e nessi. 1 NULLA 2 MARGINALE - non sa cogliere/spiegare con le proprie parole il significato globale di una comunicazione 3 APPROSSIMATIVA - coglie/riformula parzialmente il significato di una comunicazione 4 CORRETTA - coglie/spiega con le proprie parole il significato essenziale di una comunicazione 5 ADERENTE - riformula/riorganizza secondo il punto di vista proposto 6 PUNTUALE - decide conseguenze e/o trae conclusioni ESPRESSIONE capacità di formulare comunicazioni relative ad un determinato argomento, utilizzando un lessico pertinente e strutture grammaticali e sintattiche corrette. 1 NULLA 2 SCORRETTA - produce comunicazioni confuse, grammaticalmente scorrette e lessicalmente povere 3 APPROSSIMATIVA - produce comunicazioni non sempre comprensibili e lessicalmente povere 4 CHIARA - formula comunicazioni semplici, ma chiare 5 PRECISA - organizza comunicazioni comprensibili con proprietà e varietà di lessico 6 ARTICOLATA - elabora comunicazioni efficaci che presentano uno stile originale APPLICAZIONE 1 NULLA 2 ERRATA 3 INCERTA 4 ACCETTABILE 5 SICURA 6 AUTONOMA ANALISI 1 NULLA 2 CONFUSA 3 SUPERFICIALE 4 ESSENZIALE 5 ARTICOLATA capacità di utilizzare in situazioni nuove e concrete regole, leggi, teorie, ecc. - non sa utilizzare le conoscenze acquisite - applica le conoscenze parzialmente - sa applicare le conoscenze con sufficiente correttezza - applica correttamente e con completezza le conoscenze - sa scegliere le tecniche, i procedimenti, le regole più adeguate capacità di separare gli elementi o parti costitutive di un tutto; l'analisi si distingue dalla comprensione poiché, mentre quest'ultima consiste nel capire ciò che l'interlocutore desidera trasmettere, l'analisi consiste nell'individuare mezzi, nessi, ecc. senza che l'interlocutore li abbia comunicati esplicitamente. - non sa identificare gli elementi essenziali di una comunicazione - sa identificare e classificare solo parzialmente - sa individuare gli elementi e le relazioni con sufficiente correttezza - sa individuare gli elementi e le relazioni in modo completo Pagina 15 di 57 6 PROFONDA - sa correlare tutti i dati di una comunicazione e trarre le opportune conclusioni SINTESI 1 NULLA 2 INCONSISTENTE 3 FRAMMENTARIA 4 COERENTE 5 SIGNIFICATIVA 6 ORIGINALE VALUTAZIONE capacità di mettere insieme elementi così da formare un tutto coerente. - non sa sintetizzare le conoscenze acquisite - è in grado di effettuare una sintesi parziale e/o imprecisa - sa sintetizzare le conoscenze con sufficiente coerenza, ma non approfondisce - sa elaborare una sintesi corretta e approfondita - sa organizzare le conoscenze e le procedure acquisite in modo originale e mirato capacità di formulare giudizi argomentandoli e convalidandoli GRIGLIA DI CORRISPONDENZA TRA GIUDIZI E VOTI Giudizio 1 nullo quando lo studente: - non dà alcuna informazione sull'argomento proposto; - non coglie il senso dei testo; - la comunicazione è incomprensibile. (voto) 1- 3 2 gravemente insufficiente quando lo studente: - riferisce in modo parziale e scorretto l‟argomento proposto; - produce comunicazioni confuse e lacunose - la competenza lessicale è molto carente (voto) 4 3 insufficiente quando lo studente: - riferisce in modo frammentario e generico; - produce comunicazioni poco chiare; - si avvale di un lessico povero e/o improprio (voto) 5 4 sufficiente quando lo studente: - individua gli elementi essenziali dei programma (argomento-temaproblema…) - espone con semplicità, sufficiente proprietà e correttezza; - si avvale, soprattutto, di capacità mnemoniche (voto) 6 5 discreto / buono quando lo studente: - coglie la complessità dei programma; - sviluppa analisi corrette; - espone con lessico appropriato e corretto (voto) 7- 8 6 ottimo / eccellente quando lo studente: - definisce e discute con completezza i termini della problematica; mostra proprietà, ricchezza e controllo dei mezzi espressivi; - sviluppa sintesi concettuali organiche ed anche personalizzate (voto) 9-10 CORRISPONDENZE PUNTEGGI Pagina 16 di 57 Punteggio in decimi Punteggio in quindicesimi Punteggio in trentesimi Giudizio 1 1 1-3 NULLO 2-2½ 2-3 4-9 3–4 4-6 10 - 15 4½-5½ 7-9 16 - 19 ASSOLUTAMENTE INSUFF. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE INSUFFICIENTE 6 - 6½ 10 - 11 20 - 22 SUFFICIENTE 7 - 7½ 12 23- 24 DISCRETO 8 - 8½ 13 25- 26 BUONO 9 - 9½ 14 27-28 OTTIMO 10 15 29 -30 ECCELLENTE Pagina 17 di 57 ALLEGATI al Documento del Consiglio di classe 1. 2. 3. Programmi svolti nelle singole discipline Griglie di valutazione Simulazioni prove d‟esame (terze prove) Pagina 18 di 57 PROGRAMMA SVOLTO Disciplina: IRC Docente: Crespi Luisa Risultati raggiunti Metodologia didattica Verifiche n . ore svolte: 30 Discrete conoscenze relativamente agli argomenti svolti; discreto grado di riflessione su argomenti proposti. Metodo intuitivo-deduttivo Lezione dialogica; lavori in gruppo; riflessioni guidate; questionari; letture guidate, lavori laboratoriali: audiovisivi, lavori multimediali Test, questionari, discussioni, riflessioni Recupero Eventuali progetti Partecipazione al concorso indetto dalla San Vincenzo cittadina “La solidarietà sa capire le differenze” Attività diversificate Programma svolto (dettagliato) La dottrina sociale della chiesa Quadro storico Documentazione Le encicliche sociali (dalla rerum Novarum alla Populorum progressio alla Sollicitudo rei socialis) Il compendio della dottrina sociale della chiesa Dichiarazione di valori e diritti I riti di passaggio dall‟infanzia all‟adolescenza alla giovinezza fino all‟età adulta Ruolo sociale di giovani e adulti (discussione a partire da fatti di ronaca: gesti di violenza con conseguenze drammatiche) L‟impegno sociale oggi Il banco e la colletta alimentare La San Vincenzo e la Caritas Associazione cittadina di giovani: “Ali d‟aquila” (incontro e discussione con rappresentanti) Lavori di ricerca e documentazione per il concorso della San Vincenzo Formazione della coscienza individuale “Ben vengano i controlli ma lavoriamo sulle coscienze” La situazione attuale ci interroga: guerra in Libia e nel nord Africa Profughi – clandestini – rifugiati – immigrati: il Diritto Internazionale Umanitario Centri di accoglienza vicino a noi? La settimana Santa e la Pasqua: lettura e analisi di alcune pagine dl testo di Benedetto XVI “Gesu‟” (seconda parte) Il servizio civile all‟estero: opportunità e testimonianza dei valori in cui si crede Confronto-incontro con una ragazza che ha svolto il servizio e vari periodi di volontariato in molti paesi extraeuropei- Pagina 19 di 57 Lavoro biblico: Nuovo Testamento Gli Atti degli Apostoli (epoca storica – composizione – autore – contenuto e messaggio alla comunità oggi) Testi adottati : Itinerari di IRC – ed. ElleDiCi Altri strumenti didattici: Bibbia, documenti ecclesiali, audiovisivi Pagina 20 di 57 PROGRAMMA SVOLTO Disciplina: Italiano n . ore svolte: 131 Docente: Monica Bottoni Risultati raggiunti Metodologia didattica Verifiche I risultati raggiunti sono complessivamente soddisfacenti, in taluni casi più che sufficienti. Analisi testuale e applicazione di differenti chiavi di lettura: formaleantropologica, strutturale, psicanalitica, stilistica, ecc. Quando possibile, si è cercato di porre in evidenza lo spessore culturale del testo attraverso rimandi intertestuali e di approfondirne i significati con riferimenti intratestuali. Si è sempre cercato di contestualizzare le opere prese in esame, mettendo in evidenza i rapporti con altri autori e con le correnti letterarie e filosofiche contemporanee. Verifiche scritte inerenti ciascun argomento svolto. Valutazione degli interventi orali durante le lezioni. Recupero Sono stati attivati interventi di recupero in itinere. Eventuali progetti La classe ha assistito allo rappresentazione del dramma pirandelliano Sei personaggi in cerca d‟autore Attività diversificate Programma svolto (dettagliato) La crisi di fine Ottocento: Ch. Baudelaire; da Les Fleurs du mal: L‟albatros, Correspondances, Spleen, Invitation au voyage (in lingua originale) P. Veraline, L‟arte poetica K. J. Huysmans, A ritroso (lettura integrale) Il Decadentismo italiano G. Pascoli da Il fanciullino (brani) da Myricae: Novembre, Lavandare, x agosto, L‟assiuolo, da Poemetti: Nella nebbia da Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno G. D‟Annunzio da Novelle della Pescara: Dalfino da Poema paradisiaco: Consolazione Il piacere (lettura integrale) da Alcyone: La sera fiesolana, La pioggia nel pineto, La sabbia del tempo, Nella belletta Pagina 21 di 57 La letteratura tra le due guerre L. Pirandello da L‟umorismo Il fu Mattia Pascal (lettura integrale) Sei personaggi in cerca d‟autore (lettura integrale) La signora Frola e il signor Ponza, suo genero Il treno ha fischiato E. Montale da Ossi di seppia: I limoni, Non chiederci la parola, Meriggiare pallido e assorto, Spesso il male di vivere ho incontrato da Le occasioni: Non recidere, forbice, quel volto G. Ungaretti da L‟allegria: Il porto sepolto, Commiato, I fiumi, Veglia, Soldati Testi adottati : A. Dendi, S. Re, Moduli e modelli letterari, vol.2 Il Novecento, Signorelli Scuola Altri strumenti didattici: fotocopie ad integrazione del manuale Pagina 22 di 57 PROGRAMMA SVOLTO Disciplina: Storia n . ore svolte: 52 Docente: Monica Bottoni Risultati raggiunti I risultati raggiunti sono complessivamente sufficienti Metodologia didattica Si è tentato di proporre agli alunni un approccio critco agli argomenti affrontati, attraverso la lettura e l‟analisi delle fonti. Sono state anche attuate schematizzazioni mirate ad evidenziare i rapporti di causalità tra gli eventi, oltre alla loro concatenazione cronologica. Sono stati presi in esame tabelle e grafici, e attraverso l‟interpretazione dei dati, si è cercato di risalire alle dinamiche politiche, economiche e sociali di cui erano il risultato. Allo studio della storia evenemenziale si è sempre preferita una lettura critica dei fatti. Verifiche scritte inerenti ciascun argomento svolto. Valutazione degli interventi orali durante le lezioni. Verifiche Recupero Interventi in itinere. Eventuali progetti Attività diversificate Programma svolto (dettagliato) L‟Italia nell‟età giolittiana. Il liberalismo progressita di Giolitti, conflitto sociale e neutralità dello Stato, il riformismo giolittiano, i rapporti con i socialisti e i cattolici, l‟impresa di Libia La prima guerra mondiale (cenni) Le origini del conflitto: l‟antagonismo anglo-tedesco e l‟espansione economica della Germania, la rivalità franco- prussiana, l‟instabilità del Balcani, la corsa agli armamenti. L‟attentato di Sarajevo e l‟ultimantum alla Serbia. Fasi del conflitto. La neutralità italiana e il dibattito tra neutralisti e interventisti. I trattati di pace. L‟economia negli anni venti e la crisi del „29 Lo sviluppo economico del dopoguerra negli Stati Uniti, la difficile ripresa europea. La crisi agricola americana. La speculazione finanziaria. Il crollo di Wall Street e le sue ripercussioni sull‟economia delle nazioni europee. Riduzione dei commerci e protezionismo. La crisi del dopoguerra in Italia La difficile situazione economica. Lotte sociali e conquiste sindacali. La questione fiumana e il mito della vittoria mutilata. I partiti popolari e le divisioni interne. Il fascismo al potere La nascita del fascismo. Lo squadrismo. Il programma di San Sepolcro. Crisi del sistema liberale. Nascita del partito fascista. Il programma del partito fascista. La divisione del movimento socialista. La marcia su Roma e il primo governo Mussolini. Verso il totalitarismo: la legge Acerbo, le elezioni del ‟24, il delitto Matteotti. Il regime fascista Le leggi fascistissime del ‟25-‟26, le legge elettorale plebiscitaria, il Gran Consiglio del fascismo, il patto di Palazzo Vidoni e la Carta del lavoro, i Patti lateranensi, la politica economica: Pagina 23 di 57 agricoltura e industria; la politica coloniale: l‟impresa d‟Etiopia e le sue conseguenze. La Germania e l‟affermazione del Nazismo. L‟economia delle Germania post-bellica: inflazione e disoccupazione. Il piano Dawes e il trattato di Locarno: ripresa e stabilizzazione fino al ‟29. Crisi economica e politica: ascesa di Hitler. L‟ideologia nazista. Il programma del partito nazionalsocialista. L‟ascesa elettorale di Hitler e la conquista del potere. La costruzione della dittatura: eliminazione del dissenso e costruzione del consenso. Linee della politica economica tedesca degli anni trenta. Approfondimenti da Mein Kampf. La dottrina della razza. Il complotto mondiale ebraico. Il principio del Fuhrer. Lo spazio vitale. La seconda guerra mondiale : cause, fasi, conclusione (sintesi) La Shoah: il sistema concentrazionario, il lager, la distruzione degli ebrei d‟Europa, la Shoah, il processo di Norimberga Approfondimenti: Hillberg, Fucilazioni e selezione naturale; Conferenza di Wannsee e soluzione finale Interpretazioni stariografiche: E. Nolte, Nazionalismo e bolscevismo; D. Goldhagen, I volonterosi carnefici di HitlerCh. Browning, Uomini comuni. Polizia tedesca e soluzione finale in Polonia La Resistenza in Italia L‟8 settembre e l‟avvio della Resistenza, le tre guerre della Resistenza, il Cln e le sue componenti, l‟Italia divisa, l‟occupazione tedesca e la Repubblica di Salò, la Resistenza nell‟Italia settentrionale, insurrezione e liberazione La storiografia: E. Galli della Loggia, La morte della patria; G. Rochat, La resistenza Il dopoguerra: le tendenze di fondo. Economia e società: i 2trenta gloriosi”. Crisi e trasformazioni Testi adottati : E. Zanette, Interrogare il passato, Il Novecento, Ed. Bruno Mondadori Altri strumenti didattici: Pagina 24 di 57 PROGRAMMA SVOLTO Disciplina: Economia e tecnica dell‟azienda turistica -compresenza con T.S.P.O. n . ore svolte: 160 Docente: Nicolò Ingargiola Risultati raggiunti La preparazione della classe, nel complesso, è sufficiente. Metodologia didattica Lezioni frontali, esercitazioni, lavori di gruppo, temi con dati a scelta, recupero in itinere. Verifiche Cinque verifiche scritte (due di compresenza) e due verfiche orali a quadrimestre. Recupero Il recupero è stato svolto in itinere. Eventuali progetti ------------- Attività diversificate ------------- Programma svolto (dettagliato) UNITA’ DI APPRENDIMENTO 1: LA GESTIONE FINANZIARIA UD 1. La struttura finanziaria dell’impresa 1.1 La stima del fabbisogno finanziario. Fabbisogno finanziario al momento della costituzione. Fabbisogno finanziario durante la gestione. 1.2 Le fonti di finanziamento. 1.3 Da che cosa dipende la scelta tra le diverse fonti? 1.4 L‟istruttoria di affidamento bancario. UD 2. Analisi delle fonti di finanziamento 2.1 Le fonti interne. Il capitale proprio. L‟autofinanziamento. Merchant banking e venture capital. 2.2 le fonti esterne. Il credito mercantile. I prestiti bancari. Il prestito obbligazionario. I finanziamenti pubblici. Il leasing. Il factoring. UNITA’ DI APPRENDIMENTO 2: LA GESTIONE ECONOMICA UD 1. Il sistema costi-ricavi-reddito 1.1 Reddito globale e reddito dìesercizio. 1.2 I cicli aziendali. 1.3 I costi e i ricavi. Il principio di competenza. Costi e ricavi d‟esercizio. UD 2. Il controllo della gestione 2.1 Classificazione dei costi. Costi fissi e costi variabili. Costi diretti e costi indiretti. I costi standard. Il breaK even point. 2.2 Metodi di calcolo per la determinazione dei prezzi di vendita. Metodo del costo totale. UNITA’ DI APPRENDIMENTO 3: LA GESTIONE AMMINISTRATIVA UD 1. La contabilità aziendale 1.1 Le scritture contabili obbligatorie. Scritture obbligatorie secondo la normativa civilistica. Scritture obbligatorie secondo la normativa fiscale. Scritture obbligatorie secondo le leggi di tutela del lavoro. Pagina 25 di 57 1.2 La contabilità elementare delle imprese turistiche. La contabilità elementare degli alberghi. La contabilità elementare delle agenzie di viaggi. 1.3 La contabilità generale. Il conto e il quadro dei conti. UD 2. Il bilancio d’esercizio 2.1 I princìpi di redazione del bilancio. 2.2 Le parti del bilancio Lo Stato patrimoniale. Il Conto economico. La Nota integrativa. 2.3 Il bilancio in forma abbreviata. 2.4 Gli allegati del bilancio. UD 3. Le imposte 3.1 Le imposte dirette. IRE (Imposta sul reddito). IRES (Imposta sul Reddito delle Società). IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive). 3.2 Le imposte indirette. 3.3 Imposte e bilancio. 3.4 L‟IVA nelle imprese di viaggi. UD 4. Gli indici di bilancio 4.1 La riclassificazione dei prospetti di bilancio. La riclassificazione dello Stato patimoniale ( secondo criteri finanziari). La riclassificazione del Conto economico. 4.2 Indici della struttura patrimoniale. Indici di composizione degli investimenti. Indici di composizione dei finanziamenti. Indici delle relazioni tra investimenti e finanziamentiI. Il margine di struttura. 4.3 Indici dell‟equilibrio finanziario. 4.4 Indici di redditività. UNITA’ DI APPRENDIMENTO 4: LA PROGRAMMAZIONE E IL BUDGET UD 1. La Programmazione aziendale 1.1 Il business plan. L‟analisi del contesto esterno. L‟analisi del contesto interno. La definizione delle strategie. I preventivi di impianto. La valutazione dei dati e la fase di start up. 1.2 La programmazione durante la gestione. UD 2. Il budget 2.1 La struttura e il contenuto del budget. Come si costruisce il budget? 2.2 Il controllo budgetario. 2.3 Vantaggi e limiti del budget. 2.4 Il budget di un‟impresa alberghiera. 2.5 I budget di settore dei tour operator. UNITA’ DI APPRENDIMENTO 5: La gestione commerciale: il marketing UD 1. Il nuovo ruolo del marketing 1.1 Il marketing turistico. UD 2. Il marketing strategico e operativo 2.1 La raccolta dei dati. Le ricerche di mercato. 2.2 Analisi della situazione esterna e interna. L‟analisi della domanda. L‟analisi della concorrenza. Il posizionamento del prodotto e l‟analisi SWOT. 2.3 Definizione degli obiettivi di marketing. 2.4 Le strategie di marketing. La politica del prodotto. La politica dei prezzi. La distribuzione. La comunicazione. 2.5 Il marketing mix. 2.6 Il controllo dei risultati e la valutazione. 2.7 Esempio di piano di marketing di un‟impresa alberghiera. Pagina 26 di 57 Testi adottati : Economia e tecnica dell‟impresa turistica (contenuti del 5° anno). Autori: C. DE LUCA e M.T. FANTOZZI. ED.: LIVIANA. Altri strumenti didattici: Codice Civile, appunti del docente, fotocopie di approfondimento. Pagina 27 di 57 PROGRAMMA SVOLTO Disciplina: Docente: MATEMATICA n . ore svolte: 85 Minutoli Giuseppe Risultati raggiunti La classe ha partecipato all‟attività proposta in modo discontinuo, prestando generalmente attenzione alle lezioni frontali, ma impegnandosi poco e in maniera superficiale nel lavoro individuale di elaborazione e consolidamento dei contenuti. Il grado di autonomia raggiunto nella gestione degli argomenti trattati è modesto e per lo più meccaniche le modalità di esecuzione degli esercizi proposti. Solo pochi elementi hanno seguito il percorso formativo con adeguato interesse e motivazione, ottenendo risultati positivi. Metodologia didattica Dimensione organizzativa - lavoro di gruppo (nell‟esecuzione di esercizi proposti) lavoro individuale Dimensione metodologica Verifiche lezione frontale lezione dialogica lettura guidata discussione guidata Verifiche scritte a fine unità Verifiche scritte strutturate e semistrutturate Interrogazioni orali Recupero Rallentamento delle unità di apprendimento trattate; Interventi di recupero in itinere (mediante predisposizione di schede di attività di recupero a fine di ogni unità didattica, dopo la correzione della verifica relativa); Pagina 28 di 57 RIPASSO: La retta La parabola L‟Iperbole FUNZIONI ECONOMICHE PROBLEMI DI SCELTA IN CONDIZIONI DI CERTEZZA PROGRAMMA SVOLTO (dettagliato) RETTA – PARABOLA – IPERBOLE Calcolo degli elementi caratterizzanti della retta – parabola – iperbole Rappresentazione grafica della retta – parabola – iperbole Posizione reciproca retta – parabola – iperbole Funzione domanda : - casi: lineare, quadratica; - rappresentazione grafica e insieme di definizione economico - funzione di vendita - coefficiente di elasticità; Funzione offerta: - caso lineare - rappresentazione grafica e insieme di definizione economico - funzione di produzione Prezzo di equilibrio: - definizione e significato dal punto di vista grafico - determinazione del prezzo d‟equilibrio Funzione costo: - costi fissi e costi variabili - costo totale: casi lineare,parabolico; - costo medio o unitario nel caso di costo totale lineare e parabolico - determinazione della quantità da produrre per rendere minimo il costo minimo unitario e del relativo importo Funzione ricavo (in regime di monopolio e in concorrenza perfetta) - determinazione del ricavo massimo Funzione utile - determinazione del massimo utile - determinazione dei limiti di produzione entro i quali l‟azienda non è in perdita Introduzione alla ricerca operativa - classificazione dei problemi di scelta Impostazione e risoluzione dei problemi di decisione: - modello matematico: funzione obiettivo, variabile d‟azione, vincoli tecnici e vincoli di segno. Problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti immediati: caso continuo - problemi di massimo (della funzione utile) in un determinato campo di scelta - problemi di determinazione dei limiti di produzione in un determinato campo di scelta - problemi di minimo ( della funzione costo unitario) in un determinato campo di scelta Problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti immediati Problemi di scelta tra più alternative - semplici problemi in cui le alternative sono rappresentate da due o tre funzioni di tipo lineare Testi adottati : N. Dodero-P. Baroncini- R. Manfredi, ARGOMENTI MODULARI DI MATEMATICA (modulo E: ricerca operativa e programmazione lineare), Ghisetti e Corvi Editori; Pagina 29 di 57 PROGRAMMA SVOLTO Disciplina: Tecnica di comunicazione e relazione n . ore svolte: 48 Docente: CHIODINI CATERINA Risultati raggiunti La quasi totalità degli alunni ha conseguito risultati più che soddisfacenti Metodologia didattica Lezioni frontali – studio guidato in classe Verifiche Struttura.te e semistrutturate Recupero In itinere Eventuali progetti _____________________ Attività diversificate ___________________________ Programma svolto (dettagliato) La comunicazione di massa Il linguaggio della comunincazione di massa La psicologia della comunicazione di massa Gli atteggiamenti specifici che determinano le relazioni La motivazione e i bisogni personali e sociali La motivazione all‟ascolto La storia del fattore umano in azienda Le comunicazioni efficaci in azienda Testi adottati : G. COLLI – G. PIETRONI “le nuove pratiche comunicative” – ED. CLITT Pagina 30 di 57 PROGRAMMA SVOLTO Disciplina: Lingua e Civiltà Inglese n . ore svolte: 89 Docente: Angela Ferrario Risultati raggiunti La classe ha, nel suo complesso, dimostrato un partecipato interesse agli argomenti proposti. Le prestazioni si sono attestate su livelli medi o perlopiù sufficienti sia nell‟orale che nello scritto. Ciononostante permangono alcune difficoltà, specie per alcuni, nell‟esposizione orale e nella rielaborazione scritta. Metodologia didattica Lezione frontale; discussione guidata; role play; lavoro a coppie. Verifiche Strutturate e semistrutturate le verifiche scritte; esposizione orale degli argomenti trattati con domande aperte le verifiche orali. Recupero In itinere. Eventuali progetti // Attività diversificate // Programma svolto (dettagliato) - Promoting Italy: Sicily: Taormina; Liguria; Ferrara; Florence; Rome. Outgoing tourism: The British Isles: London, Bath, Stonehenge. The U.S.A.: New York City; California. Leisure and sports: seaside resorts and villages; the Maldives; Golf. Holidays and nature: responsible tourism; agritourism and spas. Adventure holidays: adventure tours; youth travel. - Applying for a job: writing a CV - Romantic Literature and Art: William Blake, John Constable, William Turner. A short history of visual art: Romanticism; Impressionism; Postimpressionism; Fauvism; Expressionism; Cubism; Dada and Surrealism; Pop Art. Testi adottati : “Travel Team” Autori: Giuliana Bernardi Fici, Nicholas Brownlees Casa Editrice: Valmartina Altri strumenti didattici: Videocassette, fotocopie. Pagina 31 di 57 PROGRAMMA SVOLTO Disciplina: FRANCESE n . ore svolte: 80 Docente: GRANDE ANGELO RAFFAELE Risultati raggiunti La classe ha conseguito un profitto mediamente sufficiente. Metodologia didattica L‟approccio è stato di tipo funzionale comunicativo, affinché gli alunni interiorizzassero conoscenze, competenze e capacità concrete. Verifiche tre veriche scritte per quadrimestre; due interrogazioni sommative per quadrimestre. Recupero E‟ stato svolto in itinere un recupero di tipo grammaticale, al fine di colmare le diffuse lacune riscontrate all‟inizio dell‟anno scolastico Eventuali progetti - Attività diversificate - Programma svolto Contenuti Il marketing, la scala dei bisogni, il bacino di utenza. I mezzi di comunicazione Le diverse strutture ricettive Gli usi e le tradizioni e i monumenti di Parigi Notre-Dame de Paris Les fleurs du mal Gli usi e le tradizioni della Puglia declinati in itinerari turistici. Riflessione sulla lingua L‟accordo del participio passato, il discorso diretto e indiretto, il congiuntivo. Testi adottati : Le nouveau monde de voyages – Parodi, Vallacco, Juvenilia scuola, Milano, 2008 DVD Notre-Dame de Paris Les Fleurs du mal – Ch. Baudelaire Altri strumenti didattici: WEB Pagina 32 di 57 PROGRAMMA SVOLTO Disciplina: T.S.P.O. 5/C TUR IN COMPRESENZA CON ECONOMIA E TECNICA DELL’IMPRESA TURISTICA n . ore svolte: 47 Docente: ISABELLA FALDUTO Risultati raggiunti PIENAMENTE SUFFICIENTI Metodologia didattica LEZIONE FRONTALE – LABORATORIO UTILIZZO COMPUTERS PER PROVE PRATICHE. Verifiche SONO STATE STRUTTURATE IN FORMA SCRITTA Recupero ________ Eventuali progetti ___________ Attività diversificate __________ Programma svolto (dettagliato) - LEGISLAZIONE TURISTICO-ALBERGHIERA: La normativa turistica nazionale e regionale, legislazione nazionale e ruolo delle regioni. Le imprese turistiche, Sistemi turistici locali. Carta dei diritti del turista. La disciplina dell‟agriturismo. Autorizzazione all‟esercizio delle attività ricettive. Registrazione dei clienti nelle strutture ricettive. - LA NORMATIVA SULLA SICUREZZA: La sicurezza sul lavoro, figure professionali del sistema di sicurezza aziendale, Uso delle attrezzature di lavoro, idoneità dei luoghi di lavoro, Prevenzione e protezione dagli incendi. L‟ORGANIZZAZIONE TURISTICA PUBBLICA: Amministrazione centrale, Amministrazione indiretta: A.C.I. e C.A.I. Amministrazione territoriale. NORME INTERNAZIONALI E COMUNITARIE: Fonti giuridiche internazionali e comunitarie, Norme sul contratto di viaggio, Trasporto ferroviario e aereo. Pagina 33 di 57 I RAPPORTI COMMERCIALI TRA IMPRESE DI VIAGGI E RICETTIVE: Convenzione alberghiera tra AIH e FUAAV Rapporti tra vettori e imprese di viaggi Contratti d‟albergo. Voucher. FINANZIAMENTI PUBBLICI AL TURISMO: La BEI e i fondi europei per lo sviluppo, I macrobieetivi dell‟Unione Europea, I finanziamenti pubblici, I fondi istituiti dalla legge 135/2001 I finanziamenti regionali. LA GESTIONE DEL “FRONT E DEL BACK OFFICE: Gestione del front-office negli alberghi: Operazioni di front-office Prenotazione, Chech-in Operazioni di live-in: la “Maincourante”, Chech-out. FRONT E BACK OFFICE NELLE IMPRESE DI VIAGGI: Attività di front-office Attività di back-office dei Tour-operator. Testi adottati : L‟IMPRESA TURISTICA ( HOEPLI) LIBRO TESTO: Economia e tecnica dell‟impresa turistica. (LIVIANA) Altri strumenti didattici: FOTOCOPIE, DISPENSE, APPUNTI, ESECITAZIONE PRATICHE CON COMPUTERS. Pagina 34 di 57 PROGRAMMA SVOLTO Disciplina: T.S.P.O. (RICEVIMENTO) IN COMPRESENZA TECNICA DELLA COMUNICAZIONE E RELAZIONE. CLASSE 5/A CON n . ore svolte: 27 Docente: ISABELLA FALDUTO Risultati raggiunti PIENAMENTE SUFFICIENTI Metodologia didattica LEZIONE FRONTALE – LABORATORIO: UTILIZZO COMPUTERS PER PROVE PRATICHE. Verifiche SONO STATI VALUTATI LABORATORIO LAVORI DI Recupero Eventuali progetti Attività diversificate Programma svolto (dettagliato) MODULO 1: LE COMPETENZE COMUNICATIVE IN AMBITO PROFESSIONALE: LA COMPETENZA VERBALE PARLARE LA LINGUA DEL CLIENTE L‟ARTE DI COMUNICARE LA COMPETENZA PARAVERBALE LA COMPETENZA NON VERBALE: MIMICA, GESTUALITA‟ E POSTURA. I MESSAGGI NON VERBALI IL COLORE E LA COMUNICAZIONE. MODULO 2: GLI STRUMENTI DI COMUNICAZIONE AZIENDALE: LE COMUNICAZIONI INTERNE ALL‟AZIENDA LE RIUNIONI DI LAVORO GLI HOUSE ORGAN E LE NEWSLETTER LE BACHECHE GLI OPUSCOLI DI ACCOGLIMENTO PROVE PRATICHE DI Pagina 35 di 57 LE COMUNICAZIONI ESTERNE ALL‟AZIENDA: LA CONFERENZA STAMPA I COMUNICATI STAMPA PARLARE IN PUBBLICO: LE RELAZIONI E LE CONFERENZE GLI ANNUNCI PUBBLICITARI IL CATALOGO TURISTICO ORGANIZZARE UN GRANDE EVENTO. MODULO 3: L‟INTERAZIONE DIRETTA CON I CLIENTI: IL MOMENTO DEL CONTATTO ESSERE CORTESI ESSERE POSITIVI RICONOSCERE LO STILE COMUNICATIVO DEL CLIENTE LE REGOLE PER GESTIRE IL COLLOQUIO CON IL CLIENTE IN AMBITO TURISTICO LA GESTIONE DELLE OBIEZIONI E DEI RECLAMI LE STRATEGIE COMUNICATIVE IN UN VILLAGGIO TURISTICO. LE COMUNICAZIONI TELEFONICHE: I LIMITI E I VANTAGGI DELLA COMUNICAZIONE TELEFONICA LE FASI DI UNA TELEFONATA DI VENDITA I MESSAGGI REGISTRATI IN SEGRETERIA TELEFONICA E L‟E-MAIL. Testi adottati : LIBRO DI TESTO: “LE NUOVE PRATICHE COMUNICATIVE” LABORATORIO DI RICEVIMENTO – “ CLITT” Altri strumenti didattici: LABORATORIO PRATICO - COMPUTER Pagina 36 di 57 PROGRAMMA SVOLTO Disciplina: GEOGRAFIA n . ore svolte: 54 Docente: MEZZENZANA MONICA Risultati raggiunti La quasi totalità ha raggiunto risultati più che soddisfacenti Metodologia didattica Lezioni frontali, utilizzo materiali multimediali Verifiche Effettuate verifiche scritte semistrutturate, domande aperte, interrogazioni Recupero Effettuati recuperi in itinere Eventuali progetti ////// Attività diversificate ////// Programma svolto (dettagliato) Modulo 1 . Il grand tour pag. 25 – 29 Le Regioni turistiche pag. 35 - 38 Modulo 2 . Turchia Fisionomia, terrirorio, clima, informazioni turistiche, itinerari Istambul e Cappadocia. Modulo 5 . Il Sahara pag. 263 - 264 Marocco – Tunisia - Egitto Fisionomia e territorio, clima, informazioni turistiche, itinerari. Siria e Giordania Fisionomia, posizione geografica, clima, risorse turistiche, informazioni turistiche, itinerari. Modulo 6 . Unione Indiana Fisionomia e territorio, clima, Parchi Nazionali, economia, comunicazioni, informazioni turistiche, itinerari. Thailandia Fisionomia, posizione geografica, clima, comunicazioni, risorse turistiche, informazioni turistiche, itinerari. Indonesia Fisionomia, posizione geografica, principali isole, clima, informazioni turistiche, itinerari. Maldive Informazioni turistiche Modulo 7 . Cina Posizione geografica; terrirorio fiumi nelle loro linee essenziali, economia, comunicazioni, informazioni turistiche. Itinerario Pechino e dintorni; itinerari del sud (Canton e Guilin); i paesaggi della via della seta; Tibet; Hong Kong. Giappone Pagina 37 di 57 Fisionomia e territorio, clima, comunicazioni, informazioni turistiche. Itinerario giapponese (utilizzato materiale multimediale). Modulo 8 . Polinesia francese Info e informazioni turistiche Modulo 9 . Canada Fisionomia e accenni territorio, clima, informazioni turistiche. Conoscenza delle principali città canadesi e dei parchi nazionali. Stati Uniti Fisionomia e posizione geografica, Parchi Nazionali fiumi e laghi, clima, informazioni turistiche. New York, conoscenza delle principali città storiche dell‟Est, del West, delle località della Florida, delle isole Hawaii, California Modulo 10 . Messico Fisionomia e posizione geografica, clima e informazioni turistiche, conoscenza dei principali siti archeologici e dei centri balneari. Cuba Informazioni turistiche e itinerari cubani Repubblica Dominicana Informazioni turistiche Perù Fisionomia e informazioni turistiche, clima e informazioni turistiche. Lima e i principali siti archeologici. Modulo 11 . Senegal Dakar, gorè e la casamance Kenya Fisionomia, accenni territorio, clima, conoscenza delle principali località keniote e dei parchi. Seychelles Informazioni turistiche e paesaggi. Testi adottati : Sarlo – Vellei Luppi - Si‟ viaggiare in Europa e nel mondo –2004 Clitt Edizioni Altri strumenti didattici: materiale multimediale (www.alle falde del kilimangiaro, you tube), dispense relative ad itinerari di viaggio Pagina 38 di 57 PROGRAMMA SVOLTO . Disciplina: EDUCAZIONE FISICA n . ore svolte: 56 Docente: CANAVESI PATRIZIA Risultati raggiunti Metodologia didattica CONOSCENZE Dell‟importanza del movimento per la Salute e Benessere della persona del regolamento essenziale delle discipline sportive praticate della terminologia essenziale della materia COMPETENZE saper eseguire in forma autonoma i principali elementi tecnici dei gesti affrontati nelle discipline individuali e sportive saper sostenere carichi di lavoro sottomassimali per un tempo prolungato, distribuendo lo sforzo in funzione della durata del lavoro saper eseguire esercizi di allungamento e tonificazione per i principali gruppi muscolari saper effettuare un rilassamento globale in una delle forme proposte saper assumere, in forma essenziale, un ruolo attivo nei giochi di squadra sia in attacco che in difesa CAPACITA‟ di rielaborare le informazioni e di organizzare semplici riflessioni e considerazioni in relazione alle attività svolte Esplorazione ed esecuzione in forma globale; Esercitazioni guidate e lavoro analitico; Lavoro a stazioni e in circuito; Esercizi individuali, a coppie e in gruppo Individuazione e Correzione degli errori Lezione frontale ; Lezione di sintesi del lavoro svolto Verifiche sei prove pratiche Recupero In itinere, prova pratica semistrutturata Eventuali progetti Attività diversificate INTRODUZIONE ALLO YOGA – esperienza pratica presso la scuola Rhamni Yoga di Gallarate Programma svolto (dettagliato) ALLENARE LA RESISTENZA Resistenza generale: lavoro aerobico, lavoro a stazioni e in circuito per il basket, ginnastica Aerobica. Principali metodi di allenamento: lavoro continuato (jogging); circuit training. Metodi di verifica della Resistenza: Test di Cooper (conoscenza e sperimentazione pratica) STRETCHING e MOBILITA‟ ARTICOLARE: esecizi di allungamento per i vari settori muscolari; esercitazioni di mobilità individuali e a coppie. LA COORDINAZIONE Sequenza coreografica semplice con utilizzo dello STEP: esercitazioni e passi base per Pagina 39 di 57 tonificazione Gambe e Glutei; coreografia semplice di passi base (basic, knee up, step touch, curl, mambo, V step, over); esercitazioni varie con fune e funielle. Giochi vari per l‟organizzazione nello spazio (dai e vai, dai e segui in funzione dei vari giochi sportivi) TONIFICAZIONE GENERALE: scheda di tonificazione e potenziamento per i vari settori muscolari utilizzabile anche per a casa. Esercizi specifici di ginnastica addominale (regole e postura per un‟esecuzione corretta); ginnastica specifica per cosce e glutei. ATTIVITA SPORTIVE: BAMDINTON Tecnica elementare dei principali colpi: Clear, Lob, Drive, Servizio Esercitazioni a coppie per lo spostamento rapido in campo e la corretta posizione di attesa Regolamento ed esercitazioni per il servizio. Minitorneo di singolo e doppio con arbitraggio a rotazione PALLAVOLO Richiamo dei fondamentali individuali e correzione dei principali errori; fondamentali di squadra: ricezione e palleggio/alzata, attacco in schiacciata o pallonetto. gioco 2/2 e 3/3 con cambi continui di ruolo e posizione in campo; gioco 6-6 regolamento e arbitraggio BASKET Richiamo dei fondamentali individuali (lavori in circuito e a stazioni) Esercitazioni per il tiro in corsa e l‟arresto e tiro da varie posizioni sotto canestro. Street ball ( conoscenza del regolamento) minitorneo 3 contro 3 APPROFONDIMENTO CULTURALE: Definizione di Salute Dinamica; Rischi della sedentarietà e benefici del movimento. L‟attività motoria come stile di vita permanente per il benessere della persona; Gli effetti positivi del movimento sulle grandi funzioni organiche, in particolare sugli apparati cardio-circolatorio e respiratorio Controllare lo stress: esercizi di rilassamento tipo training autogeno: percezione contatti e peso; rilassamento globale e segmentario, introduziione allo Yoga Testi adottati : nuovo Praticamente Sport – Del Nista, Parker, Tasselli - casa editrice G.D‟Anna Altri strumenti didattici: attività in palestra e sui campi all‟aperto; grandi e piccoli attrezzi disponibili in palestra; lettore e CD musicali; schede di lavoro domestico; schemi sintetici e mappe concettuali; video didattici e fotocopie. Pagina 40 di 57 PROGRAMMA SVOLTO Disciplina: STORIA DELL’ARTE E DEI BENI CULTURALI n . ore svolte: 55 (al 15/05)- 63 (al termine delle lezioni) Docente: CUCCOVILLO ISABELLA Risultati raggiunti Metodologia didattica Verifiche Recupero Dopo due anni di lavoro insieme alla classe sono stati raggiunti risultati abbastanza soddisfacenti sia nell‟acquisizione di un valido metodo di studio della disciplina che nella comprensione ed esposizione dei contenuti e concetti storico-artistici. Si è inoltre sviluppato negli studenti un certo senso critico nell‟approccio all‟opera d‟arte e una discreta curiosità di visitare esposizioni temporanee e collezioni permanenti in ambienti museali presenti nel territorio. Le lezioni sono state condotte perlopiù in modo frontale sollecitando sempre gli studenti ad intervenire sui vari argomenti presentati e prendere appunti in modo preciso e costante. Si è sempre cercato di analizzare le opere d‟arte dal punto di vista iconografico, iconologico e alla luce del contesto storico e sociale in cui sono state prodotte. Talvolta con l‟ausilio delle diapositive si è cercato di partire dalla lettura dell‟opera d‟arte, eseguita per susseguenti passaggi, attraverso gli interventi degli stessi studenti. Sono state effettuate dalle tre alle quattro valutazioni per quadrimestre: due orali e due verifiche scritte semistrutturate o simulazioni di terza prova (queste nel II quadrimestre). Per tutto l‟anno si è svolto il recupero in itinere Eventuali progetti Tre studentesse hanno svolto l‟attività di alternanza scuola/lavoro presso il museo d‟arte contemporanea MAGA di Gallarate. Attività diversificate Visita guidata alla mostra “Il Sogno si avvicina” (Salvador Dalì) – Palazzo Reale- Milano Visita al nuovo Museo del Novecento a Milano Visita guidata al Museo d‟arte contemporanea MAGA di Gallarate e alla mostra lì allestita di ALBERTO GIACOMETTI Alcuni studenti parteciperanno il 19 maggio 2011 alla visita guidata della mostra sull‟arte impressionista allestita a Palazzo Reale a Milano. Programma svolto (dettagliato) I Unità di apprendimento: RICORDANDO IL BAROCCO VERSO IL NEOLASSICISMO E ROMANTICISMO Ripasso dei caratteri e dei temi dell‟arte barocca Confronto tra linguaggio artistico barocco e linguaggio artistico neoclassico Per il linguaggio artisitico neoclassico: J.L. David, A. Canova, cenni all‟architettura neoclassica Per il linguaggio artistico romantico: C.D. Friedrich, J.Constable e W. Turner, T. Gericault, E.Delacroix, F.Hayez II Unità di apprendimento: L’ARTE DEGLI ULTIMI DECENNI DELL’800: IMPRESSIONISMO, Pagina 41 di 57 POSTIMPRESSIONISMO, SIMBOLISMO L‟arte e la società nella seconda metà dell‟800 Gli elementi visivi di un quadro impressionista I protagonisti dell‟Impressionismo: Manet: il precursore, Monet, Renoir, Degas La fotografia e la pittura Il Pointillisme: Seurat e Signac (confronto con il Divisionismo in Italia) P.Cezanne V. Van Gogh L‟arte occidentale e le stampe giapponesi Il Simbolismo: Moreau, O.Redon, i Nabis, Gauguin, Munch (cenni) L‟Architettura dell‟Art Nouveau III Unità di apprendimento: LE AVANGUARDIE DEL PRIMO NOVECENTO L‟Espressionismo in Francia: i Fauves e H. Matisse L‟espressionismo in Germania: il Die Brucke Der Baue Reiter e la nascita dell‟‟Astrattismo Il Cubismo e Pablo Ricasso La Scuola di Parigi: Chagall e Modigliani Il Futurismo e U. Boccioni IV Unità di apprendimento: L’ARTE TRA LE DUE GUERRE Il Dadaismo e M. Duchamp Il Surrealismo e i suoi protagonisti: Magritte, Mirò, Dalì Arte e politica: Guernica di Picasso V Unità di apprendimento: ALCUNI SVILUPPI DELL’ARTE DOPO GLI ANNI CINQUANTA L‟Espressionismo astratto americano:L‟Action painting, Il Color field L‟arte informale in Italia: il segno, il gesto, l‟Informale materico La Pop Art e Andy Warhol Incontro con l‟arte contemporanea presso il museo MAGA di Gallarate Testi adottati : G.Dorfles, C. Dalla Costa, M.Ragazzi, “Lineamenti di Storia dell‟arte. Dal Rinascimento ad oggi” , Vol 2, ATLAS Altri strumenti didattici: dispense, articoli di giornale, presentazioni in Power Point Pagina 42 di 57 ALLEGATO N.1: GRIGLIA DI VALUTAZIONE 1^ PROVA SCRITTA Medio basso Medio Medio alto Alto scelta (tipo testuale, scopo, destinatario, destinazione editoriale, ecc..) Ampiezza della trattazione, padronanza dell‟argomento, rielaborazione critica dei contenuti, in funzione anche delle diverse tipologie e dei materiali forniti. Tipologia A): comprensione ed interpretazione del testo proposto. Tipologia B1- B2 - B3 - B4): comprensione dei materiali forniti e loro utilizzo coerente ed efficace; capacità di argomentazione. Tipologia C) e D): coerente esposizione delle conoscenze in proprio possesso; capacità di contestualizzare e di eventuale argomentazione. Per tutte le tipologie: significatività e originalità degli elementi informativi, delle idee e delle interpretazioni. Articolazione chiara e ordinata del testo Equilibrio fra le parti Coerenza (assenza di contraddizioni e ripetizioni) Continuità tra frasi, paragrafi e sezioni. 0,5 1 1,5 2 2,5 3 0 0,5 1 1,5 2 2,5 3 Proprietà e ricchezza lessicale Uso di un registro adeguato alla tipologia testuale, al destinatario, ecc. 0 0,5 1 1,5 2 2,5 3 Correttezza ortografica Coesione testuale (uso corretto dei connettivi testuali ecc.) Correttezza morfosintattica Punteggiatura 0 0,5 1 1,5 2 2,5 3 _____ /15 Basso Molto basso 0 Tipologie A) e B1-B2-B3-B4): aderenza alle convenzioni della tipologia Correttezza Punteggio Livelli Nullo descrittori Aderenza alla consegna Pertinenza all‟argomento proposto Efficacia complessiva del testo Lessico e stile Organizzazi one del testo Caratteristiche del contenuto Adeguatezza indicatori Pagina 43 di 57 ALLEGATO N.2: GRIGLIA DI VALUTAZIONE 2^ PROVA SCRITTA CANDIDATO : ____________________________________ 1° indicatore Punti 1 Giudizio sintetico Correttezza completezza delle informazioni CLASSE 5^ sez. A 2° indicatore 3° indicatore 4° indicatore 5° indicatore Qualità della comunicazione Rispetto vincoli della traccia Correttezza, completezza e coerenza dei valori Qualità della rielaborazione e Nullo 2-5 Gravemente insufficiente 6-9 Insufficiente 10 Soglia di accettabilità 11-12 Discreto 13-14 Buono 15 Ottimo MEDIA: TOTALE PUNTI: PUNTEGGIO TOTALE/5 PUNTEGGIO: _____/15 Attribuzione del voto in quindicesimi: totale punteggio dato dalla somma dei punteggi riportati per ciascun indicatore diviso per 5 indicatori = risultato medio da arrotondare per difetto/per eccesso. Pagina 44 di 57 ALLEGATO N.3: GRIGLIA DI VALUTAZIONE UTILIZZATA PER LA PRIMA (1/03/2011) E LA SECONDA SIMULAZIONE ( 14/04/2011) DELLA TERZA PROVA 0 1-2 2,5 3 3,5 4 4,5 5 IN BIANCO GRAVEMENTE INSUFFICIENTE INSUFFICIENTE QUASI SUFFICIENTE PiU’ CHE SUFFICIENTE DISCRETO BUONO OTTIMO Pagina 45 di 57 I.P.S.S.C.T.S. “P.VERRI” BUSTO ARSIZIO I SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA DEGLI ESAMI DI STATO 1 MARZO 2011 CLASSE 5^ A INDIRIZZO TURISTICO CANDIDATO _______________________________________ Geografia /15 Inglese /15 Voto finale: Durata 2 ore Tecniche di Storia comunicazione dell’arte e dei e relazione beni culturali /15 /15 /15 Pagina 46 di 57 SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA DEGLI ESAMI DI STATO DISCIPLINA:Tecnica della comunicazione Classe 5^ A Prof. ssa Chiodini Caterina Candidato____________________________ 1)La comunicazione di massa include differenti tipi di “media”: new media e media tradizionali. Se ne descriva nello specifico almeno due per ciascuna categoria. ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ 2) I mezzi di comunicazione di massa esercitano un‟influenza non indifferente su chi ne usufruisce. Si annoti quale è la prima barriera da superare per produrre consenso nel pubblico e quale strategia è utile utilizzare per attuare un intervento di convincimento sui fruitori dei media. _________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ 3)I pensieri irrazionali dipendono dai pregiudizi, fobie e sono in grado di condizionare l‟esistenza degli uomini. Si elenchino le categorie principali nelle quali sono stati raggruppati i pensieri irrazionali. _________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ I QUESITO II QUESITO III QUESITO TOTALE /5 /5 /5 /15 Pagina 47 di 57 SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA DEGLI ESAMI DI STATO DISCIPLINA:Storia dell‟arte e dei beni culturali Classe 5^ A Prof. ssa Cuccovillo Isabella Candidato:______________________________________ 1) Quando è nato il movimento dell‟Impressionismo? Chi sono i protagonisti? Quali gli obiettivi comuni dei vari artisti? _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ 2) Osserva l‟opera presentata (vedi immagine sul retro del foglio), specifica: AUTORE, TITOLO, DATA. Scrivi un breve commento dell‟opera specificando quale è stata la ricerca dell‟artista. _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ 3)Come si distingue l‟attività di E. Degas da quella degli altri artisti impressionisti? _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ I QUESITO /5 II QUESITO /5 III QUESITO /5 TOTALE /15 Pagina 48 di 57 SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA GEOGRAFIA Prof.Mezzenzana Monica 1 marzo 2011 Devi programmare un viaggio in India: elenca brevemente le informazioni turistiche necessarie per organizzare al meglio la tua partenza (Luogo di arrivo,ore di volo,fuso orario, periodo consigliato/clima, documenti di viaggio, strutture ricettive…..) ……../5 __________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________ Delinea nei suoi punti essenziali un itinerario nella città di Pechino e dei suoi dintorni. ……../5 __________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ Illustra brevemente la fisionomia del territorio giapponese. ……../5 __________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________ I QUESITO /5 II QUESITO /5 III QUESITO /5 TOTALE /15 Pagina 49 di 57 ESAME DI STATO Anno scolastico 2010 / 2011 Terza prova (simulazione) Candidato:_______________________________________classe_____________data______________ LINGUA INGLESE WHAT TO DO WHILE IN DUBLIN Visit the Dublin Tourism Booking and Inforrnation Office, in the ex St. Andrew's Church, Suffolk Street, Dublin 2. This beautifully restored building still has its original character and beauty. A large number of services are available to assist you while planning your visit to Dublin City. Have a pint of Guinness or taste a local wiskey in one ofDublin's 1,000 pubs. Go back in time and visit a selection of ancient and historical castles and stately homes situated both in the city and all Dublin County. Dubliners like to eat, the last ten years have seen the emergence of a cosmopolitan and chic food culture, which is mirrored in the hundreds of restaurants you will find in the city. Visit any of Dublin's numerous museums to leam the story ofthis ancient capital and walk through the Georgian streets of Merrion and Fitzwilliam Squares, fine examples of the great Georgian periodo Dublin offers a wonderful list of products, from the traditional to the more contemporary. The central shopping area runs from Henry Street to O'Connel Street and Grafton Street and easily explored on foot. Shop under one roof in the Blanchardstown Sopping Centre. You can tour Dublin on any of the city's Hop-on-Hop-off bus tours. Dublin is among the most important music cities in the world, so you can visit the many sites associated with its famous musicians, rock groups and pop artists. The city also has a great nightlife culture, traditional pubs with Irish music as well as trendy bars and clubs. If you like drama, why not check what's on at the theatre, there are many, many theatres. Read the passage and explain; use 4-5 lines. 1) Where you can find the T.I.O. and how you can plan your visit of the city. ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ Pagina 50 di 57 2) Entertainment: the musical and nightlife aspect of the city. _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3) Shopping and eating. _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ . I QUESITO /5 II QUESITO /5 III QUESITO /5 TOTALE /15 Pagina 51 di 57 I.P.S.S.C.T.S. “P.VERRI” BUSTO ARSIZIO II SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA DEGLI ESAMI DI STATO 14 APRILE 2011 CLASSE 5^ A INDIRIZZO TURISTICO CANDIDATO ______________________________________ Geografia /15 Inglese /15 Voto finale: Durata 2 ore Tecniche di comunicazione e relazione /15 /15 Matematica /15 Pagina 52 di 57 Simulazione Terza Prova Classe V° A Turistico Cognome:_________________Nome:___________________Data:_____________ MATEMATICA Es.1) Il coefficiente d’elasticità della domanda è: ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ Es. 2) Data la seguente funzione costo totale C(x) = 0,3x2 + 150x + 907,5 determina la funzione costo unitario e calcola il punto di fuga. Es. 3) Per produrre una certa merce si possono seguire due differenti processi di lavorazione che comportano guadagni espressi dalle seguenti funzioni: A) G(x) = 20x – 24000 B) G(x) = – 0,0125x2 + 40x Dove x è il numero di q prodotti. Determina quale processo è più conveniente. I QUESITO /5 II QUESITO /5 III QUESITO /5 TOTALE /15 Pagina 53 di 57 SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA DISCIPLINA: GEOGRAFIA 14/04/2011 STUDENTE:_______________________________CLASSE________________ Il deserto del Sahara:caratteristiche, clima e principali oasi conosciute. ……../5 ____________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________________ Delinea nei suoi punti essenziali un itinerario nella città di Istanbul. ……../5 ____________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________________ Delinea i paesaggi che un turista può ammirare programmando un viaggio in Tunisia. ……../5 ____________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________________ I QUESITO /5 II QUESITO /5 III QUESITO /5 TOTALE /15 Pagina 54 di 57 IPC “Verri” Simulazione terza prova Esame di Stato a.s. 2010-2011 Lingua Inglese ______________________________ ___________________ Name_______________________________Class______________________Date___________ The Statue of Liberty and Ellis Island: America's Symbols of Freedom The Statue of Liberty In 1886 the people of France gave the Statue of Liberty or "Liberty Enlighteniing of the World", as it was originally called, to tbe people of the United States in honor of the relationship the two countries establìshed durìng the American Revolution. In 1986 the statue was polished, strengthened and given a new 24 K gold-Ieafed torch. It stands approprìately upon Liberty Island and remains one of the most emotionally movìing sites in New York. Visitors are permitted to walk up the statue's crown (354 steps) or to take an elevator to the top of her pedestal. The Ellis Island Immigration Museum The museurn ìs Iocated in the Main Buìldìng of the former ìmmìgration station complex and tells the moving tales of the 17 million ìmmigrants who entered America through the golden door of Ellis lsland. Today the descendants of these lmmigrants account for almost half of the American People. Ellis Island Ellis Island was known as the Island of Rope for the 17 million ìmmigrants that psssed through it between the years.189 2 and 1954. On january 1, 1892 Annie Moore, a 15-year-old girl from County Cork, Ireland, was recorded as the first person admitted to the new immìgration station. She was greeted by officials and given a $10 gold piece to honor the event. Immigrants carne for freedom of speech, religion and economie oppornmities in the United States. Due to its unique hitìorical impcrtance, Ellis lsland was declared part of the Statue of Liberty Natìonal Monument * Access to both islands ìs by the Circle Line Statue of Liberty Ferry whìch leaves from Battery in Lower Manhattan and frorn Liberty State Park in New Jersey. * Boats leave daily every half-hour from 9.30 am until 3..30 pm during summer, In winter the schedule ìs subject to change. For specific departure times calI: (212) 269-5748. *Ferry service rums between the Statue and Ellis Island. Pagina 55 di 57 Read the passage carefully and then explain the following: 1. The origin of the Statue of Liberty and its location. ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ___________________________________________ 2. The reasons why people migrated to the U.S. and the identity of the first person who arrived there. __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________. 3. What you can visit at Ellis lsland and how you can reach it. ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ I QUESITO /5 II QUESITO /5 III QUESITO /5 TOTALE /15 Pagina 56 di 57 SIMULAZIONE 3° PROVA ESAME DI STATO TECNICA DELLA COMUNICAZIONE CLASSE 5° A STUDENTE_______________________DATA___________________ Si descrivano in ordine gerarchico i bisogni inclusi nella piramide di ma slow e si passi quindi ad analizzarne due. ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________ Si elenchino i quattro tipi di turismo specificandone interessi prioritari e strutture alberghiere idonee ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________ Pagina 57 di 57 3) Si citino le tipologie di ascoltatori individuale e di gruppo che si possono incontrare in un’agenzia di viaggi, quindi se ne scelga una e la si approfondisca. ___________________________________________________________________ ___________________________________________________________________ ___________________________________________________________________ ___________________________________________________________________ ___________________________________________________________________ ___________________________________________________________________ ___________________________________________________________________ ___________________________________ I QUESITO /5 II QUESITO /5 III QUESITO /5 TOTALE /15