ALLEGATO A PIANO DI COMUNICAZIONE 2012 _______________________________________________________ 1 Piano di comunicazione 2012 1. Piano di Comunicazione 2011 1.1 Premessa……………………………………………………………………………………………………. 3 1.2 La comunicazione pubblica nell’attuale contesto ……………………………………………. 5 1.3 Il nuovo scenario dei media in Italia e in Lombardia …………………………………….… 5 2. Area Istituzionale 2.1 Strategie e obiettivi della comunicazione istituziona le……………………………………... 8 2.2 Campagne e prodotti di comunicazione istituzionale…………………………….………… 8 2.3 Manifestazioni, eventi, fiere e mostre…………………………………………………………… 9 2.4 La comunicazione diretta con il cittadino………………………………………………………… 9 2.5 La comunicazione con i media………………………………………………………………………. 12 2.6 La comunicazione interna……………………………………………………………………………… 14 2.7 La Commissione tecnica comunicazione editoria immagine……………………………… 15 3. Area Economica 3.1 Sostegno all’imprenditoria lità, PMI e reti…………………………………………………………. 3.2 Internazionalizzazione e attrattività di siste mi economici, imprese e talenti……….. 3.3 Ricerca ed Innovazione come fattori di sviluppo…………………………………………….. 3.4 Energia, Innovazione e crescita sostenibile per le imprese lombarde……………….. 3.5 Semplificazione e digitalizzazione………………………………………………………………….. 3.6 Attrattività turistico – culturale………………………………………………………………………. Progetti di comunicaz ione…………..………………………………………………………………………. 17 19 20 21 21 22 25 4. Area Sociale 4.1 Promuovere un modello di welfare partecipato, innovativo e sostenibile…………….. 4.2 Un welfare a misura di famiglia………………………………….………………………………….. 4.3 Innovare la rete dei servizi sociali………………………………………………………………….. 4.4 Politiche per la cittadinanza e l’integrazione……………………………………………………. 4.5 Nuova qualità dell’abitare……………………………………………………………………………… 4.6 Dalla cura al prendersi cura………………………………………………………………………….. 4.7 Un capitale umano da far crescere………………………………………………………………… 4.8 La centralità del lavoro: tutele opportunità e responsabilità…………………………….. Progetti di comunicaz ione…………..………………………………………………………………………. 34 35 36 36 37 37 40 41 42 2 5. Area Territoriale 5.1 Per una migliore qualità dell’a mbiente…………………………………………………………… 5.2 Sicurezza del territorio…………………………………………………………………………………. 5.3 Mobilità integrata e sostenibile…………………………………………………………………….. 5.4 Realizzazione delle infrastrutture per lo sviluppo……………………………………………. 5.5 Risorsa acqua…………………………………………………………………………………………….. 5.6 Valorizzazione governance del territorio……………………………………………………….. Progetti di comunicaz ione…………..………………………………………………………………………. 47 48 50 51 54 55 56 6. Rendiconto delle attività realizzate nel 2011 6.1 Campagne e strumenti di comunicazione interna…………………………………………….. 64 6.2 Manifestazioni fieristiche.…….……………………………………………………………………….. 65 6.3 Eventi ……………………….………………………………………………………………………………. 65 6.4 Il portale www.regione.lombardia.it................................................................... 66 6.5 Il call center regionale………………………………………………………………………………….. 67 6.6 Gli spazio Regione……………………………………………………………………………………….. 67 6.7 L’antenna Europe Direct……………………………………………………………………………….. 67 Rendiconto attività di comunicazione istituz ionale………………………………………………… 69 3 1. Piano di Comunicazione 2012 Il Piano di Comunicazione della Giunta di Regione Lombardia declina le priorità ed i progetti di comunicazione contenuti nel Documento Strategico Annuale 2012, alle cui Aree tematiche si fa esplicito riferimento nelle parti seguenti. 1.1 Premessa La grave crisi economica e istituzionale che ha travolto l’Europa e l’Italia sta incidendo e inciderà profondamente sulla programmazione e sulle attività di Regione Lombardia, vuoi per la drastica riduzione delle risorse disponibili a causa dei tagli ai trasferimenti operati dal Governo nazionale nel corso del 2011 e programmati anche per il 2012, vuoi per il significativo aumento delle aspettative da parte dei cittadini, delle famiglie, della società, delle imprese, del terzo settore. Questo pone ulteriori sfide a Regione Lombardia nel dare attuazione alle proprie linee strategiche, che vanno nella direzione di una razionalizzazione delle risorse, di una ricerca delle massime sinergie possibili, di un sostegno alla ripresa attraverso leve di governo quali la regolazione, la governance, la partnership pubblico-privato. Il quadro complessivo del federalismo fiscale, attraverso la sostituzione dei trasferimenti con quote di fiscalità, assegna alle Regioni un ruolo determinante nel coordinamento della finanza territoriale. Nonostante la considerevole riduzione dei trasferimenti prevista e in parte già attuata, Regione Lombardia diventerà lo snodo primario delle risorse pubbliche che insistono sul territorio sia in relazione a quelle provenienti dallo Stato sia in relazione a quelle destinate agli Enti Locali. Al fine di perseguire gli obiettivi della semplificazione amministrativa e normativa, della trasparenza, della digitalizzazione e del miglioramento dell’accesso ai servizi pubblici secondo quanto previsto dall’Agenda Digitale Lombarda, verranno sviluppati i processi di e-Government, utilizzando le potenzialità della Banda Ultra Larga, attraverso l’avvio di una sperimentazione di servizi in alcune realtà territoriali pilota, aperta alla partecipazione di operatori ICT qualificati. In questa direzione potrà essere valutata l'opzione del pluralismo informatico e l’adozione di formati aperti e standard per documenti digitali. Le funzionalità e gli utilizzi della Carta Regionale dei Servizi verranno progressivamente estesi oltre l’ambito sanitario e socio assistenziale, con l’obiettivo di farne lo strumento privilegiato dell’operatività e dei servizi telematici del Sistema regionale. Grazie allo sviluppo di nuove funzionalità del portale web di Regione Lombardia si promuoverà un maggiore coinvolgimento di cittadini e imprese, sia per raccoglierne istanze ed esigenze, sia per costruire insieme, ove possibile, le risposte più adeguate. Continuerà inoltre la progressiva specializzazione degli sportelli informativi e del call center, affinché siano in grado di erogare un servizio sempre più rapido ed efficiente. Si procederà poi a razionalizzare e diversificare l'informazione rivolta alla PA lombarda, con opportune iniziative dedicate. La comunicazione con i cittadini sarà 4 assicurata attraverso una gestione delle richieste, dei reclami e delle segnalazioni, anche personalizzata, con modalità più efficaci ed efficienti in un’ottica di citizen relationship management, al fine di poter leggere e migliorare gli impatti delle politiche regionali. Per quanto riguarda Expo 2015, verrà promosso insieme a tutti gli attori coinvolti il confronto sulle opportunità offerte dall’evento per lo sviluppo del territorio, sperimentando anche in raccordo anche con la Società di Gestione interventi innovativi sulla valorizzazione e sull’integrazione di servizi per i cittadini e per le imprese in una logica di filiera e sullo sviluppo del capitale umano. Sui temi legati all’Expo, dall’agroalimentare alla sostenibilità ambientale ed energetica, il sistema lombardo potrà dare un forte contributo grazie anche alla propria cultura, alla propria storia, alla propria capacità di incarnare un modello di sviluppo solidale e duraturo. Regione Lombardia favorirà in questa direzione il coinvolgimento di tutti gli attori e la valorizzazione delle esperienze avanzate, del capitale umano e delle vocazioni territoriali. In raccordo con la Società di Gestione e con la Struttura di supporto al Commissario Generale per l’Expo, Regione Lombardia garantirà inoltre il proprio contributo per relazioni internazionali finalizzate a sostenere la partecipazione all'evento, anche attraverso la rete di partnership e i momenti di incontro del World Regions Forum. 1.2 La comunicazione pubblica nell’attuale contesto La Legge 122 del 2010, che ha imposto alla Pubblica Amministrazione un taglio dell’80% delle risorse destinate alla comunicazione a partire dall’anno successivo, ha pesantemente condizionato le attività di comunicazione del 2011 e avrà i suoi effetti anche nel 2012. Se da una parte infatti le ripetute manovre finanziarie del Governo nazionale hanno drasticamente ridotto l’entità dei trasferimenti verso Regione Lombardia e quindi la disponibilità di risorse per l’attuazione delle politiche regionali, dall’altra sono altrettanto ridotte le risorse per la comunicazione esterna. Si tratterà quindi di ripensare completamente modalità e strumenti della comunicazione, selezionando temi e contenuti prioritari per i cittadini, gli stakeholders, le imprese e il terzo settore e privilegiando mezzi e canali a costo zero. 1.3 Il nuovo scenario dei media in Italia e in Lombardia Nella seconda metà del 2011 in Lombardia si è completato il definitivo passaggio alla tecnologia digitale per la televisione pubblica e privata, con la conseguente moltiplicazione dell’offerta e ulteriore frammentazione dell’ascolto. Attualmente in Lombardia si ricevono infatti alcune centinaia di canali digitali gratuiti, a cui si aggiungono quelli a pagamento e quelli su satellite. L’ascolto medio della TV in Lombardia si è attestato nel mese di settembre su 1.596.365 persone, con una share dell’82.9% delle emittenti digitali e del 16.5% per le TV satellitari (fonte: Auditel Settembre 2011). 5 A livello nazionale i dati Auditel confermano la prevista flessione della TV generalista e la distribuzione dell’ascolto su di una pluralità di nuovi canali che, seppur non leader in assoluto, stanno riuscendo a ritagliarsi un proprio pubblico. Nel mese di settembre 2011 i canali Rai hanno registrato complessivamente un ascolto medio di 4.474.794 persone, con una share complessiva del 38.9%; più nel dettaglio, Rai 1 ha totalizzato un ascolto medio di 2.048.205 persone e una share del 17.43%, Rai 2 di 951.055 e 8.10%, Rai 3 di 922.165 e 7.85%, mentre le altre emittenti pubbliche hanno registrato ciascuna ascolti medi tra 15.393 (Rai Storia) e 97.039 unità (Rai 4). I canali Mediaset hanno totalizzato un ascolto medio di 4.296.048 persone, con una share del 36.57%; Canale 5 è stato visto mediamente da 1.970.524 persone, con una share del 16.77%, Italia 1 da 968.600 e dal 8.24%, rete 4 da 775.460 e 6.60%. Degli altri nazionali, La7 ha totalizzato 495.541 ascolti medi e il 4.22% di share (fonte: Auditel Settembre 2011). Tra le emittenti locali più viste in Lombardia, ai primi posti si collocano Telelombardia, con un ascolto minuto medio di 15.853, seguita da Antennatre con 6.638, 7 Gold Telecity Lombardia con 2.772 e Telenova con 2292 (fonte: Auditel Novembre 2011). Va rilevato come alcune delle emittenti locali lombarde non aderiscano alla rilevazione Auditel o, se vi aderiscono, non abbiano autorizzato la diffusione pubblica dei dati. Per quanto riguarda invece la stampa quotidiana e periodica, la diffusione media accertata a livello nazionale dei quotidiani di opinione vede in testa il Corriere della sera con 488.721 copie vendute, seguito da Repubblica con 434.879 copie, il Sole 24 Ore con 301.142 copie, la Stampa con 260.900 copie, il Giornale con 157.502 copie, Avvenire con 112.132 e Libero con 100.878 copie (fonte: ADS novembre 2011). Va rilevato come per quasi tutte le testate il trend delle vendite del 2011 rispetto a quelle del 2010 sia negativo, a testimonianza della crisi del settore. Sul fronte della lettura a livello nazionale, invece, Repubblica batte per un soffio il Corriere con 3.276.000 lettori contro 3.274.000, seguono la Stampa con 2.132.000 lettori e il Sole 24 Ore con 1.015.000. Rilevante l’indice di lettura della free press, con Leggo che totalizza 2.004.000 lettori, City a quota 1.786.000 e Metro a 1.609.000 (fonte: Audipress 2011/II). Analizzando i dati di lettura nelle singole province lombarde, a Milano il Corriere conquista 126.755 lettori, seguito a distanza da il Sole 24 Ore con 41.961, Repubblica con 39.678, Giorno con 33.388 e il Giornale con 23.954. Leader di lettura nelle altre province è invece sempre il quotidiano locale: l’Eco a Bergamo con 48.107 lettori, il Giornale di Brescia a Brescia con 43.680, la Provincia a Como con 24.789, la Provincia a Cremona con 19.890, la Provincia a Lecco con 5.529, la Gazzetta a Mantova con 29.501, la Provincia Pavese a Pavia con 18.575, la Provincia a Sondrio con 4.310. A Varese leader è il Corriere della sera con 14.220 lettori. 6 Sul fronte della rete, l’ampliamento delle aree coperte dal servizio Wi-fi e la sempre più ampia diffusione degli smartphone stanno portando le categorie più giovani e dinamiche della popolazione italiana e lombarda ad uno stato di connessione perenne, in cui il flusso e l’aggiornamento delle informazioni risulta pressoché istantaneo, sia attraverso internet che mediante Twitter e i social network. Nel mese di ottobre 2011 sono stati 27,3 milioni gli utenti che si sono collegati a internet almeno una volta, il 49,8% della popolazione dai due anni in su, con una crescita del 10,5% in un anno. L’audience online nel giorno medio registra una crescita del 7,6%, con 13 milioni di utenti attivi che hanno navigato per 1 ora e 21 minuti, consultando 160 pagine per persona. La popolazione online nel giorno medio per il mese di ottobre è rappresentata da uomini nel 55% dei casi (7,2 milioni) e da donne nel 45% dei casi (5,9 milioni). Più in dettaglio, analizzando il profilo sociodemografico della popolazione online ad ottobre, risultano online nel giorno medio principalmente i 3554enni, nel 47% dei casi (6,2 milioni di utenti attivi), seguiti dai 25-34enni online nel 20% dei casi (2,6 milioni di utenti attivi).(fonte: Audiweb ottobre 2011) 7 2. Area Istituzionale 2.1 Strategie e obiettivi della comunicazione istituzionale La comunicazione istituzionale di Regione Lombardia per il 2012 sarà impostata mettendosi sempre di più dalla parte del cittadino, ovvero privilegiando il punto di vista del destinatario con un approccio trasversale, piuttosto che sottolineando l’articolazione regionale in deleghe e strutture organizzative verticali. Per fare questo verranno promossi un maggior coordinamento e raccordo tra i programmi e le attività di comunicazione e promozione sostenute dalle diverse Direzioni Generali e Centrali di Regione Lombardia e tra le Società e gli Enti del Sistema Regionale definendone un’unica regia in capo alla Direzione Centrale Relazioni Esterne, Internazionali e Comunicazione della Presidenza. Contenuti primari della comunicazione istituzionale saranno la manovra economica del Governo nazionale e il suo impatto sull’attività di Regione Lombardia, sui cittadini, le famiglie, le imprese, gli Enti Locali lombardi, le misure intraprese per favorire la ripresa e lo sviluppo tutelando le fasce più deboli. 2.2 Campagne e prodotti di comunicazione istituzionale Anche per il programma delle iniziative di comunicazione per il prossimo anno occorrerà fare i conti con la riduzione di risorse dovuta ai tagli ai trasferimenti, al rispetto da parte di Regione Lombardia del patto di stabilità e agli effetti prodotti dall’attuazione della L. 122/2010, continuando a sviluppare nuove forme di collaborazione e ulteriori sinergie per migliorare l’efficacia e l’efficienza delle azioni di comunicazione, promuovendo la realizzazione di progetti integrati anche attraverso l’utilizzo di media innovativi. Si continuerà a favorire l’utilizzo di canali e modalità dirette di comunicazione, che consentano di arrivare ai destinatari senza mediazioni, utilizzando ove possibile sia servizi erogati direttamente da Regione Lombardia, quindi con costi limitati, sia canali e strumenti di altri soggetti ed enti pubblici e privati e delle rappresentanze (associazioni di categoria, ordini professionali, autonomie funzionali, enti locali). Per favorire la comunicazione di temi specifici e di settore verrà potenziata l’attività di relazione con la stampa periodica specializzata, facendo ricorso ove opportuno anche alle agenzie di comunicazione con le quali Regione Lombardia ha contratti in essere. Per l’acquisto di spazi pubblicitari - nel rispetto delle percentuali stabilite dal D.Lgs 177/2005 - Regione Lombardia e l’intero Sistema regionale si avvarranno del Centro Media individuato con apposita gara, che favorirà una migliore scelta dei mezzi di comunicazione sui quali veicolare i messaggi istituzionali, con conseguente snellimento delle procedure e razionalizzazione dei costi. Per quanto riguarda l’immagine coordinata di Regione Lombardia, nel 2012 si svilupperà un format grafico più semplice e flessibile da applicare a tutti gli strumenti di comunicazione prodotti. 8 Proseguirà anche l’attività di coordinamento dell’immagine e delle attività di comunicazione delle Società e degli Enti del Sistema Regionale, con l’applicazione del format di affiancamento dei marchi e delle direttive in materia di comunicazione al fine di renderli sempre più riconoscibili come parti del Sistema Regionale. 2.3 Manifestazioni, eventi, fiere e mostre La partecipazione di Regione Lombardia a manifestazioni ed eventi verrà concentrata in quelle opportunità in grado di promuovere maggiormente l’immagine istituzionale e i servizi a favore dei cittadini e delle imprese, coordinando la presenza regionale in modo da evitare dispersioni. Nel quadro di attività di rappresentanza istituzionale in chiave sussidiaria, verrà sostenuta la realizzazione di convegni, e seminari di studio, mostre e manifestazioni di rilievo regionale, anche proposti da soggetti esterni non profit. Anche la promozione dell’immagine internazionale e dell’internazionalizzazione del Sistema Lombardia sarà orientata al conseguimento di maggiori ritorni di immagine e vantaggi per il territorio. Le stesse sedi istituzionali di Regione Lombardia, aperte ad eventi rivolti a tutti i cittadini, offriranno anche spazi per istallazioni temporanee o permanenti in grado di valorizzare nuovi talenti artistici. Le mostre promosse da Regione Lombardia a Palazzo Pirelli e Palazzo Lombardia saranno dedicate prevalentemente alla presentazione di artisti del ‘900 e di nuovi talenti contemporanei, oltre alla valorizzazione del patrimonio del sistema regionale. Per il 2012 si prevedono in particolare: il proseguimento della mostra di Giorgio Galletti nello spazio eventi di Palazzo Pirelli; la mostra dell’artista di fama internazionale Samuel Havadtoy; la mostra del duo di giovani talenti J&Peg; una prestigiosa esposizione di gioielli della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo; la realizzazione di nuove colonne d’arte; l’esposizione di immagini fotografiche tratte dall’archivio etnografico regionale che andrà a implementare il progetto di Museo Verticale a Palazzo Lombardia. 2.4 La comunicazione diretta con il cittadino Nello scenario comunicativo attuale occorre tenere conto da una parte della crescita esponenziale dell’utenza internet, che dimostra come il web sia sempre più il mezzo privilegiato per ottenere informazioni, dall’altra del nuovo fenomeno dell’accesso a costo zero a strumenti di pubblicazione di contenuti, che rende gli utenti content providers e fonti informative per altri utenti. La rilevanza che i motori di ricerca attribuiscono alle fonti social media amplifica l'effetto di questo fenomeno, equiparando spesso tali fonti a quelle ufficiali. L’attività di comunicazione istituzionale del 2012 sarà quindi prevalentemente orientata a: - ampliare l’offerta informativa finora assicurata attraverso i canali informativi tradizionali (portale internet, call center, rete spazioRegione), sperimentando anche una presenza costante e attiva su alcuni social media: Regione Lombardia manterrà il proprio presidio nella rete attraverso i profili 9 ufficiali su Twitter e Facebook e riprenderà ad alimentare con video istituzionali il brand channel su YouTube. La policy regionale messa a punto e condivisa nel 2011 permetterà di avviare anche l’interlocuzione a due vie con gli utenti, contenuta nei binari dell’istituzionalità e dell’informazione di servizio. Una novità importante sarà costituita dall’attivazione di un’attività sperimentale di monitoraggio dei social network rispetto alle tematiche di interesse regionale. - incrementare la qualità delle informazioni, avviando in particolare un’attività di ottimizzazione dei contenuti del sito istituzionale, per migliorarne il posizionamento sui motori di ricerca attraverso interventi di tipo redazionale: anche nel 2012 il sistema dei portali internet di Regione Lombardia continuerà ad avvalersi, per l’aggiornamento e lo sviluppo di nuove iniziative di comunicazione, dello strumento dei board editoriali, che nel 2011 ha permesso – grazie al coordinamento delle diverse redazioni – di arricchire il patrimonio informativo, ottimizzare la qualità del lavoro redazionale e sviluppare un approccio trasversale ai contenuti. Una delle conseguenze positive è stata la crescita quantitativa e qualitativa delle “Aree tematiche” del portale istituzionale: "Regione", "Cittadini", "Imprese", "Ambiente", "Tempo libero" e "Servizi". Si proseguirà l’azione di riprogettazione, avviata nel 2011 e già conclusa per le aree "Imprese" e "Servizi". Si svilupperà inoltre una specifica iniziativa editoriale per il target degli Enti locali – sulla base di un primo nucleo informativo, con contenuti di taglio giuridico – messo online a fine 2011. - potenziare l’attività di ascolto e restituzione tradizionalmente esercitata dai canali di comunicazione diretta (call center, rete spazioRegione) attraverso un monitoraggio dell’informazione che circola spontaneamente sulla rete, per intervenire tempestivamente laddove l’informazione ufficiale risulta distorta e fuorviante. - elevare ulteriormente la competenza professionale dei redattori che implementano i diversi canali infomativi, proseguendo l'azione formativa avviata nel 2011. Per migliorare la capacità del portale istituzionale di rispondere sempre più adeguatamente alle esigenze di comunicazione istituzionale, sono previsti ulteriori sviluppi tecnologici: la realizzazione dei servizi di Feed-RSS e di sondaggio e di una versione in lingua inglese delle informazioni più significative, oltre ad altri interventi evolutivi di impatto minore. Come è emerso nel corso del 2011, esistono molti margini di miglioramento sul fronte della visibilità dei contenuti regionali sui motori di ricerca, ai quali si dedicherà un’attenzione specifica anche sotto i profili tecnologici. Altri sviluppi saranno valutati in relazione alla prevista migrazione del sistema Portali su una nuova piattaforma tecnologica, che ha come orizzonte temporale la seconda metà del 2012. In linea generale – e nei limiti delle risorse disponibili – sarà prioritario sostenere la tendenza alla diversificazione dei canali di distribuzione dell’informazione regionale online, favorendo le modalità più avanzate di accesso ai contenuti e ai servizi e la personalizzazione rispetto ai target. Rientrano nelle logiche di differenziazione dell’offerta alcune esperienze già avviate (per esempio con le newsletter o con 10 i canali del web 2.0), ma gli sviluppi decisivi in questa direzione saranno legati alla capacità di Regione di offrire servizi qualificati per il mobile. La corrispondenza con i cittadini Le lettere che i cittadini scrivono al Presidente rappresentano un momento privilegiato di ascolto dei cittadini e di verifica dell’attuazione delle politiche di Regione Lombardia. Per il 2012 si prevede il consolidamento dei tempi di trattazione e risposta, grazie al coordinamento di tutti i soggetti interessati. Accanto a questo obiettivo si intende avviare nel 2012 una sperimentazione di citizen satisfaction sul campione di cittadini cui si forniscono risposte e-mail, per migliorare ulteriormente la qualità percepita del servizio. Gli spazioRegione presenti sul territorio La rete degli spazioRegione, presente in tutte le Province Lombarde presso le Sedi Territoriali di Regione Lombardia e a Legnano, proseguirà nella gestione della redazione diffusa e dell’attività informativa sul territorio attraverso il mantenimento e lo sviluppo di sportelli specialistici per le politiche strategiche e di maggiore impatto sui cittadini (bollo auto, casa, Carta Regionale dei Servizi), l’ascolto dei cittadini, in forma singola o associata, quale utile strumento per la valutazione dell’impatto dei provvedimenti regionali sul territorio, la relazione con il sistema dei media locali per un’efficace promozione delle politiche regionali sul territorio, il supporto alle Direzioni Generali nella comunicazione e diffusione di strategie, contenuti, prodotti e risultati delle azioni regionali sul territorio. Verranno inoltre organizzati e promossi eventi per la valorizzazione delle Sedi Territoriali. L’Antenna Europe Direct L’Antenna Europe Direct della Regione Lombardia, fisicamente inserita all’interno degli spazio Regione, in coerenza con le priorità strategiche della Commissione europea (bilancio pluriennale 2014-2020, crisi economica e finanziaria, stabilità e crescita; libertà, giustizia e sicurezza: diritti dei cittadini) e con l’Anno europeo per l’invecchiamento attivo e la solidarietà tra le generazioni (2012), continuerà a realizzare attività di informazione e comunicazione per i cittadini, tenendo conto delle specificità dei diversi contesti locali. Per il 2012, l’Antenna intende proseguire con la realizzazione mensile dell’ED-News e dell’ED School News trimestrale oltre che con l’organizzazione di eventi su tematiche d’interesse per il territorio quali Info Day su specifici programmi di finanziamento dell’UE e la giornata europea del lavoro (European Job Day). Proseguirà inoltre l’impegno dell’Antenna nel rafforzare la collaborazione con la Delegazione di Bruxelles di Regione Lombardia e con l’ufficio che segue la Programmazione Comunitaria, per garantire un maggior dialogo ed una comunicazione più coordinata nei confronti del cittadino sulle 11 tematiche europee anche attraverso la gestione e l’implementazione dell’Area tematica Europa sul Portale istituzionale di Regione Lombardia. Proseguirà inoltre la collaborazione con la Delegazione di Roma per la pubblicazione a cadenza settimanale sul sito dell’Antenna dei Focus UE, che evidenziano le attività nazionali che hanno un impatto sull’Unione Europea. L’Antenna continuerà le attività di comunicazione con le scuole, le università, gli enti locali, le associazioni del territorio sia attraverso l’inoltro di schede informative specifiche sia attraverso interventi mirati effettuati da personale interno. 2.5 La comunicazione con i media L’Agenzia di Stampa Lombardia Notizie Le relazioni con i mezzi di informazione sono affidate all’Agenzia di stampa “Lombardia Notizie”: essa sviluppa il suo compito di diffondere e promuovere l’informazione destinata ai mass-media sull’attività istituzionale della Giunta, del Presidente, degli Assessori e delle Direzioni generali attraverso una molteplicità di strumenti, garantendo il proprio servizio 365 giorni all’anno. L’Agenzia garantisce la stesura e diffusione dei comunicati (oltre 3000 “lanci” nell’ultimo anno), che avvengono attraverso uno specifico sistema editoriale (Norma); questo consente di gestire l’elaborazione, la correzione e l’invio dei comunicati attraverso l’immissione in tempo reale nella rete telematica di ricezione delle agenzie di cui i mezzi di informazione sono dotati (il collegamento è stato realizzato con 36 testate lombarde, praticamente tutte le principali), e contemporaneamente attraverso l’inoltro per email ai singoli giornalisti (più di 1400 quelli presenti nelle mailing-list). L’intero processo può essere effettuato anche da computer portatile in accesso remoto. Vengono pubblicate quotidianamente sul portale regionale, in home page le notizie in versione adatta al mezzo, con corredo fotografico o fotogallery e audiovideo. Per il 2012 linguaggio e grafica saranno sempre più adeguati anche all'utilizzo e alla lettura in web o sui social network. Una parte del lavoro sui comunicati stampa riguarda poi la predisposizione e l’invio di repliche e precisazioni su notizie pubblicate dai giornali o diffuse dalle agenzie. Si tratta di una attività che viene gestita entro la giornata stessa in cui tali notizie vengono rese note (spesso entro poche ore o minuti). Una versione newsletter delle notizie diffuse durante la giornata viene realizzata e distribuita via e-mail tutti i giorni (tranne i festivi) in due edizioni. L’edizione serale contiene le notizie del giorno stesso ed è destinata agli organi di stampa a diffusione locale (circa 200 testate tra settimanali, mensili, radio e tv minori). L’edizione mattutina contiene le notizie del giorno prima e viene inviata a soggetti rilevanti del sistema lombardo: nella mailing list sono presenti oltre 850 indirizzi di istituzioni, associazioni, università, organizzazioni del sistema camerale e così via, allo scopo di favorire una conoscenza diretta dell’azione del Governo regionale. Il settimanale di Lombardia Notizie Lombardia Notizie 7, che raccoglie tutti i principali provvedimenti e le iniziative della Regione ha cessato la pubblicazione in forma cartacea, ma nel 2012 riprenderà in diverse 12 versioni elettroniche in modo da essere facilmente consultabile attraverso differenti apparecchi informatici dai destinatari (Comuni, Province, biblioteche, associazioni di categoria, sindacati, università, etc). Un girato televisivo premontato relativo a eventi sia in sede sia all'esterno, comprese le missioni istituzionali all'estero, viene corredato di comunicato e messo a disposizione delle TV lombarde per i loro notiziari attraverso la Video-news release. L'evoluzione prevista per il 2012 consiste nell'aggiungere la possibilità di servizi chiusi, completi di speaker e interviste, in formato adatto ad una facile pubblicazione su web e social network. A circa 40 emittenti radiofoniche viene poi fornito ogni giorno un notiziario radiofonico immediatamente leggibile, scritto (via e-mail) e “in voce” (con canale internet). Due edizioni: alle 12.30 e alle 18.30. Il Notiziario in voce è ascoltabile anche direttamente dal portale della Regione. Nel 2012 si intende migliorare l'accessibilità di questa funzione. Lombardia Notizie garantisce inoltre la gestione delle Conferenze stampa, un appuntamento in cui le principali decisioni assunte dalla Giunta o dagli assessori vengono illustrate alla stampa, con adeguati supporti informativi, scritti e/o audiovisivi. Viene assicurata, oltre alla gestione della sala, la realizzazione delle interviste radiofoniche e televisive e le riprese fotografiche. Lombardia Notizie garantisce anche un servizio fotografico per gli eventi che coinvolgono sia il Presidente sia gli assessori. Le foto selezionate vengono inviate in forma di fotonotizia con il sistema editoriale Norma. Per quanto riguarda la Rassegne stampa, una selezione di 2/300 articoli, tratti da 50 testate, inerenti l’attività della Regione è consultabile con username e password tutti i giorni su intranet e internet. Attraverso l’archivio elettronico è possibile effettuare ricerche e rassegne per parola-chiave su tutta la collezione. Vengono anche realizzate rassegne mensili con articoli su assessori e Direzioni generali (fascicolo e cd rom) e rassegne monografiche su missioni internazionali e particolari eventi (fascicolo e cd rom). Viene svolta una funzione di monitoraggio; Lombardia Notizie riceve e mette a disposizione in tempo reale i lanci di Ansa, Agi, Adnk, Asca, Omnimilano. Il programma Telpress comprende anche file audio video dei Tg selezionati e link con le pagine dei quotidiani. E’ attivo inoltre un servizio di monitoraggio, selezione e segnalazione dei lanci di particolare interesse per la Regione. Disponibile anche servizio automatico di rilancio e-mail (anche su palmare) di notizie selezionate su parola chiave 24 ore su 24. Il Portavoce del Presidente La funzione del Portavoce è identificata dall’art. 7 della legge n. 150/2000 come quella che ha il compito di seguire per conto del Presidente i rapporti di carattere politico-istituzionale con gli organi di informazione. Funzione principale del Portavoce è quella di organizzare lo scambio comunicativo tra il mondo dell’informazione e il Presidente. Con l’aiuto del suo staff ha il compito di garantire la stabilità e l’efficacia di questo canale informativo, verificando che il Presidente sia sempre aggiornato in modo tempestivo ed 13 esauriente sui principali temi offerti dalla cronaca regionale e nazionale e allo stesso tempo sia messo in condizione di intervenire per illustrare ai cittadini l’attività di Regione Lombardia e le iniziative assunte dalla Presidenza. Il Portavoce accompagna di norma il Presidente in tutte le occasioni pubbliche in cui è prevista la presenza di giornalisti, in Lombardia e nel corso di missioni nazionali e internazionali, avendo cura di predisporre mo menti di incontro con le agenzie di stampa, la stampa quotidiana e periodica, le radio e le televisioni. L’azione del Portavoce accompagna poi tutto il processo comunicativo, dalla fase progettuale – contatto con la redazione, verifica con il Presidente dell’opportunità del tema, individuazione della scaletta dei contenuti – alle successive fasi di gestione della comunicazione – ricerca dei materiali aggiornati sull’argomento, verifica con le Direzioni Generali e con le Società ed Enti del Sistema regionale, confronto con i principali contributi emersi dalla rassegna stampa - fino alla verifica dei risultati e agli eventuali interventi di approfondimento o di precisazione. Nel 2012 l’attività del Portavoce e dell’ufficio sarà volta al sostegno di tutte le iniziativ e di carattere istituzionale che accompagnano la vita pubblica del Presidente. L’attività del Portavoce sarà inoltre orientata a rafforzare l’immagine del Presidente sugli organi di stampa nazionali, oltre alla continua e costante attenzione alla stampa locale, con la conseguente promozione dell’azione di Regione Lombardia in tutto il Paese. 2.6 La comunicazione interna Nel corso del 2012 la comunicazione interna continuerà ad avere la tradizionale funzione di portare a conoscenza dei dipendenti le informazioni che li riguardano, coinvolgendoli nella vita dell’ organizzazione, ponendosi anche l’obiettivo di sviluppare una dinamica bottom-up, con l’attivazione all’interno dei vari strumenti di spazi dedicati al consolidamento dei rapporti con colleghi e collaboratori. Gli strumenti Portale intranet; il 2011 ha visto la sua integrazione con il look & feel del sistema portali di Regione Lombardia ed è stata realizzata la possibilità di accesso ad intranet da parte degli enti del sistema regionale per favorirne la progressiva integrazione. Entro il mese di gennaio 2012 anche i dipendenti non residenti in Lombardia potranno accedere al portale dalla propria abitazione senza l’utilizzo della CRS, mediante un apposito processo di autenticazione. Concluso il progetto di sviluppo tecnologico dello strumento, per il 2012 verranno fatti investimenti su: funzionamento della redazione “diffusa” in modo da renderla più attiva e propositiva, introducendo dei mo menti di formazione interna e rafforzando la funzione di coordinamento e consulenza della redazione centrale; riorganizzazione dei contenuti e delle modalità di classificazione degli stessi per rendere il portale intranet più aderente alle nuove esigenze; realizzazione di uno spazio dedicato ai dipendenti in cui si possano lanciare iniziative e rubriche. 14 Verrà fatto anche uno studio di fattibilità per consentire l’interattività con gli utenti, verificando la possibilità di introdurre commenti sui contenuti proposti con le modalità previste per il web 2.0. House Organ NoiRegione@, strumento di coinvolgimento di tutti i dipendenti regionali che viene distribuito anche agli Enti del Sistema. Nel mese di gennaio è prevista la conclusione della procedura per selezionare la nuova agenzia che ne curerà la realizzazione per il biennio 2012-2013. Nel contempo verranno riviste anche le linee editoriali per favorire un maggior dialogo con i dipendenti e rendere lo strumento più aderente agli interessi dei colleghi. Newsletter, strumento strettamente legato al portale intranet di cui riprende i contenuti più importanti e ne ripropone gli aggiornamenti. Nel 2012 la newsletter della comunicazione interna verrà integrata nella piattaforma del portale. Strumenti di lavoro collaborativo Sperimentalmente attivati nel corso del 2011, nel 2012 verranno estesi sensibilizzando gli utenti al loro utilizzo, nell’ottica della semplificazione delle procedure. Eventi di comunicazione interna Si conferma la realizzazione dell’annuale convention della dirigenza del Sistema regionale. Oltre agli eventi tradizionali (saluto ai pensionati, accoglienza dei nuovi assunti) si intende realizzare un evento – anche con la collaborazione del CRAL regionale – per rafforzare il senso di appartenenza. Verrà anche promossa la partecipazione privilegiata dei dipendenti regionali agli eventi organizzati per tutti i cittadini. 2.7 La Commissione tecnica in materia di comunicazione, editoria e immagine La Commissione tecnica in materia di comunicazione, editoria e immagine, costituita ai sensi della l.r. 33/90, è chiamata ad esprimere un parere preventivo in merito alle iniziative di comunicazione istituzionale proposte dalle Direzioni Generali e Centrali di Regione Lombardia e dai soggetti del Sistema regionale, tenendo conto in particolare della strategia e coerenza di tali iniziative con il Piano annuale di comunicazione e con il Programma Regionale di sviluppo, della loro declinazione operativa in termini di creatività, pianificazione, coerenza con l’immagine coordinata di Regione Lombardia, adeguatezza del target e dei media individuati e della congruità dei costi previsti rispetto alle strategie di comunicazione e ai target identificati. Nel 2012 la Commissione svilupperà maggiormente il proprio ruolo consulenziale, utilizzando le professionalità esterne presenti per approfondire una migliore conoscenza dei “fondamentali” della comunicazione e della pubblicità (creatività, declinazione sui diversi mezzi, pianificazione media, utilizzo delle tecnologie, programmazione di eventi e manifestazioni) a vantaggio dei responsabili della comunicazione nelle varie Direzioni Generali e Centrali e nelle Società ed Enti del Sistema Regionale. 15 3. Area Economica L’attuale contesto socio-economico condiziona fortemente le possibilità di azione del governo regionale e richiede un riorientamento nella concezione e nell’attuazione delle politiche per la competitività e per la crescita sostenibile del territorio sollecitate anche dai cittadini e dagli imprenditori lombardi. Regione Lombardia intende impostare una politica economica innovativa che valorizzi tutti gli asset di cui l’amministrazione regionale dispone, per migliorare le condizioni in cui imprese e cittadini si trovano ad operare. La ricerca, l’innovazione e la capacità di internazionalizzare divengono quindi dimensioni e bisogni integrati comuni a più soggetti, da affrontare anche attraverso forme di aggregazione tra imprese e la realizzazione di sistemi a rete orientati al miglioramento della competitività. Attraverso queste dimensioni e bisogni si intendono perseguire modalità più efficaci di sinergia e di rilancio della produzione in grado di accelerare la crescita aprendo nuovi sbocchi di mercato e creando nuove occasioni di competitività nei settori e nei territori più innovativi. Alcuni elementi emblematici del riorientamento delle politiche regionali: ¯ il passaggio da politiche contenitive rispetto alla crisi che ha investito negli scorsi anni il sistema economico e imprenditoriale verso politiche di recupero e di rilancio, anche creando condizioni affinché l’impresa possa sentirsi operativamente parte di un sistema, partecipando ad aggregazioni di soggetti che l’aiutino concretamente a rispondere ai propri bisogni di mercato. Un esempio è la creazione della Rete per l’Affiancamento alle Imprese in Difficoltà – RAID; ¯ la spinta verso un’ ottica di sistema partenariale coinvolgendo tutti i livelli, istituzionali e non, nell’utilizzo convergente delle competenze di ognuno. In quest’ottica diviene fondamentale un dialogo e una collaborazione continua sia con il livello europeo e nazionale sia con gli enti locali per sostenere i singoli soggetti imprenditoriali, migliorando le condizioni in cui operano, e per rendere più attrattivo il sistema; ¯ azioni di sistema per attuare in maniera coordinata sul territorio il percorso di semplificazione delineato nell’Agenda “Lombardia Semplice”, al fine di migliorare i fattori di competitività e attrattività a vantaggio degli operatori economici e dello sviluppo. In quest’ottica, oltre a sostenere le imprese attraverso la valorizzazione delle eccellenze e l’assistenza rispetto alle situazioni di crisi, Regione Lombardia intende concentrarsi su settori quali Sanità e Welfare, Trasporti e Opere Pubbliche, Energia e Ambiente, Agroalimentare, in cui svolge un ruolo di governance e di indirizzo della domanda. Fondamentale, anche in chiave Expo, sostenere il ruolo portante, in ambito economico, dell’agricoltura con azioni tese al potenziamento ed allo sviluppo del settore primario, nella specifica funzione di produzione di alimenti sicuri e di qualità. 16 Essenziale nella politica regionale per la competitività sarà l’attuazione integrata dei programmi comunitari e il contributo alla formulazione del nuovo settennato dei fondi strutturali e della nuova politica agricola comunitaria nonché del nuovo framework sulla ricerca e l’innovazione. 3.1 Sostegno all’Imprenditorialità, PMI e Reti L’impresa rappresenta il principale protagonista della crescita e dello sviluppo del sistema economico territoriale in tutti i suoi comparti produttivi, per questo motivo Regione Lombardia situa al centro delle proprie azioni le principali dimensioni che ne caratterizzano l’attività: la nascita, la crescita e lo sviluppo e le situazioni di forte cambiamento o di difficoltà dovute a fattori interni, come il cambio generazionale, o esterni, quali crisi di mercato congiunturali. Per l’avvio di una nuova impresa, Regione Lombardia ha progettato e coordinato diverse azioni a sostegno dell’imprenditorialità agricola, industriale e commerciale, destinate a donne, giovani e soggetti svantaggiati. Saranno inoltre incentivate la permanenza e il radicamento territoriale delle imprese lombarde, attraverso l'introduzione di criteri premianti non discriminanti, a garanzia di qualità e idoneità d'impresa nonché rispetto delle Direttive Comunitarie. Le politiche industriali su base distrettuale e metadistrettuale verranno ulteriormente potenziate. L’obiettivo dell’aggregazione fra le imprese e del ”fare rete”, che ha costituito il tema portante della sperimentazione di DRIADE, troverà la propria evoluzione, nel 2012, con l’attuazione del nuovo programma ERGON, cofinanziato da Regione Lombardia, dal Ministero dello sviluppo economico e dalle Camere di Comme rcio, che consentirà da un lato di diffondere e consolidare competenze a supporto delle imprese per favorire i loro processi aggregativi e dall’altro di incentivare la creazione di aggregazioni stabili sulla scorta di nuovi progetti di imprenditorialità. La valorizzazione del sistema distributivo di vicinato proseguirà con la logica di rete che ha portato a sostenere i Distretti Urbani del Commercio, esperienza di innovazione totalmente significativa e performante da essere rilanciata, a livello nazionale, dalla legislazione sullo statuto delle imprese. I negozi di prossimità, il terziario avanzato e i servizi al cittadino utente rappresentano un valore aggiunto imprescindibile per garantire l’attrattività del territorio. Si darà inoltre continuità al confronto con il territorio per affermare e valorizzare le realtà storiche del commercio, favorire e incentivare le diverse formule di distribuzione di vendita, a partire dal sostegno allo sviluppo della rete delle piccole e medie imprese – in particolare nelle aree più periferiche - anche attraverso il sistema delle garanzie al credito. L’obiettivo è la maturazione delle esperienze dei distretti del commercio intesi come incubatori di reti e fattori di attrazione, generatori di business, moltiplicatori di relazioni, attivatori di occupazione. Proseguirà la campagna di comunicazione sul Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013, articolata sulle diverse province lombarde. Verrà ulteriormente sviluppata la governance delle filiere agroalimentari attraverso il partenariato istituzionale locale e il presidio dei tavoli di filiera e territoriali. Obiettivo primario sarà sostenere gli investimenti, l’innovazione, l’imprenditorialità dei giovani agricoltori anche in vista della nuova 17 programmazione della Politica Agricola Comune dell’UE e del relativo Proramma di Sviluppo Rurale 2014-2020. Verranno valorizzati gli sbocchi di mercato dei prodotti lombardi ad alto valore aggiunto, agendo sulla regolamentazione e il sostegno delle Organizzazioni Comuni di Filiera e sui distretti agricoli, anche attraverso azioni di internazionalizzazione e di sostegno ai marchi ed etichette trasparenti come strumento di valorizzazione dei prodotti lombardi. Verranno sviluppate azioni di comunicazione per la promozione dei prodotti e per l’educazione alimentare, anche in collaborazione con ERSAF e con le associazioni e i consorzi di produttori. Particolare attenzione verrà posta allo sviluppo del tema di Expo 2015 e delle sue articolazioni in relazione con il mondo agricolo. Nell’ambito delle politiche settoriali proseguiranno gli interventi dedicati al rilancio del settore edile, della cooperazione, dell’artigianato, nonché all’innovazione nel settore delle imprese dei servizi (anche in collaborazione con il Sistema Camerale), attraverso la promozione delle eccellenze e le aggregazioni di filiera capaci di avviare progetti di sviluppo generando nuovi prodotti e allargando i mercati. Per il settore della cooperazione, Regione Lombardia favorirà l’innovazione e la sostenibilità economica delle imprese cooperative anche attraverso la diversificazione delle attività, con particolare riguardo alle cooperative sociali. Verrà inoltre sviluppata la promozione delle imprese culturali e creative, che Regione Lombardia supporterà con specifiche azioni, anche valorizzando i giovani talenti. Con riferimento al distretto regionale cineaudiovisivo e multimediale, in raccordo con il Sistema camerale e anche attraverso Lombardia Film Commission, saranno promosse le professionalità del settore, le location lombarde, lo sviluppo della produzione cinematografica e multimediale in Lombardia. Proseguirà inoltre l’attività di valorizzazione delle sale di prossimità e delle sale di comunità con interventi di digitalizzazione, da sostenere con l’avvio di strumenti finanziari ad hoc. L’accesso al credito costituisce, all’interno del sistema produttivo lombardo, un elemento cruciale per la sopravvivenza e lo sviluppo delle realtà imprenditoriali, soprattutto in un contesto segnato dalle conseguenze della crisi economico finanziaria. Nel 2012 proseguirà l’azione indirizzata a limitare i potenziali effetti recessivi della restrizione del credito alle MPMI e saranno quindi promosse politiche che facilitino il dialogo tra gli attori in campo: sistema bancario, CCIAA, Consorzi Fidi e Società Finanziarie. In particolare, nell’ambito dell’Accordo quadro siglato con la BEI, saranno promossi interventi di supporto al capitale circolante delle imprese lombarde, anche attraverso il cofinanziamento da parte del sistema bancario. Proseguirà, inoltre, la diffusione della conoscenza degli strumenti per le imprese in materia di accesso al credito. In tema di garanzie, nel 2012, le PMI operanti nell’ambito del territorio regionale continueranno ad essere supportate indirettamente attraverso le garanzie di secondo grado. Infine tutte le misure per le imprese - ad esempio quelle per l’industria, l’artigianato o la cooperazione verranno armonizzate nella forma di prestito agevolato all’interno dell’unico strumento, FRIM (Fondo 18 Regionale Imprenditorialità) dove, in ottica di semplificazione, si consolideranno le varie forme di incentivo: avvio e sviluppo aziendale, ricambio generazionale, ricerca e sviluppo, e internazionalizzazione delle imprese in tutti i comparti. Attenzione particolare verrà posta al tema della Responsabilità Sociale d’Impresa in quanto fattore significativo per aumentare la produttività delle persone e la competitività dell’impresa. Regione Lombardia valorizzerà e incentiverà le iniziative di welfare aziendale innovative portate avanti dalle imprese, diffondendo le buone pratiche presso le PMI ed evidenziando la positiva ricaduta in termini di competitività di tutti gli investimenti sulla persona nella sua interezza, con interventi sulla flessibilità, la conciliazione famiglia lavoro, l’assistenza domiciliare, i trasporti. Anche grazie al coinvolgimento delle grandi imprese, le Micro e PMI verranno accompagnate in azioni di miglioramento della sicurezza. Verrà infine proposta una più ampia e sistematica defiscalizzazione e una decontribuzione dei costi sostenuti da persone e imprese per la formazione e lo sviluppo del capitale umano. Proseguiranno le misure orientate all’efficienza dei processi aziendali in tema di energia, quali il Progetto TREND per diffondere l'efficienza energetica e l’uso delle energie rinnovabili nelle PMI lombarde, stimolando la cooperazione tra imprese "utenti" di tecnologia, aziende fornitrici e imprese di servizi. Al fine di supportare le fasi di forte cambiamento e di difficoltà dell’impresa, Regione Lombardia attiverà una specifica Rete per l’Affiancamento alle Imprese in Difficoltà (RAID), con un ruolo di informazione, formazione, analisi tecnica e confronto tra soggetti e istituzioni pubbliche e private che possano concorrere al rilancio della singola impresa bisognosa di aiuto. 3.2 Internazionalizzazione e attrattività dei sistemi economici, delle imprese e dei talenti L’internazionalizzazione delle imprese lombarde rimane un elemento determinante per lo sviluppo economico e il potenziamento della crescita, nella prospettiva di sfruttare la lenta ma progressiva ripresa dei mercati più dinamici a livello mondiale. Regione Lombardia svilupperà la sua azione su due fronti: valorizzare le professionalità presenti sul territorio in grado di accompagnare l’imprenditore nei percorsi di internazionalizzazione e favorire alleanze tra imprese per rafforzare la loro capacità propositiva e mettere a fattor comune competenze e prodotti. In tale prospettiva, nell’ambito dell’Accordo di Programma con il Sistema Camerale, proseguiranno le attività volte a sostenere l’internazionalizzazione attraverso voucher, iniziative di aggregazioni imprenditoriali finalizzate a migliorare la capacità di penetrazione dei mercati esteri. La modalità del bando unico, in coerenza con i principi dello Small Business Act, garantirà, con la totale digitalizzazione del rapporto tra imprese e PA, procedure semplificate e di facile accesso. Proseguirà il programma Spring, giunto alla 5^ edizione e proseguiranno le iniziative per sostenere progetti di aggregazione di imprese artigiane e le iniziative di promozione delle eccellenze lombarde sui mercati esteri, come pure le attività nell’ambito delle reti internazionali come i Distretti della Creatività e i Quattro Motori per l’Europa. 19 Per l’internazionalizzazione del sistema fieristico lombardo verranno promossi specifici eventi e realizzati materiali promozionali ad hoc. Proseguirà, inoltre, la collaborazione con Fiera Milano per la promozione delle fiere lombarde all’estero e nell’area del “Mediterraneo allargato” in particolare, valorizzando anche il Club Fieristico del Mediterraneo e mantenendo una costante attenzione agli sviluppi in corso sul piano delle dinamiche politiche e istituzionali nei Paesi del Nord Africa e Medio Oriente. Nella definizione delle politiche e delle azioni saranno perseguiti una maggiore sinergia con gli attori del settore di livello nazionale – per proporre un’offerta più coordinata sia dal punto di vista dell’informazione e dell’orientamento delle imprese, sia in termini di servizi e strumenti offerti, nella logica di mobilitare ulteriori risorse finanziarie – e una maggiore corresponsabilità degli enti locali. Lo scouting delle opportunità di insediamento attraverso una collaborazione con operatori specializzati e un’assistenza mirata nelle diverse fasi di realizzazione del progetto vedrà coinvolta Invitalia, l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa. Sul fronte dell’investimento in capitale umano, attraverso la dote scuola, la dote formazione e la dote giovani ricercatori, il potenziamento della formazione continua anche attraverso l’integrazione con i fondi interprofessionali, Regione Lombardia affermerà la centralità delle persone e delle imprese nella scelta dei servizi formativi più adeguanti alle proprie esigenze, anche per aumentare l’attrattività di nuovi talenti. 3.3 Ricerca e innovazione come fattori di sviluppo Le azioni regionali negli ambiti della Ricerca e dell’Innovazione punteranno alla creazione di un contesto favorevole ad attività innovative e ad elevato valore aggiunto, per stimolare la nascita di imprese innovative locali e favorire l'attrazione di investimenti in ricerca e capitale umano. Saranno potenziati i fondi per lo start up d’impresa e gli investimenti in imprese fortemente innovative, sia proseguendo l'operatività del fondo Seed, sia istituendo il nuovo fondo di Venture Capital NEXT II per l’attrattività del territorio, per investimenti in altri fondi o direttamente in imprese. Grazie alla sinergia con il MIUR, attraverso un bando unico congiunto si finanzieranno progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nell’ambito dei 10 settori strategici: Agroalimentare, Energia, fonti rinnovabili e assimilate, Biotecnologie, ICT, Moda e design, Aerospazio, Automotive, Nuovi materiali, Edilizia sostenibile, Meccanica di precisione, metallurgia e beni strumentali. Attraverso il bando “Voucher ricerca e innovazione e contributi per i processi di brevettazione” si favoriranno processi di innovazione tecnologica, valorizzazione del capitale umano e di brevettazione delle micro, piccole e medie imprese lombarde, in collaborazione con il Sistema camerale. Verranno inoltre sostenuti nuovi progetti di ricerca e innovazione in addizionalità di risorse con altre istituzioni regionali e nazionali. Proseguiranno i progetti di accompagnamento all’innovazione (Dinameeting) e di valorizzazione di giovani designer e creativi per facilitare il loro inserimento nel contesto lavorativo (Decò). Verranno inoltre promosse la creatività giovanile e le realtà artistiche più innovative della contemporaneità come risorsa per la crescita culturale del sistema regionale lombardo, privilegiando 20 attività legate a processi di ricerca, di formazione e di sperimentazione, che sono alla base della produzione artistica e culturale. 3.4 Energia, innovazione e crescita sostenibile per le imprese lombarde Regione Lombardia intende continuare a sostenere condizioni di sviluppo della green economy, coniugando ambiente con innovazione e ricerca, migliorando l'efficienza energetica, incrementando l’uso delle fonti energetiche rinnovabili e delle reti di telecomunicazioni, promuovendo il risparmio energetico, con la riduzione delle emissioni e la diversificazione delle fonti di produzione. Sarà quindi predisposto il nuovo Programma Energetico Ambientale Regionale, che verrà sottoposto al confronto con gli stakeholder. Per promuovere la diffusione delle Fonti rinnovabili, Regione Lombardia emanerà le “Linee Guida per il rilascio delle autorizzazioni all’installazione di impianti a biomasse e biogas” e adeguerà alle Linee Guida nazionali quelle su fotovoltaico ed eolico. Proseguiranno i bandi di finanziamento in materia di diffusione di reti di teleriscaldamento, miglioramento dell'efficienza energetica degli impianti di illuminazione pubblica e soddisfacimento dei fabbisogni termici di edifici pubblici attraverso pompe di calore. Verranno inoltre messi a disposizione incentivi destinati ai progetti basati sull’impiego della tecnologia solare e sulla realizzazione di edifici “ad emissioni zero”. Verrà promossa la diffusione di strumenti e procedure di Green Public Procurement, con l’inserimento di requisiti ambientali nelle procedure di fornitura e approvvigionamento di beni e servizi, in attuazione dell’Accordo con il Sistema Ca merale per la diffusione degli acquisti verdi nella Pubblica Amministrazione. Sarà infine sostenuta una maggiore responsabilità ambientale d’impresa, semplificando quanto più possibile le procedure autorizzative rivolte alle PMI che vogliono investire nella produzione di energia rinnovabile. Obiettivo delle azioni di comunicazione sarà la promozione di una cultura ambientale, informando i cittadini e gli operatori sui benefici generati da comportamenti virtuosi in materia di corretta combustione a legna e di manutenzione e regolazione degli impianti di riscaldamento. Verrà promossa una tempestiva informazione riguardo ai provvedimenti antismog e alle eventuali limitazioni al traffico decise da Regione Lombardia e dai diversi Enti Locali. In collaborazione con Fondazione Lombardia per l’Ambiente verrà realizzata anche nel 2012 l’iniziativa Expo Scuolambiente e sarà promosso il Festival dell’Ambiente, con il coinvolgimento degli Enti Locali, della Società Expo 2015 e di altri soggetti pubblici e privati. 3.5 Semplificazione e digitalizzazione Nel corso del 2012 proseguiranno l’azione di semplificazione, di innovazione e di modernizzazione della Pubblica Amministrazione delineata dall’Agenda “Lombardia Semplice” e l’impegno alla razionalizzazione e alla semplificazione delle misure di finanziamento e agevolazione alle imprese con più facili processi di accesso. Verrà inoltre perseguita la piena attuazione dello Sportello Unico Attività Produttive telematico, 21 con particolare attenzione al completamento dell’azione di riordino delle procedure per la loro piena semplificazione, standardizzazione e digitalizzazione. Nell’ambito dell’Accordo di Programma per la Competitività, in collaborazione con le Camere di Commercio, sarà dato impulso a progetti di semplificazione a livello territoriale al fine di aumentare l’attrattività e la competitività dei territori attraverso la leva della semplificazione. I progetti potranno essere presentati sulla base di una partnership che combini logiche territoriali e logiche tematiche valorizzando le diverse vocazioni locali in un’ottica di competitività e benchmarking. Obiettivo di comunicazione irrinunciabile è generare esternamente la percezione del massiccio lavoro di semplificazione promosso da Regione Lombardia, evidenziando nei prodotti di ciascuna Direzione ed Ente del Sistema regionale gli aspetti che richiamano concretamente l’agenda di semplificazione e valorizzando quindi i risultati a vantaggio della reputazione complessiva di Regione. Coordinamento e trasversalità saranno le parole chiave alla base della strategia di comunicazione della politica di semplificazione. Verrà data attuazione all’Agenda Digitale Lombarda, che si svilupperà su aree tematiche di intervento (interoperabilità e standard, servizi digitali, ricerca e innovazione nell’ICT, digital divide, cittadinanza digitale, patrimonio informativo pubblico) e su aree trasversali (partnership e founding) per costruire una politica di sistema sui temi della digitalizzazione con una particolare attenzione alla semplificazione amministrativa e alla promozione della competitività territoriale anche attraverso la diffusione di servizi a banda larga, che prevede la copertura di 707 comuni nell’arco di 24 mesi, mediante ala stesura di una rete in fibra ottica di circa 3000 km, di cui una parte riservata a comuni in aree rurali. Obiettivi delle azioni di comunicazione dell’Agenda Digitale Lombarda saranno stimolare la partecipazione, raccogliere contributi e contenuti progettuali, lanciare progetti e avviare partnership. Attraverso l’Agenda Digitale Regione intende infatti attivare in modo sistematico le energie del pubblico e del privato per trasformare le opportunità offerte dalla tecnologia digitale in una leva di sviluppo dell’economia lombarda, di efficienza e semplificazione della P.A., di innovazione e incremento nei servizi disponibili alle imprese e ai cittadini. Verrà infine avviato il Progetto Banda Ultra Larga, con la finalità di estendere la fibra ottica al 50% della popolazione lombarda. 3.6 Attrattività turistico-culturale La Lombardia può contare su asset ricchi e molteplici di attrattività turistica che vanno dal patrimonio naturalistico, a quello storico artistico e culturale, dall’enogastronomia, alle fiere, ai grandi eventi sportivi e culturali. L’azione regionale sarà quindi prioritariamente finalizzata a generare flussi di domanda turistica, orientando la fruizione delle ricchezze che il territorio offre, sostenendo e sviluppando il coordinamento tra i vari sistemi e servizi messi in atto dagli attori pubblici e privati che a vario titolo operano nel settore turistico e culturale, con apposite e mirate strategie di comunicazione e di promozione dell’incoming. 22 La promozione turistica si strutturerà mediante programmi di promozione e commercializzazione del prodotto turistico lombardo attraverso la partecipazione a fiere di settore in Italia e all’estero - tra le quali si segnala la Borsa Internazionale del Turismo - e mediante la realizzazione di campagne promozionali specifiche che utilizzeranno anche gli strumenti del web e del mobile. Si prevede poi l’organizzazione degli Stati Generali del Turismo in Lombardia, un momento di approfondimento e confronto con operatori e stakeholders. Verranno messe in atto azioni di comunicazioni integrate per l’attrattività turistica, in grado di evidenziare ed esaltare le vocazioni specifiche dei singoli territori dal punto di vista naturale, culturale, artistico, enogastronomico, dell’artigianato, dei prodotti tipici etc. Continueranno le azioni per accrescere il livello dell’offerta ricettiva regionale con adeguamento della classificazione alberghiera e con la realizzazione di interventi infrastrutturali per potenziare l’offerta low cost di qualità. In particolare proseguiranno gli interventi di recupero sugli immobili che entreranno a far parte della rete degli ostelli e che permetteranno di disporre di circa 80 strutture contro le 20 attualmente esistenti, con un incremento di oltre 1.200 posti letto. Proseguiranno inoltre sia le azioni di promozione di itinerari che connettono gli ostelli tra loro sia le campagne di comunicazione anche internazionali, rivolte al target giovanile e alle famiglie. Verrà inoltre rilanciato l’escursionismo attraverso la promozione e la riqualificazione dei rifugi. Sempre con la finalità di potenziare servizi turistici di qualità si intende operare nel 2012 per migliorare i servizi forniti dalle strutture di Informazione e Accoglienza Turistica (IAT). Proseguirà l’attività di promozione di grandi eventi sportivi a carattere internazionale in Lombardia, importanti fattori di attrattività e volano dell’economia locale, quali: Campionati europei di scherma, Legnano; Campionati europei di canottaggio, Varese; Gran Premio di Formula 1, Monza; Discesa libera di Coppa del mondo, Bormio. In attuazione al protocollo di intesa con il Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del Turismo, verranno inoltre realizzate nel corso del 2012, le progettualità di eccellenza con cui si intende promuovere, in un’ottica di innovazione di processo e di prodotto, un’offerta turistica regionale sistemica e coerente oltre che competitiva rispetto ai più interessanti mercati nazionali e internazionali. In particolare le progettualità promosse dalla Regione, anche sulla base delle esigenze espresse dal territorio, daranno sostegno alla valorizzazione delle eccellenze cultuali lombarde e ai siti UNESCO, alla promozione del territorio montano in una logica di accessibilità, di fruizione sostenibile e di destagionalizzazione, del turismo attivo e del cicloturismo, al sistema delle acque di Lombardia rappresentato da laghi e vie navigabili (fiumi e Navigli) e allo sviluppo di un significativo progetto interregionale sul Garda. Verrà inoltre sviluppata una piattaforma digitale volta a migliorare le possibilità di fruizione del patrimonio artistico, architettonico, culturale, paesaggistico e naturalistico lombardo. Sarà inoltre promossa la massima diffusione on-line delle banche dati regionali sul patrimonio culturale, attraverso la sperimentazione della loro disponibilità in forma “open data”, per consentirne l’utilizzazione e l’eventuale integrazione da parte della web community. 23 In collaborazione con il Ministero del Turismo e con ENIT, saranno rafforzate le azioni di promozione turistica per favorire l’incoming, in particolare dai Paesi emergenti. Saranno potenziate azioni progettuali mirate alla mobilità giovanile di dimensione europea. Proseguirà anche nel 2012 il percorso per stimolare e attivare progettualità condivise e sinergie finanziarie tra soggetti pubblici e privati appartenenti non solo al settore artistico culturale, ma anche al mondo imprenditoriale lombardo. In questa direzione si prevede di creare alleanze con partner qualificati del mondo imprenditoriale e bancario per sostenere il sistema culturale lombardo, attraverso interventi nei diversi ambiti della creatività, con un’attenzione particolare alla rivitalizzazione di spazi urbani dimessi per riqualificare valorizzare il territorio, offrire opportunità ai nuovi talenti, integrare l’offerta culturale e turistica, anche in vista di Expo 2015. Proseguirà l’attenzione allo spettacolo, alle grandi mostre d’arte e agli eventi culturali, alle iniziative di formazione e di educazione alla cultura delle giovani generazioni, ai grandi eventi, ai musei e agli ecomusei, agli archivi e alle biblioteche, per valorizzare le eccellenze in ambito culturale e promuovere ed integrare l’offerta culturale. La fruizione del patrimonio e dei servizi culturali sarà promossa anche tramite l’utilizzo di card di accesso e abbonamenti facilitati con sistemi integrati alla Carta Regionale dei Servizi. Si prevede anche di attivare un riconoscimento di qualità “La Lombardia per il cinema” per produzioni cinematografiche di valore e di rilievo regionale. Per accrescere la competitività dei territori montani e la destagionalizzazione del turismo in montagna, sono contemplate azioni integrate per valorizzare sport e benessere, tradizioni, cultura e gastronomia, anche in funzione dell’elaborazione della strategia per la macro-regione alpina. Per quanto riguarda i parchi regionali e le aree protette, si punterà a rafforzarne il legame con le comunità locali, anche attraverso lo sviluppo di specifiche azioni di comunicazione e promozione, la costruzione di progetti di utilità sociale e di educazione ambientale, lo sviluppo di percorsi enogastronomici, la promozione delle eccellenze agroalimentari. Sarà favorita la restituzione di spazi pubblici e culturali alla popolazione attraverso il recupero dei principali manufatti artistici e architettonici da salvaguardare e la rifunzionalizzazione di siti collocati in aree dismesse. Si farà leva sui contesti creativi per rafforzarne l’inserimento nei circuiti dei grandi eventi sempre più volano di investimenti, indotti e opportunità. Verrà inoltre dato supporto al settore delle imprese culturali e creative attraverso iniziative di sostegno ai settori della moda, del design, del digitale e dell’editoria. 24 Progetti di comunicazione – Area Economica Sostegno all’imprenditorialità, PMI e reti Supportare lo sviluppo aziendale ed il sistema delle imprese (Codice Lapis: 1.1.1) - Assessorato itinerante 2012: incontro con le aziende del territorio per avere un riscontro in presa diretta delle aspettative degli imprenditori e di come gli strumenti che Regione Lombardia mette in campo siano effettivamente recepiti ed utilizzati (DG Industria) - Tavole rotonde a tema sulla realtà imprenditoriale lombarda (DG Industria) - Attività di monitoraggio delle aziende lombarde per comprendere il livello di percezione delle imprese delle politiche regionali (DG Industria) - Sviluppo di canali di comunicazione con le imprese nella logica 2.0 (DG Industria) - Realizzazione volume monografico sulle imprese lombarde (DG Industria) - Partecipazione a L’Artigiano in Fiera 2012 (DG Industria – DG Commercio e Turismo – DG Istruzione, Formazione e Lavoro - DG Sistemi Verdi - Lombardia Informatica) - Evento ARTIS: premiazione delle imprese artigiane riconosciute eccellenti per gli anni 2010/2011 (DG Industria) - Partecipazione a manifestazione Matching 2012 (DG Industria) Favorire la diffusione della responsabilità sociale d’impresa (Codice Lapis: 1.1.3) - Partecipazione al Salone sulla Responsabilità sociale d’impresa con Università Bocconi (DG Industria) - Evento di premiazione delle imprese responsabili organizzato con Unioncamere (DG Industria) - Evento di lancio degli indicatori per la Responsabilità Sociale d’Impresa e linee guida OCSE (DG Industria) Strumenti finanziari agevolativi per le imprese, rilancio, monitoraggio, gestione e contenzioso (Codice Lapis: 1.1.5) - Attività di comunicazione della linea di credito alle imprese attivata in collaborazione con la BEI con Aziende di credito (DG Industria - Finlombarda) Programma ERGON per favorire le reti e le aggregazioni fra imprese come elemento di competitività; supporto alle azioni del mondo associativo imprenditoriale (Codice Lapis: 1.1.7.2) - Evento finale bando ERGON (DG Industria - Cestec) SBA Lombardia LAB (Codice Lapis: 1.1.8.3) Promozione di iniziative sul territorio per la definizione di proposte legislative in applicazione dei principi dello Small Business Act: avvio di un laboratorio permanente, luogo di dibattito economico-culturale delle MPMI e di confronto tra le istituzioni regionali e le associazioni di categoria, attraverso di focus group , incontri itineranti presso le Camere di Commercio delle province lombarde, realizzazione di un evento di chiusura in occasione della giornata per l'Europa, in collaborazione con la rappresentanza a Milano della Commissione Europea (DG Industria) 25 Iniziative per l'Anno internazionale delle cooperative (Codice Lapis: 1.1.10.5) - Realizzazione evento legato all’anno internazionale della Cooperazione (DG Industria) Ridefinizione ed attivazione delle misure per il sostegno delle nuove attività imprenditoriali con particolare riferimento a giovani (18-35 anni), donne e soggetti svantaggiati - LR n. 22/06 (Codice Lapis: 1.3.1.8) - Premio “start-up” alle imprese di nuovo avvio che si sono distinte per il loro progetto innovativo (DG Industria) Azioni informative e sviluppo della rete delle fattorie didattiche per l'educazione del consumatore e la vendita diretta (Codice lapis: 1.5.1.7) - Azioni di informazione verso il consumatore e percorsi sull’alimentazione e l’educazione alimentare, anche in vista di Expo 2015 (DG Agricoltura - ERSAF) Sviluppare e trasferire innovazioni alle imprese agroalimentari (Codice Lapis: 1.5.2) - Comunicazione dei risultati ottenuti dai progetti finanziati nell’ambito dei piani per la ricerca e lo sviluppo in agricoltura (DG Agricoltura) - 3° Congresso Lattiero-caseario Italiano (DG Agricoltura - ERSAF) Sviluppo e promozione delle filiere (Codice Lapis: 1.5.3) - Organizzazioni di due convegni sulla nuova programmazione comunitaria e degli impatti che avrà sulle filiere agricole Lombarde e sugli adeguamenti degli strumenti normativi lombardi (DG Agricoltura) - Eventi, fiere, convegni, seminari, workshop e materiale promozionale per lo sviluppo e promozione delle produzioni biologiche (DG Agricoltura - ERSAF) - Rapporto annuale sullo stato delle foreste (DG Sistemi Verdi - ERSAF) Interventi per la promozione e valorizzazione dei prodotti di qualità (Codice Lapis: 1.5.5) - Eventi, fiere, convegni, seminari, workshop per la promozione dei prodotti agroalimentari lombardi sul mercato nazionale ed estero (DG Agricoltura - ERSAF) Favorire il radicamento territoriale delle imprese del terziario (Codice Lapis: 1.7)) - Incontri sul territorio e produzione di pubblicazioni e materiali divulgativi per la promozione e valorizzazione dei Distretti del Commercio (DG Commercio e Turismo) - Seminario su negozi di vicinato e grandi strutture di vendita (DG Commercio e Turismo) Valorizzazione dei luoghi del commercio, del turismo e dei mercati storici (Codice Lapis: 1.7.3.4) - Premiazione delle realtà storiche del commercio (DG Commercio e Turismo) Sostegno all'innovazione e competitività delle imprese di servizi (Codice Lapis: 1.7.7) - Progetto “DINAMEETING 2010” finalizzato a sostenere le imprese per interventi di riorganizzazione e sviluppo aziendale basati sull’applicazione di tecnologie informatiche; organizzazione evento finale (DG Commercio e Turismo) - Progetto “DECÒ TER” per dare visibilità ai giovani designer attraverso la realizzazione da parte delle imprese dei prototipi ideati; organizzazione di eventi e iniziative di promozione del progetto (DG Commercio e Turismo) 26 Attivazione di una misura per favorire le aggregazioni fra le imprese del settore delle costruzioni (Codice Lapis: 1.8.1.2) - Evento di presentazione dei progetti finanziati con i bandi e organizzazione di seminari sulle politiche di settore (DG Industria) Internazionalizzazione e attrattività di sistemi economici, imprese e talenti Sviluppo di azioni di temporary export management (Codice Lapis: 2.1.2.9) - Campagna di comunicazione ed evento di lancio di “Spring 6”: progetto finalizzato a supportare le strategie di internazionalizzazione delle piccole e medie imprese lombarde (DG Industria - Cestec) Promuovere l'internazionalizzazione del sistema fieristico lombardo (Codice Lapis: 2.1.5) - Organizzazione di eventi di promozione ed approfondimento delle potenzialità dei mercati esteri per l'internazionalizzazione del sistema fieristico lombardo (DG Commercio e Turismo) - Promozione dell’offerta fieristica lombarda attraverso la realizzazione di un “Kit di comunicazione” per operatori stranieri, contenente tutte le informazioni relative alle manifestazioni fieristiche lombarde (DG Commercio e Turismo) Promuovere la partecipazione a reti europee e internazionali (Codice Lapis: 2.1.6) - Evento finalizzato a fare conoscere alle aziende lombarde del settore Information Technology le opportunità offerte dall’uso delle immagini da telerilevamento satellitare nel proprio workflow di prodotto (DG Industria) Realizzazione di un manuale per l'investitore estero (Codice Lapis: 2.2.1.2) - Seminario di presentazione della “Guida per l’investitore” e realizzazione di un volume digitale (DG Industria) PRISMA - Pratiche Innovative per la Semplificazione Amministrativa (Codice Lapis: 2.2.3.1) - Potenziamento della piattaforma del portale PRISMA - comunità di pratiche che mette in rete soggetti pubblici e privati coinvolti direttamente nei processi di semplificazione - e implementazione di specifici prodotti e servizi: servizi di informazione per gli utenti registrati, community e forum, e-learning, attività di CRM, strumenti interattivi e newsletter (DG Industria) Iniziative di comunicazione del Programma Operativo Regionale/Fondo Europeo Sviluppo Regionale (FESR) e diffusione dei risultati (Codice Lapis: 2.2.4.3) - Evento annuale del POR (DG Industria) - Concorso fotografico presso le scuole per avvicinare i giovani alle tematiche comunitarie in raccordo con i fondi europei per la Formazione - FSE e l’Agricoltura - FEASR (DG Industria) - Prosecuzione sui media delle attività di promozione al grande pubblico del POR/FESR (DG Industria) Rafforzare le politiche di investimento sui talenti nel sistema educativo (Codice Lapis: 2.3.1) - Produzione di materiali di comunicazione dei progetti “Meeting Lombardy”, “Made in Lombardy: “Incontri con la storia ed il presente” e “We brand”, volti a favorire l’occupabilità delle persone, valorizzando l’apprendimento permanente e la creatività personale. (DG Istruzione, Formazione e Lavoro) 27 Interventi a sostegno delle eccellenze per lo sviluppo di competenze e professionalità (Codice Lapis: 2.3.3.1) - Evento finale dell’Esperienza Residenzialità: progetto sperimentale per la maturazione artistica di giovani talenti in ambito espressivo musicale (DG Giovani e Sport) Promozione ed informazione del sistema Dote (Codice Lapis: 2.3.4.2) - Fornire informazioni per la richiesta della Dote Scuola articolata nelle diverse componenti: “Sostegno al reddito”, “Buono scuola” (suddiviso anche in “Integrazione al reddito” e “disabilità”) e “Merito”; realizzazione di locandine e vademecum informativi (DG Istruzione, Formazione, Lavoro) Ricerca ed Innovazione come fattori di sviluppo Favorire una maggiore apertura e cultura internazionale (Codice Lapis: 3.1.2) - Evento finalizzato a fare conoscere ai soggetti del territorio lombardo del settore aerospaziale il network delle regioni europee: Nereus (Rete delle Regioni europee utilizzatrici delle tecnologie satellitari), per diffondere la conoscenza relativa alle opportunità derivanti dall’utilizzo delle tecnologie satellitari applicate ai vari settori di interesse, nonché per presentare il lavoro “Tecnologie satellitari per il territorio” (DFS Università e Ricerca) - Evento con la partecipazione del Presidente della Rete ECRN (DFS Università e Ricerca) - Iniziative di comunicazione relative a iniziative sviluppate nell’ambito delle Intese e/o partenariati internazionali: Québec, Nuevo Leon, etc. (DFS Università e Ricerca) - Eventi di lancio di iniziative di cooperazione scientifica e tecnologica internazionale: bandi congiunti con Regioni partner etc. (DFS Università e Ricerca) Rendere attrattivo il territorio regionale (Codice Lapis: 3.1.4) - Comunicazioni ed eventi relativi ai grandi progetti di ricerca finanziati con fondi FAS per la ricerca: Fondazione CEN, etc. (DFS Università e Ricerca) Favorire una nuova imprenditorialità su larga scala (Codice Lapis: 3.1.5) - Evento lancio del nuovo Fondo NEXT II (DFS Università e Ricerca - Finlombarda) Identificare e far emergere la domanda di innovazione nella Pubblica Amministrazione in coerenza con la sua capacità di spesa (sviluppo di innovazione senza costi aggiuntivi) (Codice Lapis 3.2.1) - Comunicazioni e/o eventi relativi al lancio delle procedure di appalto commerciale di innovazione e appalto precommerciale (DFS Università e Ricerca) Identificare e far emergere la domanda di innovazione, in particolare nel sistema imprenditoriale (Codice Lapis: 3.2.2) - Partecipazione alla manifestazione fieristica “SMAU 2012” (DG Industria) - Partecipazione al “World Creativity Forum” 2012 evento annuale sul tema della creatività e dell’innovazione per lo sviluppo dell’industria (DG Industria) Favorire l’incontro tra utilizzatori e sviluppatori di tecnologie a livello intra ed interterritoriale (Codice Lapis 3.2.3) - Eventi iniziative di comunicazione relative al Sistema QuESTIO, finalizzati a diffondere sul territorio la conoscenza del sistema e a definire lo stato dell’arte del sistema, il suo corretto funzionamento,la corretta interazione tra centri di ricerca e impresa etc. (DFS Università e Ricerca) 28 Rafforzare e promuovere il sistema della ricerca e dell’alta formazione (Codice Lapis: 3.3.1) - Organizzazione di tavoli di lavoro con i Referenti per la Ricerca indicati dai Rettori del sistema universitario lombardo (DFS Università e Ricerca) Favorire il collegamento tra produzione di conoscenza, servizi complementari e il mercato (Codice Lapis: 3.3.2) - Azioni di comunicazione a favore della Ricerca e Innovazione (DFS Università e Ricerca) - Organizzazione evento per la presentazione di esempi significativi di rilievo tra le domande presentate nell’ambito del bando “Voucher ricerca e innovazione e contributi per processi di brevettazione” – edizione 2011 e di lancio dell’edizione 2012 (DFS Università e Ricerca) Sostenere nuovi progetti di ricerca e innovazione in addizionalità di risorse con altre istituzioni regionali e nazionali (Codice Lapis: 3.3.4) - Eventi e iniziative di comunicazione relative alle iniziative e ai progetti lanciati nell’ambito dell’Accordo Camerale (DFS Università e Ricerca) - Iniziative di comunicazione nell’ambito dell’Accordo con la Regione Sardegna relative alle iniziative congiunte attivate e da attivare (DFS Università e Ricerca) - Organizzazione di eventi e predisposizione di comunicazioni relative all’avanzamento delle attività discendenti dagli Accordi CILEA, INSTM e CNR (DFS Università e Ricerca) - Eventi di lancio di nuovi Accordi di collaborazione finalizzati a sostenere la ricerca e l’innovazione ela realizzazione di progetti congiunti di ricerca: Protocollo d’Intesa e Accordo con Fondazione Cariplo, Accordo con Regione Piemonte, eventuale rinnovo accordo con il CNR; predisposizione di comunicazioni e/o supporto all’organizzazione di eventi relativi alle iniziative discendenti dagli Accordi, quali: Notte dei Ricercatori, Giornata dei Premi Nobel, etc. (DFS Università e Ricerca) Energia, Innovazione e crescita sostenibile per le imprese lombarde Promozione della certificazione di prodotto tramite l’applicazione di uno schema di qualificazione ambientale nazionale in collaborazione con il MATTM, il MiSE e le Regioni della Rete CARTESIO (Codice Lapis: 4.3.3.6) - Convegno internazionale sui marchi ambientali di prodotto (DG Ambiente) Semplificazione e digitalizzazione Attivazione e promozione dell’Agenda Digitale Lombarda (Codice Lapis: 5.2.1) - Piano di comunicazione dell’Agenda Digitale Lombarda (DG Semplificazione e Digitalizzazione) Organizzazione e realizzazione della XII Sessione Programmatica Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti – Regioni del 24/25 gennaio (Codice Lapis: 5.4.1.1) - Organizzazione XII Sessione Programmatica del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti che avrà per tema “Servizi pubblici e partecipazione civica” (DG Semplificazione e Digitalizzazione) 29 Attrattività turistico – culturale Sostegno alla realizzazione di eventi, congressi e convegni in ambito culturale, di rilevanza nazionale e internazionale per i musei e le biblioteche e alle tecnologie digitali applicate ai beni culturali e all'editoria elettronica (Codice Lapis: 6.1.5.3) - Convegno nazionale “I nuovi alfabeti della biblioteca” per informazione, formazione e promozione sulla biblioteca digitale, e-book e ruolo della biblioteca oggi (DG Cultura) - Conferenza nazionale dei Musei d’Italia (DG Cultura) - Partecipazione all’European Meeting on Media and Information Literacy Education: incontro internazionale dedicato alle biblioteche scolastiche e al ruolo delle biblioteche per la didattica e l’educazione. (DG Cultura) - Attività preparatorie del 3° Forum Unesco sull’Industria Culturale e Creativa (DG Cultura) Interventi di innovazione della Soprintendenza ai Beni Librari: informatizzazione e semplificazione delle procedure di tutela e della documentazione prodotta; accesso a censimenti e banche dati; attuazione di un forum condiviso (Codice lapis: 6.1.7.3) - Seminario di presentazione e formazione su “Gli incunaboli delle biblioteche lombarde” e “Material Evidence in Incunabuli: istruzioni per l’uso”: censimento degli incunaboli nelle biblioteche lombarde, loro catalogazione, nuovi percorsi di ricerca e modalità di inserimento delle informazioni nella banca dati (DG Cultura) - Seminario su “preservation and conservation” dei beni culturali (DG Cultura) - Seminario sulla tutela dei beni librari e documentari (incisioni e stampe) e il mercato antiquario (DG Cultura) Sistemi Turistici (Codice Lapis: 6.2) - Campagna di comunicazione per la promozione turistica delle città d’arte della Lombardia (DG Commercio e Turismo) - Campagna di comunicazione per la promozione turistica della montagna invernale in Lombardia (DG Commercio e Turismo) - Realizzazione di materiali per la promozione turistica; prodotti editoriali e video (DG Commercio e Turismo) - Stati Generali del Turismo in Lombardia: giornata di confronto e dibattito con esperti e stakeholder (DG Commercio e Turismo) - Valorizzazione degli itinerari turistico-culturali: Via Francigena, Percorsi del Liberty, Vie Militari (DG Cultura) Programma integrato di promozione turistica sui mercati italiano ed estero (Codice Lapis: 6.2.4.1) - Partecipazione a “BIT 2012” (DG Commercio e Turismo - Sistemi Verdi) - Programma di promozione turistica 2012 sui mercati italiano e estero. Fiere Italia: TTI Rimini – Vinitaly - Altaquota - Skipass MO - No frills - Cammino dello spirito - Fiera Unesco Assisi; Fiere estero: FITUR Madrid - Salon Bruxelles - IMTM Tel Aviv - FREE Monaco - ITB Berlino - IMEX Francoforte - Eurobike Friedrichschaffen - T&T Varsavia - WTM Londra - EIBTM Barcellona - ABAV Rio de Janeiro - Top RESA Parigi (DG Commercio e Turismo - Agricoltura - Cultura - Sistemi Verdi) 30 - Programma di promozione turistica in accordo col sistema camerale attraverso l’organizzazione di educational tour, workshop, eventi e produzione di materiali promozionali (DG Commercio e Turismo) - Progetti interregionali di promozione turistica (Lago di Garda, Terme d’Italia, Cicloturismo, Ville e Castelli) attraverso l’organizzazione di eventi, produzione di materiali, partecipazione a fiere (DG Commercio e Turismo) Sviluppo di reti nazionali e internazionali in collaborazione con partner pubblici e privati, e sostegno alla realizzazione di progetti comunitari (Codice Lapis: 6.3.4.3) - Promozione del progetto “Creative Companies in Alpine Space” per costituire un polo creativo e competitivo dello spazio alpino, aumentando connessione tra imprese culturali, imprese e istituti di ricerca e sviluppo sia a livello locale che transnazionale (DG Cultura) - Campagna di Comunicazione “Card Musei e servizi culturali della Lombardia” per facilitare e incrementare la fruizione dei musei e dei luoghi di cultura della Lombardia attraverso l’utilizzo di un abbonamento annuale a tariffe agevolate che consenta il libero accesso ai siti culturali e agli eventi, in collaborazione con Regione Piemonte; azione prevista anche in funzione di Expo 2015 (DG Cultura) Valorizzazione del patrimonio culturale immateriale e sviluppo degli ecomusei (Codice Lapis: 6.4.1) - Registro delle Eredità immateriali della Lombardia 2012; presentazione dei 29 progetti realizzati (DG Cultura) - Promozione e divulgazione via web delle conoscenze degli Ecomusei riconosciuti con particolare attenzione a quelli presenti nelle aree protette (DG Cultura - DG Sistemi Verdi) - Promozione Itinerari del patrimonio culturale immateriale (DG Cultura) - Stati generali della Fotografia/ Photofestival 2012 (DG Cultura) Sviluppo e potenziamento della rete degli ostelli e dei percorsi di attrattività turistico culturale per i giovani (Codice Lapis: 6.5.2.5) - Azioni di promozione della rete degli ostelli e dei percorsi di attrattività turistico-culturale (DG Sport e Giovani – DG Commercio e Turismo) - Realizzazione di eventi presso gli ostelli; bando per individuazione degli eventi da realizzare (DG Sport e Giovani) Creare un sistema di informazione e comunicazione coordinato e integrato dedicato ai giovani (Codice Lapis: 6.5.4.1) - Sviluppo di un piano di comunicazione rivolto ai giovani, utilizzando quale canale di comunicazione principale Facebook, attraverso cui diffondere tematiche e politiche di loro interesse (DG Sport e Giovani) Sviluppo dell'uso del marchio del Parco per attività e servizi e di altre azioni di valorizzazione nelle aree protette (Codice Lapis: 6.6.1.1) - Valorizzazione e sviluppo della fruizione turistica nelle aree protette tramite l’uso e la diffusione del marchio del singolo Parco per attività e servizi, la diffusione della “Carta europea per il turismo sostenibile” e la definizione di standard di qualità (DG Sistemi Verdi – DG Commercio e Turismo) 31 Interventi e progetti per incrementare l'attrattività turistica della montagna lombarda nelle diverse stagioni dell'anno (Codice Lapis: 6.7.1) - Riqualificazione dei rifugi alpinistici ed escursionistici attraverso un Marchio di Qualità; realizzazione di azioni di comunicazione per la promozione dei rifugi iscritti nell'elenco regionale e per il rilancio dell'escursionismo; diffusione dell’elenco dei rifugi con il marchio di Qualità (DG Sport e Giovani – DG Commercio e Turismo) - “VETTA”, progetto di cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera 2007-2013; realizzazione di una Guida con i percorsi escursionistici transfrontalieri ed azioni di comunicazione per divulgare le azioni e le finalità del progetto (DG Sport e Giovani - ERSAF) - Azioni di comunicazione per la sicurezza, la valorizzazione dei Comprensori Sciistici e il loro rilancio anche in ottica Expo 2015; realizzazione di opuscoli informativi per la tutela dello sciatore e per la sicurezza sulle piste; promozione dell’uso della Carta Regionale dei Servizi per l’utilizzo integrato dei servizi e per possibili forme di scoutistica per la destagionalizzazione e per favorire la conoscenza della montagna da parte di nuovi utenti (DG Sport e Giovani - DG Commercio e Turismo - Lombardia Informatica). Garantire le attività generali per l'attuazione del Programma Operativo di cooperazione transfrontaliera Italia Svizzera 2007/2013 e l'attivazione dei progetti (Codice Lapis: 6.7.3.1) - Sviluppo di Piano di Comunicazione del Programma, in particolare aggiornamento e implementazione del sito web per dare visibilità dei risultati raggiunti (DG Sistemi Verdi) 32 4. Area Sociale Regione Lombardia ha avviato una profonda riforma delle politiche di welfare che, a partire dalla centralità della persona e della famiglia, introduce un modello evolutivo di gestione dei servizi sanitari, sociosanitari e sociali basato sulla libertà di scelta del cittadino, la libertà di iniziativa, la competizione tra erogatori e la responsabilizzazione di tutti gli attori. L’introduzione del nuovo modello, previsto già a partire dal 2012, comporta l’abbandono della logica dell’offerta verso un sistema centrato sulla domanda e in ambito socio-sanitario e sociale - come previsto dalla l.r. 3/2008 e ribadito dalle Regole di sistema 2011 - vedrà, tra l’altro, la funzione di acquisto dei servizi in parte trasferita all’utente e la funzione di accreditamento nettamente separata dalla contrattazione. Il cambiamento riguarderà tutti gli ambiti (istruzione, sanità, assistenza, casa.. ) ed avrà impatto su tutte le aree di competenza con un sempre più ampio coinvolgimento degli attori del sistema e degli stakeholder, sia in termini di responsabilità sugli obiettivi sia rispetto alla costruzione dei percorsi di lavoro. Più in particolare si lavorerà con attenzione al problema del precariato, nel quale attualmente sono coinvolte in particolare donne e giovani generazioni, al rafforzamento delle politiche di ricomposizione dei tempi della vita familiare e lavorativa ed a innovative azioni sui temi della qualità dell’abitare e della qualità della vita urbana, nei quartieri e nei mondi della vita quotidiana delle persone. Nella gestione del sistema sanitario e di welfare verrà perseguita la continuità dei processi di cura entro una nuova rete di servizi sanitari, sociosanitari e sociali; una nuova attenzione caratterizzerà anche l’azione di Regione Lombardia verso i cittadini disabili perché possano dare pieno sviluppo al loro progetto di vita e sia loro garantita piena cittadinanza. Rilevanti saranno le politiche di contrasto della disoccupazione giovanile e di tutela dei lavoratori meno protetti per rilanciare il lavoro come opportunità per tutti, così come indicato anche dalla strategia Europa 2020. Particolare attenzione sarà rivolta alla nuova domanda abitativa legata ai recenti mutamenti sociali e alla necessità istituzionale di ottimizzare l’utilizzo delle minori risorse disponibili per offrire un aiuto più concreto alle famiglie che manifestano un evidente disagio acuto. Le recenti sperimentazioni di policy condotte in questi anni, hanno evidenziato come sia opportuno coordinare gli sforzi dei diversi attori in campo al fine di produrre risposte coese, coerenti e coordinate. L’avvio del Patto regionale per la casa rappresenta un ripensamento delle politiche regionali per l’abitare in quanto attraverso la partecipazione dell’intero sistema lombardo (pubblico, privato, sociale), tradizionalmente attento ai bisogni della persona e della famiglia, si è scelto di impostare un percorso ampio di coinvolgimento e di assunzione di responsabilità, capace di raccogliere tutte le energie presenti nei nostri territori per convogliarle, coordinandole, verso l’individuazione di risposte nuove in una rete integrata di responsabilità e di realizzazioni indispensabili per qualificare la risposta abitativa in Lombardia.Tra le azioni previste dal Patto, sarà potenziata l’attività di informazione ai cittadini attraverso iniziative condivise con gli Enti del SIREG e con tutti i soggetti del “Patto per la Casa” per rispondere in modo più efficace alla 33 collettività e per valorizzare gli strumenti di welfare abitativo in atto in grado di elevare la qualità abitativa della vita e della persona e di restituire forme di sicurezza alle famiglie più colpite dagli effetti della crisi finanziaria. Nella prospettiva dell’Agenda di governo “Lombardia semplice” e nell’ambito del progetto di razionalizzazione e riforma del welfare lombardo, sarà infine prestata particolare attenzione al miglioramento della qualità dei servizi di welfare erogati ai cittadini, alla semplificazione e al miglioramento dell’accessibilità ai servizi. Un valore imprescindibile assumeranno, in questa prospettiva, la diffusione – sia rispetto alle competenze regionali sia rispetto al resto della P.A., a partire dal Sistema Regionale – di strumenti di ascolto, di misurazione e di monitoraggio dei servizi e di supporto alla soddisfazione dei utenti insieme alla diffusione degli strumenti e dei servizi digitali, a partire dalla Carta Regionale dei Servizi. 4.1 Promuovere un modello di welfare comunitario, partecipato, innovativo e sostenibile L’azione di programmazione strategica delle politiche di conciliazione, promossa da Regione Lombardia attraverso il lancio del documento “Lombardia 2020. Libro Verde sulla conciliazione famiglia - lavoro” troverà la sua espressione operativa nel ‘Libro Bianco’, programma di azioni multistakeholder articolato e aperto su cui i diversi attori sociali potranno impegnarsi a condividere responsabilità con la Regione aderendo liberamente e nel rispetto delle competenze di ciascuno alla tabella di marcia per la conciliazione. Ancora in tema di promozione della conciliazione tra i tempi della vita e la promozione della natalità, continueranno le azioni di diffusione di una cultura amica della famiglia, di regia e di promozione di interventi family oriented, di supporto alla famiglia nei compiti di cura come nel caso di successo del Fondo Nasko, di promozione della responsabilità familiare di impresa. Nella prospettiva di un fattivo sostegno alla natalità e alla famiglia è stato cruciale il lavoro avviato nel 2011 relativo al “Fattore Famiglia Lombardo”, con l’obiettivo di superare l’ISEE e istituire uno strumento capace di valutare la composizione del reddito familiare commisurandola alla composizione del nucleo e ai carichi di cura. Il Fattore Famiglia Lombardo potrà essere utilizzato come criterio di accesso ai servizi in diversi ambiti (servizi alla famiglia, casa, trasporti, scuola, formazione e lavoro …), come parametro per la quantificazione della compartecipazione alla spesa da parte degli utenti e - nella prospettiva dell’attuazione del federalismo fiscale - come strumento per il calcolo delle imposte e delle esenzioni. Ciò consentirà una ripartizione più equa dei costi dei servizi pubblici in relazione alla ricchezza effettivamente disponibile nelle famiglie. In occasione di un evento internazionale come il "VII incontro Mondiale delle Famiglie" che si terrà a Milano nel 2012, Regione Lombardia rilancerà il proprio impegno sui temi della conciliazione famiglia lavoro anche sul piano normativo, lanciando a livello internazionale una “Carta per la famiglia” e predisponendo un Piano per la famiglia che orienterà le politiche regionali per i prossimi anni. 34 4.2 Un welfare a misura di famiglia Il primo ambito di applicazione del nuovo sistema di welfare sarà l’erogazione dell’Assistenza Domiciliare Integrata: a seguito di una fase di sperimentazione in alcuni distretti e di una prima valutazione, nel corso del 2012 il modello verrà esteso all’intero territorio regionale. Il secondo snodo strategico concerne le azioni a favore delle persone con disabilità. Al fine di assicurare a ciascuno pari opportunità di realizzazione personale e garantire elevati standard di qualità della vita, il ‘Piano d'Azione Regionale 2010-2020 per le persone con disabilità, approvato nel dicembre 2010, affronta per la prima volta in Italia, a livello regionale, il tema con un approccio basato sui concetti di “uguaglianza e partecipazione”. Le azioni più significative sulle quali si svilupperà l’attività nel corso del 2012 saranno: il rafforzamento degli strumenti di comunicazione per la diffusione di una cultura attenta alla disabilità e per la conoscenza dei servizi già presenti sul territorio; il miglioramento della fruibilità dei mezzi di trasporto pubblico e l’abbattimento delle barriere architettoniche; la riallocazione delle risorse; la promozione di azioni di fund raising per finanziare nuovi progetti; l’utilizzo della leva fiscale per incentivare comportamenti virtuosi tra cittadini, sistema produttivo e terzo settore; la conferma e il potenziamento del sistema della Dote per istruzione, formazione e università; l’introduzione della figura del Case manager, un operatore sociale in grado di farsi carico della persona con disabilità e della sua famiglia per accompagnarli nella fruizione dei servizi e nella gestione delle problematiche lavorative. Proseguirà infine la collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico per la realizzazione di progetti volti alla diffusione della pratica sportiva tra le persone diversamente abili. Il terzo nodo strategico concerne la revisione del ruolo della Regione nelle politiche per l’abitare. Questa attività troverà il suo completamento con l’elaborazione, sulla base del nuovo Patto per la Casa definito con il concorso dei diversi attori presenti sul territorio, delle dieci linee prioritarie costituenti il documento: rivisitazione delle misure di welfare abitativo esistenti; incremento dell’offerta abitativa in affitto; realizzazione dei progetti di riqualificazione urbana; piano regionale per la riqualificazione energeticoambientale del patrimonio abitativo pubblico; rilancio del ruolo pubblico per l’edilizia residenziale Aler e accreditamento per l’housing sociale; sviluppo dei Fondi immobiliari, in relazione ad obiettivi condivisi sull’housing sociale e alle esigenze abitative dei territori lombardi; promozione dell’informazione e della conoscenza dei cittadini attraverso lo sviluppo e l’implementazione degli Sportelli Casa; applicazione degli incentivi urbanistico-normativi previsti dal progetto di legge regionale per la riqualificazione urbana; diffusione delle migliori esperienze in materia di housing sociale nelle Amministrazioni locali e nelle aziende pubbliche per la casa con il supporto delle università e dell’associazionismo professionale; promozione della sicurezza e della socialità nei quartieri attraverso la realizzazione di percorsi di integrazione e di inserimento abitativo di cui al progetto Maison du Monde. E’ stato inoltre elaborato un nuovo regolamento regionale, cui dovrà essere data attuazione, per l’assegnazione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, finalizzato a garantire un maggiore mix sociale, favorire la locazione temporanea e la semplificazione delle procedure di assegnazione. 35 La sperimentazione dello Sportello Casa, ad oggi attivo presso le Sedi Territoriali di Brescia, Bergamo e Pavia, sarà ulteriormente rafforzata sul territorio, con la collaborazione ed il coinvolgimento delle ALER e dei soggetti del territorio facenti parte del Patto per la Casa. Verranno poi promosse specifiche iniziative di comunicazione per promuovere la conoscenza dell’offerta di abitazioni in affitto, anche in collaborazione con le ALER e con gli altri soggetti coinvolti nel Patto per la Casa. La riduzione di risorse pubbliche ha sollecitato l’affinamento di strumenti finanziari innovativi per attrarre nuovi soggetti nell’attuazione di interventi di housing sociale in Lombardia: un percorso che proseguirà nel 2012 con la piena attuazione del Fondo immobiliare lombardo per l’housing sociale che consentirà di attivare già nei prossimi 12/18 mesi i primi significativi progetti a fronte della grave crisi economica e finanziaria. Verranno inoltre affinati alcuni meccanismi di welfare abitativo volti a sostenere le famiglie in difficoltà sul mercato dell’affitto e a facilitare l’acquisto della prima casa. Le Aziende lombarde per l’edilizia residenziale – Aler evolveranno verso una maggiore efficacia e efficienza di azione, valorizzandone, accanto alle competenze tecniche, il ruolo di costruttore di socialità anche attraverso iniziative coordinate di comunicazione pubblica. 4.3 Innovare la rete dei servizi sociali Le linee di azione impostate nello scorso anno da Regione Lombardia in materia riguardano la revisione del modello di accreditamento dei servizi sociali e sociosanitari e la definizione di una nuova governance della rete sociale e socio-sanitaria. Rientrano in questo ambito la valorizzazione degli Enti del Terzo settore e la loro collaborazione con aziende sanitarie, aziende di servizi alla persona, enti locali, come pure la promozione e il sostegno di iniziative per la valorizzazione della funzione sociale ed educativa svolta negli oratori. Lo sviluppo delle politiche giovanili proseguirà in una logica trasversale e integrata, anche attraverso il Tavolo permanente regionale per le politiche giovanili, privilegiando linee di intervento e di regolazione in grado di innescare maggiori opportunità per le nuove generazioni e di attivare energie creative con positive ricadute su tutto il sistema regionale. Per questo - anche nel rilancio di progetti come Start (a sostegno dell’imprenditorialità giovanile) e di altri in collaborazione con il Governo nazionale - si investirà innanzitutto nella capacità di innovazione e di avvio di nuove attività. Sarà inoltre valorizzato l’importante ruolo svolto dai volontari lombardi in tutti i campi, anche al di fuori di ambiti associativi organizzati e strutturati. 4.4 Politiche per la cittadinanza e l’integrazione Coerentemente con le risoluzioni del Parlamento europeo e la normativa nazionale, per il 2012 saranno rafforzate le azioni finalizzate all’apprendimento della lingua e all’educazione civica per promuovere una piena integrazione delle persone che vivono e lavorano sul nostro territorio, garantendo loro i supporti informativi e di orientamento funzionali all’accesso e alla fruizione dei servizi. Saranno sperimentati nuovi percorsi di accoglienza, di inserimento sociale e di tutela della maternità, sia attraverso azioni congiunte con i ministeri competenti in materia di promozione alloggiativa, che 36 attraverso modalità di accompagnamento e di informazione mirata. Verranno inoltre sostenuti i percorsi integrati già avviati con particolare attenzione alle persone sottoposte a provvedimenti dell’autorità giudiziaria, sia adulti che minori. Per garantire un’effettiva integrazione delle persone nei centri urbani, proseguirà l’operazione SMART (Servizio Monitoraggio e Attività Rischi del Territorio), con interventi volti alla prevenzione, alla individuazione e alla repressione di illeciti e reati, con il coinvolgimento delle Polizie locali, della Polizia di Stato e dei nuclei volontari di Protezione Civile, con la supervisione delle Prefetture e Questure territorialmente competenti. 4.5 Nuova qualità dell’abitare La riqualificazione urbana per il recupero del degrado ambientale e sociale sarà perseguita anche attraverso il Piano Nazionale di Edilizia Abitativa, che prevede progetti per l’incremento e il miglioramento degli edifici di edilizia residenziale pubblica. Sarà data anche attuazione ad accordi di programma con gli attori del territorio per la realizzazione di grandi progetti di trasformazione urbana e alla diffusione delle migliori esperienze in materia di housing sociale nelle Amministrazioni locali e nelle aziende pubbliche per la casa con il supporto delle università e dell’associazionismo professionale . Per far fronte al bisogno abitativo universitario, verranno sviluppate ulteriori misure per aumentare l’offerta di alloggi, anche attraverso il cofinanziamento di interventi e l’implementazione di meccanismi regolativi che incentivino la locazione temporanea per gli studenti (Bando MIUR). Verranno inoltre attuati gli interventi relativi ai Contratti di Quartiere e ai programmi di Edilizia Residenziale Pubblica in corso. Proseguiranno infine gli interventi di bonifica e messa in sicurezza dall’amianto presente negli edifici di edilizia residenziale pubblica da parte delle ALER oltre ad un complessivo piano di riqualificazione energetica. 4.6 Dalla cura al prendersi cura Coordinamento e condivisione, espressione di un’identità unitaria e messa a fattor comune delle risorse saranno le parole chiave alla base della strategia di comunicazione e informazione adottata per il settore sanitario nel 2012. Obiettivo irrinunciabile continuerà ad essere la valorizzazione del Sistema Sanitario Regionale nel suo complesso, con particolare riguardo all’informazione sui servizi erogati e sulle relative modalità di fruizione, promuovendo il sempre maggior ricorso alla Carta Regionale dei Servizi, in una logica di semplificazione. Qualora in corso d’anno il quadro economico nazionale dovesse imporre modifiche alle attuali condizioni di accesso ai servizi e alle forme di compartecipazione alla spesa (ticket), saranno garantite le necessarie e tempestive misure di comunicazione al cittadino. 37 Sarà inoltre curata anche la diffusione di informazioni sui comportamenti idonei a prevenire la malattia, sensibilizzando il cittadino sulla necessità di adottare stili di vita sani che concorrano sostanzialmente alla tutela della sua salute. Per valorizzare l’identità unitaria del sistema sanitario regionale sarà sempre più promossa l’integrazione tra i piani di comunicazione degli enti sanitari, rafforzando l’azione regionale di coordinamento. In un quadro di sempre più attenta gestione delle risorse disponibili, sarà quindi data priorità ad azioni che vadano a interessare l’intero sistema della comunicazione sanitaria pubblica lombarda, coinvolgendo nella progettazione, nella gestione operativa e nella diffusione dei messaggi le aziende sanitarie locali, le strutture ospedaliere ma anche - in base alle tematiche - i contesti associativi in grado di meglio favorire il coinvolgimento dei target di riferimento. La cronicizzazione delle malattie, associata ad un aumento della sopravvivenza media delle persone, ha evidenziato la necessità di rivedere gli obiettivi di sistema delle politiche sanitarie, nell’ottica di allontanare nel tempo la comparsa della condizione di disabilità e di non autosufficienza e di ridisegnare gli assetti dei percorsi assistenziali attraverso i servizi sanitari, socio-sanitari e sociali, individuando da una parte strutture intermedie per assistere adeguatamente quei pazienti che, pur non necessitando del ricovero ospedaliero, non possono ancora essere assistiti adeguatamente al proprio domicilio e prevedendo dall’altra, col progetto CReG (Chronic Related Group), una modalità innovativa di presa in carico dei pazienti cronici da parte delle ASL. In questo quadro proseguirà inoltre anche la riorganizzazione delle attività di Day Hospital. Si conferma come obiettivo strategico per il 2012 anche la promozione della prescrizione e dell’utilizzo dei farmaci equivalenti all’interno dei percorsi diagnostico-terapeutici e assistenziali. Per quanto riguarda il Sistema Informativo Socio-sanitario, nel 2012 verrà reso disponibile nel Fascicolo Sanitario Elettronico un numero sempre più rilevante di referti, nell’ottica della sua completezza e della sua valorizzazione a supporto della diagnosi e cura oltre che della dematerializzazione. Per garantire al cittadino la più ampia possibilità di scelta della struttura presso la quale usufruire della prestazione, si prevede di incrementare il numero di prenotazioni effettuate tramite la Rete regionale delle prenotazioni (canali Call Center regionale in sinergia con il Call Center e CUP di ASL e AAOO, Farmacie, Internet) anche grazie alla riorganizzazione complessiva del servizio che dovrà prevedere un maggior coinvolgimento delle aziende sanitarie. Verrà sviluppato un sistema multicanale che permetta di pagare i ticket sanitari in una pluralità di luoghi, con le modalità e gli strumenti più diversi, a partire dalle sperimentazioni in atto. Relativamente alle reti di infrastrutture di edilizia sanitaria sono in corso le attività tecnico-amministrative collegate agli ospedali di recente attivazione: Milano-Niguarda, Como, Vimercate, Legnano, a cui nel 2012 sarà data piena attivazione. Proseguono, inoltre, le attività relative alle procedure di gara e all’affidamento lavori collegate ai nuovi ospedali di prossima realizzazione: Garbagnate, Ospedale dei bambini di Milano, Ospedale dal Ponte di Varese. Si darà seguito alle procedure tecnico amministrative per la realizzazione della Nuova Città della Salute, della Ricerca e della Didattica. 38 Rispetto al tema della promozione e prevenzione della salute, è in corso di attuazione il Piano Regionale di Prevenzione 2010-2012, che prevede, tra l’altro, lo sviluppo di azioni di miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza di attività e processi, in particolare, in relazione a: controllo delle malattie infettive e monitoraggio delle coperture vaccinali; mantenimento ed implementazione di estensione e adesione ai programmi di screening oncologici per carcinoma della mammella e colon rettale e messa a regime del relativo sistema informativo; potenziamento delle attività di screening e diagnosi precoce dell’HIV. Particolare attenzione sarà quindi ulteriormente posta alla dimensione sociale della salute nell’attivazione di processi di responsabilizzazione nell’assunzione di stili di vita favorevoli alla salute: sarà valutata la fase sperimentale e saranno realizzate le azioni per la messa a regime del programma “Rete delle Scuole lombarde che promuovono salute”, che riconosce alle scuole la titolarità nel governo dei processi di salute che si determinano al loro interno sul piano didattico, ambientale, organizzativo, relazionale; proseguirà lo sviluppo di azioni di informazione e comunicazione e di carattere intersettoriale, in relazione alla promozione dell’attività fisica e di una sana alimentazione nonché per la disassuefazione dal tabagismo. L’equità di accesso e il contrasto alle diseguaglianze sociali che si determinano nel ciclo prevenzione, diagnosi e cura saranno un focus trasversale a tutte le linee di attività. Sul tema della prevenzione e della tutela della salute e sicurezza sul lavoro Regione Lombardia, in linea con le disposizioni comunitarie di riduzione del fenomeno infortunistico e di malattie professionali, vuole consolidare il modello organizzativo già proposto e praticato nel triennio passato, fondato sui principi della "responsabilità condivisa”, ponendosi come polo di eccellenza per la promozione di una cultura della prevenzione. Nell’ambito delle politiche di risk management, il focus in campo di patient safety per gli anni 2011-2012 sarà rappresentato dalle infezioni ospedaliere e dal rischio clinico nell’area materno-infantile. In un’ottica di valorizzazione del personale sanitario, è stata avviato, con i Presidi di facoltà, l’iter di rilevazione del fabbisogno di medici specialistici in Lombardia per il prossimo triennio e, per quanto riguarda il Sistema di Educazione Continua in Medicina, verranno ridefiniti gli scenari per l’accreditamento dei provider. Per quanto riguarda la ricerca, particolare importanza avrà il centro di Nerviano che diventerà il punto di riferimento regionale per la ricerca preclinica pubblica e privata da inserire nel network della ricerca sanitaria lombarda. In materia di numero unico di emergenza “112” il successo ottenuto dal progetto Call Center Laico NUE 112 di Varese è stato riconosciuto sia dagli operatori delle Forze coinvolte che dai cittadini e rappresenta il primo passo per realizzare e sviluppare tutte le future infrastrutture (regionali e/o nazionali) da destinare all’implementazione del servizio dedicato al Numero Unico dell’Emergenza 112”). Nel campo della sanità pubblica veterinaria e della sicurezza alimentare, proseguirà l’azione di prevenzione attraverso l’elaborazione del Piano Regionale della Prevenzione Veterinaria, il potenziamento della capacità di analisi di contesto con la costituzione di un Osservatorio statistico 39 finalizzato ad acquisire nuova conoscenza per promuovere nuove modalità di intervento nelle materie di competenza della sanità pubblica veterinaria e lo sviluppo di due piani di prevenzione conformi alla nuova strategia per la salute degli animali dell’Unione europea (2007-2013) e agli obiettivi previsti dal Piano Sanitario Nazionale. 4.7 Un capitale umano da far crescere In ambito educativo si investirà da un lato sull’istruzione e formazione dei giovani, affinché la scuola possa diventare oltre che luogo di educazione anche di aggregazione con forti relazioni con il tessuto sociale e produttivo; dall’altro verranno attivate sinergie e complementarietà tra il sistema formativo e le politiche del lavoro (attive, di inserimento, riqualificazione, formazione continua) quali fattori strategici di crescita del capitale umano e di competitività, anche attraverso strumenti negoziali che valorizzino la dimensione territoriale. Per facilitare l’interlocuzione col mondo giovanile verranno privilegiati canali diretti quali i social network, le newsletter e la partecipazione a fiere ed eventi, oltre ad eventuali campagne di supporto. Obiettivo primario delle politiche regionali integrate di istruzione, formazione e lavoro consisterà nel consolidamento delle innovazioni introdotte nel diritto allo studio e nel finanziamento della domanda di formazione per i servizi, attraverso lo strumento della Dote Scuola e della Dote Formazione. Su questo fronte verranno effettuate azioni formative, informative e di accompagnamento per gli operatori del mondo del lavoro e degli enti accreditati. Anche attraverso l’utilizzo di strumenti finanziari innovativi quale il fondo di rotazione costituito presso Finlombarda, nel 2012 proseguirà l’impegno di razionalizzazione e ammodernamento del patrimonio immobiliare scolastico e di investimento nelle infrastrutture di digitalizzazione della scuola. Il completamento della filiera del sistema di istruzione e formazione professione permetterà l’avvio a partire dall’a.s. 2011/2012 dei percorsi di formazione tecnica superiore (IFTS) e degli Istituti Tecnici Superiori (ITS). Tale offerta è finalizzata a garantire la formazione di tecnici superiori a livello postsecondario con sviluppo dei percorsi di diritto-dovere di istruzione e formazione professionale, anche attraverso l’offerta strutturale del quarto anno e con rilascio del diploma di tecnico professionale nonché la sperimentazione di un quinto anno integrativo per l’accesso all’esame di Stato. Per l’Università, si sosterrà l'autonomia del sistema universitario, con conseguente responsabilità degli atenei nella programmazione e nella gestione delle risorse finanziarie, il perseguimento di una maggiore qualità ed efficienza dei servizi nonché la valutazione e valorizzazione del merito degli studenti nell’assegnazione dei benefici, rafforzando il ruolo della Regione. In materia invece di servizi per l’infanzia continuerà l’impegno di Regione Lombardia per sostenere l’attività delle scuole materne autonome. Verrà infine rilanciata l’interlocuzione con il governo per definire una sperimentazione di un modello di reclutamento degli insegnanti che sappia valorizzare la professionalità nell’attuazione dell’autonomia scolastica 40 4.8 La centralità del lavoro: tutele, opportunità e responsabilità Le politiche del lavoro di Regione Lombardia si svilupperanno lungo tre direttrici fondamentali: il rafforzamento della governance istituzionale e sociale; il sostegno al protagonismo attivo delle persone; la promozione dell’equità, della coesione sociale e della cittadinanza attiva. A sostegno delle imprese in difficoltà, proseguiranno sia l’impegno per una transizione alla ripresa sia l’avvio di nuove politiche di rilancio, con il ricorso a strumenti già citati, tra cui la rete RAID – Rete per l’Affiancamento alle Imprese in Difficoltà. Proseguirà inoltre lo sforzo congiunto tra Stato e Regione per contrastare la disoccupazione di lunga durata, anche in considerazione degli esiti positivi prodotti nel biennio 2009-2010 dal sistema degli ammortizzatori sociali in deroga, coinvolgendo i lavoratori percettori di ammortizzatori sociali in deroga in percorsi di politiche attive di ricollocazione e riqualificazione professionale. Per quanto riguarda l’occupazione giovanile, Regione Lombardia intende proseguire la sperimentazione avviata nel 2011, su tre tipologie di apprendistato quale canale privilegiato per l’accesso al mercato del lavoro; il processo di regolamentazione dei tirocini; lo sviluppo di nuove figure professionali, anche legate all’evento Expo e, infine, lo sviluppo di percorsi di auto impiego e auto imprenditorialità. Regione Lombardia rinnoverà il suo impegno anche nelle politiche di sostegno all’inclusione lavorativa per i disabili Altro tema nodale sarà rappresentato dall’inclusione sociale e lavorativa degli immigrati e dal contrasto al lavoro nero, favorendo l’incontro domanda-offerta con il coinvolgimento dei Servizi per l’Impiego, delle associazioni datoriali e del privato sociale. 41 Progetti di comunicazione – Area Sociale Promuovere un modello di welfare comunitario partecipato, innovativo e sostenibile Individuazione di strumenti di promozione a favore del Servizio Civile (Codice Lapis: 7.3.1) - Realizzazione di iniziative e strumenti a favore del Servizio Civile, in raccordo con il Governo nazionale (DG Famiglia, Conciliazione, Integrazione) Comunicare il Piano di Azione Regionale per la Disabilità (Codice Lapis: 7.5.1) - Comunicare il Piano di Azione Regionale per la Disabilità attraverso l’utilizzo di strumenti quali brochure, newsletter, sito internet e potenziamento del servizio informativo dello Sportello Disabilità (DG Famiglia, Conciliazione, Integrazione) Comunicare efficacemente la riforma in atto nel sistema di welfare lombardo e condividere il cambiamento con gli stakeholders; accompagnare la riforma in atto con azioni di comunicazione per target (Codice Lapis: 7.6.1) - Divulgazione Piano di Azione Regionale per la disabilità e Piano Famiglia attraverso strumenti quali layout comuni per lettere, newsletter, banner, siti/Banner, kit istruzioni per famiglie e operatori (DG Famiglia, Conciliazione, Integrazione) - Piano di comunicazione sperimentazione Assistenza Domiciliare Integrata attraverso strumenti quali layout comuni per lettere, newsletter, banner, siti, kit istruzioni per famiglie e operatori (DG Famiglia, Conciliazione, Integrazione) Realizzazione di eventi e appuntamenti per promuovere e conoscere il ruolo del volontario (DG Famiglia, Conciliazione, Integrazione - DG Sistemi Verdi – Guardie Ecologiche Volontarie) Un Welfare a misura di famiglia Sostenere, incentivare e sviluppare il tema della conciliazione famiglia e lavoro attraverso azioni integrate tra sistema impresa e welfare locale (Codice Lapis 8.1.1) - Azioni di comunicazione delle politiche per la conciliazione, in particolare divulgazione del Libro Bianco sulla conciliazione (DG Famiglia, Conciliazione, Integrazione) - Evento europeo per la presentazione del Libro Bianco sulla Conciliazione (DG Famiglia, Conciliazione, Integrazione) - IV edizione Premio Famiglia Lavoro - The International WorkLife Balance Award Libro Bianco (DG Famiglia, Conciliazione, Integrazione) Promozione del Welfare abitativo (Codice Lapis 8.3) - Realizzazione di iniziative di comunicazione pubblica connesse alla promozione del Patto per la Casa (DG Casa) - Implementazione e sviluppo degli Sportelli Informativi per la Casa: produzione di materiale informativo, anche in lingua, sull’offerta abitativa di Edilizia Residenziale Pubblica e sulle modalità di accesso alla locazione (DG Casa) - Incontri aperti al pubblico per fornire consulenza gratuita in materia di accesso alla locazione e alla proprietà privata e sulle forme di tutela vigenti a sostegno dei consumatori nei casi di compravendita immobiliare (DG Casa) 42 - Azioni di comunicazione per promuovere la socialità e l’inserimento abitativo nei quartieri di Edilizia Residenziale Pubblica; progetto Maison du Monde (DG Casa) - Realizzazione di opuscoli informativi specifici (guide per gli utenti) per informare e responsabilizzare gli inquilini nell’azione di cura e manutenzione del proprio alloggio, degli spazi comuni e nelle buone regole di convivenza all’interno degli stabili di Edilizia Residenziale Pubblica (DG Casa) - Presentazione dei migliori interventi di risanamento energetico e ambientale degli edifici di Edilizia Residenziale Pubblica realizzati con il Fondo di Rotazione (DG Casa) - Realizzazione di convegno e workshop per promuovere i Fondi immobiliari per l’Housing Sociale (Casa) - Azioni di valorizzazione delle attività delle ALER attraverso la partecipazione a fiere e convegni (DG Casa) Sviluppo e avvio di iniziative collegate al VII Incontro Mondiale delle Famiglie (Codice Lapis 8.5.2) - Iniziative ed eventi collaterali al VII Incontro Mondiale delle Famiglie, tra cui Premio Famiglia Lavoro, organizzazione di una Mostra dedicata alla famiglia e campagna informativa (DG Famiglia, Conciliazione, Integrazione) Nuova qualità dell’abitare Qualità e sostenibilità dei quartieri residenziali e delle abitazioni (Codice Lapis: 11.1) - Attivazione di punti informativi di consulenza pubblica presso le principali aree di riqualificazione di Edilizia Residenziale Pubblica per comunicare e far conoscere alla comunità interessata le iniziative regionali in programma e in fase di attuazione; realizzazione di materiali informativi specifici (DG Casa) - Seminario di presentazione delle azioni e degli interventi di Edilizia Residenziale Pubblica realizzati per far fronte all’emergenza abitativa in Lombardia e valorizzare i risultati orientati al soddisfacimento dell’utenza e l’efficacia della gestione delle ALER lombarde (DG Casa) - Presentazione dei migliori interventi di risanamento energetico e ambientale degli edifici di Edilizia Residenziale Pubblica realizzati con il Fondo di Rotazione (DG Casa) Dalla cura al prendersi cura Implementare ed estendere le reti di patologia (Codice Lapis: 12.2.1) - Comunicazione sui temi dell’innovazione sanitaria, della ricerca, delle reti di patologia attraverso Campagne, convegni, eventi, pubblicazioni, newsletter, comunicazione web (DG Sanità) Ulteriore riqualificazione della rete di offerta psichiatrica (Codice Lapis: 12.2.2.4) - Comunicazione agli operatori e ai cittadini sui temi della salute mentale attraverso l’organizzazione di convegni ed eventi (DG Sanità) Sviluppo della rete del Sistema Informativo Socio-Sanitario per migliorare la qualità dei servizi offerti (Codice Lapis: 12.2.4) - Comunicazione delle applicazioni sanitarie della Carta Regionale dei Servizi attraverso campagne, sito web e partecipazione a eventi (DG Sanità - Lombardia Informatica) 43 Valorizzazione del patrimonio culturale delle aziende sanitarie (Codice Lapis: 12.2.6.1) - Realizzazione della mostra “Fare con il cuore” per valorizzare in un percorso espositivo il patrimonio artistico degli enti sanitari, rilevato a seguito di censimento regionale (DG Sanità – DG Cultura) Promozione di stili di vita sani attraverso una comunicazione integrata ed efficace (Codice Lapis: 2.3.1.2) - Azioni di comunicazione per favorire l’adozione di stili di vita salutari, favorire l’adozione di corrette abitudini alimentari anche valorizzando le opportunità di “vivere sano” offerte in Lombardia (DG Sanità – DG Agricoltura - DG Sistemi Verdi - DG Sport e Giovani) - Campagna informativa sull’igiene nella preparazione domestica degli alimenti attraverso materiale informativo da diffondere on line, anche attraverso gli enti del Sistema Sanitario Regionale (DG Sanità) Revisione ed aggiornamento degli interventi di sorveglianza, prevenzione, profilassi e controllo delle malattie infettive (Codice Lapis: 12.3.2.4) - Campagna informativa per la promozione dell’uso del test HIV; realizzazione di opuscoli e materiali informativi da diffondere on line e attraverso gli enti del Sistema Sanitario Regionale (DG Sanità) Tutela della salute dei cittadini e dei lavoratori (Codice Lapis: 12.3.3) - Campagna informativa sul rischio derivante dalla presenza di radon in ambienti chiusi con concentrazioni elevate; realizzazione di una pubblicazione informativa da diffondere on line e attraverso gli enti del Sistema Sanitario Regionale (DG Sanità) - Campagna informativa per gli utilizzatori non professionali di prodotti fitosanitari per possibili rischi derivanti da un uso scorretto per la cura delle piante; realizzazione di un opuscolo e materiale informativo da diffondere on line e attraverso gli enti del Sistema Sanitario Regionale (DG Sanità DG Agricoltura) Sviluppo degli strumenti di valutazione e gestione delle tecnologie sanitarie (Codice Lapis: 12.4.4) - Convegno “Health Technologies Assessment in Lombardia” per favorire il dibattito sul tema della valutazione delle tecnologie sanitarie e dell’appropriatezza in medicina (DG Sanità) Collaborazione e posizionamento internazionale del Sistema sanitario lombardo (Codice Lapis: 12.6.2) - Sviluppo di strumenti di comunicazione per l’internazionalizzazione del Sistema Sanitario Regionale (DG Sanità) Governo della sanità pubblica veterinaria e della sicurezza alimentare (Codice Lapis: 12.7.1) - Convegno per la divulgazione dei dati contenuti nel Programma regionale di audit sui Dipartimenti di Prevenzione Veterinari (DG Sanità) Un capitale umano da far crescere Sviluppo e innovazione dell'istruzione e formazione tecnica professionale - IFTS (Codice Lapis 13.1.2.1) - Promozione e informazione del sistema di formazione superiore in Regione Lombardia A.F. 2012/2013; realizzazione di brochure sui percorsi formativi (DG Istruzione, Formazione e Lavoro) 44 Innovazione del sistema universitario lombardo (Codice Lapis: 13.1.3) - Organizzazione di eventi lancio di iniziative innovative di collaborazione internazionale nell’area del capitale umano e della mobilità dei ricercatori per il sostegno di progetti di ricerca facenti capo anche alle Regioni partner del World Regions Forum (DG Università e Ricerca) Attrarre capitale umano straniero eccellente (Codice Lapis: 13.3.1) - Evento di lancio del bando congiunto in corso di definizione nell’ambito del Progetto europeo CONCERT Japan e predisposizione di comunicazioni di disseminazione sul territorio regionale (DG Università e Ricerca) Accrescere e valorizzare l’esperienza del capitale umano (Codice Lapis: 13.3.2) - Iniziative di comunicazione per il lancio di eventuali nuovi bandi in attuazione della lettera di intenti con NIH (DG Università e ricerca) La centralità del lavoro: tutele opportunità e responsabilità Azioni formative, informative e di accompagnamento per gli operatori del mondo del lavoro e degli enti accreditati per la conoscenza del Sistema Dote e sue componenti (Codice Lapis 14.1.2.7) - Azioni di comunicazione per fornire informazioni agli operatori e agli enti accreditati informazioni sui contenuti dei bandi, tempi e modalità per accedere e gestire correttamente le risorse (DG Istruzione, Formazione e Lavoro) Azioni per promuovere il Sistema Dote e la conoscenza del Fondo Sociale Europeo (Codice Lapis 14.2.1.5) - Campagna di comunicazione per fornire informazioni sulle linee di Dote attive e favorire la conoscenza del Fondo Sociale Europeo, assicurando la pubblicità e la trasparenza delle politiche finanziate con il contributo dell’Unione Europea risorse (DG Istruzione, Formazione e Lavoro) 45 5. Area Territoriale Il territorio assume un ruolo sempre più centrale nella determinazione della capacità competitiva del sistema regionale e la sua qualità, la sua tutela, sono motivo di crescente attenzione da parte di cittadini, istituzioni e stakeholder. Le politiche regionali per il territorio, da un lato, confermeranno una tradizionale attenzione alla tutela e alla conservazione indirizzandosi però anche verso obiettivi di valorizzazione, sviluppo sostenibile e maggior efficienza di sistema. In materia di tutela dell’ambiente, particolare attenzione verrà data al conseguimento del pacchetto clima UE 20/20/20 attraverso la redazione del Programma Energetico Ambientale Regionale. In materia di governo del territorio, con l’approvazione del Piano Territoriale Regionale e la progressiva predisposizione dei nuovi strumenti di programmazione territoriale da parte di Comuni, Province, e Regione, prenderà corpo il modello di governance disegnato dalla l.r. 12/2005. Particolare attenzione verrà dedicata all’uso razionale della risorsa suolo, che implicherà un orientamento verso il progressivo contenimento del suo consumo e un approccio di tipo intersettoriale volto ad ottimizzarne l’utilizzo. Parallelamente, all’agricoltura è riconosciuto un rinnovato valore economico e di tutela e conservazione di ambiti territoriali di pregio, anche in ottica Expo 2015. Un contributo significativo alla qualità e alla competitività del territorio lombardo verrà dalla scelta di dare maggiore efficienza al sistema della mobilità regionale, con l’ammodernamento delle infrastrutture e l’integrazione tra le diverse modalità di trasporto. Sul fronte del trasporto pubblico locale, continuerà il percorso di adeguamento dei servizi alle articolate esigenze di mobilità della Lombardia nella prospettiva della sua riforma e proseguirà l’impegno per la realizzazione delle nuove infrastrutture di trasporto, per le quali di recente sono stati aperti nuovi cantieri e realizzate nuove opere. Troveranno continuità le azioni regionali volte alla diffusione di pratiche e strutture per la mobilità sostenibile. In materia di tutela e valorizzazione della risorsa idrica, coerentemente ai contenuti del Piano di gestione del distretto idrografico del Po, verrà articolato su base regionale il Programma di misure necessario per il raggiungimento degli obiettivi di qualità ambientale. Per l’uso irriguo è in atto l’opera di riordino dei Consorzi di bonifica. Nell’ambito dei percorsi di semplificazione amministrativa 2012 è prevista la redazione di testi di rivisitazione normativa a partire dalle materie del Paesaggio e della gestione dei rifiuti e processi di standardizzazione delle procedure a partire dalle materie dell’ambiente, del territorio e dei sistemi verdi. L’azione di semplificazione coinvolgerà ARPA, Parchi, Consorzi di bonifica, enti locali, rappresentanze delle imprese, delle professioni e dei soggetti no-profit, In questo contesto, obiettivo di comunicazione sarà generare la percezione esterna del grande lavoro di semplificazione promosso da Regione Lombardia, evidenziando nei prodotti di ciascuna Direzione ed Ente del Sistema regionale gli aspetti che richiamano concretamente l’agenda di semplificazione e 46 valorizzando quindi i risultati a vantaggio della reputazione complessiva di Regione. Per costruire la percezione del cambiamento si farà leva in particolare sulle filiere che intermediano e che agiscono da influenzatori. Sarà monitorata la qualità effettiva e percepita dei servizi pubblici locali, lo stato dei processi di gestione associata e la diffusione degli strumenti e dei servizi digitali. A tale proposito saranno diffusi – sia rispetto alle competenze regionali sia rispetto al resto della P.A., a partire dal Sistema Regionale – strumenti di ascolto, segnalazione e misurazione della soddisfazione. 5.1 Per una migliore qualità dell’ambiente Le politiche regionali in materia proseguiranno nell’attuazione della l.r. 24/2006, con provvedimenti e azioni condivisi a livello regionale e concordando con le altre Regioni del bacino padano misure di vasta scala per la qualità. Il Programma Regionale degli Interventi per la Qualità dell’Aria raccoglierà, con un approccio integrato, misure con effetti diretti sull’aria, riferibili a diversi ambiti strategici quali il territorio, le infrastrutture, la mobilità e i trasporti, l’edilizia, l’energia, il commercio, l’industria, l’agricoltura. I principali interventi riguarderanno la mobilità personale e delle merci (anche attraverso azioni che favoriranno la circolazione di veicoli a minore impatto e la progressiva disincentivazione della circolazione dei veicoli più inquinanti), la regolamentazione dei combustibili a impatto emissivo rilevante, il divieto di combustioni all’aperto e la regolamentazione delle emissioni nel comparto agricolo. Per le emissioni derivanti dalla combustione di biomassa legnosa in apparecchi domestici, si procederà alla regolamentazione in coordinamento anche con il tavolo tecnico ministeriale, tenendo in considerazione le peculiarità del territorio, in particolare delle aree collinari e montane. Le azioni dirette al miglioramento della qualità dell’aria, con la riduzione delle emissioni locali e climalteranti, saranno coordinate con quelle del nuovo Programma Energetico Ambientale Regionale la cui proposta, una volta formulata, verrà sottoposta al confronto con gli stakeholder del territorio. Per contribuire concretamente al raggiungimento degli obiettivi comunitari del cosiddetto “pacchetto 2020-20” e nell’attesa che sia definito a livello nazionale la Lombardia promuoverà, un sistema di contabilizzazione e programmazione delle politiche energetiche a livello territoriale, grazie anche allo sviluppo del Sistema Informativo Regionale Energia Ambiente SIRENA, essenziale per indirizzare e monitorare efficacemente gli sforzi di avvicinamento ai target definiti dalla politica europea. A supporto delle misure identificate, si procederà all’attivazione del Fondo rotativo Kyoto, che prevede linee di finanziamento a tasso agevolato per progetti inerenti le fonti energetiche rinnovabili e l’efficienza energetica negli usi finali, con l’obiettivo prioritario della riduzione delle emissioni di gas serra. Analogamente sul versante europeo si intende garantire un’incisiva azione di promozione degli strumenti di incentivazione per i progetti locali di sostenibilità energetica, in particolare in relazione ai fondi previsti dal nuovo Recovery Energy Plan. Particolarmente rilevante sarà anche l’azione di semplificazione delle procedure per la concessione di autorizzazioni all’installazione di impianti di produzione energia da fonti rinnovabili, purché siano sempre garantite sostenibilità, pubblicità, consultazione dei soggetti interessati e la necessaria salvaguardia dell’ambiente. 47 Per quanto riguarda il contenimento dell’inquinamento da agenti fisici, si intensificheranno le azioni affinché tutti i Comuni si dotino della classificazione acustica. Inoltre, dopo aver completato la ricognizione sui superamenti dei limiti di campo elettromagnetico, l’azione regionale stimolerà l’intervento dei soggetti responsabili per la risoluzione delle criticità riscontrate. Infine, in riferimento alla sorveglianza della radioattività ambientale, si proseguirà con la revisione progettuale della rete regionale e col suo rilancio per potenziarne l’efficacia a tutela della popolazione. Per l’attività estrattiva di materie prime di cava saranno definiti criteri di sostenibilità ambientale da attuarsi sia rendendo minimo il consumo di territorio sia ottimizzando l’utilizzo delle materie prime, assicurando la tutela del paesaggio e prevedendo il recupero e il riutilizzo delle aree interessate. Alla transizione verso sistemi produttivi più sostenibili e ad uno sviluppo più equilibrato del territorio dovrà contribuire anche il settore agricolo, le cui politiche di settore, saranno sempre più orientate verso la valorizzazione del paesaggio e della gestione equilibrata del territorio Sono programmati in particolare interventi per la diffusione di modalità innovative di gestione dei fitofarmaci; la protezione dei territori e delle imprese da avversità naturali; la tutela e valorizzazione della fauna ittica e selvatica; la riduzione dell’inquinamento da nitrati. Per quanto riguarda i rifiuti, Regione Lombardia si impegna ad effettuare una valutazione della Pianificazione regionale anche secondo logiche ambientali, di recupero e riciclaggio con l’analisi del ciclo di vita del prodotto, ad attivare azioni di riduzione della produzione dei rifiuti anche in collaborazione con la Grande Distribuzione Organizzata, a promuovere progetti innovativi di smaltimento e recupero dei rifiuti. Si prevedono inoltre la realizzazione di un efficiente modello di scambio dei dati relativi al ciclo di gestione dei rifiuti; il riordino e la riduzione del corpus normativo, in primis per gli impianti di competenza regionale; l'avvio - per gli stessi impianti - del percorso tecnico-amministrativo per la dematerializzazione delle pratiche relative al trasporto transfrontaliero dei rifiuti e al connesso tracciamento dei percorsi; la razionalizzazione della gestione dell' "ecotassa", sia con meccanismi premiali sia con indirizzi per il suo utilizzo a fini ambientali. Si proseguirà, inoltre, nell’intento di rendere le discariche una fase sempre più residuale del ciclo integrato dei rifiuti, promuovendo nel frattempo la restituzione alla collettività di porzioni di territorio a suo tempo destinate a discarica, attraverso possibili applicazioni sperimentali in Lombardia del landfill mining. 5.2 Sicurezza del territorio Nel 2012 l’attenzione alla sicurezza si articolerà secondo le priorità di garantire un costante presidio operativo rispetto alle emergenze, promuovere relazioni interistituzionali con i diversi gestori, valorizzare le forze di Polizia locale, sostenere il volontariato della protezione civile e rafforzare una visione della sicurezza come prevenzione, anticipazione, coordinamento degli attori, multidimensionalità delle risposte. Nel campo della prevenzione dei rischi, verrà rilanciata, con il coinvolgimento delle Sedi Territoriali, l’attività d’indagine finalizzata alla elaborazione di un indice di rischio aggiornato (Risk Management Index). Per rafforzare la strumentazione di monitoraggio, si procederà ad un confronto con Arpa, Ersaf, gli 48 Enti locali ed ulteriori stakeholder per la creazione di un sistema unico di monitoraggio geologico e geotecnico a livello regionale. La sala operativa di protezione civile regionale sarà il punto di snodo delle informazioni e delle interoperabilità, mentre per la gestione delle attività di emergenza, verrà riprogrammata l’attività di finanziamento degli interventi volti a favorire il ripristino delle normali condizioni di vita, incentivando incentivata la costituzione di fondi provinciali di solidarietà per le spese di emergenza. Obiettivo della comunicazione in materia sarà quello di diffondere presso i cittadini la cultura della protezione civile, informando anche sulla prevenzione dei rischi territoriali. Per la sicurezza stradale saranno sviluppate le attività del Centro di Governo e Monitoraggio della Sicurezza Stradale, anche in prospettiva di Expo 2015, con il fine di ridurre il costo sociale degli incidenti ancora particolarmente rilevante, promuovendo anche iniziative di sensibilizzazione ai corretti comportamenti su strada. Con la giornata regionale della sicurezza stradale saranno valorizzate le iniziative comunali più efficaci per la diminuzione degli incidenti stradali. In ambito di sistema regionale di protezione civile saranno definite le intese per il coordinamento delle colonne mobili comunali e provinciali. Proseguiranno, inoltre, le esercitazioni di Protezione civile, finalizzate alla formazione del volontariato e delle forze del sistema di Protezione civile, in particolare per far fronte ai grandi eventi (7^ incontro mondiale per le famiglie del giugno 2012 ed Expo 2015). La sala operativa di protezione civile di Milano evolverà verso un modello di “sala di coordinamento interforze” di tutti gli aspetti della sicurezza relativi all’evento, in collegamento con le altre sale operative del sistema. In materia di numero unico di emergenza “112” il successo ottenuto dal progetto Call Center Laico NUE 112 di Varese rappresenterà il primo passo per realizzare e sviluppare le future infrastrutture da destinare al Numero Unico dell’Emergenza 112 in Lombardia. Per proseguire e completare gli interventi di bonifica in atto sui siti inquinati, verrà aggiornato il Piano regionale di bonifica dei siti contaminati nell'ambito del nuovo Piano Rifiuti e verranno definite le azioni regionali prioritarie per restituire le aree interessate ad un corretto uso del suolo. E’ prevista la programmazione di interventi su aree prioritarie da bonificare ed il trasferimento dei fondi ai comuni che intervengono in sostituzione dei soggetti obbligati. Relativamente alla presenza di problematiche di inquinamento diffuso dei suoli e delle falde acquifere sarà sviluppato un monitoraggio dei suoli e delle acque finalizzato a conoscere la qualità dei suoli lombardi e a identificare aree caratterizzate dalla presenza di inquinamenti diffusi. Saranno tracciate linee di indirizzo per l’intervento e l’uso delle risorse da adottare in tali aree. Verranno definiti i criteri per la costituzione di un fondo per la copertura dei costi necessari alla realizzazione delle operazioni di bonifica e di riqualificazione ambientale, con previsione di rientro nei fondi regionali a valorizzazione avvenuta. Saranno approfonditi modelli di marketing territoriale per favorire la partecipazione dei privati, con proprie risorse, ai processi di bonifica e riqualificazione dei siti contaminati. Proseguiranno le azioni volte al recupero e alla rinaturalizzazione delle cave dismesse, e alla messa in sicurezza dei siti di estrazione mineraria in disuso. 49 Per quanto riguarda il settore delle aziende a rischio di incidente rilevante, si proseguirà nell’azione finalizzata alla prevenzione e mitigazione del rischio chimico-industriale attraverso il completamento dell’esame dei rapporti di sicurezza di tali aziende oltre all’intensificazione del programma di verifiche ispettive in raccordo con Arpa ed i VV.FF. Verrà garantito il supporto tecnico alle Prefetture per l’adozione dei Piani di Emergenza Esterni e potenziata l’informazione alla popolazione sulle misure di sicurezza allo scopo di far crescere il livello di percezione e la sensibilità informata rispetto alla tematica del rischio industriale. 5.3 Mobilità integrata e sostenibile Nel 2012 proseguirà l’impegno per realizzare un sistema della mobilità sempre più integrato, efficiente nell’uso delle risorse, in grado di utilizzare le potenzialità offerte dall’innovazione tecnologica per potenziare e migliorare il Servizio Ferroviario Regionale nella prospettiva di una riforma del trasporto pubblico locale, sviluppare l’offerta di servizi di mobilità a basso o nullo impatto ambientale; migliorare la logistica e la mobilità delle merci. Il potenziamento e l’innalzamento degli standard di qualità del servizio ferroviario, asse portante del trasporto pubblico, saranno conseguiti attraverso la gestione affidata al nuovo operatore unico Trenord, costituito a maggio 2011. I risultati si misureranno in termini di nuove corse attivate, nuovo materiale rotabile (elettrico e diesel) in esercizio, maggiore puntualità e regolarità del servizio, maggiore decoro delle vetture, nuove iniziative di informazione al pubblico e politiche commerciali rivolte a pendolari e specifici target di utenti. Sul piano dell’offerta di nuove relazioni di mobilità, nel 2012 verrà consolidato lo sviluppo del servizio ferroviario suburbano (Linee S), portando gradualmente a regime la linea S13 sulla direttrice di Pavia (dopo l’avvio in forma sperimentale a dicembre 2011) e attivando la linea S7 sulla direttrice MilanoMolteno-Lecco. Funzionale al miglioramento del servizio ferroviario sarà anche la riqualificazione delle stazioni. Per favorire la scelta del trasporto pubblico, si proseguirà nello sviluppo di un sistema tariffario integrato unico su scala regionale e nell’introduzione di forme di incentivazione destinate alle diverse fasce di utenti, già avviate con il programma “Io Viaggio”. Per i Comuni dell’area metropolitana milanese sarà promossa la realizzazione di sistemi di bigliettazione elettronica interoperabili, per semplificare l’accesso e l’utilizzo integrato dei servizi, sviluppato anche utilizzando la Carta Regionale dei Servizi Per quanto riguarda specificamente il trasporto su gomma, in ottica di riduzione delle emissioni inquinanti e miglioramento delle performance, continuerà l’impegno nel rinnovo del parco autobus, attraverso il cofinanziamento regionale per l’acquisto di autobus ecologici. La sperimentazione sull’introduzione di tecnologie avanzate per la mobilità, porterà nel 2012 all’entrata in esercizio di tre autobus a idrogeno e alla realizzazione di una nuova stazione di rifornimento multifuel idrogeno/metano. 50 Un’attenzione particolare sarà riservata all’offerta e all’incentivazione di forme innovative di mobilità, a basso o nullo impatto ambientale, puntando in particolare sulla mobilità elettrica e ciclistica, anche in ottica di miglioramento dell’accessibilità al servizio ferroviario. Come ulteriore sviluppo del progetto di “car sharing ecologico” avviato nel 2010, saranno realizzate nuove postazioni, in particolare presso le stazioni di Lecco, Cremona e Bergamo - verificando anche la fattibilità presso quella di Mantova - e si coinvolgeranno almeno dieci aziende pubbliche o private nel “progetto pool”, con l’obiettivo di rendere più sostenibile la gestione del loro parco mezzi. Per promuovere l’utilizzo della bicicletta in ambito urbano, sarà incentivato il potenziamento del bikesharing nelle principali città lombarde. Ad una scala più vasta, da una parte continuerà l’attuazione degli interventi infrastrutturali finanziati attraverso la legge regionale 7/2009 sulla mobilità ciclistica, dall’altra si proseguirà nella redazione del Piano Regionale della mobilità ciclistica, individuando itinerari ciclabili di valenza turistica e ambientale, ma anche funzionali ad una complementarità e migliore integrazione con la rete del trasporto pubblico. Regione Lombardia individuerà nel corso del 2012 misure e interventi finalizzati a sviluppare la multi modalità del trasporto merci (strada-ferrovia-acqua), a potenziare l’intermodalità e a migliorare la logistica in ambito urbano, anche con l’utilizzo delle nuove tecnologie. Proseguiranno infine lo sviluppo dell’Aeroporto di Malpensa, il potenziamento dell’accessibilità internazionale della Lombardia e la riqualificazione dei collegamenti aeroportuali, anche in vista di Expo 2015. Le iniziative di comunicazione previste verranno realizzate mettendo a fattor comune strutture e risorse dei diversi soggetti pubblici e privati coinvolti e privilegiando il Portale internet regionale e i siti collegati, la cartellonistica stradale e gli impianti presenti nelle stazioni ferroviarie, i circuiti video presenti a bordo dei mezzi pubblici e nelle stazioni. 5.4 Realizzazione delle infrastrutture per lo sviluppo L’azione di governo regionale sarà orientata al completamento del quadro infrastrutturale programmato. Gli interventi previsti per il 2012 saranno diretti a potenziare e riqualificare la rete viaria e ferroviaria; sostenere lo sviluppo del sistema aeroportuale lombardo; sviluppare la mobilità dolce attraverso l’utilizzo delle vie d’acqua; potenziare l’intermodalità per migliorare la mobilità delle merci. Lo sviluppo delle grandi reti viarie strategiche continuerà con l’avanzamento dei lavori delle autostrade Pedemontana e Bre.Be.Mi e l’avvio del cantiere per la realizzazione della TEEM (Tangenziale Est Esterna Milano), il cui soggetto concedente è la società CAL (Concessioni Autostradali Lombarde). Per la Pedemontana proseguirà la realizzazione dei primi lotti delle Tangenziali di Como e Varese oltre che della tratta A di interconnessione tra le autostrade A8 e A9, ed entreranno in piena attività anche i cantieri sui restanti lotti di collegamento con la rete esistente, ai cui disagi si farà fronte con una contestuale azione di potenziamento del servizio di trasporto pubblico locale. 51 Per la Tangenziale esterna di Milano (TEEM) l’avvio dei lavori è previsto nei primi mesi del 2012, con priorità per quelli relativi al cosiddetto “arco TEEM” funzionale alla Bre.Be.Mi. Per la Bre.Be.Mi. proseguirà l’attività sui cantieri già avviati e sulla variante di Liscate, con l’obiettivo di aprire l’infrastruttura al traffico nel corso del 2013, contestualmente all’arco TEM. Saranno adottate tutte le misure necessarie a minimizzare l’impatto delle grandi opere sul paesaggio, sui terreni agricoli e sulle attività produttive locali, sia con interventi di carattere tecnico (es. uso di essenze autoctone per le opere di mitigazione a verde, ripristino tempestivo del sistema irriguo, realizzazione di spazi dedicati alla promozione dei prodotti locali all’interno delle aree di servizio), sia riservando una particolare attenzione alle relazioni con i soggetti interessati dalle procedure di esproprio (es. informazione attraverso canali dedicati, rispetto dei termini di pagamento). Per quanto riguarda il potenziamento degli assi stradali di interesse regionale e locale, assicurata la copertura finanziaria degli interventi già avviati, funzionali alla diminuzione della congestione, all’incremento della velocità commerciale e al miglioramento della sicurezza, si verificherà la possibilità di ricorrere a risorse ulteriori rispetto a quelle regionali (europee, statali, degli EE.LL.) e, contestualmente, si promuoveranno forme di partenariato pubblico-privato, valutando anche la sperimentazione di tecniche di cattura del valore o di applicazione del diritto d’uso. Nel corso del 2012: saranno avviati i lavori della Variante di Guidizzolo (MN) e proseguiranno quelli sulla A4 nella tratta Novara Est-Milano, sul terzo Ponte di Cremona, sulla tratta Ospitaletto Montichiari, sulla SS 494 “Nuovo Ponte sul Ticino a Vigevano” e sulla variante di Zogno (BG); continueranno, con gli enti del territorio, le attività finalizzate a consentire l’inizio dei lavori per la variante di Pusiano e ad avviare la progettazione definitiva per la variante della Tremezzina sulla SS 340 Regina (CO); inizieranno - dopo la conclusione degli iter procedurali - i lavori di completamento della Tangenziale Nord di Milano-RhoMonza (da Milano Baranzate a Novate Milanese e da Novate Milanese a Paderno Dugnano), della quarta corsia dinamica dell’A4, della quinta corsia dell’A8 Milano-Lainate, della terza corsia A22 nella tratta Verona sud-Modena, della quarta corsia dell’A1 nella tratta Milano sud-Lodi, della variante alla SS 341 con la bretella di Gallarate, del primo stralcio della variante di Solbiate-Olgiate Comasco e del secondo stralcio della variante alla SS 38 di Morbegno; saranno ultimati i lavori sulle strade statali SS 38 variante di Morbegno (lotto 1 - primo stralcio), SS 36 svincolo di S.Agata, SS 394 Verbano orientale (lotti 1 e 2), SS 42 del Tonale e della Mendola, sulla Paullese nella tratta Crema-Dovera e sulla variante di Codogno (LO); sarà completato l’ampliamento a tre corsie per senso di marcia dell’autostrada A9 tra Lainate e Como. Sarà inoltre avviata l’integrazione con il sistema autostradale regionale, con l’inizio della fase attuativa di Broni-Mortara-A26, Connessione Pedemontana-BreBeMi, e Valtrompia, e saranno verificate le condizioni di autosostenibilità finanziaria o contribuzione economica statale per TiBre, Milano-Cremona-Mantova, Varese-Como-Lecco. Per i collegamenti ferroviari lungo le direttrici strategiche, proseguirà l’attuazione del programma di realizzazione dell’Alta Velocità ed Alta Capacità lungo l’asse est-ovest, con i lavori della tratta TreviglioBrescia, e si rafforzerà il sistema di penetrazione da nord lungo l’asse del San Gottardo, con lo sviluppo del progetto della gronda merci Seregno-Bergamo, le azioni per l’aumento della capacità della Chiasso- 52 Milano, il completamento dei lavori di riqualificazione e potenziamento della Saronno-Seregno (novembre 2012) e dell’Arcisate-Stabio (dicembre 2013). Si lavorerà, inoltre, per il potenziamento dei nodi ferroviari di Milano (anche con la ripresa delle attività tecniche e istituzionali connesse allo studio del secondo Passante) e Monza. In ottica di miglioramento dell’accessibilità a Malpensa, nel corso del 2012 saranno avviati i lavori di potenziamento ferroviario della tratta Rho-Gallarate per collegare l’aeroporto al sito Expo 2015, e proseguiranno i lavori di raddoppio della tratta Castano-Turbigo. Sarà inoltre conclusa la progettazione del collegamento ferroviario tra il Terminal 1 e il Terminal 2 dell’aeroporto. Proseguirà anche la riqualificazione della rete ferroviaria regionale, attraverso gli interventi di eliminazione dei passaggi a livello e le azioni di miglioramento tecnologico e ammodernamento della rete di Ferrovie Nord, in particolare della linea Cadorna-Bovisa-Saronno. Parallelamente si proseguirà, nella realizzazione di sette nuove aree di interscambio e nove interventi di miglioramento dell’accessibilità e della sicurezza delle stazioni, completando anche gli interventi in corso. Tra i principali: la sistemazione e riqualificazione dell’area stazione di Melzo; la realizzazione della nuova fermata e del nodo di interscambio di Pieve Emanuele; la realizzazione delle nuove fermate di Borgochiesanuova e Bruzzano; il miglioramento dell’accessibilità e la messa a standard delle stazioni di Como Ca merlata, Rovello Porro, Gerenzano-Turate e Molteno. Il potenziamento della rete su ferro e l’integrazione tra le grandi infrastrutture ferroviarie e quelle di interesse locale riguarderanno anche la rete metropolitana e metrotranviaria del capoluogo milanese e delle altre principali città lombarde, soprattutto in vista di Expo 2015. Nel corso del 2012: proseguiranno i lavori sulle linee M1 per Monza Bettola, M5 (di cui verrà completata la prima tratta Bignami-Zara) e M4; continueranno le azioni finalizzate a garantire i finanziamenti per il prolungamento della linea M2 a Vimercate e della M3 a Paullo; saranno ultimati i lavori del Metrobus di Brescia e avviati quelli della Metrotranvia Milano-Desio-Seregno; proseguirà lo sviluppo progettuale della metrotranvia Milano-Limbiate. Con l’obiettivo di realizzare una rete regionale di eliporti, si avvierà uno studio per individuare le modalità e le prime localizzazioni ritenute opportune per lo sviluppo di un vero e proprio sistema, che sarà testato nel 2012 con l'attivazione di una prima linea elicotteristica. L’intervento infrastrutturale interesserà anche le vie navigabili lombarde in esercizio, una rete estesa per oltre mille chilometri costituita da laghi, fiumi e canali artificiali, che rappresenta una importante risorsa per il turismo e la realizzazione di “sistemi di mobilità dolce”. Per lo sviluppo della navigazione lacuale, anche nel 2012 continueranno le opere di potenziamento della dotazione infrastrutturale (strutture portuali, ormeggi e pontili) e di riqualificazione delle sponde dei laghi lombardi. Per il rilancio complessivo del sistema dei Navigli lombardi, anche in vista di Expo 2015, saranno realizzati interventi di recupero dei canali e delle alzaie e si incrementeranno le azioni di valorizzazione turistico-culturale incentrate sul tema della navigazione. 53 Continueranno, inoltre, i lavori per la messa in sicurezza delle dighe del Panperduto e il recupero delle conche di navigazione, inseriti nel più vasto progetto di ripristino della navigabilità dell’idrovia LocarnoMilano con finalità turistiche. Il potenziamento dell’intermodalità, funzionale al miglioramento della mobilità delle merci, si concretizzerà nel 2012 nell’avvio e proseguimento di una serie di interventi previsti dalla programmazione di settore. Sul sistema idroviario padano-veneto, nel 2012 saranno avviati i lavori per la ristrutturazione del porto di Cremona, con lo sviluppo degli impianti per l’interscambio merci-ferrovia, e completati gli interventi nel porto di Mantova, con la connessione del porto ai laghi di Mantova attraverso la costruzione della nuova conca di Valdaro sul Fissero-Tartaro-Canalbianco. Saranno inoltre realizzati i primi interventi di sistemazione a corrente libera dell’alveo di Magra del Po, per migliorare la navigabilità del fiume, e saranno completati gli studi ambientali connessi al progetto di bacinizzazione. 5.5 Risorsa acqua La maggior parte delle azioni previste nel settore acque derivano da quanto previsto in attuazione della Direttiva Quadro sulle Acque e dalle successive linee individuate dai Piani di Gestione del Distretto del Po e delle Alpi Orientali. Nel 2012 si completerà l’adeguamento della pianificazione regionale vigente, coerentemente ai contenuti del Piano di gestione distrettuale. Per quanto riguarda il Servizio Idrico Integrato, le Province e il Comune di Milano, avendo sostituito le Autorità d’Ambito nelle funzioni di governance del servizio stesso come disposto dalla l.r. 21/2010, completeranno su tutto il territorio il processo di aggregazione all'interno dei diversi Ambiti Territoriali Ottimali. Dopo l’attivazione della Carta dei servizi, si proseguirà con l’implementazione di ulteriori strumenti a favore dei diritti dei cittadini utenti quale, ad esempio, la bolletta trasparente. Per una migliore gestione delle rete irrigua di pianura, facendo seguito a quanto approvato dalla Giunta Regionale nel dicembre 2010, si attuerà il riordino dei Consorzi di Bonifica ed irrigazione attraverso la definizione di 12 nuovi comprensori su cui si individueranno 12 Consorzi di Bonifica, con la definizione dei confini e delle nuove aree di competenza dei futuri consorzi. Per il miglioramento della sicurezza idraulica ed idrogeologica del territorio proseguiranno gli interventi previsti nell’Accordo di Programma per la salvaguardia idraulica e la riqualificazione dei corsi d’acqua dell’area metropolitana milanese. Particolare riguardo avranno i lavori sul fiume Seveso, con l’appalto dei lavori del Canale Scolmatore di Nord Ovest e la definizione di un Piano straordinario di misure strutturali e non strutturali a livello di bacino. 54 5.6 Valorizzazione e governance del territorio Nel corso del 2012, verranno potenziate le azioni regionali di rafforzamento della governance territoriale con modifiche e aggiornamenti al Piano Territoriale Regionale. Uno degli impegni significativi a medio e lungo termine sarà quello di disegnare una “via lombarda” all’uso del suolo adottando un approccio equilibrato al tema con interventi basati sul contenimento del consumo di suolo, ma anche sul recupero, sullo sviluppo, sul miglioramento della qualità e della vivibilità del territorio. L’uso di suolo agricolo per nuovi insediamenti dovrà risultare residuale e connesso ad azioni di sviluppo locale sostenibile e durevole. Per il sottosuolo verrà attivata una strategia per la protezione e l’uso sostenibile con azioni di guida e accompagnamento rivolte agli Enti locali, la diffusione di conoscenze e buone prassi, il sostegno della ricerca nonché la definizione di un catasto delle infrastrutture dei sottoservizi. Ai fini di una corretta pianificazione territoriale proseguiranno le azioni volte ad arricchire la conoscenza del territorio, ottimizzando le potenzialità dell’IIT (Infrastruttura per l’Informazione Territoriale) attraverso la costruzione e l'aggiornamento delle basi geografiche di riferimento e tematiche, l'integrazione del patrimonio informativo dei diversi settori della Regione, degli enti locali e del sistema regionale allargato, la realizzazione di progetti prototipo per la gestione condivisa del database topografico e il miglioramento dei servizi di fruibilità dell'informazione. Per la valorizzazione e la tutela del sistema paesistico-ambientale-rurale saranno necessarie la collaborazione interistituzionale e la partecipazione dei cittadini anche con accordi e strumenti volontari di partenariato. Importanti saranno anche le attività di formazione, animazione e accompagnamento per accrescere le competenze dei tecnici e la consapevolezza del “bene paesaggio” da parte di tutti e la realizzazione dell’Osservatorio del Paesaggio. Sarà rafforzata l’attività di informazione e formazione col mondo scolastico, anche attraverso specifici accordi interistituzionali. Inoltre l’approvazione e l’attuazione del PRAP (Piano Regionale delle Aree protette) costituirà l’atto di indirizzo per la gestione e la pianificazione tecnico-finanziaria delle Aree Protette. Al rilancio e miglioramento dell’efficienza gestionale e della governance degli Enti gestori dei Parchi contribuirà la nuova legge regionale n. 12 del 14 agosto 2011. Si proseguirà poi l’attuazione del Tavolo Tecnico di confronto per la programmazione territoriale in merito alla tematica RER (Rete Ecologica Regionale) e ai progetti di suo rafforzamento e sviluppo, nonché alla realizzazione dell’Osservatorio della Biodiversità. Proseguirà anche la valorizzazione degli ambienti forestali dando ulteriore rilievo al Patto di Filiera Bosco-legno-energia nella convinzione che dalla collaborazione tra operatori e istituzioni diverse possano nascere opportunità per i territori anche in carenza di risorse pubbliche, sia valorizzando le cospicue proprietà forestali regionali gestite da ERSAF. Tali opportunità verranno stimolate anche attraverso la diffusione di casi di successo e buone pratiche sviluppate dai Parchi per promuovere le aree protette come fattore di sviluppo per una crescita sostenibile, capace di autofinanziarsi e di migliorare l’attrattività del territorio e di coinvolgere attraverso la partecipazione soggetti pubblici e privati. 55 Per il sostegno delle zone montane e rurali sono previste azioni per la diversificazione dell’offerta agrituristica, lo sviluppo di microimprese e forme di promozione di sistemi territoriali, la cooperazione. Proseguiranno lo sviluppo del sistema degli alpeggi e del patrimonio rurale di proprietà pubblica, la produzione di energie rinnovabili per la diversificazione dell'economia rurale e l’integrazione al reddito agricolo, nel rispetto del ruolo primario dell’agricoltura come produzione di alimenti. L’attrattività territoriale verrà incrementata anche attraverso la valorizzazione dell’attività sportiva come fattore di benessere psico-fisico, di socializzazione e di arricchimento della personalità, da vivere nell’ambiente e da diffondere in tutte le fasce di popolazione, in particolare disabili, anziani e giovani, sviluppando la collaborazione con operatori istituzionali e del mondo no-profit. In materia di impiantistica si proseguirà con l’utilizzo dello strumento previsto dalla legge 26/02, ossia l’Iniziativa 2011, che prevede tra le caratteristiche e misure di contributo regionale, oltre al consueto e fondamentale sostegno alla riqualificazione degli impianti esistenti ed alla realizzazione di nuovi impianti ad alta sostenibilità gestionale, anche la promozione alla realizzazione dei cosiddetti “Parchi avventura” ed in generale la realizzazione di impianti rimovibili all’aperto, senza consumo di suolo, in aree parco regionali. Il perseguimento di uno sviluppo territoriale sostenibile verrà anche proposto da regione Lombardia come esperienza da diffondere e su cui ricercare confronto e collaborazioni in vista di Expo 2015. Il tema “Nutrire il pianeta energia per la vita” coinvolge diversi aspetti dal presidio dell’ambiente all’educazione alimentare alla cooperazione internazionale in ambito agroalimentare. 56 Progetti di comunicazione – Area Territoriale Per una migliore qualità dell’ambiente Introduzione di norme per la regolamentazione dell’utilizzo di apparecchi domestici alimentati a biomassa legnosa (Codice Lapis: 15.1.3.8) - Realizzazione di materiale informativo sulle buone pratiche per una corretta combustione della legna negli impianti di riscaldamento domestico (DG Ambiente - DG Sistemi Verdi) Efficienza energetica e sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili nei settori civili, dell’industria e dei servizi (Codice Lapis: 15.2.2) - Campagna di comunicazione su impianti di riscaldamento per informare manutentori, amministratori di condominio e cittadini lombardi sul nuovo sistema identificativo delle caldaie che permetterà di mappare in modo più preciso la loro manutenzione (DG Ambiente) - Realizzazione di materiale informativo, leaflet, brochure, sulle nuove disposizioni in merito alla termoregolazione degli impianti di riscaldamento (DG Ambiente) Valorizzare l’ambiente e lo spazio naturale sostenendo la gestione del territorio (Codice Lapis 15.3.2) - Workshop su Agricoltura conservativa: risultati e prospettive nella Politica Agricola Comunitaria 2020 (DG Agricoltura - ERSAF) - Presentazione e diffusione del volume tecniche di monitoraggio della fauna selvatica, prodotto da Regione Lombardia, per realizzare una pianificazione venatoria adeguata (DG Agricoltura) - Organizzazione di una giornata di presentazione dell’attività dell’Osservatorio Faunistico regionale (DG Agricoltura) - Organizzazione di un workshop per la diffusione dei primi risultati quantitativi dell’indagine sugli stock ittici presenti nei grandi laghi profondi delle Alpi per diffondere la conoscenza degli stock ittici presenti nei laghi delle Alpi e promuovere un confronto sulle modalità di pesca sostenibile (DG Agricoltura) Applicazione della direttiva nitrati: attuazione della deroga e sviluppo del sistema dei controlli (Codice Lapis: 15.3.3.5) - Organizzazione di convegni e seminari su “Deroga nitrati: istruzioni per l’uso” per informare il mondo agricolo circa le opportunità, i vincoli e gli impegni connessi alla deroga della direttiva nitrati concessa dalla Commissione Europea (DG Agricoltura - ERSAF) Progetti innovativi e sperimentali nel campo dei rifiuti e recupero delle discariche (Codice Lapis: 15.4.2) - Convegno su “La responsabilità estesa del produttore” nel Testo Unico dell’Ambiente (DG Territorio e Urbanistica) - Convegni e workshop su la nuova normativa comunitaria sui rottami metallici (DG Territorio e Urbanistica) Piano regionale dei rifiuti (Codice Lapis: 15.4.4) - Campagna di informazione, formazione e comunicazione sulla nuova programmazione regionale in materia di rifiuti attraverso l’organizzazione di workshop eventi e materiale informativo (DG Territorio e Urbanistica) 57 Governo delle risorse estrattive e minerarie (Codice Lapis: 15.5.4) - Convegno di presentazione delle attività di Regione Lombardia in materia di cave e della nuova legge Piano cave (DG Ambiente) Realizzazione dell’iniziativa “Expo Scuolambiente” sulle politiche del sistema lombardo in materia di educazione ambientale per lo sviluppo sostenibile (Codice Lapis: 15.6.1.4) - Manifestazione Expo Scuolambiente 2012, laboratori destinati a bambini e ragazzi e una mostra dei progetti delle scuole che partecipano alle attività promosse dagli Enti (DG Ambiente - Fondazione Lombardia per l’Ambiente) Sicurezza del territorio Creazione di un sistema lombardo integrato di prevenzione e protezione dei rischi che si qualifichi come 'best practice' a livello europeo (Codice Lapis: 16.1.1) - Frane di Lombardia; aggiornamento del progetto “Inventario dei Fenomeni Franosi in Italia”: diffusione e comunicazione delle attività svolte per la prevenzione del rischio frane in particolare realizzazione di un convegno ed una pubblicazione (DG Protezione Civile) - Il rischio integrato in Lombardia: i Piani Integrati d’Area; diffusione e comunicazione delle attività svolte per la prevenzione dei rischi naturali e tecnologici attraverso l’organizzazione di un convegno rivolto a tecnici e amministratori (DG Protezione Civile) - Progetto MIARIA, Interreg Italia-Svizzera 2007-2013; Convegno sui Sistemi di Monitoraggio dei Rischi naturali (DG Protezione Civile) Sviluppo della professionalità della Polizia Locale e potenziamento delle funzioni di polizia amministrativa (Codice Lapis: 16.2.1) - Evento in occasione della attribuzione delle idoneità agli ufficiali per il corso dell’accademia 2011: consegna pubblica degli attestati, comprensiva di pubblicizzazione sul Portale (DG Protezione Civile Eupolis). - Giornata della Gratitudine: evento per testimoniare il ringraziamento e il riconoscimento dell’istituzione e della comunità agli agenti e ufficiali di Polizia Locale che nell’ambito del loro servizio, hanno dimostrato coraggio, abnegazione, intuito e capacità operative (DG Protezione Civile) Potenziamento dei Patti Locali di Sicurezza urbana, in sinergia con altri strumenti di policy regionale (Codice Lapis: 16.2.2) - Campagna di comunicazione sulla protezione civile per informare e sensibilizzare i cittadini sulle attività della protezione civile con l’obiettivo di stimolare la coscienza collettiva sul valore dell’impegno sociale in un contesto di emergenza e favorire un incremento delle adesioni al volontariato (DG Protezione Civile) - Organizzazione di un open day dei comandi di Polizia Locale per favorire la conoscenza, in particolare tra i giovani, delle attività svolte dai Comandi di Polizia Locale e migliorare il rapporto con i cittadini (DG Protezione Civile) - Convegno sull’educazione alla legalità, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale (DG Protezione Civile) - Revisione della rivista Sicurezza News (DG Protezione Civile) - Realizzazione Newsletter (DG Protezione Civile) 58 Piano per la riduzione dell'incidentalità stradale (Codice Lapis: 16.2.3) - Giornata regionale della Sicurezza stradale 2012: evento per il riconoscimento delle iniziative più efficaci contro gli incidenti stradali (DG Protezione Civile) Azioni finalizzate alla sostenibilità tecnico-economica degli interventi di bonifica e di riqualificazione urbanistica/territoriale delle aree contaminate (Codice Lapis: 16.4.3) - Seminario su metodi, esperienze e politiche per la valorizzazione delle aree contaminate (DG Ambiente) Mobilità integrata e sostenibile Miglioramento del sistema ferroviario regionale (Codice Lapis: 17.1) - Azioni di comunicazione per valorizzare e promuovere la riqualificazione delle stazioni, lo sviluppo del servizio ferroviario in termini di qualità e tempi di percorrenza (DG Infrastrutture e Mobilità) Nuova Mobilità Urbana (Codice Lapis: 17.2) - Azioni di comunicazione sulle politiche di mobilità sostenibile, al fine di favorire l’uso di nuove forme di mobilità (car sharing e bike sharing) ed informare sulle azioni di realizzazione di nuove piste ciclabili (DG Infrastrutture e Mobilità) - Attività di divulgazione e promozione in tema di carburanti a basso impatto ambientale attraverso giornali e riviste di settore (DG Commercio e Turismo) Agevolazioni per gli utenti del Trasporto Pubblico Lombardo (Codice Lapis: 17.3.2) - Campagna informativa sulla agevolazione tariffaria “Io viaggio ovunque Province” che consente di utilizzare tutti i mezzi di trasporto in area provinciale (DG Infrastrutture e Mobilità) Sostegno all’innovazione logistica delle imprese di trasporto e movimentazione merci, stoccaggio e attività connesse (Codice Lapis: 17.4.2.5) - Evento finale e workshop del Progetto europeo TRANSITECTS volto a sviluppare servizi innovativi di logistica delle merci ed ottimizzare l’accessibilità alle infrastrutture esistenti nello Spazio Alpino, promuovendo il trasporto intermodale (DG Commercio e Turismo) - Organizzazione eventi, incontri di promozione e materiale divulgativo del progetto “City Logistics Brescia” realizzato per migliorare la distribuzione urbana delle merci nel centro della città e combattere i fenomeni di congestione e di inquinamento (DG Commercio e Turismo) - Promozione del Progetto europeo SMARTFUSION per la razionalizzazione dei servizi di distribuzione urbana delle merci per la riduzione dell’inquinamento e della congestione del traffico (sperimentazione nella città di Como); organizzazione di un seminario di presentazione progetto, incontri sul territorio, produzione di materiale divulgativo (DG Commercio e Turismo) Realizzazione delle infrastrutture per lo sviluppo Completamento del disegno delle infrastrutture per la mobilità (Codice Lapis: 18.1) - Azioni di comunicazione sulla realizzazione delle infrastrutture autostradali e delle infrastrutture per l’accessibilità internazionale della Lombardia; predisposizione di un calendario di eventi (DG Infrastrutture e Mobilità) 59 Potenziamento del sistema navigabile delle acque lombarde: laghi, fiumi, canali (Codice Lapis: 18.3) - Promozione turistica della navigazione verso i cittadini attraverso la realizzazione di materiali divulgativi ed eventi (DG Infrastrutture e Mobilità) - Azioni di marketing territoriale per l'attrattività turistica del tratto navigabile Locarno-Milano attraverso pubblicazioni ed eventi (DG Commercio e Turismo) Risorsa acqua Prevenire il dissesto idraulico ed idrogeologico(Codice Lapis: 19.4) - Convegno su “La difesa del suolo in Lombardia” per illustrare le politiche di prevenzione del dissesto idraulico e idrogeologico (DG Territorio e Urbanistica) - Eventi per promuovere le linee di indirizzo per la progettazione di opere di difesa del suolo in Lombardia (DG Territorio e Urbanistica) Attuazione del processo di riassetto dei Consorzi di Bonifica in accordo con i soggetti interessati (Codice Lapis 19.5.1) - Azioni di comunicazione sul nuovo ruolo dei Consorzi di bonifica: organizzazione di un convegno e realizzazione di materiale informativo; allestimento mostra fotografica; ristampa del volume “Lombardia: i paesaggi della pianura” (DG Territorio e Urbanistica) Valorizzazione e governance del territorio Governo del territorio (Codice Lapis: 20.1) - Eventi e convegni per valutazione di efficacia del nuovo modello di pianificazione territoriale introdotto in Lombardia dalla l.r. 12/2005 (DG Territorio e Urbanistica) - Incontri seminariali su scala provinciale per il confronto e la condivisione territoriale dei principi e dei criteri per una corretta pianificazione territoriale, compatibile con le situazioni di rischio; diffusione di una cultura sulla sicurezza dai rischi idrogeologici (DG Territorio e Urbanistica) Attività di comunicazione, sensibilizzazione e formazione per la promozione della cultura ecologica e del paesaggio (Codice Lapis: 20.3.1.6) - Attività di comunicazione web sul Forum del paesaggio (DG Sistemi Verdi) - Realizzazione di un convegno e di seminari di presentazione dei criteri per l’esercizio delle funzioni paesaggistiche e delle linee guida per i paesaggi periurbani (DG Sistemi Verdi) - Organizzazione di un seminario per la presentazione dei risultati del progetto Capacities (DG Sistemi Verdi) - Programma di eventi “Natura e paesaggio da vivere” (DG Sistemi Verdi) Sviluppo e valorizzazione del Sistema delle Aree Protette (Codice Lapis: 20.3.2) - Azioni di divulgazione sullo sviluppo e potenziamento della trama agricola nelle aree protette e sviluppo di un programma articolato di educazione e informazione ambientale (DG Sistemi Verdi Enti Parco) 60 - Azione di divulgazione nelle scuole del Programma Didattico Sistema Parchi attraverso la realizzazione di materiale promozionale e organizzazione di un evento di premiazione del concorso “Nei Parchi per un anno” (DG Sistemi Verdi - Enti Parco) - Piano di comunicazione e promozione del Sistema delle Aree Protette, anche attraverso lo sviluppo di reti condivise con i soggetti interessati; eventi promossi nell’ambito della manifestazione “Di Parco In Parco” e realizzazione di una veste grafica del sistema (DG Sistemi Verdi - ERSAF - Enti Parco) - “Giornata del verde pulito”: iniziativa di promozione della cultura ecologica e della sostenibilità (DG Sistemi Verdi) - Partecipazione a manifestazioni fieristiche di settore quali: Fiera internazionale del Birdwatching e del Turismo naturalistico, BIT, Artigiano in Fiera, Fai la cosa Giusta, Borsa del Turismo Verde e dei Parchi (DG Sistemi Verdi - DG Commercio e Turismo - DG Industria - ERSAF) - Realizzazione dell’Agenda dei Parchi (DG Sistemi Verdi - Enti Parco) - Sviluppo della Rete Ecologica Regionale e della biodiversità (Codice Lapis: 20.3.3) - Integrazione tra le iniziative “Foreste da Vivere” e “Di Parco in Parco” utilizzando un software dedicato per la promozione degli eventi programmati nell’anno (DG Sistemi Verdi - Enti Parco) - Giornata del Verde Pulito 2012 per promuovere la cultura ecologica e della sostenibilità con particolare attenzione alla giovani generazioni (DG Sistemi Verdi) - Sviluppo applicazioni di infografica per comunicare dati quali/quantitativi sintetici disponibili per far conoscere sotto il profilo quali-quantitativo le risorse di boschi, foreste, parchi e aree protette, biodiversità e paesaggio ed eventuale inserimento dati nell’Annuario statistico regionale (DG Sistemi Verdi) - Offerta servizi on line attraverso Parchi Card-CRS, al fine di attivare le funzioni di prenotazione per visite ai Parchi tramite lo sviluppo di questa funzionalità sulla Carta Regionale dei Servizi (DG Sistemi Verdi - Lombardia Informatica - Enti Parco) - Attuazione servizi on line: procedura richiesta e concessione di patrocinio in forma telematica (DG Sistemi Verdi - Lombardia Informatica) - Azioni di informazione e promozione dei “Gruppi di Cammino” (DG Sistemi Verdi) - Azioni di comunicazione dei progetti Life+, Arctos ed EC Square volti a consentire la presenza dell'orso bruno sulle Alpi lombarde e per il contenimento degli esemplari di scoiattolo grigio a tutela dello scoiattolo autoctono; organizzazione di incontri di informazione e sensibilizzazione e realizzazione di documentari (DG Sistemi Verdi - ERSAF) - Progetto Life “TIB”: convegno di disseminazione dei risultati a livello nazionale e internazionale (DG Sistemi Verdi) - Campagna di reclutamento delle Guardie Ecologiche Volontarie attraverso una campagna di informazione e sensibilizzazione sulla loro attività come agenti diffusori di cultura ecologica e la realizzazione di un concorso fotografico (DG Sistemi Verdi) - Partecipazione a Bergamo Scienza sul tema “Biodiversità” (DG Sistemi Verdi) Sviluppo Sistemi Verdi (Codice Lapis: 20.3.4) - Uso e valorizzazione del suolo (Codice Lapis: 20.3.6) - Fondo Aree Verdi: Istruzioni per l’uso; incontri informativi e pubblicazioni per promuovere e comunicare il Fondo (DG Sistemi Verdi) - Azioni di comunicazione del Patto per lo sviluppo del “Sistema verde integrato del Canale Villoresi” (DG Sistemi Verdi) 61 - Uso della risorsa suolo: aspetti quantitativi e qualitativi; pubblicazione su web dei dati (DG Sistemi Verdi) Valorizzazione della qualità del paesaggio (Codice Lapis: 20.3.7) - Incontri seminariali e comunicazione web su criteri per l’esercizio delle funzioni paesaggistiche (DG Sistemi Verdi) Favorire la conoscenza e la fruizione degli ambienti forestali (Codice Lapis: 20.4.3) - Forestry education: seminari tecnici per gli addetti ai lavori del settore forestale (DG Sistemi Verdi ERSAF) - Programma di eventi nel verde di Lombardia “Parchi e Foreste da vivere”: visite guidate, convegni, manifestazioni varie sul territorio per diffondere al pubblico la conoscenza delle foreste lombarde (DG Sistemi Verdi - ERSAF) Coordinamento tra i siti Unesco e sostegno alle nuove candidature (Codice Lapis: 20.6.1.2) - Mostra itinerante “Siti Unesco di Lombardia e patrimonio immateriale lombardo” per far conoscere Lombardia come regione italiana con il più alto numero di siti inseriti nelle liste Unesco (DG Cultura DG Sistemi Verdi) Promozione di eventi culturali e di spettacolo, di celebrazioni e della memoria storica (Codice Lapis: 20.6.4) - Convegno per divulgare i risultati della ricerca svolta, finalizzata alla realizzazione dell’Albo Digitale dei Caduti della Lombardia; presentazione data base sui caduti lombardi nella Grande Guerra (DG Cultura) Incentivazione dell’associazionismo e della pratica sportiva dei cittadini, con particolare riferimento a studenti, giovani, disabili ed anziani (Codice Lapis: 20.7.1) - Azioni divulgative del progetto “Sempre in forma nel quartiere” per l’integrazione, l’aggregazione e la socializzazione di fasce deboli della popolazione (DG Sport e Giovani) - Azioni di comunicazione istituzionale della nuova legge regionale in materia di sport in particolare organizzazione di convegni-seminari, produzione di materiale informativo e acquisto spazi (DG Sport e Giovani) - Azioni di comunicazione per sostenere lo sviluppo dell’attività motoria e sportiva; realizzazione di corsi e convegni per operatori dello sport e realizzazione del progetto 12 week end di sport (DG Sport e Giovani) - Convenzione con il Comitato italiano paralimpico per l’attuazione di progetti volti alla diffusione dello sport per disabili (DG Sport e Giovani) - Azioni divulgative volte alla diffusione dei “valori dello sport” in ambito giovanile e per il contrasto al tifo violento; realizzazione del progetto “Facciamo squadra” volto agli allenatori non professionisti dei settori giovanili e del progetto “Io tifo positivo” per fornire una adeguata preparazione psicopedagogica volto all’educazione del tifo non violento (DG Sport e Giovani) Definizione ed attuazione delle iniziative di comunicazione collaterali ai grandi eventi (Codice Lapis: 20.7.2.2) - Promozione grandi eventi sportivi internazionali quali Campionati Europei di scherma, Campionati Europei di canottaggio, Gran Premio di Formula 1, Gara di discesa libera di Coppa del mondo di sci alpino (DG Sport e Giovani - DG Commercio e Turismo) 62 Riqualificazione e sviluppo di impianti sportivi sul territorio (Codice Lapis: 20.7.3) - Sostegno allo sviluppo degli impianti sportivi di uso pubblico e nell’individuazione di modelli di impianti ad alta sostenibilità gestionale; azioni divulgative (DG Sport e Giovani) - Individuazione di discipline sportive e diffusione delle attività sportive all'aria aperta nei Parchi Regionali; azioni di informazione alla stampa e realizzazione di materiale divulgativo (DG Sport e Giovani - DG Sistemi Verdi – Enti Parco) Politiche agro ambientali per l’agrobiodiversità (Codice Lapis: 20.8.2.4) - Workshop su Alpicoltura e zootecnia un ambito in continua crescita; risultati e prospettive per la montagna nella PAC 2020 (DG Agricoltura - DG Sistemi Verdi) Azioni di comunicazione sull’agricoltura lombarda ai cittadini e agli operatori di settore attraverso Lombardia Verde e campagne di comunicazione in attuazione del piano di comunicazione dell’agricoltura (Codice Lapis: 20.8.4.9) - Mensile Lombardia Verde (DG Agricoltura - DG Sistemi Verdi) - Agrifolium; Newsletter online (DG Agricoltura) - Prosecuzione della campagna di comunicazione sul Programma di Sviluppo Rurale (DG Agricoltura DG Sistemi Verdi) - Attivazione della newsletter interna e sezione intranet di Direzione (DG Agricoltura) 63 6 Rendiconto delle attività realizzate nel 2011 Le attività di comunicazione di Regione Lombardia nel 2011 sono state fortemente condizionate dal drastico taglio di risorse imposte dalla Legge 122 del 2010. Ciò nonostante, nel corso dell’anno è stata aggiudicata la gara per l’individuazione di un’agenzia di comunicazione istituzionale e si sono avviate le prime iniziative in collaborazione con essa. Nella seconda metà dell’anno è stata poi assegnata anche la gara effettuata dalla Centrale Acquisti di Regione Lombardia per l’identificazione di un centro media unico per l’acquisto di spazi pubblicitari per tutto il Sistema regionale. Di seguito una sintesi degli strumenti e delle iniziative di comunicazione avviate nell’ultimo anno. 1. Campagne e strumenti di comunicazione istituzionale Le iniziative di comunicazione istituzionale di Regione Lombardia nel 2011 si sono sviluppate proseguendo il percorso intrapreso negli ultimi anni, attraverso azioni volte a promuovere opportunità e servizi concreti a favore dei cittadini, delle istituzioni, del mondo imprenditoriale e del terzo settore, grazie a un processo di comunicazione integrata che ha responsabilizzato e coinvolto sempre più i cittadini. Nel corso del 2011 l'acquisto di spazi pubblicitari è stato effettuato in occasione di eventi di particolare rilievo e per la promozione dell'immagine di Regione Lombardia, in particolare per l' apertura al pubblico di Palazzo Lombardia in diverse occasioni, per la promozione della Vertical Sprint, per le iniziative promosse in Piazza Città di Lombardia in occasione delle festività natalizie, per la promozione della mostra della Biennale di Venezia e per eventi internazionali quali la serata-evento con John Lasseter, in concomitanza con l’apertura a Milano della mostra “Pixar: 25 anni di animazione” e il “World Regions Forum”. Tra le campagne di comunicazione settoriali più significative si segnalano: la promozione del Programma di Sviluppo Rurale; la campagna sulla Polizia Locale, collegata alla realizzazione di Open Day presso i locali Comandi; la promozione del Turismo invernale in Lombardia, la campagna sull’utilizzo della Carta Regionale dei Servizi per la consultazione dei propri referti medici.. Tra i prodotti di comunicazione realizzati si segnalano il catalogo dell’opera artistica di Ercole Pignatelli “Germinazioni 2011” eseguita negli spazi di Palazzo Lombardia e - in collaborazione con ILSPA - la revisione della brochure istituzionale “In un Palazzo tutta la Lombardia”. Sono state poi applicate le direttive a Società ed Enti del Sistema Regionale per la comunicazione esterna, finalizzate a rafforzare la comune identità. 64 2. Manifestazioni fieristiche L’attività del 2011 ha privilegiato la partecipazione a manifestazioni fieristiche rivolte al grande pubblico (Meeting di Rimini, Artigiano in Fiera, Borsa Internazionale del Turismo) e a target specifici (imprenditori nel caso di Matching e di altre fiere di settore). Le iniziative hanno suscitato l’interesse dei partecipanti che hanno dimostrato gradimento rispetto ai servizi, ottenendo informazioni e approfondimenti sulle iniziative promosse da Regione Lombardia. Nel corso dell’anno sono proseguiti i rapporti di collaborazione tra le Direzioni Generali e Centrali e le Società e gli enti del Sistema regionale, attraverso un lavoro di affiancamento e supporto nelle diverse attività, con il coordinamento in occasione della Direzione Centrale Relazioni Esterne, Internazionali e Comunicazione della Presidenza. 3. Eventi Le iniziative promosse nel 2011 sono state accomunate dall’obiettivo di valorizzare le sedi istituzionali e in particolare la nuova sede regionale, Palazzo Lombardia. Inaugurato ufficialmente nel mese di marzo alla presenza del Capo dello Stato Giorgio Napolitano e del cardinale Dionigi Tettamanzi, Palazzo Lombardia ha ospitato nel corso del 2011 numerosi eventi e iniziative di rilevanza internazionale (Conferenza Euro-Araba per il sostegno alle PMI, 2° World Regions Forum) La nuova sede regionale è stata nuovamente protagonista nel settembre 2011 in occasione della Vertical Sprint, la gara agonistica di sprint verticale riservata ai migliori atleti della specialità; nel corso della giornata, i cittadini hanno potuto ammirare il panorama del 39° piano, il punto più alto della città di Milano. Nell’ottica di consentire una sempre più ampia fruizione degli spazi da parte dei cittadini, le apertura straordinarie domenicali del Palazzo - con visite guidate ai piani terra e 39° - si sono intensificate nel mese di dicembre, registrando una sempre più crescente partecipazione di pubblico (con oltre 10.000 ingressi), grazie anche alla pista di pattinaggio sul ghiaccio allestita per celebrare le festività natalizie. Sempre nel mese di dicembre, il nuovo Auditorium di Palazzo Lombardia, inaugurato per l’occasione, ha ospitato la tradizionale cerimonia di consegna del Premio per la Pace, il riconoscimento assegnato annualmente a persone, enti e associazioni che con la loro attività promuovono la cultura della pace e della solidarietà internazionale. Palazzo Lombardia e la sua piazza hanno ospitato altre numerose iniziative (Giornata Nazionale Sport Paralimpico, 27° raduno internazionale Ferrari, Giro di Lombardia, inaugurazione asilo nido aziendale, Festa dell’Agricoltura, Festival dell’Ambiente, Cinema in Piazza, progetto Near, Elephant Parade, Convention della dirigenza regionale) con l’obiettivo di rendere l’istituzione sempre più vicina al cittadino Il 2011 ha sviluppato ulteriormente il binomio arte-istituzione. Regione Lombardia ha organizzato presso le sue sedi eventi artistici di alto livello: la Biennale delle Regioni, in collaborazione con il Padiglione 65 Italia alla Biennale di Venezia; l’esposizione delle Vie Crucis di Fontana, in collaborazione con il Museo Diocesano di Milano; la mostra “Gio Ponti. Il fascino della ceramica”, promossa in collaborazione con la Triennale di Milano; la mostra “Giorgio Galletti. L’estetica del lavoro”; la mostra di Bruno Carati “Una vita a modo mio”. Artisti affermati o emergenti si sono infine proposti per trasformare con il loro estro creativo Palazzo Lombardia. Il risultato è stata la realizzazione on site di opere artistiche di alto profilo (mosaico di Mimmo Paladino, murale di Ercole Pignatelli, colonne dell’arte, etc.) che costituiranno il nucleo originario del progetto di Museo Verticale. 4. Il Portale www.regione.lombardia.it Il Portale di Regione Lombardia si è confermato uno strumento dotato di grandi potenzialità per la comunicazione istituzionale, grazie anche alla capacità di rispondere a esigenze diverse, di rivolgersi a destinatari molto differenziati fra loro e di porsi come punto di accesso ai servizi regionali. Statistiche portale gennaio-novembre 2011 Mese Visitatori diversi Numero di visite Pagine Accessi gen-11 feb-11 mar-11 apr-11 mag-11 giu-11 lug-11 ago-11 set-11 ott-11 nov-11 Totale 316.292 317.253 327.112 272.467 256.680 255.119 258.303 219.140 348.162 310.039 300.088 2.880.567 5.055.187 5.000.494 4.533.762 3.740.837 3.090.056 3.238.045 2.981.311 2.210.923 3.366.431 2.914.128 2.780.507 36.131.174 46.601.216 48.279.923 46.018.569 37.352.833 33.443.466 33.375.173 34.787.817 24.273.435 40.871.038 35.175.653 32.798.006 380.179.123 536.502 559.560 568.311 474.558 453.403 441.695 456.857 353.476 587.420 525.001 505.862 4.956.783 66 Grafico pagine e accessi Grafico visitatori diversi e numero visite 67 5. Il Call Center regionale Punto strategico di ascolto ed efficace strumento di contatto tra amministrazione e cittadino, con 238.606 contatti gestiti da gennaio a novembre 2011 il Call Center si è rivelato in grado di cogliere l’impatto delle iniziative regionali sui target di riferimento e di assumere il ruolo di facilitatore delle più importanti politiche regionali. 6. Gli spazioRegione La rete degli spazioRegione, presenti in tutte le Sedi Territoriali di Regione Lombardia e a Legnano, nel periodo compreso tra gennaio e novembre 2011 ha totalizzato complessivamente 170.094 contatti, confermandosi punto di riferimento per quell’utenza che richiede un accompagnamento e una facilitazione di accesso alle procedure e luogo di interlocuzione privilegiato per le richieste di chiarimento e supporto. Tra i temi particolari che sono stati oggetto di richieste e contatti si segnalano il rinnovo del PIN per la CRS, gli avvisi bonari per il Bollo Auto e lo Sportello Casa. 7. L’Antenna Europe Direct Da gennaio a settembre 2011 gli sportelli dell’Antenna hanno registrato circa 8.000 contatti e gli eventi in cui l’Antenna è stata coinvolta sono stati 60, per un totale di 30.811 partecipanti e 25.167 pubblicazioni distribuite. Tra questi rientrano anche 27 incontri con le scuole lombarde interessate al progetto “Navigare in Europa”. 68 Rendiconto delle attività di comunicazione istituzionale Spese di comunicazione istituzionale anno 2011 Capitoli 2955, 2960, 5975 - spesa complessiva € 3.180.103 69