CAPITOLATO SPECIALE PER L’AFFIDAMENTO IN APPALTO DELLE PRESTAZIONI DI SERVIZIO AUSILIARIE E DELLE FORNITURE DI PRODOTTI COMUNE DI SEGUITO ELENCATE PER LE COMPETENZE DEL DI LIVORNO IN MATERIA DI ISTRUZIONE COME DIVERSAMENTE ARTICOLATE NEI SERVIZI EDUCATIVI COMUNALI, SCUOLE D’INFANZIA, PRIMARIE E SECONDARIE DI PRIMO GRADO STATALI, ISTITUTO PARITARIO) NEL PERIODO 29 AGOSTO 2009 – 28 AGOSTO 2012. - SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA; - SERVIZI DI PULIZIE, CUSTODIA E VIGILANZA, SUPPORTO ALLE ATTIVITÀ DIDATTICHE ED A CARATTERE STRAORDINARIO; - SERVIZIO DI MANUTENZIONE, TRASPORTO E FACCHINAGGIO DELLE ATTREZZATURE E DEGLI ARREDI SCOLASTICI; - SERVIZI DI PULIZIA, APERTURA/CHIUSURA SEDE, FRONT 0FFICE, AMMINISTRATIVI E BIBLIOTECARI PER IL CIAF “EDDA FAGNI” VIA CADUTI DEL LAVORO (LI); - SERVIZI DI PULIZIA, APERTURA/CHIUSURA SEDE E FRONT 0FFICE PER IL CRED “IL SATELLITE” ED IL POLO UNIVERSITARIO DI VILLA LETIZIA; - FORNITURE SCOLASTICHE DI BENI DI CONSUMO VARI (DETERSIVI, SANIFICANTI, MATERIALE DI PRONTO SOCCORSO, MATERIALE DI PULIZIA, CARTA E VARIO); - FORNITURE SCOLASTICHE DI DERRATE ALIMENTARI PER LE ATTIVITÀ DIDATTICHE E PER LE COLAZIONI DELL’ISTITUTO PARITARIO, DI “CESTINI” PER LE GITE SCOLASTICHE E DI PASTI PRODOTTI E VEICOLATI SENZA SOMMINISTRAZIONE IN LOCO PER ISTITUTO S. TERESA DEL B. GESÙ E CENTRO INFANZIA “I VILLINI”. 1 INDICE PAG. Art. 1 - Oggetto del Capitolato Speciale………………………………………………………. 3 Art. 2 - Documentazione allegata……………………………………………………………… 3 Art. 3 - Planimetrie delle sedi scolastiche oggetto dei servizi appaltati…………………… 4 Art. 4 - Scuole comunali. Servizi di pulizie/sanificazione ordinarie e straordinarie, custodia, vigilanza, supporto alle attività didattiche, aiuto al consumo, servizi straordinari al bisogno. ………………………………………………………………… 4 Art. 5 - Scuole statali. Il servizio di pulizie/sanificazioni straordinarie al bisogno……….. 5 Art. 6 - Scuole comunali e statali. Servizi di Manutenzione, Facchinaggio, Trasporto e Rottamazioni attrezzature/arredo scolastico………………………………………… 5 Art. 7 - Calendario di apertura attività scolastiche e relative prestazioni di servizio appaltate. ……………………………………………………………………………….. 6 Art. 8 - Manutenzione Arredi scolastici e Arredo tenda……………………………………… 12 Art. 9 - Servizio di produzione e trasporto pasti scolastici………………………………….. 15 Art. 10 - Servizio di somministrazione pasti presso le sedi scolastiche comunali e statali 38 Art. 11 - Riciclo …………………………………………………………………………………… 43 Art. 12 - Igiene del personale……………………………………………………………………. 44 Art. 13 - Servizio di manutenzione attrezzature mensa………………………………………. 45 Art. 14 - Forniture di beni di consumo e durevoli da parte dell’Impresa appaltatrice……… 47 Art. 15 - Controlli della stazione appaltante su locali e dotazioni di servizio……………….. 48 Art. 16 - Assetto organizzativo e Parametri somministratori…………………………………. 48 Art. 17 - Servizi a carattere straordinario……………………………………………………….. 51 Art. 18 - C.I.A.F. “Edda Fagni” …………………………………………………………………. 52 Art. 19 - Cred, Polo universitario Villa Letizia ………………………………………………….. 58 Art. 20 - Fornitura di prodotti per neonati e parafarmaceutici di pronto soccorso per i servizi prima infanzia comunali e le scuole d’infanzia statali …………………….. 63 Art. 21 - Fornitura prodotti alimentari e materiale a perdere ad uso alimentare destinati alle attività didattiche servizi prima infanzia comunali …………………………….. 66 Art. 22 - Fornitura di detersivi, disinfettanti, materiale di carta, pulizia e vario per i servizi di mensa, pulizie ed igiene personale………………………………………………. 68 Art. 23 - La Carta del Servizio di Ristorazione scolastica……………………………………. 81 2 CAPITOLATO SPECIALE Art. 1 - Oggetto del Capitolato Speciale Il presente Capitolato Speciale dettaglia quanto di seguito indicato: - SPECIFICHE TECNICHE DELLE PRESTAZIONI DI SERVIZIO E DELLE FORNITURE SCOLASTICHE OGGETTO DEL PRESENTE APPALTO COSÌ COME ELENCATE ALL’ART. 1 DELLO SCHEMA DI CONTRATTO; Art. 2 - Documentazione allegata Costituiscono parte integrante e sostanziale del presente Capitolato Speciale i seguenti Allegati: 1. Planimetria sede del Ciaf “Edda Fagni”; 2. Planimetria del Cred “Il Satellite” (compreso Laboratorio teatrale di Villa Corridi) e del Polo Universitario di Villa Letizia; 3. N. 19 schede (una per ogni sede scolastica comunale) con i dati di riferimento e l’articolazione oraria in sintesi delle attività del servizio scolastico medesimo; 4. Elaborato Specifiche tecniche relative alle operazioni di pulizia e sanificazione ordinaria e straordinaria dei servizi scolastici; 5. Scheda per richiesta servizio di Facchinaggio; 6. Scheda per richiesta servizio di Manutenzione arredi; 7. Tabelle dietetiche aggiornate a Maggio 2009 ( non definitive); 8. Ricettario e Lista Positiva Nidi, Scuole d’infanzia e Primarie a.s. 2008/2009; 9. Elaborato per servizio dietetico personalizzato corredato dei menù per patologia a.s. 2008/2009 10. Elenco indicativo dei prodotti per servizio dietetico personalizzato; 11. Caratteristiche merceologiche derrate alimentari da utilizzare per la produzione delle colazioni e del pranzo; 12. Disciplinare d’Intesa Comune/ASL per servizio di somministrazione pasti presso le sedi scolastiche; 13. N. 1 Fac-simile Registro di Manutenzione ordinaria delle attrezzature in dotazione alle rispettive cucine di cottura e di “appoggio”; 14. Elenco delle attrezzature oggetto di manutenzione e relative “schede macchina” con l’indicazione dello stato di conservazione delle medesime; 15. Requisiti tecnici beni mobili e durevoli; 16. Tabella assetto organizzativo Servizi Prima Infanzia comunali; 3 17. Tabella assetto organizzativo operatori cucine affidate in comodato; 18. Tabella parametro somministratori scuole d’infanzia statali; 19. Tabella parametro somministratori scuole primarie; 20. Scheda tecnica per servizio pulizie Ciaf Art. 3 – Planimetrie delle sedi scolastiche oggetto dei servizi appaltati Le Imprese o A.T.I. offerenti possono visionare e scaricare dalla Rete civica livornese le Planimetrie delle sedi scolastiche oggetto, in modo articolato, dei servizi ausiliari, di cui al all’art. 1 dello Schema di Contratto. Percorso da seguire: Rete civica livornese Area tematica Educazione e Scuola link “I Luoghi del Sapere” link "Planimetrie in formato pdf" cliccare su Ordine di Scuola d’interesse Per quanto riguarda il Ciaf “Edda Fagni” e il “Cred/Polo universitario” le planimetrie delle rispettive sedi di servizio sono allegate al presente Capitolato speciale (Allegati 1 e 2 ). Art. 4 – Scuole comunali. Servizi di pulizie/sanificazione ordinarie e straordinarie, custodia, vigilanza, supporto alle attività didattiche, aiuto al consumo, servizi straordinari al bisogno. Periodo di affidamento in appalto: 29 Agosto 2009 – 02 Luglio 2012: servizi ordinari 29 Agosto 2009 – 28 Agosto 2012: servizi straordinari (per lavori e varie) ARTICOLAZIONE (rif. Allegato B, dello schema di contratto): TUTTI I SERVIZI AUSILIARI OGGETTO DEL PRESENTE ARTICOLO. Sono interessate in merito le scuole comunali di seguito elencate nell’ambito del modello gestionale integrato pubblico/privato, che prevede il mantenimento in gestione diretta comunale delle attività didattiche e l’affidamento in appalto a terzi di tutti i servizi ausiliari di supporto: • N. 3 Centri d’Infanzia 0-6 denominati Il Piccolo Principe, La Giostra e l’Alveare; • N. 4 Nidi d’Infanzia Zero tre (Orosi), La Coccinella, Salviano, Colibrì; • N. 2 complessi scolastici di Nido e scuola d’Infanzia Giardino di Sara e Girasoli; • N 4 scuole dell’Infanzia comunali Bimbi Allegri, Chayes, 4 Stagioni e Arcobaleno. TOTALE SEDI SCOLASTICHE COMUNALI N. 13 4 SOLO Il SERVIZIO DI PULIZIE/SANIFICAZIONE ORDINARIE E STRAORDINARIE ED I SERVIZI STRAORDINARI AL BISOGNO Sono interessate in merito le scuole comunali di seguito elencate nell’ambito del modello gestionale integrato pubblico/privato, che prevede il mantenimento in gestione diretta comunale delle attività didattiche e dei servizi di custodia e vigilanza, supporto ai docenti ed ’aiuto al consumo nonchè l’affidamento in appalto a terzi del servizio di pulizie/sanificazione ordinario e straordinario e dei servizi straordinari al bisogno: • Scuola d’infanzia Mondolfi; • Scuola d’infanzia La Rosa. TOTALE SEDI SCOLASTICHE COMUNALI N. 2 I SERVIZI STRAORDINARI AL BISOGNO Sono interessate in merito le scuole di seguito elencate: Servizi educativi comunali: 19 sedi scolastiche tutti i Nidi d’infanzia (n.7); due complessi scolastici di Nido e scuola d’infanzia (2); tutti i centri d’infanzia (n. 3); tutte le scuole d’infanzia (n.7) TOTALE SEDI SCOLASTICHE COMUNALI N. 19 Art. 5 - Scuole statali. Il servizio di pulizie/sanificazioni straordinarie al bisogno Il ricorso a detto servizio è previsto per cause dipendenti dall’Amministrazione comunale (p. es. lavori di manutenzione, inaugurazione nuove sedi scolastiche ect …). Sono interessate in merito le seguenti scuole statali cittadine (rif. Allegati F e G dello schema di contratto): tutte le scuole d’infanzia (n. 20 di cui 1 con riserva); tutte le scuole primarie (n. 24) ; tutte le scuole secondarie di primo grado statali (n. 16) . TOTALE SCUOLE STATALI: N. 60 (di cui 1 con riserva) art. 6 – Scuole comunali e statali. Servizi di Manutenzione, Facchinaggio, Trasporto e Rottamazioni attrezzature/arredo scolastico Sono interessate in merito tutti gli ordini di scuola di seguito elencati e tutte le scuole, di cui agli allegati A, F, G dello schema di contratto): Servizi educativi comunali: 19 sedi scolastiche tutti i Nidi d’infanzia (n.7); 5 due complessi scolastici di Nido e scuola d’infanzia (2); tutti i centri d’infanzia (n. 3); tutte le scuole d’infanzia (n.7) scuole statali: 60 scuole (di cui 1 con riserva) tutte le scuole d’infanzia (n. 20 di cui 1 con riserva); tutte le scuole primarie (n. 24) ; tutte le scuole secondarie di primo grado statali (n. 16) . TOTALE SCUOLE COMUNALI E STATALI: N. 79 (di cui 1 con riserva) Art. 7 – Calendario di apertura attività scolastiche e relative prestazioni di servizio appaltate. SERVIZI EDUCATIVI COMUNALI CALENDARIO DI ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO DI PULIZIE E SANIFICAZIONE PER LA RIAPERTURA ANNUALE DELLE SEDI SCOLASTICHE. Il servizio in questione viene svolto annualmente negli ultimi due giorni di Agosto di ogni anno con esclusione della sola domenica se cade di calendario, salvo diversa decisione del competente Staff comunale. Calendario di servizio 2009/2010: Sabato 29 Agosto 2009; Lunedì 31 Agosto 2009 CALENDARIO ANNUALE DI MASSIMA INIZIO SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA MESE DI SETTEMBRE - prima settimana: fornitura biscotti, succhi di frutta e quant’altro necessiti per accoglienza nuovi iscritti a piccoli gruppi (presenza dei genitori per visite e colloqui): - da Lunedì seconda settimana: colazione per nuovi iscritti (fase inserimento): - da Lunedì terza settimana: colazione e pranzo a regime nuovi iscritti (graduale), “conferme” e insegnanti: CALENDARIO A.S. 2009/2010, SALVO DIVERSE DECISIONE DEL COMPETENTE STAFF COMUNALE - da Venerdì 4: Fornitura biscotti, succhi di frutta e quant’altro necessiti per accoglienza nuovi iscritti a piccoli gruppi (presenza genitori per visite, colloqui): - da Lunedì 7: Colazione per nuovi iscritti (fase inserimento): - da Lunedì 14: Colazione e pranzo per nuovi iscritti (graduale), “conferme” e insegnanti: INIZIO ATTIVITÀ SCOLASTICHE E RELATIVI SERVIZI AUSILIARI APPALTATI 6 MESE DI SETTEMBRE Martedì 1: rientro in servizio personale insegnante: ; Martedì 1, Mercoledì 2 e Giovedì 3 mattina: organizzazione riapertura e inserimenti, incontri con Uffici, coordinatori, etc; Giovedì 3 pomeriggio: 1° assemblea genitori nuovi iscritti; Venerdì 4 e Sabato 5: colloqui e incontri genitori bambini insieme; Lunedì 7- Sabato 12 compreso: settimana riservata a nuovi iscritti; Sabato 12: festa rientro “conferme”; Da lunedì 14: mensa e tempo pieno (la settimana si conclude nella giornata di venerdì). N.B. Sabato 5 e Sabato 12 del mese di Settembre. Considerata l’apertura delle sedi scolastiche comunali nelle prime due settimane di Settembre con funzionamento ridotto delle attività per favorire l’inserimento dei bambini nuovi ed iscritti, i servizi ausiliari in appalto di pulizie ordinarie, supporto alle insegnanti, custodia e vigilanza dovranno essere attivi anche nei primi due Sabato del mese senza oneri aggiuntivi per la stazione appaltante ovvero nell’ambito delle ore settimanali di servizio complessivamente assegnate al personale ausiliario dell’impresa/ATI appaltatrice. Il relativo pacchetto orario settimanale di servizio dovrà, altresì, essere articolato di concerto tra l’appaltatore ed il rispettivo ufficio comunale di Direzione. SCUOLE D’INFANZIA E PRIMARIE STATALI CALENDARIO INIZIO SERVIZIO MENSA: L’Amministrazione comunale propone alla dirigenza scolastica di iniziare la mensa di norma dopo una settimana dall’inizio dell’anno scolastico per il comparto scuola di Stato. Ogni dirigente scolastico può accogliere la proposta oppure richiedere una data posticipata in relazione all’assetto organizzativo delle scuole di pertinenza territoriale. Sedi scolastiche oggetto di interventi manutentivi nel periodo estivo Qualora l’ultimazione dei lavori si protragga oltre il termine previsto, l’Amministrazione comunale concorda al bisogno con il rispettivo dirigente scolastico, di posticipare l’inizio della mensa scolastica a lavori ultimati. CALENDARIO INIZIO MENSA ISTITUTO S. TERESA DEL B. GESÙ Di norma il primo giorno feriale del mese di Ottobre, salvo diversa richiesta della Coordinatrice didattica. PER TUTTE LE SCUOLE CON SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA COMUNALE L’ufficio comunale competente avrà cura di trasmettere all’appaltatore, in tempo utile, il Calendario definitivo. TUTTE LE SCUOLE COMUNALI E STATALI OGGETTO DEL PRESENTE APPALTO Termine di inizio servizi di manutenzione,facchinaggio e trasporto arredo scolastico: 29 agosto 2009 7 ELENCO SERVIZI APPALTATI CON RELATIVE CARATTERISTICHE TECNICHE A) SERVIZIO DI PULIZIE/SANIFICAZIONE AMBIENTI E ARREDAMENTI SCOLASTICI Periodo di affidamento in appalto: SERVIZIO ORDINARIO: 29 AGOSTO 2009 – 02 LUGLIO 2012 SERVIZIO STRAORDINARIO AL BISOGNO (P.ES. PULIZIE PER LAVORI ESTIVI): 29 AGOSTO 2009 – 27 AGOSTO 2012 Il servizio prevede : • la pulizia, la detersione e la sanificazione di tutti gli ambienti scolastici; • la pulizia, la detersione e la sanificazione di tutti i macro sussidi didattici contenuti negli ambienti scolastici (es. tappeti, strutture motorie ect….) in uso ai bambini ed agli adulti; • la pulizia, la detersione e la sanificazione di tutti gli arredamenti scolastici; • smontaggio, lavaggio e ricollocazione di tutte le tende in dotazione; • Il lavaggio e l’asciugatura di tutta la biancheria in dotazione compreso corredo in dotazione ai dormitori stabili e provvisori; • la pulizia delle aree esterne compreso raccolta corpi estranei e gestione cestini per rifiuti; • Pulizia e svuotamento delle caditoie della fognatura bianca; • pulizie straordinarie per emergenze e situazioni non prevedibili (disinfezioni, disinfestazioni, lavori, intrusioni) con frequenza e tipologia d’intervento al bisogno. Tutti gli interventi di cui sopra sono a carico dell’Impresa/ATI appaltatrice, che dovrà effettuarli in modo compatibile ed integrato con lo svolgimento delle attività educative e didattiche articolate e dettagliate nelle apposite schede, che costituiscono l’Allegato N. 3 (una per ogni scuola). Tali interventi sono regolamentati dall’Allegato N. 4 “Specifiche tecniche relative alle operazioni di Pulizia ordinaria/straordinaria e di Sanificazione degli ambienti e degli arredamenti scolastici”. Il documento di cui sopra è articolato nel modo seguente: • Definizione delle Aree d’intervento; • Definizione dei Trattamenti; • Elenco operazioni di Pulizia ordinaria con l’indicazione delle zone, della tipologia e della frequenza d’intervento; • Elenco operazioni di Pulizia periodica programmabile (inizio/fine anno scolastico e mensile) con l’indicazione delle zone, della tipologia e della frequenza d’intervento; • Elenco operazioni di Pulizia collegate alle attività dell’offerta formativa con l’indicazione delle zone, della tipologia e della frequenza d’intervento; • Elenco operazioni di Pulizia straordinarie per emergenze e situazioni non prevedibili (disinfezioni, disinfestazioni, lavori) con frequenza e tipologia d’intervento al bisogno. 8 Tutti i prodotti e tutto il materiale necessario per gli interventi di pulizia, lavaggio e sanificazione di cui trattasi, compreso l’eventuale utilizzo di attrezzature semplici e/o complesse, sono a carico dell’Impresa medesima. DOVRANNO ESSERE UTILIZZATI PRODOTTI ECOCOMPATIBILI DALLE CARATTERISTICHE TECNICHE ADEGUATE ALLA DESTINAZIONE D’USO E SIMILARI A QUELLI ELENCATI NELLA SUB-LISTA PER L’OFFERTA DI RIFERIMENTO AI PRODOTTI DI PULIZIA E SANIFICANTI DESTINATI ALLA QUOTA PARTE DI SERVIZIO PULIZIE RIMASTO A GESTIONE DIRETTA COMUNALE ”. NOTA BENE I TEMPI E LE MODALITÀ DI STOCCAGGIO DEI PRODOTTI E DEL MATERIALE UTILIZZATO PER LO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO IN PAROLA DOVRANNO ESSERE COMPATIBILI CON LA CAPIENZA DEI LOCALI E DEGLI ARREDI DESTINATI AL DEPOSITO DI DETTO MATERIALE IN OSSERVANZA DELLE NORME IGIENICO – SANITARIE, ANTINFORTUNISTICHE ED ANTINCENDIO. Non è consentito al personale dell’impresa/ATI appaltatrice di modificare la destinazione d’uso dei locali e/o ingombrare i locali scolastici non adibiti al deposito di cui sopra. L’appaltatore dovrà dotarsi di efficaci e sistematiche misure di sicurezza per garantire la salute dei bambini e del personale presente nelle sedi di servizio in relazione al corretto deposito ed utilizzo dei detergenti e dei disinfettanti. Le operazioni di pulizia e di lavaggio degli ambienti/arredi scolastici non devono essere eseguite da personale contemporaneamente impegnato nel servizio di ristorazione scolastica. Il personale che effettua le operazioni di pulizia, lavaggio e sanificazione di cui trattasi deve indossare indumento di colore visibilmente diverso da quello indossato dagli addetti al servizio mensa. L’Impresa appaltatrice è tenuta a svolgere il servizio di lavanderia utilizzando le lavatrici in dotazione ed assumendone in carico la relativa manutenzione programmata e straordinaria. In caso di guasto della macchina in questione, l’Impresa si avvarrà di una lavanderia esterna autorizzata al fine di garantire la corretta e regolare continuità dei servizi ausiliari affidati. L’Impresa appaltatrice, che intenda svolgere il servizio di lavanderia mediante il ricorso ordinario ad una lavanderia esterna autorizzata, ha la possibilità di procedere in tal senso in alternativa alla sostituzione della lavatrice in dotazione non più funzionante e per la quale risulti antieconomico l’intervento di riparazione come documentato dal manutentore. E’ consentito l’eventuale regime misto ovvero il ricorso ad entrambe le tipologie gestionali in questione. L’IMPRESA APPALTATRICE DEVE PREVEDERE AL RIGUARDO UNA PROCEDURA DI CONTROLLO, SIA QUANTITATIVO CHE QUALITATIVO, DELLA BIANCHERIA MOVIMENTATA, IMPEGNANDOSI A RIPRISTINARE 9 EVENTUALE MATERIALE MANCANTE E/O DETERIORATO NONCHÈ AD ASSUMERE LE NECESSARIE MISURE CORRETTIVE IN CASO DI RIPETUTE INADEMPIENZE. Gestione dei Rifiuti I rifiuti solidi urbani devono essere raccolti negli appositi sacchetti e convogliati negli appositi contenitori per la raccolta. L’Impresa ha, inoltre, l’obbligo di uniformarsi alla normativa del Comune di Livorno in materia di raccolta differenziata. E' tassativamente vietato scaricare qualsiasi tipo di rifiuto negli scarichi fognari (lavandini, servizi igienici, canaline di scarico, ecc.). Eventuali spese per il servizio di ritiro e smaltimento dei rifiuti, ivi compresa la fornitura dei sacchetti di raccolta sono a carico dell'Impresa. B) SERVIZIO DI CUSTODIA/SORVEGLIANZA DEGLI AMBIENTI SCOLASTICI, SUPPORTO AI DOCENTI ED AIUTO AL CONSUMO SCUOLE COMUNALI. Periodo di affidamento in appalto: SERVIZIO ORDINARIO: 29 AGOSTO 2009 – 02 LUGLIO 2012 SERVIZIO STRAORDINARIO AL BISOGNO: 29 AGOSTO 2009 – 27 AGOSTO 2012 Secondo l’assetto dei servizi, di cui all’allegato B dello schema di contratto, i servizi in appalto citati al presente articolo prevedono: apertura delle sedi scolastiche comprensiva della sorveglianza degli accessi in particolare nei momenti di entrata e di uscita dei bambini. Scuole Mondolfi e la Rosa: apertura della sede scolastica in caso di necessità comprensiva della sorveglianza degli accessi in particolare nei momenti di entrata e di uscita dei bambini. Detta competenza rimane in carico al personale scolastico comunale presente nelle scuole in questione e sarà demandata all’Impresa appaltatrice unicamente al bisogno. sorveglianza di gruppi di bambini in caso di momentaneo allontanamento dell’insegnate; organizzazione e igienizzazione degli oggetti personali dei bambini (cambi, biberon, preparazione sacchetti per la riconsegna dei cambi sporchi ect..) piccoli interventi di “pronto soccorso” (tamponamento ferita, manovre antisoffocamento, applicazione ghiaccio su contusioni e simili); riordino e piccola pulizia del materiale didattico, giochi dei bambini, arredi didattici; organizzazione, richiesta e monitoraggio del materiale parafarmaceutico, didattico e di cancelleria, di cui il Comune dota il servizio; uso di fotocopiatrice; compilazione richieste e modulistica varia all’interno di funzioni accessorie e complementari; collaborazione con le insegnanti: nella cura dell’igiene personale dei bambini e nel loro controllo ai fini della massima sicurezza; 10 per la predisposizione e la realizzazione delle attività didattiche; per l’aiuto al consumo (ai tavoli durante la consumazione dei pasti). chiusura delle sedi scolastiche al termine del funzionamento del servizio e/o delle attività integrative programmate così come in ogni altra occasione, in cui si renda necessaria la presenza degli operatori dell’Impresa in relazione ai servizi appaltati; C) SERVIZIO DI FACCHINAGGIO INTERNO ED ESTERNO CON SERVIZIO DI TRASPORTO AL BISOGNO PERIODO DI AFFIDAMENTO IN APPALTO 29 AGOSTO 2009 – 28 AGOSTO 2012 Il servizio prevede la movimentazione al bisogno di tutti i beni mobili e durevoli in dotazione alle sedi scolastiche di cui sopra con facchinaggio, eventuale personale di fatica ed automezzo. Sono compresi, pertanto, gli arredi, le attrezzature ed il materiale vario in dotazione alle aule, alle presidenze, alle segreterie, ai laboratori, alle biblioteche, ai locali accessori ed al servizio di ristorazione scolastica. In relazione a detto materiale, il servizio prevede i seguenti interventi: 1. Spostamento all’interno della sede scolastica; 2. Trasferimento tra scuole 3. Ritiro dalla/e scuola/e e trasferimento al magazzino comunale; 4. Prelievo dal magazzino comunale e trasferimento alla/e scuola/e 5. Ritiro dalla/e scuola/e e trasporto al deposito per la rottamazione 6. Distacco e riattacco dei seguenti arredi in concomitanza del loro spostamento interno e/o esterno: attaccapanni, mensole, piccole scaffalature, pannelli e quant’altro materiale necessiti di dimensioni contenute; 7. Varie ed eventuali 8. le “rottamazioni” ; 9. i servizi estivi, preventivi e successivi, a lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria delle sedi scolastiche. Nella fase successiva del ripristino locali ed arredi i tempi, che intercorrono tra l’ultimazione dei lavori e l’avvio delle attività didattiche, sono solitamente molto brevi , motivo per cui l’impresa è tenuta a garantire una concentrazione straordinaria di mezzi e personale per consentire il regolare inizio delle attività didattiche. Procedura Il servizio scolastico inoltra la richiesta d’intervento all’Ufficio “Ristorazione e Arredi scolastici” mediante la scheda allegata al presente Capitolato di Appalto (ALLEGATO N. 5) per segnalare 11 l’esigenza ed acquisire l’autorizzazione in merito. In caso di nulla osta a procedere, detto Ufficio provvederà a trasmettere la scheda di cui sopra all’Impresa appaltatrice. La scheda in questione, correttamente compilata in ogni sua voce dall’appaltatore e da quest’ultimo sottoscritta unitamente alla Referente (servizi scolastici comunali)/Collaboratrice di plesso (servizi scolastici statali) della scuola per convalida dell’avvenuta regolare prestazione e della durata dell’intervento effettuato, deve essere allegata alla relativa fattura. La mancanza di detto allegato o la relativa, non corretta compilazione non consentirà la certificazione e conseguente liquidazione della fattura di riferimento. Tempi e modalità di intervento L’intervento deve essere compatibile con lo svolgimento delle attività didattiche e con l’orario di apertura delle sedi scolastiche e del magazzino comunale. A tal fine la procedura prevede quanto segue: Trasferimenti di materiale all’interno del plesso scolastico: l’impresa appaltatrice - concorda direttamente con il servizio scolastico la data e l’orario dell’intervento da effettuare; In tutti gli altri casi sopra elencati: - l’impresa appaltatrice concorda con l’Ufficio “Ristorazione e Arredi scolastici” i tempi e le modalità di intervento. La modulistica sopra citata prevede, in entrambi i casi, l’indicazione dei tempi e delle modalità d’intervento (eventuale personale di fatica e mezzo di trasporto). L’Impresa appaltatrice deve utilizzare al bisogno adeguato mezzo di trasporto provvisto di telaio di copertura da utilizzare sempre in caso di pioggia. IL PERSONALE ADDETTO DEVE ESSERE IDONEO ALLA MANSIONE E TRATTARE CON ESTREMA CURA ED ATTENZIONE IL MATERIALE DA MOVIMENTARE. Art. 8 - Manutenzione Arredi scolastici e Arredo tenda Il servizio prevede la manutenzione del seguente materiale: 1. Arredi scolastici con la sola esclusione degli arredi e delle attrezzature in acciaio inox in dotazione al servizio mensa, per le quali si rimanda al successivo art. 7.; 2. Arredo tenda; 3. Giochi interni alla scuola; 4. Vario ed eventuale. Il servizio prevede la seguente tipologia di interventi: Arredo in legno e Materiale vario 12 Riparazioni; Incollo di tavoli, banchi, sedie, armadi, ripiani, cassetti e quant’altro in dotazione al servizio scolastico, che presenti detta necessità; Sostituzione cerniere, listelli e materiale vario similare Ripristino installazione mensole, stecche, attaccapanni, pannelli vari in caso di eventuale distacco dalla loro abituale collocazione; Fissaggio a parete di scaffalature preesistenti in caso di necessità; Ripristino verniciatura Varie ed eventuali Arredo Tenda MANUTENZIONE PROGRAMMATA ANNUALE DA EFFETTUARSI ALL’INIZIO DELL’ANNO SCOLASTICO PER LA VERIFICA DELLE CONDIZIONI DI SICUREZZA E FUNZIONALITÀ Riparazione, sostituzione, lubrificazione binari; Sostituzione fili e ganci; Sostituzione carrelli di trascinamento; Rafforzamento sportelli, zampe; Piccole riparazioni del tessuto tende SMONTAGGIO E RICOLLOCAZIONE DELLE TENDE AL BISOGNO. DETTO SERVIZIO MANUTENTIVO NON COMPRENDE IL LAVAGGIO DELLE TENDE, CHE RIENTRA NEL SERVIZIO DI PULIZIE DEGLI AMBIENTI E DELL’ARREDO SCOLASTICO A CARICO DEL PERSONALE AUSILIARIO DELLA SCUOLA IN BASE ALLE RISPETTIVE COMPETENZE (PERSONALE COMUNALE O IMPRESA APPALTATRICE NEI SERVIZI PRIMA INFANZIA COMUNALI (RIF. ALL. B) – PERSONALE ATA O IMPRESA APPALTATRICE PULIZIE A CARICO DELL’AMMINISTRAZIONE STATALE NELLE SCUOLE STATALI). IL PERSONALE ADDETTO AL LAVAGGIO COME SOPRA RICHIAMATO POTRÀ, A RICHIESTA E SE PRATICABILE, AVVALERSI DELLE LAVATRICI DI SEDE LADDOVE IN DOTAZIONE, CONCORDANDO TEMPI E MODALITÀ CON IL PERSONALE DELL’IMPRESA APPALTATRICE, A CUI SONO AFFIDATE IN COMODATO LE LAVATRICI IN QUESTIONE. Varie ed eventuali. Giochi interni alla scuola Riparazioni Sostituzione viti, listelli, ganci 13 Ripristino verniciatura Incollo Rafforzamento sportelli, zampe; Varie ed eventuali GLI INTERVENTI DI MANUTENZIONE SOPRA ELENCATI DEVONO ESSERE ESEGUITI: 1) 2) DA DITTA SPECIALIZZATA NEL SETTORE D’INTERVENTO: - DITTA DI FALEGNAMERIA PER ARREDO DI LEGNO; - DITTA DI MONTAGGIO TENDE PER ARREDO TENDA UTILIZZANDO MATERIALE ADEGUATO ALLA TIPOLOGIA DEI BENI OGGETTO DEGLI INTERVENTI MEDESIMI IN MODO TALE DA CONSERVARNE LA CONFORMITÀ E LE CONDIZIONI DI SICUREZZA; 3) SENZA APPORTARE MODIFICHE STRUTTURALI ED ESTETICHE NON AUTORIZZATE DALLA STAZIONE APPALTANTE . Procedura Il servizio scolastico inoltra la richiesta d’intervento all’Ufficio “Ristorazione e Arredi scolastici” mediante la scheda allegata al presente Capitolato Speciale (Allegato N. 6 ) per segnalare l’esigenza ed acquisire l’autorizzazione in merito. In caso di nulla osta a procedere, detto Ufficio provvederà a trasmettere la scheda di cui sopra all’Impresa appaltatrice, che concorderà direttamente con il servizio scolastico la data e l’orario dell’intervento da effettuare. La scheda in questione, correttamente compilata in ogni sua voce dall’appaltatore e da quest’ultimo sottoscritta unitamente alla Referente (servizi scolastici comunali)/Collaboratrice di plesso (servizi scolastici statali) della scuola per convalida dell’avvenuta regolare prestazione e della durata dell’intervento effettuato, dovrà essere allegato alla relativa fattura. La mancanza di detto allegato o la relativa, non corretta compilazione non consentirà la certificazione e conseguente liquidazione della fattura di riferimento. 14 ART. 9 - SERVIZIO DI PRODUZIONE E TRASPORTO PASTI SCOLASTICI Ai fini dei servizi del presente articolo, l’appalto comporta, tra l’altro: 1. LA GESTIONE IN COMODATO, DA PARTE DELL’IMPRESA/ATI APPALTATRICE, DELLE CUCINE COMUNALI DI PRODUZIONE PASTI IN LOCO DEI NIDI E DEI CENTRI INFANZIA ELENCATE AL SUCCESSIVO PUNTO A1; 2. LA DISPONIBILITÀ DA PARTE DELL’IMPRESA/ATI APPALTATRICE, DI UNO O PIÙ CUCINE CENTRALIZZATE UBICATE ENTRO UN RAGGIO DI 30 CHILOMETRI DAL COMUNE DI LIVORNO, CON RIFERIMENTO ALLA ZONA CENTRALE DENOMINATA “PENTAGONO DEL BUONTALENTI”, PER IL SERVIZIO DI PRODUZIONE E TRASPORTO DEI PASTI VEICOLATI DESTINATI ALLE SCUOLE D’INFANZIA E PRIMARIE CON MENSA COMUNALE A DECORRERE DA SETTEMBRE 2009. A) 1. GESTIONE DEL SERVIZIO CON CUCINE COMUNALI UBICATE ALL’INTERNO DI PLESSI SCOLASTICI COMUNALI ED AFFIDATE IN COMODATO PERIODO DI AFFIDAMENTO IN APPALTO: 29 AGOSTO 2009 – 02 LUGLIO 2012 PRODUZIONE MEDIA GIORNALIERA PERSONALE SCOLASTICO) STIMATA: 735 PASTI (BAMBINI + L’Impresa appaltatrice è tenuta ad accettare il comodato delle DIECI cucine di seguito elencate al fine di garantire la produzione dei pasti in loco e veicolati come sotto specificati. Tutte le spese di gestione e gli eventuali investimenti per la sostituzione/integrazione di attrezzature e beni di consumo in dotazione alle cucine in questione sono a carico dell’appaltatore. Per quanto attiene alle competenze dell’Amministrazione comunale, vale quanto riportato all’art. 1 dello schema di contratto del Capitolato generale. Elenco Cucine affidate in comodato all’impresa/ATI appaltatrice: - N. 3 Cucine dei Centri Infanzia 0-6 Il Piccolo Principe, La Giostra e l’Alveare. Produzione complessiva media giornaliera in loco di circa 492 pasti (colazione e pranzo per bambini + pranzo per insegnanti comunali) Articolazione di servizio: - cucina Piccolo Principe: produzione colazioni e pranzo per i bambini dell’omonimo Centro d’infanzia, fascia 0-6 anni, e pranzo per il relativo personale scolastico comunale; - cucina La Giostra: produzione colazioni e pranzo per i bambini dell’omonimo Centro d’infanzia, fascia 0-3 anni e pranzo per il personale scolastico comunale della fascia di nido; la scuola d’infanzia riceve i pasti veicolati; 15 - cucina Alveare: produzione colazioni e pranzo per i bambini dell’omonimo Centro d’infanzia, fascia 0-6 anni, e pranzo per il relativo personale scolastico comunale. La cucina produce, inoltre, i pasti veicolati per la scuola dell’Infanzia comunale Menotti, il centro infanzia La Giostra, fascia 3/6 e la scuola d’infanzia statale La Guglia. - N. 7 cucine di Nido d’infanzia comunale Produzione complessiva media giornaliera in loco di circa 243 pasti (colazione e pranzo per bambini + pranzo per insegnanti comunali). Trattasi delle cucine ubicate nella sede dei seguenti Nidi d’infanzia: - Zero tre (Orosi); - Aquilone; - Santelli; - Salviano; - Colibrì; - Pirandello; - La Coccinella. N.B. La cucina del nido La Coccinella è ubicata nella galleria di comunicazione del complesso scolastico costituito dal nido comunale “La Coccinella” e dal nido accreditato e convenzionato “Il Satellite”, la cui gestione è stata affidata in concessione all’Associazione di Imprese formata da Consorzio Sociale Costa Toscana , Coop.LAT, Coop.a.r.l. GiocoCittà in virtù della convenzione con l’Amministrazione comunale di Livorno, di cui al contratto di concessione n.58179/8.4.2008 del Repertorio conseguente a procedura di evidenza pubblica. La cucina produce i pasti per entrambi i Nidi sopra richiamati. A tal fine l’Impresa/ATI appaltatrice, che gestisce la cucina in questione è tenuta a stipulare apposita convenzione con l’Associazione di imprese concessionaria di cui sopra per quanto attiene ai pasti del Nido “Il Satellite”. A) 2. SERVIZI DI PRODUZIONE E TRASPORTO PRANZO VEICOLATO PER ALUNNI E INSEGNANTI AUTORIZZATI DA CUCINA/E CENTRALIZZATA/E NELLA DISPONIBILITÀ DELL’IMPRESA/ATI APPALTATRICE. PERIODO DI SERVIZIO: SETTEMBRE 2009 – GIUGNO 2012 SCUOLE COMUNALI, STATALI E PARITARIE INTERESSATE: N. 50 PRODUZIONE MEDIA GIORNALIERA STIMATA PASTI VEICOLATI : 5.000 Usufruiscono del pranzo veicolato le seguenti scuole: Servizi educativi comunali: Produzione media giornaliera stimata: n. 755 pranzi 16 N. 2 complessi scolastici di scuola d’infanzia e nido (fascia d’età 1 –3 anni) G. di Sara e Girasoli; N. 6 scuole d’infanzia Mondolfi, La Rosa, Bimbi Allegri, Chayes, Arcobaleno, Quattro Stagioni; N. 1 centro infanzia I Villini a conduzione privata. Scuole d’infanzia e primarie statali: Produzione media giornaliera stimata: n. 4.275 pranzi N. 19 scuole d’infanzia riportate nell’allegato F allo schema di contratto, esclusa La Guglia servita dalla cucina del c.i. Alveare e con riserva per la rispettiva nuova scuola d’infanzia Banditella e la nuova sezione di Munari in attesa di istituzione da parte dell’Amministrazione statale; N. 18 scuole primarie riportate nell’allegato F allo schema di contratto. Trattati di scuole con attività a Tempo Pieno (40h/sett), fatta eccezione per Carducci (anche mensa per attività a 27/30 h/sett.) e Montenero (mensa solo per attività a 27/30 h/sett). Istituto Paritario S. Teresa del B. Gesù: 1 sede scolastica Produzione media giornaliera stimata: n. 70 pranzi La sede scolastica ospita una scuola d’infanzia ed una scuola primaria, entrambe con mensa alla data di redazione del presente capitolato speciale. COMPLESSI SCOLASTICI CON MENSA IN UNICO EDIFICIO N 11 edifici ospitano un complesso scolastico formato da una scuola d’infanzia ed una primaria, entrambe con servizio di mensa comunale (escluso le scuole primarie Albertelli, Razzauti e D’Azeglio senza mensa) ed articolato utilizzo dei refettori in dotazione come da seguente tabella: N° Complessi scolastici in unico edificio Doppio turno refettori a.s. ‘09/’10 Aggiornamento Maggio 2009 1 Primaria Modigliani – Sc. Infanzia Agnoletti; no 2 Primaria Micheli – Sc. Infanzia Lamarmora; si 3 Primaria Benci – Sc. Infanzia Benci ; no 4 Primaria Dal Borro – Sc. Infanzia B. Margherita; si 5 Primaria Lambruschini – Sc. Infanzia La Rosetta; 6 Primaria Banditella – a) Sc. Infanzia Banditella; 7 Primaria Albertelli – Sc. Infanzia La Palazzina (con mensa); no 8 Primaria Puccini – Sc. Infanzia La Tartaruga si 9 Primaria D’Azeglio – Sc. Infanzia S. Barbara no b) no 10 Primaria Razzauti – Sc. Infanzia Pestalozzi 11 Primaria S. Teresa – Sc. Infanzia S.Teresa si ( primaria) b) no no 17 a) se istituita nuova scuola d’infanzia (1 sezione) ; b) se realizzato nuovo refettorio piano terra, diversamente doppio turno refettorio in dotazione. Prevista realizzazione nuova scuola d’infanzia adiacente alla primaria Razzauti. N.B. Nel corso della durata contrattuale saranno possibili variazioni annuali inerenti all’assetto delle sedi scolastiche con mensa sopra evidenziato in relazione alla rete scolastica annuale ed alla relativa domanda di servizio mensa. CARATTERISTICHE DELLA/E CUCINA/E CENTRALIZZATA/E NELLA DISPONIBILITÀ DELL’IMPRESA/ATI APPALTATRICE PER LA PRODUZIONE, IL CONFEZIONAMENTO ED IL TRASPORTO DEI PASTI SCOLASTICI OGGETTO DEL PRESENTE CAPITOLATO SPECIALE. Per l’attività della cucina/e centralizzata/e di cui trattasi deve essere stata presentata al Comune di competenza regolare “Comunicazione ai sensi dell’art. 6 del Regolamento CE N. 852/2004. La/e cucina/e centralizzata/e dichiarate nella disponibilità dell’impresa/ATI offerente per l’appalto in questione devono risultare conformi alla seguente normativa: - legge 283 del 30/04/1962 e successive modificazioni, suo Regolamento di esecuzione n. 327 del 26/03/80 e successive modificazioni (per le parti non abrogate e non contrastanti con la vigente normativa comunitaria in materia); - Regolamento Edilizio vigente locale; - Regolamento locale di igiene in materia di alimenti e bevande; - Regolamento CE n. 852/2004, Allegato II, e successive modificazioni. La potenzialità produttiva dovrà essere dimensionata in rapporto alle caratteristiche dei locali e degli impianti utilizzati, individuando orientativamente il massimo livello di produzione sulla base degli standard previsti dal “Regolamento locale tipo di igiene in materia di alimenti e bevande, in attuazione dell’art. 5 della L.R. 17 Ottobre 1983, n. 69 come modificata con L.R. 14 Aprile 1990, n. 48”, di cui alla Deliberazione della R.T. 28 Giugno 1994, n. 273. Nel caso in cui l’Impresa o l’A.T.I. appaltatrice intenda utilizzare più centri di cottura, le cucine più vicine alle scuole cittadine da servire dovranno essere prioritariamente utilizzate per la produzione dei pasti destinati alle scuole d’infanzia entro i limiti consentiti dalla potenzialità produttiva del centro. NOTA BENE: nell’eventualità di un’A.T.I. appaltatrice, l’Amministrazione comunale si riserva la facoltà, qualora ne ravvisi motivata esigenza, di intervenire in merito alla ripartizione delle scuole da servire tra le Imprese facenti parte dell’associazione temporanea medesima avendo cura, per quanto possibile, di non modificare la concordata suddivisione dei carichi di lavoro. 18 REQUISITI GENERALI STRUTTURALI DELLA/E CUCINA/E CENTRALIZZATA/E DICHIARATE NELLA DISPONIBILITÀ DELL’IMPRESA/ATI OFFERENTE PER L’APPALTO IN QUESTIONE. 1. La disposizione dei locali e delle zone di lavorazione deve garantire la “marcia in avanti” del processo di produzione, dal ricevimento e stoccaggio delle materie prime all’uscita dei pasti confezionati dal centro di cottura in modo tale da evitare ogni possibile incrocio di “sporco/pulito” e, quindi, il rischio di contaminazione crociata degli alimenti medesimi; 2. Le zone di lavorazione devono essere ben destinate e tenute separate in base alle diverse e seguenti macro procedure di lavorazione: Zona ricevimento e controllo materia prime magazzino per deposito materie prime in condizioni adeguate di temperatura per la conservazione degli alimenti in generale munito delle seguenti zone di stoccaggio da intendersi riservate al servizio di ristorazione scolastica: - zona riservata agli alimenti convenzionali; - zona riservata agli alimenti derivanti da agricoltura biologica; - zona riservata ai prodotti destinati al servizio dietetico personalizzato per motivi di salute; - zona celle frigorifere. Le celle frigorifere devono avere sufficiente capacità per mantenere i prodotti alimentari in condizioni adeguate di temperatura e devono essere progettate in modo che la temperatura possa essere controllata e, ove opportuno, registrata. Le celle, inoltre, devono essere in numero e capienza sufficiente da consentire la conservazione separata delle carni, dei latticini e dell’ortofrutta; zona pulitura materie prime separate per carni e verdure; zona preparazione materie prime; zona cottura; zona affettatrici; zona confezionamento pasti ordinari in multiporzione; zona confezionamento riservata ai pasti personalizzati; 19 zona deposito contenitori termici; zona controllo documentazione e materiale in uscita dal centro di cottura; ufficio amministrativo zona lavaggio stoviglie; zona protetta per parcheggio automezzi adibiti al trasporto dei contenitori termici e del materiale destinato esclusivamente al servizio di ristorazione scolastica. 3. Lo schema, la progettazione, la costruzione, l’ubicazione e le dimensioni delle strutture destinate agli alimenti devono: a) Consentire un’adeguata manutenzione, pulizia e/o disinfezione, evitare o ridurre al minimo la contaminazione trasmessa per via aerea e assicurare uno spazio di lavoro tale da consentire lo svolgimento di tutte le operazioni in condizioni d’igiene; b) Essere tali da impedire l’accumulo di sporcizia, il contatto con materiali tossici, la penetrazione di particelle negli alimenti e la formazione di condensa o muffa indesiderabile sulle superfici; c) Consentire una corretta prassi di igiene alimentare, compresa la protezione contro la contaminazione e, in particolare, la lotta contro gli animali infestanti; d) Deve essere disponibile un sufficiente numero di lavabi, adeguatamente collocati e segnalati per lavarsi le mani. I lavabi devono disporre di acqua corrente fredda e calda, materiale per lavarsi le mani e un sistema di asciugatura atto ad evitare contaminazioni crociate. Gli impianti per il lavaggio degli alimenti devono essere separati da quelli per il lavaggio delle mani. 4. Devono essere disponibili servizi igienici a norma e collegati ad un buon sistema di scarico. 5. Deve essere assicurato una corretta aerazione meccanica o naturale, evitando il flusso meccanico di aria da una zona contaminata verso una zona pulita. I sistemi di aerazione devono essere tali da consentire un accesso agevole ai filtri e alle altre parti che devono essere pulite o sostituite; 6. Gli impianti sanitari devono disporre di un buon sistema di aerazione, naturale o meccanico; 7. Nei locali destinati agli alimenti deve esserci un’adeguata illuminazione, naturale e/o artificiale; 8. Gli impianti di scarico devono essere adatti allo scopo, nonché progettati e costruiti in modo da evitare il rischio di contaminazione. Qualora i canali di scarico siano totalmente o parzialmente scoperti, essi devono essere progettati in modo da evitare che il flusso proceda da una zona 20 contaminata verso un’area pulita, in particolare un’area dove vengano manipolati alimenti che possono presentare un alto rischio per i consumatori finali; 9. Devono essere previste istallazioni adeguate adibite a spogliatoio per il personale; 10. I prodotti per la pulizia e la disinfezione non devono essere conservati nella aree dove vengono manipolati alimenti. REQUISITI SPECIFICI APPLICABILI AI LOCALI ALL’INTERNO DEI QUALI I PRODOTTI ALIMENTARI, VENGONO PREPARATI, LAVORATI, TRASFORMATI E CONFEZIONATI. 1. I locali dove gli alimenti sono preparati, lavorati, trasformati e confezionati devono essere progettati e disposti in modo da consentire una corretta prassi igienica impedendo anche la contaminazione tra e durante le operazioni. In particolare: a) I pavimenti devono essere mantenuti in buone condizioni, essere facili da pulire e, se necessario, da disinfettare ciò richiede l’impiego di materiale resistente, non assorbente, lavabile e non tossico, a meno che gli operatori alimentari non dimostrino alla stazione appaltante che altri tipi di materiali possono essere impiegati appropriatamente. Ove opportuno, la superficie dei pavimenti deve assicurare un sufficiente drenaggio. b) Le pareti devono essere mantenute in buone condizioni ed essere facili da pulire e, se necessario, da disinfettare, ciò richiede l’impiego di materiale resistente non assorbente, lavabile e non tossico e una superficie liscia fino ad un’altezza adeguata per le operazioni, a meno che gli operatori alimentari non dimostrino alla stazione appaltante che altri tipi di materiali possono essere impiegati appropriatamente; c) I soffitti (o, quando non ci sono soffitti la superficie interna del tetto) e le attrezzature sopraelevate devono essere costruiti predisposti in modo da evitare l’accumulo di sporcizia e ridurre la condensa, la formazione di muffa indesiderabile e la caduta di particelle; d) Le finestre e le altre aperture devono essere costruite in modo da impedire l’accumulo di sporcizia e quelle che possono essere aperte verso l’esterno devono essere munite di barriere antinsetti facilmente amovibili per la pulizia; e) Le porte devono avere superfici facili da pulire e sanificare; a tal fine si richiedono superfici lisce e non assorbenti, a meno che gli operatori alimentari non dimostrino alla stazione appaltante che altri tipi di materiali utilizzati sono adatti allo scopo; f) Le superfici (comprese quelle delle attrezzature) nelle zone di manipolazione degli alimenti e, in particolare, quelli a contatto con questi ultimi devono essere mantenute in buone condizioni ed essere facili da pulire e da sanificare; a tal fine si richiedono materiali lisci, 21 lavabili, resistenti alla corrosione e non tossici, a meno che gli operatori alimentari non dimostrino alla stazione appaltante che altri tipi di materiali utilizzati sono adatti allo scopo; 2. Devono essere previste opportune attrezzature per la pulizia, la sanificazione ed il deposito degli strumenti di lavoro e degli impianti. Tali attrezzature devono essere in materiale resistente alla corrosione e facili da pulire e disporre di un’ adeguata erogazione di acqua calda e fredda; 3. Devono essere previste adeguate attrezzature, ove necessario, per le operazioni di lavaggio degli alimenti. Ogni acquaio o impianto analogo previsto per il lavaggio degli alimenti deve disporre di un’adeguata erogazione di acqua potabile calda e /o fredda, e deve essere mantenuto pulito e sanificato. REQUISITI APPLICABILI ALLE ATTREZZATURE 1) Tutto il materiale, l’apparecchiatura e le attrezzature che vengono a contatto degli alimenti devono: a) Essere efficacemente puliti e se necessario, disinfettati. La pulitura e la disinfezione devono avere luogo con una frequenza sufficiente ad evitare ogni rischio di contaminazione; b) Essere costituiti in materiale tale da rendere minimi, se mantenuti in buono stato e sottoposti a regolare manutenzione, i rischi di contaminazione; c) Ad eccezione dei contenitori e degli imballaggi a perdere, essere costruiti in materiale tale che, se mantenuti in buono stato e sottoposti a regolare manutenzione, siano sempre puliti e, ove necessario disinfettati; d) Essere installati in modo da consentire un’adeguata pulizia delle apparecchiature e dell’area circostante. 2) Ove necessario, le apparecchiature devono essere munite di ogni dispositivo di controllo necessario per garantirne il corretto utilizzo. RIFIUTI ALIMENTARI 1) I rifiuti alimentari, i sottoprodotti non commestibili e gli altri scarti devono essere rimossi al più presto, per evitare che si accumulino, dai locali in cui si trovano gli alimenti; 2) I rifiuti alimentari, i sottoprodotti non commestibili e gli altri scarti devono essere depositati in contenitori chiudibili, a meno che gli operatori alimentari non siano in grado di dimostrare che altri tipi di contenitori o sistemi di evacuazione utilizzati sono adatti allo scopo. I contenitori 22 devono essere costruiti in modo adeguato, mantenuti in buone condizioni igieniche, essere facilmente pulibili e disinfettabili. 3) Devono essere previste opportune disposizioni per il deposito e la rimozione dei rifiuti alimentari, dei sottoprodotti non commestibili e di altri scarti. Le zone di deposito dei rifiuti devono essere gestite in modo da poter essere mantenute costantemente pulite ed al riparo da animali infestanti 4) Tutti i rifiuti devono essere eliminati in maniera igienica e rispettosa dell’ambiente conformemente alla normativa comunitaria applicabile in materia e non devono costituire direttamente o indirettamente una fonte di contaminazione diretta o indiretta. RIFORNIMENTO IDRICO 1. Il rifornimento idrico del centro/i di cottura deve effettuarsi mediante acqua potabile e deve essere sufficiente al fabbisogno. L’acqua potabile va usata per garantire che i prodotti alimentari non siano contaminati; 2. In caso di prolungata sospensione delle attività del centro/i di cottura peri motivi più vari, l’acqua potabile del rifornimento idrico deve essere fatta scorrere per un tempo sufficiente ad evitare l’utilizzo dell’acqua rimasta stagnante nelle tubature di adduzione dell’acqua medesima al fine di evitare la possibile contaminazione degli alimenti. 3. Il vapore direttamente a contatto con gli alimenti non deve contenere alcuna sostanza che presenti un pericolo per la salute o possa contaminare gli alimenti. REQUISITI SERVIZIO DI TRASPORTO PASTI E ALIMENTI VARI GLI AUTOMEZZI ADIBITI AL TRASPORTO PASTI DEVONO ESSERE COIBENTATI E CONFORMI A QUANTO PREVISTO DALL’ART. 43 DEL D.P.R. 327/80, DOVENDO ASSICURARE L’IDONEITÀ IGIENICO – SANITARIA DEGLI ALIMENTI TRASPORTATI. In particolare devono assicurare ai medesimi una adeguata protezione, evitando ogni causa di insudiciamento o altro danno, che possa derivare alle sostanze alimentari trasportate dagli agenti atmosferici o da altri fattori ambientali. E’ vietata la promiscuità di carico di sostanze alimentari con altre sostanze non alimentari od anche alimentari, che possano modificare le caratteristiche dei prodotti o possano, comunque, inquinarli. I mezzi, inoltre, dovranno essere dotati di adeguato carrello per il trasporto dei contenitori termici all’interno della sede scolastica di riferimento da parte dell’autista incaricato onde limitare i rischi di infortunio nelle operazioni di carico e scarico di detto materiale. 23 L’Impresa appaltatrice dovrà dotarsi di un Piano di Autocontrollo anche per il servizio di trasporto dei pasti scolastici. Confezionamento pasti veicolati I pasti prodotti per il veicolato devono essere confezionati in contenitori termici multiporzioni a ridosso della partenza per i terminali di destinazione in modo tale da contenere al massimo la dispersione termica e da consentire ai somministratori di rispettare le temperature di legge, sia dei pasti caldi che di quelli freddi, nella fase di relativa distribuzione agli utenti. I CONTENITORI IN QUESTIONE DOVRANNO ESSERE A NORMA DELLE VIGENTI LEGGE IN MATERIA IGIENICO SANITARIA ED ANTINFORTUNISTICA E FORNITI DALL’IMPRESA/ATI APPALTATRICE. L’appaltatore deve farsi carico della gestione dei contenitori termici adibiti al trasporto dei pasti veicolati ed in particolare della rigovernatura giornaliera e del ritiro dai teminali di consumazione alle rispettive cucine centralizzate. L’impresa/ATI appaltatrice provvederà in merito dopo il relativo utilizzo nella stessa giornata di consumazione ed in orari compatibili con l’apertura dei servizi stessi. I contenitori termici in questione possono essere rigovernati direttamente dai “somministratori” operanti nei terminali di consumazione, avendo cura di osservare scrupolosamente le prescrizioni in merito dei rispettivi Piani di autocontrollo. I contenitori termici devono essere: 1. In numero corrispondente, per quanto possibile, ai refettori in dotazione alla sede scolastica onde contribuire ad evitare errori di valutazione nella fase dello “sporzionamento” da parte dei somministratori; 2. Adeguati anche ai sensi della vigente normativa in materia antinfortunistica. I contenitori, a pieno carico, dovranno avere un peso non superiore ai 30 Kg. Poiché, inoltre, i somministratori sono composti soprattutto da personale femminile, è opportuno che detto materiale non superi mediamente i Kg. 20; 3. Chiusi ermeticamente onde mantenere le adeguate temperature ed evitare la fuoriuscita del contenuto durante la fase del trasporto dei pasti; 4. soggetti ad accurata manutenzione per conservarne la corretta funzionalità e la sicurezza igienico sanitaria. I contenitori devono essere tenuti puliti ed integri, avendo cura di sostituire al bisogno i contenitori non conformi. Massima sicurezza in relazione a quest’ultimo aspetto è data dai contenitori termosigillati. Considerati, peraltro, alcuni inconvenienti riscontrati nell’uso del termosigillato (eccessiva caduta termica dopo l’apertura ed ingombro superfici di lavoro per la scarsa capienza delle misure in commercio) questi potranno essere utilizzati per le mense più piccole ( “ex moduli” e scuole d’infanzia) e per i “secondi piatti” delle scuole primarie a tempo pieno a condizione che le 24 vaschette si possano nuovamente coprire dopo aver effettuato le operazioni preliminari allo “scodellamento”. PER QUANTO RIGUARDA I “PRIMI PIATTI” DESTINATI AI CONSUMATORI DEL TEMPO PIENO (PIÙ NUMEROSI), SI RICHIEDE, INVECE, NECESSARIAMENTE L’UTILIZZO DEI CONTENITORI GASTRONORM TRADIZIONALI, A PERFETTA CHIUSURA TERMICA, IN QUANTO PIÙ FUNZIONALI ALLE ESIGENZE DELLA FASE DELLA SOMMINISTRAZIONE. Ulteriori condizioni da osservare 1) I pasti prodotti e gli alimentari vari devono essere trasportati con automezzi conformi riservati al trasporto di prodotti alimentari; 2) I medesimi devono essere collocati e protetti in modo da rendere minimo il rischio di contaminazione; 3) I contenitori utilizzati per trasportare i pasti ed i prodotti alimentari devono essere atti a mantenere questi ultimi in condizioni adeguate di temperatura; 4) I vani di carico dei veicoli ed i contenitori utilizzati per il trasporto devono essere mantenuti puliti e sanificati nonché sottoposti a regolare manutenzione al fine di proteggere i pasti ed i prodotti medesimi da fonti di contaminazione e devono essere progettati e costruiti in modo tale da consentire un’adeguata pulizia e sanificazione; 5) Se i veicoli ed i contenitori sono adibiti al trasporto di differenti tipi di prodotti alimentari contemporaneamente, si deve provvedere, ove necessario, a separare in maniera efficace i vari prodotti; 6) I vani di carico dei veicoli ed i contenitori non debbono essere utilizzati per trasportare qualsiasi materiale diverso dai prodotti alimentari onde evitarne la possibile contaminazione. Qualora, in comprovate situazioni di emergenza riferite sempre al servizio di ristorazione, i vani di carico dei pulmini adibiti al trasporto degli alimenti dovessero essere utilizzati per il trasporto di merci, che non siano prodotti alimentari, dovrà essere provveduto a pulirli e sanificarli accuratamente prima di utilizzarli nuovamente in via ordinaria per evitare il rischio di contaminazione. I pasti veicolati fanno riferimento a tutte le scuole d’infanzia e primarie con mensa comunale e sprovviste di cucina in loco per la produzione del pranzo secondo le specifiche di servizio previste dal Capitolato generale di appalto. L’appaltatore è tenuto al rispetto dei tempi di partenza dei contenitori termici in modo da garantire la corretta osservanza degli orari di consegna dei pasti ai terminali di consumazione. 25 ELENCO ORARI DI CONSEGNA DEI PASTI VEICOLATI : Scuole d’infanzia: comunali: dalle ore 11.40 alle 12.00 statali: dalle ore 12.00 alle ore 12.20 statali con doppio turno di utilizzo dei refettori (infanzia /primaria): dalle ore 11.15 alle ore 11.30 per la relativa sc. d’infanzia; dalle ore 12.00 alle ore 12.20 per la relativa sc. primaria. Scuole primarie: tempi pieni: dalle ore 12.00 alle ore 12.20 (orario di consumazione: 12.30) Doppio turno refettori primaria/primaria Scuola primaria Carducci: primo turno: dalle 12.00 alle 12.10 – prevista consumazione dalle 12.30 alle 13.20 per n. 5 classi (n. 2 prime (una a T.P., 1 a Modulo) + 3 seconde (1 T.P., 2 a Modulo); secondo turno: dalle 13.00 alle 13.15 - prevista consumazione dalle 13.30 alle 14.30 delle restanti sette classi. La direzione Carducci si riserva di aggiornare le classi da inserire nel progetto “frutta a merenda”. Scuola primaria Lambruschini primo turno: dalle 11.45 alle 12.00 – prevista consumazione dalle 12.15 alle 13.00 secondo turno: dalle 12.30 alle 12.45 - prevista consumazione dalle 13.05 alle 13.45 NOTA BENE: - L’Amministrazione comunale si riserva la facoltà di istituire, al bisogno, ulteriori doppi turni di utilizzo dei refettori in dotazione alle sedi scolastiche con mensa; - Gli orari sopra specificati assumono carattere di rigidità in quanto strettamente connessi con l’articolazione oraria delle attività didattiche; - L’Amministrazione comunale si riserva, comunque, la facoltà di aggiornare gli orari sopra specificati per una o più scuole in relazione ad eventuali, diverse esigenze rappresentate dalla dirigenza scolastica. Confezione straordinaria pasti in monodose L’appaltatore deve farsi carico di eventuali richieste di pasti confezionati in monodose da parte della stazione appaltante per esigenze straordinarie. Il servizio deve essere corredato, su richiesta, di vassoio tipo self-service e coperti a perdere (tovaglletta bianca di carta copri tavolo, posate e bicchiere). I pasti si intendono confezionati in vaschette termosigillate in materiale plastico per alimenti a norma di legge (preferibilmente di colore bianco) e sigillatura in sicurezza. 26 MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO DI PRODUZIONE PASTI La Ditta appaltatrice si impegna ad effettuare il servizio di preparazione dei pasti richiesti con il legame fresco – caldo. La produzione giornaliera sarà variabile in relazione alle effettive presenze giornaliere, che dovranno essere trasmesse verbalmente dal servizio scolastico se la cucina è in loco e via telefax ( o telefonicamente se il fax non è in dotazione alla sede scolastica) dalle scuole interessate entro le ore 9.00 di ogni mattina. In caso di mancata comunicazione, la Ditta dovrà farsi carico, in tempo utile, della richiesta dei dati in questione. Il modello di richiesta deve contenere chiaramente i seguenti dati onde evitare possibili disguidi : - il quantitativo di pasti corrispondenti agli utenti presenti a mensa ripartiti tra bambini e personale; - il numero di “diete in bianco” richieste; - il numero ed il nominativo dei bambini ed adulti presenti a mensa richiedenti la dieta personalizzata. Composizione del pasto a) Colazioni b) Pranzo Colazioni Sono riservate unicamente ai bambini dei seguenti ordini di scuola: Servizi prima infanzia comunali Scuole d’Infanzia Statali Tipologia prodotti alimentari da erogare Nidi d’Infanzia e Centri Infanzia fascia 0/3 Il servizio di colazione prevede la somministrazione dei seguenti prodotti: • • • Bevande giornaliere : Thè caldo leggero + Biscottini prima infanzia/ frollini (secondo l’età) /Fette biscottate Yogurt alla frutta Biologico Frutta fresca biologica o spremuta di arance Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Frutta fresca biologica o spremuta di arance + Biscottini prima infanzia/ frollini /Fette biscottate Yogurt alla frutta Biologico arance + Biscottini prima infanzia/ frollini /Fette biscottate Thè caldo + Biscottini prima infanzia/ frollini /Fette biscottate Frullato di frutta fresca biologica o spremuta di arance arance + Biscottini prima infanzia/ frollini /Fette biscottate Frullato di frutta fresca biologica o spremuta di arance arance + Biscottini prima infanzia/ frollini /Fette biscottate La composizione della colazione sopra specificata potrà essere esigenze dei bambini e/o delle patologie certificate 27 modificata in rapporto alle Scuole d’Infanzia e Centri Infanzia fascia 3/6 Il servizio di colazione prevede la somministrazione dei seguenti prodotti: • • • • Bevande giornaliere: Latte e orzo solubile o Thè caldo leggero con: Biscotti /Fette biscottate Yogurt alla frutta Biologico Frutta fresca biologica Le bevande sono accompagnate dai seguenti prodotti alternativi tra loro; Lunedì Bevande giornaliere con biscotti/fette biscottate Martedì Bevande giornaliere con yogurt Mercoledì Bevande giornaliere con frutta fresca Giovedì Bevande giornaliere con biscotti/fette biscottate Venerdì Bevande giornaliere con yogurt La composizione della colazione sopra specificata potrà essere modificata in rapporto alle esigenze dei bambini e/o delle patologie certificate Grammature prodotti alimentari per colazioni 0/3 anni Biscotti prima infanzia/ frollini Fette biscottate Latte Thè Yogurt alla frutta BIO 125 gr. Frutta n. 2 (gr. 20) n. 2 (gr. 20) ----un bicchiere ( gr.70) ½ vasetto ¼ di frutto (40 gr.) 3/6 anni n. 3 (gr. 30) n. 3 (gr. 30) un bicchiere ( gr.70) un bicchiere ( gr.70) 1 vasetto ½ frutto (70 gr.) IL PRANZO ö previsto un: - Pranzo ordinario; - Pranzo personalizzato Composizione standard per entrambi: - primo piatto; - secondo piatto composto da companatico e contorno; - Frutta; - dolce quando previsto nella tabella dietetica; - pane; - acqua minerale naturale. 28 Pasti ordinari I pasti dovranno essere predisposti conformemente a quanto previsto dalle normative in materia di ristorazione collettiva ed in osservanza a quanto dichiarato dai piani di autocontrollo aziendale, compreso eventuali modifiche e/o integrazioni , che potranno essere richieste dalla competente autorità sanitaria di controllo nonché dalla stazione appaltante. I pasti dovranno, altresì, corrispondere a quanto previsto dalle Tabelle dietetiche vigenti per ogni anno scolastico di riferimento contrattuale e suddivise per Ndi, Scuole d’infanzia, primarie a 40 h/sett. (tempo pieno) ed a 27/30 h/sett. (ex moduli). TABELLE DIETETICHE ORDINARIE SONO ALLEGATE AL PRESENTE CAPITOLATO SPECIALE LE TABELLE DIETETICHE 2009/2010 NON DEFINITIVE (2008/2009 PER EX MODULI) RELATIVE AGLI ORDINI DI SCUOLA SOTTO ELENCATI AGGIORNATE AL MESE DI MAGGIO 2009 (ALLEGATO N. 7). Dette tabelle potranno risultare modificate nella stesura definitiva. La tabella dietetica del Nido d’Infanzia si applica anche ai bambini della fascia 0 – 3 dei Centri d’Infanzia “Il Piccolo Principe”, “L’Alveare” e “ La Giostra”: o Nidi d'infanzia o Scuole dell’Infanzia o Primarie a 40 h/sett o Primarie a 27/30 h/sett. con mensa PERIODICITÀ DEI MENÙ Le tabelle dietetiche prevedono un: Menù invernale da Novembre a Marzo Menù autunnale da Settembre a Ottobre Menù primaverile da Aprile a Giugno. Primarie a 27/30 h/sett. con mensa (ex Moduli) La Tabella dietetica allegata al presente capitolato speciale si riferisce all’a.s. 2008/2009; sarà cura della stazione appaltante mettere a disposizione, in tempo utile, la Tabella dietetica 2009/2010. Al momento della stesura del presente Capitolato speciale le scuole primarie interessate sono CARDUCCI E MONTENERO. La relativa dieta va aggiornata in relazione ai gruppi di alunni, che effettuano il rientro pomeridiano ed ai rispettivi giorni di rientro nell’arco della settimana, dati che non sono stati ancora comunicati da parte della dirigenza scolastica. La dieta in questione comprende, comunque, menù similari a quelli del Tempo Pieno e, nei limiti del possibile, corrispondenti a questi ultimi. Stante, però, lo scarso numero di pasti 29 consumati nella settimana per ogni bambino (per lo più 1 o 2), l’orientamento è quello di evitare menù poco graditi. Come nascono le Tabelle dietetiche Nei mesi di Maggio e Giugno di ogni anno l’Amministrazione comunale procede alla revisione delle tabelle dietetiche per l’anno scolastico successivo. Le nuove proposte scaturiscono da un approfondito confronto con la Commissione Mensa cittadina e considerando i seguenti elementi: i giudizi di gradimento espressi nelle schede compilate dai docenti delle scuole; l’esito dei sopralluoghi effettuati dal personale incaricato dell’ufficio comunale competente e delle imprese presso le sedi di consumazione; i risultati dei diversi questionari sulle abitudini di vita ed alimentari compilati dagli alunni nel tempo; le compatibilità tecniche con gli strumenti tecnologici ed organizzativi propri del servizio di ristorazione collettiva gestito, quasi totalmente, in legame fresco/caldo (alimenti preparati e serviti ai consumatori senza ulteriori trattamenti termici); il parere al bisogno del consulente scientifico dell’Amministrazione comunale; Il parere favorevole dell’U.F. Igiene Alimenti e Nutrizione, Dipartimento della Prevenzione – Azienda U.S.L. n. 6., a cui le Tabelle dietetiche sono inoltrate annualmente per le valutazioni di competenza. La costruzione delle tabelle dietetiche costituisce un “compromesso validato” tra le varie esigenze nutrizionali, di sicurezza igienica, di gradimento dei consumatori e di produzione. Aggiornamento Tabelle dietetiche ANNUALE Ogni anno si rende necessario procedere ad un aggiornamento delle diete in vigore, di concerto con la Commissione mensa cittadina, in relazione all’andamento del servizio in questione, al livello di gradimento incontrato dai bambini e ad eventuali richieste/suggerimenti della locale autorità sanitaria di controllo nell’ottica di una sempre maggiore variabilità ed appetibilità dei menù proposti. AL BISOGNO L’Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di apportare, in ogni momento in corso d’anno scolastico, modifiche e/o integrazioni alle diete in vigore in relazione ai menù e/o alle grammature sulla base degli elementi di seguito elencati, senza che la Ditta possa richiedere alcun sovrapprezzo: • gradimento o meno dei menù previsti da parte dei piccoli consumatori; • richieste specifiche della competente U.O. sanitaria; • introduzione menù sperimentali nell’ottica di una sempre maggiore variabilità ed appetibilità delle proposte nel rispetto prioritario della sicurezza del pasto erogato; • adeguamento delle grammature alle effettive esigenze dei consumatori mirando ad osservare 30 un equilibrio energetico e di nutrienti pro capite calcolato su base settimanale piuttosto che giornaliera per non condizionare troppo fortemente la scelta qualitativa e quantitativa dei piatti proposti nella composizione del menù giornaliero. SERVIZIO MENSA PER PERSONALE DOCENTE AVENTE DIRITTO AL PASTO GRATUITO Per quanto riguarda l’erogazione del pasto al personale docente avente diritto alla fruizione gratuita del pranzo, l’appaltatore deve attenersi alle indicazioni della stazione appaltante per quanto attiene all’individuazione degli aventi diritto. Al momento della predisposizione del presente Capitolato generale di appalto, l’Amministrazione comunale riconosce come avente diritto al pranzo gratuito il seguente personale sulla base dei dati stimati per l’a.s. 2009/2010: - SERVIZI PRIMA INFANZIA COMUNALI: Il dato complessivo stimato per l’a.s. 2009/2010 ammonta a complessive 219 unità (coordinatori, insegnanti, sostegni e personale esecutore comunale residuale) SCUOLE D’INFANZIA, PRIMARIE STATALI E ISTITUTO S. TERESA DEL B. GESÙ: scuole d’infanzia: n 61 sezioni, di cui 2 con riserva per n. 61 docenti aventi diritto ( n. 1 docente a sezione); eventuale docente di sostegno presente al momento della mensa per l’attività di supporto al/i bambino/i diversamente abile/i. scuole primarie: n. 134 classi a tempo pieno per n. 134 docenti (n. 1 docente a classe – quello del turno pomeridiano); docente di sorveglianza a mensa del gruppo di rientro pomeridiano (ex moduli) . Non più di n. 1 docente per gruppo; eventuale docente di sostegno presente al momento della mensa per l’attività di supporto al/i bambino/i diversamente abile/i. istituto S. Teresa del B. Gesù Scuola d’infanzia (3 sezioni) e scuola primaria (cinque sezioni): n. 8 docenti (n. 1 docente a sezione/classe); eventuale docente di sostegno presente al momento della mensa per l’attività di supporto al/i bambino/i diversamente abile/i. L’impresa/ATI appaltatrice deve, inoltre: - riferirsi alla tabella dietetica del rispettivo ordine di scuola per quanto concerne la tipologia 31 dei menù ed alle tabelle dietetiche della scuola primaria per le grammature con opportuno margine di elasticità in riferimento ad eventuali richieste di incremento dei quantitativi previsti; - Erogare al personale adulto gli stessi menù previsti per i bambini. E’ rigorosamente vietato erogare al personale “piatti” diversi da quelli previsti dalla dieta in vigore e predisposti giornalmente per i bambini, fatta salva la richiesta di accesso al servizio dietetico personalizzato per motivi di salute o religiosi o “culturali”. CESTINI E MENÙ SOSTITUTIVO L’A.C. potrà richiedere all’Impresa appaltatrice/ATI la fornitura di cestini da viaggio. Tali forniture , oltre che per le gite scolastiche, potranno essere somministrate in caso di sciopero o altre eccezionali situazioni. I cestini freddi devono essere confezionati nella stessa giornata del consumo, salvo situazioni debitamente documentate per le quali gli stessi potranno essere confezionati – previa autorizzazione al massimo il giorno precedente e correttamente conservati. I cestini freddi devono essere confezionati individualmente in sacchetti di carta ad uso alimentare con manici, o in alternativa posti in contenitori ermetici purchè sia garantita la conformità igienico sanitaria e il rispetto delle temperature previste per la tipologia dei prodotti forniti. La prestazione comprende a cura dell’ATI appaltatrice la preparazione, il confezionamento, il trasporto e la consegna dei cestini nel luogo di destinazione, indicato dalla scuola richiedente e, comunque, ne raggio di 20 Km dal centro cittadino.. La consegna dovrà avvenire a ridosso dell’orario di consumazione o, in alternativa, al mattino prima della partenza presso la scuola richiedente. La composizione del cestino è la seguente: n. 1 panino con prosciutto crudo n. 1 panino con prosciutto cotto e fontina o mortadella n. 1 succo di frutta in brick cc. 200 senza conservanti, coloranti e zuccheri aggiunti; n. 1 bottiglia d’acqua naturale in PET lt.0,5 n. 1 merendina tipo plum cake o 1 confezione monodose di biscotti farciti. n.1 banana n. 2 tovaglioli di carta riciclabile n. 1 bicchiere in materiale biodegradabile 32 Menù sostitutivo del menù del giorno o per feste scolastiche ed iniziative varie ______________________________________________________________________________ La composizione del menù è la seguente: gr. 60 pasticceria secca; gr. 40 - 1 fetta crostata o (in alternativa) pane e pomodoro; gr. 30 - 1 focaccia; gr. 40 - 1 pizza; gr. 50 - 1 fetta di dolce margherita o alla frutta; * succo di frutta senza coloranti e senza zuccheri aggiunti; succo di arancia di qualità in brick senza coloranti e senza zuccheri aggiunti; acqua minerale naturale. Nota bene: * in occasione delle festività del Calendario, sostituire il dolce con quello tipico della ricorrenza festiva: Natale: Pandoro o Panettone senza canditi (secondo richiesta della scuola) Pasqua: Schiaccia pasquale o Colomba (secondo richiesta della scuola) Carnevale: Cenci PER ENTRAMBE LE TIPOLOGIE È PREVISTA LA RICHIESTA DI EVENTUALI DIETE PERSONALIZZATE PER BAMBINI CERTIFICATI E ADULTI. La stazione appaltante si riserva, se necessario, di apportare variazioni alla composizione del cestino e del menù sostitutivo. IL RICETTARIO È allegatO al presente Capitolato Speciale Il Ricettario riferito alle Tabelle dietetiche 2008/2009. Da questo documento è possibile prendere visione degli ingredienti e delle grammature (al crudo ed al netto degli scarti di lavorazione) dei piatti proposti nell’a.s. 2008/2009, che, in buona parte, sono mantenuti anche nelle Tabelle dietetiche 2009/2010 in corso di definizione (ALLEGATO N. 8). Il Ricettario 2009/2010 sarà predisposto a cura della stazione appaltante a Tabelle dietetiche 2009/2010 definite. LA LISTA POSITIVA È allegata al presente Capitolato Speciale la Lista Positiva , che definisce le modalità operative da parte dei produttori e dei “somministratori” per l’individuazione delle porzioni da confezionare presso i centri di produzione e da distribuire presso i terminali di consumazione (ALLEGATO N. 8). 33 . SERVIZIO DIETETICO PERSONALIZZATO L’IMPRESA/ATI APPALTATRICE DOVRÀ EROGARE IL SERVIZIO DIETETICO PERSONALIZZATO IN BASE A QUANTO RIPORTATO NELL’ALLEGATO N. 9, fatta eccezione per la composizione delle diete in esso riportate, che fanno riferimento alle Tabelle dietetiche 2008/2009 e che saranno oggetto di aggiornamento a Tabelle dietetiche ordinarie 2009/2010 definitive. Rimangono validi i seguenti elementi contenuti nell’Allegato in questione: - Finalità del servizio; - Condizioni preliminari per poter usufruire del servizio; - Procedura di accesso per le varie tipologie del servizio; - Iter procedurale dettagliato per le diete personalizzate conseguenti a motivi di salute certificati; - Tempistica; - I dati del servizio aggiornati all’a.s. 2007/2008; - La codifica delle diete. Ulteriori precisazioni ed adempimenti Il servizio dietetico personalizzato con certificazione medica comporta la produzione di pasti utilizzando anche prodotti di erboristeria e parafarmaceutici così come specificati, a titolo indicativo, NELL’ALLEGATO N. 10 al presente Capitolato Speciale. Nota Bene: A) Tutti i prodotti non compatibili con il menù del giorno facenti riferimento alle rispettive diete personalizzate dei bambini richiedenti dovranno essere confezionati in monodose a perdere e riportare su apposita etichetta i seguenti dati onde evitare qualsiasi potenziale rischio di errore da parte del personale addetto alla somministrazione dei pasti: - il nominativo del bambino, al quale essa è destinata; - il nome della relativa scuola; - il contenuto. B) Per garantire il corretto svolgimento di tale servizio, inoltre, l’impresa/ATI appaltatrice dovrà dotarsi di una linea apposita di produzione, confezionamento e verifica dei pasti in questione, utilizzando personale qualificato e stabile. C) In caso di intolleranze multiple ovvero di particolari casi segnalati dal medico certificante o, comunque, ogni qualvolta non sia applicabile, per i motivi più vari, la dieta codificata, l’Impresa/ATI appaltatrice deve attivare le proprie dietiste per la predisposizione della relativa dieta personalizzata. 34 NOTA BENE L’IMPRESA/ATI APPALTATRICE DEVE, AVVALENDOSI DELLE PROPRIE DIETISTE, REDIGERE LA DIETA PERSONALIZZATA PER OGNI BAMBINO ISCRITTO, PER QUALSIASI MOTIVAZIONE PREVISTA, AL SERVIZIO DIETETICO PERSONALIZZATO. LE DIETE DI CUI SOPRA DEVONO ESSERE SVILUPPATE IN BASE AL MODELLO DELLA TABELLA STANDARD, CHE PREVEDE UN MENÙ AUTUNNALE/PRIMAVERILE ED UNO INVERNALE, MANTENENDO GLI STESSI “PIATTI” LADDOVE RISULTANO CONSENTITI E MODIFICANDO QUELLI NON CONSENTITI .IN RELAZIONE A QUESTI ULTIMI L’APPALTATORE DEVE GARANTIRE LA MASSIMA VARIABILITÀ DEI PRODOTTI PROPOSTI E LA PIÙ AMPIA ANALOGIA CONSENTITA RISPETTO AL PRODOTTO STANDARD ONDE EVITARE, PER QUANTO POSSIBILE, LA RIPETITIVITÀ DEI MENÙ EROGATI E LA DIVERSITÀ DI TRATTAMENTO RISPETTO AI COMPAGNI DI CLASSE. LE DIETE COSÍ SVILUPPATE: DEVONO ESSERE MESSE A DISPOSIZIONE, IN TEMPO UTILE, DEGLI OPERATORI DEL SERVIZIO DI PRODUZIONE E CONFEZIONAMENTO PASTI E DEI SOMMINISTRATORI ADDETTI, CHE LE DEVONO UTILIZZARE SALVAGUARDANDONE LA RISERVATEZZA; SONO INVIATE ALLE FAMIGLIE DEI BAMBINI ISCRITTI AL SERVIZIO DIETETICO PERSONALIZZATO CON LA CARTA DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA ANNUALE IL PROGETTO TECNICO DA PRESENTARE NELL’AMBITO DELL’OFFERTA DI GARA DOVRÀ INDICARE LE MODALITÀ DI REALIZZAZIONE, DI IDENTIFICAZIONE E DI SOMMINISTRAZIONE DELLE DIETE PERSONALIZZATE DI CUI TRATTASI. IN PARTICOLARE DOVRANNO ESSERE DESCRITTE LE MODALITÀ DI PROCESSO TENENDO CONTO CHE NON È AMMESSA LA PROCEDURA DI REALIZZAZIONE DELLE DIETE IN QUESTIONE ATTRAVERSO LA DEVIAZIONE DI PROCESSO DALLA PROCEDURA PRINCIPALE. 35 REQUISITI QUALITATIVI DELLE DERRATE ALIMENTARI FORNITE LE DERRATE ALIMENTARI DOVRANNO ESSERE DI PRIMA QUALITÀ E CORRISPONDERE AI REQUISITI MERCEOLOGICI SPECIFICATI NELL’ALLEGATO N. 11 COMPRESO I PRODOTTI DA AGRICOLTURA BIOLOGICA, SIA QUELLI DA EROGARE OBBLIGATORIAMENTE SIA QUELLI EVENTUALMENTE OFFERTI IN INCREMENTO. Prodotti surgelati Non potranno essere erogati generi precotti o surgelati, fatta eccezione per le verdure ed il pesce surgelati ove previsto. Per questi ultimi dovrà essere assicurato il pieno rispetto della catena del freddo con divieto di scongelamento e ricongelamento in conformità a quanto previsto dalla normativa vigente. Dolci I dolci consentiti sono: crostata di marmellata, di frutta fresca e torta margherita. Non sono autorizzate forniture di dolci di diversa tipologia tanto meno quelli a base di crema, cioccolata, panna, nocciole, noccioline, pinoli ect…. Il dolce dovrà essere erogato secondo le seguenti modalità: • scuole d’infanzia e primarie a tempo pieno: nei giorni stabiliti dalla tabella dietetica; • classi di primaria a 27/30 h/sett.: l’Impresa appaltatrice, considerata l’articolazione dei rientri pomeridiani per ogni gruppo di bambini a mensa, dovrà garantire l’erogazione del dolce ad ogni bambino con la frequenza prevista dalla Tabella dietetica. Prodotti da agricoltura biologica Oltre a quanto dettagliato nell’Allegato N. 11, i prodotti in fornitura derivanti da agricoltura biologica devono provenire da Aziende certificate da apposito Organismo di controllo per la produzione di prodotti derivanti da agricoltura biologica e riportare sulla rispettiva scheda tecnica e sull’etichetta di vendita le seguenti informazioni: marchio commerciale e nome dell’Azienda; denominazione di vendita con l’indicazione “da agricoltura biologica”; Nome dell’organismo di controllo ed estremi della autorizzazione ministeriale; sigla Italia; codice dell’organismo di controllo; codice del produttore; codice del prodotto; 36 Denominazione del produttore e del confezionatore; ingredienti; peso netto; termine minimo di conservazione; modalità di conservazione. L’appaltatore non deve accettare generi alimentari se risultano contaminati od anche solo sospetti di contaminazione ( parassiti, microrganismi patogeni o tossici, sostanze decomposte o estranee) e, pertanto, tali da risultare non conformi al consumo umano. I generi alimentari ricevuti conformi devono essere opportunamente conservati in modo da evitarne il deterioramento nocivo e la contaminazione. In tutte le fasi produttive del servizio di ristorazione scolastica gli alimenti devono essere protetti qualsiasi forma di contaminazione natta a renderli inadatti al consumo umano, nocivi per la salute contaminati in modo tale da non poter essere ragionevolmente consumati in tali condizioni. L’appaltatore deve predisporre procedure adeguate per controllare gli animali infestanti e per impedire agli animali domestici di accedere ai luoghi dove gli alimenti sono conservati, preparati, confezionati, trasportati e somministrati. Le materie prime, gli ingredienti, i prodotti intermedi e quelli finiti, in grado di consentire la crescita di microrganismi patogeni o la formazione di tossine non devono essere conservati a temperature, che potrebbero comportare rischi per la salute. La catena del freddo non deve essere interrotta. Le Temperature di confezionamento dei pasti veicolati alla produzione devono essere tali da consentire ai “somministratori” di distribuire i pasti ai consumatori finali alle temperature di somministrazione previste dal Disciplinare d’intesa tra l’Amministrazione comunale e l’Azienda USL n. 6 richiamato nel successivo articolo del presente Capitolato speciale di appalto. Parimenti per quanto riguarda i pasti prodotti e somministrati in loco. Lo scongelamento dei prodotti surgelati consentiti deve essere effettuato in modo tale da ridurre al minimo il rischio di proliferazione di microrganismi patogeni o la formazione di tossine. Nel corso dello scongelamento, gli alimenti devono essere sottoposti a temperature, che non comportino rischi per la salute. Qualora il liquido proveniente dal processo di scongelamento possa costituire un rischio per la salute, esso deve essere adeguatamente allontanato. Dopo lo scongelamento, gli alimenti devono essere manipolati in modo tale da ridurre al minimo il rischio di proliferazione di microrganismi patogeni o la formazione di tossine. I prodotti non conformi devono essere adeguatamente etichettati ed immagazzinati in contenitori separati e ben chiusi in attesa dell’eventuale campionamento o smaltimento. Al fine di garantire che il procedimento utilizzato per lo svolgimento delle varie fasi del servizio di ristorazione scolastica sia conforme, gli operatori dell’impresa/ATI appaltatrice devono controllare regolarmente i principali parametri di sicurezza degli alimenti (etichettatura, integrità della confezione, pressione, temperatura, tempo, caratteristiche organolettiche e microbiologiche, 37 anche ricorrendo a campionamenti in autocontrollo aziendale da parte di Laboratorio di analisi accreditato. La stazione appaltante si riserva la facoltà di esercitare in merito ogni qualsivoglia controllo direttamente o mediante incarico a Società accreditata. Art. 10 - Servizio di somministrazione pasti presso le sedi scolastiche comunali e statali Sono interessate allo svolgimento del servizio di somministrazione pasti in loco tutte le scuole comunali e statali con servizio mensa comunale già elencate nel Capitolato generale del presente appalto; fatta eccezione unicamente per l’Istituto S.Teresa del B. Gesù a gestione autonoma ed il centro infanzia “I Villini” concesso in gestione a terzi. Il servizio di somministrazione pasti prevede le seguenti prestazioni di servizio: redazione, implementazione e realizzazione dei relativi Piani di Autocontrollo di sede di cui alle normative in materia di ristorazione collettiva già citate nello schema di contratto del presente appalto; produzione delle colazioni in loco con prodotti a carico dell’appaltatore per il momento di prima accoglienza nei nidi e nelle scuole d’infanzia. L’appaltatore utilizza in merito la cucina dei nidi in gestione e le “cucine di appoggio” in dotazione a tutte le scuole sprovviste di cucina per la produzione del pranzo. Le “cucine di appoggio” hanno sostanzialmente in dotazione: un fornellino elettrico a due piastre, una lavastoviglie, un lavello, un frigorifero, armadi e/o pensili in acciaio inox , piani di appoggio, stovigliame vario; porzionamento e distribuzione ai bambini delle colazioni verso le ore 9.00 in tutte le scuole con servizio di colazione attivo; sparecchiatura tavoli, rigovernatura stovigliame utilizzato e pulizia refettori (tavoli/pavimenti); apparecchiatura dei tavoli per il pranzo da effettuarsi utilizzando il corredo in dotazione alle scuole compreso le tovaglie in PVC e non prima di 30’ dall’inizio della somministrazione dei pasti ai bambini ed agli adulti aventi diritto; Operazioni preliminari allo “scodellamento” vero e proprio. Per le scuole con pranzo veicolato: i somministratori devono effettuare la verifica dei pasti consegnati dall’autista e del relativo documento di accompagnamento secondo le procedure previste dal Piano di Autocontrollo” delle rispettive sedi di servizio. Se tutto risulta conforme, i medesimi possono prendere in carico i contenitori termici ed effettuare le seguenti operazioni preliminari alla distribuzione ai tavoli, avendo cura di utilizzare opportunamente il materiale in dotazione, che l’appaltatore è tenuto a mettere a disposizione dei “somministratori”: - scolatura al bisogno dell’acqua di condensa del vapore acqueo formatosi per le alte temperature di trasporto degli alimenti caldi all’interno dei contenitori termici; 38 - aggiunta condimenti vari al bisogno (vedere anche disciplinare d’intesa Comune /U.S.L. n. 6 per ruolo insegnanti); - mescolamento al bisogno avendo cura di preservare il contenuto per una gradevole presentazione del “piatto” ; altro eventuale. Il “porzionamento” e lo “scodellamento” delle porzioni integre nei piatti degli utenti. L’aiuto al consumo è a carico del personale ausiliario della scuola, dovendo intendersi: - L’appaltatore in caso di gestione completa delle funzioni ausiliarie all’interno delle scuole comunali con totale assenza degli ausiliari comunali; - Il personale ausiliario comunale in caso di gestione integrata delle funzioni ausiliarie nelle scuole comunali con presenza di entrambi gli organici ausiliari comunali e dell’appalttaore; - Il personale ausiliario ATA statale o della Società Cooperativa affidataria dei servizi di pulizia, custodia e vigilanza per conto dell’Amministrazione Statale (Direzione didattica statale). Nelle scuole statali, l’aiuto al consumo è, infatti, di competenza statale; Operazioni di disimpegno da effettuarsi al termine della consumazione dei “piatti” serviti. In dettaglio: - sparecchiare, pulire, detergere e sanificare tovaglie e tavoli sia nelle scuole comunali che statali. Le tovaglie, inoltre, dovranno essere lavate ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità e, comunque, almeno una volta alla settimana. Non è consentito utilizzare tovaglie usurate, rotte, tagliate ect.. - pulire, detergere e sanificare i pavimenti e le superfici vetrate dei refettori nei Servizi Prima Infanzia comunali. Nelle scuole Materne statali, detta mansione è in carico al personale scolastico in quanto pulizia di ambienti scolastici; - rigovernare, asciugare bene e riporre negli appositi armadi, pensili e contenitori vari lo stovigliame ed i coperti utilizzati. I somministratori dovranno utilizzare al riguardo le lavastoviglie in dotazione ai plessi scolastici, avendo cura di consentire all’acqua di risciacquo il raggiungimento della Temperatura di 80° per la sanificazione del materiale rigovernato. Particolare attenzione dovrà essere riposta anche nell’assicurare una corretta asciugatura di tutto lo stovigliame in questione; - pulire, detergere e sanificare i contenitori termici e le teglie gastronorm interne dei pasti veicolati, assicurandosi di non lasciare all’interno residui della lavorazione (frammenti di alimenti, spugnette, involucro esterno ect…); - pulire, detergere e sanificare i locali mensa così come già specificati nel Capitolato generale del presente appalto; 39 Lavaggio e asciugatura della biancheria in uso al servizio mensa (tovaglie, canovacci, grembiuli ect..). Il servizio di lavanderia dovrà essere effettuato con le modalità già specificate nel Capitolato generale del presente appalto. Il personale dell’Impresa/ATI appaltatrice è tenuto a consentire l’utilizzo delle lavatrici in dotazione al personale scolastico richiedente per lavaggio tende e biancheria ad uso scolastico al bisogno con tempi e modalità da concordare direttamente in loco; La manutenzione ordinaria e straordinaria di tutte le macchine e le attrezzature in dotazione al servizio di somministrazione pasti nonché la loro sostituzione/integrazione al bisogno come meglio specificato all’articolo seguente del presente Capitolato Speciale. Sono a carico dell’Impresa appaltatrice tutti i prodotti di pulizia, i detergenti/sanificanti ed ogni qualsivoglia attrezzo conforme ritenuto utile per lo svolgimento del servizio di pulizia e sanificazione dei locali mensa affidati in gestione. Sono, inoltre, a carico dell’appaltatore le seguenti forniture al bisogno e quant’altro ritenuto necessario per il funzionale e corretto svolgimento delle prestazioni affidate. stovigliame di cucina e contenitori termici per il veicolato con relative teglie: - “coperti” convenzionali per l’apparecchiatura dei tavoli con posate e bicchieri aventi requisiti adeguati all’età dei piccoli consumatori per ridurre al massimo possibile l potenziali rischi da infortunio: - forchette con rebbi arrotondati; coltelli con sola mezza lama seghettata e punta arrotondata; spessore posate a tenuta di piegamento e facile rottura; bicchieri in policarbonato per alimenti resistenti all’urto. Forniture varie di materiale per alimenti: tovaglioli, scottex e quant’altro necessiti in carta per alimenti; tovaglie plastificate colorate e possibilmente coordinate con quelle già in dotazione. N.B. Le tovaglie usurate o, comunque, rotte devono essere sostituite al bisogno ovvero indipendentemente dalla frequenza del ricambio programmato delle dotazioni. biancheria correlata mensa (canovacci, grembiuli ect..); Forniture straordinarie di coperti a perdere di adeguata rigidità e consistenza considerando che la temperatura degli alimenti caldi non può essere inferiore a 60° alla somministrazione in loco (lavori, guasto alla lavastoviglie ect…).. Nota bene: Tutte le forniture dovranno essere conformi alle norme vigenti in materia di sicurezza antinfortunistica ed igienico – sanitaria nonché mantenere almeno il livello qualitativo e la tipologia del materiale già in dotazione. 40 L’appaltatore è tenuto ad istruire il proprio personale per un utilizzo conforme degli ambienti e dei beni in gestione, avendo cura di attivare ogni possibile misura ed accorgimento per ridurre e, se possibile, eliminare situazioni di potenziale rischio sia sul piano igienico – sanitario che antinfortunistico dei lavoratori e degli utenti scolastici. Tra le misure da disporre, la stazione appaltante segnala, tra l’altro, la necessità di depositare i detersivi ed i sanificanti in locali o armadi rigorosamente tenuti chiusi a chiave e con chiave da conservare a parte (non attaccata all’armadio o alla porta del deposito). DISCIPLINARE D’INTESA CON L’U.F. IGIENE ALIMENTI E NUTRIZIONE DELL’U.S.L. (ALLEGATO N. 12) L’Amministrazione comunale ha sottoscrizione un Disciplinare d’Intesa con l’U.F. Igiene Alimenti e Nutrizione dell’U.S.L, con il quale si è inteso meglio regolamentare il servizio di somministrazione pasti nella fase della distribuzione ai bambini dei pasti preparati in funzione della sicurezza igienico - sanitaria dei prodotti erogati ma anche della loro appetibilità. A tal fine sono definiti i livelli di temperatura da osservare al momento dello “scodellamento” dei “piatti”, il ruolo dei somministratori e quello del personale scolastico. Gli accorgimenti introdotti sono di fatto già operanti in tutti i servizi scolastici con mensa comunali e statali come richiesto dalla locale autorità sanitaria, fatta salva la possibilità di apportare eventuali modifiche e/o migliorie previo accordo con l’U.F. Igiene Alimenti e Nutrizione dell’A.S.L. n. 6.. L’Impresa appaltatrice è tenuta a svolgere il servizio di somministrazione pasti secondo le procedure indicate nel succitato Disciplinare compreso i relativi allegati. Riportiamo di seguito il testo di uno dei due allegati al Disciplinare in questione relativo al “protocollo comportamentale dei somministratori”: Modalità di distribuzione dei pasti • Identificare il numero di porzioni contenute in ogni contenitore; il numero deve essere reso visibile dal produttore; • Non aprire i contenitori fino all’arrivo dei consumatori se non per quelle operazioni preliminari ritenute assolutamente necessarie per una migliore fruizione dei pasti preparati e veicolati (aggiunta di sughi, latte, condimento), terminate le quali occorre immediatamente richiudere i contenitori medesimi fino alla fase dello “scodellamento” vero e proprio, che deve essere preceduta, per i “piatti”che lo richiedono, da adeguato mescolamento per una migliore appetibilità del prodotto erogato; • Scodellare sulla base delle “mestolate” previste dalla lista positiva predisposta dal produttore, lista che deve trovarsi presso ogni sede di somministrazione pasti a disposizione dei somministratori; • Somministrare i “piatti” in porzione integra. 41 Le Temperature di distribuzione dei pasti Applicare le procedure previste dal rispettivo Piano di Autocontrollo per il mantenimento delle seguenti temperature previste dal Disciplinare d’Intesa durante tutta la fase della distribuzione dei pasti ai bambini: Piatti freddi: + 10° Limite di riferimento generale (art 31 DPR 327/80) x conservazione + 15° Limite di accettabilità (Foodcode FDA-USDA 1999/2001)x somministrazione Prodotti stabilizzati/stagionati: + 8°/ + 12° Limite di esercizio x conservazione + 20° Limite di accettabilità (Foodcode FDA-USDA 1999/2001)x somministrazione Piatti caldi: Primi /Secondi a base di carne,pesce,uova + 60° Limite di riferimento generale + 52° Limite di accettabilità per il consumo Piatti caldi: Contorni caldi e altri secondi + 60° Limite di riferimento generale + 45° Limite di accettabilità per il consumo Legenda: Limite di riferimento /di esercizio: è la misura cui tendere per la migliore esecuzione del servizio; limite di accettabilità: è il limite da non superare, provoca una segnalazione scritta da parte del somministratore al centro di preparazione con conseguente azione correttiva. Porta in caso di accertamento durante il controllo alla prescrizione di cui all’art 8 del Dlgs 155/97.Il giudizio sulla fruibilità del prodotto è subordinato all’analisi del rischio. I Condimenti Occorre che il somministratore gestisca direttamente i condimenti per uniformare e garantire un adeguato rapporto grammatura/porzione. A) Procedura per l’erogazione del formaggio grattugiato: - Servire prima i bambini, che non gradiscono il formaggio grattugiato; - Aggiungere poi il prodotto direttamente nel contenitore, mescolare opportunamente e scodellare a tutti gli altri. Oppure - tenere il contenitore del formaggio sul carrello di distribuzione dei pasti e condire su richiesta Non è consentito il piattino in tavola con il formaggio coperto dal tovagliolo 42 B) Procedura per l’erogazione degli altri condimenti • Aggiungere l’olio, se occorre, direttamente nel contenitore avendo cura di mescolare bene e fare in modo che ogni bambino abbia la giusta quantità di condimento. Tenere presente che il condimento tende a rimanere sul fondo del contenitore. Evitare di somministrare troppo asciutti gli alimenti che richiedono un po’ di condimento per una maggiore appetibilità. Per l’”arrosto di carne” occorre tenere presente la procedura seguita in produzione (linea fresco – caldo oppure linea caldo – fresco) e comportarsi di conseguenza. • Non è consentito integrare il sale su richiesta; • Somministrare l’aceto solo su richiesta. Tempistica • Evitare di apparecchiare oltre 30’ dall’inizio della somministrazione dei pasti; • Somministrare i pasti in un tempo medio di 30’ minuti dall’apertura dei contenitori termici e, comunque, non oltre 45’ ( tale periodo non comprende il tempo necessario ai bambini per la consumazione); • Il servizio di somministrazione pasti termina con la consegna del pasto completo al bambino. Richiesta ulteriori quantitativi di prodotto non previsti • Occorre abituare gradualmente i bambini a consumare il pasto completo nelle quantità previste; per fare questo necessita un’opera costante di educazione alimentare da parte di tutti, evitando, nei limiti del possibile, di assecondare le richieste in palese contrasto con quanto sopra, soprattutto se avanzate in via sistematica e continuativa; • E’ possibile, pertanto, erogare ulteriori quantitativi solo in misura moderata ed “una tantum” ovvero in modo non abitudinario e per singole richieste inoltrate e valutate dal docente. Gestione successiva dei prodotti non completamente consumati durante il pranzo il personale docente può portare in classe,alla fine del pasto, la bottiglia dell’acqua, il dessert e la frutta di cui non è stato completato il consumo, ma l’utilizzo di queste deve essere limitato alla fase pomeridiana della permanenza scolastica ed il consumo deve avvenire nell’ambito scolastico; non è consentita la consegna agli alunni di questi alimenti per il consumo domestico o comunque extrascolastico. Art. 11 - Riciclo Nel rispetto delle norme igienico sanitarie vigenti, le derrate non consumate potranno essere ritirate dalle associazioni Onlus che ne facciano richiesta all’Amministrazione comunale 43 limitatamente al pane ed alla frutta ed unicamente se i prodotti in questione sono rimasti nelle confezioni originali ed integre così come richiesto dalla locale autorità sanitaria di competenza. In tal caso valgono le seguenti condizioni di prelievo: l’Associazione - deve essere in possesso della formale autorizzazione rilasciata dall’Amministrazione comunale; - L’appaltatore deve esserne informato; - l’Associazione deve munirsi di contenitori idonei per il ritiro dei prodotti alimentari; - Il volontario addetto al ritiro non può, comunque, entrare nei locali mensa; - deve essere regolamentato il momento del ritiro nel rispetto delle normative di Legge ed in modo tale da non creare interferenze sensibili ai fini della sicurezza. Non si escludono, durante la durata contrattuale, eventuali sviluppi in relazione al ritiro regolamentato da parte di Associazioni o volontari zoofili di “avanzi puliti” rimasti nei contenitori termici di consegna dei pasti al termine del servizio di distribuzione ai tavoli e destinati agli animali, al fine di ottemperare a quanto previsto dal D.lgs. 22/1997 così come modificato dalla Legge n° 179 del 31/7/2003 – art 23 su G.U. n° 189 del 13/8/2002 – art 8. Quanto sopra, in subordine alle seguenti prioritarie condizioni: - preventiva autorizzazione della locale autorità sanitaria di competenza; - Approvazione Regolamento in materia; - L’Associazione deve essere iscritta nell’apposito albo presente nell’azienda U.S.L. n. 6; - Deve essere individuata la colonia felina e/o canina interessata. Art. 12 - Igiene del personale Il personale addetto alla manipolazione, preparazione, confezione , trasporto e somministrazione dei pasti, deve mantenere uno standard elevato di pulizia personale ed indossarre indumenti adeguati, puliti e protettetivi. I copricapo devono raccogliere completamente la capigliatura. Il personale non deve avere smalti sulle unghie, né indossare anelli, braccialetti e spille durante il servizio al fine di non favorire una contaminazione degli alimenti in lavorazione, trasporto o in somministrazione. Nessuna persona affetta da malattia o portatrice di malattia trasmissibile attraverso gli alimenti o che presenti, per esempio, ferite infette, infezioni della pelle, piaghe o soffra di disturbi intestinali deve essere autorizzata a qualsiasi titolo a manipolare alimenti e ad entrare in qualsiasi area di trattamento degli alimenti, qualora esista una probabilità di contaminazione diretta o indiretta degli alimenti. Qualsiasi persona affetta da una delle patologie sopra citate alle dipendenze dell’appaltatore e che possa venire a contatto con gli alimenti deve denunciare immediatamente la propria malattia o i 44 propri sintomi, precisando, se possibile, le cause al responsabile dell’impresa alimentare o suo delegato. L’appaltatore deve assicurare che: - gli addetti alla manipolazione degli alimenti abbiano ricevuto un adeguato addestramento ed una formazione, in materia di igiene alimentare, in relazione al tipo di attività svolta, - gli operatori addetti all’attività di autocontrollo aziendale ed i responsabili dei centri di cottura abbiano ricevuto un’adeguata formazione per l’applicazione del sistema HACCP. Art. 13 - Servizio di manutenzione attrezzature mensa L’appaltatore è tenuto ad effettuare il servizio di manutenzione per le attrezzature e gli arredi in dotazione al servizio di ristorazione scolastica. Il servizio di cui trattasi comprende la manutenzione programmata e straordinaria dei beni in questione A) Manutenzione programmata IL SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA DEVE GARANTIRE LA CORRETTA CONSERVAZIONE E FUNZIONALITÀ NEL TEMPO DEI BENI IN DOTAZIONE ALLE MENSE SCOLASTICHE PER GARANTIRE LA REGOLARE CONTINUITÀ DEI SERVIZI DI MENSA APPALTATI NEL TEMPO E PER PREVENIRE OPPORTUNAMENTE EVENTI ACCIDENTALI CHE POTREBBERO ARRECARE DANNI A COSE E / O PERSONE. Il relativo calendario dovrà prevedere almeno una verifica per attrezzatura all’inizio, a metà ed al termine dell’anno scolastico. L’Impresa appaltatrice dovrà dotarsi quanto prima e, comunque, entro Gennaio 2010, di un “Registro di Manutenzione Ordinaria” come da Fac-simile allegato (Allegato N. 14) quale strumento di supporto per tenere traccia delle attività di manutenzione effettuate. Il Registro dovrà essere composta da: Istruzioni per l’uso; Elenco attrezzature mensa in dotazione al servizio con l’indicazione almeno del numero e del modello; Scheda di Manutenzione per ogni attrezzatura: con almeno l’indicazione dell’attrezzatura oggetto degli interventi, il modello, l’elenco degli interventi, i periodi di intervento, lo spazio annotazioni, il Codice Ricambio, lo spazio per date e firme. Il manutentore dovrà apporre un visto per ogni operazione eseguita a completamento dei controlli previsti per l’attrezzatura. Data e firma (leggibile) del tecnico dovranno essere apposti in apposita colonna. Il Registro dovrà contenere anche un apposito spazio per eventuali annotazioni. La stazione appaltante si riserva di effettuare verifiche in merito mediante l’Ufficio di competenza e/o consulente esterno in materia. 45 Al momento dell’intervento di manutenzione, per ogni macchina dovrà essere aggiornata la scheda-macchina (ove manchi ne dovrà essere predisposta una apposita) sulla base delle schede allegate al presente Capitolato Speciale (Allegato N. 15), che dovranno essere riconsegnate all’Amministrazione comunale, opportunamente aggiornate, al termine del periodo contrattuale di riferimento. QUALORA L’IMPRESA APPALTATRICE PROVVEDA ALL’INSTALLAZIONE DI ALCUNE ATTREZZATURE AVENTI PARTI ELETTRICHE O A GAS, DOVRÀ ACQUISIRE LA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ SECONDO QUANTO PREVISTO DALL’ART. 7 DELLA LEGGE 46/90 ED ALLEGARLA ALLA RELATIVA SCHEDA MACCHINA. COPIA DI DETTA DICHIARAZIONE DEVE ESSERE TRASMESSA ALLA STAZIONE APPALTANTE CONTESTUALMENTE ALLA PRESA IN CARICO DEL BENE. B) Servizio di manutenzione straordinaria La Ditta è tenuta ad intervenire sulle attrezzature per riparare guasti improvvisi, non rientranti nella manutenzione programmata di cui sopra. Tutti i lavori di manutenzione e/o riparazione dovranno essere eseguiti secondo le norme della buona tecnica e conformemente alle specifiche delle varie case costruttrici degli arredi e delle attrezzature oggetto del presente capitolato. L’appaltatore, in ordine a quanto sopra, solleva il Comune di Livorno da ogni responsabilità civile e penale circa eventuali danni arrecati a persone o cose in conseguenza di difetti di lavorazione imputabili ad incuria ed imperizia del proprio personale. I lavori dovranno essere effettuati utilizzando esclusivamente materiali e parti di ricambio originali della casa costruttrice del macchinario sottoposto a manutenzione e/o riparazione, esenti da difetti di qualsiasi natura ed acquistati direttamente dalle case o presso rivenditori “autorizzati”. I lavori dovranno essere effettuati nella sede dove i macchinari sono installati ove possibile; qualora si rendesse necessario il trasporto dell’attrezzatura a luogo più idoneo alla riparazione, l’operazione dovrà essere svolta dall’appaltatore con i propri mezzi e comunque senza costi aggiuntivi per l’Amministrazione. Orari e Tempi d’intervento In ottemperanza a quanto previsto dalla normativa di settore in materia igienico - sanitaria, si rende necessario effettuare gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria in orari diversi da quelli in cui le mansioni inerenti alla produzione ed alla somministrazione dei pasti sono prevalenti e prioritarie. Per quanto sopra, gli interventi di cui trattasi devono essere eseguiti di norma dalle 13.00 alle 17.00. Solo in casi eccezionali, motivati dall’urgenza e concordati con gli uffici comunali di pertinenza, l’intervento di manutenzione potrà essere effettuato in orari diversi da quelli sopra 46 stabiliti. Tale possibilità potrà essere percorsa anche per la riparazione di attrezzature ubicate in locali non direttamente coinvolti nel processo produttivo ( lavatrici). Art. 14 - Forniture di beni di consumo e durevoli da parte dell’Impresa appaltatrice In relazione ai servizi di ristorazione scolastica affidati in appalto presso le scuole comunali e statali, l’appaltatore è tenuto a sostituire e/o integrare al bisogno i beni di consumo (stovigliame, biancheria e quant’altro necessiti) ed i beni durevoli (attrezzature, arredi metallici (compreso gli armadi spogliatoio a norma di legge e quant’altro necessiti) in dotazione al servizio mensa medesimo a proprie esclusive spese. Si prevede l’intervento di sostituzione del bene nel caso in cui: - sia pervenuto nel tempo ad uno stato d’usura tale da renderne il mantenimento in dotazione non conforme sul piano igienico-sanitario e/o antinfortunistico nonché indecoroso; - risulti non fattibile od antieconomico provvedere alla relativa riparazione/ripristino; - risulti danneggiato/deturpato in modo non riparabile indipendentemente dal periodo di utilizzo. IL LIVELLO QUALITATIVO DEI BENI EVENTUALMENTE ACQUISTATI NON DOVRÀ ESSERE INFERIORE A QUELLO GARANTITO NEL TEMPO DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE E, PERTANTO, I REQUISITI TECNICI DOVRANNO CORRISPONDERE O MIGLIORARE QUELLI RIPORTATI NELL’ALLEGATO N. 15. Le attrezzature, gli arredi, le stoviglie, i carrelli, gli utensili, la biancheria e quant’altro materiale necessario per il servizio di ristorazione scolastica saranno quelli in dotazione alle singole sedi di servizio, salvo migliorie da parte dell’appaltatore. ALL’INIZIO DELL’ATTIVITÀ VIENE REDATTO, IN CONTRADDITTORIO TRA L’APPALTATORE. E L’APPALTANTE APPOSITO VERBALE RELATIVO AL MATERIALE IN DOTAZIONE AI CENTRI DI COTTURA ED ALLE SEDI DI SOMMINISTRAZIONE PASTI COSI’ COME DETTAGLIATE NELCAPITOLATO GENERALE DEL PRESENTE APPALTO. Qualora, per qualsiasi motivo, il materiale in dotazione non fosse in quantità sufficiente per garantire, in modo conforme, lo svolgimento del servizio di preparazione e somminisrazione dei pasti, dovrà essere integrato dall’appaltatore senza oneri aggiuntivi per la Stazione appaltante. Relativamente al materiale indicato in detto inventario, la Stazione appaltante resta sollevata da qualsiasi onere inerente alle manutenzioni ordinarie e straordinarie nonché ad eventuali sostituzioni e/o integrazioni di componenti totali o parziali che si rendessero necessarie per qualsiasi motivo, compreso danneggiamento o furto. Tali eventuali spese saranno totalmente a carico dell’aggiudicatario. 47 I BENI DI CONSUMO E DUREVOLI IN DOTAZIONE AL SERVIZIO MENSA NELLE SCUOLE OGGETTO DEL PRESENTE CONTRATTO SONO, COMUNQUE, ALLA DATA DI STESURA DEL PRESENTE CAPITOLATO, ADEGUATI ALLE ESIGENZE DI SERVIZIO, A NORMA E FUNZIONANTI. ALLA SCADENZA DEL CONTRATTO I BENI DI CONSUMO E DUREVOLI ACQUISTATI DALL’APPALTATORE RESTERANNO DI PROPRIETÀ DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE Art. 15 – Controlli della stazione appaltante su locali e dotazioni di servizio La Stazione appaltante si riserva in ogni momento di controllare l'effettivo stato degli ambienti, delle attrezzature e degli arredi nonché la relativa documentazione (Registro manutenzione attrezzature, scheda manutenzione locali del Piano di autocontrollo aziendale ect…). L’appaltatore deve comunicare all’Amministrazione comunale, per iscritto e prima dell’inizio del servizio mensa, il nominativo delle ditte, di cui si avvarrà per l’effettuazione delle manutenzioni di cui al presente Capitolato Speciale. Art. 16 – Assetto organizzativo e Parametri somministratori Per la gestione dei servizi in appalto di produzione/somministrazione pasti, pulizie/sanificazione, custodia/sorveglianza degli ambienti scolastici, supporto alla didattica, aiuto al consumo nei servizi educati comunali e del servizio mensa nelle scuole d’infanzia statali (produzione colazioni/somministrazione colazioni e pranzo) e nelle scuole primarie statali (somministrazione pranzo) così come previsti ed articolati dal Capitolato generale del presente appalto, la stazione appaltante prevede l’assetto tecnico – organizzativo da garantire di minima (servizi educativi comunali) ed i parametri di assegnazione da garantire di minima degli operatori delle cucine in loco affidate in gestione e dei “somministratori” (scuole d’infanzia e primarie statali) così come di seguito riportati ed a costituire le linee fondamentali di gestione dei servizi in appalto in relazione all’osservanza delle normative vigenti nelle materie di riferimento, alle esigenze dell’Amministrazione comunale ed all’esperienza maturata in merito. 1. assetto organizzativo per l’affidamento in appalto dei servizi ausiliari di mensa, pulizie/sanificazione, custodia/sorveglianza degli ambienti scolastici, supporto alla didattica, aiuto al consumo nei Servizi Prima Infanzia comunali a gestione integrata pubblico/privato (ALLEGATO N. 16); 48 2. parametro di assegnazione delle unità lavorative per la conduzione delle cucine comunali affidate in gestione (ALLEGATO N. 17); 3. parametro di assegnazione delle unità lavorative per l’affidamento in appalto del servizio di somministrazione pasti nelle scuole d’infanzia statali (ALLEGATO N. 18); 4. parametro di assegnazione delle unità lavorative per l’affidamento in appalto del servizio di somministrazione pasti nelle scuole primarie statali (ALLEGATO N. 19); N. 1 - Assetto organizzativo Servizi Prima Infanzia comunali È previsto, anche in presenza di personale ausiliario dell’impresa/ATI appaltatrice, il mantenimento del numero complessivo di ausiliari assegnato a suo tempo ad ogni sede scolastica per la gestione diretta comunale dei servizi ausiliari nel loro complesso. L’assetto organizzativo è sostanzialmente caratterizzato da un monte ore pro – capite di effettivo intervento frontale con il servizio e dal numero di unità di personale, che l’Impresa/ATI appaltatrice deve garantire per ogni sede scolastica in base all’articolazione dell’assetto dei servizi ausiliari, di cui ALL’ALLEGATO B DELLO SCHEMA DI CONTRATTO. Al monte – ore settimanale ordinario si aggiungono ulteriori “pacchetti orari” diversamente quantificati come di seguito specificato: A) SERVIZI EDUCATIVI COMUNALI CON TUTTE LE FUNZIONI AUSILIARIE APPALTATE Composizione orario di servizio dipendenti impresa/ATI appaltatrice: 2. ORARIO ORDINARIO SETTIMANALE PER N. 40 SETTIMANE IN MEDIA DI FUNZIONAMENTO DEI SERVIZI: n. 31.5 ore per ogni unità lavorativa compreso la fase dell’aiuto al consumo ma escluso il tempo di servizio dedicato alla somministrazione dei pasti.; n. 3,5 ore per ogni unità lavorativa per lo svolgimento del servizio di somministrazione pasti in loco, il cui costo confluisce nel costo totale onnicomprensivo del pasto erogato sulla base delle “presenze” giornaliere trasmesse alle rispettive cucine. 3. n 70 ore per ogni unità lavorativa inerenti al monte-ore annuo totale per pulizie periodiche programmabili; 4. n. 78 ore per ogni Centro d’infanzia inerenti al monte-ore annuo totale per pulizie collegate alle attività dell’offerta formativa (POF e PEOF) rivolte a gruppi di bambini e/o genitori, con apertura pomeridiana delle sedi scolastiche; 5. n. 60 ore per ogni Centro d’infanzia inerenti al monte-ore annuo totale per pulizie straordinarie. 49 B) SERVIZI EDUCATIVI COMUNALI CON FUNZIONI AUSILIARIE A GESTIONE INTEGRATA PUBBLICO/ PRIVATO. TRATTASI DELLE SCUOLE D’INFANZIA LA ROSA E MONDOLFI. Composizione orario di servizio dipendenti impresa/ATI appaltatrice: 1. orario ordinario settimanale per n. 40 settimane in media di funzionamento dei servizi: n. 30 ore per ogni unità lavorativa escluso il tempo di servizio dedicato alla somministrazione dei pasti; n. 2,5 ore per ogni unità lavorativa per lo svolgimento del servizio di somministrazione pasti in loco, il cui costo confluisce nel costo totale onnicomprensivo del pasto erogato sulla base delle “presenze” giornaliere trasmesse alle rispettive cucine. 2. n. 29 ore per ogni unità lavorativa inerenti al monte-ore annuo totale per pulizie periodiche programmabili; 3. n. 40 ore per ogni Centro d’infanzia inerenti al monte-ore annuo totale per pulizie collegate alle attività dell’offerta formativa (POF e PEOF) rivolte a gruppi di bambini e/o genitori, con apertura pomeridiana delle sedi scolastiche; 4. n. 30 ore per ogni Centro d’infanzia inerenti al monte-ore annuo totale per pulizie straordinarie. Per il dettaglio degli interventi di pulizie/sanificazioni si rimanda ALL’ALLEGATO N. 4 “Specifiche tecniche relative alle operazioni di pulizia ordinaria e straordinaria ambienti e arredamenti scolastici”. Il personale dipendente dell’impresa/ATI appaltatrice è tenuto a svolgere le prestazioni di servizio appaltate con la massima collaborazione ed integrazione nei confronti del personale comunale – coordinatore, docente ed esecutore- assegnato alle rispettive sedi scolastiche per l’ottimizzazione delle risorse di personale e strumentali complessivamente in dotazione ai servizi scolastici oggetto del presente appalto, nel pieno rispetto delle diverse competenze. La stazione appaltante s’impegna, peraltro, a garantire altrettanto per quanto riguarda i propri dipendenti. N. 2 – Parametro operatori cucine in loco Deve essere garantita almeno la presenza di un operatore cuoco a 6 ore giornaliere ed un aiuto cuoco a 4 ore giornaliere nelle cucine affidate in gestione presso i centri ed i nidi d’infanzia. N. 3 - Parametro “somministratori” scuole d’infanzia statali Deve essere garantito almeno un “somministratore” per ogni 28 bambini iscritti (1/28), ai quali produrre e somministrare la colazione e somministrare il pranzo per un totale di n. 50 1558 bambini iscritti (dato non definitivo) per n. 61 sezioni, di cui n. 2 (44 iscritti) con riserva poiché in attesa di istituzione da parte dell’Amministrazione statale presso “Munari” e “Bandinella” al momento della redazione del presente capitolato (Bandinella potrebbe anche essere istituita con solo turno antimeridiano, la sezione di Munari è improbabile, al momento, poiché comporta l’ampliamento strutturale dell’attuale scuola d’infanzia Munari)). I dati di cui sopra sono stati comunicati dalle rispettive Direzioni didattiche nei mesi di Aprile e /Maggio 2009. N. 4 - Parametro “somministratori” scuole primarie statali Deve essere garantito almeno un “somministratore” (1/35) per ogni 35 alunni iscritti, ai quali distribuire il pranzo per un totale di n. 2.981 bambini iscritti (dato non definitivo) a n. 134 classi a tempo pieno. La scuola primaria statale Gramsci, a particolare disagio strutturale, usufruisce del parametro 1/30. Analogo parametro 1/35 si applica agli alunni iscritti a 27/30 h/sett. con mensa, rispetto ai quali, alla data di redazione del presente capitolato di appalto, non si conosce il numero e nemmeno i giorni di rispettivo rientro ma soltanto le scuole interessate nell’a.s. 2009/2010 (Carducci e Montenero). I dati di cui sopra sono stati comunicati dalle rispettive Direzioni didattiche nei mesi di Aprile e /Maggio 2009. Art. 17 – Servizi a carattere straordinario TRATTASI DI PRESTAZIONI DI SERVIZIO A CARATTERE STRAORDINARIO E TEMPORANEO, CHE L’IMPRESA AGGIUDICATARIA È TENUTA A SVOLGERE IN CARENZA DI PERSONALE AUSILIARIO COMUNALE IN TUTTI I SERVIZI PRIMA INFANZIA COMUNALI. Nei plessi scolastici, pertanto, in cui l’Impresa/ATI appaltatrice gestisce uno o più servizi in via continuativa sulla base del presente Capitolato di appalto, le prestazioni di servizio di cui trattasi sono inerenti alle funzioni ausiliarie rimaste in carico al personale esecutore comunale in base all’assetto dei servizi, di cui all’Allegato B dello schema di contratto del presente appalto. Le prestazioni di servizio di cui al presente articolo, pertanto, comprendono, in aggiunta ai servizi di pulizie/sanificazione e custodia/sorveglianza degli ambienti scolastici laddove gestiti direttamente dal Comune, le seguenti funzioni ausiliarie: - apertura delle sedi scolastiche; - sorveglianza di gruppi di bambini in caso di momentaneo allontanamento dell’insegnate; - organizzazione e igienizzazione degli oggetti personali dei bambini (cambi, biberon, preparazione sacchetti - per la riconsegna dei cambi sporchi ect..) piccoli interventi di “pronto soccorso” (tamponamento ferita, manovre antisoffocamento, applicazione ghiaccio su contusioni e simili); 51 - riordino e piccola pulizia del materiale didattico, giochi dei bambini, arredi didattici; - organizzazione, richiesta e monitoraggio del materiale parafarmaceutico, didattico e di cancelleria, di cui il Comune dota il servizio; - uso di fotocopiatrice; - compilazione richieste e modulistica varia all’interno di funzioni accessorie e complementari; - collaborazione con le insegnanti: nella cura dell’igiene personale dei bambini e nel loro controllo ai fini della massima sicurezza; per la predisposizione e la realizzazione delle attività didattiche; per l’aiuto al consumo (ai tavoli durante la consumazione dei pasti). CIAF (CENTRO INFANZIA ADOLESCENZA E FAMIGLIE) “EDDA FAGNI” DI VIA CADUTI DEL LAVORO (LI). Art. 18 - C.I.A.F. “Edda Fagni” Il presente appalto ha per oggetto lo svolgimento dei servizi di seguito indicati presso il CIAF “EDDA FAGNI” di Livorno con decorrenza dal 1° Settembre 2009 fino al 31 Agosto 2012, salvo diverse decisioni dell’Amministrazione comunale in relazione all’attività del Centro medesimo. A) SERVIZIO DI PULIZIE ORDINARIE E STRAORDINARIE IL SERVIZIO È DA INTENDERSI ONNICOMPRENSIVO ATTREZZATURE E DI QUANT’ALTRO NECESSITI DEI PRODOTTI, DELLE PER IL CORRETTO SVOLGIMENTO DELLE PRESTAZIONI APPALTATE. L’appaltatore deve garantire lo svolgimento del servizio di cui al punto A) in modo conforme sul piano igienico - sanitario ed antinfortunistico. Specifiche tecniche del servizio. Il servizio dovrà svolgersi a regola d’arte e corrispondere in maniera adeguata alle esigenze del CIAF sulla base degli elementi di seguito specificati inerenti ai locali oggetto del servizio medesimo, alle modalità ed alla tempistica di svolgimento delle prestazioni di servizio. SERVIZI DI PULIZIA ORDINARIE E STRAORDINARIE L’Impresa/ATI appaltatrice dovrà farsi carico delle seguenti prestazioni: Il servizio dovrà svolgersi sulla base delle indicazioni contenute nella apposita scheda allegata, denominata “Scheda tecnica per lo svolgimento del servizio di pulizie del Ciaf (ALLEGATO N. 20 ) con le modalità ed i tempi ivi contenuti. La qualità del servizio dovrà corrispondere in maniera 52 puntuale ed inderogabile alle predette indicazioni. locali e descrizione degli ambienti I locali oggetto del servizio sono indicati nella planimetria allegata al presente capitolato speciale (ALLEGATO N.1) e sono: Piano primo: ingresso primo piano, atrio, 4 laboratori, 1 biblioteca, 1 sala riunioni, 1 stanza ex Consulta, 1 ripostiglio, 6 servizi igienici, corridoi Piano secondo: 8 uffici, 1 atrio, 1 sala riunioni, 1 sala consultazione, 4 servizi igienici con antibagni, corridoi Altri spazi: ingresso piano terra, scale di accesso dal piano terra al secondo piano (in parte a scivolo ed in parte a gradini), terrazza al secondo piano. Assetto organizzativo di servizio da garantire L’Impresa/ATI appaltatrice deve garantire l’assetto organizzativo del servizio, di cui al punto A) come da seguenti indicazioni dell’Amministrazione comunale, salvo eventuali variazioni, al bisogno, delle prestazioni medesime richieste dalla stazione appaltante. L’impresa/ATI appaltatrice deve effettuare le prestazioni oggetto del servizio di cui trattasi da Lunedì a Venerdi di ogni settimana con orario successivo alle ore 19.00 per n. 2,50 ore/giorno per un totale di n. 55 ore di servizio mensili. La rilevazione dell’orario di servizio del relativo personale dovrà risultare da apposita documentazione di servizio da tenere presso la sede di servizio a disposizione del personale comunale incaricato dell’attività di controllo, documentazione da allegare alle fatture mensili. L’impresa/ATI aggiudicataria dovrà presentare, prima dell’effettivo inizio del servizio: l’elenco dettagliato dei prodotti da impiegare nel servizio e per ciascuno di essi dovranno essere presentate le schede tecniche; l’elenco dettagliato dei macchinari e delle attrezzature accompagnate ognuna di esse dalle relative schede tecniche e certificazioni CE. Locali assegnati all’impresa L’Amministrazione si impegna a mettere a disposizione dell’ATI appaltatrice i locali destinati a spogliatoio e a deposito di materiali ed attrezzature. L’impresa è responsabile del corretto utilizzo dei locali e dell’arredo messi a disposizione. B) SERVIZI DI CUSTODIA Detti servizi comprendono le seguenti prestazioni a carico dell’Impresa/ATI appaltatrice: Servizi di apertura/chiusura sede e vigilanza apertura e chiusura della struttura; apertura e chiusura di tutte le porte del 1° e del 2° piano; apertura e chiusura di tutte le finestre del 1° e del 2° piano; 53 accensione e spegnimento delle luci; accensione e spegnimento fotocopiatrice con controllo della carta; controllo giornaliero di tutti gli ambienti (dal piano terra al secondo piano) per eventuali segnalazioni di anomalie. C) SERVIZI DI CENTRALINO, FRONT OFFICE E VARIE servizio di front – office al pubblico; centralino; organizzazione della posta per la relativa consegna; servizio di posta esterna in ambito comunale (scuole, associazioni, uffici comunali ed eventuali altre sedi di destinazione) con consegna/ritiro posta e/o materiali necessari alla realizzazione delle attività del CIAF da effettuarsi al bisogno mediante autovettura aziendale. Servizi di back office predisposizione fotocopie richieste; controllo fax in arrivo e loro distribuzione; fax, controllo ed eventuale inserimento carta mancante; “tenuta” del calendario per la concessione della sala delle riunioni e delle altre sale del 1° e 2° piano; provvedere alle “necessità” della sala riunioni; affissione manifesti all’interno della struttura e nella bacheca e loro rimozione a conclusione della manifestazione. Assetto organizzativo di servizio L’Impresa/ATI appaltatrice deve garantire l’assetto organizzativo del servizio, di cui al punto B) come da seguente assetto predisposto dall’Amministrazione comunale, salvo eventuali variazioni, al bisogno, delle prestazioni medesime richieste dalla stazione appaltante. Nei mesi di Gennaio, Febbraio, Marzo, Aprile, Maggio, Giugno, Settembre, Ottobre, Novembre, Dicembre si prevede la necessità di 1 unità di personale per turno di servizio con la seguente complessiva articolazione oraria settimanale di servizio: - lunedì, mercoledì, venerdì: dalle ore 7,30 alle ore 14,30 (7 ore giornaliere); - martedì, giovedì: dalle ore 7,30 alle ore 19,00 (11,30 ore giornaliere); Nei mesi di Luglio e Agosto si prevede la necessità di 1 unità di personale per turno di lavoro con la seguente complessiva articolazione oraria settimanale di servizio: - lunedì , mercoledì, venerdì: dalle ore 7,30 alle ore 14,30 (7 ore); - martedì, giovedì: dalle ore 7,30 alle ore 18,00 (10,30 ore). 54 Monte ore aggiuntivo Al totale delle ore di servizio derivanti da quanto sopra riportato, si prevede un monte ore aggiuntivo di h. 80 annue di servizio da utilizzare per iniziative da svolgere in giorni ed orari diversi da quelli sopra indicati, fatta salva la possibilità di variazione del suddetto monte ore in relazione all’effettivo andamento annuale del programma di iniziative di cui trattasi. L’ipotesi oraria sopra riportata riguarda esclusivamente le attività organizzate dal C.I.A.F. La medesima non comprende, pertanto, prestazioni orarie a carico dell’appaltatore per eventuali iniziative organizzate da altri uffici e servizi dell’Amministrazione Comunale. Poiché queste ultime non sono al momento prevedibili, la stazione appaltante si riserva la facoltà di richiedere all’impresa/ATI appaltatrice le relative prestazioni di servizio qualora se ne ravvisi la necessità. D) SERVIZI COMPLEMENTARI AMMINISTRATIVI, BIBLIOTECARI E DOCUMENTALI CON TIPOLOGIA ORDINARIA, SPECIFICA E STRAORDINARIA FINALIZZATI ALLA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA DI ATTIVITÁ DEL C.I.A.F. “EDDA FAGNI”. Sono a carico dell’Impresa/ATI appaltatrice le prestazioni di servizio di seguito elencate e RIPARTITE TRA PRESTAZIONI A CARATTERE ORDINARIO, SPECIFICO E STRAORDINARIO. Tutte le prestazioni di servizio richieste sono collegate al programma di attività, che sarà individuato nel periodo contrattuale di riferimento. Per lo svolgimento dei servizi di cui al punto D), L’impresa/ATI appaltatrice impiega personale in possesso di Laurea specialistica nelle materie giuridiche od economiche. PRESTAZIONI DI SERVIZIO A CARATTERE ORDINARIO Servizi finalizzati alla realizzazione e diffusione dell’informazione relativa al programma di attività del CIAF così come di seguito specificate: servizi amministrativi e di segreteria; servizi di supporto alle azioni organizzate da associazioni e/o da altri soggetti inclusi nel programma; servizi di contabilità finanziaria ed economica anche mediante utilizzo di programmi elettronici centralizzati. servizio di rilevazione ed elaborazione informatica dei dati anche mediante utilizzo del programma SIRIA (Sistema Informatico Regionale Infanzia e Adolescenza) e comprensivo della predisposizione di schede di sintesi (es. ISTAT,IRPET, ecc.); 55 servizi collegati al funzionamento della sede come si seguito specificati: tenuta e aggiornamento periodico del calendario delle iniziative; servizi documentativi e bibliotecari. Il servizio prevede: a) la raccolta ed invio delle informazioni agli uffici incaricati dell’inserimento dati nei siti CIAF ed INFORMAFAMIGLIE della Rete Civica del Comune di Livorno, b) la gestione del prestito/riconsegna dei libri anche attraverso l’utilizzo del relativo programma informatico. assetto organizzativo di servizio I servizi a carattere ordinario sono da svolgersi secondo l’articolazione giornaliera ed oraria settimanale di seguito indicata, salvo eventuali variazioni delle prestazioni medesime richieste dalla stazione appaltante. La medesima tiene conto delle esigenze previsionali del CIAF così come valutate al momento della redazione del presente capitolato. Mesi di servizio: Gennaio, Febbraio, Marzo, Aprile, Maggio, Giugno, Settembre, Ottobre, Novembre, Dicembre: Lunedì, Mercoledì, Venerdì: due unità di servizio dalle ore 8,30 alle ore 14 Martedì e Giovedì: due unità di servizio dalle 8.30 alle 13.30 due unità di servizio dalle ore 14.00 alle ore 17.00 MESI DI LUGLIO E AGOSTO Lunedì, Martedì. Mercoledì, Giovedì, Venerdì: due unità di servizio dalle 8.30 alle 13.30 Martedì, Giovedì: una unità di servizio dalle 14.00 alle 16.00 La stazione appaltante si riserva di richiedere all’appaltatore un adeguamento, al bisogno, dell’articolazione giornaliera ed oraria delle prestazioni a carattere ordinario previste dall’assetto organizzativo in questione per far fronte adeguatamente al programma di attività del CIAF nel periodo contrattuale di riferimento. L’appaltatore dovrà organizzare il personale incaricato in turni di servizio appropriati e, comunque, articolati in modo da dare copertura a tutte le esigenze di servizio rappresentate. PRESTAZIONI DI SERVIZIO A CARATTERE SPECIFICO Trattasi delle prestazioni specialistiche, che risulteranno necessarie di volta in volta in relazione alla tipologia del programma di attività da realizzare. Sono da intendersi comprese in detta tipologia di attività, a titolo indicativo, le seguenti prestazioni: 1 fornitura di materiale informativo e pubblicitario in relazione alle diverse iniziative da realizzare (stampa di brochure, inviti, opuscoli, locandine, manifesti e quant’altro si renderà necessario per la realizzazione del programma di attività); 2 acquisto libri e riviste. 3 attivazione campagne informative su organi di stampa e reti televisive locali; 56 4 affitto locali per lo svolgimento di iniziative realizzate nell’ambito del programma del CIAF. Per lo svolgimento delle prestazioni in questione l’Impresa/ATI appaltatrice potrà avvalersi di imprese specializzate in relazione alla tipologia della prestazione/fornitura richiesta, impresa da individuarsi a cura dell’appaltatore medesimo di concerto con la responsabile del CIAF, previo accertamento del possesso delle autorizzazioni di legge all’esercizio delle attività richieste e dei relativi requisiti tecnici e di esperienza nei settori di riferimento atti a garantire un adeguato livello qualitativo delle prestazioni richieste. Dovrà essere mantenuta la qualità della comunicazione finora sviluppata ed il rispetto dei modelli comunicativi stessi. Le medesime sono soggette alla seguente procedura: • commissione d’ordine della responsabile del CIAF nell’ambito del budget annuale finanziato; • trasmissione alla responsabile del CIAF del relativo preventivo di spesa a cura dell’ATI appaltatrice per la formale autorizzazione a procedere in assenza della quale non sarà possibile liquidare il relativo fatturato; • fatturazione separata da effettuarsi di volta in volta sulla base del costo sostenuto dall’ATI appaltatrice per le prestazioni/forniture rispettivamente commissionate ed autorizzate dalla Responsabile del CIAF. Detta fatturazione è soggetta a documentata rendicontazione delle spese sostenute per ogni prestazione/fornitura effettuata da terzi aumentate le medesime della PERCENTUALE MEDIA DI RICARICO PARI AL 10% per ogni prestazione di servizio a carattere specifico effettuata dall’ATI appaltatrice. • trasmissione delle fatture direttamente alla Responsabile del CIAF medesima, che avrà cura di certificarne l’avvenuta regolare prestazione/fornitura e di procedere alla relativa liquidazione. PRESTAZIONI DI SERVIZIO A CARATTERE STRAORDINARIO Trattasi di prestazioni di servizio da svolgere in giorni e/o orari diversi da quelli previsti per le attività ordinarie di cui al punto A) sopra elencato in occasione di iniziative particolari, che saranno comunicate di volta in volta, in tempo utile, dalla responsabile del CIAF. La stazione appaltante stima al riguardo un monte ore aggiuntivo annuo di 80 ore soggetto a fatturazione e rendicontazione separata e da ripartirsi come di seguito specificato, con riserva di aggiornamento del monte ore medesimo in relazione all’effettivo fabbisogno annuale rapportato alle disponibilità finanziarie assegnate per il funzionamento del CIAF: 40 ore nel periodo settembre - dicembre 2009; 80 ore nel 2010; 57 80 ore nel 2011; 80 ore nel 2012; Le medesime sono soggette a fatturazione separata sulla base delle ore di servizio effettivamente prestate per ciascun periodo finanziario di riferimento contrattuale limitatamente al rispettivo budget annuale prefigurato. Le relative fatture dovranno essere inoltrate all’Ufficio “Ristorazione scolastica, Arredi e Logistica servizi ausiliari esterni” corredate della relativa, formale richiesta della Responsabile del CIAF completata con visto di avvenuta, regolare prestazione di servizio da parte della medesima. In mancanza di detta documentazione non sarà possibile procedere alla liquidazione della relativa fattura. Strumentazione di servizio Per lo svolgimento delle prestazioni di servizio di cui sopra l’appaltatore si avvarrà di: n. 2 postazioni informatiche costituite da due PC ed una stampante in rete e corredate di relativo hardware e software (di base e di settore) di proprietà comunale concesse in comodato con servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria e con rifornimento materiale per il relativo funzionamento a carico dell’Impresa/A.T.I. appaltatrice (carta esclusa). Quanto preso in consegna dall’appaltatore si intende funzionante ed in buone condizioni, pertanto la stazione appaltante resta sollevata da qualsiasi onere inerente alla manutenzione ordinaria e straordinaria dei beni mobili in questione, che si dovessero rendere necessari dopo la presa in consegna del materiale in parola. A contratto scaduto i suddetti beni ritorneranno nella disponibilità della stazione appaltante in perfette condizioni di funzionamento e di manutenzione, fatta salva la normale usura dovuta all’utilizzo delle apparecchiature nel tempo. Eventuale documentata necessità di sostituzione in toto di una o più delle attrezzature in parola (quindi non sostituzione di parti di ricambio) rimane a carico dell’Amministrazione comunale. CRED, POLO UNIVERSITARIO VILLA LETIZIA Art. 19 - Cred, Polo universitario Villa Letizia La sede comunale di Villa Letizia, ubicata in via dei Pensieri n. 56 (Li)) ospita i due seguenti servizi educativi: 1. il CRED (Centro Risorse Educative e Didattiche) denominato ‘Il Satellite’, che occupa il piano terra ed il primo piano; 2. Corso di Laurea in “Economia e Legislazione dei sistemi logistici” di cui alla convenzione del 18 Luglio 2006 tra Università di Pisa, Comune di Livorno, Provincia di Livorno, Fondazione Cassa 58 di Risparmi di Livorno, Camera di Commercio di Livorno per il quinquennio 2006/2011. L’università occupa il secondo piano; Il CRED comprende anche le seguenti due sedi decentrate: o Il Laboratorio per la ricerca e la didattica del linguaggio teatrale con sede presso Villa Corridi; o l’aula scientifica nel padiglione esterno di Villa Letizia. Il Polo universitario comprende anche la seguente sede decentrata: - biblioteca “Maurizio Caponi” ubicata nel padiglione esterno di Villa Letizia. IL PRESENTE APPALTO HA PER OGGETTO LO SVOLGIMENTO DEI SEGUENTI SERVIZI DAL 1° SETTEMBRE 2009 AL 31 AGOSTO 2012: 1 SERVIZIO DI PULIZIE ORDINARIE, PERIODICHE E STRAORDINARIE CON BENI DI CONSUMO ED ATTREZZATURE A CARICO DELL’IMPRESA/ATI APPALTATRICE CON APERTURA E CHISURA SEDI DI SERVIZIO; 2 SERVIZI DI FRONT- OFFICE, CENTRALINO E CUSTODIA. SERVIZIO N. 1 - PULIZIE ORDINARIE, PERIODICHE E STRAORDINARIE CON BENI DI CONSUMO ED ATTREZZATURE A CARICO DELL’IMPRESA/ATI APPALTATRICE; L’Impresa/ATI appaltatrice dovrà farsi carico del servizio si pulizie e sanificazione di tutta la sede di Villa Letizia e delle sedi decentrate come sopra specificate e come da rispettiva planimetria allegata (ALLEGATO N. 2) IL SERVIZIO È DA INTENDERSI ONNICOMPRENSIVO ATTREZZATURE E DI QUANT’ALTRO NECESSITI DEI PRODOTTI, DELLE PER IL CORRETTO SVOLGIMENTO DELLE PRESTAZIONI APPALTATE. Il medesimo dovrà svolgersi a regola d’arte e corrispondere in modo adeguato alle esigenze dei servizi educativi in questione ed essere compatibile con l’orario di funzionamento delle rispettive attività. ARTICOLAZIONE E MODALITA’ DEL SERVIZIO A) Pulizie ordinarie l’Impresa/ATI appaltatrice dovrà effettuare le pulizie ordinarie a giorni feriali alterni e precisamente nei giorni del Lunedì, Mercoledì e Venerdì di ogni settimana. L’appaltatore dovrà effettuare le prestazioni in questione dalle ore 7,00 alle ore 8,45. La stazione appaltante si riserva di richiedere all’appaltatore, con congruo preavviso, quanto di seguito elencato per sopraggiunte, diverse esigenze del CRED durante il periodo contrattuale compreso il periodo estivo ad attività didattica più contenuta: 1. la variazione dell’articolazione delle giornate di servizio nell’arco della settimana; 2. la variazione dell’ articolazione oraria di servizio in ambito giornaliero. 59 In entrambe le evenienze di cui ai punti 1) e 2), la Responsabile comunale del CRED dovrà prendere preliminari accordi in merito direttamente con la direzione aziendale in base alle diverse esigenze intervenute. In relazione alle sedi oggetto del presente articolo, il servizio ordinario di pulizie consiste nella pulizia e sanificazione di: tutte le superfici in dotazione (pavimenti, piani espositivi, vetrate interne, bacheche, scale, ascensore, piastrelle e accessori servizi igienici, battiscopa, ect…..) ; tutti gli arredi in dotazione, l’arredo tenda, le lampade, i termosifoni, i quadri e quant’altro elemento di arredo si trovi all’interno delle sedi sopra elencate; lo svuotamento dei contenitori porta rifiuti con sostituzione del sacchetto giornaliera e al bisogno e conseguente smaltimento rifiuti; il dirazzolamento dei soffitti al bisogno; Il servizio medesimo prevede anche: la fornitura giornaliera ed al bisogno dei beni di consumo destinati ai servizi igienici in dotazione (carta igienica doppio velo, sapone liquido per mani, asciugamani a perdere in eventuale assenza di dispositivi alternativi per la destinazione d’uso in questione; la fornitura ex novo o la sostituzione al bisogno dell’arredo bagno in caso di mancanza, deterioramento o danneggiamento delle dotazioni; trattasi in particolare del porta carta igienica, del dosatore liquido di sapone, del porta spazzolino con spazzolino per W.C., del porta asciugamani di cara o dispositivo alternativo purché idoneo e conforme; la cura delle piante decorative in dotazione agli ambienti di cui trattasi (illuminazione, acqua q.b. ect…) unicamente ad eventuale richiesta della responsabile comunale o delegata del CRED. B) Pulizie periodiche Il servizio periodico di pulizie consiste nella pulizia e sanificazione mensile di: vetrate ed infissi e più precisamente vetri, finestre, persiane, davanzali, porte, maniglie e quant’altro in dotazione non compreso nelle pulizie ordinarie. C) Pulizie straordinarie Il servizio consiste in interventi di pulizia e sanificazione da effettuarsi, a seguito richiesta della responsabile comunale o delegata del CRED, per esigenze imprevedibili e non derogabili. ARTICOLAZIONE ORARIA COMPLESSIVA I servizi di cui ai sopra citati punti A) e B) saranno effettuati dall’ATI appaltatrice con una articolazione oraria di n. 5,5 ore giornaliere su tre giorni alla settimana per un totale di n. 16,5 ore settimanali, n. 71,5 ore mensili e n. 858 ore annue, fatto salvo quanto sopra riportato in merito ad eventuali variazioni limitatamente ai budget orari settimanali. 60 In aggiunta al dato annuale sopra riportato, è previsto un pacchetto di n. 66 ore per il servizio di cui al punto C). Il totale annuo ammonta, pertanto, a n. 924 ore di servizio. BIBLIOTECA “MAURIZIO CAPONI” – VILLA LETIZIA La Biblioteca osserva il seguente orario: dal lunedì al venerdì apertura ore 8,00 e chiusura ore 19,00. Due settimane di chiusura nel mese di agosto, presumibilmente dal 10 al 22 agosto, da definire. l’Impresa/ATI appaltatrice dovrà farsi dei seguenti servizi: SERVIZI DI SORVEGLIANZA E APERTURA E CHIUSURA DEL LOCALE DI SEGUITO SPECIFICATI Apertura e chiusura sede; Attivazione e disattivazione sistema di allarme contestualmente alle operazioni di chiusura e apertura dei locali. Le chiavi sono disponibili presso gli addetti del front-office di Villa Letizia; Apertura e chiusura delle persiane. SERVIZIO DI PULIZIA Dettaglio locali: I locali si trovano al piano terra e sono così costituiti: 1 ingresso, 1 ufficio, 1 aula studio, 1 aula attività seminariali, 4 servizi igienici con antibagni. Operazioni a cadenza giornaliera (nr 5 giorni a settimana): - sanificazione bagni e sistemazione aule Operazioni a cadenza bisettimanale: - pulizia superfici (compresa parete divisoria) e vetri, spolveratura arredi; - fornitura sapone liquido, carta igienica e salviette nei servizi igienici; - porta assorbenti per 2 bagni; porta spazzolino con spazzolino per wc e porta salviette per tutti i servizi igienici se e ove mancanti; - svuotamento dei contenitori porta rifiuti con sostituzione del sacchetto giornaliera e al bisogno e conseguente smaltimento rifiuti. RIENTRO STRAORDINARIO Il Polo Universitario può avere la necessità di un’apertura straordinaria della Biblioteca di due sabati al mese alle ore 8,30 alle 13,00 da settembre a giugno. Parte generale Per tutti i servizi sopra elencati valgono le seguenti indicazioni: 1. la rilevazione dell’orario di servizio del personale dell’ATI aggiudicataria deve risultare da apposita documentazione, che deve essere lasciata a disposizione per l’attività di controllo da parte del personale comunale incaricato del CRED. Tale documentazione deve essere 61 allegata alle fatture mensili, previa apposizione del timbro e della sigla da parte della responsabile o delegata del CRED per il nulla osta ai fini della liquidazione del relativo fatturato. 2. Raccolta rifiuti: l’appaltatore dovrà provvedere, medianti recipienti propri, alla raccolta dei rifiuti in tutti gli ambienti delle sedi di cui al presente articolo ed al loro trasporto negli appositi cassonetti dell’A.A.M.P.S. La medesima dovrà provvedere altresì alla raccolta differenziata di carta/cartoni, plastica, vetro ed al loro trasporto negli appositi cassonetti dell’A.A.M.P.S. SERVIZIO N. 2 - FRONT- OFFICE, CENTRALINO E CUSTODIA. Sono a carico dell’Impresa/ATI appaltatrice le seguenti prestazioni: Servizi di apertura/chiusura sede e vigilanza apertura e chiusura della struttura; apertura e chiusura di tutte le porte del 1° e del 2° piano; apertura e chiusura di tutte le finestre del 1° e del 2° piano; accensione e spegnimento delle luci; accensione e spegnimento fotocopiatrice con controllo della carta; controllo giornaliero di tutti gli ambienti (dal piano terra al secondo piano) per eventuali segnalazioni di anomalie. Servizi di centralino, front office e varie servizio di front – office al pubblico; centralino; organizzazione della posta per la relativa consegna; servizio di posta esterna in ambito comunale (scuole, associazioni, uffici comunali ed eventuali altre sedi di destinazione) con consegna/ritiro posta e/o materiali necessari alla realizzazione delle attività del CRED da effettuarsi al bisogno mediante autovettura aziendale. Assetto organizzativo di servizio, salvo eventuali variazioni delle prestazioni medesime richieste dalla stazione appaltante: Per tutti i mesi dell’anno, con esclusione del mese di Agosto in cui il servizio sarà ridotto a n. 3 settimane, si prevede la necessità di 1 unità di servizio per turno di lavoro con la seguente complessiva articolazione oraria settimanale di servizio: - dal lunedì al venerdì: dalle ore 8,00 alle ore 19,00 (equivalenti a 11 ore giornaliere); 62 Monte ore aggiuntivo a) Al totale delle ore di servizio derivanti da quanto sopra riportato, si prevede un monte ore aggiuntivo di h. 100 annue da utilizzare per iniziative da svolgere in giorni ed orari diversi da quelli sopra indicati, fatta salva la possibilità di variazione del suddetto monte ore in relazione all’effettivo andamento annuale del programma di iniziative di cui trattasi. 50 ore nel periodo settembre - dicembre 2009; 100 ore nel 2010; 100 ore nel 2011; 100 ore nel 2012 1. b) Poiché l’Università può avere necessità di svolgere attività didattica straordinaria in giornate diverse da quelle sopra programmate (per es. corsi di recupero per studenti lavoratori), potranno essere utilizzate le giornate di sabato per un massimo di n. 10 giornate l’anno con un orario di n. 10,5 ore/giorno o frazioni di esso. FORNITURE FORNITURE SCOLASTICHE DI MATERIALE PER NEONATI E DI PRONTO SOCCORSO - PERIODO 01 GENNAIO 2010 – 02 LUGLIO 2012; FORNITURE ALIMENTARI E MATERIALE A PERDERE USO ALIMENTARE PER ATTIVITÀ DIDATTICHE - PERIODO SETTEMBRE 2009 – GIUGNO 2012; FORNITURE SCOLASTICHE DI BENI DI CONSUMO VARI - DETERSIVI, SANIFICANTI, MATERIALE DI PULIZIA, CARTA E VARIO - PERIODO 29 AGOSTO 2009 – 02 LUGLIO 2012. Art. 20 - FORNITURA DI PRODOTTI PER NEONATI E PARAFARMACEUTICI DI PRONTO SOCCORSO PER I SERVIZI PRIMA INFANZIA COMUNALI E LE SCUOLE D’INFANZIA STATALI . Requisiti tecnici dei prodotti I prodotti forniti devono essere: professionali, di qualità e realizzati con materiale idoneo alla destinazione ovvero 63 ad uso scolastico per fascia d’età da 3 mesi a 6 anni; In confezioni sigillate a norma di legge, non manomesse e complete di etichette a norma di legge; conformi alle caratteristiche tecniche e merceologiche stabilite dalle norme di legge in materia; atossici ed ipoallergenici. Tipologia prodotti: Acqua ossigenata Disinfettante Cerotti 20 piccoli Cerotti 40 ass. Cerotti 20 medio Cerotti 20 grandi Cotone idrofilo gr 500 Garze Ghiaccio istantaneo Termometro digitale Termometro Neonato Sapone neutro Sapone triderm Olio di mandorle Bavini mono uso Biberon Bicchierini con beccuccio Copriscarpa piscina Gocce per umidificatore Gommotti a ciliegia Gommotti a goccia Olio per umidificatore Piatto pronto pappa Steril bottiglie lt Steril Sistem Salviette umidificate Tazza da passeggio Tettarella Pannoloni Pasta antiarrossamento Pasta mustela nr. nr. conf. conf. conf. conf. conf. conf. n. nr. nr. nr. nr. nr. nr. nr. nr. conf. nr. nr. nr. nr. nr. lt. n. conf. nr. nr. conf. nr. nr. 64 Servizi scolastici interessati e relative forniture. Di massima ed a titolo unicamente orientativo le forniture seguiranno l’articolazione di seguito indicata per i seguenti ordini di scuola: ORDINI DI SCUOLA Servizi Prima Infanzia comunali (Nidi, Centri Infanzia fascia 0/3) TIPOLOGIA PRODOTTI Prodotti per neonati, prodotti parafarmaceutici per automedicazione Servizi Prima Infanzia comunali Prodotti parafarmaceutici per (Centri Infanzia e Scuole d’Infanzia fascia automedicazione e prodotti per l’igiene 3/6) del bambino Scuole d’Infanzia statali Prodotti parafarmaceutici per automedicazione Per quanto riguarda le voci di seguito elencate, si intendono tutte richiamate le clausole di appalto previste per le forniture, di cui al sotto indicato art. 22: soggetto committente; commissione d’ordine; divieti per l’impresa appaltatrice; obblighi per l’impresa appaltatrice; modalità e tempi di consegna delle forniture. Schede tecniche etichettatura e imballaggi Entro 10 giorni dall’aggiudicazione, l’appaltatore deve presentare, limitatamente ai prodotti detergenti e disinfettanti in fornitura, la relativa scheda tecnica all’Ufficio comunale “Ristorazione scolastica, Arredi e Logistica servizi ausiliari esterni” ubicato in via delle Acciughe , n. 5, Livorno (pref. 57123 - tel. 0586/820604, fax 0586/820636) Le schede tecniche dovranno contenere: a) composizione/informazione sugli ingredienti; b) le considerazioni sullo smaltimento; c) le informazioni sul trasporto; d) le proprietà fisiche e chimiche (ove previsto); e) l’indicazione dell’eventuale presenza di prodotti pericolosi. Nel caso, occorre specificare il nome chimico delle sostanze pericolose, il simbolo di pericolosità, frasi di rischio o di prudenza, allegando copia dell’etichetta di pericolosità come previsto dal D.M. 20/12/89, riguardante la classificazione e 65 la disciplina dell’imballaggio e della etichettatura delle sostanze pericolose (solo per disinfettanti); f) le misure di pronto soccorso; g) le misure antincendio; h) le misure in caso di fuoriuscita accidentale; i) la manipolazione e lo stoccaggio; j) il controllo dell’esposizione/protezione individuale; k) la stabilità e reattività; l) le informazioni tossicologiche. Campionatura L’APPALTATORE DEVE PRESENTARE, ENTRO DIECI GIORNI DALL’AGGIUDICAZIONE, ALL’UFF. “RISTORAZIONE SCOLASTICA, ARREDI E LOGISTICA SERVIZI AUSILIARI ESTERNI UN CAMPIONE DI TUTTI GLI ARTICOLI OFFERTI. Quanto sopra per verificare la conformità dei medesimi ai requisiti tecnici richiesti e la corrispondenza del materiale fornito ai servizi scolastici durante il periodo contrattuale ai campioni presentati. Eventuali, accertate inadempienze saranno oggetto di provvedimenti sanzionatori da parte della stazione appaltante. La Ditta appaltatrice, in via del tutto straordinaria e motivata potrà sostituire, unicamente per quanto riguarda la marca e mantenendo inalterati i requisiti tecnici, uno o più prodotti durante il periodo contrattuale solo con la preventiva autorizzazione da parte dell’Ufficio “Ristorazione scolastica, arredi e logistica servizi ausiliari esterni” e previa consegna a quest’ultimo di relativo campione di prodotto onde consentire nuovamente il riscontro d’Ufficio dei requisiti contrattati. Art. 21 – FORNITURA PRODOTTI ALIMENTARI E MATERIALE A PERDERE AD USO ALIMENTARE DESTINATI ALLE ATTIVITÀ DIDATTICHE SERVIZI PRIMA INFANZIA COMUNALI Caratteristiche generali dei prodotti I prodotti ed i materiali elencati devono essere: In confezioni sigillate, non manomesse e complete di etichette a norma di legge; conformi alle caratteristiche tecniche e merceologiche stabilite dalle norme di legge vigenti e successive per la categoria merceologica di appartenenza ed ai requisiti tecnici previsti 66 dal presente Capitolato speciale per le derrate alimentari destinate alla ristorazione scolastica; il materiale a perdere ad uso alimentare deve essere assolutamente atossico, conforme alle normative vigenti in materia di ristorazione ed essere biodegradabile ed ecocompatibile. LA STAZIONE APPALTANTE RENDE NOTO CHE, I PRODOTTI ALIMENTARI IN QUESTIONE, AL TERMINE DELL’ATTIVITÀ DIDATTICA, POSSONO ESSERE CONSUMATI DAI BAMBINI SE PREVISTO DAL RELATIVO PROGETTO DIDATTICO. pezzatura minima unità di misura 250gr. numero 1Kg numero 500 gr numero Farina di castagne 1 kg. numero Cous-cous 1Kg numero Zucchero 1Kg numero Sale fino 1Kg numero Sale grosso 1Kg numero Lievito bustine x dolci bustine numero Lievito di birra bustine numero Ceci secchi 5Kg numero Fagioli secchi c 5Kg numero 500 gr numero 5Kg numero 500 gr numero 1 lt. numero 375 gr. numero Pinoli hg. numero Uvetta 200 o400 gr. numero Cacao 1Kg numero Orzo perlato 1 Kg numero Pane grattato 250 gr. numero Pomodori Pelati 2,5 Kg. numero Uova pastorizzate 1 lt numero Burro 1kg numero Alimenti e prodotti da fornire Biscotti marie (oro Saiwa) Farina bianca Farina di mais istantanea Lenticchie Riso parboiled Pasta da infilare vari formati Latte parzialm. Scremato Corn Flakes 67 Frutta di stagione Kg Kg Verdure (zucchine - carote - patate) Kg Kg. Bicchieri di plastica cc.166 (100 pz) conf. conf Coltelli monouso peso gr. 3,5 ( 100 pz) conf. conf Cucchiai monouso peso gr. 3,5 ( 100 pz ) conf. conf Forchette monouso peso gr. 3,5 ( 100 pz) conf. conf Piatti Piani monouso gr.9 circa diam. 21cm. ( 50 pz) Ciotola fonda monouso gr.10 circa diam. 16 cm. H.6 cm.( 50 pz) conf. conf conf. conf Servizi scolastici interessati Le forniture sono destinate unicamente ai Servizi Prima Infanzia comunali (Nidi, Centri Infanzia, Scuole d’Infanzia rif. Allegato A. schema contratto) con periodicità bimestrale soprattutto per evitare la deperibilità di alcuni prodotti. Per quanto riguarda le voci di seguito elencate, si intendono tutte richiamate le clausole di appalto previste per le forniture, di cui al sotto indicato art. 22: soggetto committente; commissione d’ordine; divieti per l’impresa appaltatrice; obblighi per l’impresa appaltatrice; modalità e tempi di consegna delle forniture. Schede tecniche Entro 10 giorni dall’aggiudicazione, l’appaltatore deve presentare, per ogni prodotto offerto non compreso nell’elenco dei prodotti destinati al servizio di ristorazione scolastica, la relativa scheda tecnica all’Ufficio comunale “Ristorazione scolastica, Arredi e Logistica servizi ausiliari esterni” ubicato in via delle Acciughe , n. 5, Livorno (pref. 57123 - tel. 0586/820604, fax 0586/820636), che si riserva di valutare la qualità del relativo prodotto e, se del caso, richiederne la sostituzione. Art. 22 - FORNITURA DI DETERSIVI, DISINFETTANTI, MATERIALE DI CARTA, PULIZIA E VARIO PER I SERVIZI DI MENSA, PULIZIE ED IGIENE PERSONALE. Caratteristiche generali dei prodotti I prodotti e le attrezzature elencate devono essere: professionali e realizzati con materiale idoneo alla destinazione scolastico per fascia d’età da 3 mesi a 10 anni; 68 ovvero ad uso per i prodotti a base di carta, con particolare riguardo alla carta igienica ed alla carta asciugamani, è indispensabile il requisito della morbidezza; in confezioni sigillate a norma di legge, non manomesse e complete di etichette a norma di legge ; conformi alle caratteristiche tecniche e merceologiche stabilite dalle norme di legge in materia; il materiale di fabbricazione dovrà essere assolutamente atossico; il materiale di carta ad uso alimentare dovrà essere conforme alle normative vigenti in materia di ristorazione ed essere biodegradabile ed ecocompatibile. I prodotti forniti dall’impresa dovranno essere conformi alle seguenti caratteristiche: - non essere classificati come molto Tossici (T+), Tossici (T), con le frasi di rischio R42 (può provocare sensibilizzazione per inalazione) e/o R43 (può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle) o Pericolosi per l’ambiente (N) secondo la Direttiva 67/548/CEE (compresi modifiche e adeguamenti) e Direttiva 1999/45/CE, recepite in Italia con D.lgs.n. 52 del 3 febbraio 1997, D.Lgs. 65 del 14 marzo 2003 e Decreto del Ministero della Salute del 28 febbraio 2006; - non devono contenere tensioattivi non rapidamente biodegradabili (test OECD 301 A-F).I tensioattivi devono essere conformi al regolamento 648/2004/CE relativo ai detergenti, senza applicazione degli articoli 5 e 6 (deroghe); - non devono contenere ingredienti classificati come cancerogeni di categoria 1 o 2 (R45, R49), mutageni di categoria 1 o 2 (R46) o tossici per la riproduzione di categoria 1 o 2 (R60, R61), nonché ingredienti pericolosi per l’ambiente (simbolo N): altamente tossico per gli organismi acquatici (R50), tossico per gli organismi acquatici (R51). Non devono contenere inoltre: cromo, cobalto, neomicina, formaldeide, esaclorofene, reoliti, silicati; acido etilendiamminotetracetico (EDTA); alchilfenoletossilati (APEO); sbiancanti a base di cloro (composti di cloro attivo); composti di muschi azotati e muschi policiclici; Si precisa che tutti i prodotti devono essere conformi a quanto previsto dalla Legge n. 136 del 26 marzo 1983 ed alle prescrizioni del regolamento CE N. 648/2004 e successive modifiche e integrazioni. DEVONO ESSERE GARANTITI I SEGUENTI REQUISITI MINIMI: Detersivi Biodegradabilità = non inferiore al 90% Coadiuvanti Contenuto in fosforo (P) = 0,5% Tensioattivi anionici e non ionici >5% 69 L’IMPRESA APPALTATRICE È TENUTA, OVE POSSIBILE, ALL’UTILIZZO DI PRODOTTI ECOLOGICI CHE ARRECHINO I MINORI DANNI POSSIBILI ALL’AMBIENTE Sono considerati prodotti ecologici: - i prodotti che hanno ottenuto il marchio comunitario di qualità ecologica Ecolabel (Regolamento 1980/2000/CE) che rispettano i criteri ecologici stabiliti con la Decisione della Commissione del 23.03.2005 per l’assegnazione del marchio ai “Detergenti multiuso e ai detergenti per servizi sanitari” e successivi eventuali aggiornamenti; - i prodotti che hanno ottenuto il marchio Nordic Swan che rispettano i criteri stabiliti dal Nordic Ecolabelling per i “Cleaning products”, versione 3.3 (23.03.2006), e successivi eventuali aggiornamenti. Sono altresì ritenuti ecologici i prodotti con caratteristiche equivalenti a quelle dei marchi sopra riportati. Prodotti monouso in carta Gli articoli offerti devono essere in pura cellulosa non colorata né sbiancata con utilizzo di cloro (ECF o TCF) oppure ricavati da carta riciclata non sbiancata di impasto fibroso tipo B ex DM n.172 del 9.3.1987, come di seguito precisato. I materiali utilizzati non dovranno contenere sostanze classificate come cancerogene, mutagene o teratogene. DEVONO ESSERE NON IRRITANTI, ATOSSICI, PRESENTARE GRANDE RESISTENZA ALLO STATO UMIDO, MORBIDEZZA ED ALTA ASSORBENZA PER TUTTI I LIQUIDI. NON DOVRANNO ESSERE POLVEROSI NÉ TOSSICI. Guanti Devono riportare la marcatura CE (D.Lgs. 475/92 e D.Lgs. 10/97) ed essere conformi alla normativa UNI richiamata per ogni singolo articolo o equivalente: UNI EN 420; UNI EN 388; UNI EN 455-1: 02, UNI EN 455-2: 02, UNI EN 455-3:07. UNI EN 374-1:04; UNI EN 374-2:04; UNI EN 374-3:04. Detergenti/Disinfettanti Prodotto Caratteristiche merceologiche 01) Alcool alcool denaturato 90° in flaconi da lt.1 02) Additivo all’ossigeno coadiuvante del lavaggio conforme al D.M. 20.4.88 N 162 ed attivo/lavatrice alle normative di legge, in confezioni da kg. 1 (Perborato) 03) Detersivo liquido In confezioni da kg 5 lavastoviglie 70 04) Additivo risciacquo per lavastoviglie industriali particolarmente adatto per acque dure, con erogatore in dotazione in confezioni da lt 5 (Brillantante) 05) Disincrostante liquido lavastoviglie Detergente disincrostante liquido adatto per eliminare depositi calcarei da lavastoviglie, attrezzature da cucina, acciaio inox, vetro e melanina per alimenti. Privo di profumo. Privo di profumo in confezioni da lt. 5 06) Detersivo polvere per lavatrice Detersivo in polvere atomizzata per lavaggi in lavatrice, non eccessivamente schiumoso in pacco non superiore a 10Kg. 07) Ammorbidente Liquido concentrato per biancheria con profumo delicato. Flacone non superiore a 2 lt.. 08) Detergente liquido delicati Detersivo liquido per lavaggi a mano a bassa produzione di schiuma, Flacone da 2 lt 09) Sapone in pezzi Sapone bianco tipo “marsiglia” per bucato a mano in tavoletta da gr. 250. 10) Detersivo liquido manuale Detersivo per il lavaggio a mano di stoviglie, liquido piatti 11) Detergente/ Disinfettante in tanica da 5 lt Presidio Medico Chirurgico. Deve quindi essere registrato c/o il Ministero della Sanità ed essere corredato da adatte schede tecniche in merito alle prestazioni. Liquido a base acquosa disinfettante antibatterico utilizzabile su tutte le superfici lavabili.. Confezione da litro 12) Detergente liquido pavimenti Detergente per pavimenti antibatterico liquido utilizzabile a mano, concentrato per pulizie generali, pavimenti, muri, piastrelle, gomma linoleum etc. in taniche da 5 lt. 13) Detergente multiuso senza risciacquo Detergente liquido igienizzante multiuso per tutte le superfici lavabili, banchi ecc. e per qualunque tipo di sporco (inchiostro, pennarelli, grasso), senza risciacquo ; flacone da ml 750 14) Candeggina Candeggina cloro da utilizzare adeguatamente diluito in acqua per l'igienizzazione dei pavimenti e puro per wc in flacone da lt. 2 71 15) Bicarbonato di sodio Bicarbonato di sodio purissimo ad uso alimentare in confezioni da 1 kg. 16) Detergente vetri Detergente per la pulizia di superfici dure: vetri, specchi, cristalli, piastrelle e superfici lavabili in genere, autoasciugante con contenuto di alcool, senza necessità di risciacquo, in flacone spruzzante da lt. 1 17) Detergente crema Detergente in crema per la pulizia delle superfici senza graffiare, adatto per idrosanitari, superfici in acciaio e smaltate da utilizzare puro. Flacone da ml 750 18) Disincrostante liquido per Disincrostante liquido per la pulizia del WC WC e con potere igienizzante. Con profumo delicato e leggermente schiumogeno flacone da ml. 750 cad. 19) Detergente lavamani Detergente per lavaggio mani PH neutro (soluzione 5 %) = 5,5; ( per appositi dispensatori già in dotazione nelle scuole) Crema a base di sapone naturale leggermente profumato contenente sapone amminici da grassi naturali e sostanze idratanti Confezione da lt 5 Prodotti di carta e vari Prodotto 20) Tovaglia di carta Caratteristiche merceologiche Tovaglia di carta 1 mt x 1mt Tessuto 21) Tessuto telato in p.v.c telato in pvc in confezioni da 20 antimacchia quadrettato bianco, rosso sottofondo, per tovaglia lavabile in lavatrice in modo facilmente eseguibile – h. 1,20 prezzo al metro. Tovaglioli di carta monovelo in pura cellulosa colore bianco mis. 22) Tovaglioli di carta cm 33x33 c.a (in conf. da 200\250 - nelle confezioni deve essere riportato il numero di pezzi) Bobina asciugamani di pura cellulosa microcollata 2 veli con 23) Bobina asciugamani 2 veli con estrazione pretaglio Altezza rotolo cm 21, diametro rotolo cm 13; peso gr. 600, foro anima mm 40 con svolgimento interno. interna 24) Bobina asciugamani Rotolo asciugamani di pura cellulosa microcollata a 2 veli con 2 veli a estrazione pretaglio. interna Altezza rotolo cm 23, diametro rotolo cm 21; peso gr. 2000, foro gigante anima mm 50 con svolgimento interno 72 25) Asciugatutto tipo scottex 26) Carta bianca tessuto non tessuto Asciugatutto in rotoli, in pura cellulosa doppio velo con almeno 55 strappi in confezioni da 4. Carta a secco 1^ scelta f.to foglio 30x 40 in confezione da 100 pezzi imballaggio 120x10 pacchetti. Peso Kg.7/7,50 x 1200 pz. circa. 27) Carta igienica Carta igienica bianca di pura cellulosa confezione 10 rotoli grammatura 80 gr (toll.+-10%), almeno n. 200 strappi da 10x12cm, Non deve rilasciare polvere 28) Carta igienica tipo Jamboo Carta igienica in carta rigenerata 2 veli mt. 400 Kg 1,400 (4 pz.) Il Processo di imbianchimento delle polpe deve avvenire senza l’utilizzo di cloro gassoso (ECF Elementary Cholorine Free). 29) Fazzoletti tipo clinex Fazzoletti in pura cellulosa 2 veli in scatola da 100 pz. 30) Sacco Immondizia Sacchi immondizia cm 90x115 gr 150 in conf da 100pz Grandi 31) Sacco Immondizia Piccoli rigenerati di colore grigio scuro o nero con legaccio Sacchi immondizia cm55x70 gr 150 in conf da 100pz rigenerati di colore grigio scuro o nero con legaccio 32) Guanti in vinile Guanti in vinile con bordino plurimisure in conf .da 100 33) Guanti in nitrile Guanti in nitrile con bordino plurimisure in conf. da 100 34) Guanti in lattice guanti igienici aderenti in lattice di prima scelta per alimenti in conf. monouso da 100 pz. Misure S,M,L. 35) Guanti in lattice Guanti igienici aderenti in lattice di prima scelta monouso per monouso per esaminazione non sterili in conf. da 100 pz /pcs. AQL.1.5 peso esaminazione non inferiore a 8 gr. Misure S, M, L. 36) Guanti felpati Guanti in gomma con interno felpato in cotone anallergico misure S,M,L 37) Guanti in gomma non Guanti in gomma non felpati in cotone anallergico misure S,M,L felpati 38) Cotone idrofilo Cotone idrofilo in puro cotone , colore bianco non trattato con candeggiante in pacco da gr. 100 39) Spugnetta bianca cm. Spugnette in fibra non abrasiva per acciaio inox, formica, ceramica, 15x20 teflon e silvestrone, antiruggine e respingente i cattivi odori, colore bianco cm. 15x20 40) Spugnetta tipo wettex Spugnette tipo wettex - in conf. da 3 pz. 73 41) Panno microforato Panno microforato cm. 35x40 42) Panno tipo vileda Panno tipo vileda cm. 45x36 43) Telini verdi Telini verdi (per rigovernare) cm. 15x15 44) Spugnette inox a nido Spugnette inox a nido per pulizia pentole, fornelli stoviglie inox e vetro 45) Stracci bianchi Stracci bianchi per pavimento puro cotone, lavabili a 95°, pavimento puro irrestringibili, con trama a nido d’ape, misura minima 45x75 cotone resistenti plurilavaggi . 46) Panno antistatico Panno antistatico (20x60) 47) Ricambio asta Ricambio asta telescopica mt. 1,50x2 48) Bidone in plastica Bidone in plastica dura antiurto con ruote, coperchio, pedale e anello ferma sacco da lt. 120 49) Ricambi pedale Ricambi pedali bidone da lt. 120 bidone 50) Porta sacco Porta sacco sing. lt.120 51) Bidone con coperchio Bidone con coperchio a pedale da lt.25 52) Capra completa Capra a forbice completa : telaio, manico e cotone 53) Manico per frangia Manico per frangia a forbice 54) Manico per capra Manico in alluminio per capra 55) Ricambio capra Ricambio capra cm. 60 (radazza) 56) Telaio capra Telaio capra cm.60 (radazza) 57) Cassetta immondizia Cassetta immondizia (con manico) in plastica 30x30ca 58) Cestino getta carta da Cestino getta carta da ufficio chiuso lateralmente h.cm. 25/30 ufficio 59) Dispenser Dispenser sapone mani da lt. 1 in plexiglass e acciaio, antiurto. 60) Porta asciugamani Porta asciugamani a V (salviette) 61) Asciugamani a V Asciugamani a V (salviette) 100 a confezione 62) Porta rotoli (maxi ) Porta rotoli asciugamani a spirale maxi in plastica dura antiurto asciugamani a spirale 63) Porta rotoli (midi) Porta rotoli asciugamani a spirale midi in plastica dura antiurto asciugamani a spirale 64) Porta scopino Porta scopino completo di scopino per wc (chiuso) 65) Pinze bucato plastica Pinze da bucato “giganti” in plastica in stecche da 10 pezzi giganti (10 pz.) 66) Scope naylon a setola Scope nylon a setola corta – cm 36 con manico L .cm. 130 corta 74 67) Scope naylon a setola Scope nylon a setola lunga – cm 36 con manico L.cm130 lunga 68) Scope saggina Scope saggina 4 fili con saggina lunga - cm 40 con manico 69) Ricambio manico Ricambio manico per scopa in legno mt. 1,30 scopa 70) Spazzoloni saggina Spazzoloni saggina con manico - cm150 71) Ricambio manico Ricambio manico per spazzolone in legno mt. 1.50 72) Scovolo ragnatele Scovolo ragnatele con asta telescopica in alluminio mt. 1,50 x 2 73) Secchio in plastica Secchio da lt 15 in plastica 74) Secchio in plastica Secchio da lt 25 in plastica 75) Spingiacqua Spingiacqua cm. 45 con manico da cm. 180 76) Spingiacqua Spingiacqua cm. 55 con manico da cm. 200 77) Supporto per vello Supporto per vello 78) Vello Vello alta resistenza lavabile in lavatrice cm. 35 79) Attrezzo con Attrezzo con tergivetro cm 35 con asta minimo 200 cm. tergivetro 80)Attrezzo con tergivetro e vello 81) Manico per attrezzo Attrezzo con tergivetro e vello lavavetri cm 35 completo di asta minimo 200 cm. Asta minimo cm. 180 tergivetro 82) Ricambio Mop Mop gr. 400 83) Pinza in plastica Pinza in plastica gigante adeguata per Mop gr.400 gigante per Mop 84) Manico per MOP Manico per Mop adeguato al Mop gr 400 85) Carrello Teddy 82x51x105 composto da: base con ruote diametro 100 mm. e completo paracolpi, montante, gancio portamanico FLIP, cestino, supporto per strizzatore, 2 secchi in platica lt.12 blu - rosso, strizzatore in plastica REGULAR, portasacco lt.120, clip fermasacco, flange in plastica con viti 86) Carrello Teddy Carrello Teddy 82x51x105 non attrezzato 87) Ricambio secchio Ricambio secchio per carrello Teddy 88) Ricambio strizzatore Ricambio strizzatore in plastica per carrello Teddy 89)Ricambio clip Ricambio clip portapacchi per carrello Teddy portasacchi 90) Porta carta igienica Porta carta igienica 91) Gancio porta scope Gancio porta scope girevoli in plastica 75 92) Griglia porta scope Griglia porta scope cromata 93) Cerchietto Cerchietto ferma sacco ferma sacco 94) Secchio con strizzino Secchio lt.16 in plastica completo di strizzino rialzato in plastica rialzato Schede tecniche etichettatura e imballaggi Schede tecniche Entro 10 giorni dall’aggiudicazione, l’appaltatore deve presentare, limitatamente ai detergenti e disinfettanti in fornitura, la relativa scheda tecnica con l’indicazione, tra l’altro, dei requisiti di sicurezza come da Decreto del Ministero della salute del 7 settembre 2002 (pubblicato nella G.U. n. 252 del 26 ottobre 2002). La documentazione in questione deve essere consegnata all’Ufficio comunale “Ristorazione scolastica, Arredi e Logistica servizi ausiliari esterni” ubicato in via delle Acciughe , n. 5, Livorno (pref. 57123 - tel. 0586/820604, fax 0586/820636), che si riserva le opportune valutazioni in merito ed eventuali conseguenti adempimenti. Le schede tecniche devono contenere: a) composizione/informazione sugli ingredienti; b) le considerazioni sullo smaltimento; c) le informazioni sul trasporto; d) le proprietà fisiche e chimiche (solo per detergenti/disinfettanti); e) l’indicazione dell’eventuale presenza di prodotti pericolosi. Nel caso, occorre specificare il nome chimico delle sostanze pericolose, il simbolo di pericolosità, frasi di rischio o di prudenza, allegando copia dell’etichetta di pericolosità come previsto dal D.M. 20/12/89, riguardante la classificazione e la disciplina dell’imballaggio e della etichettatura delle sostanze pericolose (solo per detergenti/disinfettanti); f) le misure di pronto soccorso; g) le misure antincendio; h) le misure in caso di fuoriuscita accidentale; i) la manipolazione e lo stoccaggio; j) il controllo dell’esposizione/protezione individuale; k) la stabilità e reattività; l) le informazioni tossicologiche, ad esempio il valore DL 51. Etichettatura L’etichettatura presente sulle confezioni dei prodotti impiegati per il servizio di pulizia deve riportare tutte le informazioni necessarie per identificare il prodotto e ottimizzarne l’utilizzo. Devono essere chiaramente indicati: 76 a) norme e destinazione d’uso del prodotto; b) caratteristiche tecniche; c) concentrazione dei singoli componenti – espresse in un intervallo il più ristretto possibile; d) modalità d’impiego; e) biodegradabilità dei tensioattivi; f) indicazione del responsabile dell’immissione in commercio (produttore); g) contenuto di fosfati (solo nel caso di preparati per lavatrici); h) indicazioni di pericolosità, contraddistinte dai seguenti simboli e lettere: Xi irritante Xn nocivo Per gli occhi Bruciore Per la pelle Bruciore Per le vie respiratorie Irritante delle mucose Per gli occhi Bruciore Per la pelle Bruciore Per le vie respiratorie Irritante delle mucose Attacca i metalli C corrosivo Attacca la pelle T tossico Per ingestione Attacca l’intestino Per inalazione Attacca le vie respiratorie Contatto con la pelle Attacca la pelle Attacca i metalli F infiammabile N Attacca la pelle pericoloso per l’ambiente Nocivo per l’ambiente acquatico (organismi acquatici, acque) e per l’ambiente terrestre (fauna, flora, atmosfera) o che a lungo termine hanno effetto dannoso. Sull’etichetta devono essere riportate anche indicazioni di rischio, suddivise in due categorie principali: - consigli di prudenza: classificati con la lettera S - fasi di rischio: classificati con la lettera R Campionatura L’APPALTATORE DEVE PRESENTARE, ENTRO DIECI GIORNI DALL’AGGIUDICAZIONE, ALL’UFF. “RISTORAZIONE SCOLASTICA, ARREDI ESTERNI UN CAMPIONE DI TUTTI GLI 77 E LOGISTICA SERVIZI AUSILIARI ARTICOLI OFFERTI ESCLUSO QUELLI CORRISPONDENTI AI SEGUENTI NUMERI IN ELENCO: NN. 47-48-49-50-51-52-53-54-55-5659-60 61-62- 63-64-85-86-87-88-89-90-91 -92- 93. Quanto sopra per verificare la conformità dei medesimi ai requisiti tecnici richiesti e la corrispondenza del materiale fornito ai servizi scolastici durante il periodo contrattuale ai campioni presentati. Eventuali, accertate inadempienze saranno oggetto di provvedimenti sanzionatori da parte della stazione appaltante. La Ditta appaltatrice, in via del tutto straordinaria e motivata potrà sostituire, unicamente per quanto riguarda la marca e mantenendo inalterati i requisiti tecnici così come previsti dal presente capitolato speciale, uno o più prodotti durante il periodo contrattuale solo con la preventiva autorizzazione da parte dell’Ufficio “Ristorazione scolastica, arredi e logistica servizi ausiliari esterni” e previa consegna a quest’ultimo di relativo campione di prodotto onde consentire nuovamente il riscontro d’Ufficio dei requisiti contrattati. Servizi scolastici interessati e relative forniture Di massima ed a titolo unicamente orientativo le forniture seguiranno l’articolazione di seguito indicata per i seguenti ordini di scuola: ORDINI DI SCUOLA TIPOLOGIA PRODOTTI Scuole Primarie statali (vedi all. F. schema contratto) prodotti per l’igiene personale Scuole d’Infanzia statali (vedi all. F. schema contratto) prodotti per l’igiene personale e per le pulizie delle sedi scolastiche (escluso locali mensa a carico appaltatore). prodotti per l’igiene personale Servizi Prima Infanzia comunali (Nidi, Centri Infanzia, Scuole d’Infanzia) (vedi all. A. schema contratto) 1) Servizi Prima Infanzia comunali con servizi di pulizie a gestione diretta comunale alla data di redazione del presente capitolato di appalto (rif. Allegato B. schema contratto) Istituto paritario S.Teresa del B. Gesù (vedi all. H. schema contratto) prodotti di pulizia e materiale vario prodotti di pulizia e materiale vario in relazione al servizio mensa. NOTA N. 1: sono esclusi dalla fornitura in questione i prodotti destinati alla pulizia/sanificazione dei locali mensa affidati in gestione (così come individuati dal Capitolato generale di appalto) in quanto materiale facente riferimento al servizio di ristorazione scolastica, che è da intendersi onnicomprensivo. 78 Soggetto committente L’impresa appaltatrice prende atto che unico committente per l’Amministrazione comunale è l’Ufficio “Ristorazione scolastica, arredi e logistica servizi ausiliari esterni ” e che , pertanto, la medesima dovrà assolvere alle forniture in base ai prodotti ed ai quantitativi richiesti mensilmente unicamente dall’Ufficio sopra citato. La commissione d’ordine è inoltrata d’Ufficio all’appaltatore entro il 22 di ogni mese, fatta eccezione per la commissione d’ordine inerente al mese di Settembre, che sarà effettuata appena possibile onde consentirne l’evasione con decorrenza 29 Agosto 2009 (servizi prima infanzia comunali) e non oltre il 5 di Settembre p.v. (altri servizi). La stazione appaltante rende noto che: 1. l’ufficio competente ha l’obbligo di rispettare i limiti di spesa previsti in merito per anno finanziario; 2. non è prevista in merito la dotazione di un deposito centralizzato di materiale; 3. le sedi scolastiche non hanno spazi a sufficienza da adibire a stoccaggio in sicurezza delle forniture in questione oltre al fabbisogno mensile. Anche detto fabbisogno può essere, in diverse scuole, superiore alla potenzialità di stoccaggio in sicurezza; in tal caso l’appaltatore è tenuto a ripartire l’ordinativo mensile in più consegne secondo la segnalazione dell’ufficio preposto e/o della scuola interessata. E’ fatto divieto all’impresa appaltatrice di: 1. inviare quantitativi superiori a quelli ordinati. A tale riguardo si precisa che non sarà possibile accogliere deroghe in merito, motivate dalle confezioni dei prodotti; 2. evadere ordini trasmessi direttamente dal personale scolastico. IN ENTRAMBI I CASI, DI CUI AI SOPRA ELENCATI PUNTI 1) E 2) , EVENTUALI ADDEBITI IN MERITO NON SARANNO RICONOSCIUTI E, PERTANTO, NON LIQUIDATI . La stazione appaltante avrà la possibilità di effettuare, in ogni momento, integrazioni d’ufficio all’ordine mensile qualora ciò si rendesse necessario per il corretto funzionamento dei servizi scolastici. In tal caso, la Ditta fornitrice sarà tenuta ad evadere le commissioni aggiuntive in tempi brevi ed adeguati alle necessità delle scuole, assicurando la pronta evasione delle eventuali “ integrazioni”. 79 Il personale scolastico ha la possibilità, se ne ricorrono le condizioni, di effettuare “solleciti” di consegna del materiale ordinato a mezzo Ufficio comunale “Ristorazione scolastica, arredi e logistica servizi ausiliari esterni”. Modalità e Tempi di consegna delle forniture Le consegne del materiale commissionato devono essere effettuate direttamente ai servizi scolastici di destinazione entro e non oltre il giorno 5 del mese successivo a quello di trasmissione dell’ordine mensile. Le consegne devono essere accompagnate dai relativi documenti di trasporto, con l’esatta indicazione della qualità e quantità dei prodotti consegnati. La consegna di quanto ordinato va effettuata nei giorni feriali, indicativamente dalle ore 9,00 alle ore 11,00, avendo cura di non arrecare disturbo/intralcio alle attività didattiche in corso. Nel caso di mancata consegna o di ritardo del genere da fornire, l’Ufficio Ristorazione, senza obbligo di darne comunicazione, si riserva la facoltà di provvedere altrove anche per qualità migliore ed a prezzo superiore a quello contrattuale in danno del fornitore. N.B.: per un utilizzo conforme degli spazi in dotazione ai servizi scolastici da destinare allo stoccaggio del materiale in questione, può essere necessario fornire il materiale corrispondente all’ordine mensile della scuola in più consegne nell’arco del mese a seguito di specifica richiesta dell’Ufficio competente e/o della scuola interessata in merito. E’ fatto obbligo all’incaricato della consegna delle forniture di consentire al personale addetto di effettuare i necessari controlli qualitativi e quantitativi della merce ricevuta. In ogni caso, comunque, la stazione appaltante si riserva di approfondire i controlli di cui sopra anche successivamente (stante lo scarso tempo solitamente concesso all’atto della consegna) e di contestare, se del caso, la fornitura. DEPOSITO TERRITORIALE E’ fatto obbligo all’appaltatore di avere in disponibilità, alla data del 31 Luglio 2009 un deposito per le forniture, di cui al presente articolo, ubicato nel territorio del Comune di Livorno per far fronte ad eventuali forniture di emergenza o straordinarie. LA DITTA APPALTATRICE SI IMPEGNA A FAR PERVENIRE MENSILMENTE UNITAMENTE ALLE FATTURE SOPRA ELENCATE UN REPORT CON L’INDICAZIONE DELLE DIVERSE TIPOLOGIE E QUANTITÀ DI MATERIALE FORNITO PER OGNI SINGOLO SERVIZIO. 80 Art. 23 – La Carta del Servizio di Ristorazione scolastica Ad integrazione di quanto previsto in merito nello Schema di contratto del Capitolato generale di appalto, si definiscono di seguito i quantitativi stimati necessari e le caratteristiche tecniche della pubblicazione oggetto del presente articolo. La pubblicazione annuale si compone solitamente di TRE OPUSCOLI, con riserva di variazione da parte dell’Amministrazione comunale: opuscolo di base; opuscolo Tabelle dietetiche ordinarie, Ricettario e Lista Positiva; opuscolo dedicato al Servizio dietetico Personalizzato (procedura di accesso, diete codificate ect…). QUANTITATIVO ANNUO STIMATO NECESSARIO: n. 7.000 copie della Pubblicazione composta come sopra (7.000 x 3 opuscoli) ; n. 500 Folder di rappresentanza; n. 1 C.D. contenente i files dei tre opuscoli in formato PDF. La prestazione comprende anche: la cellophanatura della pubblicazione in un unico pezzo per contenere assieme i 3 opuscoli; l’etichettatura con stampa indirizzo, spedizione posta target ed instradamento a Poste Italiane S.P.A. dei suddetti opuscoli con le seguenti modalità: • n. 5.800/6.000 copie pubblicazione cellophanate per spedizione postale; • n. 1.200/1.000 copie pubblicazione cellophanate e n. 500 Folder di rappresentanza da consegnare ad Ufficio “Ristorazione scolastica, arredi e logistica servizi ausiliari esterni” in via delle Acciughe, n. 5 (Li) . Caratteristiche tecniche di massima della Pubblicazione, con riserva di variazione annuale da parte dell’Amministrazione comunale. Formato Opuscoli 17 x 24 cm. Copertina gr. 250, patinata lucida, stampata in 4 colori in fronte e retro Pagine Colore Di massima 44, per ciascun opuscolo, con testi forniti . Il numero delle pagine è soggetto a variazione in base al testo ed alla stampa, che osserva la numerazione per multipli di otto. 4 Carta 135 gr. Patinata lucida Rilegatura Con due punti metallici Tiratura 7.000 copie (di cui 5.800/6000 cellophanate per spedizione postale)* 81 La spesa sostenuta per la Carta del Servizio 2008/2009 ammonta a circa € 18.000,00, escluso spese postali, che sono state e permangono a carico dell’Amministrazione comunale. 82