LABORATORIO ELEARNING
PROGETTO:
LA COMPETENZA SU SCALA
VALUTATIVA
Di
Barbara Bianchi
Competenza:
capacità di integrazione di un
bambino nella scuola dell’Infanzia
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Competenza:
Capacità di integrazione di un bambino nella scuola dell’Infanzia.
•
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Equilibrio emotivo
•
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Dimensioni:
Criteri:
Arrivo a scuola
Rapporti all’interno della classe
Senso di indipendenza, autocontrollo
• e disciplina
Comportamento durante la lezione
Comportamento all’uscita da scuola
Socializzazione nei momenti di gioco
Momenti di conflittualità
Partecipazione alle attività della classe
Scelta del tipo di gioco
Preferenza rapporto con i coetanei
Riconoscimento dell’autorità
dell’adulto
DIMENSIONE
CRITERI
INDICATORI
EQUILIBRIO
EMOTIVO
Arrivo a scuola
Il bambino entra sicuro e disinvolto a scuola, entusiasta nel vedere la
maestra e i suoi amichetti, va subito alla ricerca del suo gioco preferito,
o del suo amichetto preferito o del suo gruppetto di amici.
Poi si siede al suo posto, è così assorto nella sua attività ludica che
sembra dimenticare tutto anche il momento del distacco dai genitori.
Comportamento
durante la lezione
Il bambino è molto interessato all’attività scolastica, sia essa disegno
libero, o disegno guidato o gioco o attività varie quali decrupage,
bricolage.., fa domande all’insegnante, è molto attento e segue con
gioia lo svolgimento dell’attività, porta a termine qualsiasi compito gli
viene richiesto con diligenza e impegno crescente e sono evidenti i
miglioramenti nel tempo.
Comportamento
all’uscita da
scuola
Il bambino accoglie sereno i genitori, è felice di raccontare loro l’attività
svolta a scuola, mostra loro i lavoretti fatti, fa vedere loro i suoi disegni
e si vanta di essere bravissimo e di avere tanti amichetti a cui vuole
bene, saluta con affetto la maestra e i suoi amichetti e li invita loro a
giocare a casa sua.
DIMENSIONE
CRITERI
INDICATORI
RAPPORTI
ALL’INTERNO
DELLA CLASSE
Socializzazione
nei momenti di
gioco
Il bambino preferisce i giochi di gruppo, non ama molto il gioco
individuale in quanto sente il bisogno di relazionarsi con i suoi
coetanei, di ridere con loro, di scambiarsi i giochi con altruismo e
generosità, è collaborativo, imposta un gioco di squadra in cui ognuno
ricopre un ruolo specifico.
Momenti di
conflittualità
I momenti di conflittualità sono quasi assenti e perlopiù limitati a rare
occasioni in cui deve far valere i suoi diritti.
Il bambino sceglie sempre la strategia del dialogo dello scambio, evita
le liti in quanto tiene molto al suo ruolo nella squadra. C’è molta unione
e molto spirito di gruppo.
Partecipazione
alle attività della
classe
Il bambino è molto attivo e partecipe, la sua partecipazione alle attività
della classe è spontanea, non ha bisogno di essere sollecitata
dall’adulto, è lui stesso che sente il bisogno di eseguire le attività per
imparare sempre cose nuove.
È molto volenteroso e interessato a tutte le varie attività.
DIMENSIONE
CRITERI
INDICATORI
SENSO DI
INDIPENDENZA
AUTOCONTROLLO
E DISCIPLINA
Scelta del tipo di
gioco
Il bambino predilige il gioco di gruppo, non ama la solitudine, ama
relazionarsi con i propri coetanei. Preferisce il rapporto con i coetanei
al rapporto con l’adulto.
Preferenza
rapporto con i
coetanei
Il bambino preferisce trascorrere il tempo con i coetanei con cui si
relaziona con facilità. Ha tanti amichetti che lo cercano e che vogliono
stare seduti vicino a lui.
Non ha bisogno della protezione dell’adulto, sa cavarsela benissimo
da solo nei momenti di difficoltà e nei confronti con i suoi compagni.
Riconoscimento
dell’autorità
dell’adulto
Il bambino obbedisce senza fare capricci, è sempre ben predisposto
ad ascoltare le parole dell’adulto del quale riconosce l’autorità, è
sensibile e attento e ripete quando si ripresenta la situazione gli
insegnamenti dell’adulto dimostrando di averli acquisiti e appresi.
Integrazione nella scuola dell’infanzia
Dimensioni
EQUILIBRIO
EMOTIVO
Criteri
Livelli di padronanza
Pieno
Arrivo a scuola
Il bambino entra sicuro e disinvolto a
scuola, entusiasta nel vedere la
maestra e i suoi amichetti, va subito
alla ricerca del suo gioco preferito, o
del suo amichetto preferito o del suo
gruppetto di amici.
Poi si siede al suo posto, è così
assorto nella sua attività ludica che
sembra dimenticare tutto anche il
momento del distacco dai genitori.
Comportamento
durante la
lezione
Il bambino è molto interessato
all’attività scolastica, sia essa disegno
libero, o disegno guidato o gioco o
attività varie quali decrupage,
bricolage.., fa domande all’insegnante,
è molto attento e segue con gioia lo
svolgimento dell’attività, porta a
termine qualsiasi compito gli viene
richiesto con diligenza e impegno
crescente e sono evidenti i
miglioramenti nel tempo.
Comportamento
all’uscita da
scuola
Il bambino accoglie sereno i genitori, è
felice di raccontare loro l’attività svolta
a scuola, mostra loro i lavoretti fatti, fa
vedere loro i suoi disegni e si vanta di
essere bravissimo e di avere tanti
amichetti a cui vuole bene, saluta con
affetto la maestra e i suoi amichetti e li
invita loro a giocare a casa sua.
Adeguato
Parziale
Il bambino entra felice a
scuola, si siede al suo
posto e inizia a giocare da
solo o con un amichetto.
Saluta i genitori più volte
con malinconia.
Il bambino arriva a scuola
disperato e in lacrime, non
vuole entrare, non vuole
allontanarsi dai genitori a cui si
avvinghia con tutte le sue
forze. È difficile riuscire a farlo
accomodare al suo posto
senza averlo coccolato molto.
Il bambino è interessato
solo alle attività che gli
piacciono maggiormente
perché rispecchiano i suoi
interessi personali. Per
farlo dedicare alle altre
attività è necessaria una
buona dose di pazienza e
determinazione e bisogna
stare vicino a lui e
incoraggiarlo e aiutarlo.
Il bambino non prova interesse
per nessuna attività, è immerso
nel suo mondo, non gioca, non
parla, non disegna, a stento
risponde alle domande
dell’insegnante, anche se
incoraggiato non vuole
svolgere nessuna attività.
Il bambino accoglie i
genitori con entusiasmo, è
contento di rivederli e li
riabbraccia con gioia e
affetto.
Il bambino piange perché vuole
vedere i genitori e li accoglie
con grande calore e con
grande slancio, è felicissimo di
andare a casa.
Integrazione nella scuola dell’infanzia
Dimensioni
Criteri
Socializzazione
nei momenti di
gioco
Momenti di
conflittualità
RAPPORTI
ALL’INTERNO
DELLA CLASSE
Partecipazione
alle attività della
classe
Livelli di padronanza
Pieno
Adeguato
Parziale
Il bambino preferisce i giochi di gruppo,
non ama molto il gioco individuale in
quanto sente il bisogno di relazionarsi con
i suoi coetanei, di ridere con loro, di
scambiarsi i giochi con altruismo e
generosità, è collaborativo, imposta un
gioco di squadra in cui ognuno ricopre un
ruolo specifico.
Il bambino gioca perlopiù
da solo, difficilmente si
dedica ad attività di
gruppo, è egoista e vuole
avere tutti i giochi per sé.
Il bambino si isola e sta seduto
in lacrime per la maggior parte
del tempo, solo per brevi
periodi si dedica a un gioco
solitario, ma si stanca subito.
I momenti di conflittualità sono quasi
assenti e perlopiù limitati a rare occasioni
in cui deve far valere i suoi diritti.
Il bambino sceglie sempre la strategia del
dialogo dello scambio, evita le liti in quanto
tiene molto al suo ruolo nella squadra. C’è
molta unione e molto spirito di gruppo.
I momenti di conflittualità
sono frequenti e violenti, il
bambino rivendica per sé
tutti i giochi e strappa
dalle mani i giochi agli altri
bambini. Scoppia in
lacrime e urla esagitato se
un bambino non gli cede il
gioco. È quasi impossibile
contenerlo.
I momenti di conflittualità sono
molto frequenti ma il bambino
perlopiù è portato all’isolamento
e quindi si allontana subito e
urla appena un altro bambino
non gli cede il suo gioco e
sembra impossibile calmarlo.
Il bambino è molto attivo e partecipe, la
sua partecipazione alle attività della classe
è spontanea, non ha bisogno di essere
sollecitata dall’adulto, è lui stesso che
sente il bisogno di eseguire le attività per
imparare sempre cose nuove.
È molto volenteroso e interessato a tutte le
varie attività.
Il bambino è poco attivo e
partecipe, è difficile
catturare il suo
entusiasmo. Si dedica a
poche attività con
impegno, è abitudinario.
Il bambino è svogliato, non si
dedica a nessuna attività, si
mette in un angolo a piangere o
fissa il vuoto desolato e triste e
difficilmente parla con
l’insegnante e i suoi coetanei.
Integrazione nella scuola dell’infanzia
Dimensioni
Criteri
Scelta del tipo di
gioco
SENSO DI
INDIPENDENZA
AUTOCONTROL
LO E
DISCIPLINA
Preferenza
rapporto con i
coetanei
Riconoscimento
dell’autorità
dell’adulto
Livelli di padronanza
Pieno
Adeguato
Parziale
Il bambino predilige il gioco di gruppo, non
ama la solitudine, ama relazionarsi con i
propri coetanei. Preferisce il rapporto con i
coetanei al rapporto con l’adulto.
Il bambino predilige il
gioco da solo o con il suo
compagno di giochi, non
ama relazionarsi con
molte persone.
Preferisce il dialogo con
l’adulto che gli dà
sicurezza.
Il bambino non gioca molto e
perlopiù da solo, sempre molto
svogliato, la sua attenzione e il
suo impegno sono molto labili.
Il bambino preferisce trascorrere il tempo
con i coetanei con cui si relaziona con
facilità. Ha tanti amichetti che lo cercano e
che vogliono stare seduti vicino a lui.
Non ha bisogno della protezione
dell’adulto, sa cavarsela benissimo da solo
nei momenti di difficoltà e nei confronti con
i suoi compagni.
Il bambino preferisce
trascorrere il suo tempo
con l’adulto che vede
come una stabile figura di
riferimento, il rapporto con
i coetanei è più difficile.
Il bambino trascorre il suo
tempo con l’insegnante o da
solo, comunque parla poco e
perlopiù piange e si dispera.
Il bambino obbedisce senza fare capricci,
è sempre ben predisposto ad ascoltare le
parole dell’adulto del quale riconosce
l’autorità, è sensibile e attento e ripete
quando si ripresenta la situazione gli
insegnamenti dell’adulto dimostrando di
averli acquisiti e appresi.
Il bambino a volte fa
capricci, non sempre è
obbediente e ascolta
l’insegnante. A volte
occorre rimproverarlo per
farlo obbedire.
Il bambino è molto capriccioso,
vuole fare tutto di testa sua,
non ascolta l’insegnante, non
obbedisce, non conosce regole,
è difficile da gestire.
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