AZIONI PER
L’APPLICAZIONE
DELLA
METODOLOGIA
50/50 NELLE
SCUOLE
Deliverable nº6:
D6: DOCUMENTO con la metodologia dettagliata per l’applicazione del
50/50
Work Package 2: Definizione dei requisiti di base e della metodologia del
progetto 50/50 da attuare in ogni paese
Partner coordinatore di questo deliverable:
Sviluppo dei contenuti: UFUe.V. Independent Institute for Environmental Concerns
Revisione e formato: Barcelona Provincial Council
The sole responsibility for the content of this publication lies with the authors. It does not
necessarily reflect the opinion of the European Communities. The European Commission
is not responsible for any use that may be made of the information contained therein.
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AZIONI PER L’APPLICAZIONE DELLA METODOLOGIA 50/50
NELLE SCUOLE
In questo documento si propone una descrizione sommaria delle attività e delle
azioni che devono essere seguite prima e durante il progetto 50/50.
Introduzione:
-
Euronet 50/50 è un progetto europeo che mira a promuovere il risparmio
energetico nei centri d’educazione, incoraggiando i cambiamenti delle
abitudini d’uso tra gli utenti delle apparecchiature. Dal risparmio energetico
si ottiene un vantaggio economico da dividere tra l'amministrazione locale e
la scuola stessa.
-
Il presente documento è stato preparato in modo tale da adattare la
metodologia proposta da UFU alle caratteristiche del nostro sistema educativo.
-
Euronet 50/50 si concentra sugli studenti dai 6 ai 12 anni.
-
L'attuazione del progetto nelle scuole sarà della durata di due anni, a
partire dal 1 ° gennaio 2010 e terminerà il 31 dicembre 2011.
-
Questa proposta è aperta ai vostri suggerimenti e alle vostre esperienze
per garantire il successo del progetto EURONET 50/50.
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I. Introduzione
1. Quali sono gli obiettivi del risparmio energetico nelle scuole del 50/50?
L'idea di questo progetto, basato sull’esperienza raccolta in molte scuole
tedesche, è quella di diffondere il metodo utilizzato del 50/50 e testarlo in 50
scuole delle regioni partner del progetto, creando una rete europea di scuole
sostenitrici del risparmio energetico e della lotta ai cambiamenti climatici.
L'obiettivo principale del progetto è quello di ridurre i consumi energetici nelle
scuole, assicurare che questo risparmio aumenti e creare la rete Euronet 50/50.
- Riuscire a ridurre il consumo energetico, modificando il comportamento degli
utenti in combinazione con piccoli interventi di manutenzione.
- Produrre un cambiamento nel comportamento degli utenti sensibilizzandoli alla
protezione del clima e alle questioni ambientali.
- Dare agli studenti un ruolo maggiore nello sviluppo di idee e di azioni per la
salvaguardia dell’energia e delle altre risorse nella scuola.
- Promuovere tra gli studenti la consapevolezza energetica per raggiungere una
maggiore sostenibilità, anche oltre il campo di applicazione del progetto Euronet
50/50, dal momento che possono diffondere ciò che hanno appreso durante il
progetto a casa e altrove.
- Risparmiare soldi che dovrebbero essere stati spesi per altre risorse energetiche e
usarli per finanziare altri progetti e attività (il risparmio energetico medio ottenuto
cambiando le abitudini dei consumatori è di solito il 10% della spesa iniziale)
Gli investimenti in rinnovi/sostituzioni non sono l'obiettivo principale dei progetti 50/50
sul risparmio energetico, ma un’ interessante ristrutturazione/proposte di
ammodernamento possono essere considerate.
Un buon inizio assicura una buona fine -- Una buona pianificazione è la
chiave del successo
2. Prima di lavorare con i ragazzi e le ragazze
Per garantire il successo del progetto sia nella riduzione dei consumi energetici
che nel coinvolgimento dei vari gruppi, prima di iniziare l'implementazione del
50/50 nelle scuole, devono essere effettuate varie azioni:
A. selezionare le scuole sulla base dei criteri stabiliti dai partner del
progetto - Responsabile: A.L.E.S.A.
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B. piano di lavoro da fare nel dettaglio - Responsabile: A.L.E.S.A.
C. definire chiaramente le persone che saranno coinvolte e quali saranno le loro
funzioni - Responsabilità: A.L.E.S.A., scuole e comune di Lanciano
D. definire come eseguire i prodotti finali che possono derivare da ogni
azione – Responsabilità: A.L.E.S.A.. Dato che ogni scuola applica la
metodologia, la stessa può proporre nuovi prodotti .
E. elaborare una proposta di continuità, per garantire il passaggio del team in
modo che il progetto continui - Responsabilità: A.L.E.S.A. prepara una
proposta di base che le scuole termineranno di definire e gestire.
A.- la selezione delle scuole terrà conto dei criteri concordati tra i partner in
aggiunta a quelli che A.L.E.S.A. ritiene rilevante per la caratteristiche dei propri
centri di educazione.
B. - nel dettaglio la pianificazione prevede:
- la definizione della durata del progetto, che in questo caso è di due anni, a
partire dall’azione diretta nella scuola il 1 ° gennaio 2010 e fino al 31
Dicembre 2011.
- la definizione delle informazioni di base richieste:
mappa della scuola con unità di energia connesse (riscaldamento,
condotti, finestre, ecc), zona delle aule e dei corridoi, ecc. Responsabilità: Comune di Lanciano.
la raccolta delle informazioni sui consumi di energia ed i costi degli
ultimi 3 anni - Responsabilità: Comune di Lanciano.
la determinazione di quali saranno i dati immessi.
- la definizione di un calendario approssimativo.
- la determinazione dei contratti che dovranno essere sottoscritti tra
A.L.E.S.A. e l’amministrazione comunale di Lanciano e tra l’amministrazione e
le scuole: definire i contenuti in modo chiaro, stabilendo come le somme
saranno divise e versate.
- altre questioni di base.
C.- determinare le persone che lavoreranno al progetto. I vari compiti saranno
svolti durante tutto il progetto, ognuno dei quali con le persone corrispondenti.
L'importanza di definire a priori chi parteciperà e cosa ognuno di loro andrà a
svolgere non può essere sottovalutata.
- Un rappresentante di A.L.E.S.A. le cui funzioni saranno:
seguire gli sviluppi del progetto presso la scuola.
coordinare le varie iniziative tra le persone coinvolte.
diffondere tra i partner tutti i risultati del progetto che possono
essere significativi per il corretto funzionamento del progetto
presso la scuola.
-
Un rappresentante del comune di Lanciano, responsabile del pagamento
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delle bollette energetiche e della scuola, le cui funzioni saranno:
fornire tutte le informazioni energetiche della scuola: consumi e
costi.
riferire tutti i problemi relativi alla gestione della scuola che
possono essere significativi per il buon funzionamento della
scuola.
-
La scuola, attraverso il team amministrativo / docenti / consiglio di istituto le
cui funzioni saranno:
controllare l'attuazione del progetto presso la scuola.
fornire tutte le informazioni che possono essere necessarie per il
corretto funzionamento del progetto.
assicurarsi il coinvolgimento di alcuni docenti responsabili del
progetto.
inviare i risultati e le azioni ai vari target group: studenti, famiglie,
personale, utilizzatori delle attrezzature al di fuori delle ore di
scuola, ecc.
-
Gli insegnanti, le cui funzioni saranno:
indirizzare gli studenti responsabili della realizzazione del
progetto.
trasferire le conoscenze necessarie così da assicurare che gli
studenti possono seguire i progetti, trarre conclusioni, fare
proposte, ecc.
diffondere le informazioni agli altri gruppi di docenti.
-
Il personale, le cui funzioni saranno:
fornire tutte le informazioni richieste dagli studenti.
accompagnare gli studenti nelle azioni atte ad ispezionare le
attrezzature della scuola.
riferire sulle azioni legate ai problemi energetici che possono
essere svolte presso la scuola.
ritrasmettere le informazioni agli utenti che utilizzano le strutture
al di fuori degli orari scolastici.
-
Gli studenti responsabili della realizzazione del progetto. Questi studenti
sono ragazzi e ragazze dai 6 ai 13 anni. Le loro funzioni sono:
effettuare l'ispezione degli impianti: individuare i punti deboli della
loro scuola, in termini energetici.
prendere nota dei diversi parametri di interesse (temperatura,
luce, ecc.).
parlare con i loro compagni del progetto.
condurre indagini con i rappresentanti degli studenti della scuola
per scoprire le abitudini legate all'uso dell’energia.
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-
trasmettere messaggi sul risparmio energetico.
proporre miglioramenti.
essere in contatto con le altre scuole che fanno parte del progetto.
utilizzare il web come canale di trasmissione e di comunicazione.
Il consulente esterno / insegnante, la cui funzione è la seguente:
coordinare le attività di diagnosi energetica nella scuola: quali
misure dovrebbero essere prese, come devono essere svolte e
come possono essere supervisionate.
trasmettere le conoscenze e le problematiche relative ai
cambiamenti climatici.
fornire supporto tecnico per le proposte di miglioramento che gli
studenti possono proporre.
Infine, allo scopo di svolgere le attività progettuali in modo organizzato, in ogni
istituito saranno creati degli energy team per assicurare l'attuazione del progetto.
Questo team è composto da:
Un rappresentante di A.L.E.S.A..
Un rappresentante del comune di Lanciano
Un rappresentante della scuola
Gli studenti responsabili della realizzazione del progetto
Un rappresentante del personale non docente
D. Specificare come realizzare i prodotti finali derivanti da ogni azione.
Ogni fase del progetto deve essere chiaramente definita e i risultati determinati.
Questi ultimi non sempre hanno le stesse caratteristiche, ma possono variare
notevolmente in ogni fase, dal momento che possono essere rappresentati da vari
grafici sulle misure effettuate in varie classi, da manifesti informativi distribuiti nelle
scuole o anche da un documento di sintesi.
E. Proposta di continuità. Questo è un progetto, come già accennato, che
inizialmente ha una durata di due anni, ma che si propone di continuare nel tempo e
di aggiungere scuole partecipanti. Ecco perché è importante garantire fin dall'inizio,
che il team di persone che avvia il progetto si impegni a far parte di esso, almeno per
i primi due anni. Va tenuto presente che in questo test pilota, il progetto inizia a
metà anno scolastico, il 1 ° gennaio, e che quindi alcuni degli studenti che iniziano il
programma saranno fuori dalla scuola entro giugno. Sarebbe pertanto utile per gli
studenti avere rappresentanti di entrambi gli anni scolastici o che il team di docenti si
assicuri di continuare il progetto l'anno successivo. In secondo luogo, ci dovrebbe
essere un follow-up e una relazione sugli sviluppi per migliorare la metodologia
e lasciare quest’ultimi stabilendo le azioni future. Questo è uno degli ultimi punti del
50/50 Euronet. In questo scenario il progetto si propone di garantire la sua
continuità
e
le
strutture
che
ha
definito
e
gestisce.
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Si deve tenere presente che il 50/50 non funziona quando il progetto è considerato solo
come parte di normali lezioni scolastiche. Esso richiede una visione più ampia, con un
forte coinvolgimento degli studenti e l’introduzione di conoscenze esterne e di
motivazioni.
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II. Nove passi per un progetto 50/50 vincente
Step 1
– predisporre un energy team
Step 2
– valutare i consumi energetici della scuola
Step 3
– conoscenza, consapevolezza e pianificazione
Step 4
– Energy tour/ analisi
Step 5
– raccolta dati (audit)
Step 6
– piano d’azione della scuola
Step 7
– diffusione dei risultati tra tutti i rappresentanti legati alla scuola
Step 8
– riferire le azioni che richiedono piccoli investimenti
Step 9
– Utilizzare e riferire il denaro risparmiato dalla scuola con i suoi sforzi
1. Step 1 – Creazione dell’energy team
Il buon funzionamento del progetto si basa sull’esistenza di un energy team che
dovrà investire tempo e diventerà il motore del progetto nella scuola. Va tenuto
presente che le ore in aula non sono sufficienti.
Pertanto, una volta che le cose sono state programmate e sono state prese in
considerazione tutte le misure anticipatamente, prima di lanciare il progetto deve
essere istituito un energy team, devono essere assegnate le funzioni relative e
dovrebbe essere proposta una metodologia operativa.
Chi può partecipare?
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-
Una classe o un gruppo di rappresentanti di studenti interessati di classi
diverse
il capo della manutenzione della scuola
2 insegnanti interessati
Un rappresentante di A.L.E.S.A.
Un rappresentante del comune di Lanciano - Un rappresentante della scuola
Quali saranno le sue funzioni?
- Progettare e sviluppare i compiti che sono descritti nei seguenti steps (dal
punto 2 al 9)
Controllo degli impianti: individuare i punti deboli, in termini di energia,
della scuola
Prendere nota dei diversi parametri di interesse (temperatura, luce, ecc)
Parlare con i propri compagni in merito al progetto
Condurre indagini con il corpo degli studenti della scuola individuando le
loro abitudini legate all'energia.
Proporre miglioramenti
Essere in contatto con altre scuole che fanno parte del progetto
Utilizzare il web come canale di trasmissione e di comunicazione
-
Coordinare il progetto e prendere le decisioni necessarie per garantire un
adeguato svolgimento
Trasmettere il progetto e i suoi risultati all'interno e all'esterno della scuola
Come funzionerà?
In un primo momento si dovranno incontrare ogni 2 settimane, e con
l'avanzare del progetto gli incontri potrebbero diventare più frequenti.
- I rappresentanti più importanti della scuola devono essere sempre presenti:
gli studenti coinvolti, i docenti, il capo della manutenzione, ecc..
- Il rappresentante della scuola, almeno una volta al mese e in qualunque
momento il progetto lo richieda.
- L’insegnante aiuterà soprattutto nella raccolta di dati e nella valutazione
delle sessioni.
Risultato:
- Elenco dei membri dell’energy team
- Norme per l’energy team
-
2. Step 2 – Valutazione dei consumi energetici della scuola
Lo scopo di questa fase è quello di capire lo stato energetico della struttura in
modo tale da essere in grado di analizzare che cosa serve, fonti di energia,
elettrodomestici, ecc. e quindi spianare la strada all’energy team per diagnosticare
e individuare i punti forti e deboli, aspetti in cui si potrebbe fare più fatica, ecc.
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Pertanto, questo controllo energetico mira a scoprire la situazione dei diversi
ambienti: caldaie, radiatori, unità di condizionamento, la cucina, fonti di luce,
finestre, ecc. , la forma dei condotti; l'esistenza o meno dei dispositivi di controllo
della temperatura (termostati, ecc.).
Il controllo energetico dei lavoratori è fatto da:
- Il management della scuola
- Altri soggetti coinvolti nel progetto
- Il personale della manutenzione
- L’insegnante responsabile del progetto
Obiettivo:
- Conoscere la situazione della scuola, tra cui:
il sistema di riscaldamento
le condizioni dell’edificio. Tetto, finestre, isolamento termico,
sottotetto, ecc.
- Scoprire potenzialmente esperienze di successo per gli studenti
- Rafforzare l'impegno di questi attori-chiave con il progetto
Risultato:
- Documento di base per lo svolgimento dell’audit:
elenco dei dispositivi energetici nella scuola
aree dove il team di energia dovrà dedicare particolare attenzione
3. Step 3 – Conoscenza, consapevolezza e pianificazione
Questo è un passo importante per la comunicazione delle idee. Affinché il
progetto possa essere adeguatamente sviluppato, gli studenti dell’energy team
devono avere una conoscenza teorica delle varie questioni connesse a Euronet
50/50. Allo stesso tempo, il fatto di conoscere i contenuti, afferrare il concetto,
rafforzerà la sensibilizzazione, nonché la possibilità di trasferirli ad altri
studenti.
Il progetto non è solo per divertimento o per fondi. Il progetto 50/50 mira a dare
una consapevolezza energetica, trasmettere un insegnamento positivo, far
passare l’idea che abbiamo un’opportunità di fare qualcosa per il clima, per i
cambiamenti climatici, per trasmettere messaggi come:
“Non tutto è perduto ... se agiamo adesso" "Posso fare qualcosa che farà la
differenza!"
In questa fase, temi come il seguente dovrebbero essere introdotti:
-
effetto serra e cambiamenti climatici, la protezione del clima, cambiamenti
energetici
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-
risparmio energetico, efficienza energetica ed energie rinnovabili, ecc.
Per garantire il successo a lungo termine del progetto, è indispensabile in questa fase
creare un atteggiamento positivo, dato che le numerose notizie sulle catastrofi
naturali e le pubbliche discussioni possono portare ad un atteggiamento fatalista o
indifferenza.
In questa fase i risultati ottenuti dal controllo energetico che il personale
qualificato ha effettuato saranno annunciati in modo che l’energy team sarà in
grado di pianificare la prossima azione: la raccolta di dati e la diagnosi. Sarà quindi
anche una fase di pianificazione per:
- la definizione delle attività da svolgere durante il controllo energetico
- preparare i fogli di lavoro
- delegare i compiti tra i membri dell’energy team
- preparare tutto il materiale necessario
- i criteri che dovranno essere seguiti per le valutazioni
Risultato:
- Sintesi dei temi trattati
- Riepilogo dei messaggi dati
- Fogli di lavoro per l’energy tour della scuola
- Check list di tutto quello che deve essere analizzato
4. Step 4– Energy tour/ controllo
Questo energy tour è ciò che l’energy team già fa seguendo le linee guida previste
nel paragrafo precedente, in cui devono annotare tutte le questioni che sono
considerate rilevanti in termini energetici nella scuola. L'ispezione sarà guidata dal
consulente esterno / auditor per garantire che le informazioni raccolte siano
standardizzate.
-
L’energy team svolge il controllo dell’intero edificio scolastico, cercando in:
Sistemi HVAC (seguendo il percorso naturale del processo, tra cui condotte)
Illuminazione e altre prese di energia elettrica
Acqua
Rifiuti
Tutte le aule dovrebbero essere esaminate:
- Aule nei diversi piani
- Ingressi
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-
Scale
La Palestra
Docce
Bagni
Aula degli insegnanti
Magazzini
...
Prendere appunti sui fogli di lavoro per essere discussi successivamente nelle
riunioni dell’energy team, così da arrivare a una diagnosi unica, comune e condivisa,
dal momento che sarà il punto di partenza per le misurazioni future e per la
proposta di azioni. L’energy team, sulla base delle informazioni raccolte, dovrà
progettare una proposta di punti o parametri da analizzare più in dettaglio, in modo
tale
che
nel
passaggio
successivo
che
coinvolge
la
raccolta
dati, i dati che devono essere ottenuti e i punti, le aree, che richiedono più
attenzione sono già note.
Risultato:
- Mappa della scuola con il posizionamento di dispositivi di energia
- Elenco delle osservazioni
- Proposta dei dati da raccogliere e delle aree da analizzare nel passaggio
seguente: Completamento della forma "Lo stato energetico nella nostra
scuola"
5. Step 5– Raccolta dati
Dopo aver fatto l’energy tour della scuola per conoscere la sua reale situazione e
per fare una diagnosi, è necessario avere una conoscenza precisa di come l'energia
viene utilizzata. Questa conoscenza si otterrà dall’analisi dei fatti, dalla lettura
delle bollette, osservando tutti gli aspetti e registrandoli nel documento creato nel
passaggio precedente.
Raccolta di informazioni: tutte le informazioni che l’energy group potrebbe aver
trovato di interesse e sono registrate nel foglio di lavoro " Lo stato energetico nella
nostra scuola "
- situazione della Temperatura
- situazione dell’illuminazione
- totale delle ore/luce nella nostra scuola
- ecc.
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Oltre alle informazioni raccolte relative all’edificio scolastico, è anche interessante
conoscere le abitudini degli studenti in termini di consumo energetico. L'energy
team quindi realizzerà un sondaggio al fine di raccogliere informazioni relative a:
- I reclami circa la temperatura, la qualità dell'aria, ecc. nelle aule
- La loro opinione circa l'uso dei dispositivi elettronici e degli impianti
- La loro opinione su altre questioni energetiche relative alla loro scuola
Con le informazioni ottenute dai dati raccolti e il sondaggio realizzato, l'energy team
propone dei comportamenti agli studenti e agli insegnanti al fine di migliorare l'uso
dell'edificio:
- Metodi di ventilazione per le aule
- Metodi per la regolazione del riscaldamento
- Utilizzo di apparecchiature elettriche
- Utilizzo dell’ acqua (calda)
- ...
Risultato:
- Completato il form "Lo stato energetico nella nostra scuola"
- Mappa della scuola con tutti i dispositivi di energia evidenziati e aule
colorate sulla base dello studio (cioè, molto caldo, rosso; molto freddo, blu)
- Sondaggio
6. Step 6 – Piano d’azione della scuola
L’energy team discute i risultati delle loro attività e le loro scoperte nella scuola,
valutano lo stato energetico della scuola e propongono soluzioni o miglioramenti.
Da quel punto, l’energy team sviluppa e presenta delle proposte risolutive o
migliorative per tutte quelle aree necessarie dove credono che la scuola può fare
qualcosa. Allo stesso tempo il pensiero deve essere rivolto a modi di dare un
seguito ai risultati delle nostre azioni che stiamo portando avanti. Quando
possibile, si cercherà di raggiungere obiettivi specifici o per seguire trends (cioè,
la riduzione delle ore con le luci accese, la temperatura nelle aule con non più di
25 gradi in inverno, ecc.). Sarebbe anche importante proporre dei termini per il
completamento delle azioni e dei tempi proposti per il raggiungimento degli
obiettivi fissati.
Questi possono essere:
- Fornire informazioni sulle procedure per la chiusura di finestre e sul
funzionamento del Sistema di riscaldamento
- Marcatura degli interruttori
- Modifica della fornitura di acqua calda
- Spegnere le apparecchiature elettroniche che non sono in uso
- Dare informazioni su come usare gli apparecchi elettronici (stand-by) o in
13
-
quale occasione spendere può essere utilizzata una grande quantità di
energia
Proporre riparazioni e migliorie per ottimizzare la situazione
L’energy team decide il target a cui destinare queste proposte:
- Gli utenti (studenti e insegnanti)
- La scuola
- Gli utenti degli impianti al di fuori dell'orario scolastico
- Il personale che si occupa della manutenzione e delle riparazioni della scuola
L’energy team crea meccanismi per raggiungere i loro diversi target di pubblico e
per attuare i loro suggerimenti.
Risultato:
-
Piano d'azione energetico
Calendario delle azioni
7. Step 7 – Trasmissione dei risultati a tutti i rappresentanti della scuola
Molto importante è comunicare quello che stiamo facendo per migliorare la
consapevolezza dei vari target di pubblico e fare progressi nel cambiare le
abitudini e gli atteggiamenti. Pertanto, in questo step ciò che stiamo cercando è di
considerare le cose positive che stiamo facendo. Possiamo essere molto occupati,
ma se nessuno lo sa, non c'è da meravigliarsi se il cambiamento non avviene.
A questo punto, gli studenti (nell’energy team) possono mostrare ai loro compagni
che cosa hanno imparato e ciò che ogni utente può fare per risparmiare energia.
Idee per la comunicazione dei risultati alla scuola e agli utenti della scuola:
- Fare manifesti e giornalini
- Spiegare a eventi scolastici
- Preparare workshop
- Creazione di una settimana del risparmio energetico
- Creare un sito web
- Dare uno spettacolo
- ...
Invitare i redattori del giornale della scuola e le altre persone che potrebbero essere
in grado di trasmettere ciò che stiamo facendo al momento della presentazione.
Risultato:
- Tutti gli strumenti utilizzati per divulgare il lavoro che è stato fatto, i risultati,
consigli per essere rispettosi dell'ambiente, ecc.
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-
Pagina web, blog della scuola
Alcuni opuscoli per vari tipi di studenti e insegnanti (scuole per adulti,
associazioni genitori-insegnanti, gruppi che utilizzano i servizi, ecc.)
8. Step 8 – Report sulle misure che richiedono piccoli investimenti
Quando l’energy team realizza il piano di azione energetico della scuola alcune
azioni che richiedono piccoli investimenti possono emergere. Queste azioni
possono essere elencate e inviate, insieme ad una lettera informativa o una sintesi
del progetto, a chi gestisce la scuola, agli amministratori, ai potenziali sponsor,
ecc. Talvolta piccoli importi di soldi possono avere un lungo cammino. Va ricordato
che l'obiettivo di questo progetto è non fare investimenti enormi.
Alcune di queste misure possono comprendere:
- Guarnizioni alle finestre e alle porte
- Posizionare la carta di alluminio dietro i radiatori
- Migliorare l'isolamento
- Sostituire le lampadine con apparecchi ad alta efficienza energetica
- Regolare il riscaldamento
Suggerimenti per maggiori investimenti possono essere inviati agli amministratori
(Team Equipment).
9. Step 9 – Utilizzo e report dei soldi risparmiati dalla scuola con il
suo impegno
Alla fine del primo anno del progetto, è il momento di decidere come spendere il
denaro che ha risparmiato la scuola grazie alle azioni svolte. Sarà anche necessario
spiegare all’amministrazione della scuola i vantaggi ottenuti, sia in termini
energetici che finanziari.
Dopo i risultati di ogni anno 50/50:
-
Spiegare all’amministrazione scolastica quanta energia ha risparmiato la
scuola e quanto ha ridotto le emissioni di CO2
Spiegare all’amministrazione scolastica quanti soldi ha ricavato la scuola dal
risparmio energetico
Discutere su cosa si può fare con questi soldi e, se possibile, prendere una
decisione comune e unanime su come spenderli.
I progetti 50/50 non rendono obbligatorio destinare i fondi, ottenuti dal risparmio di
energia, a misure per migliorare ulteriormente il risparmio energetico nella scuola.
Generalmente ogni scuola ha altri progetti, idee ed esigenze. E anche se l'ideale
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sarebbe per i fondi risparmiati favorire i cambiamenti nelle abitudini ecologiche per
essere investite in questioni ambientali quali energia e cambiamento climatico, la
scuola e gli studenti saranno gli unici a decidere come saranno spesi.
E, infine,
non dimenticate che i progetti dovrebbero essere divertenti per
i ragazzi e le ragazze!
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Partner:
www.euronet50-50.eu
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A.L.E.S.A. Srl
Via Nicolini
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Fax 0871/41944
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