CAPITOLATO SPECIALE PER L’AFFIDAMENTO IN APPALTO DELLE
PRESTAZIONI DI SERVIZIO AUSILIARIE E DELLE FORNITURE DI
PRODOTTI
COMUNE
DI SEGUITO ELENCATE PER LE COMPETENZE DEL
DI
LIVORNO
IN
MATERIA
DI
ISTRUZIONE
COME
DIVERSAMENTE ARTICOLATE NEI SERVIZI EDUCATIVI COMUNALI,
SCUOLE D’INFANZIA, PRIMARIE E SECONDARIE DI PRIMO GRADO
STATALI, ISTITUTO PARITARIO) NEL PERIODO 29 AGOSTO 2009 –
28 AGOSTO 2012.
-
SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA;
-
SERVIZI DI PULIZIE, CUSTODIA E VIGILANZA, SUPPORTO ALLE ATTIVITÀ
DIDATTICHE ED A CARATTERE STRAORDINARIO;
-
SERVIZIO
DI
MANUTENZIONE,
TRASPORTO
E
FACCHINAGGIO
DELLE
ATTREZZATURE E DEGLI ARREDI SCOLASTICI;
-
SERVIZI
DI
PULIZIA,
APERTURA/CHIUSURA
SEDE,
FRONT
0FFICE,
AMMINISTRATIVI E BIBLIOTECARI PER IL CIAF “EDDA FAGNI” VIA CADUTI DEL
LAVORO (LI);
-
SERVIZI DI PULIZIA, APERTURA/CHIUSURA SEDE E
FRONT 0FFICE PER IL
CRED “IL SATELLITE” ED IL POLO UNIVERSITARIO DI VILLA LETIZIA;
-
FORNITURE
SCOLASTICHE
DI
BENI
DI
CONSUMO
VARI
(DETERSIVI,
SANIFICANTI, MATERIALE DI PRONTO SOCCORSO, MATERIALE DI PULIZIA,
CARTA E VARIO);
-
FORNITURE SCOLASTICHE DI DERRATE ALIMENTARI PER LE ATTIVITÀ
DIDATTICHE E PER LE COLAZIONI DELL’ISTITUTO PARITARIO, DI “CESTINI”
PER LE GITE SCOLASTICHE E DI PASTI PRODOTTI E VEICOLATI
SENZA
SOMMINISTRAZIONE IN LOCO PER ISTITUTO S. TERESA DEL B. GESÙ E
CENTRO INFANZIA “I VILLINI”.
1
INDICE
PAG.
Art. 1 - Oggetto del Capitolato Speciale……………………………………………………….
3
Art. 2 - Documentazione allegata………………………………………………………………
3
Art. 3 - Planimetrie delle sedi scolastiche oggetto dei servizi appaltati……………………
4
Art. 4 - Scuole comunali. Servizi di pulizie/sanificazione ordinarie e straordinarie,
custodia, vigilanza, supporto alle attività didattiche, aiuto al consumo, servizi
straordinari al bisogno. …………………………………………………………………
4
Art. 5 - Scuole statali. Il servizio di pulizie/sanificazioni straordinarie al bisogno………..
5
Art. 6 - Scuole comunali e statali. Servizi di Manutenzione, Facchinaggio, Trasporto e
Rottamazioni attrezzature/arredo scolastico…………………………………………
5
Art. 7 - Calendario di apertura attività scolastiche e relative prestazioni di servizio
appaltate. ………………………………………………………………………………..
6
Art. 8 - Manutenzione Arredi scolastici e Arredo tenda……………………………………… 12
Art. 9 - Servizio di produzione e trasporto pasti scolastici…………………………………..
15
Art. 10 - Servizio di somministrazione pasti presso le sedi scolastiche comunali e statali
38
Art. 11 - Riciclo ……………………………………………………………………………………
43
Art. 12 - Igiene del personale…………………………………………………………………….
44
Art. 13 - Servizio di manutenzione attrezzature mensa……………………………………….
45
Art. 14 - Forniture di beni di consumo e durevoli da parte dell’Impresa appaltatrice………
47
Art. 15 - Controlli della stazione appaltante su locali e dotazioni di servizio………………..
48
Art. 16 - Assetto organizzativo e Parametri somministratori………………………………….
48
Art. 17 - Servizi a carattere straordinario………………………………………………………..
51
Art. 18 - C.I.A.F. “Edda Fagni” ………………………………………………………………….
52
Art. 19 - Cred, Polo universitario Villa Letizia …………………………………………………..
58
Art. 20 - Fornitura di prodotti per neonati e parafarmaceutici di pronto soccorso per i
servizi prima infanzia comunali e le scuole d’infanzia statali ……………………..
63
Art. 21 - Fornitura prodotti alimentari e materiale a perdere ad uso alimentare destinati
alle attività didattiche servizi prima infanzia comunali ……………………………..
66
Art. 22 - Fornitura di detersivi, disinfettanti, materiale di carta, pulizia e vario per i servizi
di mensa, pulizie ed igiene personale……………………………………………….
68
Art. 23 - La Carta del Servizio di Ristorazione scolastica…………………………………….
81
2
CAPITOLATO SPECIALE
Art. 1 - Oggetto del Capitolato Speciale
Il presente Capitolato Speciale dettaglia quanto di seguito indicato:
-
SPECIFICHE TECNICHE DELLE PRESTAZIONI DI SERVIZIO E DELLE FORNITURE
SCOLASTICHE OGGETTO DEL PRESENTE APPALTO COSÌ COME ELENCATE
ALL’ART. 1 DELLO SCHEMA DI CONTRATTO;
Art. 2 - Documentazione allegata
Costituiscono parte integrante e sostanziale del presente Capitolato Speciale i seguenti Allegati:
1. Planimetria sede del Ciaf “Edda Fagni”;
2. Planimetria del Cred “Il Satellite” (compreso Laboratorio teatrale di Villa Corridi) e del Polo
Universitario di Villa Letizia;
3. N. 19 schede (una per ogni sede scolastica comunale) con i dati di riferimento e l’articolazione
oraria in sintesi delle attività del servizio scolastico medesimo;
4. Elaborato Specifiche tecniche relative alle operazioni di pulizia e sanificazione ordinaria e
straordinaria dei servizi scolastici;
5. Scheda per richiesta servizio di Facchinaggio;
6. Scheda per richiesta servizio di Manutenzione arredi;
7. Tabelle dietetiche aggiornate a Maggio 2009 ( non definitive);
8. Ricettario e Lista Positiva Nidi, Scuole d’infanzia e Primarie a.s. 2008/2009;
9. Elaborato per servizio dietetico personalizzato corredato dei menù per patologia a.s.
2008/2009
10. Elenco indicativo dei prodotti per servizio dietetico personalizzato;
11. Caratteristiche merceologiche derrate alimentari da utilizzare per la produzione delle colazioni
e del pranzo;
12. Disciplinare d’Intesa Comune/ASL per servizio di somministrazione pasti presso le sedi
scolastiche;
13. N. 1 Fac-simile Registro di Manutenzione ordinaria delle attrezzature in dotazione alle
rispettive cucine di cottura e di “appoggio”;
14. Elenco delle attrezzature oggetto di manutenzione e relative “schede macchina” con
l’indicazione dello stato di conservazione delle medesime;
15. Requisiti tecnici beni mobili e durevoli;
16. Tabella assetto organizzativo Servizi Prima Infanzia comunali;
3
17. Tabella assetto organizzativo operatori cucine affidate in comodato;
18. Tabella parametro somministratori scuole d’infanzia statali;
19. Tabella parametro somministratori scuole primarie;
20. Scheda tecnica per servizio pulizie Ciaf
Art. 3 – Planimetrie delle sedi scolastiche oggetto dei servizi appaltati
Le Imprese o A.T.I. offerenti possono visionare e scaricare dalla Rete civica livornese le
Planimetrie delle sedi scolastiche oggetto, in modo articolato, dei servizi ausiliari, di cui al
all’art. 1 dello Schema di Contratto.
Percorso da seguire:
Rete civica livornese
Area tematica Educazione e Scuola
link “I Luoghi del Sapere”
link "Planimetrie in formato pdf"
cliccare su Ordine di Scuola d’interesse
Per quanto riguarda il Ciaf “Edda Fagni” e il “Cred/Polo universitario” le planimetrie delle
rispettive sedi di servizio sono allegate al presente Capitolato speciale (Allegati 1 e 2 ).
Art. 4 – Scuole comunali. Servizi di pulizie/sanificazione ordinarie e straordinarie, custodia,
vigilanza, supporto alle attività didattiche, aiuto al consumo, servizi straordinari al bisogno.
Periodo di affidamento in appalto:
29 Agosto 2009 – 02 Luglio 2012: servizi ordinari
29 Agosto 2009 – 28 Agosto 2012: servizi straordinari (per lavori e varie)
ARTICOLAZIONE (rif. Allegato B, dello schema di contratto):
TUTTI I SERVIZI AUSILIARI OGGETTO DEL PRESENTE ARTICOLO.
Sono interessate in merito le scuole comunali di seguito elencate nell’ambito del modello
gestionale integrato pubblico/privato, che prevede il mantenimento in gestione diretta comunale
delle attività didattiche e l’affidamento in appalto a terzi di tutti i servizi ausiliari di supporto:
•
N. 3 Centri d’Infanzia 0-6 denominati Il Piccolo Principe, La Giostra e l’Alveare;
•
N. 4 Nidi d’Infanzia Zero tre (Orosi), La Coccinella, Salviano, Colibrì;
•
N. 2 complessi scolastici di Nido e scuola d’Infanzia Giardino di Sara e Girasoli;
•
N 4 scuole dell’Infanzia comunali Bimbi Allegri, Chayes, 4 Stagioni e Arcobaleno.
TOTALE SEDI SCOLASTICHE COMUNALI N. 13
4
SOLO Il SERVIZIO DI PULIZIE/SANIFICAZIONE ORDINARIE E STRAORDINARIE ED I
SERVIZI STRAORDINARI AL BISOGNO
Sono interessate in merito le scuole comunali di seguito elencate nell’ambito del modello
gestionale integrato pubblico/privato, che prevede il mantenimento in gestione diretta comunale
delle attività didattiche e dei servizi di custodia e vigilanza, supporto ai docenti ed ’aiuto al
consumo nonchè l’affidamento in appalto a terzi del servizio di pulizie/sanificazione ordinario e
straordinario e dei servizi straordinari al bisogno:
•
Scuola d’infanzia Mondolfi;
•
Scuola d’infanzia La Rosa.
TOTALE SEDI SCOLASTICHE COMUNALI N. 2
I SERVIZI STRAORDINARI AL BISOGNO
Sono interessate in merito le scuole di seguito elencate:
Servizi educativi comunali: 19 sedi scolastiche
tutti i Nidi d’infanzia (n.7);
due complessi scolastici di Nido e scuola d’infanzia (2);
tutti i centri d’infanzia (n. 3);
tutte le scuole d’infanzia (n.7)
TOTALE SEDI SCOLASTICHE COMUNALI N. 19
Art. 5 - Scuole statali. Il servizio di pulizie/sanificazioni straordinarie al bisogno
Il ricorso a detto servizio è previsto per cause dipendenti dall’Amministrazione comunale (p. es.
lavori di manutenzione, inaugurazione nuove sedi scolastiche ect …).
Sono interessate in merito le seguenti scuole statali cittadine (rif. Allegati F e G dello schema di
contratto):
tutte le scuole d’infanzia (n. 20 di cui 1 con riserva);
tutte le scuole primarie (n. 24) ;
tutte le scuole secondarie di primo grado statali (n. 16) .
TOTALE SCUOLE STATALI: N. 60 (di cui 1 con riserva)
art. 6 – Scuole comunali e statali. Servizi di Manutenzione, Facchinaggio, Trasporto e
Rottamazioni attrezzature/arredo scolastico Sono interessate in merito tutti gli ordini di scuola di seguito elencati e tutte le scuole, di cui agli
allegati A, F, G dello schema di contratto):
Servizi educativi comunali: 19 sedi scolastiche
tutti i Nidi d’infanzia (n.7);
5
due complessi scolastici di Nido e scuola d’infanzia (2);
tutti i centri d’infanzia (n. 3);
tutte le scuole d’infanzia (n.7)
scuole statali: 60 scuole (di cui 1 con riserva)
tutte le scuole d’infanzia (n. 20 di cui 1 con riserva);
tutte le scuole primarie (n. 24) ;
tutte le scuole secondarie di primo grado statali (n. 16) .
TOTALE SCUOLE COMUNALI E STATALI: N. 79 (di cui 1 con riserva)
Art. 7 – Calendario di apertura attività scolastiche e relative prestazioni di servizio
appaltate.
SERVIZI EDUCATIVI COMUNALI
CALENDARIO DI ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO DI PULIZIE E SANIFICAZIONE PER LA
RIAPERTURA ANNUALE DELLE SEDI SCOLASTICHE.
Il servizio in questione viene svolto annualmente negli ultimi due giorni di Agosto di ogni anno con
esclusione della sola domenica se cade di calendario, salvo diversa decisione del competente
Staff comunale.
Calendario di servizio 2009/2010:
Sabato 29 Agosto 2009;
Lunedì 31 Agosto 2009
CALENDARIO ANNUALE DI MASSIMA INIZIO SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA
MESE DI SETTEMBRE
-
prima settimana: fornitura biscotti, succhi di frutta e quant’altro necessiti per accoglienza
nuovi iscritti a piccoli gruppi (presenza dei genitori per visite e colloqui):
-
da Lunedì seconda settimana: colazione per nuovi iscritti (fase inserimento):
-
da Lunedì terza settimana: colazione e pranzo a regime nuovi iscritti (graduale), “conferme” e
insegnanti:
CALENDARIO A.S. 2009/2010, SALVO DIVERSE DECISIONE DEL COMPETENTE STAFF
COMUNALE
-
da Venerdì 4: Fornitura biscotti, succhi di frutta e quant’altro necessiti per accoglienza nuovi
iscritti a piccoli gruppi (presenza genitori per visite, colloqui):
-
da Lunedì 7: Colazione per nuovi iscritti (fase inserimento):
-
da Lunedì 14: Colazione e pranzo per nuovi iscritti (graduale), “conferme” e insegnanti:
INIZIO ATTIVITÀ SCOLASTICHE E RELATIVI SERVIZI AUSILIARI APPALTATI
6
MESE DI SETTEMBRE
Martedì 1: rientro in servizio personale insegnante: ;
Martedì 1, Mercoledì 2
e Giovedì 3 mattina: organizzazione riapertura e inserimenti,
incontri con Uffici, coordinatori, etc;
Giovedì 3 pomeriggio: 1° assemblea genitori nuovi iscritti;
Venerdì 4 e Sabato 5: colloqui e incontri genitori bambini insieme;
Lunedì 7- Sabato 12 compreso: settimana riservata a nuovi iscritti;
Sabato 12: festa rientro “conferme”;
Da lunedì 14: mensa e tempo pieno (la settimana si conclude nella giornata di venerdì).
N.B. Sabato 5 e Sabato 12 del mese di Settembre.
Considerata l’apertura delle sedi scolastiche comunali nelle prime due settimane di Settembre con
funzionamento ridotto delle attività per favorire l’inserimento dei bambini nuovi ed iscritti, i servizi
ausiliari in appalto di pulizie ordinarie, supporto alle insegnanti, custodia e vigilanza dovranno
essere attivi anche nei primi due Sabato del mese senza oneri aggiuntivi per la stazione appaltante
ovvero nell’ambito delle ore settimanali di servizio complessivamente assegnate al personale
ausiliario dell’impresa/ATI appaltatrice. Il relativo pacchetto orario settimanale di servizio dovrà,
altresì, essere articolato di concerto tra l’appaltatore ed il rispettivo ufficio comunale di Direzione.
SCUOLE D’INFANZIA E PRIMARIE STATALI
CALENDARIO INIZIO SERVIZIO MENSA:
L’Amministrazione comunale propone alla dirigenza scolastica di iniziare la mensa di norma dopo
una settimana dall’inizio dell’anno scolastico per il comparto scuola di Stato. Ogni dirigente
scolastico può accogliere la proposta oppure richiedere una data posticipata in relazione all’assetto
organizzativo delle scuole di pertinenza territoriale.
Sedi scolastiche oggetto di interventi manutentivi nel periodo estivo
Qualora l’ultimazione dei lavori si protragga oltre il termine previsto, l’Amministrazione comunale
concorda al bisogno con il rispettivo dirigente scolastico,
di posticipare l’inizio della mensa
scolastica a lavori ultimati.
CALENDARIO INIZIO MENSA ISTITUTO S. TERESA DEL B. GESÙ
Di norma il primo giorno feriale del mese di Ottobre, salvo diversa richiesta della Coordinatrice
didattica.
PER TUTTE LE SCUOLE CON SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA COMUNALE
L’ufficio comunale competente avrà cura di trasmettere all’appaltatore, in tempo utile, il Calendario
definitivo.
TUTTE LE SCUOLE COMUNALI E STATALI OGGETTO DEL PRESENTE APPALTO
Termine di inizio servizi di manutenzione,facchinaggio e trasporto arredo scolastico:
29 agosto 2009
7
ELENCO SERVIZI APPALTATI CON RELATIVE CARATTERISTICHE TECNICHE
A) SERVIZIO DI PULIZIE/SANIFICAZIONE AMBIENTI E ARREDAMENTI SCOLASTICI
Periodo di affidamento in appalto:
SERVIZIO ORDINARIO: 29 AGOSTO 2009 – 02 LUGLIO 2012
SERVIZIO STRAORDINARIO AL BISOGNO (P.ES. PULIZIE PER LAVORI ESTIVI):
29 AGOSTO 2009 – 27 AGOSTO 2012
Il servizio prevede :
•
la pulizia, la detersione e la sanificazione di tutti gli ambienti scolastici;
•
la pulizia, la detersione e la sanificazione di tutti i macro sussidi didattici contenuti negli
ambienti scolastici (es. tappeti, strutture motorie ect….) in uso ai bambini ed agli adulti;
•
la pulizia, la detersione e la sanificazione di tutti gli arredamenti scolastici;
•
smontaggio, lavaggio e ricollocazione di tutte le tende in dotazione;
•
Il lavaggio e l’asciugatura di tutta la biancheria in dotazione compreso corredo in dotazione ai
dormitori stabili e provvisori;
•
la pulizia delle aree esterne compreso raccolta corpi estranei e gestione cestini per rifiuti;
•
Pulizia e svuotamento delle caditoie della fognatura bianca;
•
pulizie straordinarie per emergenze e situazioni non prevedibili (disinfezioni, disinfestazioni,
lavori, intrusioni) con frequenza e tipologia d’intervento al bisogno.
Tutti gli interventi di cui sopra sono a carico dell’Impresa/ATI appaltatrice, che dovrà effettuarli in
modo compatibile ed integrato con lo svolgimento delle attività educative e didattiche articolate
e dettagliate nelle apposite schede, che costituiscono l’Allegato N. 3 (una per ogni scuola).
Tali interventi sono regolamentati dall’Allegato N. 4 “Specifiche tecniche relative alle
operazioni di Pulizia ordinaria/straordinaria e di Sanificazione degli ambienti e degli
arredamenti scolastici”.
Il documento di cui sopra è articolato nel modo seguente:
•
Definizione delle Aree d’intervento;
•
Definizione dei Trattamenti;
•
Elenco operazioni di Pulizia ordinaria con l’indicazione delle zone, della tipologia e della
frequenza d’intervento;
•
Elenco operazioni di Pulizia periodica programmabile (inizio/fine anno scolastico e
mensile) con l’indicazione delle zone, della tipologia e della frequenza d’intervento;
•
Elenco operazioni di Pulizia collegate alle attività dell’offerta formativa con l’indicazione
delle zone, della tipologia e della frequenza d’intervento;
•
Elenco operazioni di Pulizia straordinarie per emergenze e situazioni non prevedibili
(disinfezioni, disinfestazioni, lavori) con frequenza e tipologia d’intervento al bisogno.
8
Tutti i prodotti e tutto il materiale necessario per gli interventi di pulizia, lavaggio e sanificazione di
cui trattasi, compreso l’eventuale utilizzo di attrezzature semplici e/o complesse, sono a carico
dell’Impresa medesima.
DOVRANNO ESSERE UTILIZZATI PRODOTTI ECOCOMPATIBILI DALLE CARATTERISTICHE
TECNICHE ADEGUATE ALLA DESTINAZIONE D’USO E SIMILARI A QUELLI ELENCATI
NELLA SUB-LISTA PER L’OFFERTA DI RIFERIMENTO AI PRODOTTI DI PULIZIA E
SANIFICANTI DESTINATI ALLA QUOTA PARTE DI SERVIZIO PULIZIE RIMASTO A
GESTIONE DIRETTA COMUNALE ”.
NOTA BENE
I TEMPI E LE MODALITÀ DI STOCCAGGIO DEI PRODOTTI E DEL MATERIALE UTILIZZATO
PER LO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO IN PAROLA DOVRANNO ESSERE COMPATIBILI
CON LA CAPIENZA DEI LOCALI E DEGLI ARREDI DESTINATI AL DEPOSITO DI DETTO
MATERIALE
IN
OSSERVANZA
DELLE
NORME
IGIENICO
–
SANITARIE,
ANTINFORTUNISTICHE ED ANTINCENDIO.
Non è consentito al personale dell’impresa/ATI appaltatrice di modificare la destinazione d’uso dei
locali e/o ingombrare i locali scolastici non adibiti al deposito di cui sopra.
L’appaltatore dovrà dotarsi di efficaci e sistematiche misure di sicurezza per garantire la salute dei
bambini e del personale presente nelle sedi di servizio in relazione al corretto deposito ed utilizzo
dei detergenti e dei disinfettanti.
Le operazioni di pulizia e di lavaggio degli ambienti/arredi scolastici non devono essere
eseguite da personale contemporaneamente impegnato nel servizio di ristorazione
scolastica. Il personale che effettua le operazioni di pulizia, lavaggio e sanificazione di cui
trattasi deve indossare indumento di colore visibilmente diverso da quello indossato dagli
addetti al servizio mensa.
L’Impresa appaltatrice è tenuta a svolgere il servizio di lavanderia utilizzando le lavatrici in
dotazione ed assumendone in carico la relativa manutenzione programmata e straordinaria. In
caso di guasto della macchina in questione, l’Impresa si avvarrà di una lavanderia esterna
autorizzata al fine di garantire la corretta e regolare continuità dei servizi ausiliari affidati.
L’Impresa appaltatrice, che intenda svolgere il servizio di lavanderia mediante il ricorso ordinario
ad una lavanderia esterna autorizzata, ha la possibilità di procedere in tal senso in alternativa alla
sostituzione della lavatrice in dotazione non più funzionante e per la quale risulti antieconomico
l’intervento di riparazione come documentato dal manutentore. E’ consentito l’eventuale regime
misto ovvero il ricorso ad entrambe le tipologie gestionali in questione.
L’IMPRESA APPALTATRICE DEVE PREVEDERE AL RIGUARDO UNA PROCEDURA DI CONTROLLO, SIA
QUANTITATIVO CHE QUALITATIVO, DELLA BIANCHERIA MOVIMENTATA, IMPEGNANDOSI A RIPRISTINARE
9
EVENTUALE MATERIALE MANCANTE E/O DETERIORATO NONCHÈ AD ASSUMERE LE NECESSARIE MISURE
CORRETTIVE IN CASO DI RIPETUTE INADEMPIENZE.
Gestione dei Rifiuti
I rifiuti solidi urbani devono essere raccolti negli appositi sacchetti e convogliati negli appositi
contenitori per la raccolta. L’Impresa ha, inoltre, l’obbligo di uniformarsi alla normativa del Comune
di Livorno in materia di raccolta differenziata.
E' tassativamente vietato scaricare qualsiasi tipo di rifiuto negli scarichi fognari (lavandini, servizi
igienici, canaline di scarico, ecc.). Eventuali spese per il servizio di ritiro e smaltimento dei rifiuti,
ivi compresa la fornitura dei sacchetti di raccolta sono a carico dell'Impresa.
B) SERVIZIO DI CUSTODIA/SORVEGLIANZA DEGLI AMBIENTI SCOLASTICI, SUPPORTO AI
DOCENTI ED AIUTO AL CONSUMO SCUOLE COMUNALI.
Periodo di affidamento in appalto:
SERVIZIO ORDINARIO: 29 AGOSTO 2009 – 02 LUGLIO 2012
SERVIZIO STRAORDINARIO AL BISOGNO:
29 AGOSTO 2009 – 27 AGOSTO 2012
Secondo l’assetto dei servizi, di cui all’allegato B dello schema di contratto, i servizi in appalto citati
al presente articolo prevedono:
apertura delle sedi scolastiche comprensiva della sorveglianza degli accessi in particolare nei
momenti di entrata e di uscita dei bambini.
Scuole Mondolfi e la Rosa: apertura della sede scolastica in caso di necessità comprensiva
della sorveglianza degli accessi in particolare nei momenti di entrata e di uscita dei bambini.
Detta competenza rimane in carico al personale scolastico comunale presente nelle scuole in
questione e sarà demandata all’Impresa appaltatrice unicamente al bisogno.
sorveglianza di gruppi di bambini in caso di momentaneo allontanamento dell’insegnate;
organizzazione e igienizzazione degli oggetti personali dei bambini (cambi, biberon,
preparazione sacchetti
per la riconsegna dei cambi sporchi ect..)
piccoli interventi di “pronto soccorso” (tamponamento ferita, manovre antisoffocamento,
applicazione ghiaccio su contusioni e simili);
riordino e piccola pulizia del materiale didattico, giochi dei bambini, arredi didattici;
organizzazione, richiesta e monitoraggio del materiale parafarmaceutico, didattico e di
cancelleria, di cui il Comune dota il servizio;
uso di fotocopiatrice;
compilazione richieste e modulistica varia all’interno di funzioni accessorie e complementari;
collaborazione con le insegnanti:
nella cura dell’igiene personale dei bambini e nel loro controllo ai fini della massima
sicurezza;
10
per la predisposizione e la realizzazione delle attività didattiche;
per l’aiuto al consumo (ai tavoli durante la consumazione dei pasti).
chiusura delle sedi scolastiche al termine del funzionamento del servizio e/o delle attività
integrative programmate così come in ogni altra occasione, in cui si renda necessaria la
presenza degli operatori dell’Impresa in relazione ai servizi appaltati;
C) SERVIZIO DI FACCHINAGGIO INTERNO ED ESTERNO CON SERVIZIO DI TRASPORTO
AL BISOGNO
PERIODO DI AFFIDAMENTO IN APPALTO 29 AGOSTO 2009 – 28 AGOSTO 2012
Il servizio prevede la movimentazione al bisogno di tutti i
beni mobili e durevoli in
dotazione alle sedi scolastiche di cui sopra con facchinaggio, eventuale personale di fatica
ed automezzo.
Sono compresi, pertanto, gli arredi, le attrezzature ed il materiale vario in dotazione alle aule, alle
presidenze, alle segreterie, ai laboratori, alle biblioteche, ai locali accessori ed al servizio di
ristorazione scolastica. In relazione a detto materiale, il servizio prevede i seguenti interventi:
1. Spostamento all’interno della sede scolastica;
2. Trasferimento tra scuole
3. Ritiro dalla/e scuola/e e trasferimento al magazzino comunale;
4. Prelievo dal magazzino comunale e trasferimento alla/e scuola/e
5. Ritiro dalla/e scuola/e e trasporto al deposito per la rottamazione
6. Distacco e riattacco dei seguenti arredi in concomitanza del loro spostamento interno e/o
esterno: attaccapanni, mensole, piccole scaffalature, pannelli e quant’altro materiale
necessiti di dimensioni contenute;
7. Varie ed eventuali
8. le “rottamazioni” ;
9. i servizi estivi, preventivi e successivi, a lavori di manutenzione ordinaria e
straordinaria delle sedi scolastiche. Nella fase successiva del ripristino locali ed
arredi i tempi, che intercorrono tra l’ultimazione dei lavori e l’avvio delle attività
didattiche, sono solitamente molto brevi , motivo per cui l’impresa è tenuta a
garantire una concentrazione straordinaria di mezzi e personale per consentire il
regolare inizio delle attività didattiche.
Procedura
Il servizio scolastico inoltra la richiesta d’intervento all’Ufficio “Ristorazione e Arredi scolastici”
mediante la scheda allegata al presente Capitolato di Appalto (ALLEGATO N. 5) per segnalare
11
l’esigenza ed acquisire l’autorizzazione in merito. In caso di nulla osta a procedere, detto Ufficio
provvederà a trasmettere la scheda di cui sopra all’Impresa appaltatrice.
La scheda in questione, correttamente compilata in ogni sua voce dall’appaltatore e da
quest’ultimo sottoscritta unitamente alla Referente (servizi scolastici comunali)/Collaboratrice di
plesso (servizi scolastici statali) della scuola per convalida dell’avvenuta regolare prestazione e
della durata dell’intervento effettuato, deve essere allegata alla relativa fattura. La mancanza di
detto allegato o la relativa, non corretta compilazione non consentirà la certificazione e
conseguente liquidazione della fattura di riferimento.
Tempi e modalità di intervento
L’intervento deve essere compatibile con lo svolgimento delle attività didattiche e con l’orario di
apertura delle sedi scolastiche e del magazzino comunale.
A tal fine la procedura prevede quanto segue:
Trasferimenti di materiale all’interno del plesso scolastico: l’impresa appaltatrice
-
concorda direttamente con il servizio scolastico la data e l’orario dell’intervento da
effettuare;
In tutti gli altri casi sopra elencati:
-
l’impresa appaltatrice concorda con l’Ufficio
“Ristorazione e Arredi scolastici” i tempi e le modalità di intervento.
La modulistica sopra citata prevede, in entrambi i casi, l’indicazione dei tempi e delle modalità
d’intervento (eventuale personale di fatica e mezzo di trasporto). L’Impresa appaltatrice deve
utilizzare al bisogno adeguato mezzo di trasporto provvisto di telaio di copertura da utilizzare
sempre in caso di pioggia.
IL PERSONALE ADDETTO DEVE ESSERE IDONEO ALLA MANSIONE E TRATTARE CON
ESTREMA CURA ED ATTENZIONE IL MATERIALE DA MOVIMENTARE.
Art. 8 - Manutenzione Arredi scolastici e Arredo tenda
Il servizio prevede la manutenzione del seguente materiale:
1. Arredi scolastici con la sola esclusione degli arredi e delle attrezzature in acciaio
inox in dotazione al servizio mensa, per le quali si rimanda al successivo art. 7.;
2.
Arredo tenda;
3. Giochi interni alla scuola;
4. Vario ed eventuale.
Il servizio prevede la seguente tipologia di interventi:
Arredo in legno e Materiale vario
12
Riparazioni;
Incollo di tavoli, banchi, sedie, armadi, ripiani, cassetti e quant’altro in dotazione al
servizio scolastico, che presenti detta necessità;
Sostituzione cerniere, listelli e materiale vario similare
Ripristino installazione mensole, stecche, attaccapanni, pannelli vari in caso di eventuale
distacco dalla loro abituale collocazione;
Fissaggio a parete di scaffalature preesistenti in caso di necessità;
Ripristino verniciatura
Varie ed eventuali
Arredo Tenda
MANUTENZIONE PROGRAMMATA ANNUALE DA EFFETTUARSI ALL’INIZIO
DELL’ANNO SCOLASTICO PER LA VERIFICA DELLE CONDIZIONI DI SICUREZZA
E FUNZIONALITÀ
Riparazione, sostituzione, lubrificazione binari;
Sostituzione fili e ganci;
Sostituzione carrelli di trascinamento;
Rafforzamento sportelli, zampe;
Piccole riparazioni del tessuto tende
SMONTAGGIO E RICOLLOCAZIONE DELLE TENDE AL BISOGNO. DETTO
SERVIZIO MANUTENTIVO NON COMPRENDE IL LAVAGGIO DELLE TENDE, CHE
RIENTRA
NEL
SERVIZIO
DI
PULIZIE
DEGLI
AMBIENTI
E
DELL’ARREDO
SCOLASTICO A CARICO DEL PERSONALE AUSILIARIO DELLA SCUOLA IN BASE
ALLE
RISPETTIVE
COMPETENZE
(PERSONALE
COMUNALE
O
IMPRESA
APPALTATRICE NEI SERVIZI PRIMA INFANZIA COMUNALI (RIF. ALL. B) –
PERSONALE
ATA
O
IMPRESA
APPALTATRICE
PULIZIE
A
CARICO
DELL’AMMINISTRAZIONE STATALE NELLE SCUOLE STATALI). IL PERSONALE
ADDETTO AL LAVAGGIO COME SOPRA RICHIAMATO POTRÀ, A RICHIESTA E SE
PRATICABILE, AVVALERSI DELLE LAVATRICI DI SEDE LADDOVE IN DOTAZIONE,
CONCORDANDO TEMPI E MODALITÀ CON IL PERSONALE DELL’IMPRESA
APPALTATRICE, A CUI SONO AFFIDATE IN COMODATO LE LAVATRICI IN
QUESTIONE.
Varie ed eventuali.
Giochi interni alla scuola
Riparazioni
Sostituzione viti, listelli, ganci
13
Ripristino verniciatura
Incollo
Rafforzamento sportelli, zampe;
Varie ed eventuali
GLI INTERVENTI DI MANUTENZIONE SOPRA ELENCATI DEVONO ESSERE ESEGUITI:
1)
2)
DA DITTA SPECIALIZZATA NEL SETTORE D’INTERVENTO:
-
DITTA DI FALEGNAMERIA PER ARREDO DI LEGNO;
-
DITTA DI MONTAGGIO TENDE PER ARREDO TENDA
UTILIZZANDO MATERIALE ADEGUATO ALLA TIPOLOGIA DEI BENI OGGETTO DEGLI
INTERVENTI MEDESIMI IN MODO TALE DA CONSERVARNE LA CONFORMITÀ E LE
CONDIZIONI DI SICUREZZA;
3)
SENZA APPORTARE MODIFICHE STRUTTURALI ED ESTETICHE NON AUTORIZZATE
DALLA STAZIONE APPALTANTE .
Procedura
Il servizio scolastico inoltra la richiesta d’intervento all’Ufficio “Ristorazione e Arredi scolastici”
mediante la scheda allegata al presente Capitolato Speciale (Allegato N. 6 ) per segnalare
l’esigenza ed acquisire l’autorizzazione in merito. In caso di nulla osta a procedere, detto Ufficio
provvederà a trasmettere la scheda di cui sopra all’Impresa appaltatrice, che concorderà
direttamente con il servizio scolastico la data e l’orario dell’intervento da effettuare.
La scheda in questione, correttamente compilata in ogni sua voce dall’appaltatore e da
quest’ultimo sottoscritta unitamente alla Referente (servizi scolastici comunali)/Collaboratrice di
plesso (servizi scolastici statali) della scuola per convalida dell’avvenuta regolare prestazione e
della durata dell’intervento effettuato, dovrà essere allegato alla relativa fattura. La mancanza di
detto allegato o la relativa, non corretta compilazione non consentirà la certificazione e
conseguente liquidazione della fattura di riferimento.
14
ART. 9 - SERVIZIO DI PRODUZIONE E TRASPORTO PASTI SCOLASTICI
Ai fini dei servizi del presente articolo, l’appalto comporta, tra l’altro:
1. LA GESTIONE IN COMODATO, DA PARTE DELL’IMPRESA/ATI APPALTATRICE, DELLE
CUCINE COMUNALI DI PRODUZIONE PASTI IN LOCO DEI NIDI E DEI CENTRI INFANZIA
ELENCATE AL SUCCESSIVO PUNTO A1;
2. LA DISPONIBILITÀ DA PARTE DELL’IMPRESA/ATI APPALTATRICE, DI UNO O PIÙ
CUCINE CENTRALIZZATE UBICATE ENTRO UN RAGGIO DI 30 CHILOMETRI DAL
COMUNE DI LIVORNO, CON RIFERIMENTO ALLA ZONA CENTRALE DENOMINATA
“PENTAGONO DEL BUONTALENTI”, PER IL SERVIZIO DI PRODUZIONE E TRASPORTO
DEI PASTI VEICOLATI DESTINATI ALLE SCUOLE D’INFANZIA E PRIMARIE CON MENSA
COMUNALE A DECORRERE DA SETTEMBRE 2009.
A)
1. GESTIONE DEL SERVIZIO CON CUCINE COMUNALI UBICATE ALL’INTERNO DI
PLESSI SCOLASTICI COMUNALI ED AFFIDATE IN COMODATO
PERIODO DI AFFIDAMENTO IN APPALTO: 29 AGOSTO 2009 – 02 LUGLIO 2012
PRODUZIONE MEDIA GIORNALIERA
PERSONALE SCOLASTICO)
STIMATA:
735
PASTI
(BAMBINI
+
L’Impresa appaltatrice è tenuta ad accettare il comodato delle DIECI cucine di seguito elencate al
fine di garantire la produzione dei pasti in loco e veicolati come sotto specificati.
Tutte le spese di gestione e gli eventuali investimenti per la sostituzione/integrazione di
attrezzature e beni di consumo in dotazione alle cucine in questione sono a carico
dell’appaltatore. Per quanto attiene alle competenze dell’Amministrazione comunale, vale quanto
riportato all’art. 1 dello schema di contratto del Capitolato generale.
Elenco Cucine affidate in comodato all’impresa/ATI appaltatrice:
- N. 3 Cucine dei Centri Infanzia 0-6 Il Piccolo Principe, La Giostra e l’Alveare.
Produzione complessiva media giornaliera in loco di circa 492 pasti (colazione e pranzo per
bambini + pranzo per insegnanti comunali)
Articolazione di servizio:
-
cucina Piccolo Principe:
produzione colazioni e pranzo per i bambini dell’omonimo
Centro d’infanzia, fascia 0-6 anni, e pranzo per il relativo personale scolastico comunale;
-
cucina La Giostra: produzione colazioni e pranzo per i bambini dell’omonimo Centro
d’infanzia, fascia 0-3 anni e pranzo per il personale scolastico comunale della fascia di
nido; la scuola d’infanzia riceve i pasti veicolati;
15
-
cucina Alveare: produzione colazioni e pranzo per i bambini dell’omonimo Centro
d’infanzia, fascia 0-6 anni, e pranzo per il relativo personale scolastico comunale. La cucina
produce, inoltre, i pasti veicolati per la scuola dell’Infanzia comunale Menotti, il centro
infanzia La Giostra, fascia 3/6 e la scuola d’infanzia statale La Guglia.
- N. 7 cucine di Nido d’infanzia comunale
Produzione complessiva media giornaliera in loco di circa 243 pasti (colazione e pranzo per
bambini + pranzo per insegnanti comunali). Trattasi delle cucine ubicate nella sede dei seguenti
Nidi d’infanzia:
-
Zero tre (Orosi);
-
Aquilone;
-
Santelli;
-
Salviano;
-
Colibrì;
-
Pirandello;
-
La Coccinella.
N.B. La cucina del nido La Coccinella è ubicata nella galleria di comunicazione del complesso
scolastico costituito dal nido comunale “La Coccinella” e dal nido accreditato e convenzionato “Il
Satellite”, la cui gestione è stata affidata in concessione all’Associazione di Imprese formata da
Consorzio Sociale Costa Toscana , Coop.LAT, Coop.a.r.l. GiocoCittà in virtù della convenzione
con l’Amministrazione comunale di Livorno, di cui al contratto di concessione n.58179/8.4.2008 del
Repertorio conseguente a procedura di evidenza pubblica. La cucina produce i pasti per entrambi i
Nidi sopra richiamati. A tal fine l’Impresa/ATI appaltatrice, che gestisce la cucina in questione è
tenuta a stipulare apposita convenzione con l’Associazione di imprese concessionaria di cui sopra
per quanto attiene ai pasti del Nido “Il Satellite”.
A)
2. SERVIZI DI PRODUZIONE E TRASPORTO PRANZO VEICOLATO PER ALUNNI E
INSEGNANTI AUTORIZZATI DA CUCINA/E CENTRALIZZATA/E NELLA DISPONIBILITÀ
DELL’IMPRESA/ATI APPALTATRICE.
PERIODO DI SERVIZIO: SETTEMBRE 2009 – GIUGNO 2012
SCUOLE COMUNALI, STATALI E PARITARIE INTERESSATE: N. 50
PRODUZIONE MEDIA GIORNALIERA STIMATA PASTI VEICOLATI : 5.000
Usufruiscono del pranzo veicolato le seguenti scuole:
Servizi educativi comunali:
Produzione media giornaliera stimata: n. 755 pranzi
16
N. 2 complessi scolastici di scuola d’infanzia e nido (fascia d’età 1 –3 anni) G. di Sara e
Girasoli;
N. 6 scuole d’infanzia Mondolfi, La Rosa, Bimbi Allegri, Chayes, Arcobaleno, Quattro
Stagioni;
N. 1 centro infanzia I Villini a conduzione privata.
Scuole d’infanzia e primarie statali:
Produzione media giornaliera stimata: n. 4.275 pranzi
N. 19 scuole d’infanzia riportate nell’allegato F allo schema di contratto, esclusa La Guglia
servita dalla cucina del c.i. Alveare e con riserva per la rispettiva nuova scuola d’infanzia
Banditella e la nuova sezione di Munari in attesa di istituzione da parte dell’Amministrazione
statale;
N. 18 scuole primarie riportate nell’allegato F allo schema di contratto. Trattati di scuole con
attività a Tempo Pieno (40h/sett), fatta eccezione per Carducci (anche mensa per attività a
27/30 h/sett.) e Montenero (mensa solo per attività a 27/30 h/sett).
Istituto Paritario S. Teresa del B. Gesù: 1 sede scolastica
Produzione media giornaliera stimata: n. 70 pranzi
La sede scolastica ospita una scuola d’infanzia ed una scuola primaria, entrambe con mensa alla
data di redazione del presente capitolato speciale.
COMPLESSI SCOLASTICI CON MENSA IN UNICO EDIFICIO
N 11 edifici ospitano un complesso scolastico formato da una scuola d’infanzia ed una
primaria, entrambe con servizio di mensa comunale (escluso le scuole primarie Albertelli,
Razzauti e D’Azeglio senza mensa) ed articolato utilizzo dei refettori in dotazione come da
seguente tabella:
N°
Complessi scolastici in unico edificio
Doppio turno refettori a.s. ‘09/’10
Aggiornamento Maggio 2009
1
Primaria Modigliani – Sc. Infanzia Agnoletti;
no
2
Primaria Micheli – Sc. Infanzia Lamarmora;
si
3
Primaria Benci – Sc. Infanzia Benci ;
no
4
Primaria Dal Borro – Sc. Infanzia B. Margherita;
si
5
Primaria Lambruschini – Sc. Infanzia La Rosetta;
6
Primaria Banditella – a) Sc. Infanzia Banditella;
7
Primaria Albertelli – Sc. Infanzia La Palazzina (con mensa);
no
8
Primaria Puccini – Sc. Infanzia La Tartaruga
si
9
Primaria D’Azeglio – Sc. Infanzia S. Barbara
no
b)
no
10 Primaria Razzauti –
Sc. Infanzia Pestalozzi
11 Primaria S. Teresa – Sc. Infanzia S.Teresa
si ( primaria)
b)
no
no
17
a)
se istituita nuova scuola d’infanzia (1 sezione) ;
b)
se realizzato nuovo refettorio piano terra, diversamente doppio turno refettorio in dotazione.
Prevista realizzazione nuova scuola d’infanzia adiacente alla primaria Razzauti.
N.B. Nel corso della durata contrattuale saranno possibili variazioni annuali inerenti all’assetto
delle sedi scolastiche con mensa sopra evidenziato in relazione alla rete scolastica annuale ed
alla relativa domanda di servizio mensa.
CARATTERISTICHE
DELLA/E
CUCINA/E
CENTRALIZZATA/E
NELLA
DISPONIBILITÀ
DELL’IMPRESA/ATI APPALTATRICE PER LA PRODUZIONE, IL CONFEZIONAMENTO ED IL
TRASPORTO DEI PASTI SCOLASTICI OGGETTO DEL PRESENTE CAPITOLATO SPECIALE.
Per l’attività della cucina/e centralizzata/e di cui trattasi deve essere stata presentata al Comune
di competenza regolare “Comunicazione ai sensi dell’art. 6 del Regolamento CE N. 852/2004.
La/e cucina/e centralizzata/e dichiarate nella disponibilità dell’impresa/ATI offerente per l’appalto
in questione devono risultare conformi alla seguente normativa:
-
legge 283 del 30/04/1962 e successive modificazioni, suo Regolamento di esecuzione n.
327 del 26/03/80 e successive modificazioni (per le parti non abrogate e non contrastanti
con la vigente normativa comunitaria in materia);
-
Regolamento Edilizio vigente locale;
-
Regolamento locale di igiene in materia di alimenti e bevande;
-
Regolamento CE n. 852/2004, Allegato II, e successive modificazioni.
La potenzialità produttiva dovrà essere dimensionata in rapporto alle caratteristiche dei locali e
degli impianti utilizzati, individuando orientativamente il massimo livello di produzione sulla base
degli standard previsti dal “Regolamento locale tipo di igiene in materia di alimenti e bevande, in
attuazione dell’art. 5 della L.R. 17 Ottobre 1983, n. 69 come modificata con L.R. 14 Aprile 1990,
n. 48”, di cui alla Deliberazione della R.T. 28 Giugno 1994, n. 273.
Nel caso in cui l’Impresa o l’A.T.I. appaltatrice intenda utilizzare più centri di cottura, le cucine più
vicine alle scuole cittadine da servire dovranno essere prioritariamente utilizzate per la produzione
dei pasti destinati alle scuole d’infanzia entro i limiti consentiti dalla potenzialità produttiva del
centro.
NOTA BENE: nell’eventualità di un’A.T.I. appaltatrice, l’Amministrazione comunale si riserva la
facoltà, qualora ne ravvisi motivata esigenza, di intervenire in merito alla ripartizione delle scuole
da servire tra le Imprese facenti parte dell’associazione temporanea medesima avendo cura, per
quanto possibile, di non modificare la concordata suddivisione dei carichi di lavoro.
18
REQUISITI GENERALI STRUTTURALI DELLA/E CUCINA/E CENTRALIZZATA/E DICHIARATE
NELLA DISPONIBILITÀ DELL’IMPRESA/ATI OFFERENTE PER L’APPALTO IN QUESTIONE.
1. La disposizione dei locali e delle zone di lavorazione deve garantire la “marcia in avanti”
del processo di produzione, dal ricevimento e stoccaggio delle materie prime all’uscita
dei pasti confezionati dal centro di cottura in modo tale da evitare ogni possibile
incrocio di “sporco/pulito” e, quindi, il rischio di contaminazione crociata degli alimenti
medesimi;
2. Le zone di lavorazione devono essere ben destinate e tenute separate in base alle
diverse e seguenti macro procedure di lavorazione:
Zona ricevimento e controllo materia prime
magazzino per deposito materie prime in condizioni adeguate di temperatura per la
conservazione degli alimenti in generale munito delle seguenti zone di stoccaggio
da intendersi riservate al servizio di ristorazione scolastica:
-
zona riservata agli alimenti convenzionali;
-
zona riservata agli alimenti derivanti da agricoltura biologica;
-
zona riservata ai prodotti destinati al servizio dietetico personalizzato per
motivi di salute;
-
zona celle frigorifere. Le celle frigorifere devono avere sufficiente capacità per
mantenere i prodotti alimentari in condizioni adeguate di temperatura e
devono essere progettate in modo che la temperatura possa essere
controllata e, ove opportuno, registrata. Le celle, inoltre, devono essere in
numero e capienza sufficiente da consentire la conservazione separata delle
carni, dei latticini e dell’ortofrutta;
zona pulitura materie prime separate per carni e verdure;
zona preparazione materie prime;
zona cottura;
zona affettatrici;
zona confezionamento pasti ordinari in multiporzione;
zona confezionamento riservata ai pasti personalizzati;
19
zona deposito contenitori termici;
zona controllo documentazione e materiale in uscita dal centro di cottura;
ufficio amministrativo
zona lavaggio stoviglie;
zona protetta per parcheggio automezzi adibiti al trasporto dei contenitori termici e
del materiale destinato esclusivamente al servizio di ristorazione scolastica.
3. Lo schema, la progettazione, la costruzione, l’ubicazione e le dimensioni delle strutture
destinate agli alimenti devono:
a) Consentire un’adeguata manutenzione, pulizia e/o disinfezione, evitare o ridurre al minimo la
contaminazione trasmessa per via aerea e assicurare uno spazio di lavoro tale da consentire lo
svolgimento di tutte le operazioni in condizioni d’igiene;
b) Essere tali da impedire l’accumulo di sporcizia, il contatto con materiali tossici, la penetrazione
di particelle negli alimenti e la formazione di condensa o muffa indesiderabile sulle superfici;
c) Consentire una corretta prassi di igiene alimentare, compresa la protezione contro la
contaminazione e, in particolare, la lotta contro gli animali infestanti;
d) Deve essere disponibile un sufficiente numero di lavabi, adeguatamente collocati e segnalati
per lavarsi le mani. I lavabi devono disporre di acqua corrente fredda e calda, materiale per
lavarsi le mani e un sistema di asciugatura atto ad evitare contaminazioni crociate. Gli impianti
per il lavaggio degli alimenti devono essere separati da quelli per il lavaggio delle mani.
4. Devono essere disponibili servizi igienici a norma e collegati ad un buon sistema di scarico.
5. Deve essere assicurato una corretta aerazione meccanica o naturale, evitando il flusso
meccanico di aria da una zona contaminata verso una zona pulita. I sistemi di aerazione
devono essere tali da consentire un accesso agevole ai filtri e alle altre parti che devono
essere pulite o sostituite;
6. Gli impianti sanitari devono disporre di un buon sistema di aerazione, naturale o meccanico;
7. Nei locali destinati agli alimenti deve esserci un’adeguata illuminazione, naturale e/o artificiale;
8. Gli impianti di scarico devono essere adatti allo scopo, nonché progettati e costruiti in modo da
evitare il rischio di contaminazione. Qualora i canali di scarico siano totalmente o parzialmente
scoperti, essi devono essere progettati in modo da evitare che il flusso proceda da una zona
20
contaminata verso un’area pulita, in particolare un’area dove vengano manipolati alimenti che
possono presentare un alto rischio per i consumatori finali;
9. Devono essere previste istallazioni adeguate adibite a spogliatoio per il personale;
10. I prodotti per la pulizia e la disinfezione non devono essere conservati nella aree dove vengono
manipolati alimenti.
REQUISITI SPECIFICI APPLICABILI AI LOCALI ALL’INTERNO DEI QUALI I PRODOTTI
ALIMENTARI, VENGONO PREPARATI, LAVORATI, TRASFORMATI E CONFEZIONATI.
1.
I locali dove gli alimenti sono preparati, lavorati, trasformati e confezionati devono essere
progettati e disposti in modo da consentire una corretta prassi igienica impedendo anche la
contaminazione tra e durante le operazioni. In particolare:
a) I pavimenti devono essere mantenuti in buone condizioni, essere facili da pulire e, se
necessario, da disinfettare ciò richiede l’impiego di materiale resistente, non assorbente,
lavabile e non tossico, a meno che gli operatori alimentari non dimostrino alla stazione
appaltante che altri tipi di materiali possono essere impiegati appropriatamente. Ove
opportuno, la superficie dei pavimenti deve assicurare un sufficiente drenaggio.
b) Le pareti devono essere mantenute in buone condizioni ed essere facili da pulire e, se
necessario, da disinfettare, ciò richiede l’impiego di materiale resistente non assorbente,
lavabile e non tossico e una superficie liscia fino ad un’altezza adeguata per le operazioni,
a meno che gli operatori alimentari non dimostrino alla stazione appaltante che altri tipi di
materiali possono essere impiegati appropriatamente;
c) I soffitti (o, quando non ci sono soffitti la superficie interna del tetto) e le attrezzature
sopraelevate devono essere costruiti predisposti in modo da evitare l’accumulo di sporcizia
e ridurre la condensa, la formazione di muffa indesiderabile e la caduta di particelle;
d) Le finestre e le altre aperture devono essere costruite in modo da impedire l’accumulo di
sporcizia e quelle che possono essere aperte verso l’esterno devono essere munite di
barriere antinsetti facilmente amovibili per la pulizia;
e) Le porte devono avere superfici facili da pulire e sanificare; a tal fine si richiedono superfici
lisce e non assorbenti, a meno che gli operatori alimentari non dimostrino alla stazione
appaltante che altri tipi di materiali utilizzati sono adatti allo scopo;
f) Le superfici (comprese quelle delle attrezzature) nelle zone di manipolazione degli alimenti
e, in particolare, quelli a contatto con questi ultimi devono essere mantenute in buone
condizioni ed essere facili da pulire e da sanificare; a tal fine si richiedono materiali lisci,
21
lavabili, resistenti alla corrosione e non tossici, a meno che gli operatori alimentari non
dimostrino alla stazione appaltante che altri tipi di materiali utilizzati sono adatti allo scopo;
2.
Devono essere previste opportune attrezzature per la pulizia, la sanificazione ed il deposito
degli strumenti di lavoro e degli impianti. Tali attrezzature devono essere in materiale
resistente alla corrosione e facili da pulire e disporre di un’ adeguata erogazione di acqua
calda e fredda;
3.
Devono essere previste adeguate attrezzature, ove necessario, per le operazioni di lavaggio
degli alimenti. Ogni acquaio o impianto analogo previsto per il lavaggio degli alimenti deve
disporre di un’adeguata erogazione di acqua potabile calda e /o fredda, e deve essere
mantenuto pulito e sanificato.
REQUISITI APPLICABILI ALLE ATTREZZATURE
1) Tutto il materiale, l’apparecchiatura e le attrezzature che vengono a contatto degli alimenti
devono:
a) Essere efficacemente puliti e se necessario, disinfettati. La pulitura e la disinfezione
devono avere luogo con una frequenza sufficiente ad evitare ogni rischio di
contaminazione;
b) Essere costituiti in materiale tale da rendere minimi, se mantenuti in buono stato e
sottoposti a regolare manutenzione, i rischi di contaminazione;
c) Ad eccezione dei contenitori e degli imballaggi a perdere, essere costruiti in materiale
tale che, se mantenuti in buono stato e sottoposti a regolare manutenzione, siano
sempre puliti e, ove necessario disinfettati;
d) Essere installati in modo da consentire un’adeguata pulizia delle apparecchiature e
dell’area circostante.
2)
Ove necessario, le apparecchiature devono essere munite di ogni dispositivo di controllo
necessario per garantirne il corretto utilizzo.
RIFIUTI ALIMENTARI
1)
I rifiuti alimentari, i sottoprodotti non commestibili e gli altri scarti devono essere rimossi al più
presto, per evitare che si accumulino, dai locali in cui si trovano gli alimenti;
2) I rifiuti alimentari, i sottoprodotti non commestibili e gli altri scarti devono essere depositati in
contenitori chiudibili, a meno che gli operatori alimentari non siano in grado di dimostrare che
altri tipi di contenitori o sistemi di evacuazione utilizzati sono adatti allo scopo. I contenitori
22
devono essere costruiti in modo adeguato, mantenuti in buone condizioni igieniche, essere
facilmente pulibili e disinfettabili.
3) Devono essere previste opportune disposizioni per il deposito e la rimozione dei rifiuti
alimentari, dei sottoprodotti non commestibili e di altri scarti. Le zone di deposito dei rifiuti
devono essere gestite in modo da poter essere mantenute costantemente pulite ed al riparo da
animali infestanti
4)
Tutti i rifiuti devono essere eliminati in maniera igienica e rispettosa dell’ambiente
conformemente alla normativa comunitaria applicabile in materia e non devono costituire
direttamente o indirettamente una fonte di contaminazione diretta o indiretta.
RIFORNIMENTO IDRICO
1.
Il rifornimento idrico del centro/i di cottura deve effettuarsi mediante acqua potabile e deve
essere sufficiente al fabbisogno. L’acqua potabile va usata per garantire che i prodotti
alimentari non siano contaminati;
2.
In caso di prolungata sospensione delle attività del centro/i di cottura peri motivi più vari,
l’acqua potabile del rifornimento idrico deve essere fatta scorrere per un tempo sufficiente ad
evitare l’utilizzo dell’acqua rimasta stagnante nelle tubature di adduzione dell’acqua
medesima al fine di evitare la possibile contaminazione degli alimenti.
3.
Il vapore direttamente a contatto con gli alimenti non deve contenere alcuna sostanza che
presenti un pericolo per la salute o possa contaminare gli alimenti.
REQUISITI SERVIZIO DI TRASPORTO PASTI E ALIMENTI VARI
GLI AUTOMEZZI ADIBITI AL TRASPORTO PASTI DEVONO ESSERE COIBENTATI E
CONFORMI A QUANTO PREVISTO DALL’ART. 43 DEL D.P.R. 327/80, DOVENDO
ASSICURARE L’IDONEITÀ IGIENICO – SANITARIA DEGLI ALIMENTI TRASPORTATI.
In particolare devono assicurare ai medesimi una adeguata protezione, evitando ogni causa di
insudiciamento o altro danno, che possa derivare alle sostanze alimentari trasportate dagli agenti
atmosferici o da altri fattori ambientali.
E’ vietata la promiscuità di carico di sostanze alimentari con altre sostanze non alimentari od
anche alimentari, che possano modificare le caratteristiche dei prodotti o possano, comunque,
inquinarli.
I mezzi, inoltre, dovranno essere dotati di adeguato carrello per il trasporto dei contenitori termici
all’interno della sede scolastica di riferimento da parte dell’autista incaricato onde limitare i rischi
di infortunio nelle operazioni di carico e scarico di detto materiale.
23
L’Impresa appaltatrice dovrà dotarsi di un Piano di Autocontrollo anche per il servizio di trasporto
dei pasti scolastici.
Confezionamento pasti veicolati
I pasti prodotti per il veicolato devono essere confezionati in contenitori termici multiporzioni a
ridosso della partenza per i terminali di destinazione in modo tale da contenere al massimo la
dispersione termica e da consentire ai somministratori di rispettare le temperature di legge, sia dei
pasti caldi che di quelli freddi, nella fase di relativa distribuzione agli utenti.
I CONTENITORI IN QUESTIONE DOVRANNO ESSERE A NORMA DELLE VIGENTI LEGGE
IN MATERIA IGIENICO SANITARIA ED ANTINFORTUNISTICA E FORNITI DALL’IMPRESA/ATI
APPALTATRICE.
L’appaltatore deve farsi carico della gestione dei contenitori termici adibiti al trasporto dei pasti
veicolati ed in particolare della rigovernatura giornaliera e del ritiro dai teminali di consumazione
alle rispettive cucine centralizzate.
L’impresa/ATI appaltatrice provvederà in merito dopo il
relativo utilizzo nella stessa giornata di consumazione ed in orari compatibili con l’apertura dei
servizi stessi.
I contenitori termici in questione possono essere rigovernati direttamente dai
“somministratori”
operanti
nei
terminali
di
consumazione,
avendo
cura
di
osservare
scrupolosamente le prescrizioni in merito dei rispettivi Piani di autocontrollo.
I contenitori termici devono essere:
1. In numero corrispondente, per quanto possibile, ai refettori in dotazione alla sede
scolastica
onde
contribuire
ad
evitare
errori
di
valutazione
nella
fase
dello
“sporzionamento” da parte dei somministratori;
2. Adeguati anche ai sensi della vigente normativa in materia antinfortunistica. I contenitori, a
pieno carico, dovranno avere un peso non superiore ai 30 Kg. Poiché, inoltre, i
somministratori sono composti soprattutto da personale femminile, è opportuno che detto
materiale non superi mediamente i Kg. 20;
3. Chiusi ermeticamente onde mantenere le adeguate temperature ed evitare la fuoriuscita
del contenuto durante la fase del trasporto dei pasti;
4. soggetti ad accurata manutenzione per conservarne la corretta funzionalità e la sicurezza
igienico sanitaria. I contenitori devono essere tenuti puliti ed integri, avendo cura di
sostituire al bisogno i contenitori non conformi.
Massima sicurezza in relazione a quest’ultimo aspetto è data dai contenitori termosigillati.
Considerati, peraltro, alcuni inconvenienti riscontrati nell’uso del termosigillato (eccessiva caduta
termica dopo l’apertura ed ingombro superfici di lavoro per la scarsa capienza delle misure in
commercio) questi potranno essere utilizzati per le mense più piccole ( “ex moduli” e scuole
d’infanzia) e per i “secondi piatti” delle scuole primarie a tempo pieno a condizione che le
24
vaschette si possano nuovamente coprire dopo aver effettuato le operazioni preliminari allo
“scodellamento”.
PER QUANTO RIGUARDA I “PRIMI PIATTI” DESTINATI AI CONSUMATORI DEL TEMPO
PIENO (PIÙ NUMEROSI), SI RICHIEDE, INVECE, NECESSARIAMENTE L’UTILIZZO DEI
CONTENITORI GASTRONORM TRADIZIONALI, A PERFETTA CHIUSURA TERMICA, IN
QUANTO PIÙ FUNZIONALI ALLE ESIGENZE DELLA FASE DELLA SOMMINISTRAZIONE.
Ulteriori condizioni da osservare
1) I pasti prodotti e gli alimentari vari devono essere trasportati con automezzi
conformi
riservati al trasporto di prodotti alimentari;
2) I medesimi devono essere collocati e protetti in modo da rendere minimo il rischio di
contaminazione;
3) I contenitori utilizzati per trasportare i pasti ed i prodotti alimentari devono essere atti a
mantenere questi ultimi in condizioni adeguate di temperatura;
4) I vani di carico dei veicoli ed i contenitori utilizzati per il trasporto devono essere mantenuti
puliti e sanificati nonché sottoposti a regolare manutenzione al fine di proteggere i pasti ed
i prodotti medesimi da fonti di contaminazione e devono essere progettati e costruiti in
modo tale da consentire un’adeguata pulizia e sanificazione;
5) Se i veicoli ed i contenitori sono adibiti al trasporto di differenti tipi di prodotti alimentari
contemporaneamente, si deve provvedere, ove necessario, a separare in maniera efficace
i vari prodotti;
6) I vani di carico dei veicoli ed i contenitori non debbono essere utilizzati per trasportare
qualsiasi
materiale
diverso
dai
prodotti
alimentari
onde
evitarne
la
possibile
contaminazione. Qualora, in comprovate situazioni di emergenza riferite sempre al servizio
di ristorazione, i vani di carico dei pulmini adibiti al trasporto degli alimenti dovessero
essere utilizzati per il trasporto di merci, che non siano prodotti alimentari, dovrà essere
provveduto a pulirli e sanificarli accuratamente prima di utilizzarli nuovamente in via
ordinaria per evitare il rischio di contaminazione.
I pasti veicolati
fanno riferimento a tutte le scuole d’infanzia e primarie con mensa
comunale e sprovviste di cucina in loco per la produzione del pranzo secondo le
specifiche di servizio previste dal Capitolato generale di appalto.
L’appaltatore è tenuto al rispetto dei tempi di partenza dei contenitori termici in modo da garantire
la corretta osservanza degli orari di consegna dei pasti ai terminali di consumazione.
25
ELENCO ORARI DI CONSEGNA DEI PASTI VEICOLATI :
Scuole d’infanzia:
comunali:
dalle ore 11.40 alle 12.00
statali:
dalle ore 12.00 alle ore 12.20
statali con doppio turno di utilizzo dei refettori (infanzia /primaria):
dalle ore 11.15 alle ore 11.30 per la relativa sc. d’infanzia; dalle ore 12.00 alle ore 12.20
per la relativa sc. primaria.
Scuole primarie:
tempi pieni: dalle ore 12.00 alle ore 12.20 (orario di consumazione: 12.30)
Doppio turno refettori primaria/primaria
Scuola primaria Carducci:
primo turno: dalle 12.00 alle 12.10 – prevista consumazione dalle 12.30 alle 13.20 per n.
5 classi (n. 2 prime (una a T.P., 1 a Modulo) + 3 seconde (1 T.P., 2 a Modulo);
secondo turno: dalle 13.00 alle 13.15 - prevista consumazione dalle 13.30 alle 14.30
delle restanti sette classi.
La direzione Carducci si riserva di aggiornare le classi da inserire nel progetto “frutta a
merenda”.
Scuola primaria Lambruschini
primo turno: dalle 11.45 alle 12.00 – prevista consumazione dalle 12.15 alle 13.00
secondo turno: dalle 12.30 alle 12.45 - prevista consumazione dalle 13.05 alle 13.45
NOTA BENE:
-
L’Amministrazione comunale si riserva la facoltà di istituire, al bisogno, ulteriori doppi turni di
utilizzo dei refettori in dotazione alle sedi scolastiche con mensa;
-
Gli orari sopra specificati assumono carattere di rigidità in quanto strettamente
connessi con l’articolazione oraria delle attività didattiche;
-
L’Amministrazione comunale si riserva, comunque, la facoltà di aggiornare gli orari sopra
specificati per una o più scuole in relazione ad eventuali, diverse esigenze rappresentate
dalla dirigenza scolastica.
Confezione straordinaria pasti in monodose
L’appaltatore deve farsi carico di eventuali richieste di pasti confezionati in monodose da parte
della stazione appaltante per esigenze straordinarie.
Il servizio deve essere corredato, su richiesta, di vassoio tipo self-service e coperti a perdere
(tovaglletta bianca di carta copri tavolo, posate e bicchiere). I pasti si intendono confezionati in
vaschette termosigillate in materiale plastico per alimenti a norma di legge (preferibilmente di
colore bianco) e sigillatura in sicurezza.
26
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO DI PRODUZIONE PASTI
La Ditta appaltatrice si impegna ad effettuare il servizio di preparazione dei pasti richiesti con il
legame fresco – caldo.
La produzione giornaliera sarà variabile in relazione alle effettive presenze giornaliere, che
dovranno essere trasmesse verbalmente dal servizio scolastico se la cucina è in loco e via
telefax ( o telefonicamente se il fax non è in dotazione alla sede scolastica)
dalle scuole
interessate entro le ore 9.00 di ogni mattina. In caso di mancata comunicazione, la Ditta dovrà
farsi carico, in tempo utile, della richiesta dei dati in questione. Il modello di richiesta deve
contenere chiaramente i seguenti dati onde evitare possibili disguidi :
-
il quantitativo di pasti corrispondenti agli utenti presenti a mensa ripartiti tra
bambini e personale;
-
il numero di “diete in bianco” richieste;
-
il numero ed il nominativo dei bambini ed adulti presenti a mensa richiedenti la
dieta personalizzata.
Composizione del pasto
a) Colazioni
b) Pranzo
Colazioni
Sono riservate unicamente ai bambini dei seguenti ordini di scuola:
Servizi prima infanzia comunali
Scuole d’Infanzia Statali
Tipologia prodotti alimentari da erogare
Nidi d’Infanzia e Centri Infanzia fascia 0/3
Il servizio di colazione prevede la somministrazione dei seguenti prodotti:
•
•
•
Bevande giornaliere : Thè caldo leggero + Biscottini prima infanzia/ frollini (secondo
l’età) /Fette biscottate
Yogurt alla frutta Biologico
Frutta fresca biologica o spremuta di arance
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Frutta fresca biologica o spremuta di arance + Biscottini prima
infanzia/ frollini /Fette biscottate
Yogurt alla frutta Biologico arance + Biscottini prima infanzia/ frollini
/Fette biscottate
Thè caldo + Biscottini prima infanzia/ frollini /Fette biscottate
Frullato di frutta fresca biologica o spremuta di arance arance +
Biscottini prima infanzia/ frollini /Fette biscottate
Frullato di frutta fresca biologica o spremuta di arance arance +
Biscottini prima infanzia/ frollini /Fette biscottate
La composizione della colazione sopra specificata potrà essere
esigenze dei bambini e/o delle patologie certificate
27
modificata
in rapporto alle
Scuole d’Infanzia e Centri Infanzia fascia 3/6
Il servizio di colazione prevede la somministrazione dei seguenti prodotti:
•
•
•
•
Bevande giornaliere: Latte e orzo solubile o Thè caldo leggero con:
Biscotti /Fette biscottate
Yogurt alla frutta Biologico
Frutta fresca biologica
Le bevande sono accompagnate dai seguenti prodotti alternativi tra loro;
Lunedì
Bevande giornaliere con biscotti/fette biscottate
Martedì
Bevande giornaliere con yogurt
Mercoledì
Bevande giornaliere con frutta fresca
Giovedì
Bevande giornaliere con biscotti/fette biscottate
Venerdì
Bevande giornaliere con yogurt
La composizione della colazione sopra specificata potrà essere modificata in rapporto alle
esigenze dei bambini e/o delle patologie certificate
Grammature prodotti alimentari per colazioni
0/3 anni
Biscotti prima infanzia/ frollini
Fette biscottate
Latte
Thè
Yogurt alla frutta BIO 125 gr.
Frutta
n. 2 (gr. 20)
n. 2 (gr. 20)
----un bicchiere ( gr.70)
½ vasetto
¼ di frutto (40 gr.)
3/6 anni
n. 3 (gr. 30)
n. 3 (gr. 30)
un bicchiere ( gr.70)
un bicchiere ( gr.70)
1 vasetto
½ frutto (70 gr.)
IL PRANZO
ö previsto un:
-
Pranzo ordinario;
-
Pranzo personalizzato
Composizione standard per entrambi:
-
primo piatto;
-
secondo piatto composto da companatico e contorno;
-
Frutta;
-
dolce quando previsto nella tabella dietetica;
-
pane;
-
acqua minerale naturale.
28
Pasti ordinari
I pasti dovranno essere predisposti conformemente a quanto previsto dalle normative in materia
di ristorazione collettiva ed in osservanza a quanto dichiarato dai piani di autocontrollo aziendale,
compreso eventuali modifiche e/o integrazioni , che potranno essere richieste dalla competente
autorità sanitaria di controllo nonché dalla stazione appaltante.
I pasti dovranno, altresì, corrispondere a quanto previsto dalle Tabelle dietetiche vigenti
per ogni anno scolastico di riferimento contrattuale e suddivise per Ndi, Scuole d’infanzia,
primarie a 40 h/sett. (tempo pieno) ed a 27/30 h/sett. (ex moduli).
TABELLE DIETETICHE ORDINARIE
SONO ALLEGATE AL PRESENTE CAPITOLATO SPECIALE LE TABELLE DIETETICHE
2009/2010 NON DEFINITIVE (2008/2009 PER EX MODULI)
RELATIVE AGLI ORDINI DI
SCUOLA SOTTO ELENCATI AGGIORNATE AL MESE DI MAGGIO 2009 (ALLEGATO N. 7).
Dette tabelle potranno risultare modificate nella stesura definitiva. La tabella dietetica del
Nido d’Infanzia si applica anche ai bambini della fascia 0 – 3 dei Centri d’Infanzia “Il Piccolo
Principe”, “L’Alveare” e “ La Giostra”:
o
Nidi d'infanzia
o
Scuole dell’Infanzia
o
Primarie a 40 h/sett
o
Primarie a 27/30 h/sett. con mensa
PERIODICITÀ DEI MENÙ
Le tabelle dietetiche prevedono un:
Menù invernale
da Novembre a Marzo
Menù autunnale
da Settembre a Ottobre
Menù primaverile
da Aprile a Giugno.
Primarie a 27/30 h/sett. con mensa (ex Moduli)
La Tabella dietetica allegata al presente capitolato speciale si riferisce all’a.s. 2008/2009;
sarà cura della stazione appaltante mettere a disposizione, in tempo utile, la Tabella
dietetica 2009/2010.
Al momento della stesura del presente Capitolato speciale le scuole primarie interessate sono
CARDUCCI E MONTENERO. La relativa dieta va aggiornata in relazione ai gruppi di alunni, che
effettuano il rientro pomeridiano ed ai rispettivi giorni di rientro nell’arco della settimana, dati che
non sono stati ancora comunicati da parte della dirigenza scolastica.
La dieta in questione comprende, comunque, menù similari a quelli del Tempo Pieno e, nei
limiti del possibile, corrispondenti a questi ultimi. Stante, però, lo scarso numero di pasti
29
consumati nella settimana per ogni bambino (per lo più 1 o 2), l’orientamento è quello di evitare
menù poco graditi.
Come nascono le Tabelle dietetiche
Nei mesi di Maggio e Giugno di ogni anno l’Amministrazione comunale procede alla revisione delle
tabelle dietetiche per l’anno scolastico successivo.
Le nuove proposte scaturiscono da un
approfondito confronto con la Commissione Mensa cittadina e considerando i seguenti elementi:
i giudizi di gradimento espressi nelle schede compilate dai docenti delle scuole;
l’esito dei sopralluoghi effettuati dal personale incaricato dell’ufficio comunale
competente e delle imprese presso le sedi di consumazione;
i risultati dei diversi questionari sulle abitudini di vita ed alimentari compilati dagli alunni nel
tempo;
le compatibilità tecniche con gli strumenti tecnologici ed organizzativi propri del servizio
di ristorazione collettiva gestito, quasi totalmente, in legame fresco/caldo (alimenti preparati e
serviti ai consumatori senza ulteriori trattamenti termici);
il parere al bisogno del consulente scientifico dell’Amministrazione comunale;
Il parere favorevole dell’U.F. Igiene Alimenti e Nutrizione, Dipartimento della
Prevenzione – Azienda U.S.L. n. 6., a cui le Tabelle dietetiche sono inoltrate annualmente
per le valutazioni di competenza.
La costruzione delle tabelle dietetiche costituisce un “compromesso validato” tra le varie
esigenze nutrizionali, di sicurezza igienica, di gradimento dei consumatori e di produzione.
Aggiornamento Tabelle dietetiche
ANNUALE
Ogni anno si rende necessario procedere ad un aggiornamento delle diete in vigore, di concerto
con la Commissione mensa cittadina, in relazione all’andamento del servizio in questione, al
livello di gradimento incontrato dai bambini e ad eventuali richieste/suggerimenti della locale
autorità sanitaria di controllo nell’ottica di una sempre maggiore variabilità ed appetibilità dei menù
proposti.
AL BISOGNO
L’Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di apportare, in ogni momento in corso d’anno
scolastico, modifiche e/o integrazioni alle diete in vigore in relazione ai menù e/o alle grammature
sulla base degli elementi di seguito elencati, senza che la Ditta possa richiedere alcun
sovrapprezzo:
•
gradimento o meno dei menù previsti da parte dei piccoli consumatori;
•
richieste specifiche della competente U.O. sanitaria;
•
introduzione menù sperimentali nell’ottica di una sempre maggiore variabilità ed appetibilità
delle proposte nel rispetto prioritario della sicurezza del pasto erogato;
•
adeguamento delle grammature alle effettive esigenze dei consumatori mirando ad osservare
30
un equilibrio energetico e di nutrienti pro capite calcolato su base settimanale piuttosto che
giornaliera per non condizionare troppo fortemente la scelta qualitativa e quantitativa dei piatti
proposti nella composizione del menù giornaliero.
SERVIZIO MENSA PER PERSONALE DOCENTE AVENTE DIRITTO AL PASTO GRATUITO
Per quanto riguarda l’erogazione del pasto al personale docente avente diritto alla fruizione
gratuita del pranzo, l’appaltatore deve attenersi alle indicazioni della stazione appaltante per
quanto attiene all’individuazione degli aventi diritto. Al momento della predisposizione del
presente Capitolato generale di appalto, l’Amministrazione comunale riconosce come avente
diritto al pranzo gratuito il seguente personale sulla base dei dati stimati per l’a.s.
2009/2010:
-
SERVIZI PRIMA INFANZIA COMUNALI:
Il dato complessivo stimato per l’a.s. 2009/2010 ammonta a complessive 219 unità
(coordinatori, insegnanti, sostegni e personale esecutore comunale residuale)
SCUOLE D’INFANZIA, PRIMARIE STATALI E ISTITUTO S. TERESA DEL B.
GESÙ:
scuole d’infanzia:
n
61 sezioni, di cui 2 con riserva per n. 61 docenti aventi diritto ( n. 1
docente a sezione);
eventuale docente di sostegno presente al momento della mensa per
l’attività di supporto al/i bambino/i diversamente abile/i.
scuole primarie:
n. 134 classi a tempo pieno per n. 134 docenti (n. 1 docente a classe –
quello del turno pomeridiano);
docente di sorveglianza a mensa del gruppo di rientro pomeridiano (ex
moduli) . Non più di n. 1 docente per gruppo;
eventuale docente di sostegno presente al momento della mensa per
l’attività di supporto al/i bambino/i diversamente abile/i.
istituto S. Teresa del B. Gesù
Scuola d’infanzia (3 sezioni) e scuola primaria (cinque sezioni):
n. 8 docenti (n. 1 docente a sezione/classe);
eventuale docente di sostegno presente al momento della mensa per l’attività
di supporto al/i bambino/i diversamente abile/i.
L’impresa/ATI appaltatrice deve, inoltre:
-
riferirsi alla tabella dietetica del rispettivo ordine di scuola per quanto concerne la tipologia
31
dei menù ed alle tabelle dietetiche della scuola primaria per le grammature con opportuno
margine di elasticità in riferimento ad eventuali richieste di incremento dei quantitativi
previsti;
-
Erogare al personale adulto gli stessi menù previsti per i bambini. E’ rigorosamente vietato
erogare al personale “piatti” diversi da quelli previsti dalla dieta in vigore e predisposti
giornalmente per i bambini, fatta salva la richiesta di accesso al servizio dietetico
personalizzato per motivi di salute o religiosi o “culturali”.
CESTINI E MENÙ SOSTITUTIVO
L’A.C. potrà richiedere all’Impresa appaltatrice/ATI la fornitura di cestini da viaggio. Tali forniture ,
oltre che per le gite scolastiche, potranno essere somministrate in caso di sciopero o altre
eccezionali situazioni.
I cestini freddi devono essere confezionati nella stessa giornata del consumo, salvo situazioni
debitamente documentate per le quali gli stessi potranno essere confezionati – previa
autorizzazione al massimo il giorno precedente e correttamente conservati. I cestini freddi devono
essere confezionati individualmente in sacchetti di carta ad uso alimentare con manici, o in
alternativa posti in contenitori ermetici purchè sia garantita la conformità igienico sanitaria e il
rispetto delle temperature previste per la tipologia dei prodotti forniti.
La prestazione comprende a cura dell’ATI appaltatrice la preparazione, il confezionamento, il
trasporto e la consegna dei cestini nel luogo di destinazione, indicato dalla scuola richiedente e,
comunque, ne raggio di 20 Km dal centro cittadino..
La consegna dovrà avvenire a ridosso dell’orario di consumazione o, in alternativa, al mattino
prima della partenza presso la scuola richiedente.
La composizione del cestino è la seguente:
n. 1 panino con prosciutto crudo
n. 1 panino con prosciutto cotto e fontina o mortadella
n. 1 succo di frutta in brick cc. 200 senza conservanti, coloranti e zuccheri aggiunti;
n. 1 bottiglia d’acqua naturale in PET lt.0,5
n. 1 merendina tipo plum cake o 1 confezione monodose di biscotti farciti.
n.1 banana
n. 2 tovaglioli di carta riciclabile
n. 1 bicchiere in materiale biodegradabile
32
Menù sostitutivo del menù del giorno o per feste scolastiche ed iniziative varie
______________________________________________________________________________
La composizione del menù è la seguente:
gr. 60
pasticceria secca;
gr. 40 - 1 fetta crostata o (in alternativa) pane e pomodoro;
gr. 30 - 1 focaccia;
gr. 40 - 1 pizza;
gr. 50 - 1 fetta di dolce margherita o alla frutta; *
succo di frutta senza coloranti e senza zuccheri aggiunti;
succo di arancia di qualità in brick senza coloranti e senza zuccheri aggiunti;
acqua minerale naturale.
Nota bene:
* in occasione delle festività del Calendario, sostituire il dolce con quello tipico della ricorrenza
festiva:
Natale:
Pandoro o Panettone senza canditi (secondo richiesta della scuola)
Pasqua:
Schiaccia pasquale o Colomba (secondo richiesta della scuola)
Carnevale:
Cenci
PER ENTRAMBE LE TIPOLOGIE È PREVISTA LA RICHIESTA DI EVENTUALI DIETE
PERSONALIZZATE PER BAMBINI CERTIFICATI E ADULTI.
La stazione appaltante si riserva, se necessario, di apportare variazioni alla composizione del
cestino e del menù sostitutivo.
IL RICETTARIO
È allegatO al presente Capitolato Speciale Il Ricettario riferito alle Tabelle dietetiche
2008/2009. Da questo documento è possibile prendere visione degli ingredienti e delle
grammature (al crudo ed al netto degli scarti di lavorazione) dei piatti proposti nell’a.s. 2008/2009,
che, in buona parte, sono mantenuti anche nelle Tabelle dietetiche 2009/2010 in corso di
definizione
(ALLEGATO N. 8). Il Ricettario 2009/2010 sarà predisposto a cura della stazione
appaltante a Tabelle dietetiche 2009/2010 definite.
LA LISTA POSITIVA
È allegata al presente Capitolato Speciale la Lista Positiva , che definisce le modalità
operative da parte dei produttori e dei “somministratori” per l’individuazione delle porzioni da
confezionare presso i centri di produzione e da distribuire presso i terminali di consumazione
(ALLEGATO N. 8).
33
.
SERVIZIO DIETETICO PERSONALIZZATO
L’IMPRESA/ATI
APPALTATRICE
DOVRÀ
EROGARE
IL
SERVIZIO
DIETETICO
PERSONALIZZATO IN BASE A QUANTO RIPORTATO NELL’ALLEGATO N. 9, fatta eccezione
per la composizione delle diete in esso riportate, che fanno riferimento alle Tabelle dietetiche
2008/2009 e che saranno oggetto di aggiornamento a Tabelle dietetiche ordinarie 2009/2010
definitive.
Rimangono validi i seguenti elementi contenuti nell’Allegato in questione:
-
Finalità del servizio;
-
Condizioni preliminari per poter usufruire del servizio;
-
Procedura di accesso per le varie tipologie del servizio;
-
Iter procedurale dettagliato per le diete personalizzate conseguenti a motivi
di salute certificati;
-
Tempistica;
-
I dati del servizio aggiornati all’a.s. 2007/2008;
-
La codifica delle diete.
Ulteriori precisazioni ed adempimenti
Il servizio dietetico personalizzato con certificazione medica comporta la produzione di pasti
utilizzando anche prodotti di erboristeria e parafarmaceutici così come specificati, a titolo indicativo,
NELL’ALLEGATO N. 10 al presente Capitolato Speciale.
Nota Bene:
A) Tutti i prodotti non compatibili con il menù del giorno facenti riferimento alle rispettive diete
personalizzate dei bambini richiedenti dovranno essere confezionati in monodose a perdere e
riportare su apposita etichetta i seguenti dati onde evitare qualsiasi potenziale rischio di errore da
parte del personale addetto alla somministrazione dei pasti:
-
il nominativo del bambino, al quale essa è destinata;
-
il nome della relativa scuola;
-
il contenuto.
B) Per garantire il corretto svolgimento di tale servizio, inoltre, l’impresa/ATI appaltatrice dovrà
dotarsi di una linea apposita di produzione, confezionamento e verifica dei pasti in questione,
utilizzando personale qualificato e stabile.
C)
In caso di intolleranze multiple ovvero di particolari casi segnalati dal medico certificante o,
comunque, ogni qualvolta non sia applicabile, per i motivi più vari, la dieta codificata, l’Impresa/ATI
appaltatrice deve attivare le proprie dietiste per la predisposizione della relativa dieta
personalizzata.
34
NOTA BENE
L’IMPRESA/ATI APPALTATRICE DEVE, AVVALENDOSI DELLE PROPRIE DIETISTE,
REDIGERE LA DIETA PERSONALIZZATA PER OGNI BAMBINO ISCRITTO, PER
QUALSIASI MOTIVAZIONE PREVISTA, AL SERVIZIO DIETETICO PERSONALIZZATO.
LE DIETE DI CUI SOPRA DEVONO ESSERE SVILUPPATE IN BASE AL MODELLO
DELLA TABELLA STANDARD, CHE PREVEDE UN MENÙ AUTUNNALE/PRIMAVERILE
ED UNO INVERNALE, MANTENENDO GLI STESSI “PIATTI” LADDOVE RISULTANO
CONSENTITI E MODIFICANDO QUELLI NON CONSENTITI .IN RELAZIONE A QUESTI
ULTIMI
L’APPALTATORE
DEVE
GARANTIRE
LA
MASSIMA
VARIABILITÀ
DEI
PRODOTTI PROPOSTI E LA PIÙ AMPIA ANALOGIA CONSENTITA RISPETTO AL
PRODOTTO STANDARD ONDE EVITARE, PER QUANTO POSSIBILE, LA RIPETITIVITÀ
DEI MENÙ EROGATI E LA DIVERSITÀ DI TRATTAMENTO RISPETTO AI COMPAGNI
DI CLASSE.
LE DIETE COSÍ SVILUPPATE:
DEVONO ESSERE MESSE A DISPOSIZIONE, IN TEMPO UTILE,
DEGLI
OPERATORI DEL SERVIZIO DI PRODUZIONE E CONFEZIONAMENTO PASTI E
DEI
SOMMINISTRATORI
ADDETTI,
CHE
LE
DEVONO
UTILIZZARE
SALVAGUARDANDONE LA RISERVATEZZA;
SONO INVIATE ALLE FAMIGLIE DEI BAMBINI ISCRITTI AL SERVIZIO DIETETICO
PERSONALIZZATO
CON
LA
CARTA
DEL
SERVIZIO
DI
RISTORAZIONE
SCOLASTICA ANNUALE
IL PROGETTO TECNICO DA PRESENTARE NELL’AMBITO DELL’OFFERTA DI GARA
DOVRÀ INDICARE LE MODALITÀ DI REALIZZAZIONE, DI IDENTIFICAZIONE E DI
SOMMINISTRAZIONE
DELLE
DIETE
PERSONALIZZATE
DI
CUI
TRATTASI.
IN
PARTICOLARE DOVRANNO ESSERE DESCRITTE LE MODALITÀ DI PROCESSO TENENDO
CONTO CHE NON È AMMESSA LA PROCEDURA DI REALIZZAZIONE DELLE DIETE IN
QUESTIONE ATTRAVERSO LA DEVIAZIONE DI PROCESSO DALLA PROCEDURA
PRINCIPALE.
35
REQUISITI QUALITATIVI DELLE DERRATE ALIMENTARI FORNITE
LE
DERRATE
ALIMENTARI
DOVRANNO
ESSERE
DI
PRIMA
QUALITÀ
E
CORRISPONDERE AI REQUISITI MERCEOLOGICI SPECIFICATI NELL’ALLEGATO N.
11 COMPRESO I PRODOTTI DA AGRICOLTURA BIOLOGICA, SIA QUELLI
DA
EROGARE OBBLIGATORIAMENTE SIA QUELLI EVENTUALMENTE OFFERTI IN
INCREMENTO.
Prodotti surgelati
Non potranno essere erogati generi precotti o surgelati, fatta eccezione per le verdure ed il pesce
surgelati ove previsto. Per questi ultimi dovrà essere assicurato il pieno rispetto della catena del
freddo con divieto di scongelamento e ricongelamento in conformità a quanto previsto dalla
normativa vigente.
Dolci
I dolci consentiti sono: crostata di marmellata, di frutta fresca e torta margherita. Non sono
autorizzate forniture di dolci di diversa tipologia tanto meno quelli a base di crema, cioccolata,
panna, nocciole, noccioline, pinoli ect…. Il dolce dovrà essere erogato secondo le seguenti
modalità:
•
scuole d’infanzia e primarie a tempo pieno: nei giorni stabiliti dalla tabella dietetica;
•
classi di primaria a 27/30 h/sett.: l’Impresa appaltatrice, considerata l’articolazione dei rientri
pomeridiani per ogni gruppo di bambini a mensa, dovrà garantire l’erogazione del dolce ad ogni
bambino con la frequenza prevista dalla Tabella dietetica.
Prodotti da agricoltura biologica
Oltre a quanto dettagliato nell’Allegato N. 11, i prodotti in fornitura derivanti da agricoltura biologica
devono provenire da Aziende certificate da apposito Organismo di controllo per la produzione di
prodotti derivanti da agricoltura biologica e riportare sulla rispettiva scheda tecnica e sull’etichetta
di vendita le seguenti informazioni:
marchio commerciale e nome dell’Azienda;
denominazione di vendita con l’indicazione “da agricoltura biologica”;
Nome dell’organismo di controllo ed estremi della autorizzazione ministeriale;
sigla Italia;
codice dell’organismo di controllo;
codice del produttore;
codice del prodotto;
36
Denominazione del produttore e del confezionatore;
ingredienti;
peso netto;
termine minimo di conservazione;
modalità di conservazione.
L’appaltatore non deve accettare generi alimentari se risultano contaminati od anche solo sospetti
di contaminazione ( parassiti, microrganismi patogeni o tossici, sostanze decomposte o estranee)
e, pertanto, tali da risultare non conformi al consumo umano.
I generi alimentari ricevuti conformi devono essere opportunamente conservati in modo da evitarne
il deterioramento nocivo e la contaminazione.
In tutte le fasi produttive del servizio di ristorazione scolastica gli alimenti devono essere protetti
qualsiasi forma di contaminazione natta a renderli inadatti al consumo umano, nocivi per la salute
contaminati in modo tale da non poter essere ragionevolmente consumati in tali condizioni.
L’appaltatore deve predisporre procedure adeguate per controllare gli animali infestanti e per
impedire agli animali domestici di accedere ai luoghi dove gli alimenti sono conservati, preparati,
confezionati, trasportati e somministrati.
Le materie prime, gli ingredienti, i prodotti intermedi e quelli finiti, in grado di consentire la crescita
di microrganismi patogeni o la formazione di tossine non devono essere conservati a temperature,
che potrebbero comportare rischi per la salute. La catena del freddo non deve essere interrotta. Le
Temperature di confezionamento dei pasti veicolati alla produzione devono essere tali da
consentire ai “somministratori” di distribuire i pasti ai consumatori finali alle temperature di
somministrazione previste dal Disciplinare d’intesa tra l’Amministrazione comunale e l’Azienda
USL n. 6 richiamato nel successivo articolo del presente Capitolato speciale di appalto. Parimenti
per quanto riguarda i pasti prodotti e somministrati in loco.
Lo scongelamento dei prodotti surgelati consentiti deve essere effettuato in modo tale da ridurre al
minimo il rischio di proliferazione di microrganismi patogeni o la formazione di tossine. Nel corso
dello scongelamento, gli alimenti devono essere sottoposti a temperature, che non comportino
rischi per la salute. Qualora il liquido proveniente dal processo di scongelamento possa costituire
un rischio per la salute, esso deve essere adeguatamente allontanato. Dopo lo scongelamento, gli
alimenti devono essere manipolati in modo tale da ridurre al minimo il rischio di proliferazione di
microrganismi patogeni o la formazione di tossine.
I prodotti non conformi devono essere adeguatamente etichettati ed immagazzinati in contenitori
separati e ben chiusi in attesa dell’eventuale campionamento o smaltimento.
Al fine di garantire che il procedimento utilizzato per lo svolgimento delle varie fasi del servizio di
ristorazione scolastica sia conforme, gli operatori dell’impresa/ATI appaltatrice devono controllare
regolarmente i principali parametri di sicurezza degli alimenti (etichettatura, integrità della
confezione,
pressione,
temperatura, tempo, caratteristiche organolettiche e microbiologiche,
37
anche ricorrendo a campionamenti in autocontrollo aziendale da parte di Laboratorio di analisi
accreditato.
La stazione appaltante si riserva la facoltà di esercitare in merito ogni qualsivoglia controllo
direttamente o mediante incarico a Società accreditata.
Art. 10 - Servizio di somministrazione pasti presso le sedi scolastiche comunali e statali
Sono interessate allo svolgimento del servizio di somministrazione pasti in loco tutte le scuole
comunali e statali con servizio mensa comunale già elencate nel Capitolato generale del presente
appalto; fatta eccezione unicamente per l’Istituto S.Teresa del B. Gesù a gestione autonoma ed il
centro infanzia “I Villini” concesso in gestione a terzi.
Il servizio di somministrazione pasti prevede le seguenti prestazioni di servizio:
redazione, implementazione e realizzazione dei relativi Piani di Autocontrollo di sede di cui
alle normative in materia di ristorazione collettiva già citate nello schema di contratto del
presente appalto;
produzione delle colazioni in loco con prodotti a carico dell’appaltatore per il momento di
prima accoglienza nei nidi e nelle scuole d’infanzia. L’appaltatore utilizza in merito la cucina
dei nidi in gestione e le “cucine di appoggio” in dotazione a tutte le scuole sprovviste di
cucina per la produzione del pranzo.
Le “cucine di appoggio” hanno sostanzialmente in dotazione: un fornellino elettrico a due
piastre, una lavastoviglie, un lavello, un frigorifero, armadi e/o pensili in acciaio inox , piani di
appoggio, stovigliame vario;
porzionamento e distribuzione ai bambini delle colazioni verso le ore 9.00 in tutte le scuole
con servizio di colazione attivo;
sparecchiatura tavoli, rigovernatura stovigliame utilizzato e pulizia refettori (tavoli/pavimenti);
apparecchiatura dei tavoli per il pranzo da effettuarsi utilizzando il corredo in dotazione alle
scuole compreso le tovaglie in PVC e non prima di 30’ dall’inizio della somministrazione dei
pasti ai bambini ed agli adulti aventi diritto;
Operazioni preliminari allo “scodellamento” vero e proprio. Per le scuole con pranzo
veicolato: i somministratori devono effettuare la verifica dei pasti consegnati dall’autista e del
relativo documento di accompagnamento secondo le procedure previste dal Piano di
Autocontrollo” delle rispettive sedi di servizio. Se tutto risulta conforme, i medesimi possono
prendere in carico i contenitori termici ed effettuare le seguenti operazioni preliminari alla
distribuzione ai tavoli, avendo cura di utilizzare opportunamente il materiale in dotazione,
che l’appaltatore è tenuto a mettere a disposizione dei “somministratori”:
-
scolatura al bisogno dell’acqua di condensa del vapore acqueo formatosi per le alte
temperature di trasporto degli alimenti caldi all’interno dei contenitori termici;
38
-
aggiunta condimenti vari al bisogno (vedere anche disciplinare d’intesa Comune
/U.S.L. n. 6 per ruolo insegnanti);
-
mescolamento al bisogno avendo cura di preservare il contenuto per una gradevole
presentazione del “piatto” ;
altro eventuale.
Il “porzionamento” e lo “scodellamento” delle porzioni integre nei piatti degli utenti. L’aiuto al
consumo è a carico del personale ausiliario della scuola, dovendo intendersi:
-
L’appaltatore in caso di gestione completa delle funzioni ausiliarie all’interno delle
scuole comunali con totale assenza degli ausiliari comunali;
-
Il personale ausiliario comunale in caso di gestione integrata delle funzioni ausiliarie
nelle scuole comunali con presenza di entrambi gli organici ausiliari comunali e
dell’appalttaore;
-
Il personale ausiliario ATA statale o della Società Cooperativa affidataria dei servizi di
pulizia, custodia e vigilanza per conto dell’Amministrazione Statale (Direzione
didattica statale). Nelle scuole statali, l’aiuto al consumo è, infatti, di competenza
statale;
Operazioni di disimpegno da effettuarsi al termine della consumazione dei “piatti” serviti. In
dettaglio:
-
sparecchiare, pulire, detergere e sanificare tovaglie e tavoli sia nelle scuole comunali
che statali. Le tovaglie, inoltre, dovranno essere lavate ogni qualvolta se ne ravvisi la
necessità e, comunque, almeno una volta alla settimana. Non è consentito utilizzare
tovaglie usurate, rotte, tagliate ect..
-
pulire, detergere e sanificare i pavimenti e le superfici vetrate dei refettori nei Servizi
Prima Infanzia comunali. Nelle scuole Materne statali, detta mansione è in carico al
personale scolastico in quanto pulizia di ambienti scolastici;
-
rigovernare, asciugare bene e riporre negli appositi armadi, pensili e contenitori vari
lo stovigliame ed i coperti utilizzati. I somministratori dovranno utilizzare al riguardo
le lavastoviglie in dotazione ai plessi scolastici, avendo cura di consentire all’acqua di
risciacquo il raggiungimento della Temperatura di 80° per la sanificazione del
materiale
rigovernato.
Particolare
attenzione
dovrà
essere
riposta
anche
nell’assicurare una corretta asciugatura di tutto lo stovigliame in questione;
-
pulire, detergere e sanificare i contenitori termici e le teglie gastronorm interne dei
pasti veicolati, assicurandosi di non lasciare all’interno residui della lavorazione
(frammenti di alimenti, spugnette, involucro esterno ect…);
-
pulire, detergere e sanificare i locali mensa così come già specificati nel Capitolato
generale del presente appalto;
39
Lavaggio e asciugatura della biancheria in uso al servizio mensa (tovaglie, canovacci,
grembiuli ect..). Il servizio di lavanderia dovrà essere effettuato con le modalità già specificate
nel Capitolato generale del presente appalto. Il personale dell’Impresa/ATI appaltatrice è
tenuto a consentire l’utilizzo delle lavatrici in dotazione al personale scolastico
richiedente per lavaggio tende e biancheria ad uso scolastico al bisogno con tempi e
modalità da concordare direttamente in loco;
La manutenzione ordinaria e straordinaria di tutte le macchine e le attrezzature in dotazione
al servizio di somministrazione pasti nonché la loro sostituzione/integrazione al bisogno
come meglio specificato all’articolo seguente del presente Capitolato Speciale.
Sono a carico dell’Impresa appaltatrice tutti i prodotti di pulizia, i detergenti/sanificanti ed ogni
qualsivoglia attrezzo conforme ritenuto utile per lo svolgimento del servizio di pulizia e
sanificazione dei locali mensa affidati in gestione.
Sono, inoltre, a carico dell’appaltatore le seguenti forniture al bisogno e quant’altro ritenuto
necessario per il funzionale e corretto svolgimento delle prestazioni affidate. stovigliame di cucina
e contenitori termici per il veicolato con relative teglie:
-
“coperti” convenzionali per l’apparecchiatura dei tavoli con posate e bicchieri aventi requisiti
adeguati all’età dei piccoli consumatori per ridurre al massimo possibile l potenziali rischi da
infortunio:
-
forchette con rebbi arrotondati;
coltelli con sola mezza lama seghettata e punta arrotondata;
spessore posate a tenuta di piegamento e facile rottura;
bicchieri in policarbonato per alimenti resistenti all’urto.
Forniture varie di materiale per alimenti:
tovaglioli, scottex e quant’altro necessiti in carta per alimenti;
tovaglie plastificate colorate e possibilmente coordinate con quelle già in
dotazione. N.B. Le tovaglie usurate o, comunque, rotte devono essere
sostituite al bisogno ovvero indipendentemente dalla frequenza del
ricambio programmato delle dotazioni.
biancheria correlata mensa (canovacci, grembiuli ect..);
Forniture straordinarie di coperti a perdere di adeguata rigidità e consistenza
considerando che la temperatura degli alimenti caldi non può essere inferiore
a 60° alla somministrazione in loco (lavori, guasto alla lavastoviglie ect…)..
Nota bene:
Tutte le forniture dovranno essere conformi alle norme vigenti in materia di sicurezza
antinfortunistica ed igienico – sanitaria nonché mantenere almeno il livello qualitativo e la
tipologia del materiale già in dotazione.
40
L’appaltatore è tenuto ad istruire il proprio personale per un utilizzo conforme degli
ambienti e dei beni in gestione, avendo cura di attivare ogni possibile misura ed
accorgimento per ridurre e, se possibile, eliminare situazioni di potenziale rischio sia sul
piano igienico – sanitario che antinfortunistico dei lavoratori e degli utenti scolastici. Tra le
misure da disporre, la stazione appaltante segnala, tra l’altro, la necessità di depositare i
detersivi ed i sanificanti in locali o armadi rigorosamente tenuti chiusi a chiave e con chiave
da conservare a parte (non attaccata all’armadio o alla porta del deposito).
DISCIPLINARE D’INTESA CON L’U.F. IGIENE ALIMENTI E NUTRIZIONE DELL’U.S.L.
(ALLEGATO N. 12)
L’Amministrazione comunale ha sottoscrizione un Disciplinare d’Intesa con l’U.F. Igiene
Alimenti e Nutrizione dell’U.S.L, con il quale si è inteso meglio regolamentare il servizio di
somministrazione pasti nella fase della distribuzione ai bambini dei pasti preparati in funzione della
sicurezza igienico - sanitaria dei prodotti erogati ma anche della loro appetibilità.
A tal fine sono definiti i livelli di temperatura da osservare al momento dello “scodellamento” dei
“piatti”, il ruolo dei somministratori e quello del personale scolastico.
Gli accorgimenti introdotti sono di fatto già operanti in tutti i servizi scolastici con mensa comunali
e statali come richiesto dalla locale autorità sanitaria, fatta salva la possibilità di apportare
eventuali modifiche e/o migliorie previo accordo con l’U.F. Igiene Alimenti e Nutrizione dell’A.S.L.
n. 6.. L’Impresa appaltatrice è tenuta a svolgere il servizio di somministrazione pasti secondo le
procedure indicate nel succitato Disciplinare compreso i relativi allegati.
Riportiamo di seguito il testo di uno dei due allegati al Disciplinare in questione relativo al
“protocollo comportamentale dei somministratori”:
Modalità di distribuzione dei pasti
•
Identificare il numero di porzioni contenute in ogni contenitore; il numero deve essere reso
visibile dal produttore;
•
Non aprire i contenitori fino all’arrivo dei consumatori se non per quelle operazioni
preliminari ritenute assolutamente necessarie per una migliore fruizione dei pasti preparati e
veicolati (aggiunta di sughi, latte, condimento), terminate le quali occorre immediatamente
richiudere i contenitori medesimi fino alla fase dello “scodellamento” vero e proprio, che
deve essere preceduta, per i “piatti”che lo richiedono, da adeguato mescolamento per una
migliore appetibilità del prodotto erogato;
•
Scodellare sulla base delle “mestolate” previste dalla lista positiva predisposta dal
produttore, lista
che deve trovarsi presso ogni sede di somministrazione pasti a
disposizione dei somministratori;
•
Somministrare i “piatti” in porzione integra.
41
Le Temperature di distribuzione dei pasti
Applicare le procedure previste dal rispettivo Piano di Autocontrollo per il mantenimento delle
seguenti temperature previste dal Disciplinare d’Intesa durante tutta la fase della distribuzione dei
pasti ai bambini:
Piatti freddi:
+ 10°
Limite di riferimento generale (art 31 DPR 327/80) x conservazione
+ 15°
Limite di accettabilità (Foodcode FDA-USDA 1999/2001)x somministrazione
Prodotti stabilizzati/stagionati:
+ 8°/ + 12° Limite di esercizio x conservazione
+ 20° Limite di accettabilità (Foodcode FDA-USDA 1999/2001)x somministrazione
Piatti caldi: Primi /Secondi a base di carne,pesce,uova
+ 60°
Limite di riferimento generale
+ 52°
Limite di accettabilità per il consumo
Piatti caldi: Contorni caldi e altri secondi
+ 60°
Limite di riferimento generale
+ 45°
Limite di accettabilità per il consumo
Legenda:
Limite di riferimento /di esercizio: è la misura cui tendere per la migliore esecuzione del
servizio;
limite di accettabilità: è il limite da non superare, provoca una segnalazione scritta da
parte del somministratore al centro di preparazione con conseguente azione correttiva.
Porta in caso di accertamento durante il controllo alla prescrizione di cui all’art 8 del Dlgs
155/97.Il giudizio sulla fruibilità del prodotto è subordinato all’analisi del rischio.
I Condimenti
Occorre che il somministratore gestisca direttamente i condimenti per uniformare e garantire un
adeguato rapporto grammatura/porzione.
A) Procedura per l’erogazione del formaggio grattugiato:
-
Servire prima i bambini, che non gradiscono il formaggio grattugiato;
-
Aggiungere poi il prodotto direttamente nel contenitore, mescolare opportunamente
e scodellare a tutti gli altri.
Oppure
-
tenere il contenitore del formaggio sul carrello di distribuzione dei pasti e condire su
richiesta
Non è consentito il piattino in tavola con il formaggio coperto dal tovagliolo
42
B) Procedura per l’erogazione degli altri condimenti
•
Aggiungere l’olio, se occorre, direttamente nel contenitore avendo cura di
mescolare bene e fare in modo che ogni bambino abbia la giusta quantità di
condimento. Tenere presente che il condimento tende a rimanere sul fondo del
contenitore. Evitare di somministrare troppo asciutti gli alimenti che richiedono un
po’ di condimento per una maggiore appetibilità.
Per l’”arrosto di carne” occorre tenere presente la procedura seguita in produzione
(linea fresco – caldo oppure linea caldo – fresco) e comportarsi di conseguenza.
•
Non è consentito integrare il sale su richiesta;
•
Somministrare l’aceto solo su richiesta.
Tempistica
•
Evitare di apparecchiare oltre 30’ dall’inizio della somministrazione dei pasti;
•
Somministrare i pasti in un tempo medio di 30’ minuti dall’apertura dei contenitori termici
e, comunque, non oltre 45’ ( tale periodo non comprende il tempo necessario ai bambini
per la consumazione);
•
Il servizio di somministrazione pasti termina con la consegna del pasto completo al
bambino.
Richiesta ulteriori quantitativi di prodotto non previsti
•
Occorre abituare gradualmente i bambini a consumare il pasto completo nelle quantità
previste; per fare questo necessita un’opera costante di educazione alimentare da parte di
tutti, evitando, nei limiti del possibile, di assecondare le richieste in palese contrasto con
quanto sopra, soprattutto se avanzate in via sistematica e continuativa;
•
E’ possibile, pertanto, erogare ulteriori quantitativi solo in misura moderata ed “una
tantum” ovvero in modo non abitudinario e per singole richieste inoltrate e valutate dal
docente.
Gestione successiva dei prodotti non completamente consumati durante il pranzo
il personale docente può portare in classe,alla fine del pasto, la bottiglia dell’acqua, il dessert e la
frutta di cui non è stato completato il consumo, ma l’utilizzo di queste deve essere limitato alla
fase pomeridiana della permanenza scolastica ed il consumo deve avvenire nell’ambito
scolastico; non è consentita la consegna agli alunni di questi alimenti per il consumo domestico
o comunque extrascolastico.
Art. 11 - Riciclo
Nel rispetto delle norme igienico sanitarie vigenti, le derrate non consumate potranno essere
ritirate dalle associazioni Onlus che ne facciano richiesta all’Amministrazione comunale
43
limitatamente al pane ed alla frutta ed unicamente se i prodotti in questione sono rimasti
nelle confezioni originali ed integre così come richiesto dalla locale autorità sanitaria di
competenza.
In tal caso valgono le seguenti condizioni di prelievo:
l’Associazione
-
deve
essere
in
possesso
della
formale
autorizzazione
rilasciata
dall’Amministrazione comunale;
-
L’appaltatore deve esserne informato;
-
l’Associazione deve munirsi di contenitori idonei per il ritiro dei prodotti alimentari;
-
Il volontario addetto al ritiro non può, comunque, entrare nei locali mensa;
-
deve essere regolamentato il momento del ritiro nel rispetto delle normative di Legge ed in
modo tale da non creare interferenze sensibili ai fini della sicurezza.
Non si escludono, durante la durata contrattuale, eventuali sviluppi in relazione al ritiro
regolamentato da parte di Associazioni o volontari zoofili di “avanzi puliti” rimasti nei contenitori
termici di consegna dei pasti al termine del servizio di distribuzione ai tavoli e destinati agli animali,
al fine di ottemperare a quanto previsto dal D.lgs. 22/1997 così come modificato dalla Legge n°
179 del 31/7/2003 – art 23 su G.U. n° 189 del 13/8/2002 – art 8.
Quanto sopra, in subordine alle seguenti prioritarie condizioni:
-
preventiva autorizzazione della locale autorità sanitaria di competenza;
-
Approvazione Regolamento in materia;
-
L’Associazione deve essere iscritta nell’apposito albo presente nell’azienda U.S.L. n. 6;
-
Deve essere individuata la colonia felina e/o canina interessata.
Art. 12 - Igiene del personale
Il personale addetto alla manipolazione, preparazione, confezione , trasporto e somministrazione
dei pasti, deve mantenere uno standard elevato di pulizia personale ed indossarre indumenti
adeguati, puliti e protettetivi. I copricapo devono raccogliere completamente la capigliatura.
Il personale non deve avere smalti sulle unghie, né indossare anelli, braccialetti e spille durante il
servizio al fine di non favorire una contaminazione degli alimenti in lavorazione, trasporto o in
somministrazione.
Nessuna persona affetta da malattia o portatrice di malattia trasmissibile attraverso gli
alimenti o che presenti, per esempio, ferite infette, infezioni della pelle, piaghe o soffra di
disturbi intestinali deve essere autorizzata a qualsiasi titolo a manipolare alimenti e ad
entrare in qualsiasi area di trattamento degli alimenti, qualora esista una probabilità di
contaminazione diretta o indiretta degli alimenti.
Qualsiasi persona affetta da una delle patologie sopra citate alle dipendenze dell’appaltatore e che
possa venire a contatto con gli alimenti deve denunciare immediatamente la propria malattia o i
44
propri sintomi, precisando, se possibile, le cause al responsabile dell’impresa alimentare o suo
delegato.
L’appaltatore deve assicurare che:
-
gli addetti alla manipolazione degli alimenti abbiano ricevuto un adeguato addestramento
ed una formazione, in materia di igiene alimentare, in relazione al tipo di attività svolta,
-
gli operatori addetti all’attività di autocontrollo aziendale ed i responsabili dei centri di
cottura abbiano ricevuto un’adeguata formazione per l’applicazione del sistema HACCP.
Art. 13 - Servizio di manutenzione attrezzature mensa
L’appaltatore è tenuto ad effettuare il servizio di manutenzione per le attrezzature e gli arredi in
dotazione al servizio di ristorazione scolastica.
Il servizio di cui trattasi comprende la manutenzione programmata e straordinaria dei beni in
questione
A) Manutenzione programmata
IL SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA DEVE GARANTIRE LA CORRETTA
CONSERVAZIONE E FUNZIONALITÀ NEL TEMPO DEI BENI IN DOTAZIONE ALLE MENSE
SCOLASTICHE PER GARANTIRE LA REGOLARE CONTINUITÀ DEI SERVIZI DI MENSA
APPALTATI NEL TEMPO E PER PREVENIRE OPPORTUNAMENTE EVENTI ACCIDENTALI
CHE POTREBBERO ARRECARE DANNI A COSE E / O PERSONE.
Il relativo calendario dovrà prevedere almeno una verifica per attrezzatura all’inizio, a metà ed
al termine dell’anno scolastico.
L’Impresa appaltatrice dovrà dotarsi quanto prima e, comunque, entro Gennaio 2010, di un
“Registro di Manutenzione Ordinaria” come da Fac-simile allegato (Allegato N. 14) quale
strumento di supporto per tenere traccia delle attività di manutenzione effettuate.
Il Registro dovrà essere composta da:
Istruzioni per l’uso;
Elenco attrezzature mensa in dotazione al servizio con l’indicazione almeno del numero
e del modello;
Scheda
di
Manutenzione
per
ogni
attrezzatura:
con
almeno
l’indicazione
dell’attrezzatura oggetto degli interventi, il modello, l’elenco degli interventi, i periodi di
intervento, lo spazio annotazioni, il Codice Ricambio, lo spazio per date e firme.
Il manutentore dovrà apporre un visto per ogni operazione eseguita a completamento dei
controlli previsti per l’attrezzatura. Data e firma (leggibile) del tecnico dovranno essere apposti
in apposita colonna. Il Registro dovrà contenere anche un apposito spazio per eventuali
annotazioni. La stazione appaltante si riserva di effettuare verifiche in merito mediante l’Ufficio
di competenza e/o consulente esterno in materia.
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Al momento dell’intervento di manutenzione, per ogni macchina dovrà essere aggiornata
la scheda-macchina (ove manchi ne dovrà essere predisposta una apposita) sulla base
delle schede allegate al presente Capitolato Speciale (Allegato N. 15), che dovranno
essere riconsegnate all’Amministrazione comunale, opportunamente aggiornate, al
termine del periodo contrattuale di riferimento.
QUALORA L’IMPRESA APPALTATRICE PROVVEDA ALL’INSTALLAZIONE DI ALCUNE
ATTREZZATURE AVENTI PARTI ELETTRICHE O A GAS, DOVRÀ ACQUISIRE
LA
DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ SECONDO QUANTO PREVISTO DALL’ART. 7 DELLA
LEGGE 46/90 ED ALLEGARLA ALLA RELATIVA SCHEDA MACCHINA. COPIA DI DETTA
DICHIARAZIONE
DEVE
ESSERE
TRASMESSA
ALLA
STAZIONE
APPALTANTE
CONTESTUALMENTE ALLA PRESA IN CARICO DEL BENE.
B) Servizio di manutenzione straordinaria
La Ditta è tenuta ad intervenire sulle attrezzature per riparare guasti improvvisi, non rientranti
nella manutenzione programmata di cui sopra.
Tutti i lavori di manutenzione e/o riparazione dovranno essere eseguiti secondo le norme della
buona tecnica e conformemente alle specifiche delle varie case costruttrici degli arredi e delle
attrezzature oggetto del presente capitolato.
L’appaltatore, in ordine a quanto sopra, solleva il Comune di Livorno da ogni responsabilità civile e
penale circa eventuali danni arrecati a persone o cose in conseguenza di difetti di lavorazione
imputabili ad incuria ed imperizia del proprio personale.
I lavori dovranno essere effettuati utilizzando esclusivamente materiali e parti di ricambio
originali della casa costruttrice del macchinario sottoposto a manutenzione e/o riparazione,
esenti da difetti di qualsiasi natura ed acquistati direttamente dalle case o presso rivenditori
“autorizzati”.
I lavori dovranno essere effettuati nella sede dove i macchinari sono installati ove possibile;
qualora si rendesse necessario il trasporto dell’attrezzatura a luogo più idoneo alla riparazione,
l’operazione dovrà essere svolta dall’appaltatore con i propri mezzi
e comunque senza costi
aggiuntivi per l’Amministrazione.
Orari e Tempi d’intervento
In ottemperanza a quanto previsto dalla normativa di settore in materia igienico - sanitaria, si rende
necessario effettuare gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria in orari diversi da
quelli in cui le mansioni inerenti alla produzione ed alla somministrazione dei pasti sono prevalenti
e prioritarie.
Per quanto sopra, gli interventi di cui trattasi devono essere eseguiti di norma dalle 13.00 alle
17.00. Solo in casi eccezionali, motivati dall’urgenza e concordati con gli uffici comunali di
pertinenza, l’intervento di manutenzione potrà essere effettuato in orari diversi da quelli sopra
46
stabiliti. Tale possibilità potrà essere percorsa anche per la riparazione di attrezzature ubicate in
locali non direttamente coinvolti nel processo produttivo ( lavatrici).
Art. 14 - Forniture di beni di consumo e durevoli da parte dell’Impresa appaltatrice
In relazione ai servizi di ristorazione scolastica affidati in appalto presso le scuole comunali e
statali, l’appaltatore è tenuto a sostituire e/o integrare al bisogno i beni di consumo (stovigliame,
biancheria e quant’altro necessiti) ed i beni durevoli (attrezzature, arredi metallici (compreso gli
armadi spogliatoio a norma di legge e quant’altro necessiti) in dotazione al servizio mensa
medesimo a proprie esclusive spese. Si prevede l’intervento di sostituzione del bene nel caso in
cui:
-
sia pervenuto nel tempo ad uno stato d’usura tale da renderne il mantenimento in
dotazione non conforme sul piano igienico-sanitario e/o antinfortunistico nonché
indecoroso;
-
risulti non fattibile od antieconomico provvedere alla relativa riparazione/ripristino;
-
risulti danneggiato/deturpato in modo non riparabile indipendentemente dal periodo di
utilizzo.
IL LIVELLO QUALITATIVO DEI BENI EVENTUALMENTE ACQUISTATI NON DOVRÀ ESSERE
INFERIORE A QUELLO GARANTITO NEL TEMPO DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE E,
PERTANTO, I REQUISITI TECNICI DOVRANNO CORRISPONDERE O MIGLIORARE QUELLI
RIPORTATI NELL’ALLEGATO N. 15.
Le attrezzature, gli arredi, le stoviglie, i carrelli, gli utensili, la biancheria e quant’altro materiale
necessario per il servizio di ristorazione scolastica saranno quelli in dotazione alle singole sedi di
servizio, salvo migliorie da parte dell’appaltatore.
ALL’INIZIO DELL’ATTIVITÀ VIENE REDATTO, IN CONTRADDITTORIO TRA L’APPALTATORE.
E L’APPALTANTE APPOSITO VERBALE RELATIVO AL MATERIALE IN DOTAZIONE AI CENTRI
DI COTTURA ED ALLE SEDI DI SOMMINISTRAZIONE PASTI COSI’ COME DETTAGLIATE
NELCAPITOLATO GENERALE DEL PRESENTE APPALTO.
Qualora, per qualsiasi motivo, il materiale in dotazione non fosse in quantità sufficiente per
garantire, in modo conforme, lo svolgimento del servizio di preparazione e somminisrazione dei
pasti, dovrà essere integrato dall’appaltatore senza oneri aggiuntivi per la Stazione appaltante.
Relativamente al materiale indicato in detto inventario, la Stazione appaltante resta sollevata da
qualsiasi onere inerente alle manutenzioni ordinarie e straordinarie nonché ad eventuali
sostituzioni e/o integrazioni di componenti totali o parziali che si rendessero necessarie per
qualsiasi motivo, compreso danneggiamento o furto. Tali eventuali spese saranno totalmente a
carico dell’aggiudicatario.
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I BENI DI CONSUMO E DUREVOLI IN DOTAZIONE AL SERVIZIO MENSA NELLE SCUOLE
OGGETTO DEL PRESENTE CONTRATTO SONO, COMUNQUE, ALLA DATA DI STESURA DEL
PRESENTE CAPITOLATO, ADEGUATI ALLE ESIGENZE DI SERVIZIO, A NORMA E
FUNZIONANTI.
ALLA SCADENZA DEL CONTRATTO I BENI DI CONSUMO E DUREVOLI ACQUISTATI
DALL’APPALTATORE RESTERANNO DI PROPRIETÀ DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
Art. 15 – Controlli della stazione appaltante su locali e dotazioni di servizio
La Stazione appaltante si riserva in ogni momento di controllare l'effettivo stato degli ambienti,
delle attrezzature e degli arredi nonché la relativa documentazione (Registro manutenzione
attrezzature, scheda manutenzione locali del Piano di autocontrollo aziendale ect…).
L’appaltatore deve comunicare all’Amministrazione comunale, per iscritto e prima dell’inizio del
servizio mensa, il nominativo delle ditte, di cui si avvarrà per l’effettuazione delle manutenzioni di
cui al presente Capitolato Speciale.
Art. 16
– Assetto organizzativo e Parametri somministratori
Per la gestione dei servizi in appalto di produzione/somministrazione pasti, pulizie/sanificazione,
custodia/sorveglianza degli ambienti scolastici, supporto alla didattica, aiuto al consumo nei servizi
educati
comunali
e
del
servizio
mensa
nelle
scuole
d’infanzia
statali
(produzione
colazioni/somministrazione colazioni e pranzo) e nelle scuole primarie statali (somministrazione
pranzo) così come previsti ed articolati dal Capitolato generale del presente appalto, la stazione
appaltante prevede l’assetto tecnico – organizzativo da garantire di minima (servizi
educativi comunali) ed i parametri di assegnazione da garantire di minima degli
operatori delle cucine in loco affidate in gestione e dei “somministratori” (scuole
d’infanzia e primarie statali) così come di seguito riportati ed a costituire le linee
fondamentali di gestione dei servizi in appalto in relazione all’osservanza delle normative vigenti
nelle materie di riferimento, alle esigenze dell’Amministrazione comunale ed all’esperienza
maturata in merito.
1. assetto organizzativo per l’affidamento in appalto dei servizi ausiliari di mensa,
pulizie/sanificazione, custodia/sorveglianza degli ambienti scolastici, supporto alla
didattica, aiuto al consumo nei Servizi Prima Infanzia comunali a gestione integrata
pubblico/privato (ALLEGATO N. 16);
48
2. parametro di assegnazione delle unità lavorative per la conduzione delle cucine
comunali affidate in gestione (ALLEGATO N. 17);
3. parametro di assegnazione delle unità lavorative per l’affidamento in appalto del
servizio di somministrazione pasti nelle scuole d’infanzia statali (ALLEGATO N. 18);
4. parametro di assegnazione delle unità lavorative per l’affidamento in appalto del
servizio di somministrazione pasti nelle scuole primarie statali (ALLEGATO N. 19);
N. 1 - Assetto organizzativo Servizi Prima Infanzia comunali
È previsto, anche in presenza di personale ausiliario dell’impresa/ATI appaltatrice,
il
mantenimento del numero complessivo di ausiliari assegnato a suo tempo ad ogni sede
scolastica per la gestione diretta comunale dei servizi ausiliari nel loro complesso.
L’assetto organizzativo è sostanzialmente caratterizzato da un monte ore pro – capite di
effettivo intervento frontale con il servizio e dal numero di unità di personale, che
l’Impresa/ATI appaltatrice deve garantire per ogni sede scolastica in base all’articolazione
dell’assetto dei servizi ausiliari, di cui ALL’ALLEGATO B DELLO SCHEMA DI CONTRATTO.
Al monte – ore
settimanale ordinario si aggiungono ulteriori “pacchetti orari”
diversamente quantificati come di seguito specificato:
A) SERVIZI EDUCATIVI COMUNALI CON TUTTE LE FUNZIONI AUSILIARIE APPALTATE
Composizione orario di servizio dipendenti impresa/ATI appaltatrice:
2. ORARIO ORDINARIO SETTIMANALE PER N. 40 SETTIMANE IN MEDIA DI
FUNZIONAMENTO DEI SERVIZI:
n. 31.5 ore per ogni unità lavorativa compreso la fase dell’aiuto al consumo ma escluso
il tempo di servizio dedicato alla somministrazione dei pasti.;
n. 3,5 ore per ogni unità lavorativa per lo svolgimento del servizio di somministrazione
pasti in loco, il cui costo confluisce nel costo totale onnicomprensivo del pasto erogato
sulla base delle “presenze” giornaliere trasmesse alle rispettive cucine.
3. n 70 ore per ogni unità lavorativa inerenti al monte-ore annuo totale per pulizie
periodiche programmabili;
4. n. 78 ore per ogni Centro d’infanzia inerenti al monte-ore annuo totale per pulizie
collegate alle attività dell’offerta formativa (POF e PEOF) rivolte a gruppi di bambini e/o
genitori, con apertura pomeridiana delle sedi scolastiche;
5. n. 60 ore per ogni Centro d’infanzia inerenti al monte-ore annuo totale per pulizie
straordinarie.
49
B) SERVIZI EDUCATIVI COMUNALI CON FUNZIONI AUSILIARIE A GESTIONE INTEGRATA
PUBBLICO/ PRIVATO.
TRATTASI DELLE SCUOLE D’INFANZIA LA ROSA E MONDOLFI.
Composizione orario di servizio dipendenti impresa/ATI appaltatrice:
1. orario ordinario settimanale per n. 40 settimane in media di funzionamento dei servizi:
n. 30 ore per ogni unità lavorativa escluso il tempo di servizio dedicato alla
somministrazione dei pasti;
n. 2,5 ore per ogni unità lavorativa per lo svolgimento del servizio di somministrazione
pasti in loco, il cui costo confluisce nel costo totale onnicomprensivo del pasto erogato
sulla base delle “presenze” giornaliere trasmesse alle rispettive cucine.
2. n. 29 ore per ogni unità lavorativa inerenti al monte-ore annuo totale per pulizie
periodiche programmabili;
3. n. 40 ore per ogni Centro d’infanzia inerenti al monte-ore annuo totale per pulizie
collegate alle attività dell’offerta formativa (POF e PEOF) rivolte a gruppi di bambini e/o
genitori, con apertura pomeridiana delle sedi scolastiche;
4. n. 30 ore per ogni Centro d’infanzia inerenti al monte-ore annuo totale per pulizie
straordinarie.
Per il dettaglio degli interventi di pulizie/sanificazioni si rimanda ALL’ALLEGATO N. 4 “Specifiche
tecniche relative alle operazioni di pulizia ordinaria e straordinaria ambienti e arredamenti
scolastici”.
Il personale dipendente dell’impresa/ATI appaltatrice è tenuto a svolgere le prestazioni di servizio
appaltate con la massima collaborazione ed integrazione nei confronti del personale comunale –
coordinatore, docente ed esecutore- assegnato alle rispettive sedi scolastiche per l’ottimizzazione
delle risorse di personale e strumentali complessivamente in dotazione ai servizi scolastici
oggetto del presente appalto, nel pieno rispetto delle diverse competenze.
La stazione appaltante s’impegna, peraltro, a garantire altrettanto per quanto riguarda i propri
dipendenti.
N. 2 – Parametro operatori cucine in loco
Deve essere garantita almeno la presenza di un operatore cuoco a 6 ore giornaliere ed un
aiuto cuoco a 4 ore giornaliere nelle cucine affidate in gestione presso i centri ed i nidi
d’infanzia.
N. 3 - Parametro “somministratori” scuole d’infanzia statali
Deve essere garantito almeno un “somministratore” per ogni 28 bambini iscritti (1/28), ai
quali produrre e somministrare la colazione e somministrare il pranzo per un totale di n.
50
1558 bambini iscritti (dato non definitivo) per n. 61 sezioni, di cui n. 2 (44 iscritti) con riserva
poiché in attesa di istituzione da parte dell’Amministrazione statale presso “Munari” e “Bandinella”
al momento della redazione del presente capitolato (Bandinella potrebbe anche essere istituita con
solo turno antimeridiano, la sezione di Munari è improbabile, al momento, poiché comporta
l’ampliamento strutturale dell’attuale scuola d’infanzia Munari)).
I dati di cui sopra sono stati comunicati dalle rispettive Direzioni didattiche nei mesi di Aprile e
/Maggio 2009.
N. 4 - Parametro “somministratori” scuole primarie statali
Deve essere garantito almeno un “somministratore” (1/35) per ogni 35 alunni iscritti, ai quali
distribuire il pranzo per un totale di n. 2.981 bambini iscritti (dato non definitivo) a n. 134
classi a tempo pieno.
La scuola primaria statale Gramsci, a particolare disagio strutturale, usufruisce del parametro 1/30.
Analogo parametro 1/35 si applica agli alunni iscritti a 27/30 h/sett. con mensa, rispetto ai quali,
alla data di redazione del presente capitolato di appalto, non si conosce il numero e nemmeno i
giorni di rispettivo rientro ma soltanto le scuole interessate nell’a.s. 2009/2010 (Carducci e
Montenero).
I dati di cui sopra sono stati comunicati dalle rispettive Direzioni didattiche nei mesi di Aprile e
/Maggio 2009.
Art. 17 – Servizi a carattere straordinario
TRATTASI DI PRESTAZIONI DI SERVIZIO A CARATTERE STRAORDINARIO E TEMPORANEO,
CHE L’IMPRESA AGGIUDICATARIA È TENUTA A SVOLGERE IN CARENZA DI PERSONALE
AUSILIARIO COMUNALE IN TUTTI I SERVIZI PRIMA INFANZIA COMUNALI.
Nei plessi scolastici, pertanto, in cui l’Impresa/ATI appaltatrice gestisce uno o più servizi in via
continuativa sulla base del presente Capitolato di appalto, le prestazioni di servizio di cui trattasi
sono inerenti alle funzioni ausiliarie rimaste in carico al personale esecutore comunale in base
all’assetto dei servizi, di cui all’Allegato B dello schema di contratto del presente appalto.
Le prestazioni di servizio di cui al presente articolo, pertanto, comprendono, in aggiunta ai servizi
di pulizie/sanificazione e custodia/sorveglianza degli ambienti scolastici laddove gestiti
direttamente dal Comune, le seguenti funzioni ausiliarie:
-
apertura delle sedi scolastiche;
-
sorveglianza di gruppi di bambini in caso di momentaneo allontanamento dell’insegnate;
-
organizzazione e igienizzazione degli oggetti personali dei bambini (cambi, biberon,
preparazione sacchetti
-
per la riconsegna dei cambi sporchi ect..)
piccoli interventi di “pronto soccorso” (tamponamento ferita, manovre antisoffocamento,
applicazione ghiaccio su contusioni e simili);
51
-
riordino e piccola pulizia del materiale didattico, giochi dei bambini, arredi didattici;
-
organizzazione, richiesta e monitoraggio del materiale parafarmaceutico, didattico e di
cancelleria, di cui il Comune dota il servizio;
-
uso di fotocopiatrice;
-
compilazione richieste e modulistica varia all’interno di funzioni
accessorie e
complementari;
-
collaborazione con le insegnanti:
nella cura dell’igiene personale dei bambini e nel loro controllo ai fini della massima
sicurezza;
per la predisposizione e la realizzazione delle attività didattiche;
per l’aiuto al consumo (ai tavoli durante la consumazione dei pasti).
CIAF (CENTRO INFANZIA ADOLESCENZA E FAMIGLIE) “EDDA FAGNI” DI VIA CADUTI DEL
LAVORO (LI).
Art. 18 - C.I.A.F. “Edda Fagni”
Il presente appalto ha per oggetto lo svolgimento dei servizi di seguito indicati presso il
CIAF “EDDA FAGNI” di Livorno con decorrenza dal 1° Settembre 2009 fino al 31 Agosto
2012, salvo diverse decisioni dell’Amministrazione comunale in relazione all’attività del Centro
medesimo.
A) SERVIZIO DI PULIZIE ORDINARIE E STRAORDINARIE
IL
SERVIZIO
È
DA
INTENDERSI
ONNICOMPRENSIVO
ATTREZZATURE E DI QUANT’ALTRO NECESSITI
DEI
PRODOTTI,
DELLE
PER IL CORRETTO SVOLGIMENTO
DELLE PRESTAZIONI APPALTATE.
L’appaltatore deve garantire lo svolgimento del servizio di cui al punto A) in modo conforme sul
piano igienico - sanitario ed antinfortunistico.
Specifiche tecniche del servizio.
Il servizio dovrà svolgersi a regola d’arte e corrispondere in maniera adeguata alle esigenze del
CIAF sulla base degli elementi di seguito specificati
inerenti ai locali oggetto del servizio
medesimo, alle modalità ed alla tempistica di svolgimento delle prestazioni di servizio.
SERVIZI DI PULIZIA ORDINARIE E STRAORDINARIE
L’Impresa/ATI appaltatrice dovrà farsi carico delle seguenti prestazioni:
Il servizio dovrà svolgersi sulla base delle indicazioni contenute nella apposita scheda allegata,
denominata “Scheda tecnica per lo svolgimento del servizio di pulizie del Ciaf (ALLEGATO N. 20 )
con le modalità ed i tempi ivi contenuti. La qualità del servizio dovrà corrispondere in maniera
52
puntuale ed inderogabile alle predette indicazioni.
locali e descrizione degli ambienti
I locali oggetto del servizio sono indicati nella planimetria allegata al presente capitolato speciale
(ALLEGATO N.1) e sono:
Piano primo: ingresso primo piano, atrio, 4 laboratori, 1 biblioteca, 1 sala
riunioni, 1 stanza ex Consulta, 1 ripostiglio, 6 servizi igienici, corridoi
Piano secondo: 8 uffici, 1 atrio, 1 sala riunioni, 1 sala consultazione, 4 servizi
igienici con antibagni, corridoi
Altri spazi: ingresso piano terra, scale di accesso dal piano terra al secondo
piano (in parte a scivolo ed in parte a gradini), terrazza al secondo piano.
Assetto organizzativo di servizio da garantire
L’Impresa/ATI appaltatrice deve garantire l’assetto organizzativo del servizio, di cui al punto A)
come da seguenti indicazioni dell’Amministrazione comunale, salvo eventuali variazioni, al
bisogno, delle prestazioni medesime richieste dalla stazione appaltante.
L’impresa/ATI appaltatrice deve effettuare le prestazioni oggetto del servizio di cui trattasi da
Lunedì a Venerdi di ogni settimana con orario successivo alle ore 19.00 per n. 2,50
ore/giorno per un totale di n. 55 ore di servizio mensili.
La rilevazione dell’orario di servizio del relativo personale dovrà risultare da apposita
documentazione di servizio da tenere presso la sede di servizio a disposizione del personale
comunale incaricato dell’attività di controllo, documentazione da allegare alle fatture mensili.
L’impresa/ATI aggiudicataria dovrà presentare, prima dell’effettivo inizio del servizio:
l’elenco dettagliato dei prodotti da impiegare nel servizio e per ciascuno di essi dovranno
essere presentate le schede tecniche;
l’elenco dettagliato dei macchinari e delle attrezzature accompagnate ognuna di esse dalle
relative schede tecniche e certificazioni CE.
Locali assegnati all’impresa
L’Amministrazione si impegna a mettere a disposizione dell’ATI appaltatrice i locali destinati a
spogliatoio e a deposito di materiali ed attrezzature. L’impresa è responsabile del corretto utilizzo
dei locali e dell’arredo messi a disposizione.
B) SERVIZI DI CUSTODIA
Detti servizi comprendono le seguenti prestazioni a carico dell’Impresa/ATI appaltatrice:
Servizi di apertura/chiusura sede e vigilanza
apertura e chiusura della struttura;
apertura e chiusura di tutte le porte del 1° e del 2° piano;
apertura e chiusura di tutte le finestre del 1° e del 2° piano;
53
accensione e spegnimento delle luci;
accensione e spegnimento fotocopiatrice con controllo della carta;
controllo giornaliero di tutti gli ambienti (dal piano terra al secondo piano) per eventuali
segnalazioni di anomalie.
C) SERVIZI DI CENTRALINO, FRONT OFFICE E VARIE
servizio di front – office al pubblico;
centralino;
organizzazione della posta per la relativa consegna;
servizio di posta esterna in ambito comunale (scuole, associazioni, uffici comunali ed
eventuali altre sedi di destinazione) con consegna/ritiro posta e/o materiali necessari alla
realizzazione delle attività del CIAF da effettuarsi al bisogno mediante autovettura
aziendale.
Servizi di back office
predisposizione fotocopie richieste;
controllo fax in arrivo e loro distribuzione;
fax, controllo ed eventuale inserimento carta mancante;
“tenuta” del calendario per la concessione della sala delle riunioni e delle altre sale del
1° e 2° piano;
provvedere alle “necessità” della sala riunioni;
affissione manifesti all’interno della struttura e nella bacheca e loro rimozione a
conclusione della manifestazione.
Assetto organizzativo di servizio
L’Impresa/ATI appaltatrice deve garantire l’assetto organizzativo del servizio, di cui al punto B)
come da seguente assetto predisposto dall’Amministrazione comunale, salvo eventuali
variazioni, al bisogno, delle prestazioni medesime richieste dalla stazione appaltante.
Nei mesi di Gennaio, Febbraio, Marzo, Aprile, Maggio, Giugno, Settembre, Ottobre,
Novembre, Dicembre si prevede la necessità di 1 unità di personale per turno di servizio con
la seguente complessiva articolazione oraria settimanale di servizio:
- lunedì, mercoledì, venerdì: dalle ore 7,30 alle ore 14,30 (7 ore giornaliere);
- martedì, giovedì:
dalle ore 7,30 alle ore 19,00 (11,30 ore giornaliere);
Nei mesi di Luglio e Agosto si prevede la necessità di 1 unità di personale per turno di lavoro
con la seguente complessiva articolazione oraria settimanale di servizio:
- lunedì , mercoledì, venerdì: dalle ore 7,30 alle ore 14,30 (7 ore);
- martedì, giovedì:
dalle ore 7,30 alle ore 18,00 (10,30 ore).
54
Monte ore aggiuntivo
Al totale delle ore di servizio derivanti da quanto sopra riportato, si prevede un monte ore aggiuntivo
di h. 80 annue di servizio da utilizzare per iniziative da svolgere in giorni ed orari diversi da quelli
sopra indicati, fatta salva la possibilità di variazione del suddetto monte ore in relazione all’effettivo
andamento annuale del programma di iniziative di cui trattasi.
L’ipotesi oraria sopra riportata riguarda esclusivamente le attività organizzate dal C.I.A.F. La
medesima non comprende, pertanto, prestazioni orarie a carico dell’appaltatore per eventuali
iniziative organizzate da altri uffici e servizi dell’Amministrazione Comunale. Poiché queste ultime
non sono al momento prevedibili, la stazione appaltante si riserva la facoltà di richiedere
all’impresa/ATI appaltatrice le relative prestazioni di servizio qualora se ne ravvisi la necessità.
D) SERVIZI COMPLEMENTARI AMMINISTRATIVI, BIBLIOTECARI E DOCUMENTALI CON
TIPOLOGIA
ORDINARIA,
SPECIFICA
E
STRAORDINARIA
FINALIZZATI
ALLA
REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA DI ATTIVITÁ DEL C.I.A.F. “EDDA FAGNI”.
Sono a carico dell’Impresa/ATI appaltatrice le prestazioni di servizio di seguito elencate e
RIPARTITE
TRA
PRESTAZIONI
A
CARATTERE
ORDINARIO,
SPECIFICO
E
STRAORDINARIO. Tutte le prestazioni di servizio richieste sono collegate al programma di
attività, che sarà individuato nel periodo contrattuale di riferimento.
Per lo svolgimento dei servizi di cui al punto D), L’impresa/ATI appaltatrice impiega personale in
possesso di Laurea specialistica nelle materie giuridiche od economiche.
PRESTAZIONI DI SERVIZIO A CARATTERE ORDINARIO
Servizi finalizzati alla realizzazione e diffusione dell’informazione relativa al programma di
attività del CIAF così come di seguito specificate: servizi amministrativi e di segreteria;
servizi di supporto alle azioni organizzate da associazioni e/o da altri soggetti
inclusi nel programma;
servizi di contabilità finanziaria ed economica anche mediante utilizzo di
programmi elettronici centralizzati.
servizio di rilevazione ed elaborazione informatica dei dati anche mediante utilizzo
del programma SIRIA (Sistema Informatico Regionale Infanzia e Adolescenza) e
comprensivo della predisposizione di schede di sintesi (es. ISTAT,IRPET, ecc.);
55
servizi collegati al funzionamento della sede come si seguito specificati:
tenuta e aggiornamento periodico del calendario delle iniziative;
servizi documentativi e bibliotecari. Il servizio prevede: a) la raccolta ed invio delle
informazioni agli uffici incaricati dell’inserimento dati nei siti CIAF ed
INFORMAFAMIGLIE della Rete Civica del Comune di Livorno, b) la gestione del
prestito/riconsegna dei libri anche attraverso l’utilizzo del relativo programma
informatico.
assetto organizzativo di servizio I servizi a carattere ordinario sono da svolgersi secondo
l’articolazione giornaliera ed oraria settimanale di seguito indicata, salvo eventuali variazioni delle
prestazioni medesime richieste dalla stazione appaltante. La medesima tiene conto delle esigenze
previsionali del CIAF così come valutate al momento della redazione del presente capitolato.
Mesi di servizio: Gennaio, Febbraio, Marzo, Aprile, Maggio, Giugno, Settembre, Ottobre,
Novembre, Dicembre:
Lunedì, Mercoledì, Venerdì: due unità di servizio dalle ore 8,30 alle ore 14
Martedì e Giovedì:
due unità di servizio dalle 8.30 alle 13.30
due unità di servizio dalle ore 14.00 alle ore 17.00
MESI DI LUGLIO E AGOSTO
Lunedì, Martedì. Mercoledì, Giovedì, Venerdì: due unità di servizio dalle 8.30 alle 13.30
Martedì, Giovedì:
una unità di servizio dalle 14.00 alle 16.00
La stazione appaltante si riserva di richiedere all’appaltatore un adeguamento, al bisogno,
dell’articolazione giornaliera ed oraria delle prestazioni a carattere ordinario previste dall’assetto
organizzativo in questione per far fronte adeguatamente al programma di attività del CIAF nel
periodo contrattuale di riferimento. L’appaltatore dovrà organizzare il personale incaricato in turni
di servizio appropriati e, comunque, articolati in modo da dare copertura a tutte le esigenze di
servizio rappresentate.
PRESTAZIONI DI SERVIZIO A CARATTERE SPECIFICO
Trattasi delle prestazioni specialistiche, che risulteranno necessarie di volta in volta in
relazione alla tipologia del programma di attività da realizzare. Sono da intendersi
comprese in detta tipologia di attività, a titolo indicativo, le seguenti prestazioni:
1
fornitura di materiale informativo e pubblicitario in relazione alle diverse iniziative da
realizzare (stampa di brochure, inviti, opuscoli, locandine, manifesti e quant’altro si
renderà necessario per la realizzazione del programma di attività);
2
acquisto libri e riviste.
3
attivazione campagne informative su organi di stampa e reti televisive locali;
56
4
affitto locali per lo svolgimento di iniziative realizzate nell’ambito del programma del
CIAF.
Per lo svolgimento delle prestazioni in questione l’Impresa/ATI appaltatrice potrà avvalersi di
imprese specializzate in relazione alla tipologia della prestazione/fornitura richiesta, impresa da
individuarsi a cura dell’appaltatore medesimo di concerto con la responsabile del CIAF, previo
accertamento del possesso delle autorizzazioni di legge all’esercizio delle attività richieste e dei
relativi requisiti tecnici e di esperienza nei settori di riferimento atti a garantire un adeguato livello
qualitativo delle prestazioni richieste.
Dovrà essere mantenuta la qualità della comunicazione finora sviluppata ed il rispetto dei modelli
comunicativi stessi.
Le medesime sono soggette alla seguente procedura:
•
commissione d’ordine della responsabile del CIAF nell’ambito del budget annuale finanziato;
•
trasmissione alla responsabile del CIAF del relativo preventivo di spesa a cura dell’ATI
appaltatrice per la formale autorizzazione a procedere in assenza della quale non sarà possibile
liquidare il relativo fatturato;
•
fatturazione separata da effettuarsi di volta in volta sulla base del costo sostenuto dall’ATI
appaltatrice per le prestazioni/forniture rispettivamente commissionate ed autorizzate dalla
Responsabile del CIAF. Detta fatturazione è soggetta a documentata rendicontazione delle
spese sostenute per ogni prestazione/fornitura effettuata da terzi aumentate le medesime della
PERCENTUALE MEDIA DI RICARICO PARI AL
10% per ogni prestazione di servizio a carattere
specifico effettuata dall’ATI appaltatrice.
•
trasmissione delle fatture direttamente alla Responsabile del CIAF medesima, che avrà cura
di certificarne l’avvenuta regolare prestazione/fornitura e di procedere alla relativa
liquidazione.
PRESTAZIONI DI SERVIZIO A CARATTERE STRAORDINARIO
Trattasi di prestazioni di servizio da svolgere in giorni e/o orari diversi da quelli previsti per
le attività ordinarie di cui al punto A) sopra elencato in occasione di iniziative particolari, che
saranno comunicate di volta in volta, in tempo utile, dalla responsabile del CIAF.
La stazione appaltante stima al riguardo un monte ore aggiuntivo annuo di 80 ore soggetto a
fatturazione e rendicontazione separata e da ripartirsi come di seguito specificato, con riserva
di aggiornamento del monte ore medesimo in relazione all’effettivo fabbisogno annuale
rapportato alle disponibilità finanziarie assegnate per il funzionamento del CIAF:
40 ore nel periodo settembre - dicembre 2009;
80 ore nel 2010;
57
80 ore nel 2011;
80 ore nel 2012;
Le medesime sono soggette a fatturazione separata sulla base delle ore di servizio
effettivamente prestate per ciascun periodo finanziario di riferimento contrattuale limitatamente al
rispettivo budget annuale prefigurato.
Le relative fatture dovranno essere inoltrate all’Ufficio “Ristorazione scolastica, Arredi e Logistica
servizi ausiliari esterni” corredate della relativa, formale richiesta della Responsabile del CIAF
completata con visto di avvenuta, regolare prestazione di servizio da parte della medesima. In
mancanza di detta documentazione non sarà possibile procedere alla liquidazione della relativa
fattura.
Strumentazione di servizio
Per lo svolgimento delle prestazioni di servizio di cui sopra l’appaltatore si avvarrà di:
n. 2 postazioni informatiche costituite da due PC ed una stampante in rete e corredate di
relativo hardware e software (di base e di settore) di proprietà comunale concesse in
comodato con servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria
e con rifornimento
materiale per il relativo funzionamento a carico dell’Impresa/A.T.I. appaltatrice (carta
esclusa).
Quanto preso in consegna dall’appaltatore si intende funzionante ed in buone condizioni, pertanto
la stazione appaltante resta sollevata da qualsiasi onere inerente alla manutenzione ordinaria e
straordinaria dei beni mobili in questione, che si dovessero rendere necessari dopo la presa in
consegna del materiale in parola. A contratto scaduto i suddetti beni ritorneranno nella disponibilità
della stazione appaltante in perfette condizioni di funzionamento e di manutenzione, fatta salva la
normale usura dovuta all’utilizzo delle apparecchiature nel tempo. Eventuale documentata
necessità di sostituzione in toto di una o più delle attrezzature in parola (quindi non sostituzione di
parti di ricambio) rimane a carico dell’Amministrazione comunale.
CRED, POLO UNIVERSITARIO VILLA LETIZIA
Art. 19 - Cred, Polo universitario Villa Letizia
La sede comunale di Villa Letizia, ubicata in via dei Pensieri n. 56 (Li)) ospita i due seguenti
servizi educativi:
1. il CRED (Centro Risorse Educative e Didattiche) denominato ‘Il Satellite’, che occupa il piano
terra ed il primo piano;
2. Corso di Laurea in “Economia e Legislazione dei sistemi logistici” di cui alla convenzione del 18
Luglio 2006 tra Università di Pisa, Comune di Livorno, Provincia di Livorno, Fondazione Cassa
58
di Risparmi di Livorno, Camera di Commercio di Livorno per il quinquennio 2006/2011.
L’università occupa il secondo piano;
Il CRED comprende anche le seguenti due sedi decentrate:
o
Il Laboratorio per la ricerca e la didattica del linguaggio teatrale con sede
presso Villa Corridi;
o
l’aula scientifica nel padiglione esterno di Villa Letizia.
Il Polo universitario comprende anche la seguente sede decentrata:
-
biblioteca “Maurizio Caponi” ubicata nel padiglione esterno di Villa Letizia.
IL PRESENTE APPALTO HA PER OGGETTO LO SVOLGIMENTO DEI SEGUENTI SERVIZI
DAL 1° SETTEMBRE 2009 AL 31 AGOSTO 2012:
1
SERVIZIO DI PULIZIE ORDINARIE, PERIODICHE E STRAORDINARIE CON BENI DI
CONSUMO ED ATTREZZATURE A CARICO DELL’IMPRESA/ATI APPALTATRICE CON
APERTURA E CHISURA SEDI DI SERVIZIO;
2
SERVIZI DI FRONT- OFFICE, CENTRALINO E CUSTODIA.
SERVIZIO N. 1 - PULIZIE ORDINARIE, PERIODICHE E STRAORDINARIE CON BENI DI
CONSUMO ED ATTREZZATURE A CARICO DELL’IMPRESA/ATI APPALTATRICE;
L’Impresa/ATI appaltatrice dovrà farsi carico del servizio si pulizie e sanificazione di tutta la sede
di Villa Letizia e delle sedi decentrate come sopra specificate e come da rispettiva planimetria
allegata (ALLEGATO N. 2)
IL
SERVIZIO
È
DA
INTENDERSI
ONNICOMPRENSIVO
ATTREZZATURE E DI QUANT’ALTRO NECESSITI
DEI
PRODOTTI,
DELLE
PER IL CORRETTO SVOLGIMENTO
DELLE PRESTAZIONI APPALTATE. Il medesimo dovrà svolgersi a regola d’arte e corrispondere
in modo adeguato alle esigenze dei servizi educativi in questione ed essere compatibile con
l’orario di funzionamento delle rispettive attività.
ARTICOLAZIONE E MODALITA’ DEL SERVIZIO
A) Pulizie ordinarie
l’Impresa/ATI appaltatrice dovrà effettuare le pulizie ordinarie a giorni feriali alterni e
precisamente nei giorni del Lunedì, Mercoledì e Venerdì di ogni settimana. L’appaltatore
dovrà effettuare le prestazioni in questione dalle ore 7,00 alle ore 8,45.
La stazione appaltante si riserva di richiedere all’appaltatore, con congruo preavviso, quanto di
seguito elencato per sopraggiunte, diverse esigenze del CRED durante il periodo contrattuale
compreso il periodo estivo ad attività didattica più contenuta:
1. la variazione dell’articolazione delle giornate di servizio nell’arco della settimana;
2. la variazione dell’ articolazione oraria di servizio in ambito giornaliero.
59
In entrambe le evenienze di cui ai punti 1) e 2), la Responsabile comunale del CRED dovrà
prendere preliminari accordi in merito direttamente con la direzione aziendale in base alle diverse
esigenze intervenute.
In relazione alle sedi oggetto del presente articolo, il servizio ordinario di pulizie consiste nella
pulizia e sanificazione di:
tutte le superfici in dotazione (pavimenti, piani espositivi, vetrate interne, bacheche, scale,
ascensore, piastrelle e accessori servizi igienici, battiscopa, ect…..) ;
tutti gli arredi in dotazione, l’arredo tenda, le lampade, i termosifoni, i quadri e quant’altro
elemento di arredo si trovi all’interno delle sedi sopra elencate;
lo svuotamento dei contenitori porta rifiuti con sostituzione del sacchetto giornaliera e al
bisogno e conseguente smaltimento rifiuti;
il dirazzolamento dei soffitti al bisogno;
Il servizio medesimo prevede anche:
la fornitura giornaliera ed al bisogno dei beni di consumo destinati ai servizi igienici in
dotazione (carta igienica doppio velo, sapone liquido per mani, asciugamani a perdere in
eventuale assenza di dispositivi alternativi per la destinazione d’uso in questione;
la fornitura ex novo o la sostituzione al bisogno dell’arredo bagno in caso di mancanza,
deterioramento o danneggiamento delle dotazioni; trattasi in particolare del porta carta
igienica, del dosatore liquido di sapone, del porta spazzolino con spazzolino per W.C., del
porta asciugamani di cara o dispositivo alternativo purché idoneo e conforme;
la cura delle piante decorative in dotazione agli ambienti di cui trattasi (illuminazione,
acqua q.b. ect…) unicamente ad eventuale richiesta della responsabile comunale o
delegata del CRED.
B) Pulizie periodiche
Il servizio periodico di pulizie consiste nella pulizia e sanificazione mensile di:
vetrate ed infissi e più precisamente vetri,
finestre, persiane, davanzali, porte,
maniglie e quant’altro in dotazione non compreso nelle pulizie ordinarie.
C) Pulizie straordinarie
Il servizio consiste in interventi di pulizia e sanificazione da effettuarsi, a seguito richiesta della
responsabile comunale o delegata del CRED, per esigenze imprevedibili e non derogabili.
ARTICOLAZIONE ORARIA COMPLESSIVA
I servizi di cui ai sopra citati punti A) e B) saranno effettuati dall’ATI appaltatrice con una
articolazione oraria di n. 5,5 ore giornaliere su tre giorni alla settimana per un totale di n. 16,5 ore
settimanali, n. 71,5 ore mensili e n. 858 ore annue, fatto salvo quanto sopra riportato in merito ad
eventuali variazioni limitatamente ai budget orari settimanali.
60
In aggiunta al dato annuale sopra riportato, è previsto un pacchetto di n. 66 ore per il servizio di
cui al punto C). Il totale annuo ammonta, pertanto, a n. 924 ore di servizio.
BIBLIOTECA “MAURIZIO CAPONI” – VILLA LETIZIA
La Biblioteca osserva il seguente orario: dal lunedì al venerdì apertura ore 8,00 e chiusura ore
19,00. Due settimane di chiusura nel mese di agosto, presumibilmente dal 10 al 22 agosto, da
definire.
l’Impresa/ATI appaltatrice dovrà farsi dei seguenti servizi:
SERVIZI DI SORVEGLIANZA E APERTURA E CHIUSURA DEL LOCALE DI SEGUITO
SPECIFICATI
Apertura e chiusura sede;
Attivazione e disattivazione sistema di allarme contestualmente alle operazioni di chiusura
e apertura dei locali. Le chiavi sono disponibili presso gli addetti del front-office di Villa
Letizia;
Apertura e chiusura delle persiane.
SERVIZIO DI PULIZIA
Dettaglio locali:
I locali si trovano al piano terra e sono così costituiti: 1 ingresso, 1 ufficio, 1 aula studio, 1 aula
attività seminariali, 4 servizi igienici con antibagni.
Operazioni a cadenza giornaliera (nr 5 giorni a settimana):
-
sanificazione bagni e sistemazione aule
Operazioni a cadenza bisettimanale:
-
pulizia superfici (compresa parete divisoria) e vetri, spolveratura arredi;
-
fornitura sapone liquido, carta igienica e salviette nei servizi igienici;
-
porta assorbenti per 2 bagni; porta spazzolino con spazzolino per wc e porta salviette per
tutti i servizi igienici se e ove mancanti;
-
svuotamento dei contenitori porta rifiuti con sostituzione del sacchetto giornaliera e al
bisogno e conseguente smaltimento rifiuti.
RIENTRO STRAORDINARIO
Il Polo Universitario può avere la necessità di un’apertura straordinaria della Biblioteca di due
sabati al mese alle ore 8,30 alle 13,00 da settembre a giugno.
Parte generale
Per tutti i servizi sopra elencati valgono le seguenti indicazioni:
1. la rilevazione dell’orario di servizio del personale dell’ATI aggiudicataria deve risultare da
apposita documentazione, che deve essere lasciata a disposizione per l’attività di controllo da
parte del personale comunale incaricato del CRED. Tale documentazione deve essere
61
allegata alle fatture mensili, previa apposizione del timbro e della sigla da parte della
responsabile o delegata del CRED per il nulla osta ai fini della liquidazione del relativo
fatturato.
2. Raccolta rifiuti: l’appaltatore dovrà provvedere, medianti recipienti propri, alla raccolta dei
rifiuti in tutti gli ambienti delle sedi di cui al presente articolo ed al loro trasporto negli appositi
cassonetti dell’A.A.M.P.S. La medesima dovrà provvedere altresì alla raccolta differenziata di
carta/cartoni, plastica, vetro ed al loro trasporto negli appositi cassonetti dell’A.A.M.P.S.
SERVIZIO N. 2 - FRONT- OFFICE, CENTRALINO E CUSTODIA.
Sono a carico dell’Impresa/ATI appaltatrice le seguenti prestazioni:
Servizi di apertura/chiusura sede e vigilanza
apertura e chiusura della struttura;
apertura e chiusura di tutte le porte del 1° e del 2° piano;
apertura e chiusura di tutte le finestre del 1° e del 2° piano;
accensione e spegnimento delle luci;
accensione e spegnimento fotocopiatrice con controllo della carta;
controllo giornaliero di tutti gli ambienti (dal piano terra al secondo piano) per eventuali
segnalazioni di anomalie.
Servizi di centralino, front office e varie
servizio di front – office al pubblico;
centralino;
organizzazione della posta per la relativa consegna;
servizio di posta esterna in ambito comunale (scuole, associazioni, uffici comunali ed
eventuali altre sedi di destinazione) con consegna/ritiro posta e/o materiali necessari alla
realizzazione delle attività del CRED da effettuarsi al bisogno mediante autovettura
aziendale.
Assetto organizzativo di servizio, salvo eventuali variazioni delle prestazioni medesime richieste
dalla stazione appaltante:
Per tutti i mesi dell’anno, con esclusione del mese di Agosto in cui il servizio sarà ridotto a
n. 3 settimane, si prevede la necessità di 1 unità di servizio per turno di lavoro con la
seguente complessiva articolazione oraria settimanale di servizio:
-
dal lunedì al venerdì: dalle ore 8,00 alle ore 19,00 (equivalenti a 11 ore giornaliere);
62
Monte ore aggiuntivo
a) Al totale delle ore di servizio derivanti da quanto sopra riportato, si prevede un monte ore
aggiuntivo di h. 100 annue da utilizzare per iniziative da svolgere in giorni ed orari diversi da
quelli sopra indicati, fatta salva la possibilità di variazione del suddetto monte ore in relazione
all’effettivo andamento annuale del programma di iniziative di cui trattasi.
50
ore nel periodo settembre - dicembre 2009;
100
ore nel 2010;
100
ore nel 2011;
100
ore nel 2012
1.
b) Poiché l’Università può avere necessità di svolgere attività didattica straordinaria in giornate
diverse da quelle sopra programmate (per es. corsi di recupero per studenti lavoratori), potranno
essere utilizzate le giornate di sabato per un massimo di n. 10 giornate l’anno con un orario di n.
10,5 ore/giorno o frazioni di esso.
FORNITURE
FORNITURE SCOLASTICHE DI
MATERIALE PER NEONATI E DI PRONTO
SOCCORSO - PERIODO 01 GENNAIO 2010 – 02 LUGLIO 2012;
FORNITURE ALIMENTARI E MATERIALE A PERDERE USO ALIMENTARE PER
ATTIVITÀ DIDATTICHE - PERIODO SETTEMBRE 2009 – GIUGNO 2012;
FORNITURE SCOLASTICHE DI BENI DI CONSUMO VARI - DETERSIVI, SANIFICANTI,
MATERIALE DI PULIZIA, CARTA E VARIO - PERIODO 29 AGOSTO 2009 – 02 LUGLIO
2012.
Art. 20 - FORNITURA DI PRODOTTI PER NEONATI E PARAFARMACEUTICI DI PRONTO
SOCCORSO PER I SERVIZI PRIMA INFANZIA COMUNALI E LE SCUOLE D’INFANZIA
STATALI .
Requisiti tecnici dei prodotti
I prodotti forniti devono essere:
professionali, di qualità e realizzati con materiale idoneo alla destinazione ovvero
63
ad uso scolastico per fascia d’età da 3 mesi a 6 anni;
In confezioni sigillate a norma di legge, non manomesse e complete di etichette a
norma di legge;
conformi alle caratteristiche tecniche e merceologiche stabilite dalle norme di legge
in materia;
atossici ed ipoallergenici.
Tipologia prodotti:
Acqua ossigenata
Disinfettante
Cerotti 20 piccoli
Cerotti 40 ass.
Cerotti 20 medio
Cerotti 20 grandi
Cotone idrofilo gr 500
Garze
Ghiaccio istantaneo
Termometro digitale
Termometro Neonato
Sapone neutro
Sapone triderm
Olio di mandorle
Bavini mono uso
Biberon
Bicchierini con beccuccio
Copriscarpa piscina
Gocce per umidificatore
Gommotti a ciliegia
Gommotti a goccia
Olio per umidificatore
Piatto pronto pappa
Steril bottiglie lt
Steril Sistem
Salviette umidificate
Tazza da passeggio
Tettarella
Pannoloni
Pasta antiarrossamento
Pasta mustela
nr.
nr.
conf.
conf.
conf.
conf.
conf.
conf.
n.
nr.
nr.
nr.
nr.
nr.
nr.
nr.
nr.
conf.
nr.
nr.
nr.
nr.
nr.
lt.
n.
conf.
nr.
nr.
conf.
nr.
nr.
64
Servizi scolastici interessati e relative forniture.
Di massima ed a titolo unicamente orientativo le forniture seguiranno l’articolazione di seguito
indicata per i seguenti ordini di scuola:
ORDINI DI SCUOLA
Servizi Prima Infanzia comunali
(Nidi, Centri Infanzia fascia 0/3)
TIPOLOGIA PRODOTTI
Prodotti per neonati, prodotti
parafarmaceutici per automedicazione
Servizi Prima Infanzia comunali
Prodotti parafarmaceutici per
(Centri Infanzia e Scuole d’Infanzia fascia
automedicazione e prodotti per l’igiene
3/6)
del bambino
Scuole d’Infanzia statali
Prodotti parafarmaceutici per
automedicazione
Per quanto riguarda le voci di seguito elencate, si intendono tutte richiamate
le clausole di appalto previste per le forniture, di cui al sotto indicato art. 22:
soggetto committente;
commissione d’ordine;
divieti per l’impresa appaltatrice;
obblighi per l’impresa appaltatrice;
modalità e tempi di consegna delle forniture.
Schede tecniche etichettatura e imballaggi
Entro 10 giorni dall’aggiudicazione, l’appaltatore deve presentare, limitatamente ai prodotti
detergenti e disinfettanti in fornitura, la relativa scheda tecnica all’Ufficio comunale
“Ristorazione scolastica, Arredi e Logistica servizi ausiliari esterni” ubicato in via delle
Acciughe , n. 5, Livorno (pref. 57123 - tel. 0586/820604, fax 0586/820636)
Le schede tecniche dovranno contenere:
a)
composizione/informazione sugli ingredienti;
b)
le considerazioni sullo smaltimento;
c)
le informazioni sul trasporto;
d)
le proprietà fisiche e chimiche (ove previsto);
e)
l’indicazione dell’eventuale presenza di prodotti pericolosi. Nel caso, occorre
specificare il nome chimico delle sostanze pericolose, il simbolo di
pericolosità, frasi di rischio o di prudenza, allegando copia dell’etichetta di
pericolosità come previsto dal D.M. 20/12/89, riguardante la classificazione e
65
la disciplina dell’imballaggio e della etichettatura delle sostanze pericolose
(solo per disinfettanti);
f)
le misure di pronto soccorso;
g)
le misure antincendio;
h)
le misure in caso di fuoriuscita accidentale;
i)
la manipolazione e lo stoccaggio;
j)
il controllo dell’esposizione/protezione individuale;
k)
la stabilità e reattività;
l)
le informazioni tossicologiche.
Campionatura
L’APPALTATORE DEVE PRESENTARE, ENTRO DIECI GIORNI DALL’AGGIUDICAZIONE,
ALL’UFF. “RISTORAZIONE SCOLASTICA, ARREDI
E LOGISTICA SERVIZI AUSILIARI
ESTERNI UN CAMPIONE DI TUTTI GLI ARTICOLI OFFERTI.
Quanto sopra per verificare la conformità dei medesimi ai requisiti tecnici richiesti e la
corrispondenza del materiale fornito ai servizi scolastici durante il periodo contrattuale ai campioni
presentati. Eventuali, accertate inadempienze saranno oggetto di provvedimenti sanzionatori da
parte della stazione appaltante.
La Ditta appaltatrice, in via del tutto straordinaria e motivata potrà sostituire, unicamente per
quanto riguarda la marca e mantenendo inalterati i requisiti tecnici, uno o più prodotti durante il
periodo contrattuale solo con la preventiva autorizzazione da parte dell’Ufficio “Ristorazione
scolastica, arredi e logistica servizi ausiliari esterni” e previa consegna a quest’ultimo di
relativo campione di prodotto onde consentire nuovamente
il riscontro d’Ufficio dei
requisiti contrattati.
Art. 21 – FORNITURA PRODOTTI ALIMENTARI E MATERIALE A PERDERE AD
USO ALIMENTARE DESTINATI ALLE ATTIVITÀ DIDATTICHE SERVIZI PRIMA
INFANZIA COMUNALI
Caratteristiche generali dei prodotti
I prodotti ed i materiali elencati devono essere:
In confezioni sigillate, non manomesse e complete di etichette a norma di legge;
conformi alle caratteristiche tecniche e merceologiche stabilite dalle norme di legge vigenti
e successive per la categoria merceologica di appartenenza ed ai requisiti tecnici previsti
66
dal presente Capitolato speciale per le derrate alimentari destinate alla ristorazione
scolastica;
il materiale a perdere ad uso alimentare deve essere assolutamente atossico, conforme
alle normative vigenti in materia di ristorazione ed essere biodegradabile ed
ecocompatibile.
LA STAZIONE APPALTANTE RENDE NOTO CHE, I PRODOTTI ALIMENTARI IN QUESTIONE,
AL TERMINE DELL’ATTIVITÀ DIDATTICA, POSSONO ESSERE CONSUMATI DAI BAMBINI SE
PREVISTO DAL RELATIVO PROGETTO DIDATTICO.
pezzatura
minima
unità di
misura
250gr.
numero
1Kg
numero
500 gr
numero
Farina di castagne
1 kg.
numero
Cous-cous
1Kg
numero
Zucchero
1Kg
numero
Sale fino
1Kg
numero
Sale grosso
1Kg
numero
Lievito bustine x dolci
bustine
numero
Lievito di birra
bustine
numero
Ceci secchi
5Kg
numero
Fagioli secchi c
5Kg
numero
500 gr
numero
5Kg
numero
500 gr
numero
1 lt.
numero
375 gr.
numero
Pinoli
hg.
numero
Uvetta
200 o400 gr.
numero
Cacao
1Kg
numero
Orzo perlato
1 Kg
numero
Pane grattato
250 gr.
numero
Pomodori Pelati
2,5 Kg.
numero
Uova pastorizzate
1 lt
numero
Burro
1kg
numero
Alimenti e prodotti da fornire
Biscotti marie (oro Saiwa)
Farina bianca
Farina di mais istantanea
Lenticchie
Riso parboiled
Pasta da infilare vari formati
Latte parzialm. Scremato
Corn Flakes
67
Frutta di stagione
Kg
Kg
Verdure (zucchine - carote - patate)
Kg
Kg.
Bicchieri di plastica cc.166 (100 pz)
conf.
conf
Coltelli monouso peso gr. 3,5 ( 100 pz)
conf.
conf
Cucchiai monouso peso gr. 3,5 ( 100 pz )
conf.
conf
Forchette monouso peso gr. 3,5 ( 100 pz)
conf.
conf
Piatti Piani monouso gr.9 circa diam. 21cm. ( 50 pz)
Ciotola fonda monouso gr.10 circa diam. 16 cm. H.6 cm.(
50 pz)
conf.
conf
conf.
conf
Servizi scolastici interessati
Le forniture sono destinate unicamente ai Servizi Prima Infanzia comunali (Nidi, Centri Infanzia,
Scuole d’Infanzia rif. Allegato A. schema contratto) con periodicità bimestrale soprattutto per
evitare la deperibilità di alcuni prodotti.
Per quanto riguarda le voci di seguito elencate, si intendono tutte richiamate le clausole di
appalto previste per le forniture, di cui al sotto indicato art. 22:
soggetto committente;
commissione d’ordine;
divieti per l’impresa appaltatrice;
obblighi per l’impresa appaltatrice;
modalità e tempi di consegna delle forniture.
Schede tecniche
Entro 10 giorni dall’aggiudicazione, l’appaltatore deve presentare, per ogni prodotto offerto non
compreso nell’elenco dei prodotti destinati al servizio di ristorazione scolastica, la relativa scheda
tecnica all’Ufficio comunale “Ristorazione scolastica, Arredi e Logistica servizi ausiliari esterni”
ubicato in via delle Acciughe , n. 5, Livorno (pref. 57123 - tel. 0586/820604, fax 0586/820636), che
si riserva di valutare la qualità del relativo prodotto e, se del caso, richiederne la sostituzione.
Art. 22 - FORNITURA DI DETERSIVI, DISINFETTANTI, MATERIALE DI CARTA, PULIZIA E
VARIO PER I SERVIZI DI MENSA, PULIZIE ED IGIENE PERSONALE.
Caratteristiche generali dei prodotti
I prodotti e le attrezzature elencate devono essere:
professionali e realizzati con materiale idoneo alla destinazione
scolastico per fascia d’età da 3 mesi a 10 anni;
68
ovvero ad uso
per i prodotti a base di carta, con particolare riguardo alla carta igienica ed alla carta
asciugamani, è indispensabile il requisito della morbidezza;
in confezioni sigillate a norma di legge, non manomesse e complete di etichette a
norma di legge ;
conformi alle caratteristiche tecniche e merceologiche stabilite dalle norme di legge
in materia;
il materiale di fabbricazione dovrà essere assolutamente atossico;
il materiale di carta ad uso alimentare dovrà essere conforme alle normative vigenti
in materia di ristorazione ed essere biodegradabile ed ecocompatibile.
I prodotti forniti dall’impresa dovranno essere conformi alle seguenti caratteristiche:
-
non essere classificati come molto Tossici (T+), Tossici (T), con le frasi di rischio R42 (può
provocare sensibilizzazione per inalazione) e/o R43 (può provocare sensibilizzazione per
contatto con la pelle) o Pericolosi per l’ambiente (N) secondo la Direttiva 67/548/CEE
(compresi modifiche e adeguamenti) e Direttiva 1999/45/CE, recepite in Italia con D.lgs.n.
52 del 3 febbraio 1997, D.Lgs. 65 del 14 marzo 2003 e Decreto del Ministero della Salute
del 28 febbraio 2006;
-
non devono contenere tensioattivi non rapidamente biodegradabili (test OECD 301 A-F).I
tensioattivi devono essere conformi al regolamento 648/2004/CE relativo ai detergenti,
senza applicazione degli articoli 5 e 6 (deroghe);
-
non devono contenere ingredienti classificati come cancerogeni di categoria 1 o 2 (R45,
R49), mutageni di categoria 1 o 2 (R46) o tossici per la riproduzione di categoria 1 o 2
(R60, R61), nonché ingredienti pericolosi per l’ambiente (simbolo N): altamente tossico per
gli organismi acquatici (R50), tossico per gli organismi acquatici (R51).
Non devono contenere inoltre:
cromo, cobalto, neomicina, formaldeide, esaclorofene, reoliti, silicati;
acido etilendiamminotetracetico (EDTA);
alchilfenoletossilati (APEO);
sbiancanti a base di cloro (composti di cloro attivo);
composti di muschi azotati e muschi policiclici;
Si precisa che tutti i prodotti devono essere conformi a quanto previsto dalla Legge n. 136 del 26
marzo 1983 ed alle prescrizioni del regolamento CE N. 648/2004 e successive modifiche e
integrazioni.
DEVONO ESSERE GARANTITI I SEGUENTI REQUISITI MINIMI:
Detersivi
Biodegradabilità = non inferiore al 90%
Coadiuvanti
Contenuto in fosforo (P) = 0,5%
Tensioattivi anionici e non ionici >5%
69
L’IMPRESA APPALTATRICE È TENUTA, OVE POSSIBILE, ALL’UTILIZZO DI PRODOTTI
ECOLOGICI CHE ARRECHINO I MINORI DANNI POSSIBILI ALL’AMBIENTE
Sono considerati prodotti ecologici:
- i prodotti che hanno ottenuto il marchio comunitario di qualità ecologica Ecolabel
(Regolamento 1980/2000/CE) che rispettano i criteri ecologici stabiliti con la Decisione della
Commissione del 23.03.2005 per l’assegnazione del marchio ai “Detergenti multiuso e ai
detergenti per servizi sanitari” e successivi eventuali aggiornamenti;
- i prodotti che hanno ottenuto il marchio Nordic Swan che rispettano i criteri stabiliti dal Nordic
Ecolabelling per i “Cleaning products”, versione 3.3 (23.03.2006), e successivi eventuali
aggiornamenti.
Sono altresì ritenuti ecologici i prodotti con caratteristiche equivalenti a quelle dei marchi sopra
riportati.
Prodotti monouso in carta
Gli articoli offerti devono essere in pura cellulosa non colorata né sbiancata con utilizzo di
cloro (ECF o TCF) oppure ricavati da carta riciclata non sbiancata di impasto fibroso tipo B ex
DM n.172 del 9.3.1987, come di seguito precisato.
I materiali utilizzati non dovranno contenere sostanze classificate come cancerogene, mutagene o
teratogene.
DEVONO ESSERE NON IRRITANTI, ATOSSICI, PRESENTARE GRANDE RESISTENZA ALLO
STATO UMIDO, MORBIDEZZA ED ALTA ASSORBENZA PER TUTTI I LIQUIDI. NON
DOVRANNO ESSERE POLVEROSI NÉ TOSSICI.
Guanti
Devono riportare la marcatura CE (D.Lgs. 475/92 e D.Lgs. 10/97) ed essere conformi alla
normativa UNI richiamata per ogni singolo articolo o equivalente: UNI EN 420; UNI EN 388; UNI
EN 455-1: 02, UNI EN 455-2: 02, UNI EN 455-3:07. UNI EN 374-1:04; UNI EN 374-2:04; UNI
EN 374-3:04.
Detergenti/Disinfettanti
Prodotto
Caratteristiche merceologiche
01) Alcool
alcool denaturato 90° in flaconi da lt.1
02) Additivo all’ossigeno
coadiuvante del lavaggio conforme al D.M. 20.4.88 N 162 ed
attivo/lavatrice
alle normative di legge, in confezioni da kg. 1
(Perborato)
03) Detersivo liquido
In confezioni da kg 5
lavastoviglie
70
04) Additivo risciacquo per
lavastoviglie industriali
particolarmente adatto per acque dure, con erogatore in
dotazione in confezioni da lt 5
(Brillantante)
05) Disincrostante liquido
lavastoviglie
Detergente disincrostante liquido adatto
per eliminare
depositi calcarei da lavastoviglie, attrezzature da cucina,
acciaio inox, vetro e melanina per alimenti. Privo di
profumo. Privo di profumo in confezioni da lt. 5
06) Detersivo polvere per
lavatrice
Detersivo in polvere atomizzata per lavaggi in lavatrice, non
eccessivamente schiumoso
in pacco non superiore a 10Kg.
07) Ammorbidente
Liquido concentrato per biancheria con profumo delicato.
Flacone non superiore a 2 lt..
08) Detergente liquido delicati
Detersivo liquido per lavaggi a mano a bassa produzione di
schiuma, Flacone da 2 lt
09) Sapone in pezzi
Sapone bianco tipo “marsiglia” per bucato a mano
in tavoletta da gr. 250.
10) Detersivo liquido
manuale Detersivo per il lavaggio a mano di stoviglie, liquido
piatti
11) Detergente/
Disinfettante
in tanica da 5 lt
Presidio Medico Chirurgico. Deve quindi essere registrato c/o il
Ministero della Sanità ed essere corredato da adatte schede
tecniche in merito alle prestazioni. Liquido a base acquosa
disinfettante antibatterico utilizzabile su tutte le superfici
lavabili..
Confezione da litro
12) Detergente liquido
pavimenti
Detergente per pavimenti antibatterico liquido utilizzabile a
mano,
concentrato per pulizie generali, pavimenti, muri, piastrelle,
gomma linoleum etc.
in taniche da 5 lt.
13) Detergente multiuso
senza risciacquo
Detergente liquido igienizzante multiuso per tutte le superfici
lavabili, banchi ecc. e per qualunque tipo di sporco (inchiostro,
pennarelli, grasso), senza risciacquo ;
flacone da ml 750
14) Candeggina
Candeggina cloro da utilizzare adeguatamente diluito in acqua
per l'igienizzazione dei pavimenti e puro per wc
in flacone da lt. 2
71
15) Bicarbonato di sodio
Bicarbonato di sodio purissimo ad uso alimentare
in confezioni da 1 kg.
16) Detergente vetri
Detergente per la pulizia di superfici dure: vetri, specchi, cristalli,
piastrelle e superfici lavabili in genere, autoasciugante con
contenuto di alcool, senza necessità di risciacquo,
in flacone spruzzante da lt. 1
17) Detergente crema
Detergente in crema per la pulizia delle superfici senza
graffiare, adatto per idrosanitari, superfici in acciaio e smaltate
da utilizzare puro.
Flacone da ml 750
18) Disincrostante liquido per Disincrostante liquido per la pulizia del
WC
WC e con potere
igienizzante. Con profumo delicato e leggermente schiumogeno
flacone da ml. 750 cad.
19) Detergente lavamani
Detergente per lavaggio mani PH neutro (soluzione 5 %) = 5,5; (
per appositi dispensatori già in dotazione nelle scuole)
Crema a base di sapone naturale leggermente profumato
contenente sapone amminici da grassi naturali e sostanze
idratanti Confezione da lt 5
Prodotti di carta e vari
Prodotto
20) Tovaglia di carta
Caratteristiche merceologiche
Tovaglia di carta 1 mt x 1mt
Tessuto
21) Tessuto telato in p.v.c
telato in pvc
in confezioni da 20
antimacchia quadrettato bianco, rosso
sottofondo, per tovaglia lavabile in lavatrice in modo facilmente
eseguibile – h. 1,20 prezzo al metro.
Tovaglioli di carta monovelo in pura cellulosa colore bianco mis.
22) Tovaglioli di carta
cm 33x33 c.a (in conf. da 200\250 - nelle confezioni deve essere
riportato il numero di pezzi)
Bobina asciugamani di pura cellulosa microcollata 2 veli con
23) Bobina asciugamani
2 veli con estrazione
pretaglio Altezza rotolo cm 21, diametro rotolo cm 13; peso gr.
600, foro anima mm 40 con svolgimento interno.
interna
24) Bobina asciugamani
Rotolo asciugamani di pura cellulosa microcollata
a 2 veli con
2 veli a estrazione
pretaglio.
interna
Altezza rotolo cm 23, diametro rotolo cm 21; peso gr. 2000, foro
gigante
anima mm 50 con svolgimento interno
72
25) Asciugatutto tipo
scottex
26) Carta bianca tessuto
non tessuto
Asciugatutto in rotoli, in pura cellulosa doppio velo con almeno 55
strappi in confezioni da 4.
Carta a secco 1^ scelta f.to foglio 30x 40 in confezione da 100
pezzi imballaggio 120x10 pacchetti.
Peso Kg.7/7,50 x 1200 pz. circa.
27) Carta igienica
Carta igienica bianca di pura cellulosa confezione 10 rotoli
grammatura 80 gr (toll.+-10%), almeno n. 200 strappi da 10x12cm,
Non deve rilasciare polvere
28) Carta igienica tipo
Jamboo
Carta igienica in carta rigenerata 2 veli mt. 400 Kg 1,400 (4 pz.)
Il Processo di imbianchimento delle polpe deve avvenire senza
l’utilizzo di cloro gassoso (ECF Elementary Cholorine Free).
29) Fazzoletti tipo clinex
Fazzoletti in pura cellulosa 2 veli in scatola da 100 pz.
30) Sacco Immondizia
Sacchi immondizia cm 90x115 gr 150 in conf da 100pz
Grandi
31) Sacco Immondizia
Piccoli
rigenerati di colore grigio scuro o nero con legaccio
Sacchi immondizia cm55x70 gr 150 in conf da 100pz
rigenerati di colore grigio scuro o nero con legaccio
32) Guanti in vinile
Guanti in vinile con bordino plurimisure in conf .da 100
33) Guanti in nitrile
Guanti in nitrile con bordino plurimisure in conf. da 100
34) Guanti in lattice
guanti igienici aderenti in lattice di prima scelta per alimenti in conf.
monouso
da 100 pz. Misure S,M,L.
35) Guanti in lattice
Guanti igienici aderenti in lattice di prima scelta monouso per
monouso per
esaminazione non sterili in conf. da 100 pz /pcs. AQL.1.5 peso
esaminazione
non inferiore a 8 gr.
Misure S, M, L.
36) Guanti felpati
Guanti in gomma con interno felpato in cotone anallergico misure
S,M,L
37) Guanti in gomma non
Guanti in gomma non felpati in cotone anallergico misure S,M,L
felpati
38) Cotone idrofilo
Cotone idrofilo in puro cotone , colore bianco non trattato con
candeggiante in pacco da gr. 100
39) Spugnetta bianca cm.
Spugnette in fibra non abrasiva per acciaio inox, formica, ceramica,
15x20
teflon e silvestrone, antiruggine e respingente i cattivi odori, colore
bianco cm. 15x20
40) Spugnetta tipo wettex
Spugnette tipo wettex - in conf. da 3 pz.
73
41) Panno microforato
Panno microforato cm. 35x40
42) Panno tipo vileda
Panno tipo vileda cm. 45x36
43) Telini verdi
Telini verdi (per rigovernare) cm. 15x15
44) Spugnette inox a nido
Spugnette inox a nido per pulizia pentole, fornelli stoviglie inox e
vetro
45) Stracci bianchi
Stracci bianchi per pavimento puro cotone, lavabili a 95°,
pavimento puro
irrestringibili, con trama a nido d’ape, misura minima 45x75
cotone
resistenti plurilavaggi
.
46) Panno antistatico
Panno antistatico (20x60)
47) Ricambio asta
Ricambio asta telescopica mt. 1,50x2
48) Bidone in plastica
Bidone in plastica dura antiurto con ruote, coperchio, pedale e
anello ferma sacco da lt. 120
49) Ricambi pedale
Ricambi pedali bidone da lt. 120
bidone
50) Porta sacco
Porta sacco sing. lt.120
51) Bidone con coperchio
Bidone con coperchio a pedale da lt.25
52) Capra completa
Capra a forbice completa : telaio, manico e cotone
53) Manico per frangia
Manico per frangia a forbice
54) Manico per capra
Manico in alluminio per capra
55) Ricambio capra
Ricambio capra cm. 60 (radazza)
56) Telaio capra
Telaio capra cm.60 (radazza)
57) Cassetta immondizia
Cassetta immondizia (con manico) in plastica 30x30ca
58) Cestino getta carta da
Cestino getta carta da ufficio chiuso lateralmente h.cm. 25/30
ufficio
59) Dispenser
Dispenser sapone mani da lt. 1 in plexiglass e acciaio, antiurto.
60) Porta asciugamani
Porta asciugamani a V (salviette)
61) Asciugamani a V
Asciugamani a V (salviette) 100 a confezione
62) Porta rotoli (maxi )
Porta rotoli asciugamani a spirale maxi in plastica dura antiurto
asciugamani a spirale
63) Porta rotoli (midi)
Porta rotoli asciugamani a spirale midi in plastica dura antiurto
asciugamani a spirale
64) Porta scopino
Porta scopino completo di scopino per wc (chiuso)
65) Pinze bucato plastica
Pinze da bucato “giganti” in plastica in stecche da 10 pezzi
giganti (10 pz.)
66) Scope naylon a setola
Scope nylon a setola corta – cm 36 con manico L .cm. 130
corta
74
67) Scope naylon a setola
Scope nylon a setola lunga – cm 36 con manico L.cm130
lunga
68) Scope saggina
Scope saggina 4 fili con saggina lunga - cm 40 con manico
69) Ricambio manico
Ricambio manico per scopa in legno mt. 1,30
scopa
70) Spazzoloni saggina
Spazzoloni saggina con manico - cm150
71) Ricambio manico
Ricambio manico per spazzolone in legno mt. 1.50
72) Scovolo ragnatele
Scovolo ragnatele con asta telescopica in alluminio mt. 1,50 x 2
73) Secchio in plastica
Secchio da lt 15 in plastica
74) Secchio in plastica
Secchio da lt 25 in plastica
75) Spingiacqua
Spingiacqua cm. 45 con manico da cm. 180
76) Spingiacqua
Spingiacqua cm. 55 con manico da cm. 200
77) Supporto per vello
Supporto per vello
78) Vello
Vello alta resistenza lavabile in lavatrice cm. 35
79) Attrezzo con
Attrezzo con tergivetro cm 35 con asta minimo 200 cm.
tergivetro
80)Attrezzo con
tergivetro e vello
81) Manico per attrezzo
Attrezzo con tergivetro e vello lavavetri cm 35 completo di asta
minimo 200 cm.
Asta minimo cm. 180
tergivetro
82) Ricambio Mop
Mop gr. 400
83) Pinza in plastica
Pinza in plastica gigante adeguata per Mop gr.400
gigante per Mop
84) Manico per MOP
Manico per Mop adeguato al Mop gr 400
85) Carrello Teddy
82x51x105 composto da: base con ruote diametro 100 mm. e
completo
paracolpi, montante, gancio portamanico FLIP, cestino, supporto
per strizzatore, 2 secchi in platica lt.12 blu - rosso, strizzatore in
plastica REGULAR, portasacco lt.120, clip fermasacco, flange in
plastica con viti
86) Carrello Teddy
Carrello Teddy 82x51x105 non attrezzato
87) Ricambio secchio
Ricambio secchio per carrello Teddy
88) Ricambio strizzatore
Ricambio strizzatore in plastica per carrello Teddy
89)Ricambio clip
Ricambio clip portapacchi per carrello Teddy
portasacchi
90) Porta carta igienica
Porta carta igienica
91) Gancio porta scope
Gancio porta scope girevoli in plastica
75
92) Griglia porta scope
Griglia porta scope cromata
93) Cerchietto
Cerchietto ferma sacco
ferma sacco
94) Secchio con strizzino
Secchio lt.16 in plastica completo di strizzino rialzato
in plastica rialzato
Schede tecniche etichettatura e imballaggi
Schede tecniche
Entro 10 giorni dall’aggiudicazione, l’appaltatore deve presentare, limitatamente ai
detergenti e disinfettanti in fornitura, la relativa scheda tecnica con l’indicazione, tra l’altro,
dei requisiti di sicurezza come da Decreto del Ministero della salute del 7 settembre 2002
(pubblicato nella G.U. n. 252 del 26 ottobre 2002).
La documentazione in questione deve essere consegnata all’Ufficio comunale “Ristorazione
scolastica, Arredi e Logistica servizi ausiliari esterni” ubicato in via delle Acciughe , n. 5,
Livorno (pref. 57123
- tel. 0586/820604, fax 0586/820636), che si riserva le opportune
valutazioni in merito ed eventuali conseguenti adempimenti.
Le schede tecniche devono contenere:
a)
composizione/informazione sugli ingredienti;
b)
le considerazioni sullo smaltimento;
c)
le informazioni sul trasporto;
d)
le proprietà fisiche e chimiche (solo per detergenti/disinfettanti);
e)
l’indicazione dell’eventuale presenza di prodotti pericolosi. Nel caso, occorre
specificare il nome chimico delle sostanze pericolose, il simbolo di pericolosità, frasi di
rischio o di prudenza, allegando copia dell’etichetta di pericolosità come previsto dal
D.M. 20/12/89, riguardante la classificazione e la disciplina dell’imballaggio e della
etichettatura delle sostanze pericolose (solo per detergenti/disinfettanti);
f)
le misure di pronto soccorso;
g)
le misure antincendio;
h)
le misure in caso di fuoriuscita accidentale;
i)
la manipolazione e lo stoccaggio;
j)
il controllo dell’esposizione/protezione individuale;
k)
la stabilità e reattività;
l)
le informazioni tossicologiche, ad esempio il valore DL 51.
Etichettatura
L’etichettatura presente sulle confezioni dei prodotti impiegati per il servizio di pulizia deve
riportare tutte le informazioni necessarie per identificare il prodotto e ottimizzarne l’utilizzo.
Devono essere chiaramente indicati:
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a) norme e destinazione d’uso del prodotto;
b) caratteristiche tecniche;
c) concentrazione dei singoli componenti – espresse in un intervallo il più ristretto
possibile;
d) modalità d’impiego;
e) biodegradabilità dei tensioattivi;
f)
indicazione del responsabile dell’immissione in commercio (produttore);
g) contenuto di fosfati (solo nel caso di preparati per lavatrici);
h) indicazioni di pericolosità, contraddistinte dai seguenti simboli e lettere:
Xi irritante
Xn nocivo
Per gli occhi
Bruciore
Per la pelle
Bruciore
Per le vie respiratorie
Irritante delle mucose
Per gli occhi
Bruciore
Per la pelle
Bruciore
Per le vie respiratorie
Irritante delle mucose
Attacca i metalli
C corrosivo
Attacca la pelle
T tossico
Per ingestione
Attacca l’intestino
Per inalazione
Attacca le vie respiratorie
Contatto con la pelle
Attacca la pelle
Attacca i metalli
F infiammabile
N
Attacca la pelle
pericoloso
per l’ambiente
Nocivo per l’ambiente acquatico (organismi acquatici,
acque) e per l’ambiente terrestre (fauna, flora, atmosfera)
o che a lungo termine hanno effetto dannoso.
Sull’etichetta devono essere riportate anche indicazioni di rischio, suddivise in due
categorie principali:
- consigli di prudenza:
classificati con la lettera S
- fasi di rischio:
classificati con la lettera R
Campionatura
L’APPALTATORE DEVE PRESENTARE, ENTRO DIECI GIORNI DALL’AGGIUDICAZIONE,
ALL’UFF. “RISTORAZIONE SCOLASTICA, ARREDI
ESTERNI
UN
CAMPIONE
DI
TUTTI
GLI
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E LOGISTICA SERVIZI AUSILIARI
ARTICOLI
OFFERTI
ESCLUSO
QUELLI
CORRISPONDENTI AI SEGUENTI NUMERI IN ELENCO: NN. 47-48-49-50-51-52-53-54-55-5659-60 61-62- 63-64-85-86-87-88-89-90-91 -92- 93.
Quanto sopra per verificare la conformità dei medesimi ai requisiti tecnici richiesti e la
corrispondenza del materiale fornito ai servizi scolastici durante il periodo contrattuale ai campioni
presentati. Eventuali, accertate inadempienze saranno oggetto di provvedimenti sanzionatori da
parte della stazione appaltante.
La Ditta appaltatrice, in via del tutto straordinaria e motivata potrà sostituire, unicamente per
quanto riguarda la marca e mantenendo inalterati i requisiti tecnici così come previsti dal presente
capitolato speciale, uno o più prodotti durante il periodo contrattuale solo con la preventiva
autorizzazione da parte dell’Ufficio “Ristorazione scolastica, arredi
e logistica servizi
ausiliari esterni” e previa consegna a quest’ultimo di relativo campione di prodotto onde
consentire nuovamente il riscontro d’Ufficio dei requisiti contrattati.
Servizi scolastici interessati e relative forniture
Di massima ed a titolo unicamente orientativo le forniture seguiranno l’articolazione di seguito
indicata per i seguenti ordini di scuola:
ORDINI DI SCUOLA
TIPOLOGIA PRODOTTI
Scuole Primarie statali (vedi all. F. schema contratto)
prodotti per l’igiene personale
Scuole d’Infanzia statali (vedi all. F. schema contratto)
prodotti per l’igiene personale e per le
pulizie delle sedi scolastiche (escluso
locali mensa a carico appaltatore).
prodotti per l’igiene personale
Servizi Prima Infanzia comunali
(Nidi, Centri Infanzia, Scuole d’Infanzia) (vedi all. A.
schema contratto)
1) Servizi Prima Infanzia comunali con servizi di
pulizie a gestione diretta comunale alla data di
redazione del presente capitolato di appalto (rif.
Allegato B. schema contratto)
Istituto paritario S.Teresa del B. Gesù (vedi all. H.
schema contratto)
prodotti di pulizia e materiale vario
prodotti di pulizia e materiale vario in
relazione al servizio mensa.
NOTA N. 1: sono esclusi dalla fornitura in questione i prodotti destinati alla
pulizia/sanificazione dei locali mensa affidati in gestione (così come individuati dal
Capitolato generale di appalto) in quanto materiale facente riferimento al servizio di
ristorazione scolastica, che è da intendersi onnicomprensivo.
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Soggetto committente
L’impresa appaltatrice prende atto che unico committente per l’Amministrazione
comunale è l’Ufficio “Ristorazione scolastica, arredi e logistica servizi ausiliari esterni ” e
che , pertanto, la medesima dovrà assolvere alle forniture in base ai prodotti ed ai
quantitativi richiesti mensilmente unicamente dall’Ufficio sopra citato.
La commissione d’ordine è inoltrata d’Ufficio all’appaltatore entro il 22 di ogni
mese, fatta eccezione per la commissione d’ordine inerente al mese di Settembre, che
sarà effettuata appena possibile onde consentirne l’evasione con decorrenza 29 Agosto
2009 (servizi prima infanzia comunali) e non oltre il 5 di Settembre p.v. (altri servizi).
La stazione appaltante rende noto che:
1. l’ufficio competente ha l’obbligo di rispettare i limiti di spesa previsti in merito
per anno finanziario;
2. non è prevista in merito
la dotazione di un deposito centralizzato di
materiale;
3. le sedi scolastiche non hanno spazi a sufficienza da adibire a stoccaggio in
sicurezza delle forniture in questione oltre al fabbisogno mensile. Anche detto
fabbisogno può essere, in diverse scuole, superiore alla potenzialità di
stoccaggio in sicurezza; in tal caso l’appaltatore è tenuto a ripartire
l’ordinativo mensile in più consegne secondo la segnalazione dell’ufficio
preposto e/o della scuola interessata.
E’ fatto divieto all’impresa appaltatrice di:
1. inviare quantitativi superiori a quelli ordinati. A tale riguardo si precisa che non
sarà possibile accogliere deroghe in merito, motivate dalle confezioni dei prodotti;
2. evadere ordini trasmessi direttamente dal personale scolastico.
IN ENTRAMBI I CASI, DI CUI AI SOPRA ELENCATI PUNTI 1) E 2) , EVENTUALI ADDEBITI
IN MERITO NON SARANNO RICONOSCIUTI E, PERTANTO, NON LIQUIDATI .
La stazione appaltante avrà la possibilità di effettuare, in ogni momento, integrazioni d’ufficio
all’ordine mensile qualora ciò si rendesse necessario per il corretto funzionamento dei servizi
scolastici.
In tal caso, la Ditta fornitrice sarà tenuta ad evadere le commissioni
aggiuntive in tempi brevi ed adeguati alle necessità delle scuole, assicurando la
pronta evasione delle eventuali “ integrazioni”.
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Il personale scolastico ha la possibilità, se ne ricorrono le condizioni, di effettuare
“solleciti” di consegna del materiale ordinato a mezzo Ufficio comunale “Ristorazione scolastica,
arredi e logistica servizi ausiliari esterni”.
Modalità e Tempi di consegna delle forniture
Le consegne del materiale commissionato devono essere effettuate direttamente ai
servizi scolastici di destinazione entro e non oltre il giorno 5 del mese successivo a
quello di trasmissione dell’ordine mensile.
Le consegne devono essere accompagnate dai relativi documenti di trasporto, con l’esatta
indicazione della qualità e quantità dei prodotti consegnati.
La consegna di quanto ordinato va effettuata nei giorni feriali, indicativamente dalle ore 9,00
alle ore 11,00, avendo cura di non arrecare disturbo/intralcio alle attività didattiche in
corso.
Nel caso di mancata consegna o di ritardo del genere da fornire, l’Ufficio Ristorazione, senza
obbligo di darne comunicazione, si riserva la facoltà di provvedere altrove anche per qualità
migliore ed a prezzo superiore a quello contrattuale in danno del fornitore.
N.B.: per un utilizzo conforme degli spazi in dotazione ai servizi scolastici da destinare allo
stoccaggio del materiale in questione, può essere necessario fornire il materiale
corrispondente all’ordine mensile della scuola in più consegne nell’arco del mese a
seguito di specifica richiesta dell’Ufficio competente e/o della scuola interessata in merito.
E’ fatto obbligo all’incaricato della consegna delle forniture di consentire al personale
addetto di effettuare i necessari controlli qualitativi e quantitativi della merce ricevuta.
In ogni caso, comunque, la stazione appaltante si riserva di approfondire i controlli di cui sopra
anche successivamente (stante lo scarso tempo solitamente concesso all’atto della consegna) e
di contestare, se del caso, la fornitura.
DEPOSITO TERRITORIALE
E’ fatto obbligo all’appaltatore di avere in disponibilità, alla data del 31 Luglio 2009 un
deposito per le forniture, di cui al presente articolo, ubicato nel territorio del Comune di
Livorno per far fronte ad eventuali forniture di emergenza o straordinarie.
LA DITTA APPALTATRICE SI IMPEGNA A FAR PERVENIRE MENSILMENTE UNITAMENTE
ALLE FATTURE SOPRA ELENCATE UN REPORT CON L’INDICAZIONE DELLE DIVERSE
TIPOLOGIE E QUANTITÀ DI MATERIALE FORNITO PER OGNI SINGOLO SERVIZIO.
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Art. 23 – La Carta del Servizio di Ristorazione scolastica
Ad integrazione di quanto previsto in merito nello Schema di contratto del Capitolato generale di
appalto, si definiscono di seguito i quantitativi stimati necessari e le caratteristiche tecniche
della pubblicazione oggetto del presente articolo.
La pubblicazione annuale si compone solitamente di TRE OPUSCOLI, con riserva di variazione
da parte dell’Amministrazione comunale:
opuscolo di base;
opuscolo Tabelle dietetiche ordinarie, Ricettario e Lista Positiva;
opuscolo dedicato al Servizio dietetico Personalizzato (procedura di accesso, diete
codificate ect…).
QUANTITATIVO ANNUO STIMATO NECESSARIO:
n. 7.000 copie della Pubblicazione composta come sopra (7.000 x 3
opuscoli) ;
n.
500 Folder di rappresentanza;
n. 1 C.D. contenente i files dei tre opuscoli in formato PDF.
La prestazione comprende anche:
la cellophanatura della pubblicazione in un unico pezzo per contenere assieme i
3 opuscoli;
l’etichettatura con stampa indirizzo, spedizione posta target ed instradamento a
Poste Italiane S.P.A. dei suddetti opuscoli con le seguenti modalità:
•
n. 5.800/6.000 copie pubblicazione cellophanate per spedizione postale;
•
n. 1.200/1.000 copie pubblicazione cellophanate e n. 500 Folder di
rappresentanza da consegnare ad Ufficio “Ristorazione scolastica, arredi e
logistica servizi ausiliari esterni” in via delle Acciughe, n. 5 (Li) .
Caratteristiche tecniche di massima della Pubblicazione, con riserva di variazione annuale
da parte dell’Amministrazione comunale.
Formato Opuscoli
17 x 24 cm.
Copertina
gr. 250, patinata lucida, stampata in 4 colori in fronte e retro
Pagine
Colore
Di massima 44, per ciascun opuscolo, con testi forniti . Il numero
delle pagine è soggetto a variazione in base al testo ed alla stampa,
che osserva la numerazione per multipli di otto.
4
Carta
135 gr. Patinata lucida
Rilegatura
Con due punti metallici
Tiratura
7.000 copie (di cui 5.800/6000 cellophanate per spedizione
postale)*
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La spesa sostenuta per la Carta del Servizio 2008/2009 ammonta a circa € 18.000,00, escluso
spese postali, che sono state e permangono a carico dell’Amministrazione comunale.
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Scarica

capitolato speciale per l`affidamento in appalto delle prestazioni di