ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO
PER I SERVIZI COMMERCIALI, SOCIO-SANITARI,
ENOGASTRONOMICI E OSPITALITA‟ ALBERGHIERA
FORMAZIONE PROFESSIONALE
“PIETRO VERRI”
Via Torino - Busto Arsizio (Varese)
tel. 0331 302571/2 fax 0331 302555 C.F. 90003140127 Cod.Min.VARC030007
sito internet www.ipcverri.it e-mail: [email protected]
REV. 4
Data: 08-04-2011
Documento del Consiglio di Classe
DCC 7.5
Documento del Consiglio di classe
Anno scolastico 2010 – 2011
Indirizzo TECNICO DEI SERVIZI TURISTICI sez. A
Redatto il 3 maggio 2011 Affisso all’albo il 16 maggio 2011
Docente coordinatore della classe : prof.ssa Isabella Cuccovillo
Composizione del Consiglio di Classe:
Docente
Materia/e
Firma del docente
III
CRESPI LUISA
RELIGIONE
III
BOTTONI MONICA
ITALIANO/STORIA
I
INGARGIOLA
NICOLO’
ECONOMIA E TECNICA
DELL’AZIENDA TURISTICA
III
MINUTOLI GIUSEPPE MATEMATICA
II
CHIODINI CATERINA
TECNICA DI
COMUNICAZIONE E DI
RELAZIONE
I
FERRARIO ANGELA
LINGUA INGLESE
I
GRANDE ANGELO
LINGUA FRANCESE
I
FALDUTO ISABELLA
T.S.P.O.
I
MEZZENZANA
MONICA
GEOGRAFIA
III
CANAVESI PATRIZIA
EDUCAZIONE FISICA
II
CUCCOVILLO
ISABELLA
STORIA DELL’ARTE E DEI
BENI CULTURALI
* Con I –II-III sono indicati di anni di “ continuità didattica “
Il Dirigente scolastico
___________________________
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I. INFORMAZIONI SULL'INDIRIZZO DI STUDI
Il TECNICO DELL’IMPRESA TURISTICA è una figura professionale capace di cogliere ed
adattarsi all'evoluzione dei prodotto turistico nella sua complessità.
Egli possiede un'ampia cultura di base, spirito d'iniziativa e capacità di recepire il cambiamento e di adattarsi ad esso, ma è anche disponibile ed interessato a comprendere le richieste e
le esigenze dei mondo esterno.
Durante l'iter scolastico acquisisce conoscenze, competenze e capacità polivalenti e
flessibili che gli consentono di possedere:
- un'ampia cultura di base storico-letteraria, giuridico-economica, geografica ed artistica
- la conoscenza scritta e parlata di due lingue straniere
- la conoscenza dei prodotti turistici, delle fasce d'utenza, dei modi e delle tecniche per
accrescere l'interesse e la fruibilità del prodotto
- la conoscenza delle strutture organizzative delle varie imprese turistiche
- la padronanza delle tecniche operative di base e dell'uso degli strumenti informatici.
Inoltre sa:
- padroneggiare i mezzi espressivi e di comunicazione parlati, scritti e telematici
- essere flessibile e disponibile al cambiamento, essendo consapevole del proprio ruolo e
delle doti di affidabilità che esso richiede
- impegnarsi a fondo per raggiungere un obiettivo
- utilizzare doti di precisione, attenzione, concentrazione nello svolgimento del lavoro
- assumere comportamenti basati sulla collaborazione, l‟autocontrollo e il senso della
misura.
L'abilità ed i requisiti di base, integrati dalla frequenza di una delle previste aree di
specializzazione consentono al tecnico dell'impresa turistica l'acquisizione di competenze
ulteriori e più finalizzate.
L'intervento didattico mirato a promuovere tali competenze si è tradotto nel favorire lo sviluppo
di abilità specifiche e trasversali attraverso:
- esperienze interattive col mondo del lavoro (stages aziendali nel periodo estivo, visite ad
enti turistici);
- esperienze a carattere culturale (viaggi d'istruzione, visite guidate a mostre artistiche).
QUADRO ORARIO
Area Comune
Italiano
Storia
Matematica
Lingua straniera
Educazione fisica
Religione (opzionale)
Area di indirizzo
Economia e tecnica dell'azienda turistica
Lingua inglese
Geografia turistica
Storia dell'arte e dei beni culturali
Tecniche di comunicazione e relazione
Tecniche dei servizi della pratica operativa
Alternanza scuola lavoro
4
2
3
3
2
1
6 (2)
3
2
2
2 (1)
(3)
66 ore annue
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2. FISIONOMIA DELLA CLASSE E SUA EVOLUZIONE
Dati generali della classe
La classe 5^ A risulta composta da 17 studenti (16 ragazze e un solo ragazzo) e tale esiguo
numero è il risultato di una continua “scrematura” avvenuta della classe durante il corso del
triennio. Tutti gli alunni hanno frequentato gli ultimi tre anni del corso di studi presso codesto
istituto affrontando sempre, in dati periodi dell‟anno scolastico, l‟attività prevista dell‟alternanza
scuola/lavoro in varie aziende turistiche: hotel, presenti nel territorio, agenzie di viaggio e nel
corso dell‟ultimo anno scolastico anche in strutture museali (MAGA DI Gallarate). Altra
caratteristica di questa classe è la presenza di un buon numero di studentesse di nazionalità
non italiana che tuttavia si sono, nel corso dei tre anni, ben integrate nel gruppo classe.
Andamento educativo-didattico della classe
Dal punto di vista educativo, per quel che concerne il rapporto tra studenti e docenti, non si sono
mai rilevati particolari problemi; là dove è scaturita qualche incomprensione si è cercato di
risolverla con il dialogo tra le parti in causa e l‟intervento dei vari coordinatori di classe che si
sono succeduti nel corso dei tre anni.
Quello che è mancato, soprattutto nell‟ultimo anno è il rispetto degli orari e in generale dei tempi
dell‟attività didattica: numerosi sono stati i ritardi, frequenti le uscite anticipate e le assenze per
un certo numero di studenti,
mentre un piccolo gruppo ha sempre dimostrato un
comportamento responsabile e di conseguenza rispettoso delle regole organizzative
scolastiche.
Questa lacunosa partecipazione alle lezioni, da parte di alcuni studenti, ha avuto poi delle
ripercussioni negative sull‟andamento didattico mentre i più diligenti hanno sempre dimostrato di
applicarsi con impegno e interesse anche di fronte ad eventuali difficoltà.
Durante il corso del triennio, sollecitati da diversi insegnanti del Consiglio di classe a partecipare
a diversi e svariati eventi culturali, sportivi e sociali, gli studenti della classe 5^ A hanno maturato
un crescente interesse nei confronti di quanto di educativo, attraverso eventi, propone la società
anche al di fuori dell‟ambito scolastico.
Livello di preparazione raggiunto
Alla luce dei risultati ottenuti nelle varie discipline si può constatare che la classe ha raggiunto
nel complesso un livello di preparazione più che accettabile nelle discipline linguistico-letterarie,
artistiche, storico-geografiche; accettabile nell‟ambito economico-matematico anche se
permangono, soprattutto in Matematica, numerose lacune di base.
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Studenti
Provenienza
1.
AGUIRRE ECH MARIA FERNANDA
I.P.S.S.C.T. “P.VERRI” – BUSTO ARSIZIO (VA)
2.
BABAYOU SABRINA
I.P.S.S.C.T. “P.VERRI” – BUSTO ARSIZIO (VA)
3.
CASUSCELLI DEBORA
I.P.S.S.C.T. “P.VERRI” – BUSTO ARSIZIO (VA)
4.
COPPOLA ANTONIETTA
I.P.S.S.C.T. “P.VERRI” – BUSTO ARSIZIO (VA)
5.
COTTU FEDERICA
I.P.S.S.C.T. “P.VERRI” – BUSTO ARSIZIO (VA)
6.
DE MATTEI PRISCILLA
I.P.S.S.C.T. “P.VERRI” – BUSTO ARSIZIO (VA)
7.
FERIOLI ALICE
I.P.S.S.C.T. “P.VERRI” – BUSTO ARSIZIO (VA)
8.
FERRARI INGRID
I.P.S.S.C.T. “P.VERRI” – BUSTO ARSIZIO (VA)
9.
GIUSTI DESIREE
I.P.S.S.C.T. “P.VERRI” – BUSTO ARSIZIO (VA)
10. GJETJA JUSTINA
I.P.S.S.C.T. “P.VERRI” – BUSTO ARSIZIO (VA)
11. LORENZO GONZALES INGRID
FIORELLA
12. MARIUTA LILIANA VILOLETA
I.P.S.S.C.T. “P.VERRI” – BUSTO ARSIZIO (VA)
13. MARTINEZ RUIZ SARITA
ELIZABETH
14. NOCCHI FRANCA
I.P.S.S.C.T. “P.VERRI” – BUSTO ARSIZIO (VA)
15. ORSO STEFANIA
I.P.S.S.C.T. “P.VERRI” – BUSTO ARSIZIO (VA)
16. TUSHAJ DORISA
I.P.S.S.C.T. “P.VERRI” – BUSTO ARSIZIO (VA)
17. VERCELLINI ANDREA
I.P.S.S.C.T. “P.VERRI” – BUSTO ARSIZIO (VA)
I.P.S.S.C.T. “P.VERRI” – BUSTO ARSIZIO (VA)
I.P.S.S.C.T. “P.VERRI” – BUSTO ARSIZIO (VA)
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Modalità di sostegno e recupero
Il consiglio di classe ha operato per recuperare in itinere lacune pregresse e per permettere agli
alunni di assimilare meglio nuovi concetti e contenuti.
3. OBIETTIVI PROGRAMMATI
OBIETTIVI COMUNICATIVI
- Saper esporre in modo chiaro, corretto e coerente i vari contenuti disciplinari usando i
linguaggi specifici e rapportandosi ad interlocutori diversi.
- Saper produrre in modo chiaro, corretto e coerente testi scritti per esporre o argomentare
sui problemi presentati dalle varie discipline esponendo e motivando le proprie valutazioni.
- Conoscere le tecniche comunicative e usarle per produrre testi orali e scritti o per
presentare la soluzione di problemi o casi aziendali.
- Usare autonomamente le tecniche comunicative per produrre informazioni tipicamente
disciplinari o pluridisciplinari e per esporre lavori di progetto o di ricerca (tesina).
OBIETTIVI COGNITIVI
-
-
Conoscere i contenuti tipici delle varie discipline e riutilizzarli in situazioni note e nuove.
Individuare i rapporti di causa e di conseguenza presenti nel vari ambiti disciplinari e
operare alcuni collegamenti pluridisciplinari.
Applicare i contenuti e le conoscenze acquisite in modo corretto e autonomo per risolvere
problemi.
Analizzare i problemi, i fenomeni ed i casi proposti utilizzando le conoscenze, le
competenze e le abilità tipiche dell'area culturale, d'indirizzo e professionale riconoscendo
e accettando le diversità dei delle prospettive di approccio e di soluzione
Saper sintetizzare in modo corretto e coerente le informazioni e i contenuti appresi e
riutilizzati autonomamente nei lavori disciplinari,e di ricerca pluridisciplinare.
Saper operare confronti, comparazioni e collegamenti anche attraverso sintesi
schematiche, in ambito disciplinare e pluridisciplinare.
Saper operare dimostrando di aver acquisito una visione sistemica della realtà del settore
professionale di competenza nel suo essere e divenire.
OBIETTIVI FORMATIVI
-
Avere consapevolezza e coscienza delle proprie conoscenze, competenze, capacità
Saper essere flessibili e disponibili al cambiamento
Sapersi impegnare a fondo per raggiungere un obiettivo
Saper sviluppare adeguate doti di precisione, attenzione e concentrazione
Saper essere consapevoli dell‟importanza di un comportamento improntato alla
tolleranza, all‟autocontrollo e al senso della misura
Saper essere consapevoli del proprio ruolo e dell‟importanza dell‟essere affidabili
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ITALIANO
X
X
STORIA
X
X
EC. E TECNICA
DELL’AZIENDA
TURISTICA
X
X
X
MATEMATICA
X
X
X
LINGUA INGLESE
X
X
LINGUA FRANCESE
X
X
TECNICHE DI
COMUNICAZIONE E
RELAZIONE
X
STORIA DELL’ARTE
E DEI BENI
CULTURALI
X
GEOGRAFIA
X
X
TSPO
X
X
X
X
IRC
EDUCAZIONE
FISICA
X
Discussione
guidata
Laboratorio
Metodo
induttivodedettivo
Lezione
pratica
Lavoro di
gruppo
DISCIPLINE
Lezione
frontale
4. METODO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
4.1 MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI
Il Consiglio di Classe ha utilizzato, oltre ai libri di testo, dizionari, riviste varie sia per l'area
linguistico-letteraria che per il collegamento con l'area tecnologica, fotocopie di articoli tratti da
riviste specialistiche relative al profilo professionale d'uscita, codici, documenti o testi diversi,
cartacei, informatici e multimediali.
Valido supporto per l'apprendimento e lo sviluppo delle capacità comunicative è stato l'utilizzo
delle aule multimediali.
Pagina 7 di 57
X
X
STORIA
X
X
X
EC. E TECNICA DELL’AZIENDA
TURISTICA
X
X
MATEMATICA
X
X
LINGUA INGLESE
X
X
X
LINGUA FRANCESE
X
X
X
TECNICHE DI COMUNICAZIONE
E RELAZIONE
X
X
GEOGRAFIA
X
X
STORIA DELL’ARTE E DEI BENI
CULTURALI
X
X
X
IRC
X
X
X
EDUCAZIONE FISICA
X
X
X
TSPO
X
X
X
Attrezzature
scolastiche
Audiovisivi
X
Quotidiano
Dispense
ITALIANO
Materiali
informatici
DISCIPLINE
Libro di
testo
Materiali
multimediali
4.2 Strumenti di lavoro
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
5. VERIFICA E VALUTAZIONE
La valutazione
Il percorso seguito dall‟Istituto in merito alla valutazione è stato individuato con l‟obiettivo di
garantire la massima trasparenza del processo valutativo in tutte le sue fasi, in modo da
permettere allo studente ed alla propria famiglia di conoscere sempre, se lo desidera, la sua
posizione nel percorso di apprendimento.
Il processo valutativo si articola in: valutazione in ingresso, valutazione in itinere, valutazione
finale.
Valutazione in ingresso
Prima di programmare il percorso didattico il docente e il Cd C effettuano una rilevazione della
situazione in ingresso degli studenti allo scopo di rilevare il livello di partenza e i bisogni formativi
e, di conseguenza, di adeguare la programmazione alle reali esigenze degli studenti.
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Valutazione in itinere
La valutazione in itinere è la valutazione degli studenti, relativamente a
conoscenze
competenze
capacità
che nell‟arco dell‟anno scolastico lo studente mostra di acquisire.
Numero di prove per quadrimestre
Per le discipline con voto scritto e orale: almeno tre prove scritte e due orali per le
discipline con un monte ore settimanale superiore a tre.
Per le dscipline con voto orale o pratico: almeno tre momenti valutativi (compresi test o prove
strutturate) per le discipline con un monte ore settimanale superiore a tre.
Per tutte le prove (scritte, orali, pratiche) sono stati chiaramente esplicitati allo studente i
criteri e le modalità di valutazione che il docente ha concordato nel Coordinamento di
Materia..
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Voto di condotta
Voto
giudizio
Indicatori
-
10
Ottimo
eccellente
-
9
Molto buono
distinto
8
Buono
7
Discreto
6
Sufficiente
- Svolgimento costante delle consegne scolastiche
- Rispetto del regolamento di Istituto, degli altri, delle norme e dei
doveri scolastici
- Frequenza regolare
- Buona socializzazione
- Ruolo collaborativo con il gruppo classe, disponibilità ad aiutare gli
- altri
Interesse e partecipazione positiva alle attività proposte
- Svolgimento regolare delle consegne scolastiche
- Rispetto del regolamento di Istituto, degli altri, delle norme e dei
doveri scolastici
- Frequenza regolare
- Buona socializzazione
- Equilibrio nei rapporti con il gruppo classe
- Discreta attenzione e partecipazione alle lezioni
- Svolgimento regolare delle consegne scolastiche
- Rispetto del regolamento di Istituto, degli altri, delle norme e dei
doveri scolastici
- Frequenza nel complesso regolare
- Discreta/sufficiente socializzazione
- Rapporti corretti con il gruppo classe
- Interesse sufficiente per le attività proposte
- Svolgimento nel complesso regolare delle consegne scolastiche
- Episodi non gravi di mancato rispetto del regolamento di Istituto,
degli altri, delle norme e dei doveri scolastici
- Frequenza non sempre regolare (assenze-ritardi strategici, assenze
non giustificate)
- Eventuali rapporti problematici con il gruppo classe
- Episodi di disturbo delle attività di lezione (opportunamente rilevata
con annotazioni sul registro di classe)
-
5
insufficiente
Si distingue per interesse e partecipazione attiva a tutte le attività
proposte
Responsabilità e affidabilità nello svolgimento dei compiti e delle
consegne scolastiche
Frequenza costante e assidua anche ad eventuali attività integrative
Rispetto scrupoloso del regolamento di Istituto, degli altri, delle
norme e dei doveri scolastici
Ottima socializzazione,
Ruolo propositivo e collaborativo in classe e propensione ad aiutare
i compagnie in
difficoltà
Interesse
partecipazione
attiva alle attività proposte
-
Danni gravi arrecati intenzionalmente alle persone
Episodi gravi di “bullismo”, intolleranza, violenza fisica e verbale
Danni gravi arrecati intenzionalmente alle strutture e attrezzature
della scuola che pregiudichino il regolare svolgimento dell‟attività
didattica
Comportamenti che risultino gravemente lesivi per sè e per gli altri
Comportamenti perseguibili penalmente
Tutto quanto indicato nella circolare applicativa del decreto n. 137
sopra citato convertito in legge il 29-10-2008
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STORIA
X
X
X
X
X
X
X
X
MATEMATICA
X
X
LINGUA INGLESE
X
X
X
X
LINGUA FRANCESE
X
X
TECNICHE DI
COMUNICAZIONE E
RELAZIONE
X
X
X
GEOGRAFIA
X
X
X
STORIA DELL’ARTE E
DEI BENI CULTURALI
X
X
X
IRC
X
EC. E TECNICA
DELL’AZIENDA
TURISTICA
EDUCAZIONE FISICA
TSPO
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Discussione
X
Relazioni
X
Risoluzione di
casi/
problemi
Interrogazione
orale
ITALIANO
DISCIPLINE
Prova pratica
Produzione
scritta
Prove
semistrutturate
/strutturate
Strumenti di verifica utilizzati dal Consiglio di classe
X
X
X
6) ATTIVITÀ INTEGRATIVE
Agli studenti della classe sono state proposte

attività integrative di orientamento all‟inserimento nel mondo del lavoro ( progetto “Il
lavoro vien cercando” promosso dalla Provincia di Varese )o alla prosecuzione degli studi
in corsi post- diploma o all‟università (orientagiovani, Samos, Università aperta)
Uscite didattiche:
Visita guidata alla mostra “Il sogno si avvicina” (Salvador Dalì) Palazzo Reale
Milano, Nuovo Museo del Novecento
Museo d‟arte contemporanea MAGA di Gallarate,
Fondazione della Memoria- Milano
Concerto “C‟era una volta” Palazzetto dello Sport- Varese
Spettacolo teatrale “Sei personaggi in cerca d‟autore”
Celebrazione della “Giornata della Memoria”: incontro (conferenza/dibattito) con Liliana
Segre
Incontro con lo YOGA scuola Rhamni Yoga Gallarate
Viaggio di istruzione a Londra (hanno partecipato 11 studenti)
Partecipazione al Progetto Teatro alla Scala
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AREA PROFESSIONALIZZANTE: ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
Premesse
L‟area di professionalizzazione di cui all‟art.4 del D.M.15/4/1994 è sostituita dal presente anno
scolastico nelle classi Quarte e Quinte, nell‟anno scolastico 2010/11, con 132 ore di alternanza
scuola lavoro come previsto dall‟art. 8, comma 3, del D.P.R. n. 8 del 2010. Gli allievi di tutti gli
indirizzi nell‟anno scolastico 2009.10 hanno assolto l‟obbligo della Terza Area con alternanza
scuola-lavoro dal 31 maggio al 26 giugno per un totale di non meno di 120 ore.
Tipo di Indirizzi
Gli alunni delle classi Quarte e Quinte dell‟indirizzo Tecnico della gestione aziendale hanno
svolto l‟attività di alternanza nell‟ambito amministrativo di aziende industriali, assicurazioni,
studi professionali ed enti pubblici.
Gli alunni delle classi Quarte e Quinte dell‟indirizzo Tecnico delle imprese turistiche hanno
svolto l‟alternanza in agenzie di viaggio, alberghi, musei.
Gli alunni delle classi Quarte e Quinte dell‟indirizzo Tecnico dei servizi sociali hanno volto
l‟attività di alternanza nell‟ambito di asili nido, case di riposo e centri socio-educativi.
Periodi di svolgimento
per le classi Quinte dal 21 Gennaio 2011 al 05 Febbraio 2011 per 66 ore complessive come
chiarito dal MIUR nella comunicazione del 24 settembre 2010 prot. 2593/AOODGPS.
Validità ai fini amministrativi
Si considererà assolto l‟adempimento dell‟alternanza se sarà frequentata per ¾ del monte ore
stabilito (ovvero non meno di 50 ore)
Valutazione in Decimi ai fini Scolastici
La valutazione ai fini scolastici dell‟alternanza scuola - lavoro, nell‟anno scolastico 2010/11, sarà
effettuata da parte del consiglio di classe nel II quadrimestre. Sarà espressa in Decimi, facendo
la media aritmetica tra:
Frequenza (Ore di effettiva presenza sul luogo di lavoro)
N° di Ore: 50
N° di Ore: tra 51 e 54
N° di Ore: tra 55 e 58
N° di Ore: tra 59 e 62
N° di Ore: tra 63 e 66
Voto in decimi 6
Voto in decimi 7
Voto in decimi 8
Voto in decimi 9
Voto in decimi 10
Valutazione da parte del tutor aziendale (Tramite compilazione della scheda di valutazione
appositamente predisposta e consegnata ai Tutor Aziendali):
Livello 1
Livello 2
Livello 3
Livello 4
Livello 5
Voto in decimi 2
Voto in decimi 4
Voto in decimi 6
Voto in decimi 8
Voto in decimi 10
Valutazione della relazione prodotta e consegnata dall‟allievo al termine dell‟esperienza
dell‟attività di alternanza scuola - lavoro. (La suddetta valutazione sarà effettuata da parte dei
docenti individuati dal consiglio di classe interessato e sarà espressa in decimi)
Note
L‟alternanza scuola - lavoro nell‟anno scolastico 2010/11, è stata effettuata anche dagli alunni
che nell‟ anno scolastico 2009/10 hanno già frequentato la classe Quinta con esito negativo
anche se hanno svolto i moduli previsti dalla Terza Area
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CALENDARIO ORE DI RECUPERO ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO
(PERIODO 21/01/2011-5/02/2011)
DOCENTE
NUMERO
ORE DA
RECUPERA
RE
Prof. Bottoni
(Italiano/Storia)
Prof. Ingargiola
(Economia e tecnica
dell‟azienda turistica)
h.11
Prof. Minutoli
(Matematica)
h.6
Prof.Canavesi
(Ed.Fisica)
h.6
Prof. Falduto (TSPO)
h.5
Prof. Ferrarrio
(Inglese)
Prof. Cuccovillo
(Storia dell‟arte)
Prof. Crespi
(Religione)
Prof. Mezzenzana
(Geografia)
Prof.
Grande
(Francese)
h.4
Prof.Chiodini
(Tecniche di
comunicazione)
h.14
h.2
CALENDARIO
18/11 (3h)-30/11 (2h)16/12 (3h)- 10/02 (3h)
I seguenti giovedì dalle 14.20 alle
16.10 (2h)
10/02- 17/02- 24/02- 03/03- 10/0324/03- 31/03 (ultima lezione in
compresenza del docente di TSPO)
I seguenti giovedì dalle 8.05 alle
10.00 (2h)
19/05- 26/05- 9/06
3/12 (2h)- 10/12 (2h)12/05 (2h)
29/11 (3h)- 31/11 (2h compresenza
del docente di Economia e Tecnica
dell’azienda turistica)
12/12 (1h)- 6/12 (1h)18/02 (2h)
9/12 (2h)
AULA
Aula 6 Succursale
Aula I V Sede
Aula 6 Succursale
Aula
Multimediale/Pale
stra
Aula 6 Succursale
Aula 6 Succursale
Aula Multimediale
Nessun
recupero
h.2
_______________________________
25/05 (2h)
Aula I V Sede
h.4
I seguenti giovedì dalle 14.30 alle
16.30 (2h)
28/04- 5/05
Aula I V Sede
h.5
_____________
Aula I V Sede
Pagina 13 di 57
SIMULAZIONI DELLE PROVE D’ESAME
Prima Prova
Data
2/05/2011
Tempo
assegnato
6 ore
Tipologia
Tipologia A: analisi del testo.
Tipologia B: saggio breve o articolo di giornale
relativo a diversi ambiti.
Tipologia C: tema storico.
Tipologia D: tema di carattere generale.
Criteri di
valutazione
Vedi allegato n° 1
Griglia di
valutazione
1^ prova
Seconda Prova
Data
3/05/2011
Tempo
assegnato
6 ore
Tipologia
Criteri di
valutazione
Vedi allegato n° 2
Griglia di
valutazione
2^ prova
Terza Prova
Data
Tempo
assegnato
1/03/2011
2 ore
14/04/2011
2 ore
Tipologia
Materie coinvolte
LINGUA
INGLESE,
TECNICHE DI
(tipologia B del D.M. n° COMUNICAZION
E E RELAZIONE,
429 del 20.11.2000)
STORIA
DELL‟ARTE,
GEOGRAFIA
LINGUA
INGLESE,
TECNICHE DI
(tipologia B del D.M. n° COMUNICAZION
E E RELAZIONE,
429 del 20.11.2000)
MATEMATICA,
GEOGRAFIA
Criteri di
valutazione
Vedi allegato n° 3
Vedi allegato n° 4
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GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEGLI OBIETTIVI COGNITIVI
CONOSCENZA
1 NULLA
2 SCARSA
3 LIMITATA
4 SUFFICIENTE
5 APPROFONDITA
6 ARTICOLATA
capacità di richiamare alla memoria, concetti e nozioni studiate.
- non ricorda nessuna informazione
- ricorda in modo frammentario e/o superficiale
- ricorda in modo completo ma non approfondito
- ricorda in modo completo e approfondito
- ricorda in modo completo e approfondito ampliando anche le proprie
conoscenze
COMPRENSIONE
il livello più elementare dei capire, permette di afferrare il senso di
una comunicazione senza stabilire necessariamente rapporti e
nessi.
1 NULLA
2 MARGINALE
- non sa cogliere/spiegare con le proprie parole il significato globale di una
comunicazione
3 APPROSSIMATIVA - coglie/riformula parzialmente il significato di una comunicazione
4 CORRETTA
- coglie/spiega con le proprie parole il significato essenziale di una
comunicazione
5 ADERENTE
- riformula/riorganizza secondo il punto di vista proposto
6 PUNTUALE
- decide conseguenze e/o trae conclusioni
ESPRESSIONE
capacità di formulare comunicazioni relative ad un determinato
argomento, utilizzando un lessico pertinente e strutture grammaticali e
sintattiche corrette.
1 NULLA
2 SCORRETTA
- produce comunicazioni confuse, grammaticalmente scorrette e
lessicalmente povere
3 APPROSSIMATIVA - produce comunicazioni non sempre comprensibili e lessicalmente povere
4 CHIARA
- formula comunicazioni semplici, ma chiare
5 PRECISA
- organizza comunicazioni comprensibili con proprietà e varietà di lessico
6 ARTICOLATA
- elabora comunicazioni efficaci che presentano uno stile originale
APPLICAZIONE
1 NULLA
2 ERRATA
3 INCERTA
4 ACCETTABILE
5 SICURA
6 AUTONOMA
ANALISI
1 NULLA
2 CONFUSA
3 SUPERFICIALE
4 ESSENZIALE
5 ARTICOLATA
capacità di utilizzare in situazioni nuove e concrete regole, leggi,
teorie, ecc.
- non sa utilizzare le conoscenze acquisite
- applica le conoscenze parzialmente
- sa applicare le conoscenze con sufficiente correttezza
- applica correttamente e con completezza le conoscenze
- sa scegliere le tecniche, i procedimenti, le regole più adeguate
capacità di separare gli elementi o parti costitutive di un tutto; l'analisi
si distingue dalla comprensione poiché, mentre quest'ultima consiste
nel capire ciò che l'interlocutore desidera trasmettere, l'analisi
consiste nell'individuare mezzi, nessi, ecc. senza che l'interlocutore li
abbia comunicati esplicitamente.
- non sa identificare gli elementi essenziali di una comunicazione
- sa identificare e classificare solo parzialmente
- sa individuare gli elementi e le relazioni con sufficiente correttezza
- sa individuare gli elementi e le relazioni in modo completo
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6 PROFONDA
- sa correlare tutti i dati di una comunicazione e trarre le opportune conclusioni
SINTESI
1 NULLA
2 INCONSISTENTE
3 FRAMMENTARIA
4 COERENTE
5 SIGNIFICATIVA
6 ORIGINALE
VALUTAZIONE
capacità di mettere insieme elementi così da formare un tutto coerente.
- non sa sintetizzare le conoscenze acquisite
- è in grado di effettuare una sintesi parziale e/o imprecisa
- sa sintetizzare le conoscenze con sufficiente coerenza, ma non
approfondisce
- sa elaborare una sintesi corretta e approfondita
- sa organizzare le conoscenze e le procedure acquisite in modo originale e
mirato
capacità di formulare giudizi argomentandoli e convalidandoli
GRIGLIA DI CORRISPONDENZA TRA GIUDIZI E VOTI
Giudizio
1 nullo
quando lo studente:
- non dà alcuna informazione sull'argomento proposto;
- non coglie il senso dei testo;
- la comunicazione è incomprensibile.
(voto) 1- 3
2 gravemente insufficiente
quando lo studente:
- riferisce in modo parziale e scorretto l‟argomento proposto;
- produce comunicazioni confuse e lacunose
- la competenza lessicale è molto carente
(voto) 4
3 insufficiente
quando lo studente:
- riferisce in modo frammentario e generico;
- produce comunicazioni poco chiare;
- si avvale di un lessico povero e/o improprio
(voto) 5
4 sufficiente
quando lo studente:
- individua gli elementi essenziali dei programma (argomento-temaproblema…)
- espone con semplicità, sufficiente proprietà e correttezza;
- si avvale, soprattutto, di capacità mnemoniche (voto) 6
5 discreto / buono
quando lo studente:
- coglie la complessità dei programma;
- sviluppa analisi corrette;
- espone con lessico appropriato e corretto
(voto) 7- 8
6 ottimo / eccellente quando lo studente:
- definisce e discute con completezza i termini della problematica; mostra
proprietà, ricchezza e controllo dei mezzi espressivi;
- sviluppa sintesi concettuali organiche ed anche personalizzate
(voto) 9-10
CORRISPONDENZE PUNTEGGI
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Punteggio in
decimi
Punteggio in
quindicesimi
Punteggio in
trentesimi
Giudizio
1
1
1-3
NULLO
2-2½
2-3
4-9
3–4
4-6
10 - 15
4½-5½
7-9
16 - 19
ASSOLUTAMENTE
INSUFF.
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE
INSUFFICIENTE
6 - 6½
10 - 11
20 - 22
SUFFICIENTE
7 - 7½
12
23- 24
DISCRETO
8 - 8½
13
25- 26
BUONO
9 - 9½
14
27-28
OTTIMO
10
15
29 -30
ECCELLENTE
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ALLEGATI
al Documento
del Consiglio di classe
1.
2.
3.
Programmi svolti nelle singole discipline
Griglie di valutazione
Simulazioni prove d‟esame (terze prove)
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PROGRAMMA SVOLTO
Disciplina:
IRC
Docente:
Crespi Luisa
Risultati raggiunti
Metodologia
didattica
Verifiche
n . ore svolte: 30
Discrete conoscenze relativamente agli argomenti svolti; discreto grado di
riflessione su argomenti proposti.
Metodo intuitivo-deduttivo
Lezione dialogica; lavori in gruppo; riflessioni guidate; questionari; letture
guidate, lavori laboratoriali: audiovisivi, lavori multimediali
Test, questionari, discussioni, riflessioni
Recupero
Eventuali progetti
Partecipazione al concorso indetto dalla San Vincenzo cittadina “La
solidarietà sa capire le differenze”
Attività
diversificate
Programma svolto (dettagliato)
La dottrina sociale della chiesa
Quadro storico
Documentazione
Le encicliche sociali (dalla rerum Novarum alla Populorum progressio alla
Sollicitudo rei socialis)
Il compendio della dottrina sociale della chiesa
Dichiarazione di valori e diritti
I riti di passaggio dall‟infanzia all‟adolescenza alla giovinezza fino all‟età adulta
Ruolo sociale di giovani e adulti (discussione a partire da fatti di ronaca: gesti di
violenza con conseguenze drammatiche)
L‟impegno sociale oggi
Il banco e la colletta alimentare
La San Vincenzo e la Caritas
Associazione cittadina di giovani: “Ali d‟aquila” (incontro e discussione con
rappresentanti)
Lavori di ricerca e documentazione per il concorso della San Vincenzo
Formazione della coscienza individuale
“Ben vengano i controlli ma lavoriamo sulle coscienze”
La situazione attuale ci interroga: guerra in Libia e nel nord Africa
Profughi – clandestini – rifugiati – immigrati: il Diritto Internazionale Umanitario
Centri di accoglienza vicino a noi?
La settimana Santa e la Pasqua: lettura e analisi di alcune pagine dl testo di Benedetto
XVI “Gesu‟” (seconda parte)
Il servizio civile all‟estero: opportunità e testimonianza dei valori in cui si crede
Confronto-incontro con una ragazza che ha svolto il servizio e vari periodi di
volontariato in molti paesi extraeuropei-
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Lavoro biblico: Nuovo Testamento Gli Atti degli Apostoli (epoca storica – composizione –
autore – contenuto e messaggio alla comunità oggi)
Testi adottati :
Itinerari di IRC – ed. ElleDiCi
Altri strumenti didattici:
Bibbia, documenti ecclesiali, audiovisivi
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PROGRAMMA SVOLTO
Disciplina: Italiano
n . ore svolte: 131
Docente: Monica Bottoni
Risultati raggiunti
Metodologia
didattica
Verifiche
I risultati raggiunti sono complessivamente soddisfacenti, in taluni casi più
che sufficienti.
Analisi testuale e applicazione di differenti chiavi di lettura: formaleantropologica, strutturale, psicanalitica, stilistica, ecc. Quando possibile, si
è cercato di porre in evidenza lo spessore culturale del testo attraverso
rimandi intertestuali e di approfondirne i significati con riferimenti
intratestuali. Si è sempre cercato di contestualizzare le opere prese in
esame, mettendo in evidenza i rapporti con altri autori e con le correnti
letterarie e filosofiche contemporanee.
Verifiche scritte inerenti ciascun argomento svolto. Valutazione degli
interventi orali durante le lezioni.
Recupero
Sono stati attivati interventi di recupero in itinere.
Eventuali progetti
La classe ha assistito allo rappresentazione del dramma pirandelliano Sei
personaggi in cerca d‟autore
Attività
diversificate
Programma svolto (dettagliato)
La crisi di fine Ottocento:
Ch. Baudelaire; da Les Fleurs du mal: L‟albatros, Correspondances, Spleen, Invitation au voyage
(in lingua originale)
P. Veraline, L‟arte poetica
K. J. Huysmans, A ritroso (lettura integrale)
Il Decadentismo italiano
G. Pascoli
da Il fanciullino (brani)
da Myricae: Novembre, Lavandare, x agosto, L‟assiuolo,
da Poemetti: Nella nebbia
da Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno
G. D‟Annunzio
da Novelle della Pescara: Dalfino
da Poema paradisiaco: Consolazione
Il piacere (lettura integrale)
da Alcyone: La sera fiesolana, La pioggia nel pineto, La sabbia del tempo, Nella belletta
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La letteratura tra le due guerre
L. Pirandello
da L‟umorismo
Il fu Mattia Pascal (lettura integrale)
Sei personaggi in cerca d‟autore (lettura integrale)
La signora Frola e il signor Ponza, suo genero
Il treno ha fischiato
E. Montale
da Ossi di seppia: I limoni, Non chiederci la parola, Meriggiare pallido e assorto, Spesso il male di
vivere ho incontrato
da Le occasioni: Non recidere, forbice, quel volto
G. Ungaretti
da L‟allegria: Il porto sepolto, Commiato, I fiumi, Veglia, Soldati
Testi adottati : A. Dendi, S. Re, Moduli e modelli letterari, vol.2 Il Novecento, Signorelli Scuola
Altri strumenti didattici: fotocopie ad integrazione del manuale
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PROGRAMMA SVOLTO
Disciplina: Storia
n . ore svolte: 52
Docente: Monica Bottoni
Risultati raggiunti
I risultati raggiunti sono complessivamente sufficienti
Metodologia
didattica
Si è tentato di proporre agli alunni un approccio critco agli argomenti
affrontati, attraverso la lettura e l‟analisi delle fonti. Sono state anche
attuate schematizzazioni mirate ad evidenziare i rapporti di causalità tra gli
eventi, oltre alla loro concatenazione cronologica. Sono stati presi in
esame tabelle e grafici, e attraverso l‟interpretazione dei dati, si è cercato
di risalire alle dinamiche politiche, economiche e sociali di cui erano il
risultato. Allo studio della storia evenemenziale si è sempre preferita una
lettura critica dei fatti.
Verifiche scritte inerenti ciascun argomento svolto. Valutazione degli
interventi orali durante le lezioni.
Verifiche
Recupero
Interventi in itinere.
Eventuali progetti
Attività
diversificate
Programma svolto (dettagliato)
L‟Italia nell‟età giolittiana.
Il liberalismo progressita di Giolitti, conflitto sociale e neutralità dello Stato, il riformismo
giolittiano, i rapporti con i socialisti e i cattolici, l‟impresa di Libia
La prima guerra mondiale (cenni)
Le origini del conflitto: l‟antagonismo anglo-tedesco e l‟espansione economica della Germania, la
rivalità franco- prussiana, l‟instabilità del Balcani, la corsa agli armamenti. L‟attentato di Sarajevo
e l‟ultimantum alla Serbia. Fasi del conflitto. La neutralità italiana e il dibattito tra neutralisti e
interventisti. I trattati di pace.
L‟economia negli anni venti e la crisi del „29
Lo sviluppo economico del dopoguerra negli Stati Uniti, la difficile ripresa europea. La crisi
agricola americana. La speculazione finanziaria. Il crollo di Wall Street e le sue ripercussioni
sull‟economia delle nazioni europee. Riduzione dei commerci e protezionismo.
La crisi del dopoguerra in Italia
La difficile situazione economica. Lotte sociali e conquiste sindacali. La questione fiumana e il
mito della vittoria mutilata. I partiti popolari e le divisioni interne.
Il fascismo al potere
La nascita del fascismo. Lo squadrismo. Il programma di San Sepolcro. Crisi del sistema
liberale. Nascita del partito fascista. Il programma del partito fascista. La divisione del movimento
socialista. La marcia su Roma e il primo governo Mussolini. Verso il totalitarismo: la legge
Acerbo, le elezioni del ‟24, il delitto Matteotti.
Il regime fascista
Le leggi fascistissime del ‟25-‟26, le legge elettorale plebiscitaria, il Gran Consiglio del fascismo,
il patto di Palazzo Vidoni e la Carta del lavoro, i Patti lateranensi, la politica economica:
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agricoltura e industria; la politica coloniale: l‟impresa d‟Etiopia e le sue conseguenze.
La Germania e l‟affermazione del Nazismo. L‟economia delle Germania post-bellica: inflazione e
disoccupazione. Il piano Dawes e il trattato di Locarno: ripresa e stabilizzazione fino al ‟29.
Crisi economica e politica: ascesa di Hitler. L‟ideologia nazista. Il programma del partito
nazionalsocialista. L‟ascesa elettorale di Hitler e la conquista del potere. La costruzione della
dittatura: eliminazione del dissenso e costruzione del consenso. Linee della politica economica
tedesca degli anni trenta.
Approfondimenti
da Mein Kampf. La dottrina della razza. Il complotto mondiale ebraico. Il principio del Fuhrer. Lo
spazio vitale.
La seconda guerra mondiale : cause, fasi, conclusione (sintesi)
La Shoah: il sistema concentrazionario, il lager, la distruzione degli ebrei d‟Europa, la Shoah, il
processo di Norimberga
Approfondimenti: Hillberg, Fucilazioni e selezione naturale; Conferenza di Wannsee e soluzione
finale
Interpretazioni stariografiche: E. Nolte, Nazionalismo e bolscevismo; D. Goldhagen, I volonterosi
carnefici di HitlerCh. Browning, Uomini comuni. Polizia tedesca e soluzione finale in Polonia
La Resistenza in Italia
L‟8 settembre e l‟avvio della Resistenza, le tre guerre della Resistenza, il Cln e le sue
componenti, l‟Italia divisa, l‟occupazione tedesca e la Repubblica di Salò, la Resistenza nell‟Italia
settentrionale, insurrezione e liberazione
La storiografia: E. Galli della Loggia, La morte della patria; G. Rochat, La resistenza
Il dopoguerra: le tendenze di fondo. Economia e società: i 2trenta gloriosi”. Crisi e trasformazioni
Testi adottati : E. Zanette, Interrogare il passato, Il Novecento, Ed. Bruno Mondadori
Altri strumenti didattici:
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PROGRAMMA SVOLTO
Disciplina: Economia e tecnica dell‟azienda turistica -compresenza con
T.S.P.O.
n . ore svolte: 160
Docente: Nicolò Ingargiola
Risultati raggiunti
La preparazione della classe, nel complesso, è sufficiente.
Metodologia
didattica
Lezioni frontali, esercitazioni, lavori di gruppo, temi con dati a scelta,
recupero in itinere.
Verifiche
Cinque verifiche scritte (due di compresenza) e due verfiche orali a
quadrimestre.
Recupero
Il recupero è stato svolto in itinere.
Eventuali progetti
-------------
Attività
diversificate
-------------
Programma svolto (dettagliato)
UNITA’ DI APPRENDIMENTO 1: LA GESTIONE FINANZIARIA
UD 1. La struttura finanziaria dell’impresa
1.1 La stima del fabbisogno finanziario.
Fabbisogno finanziario al momento della costituzione. Fabbisogno finanziario durante la gestione.
1.2 Le fonti di finanziamento.
1.3 Da che cosa dipende la scelta tra le diverse fonti?
1.4 L‟istruttoria di affidamento bancario.
UD 2. Analisi delle fonti di finanziamento
2.1 Le fonti interne.
Il capitale proprio. L‟autofinanziamento. Merchant banking e venture capital.
2.2 le fonti esterne.
Il credito mercantile. I prestiti bancari. Il prestito obbligazionario. I finanziamenti pubblici. Il
leasing.
Il factoring.
UNITA’ DI APPRENDIMENTO 2: LA GESTIONE ECONOMICA
UD 1. Il sistema costi-ricavi-reddito
1.1 Reddito globale e reddito dìesercizio.
1.2 I cicli aziendali.
1.3 I costi e i ricavi.
Il principio di competenza. Costi e ricavi d‟esercizio.
UD 2. Il controllo della gestione
2.1 Classificazione dei costi.
Costi fissi e costi variabili. Costi diretti e costi indiretti. I costi standard. Il breaK even point.
2.2 Metodi di calcolo per la determinazione dei prezzi di vendita.
Metodo del costo totale.
UNITA’ DI APPRENDIMENTO 3: LA GESTIONE AMMINISTRATIVA
UD 1. La contabilità aziendale
1.1 Le scritture contabili obbligatorie.
Scritture obbligatorie secondo la normativa civilistica. Scritture obbligatorie secondo la normativa
fiscale. Scritture obbligatorie secondo le leggi di tutela del lavoro.
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1.2 La contabilità elementare delle imprese turistiche.
La contabilità elementare degli alberghi. La contabilità elementare delle agenzie di viaggi.
1.3 La contabilità generale.
Il conto e il quadro dei conti.
UD 2. Il bilancio d’esercizio
2.1 I princìpi di redazione del bilancio.
2.2 Le parti del bilancio
Lo Stato patrimoniale. Il Conto economico. La Nota integrativa.
2.3 Il bilancio in forma abbreviata.
2.4 Gli allegati del bilancio.
UD 3. Le imposte
3.1 Le imposte dirette.
IRE (Imposta sul reddito). IRES (Imposta sul Reddito delle Società). IRAP (Imposta Regionale
sulle Attività Produttive).
3.2 Le imposte indirette.
3.3 Imposte e bilancio.
3.4 L‟IVA nelle imprese di viaggi.
UD 4. Gli indici di bilancio
4.1 La riclassificazione dei prospetti di bilancio.
La riclassificazione dello Stato patimoniale ( secondo criteri finanziari). La riclassificazione del
Conto economico.
4.2 Indici della struttura patrimoniale.
Indici di composizione degli investimenti. Indici di composizione dei finanziamenti. Indici delle
relazioni tra investimenti e finanziamentiI. Il margine di struttura.
4.3 Indici dell‟equilibrio finanziario.
4.4 Indici di redditività.
UNITA’ DI APPRENDIMENTO 4: LA PROGRAMMAZIONE E IL BUDGET
UD 1. La Programmazione aziendale
1.1 Il business plan.
L‟analisi del contesto esterno. L‟analisi del contesto interno. La definizione delle strategie. I
preventivi di impianto. La valutazione dei dati e la fase di start up.
1.2 La programmazione durante la gestione.
UD 2. Il budget
2.1 La struttura e il contenuto del budget.
Come si costruisce il budget?
2.2 Il controllo budgetario.
2.3 Vantaggi e limiti del budget.
2.4 Il budget di un‟impresa alberghiera.
2.5 I budget di settore dei tour operator.
UNITA’ DI APPRENDIMENTO 5: La gestione commerciale: il marketing
UD 1. Il nuovo ruolo del marketing
1.1 Il marketing turistico.
UD 2. Il marketing strategico e operativo
2.1 La raccolta dei dati.
Le ricerche di mercato.
2.2 Analisi della situazione esterna e interna.
L‟analisi della domanda. L‟analisi della concorrenza. Il posizionamento del prodotto e l‟analisi
SWOT.
2.3 Definizione degli obiettivi di marketing.
2.4 Le strategie di marketing.
La politica del prodotto. La politica dei prezzi. La distribuzione. La comunicazione.
2.5 Il marketing mix.
2.6 Il controllo dei risultati e la valutazione.
2.7 Esempio di piano di marketing di un‟impresa alberghiera.
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Testi adottati : Economia e tecnica dell‟impresa turistica (contenuti del 5° anno). Autori: C. DE
LUCA e M.T. FANTOZZI. ED.: LIVIANA.
Altri strumenti didattici:
Codice Civile, appunti del docente, fotocopie di approfondimento.
Pagina 27 di 57
PROGRAMMA SVOLTO
Disciplina:
Docente:
MATEMATICA
n . ore svolte: 85
Minutoli Giuseppe
Risultati raggiunti
La classe ha partecipato all‟attività proposta in modo discontinuo,
prestando generalmente attenzione alle lezioni frontali, ma impegnandosi
poco e in maniera superficiale nel lavoro individuale di elaborazione e
consolidamento dei contenuti.
Il grado di autonomia raggiunto nella gestione degli argomenti trattati è modesto e
per lo più meccaniche le modalità di esecuzione degli esercizi proposti.
Solo pochi elementi hanno seguito il percorso formativo con adeguato interesse e
motivazione, ottenendo risultati positivi.
Metodologia
didattica
Dimensione organizzativa
-
lavoro di gruppo (nell‟esecuzione di esercizi proposti)
lavoro individuale
Dimensione metodologica
Verifiche
lezione frontale
lezione dialogica
lettura guidata
discussione guidata
Verifiche scritte a fine unità
Verifiche scritte strutturate e semistrutturate
Interrogazioni orali
Recupero
Rallentamento delle unità di apprendimento trattate;
Interventi di recupero in itinere (mediante predisposizione di schede di
attività di recupero a fine di ogni unità didattica, dopo la correzione della
verifica relativa);
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RIPASSO:
La retta
La parabola
L‟Iperbole
FUNZIONI
ECONOMICHE
PROBLEMI DI
SCELTA IN
CONDIZIONI DI
CERTEZZA
PROGRAMMA SVOLTO (dettagliato)
RETTA – PARABOLA – IPERBOLE
Calcolo degli elementi caratterizzanti della retta – parabola – iperbole
Rappresentazione grafica della retta – parabola – iperbole
Posizione reciproca retta – parabola – iperbole
Funzione domanda :
- casi: lineare, quadratica;
- rappresentazione grafica e insieme di definizione economico
- funzione di vendita
- coefficiente di elasticità;
Funzione offerta:
- caso lineare
- rappresentazione grafica e insieme di definizione economico
- funzione di produzione
Prezzo di equilibrio:
- definizione e significato dal punto di vista grafico
- determinazione del prezzo d‟equilibrio
Funzione costo:
- costi fissi e costi variabili
- costo totale: casi lineare,parabolico;
- costo medio o unitario nel caso di costo totale lineare e parabolico
- determinazione della quantità da produrre per rendere minimo il costo
minimo unitario e del relativo importo
Funzione ricavo (in regime di monopolio e in concorrenza perfetta)
- determinazione del ricavo massimo
Funzione utile
- determinazione del massimo utile
- determinazione dei limiti di produzione entro i quali l‟azienda non è in
perdita
Introduzione alla ricerca operativa
- classificazione dei problemi di scelta
Impostazione e risoluzione dei problemi di decisione:
- modello matematico: funzione obiettivo, variabile d‟azione, vincoli
tecnici e vincoli di segno.
Problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti immediati: caso
continuo
- problemi di massimo (della funzione utile) in un determinato campo di
scelta
- problemi di determinazione dei limiti di produzione in un determinato
campo di scelta
- problemi di minimo ( della funzione costo unitario) in un determinato
campo di scelta
Problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti immediati
Problemi di scelta tra più alternative
- semplici problemi in cui le alternative sono rappresentate da due o tre
funzioni di tipo lineare
Testi adottati :
N. Dodero-P. Baroncini- R. Manfredi, ARGOMENTI MODULARI DI MATEMATICA (modulo E:
ricerca operativa e programmazione lineare), Ghisetti e Corvi Editori;
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PROGRAMMA SVOLTO
Disciplina: Tecnica di comunicazione e relazione
n . ore svolte: 48
Docente: CHIODINI CATERINA
Risultati raggiunti
La quasi totalità degli alunni ha conseguito risultati più che soddisfacenti
Metodologia
didattica
Lezioni frontali – studio guidato in classe
Verifiche
Struttura.te e semistrutturate
Recupero
In itinere
Eventuali progetti
_____________________
Attività
diversificate
___________________________
Programma svolto (dettagliato)
La comunicazione di massa
Il linguaggio della comunincazione di massa
La psicologia della comunicazione di massa
Gli atteggiamenti specifici che determinano le relazioni
La motivazione e i bisogni personali e sociali
La motivazione all‟ascolto
La storia del fattore umano in azienda
Le comunicazioni efficaci in azienda
Testi adottati :
G. COLLI – G. PIETRONI “le nuove pratiche comunicative” – ED. CLITT
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PROGRAMMA SVOLTO
Disciplina: Lingua e Civiltà Inglese
n . ore svolte: 89
Docente: Angela Ferrario
Risultati raggiunti
La classe ha, nel suo complesso, dimostrato un partecipato interesse agli
argomenti proposti. Le prestazioni si sono attestate su livelli medi o
perlopiù sufficienti sia nell‟orale che nello scritto. Ciononostante
permangono alcune difficoltà, specie per alcuni, nell‟esposizione orale e
nella rielaborazione scritta.
Metodologia
didattica
Lezione frontale; discussione guidata; role play; lavoro a coppie.
Verifiche
Strutturate e semistrutturate le verifiche scritte; esposizione orale degli
argomenti trattati con domande aperte le verifiche orali.
Recupero
In itinere.
Eventuali progetti
//
Attività
diversificate
//
Programma svolto (dettagliato)
-
Promoting Italy: Sicily: Taormina; Liguria; Ferrara; Florence; Rome.
Outgoing tourism: The British Isles: London, Bath, Stonehenge. The U.S.A.: New York
City; California.
Leisure and sports: seaside resorts and villages; the Maldives; Golf.
Holidays and nature: responsible tourism; agritourism and spas.
Adventure holidays: adventure tours; youth travel.
-
Applying for a job: writing a CV
-
Romantic Literature and Art: William Blake, John Constable, William Turner.
A short history of visual art: Romanticism; Impressionism; Postimpressionism; Fauvism;
Expressionism; Cubism; Dada and Surrealism; Pop Art.
Testi adottati : “Travel Team”
Autori: Giuliana Bernardi Fici, Nicholas Brownlees
Casa Editrice: Valmartina
Altri strumenti didattici: Videocassette, fotocopie.
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PROGRAMMA SVOLTO
Disciplina: FRANCESE
n . ore svolte: 80
Docente: GRANDE ANGELO RAFFAELE
Risultati raggiunti
La classe ha conseguito un profitto mediamente sufficiente.
Metodologia
didattica
L‟approccio è stato di tipo funzionale comunicativo, affinché gli alunni
interiorizzassero conoscenze, competenze e capacità concrete.
Verifiche
tre veriche scritte per quadrimestre; due interrogazioni sommative per
quadrimestre.
Recupero
E‟ stato svolto in itinere un recupero di tipo grammaticale, al fine di
colmare le diffuse lacune riscontrate all‟inizio dell‟anno scolastico
Eventuali progetti
-
Attività
diversificate
-
Programma svolto
Contenuti
Il marketing, la scala dei bisogni, il bacino di utenza.
I mezzi di comunicazione
Le diverse strutture ricettive
Gli usi e le tradizioni e i monumenti di Parigi
Notre-Dame de Paris
Les fleurs du mal
Gli usi e le tradizioni della Puglia declinati in itinerari turistici.
Riflessione sulla lingua
L‟accordo del participio passato, il discorso diretto e indiretto, il congiuntivo.
Testi adottati :
Le nouveau monde de voyages – Parodi, Vallacco, Juvenilia scuola, Milano, 2008
DVD Notre-Dame de Paris
Les Fleurs du mal – Ch. Baudelaire
Altri strumenti didattici:
WEB
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PROGRAMMA SVOLTO
Disciplina: T.S.P.O. 5/C TUR
IN COMPRESENZA CON ECONOMIA E TECNICA DELL’IMPRESA
TURISTICA
n . ore svolte:
47
Docente: ISABELLA FALDUTO
Risultati raggiunti
PIENAMENTE SUFFICIENTI
Metodologia
didattica
LEZIONE FRONTALE – LABORATORIO UTILIZZO COMPUTERS PER
PROVE PRATICHE.
Verifiche
SONO STATE STRUTTURATE IN FORMA SCRITTA
Recupero
________
Eventuali progetti
___________
Attività
diversificate
__________
Programma svolto (dettagliato)
-
LEGISLAZIONE TURISTICO-ALBERGHIERA:
La normativa turistica nazionale e regionale, legislazione nazionale e ruolo delle regioni.
Le imprese turistiche, Sistemi turistici locali.
Carta dei diritti del turista.
La disciplina dell‟agriturismo.
Autorizzazione all‟esercizio delle attività ricettive.
Registrazione dei clienti nelle strutture ricettive.
-
LA NORMATIVA SULLA SICUREZZA:
La sicurezza sul lavoro, figure professionali del sistema di sicurezza aziendale,
Uso delle attrezzature di lavoro, idoneità dei luoghi di lavoro,
Prevenzione e protezione dagli incendi.
L‟ORGANIZZAZIONE TURISTICA PUBBLICA:
Amministrazione centrale, Amministrazione indiretta: A.C.I. e C.A.I.
Amministrazione territoriale.
NORME INTERNAZIONALI E COMUNITARIE:
Fonti giuridiche internazionali e comunitarie,
Norme sul contratto di viaggio,
Trasporto ferroviario e aereo.
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I RAPPORTI COMMERCIALI TRA IMPRESE DI VIAGGI E RICETTIVE:
Convenzione alberghiera tra AIH e FUAAV
Rapporti tra vettori e imprese di viaggi
Contratti d‟albergo.
Voucher.
FINANZIAMENTI PUBBLICI AL TURISMO:
La BEI e i fondi europei per lo sviluppo,
I macrobieetivi dell‟Unione Europea,
I finanziamenti pubblici,
I fondi istituiti dalla legge 135/2001
I finanziamenti regionali.
LA GESTIONE DEL “FRONT E DEL BACK OFFICE:
Gestione del front-office negli alberghi:
Operazioni di front-office
Prenotazione,
Chech-in
Operazioni di live-in: la “Maincourante”,
Chech-out.
FRONT E BACK OFFICE NELLE IMPRESE DI VIAGGI:
Attività di front-office
Attività di back-office dei Tour-operator.
Testi adottati :
L‟IMPRESA TURISTICA ( HOEPLI)
LIBRO TESTO: Economia e tecnica dell‟impresa turistica. (LIVIANA)
Altri strumenti didattici: FOTOCOPIE, DISPENSE, APPUNTI, ESECITAZIONE PRATICHE
CON COMPUTERS.
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PROGRAMMA SVOLTO
Disciplina: T.S.P.O. (RICEVIMENTO) IN COMPRESENZA
TECNICA DELLA COMUNICAZIONE E RELAZIONE.
CLASSE 5/A
CON
n . ore svolte:
27
Docente: ISABELLA FALDUTO
Risultati raggiunti
PIENAMENTE SUFFICIENTI
Metodologia
didattica
LEZIONE FRONTALE – LABORATORIO: UTILIZZO COMPUTERS PER
PROVE PRATICHE.
Verifiche
SONO STATI VALUTATI
LABORATORIO
LAVORI
DI
Recupero
Eventuali progetti
Attività
diversificate
Programma svolto (dettagliato)
MODULO 1:
LE COMPETENZE COMUNICATIVE IN AMBITO PROFESSIONALE:
LA COMPETENZA VERBALE
PARLARE LA LINGUA DEL CLIENTE
L‟ARTE DI COMUNICARE
LA COMPETENZA PARAVERBALE
LA COMPETENZA NON VERBALE:
MIMICA, GESTUALITA‟ E POSTURA.
I MESSAGGI NON VERBALI
IL COLORE E LA COMUNICAZIONE.
MODULO 2:
GLI STRUMENTI DI COMUNICAZIONE AZIENDALE:
LE COMUNICAZIONI INTERNE ALL‟AZIENDA
LE RIUNIONI DI LAVORO
GLI HOUSE ORGAN E LE NEWSLETTER
LE BACHECHE
GLI OPUSCOLI DI ACCOGLIMENTO
PROVE
PRATICHE
DI
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LE COMUNICAZIONI ESTERNE ALL‟AZIENDA:
LA CONFERENZA STAMPA
I COMUNICATI STAMPA
PARLARE IN PUBBLICO: LE RELAZIONI E LE CONFERENZE
GLI ANNUNCI PUBBLICITARI
IL CATALOGO TURISTICO
ORGANIZZARE UN GRANDE EVENTO.
MODULO 3:
L‟INTERAZIONE DIRETTA CON I CLIENTI:
IL MOMENTO DEL CONTATTO
ESSERE CORTESI
ESSERE POSITIVI
RICONOSCERE LO STILE COMUNICATIVO DEL CLIENTE
LE REGOLE PER GESTIRE IL COLLOQUIO CON IL CLIENTE IN AMBITO TURISTICO
LA GESTIONE DELLE OBIEZIONI E DEI RECLAMI
LE STRATEGIE COMUNICATIVE IN UN VILLAGGIO TURISTICO.
LE COMUNICAZIONI TELEFONICHE:
I LIMITI E I VANTAGGI DELLA COMUNICAZIONE TELEFONICA
LE FASI DI UNA TELEFONATA DI VENDITA
I MESSAGGI REGISTRATI IN SEGRETERIA TELEFONICA E L‟E-MAIL.
Testi adottati :
LIBRO DI TESTO: “LE NUOVE PRATICHE COMUNICATIVE” LABORATORIO DI
RICEVIMENTO – “ CLITT”
Altri strumenti didattici: LABORATORIO PRATICO - COMPUTER
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PROGRAMMA SVOLTO
Disciplina: GEOGRAFIA
n . ore svolte:
54
Docente: MEZZENZANA MONICA
Risultati raggiunti
La quasi totalità ha raggiunto risultati più che soddisfacenti
Metodologia
didattica
Lezioni frontali, utilizzo materiali multimediali
Verifiche
Effettuate verifiche scritte semistrutturate, domande aperte, interrogazioni
Recupero
Effettuati recuperi in itinere
Eventuali progetti
//////
Attività
diversificate
//////
Programma svolto (dettagliato)
Modulo 1 .
Il grand tour pag. 25 – 29 Le Regioni turistiche pag. 35 - 38
Modulo 2 .
Turchia
Fisionomia, terrirorio, clima, informazioni turistiche, itinerari Istambul e Cappadocia.
Modulo 5 .
Il Sahara pag. 263 - 264
Marocco – Tunisia - Egitto
Fisionomia e territorio, clima, informazioni turistiche, itinerari.
Siria e Giordania
Fisionomia, posizione geografica, clima, risorse turistiche, informazioni turistiche, itinerari.
Modulo 6 .
Unione Indiana
Fisionomia e territorio, clima, Parchi Nazionali, economia, comunicazioni, informazioni turistiche,
itinerari.
Thailandia
Fisionomia, posizione geografica, clima, comunicazioni, risorse turistiche, informazioni turistiche,
itinerari.
Indonesia
Fisionomia, posizione geografica, principali isole, clima, informazioni turistiche, itinerari.
Maldive
Informazioni turistiche
Modulo 7 .
Cina
Posizione geografica; terrirorio fiumi nelle loro linee essenziali, economia, comunicazioni,
informazioni turistiche. Itinerario Pechino e dintorni; itinerari del sud (Canton e Guilin); i paesaggi
della via della seta; Tibet; Hong Kong.
Giappone
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Fisionomia e territorio, clima, comunicazioni, informazioni turistiche. Itinerario giapponese
(utilizzato materiale multimediale).
Modulo 8 .
Polinesia francese
Info e informazioni turistiche
Modulo 9 .
Canada
Fisionomia e accenni territorio, clima, informazioni turistiche. Conoscenza delle principali città
canadesi e dei parchi nazionali.
Stati Uniti
Fisionomia e posizione geografica, Parchi Nazionali fiumi e laghi, clima, informazioni turistiche.
New York, conoscenza delle principali città storiche dell‟Est, del West, delle località della Florida,
delle isole Hawaii, California
Modulo 10 .
Messico
Fisionomia e posizione geografica, clima e informazioni turistiche, conoscenza dei principali siti
archeologici e dei centri balneari.
Cuba
Informazioni turistiche e itinerari cubani
Repubblica Dominicana
Informazioni turistiche
Perù
Fisionomia e informazioni turistiche, clima e informazioni turistiche. Lima e i principali siti
archeologici.
Modulo 11 .
Senegal
Dakar, gorè e la casamance
Kenya
Fisionomia, accenni territorio, clima, conoscenza delle principali località keniote e dei parchi.
Seychelles
Informazioni turistiche e paesaggi.
Testi adottati : Sarlo – Vellei Luppi - Si‟ viaggiare in Europa e nel mondo –2004 Clitt Edizioni
Altri strumenti didattici: materiale multimediale (www.alle falde del kilimangiaro, you tube),
dispense relative ad itinerari di viaggio
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PROGRAMMA SVOLTO
.
Disciplina: EDUCAZIONE FISICA
n . ore svolte: 56
Docente: CANAVESI PATRIZIA
Risultati raggiunti
Metodologia
didattica
CONOSCENZE
Dell‟importanza del movimento per la Salute e Benessere della persona
del regolamento essenziale delle discipline sportive praticate
della terminologia essenziale della materia
COMPETENZE
saper eseguire in forma autonoma i principali elementi tecnici dei gesti
affrontati nelle discipline individuali e sportive
saper sostenere carichi di lavoro sottomassimali per un tempo
prolungato, distribuendo lo sforzo in funzione della durata del lavoro
saper eseguire esercizi di allungamento e tonificazione per i principali
gruppi muscolari
saper effettuare un rilassamento globale in una delle forme proposte
saper assumere, in forma essenziale, un ruolo attivo nei giochi di squadra
sia in attacco che in difesa
CAPACITA‟
di rielaborare le informazioni e di organizzare semplici riflessioni e
considerazioni in relazione alle attività svolte
Esplorazione ed esecuzione in forma globale;
Esercitazioni guidate e lavoro analitico;
Lavoro a stazioni e in circuito; Esercizi individuali, a coppie e in gruppo
Individuazione e Correzione degli errori
Lezione frontale ; Lezione di sintesi del lavoro svolto
Verifiche
sei prove pratiche
Recupero
In itinere, prova pratica semistrutturata
Eventuali progetti
Attività
diversificate
INTRODUZIONE ALLO YOGA – esperienza pratica presso la scuola
Rhamni Yoga di Gallarate
Programma svolto (dettagliato)
ALLENARE LA RESISTENZA
Resistenza generale: lavoro aerobico, lavoro a stazioni e in circuito per il basket, ginnastica
Aerobica.
Principali metodi di allenamento: lavoro continuato (jogging); circuit training.
Metodi di verifica della Resistenza: Test di Cooper (conoscenza e sperimentazione pratica)
STRETCHING e MOBILITA‟ ARTICOLARE: esecizi di allungamento per i vari settori muscolari;
esercitazioni di mobilità individuali e a coppie.
LA COORDINAZIONE
Sequenza coreografica semplice con utilizzo dello STEP: esercitazioni e passi base per
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tonificazione Gambe e Glutei; coreografia semplice di passi base (basic, knee up, step
touch, curl, mambo, V step, over); esercitazioni varie con fune e funielle.
Giochi vari per l‟organizzazione nello spazio (dai e vai, dai e segui in funzione dei vari
giochi sportivi)
TONIFICAZIONE GENERALE:
scheda di tonificazione e potenziamento per i vari settori muscolari utilizzabile anche per a casa.
Esercizi specifici di ginnastica addominale (regole e postura per un‟esecuzione corretta);
ginnastica specifica per cosce e glutei.
ATTIVITA SPORTIVE:
BAMDINTON
Tecnica elementare dei principali colpi: Clear, Lob, Drive, Servizio
Esercitazioni a coppie per lo spostamento rapido in campo e la corretta posizione di attesa
Regolamento ed esercitazioni per il servizio. Minitorneo di singolo e doppio con arbitraggio a
rotazione
PALLAVOLO
Richiamo dei fondamentali individuali e correzione dei principali errori; fondamentali di squadra:
ricezione e palleggio/alzata, attacco in schiacciata o pallonetto.
gioco 2/2 e 3/3 con cambi continui di ruolo e posizione in campo; gioco 6-6
regolamento e arbitraggio
BASKET
Richiamo dei fondamentali individuali (lavori in circuito e a stazioni) Esercitazioni per il tiro in
corsa e l‟arresto e tiro da varie posizioni sotto canestro. Street ball ( conoscenza del
regolamento) minitorneo 3 contro 3
APPROFONDIMENTO CULTURALE:
Definizione di Salute Dinamica; Rischi della sedentarietà e benefici del movimento. L‟attività
motoria come stile di vita permanente per il benessere della persona;
Gli effetti positivi del movimento sulle grandi funzioni organiche, in particolare sugli apparati
cardio-circolatorio e respiratorio
Controllare lo stress: esercizi di rilassamento tipo training autogeno: percezione contatti e peso;
rilassamento globale e segmentario, introduziione allo Yoga
Testi adottati : nuovo Praticamente Sport – Del Nista, Parker, Tasselli - casa editrice G.D‟Anna
Altri strumenti didattici: attività in palestra e sui campi all‟aperto; grandi e piccoli attrezzi
disponibili in palestra; lettore e CD musicali; schede di lavoro domestico; schemi sintetici e
mappe concettuali; video didattici e fotocopie.
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PROGRAMMA SVOLTO
Disciplina: STORIA DELL’ARTE E DEI BENI CULTURALI
n . ore svolte: 55
(al 15/05)- 63 (al
termine
delle
lezioni)
Docente: CUCCOVILLO ISABELLA
Risultati raggiunti
Metodologia
didattica
Verifiche
Recupero
Dopo due anni di lavoro insieme alla classe sono stati raggiunti risultati
abbastanza soddisfacenti sia nell‟acquisizione di un valido metodo di
studio della disciplina che nella comprensione ed esposizione dei
contenuti e concetti storico-artistici. Si è inoltre sviluppato negli studenti un
certo senso critico nell‟approccio all‟opera d‟arte e una discreta curiosità di
visitare esposizioni temporanee e collezioni permanenti in ambienti
museali presenti nel territorio.
Le lezioni sono state condotte perlopiù in modo frontale sollecitando
sempre gli studenti ad intervenire sui vari argomenti presentati e prendere
appunti in modo preciso e costante. Si è sempre cercato di analizzare le
opere d‟arte dal punto di vista iconografico, iconologico e alla luce del
contesto storico e sociale in cui sono state prodotte. Talvolta con l‟ausilio
delle diapositive si è cercato di partire dalla lettura dell‟opera d‟arte,
eseguita per susseguenti passaggi, attraverso gli interventi degli stessi
studenti.
Sono state effettuate dalle tre alle quattro valutazioni per quadrimestre:
due orali e due verifiche scritte semistrutturate o simulazioni di terza prova
(queste nel II quadrimestre).
Per tutto l‟anno si è svolto il recupero in itinere
Eventuali progetti
Tre studentesse hanno svolto l‟attività di alternanza scuola/lavoro presso il
museo d‟arte contemporanea MAGA di Gallarate.
Attività
diversificate
Visita guidata alla mostra “Il Sogno si avvicina” (Salvador Dalì) – Palazzo
Reale- Milano
Visita al nuovo Museo del Novecento a Milano
Visita guidata al Museo d‟arte contemporanea MAGA di Gallarate e alla
mostra lì allestita di ALBERTO GIACOMETTI
Alcuni studenti parteciperanno il 19 maggio 2011 alla visita guidata della
mostra sull‟arte impressionista allestita a Palazzo Reale a Milano.
Programma svolto (dettagliato)
I Unità di apprendimento: RICORDANDO IL BAROCCO VERSO IL NEOLASSICISMO E
ROMANTICISMO
Ripasso dei caratteri e dei temi dell‟arte barocca
Confronto tra linguaggio artistico barocco e linguaggio artistico neoclassico
Per il linguaggio artisitico neoclassico: J.L. David, A. Canova, cenni all‟architettura
neoclassica
Per il linguaggio artistico romantico: C.D. Friedrich, J.Constable e W. Turner, T. Gericault,
E.Delacroix, F.Hayez
II Unità di apprendimento: L’ARTE DEGLI ULTIMI DECENNI DELL’800: IMPRESSIONISMO,
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POSTIMPRESSIONISMO, SIMBOLISMO
L‟arte e la società nella seconda metà dell‟800
Gli elementi visivi di un quadro impressionista
I protagonisti dell‟Impressionismo: Manet: il precursore, Monet, Renoir, Degas
La fotografia e la pittura
Il Pointillisme: Seurat e Signac (confronto con il Divisionismo in Italia)
P.Cezanne
V. Van Gogh
L‟arte occidentale e le stampe giapponesi
Il Simbolismo: Moreau, O.Redon, i Nabis, Gauguin, Munch (cenni)
L‟Architettura dell‟Art Nouveau
III Unità di apprendimento: LE AVANGUARDIE DEL PRIMO NOVECENTO
L‟Espressionismo in Francia: i Fauves e H. Matisse
L‟espressionismo in Germania: il Die Brucke
Der Baue Reiter e la nascita dell‟‟Astrattismo
Il Cubismo e Pablo Ricasso
La Scuola di Parigi: Chagall e Modigliani
Il Futurismo e U. Boccioni
IV Unità di apprendimento: L’ARTE TRA LE DUE GUERRE
Il Dadaismo e M. Duchamp
Il Surrealismo e i suoi protagonisti: Magritte, Mirò, Dalì
Arte e politica: Guernica di Picasso
V Unità di apprendimento: ALCUNI SVILUPPI DELL’ARTE DOPO GLI ANNI CINQUANTA
L‟Espressionismo astratto americano:L‟Action painting, Il Color field
L‟arte informale in Italia: il segno, il gesto, l‟Informale materico
La Pop Art e Andy Warhol
Incontro con l‟arte contemporanea presso il museo MAGA di Gallarate
Testi adottati : G.Dorfles, C. Dalla Costa, M.Ragazzi, “Lineamenti di Storia dell‟arte. Dal
Rinascimento ad oggi” , Vol 2, ATLAS
Altri strumenti didattici: dispense, articoli di giornale, presentazioni in Power Point
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ALLEGATO N.1: GRIGLIA DI VALUTAZIONE 1^ PROVA SCRITTA
Medio basso
Medio
Medio alto
Alto
scelta (tipo testuale, scopo, destinatario, destinazione
editoriale, ecc..)
Ampiezza della trattazione, padronanza dell‟argomento,
rielaborazione critica dei contenuti, in funzione anche delle
diverse tipologie e dei materiali forniti.
Tipologia A): comprensione ed interpretazione del testo
proposto.
Tipologia B1- B2 - B3 - B4): comprensione dei materiali forniti
e loro
utilizzo coerente ed efficace; capacità di argomentazione.
Tipologia C) e D): coerente esposizione delle conoscenze in
proprio
possesso; capacità di contestualizzare e di eventuale
argomentazione.
Per tutte le tipologie: significatività e originalità degli elementi
informativi, delle idee e delle interpretazioni.
Articolazione chiara e ordinata del testo
Equilibrio fra le parti
Coerenza (assenza di contraddizioni e ripetizioni)
Continuità tra frasi, paragrafi e sezioni.
0,5
1
1,5
2
2,5
3
0
0,5
1
1,5
2
2,5
3
Proprietà e ricchezza lessicale
Uso di un registro adeguato alla tipologia testuale, al
destinatario, ecc.
0
0,5
1
1,5
2
2,5
3
Correttezza ortografica
Coesione testuale (uso corretto dei connettivi testuali ecc.)
Correttezza morfosintattica
Punteggiatura
0
0,5
1
1,5
2
2,5
3
_____
/15
Basso
Molto basso
0
Tipologie A) e B1-B2-B3-B4): aderenza alle convenzioni della
tipologia
Correttezza
Punteggio
Livelli
Nullo
descrittori
Aderenza alla consegna
Pertinenza all‟argomento proposto
Efficacia complessiva del testo
Lessico e
stile
Organizzazi
one del
testo
Caratteristiche del contenuto
Adeguatezza
indicatori
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ALLEGATO N.2: GRIGLIA DI VALUTAZIONE 2^ PROVA SCRITTA
CANDIDATO : ____________________________________
1° indicatore
Punti
1
Giudizio
sintetico
Correttezza
completezza
delle
informazioni
CLASSE 5^ sez. A
2° indicatore
3° indicatore
4° indicatore
5° indicatore
Qualità
della
comunicazione
Rispetto
vincoli della
traccia
Correttezza,
completezza
e
coerenza
dei
valori
Qualità
della
rielaborazione
e
Nullo
2-5
Gravemente
insufficiente
6-9
Insufficiente
10
Soglia di
accettabilità
11-12
Discreto
13-14
Buono
15
Ottimo
MEDIA:
TOTALE PUNTI:
PUNTEGGIO TOTALE/5
PUNTEGGIO:
_____/15
Attribuzione del voto in quindicesimi: totale punteggio dato dalla somma dei punteggi riportati per ciascun
indicatore diviso per 5 indicatori = risultato medio da arrotondare per difetto/per eccesso.
Pagina 44 di 57
ALLEGATO N.3: GRIGLIA DI VALUTAZIONE UTILIZZATA PER LA
PRIMA (1/03/2011) E LA SECONDA SIMULAZIONE ( 14/04/2011) DELLA
TERZA PROVA
0
1-2
2,5
3
3,5
4
4,5
5
IN BIANCO
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE
INSUFFICIENTE
QUASI SUFFICIENTE
PiU’ CHE SUFFICIENTE
DISCRETO
BUONO
OTTIMO
Pagina 45 di 57
I.P.S.S.C.T.S. “P.VERRI”
BUSTO ARSIZIO
I SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA
DEGLI ESAMI DI STATO
1 MARZO 2011
CLASSE 5^ A
INDIRIZZO TURISTICO
CANDIDATO
_______________________________________
Geografia
/15
Inglese
/15
Voto finale:
Durata 2 ore
Tecniche di
Storia
comunicazione dell’arte e dei
e relazione
beni culturali
/15
/15
/15
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SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA DEGLI ESAMI DI STATO
DISCIPLINA:Tecnica della comunicazione
Classe 5^ A
Prof. ssa Chiodini Caterina
Candidato____________________________
1)La comunicazione di massa include differenti tipi di “media”: new media e media tradizionali. Se ne
descriva nello specifico almeno due per ciascuna categoria.
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
2) I mezzi di comunicazione di massa esercitano un‟influenza non indifferente su chi ne usufruisce. Si
annoti quale è la prima barriera da superare per produrre consenso nel pubblico e quale strategia è
utile utilizzare per attuare un intervento di convincimento sui fruitori dei media.
_________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
3)I pensieri irrazionali dipendono dai pregiudizi, fobie e sono in grado di condizionare l‟esistenza degli
uomini. Si elenchino le categorie principali nelle quali sono stati raggruppati i pensieri irrazionali.
_________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
I QUESITO
II QUESITO
III QUESITO
TOTALE
/5
/5
/5
/15
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SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA DEGLI ESAMI DI STATO
DISCIPLINA:Storia dell‟arte e dei beni culturali
Classe 5^ A
Prof. ssa Cuccovillo Isabella
Candidato:______________________________________
1) Quando è nato il movimento dell‟Impressionismo? Chi sono i protagonisti? Quali gli obiettivi
comuni dei vari artisti?
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
2) Osserva l‟opera presentata (vedi immagine sul retro del foglio), specifica: AUTORE, TITOLO,
DATA.
Scrivi un breve commento dell‟opera specificando quale è stata la ricerca dell‟artista.
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
3)Come si distingue l‟attività di E. Degas da quella degli altri artisti impressionisti?
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
I QUESITO
/5
II QUESITO
/5
III QUESITO
/5
TOTALE
/15
Pagina 48 di 57
SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA
GEOGRAFIA
Prof.Mezzenzana Monica
1 marzo 2011
Devi programmare un viaggio in India: elenca brevemente le informazioni turistiche necessarie per
organizzare al meglio la tua partenza
(Luogo di arrivo,ore di volo,fuso orario, periodo consigliato/clima, documenti di viaggio, strutture ricettive…..)
……../5
__________________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________
Delinea nei suoi punti essenziali un itinerario nella città di Pechino e dei suoi dintorni.
……../5
__________________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________
Illustra brevemente la fisionomia del territorio giapponese.
……../5
__________________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________
I QUESITO
/5
II QUESITO
/5
III QUESITO
/5
TOTALE
/15
Pagina 49 di 57
ESAME DI STATO
Anno scolastico 2010 / 2011
Terza prova (simulazione)
Candidato:_______________________________________classe_____________data______________
LINGUA INGLESE
WHAT TO DO WHILE IN DUBLIN
Visit the Dublin Tourism Booking and Inforrnation Office, in the ex St. Andrew's Church, Suffolk
Street, Dublin 2. This beautifully restored building still has its original character and beauty. A large number of services are available to assist you while planning your visit to Dublin City. Have a pint of Guinness
or taste a local wiskey in one ofDublin's 1,000 pubs. Go back in time and visit a selection of ancient and
historical castles and stately homes situated both in the city and all Dublin County. Dubliners like to eat, the
last ten years have seen the emergence of a cosmopolitan and chic food culture, which is mirrored in the
hundreds of restaurants you will find in the city. Visit any of Dublin's numerous museums to leam the story
ofthis ancient capital and walk through the Georgian streets of Merrion and Fitzwilliam Squares, fine examples of the great Georgian periodo Dublin offers a wonderful list of products, from the traditional to the
more contemporary. The central shopping area runs from Henry Street to O'Connel Street and Grafton
Street and easily explored on foot. Shop under one roof in the Blanchardstown Sopping Centre. You can
tour Dublin on any of the city's Hop-on-Hop-off bus tours. Dublin is among the most important music cities
in the world, so you can visit the many sites associated with its famous musicians, rock groups and pop artists. The city also has a great nightlife culture, traditional pubs with Irish music as well as trendy bars and
clubs. If you like drama, why not check what's on at the theatre, there are many, many theatres.
Read the passage and explain; use 4-5 lines.
1) Where you can find the T.I.O. and how you can plan your visit of the city.
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
Pagina 50 di 57
2) Entertainment: the musical and nightlife aspect of the city.
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
3) Shopping and eating.
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________
.
I QUESITO
/5
II QUESITO
/5
III QUESITO
/5
TOTALE
/15
Pagina 51 di 57
I.P.S.S.C.T.S. “P.VERRI”
BUSTO ARSIZIO
II SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA
DEGLI ESAMI DI STATO
14 APRILE 2011
CLASSE 5^ A
INDIRIZZO TURISTICO
CANDIDATO
______________________________________
Geografia
/15
Inglese
/15
Voto finale:
Durata 2 ore
Tecniche di
comunicazione
e relazione
/15
/15
Matematica
/15
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Simulazione Terza Prova
Classe V° A
Turistico
Cognome:_________________Nome:___________________Data:_____________
MATEMATICA
Es.1) Il coefficiente d’elasticità della domanda è:
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
Es. 2) Data la seguente funzione costo totale C(x) = 0,3x2 + 150x + 907,5
determina la funzione costo unitario e calcola il punto di fuga.
Es. 3) Per produrre una certa merce si possono seguire due differenti processi di
lavorazione che comportano guadagni espressi dalle seguenti funzioni:
A) G(x) = 20x – 24000
B) G(x) = – 0,0125x2 + 40x
Dove x è il numero di q prodotti. Determina quale processo è più conveniente.
I QUESITO
/5
II QUESITO
/5
III QUESITO
/5
TOTALE
/15
Pagina 53 di 57
SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA
DISCIPLINA: GEOGRAFIA
14/04/2011
STUDENTE:_______________________________CLASSE________________
Il deserto del Sahara:caratteristiche, clima e principali oasi conosciute.
……../5
____________________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________________
Delinea nei suoi punti essenziali un itinerario nella città di Istanbul.
……../5
____________________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________________
Delinea i paesaggi che un turista può ammirare programmando un viaggio in Tunisia.
……../5
____________________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________________
I QUESITO
/5
II QUESITO
/5
III QUESITO
/5
TOTALE
/15
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IPC “Verri”
Simulazione terza prova Esame di Stato a.s. 2010-2011
Lingua Inglese
______________________________ ___________________
Name_______________________________Class______________________Date___________
The Statue of Liberty and Ellis Island: America's Symbols of Freedom
The Statue of Liberty
In 1886 the people of France gave the Statue of Liberty
or "Liberty Enlighteniing of the World", as it was originally
called, to tbe people of the United States in honor of the
relationship the two countries establìshed durìng the
American Revolution. In 1986 the statue was polished,
strengthened and given a new 24 K gold-Ieafed torch.
It stands approprìately upon Liberty Island and remains
one of the most emotionally movìing sites in New York.
Visitors are permitted to walk up the statue's crown (354
steps) or to take an elevator to the top of her pedestal.
The Ellis Island Immigration Museum
The museurn ìs Iocated in the Main Buìldìng of the former ìmmìgration station complex and tells the moving
tales of the 17 million ìmmigrants who entered America
through the golden door of Ellis lsland. Today the descendants of these lmmigrants account for almost half of
the American People.
Ellis Island
Ellis Island was known as the Island of Rope for the 17
million ìmmigrants that psssed through it between the
years.189 2 and 1954. On january 1, 1892 Annie
Moore, a 15-year-old girl from
County Cork, Ireland, was recorded as the first person
admitted to the new immìgration station. She was greeted
by officials
and given a $10 gold piece to honor the event.
Immigrants carne for freedom of speech, religion and
economie oppornmities in the United States.
Due to its unique hitìorical impcrtance, Ellis lsland was
declared part of the Statue of Liberty Natìonal Monument
* Access to both islands ìs by the Circle Line Statue of
Liberty Ferry whìch leaves from Battery in Lower Manhattan and frorn Liberty State Park in New Jersey.
* Boats leave daily every half-hour from 9.30 am until
3..30 pm during summer, In winter the schedule ìs
subject to change.
For specific departure times calI: (212) 269-5748.
*Ferry service rums between the Statue and Ellis Island.
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Read the passage carefully and then explain the
following:
1. The origin of the Statue of Liberty and its location.
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2. The reasons why people migrated to the U.S. and the identity of the first person
who arrived there.
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3. What you can visit at Ellis lsland and how you can reach it.
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I QUESITO
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II QUESITO
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III QUESITO
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SIMULAZIONE 3° PROVA ESAME DI STATO
TECNICA DELLA COMUNICAZIONE
CLASSE 5° A
STUDENTE_______________________DATA___________________
Si descrivano in ordine gerarchico i bisogni inclusi nella piramide di ma slow
e si passi quindi ad analizzarne due.
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Si elenchino i quattro tipi di turismo specificandone interessi prioritari e
strutture alberghiere idonee
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3) Si citino le tipologie di ascoltatori individuale e di gruppo che si possono
incontrare in un’agenzia di viaggi, quindi se ne scelga una e la si approfondisca.
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Documento del Consiglio di classe