Provincia di Potenza
Relazione al Rendiconto di
Gestione Finanziario
Anno 2013
Indice
Pag.
1.
GESTIONE FINANZIARIA..………………………………………………
2.
CULTURA, MUSEO E PINACOTECA, PUBBLICA ISTRUZIONE,
POLITICHE
CO,MUNITARIE
E
GIOVANILI,
SPORT,
PROTOCOLLO INFORMATICO ED ARCHIVIO GENERALE,
POLIZIA PROVINCIALE ED AVVOCATURA PROVINCIALE ………..
3.
AMBIENTE……………………………………….…………….....................
4.
PIANIFICAZIONE TERRITORIALE, POLITICHE ENERGETICHE,
MUSEO DI STORIA NATURALE DEL VULTURE, PROTEZIONE
CIVILE, FORESTAZIONE, INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE
VERDE ED OPERE DI CIVILTA’, PROGETTO “VIE BLU” DI
RIQUALIFICAZIONE DEL TERRITORIO E MITIGAZIONE DEL
RISCHIO IDRAULICO, INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE
PARCO BADEN-POWELL…………………………………………………
5.
VIABILITA’ E TRASPORTI…………………………………...…………….
6.
EDILIZIA SCOLASTICA, EDILIZIA CIVILE, PATRIMONIO,
SICUREZZA E LA SALUTE SUI LUOGHI DI LAVORO………………..
7.
RISORSE UMANE ED ATTIVITÀ PRODUTTIVE ……………...………
8.
9.
2
BIBLIOTECA PROVINCIALE……………………………………………...
LAVORO, FORMAZIONE E POLITICHE SOCIALI…………………….
PROVINCIA DI POTENZA – Relazione al Rendiconto di Gestione Finanziario Anno 2013
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1.
GESTIONE FINANZIARIA
Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 maggio 2012 la Provincia di
Potenza è stata individuata quale amministrazione che partecipa alla sperimentazione della
disciplina concernente i sistemi contabili e gli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti
Locali e dei loro enti ed organismi di cui all’art.36 del D.Lgs. 23 giugno 2011 n.118.
In applicazione dei nuovi principi contabili, in particolare il principio della competenza
potenziata gli impegni di spesa di parte capitale, in sede di rendiconto della gestione
dell’esercizio finanziario 2012, hanno costituito il Fondo pluriennale vincolato ed il Fondo
vincolato per investimenti.
Il rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2012, a causa dei pesanti tagli di
risorse finanziarie disposti dallo Stato, in favore delle Province, per la partecipazione di
questi stessi Enti alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica, si è chiuso con un
disavanzo di amministrazione di € 3.391.782,34.
Ai sensi dell’art.243-bis del TUEL la Provincia di Potenza ha aderito alla procedura di
riequilibrio finanziario pluriennale, approvata dalla Corte dei Conti, Sezione regionale di
controllo della Basilicata, con deliberazione n.5/2014/PRSP.
Tale procedura di riequilibrio finanziaria pluriennale prevede il ripiano del disavanzo di
amministrazione dell’esercizio 2012 in otto esercizi a decorrere dal 2013.
Per l’esercizio finanziario 2013, il piano prevede che il disavanzo di amministrazione
inizialmente di € 3.391.782,34 venga ridotto ad € 3.341.782,34.
Il rendiconto dell’esercizio finanziario 2013 si chiude con un disavanzo di
amministrazione di € 3.300.250,03 migliorativo rispetto all’obiettivo del piano di
riequilibrio finanziario pluriennale.
2.
CULTURA, MUSEO E PINACOTECA, PUBBLICA ISTRUZIONE,
POLITICHE CO,MUNITARIE E GIOVANILI, SPORT, PROTOCOLLO
INFORMATICO
ED
ARCHIVIO
GENERALE,
POLIZIA
PROVINCIALE ED AVVOCATURA PROVINCIALE
CULTURA
OBIETTIVO: Crescita della "Rete della Cultura", attraverso la realizzazione di
attività culturali e artistiche.
Nel 2013, nonostante i tagli delle risorse finanziarie destinate alle Province, il settore della
cultura ha garantito una notevole offerta culturale rispetto alla domanda proveniente dal
territorio, facendo leva su tre coordinate specifiche:
- crescita della rete della cultura provinciale attraverso partenariati con Enti, Scuole e
Privati
- studio e conoscenza delle "emergenze” culturali del territorio ed elaborazione di nuove
strategie per la riqualificazione dell’offerta turistica
- sostegno agli artisti locali, alle associazioni e agli Enti territoriali minori.
Diverse sono state le iniziative messe in campo nel primo semestre 2013 per promuovere
e valorizzare le peculiarità artistico – culturali di ciascuna area della Provincia
coinvolgendo gli attori e i protagonisti del mondo culturale operante sul territorio e
rafforzando la rete dei soggetti pubblici e privati:
1.
L’Ufficio Cultura nell’ambito del progetto di Cittadinanza Scolastica “Abitare il
futuro”, finalizzato a sviluppare la creatività giovanile e le competenze degli studenti degli
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ultimi anni delle scuole medie superiori, ha collaborato con l’Ufficio Formazione e
Lavoro della Provincia alle attività previste dai bandi di Cittadinanza Scolastica “Esercizi
di futuro-Albo delle Eccellenze”, rivolto alle scuole che, attraverso iniziative di confronto
e competizioni nazionali ed internazionali, hanno ottenuto il riconoscimento delle
Eccellenze dal MIUR e l’iscrizione nell’apposito Albo delle Eccellenze :
Liceo Classico “Q.O.Facco” di Venosa: Certamen Horatianum
Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Potenza: Convivium Galileianum
Liceo Scientifico “Federico II di Svevia” di Melfi: Mediashow. Le olimpiadi
della Multimedialità
Istituto d’Istruzione Superiore “G.Fortunato” di Rionero in Vulture:
Certamen Fortunatianum
Liceo Classico di Viaggiano: Certamen Platonicum
2.
Anche al mondo dell’associazionismo è stata data grande attenzione,
compartecipando attivamente all’organizzazione della XXVI Edizione della Stagione
Concertistica 2013 promossa dall’Ateneo Musica Basilicata e conclusasi nel mese di aprile
u.s. attraverso la programmazione delle attività, l’informazione sul sito istituzionale,
l’utilizzo dei luoghi (Auditorium Conservatorio e Sala Museo).
3.
Nel periodo marzo – ottobre è stato realizzato il progetto culturale “FATA Festival Arte Tipicità Ambiente: Storia di Saperi e Sapori del territorio del Vulture – Alto
Bradano”, finanziato dal GAL Sviluppo Vulture Alto Bradano. Nell’ambito del progetto,
finalizzato alla valorizzazione e promozione delle risorse naturali, architettoniche e
storico-artistiche delle aree del Vulture, sono stati organizzati, in collaborazione con
l’Ateneo Musica Basilicata e l’Associazione Italina Cuochi, numerosi eventi artistico culturali ed enogastronomici svoltisi, nei Comuni di Venosa, Genzano, Palazzo San
Gervasio, Ripacandida e Monticchio e presso il Museo Provinciale.
4.
Anche per il 2013 è stata confermata l’adesione della Provincia di Potenza al
“Comitato Promotore Matera 2019” mediante la liquidazione della relativa quota annuale.
Azione amministrativa:
- Determinazioni Dirigenziali : n° 10
- Atti di liquidazione: n° 12
- Delibera di Giunta: n° 1
MUSEO E PINACOTECA
Ricognizione del patrimonio e rilancio del plesso Museo
PATRIMONIO STORICO-ARTISTICO
Il patrimonio storico-artistico, nel corso dell’ultimo anno, si è arricchito di 17 nuove
opere pittoriche, risultato di donazioni da parte di artisti ( o dei loro parenti) che hanno
esposto recentemente nel Museo e nella Pinacoteca, ovvero, ancora, da parte di persone
che hanno donato opere di loro proprietà alla Provincia al fine di esporle e promuoverle:
si tratta dei nove acquerelli dello scomparso pittore potentino Rocco Falciano, l’opera
realizzata in tecnica mista di Irene Albano, l’olio su tela di Raimondo Antonio Pompeo
Andreoli (in arte ARPA) e i due oli su tela raffiguranti scene di vita rurale del pittore
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lucano di fine Ottocento Giuseppe Paglionica, gentilmente concessi dagli eredi, un olio
su tela del pittore Franco Corbisiero, una tecnica mista di Salvatore Comminiello, una
tecnica mista con cromatismi metallici di Vincenzo Lo Sasso, una composizione in stoffa
su compensato di Eleonora Grieco.
Per queste opere è stata disposta una scheda descrittiva, dopo accurate indagini
documentarie ed è stato, inoltre, attribuito un numero di inventario dell’Ente.
Per i quadri di Giuseppe Paglionica è stato effettuato anche un intervento di
consolidamento e restauro delle parti danneggiate.
Ad incrementare ulteriormente il patrimonio provinciale è stato il trasferimento, causa
chiusura della struttura, di tre pianoforti verticali dal collegio provinciale e centro di
accoglienza per l’infanzia “P.M. Bentivenga” di San Chirico Raparo.
Per questi manufatti sono in fase di predisposizione una scheda descrittiva con
attribuzione di numero di inventario, oltre ad una scheda di diagnostica del degrado al fine
di programmare un adeguato intervento di consolidamento e restauro.
PATRIMONIO DEMOETNOANTROPOLOGICO
E’ stata effettuata una catalogazione, comprensiva di documentazione fotografica e
schede tecniche del tipo DEA dei manufatti lignei di “arte rustica” provenienti da contesti
rurali della provincia di Potenza della fine dell’Ottocento.
Anche questi beni necessitano di un urgente intervento di consolidamento e restauro da
programmare e realizzare a breve.
In questa classe di beni rientrano anche i dodici manufatti lignei provenienti da
Laurenzana (Donazione famiglia Di Persia) raffiguranti vari soggetti, per i quali si stanno
predisponendo le schede di inventario e catalogazione e di eventuale diagnostica del
degrado.
PATRIMONIO ARCHEOLOGICO
Per quel che concerne il patrimonio archeologico, si è continuata l’attività di
individuazione strutturata dei contesti (Serra e Rossano di Vaglio, Serra del Carpine a
Cancellara, Braida di Potenza, Lavello, Oppido Lucano, Banzi, Latronico, Irsina,
Metaponto ed altri), attraverso la disamina e la revisione dei materiali, il riordino e
l’integrazione della documentazione descrittiva, grafica e fotografica.
Nello specifico si è proceduto a:
un primo riordino dell’archivio fotografico conservato nella sala restauro e di
integrazione dello stesso con nuova documentazione fotografica;
un recupero della documentazione grafica di parte dei reperti, separando le diverse
aree geografiche di rinvenimento, con l’intento di effettuare una successiva classificazione
basata sull’individuazione di contesti specifici (insediamentali, sacri, funerari ed anche
sconosciuti) e di tipologie dei manufatti;
realizzazione di filmati montati in sala restauro, di parte di questi materiali e
informatizzazione di parte della documentazione grafica e fotografica già presente.
Inoltre, si sono effettuati, laddove è stato possibile, una serie di piccoli interventi di
pulitura e assemblaggio, debitamente documentati.
Ai contesti geografici già individuati e censiti (Latronico, Serra del Carpine di Cancellara,
Serra di Vaglio, Metaponto) si è affiancata un’attività di studio di particolari classi di
materiali, oggetto di interesse nell’ambito di progetti di ricerca nazionali ed internazionali
(una fra tutte le asce in pietra levigata del Neolitico).
A seguito della prima fase del progetto di georeferenziazione delle aree archeologiche
vincolate della provincia di Potenza, il personale del Museo archeologico provinciale ha
attivamente collaborato con l’amministrazione provinciale e l’Ufficio SIT, in
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collaborazione con la Direzione Regionale dei Beni Culturali e Paesaggistici, La
Soprintendenza Archeologica della Basilicata e la Regione Basilicata, alla realizzazione di
un database contenete i siti archeologici sottoposti a vincolo.
Progetto divulgativo Museo archeologico
LABORATORIO DIDATTICO DI ARCHEOLOGIA
Si è completato il progetto “Al Museo gli oggetti mi parlano di…” un laboratorio didattico nel
Museo provinciale per conoscere l’archeologia -, ed è prevista la programmazione di moduli
sperimentali con alcuni Istituti Comprensivi di Potenza che si sono candidati per
l’esperienza.
DEPLIANT INFORMATIVO E PROMOZIONALE DEL MUSEO
Si è realizzato un supporto cartaceo di sintesi riguardante la storia del Museo, il
patrimonio conservato, le esposizioni permanenti, le attività di promozione della cultura,
di ricerca e di studio che si svolgono al suo interno.
OPUSCOLI
Si sono realizzati, a seguito di studio e ricerca, da parte di tirocinanti e stagisti ospitati
presso il Museo, un opuscolo incentrato sulle fasi e gli sviluppi della politica di tutela e
valorizzazione dei beni demoetnoantropologici in Italia e in Basilicata, soffermandosi sui
manufatti facenti parte della collezione di arte rustica del Museo e un opuscolo sulla
VALORIZZAZIONE
E
RICONTESTUALIZZAZIONE
DELLE
TESTIMONIANZE
FOTOGRAFICHE DI FRANCO PINNA NELLA MOSTRA “CON GLI OCCHI DELLA
MEMORIA”, un lavoro di rivisitazione critica della ricerca fotografica di Franco Pinna ed
etnologica di Francesco De Martino nella Basilicata degli anni Cinquanta.
INIZIATIVE E VISITE GUIDATE
Al fine della promozione e del rilancio del plesso culturale sono state realizzate circa 200
visite guidate su aspetti specifici accanto all’attività ordinaria di guida con prenotazione.
E’ stato realizzato, per la Giornata Europea del Patrimonio, l’evento archeologico dal
titolo “L’eterno rinnovarsi della vita: i segni e i simboli”, un’esposizione di materiali
archeologici provenienti dalle Grotte di Latronico accompagnata da una serie di attività
proponibili:
Esposizione dei materiali selezionati, corredata da pannelli esplicativi;
Realizzazione di un evento/incontro di studi introduttivo all’esposizione;
Programmazione e realizzazione di laboratori per adulti e ragazzi.
A seguito della realizzazione della mostra suddetta, sono previste una serie di
attività/eventi di studio e di laboratorio per adulti e ragazzi.
Coerentemente con le indicazioni dell’Istituto Centrale del Catalogo e della
Documentazione è prevista l’informatizzazione delle schede di catalogazione cartacee già
elaborate adeguandole al SIGEC (Sistema Informativo Generale del Catalogo), e la
realizzazione delle schede dei reperti selezionati.
Per poter ottenere l’accreditamento al suddetto sistema, l’Amministrazione provinciale
provvederà a stilare una convenzione, per il tramite della Direzione Regionale per i Beni
Culturali e Paesaggistici della Basilicata, con l’Istituto Centrale per il Catalogo e la
Documentazione.
Ampliamento del “Lapidarium”, che prevede la selezione e l’inserimento di manufatti
lapidei significativi per caratteristiche tipologiche, geografiche e linguistiche, laddove
fossero presenti iscrizioni, la loro spolveratura e il successivo allestimento.
6
PROVINCIA DI POTENZA – Relazione al Rendiconto di Gestione Finanziario Anno 2013
Elaborazione di un progetto di studio sugli elementi lapidei dell’acquedotto di epoca
moderna, recuperati, puliti, consolidati ed allestiti nel Museo, al fine di approfondirne
aspetti tecnico-costruttivi, topografici e storici.
TIROCINI
Il Museo ha ospitato 4 tirocinanti nell’ambito dei progetti formativi sulla promozione e
fruizione del patrimonio culturale, nello specifico sulle metodologie e tecniche di
promozione culturale adottate nel Museo.
PROGETTI DI STUDIO
Molti gli studiosi (anche di università europee) e gli specializzandi in archeologia ad essersi
avvicendati nei depositi e nell’archivio del Museo per esaminare materiali e documenti
nell’ambito di tesi o progetti di studio di siti archeologici lucani particolarmente
significativi, per i quali si prevede la pubblicazione.
Nello specifico, L’Università degli Studi “L’Orientale di Napoli” per lo studio sulle asce in
pietra levigata del Neolitico nell’area del Mediterraneo, l’Università degli Studi di Roma
per gli aspetti del Bronzo Medio in Basilicata e, nello specifico, a Latronico.
Va segnalato, inoltre, anche il lavoro di studiosi, che, a titolo di volontariato, stanno
svolgendo interessantissimi lavori di ricerca su Latronico, per quanto riguarda il
patrimonio archeologico, e sullo stile orientalizzante dei pittori-illustratori lucani di fine
Ottocento (il Marinelli) per quel che riguarda il patrimonio storico-artistico.
MOSTRE
Complessivamente le mostre svoltesi presso il Museo provinciale sono le seguenti:
“Pietre volanti”, collettiva d’arte contemporanea curata da Franco Corbisiero e Rino
Cardone.
“Gusta l’arte e…non metterla da parte”, percorso tra arte, vino e sapori lucani. Collettiva
di
alcuni
ospiti
della
Cooperativa
"Betania".
“TalentArtExpo”, collettiva di giovani talenti contemporanei, realizzata dall’Associazione
“Porta Salza” e curata dall’artista Patrice Makabu.
“Albero dell’Acqua” istallazioni interattive dei lavori portati avanti dai Centri di
Educazione Ambientale coinvolti nel progetto dell’acqua, realizzate dall’Associazione “La
Luna al guinzaglio”, conferendo particolare attenzione all'utilizzo dei diversi linguaggi al
fine di rappresentare i molteplici e affascinanti volti dell'acqua.
“I segni accesi della mente”, personale di opere in tecnica mista di Irene Albano.
Personale di pittura del maestro ARPA (Antonio Raimondo Pompeo Andreolo)
“Fiori dell’aglio”, mostra fotografica di Vincenzo Lo Sasso.
“ArtFici oversize”, collettiva di artisti lucani.
EVENTI
Oltre alle mostre, sono stati ospitati nelle due strutture circa 150 eventi (concerti a tema
integrati a opere letterarie, concorsi musicali,convegni, conferenze, presentazioni di libri,
ecc., la Notte dei Musei), con un numero complessivo di 4.500 visitatori per il Museo.
Studiosi e specializzandi: 15
Tirocinanti ospitati: 4
Materiale promo-divulgativo prodotto:
depliant sul patrimonio museale e sulle attività svolte
all’interno della struttura.
Lavoro di ricerca sui reperti di arte rustica del Museo
PROVINCIA DI POTENZA - Documento unico di programmazione Bilancio Pluriennale 2014-2016
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Lavoro di ricerca sulle fotografie di Franco Pinna nella
collezione “Con gli occhi della memoria”
N. eventi: 150
N. mostre: 12
N. ingressi accertati dai registri tra le due strutture:
7.500
PINACOTECA
“Natura tra cromie e luce”, personale di pittura dell'artista Pietra Barrasso.
“Palazzo San Gervasio e la Famiglia D’Errico _ Storia Immagini Suggestioni”, mostra
fotografica a cura di Camilla Hoffmann D'Errico.
“Redditio Symboli”, collettiva di pittura e scultura sacre di artisti contemporanei curata
da Don Vito Telesca.
“Scènes de la vie”, personale antologica del pittore lucano scomparso Antonio Lettieri.
“Il tempo, oltre il tempo”, personale di pittura di Franco Corbisiero.
“L’opera d’arte come rappresentazione del mondo”, personale di pittura dell’artista
potentino recentemente scomparso Rocco Falciano.
EVENTI
Oltre alle mostre, sono stati ospitati nelle due strutture circa 150 eventi (concerti a tema
integrati a opere letterarie, concorsi musicali,convegni, conferenze, presentazioni di libri,
ecc., la Notte dei Musei), con un numero complessivo di 4.500 visitatori per il Museo e
3.000 per la Pinacoteca.
Studiosi e specializzandi: 15
Tirocinanti ospitati: 4
Materiale promo-divulgativo prodotto:
depliant sul patrimonio museale e sulle attività svolte
all’interno della struttura.
Lavoro di ricerca sui reperti di arte rustica del Museo
Lavoro di ricerca sulle fotografie di Franco Pinna nella
collezione “Con gli occhi della memoria”
N. eventi: 150
N. mostre: 12
N. ingressi accertati dai registri tra le due strutture:
7.500
Azione amministrativa
Autorizzazioni per allestimenti:12
Autorizzazioni sala convegni: 58
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PROVINCIA DI POTENZA – Relazione al Rendiconto di Gestione Finanziario Anno 2013
PUBBLICA ISTRUZIONE – UNIVERSITÀ – ENTI DI RICERCA
OBIETTIVO: Osservatorio Scolastico
L'Ufficio nel corso del primo semestre 2013 ha proceduto, all'analisi dei dati del
censimento della popolazione scolastica degli Istituti Comprensivi e degli Istituti di
Istruzione Superiore (successivamente I.I.S.) della Provincia, relativamente all'anno
scolastico 2012/2013. E' stata prestata particolare attenzione ai dati relativi agli Istituti
comprensivi, alle pluriclassi, ai punti di erogazione e alla presenza di alcuni servizi (es.
mense scolastiche). Per gli I.I.S. il dato che ha riguardato gli iscritti alle prime classi, è
stato particolarmente utile al fine di conoscere l'orientamento nella scelta dell'indirizzo di
studi e il trend che ha riguardato le iscrizioni.
L'attività ha inoltre riguardato il coinvolgimento delle scuole secondarie superiori ed ha
offerto supporto alle iniziative dell'Ente che di seguito si riportano:
1.
“Giornata della memoria 2013”celebrata in data 29.1.2013, in ricordo delle vittime
dell’Olocausto, promossa in collaborazione con Prefettura e Apof-il;
2.
Incontro del 15.02.2013 con i Presidi degli IIS in vista della predisposizione
dell’agenda digitale per l’Europa”
“Giornata di formazione ”, tenutasi in data 6.4.2013, promossa da Provincia di Potenza e
Apof-il, in collaborazione con la fondazione Museo della Shoah di Roma, propedeutica al
“Viaggio della memoria 2013”. Al momento formativo, hanno partecipato oltre 80
studenti e i docenti di cinque istituti scolastici provinciali (Isis “Carlo Levi” di
Sant’Arcangelo, Isis “Sinisgalli” di Senise, Liceo Scientifico “Fermi” di Muro Lucano,
Liceo Classico “Solimene” di Lavello e Itc “Da Vinci” di Potenza). Il “Viaggio della
memoria” ha permesso la visita dei campi di Birkenau e Auschwitz, luoghi della
deportazione e dello sterminio del popolo ebraico, a studenti e accompagnatori di alcuni
I.I.S. della provincia.
Nel corso del mese di luglio, viste le determinazioni della Conferenza regionale relative al
calendario scolastico 2013/2014, per consentire all'Ente la programmazione del piano
trasporto scolastico si è provveduto a contattare gli IIS al fine di agevolare l'apertura, in
maniera uniforme, delle scuole sull'intero territorio provinciale.
OBIETTIVO: Realizzazione progetti educativi scolastici: Trasporto e Assistenti
Educativi; attività di sostegno all’handicapLa Provincia di Potenza, in attuazione del Piano Regionale per il Diritto allo Studio
2013/2014, ha attivato, in collaborazione con gli organismi territoriali quali Scuole,
A.I.A.S e Comuni, le procedure per l’attivazione del servizio di integrazione scolastica in
favore degli alunni diversamente abili e della rete di servizi di trasporto sul territorio
provinciale (P.E.I. Trasporto) con lo scopo di assicurare loro l’assistenza e il sostegno in
ambito scolastico e garantire l’esercizio del diritto allo studio:
Analisi del fabbisogno delle Scuole Secondarie Superiori
Analisi delle domande
Previsione della spesa
Predisposizione bozze di convenzioni
E’ stata, altresì, conclusa la procedura relativa al finanziamento PEI 2012/2013.
Sintesi dell’attività svolta e della spesa sostenuta:
PROVINCIA DI POTENZA - Documento unico di programmazione Bilancio Pluriennale 2014-2016
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1) Finanziamento PEI Ordinario A.S. 2012/2013 : impegno di spesa 2°
tranche € 63.300,00
2) Finanziamento PEI Trasporto A.S. 2011/2012 : impegno di spesa
2°e 3° tranche € 105.400,00
Azione amministrativa:
- Determinazioni Dirigenziali : n° 2
- Atti di Liquidazione :
n° 17
POLITICHE COMUNITARIE E GIOVANILI
Politiche Giovanili
Nel primi mesi del 2013 l’Ufficio è stato impegnato nelle attività finali e di
rendicontazione del progetto “FUTURENERGY: risparmia, cammina, pedala, rispetta”
finanziato dal Dipartimento della Gioventu’ della Presidenza del Consiglio dei Ministro
nell’ambito del programma Azione ProvincEgiovani2011. Le attività previste nel progetto
sono state completate e rendicontate.
Con nota dell’1/08/2013 siamo stati informati che il Dipartimento della Gioventu’ della
Presidenza del Consiglio dei Ministri ha accolto positivamente la valutazione delle attività
progettuali, con il punteggio di 8,7/10, ed ha deliberato la liquidazione del saldo del
contributo.
“Futurenergy-Scuole ecologiche in scuole sicure”, il progetto della Provincia di
Potenza fondato sul binomio sostenibilità-pratica sportiva, è stato candidato alla macro
area tematica "La policy ambientale per un futuro sostenibile" del Festival dell’Energia
organizzato da ItaliaCamp. Il Progetto è stato premiato a Roma nel corso del Festival che
si è tenuto lo scorso 25 maggio 2013. Con il premio il progetto accede a USACAMP.
Sono state realizzate molte delle attività previste dal progetto “Basilicata Factory”,
candidato a finanziamento nell’ambito dell’azione 2 “dialogo intergenerazionale del
programma Azione ProvincEgiovani 2012” la cui scadenza dei termini, su richiesta di
questo Ufficio, è statao prorogata al 28/02/2014. Il progetto è stato finanziato per €
86.237,00. Sono stati predisposti gli atti di gestione (Delibera di Giunta di approvazione e
relative Determinazione di impegno della spesa). Il partenariato con cui è stato candidato
il progetto è costituito da: Legacoop Basilicata; Istituto Prof.le per l’Enogastronomia e
l’ospitalità Alberghiera di Melfi; Centro Europeo di Drammaturgia (CDE) di Potenza;
Associazione Culturale Multietnica Europea di Moliterno. Le attività del progetto sono
rivolte a giovani dai 15 ai 30 anni ed hanno come obiettivo lo scambio di conoscenze tra
generazioni attraverso il trasferimento del patrimonio culturale ed enogastronomico
presente nel rito del matrimonio tipico del dopoguerra della provincia di Potenza. La
definizione “Basilicata Factory” rappresenta la sintesi del logo e del luogo di raccolta del
patrimonio culturale ed enogastronomico per l'arricchimento e potenziamento dell'offerta
turistica.
Le attività svolte:
riunioni di partenariato per le modalità di gestione e rendicontazione delle attività;
riunioni con associazioni interessate a collaborare;
realizzazione del logo e della grafica per i materiali promo pubblicitari;
10
PROVINCIA DI POTENZA – Relazione al Rendiconto di Gestione Finanziario Anno 2013
realizzazione del sito web, del profilo si FB e del canale youtube su cui sono stati
caricati i video realizzati;
redazione del soggetto da rappresentare e del questionario sulla scorta di ricerche;
messa in scena dell’evento a Rivello il giorno 25 luglio e a Melfi il giorno 25
ottobre 2014. Presentazione delle musiche a Satriano
redazione del report intermedio a gli adempimenti per gli affidamenti degli
incarichi a consulenti esterni.
stampa del ricettario e definizione dei testi per l’impaginazione e stampa del
volume;
il primo report di monitoraggio e valutazione
E’ stato candidato nel mese di giugno al bando 2013 del Programma Azione Province
Giovani il progetto “livIN’ Basilicata”. Il progetto ha ottenuto il punteggio di 74,5/100
ma non è stato ammesso a finanziamento per indisponibilità di fondi.
La Provincia di Potenza intende alimentare il piacere della lettura attraverso una serie di
incontri dedicati al libro. A settembre è stato presentato il libro “Sogni, bisogni e
maschere” di Nino Calice.
Infine, sulla scorta di quanto previsto dall’Accordo quadro “IOSTUDIO – LA CARTA
DELLO STUDENTE. EDIZIONE SPECIALE PROVINCIA DI POTENZA” in
collaborazione con l’Ufficio Comunicazione, sono state consegnate le prime card agli
studenti aventi diritto.
Politiche Comunitarie
L’Ufficio continua nella sua attività a supporto del progetto “Ricopri”finanziato con il
Life+ Nature e Biodiversity” riguardante il ripristino e la conservazione delle praterie
aride in Italia centro meridionale. Le attività sono iniziate a gennaio 2011 e si
svilupperanno fino al 30/06/2015. E’ stato completato il percorso del quiz game che con
la finale che si è tenuta a Roma a cui hanno partecipato studenti delle Province di Roma e
Potenza. Il corto realizzato nell’ambito del progetto è tra i finalisti al Festival “ Corti e
fieno”.
La Provincia di Potenza, quale struttura di supporto al Patto dei Sindaci, ha coordinato
nel processo di adesione altri 9 Comuni. I SEAP, come da protocollo sottoscritto con la
Regione Basilicata, sono curati dalla Società Energetica Lucana.
I Comuni che sono stati supportati nel processo di adesioni sono in totale 46 con circa
60% della popolazione provinciale interessata. 19 sono i SEAP presentati e 2 quelli
validati. Il SEAP del Comune di Sasso di Castalda è stato premiato a Roma da GSE.
In collaborazione con la Società Energetica Lucana sono state redatte le linee guida per le
attività relative alla Struttura di coordinamento e per la redazione dei SEAP. Il documento
è stato inoltrato all’Ufficio del Patto dei Sindaci.
Azione amministrativa:
- Determinazioni Dirigenziali : n°14
- Atti di Liquidazione :
n° 29
SPORT
OBIETTIVO: Sostegno alla pratica sportiva: Piano Provinciale dello Sport,
organizzazione di manifestazioni sportive.Impiantistica sportiva minore.
Piano Provinciale dello Sport e organizzazione di manifestazioni sportive
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La Provincia di Potenza, in attuazione del “Programma Regionale Triennale per lo
sviluppo dello Sport Anni 2011/2013”, approvato con DCR n° 210 del 20.12.2011, e del
“Piano Regionale Annuale per lo sviluppo dello Sport Anno 2012” approvato con DGR
n° 1376 del 16.10.2012 e pubblicato sul BUR n°51 del 31.12.2012, si è impegnata a
promuovere, attraverso il proprio Piano Provinciale (PPS), una politica dello sport
finalizzata al benessere della persona e all’integrazione sociale dei soggetti svantaggiati
garantendo un maggiore sostegno:
alle scuole che hanno realizzato progetti finalizzati alla promozione di modelli della
cultura dello sport improntati alla sana competizione, al rifiuto della violenza e al rispetto
degli altri e delle regoli comuni,
agli organismi sportivi che hanno promosso attività finalizzate al benessere della
persona, al recupero dei disabili e alla diffusione della pratica sportiva fra i soggetti a
rischio di esclusione sociale.
Piano Regionale dello Sport - Gestione fondi regionali
€ 120.000,00
Piano Provinciale dello Sport – risorse dell’Ente
€ 12.000,00
Totale
€ 132.000,00
Sintesi dell’attività svolta
1)
- Predisposizione Avviso Pubblico PPS;
- Delibera di Consiglio di recepimento Piano Regionale dello Sport ed approvazione
Piano Provinciale dello Sport;
- Determinazione di impegno di spesa € 132.000,00;
- Esame delle domande pervenute;
- Approvazione graduatoria ( Ammessi n. 184; Esclusi n. 13) e trasmissione copia
atti alla Regione Basilicata
Nel periodo gennaio-giugno 2013 è stato realizzato il progetto “La Provincia e lo sport:
Sicurezza, Solidarietà e Inclusione Sociale, Difesa personale e prevenzione della salute” a cui hanno
collaborato il Coni, gli Enti di Promozione Sportiva, l’Ufficio Scolastico Regionale, l’ASP,
il 118 DIRES di Basilicata, l’AVIS di Venosa, l’Associazione di Volontariato “INSIEME”
di Potenza e l’Ufficio della Consigliera di Parità dell’Ente. Obiettivi del progetto,
articolato in tre moduli, sono stati l’incentivazione e il sostegno ad iniziative di
promozione dello sport quale strumento di tutela della salute e del benessere psico-fisico
della persona, di inclusione e integrazione sociale e di recupero dalle dipendenze:
attraverso il modulo “Sport e Sicurezza nelle Scuole”, finalizzato a rendere le
Scuole luoghi più sicuri, è stata attuata una adeguata politica di prevenzione donando 12
defibrillatori a 12 Istituti d’Istruzione Secondaria Superiore della provincia di Potenza e
formando, con l’ausilio del 118 DIRES di Basilicata, il personale docente e non docente
sull’utilizzo del DAE.
nell’ambito del modulo “Lo sport come veicolo di reinserimento sociale e mezzo
di recupero dalle dipendenze” sono state realizzate, in collaborazione con l’AVIS di
Venosa e l’Associazione di Volontariato “INSIEME” di Potenza, iniziative quali la partita
fra ragazzi non vedenti ed ipovedenti “Un goal ad occhi chiusi”, il convegno “Il calcio a 5
per non vedenti: solo punti di vista” ed attività sportivevolte alla salvaguardia
dell’equilibrio psico-fisico degli ospiti della comunità di recupero“INSIEME”.
con il modulo“Lo sport come mezzo di difesa personale e strumento di
prevenzione e tutela della salute” sono stati attivati corsi di ginnastica gratuiti rivolti alle
12
PROVINCIA DI POTENZA – Relazione al Rendiconto di Gestione Finanziario Anno 2013
dipendenti dell’Ente finalizzati all'educazione ad un corretto stile di vita e all’autodifesa
quale strumento di contrasto alla violenza sulle donne.
Sintesi dell’attività svolta
Procedure per la realizzazione del progetto“La Provincia e lo sport: Sicurezza, Solidarietà e
Inclusione Sociale, Difesa personale e prevenzione della salute”
Con Delibera di Consiglio Provinciale n. 58 del 4.12.2013 è stato approvato il Piano
Provinciale annuale dello Sport 2013 (PPS) in attuazione del “Piano Regionale Annuale
per lo sviluppo dello Sport (PRASS) -Anno 2013”, approvato con DGR n° 1011 del
09.08.2013 e pubblicato sul BUR n°39 del 01.11.2013.
Azione amministrativa:
- Determinazioni Dirigenziali : n° 6
- Atti di Liquidazione :
n° 145
- Delibere di Consiglio:
n° 2
Impiantistica sportiva minore.
Sono state chiuse le pratiche dei Comuni di Filiano, Ripacandida, Castelgrande,
Episcopia, San Costantino Albanese e Gallicchio. Sono stati liquidati gli acconti al
Comune di Teana e Viggianello ed è stata definita la pratica di Roccanova di cui si attende
il parere dell?istituto per il Credito Sportivo. Sono state istruite le richieste di proroghe e
varianti. Sono in corso di ridefinizione le pratiche dei Comuni di Montemilone e
Montemurro.
PROTOCOLLO INFORMATICO ED ARCHIVIO GENERALE
Nell’anno 2013 sono pervenuti al protocollo generale dell’Ente n. 45550
documenti di cui n. 5284 PEC;
Sono state evase numerose richieste di consultazione del materiale afferente
l’archivio storico e di deposito, da parte di studiosi e dipendenti dell’Ente.
Sono stati gestiti e conservati i documenti dell’Archivio Generale afferenti l’attività
degli Uffici dell’AOO n.1;
E’ stato gestito ed aggiornato il protocollo informatico;
L’Ufficio ha inoltre
1.
coordinato e supportato gli addetti al protocollo dei vari uffici decentrati afferenti
l’A.O.O. n. 1;
smistata la posta alle strutture;
pianificato l’ attività di ricollocazione e classificazione degli Archivi;
disposto le notifiche degli atti;
evaso le richieste connesse al diritto di accesso e di partecipazione;
curato la tenuta del “registro antincendio” dell’Archivio Provinciale e controllato
gli adempimenti periodici della ditta Elettrica Service;
curato i rapporti con
l’Agenzia per l’Italia Digitale, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, per la
gestione della PEC (Posta Elettronica Certificata);
PROVINCIA DI POTENZA - Documento unico di programmazione Bilancio Pluriennale 2014-2016
13
l’AVCP (Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici);
l’ANAI (Associazione Nazionale Archivistica Italiana);
svolto corsi di formazione su: “protocollo informatico e gestione documentale”
rivolto a dipendenti dell’Ente;
Azione amministrativa:
- Determinazioni Dirigenziali : n° 2
- Atti di Liquidazione :
n° 1
POLIZIA PROVINCIALE
ATTIVITA’ : vigilanza sul rispetto della normativa venatoria ed ittica
Controllo della fauna selvatica – prosecuzione e completamento del
progetto denominato “Tutela Biodiversità nei Siti Natura 2000 a Maratea”
Il progetto intersettoriale, che vede coinvolti insieme la Polizia Provinciale ed il Settore
Attività produttive - Ufficio caccia e pesca, è in corso di realizzazione, esso è finalizzato
alla conservazione degli habitat forestali, attraverso il controllo e monitoraggio della
popolazione del roditore (Callosciurusfinlaysonii), all’interno di quattro aree SIC e nelle
aree circostanti, interessate dalla presenza dello scoiattolo variabile nel Comune di
Maratea.
Nel periodo maggio - dicembre 2013 sono stati effettuati n. 80 sopralluoghi sul territorio
del comune di Maratea interessato dalle attività di progetto al fine di verificare, unitamente
alle guardie volontarie impegnate, l’andamento delle attività di cattura.
1.
L’obiettivo si articola nelle seguenti azioni, relativamente alle quali si forniscono i
dettagli:
programmazione e coordinamento delle G.G.V.V. per le azioni di posizionamento
delle gabbie di cattura, foraggiamento, prelievo, trasporto degli esemplari presso il sito
individuato e controllo degli stessi: n. 4 incontri operativi con i soggetti coinvolti nelle
attività;
monitoraggio e raccolta dei dati biologici, biometrici e distributivi sulla specie
aliena mediante una apposita scheda predisposta dall’ufficio Attività Produttive: n. 250
schede compilate corrispondenti ad altrettanti esemplari catturati;
Nelle azioni di monitoraggio e raccolta dati sono state impiegate circa 12 unità tra
guardie venatorie volontarie, funzionari provinciali, personale di polizia provinciale ed
ambientale;
Sul territorio sono state posizionate circa 150 gabbie rifornite di esca alimentare,
per attirare gli scoiattoli, quotidianamente, le esche utilizzate sono diverse, esse sono
soprattutto a base di cereali, frutta fresca e frutta a guscio.
Analisi, controllo e monitoraggio degli istituti faunistici
Al fine di razionalizzare e regolamentare al meglio le azioni connesse agli Istituti faunistici,
si sono tenuti, a decorrere da maggio 2013, n. 4 incontri tra la Polizia Provinciale ed il
Settore attività Produttive – Ufficio Caccia e Pesca, nel corso dei quali si è proceduto ad
effettuare una puntuale ricognizione delle Zone addestramento cani, degli allevamenti di
14
PROVINCIA DI POTENZA – Relazione al Rendiconto di Gestione Finanziario Anno 2013
fauna selvatica, dei centri privati di riproduzione fauna selvatica e delle aziende agrituristico-venatorie, autorizzate dal Settore Attività Produttive.
Gli istituti censiti sono di seguito sinteticamente riportati:
Zone addestramento cani: n. 46;
Allevamenti fauna selvatica: n. 162;
Centri privati di riproduzione fauna selvatica: n. 1;
Aziende agri-turistico-venatorie: n. 1.
Nel corso delle predette riunioni sono state individuate le modalità di intervento operativo
e normativo più opportune che verranno avviate a decorrere dal mese di settembre.
Si segnala, altresì, che sono stati effettuati n. 30 sopralluoghi da parte del personale della
Polizia Provinciale finalizzati alla verifica dei requisiti per il rilascio delle autorizzazioni di
Zone addestramento Cani, a seguito di richiesta da parte dell’ Ufficio Attività Produttive.
Si riportano di seguito i dati sintetici della attività ordinaria svolta dalla Polizia Provinciale
afferente la vigilanza sul rispetto della normativa venatoria (gennaio-dicembre 2013).
Controlli effettuati: n. 543
Sanzioni amministrative elevate: n. 31
Interventi per recupero fauna selvatica: n. 5
Servizi dedicati ad ripopolamenti di fauna selvatica: n. 2 giornate.
Vigilanza per la tutela della fauna ittica e qualità delle acque interne
L’attenzione della Provincia alle tematiche relative alla qualità delle acque interne, al fine
di garantire la tutela e conservazione delle fauna ittica e del suo ecosistema, ha visto
impegnata la Polizia Provinciale nelle attività di vigilanza e controllo degli invasi e dei
tratti fluviali più importanti, con attenzione tanto alle tematiche legate al rispetto della
normativa in materia ittica quanto ambientale.
Di seguito si riportano i dati relativi ai controlli in materia ittica (gennaio-dicembre 2013):
Controlli effettuati: n. 211;
Sanzioni amministrative elevate: n.119
Sequestri amministrativi: 8;
Servizi dedicati a semine di fauna ittica: n. 7 giornate.
Si annota, infine, che il personale della polizia provinciale ha avviato in collaborazione con
il Settore Attività Produttive verifiche presso n. 3 agenzie di viaggio e turismo, ed ha
svolto, anche attività di controllo in materie di funghi (n. 50 controlli e n. 38 sanzioni
amministrative) e tartufi (n. 48 controlli).
ATTIVITÀ: Tutela dell’ambiente
Vigilanza ambientale
Le politiche di tutela dell’ambiente, nel periodo di programmazione relativo al triennio
2013-2015, sono finalizzate alla prosecuzione e completamento dei programmi già avviati
nel corso del 2012 congiuntamente con il Settore Ambiente.
Sono state infatti avviate proficue azioni di controllo congiunto, volte a contrastare in
modo ottimale le violazioni in materia ambientale.
A seguito dell’attività di coordinamento tra i due uffici sono stai svolti i seguenti controlli:
Art. 242 d.lgs 152/06 - Verifica presunto inquinamento accidentale in agro
Comune di Atella;
PROVINCIA DI POTENZA - Documento unico di programmazione Bilancio Pluriennale 2014-2016
15
Art. 242 d.lgs 152/06 - Verifica presunto inquinamento accidentale in agro
Comune di Picerno;
Controlli presso Sito di Interesse Nazionale Tito Scalo (n. 12 aziende controllate);
Controllo depuratori Comuni di Castelluccio Inferiore e Superiore, Cersosimo,
Viggianello e Sanchirico Nuovo;
Art. 242 d.lgs 152/06 - Verifica presunto inquinamento accidentale in agro
Comune di Grumento Nova;
Controllo depuratore Comune di Palazzo S. Gervasio;
Controllo depuratore Comune di Latronico.
L’attività della Polizia Provinciale è stata anche rivolta alla consueta vigilanza in materia
ambientale le cui risultanze si riportano di seguito aggregate per linee di intervento:
Prevenzione e repressione dell'inquinamento da rifiuti: n. 81 controlli, n. 14
sanzioni amministrative elevate;
Tutela delle acque dall’ inquinamento: n. 23 controlli, n. 3 sanzione amministrativa;
Vigilanza e prevenzione in materia di inquinamento atmosferico: n. 12 controlli;
Vigilanza in materia edilizia e cave: n. 2 controlli;
Comunicazioni notizie di reato in materia ambientale: n. 20.
ATTIVITÀ: vigilanza stradale e tutela delle strade provinciali
Controllo sugli accessi
La Provincia di Potenza ormai da tempo, nell’ambito delle politiche per la sicurezza della
viabilità e dei trasporti, promuove azioni intersettoriali volte a verificare il rispetto della
disciplina prevista dal Codice della Strada e dai regolamenti in materia, la Polizia
Provinciale è stata a riguardo impegnata in numerose attività di controllo, ed in
particolare:
Servizi dedicati Codice della Strada: n. 353;
Controlli in materia: n. 2000;
Sanzioni amministrative elevate: n. 431;
Punti patente: n. 80;
Servizi di viabilità straordinaria: n. 5;
Servizi di viabilità SA-RC esodo estivo: n. 15.
Particolare attenzione è stata dedicata alla verifica degli accessi abusivi e della
cartellonistica, in linea con gli obiettivi forniti da parte dell’ Amministrazione.
Nel periodo considerato sono state svolte le attività che si riportano di seguito:
Controlli accessi: n. 9;
Sanzioni amministrative accessi abusivi: n. 9,
Controlli cartellonistica abusiva: n. 34;
Sanzioni amministrative cartellonistica abusiva: n. 34;
Controlli manutenzione fronti e ripe: n. 11;
Sanzioni amministrative violazione artt. 15-31;
AVVOCATURA PROVINCIALE
Dal mese di agosto 2013, l’Avvocatura provinciale ha assunto la difesa dell’ente in
giudizio in 23 nuovi procedimenti, che si aggiungono ai 280 tuttora in corso. Le richieste
di danni pervenute nel secondo semestre dell’anno - e quantificate già in sede di
proposizione dell’atto introduttivo del giudizio - ammontano ad oltre 200.000,00 euro.
16
PROVINCIA DI POTENZA – Relazione al Rendiconto di Gestione Finanziario Anno 2013
Si segnalano, per la loro rilevanza, tra i nuovi contenziosi:
1 giudizio innanzi alla Corte d’Appello in materia di indennità di esproprio;
1 procedura esecutiva per ottenere il rilascio di immobile di proprietà dell’ente
(casa cantoniera).
diversi giudizi di risarcimento danni da responsabilità per cose in custodia;
diversi giudizi di opposizione ad ordinanze ingiunzioni per illeciti ambientali;
2.
Si segnalano, per la loro rilevanza, tra i contenziosi definiti nel semestre:
1 giudizio innanzi alla Corte d’Appello in materia di riserve relative all’esecuzione
del contratto d’appalto dei lavori di costruzione dell’asse attrezzato in variante alla strada
provinciale n. 111 "Madama Laura", per il quale si è ottenuta la sospensione dell’efficacia
esecutiva della decisione di primo grado di condanna al pagamento di un milione di euro,
per l’importo superiore a 120.000,00 euro;
1 giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, in materia di esecuzione dell’appalto
dei Lavori di completamento della strada di collegamento tra Forenza e la SS n° 658
“Potenza-Melfi”, di condanna al pagamento di circa 260.000,00 euro, per il quale si è
ottenuta la sospensione dell’efficacia esecutiva del decreto;
3.
Sono stati, altresì, resi diversi pareri ed è stata fornita assistenza agli Uffici per
l’adozione di atti di particolare complessità.
UFFICIO CONTENZIOSO
Dal mese di gennaio 2013, l’Ufficio, di supporto all’Avvocatura provinciale ed ai
funzionari delegati a stare in giudizio, ha provveduto:
Alla redazione di tutte le decisioni adottate dal Segretario Generale e dal Vice per i
giudizi sia passivi che attivi nel contenzioso civile, penale, amministrativo, nonchè
contabile e tributario dall’inizio dell’anno ad oggi, gli atti, a vario titolo, sono 121.
Alle relative richieste di relazioni ai dirigenti e comunicazioni varie che ad oggi sono 130.
4.
All'adozione dei provvedimenti di liquidazione delle sentenze definitive, onorari a
liberi professionisti, spese di causa, rivalutazioni ed interessi legali per intervenute
condanne, imposte, tasse diverse, bollature atti, contributi unificati, ecc., oneri da sentenze
sfavorevoli che ad oggi sono 72 e comprendono anche gli atti relativi a:
affidamento di incarichi ai professionisti esterni con atto di impegno e contratto di
patrocinio
liquidazione e pagamento delle parcelle degli avvocati esterni
Affidamento di incarico CTP con atto di impegno e contratto
liquidazione e pagamento ai consulenti di parte
liquidazioni avvocati dell’Ente per mandati fuori sede
Sono state predisposte n.3 deliberazioni di riconoscimento di debiti fuori bilancio;
Si è provveduto, inoltre, al recupero delle somme dovute alla Provincia a seguito di
registrazione sentenze e spese di giudizio,con l’individuazione dei debitori, richiesta del
dovuto, trasmissione alla ragioneria per l’incasso nella fattispecie Sentenza della corte
d’Appello di Potenza n. 185/11 € 9.201,00 – Sentenza della Corte dei Conti di Potenza n.
42/12 € 1.154,22;
E’ stato istituito il ruolo per il contenzioso ammontanti a 30 soggetti debitori per un totale
di € 64.010,25;
Si sono archiviati 235 fascicoli di cui 190 (personale) 25 (fauna ) e 20 (sinistri) con la
creazione di un foglio elettronico per l’individuazione dei fascicoli in archivio;
Si sono seguiti, anche in udienza, gli atti di pignoramento presso terzi ex art. 547 che
sono 16, notificati nell’anno in corso, mentre sono 3 le procedure avviate negli anni
precedenti ed ancora riservate, inoltre si è provveduto alle comunicazioni, a tutti i
PROVINCIA DI POTENZA - Documento unico di programmazione Bilancio Pluriennale 2014-2016
17
dirigenti, della rinuncia al pignoramento da parte di Equitalia ex art.72 Bis D.P.R.
602/1973 che ad oggi ammontano ad 8.
In collaborazione con gli avvocati si è provveduto al deposito di fascicoli, ritiro verbali
d’udienza, richiesta e ritiro sentenze, iscrizione a ruolo, notifiche, nelle varie cancellerie
(Tribunale, TAR, Corte dei Conti, Commissione Tributaria Provinciale e Regionale)
Rendicontazione all’Ufficio Economato per anticipazione di spesa degli atti.
Azione amministrativa:
- Determinazioni Dirigenziali : n° 23
- Atti di Liquidazione : n° 11
3
AMBIENTE
OBIETTIVO NR.1 :ATTUAZIONE DEL PROTOCOLLO DI INTESA CON LA POLIZIA
PROVINCIALE
AMBIENTALE
PER
LO
SVOLGIMENTO
DELLE
ATTIVITÀ
DI
CONTROLLO
L’obiettivo è finalizzato alla predisposizione di dettagliati programmi di controllo sulle
matrici ambientali in attuazione del protocollo di intesa sottoscritto con la Polizia
Provinciale per gestire le attività di controllo ambientale in maniera coordinata. –
L’obiettivo è stato conseguito per il 100%, essendo stati portati a compimento i
programmi di controllo ambientali, redatti di concerto con la Polizia Provinciale. In
particolare è stata data particolare rilevanza ai controlli sugli impianti di gestione dei rifiuti
e su quelli di depurazione delle acque reflue, senza tralasciare quelli relativi ai
procedimenti di bonifica ex artt. 242 e seguenti del d. lgs. n.152/2006. Gli accertamenti
effettuati hanno dato luogo – ove verificate le violazioni di norme ambientali – alle
relative contestazioni e alle conseguenti sanzioni amministrative. Di particolare rilevanza
sono risultati i controlli effettuati nell’area industriale di S. Nicola di Melfi, a seguito di
comunicazioni – da parte di talune aziende operanti in quel territorio - di superamenti dei
valori tabellari di parametri significativi delle acque sotterranee. Tale obiettivo è pertanto
direttamente correlato a quello n.6, descritto più avanti
OBIETTIVO NR. 2 : INTENSIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI CONTROLLO DEGLI
IMPIANTI DI DEPURAZIONE
L’obiettivo è finalizzato alla verifica della sussistenza dei requisiti tecnici posseduti in
fase di gestione dagli impianti di depurazione ricadenti in provincia di Potenza. E’ il
caso di segnalare che – nonostante l’intensa attività di revisione della modulistica –
curata dall’Ufficio e confluita in indirizzi operativi, che la Regione si era impegnata ad
approvare ad integrazione delle norme vigenti in materia di tutela delle acque – tali
indirizzi non sono stati ancora approvati. Questo non ha comportato tuttavia
l’interruzione dell’attività di controllo, che è continuata.
L’obiettivo è stato conseguito per il 100% con l’esecuzione di specifici controlli, coerenti
con i programmi predisposti.
OBIETTIVO NR. 3 : OSSERVATORIO DEI RIFIUTI
L’obiettivo è finalizzato ad implementare i dati di produzione dei rifiuti nella provincia,
18
PROVINCIA DI POTENZA – Relazione al Rendiconto di Gestione Finanziario Anno 2013
per disporre di uno strumento di conoscenza anche per le attività di controllo.
L’obiettivo è stato conseguito per il 100% con la implementazione dei dati sui rifiuti nel
database, opportunamente predisposto. Periodicamente l’Osservatorio rilascia report sulle
attività di gestione dei rifiuti. A tale riguardo sul sito istituzionale della Provincia sono stati
pubblicati report sull’andamento dei conferimenti di rifiuti solidi urbani agli impianti di
trattamento/smaltimento di recapito finale con riferimento agli anni 2011-2012-2013,
unitamente ai relativi grafici.
OBIETTIVO NR. 4 :
STUDIO DI FATTIBILITÀ DELL’AGGIORNAMENTO DEL
PIANO PROVINCIALE DI GESTIONE DEI RIFIUTI
L’obiettivo è finalizzato alla predisposizione di uno studio di fattibilità della
revisione/aggiornamento del vigente Piano dei rifiuti.
L’obiettivo è intimamente connesso con la redazione da parte della Regione di documenti
preliminari e di indirizzi - propedeutici all’aggiornamento del Piano Regionale di Gestione
dei Rifiuti -, che risultano in corso di predisposizione.
OBIETTIVO NR. 5 : ATTUAZIONE DEGLI OBIETTIVI INDICATI NELL’INTESA
ISTITUZIONALE REGIONE – PROVINCIA DEL 23.1.2009 SULL’IMPIANTISTICA DEL
SISTEMA INTEGRATO DI GESTIONE DEI RIFIUTI
L’obiettivo è finalizzato alla predisposizione degli atti tecnici ed amministrativi necessari
per dare attuazione agli obblighi posti in capo alla Provincia dall’Intesa istituzionale
sottoscritta con la Regione il 23.1.2009.
L’obiettivo è stato conseguito per il 100%
con l’approvazione del progetto definitivo dell’impianto di compost previsto a
Venosa, in quanto la Regione ha rilasciato la modifica di AIA e di VIA;
con l’ attivazione della procedura di evidenza pubblica per l’affidamento degli
incarichi di collaudo tecnico ed amministrativo degli interventi;
con la predisposizione degli atti amministrativi e tecnici necessari per consentire al
gestore della piattaforma di rifiuti di S. Arcangelo di richiedere alla Regione la modifica
dell’AIA, propedeutica per la realizzazione del previsto impianto di compost.
OBIETTIVO NR. 6 : CONSOLIDAMENTO
DELLE
PROCEDURE
RELATIVE
A
ORDINANZE DI INGIUNZIONE DA SANZIONI AMMINISTRATIVE PER VIOLAZIONI DI
NORME AMBIENTALI
L’obiettivo è finalizzato alla ricognizione dello stato di pagamento delle sanzioni
amministrative irrogate con Ordinanze di ingiunzione ed al recupero di eventuali crediti
maturati per il mancato pagamento delle stesse.
L’obiettivo è stato conseguito per il 100% con la compilazione di schede dettagliate di
verifica dello stato dei pagamenti effettuati. Si stanno inoltre predisponendo gli atti
amministrativi per l’iscrizione a ruolo dei pagamenti non avvenuti. L’ufficio si è dotato di
un software dedicato, per monitorare i dati e le informazioni. Tanto per migliorare la
performance qualitativa e risparmiare in termini di tempo.
PROVINCIA DI POTENZA - Documento unico di programmazione Bilancio Pluriennale 2014-2016
19
4.
PIANIFICAZIONE TERRITORIALE, POLITICHE ENERGETICHE,
MUSEO DI STORIA NATURALE DEL VULTURE, PROTEZIONE
CIVILE, FORESTAZIONE, INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE
VERDE ED OPERE DI CIVILTA’, PROGETTO “VIE BLU” DI
RIQUALIFICAZIONE DEL TERRITORIO E MITIGAZIONE DEL
RISCHIO IDRAULICO, INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE
PARCO BADEN-POWELL
PIANIFICAZIONE TERRITORIALE
Nel corso del 2013 si sono portate avanti diverse iniziative finalizzate alla conclusione del
processo pianificatorio di competenza provinciale.
La Pianificazione Territoriale rappresenta il vero elemento di svolta per la nostra regione
nei prossimi anni, perché solo con una definizione ordinata e partecipata di azioni e
priorità si può restringere la forbice, ancora troppo larga, tra risorse disponibili a livello
territoriale ed obiettivi raggiunti.
L’esperienza finora svolta e le azioni già messe in campo dalla Provincia in questa prima
metà di governo provinciale consentono di delineare ancor meglio il ruolo di
protagonismo costruttivo che la provincia intende esercitare nel settore della
programmazione e sviluppo territoriale ed i contenuti degli strumenti di programmazione
e pianificazione di cui la stessa si sta dotando. In particolare, il Piano Strutturale
Provinciale, come meglio definito nel seguito, e il Sistema Informativo Territoriale,
strumento provinciale di innovazione programmatica ed organizzativa che lavorerà in
stretta connessione con l’Ufficio Pianificazione, Forestazione e Protezione Civile a sua
volta deputato alla raccolta ed elaborazione dei dati territoriali ed alla definizione ed
attuazione delle strategie di governo e tutela del territorio.
Il 2013 l’Ufficio ha completato il processo di pianificazione di redazione del Piano
Strutturale Provinciale (PSP) con valenza strategica, fase avviata con la sottoscrizione di
uno specifico protocollo d’intesa tra Provincia di Potenza e Regione Basilicata, avvenuta
nell’Ottobre 2007 e, successivamente, caratterizzata dalla infrastrutturazione di base
dell’Ufficio di Piano, con l’assegnazione di nuove unità di personale tecnico, e del SIT
provinciale, con il quale l’Ufficio è costantemente interfacciato per l’elaborazione dei dati
finalizzati alla pianificazione territoriale.
In continuità con il 2013, per il 2014 l’Ufficio sarà principalmente impegnato nella fase
attuativa del Piano Strutturale Provinciale (PSP) approvato con Delibera di Consiglio
Provinciale n.56 del 27.11.2013 a seguito di un lungo e complesso iter procedimentale che
ha visto essenzialmente le seguenti fasi:
• con DGP n.17 del 23/02/2013, la Giunta Provinciale ha definito quale obiettivo
unico e primario la stesura della fase finale del PSP della Provincia di Potenza;
• nella prosecuzione del percorso di redazione, per la condivisione degli aspetti
normativi e progettuali con i diversi ambiti territoriali individuati, è stato attivato un ciclo
di assemblee territoriali “Abitare Europa 2020”, propedeutico alla redazione finale del
PSP con il seguente calendario:
martedì 2 aprile 2013 a Lauria;
mercoledì 3 aprile 2013 a Montemurro;
venerdì 5 aprile 2013 a Potenza;
lunedì 8 aprile 2013 a Melfi;
20
PROVINCIA DI POTENZA – Relazione al Rendiconto di Gestione Finanziario Anno 2013
• sono stati, inoltre, svolti diversi incontri del gruppo di lavoro interistituzionale,
definito con Protocollo di Intesa del 29/10/200, e composto da rappresentanti
dell’Ufficio di Piano e del Dipartimento Ambiente e Territorio della Regione Basilicata,
formalizzati nel verbali dei seguenti giorni: 03/05/2013, 13/05/2013, 22/05/2013,
09/07/2013, 22/07/2013, 30/07/2013, 05/08/2013;
• a conclusione del processo di redazione e partecipazione, l’Ufficio di Piano ha
provveduto alla completamento del PSP, del Rapporto Ambientale e di tutta la
documentazione richiesta ai sensi della L.R. n.23/1999;
• è stato, quindi, attivato il processo di consultazione pubblica sulla VAS al PSP, ai sensi
dell'art. 14 del D. L.vo 152/2006 - Parte II - e ss.sm.ii., dando comunicazione di avvio
della consultazione mediante la pubblicazione sul BUR n.20 del 16/06/2013;
• la procedura di VAS al PSP si è conclusa con l'espressione di giudizio
favorevole di compatibilità ambientale, con prescrizioni, con apposita
determinazione del dirigente dell'Ufficio Compatibilità Ambientale Regionale
(D.D. n.75AB.2013/D.01103 del 29/08/2013);
• con nota prot. n.28004 del 31/07/2013, il Presidente della Provincia di Potenza ha
convocato presso la sede della Provincia di Potenza per il giorno 30/08/2013, ai sensi
dell’art.25 della L.R. n.23/1999, la Conferenza di Pianificazione, cui sono stati invitati a
parteciparvi i seguenti Enti territorialmente e/o settorialmente interessati:
Regione Basilicata;
ADB Interregionale della Basilicata;
ADB Campania Sud ed Interregionale del Bacino Idrografico del Fiume Sele;
ADB Interregionale della Puglia;
ADB Interregionale della Calabria;
Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Basilicata;
Soprintendenza per i Beni Archeologici della Basilicata;
Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Basilicata;
Ente Parco Nazionale del Pollino;
Ente Parco Nazionale dell'Appennino Lucano – Val d'Agri – Lagonegrese;
Ente Parco Regionale Gallipoli – Cognato;
• ai lavori della Conferenza di Pianificazione del 30/08/2013 hanno partecipato:
il Presidente della Provincia di Potenza, Piero Lacorazza;
per la Regione Basilicata: dott. Donato Viggiano (munito di delega Prot.
n.141213/7101 del 28/08/2013;
per l’Autorità di Bacino Interregionale della Basilicata: ing. Antonio Anatrone,
segretario generale;
per l’Autorità di Bacino Regionale Campania Sud ed Interregionale del Bacino
Idrografico del Fiume Sele: dr. Geol. Gaetano Sammartino (munito di delega Prot. n.2455
del 29/08/2013;
per la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Basilicata: arch. Antonio
Desiena, Soprintendente;
per la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Basilicata: arch.
Francesco Canestrini, Soprintendente;
per l’Ente Parco Nazionale del Pollino: ing. Egidio Calabrese (munito di delega
Prot. n. 9083 del 29/08/2013);
per l’Ente Parco Nazionale dell'Appennino Lucano – Val d'Agri – Lagonegrese:
ing. Domenico Totaro, Presidente;
PROVINCIA DI POTENZA - Documento unico di programmazione Bilancio Pluriennale 2014-2016
21
per l’Ente Parco Regionale Gallipoli – Cognato: Rocco Lombardi, Presidente.
e sono stati acquisiti agli Atti della Conferenza i pareri espressi dai seguenti Enti:
ADB Interregionale della Basilicata (prot. n.1907/8002 del 29/08/2013);
ADB Interregionale della Calabria (prot. n.0264948 del 09/08/2013);
ADB Campania Sud ed Interregionale del Bacino Idrografico del Fiume Sele (prot.
n.2469 del 30/08/2013), parere da ratificare da parte degli Organi Collegiali;
Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Basilicata (prot.
n.4528 del 09/08/2013);
Soprintendenza per i Beni Archeologici della Basilicata, con nota non protocollata
a firma del Soprintendente Dott. Antonio De Siena;
Ente Parco Nazionale dell'Appennino Lucano – Val d'Agri – Lagonegrese (prot.
n.3280/U del 29/08/2013);
Parco Regionale Gallipoli – Cognato (prot. n.1055 del 28/08/2013);
• dei lavori della Conferenza di Pianificazione del 30/08/2013 è stato redatto
verbale nel quale è anche stabilito che i lavori della stessa sono aggiornati al
05/09/2013;
• con nota n.30667 del 02/09/2013 è stata confermata e comunicata la convocazione
della Conferenza di Pianificazione, per il giorno 05/09/2013, ai convenuti ed agli assenti
ai lavori della Conferenza del 30/08/2013;
• ai lavori della Conferenza di Pianificazione del 05/09/2013 hanno partecipato:
il Dirigente dell’Ufficio Pianificazione della Provincia di Potenza, ing. Alessandro
Attolico (munito di delega del Presidente della Provincia di Potenza Prot. n.31018 del
05/09/2013), che ha assunto la Presidenza della Conferenza di Pianificazione;
per la Regione Basilicata: dott. Donato Viggiano (già delegato con Prot.
n.141213/7101 del 28/08/2013);
per l’Autorità di Bacino Regionale Campania Sud ed Interregionale del Bacino
Idrografico del Fiume Sele: dr. Geol. Gaetano Sammartino (già delegato con Prot. n. 2455
del 29/08/2013);
per la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Basilicata: arch. Antonio
Desiena, Soprintendente;
per la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Basilicata: arch.
Luigia Cirigliano (munita di delega Prot. n. 175/E del 05/09/2013);
e sono stati acquisiti agli Atti della Conferenza i pareri espressi dai seguenti Enti:
Dipartimento Ambiente e territorio della Regione Basilicata, Politiche della
Sostenibilità, che ha espresso il parere unico della Regione Basilicata (prot. n.144524/2013
del 05/09/2013);
Ufficio Compatibilità Ambientale della Regione Basilicata, che ha espresso il parere
sulla procedura VAS (prot. n.0144161/75AB del 04/09/2013 – D.D.
n.75AB.2013/D.01103 del 29/08/2013);
Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Basilicata (prot.
n.174/E del 05/09/2013);
• La Conferenza di Pianificazione, nella seduta del 05/09/2013, ha autorizzato la
Provincia di Potenza all’adozione del Piano;
• Sono inoltre pervenuti i seguenti pareri da parte degli Organismi invitati alla
Conferenza di Pianificazione:
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PROVINCIA DI POTENZA – Relazione al Rendiconto di Gestione Finanziario Anno 2013
ADB Interregionale della Puglia (prott. n.10751 del 07/08/2013 e n.10839 del
09/08/2013);
Ente Parco Nazionale del Pollino (prot. n.8371 del 06/09/2013);
ADB Campania Sud ed Interregionale del Bacino Idrografico del Fiume Sele
(Delibera del Comitato Istituzionale n.59 del 10/09/2013);
• L’Ufficio di Piano ha accolto le indicazioni e le prescrizioni al PSP pervenute ed ha
provveduto ad adeguare il PSP alle indicazioni, osservazioni e prescrizioni espresse;
• in data 05/09/2013 è stata convocata una prima riunione della 5ª Commissione
Consiliare Permanente “Politiche per la viabilità e i trasporti, pianificazione e sviluppo
territoriale” avente ad oggetto “Adozione del PSP, ai sensi della L.R. n.23/1999 ed azioni
correlate” la cui seduta è stata aggiornata al giorno 10/09/2013;
• in data 10/09/2013 si è tenuta la seconda riunione della 5ª Commissione Consiliare
Permanente “Politiche per la viabilità e i trasporti, pianificazione e sviluppo territoriale”
che, in merito alla “Adozione del PSP, ai sensi della L.R. n.23/1999 ed azioni correlate”,
ha espresso parere favorevole;
• in data 10/09/2013 tra l’Autorità Procedente (Provincia di Potenza) e l’Autorità
Competente (Ufficio Compatibilità Ambientale della Regione Basilicata) è stato
sottoscritto il “Verbale conclusivo del Procedimento VAS” del per la verifica di
ottemperanza alle prescrizioni poste nel parere (prot. n.0144161/75AB del 04/09/2013 –
D.D. n.75AB.2013/D.01103 del 29/08/2013 della Regione Basilicata) nella redazione
degli elaborati di PSP definitivi;
• Adozione degli elaborati di piano avvenuta con deliberazione di consiglio Provinciale
n.38 dell’11.09.2013;
• Espletamento della procedura di pubblicazione per osservazioni;
• Approvazione del piano avvenuta con deliberazione di consiglio Provinciale n.56 del
27.11.2013;
Il Piano Strutturale è inteso come strumento/processo per l’attuazione di strategie
concertate, che mira a realizzare gli enunciati programmatici (ipotesi, percorsi, rapporti di
finanziamento, strategie e interventi) per abbattere le deficienze e le problematiche del
territorio.
Come già ampiamente enunciato nelle precedenti relazioni programmatiche, il PSP che la
Provincia di Potenza ha completato è un documento di programmazione dove si afferma
il proposito di guardare al territorio non più come luogo di vincoli di assetto urbanistico,
ma come risorsa da utilizzare nelle sue varie componenti materiali e umane. Attraverso
tale strumento, la Provincia intende contribuire alla definizione di un nuovo modello di
governance territoriale, assecondando le vocazioni dei territori e ridefinendo in maniera
organica e razionale la distribuzione ed erogazione dei propri servizi su ambiti territoriali
di riferimento. Il PSP definisce un proprio modello di coordinamento territoriale di area
vasta a servizio dei comuni, da esercitare oltre che sulle funzioni di propria competenza,
anche su nuovi compiti e ruoli nell’ambito della programmazione comunitaria 2007-2013.
Importante azione già avviata al fine di garantire la partecipazione degli stakeholders al
processo di pianificazione, nonché alle fasi di interlocuzione e di raccolta delle
osservazioni, è costituita dalla piattaforma informatica su web, già resa disponibile a
partire dal mese di maggio, disponibile al sito http://psp.provincia.potenza.it/ sulla quale
sono stati pubblicati tutti gli atti di pianificazione redatti ed approvati con la citata DCP
n.56 del 27.11.2013.
POLITICHE ENERGETICHE
PROVINCIA DI POTENZA - Documento unico di programmazione Bilancio Pluriennale 2014-2016
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“La Basilicata è già leader nella green economy e il progetto “Scuole ecologiche” della
Provincia di Potenza rappresenta un esempio in Italia da esportare e da cui partire per
cominciare a costruire la nuova era”. Il riconoscimento arriva dall’economista statunitense
Jeremy Rifkin che ha chiuso, con una Lectio magistralis sulla “terza rivoluzione
industriale”, la tre-giorni “Abitare il futuro. Sviluppo del Mezzogiorno e green economy”
organizzata nello scorso mese di novembre 2011.
Una nuova “coscienza della biosfera”, ovvero un nuovo modo di pensare che tenga conto
dell’impronta ecologica di ogni singola azione, è essenziale per dar vita alla “terza
rivoluzione industriale”, il cui avvento secondo Jeremy Rifkin non è più rinviabile. Per
l’economista statunitense, carbone, petrolio, gas e uranio sono al tramonto e il futuro è
nell’energia distribuita, prodotta e diffusa da ampie reti orizzontali, stile Internet. “Questa
rivoluzione – ha affermato – può iniziare anche da subito e la Basilicata, per le sue risorse
naturali, è candidata ad essere una regione leader verso un vero e proprio “rinascimento”,
che produrrà anche occasioni di lavoro per i giovani e possibilità di business per le piccole
e medie imprese. Tutto questo se si indirizzeranno le risorse provenienti dalle royalties del
petrolio per finanziarie una svolta green e un approccio sostenibile allo sviluppo”.
Cinque i pilastri essenziali affinché ci si orienti in tale direzione: in primo luogo occorre
portare le nuove energie sul piano della condivisione ed iniziare a parlare di energie
condivise, ovvero accessibili a tutti. È necessario, poi, agire sull’edilizia facendo di ogni
edificio in una piccola centrale energetica, per innalzare la produzione di elettricità e
calore. La terza rivoluzione industriale passa anche attraverso l’immagazzinamento
dell’energia prodotta in eccesso dotando le città di sistemi di accumulo e di stoccaggio che
prevedano l’integrazione dell’idrogeno e attraverso reti intelligenti che consentano una
produzione diffusa di energia. Ciò che infine permetterà alla rivoluzione di compiersi sarà
una rete di ricarica per veicoli elettrici che, oltre a fornire energia, sia anche in grado di
accettarne dall’esterno.
Ormai siamo convinti che efficienza energetica, infrastrutture e reti rappresentano l’unica
via di uscita alla crisi del nostro Paese, in particolare per il Mezzogiorno. La Basilicata può
rappresentare un modello di transizione dalla seconda alla terza rivoluzione industriale,
utilizzando anche risorse straordinarie per finanziare un nuovo sistema di sviluppo
sostenibile, che si fondi sul cosiddetto “internet dell’energia”.
La Provincia di Potenza crede davvero che la green economy possa creare sviluppo ed
occupazione. Proprio per questa ragione, la Provincia di Potenza, con l’UPI, sta già
lavorando al raggiungimento degli obiettivi di Europa 2020, attraverso uno strumento
importante, quale il Patto dei Sindaci.
Attraverso il Patto dei Sindaci, che vede impegnata anche la Provincia di Potenza in
progetti a coordinamento e sostegno dei Comuni per la produzione di energia alternativa,
si sta confermando il ruolo strategico che il sistema delle Province italiane sta giocando
nella sfida per la sostenibilità ambientale, anche attraverso un costruttivo dialogo
finalizzato a reperire le risorse necessarie a dar concretezza agli obiettivi di risparmio e di
efficienza energetica nell’edilizia pubblica.
Obiettivo questo che la Provincia di Potenza ha cominciato a realizzare con i 70 milioni di
euro investiti nel progetto “Scuole ecologiche in scuole sicure”, premiato da Legambiente
nazionale come miglior buona pratica 2011 e riconosciuto dallo stesso Rifkin come idea
leader per un profondo processo di cambiamento.
La promozione delle energie da fonti rinnovabili è ormai una competenza di punta delle
Province, che hanno avviato sui territori politiche di sviluppo fortemente innovative, dalla
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PROVINCIA DI POTENZA – Relazione al Rendiconto di Gestione Finanziario Anno 2013
installazione degli impianti fotovoltaici sugli edifici pubblici alla promozione dell’utilizzo
delle biomasse.
Nell’ambito delle politiche territoriali, il 2013 ha visto altresì l’attuazione di processi di
sviluppo di tematiche energetiche a livello provinciale nell’ambito del PSP.
In particolare, sono state avviate azioni di politica energetica da condurre nell’ambito delle
attività di pianificazione e copianificazione legate alla redazione del PSP (proposta di
regolamenti edilizi ecosostenibili, etc.), in particolare mediante l’integrazione a livello
provinciale delle strategie derivanti dal documento programmatico comunitario “Europa
2020” e di quelle derivanti dal Piano energetico regionale e dalla stipula di appositi
protocolli interistituzionali.
Dalla concretizzazione di questi obiettivi, in un contesto attuale fortemente caratterizzato
dalla crisi, si possono generare nuove traiettorie di sviluppo, incrociando le esigenze di
imprese locali, nuove generazioni e giovani professionisti. L’intesa assegna un ruolo di
primo piano alle Province, chiamate dal Piano di Indirizzo energetico ambientale
regionale a coordinare i rapporti tra le società che investono in energia rinnovabile e i
progetti di sviluppo locale di ciascun comune. Il compito primario affidato alle Province è
infatti quello della redazione e adozione di programmi di intervento per la promozione
delle fonti rinnovabili e del risparmio energetico. La Provincia, nello svolgimento di tale
attività, intende coinvolgere i Comuni interessati nelle procedure dirette alla redazione ed
adozione dei programmi di intervento per la promozione delle fonti rinnovabili e del
risparmio energetico, agendo anche attraverso il PSP in corso di approvazione. La
sottoscrizione del protocollo, infatti, offre una significativa opportunità di allineare gli
strumenti di pianificazione provinciali e di lavorare in sinergia per affrontare con successo
la sfida culturale, ma soprattutto economica, che la politica energetica presuppone, con un
impatto rilevante sulla capacità del nostro territorio di guardare al futuro.
Strategica per gli obiettivi che ci si è posti in questo campo è la realizzazione del progetto
RENERGY “Regional Strategies for Energy Conscious Communities” (Strategie
Regionali per le Comunità Energeticamente Consapevoli), rientrante nel programma
INTERREG IVC di cui la Provincia di Potenza è capofila di un partenariato composto da
12 partners transnazionali (9 istituzioni locali e 3 istituzioni ci ricerca). Il progetto, avviato
già dal gennaio 2012, avrà la durata di 3 anni (dicembre 2014) e si inquadra nel contesto
della strategia dell'UE per la competitività, l’efficienza e la sicurezza energetica (Energia
2020). Il progetto si propone di migliorare, per mezzo di una intensa cooperazione
interregionale, l’efficacia delle politiche di sviluppo regionali e locali nell’ambito della
sostenibilità energetica in risposta alle conseguenze negative della crisi economica e del
cambiamento climatico, trasformando le comunità urbane da consumatori a produttori di
energia, con particolare riferimento agli obiettivi del Patto dei Sindaci.
RENERGY focalizza l’attività sul miglioramento della cooperazione tra decisori politici,
stakeholders e comunità locali con l’obiettivo di incrementare l’efficienza energetica,
favorire comportamenti energeticamente sostenibili, ed ottimizzare la produzione di
energia a scala locale anche attraverso la cooperazione tra produttori locali e regionali di
energia. Nell’attuazione dello stesso è previsto lo sviluppo di modalità di cooperazione
strutturata i cui risultati confluiranno in fasi predefinite nel processo decisionale, per
assicurare il recepimento delle diverse istanze e contribuire ad un processo ciclico di
miglioramento delle politiche energetiche.
I risultati del progetto, le informazioni raccolte e le esperienze maturate sono inserite
nell’ambito del processo di pianificazione territoriale del PSP, integrando uno dei suoi
pilastri principali delle politiche territoriali.
PROVINCIA DI POTENZA - Documento unico di programmazione Bilancio Pluriennale 2014-2016
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Altro progetto, candidato nel corso del 2012 e giunto ad approvazione ad inizio 2013 è il
progetto REMIDA In data 15.04.2012 è stato candidato dalla Provincia di Gorizia
(capofila) il Progetto di Iniziativa Regionale “REMIDA”, acronimo di “smaRt Energy
chains and coMmunIties in the meD Area”, nell’ambito del Programma Operativo MED,
unitamente ad altri 9 partner appartenenti a Stati membri dell’UE o di prossimo accesso
all’UE, tra cui la Provincia di Potenza che, nello specifico, ha contribuito allo sviluppo di
una propria proposta di cooperazione.
Il progetto REMIDA è stato candidato nell’ambito del programma comunitario MED,
Priorità-Obiettivo 2-2, Asse 2: Protezione dell’Ambiente e promozione di uno sviluppo
territoriale, Obiettivo 2.2: Promozione delle Risorse Energetiche Rinnovabili e
miglioramento dell’Efficienza Energetica.
Il Progetto REMIDA si propone di testare e implementare nuovi schemi di partenariato
pubblico-privato per incoraggiare la domanda per l'Efficienza Energetica (EE) e di
Energie Rinnovabili (RES) e lo sviluppo di filiere energetiche e comunità intelligenti
(SMART). Per raggiungere questi obiettivi, REMIDA identifica metodi e strategie, analisi
ed esperienze di scambi sulle città intelligenti, costruisce capacità sui temi di EE e RES e
sviluppa attività pilota, aventi la dimensione transnazionale come elemento chiave nello
sviluppo dell'azione.
Il Progetto REMIDA, come obiettivo specifico, mira a migliorare l'Efficienza Energetica
e l’uso fonti rinnovabili nelle città del Mediterraneo attraverso la creazione di filiere
energetiche e comunità intelligenti ed il rafforzamento delle politiche e delle strategie
energetiche locali. Il piano di azione per lo sviluppo dell’energia sostenibile (SEAP)
rappresenta lo strumento strategico e la condizione quadro necessari a favorire la
transizione verso le "Città Energeticamente Intelligenti" (Smart Energy Cities). Il processo
di transizione sarà attivato e sostenuto da nuovi partenariati pubblico-privati che
rappresentano un elemento fondamentale delle comunità energetiche intelligenti e delle
filiere. L’identificazione e la definizione dei partenariati beneficerà delle capacità e
competenze complementari all'interno del partenariato e della dimensione transnazionale
delle attività.
Il REMIDA è stato avviato nel luglio 2013, a seguito dell’approvazione del Bilancio 2013
nel quale lo stesso progetto è stato inserito. Nel corso del 2013 si sono avviate importanti
azioni di sviluppo progettuale che serviranno alla definizione del piano di
implementazione della Provincia nell’ambito del progetto.
MUSEO DI STORIA NATURALE DEL VULTURE
Il 2013 ha visto altresì il completamento dell’importante azione di valorizzazione
dell’offerta culturale del Museo di storia Naturale del Vulture e dell’intero comprensorio
strategico di Monticchio ad esso annesso, avviato già dal 2011.
Il progetto, denominato “Cultura, educazione e intrattenimento: ampliamento dell’offerta
del Museo di Storia Naturale del Vulture di Monticchio”, oggetto di specifico
finanziamento di € 200.000,00 da parte della Regione Basilicata, prevede la realizzazione
di specifiche azioni istituzionali finalizzate al riconoscimento ufficiale del Museo alla
stregua della normativa vigente. In particolare:
editing di pubblicazioni: redazione di testi, ricerca iconografica, etc.;
schede di sala: redazione dei testi ed editing;
realizzazione di inventari informatizzati ed etichettatura delle collezioni;
sito web e strumentazioni interattive: preparazione dei contenuti (testi ed
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PROVINCIA DI POTENZA – Relazione al Rendiconto di Gestione Finanziario Anno 2013
immagini) ed allestimento degli spazi destinati ad educare ed intrattenere;
pannellature: redazione dei testi da inserire in nuovi pannelli relativi ai percorsi
espositivi del museo e completamento dei tematismi già presenti all’interno del Museo;
realizzazione di convegni, conferenze ed altre attività divulgative;
attività didattiche rivolte a studenti delle scuole di ogni ordine e grado e
produzione del relativo materiale didattico;
avvio dell’individuazione delle relazioni utili al fine della collocazione del museo in
un contesto sovra regionale, mediante aggregazione a reti di musei scientifici;
attuazione di azioni di promozione dell’immagine del Museo tramite azioni di
pubblicizzazione della struttura museale;
esplorazione della possibilità di instaurare rapporti di partnership e collaborazione
con Musei nazionali ed internazionali;
redazione di programmi scientifico-didattici per le attività divulgative del museo
destinate al pubblico;
attuazione di un progetto di comunicazione grafica istituzionale e realizzazione
materiale pubblicitario;
realizzazione di specifiche applicazioni software multimediali che integrino l’offerta
museale;
completamento e miglioramento dell’impiantistica elettrica mediante fornitura ed
installazione di corpi illuminanti, led, faretti e la redazione di verifiche impianto di terra e
misure di protezione differenziale da eseguire sui quadri elettrici con strumentazione
dedicata;
miglioramento ed integrazione degli arredi e della sicurezza dell’intero involucro.
L’inaugurazione del Museo è avvenuta il 26 settembre 2013 ed ha visto la partecipazione
di importanti testimonial di livello nazionale ed internazionale che hanno apprezzato il
valore dell’offerta museale e incoraggiato l’amministrazione a procedere in tale senso per
il futuro.
PROTEZIONE CIVILE
Il 2013 ha visto l’Ufficio Protezione Civile principalmente ancora impegnato nello
svolgimento delle azioni di competenza finalizzate alla seguente macro-attività: Sviluppo
delle politiche di tutela ambientale ed adeguamento della gestione delle risorse ambientali e naturali.
Tra le varie azioni messe in campo e descritte nella relazione programmatica 2013, si cita
in particolare l’avvio di specifiche azioni tese all’implementazione del requisito di resilienza
delle comunità nell’ambito del territorio provinciale. La “Resilienza” è la capacità di un
sistema di ridurre, prevenire, anticipare, assorbire e adattarsi, o recuperare dagli effetti di
un evento calamitoso in modo tempestivo ed efficiente. Il concetto di resilienza include il
perseguimento di obiettivi di tutela, recupero, o miglioramento delle essenziali funzioni e
delle strutture del sistema. La resilienza è vista come un risultato comune che integra
politiche di riduzione della povertà, riduzione del rischio di calamità, mezzi di sussistenza
sostenibili ed adattamento ai cambiamenti climatici come azioni integrative allo sviluppo
sostenibile.
La proposta di sviluppare questo tema scaturisce da quanto già promosso a livello
internazionale, in particolare dalle Nazioni Unite. Nel 2005, infatti, in occasione della
Conferenza Mondiale sulla Riduzione dei Disastri tenutasi a Kobe Hyogo (Giappone),
168 Stati hanno adottato il “Quadro d'Azione di Hyogo 2005-2015: costruire la capacità di
ripresa di nazioni e comunità dai disastri” (HFA), con l'obiettivo primario di ottenere una
sostanziale riduzione del rischio di disastri a livello globale. Il Hyogo Framework fornisce
PROVINCIA DI POTENZA - Documento unico di programmazione Bilancio Pluriennale 2014-2016
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una guida politica orientata all'azione basata su una comprensione globale dei rischi di
catastrofe che derivano dalla vulnerabilità umana (vite umane e territorio antropizzato) ai
rischi naturali. A tal fine, l’HFA 2005-2015, rilanciato dalle Nazione Unite (ONU) ed al
quale l’Italia ha aderito, prevede che venga implementato nella nazioni aderenti il concetto
di resilienza ai disastri ambientali ed alle emergenze territoriali, nell’ambito di una strategia
condivisa a livello internazionale e globale sulla riduzione dei disastri (UN-ISRD).
A questo tema si affianca un altro di notevole importanza a livello internazionale e
comunitario: l’adattamento ai Cambiamenti Climatici, la gestione sostenibile e la messa in
sicurezza del territorio.
Le azioni proposte sono state oggetto di integrazione anche nel Piano Strutturale
Provinciale, quali parte fondamentale delle politiche di mitigazione dei rischi territoriali
che la Provincia di Potenza intende adottare negli strumenti di uso e governo del
territorio, divenendo uno dei primi esempi di integrazione delle strategie
internazionali e comunitarie anche a livello locale.
Le attività verranno condotte anche mediante l’adesione della Provincia di Potenza a
specifiche campagne promosse a livello nazionale/internazionale nelle quali la Provincia
potrebbe svolgere un ruolo di facilitatore per il territorio di competenza.
La provincia ha aderito alla Campagna ONU “Rendere le Città Resilienti”, anche
mediante apposita Deliberazione di Consiglio Provinciale n.64 del 11.12.2013. A tale
iniziativa si darà pieno contenuto nel corso del 2014.
Le azioni conoscitive sono integrate anche dai risultati derivanti dall’esecuzione
dell’accordo stipulato con l’Università della Basilicata e con il CNR sul monitoraggio del
dissesto idrogeologico sul territorio provinciale, e che comprendono un dettagliato
screening del grado di rischio a cui è esposto il sistema della viabilità provinciale e
derivante sia da fenomeni franosi che da eventi alluvionali.
Le attività di pianificazione di Protezione Civile su descritte e che si intendono estendere
sul territorio provinciale sono di interesse strategico anche a livello nazionale
rappresentando, di fatto, un esempio di pianificazione di dettaglio unico in Italia.
Infine, si è completato l’iter di ufficializzazione della Rete Accelerometrica Provinciale
mediante la condivisione delle attività di rilevamento e di gestione delle informazioni da
essa provenienti sia con la Regione che con il Servizio Sismico Nazionale del
Dipartimento della Protezione Civile che con gli altri Enti interessati (INGV, etc.). Allo
scopo sarà redatto apposito protocollo di intesa di condivisione e di collaborazione
reciproca con i succitati enti.
FORESTAZIONE
Le attività che la Provincia promuove in materia di politiche territoriali si intersecano, inoltre,
naturalmente con le iniziative in materia di Forestazione.
Le principali azioni implementate nel corso del 2013 sono volte al compimento di quanto
stabilito nel Piano di Forestazione Triennale 2012-2014 della Regione Basilicata. Nel
rispetto delle direttive e degli obiettivi dello stesso, l’Ufficio Forestazione della Provincia
di Potenza redigerà il Piano di Forestazione per l’anno 2013, i cui lavori sono realizzati nel
comune di Potenza. Gli interventi previsti sono pianificati oltre che secondo i principi
selvicolturali evidenziati dal Piano Regionale, tenendo conto anche delle opere forestali
realizzate negli anni precedenti, privilegiando le aree contigue per dare continuità ai lavori.
In particolare, i lavori programmati riguardano azioni di Silvicoltura protettiva, la cui
realizzazione mira a “promuovere attività forestali con prevalente funzione di controllo e
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PROVINCIA DI POTENZA – Relazione al Rendiconto di Gestione Finanziario Anno 2013
manutenzione delle superfici boscate, garantendo un adeguato livello di sicurezza fisica
del territorio, attraverso il recupero di funzioni idrogeologiche dei sistemi naturali,
forestali e delle attività agricole, sostenendo tra l’altro attività di protezione ecologica delle
foreste e di controllo degli incendi boschivi in zone la cui funzione protettiva ed ecologica
sia di interesse pubblico”.
I suddetti lavori di forestazione sono stati eseguiti, previa redazione ed approvazione di
progetti esecutivi, nell’anno in corso, con l’esclusivo impiego degli addetti al settore
forestale reclutati dalle apposite graduatorie degli addetti al settore forestale per
l’avviamento al lavoro 2013, e sono gestiti dalla Provincia di Potenza con l’utilizzo della
propria struttura tecnica.
Si citano in particolare gli interventi di pulizia, spazi verdi nelle piazze e slarghi delle
Contrade, in occasione di manifestazioni civili e religiose.:
Elenco contrade:
Sant’ Antonio La Macchia:
sede Croce Rossa, sfalcio d’erba lungo il percorso della processione del 13 giugno
e ripulitura dell’area dopo la festa, pulizia giardini Comunali, pulizia area antistante la
chiesa, pulizia c/o Comune di Potenza Sant’Antonio la Macchia;
C/da Barrata: sfalcio d’erba della strada di accesso alla chiesa in occasione della
festa patronale; ( intervento il 10.06.13)
C/da Lavangone: nei pressi della chiesa Madonna delle Grazie: sfalcio d’erba lungo
il percorso della processione del 07.07.2013 ;
C/da San Luca Branca dal 07.08.2013 al 12.08.2013 , pulizia aree nei pressi della
chiesa in occasione della festa del 31 agosto al 1 settembre 2013:
Elenco interventi in città:
Auditorium ( Conservatorio Provinciale) – via Anzio;
C/da Malvaccaro nei pressi del campo sportivo;
Cortile sede Centrale della Provincia – P.zza M. Pagano
Pulizia e sfalcio d’erba nei pressi della chiesa di San Francesco – Piazza M. Pagano;
Pulizia giardino nei pressi della sede Provinciale – Piazza delle Regioni;
Pulizia Fontana davanti alla sede Provinciale – Piazza delle Regioni;
Pulizia aiuole del Museo Provinciale;
Pinacoteca;
Parco Baden Powell;
Pinacoteca Provinciale;
Covi degli Arditi;
AVIS
Elenco interventi presso gli Istituti scolastici d’Istruzione superiore nel Comune di
Potenza:
I.T.C. “F.S.” Nitti” via Anzio;
Liceo Scientifico “G.Galilei” – via Sabbioneta;
Istituto Magistrale via Zara;
I.T.G. De Lorenzo via Calabria;
I.P.A.G.R. c/da Malvaccaro;
I.P.C.”Racioppi – Flacone” via Anzio;
I.P.I.S.A..” Giorgi”- via Pola;
PROVINCIA DI POTENZA - Documento unico di programmazione Bilancio Pluriennale 2014-2016
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Liceo Classico;
I.T.C. “L.da Vinci” – (poggio tre Galli);
I.T.C. “L. Da Vinci”- int. 11.06.13;
Liceo linguistico.
Alle attività di Forestazione si affiancano anche quelle cosiddette di Taglio Boschi: sono
regolarmente effettuati sopralluoghi di verifica per autorizzazioni al taglio di boschi,
ubicati sul territorio di Potenza in assenza di Piani di Assestamento Forestali, di cui alla
D.G.R. n. 1734/99 e successive modifiche, redatti ai sensi dell’art. 15 L.R. 42/98 dalla
Regione Basilicata.
INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE VERDE ED OPERE DI CIVILTA’
Anche per il 2013 sono stati programmati ed attuati interventi di riqualificazione
territoriale e di mitigazione del rischio idraulico. Si segnalano, in particolare, quelli di
manutenzione funzionale del verde pubblico nelle aree urbane, già attuati in maniera diffusa nel
corso delle precedenti annualità, contestualmente a quelli di manutenzione ordinaria e
straordinaria delle aree a verde attestate al patrimonio provinciale, eseguiti con la duplice finalità di
mitigazione dei rischi naturali e di miglioramento della qualità urbana, ricorrendo in
particolare all’utilizzo di risorse straordinarie rese disponibili per effetto dell’imputazione
contabile sugli stanziamenti di gestione del progetto Vie Blu 2013 e del Piano di
Forestazione 2013 delle spese sostenute direttamente dalla Provincia per l’attuazione degli
stessi progetti.
PROGETTO “VIE BLU” DI RIQUALIFICAZIONE DEL TERRITORIO E
MITIGAZIONE DEL RISCHIO IDRAULICO
Si descrive il progetto e lo stato dell’arte delle attività poste in essere dallo scrivente
Ufficio Provinciale alla data del 31.12.2013.
Come inquadramento generale, anche per il 2013 vale quanto descritto nelle relazioni
relative ai precedenti anni di gestione..
Lo stralcio esecutivo 2013 del Progetto è stato redatto dalla Regione ed approvato con
D.G.R. n.592 del 24.05.2013, del complessivo importo di € 12.500.000,00.
A seguito dell’evoluzione della governance in materia di assetto del territorio, forestazione
e tutela e valorizzazione ambientale, ai sensi dell’art. 23 commi 5 e 8 della L.R. 33/2010,
sono state istituite le Aree Programma con competenze specifiche in tema di assetto e
governo del territorio e tutela e valorizzazione ambientale;
La Regione ha stabilito che il progetto “VIE BLU”, come definito dalla DGR
n.1675/2007, è un progetto speciale che è opportuno che sia realizzato, in linea con la
governance richiamata, mediante la partecipazione di più Enti che hanno competenza in
materia di salvaguardia e tutela del territorio.
Tra la Regione Basilicata, le Province di Potenza e Matera, le Aree Programma ed i
Comuni Capofila della Aree Programma, in seduta aperta in data 15.05.2013 e conclusasi
in data 23.05.2013, è stato sottoscritto un verbale di concertazione con il quale sono state
stabilite le modalità di attuazione e gestione dello stralcio esecutivo 2013 del progetto
“VIE BLU”.
Con D.G.R. n.592 del 24.05.2013 è stata modificata la DGR 615/2008 ed è stato
approvato il nuovo schema di convenzione regolante i rapporti tra Regione Basilicata e le
Province di Potenza e Matera, nonché lo schema di convenzione che disciplina i rapporti
tra la Provincia di Potenza e le Aree Programma e i Sindaci dei Comuni Capofila per
30
PROVINCIA DI POTENZA – Relazione al Rendiconto di Gestione Finanziario Anno 2013
l’attuazione del Progetto “VIE BLU”, ai sensi dell’art. 15 della L. 241/90 allegato al
progetto.
Con la medesima D.G.R. n.592 del 24.05.2013, tra l’altro, è stato approvato il progetto
esecutivo stralcio per l’anno 2013, redatto dalla Regione Basilicata del complessivo
importo di € 12.500.000,00 con il relativo quadro economico finanziato con fondi
dell’Unione Europea PO FESR 2007/2013 sulla linea di intervento VII.4.1.A;
Con D.G.P.n.43 del 25.05.2013 si è preso atto della D.G.R. n. 592 del 24.05.2013 di
approvazione del progetto esecutivo stralcio 2013, sono stati riportati gli esiti delle
interlocuzioni tra la Regione e le Provincia di Potenza e venivano avviati i provvedimenti
conseguenti;
Il modello organizzativo di cui alla citata D.G.R. n. 592 del 24.05.2013 prevedeva la
sottoscrizione da parte delle Aree programma di apposita convenzione con le Province,
facendosi carico della componente tecnico amministrativa prevista in progetto.
A seguito di verifiche tecnico amministrative interne alle Amministrazioni Comunali,
alcuni Sindaci dei Comuni Capofila, in particolare quelli ricadenti nella Provincia di
Potenza hanno evidenziato impedimenti alla realizzazione di quanto stabilito nell’accordo
e nel progetto, ad eccezione del Sindaco del Comune di Tursi, Comune Capofila dell’Area
Programma Metapontino Collina Materana, che ha sottoscritto la convenzione con la
Provincia di Matera ed ha dato corso all’esecuzione del progetto avviando al lavoro tecnici
e amministrativi.
In esito alla dichiarazione da parte dei Sindaci dei Comuni capofila dell’impossibilità di
realizzare quanto stabilito nell’accordo e nel progetto, si è addivenuti a nuovi accordi
formalizzati con apposito verbale sottoscritto da tutte le parti coinvolte, allegato alla
D.G.R n.950 del 30.07.2013.
La Regione Basilicata con D.G.R. n.950 del 30.07.2013 ha approvato, tra l’altro, lo schema
di addendum alla convenzione approvata con D.G.R. n.592 del 24.05.2013 e sottoscritta
in data 27.05.2013, autorizzando le Province a far ricorso alla somministrazione di lavoro
per la contrattualizzazione del personale impiegatizio necessario per l’attuazione della
componente amministrativa e tecnica progetto.
Con D.G.P. n.74 del 06.08.2013 la Provincia ha preso atto della D.G.R. n.950 del
30.07.2013 e dell’addendum approvato con la medesima D.G.R. 950/2013 che modifica
l’art.2 della convenzione nel senso che le Province possono ricorrere a forme di lavoro
flessibile compresa la somministrazione di lavoro, demandando al Dirigente dell’Ufficio
Pianificazione Territoriale e Protezione Civile l’assunzione degli atti conseguenti.
Il periodo settembre-dicembre ha visto la messa in atti delle procedure di lavoro in
somministrazione per il reclutamento della componente impiegatizia del progetto
completare le attività progettuali.
Al 31.12.2013 le lavorazioni previste dal progetto sono state terminate, mentre il
personale impiegatizio in somministrazione ha continuato a prestare il proprio contributo
anche in attività correlate all’esecuzione del progetto Vie Blu, legate alla valutazione della
situazione territoriale complessiva a seguito dell’esecuzione delle stesse lavorazioni.
INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE PARCO BADEN-POWELL
Nel corso del 2013 la Provincia di Potenza sta assicurando la manutenzione del verde, ad
integrazione della attività ordinariamente svolte dalla cooperativa assegnataria della
gestione dell’intera area parco
PROVINCIA DI POTENZA - Documento unico di programmazione Bilancio Pluriennale 2014-2016
31
5.
VIABILITA’ E TRASPORTI
VIABILITÀ
Completamento attuazione interventi già appaltati
A fine 2011 venivano concluse le procedure di appalto relative a 49 interventi di ripristino
aree interessate da dissesto idrogeologico e realizzazione opere di manutenzione
straordinaria lungo varie arterie provinciali; inoltre erano già stati avviati i lavori di altri 12
appalti, per un totale di ben 61 interventi comportanti un investimento di circa 11 M€.; 35
di essi venivano ultimati nel 2012 e l’Amministrazione si era posto l’obiettivo di portare a
conclusione nell’anno 2013 i lavori relativi agli ulteriori 26 cantieri ancora in essere, per 16
dei quali i lavori erano già in corso di esecuzione, mentre restavano ancora 10 interventi
da avviare.
Purtroppo, il limite annuale alla capacità di spesa imposto dal patto di stabilità, che già
aveva inciso negativamente sull’andamento dei lavori nella seconda parte del 2012, nel
corso del 2013 si è rivelato ancora più stringente ed ha rallentato in maniera sostanziale il
programma di avanzamento degli investimenti; di conseguenza, pur essendo nelle
condizioni di dare agevolmente attuazione a tutti gli interventi in questione, l’impossibilità
di garantire il regolare e puntuale pagamento delle rate di acconto dei lavori ha portato da
un lato le imprese appaltatrici a chiedere di soprassedere alla consegna/prosecuzione degli
interventi e dall’altro l’Ente ad aderire a tale richiesta al fine di evitare di incorrere
nell’obbligo di pagare ingenti somme a titolo di interessi per ritardato pagamento, in
assenza tra l’altro della necessaria copertura finanziaria.
Infatti con riferimento ai 26 interventi citati è stato possibile, a fine 2013, chiudere solo 6
dei 16 cantieri avviati ed eseguire i lavori di solo 2 degli ulteriori 10 interventi che non
erano ancora stati consegnati
Avanzamento dei cantieri relativi ad importanti opere stradali in corso di esecuzione
Nel biennio 2011 e 2012 sono stati avviati i lavori di oltre 20 nuovi interventi inerenti
opere stradali di rilevante importanza collegati ad investimenti considerevoli; tutti cantieri
che, data l’entità degli investimenti, avevano una durata pluriennale, alcuni dei quali erano
già stati chiusi nell’anno 2012, mentre rimanevano 13 interventi per i quali
l’Amministrazione si era posto l’obiettivo di garantire nel 2013 l’avanzamento dei lavori in
coerenza con le previsioni contrattuali.
L’efficace avanzamento dei lavori (e quindi l’attuazione delle previsioni di programma) era
però evidentemente correlato al regolare e puntuale trasferimento dei fondi da parte
dell’Ente finanziatore-Regione Basilicata-, circostanza questa fortemente condizionata dai
limiti di spesa imposti dal Patto di stabilità regionale (situazione che già nel 2012 aveva
determinato rallentamenti significativi nell’avanzamento dei lavori).
Nell’anno 2013 purtroppo, come è ben noto, i trasferimenti da parte della Regione si sono
ridotti in maniera davvero drastica, limitandosi praticamente ai soli interventi finanziati
con fondi esclusi dal patto di stabilità, circostanza che ha fatto si che solo per 3-4 dei 13
interventi i cui cantieri erano aperti è stato possibile dar corso in qualche modo ai relativi
lavori (e due di essi, quelli relativi alla S.P. n. 63 del Rubbio ed alla S.P. n. 48 del basso
Melfese, risultano a fine 2013 quasi ultimati), mentre gli altri 10 cantieri, data
l’impossibilità di garantire il pagamento delle rate di acconto, sono rimasti del tutto
inattivi.
Inoltre nel biennio scorso sono state avviate le procedure per il riappalto di ulteriori 3
infrastrutture viarie strategiche, che sono state oggetto di risoluzione contrattuale in
32
PROVINCIA DI POTENZA – Relazione al Rendiconto di Gestione Finanziario Anno 2013
danno per inadempimento dell’appaltatore; l’amministrazione si era posto l’obiettivo di
garantire la conclusione delle procedure di riappalto di 2 delle 3 citate opere.
A tal proposito si evidenzia che nel 2013 per il primo di tali interventi (3° lotto strada
“Oraziana”) è stata già espletata la gara di appalto, sono stati aggiudicati definitivamente i
lavori e si è anche proceduto alla consegna con contestuale inizio degli stessi; per il 2°
intervento (Completamento collegamento abitato di Forenza con la S.S. 658) è stata già
espletata la procedura per il riappalto dei lavori con le modalità di cui all’art. 140 del D.
Lgs. 163/2006, ma purtroppo la gara è andata deserta e ciò ha determinato un notevole
allungamento dei tempi di stipula del nuovo contratto; tale situazione ha infatti reso
necessario la revisione del progetto delle opere ineseguite con l’aggiornamento dei prezzi
originari a quelli ad oggi vigenti, fase attualmente già conclusa, che però ha portato
inevitabilmente ad un notevole incremento dei costi, per cui per poter allo stato procedere
al riappalto, si è in attesa della indispensabile integrazione al finanziamento, già richiesta
alla Regione.
Nuovi investimenti
In sede di definizione della relazione programmatica 2013, si è previsto di dar corso alle
progettazioni di complessivi 43 nuovi interventi dotati di finanziamento (13 delle quali già
avviate nel 2012) per un investimento totale di circa 20 M€., nonché di avviare le
procedure di appalto delle relative opere.
Alla fine del 2013 sono state ultimate le progettazioni definitive di ben 42 interventi (solo
per 1 si è in ritardo a causa di problemi legati all’individuazione originaria dell’area di
intervento che non consentiva il rispetto di prescrizioni imposte dall’ANAS); per 6 di essi
è stato inoltre redatto ed approvato il progetto esecutivo ed è anche stata chiusa la
procedura di appalto. Per ulteriori 9 interventi si è in attesa del rilascio dei
pareri/autorizzazioni propedeutici all’approvazione del progetto (da parte degli enti a ciò
preposti per legge) già da tempo richiesti, subito dopo potrà procedersi alla approvazione
ed all’appalto delle opere (fatto salvo 3 interventi per i quali sarà necessario, prima
dell’appalto, acquisire le aree di sedime mediante procedura espropriativa che, è noto,
richiede tempi decisamente più lunghi).
Per i rimanenti 27 interventi, finanziati con risorse derivanti dalla rimodulazione di 3 Patti
Territoriali, le progettazioni definitive sono state redatte ed inviate già dal mese di giugno
2013 al Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) per la prescritta approvazione;
approvazione che purtroppo però è pervenuta da parte del MISE solo tra dicembre 2013
e febbraio 2014; ciò non ha reso possibile il successivo avvio delle fasi di appalto delle
opere, impedendo la piena attuazione delle previsioni della relazione programmatica, per
cause non certamente imputabili alla struttura provinciale che non ha alcuna possibilità di
incidere sui tempi dettati da altri Enti.
Avvio progettazione nuove opere stradali e attivazione programma per la salvaguardia e la tutela della
viabilità provinciale finanziato dalla delibera 88/2012 per 28,0 Meuro
Nel corso del 2012 sono state aggiudicate 2 gare per la progettazione di interventi di
rilevante importanza per l’area sud del territorio provinciale, inoltre sono stati assegnati
alla Provincia 28 M€. a valere sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (Delibera CIPE n.
88/2012) per la realizzazione di 66 interventi di consolidamento e messa in sicurezza di
altrettante arterie provinciali e 2 M€. a valere sui fondi P.O.V. per la realizzazione di 2
interventi di adeguamento funzionale e messa in sicurezza; in sede di definizione della
relazione programmatica 2013, si è previsto di dar corso alla progettazione di detti
interventi
PROVINCIA DI POTENZA - Documento unico di programmazione Bilancio Pluriennale 2014-2016
33
Per quanto concerne in particolare i 66 lavori finanziati con il F.S.C. (ad eccezione di 2
soli interventi, uno dei quali è già stato appaltato ed anche eseguito grazie ad una
anticipazione regionale ed un altro, urgente, è in fase di appalto), nel 2013 purtroppo non
è stato possibile avviare la progettazione delle relative opere perché solo nel mese di
Luglio è stato sottoscritto l’Accordo di programma quadro con la Regione Basilicata ed il
Ministero, ma da quella data, pur essendo stato disposto, con Determinazione
Dirigenziale del Dipartimento Regionale Infrastrutture dello scorso mese di novembre, il
trasferimento dell’anticipazione dell’8% del finanziamento, indispensabile per l’avvio delle
attività propedeutiche alla progettazione degli interventi (va evidenziato come gran parte
di essi attiene al consolidamento di arterie interessate da fenomeni di dissesto
idrogeologico, la cui progettazione necessita inevitabilmente dei propedeutici studi
geognostici con costi che la Provincia non è in grado di anticipare!), non è stato a tutt’oggi
ancora trasferita alcuna risorsa alla Provincia a causa, ancora una volta, dei vincoli imposti
dal patto di stabilità regionale.
Lo stesso discorso vale per i 2 interventi finanziati con i fondi P.O.V. e per le 2
progettazioni di interventi rilevanti; per questi ultimi in particolare nel 2013 si sono
avviate le progettazioni ma, ad oggi, non sono ancora state trasferite le somme necessarie
per l’effettuazione delle indagini specialistiche propedeutiche alla redazione del progetto
definitivo (che data l’entità degli interventi da realizzare ammontano a cifre dell’ordine
delle centinaia di migliaia di euro dei quali la Provincia non può assolutamente disporre).
TRASPORTI
Servizi di TPL
In ossequio all’obiettivo indicato nella relazione programmatica del corrente anno,
l’Ufficio Trasporti ha espletato per tutto il 2013 l’attività lavorativa nella direzione di
agevolare quanto più possibile l’utilizzo della mobilità collettiva, garantendo all’utenza una
costante azione di monitoraggio delle esigenze e di adeguamento dell’offerta, valutando ed
eventualmente autorizzando le modifiche chieste, pur contemperando la pluralità di
esigenze che i passeggeri presenti sui singoli collegamenti comporta.
Allo scopo, in tale periodo, sono stati svolti numerosi procedimenti volti alla valutazione
di richieste di variazione dell’offerta dei servizi ed effettuate verifiche per 12 fermate,
autorizzate 37 variazioni di orari, 10 variazioni di percorso, che hanno modificato l’offerta
di ben 34 linee nell’anno.
Per quanto attiene alla necessità dell’adozione, da parte degli enti territoriali, di un piano
di riprogrammazione, rimodulazione e sostituzione dell’offerta dei servizi di trasporto
pubblico locale, al fine di ottenere piena assegnazione dei contributi statali secondo
quanto indicato nell’articolo 16-bis della legge di stabilità 2013, la collaborazione di questo
Ufficio fornita all’analogo Ufficio della Regione Basilicata ha consentito la definizione
dell’entità della riprogrammazione e delle rimodulazione dei servizi e quindi l’adozione del
piano nei tempi previsti.
Programma ELISA 3 – Progetto INFOCITY
Sono proseguite inoltre, anche se non ancora concluse, le attività volte alla perfetta
definizione dei percorsi di ogni collegamento delle 33 linee scelte per tale progetto. Al fine
di velocizzare detto lavoro, non avendo questo Ufficio personale che vi si può dedicare a
tempo pieno, si è reso, altresì, necessario prevedere la stipula di una convenzione con la
ditta che ha fornito l’infrastruttura dedicata all’implementazione del sistema, che, come
noto, consente il tracciamento/monitoraggio degli autobus che effettuano i servizi
34
PROVINCIA DI POTENZA – Relazione al Rendiconto di Gestione Finanziario Anno 2013
ricompresi nel progetto di che trattasi e la contestuale erogazione via web di puntuali
informazioni ai cittadini/utenti dei servizi.
Tali attività sono tutte propedeutiche al corretto funzionamento del sistema anzidetto, la
cui centrale operativa di raccolta e gestione dati, rilevati mediante la strumentazione GPS
installata su 98 autobus (parte della flotta in dotazione al Consorzio), è già stato fornito
nello scorso anno.
Attività di verifica
L’attività di verifica sui servizi di trasporto pubblico, sulle attività delle autoscuole, degli
studi di consulenza automobilistica e delle officine di revisione è stata regolarmente
effettuata nel corso del 2013 con ben 257 ispezioni effettuate sui servizi di TPL, 27 sulle
autoscuole, 57 sugli studi di consulenza automobilistica e 56 sulle officine di revisione.
Trasporto merci
Regolarmente effettuata anche l’attività relativa al rilascio delle licenze per il trasporto di
cose in conto proprio, con il rilascio di 387 licenze, nonché alla tenuta dell’Albo
Autotrasportatori di cose per conto di terzi ed alla verifica ed all’adeguamento della
permanenza dei requisiti per l’iscrizione allo stesso, anche a seguito dell’entrata in vigore
del nuovo Regolamento (CE) n. 1071/2009 avvenuta il 4 dicembre del 2011, con
provvedimenti effettuati su circa 400 imprese iscritte all’Albo.
Commissioni
Le commissioni istituite presso questo Ente per l’accertamento delle idoneità per dirigere
l’attività di trasportatore di cose e persone in ambito nazionale ed internazionale, per
esercitare l’attività di consulente per la circolazione dei mezzi di trasporto e per
l’abilitazione di insegnanti ed istruttori di autoscuole, dopo aver provveduto, nella prima
parte del corrente anno, al completamento delle sedute relative alle sessioni di esame
iniziate e non concluse nel 2012, hanno dato seguito alla propria attività, secondo le
previsioni dei relativi regolamenti, con lo svolgimento delle prime sedute di esami dopo il
mese di settembre.
Esse verranno completate nel corso dei primi mesi del 2014.
Infine, per quanto riguarda le commissioni consultive per il rilascio e la gestione delle
licenze per l’autotrasporto di cose per conto proprio e per l’autotrasporto merci in conto
terzi le stesse sono state regolarmente effettuate anche nel corso dell’ultimo quadrimestre
2013 nel numero di 11 per ciascuna delle commissioni.
PROVINCIA DI POTENZA - Documento unico di programmazione Bilancio Pluriennale 2014-2016
35
6.
EDILIZIA SCOLASTICA, EDILIZIA CIVILE, PATRIMONIO,
SICUREZZA E LA SALUTE SUI LUOGHI DI LAVORO
Nonostante la grave situazione finanziaria dell’Ente abbia inciso in modo sensibile
sull’attività istituzionale connessa alla gestione dei fabbricati, davvero rilevanti sono stati i
risultati raggiunti dalla Provincia di Potenza nel settore dell’Edilizia e del Patrimonio,
grazie a una costante ri- calibrazione dell’attività direttiva dell’Amministrazione e alla
diligente risposta del corrispondente Ufficio.
Dette azioni hanno evitato, infatti, la sostanziale paralisi delle opere edilizie, che poteva
esser causata dalla riduzione operata dal Governo dei trasferimenti nei confronti della
Provincia di Potenza, sprovvista in modo irragionevole, sproporzionato e improvviso,
delle risorse pubbliche necessarie per assicurare il proprio intervento almeno in caso
d’urgenza.
A tale grave condizione si sono aggiunte le conseguenze delle note limitazioni imposte ai
movimenti finanziari e del blocco pressoché totale dell’indebitamento, derivante
dall’adesione alla procedura prescritta dall’art.243bis del TUEL, fattori che sembravano
non consentire all’Ente di far fronte in modo efficace alle esigenze delle Scuole, degli
Uffici e dei rimanenti Soggetti posti nella tutela della Provincia.
Si sono però innescate e sostenute le iniziative intraprese dall’Ufficio “Edilizia e Patrimonio”
finalizzate al superamento di tale situazione, consistenti nella ricerca di risorse sostitutive
delle entrate tradizionali, quali la partecipazione a concorsi di finanziamento, la
realizzazione di impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili - con connesso
ottenimento di incentivi - e l’alienazione di beni non utilizzati a fini istituzionali.
L’Amministrazione provinciale si è quindi determinata ad assumere il massimo senso di
responsabilità per l’espletamento, secondo criteri di priorità, delle attività costruttive,
manutentive e gestionali, che si sono rivelate attuabili, presso le strutture scolastiche e gli
altri immobili gestiti o posseduti dalla Provincia di Potenza.
EDILIZIA SCOLASTICA
In prosecuzione di quanto già fatto negli scorsi anni, l’Ente non si è limitato a svolgere i
compiti stabiliti dalla Legge n.23/96, peraltro ostacolati da quanto innanzi detto, ma ha
programmato le attività relative al settore dell’edilizia scolastica, ottimizzando le risorse
destinabili al sostegno delle spese di manutenzione e di ufficio delle Scuole, con il
primario obiettivo di tendere al raggiungimento di più elevati gradi di sicurezza, alla
complessiva riduzione dei costi di gestione e, grazie a specifiche opere, anche alla
diminuzione delle immissioni di CO2 in atmosfera.
Una consistente parte di quanto sopra è stata attuata grazie ai fondi POIS (Piani di offerta
integrata di servizi), gravanti sull’asse VI (inclusione sociale) del P.O. FESR 2007 – 2013,
le cui operazioni tutte, progettate, appaltate e concretamente avviate subito dopo
l’assegnazione dei fondi, alla fine del 2011, sono regolarmente proseguite nel 2013 e
diverse si sono concluse
Nel campo più marcatamente edilizio, è proseguita l’attività tecnica protesa al
raggiungimento di adeguati gradi di sicurezza negli Istituti provinciali, specie per gli
immobili dove sono sorte esigenze di rinforzo strutturale o necessità di interventi per il
miglioramento delle condizioni di utilizzo degli edifici ed è stata valutata la situazione
generale degli stabili in relazione alla disponibilità di certificazioni rese eventualmente
obbligatorie dalle normative di più recente introduzione, quali i collaudi statici delle
strutture, le attestazioni di idoneità igienico sanitaria per le modifiche introdotte dopo la
36
PROVINCIA DI POTENZA – Relazione al Rendiconto di Gestione Finanziario Anno 2013
costruzione e le verifiche di sicurezza antincendio (i certificati di prevenzione incendi e le
relazioni sostitutive di verifica dei dispositivi e delle misure minime).
Si è prestata particolare attenzione, in relazione agli aspetti dell’efficienza strutturale degli
edifici, all’area del Lagonegrese-Pollino, presso cui si registrava una costante attività
sismica, segnale che ha ottenuto immediate risposte dall’Ente, oltre che attraverso i
consueti canali della protezione civile, anche e soprattutto mediante emanazione di
indirizzi per le attività tecniche dell’Ufficio “Edilizia e patrimonio” affinché fossero
intraprese, anche in via prudenziale e cautelativa, azioni emergenziali di riorganizzazione
dei plessi e delle sedi scolastiche, per migliorare il grado di sicurezza per gli studenti.
Al termine delle opere già finanziate, se potranno proseguire come questa
Amministrazione ha programmato, quale operazione conclusiva della riorganizzazione, a
Lagonegro si scambieranno le sedi del Liceo scientifico e dell’Istituto magistrale, in modo
da assegnare superfici per la didattica in quantità più appropriate in relazione al numero di
studenti delle due Scuole.
Sono stati conclusi i lavori per la costruzione della palestra presso il Liceo scientifico di
Rotonda, finanziati dall’Amministrazione per complessivi € 800.000 e la costruzione
dell’Istituto professionale alberghiero di stato di Melfi per 3.000.000, mentre sono
proseguiti, raggiungendo un avanzato stato , i lavori presso:
l’Istituto tecnico statale commerciale “F. Saverio Nitti” di Avigliano, consistenti in
opere di miglioramento strutturale, adeguamento impiantistico e eliminazione delle
barriere architettoniche, finanziate con importo pari a € 1.550.000, derivante da Fondi
Cipe, contributi ex L.23/96, premialità PES e risorse dell’Ente;
l’Istituto tecnico Commerciale di Lavello per l’intervento di manutenzione
straordinaria finalizzato al rifacimento del manto di copertura dei due padiglioni ed alla
sostituzione degli infissi per un importo pari a € 400.000;
l’Istituto statale d’arte di Potenza, presso cui si stanno per completare complesse
opere di miglioramento sismico e adeguamento impiantistico e igienico-sanitario,
finanziato per € 3.700.000 con Fondi Cipe, PES e provinciali;
l’Istituto d’istruzione superiore - Liceo classico – “Leonardo Sinisgalli” di Senise,
mediante costruzione della nuova sede, opera di importo di € 2.100.000 composto da
fondi Cipe e stanziamenti dell’Ente;
il Liceo pisco-pedagocico di Lagonegro, l’ITIS di Lauria, il Liceo scientifico di
Laurenzana e il Liceo scientifico “Galilei” di Potenza, sottoposti a manutenzione per un
importo complessivo di € 379.185, interamente finanziato dalla Provincia.
il sito individuato per la costruzione della nuova sede dell’IPSIA di Tramutola,
finanziata dalla Provincia per complessivi € 3.200.000, dove si è dato inizio alle opere
dopo la conclusione di molteplici contenziosi;
il nuovo Istituto Alberghiero di Melfi, dove si realizzano moderni laboratori per
l’Industriale e il Professionale, grazie alle economie ricavate dai lavori principali;
il Liceo scientifico “Galileo Galilei” di Potenza, dove si stanno eseguendo opere di
ristrutturazione, interventi di riqualificazione e manutenzione straordinaria per la messa in
sicurezza per complessivi € 400.000.
Si deve evidenziare, a tal proposito, che per non vanificare l’operato dell’Amministrazione
- che ha inteso fornire risposte alla collettività avviando i suddetti interventi - e anche per
onorare gli oneri assunti con la sottoscrizione dei contratti d’appalto, deve assolutamente
ottenersi, come sinora conseguito con impegno dalla Provincia di Potenza, che sia
supportata la capacità di spesa dell’Ente in relazione alle limitazioni del “patto”, affinché
si scongiuri la sospensione dei lavori in corso e la costituzione di opere incompiute.
PROVINCIA DI POTENZA - Documento unico di programmazione Bilancio Pluriennale 2014-2016
37
Detta considerazione vale ancor più se si considera il nutrito elenco d’interventi prossimi
all’avvio, per gran parte dei quali l’Amministrazione ha saputo tenacemente e
autonomamente conquistare i necessari fondi, fra cui vi sono i lavori di riqualificazione e
di miglioramento dell’efficienza energetica:
dell’Istituto tecnico di Lavello, d’importo pari a € 375.000,”;
del Polivalente di Venosa, per ulteriori € 375.000;
dell’Istituto industriale di Melfi, il cui intervento è stimato in € 400.000;
dell’Istituto tecnico di Palazzo S. Gervasio, d’importo pari a € 400.000;
finanziati grazie alla devoluzione, richiesta e ottenuta, dei fondi già destinati all’attuazione
del “Patto territoriale della Corsetteria”;
Devono altresì appaltarsi i lavori di riqualificazione e di miglioramento dell’efficienza
energetica dell’Istituto tecnico e agrario di Lagonegro, con annesso laboratorio per lo
svolgimento di funzioni a servizio del territorio, di importo pari a € 300.000, al cui
finanziamento si è pervenuti tramite il diverso utilizzo, consesso su istanza della Provincia
di Potenza, dei fondi rientranti nel “Patto territoriale Area Sud”.
Con la partecipazione alla procedura concorsuale indetta dalla Regione Basilicata per
l’assegnazione di fondi di cui alla legge 9 agosto 2013, n. 98, che ha convertito il decreto
legge 21 giugno 2013, n. 69 (c.d. “decreto del fare”), la Provincia di Potenza ha anche
ottenuto la possibilità di eseguire la manutenzione straordinaria:
dell’edificio sede dell’Istituto industriale e del Liceo classico di Lauria, attuata
mediante messa in sicurezza delle strutture di copertura e rifacimento di finiture, per €
173.000;
dell’Istituto agrario di Sant’Arcangelo, consistente nell’intero rifacimento delle reti
idriche e nell’adeguamento alle norme igienico-sanitarie, con importo pari a € 500.000;
della sede dell’Istituto alberghiero e del Convitto di Potenza, attuata mediante
messa in sicurezza delle pareti esterne a elevata quota, per complessivi € 380.000;
opere in procinto di essere appaltate per rispettare la procedura d’inusuale celerità stabilita
dalla norma di finanziamento.
Si è anche concorso nella “Procedura di cofinanziamento di interventi di edilizia scolastica e messa in
sicurezza delle scuole, in attuazione di quanto disposto dalla direttiva 1° agosto 2013”, indetta dal
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con Decreto 10 ottobre 2013, al
cui esito l’Ente si è classificata al primo posto fra tutte le Province italiane, aggiudicandosi
contributi per i lavori di:
manutenzione straordinaria finalizzati all’adeguamento della sede dell’istituto
professionale per l’agricoltura “G. Fortunato” di Potenza;
completamento dell’adeguamento della sede dell’Istituto tecnico commerciale
“Leonardo Da Vinci” di Potenza;
per il complessivo importo di € 1.200.000, somma che, in base a quanto prescritto dalla
procedura di finanziamento, deve essere completamente spesa entro la fine del corrente
anno.
Nel contempo, per lo stesso plesso “Da Vinci” di Potenza, dopo la modifica della
progettazione per rendere l’opera compatibile con l’intervento MIUR, si sta per appaltare
la costruzione della palestra, finanziata con complessivi € 1.365.000 a carico
dell’Amministrazione.
I fondi procurati dall’Ente hanno consentito di recuperare altre somme, tramite la
devoluzione di mutui già contratti, con cui procedere, durante la prossima estate, ai lavori
38
PROVINCIA DI POTENZA – Relazione al Rendiconto di Gestione Finanziario Anno 2013
di completamento delle finiture e degli impianti dell’Istituto d’Arte di Potenza, resi
necessari dagli invasivi interventi di adeguamento sismico, per complessivi € 600.000.
Con la stessa modalità si sono finanziati interventi di manutenzione della tendostruttura e
degli interni della palestra del medesimo Istituto, di costo complessivo pari a € 100.000,
che potranno essere intrapresi nei prossimi mesi.
Nel polo scolastico denominato “Cittadella dei saperi” di Melfi, poi, sono in procinto di
affidamento i lavori di ampliamento e manutenzione straordinaria dell’edificio degli
Istituti industriale e professionale e quelli di riqualificazione e adeguamento funzionale e
igienico sanitario del Liceo scientifico, rispettivamente di importi pari a € 561.000 e €
361.000, finanziati tramite fondi del IV Piano Triennale della Legge n.23/96 con
cofinanziamento dell’Ente.
Nel medesimo plesso di Melfi, inoltre, si sta per intraprendere il rifacimento delle
coperture e la manutenzione delle facciate, opera cui sono stati riservati € 200.000 di
risorse provinciali.
Si stanno anche progressivamente appaltando le opere di manutenzione straordinaria
finalizzate all’ottenimento di certificazioni delle scuole, finanziate con € 1.800.000 ottenuti
con istanza presentata ai sensi dell’art.36 della L.R. n.27/2009 e comprendenti interventi
in n.37 edifici scolastici dell’intero territorio.
Opere di rifinitura nella palestra annessa agli Istituti scolastici di Avigliano potranno
appaltarsi per complessivi € 100.000, unitamente alla realizzazione di una copertura
provvisoria di un campo da gioco presente nel borgo di Lagopesole, finanziato con €
60.000, per fornire spazi per le attività curriculari all’Istituto agrario, sino alla realizzazione
della palestra, la cui approvazione paesaggistica è giunta dopo l’imposizione delle
limitazioni all’indebitamento.
Saranno intrapresi i lavori di eliminazione delle barriere architettoniche e di realizzazione
del laboratorio-biblioteca nell’edificio scolastico di Lagonegro, per costituirne sede del
liceo psico-pedagogico, per complessivi € 129.000.
Sono stati ultimati, infine, i progetti esecutivi per l’esecuzione di opere urgenti finalizzate
alla messa in sicurezza di elementi non strutturali negli edifici scolastici, il cui
finanziamento, disposto dal Provveditorato alle OO.PP. per € 565.000 a seguito di visite
ispettive effettuate con il personale provinciale, consente di risolvere le problematiche
riscontrate in n.10 scuole.
Le condizioni di sovvenzione, tuttavia, prevedono l’esecuzione delle opere dopo la
trasmissione dei progetti presso l’Ufficio del competente Ministero, indipendente
dall’effettivo trasferimento dei fondi, impegno difficilmente sostenibile, per la riferita
situazione finanziaria.
L’intero complesso delle opere da intraprendere, riassunte nella seguente tabella, ha
importo approssimativamente pari a 10 Meuro.
Detto programma potrebbe invero rivelarsi inattuabile, nonostante la disponibilità di
finanziamenti ottenuti grazie all’impegno dell’Amministrazione, in caso si manchi di
affiancare gli Uffici in relazione ai limiti imposti ai pagamenti, con gravi conseguenze per
la Collettività.
PROVINCIA DI POTENZA - Documento unico di programmazione Bilancio Pluriennale 2014-2016
39
Denominazione dell'intervento
LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE E DI MIGLIORAMENTO DELL'EFFICIENZA ENERGETICA DELL'ISTITUTO
TECNICO DI LAVELLO CON ANNESSO LABORATORIO
Importo
€ 375.000
LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE E DI MIGLIORAMENTO DELL'EFFICIENZA ENERGETICA DELL'ISTITUTO
TECNICO DI VENOSA CON ANNESSO LABORATORIO
€ 375.000
LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE E DI MIGLIORAMENTO DELL'EFFICIENZA ENERGETICA DELL'ISTITUTO
INDUSTRIALE DI MELFI CON ANNESSO LABORATORIO
€ 400.000
LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE E DI MIGLIORAMENTO DELL'EFFICIENZA ENERGETICA DELL'ISTITUTO
TECNICO DI PALAZZO S. GERVASIO CON ANNESSO LABORATORIO
€ 400.000
LAVORI DI COMPLETAMENTO DELLA "FARMER MARKET" DI NEMOLI CON OPERE ESTERNE PER
L'ESPOSIZIONE DEI PRODOTTI
€ 200.000
LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE E DI MIGLIORAMENTO DELL'EFFICIENZA ENERGETICA DELL'ISTITUTO
TECNICO E AGRARIO DI LAGONEGRO CON ANNESSO LABORATORIO
€ 300.000
MANUTENZIONE STRAORDINARIA DELL'ISTITUTO INDUSTRIALE E DEL LICEO CLASSICO DI LAURIA
MEDIANTE MESSA IN SICUREZZA DI STRUTTURE DI COPERTURA E RIFACIMENTO DI FINITURE
€ 173.000
MANUTENZIONE STRAORDINARIA DELL'ISTITUTO AGRARIO DI SANT'ARCANGELO MEDIANTE IL
RIFACIMENTO DELLE RETI IDRICHE E L'ADEGUAMENTO ALLE NORME IGIENICO-SANITARIE
€ 500.000
MANUTENZIONE STRAORDINARIA DELL'ISTITUTO ALBERGHIERO E DEL CONVITTO DI POTENZA
MEDIANTE MESSA IN SICUREZZA DELLE PARETI ESTERNE A ELEVATA QUOTA
€ 380.000
LAVORI DI COMPLETAMENTO DELL’ADEGUAMENTO DELLA SEDE DELL’ISTITUTO TECNICO
COMMERCIALE “LEONARDO DA VINCI” DI POTENZA
€ 600.000
LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA FINALIZZATI ALL’ADEGUAMENTO DELLA SEDE
DELL’ISTITUTO PROFESSIONALE PER L’AGRICOLTURA “G. FORTUNATO” DI POTENZA
€ 600.000
ISTITUTO COMMERCIALE "DA VINCI" DI POTENZA: COSTRUZIONE PALESTRA
€ 1.365.000
POLO SCOLASTICO "CITTADELLA DEI SAPERI DI MELFI" - AMPLIAMENTO E MANUTENZIONE
STRAORDINARIA DELL'EDIFICIO PER GLI ISTITUTI INDUSTRIALE E PROFESSIONALE
€ 561.000
POLO SCOLASTICO "CITTADELLA DEI SAPERI DI MELFI": RIQUALIFICAZIONE E 'ADEGUAMENTO
FUNZIONALE E IGIENICO SANITARIO DEL LICEO SCIENTIFICO
€ 361.000
LAVORI DI COMPLETAMENTO DELLE FINITURE E DEGLI IMPIANTI DELL'ISTITUTO D'ARTE DI POTENZA A
SEGUITO DELL'ADEGUAMENTO SISMICO
€ 600.000
INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA FINALIZZATI ALL'OTTENIMENTO DI CERTIFICAZIONI
NELLE SCUOLE
€ 1.800.000
POLO SCOLASTICO "CITTADELLA DEI SAPERI DI MELFI" - RIFACIMENTO DELLE COPERTURE E
MANUTENZIONE DELLE FACCIATE DELL'EDIFICIO PER GLI ISTITUTI INDUSTRIALE E PROFESSIONALE
€ 200.000
OPERE DI RIFINITURA E COMPLETAMENTO DELLA PALESTRA ANNESSA AGLI ISTITUTI SCOLASTICI DI
AVIGLIANO
€ 100.000
OPERE URGENTI FINALIZZATE ALLA MESSA IN SICUREZZA DI ELEMENTI NON STRUTTURALI NEGLI
EDIFICI SCOLASTICI
€ 565.000
INTERVENTI DI MANUTENZIONE DELLA COPERTURA E DEGLI INTERNI DELLA PALESTRA
DELL'ISTITUTO D'ARTE DI POTENZA
€ 100.000
REALIZZAZIONE DI COPERTURA PROVVISORIA DEL CAMPO DI GIOCO DI LAGOPESOLE
LAVORI DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE E DI REALIZZAZIONE DEL
LABORATORIO-BIBLIOTECA PER LA SEDE DEL LICEO PSICO-PEDAGOGICO DI LAGONEGRO
€ 60.000
€ 129.000
Accanto alle maggiori opere programmate, realizzate o in procinto di essere appaltate,
innanzi riportate, l’Amministrazione ha garantito l’attuazione di diffusi interventi
manutentivi del patrimonio scolastico, per la maggior parte eseguiti in amministrazione
diretta, mediante le squadre di intervento della Provincia di Potenza, che hanno risolto,
con efficacia ed economicità, molteplici problemi presentatisi nei plessi, grazie anche allo
specifico modello di segnalazione, predisposto da questo Ufficio e consegnato a tutti gli
Istituti secondari d’istruzione superiore del territorio, con cui sono state raccolte dal
Responsabile del Servizio “Manutenzioni” dell’Ufficio provinciale “Edilizia e Patrimonio” le
richieste derivanti da malfunzionamenti o problemi occorsi negli stabili scolastici.
40
PROVINCIA DI POTENZA – Relazione al Rendiconto di Gestione Finanziario Anno 2013
Le operazioni negli stabili, quindi, si sono potute preventivamente programmare, vista la
frequente impossibilità di eseguirle con la desiderata prontezza, a causa del gran numero
di edifici (oltre cento), dell’ampiezza territoriale e della ristrettezza di risorse finanziarie.
EDILIZIA CIVILE
Anche per gli interventi sugli immobili non scolastici ha influito la sfavorevole condizione
economica, di cui l’Amministrazione Provinciale ha tuttavia tenuto conto orientando la
propria azione al conseguimento di una maggiore valorizzazione del patrimonio
immobiliare, alla dismissione dei beni non più utili, o di sconveniente manutenzione, e,
nel contempo, alla riduzione dei costi di utilizzo di strutture private.
La Provincia di Potenza si è impegnata con profitto in tale direzione, conseguendo
risultati apprezzabili, ben noti alla Collettività.
Con ciascun intervento, infatti, si è mirato a favorire la riorganizzazione degli stabili e
ridurre conseguentemente il fabbisogno di edifici privati, per la progressiva eliminazione
della spesa sostenuta per le locazioni.
Fra le opere realizzate v’è l’intervento di circa € 500.000 con cui si sono recuperati gli
ampi locali dell’intero piano interrato della sede di Piazza delle Regioni, in cui è ora
allocato l’archivio storico dell’Ente, in precedenza ospitato presso strutture private,
mentre sono proseguiti i lavori di ristrutturazione, recupero e adeguamento della porzione
prima inutilizzata del fabbricato denominato “ex Tribunale”, sito in Piazza Mario Pagano, il
cui recupero, a fronte della spesa sostenuta per 2 Meuro, consente di ricavare spazi per
oltre 2.500 metri quadrati, nei quali allocare uffici dell’Ente, in modo da concorrere alla
riduzione dei fitti passivi ancora oggi sostenuti dall’Amministrazione, ovvero di rendere
disponibili immobili da alienare.
Per tale opera si sono rivelati alquanto gravosi gli effetti del c.d. “patto di stabilità”, che ha
compromesso la regolarità dei pagamenti e conseguentemente il rispetto del programma
lavorativo.
Analoga situazione si presenta per la biblio-mediateca provinciale, che ha comportato un
impegno economico della Provincia di Potenza per 6,5 Meuro, edificio che costituirà il
principale esempio di applicazione del un nuovo modo dell’Amministrazione Provinciale
di concepire gli edifici pubblici in termini di sicurezza strutturale, perché è stato
equiparato, in base alle nuove norme sismiche, alle costruzioni con funzioni pubbliche
strategiche che devono necessariamente restare operative anche in seguito ad eventi
sismici gravosi.
Il nuovo manufatto costituirà anche modello in termini di efficienza energetica, perché
sono stati adottati criteri bioclimatici e alto grado tecnologico, che consentiranno il
controllo remoto degli impianti, la razionalizzazione degli utilizzi e la gestione delle attività
mediante sistemi di building automation.
E’ proseguita l’intensa attività intrapresa dall’Amministrazione per riportare tutti gli uffici
per cui ha competenza la Provincia di Potenza in strutture di proprietà (con conseguente
riduzione dei disagi e dei disservizi eventualmente originati dalla disaggregazione), come
già fatto per l’Ufficio “Lavoro, formazione, politiche sociali, politiche comunitarie e giovanili,
internazionalizzazione PMI”.
Sono stati portati quasi a conclusione il recupero dell’edificio del parco “Baden-Powell”,
le cui opere sono finanziate per complessivi € 350.000, i lavori la messa in sicurezza
dell’autoparco provinciale, il cui importo è di € 150.000, mentre sono stati appaltati ed
hanno avuto inizio i lavori di manutenzione dell’area esterna dell’immobile di Piazza delle
Regioni, d’importo pari a € 250.000.
PROVINCIA DI POTENZA - Documento unico di programmazione Bilancio Pluriennale 2014-2016
41
E’ stato completato il primo stralcio dell’intervento di riqualificazione della “Villa del
Prefetto”, il cui progetto è stato approvato ed eseguito nella parte in cui prevedeva
interventi d’imperiosa urgenza in relazione agli aspetti di messa in sicurezza delle essenze
arboree, per cui si consentirà la riapertura al pubblico di gran parte dello storico spazio
verde della città.
Si sono conclusi i lavori relativi al primo stralcio dell’intervento di riqualificazione della
“Villa del Prefetto”, i lavori di realizzazione di una“fattoria didattica” a Bella e di una
“farmer’s market” a Nemoli, i cui lavori di completamento per € 200.000, saranno
realizzati con i finanziamenti ottenuti tramite la devoluzione di somme disponibili nel
“Patto territoriale Area Sud”, richiesta e ottenuta dalla Provincia di Potenza.
PATRIMONIO
Sono state eseguite, in particolare, molteplici attività volte ad accertare il permanere delle
necessità che avevano originato i contratti di locazione e si è svolta un’importante opera
di rinegoziazione delle clausole contrattuali, specie in relazione ai canoni corrisposti dalla
Provincia, cui sono conseguiti sensibili riduzioni della spesa rispetto agli importi in
precedenza sostenuti, e alle modalità di restituzione degli immobili al termine dell’uso.
L’iniziativa, introdotta dall’Amministrazione provinciale e attuata dall’Ufficio “Edilizia e
Patrimonio”, ha anticipato largamente e finanche superato l’intento annunciato dal
Governo (poi rinviato ai prossimi anni) di obbligare le P.A. a negoziare nuovi canoni di
locazione cercando di conseguire un’economia pari al 15%, visto che la Provincia di
Potenza ha concluso con successo l’attività, raggiungendo una riduzione del 16,50% per i
contratti mantenuti in essere.
In linea con dette attività, l’Amministrazione è riuscita a dimostrare la possibilità di ridurre
ulteriormente le spese per le locazioni, all’atto di predisporre il Piano di riequilibrio
finanziario secondo l’art.243 bis del TUEL, approvato dalla Corte dei Conti e dal
Ministero competente, in base al quale, riconosciuti gli importanti risultati già raggiunti, si
prevede il progressivo decremento dei costi, sino all’azzeramento previsto per l’anno
2017.
Per tutto il patrimonio immobiliare destinato ad uffici dell’Ente si è proceduto anche a
formulare ipotesi riorganizzative, tendenti a conseguire un più razionale utilizzo degli
spazi già disponibili per le scuole e per gli uffici.
In particolare, è stato compilato, per ciascun Istituto superiore di competenza dell’Ente,
l’elenco delle esigenze di spazi per la didattica, per le attività speciali, per la relazione, per i
servizi e per le attività sportive, secondo i criteri dettati dalla legge.
Tali misure hanno costituito parametri medi attendibili per la valutazione
dell’appropriatezza delle attuali sedi scolastiche e fornito utili indicazioni in ordine alla
possibilità di allocazione delle scuole in edifici maggiormente corrispondenti, in termini di
superfici, alle esigenze dello studio e della sperimentazione.
È stata quindi intrapresa, come programmato, la redazione di un complessivo piano di
riorganizzazione delle scuole, che, se attuato, consentirà di fornire adeguati spazi senza
ricorso a immobili privati.
Per gli uffici dell’Ente si è svolta analoga attività connessa al miglioramento
dell’organizzazione logistica, in parte già attuata con il trasferimento degli Uffici “Politiche
del lavoro” - già allocato in immobile privato - “Pianificazione” e della Polizia Provinciale in
locali dell’Ente.
42
PROVINCIA DI POTENZA – Relazione al Rendiconto di Gestione Finanziario Anno 2013
Conosciute le possibilità riorganizzative, è stato possibile individuare con certezza i
fabbricati non utilizzabili, al fine della loro dismissione, che ha riguardato l’edificio già
sede della biblioteca provinciale, ubicato in Corso Garibaldi, oggetto di precedente
contratto di comodato d’uso con l’Archivio di Stato,con introito complessivo (compresi i
ricavi dalle vendite di un piccolo locale in Avigliano e di una casa cantoniera in agro di
Tolve) pari a € 3.801.000.
Si sono anche avviate le procedure per l’alienazione dell’immobile già sede dell’IPAI
(sinora infruttuose a causa della difficile situazione del mercato edilizio) e degli alloggi
ubicati nella casa cantoniera “dell’Epitaffio”, mentre deve concludersi la cessione dello
stabile del Collegio “Bentivenga” di San Chirico Raparo.
Oltre alle anzidette procedure, si sono anche avviati procedimenti di alienazione di relitti
stradali inutilizzabili e di piccoli terreni privi d’interesse, per velocizzare i quali l’Ufficio
“Edilizia e Patrimonio” ha approntato uno strumento per la valutazione del prezzo in forma
semplificata, utile anche per l’acquirente, che ha evitato, in tal modo, di sostenere le spese
tecniche per la stima tradizionale.
Le sole vendite già concluse hanno consentito un introito pari a € 155.000 e la riduzione
delle spese, a carico dell’Ente, per la manutenzione di tali beni.
In relazione alla gestione amministrativa delle strade provinciali, l’ordinaria attività relativa
al rilascio delle concessioni è stata potenziata rispetto alle consuete modalità, considerati
gli ottimi risultati conseguiti in termini di efficienza e celerità dei procedimenti.
Si è conclusa con successo, inoltre, l’attività straordinaria finalizzata al reperimento di
risorse mediante il rilevamento degli accessi non autorizzati e della conseguente loro
regolarizzazione, che ha comportato il rilascio di provvedimenti “in sanatoria” e alla
definizione di n. 670 pratiche, sul complesso di n.951 istanze pervenute.
Molteplici sono state le attività poste in essere per il riordino della situazione patrimoniale
nella città capoluogo: si è verificata la disponibilità della Regione Basilicata alla
prosecuzione dell’utilizzo dell’edificio “Mediafor”, destinato alle attività dell’Istituto
Magistrale e del Professionale; si è perfezionata la consegna dell’edificio nel Parco “Baden
Powell” al gestore; è stata formalmente avviata la procedura per la definizione dei beni di
proprietà della Provincia e del Comune di Potenza, attualmente utilizzati a diverso titolo,
anche in vista delle recenti disposizioni di legge in relazione alla tassazione dei contratti di
comodato; si è raggiunta la condizione per l’azione legale di rientro in possesso dello
chalet “Belvedere” di Sellata, della casa cantoniera lungo la S.P. n.48 e di un terreno in
Contrada “Sant’Antonio La Macchia” a Potenza.
Una concertata azione finalizzata all’utilizzo di alcuni immobili scolastici, inoltre, avviata
con l’Apof-il, ha consentito all’Agenzia di utilizzare parte di alcuni Istituti per i propri
compiti, che apparivano agevolmente conciliabili con le similari attività didattiche delle
Scuole, con vantaggio anche per la Provincia di Potenza.
Sull’esperienza del regolamento per l’uso delle palestre scolastiche da parte di terzi, la cui
attuazione è stata sperimentata dall’Amministrazione nello scorso quinquennio, è stata
stabilita la modalità per la concessione dell’uso di sale e auditorium provinciali, con cui si
è assicurato l’utilizzo responsabile dei beni provinciali.
Inoltre, in linea con i principi cui è stata orientata l’azione costruttiva dell’Ente, si è
approvato un apposito regolamento finalizzato all’utilizzo responsabile degli immobili in
relazione ai consumi, in cui sono stati sanciti i comportamenti da adottare da parte dei
lavoratori della Provincia e dagli utenti.
Ulteriore attività ha riguardato la revisione e/o la predisposizione dei regolamenti relativi:
PROVINCIA DI POTENZA - Documento unico di programmazione Bilancio Pluriennale 2014-2016
43
alla gestione del Museo di Storia Naturale del Vulture, approvato con D.C.P.
n.74/2012;
alla disciplina della videosorveglianza, di cui alla D.C.P. n.27/2013;
alla modalità di applicazione COSAP approvato con D.C.P. n.5/2014;
i cui contenuti risultano, ora, pienamente rispondenti alle esigenze del momento e ai
dettami delle norme di settore.
7.
RISORSE UMANE ED ATTIVITÀ PRODUTTIVE
ANAGRAFE DELLE PRESTAZIONI E INCOMPATIBILITÀ
La Legge n. 190 del 6.11.2012 "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e
dell’illegalità" (c.d. Legge anticorruzione), in vigore dal 28.11.2012, ha apportato modifiche
all’art. 53 del D.Lgs 165/2001 in tema di incompatibilità, cumulo di impieghi ed incarichi
extra ai dipendenti pubblici.
La normativa ha innovato incisivamente sia gli adempimenti a carico degli uffici che
autorizzano l'incarico extra di un proprio pubblico impiegato, sia le procedure e le
modalità per affidare incarichi ad un dipendente di altra amministrazione. Infatti un
dipendente pubblico può essere destinatario di incarichi extra lavorativi:
a)
da parte della P.A. di appartenenza, ma solo per compiti non compresi tra quelli
d’ufficio ed espressamente previsti dalla legge od altra fonte normativa;
b)
da parte di un’altra P.A. o da soggetti privati, purché di natura saltuaria e sporadica
e venga preliminarmente accertata l'assenza di conflitto di interessi. In quest'ultimo caso,
ovviamente, il dipendente deve essere autorizzato dall’ente di appartenenza.
La UOS, data la carenza di una specifica regolamentazione interna delle procedure
autorizzatorie degli incarichi professionali, ha redatto una dettagliata circolare
(Circolare Anagrafe delle Prestazioni prot. n. 7885 del 7.3.2013) fornendo indicazioni ai
dipendenti e ai dirigenti sugli incarichi eventualmente da conferire o autorizzare,
corredando la stessa di due moduli per il dipendente ed il dirigente che dispone
l’autorizzazione e pubblicando il materiale sul sito internet istituzionale nella sezione
"Incarichi e collaborazioni".
MONITORAGGIO DEL LAVORO FLESSIBILE
L'art. 36, comma 3, del D. Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, prevede che "Al fine di combattere gli
abusi nell'utilizzo del lavoro flessibile, entro il 31 dicembre di ogni anno, sulla base di apposite istruzioni
fornite con Direttiva del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, le amministrazioni
redigono, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, un analitico rapporto informativo sulle
tipologie di lavoro flessibile utilizzate da trasmettere, entro il 31 gennaio di ciascun anno, ai nuclei di
valutazione o ai servizi di controllo interno di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286, nonché
alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica che redige una
relazione annuale al Parlamento …".
Il successivo comma 4 dello stesso articolo 36 aggiunge che "Le amministrazioni pubbliche
comunicano, nell'ambito del rapporto di cui al precedente comma 3, anche le informazioni concernenti
l'utilizzo dei lavoratori socialmente utili.
Il legislatore, per combattere i predetti abusi, ha spostato il piano di intervento da
soluzioni di tipo restrittivo che vincolano aprioristicamente l'utilizzo dei contratti di
lavoro flessibile a misure di responsabilizzazione della dirigenza. Dette misure si
esprimono con l'esplicita previsione della sanzione ("al dirigente responsabile di irregolarità
44
PROVINCIA DI POTENZA – Relazione al Rendiconto di Gestione Finanziario Anno 2013
nell'utilizzo del lavoro flessibile non può essere erogata la retribuzione di risultato"), da comminare a
seguito di giudizio negativo emerso dall'esame del rapporto informativo rimesso "ai nuclei
di valutazione o ai servizi di controllo interno di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286" in
evoluzione, dopo l'entrata in vigore del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, verso
gli Organismi indipendenti di valutazione delle performance di cui all'art. 14 del decreto
medesimo.
Gli enti locali, destinatari tra gli altri degli obblighi citati, devono effettuare un
monitoraggio del lavoro flessibile con obbligo di inviare il piano finale – secondo le
direttive del Governo – al Dipartimento della Funzione Pubblica entro il 26.7.2013.
Dopo una ricognizione effettuata dalla UOS Affari giuridico-legali del personale su:
a)
la situazione del personale alla data del 31.12.2013
b)
gli adempimenti in materia di programmazione e finanza pubblica
c)
il riepilogo delle tipologie contrattuali utilizzate nel corso del 2012 (tempo
determinato, incarichi dirigenziali, co.co.co., somministrazione ecc.)
è stato inviato il modello nei termini di legge, sia al Nucleo di Valutazione che al
Dipartimento della Funzione pubblica tramite il portale PERLAPA.
ASSUNZIONI DI PERSONALE
Occorre evidenziare che per gli specifici divieti di assunzioni a tempo indeterminato (ex
art. 16, comma 9, del D.L. 6/7/2012 n. 95 convertito in Legge n. 135 del 7/8/2012 ed il
recente decreto del Governo sull’eliminazione delle Province), i processi di reclutamento
di personale come previsti nelle Deliberazioni di G.P. n. 126/2011 e n. 48/2012 di
previsione triennale del fabbisogno di risorse umane sono fermi.
In merito all’obbligo di copertura delle quote di disabili e delle categorie protette ai sensi
della Legge 68/1999 "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", pur non avendo ricevuto
indicazioni al quesito formulato dalla UOS Affari giuridico-legali del Personale al
Dipartimento della Funzione Pubblica, è intervenuta la sentenza della Corte dei Conti n.
25/SEZAUT/2013/QMIG del 14.10.2013 che ha enunciato il seguente principio:
“Il divieto, posto a carico delle province, di assumere personale a tempo indeterminato, di cui all’art.16,
comma 9, del D.L. 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni nella L. 7 agosto 2012, n. 135, è
tuttora in vigore. Tale divieto ricomprende anche le unità di personale aventi diritto al collocamento
obbligatorio disposto dalla L. 12 marzo 1999, n. 68, nel caso in cui l’ente debba assumerle per
raggiungere la copertura della quota d’obbligo prevista dalla legge medesima”.
In particolare la UOS Affari giuridico-legali del personale ha curato la parte delle
comunicazioni obbligatorie e delle forme assicurative per n. 22 lavoratori di pubblica
utilità, assegnati presso varie sedi dell’Ente.
FORNITURA DEI BUONI PASTO 2013 AI DIPENDENTI
La UOS Risorse Umane procede nella costante attività di rilevazione delle presenze e nel
controllo delle ore lavorate dei dipendenti, al fine della maturazione del diritto al buono
pasto nelle giornate di rientro e in quelle del lavoro straordinario, nel rispetto dell’art. 45
del CCNL 14 settembre 2000.
Già dall’inizio del 2013 la stessa UOS si è attivata per garantire la fornitura del servizio
sostitutivo mensa mediante buoni pasto cartacei.
La convenzione "Buoni pasto 5" lotto 6 (Basilicata , Calabria, Sicilia, Sardegna) per la
fornitura predetta dei buoni pasto stipulata tra al Consip s.p.a. e la Day Ristoservice s.p.a.
è scaduta a gennaio 2013: si è così reso necessario indire una nuova gara al fine di
PROVINCIA DI POTENZA - Documento unico di programmazione Bilancio Pluriennale 2014-2016
45
assicurare ai dipendenti della Provincia, dell’Apof-il e ai LPU impiegati, il servizio
sostitutivo della mensa sino alla nuova aggiudicazione della gara Consip "Buoni pasto 6".
In un primo momento, si è reso necessario garantire una fornitura di n. 6848 buoni pasto
del valore di € 7,00 mediante cottimo fiduciario e alle medesime condizioni economiche
contenute nella convenzione "Buoni pasto 5" lotto 6, per una spesa complessiva di €
41.592,01 (D.D. n. 142 del 1°.2.2013).
In seguito, ad avvenuta aggiudicazione dell’affidamento del servizio tramite l’Ufficio
Finanziario – UOS Economato in data 22.4.2013, la UOS Risorse Umane ha curato –
mese per mese – la ricezione e la distribuzione dei buoni pasto, previa individuazione
degli aventi diritto a seguito del controllo delle ore di lavoro effettuate mensilmente, oltre
che la predisposizione degli atti di liquidazione per il pagamento delle fatture emesse in
favore della società aggiudicatrice del servizio.
Inoltre la stessa UOS ha curato anche la gara per la fornitura di buoni pasto
complementari per i soggetti occupati nel progetto "Un ponte per l’occupazione"
dell’Ufficio Lavoro, Formazione e Politiche Sociali.
PREVIDENZA OBBLIGATORIA E COMPLEMENTARE
Le UOS Risorse Umane ed Affari giuridico-legali del personale hanno monitorato, anche
per il primo semestre del 2013, le variazioni e le cessazioni di personale, verificando il
costante controllo della spesa teorica della dotazione organica.
In particolare, sono stati curati i processi di collocamento a riposo di n. 6 dipendenti per
raggiunti limiti di età e di n. 3 dipendenti per limiti contributivi in applicazione dell’istituto
della risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro, introdotto dalla "Riforma Fornero"
(art. 24 del Decreto Legge n. 201 del 6-12-2011 "Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il
consolidamento dei conti pubblici" convertito, con modificazioni, nella Legge 22 dicembre
2011, n. 214) regolamentata con Deliberazione di G.P. n. 48/2012, come da indicazioni
fornite dal Dipartimento della Funzione Pubblica – Servizio Studi e Consulenza
Trattamento Personale, con nota circolare n. 2 dell’ 8-03-2012.
Inoltre, sono state evase le pratiche di n. 4 collocamenti a riposo, a domanda, per
raggiungimento dei requisiti e di n. 2 decessi di dipendenti in attività di servizio.
Dall’inizio del 2013, vi sono state 15 cessazioni di rapporti di lavoro e relativamente al
sistema applicativo "Pass-web" sono state certificate n. 50 posizioni assicurative.
In aggiunta agli ordinari processi di pensionamento, si impone una attenta riflessione ed
una indagine cognitiva sul personale della Provincia in possesso dei requisiti ante riforma
Fornero, alla luce delle recenti attività normative del Governo relative ai pensionamenti
dei pubblici impiegati.
Le norme attualmente in vigore prevedono la possibilità di andare in pensione con le
regole precedenti alla riforma Fornero per il personale dichiarato in esubero che maturi i
vecchi requisiti entro il 2014. Questa possibilità potrebbe essere prorogata.
46
PROVINCIA DI POTENZA – Relazione al Rendiconto di Gestione Finanziario Anno 2013
Infatti è di recentissima approvazione un decreto legge (Disposizioni urgenti per il
perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni 26.8.2013)
che dispone pre-pensionamenti per i lavoratori statali; in attesa di approfondire la portata
applicativa e se sia riferita anche agli enti locali, in considerazione che il Consiglio dei
Ministri ha portato a compimento uno studio secondo cui circa 8.000 statali in
esubero potranno andare in pensione con i criteri vigenti prima della riforma Fornero se
maturati entro il 2016 (il precedente limite temporale era fissato al 2014), è necessario e
utile redigere un piano ricognitivo del personale interessato dalle disposizioni.
Con nota circolare n. 3 del 29.7.2013, il Dipartimento della Funzione Pubblica ha già
emanato direttive sui pensionamenti in caso di soprannumero e, quindi, sul regime dei
pensionamenti in deroga.
Alla luce del panorama normativo in evoluzione, le UOS affari giuridico-legali del
personale e Risorse Umane porteranno a compimento una proiezione della platea di
dipendenti che abbiano maturato i requisiti pensionistici ante riforma Fornero e dei
dipendenti che – secondo la stessa riforma – andranno in pensione anticipata e per
anzianità contributiva.
L’evoluzione normativa sulla previdenza obbligatoria dei pubblici impiegati rende ancora
più interessante lo scenario offerto dalle forme di previdenza complementare.
Dal mese di settembre 2012 è infatti attivo, per i lavoratori delle Regioni delle Autonomie
Locali e della Sanità il Fondo di previdenza complementare "Perseo".
Il Fondo Perseo è costituito nella forma di associazione riconosciuta e operante in regime
di contribuzione definita (l’entità della prestazione pensionistica è determinata in funzione
della contribuzione effettuata e dei relativi rendimenti). È nato con l’obiettivo di
permettere ai lavoratori di costruire una pensione complementare che integri quella
obbligatoria per affrontare con maggiore serenità il periodo post-lavorativo, con la
partecipazione dell’ente datore di lavoro.
I fondi pensione negoziali come Perseo si basano sui seguenti principi:
a)
Adesione volontaria (non c’è nessun obbligo di aderire);
b)
Assenza scopo di lucro (Perseo è un’associazione senza obiettivo di generare
profitti);
c)
Capitalizzazione individuale (Ogni iscritto a Perseo ha un proprio «conto
individuale»);
d)
Contribuzione definita (La prestazione che erogherà il fondo dipenderà da quanto
versa il lavoratore e l’amministrazione e dai rendimenti che il fondo otterrà)
e)
Fiscalità agevolata (il Legislatore ha voluto incentivare l’adesione ai fondi pensione
concedendo sconti fiscali solo a chi aderisce.
La UOS Affari giuridico-legali del personale ha seguito ed istruito le prime adesioni dei
dipendenti della provincia al Fondo Perseo, fornendo anche le opportune indicazioni sui
vantaggi della previdenza complementare.
Nel corso dell’anno l’Ufficio ha continuato nell’attività di informazione e di promozione
per la raccolta delle adesioni, anche partecipando ad un seminario specializzato sul tema
(Il Fondo EE.LL. e Sanità “Perseo” per i lavoratori del comparto Regioni, Enti Locali e Sanità) e
tenendo appositi incontri con il personale seguendo le indicazioni fornite dall’Aran in
proposito.
CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO
Per quanto riguarda l’attività relativa alla contrattazione decentrata integrativa è da
evidenziare che in data 23.12.2013 è stato sottoscritto il nuovo Contratto Collettivo
PROVINCIA DI POTENZA - Documento unico di programmazione Bilancio Pluriennale 2014-2016
47
Decentrato Integrativo (CCDI) 2013/2014 per il personale dipendente a tempo
indeterminato e determinato.
Il testo contrattuale, in applicazione dell’art. 4 comma 5 del C.C.N.L. del 22.01.2004, è
stato trasmesso in data 24.12.2013 all’ARAN.
Il documento contiene anche il “Fondo risorse decentrate – Anno 2013”.
In particolare, la rilevazione dei fondi per la contrattazione integrativa trova la sua principale
criticità nella verificabilità della prescrizione dell’art. 9 comma 2-bis del D.L. n. 78/2010
convertito in Legge 122/2010 che prevede, come chiarito dalla circolare Ragioneria
Generale dello Stato – nota 15 aprile 2011 n. 12:
a)
i fondi 2011, 2012 e 2013 non possono superare il limite 2010
b)
una volta rispettato il primo vincolo, i fondi stessi devono essere ulteriormente
ridotti in misura proporzionale alla diminuzione del personale.
Va segnalato che i due vincoli del comma 2-bis (rispetto limite 2010 e riduzione
proporzionale) costituiscono due distinti controlli, da eseguirsi nella successione indicata, in
quanto possono dare luogo a due distinte e successive riduzioni. Va inoltre segnalato come
le indicazioni generali dell’art. 9 del D.L. 78/2010 vadano lette, secondo i diversi articolati
interventi, come una scelta di calmierazione generale della spesa:
a)
congelamento della tornata di contrattazione collettiva di livello nazionale;
b)
congelamento della quota ordinariamente spettante a livello individuale;
c)
congelamento ai livelli del limite 2010;
d)
congelamento della quota media pro-capite in presenza di riduzione del personale.
Ferma restando l’attuazione delle vigenti disposizioni contrattuali, la Parte Pubblica,
sempre con il supporto dell’Ufficio scrivente, ha provveduto alla formale costituzione del
"Fondo risorse decentrate 2013", sia pur fortemente condizionata da vincoli restrittivi di
finanza pubblica che, in linea con un consolidato quadro normativo generale di
contenimento della spesa corrente, prescrivono alle PP.AA. l’adozione di rigorosi
comportamenti tesi alla riduzione progressiva della spesa del personale.
Poiché l’art. 76, comma 5, del D.L. 112/2008, convertito in Legge 133/2008, nel
prevedere la riduzione del rapporto tra spesa di personale e spesa correnti, impone di
agire prioritariamente sulle dinamiche di crescita della spesa per la contrattazione
integrativa, la Parte Pubblica ha verificato attentamente la corretta definizione della
consistenza del fondo per il finanziamento della contrattazione decentrata, al fine di
rendere coerente la consistenza delle risorse finanziarie destinate alla incentivazione delle
politiche di sviluppo delle risorse umane e della produttività con l’obiettivo di riduzione
della spesa complessiva di personale.
Particolare rilievo assumono, altresì, le prescrizioni di cui all’art. 9, comma 2 bis del D.L.
n. 78/2010, che introducono un tetto alle risorse destinate al trattamento accessorio,
prevedendo che dal 1° gennaio 2011 al 31 dicembre 2013 l’ammontare complessivo delle
risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale, anche di livello
dirigenziale, di ciascuna delle amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, del D.Lgs. 30
marzo 2001, n. 165, non può superare il corrispondente importo dell’anno 2010 ed è,
comunque, automaticamente ridotto in misura proporzionale alla riduzione del personale
in servizio: tale riduzione è obbligatoria e deve essere effettuata in modo automatico senza
che sia necessaria alcuna forma di contrattazione preventiva anche se la norma non
specifica quali risorse sono soggette al blocco, le risorse a cui fare riferimento sono tutte
quelle destinate al fondo per il finanziamento della contrattazione integrativa, determinate
48
PROVINCIA DI POTENZA – Relazione al Rendiconto di Gestione Finanziario Anno 2013
sulla base della normativa contrattuale Relazione Previsionale e Programmatica 2012 –
2014 vigente, sia stabili che variabili.
La verifica del rispetto del vincolo di contenimento delle risorse decentrate dell’anno 2012
nei limiti del corrispondente importo dell’anno 2010, è stata effettuata ponendo a
confronto l’entità dei fondi relativi agli esercizi 2010-2012, considerati al netto delle
risorse, previste da specifiche disposizioni di legge, di cui all’art. 15, comma 1, lettera k,
CCNL 1° aprile 1999 e quelle che danno origine ai compensi di cui all’art. 27 del CCNL
14 settembre 2000, destinate alla progettazione interna e prestazioni professionali
dell’avvocatura interna, come stabilito dalla pronuncia n. 51/2011 della Corte dei Conti a
Sezioni Riunite.
Sulla base degli accordi sindacali presi in data 15.4.2013, la Direzione Generale, sempre
con l’ausilio della UOS Risorse Umane ha poi provveduto – nel mese di Giugno 2013
come concordato – all’erogazione del premio di produttività per l’esercizio 2012 al
personale dipendente e all’erogazione della retribuzione di risultato 2012 ai dipendenti
titolari di P.O.
Successivamente, è stata anche erogata la produttività relativa all’anno 2013 al personale
nel mese di dicembre 2013 e, per la parte restante, nel mese di gennaio 2014.
DATA BASE SULLA GESTIONE FAUNISTICO VENATORIA
L’obiettivo è volto ad informatizzare i dati derivanti dall’attività di ricognizione delle
risorse ambientali, della consistenza faunistica, della frequenza dei cacciatori, degli istituti
faunistici a protezione della fauna e non, del numero delle infrazioni accertate e delle
ordinanze notificate.
Le attività svolte dall’ Ufficio sono state principalmente quelle relative:
a)
Catalogazione di tutti istituti faunistici presenti sul territorio (ZAC, ZRC,
Allevamento fauna selvatica, ecc.);
b)
Raccolta dati presso le sedi degli AA.TT.CC. e/o della Provincia dei beneficiari
degli interventi di miglioramento ambientale;
c)
Analisi dei carnieri in base ai dati rilevati sui circa 4.000 tesserini venatori rilasciati
nell’annualità 2012/2013 finalizzata agli interventi di ripristino faunistico;
d)
Classificazione dei 132 verbali di violazioni amministrative in materia di caccia e
pesca trasmessi dal Corpo Forestale dello Stato e dalla Polizia Provinciale e delle 51
ordinanze ingiuntive.
REDAZIONE PROPOSTA REGOLAMENTO ZAC
Approfondita la normativa in materia e analizzata le criticità derivanti dall’applicazione del
vigente regolamento provinciale "Regolamento di disciplina della gestione delle zone di
addestramento cani e delle gare cino-venatorie", è stata predisposta e redatta la proposta di
modifica e trasmessa alla competente Commissione consiliare con nota n.69/2013 del
05/07/2013.
La proposta è stata sottoposta al parere del Comitato Tecnico Faunistico Venatorio
Provinciale (C.T.F.V.P.) che in data 21/11/2013 ha espresso parere favorevole.
In data 30/12/2013 è stato approvato in Consiglio Provinciale il “Regolamento delle
Zone di Addestramento Cani e delle Gare cino-venatorie” (D.C.P. n°67 del 30.12.2013).
PROCEDURE PROPEDEUTICHE PER LA
PROGETTI IN MATERIA DI BIODIVERSITÀ
REALIZZAZIONE
PROVINCIA DI POTENZA - Documento unico di programmazione Bilancio Pluriennale 2014-2016
DEI
49
Tale obiettivo è finalizzato a porre in essere azioni idonee alla tutela e conservazione del
patrimonio faunistico ottimale mediante attività di vigilanza, miglioramento ambientale,
protezione della biodiversità animale e vegetale, ricostituzione di habitat naturali, nonché
del patrimonio faunistico ottimale.
Relativamente al progetto “Conservazione della coturnice” le attività espletate sono consistite
nell’acquisizione dei parametri di popolazione (distribuzione, consistenza, densità). La
metodologia utilizzata per il censimento è stata quella adottata in Piemonte per la stima
della popolazione alpina. Ciascun’area campione è stata suddivisa in settori, osservabili
completamente (contemporaneamente da più operatori) nell’arco della mattinata. Sono
stati creati dei percorsi sui quali sono stati fissati dei punti di emissione-ascolto, con
magnetofono (playback) del canto preregistrato. I punti emissione-ascolto sono stati
distanziati di circa m. 100 secondo l’orografia dei versanti e situati in postazione
sopraelevata per favorire la portata del canto registrato e l’ascolto di eventuali risposte.
Durante l’osservazione l’operatore è rimasto in silenzio e nascosto dalla vista della fauna
selvatica. Le operazioni sono state svolte nel periodo di massima territorialità dei maschi
(aprile/maggio) nell’arco di un mese. Il rilevatore, dotato di un’apposita scheda di
osservazione, unitamente ad una carta 1:25.000 dell’area interessata dal monitoraggio, ha
riportato l’orario di ogni osservazione dei maschi e delle femmine, il numero di uccelli, il
tipo di osservazione, fissando la localizzazione sulla carta le cui coordinate sono state
individuato con il GPS. Le attività di monitoraggio sono state condotte nei comuni di
Castelgrande, Pescopagano, Balvano, Vietri di Potenza e Sant’Angelo le Fratte.
Per quanto riguarda le attività propedeutiche dei progetti finanziati nell’ambito dell’Avviso
della Regione Basilicata denominato “Realizzazione di interventi idonei a contrastare il fenomeno
della crisi occupazionale tramite l’inserimento lavorativo di soggetti di nuova occupazione (…)”., vale a
dire:
Ricostituzione del patrimonio faunistico: metodologia pilota per le immissioni ed il monitoraggio di
lepus europaeus Pallas sul territorio dell’A.T.C. n. 1 della Provincia di Potenza.
Ricostituzione del patrimonio faunistico ottimale del fagiano.
Fauna autoctona alloctona della riserva regionale oasi WWF “Lago Pantano di Pignola”.
sono terminate le attività di reclutamento dei candidati. Infatti l’Ufficio, acquisiti i
curricula degli iscritti nella short list di cui alla DD n.7502.2012/D.01802 del 03.12.2012,
ha avviato le procedure di selezione, tramite la nomina di una commissione giudicatrice,
giusta disposizione n.21908 del 14.06.2013. La Commissione, riunitasi in più sedute, ha
esaminato e valutato i 92 curricula pervenuti, predisponendo l’elenco dei candidati idonei
e non alla prova orale. Tale elenco è stato pubblicato sul sito istituzione dell’Ente,
dandone comunicazione altresì, tramite A/R agli interessati.
In data 11 settembre 2013 si è tenuta la prova orale e con Determinazione Dirigenziale
n°1807 del 24.09.2013 si è proceduto all’approvazione degli atti della commissione
esaminatrice.
Le attività propedeutiche si sono concluse nel mese di settembre con la trasmissione alla
Regione Basilicata dell’elenco degli idonei.
Sempre nell’ambito della conservazione della biodiversità si inserisce il progetto
denominato "Popolazione autoctona di trota fario: Attività ittiogeniche di recupero e prospettive di
sviluppo del territorio".
Infatti, come risulta da un approfondimento preliminare, le politiche ittico richiedono
sempre maggiore necessità di garantire la tutela degli stock ed un miglioramento delle
50
PROVINCIA DI POTENZA – Relazione al Rendiconto di Gestione Finanziario Anno 2013
azioni di sfruttamento delle risorse idrogeologiche al fine di una maggiore conservazione
delle stesse.
Il territorio "idrico-ittico" della provincia di Potenza presenta delle peculiarità tali da
rendere necessario, oltre che "appetibile", l’attuazione di azioni finalizzate al recupero ed
al miglioramento della qualità autoctona della Trota fario.
Un’azione finalizzata all’utilizzo di materiale autenticamente autoctono sia per l’aumento
della presenza nelle acque del territorio provinciale di fauna ittica già incardinata nel
proprio habitat naturale e sia per il progressivo utilizzo di fauna ittica composta da ceppi
autoctoni garantirebbe, la conservazione e il recupero degli areali delle specie endemiche
a rischio estinzione.
Per fare ciò occorre innovare le pratiche di ripopolamento finora adottate utilizzando
metodiche che prevedono la progressiva rinuncia alla semina di materiale adulto e
l’utilizzo di esemplari allo stadio giovanile ottenuti da riproduttori selvatici con metodi di
allevamento meno selettivi e in condizioni più vicine a quelle naturali.
Per tali finalità è stata predisposta e presentata alla Regione Basilicata la proposta
progettuale di che trattasi.
RINNOVO COMITATI DI GESTIONE AMBITI TERRITORIALI DI CACCIA
L’art. 25 della Legge Regionale n. 2/95 (Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e
per il prelievo venatorio), prevede che i Comitati di Gestione degli Ambiti Territoriali di
Caccia (A.T.C.) sono nominati dalla Provincia con propria deliberazione, garantendo la
presenza delle Organizzazioni Professionali Agricole, delle Associazioni Venatorie, delle
Associazioni di Protezione Ambientale e dei rappresentanti degli Enti locali.
L’art. 2 del Regolamento attuativo degli Istituti faunistici Venatori di cui alla D.G.R. n. 195/2007,
determina numericamente la composizione del Comitato di gestione e, in particolare,
prevede per ciascun Ambito, la presenza di cinque rappresentanti delle Organizzazioni
Professionali Agricole maggiormente rappresentative a livello nazionale, presenti ed
operanti in forma organizzata sul territorio dell’A.T.C., scelti tra Imprenditori agricoli a
titolo principale o Dirigenti delle organizzazioni professionali, di cinque rappresentanti
delle Associazioni Venatorie riconosciute e maggiormente rappresentative a livello
nazionale, presenti e operanti in forma organizzata nella provincia di riferimento
dell’A.T.C., di tre rappresentanti delle Associazioni di Protezione Ambientale tra quelle
individuate con decreto del Ministro per l’Ambiente di cui all’art. 13 della Legge 08/07/86
n. 349 presenti in forma organizzata e maggiormente operanti sul territorio Provinciale
con attività documentate e di tre rappresentanti dei Comuni ricadenti nell’ Ambito con
maggiore superficie agro-silvo-pastorale scelti tra consiglieri o funzionari comunali.
Inoltre il Regolamento sopra citato, stabilisce che i Comitati di gestione degli AA.TT.CC.
restano in carica cinque anni e vengono rinnovati entro sessanta giorni dalla scadenza.
Con delibera di G.P. n. 145 del 30/10/2007 sono stati rinnovati i Comitati per il
quinquennio 2007/2012.
L’Ufficio Risorse Umane ed Attività Produttive, per il rinnovo dei Comitati, prima della
loro scadenza, ha richiesto alle categorie interessate i dati relativi alla propria
rappresentatività territoriale, nonché l’elenco dei designati a componenti dei rinnovandi
Comitati di Gestione.
A riguardo occorre evidenziare che le Associazioni Ambientaliste presenti sul territorio
provinciale sono quattro, mentre i rappresentanti da nominare in ciascun Ambito sono in
numero di tre.
PROVINCIA DI POTENZA - Documento unico di programmazione Bilancio Pluriennale 2014-2016
51
Pertanto convocate le Associazioni (WWF, Legambiente, Movimento Azzurro e Endas),
al fine di trovare un accordo bonario, si è convenuto e stabilito la rappresentatività in
ciascun A.T.C. giusta verbale dell’11 gennaio 2013.
Le quattro Associazioni Agricole presenti sul territorio provinciale, (Coldiretti,
Confederazione Italiana Agricoltori, Confagricoltura e Copagri), hanno, a loro volta,
designato ciascuno il proprio rappresentante, mentre per il quinto componente è stato
necessario individuare nel requisito della presenza territoriale l’elemento di discrimine per
l’assegnazione.
Assicurata la rappresentatività alle quattro Organizzazioni professionali agricole, è stata,
pertanto, individuata la CIA quale Associazione a cui spetta designare anche il secondo
componente in ciascun Comitato di gestione, in quanto dall’analisi dei dati trasmessi,
risulta essere maggiormente presente ed operante in forma organizzata sul territorio di
ciascun Ambito.
Con Deliberazione di G.P. n. 19 del 12.03.2013 sono stati rinnovati i Comitati Direttivi di
Gestione degli A.T.C. n. 1, 2 e 3.
Convocata la seduta di insediamento, l’Ufficio ha garantito l’assistenza tecnica presso
ciascun Ambito Territoriale per l’elezione del Presidente, del Vice-presidente e del
Segretario.
PREDISPOSIZIONE SCHEDE PROGETTUALI PER L’UTILIZZO DELLE
RISORSE RIMODULATE DEI PATTI TERRITORIALI
Il tema dello sviluppo sostenibile, in quanto leva di valorizzazione delle economie locali, è
stato considerato dall’Amministrazione di grande rilevanza, anche nell’ambito delle attività
connesse all’utilizzo dei fondi relativi alla c.d. programmazione negoziata tra cui rientrano
i Patti Territoriali sia di prima sia di seconda generazione. Infatti negli anni precedenti,
sono state avviate le procedure previste, a livello ministeriale, per l’utilizzo delle economie
rinvenienti dall’attuazione dei programmi di investimento già approvati ed eseguiti e ciò
con l’obiettivo di utilizzare le risorse disponibili per la realizzazione di investimenti
infrastrutturali materiali ed immateriali, diretti a dare un impulso al tessuto produttivo
ancora operante nelle aree comprese nei patti Territoriali (Area Sud- Corsetteria e Sapori
Lucani), rafforzandone la capacità competitiva oltre che a creare ulteriori opportunità
finalizzate a favorire processi di riconversione produttiva per le aziende presenti sul
territorio .A riguardo con appositi decreti, il Ministero dello Sviluppo Economico
(Mise) ha sbloccato 160 milioni di euro, rinvenienti dalla rimodulazione di alcuni Patti
territoriali, tra cui , appunto, i 4 patti lucani ("Sapori Lucani", "Patto della Corsetteria",
"Area Sud" e "Matera").
Per quanto concerne la Provincia di Potenza, si tratterà di gestire sia nella fase
amministrativa sia in quella tecnico-progettuale, risorse pari a circa 12,5 milioni di euro,
con l’obiettivo di finanziare e realizzare 35 interventi tra viabilità, edilizia scolastica e
patrimonio. È stata pertanto predisposta, in sinergia con l’Ufficio viabilità e con l’Ufficio
edilizia scolastica, l’attività amministrativa di competenza, prodromica all’accesso dei
finanziamenti stanziati dal Mise. In particolare sono state predisposte le relazioni
istruttorie dei tre patti territoriali della provincia di Potenza, per la cui redazione si è resa
necessaria un’intensa e articolata attività di ricerca e reperimento di notizie e di fonti da
utilizzare per illustrare l’attività svolta nel corso degli anni dai patti territoriali della
provincia, i risultati conseguiti, nonché per motivare adeguatamente le proposte
progettuali da inviare al Ministero dello Sviluppo economico. Inoltre, sono state
52
PROVINCIA DI POTENZA – Relazione al Rendiconto di Gestione Finanziario Anno 2013
predisposte trentacinque schede tecniche di progetto, che oltre ad identificare l’intervento
proposto, hanno dettagliato l’obiettivo delle opere da realizzare unitamente ad un’analisi
relativa alla coerenza degli interventi con quelli che sono le finalità specifiche del patto
territoriale, alla interazione sinergica dei progetti con la strategia di sviluppo del territorio
di riferimento, oltre che alla sostenibilità finanziaria, economica e sociale dei costi e dei
benefici diretti ed indiretti scaturenti, in prospettiva, dalla realizzazione degli interventi
programmati. Contemporaneamente sono stati predisporti gli atti amministrativi (relazioni
istruttorie alle DD.G.P)
necessari all’approvazione complessiva dell’intera
programmazione di rimodulazione da inviare al Ministero dello Sviluppo economico.
MONITORAGGIO AGENZIE DI VIAGGIO E STRUTTURE RICETTIVE
CLASSIFICATE
In un quadro di riqualificazione dell'offerta turistica e ricettiva del territorio si sta
procedendo alla riclassificazione, in collaborazione con l’APT, di tutte le strutture ricettive
presenti sul territorio provinciale. Ciò nella convinzione che essendo il turismo
informazione, e che di informazioni “si alimenta”, occorre prospettare al “cliente
potenziale” la presenza di un prodotto di ospitalità che sia reale e corrispondente alle
caratteristiche che la normativa di settore prevede per ciascuna struttura ricettiva sia essa
alberghiera che extralberghiera, in considerazione anche dell’altro aspetto fondamentale
del prodotto turistico che è un prodotto immateriale e intangibile, che si concretizza solo
al momento del consumo. Quello che gli operatori turistici vendono al cliente finale non
è, infatti, “la vacanza” in sé, ma un insieme di informazioni sulla stessa che diventeranno
vacanza solo all’atto effettivo del consumo da parte del turista. Di qui la necessità di
garantire anche dal punto di vista normativo un prodotto “sicuro” e conforme a quanto
stabilito in particolare a livello di normazione regionale. Nella stessa ottica e con le
medesime finalità di cui innanzi, si è attuando il monitoraggio relativo alle Agenzie di
Viaggio e Turismo, attraverso un’attività di controllo in loco sul territorio provinciale da
parte del personale dell’ufficio ed in collaborazione con la polizia provinciale, ed
un’attività di controllo amministrativo, con particolare riguardo alle coperture assicurative
in capo a ciascuna agenzia. L’attività si è conclusa nel mese di dicembre con la redazione
di un report di monitoraggio riportante i dati relativi all’attività svolta.
8.
BIBLIOTECA PROVINCIALE
Obiettivo n.1 - Continuare, attraverso l'utilizzo del software professionale Sebina Open
Library, l'immissione dei dati relativi al patrimonio della Biblioteca sia per facilitare la
ricerca da parte dell'utente che per rendere più visibili le nostre raccolte.
Obiettivo n. 2 - Riversamento sul server di eventuali altri film e ricognizione e
trattamento di altro materiale emerografico da catalogare.
Obiettivo n. 3 - Prosecuzione nel lavoro di tutela del patrimonio attraverso
conservazione, digitalizzazione, restauro e rilegatura del materiale sia bibliografico che
emerografico.
Il personale della Biblioteca, relativamente alle proprie competenze, ha provveduto a
prelevare il materiale dai depositi, riordinarlo, verificare gli inventari cambiando tasselli e
ricollocando i libri di volta in volta catalogati e/o consultati. Le stesse verifiche sono state
effettuate relativamente al materiale emerografico conservato sia nella Sezione Lucana che
nei depositi: a tal fine oltre al controllo di tutti gli inventari, di tutti i fascicoli e delle
diverse annate, sono state controllate le testate ed inserite le schede in SBN, aggiornando i
dati relativi alla consistenza di ogni giornale o rivista.
PROVINCIA DI POTENZA - Documento unico di programmazione Bilancio Pluriennale 2014-2016
53
Sono stati trattati con la massima cura (apposizione di fascette, inserimento in cartelle
ecc.) soprattutto quei materiali che hanno bisogno di rilegatura, intervento per il quale è
stata assegnata la somma di € 2.000,00 già impegnata per lavori essenziali per la
salvaguardia di parte del materiale, ma del tutto irrisoria rispetto alle reali necessità. Tra i
materiali, gli opuscoli una volta bollati, inventariati e catalogati, per meglio preservarli da
ogni genere di danneggiamento ed evitare il ricorso alla rilegatura, sono stati collocati,
come gli altri già trattati negli anni precedenti, in apposite buste, le uniche idonee allo
scopo.
Attraverso verifiche costanti, lunghe e complesse di tutti i dati immessi, sono stati
catalogati in SBN volumi e periodici i cui dati sono disponibili on-line come si evince dai
reports che il dirigente può visionare in qualsiasi momento (sia in fase di elaborazione che
a consuntivo). La catalogazione realizzata unicamente con software professionale (i cui
costi sono a carico del Bilancio Regionale) ed è stato proseguito anche il lavoro di
duplicazione ai fini conservativi del materiale multimediale, anche se non è stato possibile,
come negli altri anni, riversare sul nostro server, in riparazione da più di un anno, tutto il
materiale per renderlo perfettamente fruibile dall’utenza.
L’indisponibilità del server di fatto non solo impedisce alla scrivente di accedere alla posta
elettronica certificata, ma anche di cambiare la password sul proprio computer come
richiesto dalla normativa e di stabilire accessi diversificati tra utenti e operatori della
Biblioteca, problema questo più volte evidenziato agli uffici competenti.
Sono stati immessi dati nel circuito internazionale relativi a 6109 volumi, sia monografie
che periodici, per un totale di ca. 23485 operazioni creando legami con luoghi, soggetti,
autori, provenienze ecc. e che si aggiungono ai volumi già disponibili in internet,
raggiungendo il totale di 64.000.
Riguardo ai periodici è continuato anche il lavoro di spoglio (altre ca. 166 schede
catalografiche relative ad articoli rilevanti) per fornire all’utenza ogni ulteriore contributo
utile alle ricerche di autori o argomenti locali, provvedendo all’esame di riviste anche
nazionali.
I materiali inventariati da gennaio 2013 sono stati n. 3430 e comprendono acquisti di
opere in continuazione per non interrompere le raccolte, volumi ricevuti in dono da
autori ed Enti di fuori regione o pervenuti perché la Biblioteca Provinciale è destinataria
di tutto quanto si pubblica in Basilicata e periodici in abbonamento, il cui numero oggi è
di 67 testate, (lo scorso anno era di 85, negli anni precedenti di ca. 200).
Altre donazioni sono arrivate da privati (per es. dalla famiglia Azzarà). Della donazione di
materiale bibliografico fatta alla Biblioteca dagli eredi dell’Ing. Motta si sta procedendo
alla fase della inventariazione e conseguente catalogazione in Internet, nel Servizio
bibliotecario nazionale, attualmente ne sono stati inseriti ca. 2000 su un totale superiore
alle 5.000 unità.
Obiettivo n. 4 - Potenziamento del sistema di comunicazione ed informazione della
Biblioteca attraverso un Portale dedicato per dare più visibilità alla Biblioteca.
L’Emerografia lucana in digitale, disponibile non più solo sul sito Internet Culturale della
Biblioteca digitale italiana e in quella europea sul sito Europeana è ora disponibile anche
sul sito dell’Ente. Di fatto attualmente la necessità è quella di rendere perfettamente
fruibile in Internet l’intero progetto finanziato dal Ministero, così come la sottoscritta l’ha
concepito, consentendo la ricerca full text che, stando l’indisponibilità del server dedicato
e in nostra dotazione, è ora possibile solo in sede presso la Biblioteca.
54
PROVINCIA DI POTENZA – Relazione al Rendiconto di Gestione Finanziario Anno 2013
E’ inoltre superfluo sottolineare che la necessità vera per gli utenti è quella di poter
consultare sul sito della Provincia un portale che alimentato direttamente dalla Biblioteca,
possa fornire tutte le informazioni, i dati, la sua storia, le notizie relative alle iniziative,
perché nella home page della Provincia la stessa Biblioteca possa essere presentata in
maniera più amichevole e facilitata e non come succede oggi con un link relegato in un
ambito secondario. Questo è quanto ci viene segnalato dall’utenza ma lo abbiamo
verificato anche noi, nelle diverse sezioni riservate ai diversi Uffici, la Biblioteca non
compare: per esempio nella sezione modulistica il modulo relativo alle richieste di
prestito non è assolutamente visibile, si è verificato anche che in occasione della chiusura
al pubblico degli Uffici provinciali il 16 u. s., le notizie da noi inviate, relative all’orario
estivo della Biblioteca, non sono state pubblicate nello spazio riservato all’avviso che
riguardava tutto l’Ente né nella sezione eventi è stata inserita l’iniziativa nazionale cui la
Biblioteca ha aderito, Amo chi legge e gli regalo un libro.
Si è anche verificato che nell’apposita sezione dei Regolamenti della Provincia non
compariva assolutamente la Carta dei servizi adottata con determinazione dirigenziale fin
dal 2005 e di conseguenza, si è provveduto ad inviarla direttamente al Segretario Generale
perché gli Uffici provvedessero all’aggiornamento della Sezione Regolamenti. Lo stesso
dicasi per i procedimenti che, inviati fin dal 2010, non sono mai stati inseriti nella relativa
Delibera di Consiglio per cui la scrivente ha sollecitato il Segretario perché si provvedesse
in tal senso, inviando nuovamente tutte le informazioni, disponibili tra l’altro nella stessa
Carta dei Servizi, di cui sopra.
Obiettivo n. 5 - Interventi di valorizzazione del patrimonio culturale.
Il 5 ottobre, la giornata nazionale dedicata al bibliopride (II edizione) quest’anno è stata da
noi dedicata, in collaborazione con la coop. Portavoce, alla lettura dei diritti dell’uomo.
Altre iniziative non sono state realizzate per la mancanza assoluta di risorse finanziarie per
cui, non potendo neppure rimborsare le spese a relatori, abbiamo rinunciato a proporre la
X edizione del consueto ciclo di proiezioni dedicato alla Storia e critica del cinema
italiano nonostante fosse richiesto da più parti, procedendo invece riguardo alle
precedenti lezioni introduttive, alla sbobinatura delle relazioni tenute da professori
universitari ed esperti di cinema, per consentire a questi uffici di disporre di materiale utile
per una eventuale pubblicazione.
La scrivente oltre a partecipare alle conferenze di servizio indette dalla Direzione
Generale, ha partecipato:
11 aprile presso l’Auditorium della Biblioteca Provinciale di Foggia al Convegno azionale
AIB: futuro delle Biblioteche Provinciali durante il quale, in vista del complessivo piano
governativo di riordino e revisione delle Province italiane, anche sotto il profilo delle
competenze, i direttori delle Biblioteche Provinciali di Avellino, Bari, Benevento, Brindisi,
Campobasso, Catanzaro, Chieti, Cosenza, Foggia, Frosinone, Isernia, L’Aquila, Lecce,
Matera, Pescara, Potenza, Salerno, Teramo hanno sottoscritto un documento in base al
quale chiedono che
A) i decisori politici del nostro Paese assumano piena contezza della differenza fra gli
interventi e le funzioni svolte dalle biblioteche comunali e gli interventi e le funzioni di
sistema sovracomunali e subregionali in capo alle attuali Biblioteche Provinciali;
B) vi sia un apposito emendamento, da approvarsi in sede parlamentare che possa
conservare in capo alle Province, in quanto enti di area vasta e di coordinamento fra i
comuni, le competenze in materia di reti e sistemi informativi e biblio-documentali,
ovvero sia concesso alle Regioni di delegare alle Province le funzioni biblio-documentali
PROVINCIA DI POTENZA - Documento unico di programmazione Bilancio Pluriennale 2014-2016
55
relative ai sistemi a rete sovracomunali, che peraltro in diverse regioni già svolgono con
delega;
C) si proceda in subordine alla “regionalizzazione” delle Biblioteche Provinciali che, per il
combinato disposto fra le funzioni costituzionalmente assegnate alla Regioni e le funzioni
obbligatorie assegnate ai comuni e alle province, ritrovano solo nelle regioni gli unici enti
in possesso di un qualche obbligo nei confronti della gestione dei sistemi, dei servizi e
della attività biblio-documentali.
Tutto ciò scaturisce dalla consapevolezza che le Biblioteche Provinciali, per lo più presenti
solo in alcune realtà dell’Italia meridionale (una quindicina in tutto su un complesso
nazionale di oltre 10.000 biblioteche di enti diversi), per ragioni storiche antiche e recenti,
svolgono da tempo compiti che conferiscono loro i caratteri non già di mere biblioteche
comunali di consultazione e lettura, ma di servizi e funzioni biblio-documentali e di
conservazione dell’eredità culturale di ambito sovra-comunale. Non a caso esse sono state
sempre ed anche negli ultimi anni individuate quali luoghi di “Deposito legale” di quanto
pubblicato, ai fini della costituzione dei rispettivi “Archivi bibliografici regionali”,
riaffermando con ciò anche un loro imprescindibile ruolo di istituti di conservazione che,
come tutti sanno universalmente, abbisognano di certezza di stanziamenti, continuità degli
stessi, programmazione della propria azione, affinché possano rispondere ai compiti di
coordinamento, di sistema e di servizi biblio-documentali e conservativi di area vasta.
Pertanto è stato stilato e sottoscritto un documento affinché si eviti l’impoverimento (se
non la scomparsa) di servizi e funzioni sovracomunali essenziali volti a conservare e
valorizzare, attraverso la raccolta e l’incremento delle collezioni bibliografiche e
documentarie, l’identità storica, culturale e civile dei rispettivi territori.
La sottoscritta ha anche tenuto il 18 maggio, presso la Sede Comunale di Alife, una
relazione sull’operato di Pietro Borraro, già direttore della Biblioteca Provinciale di
Potenza negli anni 1967- 1973, in occasione del Convegno nazionale a lui dedicato e i cui
atti saranno pubblicati.
Ha inoltre partecipato all’indagine sulle biblioteche pubbliche degli enti territoriali italiani,
predisposta dal Centro per il libro e la lettura e dall’Associazione italiana biblioteche, su
proposta del Consiglio scientifico del Centro, condotta sotto la supervisione dell’ISTAT e
d’intesa con l’ANCI, per portare a termine un’analisi che tende a valorizzare un insieme di
servizi culturali e informativi di grandissima importanza ma tuttora privo di dati statistici
aggiornati e aggregati a livello nazionale, relativi a dotazioni, caratteristiche di base e
prestazioni. Tutto ciò allo scopo di favorire una maggiore conoscenza del ruolo e delle
attività svolte al servizio delle comunità locali, anche allo scopo di orientare le politiche
culturali delle amministrazioni centrali e locali.
Il 20 novembre ha preso parte alla Riunione Comitato di Coordinamento del Polo
Regionale SBN Servizio Bibliotecario Nazionale che si è svolto presso il Dipartimento
Formazione Lavoro Cultura della Regione Basilicata, Amministrazione alla quale la
scrivente, come ogni anno, ha inoltrato nei termini di legge previsti, una motivata richiesta
di contributo economico.
Inoltre, come richiesto dal Piano Nazionale Anticorruzione, dopo nota del Segretario
Generale inviata a tutti i dirigenti, ha formulato suggerimenti relativi alla bozza di Codice
disciplinare da adottarsi con Delibera di Giunta Provinciale.
La sottoscritta ha provveduto anche a riorganizzare gli orari della guardia giurata per
consentire lo svolgimento di un corso di Alta formazione, con spese relative a carico
dell’Ente fruitore degli spazi della Biblioteca; ha organizzato turni di reperibilità (ai quali
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PROVINCIA DI POTENZA – Relazione al Rendiconto di Gestione Finanziario Anno 2013
partecipa in prima persona) e cercato di armonizzare chiusura degli uffici e ferie del
personale sia nel periodo estivo che in quello natalizio.
Tutto ciò al fine di garantire lo stesso standard qualitativo del servizio offerto all’utenza e
raggiunto e mantenuto grazie all’impegno e alla collaborazione di tutto il personale, che
non solo è stato in maniera più equa possibile valutata dal dirigente, insieme con il
responsabile della Posizione organizzativa, ma soprattutto ha ricevuto e riceve ogni giorno
gratificazioni dagli stessi lettori avendo dimostrato puntualità, serietà, professionalità oltre
che disponibilità e capacità di adattamento anche alle diverse emergenze.
Il dr. Catalani ha partecipato a giornate formative, organizzate dall’Ente e relative agli
adempimenti della pubblicazione dei procedimenti di spesa, (ai sensi e per gli effetti di cui
all’art.18 del D.L. 22 giugno 2012 n.83, convertito nella Legge n.134 del 7 agosto 2012), e
a Roma riguardanti sia l’ingegneristica di bandi e progetti per la nuova programmazione
europea sia le nuove strutture della conoscenza e gli open access (totale n. 4 gg.).Il resto
del personale (anche le due unità che in data 2 aprile hanno preso servizio presso la
Biblioteca quali lavoratori percettori del trattamento di mobilità corrispondenti
rispettivamente alle qualifiche di categoria B e C) ha partecipato alle due giornate di
formazione e aggiornamento che l’Ente ha realizzato in tema di Sicurezza e salute sui
luoghi di lavoro, per illustrare le innovazioni introdotte in materia, pur avendo tutte le
unità in servizio presso la Biblioteca, partecipato a corsi di formazione organizzati dalla
scrivente fin dal 2003.
Dalla sottoscritta è stato consegnato a tutti i dipendenti assegnati alla Biblioteca un
opuscolo aggiornato relativo alle procedure di sicurezza che gli stessi si sono impegnati a
rispettare, firmando l’apposito modulo conservato poi agli atti. I dispositivi individuali di
protezione, da anni sono a disposizione in sede secondo necessità. E’ stato inoltre
richiesto l’aggiornamento del materiale in dotazione delle cassette di pronto soccorso,
ormai scaduto e la revisione e manutenzione dei diversi impianti che richiedono la
pulitura e eventuale sostituzione dei filtri per garantire la salubrità dell’aria e la salute di
dipendenti e utenti.
Tutto ciò in stretta correlazione con il documento di valutazione dei rischi relativo alle
mansioni lavorative dell'Ufficio Biblioteca predisposto dal RSP, concordato con la
scrivente e che aggiorna quello precedentemente stilato.
Indicatori di attività
Titoli immessi
Inventariati ex novo
Presenze per consultazioni in
sede
Consultazioni postazioni per
collegamenti Internet
Prestiti
Nuovi iscritti
Riproduzioni digitali
Document delivery
Fotocopie
Pagine Digitalizzate
Anno 2012
4623
1603
1595
Anno 2013
6109
3430
1450
460
540
ns. 11/interbibl. 87 - 113
locale
48
documenti
112/39
richieste
documenti
122/
96
richieste
pag. 3840/133 richieste
3000
ns. 10/interbibl. 76
/49 locale
44
documenti 58/ 58
richieste
documenti 75/ 68
richieste
pag. 3240/97 richieste
4357
PROVINCIA DI POTENZA - Documento unico di programmazione Bilancio Pluriennale 2014-2016
57
Determine
Atti di liquidazione
9.
15
45
10
10
LAVORO, FORMAZIONE E POLITICHE SOCIALI
PREMESSA
L’ Ufficio ha sviluppato, nel periodo 2013, oltre alle attività che rientrano nei compiti e
funzioni istituzionali proprie del servizio provinciale lavoro e formazione e dei Centri per
l’Impiego, interventi riconducibili a due Intese Interistituzionali di orientamento,
istruzione, formazione professionale e politiche attive del lavoro, sottoscritte
rispettivamente il 20 gennaio 2009 (triennio 2008/2010) e il 20 agosto 2011 (triennio
2011/2013) dalla Provincia di Potenza con la Regione Basilicata.
L’ Intesa Interistituzionale relativa al triennio 2008-2010 all’atto della sottoscrizione
riconosceva alla provincia di Potenza 24.404.202,76 euro sul P.O. FSE della Basilicata
2007/2013, cui vanno sommati:
euro 4.934.441,80 riconosciuti con D.G.R. n. 1731/2010 per progetti coerenti
realizzati dalla Provincia nell'anno 2007;
euro 2.340.000,00 attribuiti con D.G.R. n. 723/2012 a seguito di rimodulazione in
aumento sulle assegnazioni iniziali a seguito di approvazione di schede presentate dalla
Provincia che registrano le spese necessarie all’ attuazione degli interventi programmati.
euro 3.274.161,67 riconosciuti con nota dell'A.d.G del PO FSE 2007/2013 dalla
Regione Basilicata n. 189459/7402 del 28/10/2012 per finanziarie ulteriori azioni
sviluppate dalla Provincia.
A seguito di tali integrazioni l'ammontare complessivo dell'Intesa Interistituzionale
imputata al FSE che vede coinvolta la Provincia come Organismo Intermedio è pari ad
euro 34.952.806,23.
Inoltre, a fine dicembre 2010 la Regione ha assegnato ulteriori 1.8000.000 euro - per la
realizzazione di azioni di politica attiva a favore di lavoratori ammortizzati in deroga
sempre sul FSE - alla Provincia, che su queste operazioni interviene non come O.I.
bensì come soggetto beneficiario, portando la complessiva dotazione finanziaria per il
triennio sul FSE ad euro 36.752.806,23.
Riconducibili al triennio 2008/2010, infine, altre risorse assegnate dalla Regione sono
statali per oltre 3 meuro ex legge n. 236/93 e 446.695,95 euro a valere sulla legge
n.53/2000.
La Provincia ha chiuso l’Intesa nel 2012, raggiungendo, il 100% del target di spesa
prefissato anche prima delle scadenza stabilite dalla regola n+2.
L’ Intesa sottoscritta nel 2011 finanzia il piano triennale provinciale 2011/2013 e
interventi di orientamento, formazione e accompagnamento al lavoro nell’ambito del
programma regionale “Un ponte per l’occupazione” per un importo complessivo pari ad
€ 39.850.364,16.
Con Deliberazione di Giunta n. 573 del 24 maggio 2013 l’assegnazione è stata
incrementata di euro 7.866.666,66 di cui 3.733.333,33 per la gestione di interventi di
politiche attive del lavoro a sostegno di lavoratori destinatari di ammortizzatori sociali in
deroga (CIG e mobilità) e 4.133.333,33 euro per interventi di inclusione socio-lavorativa
a favore dei destinatari del programma regionale per il contrasto alle condizioni di povertà
e di esclusione sociale (Co.P.E.S.).
58
PROVINCIA DI POTENZA – Relazione al Rendiconto di Gestione Finanziario Anno 2013
A seguito di tali integrazioni l'ammontare complessivo dell'Intesa Interistituzionale
2011/2013 è pari ad euro 47.717. 030,82.
Nell’anno 2013 l’ Ufficio ha programmato e gestito interventi diretti:
alla riqualificazione dei lavoratori;
a migliorare le condizioni di lavoro adottando misure per il reinserimento
professionale;
ad attuare misure per combattere e prevenire la disoccupazione di lunga durata;
a migliorare l'accesso all'occupazione e la partecipazione al mercato del lavoro;
a rafforzare l'integrazione sociale e lavorativa delle persone in difficoltà.
L’Ufficio alle varie scadenze (maggio-ottobre-dicembre 2013) ha raggiunto e superato i
target di spesa dal Programma Operativo, contribuendo in modo significativo
all’avanzamento regionale della spesa.
L’azione dell’Ufficio ha consentito di raggiungere gli equilibri di bilancio provinciale con il
recupero alle spese generali dell’Ente nell’anno 2013 di 6.500.000,00 euro
Inoltre, in attuazione dell’obiettivo di riduzione delle spese, con deliberazione di Giunta
nel 2013 è stato eliminato il gettone di presenza e il rimborso spese per i componenti della
Commissione provinciale Tripartita, del Comitato Tecnico per il Collocamento
Obbligatorio e del Sottocomitato permanente Tripartito per l’ Agricoltura .
MACROAREA POLITICHE DEL LAVORO
Servizi di informazione/orientamento e incrocio domanda/offerta
I Centri per l’Impiego (C.P.I) promuovono servizi informativi nei confronti della
popolazione e dei soggetti che agiscono sul mercato del lavoro allo scopo di fornire
informazioni sulle politiche del lavoro e le relative opportunità nonché sugli aspetti
quantitativi e qualitativi concernenti le figure professionali ed il sistema scolastico e
professionale.
I C.P.I. promuovono inoltre un ventaglio di attività di orientamento, sia in gruppo che
individuali e promuovono attività di incrocio domanda/offerta di lavoro e di tirocinio con
la finalità di facilitare l’accesso al mercato del lavoro.
I compiti e le funzioni dei Centri per l’Impiego sono stati ampliati dalla Legge n.2/2009 e
del conseguente Atto di Indirizzo “Indirizzi operativi per la programmazione e gestione delle
politiche attive a favore dei lavoratori colpiti dalla crisi economica” approvato dalla Regione
Basilicata in materia di misure anticrisi. In adesione alle disposizioni contenute nell’Atto di
Indirizzo, nel corso dell’anno 2013 ogni C.P.I. del luogo ove ha sede l'unità produttiva
interessata dalla crisi ha proseguito l’attività di convocazione dei lavoratori interessati da
mobilità o CIGS per far loro rilasciare la prevista dichiarazione di disponibilità ed erogare
nei loro confronti i previsti interventi di politica attiva del lavoro.
Servizi a supporto delle fasce deboli
L’ Ufficio, sulla base delle iscrizioni e reiscrizione effettuate dai Centri per l’ Impiego, a
giugno 2013 sono state approvate e pubblicate on line le graduatone definitive degli iscritti
negli elenchi dei disabili ex art.1 L. n.68/99, delle categorie protette ex art.18 L.n.68/99 e
dei centralinisti telefonici privi della vista di cui alla L.n.l13/1985, aggiornate al 31.1 2.20
12. Per ragioni di tutela della privacy i nominativi in graduatoria sono sostituiti dal codice
meccanografico personale "Id Lavoratore".
L’ Ufficio inoltre, come ogni anno, ogni anno ha registrato le scoperture di Enti pubblici
ed aziende private e programmato le verifiche sul rispetto dell’obbligo di assunzione e
dispone avviamenti numerici e nominativi. Ha inoltre stipulato convenzioni per
PROVINCIA DI POTENZA - Documento unico di programmazione Bilancio Pluriennale 2014-2016
59
assunzioni nominative su richiesta delle aziende , previa istruttoria del Comitato Tecnico
provinciale.
Osservatorio del Mercato del Lavoro
L’Osservatorio Provinciale del Mercato del Lavoro è un sistema di osservazione
permanente promosso dalla Provincia per monitorare la realtà economica e produttiva del
territorio
locale.
Tre le linee essenziali di intervento:
rilevazioni periodiche su flussi di manodopera e sulle relative variazioni, con
approfondimento dei fenomeni occupazionali più rilevanti e particolari, tramite il
coinvolgimento ed il coordinamento di attori istituzionali;
rilevazione dei fabbisogni formativi e professionali delle imprese
e l’
omogeneizzazione delle banche dati dei C.P.I. ;
raccolta di indicazioni utili alla programmazione ed alla realizzazione di puntuali
interventi di politica attiva del lavoro.
Nel 2013 l’OML ha :
effettuato rilevazione ed elaborazioni di dati e rilasciato le note statistiche
quadrimestrali;
prodotto la nota statistica riepilogativa annuale;
elaborato i dati sugli ammortizzatori sociali in deroga con restituzione ai CPI
E’ stata inoltre programmata una newsletter di informazione statistica da inviare tramite
posta elettronica alle Istituzioni del territorio ed alla società civile. La newsletter è uno
strumento per la diffusione e la pubblicizzazione delle attività di studio e di ricerca svolte
dalla provincia tramite il propri OML. Si è provveduto a redigere il prima numero della
newsletter e a compilare l’elenco (mailing list) di tutti gli interessati. L’invio della
newsletter è previsto per l’anno 2014.
Il sito dell’Osservatorio continua ad essere uno dei siti di servizio locali maggiormente
apprezzati, aggiornato quotidianamente da personale interno dedicato.
Potenziamento del Servizio Informativo Lavoro Servizi per l’Impiego on-line
I Servizi on line di font-office assicurano ai cittadini - utenti la possibilità di visualizzare
direttamente la mappa geo-referenziata dei Centri per l' Impiego e delle sedi territoriali
Apof-il; la possibilità, senza doversi recare al CPI di riferimento, una volta ottenute le
credenziali di accesso (username e password), di consultare e aggiornare la propria
situazione anagrafica, inserire il curriculum vitae e candidarsi alle offerte disponibili di
lavoro e di formazione. E’ possibile anche per i CPI contattare i cittadini utilizzando gli
SMS tramite il sistema informativo.
Inoltre sono attivi on line i servizi di :
rilevazione dei fabbisogni occupazionali e formativi, richiesta appuntamenti per
servizi di consulenza specialistica;
di prenotazione ai servizi di politica attiva ( es. colloqui di orientamento) erogati
dai CPI;
di gestione integrata del fascicolo personale del cittadino;
di orientamento professionale accessibile direttamente nell’area riservata del
cittadino per poter individuare il profilo professionale adeguato.
Sempre nell’anno 2013 è stata disposta l’implementazione del Borsino del lavoro
funzionale alla divulgazione di dati relativi alle caratteristiche dei profili professionali e
60
PROVINCIA DI POTENZA – Relazione al Rendiconto di Gestione Finanziario Anno 2013
all’andamento, in termini occupazionali, delle qualifiche professionali e la candidatura ed
istruttoria on line agli avvisi pubblicati dalla Provincia. Lo sviluppo di nuovi servizi on line
sta cambiando le tradizionali modalità di relazione con la pubblica amministrazione: nel
2013, oltre il 30% del totale delle domande di aggiornamento della situazione anagrafica è
stato presentato in modalità telematica tramite l’accesso dedicato.
Interventi progettuali speciali a sostegno dei soggetti disabili
A maggio 2013 è stata avviata la sperimentazione del protocollo Mach – ICF
(International Classification of Functioning, Disability and Health) che promuove azioni
di collocamento mirato di lavoratori con disabilità nel rispetto degli standard previsti
dall’Organizzazione Mondiale della Sanità relativamente alla nuova classificazione
internazionale del funzionamento della salute e della disabilità. Il protocollo ICF è
finalizzato alla valutazione del potenziale del lavoratore disabile attraverso una serie di
procedure tese a definire un quadro omogeneo delle attitudini, capacità, competenze dei
lavoratori disabili e compatibilità con le mansioni lavorative effettivamente disponibili,
rilevate dai prospetti informativi ex art.9 c.6 della legge n. 68/99. Le attività oggetto della
sperimentazione prevedono:
la rilevazione del profilo lavorativo degli utenti con disabilità;
la somministrazione di una batteria di test;
il colloquio individuale ;
la rilevazione delle caratteristiche delle mansioni lavorative attraverso interviste
aziendali;
l’incrocio domanda/offerta di lavoro.
L’ attività è stata avviata in via sperimentale dal Centro per l’Impiego di Potenza che ha
preso in carico n. 200 utenti con disabilità. I candidati i cui profili professionali
risulteranno compatibili con le mansioni lavorative effettivamente disponibili verranno
proposti per colloqui di selezione presso le aziende da realizzare nell’anno 2014.
MACROAREA POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO/AZIONI OBIETTIVO
Nell’attuazione delle “Azioni-Obiettivo” realizzate, particolare attenzione è stata data alle
attività che si caratterizzano per la finalità di migliorare la qualità delle risposte ai bisogni
espressi dai cittadini e aumentare la visibilità dei servizi offerti .
Work experience di persone disabili e di soggetti svantaggiati
In esito all’attivazione, previo Avviso Pubblico, di n. 64 Work experience per favorire
l’inserimento occupazionale di persone disabili e di soggetti svantaggiati” nell’ambito del Progetto
“Match”, finanziato per € 1.730.000,00, dalla Regione a valere sul “Programma Operativo
Val d’Agri, Melandro, Sauro, Camastra nell’ anno 2013 sono stati assunti n. due
tirocinanti e un tirocinante ha avviato un’attività di lavoro autonomo fruendo del relativo
bonus.
Un Ponte per l’Occupazione
.
Il programma Un Ponte per l’Occupazione di contrasto al fenomeno della migrazione
professionale, della disoccupazione intellettuale e diretto a favorire la crescita delle
competenze professionali rafforzando le condizioni di occupabilità delle persone
diplomate e laureate in cerca di occupazione, ha avuto inizio nell’anno 2011 attraverso
interventi di accompagnamento professionalizzante realizzati dai CPI e dall’ APOF-IL in
risposta a richieste individuali di orientamento, counselling, formazione, tirocinio e
placement previsti dal progetto sperimentale.
I giovani inizialmente individuati come beneficiari sono stati 384, poi 459, a seguito di
scorrimento di graduatoria. Tuttavia, al 31.12.2012 i destinatari ancora nel programma
PROVINCIA DI POTENZA - Documento unico di programmazione Bilancio Pluriennale 2014-2016
61
erano n. 357 con una riduzione, rispetto all’avvio delle attività di oltre il 20%. Le risorse
finanziarie previste come assegnazione dalla Regione Basilicata alla provincia di Potenza
per lo svolgimento delle attività di orientamento e formazione rivolte a tutti i destinatari
del programma erano pari complessivamente ad € 5.928.000,00, che saranno ridotte
proporzionalmente in ragione della riduzione del numero dei destinatari che hanno
coperto almeno il 70% del percorso loro destinato.
Tale percorso è articolato in una pluralità di fasi e sub fasi che li hanno impegnati per il
numero di ore dettagliate in tabella.
CPI/CPA/SPI
Potenza
Lavello
Villa d'Agri
Laurenzana
Melfi
Baragiano Scalo
Genzano di Lucania
Senise
Lauria
TOTALE
n. destinatari
172
9
20
12
41
11
23
35
34
357
Nel mese di agosto 2013 è terminata la sub fase di erogazione del servizio di counselling
motivazionale diretto a rafforzare le potenzialità del destinatario promuovendone
atteggiamenti attivi, propositivi e stimolando le sue capacità di scelta sia nel corso della
formazione settoriale e specialistica che durante la fase di tirocinio in azienda. Gli
operatori dei CPI a cadenza quindicinale sono stati impegnati in attività di gruppo e nei
colloqui individuali con i destinatari.
Progetto Esperidi
L’Autorità Responsabile del Fondo Europeo per l’integrazione dei cittadini dei Paesi terzi
(FEI) presso il Ministero degli Interni con decreto del 13 luglio 2012 ha approvato le
graduatorie di n.922 progetti presentati a seguito di Avvisi Pubblici del 30/11/2011
distinti per singola Azione. A fronte di 922 proposte progettuali candidate, sono stati
finanziati n. 91 progetti, tra cui “Esperidi”, relativo all’Azione “Orientamento al lavoro e
sostegno alla Occupabilità”, collocatosi al 7° posto in graduatoria, presentato dalla
Provincia di Potenza in qualità di capofila. Il progetto è stato finanziato per l’intero
importo programmato di 108.265 euro. L’obiettivo generale del progetto è far emergere il
livello di precarietà lavorativa e professionale delle badanti che svolgono la loro attività
professionale nella provincia di Potenza attraverso il coinvolgimento attivo dei Centri per
l’Impiego.
Il progetto Esperidi è stato realizzato dalla Provincia di Potenza, in partenariato con
soggetti appartenenti al mondo dell’ associazionismo culturale e di promozione sociale: l’
Associazione di promozione sociale Le Rose di Atacama, la Cooperativa Sociale Rete
Telematica e l’Associazione di volontariato Università Popolare. La Provincia ha
coordinato le attività di progetto e gestito le attività contabili ed amministrative ampliando
la rete territoriale ad altri soggetti appartenenti al mondo associativo, sindacale e patronati.
Alla rete territoriale hanno aderito, attraverso la sottoscrizione di una lettera di intenti, il
Comune di San Fele, il Comune di Rionero in Vulture, il Comune di Anzi, la CGIL -SPI
62
PROVINCIA DI POTENZA – Relazione al Rendiconto di Gestione Finanziario Anno 2013
provinciale di Potenza, la FILCAMS Potenza ( denominati anche partner indiretti). Le
azioni principali si sono articolate in formazione dei dipendenti dei Centri per l’ Impiego;
attività di orientamento e di bilancio delle competenze anche informali e non formali
(valorizzazione della professionalità) delle badanti; attività di formazione per il
miglioramento delle competenze delle badanti; classificazione delle competenze della
figura professionale e disseminazione dei risultati.
Il progetto si è concluso nel mese di giugno 2013.
Borse formative individuali (voucher) per corsi organizzati da Assoil School
In esito ad un protocollo di Intesa sottoscritto nel mese di settembre 2012 tra provincia di
Potenza e Assoil School nell’anno 2013 sono stati attivati corsi di formazione finalizzati
all’occupazione nel settore energetico e minerario. I corsi sono stati finanziati dalla
Provincia per un importo pari all’ 80% del costo totale del corso.
Nel mese di maggio 2013, in esito al relativo A.P., sono state pubblicate le graduatorie dei
candidati ammessi ai corsi come specificato: n. 19 per il profilo di Addetto HSE; n. 17
per il profilo di Addetto al Controllo Qualità e n.8 per il profilo di Saldatore i Gtaw e
Smaw. Le risorse inizialmente previste per il cofinanziamento erano pari ad euro
100.000,00, incrementate nell’anno 2013 di altri 25.000,00 euro per assicurare il
cofinanziamento a tutti coloro che sono risultati idonei alla frequenza.
Attività istruttoria Apprendistato professionalizzante
L’Avviso Pubblico “Sperimentazione apprendistato professionalizzante” approvato dalla
regione Basilicata con D.G.R. n. 1107 dell'8 agosto 2012 al suo att.14 " Istruttoria delle
domande" ha assegnato alle Province l'attività istruttoria delle domande di candidatura,
pervenute nel rispetto di modalità e termini previsti, secondo il criterio territoriale
riferito alla sede indicata dal potenziale beneficiario in sede di candidatura.
In esito all’ istruttoria condotta dall’ Ufficio, delle n.419 candidature pervenute nei mesi
di settembre ed ottobre 2012, è stato approvato nel mese di maggio 2013 l’elenco dei
progetti ammissibili al finanziamento e l’elenco dei progetti esclusi. L’elenco dei soggetti
ammessi nel mese di settembre è pari a n. 142 e a n. 124 esclusi; nel mese di ottobre a n.
67 ammessi ed a n. 86 esclusi. Nell’ambito dello stesso Avviso, all’ Apof-il compete
l'organizzazione e l'attuazione della formazione obbligatoria dei tutor aziendali.
L'iniziativa formativa avrà una durata di 16 ore secondo le modalità e tempi previsti dalla
Regione. La procedura, avviata nel 2013, si concluderà nel 2014.
Realizzazione del Protocollo Informatico
L’ Ufficio gestisce l’Area omogenea 2 del protocollo provinciale per tutta la
corrispondenza in entrata e in uscita dell’Ufficio lavoro Formazione e politiche Sociali e
dei CPI, CPA e SPI. Nel 2013 è stato completato il progetto di gestione documentale con
l’introduzione di una nuova procedura di protocollo informatico. La gestione dell’attività
ordinaria ha comportato un impegno e un’attenzione notevole da parte di tutto il
personale del servizio che, nonostante una formazione effettuata in poco tempo ed una
partenza difficoltosa per l’utilizzo delle nuove procedure, ha raggiunto pienamente gli
obiettivi stabiliti.
Progetti a valere sull’Asse Capacità Istituzionale - PO FSE 2007/2013
L’ Asse finanzia strumenti e consulenze finalizzate alla costituzione di un’ adeguata
struttura (Task Force) per definire interventi di sviluppo con l’obiettivo specifico di
potenziare e qualificare le competenze e la capacità della Pubblica Amministrazione locale
in materia di programmazione, pianificazione e progettazione per contribuire al
rafforzamento ed all’ampliamento di diversi settori (Lavoro, Formazione e Istruzione) di
competenza della Provincia. Si intende così accompagnare il cambiamento promosso
PROVINCIA DI POTENZA - Documento unico di programmazione Bilancio Pluriennale 2014-2016
63
Asse IV –Capacittà
Istituzionale
dall’ Ente in materia di istruzione e formazione professionale, nonché trasferire
competenze specifiche al personale degli enti locali territoriali nella progettazione di
interventi pilota. L’ obiettivo specifico, previsto dal PO FSE 2007/2013, è migliorare le
politiche, la programmazione, il monitoraggio e la valutazione a livello nazionale,
regionale e locale per elevare la governance del territorio. L’obiettivo operativo è
rappresentato dal supporto consulenziale e tecnico e dall’implementazione dei necessari
strumenti per facilitare la messa a punto di interventi di sviluppo, favorire il dialogo tra
settore pubblico e privato, individuare forme di pianificazione, valutazione e
miglioramento della qualità degli interventi adeguati ai diversi settori di intervento,
favorire gli scambi e l’individuazione di buone pratiche con altre regioni italiane.. La
tabella riporta le risorse assegnate sull’Asse e i progetti in corso di svolgimento nell’anno
2013.
Linea di Attività
Risorse
Assegnat
e
Tasck
Force
Monitoraggio
- 1.100.000
Obiettivo
Istruzione
Risorse
Impegnate
Progetto
772.810
Costituzione
task force e
potenziamen
to
servizi
informativi
Provincia
Titolarità
Sistema di controllo
L’ 8 agosto 2013 è stata approvato dalla Provincia, con Deliberazione di Giunta n. 71, il
documento descrittivo del sistema di gestione e controllo della Provincia (Si.Ge.Co), in
qualità di Organismo intermedio, per le attività proprie del PO FSE 2007-2013, assegnate
alla responsabilità provinciale dall’Intesa Interistituzionale sottoscritta l’8 agosto 2011.
L’Ufficio, che in passato aveva recepito e osservava il Si.Ge.Co regionale, per meglio
attuare i compiti di gestione e controllo sugli interventi affidati, si è dotato di uno
specifico sistema organizzativo che risponde alle esigenze dell’Ente nella realizzazione
degli obiettivi fissati dalla programmazione sul fondo comunitario. Nel contempo, ha
avviato le procedure per adeguare il sistema di gestione e controllo alle modifiche
apportate al Macromodello organizzativo con un organigramma delineato in tre ambiti di
attività: programmazione, gestione e controllo con un maggiore coinvolgimento della
risorse umane a disposizione dell’Ufficio e di quelle attestate presso i CPI. Tale nuova
organizzazione dell’Ufficio Lavoro Formazione e Politiche Sociali in qualità di O.I.
consente di rispettare le indicazioni fornite dalla Autorità di Gestione per i vincoli di
separatezza delle funzioni di gestione e controllo.
PROTOCOLLI D’INTESA
Nell’ anno 2013 sono stati sottoscritti per impulso dell’Ufficio i seguenti protocolli:
Protocollo d’Intesa con l’ Università degli studi della Basilicata per lo sviluppo dei
corsi di perfezionamento relativi all’insegnamento di una disciplina curriculare in lingua
straniera, secondo la metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning);
Protocollo d’Intesa con l’Università di Salerno per lo sviluppo delle azioni proprie
del Progetto SIRET (Sistema Integrato di Recruiting E Training) che prevede la
64
PROVINCIA DI POTENZA – Relazione al Rendiconto di Gestione Finanziario Anno 2013
realizzazione di un prototipo di ambiente per l’employability (coaching, orientamento,
supporto), in grado di accogliere “la domanda “ e l’ “offerta” di persone che presentano
richiesta di collocamento nel mondo del lavoro e di aziende o enti che offrono
opportunità di lavoro.
MACROAREA FORMAZIONE
La formazione per occupati e imprese assegnata alla competenza della Provincia, nella
nuova programmazione regionale (PO FSE 2007- 2013), è finanziata prevalentemente
dall’Asse Adattabilità.
La finalità peculiare dell’Asse consiste nello sviluppare sistemi di formazione continua e
sostenere le politiche per la competitività delle imprese e lo sviluppo dell’imprenditorialità.
Gestisce anche la delega in materia di formazione professionale finanziata assegnata in
house all’Apof-il.
L’Ufficio ha inoltre il compito di provvedere al riconoscimento dell’idoneità tecnicodidattica di Centri ed Enti di formazione professionale al fine della validità degli attestati
che rilasciano, ovvero delle attività finalizzate all'acquisizione di specifici titoli abilitativi.
Progetti di Formazione continua - Legge n. 53/2000
L’ Avviso “ Progetti di formazione continua rivolto ai lavoratori di imprese che hanno
sottoscritto contratti di solidarietà”, finanziato per euro 446.695,95 dalla legge n.
53/2000, articolo 6, comma 4, è stato pubblicato il 25 giugno 2012.
L’ Avviso prevede la procedura di candidatura a sportello continuo (la chiusura prevista
era il 31 dicembre 2013) e promuove la formazione dei lavoratori di imprese che hanno
sottoscritto contratti di solidarietà per il rafforzamento delle competenze individuali tanto
per il sostegno ai processi di riorganizzazione aziendale, quanto di incremento delle
opportunità occupazionali dei soggetti coinvolti.
Alla fine dell’anno 2013 i progetti candidati di formazione a favore di lavoratori con
contratti di solidarietà hanno assorbito tutte le risorse previste.
Formazione continua rivolta ai lavoratori delle PMI
La Provincia - con l’impiego dell’intera dotazione finanziaria riconosciuta dall’Intesa
Interistituzionale 2011-2013 sull’Asse e Linea di servizio relativa e con l’utilizzo delle
economie di spesa rivenienti da un Avviso dell’anno 2010, finanziato dalla precedente
Intesa 2008-2010 - ha pubblicato a fine luglio 2012 due Avvisi di Formazione Continua,
per promuovere la competitività delle imprese e sostenere ed elevare l’ occupabilità dei
lavoratori.
L'obiettivo è promuovere l'immediato accesso alla formazione dei lavoratori delle imprese
di dimensioni minori su tematiche di carattere specifico: ambiente, energia, ICT, turismo
/cultura, welfare e terzo settore.
Un primo Avviso Pubblico riguarda il “Finanziamento di progetti di Formazione
Continua per piccole e medie imprese” per il quale potevano essere candidati progetti
fino al 10 ottobre 2012, per un importo pari a 2 meuro, ripartiti per ciascuna area
territoriale individuata in coerenza con i previsti Patti Formativi Locali.
Area Territoriale
Dotazione
prevista
Potenza Alto Basento Marmo € 876.362,00
Platano Melandro
Vulture Alto Bradano
€ 495.976,00
finanziaria
PROVINCIA DI POTENZA - Documento unico di programmazione Bilancio Pluriennale 2014-2016
65
Val d‘Agri
Lagonegrese Pollino
Totale
€ 259.436,00
€ 368.226,00
€ 2.000.000,00
Un secondo Avviso: “Interventi per la promozione della Formazione Continua delle
piccole e medie imprese”, stanzia risorse per 2,5 meuro.
Per garantire tempi ridotti di finanziamento maggiormente rispondenti ai fabbisogni
formativi espressi dalle imprese, l’Avviso prevede la presentazione a sportello dei
progetti candidati: la selezione dei progetti avviene secondo l’ordine cronologico di
presentazione, previa verifica delle condizioni prescritte e l’assenza di cause di
inammissibilità.
Le risorse finanziarie sono ripartite - nell’ambito delle due scadenze programmate
(settembre 2012 e gennaio 2013) - per area territoriale, come riportato nella tabella
riepilogativa.
Area Territoriale
Dotazione
finanziaria
1° Dotazione finanziaria 2°
scadenza
scadenza
Potenza
Alto € 657.272,00
€ 438.180,00
Basento
Marmo
Platano Melandro
Vulture
Alto
Bradano
Val D‘ Agri
Lagonegrese Pollino
Totale
€
371.982,00
€
247.990,00
€ 194.578,00
€ 276.168,00
€ 1.500.000,00
€
€
€
129.720,00
184.110,00
1.000.000,00
Numero progetti Importo progetti
finanziati
finanziati
Area Territoriale
Potenza-Alto
Basento-Marmo
Melandro
Vulture-Alto Bradano
Val d'Agri
Lagonegrese-Pollino
Totale
Platano
13
378.100,00
10
5
4
32
241.180,00
123.600,00
184.110,00
926.990,00
Gli Avvisi, per esigenze di semplificazione e snellimento delle procedure, prevedono la
procedura di rendicontazione secondo la modalità dei costi standard.
Nel 2013 sono stati avviati e per la gran parte conclusi i progetti candidati sull’Avviso
Pubblico a sportello.
66
PROVINCIA DI POTENZA – Relazione al Rendiconto di Gestione Finanziario Anno 2013
Nello stesso anno è stato chiuso il procedimento di valutazione dei progetti candidati
sull’Avviso Pubblico a valutazione “Finanziamento di progetti di Formazione Continua
per piccole e medie imprese”.
Le candidature pervenute sono distinte per area territoriale nella tabella che segue:
Area territoriale
n. Candidature pervenute
Potenza-Alto Basento-Marmo Platano Melandro
106
Vulture-Alto Bradano
28
Val d'Agri
16
Lagonegrese-Pollino
32
Totale
182
Nel mese di agosto 2013 è stata pubblicata la graduatoria dei progetti ammessi a
finanziamento.
Di seguito il riepilogo per area territoriale :
Area
Contributo ammesso
Lagonegrese Pollino
€ 378.720,00
Potenza Alto Basento€ 876.000,00
Marmo Platano Melandro
Val D’Agri
€ 235.200,00
Area Vulture Alto Bradano € 328.800,00
Intesa Interistituzionale PO FSE 2007/2013 – triennio 2011/2013- Integrazioni
Con nota n. 81719/7402 del 9 maggio 2013, indirizzata alla Provincia di Potenza, la
Regione Basilicata anticipava di aver avviato la procedura di integrazione dell’Intesa
Interistituzionale approvata dalla D.G.R. n.1152/2013 per il triennio 2011/2013.
Si precisava di voler assegnare alle Province per il 2013 la gestione di interventi di
politiche attive del lavoro a sostegno di lavoratori destinatari di ammortizzatori sociali in
deroga (CIG e mobilità) nonché di interventi di inclusione socio-lavorativa a favore dei
beneficiari delle misure di sostegno al reddito individuati dal programma regionale per il
contrasto alle condizioni di povertà e di esclusione sociale (Co.P.E.S.).
Con deliberazione di Giunta n. 39 del 10 maggio 2013, la Provincia approvava le
schede di interventi di politica attiva diretti a lavoratori che fruiscono di ammortizzatori
sociali in deroga e di interventi di inclusione socio-lavorativa rivolti ai destinatari del
programma regionale per il contrasto alle condizioni di povertà e di esclusione sociale del
Programma Co.P.E.S.
Con Deliberazione di Giunta n. 573 del 24 maggio 2013, la regione Basilicata affidava
quindi alla Provincia di Potenza per il 2013 la gestione di interventi di politiche attive del
lavoro a sostegno di lavoratori destinatari di ammortizzatori sociali in deroga (CIG e
mobilità) nonché di interventi di inclusione socio-lavorativa per i beneficiari Co.P.E.S..
Per l’attuazione di questi interventi le risorse finanziarie integrative previste ammontano
complessivamente ad euro 7.866.666,66.
Nella tabella successiva sono indicate le risorse integrative riconosciute alla Provincia dalla
Regione Basilicata con la Delibera di Giunta n. 573/2013 a valere sugli Assi: Adattabilità,
Inclusione Sociale e Occupabilità.
La distinzione per Asse è determinata dalla tipologia di destinatario.
I destinatari delle attività erogate con i fondi a valere sull’Asse Adattabilità sono i
percettori di Cassa integrazione in deroga, mentre i destinatari delle attività erogate con i
fondi a valere sull’Asse Occupabilità sono i percettori di mobilità in deroga. La
PROVINCIA DI POTENZA - Documento unico di programmazione Bilancio Pluriennale 2014-2016
67
Risorse integrative – Anno 2013
€ 1.333.333,33
Asse
Inclusione Sociale
3 Asse
Occupabilità
2 Asse
Adattabilità
PO FSE Linee di attività
2007/2013
1
ripartizione delle risorse tra i due Assi a favore degli ammortizzati in deroga potrà variare
in ragione del numero effettivo dei destinatari degli interventi.
Gli importi riconosciuti coprono i costi della realizzazione dei servizi di reinserimento al
lavoro (accoglienza, orientamento professionale e accompagnamento al lavoro, servizi
informativi), erogati dai Centri per l’Impiego e dei servizi formativi erogati dalla Agenzia
in house, Apof-il.
I destinatari delle attività garantite dall’Asse Inclusione Sociale sono le persone che
fruiscono di misure di sostegno al reddito nell’ambito del programma Co.P.E.S. la cui
durata è stata differita al 28 febbraio 2014 .
TOTALE
Interventi a favore dei
lavoratori in cassa integrazione
in deroga
Interventi a favore dei € 2.400.000,00
lavoratori in mobilità in deroga
Interventi
destinatari
Co.P.E.S.
a favore dei € 4.133.333,33
del programma
€ 7.866.666,66.
Interventi diretti a lavoratori cassa integrati in deroga
Le attività orientative, che hanno avuto inizio già nel mese di giugno 2013, sono state in
prevalenza attività di consulenza di orientamento individuale .
I colloqui sono stati finalizzati all’adesione al patto di servizio e al piano di azione
individuale per poter concordare i servizi di politica del lavoro e formativi.
A seguito della partecipazione agli incontri di orientamento informativo, i lavoratori
hanno poi partecipato a percorsi consulenziali di orientamento di gruppo.
Le politiche attive in favore dei lavoratori in mobilità in deroga sono state sviluppate dalla
Provincia a partire dal mese di giugno 2013 ed erogate nel rispetto di quanto previsto
nella D.G.R. n. 2011/597.
68
PROVINCIA DI POTENZA – Relazione al Rendiconto di Gestione Finanziario Anno 2013
Per i cassa integrati in deroga, la discontinuità della sospensione e l’alternanza con il
lavoro, hanno reso difficile l’offerta di politiche attive.
Alcuni lavoratori sospesi, pur convocati, non si sono, infatti, presentati, in massima parte
perché stavano lavorando.
I lavoratori che fruiscono degli ammortizzatori sociali in deroga sono stati presi in carico
sulla base degli elenchi forniti dalla Regione ai Servizi Provinciali per l’Impiego.
I servizi assicurati, attraverso un percorso individuale di miglioramento ed adeguamento
delle competenze di ciascuno, mirano al reinserimento dei destinatari nel mondo del
lavoro e si articolano per aree e per fasi, nel modo seguente:
1. Accoglienza :
•
Informazione sulle modalità di fruizione degli interventi e sui servizi
•
Presa in carico del lavoratore
2. Orientamento Professionale
•
Consulenza orientativa: colloqui di orientamento (I livello); colloqui per
approfondimento diagnostico e valutativo (II livello) counseling orientativo ; bilancio di
competenze e di prossimità
•
Informazione orientativa: auto-consultazione di sistemi informativi strutturati
(cartacei e/o multimediali) su opportunità di formazione e di lavoro; consultazione con
l’assistenza di un esperto di sistemi informativi (cartacei e/o multimediali) su opportunità
di formazione e di lavoro;
•
Informazione orientativa: moduli brevi destinati a gruppi di utenti con omogenei
fabbisogni informativo-formativi, su particolari aree.
3. Accompagnamento al lavoro e ricollocazione: preparazione;
ricerca;
affiancamento/tutoraggio della persona nell’inserimento lavorativo.
Interventi in attuazione del Programma “Co.P.E.S.”
Il programma regionale Co.P.E.S. è attuato dalle Province, per il tramite dei Centri per
l’Impiego e dell’ Apof-il, per sostenere, attraverso il patto di cittadinanza, i percorsi di
autonomia delle persone beneficiarie.
L’ Ufficio ha approvato la pianificazione generale e il modello metodologico e di controllo
oltre a curare le fasi di monitoraggio e valutazione di tutte le azioni del piano provinciale.
Nella tabella si riporta il numero totale dei beneficiari del programma impegnati distinti
per CPI/CPA e SPI:
CPI/SPI/CPA
Beneficiari in inclusione
Potenza
Melfi
Villa d’Agri
Senise
Lauria
Genzano
Lavello
Laurenzana
Baragiano
Totale
99
100
128
149
118
92
120
32
61
899
PROVINCIA DI POTENZA - Documento unico di programmazione Bilancio Pluriennale 2014-2016
69
L’offerta attivata nel 2013 sull’orientamento si è articolata in interventi caratterizzati dal
ricorso a forme di servizio basate sulla relazione, individuale e/o integrabile con sessioni
di gruppo, erogate da orientatori dei CPI.
Corsi liberi di formazione
La procedura di riconoscimento dei corsi liberi di qualifica o di specializzazione,
competenza delegata alle Province dalla Regione ai sensi dell’art. 32 L.R. n. 33/03,
risponde alla finalità di interesse generale degli allievi di essere ammessi alle prove finali
per il conseguimento dell’attestazione di qualifica o specializzazione.
Tale attestazione ha per i partecipanti la stessa validità di quella conseguita nei corsi a
finanziamento pubblico e, per gli operatori che gestiscono i corsi, di ottenere un
riconoscimento dell’attività erogata, in relazione ai requisiti, alle finalità ed agli obiettivi
della programmazione pubblica in congruenza con la domanda di formazione espressa dal
mercato del lavoro.
Rispetto alle specifiche attività corsuali di cui viene chiesto il riconoscimento, l’Ufficio ha
disposto accertamenti e controlli sull’idoneità ambientale e tecnica delle strutture e delle
attrezzature, sul personale, sullo svolgimento di programmi conformi agli indirizzi della
programmazione didattica regionale, sull’attività didattica svolta, sull’ assenza di contrasto
con finalità ed obiettivi dei piani della formazione professionale.
L’Ufficio ha provveduto inoltre alla selezione, al riconoscimento e al rilascio di
autorizzazioni.
Formazione professionale in house (programma triennale 2011-2013)
L’Apof-il ha organizzato attività e servizi formativi per n.2.827 allievi nelle seguenti aree
professionali: turismo, ristorazione, beni culturali/ambientali, automazione industriale,
informatica e lingue straniere.
Di seguito si specificano gli interventi realizzati:
formazione con rilascio di qualifica professionale : n. 50 corsi per n. 809 utenti
effettivi;
formazione linguistica ed informatica con certificazione finale: n. 30 corsi per
n.450 utenti effettivi;
formazione con rilascio di attestato di frequenza (informatica di base): n. 7 corsi
per n.102 utenti effettivi;
tirocini Formativi: n.113 corsi per n.113 utenti effettivi;
tirocini orientativi area inclusione sociale: n. 37 corsi per n.37 utenti effettivi;
formazione e orientamento area inclusione sociale: n.44 interventi per n.591 utenti
effettivi;
apprendistato : n.29corsi per n. 341 utenti effettivi;
formazione per il diritto dovere all’istruzione (obbligo formativo): n.34 corsi per
n.384 utenti effettivi.
Sulla formazione in house, l’Ufficio Formazione Lavoro e Politiche Sociali ha curato la
verifica, il monitoraggio fisico, procedurale e finanziario delle azioni sviluppate
dall’Agenzia.
Obbligo formativo
La Provincia, per il tramite dell’Apof-il, promuove attività di obbligo formativo.
70
PROVINCIA DI POTENZA – Relazione al Rendiconto di Gestione Finanziario Anno 2013
Le attività, articolate in tre annualità, sono finalizzate alla prevenzione della dispersione
scolastica e trovano copertura finanziaria nell’ambito dell’Intesa Interistituzionale, Asse
IV Capitale Umano.
Apprendistato
I corsi a favore degli apprendisti gestiti in house dall’Apof-il che li progetta e organizza,
trovano copertura finanziaria nel rispetto della normativa nazionale e regionale sull’Asse
Adattabilità per 400.000,00 euro.
Al 31.12.2013 sono terminati i moduli formativi articolati in 23 interventi d’aula e di
formazione in azienda.
Progetto “Val la pena lavorare”
Il Programma regionale, assegnato dalla Provincia all’Apof-il, è finalizzato al
superamento dei processi di esclusione sociale di persone sottoposte a provvedimenti
restrittivi della libertà personale attraverso la partecipazione ad opportunità occupazionali.
Le azioni sviluppate si sono articolate in interventi di formazione professionale di base e
di tirocinio formativo.
I servizi sono stati rivolti agli utenti adulti e minori sottoposti a provvedimento
dell’Autorità Giudiziaria affidati alla Casa circondariale di Potenza; Casa circondariale di
Melfi; UEPE Potenza, IPM di Potenza; Comunità minori di Potenza e USSM di Potenza.
I moduli formativi hanno avuto durata compresa tra 100 e 200 ore.
I tirocini sono stati moduli in base alle competenze acquisite nel corso della formazione in
aula e hanno avuto una durata massima di 300 ore.
Corsi di lingua italiana per cittadini extracomunitari
Il progetto proposto annualmente è rivolto ai cittadini extracomunitari per approfondire
le loro conoscenze e competenze linguistiche e culturali e favorirne i processi di
inclusione e partecipazione sociale.
I corsi sono stati strutturati secondo i livelli di apprendimento definiti nel Quadro
Comune Europeo di Riferimento per le lingue, di cui alla Raccomandazione R (98)6
emanata dal Consiglio dei Ministri UE il 17 marzo 1988.
Al termine di ogni percorso formativo è rilasciato un attestato di frequenza ai partecipanti
ad almeno l’80% delle ore previste, propedeutico alla Certificazione CILS (Certificazione
di Italiano di Lingua Straniera) per il livello di riferimento (A2,B1, B2, C1, C2) rilasciata
dall’Università per stranieri di Siena.
Progetto “Offerta di Cittadinanza Scolastica per il potenziamento delle
competenze chiave”
E’ proseguito il progetto di Offerta di Cittadinanza Scolastica per il potenziamento delle
competenze chiave che, attraverso la rilevazione dei fabbisogni formativi espressi dai
dirigenti scolastici degli Istituti Statali di Istruzione delle scuole secondarie di I e II grado,
ha inteso potenziare l’offerta formativa, oltre che rispondere al bisogno lavorativo del
personale scolastico (docenti e ATA) inseriti nelle graduatorie ad esaurimento,
permanenti e d’Istituto per incarichi a tempo determinato.
Programma “Abitare il Futuro”
Il programma, rientrante nell’Asse Capitale Umano, impegna risorse complessive pari a
tre meuro ed è finalizzato a sviluppare la creatività giovanile e le competenze per
PROVINCIA DI POTENZA - Documento unico di programmazione Bilancio Pluriennale 2014-2016
71
l’innovazione degli studenti degli ultimi anni delle scuole medie superiori nonchè a
rafforzare le condizioni di occupabilità.
n
Licei/Istituti
1
Liceo delle Scienze Umane “E. Gianturco” in 2
rete con il Liceo Scientifico “Salvatore Rosa”
di Potenza
72
Contribut
o
ammesso
Percentuale
degli alunni
ammessi sulle
III classi
Percorsi
ammessi
Progetto “Study Tour in Europa - Percorsi formativi di mobilità”
Nell'ambito del programma “Abitare il futuro”, il progetto “Study Tour in Europa” è
stato assegnato in house all’Apof-il.
Esso coinvolge n.100 studenti nel 2012 e lo stesso numero nel 2013.
Gli studenti dei licei della provincia di Potenza hanno trascorso, in un periodo compreso
tra agosto e settembre, due settimane all’estero, svolgendo un’esperienza di tirocinio
rafforzando le loro competenze linguistiche.
Le città ospitanti sono Cluj Napoca (Romania), Berlino e Amburgo (Germania), Faro
(Portogallo), Vienna (Austria), Granada (Spagna), Bruxelles (Belgio), Atene (Grecia) e
Mosca (Russia).
L’intera azione è stata strutturata in tre fasi: formazione orientativa di n.10 ore, visita di
studio/stage di durata massima di n.75 ore, valutazione degli apprendimenti per la
certificazione linguistica di n.15 ore.
In esito all’Avviso di manifestazione di interesse, pubblicato dalla Provincia con la
partecipazione della Camera di Commercio, 100 studenti delle IV classi dei Licei della
provincia selezionati dagli Istituti Scolastici aderenti all’iniziativa, hanno preso parte al
progetto.
Progetto “Alternanza Scuola Lavoro”
L’Ufficio nel 2012 ha pubblicato l’Avviso Pubblico “Alternanza Scuola-Lavoro” con
riferimento all’anno scolastico 2012/2013, in attuazione delle “Linee di intervento
triennale per la qualificazione, il rafforzamento e l’ampliamento dell’offerta formativa
scolastica”, impegnando 700.000,00 euro a valere sulle risorse riconosciute, nell’ambito
dell’Asse Capitale Umano, dall’ Intesa Interistituzionale 2011-2013.
I destinatari sono gli studenti della provincia di Potenza delle classi terze dei Licei e degli
Istituti Tecnici.
I percorsi di alternanza riguardano ambiti di attività professionale relativi a: sviluppo
sostenibile, energia, inclusione sociale e cittadinanza attiva, turismo, cultura e audiovisivi.
L’Avviso Pubblico è il risultato di un lavoro di ampia condivisione con le istituzioni
scolastiche della provincia e risponde alle esigenze di qualificare ulteriormente l’offerta
formativa delle scuole superiori di II grado.
Nel mese di marzo 2013 l’Ufficio ha pubblicato le graduatorie dei progetti candidati dalle
scuole e l’Apof-il ha sottoscritto le convenzioni con le scuole ammesse al finanziamento
per l’avvio dei progetti.
Nella tabella che segue sono riepilogati i progetti candidati dalle scuole e ammessi a
finanziamento:
€ 20.000,00
10
PROVINCIA DI POTENZA – Relazione al Rendiconto di Gestione Finanziario Anno 2013
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
Istituto di Istruzione Superiore “E.
Solimene” di Lavello in rete con l’ IIS di
Palazzo San Gervasio e con l’ IIS “ Q.
Orazio Flacco di Venosa
Liceo scientifico “Pasolini” di Potenza in rete
con l’Istituto “ F.S. Nitti” di Potenza
Istituto di Istruzione Superiore “ Battaglini”
di Venosa in rete con IIS “ Gasparrini” di
Melfi
Istituto di Istruzione Superiore “ N. Miraglia”
di Lauria
Istituto di Istruzione Superiore “ E.
Majorana” in rete con l’Istituto comprensivo
“Monsignor Cavalli” di Acerenza
Istituto di Istruzione Superiore “ Sinisgalli” di
Senise
Istituto di Istruzione Superiore “ Federico II
di Svevia” di Melfi
Istituto di Istruzione Superiore “16 agosto
1860” di Corleto Perticara in rete con
l’Istituto onnicomprensivo di Marsicovetere
Istituo tecnico “V. D’Alessandro”
di
Lagonegro
in
rete
con
l’Istituto
onnicomprensivo di Viggianello
Istituto di Istruzione Superiore “ Ten. R.
Righetti” di Melfi
Istituto di Istruzione Superiore “ E. Fermi”
di Muro Lucano
5
4
€
106.080,00
5
€.68.640,00
5
€.88.140,00
5
€.43.680,00
5
€.38.400,00
5
€.31.816,56
5
€.28.800,00
10
€.38.064,00
5
€.50.856,00
5
€.23.400,00
5
€.41.280,00
5
3
3
2
2
2
2
3
1
2
MACRAREA POLITICHE SOCIALI
Nell’ambito di questa macroarea l’Ufficio ha agito essenzialmente per il rafforzamento dei
processi di coesione territoriale e di dialogo istituzionale, attraverso percorsi di
cooperazione tra gli enti locali ed il consolidamento delle reti.
Nel corso dell’anno 2013 si sono tenuti più incontri con l’Assessorato Regionale alle
Infrastrutture, con l’Assessorato Regionale alla Sanità, con l’ATER e il Dipartimento di
Salute Mentale, al fine di predisporre progetti e misure a favore dei “disabili mentali”.
In esito agli incontri, è stato previsto nel progetto “Match”, destinato ai comuni della Val
d’Agri, una riserva di posti destinata ai disabili psichici da individuarsi di concerto con il
DSM.
Cooperazione internazionale
L’attività di cooperazione della Provincia si è sviluppata attraverso la realizzazione
progetto “Acqua bene comune”.
L’AATO idrico di Basilicata ha trasferito alla Provincia di Potenza risorse paria ad €
25.000,00 per la realizzazione di un progetto da realizzare con le scuole di secondo grado
del territorio relativo all’utilizzo responsabile dell’acqua, bene comune.
PROVINCIA DI POTENZA - Documento unico di programmazione Bilancio Pluriennale 2014-2016
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In continuità con l’esperienze progettuali degli anni precedenti, il tema del corretto
utilizzo dell’acqua è stato collegato al tema dell’Africa, devastata dalle carestie e dalla
mancanza d’acqua potabile elaborando la proposta progettuale “Un bicchiere d’Africa”.
Il progetto è stato articolato in diverse fasi:
1)sensibilizzazione nelle scuole sul tema “Acqua bene comune e realtà africana”.
2)realizzazione di un concorso letterario on line per foto-racconti.
Nel 2013 è stato pubblicato il testo contenente i foto racconti degli studenti “IRacconti di
Kaleidos Africa’s Pictures”, presentato nell’Aula Magna dell’Istituto Liceo Classico “O.
Flacco “ di Venosa e distribuito in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato in
data 25 Giugno 2013, nella Sala del Consiglio Provinciale di Potenza.
Pace e Immigrazione
La Provincia in materia di immigrazione ha partecipato, in continuità con gli anni
precedenti, alla celebrazione della “Giornata Mondiale del Rifugiato”, per sensibilizzare il
territorio sulla necessità di riconoscere anche in Italia il diritto di asilo come diritto umano
fondamentale e di garantire la protezione internazionale a coloro che fuggono da
persecuzioni, guerre e violazioni di diritti umani.
Progetto SPRAR “Posti Straordinari”
Il modello ricettivo di accoglienza diffusa, sperimentato negli anni precedenti con
interventi per contrastare l’emergenza Nord Africa, ha consentito una efficace attuazione
dei progetti improntati agli standard dello SPRAR.
Il 30.11.2011 è stato sottoscritto tra la Provincia di Potenza e l’ANCI un accordo, sul
modello progettuale SPRAR, per l’accoglienza di n. 8 rifugiati richiedenti asilo, palestinesi
e egiziani di rientro dalla Svezia, già titolari di protezione internazionale e ospitati presso i
comuni di Bella e di Rionero in Vulture.
Il progetto, concluso a febbraio 2013, è stato finanziato dall’ANCI per € 102.200,00 con i
fondi rinvenienti dall’8 per mille IRPEF.
A marzo il progetto è proseguito con l’accoglienza di ospiti egiziani, palestinesi e altri
provenienti dall’Africa.
Progetto SPRAR - Ampliamento
Da maggio a dicembre 2013 la Provincia è stata interessata dall’ampliamento della rete
S.P.R.A.R. per fronteggiare l’emergenza umanitaria a favore di Richiedenti Asilo e
Rifugiati e Titolari Protezione umanitaria (RARU) per n.6 unità aggiuntive.
Le risorse stanziate per l’ampliamento sono pari ad € 48.300,00.
In data 17 luglio 2013 il Servizio Centrale S.P.R.A.R. ha comunicato alla Provincia di
Potenza un ulteriore ampliamento di altri sei posti per la durata di cinque mesi con la
relativa copertura finanziaria di € 38.430,00.
I Comuni che si sono dichiarati disponibili alla accoglienza sono: Rionero in Vulture e
Palazzo San Gervasio .
In data 17.12.2013 la Giunta ha deliberato un nuovo ampliamento della Rete SPRAR di
ulteriori dodici posti per la durata di 184 giorni, il cui finanziamento di € 77.280,00 è stato
approvato con il Decreto del Ministero dell’Interno del 07/11/2013.
Progetto “S.O.C.I.A.L. S.P.R.E.A.D” – (Sussidiarietà Orizzontale e Cittadinanza
in Ambito Locale per Stimolare la Partecipazione, la Rappresentanza e l’Auto
Determinazione)
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PROVINCIA DI POTENZA – Relazione al Rendiconto di Gestione Finanziario Anno 2013
La Provincia di Potenza quale soggetto capofila ha candidato al Ministero dell’InternoDipartimento per le Libertà civili e l’ Immigrazione- il progetto S.O.C.I.A.L. S.P.R.E.A.D,
a valere sull’Avviso Pubblico per l’annualità 2012- Programma del Fondo Europeo per
l’Integrazione dei cittadini dei paesi terzi (F.E.I.) – Azione 7 “Capacity Building”.
Il progetto è stato finanziato complessivamente per € 99.226,50.
I destinatari del Progetto sono gli operatori di servizi pubblici sanitari e/o socio
assistenziali e del privato sociale e i cittadini stranieri residenti sul territorio regionale.
Le attività previste sono essenzialmente due:
1) il trasferimento e la realizzazione di modelli formativi già sperimentati nella provincia di
Potenza (48 ore – lezione frontale e gruppi di lavoro) per la manutenzione delle
competenze acquisite;
2) la costituzione in forma sperimentale della consulta dei migranti con il coinvolgimento
di cittadini stranieri nelle attività elettorali, quale presupposto fondamentale per la
cittadinanza attiva. Si prevede anche la costituzione Gruppo Immigrazione Salute (GrIS)
promossi a livello nazionale dalla Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (SIMM).
I partner sono la Provincia di Matera e l’Associazione Tolbà di Matera.
Il percorso progettuale, si è avviato con la sottoscrizione della convenzione .
A novembre 2013 è stato pubblicato l’Avviso per la costituzione di una Long List di
esperti esterni come supporto specialistico in attività di consolidamento e manutenzione
di competenze formative acquisite e di aggiornamento di operatori pubblici e privati
impegnati nella filiera dei servizi alla persona straniera.
PROVINCIA DI POTENZA - Documento unico di programmazione Bilancio Pluriennale 2014-2016
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