COMITATO DI COORDINAMENTO DEL DIPO
VERBALE n. 2/2012
PRESENTI: v. allegato firme presenze
Di seguito si riportano sinteticamente le risultanze dell’incontro tenutosi in data 13
giugno 2012 presso la Direzione della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo.
Per esigenze connesse ad impegni assunti dai vari relatori l’ordine del giorno della
riunione subisce variazioni nell’ordine di trattazione dei medesimi.
Ø
ROL - ricognizione situazione informatica delle varie Aziende
L’ing. Piovera dell’A.O. della Provincia di Pavia e l’ing. Gelmetti del Policlinico San
Matteo, Responsabili delle strutture informatiche dei due Enti, relazionano in
merito alla situazione esistente all’interno di ciascuna Azienda ed allo sviluppo
degli applicativi necessari a supporto della rete nell’ambito dell’infrastruttura e
dei servizi già attivati nel sistema SISS.
Superate una serie di difficoltà organizzative si è giunti alla fase di avvio
dell’integrazione e, sistemati e risolti anche gli aspetti legati al budget, i tempi
previsti da entrambe le Aziende si aggirano intorno a qualche mese.
Le strutture private accreditate invece si impegnano a comunicare
lo stato di
integrazione alla ROL.
Operativamente
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fondi per la predisposizione pagina web e del logo del DIPO
Il dr. Pedrazzoli informa i presenti di aver ottenuto dalla ditta Bayer un contributo
pari ad € 2.000,00 finalizzato alla realizzazione di un sito web del DIPO mediante
il quale sarà possibile sviluppare gli aspetti di promozione e di conoscenza delle
attività afferenti a ciascuna delle componenti del Dipartimento e all’interno dello
stesso allargare le relazioni tra gli operatori interessati. Tale strumento fornirà
inoltre
un utile servizio ai pazienti e loro familiari ampliando il bacino di
riferimento.
Per la progettazione e la realizzazione del portale ci si avvarrà della collaborazione
tecnica di operatori qualificati dell’ASL di Pavia, i quali garantiranno la relativa
assistenza e l’aggiornamento continuo del sito.
Si richiede ai presenti di fornire suggerimenti e proposte circa i contenuti del
portale.
Il dr. Carugno suggerisce, in prospettiva, l’istituzione di una sorta di filtro di
accesso mediante una registrazione obbligatoria per tutti gli utenti, iniziando dai
medici.
Il dr. Pedrazzoli mostra ai presenti quattro modelli di logo del DIPO elaborati da
una società del settore. I presenti concordano sul formato grafico del terzo logo
richiedendo di apportare però alcune modifiche finalizzate a dare maggiore risalto
al carattere provinciale del Dipartimento.
Il logo, una volta modificato, verrà trasmesso tramite posta elettronica ai
componenti del DIPO per l’approvazione definitiva.
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Ø
adozione PDTA (attuazione Regole anno 2012 dgr 2633/2011)
La Regione Lombardia con dgr 2633/2011 (cd “Regole 2012”) ha definito tra i vari
obiettivi dei Direttori Generali delle aziende sanitarie pubbliche, anche quello di
una “valutazione in ogni DIPO dei percorsi di gestione del paziente affetto da neoplasia
(ad es. tumori della mammella, del colon-retto, del polmone, della prostata)”.
Si apre una discussione in merito ai compiti ed alle funzioni che il DIPO dovrà
porsi al fine di permettere alle aziende sanitarie pubbliche di ottemperare a tale
scadenza regionale. Si concorda che il Dipartimento acquisisca i PDTA elaborati
dalle diverse aziende sanitarie valutando, nell’ambito di specifici tavoli di lavoro,
la congruità ed il grado di soddisfazione dei bisogni dell’utenza.
Il dr. Pedrazzoli propone come punto di partenza una ricognizione da parte delle
varie realtà sanitarie del territorio, pubbliche e private, dei PDTA di due patologie
già discusse nell’ambito del DIPO, del tumore della mammella e del colon retto.
Il dr. Danova, precisando che l’AO della Provincia di Pavia si prefigge l’obiettivo di
elaborare PDTA unici ed integrati per l’intera Azienda, avanza alcune perplessità
circa la compatibilità dei tempi di adozione dei medesimi da parte della propria
Amministrazione, presumibilmente il mese di settembre, rispetto alle scadenze
regionali che coincidono con i mesi di luglio e di dicembre del corrente anno. Si
concorda che i PDTA verranno forniti prima del prossimo incontro del DIPO.
Per quanto concerne il San Matteo la drssa Sgarella,
Responsabile della SS
Dipartimentale di Senologia, relaziona in merito al lungo ed articolato percorso
che ha portato alla redazione del percorso diagnostico terapeutico assistenziale
per la patologia tumorale della mammella, di recente approvazione e di prossima
pubblicazione sul sito aziendale. Anche il PDTA del colon retto è stato ultimato ed
è in fase di editaggio e successiva pubblicazione.
La Fondazione Maugeri risulta a regime per entrambi i PDTA.
Il dr. Carugno avanza la proposta di
effettuare una ricognizione dei percorsi
relativi anche al settore neurooncologico /cure palliative, basandosi sul lavoro
svolto dagli specifici gruppi di lavoro del DIPO.
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Ø
impostazione/realizzazione
di una campagna di
comunicazione
sulla
umanizzazione dell’assistenza al paziente oncologico in collaborazione con i
volontari e le associazioni di riferimento
Prende la parola la dr.ssa M. Gosio, Responsabile dell’Ufficio Accreditamento
Azienda Ospedaliera della Provincia di Pavia, puntualizzando che anche tale
obiettivo rientra in quelli previsti dalla precitata dgr 2633/11. Nel sottolineare
come la creazione di percorsi umanizzati dei pazienti oncologici all’interno delle
varie strutture ospedaliere sia stata affrontata e realizzata con modalità
differenziate rileva che un’eventuale campagna di comunicazione sul tema dovrà
tener ben presente tale disomogeneità.
Il dr. Pedrazzoli, concordando sul fatto che il concetto di umanizzazione è
estremamente vasto, propone che il DIPO si faccia carico di questa campagna di
comunicazione trasversalmente, coinvolgendo attivamente le associazioni di
volontariato operanti nella provincia in ambito oncologico.
Suggerisce, come ipotesi di lavoro, di procedere ad una preliminare rilevazione di
quanto esistente nelle varie realtà ospedaliere sul tema al fine di definire
innanzitutto quali siano i bisogni e le richieste effettive dei pazienti e dei loro
famigliari. Uno strumento idoneo per il raggiungimento di tale scopo è la
somministrazione di questionari, in parte già attivi all’interno delle varie
strutture, per la cui formulazione e miglioramento potrebbero costituire un valido
contributo sia il servizio di supporto psicologico per ricoverati e loro familiari
attivo presso il San Matteo sia il modello di intervento per l’assistenza psicologica
a domicilio utilizzato dall’Associazione Sartori.
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Il dr. Carugno suggerisce che il questionario, una volta redatto, sia somministrato
ai pazienti ed ai loro familiari tramite la collaborazione del Centro di Volontariato
che ha fornito ampia disponibilità in tal senso.
In una fase successiva si propone di giungere alla definizione, condivisa e
concertata, di un opuscolo informativo del DIPO sugli effetti collaterali da
trattamenti oncologici (CT, RT),
Operativamente
.
.
Ø
stato di avanzamento lavori del gruppo di lavoro sul tema delle cure palliative
Si rimanda alla relazione del dr. Miotti allegata al presente verbale
Ø
stato di avanzamento lavori del gruppo di lavoro sul tema della neuro oncologia
Si rimanda alla relazione del dr. Marchioni allegata al presente verbale
Ø
organizzazione conferenza annuale DIPO
Il dr. Pedrazzoli, in vista dell’organizzazione della conferenza annuale del DIPO,
programmabile nel mese di novembre, considerate le problematiche di diagnosi
precoce e le nuove possibilità terapeutiche, i nuovi farmaci biologici, RT ed
elettrochemioterapia, propone di affrontare la tematica del melanoma.
I presenti concordano.
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Ø
varie ed eventuali.
Il dr. Pedrazzoli , al fine di rendere consultabili gli studi clinici attivi nelle varie
realtà sanitarie, propone di effettuare una ricognizione di quelli ufficialmente
approvati dai Comitati Etici
per
procedere, successivamente, alla loro
pubblicazione sul costituendo sito del DIPO.
Operativamente:
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