ALLEGATO DELIBERAZIONE DI RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI E SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO DELL’ANNO 2012 RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI E SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO – ANNO 2012 RELAZIONE L’articolo 193 del D.Lgs. n. 267/2000 dispone l’obbligo di effettuare, almeno una volta entro il 30 settembre di ogni anno, la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi volta a misurare l’efficacia dell’azione intrapresa dall’Ente, attraverso il monitoraggio delle finalità e delle risorse a disposizione. In tale sede, gli Enti Locali provvedono a verificare il permanere degli equilibri generali di bilancio e, laddove necessario, ad adottare i provvedimenti atti ad assicurare il rispetto del pareggio finanziario e di tutti gli equilibri stabiliti in bilancio per la copertura delle spese correnti e per il finanziamento delle spese di investimento. L’accertamento dello stato d’attuazione dei programmi e l’analisi degli equilibri di bilancio, pertanto, rappresentano due adempimenti attraverso cui si attua il controllo strategico; infatti, la possibilità di intervenire concretamente durante l’anno per porre in essere eventuali operazioni correttive dipende dalla disponibilità di adeguate notizie. A tal fine, si cerca di fornire un quadro completo sui risultati che l’Ente sta ottenendo, anche attraverso un’analisi sintetica sull’utilizzo delle risorse di bilancio (gestione della competenza) e sulla gestione dei dati contabili provenienti dai precedenti esercizi (gestione dei residui). Pertanto, la presente relazione si articola in due sezioni: la prima dedicata alla verifica dello stato di attuazione dei programmi, la seconda volta ad accertare il permanere degli equilibri generali di bilancio. 2 RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI AL 14.08.2012 La ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi consente di misurare l’efficacia dell’azione intrapresa dal Consorzio e comporta il monitoraggio delle motivazioni, delle finalità e delle risorse alla base dei programmi. Nello specifico, i “programmi”, cioè l’insieme delle opere e/o degli interventi che l’Ente deve realizzare per il raggiungimento degli obiettivi fissati, vengono definiti nella Relazione previsionale e programmatica, documento di strategia e di indirizzo generale, ai sensi dell’articolo 170 del D.Lgs. n. 267/2000. Nel corso della ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi si deve considerare il fatto che ogni singolo programma può essere costituito da interventi di funzionamento (c.d. spese correnti), da investimenti e dalla restituzione di prestiti e, di conseguenza, il grado di realizzazione dello stesso è condizionato anche dalla composizione delle voci finanziarie in esso presenti. Inoltre, la suddetta verifica non considera solo l’aspetto finanziario (rapporto tra gli stanziamenti globali previsti in bilancio ed i corrispondenti volumi degli impegni/accertamenti assunti), ma lo integra con la considerazione di tutti gli altri elementi di carattere non finanziario contenuti nel programma stesso, al fine di pervenire ad una valutazione dell’efficacia dell’azione gestionale. Infatti, sono molte le variabili in grado di influire sulla attuazione di un programma, quali la tipologia di intervento da realizzare, i soggetti tenuti ad intervenire e le numerose interconnessioni interne ed esterne, quali, ad esempio, la necessità di autorizzazioni, l’esistenza di vincoli giuridici, i tempi di attesa per l’erogazione dei finanziamenti e così via. Di seguito, si illustra la ricognizione effettuata alla data del 14.08.2012 sullo stato di attuazione dei programmi contenuti nella Relazione previsionale e programmatica allegata al Bilancio di previsione dell’anno 2012, approvato con Deliberazione dell’Assemblea consortile n. 15 del 28.12.2011. Rispetto agli indirizzi programmatici, nella prima metà dell’anno 2012, il Consorzio e tutto il “Sistema CIR33” hanno lavorato perseguendo gli obiettivi di efficienza, efficacia ed economicità della gestione, di ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse umane e finanziarie e di continuo miglioramento della performance. Il Consorzio ha seguito in maniera costante e puntuale i lavori legislativi della Regione Marche in tema di rifiuti ed ha partecipato a tutte le iniziative che dalla stessa sono state organizzate in tale senso, al 3 fine di garantire la valorizzazione del lavoro finora svolto e del ruolo strategico che il Consorzio ha ricoperto in questi anni per i comuni soci in tema di gestione dei rifiuti. Il Consorzio e la società “CIR33 Servizi S.r.l.” hanno approfondito eventuali ipotesi di aggregazione aziendale con i gestori dei servizi pubblici locali presenti a livello provinciale al fine di verificare la possibilità di creare sinergia ed economicità a favore dei comuni consorziati. Di seguito si evidenzia lo stato di attuazione dei programmi al 14.08.2012 con riferimento agli obiettivi specifici previsti nella predetta Relazione previsionale e programmatica dell’anno 2012. 1. I SERVIZI SULLA GESTIONE DELLA RACCOLTA DEI RIFIUTI URBANI ED ASSIMILATI I servizi sulla raccolta domiciliare dei rifiuti urbani ed assimilati che saranno prestati nell’anno 2012 sono i seguenti: - assistenza ai Comuni e al gestore nell’avvio e/o nell’estensione del sistema di raccolta domiciliare e nella massimizzazione della riduzione dei rifiuti, del riuso e del recupero dei materiali; - controllo sul servizio del gestore e sul conferito degli utenti; - gestione integrata e centralizzata della banca dati delle utenze servite con la raccolta domiciliare per la gestione della TARSU o della TIA e per i controlli sul servizio di raccolta; - gestione centralizzata della elaborazione di dati tecnici richiesti anche dalle normative di settore. a) Assistenza ai Comuni e al gestore nell’avvio e/o nell’estensione del sistema di raccolta domiciliare e nella massimizzazione della riduzione dei rifiuti, del riuso e del recupero dei materiali Nel corso del primo semestre dell’anno 2012 il Consorzio ha sostenuto il Comune di Santa Maria Nuova, in fase di attivazione del nuovo servizio di raccolta differenziata domiciliare dei rifiuti; dal 2007 ad oggi, quindi, il Consorzio ha attivato la domiciliarizzazione della raccolta dei rifiuti in tutti i 33 comuni consorziati, per 17 dei quali assumendone il ruolo di stazione appaltante. Il Consorzio, inoltre, si è posto come obiettivo per l’anno 2012 quello di proporre ai Comuni consorziati, ad eccezione di quelli che già hanno attiva la raccolta domiciliare integrale, una implementazione dei sistemi di raccolta domiciliare nelle aree ad alta densità 4 abitativa, con particolare riguardo alle frazioni umide, ma anche a quelle secche riciclabili, ove queste siano ancora raccolte con sistemi di prossimità stradali, e una estensione della raccolta differenziata anche alle cosiddette aree vaste. Ai Comuni che si sono dimostrati interessati il Consorzio ha garantito l’assistenza tecnica e informativa necessaria alla suddetta implementazione; infatti, in un’ottica di più largo respiro, l’obiettivo del Consorzio consiste nel contribuire all’avvio concreto della raccolta domiciliare di tutte le frazioni merceologiche (secco residuo, organico, carta e cartone, plastica e metalli, vetro) nelle aree ad alta densità abitativa (e ove possibile nelle aree vaste, magari prevedendo frequenze di svuotamento minori nell’ottica di un contenimento dei costi) nei Comuni sensibili a tale tematica, mettendo a disposizione degli stessi e dei loro utenti tutte le competenze e conoscenze di cui dispone. Il Consorzio, comunque, nel triennio, continuerà a proporre tale implementazione anche ai Comuni che nell’anno 2011 non si sono dimostrati interessati. Tale impegno profuso dal Consorzio nell’estensione della raccolta domiciliare si basa infatti sulla consapevolezza della necessità di migliorare i risultati in termini di percentuale di raccolta differenziata conseguita dai Comuni, al fine di permettere loro il raggiungimento degli obiettivi fissati dalla normativa nazionale (65% nell’anno 2012), di rispettare le regole sempre più stringenti previste sia dai Consorzi di filiera per l’erogazione del corrispettivo sul materiale conferito, sia dalla Regione Marche per usufruire degli abbattimenti dell’Ecotassa per lo smaltimento in discarica. Si ritiene, inoltre, che il sistema di raccolta domiciliare integrale nelle aree ad alta densità abitativa (e, dove possibile, anche in porzioni delle aree vaste) sia l’unico in grado di garantire risultati migliori in termini quantitativi e qualitativi del materiale raccolto, responsabilizzando maggiormente l’utenza, e che, in generale, è necessario sistematicamente assestarlo/tararlo sia in funzione della risposta dei cittadini e della partecipazione degli stessi, sia in modo da rispondere ad ogni singola esigenza in termini di frequenza di svuotamento e di tipologia di rifiuto da raccogliere. Nel secondo semestre dell’ anno 2012 il Consorzio procederà al nuovo affidamento del servizio di raccolta per conto dei Comuni della Valle del Misa e della Valle dell’Esino, poiché l’attuale contratto d’appalto, sottoscritto dal Consorzio nel mese di marzo 2007, è in scadenza al 30.09.2012, dopo aver usufruito della proroga prevista contrattualmente di un periodo massimo di 6 mesi. I nuovi servizi che verranno garantiti dalla Impresa aggiudicataria della gara d’appalto prevedono una importante estensione dei servizi di raccolta domiciliare delle varie tipologie di rifiuto (in particolare della frazione secco residuo) nelle aree vaste dei vari territori comunali e la scomparsa quasi totale dei cassonetti per la raccolta del materiale indifferenziato. Questi interventi permetteranno ai Comuni di 5 diminuire in maniera considerevole la produzione totale dei rifiuti urbani e di aumentare ampiamente le performance di percentuale di raccolta differenziata, come già largamente dimostrato nei territori di Comuni come Barbara, Castelleone di Suasa, Corinaldo e Monterado che hanno proceduto a tali interventi nel corso degli anni 2010 e 2011. Nel primo semestre dell’anno 2012 anche il Comune di Ostra Vetere ha proceduto ad estendere il servizio di raccolta domiciliare del secco residuo in tutto il territorio comunale; nel mese di luglio, poi, nello stesso Comune, il servizio di porta a porta è stato esteso a tutte le tipologie di rifiuto, in alcuni casi (vetro, carta e plastica) prevedendo delle frequenze ridotte (mensili). Tutto ciò permetterà contestualmente di abbattere i quantitativi di materiale secco riciclabile e di materiale biodegradabile che ancora vengono conferiti in discarica, come indicato anche dalla normativa vigente, consentendo di massimizzare l’avvio a recupero dei materiali. Rispetto, invece, all’obiettivo della riduzione dei rifiuti, il Consorzio sta continuando la sua attività di promozione del compostaggio domestico volta a ridurre a monte la produzione di rifiuto organico attraverso la consegna delle compostiere a tutti i cittadini che ne hanno fatto richiesta, finanziate dall’Assessorato all’Ambiente della Provincia di Ancona. A tal proposito, il Consorzio ha stipulato un Patto d’Intesa con i Comuni, tramite il quale si è impegnato a procedere alla consegna delle compostiere, mentre le Amministrazioni comunali si sono impegnate, come richiesto dalla Provincia di Ancona, a riconoscere ai cittadini aderenti all’iniziativa una decurtazione sulla tassa rifiuti. Il Consorzio ha curato e curerà, oltre alle consegne, anche la fase di redazione dell’Albo Compostatori e il controllo sul corretto utilizzo della compostiera domestica da parte del cittadino, al fine del riconoscimento dell’agevolazione fiscale. L’obiettivo del Consorzio per l’anno 2012 è quello di incrementare ulteriormente il numero di compostatori domestici presenti su tutto il territorio consortile e di incentivare al massimo la pratica dell’auto smaltimento delle frazioni organica e vegetale, soprattutto nei confronti dei residenti nelle aree vaste, nelle quali il Consorzio non prevede (tranne in rari casi come nei Comuni di Barbara, Corinaldo, Monterado, Ostra Vetere e Serra De’ Conti) la raccolta né domiciliare né stradale della frazione organica, a causa degli alti costi di gestione. Tale risultato potrà essere perseguito tramite la previsione della fornitura, in capo all’Impresa aggiudicataria del nuovo appalto per il servizio di raccolta rifiuti nei Comuni del Consorzio in scadenza di contratto, di compostiere da consegnare alle utenze domestiche che ricadono nelle aree vaste, al fine di limitare la produzione di tale tipologia di rifiuto. Rispetto, infine, all’obiettivo del riuso dei materiali, nell’arco dell’anno 2011, anche a seguito della Delibera di Giunta Regionale n. 1793 del 13.12.2010 recante le prime linee regionali di indirizzo concernenti i Centri del Riuso, il Consorzio ha avviato un confronto 6 con le Amministrazioni comunali e un ruolo di regia ed indirizzo nei confronti delle stesse, al fine di costruire una rete di Centri del Riuso, anche organicamente connessi con i Centri Ambiente già presenti sul territorio o in fase di realizzazione, tramite i quali i cittadini potranno scambiare vecchi oggetti ancora in buono stato. Tali strutture diverranno così, come già successo per gli Sportelli CIR33 nel corso degli anni 2009 e 2010, un punto di incontro, di condivisione e di scambio tra i cittadini e tra questi ed altri organismi come le associazioni, le scuole, le biblioteche. Allo scopo di incentivare tra la popolazione il concetto di riutilizzo e di diminuzione dello spreco, il Centro del riuso accoglierà materiale usato che, anziché divenire inutile rifiuto per alcuni, potrà tornare ad essere oggetto di interesse per altri. La raccolta riguarderà quindi tutte quelle tipologie di beni (compatibilmente con le potenzialità e le disponibilità dei singoli Comuni), come ad esempio libri, giocattoli e computer in buono stato, che verranno ritirati, catalogati e messi a disposizione di chiunque vorrà usufruirne in quello o in qualsiasi altro Comune del Consorzio, senza alcun tipo di onere economico o di obbligo di restituzione. L’obiettivo per l’anno 2012 è quello di fornire ai Comuni che istituiranno i Centri del Riuso (ad esempio Senigallia e Santa Maria Nuova) o lo hanno istituito nel corso dell’anno 2011 (ad esempio Monsano) tutta l’assistenza necessaria (tecnica e comunicativa) per fare in modo che il progetto incontri l’approvazione del più vasto numero di Amministrazioni comunali e divenga il punto di riferimento della più larga fetta di cittadinanza possibile. Il Consorzio, comunque, si impegnerà nel prossimo triennio, come ha fatto finora, anche a reperire ulteriori finanziamenti per tutti i progetti sopra descritti e per potenziare la raccolta dei rifiuti, anche attraverso la realizzazione di nuove stazioni ecologiche, in particolare nelle zone del territorio consortile non dotate di tali strutture, e/o l’ampliamento e l’adeguamento alle normative vigenti di quelle esistenti. Si ricorda che gli interventi già finanziati hanno riguardato nel corso dell’anno 2011 la realizzazione di un Centro Ambiente Intercomunale a Sassoferrato (Sassoferrato, Genga ed Arcevia) e a Castelplanio (Comuni del bacino Cis), nonchè di un Centro Ambiente a Senigallia, mentre nel corso dell’anno 2012 l’adeguamento del Centro Ambiente dell’Unione dei Comuni di Belvedere Ostrense, Morro d’Alba e San Marcello e la realizzazione del Centro Ambiente di Castelleone di Suasa. Proprio al fine di adottare una politica meritocratica e di incentivo al cambiamento, il Consorzio dirotterà eventuali risorse assegnate dagli enti sovraordinati o proprie risorse, se disponibili, verso i Comuni che dimostreranno una chiara volontà al cambiamento e al miglioramento. Tutto ciò è finalizzato ad evitare che i Comuni consorziati possano vedersi applicate le penalizzazioni previste dalla 7 Legge regionale 20 gennaio 1997, n. 15 e s.m.i. in termini di costi di conferimento in discarica in caso di mancato raggiungimento di prefissate percentuali di raccolta differenziata. b) Controllo sul servizio del gestore e sul conferito degli utenti Il controllo sul conferito degli utenti rappresenta un’attività fortemente correlata alla raccolta, senza la quale i risultati della raccolta domiciliare non si consoliderebbero nel tempo e non permetterebbero al Comune di raggiungere l’equilibrio economico necessario per garantire il contenimento del prelievo fiscale agli utenti. Su questa attività di controllo, quindi, il Consorzio sta continuando ad impegnarsi nell’anno 2012, poiché si ritiene estremamente importante mantenere alta la qualità del conferito per evitare in capo ai Comuni costi eccessivi in termini di selezione del secco riciclabile e di trattamento della frazione organica e del verde presso l’impianto di compostaggio consortile. Questa attenzione al controllo per la qualità del conferito è, ovviamente, alla base anche della volontà del Consorzio di passare alla raccolta domiciliare integrale nei Comuni con la raccolta domiciliare del solo secco residuo (vedi precedente punto a). Infatti solo tramite la domiciliarizzazione integrale della raccolta si può controllare efficacemente i conferimenti effettuati da parte degli utenti. Il controllo sulle modalità di conferimento degli utenti è curato dal gestore del servizio e dagli “Ispettori ambientali” del Consorzio; nel luglio 2008, infatti, l’Assemblea consortile ha deliberato l’istituzione degli Ispettori ambientali e il Consorzio ha provveduto a raccogliere le adesioni e a formare alcune figure già impiegate nella struttura consortile. In particolare, il Consorzio ha ritenuto fondamentale coinvolgere in questo progetto di formazione anche la Polizia Municipale dei Comuni, poiché l’ispettore ambientale, seppure pubblico ufficiale, non può irrogare sanzioni, ma solamente constatare e rilevare la violazione del Regolamento di igiene urbana alla Polizia Municipale per l’espletamento delle fasi successive che porteranno, appunto, all’irrogazione della sanzione amministrativa. Il Consorzio, pertanto, avvierà tale attività di controllo tramite gli Ispettori ambientali del Consorzio solamente nei Comuni che ne faranno richiesta e che dovranno aver previsto nel proprio Regolamento di igiene urbana la possibilità di istituire soggetti ausiliari della Polizia municipale a cui affidare poteri di controllo e/o di segnalazione delle violazioni del regolamento stesso. Inoltre, tali Comuni dovranno, in primo luogo, approvare il regolamento per l’attività di vigilanza dell’Ispettore ambientale sulla raccolta e lo smaltimento dei rifiuti urbani e assimilati degli utenti, approvato dall’Assemblea Consortile con la Deliberazione n. 10 del 8 28.07.2008, ma anche sottoscrivere un’apposita convenzione con il Consorzio e procedere con l’emanazione del provvedimento del Sindaco di nomina degli Ispettori ambientali del Consorzio, conferendo così agli stessi la qualifica di pubblico ufficiale. Nei primi tre mesi dell’anno 2012 gli Ispettori ambientali del Consorzio sono stati operativi nei Comuni di Arcevia, Barbara, Castelleone di Suasa, Corinaldo, Monsano, Ostra, Ripe, Sassoferrato, Senigallia e l’Unione dei Comuni di Belvedere Ostrense, Morro d’Alba e San Marcello; a partire dalla seconda metà dell’anno sono invece state rinnovate le convenzioni con il Consorzio, per il proseguimento dell’attività, da parte delle Amministrazioni di Arcevia, Barbara, Monsano, Ripe, Ostra, Sassoferrato, Senigallia e l’Unione dei Comuni. L’attività degli Ispettori Ambientali, svolta in collaborazione con le rispettive Polizie Municipali, ha portato all’organizzazione di capillari controlli sul territorio, poi sfociati in particolari casi in rilevazioni le quali, da un lato, hanno determinato le correlate conseguenze sanzionatorie e, dall’altro, hanno portato a definire e a riscontrare fenomeni “circoscritti” di abbandono e di violazione delle norme regolamentari sulla corretta pratica della raccolta differenziata. Hanno attivato per la prima volta la suddetta attività di controllo e di vigilanza, nel mese di luglio 2012, i Comuni di Fabriano (in seguito ad un progetto pilota di collaborazione tra Ispettori ambientali del Consorzio, Comune e Polizia Municipale effettuato nel corso dei mesi di ottobre e novembre dell’anno 2011, che ha portato alla segnalazione di svariate situazioni critiche, sia dal punto di vista della qualità del conferito da parte degli utenti, sia dal punto di vista del rispetto delle previsioni del regolamento di igiene urbana comunale e delle più elementari regole della raccolta differenziata domiciliare da parte degli stessi) e Serra De’ Conti, mentre ha riattivato la convenzione nello stesso mese anche il Comune di Monterado. Tramite le figure degli Ispettori Ambientali e l’Area Tecnica, il Consorzio sta inoltre collaborando con le varie Amministrazioni dei Comuni del bacino alla redazione, aggiornamento e/o adeguamento alle più recenti normative di settore dei Regolamenti di Igiene Urbana comunali. Il Consorzio, comunque, continuerà a chiedere la massima collaborazione alle Amministrazioni comunali, alle loro strutture tecniche e alla Polizia Municipale al fine di tenere sotto controllo il territorio di competenza e di verificare la qualità del servizio, poiché la struttura comunale è comunque determinante nel monitorare il territorio e deve essere sempre consapevole delle scelte del Consorzio rispetto al proprio territorio comunale. 9 I buoni risultati del lavoro svolto dagli Ispettori ambientali, infine, saranno determinati anche dall’esistenza di una corretta banca dati relativa all’allineamento del codice del bidone del secco residuo alle singole utenze e dalla collaborazione del gestore del servizio che provvederà alla lettura sistematica degli stessi bidoni del secco residuo in fase di svuotamento. Ciò permetterà di individuare in maniera inequivocabile l’utente da sottoporre ad accertamento e a sanzione per irregolarità nel conferimento dei propri rifiuti. Con riferimento al controllo sul servizio di raccolta, il Consorzio sta prevedendo una capillare azione di controllo sulla conformità dell’espletamento del servizio da parte del soggetto gestore rispetto alle previsioni progettuali e contrattuali, con particolare riferimento ai Comuni per i quali è stazione appaltante. Tale controllo viene svolto anche da soggetti direttamente operanti sul territorio e tramite i riscontri che si ricevono da parte degli uffici tecnici comunali e dell’Impresa appaltatrice del servizio di raccolta rifiuti. Al fine di rendere più efficace tale attività di controllo e garantire un’assistenza completa e tempestiva agli utenti e ai Comuni destinatari dei servizi, il Consorzio, nel triennio 2012-2014, si pone come obiettivo l’ottimizzazione sistematica delle procedure relative allo scambio di dati ed informazioni tra gli uffici interni al Consorzio e tra questi, il gestore del servizio e i Comuni. Tale ottimizzazione sarà formalizzata attraverso l’aggiornamento del manuale di controllo sul gestore, della Carta dei Servizi del Consorzio, della modulistica di accesso e di presentazione delle istanze da parte dei cittadini e delle imprese e della Carta dei servizi del gestore. c) Gestione integrata e centralizzata della banca dati delle utenze servite con la raccolta domiciliare per la gestione della TARSU o della TIA e per i controlli sul servizio di raccolta Nel corso dell’anno 2009 il Consorzio ha proceduto, attraverso l’acquisizione delle banche dati TARSU, anagrafe e di consegna dei contenitori alle utenze ed al loro successivo incrocio, allo sviluppo di questo servizio per i 17 Comuni che hanno attivato la raccolta domiciliare a partire dall’anno 2007. In seguito a ciò, è stato possibile ottenere, come previsto, una banca dati unica relativa sia a tutte le utenze servite, sia a tutti i contenitori consegnati. Nell’arco dell’anno 2010, il Consorzio ha proceduto con l’attività di validazione dei dati in proprio possesso attraverso la verifica territoriale porta a porta dell’esatto allineamento tra codice bidone del secco residuo, nominativo dell’utente e dati anagrafici delle utenze servite. Anche grazie alla verifica territoriale, pertanto, il Consorzio si pone l’obiettivo, nel prossimo triennio, di disporre di una banca dati consortile unica, certa e verificata; questo lavoro permetterà al Consorzio di svolgere, in maniera sempre più rigorosa, sia 10 l’attività di controllo sul gestore del servizio di raccolta dei rifiuti che gli compete da Statuto, sia quella di verifica delle modalità di conferimento del cittadino stesso. Nel corso dell’anno 2011 il Consorzio ha poi continuato l’attività descritta nei territori comunali non interessati da tale azione nel corso del precedente anno. Nel corso dell’anno 2012 il Consorzio sta procedendo a gestire e ad aggiornare i risultati fin qui ottenuti, in riferimento allo sviluppo della banca dati suddetta. Tale attività consentirà anche di procedere ad una verifica dell’abbinamento tra codice transponder e codice bidone del contenitore domiciliare per la raccolta del secco residuo e di porre le basi per un’attività di georeferenziazione dei contenitori stessi, in un’ottica di una sempre più puntuale contabilizzazione, gestione e controllo delle attrezzature presenti sul territorio. A tal proposito sarà posto in capo alla Ditta aggiudicataria del servizio di raccolta rifiuti, nei Comuni che procederanno tramite il Consorzio al nuovo affidamento nell’anno 2012, di organizzare e realizzare un progetto di un sistema di tracciabilità dei rifiuti e dei mezzi di raccolta, nonché di contabilizzazione delle utenze, impegnandosi ad attivarlo in modo da facilitare il controllo dei servizi da parte della Stazione Appaltante. In sintesi, nel triennio 2012-2014, l’attuazione del progetto sopra descritto permetterà al Consorzio di conseguire i seguenti obiettivi: banca dati unica integrata tra Consorzio e Comuni con il servizio di raccolta domiciliare; corretto allineamento del codice bidone in caso di prima consegna, di cambio di residenza, di sostituzione e così via; gestione a livello consortile, qualora la normativa o la volontà dei singoli Comuni lo consentiranno, della tariffa a carico degli utenti; conseguentemente al predetto punto, attività di accertamento e di verifica, in una logica consortile, della corretta applicazione della tariffa e del regolare pagamento da parte dei soggetti che occupano i locali situati nei territori dei Comuni soci; monitoraggio ed eventuale attività sanzionatoria dei comportamenti scorretti da parte del gestore del servizio e/o delle utenze servite con la raccolta domiciliare. d) Gestione centralizzata dell’elaborazione di dati tecnici richiesti anche dalle normative di settore Il Consorzio, con questa ultima attività, peraltro di fatto già svolta per i Comuni serviti dalla raccolta domiciliare, prevede una gestione centralizzata con evidenti sinergie a livello economico di una serie di attività, qui di seguito presentate. Il Consorzio sta continuando a predisporre i dati necessari per l’elaborazione dei MUD, i quali sono comunque sottoscritti dai singoli Comuni, quali produttori dei rifiuti, ed a gestire i dati relativi ai quantitativi della raccolta dei rifiuti con il modello O.R.So. dell’Arpam, al 11 fine di permettere a tutti i Comuni di avvalersi delle agevolazioni sull’ecotassa, di partecipare alla manifestazione “Comuni Ricicloni” e di essere in possesso dei dati elaborati con lo stesso software O.R.So., il cui utilizzo è considerato, dalla Regione Marche, necessario per applicare i vari provvedimenti in tema di gestione del ciclo integrato dei rifiuti ai singoli Comuni. Dal Consorzio, inoltre, si sta continuando a produrre una serie di dati, risultati, statistiche, analisi merceologiche volti a realizzare la progettazione di interventi puntuali sul servizio di raccolta, a rendere consapevoli tutti i Comuni dello stato dell’arte della gestione dei rifiuti nel proprio territorio, in quello consortile e non solo, e a fornire loro suggerimenti, consigli, analisi e studi per prevenire criticità nel servizio di raccolta. Il Consorzio, quindi, si pone l’obiettivo di continuare ad essere un “consigliere” specializzato sulla gestione dei rifiuti che aiuta il Comune, ovviamente impegnato anche su tante altre questioni, ad evitare di gestire i rifiuti con una logica poco lungimirante e, soprattutto, ad intraprendere un percorso gestionale consapevole, sostenibile nel tempo e, soprattutto, in linea con gli orientamenti normativi locali, nazionali ed europei. e) Le campagne di comunicazione e di informazione permanente dell’utenza In fase di redazione del bilancio di previsione previsto per il triennio 2012-2014 il Consorzio ha inteso affiancare i Comuni, le Istituzioni, le famiglie, gli operatori economici nell’ottica del raggiungimento dei nuovi e più ambiziosi obiettivi che la normativa ambientale impone per i prossimi anni: ulteriore aumento delle percentuali di raccolta differenziata (65%), diminuzione della produzione di rifiuti e divieto di conferimento di rifiuti organici in discarica. Al fine di consentire simili risultati si è affidata all’Area comunicazione una serie di azioni strategiche che, attraverso l’impiego congiunto di strumenti differenti, potesse, da un lato, configurarsi come aiuto concreto alla popolazione per usufruire al meglio dei servizi offerti (Raccolta Differenziata, Centri ambiente, Riuso, Compostaggio domestico, ecc.), dall’altro, coinvolgere l’intero tessuto sociale rispetto ai nuovi obiettivi individuati. La prima azione, conclusa nel primo trimestre dell’anno 2012, ha garantito continuità al progetto comunicativo avviato nel 2011 e denominato “CI STIAMO riuscendo!”. Tramite questa azione, sviluppata in tutti i Comuni consorziati, si è voluto rendere partecipe la cittadinanza degli importanti risultati conseguiti e coinvolgere direttamente la popolazione rispetto alla necessità di migliorare 12 ulteriormente. La campagna ha previsto molteplici occasioni di confronto diretto con la popolazione, oltre che strumenti di comunicazione visiva e web. La campagna di trasparenza e sensibilizzazione “CI STIAMO riuscendo!” è stata affiancata da una seconda azione di carattere più specificatamente informativo, la quale ha previsto, all’inizio dell’anno 2012, la stampa e la fornitura di dettagliati opuscoli informativi e calendari di raccolta per tutte le utenze dei Comuni consorziati. Tramite questa strategia si è riusciti a fornire alle utenze, presso il proprio domicilio, strumenti pratici e concreti che potranno facilitare la raccolta differenziata, ma anche il corretto utilizzo di tutti i servizi offerti e finalizzati ad una gestione eco-sostenibile dei rifiuti. L’azione di informazione e sensibilizzazione è proseguita ovviamente anche presso gli Istituti scolastici, anche a motivo dei risultati eccellenti che tale azione sta garantendo, sia in termini di apprezzamento da parte dell’istituzione scolastica, sia dal punto di vista della capacità di coinvolgimento delle famiglie e dell’intero tessuto sociale. Il progetto educativo, avviato alla fine del 2011 e che si è protratto fino al mese di giungo del 2012, si intitola “Personaggi in cerca d’autore”. L’iniziativa ha inteso stimolare la curiosità e la sensibilità dei più piccoli attraverso una serie di incontri in classe, durante i quali il personale del Consorzio ha presentato 7 nuovi personaggi di fantasia legati alla raccolta differenziata, al recupero delle risorse e alle pratiche del riuso, i quali, per tutta la durata dell’iniziativa, sono stati i veri protagonisti della campagna. Grazie alla familiarizzazione con questi personaggi, gli alunni hanno avuto l’opportunità di ripercorrere, in maniera divertente e coinvolgente, le regole della raccolta differenziata. La peculiarità di questa strategia risiede nel fatto che il Consorzio ha ideato uno strumento educativo basato su personaggi ispirati alle proposte creative degli alunni che hanno partecipato ai progetti promossi negli anni passati. Il progetto si è avvalso anche dell’ausilio di strumenti didattici che sono rimasti a disposizione della scuola e dei singoli alunni. In particolare, ad ogni alunno e agli insegnanti è stato lasciato un depliant di presentazione dell’iniziativa contenente una descrizione dei nuovi personaggi legati alla raccolta differenziata e alle attività di salvaguardia ambientale da essi praticate. Alle classi sono stati regalati anche un manifesto ed una serie di adesivi per personalizzare i contenitori della raccolta differenziata quotidianamente utilizzati in aula. Alla fine dell’anno, durante un incontro in ogni scuola, l’impegno dei bambini ha ottenuto anche un riconoscimento concreto tramite la consegna dei simpatici e divertenti yo-yo in legno a ricordo del progetto. 13 Tra le scuole aderenti, è stata infine selezionata una classe per ogni plesso, la quale ha potuto partecipare alla quarta edizione della manifestazione RiciclOlimpiadi, tenutasi il 19 maggio 2012 a Maiolati Spontini. Nello specifico, questa iniziativa ludico-educativa è volta a motivare ulteriormente i bambini alla raccolta differenziata ed al riuso dei materiali attraverso giochi realizzati con materiale di recupero e spettacoli ispirati a principi di educazione e rispetto. Anche per l’anno scolastico 2011-2012, il progetto educativo proposto alle scuole ha avuto un grande successo. La proposta educativa ha potuto infatti vantare le seguenti adesioni: 37 Istituti scolastici, circa 200 classi, 350 insegnanti e 3.500 alunni. La manifestazione RiciclOlimpiadi 2012 ha ospitato una classe per ognuna delle 37 scuole aderenti al progetto per un totale di circa 650 bambini, accompagnati dai loro insegnanti e da numerosi genitori che hanno voluto essere vicini ai propri figli in questo sabato mattina di giochi all’insegna del rispetto dell’ambiente e del sano divertimento. Come ogni anno le RiciclOlimpiadi sono state anche un appuntamento frequentato dai rappresentanti delle Istituzioni. Erano presenti, accanto al Presidente del Consorzio, Simone Cecchettini, l’Assessore all’Ambiente della Provincia di Ancona, Marcello Mariani, il Sindaco e l’Assessore del Comune di Maiolati Spontini, Giancarlo Carbini e Fabrizio Mancini e i Sindaci di molti Comuni consorziati. Passaggio strettamente collegato agli obbiettivi di raccolta differenziata è quello della riduzione della produzione del rifiuto, coerentemente alla strategia delle quattro R, nell’ordine Riduzione, Riutilizzo, Riciclo e Recupero, prevista dal Piano regionale e dalla Strategia Regionale d’azione Ambientale per la Sostenibilità. Pertanto, nell’ottica del miglioramento dei risultati ad oggi conseguiti sul fronte della raccolta differenziata, ma in particolare anche della riduzione, da un lato s’intende promuovere un più sviluppato ricorso della cittadinanza ai Centri ambiente che, in molti casi risultano dotati di Centri del riuso; dall’altro si vogliono sostenere iniziative in grado di promuovere le potenzialità di oggetti che altrimenti verrebbero considerati “rifiuto”. In considerazione della ravvisata necessità di affiancare alle consuete strategie di raccolta differenziata un più diffuso e consapevole utilizzo dei Centri Ambiente comunali, il Consorzio ha sviluppato una capillare azione di informazione e sensibilizzazione sull’utilizzo delle stesse presso la popolazione. Le strategie comunicative messe in campo sono state principalmente due. Una di carattere informativo tramite la previsione di specifiche sezioni dedicate ai Centri Ambiente e Centri del riuso nel materiale informativo prodotto all’inizio del 2012 e consegnato alle famiglie. Per i Centri Ambiente di nuova apertura (Castelleone di Suasa e Castelplanio) si è anche 14 provveduto all’ideazione e realizzazione di specifiche campagne informative volte sia a far conoscere le nuove strutture alla popolazione, sia a favorirne il corretto utilizzo. Accanto a questo genere di azioni, si è provveduto anche, nei mesi di giugno e luglio 2012, allo sviluppo di un progetto di comunicazione volto a favorire il confronto diretto con la popolazione e finalizzato ad informare adeguatamente e a coinvolgere le famiglie nelle strategie di raccolta differenziata e riduzione individuate dalle istituzioni. Nello specifico, le finalità del progetto sono state perseguite attraverso un approccio educativo-culturale nei confronti della collettività, in quanto il Consorzio ritiene che la responsabilizzazione dell’utenza sia lo strumento più efficace per conseguire soddisfacenti risultati in termini ambientali, al di là degli obblighi di legge e degli incentivi economici; infatti solo la creazione di valori condivisi è in grado di generare comportamenti virtuosi. Tale obiettivo è stato conseguito tramite il progetto intitolato “L’organico di casa tua per il concime in casa tua”, nato con l’intenzione di conseguire un duplice obiettivo: da un lato, promuovere appunto l’importanza e la conoscenza dei Centri Ambiente, strutture deputate alla raccolta differenziata dei rifiuti urbani in aggiunta alla raccolta domiciliare attiva sul territorio dei Comuni consorziati; dall’altro lato, contribuire alla valorizzazione, al recupero e al riutilizzo della frazione umida e degli scarti verdi attraverso la produzione e l’utilizzo del compost di qualità. Attualmente, nei Comuni del CIR33 si sono raggiunti ottimi risultati in termini di recupero dei materiali riciclabili. La media di raccolta differenziata di Bacino è passata dal 14% del 2006 al 54% del 2011, con un incremento dei quantitativi di materiale avviato a riciclo pari al 221%. Nell’ambito della campagna si sono organizzate, su tutto il territorio provinciale, anche una serie di “giornate ecologiche” dedicate alla sensibilizzazione della popolazione sulla necessità di incrementare ulteriormente le percentuali di raccolta differenziata, che dovranno raggiungere nel 2012 il 65%, e di ridurre la quantità di rifiuti organici che finiscono in discarica, attraverso il compostaggio domestico e la corretta raccolta dell’organico. Gli eventi, promossi anche grazie alla collaborazione degli operatori economici del territorio, si sono svolti presso i Centri Ambiente comunali e hanno previsto la consegna di materiale informativo sulla raccolta differenziata, sui Centri Ambiente e sul compostaggio domestico. Accanto a ciò, si è promosso il concime prodotto all’impianto di Corinaldo tramite la consegna gratuita a tutti i visitatori di sacchetti di compost per le piante del proprio giardino o terrazzo. Le “giornate ecologiche” hanno registrato una buona partecipazione di pubblico e anche un notevole interesse riguardo al possibilità di utilizzare il compost per scopi privati. In totale sono stati consegnati 2400 sacchetti di compost da 1.5 Kg ciascuno per un totale di 3600 Kg di compost. La campagna comunicativa 15 descritta è stata affiancata da una specifica campagna mediatica e da una diffusione del progetto sui canali informatici a disposizione del Consorzio. Il riscontro del progetto è stato assolutamente positivo ed è certamente opportuno che il dialogo tra Consorzio, Comuni e cittadini vada avanti nell’ottica di un miglioramento costante del servizio. In tal senso, tra le azioni non indicate in fase di bilancio di previsione, ma attuate dal Consorzio ha ottenuto ottimo successo la manifestazione Rigenerate Festival. Il messaggio trasmesso è riassumibile tramite lo slogan: “Rigenerare oggetti come pensieri, rigenerare come stile di vita, per ottenere i massimi risultati con il minimo spreco, rigenerare come coltivare idee e sviluppare stilli di vita e tecnologie che si autoalimentino mirando all’autosufficienza energetica, sociale, umana”. Il Festival Rigenerarte, ideato e promosso dall'Associazione Riciclato Circo Musicale e dal Consorzio CIR33, in collaborazione con i Comuni di Jesi, Maiolati Spontini e Monsano, la Regione Marche e la Provincia di Ancona, si è svolto tra Jesi, Maiolati Spontini e Monsano da lunedì 11 giugno a sabato 16 giugno 2012. Il Festival ha proposto l’utilizzo di materiali di recupero per creare arte, mirando al coinvolgimento della cittadinanza ad un uso critico delle risorse, incentivando uno stile di vita a impatto zero. Si sono esibiti al Festival artisti ed ospiti nazionali ed internazionali che hanno coinvolto il pubblico in performance artistiche e musicali all’insegna del riutilizzo e del recupero. Una settimana di eventi che si sono susseguiti durante l’arco delle giornate utilizzando come spazi di scena i luoghi di vita comune come il mercato, la piazza, le strade. Luoghi in cui proporre performance teatrali, musicali, multimediali, mostre di sculture immerse nella città, dentro i suoi luoghi tipici, preziosi ma accantonati. Il coinvolgimento della cittadinanza è avvenuto attraverso laboratori, conferenze, workshop dove sono state approfondite tematiche riguardanti lo sviluppo eco-sostenibile, le energie rinnovabili, la ricerca e l’arte. Il ricco programma della manifestazione è stato completato dall’edizione estiva di RiciclOlimpiadi a Jesi, in piazza della Repubblica, e dal Premio 2012 Comuni Ricicloni per la Provincia di Ancona che è stato organizzato dal Consorzio e ospitata a Monsano il giorno 14 giugno alle ore 18. Dopo la premiazione a livello regionale di Serra de’ Conti, Barbara e Ripe come i Comuni con maggior percentuale di raccolta differenziata nel 2011 nella Provincia di Ancona, è stata la volta degli altri 10 Comuni anconetani virtuosi che hanno superato il 60% di RD. 16 Sono stati premiati i Comuni di Osimo, Maiolati Spontini, Monsano, Monte San Vito, Corinaldo, Loreto, Cerreto d’Esi, Camerano, Ancona e Castelfidardo a cui sono state consegnate una targa ricordo e un premio in denaro messo in palio dalla Regione Marche che ha stanziato 107.000 euro da dividere tra i 58 comuni, in base alla percentuale e numero di abitanti. Sono stati consegnati anche dei premi speciali ai Comuni di Chiaravalle che, con l’avvio del porta a porta nel 2011, ha più che raddoppiato la percentuale di raccolta differenziata; Fabriano per essere il Comune che incentiva maggiormente il compostaggio domestico avendo stabilito la riduzione più alta sulla Tarsu; Jesi perché, nel 2012, ha già superato la percentuale del 65% di raccolta differenziata prevista dalla legge; Montemarciano, che con l’avvio del porta a porta, ha incrementato la percentuale di RD nel 2011 del 22,38%; Monterado e Ostra perché nel 2011 si sono avvicinati alla soglia di RD prevista dalla legge mancandola meno di un punto e Senigallia perché nell'anno 2011 ha avuto la produzione più alta di materiale organico avviato a recupero (122 kg/ab*anno). L’iniziativa, organizzata dal Consorzio nell’ambito del Rigenerarte Festival, è stata promossa da Regione Marche, Legambiente Marche, Provincia di Ancona, Conero Ambiente, in collaborazione con Riù. All’iniziativa sono intervenuti: Sandro Donati, Assessore all’ambiente della Regione Marche; Gianluca Fioretti, Sindaco del Comune di Monsano; Simone Cecchettini, Presidente Consorzio CIR33; Sauro Brandoni, Presidente Conero Ambiente; Piergiorgio Carrescia, Dirigente PF “Green Economy, Ciclo dei Rifiuti e Bonifiche Ambientali” e Luigino Quarchioni, Presidente Legambiente Marche. In considerazione dei positivi risultati conseguiti tramite il progetto di comunicazione porta a porta, l’Area comunicazione ha inteso proseguire tale esperienza presso le utenze di altri Comuni. Tale azione si è conclusa nel mese di aprile 2012 nel Comune di Fabriano, dopo che nei precedenti mesi è stata ultimata a Senigallia, Monsano e Serra De’ Conti. Ai fini di un sempre maggiore coinvolgimento della popolazione e di una efficace azione di sensibilizzazione alle tematiche ambientali, l’iniziativa ha introdotto una nuova forma di comunicazione con le famiglie, ovviamente focalizzata sul concetto di gestione sostenibile dei rifiuti. Si è trattato di un’attività di comunicazione “porta a porta”, volta a favorire il confronto diretto tra Consorzio e Comune da un lato e cittadini dall’altro. Per far conoscere alle famiglie le varie iniziative e coinvolgerle in prima persona, personale del Consorzio si è recato presso le utenze, così che esse potessero conoscere meglio le regole della raccolta differenziata e le tecniche di compostaggio domestico, nonché avvicinarsi alle buone pratiche di riuso. Accanto a ciò, le famiglie hanno potuto esprimere i propri dubbi ed ottenere i relativi chiarimenti direttamente da parte dei comunicatori, che hanno lasciato guide e materiale informativo utile. 17 Da ultimo, il Consorzio intende, nel triennio 2012-2014, avviare il processo di digitalizzazione dell’ente, così come previsto dalle normative. Tale azione è, tuttavia, subordinata a specifici finanziamenti in quanto alcune possibilità per l’utenza (disporre di tutte le informazioni sui servizi di igiene urbana, consultare la documentazione ufficiale, segnalare problematiche e disservizi direttamente online ed avere un confronto diretto con l’ente, anche tramite i social-media) sono state implementate e già disponibili on-line; le restanti, come poter compilare e concludere richieste e pratiche direttamente on-line o la creazione del protocollo informatico e della digitalizzazione delle procedure interne, necessitano di ulteriori investimenti, in questo momento non attuabili tramite risorse di bilancio. Ci si impegnerà, pertanto, nei prossimi anni nel reperimento di tali risorse. Come ogni anno, oltre ai progetti previsti in fase di redazione del bilancio 2012-2014, l’Area comunicazione del Consorzio ha anche provveduto ad attuare ulteriori azioni, pianificate a seguito di necessità riscontrate durante il corso dell’anno o su specifica richiesta delle Amministrazioni comunali socie. Nel mese di marzo la percentuale di raccolta differenziata è salita a Senigallia al 63% e con l’arrivo dei mesi estivi era necessario porre la massima attenzione affinché queste percentuali potessero rimanere su standard elevati. Con l’iniziativa denominata “Ama la città delle tue vacanze”, il Consorzio ha proposto un progetto capace di fondere il successo delle esperienze di educazione ambientale promosse sul territorio con le elevate potenzialità comunicative e di sensibilizzazione che contraddistinguono gli operatori turistici della città. In base ai controlli, alle verifiche e ai sondaggi che il CIR33 effettua regolarmente sul territorio senigalliese, è emerso che una delle difficoltà maggiori nell’applicazione delle regole di separazione dei rifiuti, si riscontra proprio all’interno delle strutture di ricezione turistica. In simili realtà, sono di fondamentale importanza strumenti e strategie comunicative su misura, che sappiano garantire la collaborazione di turisti e visitatori nell’ottica del rispetto delle regole alla base del servizio di raccolta rifiuti. La campagna “Ama la città delle tue vacanze” si caratterizza tramite una serie di strumenti che sono stati messi a disposizione in particolare dei campeggi e degli stabilimenti balneari, luoghi in cui non solo si registrano importanti numeri ricettivi, ma nei quali il turista si trova spesso a dover praticare autonomamente la raccolta differenziata. La campagna, prendendo ispirazione dal progetto educativo “Personaggi in cerca d’autore”, intende sia trasmettere informazioni pratiche sia coinvolgere emotivamente i bambini e le loro famiglie rispetto alla necessità di adottare azioni sostenibili. 18 Particolare attenzione è stata poi rivolta all’ultima novità delle regole della separazione dei rifiuti: dal mese di maggio, infatti, i piatti e i bicchieri in plastica sono riciclabili e, pertanto, non devono più essere messi nel contenitore grigio dell’indifferenziata, ma in quello giallo della plastica. Uno specifico strumento informativo progettato dal Consorzio ha trasmesso questa informazione, sia tramite affissione nei punti di raccolta differenziata e nei luoghi di maggior aggregazione dei Comuni consorziati, sia tramite gli strumenti informatici. Oltre che alle scuole primarie, l’attenzione educativa del Consorzio si è rivolta anche agli Istituti superiori del territorio. A questo scopo, l’Area comunicazione ha ideato un progetto, denominato “Riusa in modo superiore”, finalizzato alla sensibilizzazione dei giovani verso le corrette pratiche del riuso e del recupero delle risorse, il quale ha inteso mettere al servizio dell’ambiente la fantasia e lo spirito di iniziativa dei giovani, portandoli a fondere queste doti con un sempre più radicato interesse nei confronti dell’ecologia e della salvaguardia delle risorse. L’iniziativa ha previsto che ogni classe partecipante realizzasse, assecondando le proprie abilità e specializzazioni, un’“opera ecologica” a partire da materiale di recupero. A conclusione del progetto, è stata allestita un’esposizione delle opere prodotte dalle scuole presso la sala mostre della Biblioteca “EFFEMME23 La Fornace” di Moie di Maiolati Spontini. In mostra erano presenti oltre ai lavori dei ragazzi (abiti, elementi d’arredo, sculture, giochi, per un totale di circa 30 pezzi) anche le opere di Adino Amagliani, uno sculture locale che utilizza esclusivamente pezzi di riuso. Durante la presentazione ufficiale della mostra, tenutasi il giorno 25 maggio alle ore 12 presso la Sala Informa Giovani della Biblioteca, le classi partecipanti hanno ricevuto, come riconoscimento per l’impegno dimostrato, una libreria di design in cartone riciclato. Durante la cerimonia di premiazione, i ragazzi autori delle opere e l’artista Adino Amagliani hanno illustrato le tecniche e i materiali utilizzati per la creazione dei propri lavori. La mostra è rimasta aperta fino al 16 giugno, giornata conclusiva di “Rigererarte Festival”. Per i Comuni della media Vallesina è stata progettata una specifica campagna finalizzata a combattere l’abbandono dei rifiuti sul suolo pubblico. Il progetto, denominato “Scacco matto all’inciviltà”, ha consentito la realizzazione di una specifica segnaletica da collocare in prossimità dei punti di raccolta stradale. In collaborazione con il Comune di Senigallia, il Centro Ambiente e con l’Ipersimply si è poi prodotta una campagna di sensibilizzazione (“Illumina il riciclo”) all’utilizzo delle lampade a basso consumo e al loro corretto smaltimento presso il Centro 19 Ambiente e i rivenditori. Grazie alla collaborazione con il centro commerciale si è potuto prevedere un premio per i cittadini che avessero correttamente smaltito tale rifiuto. Come ormai da tradizione il Consorzio ha collaborato anche in occasione dell’edizione 2012, alla realizzazione di FestAmbiente Ragazzi, la manifestazione promossa da Legambiente Marche nel mese di giugno. L’evento, tenutosi a Senigallia, ha assistito alla frequentatissima edizione estiva di RiciclOlimpiadi Estate. Da ultimo, anche nel primo semestre del 2012, alcuni Comuni consorziati hanno provveduto ad estendere la raccolta differenziata domiciliare nel proprio territorio. Tale operazione, che ha interessati i Comuni di Ostra Vetere e Sassoferrato, è stata accompagnata da una specifica azione informativa ideata e prodotta dall’Area comunicazione e indirizzata a tutte le utenze domestiche e non domestiche interessate dalla nuova modalità di raccolta dei rifiuti. 2. IL TRATTAMENTO DEI RIFIUTI Con riferimento alla situazione impiantistica di Bacino, la Provincia di Ancona con Deliberazione del Consiglio n. 175 del 22.11.2011 ha adottato un “atto di indirizzo propedeutico all’avvio delle relative procedure necessarie alla modifica del vigente P.P.G.R., in merito alla definizione delle modifiche alla dotazione impiantistica provinciale”. Nello specifico, con tale atto si prevede che: l’impianto per il trattamento della frazione organica sito nel Comune di Corinaldo, già attivo e da implementare attraverso gli - interventi di cui sopra, operi a favore dell’intero territorio provinciale; un impianto per il trattamento della frazione residuale non riciclabile a servizio dell’intero territorio provinciale venga realizzato - presso il Comune di Maiolati Spontini; un impianto di recupero-riciclo per valorizzare la frazione secca dei rifiuti da raccolta differenziata a servizio dell’intero territorio - provinciale venga realizzato presso il Comune di Ancona; le due discariche strategiche per il territorio provinciale siano quelle già localizzate presso il Comune di Maiolati Spontini e presso il - Comune di Corinaldo (con previsto ampliamento nei Comuni di Corinaldo e di Castelleone di Suasa); 20 le risorse complessivamente disponibili relativamente al Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS) 2007-2013 vengano destinate - complessivamente alla realizzazione degli impianti localizzati presso i Comuni di Corinaldo e di Maiolati Spontini. Per quanto riguarda l’impianto di compostaggio sito nel Comune di Corinaldo a servizio dei 33 Comuni consorziati, nell’anno 2012 il Consorzio sta continuando ad esercitare i propri compiti di programmazione, di indirizzo e di controllo nei confronti della società “CIR33 Servizi S.r.l.”, strumento operativo del Consorzio fondamentalmente impegnato nella gestione dell’impiantistica di compostaggio. In riferimento agli interventi d’investimento da realizzare sulla stessa, l’Assemblea consortile ha già disposto di provvedere al cofinanziamento del primo lotto dell’“Intervento di completamento e ottimizzazione dell’impianto di compostaggio di qualità per il trattamento delle matrici organiche selezionate di Corinaldo”, da realizzarsi per mezzo della società “CIR33 Servizi S.r.l.” proprietaria dell’impiantistica, come da Deliberazioni dell’Assemblea consortile n. 13/2009, n. 2/2011 e n. 12/2011. A fronte di tale intervento d’investimento, il cui costo complessivo ammonta a 2.400.000,00 euro, risultano già stanziati un cofinanziamento dei comuni consorziati, pari a 468.530,00 euro, e dei fondi consortili disponibili, pari a 244.570,30 euro. A seguito della fase di concertazione con la Regione Marche volta all’assegnazione di 1.686.899,70 euro a valere sul Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS) 2007-2013, tale finanziamento è stato destinato alla Provincia di Ancona (e successivamente all’A.T.A. nel momento in cui questa sarà istituita), per la progettazione e realizzazione dell’impianto per il trattamento della frazione residuale non riciclabile presso il Comune di Maiolati Spontini. Sempre con riferimento all’impianto di selezione/trattamento della frazione secca residua dalla raccolta differenziata da realizzare nel Comune di Maiolati Spontini, si ricorda che attualmente lo stesso è inserito nella sezione programmatica dell’A.P.Q. (come da Protocollo di riprogrammazione degli A.P.Q. “Gestione Rifiuti – 1° Integrativo” e “Gestione Rifiuti – 2° Integrativo” tra Regione Marche, Ministero dello Sviluppo Economico e Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 31.10.2007) e sono stati stanziati fondi a valere sulle assegnazioni del Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS) 2007-2013, per un importo di 3.186.899,70 euro circa. In considerazione delle cambiate esigenze tecniche e territoriali, tali per cui l’impianto da realizzare per il trattamento del flusso indifferenziato dei rifiuti solidi urbani (frazione secca) è un impianto di stabilizzazione che potrà prevedere anche processi complementari di valorizzazione e lo stesso dovrà essere in grado di trattare i rifiuti prodotti dall’intero territorio provinciale, nonché della volontà espressa dalla Provincia di Ancona con l’Atto di cui sopra, il Consorzio partecipa ad un Gruppo di Lavoro formato 21 congiuntamente al Consorzio Conero Ambiente e alla stessa Provincia di Ancona, finalizzato a procedere alla revisione della progettazione disponibile ed alla successiva realizzazione dell’impianto per il trattamento della frazione residuale non riciclabile (appalto dei lavori di realizzazione dell’impiantistica entro il 31.12.2012). In considerazione del fatto che tale impiantistica sarà a servizio dell’intero territorio provinciale, nel corso dell’anno 2012 quindi il Consorzio si sta adoperando in termini operativi (collaborazione in fase di progettazione preliminare), in partnership con gli altri membri territorialmente interessati del Gruppo di Lavoro appositamente istituito. 3. IL CONSORZIO E LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA Nel mese di marzo 2012, il Consorzio ha avviato delle procedure selettive finalizzate all’individuazione di n. 6 figure professionali necessarie all'operatività dell’Ente e al termine delle stesse ha conferito n. 6 incarichi di collaborazione coordinata e continuativa. Nello stesso mese di marzo, a seguito della proroga del contratto d’appalto relativo al servizio di igiene urbana nei 17 comuni consorziati, ha provveduto a prorogare n. 2 incarichi di collaborazione coordinata e continuativa, incarichi relativi alla gestione del suddetto servizio di igiene urbana. Inoltre, nel mese di marzo 2012, il Consorzio ha aggiornato il Documento della valutazione dei rischi (DVR), ai sensi del D.Lgs. n. 81 del 9 aprile 2008 e s.m.i., in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Nel mese di maggio 2012 il Consorzio ha indetto una procedura concorsuale finalizzata all’individuazione di un Funzionario Contabile, categoria giuridica D, posizione economica D1, da assegnare all’Area Pianificazione-Controllo e Finanziaria, per il periodo di astensione dal lavoro per congedo di maternità della Dott.ssa Ilaria Ciannavei con decorrenza dal 01.07.2012. Conseguentemente si è approvato e pubblicato il relativo bando di concorso e si è nominata la Commissione esaminatrice. Nel corso del mese di giugno si sono svolte le 2 prove selettive di esame consistenti nello svolgimento di una prova pratica applicativa e di una prova orale-colloquio. La commissione esaminatrice dopo aver valutato gli elaborati e verificato le conoscenze e le competenze dei 22 candidati, ha provveduto a trasmettere al Direttore la graduatoria definitiva del predetto bando di concorso, dalla quale risulta vincitore dello stesso, la candidata Dott.ssa Angeloni Francesca. Conseguentemente è stato stipulato un contratto individuale di lavoro per il periodo di astensione dal lavoro per congedo di maternità della Dott.ssa Ilaria Ciannavei con decorrenza dal 01.07.2012. Nel mese di giugno 2012, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Piano della Performance per il triennio 2012-2014 volto ad evidenziare gli obiettivi di gestione e quelli di sviluppo finalizzati al miglioramento della performance del Consorzio, nonché le linee guida per la definizione degli indicatori di misurazione e di valutazione del raggiungimento degli stessi da parte della struttura dell’Ente. Sulla base di tale atto, il Direttore ha individuato gli indicatori per la misurazione e la valutazione della performance del personale dipendente. Sempre nel mese di giugno, il Direttore ha provveduto a redigere un rapporto sull’attività di analisi svolta al fine di un’eventuale revisione sia delle procedure di spesa che dell’allocazione in bilancio delle risorse conseguentemente rinvenibili, ai sensi dell’art. 9, co. 1, lett. a), n. 3 del D.L. n. 78/2009 convertito in L. n. 102/2009. 23 3.1 ELENCO-PROGRAMMA DEGLI INCARICHI ESTERNI – Anno 2012 (art. 3, comma 55, della Legge n. 244 del 24.12.2007 – Legge finanziaria 2008, così come modificato dall’art. 46, comma 2, della Legge n. 133 del 06.08.2008) Con riferimento agli incarichi di studio, di ricerca e di consulenza di cui al Programma degli incarichi - Anno 2012, di cui sotto, si precisa che nella prima parte dell’anno 2012 il Consorzio non ha conferito alcun incarico. TIPOLOGIA Indicare se incarico: N. - 1 24 di studio di ricerca di consulenza Consulenza OGGETTOCONTENUTO FINALITÀ MOTIVAZIONE Contenuto e oggetto dell’incarico Finalità che ci si prefigge di ottenere con l’incarico Breve ricognizione delle motivazioni per le quali si ricorre ad apporti esterni all’Amministrazione Assistenza di natura legale Richiesta di pareri al fine di acquisire un giudizio finale idoneo ad orientare l’azione degli organi consortili. Tale attività di consulenza è richiesta al fine di raggiungere obiettivi particolarmente complessi, per i quali è opportuno acquisire dall'esterno le necessarie competenze. VERIFICA DEGLI EQUILIBRI GENERALI DI BILANCIO AL 14.08.2012 La verifica del permanere degli equilibri di bilancio ha lo scopo di controllare l’andamento di ciò che è stato previsto ad inizio esercizio e di provvedere, laddove se ne ravvisi la necessità, al riequilibrio. Nello specifico, tale operazione si sostanzia nella verifica dell’esistenza o meno di situazioni finanziarie deficitarie e critiche, cioè in grado di produrre squilibri non compensabili con maggiori entrate o minori spese. Tali situazioni di criticità potrebbero essere già note, come nel caso in cui l’ultimo rendiconto approvato evidenzi un disavanzo di amministrazione, o potrebbero essere ignorate ed, in tal caso, soltanto un’adeguata analisi di dati, fatti, circostanze e situazioni potrebbe evidenziare eventuali debiti fuori bilancio o potenziali squilibri della gestione di competenza e/o della gestione dei residui. In particolare, nell’analisi dei residui occorre verificare la permanenza delle ragioni del credito e del debito, nonché il relativo ammontare raffrontato con le risultanze del rendiconto. Pertanto, sia con riferimento alla gestione di competenza che alla gestione dei residui vengono indagati gli equilibri sotto i seguenti tre aspetti: - PREVISIONALE, inteso come situazione delle previsioni al 14.08.2012; - GESTIONALE, inteso come situazione degli accertamenti per le entrate e degli impegni per le spese, al 14.08.2012; - MONETARIO, inteso come situazione delle riscossioni per le entrate e dei pagamenti per le spese al 14.08.2012, al fine di determinare l’andamento del fondo cassa ed il relativo saldo alla data di verifica degli equilibri di bilancio. Nello specifico, gli equilibri generali di bilancio, al cui mantenimento il Consorzio deve costantemente tendere, sono: 1. Equilibrio finanziario L’articolo 162 del D.Lgs. n. 267/2000, prevede che il bilancio di previsione sia deliberato in pareggio finanziario complessivo, cioè il totale delle previsioni di competenza delle entrate (titoli I, II, III, IV, V, VI) deve essere pari al totale delle previsioni di competenza delle spese (titolo I, II, III, IV). 25 2. Equilibrio economico Lo stesso articolo 162 del D.Lgs. n. 267/2000 sancisce il divieto di disavanzo economico, in considerazione del fatto che determinate tipologie di spesa (spese correnti e quote di capitale delle rate di ammortamento dei mutui e dei prestiti obbligazionari in estinzione) non possono che essere finanziate tramite entrate correnti, salvo le eccezioni previste per legge. Ne consegue che l’equilibrio economico presuppone l’uguaglianza delle previsioni di competenza relative alle spese correnti (titolo I) sommate alle previsioni di competenza relative ad alcune spese per rimborso di prestiti (titolo III), quali le quote di capitale delle rate di ammortamento dei mutui, dei prestiti obbligazionari e dei debiti pluriennali, con le previsioni di competenza delle entrate tributarie (titolo I), delle entrate derivanti da contributi e trasferimenti correnti (titolo II), nonché delle entrate extratributarie (titolo III). Nel caso in cui le previsioni di competenza delle entrate correnti (titolo I, II, III) risultassero maggiori rispetto alle previsioni di competenza delle spese correnti (titolo I, III esclusi interventi 1, 2) si formerebbe un avanzo economico, cioè entrate correnti destinate al finanziamento di spese in conto capitale. 3. Equilibrio in conto capitale In virtù del principio sancito dal suddetto articolo 162 del D.Lgs. n. 267/2000, il successivo articolo 175 vieta il trasferimento di stanziamenti da interventi finanziati con risorse in conto capitale ad interventi cui si deve provvedere con mezzi correnti. Ciò in considerazione del fatto che mentre le entrate correnti possono finanziare spese sia di parte corrente sia in conto capitale, le entrate in conto capitale possono finanziarie esclusivamente spese in conto capitale, fatte salve le eccezioni di legge. Pertanto, l’equilibrio in conto capitale presuppone che le entrate derivanti da alienazioni di patrimonio disponibile e da trasferimenti di capitale (titolo IV) sommate alle entrate derivanti da accensioni di prestiti (titolo V, escluse cat. 1, 2) pareggino con le spese in conto capitale (titolo II). Qualora dal precedente equilibrio economico risultasse un avanzo, lo stesso dovrebbe essere destinato al mantenimento del presente equilibrio di bilancio e, dunque, al finanziamento di spese in conto capitale. 26 4. Equilibrio dei servizi per conto di terzi L’articolo 168 del D.Lgs. n. 267/2000 garantisce l’equilibrio dei servizi per conto di terzi disponendo che le previsioni e gli accertamenti delle entrate (titolo VI) conservino l’equivalenza con le previsioni e gli impegni delle spese (titolo IV), ciò in considerazione del fatto che i fondi dei capitoli dei servizi per conto di terzi non possono essere assegnati ad altri titoli del bilancio. Qualora al bilancio di previsione venisse applicato il risultato contabile di amministrazione (avanzo o disavanzo), precedentemente accertato con l’approvazione dell’ultimo rendiconto chiuso, in sede di verifica dei suddetti equilibri si dovrebbe tener conto dell’incidenza dello stesso in termini di maggiori risorse finanziarie disponibili, in caso di avanzo, o in termini di maggiori utilizzi economici, in caso di disavanzo. Inoltre, negli equilibri di cui sopra, ad eccezione dell’equilibrio finanziario, non vengono presi in considerazione i seguenti movimenti: anticipazioni di cassa e relativo rimborso (titolo V, categoria 1 dell’entrata e titolo III, intervento 1 della spesa), finanziamenti a breve termine e connessa restituzione (titolo V, categoria 2 dell’entrata e titolo III, intervento 2 della spesa). Pertanto, gli stessi, qualora presenti, verranno separatamente analizzati. Attraverso la verifica degli equilibri si creano i presupposti per adottare adeguati provvedimenti volti sia ad evitare tempestivamente il formarsi di situazioni di instabilità, sia ad arginare situazioni di squilibrio eventualmente riscontrate. In caso di accertamento negativo, per ristabilire il pareggio si può far ricorso, per l’anno corrente e per i due successivi, a “tutte le entrate e le disponibilità ad eccezione di quelle provenienti dall’assunzione di prestiti e di quelle aventi specifica destinazione per legge, nonché i proventi derivanti da alienazione di beni patrimoniali disponibili” (D.Lgs. n. 267/2000, articolo 193 comma 3). Solo per i debiti fuori bilancio, l’Ente può “provvedere anche mediante un piano di rateizzazione, (…), convenuto con i creditori” o, in via del tutto residuale, “far ricorso a mutui”, ma solo per il finanziamento di debiti fuori bilancio di parte investimento (D.Lgs. n. 267/2000, articolo 194 commi 2 e 3, articolo 202, comma 1). 27 Si procede, pertanto, alla verifica degli equilibri del bilancio del Consorzio sia per la gestione di competenza che per la gestione dei residui, ognuno sotto gli aspetti previsionale, gestionale e monetario di cui sopra. 28 1. EQUILIBRIO FINANZIARIO PREVISIONI AL 14.08.2012 Avanzo di amministrazione 2011 EQUILIBRIO FINANZIARIO – COMPETENZA GESTIONE AL 14.08.2012 MOVIMENTI MONETARI AL 14.08.2012 - Accertamenti - applicato al bilancio 2012 Entrate (tutti i titoli) Spese (tutti i titoli) 6.443.387,03 Accertamenti 842.363,31 Riscossioni 383.655,10 6.443.387,03 Impegni 657.859,95 Pagamenti 440.613,33 Differenza - Differenza 184.503,36 Differenza 56.958,23 EQUILIBRIO FINANZIARIO – RESIDUI PREVISIONI AL 14.08.2012 GESTIONE AL 14.08.2012 MOVIMENTI MONETARI AL 14.08.2012 Residui attivi 574.711,03 Accertamenti 574.711,03 Riscossioni 259.934,72 Residui passivi 1.221.744,34 Impegni 1.221.744,34 Pagamenti 467.392,78 Differenza 207.458,06 Con riferimento alla GESTIONE DI COMPETENZA l’equilibrio finanziario risulta essere salvaguardato. Infatti, in data 14.08.2012, le previsioni sono in perfetto pareggio. Non si delineano, inoltre, eventuali situazioni di squilibrio tenuto conto che gli accertamenti di competenza sono maggiori rispetto agli impegni, ma le riscossioni sono inferiori rispetto ai pagamenti. Il grado di attuazione dei programmi può essere espresso in maniera sintetica attraverso le seguenti percentuali: ENTRATE: Accertamenti/Previsioni SPESE: 29 = 13,07 % Riscossioni/Accertamenti = 45,55 % Impegni/Previsioni = 10,21 % Pagamenti/Impegni = 66,98% Per quanto riguarda le entrate, si chiarisce che le previsioni elaborate in sede di programmazione e non ancora accertate riguardano, in maniera sostanziale, previsioni di contributi non ancora assegnati al Consorzio, in conto capitale per circa 4.873.800 euro ed in conto corrente per circa 243.200 euro, previsioni di corrispettivi derivanti dalla mancata fornitura di servizi informativi e/o comunicativi a favore di soggetti non consorziati per 30.250 euro (rilevanti ai fini IVA), anticipazioni di tesoreria non richieste al Tesoriere dell’Ente per circa 241.300 euro e servizi per conto di terzi non ancora impiegati per 208.450 euro. Come facilmente intuibile per quanto riguarda le anticipazioni di tesoreria ed i servizi per conto di terzi, il mancato accertamento di tali previsioni di entrata ha comportato il mancato impegno dei corrispondenti stanziamenti di spesa. Con riferimento alle previsioni di contributi correnti ed in conto capitale, di cui il Consorzio prevedeva di poter beneficiare per la realizzazione, rispettivamente, di interventi di comunicazione e controllo e di interventi d’investimento sull’impiantistica di Bacino; si precisa che gli stessi si configurano come contributi a specifica destinazione e, pertanto, gli stanziamenti di spesa correlati a tali entrate aventi destinazione vincolata non risultano impegnati. Così, con riferimento alle previsioni di corrispettivi rilevanti ai fini IVA, in assenza della prevista entrata non si è provveduto ad impegnare gli stanziamenti di spesa corrispondentemente alimentati in fase previsionale ai fini della realizzazione delle iniziative informative e/o comunicative stesse. Si sottolinea che il grado di realizzazione dei programmi, sia dal punto di vista delle entrate che delle spese, è fortemente condizionato dalla mancata attribuzione al Consorzio dei previsti trasferimenti in c/capitale da parte della Regione Marche, pari a 4.873.799,40 euro, destinati alla realizzazione della seguente impiantistica: - primo lotto dell’“Intervento di completamento e ottimizzazione dell’Impianto di compostaggio di qualità per il trattamento delle matrici organiche selezionate localizzato presso la discarica del Comune di Corinaldo”, per un importo di 1.686.899,70 euro a valere sulle risorse disponibili del Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS) 2007-2013; - impianto di trattamento del flusso indifferenziato dei rifiuti solidi urbani (frazione secca residua della raccolta differenziata) localizzato presso il Comune di Maiolati Spontini come previsto dall’atto di Consiglio della Provincia di Ancona n. 175 del 22.11.2011, per un totale di 3.186.899,70 euro, a valere sulle risorse disponibili del Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS) 20072013. 30 Pertanto, per quanto riguarda le spese, gran parte degli stanziamenti non ancora impegnati riguardano, come sopra specificato, spese collegate a contributi a specifica destinazione e corrispettivi non ancora acquisiti dall’Ente, anticipazioni di tesoreria e servizi per conto di terzi non impiegati dall’Ente. La parte residua degli stanziamenti non ancora impegnati riguarda procedimenti di spesa che si concretizzeranno nella seconda metà dell’anno 2012 come, ad esempio, la spesa per l’acquisto di beni e servizi per il funzionamento dell’Ente; la spesa per la remunerazione del personale dipendente (eventuali retribuzioni accessorie per l’anno in corso, oneri riflessi e IRAP correlati); la spesa per l’acquisto di beni e servizi per la realizzazione delle principali attività istituzionali dell’Ente (quali, ad esempio, attività di comunicazione e controllo a favore dei Comuni consorziati) e la spesa per interventi sul sistema di raccolta differenziata presso il territorio di riferimento. Con riferimento alla GESTIONE DEI RESIDUI si è provveduto a verificare le ragioni del mantenimento, in tutto o in parte, dei residui attivi e passivi provenienti dagli esercizi finanziari precedenti. In particolare, si è ritenuto di conservare tutte le somme regolarmente accertate ed impegnate ai sensi della normativa vigente in attesa di provvedere, rispettivamente, alla riscossione ed al pagamento. Pertanto, al 14.08.2012 non si evidenziano situazioni di squilibrio in conto residui. Il grado di monetizzazione dei residui può essere espresso in maniera sintetica attraverso le seguenti percentuali: RESIDUI ATTIVI: Riscossioni/Accertamenti = 45,23 % RESIDUI PASSIVI: Pagamenti/Impegni = 38,26 % In merito si sottolinea che i residui attivi ancora da riscuotere (pari a 314.776,31 euro) fanno riferimento principalmente a contributi assegnati al Consorzio ma non ancora erogati allo stesso in quanto in gran parte collegati a progetti in corso di realizzazione o appena conclusi (quali, contributo regionale per la realizzazione di centri ambientali per circa 182.000,00 euro; contributi regionali, provinciali e di terzi soggetti per lo sviluppo di progetti comunicativi, di sensibilizzazione e di educazione ambientale per 110.160,00 euro; cofinanziamento dei Comuni consorziati per l’ottimizzazione ed il completamento dell’Impianto di compostaggio di Corinaldo per circa 14.000,00 euro). Mentre, i residui passivi ancora da pagare (pari a 754.351,56 euro) riguardano per lo più spese non liquidabili in quanto collegate a procedimenti non ancora conclusi quali, una serie di progetti d’investimento in corso di svolgimento, in parte finanziati con gli anzidetti contributi a specifica destinazione (come, tra gli altri, la realizzazione di stazioni ecologiche per circa 31 224.300,00 euro; trasferimenti alla società Cir33 Servizi s.r.l. vincolati alla realizzazione dell’intervento di completamento e ottimizzazione dell’impianto di compostaggio di Corinaldo per circa 201.150,000 euro e l’acquisizione di attrezzature utili al nuovo servizio di raccolta differenziata per circa 285.900,00 euro), il costo del servizio di consulenza tecnica inerente la gara indetta per l’aggiudicazione dei servizi di raccolta e trasporto, per circa 6.300 euro ed il costo dei servizi di assistenza legale con riferimento al contenzioso promosso dalla Manutencoop Servizi Ambientali S.p.a., per circa 32.000,00 euro. Si sottolinea che l’analisi sopra svolta sarà alla base dello studio degli equilibri indagati di seguito, in considerazione del fatto che l’equilibrio finanziario non è altro che la sommatoria dell’equilibrio economico, di quello in conto capitale e di quello dei servizi per conto di terzi. 32 2. EQUILIBRIO ECONOMICO PREVISIONI AL 14.08.2012 Avanzo di amministrazione 2011 EQUILIBRIO ECONOMICO – COMPETENZA GESTIONE AL 14.08.2012 MOVIMENTI MONETARI AL 14.08.2012 - Accertamenti - (applicato al titolo I della spesa del bilancio 2012) Entrate 1.003.750,00 Accertamenti (titoli I, II, III) Spese (titoli I, III esclusi int. 1, 2) Differenza (Avanzo economico) 961.000,00 Impegni 42.750,00 Differenza 726.363,31 Riscossioni 293.788,43 541.062,68 Pagamenti 349.094,99 185.300,63 Differenza - 55.306,56 EQUILIBRIO ECONOMICO – RESIDUI PREVISIONI AL 14.08.2012 GESTIONE AL 14.08.2012 MOVIMENTI MONETARI AL 14.08.2012 Residui attivi 193.263,52 Accertamenti 193.263,52 Riscossioni 83.103,52 Residui passivi 253.390,10 Impegni 253.390,10 Pagamenti 210.283,83 Differenza 127.180,31 Con riferimento alla GESTIONE DI COMPETENZA l’equilibrio economico risulta essere salvaguardato in quanto, al 14.08.2012, le previsioni evidenziano un avanzo economico di 42.750,00 euro e gli accertamenti sono maggiori agli impegni; le riscossioni, invece, sono inferiori rispetto ai pagamenti. Si sottolinea che il predetto avanzo economico è pari all’avanzo costituito in sede di programmazione economica per l'anno 2012 (Bilancio di previsione 2012 approvato con Deliberazione dell’Assemblea n. 15 del 28.12.2011) e che lo stesso concorre al mantenimento dell’equilibrio in conto capitale in quanto destinato al finanziamento delle spese d’investimento. Il grado di attuazione dei programmi può essere espresso in maniera sintetica attraverso le seguenti percentuali: ENTRATE: Accertamenti/Previsioni Riscossioni/Accertamenti 33 = 72,36 % = 40,45 % SPESE: Impegni/Previsioni = 56,30 % Pagamenti/Impegni = 64,52 % Per quanto riguarda le entrate, si verifica un soddisfacente stato di attuazione dei programmi in quanto le previsioni elaborate in sede di programmazione risultano accertate in maniera sostanziale. Infatti, alla data del 14.08.2012, la differenza tra gli stanziamenti di entrata ed i relativi accertamenti è essenzialmente imputabile alla mancata assegnazione al Consorzio di contributi e trasferimenti correnti vincolati alla realizzazione di interventi di comunicazione e controllo per circa 243.200,00 euro ed alla mancata acquisizione di compensi per lo sviluppo ed il coordinamento di progetti in tema di ciclo integrato dei rifiuti per circa 30.250,00 euro, come originariamente previsto in sede di redazione del Bilancio di previsione 2012. Per quanto riguarda le spese, si verifica un buono stato di attuazione dei programmi e si chiarisce che gli stanziamenti del Bilancio di previsione dell’anno 2012 non ancora impegnati riguardano, per circa 213.200 euro, spese collegate ai suddetti contributi e compensi non ancora acquisiti dall’Ente e, per la parte restante, procedimenti di spesa che tenderanno a concretizzarsi nella seconda metà dell’anno 2012 (ad esempio, spesa per la remunerazione variabile del personale dipendente dell’Ente, spesa per l’acquisto di beni e servizi per il funzionamento dell’Ente e per la realizzazione delle principali attività istituzionali di comunicazione e controllo, ecc.). Con riferimento alla GESTIONE DEI RESIDUI si è provveduto, come illustrato nel corso dell’analisi dell’equilibrio finanziario, a verificare le ragioni del mantenimento, in tutto o in parte, dei residui attivi e passivi. Per quanto riguarda il presente equilibrio, si è ritenuto di conservare tutte le somme regolarmente accertate ed impegnate e di non dover rivedere il loro importo. Il grado di monetizzazione dei residui può essere espresso in maniera sintetica attraverso le seguenti percentuali: RESIDUI ATTIVI: Riscossioni/Accertamenti = 43,00 % RESIDUI PASSIVI: Pagamenti/Impegni = 82,99 % In merito si sottolinea che i residui attivi ancora da riscuotere (pari a 110.160,00 euro) fanno riferimento esclusivamente a contributi destinati al finanziamento di attività di comunicazione, informazione e controllo a carico dei soggetti aggiudicatari dei servizi di raccolta e trasporto presso il territorio di 17 Comuni consorziati; mentre i residui passivi ancora da pagare (pari a 43.106,27 euro) riguardano 34 prevalentemente spese di gestione impegnate nel corso degli anni passati ed inerenti azioni ancora in corso di realizzazione, come precisato in sede di analisi dell’equilibrio finanziario. 35 3. EQUILIBRIO IN CONTO CAPITALE PREVISIONI AL 14.08.2012 Avanzo di amministrazione 2011 EQUILIBRIO IN CONTO CAPITALE – COMPETENZA GESTIONE AL 14.08.2012 MOVIMENTI MONETARI AL 14.08.2012 - Accertamenti - (applicato al titolo II della spesa del bilancio 2012) Entrate 4.873.799,40 Accertamenti (titoli IV, V escluse cat. 1, 2) Spese 4.916.549,40 Impegni (titolo II) Differenza - 42.750,00 Differenza - - Riscossioni - 797,27 Pagamenti 797,27 797,27 Differenza - 797,27 EQUILIBRIO IN CONTO CAPITALE – RESIDUI PREVISIONI AL 14.08.2012 GESTIONE AL 14.08.2012 MOVIMENTI MONETARI AL 14.08.2012 Residui attivi 372.533,01 Accertamenti 372.533,01 Riscossioni 176.831,20 Residui passivi 968.136,65 Impegni 968.136,65 Pagamenti 256.891,36 Differenza 80.060,16 Con riferimento alla GESTIONE DI COMPETENZA l’equilibrio in conto capitale risulta essere salvaguardato al 14.08.2012. Infatti, la differenza negativa tra le previsioni di spesa e quelle di entrata conferma la possibilità di finanziare, entro il limite dell’avanzo economico (pari a 42.750,00 euro), le spese in conto capitale attraverso entrate di natura corrente senza incorrere in situazioni di squilibrio. Pertanto, il maggiore ammontare degli impegni rispetto a quello degli accertamenti non evidenzia situazioni di squilibrio ma solo il ricorso all’avanzo economico per esigenze di investimento. Il grado di attuazione dei programmi può essere espresso in maniera sintetica attraverso le seguenti percentuali: ENTRATE: Accertamenti/Previsioni SPESE: 36 = 0,00% Riscossioni/Accertamenti = 0,00% Impegni/Previsioni = 0,02 % Pagamenti/Impegni = 100,00% Per quanto riguarda le entrate, il mancato accertamento degli stanziamenti previsti in sede di programmazione del Bilancio di previsione 2012 è imputabile alla mancata assegnazione a favore del Consorzio, alla data del 14.08.2012, di contributi e trasferimenti in conto capitale vincolati alla realizzazione di interventi d’investimento sull’impiantistica di Bacino (quali, “Intervento di completamento e ottimizzazione dell’Impianto di compostaggio di qualità per il trattamento delle matrici organiche selezionate localizzato presso la discarica del Comune di Corinaldo” e impianto di trattamento del flusso indifferenziato dei rifiuti solidi urbani, come precedentemente dettagliato in sede di analisi dell’equilibrio finanziario). Pertanto, dato atto della natura di contributi a specifica destinazione delle anzidette entrate in conto capitale, il loro mancato accertamento ha comportato il mancato impegno delle somme corrispondenti della parte spese d’investimento (per 4.873.799,40 euro). Il restante stanziamento delle spese in conto capitale (pari a 42.750 euro) risulta collegato all’avanzo economico di cui sopra e, nello specifico, per 30.000 euro è connesso a trasferimenti correnti vincolati alla realizzazione di interventi sul sistema di raccolta differenziata, la cui mancata assegnazione a favore del Consorzio ha impedito il corrispondente impegno di spesa; e per 12.750 euro è finanziato dai contributi consortili e destinato a procedimenti di spesa che potrebbero concretizzarsi nella seconda metà dell’anno 2012 (ad esempio, spesa per l’acquisto di beni mobili, macchinari ed attrezzature per gli uffici consortili o per il sistema di raccolta differenziata presso il territorio di riferimento). Con riferimento alla GESTIONE DEI RESIDUI si è provveduto, come illustrato nel corso dell’analisi dell’equilibrio finanziario, a verificare i presupposti dell’esistenza e dell’ammontare dei residui attivi e passivi. Per quanto riguarda il presente equilibrio non si riscontrano possibili situazioni di instabilità e, pertanto, si è ritenuto di conservare tutte le somme regolarmente accertate ed impegnate ai sensi della normativa vigente in attesa di provvedere, rispettivamente, alla riscossione ed al pagamento delle stesse. Il grado di monetizzazione dei residui può essere espresso in maniera sintetica attraverso le seguenti percentuali: RESIDUI ATTIVI: Riscossioni/Accertamenti = 47,47 % RESIDUI PASSIVI: Pagamenti/Impegni 37 = 26,53 % In merito si sottolinea che i residui attivi ancora da riscuotere (pari a 195.701,81 euro) fanno riferimento esclusivamente a contributi in conto capitale destinati al finanziamento di interventi in corso di realizzazione sull’impiantistica di Bacino (quali, i predetti contributi regionali per la realizzazione di stazioni ecologiche per circa 182.000,00 euro ed il co-finanziamento dei Comuni consorziati per l’ottimizzazione ed il completamento dell’Impianto di compostaggio di Corinaldo per circa 13.720,00 euro). Mentre i residui passivi ancora da pagare (pari a 711.245,29 euro) riguardano spese non liquidabili in quanto collegate a procedimenti di spesa in conto capitale non ancora conclusi e finanziati in parte con gli anzidetti contributi a specifica destinazione (quali, la realizzazione di stazioni ecologiche per circa 224.300,00 euro; trasferimenti alla società Cir33 Servizi s.r.l. vincolati alla realizzazione dell’intervento di completamento e ottimizzazione dell’impianto di compostaggio di Corinaldo per circa 201.150,00 euro e l’acquisizione di attrezzature utili al nuovo servizio di raccolta differenziata per circa 285.900,00 euro), come precisato in sede di analisi dell’equilibrio finanziario. 38 (2+3). EQUILIBRIO ECONOMICO ED EQUILIBRIO IN CONTO CAPITALE Considerando congiuntamente l’equilibrio economico e l’equilibrio in conto capitale si riscontra la seguente situazione: EQUILIBRIO ECONOMICO e EQUILIBRIO IN CONTO CAPITALE – COMPETENZA PREVISIONI AL 14.08.2012 GESTIONE AL 14.08.2012 MOVIMENTI MONETARI AL 14.08.2012 Avanzo di amministrazione 2011 - Accertamenti (applicato ai titoli I e II della spesa del bilancio 2012) Entrate (titoli I, II, III, IV, V escl. cat. 1, 2) Spese (titoli I, II, III esclusi int. 1, 2) 5.877.549,40 Accertamenti 726.363,31 Riscossioni 293.788,43 5.877.549,40 Impegni 541.859,95 Pagamenti 349.892,26 Differenza - Differenza 184.503,36 Differenza - 56.103,83 EQUILIBRIO ECONOMICO e EQUILIBRIO IN CONTO CAPITALE – RESIDUI PREVISIONI AL 14.08.2012 GESTIONE AL 14.08.2012 MOVIMENTI MONETARI AL 14.08.2012 Residui attivi 565.796,53 Accertamenti 565.796,53 Riscossioni 259.934,72 Residui passivi 1.221.526,75 Impegni 1.221.526,75 Pagamenti 467.175,19 Differenza 207.240,47 Con riferimento alla GESTIONE DI COMPETENZA l’equilibrio in analisi risulta essere salvaguardato. Infatti, al 14.08.2012, le previsioni sono in perfetto pareggio. Inoltre, gli accertamenti sono maggiori rispetto agli impegni, mentre le riscossioni sono inferiori ai pagamenti. Il grado di attuazione dei programmi “di breve e lungo termine”, considerati congiuntamente, può essere espresso in maniera sintetica attraverso le seguenti percentuali: ENTRATE: Accertamenti/Previsioni SPESE: 39 = 12,36 % Riscossioni/Accertamenti = 40,45 % Impegni/Previsioni = 9,22 % Pagamenti/Impegni = 64,57 % Con riferimento alla GESTIONE DEI RESIDUI, dopo la verifica delle ragioni del mantenimento degli stessi, si provvede ad esprimerne il grado di monetizzazione attraverso le seguenti percentuali: RESIDUI ATTIVI: Riscossioni/Accertamenti = 45,94 % RESIDUI PASSIVI: Pagamenti/ Impegni 40 = 38,25 % 4. EQUILIBRIO DEI SERVIZI PER CONTO DI TERZI EQUILIBRIO DEI SERVIZI PER CONTO DI TERZI – COMPETENZA PREVISIONI AL 14.08.2012 GESTIONE AL 14.08.2012 MOVIMENTI MONETARI AL 14.08.2012 Entrate (titolo VI) Spese (titolo IV) 324.450,00 Accertamenti 116.000,00 Riscossioni 89.866,67 324.450,00 Impegni 116.000,00 Pagamenti 90.721,07 Differenza - Differenza - Differenza - 854,40 EQUILIBRIO DEI SERVIZI PER CONTO DI TERZI – RESIDUI PREVISIONI AL 14.08.2012 GESTIONE AL 14.08.2012 MOVIMENTI MONETARI AL 14.08.2012 Residui attivi 8.914,50 Accertamenti 8.914,50 Riscossioni Residui passivi 217,59 Impegni 217,59 Pagamenti 217,59 Differenza 217,59 Con riferimento alla GESTIONE DI COMPETENZA l’equilibrio dei servizi per conto di terzi risulta essere salvaguardato al 14.08.2012, in quanto, sia le previsioni di entrata che gli accertamenti risultano di pari importo rispettivamente alle previsioni di spesa ed agli impegni. Il grado di attuazione dei programmi può essere espresso in maniera sintetica attraverso le seguenti percentuali: ENTRATE: Accertamenti/Previsioni SPESE: = 35,75 % Riscossioni/Accertamenti = 77,47 % Impegni/Previsioni = 35,75 % Pagamenti/Impegni = 78,21 % Gli stanziamenti non ancora impiegati dall’Ente riguardano ritenute (previdenziali, assistenziali ed erariali), depositi cauzionali ed anticipazioni di fondi per il servizio economato che, in parte, verranno attivati nel corso dei procedimenti di spesa della seconda metà 41 dell’anno 2012 (ad esempio, ritenute sulle retribuzioni del personale dipendente dell’Ente e sui compensi dei lavoratori autonomi ancora da pagare, ulteriori spese tramite il servizio economato, ecc.). Con riferimento alla GESTIONE DEI RESIDUI si è provveduto, come illustrato nel corso dell’analisi dell’equilibrio finanziario, a verificare le ragioni del mantenimento, in tutto o in parte, dei residui attivi e passivi. Per quanto riguarda il presente equilibrio, si è ritenuto di conservare tutte le somme regolarmente accertate ed impegnate e di non dover rivedere il loro importo. Il grado di monetizzazione dei residui può essere espresso in maniera sintetica attraverso le seguenti percentuali: RESIDUI ATTIVI: Riscossioni/Previsioni = 0,00% RESIDUI PASSIVI: Pagamenti/ Previsioni = 100,00% In merito si sottolinea che i residui attivi ancora da riscuotere (pari a 8.914,50 euro) fanno riferimento ai depositi cauzionali versati dall’Ente all’atto della sottoscrizione dei contratti di locazione degli uffici consortili; mentre non sussistono residui passivi ancora da pagare. Come precedentemente accennato, negli equilibri di cui sopra, ad eccezione dell’equilibrio finanziario, non vengono presi in considerazione i seguenti movimenti: anticipazioni di cassa e relativo rimborso (titolo V, categoria 1 dell’entrata e titolo III, intervento 1 della spesa), finanziamenti a breve termine e connessa restituzione (titolo V, categoria 2 dell’entrata e titolo III, intervento 2 della spesa). Nello specifico, il Bilancio di previsione 2012 del Consorzio accoglie stanziamenti di entrata per anticipazioni di cassa pari a 241.387,63 euro (titolo V, categoria 1) e, per pari importo, stanziamenti di spesa per i conseguenti rimborsi (titolo III, intervento 1). In merito, si rileva che non si è proceduto ad assumere né accertamenti né impegni e che non sono presenti stanziamenti a residuo. 42