Avis 1 Anno 18 Num. 1 Aprile 2012 ASSOCIAZIONE VOLONTARI ITALIANI SANGUE notizie Notizie a n uo B a u q s a P AVVISO IMPORTANTISSIMO PER I NOSTRI LETTORI Causa i costi di spedizione aumentati a dismisura, nonostante le proteste dell’intero settore del volontariato, come annunciato nel numero 1 del nostro notiziario, siamo costretti a rinunciare all’invio di “AVIS notizie” a tutti i donatori tramite posta. La copia cartacea verrà pertanto distribuita presso le sezioni AVIS comunali e presso i punti di raccolta e sarà consultabile integralmente sul nostro sito www.avis.it/rimini. Ci stiamo organizzando per inviare a tutti i soci che possiedono un indirizzo di posta elettronica e che l’hanno comunicata, il sommario di ogni numero del nostro notiziario provinciale. Vi ringraziamo per la collaborazione. La Redazione Rimini e Provincia DIRETTORE RESPONSABILE: Degli Innocenti Andrea Periodico quadrimestrale dell’AVIS Provinciale Rimini. Registrazione Tibunale di Rimini n. 19/95 del 03/11/95. Spedizione in A.P. art. 2 comma 20/c legge 662/96 Filiale di Forlì. Amministrazione e redazione: via Coriano, 10/b - Rimini - Tel. 0541.392277 - Fax 0541.392157 Stampa: Litografia LA.SER - Via Modena, 10 - Tel. 0541.656658 - Fax 0541.657640 - 47853 Coriano (RN) - E-mail: [email protected] IN CASO DI MANCATO RECAPITO INVIARE ALL’UFFICIO RIMINI C.P.O. PER LA RESTITUZIONE AL MITTENTE CHE SI IMPEGNA A VERSARE LA DOVUTA TASSA. www.avis.it/rimini • [email protected] 1...... Avis notizie Notizie Rimini e Provincia ere a: no scriv vis.it o s s o p i i@a I lettor nocent in Archivio fotografico dell’Assessorato al Turismo Provinciale di Rimini a.degli Auguri di Buona pasqua dalla redazione e Direttore ......2 Rimini, PiazzaleFellini 3 Editoriale 4 Assemblea2012 5 Ringraziamenti 6 ... E la raccolta va... 7 Cara amica/Caro amico, 8 AVIS e AVR 9 AVIS Provinciale Rimini 14 AVIS Misano Adriatico 15 AVIS Novafeltria 16 AVIS Santarcangelo di Romagna 20 AVIS Bellaria-Igea marina 22 AVIS Riccione 24 AVIS San Giovanni in Marignano 25 AVIS Morciano di Romagna 25 AVIS Coriano 26 AVIS Rimini 27 AVIS Cattolica 27 Il Servizio Trasfusionale di Rimini nell’AVRo: facciamo il punto della situazione Avis Notizie editoriale Prospettive future del sistema sangue italiano I l sistema sangue italiano ha raggiunto elevati standard qualitativi e quantitativi che tutti conosciamo, ma, alla luce delle mutate esigenze, tutta l’organizzazione del nostro sistema trasfusionale è stato messo a confronto, in ambito comunitario. Il 21 ottobre scorso a Mogliano (Treviso), si è tenuto un convegno per confrontare le tecniche trasfusionali in vista delle prossime scadenze europee, riflessione, aggiornamento, sicurezza sul percorso e autosufficienza del nostro sistema trasfusionale. Il percorso di qualità del sangue italiano registra la sicurezza di sangue,plasma ed emocomponenti, garantita grazie alla sinergia tra volontari e medici trasfusionisti ed autosufficienza quasi completa del prodotto sangue e plasma. Questo risultato andrà certificato per ogni centro trasfusionale e di raccolta sparso sul territorio nazionale, entro il 2014, per consentirci a livello U.E. di rientrare nel sistema “Plasma Master File” necessario per la libera circolazione degli emoderivati italiani all’estero. Successivi convegni, il 22 ottobre a Treviso e il 1 e 2 dicembre scorso a Cesena hanno ribadito l’importanza del percorso di certificazione per l’accreditamento. A Cesena, il convegno “Evoluzione e identità del sistema trasfusionale, un binomio sostenibile” ha visto l’intervento dei responsabili nazionali di Francia, Spagna, Olanda, Inghilterra e Galles del nord che hanno illustrato i loro modelli organizzativi, percorso, prospettive e difficoltà. Di seguito si è analizzato il modello italiano, illustrato da due relazioni del C.S.N., dai medici trasfusionisti (SIMTI) e attraverso le esperienze delle regioni Piemonte, Emilia Romagna e dell’Area Vasta Romagna con la realizzazione della prima officina trasfusionale già operativa da due anni. In essa si concentra tutta l’attività di lavorazione, trattamento e qualificazione biologica del sangue e degli emocomponenti di 4 aziende sanitarie (Forlì, Cesena, Ravenna, Rimini) con più di 76.000 donazioni, circa 37.000 donatori, per 1.000.000 di abitanti. L’Italia, nel confronto con gli altri paesi europei presenti risulta avere una sostanziale differenza di impostazione dovuta alla doppia funzione. Il sistema si basa infatti sulla prima legge trasfusionale N° 592 del 14 maggio 1967 e la convergenza di due attività: produttiva la prima,con la raccolta da donatori di sangue ed emocomponenti, clinica la seconda, medicina trasfusionale rivolta agli ammalati nei nostri servizi trasfusionali dove vengono svolte sia attività cliniche sui donatori e sugli ammalati, come attività diagnostiche, di lavorazione del sangue, di laboratorio e la gestione unitaria del progetto trasfusionale “Da vena a vena”. La difficoltà di realizzazione di un modello all’italiana, per la molteplicità delle attività, ha portato i nostri partner europei intervenuti a separare di fatto le due attività: al trasfusionale la funzione produttiva collocata all’esterno degli ospedali, con processi produttivi che confluiscano in una unica banca del sangue (Olanda, Inghilterra, Galles del nord) quattro per la Francia, l’attività clinica è demandata agli ematologi, ai medici internisti ed ai chirurghi degli ospedali. In questi paesi il risultato positivo: efficienza, economicità e standardizzazione dell’attività produttiva, si scontra con la difficoltà di governare l’appropriatezza clinica dell’intervento trasfusionale sugli ammalati e la difficoltà di seguirne la tracciabilità, e ciò si ripercuote negativamente sulle associazioni di volontari del sangue per la loro inconsistenza sociosanitaria. In Italia dal 2005 la rete trasfusionale viene via via trasformandosi in ottemperanza al comples- so di norme nazionali ed europee come l’applicazione della verifica biennale per i requisiti strutturali tecnologici ed organizzativi minimi emanati con l’accordo StatoRegioni nel dicembre 2010, il cui percorso va completato entro il 31 dicembre 2014. Questo è il momento importante per ripensare al modello italiano, agendo con cautela per non correre il rischio di danneggiarlo; l’indicazione che ci viene dal convegno è la forza unitaria del processo trasfusionale (da vena a vena), sviluppando ulteriormente le attività cliniche perché è verso queste che la normativa comunitaria è meno rigida. E’ stato evidenziato inoltre un punto debole nell’attuale dispersione dell’attività produttiva (lavorazione, trattamento e qualificazione biologica del sangue ed emocomponenti oggi portata avanti in oltre 300 strutture trasfusionali, non più compatibili con l’esigenza: prima di garantire qualità e standardizzazione dei prodotti trasfusionali in linea con le rigorose norme comunitarie, secondo, il sostegno di economie tali da rendere giustificabile e sostenibile la capillare e complessa organizzazione clinica trasfusionale. L’impegno che oggi viene richiesto al volontariato del sangue, dall’evoluzione del sistema trasfusionale emiliano romagnolo che opera all’interno del nuovo piano sangue e plasma regionale contiene: la definizione delle aree vaste, delle officine trasfusionali, la fine del percorso dell’accreditamento (dic. 2014), l’adeguamento della chiamata e della raccolta legate all’oggettiva esigenza dell’officina trasfusionale, mantenimento (questo lo scopo) dell’autosufficienza regionale, contribuendo anche alle richieste di provenienza nazionale. Il Direttore Andrea Degli Innocenti 3...... ......4 Avis Notizie Relazione del Presidente Avis Provinciale Rimini – Assemblea 2012 L ’attività di raccolta del 2011 è stata alquanto altalenante: non è iniziata con grandi risultati, in particolare i primi due mesi dell’anno hanno fatto registrare un calo importane rispetto all’anno precedente. Tale calo è stato praticamente generalizzato su tutta la Provincia ma, a partire dal mese di marzo, vi è stata un’inversione di tendenza, che poi si è protratta nell’arco dell’anno pur essendovi stati altri momenti di difficoltà nel mese di giugno. A dir la verità i nostri sforzi erano concentrati sui mesi estivi che, che come ormai è noto, storicamente per la nostra realtà provinciale, sono quelli di maggior difficoltà nel reperire Donatori disponibili alla donazione. Malgrado questo, analizzando nell’insieme il periodo estivo, ci preme sottolineare che i risultati sono stati soddisfacenti grazie al profuso impegno di tutti, volontari, impiegati e personale sanitario che, capitanati dalla Dott.ssa Paola Piccioni, ancora una volta hanno dato prova del loro valore professionale e umano ad alto livello. Il ringraziamento a queste persone non è solo formale e di circostanza, ma scaturisce da quanti quotidianamente trovandosi attorno ad essi, hanno modo di apprezzarne le notevoli doti. Analizzando i dati globali per tipologia, la raccolta nel 2011 è stata: • 16.099 unità di sangue intero con un incremento del 1.7% rispetto al 2010; • 2.112 unità di plasma con un incremento del 5.2%, rispetto al 2010; • 179 unità di piastrine con l’aumento al 5,6% rispetto al 2010 ; • 20 unità di multicomponent (doppia di rossi) con un incremento del 5%, rispetto al 2010. Il numero totale delle unità raccolte è pari a 18.410 che rappresenta un aumento globale del 2,2%. Va sottolineato che in occasione della Consulta del Programma Sangue Regionale svoltasi come di consueto nel mese di dicembre 2010, ci eravamo presi l’impegno di incrementare la raccolta del 2% nel corso del 2011 e quindi il risultato finale è motivo di grande soddisfazione per tutti. I risultati ottenuti sono stati possibili oltre che dal lavoro delle persone già citate, grazie all’insostituibile partecipazione attiva di 11.507 Soci Donatori, anch’esso numero in crescita, ottenendo così un indice di donazione pari a 1,6 unità per Donatore, a dimostrazione ancora una volta che il nostro vero grande patrimonio sta nei Donatori e a loro va il nostro ringraziamento più grande. Il nostro impegno futuro sarà quello di progredire con la stessa cadenza di quest’anno, migliorando al contempo la qualità e non solo la quantità del sangue raccolto, al fine di garantire ulteriormente la nostra autosufficienza anche nei periodi in cui in passato non è stato possibile. Va sottolineato anche il buon lavoro svolto principalmente dal nostro Servizio Trasfusionale all’interno del “Comitato del Buon Uso del Sangue”, organismo prevalentemente tecnico che opera tenendo conto delle necessità dei vari reparti dei nostri nosocomi, con l’obiettivo di ridurre al minimo i casi di inappropriatezza sull’uso terapeutico del sangue e sviluppare al contempo tutti i miglioramenti applicabili a tale scopo. Ringraziamo per i brillanti risultati ottenuti la Dott.ssa Simonetta Nucci, Direttore del nostro Servizio Trasfusionale e il Dott. Claudio Malavasi che partecipa nel Comitato come membro Associativo, invitandoli caldamente a proseguire su questa strada anche in futuro. Particolare attenzione è stata dedicata anche al processo tecnico che segue la donazione di sangue, nel percorso fino al paziente. Va segnalato che le “Non Conformità” a livello di AVR e di conseguenza anche della nostra Provincia sono aumentate nel corso dell’anno rispetto all’anno precedente pur con numeri relativamente bassi e contenuti. Anche se non sono state molte le occasioni di incontro con le consorelle di AVR, i rapporti sono ulteriormente migliorati, sicuramente si fa più “sistema”, ci si sente più spesso e si sta imparando ad affrontare i problemi insieme, come ad esempio la stesura della bozza di Convenzione comune di AVR, il calendario delle sedute di raccolta, la condivisione dei progetti portati avanti dai gruppi di lavoro di AVR e finanziati dal Centro Regionale Sangue, le riunioni del Comitato di Programma Speciale Sangue che è diventato unico per le tre Province. Un grazie particolare per il lavoro svolto sulla Selezione del Donatore in AVR e in Regione e per l’impegno per quanto detto finora vada, oltre che al ns Direttore Sanitario, dr.ssa Piccioni, anche al Dr. Luca Boetti, vero motore instancabile e volano delle iniziative e progetti che coinvolgono non solo il ST ma anche le Associazioni di AVR. Da parte nostra vi sarà l’impegno a sostenere e a realizzare tali progetti in modo unitario. Ad oggi l’assetto organizzativo della raccolta in AVR si presenta in due modi differenti: Ravenna e Forlì come Unità di Raccolta e Rimini e Cesena, come Articolazione organizzativa dei rispettivi Servizi Trasfusionali. Nella Regione, dopo la costituzione anche della FIDAS-ADVS di Bologna, come Unità di Raccolta, solo il Provinciale di Bologna, di Rimini e la Comunale di Cesena sono operative come articolazioni dei rispettivi SIT. E’ mia opinione che se viene garantita all’Associazione la necessaria autonomia operativa e gestionale dei punti di raccolta affidati, lo stesso trattamento economico, come sta avvenendo attualmente, per i Donatori e le relative Comunali di appartenenza non cambierà assolutamente nulla rispetto alla situazione attuale. La qualità del lavoro sarà garantita oltre che dall’impegno dell’ASL, che rimane responsabile, anche dall’Associazione che ci metterà lo stesso impegno e dedizione. come succede ormai da anni. Per noi l’obiettivo è quello di migliorarci ulteriormente e continuamente nel rispetto delle normative vigenti e in sinergia con il Servizio Trasfusionale, offrire un servizio migliore al Donatore e garantire una sempre crescente sicurezza al Ricevente. Entro il 2014 dovremo aver realizzato il percorso di Accreditamento che ci vedrà impegnati e coinvolti a tutti i livelli, consapevoli che se tale percorso non sarà portato a termine, non ci sarà più permesso dalle normative raccogliere sangue, con conseguenze inimmaginabili per il nostro intero Sistema Sanitario. Le trattative che ci porteranno al rinnovo della Convenzione terranno conto di queste chiare e semplici considerazioni. Siamo perfettamente consapevoli dei tempi difficili, soprattutto economici, che tutti stiamo vivendo e di quanto sia necessario per un’Azienda Sanitaria Locale guardare al risparmio, ma le nostre esigenze non porteranno ad un maggior esborso ad essa, né con una soluzione, né con l’altra; tutto quello che chiediamo è quello di essere considerati come valore aggiunto all’operato del sistema Sanitario stesso, quel valore che solo i volontari riescono a dare, ricevendo in cambio la soddisfazione di migliorare, di sentirsi considerati non solo a parole, ma nei fatti concreti di tutti i giorni, anche quelli più insignificanti. il Presidente Alfio Binotti Avis Notizie Servizio Sanitario Regionale Ringraziamenti L a nostra regione è stata tra le più colpite dalla recente ondata di maltempo, che ha innevato in modo particolare Bologna, la Romagna e gran parte dell’Emilia. La difficoltà nelle comunicazioni, l’eccezionale intensità e la durata delle perturbazioni hanno creato non pochi disagi nella popolazione. Molte scuole sono state chiuse per diversi giorni, le ferrovie hanno ridotto i collegamenti, le strade percorribili erano limitate a quelle di grande comunicazione. I disagi che i cittadini emiliano-romagnoli hanno affrontato sono stati molti e in alcuni casi diverse frazioni del nostro Appennino sono rimaste per qualche tempo isolate. A fronte di tutto questo il Sistema Sangue Regionale ha continuato a funzionare e a garantire i malati del sangue e dei suoi derivati. La Direzione del Centro Regionale Sangue, congiuntamente alle Presidenze Regionali di Avis e di FIDAS, vuole esprimere il proprio ringraziamento alle donatrici e ai donatori che si sono recati a donare, sfidando la neve ed il ghiaccio, per mantenere le nostre scorte ad un livello di sicurezza, ed esprime il proprio plauso verso i colleghi dei Servizi Trasfusionali Aziendali, Provinciali e di Area Vasta, per l’impegno profuso nel garantire l’attività di raccolta, lavorazione e assegnazione del sangue. È’ merito vostro se il nostro collaudato Sistema Sangue Regionale non è andato in sofferenza, se siamo riusciti a garantire, in questo particolare periodo, tutti i servizi sanitari della regione ed in alcuni casi anche fuori regione. Si invitano quei donatori che avessero saltato il proprio turno di donazione a contattare la propria associazione o il proprio servizio trasfusionale, in modo da recuperare la donazione programmata. La prova che i nostri donatori ed operatori hanno dato in questi giorni serva da stimolo a coloro che ancora non sono donatori e li porti ad entrare in questa comunità solidale e attenta ai bisogni dei più deboli. Grazie a tutti. Il Responsabile del Centro Regionale Sangue Dott.ssa Vanda Randi Il Presidente AVIS Regionale Andrea Tieghi Il Presidente FIDAS Regionale Giacomo Grulla 5...... ......6 Avis Notizie ... E la raccolta va... • Nel corso del 2011 siamo riusciti ad incrementare in modo notevole la raccolta nella nostra provincia. Nonostante la grande soddisfazione legata a questo dato, dovuto alla grande generosità dei donatori e all’incessante lavoro dei volontari della nostra associazione, non ci possiamo permettere di dormire sugli allori. • In una situazione in cui l’autosufficienza di emocomponenti in Area Vasta Romagna (AVR) nel corso degli ultimi anni è stata complessivamente mantenuta, esistono comunque periodi dell’anno, in cui si registra un calo delle donazioni, legati a molti motivi ma soprattutto alla stagionalità (in particolare quello estivo), con conseguenti ripercussioni sulla disponibilità di emocomponenti. Per questo motivo, il gruppo di lavoro di AVR “Selezione e Raccolta” sta portando avanti un progetto sponsorizzato dal CRS (Centro Regionale Sangue) con l’obiettivo di pianificare la raccolta in ambito di AVR sfruttando al meglio le risorse a disposizione, sia strutturali sia di personale. Il progetto si realizza a partire dalla condivisione di un calendario annuale comune delle tre province di AVR e attraverso la successiva ripianificazione delle giornate di raccolta, che tenga conto anche delle esigenze trasfusionali emergenti. Questa attività riguarda in particolare le prime 4 giornate della settimana (dal lunedì al giovedì), caratterizzate da un’ampia oscillazione della raccolta comune a tutti i gruppi sanguigni, e si propone un tipo di organizzazione che abbandoni progressivamente la casualità della chiamata, e conseguentemente della raccolta, attraverso un programma di prenotazione della donazione. In tabella è riportato lo schema di pianificazione per territori di AVR: Oltre ad assicurare minor casualità alla raccolta, tale intervento ha anche l’obiettivo di migliorare la compliance dei donatori in quanto la prenotazione determinerà una progressiva riduzione dei tempi di attesa e degli ingorghi nei Punti di Raccolta. Chiediamo come sempre aiuto ai donatori per mantenere l’autosufficienza in emazie concentrate e pool piastrinici nel territorio AVR. E contestualmente, chiediamo, come sempre, un impegno maggiore ai volontari e al personale addetto alla raccolta (amministrativi e personale sanitario). Dott.ssa Paola Piccioni Avis Cara amica/caro amico, Notizie T Alcune malattie su come comportarsi i chiediamo di leggere infettive come l’HIV, prima e dopo la con attenzione queste l’epatite B e l’epatite donazione, sulle situazioni poche righe prima di C, hanno un “periodo che prevedono una compilare il Questionario di finestra”: dal momento sospensione temporanea o donazione!! in cui si contraggono al definitiva, sugli esami che Purtroppo non tutte le momento in cui l’infezione è vengono effettuati. situazioni che comportano documentabile agli esami, 2. Compila il questionario rischi per il ricevente Cara amica/caro amico, intercorre un periodo ti possono chiediamo essere di leggere con attenzione queste poche righe prima di compilare il Questionario di in maniera attenta evidenziati donazione!! variabile che, con gli esami e veritiera ad ogni facendo degli esami del Purtroppo non tutte le situazioni che comportano rischiaper il ricevente possono essere attualmente nostra donazione,contiene tutte sangue… ecco alcuni esempi: evidenziati facendo degli esami del sangue … ecco alcuni esempi : disposizione, può arrivare a 4 le domande che ci servono mesi… Ci sono alcuni farmaci che, se assunti prima di donare, possono determinare ...per questo motivo è importante segnalare nel questionario gravi danni al feto nel caso in cui il Per questo motivo segnala sempre al medico se negli ultimi mesi hai effettuato.. addetto4alla raccolta se hai assunto farmaci anche sangue venga trasfuso ad una donna in se ti piercing, sembrano foratura innocui! lobi auricolari Tatuaggi, gravidanza .. Lascia in bianco Lascia in bianco le le domande domande del del questionario questionario che non che non ti sono chiare ti sonoechiare e parlane parlane medico! colcolmedico! EsamiInendoscopici colonscopie...) particolare non(gastroscopie, donare se hai assunto nell’ultimo periodo farmaci per la caduta dei Trasfusioni di sangue capelli o per la prostata(Finasteride, Rapporti sessuali occasionali (cioè con un partner che Dutasteride), oppure per malattie della non sia quello abituale) se protetti pelle come acne anche o psoriasi (Roaccutan) Contatto accidentale con sangue o strumenti sporchi di sangue. Anche se all’inizio tutto Periodo finestra Test positivo Alcune malattie infettive come l’HIV , l’epatite B esembrare l’epatite C, , hanno un “periodo questo ti potrà finestra” : dal momento in cui si contraggono al momento in cui l’infezione è documentabile “complicato” è in realtà agli esami, intercorre un periodo molto variabile che, con gli esami attualmente a nostra semplice: devi disposizione , può arrivare a 4 mesi… soltanto ricordare 2 cose: 1. Leggi attentamente Contagio Formazione anticorpi ..per questo motivo è importante segnalare nel questionario se negli ultimi 4 mesi hai effettuato.. l’opuscolo “guida alla Il test risulta negativo, Periodo finestra Tatuaggi, piercing, foratura lobi auricolari donazione”, l’informazione Ci sono alcuni farmaci ma si possono contagiare t Esami endoscopici (gastroscopie, colonscopie..) altre persone corretta garantisce test negativo che, se assunti prima di Trasfusioni di sangue Test negativo Test positivo Rapporti sessuali occasionali (cioè con un partner che non sia sicurezza a chi dona e donare, possono determinare quello abituale) anche se protetti Formazione anticorpi a chi riceve il sangue. contagio a capire se la donazione gravi danni almafeto nel in o strumenti il test negativo, si possono risulta Contatto accidentale concaso sangue contagiare altre persone. Troverai informazioni su potrebbe rappresentare un di sangue. cui Sporchi il sangue venga trasfuso negativo, si tua salute o tutta l’attività di donazione, Il test risulta rischio permala ad una donna in gravidanza... possono contagiare altre persone per quella di chi riceverà il Anche se all’inizio tutto questo ti potrà sembrare “complicato” in tuoèsangue. Per questo motivo segnala sempre al medico addetto alla Non sono solo scartoffie!! realtà molto semplice: devi soltanto ricordare 2 cose: raccolta se hai assunto farmaci anche se ti sembrano innoE ricorda: se non avrai 1. Leggi attentamente l’opuscolo “guida alla donazione”,l’informazione corretta garantisce cui!sicurezza a chi dona e a chi riceve il sangue. Troverai informazioni su tutta l’attività voglia di di raccontare In particolare se hai assunto periodo donazione, su non comedonare comportarsi prima e dopo la nell’ultimo donazione, sulle situazioni che prevedono una informazioni personali, farmaci per latemporanea caduta deio capelli o per prostata(Finasteride, sospensione definitiva, suglila esami che vengono effettuati. potrai autoescluderti dalla in maniera attenta e veritiera ad ogniacne donazione..contiene tutte le 2. Compila il questionario Dutasteride), oppure per malattie della pelle come o donazione senza l’obbligo domande che ci servono a capire se la donazione potrebbe rappresentare un rischio per la tua psoriasi (Roaccutan) di spiegarne il motivo! salute o per quella di chi riceverà il tuo sangue. Non sono solo scartoffie!! 7...... ......8 Avis Notizie AVIS e AVR L ’Area Vasta Romagna (AVR) rappresenta la volontà della Regione Emilia Romagna e delle amministrazioni pubbliche della terra di Romagna di organizzare, al meglio delle possibilità e delle risorse esistenti, i servizi alla popolazione. Tra questi emerge fortemente la questione legata alla salute pubblica. Già molti anni fa si sentiva parlare di integrazione dei servizi sanitari tra le varie Aziende Sanitarie Locali (ASL) di Romagna, sia per un maggior servizio al cittadino sia per una politica doverosa di razionalizzazione del denaro e delle risorse pubbliche. Accanto alla volontà politica che sottende tutte le azioni di sviluppo del progetto, vanno inoltre considerate tante altre variabili, tra le quali, e non certo ultima, la partecipazione di tutte le componenti sociali che vivono in terra di Romagna e ne sono contemporaneamente fruitori e fornitori. Il principio che sottende questa operazione è lo sviluppo e applicazione del concetto di “Rete di Servizi” e il primo tentativo tangibile è stato rappresentato dalla centralizzazione dei servizi del 118, con centrale operativa a Ravenna e le varie sedi provinciali romagnole collegate in rete. E’ persino pleonastico affermare che, in questo grande progetto di AVR, l’Informatica la fa da padrona, nel senso che occorre una rete efficiente ed estremamente efficace su cui contare per rendere ottimale la trasmissione delle informazioni; su questa rete vanno ad operare i vari sistemi informatici di cui ogni ASL si è dotata, meglio, ovviamente, se il programma è il medesimo. Altro esempio di efficacia operativa è rappresentata dal sistema Trasporti che deve tenere conto delle variabili geografiche legate al territorio e alla stagionalità. Questo breve e doveroso preambolo la domanda sorge spontanea: l’AVIS e i Donatori di Sangue come si possono inserire in AVR e come possono interagire con questo progetto? La risposta è relativamente facile: l’Associazione Avis più rappresentata in Romagna è parte integrante del progetto per ciò che concerne il “Sistema Sangue” e non poteva essere altrimenti. In effetti la Raccolta del Sangue e degli Emocomponenti vede Avis in prima linea ma non come mero esecutore di direttive piovute dall’alto, bensì come paritetico attore, assieme alle direzioni delle ASL e dei Servizi Trasfusionali di AVR, delle decisioni e delle azioni da intraprendere. Anche prima dell’avvento di AVR la nostra Associazione era protagonista e le caratteristiche della partecipazione al processo raccolta non sono mutate ma oggi è ancor più interessata se non altro in un’ottica più grande che va ben al di là del confine territoriale provinciale. Questo modus operandi comporta una maggiore preparazione da parte di tutti gli operatori Avisini, siano essi Dirigenti, siano sanitari, siano amministrativi, siano volontari. La preparazione significa formazione e consapevolezza, partecipazione e condivisione di ciò che si va a fare. Abbiamo assistito e partecipiamo alla pianificazione della raccolta, al progetto della selezione del donatore, all’applicazione di novità come, ad esempio, la donazione su appuntamento, la chiamata per SMS, l’uso della posta elettronica. Mi preme far notare, però, che non è solo l’applicazione di tecnologie moderne che ci vede protagonisti ma la partecipazione alle decisioni da prendere e non più solamente nell’ambito del territorio di nostra competenza, ma per tutta la Romagna. Per ottenere questo abbiamo intrapreso già da tempo un serrato e proficuo confronto con le Associazioni Avis delle province di AVR, abbiamo cercato tutte le sinergie possibili per poter addivenire ad un comportamento uniforme e condiviso nei confronti delle rispettive ASL. Occorre infatti considerare che, pur non essendo lontani anni luce nel modo di gestire i Donatori e di rapportarsi con le proprie ASL, alcune differenze in terra di Romagna erano presenti: ci si sta prodigando con ogni energia possibile per poter superare ogni difficoltà, anche se è logico pensare che non proprio tutto sarà uguale, ma lo sforzo, credete, è imponente. Un esempio tangibile è rappresentato dal tentativo di superare le diversità contenute nelle Convenzioni tra le Avis e le ASL di AVR e la partecipazione attiva del personale sanitario alle attività inerenti la selezione e la raccolta di AVR all’interno dello specifico Gruppo di Lavoro. Un altro esempio è la partecipazione dei Presidenti delle Avis al tavolo del Comitato Strategico di AVR, laddove si decidono le politiche per la Raccolta in AVR. Un vecchio proverbio recita: “se son rose fioriranno” , noi crediamo di essere a buon punto ma, come ogni appassionato di giardinaggio, sappiamo bene quali e quante energie occorre profondere per mantenere le “rose” e non solo quelle. L’importante è esserci e partecipare, proporre e discutere, il nostro obiettivo è noto e sempre quello: mantenere l’autosufficienza in sangue ed emoderivati, per il bene di tutti e uno standard di salute ottimale. Ben vengano tutte le “novità”, organizzative, strutturali e politiche che possano aiutarci a raggiungere il nostro intento, ma sempre con la massima attenzione rivolta al Socio Donatore, senza il quale nulla si ottiene. L’Avis è, e sempre sarà, presente ad ogni livello, per la massima collaborazione con le Istituzioni Sanitarie, nell’interesse del bene Salute e del Donatore. Claudio Malavasi Avis Notizie AVIS Provinciale Rimini I l 26 febbraio 2012 si è tenuto il momento più alto ed importante della nostra vita associativa... Lo scorso 26 febbraio si è svolta l’Assemblea generale dei soci dell’Avis Comunale di Rimini. Dopo un minuto di raccoglimento in memoria del compianto Eraldo Zavoli, già Presidente della nostra Comunale dal 1960 al 1968 e dal 1956 al 1960 segretario, recentemente scomparso, la giornata si è sviluppata secondo canoni consolidati ed oramai tradizionali: alla presenza dei numerosi soci intervenuti, sono state lette e presentate le relazioni del Presidente del Consiglio Direttivo, Severino Culiani e quelle di accompagnamento ai documenti di bilancio, questi ultimi meticolosamente preparati, con cura e dovizia, dalla nostra Tesoriera e Segretaria, Nicoletta Berti. Ci hanno onorato della loro presenza il Consigliere regionale, Roberto Piva ed il Presidente dell’Avis Provinciale, Alfio Binotti, che ringraziamo, per le parole di plauso e di stimolo che hanno espresso in particolare riferendosi all’insostituibile funzione sociale del volontariato e dell’associazionismo Avis in ambito sanitario ed all’azione, ampia ed oramai di “respiro” provinciale, svolta dalla Comunale di Rimini nei confronti degli studenti delle scuole superiori del territorio. Durante l’Assemblea sono stati affrontati argomenti di vitale importanza per la nostra vita associativa, quali il positivo andamento della raccolta (un ringraziamento del tutto speciale è stato rivolto ai donatori che, in un mese di febbraio caratterizzato dall’emergenza neve, hanno continuato, come se nulla fosse ed anzi con maggiore calore, trasporto e convinzione, ad “affollare” il nostro punto di raccolta), l’organizzazione della stessa, per la quale non sono mancate, da più parti, significative attestazioni di efficienza e professionalità (oltre che di stima ed umanità, il che non è sempre scontato !!), la complessa attività svolta nelle scuole superiori e le svariate iniziative realizzate per farsi conoscere e rivolte alla cittadinanza: di queste ultime, in questo notiziario, avete ampia informativa. L’Assemblea è servita oltre che per adempiere alle fisiologiche attività istituzionali dell’Avis, fra cui l’approvazione del bilancio consuntivo 2011 e le designazioni dei delegati che ci rappresenteranno negli ambiti assembleari superiori, anche per fare il punto su alcuni progetti specifici che ci attendono nel 2012, quali, in particolare, l’installazione di un monumento commemorativo ai donatori di sangue e la contestuale dedica del laghetto adiacente al nuovo Palacongressi di Rimini, iniziativa portata avanti con forza e convinzione nei confronti del Comune di Rimini. Come consuetudine, la giornata è stata allietata anche da un piccolo buffet e dall’estrazione finale di alcuni premi fra i gli intervenuti. Concludiamo questo breve articolo, rivolgendo un ringraziamento al Centro sociale “I sempregiovani” per la calorosa accoglienza e l’ospitalità dei locali, oltre che a tutti i volontari e soci che hanno contribuito a rendere viva e partecipata l’Assemblea. Arrivederci al prossimo anno. Per il Consiglio Direttivo dell’Avis Comunale di Rimini 9...... Avis Notizie ......10 AVIS Provinciale Rimini LaDonazionedisanguefraibanchidiscuola S i avvia alla conclusione la seconda edizione del concorso di idee “La Donazione di sangue fra i banchi di scuola” – A.S. 2011/2012 rivolto agli studenti ed alle Scuole, sottolineando la scadenza del 21 aprile 2012 per la presentazione delle candidature e dei relativi elaborati. L’Avis Comunale di Rimini, dopo la positiva esperienza della prima edizione, ha riproposto anche per il corrente anno scolastico – 2011/2012 – il concorso di idee rivolto agli studenti frequentanti le Scuole secondarie di secondo grado del comune di Rimini, denominato “La Donazione di sangue fra i banchi di scuola”. CONCORSO DI IDEE “LA DONAZIONE DI SANGUE FRA I BANCHI DI SCUOLA” A.S. 2011/2012 Di seguito pubblichiamo integralmente il bando PREMESSA L’Avis Comunale di Rimini promuove - come sua 2^ edizione - un concorso di idee, dal titolo “La Donazione di sangue fra i banchi di scuola”, rivolto agli studenti delle Scuole secondarie di secondo grado del comune di Rimini che aderiscono al Progetto Avis nelle Scuole - A.S. 2011/2012, presso le quali hanno luogo le conferenze programmate con gli studenti ed i loro docenti sul tema della donazione di sangue. Allo scopo di promuovere adeguatamente l’iniziativa fra gli studenti, se possibile da un punto di vista organizzativo, presso le Scuole interessate verrà posizionata, d’intesa con le stesse e per un periodo concordato ed indicativo di 15/30 giorni, una postazione multimediale mobile, comprensiva di pc; quest’ultima funzionerà da sportello informativo itinerante, ad uso di tutti gli studenti ed in orario scolastico, sia sul concorso ed i suoi obiettivi, sia, più in generale, sulla realtà associativa Avis e le sue finalità istituzionali, collegate alla donazione volontaria, gratuita, consapevole, anonima e periodica di sangue. Avis Notizie AVIS Provinciale Rimini CHI PUÒ PARTECIPARE AL CONCORSO Possono partecipare al concorso di idee, anche per il tramite della presentazione di più candidature, gli studenti, singoli o in gruppo, delle Scuole sopra citate, coordinati e coadiuvati da un docente referente individuato dalla medesima Scuola. IN COSA CONSISTE IL CONCORSO Gli studenti sono chiamati ad elaborare delle idee progettuali di tipo grafico e/o audio e/o di natura multimediale (compresi filmati, pagine/ siti web, presentazioni in power point, file musicali ecc.), riguardanti il tema della donazione di sangue, composte di messaggi, slogan, disegni, immagini, foto, articoli, filmati, audio, altro, anche combinati fra di loro e finalizzate ad una successiva riproduzione su cartelloni, manifesti, sussidi didattici ed altri supporti, anche multimediali, compreso l’inserimento su siti internet. Le elaborazioni multimediali dovranno essere realizzate utilizzando programmi e formati standard (per i video/filmati da intendersi avi, flv o wmv). Gli elaborati dovranno sviluppare ed interpretare in modo personale ed originale il seguente tema: promuovere la cultura della donazione di sangue fra gli studenti ed in generale fra i giovani. Non potranno essere presentati a concorso degli elaborati candidati in altre iniziative analoghe alla presente. Agli studenti delle classi 3^ e 4^ che parteciperanno al concorso, se interessati a diventare dei futuri testimonial/ referenti dell’Avis presso la propria Scuola, in una logica di vera formazione “fra pari”, sarà data altresì la possibilità di partecipare a brevi momenti informativi, finalizzati a far acquisire ai medesimi studenti le conoscenze e gli strumenti di base necessari allo svolgimento di un’attività informativa, consapevole e responsabile, rivolta ai coetanei sul tema della donazione di sangue. Gli studenti in parola saranno seguiti da un referente dell’Associazione. COSA DEVE FARE LA SCUOLA La Scuola di appartenenza, all’atto della presentazione della candidatura da parte dei propri studenti, si impegna, controfirmando la domanda di partecipazione al concorso, ad assicurare la massima visibilità agli elaborati presentati e/o premiati, mettendo a disposizione degli stessi appositi spazi di affissione, oltre al proprio sito internet. La stessa Scuola 11...... Avis Notizie ......12 AVIS Provinciale Rimini si impegna altresì ad individuare un proprio docente referente all’atto della candidatura oltre che a sostenere la scelta autonoma e consapevole di quegli studenti di 3^ e 4^ interessati a diventare i futuri testimonial/referenti dell’Associazione presso la Scuola. La partecipazione al concorso, così come l’eventuale attribuzione dei premi di studio agli studenti vincitori, potrà, in attuazione dei Protocolli d’intesa del 22 febbraio 2010 tra MIUR ed Avis Nazionale e del 11 settembre 2010 tra Regione Emilia Romagna, USR ed Avis Regionale, formare oggetto di valutazione, da parte dei competenti organi scolastici e nel pieno rispetto delle prescrizioni normative vigenti, ai fini del riconoscimento di crediti formativi. COME FARE PER PARTECIPARE AL CONCORSO Gli studenti che intendono partecipare al concorso dovranno far pervenire all’Avis Comunale di Rimini, via Settembrini, 2 (c/o Ospedale “Infermi”) – 47923 Rimini - entro la scadenza del 21 aprile 2012, la propria candidatura (una per ogni elaborato presentato), comprendente: apposita domanda di partecipazione al concorso, utilizzando il modulo di candidatura allegato (disponibile, insieme a tutta la documentazione del concorso, anche sul sito www. aviscomunalerimini. it), comprensivo dell’informativa sul trattamento dei dati personali, riportante anche l’opzione aggiuntiva prevista per gli studenti di 3^ e 4^; quest’ultimo dovrà essere controfirmato dalla Scuola ai fini dell’assunzione degli impegni sopra indicati; la propria elaborazione progettuale, da consegnarsi anche su supporto multimediale (cd o dvd); quest’ultima non sarà restituita, divenendo di proprietà dell’Avis Comunale di Rimini in quanto titolare del concorso. QUALI SONO I PREMI L’Avis mette a disposizione degli studenti vincitori del concorso appositi premi di studio, sino ad un massimo di 5, dell’importo massimo di € 500,00 cad.; alle Scuole di appartenenza degli studenti vincitori del concorso di idee, le quali abbiano accordato la propria disponibilità a dotarsi della postazione informativa itinerante di cui in premessa, saranno attribuiti dei riconoscimenti economici dell’importo di € 200,00 da utilizzarsi per l’acquisto di materiale o servizi utili allo svolgimento dell’attività didattica. Avis Notizie AVIS Provinciale Rimini COME SARANNO GIUDICATI GLI ELABORATI Gli elaborati saranno valutati da un’apposita Commissione costituita all’interno dell’Avis Comunale di Rimini; il giudizio della Commissione terrà conto, in particolare, dei seguenti elementi di valutazione: qualità tecnica dell’idea progettuale originalità della stessa capacità comunicativa della stessa. OTTOBRE 2011 Cogliamo l’occasione di questo articolo per ricordare che tutti gli elaborati prodotti in occasione della prima edizione del concorso di idee sono visibili sul nostro sito internet, www. aviscomunalerimini.it e che i relativi vincitori sono stati premiati, insieme alle Scuole di appartenenza, in occasione della Festa del Donatore tenutasi nello scorso mese di ottobre. Evidenziamo, altresì, che per promuovere adeguatamente l’iniziativa oltre che la nostra Associazione a 360° presso le Scuole ed, in prospettiva, in occasione di altri momenti pubblici, la Comunale di Rimini ha riproposto negli Istituti scolastici lo strumento innovativo e sperimentale - che l’anno passato ha destato tanto interesse, anche a livello regionale - del cd. “totem” touchscreen, inteso quale postazione multimediale mobile (con pc e stampante incorporati) da lasciare in dotazione, per brevi periodi (7/15 giorni), alle Scuole interessate, come strumento informativo e di documentazione itinerante contenente tutto quanto è importante sapere sulla donazione di sangue, sull’Avis e le sue iniziative. Da quest’anno, inoltre, in occasione delle conferenze organizzate nelle Scuole, in collaborazione con l’Avis provinciale, abbiamo sperimentiamo un’altra novità, sempre ovviamente finalizzata ad aumentare la nostra visibilità e “presa” sugli studenti, incentivandone l’interesse e la curiosità: al termine delle conferenze sono state estratte a sorte fra i presenti delle chiavette usb, attraverso l’utilizzo di un ingegnoso e simpatico sistema informatizzato tipo slot machine, ideato, neanche a dirlo, dal nostro mitico Archimede Pitagorico, in arte Tonino Bindi… anche su idee di questo tipo così come la proiezione degli elaborati di concorso dello scorso anno, abbiamo puntato durante le conferenze per “pungolare” i ragazzi ed incentivarne il coinvolgimento attivo. Prima di congedarci, riteniamo assolutamente doveroso rivolgere un ringraziamento speciale alle Scuole superiori per la condivisione e la collaborazione da sempre dimostrate ed a tutti i volontari avisini della nostra Comunale (in particolare, oltre a chi vi scrive ed al già menzionato Tonino Bindi, Responsabile dell’area Scuola, il nostro Presidente Severino Culiani, Giorgio Bugli, Giuliano Celli e Francesco Martinini per l’accompagnamento degli studenti in occasione delle donazioni, Nicoletta Berti per il contatto con i ragazzi pre-donazione, Michele Saporito, Responsabile del sito internet ed il nostro super medico Claudio Malavasi) che con la loro passione e contributo consentono il realizzarsi di iniziative complesse ed articolate come quella sopra esposta. Per il Consiglio Direttivo dell’Avis Comunale di Rimini Alessandro Lotti 13...... Avis Notizie ......14 AVIS Misano Adriatico 30 anni di AVIS a Misano L a Comunale di Misano, come ogni anno nel periodo delle festività natalizie, ha organizzato diversi momenti d’incontro con la cittadinanza per promuovere l’attività avisina e ricordare l’importanza della donazione. Come primo impegno l’Avis ha messo in campo l’11 dicembre, in affiancamento ad una iniziativa di Mauro Ciaroni e del suo “Progetto Sofia” (http://www. progettosofia.com/), un primo incontro con la cittadinanza in un contesto fortemente solidale, abbiamo organizzato un piccolo ristoro promuovendo al contempo la nostra attività. Successivamente abbiamo onorato anche quest’anno l’ormai consolidata tradizione del “Natale nelle Scuole” con una visita alle classi presenti sul nostro territorio insieme al nostro Babbo Natale per avvicinarci ai donatori del domani. Lasciatoci quindi alle spalle il 2011, ci siamo incontrati nuovamente in piazza della Repubblica in occasione della festa della Befana organizzata dal Comune di Misano Adriatico. Sotto il nostro tradizionale gazebo i Misanesi hanno potuto trovare tanta gratitudine per l’aiuto che ci danno attraverso il momento della donazione e anche qualche informazione utile per continuare nell’impegno intrapreso. Alla fine tra l’ottimo vin brulè, i gadget, i calendari non ci siamo fatti mancare neache la Befana (Elisa) e Babbo Natale (Nando) avvicinando, come sempre, una grandissima folla che ha partecipato e condiviso le nostre finalità. Per nulla appagati dalle fortunate iniziative messe in campo durante le festività natalizie, abbiamo rivolto l’attenzione a quello che forse più di altri può rappresentare l’occasione di condividere la nostra attività. Stiamo parlando ovviamente del “Pranzo del Donatore” che quest’anno festeggia i 30 di presenza avissina nel nostro Comune. Cornice ideale per l’incontro e la condivisione delle tematiche legate all’impegno sociale profuso da ognuno di noi, si configura da sempre come fiore all’occhiello della nostra programmazione suscitando grande attesa e partecipazione. Quest’anno con l’occasione del Trentesimo anno di attività della comunale è stato un momento particolarmente sentito, tante le presenze e le celebrazioni per l’impegno dei nostri donatori e della Comunale tutta. Particolarmente significativa si è rivelata la presenza degli ex presidenti che omaggiati dall’attuale Savoretti Samuele hanno celebrato con noi i fortunati traguardi raggiunti fino ad oggi. Mi sono rimasti da fare come sempre i più sentiti ringraziamenti a tutti quelli che hanno partecipato alle attività da noi svolte e a tutti coloro che con l’impegno per la donazione aiutano l’Avis nella lotta per la vita. Se qualcuno fosse interessato può contattarci attraverso il nostro indirizzo di posta elettronica : [email protected] oppure telefonare al numero 3391065717 (Francesco), grazie anticipatamente a tutti. Francesco Barogi Avis Notizie AVIS Novafeltria Alcune considerazioni sull’attività dell’ Avis comunale di Novafeltria • Venerdì 17 febbraio 2012 si è svolta, presso la sede sociale di via Cavour 10, l’Assemblea ordinaria annuale, con una buona partecipazione dei soci e con la presenza, del presidente provinciale Alfio Binotti e il vice presidente Claudio Malavasi. È stata posta all’ ordine del giorno l’ approvazione del bilancio consuntivo dell’anno 2011 e del bilancio preventivo dell’anno 2012. • Il presidente della comunale di Novafeltria Decimo Bilancioni, nella sua relazione introduttiva ha voluto sottolineare alcuni punti importanti per la nostra comunale di Novafeltria. • Le sacche raccolte nel 2011 è di n. 1173 unità, con un incremento del 6,1% rispetto all’anno precedente (n. 1106), ( di cui n.988 sacche di sangue intero e n. 185 di plasma), il presidente ha ringraziato i donatori per il senso di responsabilità, generosità, e disponibilità dimostrata. • Un particolare ringraziamento ai collaboratori dell’ufficio che effettuano le chiamate, hanno il compito di gestire il flusso dei donatori, al recupero dei ritardatari che continuamente vengono sollecitati, alla chiamata dei donatori temporaneamente sospesi per motivi sanitari, perché non dimentichino di rifare i controlli per poter riprendere prima possibile le donazioni, prenotare la donazione risparmiando tempo con un servizio puntuale e personalizzato. Tutto ciò ha fatto si che nell’anno appena trascorso sono state registrate n. 85 nuove adesioni e n. 14 recuperi di donatori. • Un ringraziamento particolare inoltre al personale medico ed infermieristico dell’AVIS Provinciale di Rimini, con professionalità, disponibilità, competenza, umanità, puntualità, hanno accolto i donatori ed effettuato la raccolta di sangue. • Dopo breve ed approfondita discussione è stato approvato il bilancio. AVIS comunale Novafeltria Il presidente Decimo Bilancioni 15...... Avis Notizie ......16 AVIS Santarcangelo di Romagna Punto di raccolta dell’Avis Santarcangelo “aperto” per neve D al pomeriggio del 31 gennaio alla mattina del 14 febbraio in una gran parte dell’Italia e nelle province di Forlì-Cesena, di Ravenna e di Rimini si è verificato un evento nevoso storico, che in alcuni casi ha superato i record del 1929. Il territorio delle province della Romagna, che è quello di nostro interesse perché facente parte del sistema Area Vasta Romagna è stato interessato da fenomeni nevosi quasi ininterrotti, con temperature quasi Santarcangelodi R., nevicata del 4 febbraio 2012 (fotografia di Mariantonietta Leorato continuamente sottozero e con neve farinosissima. Nel comune di Santarcangelo l’accumulo nevoso è stato di 114 cm, mentre in alcune zone dei comuni di Poggio Berni, Torriana e Verucchio, da cui provengono circa un terzo dei donatori che accedono al nostro Punto di Raccolta, gli accumuli nevosi del periodo hanno superato i due metri. Nelle giornate di nevicata il messaggio lanciato più volte dalle autorità locali e dalla Protezione civile era di non uscire di casa se non per motivi gravi. Alla chiusura di alcuni Punti di Raccolta dell’Avis in Area Vasta Romagna per alcune giornate di donazione, a causa dell’impossibilità dei donatori, del personale medico-infermieristico e di quello amministrativo e dei volontari di raggiungere le Sedi, ed alla conseguente mancata raccolta di unità di sangue e plasma, il Sistema Sangue della nostra regione si è mosso per compensare le scorte: non c’è stata una vera e propria emergenza o carenza ed il CRS (Centro Regionale Sangue) ha garantito comunque agli Avis Notizie AVIS Santarcangelo di Romagna ammalati sia il sangue che i suoi derivati. I Servizi Trasfusionali aziendali, provinciali e di Area Vasta si sono impegnati per garantire l’attività di raccolta, lavorazione e assegnazione del sangue ed è merito loro se si è riusciti a garantire, in questo particolare periodo, tutti i servizi sanitari. Il Punto di Raccolta dell’Avis Santarcangelo, dopo l’iniziale difficoltà di accedere alla Sede a causa degli accumuli di neve non rimossi nelle prime ore mattutine (il personale apre la Sede alle ore 7 circa), nel periodo dal 2 febbraio al 9 febbraio è stato aperto per 6 sedute mattutine di donazione. In tale periodo sono state raccolte complessivamente 104 donazioni di sangue e plasma, mentre nell’anno 2011 nello stesso periodo, con il medesimo numero di sedute di donazione, erano state raccolte 145 sacche. La Direzione Sanitaria dell’Avis Provinciale di Rimini ha coperto i Punti di Raccolta aperti inviando personale medico residente in loco, e quindi con possibilità di raggiungere la Sede a piedi, e personale infermieristico che poteva raggiungere la Sede con mezzi propri Il personale amministrativo ed i volontari, nonostante il disagio creato dall’eccezionale intensità e durata delle precipitazioni nevose, con grande responsabilità hanno raggiunto sempre la Sede garantendo l’apertura del Punto di Raccolta. Ma il più grande merito per il superamento di questo lungo periodo di eccezionale maltempo con storiche precipitazioni nevose va ai donatori di sangue, che nonostante le difficoltà per raggiungere il Punto di Raccolta, si sono presentati regolarmente a donare. Nei giorni di donazione di venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 febbraio è emerso il caso di alcune donatrici che hanno percorso diversi chilometri a piedi, con la neve alta, mentre nevicava, pur di compiere il loro gesto di solidarietà: per una di queste il percorso complessivo è stato di circa nove chilometri. L’amministrativa che ha accettato la donatrice, visto il suo colorito acceso dovuto allo sforzo, le ha consigliato di riposarsi almeno un quarto d’ora prima di accedere alla visita medica: dopo la donazione è stata fatta accomodare al Punto di Ristoro ed è stata nuovamente invitata dal personale medicoinfermieristico a rimettersi in cammino solo dopo almeno un mezz’ora di riposo. Spero che la prova data da queste Socie Donatrici serva da stimolo a coloro ancora non sono donatori e li porti ad entrare in questa comunità solidale e attenta ai bisogni dei più deboli. Visto il numero di donazioni di sangue e plasma raccolte nel periodo che passerà alla storia locale come quello del ‘nevone’ del 2012’, sicuramente ci saranno stati altri episodi di donatrici e donatori che sono venuti a donare spinti dallo spirito di solidarietà, sfidando la neve ed il ghiaccio. A tutti, indistintamente, oltre al ringraziamento del Centro Regionale Sangue, dell’Avis Regionale, delle Avis Provinciali e dei Servizi Trasfusionali delle AUSL, vada il ringraziamento del Consiglio Direttivo dell’Avis Santarcangelo, a cui si unisce il ringraziamento anonimo degli ammalati ai quali il sangue donato ha permesso di alleviare le sofferenze e di guarire. E’ doveroso invitare quei donatori che avessero saltato il proprio turno di donazione a contattare la Segreteria della nostra associazione per programmare una nuova donazione e non fare mancare il loro prezioso contributo. Walter Fratti 17...... Avis Notizie ......18 AVIS Santarcangelo di Romagna Invito rivolto in particolare ai giovani soci dell’AvisSantarcangelo L a nostra Associazione locale di volontariato si è costituita nel 1978, l’organo principale che sovrintende alla gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione nel rispetto della Legge e dello Statuto è il Consiglio Direttivo Comunale: esso è formato dai Consiglieri che durano in carica quattro anni e si riuniscono in via ordinaria tutti i primi lunedì del mese, salvo eccezioni, per deliberare su quanto riguarda la gestione degli attuali 1460 soci (ammissione e dismissione dei soci), la gestione del Punto di Ristoro, l’organizzazione e la partecipazione a manifestazioni, l’organizzazione di gite e quant’altro necessario al buon funzionamento del Punto di Raccolta. Questo è l’ultimo anno di mandato dell’attuale Consiglio Direttivo e a febbraio 2013 sarà convocata l’Assemblea Elettiva Comunale, a cui possono partecipare tutti i Soci: in quell’occasione saranno eletti i tredici Consiglieri che rimarranno in carica per un quadriennio. La nostra Associazione ha necessità continua di nuovi soci donatori per soddisfare il compito primario che è quello della promozione del dono del sangue: annualmente cessano di donare oltre 130 donatori per motivi diversi (stato di salute, raggiunti limiti di età, trasferimenti, cessazione dell’attività donazionale, ecc.). I donatori dimessi vengono sostituiti da circa 140 nuovi soci che seguono l’iter per diventare aspiranti donatori. Un’altra esigenza irrinunciabile e indilazionabile dell’Associazione è di avere un ricambio generazionale, serve che soci giovani entrino a fare parte del Consiglio Direttivo per apportare idee ed energie nuove, altrimenti la nostra Associazione Comunale non riuscirà a mantenere l’attuale ritmo di crescita del numero di Soci e di donazioni. I giovani con la loro freschezza di idee, con il naturale approccio alle nuove tecnologie informatiche e con il vantaggio dell’età che gli permette di parlare ai coetanei con lo stesso linguaggio e di essere a loro di esempio, sono una risorsa irrinunciabile per questa Associazione che si occupa esclusivamente di promozione del dono del sangue a scopi umanitari. Abbiamo bisogno di persone che collaborino alla gestione/ aggiornamento del sito internet, che aiutino ad organizzare le periodiche manifestazioni a cui partecipiamo, che collaborino alla stesura degli articoli per il giornalino Avis Notizie e che mettano in campo nuove iniziative culturali, sportive e ricreative. Il Consiglio Direttivo dell’Avis Santarcangelo rivolge un appello accorato ai soci più giovani affinché valutino la possibilità di partecipare in prima persona alla vita associativa: a tale scopo chiediamo, a chi è disponibile, di partecipare come osservatore o invitato alle prossime riunioni del Consiglio Direttivo. E’ sufficiente presentarsi presso la nostra Sede il primo lunedì del mese alle ore 21 ed assistere come spettatore alla riunione del Consiglio: in questo modo avrete direttamente la possibilità di vedere lo svolgimento di una sessione e di farvi eventualmente una piccola esperienza nel caso decidiate di candidarvi alle elezioni come membri del nuovo Consiglio Direttivo. Nel caso vi servano dei chiarimenti potete andare sul nostro sito www.avissantarcangelo.it per avere o chiedere spiegazioni, oppure potete scrivere un’e-mail all’indirizzo santarcangelo. [email protected]: saremo molto lieti di rispondervi. Unisciti a noi, ne abbiamo bisogno! Il Consiglio Direttivo Avis Santarcangelo Avis Notizie AVIS Santarcangelo di Romagna Notizie in breve U na delegazione, composta dal Presidente Walter Fratti e signora, dal Consigliere Pasquale Guidi e signora, dal Consigliere Gabriella Guidi e coniuge e dal Consigliere Giorgio Casadei, domenica 26 febbraio 2012 ha partecipato all’Assemblea e Giornata delle Benemerenze dell’Avis di Biassono (Monza e Brianza), nostra gemellata dal 2009. La delegazione è stata accolta calorosamente nella Sala Civica del Municipio dove, oltre al Presidente Mario Citterio, erano presenti i Consiglieri ed un I centinaio di soci tra i quali anche una trentina di donatori benemeriti ai quali sono state consegnate le benemerenze acquisite. Al tavolo della Presidenza era presente anche il cav. Giuliano Buratti, Consigliere Avis Lombardia nonché Consigliere Avis Provinciale di Monza e Brianza. Il Presidente Fratti ha portato un breve saluto della nostra Comunale ed ha consegnato al Presidente Citterio i documenti della nostra Assemblea tenutasi il l 28 febbraio è scaduto il termine per presentare le domande per i 5 Premi allo Studio 2011, dell’importo di € 150,00 cadauno e relativi all’anno scolastico 2010/2011. Alla scadenza erano pervenute numero 6 domande di partecipazione. La graduatoria di merito verrà redatta da una commissione nominata dal Consiglio Direttivo dell’Avis Santarcangelo e sarà affissa all’Albo della Sede entro il 31 marzo 2012. I vincitori saranno avvisati anche per lettera. 25 febbraio. La giornata è stata suggellata da un pranzo tipico nella suggestiva cornice di un ristorante a Montevecchia, la collina regina della Brianza, dalla cui sommità si spazia sulla pianura padana e si gode il panorama delle montagne lecchesi tra cui la Grigna ed il Resegone. Le fotografie dell’Assemblea le trovate sulla pagina fb http://www. facebook.com/avisbiassono e prossimamente sul sito www.avisbiassono.it. I l 10° Corso mascherato di Santarcangelo, a cui era iscritto il nostro Gruppo a piedi “I Moschettieri”, con lo slogan”Tutti per AVIS, AVIS per tutti”, è stato rinviato a domenica 11 marzo a causa dell’eccezionale nevicata della prima decade di febbraio. Il resoconto e le fotografie sul prossimo numero di Avis Notizie 19...... Avis Notizie ......20 AVIS Bellaria - Igea Marina Bravi bravi bravi !!!!!!!!!!!!!!!! I l 16 Febbraio 2012 si è svolta l’Assemblea ordinaria annuale della nostra associazione nella quale si è confermato una volta di più l’ottimo impegno dei nostri donatori nell’anno 2011. Il resoconto delle donazioni del 2011 evidenzia un incremento di donazioni di Sangue intero e di Plasma, nonché un incremento di nuovi associati. Al 31/12/2011 sono state raccolte 1119 sacche di sangue intero e 123 di plasma per un totale di 1242 sacche. I nuovi soci iscritti sono stati 83 raggiungendo così un totale di 686. Un plauso particolare lo rivolgiamo a coloro che, nonostante le condizioni metereologiche avverse, sono venuti a donare dimostrando un eccezionale senso civico consci del bisogno che gli ospedali avevano di sangue in quel momento particolare. Anche le autorità intervenute dall’Avis Provinciale hanno ringraziato pubblicamente i soci che sensibilmente hanno compiuto questo gesto, nonostante le evidenti difficoltà. Durante i lavori dell’Assemblea sono stati Maremma Toscana I l 21 Ottobre 2011 gli amici dell’Avis di Bellaria Igea Marina sono partiti per una bellissima gita in Maremma, oltre ai soci donatori hanno partecipato anche famigliari e amici con lo scopo di trascorrere delle giornate in lieta compagnia e serenità, e con l’occasione di consolidare l’amicizia fra i soci donatori. Nelle tre giornate che abbiamo trascorso in compagnia abbiamo visitato alcune località storiche approvato all’unanimità il rendiconto 2011, il bilancio di previsione 2012 e sono stati nominati i delegati alle varie assemblee “Provinciali Regionali e Nazionali”. Al termine dell’Assemblea ci siamo fermati in cordiale amicizia presso un noto ristorante a degustare le specialità della casa. come il lago Trasimeno, dove avvenne una delle battaglie più cruente tra i romani e Annibale, Castiglion del lago, Todi, caratteristica cittadina d’aspetto medioevale, il lago di Bolsena con l’omonima località antico borgo Avis Notizie AVIS Bellaria - Igea Marina medioevale, proseguendo per Pitigliano, caratteristico paese arroccato su un colle tufaceo di origine tipicamente etrusca. Di seguito a Capalbio per assistere ad uno spettacolo equestre unico in Italia, con i butteri maremmani (meglio conosciuti come mandriani). La gita e riuscita ottimamente con grande soddisfazione dei partecipanti con l’augurio di poterla ripetere in altro luogo anche quest’anno. Il sacrificio di Gigino VII C arissimi amici, soci e non, di Bellaria Igea Marina, anche quest’anno come è ormai consuetudine un maialino si è sacrificato per saziare i buongustai della nostra comunale. Per noi è diventata una ricorrenza immancabile del nostro calendario degli eventi e la giornata è stata di molto gradimento per tutti, il pranzo preparato dallo chef Marco Rossi e dai suoi collaboratori è stato ottimo ed abbondante, i ragazzi che si sono adoperati per il servizio ai tavoli sono stati bravissimi e l’organizzazione discreta, anche se è stato un po’ problematica la sistemazione dei posti a sedere in quanto le prenotazioni sono state al limite della capienza del locale a disposizione. Al termine del banchetto è stato fatto un gioco a sorteggio con molti premi che hanno fatto felici i più fortunati. Il Direttivo coglie l’occasione per ringraziare tutti quanti: i cuochi, i camerieri e tutti i volontari che hanno lavorato ed anche tutti i nostri amici che hanno partecipato a questa festa. Un doveroso ringraziamento lo dobbiamo anche a coloro che ci hanno generosamente offerto i regali per il gioco a premi. Arrivederci a Gigino VIII°. Il segretario Massimiliano Anderlini 21...... Avis Notizie ......22 AVIS Riccione Un 2011 ricco di soddisfazioni paradossale come un perioÈ do particolarmente complicato possa regalare soddisfazioni! Proprio così; è fuori dubbio che la crisi di cui tanto si parla non sia solo di natura economica, ma interessi trasversalmente ogni ambito della società civile. Senza dubbio il 2011 ha confermato lo stato registrato negli anni precedenti senza, purtroppo, regalarci la possibilità di intravedere, neppure in lontananza, il traguardo. Pare che la strada sia ancora lunga e colma di insidie e, tutti noi, si debba continuare con impegno e dedizione. Questo scenario può causare sfiducia e demoralizzare chi non sia pronto a vedere nella difficoltà una opportunità di crescita, ma credeteci, le difficoltà obbligano ad abbattere i limiti costringendosi a superaci e, molto spesso, mettendoci di fronte a sorprendenti scoperte. Esistono contesti come l’associazionismo dove il meccanismo descritto funziona meglio che altrove, la nostra associazione ne è l’esempio, ogni giorno persone comuni, mosse unicamente da spirito di solidarietà, riescono in imprese incredibili. Proprio con lo spirito descritto ci piace raccontare alcuni importanti traguardi conseguiti nel 2011: Raccolta: +6,5% - Nuovi donatori: 130 Come già detto non è facile crescere in un periodo in cui tutto e tutti sembrano assumere atteggiamenti conservativi, con maggiore attenzione a conservare i risultati consolidati piuttosto che a puntare oltre. E allora? Come è stato possibile? Probabilmente il tutto è da ricondurre ad una miscela di impegno, ambizione, competenza e coraggio che, talvolta, rasenta la follia. Tutto questo ci ha permesso mantenere in essere le attività storiche e di aggiungerne di nuove, il tutto volto a stimolare i risultati della nostra comunale e, contestualmente, a raccogliere una buona dose di gratificazioni che appagano spingendo a continuare puntando al miglioramento. Fra tutte le attività che ci hanno visti impegnati nel 2011 ci piace ricordare: • Ristrutturazione della Sede con ampliamento dell’area uffici Dopo il completamento dell’area “Ambulatori, Sala raccolta e Area ristoro” che ci ha impegnati per alcuni anni, regalandoci un risultato finale di grande qualità, finalmente si è riusciti ad uniformare al medesimo standard anche l’area uffici. Una ristrutturazione delle aree esistenti, unitamente all’ampliamento dei locali con una nuovo vano adibito ad ufficio per le attività associative, ci hanno permesso di giungere ad un risultato finale che ci rende orgogliosi: una fra le attrezzate e strutturate sedi Avis della Provincia di Rimini; funzionale, ampia ma, non trascurabile, bella. Il risultato è frutto del grande impegno di numerosi attori, un particolare ringraziamento va alla Direzione Sanitaria dell’Ospedale Ceccarini (nella persona del Dott. Romeo Giannei, l’ing. Elena Masinelli e alla Direzione Generale della AUSL nella persona del Dott. Marcello Tonini e dell’ architetto Enrico Sabatini con la collaborazione di volontari e membri del Consiglio direttivo che sono stati direttamente coinvolti nelle attività di gestione dei lavori. Grazie di cuore a tutti. • Solidarietà a Colori Continua la bella esperienza che vede la nostra comunale collaborare con le scuole primarie del Comune di Riccione.” Solidarietà a Colori”, alla sua sesta edizione, è un progetto didattico mirato alla promozione della donazione di sangue nelle scuole elementari, agli alunni viene presentata l’associazione e proposto un concorso di disegno a tema. I disegni vincitori danno vita ad un calendario Avis ormai diventato un riferimento nella città. Ulteriore scopo del progetto è quello di fornire alle scuole un momento formativo che integri il programma di studio delle classi V° con conferenze mediche mirate e con l’omaggio di materiale didattico, tutto questo si è potuto realizzare grazie alla collaborazione dei CONAD, Boschetto, Fontanelle, Romagna e della GEAT. Ogni anno sono coinvolte nel progetto le 14 classi V° del Comune di Riccione per un totale di oltre 300 alunni; vengono realizzati 6.000 calendari (3.000 da tavolo e 3.000 da muro) che sono distribuiti a tutti gli alunni delle scuole elementari, dell’infanzia e nidi, negli uffici pubblici ed attraverso i canali Avis fra i soci Donatori. Tutto questo si è potuto realizzare grazie al supporto economico degli sponsor. La foto mostra la serata di chiusura del progetto, in occasione della quale vengono premiati gli autori dei disegni vincitori e vengono presentati i calendari. • Introduzione nuovi donatori Con lo scopo di favorire l’introduzione di nuovi donatori attraverso una prima fase di “valutazione dell’idoneità alla donazione”, è stata elaborata una cartolina che ha lo scopo di raccogliere i dati di potenziali donatori, da utilizzare per l’organizzazione di successive visite mediche per la valutazione dell’idoneità alla donazione. Abbiamo potuto verificare l’efficacia dello strumento che, probabilmente grazie al taglio informale che si è deciso di dare, viene letto come una proposta “non troppo impegnativa” a cui si può decidere di rispondere con leggerezza. Il presidente Mauro Renzi Avis Notizie A.S.D. Riccione AVIS: un 2011 da ricordare L ’anno 2011 si è appena concluso e, per il nostro gruppo, è stato molto intenso, ècominciato a febbraio con le medio fondo che si sono svolte sul territorio provinciale e della repubblica di San Marino. Il nostro gruppo ha organizzato la propria medio fondo il 20 Marzo, con la partecipazione di 597 ciclisti. In Aprile abbiamo partecipato alla Gran Fondo di Faenza, organizzata dal G.S. AVIS Faenza e per il terzo anno consecutivo abbiamo vinto il primo premio come gruppo ciclistico AVIS più numeroso con 21 iscritti. Il 29 Maggio si è svolto il Campionato Italiano a Misano Adriatico grande la partecipazione del nostro gruppo con 49 iscritti e ottimo il 6° posto in classifica generale su 120 Società partecipanti. Il 2 Giugno abbiamo organizzato la prima delle nostre gare sociali, la gara in linea Riccione – Carpegna, con 34 partecipanti. La vittoria nella cat. Veterani è andata a Celli Maurizio, nei Gentlemen ha vinto Boga Stefano e nei Super Gentlemen ha vin- to Lo Conte Felice, a loro e a tutti i partecipanti va il nostro ringraziamento per la partecipazione. Sempre in Giugno, come succede da qualche anno, siamo partiti in 23 per scalare le mitiche vette alpine, la scelta per il 2011 è stata Ponte di Legno. Il gruppo ha scalato i passi: Tonale, Gavia, Mortirolo, Pejo 1500, Marilleva 1400, Lago dei Caprioli e alcuni hanno scalato anche lo Stelvio, complimenti davvero a tutti. In Agosto gita sul Gran Sasso d’Italia partendo in bici da Isola del Gran Sasso fino a raggiungere “Campo Imperatore” con gli ultimi 5 Km. abbastanza tosti, la domenica successiva a Chiaserna con percorso Chiaserna , Cagli, Secciano, Piobbico, Monte Nerone, Moria e ritorno a Chiasernia. Nel mese di Settembre la cronoscalata sociale Fratte-Montelicciano, con 27 partecipanti, i vincitori delle varie categorie sono: Veterani, Masini Giancarlo, Gentlemen, Boga Stefano Super Gentlemen, Serfilippi Gabriele. In Ottobre la seconda cronometro, quella in linea Faetano – Pian della Pieve con 31 partecipanti, ed hanno vinto: Veterani, Dall’Acqua Alessandro, Gentlemen, Bartolini Marco, Super Gentlemen Fabbri Alberto. La classifica finale vede vincitore Bartolini Marco, 2° Benedetti Paolo, 3° a pari merito Casadei Luigi, Costa Sergio, Montanari Mauro, 6°Arduini Stefano 7°Ducci Roberto, 8°Conti Stefano, 9°Oppioli Maurizio, 10°Boga Stefano e Casadei Sergio, seguono altri 43 ciclisti. I componenti del gruppo hanno portato con onore la maglia dell’Avis nelle varie manifestazione alle quali hanno partecipato e continueranno a farlo anche per l’intenso programma del 2012. Per coloro che vogliono iscriversi al nostro gruppo, donatori e non, possono venire alla sede aperta tutti i venerdì sera presso la casa delle Associazioni Sportive a San Lorenzo vicino al campo di Baseball. A.S.D. RiccioneAVIS Il Presidente Arduini Stefano 23...... Avis Notizie ......24 AVIS San Giovanni in Marignano N eve, freddo polare, ghiaccio, questo febbraio ci ha regalato giornate terribili, disagi per tutti, eppure i donatori si sono fermati solo per poco, riuscendo a raggiungere il Centro prelievi di Morciano per donare con grandissima generosità e far fronte ad una situazione sangue veramente allarmante, resa ancor più drammatica dai continui appelli diramati dalle radio e dalle Tv regionali. I risultati del 2011 per la nostra Sezione sono stati molto positivi: 23 donazioni in più rispetto al 2010 e 22 nuovi donatori che ci riportano a quota 262 soci attivi. Accresciuta anche la compagine degli ex donatori che collaborano attivamente assistendo durante i prelievi e dando una mano in ogni occasione. Per una realtà piccola come la nostra, stretta tra due grosse sezioni di vallata, il traguardo raggiunto è buono, naturalmente continueremo ad impegnarci per sensibilizzare la popolazione, contattare i giovani e portare avanti con orgoglio la nostra testimonianza, continueremo ad investire le nostre risorse economiche, benché modeste, sempre e solo a favore dei soci donatori marignanesi, cercando di rispondere sempre al meglio alle loro esigenze. SABATO 18 tutti insieme al Veglione del Donatore di sangue presso il Centro sociale di San Giovanni M., cena offerta a tutti i soci e, di seguito, tutti in pista per divertirsi e sentirsi sempre giovani. Graditissimi ospiti il Presidente dell’Avis di Morciano, la sezione di Misano adriatico e, naturalmente, come ogni anno, il Presidente Provinciale Binotti che ha rivolto ai presenti un indirizzo di saluto. MARTEDÌ 28 finalmente si è svolta l’Assemblea Annuale dei soci che, fissata per il 10, è stata rimandata causa bufera di neve. I soci presenti hanno approvato i bilanci, ascoltato con interesse la Relazione del Consiglio Direttivo ed indicato i delegati alla Assemblea provinciale, Regionale e nazionale. Terminati i lavori tutti insieme davanti a calde e saporite pizze per scambiare opinioni, socializzare e sentirsi più amici. MERCOLEDÌ 29 sono proseguiti gli incontri coi ragazzi che frequentano la terza media nel nostro Istituto Comprensivo che hanno approfondito, sotto la guida del nostro Presidente dott. Merli Marco, tematiche legate alla educazione sanitaria, naturalmente largo spazio è stato dedicato alla donazione di sangue nei suoi vari aspetti, stiamo cercando da anni di preparare le generazioni future perché lo riteniamo un preciso dovere di ogni sezione, il segreto per assicurare un futuro alla nostra nazione è senza dubbio preparare i giovani ad assumere i nostri compiti quando saremo divenuti troppo “grandi” per portarli avanti. Elena Castellari Avis Notizie AVIS Morciano di Romagna Avis Morciano 2011, a quota 536 donatori Una bella annata. Prodotte 771 sacche totali; 55 in più. Commedia dialettale il 14 aprile I donatori dell’Avis Valconca hanno superato il bel muro dei 500, con 81 nuovi iscritti, arrivando a 536. Sono state prodotte 55 sacche in più; in tutto sono 771. Racconta il dinamico presidente Secondo D’Andrea: “A scrutare i numeri, non possiamo che gioire. Un risultato di cui essere or- gogliosi. Che va condiviso con i miei collaboratori, il personale sanitario, i volontari”. Commedia Rappresentazione dialettale il 14 aprile nella sala polivalente di Sant’Andrea. Sipario su alle 21. Risate intelligenti assicurate. Ultimo nato, ma non il meno importante, l’Avis insieme al Comune sta lavorando ad un monumento per ricordare il valore dei donatori. L’Avis Più forti della neve... I primi mesi dell’anno sono stati un po’ difficoltosi per tutti. Al perdurare della crisi economica che attanaglia tutto il paese e buona parte del continente, si è aggiunto anche il maltempo che con la più straordinaria nevicata che si è registrata negli ultimi decenni, ha messo in ginocchio il centro-nord. Lavorare, per la nostra sezione, è stato più complicato del solito. Alla fine però, guardandoci alle spalle, possiamo affermare che la comunale di Coriano è riuscita a “svernare” nel migliore dei modi, attraverso azioni concrete e il conforto dei dati statistici di fine anno. Ma veniamo ai fatti: ha un po’ meravigliato un po’ tutti ed è stato perfino riportato dai quotidiani locali, come la nostra sezione e grazie ai suoi straordinari volontari, sia riuscita a gestire nel migliore dei modi le giornate di donazione vessate dal maltempo. Nei giorni in cui le abbondanti precipitazioni nevose avevano paralizzato buona parte della regione e che già solo l’uscire di casa sembrava un’impresa, l’Avis Coriano ha continuato a lavorare, contattando i donatori, chiamandoli alla raccolta per poi ottenere un numero di sacche considerevole, considerato lo stato di assoluta emergenza. Un risultato che rappresenta un fiore all’occhiello per i suoi componenti e che crediamo rappresenti un esempio da seguire per le consorelle comunali. La nostra autostima è stata rinforzata anche dai risultati pubblicati nel compendio statistico annuale del provinciale. Nel quadro di un trend regionale che appare in fase recessiva per il numero di donazioni rispetto all’anno passato, Coriano è stata una delle poche mosche bianche, chiudendo il 2011 con un saldo positivo (+14). A questo dato, (a livello puramente autoreferenziale), va aggiunto quel centinaio di donazioni che per comodità alcuni dei soci della nostra sezione fanno abitualmente presso altri centri di raccolta. Tutto ciò rappresenta un formidabile punto d’arrivo, prontamente sottolineato dal segretario del provinciale Claudio Baschetti, presente quale rappresentante all’assemblea dei soci, tenuta presso la nostra sede il 27 febbraio scorso. Ma numeri riportano un altro dato confortante: ad esempio che il totale dei soci iscritti presso la nostra sezione ha toccato i 1151 (dato aggiornato al 16 gennaio) e che il numero dei diciottenni è in fase di crescita, grazie anche alle iniziative rivolte ai giovani e al lavoro di proselitismo nelle scuole. Questi sono i fatti che ci rendono orgogliosi e che danno la forza di continuare il cammino. Ce ne sono altri che dimostrano invece che c’è sempre del lavoro da fare, aspetti migliorabili. Le dolenti note sono in buona parte derivate dalle difficoltà del Comune di Coriano, che ricordiamo è in regime di commissariamento. La mancata concessione dei contributi per la gestione della sezione e del rimborso dei servizi resi dalla nostra sta cercando sponsor per poter realizzare l’ambizioso progetto. Informa La sezione Avis di Morciano, sede presso la Casa di cura Montanari è aperta tutti i sabati mattina dalle 9.00 alle 11.30, tel 0541/987730. Per maggiori informazioni, per contributi, o semplicemente per avvicinarsi: 0541/980074 – 3357301928. AVIS Coriano ambulanza si è ripercossa sul bilancio di fine anno, chiuso per la prima volta in passivo. Questo contesto mostra degli aspetti poco ottimistici sullo scenario futuro delle nostre attività. Sei vengono a mancare i fondi dovremo vagliare attentamente ogni spesa, valutando caso per caso il nostro coinvolgimento nelle iniziative che siamo soliti appoggiamo. Un’altra nota negativa, anche in questo caso però non direttamente attribuibile all’Avis Coriano, è il mancato svolgimento del Veglione di San Sebastiano del 20 gennaio, durante il quale si sarebbe dovuta svolgere la cena sociale. La concorrenza con l’evento organizzato nella stessa serata al 105 Stadium per il compleanno di Marco “SuperSic” Simoncelli, ha di fatto causato il mancato raggiungimento di una quota minima di iscritti, provocandone la cancellazione. Non ci siamo comunque persi d’animo e al momento di andare in macchina sono in programma altre manifestazioni: dopo l’annullamento per neve dell’11 febbraio, la commedia dialettale “La carriera ad don cioc” portata in scena dalla compagnia Sammartinese è stata rimessa in cartellone per sabato 17 marzo. Per i nostri ragazzi invece è stata organizzata per domenica 11 dalle 17 alle 23 un “Avis hour” a base di aperitivi e stuzzichini, ingresso libero e musica a cura da alcune band locali. Gianpaolo Pulcinelli 25...... Avis Notizie ......26 AVIS Rimini Ricordo di un grande Presidente Addio al Cav. Eraldo Zavoli Lunedì 6 Febbraio scorso, all’età di 83 anni, è deceduto il cavaliere Eraldo Zavoli, Presidente della nostra sezione Comunale negli anni dal 1960 al 1968, dopo esserne stato segretario dal 1956. Il suo forte senso di solidarietà, l’attaccamento e la piena e costante dedizione all’Avis lo portarono ad assumere il gravoso impegno personale per l’acquisto di uno tra i primi grandi ed attrezzati ambulatori mobili per la donazione di sangue e la determinazione del gruppo sanguigno: la famosa autoemoteca, dotata in seguito anche di aria condizionata. Nelle casse dell’associazione però non c’erano i circa 18 milioni di lire necessari, ma per lui che viveva di solo stipendio e ne aveva fatto una questione di vita, non fu un ostacolo perché c’erano pur sempre le cambiali e confidava nella solidarietà dei cittadini e delle istituzioni pub- bliche e private. Non esitò a firmarle anche se sapeva che in caso di protesto avrebbe rischiato il posto di lavoro perché le ferrovie dello stato, di cui era operaio nell’officina locomotive, in quegli anni per regolamento esigevano da parte dei dipendenti assoluta correttezza anche nella vita civile. Di ciò fu ufficialmente ammonito dal suo dirigente quando ne apprese la notizia. Per mesi bussò a tutte le porte, ma dopo una generosa offerta di un imprenditore, di quelle della Cassa di Risparmio e di enti pubblici e privati, mancavano due milioni che gli tolsero il sonno. Finalmente arrivò il botto finale: la partecipazione al quiz televisivo a premio di Mike Buongiorno “LA FIERA DEI SOGNI” della concittadina Anna Vittori, che vinse, e donò all’Avis i due milioni mancanti. La sua operosità coadiuvata da tanti generosi collaboratori, tra cui diversi suoi colleghi di lavoro, portò ad una grande crescita dell’associazione e della raccolta di sangue. Per la proficua azione promozionali dei valori dell’Avis in ogni manifestazione sociale e culturale ed i suoi successi ottenuti, nel 1966 fu insignito della croce di Cavaliere della Repubblica, in ambito cittadino gli fu conferito il diploma di medaglia d’oro del premio OMNIA 1965, insieme ad altri nove illustri e famosi cittadini riminesi. Nel 1970 “Per la sua opera altamente meritoria perseguita con assoluta dedizione, elevato senso d’altruismo ed umana solidarietà” fu insignito di medaglia d’oro dall’Automobile Club di Rimini. Per il consiglio Direttivo Avis Comunale Rimini Il Presidente Severino Culiani Avis Notizie AVIS Cattolica Un caro saluto ad Ermanno L o scorso Gennaio è mancato all’affetto dei suoi cari e dei tanti amici Ermanno Pritelli, a seguito di una lunga malattia che lo ha gradualmente segnato nel corpo e nello spirito. Un semplice ringraziamento sarebbe stato riduttivo per quanto ha fatto per noi e per la nostra associazione; Ermanno era un donatore “vecchio stampo”, sempre pronto ad aiutare il prossimo ed a prodigarsi per il bene della vita associativa. Dopo alcuni anni da donatore, era entrato sin dal 1985 nel Consiglio Direttivo della nostra Comunale e, in breve tempo, ne era diventato uno dei punti fermi, ricoprendo la carica di Presidente per un periodo continuativo di quasi dieci anni: solo la malattia lo ha costretto a ritirarsi e ad uscire di scena. Era un uomo dalle mille risorse, sempre pronto a curare gli interessi dell’associazione e, quando necessario, a combattere per la difesa degli stessi; era un personaggio autoritario, fermo nelle sue scelte e decisioni, consapevole di quello che era necessario fare per ottenere un determinato risultato. Non è un caso se la nostra Comunale ha raggiunto i livelli di eccellenza che tutti oggi ci invidiano sotto la presidenza di Ermanno: egli, con la sua “politica dell’autonomia” è stato lungimirante ed ha saputo traghettare la realtà cattolichina nell’impetuoso vortice di eventi che si sono succeduti negli anni della sua presidenza. Ha sempre pensato che una Comunale doveva essere autonoma e non doveva dipendere da qualsivoglia altro organismo per la propria gestione e per mettere in atto tale ideale ha combattuto con tutte le risorse che aveva a disposizione. Dobbiamo dire grazie a lui se oggi la nostra Comunale è molto attiva e radicata sul territorio e presenzia a quasi tutte le manifestazioni organizzate dall’amministrazione comunale, svolgendo quell’attività di proselitismo che è fondamentale per la nostra associazione. E’ stato Ermanno, infatti, a pensare ed a realizzare le prime manifestazioni ed i primi eventi che, ancora oggi, noi donatori eseguiamo annualmente, come ad esempio la “Dolce Festa”, la partecipazione a “Cattolica in Fiore”, la partecipazione a manifestazioni sportive ed il coinvolgimento degli alunni delle scuole mediante iniziative ad hoc pensate per i più piccini. Un immenso grazie non è certamente sufficiente ma è l’unico modo che oramai abbiamo per riconoscere i meriti di una persona che ha fatto la storia della nostra Comunale. Ciao Ermanno, rimarrai sempre nei nostri cuori e nei nostri ricordi. Il Consiglio Direttivo Avis Comunale di Cattolica Il Servizio Trasfusionale di Rimini nell’AVRo: facciamo il punto della situazione arissimi, vi aggiorno brevemente - gare di AVR per sacche, composiesportano in AVR la positiva e proficua C sull’attuale situazione, che ci vede tori, separatori cellulari, etc esperienza di Rimini che da tempo orcollaborare sia nella nostra Provincia - razionalizzare i trasporti ganizza la raccolta su appuntamento, che in AVRo. Dal 2009 ad oggi, in steps predefiniti, sono state trasferite all’OT quasi tutte le attività produttive programmate,mentre nei ST è rimasta la complessità della Medicina Trasfusionale, come ben evidenziato nell’ultimo “documento redatto dalle Direzioni sanitarie di AVR su prima proposta del Coordinamento Professionale di Medicina Trasfusionale” (novembre 2011). Nel documento vengono evidenziati gli impegni attuali e le attività di miglioramento che coinvolgono i ST e l’OT e che vengono supportati dal Comitato Programma Sangue e Plasma AVR (Direttori sanitari AA.USL, direzione infermieristica,direzioni dei ST, Coordinatore di AVRo, Associazioni)dal Comitato di AVR (direzioni dei ST, Coordinatore AVRo, direzione sanitaria del centro servizi dell’OT, direzione infermieristico-tecnica dell’OT) dai 10 gruppi di lavoro/studio e progetti cui partecipano i professionisti delle 4 Aziende di AVR e, in alcuni, anche medici che operano nelle Associazioni di volontariato afferenti alla propria Azienda USL: - condivisione procedure (prevenzione MEN, uso appropriato Ig-vena vs Plasmaferesi terapeutica, selezione del donatore, etc) - unificazione delle estrazioni per conteggi vari dal gestionale comune Sicuramente l’obiettivo più sfidante, tra quelli oggetto di miglioramento, è quello dell’autosufficienza in sangue ed emocomponenti di AVR, in quanto lo scenario attuale è quello che vede il fabbisogno attuale dell’AVRo di 60.000 unità di emazie, e 3000 litri di plasma e 3000 terapie piastriniche/anno, mentre il numero dei donatori sta ovunque diminuendo progressivamente, nonostante l’opera costante delle Associazioni di Volontariato. E’ un dato ormai acquisito che la richiesta di sangue è in aumento soprattutto per sostenere la popolazione anziana e per permettere terapie farmacologiche sempre più aggressive e che la produzione di sangue sintetico su larga scala al momento non è attuabile per costi, così come quella da cellule cordonali, quindi è sempre di più necessario organizzare una raccolta di sangue efficiente, che risponda ai requisiti di qualità e sempre più sicura per i donatori e i pazienti. Per questi motivi si è costituito uno dei gruppi di lavoro più attivo dell’AVR, coordinato dal dr Luca Boetti del ST di Rimini e dalla Dr.ssa Piccioni che ben conoscete, che, con un’azione che possiamo chiamare “porta a porta” modulata sulle necessità dei pazienti, razionalizzando così la raccolta e nel contempo riducendo i tempi di attesa dei donatori, nell’ottica della “massima sicurezza trasfusionale e miglior emocomponente possibile”. Tale progetto è perseguibile anche con l’ausilio di apparecchiature informatizzate, bidirezionali che tracciano il sangue dalla vena del donatore a quella del paziente e che dovrebbero essere acquisite con le prossime gare di AVR. La realizzazione di questo progetto, incentivato economicamente anche dal Centro Regionale Sangue, porterebbe quindi ad un incremento della quantità e qualità del sangue prelevato,ma anche a un’economia di scala in quanto ridurrebbe gli “scarti” di sangue ed emocomponenti che avvengono in OT dovuti a unità sottopeso, donatori mal selezionati e quindi con esami alterati le cui donazioni risulterebbero non idonee alla terapia trasfusionale. Continuiamo quindi a lavorare insieme, perché questa è la strada giusta. Simonetta Nucci Direttore UO Immunoematologia e Medicina Trasfusionale Rimini 27...... Avis Notizie ......28