MINISTERO dell’ISTRUZIONE dell’UNIVERSITA’ e della RICERCA ISTITUTO COMPRENSIVO DI PASSIRANO Via Garibaldi, 3 – 25050 Passirano (BS) tel. 030.6546075 – Fax. 030.6548371 Posta elettronica Segreteria: e-mail: [email protected] [email protected] sito d’Istituto http://www.ic-passiranopaderno.it/wp8/ PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA a.s. 2015-2016 I.C. Passirano-Paderno P.O.F 2015-2016 pag.1 Per non dimenticare “Sono debitore. Devo tutto quello che so ai giovani operai e contadini cui ho fatto scuola. Quello che loro credevano di stare imparando da me, son io che l'ho imparato da loro. Io ho insegnato loro soltanto a esprimersi mentre loro mi hanno insegnato a vivere [...] Spesso gli amici mi chiedono come faccio a far scuola e come faccio a averla piena. Insistono perché scriva per loro un metodo, programmi, materie, tecnica didattica. Sbagliano la domanda, non dovrebbero preoccuparsi di come bisogna fare per far scuola, ma solo di come bisogna essere per poter far scuola [...]” I.C. Passirano-Paderno P.O.F 2015-2016 Brani tratti da Don Lorenzo Milani, Esperienze pastorali, Libreria Editrice Fiorentina, 19571, p. 235. pag.2 INDICE 1. Le parole-chiave dell’autonomia Al servizio del cittadino Per la qualita dell’istruzione 2. Autonomia e organizzazione scolastica 3. Piano dell’Offerta Formativa Chi e il protagonista? Quale scuola? Una scuola accogliente Obiettivi prioritari per la scuola Obiettivi generali 4. Le competenze chiave per la cittadinanza attiva Certificazione delle competenze 5. Indicazioni nazionali 2012: linee guida Dalle Indicazioni al Curricolo Un viaggio all’insegna dell’unitarieta Continuita e orientamento Verifiche e valutazioni INvalSI Registro elettronico Patto di Corresponsabilita e Regolamento di Istituto 6. Decalogo d’Istituto 7. La progettazione educativo-didattica: finalità 8. Aspetti didattico-organizzativi Programmazione Tempo scuola Tabella oraria delle discipline (primaria) Tabella oraria delle discipline (secondaria) Orario scolastico dei plessi Scuole primarie Scuole secondarie di primo grado 9. Progetti d’Istituto Continuita Orientamento Inclusivita Orientamento alunni con disabilita Accoglienza ed integrazione alunni stranieri Territorio Bussola Life Skills Training 10. Attività dell’Istituto Attivita motorie e sportive Informatica e nuove tecnologie Visite didattiche e viaggi d’istruzione Animazione alla lettura Educazione stradale e primo soccorso Sicurezza Educazione alla salute Progetto solidarieta “Maria Dolci” Corso ad indirizzo musicale Insegnamento Religione Cattolica e attivita alternativa 11. Comunicazioni scuola-famiglia 12. Tabelle criteri di valutazione dei due ordini di scuola Valutazione del comportamento: scuola primaria Valutazione degli apprendimenti: scuola primaria Valutazione delle singole prove: scuola secondaria Valutazione del comportamento: scuola secondaria I.C. Passirano-Paderno P.O.F 2015-2016 Pag. 4 Pag. 4 Pag. 5 Pag. 5 Pag. 5 Pag. 6 Pag. 6 Pag. 7 Pag. 7 Pag. 8 Pag. 8 Pag. 8 Pag. 8 Pag. 8 Pag. 9 Pag. 9 Pag. 9 Pag. 10 Pag. 10 Pag. 11 Pag. 11 Pag. 11 Pag. 12 Pag. 13 Pag. 14 Pag. 14 Pag. 15 Pag. 16 Pag. 16 Pag. 17 Pag. 17 Pag. 18 Pag. 19 Pag. 19 Pag. 20 Pag. 20 Pag. 21 Pag. 21 Pag. 21 Pag. 21 Pag. 22 Pag. 22 Pag. 22 Pag. 23 Pag. 23 Pag. 23 Pag. 23 Pag. 23 Pag. 24 Pag. 25 Pag. 25 Pag. 26 Pag. 27 Pag. 27 pag.3 Le parole-chiave dell’autonomia Al servizio del cittadino Le istituzioni scolastiche sono autonomie funzionali alla definizione e alla realizzazione dell'offerta formativa. A tal fine interagiscono tra loro e con le comunita locali promuovendo il raccordo e la sintesi tra le esigenze e le potenzialita individuali e gli obiettivi nazionali del sistema di istruzione. Per la qualità dell’istruzione L'autonomia delle istituzioni scolastiche si sostanzia nella progettazione e nella realizzazione di interventi di educazione, formazione e istruzione mirati allo sviluppo della persona umana, adeguati ai diversi contesti, alla domanda delle famiglie e alle caratteristiche specifiche dei soggetti coinvolti, al fine di garantire loro il successo formativo e di migliorare l'efficacia del processo di insegnamento e di apprendimento. Autonomia e organizzazione scolastica Le istituzioni scolastiche, singolarmente o tra loro associate, esercitano l'autonomia di ricerca, sperimentazione e sviluppo, curando tra l'altro: la progettazione formativa e la ricerca valutativa; la formazione e l'aggiornamento culturale e professionale del personale scolastico; l'innovazione metodologica e disciplinare; la ricerca didattica sulle diverse valenze delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione e sulla loro integrazione nei processi formativi; la documentazione educativa e la sua diffusione all'interno della scuola; gli scambi di informazioni, esperienze e materiali didattici; l'integrazione fra le diverse articolazioni del sistema scolastico e fra i diversi sistemi formativi, ivi compresa la formazione professionale. I.C. Passirano-Paderno P.O.F 2015-2016 pag.4 Piano dell’Offerta Formativa Il Piano dell'Offerta Formativa (POF) e coerente con gli obiettivi generali ed educativi dei diversi tipi e indirizzi di studi e riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico del territorio. E elaborato dal Collegio dei Docenti sulla base dell’Atto di indirizzo e delle scelte generali di gestione e di amministrazione definiti dal Consiglio di Istituto, tenuto conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni anche di fatto dei genitori. Il POF e adottato dal Consiglio di Istituto e rappresenta la carta d'identita della scuola: in esso vengono illustrate le linee distintive dell'istituto, l'ispirazione culturale-pedagogica che lo muove, la progettazione curricolare, extracurricolare, didattica ed organizzativa delle sue attivita. L'autonomia delle scuole si esprime nel POF attraverso la descrizione: delle discipline e delle attivita liberamente scelte della quota di curricolo loro riservata; delle possibilita di opzione offerte agli studenti e alle famiglie; delle discipline e attivita aggiuntive nella quota facoltativa del curricolo; delle azioni di continuita, orientamento, sostegno e recupero corrispondenti alle esigenze degli alunni concretamente rilevate; dell'articolazione modulare del monte ore annuale di ciascuna disciplina e attivita dell'articolazione modulare di gruppi di alunni provenienti dalla stessa o da diverse classi; delle modalita e dei criteri per la valutazione degli alunni; dell'organizzazione adottata per la realizzazione degli obiettivi generali e specifici dell'azione didattica; dei progetti di ricerca e sperimentazione. Chi è il protagonista? Lo studente e posto “al centro dell’azione educativa in tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali, religiosi”. In questa prospettiva i docenti dovranno “pensare e realizzare i loro progetti educativi e didattici non per individui astratti, ma per persone che vivono qui e ora, che sollevano precise domande esistenziali, che vanno alla ricerca di orizzonti di significato” (Indicazioni Nazionali 2012, p.5). Quale scuola? Una scuola accogliente E compito della scuola promuovere relazioni significative favorendo la formazione della classe quale gruppo coeso e solidale. La relazione educativo-didattica di insegnamentoapprendimento e ispirata alla dialettica dei punti di vista, all’ascolto dell’altro, alla sensibilita per la pluralita delle vicende personali. “La scuola si deve costruire come luogo accogliente coinvolgendo in questo compito gli studenti stessi. Sono, infatti, importanti le condizioni che favoriscono lo star bene a scuola”, se e nella misura in cui tengono conto degli aspetti cognitivi, delle istanze affettive ed emotive, sostenendo in tal modo la motivazione ad apprendere, suscitando il desiderio di conoscere, e coinvolgendo attivamente tutti e ciascuno a partecipare responsabilmente e consapevolmente a progetti educativi condivisi. I.C. Passirano-Paderno P.O.F 2015-2016 pag.5 Obiettivi prioritari per la scuola (Indicazioni Nazionali 2012, p.7) Insegnare a ricomporre i grandi oggetti della conoscenza –l’universo, il pianeta, la natura, la vita, l’umanità, la società, il corpo, la mente, la storia- in una prospettiva complessa, volta cioè a superare la frammentazione delle discipline, e a integrarle in nuovi quadri d’insieme. Promuovere i saperi propri di un nuovo umanesimo: la capacità di cogliere gli aspetti essenziali dei problemi; la capacità di comprendere le implicazioni, per la condizione umana, degli inediti sviluppi delle scienze e delle tecnologie; la capacità di valutare i limiti e le possibilità delle conoscenze; la capacità di vivere e di agire in un mondo in continuo cambiamento. Diffondere la consapevolezza che i grandi problemi dell’attuale condizione umana (il degrado ambientale, il caos climatico, le crisi energetiche, la distribuzione ineguale delle risorse, la salute e la malattia, l’incontro e il confronto di culture e religioni, i dilemmi bioetici, la ricerca di una nuova qualità della vita) possono essere affrontati e risolti attraverso una stretta collaborazione non solo fra le nazioni, ma anche fra le discipline e fra le culture. Obiettivi generali Per gli obiettivi di apprendimento di ciascuna disciplina si rimanda alle Indicazioni nazionali per il curricolo del 2012, reperibili sul sito on line del nostro Istituto. I Curricoli d’Istituto, invece, costituiscono il documento imprescindibile per mezzo del quale ciascuna istituzione scolastica in regime di autonomia delinea il quadro degli obiettivi di apprendimento da conseguire al termine di un dato anno scolastico, o di un determinato periodo didattico, unitamente ai nuclei fondanti e ai contenuti di ciascun ambito disciplinare. Il nostro Istituto Comprensivo sta revisionando il proprio curricolo sia mediante l’autoformazione dei singoli docenti, sia attraverso le proposte che ogni anno la commissione POF elabora e sottopone all’attenzione degli Organi Collegiali. Il “cantiere” POF, insomma, e sempre aperto e sensibile alle varie sollecitazioni che provengono dalla societa tutta, a maggior ragione quando il sistema d’istruzione introduce notevoli novita in termini di organizzazione didattica, valutazione, metodologie e progettazione disciplinare. Un altro tema oggi all’ordine del giorno, e che emerge con forza dalle stesse indicazioni ministeriali, e quello delle competenze. A tale proposito si rimanda alla consultazione delle Indicazioni e dei Curricoli d’Istituto: non appena possibile, tutti i documenti disponibili, compreso il Curricolo Verticale d’Istituto in corso di rielaborazione, verranno pubblicati on line sul sito dell’Istituto. I.C. Passirano-Paderno P.O.F 2015-2016 pag.6 Le competenze chiave per la cittadinanza attiva Le otto competenze-chiave raccomandate dal Parlamento e dal Consiglio europeo, dalle quali discendono il Profilo e i Traguardi di competenza che il nostro sistema d’istruzione deve perseguire sono: Comunicazione nella madrelingua; Comunicazione nelle lingue straniere; Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia; Competenza digitale; Imparare ad imparare; Competenze sociali e civiche; Spirito di iniziativa e imprenditorialita; Consapevolezza ed espressione culturale. Le “competenze-chiave sono quelle di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione”. Devono essere acquisite al termine del periodo obbligatorio di istruzione o di formazione e servire come base al proseguimento dell’apprendimento nel quadro dell’educazione e della formazione permanente. Si riferiscono, dunque, a tre aspetti fondamentali della vita di ciascuna persona: la realizzazione e la crescita personale (valore culturale); la cittadinanza attiva e l’integrazione (valore sociale); la capacita di inserimento professionale (valore umano). Certificazione delle competenze Il Curricolo d’Istituto deve essere finalizzato alla maturazione delle competenze attese, onde evitare un cambiamento solo di facciata dell’agire educativo-didattico. In questo senso il documento e accorto nell’ipotizzare un percorso di sperimentazione e formazione per i docenti, nonche prescrittivo nell’indicare il valore della posta in gioco: “La scuola finalizza – si legge nel testo a pag. 14 - il curricolo alla maturazione delle competenze previste nel profilo dello studente al termine del primo ciclo, fondamentali per la crescita personale e per la partecipazione sociale, e che saranno oggetto di certificazione. Sulla base dei traguardi fissati a livello nazionale, spetta all’autonomia delle comunita professionali progettare percorsi per la promozione, la rilevazione e la valutazione delle competenze. […] Solo a seguito di una regolare osservazione, documentazione e valutazione delle competenze – rammentano le Indicazioni 2012 - e possibile la loro certificazione, al termine della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, attraverso i modelli che verranno adottati a livello nazionale”. I.C. Passirano-Paderno P.O.F 2015-2016 pag.7 Indicazioni Nazionali 2012: linee guida Dalle Indicazioni al curricolo Le Indicazioni costituiscono una sorta di metaforica mappa, con i suoi punti cardinali indicanti la rotta da seguire: obiettivi, contenuti disciplinari, traguardi di competenze. In questa “mappa” ricca di opportunita spetta tuttavia alla progettualita dei docenti indicare l’itinerario di viaggio che si intende seguire predisponendo strumenti e sussidi, spazi e tempi, metodologie e organizzazione didattica, calibrati da un lato sull’alunno e sul contesto di esperienza pur sempre inscritto entro una comunita e un territorio di provenienza e, dall’altro, sul linguaggio e sui contenuti tipici di ogni sapere disciplinare. Un viaggio all’insegna dell’unitarietà Altra raccomandazione delle Indicazioni, rispetto alla quale il nostro Istituto puo e deve sviluppare una rinnovata sensibilita, concerne l’interdisciplinarita dell’insegnamento/apprendimento: infatti, benche “le discipline così come noi le conosciamo, siano state storicamente separate l’una dall’altra da confini convenzionali”, questi “non hanno alcun riscontro con l’unitarieta tipica dei processi di apprendimento”. Non solo, ma oggi “le stesse fondamenta delle discipline sono caratterizzate da un’intrinseca complessita e da vaste aree di connessione che rendono improponibili rigide separazioni”. Continuità e orientamento La scuola dell’infanzia, la scuola primaria e secondaria di primo grado (quest’ultime costituenti il primo ciclo d’istruzione) richiedono la progettazione di un curricolo verticale, favorito peraltro dall’istituzione, da qualche anno a questa parte, degli istituti comprensivi. In modo particolare, per quanto di nostra competenza, il Progetto Continuita e Orientamento va nella direzione auspicata dalle ultime novita legislative. Per queste ed altre ragioni e auspicabile la comunicazione e la collaborazione reciproca, nel rispetto dei rispettivi ruoli, di tutti gli attori, famiglie comprese, perche prendano parte, ciascuno col proprio apporto e prezioso contributo, alla progettazione e alla realizzazione del progetto formativo. Verifiche e valutazioni Il processo di verifica/valutazione si puo in sintesi delineare nei seguenti termini: una valutazione iniziale con funzione diagnostica volta a individuare conoscenze e competenze pregresse negli allievi, in modo tale da predisporre adeguate proposte didattiche calibrate sugli alunni; in secondo luogo, una valutazione in itinere, cioe intermedia, mediante la quale, durante il nostro metaforico viaggio, si possa riorientare sempre la rotta in relazione al progresso degli allievi, ai loro punti di forza e debolezza, al contesto e alle opportune sollecitazioni in esso rintracciabili; infine, una valutazione finale, al termine di un percorso didattico, di un’esperienza, ovvero di un periodo scolastico, che assume comunque un preminente significato formativo ed, anche, inutile nasconderselo, sommativo. I.C. Passirano-Paderno P.O.F 2015-2016 pag.8 INvalSI (Istituto Nazionale per la valutazione del Sistema d’Istruzione) Da qualche anno l’INvalSI e impegnato nel monitoraggio della qualita del sistema di istruzione del nostro Paese. A tal fine vengono somministrate prove di italiano e matematica per le classi 2^ e 5^ della scuola primaria, e per le classi 3^ della secondaria di primo grado. Anche gli esiti delle prove InvalSi, insieme ad altri indicatori, possono costituire un riferimento utile non soltanto alla valutazione esterna, ma anche per l’autovalutazione interna della qualita del sistema scolastico, consentendo in tal modo di migliorare la progettazione educativo-didattica. Registro elettronico Il nostro Istituto, in linea con le disposizioni del MIUR, ha adottato, dopo una prima fase di sperimentazione, il registro elettronico, uno strumento col quale anche la valutazione e le comunicazioni scuola-famiglia saranno rese piu fruibili all’utenza. Patto di corresponsabilità e Regolamento di Istituto Oggi le istituzioni, in primo luogo la scuola, sono consapevoli di quanto sia importante coinvolgere tutti coloro che intervengono a vario titolo nell’educazione dei ragazzi, al fine di suscitare la motivazione, di sollecitare la condivisione delle regole pattuite, e di assumere atteggiamenti coerenti e scelte responsabili, evitando il piu possibile fratture e discrepanze tra quel che risulta essere il modello educativo familiare da un lato, e scolastico dall’altro. In questo senso l’Istituto e impegnato nel coinvolgimento dei genitori in sede di costruzione di un patto formativo, nel rispetto dei ruoli e dei compiti di ciascuna agenzia educativa, e ad opera degli organi collegiali preposti. Il Patto di corresponsabilita ed il Regolamento d’Istituto reperibili on line sul sito dell’Istituto, entrambi parte integrante del POF, costituiscono riferimenti imprescindibili e ineludibili per il successo formativo degli alunni, e sono in ogni caso documenti aperti e revisionabili in ragione delle sollecitazioni provenienti dal MIUR, o dai docenti medesimi, ovvero dalle famiglie. I.C. Passirano-Paderno P.O.F 2015-2016 pag.9 Decalogo d’Istituto La nostra scuola si impegna ad essere DI TUTTI: finalizzata a consentire a tutti gli alunni una crescita personale e culturale. DI CIASCUNO: intesa a valorizzare l’unicita e l’irripetibilita di ciascuno, attenta a promuovere il rispetto e la valorizzazione delle diversita individuali, sociali e culturali per evitare ogni forma di emarginazione e discriminazione. FORMATIVA DELL’UOMO E DEL CITTADINO: attenta a guidare lo sviluppo della personalita in tutte i suoi aspetti, promuovendo la consapevolezza dei diritti e dei doveri di ciascuno. INCLUSIVA: impegnata a valorizzare le conoscenze, le competenze e le esperienze pregresse degli alunni. APERTA AL TERRITORIO: disponibile a promuovere e concordare, nel rispetto di ruoli e funzioni, una proficua collaborazione con le famiglie e con le realta territoriali. PROGETTUALE: attenta ai bisogni formativi degli allievi e alle istanze poste dai vari ambiti disciplinari in cui si articola il sapere, il saper fare e il saper essere. SISTEMICA: intendendo le discipline quale insieme coerente e unitario del sapere codificato, il quale richiede metodologie di insegnamento adeguate e calibrate sui processi di apprendimento e sugli stili cognitivi degli alunni così come essi emergono lungo il loro itinerario di crescita. SCIENTIFICA: che richiede ai docenti una specifica capacita professionale ed un’approfondita preparazione culturale e didattica. ORIENTATIVA: mirante a porre ogni alunno nella condizione di operare scelte realistiche in ordine ad un progetto di vita personale (scuola secondaria di I grado). INTERCULTURALE: tesa a favorire un'idea di cittadinanza che comprenda la dimensione interculturale, cioe che abbia come obiettivi l'apertura, l'uguaglianza e la coesione sociale. La progettazione educativa e didattica: finalità Promuovere lo sviluppo dell’identita personale e dell’autonomia. Educare al rispetto delle regole della convivenza civile. Educare alla cooperazione e alla solidarieta. Educare alla sensibilita ecologica. Saper apprezzare la cultura nelle sue varie dimensioni e manifestazioni. Saper ascoltare gli altri. Saper comunicare utilizzando linguaggi verbali e non verbali. Promuovere la capacita di formulare giudizi autonomi e personali. Promuovere lo sviluppo di un progetto di vita personale realistico e gratificante, fondato su una verificata conoscenza di se e dell’ambiente. I.C. Passirano-Paderno P.O.F 2015-2016 pag.10 Aspetti didattico-organizzativi Programmazione Nella scuola primaria la programmazione annuale delle singole discipline e concordata collegialmente a inizio d’anno, condivisa nella progettazione di modulo a cadenza settimanale, e verificata periodicamente negli incontri di dipartimento disciplinare. Nella scuola secondaria di I grado la programmazione annuale e sia individuale dei singoli docenti (programmazione annuale disciplinare), sia condivisa nei Consigli di Classe (programmazione annuale del Consiglio di Classe). Periodicamente si tengono riunioni per area disciplinare in cui gli insegnanti dei plessi si confrontano e si coordinano. Si sta operando in entrambi gli ordini di scuola, come gia anticipato, per la costruzione di un Curricolo Verticale d’Istituto suddiviso per disciplina, per nuclei tematici e contenuti, per obiettivi di apprendimento, e declinato sui traguardi per lo sviluppo delle competenze, così come previsto dalle Indicazioni nazionali per il curricolo emanate dal MIUR il 4 settembre del 2012. Tempo scuola Nella scuola primaria l'orario settimanale prevede le seguenti opzioni: 24 ore articolate su 5 mattine e 2 pomeriggi 28 ore articolate su 5 mattine e 4 pomeriggi 30 ore articolate su 5 mattine e 5 pomeriggi All'atto dell'iscrizione alle famiglie verranno presentate le suddette opzioni e una volta formate le classi la scelta sara vincolante per l'intero corso scolastico. Tale modello sara attuato compatibilmente con le risorse di docenti assegnate dal Ministero. Nella scuola primaria le 30 ore sono costituite da attivita curricolari e di approfondimento, alle quali si aggiungono fino a 10 ore settimanali di tempo mensa per gli alunni i cui genitori ne facciano richiesta. Nella scuola secondaria l’orario settimanale prevede due opzioni: tempo scuola di 30 ore curricolari di cui la 30a ora dedicata ad approfondimenti di materie letterarie. tempo scuola di 36 ore curricolari, comprensive del tempo (2 ore) dedicato alla mensa per coloro che ne faranno richiesta, con attivita di approfondimento/recupero nell’area linguistico-matematica. Al servizio mensa, attivo nell’adiacente scuola primaria, si accede tramite iscrizione presso il Comune. I.C. Passirano-Paderno P.O.F 2015-2016 pag.11 Tabella oraria delle discipline: organizzazione oraria delle singole discipline nella scuola primaria organizzata a 30 ore DISCIPLINE ITALIANO LINGUA INGLESE STORIA GEOGRAFIA MATEMATICA SCIENZE MUSICA ARTE E IMMAGINE ED. FISICA IRC/ATTIVITA ALTERNATIVA 30 ORE SETTIMANALI CLASSI I CLASSI II CLASSI III-V 8 7 7 1 2 3 2 2 2 2 2 2 7 7 6 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 Per Tecnologia si sta provvedendo alla elaborazione del curricolo Tabella oraria delle discipline: organizzazione oraria delle singole discipline nella scuola primaria organizzata a 24, oppure a 28 ore DISCIPLINE 24 ORE SETTIMANALI 28 ORE SETTIMANALI PER TUTTE LE CLASSI PER TUTTE LE CLASSI ITALIANO 5* 6* LINGUA INGLESE 1* STORIA 2 2 GEOGRAFIA 2 2 MATEMATICA 4* 6* SCIENZE 2 2 MUSICA 2 2 ARTE E IMMAGINE 2 2 ED. FISICA 2 2 IRC/ATTIVITA ALTERNATIVA 2 *Discipline cui vengono tolte ore rispetto al modulo a 30 ore settimanali. I.C. Passirano-Paderno P.O.F 2015-2016 2* (1h cl.1^) 2 pag.12 Tabella oraria delle discipline: organizzazione oraria delle singole discipline nella scuola secondaria di primo grado 30 ORE SETTIMANALI 6 36 ORE SETTIMANALI 6+2 INGLESE (1° LINGUA COMUNITARIA) 3 3 FRANCESE (2° LINGUA COMUNITARIA) 2 2 STORIA-CITTADINANZA E COSTITUZIONE* 3 3 GEOGRAFIA 1 1 MATEMATICA 4 4+2 SCIENZE 2 2 TECNOLOGIA 2 2 MUSICA* 2 2 ARTE E IMMAGINE 2 2 ED. FISICA 2 2 INS. REL. CATTOLICA/ATTIVITA’ ALTERNATIVA 1 1 DISCIPLINE ITALIANO *Cittadinanza e Costituzione pertiene all’area storica, mentre dal punto di vista dell’educazione alla convivenza civile, viene da sempre curata da tutti i docenti nell’ambito della propria disciplina. *La scuola Secondaria di primo grado di Passirano e ad Indirizzo Musicale: per accedere alla classe 1^ ad indirizzo musicale, gli aspiranti devono sostenere un esame attitudinale. Inoltre, all’orario settimanale di 30 ore va aggiunto un tempo supplementare così articolato: 40 minuti di lezione individuale con lo strumento prescelto e concordato con il docente 1 ora di musica d’insieme di gruppo 1 ora di orchestra I.C. Passirano-Paderno P.O.F 2015-2016 pag.13 Orario scolastico dei plessi SCUOLE PRIMARIE SCUOLA PRIMARIA DI PASSIRANO Via Rodari, 33 Tel. 030 654002 Fax. 030 654002 e-mail: [email protected] [email protected] La Scuola Primaria di Passirano e funzionante dal lunedì al venerdì con i seguenti orari: antimeridiano dalle ore 8,15 alle ore 12,15 pomeridiano: dalle ore 13,45 alle ore 15,45 L’orario settimanale prevede: 30 ore curricolari con servizio mensa facoltativo SCUOLA PRIMARIA DI CAMIGNONE Via Chiesa, 46 Tel. 030 653521 Fax. 030 653521 e-mail :[email protected] [email protected] La Scuola Primaria di Camignone e funzionante dal lunedì al venerdì con i seguenti orari: antimeridiano dalle ore 8,30 alle ore 12,30 pomeridiano: dalle ore 14,00 alle ore 16,00 L’orario settimanale prevede: 30 ore curricolari con servizio mensa facoltativo SCUOLA PRIMARIA DI MONTEROTONDO Via Cadorna,46 Tel. 030 653129 Fax. 030 653129 e-mail: [email protected] La Scuola Primaria di Monterotondo e funzionante dal lunedì al venerdì con i seguenti orari: antimeridiano dalle ore 8,30 alle ore 12,30 pomeridiano: dalle ore 14,00 alle ore 16,00. L’orario settimanale prevede: 30 ore curricolari con servizio mensa facoltativo SCUOLA PRIMARIA DI PADERNO Viale Europa Tel. 030 657133 Fax. 030 657133 e-mail :[email protected] [email protected] La Scuola Primaria di Paderno e funzionante dal lunedì al venerdì, con i seguenti orari: antimeridiano dalle ore 8,15 alle ore 12,15 pomeridiano: dalle ore 13,45 alle ore 15,45. L’orario settimanale prevede: 30 ore curricolari con servizio mensa facoltativo I.C. Passirano-Paderno P.O.F 2015-2016 pag.14 SCUOLE SECONDARIE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI PASSIRANO P.zza Europa, 18. Tel. e Fax. 030/6854158 e-mail : [email protected] La Scuola Secondaria di primo grado di Passirano e funzionante sull’intera settimana, dal lunedì al sabato, con i seguenti orari: antimeridiano, dalle ore 8,15 alle ore 13,15 pomeridiano, dalle ore 14,15 alle ore 16,15. L’orario settimanale prevede: 30 ore curricolari antimeridiane o, per gli alunni iscritti al tempo scuola di 36 ore, 2 pomeriggi settimanali con eventuale servizio mensa. Per gli iscritti all’indirizzo musicale, 1 o 2 pomeriggi settimanali per le lezioni di strumento, di musica d’insieme e orchestra, con eventuale servizio mensa. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI PADERNO Via Mazzini, 33. Tel. 030 657393 Fax. 030 6857071 e-mail: [email protected] La Scuola Secondaria di Paderno e funzionante sull’intera settimana, dal lunedì al sabato, con i seguenti orari: antimeridiano, dalle ore 8,00 alle ore 13,00 pomeridiano, due pomeriggi (lunedì o mercoledì o venerdì) dalle ore 14,00 alle ore 16,00 (solo per chi sceglie il tempo prolungato di 36 ore). I.C. Passirano-Paderno P.O.F 2015-2016 pag.15 PROGETTI D’ISTITUTO La versione integrale dei Progetti, revisionati di anno in anno, non appena disponibile sara consultabile on line sul sito del nostro Istituto: http://www.ic-passiranopaderno.it/wp8/ PROGETTO CONTINUITÀ Scuola dell’infanzia/primaria La scuola primaria progetta percorsi di continuita con la scuola dell’infanzia al fine di rendere l'accoglienza dei nuovi bambini piu graduale, offrendo a tutti la possibilita di interiorizzare i prerequisiti scolastici e non, adeguati ad affrontare un nuovo tipo di scuola. Il progetto prevede alcuni momenti scanditi nell'arco dell'anno: momenti di accoglienza/conoscenza del nuovo ambiente scolastico da parte dei bambini della scuola dell’infanzia; compilazione di questionari da parte dei genitori per la raccolta di problematiche relative all'ansia nell'affrontare i problemi della nuova scuola; Progetto “d'Insieme” che coinvolge i bambini dell'ultimo anno della scuola dell'Infanzia e delle classi 1^ della primaria. I momenti e le attivita vengono programmate e predisposte unitamente dagli insegnanti dei due ordini di scuola; incontri tra docenti dei due ordini di scuola per il passaggio di informazioni relative ai nuovi alunni. Scuola secondaria Il Progetto Continuità nella scuola secondaria di primo grado riguarda sia le classi in entrata che quelle in uscita, secondo modalita differenti. Gli alunni di quinta avranno occasioni d’incontro e di esperienze significative presso la scuola secondaria. Per le classi prime, i docenti di classe sono in contatto con gli insegnanti della scuola primaria sia riguardo alla formazione delle classi sia per l’accoglienza che per la conoscenza dei nuovi alunni. Le classi vengono formate in modo che siano omogenee fra loro, ma eterogenee al loro interno quanto a livelli cognitivi, affettivi, socioculturali: si fa presente tuttavia che nella scuola secondaria di Passirano le classi si costituiscono sulla base delle iscrizioni e, per quella ad indirizzo musicale, del superamento delle prove attitudinali. Durante l’anno avvengono altri incontri di verifica tra insegnanti dei due ordini di scuola. Per le classi terze e la Continuita in uscita, si veda il Progetto Orientamento. I.C. Passirano-Paderno P.O.F 2015-2016 pag.16 PROGETTO ORIENTAMENTO (scuola secondaria) “Verso il futuro: scuola e territorio per il successo formativo” Il progetto prevede: PER I DOCENTI CHE SEGUONO IL PROGETTO – percorsi di formazione specifica. PER GLI ALUNNI – un percorso guidato di conoscenza di se, delle proprie attitudini e dei propri interessi, finalizzato ad una scelta autonoma (ma supportata) del percorso scolastico successivo. PER I GENITORI – attivita di confronto per una partecipazione e collaborazione positiva con la scuola in questo delicato momento di scelta. Il progetto si caratterizza, oltre che per un lavoro attento di orientamento, per una valutazione precisa dei risultati. I ragazzi vengono infatti contattati al termine del primo anno della secondaria di II grado e invitati a scuola per sentire la loro esperienza e conoscere l'esito del loro percorso. Dal secondo anno fino al conseguimento del diploma, la scuola, su richiesta degli alunni, si rende disponibile per eventuali ri-orientamenti e/o momenti di confronto. Un team di psicologi accreditati si occupa da anni di tale ambito, collaborando con numerose scuole secondarie di I° della Franciacorta. Si rende noto che l'adesione a tale progetto in rete di scuole ha consentito al nostro istituto di ottenere risultati decisamente positivi sul piano del successo formativo collocandoci al di sopra della media provinciale e regionale. PROGETTO INCLUSIVITA’ Ogni alunno è portatore di una propria identità e cultura, di esperienze affettive, emotive e cognitive, ha delle caratteristiche, degli interessi, degli stili e dei bisogni di apprendimento che gli sono propri. Nella valorizzazione delle differenze l'idea di scuola del nostro Istituto è quella inclusiva, al fine di realizzare appieno il diritto all’apprendimento per tutti gli alunni/studenti in situazione di difficoltà. La Direttiva Ministeriale 27/12/2012 ha esteso il campo di intervento e di responsabilità di tutta la comunità educante all’intera area dei Bisogni Educativi Speciali (BES), comprendente: disabilità, svantaggio sociale e culturale, disturbi specifici di apprendimento, disturbi evolutivi specifici, alunni con difficoltà derivanti dalla non conoscenza della cultura e della lingua italiana perché appartenenti a culture diverse. Gli alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES) vivono una situazione particolare che li ostacola nell’apprendimento e, talvolta, nella partecipazione alla vita sociale. Tali difficoltà possono essere globali e pervasive, specifiche, settoriali, gravi, permanenti o transitorie. In questi casi i normali bisogni educativi che tutti gli alunni hanno (bisogno di sviluppare competenze, bisogno di appartenenza, di identità, di valorizzazione, di accettazione) si arricchiscono di qualcosa di particolare. Pertanto il bisogno educativo diviene “speciale”. Il nostro Istituto si propone di potenziare la cultura dell’inclusione per rispondere in modo efficace alle necessità di ogni alunno/studente che, con continuità o per determinati periodi, manifesti bisogni educativi speciali. I.C. Passirano-Paderno P.O.F 2015-2016 pag.17 A tal fine intende: creare ambienti accoglienti e di supporto, nei quali la diversità è considerata come valore; organizzare le attività in modo da suscitare l’interesse e favorire l’impegno e l’attiva partecipazione di tutti gli studenti al processo di apprendimento; rispettare i ritmi di apprendimento, valorizzare i diversi stili cognitivi attraverso strategie specifiche, attuare un modello organizzativo e didattico flessibile; promuovere e valorizzare l’interazione e la collaborazione tra scuola, famiglia e servizi territoriali. Gli strumenti privilegiati per attuare l’inclusione sono: P.O.F. e Protocollo BES d'Istituto in fase di elaborazione; Profilo Dinamico Funzionale (PDF) e quindi la stesura del Piano Educativo Individualizzato (PEI), in cui vengono esplicitati gli interventi educativi e didattici predisposti per ciascun alunno/studente con disabilità; definizione di un percorso individualizzato e personalizzato, e stesura di un Piano Didattico Personalizzato (PDP), elaborato collegialmente dai team docenti (scuola primaria) e dal consiglio di classe (scuola secondaria di 1° grado) che definisce, monitora e documenta le strategie di intervento più idonee e i criteri di valutazione degli apprendimenti, per ciascun alunno/studente che manifesta Bisogni Educativi Speciali diversi dalla disabilità; consulenza pedagogico/didattica di un esperto di BES (da individuare anno per anno); condivisione dei progetti con le famiglie e condivisione del patto educativo; progetti di alfabetizzazione e utilizzo di mediatori per gli alunni con BES non italofoni e le loro famiglie; progetti di continuità educativa fra i tre ordini di scuola con particolare attenzione all'orientamento per gli alunni con BES; stesura del PAI, Piano Annuale per l'Inclusività, per il monitoraggio e la progettazione inclusiva della scuola. Al fine di rendere efficaci le buone prassi per l’inclusione, come previsto dalla normativa vigente, è stato costituito il Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI) che integra le funzioni del precedente GLH ed estende il proprio lavoro alle problematiche relative a tutti i BES. Al GLI partecipano le risorse specifiche e di coordinamento presenti nella scuola ed un rappresentante dei genitori di alunni con BES, in modo da assicurare all’interno del corpo docente il trasferimento di pratiche inclusive. Inoltre all’interno dell’Istituto si promuove e si sostiene la formazione dei docenti per orientare le pratiche didattiche ad un’educazione sempre più inclusiva. PROGETTO ORIENTAMENTO ALUNNI CON DISABILITÀ Particolare attenzione viene riservata a questa parte del Progetto Orientamento che vede coinvolti, in varie direzioni e modalita, gli insegnanti di sostegno, gli assistenti per l'autonomia, i referenti dell'integrazione, gli insegnanti di classe, i consigli di classe, la NPI (neuropsichiatra infantile) o l’azienda ospedaliera, gli specialisti e il territorio in varie sue articolazioni (assistenti sociali, commissioni, gruppo di lavoro per l’Orientamento gestito da un team di docenti di ruolo nella scuola secondaria di secondo grado). Si cerca in tal modo di offrire la garanzia di un passaggio il piu sereno possibile da un ordine di scuola a quello successivo e consentire di scegliere la scuola piu adeguata alle esigenze della persona. Per il passaggio dalla scuola dell'Infanzia alla Primaria e da questa alla Secondaria di primo grado, si attuano incontri preferibilmente nel mese di giugno, in cui avvengono i passaggi di informazione come previsti per le classi e, laddove sia necessario, si predispongono progetti di accompagnamento in collaborazione con gli insegnanti dei due ordini scolastici e con la famiglia. I.C. Passirano-Paderno P.O.F 2015-2016 pag.18 ACCOGLIENZA ED INTEGRAZIONE ALUNNI STRANIERI In questi ultimi anni il nostro territorio e divenuto sede di una societa multietnica, in cui culture diverse si trovano a convivere. Nella popolazione scolastica si rileva la presenza di alunni provenienti da circa venti Paesi differenti e prevalentemente da Nord Africa, India e Pakistan, per lo piu immigrati di seconda generazione. Il nostro Istituto vuol essere luogo di confronto e scambio culturale, uno spazio di costruzione identitaria di tutti gli alunni, ed in particolare di quelli immigrati, di educazione alla cittadinanza che comprenda la dimensione interculturale e si dia come obiettivi l’apertura, l’uguaglianza e la coesione sociale. Per perseguire tutto cio e operativa la Commissione Intercultura che, in collaborazione con i docenti, il personale della Segreteria e la Dirigenza, s’impegna per facilitare l’accoglienza, l’inserimento, la prima alfabetizzazione dei neo-arrivati e i rapporti con le loro famiglie. Inoltre coordina l’uso efficace delle risorse del Diritto allo Studio e del Forte Processo Migratorio impegnandole nelle attivita dei Laboratori di Prima e Seconda Alfabetizzazione, di Mediazione Culturale/Linguistica e di acquisto di materiale didattico specifico per l’apprendimento della lingua italiana. Infine partecipa ai lavori del Centro Territoriale per l’Intercultura di Chiari insieme a tante altre scuole della zona e collabora costruttivamente con il Gruppo di Lavoro per l’Inclusivita dell’Istituto. PROGETTO TERRITORIO Il Progetto Territorio e finalizzato allo studio ed alla valorizzazione della realta naturalistica ed ambientale, del contesto socio-economico e della realta culturale ed artistica locali ed extra locali. Mira alla formazione di una sensibilita particolare negli alunni, affinche possano crescere e diventare adulti consapevoli ed attenti alla realta in cui vivono. L'obiettivo ultimo e quindi quello di crescere cittadini in grado di rispettare e custodire il patrimonio ambientale, grazie alla conoscenza, ad amare il proprio territorio, riscoprendo nella sua intrinseca bellezza e fragilita le radici di provenienza. Gli alunni sono coinvolti in attivita di ricerca ed esplorazione grazie ad indagini sul campo, ad interviste ai cittadini, a visite e incontri con le Amministrazioni e le altre realta locali, a ricerche ed approfondimenti storici, artistici, geografici e scientifici. Per illustrare il percorso seguito, gli alunni producono cartelloni, opuscoli, quaderni, CD, filmati, illustrazioni, fotografie o altri materiali documentari. Nella scuola secondaria le classi prime studiano il territorio da un punto di vista geografico e naturalistico; in seconda si privilegiano gli aspetti storico-artistici della cultura agraria; in terza l’attenzione e puntata sullo studio degli stili di vita ecosostenibili e del problema dell’inquinamento ambientale, sia locale che globale. La programmazione annuale del Progetto verra presentata dai docenti ad inizio anno scolastico. I.C. Passirano-Paderno P.O.F 2015-2016 pag.19 PROGETTO BUSSOLA: Un percorso di crescita personale e interpersonale Il progetto “Bussola”, che si prefigge di “orientare” l’alunno nella conoscenza di se e nella gestione efficace del proprio apprendimento e delle proprie relazioni con il mondo esterno, si traduce concretamente in attivita inerenti: La sfera cognitiva e metacognitiva attenzione ai processi cognitivi ricerca di strategie per renderli piu efficaci La sfera emotiva alfabetizzazione emotiva autocontrollo La sfera relazionale acquisizione di abilita sociali acquisizione di abilita di cooperazione Il tutto e finalizzato a creare il benessere di ciascun alunno attraverso il potenziamento delle proprie qualita e la scelta consapevole di percorsi adeguati. Il progetto “Bussola” prevede in tutte le scuole un’attenzione particolare all’accoglienza: ogni anno la scuola viene avviata con alcuni giorni dedicati all’accoglienza degli alunni. Vengono organizzate, in tutte le scuole primarie e secondarie, attivita finalizzate alla stimolazione di un positivo clima di disponibilita all’apprendimento. L’accoglienza si concretizza, durante l’anno, in un’attenzione particolare al dialogo con gli alunni. Le attivita che andranno a declinare il progetto “Bussola” nelle singole classi verranno presentate ai genitori all’inizio dell’anno scolastico. PROGETTO LIFE SKILLS TRAINING (LST) (scuola secondaria) Life Skills Training e un programma di prevenzione all’uso e abuso di sostanze. Si tratta di un progetto regionale avviato nell’a.s. 2011-12, i cui principali obiettivi sono: fornire informazioni corrette ed utili per la prevenzione; procurare agli studenti la motivazione e le abilita necessarie a resistere alla pressione dei coetanei e dei mass media verso l’uso di droghe attraverso un rinforzo delle abilita di vita (le life skills, appunto), come l’assertivita, la gestione dell’ansia e della rabbia, il saper prendere decisioni e stendere un progetto di miglioramento personale, il potenziamento delle abilita comunicative e sociali. Queste sono abilita indispensabili per affrontare le sfide tipiche della vita di un adolescente. Il LST Program e stato fin ora strutturato in 30 unita di lavoro da sviluppare nei tre anni di scuola secondaria prevedendo l’utilizzo di manuali per l’implementazione in classe. Il programma viene interamente gestito dagli insegnanti, formati all’utilizzo dell’LST Program e della sua metodologia, per un totale di 20 ore in prima, 14 in seconda, 11 in terza. Gli insegnanti vengono supportati con incontri di formazione e supervisione da operatori dell’equipe Prevenzione del Dipartimento dipendenze dell’ASL di Brescia. I.C. Passirano-Paderno P.O.F 2015-2016 pag.20 ATTIVITÀ DELL’ISTITUTO Oltre ai Progetti, le scuole dell’Istituto mettono in atto diverse attivita, sia curricolari che extracurricolari ATTIVITÀ MOTORIE E SPORTIVE Viene costituito il Centro Sportivo Scolastico per l’Istituto presieduto dal Dirigente Scolastico, composto dai referenti di educazione fisica di plesso e dal Tutor Sportivo Scolastico. Per gli alunni della scuola primaria La partecipazione al progetto nazionale “sport di classe”. Una giornata dello sport nei vari plessi. Per gli alunni della scuola secondaria La corsa campestre di classe e di plesso. Nel corso dell’anno scolastico vengono organizzati incontri sportivi fra classi parallele. Una mattinata presso il centro sportivo di Rodengo Saiano nella quale gli studenti delle due scuole secondarie si misureranno in alcune discipline dell’atletica leggera. INFORMATICA E NUOVE TECNOLOGIE Tutte le scuole sono provviste di un laboratorio di informatica con potenzialita diverse che viene utilizzato a diversi livelli. Nelle scuole primarie, accanto ad una prima alfabetizzazione che consente agli alunni un utilizzo elementare del computer, si puo parlare di applicazione dell’informatica alla didattica mediante l’utilizzo di appositi software. Nella scuola secondaria l’informatica entra trasversalmente in molte discipline, in particolare in Tecnologia. Efficace applicazione trovano anche le nuove tecnologie per il sostegno agli alunni con disabilita, il supporto di quelli con disturbi o difficolta di apprendimento, nonche per la prima alfabetizzazione degli alunni stranieri. I plessi delle scuole primarie dispongono di una Lavagna Interattiva Multimediale, mentre nelle due scuole secondarie di Passirano e Paderno tutte le classi sono dotate di LIM, consentendo una didattica aggiornata e coinvolgente. VISITE DIDATTICHE E VIAGGI DI ISTRUZIONE Le scuole effettuano ogni anno uscite didattiche per la conoscenza degli aspetti culturali del territorio italiano. Le visite guidate, piu brevi, mirano alla conoscenza di aspetti storici, artistici, scientifici, ecc. del territorio locale, mentre i viaggi di istruzione sono articolati su una o piu giornate. Tali viaggi si integrano nel curricolo disciplinare e trasversale dell’Istituto. I.C. Passirano-Paderno P.O.F 2015-2016 pag.21 ANIMAZIONE ALLA LETTURA Nella scuola primaria i bambini di tutte le classi accedono periodicamente alla biblioteca comunale, accompagnati dai loro insegnanti, per il prestito libri. Le classi quinte delle scuole primarie di Passirano possono inoltre partecipare, in relazione alle risorse orarie disponibili e alla libera scelta dei docenti, al Torneo di lettura organizzato dal Comprensorio delle biblioteche: una avvincente competizione che porta gli alunni a sfidarsi fra le classi o in gruppi, a colpi di libri letti. La gara prevede la lettura di almeno 50 libri per classe per poter poi partecipare ai quiz e altri giochi in determinate date dell’anno scolastico. Nella scuola secondaria di Passirano gli alunni di tutte le classi accedono alla biblioteca comunale accompagnati dall'insegnante di lettere per il prestito libri. Nella scuola secondaria di Paderno vengono attuati tre progetti in collaborazione con la Biblioteca comunale: le classi prime partecipano al GASP, una gara di lettura; le seconde aderiscono al Progetto “Giovani storie per giovani adulti”, con letture animate; le classi terze seguono l’attivita “OPAC e la ricerca a catalogo”, in cui si spiega l’utilita del Catalogo on-line. EDUCAZIONE STRADALE E PRIMO SOCCORSO In tutte le classi dell’Istituto vengono organizzate attivita di educazione stradale: nelle scuole primarie di Passirano i bambini seguono un percorso dalla 1^ alla 5^ denominato “Patent’e”; nella scuola secondaria di Passirano le classi prime e seconde svolgono attivita di educazione stradale all’interno della programmazione curricolare, mentre nelle classi terze vi e l’intervento della polizia locale e di esperti di associazioni in attivita legate anche all’educazione alla salute; nella scuola secondaria di Paderno l’educazione stradale viene svolta nelle classi terze dall’insegnante di classe durante le ore di Tecnologia. SICUREZZA In tutte le scuole dell’Istituto vengono proposte attivita sul tema della sicurezza e vengono effettuate prove di evacuazione in simulazione di incendio, terremoto o altra calamita, cui periodicamente partecipano anche i Volontari della Protezione Civile, con dimostrazione delle modalita di intervento (spegnimento incendi, unita cinofile, pronto soccorso). A tutti gli alunni in entrata alla scuola secondaria viene consegnato il libretto “Scuola sicura”. I docenti vengono informati sui piani di evacuazione dei singoli plessi e partecipano a corsi di formazione e aggiornamento in materia; in particolare, i docenti facenti parte delle squadre di emergenza (incendio e primo soccorso) si aggiornano periodicamente. I.C. Passirano-Paderno P.O.F 2015-2016 pag.22 EDUCAZIONE ALLA SALUTE (scuola secondaria di primo grado) L’educazione alla salute e trattata dal Progetto Life Skills Training. E poi approfondita nel curricolo triennale di Scienze naturali e tratta tutti gli aspetti che riguardano questo tema: le malattie, l’attivita fisica, la corretta alimentazione, il fumo, ecc., mentre l’insegnante di Scienze motorie tratta gli aspetti legati alla postura del corpo. Nelle classi terze viene approfondita l’educazione alla sessualita ed all’affettivita sia dagli insegnanti di Scienze e di Italiano sia con interventi di esperti del consultorio. PROGETTO SOLIDARIETÀ “MARIA DOLCI” Da alcuni anni, nel nostro Istituto si promuovono iniziative da parte di insegnanti, alunni e genitori della scuola, volte alla raccolta di fondi da destinare ad enti ed organizzazioni che operano nel campo del sociale, in particolare nell’aiuto ai minori disagiati, presenti anche nel nostro territorio. CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE (Scuola secondaria di primo grado di Passirano) Nel Corso ad Indirizzo musicale sono presenti i seguenti strumenti: la chitarra classica, il pianoforte, il flauto traverso e le percussioni. Prevede, inoltre, lezioni individuali di strumento e lezioni di musica d’insieme (in piccolo gruppo e in orchestra). La scuola fornisce in comodato d’uso flauti, chitarre e percussioni, chiedendo alle famiglie un esiguo contributo annuale a parziale copertura delle spese di manutenzione degli strumenti stessi. Per la classe di pianoforte viene messo a disposizione un pianoforte per lo studio a scuola, da usare in orari stabiliti. L’attivita musicale nella scuola secondaria e strettamente programmata in un curricolo verticale con la scuola primaria, che predispone attivita propedeutiche e di sviluppo delle competenze musicali. Attività concertistica: l’indirizzo musicale organizza durante l’anno saggi e concerti degli alunni, spazi di verifica, espressione e condivisione del lavoro personale e del gruppo classe, nonche occasioni di aggregazione attraverso il linguaggio della musica. INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA E ATTIVITÀ ALTERNATIVA I genitori sono liberi di decidere, all’atto dell’iscrizione, se avvalersi o non avvalersi dell’insegnamento della Religione Cattolica. A chi decide di non avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica viene data la possibilita di scegliere fra: studio individuale assistito, uscita dall’edificio scolastico, attivita didattiche e formative. Per quanto riguarda quest’ultima scelta, nella scuola primaria vengono proposti percorsi alternativi in base ai gruppi di alunni che si formeranno. I percorsi individuati vengono presentati ai genitori nelle assemblee d'inizio d’anno, mentre nella scuola secondaria si propone un itinerario di studio riguardante il cibo come diritto, e la sovranita alimentare, con un percorso di consapevolezza sul valore del cibo in rapporto alla salute personale ed al benessere sociale. Ogni famiglia, di anno in anno, puo scegliere se avvalersi o meno dell’insegnamento della religione cattolica. I.C. Passirano-Paderno P.O.F 2015-2016 pag.23 COMUNICAZIONI SCUOLA-FAMIGLIA I colloqui fra genitori e insegnanti avvengono secondo le seguenti modalita: nella scuola primaria, colloqui generali di I e II quadrimestre, o in altro orario concordato con i docenti; nella scuola secondaria, negli orari settimanali comunicati all’inizio dell’anno scolastico, su prenotazione; partecipando ai colloqui generali quadrimestrali; gli insegnanti ricevono i genitori nell'arco di due giornate distinte: una dedicata a Italiano, Storia, Geografia, Matematica e Scienze, Inglese, Francese e Sostegno e l'altra a Tecnologia, Arte e immagine, Musica, Scienze motorie e IRC. I.C. Passirano-Paderno P.O.F 2015-2016 pag.24 12. TABELLE CRITERI DI VALUTAZIONE DEI DUE ORDINI DI SCUOLA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO: SCUOLA PRIMARIA PARTECIPAZIONE IMPEGNO RELAZIONI INTERPERSONALI RISPETTO DELLE REGOLE DELLA CONVIVENZA INDICATORI DESCRITTORI Manifesta un comportamento sempre corretto riguardo le regole comuni (utilizzo di strutture, di sussidi, di spazi e tempi) e le modalita del dialogo; controlla consapevolmente le proprie emozioni e le manifesta nei modi e nei tempi opportuni. Manifesta un comportamento corretto riguardo le regole comuni (utilizzo di strutture, di sussidi, di spazi e tempi) e le modalita di dialogo; generalmente controlla le proprie emozioni e le manifesta nei modi e nei tempi opportuni. Manifesta un comportamento generalmente corretto riguardo le regole comuni (utilizzo di strutture, di sussidi, di spazi e tempi) e le modalita di dialogo; non sempre controlla le proprie emozioni e le manifesta nei modi e nei tempi opportuni Non sempre assume e/o mantiene un comportamento corretto riguardo le regole comuni (utilizzo di strutture, di sussidi, di spazi e tempi) e le modalita di dialogo; deve essere aiutato a controllare le proprie emozioni e a manifestarle nei modi e nei tempi opportuni. Fatica ad assumere un comportamento corretto riguardo le regole comuni (utilizzo di strutture, di sussidi, di spazi e tempi) e le modalita di dialogo; non controlla le proprie emozioni e/o a non le manifesta nei modi e nei tempi opportuni. Si pone in modo positivo e costruttivo nei confronti di adulti, compagni e del personale scolastico, instaurando rapporti sereni; favorisce il confronto e lo scambio, rispettando le idee e la sensibilita altrui; riconosce e rispetta le differenze dei ruoli. Si pone in modo positivo nei confronti di adulti e compagni, instaurando rapporti sereni; e disponibile al confronto e allo scambio, rispettando le idee; riconosce e rispetta le differenze dei ruoli. Si pone in modo generalmente positivo nei confronti di adulti e compagni, anche se talvolta si mostra selettivo nell’instaurare rapporti; accetta il confronto, ma a volte deve essere richiamato a rispettare le idee e/o la sensibilita altrui. Non sempre si pone in modo positivo nei confronti di adulti e compagni, instaurando rapporti talvolta conflittuali; deve essere aiutato ad accettare il confronto e le idee altrui. Incontra difficolta nella relazione con gli adulti e/o i compagni: tende ad isolarsi o ad essere isolato o a porsi in modo conflittuale; ricerca l’attenzione degli altri con modalita non adeguate. Si applica nel lavoro e nello studio con costanza e sistematicita rispettando le consegne date e svolgendo con cura e precisione i propri elaborati; propone approfondimenti. Preciso e puntuale nell'organizzazione del materiale didattico. Si applica nel lavoro e nello studio con costanza e sistematicita rispettando le consegne date e svolgendo con cura i propri elaborati. Quasi sempre preciso e puntuale nell'organizzazione del materiale didattico. Generalmente si applica nel lavoro e nello studio, rispettando le consegne date; gli elaborati sono abbastanza curati. Ha sufficiente cura del materiale didattico. Si applica nel lavoro e nello studio in modo discontinuo; non sempre rispetta le consegne date e/o svolge i propri elaborati con la cura richiesta/necessaria. Impreciso e disordinato nella cura del materiale didattico. Si applica nel lavoro e nello studio solo se sollecitato; fatica a rispettare le consegne date e gli elaborati non sono curati. Spesso Impreciso e disordinato nella cura del materiale didattico. Dimostra vivo interesse per le attivita di classe, offrendo contributi personali ed avanzando proposte costruttive; evidenzia motivazione e desiderio di apprendere. Ha un ruolo propositivo e trainante all'interno della classe. Dimostra interesse per le attivita di classe; interviene in modo appropriato e costruttivo; evidenzia desiderio di apprendere, ma con un ruolo non emergente. Dimostra generalmente interesse per le attivita proposte, interviene in modo abbastanza spontaneo e/o costruttivo; manifesta disponibilita ad apprendere. Dimostra un interesse discontinuo o selettivo; non sempre interviene in modo spontaneo; manifesta una motivazione ad apprendere altalenante. Dimostra scarso interesse per le attivita; interviene solo se stimolato o in modo non adeguato; manifesta una limitata disponibilita ad apprendere. I.C. Passirano-Paderno P.O.F 2015-2016 pag.25 VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI: SCUOLA PRIMARIA INDICATORI CONOSCENZE ABILITA' COMPETENZE CONOSCENZE ABILITA' COMPETENZE CONOSCENZE ABILITA' COMPETENZE CONOSCENZE ABILITA' COMPETENZE CONOSCENZE ABILITA' COMPETENZE CONOSCENZE ABILITA' COMPETENZE DESCRITTORI in riferimento agli obiettivi disciplinari Acquisizione dei contenuti completa e approfondita con capacita di operare collegamenti interdisciplinari. Piena padronanza delle strumentalita di base. Utilizzo sicuro e preciso delle procedure, degli strumenti e dei linguaggi disciplinari. Linguaggio verbale, orale e scritto, chiaro, preciso Esposizione sicura e personalizzata. Organizzazione accurata, efficace e produttiva del proprio lavoro. Acquisizione dei contenuti completa con capacita di operare collegamenti interdisciplinari. Soddisfacente padronanza delle strumentalita di base. Utilizzo sicuro delle procedure, degli strumenti e dei linguaggi disciplinari. Linguaggio verbale, orale e scritto, chiaro .Esposizione personale ed efficace. Autonomia nell’applicazione/utilizzo di dati e concetti in contesti specifici, differenti e nuovi. Organizzazione efficace e produttiva del proprio lavoro. Buon livello di acquisizione dei contenuti con capacita di operare semplici collegamenti interdisciplinari. Buona padronanza delle strumentalita di base. Utilizzo autonomo e corretto delle procedure, degli strumenti e dei linguaggi disciplinari. Linguaggio verbale, orale e scritto, chiaro e appropriato. Esposizione personale adeguata/organica, ma non sempre precisa. Autonomia nell’applicazione/’utilizzo di dati e concetti in diversi contesti. Organizzazione autonoma e generalmente proficua del proprio lavoro. Discreta acquisizione dei contenuti. Sostanziale padronanza delle strumentalita di base. Discreto utilizzo delle procedure, degli strumenti e dei linguaggi disciplinari. Linguaggio verbale, orale e scritto, in modo semplice, ma sostanzialmente chiaro e corretto. Esposizione personale abbastanza adeguata, ma poco approfondita. Autonomia nell’applicazione/utilizzo di dati e concetti in contesti noti. Organizzazione quasi sempre autonoma del proprio lavoro. Acquisizione essenziale dei contenuti minimi con necessita di consolidamento Apprendimento sufficiente delle strumentalita di base. Utilizzo meccanico delle procedure, degli strumenti e dei linguaggi disciplinari Linguaggio verbale, orale e scritto, semplice e abbastanza chiaro, ma non del tutto corretto e/o pertinente. Esposizione personale generica. Parziale autonomia nell’applicazione/utilizzo di dati e concetti. Organizzazione del proprio lavoro non sempre autonoma e adeguata. Acquisizione frammentaria dei contenuti con presenza di molte lacune. Parziale apprendimento delle strumentalita di base. Scarsa autonomia nell’uso delle procedure, degli strumenti e dei linguaggi disciplinari anche a livello meccanico Linguaggio verbale, orale e scritto, non adeguato e/o non sempre pertinente. Esposizione personale confusa/disorganica. Difficolta nell’applicazione/utilizzo di dati e concetti. Organizzazione inadeguata del proprio lavoro con tendenza alla dispersione e al disordine. I.C. Passirano-Paderno P.O.F 2015-2016 LIVELLO VOTO Raggiungimento sicuro, completo e personale degli obiettivi disciplinari Raggiungimento completo e sicuro degli obiettivi disciplinari Raggiungimento completo degli obiettivi disciplinari Raggiungimento complessivo degli obiettivi disciplinari Raggiungimento essenziale degli obiettivi disciplinari Raggiungimento parziale degli obiettivi pag.26 10 9 8 7 6 5 LA SEGUENTE GRIGLIA VIENE UTILIZZATA PER LA VALUTAZIONE DELLE SINGOLE PROVE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO VOTO 10 9 8 7 6 5 4 Misurazione in % 100-96 95-87 86-78 77-69 68-60 59-45 44-0 VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO: SECONDARIA DI PRIMO GRADO VOTO 10 9 8 7 6 5 DESCRITTORI E costante nel rispetto del regolamento scolastico. E pienamente disponibile e collaborativo nei confronti di docenti e compagni. E regolare e serio nell’impegno e nello svolgimento delle consegne. Manifesta una partecipazione costruttiva. E rispettoso del regolamento scolastico. E collaborativo e disponibile nei confronti di docenti e compagni. E regolare nell’impegno e nello svolgimento delle consegne. Manifesta una partecipazione costante. E sostanzialmente rispettoso del regolamento scolastico. E generalmente collaborativo nei confronti di docenti e compagni. E abbastanza regolare nell’impegno e nello svolgimento delle consegne. Manifesta una partecipazione complessivamente costante. Non e sempre rispettoso del regolamento scolastico. E poco collaborativo nei confronti di docenti e compagni. E discontinuo nell’impegno e nello svolgimento delle consegne. Manifesta una partecipazione poco costante. E poco rispettoso del regolamento scolastico, dimostrando di avere bisogno di continue sollecitazioni che favoriscano il rispetto delle regole anche con notifiche ufficiali. La collaborazione con docenti e compagni e saltuaria. E molto discontinuo nell’impegno e nello svolgimento delle consegne scolastiche. Manifesta una partecipazione episodica o diversificata sulla base dei propri interessi. E del tutto irrispettoso del regolamento scolastico e attua un sistematico disturbo del regolare svolgimento delle lezioni. (Manifesta ripetuti comportamenti pericolosi con gravi conseguenze per gli altri) Manifesta difficolta a collaborare con docenti e compagni. L’impegno e lo svolgimento delle consegne scolastiche risultano inadeguati. Evidenzia una partecipazione assai carente. I voti dieci, nove e otto, pur differenziati negli indicatori, sono considerati positivi. I voti sette e, particolarmente, sei denotano comportamenti poco consoni all’ambiente scolastico e, generalmente, sono preceduti da sollecitazioni all’alunno da parte dei docenti o del Dirigente o da notifiche ufficiali (note a casa, sul registro, provvedimenti disciplinari). Il voto cinque, riportato a fine anno scolastico, indica un comportamento estremamente scorretto, per la gravita degli atti contro le regole di convivenza civile. L’alunno deve essere comunque incorso in provvedimento disciplinare con sospensione dalle lezioni e, anche dopo tale provvedimento, aver mantenuto comportamenti scorretti. Il voto cinque costituisce motivo di non ammissione alla classe successiva e all’esame, indipendentemente dai risultati conseguiti nelle singole discipline. Prima di pervenire a tale valutazione si procedera ad una accurata analisi dei singoli casi ed al coinvolgimento della famiglia. I.C. Passirano-Paderno P.O.F 2015-2016 pag.27