Avis
1
Anno 18
Num. 1
Aprile 2012
ASSOCIAZIONE VOLONTARI ITALIANI SANGUE
notizie
Notizie
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P
AVVISO IMPORTANTISSIMO PER I NOSTRI LETTORI
Causa i costi di spedizione aumentati a dismisura, nonostante le proteste dell’intero settore del volontariato, come annunciato nel numero 1 del nostro notiziario, siamo costretti
a rinunciare all’invio di “AVIS notizie” a tutti i donatori tramite posta. La copia cartacea
verrà pertanto distribuita presso le sezioni AVIS comunali e presso i punti di raccolta e
sarà consultabile integralmente sul nostro sito www.avis.it/rimini.
Ci stiamo organizzando per inviare a tutti i soci che possiedono un indirizzo di posta elettronica e che l’hanno comunicata, il sommario di ogni numero del nostro notiziario provinciale.
Vi ringraziamo per la collaborazione.
La Redazione
Rimini e Provincia
DIRETTORE RESPONSABILE: Degli Innocenti Andrea
Periodico quadrimestrale dell’AVIS Provinciale Rimini. Registrazione Tibunale di Rimini n. 19/95 del 03/11/95.
Spedizione in A.P. art. 2 comma 20/c legge 662/96 Filiale di Forlì.
Amministrazione e redazione: via Coriano, 10/b - Rimini - Tel. 0541.392277 - Fax 0541.392157
Stampa: Litografia LA.SER - Via Modena, 10 - Tel. 0541.656658 - Fax 0541.657640 - 47853 Coriano (RN) - E-mail: [email protected]
IN CASO DI MANCATO RECAPITO INVIARE ALL’UFFICIO RIMINI C.P.O. PER LA RESTITUZIONE AL MITTENTE CHE SI IMPEGNA A VERSARE LA DOVUTA TASSA.
www.avis.it/rimini • [email protected]
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Rimini e Provincia
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in
Archivio fotografico dell’Assessorato al Turismo Provinciale di Rimini
a.degli
Auguri
di Buona pasqua
dalla redazione
e Direttore
......2 Rimini, PiazzaleFellini
3 Editoriale
4 Assemblea2012
5 Ringraziamenti
6 ... E la raccolta va...
7 Cara amica/Caro amico,
8 AVIS e AVR
9 AVIS Provinciale Rimini
14 AVIS Misano Adriatico
15 AVIS Novafeltria
16 AVIS Santarcangelo di Romagna
20 AVIS Bellaria-Igea marina
22 AVIS Riccione
24 AVIS San Giovanni in Marignano
25 AVIS Morciano di Romagna
25 AVIS Coriano
26 AVIS Rimini
27 AVIS Cattolica
27 Il Servizio Trasfusionale di Rimini
nell’AVRo: facciamo il punto della situazione
Avis
Notizie
editoriale
Prospettive future del sistema sangue italiano
I
l sistema sangue italiano ha
raggiunto elevati standard qualitativi e quantitativi che tutti conosciamo, ma, alla luce delle mutate esigenze, tutta l’organizzazione del nostro sistema trasfusionale è stato messo a confronto,
in ambito comunitario.
Il 21 ottobre scorso a Mogliano (Treviso), si è tenuto un convegno per confrontare le tecniche
trasfusionali in vista delle prossime scadenze europee, riflessione, aggiornamento, sicurezza
sul percorso e autosufficienza
del nostro sistema trasfusionale.
Il percorso di qualità del sangue
italiano registra la sicurezza di
sangue,plasma ed emocomponenti, garantita grazie alla sinergia tra volontari e medici trasfusionisti ed autosufficienza quasi
completa del prodotto sangue e
plasma.
Questo risultato andrà certificato per ogni centro trasfusionale
e di raccolta sparso sul territorio
nazionale, entro il 2014, per consentirci a livello U.E. di rientrare
nel sistema “Plasma Master File”
necessario per la libera circolazione degli emoderivati italiani
all’estero.
Successivi convegni, il 22 ottobre a Treviso e il 1 e 2 dicembre
scorso a Cesena hanno ribadito
l’importanza del percorso di certificazione per l’accreditamento.
A Cesena, il convegno “Evoluzione e identità del sistema
trasfusionale, un binomio sostenibile” ha visto l’intervento dei
responsabili nazionali di Francia,
Spagna, Olanda, Inghilterra e
Galles del nord che hanno illustrato i loro modelli organizzativi,
percorso, prospettive e difficoltà.
Di seguito si è analizzato il modello italiano, illustrato da due relazioni del C.S.N., dai medici trasfusionisti (SIMTI) e attraverso le
esperienze delle regioni Piemonte, Emilia Romagna e dell’Area
Vasta Romagna con la realizzazione della prima officina trasfusionale già operativa da due anni.
In essa si concentra tutta l’attività
di lavorazione, trattamento e qualificazione biologica del sangue e
degli emocomponenti di 4 aziende
sanitarie (Forlì, Cesena, Ravenna,
Rimini) con più di 76.000 donazioni, circa 37.000 donatori, per
1.000.000 di abitanti.
L’Italia, nel confronto con gli
altri paesi europei presenti risulta avere una sostanziale differenza di impostazione dovuta
alla doppia funzione. Il sistema
si basa infatti sulla prima legge
trasfusionale N° 592 del 14 maggio 1967 e la convergenza di due
attività: produttiva la prima,con la
raccolta da donatori di sangue ed
emocomponenti, clinica la seconda, medicina trasfusionale rivolta
agli ammalati nei nostri servizi
trasfusionali dove vengono svolte
sia attività cliniche sui donatori e
sugli ammalati, come attività diagnostiche, di lavorazione del sangue, di laboratorio e la gestione
unitaria del progetto trasfusionale “Da vena a vena”.
La difficoltà di realizzazione
di un modello all’italiana, per la
molteplicità delle attività, ha portato i nostri partner europei intervenuti a separare di fatto le due
attività: al trasfusionale la funzione produttiva collocata all’esterno
degli ospedali, con processi produttivi che confluiscano in una
unica banca del sangue (Olanda,
Inghilterra, Galles del nord) quattro per la Francia, l’attività clinica
è demandata agli ematologi, ai
medici internisti ed ai chirurghi
degli ospedali.
In questi paesi il risultato positivo: efficienza, economicità e
standardizzazione
dell’attività
produttiva, si scontra con la difficoltà di governare l’appropriatezza clinica dell’intervento trasfusionale sugli ammalati e la difficoltà di seguirne la tracciabilità,
e ciò si ripercuote negativamente
sulle associazioni di volontari del
sangue per la loro inconsistenza
sociosanitaria.
In Italia dal 2005 la rete trasfusionale viene via via trasformandosi in ottemperanza al comples-
so di norme nazionali ed europee
come l’applicazione della verifica
biennale per i requisiti strutturali
tecnologici ed organizzativi minimi emanati con l’accordo StatoRegioni nel dicembre 2010, il cui
percorso va completato entro il 31
dicembre 2014.
Questo è il momento importante per ripensare al modello italiano, agendo con cautela per non
correre il rischio di danneggiarlo; l’indicazione che ci viene dal
convegno è la forza unitaria del
processo trasfusionale (da vena a
vena), sviluppando ulteriormente
le attività cliniche perché è verso
queste che la normativa comunitaria è meno rigida.
E’ stato evidenziato inoltre
un punto debole nell’attuale dispersione dell’attività produttiva
(lavorazione, trattamento e qualificazione biologica del sangue
ed emocomponenti oggi portata
avanti in oltre 300 strutture trasfusionali, non più compatibili
con l’esigenza: prima di garantire qualità e standardizzazione dei
prodotti trasfusionali in linea con
le rigorose norme comunitarie,
secondo, il sostegno di economie
tali da rendere giustificabile e sostenibile la capillare e complessa
organizzazione clinica trasfusionale.
L’impegno che oggi viene richiesto al volontariato del sangue, dall’evoluzione del sistema
trasfusionale emiliano romagnolo
che opera all’interno del nuovo
piano sangue e plasma regionale
contiene: la definizione delle aree
vaste, delle officine trasfusionali,
la fine del percorso dell’accreditamento (dic. 2014), l’adeguamento della chiamata e della
raccolta legate all’oggettiva esigenza dell’officina trasfusionale,
mantenimento (questo lo scopo)
dell’autosufficienza
regionale,
contribuendo anche alle richieste
di provenienza nazionale.
Il Direttore
Andrea Degli Innocenti
3......
......4
Avis
Notizie
Relazione del Presidente Avis
Provinciale Rimini – Assemblea 2012
L
’attività di raccolta del 2011 è stata
alquanto altalenante: non è iniziata con grandi risultati, in particolare i
primi due mesi dell’anno hanno fatto
registrare un calo importane rispetto
all’anno precedente.
Tale calo è stato praticamente generalizzato su tutta la Provincia ma,
a partire dal mese di marzo, vi è stata
un’inversione di tendenza, che poi si è
protratta nell’arco dell’anno pur essendovi stati altri momenti di difficoltà nel
mese di giugno.
A dir la verità i nostri sforzi erano
concentrati sui mesi estivi che, che
come ormai è noto, storicamente per la
nostra realtà provinciale, sono quelli di
maggior difficoltà nel reperire Donatori
disponibili alla donazione.
Malgrado
questo,
analizzando
nell’insieme il periodo estivo, ci preme sottolineare che i risultati sono
stati soddisfacenti grazie al profuso
impegno di tutti, volontari, impiegati e
personale sanitario che, capitanati dalla Dott.ssa Paola Piccioni, ancora una
volta hanno dato prova del loro valore
professionale e umano ad alto livello. Il
ringraziamento a queste persone non è
solo formale e di circostanza, ma scaturisce da quanti quotidianamente trovandosi attorno ad essi, hanno modo di
apprezzarne le notevoli doti.
Analizzando i dati globali per tipologia, la raccolta nel 2011 è stata:
• 16.099 unità di sangue intero con
un incremento del 1.7% rispetto al
2010;
• 2.112 unità di plasma con un incremento del 5.2%, rispetto al 2010;
• 179 unità di piastrine con l’aumento al 5,6% rispetto al 2010 ;
• 20 unità di multicomponent (doppia di rossi) con un incremento del
5%, rispetto al 2010.
Il numero totale delle unità raccolte è pari a 18.410 che rappresenta un
aumento globale del 2,2%. Va sottolineato che in occasione della Consulta del
Programma Sangue Regionale svoltasi
come di consueto nel mese di dicembre 2010, ci eravamo presi l’impegno
di incrementare la raccolta del 2% nel
corso del 2011 e quindi il risultato finale è motivo di grande soddisfazione per
tutti.
I risultati ottenuti sono stati possibili oltre che dal lavoro delle persone
già citate, grazie all’insostituibile partecipazione attiva di 11.507 Soci Donatori, anch’esso numero in crescita,
ottenendo così un indice di donazione
pari a 1,6 unità per Donatore, a dimostrazione ancora una volta che il nostro
vero grande patrimonio sta nei Donatori e a loro va il nostro ringraziamento
più grande.
Il nostro impegno futuro sarà quello di progredire con la stessa cadenza
di quest’anno, migliorando al contempo la qualità e non solo la quantità del
sangue raccolto, al fine di garantire ulteriormente la nostra autosufficienza
anche nei periodi in cui in passato non
è stato possibile.
Va sottolineato anche il buon lavoro svolto principalmente dal nostro
Servizio Trasfusionale all’interno del
“Comitato del Buon Uso del Sangue”,
organismo prevalentemente tecnico
che opera tenendo conto delle necessità dei vari reparti dei nostri nosocomi,
con l’obiettivo di ridurre al minimo i casi
di inappropriatezza sull’uso terapeutico
del sangue e sviluppare al contempo
tutti i miglioramenti applicabili a tale
scopo. Ringraziamo per i brillanti risultati ottenuti la Dott.ssa Simonetta Nucci, Direttore del nostro Servizio Trasfusionale e il Dott. Claudio Malavasi che
partecipa nel Comitato come membro
Associativo, invitandoli caldamente a
proseguire su questa strada anche in
futuro.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al processo tecnico che
segue la donazione di sangue, nel percorso fino al paziente. Va segnalato che
le “Non Conformità” a livello di AVR
e di conseguenza anche della nostra
Provincia sono aumentate nel corso
dell’anno rispetto all’anno precedente
pur con numeri relativamente bassi e
contenuti.
Anche se non sono state molte le
occasioni di incontro con le consorelle
di AVR, i rapporti sono ulteriormente
migliorati, sicuramente si fa più “sistema”, ci si sente più spesso e si sta
imparando ad affrontare i problemi
insieme, come ad esempio la stesura
della bozza di Convenzione comune di
AVR, il calendario delle sedute di raccolta, la condivisione dei progetti portati avanti dai gruppi di lavoro di AVR e
finanziati dal Centro Regionale Sangue,
le riunioni del Comitato di Programma
Speciale Sangue che è diventato unico
per le tre Province. Un grazie particolare per il lavoro svolto sulla Selezione del Donatore in AVR e in Regione e
per l’impegno per quanto detto finora
vada, oltre che al ns Direttore Sanitario,
dr.ssa Piccioni, anche al Dr. Luca Boetti,
vero motore instancabile e volano delle
iniziative e progetti che coinvolgono non
solo il ST ma anche le Associazioni di
AVR. Da parte nostra vi sarà l’impegno
a sostenere e a realizzare tali progetti
in modo unitario.
Ad oggi l’assetto organizzativo della
raccolta in AVR si presenta in due modi
differenti: Ravenna e Forlì come Unità
di Raccolta e Rimini e Cesena, come
Articolazione organizzativa dei rispettivi Servizi Trasfusionali. Nella Regione, dopo la costituzione anche della
FIDAS-ADVS di Bologna, come Unità di
Raccolta, solo il Provinciale di Bologna,
di Rimini e la Comunale di Cesena sono
operative come articolazioni dei rispettivi SIT.
E’ mia opinione che se viene garantita all’Associazione la necessaria
autonomia operativa e gestionale dei
punti di raccolta affidati, lo stesso trattamento economico, come sta avvenendo attualmente, per i Donatori e le
relative Comunali di appartenenza non
cambierà assolutamente nulla rispetto
alla situazione attuale.
La qualità del lavoro sarà garantita
oltre che dall’impegno dell’ASL, che rimane responsabile, anche dall’Associazione che ci metterà lo stesso impegno
e dedizione. come succede ormai da
anni.
Per noi l’obiettivo è quello di migliorarci ulteriormente e continuamente
nel rispetto delle normative vigenti e in
sinergia con il Servizio Trasfusionale,
offrire un servizio migliore al Donatore
e garantire una sempre crescente sicurezza al Ricevente.
Entro il 2014 dovremo aver realizzato il percorso di Accreditamento che ci
vedrà impegnati e coinvolti a tutti i livelli, consapevoli che se tale percorso
non sarà portato a termine, non ci sarà
più permesso dalle normative raccogliere sangue, con conseguenze inimmaginabili per il nostro intero Sistema
Sanitario.
Le trattative che ci porteranno al
rinnovo della Convenzione terranno
conto di queste chiare e semplici considerazioni.
Siamo perfettamente consapevoli
dei tempi difficili, soprattutto economici, che tutti stiamo vivendo e di quanto
sia necessario per un’Azienda Sanitaria
Locale guardare al risparmio, ma le
nostre esigenze non porteranno ad un
maggior esborso ad essa, né con una
soluzione, né con l’altra; tutto quello
che chiediamo è quello di essere considerati come valore aggiunto all’operato
del sistema Sanitario stesso, quel valore che solo i volontari riescono a dare,
ricevendo in cambio la soddisfazione di
migliorare, di sentirsi considerati non
solo a parole, ma nei fatti concreti di
tutti i giorni, anche quelli più insignificanti.
il Presidente
Alfio Binotti
Avis
Notizie
Servizio Sanitario Regionale
Ringraziamenti
L
a nostra regione è
stata tra le più colpite
dalla recente ondata di
maltempo, che ha innevato
in modo particolare
Bologna, la Romagna e
gran parte dell’Emilia.
La difficoltà nelle
comunicazioni,
l’eccezionale intensità e la
durata delle perturbazioni
hanno creato non pochi
disagi nella popolazione.
Molte scuole sono state
chiuse per diversi giorni,
le ferrovie hanno ridotto
i collegamenti, le strade
percorribili erano limitate
a quelle di grande
comunicazione.
I disagi che i cittadini
emiliano-romagnoli
hanno affrontato sono
stati molti e in alcuni casi
diverse frazioni del nostro
Appennino sono rimaste
per qualche tempo isolate.
A fronte di tutto questo il
Sistema Sangue Regionale
ha continuato a funzionare
e a garantire i malati del
sangue e dei suoi derivati.
La Direzione del
Centro Regionale Sangue,
congiuntamente alle
Presidenze Regionali di
Avis e di FIDAS, vuole
esprimere il proprio
ringraziamento alle
donatrici e ai donatori che
si sono recati a donare,
sfidando la neve ed il
ghiaccio, per mantenere
le nostre scorte ad un
livello di sicurezza, ed
esprime il proprio plauso
verso i colleghi dei Servizi
Trasfusionali Aziendali,
Provinciali e di Area Vasta,
per l’impegno profuso
nel garantire l’attività di
raccolta, lavorazione e
assegnazione del sangue.
È’ merito vostro se il
nostro collaudato Sistema
Sangue Regionale non è
andato in sofferenza, se
siamo riusciti a garantire,
in questo particolare
periodo, tutti i servizi
sanitari della regione ed
in alcuni casi anche fuori
regione.
Si invitano quei donatori
che avessero saltato il
proprio turno di donazione
a contattare la propria
associazione o il proprio
servizio trasfusionale, in
modo da recuperare la
donazione programmata.
La prova che i nostri
donatori ed operatori
hanno dato in questi
giorni serva da stimolo
a coloro che ancora non
sono donatori e li porti ad
entrare in questa comunità
solidale e attenta ai
bisogni dei più deboli.
Grazie a tutti.
Il Responsabile
del Centro Regionale Sangue
Dott.ssa Vanda Randi
Il Presidente AVIS Regionale
Andrea Tieghi
Il Presidente FIDAS
Regionale
Giacomo Grulla
5......
......6
Avis
Notizie
... E la raccolta va...
• Nel corso del 2011 siamo
riusciti ad incrementare in
modo notevole la raccolta
nella nostra provincia.
Nonostante la grande
soddisfazione legata a
questo dato, dovuto alla
grande generosità dei
donatori e all’incessante
lavoro dei volontari della
nostra associazione, non
ci possiamo permettere di
dormire sugli allori.
• In una situazione in
cui l’autosufficienza di
emocomponenti in Area
Vasta Romagna (AVR) nel
corso degli ultimi anni è
stata complessivamente
mantenuta, esistono
comunque periodi
dell’anno, in cui si registra
un calo delle donazioni,
legati a molti motivi
ma soprattutto alla
stagionalità (in particolare
quello estivo), con
conseguenti ripercussioni
sulla disponibilità di
emocomponenti. Per questo
motivo, il gruppo di lavoro di
AVR “Selezione e Raccolta”
sta portando avanti un
progetto sponsorizzato
dal CRS (Centro Regionale
Sangue) con l’obiettivo di
pianificare la raccolta in
ambito di AVR sfruttando
al meglio le risorse a
disposizione, sia strutturali
sia di personale. Il progetto
si realizza a partire dalla
condivisione di un calendario
annuale comune delle tre
province di AVR e attraverso
la successiva ripianificazione
delle giornate di raccolta,
che tenga conto anche
delle esigenze trasfusionali
emergenti. Questa attività
riguarda in particolare
le prime 4 giornate della
settimana (dal lunedì al
giovedì), caratterizzate
da un’ampia oscillazione
della raccolta comune a
tutti i gruppi sanguigni,
e si propone un tipo
di organizzazione che
abbandoni progressivamente
la casualità della chiamata,
e conseguentemente della
raccolta, attraverso un
programma di prenotazione
della donazione.
In tabella è riportato lo
schema di pianificazione per
territori di AVR:
Oltre ad assicurare minor
casualità alla raccolta,
tale intervento ha anche
l’obiettivo di migliorare la
compliance dei donatori
in quanto la prenotazione
determinerà una progressiva
riduzione dei tempi di attesa
e degli ingorghi nei Punti di
Raccolta.
Chiediamo come sempre
aiuto ai donatori per
mantenere l’autosufficienza
in emazie concentrate e pool
piastrinici nel territorio AVR.
E contestualmente,
chiediamo, come sempre,
un impegno maggiore ai
volontari e al personale
addetto alla raccolta
(amministrativi e personale
sanitario).
Dott.ssa Paola Piccioni
Avis
Cara amica/caro amico,
Notizie
T
 Alcune malattie
su come comportarsi
i chiediamo di leggere
infettive come l’HIV,
prima e dopo la
con attenzione queste
l’epatite B e l’epatite
donazione, sulle situazioni
poche righe prima di
C, hanno un “periodo
che prevedono una
compilare il Questionario di
finestra”:
dal
momento
sospensione temporanea o
donazione!!
in cui si contraggono al
definitiva, sugli esami che
Purtroppo non tutte le
momento in cui l’infezione è
vengono effettuati.
situazioni che comportano
documentabile
agli
esami,
2.
Compila
il questionario
rischi
per
il
ricevente
Cara amica/caro amico,
intercorre
un periodo
ti possono
chiediamo essere
di leggere
con attenzione queste
poche righe
prima di compilare il Questionario
di
in maniera
attenta
evidenziati
donazione!!
variabile
che,
con
gli
esami
e veritiera ad ogni
facendo degli esami del
Purtroppo
non
tutte
le situazioni
che comportano
rischiaper
il ricevente possono essere
attualmente
nostra
donazione,contiene tutte
sangue…
ecco
alcuni
esempi:
evidenziati facendo degli esami del sangue
…
ecco
alcuni
esempi
:
disposizione, può arrivare a 4
le domande che ci servono
mesi…
 Ci sono alcuni farmaci che, se assunti
prima di donare, possono determinare
...per questo motivo è importante segnalare nel questionario
gravi danni al feto nel caso in cui il
Per questo motivo segnala sempre al medico
se negli ultimi
mesi
hai effettuato..
addetto4alla
raccolta
se hai assunto farmaci anche
sangue venga trasfuso ad una donna in
se ti piercing,
sembrano foratura
innocui! lobi auricolari

Tatuaggi,
gravidanza ..
Lascia
in bianco
Lascia
in bianco
le
le
domande
domande del
del questionario
questionario
che non
che
non ti sono
chiare
ti sonoechiare
e
parlane
parlane
medico!
colcolmedico!
 EsamiInendoscopici
colonscopie...)
particolare non(gastroscopie,
donare se hai assunto
nell’ultimo
periodo farmaci per la caduta dei
 Trasfusioni
di sangue
capelli o per la prostata(Finasteride,
 Rapporti
sessuali occasionali (cioè con un partner che
Dutasteride), oppure per malattie della
non sia quello
abituale)
se protetti
pelle come
acne anche
o psoriasi
(Roaccutan)
 Contatto accidentale con sangue o strumenti sporchi di
sangue.
Anche se all’inizio tutto
Periodo finestra Test positivo
 Alcune malattie infettive come l’HIV
, l’epatite
B esembrare
l’epatite C, , hanno un “periodo
questo
ti potrà
finestra” : dal momento in cui si contraggono
al momento
in cui l’infezione è documentabile
“complicato”
è in realtà
agli esami, intercorre un periodo molto
variabile
che, con gli
esami attualmente a nostra
semplice:
devi
disposizione , può arrivare a 4 mesi…
soltanto ricordare 2 cose:
1. Leggi
attentamente
Contagio
Formazione anticorpi
..per questo motivo è importante segnalare nel
questionario
se negli
ultimi 4 mesi hai effettuato..
l’opuscolo “guida alla
Il test risulta negativo,
Periodo
finestra
 Tatuaggi,
piercing,
foratura lobi auricolari
donazione”, l’informazione
Ci sono alcuni
farmaci
ma si possono contagiare
t 
 Esami endoscopici (gastroscopie, colonscopie..)
altre persone
corretta
garantisce
test
negativo
che,
se
assunti
prima
di
 Trasfusioni di sangue
Test negativo
Test positivo

Rapporti
sessuali
occasionali
(cioè
con
un
partner
che
non
sia
sicurezza a chi dona e
donare, possono determinare
quello abituale) anche se protetti
Formazione anticorpi
a chi riceve il sangue. contagio a capire
se la donazione
gravi
danni
almafeto
nel
in o strumenti
il test
negativo,
si possono
 risulta
Contatto
accidentale
concaso
sangue
contagiare
altre persone.
Troverai informazioni su
potrebbe rappresentare un
di sangue.
cui Sporchi
il sangue
venga trasfuso
negativo,
si tua salute o
tutta l’attività di donazione, Il test risulta
rischio
permala
ad una donna in gravidanza...
possono contagiare altre persone
per quella di chi riceverà il
Anche se all’inizio tutto questo ti potrà sembrare “complicato”
in
tuoèsangue.
Per questo motivo segnala sempre al medico addetto alla
Non sono solo scartoffie!!
realtà molto semplice: devi soltanto ricordare 2 cose:
raccolta se hai assunto farmaci anche se ti sembrano innoE ricorda: se non avrai
1. Leggi attentamente l’opuscolo “guida alla donazione”,l’informazione corretta garantisce
cui!sicurezza a chi dona e a chi riceve il sangue. Troverai informazioni su tutta l’attività
voglia
di di raccontare
In particolare
se hai
assunto
periodo
donazione, su non
comedonare
comportarsi
prima
e dopo la nell’ultimo
donazione, sulle
situazioni che prevedono
una
informazioni
personali,
farmaci
per latemporanea
caduta deio capelli
o per
prostata(Finasteride,
sospensione
definitiva,
suglila
esami
che vengono effettuati.
potrai autoescluderti dalla
in maniera
attenta
e veritiera
ad ogniacne
donazione..contiene
tutte le
2. Compila il questionario
Dutasteride),
oppure per
malattie
della
pelle come
o
donazione
senza l’obbligo
domande
che
ci
servono
a
capire
se
la
donazione
potrebbe
rappresentare
un
rischio
per
la tua
psoriasi (Roaccutan)
di
spiegarne
il motivo!
salute o per quella di chi riceverà il tuo sangue.
Non sono solo scartoffie!!
7......
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Avis
Notizie
AVIS e AVR
L
’Area Vasta
Romagna
(AVR)
rappresenta la volontà
della Regione Emilia Romagna e
delle amministrazioni pubbliche
della terra di Romagna di organizzare, al meglio delle possibilità e
delle risorse esistenti, i servizi alla
popolazione. Tra questi emerge
fortemente la questione legata alla
salute pubblica. Già molti anni fa si
sentiva parlare di integrazione dei
servizi sanitari tra le varie Aziende
Sanitarie Locali (ASL) di Romagna,
sia per un maggior servizio al cittadino sia per una politica doverosa di
razionalizzazione del denaro e delle
risorse pubbliche.
Accanto alla volontà politica che
sottende tutte le azioni di sviluppo
del progetto, vanno inoltre considerate tante altre variabili, tra le quali, e non certo ultima, la partecipazione di tutte le componenti sociali
che vivono in terra di Romagna e ne
sono contemporaneamente fruitori
e fornitori. Il principio che sottende
questa operazione è lo sviluppo e
applicazione del concetto di “Rete
di Servizi” e il primo tentativo tangibile è stato rappresentato dalla
centralizzazione dei servizi del 118,
con centrale operativa a Ravenna e
le varie sedi provinciali romagnole
collegate in rete.
E’ persino pleonastico affermare che, in questo
grande progetto di
AVR, l’Informatica la
fa da padrona, nel
senso che occorre
una rete efficiente ed estremamente efficace su cui contare per rendere ottimale la trasmissione delle
informazioni; su questa rete vanno
ad operare i vari sistemi informatici
di cui ogni ASL si è dotata, meglio,
ovviamente, se il programma è il
medesimo.
Altro esempio di efficacia operativa è rappresentata dal sistema
Trasporti che deve tenere conto
delle variabili geografiche legate al
territorio e alla stagionalità.
Questo breve e doveroso preambolo la domanda sorge spontanea:
l’AVIS e i Donatori di Sangue come
si possono inserire in AVR e come
possono interagire con questo
progetto?
La risposta è relativamente facile: l’Associazione Avis più rappresentata in Romagna è parte integrante del progetto per ciò che
concerne il “Sistema Sangue” e
non poteva essere altrimenti. In effetti la Raccolta del Sangue e degli
Emocomponenti vede Avis in prima
linea ma non come mero esecutore
di direttive piovute dall’alto, bensì
come paritetico attore, assieme alle
direzioni delle ASL e dei Servizi Trasfusionali di AVR,
delle decisioni
e delle azioni da
intraprendere.
Anche prima
dell’avvento
di
AVR la nostra Associazione era protagonista e le caratteristiche della
partecipazione al processo raccolta non sono mutate ma oggi è ancor più interessata se non altro in
un’ottica più grande che va ben al
di là del confine territoriale provinciale.
Questo modus operandi comporta una maggiore preparazione
da parte di tutti gli operatori Avisini, siano essi Dirigenti, siano sanitari, siano amministrativi, siano
volontari. La preparazione significa
formazione e consapevolezza, partecipazione e condivisione di ciò
che si va a fare. Abbiamo assistito
e partecipiamo alla pianificazione della raccolta, al progetto della
selezione del donatore, all’applicazione di novità come, ad esempio,
la donazione su appuntamento, la
chiamata per SMS, l’uso della posta
elettronica. Mi preme far notare,
però, che non è solo l’applicazione
di tecnologie moderne che ci vede
protagonisti ma la partecipazione
alle decisioni da prendere e non più
solamente nell’ambito del territorio di nostra competenza, ma per
tutta la Romagna.
Per ottenere questo abbiamo
intrapreso già da tempo un serrato
e proficuo confronto con le Associazioni Avis delle province di AVR,
abbiamo cercato tutte le sinergie
possibili per poter addivenire ad un
comportamento uniforme e condiviso nei confronti delle rispettive
ASL.
Occorre infatti considerare che,
pur non essendo lontani anni luce
nel modo di gestire i Donatori e di
rapportarsi con le proprie ASL, alcune differenze in terra di Romagna erano presenti: ci si sta prodigando con ogni energia possibile
per poter superare ogni difficoltà,
anche se è logico pensare che non
proprio tutto sarà uguale, ma lo
sforzo, credete, è imponente. Un
esempio tangibile è rappresentato
dal tentativo di superare le diversità contenute nelle Convenzioni tra
le Avis e le ASL di AVR e la partecipazione attiva del personale sanitario alle attività inerenti la selezione
e la raccolta di AVR all’interno dello
specifico Gruppo di Lavoro. Un altro esempio è la partecipazione dei
Presidenti delle Avis al tavolo del
Comitato Strategico di AVR, laddove
si decidono le politiche per la Raccolta in AVR.
Un vecchio proverbio recita: “se son
rose fioriranno” , noi
crediamo di essere a
buon punto ma, come
ogni
appassionato
di giardinaggio, sappiamo bene quali e
quante energie occorre profondere per mantenere le “rose” e non
solo quelle. L’importante è esserci
e partecipare, proporre e discutere,
il nostro obiettivo è noto e sempre
quello: mantenere l’autosufficienza in sangue ed emoderivati, per il
bene di tutti e uno standard di salute ottimale. Ben vengano tutte le
“novità”, organizzative, strutturali
e politiche che possano aiutarci a
raggiungere il nostro intento, ma
sempre con la massima attenzione
rivolta al Socio Donatore, senza il
quale nulla si ottiene.
L’Avis è, e sempre sarà, presente ad ogni livello, per la massima
collaborazione con le Istituzioni Sanitarie, nell’interesse del bene Salute e del Donatore.
Claudio Malavasi
Avis
Notizie
AVIS Provinciale Rimini
I
l 26 febbraio 2012 si è tenuto
il momento più alto ed importante della nostra vita associativa...
Lo scorso 26 febbraio si è
svolta l’Assemblea generale
dei soci dell’Avis Comunale di
Rimini.
Dopo un minuto di raccoglimento in memoria del compianto Eraldo Zavoli, già Presidente
della nostra Comunale dal 1960
al 1968 e dal 1956 al 1960 segretario, recentemente scomparso, la giornata si è sviluppata
secondo canoni consolidati ed
oramai tradizionali: alla presenza dei numerosi soci intervenuti, sono state lette e presentate
le relazioni del Presidente del
Consiglio Direttivo, Severino
Culiani e quelle di accompagnamento ai documenti di bilancio, questi ultimi meticolosamente preparati, con cura e
dovizia, dalla nostra Tesoriera e
Segretaria, Nicoletta Berti.
Ci hanno onorato della loro
presenza il Consigliere regionale, Roberto Piva ed il Presidente
dell’Avis
Provinciale,
Alfio
Binotti, che ringraziamo, per le
parole di plauso e di stimolo che
hanno espresso in particolare
riferendosi all’insostituibile funzione sociale del volontariato e
dell’associazionismo Avis in ambito sanitario ed all’azione, ampia ed oramai di “respiro” provinciale, svolta dalla Comunale
di Rimini nei confronti degli studenti delle scuole superiori del
territorio.
Durante l’Assemblea sono
stati affrontati argomenti di vitale importanza per la nostra vita
associativa, quali il positivo andamento della raccolta (un ringraziamento del tutto speciale
è stato rivolto ai donatori che,
in un mese di febbraio caratterizzato dall’emergenza neve,
hanno continuato, come se nulla fosse ed anzi con maggiore
calore, trasporto e convinzione,
ad “affollare” il nostro punto di
raccolta), l’organizzazione della
stessa, per la quale non sono
mancate, da più parti, significative attestazioni di efficienza
e professionalità (oltre che di
stima ed umanità, il che non è
sempre scontato !!), la complessa attività svolta nelle scuole
superiori e le svariate iniziative
realizzate per farsi conoscere e
rivolte alla cittadinanza: di queste ultime, in questo notiziario,
avete ampia informativa.
L’Assemblea è servita oltre
che per adempiere alle fisiologiche attività istituzionali dell’Avis, fra cui l’approvazione del
bilancio consuntivo 2011 e le
designazioni dei delegati che ci
rappresenteranno negli ambiti assembleari superiori, anche
per fare il punto su alcuni progetti specifici che ci attendono
nel 2012, quali, in particolare,
l’installazione di un monumento
commemorativo ai donatori di
sangue e la contestuale dedica
del laghetto adiacente al nuovo Palacongressi di Rimini, iniziativa portata avanti con forza
e convinzione nei confronti del
Comune di Rimini.
Come consuetudine, la giornata è stata allietata anche da
un piccolo buffet e dall’estrazione finale di alcuni premi fra i gli
intervenuti.
Concludiamo questo breve
articolo, rivolgendo un ringraziamento al Centro sociale
“I sempregiovani” per la calorosa accoglienza e l’ospitalità
dei locali, oltre che a tutti i volontari e soci che hanno contribuito a rendere viva e partecipata l’Assemblea.
Arrivederci al prossimo anno.
Per il Consiglio Direttivo
dell’Avis Comunale di Rimini
9......
Avis
Notizie
......10
AVIS Provinciale Rimini
LaDonazionedisanguefraibanchidiscuola
S
i avvia alla conclusione
la seconda edizione
del concorso di idee “La
Donazione di sangue fra
i banchi di scuola” – A.S.
2011/2012
rivolto agli studenti ed alle
Scuole, sottolineando la
scadenza del 21 aprile 2012
per la presentazione delle
candidature e dei relativi
elaborati.
L’Avis Comunale di Rimini,
dopo la positiva esperienza
della prima edizione, ha
riproposto anche per il
corrente anno scolastico –
2011/2012 – il concorso di
idee rivolto agli studenti
frequentanti le Scuole
secondarie di secondo
grado del comune di Rimini,
denominato “La Donazione
di sangue fra i banchi di
scuola”.
CONCORSO DI IDEE
“LA DONAZIONE DI SANGUE
FRA I BANCHI DI SCUOLA”
A.S. 2011/2012
Di seguito pubblichiamo
integralmente il bando
PREMESSA
L’Avis Comunale di Rimini
promuove - come sua 2^
edizione - un concorso di
idee, dal titolo “La Donazione
di sangue fra i banchi di
scuola”, rivolto agli studenti
delle Scuole secondarie di
secondo grado del comune
di Rimini che aderiscono al
Progetto Avis nelle Scuole
- A.S. 2011/2012, presso
le quali hanno luogo le
conferenze programmate con
gli studenti ed i loro docenti
sul tema della donazione di
sangue.
Allo scopo
di promuovere
adeguatamente
l’iniziativa fra
gli studenti, se
possibile da un
punto di vista
organizzativo,
presso le Scuole
interessate verrà
posizionata,
d’intesa con le
stesse e per
un periodo
concordato ed
indicativo di
15/30 giorni,
una postazione
multimediale
mobile,
comprensiva di
pc; quest’ultima funzionerà
da sportello informativo
itinerante, ad uso di tutti
gli studenti ed in orario
scolastico, sia sul concorso
ed i suoi obiettivi, sia, più
in generale, sulla realtà
associativa Avis e le sue
finalità istituzionali, collegate
alla donazione volontaria,
gratuita, consapevole,
anonima e periodica di
sangue.
Avis
Notizie
AVIS Provinciale Rimini
CHI PUÒ PARTECIPARE
AL CONCORSO
Possono partecipare al
concorso di idee, anche per il
tramite della presentazione
di più candidature, gli
studenti, singoli o in gruppo,
delle Scuole sopra citate,
coordinati e coadiuvati da un
docente referente individuato
dalla medesima Scuola.
IN COSA CONSISTE
IL CONCORSO
Gli studenti sono
chiamati ad elaborare
delle idee progettuali di
tipo grafico e/o audio e/o
di natura multimediale
(compresi filmati, pagine/
siti web, presentazioni in
power point, file musicali
ecc.), riguardanti il tema
della donazione di sangue,
composte di messaggi,
slogan, disegni, immagini,
foto, articoli, filmati, audio,
altro, anche combinati fra
di loro e finalizzate ad una
successiva riproduzione
su cartelloni, manifesti,
sussidi didattici ed altri
supporti, anche multimediali,
compreso l’inserimento su
siti internet.
Le elaborazioni
multimediali dovranno
essere realizzate utilizzando
programmi e formati
standard (per i video/filmati
da intendersi avi, flv o wmv).
Gli elaborati dovranno
sviluppare ed interpretare
in modo personale ed
originale il seguente tema:
promuovere la cultura della
donazione di sangue fra gli
studenti ed in generale fra i
giovani.
Non potranno essere
presentati a concorso degli
elaborati candidati in altre
iniziative analoghe alla
presente.
Agli studenti delle classi
3^ e 4^ che parteciperanno
al concorso, se interessati
a diventare dei futuri
testimonial/
referenti
dell’Avis presso
la propria Scuola,
in una logica di
vera formazione
“fra pari”, sarà
data altresì la
possibilità di
partecipare a
brevi momenti
informativi,
finalizzati a
far acquisire
ai medesimi
studenti le
conoscenze e gli strumenti
di base necessari allo
svolgimento di un’attività
informativa, consapevole
e responsabile, rivolta ai
coetanei sul tema della
donazione di sangue.
Gli studenti in parola
saranno seguiti da un
referente dell’Associazione.
COSA DEVE FARE LA
SCUOLA
La Scuola di
appartenenza, all’atto
della presentazione della
candidatura da parte dei
propri studenti, si impegna,
controfirmando la domanda
di partecipazione al
concorso, ad assicurare
la massima visibilità agli
elaborati presentati e/o
premiati, mettendo a
disposizione degli stessi
appositi spazi di affissione,
oltre al proprio sito internet.
La stessa Scuola
11......
Avis
Notizie
......12
AVIS Provinciale Rimini
si impegna altresì ad
individuare un proprio
docente referente all’atto
della candidatura oltre
che a sostenere la scelta
autonoma e consapevole
di quegli studenti di 3^ e
4^ interessati a diventare i
futuri testimonial/referenti
dell’Associazione presso la
Scuola.
La partecipazione
al concorso, così come
l’eventuale attribuzione dei
premi di studio agli studenti
vincitori, potrà, in attuazione
dei Protocolli d’intesa del
22 febbraio 2010 tra MIUR
ed Avis Nazionale e del 11
settembre 2010 tra Regione
Emilia Romagna, USR ed
Avis Regionale, formare
oggetto di valutazione,
da parte dei competenti
organi scolastici e nel pieno
rispetto delle prescrizioni
normative vigenti, ai fini del
riconoscimento di crediti
formativi.
COME FARE PER
PARTECIPARE AL
CONCORSO
Gli studenti
che intendono
partecipare
al concorso
dovranno far
pervenire all’Avis
Comunale di
Rimini, via
Settembrini, 2
(c/o Ospedale
“Infermi”) – 47923
Rimini - entro la scadenza
del 21 aprile 2012, la propria
candidatura (una per ogni
elaborato presentato),
comprendente:
apposita domanda
di partecipazione al
concorso, utilizzando il
modulo di candidatura
allegato (disponibile,
insieme a tutta la
documentazione
del concorso, anche
sul sito www.
aviscomunalerimini.
it), comprensivo
dell’informativa sul
trattamento dei dati
personali, riportante
anche l’opzione
aggiuntiva prevista per
gli studenti di 3^ e 4^;
quest’ultimo dovrà
essere controfirmato
dalla Scuola ai fini
dell’assunzione degli
impegni sopra indicati;
la propria elaborazione
progettuale, da
consegnarsi anche su
supporto multimediale
(cd o dvd); quest’ultima
non sarà restituita,
divenendo di proprietà
dell’Avis Comunale di
Rimini in quanto titolare
del concorso.
QUALI SONO I PREMI
L’Avis mette a disposizione
degli studenti vincitori del
concorso appositi premi di
studio, sino ad un massimo
di 5, dell’importo massimo di
€ 500,00 cad.; alle Scuole di
appartenenza degli studenti
vincitori del concorso di idee,
le quali abbiano accordato la
propria disponibilità a dotarsi
della postazione informativa
itinerante di cui in premessa,
saranno attribuiti dei
riconoscimenti economici
dell’importo di € 200,00 da
utilizzarsi per l’acquisto di
materiale o servizi utili allo
svolgimento dell’attività
didattica.
Avis
Notizie
AVIS Provinciale Rimini
COME SARANNO GIUDICATI
GLI ELABORATI
Gli elaborati saranno
valutati da un’apposita
Commissione costituita
all’interno dell’Avis
Comunale di Rimini; il
giudizio della Commissione
terrà conto, in particolare,
dei seguenti elementi di
valutazione:
qualità tecnica dell’idea
progettuale
originalità della stessa
capacità comunicativa
della stessa.
OTTOBRE 2011
Cogliamo l’occasione di
questo articolo per ricordare
che tutti gli elaborati
prodotti in occasione della
prima edizione del concorso
di idee sono visibili sul
nostro sito internet, www.
aviscomunalerimini.it e
che i relativi vincitori sono
stati premiati, insieme alle
Scuole di appartenenza, in
occasione della Festa del
Donatore tenutasi nello
scorso mese di ottobre.
Evidenziamo, altresì,
che per promuovere
adeguatamente l’iniziativa
oltre che la nostra
Associazione a 360° presso
le Scuole ed, in prospettiva,
in occasione di altri momenti
pubblici, la Comunale
di Rimini ha riproposto
negli Istituti scolastici lo
strumento innovativo e
sperimentale - che l’anno
passato ha destato tanto
interesse, anche a livello
regionale - del cd. “totem”
touchscreen, inteso quale
postazione multimediale
mobile (con pc e stampante
incorporati) da lasciare
in dotazione, per brevi
periodi (7/15 giorni), alle
Scuole interessate, come
strumento informativo e di
documentazione itinerante
contenente tutto quanto è
importante sapere sulla
donazione di sangue,
sull’Avis e le sue iniziative.
Da quest’anno, inoltre, in
occasione delle conferenze
organizzate nelle Scuole,
in collaborazione con
l’Avis provinciale, abbiamo
sperimentiamo un’altra
novità, sempre ovviamente
finalizzata ad aumentare
la nostra visibilità e
“presa” sugli studenti,
incentivandone l’interesse
e la curiosità: al termine
delle conferenze sono
state estratte a sorte fra
i presenti delle chiavette
usb, attraverso l’utilizzo di
un ingegnoso e simpatico
sistema informatizzato
tipo slot machine, ideato,
neanche a dirlo, dal
nostro mitico Archimede
Pitagorico, in arte Tonino
Bindi… anche su idee di
questo tipo così come la
proiezione degli elaborati di
concorso dello scorso anno,
abbiamo puntato durante le
conferenze per “pungolare”
i ragazzi ed incentivarne il
coinvolgimento attivo.
Prima di congedarci,
riteniamo assolutamente
doveroso rivolgere un
ringraziamento speciale
alle Scuole superiori
per la condivisione e la
collaborazione da sempre
dimostrate ed a tutti i
volontari avisini della nostra
Comunale (in particolare,
oltre a chi vi scrive ed al già
menzionato Tonino Bindi,
Responsabile dell’area
Scuola, il nostro Presidente
Severino Culiani, Giorgio
Bugli, Giuliano Celli e
Francesco Martinini per
l’accompagnamento degli
studenti in occasione delle
donazioni, Nicoletta Berti
per il contatto con i ragazzi
pre-donazione, Michele
Saporito, Responsabile del
sito internet ed il nostro
super medico Claudio
Malavasi) che con la loro
passione e contributo
consentono il realizzarsi
di iniziative complesse ed
articolate come quella sopra
esposta.
Per il Consiglio Direttivo
dell’Avis Comunale di Rimini
Alessandro Lotti
13......
Avis
Notizie
......14
AVIS Misano Adriatico
30 anni di AVIS a Misano
L
a Comunale di Misano, come
ogni anno nel periodo delle
festività natalizie, ha organizzato diversi momenti d’incontro
con la cittadinanza per promuovere l’attività avisina e ricordare
l’importanza della donazione.
Come primo impegno l’Avis
ha messo in campo l’11 dicembre, in affiancamento ad una iniziativa di Mauro Ciaroni e del suo
“Progetto Sofia” (http://www.
progettosofia.com/), un primo
incontro con la cittadinanza in
un contesto fortemente solidale,
abbiamo organizzato un piccolo
ristoro promuovendo al contempo la nostra attività.
Successivamente abbiamo
onorato anche quest’anno l’ormai consolidata tradizione del
“Natale nelle Scuole” con una
visita alle classi presenti sul nostro territorio insieme al nostro
Babbo Natale per avvicinarci ai
donatori del domani.
Lasciatoci quindi alle spalle il
2011, ci siamo incontrati nuovamente in piazza della Repubblica in occasione della festa della
Befana organizzata dal Comune
di Misano Adriatico.
Sotto il nostro tradizionale
gazebo i Misanesi hanno potuto trovare tanta gratitudine per
l’aiuto che ci danno attraverso il
momento della donazione e anche qualche informazione utile
per continuare nell’impegno intrapreso.
Alla fine tra l’ottimo vin brulè,
i gadget, i calendari non ci siamo
fatti mancare neache la Befana
(Elisa) e Babbo Natale (Nando)
avvicinando, come sempre, una
grandissima folla che ha partecipato e condiviso le nostre finalità.
Per nulla appagati dalle fortunate iniziative messe in campo durante le festività natalizie,
abbiamo rivolto l’attenzione a
quello che forse più di altri può
rappresentare l’occasione di
condividere la nostra attività.
Stiamo parlando ovviamente
del “Pranzo del Donatore” che
quest’anno festeggia i 30 di presenza avissina nel nostro Comune.
Cornice ideale per l’incontro
e la condivisione delle tematiche legate all’impegno sociale profuso da ognuno di noi, si
configura da sempre come fiore
all’occhiello della nostra programmazione suscitando grande attesa e partecipazione.
Quest’anno con l’occasione
del Trentesimo anno di attività
della comunale è stato un momento particolarmente sentito,
tante le presenze e le celebrazioni per l’impegno dei nostri
donatori e della Comunale tutta.
Particolarmente significativa
si è rivelata la presenza degli ex
presidenti che omaggiati dall’attuale Savoretti Samuele hanno
celebrato con noi i fortunati traguardi raggiunti fino ad oggi.
Mi sono rimasti da fare come
sempre i più sentiti ringraziamenti a tutti quelli che hanno
partecipato alle attività da noi
svolte e a tutti coloro che con
l’impegno per la donazione aiutano l’Avis nella lotta per la vita.
Se qualcuno fosse interessato può contattarci attraverso
il nostro indirizzo di posta elettronica : [email protected] oppure telefonare
al numero 3391065717 (Francesco), grazie anticipatamente a
tutti.
Francesco Barogi
Avis
Notizie
AVIS Novafeltria
Alcune considerazioni sull’attività
dell’ Avis comunale di Novafeltria
• Venerdì 17 febbraio
2012 si è svolta, presso
la sede sociale di via
Cavour 10, l’Assemblea
ordinaria annuale,
con una buona
partecipazione dei soci
e con la presenza, del
presidente provinciale
Alfio Binotti e il vice
presidente Claudio
Malavasi. È stata posta
all’ ordine del giorno
l’ approvazione del
bilancio consuntivo
dell’anno 2011 e del
bilancio preventivo
dell’anno 2012.
• Il presidente
della comunale di
Novafeltria Decimo
Bilancioni, nella sua
relazione introduttiva
ha voluto sottolineare
alcuni punti importanti
per la nostra comunale
di Novafeltria.
• Le sacche raccolte nel
2011 è di n. 1173 unità,
con un incremento
del 6,1% rispetto
all’anno precedente
(n. 1106), ( di cui n.988
sacche di sangue
intero e n. 185 di
plasma), il presidente
ha ringraziato i
donatori per il senso
di responsabilità,
generosità, e
disponibilità
dimostrata.
• Un particolare
ringraziamento
ai collaboratori
dell’ufficio che
effettuano le chiamate,
hanno il compito di
gestire il flusso dei
donatori, al recupero
dei ritardatari che
continuamente
vengono sollecitati,
alla chiamata
dei donatori
temporaneamente
sospesi per motivi
sanitari, perché non
dimentichino di rifare
i controlli per poter
riprendere prima
possibile le donazioni,
prenotare la donazione
risparmiando
tempo con un
servizio puntuale e
personalizzato. Tutto
ciò ha fatto si che
nell’anno appena
trascorso sono state
registrate n. 85 nuove
adesioni e n. 14
recuperi di donatori.
• Un ringraziamento
particolare inoltre
al personale medico
ed infermieristico
dell’AVIS Provinciale
di Rimini, con
professionalità,
disponibilità,
competenza, umanità,
puntualità, hanno
accolto i donatori ed
effettuato la raccolta di
sangue.
• Dopo breve ed
approfondita
discussione è stato
approvato il bilancio.
AVIS comunale Novafeltria
Il presidente
Decimo Bilancioni
15......
Avis
Notizie
......16
AVIS Santarcangelo di Romagna
Punto di raccolta dell’Avis
Santarcangelo “aperto” per neve
D
al
pomeriggio
del 31 gennaio
alla mattina del
14 febbraio in
una gran parte
dell’Italia e
nelle province
di Forlì-Cesena, di Ravenna
e di Rimini si è verificato un
evento nevoso storico, che
in alcuni casi ha superato i
record del 1929.
Il territorio delle province
della Romagna, che è quello
di nostro interesse perché
facente parte del sistema
Area Vasta Romagna è stato
interessato da fenomeni
nevosi quasi ininterrotti,
con temperature quasi
Santarcangelodi R., nevicata del 4
febbraio 2012 (fotografia di Mariantonietta Leorato
continuamente
sottozero
e con neve
farinosissima.
Nel comune
di Santarcangelo
l’accumulo
nevoso è stato
di 114 cm, mentre in alcune
zone dei comuni di Poggio
Berni, Torriana e Verucchio,
da cui provengono circa
un terzo dei donatori che
accedono al nostro Punto di
Raccolta, gli accumuli nevosi
del periodo hanno superato i
due metri.
Nelle giornate di nevicata
il messaggio lanciato più
volte dalle autorità locali e
dalla Protezione civile era di
non uscire di casa se non per
motivi gravi.
Alla chiusura di alcuni
Punti di Raccolta dell’Avis
in Area Vasta Romagna per
alcune giornate di donazione,
a causa dell’impossibilità
dei donatori, del personale
medico-infermieristico e di
quello amministrativo e dei
volontari di raggiungere le
Sedi, ed alla conseguente
mancata raccolta di unità di
sangue e plasma, il Sistema
Sangue della nostra regione
si è mosso per compensare
le scorte: non c’è stata una
vera e propria emergenza
o carenza ed il CRS (Centro
Regionale Sangue) ha
garantito comunque agli
Avis
Notizie
AVIS Santarcangelo di Romagna
ammalati sia il sangue che i
suoi derivati.
I Servizi Trasfusionali
aziendali, provinciali e di
Area Vasta si sono impegnati
per garantire l’attività di
raccolta, lavorazione e
assegnazione del sangue
ed è merito loro se si è
riusciti a garantire, in questo
particolare periodo, tutti i
servizi sanitari.
Il Punto di Raccolta
dell’Avis Santarcangelo, dopo
l’iniziale difficoltà di accedere
alla Sede a causa degli
accumuli di neve non rimossi
nelle prime ore mattutine
(il personale apre la Sede
alle ore 7 circa), nel periodo
dal 2 febbraio al 9 febbraio
è stato aperto per 6 sedute
mattutine di donazione.
In tale periodo sono state
raccolte complessivamente
104 donazioni di sangue e
plasma, mentre nell’anno
2011 nello stesso periodo,
con il medesimo numero di
sedute di donazione, erano
state raccolte 145 sacche.
La Direzione Sanitaria
dell’Avis Provinciale di Rimini
ha coperto i Punti di Raccolta
aperti inviando personale
medico residente in loco,
e quindi con possibilità di
raggiungere la Sede a piedi,
e personale infermieristico
che poteva raggiungere la
Sede con mezzi propri
Il personale
amministrativo ed i volontari,
nonostante il disagio
creato dall’eccezionale
intensità e durata delle
precipitazioni nevose, con
grande responsabilità hanno
raggiunto sempre la Sede
garantendo l’apertura del
Punto di Raccolta.
Ma il più grande merito
per il superamento di questo
lungo periodo di eccezionale
maltempo con storiche
precipitazioni nevose va
ai donatori di sangue, che
nonostante le difficoltà per
raggiungere il Punto di
Raccolta, si sono presentati
regolarmente a donare.
Nei giorni di donazione
di venerdì 3, sabato 4 e
domenica 5 febbraio è
emerso il caso di alcune
donatrici che hanno percorso
diversi chilometri a piedi,
con la neve alta, mentre
nevicava, pur di compiere
il loro gesto di solidarietà:
per una di queste il percorso
complessivo è stato di circa
nove chilometri.
L’amministrativa che
ha accettato la donatrice,
visto il suo colorito acceso
dovuto allo sforzo, le ha
consigliato di riposarsi
almeno un quarto d’ora
prima di accedere alla visita
medica: dopo la donazione
è stata fatta accomodare
al Punto di Ristoro ed è
stata nuovamente invitata
dal personale medicoinfermieristico a rimettersi in
cammino solo dopo almeno
un mezz’ora di riposo.
Spero che la prova data
da queste Socie Donatrici
serva da stimolo a coloro
ancora non sono donatori e
li porti ad entrare in questa
comunità solidale e attenta ai
bisogni dei più deboli.
Visto il numero di
donazioni di sangue e
plasma raccolte nel periodo
che passerà alla storia locale
come quello del ‘nevone’
del 2012’, sicuramente ci
saranno stati altri episodi
di donatrici e donatori che
sono venuti a donare spinti
dallo spirito di solidarietà,
sfidando la neve ed il
ghiaccio.
A tutti, indistintamente,
oltre al ringraziamento del
Centro Regionale Sangue,
dell’Avis Regionale, delle
Avis Provinciali e dei Servizi
Trasfusionali delle AUSL,
vada il ringraziamento del
Consiglio Direttivo dell’Avis
Santarcangelo, a cui si
unisce il ringraziamento
anonimo degli ammalati ai
quali il sangue donato ha
permesso di alleviare le
sofferenze e di guarire.
E’ doveroso invitare quei
donatori che avessero saltato
il proprio turno di donazione
a contattare la Segreteria
della nostra associazione
per programmare una
nuova donazione e non fare
mancare il loro prezioso
contributo.
Walter Fratti
17......
Avis
Notizie
......18
AVIS Santarcangelo di Romagna
Invito rivolto in particolare ai
giovani soci dell’AvisSantarcangelo
L
a nostra
Associazione
locale di
volontariato si
è costituita nel
1978, l’organo
principale che
sovrintende
alla gestione ordinaria e
straordinaria dell’Associazione
nel rispetto della Legge e dello
Statuto è il Consiglio Direttivo
Comunale: esso è formato dai
Consiglieri che durano in carica
quattro anni e si riuniscono in
via ordinaria tutti i primi lunedì
del mese, salvo eccezioni, per
deliberare su quanto riguarda
la gestione degli attuali 1460
soci (ammissione e dismissione
dei soci), la gestione del Punto
di Ristoro, l’organizzazione
e la partecipazione a
manifestazioni, l’organizzazione
di gite e quant’altro necessario
al buon funzionamento del
Punto di Raccolta.
Questo è l’ultimo anno di
mandato dell’attuale Consiglio
Direttivo e a febbraio 2013
sarà convocata l’Assemblea
Elettiva Comunale, a cui
possono partecipare tutti i Soci:
in quell’occasione saranno
eletti i tredici Consiglieri che
rimarranno in carica per un
quadriennio.
La nostra Associazione ha
necessità continua di nuovi
soci donatori per soddisfare il
compito primario che è quello
della promozione del dono del
sangue: annualmente cessano
di donare oltre 130 donatori
per motivi
diversi (stato di
salute, raggiunti
limiti di età,
trasferimenti,
cessazione
dell’attività
donazionale,
ecc.). I donatori dimessi
vengono sostituiti da circa 140
nuovi soci che seguono l’iter
per diventare aspiranti donatori.
Un’altra esigenza
irrinunciabile e indilazionabile
dell’Associazione è di avere un
ricambio generazionale, serve
che soci giovani entrino a fare
parte del Consiglio Direttivo
per apportare idee ed energie
nuove, altrimenti la nostra
Associazione Comunale non
riuscirà a mantenere l’attuale
ritmo di crescita del numero di
Soci e di donazioni.
I giovani con la loro
freschezza di idee, con il
naturale approccio alle nuove
tecnologie informatiche e con
il vantaggio dell’età che gli
permette di parlare ai coetanei
con lo stesso linguaggio e di
essere a loro di esempio, sono
una risorsa irrinunciabile
per questa Associazione che
si occupa esclusivamente
di promozione del dono del
sangue a scopi umanitari.
Abbiamo bisogno di persone
che collaborino alla gestione/
aggiornamento del sito internet,
che aiutino ad organizzare le
periodiche manifestazioni a cui
partecipiamo, che collaborino
alla stesura degli articoli per
il giornalino Avis Notizie e
che mettano in campo nuove
iniziative culturali, sportive e
ricreative.
Il Consiglio Direttivo
dell’Avis Santarcangelo rivolge
un appello accorato ai soci
più giovani affinché valutino
la possibilità di partecipare
in prima persona alla vita
associativa: a tale scopo
chiediamo, a chi è disponibile,
di partecipare come osservatore
o invitato alle prossime riunioni
del Consiglio Direttivo.
E’ sufficiente presentarsi
presso la nostra Sede il primo
lunedì del mese alle ore 21
ed assistere come spettatore
alla riunione del Consiglio:
in questo modo avrete
direttamente la possibilità
di vedere lo svolgimento
di una sessione e di farvi
eventualmente una piccola
esperienza nel caso decidiate
di candidarvi alle elezioni come
membri del nuovo Consiglio
Direttivo.
Nel caso vi servano dei
chiarimenti potete andare
sul nostro sito www.avissantarcangelo.it per avere o
chiedere spiegazioni, oppure
potete scrivere un’e-mail
all’indirizzo santarcangelo.
[email protected]: saremo
molto lieti di rispondervi.
Unisciti a noi, ne abbiamo
bisogno!
Il Consiglio Direttivo
Avis Santarcangelo
Avis
Notizie
AVIS Santarcangelo di Romagna
Notizie in breve
U
na delegazione,
composta dal Presidente
Walter Fratti e signora, dal
Consigliere Pasquale Guidi
e signora, dal Consigliere
Gabriella Guidi e coniuge
e dal Consigliere Giorgio
Casadei, domenica 26
febbraio 2012 ha partecipato
all’Assemblea e Giornata
delle Benemerenze dell’Avis
di Biassono (Monza e
Brianza), nostra gemellata
dal 2009.
La delegazione è stata
accolta calorosamente nella
Sala Civica del Municipio
dove, oltre al Presidente
Mario Citterio, erano
presenti i Consiglieri ed un
I
centinaio di soci
tra i quali anche
una trentina
di donatori
benemeriti ai
quali sono state
consegnate le benemerenze
acquisite.
Al tavolo della Presidenza
era presente anche il cav.
Giuliano Buratti, Consigliere
Avis Lombardia nonché
Consigliere Avis Provinciale
di Monza e Brianza.
Il Presidente Fratti ha
portato un breve saluto
della nostra Comunale ed
ha consegnato al Presidente
Citterio i documenti della
nostra Assemblea tenutasi il
l 28 febbraio è scaduto il termine
per presentare le domande per i
5 Premi allo Studio 2011, dell’importo di € 150,00 cadauno e relativi
all’anno scolastico 2010/2011. Alla
scadenza erano pervenute numero 6 domande di partecipazione. La
graduatoria di merito verrà redatta
da una commissione nominata dal
Consiglio Direttivo dell’Avis Santarcangelo e sarà affissa all’Albo della
Sede entro il 31 marzo 2012. I vincitori saranno avvisati anche per
lettera.
25 febbraio.
La giornata è
stata suggellata
da un pranzo
tipico nella
suggestiva
cornice di un ristorante a
Montevecchia, la collina
regina della Brianza, dalla
cui sommità si spazia sulla
pianura padana e si gode il
panorama delle montagne
lecchesi tra cui la Grigna ed
il Resegone.
Le fotografie
dell’Assemblea le trovate
sulla pagina fb http://www.
facebook.com/avisbiassono
e prossimamente sul sito
www.avisbiassono.it.
I
l 10° Corso mascherato di Santarcangelo, a cui era iscritto il nostro
Gruppo a piedi “I Moschettieri”, con
lo slogan”Tutti per AVIS, AVIS per
tutti”, è stato rinviato a domenica
11 marzo a causa dell’eccezionale
nevicata della prima decade di febbraio. Il resoconto e le fotografie
sul prossimo numero di Avis Notizie
19......
Avis
Notizie
......20
AVIS Bellaria - Igea Marina
Bravi bravi bravi !!!!!!!!!!!!!!!!
I
l 16 Febbraio 2012 si
è svolta l’Assemblea
ordinaria annuale della
nostra associazione nella
quale si è confermato una
volta di più l’ottimo impegno
dei nostri donatori nell’anno
2011.
Il resoconto delle
donazioni del 2011 evidenzia
un incremento di donazioni
di Sangue intero e di Plasma,
nonché un incremento di
nuovi associati.
Al 31/12/2011 sono
state raccolte 1119 sacche
di sangue intero e 123 di
plasma per un totale di 1242
sacche.
I nuovi soci iscritti sono
stati 83 raggiungendo così un
totale di 686.
Un plauso particolare
lo rivolgiamo a coloro che,
nonostante le condizioni
metereologiche avverse,
sono venuti a donare
dimostrando un eccezionale
senso civico consci del
bisogno che gli ospedali
avevano di sangue in quel
momento particolare.
Anche le autorità
intervenute dall’Avis
Provinciale hanno ringraziato
pubblicamente i soci che
sensibilmente hanno
compiuto questo gesto,
nonostante le evidenti
difficoltà.
Durante i lavori
dell’Assemblea sono stati
Maremma Toscana
I
l 21 Ottobre 2011 gli
amici dell’Avis di Bellaria
Igea Marina sono partiti
per una bellissima gita in
Maremma, oltre ai soci
donatori hanno partecipato
anche famigliari e amici con
lo scopo di trascorrere delle
giornate in lieta compagnia
e serenità, e con l’occasione
di consolidare l’amicizia fra i
soci donatori.
Nelle tre giornate che
abbiamo trascorso in
compagnia abbiamo visitato
alcune località storiche
approvato all’unanimità il
rendiconto 2011, il bilancio
di previsione 2012 e sono
stati nominati i delegati alle
varie assemblee “Provinciali
Regionali e Nazionali”.
Al termine dell’Assemblea
ci siamo fermati in cordiale
amicizia presso un noto
ristorante a degustare le
specialità della casa.
come il lago Trasimeno, dove
avvenne una delle battaglie
più cruente tra i romani e
Annibale, Castiglion del lago,
Todi, caratteristica cittadina
d’aspetto medioevale, il lago
di Bolsena con l’omonima
località antico borgo
Avis
Notizie
AVIS Bellaria - Igea Marina
medioevale, proseguendo
per Pitigliano, caratteristico
paese arroccato su un
colle tufaceo di origine
tipicamente etrusca.
Di seguito a Capalbio per
assistere ad uno spettacolo
equestre unico in Italia, con i
butteri maremmani (meglio
conosciuti come mandriani).
La gita e riuscita
ottimamente con grande
soddisfazione dei
partecipanti con l’augurio
di poterla ripetere in altro
luogo anche quest’anno.
Il sacrificio di Gigino VII
C
arissimi amici, soci e non,
di Bellaria Igea Marina,
anche quest’anno come è ormai
consuetudine un maialino
si è sacrificato per saziare
i buongustai della nostra
comunale.
Per noi è diventata una
ricorrenza immancabile del
nostro calendario degli eventi e
la giornata è stata di molto
gradimento per tutti, il pranzo
preparato dallo chef Marco
Rossi e dai suoi collaboratori
è stato ottimo ed abbondante,
i ragazzi che si sono adoperati
per il servizio ai tavoli sono stati
bravissimi e l’organizzazione
discreta, anche se è stato un po’
problematica la sistemazione
dei posti a sedere in quanto
le prenotazioni sono state al
limite della capienza del locale
a disposizione.
Al termine del banchetto è
stato fatto un gioco a sorteggio
con molti premi che hanno fatto
felici i più fortunati.
Il Direttivo coglie l’occasione
per ringraziare tutti quanti:
i cuochi, i camerieri e tutti i
volontari che hanno lavorato
ed anche tutti i nostri amici
che hanno partecipato a questa
festa.
Un doveroso ringraziamento
lo dobbiamo anche a coloro che
ci hanno generosamente offerto
i regali per il gioco a premi.
Arrivederci a Gigino VIII°.
Il segretario Massimiliano
Anderlini
21......
Avis
Notizie
......22
AVIS Riccione
Un 2011 ricco di soddisfazioni
paradossale come un perioÈ
do particolarmente complicato
possa regalare soddisfazioni!
Proprio così; è fuori dubbio che
la crisi di cui tanto si parla non sia
solo di natura economica, ma interessi trasversalmente ogni ambito
della società civile. Senza dubbio
il 2011 ha confermato lo stato registrato negli anni precedenti senza,
purtroppo, regalarci la possibilità di
intravedere, neppure in lontananza,
il traguardo. Pare che la strada sia
ancora lunga e colma di insidie e,
tutti noi, si debba continuare con
impegno e dedizione. Questo scenario può causare sfiducia e demoralizzare chi non sia pronto a vedere nella difficoltà una opportunità di
crescita, ma credeteci, le difficoltà
obbligano ad abbattere i limiti costringendosi a superaci e, molto
spesso, mettendoci di fronte a sorprendenti scoperte. Esistono contesti come l’associazionismo dove
il meccanismo descritto funziona
meglio che altrove, la nostra associazione ne è l’esempio, ogni giorno
persone comuni, mosse unicamente da spirito di solidarietà, riescono
in imprese incredibili. Proprio con
lo spirito descritto ci piace raccontare alcuni importanti traguardi
conseguiti nel 2011:
Raccolta: +6,5% - Nuovi donatori:
130
Come già detto non è facile crescere in un periodo in cui tutto e
tutti sembrano assumere atteggiamenti conservativi, con maggiore
attenzione a conservare i risultati
consolidati piuttosto che a puntare
oltre. E allora? Come è stato possibile? Probabilmente il tutto è da
ricondurre ad una miscela di impegno, ambizione, competenza e
coraggio che, talvolta, rasenta la
follia. Tutto questo ci ha permesso mantenere in essere le attività
storiche e di aggiungerne di nuove,
il tutto volto a stimolare i risultati
della nostra comunale e, contestualmente, a raccogliere una buona dose di gratificazioni che appagano spingendo a continuare puntando al miglioramento. Fra tutte le
attività che ci hanno visti impegnati
nel 2011 ci piace ricordare:
• Ristrutturazione della Sede con
ampliamento dell’area uffici
Dopo il completamento dell’area
“Ambulatori, Sala raccolta e Area
ristoro” che ci ha impegnati per alcuni anni, regalandoci un risultato
finale di grande qualità, finalmente
si è riusciti ad uniformare al medesimo standard anche l’area uffici.
Una ristrutturazione delle aree esistenti, unitamente all’ampliamento
dei locali con una nuovo vano adibito ad ufficio per le attività associative, ci hanno permesso di giungere
ad un risultato finale che ci rende
orgogliosi: una fra le attrezzate e
strutturate sedi Avis della Provincia di Rimini; funzionale, ampia ma,
non trascurabile, bella. Il risultato è
frutto del grande impegno di numerosi attori, un particolare ringraziamento va alla Direzione Sanitaria
dell’Ospedale Ceccarini (nella persona del Dott. Romeo Giannei, l’ing.
Elena Masinelli e alla Direzione
Generale della AUSL nella persona del Dott. Marcello Tonini e dell’
architetto Enrico Sabatini con la
collaborazione di volontari e membri del Consiglio direttivo che sono
stati direttamente coinvolti nelle
attività di gestione dei lavori. Grazie
di cuore a tutti.
• Solidarietà a Colori
Continua la bella esperienza
che vede la nostra comunale collaborare con le scuole primarie del
Comune di Riccione.” Solidarietà a
Colori”, alla sua sesta edizione, è un
progetto didattico mirato alla promozione della donazione di sangue
nelle scuole elementari, agli alunni
viene presentata l’associazione e
proposto un concorso di disegno a
tema. I disegni vincitori danno vita
ad un calendario Avis ormai diventato un riferimento nella città. Ulteriore scopo del progetto è quello
di fornire alle scuole un momento
formativo che integri il programma
di studio delle classi V° con conferenze mediche mirate e con l’omaggio di materiale didattico, tutto
questo si è potuto realizzare grazie alla collaborazione dei CONAD,
Boschetto, Fontanelle, Romagna e
della GEAT. Ogni anno sono coinvolte nel progetto le 14 classi V° del
Comune di Riccione per un totale di
oltre 300 alunni; vengono realizzati
6.000 calendari (3.000 da tavolo e
3.000 da muro) che sono distribuiti
a tutti gli alunni delle scuole elementari, dell’infanzia e nidi, negli
uffici pubblici ed attraverso i canali
Avis fra i soci Donatori. Tutto questo si è potuto realizzare grazie al
supporto economico degli sponsor.
La foto mostra la serata di chiusura del progetto, in occasione della
quale vengono premiati gli autori
dei disegni vincitori e vengono presentati i calendari.
• Introduzione nuovi donatori
Con lo scopo di favorire l’introduzione di nuovi donatori attraverso una prima fase di “valutazione
dell’idoneità alla donazione”, è
stata elaborata una cartolina che
ha lo scopo di raccogliere i dati di
potenziali donatori, da utilizzare
per l’organizzazione di successive
visite mediche per la valutazione
dell’idoneità alla donazione. Abbiamo potuto verificare l’efficacia dello strumento che, probabilmente
grazie al taglio informale che si è
deciso di dare, viene letto come una
proposta “non troppo impegnativa”
a cui si può decidere di rispondere
con leggerezza.
Il presidente
Mauro Renzi
Avis
Notizie
A.S.D. Riccione AVIS: un 2011 da ricordare
L
’anno 2011 si è appena concluso e, per il nostro gruppo, è
stato molto intenso, ècominciato
a febbraio con le medio fondo che
si sono svolte sul territorio provinciale e della repubblica di San
Marino.
Il nostro gruppo ha organizzato la propria medio fondo il 20
Marzo, con la partecipazione di
597 ciclisti.
In Aprile abbiamo partecipato
alla Gran Fondo di Faenza, organizzata dal G.S. AVIS Faenza e per
il terzo anno consecutivo abbiamo
vinto il primo premio come gruppo ciclistico AVIS più numeroso
con 21 iscritti.
Il 29 Maggio si è svolto il Campionato Italiano a Misano Adriatico grande la partecipazione del
nostro gruppo con 49 iscritti e ottimo il 6° posto in classifica generale su 120 Società partecipanti.
Il 2 Giugno abbiamo organizzato la prima delle nostre gare
sociali, la gara in linea Riccione
– Carpegna, con 34 partecipanti.
La vittoria nella cat. Veterani è
andata a Celli Maurizio,
nei Gentlemen ha vinto Boga
Stefano
e nei Super Gentlemen ha vin-
to Lo Conte Felice,
a loro e a tutti i partecipanti
va il nostro ringraziamento per la
partecipazione.
Sempre in Giugno, come succede da qualche anno, siamo partiti in 23 per scalare le mitiche
vette alpine, la scelta per il 2011
è stata Ponte di Legno. Il gruppo
ha scalato i passi: Tonale, Gavia,
Mortirolo, Pejo 1500, Marilleva
1400, Lago dei Caprioli e alcuni
hanno scalato anche lo Stelvio,
complimenti davvero a tutti.
In Agosto gita sul Gran Sasso
d’Italia partendo in bici da Isola
del Gran Sasso fino a raggiungere “Campo Imperatore” con gli
ultimi 5 Km. abbastanza tosti, la
domenica successiva a Chiaserna
con percorso Chiaserna , Cagli,
Secciano, Piobbico, Monte Nerone, Moria e ritorno a Chiasernia.
Nel mese di Settembre la cronoscalata sociale Fratte-Montelicciano, con 27 partecipanti, i vincitori delle varie categorie sono:
Veterani, Masini Giancarlo,
Gentlemen, Boga Stefano
Super Gentlemen, Serfilippi
Gabriele.
In Ottobre la seconda cronometro, quella in linea Faetano –
Pian della Pieve con 31 partecipanti, ed hanno vinto:
Veterani, Dall’Acqua Alessandro,
Gentlemen, Bartolini Marco,
Super Gentlemen Fabbri Alberto.
La classifica finale vede vincitore Bartolini Marco, 2° Benedetti
Paolo, 3° a pari merito Casadei
Luigi, Costa Sergio, Montanari
Mauro, 6°Arduini Stefano 7°Ducci
Roberto, 8°Conti Stefano, 9°Oppioli Maurizio, 10°Boga Stefano e
Casadei Sergio, seguono altri 43
ciclisti.
I componenti del gruppo hanno portato con onore la maglia
dell’Avis nelle varie manifestazione alle quali hanno partecipato e
continueranno a farlo anche per
l’intenso programma del 2012.
Per coloro che vogliono iscriversi al nostro gruppo, donatori
e non, possono venire alla sede
aperta tutti i venerdì sera presso
la casa delle Associazioni Sportive a San Lorenzo vicino al campo
di Baseball.
A.S.D. RiccioneAVIS
Il Presidente
Arduini Stefano
23......
Avis
Notizie
......24
AVIS San Giovanni in Marignano
N
eve, freddo polare, ghiaccio,
questo febbraio ci ha
regalato giornate terribili, disagi
per tutti, eppure i donatori si
sono fermati solo per poco,
riuscendo a raggiungere il Centro
prelievi di Morciano per donare
con grandissima generosità
e far fronte ad una situazione
sangue veramente allarmante,
resa ancor più drammatica dai
continui appelli diramati dalle
radio e dalle Tv regionali.
I risultati del 2011 per la
nostra Sezione sono stati
molto positivi: 23 donazioni in
più rispetto al 2010 e 22 nuovi
donatori che ci riportano a
quota 262 soci attivi. Accresciuta
anche la compagine degli
ex donatori che collaborano
attivamente assistendo durante
i prelievi e dando una mano in
ogni occasione. Per una realtà
piccola come la nostra, stretta
tra due grosse sezioni di vallata,
il traguardo raggiunto è buono,
naturalmente continueremo ad
impegnarci per sensibilizzare
la popolazione, contattare i
giovani e portare avanti con
orgoglio la nostra testimonianza,
continueremo ad investire le
nostre risorse economiche,
benché modeste, sempre e
solo a favore dei soci donatori
marignanesi, cercando di
rispondere sempre al meglio alle
loro esigenze.
SABATO 18 tutti insieme al
Veglione del Donatore di sangue
presso il Centro sociale di San
Giovanni M., cena offerta a tutti
i soci e, di seguito, tutti in pista
per divertirsi e sentirsi sempre
giovani. Graditissimi ospiti il
Presidente dell’Avis di Morciano,
la sezione di Misano adriatico e,
naturalmente, come ogni anno,
il Presidente Provinciale Binotti
che ha rivolto ai presenti un
indirizzo di saluto.
MARTEDÌ 28 finalmente si è
svolta l’Assemblea Annuale dei
soci che, fissata per il 10, è stata
rimandata causa bufera di neve.
I soci presenti hanno approvato i
bilanci, ascoltato con interesse la
Relazione del Consiglio Direttivo
ed indicato i delegati alla
Assemblea provinciale, Regionale
e nazionale. Terminati i lavori
tutti insieme davanti a calde e
saporite pizze per scambiare
opinioni, socializzare e sentirsi
più amici.
MERCOLEDÌ 29 sono
proseguiti gli incontri coi ragazzi
che frequentano la terza media
nel nostro Istituto Comprensivo
che hanno approfondito, sotto
la guida del nostro Presidente
dott. Merli Marco, tematiche
legate alla educazione sanitaria,
naturalmente largo spazio è
stato dedicato alla donazione
di sangue nei suoi vari aspetti,
stiamo cercando da anni di
preparare le generazioni future
perché lo riteniamo un preciso
dovere di ogni sezione, il segreto
per assicurare un futuro alla
nostra nazione è senza dubbio
preparare i giovani ad assumere
i nostri compiti quando saremo
divenuti troppo “grandi” per
portarli avanti.
Elena Castellari
Avis
Notizie
AVIS Morciano di Romagna
Avis Morciano 2011,
a quota 536 donatori
Una bella annata. Prodotte 771 sacche totali; 55 in più. Commedia dialettale il 14 aprile
I
donatori dell’Avis Valconca hanno
superato il bel muro dei 500, con 81
nuovi iscritti, arrivando a 536. Sono
state prodotte 55 sacche in più; in
tutto sono 771. Racconta il dinamico presidente Secondo D’Andrea: “A
scrutare i numeri, non possiamo che
gioire. Un risultato di cui essere or-
gogliosi. Che va condiviso con i miei
collaboratori, il personale sanitario, i
volontari”.
Commedia
Rappresentazione dialettale il
14 aprile nella sala polivalente di
Sant’Andrea. Sipario su alle 21. Risate intelligenti assicurate.
Ultimo nato, ma non il meno importante, l’Avis insieme al Comune
sta lavorando ad un monumento per
ricordare il valore dei donatori. L’Avis
Più forti della neve...
I
primi mesi dell’anno sono stati
un po’ difficoltosi per tutti. Al
perdurare della crisi economica che
attanaglia tutto il paese e buona
parte del continente, si è aggiunto
anche il maltempo che con la più
straordinaria nevicata che si è
registrata negli ultimi decenni, ha
messo in ginocchio il centro-nord.
Lavorare, per la nostra sezione, è
stato più complicato del solito. Alla
fine però, guardandoci alle spalle,
possiamo affermare che la comunale
di Coriano è riuscita a “svernare”
nel migliore dei modi, attraverso
azioni concrete e il conforto dei dati
statistici di fine anno.
Ma veniamo ai fatti: ha un po’
meravigliato un po’ tutti ed è stato
perfino riportato dai quotidiani locali,
come la nostra sezione e grazie
ai suoi straordinari volontari, sia
riuscita a gestire nel migliore dei
modi le giornate di donazione vessate
dal maltempo. Nei giorni in cui le
abbondanti precipitazioni nevose
avevano paralizzato buona parte della
regione e che già solo l’uscire di casa
sembrava un’impresa, l’Avis Coriano
ha continuato a lavorare, contattando
i donatori, chiamandoli alla raccolta
per poi ottenere un numero di sacche
considerevole, considerato lo stato
di assoluta emergenza. Un risultato
che rappresenta un fiore all’occhiello
per i suoi componenti e che crediamo
rappresenti un esempio da seguire
per le consorelle comunali.
La nostra autostima è stata
rinforzata
anche
dai
risultati
pubblicati nel compendio statistico
annuale del provinciale. Nel quadro di
un trend regionale che appare in fase
recessiva per il numero di donazioni
rispetto all’anno passato, Coriano
è stata una delle poche mosche
bianche, chiudendo il 2011 con un
saldo positivo (+14). A questo dato, (a
livello puramente autoreferenziale),
va aggiunto quel centinaio di donazioni
che per comodità alcuni dei soci della
nostra sezione fanno abitualmente
presso altri centri di raccolta. Tutto
ciò rappresenta un formidabile punto
d’arrivo, prontamente sottolineato
dal segretario del provinciale
Claudio Baschetti, presente quale
rappresentante all’assemblea dei
soci, tenuta presso la nostra sede il 27
febbraio scorso. Ma numeri riportano
un altro dato confortante: ad esempio
che il totale dei soci iscritti presso
la nostra sezione ha toccato i 1151
(dato aggiornato al 16 gennaio) e
che il numero dei diciottenni è in
fase di crescita, grazie anche alle
iniziative rivolte ai giovani e al lavoro
di proselitismo nelle scuole.
Questi sono i fatti che ci rendono
orgogliosi e che danno la forza di
continuare il cammino. Ce ne sono
altri che dimostrano invece che c’è
sempre del lavoro da fare, aspetti
migliorabili. Le dolenti note sono in
buona parte derivate dalle difficoltà
del Comune di Coriano, che ricordiamo
è in regime di commissariamento. La
mancata concessione dei contributi
per la gestione della sezione e del
rimborso dei servizi resi dalla nostra
sta cercando sponsor per poter realizzare l’ambizioso progetto.
Informa
La sezione Avis di Morciano, sede
presso la Casa di cura Montanari è
aperta tutti i sabati mattina dalle 9.00
alle 11.30, tel 0541/987730. Per maggiori informazioni, per contributi, o
semplicemente per avvicinarsi:
0541/980074 – 3357301928.
AVIS Coriano
ambulanza si è ripercossa sul bilancio
di fine anno, chiuso per la prima volta
in passivo. Questo contesto mostra
degli aspetti poco ottimistici sullo
scenario futuro delle nostre attività.
Sei vengono a mancare i fondi
dovremo vagliare attentamente ogni
spesa, valutando caso per caso il
nostro coinvolgimento nelle iniziative
che siamo soliti appoggiamo.
Un’altra nota negativa, anche in
questo caso però non direttamente
attribuibile all’Avis Coriano, è il
mancato svolgimento del Veglione
di San Sebastiano del 20 gennaio,
durante il quale si sarebbe dovuta
svolgere la cena sociale. La
concorrenza con l’evento organizzato
nella stessa serata al 105 Stadium per
il compleanno di Marco “SuperSic”
Simoncelli, ha di fatto causato il
mancato raggiungimento di una quota
minima di iscritti, provocandone la
cancellazione.
Non ci siamo comunque persi
d’animo e al momento di andare in
macchina sono in programma altre
manifestazioni: dopo l’annullamento
per neve dell’11 febbraio, la
commedia dialettale “La carriera
ad don cioc” portata in scena dalla
compagnia Sammartinese è stata
rimessa in cartellone per sabato 17
marzo. Per i nostri ragazzi invece è
stata organizzata per domenica 11
dalle 17 alle 23 un “Avis hour” a base
di aperitivi e stuzzichini, ingresso
libero e musica a cura da alcune band
locali.
Gianpaolo Pulcinelli
25......
Avis
Notizie
......26
AVIS Rimini
Ricordo di un grande Presidente
Addio al Cav. Eraldo
Zavoli
Lunedì 6 Febbraio scorso,
all’età di 83 anni, è deceduto il
cavaliere Eraldo Zavoli, Presidente della nostra sezione Comunale negli anni dal 1960 al
1968, dopo esserne stato segretario dal 1956.
Il suo forte senso di solidarietà,
l’attaccamento e
la piena e
costante
dedizione
all’Avis lo
portarono
ad assumere
il
gravoso
impegno
personale
per l’acquisto di
uno tra
i
primi
grandi ed
attrezzati
ambulatori mobili
per
la donazione di
sangue e la determinazione del
gruppo sanguigno: la famosa
autoemoteca, dotata in seguito
anche di aria condizionata.
Nelle casse dell’associazione però non c’erano i circa 18
milioni di lire necessari, ma per
lui che viveva di solo stipendio e
ne aveva fatto una questione di
vita, non fu un ostacolo perché
c’erano pur sempre le cambiali
e confidava nella solidarietà dei
cittadini e delle istituzioni pub-
bliche e private.
Non esitò a firmarle anche se
sapeva che in caso di protesto
avrebbe rischiato il posto di lavoro perché le ferrovie dello stato, di cui era operaio nell’officina locomotive, in quegli anni per
regolamento esigevano da parte
dei dipendenti assoluta correttezza anche nella vita civile.
Di ciò fu ufficialmente ammonito dal suo dirigente quando
ne apprese la notizia.
Per mesi bussò a tutte le porte, ma dopo una generosa offerta di un imprenditore, di quelle
della Cassa di Risparmio e di
enti pubblici e privati, mancavano due milioni che gli tolsero il
sonno.
Finalmente arrivò il botto finale: la partecipazione al
quiz televisivo a premio di Mike
Buongiorno “LA FIERA DEI SOGNI” della concittadina Anna
Vittori, che vinse, e donò all’Avis
i due milioni mancanti.
La sua operosità coadiuvata
da tanti generosi collaboratori,
tra cui diversi suoi colleghi di
lavoro, portò ad una grande crescita dell’associazione e della
raccolta di sangue.
Per la proficua azione promozionali dei valori dell’Avis in
ogni manifestazione sociale e
culturale ed i suoi successi ottenuti, nel
1966 fu
insignito della
croce di
Cavaliere
della Repubblica,
in ambito
cittadino gli fu
conferito il diploma di
medaglia
d’oro del
premio
OMNIA
1965, insieme ad
altri nove
illustri e
famosi
cittadini
riminesi.
Nel 1970 “Per la sua opera
altamente meritoria perseguita
con assoluta dedizione, elevato
senso d’altruismo ed umana solidarietà” fu insignito di medaglia d’oro dall’Automobile Club
di Rimini.
Per il consiglio Direttivo
Avis Comunale Rimini
Il Presidente
Severino Culiani
Avis
Notizie
AVIS Cattolica
Un caro saluto ad Ermanno
L
o scorso Gennaio è mancato all’affetto dei suoi cari e dei tanti amici
Ermanno Pritelli, a seguito di una lunga
malattia che lo ha gradualmente segnato nel corpo e nello spirito.
Un semplice ringraziamento sarebbe stato riduttivo per quanto ha fatto
per noi e per la nostra associazione; Ermanno era un donatore “vecchio stampo”, sempre pronto ad aiutare il prossimo ed a prodigarsi per il bene della vita
associativa.
Dopo alcuni anni da donatore, era
entrato sin dal 1985 nel Consiglio Direttivo della nostra Comunale e, in
breve tempo, ne era diventato uno dei
punti fermi, ricoprendo la carica di Presidente per un periodo continuativo di
quasi dieci anni: solo la malattia lo ha
costretto a ritirarsi e ad uscire di scena.
Era un uomo dalle mille risorse,
sempre pronto a curare gli interessi
dell’associazione e, quando necessario,
a combattere per la difesa degli stessi;
era un personaggio autoritario, fermo
nelle sue scelte e decisioni, consapevole di quello che era necessario fare
per ottenere un determinato risultato.
Non è un caso se la nostra Comunale
ha raggiunto i livelli di eccellenza che
tutti oggi ci invidiano sotto la presidenza di Ermanno: egli, con la sua “politica
dell’autonomia” è stato lungimirante ed
ha saputo traghettare la realtà cattolichina nell’impetuoso vortice di eventi
che si sono succeduti negli anni della
sua presidenza. Ha sempre pensato
che una Comunale doveva essere autonoma e non doveva dipendere da qualsivoglia altro organismo per la propria
gestione e per mettere in atto tale ideale ha combattuto con tutte le risorse
che aveva a disposizione.
Dobbiamo dire grazie a lui se oggi
la nostra Comunale è molto attiva e
radicata sul territorio e presenzia a
quasi tutte le manifestazioni organizzate dall’amministrazione comunale,
svolgendo quell’attività di proselitismo
che è fondamentale per la nostra associazione. E’ stato Ermanno, infatti, a
pensare ed a realizzare le prime manifestazioni ed i primi eventi che, ancora
oggi, noi donatori eseguiamo annualmente, come ad esempio la “Dolce Festa”, la partecipazione a “Cattolica in
Fiore”, la partecipazione a manifestazioni sportive ed il coinvolgimento degli
alunni delle scuole mediante iniziative
ad hoc pensate per i più piccini.
Un immenso grazie non è certamente sufficiente ma è l’unico modo
che oramai abbiamo per riconoscere
i meriti di una persona che ha fatto la
storia della nostra Comunale.
Ciao Ermanno, rimarrai sempre nei
nostri cuori e nei nostri ricordi.
Il Consiglio Direttivo
Avis Comunale di Cattolica
Il Servizio Trasfusionale di Rimini nell’AVRo:
facciamo il punto della situazione
arissimi, vi aggiorno brevemente
- gare di AVR per sacche, composiesportano in AVR la positiva e proficua
C
sull’attuale situazione, che ci vede
tori, separatori cellulari, etc
esperienza di Rimini che da tempo orcollaborare sia nella nostra Provincia
- razionalizzare i trasporti
ganizza la raccolta su appuntamento,
che in AVRo.
Dal 2009 ad oggi, in steps predefiniti, sono state trasferite all’OT
quasi tutte le attività produttive
programmate,mentre nei ST è rimasta
la complessità della Medicina Trasfusionale, come ben evidenziato nell’ultimo “documento redatto dalle Direzioni
sanitarie di AVR su prima proposta del
Coordinamento Professionale di Medicina Trasfusionale” (novembre 2011).
Nel documento vengono evidenziati gli
impegni attuali e le attività di miglioramento che coinvolgono i ST e l’OT e
che vengono supportati dal Comitato Programma Sangue e Plasma AVR
(Direttori sanitari AA.USL, direzione
infermieristica,direzioni dei ST, Coordinatore di AVRo, Associazioni)dal Comitato di AVR (direzioni dei ST, Coordinatore AVRo, direzione sanitaria del centro servizi dell’OT, direzione infermieristico-tecnica dell’OT) dai 10 gruppi di
lavoro/studio e progetti cui partecipano
i professionisti delle 4 Aziende di AVR
e, in alcuni, anche medici che operano
nelle Associazioni di volontariato afferenti alla propria Azienda USL:
- condivisione procedure (prevenzione MEN, uso appropriato Ig-vena
vs Plasmaferesi terapeutica, selezione del donatore, etc)
- unificazione delle estrazioni per
conteggi vari dal gestionale comune
Sicuramente l’obiettivo più sfidante, tra quelli oggetto di miglioramento,
è quello dell’autosufficienza in sangue
ed emocomponenti di AVR, in quanto
lo scenario attuale è quello che vede il
fabbisogno attuale dell’AVRo di 60.000
unità di emazie, e 3000 litri di plasma
e 3000 terapie piastriniche/anno, mentre il numero dei donatori sta ovunque
diminuendo progressivamente, nonostante l’opera costante delle Associazioni di Volontariato. E’ un dato ormai
acquisito che la richiesta di sangue è in
aumento soprattutto per sostenere la
popolazione anziana e per permettere
terapie farmacologiche sempre più aggressive e che la produzione di sangue
sintetico su larga scala al momento non
è attuabile per costi, così come quella
da cellule cordonali, quindi è sempre di
più necessario organizzare una raccolta di sangue efficiente, che risponda ai
requisiti di qualità e sempre più sicura
per i donatori e i pazienti.
Per questi motivi si è costituito uno
dei gruppi di lavoro più attivo dell’AVR,
coordinato dal dr Luca Boetti del ST
di Rimini e dalla Dr.ssa Piccioni che
ben conoscete, che, con un’azione che
possiamo chiamare “porta a porta”
modulata sulle necessità dei pazienti,
razionalizzando così la raccolta e nel
contempo riducendo i tempi di attesa
dei donatori, nell’ottica della “massima sicurezza trasfusionale e miglior
emocomponente possibile”. Tale progetto è perseguibile anche con l’ausilio di apparecchiature informatizzate,
bidirezionali che tracciano il sangue
dalla vena del donatore a quella del
paziente e che dovrebbero essere acquisite con le prossime gare di AVR.
La realizzazione di questo progetto, incentivato economicamente anche dal
Centro Regionale Sangue, porterebbe
quindi ad un incremento della quantità e qualità del sangue prelevato,ma
anche a un’economia di scala in quanto ridurrebbe gli “scarti” di sangue ed
emocomponenti che avvengono in OT
dovuti a unità sottopeso, donatori mal
selezionati e quindi con esami alterati
le cui donazioni risulterebbero non idonee alla terapia trasfusionale. Continuiamo quindi a lavorare insieme, perché
questa è la strada giusta.
Simonetta Nucci
Direttore UO Immunoematologia
e Medicina Trasfusionale Rimini
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