Bilancio Partecipato 2007
della Provincia di Bologna
Progetto grafico e redazionale
GMPR group - Bologna
Indice
Indice
Introduzione
5
Note Tecniche sul Bilancio Partecipato
6
Dalla previsione al consuntivo: note tecniche
7
Il Bilancio Partecipato
20
Le politiche per la pace
22
La governance e i servizi per il territorio
24
Le infrastrutture per la viabilità e la mobilità
30
Lo sviluppo dell'economia locale
34
Edilizia e politiche per la casa
40
Cultura, sport e tempo libero
43
Istruzione, edilizia scolastica, formazione, lavoro
48
Le politiche sociali e la salute
53
La tutela e la valorizzazione dell'ambiente naturale
57
Le pari opportunità e le politiche di genere
63
L'organizzazione dell'Ente
65
Il percorso della partecipazione
74
3
2007
Introduzione
Dopo la positiva sperimentazione degli scorsi anni, prosegue l'esperienza del Bilancio Partecipato
della Provincia di Bologna, strumento di rendicontazione e concertazione delle politiche di Bilancio,
che questa Amministrazione ha deciso di adottare per l'intero mandato. La scelta di realizzare
un'esperienza di Bilancio Partecipato nasce da una duplice esigenza: la volontà di rendere
pienamente trasparenti e leggibili i contenuti delle scelte di Bilancio, che rappresentano per
ciascun Ente locale la modalità concreta per realizzare le proprie politiche; e la scommessa di
sperimentare una nuova forma di consultazione sulle scelte finanziarie operate dal nostro Ente.
La Provincia è un'Istituzione che svolge principalmente funzioni di coordinamento e di governo
su tematiche che interessano l'intero sistema territoriale bolognese; il suo rapporto con i cittadini
non è quindi incentrato sui servizi offerti, ma principalmente sulla propria capacità di mettere in
rete l'insieme del territorio per fare sistema. Anche in questa circostanza è utile ribadire che la
Provincia di Bologna ritiene necessario un profondo riordino del sistema delle Autonomie Locali
che si deve realizzare da un lato facendo chiarezza sui compiti dei singoli livelli istituzionali
(Comuni, Province, Regioni) e, dall'altro, sulla certezza delle risorse a disposizione di ciascun
Ente, certezza fondata sul cosiddetto “federalismo fiscale”, cioè sulla possibilità per gli Enti
territoriali di utilizzare “in loco” la ricchezza prodotta sul territorio, naturalmente in un quadro di
unità nazionale. Per quanto riguarda la trasparenza rispetto all'utilizzo delle risorse finanziarie,
la capacità di illustrare chiaramente ai cittadini le scelte che si operano è sempre un elemento
di grande importanza per le Pubbliche Amministrazioni, ma lo è ancora di più in un momento
caratterizzato da forti difficoltà della finanza locale, dovute ad una crisi generale del Paese e a
politiche finanziarie di livello nazionale fortemente restrittive nei confronti degli Enti locali. In una
fase caratterizzata dalla diminuzione delle risorse diventa particolarmente importante rendere
evidente come queste vengono utilizzate e garantire che i fondi disponibili siano concentrati sulle
grandi priorità del nostro territorio. Anche questa ci sembra una modalità di esprimere quel
"governo vicino" a cui cerchiamo di tendere con l'esercizio quotidiano della nostra responsabilità.
Per la costruzione del Bilancio Partecipato 2007 nel mese di novembre dello scorso anno sono
stati chiamati ad un confronto sugli indirizzi di Consiglio per il Bilancio Preventivo, 410 rappresentanti
di Istituzioni, Enti ed Associazioni. Dai dati che troverete riportati in questo fascicolo emerge con
chiarezza un elemento molto significativo delle politiche finanziarie della Provincia di Bologna:
la forte capacità di sostenere politiche d'investimento nei settori cruciali della mobilità, dell'edilizia
scolastica e dell'ambiente. Interventi che si caratterizzano anche per la loro distribuzione equilibrata
ed adeguata ad interpretare la complessità dell'Area Metropolitana bolognese.
ALEARDO BENUZZI
Assessore al Bilancio della Provincia di Bologna
5
2007
Note Tecniche sul Bilancio Partecipato
Il Bilancio Partecipato 2007 costituisce il terzo bilancio del mandato amministrativo
2004-2009. Si affianca ai bilanci di previsione annuali, pur nella diversità dell'obiettivo
che si ricorda essere la diversa modalità di rappresentazione della programmazione
delle azioni in un'ottica di partecipazione.
Nella successione dei diversi esercizi è indispensabile mantenere inalterati, o con
modifiche minime, sia il modello di rappresentazione, sia il livello di aggregazione e
le regole di costruzione degli schemi.
Al proposito quest’anno si conferma pienamente l'impianto rappresentativo inaugurato
nel 2006 con la decisione del Consiglio provinciale che scelse di adeguare i suoi
programmi (in precedenza 13), facendoli coincidere per numero, denominazione e
quindi anche per contenuto agli 11 temi del Bilancio Partecipato. Il percorso di
riclassificazione è stato compiuto nel rispetto e in coerenza con l'organizzazione che
l'Ente si è dato al suo interno, per la gestione dei budget e la realizzazione degli
obiettivi di mandato.
Occorre, inoltre, sottolineare che nel presente modello di Bilancio Partecipato, così
come per lo scorso anno, è stata inserita la sezione dedicata alla rendicontazione del
bilancio precedente relativo, quindi, al 2006.
Sulla base di questa scelta metodologica, la serie storica dei bilanci partecipati dal
2005 al 2009 costituirà quindi, se realizzati senza soluzione di continuità, la
rappresentazione degli obiettivi da realizzare, mentre la serie storica dei risultati
raggiunti costituirà la “rendicontazione di mandato”, nell'ambito del dialogo con i
portatori di interesse.
Vale la pena, infine, ricordare che lo sforzo intrapreso dalla Provincia di Bologna,
nell'adozione del presente modello di bilancio partecipato, trova sostegno e riscontro
negli obiettivi, nel significato e nei contenuti della rendicontazione sociale espressi
dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica,
nella Direttiva del 17 febbraio 2006 (G.U. n. 63 del 16 marzo 2006, avente ad oggetto
“Rendicontazione sociale nelle Amministrazioni Pubbliche”, con particolare riferimento
ai punti 2,3 e 4).
6
2007
Dalla previsione al consuntivo: note tecniche
Questo breve spazio inserito nel bilancio partecipato per l'anno 2007 consente, attraverso l'affiancamento
dei dati previsionali a quelli consuntivi, una lettura più completa e organica dell'utilizzo delle risorse.
Allo stesso tempo, grazie al confronto, accentua il carattere di continuità del bilancio partecipato vero e
proprio valore aggiunto del progetto stesso. Alcune considerazioni sono indispensabili per interpretare i dati:
il bilancio partecipato è un progetto che prevede fra i suoi presupposti una valenza di mandato e quindi
un processo di bilanci annuali, per consentire al termine del mandato 2004-2009 la rendicontazione
dell'intero periodo;
la continuità, oltre che del metodo partecipativo, nell'individuazione dello schema e dei parametri presi
a riferimento per la rappresentazione degli obiettivi programmati in relazione alle risorse date;
la dimostrazione anno per anno delle variazioni di risorse resesi disponibili a consuntivo rispetto a quelle
programmate a preventivo e quindi la rappresentazione della loro destinazione a livello dei “temi” individuati
nel bilancio partecipato.
A proposito dei temi/programmi del bilancio, la tabella n. 1 che viene di seguito riportata vuole appunto
rappresentare le variazioni di risorse intervenute nel corso dell'anno 2006, tutte formalizzate dal Consiglio
Provinciale con apposita deliberazione. Quanto ai risultati della gestione, cioè l'effettiva utilizzazione delle
risorse disponibili, in termini tecnici “Accertamenti” per la parte entrata ed “Impegni” per la parte spesa,
ha registrato un avanzo di amministrazione di lordi Euro 4.735.568,08 che, al netto degli accantonamenti
di legge, si riduce ad Euro 3.270.586,93 dei quali Euro 2.266.063,20 da destinare ad investimenti per
l'esercizio 2007.
Le ulteriori tabelle n. 2 e 3 rappresentano rispettivamente i risultati di gestione delle entrate correnti e
delle spese correnti per grandi aggregati economici, mentre la tabella n. 4 evidenzia il grado di realizzazione
degli investimenti programmati. La tabella n. 5 offre un quadro di raffronto con le altre Province dell'EmiliaRomagna nel corso dei precedenti anni, attraverso l'esposizione di parametri di misurazione, adottati da
tutte le Province in sede UPI Emilia-Romagna. Infine una grandezza patrimoniale: il patrimonio netto della
Provincia segna una consistenza al 31/12/2006 di Euro 476.324.264,34 rispetto alla consistenza iniziale
di Euro 477.852.932,68.
7
2007
B
L
A
PROGRAMMA
I
A
3.346.734
57.024.814
8.898.180
7.594.810
6 Cultura, sport e tempo libero
7 Istruzione, edilizia scolastica, formazione, lavoro
8 Le politiche sociali e la salute
9 La tutela e la valorizzazione dell'ambiente naturale
208.488.641
Totale complessivo
Iniziale: Preventivo 2006
Assestato: variazioni intervenute nel corso dell’anno
Impegnato: consuntivo (aprile 2007)
60.202.713
11 L'organizzazione dell'Ente
205.447
10.705.404
5 Edilizia e politiche per la casa
10 Le pari opportunità e le politiche di genere
18.799.533
4 Lo sviluppo dell'economia locale
324.958
INIZIALE
P
35.398.811
O
3 Le infrastrutture per la viabilità e la mobilità
I
5.987.237
C
2 La governance e i servizi per il territorio
N
R
E
235.197.753
57.477.365
294.085
9.012.283
11.517.263
70.841.003
3.216.234
12.274.656
20.300.571
43.283.180
6.642.453
338.660
A S S E S TAT O
T
C
P
A
100,0%
24,4%
0,1%
3,8%
4,9%
30,1%
1,4%
5,2%
8,6%
18,4%
2,8%
0,1%
% S U L T O TA L E
I
T
2
219.959.651
55.797.545
272.028
8.497.317
11.025.320
69.352.866
3.202.243
12.138.016
16.749.319
35.998.520
6.592.427
334.051
I M P E G N AT O
O
0
6
93,5%
97,1%
92,5%
94,3%
95,7%
97,9%
99,6%
98,9%
82,5%
83,2%
99,2%
98,6%
% S U A S S E S TAT O
0
TABELLA N. 1: Confronto tra previsione iniziale e previsione finale temi di bilancio 2006
1 Le politiche per la pace
Cod.
tema
8
PREVISIONI INIZIALI 2006
Entrate tributarie
Trasferimenti statali
Trasferimenti regionali
Trasferimenti da altri Enti
Entrate extratributarie
TOTALE
PREVISIONI FINALI 2006
2007
TAB EL L A N . 2: R iep ilogo d elle en trate
ACCERTAMENTI 2006
89.600.000,00
90.980.265,80
90.819.615,76
500.000,00
500.000,00
913.218,95
46.032.323,67
53.902.587,66
51.422.885,54
594.900,00
628.106,59
479.830,65
10.423.095,33
11.931.167,14
9.944.586,33
147.150.319,00
157.942.127,19
153.580.137,23
TAB EL L A N . 3: A n al i si d el l e sp ese d i stri b u i te p er categori e econ omi ch e d el b i l an ci o econ omi co
d i gesti on e d i comp eten za 2 0 0 6
INTERVENTI
1 Personale
PREVISIONE INIZIALE
STANZIAMENTO DEFINITIVO
IMPEGNATO
41.996.171,99
41.139.004,95
40.961.578,57
4.098.978,57
4.336.932,92
4.071.857,18
3 Prestazioni di servizi
28.224.632,81
32.933.098,79
31.979.518,32
4 Utilizzo di beni di terzi
3.700.000,00
3.720.094,80
3.719.294,90
52.327.099,89
57.007.417,15
55.664.481,72
6 Interessi passivi
4.631.186,39
4.631.186,39
4.630.713,94
7 Imposte e tasse
3.325.431,39
3.539.873,53
3.462.630,59
56.243,00
653.190,39
628.147,67
9 Ammortamenti di esercizio
-
-
-
10 Fondo svalutazione crediti
100.000,00
100.000,00
-
11 Fondo di riserva
523.486,14
163.438,62
-
TOTALE TITOLO I
138.983.230,18
148.224.237,54
145.118.222,89
TITOLO III - Spese per rimborso prestiti
12.522.389,32
10.663.289,32
10.663.289,32
TOTALE TITOLO III
12.522.389,32
10.663.289,32
10.663.289,32
151.505.619,50
158.887.526,86
155.781.512,21
2 Acquisto beni di consumo
5 Trasferimenti
8 Oneri straordinari della gestione corrente
TOTALE SPESE CORRENTI
9
2007
TAB EL L A N . 4: Programma O p ere Pu b b lich e 2006 - R iep ilogo settori
SETTORI
I M PORTO
I NI Z I A LE
Viabilità progettazione e costruzioni stradali
3.100.000,00
-
-
-
-
-
-
-
Viabilità manutenzione strade
9.070.028,97 13.205.028,97
11.955.028,97
90,53
13.154.388,97
99,62
7.775.028,97
58,88
13.508.000,00 20.273.850,00
20.273.850,00
100,00
19.673.850,00
97,04
13.146.400,00
64,84
Edilizia scolastica
Edilizia istituzionale
I M PORTO
ATTUA LE
DE LI BE RATO
%
I M PE GNATO
%
A F F I DATO
%
2.470.000,00
2.177.000,00
2.135.000,00
98,07
2.116.100,00
97,20
1.290.000,00
59,26
Patrimonio
200.000,00
200.000,00
200.000,00
100,00
200.000,00
100,00
-
-
Ambiente
650.000,00
570.000,00
570.000,00
100,00
570.000,00
100,00
70.000,00
12,28
28.998.028,97 36.425.878,97
35.133.878,97
96,45
35.714.338,97
98,05
22.281.428,97
61,17
TOTALE GENERALE
TAB EL L A N . 5: Il con fron to con le altre Provin ce
2002
SETTORI
M E DI A
BOLOGNA
2004
M E DI A
BOLOGNA
2005
M E DI A
BOLOGNA
2006
M E DI A
BOLOGNA
M E DI A
Incidenza interessi su debito residuo
4,40
5,20
3,00
4,40
2,91
4,00
3,24
3,5
2,95
N.D.
Debito residuo su patrimonio disponibile
1,30
1,90
0,80
1,80
1,00
2,10
1,00
2,5
1,22
N.D.
Incidenza debito residuo su popolazione
123
142
131
156
134
168
142
194
164
N.D.
Incidenza spesa personale su entrate correnti
12,10
17,20
16,42
N.D.
24,46
22,70
28,08
24,40
26,67
N.D.
Spesa media per dipendente
30,44
31,57
38,76
N.D.
34,94
36,00
34,65
36,59
36,31
N.D.
Autonomia tributaria
37,35
42,70
39,59
47,7
55,31
53,20
63,23
56,4
59,14
N.D.
91
87
93
98
95
98
94
98
95,13
N.D.
Pressione tributaria
10
BOLOGNA
2003
2007
LA PROVINCIA DI BOLOGNA
11
2007
LA PROVINCIA IN CIFRE
SUPERFICIE TERRITORIALE:
Kmq.
3.702
790
1.329
1.583
COMUNI:
n°
60
13
26
21
POPOLAZIONE DELLA PROVINCIA:
di cui:
MONTAGNA
PIANURA
COLLINA
di cui:
MONTAGNA
PIANURA
COLLINA
RESIDENTI AL 31.12.2006 - ABITANTI
930.284
905.223
915.225 (1)
906.933
906.254
905.879
908.528
910.469
913.167
917.153
921.922
926.798
927.820
935.020
944.297
949.804
954.682
DENSITÀ DEMOGRAFICA
257,9
CENSIMENTO 1981 - ABITANTI
CENSIMENTO 1991 - ABITANTI
CENSIMENTO 2001 - ABITANTI
RESIDENTI AL 31.12.1993 - ABITANTI
RESIDENTI AL 31.12.1994 - ABITANTI
RESIDENTI AL 31.12.1995 - ABITANTI
RESIDENTI AL 31.12.1996 - ABITANTI
RESIDENTI AL 31.12.1997 - ABITANTI
RESIDENTI AL 31.12.1998 - ABITANTI
RESIDENTI AL 31.12.1999 - ABITANTI
RESIDENTI AL 31.12.2000 - ABITANTI
RESIDENTI AL 31.12.2001 - ABITANTI
RESIDENTI AL 31.12.2002 - ABITANTI
RESIDENTI AL 31.12.2003 - ABITANTI
RESIDENTI AL 31.12.2004 - ABITANTI
RESIDENTI AL 31.12.2005 - ABITANTI
RETE STRADALE PROVINCIALE:
(compresa la strada intercomunale Fondo Valle Savena)
Km
1.381
867
513
12
Ab./kmq
di cui
MONTAGNA (62,78%)
PIANURA
(37,22%)
(1) Gli anni in cui viene effettuato il censimento comportano aggiustamenti anagrafici che possono anche essere di natura provvisoria.
e
Titolo IV - Entrate derivanti da alienazioni,
e
E
Avanzo di amministrazione
Totale Generale Parte Entrata
e
e
e
E
e
E
Totale Titolo I - Spese correnti
Totale Titolo II - Spese in conto capitale
Totale Titolo III - Spese per rimborso prestiti
Totale
Disavanzo di amministrazione
Totale Generale
Riepilogo Titoli
INTERVENTO
208.900.350,92
10.415.283,93
198.485.066,99
23.196.834,18
34.350.483,61
8.362.257,96
43.460.503,27
e
e
e
e
260.980.759,67 E 236.942.689,16 E
229.473.360,95 E
0,00 e
0,00 e
0,00 e
229.473.360,95 E
11.603.686,00 e
9.975.557,00 e
10.522.389,32 e
260.980.759,67 E 236.942.689,16 E
67.499.104,84 e
80.210.905,54 e
104.002.628,41 e
2008
150.370.570,11 e
2007
238.193.036,84 E
0,00 e
238.193.036,84 E
20.000.000,00 e
49.868.057,97 e
16.613.027,91 e
53.643.450,96 e
98.068.500,00 e
2009
704.609.086,95
0,00
704.609.086,95
33.866.415,00
220.625.865,22
450.116.806,73
TOTALE
704.609.086,95
0,00
704.609.086,95
70.432.310,78
141.107.644,94
44.928.811,48
158.456.819,75
289.683.500,00
TOTALE
2007
238.193.036,84 E
0,00 e
238.193.036,84 E
12.287.172,00 e
72.915.854,84 e
152.990.010,00 e
2009
PREVISIONI DEL BILANCIO PLURIENNALE 2007-2009
229.473.360,95 E
146.455.741,94 e 146.756.226,62 e
PREVISIONI
DEFINITIVE
ES. IN CORSO
280.969.054,32 E
0,00
e
E 260.980.759,67 E 236.942.689,16 E
4.671.723,47
0,00 e
e
0,00 e
23.700.000,00 e
229.473.360,95 E
e 26.732.310,78 e
40.726.857,97 e
e 50.512.729,00 e
64.262.792,06
33.870.643,19
15.583.116,24 e
e 12.732.667,33 e
52.848.386,74 e
e 51.964.982,05 e
54.778.135,59
11.667.199,56
96.615.000,00 e
e 95.000.000,00 e
2008
91.730.265,80
2007
PREVISIONI DEL BILANCIO PLURIENNALE 2007-2009
E 256.309.036,20 E 236.942.689,16 E
e
e
e
e
e
PREVISIONI
DEFINITIVE
ES. IN CORSO
280.969.054,32 E
12.450.206,47
63.665.751,93
132.853.095,92
IMPEGNI
ULTIMO ESERCIZIO
CHIUSO
E
Totale
RIEPILOGO PER INTERVENTI
e
Titolo V - Entrate derivanti da accensioni di prestiti
da trasferimenti di capitale e da riscossioni di crediti
e
Titolo III - Entrate extratributarie
dello Stato, della Regione e da altri EE.PP.
e
Titolo II - Entrate da contributi e trasferimenti correnti
89.114.987,97
ACCERTAMENTI
ULTIMO ESERCIZIO
CHIUSO
e
RISORSA
Titolo I - Entrate tributarie
Riepilogo Titoli
DENOMINAZIONE
E N T R AT E
Bilancio Pluriennale 2007-2009
13
Spese in Conto Capitale triennio 2007-2009
2007
RIEPILOGO GENERALE PER SETTORI
SETTORE
2008
2009
PREVISIONE
PREVISIONE
PREVISIONE
E
1.064.817,54
E
915.375,87
E
843.375,87
a carico Provincia
e
1.064.817,54
e
915.375,87
e
843.375,87
altri finanziamenti
e
0,00
e
0,00
e
0,00
E
630.603,00
E
527.500,00
E
518.750,00
a carico Provincia
e
630.603,00
e
527.500,00
e
518.750,00
altri finanziamenti
e
0,00
e
0,00
e
0,00
E
1.350.000,00
E
1.100.000,00
E
1.300.000,00
a carico Provincia
e
1.350.000,00
e
1.100.000,00
e
1.300.000,00
altri finanziamenti
e
0,00
e
0,00
e
0,00
E
1.547.000,00
E
1.475.000,00
E
1.475.000,00
a carico Provincia
e
1.427.000,00
e
1.355.000,00
e
1.355.000,00
altri finanziamenti
e
20.000,00
e
20.000,00
e
20.000,00
funzioni delegate
e
100.000,00
e
100.000,00
e
100.000,00
E
6.395.000,00
E
4.686.000,00
E
4.636.000,00
a carico Provincia
e
2.045.000,00
e
336.000,00
e
286.000,00
altri finanziamenti
e
0,00
e
0,00
e
0,00
funzioni delegate
e
4.350.000,00
e
4.350.000,00
e
4.350.000,00
E
411.200,00
E
300.000,00
E
300.000,00
a carico Provincia
e
411.200,00
e
300.000,00
e
300.000,00
altri finanziamenti
e
0,00
e
0,00
e
0,00
E
30.000,00
E
30.000,00
E
30.000,00
a carico Provincia
e
30.000,00
e
30.000,00
e
30.000,00
altri finanziamenti
e
0,00
e
0,00
e
0,00
1 AREA LAVORI PUBBLICI
2 PERSONALE E PROVVEDITORATO
3 E-GOVERNMENT SISTEMI INFORMATIVI E TELEMATICA
4 AMBIENTE
5 SVILUPPO ECONOMICO
6 PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E TRASPORTI
7 SERVIZIO DI COMUNICAZIONE
8 VIABILITA'
E 25.136.529,00
E 14.620.028,97
E 20.577.528,97
a carico Provincia
e 15.550.000,00
e 13.050.000,00
e 11.050.000,00
altri finanziamenti
r
9.586.529,00
r
1.570.028,97
r
9.527.528,97
E 16.300.556,00
E 16.550.000,00
E 15.940.000,00
a carico Provincia
e 14.109.556,00
e 14.465.000,00
e 12.265.000,00
altri finanziamenti
r
2.191.000,00
r
2.085.000,00
r
3.675.000,00
E
2.145.200,00
E
2.095.200,00
E
2.095.200,00
a carico Provincia
e
230.000,00
e
180.000,00
e
180.000,00
altri finanziamenti
e
1.310.000,00
e
1.310.000,00
e
1.310.000,00
funzioni delegate
e
605.200,00
e
605.200,00
e
605.200,00
9 EDILIZIA E PATRIMONIO
10 SERVIZI ALLA PERSONA E ALLA COMUNITA'
11 TOTALE
14
2007
E 55.010.905,54
E 42.299.104,84
E 47.715.854,84
Totale a carico Provincia
e 36.848.176,54
e 32.258.875,87
e 28.128.125,87
Totale altri finanziamenti
e 13.107.529,00
e
4.985.028,97
e 14.532.528,97
Totale funzioni
e
5.055.200,00
e
5.055.200,00
e
5.055.200,00
Spese in Conto Capitale triennio 2007-2009
2007
2008
2009
PREVISIONE
PREVISIONE
PREVISIONE
1 Mutui con oneri a carico della Provincia
e 26.732.310,78
e 23.700.000,00
e 20.000.000,00
2 Ricavato da alienazione immobili
e
COD.
TIPO
DI
FINANZIAMENTO
4 Ricavato da alienazione mobili e partecipazioni azionarie
6.100.000,00
e
4.436.629,00
e
4.030.329,00
e
1.050.000,00
e
3.047.796,87
e
1.050.000,00
e
1.050.000,00
e
2.965.865,76
e
3.072.246,87
2007
RIEPILOGO GENERALE FONTI DI FINANZIAMENTO
5 Avanzo di amministrazione
6 Avanzo vincolato per devoluzione mutui
15 Entrate correnti - Avanzo economico
16 Buoni obbligazionari provinciali
17 Avanzo vincolato per ammortamenti
A carico provincia
7 Trasferimento da Regione
e 36.848.176,54
e 32.258.875,87
e 28.128.125,87
e 10.536.529,00
e
2.890.028,97
e 10.847.528,97
e
2.191.000,00
e
2.085.000,00
e
3.675.000,00
e
380.000,00
e
10.000,00
e
10.000,00
e 13.107.529,00
e
4.985.028,97
e 14.532.528,97
5.055.200,00
e
5.055.200,00
e
8 Trasferimento ordinario Investimenti - Stato
9 Trasferimenti straordinari dallo Stato
10 Trasferimenti da altri Enti del settore pubblico
11 Trasferimenti non dal settore pubblico
Altri finanziamenti
20 Funzioni delegate
Totale
e
E 42.299.104,84
E 55.010.905,54
5.055.200,00
E 47.715.854,84
E S T R AT T O D A L PAT R I M O N I O
VALORE PATRIMONIO NETTO AL 31/12/2006
e
476.324.264,34
Terreni disponibili
e
10.229.408,73
Fabbricati disponibili
e
41.666.233,61
Partecipazioni azionarie
e
74.784.315,47
Totale
E
126.679.957,81
Terreni indisponibili
e
1.657.826,65
Fabbricati indisponibili
e
181.796.842,09
Totale
E
183.454.668,74
Beni demaniali
e
100.201.497,19
VALORE IMMOBILI AL NETTO FONDO AMMORTAMENTO:
15
Partecipazioni Strategiche della Provincia
2007
La Provincia esercita le sue funzioni anche attraverso Enti strumentali ed in particolare
attraverso società di capitale. Si evidenziano nel seguente prospetto le partecipazioni più
significative, strategiche in rapporto alle politiche dell’Ente.
LE INFRASTRUTTURE PER LA MOBILITÀ E LA VIABILITÀ
Viabilità
-
Trasporto
pubblico
Denominazione Società, Consorzio, Ente
Capitale Nominale
o di dotazione 2006
Quota Provincia
2006
%
2006
AEROPORTO G. MARCONI DI BOLOGNA S.p.A.
e
74.000.000,00
e
7.400.000,00
10,00
INTERPORTO BOLOGNA S.p.A.
e
13.743.928,00
e
2.412.839,00
17,56
AUTOSTAZIONE DI BOLOGNA S.p.A.
e
208.000,00
e
52.000,00
25,00
S.R.M. Società Reti e Mobilità S.p.A.
e
9.871.300,00
e
3.788.100,00
38,38
A.T.C. S.p.A
e
14.636.700,00
e
5.616.900,00
38,38
FERROVIE EMILIA-ROMAGNA S.r.l.
e
890.888,00
e
45.190,00
5,07
LO SVILUPPO DELL’ECONOMIA LOCALE
Industria,
Commercio
e
Artigianato
Denominazione Società, Consorzio, Ente
-
Agricoltura
Capitale Nominale
o di dotazione 2006
-
Turismo
Quota Provincia
2006
%
2006
e 11.756.350,00
14,92
BOLOGNAFIERE S.p.A
e
78.780.000,00
PROMOBOLOGNA SOC. CONS. a r.l.
e
78.500,00
e
25.000,00
31,85
FINANZIARIA BOLOGNA METROPOLITANA S.p.A.
e
1.800.000,00
e
591.000,00
32,83
CISA SOC. CONS. a r.l.
e
15.000,00
e
7.650,00
51,00
GAL DELL'APPENNINO BOLOGNESE SOC. CONS. a r.l.
e
68.893,00
e
7.440,00
10,80
C.R.P.A. - Centro Ricerche Produzioni Animali S.p.A.
e
925.700,00
e
12.900,00
1,39
STAI - SOC. TURISMO AREA IMOLESE Soc. cons. a r. l.
e
90.909,00
e
5.180,00
5,70
LE POLITICHE SOCIALI E LA SALUTE
Sanità
-
Servizi
Sociali
-
Sicurezza
Denominazione Società, Consorzio, Ente
CUP 2000 S.p.A.
dei
Lavoratori
Capitale Nominale
o di dotazione 2006
e
482.579,00
Quota Provincia
2006
e
28.435,00
La Giunta in materia di partecipazioni ha assunto l’orientamento di finanziare eventuali
ricapitalizzazioni, ovvero acquisti di nuove partecipazioni attraverso l’alienazione di azioni
di altre aziende partecipate, concentrando così l’azione dell’Ente sui settori ritenuti strategici.
16
*Anche in relazione alla titolarità di azioni di BolognaFiere S.p.A.
%
2006
5,89
2007
Il Bilancio Partecipato
Il Bilancio Partecipato 2007 della Provincia di Bologna si articola in 11 programmi
che, nel loro insieme, comprendono tutte le attività finanziate e le risorse stanziate
dall'Ente.
Il Bilancio Partecipato della Provincia di Bologna aggiunge agli obiettivi tipici di ogni
Bilancio Sociale, di “render conto” delle attività dell'Ente e di valutare l'impatto che
le risorse impiegate avranno sulla comunità locale, l'elemento della partecipazione
degli Stakeholders e della condivisione delle esigenze prioritarie del territorio.
Nella sezione finale del Volume sono quindi contenute le principali sollecitazioni
emerse dagli incontri svolti con oltre 400 rappresentanti di Istituzioni, Enti e Associazioni.
Nelle pagine successive i diversi programmi vengono illustrati indicando, in primo
luogo, le risorse finanziarie dedicate, gli ambiti di attività e gli obiettivi che si
intendono perseguire. Per facilitare la comprensione di come, nell'ambito di ciascun
programma, sono state suddivise le risorse destinate dal Bilancio (e che cosa, con
queste, si è deciso di fare) sono stati predisposti appositi indicatori che riportano
dati e cifre particolarmente significative.
Accanto a questi, alcuni testi sintetici riportano informazioni utili per conoscere le
funzioni e le attività della Provincia di Bologna e i principali progetti che ciascun
Assessorato sta promuovendo. Alla fine di ogni programma si riporta il riepilogo
analitico delle singole attività e delle risorse a queste destinate dal Bilancio.
17
2007
i programmi
P R O G R A MMI
BUDGET
%
SU TOTALE 2005
Le politiche per la pace
e
337.668,84
0,12%
La governance e i servizi per il territorio
e
7.735.933,64
2,82%
Le infrastrutture per la viabilità e la mobilità
e
72.394.557,87
26,35%
Lo sviluppo dell'economia locale
e
19.441.286,03
7,08%
Edilizia e politiche per la casa
e
6.862.776,13
2,50%
Cultura, sport e tempo libero
e
3.846.383,18
1,40%
Istruzione, edilizia scolastica, formazione, lavoro
e
69.030.838,95
25,13%
Le politiche sociali e la salute
e
8.291.246,07
3,02%
La tutela e la valorizzazione dell'ambiente naturale
e
9.505.253,76
3,46%
Le pari opportunità e le politiche di genere
e
200.327,40
0,07%
L'organizzazione dell'Ente
e
77.080.086,89
28,06%
E 274.726.358,76
100,00%
T O TA L E
18
2005
BUDGET
2007
%
BUDGET
SU TOTALE 2006
2007
2006
%
SU TOTALE 2007
e
311.951,97
0,15%
e
308.380,36
0,15%
e
5.953.963,89
2,86%
e
4.992.809,39
2,36%
e
35.395.777,40
16,98%
e
41.499.125,24
19,60%
e
19.083.861,52
9,15%
e
13.220.910,23
6,24%
e
10.689.143,77
5,13%
e
8.533.148,11
4,03%
e
3.286.580,61
1,58%
e
3.272.762,06
1,55%
e
56.893.100,69
27,29%
e
69.837.821,01
32,98%
e
8.938.039,31
4,29%
e
4.099.675,30
1,94%
e
7.706.971,85
3,70%
e
7.677.838,28
3,63%
e
219.068,88
0,11%
e
318.780,46
0,15%
e
60.007.630,74
28,78%
e
57.983.464,39
27,38%
E 208.486.090,63
100,00%
E 211.744.714,83
100,00%
19
aree di intervento
2007
PROGRA M M I E A RE E DI I NT E RV E NT O
Le politiche per la pace
La governance e i servizi per il territorio
Concertazione e coordinamento di area vasta
Pianificazione territoriale
E-government servizi per il territorio
Le infrastrutture per la viabilità e la mobilità
Viabilità
Trasporti
Lo sviluppo dell'economia locale
Agricoltura
Industria, commercio e artigianato
Turismo
Edilizia e politiche per la casa
Cultura sport e tempo libero
Istituti culturali
Attività culturali, spettacolo e tempo libero
Sport
Istruzione, edilizia scolastica, formazione, lavoro
Istruzione e formazione professionale
Edilizia scolastica
Lavoro e sicurezza dei lavoratori
Le politiche sociali e la salute
Politiche sociali
Salute
La tutela e la valorizzazione dell'ambiente naturale
Educazione ambientale, Agenda 21, valorizzazione e sistemi di gestione ambientale
Risanamento e controllo di aria, acqua, energia, rumore e gestione dei rifiuti
Pianificazione paesistica e faunistica, forestazione, difesa del suolo e protezione civile
Le pari opportunità e le politiche di genere
L'organizzazione dell'Ente
Organizzazione e controllo
Organi istituzionali e a rilevanza istituzionale
Struttura e processi
Gestione delle risorse umane
La comunicazione
T OTA L E
20
2006
2007
BUDGET
BUDGET
BUDGET
E
337.668,84
E
311.951,97
E
308.380,36
E
7.735.933,64
E
5.953.963,89
E
4.992.809,39
e
1.164.270,60
e
1.156.550,68
e
1.100.153,12
e
2.301.782,06
e
1.618.420,76
e
1.613.752,70
e
4.269.880,98
e
3.178.992,45
e
2.278.903,57
E
72.394.557,87
E
35.395.777,40
E
41.499.125,24
e
68.443.931,48
e
33.872.383,61
e
39.932.506,19 *
e
3.950.626,39
e
1.523.393,79
e
1.566.619,05
E
19.441.286,03
E
19.083.861,52
E
13.220.910,23
e
9.756.668,06
e
5.825.278,38
e
5.740.345,33
e
6.619.975,49
e
10.699.526,71
e
4.868.729,50
e
3.064.642,48
e
2.559.056,43
e
2.611.835,40
E
6.862.776,13
E
10.689.143,77
E
8.533.148,11
E
3.846.383,18
E
3.286.580,61
E
3.272.762,06
e
1.902.458,62
e
1.604.141,97
e
1.509.943,08
e
1.648.306,67
e
1.550.709,86
e
1.506.734,10
e
295.617,89
e
131.728,78
e
256.084,88
E
69.030.838,95
E
56.893.100,69
E
69.837.821,01
e
29.018.165,41
e
21.715.489,55
e
35.737.173,80
e
32.308.814,63
e
22.933.992,38
e
26.181.542,63
e
7.703.858,91
e
12.243.618,76
e
7.919.104,58
E
8.291.246,07
E
8.938.039,31
E
4.099.675,30
e
8.046.161,83
e
8.565.291,66
e
3.990.160,70
e
245.084,24
e
372.747,65
e
109.514,60
E
9.505.253,76
E
7.706.971,85
E
7.677.838,28
e
1.430.929,04
e
1.062.028,24
e
1.037.187,75
e
1.619.522,70
e
1.355.301,73
e
1.530.249,64
e
6.454.802,02
e
5.289.641,88
e
5.110.400,89
E
200.327,40
E
219.068,88
E
318.780,46
E
77.080.086,89
E
60.007.630,74
E
57.983.464,39
e
313.277,13
e
626.943,72
e
648.447,52
e
-
e
3.960.618,67
e
4.146.349,96
e
63.522.587,77
e
40.510.031,67
e
40.787.131,84
e
11.637.539,54
e
13.514.065,24
e
11.070.252,92
e
1.606.682,45
e
1.395.971,44
e
1.331.282,15
E
274.726.358,76
E
208.486.090,63
E
211.744.714,83
2007
2005
**
* Nel 2005 è stata finanziata dalla Regione Emilia-Romagna la realizzazione della Strada Provinciale n.19 “San Carlo”.
** Le differenze di cifre che emergono nel triennio sono dovute a spostamenti di centri di costo e relative risorse verificatesi nel corso del periodo in questione.
21
Le politiche
per la
pace
308.380,36 E
TOTALE RISORSE DEDICATE
22
Le azioni intraprese dalla Provincia mirano a creare una cultura
di pace vicino e lontano. La costruzione di percorsi di pace passa
attraverso il dialogo tra culture e popoli diversi alla ricerca di un
nuovo modello di globalizzazione, basato su pari dignità ed
opportunità per tutti, ma è anche prassi quotidiana di azione per
la promozione di una crescita del sistema sociale ed economico
aperto al mondo, solidale ed eticamente sostenibile.
I principali interventi programmati e finanziati sono finalizzati
alla valorizzazione, al sostegno e allo sviluppo sul territorio delle
reti di soggetti che partecipano a progetti di cooperazione
internazionale o di educazione alla pace. Inoltre sono stati avviati
servizi a supporto dell'Ente e dei Comuni per consolidare la
cittadinanza europea e l'accesso agli organismi ed ai finanziamenti
dell'Unione Europea. Alle risorse messe a disposizione dal Bilancio
per l'Ufficio Pace e Relazioni Internazionali, che costituiscono
lo 0,15 % del budget totale, vanno aggiunte quelle dedicate da
altri Settori ai temi della convivenza, ad attività di cooperazione
e alla valorizzazione di buone prassi e quelle relative al
coordinamento delle politiche giovanili.
Le politiche per la pace
COORDINARE I LAVORI DEL TAVOLO PROVINCIALE
PER LA PACE
ATTIVARE AZIONI DI FORMAZIONE
E SENSIBILIZZAZIONE SUI TEMI DELLA CONVIVENZA
E LA GESTIONE DEI CONFLITTI
SVILUPPARE LE ATTIVITÀ E I RAPPORTI
DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
LE CIFRE
35 i Comuni
coinvolti nelle attività del Tavolo provinciale per
la pace, nel progetto Nuovi Cittadini di Pace e
nel progetto Forum Giovani
90 tra Associazioni e Enti
che partecipano alle attività del Tavolo provinciale
per la Pace
QUALIFICARE LA RETE PROVINCIALE
CHE SI OCCUPA DELL'INFORMAZIONE
E DELLA PROGETTUALITÀ IN CAMPO EUROPEO
85le iniziative
CREARE UN LUOGO DI COORDINAMENTO
E DI CONCERTAZIONE PROVINCIALE
DELLE POLITICHE GIOVANILI
9 i progetti
di cooperazione e solidarietà
6 i progetti europei
avviati nel corso del 2007
49 tra Comuni, Istituzioni
Cooperazione e solidarietà internazionale
Prevede la costruzione di reti e relazioni con istituzioni di altri
Paesi per lo scambio di esperienze e buone prassi per rafforzare
le capacità amministrative e i rapporti di amicizia tra la nostra
comunità e le regioni vicine. Sono in corso progetti di cooperazione
e solidarietà in Bosnia-Erzegovina e Sri Lanka.
2007
GLI OBIETTIVI
che verranno promosse nel mese di ottobre 2007
per la rassegna “Segnali di pace”
ed Agenzie educative
che partecipano alle attività del Forum Giovani
Promozione di politiche di pace
Strumento principale per la promozione di una cultura di pace è
il Tavolo provinciale per la pace che vede la partecipazione di circa
80 soggetti tra Comuni, Università degli Studi, Istituti scolastici,
associazioni e gruppi di volontariato. Nel 2007 il tavolo ha realizzato
alcuni incontri di approfondimento sul tema delle «relazioni»
(internazionali, interculturali e interpersonali..) e rafforzato la rete
tra i Comuni, puntando a coinvolgere la cittadinanza nella rassegna
di ottobre “Segnali di pace” (con convegni, mostre, dibattiti, cene,
concerti). Altri due progetti dell'anno sono: “Impariamo la pace”,
con percorsi di approfondimento e attività di dialogo interculturale
in 11 Scuole medie e superiori, “Giornalisti fra pace e guerra”,
corso di formazione per giovani giornalisti con borse di studio in
luoghi dove la pace è difficile, promosso in collaborazione con
l'Ordine dei Giornalisti.
Progetti europei
Le politiche e i programmi europei intendono rafforzare la rete di
coordinamento all'interno della Provincia allo scopo di condividere
le informazioni relative alle opportunità di finanziamento europee,
oltre a favorire una partecipazione forte e coordinata dell'Ente in
vista della nuova programmazione finanziaria 2007-2013.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito web dedicato:
www.provincia.bologna.it/europa
Le politiche per la pace
Progetto Pace vicino
E' un progetto di valorizzazione delle buone prassi della
Provincia, in riferimento alle attività svolte dai diversi Settori
che hanno al centro il servizio alle persone, le attività per la
tutela dell'ambiente, l'uso sostenibile delle risorse, la
costruzione di relazioni corrette con i cittadini e con gli altri
soggetti (ad esempio certificazione etica, regolamento europeo
EMAS, Agenda 21).
Forum Giovani
Sono stati realizzati 5 incontri allo scopo di condividere
metodologie di lavoro, progetti, informazioni, contatti tra i
Comuni della provincia; l'obiettivo a breve termine è quello
di presentare alla Regione progetti di rete per i finanziamenti
della L.R. 21/96. E' stato presentato e finanziato dalla
Fondazione Carisbo il progetto “Forum Giovani” dell'importo
di 50.000 Euro.
Risorse stanziate
Per quanto riguarda le risorse stanziate a favore del programma
“Le politiche per la pace” è importante sottolineare che le
cifre riportate nella tabella comprendono anche parte dei
costi di personale e trasferimenti da altri Enti.
e
308.380,36
LE POLITICHE PER LA PACE
E
308.380,36
100,0%
Politiche di pace e cittadinanza europea
E
308.380,36
100,0%
Promozione di politiche di pace
e
148.741,12
48,2%
Cooperazione e solidarietà internazionale
e
78.241,12
25,4%
Progetti europei
e
57.883,56
18,8%
Progetto Pace vicino
e
22.276,16
7,2%
Attività di supporto
e
1.238,40
0,4%
23
La governance
e i servizi per il
territorio
4.992.809,39 E
TOTALE RISORSE DEDICATE
1.100.153,12 E
CONCERTAZIONE E COORDINAMENTO
DI AREA VASTA
1.613.752,70 E
PIANIFICAZIONE TERRITORIALE
2.278.903,57 E
E-GOVERNMENT:
SERVIZI PER IL TERRITORIO
24
Il tema della Governance e dei servizi per il
territorio è centrale nell'azione della Provincia
in quanto riassume le principali competenze
riguardo alla programmazione territoriale (a
partire dal PTCP) e ai rapporti con il sistema
degli Enti locali, in un'ottica di governo dell'area
vasta e di politiche e scelte condivise a livello
metropolitano.
A questo ambito il bilancio assegna risorse pari
al 2,36% del totale, finanziando anche i servizi
che l'Ente eroga ai Comuni del territorio con
l'obiettivo di migliorare l'efficienza della struttura
amministrativa, in particolare rispetto alle funzioni
che questa svolge nei rapporti con i cittadini ed
il mondo delle imprese.
Concertazione e coordinamento di area vasta
FAVORIRE LA PROGRAMMAZIONE
E LA REALIZZAZIONE DI POLITICHE DI AREA VASTA
PRESIEDERE E COORDINARE LE ATTIVITÀ
DELLA CONFERENZA METROPOLITANA DEI SINDACI
ASSICURARE AI COMUNI
SUPPORTO GIURIDICO AMMINISTRATIVO
Accordi tra Conferenza Metropolitana dei Sindaci
e Parti Sociali
Il rinnovato accordo tra Ufficio di Presidenza della Conferenza
Metropolitana dei Sindaci Bologna e i sindacati (CGIL - CISL
- UIL) prevede di continuare la concertazione delle politiche
di bilancio degli Enti Locali, e il confronto sulle opzioni
strategiche di governo del sistema territoriale bolognese. Si
sono affrontati, tra gli altri, i temi della programmazione
territoriale, delle politiche della mobilità e dell'ambiente, della
difesa e innovazione del sistema di welfare, della tutela e
valorizzazione del lavoro, dell'innovazione del sistema produttivo
e delle attività di formazione professionale. Sulle politiche di
promozione della casa in affitto, della formazione e del nuovo
welfare locale si è avviato il percorso di concertazione
oltre che con i Sindacati anche con le Associazioni d'impresa.
Centro Servizi Territoriale
In coerenza con la convenzione quadro sui servizi metropolitani
(deliberata e sottoscritta dalla Provincia di Bologna e da tutti
i 60 Comuni), la Conferenza Metropolitana intende promuovere
e sviluppare collaborazioni strutturali previste dalla convenzione
stessa, quale innanzitutto la costituzione di Centri Servizi
Territoriali (CST). Questi centri hanno l'obiettivo di implementare
le politiche di e-government attraverso un ufficio centrale (già
costituito) e uffici periferici corrispondenti agli ambiti territoriali
delle Associazioni Intercomunali, delle Comunità Montane e
del Nuovo Circondario di Imola. L'Ufficio Comune ha inoltre
il compito di: coordinare i rapporti fra gli enti locali bolognesi
e la Regione; partecipare ai bandi di finanziamento statali per
i CST; progettare gli interventi necessari all'implementazione
e al riuso degli applicativi già predisposti quali DOCAREA,
PEOPLE, SIGMA-TER. Su questa base si intende procedere
alla prevista elaborazione degli studi di fattibilità per la
costituzione degli uffici periferici associati per l'e-goverment.
LE CIFRE
2007
GLI OBIETTIVI
60 i Comuni
appartenenti alla Conferenza Metropolitana
dei Sindaci
12 le sedute
previste dalla Conferenza Metropolitana
dei Sindaci
10 le sedute
dell’Ufficio di Presidenza della Conferenza
Metropolitana dei Sindaci previste nel 2007
46 su 50 i Comuni
che hanno sottoscritto l'accordo di programma
tra la Conferenza Metropolitana e le organizzazioni
sindacali Cgil - Cisl - Uil (non sono coinvolti i
10 Comuni del Circondario Imolese)
Supporto ai Comuni: lotta all’evasione
e recupero base imponibile
In seguito della legge finanziaria 2007 che ha previsto
il riavvio del decentramento delle funzioni catastali ai
Comuni, si intende realizzare un'attività, coordinata dalla
Provincia di Bologna, per promuovere e attuare questa
nuova competenza a supporto dei comuni del territorio
provinciale, in particolare quelli di piccola dimensione,
che non sempre dispongono delle strutture adeguate.
25
Pianificazione territoriale
2007
GLI OBIETTIVI
PROMUOVERE L’ATTUAZIONE DEL PTCP
LE CIFRE
45 i Comuni
che hanno scelto di elaborare i propri Piani
Strutturali Comunali (PSC) in forma associata.
In particolare:
FORNIRE SUPPORTO AI COMUNI PER L’ELABORAZIONE
DEGLI STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE COMUNALE
3 i Comuni
che hanno concluso l'iter di approvazione
PREDISPORRE ATTI INNOVATIVI NELL’AMBITO
DI PROCEDURE DI CONCERTAZIONE RELATIVE
AD URBANISTICA, PIANIFICAZIONE TERRITORIALE,
MOBILITÀ, POLITICHE ABITATIVE
14 i Comuni
che hanno concluso la Conferenza
di Pianificazione
3 i Comuni
con la Conferenza di Pianificazione
in corso
Piani Strutturali Comunali
La Provincia di Bologna, per favorire l'attuazione del PTCP
approvato nel marzo 2004, ha incentivato l'elaborazione dei
Piani Strutturali Comunali (PSC) in forma associata, quale
modalità ottimale per l'adeguamento della strumentazione
urbanistica comunale. I PSC sono elaborati in forma associata
quando sono predisposti da un'Associazione o da un'Unione
di Comuni, o dal Nuovo Circondario Imolese. L'obiettivo è
garantire uniformità e contemporaneità nei processi di
formazione dei piani e la collaborazione con le funzioni di
pianificazione urbanistica. Attraverso questo strumento si
ottengono diversi vantaggi rispetto all'attività di pianificazione,
quali:
25 i Comuni
che stanno elaborando i documenti
pianificatori necessari per l'apertura
della Conferenza di Pianificazione
7
le Associazioni Intercomunali
4
gli Accordi Territoriali
6
gli Accordi Territoriali
la concertazione delle politiche urbanistiche tra Comuni;
il coordinamento delle scelte insediative;
la pianificazione degli oggetti di rango sovracomunale;
l'articolazione degli indirizzi del PTCP, risparmiando sui
costi e facendo riferimento ad una struttura comune
identificabile con l'ufficio di Piano.
Accordi territoriali
L'art.15 della legge regionale 20/2000 prevede che i Comuni
e la Provincia promuovano Accordi Territoriali per concordare
obiettivi e scelte strategiche comuni.
Si tratta di definire gli Accordi tra la Provincia e i principali
attori delle trasformazioni territoriali; in particolare, partendo
dalle politiche definite dal PTCP, vengono trattate le principali
scelte di pianificazione comunale (Piani Strutturali Comunali,
aree produttive sovracomunali, ecc.) e le prospettive di sviluppo
delle funzioni strategiche presenti nel territorio bolognese (i
cosiddetti Poli Funzionali: Fiera, Aeroporto, Università, Poli
Ospedalieri, ecc).
Piani settoriali
In attuazione degli indirizzi contenuti nel PTCP, sono attualmente
in corso di redazione alcuni Piani Settoriali quali: il Piano
della Mobilità Provinciale, il Piano di Localizzazione delle
Emittenti RadioTelevisive e il Piano Operativo degli Insediamenti
Commerciali.
26
che hanno sottoscritto un Accordo Territoriale
per l'elaborazione in forma associata dei propri
PSC
per i Poli Funzionali sottoscritti
per gli Ambiti Produttivi sovracomunali sottoscritti
E-government: servizi per il territorio
GLI OBIETTIVI
ASSICURARE SERVIZI DI CONNETTIVITÀ
E TRASPORTO SULLA RETE INFORMATICA
60 i Comuni
collegati in banda larga alla rete regionale
“Lepida”
100%
la percentuale di Comuni che ha acquisito
la strumentazione tecnologica necessaria
per passare alla seconda fase del Piano
nazionale di E-government
SVILUPPARE PROGETTI E SERVIZI PER INNOVARE
E AGEVOLARE LA COMUNICAZIONE DELLA PUBBLICA
AMMINISTRAZIONE CON IL CITTADINO
RENDERE PIÙ EFFICACE LA COLLABORAZIONE
ALL’INTERNO DELL’ENTE E FRA ENTI ATTRAVERSO
UNA CORRETTA GESTIONE E TRASMISSIONE
DEL DOCUMENTO ELETTRONICO
Ufficio comune per l’e-government
L'Ufficio Comune federato per l'e-government costituisce lo
strumento cardine per la promozione di un modello federato di
e-governance del territorio provinciale. Si occuperà di gestire i
servizi infrastrutturali ed applicativi di e-government di recente
e prossima realizzazione e di riorganizzare, razionalizzare e
gestire i sistemi interni, integrandoli con le piattaforme
infrastrutturali di e-government. La struttura è articolata in un
ufficio centrale e in più uffici periferici (tendenzialmente
coincidenti con le Unioni/Associazioni di Comuni, gruppi di
Comuni che gestiscono in forma associata tutte o alcune attività
di competenza come, ad esempio, gli aspetti tecnologici e
amministrativi), pienamente coordinati e correlati in un più
ampio disegno di federazione di Centri Servizi Territoriali (CST),
realizzato a livello regionale, in cui ogni soggetto istituzionale
esercita funzioni proprie e autonome nell'ambito di ruoli chiari
e condivisi.
Progetto MAN
La Provincia di Bologna partecipa alla realizzazione della rete
regionale a banda larga riservata alle pubbliche amministrazioni
(Lepida). La prima fase ha visto collegate con fibra ottica le
sedi principali degli enti aderenti al progetto (Comuni, Province,
ecc); per il 2007 la Regione ha predisposto la seconda fase,
denominata MAN (Metropolitan Area Network), che consente di
collegare in fibra ottica le sedi secondarie degli enti. In particolare
il progetto della Provincia prevede la connessione in fibra delle
sedi situate nell'area comunale utilizzando due punti di
concentrazione (uno nella sede di Via Zamboni 13, l'altro in Via
Malvasia); le altre sedi verranno collegate a queste attraverso
rilegamenti dedicati. La MAN in area cittadina verrà realizzata
con fibra 'spenta' per cui la Provincia dovrà farsi carico, oltre
che della progettazione dell'impianto e della posa delle fibre,
anche dell'installazione e della gestione degli apparati di rete
necessari. Gli uffici della Provincia sul territorio (Centri Impiego,
Uffici Agricoltura, ecc) verranno integrati nelle Man dei Comuni
in cui risiedono. La Provincia si occuperà della realizzazione
dei rilegamenti in fibra verso i punti di concentrazione (POP)
situati sul territorio; il collegamento sarà realizzato utilizzando
un servizio di rete privata virtuale (VPN) che permette di
mantenere i necessari requisiti di sicurezza nella trasmissione
dei dati pur condividendo l'infrastruttura con altri Enti.
2007
ATTUARE IL PROGRAMMA DI SVILUPPO TELEMATICO
COME PARTE INTEGRANTE DELL’ACCORDO
TERRITORIALE
LE CIFRE
2.229.381
le visite
sul portale web della Provincia nel 2006
(+131.486 rispetto al 2005)
1.377 le postazioni di lavoro informatizzate
ed in rete negli uffici della Provincia nel 2007
(+37 rispetto al 2006)
Riuso
Il progetto regionale di RIUSO, cui partecipa la Provincia
di Bologna in risposta al bando CNIPA della II fase
dell'egovernment, relativo alle applicazioni sviluppate
durante la prima fase dell'e-government, si sviluppa anche
in altre due direzioni: quella dell'USO e quella
dell'INTEGRAZIONE. I tre filoni si possono così declinare:
l'USO delle infrastrutture sviluppate (la rete a banda
larga, quella radiomobile; il data base centrale regionale
prodotto da SIGMA TER ecc) da parte degli Enti Locali
e quello dei servizi innovativi di cui gli Enti Locali si
sono dotati (e si doteranno) da parte dei cittadini;
il RIUSO delle soluzioni tecnologiche elaborate in seno
a DOCAREA, SIGMA TER, PEOPLE e RIL.FE.DE.UR
per realizzare nuovi servizi; facilitarne l'erogazione ai
cittadini, professionisti e imprese; rendere più efficiente
la gestione dell'Ente; rendere più efficace la
comunicazione interna e fra Pubbliche Amministrazioni;
l'INTEGRAZIONE delle medesime soluzioni per mettere
in comune i servizi infrastrutturali e "trasversali"
(gestione documentale, protocollo, cooperazione
applicativa, interscambio dati, ecc) necessari
all'erogazione dei servizi finali all'utenza; promuovere
la diffusione e l'adeguamento ai più evoluti standard
per l'elaborazione e la trasmissione dei dati e per la
qualità dei servizi; condividere modelli di banche dati,
software, metodologie di gestione e sviluppo delle
soluzioni di e-government; favorire la diffusione e la
gestione nel tempo dei servizi prodotti.
In prospettiva tutti i comuni del territorio potranno
usufruire dei servizi di e-government adottati attraverso
il progetto di Riuso. Ogni singolo territorio sarà autonomo
nella scelta di quali servizi dispiegare e in che tempi.
27
2007
La governance e i servizi per il territorio
e
C O N C E RTA Z I O N E E C O O R D I N A M E N T O D I A R E A VA S TA
E 1.100.153,12
22,03%
Investimenti
E
16.921,50
1,54%
e
10.955,10
1,00%
e
5.966,40
0,54%
E
4.888,50
0,44%
Proposta e adozione della Convenzione interenti per il Servizio Finanziario Metropolitano
Gestione della Convenzione interenti
Entrate e fiscalità
Supporto ai Comuni: lotta all'evasione e recupero base imponibile
Servizio studi e ricerche
Attività divulgative e Progetti trasversali ed interistituzionali a carattere metropolitano
Formazione - Pari opportunità
e
4.888,50
0,44%
E
129.764,10
11,80%
e
129.764,10
11,80%
E
39.818,72
3,62%
Gestione formazione sovracomunale
e
39.818,72
3,62%
Servizi Generali e Innovazione
E
322.733,50
29,34%
e
322.733,50
29,34%
E
374.664,32
34,06%
Assistenza alla Conferenza metropolitana e all'Ufficio di presidenza
e
106.395,94
9,67%
Cooperazione interistituzionale nell'area metropolitana bolognese
e
193.360,51
17,58%
Osservatorio sulla finanza locale nell'area metropolitana bolognese
e
71.621,22
6,51%
Attività di supporto
e
3.286,65
0,30%
Circondario Imolese
E
211.362,48
19,21%
e
211.362,48
19,21%
PIANIFICAZIONE TERRITORIALE
E 1.613.752,70
32,32%
Pianificazione territoriale
E
483.839,40
29,98%
Progetto nuovo Circondario Imolese
Governo Area Metropolitana
Gestione della Convenzione con il Circondario Imolese
e
63.661,89
3,94%
Coordinamento programmazione del Settore e controllo urbanistico, territoriale e dei trasporti
e
164.556,17
10,20%
Collaborazioni con Enti di pianificazione e ricerca
PTCP (Piano territoriale di coordinamento provinciale)
e
22.612,51
1,40%
Collaborazioni intersettoriali ed elaborazione Piani Settoriali
e
154.846,07
9,60%
Attività di supporto
e
78.162,76
4,84%
E
750.597,98
46,51%
Urbanistica e attuazione del P.T.C.P.
e
125.873,32
7,80%
Gestione delega in materia di linee elettriche LR 10/93
e
19.664,67
1,22%
Istruttoria altri procedimenti e gestione delega in materia di abusivismo edilizio
Istruttoria degli strumenti urbanistici comunali ex LR 47/78 e ex LR 20/00
e
59.510,38
3,69%
Gestione delega in materia di emittenza radiotelevisiva LR 30/2000
e
20.436,48
1,27%
Supporto ai comuni per l'elaborazione dei Piani Strutturali Comunali in forma associata
e
271.232,57
16,81%
Sviluppo e gestione del SIT del Settore Pianificazione
e
107.111,00
6,64%
Elaborazione di Accordi Territoriali attuattivi delle politiche strategiche del PTCP - art. 15 l.r.
e
72.229,03
4,48%
Attuazione degli Accordi Territoriali sottoscritti
e
38.752,03
2,40%
Pianificazione di Settore in tema ambientale
e
8.332,18
0,52%
e
27.456,32
1,70%
Attività di supporto
Pianificazione mobilità e grandi Infrastrutture
28
4.992.809,39
E
83.981,56
5,20%
Sistema informativo della mobilità e modelli di traffico
e
12.673,30
0,79%
Analisi e studi trasportistici
e
4.765,53
0,30%
Piano della Mobilità Provinciale
e
45.401,88
2,81%
Progetti per le infrastrutture strategiche
e
19.418,77
1,20%
Supporto alle attività di altri Servizi della Provincia
e
1.602,08
0,10%
Attività di supporto
e
120,00
0,01%
e
4.992.809,39
Amministrativo pianificazione territoriale
E
295.333,76
18,30%
Legge Regionale 20/2000. Gestione funzioni amministrative pianificazione urbanistica
e
56.418,20
3,50%
Gestione funzioni amministrative illeciti edilizi e concessioni
e
34.461,60
2,14%
Gestione funzioni amministrative in materia di ellettromagnetismo. Avvio operatività LR 37/2002
e
64.945,36
4,02%
Concertazione urbanistica e promozione della pianificazione comunale in forma associata
e
48.013,08
2,98%
Sottoscrizione e attuazione accordi territoriali e attuazione progetti di grandi infrastrutture
e
38.495,34
2,39%
Elaborazione dei Piani di settore
e
32.029,40
1,98%
Attività di supporto
e
20.970,78
1,30%
E - G O V E R N M E N T: S E R V I Z I P E R I L T E R R I T O R I O
E 2.278.903,57
45,64%
E-government e Sistemi informativi
E
2.184.610,61
95,86%
Gestione e sviluppo SIT
e
106.584,32
4,68%
Sviluppo territoriale dell’e-government
e
280.382,32
12,30%
Sviluppo progetti ed applicazioni dell’Ente Provincia trasversali o di settore
e
337.223,79
14,80%
Sviluppo progetti ed applicazioni di area vasta
e
92.720,66
4,07%
Manutenzione sistemi applicativi
e
934.363,12
41,00%
Attività di supporto
Sistemi e infrastrutture telematiche
Sviluppo della Rete Territoriale e sua gestione
e
433.336,40
19,02%
E
94.292,96
4,14%
e
94.292,96
4,14%
2007
La governance e i servizi per il territorio
29
Le infrastrutture
per la viabilità e
la mobilità
41.499.125,24 E
TOTALE RISORSE DEDICATE
39.932.506,19 E
VIABILITÀ
1.566.619,05 E
TRASPORTI
30
Le infrastrutture per la viabilità ed i sistemi
per la mobilità delle persone e delle merci
sono elementi fondamentali per lo sviluppo
del territorio. Nell'ambito delle sue funzioni
la Provincia provvede alla realizzazione di
nuove reti infrastrutturali e alla manutenzione
e qualificazione del patrimonio stradale
esistente. Riguardo alle politiche per la
mobilità l'Ente, nel corso del 2007, nell'ambito
del processo di pianificazione per l'elaborazione
dl Piano della Mobilità Provinciale, ha portato
avanti l'iter per la realizzazione del Piano di
Bacino del Trasporto Pubblico Locale ed è
impegnato nelle attività connesse alla
realizzazione del Servizio Ferroviario
Metropolitano. Data la loro rilevanza, a questi
ambiti il bilancio assegna risorse pari al
19,60% del totale.
Viabilità
GLI OBIETTIVI
PROVVEDERE ALLA MANUTENZIONE ORDINARIA
E STRAORDINARIA DELLE STRADE PROVINCIALI
E DELLA SEGNALETICA
1.383 km
la lunghezza del patrimonio stradale di competenza
della Provincia: 94 strade di cui 10 ex ANAS
56 km di piste ciclabili
in carico alla Provincia di Bologna nel 2007
(+8 km rispetto al 2006)
PROGETTARE E SVILUPPARE
LE GRANDI VARIANTI STRADALI
OPERARE PER LA RIDUZIONE DELL’INCIDENTALITÀ
500 km di strade
su cui verrà realizzata nuova segnaletica
orizzontale nel 2007
FAVORIRE L’UTILIZZO DELLE PISTE CICLABILI
Osservatorio dell'incidentalità
L'analisi del fenomeno dell'incidentalità stradale a livello nazionale
si fonda sulle informazioni raccolte dall'Istat attraverso le forze
dell'ordine, unica fonte ufficiale. La Provincia di Bologna, attraverso
un'apposita convenzione con l'Istat, coordina localmente la
raccolta delle informazioni; inoltre tramite accordi con la Prefettura,
le forze dell'ordine e il Comune capoluogo può disporre a due
mesi dalla data dell'incidente di una scheda riepilogativa,
controllata e informatizzata. Nella provincia bolognese, nel 2006,
si sono verificati mediamente 14 incidenti stradali al giorno, che
hanno causato il ferimento di circa 20 persone al giorno ed un
decesso circa ogni 3 giorni (media analoga a quella del 2004).
Nel complesso, nell'anno 2006, sono stati rilevati 5.191 incidenti
che hanno procurato lesioni a 7.239 persone e la morte di altre
108. Rispetto al 2005 gli incidenti sono aumentati dello 0,7%
mentre i feriti hanno registrato una variazione del +3,3% e i
morti del +15%. Per maggiori informazioni su questo argomento
è possibile visitare il sito:
http://www.provincia.bologna.it/programmazione/statistica/stat_14.htm.
Nuova campagna sulla sicurezza stradale: progetto
“Il controllo delle velocità per la sicurezza stradale”
Per ridurre il numero di morti e feriti sulle strade la Provincia
di Bologna ha lanciato, nell'ambito del Piano provinciale per
la sicurezza stradale, una nuova campagna per la sicurezza.
In particolare, durante l'estate 2007, è stata installata una
moderna rete di autovelox nei tratti stradali a maggior rischio
e costo sociale ed ha avuto inizio l'attività di revisione, attraverso
l'emanazione di specifiche ordinanze, dei limiti di velocità
attualmente in vigore su gran parte delle strade di competenza
della Provincia. Al fine di garantire la massima trasparenza
nell'informazione tali impianti sono preceduti da un apposito
cartello di preavviso (dimensioni 90cm x 135cm) che ricorda
agli utenti della strada quale limite di velocità è in vigore in
quel determinato tratto. A corredo del progetto, per sensibilizzare
gli automobilisti su questo drammatico problema (gli incidenti
stradali negli ultimi 10 anni hanno provocato nella provincia
di Bologna 1.288 morti e 70.422 feriti), anticipando tra l'altro
analoghe scelte intraprese dal governo a livello nazionale, è
stata lanciata una campagna di comunicazione con manifesti
di forte impatto e distribuzione di volantini. “Vai piano: salvi
la tua vita…ed eviti una multa” e “Non perderti per strada:
rispetta i limiti di velocità” sono alcuni degli slogan scelti
dalla Provincia.
2007
REALIZZARE L’AMMODERNAMENTO COSTANTE
DELLA RETE STRADALE PROVINCIALE
LE CIFRE
10 km di segnaletica ad elevate
caratteristiche di visibilità
realizzati in via sperimentale nel corso del 2007
5
km di barriere di sicurezza
6
km di barriere di sicurezza
7
i ponti
(guard rail) verranno installate nel corso
del 2007
sostituite o sistemate nel corso del 2007
che verranno messi in sicurezza nel 2007 (che
si aggiungono ai 4 manufatti - muri di sostegno
- sottoposti a manutenzione)
228 le persone
impegnate nel 2007 per la gestione della viabilità
e della manutenzione delle strade, per un costo
complessivo di 7.046.791 Euro
23.731.362 euro le risorse
stanziate nel complesso per il Piano delle Opere
2007, di cui 780.000 Euro (pari al 3,3%)
destinate al Circondario Imolese.
L'importo impegnato può essere così suddiviso:
le risorse destinate
alla Montagna
25%
le risorse destinate
alla Pianura
75%
31
Trasporti
2007
GLI OBIETTIVI
PREDISPORRE IL PIANO DI BACINO DEL TRASPORTO
PUBBLICO LOCALE
SVILUPPARE E FINANZIARE IL SERVIZIO FERROVIARIO
METROPOLITANO SECONDO I CONTENUTI DEL NUOVO
ACCORDO SOTTOSCRITTO IL 19 GIUGNO 2007
SVOLGERE ATTIVITÀ DI COORDINAMENTO RISPETTO
ALLA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI PER LA
MOBILITÀ SOSTENIBILE
LE CIFRE
320 km
la lunghezza complessiva delle diverse linee
del Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM)
all'interno della Provincia di Bologna
(+40 rispetto al 2006)
8
ADEMPIERE ALLE FUNZIONI RELATIVE AL TRASPORTO
PUBBLICO LOCALE
Stazioni del Servizio Ferroviario Metropolitano
Nel territorio provinciale, prima del progetto SFM, erano
presenti 50 tra fermate e stazioni ferroviarie (60 considerando
anche quelle di confine). Il SFM ne prevede in totale 87 di
cui 63 con cadenzamento a 30' e 24 con cadenzamento a
60'. Al 31.12.2007 verrà attivata la fermata di Bargellino,
completata l'elettrificazione della linea Bologna - Portomaggiore
e si avrà un miglioramento degli orari dal dicembre 2007.
Car Sharing
A partire da luglio 2007 il Car Sharing di area vasta è esteso
al Comune di S. Lazzaro di Savena, mentre è prevista
l'estensione al Comune di Anzola dell'Emilia a partire da
settembre.
Prontobus
E’ previsto il potenziamento del servizio a chiamata Prontobus
nell'Area dell'Associazione intercomunale Terre d'acqua a
partire da settembre 2007.
le direttrici
che compongono il SFM
(Bologna-Milano; Bologna-Rimini;
Bologna-Firenze; Bologna-Porretta;
Bologna-Verona; Bologna-Ferrara;
Bologna-Vignola; Bologna-Portomaggiore)
6.000.000 i viaggi
degli utenti provinciali sui servizi ferroviari locali
nel corso del 2006
28.000 viaggi al giorno
la media di utilizzo dei servizi ferroviari locali
da parte dei cittadini della Provincia di Bologna
(+8.000 rispetto al 2006)
87 le stazioni
del Servizio Ferroviario Metropolitano all'interno
della Provincia di Bologna, di cui 23 di nuova
realizzazione (+13 rispetto al 2006)
4.000.000 i treni*km/anno
che svolgono un servizio assimilabile a quanto
previsto per il SFM. In base all'Accordo per il
completamento del SFM sono previsti 5.100.000
treni*km/anno dall'orario 2008/2009, 6.830.000
treni*km/anno dalla fine del 2011 e un ulteriore
incremento fino a 8.700.000 treni*km/anno in
una fase di potenziamento successiva
1
Treno Alta Frequentazione
entrato in servizio sulla Porrettana e più Treni
Vivalto sulla Bologna - Piacenza
37.000.000 km/anno
di cui 50% in ambito urbano e 50% in ambito
extra urbano per il Trasporto Pubblico Locale
(TPL) su gomma
110.000.000 passeggeri/anno
per il TPL
100.000 veicoli
utilizzati per il TPL
32
e 41.499.125,24
VIABILITÀ
E
39.932.506,19
96,22%
Manutenzione strade
Progettazione interventi
Direzione lavori
Collaudo
Officina macchinario
Segnaletica stradale
Gestione procedimenti amministrativi e deleghe
Manutenzione stradale
Attività sicurezza
Attività di supporto
Servizio statistico e osservatorio economico e sociale
Progetto osservatorio sugli incidenti stradali nella Provincia di Bologna
Progettazione e costruzioni stradali
Progettazione interventi
Espletamento gare
Direzione lavori
Collaudo
Attività sicurezza
Attività di coordinamento e/o collaborazione
Attività di supporto
Programmazione e direzione Settore viabilità - LPM
Laboratorio prove materiali
Programmazione delle attività e predisposizione del budget del Settore
Organizzazione del lavoro e gestione del personale del Settore
Segreteria del Settore
Gestione del PEG del Settore
Attività di coordinamento e/o collaborazione
Attività di supporto
Ufficio Unico per le Espropriazioni
Espropriazioni Piano Opere pubbliche annuale e triennale
Dichiarazioni di Pubblica Utilità per Enti esterni (ENEL, HERA, SNAM, ecc)
Attività di supporto
E
e
e
e
e
e
e
e
e
e
E
e
E
e
e
e
e
e
e
e
E
e
r
e
e
e
e
e
E
e
e
e
25.102.490,21
12.718.332,04
865.153,46
11.982,94
316.360,66
880.892,28
971.836,67
6.862.607,25
36.605,55
2.438.719,36
39.080,50
39.080,50
12.943.433,12
11.701.606,66
205.022,85
32.265,62
24.962,70
979.575,29
1.407.954,60
116.930,02
65.862,78
64.304,72
11.119,76
85.164,34
409.683,00
654.889,98
439.547,76
396.813,76
33.669,00
9.065,00
62,86%
31,85%
2,17%
0,03%
0,79%
2,21%
2,43%
17,19%
0,09%
6,11%
0,10%
0,10%
32,41%
29,30%
0,51%
0,08%
0,06%
2,45%
3,53%
0,29%
0,16%
0,16%
0,03%
0,21%
1,03%
1,64%
1,10%
0,99%
0,08%
0,02%
TRASPORTI
E
1.566.619,05
3,78%
Trasporto pubblico
Attuazione nuove funzioni sul trasporto pubblico locale (TPL) ex LR 30/98
Sviluppo del progetto di Servizio Ferroviario Metropolitano - SFM ex Accordo del 17-7-97
Partecipazione all'elaborazione Piano Mobilità Provinciale ed allo sviluppo grandi progetti sulla mobilità
Gestione funzioni ordinarie sul trasporto pubblico di linea e non di linea (taxi, ncc, impianti fune)
Attività di supporto
Amministrativo trasporti
Interventi ed attività per il TPL
Controllo amministrativo e tecnico autoscuole, agenzie pratiche auto, scuole nautiche, officine di revisione
Rilascio di autorizzazioni e licenze per l'autotrasporto di cose c/terzi e c/proprio
Mobilità sostenibile - SFM
Attività finalizzata al rilascio di titoli professionali abilitativi nel campo dei trasporti
Pianificazione, programmazione e amministrazione in materia di TPL e di Mobilità urbana
Attività di supporto
E
e
e
e
e
e
E
e
e
e
e
e
e
e
1.063.805,33
328.071,92
208.337,95
59.478,14
69.378,76
398.538,56
502.813,72
26.241,60
113.663,86
205.582,52
20.594,00
89.463,76
29.819,50
17.448,48
67,90%
20,94%
13,30%
3,80%
4,43%
25,44%
32,10%
1,68%
7,26%
13,12%
1,31%
5,71%
1,90%
1,11%
2007
Le infrastrutture per la viabilità e la mobilità
33
Lo sviluppo
dell’economia
locale
13.220.910,23 E
TOTALE RISORSE DEDICATE
5.740.345,33 E
AGRICOLTURA
4.868.729,50 E
INDUSTRIA, COMMERCIO E ARTIGIANATO
2.611.835,40 E
TURISMO
34
Il bilancio ha posto particolare attenzione allo sviluppo
dell'economia locale impegnando per la realizzazione
delle attività previste il 6,24% delle risorse
complessivamente disponibili.
Con questo programma la Provincia intende promuovere
un modello di sviluppo che punta, principalmente,
sulla qualificazione ed innovazione del sistema
produttivo esistente, sulla valorizzazione della risorsa
agricoltura e sul potenziamento dell'offerta turistica
sul territorio.
Il filo comune che attraversa l'insieme delle azioni
programmate e finanziate è rappresentato dalla scelta
di favorire l'armonizzazione dei processi di sviluppo
con una forte azione di tutela dell'ambiente, per il
miglioramento della qualità della vita delle persone.
Agricoltura
SOSTENERE LA COMPETITIVITÀ
DEL SISTEMA AGRICOLO PROVINCIALE
INTENSIFICARE L’OPERA DI VALORIZZAZIONE
DEI PRODOTTI TIPICI E DI QUALITÀ
FAVORIRE LO SVILUPPO LOCALE INTEGRATO
E L’AGRICOLTURA MULTIFUNZIONALE
PROMUOVERE GLI OBIETTIVI DI VALORIZZAZIONE
TERRITORIALE E LA TUTELA DELL’AMBIENTE
E DEL PAESAGGIO RURALE
ASSICURARE LA VALORIZZAZIONE QUALITATIVA
DELLE PRODUZIONI APPLICANDO TECNICHE
COMPATIBILI CON L’AMBIENTE
Servizi di sviluppo al sistema agro-alimentare
La Provincia eroga ogni anno contributi per attività finalizzate allo
sviluppo delle imprese e dei sistemi agro-alimentari.
Le azioni comprendono assistenza tecnica specialistica ed economicogestionale alle imprese, raccolta e divulgazione di informazioni.
DegustiBo
È un programma di valorizzazione delle eccellenze alimentari
bolognesi che fa parte del progetto “Territorio rurale e prodotti
tipici agroalimentari”, realizzato con la collaborazione della
Fondazione Carisbo. Il progetto ha preso avvio con la creazione
del logo DegustiBo che garantirà la provenienza locale delle
produzioni ed il rispetto della tradizione gastronomica felsinea.
Non solo: partendo da una selezione di prodotti di eccellenza,
“I prodotti del paniere”, sono stati realizzati un catalogo e una
mostra, “Armonie del Gusto”, quale ulteriore azione promozionale.
Sana alimentazione per consumatori consapevoli
Con l'educazione alimentare si promuovono comportamenti corretti
per una scelta di vita consapevole. Il sostegno al benessere sociale
e alla salute dei cittadini si realizza attraverso adeguati interventi
educativi/formativi e con la promozione della qualità dei prodotti
agroalimentari. Le iniziative di educazione alimentare (ad esempio
Piatto Piange Piatto Ride, Un giro al mercato, Fattorie Didattiche)
prevedono il coinvolgimento delle scuole e di tutti i soggetti
interessati alla produzione dell'agroalimentare e della ristorazione.
Multifunzionalita' in agricoltura
Il reddito dell'impresa agricola può essere integrato con efficacia
grazie alla differenziazione delle attività aziendali; perciò insieme
alla tradizionale produzione possono coesistere l'agriturismo, la
fattoria didattica, la vendita diretta, la manutenzione del territorio.
Numerosi sono i progetti in corso per sostenere la multifunzionalità
favorendo la conversione delle imprese, la qualificazione dei
servizi resi, lo sviluppo dei rapporti fra città e campagna, tra i
quali un Mercato della Terra nel cuore della città di Bologna.
Imprenditoria femminile nello sviluppo rurale
Nell'Anno europeo delle pari opportunità il progetto vuole instaurare
una relazione diretta con le imprenditrici per costruire un feedback continuo e sinergico fra la pubblica amministrazione e le
donne. Punto forte del progetto è la costituzione dell'Osservatorio
provinciale delle imprenditrici agricole, con l'obiettivo di monitorare
le esigenze delle donne, garantire l'informazione e il contatto
costante fra pubblica amministrazione e mondo produttivo.
LE CIFRE
2007
GLI OBIETTIVI
52 i tecnici specialisti
coinvolti dai Servizi di sviluppo al sistema agroalimentare
1.900 le aziende
che beneficiano direttamente dei consigli dei
tecnici specialisti
31 i Bollettini di Produzione Integrata
e Biologica
che raggiungono tutte le aziende della provincia
40 i portatori di interesse
(istituzioni, associazioni, enti, consorzi), coinvolti
nei progetti di valorizzazione territoriale e delle
produzioni tipiche e di qualità
29 le produzioni tipiche agroalimentari
inserite nel “paniere” della nostra provincia
140 gli agriturismi
attivi in provincia con un'ampia e diversificata
offerta ristorativa, di ospitalità e di svago per il
tempo libero
64 le Fattorie Didattiche
accreditate per accogliere studenti, famiglie e
gruppi di cittadini
19.000 i visitatori
che si sono recati presso le Fattorie Didattiche, di
cui 15.062 studenti
8.100 gli studenti
che hanno partecipato alle iniziative di educazione
alimentare
2.548 le imprese condotte dalle donne
con sede nel territorio provinciale; rappresentano
il 27% sul totale delle iscritte all'Anagrafe delle
Aziende Agricole
Programma Rurale Integrato Provinciale (PRIP)
E' un nuovo strumento di programmazione, previsto dal
Programma Regionale di Sviluppo Rurale 2007 - 2013.
Viene elaborato dalle Province in concertazione con le
Comunità Montane e consente l'adattamento e il dettaglio
delle strategie regionali alle esigenze e specificità locali.
La dotazione finanziaria complessiva per l'intero periodo
2007-2013 (per l'intero territorio regionale) ammonta a
934 milioni di Euro, dei quali circa 88 milioni sono a
disposizione della nostra Provincia.
35
Industria, Commercio e Artigianato
2007
GLI OBIETTIVI
SOSTENERE IL SISTEMA ECONOMICO BOLOGNESE E LA
NASCITA DI NUOVE IMPRESE
PERSEGUIRE OBIETTIVI DI EQUILIBRIO DELLA RETE
DISTRIBUTIVA DEL COMMERCIO
FAVORIRE LA NASCITA DI NUOVE IMPRESE FEMMINILI
CONIUGARE LO SVILUPPO DELLE IMPRESE CON SCELTE
SOSTENIBILI DAL PUNTO DI VISTA DELL'AMBIENTE
SPERIMENTARE STRUMENTI DI FINANZA INNOVATIVA
DIFFONDERE PERCORSI DI INNOVAZIONE TECNOLOGICA
PROMUOVERE STRUMENTI E METODOLOGIE PER LO
SVILUPPO DI AZIONI E INTERVENTI SULLA
RESPONSABILITÀ SOCIALE DI IMPRESA
Le Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate (Apea)
Rappresentano un modello innovativo di area industriale, il cui obiettivo
strategico è ridurre al minimo l'impatto ambientale ed il consumo di
risorse dell'ecosistema industriale. Le Apea rappresentano un concreto
tentativo di chiudere il cerchio tra economia ed ecologia. Per quanto
riguarda la gestione, l'obiettivo è quello di arrivare alla definizione di
un programma ambientale attraverso un sistema di indicatori definiti
a livello provinciale. Si tratta di uno strumento operativo in grado di
migliorare i processi sia delle nuove aree produttive che di quelle
esistenti. Le Apea sono state progettate con le parti interessate
(amministratori e associazioni di categoria) utilizzando il metodo del
confronto e della concertazione. L'elemento peculiare delle Apea è
rappresentato dall'introduzione del Soggetto Gestore, definito nella sua
specifica composizione societaria dai territori e dagli imprenditori. Scopo
del soggetto gestore è quello di realizzare pienamente e in modo efficace
il programma ambientale, attraverso una gamma di servizi innovativi
quali energy management e mobility management.
Centro per l'innovazione e la sostenibilità ambientale
CISA s.c.a.r.l. Progetta e concretizza nell'Appennino bolognese
esperienze pilota ad alto contenuto di innovazione, tramite la realizzazione
di impianti tecnologici sperimentali ed integrati e persegue, in particolare,
l'obiettivo di far nascere il “Distretto dell' Energia Sostenibile Appennino
Bolognese (DESAB)”, finalizzato a creare un contesto in cui si svolgono
pratiche di eccellenza sul piano ambientale a partire dai temi di energie
rinnovabili e di bioedilizia. Ad oggi si sta lavorando a: il Centro Civico
- Centro Anziani di Porretta Terme, con un progetto geotermico solare;
l'impianto del centro visite del parco dei laghi di Suviana e Brasimone;
l'impianto idroelettrico di Panigale (Lizzano in Belvedere); l'impianto
minieolico di Castel del Rio; la nuova sede del Parco del Corno alle
Scale (www.centrocisa.it).
Tavolo per la salvaguardia del patrimonio produttivo
Si occupa di fare diagnosi ed interventi nelle situazioni di crisi aziendale.
Il tavolo agisce in assenza di prassi obbligatorie ma per gli impegni
che l'Assessorato ha preso con le parti sociali, per attivare le forze
necessarie a fare fronte alle difficoltà occupazionali, promuovendo
rilancio, innovazione e/o riconversione delle attività produttive.
La Consulta per lo Sviluppo Economico
36
E' uno strumento di concertazione istituito nel 2004 per condividere
le priorità di intervento e per confrontarsi sui progetti relativi alla crescita
economica indicati dalla Giunta della Provincia di Bologna. La Consulta,
presieduta dall'Assessore alle Attività Produttive, è composta da
Associazioni di Categoria, Sindacati, Rappresentanti di Enti Locali.
LE CIFRE
42 gli Sportelli Unici per le Attività Produttive
con un copertura del 94% del territorio provinciale
51.436
le pratiche istruite
dall'istituzione del SUAP (1999)
2.500
le ore di servizio
dedicate alla risoluzione delle crisi aziendali
(+25% rispetto al 2006)
2.800
i lavoratori
che beneficeranno delle azioni del tavolo per la
risoluzione delle crisi aziendali
14 le nuove Aree Produttive
Ecologicamente Attrezzate
della Provincia di Bologna
650
25
le botteghe storiche censite
nel territorio provinciale bolognese
i progetti imprenditoriali finanziati
tramite il progetto Microcredito
Sportelli Unici Attività Produttive: Semplificazione e
Telematica
L'Ufficio di Coordinamento SUAP svolge un ruolo fondamentale
nell'organizzare la rete degli Sportelli Comunali tramite processi
di aggregazione, razionalizzazione e informatizzazione delle
procedure. Tre gli obiettivi principali che gli sportelli unici e gli
enti terzi stanno perseguendo: la semplificazione dei procedimenti,
tramite la costruzione di accordi di programma, regolamenti e
modulistica comunale omogenea; la possibilità di reperire
informazioni sempre aggiornate sul web, verificare lo stato della
propria pratica e inoltrare l'istanza totalmente per via telematica
ai SUAP; la realizzazione di azioni di accompagnamento nelle
attività informative e promozionali, corsi di formazione per i
responsabili e gli addetti allo sportello, oltre ad azioni di integrazione
con altri servizi presenti sul territorio.
Pianificazione commerciale e botteghe storiche
Si è aperta la nuova fase della programmazione commerciale
per definire, dopo l'approvazione del PTCP, un nuovo quadro
di programmazione che tenga conto del dinamismo che
contraddistingue il comparto del commercio, del ruolo dei centri
storici e della competitività del piccolo negozio. Il progetto di Piano
ha puntato al riequilibrio delle forme distributive, introducendo il
tema della valorizzazione delle stazioni come nuovi luoghi del
commercio e della qualificazione ambientale dei nuovi contenitori.
Il progetto Botteghe Storiche ha come finalità la promozione, il
mantenimento ed il consolidamento delle botteghe che sono
strettamente correlate allo sviluppo dei territori e alla valorizzazione
delle peculiarita' storiche e culturali, tramite una pluralità di
azioni: la creazione di una banca dati; la realizzazione di un
atlante delle botteghe storiche; la predisposizione di azioni di
sostegno, di promozione, di sviluppo, attraverso finanziamenti.
Turismo
SVILUPPARE LA PROMOZIONE TURISTICA
DEL TERRITORIO PROVINCIALE
VALORIZZARE LE AREE DI INTERESSE TURISTICO
E POTENZIARE L'OFFERTA RICETTIVA DEL TERRITORIO
SOSTENERE LO SVILUPPO E LA RIQUALIFICAZIONE
DELLE IMPRESE TURISTICHE
PROMUOVERE INIZIATIVE DI COLLABORAZIONE
TRA PUBBLICO E PRIVATO PER LO SVILUPPO
TURISTICO TERRITORIALE
SUPPORTARE IL PROGETTO PER L'INSERIMENTO
DI BOLOGNA FRA I SITI UNESCO
IMPLEMENTARE E COMPLETARE IL NUOVO SITO
INTERNET DEL TURISMO E REALIZZARE LA SECONDA
PARTE DEL PROGETTO DI RINNOVO DEL MATERIALE
PROMOZIONALE
REALIZZARE AZIONI DI PROMOZIONE TURISTICA
PER I MERCATI ESTERI
COORDINARE IL TAVOLO DI CONCERTAZIONE TURISTICA
COME STRUMENTO PER LA COSTITUZIONE
DEL STL (SISTEMA TURISTICO LOCALE)
DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA
Luoghi di attrazione turistica
La Provincia di Bologna comprende nel suo territorio 237 centri
o nuclei storici, molti dei quali con i caratteristici portici e le
case-torri; l'antica Università; 102 musei; 37 teatri; 60 tra
castelli e dimore storiche; 6 parchi regionali, 2 parchi provinciali,
1 riserva naturale; 1 comprensorio sciistico; 2 strade dei vini
e dei sapori; 4 campi da golf; 2 città termali e altri complessi
termali e per il benessere fisico; Fiera e Palazzo dei Congressi;
Aeroporto inter-continentale; 72 associazioni turistiche Proloco
e 3 Sezioni del Club Alpino Italiano.
Progetto Portici
Il Progetto "Portici", che ha l'obiettivo di far inserire il centro
storico di Bologna e il suo sistema di portici unico al mondo
fra i siti Unesco patrimonio dell'umanità, è attualmente in una
fase di specifica stesura tecnica da parte del Comune di
Bologna in qualità di soggetto pubblico più rilevante.
Iniziative promozionali a favore dell'Appennino
Numerose le iniziative promosse dalla Provincia per la
promozione dell'Appennino. Fra le più significative: "Progetto
Giovani al Corno alle Scale"; "Progetto Vivi Appennino"; "Progetto
Interregionale Appennino Tosco-Emiliano"; la carta tematica
dell'Appennino Bolognese.
LE CIFRE
2007
GLI OBIETTIVI
3.233.499 le presenze turistiche
sul territorio provinciale nel corso del 2006
(-3,01% rispetto al 2005)
944 le strutture ricettive
presenti sul territorio bolognese, di cui:
346 strutture alberghiere
per un totale di 24.111 posti letto
(+ 1.129 rispetto al 2005)
598 esercizi extralberghieri
di cui 376 Bed&Breakfast, per un totale
di 7.647 posti letto (+7 rispetto al 2005)
31.758 i posti letto complessivi
disponibili nel 2006 in Provincia di Bologna
10 gli sportelli di informazione turistica
presenti sul territorio, di cui:
3 nel Comune di Bologna
2 nel Comune di Lizzano in Belvedere
1 nei Comuni di Porretta Terme; Monghidoro;
Castel San Pietro; Imola; Zola Predosa
408.086 euro
i contributi erogati dalla Regione Emilia-Romagna
e gestiti dalla Provincia di Bologna per il Piano
Turistico di Promozione Locale
Progetti di riqualificazione turistica del territorio
L'attività si è sviluppata sulle seguenti linee di intervento:
sostegno e promozione degli Uffici di Informazione ed
Accoglienza Turistica (IAT) e realizzazione di nuovi
Uffici di informazione Turistica;
sostegno ai progetti di promozione turistica attivati da
soggetti pubblici e privati sul territorio provinciale;
progetti di co-marketing con altre Province e con la
partecipazione delle Unioni di Prodotto Città d'Arte;
progetto interregionale "Bologna terre di motori".
Itinerari in Provincia
Il progetto, una sorta di piano di comunicazione delle
proposte turistiche della Provincia, prevede la realizzazione
della seconda fase che riguarda la guida della città di
Bologna e la cartografia della provincia e della città.
37
2007
Lo Sviluppo dell’Economia Locale
A G R I C O LT U R A
E
5.740.345,33
43,42%
Competitività e diversificazione economia rurale
E
2.448.627,58
42,66%
Sviluppo Locale Integrato e Approccio Leader
e
103.772,24
1,81%
Interventi per calamità naturali e crisi di mercato
e
1.523.006,82
26,53%
Agriturismo, apicoltura, zootecnia e credito agevolato
e
192.469,77
3,35%
Interventi di mercato
e
123.812,37
2,16%
Procedimenti per agevolazioni fiscali sui carburanti ad uso agricolo
e
285.248,22
4,97%
Interventi nel Settore fondiario
e
188.277,52
3,28%
Attività di supporto
e
32.040,64
0,56%
E
1.746.179,37
30,42%
Sostegno alla competitività delle imprese
e
295.906,42
5,15%
Pianificazione, programmazione e interventi per la gestione del territorio rurale
e
179.731,88
3,13%
Promozione prodotti agricoli e Valorizzazione territoriale
e
237.272,30
4,13%
Ricerca, sperimentazione, divulgazione e Servizi di Sviluppo Agricolo
e
699.511,30
12,19%
Educazione alimentare e orientamento ai consumi
e
211.864,71
3,69%
Programmazione e direzione agricoltura
e
121.892,76
2,12%
E
489.990,06
8,54%
Consulenza amministrativa
e
158.589,56
2,76%
Procedimenti assegnati alla Commissione Provinciale per i valori agricoli
e
118.757,04
2,07%
Assistenza alle procedure e ai procedimenti amministrativi
e
150.769,30
2,63%
Attività di supporto
e
61.874,16
1,08%
E
1.055.548,32
18,39%
Organizzazione comune di mercato (O.C.M.) del settore vitivinicolo
e
379.208,20
6,61%
Autorizzazioni ed attività legate al settore agricolo
e
62.889,26
1,10%
Sostegno alle misure agro-ambientali
e
318.109,66
5,54%
Monitoraggio e controlli
e
235.437,95
4,10%
Attività di supporto
e
59.903,25
1,04%
I N D U S T R I A , C O M M E R C I O E A RT I G I A N AT O
E
4.868.729,50
36,83%
Commercio, artigianato e industria (generale)
E
4.868.729,50 100,00%
Finanziamenti alle imprese
e
3.198.638,58
65,70%
Coordinamento della rete degli sportelli unici per le attivita' produttive
e
82.470,36
1,69%
Rete distributiva e monitoraggio prezzi
e
522.765,04
10,74%
Attività di comunicazione
e
18.064,50
0,37%
Azioni di concertazione a favore di aree economiche svantaggiate
e
30.426,12
0,62%
Ricerca, innovazione e sostegno al sistema economico
e
147.851,04
3,04%
Promozione del territorio e logistica
e
406.641,10
8,35%
Attivita' di qualificazione ambientale del sistema produttivo
e
76.026,51
1,56%
Servizi e strumenti per le nuove imprese
e
182.561,64
3,75%
Assistenza alle procedure e ai procedimenti amministrativi
e
129.085,19
2,65%
Attività di supporto
e
74.199,42
1,52%
Attività di supporto
Amministrativo sviluppo economico
Produzioni agricole e agro ambiente
38
e 13.220.910,23
e 13.220.910,23
TURISMO
E
2.611.835,40
19,761%
Turismo
E
2.611.835,40
100,00%
Attività amministrative funzioni delegate e gestione finanziamenti regionali in conto capitale
e
1.358.614,51
52,02%
Promozione servizi turistici di base dei Comuni relativi all'accoglienza, all'animazione e all'intrattenimento
e
370.053,19
14,17%
Iniziative di promozione turistica di interesse locale
e
379.280,66
14,52%
Iniziative di valorizzazione turistica locale integrata e di promozione dei territori
e
356.553,19
13,65%
Progetto CVB (Convention Visitors Bureau)
e
124.561,32
4,77%
Attività di supporto
e
22.772,53
0,87%
2007
Lo Sviluppo dell’Economia Locale
39
Edilizia
e politiche per
la casa
8.533.148,11 E
TOTALE RISORSE DEDICATE
8.533.148,11E
EDILIZIA, LAVORI PUBBLICI
E POLITICHE PER LA CASA
40
Lo sviluppo e la manutenzione degli edifici istituzionali
e le politiche per la casa hanno visto quest'anno
l'impegno del 4,03% delle spese dell'intero Bilancio
Provinciale.
In questi ambiti la Provincia ha il compito principale
di curare la realizzazione degli interventi di tutela,
conservazione, adeguamento alle direttive per la
certificazione EMAS e nuova costruzione del patrimonio
edilizio in proprietà o in gestione. Riguardo alle politiche
per la casa la Provincia svolge principalmente un ruolo
di programmazione e coordinamento delle politiche
comunali nell'ambito del quale presiede il Tavolo di
concertazione provinciale e la Conferenza degli Enti
di ACER, oltre ad implementare specifici programmi
di intervento.
Edilizia, Lavori Pubblici e Politiche per la Casa
GLI OBIETTIVI
28 gli edifici istituzionali
PROGETTARE E COSTRUIRE NUOVE SEDI ISTITUZIONALI
ADEGUARE IL PATRIMONIO ISTITUZIONALE
ALLE PIÙ RECENTI NORMATIVE IN TERMINI
DI SICUREZZA (EMAS)
CURARE IL RESTAURO E LA MANUTENZIONE
DEGLI EDIFICI MONUMENTALI
SVOLGERE UN RUOLO DI COORDINAMENTO
E PROGRAMMAZIONE NELL'AMBITO
DELLE POLITICHE ABITATIVE
Il Centro Unificato per la Protezione Civile
di Granarolo dell'Emilia
Il Centro Unificato per la Protezione Civile costituisce un punto di
riferimento per la gestione delle risorse umane e delle strutture logistiche
disponibili sul territorio allo scopo di fronteggiare in modo diretto ed
organizzato le operazioni di soccorso in fase di emergenza; la Legge
Regionale n. 1 del 7 febbraio 2005 ne definisce caratteristiche e
tipologia. E' stato predisposto il progetto generale e quello del primo
stralcio da appaltare, appena perfezionato il relativo finanziamento.
2
Casa: coordinamento, programmazione e concertazione
La Provincia valuta i fabbisogni abitativi locali nell'ambito di un
quadro generale di area vasta definito dal PTCP, partecipa alla
definizione del Programma di riqualificazione del patrimonio ERP
(Edilizia Residenziale Pubblica) e al Tavolo di concertazione dove,
insieme ad altri soggetti, vengono individuati gli interventi per lo
sviluppo di politiche della casa a favore dei ceti meno abbienti.
AMA Bologna - L'Agenzia Metropolitana per l'Affitto
L'iniziativa è stata implementata per incentivare il mercato delle
locazioni, agevolando l'incontro tra domanda e offerta ed utilizzando
gli strumenti normativi esistenti per favorire l'accesso alla locazione
a canone concordato delle famiglie che hanno redditi intermedi troppo alti per accedere all'offerta ERP e troppo bassi per sostenere
gli attuali canoni di mercato - garantendo comunque gli interessi
della proprietà immobiliare attraverso un Fondo di Garanzia,
coofinanziato dalle Fondazioni Bancarie. Da segnalare che tra le
risorse finanziarie dedicate alle politiche per la casa (illustrate
nella tabella a pag 42) non ne risultano legate al Settore Affari
Generali, che invece sta lavorando in modo continuativo
sull'Agenzia Metropolitana per l'Affitto, curandone la segreteria.
Accessibilità della Sede Provinciale di Via Zamboni 13
Con la sostituzione del blocco ascensori di collegamento tra Palazzo
Malvezzi e la Palazzina Lambertini e con la realizzazione della
piattaforma elevatrice all'ingresso di via Zamboni si è resa accessibile
l'intera Sede Provinciale.
gli edifici istituzionali
oggetto di nuova costruzione o totale ristrutturazione:
Centro Provinciale Protezione Civile
di Granarolo dell'Emilia
Nuova sede della Polizia Provinciale
in Via Peglion
170 gli edifici istituzionali
La nuova sede della Polizia Provinciale
Viene realizzata in via Peglion nei terreni adiacenti l'Istituto Agrario
“Serpieri”, ristrutturando completamente le palazzine un tempo
annesse alla scuola. La sede sarà dotata di tutte le attrezzature e
dei locali necessari alla funzionalità del Corpo ed è dotata di
autorimessa e ampio parcheggio, ottimamente collegata alla rete
stradale della provincia. I lavori inizieranno entro il 2007.
che verranno sottoposti ad interventi di restauro
e manutenzione straordinaria, ed in particolare:
Caserma C.C. di Castiglione dei Pepoli Centro
Sovracomunale Protezione Civile di San Giovanni
in Persiceto Complesso uffici di Via Benedetto
XIV Impianto Ittiogenico Panigale di Lizzano in
Belvedere Palazzo Malvezzi, Residenza Provinciale
Scuola di Pace di Monte Sole e annessi
Stabilimento tecnologico di Castel Maggiore Varie
case cantoniere e magazzini stradali Villa Smeraldi:
Museo Civiltà Contadina - completamento con
restauro del 1° padiglione
5
in manutenzione di cui:
50 case cantoniere 44 magazzini stradali
12 sedi di Centri per l'Impiego 15 sedi
della Polizia Provinciale 6 grandi complessi
di valore storico artistico 7 complessi per
uffici e servizi di grandi dimensioni
gli interventi di manutenzione
straordinaria del patrimonio rurale
240 gli alloggi a canone contenuto
previsti nel corso del 2007
110 gli alloggi a canone contenuto
già realizzati
15 i Comuni coinvolti
nel Piano per gli alloggi a canone contenuto
2,5 milioni di Euro
il finanziamento ottenuto dalla Fondazione
Carisbo
Alloggi a canone contenuto finanziati
dalla Fondazione Carisbo
La Provincia di Bologna ha promosso la sottoscrizione di due
Accordi di Programma con i Comuni della Provincia, la Fondazione
Cassa di Risparmio in Bologna e l'ACER di Bologna, finalizzato
alla realizzazione di alloggi da destinare alla locazione permanente
a canone contenuto per dare una risposta concreta alle famiglie
che si trovano in grave difficoltà economica a causa degli alti
costi dei canoni di affitto del libero mercato dell'area bolognese
e delle difficoltà di accesso agli alloggi di edilizia residenziale
41
pubblica dei comuni del territorio.
2007
GARANTIRE LA MANUTENZIONE ORDINARIA
E STRAORDINARIA DEGLI EDIFICI ISTITUZIONALI
LE CIFRE
2007
Edilizia, Lavori Pubblici e Politiche per la Casa
8.533.148,11
E D I L I Z I A , L AV O R I P U B B L I C I E P O L I T I C H E P E R L A C A S A
E
8.533.148,11 100,00%
Servizio patrimonio
E
3.943.543,51
46,21%
Assetto logistico degli uffici dell'ente
e
28.563,66
0,33%
Gestione amministrativa e fiscale dei beni immobili (catasto, ICI, servitù e autorizzazioni)
e
188.028,09
2,20%
Gestione dei contratti d'affitto attivi e passivi
e
2.870.267,78
33,64%
Gestione convenzione ACER
e
305.118,53
3,58%
Gestione dei contratti e della manutenzione del patrimonio rurale
e
209.835,27
2,46%
Attività di supporto
e
341.730,18
4,00%
E
46.751,04
0,55%
e
46.751,04
0,55%
Pianificazione territoriale
Pianificazione, programmazione e gestione interventi nel settore abitativo LR 24/2001
E
3.131.306,28
36,70%
Aggiornamento tecnico scientifico e normativo Edilizia Sostenibile
e
10.658,54
0,12%
Nuove realizzazioni e ristrutturazioni: edifici istituzionali
e
915.299,11
10,73%
Manutenzione straordinaria e restauro: edifici istituzionali
e
1.632.922,99
19,14%
Manutenzione ordinaria: edifici istituzionali
e
563.612,24
6,60%
Attività di supporto
e
8.813,40
0,10%
E
25.345,00
0,30%
e
25.345,00
0,30%
Servizio edilizia istituzionale
Amministrativo pianificazione territoriale
Pianificazione, programmazione e gestione interventi nel settore abitativo LR 24/2001
E
1.000.456,41
11,72%
Pianificazione e programmazione delle attività di settore e predisposizione del budget
e
654.226,63
7,67%
Gestione del personale di settore
e
255.530,06
2,99%
Gestione del PEG deI Settore
e
60.494,14
0,71%
e
30.205,58
0,35%
E
385.745,87
4,52%
Programmazione e direzione Settore edilizia e patrimonio
Attività di supporto
Servizio qualità degli edifici
42
e
Nuove realizzazioni e ristrutturazioni: qualità degli edifici istituzionali
e
8.629,04
0,10%
Manutenzione straordinaria e restauro: qualità degli edifici istituzionali
e
117.082,40
1,37%
Manutenzione ordinaria: qualità degli edifici istituzionali
e
218.079,32
2,56%
Energy management
e
29.872,11
0,35%
Attività di supporto
e
12.083,00
0,14%
Cultura,
sport
e tempo libero
3.272.762,06 E
TOTALE RISORSE DEDICATE
1.509.943,08 E
ISTITUTI CULTURALI
(archivi, biblioteche, musei)
1.506.734,10 E
ATTIVITÀ CULTURALI, SPETTACOLO
E TEMPO LIBERO
256.084,88 E
SPORT
La Provincia svolge un ruolo determinante nell'azione
di valorizzazione del sistema culturale presente sul
territorio e di promozione delle attività sportive.
Riguardo alla rete diffusa degli istituti culturali
(biblioteche, musei, archivi storici) l'Ente, anche
attraverso l'utilizzo delle risorse economiche messe a
disposizione dalla Regione Emilia - Romagna, opera
in risposta alle esigenze e alle istanze progettuali
presentate dai Comuni finanziando interventi finalizzati
al potenziamento delle strutture e al miglioramento
delle condizioni d'accesso per gli utenti.
La Provincia, inoltre, ha compiti di promozione e
programmazione in merito all'offerta di spettacoli,
attività culturali e per il tempo libero.
A questi ambiti tematici il bilancio 2007 ha destinato,
complessivamente l’1,55% delle risorse disponibili.
43
Istituti culturali (archivi, biblioteche, musei)
2007
GLI OBIETTIVI
VALORIZZARE L'OFFERTA DEGLI ISTITUTI CULTURALI
PROMUOVERE L'OFFERTA DI ATTIVITÀ CULTURALI
SUL TERRITORIO
PREDISPORRE IL PIANO ANNUALE DELLO SPETTACOLO
SOSTENERE LE ATTIVITÀ CULTURALI PROMOSSE DAI
DIVERSI SOGGETTI DEL MONDO
DELL'ASSOCIAZIONISMO
Istituzione Villa Smeraldi - Museo della Civiltà Contadina
Nel 2007 l'attività dell'Istituzione sarà volta prioritariamente:
alla realizzazione del secondo stralcio del progetto di valorizzazione
del sistema dei musei e dei siti del patrimonio rurale della
provincia,dedicato in particolare al territorio del GAL Appennino
Bolognese, comprendente l'organizzazione di un seminario per
gli operatori degli ecomusei di questa area e la predisposizione
di un catalogo on-line;
alla realizzazione del programma “Mulini, canali e comunità della
pianura bolognese tra Medioevo e Ottocento”, che prevede tre
colloqui pubblici;
alla elaborazione del progetto di allestimento e apertura al pubblico,
nei nuovi padiglioni di Villa Smeraldi, delle sezioni introduttive
e centrali della esposizione permanente del Museo della civiltà
contadina e alla predisposizione dei materiali necessari per la sua
realizzazione entro 2008.
Istituzione Minguzzi L'istituzione, grazie ad un approccio
multidisciplinare, produce ricerca e promuove iniziative culturali,
di divulgazione e sensibilizzazione sui temi dell'emarginazione
sociale e della salute mentale. Fornisce supporto, formazione e
documentazione in ambito sociale e socio-sanitario. Alcune fra
le principali attività previste nell'anno 2007 riguardano:
Iniziative seminariali e formative, realizzate in collaborazione con
il Servizio Sociale e Sanità della Provincia di Bologna, nell'ambito
del percorso “Nuovi cittadini nelle città in mutamento” sul tema
famiglie migranti e adolescenti stranieri;
Realizzazione, in collaborazione con la Coop.va Sociale “Società
Dolce”, di percorsi formativi sul tema “Relazione ed appartenenza”;
Consulenze di sistema nell'ambito del progetto europeo Equal
“Includendo”;
Progetto regionale “Strada facendo” - III edizione: interventi integrati
sul tema delle povertà estreme;
II edizione del ciclo di incontri intitolati “Progettare il benessere.
La rete degli attori, gli strumenti, gli ambiti di intervento”. III
Edizione del “Piacere di incontrarsi per fare e diffondere cultura”.
La Biblioteca dell'Istituzione Minguzzi, grazie ad un accordo con il Servizio
Bibliotecario di Ateneo, costituisce un punto qualificato per un'ampia
documentazione scientifica in campo psichiatrico e psico-sociale.
Aneka - Centro Servizi per il Benessere a Scuola
44
Il Centro si propone di contrastare il disagio scolastico attraverso un
approccio positivo, che valorizzi le risorse e le peculiarità del singolo
ed agisca contemporaneamente sull'organizzazione scolastica ed il
contesto sociale. I servizi offerti sono: Consulenza, documentazione,
formazione; Progettazione partecipata; Lavoro di rete; Ricerca-azione;
Valutazione di processo. Nel corso del 2007 sono stati portati avanti
anche diversi progetti in collaborazione con reti di scuole e pubbliche
amministrazioni.
LE CIFRE
322 le biblioteche
presenti sul territorio provinciale bolognese, di
cui 83 di pubblica lettura, promosse e valorizzate
dal Sistema Bibliotecario Provinciale
210 le biblioteche che aderiscono
al Polo UBO
del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN)
1.888.000 i volumi catalogati
nelle biblioteche di pubblica lettura (+363.000
rispetto al 2006); 2.841.000 i volumi catalogati
nelle biblioteche di altra tipologia (+87.000
rispetto al 2006)
2.200.000 gli ingressi
alle biblioteche di pubblica lettura stimati per il 2007
150.000 gli iscritti al prestito attivo
(utenti che hanno preso in prestito almeno un
documento nel corso dell'anno) previsti nel 2007
1.670.000 i prestiti previsti nel 2007
60 gli archivi storici comunali
del territorio promossi e valorizzati dal Sistema
Archivistico Provinciale
26 gli
archivi storici comunali
già ordinati e inventariati
105di cuii musei
56 all'interno del Comune di Bologna e i
restanti 49 distribuiti su 25 comuni del territorio,
promossi e valorizzati dal Sistema Museale Provinciale
5 i percorsi tematici
del Sistema Museale Provinciale
5 gli itinerari geografici
del Sistema Museale Provinciale
11 i Musei localizzati in 8 Comuni montani
che nel 2007 partecipano al progetto “Ecomuseo
dell'Appennino bolognese”
12 gli incontri e i seminari
promossi dall'Istituzione Minguzzi su tematiche
afferenti alla promozione della salute mentale e
all'inclusione sociale; 2 le mostre fotografiche e
6 gli audiovisivi di documentazione realizzati per
approfondire queste tematiche
562 i partecipanti
alle iniziative di formazione realizzate da Aneka
450 i volumi catalogati alla Biblioteca Minguzzi
700 gli iscritti al prestito alla Biblioteca Minguzzi
1.300 gli accessi alla Biblioteca Minguzzi
previsti per il 2007
Attività culturali, spettacolo e tempo libero
PROMUOVERE L’OFFERTA DI ATTIVITÀ CULTURALI
SUL TERRITORIO
PREDISPORRE IL PIANO ANNUALE DELLO SPETTACOLO
SOSTENERE LE ATTIVITÀ CULTURALI
PROMOSSE DAI DIVERSI SOGGETTI
DEL MONDO DELL’ASSOCIAZIONISMO
Invito in Provincia
Invito in Provincia è il cartellone delle più importanti rassegne ed
eventi culturali che si svolgono sul territorio provinciale. Invito in
Provincia ha celebrato il suo decennale con un importante convegno
dove è emerso come il territorio provinciale sia particolarmente vocato
alla produzione e al consumo culturale, grazie ad una rete di strutture,
Teatri, Spazi Polivalenti, Biblioteche, ecc. e a una radicata e capillare
presenza di eventi e rassegne culturali. Tra le iniziative più importanti
che qualificano l'offerta culturale della Provincia di Bologna, si
segnalano: “Acqua di Terra, Terra di Luna”, che promuove eventi e
spettacoli teatrali lungo la vallata del Santerno, da Castel del Rio ad
Imola; “Tracce di Teatro d'Autore”, rassegna teatrale diffusa nel
territorio Reno-Galliera; la rassegna teatrale “Crinali”, che coinvolge
diversi comuni dell'Appennino bolognese, “Sguardi” a Castel Maggiore,
ecc. In ambito musicale si segnala la rassegna "Borghi e Frazioni in
Musica", che copre il territorio Reno-Galliera; "Suoni dell'Appennino",
rassegna musicale che si svolge nei comuni della montagna; "Corti,
chiese e cortili", rassegna di musica colta, sacra e popolare, nella
zona delle terre collinari tra Casalecchio di Reno e Bazzano; “Concerti
d'Organo”, che abbraccia i comuni dell'Appennino bolognese. Per i
più giovani vanno ricordati i festivals: “Sonica” a Sant'Agata Bolognese,
“Castel San Pietro Blues” a Castel San Pietro Terme, “Confini del
Jazz” nei comuni di Anzola dell'Emilia, Zola Predosa e Molinella,
“Imola in Musica”, “Downbeat Festival” nei comuni di San Lazzaro,
Castenaso ed Ozzano, ecc. Occorre inoltre segnalare la collaborazione
con la Cineteca a favore delle produzioni cinematografiche locate sul
territorio provinciale, il “Porretta Cinema”, che ogni anno presenta
una retrospettiva dedicata ad un regista di fama internazionale, le
tante rassegne cinematografiche estive: “Cinema Invisibile”, “Tramontate
Stelle”, il “Future Film Kids”, che prevede anche il coinvolgimento
delle scuole di alcuni comuni della provincia. Altre rassegne sono
"InterAzioni", rassegna di interazioni tra esibizione musicale e esposizione
artistica che si tiene a Baricella, “Arte e Città” a San Giovanni in
Persiceto, “Caleidoscopio musicale”, che coinvolge diversi comuni
bolognesi, "Notti di luce a Montesole", che presenta eventi di impegno
civile sia per quanto riguarda l'ambito musicale sia per quello teatrale,
le rassegne di lettura “Verba Volant” e “Fili di Parole”. Occorre
sottolineare le tante rassegne ed iniziative rivolte ai più piccoli, da
“Piccoli Pianeti” a “Domeniche a Teatro”, a “La Pianura dei Ragazzi”,
ecc. Tutte le iniziative sono pubblicizzate nell'omonima newsletter
mensile che si è rinnovata nel formato e nella grafica e una particolare
attenzione viene riservata alle attività per le bambine e i bambini
attraverso il periodico “Creattività”. Occorre infine segnalare che la
quasi totalità dei teatri presenti sul territorio provinciale condivide
forme di comunicazione e di promozione on line, nonché l'acquisto
in remoto dei biglietti degli spettacoli tramite il sistema di biglietterie
elettroniche Charta.
LE CIFRE
2007
GLI OBIETTIVI
394 le associazioni culturali,
turistiche e sportive
iscritte al Registro provinciale delle Associazioni
di promozione sociale al 30 giugno 2007
(+29 rispetto al 2006), di cui:
208 associazioni culturali
67 associazioni turistiche
119 associazioni sportive
754 gli spettacoli e le rassegne
promossi all'interno di “Invito in Provincia”
(+135 rispetto al 2006)
42%
la percentuale di iniziative all'interno della
programmazione di “Invito in Provincia” dedicate
al Teatro; il 40% è dedicato alla Musica mentre
il 12% al Cinema.
33 i soggetti finanziati
con le risorse messe a disposizione dal Piano
annuale per lo Spettacolo, oltre a 26 complessi
bandistici (la regione Emilia-Romagna concorre
a questo finanziamento con una cifra complessiva
di 489.450 Euro)
Progetto Strade Bluarte
Realizzato in collaborazione con la GAM (Galleria d'Arte
Moderna), intende promuovere la ricerca artistica
contemporanea e la conoscenza del territorio provinciale
tramite una serie di iniziative legate all'arte visiva
contemporanea, coinvolgendo soprattutto i giovani creativi.
Le sedi espositive rappresentano quindi delle "isole culturali"
in grado di ospitare i vari linguaggi delle arti visive senza
preclusione alcuna (pittura, scultura, fotografia, video,
performance, ecc). La strada, o l'area di competenza,
diventerà così la metafora del tema indagato e sarà il titolo
della mostra. Per il 2007 le sedi individuate si snodano
lungo la Via Emilia. Oltre alla sede del MamBo sono infatti
stati individuati altri luoghi: Pianoro, Loiano, Monghidoro.
Orchestra Mozart
Voluta dal Maestro Abbado, con la quale la Provincia nel
2005 ha stipulato una convenzione, finalizzata alla
promozione della cultura musicale sul territorio provinciale,
attraverso la realizzazione di otto concerti, organizzati
grazie alla fattiva collaborazione dei Comuni. La Provincia,
oltre a gestire i rapporti con l'Orchestra Mozart, supporta
lo sforzo organizzativo e logistico dei comuni sedi delle
manifestazioni e sostiene l'attività di comunicazione e
di promozione dell'intera rassegna. Inoltre l'Assessorato
alla Cultura ha avviato una collaborazione con l'Accademia
dell'Orchestra Mozart, cioè i giovanissimi musicisti che
tramite una borsa di studio del fondo sociale europeo
sono in formazione con gli straordinari virtuosi che
collaborano con l'Orchestra Mozart, per una serie di
cinque concerti.
45
Sport
2007
GLI OBIETTIVI
PROMUOVERE SUL TERRITORIO LA CULTURA DELLO
SPORT E LO SPORT PER TUTTI
SOSTENERE LE ATTIVITÀ PROMOSSE DAI DIVERSI
SOGGETTI DEL MONDO DELL'ASSOCIAZIONISMO
LE CIFRE
1.300 le associazioni sportive
presenti sul territorio della Provincia di Bologna
6
COORDINARE LE POLITICHE SPORTIVE DEL TERRITORIO
ANCHE ATTRAVERSO LA COSTITUZIONE DI UNA
“CONSULTA DELLO SPORT”
PROMUOVERE I VALORI E LA CULTURA DELLO SPORT
NELLE SCUOLE, IN COLLABORAZIONE CON L'U.S.P.
(UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE)
REALIZZARE UN NUOVO SITO INTERNET DELLO SPORT
Giornata Nazionale dello Sport
Organizzata in stretta collaborazione con il Coni provinciale,
ha come momento centrale la prima domenica di giugno e ha
visto la partecipazione di 32 comuni per un totale di 220
iniziative sportive che hanno messo al centro la promozione
sportiva, soprattutto delle discipline meno praticate e visibili.
Compito della Provincia di Bologna è stato quello di coordinare
l'attività dei comuni fuori Bologna.
500 le richieste di consulenza
che si prevede verranno presentate dalle
Associazioni agli sportelli nel corso del 2007
1.051 gli impianti sportivi
nel territorio provinciale su 52 comuni censiti
15 le tappe di “Sportlandia in tour”
previste da marzo a novembre 2007
5
Altre attività della Provincia di Bologna in favore
dello Sport
La Provincia di Bologna promuove e valorizza lo Sport sul
territorio anche attraverso le seguenti iniziative:
partecipa alle iniziative organizzate dall'U.S.P. (ex
Provveditorato agli Studi) sotto il nome di “Giochi Sportivi
Studenteschi”;
promuove, in collaborazione con il Coni Provinciale, la
realizzazione di grandi eventi sportivi sul territorio;
valorizza, attraverso progetti specifici, l'attività delle
società di livello che praticano discipline meno visibili.
46
i progetti realizzati
entro l'autunno del 2007, relativi ad altrettanti
interventi strutturali, per agevolare le opportunità
sportive a favore dei disabili presso i Comuni di
Bologna, Budrio, Camugnano e Lizzano in
Belvedere
"Sport per tutti"
Progetto finalizzato ad aumentare le opportunità sportive a
favore dei disabili, dando a tutti la possibilità di accedere alle
diverse discipline sportive. Nell'ambito del progetto: censimento
degli impianti sportivi, corso di formazione/informazione per
operatori sportivi e docenti, interventi strutturali e contributi
per l'acquisto di attrezzature sportive.
le sedi degli Sportelli dello Sport
attive sul territorio provinciale ed ubicate presso
i comitati provinciali di CONI - AICS - ASI - CSI
- UISP e presso il Comune di Imola
6
i Comuni che hanno usufruito
di contributi
messi a bando per l'acquisto di attrezzature a favore
dello sport per disabili
40 gli operatori sportivi
che hanno partecipato al percorso formativo
realizzato nell'ambito del progetto “Lo sport è
per tutti”
8.000 le manifestazioni sportive censite
che si prevede di pubblicare sul sito internet
della provincia
e
3.272.762,06
I S T I T U T I C U LT U R A L I
E
1.509.943,08
46,14%
Biblioteche, musei e archivi
E
1.229.652,30
81,44%
Istituzione Villa Smeraldi
e
196.842,02
13,04%
Pianificazione e coordinamento in materia di biblioteche, archivi e musei
e
548.370,96
36,32%
Valorizzazione e promozione di biblioteche, archivi, musei e istituti culturali
e
357.175,00
23,65%
Attivita di supporto
e
127.264,32
8,43%
Istituzione Minguzzi
E
280.290,78
18,56%
Attività di documentazione e promozione culturale
e
62.749,28
4,16%
Biblioteca
e
36.930,30
2,45%
Attività di supporto
e
180.611,20
11,96%
AT T I VI T À C U L T U R A L I , S P E T T A C O L O E T E M P O L I B E R O
E
1.506.734,10
46,04%
Attività culturali e spettacolo
E
1.506.734,10 100,00%
Associazionismo culturale, turistico e sportivo
e
23.338,54
1,55%
Programmazione, coordinamento e realizzazione di spettacoli e manifestazioni espositive e culturali
e
638.843,54
42,40%
Piano annuale per lo spettacolo
e
725.311,42
48,14%
Progetti speciali di promozione culturale
e
103.283,60
6,85%
e
15.957,00
1,06%
SPORT
E
256.084,88
7,82%
Promozione, progetti e sviluppo sportivo
E
256.084,88 100,00%
Promozione e informazione attività sportive e tempo libero
e
122.075,06
47,67%
Programmazione, pianificazione e coordinamento in materia di sport
e
25.183,64
9,83%
Valorizzazione dell'associazionismo sportivo
e
43.248,02
16,89%
Attività di supporto
e
65.578,16
25,61%
Attività di supporto
2007
Cultura, sport e tempo libero
47
Istruzione,
edilizia scolastica,
formazione,
lavoro
69.837.821,01 E
TOTALE RISORSE DEDICATE
35.737.173,80 E
ISTRUZIONE E FORMAZIONE
PROFESSIONALE
26.181.542,63 E
EDILIZIA SCOLASTICA
7.919.104,58 E
LAVORO E SICUREZZA
DEI LAVORATORI
48
Nell'ambito delle sue funzioni e competenze la Provincia
opera per garantire alle persone pari opportunità
nell'accesso a tutti i gradi dell'istruzione e un'adeguata
offerta formativa che consenta l'inserimento nel mondo
del lavoro. Finanzia l'offerta formativa rivolta in
particolare ai giovani uomini e donne in inserimento
lavorativo, utenti extracomunitari e soggetti in condizioni
di particolare debolezza sul mercato del lavoro (disabili,
carcerati, ecc) attraverso i Centri per l’Impiego, eroga
servizi finalizzati all’orientamento e all’inserimento nel
mondo del lavoro per coloro che sono in cerca di
occupazione. L'Ente svolge poi un ruolo particolarmente
rilevante gestendo un'importante quota delle strutture
scolastiche presenti sul territorio, compito attribuitogli
dalla Legge 23/1996 di riordino del sistema scolastico
che assegna alle Province la competenza logistica (e
relativa spesa di finanziamento) di tutte le scuole di
media superiore con esclusione dell'attività didattica.
Per le attività e i servizi relativi alle sfere dell'istruzione,
della formazione e del lavoro il bilancio ha previsto il
32,98% delle risorse disponibili.
Istruzione e formazione professionale
RISPONDERE ALLE ESIGENZE ESPRESSE
DALLE STRUTTURE SCOLASTICHE GESTITE DALL’ENTE
AL FINE DI MIGLIORARNE L’OFFERTA FORMATIVA
CONSOLIDARE E MIGLIORARE L’OFFERTA FORMATIVA
SUL TERRITORIO PER L’ASSOLVIMENTO DEL DIRITTO
- DOVERE ALL’ISTRUZIONE E LA FORMAZIONE
FINO A 18 ANNI
SVILUPPARE E ASSICURARE UN EFFICACE
SISTEMA DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE
SUL TERRITORIO
Analisi e valutazione dei dati relativi all'offerta formativa
provinciale 2000-2006
L'azione è finalizzata alla realizzazione del “Consuntivo di settennio attività 2000/2006” che conterrà un approfondimento sul tema “Imprese
e formazione - periodo 2000-2006”. Il Consuntivo di settennio deve
valutare l'andamento quali-quantitativo degli interventi formativi promossi
e finanziati dall'Assessorato Istruzione, Formazione, Lavoro della Provincia
di Bologna nel settennio di programmazione trascorso, in rapporto al
contesto socio-economico provinciale, ai finanziamenti assegnati, e
supporta la definizione delle prospettive della formazione finanziabile
nel periodo di programmazione 2007-2013.
Analisi delle caratteristiche del contesto produttivo locale
e rilevazione delle esigenze formative finalizzata alla
promozione della competitività
Il progetto, partendo da un approfondimento sul contesto produttivo
provinciale, si pone l'obiettivo di mettere a confronto la rilevazione
delle esigenze professionali/formative delle imprese di breve/medio
periodo e l'offerta formativa provinciale dell'ultimo settennio di
programmazione, in modo da delineare alcuni ambiti di intervento
prioritari della futura offerta formativa provinciale. A tal fine le
indicazioni sulle esigenze formative rilevate saranno messe in relazione
al quadro delineato dal nuovo Sistema Regionale delle Qualifiche che
fissa, nell'ambito di specifiche aree, i profili professionali - e relativi
standard formativi - oggetto della formazione a qualifica. Nell'ambito
dell'azione è stato costituito un “Tavolo di confronto” formato da
rappresentanti di imprese attive a livello locale, esperti di formazione
e docenti universitari.
Servizi per l'Intercultura
Il Servizio, in collaborazione con il Cd/Lei del Comune di Bologna, supporta
i Comuni e le scuole nella realizzazione di interventi mirati a garantire
la pari opportunità di tutti gli alunni, italiani e stranieri, da un lato attraverso
servizi di informazione e di consulenza progettuale, didattica e formativa
e dall'altro attraverso contributi finanziari finalizzati alla realizzazione di
progetti didattici ed educativi nelle realtà scolastiche del territorio.
Sportello per la valutazione
Lo Sportello per la Valutazione è una struttura di assistenza tecnica del
Servizio Scuola e Formazione che si propone di qualificare i processi
di progettazione, attuazione e valutazione delle attività finanziate;
promuovere la cultura del dato e della valutazione nel sistema; supportare
la ricaduta nei contesti scolastici e formativi delle azioni di monitoraggio
e valutazione; trasferire modelli, esperienze, strumenti; sostenere
l'autonomia scolastica e l'innovazione nella Pubblica Amministrazione.
Nel corso del 2007 ha curato un progetto di Valutazione sul “Rapporto
scuola-imprese” nel nostro territorio.
LE CIFRE
2007
GLI OBIETTIVI
48.745 gli studenti
iscritti nelle scuole medie inferiori e superiori
della Provincia di Bologna
516 le attività formative
il 13,8% nel Nuovo Circondario Imolese
il 4,8% nei comuni montani
l'81,4% nei territori di pianura
175 gli adolescenti in situazione di handicap
che frequentano attività di formazione
professionale. Di questi, 134 frequentano percorsi
in integrazione con la scuola
12.782 le persone
che beneficiano delle attività di formazione
realizzate attraverso i fondi erogati dalla Provincia
6.231 gli iscritti
alle Università della Terza Età
276.000 gli accessi annui
sul sito internet dell'Osservatorio sull'offerta
formativa
7.166 i corsi complessivamente
pubblicati
dall'Osservatorio sull'offerta formativa, di cui
1.442 nell'ultimo anno
537i voucher per la formazione individuale
a catalogo dei lavoratori occupati
assegnati dalla Provincia di Bologna nel 2006
sulla base della L. 236/1993 - art. 9, per un
totale di 617.372,22 Euro
457i voucher per la formazione individuale
a catalogo dei lavoratori occupati
assegnati dalla Provincia di Bologna nel 2006
sulla base della L.53/2000, per un totale di
526.714,58 Euro
Osservatorio provinciale sulla scolarità
L'anagrafe “nof” provinciale si è “trasformata” in
“Osservatorio Provinciale sulla scolarità” che raccoglie ed
elabora i dati più significativi della popolazione scolastica
dagli 11 ai 18 anni. Le attività sono regolate da un Protocollo
di intesa tra Provincia di Bologna, Comuni, Istituzioni
scolastiche autonome del sistema scolastico nazionale,
Nuovo Circondario di Imola, agenzie formative accreditate
per l'obbligo formativo della Provincia di Bologna, Ufficio
scolastico regionale per l'Emilia-Romagna, Ufficio scolastico
provinciale di Bologna, Università di Bologna. L'Osservatorio
è stato realizzato con il contributo della Fondazione Carisbo.
49
Edilizia scolastica
2007
GLI OBIETTIVI
CURARE LA REALIZZAZIONE DELLE NUOVE STRUTTURE
E L'AMPLIAMENTO DI QUELLE ESISTENTI: ATTUARE
LA PROGRAMMAZIONE DI 300 NUOVE AULE NEL
DECENNIO 2004/2014 PER FRONTEGGIARE LA
CRESCITA DEL NUMERO DEGLI STUDENTI DELLE
SCUOLE MEDIO - SUPERIORI
LE CIFRE
61 gli immobili scolastici gestiti
di cui:
28 di proprietà
4 in locazione passiva
29 in uso gratuito ex legge 23/1996
ASSICURARE LA TUTELA E LA CONSERVAZIONE
DEL PATRIMONIO EDILIZIO SCOLASTICO PROVINCIALE
ADEGUARE IL PATRIMONIO SCOLASTICO
ALLE PIÙ RECENTI NORMATIVE IN TERMINI
DI SICUREZZA (EMAS)
FORMARE L'ANAGRAFE MANUTENTIVA
DELL'EDILIZIA SCOLASTICA
I.S.I.S. “M. Montessori - L. Da Vinci”
di Porretta Terme
Il progetto prevede la costruzione della nuova sede in aderenza
al Liceo e Istituto Magistrale e l'abbandono dell'attuale sede
staccata; i lavori si concluderanno nell'agosto 2008.
Nuova sede dell'I.T.I. “Leonardo Da Vinci”
(importo Euro 4.730.000,00)
I lavori prevedono:
un corpo principale di 2.485 mq utili su quattro piani
degradanti lungo il versante, che comprenderà 16 aule
normali, 5 aule speciali, 7 laboratori e officine, 1 biblioteca;
un corpo secondario di 336 mq utili in ampliamento del
Liceo su due livelli, che conterrà l'area di chimica;
un corpo di collegamento all'Istituto Magistrale di 72 mq
comprendente scala e ascensore;
un parcheggio esterno.
Palestra con tribuna
(importo Euro 1.500.000,00)
I lavori prevedono:
uno spazio sportivo di m. 20 x 32 con pavimento in listoni
di legno;
uno spazio per il pubblico, seduto ed in piedi, fino a 208
persone e con ingresso separato;
4 spogliatoi collettivi, 2 spogliatoi insegnanti,
1 ambulatorio;
un parcheggio esterno.
50
27.655 gli studenti
iscritti agli istituti provinciali di istruzione
secondaria superiore per l'anno scolastico
2006-2007 (+627 rispetto al 2005/06)
1
nuova sede scolastica con palestra
1
nuova sede distaccata del Liceo Fermi
2
in corso di realizzazione a Porretta Terme
a Rastignano, nel comune di San Lazzaro
di Savena
ampliamenti di sedi scolastiche
iniziati:
Liceo Scientifico Copernico a Bologna
I.T.A. Scarabelli a Imola
2
ampliamenti di sedi scolastiche
progettati:
Liceo Leonardo Da Vinci a Casalecchio di Reno
I.P.S.A.R. Scappi a Casalecchio di Reno
22 gli interventi di ristrutturazione,
messa in sicurezza e manutenzione
straordinaria
previsti per gli edifici scolastici provinciali,
tra cui diversi lavori di miglioramento sismico
1.000 gli interventi di manutenzione
ordinaria
previsti per gli edifici scolastici provinciali
Lavoro e sicurezza dei lavoratori
GLI OBIETTIVI
INNALZARE IL TASSO DI OCCUPAZIONE SUL
TERRITORIO E MIGLIORARE LA QUALITÀ DEL LAVORO
GESTIRE E SVILUPPARE LA RETE DEI CENTRI PER
L'IMPIEGO
CONTRIBUIRE, ANCHE ATTRAVERSO I SERVIZI EROGATI
ALLE IMPRESE, ALLO SVILUPPO DEL SISTEMA
ECONOMICO LOCALE
Progetto Disabilità
Nel settembre 2005, la Giunta Provinciale ha costituito il Gruppo
provinciale disabilità che riunisce referenti di tutti i Servizi e
Settori dell'Ente. Tra i compiti del gruppo vi è quello di mantenere
una “regia” degli interventi rivolti alle persone con disabilità
promossi dalla Provincia. Nell'anno 2006, per favorire la promozione
dei diritti delle persone con disabilità, è stato:
promosso e finanziato, dal Settore Servizi alla Persona e alla
Comunità e dall'Ufficio Sport, un percorso formativo rivolto a
operatori sportivi, dirigenti di società sportive, educatori ed insegnanti
per favorire e migliorare l'integrazione delle persone con disabilità
all'interno del movimento sportivo. Il percorso si è concluso con
un momento pubblico di diffusione dei risultati e riflessione;
predisposto il Rapporto 2006 sui servizi della Provincia per le
persone con disabilità che consente una visione complessiva dei
programmi di intervento, da cui si evince un impegno finanziario
complessivo dell'Ente di Euro 6.200.000
(www.provincia.bologna.it/handicap);
organizzato lo spettacolo “Su il sipario……tutti inscena! “ nell'ambito
della celebrazione della Giornata ONU dei diritti delle persone con
disabilità, giornata per la quale sono sorte varie iniziative in
collaborazione con i Comuni.
Sicurezza sul lavoro
Nell'ambito delle politiche per la sicurezza sul lavoro, la responsabilità
della Provincia si esprime nell'attenzione alla qualità degli ambienti di
lavoro, dei processi formativi, e delle condizioni che consentono di
lavorare in situazioni protette dal rischio di infortunio. Su questa linea
di intervento, particolarmente rilevante è un progetto operativo, denominato
Cantiere Vigile, promosso dalla Provincia, finalizzato allo sviluppo di
una rete di collaborazioni istituzionali (con le Aziende USL, la Direzione
Provinciale del Lavoro, l'INPS, l'INAIL, le OO.SS ed i Comuni del
territorio provinciale), volta al miglioramento delle condizioni di sicurezza
e regolarità lavorativa nei cantieri edili del territorio. Tale progetto
coinvolge in particolar modo gli operatori della Polizia Municipale e
promuove la collaborazione tra essi e gli Enti preposti al controllo sui
cantieri, al fine di potenziare il monitoraggio delle condizioni di sicurezza
nel lavoro e di regolarità delle prestazioni professionali. Un'altra attività
di rilevante spessore, in termini di ricaduta effettiva sulle condizioni di
sicurezza dei lavoratori, è il Tavolo permanente di coordinamento
provinciale per la sicurezza sul lavoro nella Variante Autostradale di
Valico. Tale sede di confronto tra i molteplici attori della sicurezza ha
la finalità di promuovere gli indispensabili raccordi e le integrazioni
operative da applicare nella specificità di un cantiere di lavoro ampio
e problematico come quello della VAV, ma anche ad offrire una proiezione
politica ed istituzionale alle problematiche esistenti ed a quelle emergenti.
7
2007
FACILITARE, ATTRAVERSO POLITICHE ATTIVE,
L'INSERIMENTO DELLE PERSONE NEL MONDO DEL
LAVORO
LE CIFRE
i Centri per l’Impiego
presenti sul territorio provinciale
21 gli Sportelli Lavoro
attivati in Provincia di Bologna (+3 rispetto al 2006)
348.942 gli accessi
al Portale Lavoro www.provincia.bologna.it/lavoro
33.909 i contatti registrati
dal Call Center messo a disposizione delle persone
e delle imprese dalla Provincia di Bologna
99.245 gli utenti
che si sono rivolti ai centri per l’impiego nel 2006
16.483 gli utenti
che hanno dichiarato un' immediata disponibilità
11.842 i colloqui
di primo orientamento erogati dalla Provincia di Bologna
692 le persone
che hanno usufruito di servizi specialistici per
accrescere l'occupabilità
720 i giovani 15/18anni
(che hanno abbandonato il percorso scolastico
o formativo) presi in carico dai CIP
1.004 i lavoratori extracomunitari
che hanno usufruito di interventi di mediazione
linguistica - culturale
155 gli utenti dello Sportello Info-Lavoro
presso la Casa Circondariale di Bologna
188.727le comunicazioni obbligatorie
ricevute tramite SARE
1.933 le aziende
che si sono rivolte ai CIP per ricerca di personale
3.427 le richieste di personale
pervenute alla Provincia di Bologna
6.422 le posizioni lavorative richieste
433 i tirocini attivati
1.420 gli utenti disabili
iscritti o reiscritti del 2006
375 le convenzioni stipulate
con Aziende pubbliche e private
469 le consulenze orientative
102 i percorsi individuali
di osservazione, valutazione dell’occupabilità
e di inserimento lavorativo (a favore di utenti disabili
in applicazione della L. 68/99)
1.135 i disabili
avviati al lavoro nel corso del 2006
51
2007
Istruzione, edilizia scolastica, formazione, lavoro
52
e 69.837.821,01
ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE
E
35.737.173,80
51,17%
Programmazione e controllo servizi alla persona e comunità
Predisposizione dei programmi provinciali di settore
Coordinamento interno e progetti trasversali
Gestione dei Fondi strutturali
Gestione e verifica delle attività formative del settore
Analisi, valutazione ed azioni di sistema
Azioni di supporto al sistema della PA
Attività di supporto
Servizio politiche attive del lavoro e formazione
Programmazione attività di formazione professionale
Scuola e formazione
Piani di attività per il diritto allo studio
Piani e attività nell'ambito del sistema integrato scuola/FP
Programmazione scolastica e osservatorio sulla scolarità
Supporto all'autonomia delle istituzioni scolastiche
Attività di supporto
Istituzione Minguzzi
Azioni formative
Gestione centro permanente di servizi e consulenza alle istituzioni scolastiche autonome ANEKA
E
e
e
e
e
e
e
e
E
e
E
e
e
e
e
e
E
e
e
2.488.372,32
207.631,21
81.992,42
259.985,53
639.871,52
82.599,38
511.809,39
704.482,87
11.722.480,04
11.722.480,04
21.397.820,96
7.136.199,66
13.175.629,13
336.094,42
710.016,98
39.880,77
128.500,48
94.047,67
34.452,81
6,96%
0,58%
0,23%
0,73%
1,79%
0,23%
1,43%
1,97%
32,80%
32,80%
59,88%
19,97%
36,87%
0,94%
1,99%
0,11%
0,36%
0,26%
0,10%
EDILIZIA SCOLASTICA
E
26.181.542,63
37,49%
Servizio edilizia scolastica
Nuove realizzazioni e ristrutturazioni: edifici scolastici
Manutenzione straordinaria e restauro: edifici scolastici
Manutenzione ordinaria: edifici scolastici
Attività di supporto
Servizio qualità edifici
Creazione e gestione del fascicolo del fabbricato
Sicurezza immobili
Nuove realizzazioni e ristrutturazioni: qualità degli edifici scolastici
Manutenzione straordinaria e restauro: qualità degli edifici scolastici
Manutenzione ordinaria: qualità degli edifici scolastici
Centro di supporto (si occupa delle gestione degli Istituti superiori)
Gestione scuole
Attività di supporto
E
e
e
e
e
E
e
e
e
e
e
E
e
e
13.696.476,49
10.722.134,57
1.844.311,13
1.116.376,41
13.654,38
1.924.494,27
24.658,22
108.934,12
30.348,99
1.460.082,52
300.470,42
10.560.571,87
9.049.294,71
1.511.277,16
52,31%
40,95%
7,04%
4,26%
0,05%
7,35%
0,09%
0,42%
0,12%
5,58%
1,15%
40,34%
34,56%
5,77%
L AV O R O E S I C U R E Z Z A D E I L AV O R AT O R I
E
7.919.104,58
11,34%
Sicurezza protezione prevenzione luoghi di lavoro
Attuazione della legge 626/94 per la sicurezza sui luoghi di lavoro
Attività di supporto
Programmazione e controllo servizi alla persona e comunità
Analisi, sensibilizzazione e promozione sul territorio per la sicurezza negli ambienti di lavoro
Servizio politiche attive del lavoro e formazione
Gestione centri per l'impiego
Programmazione e coordinamento rete dei servizi per l'occupabilita e politiche attive del lavoro
Interventi a favore di fasce deboli
Attività di governo del mercato del lavoro a livello provinciale
Attività di supporto
E
e
e
E
e
E
e
e
e
e
e
126.078,86
111.376,30
14.702,56
56.738,34
56.738,34
7.736.287,38
5.329.059,17
487.346,65
1.737.022,54
113.959,49
68.899,53
1,59%
1,41%
0,19%
0,72%
0,72%
97,69%
67,29%
6,15%
21,93%
1,44%
0,87%
Le politiche
sociali
e la salute
4.099.675,30 E
TOTALE RISORSE DEDICATE
3.990.160,70 E
POLITICHE SOCIALI
109.514,60 E
SALUTE
Gli interventi e le azioni messe in campo dall'Ente
mirano a promuovere il benessere delle persone,
rafforzare la coesione sociale e favorire equità e
facilitazione nell'accesso al sistema dei servizi e delle
opportunità, in particolare per le persone svantaggiate.
Riguardo al mondo dell'infanzia, la Provincia elabora
programmi ed eroga contributi, sulla base di fondi
regionali, sia per sostenere interventi di tutela di
bambini, adolescenti, famiglie in difficoltà, sia per
sostenere e incrementare la rete dei servizi socioeducativi per bambini in età 0/3 anni. Su quest'ultimo
obiettivo si concentrano diverse azioni e fondi rilevanti,
in particolare relativamente alla ristrutturazione e
costruzione di servizi 0/3. Nell'ambito della Salute la
Provincia opera come punto di riferimento politico ed
organizzativo per il coordinamento delle azioni mirate
a diffondere una nuova cultura della salute. Le risorse
messe a disposizione dal Bilancio 2007 per queste
attività e funzioni equivalgono all’ 1,94% del totale.
53
Politiche sociali
2007
GLI OBIETTIVI
FAVORIRE L'ACCESSO AI SERVIZI SUL TERRITORIO
LE CIFRE
7.218 gli iscritti
agli asili nido (pubblici e privati convenzionati)
durante l'anno scolastico 2005/2006 (+428
rispetto all'anno scolastico 2004/2005)
SVILUPPARE E MIGLIORARE, ATTRAVERSO L'EROGAZIONE
DI RISORSE AI COMUNI E AI SOGGETTI GESTORI PRIVATI,
L'OFFERTA DI STRUTTURE PER L'INFANZIA
DARE IMPULSO E SOSTENERE LE ATTIVITÀ
DELLE ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE,
DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO E
DELLA COOPERAZIONE SOCIALE
28,88
l'indice di copertura degli iscritti agli asili nido
pubblici e privati convenzionati rispetto alla
popolazione 0/2 anni (+1,20% rispetto al 2006)
Piani di Zona
L'amministrazione provinciale, per favorire la nuova fase Pianificazione
sociale e sanitaria 2008/2010, collabora per disegnare la nuova
governance necessaria alla realizzazione dei piani di zona distrettuali
per la salute e il benessere sociale e individuare, in accordo con la
Conferenza dei sindaci, le priorità del piano. Inoltre l'Ufficio di piano
provinciale svolge: funzioni di osservatorio delle politiche sociali;
azioni di supporto ai Comuni per l'applicazione della L.R. 2/2003
(riforma delle IPAB; sviluppo degli sportelli sociali nuove tecnologie
telecomunicative a servizio dei cittadini (E-care). Infine, la Provincia
realizza azioni di coordinamento dei sette Piani territoriali, di
monitoraggio e attua programmi sovrazonali.
Azioni a sostegno dell'infanzia e della famiglia
La Provincia rispetto ai servizi per la prima infanzia gestisce le attività
delle Commissione per l'autorizzazione al funzionamento dei servizi
e del Coordinamento Pedagogico Provinciali e si occupa
dell'assegnazione dei contributi regionali per la costruzione e la
ristrutturazione degli edifici da adibire a servizi educativi, per la
gestione dei servizi, per i coordinatori pedagogici; per la formazione
degli operatori e per i progetti sperimentali. Inoltre, rispetto alle
azioni a favore dell'infanzia in difficoltà, la Provincia realizza il
“Programma provinciale per la promozione delle politiche di
accoglienza e tutela dell'infanzia e dell'adolescenza” in particolare
gestendo le attività dei coordinamenti tra operatori dei servizi pubblici
e privati che operano sull'affido, sull'adozione e sull'accoglienza e
realizzando iniziative formative.
Azioni a sostegno dell’integrazione sociale dei cittadini
stranieri
Le azioni previste nel Piano provinciale immigrazioni comprendono:
Osservatorio provinciale delle immigrazioni, per disporre di
informazioni quantitative e qualitative aggiornate sulla presenza
e le modalità di insediamento ed integrazione della popolazione
immigrata nel territorio provinciale;
elezione del Consiglio dei cittadini stranieri e apolidi della Provincia
di Bologna, organismo di rappresentanza degli stranieri residenti
nel territorio provinciale e provenienti da paesi extraUE, con
funzioni propositive e consultive rispetto all'attività del Consiglio
provinciale;
sostegno ad iniziative a carattere interculturale: attraverso un
Bando rivolto alle Associazioni di promozione sociale attive intorno
alle tematiche dell'immigrazione, per il finanziamento di progetti
interculturali;
offerta di formazione agli operatori del territorio sui temi
dell'integrazione sociale dei cittadini stranieri.
54
176 i nidi d’infanzia
9
pubblici e privati convenzionati, presenti sul
territorio (+8 rispetto al 2006)
gli spazi-bambino
pubblici e privati convenzionati, che accolgono
i bambini per massimo 5 ore al giorno
30 i centri bambino-genitore
che accolgono i bambini insieme ad una o più
figure familiari (+6 rispetto al 2006)
21 i progetti sperimentali
di educatore familiare e domiciliare
589le associazioni di promozione sociale
iscritte al Registro Provinciale delle Associazioni
di Promozione Sociale
436le organizzazioni di volontariato
iscritte al Registro Provinciale delle Organizzazioni
di Volontariato
132le cooperative sociali
iscritte all'Albo Regionale - Sezione Provinciale
delle cooperative sociali
Azioni a favore del Terzo Settore
Annualmente la Provincia nell'ambito della progettazione
sociale elabora il Piano dell'Associazionismo, in collaborazione
con le APS. Presso la Provincia è stato istituito il Comitato
Paritetico Provinciale del Volontariato con il quale si condividono
le iniziative a sostegno del volontariato, fra cui il bando
annuale per la concessione di contributi alle organizzazioni.
Presso l'Amministrazione ha sede il COPRESC con il quale
viene promosso e diffuso sul territorio provinciale il servizio
civile regionale e nazionale. Per promuovere la cooperazione
sociale sono stati elaborati materiali di informazione a
conclusione di un percorso partecipato con gli Enti Locali,
Cooperazione e Organizzazioni Sindacali.
Azioni a sostegno del reinserimento sociale dei detenuti
Partecipazione al Comitato Locale per l'area dell'esecuzione
penale che sviluppa azioni a sostegno del reinserimento sociale
dei detenuti nell'area della scuola, della formazione e del lavoro.
Salute
LE CIFRE
PROMUOVERE LA CULTURA DEL BENESSERE
E LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI
12 le Residenze Sanitarie Assistite
MIGLIORARE L’EFFICIENZA E LA QUALITÀ
DEI SERVIZI SANITARI
74 le case protette
COADIUVARE L’ATTIVITÀ DELLE CONFERENZE
SOCIALI E SANITARIE
PIANIFICARE LA DISTRIBUZIONE
DELLE SEDI FARMACEUTICHE SUL TERRITORIO
Promozione della salute e del benessere
La Provincia si pone quale punto di riferimento politico ed
organizzativo per il coordinamento, il sostegno e la promozione
di azioni e iniziative mirate a promuovere la cultura del
benessere e la partecipazione dei cittadini e a migliorare
l'efficienza e la qualità dei servizi sanitari. Attraverso la
Conferenza territoriale sociale e sanitaria, di cui insieme con
il Comune di Bologna ha la presidenza, la Provincia indirizza
la programmazione delle Aziende sanitarie, ne verifica
l'attuazione e valuta il raggiungimento degli obiettivi di salute
posti alle Aziende. Essa promuove la progettazione e la
realizzazione dei Piani per la salute, nei quali i cittadini, le
istituzioni, le realtà associative e tutti gli attori del territorio
sono coinvolti in prima persona nella progettazione e nella
realizzazione di interventi per la promozione della salute
e del benessere. Questo percorso, documentato nel sito
www.pianoperlasalute.it, ha portato nel gennaio 2007 alla
sottoscrizione da parte di tutti gli attori del territorio del “Patto
per la salute”. Realizzando i principi di un sistema sanitario
fondato da un lato sulla centralità del cittadino, in quanto
titolare del diritto alla salute e partecipe della definizione delle
prestazioni, dell’organizzazione dei servizi e della loro
valutazione, la Conferenza coinvolge le associazioni, le parti
sociali e i diversi attori del territorio nel confronto sui più
importanti aspetti della programmazione sanitaria, e in
particolare si è concentrata quest'anno su:
2007
GLI OBIETTIVI
presenti sul territorio bolognese
per anziani presenti nella Provincia
di Bologna
274 le farmacie
presenti sul territorio
5
i Comuni
che hanno beneficiato del contributo regionale
per la costruzione o ristrutturazione delle strutture
di ricovero per cani e gatti
La tutela degli animali
La Provincia di Bologna si occupa dell'istruttoria delle
domande per l'assegnazione dei contributi regionali per la
costruzione o ristrutturazione delle strutture di ricovero per
cani e gatti. Presso la Provincia opera il Comitato per la
tutela degli animali d'affezione, con il quale vengono
condivisi tutti i progetti inerenti agli animali. Nel corso del
2007, l'attività si è concentrata in particolare nella
definizione degli interventi e della promozione di una
campagna di sensibilizzazione al pericolo delle esche
avvelenate e nell'applicazione delle Ordinanze sui cani con
aggressività non controllata. Sulla base di un percorso
condiviso con i rappresentanti delle Associazioni, degli
Enti locali e delle Aziende Usl di Bologna e Imola, si sta
procedendo all'elaborazione di un documento sugli standard
di qualità per il benessere degli animali ospitati in strutture
di ricovero.
Realizzazione di un Laboratorio Unico Metropolitano per le
analisi;
Riorganizzazione delle cure primarie fondata sui principi
della tempestività delle cure e della continuità dell'assistenza;
Miglioramento dell'accesso alle cure attraverso l'eliminazione
delle agende chiuse e il miglioramento della rete dei pronto
soccorso;
Sperimentazione di nuove forme di assistenza agli anziani
e alle persone non autosufficienti attraverso il progetto
E-care, promosso dalla Provincia di Bologna e consolidato
nel 2007 con l'inserimento dell'E-care fra i servizi assicurati
attraverso il Fondo per la non autosufficienza.
55
2007
Le politiche sociali e la salute
4.099.675,30
POLITICHE SOCIALI
E
3.990.160,70
97,33%
Servizio Sociale
E
3.885.149,13
97,37%
Valorizzazione del Terzo settore
e
151.300,50
3,79%
Risposta a bisogni sociali emergenti e a fasce deboli di popolazione
e
127.885,17
3,21%
Studi per la programmazione e per la rilevazione dei bisogni del territorio
e
455.239,32
11,41%
Attività in favore della famiglia e dell'infanzia
e
187.862,27
4,71%
Interventi per lo sviluppo dei servizi educativi rivolti ai bambini in età 0/3 anni
e
2.882.661,11
72,24%
Attività di supporto
e
80.200,76
2,01%
Istituzione Minguzzi
E
105.011,57
2,63%
Studi, ricerca e progettazione sociale
e
59.040,08
1,48%
Progetto comunitario Equal "Includendo"
e
45.971,49
1,15%
SALUTE
E
109.514,60
2,67%
Sanità
E
109.514,60 100,00%
Conferenze territoriali Sociali e Sanitarie e iniziative in campo sanitario
e
52.867,41
48,27%
Comitato animali d'affezione
e
39.576,92
36,14%
Funzioni in materia di esercizi farmaceutici
e
17.070,27
15,59%
Attività di supporto
56
e
La etutela
la valorizzazione
ambiente
dell’
7.677.838,28 E
TOTALE RISORSE DEDICATE
1.037.187,75 E
EDUCAZIONE AMBIENTALE, AGENDA 21,
VALORIZZAZIONE E SISTEMI DI GESTIONE
AMBIENTALE
1.530.249,64 E
RISANAMENTO E CONTROLLO DI ARIA, ACQUA,
ENERGIA, RUMORE E GESTIONE DEI RIFIUTI
5.110.400,89 E
PIANIFICAZIONE PAESISTICA E FAUNISTICA,
FORESTAZIONE, DIFESA DEL SUOLO
E PROTEZIONE CIVILE
naturale
La politica della Provincia rispetto al tema
dell'ambiente si inserisce nel solco tracciato da Agenda
21 ed ha dunque come obiettivo principale lo sviluppo
sostenibile, rifuggendo da logiche di emergenza e
privilegiando un impegno strutturale e partecipato,
insieme ai cittadini e alle istituzioni.
Il filo comune che attraversa il complesso delle attività
programmate è rappresentato dalla scelta di accrescere
la sensibilità ambientale degli enti, dei singoli e delle
imprese, spronandoli a cambiare quei comportamenti
che incidono negativamente sulle risorse del territorio:
in questa ottica si inseriscono le azioni volte al
risparmio idrico ed energetico, i progetti per favorire
l'uso dei mezzi pubblici, le politiche di incentivazione
per la raccolta differenziata dei rifiuti.
Al programma di tutela e valorizzazione ambientale la
Provincia dedica il 3,63% delle risorse complessive
messe a disposizione dal Bilancio.
57
Educazione ambientale, Agenda 21, valorizzazione
e sistemi di gestione ambientale
2007
GLI OBIETTIVI
REALIZZARE INIZIATIVE CULTURALI
E PROGETTI DI EDUCAZIONE ALLA SOSTENIBILITÀ
PROMUOVERE L'USO RAZIONALE
DELLE RISORSE AMBIENTALI
PROMUOVERE LA PARTECIPAZIONE
DELLA SOCIETA' ORGANIZZATA E DEI CITTADINI
AI PROCESSI DECISIONALI ATTRAVERSO AGENDA 21
SVILUPPARE STRUMENTI E METODI
PER VALUTARE LO STATO DELL'AMBIENTE
E DELLA SOSTENIBILITA'
MIGLIORARE LA RACCOLTA E LA GESTIONE
DELL'INFORMAZIONE AMBIENTALE
E FACILITARNE L'ACCESSO
PROMUOVERE LE CERTIFICAZIONI AMBIENTALI
COME STRUMENTO PER LA PREVENZIONE
DELL'INQUINAMENTO E IL MIGLIORAMENTO CONTINUO
DELLA QUALITÀ AMBIENTALE DEL TERRITORIO
Il car pooling di C'è posto per te
Parte a settembre 2007 un progetto per promuovere un sistema di
car pooling con il supporto di un software di ricerca e creazione di
equipaggi disponibile per i tutti cittadini della provincia. Il car pooling
è l'uso condiviso di un'auto, spesso da parte di persone che hanno
una propria auto ma scelgono di viaggiare insieme per risparmiare sui
costi e ridurre il traffico, l'inquinamento e i consumi energetici. Il
primo bacino d'utenza interessa i pendolari di 15 Comuni scelti tra
i firmatari del Protocollo di MicroKyoto. Il progetto è cofinanziato dalla
Fondazione Carisbo.
Non c'è acqua da perdere e l'Alleanza per l'acqua
Nasce dalla campagna di Agenda21 “Non c'è acqua da perdere”
l'omonimo progetto finalizzato a risparmiare acqua negli usi domestici
attraverso una campagna di sensibilizzazione e la distribuzione di
riduttori di flusso. Partito nel 2006 a Castel San Pietro Terme, è stato
replicato quest'anno ad Ozzano dell'Emilia. Per contrastare l'emergenza
estiva inoltre, la Provincia promuove l'Alleanza per l'acqua con l'obiettivo
di mettere in rete portatori di interesse e azioni di risparmio idrico.
Bilanci su sostenibilità, ambiente, qualità delle acque
I principali indicatori ambientali vengono aggiornati annualmente e
pubblicati nei Rapporti. Il rapporto sulla qualità delle acque ne descrive
la qualità, la conformità alla vita acquatica e alla balneazione e fornisce
informazioni sulle precipitazioni. Il Rapporto sullo stato dell'ambiente
ne indaga le maggiori criticità attraverso una settantina di indicatori,
mentre il Rapporto sulla sostenibilità sintetizza le principali caratteristiche
e tendenze delle componenti ambientali, sociali ed economiche del
territorio e le reciproche interazioni.
LIFE Tandem
58
Formalmente terminato nel 2004, il progetto ha portato all'elaborazione
di metodologie e linee guida per la certificazione ambientale degli
enti pubblici, ed alla registrazione EMAS dell'Ente. Su richiesta dei
partecipanti, il lavoro prosegue attraverso l'Open Group, con il
compito di allargare il campo di applicazione ed elaborare proposte
di modifica al Regolamento comunitario. Segnalato come “uno dei
migliori 24 progetti" finanziati dal programma LIFE dell'Unione
Europea (2004-2005).
LE CIFRE
29 gli enti locali
che hanno sottoscritto il Protocollo di MicroKyoto
11.540,56 tonnellate
di CO2 eq/anno evitate
dall'applicazione di buone pratiche per ridurre
i gas serra a livello locale attuate dagli enti
aderenti a MicroKyoto
37 le scuole coinvolte in percorsi/progetti
di risparmio energetico
tra cui “L'energia in gara” e “Io risparmio così,
decalogo junior sul risparmio di risorse” per un
totale di 726 classi
91 i soggetti coinvolti nell'Alleanza
per l'acqua
di cui:
79 enti pubblici
12 associazioni
35.750 i riduttori di flusso
distribuiti tra il 2004 e il 2006 sul territorio
provinciale
90 gli indicatori
utilizzati per la reportistica ambientale:
12 per la Dichiarazione Ambientale
71 per lo stato dell'ambiente
35 per il rapporto sulla sostenibilità
100.627visite alle pagine web
dal 1° gennaio al 30 giugno 2007 di cui:
63.275 al sito ambiente
10.443 al sito EMAS
26.909 al sito Agenda 21
71 gli enti iscritti all'Open Group Tandem
80 le azioni del programma
di miglioramento ambientale
per ridurre gli impatti dell'Ente attraverso EMAS
18 le organizzazioni registrate EMAS
in provincia di Bologna
tra cui tre Enti Locali:
Provincia di Bologna
C. Montana 5 Valli Bolognesi
C. Montana Valle del Samoggia
L'energia in gara: una sfida tra scuole
Tra febbraio e maggio 2007 si è svolta una vera e propria 'sfida'
tra 18 scuole, nella quale i candidati si sono confrontati tra di
loro sul maggiore risparmio energetico conseguito attraverso
misure a costo zero. La gara ha coinvolto circa 10 mila studenti.
In palio ai vincitori bonus del valore complessivo di 13.600
Euro per materiali di educazione ambientale. Con il contributo
della Fondazione Carisbo.
Risanamento e controllo di aria, acqua, energia,
rumore e gestione dei rifiuti
GLI OBIETTIVI
1.500 gli impianti termici
sottoposti a controllo nel 2006 ai sensi del DPR
412/1993
CONTROLLARE LE EMISSIONI IN ATMOSFERA
GESTIRE E TUTELARE LA QUALITÀ DELL’ARIA
PROMUOVERE L’USO RAZIONALE DELL’ENERGIA
E DELLE RISORSE IDRICHE
FAVORIRE E DIFFONDERE POLITICHE
DI RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE DEI RIFIUTI,
DI RECUPERO E RICICLAGGIO
3
Il nuovo Documento Preliminare del Piano Provinciale di
Gestione dei rifiuti prevede un sostanziale incremento della
raccolta differenziata, con una diffusa applicazione del metodo
porta a porta. Entro il 2007 verrà attivata la Conferenza di
Pianificazione per raccogliere le valutazioni degli Enti, delle
Imprese e della Società Civile sulle proposte di Piano.
Acqua
Sono state avviate le procedure per il recepimento del Piano
Tutela Acqua regionale a scala provinciale, prevedendo per la
fine anno l'istituzione della relativa Conferenza di Pianificazione.
Piano azione ambientale 2004-2006
La Provincia di Bologna ha partecipato al Piano Regionale
d'Azione Ambientale 2004-2006 presentando nelle linee di
finanziamento dedicate al miglioramento qualità dell'aria,
gestione rifiuti e tutela delle acque 19 progetti per un importo
complessivo di 4,32 mlioni di Euro, di cui 2,43 mlioni di Euro
a carico della Regione e i rimanenti 1,89 milioni a carico degli
Enti beneficiari delle opere (Province o Comuni).
che riguarda attività di diagnosi energetica
partecipata e sensibilizzazione alla riduzione degli
sprechi energetici
di cui:
137 depuratori
(livello di trattamento secondario)
105 fosse IMHOFF
(livello di trattamento primario)
Aria
Rifiuti
le scuole coinvolte nel Progetto Edures
242 gli impianti di depurazione dell’acqua
CONTROLLARE LE ATTIVITÀ DI SMALTIMENTO
E RECUPERO DEI RIFIUTI E DI BONIFICA
Nel corso del 2007 si completa il percorso per l'approvazione
del Piano Gestione Qualità dell'Aria, che attraverso l'applicazione
delle 50 azioni per il risanaamento dell'Aria e la partecipazione
all'Accordo di Programma Regionale sulla qualità dell'aria,
definisce le strategia necessarie per i prossimi anni.
2007
ASSICURARE UN’ELEVATA PROTEZIONE AMBIENTALE
LE CIFRE
7
i progetti di impianti di produzione
di energia elettrica
da fonti rinnovabili esaminati e in previsione a
tutto il 2007
29,4%
la percentuale di Raccolta Differenziata rilevata
nel 2006 (+2,4% rispetto al 2005)
+1,6%
l'incremento della Raccolta Differenziata rispetto
al 2005 (+0,2% rispetto al 2004)
Agenzia di ambito per i Servizi Pubblici di
Bologna - ATO 5
L'agenzia è stata costituita dalla Provincia di Bologna e
dai suoi 60 Comuni per occuparsi, secondo quanto
prevedono le leggi nazionali e regionali, di indirizzo,
monitoraggio e controllo di gestione nei settori delle
risorse idriche e dei rifiuti solidi urbani. L'obiettivo è
quello di razionalizzare (secondo i criteri di efficienza,
efficacia ed economicità) il Servizio Idrico Integrato e il
Servizio gestione rifiuti urbani e assimilati nell'ambito
territoriale ottimale, la cui estensione coincide con quella
della provincia di Bologna. In particolare, ATO 5 predispone
il programma degli interventi, definisce gli standard per
la qualità dei servizi, affida i servizi ai gestori tramite
un'apposita Convenzione, ne controlla l'operato e determina
le tariffe di ambito. Nello svolgimento dei compiti di
monitoraggio, di proposta nel settore tariffario, di supporto
all'utenza previsti dalla legge, ATO 5 si avvale di un
Comitato consultivo degli utenti.
59
Pianificazione paesistica e faunistica, forestazione,
difesa del suolo e protezione civile
2007
GLI OBIETTIVI
PROMUOVERE LA BIODIVERSITÀ
LE CIFRE
4,05 ettari interessati da interventi
forestali
CONSOLIDARE IL SISTEMA DELLE AREE PROTETTE
FORESTALI E FAUNISTICHE
ASSICURARE LE CONDIZIONI PER UNO
SFRUTTAMENTO OTTIMALE DELLE RISORSE
MINERARIE
nel 2006, limitatamente all'area in cui la
competenza forestale è affidata alla Provincia
16 gli incendi registrati nel 2006
in Provincia
con un calo del 34% rispetto alla media degli
ultimi 5 anni (24 incendi/anno) e del 50%
rispetto alla media degli ultimi 10 anni (32
incendi/anno)
SOSTENERE GLI INTERESSI DIFFUSI NELLA
PIANIFICAZIONE AMBIENTALE
PROGETTARE E MONITORARE INTERVENTI DI
SISTEMAZIONE IDRAULICO FORESTALE
GESTIRE LA MATERIA DEI DANNI CAUSATI DA FAUNA
SELVATICA ALLE PRODUZIONI AGRICOLE ANCHE
INTRODUCENDO INNOVAZIONI GESTIONALI PER LA
PREVENZIONE DEI DANNI
ATTIVARE INIZIATIVE DI PREVENZIONE SUI RISCHI
AMBIENTALI E PIANIFICARE L'EMERGENZA
Gestione del Cervo
Alla Provincia di Bologna è stato affidato il coordinamento del
Progetto interregionale “Cervo” per aumentare la conoscenza
di questa importante presenza faunistica, ed individuare un
modello di gestione faunistico venatoria comune nell'areale
Appenninica Tosco-Emiliana.
I Parchi e il Sistema delle Aree protette
La Tutela del patrimonio ambientale e paesaggistico del territorio
provinciale è articolata su sei parchi regionali e sul sistema
delle aree protette, facenti capo alla Provincia che comprende
due parchi provinciali, 12 aree di riequilibrio Ecologico e 22
Siti Rete Natura 2000 (SiC e ZPP).
Interventi nelle Aree Protette
94 i volontari
che hanno partecipato al Servizio Avvistamento
Incendi Boschivi nel 2006
17 le postazioni fisse
attive per il Servizio di Vigilanza ed Avvistamento
Incendi Boschivi
332 i servizi complessivi erogati
dal Servizio Avvistamento Incendi Boschivi
dal 15 luglio 2006 all'10 settembre 2006
680 i candidati
che si stima parteciperanno nel 2007 agli esami
per l'abilitazione all'esercizio venatorio, figure
tecniche venatorie, ricerca e raccolta tartufi (nel
2006 sono stati 571)
2,8 gli ettari reperiti per il Centro
Unificato Protezione Civile - C.U.P.
predisposto nel comune di Granarolo dell'Emilia,
il progetto preliminare del C.U.P. riguarda il
volontariato di protezione civile, per ricoverare
mezzi e materiali per le emergenze
Sono in corso di realizzazione 21 Progetti nelle aree protette
per un importo complessivo di 3,31 milioni di Euro, di cui
0,45 milioni di Euro finanziati dalla Fondazione Cassa di
Risparmio in Bologna e 2,18 milioni di Euro dal Piano Regionale
Azione Ambientale 2004-2006.
Evento sismico 14 settembre 2003 nell'Appennino
Bolognese
In seguito all'evento sismico che ha interessato numerosi
comuni dell'Appennino bolognese, la Presidenza della Provincia
di Bologna nel maggio 2004 è stata nominata Commissario
Delegato per la gestione di 12 milioni di Euro finalizzati alla
riparazione dei danni. Attraverso la predisposizione di tre Piani
di intervento sono stati assegnati ai Comuni oltre 6,6 milioni
di Euro destinati agli interventi di riparazione danni per edilizia
privata e circa 600.000 Euro per interventi di emergenza e
assistenza alla popolazione e 4,7 milioni di Euro per 46 interventi
di riparazione danni al patrimonio edilizio e infrastrutturale
pubblico e di fruizione pubblica.
60
279 le guardie in servizio di vigilanza
ecologica (G.E.V.)
in particolare nel 2006, sul territorio della
provincia di Bologna, sono state raccolte 402
segnalazioni e 336 i verbali di accertata infrazione
ambientale, per un totale di 62.615 ore di servizio
prestate
1
postazione di pesca per disabili
sul Santerno
situata a valle del ponte Tosa nel tratto cittadino
del Torrente Santerno in Imola
La tutela e la valorizzazione dell’ambiente naturale
EDUCAZIONE AMBIENTALE, AGENDA 21, VALORIZZAZIONE E SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE
E
1.037.187,75
13,51%
Amministrativo ambiente
E
589.816,64
56,87%
Applicazione sanzioni amministrative e procedimenti di opposizione e riconoscim. qualifica di tecnico acustico
e
209.718,35
20,22%
Elaborazione e redazione atti e provvedimenti del Settore, anche a carattere finanziario e contabile
e
249.195,73
24,03%
Gestione progetti interni ed esterni
e
43.051,17
4,15%
Procedure V.I.A. e autorizzazione alla realizzazione di impianti di smaltimento e recupero rifiuti
e
42.101,01
4,06%
e
45.750,38
4,41%
E
42.309,00
4,08%
e
42.309,00
4,08%
E
49.320,43
4,76%
e
49.320,43
4,76%
Attività di supporto
Aria, Energia, Rumore, Risparmio Idrico, VIA-VAS-VALSAT
Energia e cambiamenti climatici
Protezione civile - GEV
Coordinamento programmi e formazione G.E.V.
E
121.850,00
11,75%
Educazione ambientale
e
106.850,00
10,30%
Comunicazione ambientale
e
15.000,00
1,45%
Educazione e sistema informativo ambientale
E
233.891,68
22,55%
Gestione reti di monitoraggio delle acque superficiali
e
34.178,00
3,30%
Valutazioni di balneabilità
e
10.446,00
1,01%
Sistema informativo ambientale (SIA)
e
35.368,00
3,41%
Reportistica ambientale
e
27.843,04
2,68%
Registrazione EMAS
e
110.214,16
10,63%
Collaborazione ad attività di altri Settori
e
9.614,16
0,93%
Attività di supporto
e
6.228,32
0,60%
RISANAMENTO E CONTROLLO DI ARIA, ACQUA, ENERGIA, RUMORE E GESTIONE DEI RIFIUTI E
1.530.249,64
19,93%
E
604.349,24
39,49%
e
40.477,50
2,65%
Collaborazione ad attivita di competenza di altri servizi/Enti
e
86.006,00
5,62%
Autorizzazione scarichi in acque superficiali
e
131.006,00
8,56%
Autorizzazione all'utilizzazione agronomica dei fanghi di depurazione
e
51.006,00
3,33%
Autorizzazione alle emissioni in atmosfera
e
51.006,00
3,33%
Autorizzazione integrata ambientale
e
102.040,24
6,67%
Gestione delle competenze in materia di impianti a rischio di incidente rilevante
e
10.528,50
0,69%
Attività di supporto
e
132.279,00
8,64%
35,48%
Agenda 21, comunicazione ed educazione ambientale
Risanamento e controllo dell'aria e acque superficiali
Autorizzazione spandimento liquami
E
542.965,16
Monitoraggio, reporting e pianificazione del risanamento della qualita dell'aria
e
386.080,00
25,23%
Controllo rendimento impianti termici
e
34.954,00
2,28%
Gestione delle competenze in materia di inquinamento acustico
e
8.754,00
0,57%
Collaborazione a adempimenti di altre strutture dell'ente
e
28.809,00
1,88%
Valutazione di impatto ambientale (VIA) e valutazione di sostenibilità ambientale e terr. (VALSAT)
e
45.639,36
2,98%
Tutela e valorizzazione delle risorse idriche
e
6.658,56
0,44%
Progetto Reno
e
5.202,00
0,34%
Aria, Energia, Rumore, Risparmio Idrico, VIA-VAS-VALSAT
e
26.868,24
1,76%
E
382.935,24
25,02%
Attuazione e revisione del piano provinciale di gestione dei rifiuti
e
35.689,08
2,33%
Adempimenti autorizzatori in materia di rifiuti
e
31.207,68
2,04%
Comunicazioni di inizio attività di recupero dei rifiuti
e
35.879,76
2,34%
Osservatorio Provinciale Rifiuti
e
173.491,04
11,34%
Adempimenti provinciali in materia di bonifica di siti inquinati
e
106.667,68
6,97%
Attività di supporto
Gestione e prevenzione rifiuti
2007
e 7.677.838,28
61
2007
La tutela e la valorizzazione dell’ambiente naturale
62
e 7.677.838,78
PIANIFICAZIONE PAESISTICA E FAUNISTICA, FORESTAZIONE, DIFESA DEL SUOLO E PROTEZIONE CIVILE
E
5.110.400,89
66,56%
Pianificazione paesistica
Attuazione delle Reti Ecologiche provinciali previste dal PTCP
Valutaz.ne compatibilità amb.le piani e progetti conserv.ne biodiversità nei siti Rete Natura 2000
Adempimenti dell'Ente previsti da normative specifiche in materia di rifiuti, VIA e pian.ne terr.le
Attuazione PTCP
Attività di supporto
Aree protette
Parchi e riserve naturali regionali - Coordinamento e promozione - Gestione e adempimenti
Interventi nelle aree protette
Parchi e riserve naturali regionali - Pianificazione
Attività di supporto
Difesa del suolo
Rilascio pareri sui PRG comunali
Studi e indagini per sistemazione frane
Progettazione consolidamento frane
Direzione lavori di consolidamento frane
Forestazione
Gestione del Piano Regionale di Sviluppo Rurale
Progettazione forestazione
Realizzazione dei Piani di Coltura e Conservazione e aggiornamento della carta forestale
Direzione lavori forestazione di iniziativa pubblica
Prescrizioni di massima e di polizia forestale
Protezione civile - GEV
Rapporti con il volontariato, formazione ed esercitazioni di Protezione Civile
Pianificazione preventiva e di emergenza di Protezione Civile
Attività di supporto
Agenda 21, comunicazione ed educazione ambientale
Agenda 21 locale e sviluppo sostenibile
Tutela e sviluppo fauna
Accertamento danni causati da fauna selvatica alle produzioni agricole
Corsi ed esami
Gestione faunistico - venatoria - ittica - tartufi e funghi
Ambiti protetti
Ambiti a gestione privata
Cartografia informatizzata
Nuove funzioni trasferite: decreti GGV caccia e pesca e Fauna Pericolosa
Attività di supporto
Attività estrattive
Aggiornamento catasto cave
Istruttoria attività estrattive
Attuazione P.I.A.E.
Controllo e vigilanza delle attività estrattive e minerarie
Pareri attinenti alle attività minerarie
Provvedimenti relativi alle acque minerali e termali
Corpo di polizia provinciale
Polizia ittico-floro faunistica
Polizia ambientale
Polizia stradale
Protezione civile
Attività di supporto
E
e
e
e
e
e
E
e
e
e
e
E
e
e
e
e
E
e
e
e
e
e
E
e
e
e
E
e
E
e
e
e
e
e
e
e
e
E
e
e
e
e
e
e
E
e
e
e
e
e
291.102,29
199.561,84
35.999,89
22.116,03
32.424,53
1.000,00
748.610,85
353.681,67
299.146,65
33.504,84
62.277,69
752.500,08
2.108,00
24.179,56
703.732,74
22.479,78
107.051,72
36.804,18
36.749,18
16.749,18
7.488,39
9.260,79
324.593,76
61.278,18
201.227,10
62.088,48
44.816,00
44.816,00
1.192.422,71
452.760,40
55.232,29
274.657,82
127.235,14
60.093,89
32.390,01
75.939,85
114.113,31
103.779,00
8.432,00
44.708,36
4.100,00
34.523,04
6.324,00
5.691,60
1.545.524,48
861.343,96
271.653,76
107.127,03
26.212,20
279.187,53
5,70%
3,91%
0,70%
0,43%
0,63%
0,02%
14,65%
6,92%
5,85%
0,66%
1,22%
14,72%
0,04%
0,47%
13,77%
0,44%
2,09%
0,72%
0,72%
0,33%
0,15%
0,18%
6,35%
1,20%
3,94%
1,21%
0,88%
0,88%
23,33%
8,86%
1,08%
5,37%
2,49%
1,18%
0,63%
1,49%
2,23%
2,03%
0,16%
0,87%
0,08%
0,68%
0,12%
0,11%
30,24%
16,85%
5,32%
2,10%
0,51%
5,46%
Le pari
opportunità
e le politiche
di genere
318.780,46 E
TOTALE RISORSE DEDICATE
Nell'ambito delle sue funzioni e competenze
la Provincia si adopera per garantire alle
donne pari opportunità nell'accesso al mondo
del lavoro e per favorirne la partecipazione
in politica, nelle istituzioni ed in generale
nei luoghi in cui si intraprendono processi
decisionali.
L'obiettivo, condiviso anche dall'Unione
Europea, è quello di affermare la strategia
del “gender mainstreaming”, ossia del porre
le donne “al centro della corrente”, non
relegando dunque le pari opportunità ad un
aspetto marginale ma rendendole trasversali
a tutte le scelte dell'Ente.
Le risorse che la Provincia ha scelto di
dedicare a questo programma corrispondono
allo 0,15% del bilancio complessivo.
63
Le pari opportunità e le politiche di genere
2007
GLI OBIETTIVI
PROMUOVERE AZIONI TESE A FAVORIRE
LA PARTECIPAZIONE DELLE DONNE NEI PROCESSI
DECISIONALI, SENSIBILIZZANDO SOPRATTUTTO
LE ISTITUZIONI E LA POLITICA
VALORIZZARE IL LAVORO DELLE DONNE
ED INCENTIVARE LA PARITÀ SALARIALE
SOSTENERE PROGETTI TESI A CONTRASTARE
E DENUNCIARE QUALSIASI FORMA
DI VIOLENZA SULLE DONNE
LE CIFRE
4
424 le donne con incarichi istituzionali
di cui: 1 Presidente di Provincia, 13 Sindache,
106 Assessore, 304 Consigliere (+1 rispetto al
2006)
10 i progetti promossi dall'Assessorato
alle Pari Opportunità
Anno europeo delle pari opportunità per tutti (2007)
La Provincia di Bologna ha inteso cogliere l'invito dell'Unione
Europea che ha scelto di designare il 2007 come l'Anno
europeo delle pari opportunità per tutti con l'intento di motivare
gli Stati Membri ad “assicurare che pari opportunità siano
disponibili per tutti nella pratica”. In particolare, la Provincia
di Bologna ha previsto:
un'azione congiunta e trasversale all'interno dell'Ente tramite
il coinvolgimento dell'intera Giunta: la stessa Presidenza
e ciascun Assessorato si sono fatti promotori di un proprio
progetto (per un totale di 14);
un progetto che consiste nel finanziare, congiuntamente
con il Circondario Imolese, con le Associazioni intercomunali
e con le Comunità montane, una serie di iniziative diffuse
nei Comuni del territorio.
Le Consigliere di Parità
Sono un organo nominato con decreto del Ministro del Lavoro e
delle Politiche sociali, di concerto con il Ministro per le Pari
Opportunità, su designazione delle Regioni e delle Province, dopo
aver sentito le commissioni regionali e provinciali tripartite. Ogni
Regione e ogni Provincia devono essere dotate di 2 Consigliere di
Parità, una effettiva ed una supplente. Compito principale delle
Consigliere è quello di “intraprendere ogni utile iniziativa, nell'ambito
delle competenze dello Stato, ai fini del rispetto del principio di non
discriminazione e della promozione delle pari opportunità per lavoratori
e lavoratrici” (art. 6, L.n. 246/2005). I finanziamenti per le attività
svolte dalle Consigliere di Parità sono erogati dal Ministero del Lavoro
alle Regioni, che li trasferiscono alle Province (che hanno l’obbligo
di fornire alle Consigliere una sede, i beni strumentali necessari,
personale in appoggio).
le persone coinvolte
nelle politiche di genere elaborate dalla Provincia
di Bologna
6
7
previsti per il 2007
i progetti delle Consigliere di Parità
previsti per il 2007
i patrocini non onerosi
concessi per attività di Pari Opportunità dalla
Provincia di Bologna (+5 rispetto all'anno scorso)
Donne artiste
La Provincia di Bologna ha realizzato un Centro di documentazione
sulla storia delle donne artiste attive in Europa dal Medioevo al
Novecento. È stato effettuato dal 1992 ad oggi un primo censimento
di tutte le donne artiste (pittrici, scultrici, miniatrici, disegnatrici,
incisore, ricamatrici, ecc.) documentate dalla bibliografia esistente
e dal materiale reperito attraverso ricerche d'archivio. Il Centro
comprende 6.224 voci. L'apertura al pubblico è prevista entro il
2007: nell'occasione verrà promossa la pubblicazione di una
brochure di presentazione.
Piano triennale di azioni positive (2004-2006)
La Provincia, attraverso questo Piano, si propone di analizzare le
dinamiche retributive all'interno degli Enti del territorio, per rilevare
se ci siano discriminazioni di genere dal punto di vista dei salari
e dell'evoluzione delle carriere. Si è provveduto ad estendere la
ricerca, già avviata nel 2002 per la Provincia di Bologna, ad alcuni
Comuni del territorio provinciale che hanno aderito al progetto.
Attualmente è in fase di ultimazione la ricerca relativa agli anni
2004, 2005 e 2006. Inoltre, a seguito del rinnovo del Comitato
Pari Opportunità dell'Ente, in data 1 marzo 2007 è stato effettuato
un incontro per discutere in merito alla predisposizione
del nuovo Piano triennale di Azioni Positive (2007-2009).
Le pari opportunità e le politiche di genere
318,780,46
LE PARI OPPORTUNITÀ E LE POLITICHE DI GENERE
E
318,780,46
100,0%
Formazione - Pari opportunità
E
174.548,38
54,79%
Azione positiva interna e di trasferimento
e
98.023,39
30,75%
Gestione archivio pittrici
e
35.945,35
11,28%
e
40.579,64
12,73%
E
144.232,08
45,24%
Gestione Consigliere di parità
e
107.116,04
33,60%
Attività di supporto
e
37.116,04
11,64%
Attività di supporto
Gestione Attività Consigliere di parità
64
e
L’organizzazione
ente
dell’
57.983.464,39 E
TOTALE RISORSE DEDICATE
648.447,52 E
ORGANIZZAZIONE E CONTROLLO
4.146.349,96 E
ORGANI ISTITUZIONALI
E A RILEVANZA ISTITUZIONALE
40.787.131,84 E
STRUTTURA E PROCESSI
11.070.252,92 E
GESTIONE DELLE RISORSE UMANE
In questo programma gli interventi e le azioni che
la Provincia mette in campo hanno come compito
principale quello di far funzionare, in un'ottica di
miglioramento continuo, la macchina amministrativa,
per supportare gli organi istituzionali e per consentire
la realizzazione dei programmi e delle politiche. Il
fine è il raggiungimento di una maggiore efficienza
all'interno della struttura, un utilizzo più efficace
delle risorse finanziarie ed una maggiore trasparenza
circa le modalità in cui vengono impiegate. A questo
ambito il Bilancio assegna risorse pari al 27,38%
del totale, finanziando anche le azioni che l'Ente
svolge per la valorizzazione delle risorse umane, per
la semplificazione amministrativa, per supportare
tutti gli organi della Provincia nei rapporti istituzionali
e per le attività di comunicazione.
1.331.282,15 E
LA COMUNICAZIONE
65
Organizzazione e controllo
2007
GLI OBIETTIVI
LE CIFRE
441 attività e
81 obiettivi prioritari
ATTUARE GLI INDIRIZZI E DEGLI OBIETTIVI
STABILITI DAGLI ORGANI DI GOVERNO
SOVRINTENDERE ALLA GESTIONE DELL'ENTE
E GESTIRE L’ASSETTO ORGANIZZATIVO DELL’ENTE
presenti nel Piano Esecutivo di Gestione
1.296 gli indicatori gestionali
PIANIFICARE L’ANDAMENTO
DELL’AZIONE AMMINISTRATIVA
GESTIRE I SISTEMI DI VALUTAZIONE
DEI DIRIGENTI E DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE
(di attività, di contesto, di risultato)
presenti nel Piano Dettagliato degli Obiettivi
15 i Centri di Responsabilità
della Provincia di Bologna (prima erano 21, con
minori possibilità di aggregazione per policy e
forte frammentazione)
Riorganizzazione dell'Ente
Con la revisione dell'assetto organizzativo, avviata nel giugno 2005,
ha avuto inizio il processo di razionalizzazione dell'Ente, volto in
primo luogo a semplificare la tipologia delle macrostrutture della
Provincia di Bologna, aggregandole per aree tematiche omogenee
e riducendo la frammentazione che caratterizzava l'organizzazione
provinciale durante il precedente mandato. Prima della
riorganizzazione, vi erano 22 dirigenti apicali che rispondevano al
Direttore generale per la negoziazione delle risorse finanziarie, per
l'assegnazione degli obiettivi annuali e per la conseguente valutazione
dei risultati. Attualmente è stato istituito un gruppo dirigente di
vertice, composto da 10 Direttori di Settore che rispondono
direttamente al Direttore Generale e ai quali, rispetto al passato,
si chiede ora il raggiungimento degli obiettivi di Settore attraverso
il coordinamento delle attività dei servizi e la garanzia dell'unitarietà
di gestione. La tabella sotto riportata mostra l'attuale Organigramma
della Macrostruttura dell'Ente.
10 i Direttori di Settore
che costituiscono il nuovo gruppo dirigente di
vertice (top management) che risponde al
Direttore Generale (prima della revisione
dell'assetto organizzativo erano 22)
10 i settori
che rispondono direttamente al Direttore Generale
(prima erano 20, più piccoli e meno organici al
proprio interno)
44 i Dirigenti
della Provincia di Bologna
63,6% il personale dirigente
Revisione dei Programmi del Bilancio
Durante il processo di formazione del budget 2006, sulla base
della riflessione iniziata con l'esperienza del Bilancio partecipato,
si è provveduto, al fine di allineare i documenti di programmazione
interna con quello di comunicazione e partecipazione con l'esterno,
ad adeguare i Programmi della Relazione revisionale e
programmatica. I 13 programmi della Relazione 2005 sono stati
raggruppati in 11 nuovi programmi, ciascuno di essi è stato
articolato in Aree di intervento (per un totale di 27), ad ogni area
sono collegate le corrispondenti Attività (del PEG) e gli obiettivi
prioritari ritenuti più significativi (Progetti RPP).
ORGANIGRAMMA
D E L L’ E N T E
Settore ambiente
Direttore
Settore personale
Direttore
Settore bilancio
e provveditorato
Direttore
66
Settore sistemi di comunicazione
e-government
Direttore
Gli indicatori di gestione
Il Piano Esecutivo di Gestione (PEG) è articolato sulla base
di attività (505) e obiettivi prioritari (101). Nel Piano dettagliato
degli obiettivi sono presenti 1.515 indicatori gestionali (di
attività, di contesto e di risultato). Sono inoltre rendicontati
130 indicatori di benchmarking attraverso la rilevazione di
556 dati elementari in comune con le altre province all'interno
del progetto di “Cento indicatori per cento province”.
Direttore Generale
DELLA MACROSTRUTTURA
Settore affari generali
ed istituzionali
Direttore
che è stato interessato dal cambiamento
organizzativo
Corpo di Polizia Provinciale
Dirigente Comandante
Servizio controllo interno
e organizzazione
Direttore generale a.i.
Servizio avvocatura provinciale
Dirigente
Servizio studi per la
programmazione
Dirigente
Settore viabilità
Direttore
Settore edilizia
e patrimonio
Direttore
Settore pianificazione
territoriale e trasporti
Direttore
Settore servizi alla
persona e alla comunità
Direttore
Settore edilizia
e patrimonio
Direttore
Organi istituzionali e a rilevanza istituzionale
ASSICURARE, ATTRAVERSO UN'AMPIA E DINAMICA
RAPPRESENTANZA DEI BISOGNI E DEGLI INTERESSI
DELLE COMUNITÀ TERRITORIALI,
L'APPROFONDIMENTO E LO SVOLGIMENTO
DELLA DISCUSSIONE POLITICO-ISTITUZIONALE
E IL TEMPESTIVO FUNZIONAMENTO
DEI PROCESSI DECISIONALI
LE CIFRE
2007
GLI OBIETTIVI
33 le sedute del Consiglio provinciale
dal 1 gennaio 2007 al 31 luglio 2007
322 le deliberazioni approvate dalla
Giunta Provinciale
dal 1 gennaio 2007 al 31 luglio 2007
Attività degli organi
In parallelo ad un'azione amministrativa, fluidificata anche
attraverso forme di semplificazione dei processi, gli organi
politici hanno connotato la loro attività sempre più a favore
di una concezione di cittadinanza diffusa e consapevole e dei
cosiddetti nuovi diritti. Distintivi in tal senso:
la costituzione del “Consiglio dei cittadini stranieri ed
apolidi”;
l'attivazione di iniziative di contrasto dei fenomeni di
violenza alle donne;
la promozione di eventi finalizzati all'accrescimento della
sensibilità civica dei giovani (oltre all'ospitalità riservata
alle Scuole vanno ricordati gli incontri con i Consigli
comunali dei ragazzi e le celebrazioni riguardanti il Giorno
della Memoria e la Giornata dell'Infanzia).
Infine, si è ulteriormente sviluppata la cultura dell'ascolto che
ha portato sia in sede di audizioni delle Commissioni consiliari,
sia attraverso il ricorso a conferenze e tavoli ad hoc, ad una
interrelazione diretta con i soggetti sociali (fossero Comitati
di cittadini o rappresentanze di categoria).
37 le Sedute del Consiglio
dal 1 gennaio 2007 al 31 luglio 2007
58 le deliberazioni approvate dal
Consiglio Provinciale
dal 1 gennaio 2007 al 31 luglio 2007
283 le Sedute delle Commissioni
dal 1 gennaio 2007 al 31 luglio 2007
33 le Sedute della Conferenza
Giunta Provinciale
dal 1 gennaio 2007 al 31 luglio 2007
67
Struttura e processi
2007
GLI OBIETTIVI
GARANTIRE LA REGOLARITÀ GIURIDICO
AMMINISTRATIVA DEGLI ATTI DEGLI ORGANI, DEI
DIRIGENTI E DELL’INTERA AZIONE AMMINISTRATIVA
GARANTIRE LA RISCOSSIONE DELLE ENTRATE
TRIBUTARIE
GARANTIRE LA REGOLARITÀ FINANZIARIA,
ECONOMICA E PATRIMONIALE DELLA GESTIONE
VALORIZZARE LE PARTECIPAZIONI
SOCIETARIE DELL’ENTE
Partecipazioni societarie
Le società partecipate dalla Provincia sono 18. Esse sono di
varia entità anche se nella maggior parte di esse la Provincia
è socio di minoranza. La costituzione del Servizio Società è
finalizzata a presidiare, monitorare, controllare e favorire tutti
i processi legati alla promozione, costituzione e sviluppo degli
interventi dell'ente nel settore economico, consentendo di
rendere costanti e verificate un flusso di informazioni di
carattere istituzionale, giuridico ed economico agli organi di
governo, al fine di poter con più completezza coadiuvarli nelle
loro decisioni.
L' impegno nell'ambito delle partecipazioni societarie è rivolto
a garantire e a sostenere lo sviluppo e la valorizzazione delle
aziende e con esse del sistema Bologna, pur nell'ambito di un
quadro normativo sempre in evoluzione e in un quadro finanziario
ove le risorse scarseggiano e dove è pertanto necessario una
continua ricerca di soluzioni alternative per ottimizzare l'uso
delle risorse. Le nuove normative intervenute potranno condurre
nel 2007 alla necessità di rivisitare gli attuali modelli
organizzativi delle società.
Centro Demoscopico Metropolitano
Il Centro Demoscopico Metropolitano (Medec) è una struttura
di rilevazione di opinioni e di comportamenti della popolazione
di cui si avvale la Provincia di Bologna per svolgere indagini
aventi come oggetto prevalente le problematiche dell'area
metropolitana bolognese, in particolare con riferimento alla
customer satisfaction, ai comportamenti ed alle opinioni dei
cittadini ed a fenomeni e/o processi economici e sociali
specifici. Il successo “comunicativo” delle attività del servizio
sembra essere confermato dal consistente numero di visitatori
sul sito internet (che si articola nelle “sottocartelle” MeDeC,
rivista Metronomie, Ufficio Statistica), dall'elevato numero di
citazioni rispettivamente delle voci MeDeC (circa 23.000) e
Metronomie (circa 12.000), sui motori di ricerca e dalla
significativa rilevanza data dalla stampa locale alle ricerche
svolte.
68
LE CIFRE
15 i sondaggi
realizzati dal Medec nel corso del 2006
6.650 i soggetti
intervistati dal Medec nel corso del 2006
21.990 le persone
con cui si prevede di entrare in contatto nel
2007 per la realizzazione di indagini e sondaggi
18 le società partecipate
dalla Provincia di Bologna
Gestione delle risorse umane
GLI OBIETTIVI
VALORIZZARE LA PROFESSIONALITÀ
DEL PERSONALE ATTRAVERSO ATTIVITÀ FORMATIVE
1.383 i lavoratori della Provincia
che si prevede beneficeranno di attività formative
nel 2007
150 i corsi previsti
nel catalogo della formazione triennale (nel primo
semestre 2007 si sono realizzati 34 corsi per
complessive 50 edizioni)
OTTENERE LA CONFERMA DELLA CERTIFICAZIONE
DI QUALITÀ ISO 9001 OTTENUTA
DAL SETTORE PERSONALE E PROVVEDITORATO
Il settore personale
Compatibilmente con la programmazione complessiva della
Provincia il Settore ha il compito di provvedere alla
pianificazione delle risorse umane per la razionale distribuzione
fra i vari settori dell'Ente. Assicura, inoltre, l'espletamento
delle attività amministrative, il reclutamento di personale, la
gestione del trattamento economico e previdenziale, comandi
in entrata ed in uscita, liquidazioni e collocamenti a riposo.
La gestione del personale all'interno della Provincia di Bologna
rispetta i criteri di autonomia, funzionalità ed economicità
ed i principi di professionalità e responsabilità (Titolo IV,
Organizzazione e personale, D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267).
Il Settore Personale, la cui attività si estende a tutto l'ente
Provincia, ha dunque come fine (art. 1 del D. Lgs. n. 165/2001):
accrescere l'efficienza dell'amministrazione;
razionalizzare il costo del lavoro pubblico;
realizzare la migliore utilizzazione delle risorse umane
curando la formazione e lo sviluppo professionale dei
dipendenti e garantendo pari opportunità alle lavoratrici
ed ai lavoratori.
La sicurezza
Tra gli obiettivi del mandato amministrativo 2004 - 2009 trova
una particolare evidenza il tema del miglioramento della
sicurezza sui luoghi di lavoro; questo ha rappresentato un
ulteriore stimolo per sviluppare iniziative innovative anche a
tutela della sicurezza dei lavoratori della Provincia stessa.
Anche attraverso una stretta cooperazione con altri Assessorati
e l'attivazione di momenti di interconnessione programmatica
si metteranno a punto strumenti per ridurre l'incidentalità e
le situazioni di rischio. Le iniziative previste in particolare
riguarderanno l'effettuazione della valutazione di rischio degli
edifici e la realizzazione di iniziative formative specifiche
Le relazioni sindacali
Le modifiche introdotte nella disciplina dei contratti pubblici
hanno portato ad un forte ampliamento delle materie oggetto di
contrattazione, dell'informativa ed in generale degli strumenti di
partecipazione sindacale. Si è reputato fondamentale interpretare
in modo attivo questa evoluzione del sistema delle relazioni
sindacali nella ricerca di nuove e diverse tipologie di meccanismi
di risoluzione delle problematiche delle relazioni sindacali. In
particolare si prevede di proseguire l'intensa attività di confronto
con le organizzazioni sindacali per definire accordi su un'ampia
gamma di tematiche relative alla gestione del personale.
142 i corsi interaziendali
che si stima verranno organizzati nel 2007 (nel
primo semestre 2007 è stata autorizzata la
partecipazione a 92 attività esterne all'Ente)
Iso 9001
la certificazione di qualità ottenuta
dal settore personale
36 i corsi
7
5
4
su tematiche relative alla sicurezza (Rischio
chimico e rischio rumore, rischi stradali, rischio
amianto, mantenimento addetti alle emergenze,
pronto soccorso, prevenzione cadute dall'alto,
monitoraggio della conformità legislativa delle
strutture di proprietà) realizzati nel 2006 per un
totale di 4.413 ore/persona e 401 partecipanti
i documenti
di valutazione dei rischi
i documenti
di valutazione rischio incendio
per le sedi provinciali
i piani di emergenza
per le sedi provinciali
31 gli incontri sindacali
effettuati nel 2006
3 le Commissioni paritetiche
attivate nel 2006
5 gli Accordi sindacali
sottoscritti nel 2006
8 i verbali di concertazione
siglati nel 2006
Certificazione ISO 9001
A seguito dell'unificazione del Settore Personale con il Settore
Provveditorato nell'anno 2006 si sta procedendo all'estensione
del certificato ISO 9001:2000 a tutto il settore e a tutti i
processi gestiti, che comprendono, tra le altre cose:
i processi relativi agli acquisti di beni e servizi per tutti
gli uffici della Provincia e delle Scuole;
la gestione del personale ausiliario;
la gestione delle assicurazioni.
69
2007
PIANIFICARE E GESTIRE LE RISORSE UMANE PER
ASSICURARE L’EFFICACE FUNZIONAMENTO DELL’ENTE
LE CIFRE
La comunicazione
2007
GLI OBIETTIVI
PROMUOVERE L’IMMAGINE DELL’ENTE E DEI SUOI
SERVIZI, ATTRAVERSO UN’AZIONE INTEGRATA
E COORDINATA DI COMUNICAZIONE PUBBLICA ANCHE
ALLA LUCE DEL PIANO STRATEGICO
DI COMUNICAZIONE APPROVATO DALLA GIUNTA
ATTUARE UNA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE
VOCATA ALL’ASCOLTO, CHE PONGA AL CENTRO
I BISOGNI DEI CITTADINI. NUOVA GUIDA DI SERVIZI
CONSOLIDARE L’ESPERIENZA AVVIATA DI PRODUZIONE
E DISTRIBUZIONE DI ROTOCALCHI TELEVISIVI
E NOTIZIARI RADIOFONICI SULL’ATTIVITÀ
ISTITUZIONALE DELLA PROVINCIA
Ufficio per le Relazioni con il Pubblico
Gli Uffici per le Relazioni con il Pubblico (URP) hanno il compito
di informare il cittadino sui servizi erogati dalla Provincia, di
fornire l'accesso agli atti e ai documenti amministrativi e di
accogliere ed elaborare i reclami dell'utenza.
Per le campagne di comunicazione sui temi di pubblico interesse
(opuscoli, audiovisivi), gli URP, attraverso le strutture di
comunicazione della Provincia, si avvalgono della collaborazione
di un centro grafico e un centro stampa interni, oltre che di uno
specifico comparto per le produzioni video.
Pubblicazioni
LE CIFRE
25 le campagne tematiche
di comunicazione istituzionale (una parte delle
quali di carattere multimediale) previste nel
corso del 2007
12.439 gli utenti
entrati in contatto con gli U.R.P.
1.285 i comunicati stampa
redatti dalla Provincia di Bologna nel corso del
2006
180 le conferenze stampa indette
dalla Provincia di Bologna nel corso del 2006
235 i prodotti editoriali
tra pieghevoli, brochure, opuscoli, libri, locandine
e manifesti che verranno utilizzati nel 2007 per
comunicare le attività della Provincia (+ 85
rispetto al 2006)
1
“Portici”, bimestrale di cultura, costume, politica e attualità;
74 i notiziari radiofonici
in onda su 4 emittenti locali (di cui 24 gli speciali
tematici) previsti nel 2007
“Il Divulgatore”, mensile per l'agricoltura, l'alimentazione e
l'ambiente;
“Articolo 19”, informazioni sulla sicurezza negli ambienti di
lavoro;
“Metronomie”, rivista quadrimestrale della Conferenza
Metropolitana bolognese che si occupa di ricerche e studi sul
sistema urbano bolognese.
Sono on-line “Provincia Oggi”, con le notizie e le attività quotidiane
dell'Ente e il periodico l'”Osservatorio sull'Immigrazione”.
70
rotocalco televisivo
dal titolo “Provincia In” in onda su 3 emittenti
locali
La Provincia si occupa al proprio interno del coordinamento e
della realizzazione di tutte le fasi produttive delle proprie
pubblicazioni. I principali periodici a stampa e online sono:
1
progetto
“Muoversi a Bo”, realizzato dal settore
Comunicazione della Provincia di Bologna:
mappe, itinerari, mezzi di trasporto, orari,
limitazioni e dati ambientali sulla mobilità
provinciale
e 57.983.464,39
ORGANIZZAZIONE E CONTROLLO
E
648.447,52
Direzione Generale
Attuazione degli indirizzi e degli obiettivi stabiliti dagli organi di governo
Sovrintendere alla gestione dell'Ente
Mobility Management
Segreteria di Direzione
Controllo di gestione
Sistemi di valutazione
Organizzazione
Attività di supporto
E
e
e
e
e
e
e
e
e
648.447,52 100,00%
34.227,20
5,28%
66.850,00 10,31%
336.377,20 51,87%
21.080,00
3,25%
88.467,12 13,64%
23.375,52
3,60%
23.375,52
3,60%
54.694,96
8,43%
ORGANI ISTITUZIONALI E A RILEVANZA ISTITUZIONALE
E
4.146.349,96
7,15%
Assistenza al Consiglio e Segreteria generale
Iniziative promozionali del Consiglio e delle Commissioni consiliari
Assistenza giuridica tecnico-operativa al Cons., al Pres. e Comm. cons. e raccordo con i Settori
Assistenza tecnico-operativa alla Giunta, al Segretario Generale e raccordo con i Settori
Assistenza alla Presidenza del Consiglio e Gruppi
Assistenza giuridica e tecnico-operativa alla Presidenza del Consiglio, alle Commissioni, ai Gruppi
Gestione contabile e finanziaria
Attività di supporto
Unità speciale Gabinetto di Presidenza
Assistenza alla Presidenza nelle attività istituzionali
Manifestazioni istituzionali, onoranze e cerimoniale
Gestione contributi
Assistenza alla Presidenza e agli Assessori
Assistenza alla Presidenza e agli Assessori
E
e
e
e
E
e
e
e
E
e
e
e
E
e
548.807,92
99.682,51
283.134,27
165.991,14
2.635.578,95
164.354,40
2.421.874,75
49.349,80
261.861,73
211.169,67
50.100,76
591,30
700.101,36
700.101,36
13,24%
2,40%
6,83%
4,00%
63,56%
3,96%
58,41%
1,19%
6,32%
5,09%
1,21%
0,01%
16,88%
16,88%
STRUTTURA E PROCESSI
E
40.787.131,84
70,34%
Servizio patrimonio
Trasferimenti immobiliari
Inventario e sistema informativo dei beni immobili
Provveditorato
Gestione utenze
Approvvigionamento di beni e servizi
Inventario patrimonio dei beni storico/artistici
Attività di supporto
Bilancio
Assistenza contabile Cdc
Gestione bilancio
Predisposizione bilancio
Attività ispettiva e di controllo
Gestione fatture
Attività esterna di collaborazione
Contabilità economica
Gestione cassa economale
Formazione interna Cdc
Formazione esterna Cdc
Attività di supporto
E
e
e
E
e
e
e
e
E
e
e
e
e
e
e
e
e
e
e
e
126.370,06
76.976,28
49.393,78
6.411.814,14
2.035.646,72
4.296.884,42
79.283,00
1.539.730,64
60.722,04
916.434,08
62.239,20
12.718,50
50.600,70
6.685,00
10.696,00
13.287,00
5.124,12
401.224,00
0,31%
0,19%
0,12%
15,72%
4,99%
10,53%
0,19%
3,78%
0,15%
2,25%
0,15%
0,03%
0,12%
0,02%
0,03%
0,03%
0,01%
0,98%
1,12%
2007
L’organizzazione dell’Ente
71
2007
L’organizzazione dell’Ente
72
e 57.983.464,39
STRUTTURA E PROCESSI
E
40.787.131,84
70,34%
Investimenti
Gestione bilancio investimenti
Consulenza specializzata
Finanziamenti straordinari
Attività di supporto
Entrate e fiscalità
Gestione COSAP in ausilio al Settore Viabilità
Verifiche fiscali
Consulenza fiscale
Gestione entrate tributarie
Attività ispettiva e di controllo
Anagrafe tributaria
Attività di supporto
Servizio statistico e osservatorio economico e sociale
Monitoraggio statistico
Sistema informativo anagrafico
Censimenti nazionali: popolazione, abitazioni, industria e agricoltura
Attività di supporto
Servizio studi e ricerche
Realizzazione indagini demoscopiche mediante il Centro Demoscopico Metropolitano (MEDEC)
Attività di supporto
Avvocatura provinciale
Coordinamento, consulenza e supporto giuridico amministrativo ai settori
Attività giudiziale e stragiudiziale
Organizzazione e gestione del contenzioso
Attività di supporto
Assistenza al Consiglio e Segreteria generale
Attività di controllo regolarità amministrativa
Gare e contratti
Assistenza ai settori in materia contrattuale
Gestione gare pubbliche d'appalto
Formazione esterna ad altri Cdc
Attività di supporto
Servizi Generali e Innovazione
Affari generali e innovazione istituzionale
Protocollazione e gestione dell'archivio documenti
Documentazione ed informazione giuridica
Progetto "Azioni per il miglioramento dei rapporti con i cittadini"
Formazione esterna
Attività di supporto
Area lavori pubblici
Redazione del programma triennale e del piano annuale dei Lavori Pubblici
Monitoraggio avanzamento progr. LL.PP. e rapporti con Osservatorio LL.PP.
Coordinamento attuazione piano LL. PP. 2006 e completamento programmi precedenti
Supporto ai responsabili dei procedimenti di attuazione degli interventi nella fase di progettazione
Supporto ai responsabili dei procedimenti di attuazione degli interventi nella fase dell'affidamento
Supporto ai responsabili dei procedimenti di attuazione degli interventi nella fase dell'esecuzione
Attività di supporto
E
e
e
e
e
E
e
e
e
e
e
e
e
E
e
e
e
e
E
e
e
E
e
e
e
e
E
e
e
E
e
e
e
E
e
e
e
e
e
e
E
e
e
e
e
e
e
e
10.451.655,06
10.391.981,30
13.370,00
39.654,16
6.649,60
14.973.244,90
17.914,00
27.781,00
19.293,86
13.857.113,80
7.838,00
1.878,00
1.041.426,24
102.895,78
41.132,82
27.373,56
28.341,20
6.048,20
303.845,06
292.755,08
11.089,98
515.256,82
64.959,38
385.338,06
60.149,53
4.809,85
165.991,14
165.991,14
299.463,04
34.315,59
249.123,43
11.488,92
4.535,10
720.854,23
325.127,98
111.577,42
62.639,60
83.110,26
55.288,71
83.110,26
1.399.028,13
49.992,64
39.889,76
1.098.098,30
53.312,60
53.312,60
53.312,60
51.109,63
25,62%
25,48%
0,03%
0,10%
0,02%
36,71%
0,04%
0,07%
0,05%
33,97%
0,02%
0,005%
2,55%
0,25%
0,10%
0,07%
0,07%
0,01%
0,74%
0,72%
0,03%
1,26%
0,16%
0,94%
0,15%
0,01%
0,41%
0,41%
0,73%
0,08%
0,61%
0,03%
0,01%
1,77%
0,80%
0,27%
0,15%
0,20%
0,14%
0,20%
3,43%
0,12%
0,10%
2,69%
0,13%
0,13%
0,13%
0,13%
L’organizzazione dell’Ente
STRUTTURA E PROCESSI
E
40.510.031,67
67,51%
Sistemi e infrastrutture telematiche
E
1.138.747,20
2,79%
e
1.138.747,20
2,79%
Gestione ed evoluzione dei Sistemi Periferici
E
81.778,04
0,20%
Partecipazioni società
e
17.857,26
0,04%
Studio delle innovazioni normative in materia societaria
e
40.071,68
0,10%
Supporto ai settori
e
23.257,80
0,06%
Partecipazioni in Società e altri Enti
Attività di supporto
Gestione Servizi ausiliari
e
591,30
0,001%
E
1.161.662,88
2,85%
e
1.161.662,88
2,85%
Gestione Assicurazioni
E
1.394.794,72
3,42%
Gestione assicurazioni
e
1.394.794,72
3,42%
GESTIONE DELLE RISORSE UMANE
E
11.070.252,92
19,09%
Direzione del personale e relazioni sindacali
E
391.970,37
3,54%
Attività ausiliarie (organizzazione ed esecuzione)
Pianificazione delle risorse umane. Contrattazione decentrata e attuazione sistema relazioni
e
97.384,05
0,88%
Supporto giuridico
e
105.869,87
0,96%
Certificazione di qualità
e
67.358,99
0,61%
Gestione visite mediche
e
51.425,12
0,46%
e
69.932,34
0,63%
E
465.259,94
4,20%
Attivita di supporto
Formazione - Pari opportunità
e
465.259,94
4,20%
E
1.242.103,41
11,22%
Assunzioni
e
956.464,28
8,64%
Stato giuridico del personale
e
230.143,89
2,08%
Telelavoro
e
10.260,00
0,09%
Attività di supporto
e
45.235,24
0,41%
Formazione
Gestione personale
E
8.970.919,20
81,04%
Gestione trattamento di quiescenza
e
319.705,96
2,89%
Gestione amministratori
e
15.859,00
0,14%
Gestione del trattamento economico fondamentale
e
3.255.179,22
29,40%
Gestione del trattamento economico accessorio
e
5.315.132,48
48,01%
Gestione finanziaria delle risorse umane
e
27.238,90
0,25%
Gestione collaborazioni coordinate e continuative
e
37.803,64
0,34%
LA COMUNICAZIONE
E
1.331.282,15
2,30%
E-government e Sistemi informativi
E
200.736,84
15,08%
Trattamento economico e previdenziale
e
200.736,84
15,08%
E
1.130.545,31
84,92%
Campagne di comunicazione istituzionale e di settore
e
244.373,00
18,36%
Attività dell'U.R.P.
e
90.836,12
6,82%
Produzioni editoriali e tipografiche
e
326.680,79
24,54%
Rapporti con i mass media e assistenza agli organi della Provincia
e
400.932,92
30,12%
Attività di supporto
e
67.722,48
5,09%
Attività e dispiegamento applicazioni e servizi
Servizio comunicazione
2007
e 57.983.464,39
73
ISTITUZIONI:
Gli stakeholders
(portatori di interesse)
contattati dalla
Provincia di Bologna
per la predisposizione
del Bilancio
partecipato 2007
Unioni, Associazioni di Comuni e Comunità Montane
Associazione Intercomunale Reno Galliera
Associazione Intercomunale Valle Idice
Associazione Intercomunale Quattro Castelli
Associazione Intercomunale Terre D'acqua
Associazione Intercomunale Terre Di Pianura
Comunità Montana Valle del Samoggia
Comunità Montana Cinque Valli Bolognese
Comunità Montana Alta e Media Valle del Reno
Comunità Montana Valle del Santerno
Circondario Imolese
Comune di Casalecchio di Reno
Comune di Zola Predosa
Comune di Bologna (Assessore al Bilancio)
Comune di Anzola Emilia
Comune di Malalbergo
ORGANIZZAZIONI
SINDACALI
Cgil
Cisl
Uil
RDB
SANITÀ
Azienda USL Bologna
Azienda USL Imola
ANT Italia
CUP 2000
SCUOLA
Centro Servizi Amministrativi
Ufficio Scolastico Regionale
C U LT U R A E S P O R T
Capo zona Istituti Culturali
Associazione Orlando
Associazione Mosaico
Coni
SOCIALE
Forum del terzo settore
Rete Lilliput
Tutela Animali Bologna
ECONOMIA
API (Associazione Piccole e Medie Industrie) Provincia di Bologna
ASCOM Provinciale Bologna
Assindustria Bologna
Camera di Commercio di Bologna
CNA Provinciale Bologna
Coldiretti - Federazione Provinciale di Bologna
Confartigianato Bologna
Confcooperative Provinciale
Confederazione Italiana Agricoltori Provinciale
Confesercenti Provinciale
Legacoop Provincia di Bologna
Unione Agricoltori della Provincia di Bologna
Collegio Costruttori Edili
Promobologna
Bolognafiere
Bologna Congressi
SISTEMA BANCARIO/FINANZIARIO
74
Fondazione Cassa di Risparmio di Imola
Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna
Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna
2007
Il percorso della partecipazione
Gli stakeholders (o portatori d'interessi) sono i principali destinatari del Bilancio
Partecipato della Provincia di Bologna. Il percorso avviato dall'Ente mette infatti
al centro il dialogo con Istituzioni, Enti ed Associazioni che, per il ruolo che
svolgono, sono interessati dalle politiche e attività esercitate dalla Provincia
nell'ambito delle sue competenze.
E' a loro, e a tutti i cittadini, che si rivolge non solo il presente volume, ma l'intero
processo di confronto e di consultazione trasparente avviato, nel mese di novembre
dello scorso anno, attraverso specifici momenti di incontro e di ascolto.
Per la costruzione del Bilancio Partecipato 2007, sono stati consultati 410
rappresentanti delle diverse componenti della società bolognese, che hanno espresso
il loro parere sugli indirizzi di Consiglio del Bilancio di Previsione 2006. Non una
generica consultazione in bianco quindi, ma veri incontri di lavoro, preparati
inviando preventivamente i materiali di cui si sarebbe discusso.
Gli Stakeholders sono stati ascoltati in quattro gruppi omogenei per aree d'interesse:
Sviluppo economico; Istruzione, cultura, pace e pari opportunità; Governance,
territorio, mobilità, infrastrutture e casa; Sanità, sociale, sport e ambiente.
Gli incontri, organizzati con la formula del "tavolo aperto", hanno visto ciascuno
dei partecipanti intervenire esponendo ai rappresentanti della Giunta le proprie
valutazioni sulle questioni presentate, avanzando suggerimenti e proposte.
Grande attenzione, come è naturale, è stata dedicata, fra gli altri temi, alla questione
dei tributi, che la Giunta ha proposto di aumentare, in particolare l'Imposta
provinciale di trascrizione e l'addizionale sull'energia elettrica. Soprattutto per
quanto riguarda quest'ultima tipologia di tributo la preoccupazione di non
appesantire i bilanci delle piccole e medie imprese, sulle quali questo tributo
grava, è stata certamente condivisa dalla Giunta, che, pur non potendo rinunciarvi
a causa dei minori trasferimenti previsti dalla finanziaria 2007 e degli obiettivi
di equilibrio di bilancio da preservare, non ha optato per l'aliquota massima.
Più in generale, la manovra di aggiustamento sottostante il bilancio 2007 si fonda
su un mix di maggiori entrate tributarie ed extratributarie per 3,8 milioni di Euro
riduzioni della spesa corrente per 3 milioni.
A resoconto dell'esperienza e del confronto svolto in occasione del Bilancio
Partecipato 2006 nelle pagine successive si riportano sinteticamente alcune delle
considerazioni espresse dagli stakeholders nel corso degli incontri. Pur non essendo
esaustive dell'insieme dei temi trattati e dei numerosi interventi svolti rappresentano
comunque una fotografia della partecipazione di quanti hanno risposto all'invito
della Provincia e del loro punto di vista sul Bilancio Partecipato. Ad introduzione
di questa breve ma doverosa panoramica si coglie l'occasione per ringraziare coloro
che sono intervenuti.
75
2007
I pareri e le proposte degli attori del territorio
Pa o l o B e g h e l l i
C O N S I G L I E R E D E L E G AT O D I A P I B O L O G N A
L'Associazione che rappresento apprezza che il Bilancio della Provincia venga partecipato
insieme alla concretezza e chiarezza con cui viene descritta la situazione economica e le
misure che si intendono adottare a favore dei cittadini.
In particolare alcuni punti sono condivisibili, fra i quali la verifica relativa alle società
partecipate, volta ad individuarne strategicità e redditività per razionalizzarle e valorizzarle.
Anche l'intenzione di proseguire con la dismissione del patrimonio è assolutamente positiva:
dico questo perché altre volte è stata annunciata l'intenzione di dismettere quella parte di
patrimonio non strategico, ma non si sono mai trovate le modalità concrete per farlo.
Ribadisco comunque che il principio di razionalizzazione e dismissione di parte del patrimonio
non strategico per reinvestire le risorse ottenute in opere pubbliche prioritarie, va perseguito.
Sulla finanziaria: non è facile avere certezza su come sarà questa finanziaria, poiché ancora
non si ha un quadro preciso di cosa uscirà dal confronto politico. Vi è tuttavia una
preoccupazione nelle imprese: che i vantaggi non vengano annullati da altri oneri. Il cuneo
fiscale ridurrà il costo del lavoro ma, specie per le piccole industrie, sarà vero solo se non
vi saranno oneri aggiuntivi di fiscalità locale.
C'è un'altra questione da affrontare, che non comporterebbe oneri e sulla quale occorre
insistere nella speranza di ricevere risposte: la riforma della pubblica amministrazione. Se
aspettiamo che la riforma venga realizzata dall'alto tarderà, essendoci interessi contrastanti
di ordine politico e sindacale. Tuttavia ci sono provvedimenti che potrebbero essere presi
a livello locale, per snellire, almeno in parte, l'apparato delle amministrazioni. Talvolta capita
di sentire che tutti convengono, ma poi nessuno vi mette mano. Riformare la PA non è un
discorso di destra né di sinistra, è un problema che c'è e che va risolto con la determinazione
necessaria.
Infine c'è la formazione dei giovani:la scuola ha un compito fondamentale per il futuro della
nostra società, ma sta attraversando una fase difficile. Questo non significa che possiamo
disinteressarcene e cito l'Aldini Valeriani, su cui la Provincia non può non intervenire non
tanto perché è frequentata sia da giovani di Bologna che da giovani dei comuni della
Provincia, ma perché le Aldini hanno fatto la storia industriale di questa area e dobbiamo
fare in modo che abbia ancora una funzione ed un futuro.
Carmine Preziosi
DIRETTORE COLLEGIO COSTRUTTORI EDILI DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA
Il bilancio della Provincia deve innanzitutto servire ad affermare Bologna in Italia: la maggior
parte delle grandi realtà urbane ha un peso nella finanziaria, Bologna sia in questa finanziaria
che nella precedente viene sottovalutata se non addirittura ignorata (l'anno scorso si parlava
solo della Fiera di Milano, quest'anno diverse risorse sono state concentrate su Roma, ecc).
Per quanto riguarda le tecniche che servono per far quadrare i conti: la Provincia non ha
una politica di esternalizzazione dei servizi, a differenza di molti altri Enti Locali. A noi
piacerebbe poter sperimentare in un'area ben precisa quanto costa esternalizzare un servizio,
ad esempio i costi di manutenzione della viabilità, e quanto costa gestirli internamente, per
poi valutare la soluzione più efficiente. Non chiediamo quindi un'inversione di rotta a priori,
ma un serio tentativo in questo senso.
Anche la finanza di progetto è poco considerata dalla Provincia: si potrebbe diminuire la
finanza di debito e puntare sulla finanza di progetto, chiedendo la collaborazione dei privati.
È un'anomalia, perché tutte le grandi amministrazioni l'hanno fatto mentre la Provincia di
Bologna non ha mai sperimentato il Partnetariato Pubblico-Privato.
Altro punto su cui chiedo con la massima urgenza che si prendano provvedimenti è la
Maternità. È da anni che è lì, vuota, inutilizzata, e nel frattempo le spese di locazione di
altri immobili sono ingenti.
Ulteriore elemento di possibile miglioramento è legato alle politiche di sostegno alle
associazioni intercomunali: anche in questo caso andrebbe aperto un capitolo di bilancio
ad hoc. Le associazioni intercomunali possono aiutare i piccoli comuni: si possono mettere
in rete servizi, ottimizzare i lavori pubblici, migliorare il lavoro degli sportelli unici. I comuni
si stanno mettendo insieme perché hanno capito l'importanza del fare sistema, la Provincia
deve sostenerli
Non dimentichiamoci infine del Passante Nord: non può non essere fatto, ma questo
comporterà delle difficoltà per i comuni e per le imprese, e il Bilancio della Provincia se
non vuole essere asettico deve aggregare risorse e ipotizzare soluzioni.
Noi abbiamo bisogno di una Provincia che sia meno timida, che coordini le altre amministrazioni
e promuova Bologna nel quadro nazionale e internazionale. Vediamo un bilancio molto
attento all'ordinaria amministrazione, ma vorremmo che venissero adottate soluzioni di
respiro internazionale.
76
2007
Fabrizia Forni
RESPONSABILE AREA ECONOMICA CNA
Come CNA continuiamo ad apprezzare l'adozione del Bilancio Partecipato da parte della
Provincia. Rispetto alle scelte dell'Ente, vorrei esprimere il nostro consenso e la nostra
condivisione soprattutto di alcuni punti: pur partendo da una situazione finanziaria virtuosa,
l'Ente intende ottenere nuovamente un avanzo economico da reinvestire e non vuole sfuggire
nemmeno quest'anno al risanamento dei conti pubblici; intende realizzare una manovra
basata prevalentemente sulla razionalizzazione delle uscite; continua ad investire sul territorio
per favorire la crescita delle imprese e dei servizi.
Condivido quanto detto da Beghelli e Preziosi: non bisogna solo realizzare una manovra che
contenga le uscite, bisogna anche dare segnali che evidenzino l'attenzione da parte della
Provincia nel migliorare l'efficienza nella macchina amministrativa. Occorre favorire le
sinergie tra enti, le associazioni intercomunali, le differenziazioni di ruoli piuttosto che le
sovrapposizioni. Io credo che sia necessario discutere non solo in questa fase, ma anche
ex-post, dopo le scelte di bilancio, per vedere quali sono state le ripercussioni e l'impatto
dei progetti e delle azioni finanziate sul territorio, attraverso ad esempio indicatori di risultato
che andrebbero anch'essi condivisi.
Enrico Pinamonti
F U N Z I O N A R I O D I C O N F C O O P E R AT I V E
Imprese piccole come quelle che rappresento, che operano nel settore dei servizi, e
dell'agricoltura, sono in estrema difficoltà e non vedono grandi segnali di ripresa nella
situazione economica generale. Ci stiamo impegnando per creare associazioni e strutture
comuni. Se la Provincia accettasse di partecipare a queste associazioni di imprese, per dar
loro forza e visibilità, sarebbe per noi un traguardo importante.
Marco Bertuzzi
TESORIERE DI FEDERALBERGHI
Alcune puntualizzazioni sulle potenzialità turistiche di Bologna: in questi anni è stata
sviluppata la ricettività extralberghiera, e non possiamo solo considerarlo una cosa negativa,
anzi. Abbiamo più camere e quindi l'opportunità di ospitare più persone.
La fiera è stata molto importante per il settore turistico bolognese, deve esserlo ancora in
futuro. Il congressuale è fondamentale per Bologna, poichè beneficia della posizione
geografica strategica della nostra città, facilmente raggiungibile da tutto il mondo. Ad oggi
però il turismo congressuale non è sufficientemente supportato da un sistema di servizi che
sia all'altezza delle esigenze del mercato.
Facciamo molta fatica a raggiungere i consumatori, i clienti finali: c'è bisogno di attivare
una campagna pubblicitaria in Italia e in Europa per far conoscere il prodotto Bologna,
perché spesso le persone scoprono le bellezze del nostro territorio solo casualmente.
Sicuramente il bilancio della Provincia non è giudicabile da parte di Federalberghi. Ci
permettiamo tuttavia di sollecitare un maggiore investimento nel settore turistico, la cui
filiera rappresenta un segmento di rilevante importanza nell'ambito dell'economia del
territorio. L'esperienza di tecnici di settore può essere a disposizione della pubblica
amministrazione per ottimizzare interventi ed investimenti
Apprezziamo la pubblicazione dettagliata dei bilanci “per settore” con in evidenza il dettaglio
degli investimenti e dei risultati ottenuti.
Milena Schiavina
FUNZIONARIA CGIL
Il Bilancio Partecipato è secondo noi un'esperienza molto positiva che va ulteriormente
ampliata. Ci rendiamo tutti conto della situazione in cui ci troviamo e dei tagli significativi
che vengono richiesti dalla finanziaria. La mia organizzazione ha espresso il proprio
apprezzamento per alcuni punti molto buoni, ma il provvedimento governativo ha difficoltà
sostanziali, che in alcuni casi penalizzano la fasce deboli della popolazione.
Rispetto al Bilancio della Provincia di Bologna vorrei soffermarmi su alcuni punti: bisogna
fare molta attenzione alla questione della precarietà, diminuendo il numero di dipendenti
CO.CO.CO. e occupati in maniera instabile. Per le Aldini Valeriani occorre avere un progetto
che consenta il recupero di questo polo formativo e tecnico che è un valore per il nostro
territorio. La città e la Provincia devono riconoscere un ruolo importante a questa scuola:
prima che i soldi mi sembra che in questo caso manchi la progettualità. Invito infine a
prestare attenzione alle politiche di pari opportunità: la presenza delle donne può arricchire
il nostro territorio.
77
2007
Lucano Roncarelli
UIL
Il giudizio positivo espresso dalle Associazioni della Provincia e dei Comuni sulla riduzione
del taglio dei trasferimenti ci conforta sul fatto che essi abbiano individuato gli interventi
da attuare senza ricorrere alla pressione fiscale, né dell'ICI, né dell'addizionale IRPEF.
Complessivamente la vostra proposta è quindi condivisibile.
La nostra organizzazione auspica la vendita di parte del patrimonio immobiliare degli Enti
Locali, compresi quelli dell'ACER; la vendita di quote delle partecipazioni in società, a
partire da quelle che generano disavanzi per utilizzare il ricavato per abbattere l'indebitamento;
la riclassificazione degli immobili di classe A4/A6 che hanno subito ristrutturazione; la lotta
all'elusione e all'evasione ICI attraverso l'incrocio sistematico dei dati tra Catasto e Comuni;
la verifica delle strutture e degli Enti che attualmente sono esenti dall'ICI, con l'obiettivo
di riconoscere questo vantaggio solo a coloro che svolgono realmente funzioni sociali; un
piano pluriennale per la reale riduzione delle consulenze e degli incontri esterni (ad esempio
riduzione del 10-15% all'anno nei prossimi 3 anni).
Secondo noi prioritariamente c'è la necessità di individuare quali traguardi si possono
raggiungere nel 2007 e quali invece saranno gli obiettivi da raggiungere nell'arco del
mandato. Ogni 9 mesi sarebbe inoltre auspicabile una verifica del rispetto delle intese
attraverso la Conferenza Metropolitana dei Sindaci.
Aldo Sabattini
ENEA
Stiamo facendo un enorme sforzo per trasferire tecnologie e conoscenze al territorio. Siamo
a vostra disposizione per condividere esperienze, conoscenze e iniziative.
Sergio Ferrari
PRESIDENTE CONFESERCENTI BOLOGNA
L'Assessore illustrando gli indirizzi di Consiglio ha sottolineato come un terzo delle risorse
da reperire verranno dall'aumento delle entrate: per la natura delle entrate tributarie della
Provincia si rischia però che il peso ricada in maniera rilevante sulle famiglie e sui cittadini.
Vorrei capire nel dettaglio di quanto saranno aumentate l'Rc auto e l'addizionale Enel. Tra
l'altro il costo dell'energia è molto alto e incide già moltissimo sull'economia delle imprese.
Aumentare ulteriormente questa tassa significherebbe danneggiare le aziende.
Questa manovra capita in un momento particolare, vicino al Natale: le persone quando
percepiscono aumenti ed incertezza frenano i consumi, e questo danneggia ulteriormente
l'economia. Apprezzo quindi che la Provincia si faccia carico dei due terzi delle risorse
necessarie, razionalizzando la spesa, ma chiedo molta chiarezza su come e quanto inciderà
la tassazione aggiuntiva.
Per quanto riguarda il Turismo, sono molto felice che ci sia finalmente collaborazione con
il settore agricoltura, credo questo sia un modo efficace per lavorare e ottenere risultati
all'altezza. Bologna ha un importante patrimonio enogastronomico da valorizzare, che
potrebbe diventare un'attrattiva interessante per il turismo anche internazionale.
Il Passante Nord deve essere una priorità per la Provincia, perché avrà influssi positivi
sull'economia di tutta la regione e non solo della città di Bologna. Forse è l'opera più grande
e più importante su cui concentrarsi, bisogna forse alzare un po' la voce anche col governo
centrale per ottenere attenzione e risorse.
78
2007
Giuseppina Gualtieri
DIRETTORE GENERALE PROMOBOLOGNA
Condivido le principali linee di intervento e la ripartizione delle risorse sulle quali si
concentrerà l'azione politico-amministrativa della Provincia di Bologna per l'anno 2007
anche per l'attenzione al tema investimenti pur nella difficile fase attuale.
In questo senso si segnala l'esigenza di favorire, nell'implementazione delle diverse linee
d'intervento e tenendo conto delle rispettive competenze, una maggiore sinergia fra le
strutture interne dei diversi Assessorati e i soggetti istituzionali ed economici del territorio
in un'ottica finalizzata alla semplificazione dei processi amministrativi e alla riduzione dei
tempi, così da rispondere più efficacemente alle esigenze e alle richieste dei diversi soggetti
che operano sul territorio.
La predisposizione del Bilancio rappresenta un importante momento che può consentire di
organizzare le diverse attività dell'Ente con maggiore sinergia, favorendone la loro messa a
sistema. Questo non solo permetterebbe di comunicare e conseguentemente di percepire
l'azione dei diversi ambiti in cui è organizzata la Provincia come organica e sistemica, ma
potrebbe anche mettere in luce possibili effetti moltiplicativi della spesa valorizzandone
l'impatto economico e sociale.
Matteo Manzoni
C O N F C O O P E R AT I V E
Credo sia stato molto importante il lavoro fatto dalla Provincia sulla cooperazione sociale.
Invito l'Ente ad utilizzare le cooperative per aiutare l'inserimento lavorativo dei soggetti più
deboli.
Mariagrazia Bonzaghi
DIRETTORE GENERALE GIOVANNI XXIII
Per fare in modo che le nuove ASP (Aziende Pubbliche di Servizi alla persona) non siano
soltanto le vecchie IPAB con un nome nuovo e soprattutto per farle uscire dalla vecchia
logica dell'“ospizio”, potrebbero svolgere un ruolo importante per la formazione e l'integrazione
nel sistema delle badanti che svolgono assistenza domiciliare presso le famiglie bolognesi.
Affinché il nostro sistema di welfare possa reggere, le istituzioni pubbliche non possono più
ignorare questo tema, sia per valorizzare e dare dignità al lavoro di queste persone, sia per
garantire agli anziani sicurezza e competenza oltre che un'assistenza domiciliare efficace.
Angiolino Barbieri
ASSESSORE ALLA SANITA' E AI SERVIZI SOCIALI DI SALA BOLGNESE
Ho prestato molta attenzione agli interventi. Credo che questo incontro con gli operatori del
territorio, per offrire a tutti la possibilità di dare il proprio contributo per costruire insieme
un futuro migliore, sia un'esperienza davvero positiva.
L'assessore Strada affrontava il problema dello Sport non solo come passatempo ma come
strumento di integrazione sociale per le persone meno fortunate: lo condivido, e tutti gli
interventi in questo senso sono da sostenere.
Sala Bolognese è un comune che ha diversi problemi legati all'ambiente: siamo soggetti al
fenomeno della subsidenza, rischiamo che un' altra alluvione rovini il territorio, riportandoci
indietro di tanti anni. Sono ancora molto forti i problemi legati ai rifiuti e all'acqua appunto.
Lavorare in rete, fare sistema: credo siano questi gli strumenti per ottimizzare le risorse in
un periodo di crisi.
Condivido le finalità espresse dall'Assessore Benuzzi: mi rendo conto peraltro che stiamo
chiedendo alla nostra comunità molti sacrifici, anche alle fasce più deboli.
79
2007
Giancarlo Pizza
PRESIDENTE ORDINE DEI MEDICI
Rappresento più di 9.000 medici della Provincia di Bologna e diverse migliaia di cittadini.
L'Assessorato alla Sanità della Provincia sta instaurando con l'Ordine dei Medici un protocollo
di ascolto per raccogliere opinioni dagli operatori del settore.
Vi porto un allarme che c'è in molte province della Regione, per quanto attiene la qualità
dell'aria degli ambienti circostanti gli inceneritori e i termoregolatori: in regione ci sono 9
impianti, è una delle più ricche in Italia in questo senso (pensate che in tutta l'Austria c'è
solo un impianto). Vi chiedo di essere rassicurato, e di rassicurare i cittadini che abitano
nelle vicinanze di questi apparecchi, perché non ci sono dati per capire se davvero la
situazione sia grave. A Modena ci hanno fatto vedere dati che sono allarmanti. Chiediamo
alla Provincia di farsi interprete di questa nostra preoccupazione e di darci elementi
rassicuranti. Il fatto che non se ne parli non vuol dire che il problema non esista.
Gildino Farabegoli
FONDAZIONE ANT
Il ruolo della Provincia è fondamentale nel nostro settore perché consente di rendere il
nostro servizio omogeneo in tutto il territorio. Non richiede tanti sforzi economici, ma
soprattutto interventi di coordinamento per mettere a disposizione di tutte le aree i processi
virtuosi che sono stati creati a Bologna. Ci riconosciamo negli indirizzi e nelle iniziative che
ci avete presentato, e richiediamo attenzione per la prevenzione delle malattie e l'omogeneità
dei servizi sanitario/assistenziali offerti (in particolare l'assistenza domiciliare).
Riteniamo molto utile la costituzione di tavoli tematici di studio e proposta con gli attori
della società civile, in particolare onlus e volontariato.
Av v o c at o B e r t i A r n o l d i Ve l i
PRESIDENTE DELLA FIAP
Ho apprezzato molto i vostri interventi, consapevole dei limiti entro cui le amministrazioni
sono costrette in questa fase e prendendo favorevolmente atto della presa di posizione della
Provincia, che non vuole lasciarsi limitare e bloccare in un settore tanto importante come
quello della cultura.
Condivido la definizione di cultura come servizio alla comunità. Sono qui come rappresentante
delle 3 grandi associazioni della resistenza italiana per dire che vogliamo essere partecipi
delle azioni culturali, che credo possano ricevere un contributo fondamentale da parte di
un'istituzione come la Provincia.
Il concetto di innovazione, come detto dall'Assessore Lembi, è fondamentale. Il contemporaneo
è legato alla storia: non c'è domanda più contemporanea e fondamentale per il futuro del
“chi siamo” e dell'approfondire da dove nasce la nostra identità.
Le associazioni partigiane vogliono affrontare il tema del revisionismo, e credo che le
istituzioni possano giocare un ruolo di primo piano anche senza investimenti onerosi.
80
2007
Giuseppe Argentesi
ASSESSORE BILANCIO DEL COMUNE DI MEDICINA
La spesa per la cultura non può essere considerata comprimibile alla stregua delle spese
energetiche o quelle di funzionamento: se ne siamo davvero convinti, com'è emerso da
questo incontro, allora dovrebbero essere dati segnali coerenti anche nel rapporto coi comuni.
I trasferimenti che la Provincia dà ai Comuni dovrebbero essere decisi quindi anche in base
alle buone pratiche intraprese dagli stessi nel settore della cultura.
La cultura è un investimento indispensabile al miglioramento della vita della comunità al
pari dei servizi sociali e per la salute. Chiedo quindi che chi investe in cultura venga premiato.
Esprimo apprezzamento per il Bilancio Partecipato redatto lo scorso anno. Condivido il
proposito dell'Ente di mantenere alto il tenore degli investimenti nel Preventivo 2007, ma
è altresì importante contenere il livello di indebitamento: si potrebbe ad esempio cercare
di limitare l'entità dei nuovi mutui al valore del capitale restituito.
Per ottenere risorse senza ricorrere ad un eccessivo indebitamento, secondo me, andrebbe
verificata la possibilità di utilizzare due strumenti: la valorizzazione del proprio patrimonio
immobiliare e la possibilità di effettuare alcuni “accordi di Programma”. Su questo ultimo
punto va detto però che servono procedure e gestioni atte a comprimerne i tempi. Se per
far partire un'opera pubblica attraverso l'indebitamento occorrono alcune settimane e
attraverso l'Accordo di Programma alcuni anni, è ovvio quale strada si sarà costretti a
scegliere.
Stefano Rotundo
ASSESSORE POLITICHE FINANZIARIE E TRIBUTARIE ANZOLA
Condivido le linee di intervento e la ripartizione delle risorse nonostante le difficoltà finanziarie
e siamo consapevoli dei limiti imposti agli Enti Locali.
Chiediamo maggiore attenzione al tema della viabilità e dei rifiuti. Apprezziamo l'intento
del Bilancio Partecipato di migliorare la comprensione dei meccanismi complessi che
contraddistinguono la composizione di un bilancio pubblico.
Manuela Cappelli
ASSOCIAZIONE AMICI DELLA TERRA
L'Idea di partecipazione che è maturata nella nostra associazione è quella che sperimentiamo
nei luoghi partecipati permanenti, come quelli di agenda 21 o i Piani di Zona dove, pur
con limiti e difficoltà, non ci si ferma al dialogo.
Per bilancio partecipato penso ad un lungo lavoro di relazione che parte dal basso (dalla
base), da quell'area sociale vasta che include imprese, associazioni sociali e ambientali,
di categoria, lavoratori dell'ente, sindacati, cittadini, istituzioni.
Questi elementi della partecipazione possono essere coinvolti in contesti assembleari (come
questo) o laboratoriali, dove le idee e le parole fanno parte di un lavoro comune.
Mentre ascoltavo l'Assessore Strada enunciare gli obiettivi raggiunti e da raggiungere a
proposito di sport, mi sono ritrovata a vestire i panni del semplice cittadino: ho una figlia
di 14 anni, e a questa età lo sport è praticabile solo a livello agonistico. Quello amatoriale,
che dà più valore al gruppo che alla ricerca dell'elemento di punta, è ormai quasi introvabile,
nella pallavolo come negli scacchi. Il successo prima della persona, rapporti stretti con gli
sponsor piuttosto che con le istituzioni.
Nel ruolo di presidente di un'associazione ambientalista dovrei fare osservazioni più pertinenti,
ma avrebbero significato in un contesto dialettico. Colgo solo l'occasione per auspicare una
prossima elaborazione di bilancio "partecipato" che non solo recepisca i diversi desiderata
di soggetti più o meno rappresentativi, ma possa essere progettato insieme, in un luogo,
in questo caso la provincia, in cui chi partecipa cambia e si lascia contaminare. Questo
richiede tempo ed energie, ed è comprensibile che non sia di facile attuazione.
81
2007
Gabriele Gavioli
M E M B R O C O M I TAT O P R O V I N C I A L E V O L O N TA R I
Per i costi di infortunistica e prevenzione delle malattie professionali: ci vorrebbero degli
incentivi, anche economici, per mettere a confronto le varie aziende dello stesso settore e
fare in modo che, attraverso la concorrenza, prevalga sul mercato chi è più bravo.
Questo consentirebbe alle imprese di risparmiare, ottenendo servizi più efficaci.
82
83
2006
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2007 - Città metropolitana di Bologna