Bilancio Partecipato 2007 della Provincia di Bologna Progetto grafico e redazionale GMPR group - Bologna Indice Indice Introduzione 5 Note Tecniche sul Bilancio Partecipato 6 Dalla previsione al consuntivo: note tecniche 7 Il Bilancio Partecipato 20 Le politiche per la pace 22 La governance e i servizi per il territorio 24 Le infrastrutture per la viabilità e la mobilità 30 Lo sviluppo dell'economia locale 34 Edilizia e politiche per la casa 40 Cultura, sport e tempo libero 43 Istruzione, edilizia scolastica, formazione, lavoro 48 Le politiche sociali e la salute 53 La tutela e la valorizzazione dell'ambiente naturale 57 Le pari opportunità e le politiche di genere 63 L'organizzazione dell'Ente 65 Il percorso della partecipazione 74 3 2007 Introduzione Dopo la positiva sperimentazione degli scorsi anni, prosegue l'esperienza del Bilancio Partecipato della Provincia di Bologna, strumento di rendicontazione e concertazione delle politiche di Bilancio, che questa Amministrazione ha deciso di adottare per l'intero mandato. La scelta di realizzare un'esperienza di Bilancio Partecipato nasce da una duplice esigenza: la volontà di rendere pienamente trasparenti e leggibili i contenuti delle scelte di Bilancio, che rappresentano per ciascun Ente locale la modalità concreta per realizzare le proprie politiche; e la scommessa di sperimentare una nuova forma di consultazione sulle scelte finanziarie operate dal nostro Ente. La Provincia è un'Istituzione che svolge principalmente funzioni di coordinamento e di governo su tematiche che interessano l'intero sistema territoriale bolognese; il suo rapporto con i cittadini non è quindi incentrato sui servizi offerti, ma principalmente sulla propria capacità di mettere in rete l'insieme del territorio per fare sistema. Anche in questa circostanza è utile ribadire che la Provincia di Bologna ritiene necessario un profondo riordino del sistema delle Autonomie Locali che si deve realizzare da un lato facendo chiarezza sui compiti dei singoli livelli istituzionali (Comuni, Province, Regioni) e, dall'altro, sulla certezza delle risorse a disposizione di ciascun Ente, certezza fondata sul cosiddetto “federalismo fiscale”, cioè sulla possibilità per gli Enti territoriali di utilizzare “in loco” la ricchezza prodotta sul territorio, naturalmente in un quadro di unità nazionale. Per quanto riguarda la trasparenza rispetto all'utilizzo delle risorse finanziarie, la capacità di illustrare chiaramente ai cittadini le scelte che si operano è sempre un elemento di grande importanza per le Pubbliche Amministrazioni, ma lo è ancora di più in un momento caratterizzato da forti difficoltà della finanza locale, dovute ad una crisi generale del Paese e a politiche finanziarie di livello nazionale fortemente restrittive nei confronti degli Enti locali. In una fase caratterizzata dalla diminuzione delle risorse diventa particolarmente importante rendere evidente come queste vengono utilizzate e garantire che i fondi disponibili siano concentrati sulle grandi priorità del nostro territorio. Anche questa ci sembra una modalità di esprimere quel "governo vicino" a cui cerchiamo di tendere con l'esercizio quotidiano della nostra responsabilità. Per la costruzione del Bilancio Partecipato 2007 nel mese di novembre dello scorso anno sono stati chiamati ad un confronto sugli indirizzi di Consiglio per il Bilancio Preventivo, 410 rappresentanti di Istituzioni, Enti ed Associazioni. Dai dati che troverete riportati in questo fascicolo emerge con chiarezza un elemento molto significativo delle politiche finanziarie della Provincia di Bologna: la forte capacità di sostenere politiche d'investimento nei settori cruciali della mobilità, dell'edilizia scolastica e dell'ambiente. Interventi che si caratterizzano anche per la loro distribuzione equilibrata ed adeguata ad interpretare la complessità dell'Area Metropolitana bolognese. ALEARDO BENUZZI Assessore al Bilancio della Provincia di Bologna 5 2007 Note Tecniche sul Bilancio Partecipato Il Bilancio Partecipato 2007 costituisce il terzo bilancio del mandato amministrativo 2004-2009. Si affianca ai bilanci di previsione annuali, pur nella diversità dell'obiettivo che si ricorda essere la diversa modalità di rappresentazione della programmazione delle azioni in un'ottica di partecipazione. Nella successione dei diversi esercizi è indispensabile mantenere inalterati, o con modifiche minime, sia il modello di rappresentazione, sia il livello di aggregazione e le regole di costruzione degli schemi. Al proposito quest’anno si conferma pienamente l'impianto rappresentativo inaugurato nel 2006 con la decisione del Consiglio provinciale che scelse di adeguare i suoi programmi (in precedenza 13), facendoli coincidere per numero, denominazione e quindi anche per contenuto agli 11 temi del Bilancio Partecipato. Il percorso di riclassificazione è stato compiuto nel rispetto e in coerenza con l'organizzazione che l'Ente si è dato al suo interno, per la gestione dei budget e la realizzazione degli obiettivi di mandato. Occorre, inoltre, sottolineare che nel presente modello di Bilancio Partecipato, così come per lo scorso anno, è stata inserita la sezione dedicata alla rendicontazione del bilancio precedente relativo, quindi, al 2006. Sulla base di questa scelta metodologica, la serie storica dei bilanci partecipati dal 2005 al 2009 costituirà quindi, se realizzati senza soluzione di continuità, la rappresentazione degli obiettivi da realizzare, mentre la serie storica dei risultati raggiunti costituirà la “rendicontazione di mandato”, nell'ambito del dialogo con i portatori di interesse. Vale la pena, infine, ricordare che lo sforzo intrapreso dalla Provincia di Bologna, nell'adozione del presente modello di bilancio partecipato, trova sostegno e riscontro negli obiettivi, nel significato e nei contenuti della rendicontazione sociale espressi dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica, nella Direttiva del 17 febbraio 2006 (G.U. n. 63 del 16 marzo 2006, avente ad oggetto “Rendicontazione sociale nelle Amministrazioni Pubbliche”, con particolare riferimento ai punti 2,3 e 4). 6 2007 Dalla previsione al consuntivo: note tecniche Questo breve spazio inserito nel bilancio partecipato per l'anno 2007 consente, attraverso l'affiancamento dei dati previsionali a quelli consuntivi, una lettura più completa e organica dell'utilizzo delle risorse. Allo stesso tempo, grazie al confronto, accentua il carattere di continuità del bilancio partecipato vero e proprio valore aggiunto del progetto stesso. Alcune considerazioni sono indispensabili per interpretare i dati: il bilancio partecipato è un progetto che prevede fra i suoi presupposti una valenza di mandato e quindi un processo di bilanci annuali, per consentire al termine del mandato 2004-2009 la rendicontazione dell'intero periodo; la continuità, oltre che del metodo partecipativo, nell'individuazione dello schema e dei parametri presi a riferimento per la rappresentazione degli obiettivi programmati in relazione alle risorse date; la dimostrazione anno per anno delle variazioni di risorse resesi disponibili a consuntivo rispetto a quelle programmate a preventivo e quindi la rappresentazione della loro destinazione a livello dei “temi” individuati nel bilancio partecipato. A proposito dei temi/programmi del bilancio, la tabella n. 1 che viene di seguito riportata vuole appunto rappresentare le variazioni di risorse intervenute nel corso dell'anno 2006, tutte formalizzate dal Consiglio Provinciale con apposita deliberazione. Quanto ai risultati della gestione, cioè l'effettiva utilizzazione delle risorse disponibili, in termini tecnici “Accertamenti” per la parte entrata ed “Impegni” per la parte spesa, ha registrato un avanzo di amministrazione di lordi Euro 4.735.568,08 che, al netto degli accantonamenti di legge, si riduce ad Euro 3.270.586,93 dei quali Euro 2.266.063,20 da destinare ad investimenti per l'esercizio 2007. Le ulteriori tabelle n. 2 e 3 rappresentano rispettivamente i risultati di gestione delle entrate correnti e delle spese correnti per grandi aggregati economici, mentre la tabella n. 4 evidenzia il grado di realizzazione degli investimenti programmati. La tabella n. 5 offre un quadro di raffronto con le altre Province dell'EmiliaRomagna nel corso dei precedenti anni, attraverso l'esposizione di parametri di misurazione, adottati da tutte le Province in sede UPI Emilia-Romagna. Infine una grandezza patrimoniale: il patrimonio netto della Provincia segna una consistenza al 31/12/2006 di Euro 476.324.264,34 rispetto alla consistenza iniziale di Euro 477.852.932,68. 7 2007 B L A PROGRAMMA I A 3.346.734 57.024.814 8.898.180 7.594.810 6 Cultura, sport e tempo libero 7 Istruzione, edilizia scolastica, formazione, lavoro 8 Le politiche sociali e la salute 9 La tutela e la valorizzazione dell'ambiente naturale 208.488.641 Totale complessivo Iniziale: Preventivo 2006 Assestato: variazioni intervenute nel corso dell’anno Impegnato: consuntivo (aprile 2007) 60.202.713 11 L'organizzazione dell'Ente 205.447 10.705.404 5 Edilizia e politiche per la casa 10 Le pari opportunità e le politiche di genere 18.799.533 4 Lo sviluppo dell'economia locale 324.958 INIZIALE P 35.398.811 O 3 Le infrastrutture per la viabilità e la mobilità I 5.987.237 C 2 La governance e i servizi per il territorio N R E 235.197.753 57.477.365 294.085 9.012.283 11.517.263 70.841.003 3.216.234 12.274.656 20.300.571 43.283.180 6.642.453 338.660 A S S E S TAT O T C P A 100,0% 24,4% 0,1% 3,8% 4,9% 30,1% 1,4% 5,2% 8,6% 18,4% 2,8% 0,1% % S U L T O TA L E I T 2 219.959.651 55.797.545 272.028 8.497.317 11.025.320 69.352.866 3.202.243 12.138.016 16.749.319 35.998.520 6.592.427 334.051 I M P E G N AT O O 0 6 93,5% 97,1% 92,5% 94,3% 95,7% 97,9% 99,6% 98,9% 82,5% 83,2% 99,2% 98,6% % S U A S S E S TAT O 0 TABELLA N. 1: Confronto tra previsione iniziale e previsione finale temi di bilancio 2006 1 Le politiche per la pace Cod. tema 8 PREVISIONI INIZIALI 2006 Entrate tributarie Trasferimenti statali Trasferimenti regionali Trasferimenti da altri Enti Entrate extratributarie TOTALE PREVISIONI FINALI 2006 2007 TAB EL L A N . 2: R iep ilogo d elle en trate ACCERTAMENTI 2006 89.600.000,00 90.980.265,80 90.819.615,76 500.000,00 500.000,00 913.218,95 46.032.323,67 53.902.587,66 51.422.885,54 594.900,00 628.106,59 479.830,65 10.423.095,33 11.931.167,14 9.944.586,33 147.150.319,00 157.942.127,19 153.580.137,23 TAB EL L A N . 3: A n al i si d el l e sp ese d i stri b u i te p er categori e econ omi ch e d el b i l an ci o econ omi co d i gesti on e d i comp eten za 2 0 0 6 INTERVENTI 1 Personale PREVISIONE INIZIALE STANZIAMENTO DEFINITIVO IMPEGNATO 41.996.171,99 41.139.004,95 40.961.578,57 4.098.978,57 4.336.932,92 4.071.857,18 3 Prestazioni di servizi 28.224.632,81 32.933.098,79 31.979.518,32 4 Utilizzo di beni di terzi 3.700.000,00 3.720.094,80 3.719.294,90 52.327.099,89 57.007.417,15 55.664.481,72 6 Interessi passivi 4.631.186,39 4.631.186,39 4.630.713,94 7 Imposte e tasse 3.325.431,39 3.539.873,53 3.462.630,59 56.243,00 653.190,39 628.147,67 9 Ammortamenti di esercizio - - - 10 Fondo svalutazione crediti 100.000,00 100.000,00 - 11 Fondo di riserva 523.486,14 163.438,62 - TOTALE TITOLO I 138.983.230,18 148.224.237,54 145.118.222,89 TITOLO III - Spese per rimborso prestiti 12.522.389,32 10.663.289,32 10.663.289,32 TOTALE TITOLO III 12.522.389,32 10.663.289,32 10.663.289,32 151.505.619,50 158.887.526,86 155.781.512,21 2 Acquisto beni di consumo 5 Trasferimenti 8 Oneri straordinari della gestione corrente TOTALE SPESE CORRENTI 9 2007 TAB EL L A N . 4: Programma O p ere Pu b b lich e 2006 - R iep ilogo settori SETTORI I M PORTO I NI Z I A LE Viabilità progettazione e costruzioni stradali 3.100.000,00 - - - - - - - Viabilità manutenzione strade 9.070.028,97 13.205.028,97 11.955.028,97 90,53 13.154.388,97 99,62 7.775.028,97 58,88 13.508.000,00 20.273.850,00 20.273.850,00 100,00 19.673.850,00 97,04 13.146.400,00 64,84 Edilizia scolastica Edilizia istituzionale I M PORTO ATTUA LE DE LI BE RATO % I M PE GNATO % A F F I DATO % 2.470.000,00 2.177.000,00 2.135.000,00 98,07 2.116.100,00 97,20 1.290.000,00 59,26 Patrimonio 200.000,00 200.000,00 200.000,00 100,00 200.000,00 100,00 - - Ambiente 650.000,00 570.000,00 570.000,00 100,00 570.000,00 100,00 70.000,00 12,28 28.998.028,97 36.425.878,97 35.133.878,97 96,45 35.714.338,97 98,05 22.281.428,97 61,17 TOTALE GENERALE TAB EL L A N . 5: Il con fron to con le altre Provin ce 2002 SETTORI M E DI A BOLOGNA 2004 M E DI A BOLOGNA 2005 M E DI A BOLOGNA 2006 M E DI A BOLOGNA M E DI A Incidenza interessi su debito residuo 4,40 5,20 3,00 4,40 2,91 4,00 3,24 3,5 2,95 N.D. Debito residuo su patrimonio disponibile 1,30 1,90 0,80 1,80 1,00 2,10 1,00 2,5 1,22 N.D. Incidenza debito residuo su popolazione 123 142 131 156 134 168 142 194 164 N.D. Incidenza spesa personale su entrate correnti 12,10 17,20 16,42 N.D. 24,46 22,70 28,08 24,40 26,67 N.D. Spesa media per dipendente 30,44 31,57 38,76 N.D. 34,94 36,00 34,65 36,59 36,31 N.D. Autonomia tributaria 37,35 42,70 39,59 47,7 55,31 53,20 63,23 56,4 59,14 N.D. 91 87 93 98 95 98 94 98 95,13 N.D. Pressione tributaria 10 BOLOGNA 2003 2007 LA PROVINCIA DI BOLOGNA 11 2007 LA PROVINCIA IN CIFRE SUPERFICIE TERRITORIALE: Kmq. 3.702 790 1.329 1.583 COMUNI: n° 60 13 26 21 POPOLAZIONE DELLA PROVINCIA: di cui: MONTAGNA PIANURA COLLINA di cui: MONTAGNA PIANURA COLLINA RESIDENTI AL 31.12.2006 - ABITANTI 930.284 905.223 915.225 (1) 906.933 906.254 905.879 908.528 910.469 913.167 917.153 921.922 926.798 927.820 935.020 944.297 949.804 954.682 DENSITÀ DEMOGRAFICA 257,9 CENSIMENTO 1981 - ABITANTI CENSIMENTO 1991 - ABITANTI CENSIMENTO 2001 - ABITANTI RESIDENTI AL 31.12.1993 - ABITANTI RESIDENTI AL 31.12.1994 - ABITANTI RESIDENTI AL 31.12.1995 - ABITANTI RESIDENTI AL 31.12.1996 - ABITANTI RESIDENTI AL 31.12.1997 - ABITANTI RESIDENTI AL 31.12.1998 - ABITANTI RESIDENTI AL 31.12.1999 - ABITANTI RESIDENTI AL 31.12.2000 - ABITANTI RESIDENTI AL 31.12.2001 - ABITANTI RESIDENTI AL 31.12.2002 - ABITANTI RESIDENTI AL 31.12.2003 - ABITANTI RESIDENTI AL 31.12.2004 - ABITANTI RESIDENTI AL 31.12.2005 - ABITANTI RETE STRADALE PROVINCIALE: (compresa la strada intercomunale Fondo Valle Savena) Km 1.381 867 513 12 Ab./kmq di cui MONTAGNA (62,78%) PIANURA (37,22%) (1) Gli anni in cui viene effettuato il censimento comportano aggiustamenti anagrafici che possono anche essere di natura provvisoria. e Titolo IV - Entrate derivanti da alienazioni, e E Avanzo di amministrazione Totale Generale Parte Entrata e e e E e E Totale Titolo I - Spese correnti Totale Titolo II - Spese in conto capitale Totale Titolo III - Spese per rimborso prestiti Totale Disavanzo di amministrazione Totale Generale Riepilogo Titoli INTERVENTO 208.900.350,92 10.415.283,93 198.485.066,99 23.196.834,18 34.350.483,61 8.362.257,96 43.460.503,27 e e e e 260.980.759,67 E 236.942.689,16 E 229.473.360,95 E 0,00 e 0,00 e 0,00 e 229.473.360,95 E 11.603.686,00 e 9.975.557,00 e 10.522.389,32 e 260.980.759,67 E 236.942.689,16 E 67.499.104,84 e 80.210.905,54 e 104.002.628,41 e 2008 150.370.570,11 e 2007 238.193.036,84 E 0,00 e 238.193.036,84 E 20.000.000,00 e 49.868.057,97 e 16.613.027,91 e 53.643.450,96 e 98.068.500,00 e 2009 704.609.086,95 0,00 704.609.086,95 33.866.415,00 220.625.865,22 450.116.806,73 TOTALE 704.609.086,95 0,00 704.609.086,95 70.432.310,78 141.107.644,94 44.928.811,48 158.456.819,75 289.683.500,00 TOTALE 2007 238.193.036,84 E 0,00 e 238.193.036,84 E 12.287.172,00 e 72.915.854,84 e 152.990.010,00 e 2009 PREVISIONI DEL BILANCIO PLURIENNALE 2007-2009 229.473.360,95 E 146.455.741,94 e 146.756.226,62 e PREVISIONI DEFINITIVE ES. IN CORSO 280.969.054,32 E 0,00 e E 260.980.759,67 E 236.942.689,16 E 4.671.723,47 0,00 e e 0,00 e 23.700.000,00 e 229.473.360,95 E e 26.732.310,78 e 40.726.857,97 e e 50.512.729,00 e 64.262.792,06 33.870.643,19 15.583.116,24 e e 12.732.667,33 e 52.848.386,74 e e 51.964.982,05 e 54.778.135,59 11.667.199,56 96.615.000,00 e e 95.000.000,00 e 2008 91.730.265,80 2007 PREVISIONI DEL BILANCIO PLURIENNALE 2007-2009 E 256.309.036,20 E 236.942.689,16 E e e e e e PREVISIONI DEFINITIVE ES. IN CORSO 280.969.054,32 E 12.450.206,47 63.665.751,93 132.853.095,92 IMPEGNI ULTIMO ESERCIZIO CHIUSO E Totale RIEPILOGO PER INTERVENTI e Titolo V - Entrate derivanti da accensioni di prestiti da trasferimenti di capitale e da riscossioni di crediti e Titolo III - Entrate extratributarie dello Stato, della Regione e da altri EE.PP. e Titolo II - Entrate da contributi e trasferimenti correnti 89.114.987,97 ACCERTAMENTI ULTIMO ESERCIZIO CHIUSO e RISORSA Titolo I - Entrate tributarie Riepilogo Titoli DENOMINAZIONE E N T R AT E Bilancio Pluriennale 2007-2009 13 Spese in Conto Capitale triennio 2007-2009 2007 RIEPILOGO GENERALE PER SETTORI SETTORE 2008 2009 PREVISIONE PREVISIONE PREVISIONE E 1.064.817,54 E 915.375,87 E 843.375,87 a carico Provincia e 1.064.817,54 e 915.375,87 e 843.375,87 altri finanziamenti e 0,00 e 0,00 e 0,00 E 630.603,00 E 527.500,00 E 518.750,00 a carico Provincia e 630.603,00 e 527.500,00 e 518.750,00 altri finanziamenti e 0,00 e 0,00 e 0,00 E 1.350.000,00 E 1.100.000,00 E 1.300.000,00 a carico Provincia e 1.350.000,00 e 1.100.000,00 e 1.300.000,00 altri finanziamenti e 0,00 e 0,00 e 0,00 E 1.547.000,00 E 1.475.000,00 E 1.475.000,00 a carico Provincia e 1.427.000,00 e 1.355.000,00 e 1.355.000,00 altri finanziamenti e 20.000,00 e 20.000,00 e 20.000,00 funzioni delegate e 100.000,00 e 100.000,00 e 100.000,00 E 6.395.000,00 E 4.686.000,00 E 4.636.000,00 a carico Provincia e 2.045.000,00 e 336.000,00 e 286.000,00 altri finanziamenti e 0,00 e 0,00 e 0,00 funzioni delegate e 4.350.000,00 e 4.350.000,00 e 4.350.000,00 E 411.200,00 E 300.000,00 E 300.000,00 a carico Provincia e 411.200,00 e 300.000,00 e 300.000,00 altri finanziamenti e 0,00 e 0,00 e 0,00 E 30.000,00 E 30.000,00 E 30.000,00 a carico Provincia e 30.000,00 e 30.000,00 e 30.000,00 altri finanziamenti e 0,00 e 0,00 e 0,00 1 AREA LAVORI PUBBLICI 2 PERSONALE E PROVVEDITORATO 3 E-GOVERNMENT SISTEMI INFORMATIVI E TELEMATICA 4 AMBIENTE 5 SVILUPPO ECONOMICO 6 PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E TRASPORTI 7 SERVIZIO DI COMUNICAZIONE 8 VIABILITA' E 25.136.529,00 E 14.620.028,97 E 20.577.528,97 a carico Provincia e 15.550.000,00 e 13.050.000,00 e 11.050.000,00 altri finanziamenti r 9.586.529,00 r 1.570.028,97 r 9.527.528,97 E 16.300.556,00 E 16.550.000,00 E 15.940.000,00 a carico Provincia e 14.109.556,00 e 14.465.000,00 e 12.265.000,00 altri finanziamenti r 2.191.000,00 r 2.085.000,00 r 3.675.000,00 E 2.145.200,00 E 2.095.200,00 E 2.095.200,00 a carico Provincia e 230.000,00 e 180.000,00 e 180.000,00 altri finanziamenti e 1.310.000,00 e 1.310.000,00 e 1.310.000,00 funzioni delegate e 605.200,00 e 605.200,00 e 605.200,00 9 EDILIZIA E PATRIMONIO 10 SERVIZI ALLA PERSONA E ALLA COMUNITA' 11 TOTALE 14 2007 E 55.010.905,54 E 42.299.104,84 E 47.715.854,84 Totale a carico Provincia e 36.848.176,54 e 32.258.875,87 e 28.128.125,87 Totale altri finanziamenti e 13.107.529,00 e 4.985.028,97 e 14.532.528,97 Totale funzioni e 5.055.200,00 e 5.055.200,00 e 5.055.200,00 Spese in Conto Capitale triennio 2007-2009 2007 2008 2009 PREVISIONE PREVISIONE PREVISIONE 1 Mutui con oneri a carico della Provincia e 26.732.310,78 e 23.700.000,00 e 20.000.000,00 2 Ricavato da alienazione immobili e COD. TIPO DI FINANZIAMENTO 4 Ricavato da alienazione mobili e partecipazioni azionarie 6.100.000,00 e 4.436.629,00 e 4.030.329,00 e 1.050.000,00 e 3.047.796,87 e 1.050.000,00 e 1.050.000,00 e 2.965.865,76 e 3.072.246,87 2007 RIEPILOGO GENERALE FONTI DI FINANZIAMENTO 5 Avanzo di amministrazione 6 Avanzo vincolato per devoluzione mutui 15 Entrate correnti - Avanzo economico 16 Buoni obbligazionari provinciali 17 Avanzo vincolato per ammortamenti A carico provincia 7 Trasferimento da Regione e 36.848.176,54 e 32.258.875,87 e 28.128.125,87 e 10.536.529,00 e 2.890.028,97 e 10.847.528,97 e 2.191.000,00 e 2.085.000,00 e 3.675.000,00 e 380.000,00 e 10.000,00 e 10.000,00 e 13.107.529,00 e 4.985.028,97 e 14.532.528,97 5.055.200,00 e 5.055.200,00 e 8 Trasferimento ordinario Investimenti - Stato 9 Trasferimenti straordinari dallo Stato 10 Trasferimenti da altri Enti del settore pubblico 11 Trasferimenti non dal settore pubblico Altri finanziamenti 20 Funzioni delegate Totale e E 42.299.104,84 E 55.010.905,54 5.055.200,00 E 47.715.854,84 E S T R AT T O D A L PAT R I M O N I O VALORE PATRIMONIO NETTO AL 31/12/2006 e 476.324.264,34 Terreni disponibili e 10.229.408,73 Fabbricati disponibili e 41.666.233,61 Partecipazioni azionarie e 74.784.315,47 Totale E 126.679.957,81 Terreni indisponibili e 1.657.826,65 Fabbricati indisponibili e 181.796.842,09 Totale E 183.454.668,74 Beni demaniali e 100.201.497,19 VALORE IMMOBILI AL NETTO FONDO AMMORTAMENTO: 15 Partecipazioni Strategiche della Provincia 2007 La Provincia esercita le sue funzioni anche attraverso Enti strumentali ed in particolare attraverso società di capitale. Si evidenziano nel seguente prospetto le partecipazioni più significative, strategiche in rapporto alle politiche dell’Ente. LE INFRASTRUTTURE PER LA MOBILITÀ E LA VIABILITÀ Viabilità - Trasporto pubblico Denominazione Società, Consorzio, Ente Capitale Nominale o di dotazione 2006 Quota Provincia 2006 % 2006 AEROPORTO G. MARCONI DI BOLOGNA S.p.A. e 74.000.000,00 e 7.400.000,00 10,00 INTERPORTO BOLOGNA S.p.A. e 13.743.928,00 e 2.412.839,00 17,56 AUTOSTAZIONE DI BOLOGNA S.p.A. e 208.000,00 e 52.000,00 25,00 S.R.M. Società Reti e Mobilità S.p.A. e 9.871.300,00 e 3.788.100,00 38,38 A.T.C. S.p.A e 14.636.700,00 e 5.616.900,00 38,38 FERROVIE EMILIA-ROMAGNA S.r.l. e 890.888,00 e 45.190,00 5,07 LO SVILUPPO DELL’ECONOMIA LOCALE Industria, Commercio e Artigianato Denominazione Società, Consorzio, Ente - Agricoltura Capitale Nominale o di dotazione 2006 - Turismo Quota Provincia 2006 % 2006 e 11.756.350,00 14,92 BOLOGNAFIERE S.p.A e 78.780.000,00 PROMOBOLOGNA SOC. CONS. a r.l. e 78.500,00 e 25.000,00 31,85 FINANZIARIA BOLOGNA METROPOLITANA S.p.A. e 1.800.000,00 e 591.000,00 32,83 CISA SOC. CONS. a r.l. e 15.000,00 e 7.650,00 51,00 GAL DELL'APPENNINO BOLOGNESE SOC. CONS. a r.l. e 68.893,00 e 7.440,00 10,80 C.R.P.A. - Centro Ricerche Produzioni Animali S.p.A. e 925.700,00 e 12.900,00 1,39 STAI - SOC. TURISMO AREA IMOLESE Soc. cons. a r. l. e 90.909,00 e 5.180,00 5,70 LE POLITICHE SOCIALI E LA SALUTE Sanità - Servizi Sociali - Sicurezza Denominazione Società, Consorzio, Ente CUP 2000 S.p.A. dei Lavoratori Capitale Nominale o di dotazione 2006 e 482.579,00 Quota Provincia 2006 e 28.435,00 La Giunta in materia di partecipazioni ha assunto l’orientamento di finanziare eventuali ricapitalizzazioni, ovvero acquisti di nuove partecipazioni attraverso l’alienazione di azioni di altre aziende partecipate, concentrando così l’azione dell’Ente sui settori ritenuti strategici. 16 *Anche in relazione alla titolarità di azioni di BolognaFiere S.p.A. % 2006 5,89 2007 Il Bilancio Partecipato Il Bilancio Partecipato 2007 della Provincia di Bologna si articola in 11 programmi che, nel loro insieme, comprendono tutte le attività finanziate e le risorse stanziate dall'Ente. Il Bilancio Partecipato della Provincia di Bologna aggiunge agli obiettivi tipici di ogni Bilancio Sociale, di “render conto” delle attività dell'Ente e di valutare l'impatto che le risorse impiegate avranno sulla comunità locale, l'elemento della partecipazione degli Stakeholders e della condivisione delle esigenze prioritarie del territorio. Nella sezione finale del Volume sono quindi contenute le principali sollecitazioni emerse dagli incontri svolti con oltre 400 rappresentanti di Istituzioni, Enti e Associazioni. Nelle pagine successive i diversi programmi vengono illustrati indicando, in primo luogo, le risorse finanziarie dedicate, gli ambiti di attività e gli obiettivi che si intendono perseguire. Per facilitare la comprensione di come, nell'ambito di ciascun programma, sono state suddivise le risorse destinate dal Bilancio (e che cosa, con queste, si è deciso di fare) sono stati predisposti appositi indicatori che riportano dati e cifre particolarmente significative. Accanto a questi, alcuni testi sintetici riportano informazioni utili per conoscere le funzioni e le attività della Provincia di Bologna e i principali progetti che ciascun Assessorato sta promuovendo. Alla fine di ogni programma si riporta il riepilogo analitico delle singole attività e delle risorse a queste destinate dal Bilancio. 17 2007 i programmi P R O G R A MMI BUDGET % SU TOTALE 2005 Le politiche per la pace e 337.668,84 0,12% La governance e i servizi per il territorio e 7.735.933,64 2,82% Le infrastrutture per la viabilità e la mobilità e 72.394.557,87 26,35% Lo sviluppo dell'economia locale e 19.441.286,03 7,08% Edilizia e politiche per la casa e 6.862.776,13 2,50% Cultura, sport e tempo libero e 3.846.383,18 1,40% Istruzione, edilizia scolastica, formazione, lavoro e 69.030.838,95 25,13% Le politiche sociali e la salute e 8.291.246,07 3,02% La tutela e la valorizzazione dell'ambiente naturale e 9.505.253,76 3,46% Le pari opportunità e le politiche di genere e 200.327,40 0,07% L'organizzazione dell'Ente e 77.080.086,89 28,06% E 274.726.358,76 100,00% T O TA L E 18 2005 BUDGET 2007 % BUDGET SU TOTALE 2006 2007 2006 % SU TOTALE 2007 e 311.951,97 0,15% e 308.380,36 0,15% e 5.953.963,89 2,86% e 4.992.809,39 2,36% e 35.395.777,40 16,98% e 41.499.125,24 19,60% e 19.083.861,52 9,15% e 13.220.910,23 6,24% e 10.689.143,77 5,13% e 8.533.148,11 4,03% e 3.286.580,61 1,58% e 3.272.762,06 1,55% e 56.893.100,69 27,29% e 69.837.821,01 32,98% e 8.938.039,31 4,29% e 4.099.675,30 1,94% e 7.706.971,85 3,70% e 7.677.838,28 3,63% e 219.068,88 0,11% e 318.780,46 0,15% e 60.007.630,74 28,78% e 57.983.464,39 27,38% E 208.486.090,63 100,00% E 211.744.714,83 100,00% 19 aree di intervento 2007 PROGRA M M I E A RE E DI I NT E RV E NT O Le politiche per la pace La governance e i servizi per il territorio Concertazione e coordinamento di area vasta Pianificazione territoriale E-government servizi per il territorio Le infrastrutture per la viabilità e la mobilità Viabilità Trasporti Lo sviluppo dell'economia locale Agricoltura Industria, commercio e artigianato Turismo Edilizia e politiche per la casa Cultura sport e tempo libero Istituti culturali Attività culturali, spettacolo e tempo libero Sport Istruzione, edilizia scolastica, formazione, lavoro Istruzione e formazione professionale Edilizia scolastica Lavoro e sicurezza dei lavoratori Le politiche sociali e la salute Politiche sociali Salute La tutela e la valorizzazione dell'ambiente naturale Educazione ambientale, Agenda 21, valorizzazione e sistemi di gestione ambientale Risanamento e controllo di aria, acqua, energia, rumore e gestione dei rifiuti Pianificazione paesistica e faunistica, forestazione, difesa del suolo e protezione civile Le pari opportunità e le politiche di genere L'organizzazione dell'Ente Organizzazione e controllo Organi istituzionali e a rilevanza istituzionale Struttura e processi Gestione delle risorse umane La comunicazione T OTA L E 20 2006 2007 BUDGET BUDGET BUDGET E 337.668,84 E 311.951,97 E 308.380,36 E 7.735.933,64 E 5.953.963,89 E 4.992.809,39 e 1.164.270,60 e 1.156.550,68 e 1.100.153,12 e 2.301.782,06 e 1.618.420,76 e 1.613.752,70 e 4.269.880,98 e 3.178.992,45 e 2.278.903,57 E 72.394.557,87 E 35.395.777,40 E 41.499.125,24 e 68.443.931,48 e 33.872.383,61 e 39.932.506,19 * e 3.950.626,39 e 1.523.393,79 e 1.566.619,05 E 19.441.286,03 E 19.083.861,52 E 13.220.910,23 e 9.756.668,06 e 5.825.278,38 e 5.740.345,33 e 6.619.975,49 e 10.699.526,71 e 4.868.729,50 e 3.064.642,48 e 2.559.056,43 e 2.611.835,40 E 6.862.776,13 E 10.689.143,77 E 8.533.148,11 E 3.846.383,18 E 3.286.580,61 E 3.272.762,06 e 1.902.458,62 e 1.604.141,97 e 1.509.943,08 e 1.648.306,67 e 1.550.709,86 e 1.506.734,10 e 295.617,89 e 131.728,78 e 256.084,88 E 69.030.838,95 E 56.893.100,69 E 69.837.821,01 e 29.018.165,41 e 21.715.489,55 e 35.737.173,80 e 32.308.814,63 e 22.933.992,38 e 26.181.542,63 e 7.703.858,91 e 12.243.618,76 e 7.919.104,58 E 8.291.246,07 E 8.938.039,31 E 4.099.675,30 e 8.046.161,83 e 8.565.291,66 e 3.990.160,70 e 245.084,24 e 372.747,65 e 109.514,60 E 9.505.253,76 E 7.706.971,85 E 7.677.838,28 e 1.430.929,04 e 1.062.028,24 e 1.037.187,75 e 1.619.522,70 e 1.355.301,73 e 1.530.249,64 e 6.454.802,02 e 5.289.641,88 e 5.110.400,89 E 200.327,40 E 219.068,88 E 318.780,46 E 77.080.086,89 E 60.007.630,74 E 57.983.464,39 e 313.277,13 e 626.943,72 e 648.447,52 e - e 3.960.618,67 e 4.146.349,96 e 63.522.587,77 e 40.510.031,67 e 40.787.131,84 e 11.637.539,54 e 13.514.065,24 e 11.070.252,92 e 1.606.682,45 e 1.395.971,44 e 1.331.282,15 E 274.726.358,76 E 208.486.090,63 E 211.744.714,83 2007 2005 ** * Nel 2005 è stata finanziata dalla Regione Emilia-Romagna la realizzazione della Strada Provinciale n.19 “San Carlo”. ** Le differenze di cifre che emergono nel triennio sono dovute a spostamenti di centri di costo e relative risorse verificatesi nel corso del periodo in questione. 21 Le politiche per la pace 308.380,36 E TOTALE RISORSE DEDICATE 22 Le azioni intraprese dalla Provincia mirano a creare una cultura di pace vicino e lontano. La costruzione di percorsi di pace passa attraverso il dialogo tra culture e popoli diversi alla ricerca di un nuovo modello di globalizzazione, basato su pari dignità ed opportunità per tutti, ma è anche prassi quotidiana di azione per la promozione di una crescita del sistema sociale ed economico aperto al mondo, solidale ed eticamente sostenibile. I principali interventi programmati e finanziati sono finalizzati alla valorizzazione, al sostegno e allo sviluppo sul territorio delle reti di soggetti che partecipano a progetti di cooperazione internazionale o di educazione alla pace. Inoltre sono stati avviati servizi a supporto dell'Ente e dei Comuni per consolidare la cittadinanza europea e l'accesso agli organismi ed ai finanziamenti dell'Unione Europea. Alle risorse messe a disposizione dal Bilancio per l'Ufficio Pace e Relazioni Internazionali, che costituiscono lo 0,15 % del budget totale, vanno aggiunte quelle dedicate da altri Settori ai temi della convivenza, ad attività di cooperazione e alla valorizzazione di buone prassi e quelle relative al coordinamento delle politiche giovanili. Le politiche per la pace COORDINARE I LAVORI DEL TAVOLO PROVINCIALE PER LA PACE ATTIVARE AZIONI DI FORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE SUI TEMI DELLA CONVIVENZA E LA GESTIONE DEI CONFLITTI SVILUPPARE LE ATTIVITÀ E I RAPPORTI DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE LE CIFRE 35 i Comuni coinvolti nelle attività del Tavolo provinciale per la pace, nel progetto Nuovi Cittadini di Pace e nel progetto Forum Giovani 90 tra Associazioni e Enti che partecipano alle attività del Tavolo provinciale per la Pace QUALIFICARE LA RETE PROVINCIALE CHE SI OCCUPA DELL'INFORMAZIONE E DELLA PROGETTUALITÀ IN CAMPO EUROPEO 85le iniziative CREARE UN LUOGO DI COORDINAMENTO E DI CONCERTAZIONE PROVINCIALE DELLE POLITICHE GIOVANILI 9 i progetti di cooperazione e solidarietà 6 i progetti europei avviati nel corso del 2007 49 tra Comuni, Istituzioni Cooperazione e solidarietà internazionale Prevede la costruzione di reti e relazioni con istituzioni di altri Paesi per lo scambio di esperienze e buone prassi per rafforzare le capacità amministrative e i rapporti di amicizia tra la nostra comunità e le regioni vicine. Sono in corso progetti di cooperazione e solidarietà in Bosnia-Erzegovina e Sri Lanka. 2007 GLI OBIETTIVI che verranno promosse nel mese di ottobre 2007 per la rassegna “Segnali di pace” ed Agenzie educative che partecipano alle attività del Forum Giovani Promozione di politiche di pace Strumento principale per la promozione di una cultura di pace è il Tavolo provinciale per la pace che vede la partecipazione di circa 80 soggetti tra Comuni, Università degli Studi, Istituti scolastici, associazioni e gruppi di volontariato. Nel 2007 il tavolo ha realizzato alcuni incontri di approfondimento sul tema delle «relazioni» (internazionali, interculturali e interpersonali..) e rafforzato la rete tra i Comuni, puntando a coinvolgere la cittadinanza nella rassegna di ottobre “Segnali di pace” (con convegni, mostre, dibattiti, cene, concerti). Altri due progetti dell'anno sono: “Impariamo la pace”, con percorsi di approfondimento e attività di dialogo interculturale in 11 Scuole medie e superiori, “Giornalisti fra pace e guerra”, corso di formazione per giovani giornalisti con borse di studio in luoghi dove la pace è difficile, promosso in collaborazione con l'Ordine dei Giornalisti. Progetti europei Le politiche e i programmi europei intendono rafforzare la rete di coordinamento all'interno della Provincia allo scopo di condividere le informazioni relative alle opportunità di finanziamento europee, oltre a favorire una partecipazione forte e coordinata dell'Ente in vista della nuova programmazione finanziaria 2007-2013. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito web dedicato: www.provincia.bologna.it/europa Le politiche per la pace Progetto Pace vicino E' un progetto di valorizzazione delle buone prassi della Provincia, in riferimento alle attività svolte dai diversi Settori che hanno al centro il servizio alle persone, le attività per la tutela dell'ambiente, l'uso sostenibile delle risorse, la costruzione di relazioni corrette con i cittadini e con gli altri soggetti (ad esempio certificazione etica, regolamento europeo EMAS, Agenda 21). Forum Giovani Sono stati realizzati 5 incontri allo scopo di condividere metodologie di lavoro, progetti, informazioni, contatti tra i Comuni della provincia; l'obiettivo a breve termine è quello di presentare alla Regione progetti di rete per i finanziamenti della L.R. 21/96. E' stato presentato e finanziato dalla Fondazione Carisbo il progetto “Forum Giovani” dell'importo di 50.000 Euro. Risorse stanziate Per quanto riguarda le risorse stanziate a favore del programma “Le politiche per la pace” è importante sottolineare che le cifre riportate nella tabella comprendono anche parte dei costi di personale e trasferimenti da altri Enti. e 308.380,36 LE POLITICHE PER LA PACE E 308.380,36 100,0% Politiche di pace e cittadinanza europea E 308.380,36 100,0% Promozione di politiche di pace e 148.741,12 48,2% Cooperazione e solidarietà internazionale e 78.241,12 25,4% Progetti europei e 57.883,56 18,8% Progetto Pace vicino e 22.276,16 7,2% Attività di supporto e 1.238,40 0,4% 23 La governance e i servizi per il territorio 4.992.809,39 E TOTALE RISORSE DEDICATE 1.100.153,12 E CONCERTAZIONE E COORDINAMENTO DI AREA VASTA 1.613.752,70 E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE 2.278.903,57 E E-GOVERNMENT: SERVIZI PER IL TERRITORIO 24 Il tema della Governance e dei servizi per il territorio è centrale nell'azione della Provincia in quanto riassume le principali competenze riguardo alla programmazione territoriale (a partire dal PTCP) e ai rapporti con il sistema degli Enti locali, in un'ottica di governo dell'area vasta e di politiche e scelte condivise a livello metropolitano. A questo ambito il bilancio assegna risorse pari al 2,36% del totale, finanziando anche i servizi che l'Ente eroga ai Comuni del territorio con l'obiettivo di migliorare l'efficienza della struttura amministrativa, in particolare rispetto alle funzioni che questa svolge nei rapporti con i cittadini ed il mondo delle imprese. Concertazione e coordinamento di area vasta FAVORIRE LA PROGRAMMAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI POLITICHE DI AREA VASTA PRESIEDERE E COORDINARE LE ATTIVITÀ DELLA CONFERENZA METROPOLITANA DEI SINDACI ASSICURARE AI COMUNI SUPPORTO GIURIDICO AMMINISTRATIVO Accordi tra Conferenza Metropolitana dei Sindaci e Parti Sociali Il rinnovato accordo tra Ufficio di Presidenza della Conferenza Metropolitana dei Sindaci Bologna e i sindacati (CGIL - CISL - UIL) prevede di continuare la concertazione delle politiche di bilancio degli Enti Locali, e il confronto sulle opzioni strategiche di governo del sistema territoriale bolognese. Si sono affrontati, tra gli altri, i temi della programmazione territoriale, delle politiche della mobilità e dell'ambiente, della difesa e innovazione del sistema di welfare, della tutela e valorizzazione del lavoro, dell'innovazione del sistema produttivo e delle attività di formazione professionale. Sulle politiche di promozione della casa in affitto, della formazione e del nuovo welfare locale si è avviato il percorso di concertazione oltre che con i Sindacati anche con le Associazioni d'impresa. Centro Servizi Territoriale In coerenza con la convenzione quadro sui servizi metropolitani (deliberata e sottoscritta dalla Provincia di Bologna e da tutti i 60 Comuni), la Conferenza Metropolitana intende promuovere e sviluppare collaborazioni strutturali previste dalla convenzione stessa, quale innanzitutto la costituzione di Centri Servizi Territoriali (CST). Questi centri hanno l'obiettivo di implementare le politiche di e-government attraverso un ufficio centrale (già costituito) e uffici periferici corrispondenti agli ambiti territoriali delle Associazioni Intercomunali, delle Comunità Montane e del Nuovo Circondario di Imola. L'Ufficio Comune ha inoltre il compito di: coordinare i rapporti fra gli enti locali bolognesi e la Regione; partecipare ai bandi di finanziamento statali per i CST; progettare gli interventi necessari all'implementazione e al riuso degli applicativi già predisposti quali DOCAREA, PEOPLE, SIGMA-TER. Su questa base si intende procedere alla prevista elaborazione degli studi di fattibilità per la costituzione degli uffici periferici associati per l'e-goverment. LE CIFRE 2007 GLI OBIETTIVI 60 i Comuni appartenenti alla Conferenza Metropolitana dei Sindaci 12 le sedute previste dalla Conferenza Metropolitana dei Sindaci 10 le sedute dell’Ufficio di Presidenza della Conferenza Metropolitana dei Sindaci previste nel 2007 46 su 50 i Comuni che hanno sottoscritto l'accordo di programma tra la Conferenza Metropolitana e le organizzazioni sindacali Cgil - Cisl - Uil (non sono coinvolti i 10 Comuni del Circondario Imolese) Supporto ai Comuni: lotta all’evasione e recupero base imponibile In seguito della legge finanziaria 2007 che ha previsto il riavvio del decentramento delle funzioni catastali ai Comuni, si intende realizzare un'attività, coordinata dalla Provincia di Bologna, per promuovere e attuare questa nuova competenza a supporto dei comuni del territorio provinciale, in particolare quelli di piccola dimensione, che non sempre dispongono delle strutture adeguate. 25 Pianificazione territoriale 2007 GLI OBIETTIVI PROMUOVERE L’ATTUAZIONE DEL PTCP LE CIFRE 45 i Comuni che hanno scelto di elaborare i propri Piani Strutturali Comunali (PSC) in forma associata. In particolare: FORNIRE SUPPORTO AI COMUNI PER L’ELABORAZIONE DEGLI STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE COMUNALE 3 i Comuni che hanno concluso l'iter di approvazione PREDISPORRE ATTI INNOVATIVI NELL’AMBITO DI PROCEDURE DI CONCERTAZIONE RELATIVE AD URBANISTICA, PIANIFICAZIONE TERRITORIALE, MOBILITÀ, POLITICHE ABITATIVE 14 i Comuni che hanno concluso la Conferenza di Pianificazione 3 i Comuni con la Conferenza di Pianificazione in corso Piani Strutturali Comunali La Provincia di Bologna, per favorire l'attuazione del PTCP approvato nel marzo 2004, ha incentivato l'elaborazione dei Piani Strutturali Comunali (PSC) in forma associata, quale modalità ottimale per l'adeguamento della strumentazione urbanistica comunale. I PSC sono elaborati in forma associata quando sono predisposti da un'Associazione o da un'Unione di Comuni, o dal Nuovo Circondario Imolese. L'obiettivo è garantire uniformità e contemporaneità nei processi di formazione dei piani e la collaborazione con le funzioni di pianificazione urbanistica. Attraverso questo strumento si ottengono diversi vantaggi rispetto all'attività di pianificazione, quali: 25 i Comuni che stanno elaborando i documenti pianificatori necessari per l'apertura della Conferenza di Pianificazione 7 le Associazioni Intercomunali 4 gli Accordi Territoriali 6 gli Accordi Territoriali la concertazione delle politiche urbanistiche tra Comuni; il coordinamento delle scelte insediative; la pianificazione degli oggetti di rango sovracomunale; l'articolazione degli indirizzi del PTCP, risparmiando sui costi e facendo riferimento ad una struttura comune identificabile con l'ufficio di Piano. Accordi territoriali L'art.15 della legge regionale 20/2000 prevede che i Comuni e la Provincia promuovano Accordi Territoriali per concordare obiettivi e scelte strategiche comuni. Si tratta di definire gli Accordi tra la Provincia e i principali attori delle trasformazioni territoriali; in particolare, partendo dalle politiche definite dal PTCP, vengono trattate le principali scelte di pianificazione comunale (Piani Strutturali Comunali, aree produttive sovracomunali, ecc.) e le prospettive di sviluppo delle funzioni strategiche presenti nel territorio bolognese (i cosiddetti Poli Funzionali: Fiera, Aeroporto, Università, Poli Ospedalieri, ecc). Piani settoriali In attuazione degli indirizzi contenuti nel PTCP, sono attualmente in corso di redazione alcuni Piani Settoriali quali: il Piano della Mobilità Provinciale, il Piano di Localizzazione delle Emittenti RadioTelevisive e il Piano Operativo degli Insediamenti Commerciali. 26 che hanno sottoscritto un Accordo Territoriale per l'elaborazione in forma associata dei propri PSC per i Poli Funzionali sottoscritti per gli Ambiti Produttivi sovracomunali sottoscritti E-government: servizi per il territorio GLI OBIETTIVI ASSICURARE SERVIZI DI CONNETTIVITÀ E TRASPORTO SULLA RETE INFORMATICA 60 i Comuni collegati in banda larga alla rete regionale “Lepida” 100% la percentuale di Comuni che ha acquisito la strumentazione tecnologica necessaria per passare alla seconda fase del Piano nazionale di E-government SVILUPPARE PROGETTI E SERVIZI PER INNOVARE E AGEVOLARE LA COMUNICAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE CON IL CITTADINO RENDERE PIÙ EFFICACE LA COLLABORAZIONE ALL’INTERNO DELL’ENTE E FRA ENTI ATTRAVERSO UNA CORRETTA GESTIONE E TRASMISSIONE DEL DOCUMENTO ELETTRONICO Ufficio comune per l’e-government L'Ufficio Comune federato per l'e-government costituisce lo strumento cardine per la promozione di un modello federato di e-governance del territorio provinciale. Si occuperà di gestire i servizi infrastrutturali ed applicativi di e-government di recente e prossima realizzazione e di riorganizzare, razionalizzare e gestire i sistemi interni, integrandoli con le piattaforme infrastrutturali di e-government. La struttura è articolata in un ufficio centrale e in più uffici periferici (tendenzialmente coincidenti con le Unioni/Associazioni di Comuni, gruppi di Comuni che gestiscono in forma associata tutte o alcune attività di competenza come, ad esempio, gli aspetti tecnologici e amministrativi), pienamente coordinati e correlati in un più ampio disegno di federazione di Centri Servizi Territoriali (CST), realizzato a livello regionale, in cui ogni soggetto istituzionale esercita funzioni proprie e autonome nell'ambito di ruoli chiari e condivisi. Progetto MAN La Provincia di Bologna partecipa alla realizzazione della rete regionale a banda larga riservata alle pubbliche amministrazioni (Lepida). La prima fase ha visto collegate con fibra ottica le sedi principali degli enti aderenti al progetto (Comuni, Province, ecc); per il 2007 la Regione ha predisposto la seconda fase, denominata MAN (Metropolitan Area Network), che consente di collegare in fibra ottica le sedi secondarie degli enti. In particolare il progetto della Provincia prevede la connessione in fibra delle sedi situate nell'area comunale utilizzando due punti di concentrazione (uno nella sede di Via Zamboni 13, l'altro in Via Malvasia); le altre sedi verranno collegate a queste attraverso rilegamenti dedicati. La MAN in area cittadina verrà realizzata con fibra 'spenta' per cui la Provincia dovrà farsi carico, oltre che della progettazione dell'impianto e della posa delle fibre, anche dell'installazione e della gestione degli apparati di rete necessari. Gli uffici della Provincia sul territorio (Centri Impiego, Uffici Agricoltura, ecc) verranno integrati nelle Man dei Comuni in cui risiedono. La Provincia si occuperà della realizzazione dei rilegamenti in fibra verso i punti di concentrazione (POP) situati sul territorio; il collegamento sarà realizzato utilizzando un servizio di rete privata virtuale (VPN) che permette di mantenere i necessari requisiti di sicurezza nella trasmissione dei dati pur condividendo l'infrastruttura con altri Enti. 2007 ATTUARE IL PROGRAMMA DI SVILUPPO TELEMATICO COME PARTE INTEGRANTE DELL’ACCORDO TERRITORIALE LE CIFRE 2.229.381 le visite sul portale web della Provincia nel 2006 (+131.486 rispetto al 2005) 1.377 le postazioni di lavoro informatizzate ed in rete negli uffici della Provincia nel 2007 (+37 rispetto al 2006) Riuso Il progetto regionale di RIUSO, cui partecipa la Provincia di Bologna in risposta al bando CNIPA della II fase dell'egovernment, relativo alle applicazioni sviluppate durante la prima fase dell'e-government, si sviluppa anche in altre due direzioni: quella dell'USO e quella dell'INTEGRAZIONE. I tre filoni si possono così declinare: l'USO delle infrastrutture sviluppate (la rete a banda larga, quella radiomobile; il data base centrale regionale prodotto da SIGMA TER ecc) da parte degli Enti Locali e quello dei servizi innovativi di cui gli Enti Locali si sono dotati (e si doteranno) da parte dei cittadini; il RIUSO delle soluzioni tecnologiche elaborate in seno a DOCAREA, SIGMA TER, PEOPLE e RIL.FE.DE.UR per realizzare nuovi servizi; facilitarne l'erogazione ai cittadini, professionisti e imprese; rendere più efficiente la gestione dell'Ente; rendere più efficace la comunicazione interna e fra Pubbliche Amministrazioni; l'INTEGRAZIONE delle medesime soluzioni per mettere in comune i servizi infrastrutturali e "trasversali" (gestione documentale, protocollo, cooperazione applicativa, interscambio dati, ecc) necessari all'erogazione dei servizi finali all'utenza; promuovere la diffusione e l'adeguamento ai più evoluti standard per l'elaborazione e la trasmissione dei dati e per la qualità dei servizi; condividere modelli di banche dati, software, metodologie di gestione e sviluppo delle soluzioni di e-government; favorire la diffusione e la gestione nel tempo dei servizi prodotti. In prospettiva tutti i comuni del territorio potranno usufruire dei servizi di e-government adottati attraverso il progetto di Riuso. Ogni singolo territorio sarà autonomo nella scelta di quali servizi dispiegare e in che tempi. 27 2007 La governance e i servizi per il territorio e C O N C E RTA Z I O N E E C O O R D I N A M E N T O D I A R E A VA S TA E 1.100.153,12 22,03% Investimenti E 16.921,50 1,54% e 10.955,10 1,00% e 5.966,40 0,54% E 4.888,50 0,44% Proposta e adozione della Convenzione interenti per il Servizio Finanziario Metropolitano Gestione della Convenzione interenti Entrate e fiscalità Supporto ai Comuni: lotta all'evasione e recupero base imponibile Servizio studi e ricerche Attività divulgative e Progetti trasversali ed interistituzionali a carattere metropolitano Formazione - Pari opportunità e 4.888,50 0,44% E 129.764,10 11,80% e 129.764,10 11,80% E 39.818,72 3,62% Gestione formazione sovracomunale e 39.818,72 3,62% Servizi Generali e Innovazione E 322.733,50 29,34% e 322.733,50 29,34% E 374.664,32 34,06% Assistenza alla Conferenza metropolitana e all'Ufficio di presidenza e 106.395,94 9,67% Cooperazione interistituzionale nell'area metropolitana bolognese e 193.360,51 17,58% Osservatorio sulla finanza locale nell'area metropolitana bolognese e 71.621,22 6,51% Attività di supporto e 3.286,65 0,30% Circondario Imolese E 211.362,48 19,21% e 211.362,48 19,21% PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E 1.613.752,70 32,32% Pianificazione territoriale E 483.839,40 29,98% Progetto nuovo Circondario Imolese Governo Area Metropolitana Gestione della Convenzione con il Circondario Imolese e 63.661,89 3,94% Coordinamento programmazione del Settore e controllo urbanistico, territoriale e dei trasporti e 164.556,17 10,20% Collaborazioni con Enti di pianificazione e ricerca PTCP (Piano territoriale di coordinamento provinciale) e 22.612,51 1,40% Collaborazioni intersettoriali ed elaborazione Piani Settoriali e 154.846,07 9,60% Attività di supporto e 78.162,76 4,84% E 750.597,98 46,51% Urbanistica e attuazione del P.T.C.P. e 125.873,32 7,80% Gestione delega in materia di linee elettriche LR 10/93 e 19.664,67 1,22% Istruttoria altri procedimenti e gestione delega in materia di abusivismo edilizio Istruttoria degli strumenti urbanistici comunali ex LR 47/78 e ex LR 20/00 e 59.510,38 3,69% Gestione delega in materia di emittenza radiotelevisiva LR 30/2000 e 20.436,48 1,27% Supporto ai comuni per l'elaborazione dei Piani Strutturali Comunali in forma associata e 271.232,57 16,81% Sviluppo e gestione del SIT del Settore Pianificazione e 107.111,00 6,64% Elaborazione di Accordi Territoriali attuattivi delle politiche strategiche del PTCP - art. 15 l.r. e 72.229,03 4,48% Attuazione degli Accordi Territoriali sottoscritti e 38.752,03 2,40% Pianificazione di Settore in tema ambientale e 8.332,18 0,52% e 27.456,32 1,70% Attività di supporto Pianificazione mobilità e grandi Infrastrutture 28 4.992.809,39 E 83.981,56 5,20% Sistema informativo della mobilità e modelli di traffico e 12.673,30 0,79% Analisi e studi trasportistici e 4.765,53 0,30% Piano della Mobilità Provinciale e 45.401,88 2,81% Progetti per le infrastrutture strategiche e 19.418,77 1,20% Supporto alle attività di altri Servizi della Provincia e 1.602,08 0,10% Attività di supporto e 120,00 0,01% e 4.992.809,39 Amministrativo pianificazione territoriale E 295.333,76 18,30% Legge Regionale 20/2000. Gestione funzioni amministrative pianificazione urbanistica e 56.418,20 3,50% Gestione funzioni amministrative illeciti edilizi e concessioni e 34.461,60 2,14% Gestione funzioni amministrative in materia di ellettromagnetismo. Avvio operatività LR 37/2002 e 64.945,36 4,02% Concertazione urbanistica e promozione della pianificazione comunale in forma associata e 48.013,08 2,98% Sottoscrizione e attuazione accordi territoriali e attuazione progetti di grandi infrastrutture e 38.495,34 2,39% Elaborazione dei Piani di settore e 32.029,40 1,98% Attività di supporto e 20.970,78 1,30% E - G O V E R N M E N T: S E R V I Z I P E R I L T E R R I T O R I O E 2.278.903,57 45,64% E-government e Sistemi informativi E 2.184.610,61 95,86% Gestione e sviluppo SIT e 106.584,32 4,68% Sviluppo territoriale dell’e-government e 280.382,32 12,30% Sviluppo progetti ed applicazioni dell’Ente Provincia trasversali o di settore e 337.223,79 14,80% Sviluppo progetti ed applicazioni di area vasta e 92.720,66 4,07% Manutenzione sistemi applicativi e 934.363,12 41,00% Attività di supporto Sistemi e infrastrutture telematiche Sviluppo della Rete Territoriale e sua gestione e 433.336,40 19,02% E 94.292,96 4,14% e 94.292,96 4,14% 2007 La governance e i servizi per il territorio 29 Le infrastrutture per la viabilità e la mobilità 41.499.125,24 E TOTALE RISORSE DEDICATE 39.932.506,19 E VIABILITÀ 1.566.619,05 E TRASPORTI 30 Le infrastrutture per la viabilità ed i sistemi per la mobilità delle persone e delle merci sono elementi fondamentali per lo sviluppo del territorio. Nell'ambito delle sue funzioni la Provincia provvede alla realizzazione di nuove reti infrastrutturali e alla manutenzione e qualificazione del patrimonio stradale esistente. Riguardo alle politiche per la mobilità l'Ente, nel corso del 2007, nell'ambito del processo di pianificazione per l'elaborazione dl Piano della Mobilità Provinciale, ha portato avanti l'iter per la realizzazione del Piano di Bacino del Trasporto Pubblico Locale ed è impegnato nelle attività connesse alla realizzazione del Servizio Ferroviario Metropolitano. Data la loro rilevanza, a questi ambiti il bilancio assegna risorse pari al 19,60% del totale. Viabilità GLI OBIETTIVI PROVVEDERE ALLA MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA DELLE STRADE PROVINCIALI E DELLA SEGNALETICA 1.383 km la lunghezza del patrimonio stradale di competenza della Provincia: 94 strade di cui 10 ex ANAS 56 km di piste ciclabili in carico alla Provincia di Bologna nel 2007 (+8 km rispetto al 2006) PROGETTARE E SVILUPPARE LE GRANDI VARIANTI STRADALI OPERARE PER LA RIDUZIONE DELL’INCIDENTALITÀ 500 km di strade su cui verrà realizzata nuova segnaletica orizzontale nel 2007 FAVORIRE L’UTILIZZO DELLE PISTE CICLABILI Osservatorio dell'incidentalità L'analisi del fenomeno dell'incidentalità stradale a livello nazionale si fonda sulle informazioni raccolte dall'Istat attraverso le forze dell'ordine, unica fonte ufficiale. La Provincia di Bologna, attraverso un'apposita convenzione con l'Istat, coordina localmente la raccolta delle informazioni; inoltre tramite accordi con la Prefettura, le forze dell'ordine e il Comune capoluogo può disporre a due mesi dalla data dell'incidente di una scheda riepilogativa, controllata e informatizzata. Nella provincia bolognese, nel 2006, si sono verificati mediamente 14 incidenti stradali al giorno, che hanno causato il ferimento di circa 20 persone al giorno ed un decesso circa ogni 3 giorni (media analoga a quella del 2004). Nel complesso, nell'anno 2006, sono stati rilevati 5.191 incidenti che hanno procurato lesioni a 7.239 persone e la morte di altre 108. Rispetto al 2005 gli incidenti sono aumentati dello 0,7% mentre i feriti hanno registrato una variazione del +3,3% e i morti del +15%. Per maggiori informazioni su questo argomento è possibile visitare il sito: http://www.provincia.bologna.it/programmazione/statistica/stat_14.htm. Nuova campagna sulla sicurezza stradale: progetto “Il controllo delle velocità per la sicurezza stradale” Per ridurre il numero di morti e feriti sulle strade la Provincia di Bologna ha lanciato, nell'ambito del Piano provinciale per la sicurezza stradale, una nuova campagna per la sicurezza. In particolare, durante l'estate 2007, è stata installata una moderna rete di autovelox nei tratti stradali a maggior rischio e costo sociale ed ha avuto inizio l'attività di revisione, attraverso l'emanazione di specifiche ordinanze, dei limiti di velocità attualmente in vigore su gran parte delle strade di competenza della Provincia. Al fine di garantire la massima trasparenza nell'informazione tali impianti sono preceduti da un apposito cartello di preavviso (dimensioni 90cm x 135cm) che ricorda agli utenti della strada quale limite di velocità è in vigore in quel determinato tratto. A corredo del progetto, per sensibilizzare gli automobilisti su questo drammatico problema (gli incidenti stradali negli ultimi 10 anni hanno provocato nella provincia di Bologna 1.288 morti e 70.422 feriti), anticipando tra l'altro analoghe scelte intraprese dal governo a livello nazionale, è stata lanciata una campagna di comunicazione con manifesti di forte impatto e distribuzione di volantini. “Vai piano: salvi la tua vita…ed eviti una multa” e “Non perderti per strada: rispetta i limiti di velocità” sono alcuni degli slogan scelti dalla Provincia. 2007 REALIZZARE L’AMMODERNAMENTO COSTANTE DELLA RETE STRADALE PROVINCIALE LE CIFRE 10 km di segnaletica ad elevate caratteristiche di visibilità realizzati in via sperimentale nel corso del 2007 5 km di barriere di sicurezza 6 km di barriere di sicurezza 7 i ponti (guard rail) verranno installate nel corso del 2007 sostituite o sistemate nel corso del 2007 che verranno messi in sicurezza nel 2007 (che si aggiungono ai 4 manufatti - muri di sostegno - sottoposti a manutenzione) 228 le persone impegnate nel 2007 per la gestione della viabilità e della manutenzione delle strade, per un costo complessivo di 7.046.791 Euro 23.731.362 euro le risorse stanziate nel complesso per il Piano delle Opere 2007, di cui 780.000 Euro (pari al 3,3%) destinate al Circondario Imolese. L'importo impegnato può essere così suddiviso: le risorse destinate alla Montagna 25% le risorse destinate alla Pianura 75% 31 Trasporti 2007 GLI OBIETTIVI PREDISPORRE IL PIANO DI BACINO DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE SVILUPPARE E FINANZIARE IL SERVIZIO FERROVIARIO METROPOLITANO SECONDO I CONTENUTI DEL NUOVO ACCORDO SOTTOSCRITTO IL 19 GIUGNO 2007 SVOLGERE ATTIVITÀ DI COORDINAMENTO RISPETTO ALLA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE LE CIFRE 320 km la lunghezza complessiva delle diverse linee del Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM) all'interno della Provincia di Bologna (+40 rispetto al 2006) 8 ADEMPIERE ALLE FUNZIONI RELATIVE AL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE Stazioni del Servizio Ferroviario Metropolitano Nel territorio provinciale, prima del progetto SFM, erano presenti 50 tra fermate e stazioni ferroviarie (60 considerando anche quelle di confine). Il SFM ne prevede in totale 87 di cui 63 con cadenzamento a 30' e 24 con cadenzamento a 60'. Al 31.12.2007 verrà attivata la fermata di Bargellino, completata l'elettrificazione della linea Bologna - Portomaggiore e si avrà un miglioramento degli orari dal dicembre 2007. Car Sharing A partire da luglio 2007 il Car Sharing di area vasta è esteso al Comune di S. Lazzaro di Savena, mentre è prevista l'estensione al Comune di Anzola dell'Emilia a partire da settembre. Prontobus E’ previsto il potenziamento del servizio a chiamata Prontobus nell'Area dell'Associazione intercomunale Terre d'acqua a partire da settembre 2007. le direttrici che compongono il SFM (Bologna-Milano; Bologna-Rimini; Bologna-Firenze; Bologna-Porretta; Bologna-Verona; Bologna-Ferrara; Bologna-Vignola; Bologna-Portomaggiore) 6.000.000 i viaggi degli utenti provinciali sui servizi ferroviari locali nel corso del 2006 28.000 viaggi al giorno la media di utilizzo dei servizi ferroviari locali da parte dei cittadini della Provincia di Bologna (+8.000 rispetto al 2006) 87 le stazioni del Servizio Ferroviario Metropolitano all'interno della Provincia di Bologna, di cui 23 di nuova realizzazione (+13 rispetto al 2006) 4.000.000 i treni*km/anno che svolgono un servizio assimilabile a quanto previsto per il SFM. In base all'Accordo per il completamento del SFM sono previsti 5.100.000 treni*km/anno dall'orario 2008/2009, 6.830.000 treni*km/anno dalla fine del 2011 e un ulteriore incremento fino a 8.700.000 treni*km/anno in una fase di potenziamento successiva 1 Treno Alta Frequentazione entrato in servizio sulla Porrettana e più Treni Vivalto sulla Bologna - Piacenza 37.000.000 km/anno di cui 50% in ambito urbano e 50% in ambito extra urbano per il Trasporto Pubblico Locale (TPL) su gomma 110.000.000 passeggeri/anno per il TPL 100.000 veicoli utilizzati per il TPL 32 e 41.499.125,24 VIABILITÀ E 39.932.506,19 96,22% Manutenzione strade Progettazione interventi Direzione lavori Collaudo Officina macchinario Segnaletica stradale Gestione procedimenti amministrativi e deleghe Manutenzione stradale Attività sicurezza Attività di supporto Servizio statistico e osservatorio economico e sociale Progetto osservatorio sugli incidenti stradali nella Provincia di Bologna Progettazione e costruzioni stradali Progettazione interventi Espletamento gare Direzione lavori Collaudo Attività sicurezza Attività di coordinamento e/o collaborazione Attività di supporto Programmazione e direzione Settore viabilità - LPM Laboratorio prove materiali Programmazione delle attività e predisposizione del budget del Settore Organizzazione del lavoro e gestione del personale del Settore Segreteria del Settore Gestione del PEG del Settore Attività di coordinamento e/o collaborazione Attività di supporto Ufficio Unico per le Espropriazioni Espropriazioni Piano Opere pubbliche annuale e triennale Dichiarazioni di Pubblica Utilità per Enti esterni (ENEL, HERA, SNAM, ecc) Attività di supporto E e e e e e e e e e E e E e e e e e e e E e r e e e e e E e e e 25.102.490,21 12.718.332,04 865.153,46 11.982,94 316.360,66 880.892,28 971.836,67 6.862.607,25 36.605,55 2.438.719,36 39.080,50 39.080,50 12.943.433,12 11.701.606,66 205.022,85 32.265,62 24.962,70 979.575,29 1.407.954,60 116.930,02 65.862,78 64.304,72 11.119,76 85.164,34 409.683,00 654.889,98 439.547,76 396.813,76 33.669,00 9.065,00 62,86% 31,85% 2,17% 0,03% 0,79% 2,21% 2,43% 17,19% 0,09% 6,11% 0,10% 0,10% 32,41% 29,30% 0,51% 0,08% 0,06% 2,45% 3,53% 0,29% 0,16% 0,16% 0,03% 0,21% 1,03% 1,64% 1,10% 0,99% 0,08% 0,02% TRASPORTI E 1.566.619,05 3,78% Trasporto pubblico Attuazione nuove funzioni sul trasporto pubblico locale (TPL) ex LR 30/98 Sviluppo del progetto di Servizio Ferroviario Metropolitano - SFM ex Accordo del 17-7-97 Partecipazione all'elaborazione Piano Mobilità Provinciale ed allo sviluppo grandi progetti sulla mobilità Gestione funzioni ordinarie sul trasporto pubblico di linea e non di linea (taxi, ncc, impianti fune) Attività di supporto Amministrativo trasporti Interventi ed attività per il TPL Controllo amministrativo e tecnico autoscuole, agenzie pratiche auto, scuole nautiche, officine di revisione Rilascio di autorizzazioni e licenze per l'autotrasporto di cose c/terzi e c/proprio Mobilità sostenibile - SFM Attività finalizzata al rilascio di titoli professionali abilitativi nel campo dei trasporti Pianificazione, programmazione e amministrazione in materia di TPL e di Mobilità urbana Attività di supporto E e e e e e E e e e e e e e 1.063.805,33 328.071,92 208.337,95 59.478,14 69.378,76 398.538,56 502.813,72 26.241,60 113.663,86 205.582,52 20.594,00 89.463,76 29.819,50 17.448,48 67,90% 20,94% 13,30% 3,80% 4,43% 25,44% 32,10% 1,68% 7,26% 13,12% 1,31% 5,71% 1,90% 1,11% 2007 Le infrastrutture per la viabilità e la mobilità 33 Lo sviluppo dell’economia locale 13.220.910,23 E TOTALE RISORSE DEDICATE 5.740.345,33 E AGRICOLTURA 4.868.729,50 E INDUSTRIA, COMMERCIO E ARTIGIANATO 2.611.835,40 E TURISMO 34 Il bilancio ha posto particolare attenzione allo sviluppo dell'economia locale impegnando per la realizzazione delle attività previste il 6,24% delle risorse complessivamente disponibili. Con questo programma la Provincia intende promuovere un modello di sviluppo che punta, principalmente, sulla qualificazione ed innovazione del sistema produttivo esistente, sulla valorizzazione della risorsa agricoltura e sul potenziamento dell'offerta turistica sul territorio. Il filo comune che attraversa l'insieme delle azioni programmate e finanziate è rappresentato dalla scelta di favorire l'armonizzazione dei processi di sviluppo con una forte azione di tutela dell'ambiente, per il miglioramento della qualità della vita delle persone. Agricoltura SOSTENERE LA COMPETITIVITÀ DEL SISTEMA AGRICOLO PROVINCIALE INTENSIFICARE L’OPERA DI VALORIZZAZIONE DEI PRODOTTI TIPICI E DI QUALITÀ FAVORIRE LO SVILUPPO LOCALE INTEGRATO E L’AGRICOLTURA MULTIFUNZIONALE PROMUOVERE GLI OBIETTIVI DI VALORIZZAZIONE TERRITORIALE E LA TUTELA DELL’AMBIENTE E DEL PAESAGGIO RURALE ASSICURARE LA VALORIZZAZIONE QUALITATIVA DELLE PRODUZIONI APPLICANDO TECNICHE COMPATIBILI CON L’AMBIENTE Servizi di sviluppo al sistema agro-alimentare La Provincia eroga ogni anno contributi per attività finalizzate allo sviluppo delle imprese e dei sistemi agro-alimentari. Le azioni comprendono assistenza tecnica specialistica ed economicogestionale alle imprese, raccolta e divulgazione di informazioni. DegustiBo È un programma di valorizzazione delle eccellenze alimentari bolognesi che fa parte del progetto “Territorio rurale e prodotti tipici agroalimentari”, realizzato con la collaborazione della Fondazione Carisbo. Il progetto ha preso avvio con la creazione del logo DegustiBo che garantirà la provenienza locale delle produzioni ed il rispetto della tradizione gastronomica felsinea. Non solo: partendo da una selezione di prodotti di eccellenza, “I prodotti del paniere”, sono stati realizzati un catalogo e una mostra, “Armonie del Gusto”, quale ulteriore azione promozionale. Sana alimentazione per consumatori consapevoli Con l'educazione alimentare si promuovono comportamenti corretti per una scelta di vita consapevole. Il sostegno al benessere sociale e alla salute dei cittadini si realizza attraverso adeguati interventi educativi/formativi e con la promozione della qualità dei prodotti agroalimentari. Le iniziative di educazione alimentare (ad esempio Piatto Piange Piatto Ride, Un giro al mercato, Fattorie Didattiche) prevedono il coinvolgimento delle scuole e di tutti i soggetti interessati alla produzione dell'agroalimentare e della ristorazione. Multifunzionalita' in agricoltura Il reddito dell'impresa agricola può essere integrato con efficacia grazie alla differenziazione delle attività aziendali; perciò insieme alla tradizionale produzione possono coesistere l'agriturismo, la fattoria didattica, la vendita diretta, la manutenzione del territorio. Numerosi sono i progetti in corso per sostenere la multifunzionalità favorendo la conversione delle imprese, la qualificazione dei servizi resi, lo sviluppo dei rapporti fra città e campagna, tra i quali un Mercato della Terra nel cuore della città di Bologna. Imprenditoria femminile nello sviluppo rurale Nell'Anno europeo delle pari opportunità il progetto vuole instaurare una relazione diretta con le imprenditrici per costruire un feedback continuo e sinergico fra la pubblica amministrazione e le donne. Punto forte del progetto è la costituzione dell'Osservatorio provinciale delle imprenditrici agricole, con l'obiettivo di monitorare le esigenze delle donne, garantire l'informazione e il contatto costante fra pubblica amministrazione e mondo produttivo. LE CIFRE 2007 GLI OBIETTIVI 52 i tecnici specialisti coinvolti dai Servizi di sviluppo al sistema agroalimentare 1.900 le aziende che beneficiano direttamente dei consigli dei tecnici specialisti 31 i Bollettini di Produzione Integrata e Biologica che raggiungono tutte le aziende della provincia 40 i portatori di interesse (istituzioni, associazioni, enti, consorzi), coinvolti nei progetti di valorizzazione territoriale e delle produzioni tipiche e di qualità 29 le produzioni tipiche agroalimentari inserite nel “paniere” della nostra provincia 140 gli agriturismi attivi in provincia con un'ampia e diversificata offerta ristorativa, di ospitalità e di svago per il tempo libero 64 le Fattorie Didattiche accreditate per accogliere studenti, famiglie e gruppi di cittadini 19.000 i visitatori che si sono recati presso le Fattorie Didattiche, di cui 15.062 studenti 8.100 gli studenti che hanno partecipato alle iniziative di educazione alimentare 2.548 le imprese condotte dalle donne con sede nel territorio provinciale; rappresentano il 27% sul totale delle iscritte all'Anagrafe delle Aziende Agricole Programma Rurale Integrato Provinciale (PRIP) E' un nuovo strumento di programmazione, previsto dal Programma Regionale di Sviluppo Rurale 2007 - 2013. Viene elaborato dalle Province in concertazione con le Comunità Montane e consente l'adattamento e il dettaglio delle strategie regionali alle esigenze e specificità locali. La dotazione finanziaria complessiva per l'intero periodo 2007-2013 (per l'intero territorio regionale) ammonta a 934 milioni di Euro, dei quali circa 88 milioni sono a disposizione della nostra Provincia. 35 Industria, Commercio e Artigianato 2007 GLI OBIETTIVI SOSTENERE IL SISTEMA ECONOMICO BOLOGNESE E LA NASCITA DI NUOVE IMPRESE PERSEGUIRE OBIETTIVI DI EQUILIBRIO DELLA RETE DISTRIBUTIVA DEL COMMERCIO FAVORIRE LA NASCITA DI NUOVE IMPRESE FEMMINILI CONIUGARE LO SVILUPPO DELLE IMPRESE CON SCELTE SOSTENIBILI DAL PUNTO DI VISTA DELL'AMBIENTE SPERIMENTARE STRUMENTI DI FINANZA INNOVATIVA DIFFONDERE PERCORSI DI INNOVAZIONE TECNOLOGICA PROMUOVERE STRUMENTI E METODOLOGIE PER LO SVILUPPO DI AZIONI E INTERVENTI SULLA RESPONSABILITÀ SOCIALE DI IMPRESA Le Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate (Apea) Rappresentano un modello innovativo di area industriale, il cui obiettivo strategico è ridurre al minimo l'impatto ambientale ed il consumo di risorse dell'ecosistema industriale. Le Apea rappresentano un concreto tentativo di chiudere il cerchio tra economia ed ecologia. Per quanto riguarda la gestione, l'obiettivo è quello di arrivare alla definizione di un programma ambientale attraverso un sistema di indicatori definiti a livello provinciale. Si tratta di uno strumento operativo in grado di migliorare i processi sia delle nuove aree produttive che di quelle esistenti. Le Apea sono state progettate con le parti interessate (amministratori e associazioni di categoria) utilizzando il metodo del confronto e della concertazione. L'elemento peculiare delle Apea è rappresentato dall'introduzione del Soggetto Gestore, definito nella sua specifica composizione societaria dai territori e dagli imprenditori. Scopo del soggetto gestore è quello di realizzare pienamente e in modo efficace il programma ambientale, attraverso una gamma di servizi innovativi quali energy management e mobility management. Centro per l'innovazione e la sostenibilità ambientale CISA s.c.a.r.l. Progetta e concretizza nell'Appennino bolognese esperienze pilota ad alto contenuto di innovazione, tramite la realizzazione di impianti tecnologici sperimentali ed integrati e persegue, in particolare, l'obiettivo di far nascere il “Distretto dell' Energia Sostenibile Appennino Bolognese (DESAB)”, finalizzato a creare un contesto in cui si svolgono pratiche di eccellenza sul piano ambientale a partire dai temi di energie rinnovabili e di bioedilizia. Ad oggi si sta lavorando a: il Centro Civico - Centro Anziani di Porretta Terme, con un progetto geotermico solare; l'impianto del centro visite del parco dei laghi di Suviana e Brasimone; l'impianto idroelettrico di Panigale (Lizzano in Belvedere); l'impianto minieolico di Castel del Rio; la nuova sede del Parco del Corno alle Scale (www.centrocisa.it). Tavolo per la salvaguardia del patrimonio produttivo Si occupa di fare diagnosi ed interventi nelle situazioni di crisi aziendale. Il tavolo agisce in assenza di prassi obbligatorie ma per gli impegni che l'Assessorato ha preso con le parti sociali, per attivare le forze necessarie a fare fronte alle difficoltà occupazionali, promuovendo rilancio, innovazione e/o riconversione delle attività produttive. La Consulta per lo Sviluppo Economico 36 E' uno strumento di concertazione istituito nel 2004 per condividere le priorità di intervento e per confrontarsi sui progetti relativi alla crescita economica indicati dalla Giunta della Provincia di Bologna. La Consulta, presieduta dall'Assessore alle Attività Produttive, è composta da Associazioni di Categoria, Sindacati, Rappresentanti di Enti Locali. LE CIFRE 42 gli Sportelli Unici per le Attività Produttive con un copertura del 94% del territorio provinciale 51.436 le pratiche istruite dall'istituzione del SUAP (1999) 2.500 le ore di servizio dedicate alla risoluzione delle crisi aziendali (+25% rispetto al 2006) 2.800 i lavoratori che beneficeranno delle azioni del tavolo per la risoluzione delle crisi aziendali 14 le nuove Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate della Provincia di Bologna 650 25 le botteghe storiche censite nel territorio provinciale bolognese i progetti imprenditoriali finanziati tramite il progetto Microcredito Sportelli Unici Attività Produttive: Semplificazione e Telematica L'Ufficio di Coordinamento SUAP svolge un ruolo fondamentale nell'organizzare la rete degli Sportelli Comunali tramite processi di aggregazione, razionalizzazione e informatizzazione delle procedure. Tre gli obiettivi principali che gli sportelli unici e gli enti terzi stanno perseguendo: la semplificazione dei procedimenti, tramite la costruzione di accordi di programma, regolamenti e modulistica comunale omogenea; la possibilità di reperire informazioni sempre aggiornate sul web, verificare lo stato della propria pratica e inoltrare l'istanza totalmente per via telematica ai SUAP; la realizzazione di azioni di accompagnamento nelle attività informative e promozionali, corsi di formazione per i responsabili e gli addetti allo sportello, oltre ad azioni di integrazione con altri servizi presenti sul territorio. Pianificazione commerciale e botteghe storiche Si è aperta la nuova fase della programmazione commerciale per definire, dopo l'approvazione del PTCP, un nuovo quadro di programmazione che tenga conto del dinamismo che contraddistingue il comparto del commercio, del ruolo dei centri storici e della competitività del piccolo negozio. Il progetto di Piano ha puntato al riequilibrio delle forme distributive, introducendo il tema della valorizzazione delle stazioni come nuovi luoghi del commercio e della qualificazione ambientale dei nuovi contenitori. Il progetto Botteghe Storiche ha come finalità la promozione, il mantenimento ed il consolidamento delle botteghe che sono strettamente correlate allo sviluppo dei territori e alla valorizzazione delle peculiarita' storiche e culturali, tramite una pluralità di azioni: la creazione di una banca dati; la realizzazione di un atlante delle botteghe storiche; la predisposizione di azioni di sostegno, di promozione, di sviluppo, attraverso finanziamenti. Turismo SVILUPPARE LA PROMOZIONE TURISTICA DEL TERRITORIO PROVINCIALE VALORIZZARE LE AREE DI INTERESSE TURISTICO E POTENZIARE L'OFFERTA RICETTIVA DEL TERRITORIO SOSTENERE LO SVILUPPO E LA RIQUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE TURISTICHE PROMUOVERE INIZIATIVE DI COLLABORAZIONE TRA PUBBLICO E PRIVATO PER LO SVILUPPO TURISTICO TERRITORIALE SUPPORTARE IL PROGETTO PER L'INSERIMENTO DI BOLOGNA FRA I SITI UNESCO IMPLEMENTARE E COMPLETARE IL NUOVO SITO INTERNET DEL TURISMO E REALIZZARE LA SECONDA PARTE DEL PROGETTO DI RINNOVO DEL MATERIALE PROMOZIONALE REALIZZARE AZIONI DI PROMOZIONE TURISTICA PER I MERCATI ESTERI COORDINARE IL TAVOLO DI CONCERTAZIONE TURISTICA COME STRUMENTO PER LA COSTITUZIONE DEL STL (SISTEMA TURISTICO LOCALE) DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA Luoghi di attrazione turistica La Provincia di Bologna comprende nel suo territorio 237 centri o nuclei storici, molti dei quali con i caratteristici portici e le case-torri; l'antica Università; 102 musei; 37 teatri; 60 tra castelli e dimore storiche; 6 parchi regionali, 2 parchi provinciali, 1 riserva naturale; 1 comprensorio sciistico; 2 strade dei vini e dei sapori; 4 campi da golf; 2 città termali e altri complessi termali e per il benessere fisico; Fiera e Palazzo dei Congressi; Aeroporto inter-continentale; 72 associazioni turistiche Proloco e 3 Sezioni del Club Alpino Italiano. Progetto Portici Il Progetto "Portici", che ha l'obiettivo di far inserire il centro storico di Bologna e il suo sistema di portici unico al mondo fra i siti Unesco patrimonio dell'umanità, è attualmente in una fase di specifica stesura tecnica da parte del Comune di Bologna in qualità di soggetto pubblico più rilevante. Iniziative promozionali a favore dell'Appennino Numerose le iniziative promosse dalla Provincia per la promozione dell'Appennino. Fra le più significative: "Progetto Giovani al Corno alle Scale"; "Progetto Vivi Appennino"; "Progetto Interregionale Appennino Tosco-Emiliano"; la carta tematica dell'Appennino Bolognese. LE CIFRE 2007 GLI OBIETTIVI 3.233.499 le presenze turistiche sul territorio provinciale nel corso del 2006 (-3,01% rispetto al 2005) 944 le strutture ricettive presenti sul territorio bolognese, di cui: 346 strutture alberghiere per un totale di 24.111 posti letto (+ 1.129 rispetto al 2005) 598 esercizi extralberghieri di cui 376 Bed&Breakfast, per un totale di 7.647 posti letto (+7 rispetto al 2005) 31.758 i posti letto complessivi disponibili nel 2006 in Provincia di Bologna 10 gli sportelli di informazione turistica presenti sul territorio, di cui: 3 nel Comune di Bologna 2 nel Comune di Lizzano in Belvedere 1 nei Comuni di Porretta Terme; Monghidoro; Castel San Pietro; Imola; Zola Predosa 408.086 euro i contributi erogati dalla Regione Emilia-Romagna e gestiti dalla Provincia di Bologna per il Piano Turistico di Promozione Locale Progetti di riqualificazione turistica del territorio L'attività si è sviluppata sulle seguenti linee di intervento: sostegno e promozione degli Uffici di Informazione ed Accoglienza Turistica (IAT) e realizzazione di nuovi Uffici di informazione Turistica; sostegno ai progetti di promozione turistica attivati da soggetti pubblici e privati sul territorio provinciale; progetti di co-marketing con altre Province e con la partecipazione delle Unioni di Prodotto Città d'Arte; progetto interregionale "Bologna terre di motori". Itinerari in Provincia Il progetto, una sorta di piano di comunicazione delle proposte turistiche della Provincia, prevede la realizzazione della seconda fase che riguarda la guida della città di Bologna e la cartografia della provincia e della città. 37 2007 Lo Sviluppo dell’Economia Locale A G R I C O LT U R A E 5.740.345,33 43,42% Competitività e diversificazione economia rurale E 2.448.627,58 42,66% Sviluppo Locale Integrato e Approccio Leader e 103.772,24 1,81% Interventi per calamità naturali e crisi di mercato e 1.523.006,82 26,53% Agriturismo, apicoltura, zootecnia e credito agevolato e 192.469,77 3,35% Interventi di mercato e 123.812,37 2,16% Procedimenti per agevolazioni fiscali sui carburanti ad uso agricolo e 285.248,22 4,97% Interventi nel Settore fondiario e 188.277,52 3,28% Attività di supporto e 32.040,64 0,56% E 1.746.179,37 30,42% Sostegno alla competitività delle imprese e 295.906,42 5,15% Pianificazione, programmazione e interventi per la gestione del territorio rurale e 179.731,88 3,13% Promozione prodotti agricoli e Valorizzazione territoriale e 237.272,30 4,13% Ricerca, sperimentazione, divulgazione e Servizi di Sviluppo Agricolo e 699.511,30 12,19% Educazione alimentare e orientamento ai consumi e 211.864,71 3,69% Programmazione e direzione agricoltura e 121.892,76 2,12% E 489.990,06 8,54% Consulenza amministrativa e 158.589,56 2,76% Procedimenti assegnati alla Commissione Provinciale per i valori agricoli e 118.757,04 2,07% Assistenza alle procedure e ai procedimenti amministrativi e 150.769,30 2,63% Attività di supporto e 61.874,16 1,08% E 1.055.548,32 18,39% Organizzazione comune di mercato (O.C.M.) del settore vitivinicolo e 379.208,20 6,61% Autorizzazioni ed attività legate al settore agricolo e 62.889,26 1,10% Sostegno alle misure agro-ambientali e 318.109,66 5,54% Monitoraggio e controlli e 235.437,95 4,10% Attività di supporto e 59.903,25 1,04% I N D U S T R I A , C O M M E R C I O E A RT I G I A N AT O E 4.868.729,50 36,83% Commercio, artigianato e industria (generale) E 4.868.729,50 100,00% Finanziamenti alle imprese e 3.198.638,58 65,70% Coordinamento della rete degli sportelli unici per le attivita' produttive e 82.470,36 1,69% Rete distributiva e monitoraggio prezzi e 522.765,04 10,74% Attività di comunicazione e 18.064,50 0,37% Azioni di concertazione a favore di aree economiche svantaggiate e 30.426,12 0,62% Ricerca, innovazione e sostegno al sistema economico e 147.851,04 3,04% Promozione del territorio e logistica e 406.641,10 8,35% Attivita' di qualificazione ambientale del sistema produttivo e 76.026,51 1,56% Servizi e strumenti per le nuove imprese e 182.561,64 3,75% Assistenza alle procedure e ai procedimenti amministrativi e 129.085,19 2,65% Attività di supporto e 74.199,42 1,52% Attività di supporto Amministrativo sviluppo economico Produzioni agricole e agro ambiente 38 e 13.220.910,23 e 13.220.910,23 TURISMO E 2.611.835,40 19,761% Turismo E 2.611.835,40 100,00% Attività amministrative funzioni delegate e gestione finanziamenti regionali in conto capitale e 1.358.614,51 52,02% Promozione servizi turistici di base dei Comuni relativi all'accoglienza, all'animazione e all'intrattenimento e 370.053,19 14,17% Iniziative di promozione turistica di interesse locale e 379.280,66 14,52% Iniziative di valorizzazione turistica locale integrata e di promozione dei territori e 356.553,19 13,65% Progetto CVB (Convention Visitors Bureau) e 124.561,32 4,77% Attività di supporto e 22.772,53 0,87% 2007 Lo Sviluppo dell’Economia Locale 39 Edilizia e politiche per la casa 8.533.148,11 E TOTALE RISORSE DEDICATE 8.533.148,11E EDILIZIA, LAVORI PUBBLICI E POLITICHE PER LA CASA 40 Lo sviluppo e la manutenzione degli edifici istituzionali e le politiche per la casa hanno visto quest'anno l'impegno del 4,03% delle spese dell'intero Bilancio Provinciale. In questi ambiti la Provincia ha il compito principale di curare la realizzazione degli interventi di tutela, conservazione, adeguamento alle direttive per la certificazione EMAS e nuova costruzione del patrimonio edilizio in proprietà o in gestione. Riguardo alle politiche per la casa la Provincia svolge principalmente un ruolo di programmazione e coordinamento delle politiche comunali nell'ambito del quale presiede il Tavolo di concertazione provinciale e la Conferenza degli Enti di ACER, oltre ad implementare specifici programmi di intervento. Edilizia, Lavori Pubblici e Politiche per la Casa GLI OBIETTIVI 28 gli edifici istituzionali PROGETTARE E COSTRUIRE NUOVE SEDI ISTITUZIONALI ADEGUARE IL PATRIMONIO ISTITUZIONALE ALLE PIÙ RECENTI NORMATIVE IN TERMINI DI SICUREZZA (EMAS) CURARE IL RESTAURO E LA MANUTENZIONE DEGLI EDIFICI MONUMENTALI SVOLGERE UN RUOLO DI COORDINAMENTO E PROGRAMMAZIONE NELL'AMBITO DELLE POLITICHE ABITATIVE Il Centro Unificato per la Protezione Civile di Granarolo dell'Emilia Il Centro Unificato per la Protezione Civile costituisce un punto di riferimento per la gestione delle risorse umane e delle strutture logistiche disponibili sul territorio allo scopo di fronteggiare in modo diretto ed organizzato le operazioni di soccorso in fase di emergenza; la Legge Regionale n. 1 del 7 febbraio 2005 ne definisce caratteristiche e tipologia. E' stato predisposto il progetto generale e quello del primo stralcio da appaltare, appena perfezionato il relativo finanziamento. 2 Casa: coordinamento, programmazione e concertazione La Provincia valuta i fabbisogni abitativi locali nell'ambito di un quadro generale di area vasta definito dal PTCP, partecipa alla definizione del Programma di riqualificazione del patrimonio ERP (Edilizia Residenziale Pubblica) e al Tavolo di concertazione dove, insieme ad altri soggetti, vengono individuati gli interventi per lo sviluppo di politiche della casa a favore dei ceti meno abbienti. AMA Bologna - L'Agenzia Metropolitana per l'Affitto L'iniziativa è stata implementata per incentivare il mercato delle locazioni, agevolando l'incontro tra domanda e offerta ed utilizzando gli strumenti normativi esistenti per favorire l'accesso alla locazione a canone concordato delle famiglie che hanno redditi intermedi troppo alti per accedere all'offerta ERP e troppo bassi per sostenere gli attuali canoni di mercato - garantendo comunque gli interessi della proprietà immobiliare attraverso un Fondo di Garanzia, coofinanziato dalle Fondazioni Bancarie. Da segnalare che tra le risorse finanziarie dedicate alle politiche per la casa (illustrate nella tabella a pag 42) non ne risultano legate al Settore Affari Generali, che invece sta lavorando in modo continuativo sull'Agenzia Metropolitana per l'Affitto, curandone la segreteria. Accessibilità della Sede Provinciale di Via Zamboni 13 Con la sostituzione del blocco ascensori di collegamento tra Palazzo Malvezzi e la Palazzina Lambertini e con la realizzazione della piattaforma elevatrice all'ingresso di via Zamboni si è resa accessibile l'intera Sede Provinciale. gli edifici istituzionali oggetto di nuova costruzione o totale ristrutturazione: Centro Provinciale Protezione Civile di Granarolo dell'Emilia Nuova sede della Polizia Provinciale in Via Peglion 170 gli edifici istituzionali La nuova sede della Polizia Provinciale Viene realizzata in via Peglion nei terreni adiacenti l'Istituto Agrario “Serpieri”, ristrutturando completamente le palazzine un tempo annesse alla scuola. La sede sarà dotata di tutte le attrezzature e dei locali necessari alla funzionalità del Corpo ed è dotata di autorimessa e ampio parcheggio, ottimamente collegata alla rete stradale della provincia. I lavori inizieranno entro il 2007. che verranno sottoposti ad interventi di restauro e manutenzione straordinaria, ed in particolare: Caserma C.C. di Castiglione dei Pepoli Centro Sovracomunale Protezione Civile di San Giovanni in Persiceto Complesso uffici di Via Benedetto XIV Impianto Ittiogenico Panigale di Lizzano in Belvedere Palazzo Malvezzi, Residenza Provinciale Scuola di Pace di Monte Sole e annessi Stabilimento tecnologico di Castel Maggiore Varie case cantoniere e magazzini stradali Villa Smeraldi: Museo Civiltà Contadina - completamento con restauro del 1° padiglione 5 in manutenzione di cui: 50 case cantoniere 44 magazzini stradali 12 sedi di Centri per l'Impiego 15 sedi della Polizia Provinciale 6 grandi complessi di valore storico artistico 7 complessi per uffici e servizi di grandi dimensioni gli interventi di manutenzione straordinaria del patrimonio rurale 240 gli alloggi a canone contenuto previsti nel corso del 2007 110 gli alloggi a canone contenuto già realizzati 15 i Comuni coinvolti nel Piano per gli alloggi a canone contenuto 2,5 milioni di Euro il finanziamento ottenuto dalla Fondazione Carisbo Alloggi a canone contenuto finanziati dalla Fondazione Carisbo La Provincia di Bologna ha promosso la sottoscrizione di due Accordi di Programma con i Comuni della Provincia, la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e l'ACER di Bologna, finalizzato alla realizzazione di alloggi da destinare alla locazione permanente a canone contenuto per dare una risposta concreta alle famiglie che si trovano in grave difficoltà economica a causa degli alti costi dei canoni di affitto del libero mercato dell'area bolognese e delle difficoltà di accesso agli alloggi di edilizia residenziale 41 pubblica dei comuni del territorio. 2007 GARANTIRE LA MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA DEGLI EDIFICI ISTITUZIONALI LE CIFRE 2007 Edilizia, Lavori Pubblici e Politiche per la Casa 8.533.148,11 E D I L I Z I A , L AV O R I P U B B L I C I E P O L I T I C H E P E R L A C A S A E 8.533.148,11 100,00% Servizio patrimonio E 3.943.543,51 46,21% Assetto logistico degli uffici dell'ente e 28.563,66 0,33% Gestione amministrativa e fiscale dei beni immobili (catasto, ICI, servitù e autorizzazioni) e 188.028,09 2,20% Gestione dei contratti d'affitto attivi e passivi e 2.870.267,78 33,64% Gestione convenzione ACER e 305.118,53 3,58% Gestione dei contratti e della manutenzione del patrimonio rurale e 209.835,27 2,46% Attività di supporto e 341.730,18 4,00% E 46.751,04 0,55% e 46.751,04 0,55% Pianificazione territoriale Pianificazione, programmazione e gestione interventi nel settore abitativo LR 24/2001 E 3.131.306,28 36,70% Aggiornamento tecnico scientifico e normativo Edilizia Sostenibile e 10.658,54 0,12% Nuove realizzazioni e ristrutturazioni: edifici istituzionali e 915.299,11 10,73% Manutenzione straordinaria e restauro: edifici istituzionali e 1.632.922,99 19,14% Manutenzione ordinaria: edifici istituzionali e 563.612,24 6,60% Attività di supporto e 8.813,40 0,10% E 25.345,00 0,30% e 25.345,00 0,30% Servizio edilizia istituzionale Amministrativo pianificazione territoriale Pianificazione, programmazione e gestione interventi nel settore abitativo LR 24/2001 E 1.000.456,41 11,72% Pianificazione e programmazione delle attività di settore e predisposizione del budget e 654.226,63 7,67% Gestione del personale di settore e 255.530,06 2,99% Gestione del PEG deI Settore e 60.494,14 0,71% e 30.205,58 0,35% E 385.745,87 4,52% Programmazione e direzione Settore edilizia e patrimonio Attività di supporto Servizio qualità degli edifici 42 e Nuove realizzazioni e ristrutturazioni: qualità degli edifici istituzionali e 8.629,04 0,10% Manutenzione straordinaria e restauro: qualità degli edifici istituzionali e 117.082,40 1,37% Manutenzione ordinaria: qualità degli edifici istituzionali e 218.079,32 2,56% Energy management e 29.872,11 0,35% Attività di supporto e 12.083,00 0,14% Cultura, sport e tempo libero 3.272.762,06 E TOTALE RISORSE DEDICATE 1.509.943,08 E ISTITUTI CULTURALI (archivi, biblioteche, musei) 1.506.734,10 E ATTIVITÀ CULTURALI, SPETTACOLO E TEMPO LIBERO 256.084,88 E SPORT La Provincia svolge un ruolo determinante nell'azione di valorizzazione del sistema culturale presente sul territorio e di promozione delle attività sportive. Riguardo alla rete diffusa degli istituti culturali (biblioteche, musei, archivi storici) l'Ente, anche attraverso l'utilizzo delle risorse economiche messe a disposizione dalla Regione Emilia - Romagna, opera in risposta alle esigenze e alle istanze progettuali presentate dai Comuni finanziando interventi finalizzati al potenziamento delle strutture e al miglioramento delle condizioni d'accesso per gli utenti. La Provincia, inoltre, ha compiti di promozione e programmazione in merito all'offerta di spettacoli, attività culturali e per il tempo libero. A questi ambiti tematici il bilancio 2007 ha destinato, complessivamente l’1,55% delle risorse disponibili. 43 Istituti culturali (archivi, biblioteche, musei) 2007 GLI OBIETTIVI VALORIZZARE L'OFFERTA DEGLI ISTITUTI CULTURALI PROMUOVERE L'OFFERTA DI ATTIVITÀ CULTURALI SUL TERRITORIO PREDISPORRE IL PIANO ANNUALE DELLO SPETTACOLO SOSTENERE LE ATTIVITÀ CULTURALI PROMOSSE DAI DIVERSI SOGGETTI DEL MONDO DELL'ASSOCIAZIONISMO Istituzione Villa Smeraldi - Museo della Civiltà Contadina Nel 2007 l'attività dell'Istituzione sarà volta prioritariamente: alla realizzazione del secondo stralcio del progetto di valorizzazione del sistema dei musei e dei siti del patrimonio rurale della provincia,dedicato in particolare al territorio del GAL Appennino Bolognese, comprendente l'organizzazione di un seminario per gli operatori degli ecomusei di questa area e la predisposizione di un catalogo on-line; alla realizzazione del programma “Mulini, canali e comunità della pianura bolognese tra Medioevo e Ottocento”, che prevede tre colloqui pubblici; alla elaborazione del progetto di allestimento e apertura al pubblico, nei nuovi padiglioni di Villa Smeraldi, delle sezioni introduttive e centrali della esposizione permanente del Museo della civiltà contadina e alla predisposizione dei materiali necessari per la sua realizzazione entro 2008. Istituzione Minguzzi L'istituzione, grazie ad un approccio multidisciplinare, produce ricerca e promuove iniziative culturali, di divulgazione e sensibilizzazione sui temi dell'emarginazione sociale e della salute mentale. Fornisce supporto, formazione e documentazione in ambito sociale e socio-sanitario. Alcune fra le principali attività previste nell'anno 2007 riguardano: Iniziative seminariali e formative, realizzate in collaborazione con il Servizio Sociale e Sanità della Provincia di Bologna, nell'ambito del percorso “Nuovi cittadini nelle città in mutamento” sul tema famiglie migranti e adolescenti stranieri; Realizzazione, in collaborazione con la Coop.va Sociale “Società Dolce”, di percorsi formativi sul tema “Relazione ed appartenenza”; Consulenze di sistema nell'ambito del progetto europeo Equal “Includendo”; Progetto regionale “Strada facendo” - III edizione: interventi integrati sul tema delle povertà estreme; II edizione del ciclo di incontri intitolati “Progettare il benessere. La rete degli attori, gli strumenti, gli ambiti di intervento”. III Edizione del “Piacere di incontrarsi per fare e diffondere cultura”. La Biblioteca dell'Istituzione Minguzzi, grazie ad un accordo con il Servizio Bibliotecario di Ateneo, costituisce un punto qualificato per un'ampia documentazione scientifica in campo psichiatrico e psico-sociale. Aneka - Centro Servizi per il Benessere a Scuola 44 Il Centro si propone di contrastare il disagio scolastico attraverso un approccio positivo, che valorizzi le risorse e le peculiarità del singolo ed agisca contemporaneamente sull'organizzazione scolastica ed il contesto sociale. I servizi offerti sono: Consulenza, documentazione, formazione; Progettazione partecipata; Lavoro di rete; Ricerca-azione; Valutazione di processo. Nel corso del 2007 sono stati portati avanti anche diversi progetti in collaborazione con reti di scuole e pubbliche amministrazioni. LE CIFRE 322 le biblioteche presenti sul territorio provinciale bolognese, di cui 83 di pubblica lettura, promosse e valorizzate dal Sistema Bibliotecario Provinciale 210 le biblioteche che aderiscono al Polo UBO del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN) 1.888.000 i volumi catalogati nelle biblioteche di pubblica lettura (+363.000 rispetto al 2006); 2.841.000 i volumi catalogati nelle biblioteche di altra tipologia (+87.000 rispetto al 2006) 2.200.000 gli ingressi alle biblioteche di pubblica lettura stimati per il 2007 150.000 gli iscritti al prestito attivo (utenti che hanno preso in prestito almeno un documento nel corso dell'anno) previsti nel 2007 1.670.000 i prestiti previsti nel 2007 60 gli archivi storici comunali del territorio promossi e valorizzati dal Sistema Archivistico Provinciale 26 gli archivi storici comunali già ordinati e inventariati 105di cuii musei 56 all'interno del Comune di Bologna e i restanti 49 distribuiti su 25 comuni del territorio, promossi e valorizzati dal Sistema Museale Provinciale 5 i percorsi tematici del Sistema Museale Provinciale 5 gli itinerari geografici del Sistema Museale Provinciale 11 i Musei localizzati in 8 Comuni montani che nel 2007 partecipano al progetto “Ecomuseo dell'Appennino bolognese” 12 gli incontri e i seminari promossi dall'Istituzione Minguzzi su tematiche afferenti alla promozione della salute mentale e all'inclusione sociale; 2 le mostre fotografiche e 6 gli audiovisivi di documentazione realizzati per approfondire queste tematiche 562 i partecipanti alle iniziative di formazione realizzate da Aneka 450 i volumi catalogati alla Biblioteca Minguzzi 700 gli iscritti al prestito alla Biblioteca Minguzzi 1.300 gli accessi alla Biblioteca Minguzzi previsti per il 2007 Attività culturali, spettacolo e tempo libero PROMUOVERE L’OFFERTA DI ATTIVITÀ CULTURALI SUL TERRITORIO PREDISPORRE IL PIANO ANNUALE DELLO SPETTACOLO SOSTENERE LE ATTIVITÀ CULTURALI PROMOSSE DAI DIVERSI SOGGETTI DEL MONDO DELL’ASSOCIAZIONISMO Invito in Provincia Invito in Provincia è il cartellone delle più importanti rassegne ed eventi culturali che si svolgono sul territorio provinciale. Invito in Provincia ha celebrato il suo decennale con un importante convegno dove è emerso come il territorio provinciale sia particolarmente vocato alla produzione e al consumo culturale, grazie ad una rete di strutture, Teatri, Spazi Polivalenti, Biblioteche, ecc. e a una radicata e capillare presenza di eventi e rassegne culturali. Tra le iniziative più importanti che qualificano l'offerta culturale della Provincia di Bologna, si segnalano: “Acqua di Terra, Terra di Luna”, che promuove eventi e spettacoli teatrali lungo la vallata del Santerno, da Castel del Rio ad Imola; “Tracce di Teatro d'Autore”, rassegna teatrale diffusa nel territorio Reno-Galliera; la rassegna teatrale “Crinali”, che coinvolge diversi comuni dell'Appennino bolognese, “Sguardi” a Castel Maggiore, ecc. In ambito musicale si segnala la rassegna "Borghi e Frazioni in Musica", che copre il territorio Reno-Galliera; "Suoni dell'Appennino", rassegna musicale che si svolge nei comuni della montagna; "Corti, chiese e cortili", rassegna di musica colta, sacra e popolare, nella zona delle terre collinari tra Casalecchio di Reno e Bazzano; “Concerti d'Organo”, che abbraccia i comuni dell'Appennino bolognese. Per i più giovani vanno ricordati i festivals: “Sonica” a Sant'Agata Bolognese, “Castel San Pietro Blues” a Castel San Pietro Terme, “Confini del Jazz” nei comuni di Anzola dell'Emilia, Zola Predosa e Molinella, “Imola in Musica”, “Downbeat Festival” nei comuni di San Lazzaro, Castenaso ed Ozzano, ecc. Occorre inoltre segnalare la collaborazione con la Cineteca a favore delle produzioni cinematografiche locate sul territorio provinciale, il “Porretta Cinema”, che ogni anno presenta una retrospettiva dedicata ad un regista di fama internazionale, le tante rassegne cinematografiche estive: “Cinema Invisibile”, “Tramontate Stelle”, il “Future Film Kids”, che prevede anche il coinvolgimento delle scuole di alcuni comuni della provincia. Altre rassegne sono "InterAzioni", rassegna di interazioni tra esibizione musicale e esposizione artistica che si tiene a Baricella, “Arte e Città” a San Giovanni in Persiceto, “Caleidoscopio musicale”, che coinvolge diversi comuni bolognesi, "Notti di luce a Montesole", che presenta eventi di impegno civile sia per quanto riguarda l'ambito musicale sia per quello teatrale, le rassegne di lettura “Verba Volant” e “Fili di Parole”. Occorre sottolineare le tante rassegne ed iniziative rivolte ai più piccoli, da “Piccoli Pianeti” a “Domeniche a Teatro”, a “La Pianura dei Ragazzi”, ecc. Tutte le iniziative sono pubblicizzate nell'omonima newsletter mensile che si è rinnovata nel formato e nella grafica e una particolare attenzione viene riservata alle attività per le bambine e i bambini attraverso il periodico “Creattività”. Occorre infine segnalare che la quasi totalità dei teatri presenti sul territorio provinciale condivide forme di comunicazione e di promozione on line, nonché l'acquisto in remoto dei biglietti degli spettacoli tramite il sistema di biglietterie elettroniche Charta. LE CIFRE 2007 GLI OBIETTIVI 394 le associazioni culturali, turistiche e sportive iscritte al Registro provinciale delle Associazioni di promozione sociale al 30 giugno 2007 (+29 rispetto al 2006), di cui: 208 associazioni culturali 67 associazioni turistiche 119 associazioni sportive 754 gli spettacoli e le rassegne promossi all'interno di “Invito in Provincia” (+135 rispetto al 2006) 42% la percentuale di iniziative all'interno della programmazione di “Invito in Provincia” dedicate al Teatro; il 40% è dedicato alla Musica mentre il 12% al Cinema. 33 i soggetti finanziati con le risorse messe a disposizione dal Piano annuale per lo Spettacolo, oltre a 26 complessi bandistici (la regione Emilia-Romagna concorre a questo finanziamento con una cifra complessiva di 489.450 Euro) Progetto Strade Bluarte Realizzato in collaborazione con la GAM (Galleria d'Arte Moderna), intende promuovere la ricerca artistica contemporanea e la conoscenza del territorio provinciale tramite una serie di iniziative legate all'arte visiva contemporanea, coinvolgendo soprattutto i giovani creativi. Le sedi espositive rappresentano quindi delle "isole culturali" in grado di ospitare i vari linguaggi delle arti visive senza preclusione alcuna (pittura, scultura, fotografia, video, performance, ecc). La strada, o l'area di competenza, diventerà così la metafora del tema indagato e sarà il titolo della mostra. Per il 2007 le sedi individuate si snodano lungo la Via Emilia. Oltre alla sede del MamBo sono infatti stati individuati altri luoghi: Pianoro, Loiano, Monghidoro. Orchestra Mozart Voluta dal Maestro Abbado, con la quale la Provincia nel 2005 ha stipulato una convenzione, finalizzata alla promozione della cultura musicale sul territorio provinciale, attraverso la realizzazione di otto concerti, organizzati grazie alla fattiva collaborazione dei Comuni. La Provincia, oltre a gestire i rapporti con l'Orchestra Mozart, supporta lo sforzo organizzativo e logistico dei comuni sedi delle manifestazioni e sostiene l'attività di comunicazione e di promozione dell'intera rassegna. Inoltre l'Assessorato alla Cultura ha avviato una collaborazione con l'Accademia dell'Orchestra Mozart, cioè i giovanissimi musicisti che tramite una borsa di studio del fondo sociale europeo sono in formazione con gli straordinari virtuosi che collaborano con l'Orchestra Mozart, per una serie di cinque concerti. 45 Sport 2007 GLI OBIETTIVI PROMUOVERE SUL TERRITORIO LA CULTURA DELLO SPORT E LO SPORT PER TUTTI SOSTENERE LE ATTIVITÀ PROMOSSE DAI DIVERSI SOGGETTI DEL MONDO DELL'ASSOCIAZIONISMO LE CIFRE 1.300 le associazioni sportive presenti sul territorio della Provincia di Bologna 6 COORDINARE LE POLITICHE SPORTIVE DEL TERRITORIO ANCHE ATTRAVERSO LA COSTITUZIONE DI UNA “CONSULTA DELLO SPORT” PROMUOVERE I VALORI E LA CULTURA DELLO SPORT NELLE SCUOLE, IN COLLABORAZIONE CON L'U.S.P. (UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE) REALIZZARE UN NUOVO SITO INTERNET DELLO SPORT Giornata Nazionale dello Sport Organizzata in stretta collaborazione con il Coni provinciale, ha come momento centrale la prima domenica di giugno e ha visto la partecipazione di 32 comuni per un totale di 220 iniziative sportive che hanno messo al centro la promozione sportiva, soprattutto delle discipline meno praticate e visibili. Compito della Provincia di Bologna è stato quello di coordinare l'attività dei comuni fuori Bologna. 500 le richieste di consulenza che si prevede verranno presentate dalle Associazioni agli sportelli nel corso del 2007 1.051 gli impianti sportivi nel territorio provinciale su 52 comuni censiti 15 le tappe di “Sportlandia in tour” previste da marzo a novembre 2007 5 Altre attività della Provincia di Bologna in favore dello Sport La Provincia di Bologna promuove e valorizza lo Sport sul territorio anche attraverso le seguenti iniziative: partecipa alle iniziative organizzate dall'U.S.P. (ex Provveditorato agli Studi) sotto il nome di “Giochi Sportivi Studenteschi”; promuove, in collaborazione con il Coni Provinciale, la realizzazione di grandi eventi sportivi sul territorio; valorizza, attraverso progetti specifici, l'attività delle società di livello che praticano discipline meno visibili. 46 i progetti realizzati entro l'autunno del 2007, relativi ad altrettanti interventi strutturali, per agevolare le opportunità sportive a favore dei disabili presso i Comuni di Bologna, Budrio, Camugnano e Lizzano in Belvedere "Sport per tutti" Progetto finalizzato ad aumentare le opportunità sportive a favore dei disabili, dando a tutti la possibilità di accedere alle diverse discipline sportive. Nell'ambito del progetto: censimento degli impianti sportivi, corso di formazione/informazione per operatori sportivi e docenti, interventi strutturali e contributi per l'acquisto di attrezzature sportive. le sedi degli Sportelli dello Sport attive sul territorio provinciale ed ubicate presso i comitati provinciali di CONI - AICS - ASI - CSI - UISP e presso il Comune di Imola 6 i Comuni che hanno usufruito di contributi messi a bando per l'acquisto di attrezzature a favore dello sport per disabili 40 gli operatori sportivi che hanno partecipato al percorso formativo realizzato nell'ambito del progetto “Lo sport è per tutti” 8.000 le manifestazioni sportive censite che si prevede di pubblicare sul sito internet della provincia e 3.272.762,06 I S T I T U T I C U LT U R A L I E 1.509.943,08 46,14% Biblioteche, musei e archivi E 1.229.652,30 81,44% Istituzione Villa Smeraldi e 196.842,02 13,04% Pianificazione e coordinamento in materia di biblioteche, archivi e musei e 548.370,96 36,32% Valorizzazione e promozione di biblioteche, archivi, musei e istituti culturali e 357.175,00 23,65% Attivita di supporto e 127.264,32 8,43% Istituzione Minguzzi E 280.290,78 18,56% Attività di documentazione e promozione culturale e 62.749,28 4,16% Biblioteca e 36.930,30 2,45% Attività di supporto e 180.611,20 11,96% AT T I VI T À C U L T U R A L I , S P E T T A C O L O E T E M P O L I B E R O E 1.506.734,10 46,04% Attività culturali e spettacolo E 1.506.734,10 100,00% Associazionismo culturale, turistico e sportivo e 23.338,54 1,55% Programmazione, coordinamento e realizzazione di spettacoli e manifestazioni espositive e culturali e 638.843,54 42,40% Piano annuale per lo spettacolo e 725.311,42 48,14% Progetti speciali di promozione culturale e 103.283,60 6,85% e 15.957,00 1,06% SPORT E 256.084,88 7,82% Promozione, progetti e sviluppo sportivo E 256.084,88 100,00% Promozione e informazione attività sportive e tempo libero e 122.075,06 47,67% Programmazione, pianificazione e coordinamento in materia di sport e 25.183,64 9,83% Valorizzazione dell'associazionismo sportivo e 43.248,02 16,89% Attività di supporto e 65.578,16 25,61% Attività di supporto 2007 Cultura, sport e tempo libero 47 Istruzione, edilizia scolastica, formazione, lavoro 69.837.821,01 E TOTALE RISORSE DEDICATE 35.737.173,80 E ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE 26.181.542,63 E EDILIZIA SCOLASTICA 7.919.104,58 E LAVORO E SICUREZZA DEI LAVORATORI 48 Nell'ambito delle sue funzioni e competenze la Provincia opera per garantire alle persone pari opportunità nell'accesso a tutti i gradi dell'istruzione e un'adeguata offerta formativa che consenta l'inserimento nel mondo del lavoro. Finanzia l'offerta formativa rivolta in particolare ai giovani uomini e donne in inserimento lavorativo, utenti extracomunitari e soggetti in condizioni di particolare debolezza sul mercato del lavoro (disabili, carcerati, ecc) attraverso i Centri per l’Impiego, eroga servizi finalizzati all’orientamento e all’inserimento nel mondo del lavoro per coloro che sono in cerca di occupazione. L'Ente svolge poi un ruolo particolarmente rilevante gestendo un'importante quota delle strutture scolastiche presenti sul territorio, compito attribuitogli dalla Legge 23/1996 di riordino del sistema scolastico che assegna alle Province la competenza logistica (e relativa spesa di finanziamento) di tutte le scuole di media superiore con esclusione dell'attività didattica. Per le attività e i servizi relativi alle sfere dell'istruzione, della formazione e del lavoro il bilancio ha previsto il 32,98% delle risorse disponibili. Istruzione e formazione professionale RISPONDERE ALLE ESIGENZE ESPRESSE DALLE STRUTTURE SCOLASTICHE GESTITE DALL’ENTE AL FINE DI MIGLIORARNE L’OFFERTA FORMATIVA CONSOLIDARE E MIGLIORARE L’OFFERTA FORMATIVA SUL TERRITORIO PER L’ASSOLVIMENTO DEL DIRITTO - DOVERE ALL’ISTRUZIONE E LA FORMAZIONE FINO A 18 ANNI SVILUPPARE E ASSICURARE UN EFFICACE SISTEMA DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE SUL TERRITORIO Analisi e valutazione dei dati relativi all'offerta formativa provinciale 2000-2006 L'azione è finalizzata alla realizzazione del “Consuntivo di settennio attività 2000/2006” che conterrà un approfondimento sul tema “Imprese e formazione - periodo 2000-2006”. Il Consuntivo di settennio deve valutare l'andamento quali-quantitativo degli interventi formativi promossi e finanziati dall'Assessorato Istruzione, Formazione, Lavoro della Provincia di Bologna nel settennio di programmazione trascorso, in rapporto al contesto socio-economico provinciale, ai finanziamenti assegnati, e supporta la definizione delle prospettive della formazione finanziabile nel periodo di programmazione 2007-2013. Analisi delle caratteristiche del contesto produttivo locale e rilevazione delle esigenze formative finalizzata alla promozione della competitività Il progetto, partendo da un approfondimento sul contesto produttivo provinciale, si pone l'obiettivo di mettere a confronto la rilevazione delle esigenze professionali/formative delle imprese di breve/medio periodo e l'offerta formativa provinciale dell'ultimo settennio di programmazione, in modo da delineare alcuni ambiti di intervento prioritari della futura offerta formativa provinciale. A tal fine le indicazioni sulle esigenze formative rilevate saranno messe in relazione al quadro delineato dal nuovo Sistema Regionale delle Qualifiche che fissa, nell'ambito di specifiche aree, i profili professionali - e relativi standard formativi - oggetto della formazione a qualifica. Nell'ambito dell'azione è stato costituito un “Tavolo di confronto” formato da rappresentanti di imprese attive a livello locale, esperti di formazione e docenti universitari. Servizi per l'Intercultura Il Servizio, in collaborazione con il Cd/Lei del Comune di Bologna, supporta i Comuni e le scuole nella realizzazione di interventi mirati a garantire la pari opportunità di tutti gli alunni, italiani e stranieri, da un lato attraverso servizi di informazione e di consulenza progettuale, didattica e formativa e dall'altro attraverso contributi finanziari finalizzati alla realizzazione di progetti didattici ed educativi nelle realtà scolastiche del territorio. Sportello per la valutazione Lo Sportello per la Valutazione è una struttura di assistenza tecnica del Servizio Scuola e Formazione che si propone di qualificare i processi di progettazione, attuazione e valutazione delle attività finanziate; promuovere la cultura del dato e della valutazione nel sistema; supportare la ricaduta nei contesti scolastici e formativi delle azioni di monitoraggio e valutazione; trasferire modelli, esperienze, strumenti; sostenere l'autonomia scolastica e l'innovazione nella Pubblica Amministrazione. Nel corso del 2007 ha curato un progetto di Valutazione sul “Rapporto scuola-imprese” nel nostro territorio. LE CIFRE 2007 GLI OBIETTIVI 48.745 gli studenti iscritti nelle scuole medie inferiori e superiori della Provincia di Bologna 516 le attività formative il 13,8% nel Nuovo Circondario Imolese il 4,8% nei comuni montani l'81,4% nei territori di pianura 175 gli adolescenti in situazione di handicap che frequentano attività di formazione professionale. Di questi, 134 frequentano percorsi in integrazione con la scuola 12.782 le persone che beneficiano delle attività di formazione realizzate attraverso i fondi erogati dalla Provincia 6.231 gli iscritti alle Università della Terza Età 276.000 gli accessi annui sul sito internet dell'Osservatorio sull'offerta formativa 7.166 i corsi complessivamente pubblicati dall'Osservatorio sull'offerta formativa, di cui 1.442 nell'ultimo anno 537i voucher per la formazione individuale a catalogo dei lavoratori occupati assegnati dalla Provincia di Bologna nel 2006 sulla base della L. 236/1993 - art. 9, per un totale di 617.372,22 Euro 457i voucher per la formazione individuale a catalogo dei lavoratori occupati assegnati dalla Provincia di Bologna nel 2006 sulla base della L.53/2000, per un totale di 526.714,58 Euro Osservatorio provinciale sulla scolarità L'anagrafe “nof” provinciale si è “trasformata” in “Osservatorio Provinciale sulla scolarità” che raccoglie ed elabora i dati più significativi della popolazione scolastica dagli 11 ai 18 anni. Le attività sono regolate da un Protocollo di intesa tra Provincia di Bologna, Comuni, Istituzioni scolastiche autonome del sistema scolastico nazionale, Nuovo Circondario di Imola, agenzie formative accreditate per l'obbligo formativo della Provincia di Bologna, Ufficio scolastico regionale per l'Emilia-Romagna, Ufficio scolastico provinciale di Bologna, Università di Bologna. L'Osservatorio è stato realizzato con il contributo della Fondazione Carisbo. 49 Edilizia scolastica 2007 GLI OBIETTIVI CURARE LA REALIZZAZIONE DELLE NUOVE STRUTTURE E L'AMPLIAMENTO DI QUELLE ESISTENTI: ATTUARE LA PROGRAMMAZIONE DI 300 NUOVE AULE NEL DECENNIO 2004/2014 PER FRONTEGGIARE LA CRESCITA DEL NUMERO DEGLI STUDENTI DELLE SCUOLE MEDIO - SUPERIORI LE CIFRE 61 gli immobili scolastici gestiti di cui: 28 di proprietà 4 in locazione passiva 29 in uso gratuito ex legge 23/1996 ASSICURARE LA TUTELA E LA CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO EDILIZIO SCOLASTICO PROVINCIALE ADEGUARE IL PATRIMONIO SCOLASTICO ALLE PIÙ RECENTI NORMATIVE IN TERMINI DI SICUREZZA (EMAS) FORMARE L'ANAGRAFE MANUTENTIVA DELL'EDILIZIA SCOLASTICA I.S.I.S. “M. Montessori - L. Da Vinci” di Porretta Terme Il progetto prevede la costruzione della nuova sede in aderenza al Liceo e Istituto Magistrale e l'abbandono dell'attuale sede staccata; i lavori si concluderanno nell'agosto 2008. Nuova sede dell'I.T.I. “Leonardo Da Vinci” (importo Euro 4.730.000,00) I lavori prevedono: un corpo principale di 2.485 mq utili su quattro piani degradanti lungo il versante, che comprenderà 16 aule normali, 5 aule speciali, 7 laboratori e officine, 1 biblioteca; un corpo secondario di 336 mq utili in ampliamento del Liceo su due livelli, che conterrà l'area di chimica; un corpo di collegamento all'Istituto Magistrale di 72 mq comprendente scala e ascensore; un parcheggio esterno. Palestra con tribuna (importo Euro 1.500.000,00) I lavori prevedono: uno spazio sportivo di m. 20 x 32 con pavimento in listoni di legno; uno spazio per il pubblico, seduto ed in piedi, fino a 208 persone e con ingresso separato; 4 spogliatoi collettivi, 2 spogliatoi insegnanti, 1 ambulatorio; un parcheggio esterno. 50 27.655 gli studenti iscritti agli istituti provinciali di istruzione secondaria superiore per l'anno scolastico 2006-2007 (+627 rispetto al 2005/06) 1 nuova sede scolastica con palestra 1 nuova sede distaccata del Liceo Fermi 2 in corso di realizzazione a Porretta Terme a Rastignano, nel comune di San Lazzaro di Savena ampliamenti di sedi scolastiche iniziati: Liceo Scientifico Copernico a Bologna I.T.A. Scarabelli a Imola 2 ampliamenti di sedi scolastiche progettati: Liceo Leonardo Da Vinci a Casalecchio di Reno I.P.S.A.R. Scappi a Casalecchio di Reno 22 gli interventi di ristrutturazione, messa in sicurezza e manutenzione straordinaria previsti per gli edifici scolastici provinciali, tra cui diversi lavori di miglioramento sismico 1.000 gli interventi di manutenzione ordinaria previsti per gli edifici scolastici provinciali Lavoro e sicurezza dei lavoratori GLI OBIETTIVI INNALZARE IL TASSO DI OCCUPAZIONE SUL TERRITORIO E MIGLIORARE LA QUALITÀ DEL LAVORO GESTIRE E SVILUPPARE LA RETE DEI CENTRI PER L'IMPIEGO CONTRIBUIRE, ANCHE ATTRAVERSO I SERVIZI EROGATI ALLE IMPRESE, ALLO SVILUPPO DEL SISTEMA ECONOMICO LOCALE Progetto Disabilità Nel settembre 2005, la Giunta Provinciale ha costituito il Gruppo provinciale disabilità che riunisce referenti di tutti i Servizi e Settori dell'Ente. Tra i compiti del gruppo vi è quello di mantenere una “regia” degli interventi rivolti alle persone con disabilità promossi dalla Provincia. Nell'anno 2006, per favorire la promozione dei diritti delle persone con disabilità, è stato: promosso e finanziato, dal Settore Servizi alla Persona e alla Comunità e dall'Ufficio Sport, un percorso formativo rivolto a operatori sportivi, dirigenti di società sportive, educatori ed insegnanti per favorire e migliorare l'integrazione delle persone con disabilità all'interno del movimento sportivo. Il percorso si è concluso con un momento pubblico di diffusione dei risultati e riflessione; predisposto il Rapporto 2006 sui servizi della Provincia per le persone con disabilità che consente una visione complessiva dei programmi di intervento, da cui si evince un impegno finanziario complessivo dell'Ente di Euro 6.200.000 (www.provincia.bologna.it/handicap); organizzato lo spettacolo “Su il sipario……tutti inscena! “ nell'ambito della celebrazione della Giornata ONU dei diritti delle persone con disabilità, giornata per la quale sono sorte varie iniziative in collaborazione con i Comuni. Sicurezza sul lavoro Nell'ambito delle politiche per la sicurezza sul lavoro, la responsabilità della Provincia si esprime nell'attenzione alla qualità degli ambienti di lavoro, dei processi formativi, e delle condizioni che consentono di lavorare in situazioni protette dal rischio di infortunio. Su questa linea di intervento, particolarmente rilevante è un progetto operativo, denominato Cantiere Vigile, promosso dalla Provincia, finalizzato allo sviluppo di una rete di collaborazioni istituzionali (con le Aziende USL, la Direzione Provinciale del Lavoro, l'INPS, l'INAIL, le OO.SS ed i Comuni del territorio provinciale), volta al miglioramento delle condizioni di sicurezza e regolarità lavorativa nei cantieri edili del territorio. Tale progetto coinvolge in particolar modo gli operatori della Polizia Municipale e promuove la collaborazione tra essi e gli Enti preposti al controllo sui cantieri, al fine di potenziare il monitoraggio delle condizioni di sicurezza nel lavoro e di regolarità delle prestazioni professionali. Un'altra attività di rilevante spessore, in termini di ricaduta effettiva sulle condizioni di sicurezza dei lavoratori, è il Tavolo permanente di coordinamento provinciale per la sicurezza sul lavoro nella Variante Autostradale di Valico. Tale sede di confronto tra i molteplici attori della sicurezza ha la finalità di promuovere gli indispensabili raccordi e le integrazioni operative da applicare nella specificità di un cantiere di lavoro ampio e problematico come quello della VAV, ma anche ad offrire una proiezione politica ed istituzionale alle problematiche esistenti ed a quelle emergenti. 7 2007 FACILITARE, ATTRAVERSO POLITICHE ATTIVE, L'INSERIMENTO DELLE PERSONE NEL MONDO DEL LAVORO LE CIFRE i Centri per l’Impiego presenti sul territorio provinciale 21 gli Sportelli Lavoro attivati in Provincia di Bologna (+3 rispetto al 2006) 348.942 gli accessi al Portale Lavoro www.provincia.bologna.it/lavoro 33.909 i contatti registrati dal Call Center messo a disposizione delle persone e delle imprese dalla Provincia di Bologna 99.245 gli utenti che si sono rivolti ai centri per l’impiego nel 2006 16.483 gli utenti che hanno dichiarato un' immediata disponibilità 11.842 i colloqui di primo orientamento erogati dalla Provincia di Bologna 692 le persone che hanno usufruito di servizi specialistici per accrescere l'occupabilità 720 i giovani 15/18anni (che hanno abbandonato il percorso scolastico o formativo) presi in carico dai CIP 1.004 i lavoratori extracomunitari che hanno usufruito di interventi di mediazione linguistica - culturale 155 gli utenti dello Sportello Info-Lavoro presso la Casa Circondariale di Bologna 188.727le comunicazioni obbligatorie ricevute tramite SARE 1.933 le aziende che si sono rivolte ai CIP per ricerca di personale 3.427 le richieste di personale pervenute alla Provincia di Bologna 6.422 le posizioni lavorative richieste 433 i tirocini attivati 1.420 gli utenti disabili iscritti o reiscritti del 2006 375 le convenzioni stipulate con Aziende pubbliche e private 469 le consulenze orientative 102 i percorsi individuali di osservazione, valutazione dell’occupabilità e di inserimento lavorativo (a favore di utenti disabili in applicazione della L. 68/99) 1.135 i disabili avviati al lavoro nel corso del 2006 51 2007 Istruzione, edilizia scolastica, formazione, lavoro 52 e 69.837.821,01 ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE E 35.737.173,80 51,17% Programmazione e controllo servizi alla persona e comunità Predisposizione dei programmi provinciali di settore Coordinamento interno e progetti trasversali Gestione dei Fondi strutturali Gestione e verifica delle attività formative del settore Analisi, valutazione ed azioni di sistema Azioni di supporto al sistema della PA Attività di supporto Servizio politiche attive del lavoro e formazione Programmazione attività di formazione professionale Scuola e formazione Piani di attività per il diritto allo studio Piani e attività nell'ambito del sistema integrato scuola/FP Programmazione scolastica e osservatorio sulla scolarità Supporto all'autonomia delle istituzioni scolastiche Attività di supporto Istituzione Minguzzi Azioni formative Gestione centro permanente di servizi e consulenza alle istituzioni scolastiche autonome ANEKA E e e e e e e e E e E e e e e e E e e 2.488.372,32 207.631,21 81.992,42 259.985,53 639.871,52 82.599,38 511.809,39 704.482,87 11.722.480,04 11.722.480,04 21.397.820,96 7.136.199,66 13.175.629,13 336.094,42 710.016,98 39.880,77 128.500,48 94.047,67 34.452,81 6,96% 0,58% 0,23% 0,73% 1,79% 0,23% 1,43% 1,97% 32,80% 32,80% 59,88% 19,97% 36,87% 0,94% 1,99% 0,11% 0,36% 0,26% 0,10% EDILIZIA SCOLASTICA E 26.181.542,63 37,49% Servizio edilizia scolastica Nuove realizzazioni e ristrutturazioni: edifici scolastici Manutenzione straordinaria e restauro: edifici scolastici Manutenzione ordinaria: edifici scolastici Attività di supporto Servizio qualità edifici Creazione e gestione del fascicolo del fabbricato Sicurezza immobili Nuove realizzazioni e ristrutturazioni: qualità degli edifici scolastici Manutenzione straordinaria e restauro: qualità degli edifici scolastici Manutenzione ordinaria: qualità degli edifici scolastici Centro di supporto (si occupa delle gestione degli Istituti superiori) Gestione scuole Attività di supporto E e e e e E e e e e e E e e 13.696.476,49 10.722.134,57 1.844.311,13 1.116.376,41 13.654,38 1.924.494,27 24.658,22 108.934,12 30.348,99 1.460.082,52 300.470,42 10.560.571,87 9.049.294,71 1.511.277,16 52,31% 40,95% 7,04% 4,26% 0,05% 7,35% 0,09% 0,42% 0,12% 5,58% 1,15% 40,34% 34,56% 5,77% L AV O R O E S I C U R E Z Z A D E I L AV O R AT O R I E 7.919.104,58 11,34% Sicurezza protezione prevenzione luoghi di lavoro Attuazione della legge 626/94 per la sicurezza sui luoghi di lavoro Attività di supporto Programmazione e controllo servizi alla persona e comunità Analisi, sensibilizzazione e promozione sul territorio per la sicurezza negli ambienti di lavoro Servizio politiche attive del lavoro e formazione Gestione centri per l'impiego Programmazione e coordinamento rete dei servizi per l'occupabilita e politiche attive del lavoro Interventi a favore di fasce deboli Attività di governo del mercato del lavoro a livello provinciale Attività di supporto E e e E e E e e e e e 126.078,86 111.376,30 14.702,56 56.738,34 56.738,34 7.736.287,38 5.329.059,17 487.346,65 1.737.022,54 113.959,49 68.899,53 1,59% 1,41% 0,19% 0,72% 0,72% 97,69% 67,29% 6,15% 21,93% 1,44% 0,87% Le politiche sociali e la salute 4.099.675,30 E TOTALE RISORSE DEDICATE 3.990.160,70 E POLITICHE SOCIALI 109.514,60 E SALUTE Gli interventi e le azioni messe in campo dall'Ente mirano a promuovere il benessere delle persone, rafforzare la coesione sociale e favorire equità e facilitazione nell'accesso al sistema dei servizi e delle opportunità, in particolare per le persone svantaggiate. Riguardo al mondo dell'infanzia, la Provincia elabora programmi ed eroga contributi, sulla base di fondi regionali, sia per sostenere interventi di tutela di bambini, adolescenti, famiglie in difficoltà, sia per sostenere e incrementare la rete dei servizi socioeducativi per bambini in età 0/3 anni. Su quest'ultimo obiettivo si concentrano diverse azioni e fondi rilevanti, in particolare relativamente alla ristrutturazione e costruzione di servizi 0/3. Nell'ambito della Salute la Provincia opera come punto di riferimento politico ed organizzativo per il coordinamento delle azioni mirate a diffondere una nuova cultura della salute. Le risorse messe a disposizione dal Bilancio 2007 per queste attività e funzioni equivalgono all’ 1,94% del totale. 53 Politiche sociali 2007 GLI OBIETTIVI FAVORIRE L'ACCESSO AI SERVIZI SUL TERRITORIO LE CIFRE 7.218 gli iscritti agli asili nido (pubblici e privati convenzionati) durante l'anno scolastico 2005/2006 (+428 rispetto all'anno scolastico 2004/2005) SVILUPPARE E MIGLIORARE, ATTRAVERSO L'EROGAZIONE DI RISORSE AI COMUNI E AI SOGGETTI GESTORI PRIVATI, L'OFFERTA DI STRUTTURE PER L'INFANZIA DARE IMPULSO E SOSTENERE LE ATTIVITÀ DELLE ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE, DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO E DELLA COOPERAZIONE SOCIALE 28,88 l'indice di copertura degli iscritti agli asili nido pubblici e privati convenzionati rispetto alla popolazione 0/2 anni (+1,20% rispetto al 2006) Piani di Zona L'amministrazione provinciale, per favorire la nuova fase Pianificazione sociale e sanitaria 2008/2010, collabora per disegnare la nuova governance necessaria alla realizzazione dei piani di zona distrettuali per la salute e il benessere sociale e individuare, in accordo con la Conferenza dei sindaci, le priorità del piano. Inoltre l'Ufficio di piano provinciale svolge: funzioni di osservatorio delle politiche sociali; azioni di supporto ai Comuni per l'applicazione della L.R. 2/2003 (riforma delle IPAB; sviluppo degli sportelli sociali nuove tecnologie telecomunicative a servizio dei cittadini (E-care). Infine, la Provincia realizza azioni di coordinamento dei sette Piani territoriali, di monitoraggio e attua programmi sovrazonali. Azioni a sostegno dell'infanzia e della famiglia La Provincia rispetto ai servizi per la prima infanzia gestisce le attività delle Commissione per l'autorizzazione al funzionamento dei servizi e del Coordinamento Pedagogico Provinciali e si occupa dell'assegnazione dei contributi regionali per la costruzione e la ristrutturazione degli edifici da adibire a servizi educativi, per la gestione dei servizi, per i coordinatori pedagogici; per la formazione degli operatori e per i progetti sperimentali. Inoltre, rispetto alle azioni a favore dell'infanzia in difficoltà, la Provincia realizza il “Programma provinciale per la promozione delle politiche di accoglienza e tutela dell'infanzia e dell'adolescenza” in particolare gestendo le attività dei coordinamenti tra operatori dei servizi pubblici e privati che operano sull'affido, sull'adozione e sull'accoglienza e realizzando iniziative formative. Azioni a sostegno dell’integrazione sociale dei cittadini stranieri Le azioni previste nel Piano provinciale immigrazioni comprendono: Osservatorio provinciale delle immigrazioni, per disporre di informazioni quantitative e qualitative aggiornate sulla presenza e le modalità di insediamento ed integrazione della popolazione immigrata nel territorio provinciale; elezione del Consiglio dei cittadini stranieri e apolidi della Provincia di Bologna, organismo di rappresentanza degli stranieri residenti nel territorio provinciale e provenienti da paesi extraUE, con funzioni propositive e consultive rispetto all'attività del Consiglio provinciale; sostegno ad iniziative a carattere interculturale: attraverso un Bando rivolto alle Associazioni di promozione sociale attive intorno alle tematiche dell'immigrazione, per il finanziamento di progetti interculturali; offerta di formazione agli operatori del territorio sui temi dell'integrazione sociale dei cittadini stranieri. 54 176 i nidi d’infanzia 9 pubblici e privati convenzionati, presenti sul territorio (+8 rispetto al 2006) gli spazi-bambino pubblici e privati convenzionati, che accolgono i bambini per massimo 5 ore al giorno 30 i centri bambino-genitore che accolgono i bambini insieme ad una o più figure familiari (+6 rispetto al 2006) 21 i progetti sperimentali di educatore familiare e domiciliare 589le associazioni di promozione sociale iscritte al Registro Provinciale delle Associazioni di Promozione Sociale 436le organizzazioni di volontariato iscritte al Registro Provinciale delle Organizzazioni di Volontariato 132le cooperative sociali iscritte all'Albo Regionale - Sezione Provinciale delle cooperative sociali Azioni a favore del Terzo Settore Annualmente la Provincia nell'ambito della progettazione sociale elabora il Piano dell'Associazionismo, in collaborazione con le APS. Presso la Provincia è stato istituito il Comitato Paritetico Provinciale del Volontariato con il quale si condividono le iniziative a sostegno del volontariato, fra cui il bando annuale per la concessione di contributi alle organizzazioni. Presso l'Amministrazione ha sede il COPRESC con il quale viene promosso e diffuso sul territorio provinciale il servizio civile regionale e nazionale. Per promuovere la cooperazione sociale sono stati elaborati materiali di informazione a conclusione di un percorso partecipato con gli Enti Locali, Cooperazione e Organizzazioni Sindacali. Azioni a sostegno del reinserimento sociale dei detenuti Partecipazione al Comitato Locale per l'area dell'esecuzione penale che sviluppa azioni a sostegno del reinserimento sociale dei detenuti nell'area della scuola, della formazione e del lavoro. Salute LE CIFRE PROMUOVERE LA CULTURA DEL BENESSERE E LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI 12 le Residenze Sanitarie Assistite MIGLIORARE L’EFFICIENZA E LA QUALITÀ DEI SERVIZI SANITARI 74 le case protette COADIUVARE L’ATTIVITÀ DELLE CONFERENZE SOCIALI E SANITARIE PIANIFICARE LA DISTRIBUZIONE DELLE SEDI FARMACEUTICHE SUL TERRITORIO Promozione della salute e del benessere La Provincia si pone quale punto di riferimento politico ed organizzativo per il coordinamento, il sostegno e la promozione di azioni e iniziative mirate a promuovere la cultura del benessere e la partecipazione dei cittadini e a migliorare l'efficienza e la qualità dei servizi sanitari. Attraverso la Conferenza territoriale sociale e sanitaria, di cui insieme con il Comune di Bologna ha la presidenza, la Provincia indirizza la programmazione delle Aziende sanitarie, ne verifica l'attuazione e valuta il raggiungimento degli obiettivi di salute posti alle Aziende. Essa promuove la progettazione e la realizzazione dei Piani per la salute, nei quali i cittadini, le istituzioni, le realtà associative e tutti gli attori del territorio sono coinvolti in prima persona nella progettazione e nella realizzazione di interventi per la promozione della salute e del benessere. Questo percorso, documentato nel sito www.pianoperlasalute.it, ha portato nel gennaio 2007 alla sottoscrizione da parte di tutti gli attori del territorio del “Patto per la salute”. Realizzando i principi di un sistema sanitario fondato da un lato sulla centralità del cittadino, in quanto titolare del diritto alla salute e partecipe della definizione delle prestazioni, dell’organizzazione dei servizi e della loro valutazione, la Conferenza coinvolge le associazioni, le parti sociali e i diversi attori del territorio nel confronto sui più importanti aspetti della programmazione sanitaria, e in particolare si è concentrata quest'anno su: 2007 GLI OBIETTIVI presenti sul territorio bolognese per anziani presenti nella Provincia di Bologna 274 le farmacie presenti sul territorio 5 i Comuni che hanno beneficiato del contributo regionale per la costruzione o ristrutturazione delle strutture di ricovero per cani e gatti La tutela degli animali La Provincia di Bologna si occupa dell'istruttoria delle domande per l'assegnazione dei contributi regionali per la costruzione o ristrutturazione delle strutture di ricovero per cani e gatti. Presso la Provincia opera il Comitato per la tutela degli animali d'affezione, con il quale vengono condivisi tutti i progetti inerenti agli animali. Nel corso del 2007, l'attività si è concentrata in particolare nella definizione degli interventi e della promozione di una campagna di sensibilizzazione al pericolo delle esche avvelenate e nell'applicazione delle Ordinanze sui cani con aggressività non controllata. Sulla base di un percorso condiviso con i rappresentanti delle Associazioni, degli Enti locali e delle Aziende Usl di Bologna e Imola, si sta procedendo all'elaborazione di un documento sugli standard di qualità per il benessere degli animali ospitati in strutture di ricovero. Realizzazione di un Laboratorio Unico Metropolitano per le analisi; Riorganizzazione delle cure primarie fondata sui principi della tempestività delle cure e della continuità dell'assistenza; Miglioramento dell'accesso alle cure attraverso l'eliminazione delle agende chiuse e il miglioramento della rete dei pronto soccorso; Sperimentazione di nuove forme di assistenza agli anziani e alle persone non autosufficienti attraverso il progetto E-care, promosso dalla Provincia di Bologna e consolidato nel 2007 con l'inserimento dell'E-care fra i servizi assicurati attraverso il Fondo per la non autosufficienza. 55 2007 Le politiche sociali e la salute 4.099.675,30 POLITICHE SOCIALI E 3.990.160,70 97,33% Servizio Sociale E 3.885.149,13 97,37% Valorizzazione del Terzo settore e 151.300,50 3,79% Risposta a bisogni sociali emergenti e a fasce deboli di popolazione e 127.885,17 3,21% Studi per la programmazione e per la rilevazione dei bisogni del territorio e 455.239,32 11,41% Attività in favore della famiglia e dell'infanzia e 187.862,27 4,71% Interventi per lo sviluppo dei servizi educativi rivolti ai bambini in età 0/3 anni e 2.882.661,11 72,24% Attività di supporto e 80.200,76 2,01% Istituzione Minguzzi E 105.011,57 2,63% Studi, ricerca e progettazione sociale e 59.040,08 1,48% Progetto comunitario Equal "Includendo" e 45.971,49 1,15% SALUTE E 109.514,60 2,67% Sanità E 109.514,60 100,00% Conferenze territoriali Sociali e Sanitarie e iniziative in campo sanitario e 52.867,41 48,27% Comitato animali d'affezione e 39.576,92 36,14% Funzioni in materia di esercizi farmaceutici e 17.070,27 15,59% Attività di supporto 56 e La etutela la valorizzazione ambiente dell’ 7.677.838,28 E TOTALE RISORSE DEDICATE 1.037.187,75 E EDUCAZIONE AMBIENTALE, AGENDA 21, VALORIZZAZIONE E SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE 1.530.249,64 E RISANAMENTO E CONTROLLO DI ARIA, ACQUA, ENERGIA, RUMORE E GESTIONE DEI RIFIUTI 5.110.400,89 E PIANIFICAZIONE PAESISTICA E FAUNISTICA, FORESTAZIONE, DIFESA DEL SUOLO E PROTEZIONE CIVILE naturale La politica della Provincia rispetto al tema dell'ambiente si inserisce nel solco tracciato da Agenda 21 ed ha dunque come obiettivo principale lo sviluppo sostenibile, rifuggendo da logiche di emergenza e privilegiando un impegno strutturale e partecipato, insieme ai cittadini e alle istituzioni. Il filo comune che attraversa il complesso delle attività programmate è rappresentato dalla scelta di accrescere la sensibilità ambientale degli enti, dei singoli e delle imprese, spronandoli a cambiare quei comportamenti che incidono negativamente sulle risorse del territorio: in questa ottica si inseriscono le azioni volte al risparmio idrico ed energetico, i progetti per favorire l'uso dei mezzi pubblici, le politiche di incentivazione per la raccolta differenziata dei rifiuti. Al programma di tutela e valorizzazione ambientale la Provincia dedica il 3,63% delle risorse complessive messe a disposizione dal Bilancio. 57 Educazione ambientale, Agenda 21, valorizzazione e sistemi di gestione ambientale 2007 GLI OBIETTIVI REALIZZARE INIZIATIVE CULTURALI E PROGETTI DI EDUCAZIONE ALLA SOSTENIBILITÀ PROMUOVERE L'USO RAZIONALE DELLE RISORSE AMBIENTALI PROMUOVERE LA PARTECIPAZIONE DELLA SOCIETA' ORGANIZZATA E DEI CITTADINI AI PROCESSI DECISIONALI ATTRAVERSO AGENDA 21 SVILUPPARE STRUMENTI E METODI PER VALUTARE LO STATO DELL'AMBIENTE E DELLA SOSTENIBILITA' MIGLIORARE LA RACCOLTA E LA GESTIONE DELL'INFORMAZIONE AMBIENTALE E FACILITARNE L'ACCESSO PROMUOVERE LE CERTIFICAZIONI AMBIENTALI COME STRUMENTO PER LA PREVENZIONE DELL'INQUINAMENTO E IL MIGLIORAMENTO CONTINUO DELLA QUALITÀ AMBIENTALE DEL TERRITORIO Il car pooling di C'è posto per te Parte a settembre 2007 un progetto per promuovere un sistema di car pooling con il supporto di un software di ricerca e creazione di equipaggi disponibile per i tutti cittadini della provincia. Il car pooling è l'uso condiviso di un'auto, spesso da parte di persone che hanno una propria auto ma scelgono di viaggiare insieme per risparmiare sui costi e ridurre il traffico, l'inquinamento e i consumi energetici. Il primo bacino d'utenza interessa i pendolari di 15 Comuni scelti tra i firmatari del Protocollo di MicroKyoto. Il progetto è cofinanziato dalla Fondazione Carisbo. Non c'è acqua da perdere e l'Alleanza per l'acqua Nasce dalla campagna di Agenda21 “Non c'è acqua da perdere” l'omonimo progetto finalizzato a risparmiare acqua negli usi domestici attraverso una campagna di sensibilizzazione e la distribuzione di riduttori di flusso. Partito nel 2006 a Castel San Pietro Terme, è stato replicato quest'anno ad Ozzano dell'Emilia. Per contrastare l'emergenza estiva inoltre, la Provincia promuove l'Alleanza per l'acqua con l'obiettivo di mettere in rete portatori di interesse e azioni di risparmio idrico. Bilanci su sostenibilità, ambiente, qualità delle acque I principali indicatori ambientali vengono aggiornati annualmente e pubblicati nei Rapporti. Il rapporto sulla qualità delle acque ne descrive la qualità, la conformità alla vita acquatica e alla balneazione e fornisce informazioni sulle precipitazioni. Il Rapporto sullo stato dell'ambiente ne indaga le maggiori criticità attraverso una settantina di indicatori, mentre il Rapporto sulla sostenibilità sintetizza le principali caratteristiche e tendenze delle componenti ambientali, sociali ed economiche del territorio e le reciproche interazioni. LIFE Tandem 58 Formalmente terminato nel 2004, il progetto ha portato all'elaborazione di metodologie e linee guida per la certificazione ambientale degli enti pubblici, ed alla registrazione EMAS dell'Ente. Su richiesta dei partecipanti, il lavoro prosegue attraverso l'Open Group, con il compito di allargare il campo di applicazione ed elaborare proposte di modifica al Regolamento comunitario. Segnalato come “uno dei migliori 24 progetti" finanziati dal programma LIFE dell'Unione Europea (2004-2005). LE CIFRE 29 gli enti locali che hanno sottoscritto il Protocollo di MicroKyoto 11.540,56 tonnellate di CO2 eq/anno evitate dall'applicazione di buone pratiche per ridurre i gas serra a livello locale attuate dagli enti aderenti a MicroKyoto 37 le scuole coinvolte in percorsi/progetti di risparmio energetico tra cui “L'energia in gara” e “Io risparmio così, decalogo junior sul risparmio di risorse” per un totale di 726 classi 91 i soggetti coinvolti nell'Alleanza per l'acqua di cui: 79 enti pubblici 12 associazioni 35.750 i riduttori di flusso distribuiti tra il 2004 e il 2006 sul territorio provinciale 90 gli indicatori utilizzati per la reportistica ambientale: 12 per la Dichiarazione Ambientale 71 per lo stato dell'ambiente 35 per il rapporto sulla sostenibilità 100.627visite alle pagine web dal 1° gennaio al 30 giugno 2007 di cui: 63.275 al sito ambiente 10.443 al sito EMAS 26.909 al sito Agenda 21 71 gli enti iscritti all'Open Group Tandem 80 le azioni del programma di miglioramento ambientale per ridurre gli impatti dell'Ente attraverso EMAS 18 le organizzazioni registrate EMAS in provincia di Bologna tra cui tre Enti Locali: Provincia di Bologna C. Montana 5 Valli Bolognesi C. Montana Valle del Samoggia L'energia in gara: una sfida tra scuole Tra febbraio e maggio 2007 si è svolta una vera e propria 'sfida' tra 18 scuole, nella quale i candidati si sono confrontati tra di loro sul maggiore risparmio energetico conseguito attraverso misure a costo zero. La gara ha coinvolto circa 10 mila studenti. In palio ai vincitori bonus del valore complessivo di 13.600 Euro per materiali di educazione ambientale. Con il contributo della Fondazione Carisbo. Risanamento e controllo di aria, acqua, energia, rumore e gestione dei rifiuti GLI OBIETTIVI 1.500 gli impianti termici sottoposti a controllo nel 2006 ai sensi del DPR 412/1993 CONTROLLARE LE EMISSIONI IN ATMOSFERA GESTIRE E TUTELARE LA QUALITÀ DELL’ARIA PROMUOVERE L’USO RAZIONALE DELL’ENERGIA E DELLE RISORSE IDRICHE FAVORIRE E DIFFONDERE POLITICHE DI RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE DEI RIFIUTI, DI RECUPERO E RICICLAGGIO 3 Il nuovo Documento Preliminare del Piano Provinciale di Gestione dei rifiuti prevede un sostanziale incremento della raccolta differenziata, con una diffusa applicazione del metodo porta a porta. Entro il 2007 verrà attivata la Conferenza di Pianificazione per raccogliere le valutazioni degli Enti, delle Imprese e della Società Civile sulle proposte di Piano. Acqua Sono state avviate le procedure per il recepimento del Piano Tutela Acqua regionale a scala provinciale, prevedendo per la fine anno l'istituzione della relativa Conferenza di Pianificazione. Piano azione ambientale 2004-2006 La Provincia di Bologna ha partecipato al Piano Regionale d'Azione Ambientale 2004-2006 presentando nelle linee di finanziamento dedicate al miglioramento qualità dell'aria, gestione rifiuti e tutela delle acque 19 progetti per un importo complessivo di 4,32 mlioni di Euro, di cui 2,43 mlioni di Euro a carico della Regione e i rimanenti 1,89 milioni a carico degli Enti beneficiari delle opere (Province o Comuni). che riguarda attività di diagnosi energetica partecipata e sensibilizzazione alla riduzione degli sprechi energetici di cui: 137 depuratori (livello di trattamento secondario) 105 fosse IMHOFF (livello di trattamento primario) Aria Rifiuti le scuole coinvolte nel Progetto Edures 242 gli impianti di depurazione dell’acqua CONTROLLARE LE ATTIVITÀ DI SMALTIMENTO E RECUPERO DEI RIFIUTI E DI BONIFICA Nel corso del 2007 si completa il percorso per l'approvazione del Piano Gestione Qualità dell'Aria, che attraverso l'applicazione delle 50 azioni per il risanaamento dell'Aria e la partecipazione all'Accordo di Programma Regionale sulla qualità dell'aria, definisce le strategia necessarie per i prossimi anni. 2007 ASSICURARE UN’ELEVATA PROTEZIONE AMBIENTALE LE CIFRE 7 i progetti di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili esaminati e in previsione a tutto il 2007 29,4% la percentuale di Raccolta Differenziata rilevata nel 2006 (+2,4% rispetto al 2005) +1,6% l'incremento della Raccolta Differenziata rispetto al 2005 (+0,2% rispetto al 2004) Agenzia di ambito per i Servizi Pubblici di Bologna - ATO 5 L'agenzia è stata costituita dalla Provincia di Bologna e dai suoi 60 Comuni per occuparsi, secondo quanto prevedono le leggi nazionali e regionali, di indirizzo, monitoraggio e controllo di gestione nei settori delle risorse idriche e dei rifiuti solidi urbani. L'obiettivo è quello di razionalizzare (secondo i criteri di efficienza, efficacia ed economicità) il Servizio Idrico Integrato e il Servizio gestione rifiuti urbani e assimilati nell'ambito territoriale ottimale, la cui estensione coincide con quella della provincia di Bologna. In particolare, ATO 5 predispone il programma degli interventi, definisce gli standard per la qualità dei servizi, affida i servizi ai gestori tramite un'apposita Convenzione, ne controlla l'operato e determina le tariffe di ambito. Nello svolgimento dei compiti di monitoraggio, di proposta nel settore tariffario, di supporto all'utenza previsti dalla legge, ATO 5 si avvale di un Comitato consultivo degli utenti. 59 Pianificazione paesistica e faunistica, forestazione, difesa del suolo e protezione civile 2007 GLI OBIETTIVI PROMUOVERE LA BIODIVERSITÀ LE CIFRE 4,05 ettari interessati da interventi forestali CONSOLIDARE IL SISTEMA DELLE AREE PROTETTE FORESTALI E FAUNISTICHE ASSICURARE LE CONDIZIONI PER UNO SFRUTTAMENTO OTTIMALE DELLE RISORSE MINERARIE nel 2006, limitatamente all'area in cui la competenza forestale è affidata alla Provincia 16 gli incendi registrati nel 2006 in Provincia con un calo del 34% rispetto alla media degli ultimi 5 anni (24 incendi/anno) e del 50% rispetto alla media degli ultimi 10 anni (32 incendi/anno) SOSTENERE GLI INTERESSI DIFFUSI NELLA PIANIFICAZIONE AMBIENTALE PROGETTARE E MONITORARE INTERVENTI DI SISTEMAZIONE IDRAULICO FORESTALE GESTIRE LA MATERIA DEI DANNI CAUSATI DA FAUNA SELVATICA ALLE PRODUZIONI AGRICOLE ANCHE INTRODUCENDO INNOVAZIONI GESTIONALI PER LA PREVENZIONE DEI DANNI ATTIVARE INIZIATIVE DI PREVENZIONE SUI RISCHI AMBIENTALI E PIANIFICARE L'EMERGENZA Gestione del Cervo Alla Provincia di Bologna è stato affidato il coordinamento del Progetto interregionale “Cervo” per aumentare la conoscenza di questa importante presenza faunistica, ed individuare un modello di gestione faunistico venatoria comune nell'areale Appenninica Tosco-Emiliana. I Parchi e il Sistema delle Aree protette La Tutela del patrimonio ambientale e paesaggistico del territorio provinciale è articolata su sei parchi regionali e sul sistema delle aree protette, facenti capo alla Provincia che comprende due parchi provinciali, 12 aree di riequilibrio Ecologico e 22 Siti Rete Natura 2000 (SiC e ZPP). Interventi nelle Aree Protette 94 i volontari che hanno partecipato al Servizio Avvistamento Incendi Boschivi nel 2006 17 le postazioni fisse attive per il Servizio di Vigilanza ed Avvistamento Incendi Boschivi 332 i servizi complessivi erogati dal Servizio Avvistamento Incendi Boschivi dal 15 luglio 2006 all'10 settembre 2006 680 i candidati che si stima parteciperanno nel 2007 agli esami per l'abilitazione all'esercizio venatorio, figure tecniche venatorie, ricerca e raccolta tartufi (nel 2006 sono stati 571) 2,8 gli ettari reperiti per il Centro Unificato Protezione Civile - C.U.P. predisposto nel comune di Granarolo dell'Emilia, il progetto preliminare del C.U.P. riguarda il volontariato di protezione civile, per ricoverare mezzi e materiali per le emergenze Sono in corso di realizzazione 21 Progetti nelle aree protette per un importo complessivo di 3,31 milioni di Euro, di cui 0,45 milioni di Euro finanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e 2,18 milioni di Euro dal Piano Regionale Azione Ambientale 2004-2006. Evento sismico 14 settembre 2003 nell'Appennino Bolognese In seguito all'evento sismico che ha interessato numerosi comuni dell'Appennino bolognese, la Presidenza della Provincia di Bologna nel maggio 2004 è stata nominata Commissario Delegato per la gestione di 12 milioni di Euro finalizzati alla riparazione dei danni. Attraverso la predisposizione di tre Piani di intervento sono stati assegnati ai Comuni oltre 6,6 milioni di Euro destinati agli interventi di riparazione danni per edilizia privata e circa 600.000 Euro per interventi di emergenza e assistenza alla popolazione e 4,7 milioni di Euro per 46 interventi di riparazione danni al patrimonio edilizio e infrastrutturale pubblico e di fruizione pubblica. 60 279 le guardie in servizio di vigilanza ecologica (G.E.V.) in particolare nel 2006, sul territorio della provincia di Bologna, sono state raccolte 402 segnalazioni e 336 i verbali di accertata infrazione ambientale, per un totale di 62.615 ore di servizio prestate 1 postazione di pesca per disabili sul Santerno situata a valle del ponte Tosa nel tratto cittadino del Torrente Santerno in Imola La tutela e la valorizzazione dell’ambiente naturale EDUCAZIONE AMBIENTALE, AGENDA 21, VALORIZZAZIONE E SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE E 1.037.187,75 13,51% Amministrativo ambiente E 589.816,64 56,87% Applicazione sanzioni amministrative e procedimenti di opposizione e riconoscim. qualifica di tecnico acustico e 209.718,35 20,22% Elaborazione e redazione atti e provvedimenti del Settore, anche a carattere finanziario e contabile e 249.195,73 24,03% Gestione progetti interni ed esterni e 43.051,17 4,15% Procedure V.I.A. e autorizzazione alla realizzazione di impianti di smaltimento e recupero rifiuti e 42.101,01 4,06% e 45.750,38 4,41% E 42.309,00 4,08% e 42.309,00 4,08% E 49.320,43 4,76% e 49.320,43 4,76% Attività di supporto Aria, Energia, Rumore, Risparmio Idrico, VIA-VAS-VALSAT Energia e cambiamenti climatici Protezione civile - GEV Coordinamento programmi e formazione G.E.V. E 121.850,00 11,75% Educazione ambientale e 106.850,00 10,30% Comunicazione ambientale e 15.000,00 1,45% Educazione e sistema informativo ambientale E 233.891,68 22,55% Gestione reti di monitoraggio delle acque superficiali e 34.178,00 3,30% Valutazioni di balneabilità e 10.446,00 1,01% Sistema informativo ambientale (SIA) e 35.368,00 3,41% Reportistica ambientale e 27.843,04 2,68% Registrazione EMAS e 110.214,16 10,63% Collaborazione ad attività di altri Settori e 9.614,16 0,93% Attività di supporto e 6.228,32 0,60% RISANAMENTO E CONTROLLO DI ARIA, ACQUA, ENERGIA, RUMORE E GESTIONE DEI RIFIUTI E 1.530.249,64 19,93% E 604.349,24 39,49% e 40.477,50 2,65% Collaborazione ad attivita di competenza di altri servizi/Enti e 86.006,00 5,62% Autorizzazione scarichi in acque superficiali e 131.006,00 8,56% Autorizzazione all'utilizzazione agronomica dei fanghi di depurazione e 51.006,00 3,33% Autorizzazione alle emissioni in atmosfera e 51.006,00 3,33% Autorizzazione integrata ambientale e 102.040,24 6,67% Gestione delle competenze in materia di impianti a rischio di incidente rilevante e 10.528,50 0,69% Attività di supporto e 132.279,00 8,64% 35,48% Agenda 21, comunicazione ed educazione ambientale Risanamento e controllo dell'aria e acque superficiali Autorizzazione spandimento liquami E 542.965,16 Monitoraggio, reporting e pianificazione del risanamento della qualita dell'aria e 386.080,00 25,23% Controllo rendimento impianti termici e 34.954,00 2,28% Gestione delle competenze in materia di inquinamento acustico e 8.754,00 0,57% Collaborazione a adempimenti di altre strutture dell'ente e 28.809,00 1,88% Valutazione di impatto ambientale (VIA) e valutazione di sostenibilità ambientale e terr. (VALSAT) e 45.639,36 2,98% Tutela e valorizzazione delle risorse idriche e 6.658,56 0,44% Progetto Reno e 5.202,00 0,34% Aria, Energia, Rumore, Risparmio Idrico, VIA-VAS-VALSAT e 26.868,24 1,76% E 382.935,24 25,02% Attuazione e revisione del piano provinciale di gestione dei rifiuti e 35.689,08 2,33% Adempimenti autorizzatori in materia di rifiuti e 31.207,68 2,04% Comunicazioni di inizio attività di recupero dei rifiuti e 35.879,76 2,34% Osservatorio Provinciale Rifiuti e 173.491,04 11,34% Adempimenti provinciali in materia di bonifica di siti inquinati e 106.667,68 6,97% Attività di supporto Gestione e prevenzione rifiuti 2007 e 7.677.838,28 61 2007 La tutela e la valorizzazione dell’ambiente naturale 62 e 7.677.838,78 PIANIFICAZIONE PAESISTICA E FAUNISTICA, FORESTAZIONE, DIFESA DEL SUOLO E PROTEZIONE CIVILE E 5.110.400,89 66,56% Pianificazione paesistica Attuazione delle Reti Ecologiche provinciali previste dal PTCP Valutaz.ne compatibilità amb.le piani e progetti conserv.ne biodiversità nei siti Rete Natura 2000 Adempimenti dell'Ente previsti da normative specifiche in materia di rifiuti, VIA e pian.ne terr.le Attuazione PTCP Attività di supporto Aree protette Parchi e riserve naturali regionali - Coordinamento e promozione - Gestione e adempimenti Interventi nelle aree protette Parchi e riserve naturali regionali - Pianificazione Attività di supporto Difesa del suolo Rilascio pareri sui PRG comunali Studi e indagini per sistemazione frane Progettazione consolidamento frane Direzione lavori di consolidamento frane Forestazione Gestione del Piano Regionale di Sviluppo Rurale Progettazione forestazione Realizzazione dei Piani di Coltura e Conservazione e aggiornamento della carta forestale Direzione lavori forestazione di iniziativa pubblica Prescrizioni di massima e di polizia forestale Protezione civile - GEV Rapporti con il volontariato, formazione ed esercitazioni di Protezione Civile Pianificazione preventiva e di emergenza di Protezione Civile Attività di supporto Agenda 21, comunicazione ed educazione ambientale Agenda 21 locale e sviluppo sostenibile Tutela e sviluppo fauna Accertamento danni causati da fauna selvatica alle produzioni agricole Corsi ed esami Gestione faunistico - venatoria - ittica - tartufi e funghi Ambiti protetti Ambiti a gestione privata Cartografia informatizzata Nuove funzioni trasferite: decreti GGV caccia e pesca e Fauna Pericolosa Attività di supporto Attività estrattive Aggiornamento catasto cave Istruttoria attività estrattive Attuazione P.I.A.E. Controllo e vigilanza delle attività estrattive e minerarie Pareri attinenti alle attività minerarie Provvedimenti relativi alle acque minerali e termali Corpo di polizia provinciale Polizia ittico-floro faunistica Polizia ambientale Polizia stradale Protezione civile Attività di supporto E e e e e e E e e e e E e e e e E e e e e e E e e e E e E e e e e e e e e E e e e e e e E e e e e e 291.102,29 199.561,84 35.999,89 22.116,03 32.424,53 1.000,00 748.610,85 353.681,67 299.146,65 33.504,84 62.277,69 752.500,08 2.108,00 24.179,56 703.732,74 22.479,78 107.051,72 36.804,18 36.749,18 16.749,18 7.488,39 9.260,79 324.593,76 61.278,18 201.227,10 62.088,48 44.816,00 44.816,00 1.192.422,71 452.760,40 55.232,29 274.657,82 127.235,14 60.093,89 32.390,01 75.939,85 114.113,31 103.779,00 8.432,00 44.708,36 4.100,00 34.523,04 6.324,00 5.691,60 1.545.524,48 861.343,96 271.653,76 107.127,03 26.212,20 279.187,53 5,70% 3,91% 0,70% 0,43% 0,63% 0,02% 14,65% 6,92% 5,85% 0,66% 1,22% 14,72% 0,04% 0,47% 13,77% 0,44% 2,09% 0,72% 0,72% 0,33% 0,15% 0,18% 6,35% 1,20% 3,94% 1,21% 0,88% 0,88% 23,33% 8,86% 1,08% 5,37% 2,49% 1,18% 0,63% 1,49% 2,23% 2,03% 0,16% 0,87% 0,08% 0,68% 0,12% 0,11% 30,24% 16,85% 5,32% 2,10% 0,51% 5,46% Le pari opportunità e le politiche di genere 318.780,46 E TOTALE RISORSE DEDICATE Nell'ambito delle sue funzioni e competenze la Provincia si adopera per garantire alle donne pari opportunità nell'accesso al mondo del lavoro e per favorirne la partecipazione in politica, nelle istituzioni ed in generale nei luoghi in cui si intraprendono processi decisionali. L'obiettivo, condiviso anche dall'Unione Europea, è quello di affermare la strategia del “gender mainstreaming”, ossia del porre le donne “al centro della corrente”, non relegando dunque le pari opportunità ad un aspetto marginale ma rendendole trasversali a tutte le scelte dell'Ente. Le risorse che la Provincia ha scelto di dedicare a questo programma corrispondono allo 0,15% del bilancio complessivo. 63 Le pari opportunità e le politiche di genere 2007 GLI OBIETTIVI PROMUOVERE AZIONI TESE A FAVORIRE LA PARTECIPAZIONE DELLE DONNE NEI PROCESSI DECISIONALI, SENSIBILIZZANDO SOPRATTUTTO LE ISTITUZIONI E LA POLITICA VALORIZZARE IL LAVORO DELLE DONNE ED INCENTIVARE LA PARITÀ SALARIALE SOSTENERE PROGETTI TESI A CONTRASTARE E DENUNCIARE QUALSIASI FORMA DI VIOLENZA SULLE DONNE LE CIFRE 4 424 le donne con incarichi istituzionali di cui: 1 Presidente di Provincia, 13 Sindache, 106 Assessore, 304 Consigliere (+1 rispetto al 2006) 10 i progetti promossi dall'Assessorato alle Pari Opportunità Anno europeo delle pari opportunità per tutti (2007) La Provincia di Bologna ha inteso cogliere l'invito dell'Unione Europea che ha scelto di designare il 2007 come l'Anno europeo delle pari opportunità per tutti con l'intento di motivare gli Stati Membri ad “assicurare che pari opportunità siano disponibili per tutti nella pratica”. In particolare, la Provincia di Bologna ha previsto: un'azione congiunta e trasversale all'interno dell'Ente tramite il coinvolgimento dell'intera Giunta: la stessa Presidenza e ciascun Assessorato si sono fatti promotori di un proprio progetto (per un totale di 14); un progetto che consiste nel finanziare, congiuntamente con il Circondario Imolese, con le Associazioni intercomunali e con le Comunità montane, una serie di iniziative diffuse nei Comuni del territorio. Le Consigliere di Parità Sono un organo nominato con decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, di concerto con il Ministro per le Pari Opportunità, su designazione delle Regioni e delle Province, dopo aver sentito le commissioni regionali e provinciali tripartite. Ogni Regione e ogni Provincia devono essere dotate di 2 Consigliere di Parità, una effettiva ed una supplente. Compito principale delle Consigliere è quello di “intraprendere ogni utile iniziativa, nell'ambito delle competenze dello Stato, ai fini del rispetto del principio di non discriminazione e della promozione delle pari opportunità per lavoratori e lavoratrici” (art. 6, L.n. 246/2005). I finanziamenti per le attività svolte dalle Consigliere di Parità sono erogati dal Ministero del Lavoro alle Regioni, che li trasferiscono alle Province (che hanno l’obbligo di fornire alle Consigliere una sede, i beni strumentali necessari, personale in appoggio). le persone coinvolte nelle politiche di genere elaborate dalla Provincia di Bologna 6 7 previsti per il 2007 i progetti delle Consigliere di Parità previsti per il 2007 i patrocini non onerosi concessi per attività di Pari Opportunità dalla Provincia di Bologna (+5 rispetto all'anno scorso) Donne artiste La Provincia di Bologna ha realizzato un Centro di documentazione sulla storia delle donne artiste attive in Europa dal Medioevo al Novecento. È stato effettuato dal 1992 ad oggi un primo censimento di tutte le donne artiste (pittrici, scultrici, miniatrici, disegnatrici, incisore, ricamatrici, ecc.) documentate dalla bibliografia esistente e dal materiale reperito attraverso ricerche d'archivio. Il Centro comprende 6.224 voci. L'apertura al pubblico è prevista entro il 2007: nell'occasione verrà promossa la pubblicazione di una brochure di presentazione. Piano triennale di azioni positive (2004-2006) La Provincia, attraverso questo Piano, si propone di analizzare le dinamiche retributive all'interno degli Enti del territorio, per rilevare se ci siano discriminazioni di genere dal punto di vista dei salari e dell'evoluzione delle carriere. Si è provveduto ad estendere la ricerca, già avviata nel 2002 per la Provincia di Bologna, ad alcuni Comuni del territorio provinciale che hanno aderito al progetto. Attualmente è in fase di ultimazione la ricerca relativa agli anni 2004, 2005 e 2006. Inoltre, a seguito del rinnovo del Comitato Pari Opportunità dell'Ente, in data 1 marzo 2007 è stato effettuato un incontro per discutere in merito alla predisposizione del nuovo Piano triennale di Azioni Positive (2007-2009). Le pari opportunità e le politiche di genere 318,780,46 LE PARI OPPORTUNITÀ E LE POLITICHE DI GENERE E 318,780,46 100,0% Formazione - Pari opportunità E 174.548,38 54,79% Azione positiva interna e di trasferimento e 98.023,39 30,75% Gestione archivio pittrici e 35.945,35 11,28% e 40.579,64 12,73% E 144.232,08 45,24% Gestione Consigliere di parità e 107.116,04 33,60% Attività di supporto e 37.116,04 11,64% Attività di supporto Gestione Attività Consigliere di parità 64 e L’organizzazione ente dell’ 57.983.464,39 E TOTALE RISORSE DEDICATE 648.447,52 E ORGANIZZAZIONE E CONTROLLO 4.146.349,96 E ORGANI ISTITUZIONALI E A RILEVANZA ISTITUZIONALE 40.787.131,84 E STRUTTURA E PROCESSI 11.070.252,92 E GESTIONE DELLE RISORSE UMANE In questo programma gli interventi e le azioni che la Provincia mette in campo hanno come compito principale quello di far funzionare, in un'ottica di miglioramento continuo, la macchina amministrativa, per supportare gli organi istituzionali e per consentire la realizzazione dei programmi e delle politiche. Il fine è il raggiungimento di una maggiore efficienza all'interno della struttura, un utilizzo più efficace delle risorse finanziarie ed una maggiore trasparenza circa le modalità in cui vengono impiegate. A questo ambito il Bilancio assegna risorse pari al 27,38% del totale, finanziando anche le azioni che l'Ente svolge per la valorizzazione delle risorse umane, per la semplificazione amministrativa, per supportare tutti gli organi della Provincia nei rapporti istituzionali e per le attività di comunicazione. 1.331.282,15 E LA COMUNICAZIONE 65 Organizzazione e controllo 2007 GLI OBIETTIVI LE CIFRE 441 attività e 81 obiettivi prioritari ATTUARE GLI INDIRIZZI E DEGLI OBIETTIVI STABILITI DAGLI ORGANI DI GOVERNO SOVRINTENDERE ALLA GESTIONE DELL'ENTE E GESTIRE L’ASSETTO ORGANIZZATIVO DELL’ENTE presenti nel Piano Esecutivo di Gestione 1.296 gli indicatori gestionali PIANIFICARE L’ANDAMENTO DELL’AZIONE AMMINISTRATIVA GESTIRE I SISTEMI DI VALUTAZIONE DEI DIRIGENTI E DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE (di attività, di contesto, di risultato) presenti nel Piano Dettagliato degli Obiettivi 15 i Centri di Responsabilità della Provincia di Bologna (prima erano 21, con minori possibilità di aggregazione per policy e forte frammentazione) Riorganizzazione dell'Ente Con la revisione dell'assetto organizzativo, avviata nel giugno 2005, ha avuto inizio il processo di razionalizzazione dell'Ente, volto in primo luogo a semplificare la tipologia delle macrostrutture della Provincia di Bologna, aggregandole per aree tematiche omogenee e riducendo la frammentazione che caratterizzava l'organizzazione provinciale durante il precedente mandato. Prima della riorganizzazione, vi erano 22 dirigenti apicali che rispondevano al Direttore generale per la negoziazione delle risorse finanziarie, per l'assegnazione degli obiettivi annuali e per la conseguente valutazione dei risultati. Attualmente è stato istituito un gruppo dirigente di vertice, composto da 10 Direttori di Settore che rispondono direttamente al Direttore Generale e ai quali, rispetto al passato, si chiede ora il raggiungimento degli obiettivi di Settore attraverso il coordinamento delle attività dei servizi e la garanzia dell'unitarietà di gestione. La tabella sotto riportata mostra l'attuale Organigramma della Macrostruttura dell'Ente. 10 i Direttori di Settore che costituiscono il nuovo gruppo dirigente di vertice (top management) che risponde al Direttore Generale (prima della revisione dell'assetto organizzativo erano 22) 10 i settori che rispondono direttamente al Direttore Generale (prima erano 20, più piccoli e meno organici al proprio interno) 44 i Dirigenti della Provincia di Bologna 63,6% il personale dirigente Revisione dei Programmi del Bilancio Durante il processo di formazione del budget 2006, sulla base della riflessione iniziata con l'esperienza del Bilancio partecipato, si è provveduto, al fine di allineare i documenti di programmazione interna con quello di comunicazione e partecipazione con l'esterno, ad adeguare i Programmi della Relazione revisionale e programmatica. I 13 programmi della Relazione 2005 sono stati raggruppati in 11 nuovi programmi, ciascuno di essi è stato articolato in Aree di intervento (per un totale di 27), ad ogni area sono collegate le corrispondenti Attività (del PEG) e gli obiettivi prioritari ritenuti più significativi (Progetti RPP). ORGANIGRAMMA D E L L’ E N T E Settore ambiente Direttore Settore personale Direttore Settore bilancio e provveditorato Direttore 66 Settore sistemi di comunicazione e-government Direttore Gli indicatori di gestione Il Piano Esecutivo di Gestione (PEG) è articolato sulla base di attività (505) e obiettivi prioritari (101). Nel Piano dettagliato degli obiettivi sono presenti 1.515 indicatori gestionali (di attività, di contesto e di risultato). Sono inoltre rendicontati 130 indicatori di benchmarking attraverso la rilevazione di 556 dati elementari in comune con le altre province all'interno del progetto di “Cento indicatori per cento province”. Direttore Generale DELLA MACROSTRUTTURA Settore affari generali ed istituzionali Direttore che è stato interessato dal cambiamento organizzativo Corpo di Polizia Provinciale Dirigente Comandante Servizio controllo interno e organizzazione Direttore generale a.i. Servizio avvocatura provinciale Dirigente Servizio studi per la programmazione Dirigente Settore viabilità Direttore Settore edilizia e patrimonio Direttore Settore pianificazione territoriale e trasporti Direttore Settore servizi alla persona e alla comunità Direttore Settore edilizia e patrimonio Direttore Organi istituzionali e a rilevanza istituzionale ASSICURARE, ATTRAVERSO UN'AMPIA E DINAMICA RAPPRESENTANZA DEI BISOGNI E DEGLI INTERESSI DELLE COMUNITÀ TERRITORIALI, L'APPROFONDIMENTO E LO SVOLGIMENTO DELLA DISCUSSIONE POLITICO-ISTITUZIONALE E IL TEMPESTIVO FUNZIONAMENTO DEI PROCESSI DECISIONALI LE CIFRE 2007 GLI OBIETTIVI 33 le sedute del Consiglio provinciale dal 1 gennaio 2007 al 31 luglio 2007 322 le deliberazioni approvate dalla Giunta Provinciale dal 1 gennaio 2007 al 31 luglio 2007 Attività degli organi In parallelo ad un'azione amministrativa, fluidificata anche attraverso forme di semplificazione dei processi, gli organi politici hanno connotato la loro attività sempre più a favore di una concezione di cittadinanza diffusa e consapevole e dei cosiddetti nuovi diritti. Distintivi in tal senso: la costituzione del “Consiglio dei cittadini stranieri ed apolidi”; l'attivazione di iniziative di contrasto dei fenomeni di violenza alle donne; la promozione di eventi finalizzati all'accrescimento della sensibilità civica dei giovani (oltre all'ospitalità riservata alle Scuole vanno ricordati gli incontri con i Consigli comunali dei ragazzi e le celebrazioni riguardanti il Giorno della Memoria e la Giornata dell'Infanzia). Infine, si è ulteriormente sviluppata la cultura dell'ascolto che ha portato sia in sede di audizioni delle Commissioni consiliari, sia attraverso il ricorso a conferenze e tavoli ad hoc, ad una interrelazione diretta con i soggetti sociali (fossero Comitati di cittadini o rappresentanze di categoria). 37 le Sedute del Consiglio dal 1 gennaio 2007 al 31 luglio 2007 58 le deliberazioni approvate dal Consiglio Provinciale dal 1 gennaio 2007 al 31 luglio 2007 283 le Sedute delle Commissioni dal 1 gennaio 2007 al 31 luglio 2007 33 le Sedute della Conferenza Giunta Provinciale dal 1 gennaio 2007 al 31 luglio 2007 67 Struttura e processi 2007 GLI OBIETTIVI GARANTIRE LA REGOLARITÀ GIURIDICO AMMINISTRATIVA DEGLI ATTI DEGLI ORGANI, DEI DIRIGENTI E DELL’INTERA AZIONE AMMINISTRATIVA GARANTIRE LA RISCOSSIONE DELLE ENTRATE TRIBUTARIE GARANTIRE LA REGOLARITÀ FINANZIARIA, ECONOMICA E PATRIMONIALE DELLA GESTIONE VALORIZZARE LE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE DELL’ENTE Partecipazioni societarie Le società partecipate dalla Provincia sono 18. Esse sono di varia entità anche se nella maggior parte di esse la Provincia è socio di minoranza. La costituzione del Servizio Società è finalizzata a presidiare, monitorare, controllare e favorire tutti i processi legati alla promozione, costituzione e sviluppo degli interventi dell'ente nel settore economico, consentendo di rendere costanti e verificate un flusso di informazioni di carattere istituzionale, giuridico ed economico agli organi di governo, al fine di poter con più completezza coadiuvarli nelle loro decisioni. L' impegno nell'ambito delle partecipazioni societarie è rivolto a garantire e a sostenere lo sviluppo e la valorizzazione delle aziende e con esse del sistema Bologna, pur nell'ambito di un quadro normativo sempre in evoluzione e in un quadro finanziario ove le risorse scarseggiano e dove è pertanto necessario una continua ricerca di soluzioni alternative per ottimizzare l'uso delle risorse. Le nuove normative intervenute potranno condurre nel 2007 alla necessità di rivisitare gli attuali modelli organizzativi delle società. Centro Demoscopico Metropolitano Il Centro Demoscopico Metropolitano (Medec) è una struttura di rilevazione di opinioni e di comportamenti della popolazione di cui si avvale la Provincia di Bologna per svolgere indagini aventi come oggetto prevalente le problematiche dell'area metropolitana bolognese, in particolare con riferimento alla customer satisfaction, ai comportamenti ed alle opinioni dei cittadini ed a fenomeni e/o processi economici e sociali specifici. Il successo “comunicativo” delle attività del servizio sembra essere confermato dal consistente numero di visitatori sul sito internet (che si articola nelle “sottocartelle” MeDeC, rivista Metronomie, Ufficio Statistica), dall'elevato numero di citazioni rispettivamente delle voci MeDeC (circa 23.000) e Metronomie (circa 12.000), sui motori di ricerca e dalla significativa rilevanza data dalla stampa locale alle ricerche svolte. 68 LE CIFRE 15 i sondaggi realizzati dal Medec nel corso del 2006 6.650 i soggetti intervistati dal Medec nel corso del 2006 21.990 le persone con cui si prevede di entrare in contatto nel 2007 per la realizzazione di indagini e sondaggi 18 le società partecipate dalla Provincia di Bologna Gestione delle risorse umane GLI OBIETTIVI VALORIZZARE LA PROFESSIONALITÀ DEL PERSONALE ATTRAVERSO ATTIVITÀ FORMATIVE 1.383 i lavoratori della Provincia che si prevede beneficeranno di attività formative nel 2007 150 i corsi previsti nel catalogo della formazione triennale (nel primo semestre 2007 si sono realizzati 34 corsi per complessive 50 edizioni) OTTENERE LA CONFERMA DELLA CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ ISO 9001 OTTENUTA DAL SETTORE PERSONALE E PROVVEDITORATO Il settore personale Compatibilmente con la programmazione complessiva della Provincia il Settore ha il compito di provvedere alla pianificazione delle risorse umane per la razionale distribuzione fra i vari settori dell'Ente. Assicura, inoltre, l'espletamento delle attività amministrative, il reclutamento di personale, la gestione del trattamento economico e previdenziale, comandi in entrata ed in uscita, liquidazioni e collocamenti a riposo. La gestione del personale all'interno della Provincia di Bologna rispetta i criteri di autonomia, funzionalità ed economicità ed i principi di professionalità e responsabilità (Titolo IV, Organizzazione e personale, D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267). Il Settore Personale, la cui attività si estende a tutto l'ente Provincia, ha dunque come fine (art. 1 del D. Lgs. n. 165/2001): accrescere l'efficienza dell'amministrazione; razionalizzare il costo del lavoro pubblico; realizzare la migliore utilizzazione delle risorse umane curando la formazione e lo sviluppo professionale dei dipendenti e garantendo pari opportunità alle lavoratrici ed ai lavoratori. La sicurezza Tra gli obiettivi del mandato amministrativo 2004 - 2009 trova una particolare evidenza il tema del miglioramento della sicurezza sui luoghi di lavoro; questo ha rappresentato un ulteriore stimolo per sviluppare iniziative innovative anche a tutela della sicurezza dei lavoratori della Provincia stessa. Anche attraverso una stretta cooperazione con altri Assessorati e l'attivazione di momenti di interconnessione programmatica si metteranno a punto strumenti per ridurre l'incidentalità e le situazioni di rischio. Le iniziative previste in particolare riguarderanno l'effettuazione della valutazione di rischio degli edifici e la realizzazione di iniziative formative specifiche Le relazioni sindacali Le modifiche introdotte nella disciplina dei contratti pubblici hanno portato ad un forte ampliamento delle materie oggetto di contrattazione, dell'informativa ed in generale degli strumenti di partecipazione sindacale. Si è reputato fondamentale interpretare in modo attivo questa evoluzione del sistema delle relazioni sindacali nella ricerca di nuove e diverse tipologie di meccanismi di risoluzione delle problematiche delle relazioni sindacali. In particolare si prevede di proseguire l'intensa attività di confronto con le organizzazioni sindacali per definire accordi su un'ampia gamma di tematiche relative alla gestione del personale. 142 i corsi interaziendali che si stima verranno organizzati nel 2007 (nel primo semestre 2007 è stata autorizzata la partecipazione a 92 attività esterne all'Ente) Iso 9001 la certificazione di qualità ottenuta dal settore personale 36 i corsi 7 5 4 su tematiche relative alla sicurezza (Rischio chimico e rischio rumore, rischi stradali, rischio amianto, mantenimento addetti alle emergenze, pronto soccorso, prevenzione cadute dall'alto, monitoraggio della conformità legislativa delle strutture di proprietà) realizzati nel 2006 per un totale di 4.413 ore/persona e 401 partecipanti i documenti di valutazione dei rischi i documenti di valutazione rischio incendio per le sedi provinciali i piani di emergenza per le sedi provinciali 31 gli incontri sindacali effettuati nel 2006 3 le Commissioni paritetiche attivate nel 2006 5 gli Accordi sindacali sottoscritti nel 2006 8 i verbali di concertazione siglati nel 2006 Certificazione ISO 9001 A seguito dell'unificazione del Settore Personale con il Settore Provveditorato nell'anno 2006 si sta procedendo all'estensione del certificato ISO 9001:2000 a tutto il settore e a tutti i processi gestiti, che comprendono, tra le altre cose: i processi relativi agli acquisti di beni e servizi per tutti gli uffici della Provincia e delle Scuole; la gestione del personale ausiliario; la gestione delle assicurazioni. 69 2007 PIANIFICARE E GESTIRE LE RISORSE UMANE PER ASSICURARE L’EFFICACE FUNZIONAMENTO DELL’ENTE LE CIFRE La comunicazione 2007 GLI OBIETTIVI PROMUOVERE L’IMMAGINE DELL’ENTE E DEI SUOI SERVIZI, ATTRAVERSO UN’AZIONE INTEGRATA E COORDINATA DI COMUNICAZIONE PUBBLICA ANCHE ALLA LUCE DEL PIANO STRATEGICO DI COMUNICAZIONE APPROVATO DALLA GIUNTA ATTUARE UNA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE VOCATA ALL’ASCOLTO, CHE PONGA AL CENTRO I BISOGNI DEI CITTADINI. NUOVA GUIDA DI SERVIZI CONSOLIDARE L’ESPERIENZA AVVIATA DI PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE DI ROTOCALCHI TELEVISIVI E NOTIZIARI RADIOFONICI SULL’ATTIVITÀ ISTITUZIONALE DELLA PROVINCIA Ufficio per le Relazioni con il Pubblico Gli Uffici per le Relazioni con il Pubblico (URP) hanno il compito di informare il cittadino sui servizi erogati dalla Provincia, di fornire l'accesso agli atti e ai documenti amministrativi e di accogliere ed elaborare i reclami dell'utenza. Per le campagne di comunicazione sui temi di pubblico interesse (opuscoli, audiovisivi), gli URP, attraverso le strutture di comunicazione della Provincia, si avvalgono della collaborazione di un centro grafico e un centro stampa interni, oltre che di uno specifico comparto per le produzioni video. Pubblicazioni LE CIFRE 25 le campagne tematiche di comunicazione istituzionale (una parte delle quali di carattere multimediale) previste nel corso del 2007 12.439 gli utenti entrati in contatto con gli U.R.P. 1.285 i comunicati stampa redatti dalla Provincia di Bologna nel corso del 2006 180 le conferenze stampa indette dalla Provincia di Bologna nel corso del 2006 235 i prodotti editoriali tra pieghevoli, brochure, opuscoli, libri, locandine e manifesti che verranno utilizzati nel 2007 per comunicare le attività della Provincia (+ 85 rispetto al 2006) 1 “Portici”, bimestrale di cultura, costume, politica e attualità; 74 i notiziari radiofonici in onda su 4 emittenti locali (di cui 24 gli speciali tematici) previsti nel 2007 “Il Divulgatore”, mensile per l'agricoltura, l'alimentazione e l'ambiente; “Articolo 19”, informazioni sulla sicurezza negli ambienti di lavoro; “Metronomie”, rivista quadrimestrale della Conferenza Metropolitana bolognese che si occupa di ricerche e studi sul sistema urbano bolognese. Sono on-line “Provincia Oggi”, con le notizie e le attività quotidiane dell'Ente e il periodico l'”Osservatorio sull'Immigrazione”. 70 rotocalco televisivo dal titolo “Provincia In” in onda su 3 emittenti locali La Provincia si occupa al proprio interno del coordinamento e della realizzazione di tutte le fasi produttive delle proprie pubblicazioni. I principali periodici a stampa e online sono: 1 progetto “Muoversi a Bo”, realizzato dal settore Comunicazione della Provincia di Bologna: mappe, itinerari, mezzi di trasporto, orari, limitazioni e dati ambientali sulla mobilità provinciale e 57.983.464,39 ORGANIZZAZIONE E CONTROLLO E 648.447,52 Direzione Generale Attuazione degli indirizzi e degli obiettivi stabiliti dagli organi di governo Sovrintendere alla gestione dell'Ente Mobility Management Segreteria di Direzione Controllo di gestione Sistemi di valutazione Organizzazione Attività di supporto E e e e e e e e e 648.447,52 100,00% 34.227,20 5,28% 66.850,00 10,31% 336.377,20 51,87% 21.080,00 3,25% 88.467,12 13,64% 23.375,52 3,60% 23.375,52 3,60% 54.694,96 8,43% ORGANI ISTITUZIONALI E A RILEVANZA ISTITUZIONALE E 4.146.349,96 7,15% Assistenza al Consiglio e Segreteria generale Iniziative promozionali del Consiglio e delle Commissioni consiliari Assistenza giuridica tecnico-operativa al Cons., al Pres. e Comm. cons. e raccordo con i Settori Assistenza tecnico-operativa alla Giunta, al Segretario Generale e raccordo con i Settori Assistenza alla Presidenza del Consiglio e Gruppi Assistenza giuridica e tecnico-operativa alla Presidenza del Consiglio, alle Commissioni, ai Gruppi Gestione contabile e finanziaria Attività di supporto Unità speciale Gabinetto di Presidenza Assistenza alla Presidenza nelle attività istituzionali Manifestazioni istituzionali, onoranze e cerimoniale Gestione contributi Assistenza alla Presidenza e agli Assessori Assistenza alla Presidenza e agli Assessori E e e e E e e e E e e e E e 548.807,92 99.682,51 283.134,27 165.991,14 2.635.578,95 164.354,40 2.421.874,75 49.349,80 261.861,73 211.169,67 50.100,76 591,30 700.101,36 700.101,36 13,24% 2,40% 6,83% 4,00% 63,56% 3,96% 58,41% 1,19% 6,32% 5,09% 1,21% 0,01% 16,88% 16,88% STRUTTURA E PROCESSI E 40.787.131,84 70,34% Servizio patrimonio Trasferimenti immobiliari Inventario e sistema informativo dei beni immobili Provveditorato Gestione utenze Approvvigionamento di beni e servizi Inventario patrimonio dei beni storico/artistici Attività di supporto Bilancio Assistenza contabile Cdc Gestione bilancio Predisposizione bilancio Attività ispettiva e di controllo Gestione fatture Attività esterna di collaborazione Contabilità economica Gestione cassa economale Formazione interna Cdc Formazione esterna Cdc Attività di supporto E e e E e e e e E e e e e e e e e e e e 126.370,06 76.976,28 49.393,78 6.411.814,14 2.035.646,72 4.296.884,42 79.283,00 1.539.730,64 60.722,04 916.434,08 62.239,20 12.718,50 50.600,70 6.685,00 10.696,00 13.287,00 5.124,12 401.224,00 0,31% 0,19% 0,12% 15,72% 4,99% 10,53% 0,19% 3,78% 0,15% 2,25% 0,15% 0,03% 0,12% 0,02% 0,03% 0,03% 0,01% 0,98% 1,12% 2007 L’organizzazione dell’Ente 71 2007 L’organizzazione dell’Ente 72 e 57.983.464,39 STRUTTURA E PROCESSI E 40.787.131,84 70,34% Investimenti Gestione bilancio investimenti Consulenza specializzata Finanziamenti straordinari Attività di supporto Entrate e fiscalità Gestione COSAP in ausilio al Settore Viabilità Verifiche fiscali Consulenza fiscale Gestione entrate tributarie Attività ispettiva e di controllo Anagrafe tributaria Attività di supporto Servizio statistico e osservatorio economico e sociale Monitoraggio statistico Sistema informativo anagrafico Censimenti nazionali: popolazione, abitazioni, industria e agricoltura Attività di supporto Servizio studi e ricerche Realizzazione indagini demoscopiche mediante il Centro Demoscopico Metropolitano (MEDEC) Attività di supporto Avvocatura provinciale Coordinamento, consulenza e supporto giuridico amministrativo ai settori Attività giudiziale e stragiudiziale Organizzazione e gestione del contenzioso Attività di supporto Assistenza al Consiglio e Segreteria generale Attività di controllo regolarità amministrativa Gare e contratti Assistenza ai settori in materia contrattuale Gestione gare pubbliche d'appalto Formazione esterna ad altri Cdc Attività di supporto Servizi Generali e Innovazione Affari generali e innovazione istituzionale Protocollazione e gestione dell'archivio documenti Documentazione ed informazione giuridica Progetto "Azioni per il miglioramento dei rapporti con i cittadini" Formazione esterna Attività di supporto Area lavori pubblici Redazione del programma triennale e del piano annuale dei Lavori Pubblici Monitoraggio avanzamento progr. LL.PP. e rapporti con Osservatorio LL.PP. Coordinamento attuazione piano LL. PP. 2006 e completamento programmi precedenti Supporto ai responsabili dei procedimenti di attuazione degli interventi nella fase di progettazione Supporto ai responsabili dei procedimenti di attuazione degli interventi nella fase dell'affidamento Supporto ai responsabili dei procedimenti di attuazione degli interventi nella fase dell'esecuzione Attività di supporto E e e e e E e e e e e e e E e e e e E e e E e e e e E e e E e e e E e e e e e e E e e e e e e e 10.451.655,06 10.391.981,30 13.370,00 39.654,16 6.649,60 14.973.244,90 17.914,00 27.781,00 19.293,86 13.857.113,80 7.838,00 1.878,00 1.041.426,24 102.895,78 41.132,82 27.373,56 28.341,20 6.048,20 303.845,06 292.755,08 11.089,98 515.256,82 64.959,38 385.338,06 60.149,53 4.809,85 165.991,14 165.991,14 299.463,04 34.315,59 249.123,43 11.488,92 4.535,10 720.854,23 325.127,98 111.577,42 62.639,60 83.110,26 55.288,71 83.110,26 1.399.028,13 49.992,64 39.889,76 1.098.098,30 53.312,60 53.312,60 53.312,60 51.109,63 25,62% 25,48% 0,03% 0,10% 0,02% 36,71% 0,04% 0,07% 0,05% 33,97% 0,02% 0,005% 2,55% 0,25% 0,10% 0,07% 0,07% 0,01% 0,74% 0,72% 0,03% 1,26% 0,16% 0,94% 0,15% 0,01% 0,41% 0,41% 0,73% 0,08% 0,61% 0,03% 0,01% 1,77% 0,80% 0,27% 0,15% 0,20% 0,14% 0,20% 3,43% 0,12% 0,10% 2,69% 0,13% 0,13% 0,13% 0,13% L’organizzazione dell’Ente STRUTTURA E PROCESSI E 40.510.031,67 67,51% Sistemi e infrastrutture telematiche E 1.138.747,20 2,79% e 1.138.747,20 2,79% Gestione ed evoluzione dei Sistemi Periferici E 81.778,04 0,20% Partecipazioni società e 17.857,26 0,04% Studio delle innovazioni normative in materia societaria e 40.071,68 0,10% Supporto ai settori e 23.257,80 0,06% Partecipazioni in Società e altri Enti Attività di supporto Gestione Servizi ausiliari e 591,30 0,001% E 1.161.662,88 2,85% e 1.161.662,88 2,85% Gestione Assicurazioni E 1.394.794,72 3,42% Gestione assicurazioni e 1.394.794,72 3,42% GESTIONE DELLE RISORSE UMANE E 11.070.252,92 19,09% Direzione del personale e relazioni sindacali E 391.970,37 3,54% Attività ausiliarie (organizzazione ed esecuzione) Pianificazione delle risorse umane. Contrattazione decentrata e attuazione sistema relazioni e 97.384,05 0,88% Supporto giuridico e 105.869,87 0,96% Certificazione di qualità e 67.358,99 0,61% Gestione visite mediche e 51.425,12 0,46% e 69.932,34 0,63% E 465.259,94 4,20% Attivita di supporto Formazione - Pari opportunità e 465.259,94 4,20% E 1.242.103,41 11,22% Assunzioni e 956.464,28 8,64% Stato giuridico del personale e 230.143,89 2,08% Telelavoro e 10.260,00 0,09% Attività di supporto e 45.235,24 0,41% Formazione Gestione personale E 8.970.919,20 81,04% Gestione trattamento di quiescenza e 319.705,96 2,89% Gestione amministratori e 15.859,00 0,14% Gestione del trattamento economico fondamentale e 3.255.179,22 29,40% Gestione del trattamento economico accessorio e 5.315.132,48 48,01% Gestione finanziaria delle risorse umane e 27.238,90 0,25% Gestione collaborazioni coordinate e continuative e 37.803,64 0,34% LA COMUNICAZIONE E 1.331.282,15 2,30% E-government e Sistemi informativi E 200.736,84 15,08% Trattamento economico e previdenziale e 200.736,84 15,08% E 1.130.545,31 84,92% Campagne di comunicazione istituzionale e di settore e 244.373,00 18,36% Attività dell'U.R.P. e 90.836,12 6,82% Produzioni editoriali e tipografiche e 326.680,79 24,54% Rapporti con i mass media e assistenza agli organi della Provincia e 400.932,92 30,12% Attività di supporto e 67.722,48 5,09% Attività e dispiegamento applicazioni e servizi Servizio comunicazione 2007 e 57.983.464,39 73 ISTITUZIONI: Gli stakeholders (portatori di interesse) contattati dalla Provincia di Bologna per la predisposizione del Bilancio partecipato 2007 Unioni, Associazioni di Comuni e Comunità Montane Associazione Intercomunale Reno Galliera Associazione Intercomunale Valle Idice Associazione Intercomunale Quattro Castelli Associazione Intercomunale Terre D'acqua Associazione Intercomunale Terre Di Pianura Comunità Montana Valle del Samoggia Comunità Montana Cinque Valli Bolognese Comunità Montana Alta e Media Valle del Reno Comunità Montana Valle del Santerno Circondario Imolese Comune di Casalecchio di Reno Comune di Zola Predosa Comune di Bologna (Assessore al Bilancio) Comune di Anzola Emilia Comune di Malalbergo ORGANIZZAZIONI SINDACALI Cgil Cisl Uil RDB SANITÀ Azienda USL Bologna Azienda USL Imola ANT Italia CUP 2000 SCUOLA Centro Servizi Amministrativi Ufficio Scolastico Regionale C U LT U R A E S P O R T Capo zona Istituti Culturali Associazione Orlando Associazione Mosaico Coni SOCIALE Forum del terzo settore Rete Lilliput Tutela Animali Bologna ECONOMIA API (Associazione Piccole e Medie Industrie) Provincia di Bologna ASCOM Provinciale Bologna Assindustria Bologna Camera di Commercio di Bologna CNA Provinciale Bologna Coldiretti - Federazione Provinciale di Bologna Confartigianato Bologna Confcooperative Provinciale Confederazione Italiana Agricoltori Provinciale Confesercenti Provinciale Legacoop Provincia di Bologna Unione Agricoltori della Provincia di Bologna Collegio Costruttori Edili Promobologna Bolognafiere Bologna Congressi SISTEMA BANCARIO/FINANZIARIO 74 Fondazione Cassa di Risparmio di Imola Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna 2007 Il percorso della partecipazione Gli stakeholders (o portatori d'interessi) sono i principali destinatari del Bilancio Partecipato della Provincia di Bologna. Il percorso avviato dall'Ente mette infatti al centro il dialogo con Istituzioni, Enti ed Associazioni che, per il ruolo che svolgono, sono interessati dalle politiche e attività esercitate dalla Provincia nell'ambito delle sue competenze. E' a loro, e a tutti i cittadini, che si rivolge non solo il presente volume, ma l'intero processo di confronto e di consultazione trasparente avviato, nel mese di novembre dello scorso anno, attraverso specifici momenti di incontro e di ascolto. Per la costruzione del Bilancio Partecipato 2007, sono stati consultati 410 rappresentanti delle diverse componenti della società bolognese, che hanno espresso il loro parere sugli indirizzi di Consiglio del Bilancio di Previsione 2006. Non una generica consultazione in bianco quindi, ma veri incontri di lavoro, preparati inviando preventivamente i materiali di cui si sarebbe discusso. Gli Stakeholders sono stati ascoltati in quattro gruppi omogenei per aree d'interesse: Sviluppo economico; Istruzione, cultura, pace e pari opportunità; Governance, territorio, mobilità, infrastrutture e casa; Sanità, sociale, sport e ambiente. Gli incontri, organizzati con la formula del "tavolo aperto", hanno visto ciascuno dei partecipanti intervenire esponendo ai rappresentanti della Giunta le proprie valutazioni sulle questioni presentate, avanzando suggerimenti e proposte. Grande attenzione, come è naturale, è stata dedicata, fra gli altri temi, alla questione dei tributi, che la Giunta ha proposto di aumentare, in particolare l'Imposta provinciale di trascrizione e l'addizionale sull'energia elettrica. Soprattutto per quanto riguarda quest'ultima tipologia di tributo la preoccupazione di non appesantire i bilanci delle piccole e medie imprese, sulle quali questo tributo grava, è stata certamente condivisa dalla Giunta, che, pur non potendo rinunciarvi a causa dei minori trasferimenti previsti dalla finanziaria 2007 e degli obiettivi di equilibrio di bilancio da preservare, non ha optato per l'aliquota massima. Più in generale, la manovra di aggiustamento sottostante il bilancio 2007 si fonda su un mix di maggiori entrate tributarie ed extratributarie per 3,8 milioni di Euro riduzioni della spesa corrente per 3 milioni. A resoconto dell'esperienza e del confronto svolto in occasione del Bilancio Partecipato 2006 nelle pagine successive si riportano sinteticamente alcune delle considerazioni espresse dagli stakeholders nel corso degli incontri. Pur non essendo esaustive dell'insieme dei temi trattati e dei numerosi interventi svolti rappresentano comunque una fotografia della partecipazione di quanti hanno risposto all'invito della Provincia e del loro punto di vista sul Bilancio Partecipato. Ad introduzione di questa breve ma doverosa panoramica si coglie l'occasione per ringraziare coloro che sono intervenuti. 75 2007 I pareri e le proposte degli attori del territorio Pa o l o B e g h e l l i C O N S I G L I E R E D E L E G AT O D I A P I B O L O G N A L'Associazione che rappresento apprezza che il Bilancio della Provincia venga partecipato insieme alla concretezza e chiarezza con cui viene descritta la situazione economica e le misure che si intendono adottare a favore dei cittadini. In particolare alcuni punti sono condivisibili, fra i quali la verifica relativa alle società partecipate, volta ad individuarne strategicità e redditività per razionalizzarle e valorizzarle. Anche l'intenzione di proseguire con la dismissione del patrimonio è assolutamente positiva: dico questo perché altre volte è stata annunciata l'intenzione di dismettere quella parte di patrimonio non strategico, ma non si sono mai trovate le modalità concrete per farlo. Ribadisco comunque che il principio di razionalizzazione e dismissione di parte del patrimonio non strategico per reinvestire le risorse ottenute in opere pubbliche prioritarie, va perseguito. Sulla finanziaria: non è facile avere certezza su come sarà questa finanziaria, poiché ancora non si ha un quadro preciso di cosa uscirà dal confronto politico. Vi è tuttavia una preoccupazione nelle imprese: che i vantaggi non vengano annullati da altri oneri. Il cuneo fiscale ridurrà il costo del lavoro ma, specie per le piccole industrie, sarà vero solo se non vi saranno oneri aggiuntivi di fiscalità locale. C'è un'altra questione da affrontare, che non comporterebbe oneri e sulla quale occorre insistere nella speranza di ricevere risposte: la riforma della pubblica amministrazione. Se aspettiamo che la riforma venga realizzata dall'alto tarderà, essendoci interessi contrastanti di ordine politico e sindacale. Tuttavia ci sono provvedimenti che potrebbero essere presi a livello locale, per snellire, almeno in parte, l'apparato delle amministrazioni. Talvolta capita di sentire che tutti convengono, ma poi nessuno vi mette mano. Riformare la PA non è un discorso di destra né di sinistra, è un problema che c'è e che va risolto con la determinazione necessaria. Infine c'è la formazione dei giovani:la scuola ha un compito fondamentale per il futuro della nostra società, ma sta attraversando una fase difficile. Questo non significa che possiamo disinteressarcene e cito l'Aldini Valeriani, su cui la Provincia non può non intervenire non tanto perché è frequentata sia da giovani di Bologna che da giovani dei comuni della Provincia, ma perché le Aldini hanno fatto la storia industriale di questa area e dobbiamo fare in modo che abbia ancora una funzione ed un futuro. Carmine Preziosi DIRETTORE COLLEGIO COSTRUTTORI EDILI DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA Il bilancio della Provincia deve innanzitutto servire ad affermare Bologna in Italia: la maggior parte delle grandi realtà urbane ha un peso nella finanziaria, Bologna sia in questa finanziaria che nella precedente viene sottovalutata se non addirittura ignorata (l'anno scorso si parlava solo della Fiera di Milano, quest'anno diverse risorse sono state concentrate su Roma, ecc). Per quanto riguarda le tecniche che servono per far quadrare i conti: la Provincia non ha una politica di esternalizzazione dei servizi, a differenza di molti altri Enti Locali. A noi piacerebbe poter sperimentare in un'area ben precisa quanto costa esternalizzare un servizio, ad esempio i costi di manutenzione della viabilità, e quanto costa gestirli internamente, per poi valutare la soluzione più efficiente. Non chiediamo quindi un'inversione di rotta a priori, ma un serio tentativo in questo senso. Anche la finanza di progetto è poco considerata dalla Provincia: si potrebbe diminuire la finanza di debito e puntare sulla finanza di progetto, chiedendo la collaborazione dei privati. È un'anomalia, perché tutte le grandi amministrazioni l'hanno fatto mentre la Provincia di Bologna non ha mai sperimentato il Partnetariato Pubblico-Privato. Altro punto su cui chiedo con la massima urgenza che si prendano provvedimenti è la Maternità. È da anni che è lì, vuota, inutilizzata, e nel frattempo le spese di locazione di altri immobili sono ingenti. Ulteriore elemento di possibile miglioramento è legato alle politiche di sostegno alle associazioni intercomunali: anche in questo caso andrebbe aperto un capitolo di bilancio ad hoc. Le associazioni intercomunali possono aiutare i piccoli comuni: si possono mettere in rete servizi, ottimizzare i lavori pubblici, migliorare il lavoro degli sportelli unici. I comuni si stanno mettendo insieme perché hanno capito l'importanza del fare sistema, la Provincia deve sostenerli Non dimentichiamoci infine del Passante Nord: non può non essere fatto, ma questo comporterà delle difficoltà per i comuni e per le imprese, e il Bilancio della Provincia se non vuole essere asettico deve aggregare risorse e ipotizzare soluzioni. Noi abbiamo bisogno di una Provincia che sia meno timida, che coordini le altre amministrazioni e promuova Bologna nel quadro nazionale e internazionale. Vediamo un bilancio molto attento all'ordinaria amministrazione, ma vorremmo che venissero adottate soluzioni di respiro internazionale. 76 2007 Fabrizia Forni RESPONSABILE AREA ECONOMICA CNA Come CNA continuiamo ad apprezzare l'adozione del Bilancio Partecipato da parte della Provincia. Rispetto alle scelte dell'Ente, vorrei esprimere il nostro consenso e la nostra condivisione soprattutto di alcuni punti: pur partendo da una situazione finanziaria virtuosa, l'Ente intende ottenere nuovamente un avanzo economico da reinvestire e non vuole sfuggire nemmeno quest'anno al risanamento dei conti pubblici; intende realizzare una manovra basata prevalentemente sulla razionalizzazione delle uscite; continua ad investire sul territorio per favorire la crescita delle imprese e dei servizi. Condivido quanto detto da Beghelli e Preziosi: non bisogna solo realizzare una manovra che contenga le uscite, bisogna anche dare segnali che evidenzino l'attenzione da parte della Provincia nel migliorare l'efficienza nella macchina amministrativa. Occorre favorire le sinergie tra enti, le associazioni intercomunali, le differenziazioni di ruoli piuttosto che le sovrapposizioni. Io credo che sia necessario discutere non solo in questa fase, ma anche ex-post, dopo le scelte di bilancio, per vedere quali sono state le ripercussioni e l'impatto dei progetti e delle azioni finanziate sul territorio, attraverso ad esempio indicatori di risultato che andrebbero anch'essi condivisi. Enrico Pinamonti F U N Z I O N A R I O D I C O N F C O O P E R AT I V E Imprese piccole come quelle che rappresento, che operano nel settore dei servizi, e dell'agricoltura, sono in estrema difficoltà e non vedono grandi segnali di ripresa nella situazione economica generale. Ci stiamo impegnando per creare associazioni e strutture comuni. Se la Provincia accettasse di partecipare a queste associazioni di imprese, per dar loro forza e visibilità, sarebbe per noi un traguardo importante. Marco Bertuzzi TESORIERE DI FEDERALBERGHI Alcune puntualizzazioni sulle potenzialità turistiche di Bologna: in questi anni è stata sviluppata la ricettività extralberghiera, e non possiamo solo considerarlo una cosa negativa, anzi. Abbiamo più camere e quindi l'opportunità di ospitare più persone. La fiera è stata molto importante per il settore turistico bolognese, deve esserlo ancora in futuro. Il congressuale è fondamentale per Bologna, poichè beneficia della posizione geografica strategica della nostra città, facilmente raggiungibile da tutto il mondo. Ad oggi però il turismo congressuale non è sufficientemente supportato da un sistema di servizi che sia all'altezza delle esigenze del mercato. Facciamo molta fatica a raggiungere i consumatori, i clienti finali: c'è bisogno di attivare una campagna pubblicitaria in Italia e in Europa per far conoscere il prodotto Bologna, perché spesso le persone scoprono le bellezze del nostro territorio solo casualmente. Sicuramente il bilancio della Provincia non è giudicabile da parte di Federalberghi. Ci permettiamo tuttavia di sollecitare un maggiore investimento nel settore turistico, la cui filiera rappresenta un segmento di rilevante importanza nell'ambito dell'economia del territorio. L'esperienza di tecnici di settore può essere a disposizione della pubblica amministrazione per ottimizzare interventi ed investimenti Apprezziamo la pubblicazione dettagliata dei bilanci “per settore” con in evidenza il dettaglio degli investimenti e dei risultati ottenuti. Milena Schiavina FUNZIONARIA CGIL Il Bilancio Partecipato è secondo noi un'esperienza molto positiva che va ulteriormente ampliata. Ci rendiamo tutti conto della situazione in cui ci troviamo e dei tagli significativi che vengono richiesti dalla finanziaria. La mia organizzazione ha espresso il proprio apprezzamento per alcuni punti molto buoni, ma il provvedimento governativo ha difficoltà sostanziali, che in alcuni casi penalizzano la fasce deboli della popolazione. Rispetto al Bilancio della Provincia di Bologna vorrei soffermarmi su alcuni punti: bisogna fare molta attenzione alla questione della precarietà, diminuendo il numero di dipendenti CO.CO.CO. e occupati in maniera instabile. Per le Aldini Valeriani occorre avere un progetto che consenta il recupero di questo polo formativo e tecnico che è un valore per il nostro territorio. La città e la Provincia devono riconoscere un ruolo importante a questa scuola: prima che i soldi mi sembra che in questo caso manchi la progettualità. Invito infine a prestare attenzione alle politiche di pari opportunità: la presenza delle donne può arricchire il nostro territorio. 77 2007 Lucano Roncarelli UIL Il giudizio positivo espresso dalle Associazioni della Provincia e dei Comuni sulla riduzione del taglio dei trasferimenti ci conforta sul fatto che essi abbiano individuato gli interventi da attuare senza ricorrere alla pressione fiscale, né dell'ICI, né dell'addizionale IRPEF. Complessivamente la vostra proposta è quindi condivisibile. La nostra organizzazione auspica la vendita di parte del patrimonio immobiliare degli Enti Locali, compresi quelli dell'ACER; la vendita di quote delle partecipazioni in società, a partire da quelle che generano disavanzi per utilizzare il ricavato per abbattere l'indebitamento; la riclassificazione degli immobili di classe A4/A6 che hanno subito ristrutturazione; la lotta all'elusione e all'evasione ICI attraverso l'incrocio sistematico dei dati tra Catasto e Comuni; la verifica delle strutture e degli Enti che attualmente sono esenti dall'ICI, con l'obiettivo di riconoscere questo vantaggio solo a coloro che svolgono realmente funzioni sociali; un piano pluriennale per la reale riduzione delle consulenze e degli incontri esterni (ad esempio riduzione del 10-15% all'anno nei prossimi 3 anni). Secondo noi prioritariamente c'è la necessità di individuare quali traguardi si possono raggiungere nel 2007 e quali invece saranno gli obiettivi da raggiungere nell'arco del mandato. Ogni 9 mesi sarebbe inoltre auspicabile una verifica del rispetto delle intese attraverso la Conferenza Metropolitana dei Sindaci. Aldo Sabattini ENEA Stiamo facendo un enorme sforzo per trasferire tecnologie e conoscenze al territorio. Siamo a vostra disposizione per condividere esperienze, conoscenze e iniziative. Sergio Ferrari PRESIDENTE CONFESERCENTI BOLOGNA L'Assessore illustrando gli indirizzi di Consiglio ha sottolineato come un terzo delle risorse da reperire verranno dall'aumento delle entrate: per la natura delle entrate tributarie della Provincia si rischia però che il peso ricada in maniera rilevante sulle famiglie e sui cittadini. Vorrei capire nel dettaglio di quanto saranno aumentate l'Rc auto e l'addizionale Enel. Tra l'altro il costo dell'energia è molto alto e incide già moltissimo sull'economia delle imprese. Aumentare ulteriormente questa tassa significherebbe danneggiare le aziende. Questa manovra capita in un momento particolare, vicino al Natale: le persone quando percepiscono aumenti ed incertezza frenano i consumi, e questo danneggia ulteriormente l'economia. Apprezzo quindi che la Provincia si faccia carico dei due terzi delle risorse necessarie, razionalizzando la spesa, ma chiedo molta chiarezza su come e quanto inciderà la tassazione aggiuntiva. Per quanto riguarda il Turismo, sono molto felice che ci sia finalmente collaborazione con il settore agricoltura, credo questo sia un modo efficace per lavorare e ottenere risultati all'altezza. Bologna ha un importante patrimonio enogastronomico da valorizzare, che potrebbe diventare un'attrattiva interessante per il turismo anche internazionale. Il Passante Nord deve essere una priorità per la Provincia, perché avrà influssi positivi sull'economia di tutta la regione e non solo della città di Bologna. Forse è l'opera più grande e più importante su cui concentrarsi, bisogna forse alzare un po' la voce anche col governo centrale per ottenere attenzione e risorse. 78 2007 Giuseppina Gualtieri DIRETTORE GENERALE PROMOBOLOGNA Condivido le principali linee di intervento e la ripartizione delle risorse sulle quali si concentrerà l'azione politico-amministrativa della Provincia di Bologna per l'anno 2007 anche per l'attenzione al tema investimenti pur nella difficile fase attuale. In questo senso si segnala l'esigenza di favorire, nell'implementazione delle diverse linee d'intervento e tenendo conto delle rispettive competenze, una maggiore sinergia fra le strutture interne dei diversi Assessorati e i soggetti istituzionali ed economici del territorio in un'ottica finalizzata alla semplificazione dei processi amministrativi e alla riduzione dei tempi, così da rispondere più efficacemente alle esigenze e alle richieste dei diversi soggetti che operano sul territorio. La predisposizione del Bilancio rappresenta un importante momento che può consentire di organizzare le diverse attività dell'Ente con maggiore sinergia, favorendone la loro messa a sistema. Questo non solo permetterebbe di comunicare e conseguentemente di percepire l'azione dei diversi ambiti in cui è organizzata la Provincia come organica e sistemica, ma potrebbe anche mettere in luce possibili effetti moltiplicativi della spesa valorizzandone l'impatto economico e sociale. Matteo Manzoni C O N F C O O P E R AT I V E Credo sia stato molto importante il lavoro fatto dalla Provincia sulla cooperazione sociale. Invito l'Ente ad utilizzare le cooperative per aiutare l'inserimento lavorativo dei soggetti più deboli. Mariagrazia Bonzaghi DIRETTORE GENERALE GIOVANNI XXIII Per fare in modo che le nuove ASP (Aziende Pubbliche di Servizi alla persona) non siano soltanto le vecchie IPAB con un nome nuovo e soprattutto per farle uscire dalla vecchia logica dell'“ospizio”, potrebbero svolgere un ruolo importante per la formazione e l'integrazione nel sistema delle badanti che svolgono assistenza domiciliare presso le famiglie bolognesi. Affinché il nostro sistema di welfare possa reggere, le istituzioni pubbliche non possono più ignorare questo tema, sia per valorizzare e dare dignità al lavoro di queste persone, sia per garantire agli anziani sicurezza e competenza oltre che un'assistenza domiciliare efficace. Angiolino Barbieri ASSESSORE ALLA SANITA' E AI SERVIZI SOCIALI DI SALA BOLGNESE Ho prestato molta attenzione agli interventi. Credo che questo incontro con gli operatori del territorio, per offrire a tutti la possibilità di dare il proprio contributo per costruire insieme un futuro migliore, sia un'esperienza davvero positiva. L'assessore Strada affrontava il problema dello Sport non solo come passatempo ma come strumento di integrazione sociale per le persone meno fortunate: lo condivido, e tutti gli interventi in questo senso sono da sostenere. Sala Bolognese è un comune che ha diversi problemi legati all'ambiente: siamo soggetti al fenomeno della subsidenza, rischiamo che un' altra alluvione rovini il territorio, riportandoci indietro di tanti anni. Sono ancora molto forti i problemi legati ai rifiuti e all'acqua appunto. Lavorare in rete, fare sistema: credo siano questi gli strumenti per ottimizzare le risorse in un periodo di crisi. Condivido le finalità espresse dall'Assessore Benuzzi: mi rendo conto peraltro che stiamo chiedendo alla nostra comunità molti sacrifici, anche alle fasce più deboli. 79 2007 Giancarlo Pizza PRESIDENTE ORDINE DEI MEDICI Rappresento più di 9.000 medici della Provincia di Bologna e diverse migliaia di cittadini. L'Assessorato alla Sanità della Provincia sta instaurando con l'Ordine dei Medici un protocollo di ascolto per raccogliere opinioni dagli operatori del settore. Vi porto un allarme che c'è in molte province della Regione, per quanto attiene la qualità dell'aria degli ambienti circostanti gli inceneritori e i termoregolatori: in regione ci sono 9 impianti, è una delle più ricche in Italia in questo senso (pensate che in tutta l'Austria c'è solo un impianto). Vi chiedo di essere rassicurato, e di rassicurare i cittadini che abitano nelle vicinanze di questi apparecchi, perché non ci sono dati per capire se davvero la situazione sia grave. A Modena ci hanno fatto vedere dati che sono allarmanti. Chiediamo alla Provincia di farsi interprete di questa nostra preoccupazione e di darci elementi rassicuranti. Il fatto che non se ne parli non vuol dire che il problema non esista. Gildino Farabegoli FONDAZIONE ANT Il ruolo della Provincia è fondamentale nel nostro settore perché consente di rendere il nostro servizio omogeneo in tutto il territorio. Non richiede tanti sforzi economici, ma soprattutto interventi di coordinamento per mettere a disposizione di tutte le aree i processi virtuosi che sono stati creati a Bologna. Ci riconosciamo negli indirizzi e nelle iniziative che ci avete presentato, e richiediamo attenzione per la prevenzione delle malattie e l'omogeneità dei servizi sanitario/assistenziali offerti (in particolare l'assistenza domiciliare). Riteniamo molto utile la costituzione di tavoli tematici di studio e proposta con gli attori della società civile, in particolare onlus e volontariato. Av v o c at o B e r t i A r n o l d i Ve l i PRESIDENTE DELLA FIAP Ho apprezzato molto i vostri interventi, consapevole dei limiti entro cui le amministrazioni sono costrette in questa fase e prendendo favorevolmente atto della presa di posizione della Provincia, che non vuole lasciarsi limitare e bloccare in un settore tanto importante come quello della cultura. Condivido la definizione di cultura come servizio alla comunità. Sono qui come rappresentante delle 3 grandi associazioni della resistenza italiana per dire che vogliamo essere partecipi delle azioni culturali, che credo possano ricevere un contributo fondamentale da parte di un'istituzione come la Provincia. Il concetto di innovazione, come detto dall'Assessore Lembi, è fondamentale. Il contemporaneo è legato alla storia: non c'è domanda più contemporanea e fondamentale per il futuro del “chi siamo” e dell'approfondire da dove nasce la nostra identità. Le associazioni partigiane vogliono affrontare il tema del revisionismo, e credo che le istituzioni possano giocare un ruolo di primo piano anche senza investimenti onerosi. 80 2007 Giuseppe Argentesi ASSESSORE BILANCIO DEL COMUNE DI MEDICINA La spesa per la cultura non può essere considerata comprimibile alla stregua delle spese energetiche o quelle di funzionamento: se ne siamo davvero convinti, com'è emerso da questo incontro, allora dovrebbero essere dati segnali coerenti anche nel rapporto coi comuni. I trasferimenti che la Provincia dà ai Comuni dovrebbero essere decisi quindi anche in base alle buone pratiche intraprese dagli stessi nel settore della cultura. La cultura è un investimento indispensabile al miglioramento della vita della comunità al pari dei servizi sociali e per la salute. Chiedo quindi che chi investe in cultura venga premiato. Esprimo apprezzamento per il Bilancio Partecipato redatto lo scorso anno. Condivido il proposito dell'Ente di mantenere alto il tenore degli investimenti nel Preventivo 2007, ma è altresì importante contenere il livello di indebitamento: si potrebbe ad esempio cercare di limitare l'entità dei nuovi mutui al valore del capitale restituito. Per ottenere risorse senza ricorrere ad un eccessivo indebitamento, secondo me, andrebbe verificata la possibilità di utilizzare due strumenti: la valorizzazione del proprio patrimonio immobiliare e la possibilità di effettuare alcuni “accordi di Programma”. Su questo ultimo punto va detto però che servono procedure e gestioni atte a comprimerne i tempi. Se per far partire un'opera pubblica attraverso l'indebitamento occorrono alcune settimane e attraverso l'Accordo di Programma alcuni anni, è ovvio quale strada si sarà costretti a scegliere. Stefano Rotundo ASSESSORE POLITICHE FINANZIARIE E TRIBUTARIE ANZOLA Condivido le linee di intervento e la ripartizione delle risorse nonostante le difficoltà finanziarie e siamo consapevoli dei limiti imposti agli Enti Locali. Chiediamo maggiore attenzione al tema della viabilità e dei rifiuti. Apprezziamo l'intento del Bilancio Partecipato di migliorare la comprensione dei meccanismi complessi che contraddistinguono la composizione di un bilancio pubblico. Manuela Cappelli ASSOCIAZIONE AMICI DELLA TERRA L'Idea di partecipazione che è maturata nella nostra associazione è quella che sperimentiamo nei luoghi partecipati permanenti, come quelli di agenda 21 o i Piani di Zona dove, pur con limiti e difficoltà, non ci si ferma al dialogo. Per bilancio partecipato penso ad un lungo lavoro di relazione che parte dal basso (dalla base), da quell'area sociale vasta che include imprese, associazioni sociali e ambientali, di categoria, lavoratori dell'ente, sindacati, cittadini, istituzioni. Questi elementi della partecipazione possono essere coinvolti in contesti assembleari (come questo) o laboratoriali, dove le idee e le parole fanno parte di un lavoro comune. Mentre ascoltavo l'Assessore Strada enunciare gli obiettivi raggiunti e da raggiungere a proposito di sport, mi sono ritrovata a vestire i panni del semplice cittadino: ho una figlia di 14 anni, e a questa età lo sport è praticabile solo a livello agonistico. Quello amatoriale, che dà più valore al gruppo che alla ricerca dell'elemento di punta, è ormai quasi introvabile, nella pallavolo come negli scacchi. Il successo prima della persona, rapporti stretti con gli sponsor piuttosto che con le istituzioni. Nel ruolo di presidente di un'associazione ambientalista dovrei fare osservazioni più pertinenti, ma avrebbero significato in un contesto dialettico. Colgo solo l'occasione per auspicare una prossima elaborazione di bilancio "partecipato" che non solo recepisca i diversi desiderata di soggetti più o meno rappresentativi, ma possa essere progettato insieme, in un luogo, in questo caso la provincia, in cui chi partecipa cambia e si lascia contaminare. Questo richiede tempo ed energie, ed è comprensibile che non sia di facile attuazione. 81 2007 Gabriele Gavioli M E M B R O C O M I TAT O P R O V I N C I A L E V O L O N TA R I Per i costi di infortunistica e prevenzione delle malattie professionali: ci vorrebbero degli incentivi, anche economici, per mettere a confronto le varie aziende dello stesso settore e fare in modo che, attraverso la concorrenza, prevalga sul mercato chi è più bravo. Questo consentirebbe alle imprese di risparmiare, ottenendo servizi più efficaci. 82 83 2006